Rock Bottom records
Via de' Giraldi 16r
Firenze tel. 055245220
www.rockbottom.it
autore Ryder mitch   Euro
20,00
titolo the detroit - memphis experiment  
supporto Lp edizione ristampa          stereo  
anno 1969 stampa eu etichetta   lilith   codice 247003

condizioni   [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent  

copia ancora incellophanata, con adesivo di presentazione sul cellophane, ristampa in vinile 180 grammi, copertina lucida pressoche' identica alla originale stampa uscita su Dot nel 1969, del sesto album, uscito dopo una lunga pausa successiva all' uscita del precedente ''Mitch Ryder Sings the Hits", e registrato con l' aiuto degli Mg's al completo e la produzione di Steve Cropper. L' album vede il cantante di Detroit, Michigan, impegnato in performances che ne testimoniano il ritrovato stato di forma dopo un periodo di relativa crisi, frutto di entusiasmanti sessions con gli Mg's, ideale chiusura della prima fase della storia artistica di questo personaggio, quella piu' legata al R'n'b, prima del cambiamento di rotta dell' album successivo su Paramount "Detroit with Mitch Ryder", di stampo molto piu' rock, con le chitarre in primo piano ed un suono piu' aggressivo ed hard. Il bianco William Levise aveva gia' un buon seguito nei circuiti di Detroit, capitale nazionale del soul, quando incise, come Billy Lee & the Rivieras, un singolo nel '64 per una piccola etichetta locale. Alla base di quella buona reputazione un repertorio attinto dalla musica nera piu' grintosa, una potente voce vicina a Little Richard e James Brown ed un solidissimo gruppo con un basso, due chitarre (una delle quali suonata da Jim McCarty, piu' tardi con Buddy Miles e poi nei Cactus) ed una eccezionale batteria, quella di John ("Johnny Bee") Badanjek. Messi sotto contratto dal produttore Bob Crewe per una sottoetichetta della sua Crewe Records, la New Voice, Mitch Ryder & the Detroit Wheels, come si ribattezzorono dopo il cambiamento del solo bassista, ottennero subito una buona popolarita', grazie ad una serie di hit azzeccati e ad albums aggressivi ed incalzanti. La stagione di "Sock it to Me!" fu pero' anche qualla dello sfaldamento dei Detroit Wheels, e del successivo ammorbidimento delle proposte di Ryder, momentaneamente allontanatosi dal ruvido R' n' B degli esordi in favore di brani sempre piu' arrangiati e prodotti, ma anche di scarso riscontro commerciale.Tornato a Detroit, registro' con l' aiuto degli MG' s il buon "Detroit-Memphis Experiment", che segno' la sua riconciliazione con il soul, e formo' gli ottimi Detroit con il redivivo Badanjek per un sorprendente album di hard rock pubblicato per la Paramoount, purtroppo seguito da un lungo ritiro dalle scene, in seguito al quale parte del suo gruppo ando' a suonare con Alice Cooper. Soltanto alla fine dei '70, per la piccola autogestita Seeds and Stems, torno' ad incidere; lavori piu' che dignitosi, che gli procurarono un pubblico di culto in Germania, dove per qualche tempo si stabili' e dove uscirono gran parte dei dischi pubblicati durante gli anni '80.    
   
     
   
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