author Kooper al   Euro
16,00
title championship wrestling  
support Lp edition original issue          stereo  
year 1982 print usa label   columbia   item id. 47461

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l' originale stampa americana, copertina (con alcuni segni di invecchiamento) con barcode, completa di inner sleeve con foto e crediti, etichetta rossa con sei logos arancioni lungo la circonferenza, catalogo FC38137, trail off messages "OLD CAVE EYES IS BACK" (lato A) e "FALL RELEASE JUST DON'T FALL ON ME" (lato B). Pubblicato in Usa nel maggio del 1982 dopo ''Act Like Nothing's Wrong" (1977) e prima di ''Rekooperation'' (1994), non entrato nelle classifiche americane ne' in quelle inglesi, l' ottavo album solista in studio (escludendo la colonna sonora di "The Landlord"). "Championship Wrestling" inizia ad essere pensato come una nuova "super session" con il chitarrista Jeff "Skunk" Baxter (gia' Steely Dan e Doobie Brothers), focalizzata sul soul e sul r&b piu' che sul blues, ma viene poi accreditato ad Al Kooper featuring Jeff Baxter. Diviso tra originali e covers, e' uno dei migliori lavori dell' ultimo Kooper; tra i brani i due cantati da Kooper "I Wish You Would" e "The Heart Is a Lonely Hunter", vicine al periodo dei Blues Project, ed anche superiore il resto del materiale, con un paio di strumentali e gli altri brani cantati da Valerie Carter, Mickey Thomas o Ricky Washington, e registrato con la collaborazione dei Tower of Power ai fiati e, tra gli altri, Elliot Randall alla chitarra in tre brani; il tutto viene prodotto da Bill Szymczyk, per un risultato davevro notevolissimo, che merita di essere ascoltato. Sara' il suo ultimo lavoro per ben 12 anni (!!!), anni in cui si dedichera' principalmente alla produzione, con qualche saltuaria apparizione live a fianco di Bob Dylan e dei Blues Project tra gli altri. Nonostante nessuno dei suoi dischi solisti meriti la qualifica di capolavoro, Al Kooper e' stato certamente uno dei personaggi piu' talentuosi ed influenti della musica americana degli anni '60 e dei primi anni '70. Giovanissimo e gia' compositore e sessionman di successo, fu chiamato da Bob Dylan a partecipare alle registrazioni di "Highway 61 Revisited" dove, essendo il ruolo di chitarrista gia' ricoperto da Mike Bloomfield, suono' uno strumento con cui in realta' non aveva grande dimestichezza, l' organo, contribuendo in modo decisivo alla riuscita di quel disco (e dell' altro capolavoro successivo di Dylan, "Blonde on Blonde") e di un suono tra i piu' imitati di sempre. Ormai famosissimo, Kooper cerco' di realizzare la sua naturale inclinazione alla contaminazione e fusione dei generi jazz, blues e rock prima con i Blues Project, abbandonati dopo il terzo album, poi con i Blood, Sweat and Tears, che lascio' dopo un solo disco. Sempre ricercatissimo ed attivissimo come sessionman e produttore, continuo' la sua frenetica attivita' pubblicando nel '68 un album di grande successo di jam session con Stephen Stills e Mike Bloomfield, ed iniziando la sua carriera solista l' anno dopo, con due album intervallati dal "Live Adventures" ancora con Mike Bloomfield. Dopo i due dischi del 1972 si concentro' soprattutto sul lavoro di produzione, formando anche una sua personale label, la Sounds Of The South per cui uscirono, naturalmente da lui prodotti, i primi due dischi dei Lynyrd Skynyrd.    
   
     
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