Autore Cabaret voltaire   Euro
32,00
Titolo Bn9drone (ltd white vinyl)  
supporto LP2 edizione nuovo          stereo  
anno 2021 stampa eu etichetta   mute   codice 3513509

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versione per stampa
Edizione limitata in doppio vinile bianco, allegato codice per il download digitale dell'album, copertina apribile, label custom con artwork diverso su ciascun disco, catalogo CABS32. Pubblicato nell'aprile del 2021 dalla Mute, "BN9drone" segue di circa un mese "Dekadrone" ed è il secondo di questi due lavori sperimentali del rinato progetto inglese. I Cabs sono ormai la creatura del solo Richard H. Kirk, unico rimasto della formazione originaria, che già nel 2020 aveva riattivato la storica sigla con l'album "Shadow of fear". Laddove quello era un album di "canzoni", basate su patterns ritmici che si avvicinavano in alcuni casi anche alla dance elettronica, "BN9drone" è un'opera più astratta e dilatata, che si snoda attraverso quattro lunghissime tracce pressoché aritmiche, le quali delineano una oscura sintesi fra ambient, musica cosmica, circolarità minimaliste narcotizzate e da incubo, dissonanze e distorsioni dagli echi industrial che talora sfociano nel noise, atmosfere cinematiche e post-apocalittiche. I Cabaret Voltaire nascono a Sheffield nei primi anni '70, prendono nome dal club dadaista fondato da Hugo Ball nella Zurigo del 1917 all'indomani della prima guerra mondiale, originariamente composti da sette elementi tra il 1973 e 1974 i Cabaret Voltaire produrranno una serie di demo tapes di musica sperimentale prima ancora di aver raggiunto lo stato definitivo di band musicale. Il collettivo si ridurra' ben presto al numero di tre elementi che nel 1976 producono in sole 25 copie la "Limited Edition"; demotape oggi oggetto di culto e di ricerca da parte dei piu' accaniti collezionisti del gruppo. Queste sono le basi della ricerca musicale protratta poi negli anni dall'originario trio, elettronica assemblata a strumentazioni "classiche", sonorita' che trovano ispirazione nelle emanazioni dei Can o di Brian Eno e che defluiscono attraverso la nascente scena industriale della quale condivisero la paternita' con i Throbbing Gristle e i Clock Dva. I Cabaret Voltaire sono tra i gruppi che, durante i loro albori, sono riusciti a determinare il corso della nuova musica elettronica di sperimentazione e di ricerca, veri outsider, isolati a Londra per scelta, Stephen "Mal" Mallinder, Richard H. Kirk e Chris Watson iniziarono a esplorare il territorio del suono elettronico con idee e comportamenti ispirati ai dadaisti e a William Burroughs. A Sheffield durante la loro prima esibizione furono assaliti e costretti fisicamente a smettere di suonare tanto che Stephen Mallinder si procuro' la rottura di un osso della schiena. Anche se il pubblico reclamava e voleva a tutti i costi rock'n'roll questo non impedi' ai Cabaret Voltaire di continuare le loro sperimentazioni con cut-up, sublimazioni, rumori, fonti sonore non strumentali, casualita', incidenti e registrazioni di notizie. Vista la totale indisposizione di una parte del pubblico, ai loro esordi le esibizioni si fecero molto rare ma questo gli permise di lavorare molto in studio e raffinare le loro avanguardie elettroniche tanto che nel 1977 riuscirono ad ottenere un contratto con la Rough Trade che diede loro ampia liberta'; il lavoro svolto non tardo' molto a dare i suoi frutti, le pubblicazioni dei Cabaret Voltaire ottennero favorevoli consensi da parte del pubblico tanto che i singoli componenti abbandonarono i loro lavori per dedicarsi quotidianamente e totalmente alle sperimentazioni nei loro studio Western Works. Nel 1981 Chris Watson abbandono' il gruppo per andare a lavorare alla Tyne-Tees Television, Richard Kirk e Stephen Mallinder continuarono la loro propaganda artistica; in campo video fondarono la Double Vision pronta a tradurre le sperimentazioni musicali in sperimentazioni ed esplorazioni video, in campo musicale consolidarono fama e prestigio alla sigla Cabaret Voltaire imponendosi tra i gruppi fondamentali e protagonisti indiscussi della musica elettronica degli anni ottanta.    
   
     
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