Rock Bottom records
Via de' Giraldi 16r
Firenze tel. 055245220
www.rockbottom.it
autore Zoot   Euro
16,00
titolo Zoot locker (best of the zoot 1968-1971)  
supporto Lp edizione ristampa          stereo  
anno 1968 stampa aus etichetta   axis   codice 333290

condizioni   [vinile]  Excellent  [copertina]  Good  

Copia con alcuni segni di usura sulla delicata copertina, ristampa australiana degli anni '80 su Axis, con barcode, label gialla con scritte nere e logo Axis nero in basso, catalogo AX701458. Originariamente pubblicata nel 1980 dalla EMI in Australia, l'apprezzata antologia dedicata alla pop band di Adelaide. Gli Zoot, ricordati fra l'altro per la loro particolare scelta di vestirsi di rosa, si formarono nel 1965/66, inizialmente come Down The Line, suonando pop e covers dei più popolari gruppi britannici del momento, per poi trasferirsi a Melbourne nel 1968, ottenendo un buon successo con il loro secondo singolo "1 x 2 x 3 x 4" (1969), giunto al 32esimo posto nella classifica australiana, diventanto fra i beniamini degli adolescenti del paese dei canguri; nel 1969 entrò in formazione il cantante e chitarrista Rick Springfield, che contribuuì a maturare lo stile della band verso un sound più potente e duro ma non del tutto slegato dal pop e dalla melodia, e nel 1971 ottennero una notevole hit con la cover di "Eleanor rigby" dei Beatles, che portarono al quarto posto in classifica in Australia; intanto pubblicarono anche due album, "Just zoot" (1969) e "Zoot out" (1971), ma apparentemente non riuscirono a superare la contraddizione fra lo status di gruppo amato dal pubblico pop adolescenziale e la volontà di esprimere una musica più potente e matura, sciogliendosi nella primavera del 1971. Rick Springfield ebbe poi una carriera solista di un certo successo. Questa raccolta esprime la dicotomia presente nella musica della band, la cui scarna discografia è zeppa di canzoni di tre minuti chiaramente ispirate dal pop beatlesiano o dagli Hollies, o screziate di psichedelia con effetti accostati da alcuni critici a quelli dei singoli dei britannici Move, ma trovano posto anche energiche covers accostabili allo stile dei Vanilla Fudge, pezzi energici come la sopracitata cover di "Eleanor rigby", "Hey pinky", che prende in giro la loro identità di teen pop stars vestite di rosa (look al quale la band aveva rinunciato all'inizio degli anni '70) e "The freak", hard rock alla Deep Purple (ma senza il virtuosismo di Ritchie Blackmore e compagni), che fu il loro ultimo singolo. Questa la scaletta:"You better get going now" (singolo inedito su album, 1968), "1 x 2 x 3 x 4" (singolo inedito su album, 1969), "Monty and me" (dall'album "Just zoot", 1969), "It's about time" (dall'album "Just zoot", 1969), "Sailing" (dall'album "Just zoot", 1969), "Yes I'm glad" (dall'album "Just zoot", 1969), "Little roland lost" (B-side del singolo di "Monty and me", 1969, inedita su album), "She's alright" (dall'album "Just zoot", 1969), "Sha la la" (dall'album "Just zoot", 1969), "Flying" (dall'album "Just zoot", 1969), "Mr songwriter" (dall'album "Just zoot", 1969), "Strange things" (dall'album "Zoot out", 1971), "Hey pinky" (singolo del 1970, poi sull'album "Zoot out", 1971), "The freak" (dall'album "Zoot out", 1971), "Evil child" (dall'album "Zoot out", 1971), "Eleanor rigby" (dall'album "Zoot out", 1971).    
   
     
   
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