author Jones wizz   Euro
39,00
title Wizz jones (rsd 2020)  
support Lp edition new record          stereo  
year 1969 print eu label   sunbeam   item id. 3513146

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Edizione limitata e numerata sul retro copertina in basso, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 2020, copertina laminata sul fronte e flipback su due lati sul retro, senza codice a barre, con allegata la versione mono dell'album in formato CD, completa di inserto con foto e note, e di riproduzione del volantino promozionale del 1969. Ristampa del 2020 ad opera della Sunbeam, la prima in assoluto in vinile e pressoché identica alla assai rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel giugno del 1969 dalla United Artists nel Regno Unito, il primo album, precedente "The legendary me" (1970). Inciso con la produzione di Pierret Tubbs ed Ed Welch, i quali aggiunsero arrangiamenti di fiati, un quartetto d'archi, cori e parti di chitarre elettrica alle scarne ed intimiste melodie di chitarra acustica di Jones, il quale voleva realizzare un disco folk e blues e non rimane entusiasta del risultato finale, più elaborato ed arrangiato, tuttavia la forza poetica ed i toni autunnali, composti e sottilmente malinconici dei brani non vengono sminuiti. Molti brani erano stati scritti dall'amico Alan Tunbridge, mentre le note sul retro copertina sono opera del leggendario Long John Baldry, che presenta Jones come uno dei migliori chitarristi finger-picking d'Inghilterra. Nonostante la qualità dell'opera, il disco fu un insuccesso commerciale, destinato così ad eterna rarità. Wizz Jones inizia la sua carriera suonando in un gruppo Skiffle chiamato "The Wranglers" nella sua citta' natale di Croydon, Surrey (Inghilterra) con il quale pubblica un 78 giri nel 1958. Formatosi su chitarristi quali Big Bill Broonzy, Rambling Jack Elliot e Muddy Waters che aveva visto a Londra nel locale di Cyril Davies e Alexis Korner (la Roundhouse in Wardour Street), inizia a collaborare con Long John Baldry e Davy Graham divenendo uno di musicisti di punta dell'allora nascente scena neofolk di Soho, come da tradizione dell'epoca inizia a viaggiare in autostop in Europa suonando agli angoli delle strade accompagnato per un periodo da Rod Stewart e Clive Palmer. Ritornato in Inghilterra alla meta' degli anni '60 forma un duo di blue-grass con Pete Stanley, con il quale registra nel 1966 un album (Sixteen Tons Of Bluegrass) ed un singolo per la EMI, oltre ad un album, solo italiano, uscito per la Joker nello stesso 1966 e intitolato ''Way Out West Italy''. I due sciogono il sodalizio nel1967 e Jones inizia una nuova collaborazione con Alan Tunbridge (un altro artista dei giorni di Soho) e con Peter Berryman, nel 1969 esce il suo primo lavoro solo ''Wizz Jones'' per la United Artists seguito l'anno successivo da ''Legendary Me''. Negli anni '70 la sua figura diverra' un vero e proprio culto specialmente in Europa continentale e Scandinavia dove si esibisce numerose volte con la moglie Sandy e con il gruppo "Lazy Farmer"; considerato una delle maggiori figure della chitarra inglese, a lui confesseranno di essersi ispirati nomi quali Eric Clapton, John Renbourn e Ralph McTell, viene definitivamente celebrato nel documentario della BBC "Acoustic Routes" prima e in "The Ballad Of Rambling Jack Elliot" poi. Negli anni '90 suonera' a New York con Thurston Moore (Sonic Youth).    
   
     
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