author Gong   Euro
44,00
title pulsing signals  
support lp2 edition new record          stereo  
year 2022 print ger label   kscope   item id. 2110814

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Doppio album, adesivo di presentazione sulla busta esterna plastificata, copertina apribile, corredato di inner sleeves fotografiche, etichette custom. Pubblicato nel febbraio del 2022, contiene la testimonianza del concerto effettuato al Wardrobe di Leeds il 18 maggio del 2019, durante il tour di presentazione dell' album in studio "The Universe also collapses", che usciva proprio in quei giorni, il secondo lavoro inciso e pubblicato dal gruppo dopo la morte del fondatore Daevid Allen, sopraggiunta nel 2015; il nucleo dei Gong e' qui composto, come nell' album in studio (e nel precedente "Rejoyce! I'm Dead") da Kavus Torabi (Cardiacs, Knifeworld), Dave Sturt (gia' con i Jade Warrior), Fabio Golfetti, Ian East (The Balkanatics) e Cheb Nettles. Nove tracce, in gran parte tratte dai due citati albums: "What We Was (Intro)", "You Can't Kill Me", "Rejoice!", "If Never I'm And Ever You", "Kapital", "Master Builder", "Forever Reoccurring", "My Sawtooth Wake" e "Insert Yr Own Prophecy". Un approccio rivolto all'indietro, verso i Gong classici degli anni '70, anche se la presenza carismatica di Allen (e dello "Space whispering" di Gilly Smyth) sono purtroppo insostituibili, con tracce di psichedelia, jazz rock progressivo e space rock. I Gong sono un uno dei gruppi storici della musica freak europea: fondati in Francia alla fine degli anni '60 dall'australiano Daevid Allen (uno dei fondatori dei Soft Machine), pubblicano il loro primo album ''Magick brother, mystic sister'' nel 1970 in Francia, seguito dalla colonna sonora ''Continental Circus'' e dal classico ''Camembert electrique'' nel 1971. Il gruppo realizza poi la sua celebre trilogia sull'immaginario pianeta Gong, composta dai tre album ''Flying teapot'' (1973), ''Angel's egg'' (1973) e ''You'' (1974); in questo periodo il chitarrista inglese Steve Hillage fa parte del gruppo, che viene successivamente scosso da radicali cambiamenti nell'organico, in particolare dall'abbandono della cantante Gilli Smyth (1974) e di Daevid Allen e Steve Hillage (1975). I Gong continuano comunque la loro attività, sotto la guida di Pierre Moerlen, pubblicando ''Shamal'' nel 1976. Il gruppo ritorna ciclicamente in circolazione sotto vari nomi e con diverse formazioni nei decenni successivi, fra cui Mothergong, New York Gong e Gongmaison, esibendosi dal vivo e tenendo vivo il ricordo della storica formazione. La musica dei Gong, inizialmente vicina allo space rock ed allo acid rock, guidata da sax e chitarre elettriche ed immersa in atmosfere oniriche, si sposta progressivamente verso il jazz rock nel corso degli anni '70.    
   
     
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