Rock Bottom records
Via de' Giraldi 16r
Firenze tel. 055245220
www.rockbottom.it
author Jazz butcher   Euro
29,00
title Highest in the land  
support Lp edition nuovo          stereo  
year 2022 print eu label   tapete   item id. 2111698

 

Catalogo TR492. Pubblicato nel febbraio del 2022 dalla Tapete, dopo "Last of the gentlemen adventurers" (2012), questo è l'ultimo album dei Jazz Butcher, uscito alcuni mesi dopo la morte del leader e fondatore Pat Fish, scomparso nell'ottobre precedente. Inciso con un folto cast di collaboratori, quali Dave Morgan (batteria), Tim Harries (basso, tastiere), Lee Russell (chitarre, tastiere, vibrafono), Max Eider (chitarra), Simon Taylor (tromba), Joel Harries (voce), Steve Gordon (chitarra), Peter Crouch (chitarra) e Joe Woolley (chitarra), "The highest in the land" fu composto nell'arco di alcuni anni e, pur mantenendo il caratteristico ed arguto umorismo di Fish nei testi, rivela anche un tono più ombroso e dolente, probabilmente influenzato dalla battaglia che il cantante stava conducendo contro il cancro che lo avrebbe ucciso pochi mesi dopo la fine delle lavorazioni del disco: le atmosfere dell'album sembrano reggersi su questo non facile equilibrio fra umorismo e dolore, sia nelle parole che nelle sonorità (struggente il blues spirituale della title track). Addio Pat. Gruppo formato a Oxford nel 1982 sotto la guida dello spiritoso cantante e paroliere Pat Fish, gli inglesi Jazz Butcher furono una formazione di culto (che attecchi' anche negli USA) in bilico fra post punk ed indie rock melodico di fine anni '80, contraddistinti dallo stile compositivo di Fish, permeato di umorismo e spesso incentrato su osservazioni della quotidianita'. Musicalmente eclettici ed ormai lontani dalle tinte cupe del dark, sono stati accostati da alcuni critici a Lou Reed, Jonathan Richman, Fad Gadget e Monochrome Set (M.C. Strong). Il primo album ''In bath of bacon'' (1983) e' seguito nel 1984 da ''A scandal in Bohemia'', in cui l'ex Bauhaus David J suona, canta e scrive uno dei brani insieme a Fish; J collabora con il gruppo per un paio d'anni, quindi alla fine degli anni '80 i Jazz Butcher vengono accolti nella scuderia dell'allora cruciale etichetta Creation, per la quale pubblicano numerosi dischi fino allo scioglimento, avvenuto a meta' anni '90. La scomparsa di Pat Fish, sopravvenuta nell'ottobre del 2021 per un male incurabile, pochi mesi dopo le incisioni dell'album "The highest in the land" (uscito poi nel 2022), pone purtroppo fine alla lunga avventura del progetto Jazz Butcher.    
   
     
   
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