author Heldon   Euro
28,00
title Stand by (blue vinyl)  
support Lp edition reissue          stereo  
year 1979 print eu label   soufflecontinu   item id. 2080479

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Copia ancora incellophanata, con fascetta esterna di presentazione ripiegata attorno alla costola, ristampa del 2017, edizione limitata di 700 copie in vinile blu, ormai da tempo fuori catalogo, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, catalogo FFL036. Originariamente pubblicato nel 1978 dalla Egg, il settimo e per lungo tempo ultimo album, successivo a ''Interface'' (1977) e precedente ''Only chaos is real'' (2001). Pinhas e gli Heldon chiudono gli anni '70 e la loro discografia (almeno per i successivi quattro lustri) con un'opera all'altezza delle aspettative ed ancora stupefacente: dove si poteva portare il progressive in piena esplosione punk e new wave gli Heldon ce lo conducono ed anche oltre, integrando ritmi e melodie ripetitivi ed insistenti di ispirazione minimalista e forze anche ''Magmatica'', le tensioni disturbanti e ombrose dei King Crimson del 1974, e la lunga title track, con i suoi quattordici minuti e' considerata una delle performance piu' dure, con lancinanti assoli chitarristici di Pinhas ed un groove potentissimo. Il gruppo si congedo' con quello che molti considerano il loro migliore lp, ed anche uno dei piu' accessibili della loro discografia classica. I francesi Heldon erano il gruppo di Richard Pinhas, una delle formazioni piu' importanti del rock progressivo e dello space rock dell'Europa continentale durante gli anni '70. Il gruppo era guidato dall'ex Blues Convention Richard Pinhas (chitarra, mellotron, sintetizzatore AKS e ARP 2600), attorno al quale ruotarono negli anni numerosi collaboratori, dei quali il piu' assiduo fu Patrick Gauthier (sintetizzatori). La loro musica sintetizzata con efficacia e con un approccio sperimentale ed originale alcune delle piu' vivide correnti degli anni '70 pre-punk, dallo space rock pinfloydiano alle invenzioni dei tedeschui Can, dal progressive underground vicino ai King Crimson piu' sperimentali ad intuizioni elettroniche minimaliste che si possono accostare all'opera di musicisti come Eno ed il Battiato dei primi anni '70. Alcuni dei loro album, come il secondo ''II – Allez-teia'' (1975), sono considerati fra i migliori esempi in assoluto del rock creativo europeo del decennio.    
   
     
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