author Biff bang pow   Euro
24,00
title Waterbomb  
support Lp edition new record          stereo  
year 1984 print eu label   poppydisc   item id. 3513735

help
  try to 'translate' with Google.

printer friendly
Catalogo LP027. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2015 ad opera della Poppydisc, l'antologia originariamente uscita nel 2003 solo in cd (con molti brani in più rispetto a questa edizione vinilica) su Rev-Ola, che compila dieci dei migliori brani di questa brillante band britannica. Prodotta e compilata da Joe Foster, noto anche come Slaughter Joe, "Waterbomb" contiene gioiellini, ormai piccoli classici degli anni '80, come "There must be a better life", "Love's going out of fashion" e "She's got diamonds in her hair", che nella loro diversità mostrano la capacità della band di pennellare bellissime canzoni impiegando diverse palette di colori e differenti approcci stilistici, pur restando coerenti, in contrasto con testi dai toni spesso arrabbiati, amari ed ombrosi, ma cantati con un approccio molto melodico. Questa la scaletta: "Waterbomb!" (dall'album "Pass the paintbrush... honey", 2/85), "There must be a better life" (singolo, 6/84, poi sull'album "Pass the paintbrush... honey", 2/85), "The chocolate elephant man" (B-side del precedente brano, poi sull'album "Pass the paintbrush... honey", 2/85), "Love and hate" (dall'album "Pass the paintbrush... honey", 2/85), "Wouldn't you" (dall'album "Pass the paintbrush... honey", 2/85), "The whole world is turning brouchard!" (dall'album "The girl who runs the beat hotel", 3/87), "And then when I scream" (dall'album "Oblivion", 6/87), "Someone stole my wheels" (singolo, 11/86, inedito su album), "The death of england" (B-sidde del singolo "The whole world is turning brouchard", 2/87, inedito su album), "It makes you scared" (dalla versione 12" di "Someone stole my wheels", 11/86). I Biff Bang Pow furono un progetto di Alan McGee, fondatore della Creation e tra i personaggi piu' influenti della scena inglese degli ultimi venti anni (quanti gruppi ha scoperto costui? bastino Jesus & Mary Chain, My Bloody Valentine, Primal Scream, Felt e Oasis), dotato pero' anche di un talento puramente musicale e compositivo non comune. Alan McGee e' sempre stato uomo animato da una sincera e divorante passione per la musica, per i sixties, per la psichedelia e per il pop. Una passione che lo ha spinto fin da giovanissimo a rinchiudersi nelle cantine di Glasgow per trovare la propria strada, dando vita a formazioni dalla vita effimera come Drans, Capt. Scarlet & The Mysterons, Newspeak e Laughing Apple (l'unico progetto di una certa rilevanza), spesso in compagnia dei futuri Primal Scream Bobby Gillespie e Andrew Innes. Poi, piu' o meno in contemporanea con la nascita dell'etichetta, Alan trova la sua giusta dimensione artistica dando vita assieme all'ex Television Personalities Joe Foster ai Biff Bang Pow!, dal nome rubato ad una canzone dei Creation, vera e propria ossessione di McGee. La band dal nome onomatopeico ha scritto pagine memorabili dell'indiepop britannico dei mid-eighties, racchiuse in una manciata di album usciti tra il 1984 e il 1991. L'entusiamo dell'esordio "Pass The Paintbrush, Honey" (1984), la perfezione raggiunta da dischi come "The Girl Who Runs The Beat Hote" (1987) e "Love Is Forever" (1988), l'irruenza un po' sfocata ma comunque efficace di Oblivion (1987), il songwriting maturo e melanconico degli ultimi "Song For The Sad Eyed Girl" (1990) e "Me" (1991). Tutti dischi da avere e da custodire gelosamente.    
   
     
Other records by Biff bang pow