author Joy division   Euro
85,00
title an ideal for living (rsd 2014)  
support 12" edition reissue          stereo  
year 1978 print uk label   warner music uk   item id. 253009

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COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, L' ORMAI MOLTO RARA USCITA LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2014, ristampa per la prima volta ufficiale, nella versione in formato 12", adesivo con "Joy Division An Ideal For Living Exclusive Release For Record Store Day 2014" sul cellophane, catalogo JDPM11 (anche sulla copertina, a differenza delle copie del disco realizzate per il mercato nordamericano), "DON'T EVER LET IT FADE AWAY" e "F.A. ABBEY ROAD I FEEL IT CLOSSING IN" incisi sul trail off delle rispettive facciate; originariamente uscita nell' ottobre del 1978 (con la famosa copertina con le impalcature, qui' leggermente rielaborata e con scritte in rilievo, la copertina della versione in 7" era invece diversa, ed era uscita nel giugno dello stesso anno) dell' ormai enormemente raro (e costoso) primo ep dei Joy Division, uscito per la Anonymous records a pochi mesi dal loro cambiamento di nome da Warsaw a Joy Division. Contiene i brani "Warsaw", "No Love Lost", "Leaders of Men" e "Failures", grezzi ed urticanti, magnificamente in bilico tra un' urgenza espressiva di stampo ancora inequivocabilmente punk ed una dolora cupezza che prelude alla musica che il gruppo sviluppera' nei lavori successivi. Con i Sex Pistols ormai di fatto sciolti al ritorno dalla loro tournee americana, si era chiusa la intensissima stagione del primo punk inglese; questo disco fu uno dei primi ad aprire una nuova e straordinariamente creativa stagione musicale, paragonabile, come impatto, a pietre miliari come Sgt Pepper's o Blonde on Blonde, un tassello fondamentale nel puzzle della storia della musica. Ma la sua importanza storica, enorme di per se', non puo' non essere amplificata dal ricordo di una band che ha saputo toccare in una manciata di dischi pubblicati prima della triste fine della sua storia, vette di dolorosa espressivita' raramente avvicinati da altri, prima e dopo, grazie all'emotivita' dei testi e delle liriche del compianto Ian Curtis, in lotta contro i propri demoni, che divennero i demoni di una generazione intera. I Joy Division si formano a Manchester nella meta' del 1977, inizialmente utilizzarono lo pseudonimo The Stiff Kittens che verra' poi cambiato in Warsaw . Causa l'uscita del primo disco dei Warsaw Pakt, altro gruppo londinese, la formazione di Ian Curtis decise di adottare il nome Joy Division. Lo pseudonimo e' tratto dal racconto intitolato The House Of Dolls che narra degli orrori vissuti da una ragazza ebrea in un campo di sterminio nazista, segregata nella "Joy Division" sezione del lager dove ufficiali e soldati del III Reich costringevano le prigioniere a prostituirsi. La prima formazione dei The Stiff Kittens era composta da Ian Curtis, Bernard Dicken che successivamente adottera' il nome di Bernard Albrecht, Peter Hook e Terry Mason. Quest'ultimo lascera' ben presto il gruppo e verra' sostitito da Tony Tobac. Durante l'estate del '77 il gruppo cambiera' nome in Warsaw e contemporaneamente Tobac sara' sostituito da Steve Brotherdal che adottera' il nome di Steve Morris; dando cosi' inizio ad una delle pagine piu' influenti ed importanti della scena post-punk anglosassone. I Joy Division subito dopo l'esplosione del fenomeno punk-rock, spostarono l'enfasi della loro musica sulle atmosfere invece che sulla semplice rabbia nuda e cruda della generazione punk dei Sex Pistols, Ramones, Clash e Buzzcocks. Alle lacerate e crepuscolari atmosfere si associavano i testi di Ian Curtis incentrati su di un deviato senso di frustrazione cosmica, un'inadeguatezza del vivere ed al vivere, un inafferrabile desiderio di rivalsa verso se stessi ma destinato miseramente a fallire. Quattro ragazzi poco piu' che ventenni, capaci quasi loro malgrado di cambiare e segnare profondamente il processo evolutivo della musicale degli anni ottanta sino ai nostri giorni.    
   
     
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