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24-Carat black    Ghetto: misfortune's wealth
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1973  stax 
soul funky disco
Ristampa con copertina pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla Enterprise negli USA, l'unico album non postumo di questo gruppo afroamericano di Detroit, guidato dall'arrangiatore Dale Warren; un disco assurto da tempo allo status di culto, in particolare negli ambienti hip hop, ed i cui suoni sono stati campionati da artisti quali Heal, Young Disciples e Digable Planets. Warren lavorava con la Motown fra gli anni '60 ed i '70, e molti degli arrangiamenti di archi udibili nei dischi dei cantanti soul della celebre etichetta di Berry Gordy Jr sono opera sua. Warren strinse amicizia con il gruppo soul di Cincinnati The Ditalians, portandoli a cambiare nome in 24-Carat Black, e diventando il compositore e produttore del nuovo gruppo. Il risultato dei loro sforzi e' un album di funk molto atmosferico, dai ritmi spesso lenti e narcotici, e dalle sonorita' che sposano il soul orchestrale e melodico con profondi groove funk, dando luogo a pezzi ipnotici arricchiti da belle armonie vocali femminili (assai piu' funk che pop), come nella lunga ''Poverty's paradise'', magistrale esempio di convivenza fra approcci diversi alla musica afroamericana. Alcuni membri dei 24-Carat Black formarono poi i piu' prolifici Shotgun, gruppo funk detroitiano artefice di alcuni album fra la fine degli anni '70 e l'inizio del decennio successivo.
Euro
29,00
codice 2102870
scheda
68 comeback    a bridge too fuckin' far
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1998  S.F.T.R.I. 
indie 90
ristampa, copertina apribile, etichette custom. secondo e piu' ambizioso album , doppio, della cult band americana basata a Memphis e nata nel 1992 per iniziativa di Jeffrey Evans, chitarrista degli oscuri e purtroppo dimenticati Gibson Bros (gruppo dell' Ohio tra i primi ad operare un recupero delle sonorita' piu' grezze e sotterranee del rock'n'roll e del blues). Registrato come sempre nella piu' attenta noncuranza delle problematiche relative alle tecniche di registrazione, il disco e' dedicato alla memoria del chitarrista Jack Taylor, con Evans nei Gibson Bros prima e nei 68 Comeback dopo, fino alla prematura scomparsa. Vi si omaggia in realta' anche e soprattutto la memoria di tanti piu' o meno oscuri eroi della blues e del rock'n'roll del passato, in una coinvolgente sequenza di brani originali della bands e covers di personaggi come Chuck Berry, Jack Scott, Fats Domino, Carl Perkins, Johnny Cash, Slim Harpo, Lowell Fulsom, Roy Orbison e molti altri meno noti. La band (autrice oltre che di tre albums an
Euro
14,00
codice 2090822
scheda
Aa.vv. (blitz, uk subs, jets)    Farewell to the roxy
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1978  lightning records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
La prima rara stampa inglese con catalogo LIP2, copertina lucida senza barcode (con lievi ondulature dovute probabilmente ad umidita'). etichetta multicolore con scritte nere e piccolo logo W sul bordo in basso, scritta ''EG'' incisa sul trail off di entrambi i lati. La storica raccolta con brani registrati dal vivo tra il 31 dicembre del '77 ed il 2 gennaio del '78 al Roxy Club, locale che forse piu' di ogni altro ha spinto la prima scena punk a Londra. Qui esordiscono gli UK SUBS, con due brani che solo successivamente avrebbero pubblicato su singolo ("I Live in a Car" e "Telephone Numbers"), forse il gruppo piu' importante ed influente tra quelli nati immediatamente a ridosso della primissima scena punk inglese, attivi poi per tanti anni ed autori di tanti dischi a loro modo storici; notevolissimi gli ACME SEWAGE CO., purtroppo mai autori di dischi in proprio ma con un paio di eccellenti brani nella raccolta "Raw Deal": la loro "Smile and Wave Goodbye" e' forse il brano piu' bello del disco, in virtu' di un riff di chitarra davvero riuscito e di una interpretazione vocale sofferta e convincente; potente e deragliante e' "Relics frome the Past" di BORIS KARLOFF (attivo dal '74 ma qui al suo esordio su vinile; come Broris Karloff & the Goats, con alcune varianti nella denominazione pubblichera' un 7" ed un album nel '78 e poi altri dischi nei primi anni '80; i grezzi e minimali TICKETS ("Get Yourself Killed") realizzarono un anno dopo un 7", e poi due di loro formarono i WASTED YOUTH; anche i RED LIGHTS pubbliarono nel '78 un 7", la cui facciata A e' proprio "Never Wanna Leave", qui inclusa, quasi 60's pop. i BEARS, presenti con "Fun Fun Fun" di 7" ne pubblicheranno addirittura 2, prima che di loro si perda traccia. Motivo d' interesse ulteriore di questa raccolta e' quello che i brani contenuti sono spesso l' unica testimonianza vinilica dell' esistenza di molte delle bands incluse: e' il caso dei BLITZ (niente a che vedere con la band di "Never Surrender"), davvero originali, con la notevole "Strange Boy", puro grezzo punk rock caratterizzato dalla presenza di una deliziosa tastierina 60's e dalla voce della cantante, roca e potente; degli oscuri XL5 con la trascinante "Here comes the Knife"; dei JETS con la atipica e schizzatissima "Tv Drink"; degli STREETS con "Sniper", vicina a certo proto punk newyorkese; dei PLASTIX (con Nick/Christian Sayer poi nei Fan Club e quindi nei Transvision Vamp ed Huggy Leaver poi nei Teenbeats) con l' anthemica "Tough on You"; degli OPEN SHORE con la strana "Vertigo" (grezzo e noisy punk rock con influenze wave ed una voce sofferta e decisamente sopra le righe); dei veterani CRABS, attivi dal '74 ed autori di un singolo con il nome FULHAM FURIES, con l' ottima "Lullabies Lie". Un documento importante sulla seconda scena punk inglese, nata a ridosso della prima ed ancora lontana dalla violenza dell' hardcore e dell' oi punk che presto verranno.
Euro
26,00
codice 237892
scheda
Aa.vv. (blues)    Harmonica blues (robert crumb artwork)
Lp [edizione] ristampa  mono  usa  1926  yazoo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Ristampa degli anni 2000, edizione limitata in vinile da 180 grammi, copertina lucida senza codice a barre, pressoche' identica alla prima rara tiratura, con il bellissimo artwork curato dal grande fumettista Robert Crumb, catalogo 1053. Originariamente pubblicata nel 1976 dalla Yazoo negli USA, la raccolta dedicata dalla label americana agli armonicisti blues degli anni '20 e '30. Un sentito tributo ad uno strumento fondamentale della musica blues, per quanto messo in secondo piano dalla chitarra, sia nella fase acustica che in quella elettrica, e qui imboccato da grandi armonicisti quali Freeman Stowers (sbalorditiva la sua incalzante ''Railroad blues''!) e De Ford Bailey. Questa la scaletta: A1 Freeman Stowers - Railroad Blues 1929 A2 State Street Boys - Crazy About You 1935 A3 Carver Boys - Wang Wang Harmonica Blues 1929 A4 Lee Brown - My Driving Wheel 1939 A5 Clarence Ashley & Gwen Foster - Bay Rum Blues 1933 A6 Robert Hill - I'm Going To Write And Tell Mother 1936 A7 Chuck Darling - Blowin' The Blues 1930 B1 Chuck Darling - Harmonica Rag 1930 B2 Jaybird Coleman - Man Trouble Blues 1930 B3 Jazz Gillum - I Want You By My Side 1936 B4 Alfred Lewis - Friday Moan Blues 1930 B5 Chicken Wilson & Skeeter Hinton - House Snake Blues 1928 B6 Bobbie Leecan & Robert Cooksey - Need More Blues 1926 B7 DeFord Bailey - Davidson County Blues 1928.
Euro
18,00
codice 249477
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1990  demon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa inglese, copertina lucida con barcode 5014757031656, inserto con foto, testi e note sui brani intepretati, etichetta grigia con fascia esterna rossa, e logo Demon Records in rosso e bianco in alto, scritte nere, catalogo FIEND165. Pubblicato nel 1990 dalla Demon in Gran Bretagna, uscito negli USA solo nel 1995, questo album e' un tributo a compositori musicali ormai scomparsi, attivi in vita in ambiti stilistici diversi, compiuto da un gruppo di importanti artisti britannici ed americani: cantanti e musicisti come Robin Williamson (ex Incredible String Band), Gene Clark (ex Byrds), Lucinda Williams, P.F. Sloan, Carla Olson e Susan Cowsill (quest'ultima la componente piu' giovane dei Cowsills) o l' ex Long Ryders Stephen McCarthy interpretano ora in chiave roots rock, ora country rock ora folk acustica, brani di illustri colleghi come i cantautori nordamericani Phil Ochs, Tim Buckley e Tim Hardin, e quelli inglesi Nick Drake e Sandy Denny, artisti molto popolari intorno agli anni '60 come Bobby Darin e Del Shannon, altri compositori invece meno noti, quali Tom Jans, autore di alcuni album, e di brani coverizzati da nomi quali Kris Kristofferson, Rita Coolidge ed Olivia Newton-John, e Kate Wolf, cantante e cantautrice folk californiana scomparsa prematuramente nel 1986, ed originale fonte di ispirazione per questo album. Persino una poesia di Brian Jones, cofondatore dei Rolling Stones, rientra nel progetto, qui interpretata dalla cantante scozzese Krysia Kristianne con l'accompagnamento musicale di Robin Williamson (arpa, flauto, mandolino, tastiere), che la trasformano in una delicata canzone dai toni folk. Questa la scaletta, con specificato il principale interprete: Gene Clark, ''Changes''; Jackie Lomax, Juke Logan, ''Devil eyes''; John Stewart, ''The lady came from baltimore''; Krysia Kristianne, Robin Williamson, ''(Thank you) for being there??''; P.F. Sloan, ''Simple song of freedom''; Lucinda Williams, ''Which will''; Pat Robinson, ''To love someone''; Susan Cowsill, Eric Johnson, ''At the end of the day''; Stephen McCarthy, Carla Olson, ''Loving arms''; Michael Nold, ''Across the great divide''; Ed Black, Pieter Meijers, Brian Barnett, Ken Kubernik, ''The dreamer''.
Euro
20,00
codice 328784
scheda
Aa.vv. (usa punk / hardcore)    Rodney on the roq vol. 2 (+ fanzine!)
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1981  posh boy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
seconda stampa americana, di poco successiva alla primissima tiratura, copertina (con diversi segni di invecchiamento) senza barcode con la scaletta sul retro copertina che omette il quinto brano della seconda facciata (''Room to rock'' dei Levi & The Rockats, correttamente indicato invece sull'etichetta), label argento con scritte nere e logo Posh Boy rosso in alto, ancora con il sottile "gradino" ad i,4 cm circa dal bordo esterno e non ancora vicino al foro centrale (come sara' per la terza tiratura del 1985, catalogo PBS123. Pubblicata dalla Posh Boy nel novembre del 1981, la seconda di tre splendide raccolte che hanno testimoniato come meglio non si sarebbe potuto la splendida scena californiana di Los Angeles nella fase di passaggio dal punk rock all' hardcore, con sedici brani si straordinario livello tratti da rarissimi singoli od ep ed in alcuni casi assolutamente all'epoca inediti. In questo secondo volume troviamo molti gruppi di assolita rilevanza per la scena punk californiana, come i Black Flag con l'allora inedita ''Rise above'', i Red Cross, gli Agent Orange con il punk surfeggiante di ''Mr. Moto'', i Social Distortion con l'inedita ''1945'', i Minutemen con la brevissima ''Search'', ed alcuni episodi che si aprono a sonorita' post punk elettroniche sulla seconda facciata; chiude significativamente la scaletta Geza X. Questa la scaletta: Target 13, ''Rodney on the roq''; Social Distortion, ''1945''; Shattered Faith, ''Right is right''; Black Flag, ''Rise above''; Minutemen, ''Search''; Red Cross, ''Burn out''; Ch.3, ''You lie''; Agent Orange, ''Mr. Moto''; Red Rockers, ''Dead heroes''; Unit 3 With Venus, ''B.O.Y.S.''; Stepmothers, ''Where is the dream''; Gleaming Spires, ''Are you ready for the sex girls''; Little Girls, '?the earthquake song''; Twisted Roots, ''Snaked''; Geza X, ''We need more power''.
Euro
15,00
codice 243415
scheda
Ahmed mahmoud    Ere mela mela
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1975  l'arome 
world
Copertina lucida a busta, label in tre tonalita' di giallo con bordo bianco e scritte nere. Ristampa del 2003 ad opera della Francese L'Arome dell'album originariamente uscito su Kaifa nel 1975. Accompagnato dalla Ibex Band, il celebrato cantante etiope propone in questo album, molto considerato, un incontro fra sonorita' che alternano jazz melodico, funk e musica popolare con uno stile canoro circolare ed ipnotico che si rifa' alla tradizione della propria terra. La voce potente ed instancabile di Ahmed guida in vortici in cui Africa e musica afro-americana si fondono, dando una personale interpretazione del pop africano che in quegli anni attraversava un periodo felice con musicisti come Fela Kuti ed Osibisa. Proveniente da Addis Abeba ed attivo dagli anni '60, il cantante etiope Mahmoud Ahmed e' molto popolare in patria ma meno celebre di altri e piu' giovani connazionali all'estero. Dopo aver suonato con la Imperial Body Guard Band fino al 1974, nel 1975 pubblica insieme alla Ibex Band quello che alcuni critici considerano il suo capolavoro ''Ere mela mela''. La sua musica fonde sonorita' jazz, pop e funk con la musica tradizionale etiope, dando vita a brani ipnotici su cui si staglia il suo canto potente e quasi mantrico.
Euro
24,00
codice 2102947
scheda
Alice in chains    Live in oakland 8 october 1992
Lp [edizione] nuovo  stereo    1992  radio lollipop 
indie 90
Live reistrato per la messa in onda radiofonica l'otto ottobre 1992 ad Oakland, California, Usa. questi i brani inclusi: dam that river, we die young, them bones, would?, junkhead, god smack , put you down, sickman, it ain't like that, angry chair, man in the box.
Euro
17,00
codice 2102967
scheda
All about eve    Wild hearted woman + 2
12" [edizione] originale  stereo  uk  1988  mercury 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina in cartoncino sottile senza costola e con barcode, label custom color porpora con artwork diverso su ciascuna facciata, scritte bianche, catalogo EVENX6, scritta "JA" incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel gennaio del 1988 dalla Mercury nel Regno Unito, dove giunse al 33esimo posto in classifica, non uscito negli USA, il singolo che precedette l'uscita del primo eponimo album (pubblicato nel febbraio successivo). Questa versione 12" contiene tre brani: "Wild hearted woman", in una versione molto più lunga rispetto a quella su lp e sulla versione 7" del singolo, e "Apple tree man" e "Like emily", tratte dal sopra citato album. Musica di confine che intreccia in modo fluido sonorità modernamente folk rock, echi vagamente goth rock e carezzevoli melodie pop, il tutto ammantato da atmosfere ora autunnali ora più cupamente dark. Gli All About Eve sono stati anticamera di tutte quelle sonorità e gruppi che oggi attraverso nuova lente rielaborano influenze rock e gotiche, dominate da chitarre e suadenti melodie. Un affascinante ibrido che la stampa specializzata del periodo definì come "hippy goth". Prendendo nome da un film di Bette Davis, gli All About Eve si formano a Londra nel 1985 ad opera della giornalista musicale Julianne Regan, che aveva collaborato come vocalist con i Mission e di Tim Bricheno, ex Aemotti Crii e futuro Sisters Of Mercy, dopo i primi singoli prodotti per la propria etichetta Eden (con l'appoggio e la produzione di Simon Hinkler e Wayne Hussey dei Mission, insieme anche al compagno Mick Brown che parteciperà attivamente anche se indirettamente alle fasi iniziali del progetto degli All About Eve), il gruppo passerà alla major Mercury che li accompagnerà in tutto il loro percorso artistico.
Euro
10,00
codice 331318
scheda
Allman betts band    bless your heart (coke bottle clear vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  bmg 
rock 60-70
Doppio album, in vinile 180 grammi di colore chiaro, copertina apribile, label custom. Pubblicato nell' agosto del 2020 dalla BMG, dopo "Down To The River" del 2019, il secondo album della band formata dai figli di Gregg Allman e Dickey Betts, membri storici degli Allman Brothers. La Allman Betts Band è stata formata nel 2018 per celebrare il cinquantesimo anniversario della fondazione della storica band con cui ha forti legami, la Allman Brothers Band: il progetto nasce infatti per la volontà di Devon Allman (chitarra, voce), figlio di Gregg, e di Duane Betts (chitarra, voce), figlio di Dickey, due membri cardine della storica band di Southern rock inizialmente guidata dal compianto Duane Allman (scomparso in un incidente nel 1971). Accompagnati da Berry Oakley Jr. (basso, anche lui figlio di un altro membro storico degli Allman Brothers, Berry Oakley), Johnny Stachela (chitarra, voce), John Ginty (tastiere), R. Scott Bryan (percussioni, voce) e John Lum (batteria), gli Allman Betts Band non si limitano a suonare solo pezzi della storica formazione dei loro genitori, ma i due leader compongono anche nuovo materiale ed e' naturale arrivare, nel 2019, all' incisione di un album, "Down To The River", a cui segue nel 2020 questo secondo lavoro, sempre all' insegna dell' orgoglio per le radici musicali dei due, con una band che suona una musica lirica e potente al tempo stesso, con spazio a bei voli strumentali chitarristici, intrisa di blues, soul, country ma muscolare e decisamente rock, rimanendo insomma fedeli alla "tradizione" del Southern rock di cui i loro padri erano stati i principali artefici.
Euro
32,00
codice 2102951
scheda
Alt-j    This is all yours
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  infectious music 
indie 2000
Vinili colorati 180 gr., copertina apribile con parti interne colorate, apribile senza codice a barre completa di coupon per il download digitale (adesivo si uno dei due inner sleeves), adesivo di presentazione sul cellophane, etichette custom colorate, doppio Lp pubblicato dalla Infectious Music nel settembre 2014, dopo "An awesome wave" (12), il secondo atteso album per la band inglese. Dopo il successo del primo disco, arriva dopo una gestazione non senza problemi, che ha visto l'abbandono del bassista Gwil Sainsbury per troppo stress, rimpiazzato da una soluzione interna (suonato sulla tastiera con la mano sinistra da Gus Unger Hamilton); l'album si colloca in una attitudine folk condita da ritmiche hip hop in un mood generalmente depresso: un mix impreziosito da intrecci vocali, spesso in falsetto, del cantante chitarrista Joe Newman, reverberi e rarefazioni, sorta di convergenza fra Radiohead, Sigur Ros, Hot Chips, Bon Iver e Fleet Foxes. Quartetto di Leeds, nato nel 2007 sui banchi dell'universita', prima con i monikers Daljit Dhaliwal e The Film, poi mutato in Alt-J, coinciso con il trasferimento a Cambridge. Le coordinate sonore si collocano fra sperimentazione e attitudine pop, in una miscela seducente e fresca, fra trip hop classico alla Portished o Tricky e folk tradizionale, vicino a ballate celtiche, con riferimenti ai Four Tet, Maccabees e Wild Beats. La critica specializzata ha etichettato il loro suono come 'folk step', un ibrido fra folk tradizionale, elettronica ed indie, con la voce narrante del cantante eccentrica e vagamente soul. "An awesome wave", album d'esordio del quartetto ora diventato trio, ha venduto oltre il milione di copie, ricevendo 6 nominations al Brit Awards, vincendo un Mercury Prize nel 2013.
Euro
28,00
codice 2102956
scheda
America    homecoming (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa del 2021, in vinile 180 grammi per audiofili, con copertina apribile in tre parti, pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato in Usa nel novembre del 1972 prima di "Hat trick" e dopo "America", giunto al numero 9 delle classifiche Usa, ed al numero 21 di quelle Uk dove usci' nel dicembre dello stesso anno. Il secondo album. Considerato il capolavoro degli America, raffina ancora il magistrale folk-pop del primo album, compatto e raffinato, con molte meno parti strumentali ed un colore chiaro e luminoso nel suono e negli arrangiamenti, risente di un uso molto piu' massiccio di strumenti elettrici e della tastiera, il suono del gruppo e' il migliore tra quelli registrati in assoluto, le liriche sono talvolta evocative e misteriose, musicalmente e' ancora piu' compesso, specialmente in brani quali "Moon Song," "Ventura Highway," "California Revisited," o "Cornwall Blank", mentre un nuovo vento vicino al country spira in "Don't Cross the River," vi e' anche la presenza del brano piu' hard da loro mai prodotto, "California Revisited", include ovviamente le celeberrime "Ventura Highway," ed "Only in Your Heart,", purtroppo assai sottovalutato, anche se non , appunto, in America, dove gode di grandissima considerazione, e' uno dei migliori lavori della west coast dell'intero decennio. Si formano a Londra nel 1969 pur essendo americani, tutti e tre figli di militari Usa di stanza in Inghilterra, saranno tra i principali esponenti del pop con radici roots statunitense di sempre, producendo albums che possono ricordare per lo stile quelli degli Eagles ma con riferimenti country pop ed acustici piu marcati e meno inclini al rock. Collaboreranno spesso con George Martin, grande estimatore del gruppo, che produrra' numerosi dei loro lavori.
Euro
29,00
codice 2102812
scheda
Ammons gene    Soulful moods of
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1962  moodsville/de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Copia ancora incellophanata, ristampa europea del 2011, in vinile 180 grammi, distribuita dalla De Agostini in Italia per la collana ''Jazz 33 giri'', copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura, con adesivo Siae metallizzato sul retro, label verde chiara con scritte nere e logo Moodsville nero in alto, catalogo MVST28. Originariamente pubblicato nel 1963 dalla Moodsville negli USA, inciso al Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, il 14 aprile del 1962, da Gene Ammons (sax tenore), Patti Bown (pianforte), George Duvivier (contrabbasso) ed Ed Shaughnessy (batteria). ''Jug'' si cimenta con otto standards in questi solchi, offrendo un set di languido jazz dai toni fortemente blues, che splende in particolare nelle eccellenti ballate come ''But beautiful'', davvero squisita. Questa la scaletta: ''Two different worlds'', ''But beautiful'', ''Skylark'', ''Three little words'', ''On the street of dreams'', ''You'd be so nice to come home to'', ''Under a blanket of blue'', ''I'm glad there's you''. Gene Ammons (1925-1974), originario di Chicago, dopo essersi formato con il boogie woogie pianistico, si concentro' sul sassofono tenore. Suo maestro fu Walter Dyette, della celebre "DuSable High School" (insegnante, tra gli altri, anche di Nat King Cole e Ahmad Jamal), ma la sua vera fonte ispiratrice furono, senza dubbio, le morbide, liriche e rilassate sonorita' di Lester Young. Esordi' verso la fine della Seconda guerra mondiale, prima nella band di King Kolax, poi fu con Billy Eckstine. Ammons fu definito dal critico J.E. Berendt come il piu' personale e potente, ricco e corposo, tra i sassofonisti provenienti dalla "scuola" di Lester Young, ed era capace di esprimersi al meglio con pezzi scoppiettanti e sincopati che nelle piu' seducenti e soffici ballate. Piu' in avanti Ammons sara' alla guida di un brillante settetto in coabitazione con il sassofonista Sonny Stitt.
Euro
15,00
codice 330350
scheda
Anderson laurie    Home of the brave
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1986  warner 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa USA, copertina (con moderati segni di invecchiamento) con barcode, inner seeve con testi e foto a colori, label custom blu con immagine di sedia bianca al centro, catalogo 1-25400, retrocopertina con indicazione dell' esistenza del disco in cassetta ma non in cd, versione con vinile che se posto in controluce assume una colorazione ambrata. Pubblicato nell'aprile del 1986 dalla Warner Bros, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, ''Home of the brave'' e' il terzo album (senza contare il mastodontico quintuplo "United States Live") di Laurie Anderson, uscito dopo ''Mister Heartbreak'' (1984) e prima di ''Strange angels'' (1989). La multimediale artista di Chicago, basata a New York, capace di portare la musica sperimentale e d'avanguardia nelle zone alte delle classifiche (clamoroso il successo del singolo ''O Superman'' nel 1981...), diede alle stampe questo lp, tratto dalla tournee' del precedente "Mister Heartbreak", e quindi come quello in parte tratto dal complesso progetto "United States" (come gia' l' album d'esordio "Big Science"), piu' accessibile dei lavori precedenti, ma sospeso al solito tra atmosfere oniriche e metropolitane, tra wave e musica contemporanea. 'Home of the brave'' (che fu anche, e principalmente, un film/concerto di grande fascino) si avvale della collaborazione di numerosissimi artisti importanti, tra i quali William Burroughs, Bill Laswell, Nile Rodgers e David Van Tieghem, con risultati ancora una volta sorprendenti. "Language is a Virus", che sa molto, come altri episodi del disco, di Talking Heads, fu anche un singolo di buon successo. Ben tre anni passeranno prima che la Anderson torni ad incidere ("Strange Angels"). Musa dell'avanguardia americana, anticipatrice della multimedialita' nella musica pop, Laurie Anderson e' stata tra i primi artisti ad utilizzare l'elettronica nelle sue performances, anche per deformare la voce; e fra i primi a tenere "readings", cosi' come il suo compagno attuale Lou Reed; esponente della Performance Art, o come preferisce definirsi "una raccontatrice di storie", artista a tutto tondo, performer nata e autrice di suggestivi shows multimediali, Laurie Anderson ha trasformato la voce nel suo strumento musicale per eccellenza con esiti, a volte, stupefacenti. Troppo spesso si e' abusato dell'espressione "artista multimediale", ma se c'e' qualcuno che puo' fregiarsi realmente di questo titolo e' proprio Laurie Anderson. Nel corso della sua carriera ha svolto innumerevoli ruoli: artista visiva, compositrice, poeta, fotografa, compositrice, regista, maga dell'elettronica, corista, strumentista, riuscendo sempre a coniugare la sperimentazione sull'elettronica con un linguaggio accessibile al grande pubblico. Inizia la sua carriera nei primi anni settanta con performance bizzarre, che rielaborano in modo originale le forme della musica minimale, nascono cosi' progetti audaci come "Automotive" (concerto per automobili del 1972), "Duets on Ice" (messo in scena a New York nel 1974), "Songs and Stories for the Insomniac" (presentato all'Artist Space di New York e al Museum of Contemporary Art di Chicago nel 1975) e "The Hand Phone Table" (installazione sonora e visiva, realizzata presso il Projects Gallery di New York nel 1978). In quegli stessi anni, si avvicina ad alcuni musicisti d'avanguardia che si riveleranno poi decisivi per la sua maturazione artistica, da Philip Glass a Brian Eno, da John Cage a Lou Reed. Con il singolo "O Superman" e con l'album "Big Science" Laurie Anderson si impone alla ribalta internazionale conquistando critica e pubblico, merito del suo linguaggio universale, fatto di trovate spettacolari, come l'uso in scena di un violino digitale, e di una ricerca incessante sulla vocalita'. La sua voce, infatti, si trasforma costantemente: filtrata dal vocoder, nascosta da mille effetti, inquietante, oppure semplice ed angelica, e' il suo strumento musicale per eccellenza. Negli anni, Laurie Anderson realizza anche diversi video e film, compone colonne sonore per film di Wim Wenders, Jonathan Demme e per balletti tra cui ricordiamo quelli di Trisha Brown e Molissa Fenleyi, oltre a scrivere brani per la National Public Radio, la Bbc e l'Esposizione di Siviglia, nonche' diversi pezzi da orchestra. Ma la sua carriera si puo' leggere anche come un percorso a ritroso: dall'uso della tecnologia alla riscoperta degli strumenti "tradizionali" come le percussioni che sono in particolare al centro delle sue piu' recenti ricerche.
Euro
16,00
codice 243444
scheda
Anvil    Forged in fire
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1983  attic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent heavy metal
Prima stampa pressata in Francia anche per il mercato inglese, copertina lucida fronte retro senza barcode, inner sleeve con testi e sagomatura sul lato di apertura, label grigia con scritte nere, logo Anvil bianco e nero a sinistra e logo Attic rosso e nero in alto, catalogo LAT1170. Pubblicato nel maggio del 1983 dalla Attic in Canada ed in Europa, il terzo album, successivo a ''Metal on metal'' (1982), e precedente ''Strenght of steel'' (1987). Considerato insieme al disco precedente uno dei più importanti e classici fra i numerosi album degli Anvil, ''Forged in fire'' intreccia un sound metal vicino alla NWOBHM ma più incattivito e pestone, che prelude al thrash anche se non ancora tiratissimo: non a caso il talentuoso batterista Rob Reiner, di formazione jazz, avrebbe esercitato una notevole influenza su gente come Lars Ulrich e Gene Hoglan, mentre il cantante Lips ha uno stile vocale che è anthemico e trascinante ma lontano dai cliché del pop metal del decennio, qui semmai vicino a quello quasi operistico di Bruce Dickinson ma con un approccio più diabolico e graffiante; ancora una volta, la notevolissima tecnica degli strumentisti è messa al servizio di un sound compatto ed incisivo piuttosto che ad esibizionismi individuali, particolarmente esplosivo nei brani più tirati. Storica formazione canadese di Toronto, gli Anvil sono stati associati sia al power metal che ai primordi di quello che sarebbe diventato lo speed / thrash metal. Il gruppo si formò nel 1978 e fino al 1981 conservò l'originario nome di Lips, che era anche il soprannome del loro istrionico frontman: sotto questa sigla pubblicarono privatamente un album nel 1981, ''Hard 'n' heavy'', disco che venne presto ristampato, nello stesso anno, dalla loro nuova label Attic, però sotto la sigla Anvil, che il gruppo aveva nel frattempo adottato. Seguì nel 1982 ''Metal on metal'', lavoro molto apprezzato dalla critica e dagli appassionati, sebbene poco conosciuto presso il grande pubblico. Influenzati dal metal inglese di gruppi come Judas Priest ed Iron Maiden, gli Anvil avevano però un sound più tirato e ''cattivo'', che secondo la critica prelude agli sviluppi del thrash metal di lì a venire. Il gruppo non ha mai riscosso un successo pari alle star del metal della loro epoca, restando confinato ad un rispettoso culto, ma continuando la sua attività ancora nel XXI secolo.
Euro
23,00
codice 331326
scheda
Apartments    a life full of farewells
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  riley / talitres 
punk new wave
Corredata di inner sleeve, e di codice per il download digitale dell' album. Per la prima volta in vinile, in questa edizione realizzata dalla Riley / Talitres nell' aprile 2021, il terzo album degli Apartments, originariamente pubblicato nel 1995 solo in cd, dopo ''The evening visits... and stays for years'' (1985) e "Drift" (1993) e prima di ''Fete Foraine" (1996). L' album, davvero bellissimo, conferma il felicissimo momento artistico del gruppo australiano, che in questo piccolo capolavoro definisce in modo definitivo la sua poetica, attraverso una raccolta di delicate ballate autunnali ed intimiste, intrise di malinconia, frutto di una vena compositiva ed espressiva non distante da quella dei maturi Go-Betweens, raffinate e caratterizzate da arrangiamenti essenziali ma preziosissimi. Attivi sin dal lontano 1978, formati a Brisbane da Peter Milton Wlash, gli australiani Apartments pubblicarono il loro primo 7ep nel '79 per la Able label degli amici Go-Betweens (di cui Walsh fu anche per un breve periodo un componente), poi scomparvero dalle scene per lunghi anni, con Walsh autore di un singolo nel 1980 con gli Out of Nowhere, e quindi, dopo una parentesi statunitense, nei Laughing Clowns di Ed Kuepper (suona il basso nell' album "Law Of Nature"). La band torna pero' attiva e nel 1984, tra gli altri con l'ex Fun Things Graeme Beavis alla chitarra, incide un singolo, prima del trasferimento a Londra di Walsh che diede vita all' ennesima line up del gruppo, riuscendo finalmente ad incidere il suo primo album, "The Evening Visits...", autentico disco di culto registrato con la partecipazione di personaggi come Ben Watt (Everything But The Girl), Clare Kenny (ex Orange Juice) e Graham Lee (Triffids). Peter Walsh vi si rivela autore di grande caratura e personalita', in un filone del tutto particolare (dalle parti di certo David J solista, di un magnifico perdente come Nikki Sudden), quello di un cantautorato tormentato e crepuscolare, dove un lirismo intenso ma sempre ripiegato su se stesso da' vita ad episodi di grande fascino, elettroacustici ed autunnali, come sara' anche negli anni a venire per i troppo pochi lavori incisi di tanto in tanto, sempre lontano dalla luce dei riflettori.
Euro
22,00
codice 2102813
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Arrested development    3 Years, 5 months and 2 days...
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  music on vinyl 
hip-hop
Ristampa a cura della Music on Vinyl, vinile 180 gr., copertina lucida pressoche' identica all'originale, completa di inserto con testi, del primo album della band, realizzato originariamente nel marzo 1992 dalla Chrysalis, prima di "Unplugged" (93), giunto alla posizione n.1 dell'Heatseekers top album ed alla n.3 delle charts Uk, nonche' votato miglior album di quell'anno dal Village Voice Pazz & Jop. Con un titolo che richiama il tempo impiegato per avere un contratto discografico, questo debutto del combo georgiano, mette in evidenza il peculiare hip hop degli Arrested Development, in grooves che assemblano percussioni africaneggianti, blues rurale, funk ed R&B melodico, attraverso campionamenti di pezzi di artisti del calibro di Minnie Riperton, Earth and Fire, Prince, Sly and the Family Stone, su cui si innescano le rime. I testi lasciano da parte rabbia ed odio, per abbracciare messaggi positivi, come la compassione fraterna, l'unita' dei neri d'America, lotta all'uguaglianza, tributi ai senzatetto. L'a
Euro
25,00
codice 2060695
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Ash ra tempel experience    Live in melbourne
Lp [edizione] originale  stereo  ger  2015  mg.art 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
copia ancora incellophanata, ma con apertura di circa 3 cm. lungo la costola superiore, copertina apribile, inner sleeve fotografica, vinile pesante, etichetta viola con disegni multicolorati da un lato e scritte multicolorate dall' altro, catalogo MG.ART602. Pubblicato nel settembre del 2017 dalla MG.Art, questo album contiene registrazioni dal vivo effettuate a Melbourne in Australia in occasione del Supersense Festival of the Ecstatic, l'8 agosto del 2015, da questa reincarnazione della storica band di musica cosmica tedesca degli anni '70, gli Ash Ra Tempel. Ribattezzati Ash Ra Tempel Experience, erano composti per questa performance dal fondatore Manuel Gottsching (chitarra), uno dei piu' importanti ed innovativi chitarristi del rock tedesco ed europeo degli nni '70, e da tre musicisti piu' giovani: Oren Ambarchi (batteria, gong), Ariel Pink (voce, basso, effetti phasing) e Shags Chamberlain (tastiere, synth, armonica, voce). I quattro reinterpretano brani tratti da due classici album degli Ash Ra Tempel, il capolavoro ''Schwingungen'' (1972) e la celebre collaborazione con Timothy Leary, ''Seven up'' (1973). Circondato da piu' giovani ma simpatetici musicisti, Gottsching ripercorre epopee cosmiche e psichedeliche d'altri tempi in queste lunghe tracce, che lasciano ovviamente spazio a siderali jam strumentali in cui il veterano chitarrista si integra con gli altri strumentisti, e nelle quali si possono riconoscere ancora le suggestive melodie delle versioni originali. Questa la scaletta: ''Look at your sun'', ''Flowers must die'', ''Medley: Downtown / Power drive'', ''Medley: Right hand lover / Velvet genes'', ''Schwingungen''.
Euro
23,00
codice 2071785
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Astatke mulatu    Mulatu of ethiopia
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1972  worhty 
world
vinile 180 grammi. Copertina lucida a busta senza codice a barre, label rossa con scritte nere. Ristampa dell'album originariamente pubblicato nel 1972 dalla Worthy. Un disco molto eclettico per il grande musicista etiope, in cui si alternano o si incontrano funk, soul jazz, fusion, squarci free jazz (in ''Dewel''), il tutto reso piu' omogeneo dal costante effetto ipnotico e circolare portato dalla musica etiope. Questa la scaletta: ''Mulatu'', ''Mascaram setaba'', ''Dewel'', ''Kulunmanqueleshi'', ''Kasalefkut-hulu'', ''Munaye'', ''Chifara''. Musicista importante nell'ambito del jazz etiope, di cui e' considerato uno dei fondatori, Mulatu Astatke ebbe la possibilita' di formarsi musicalmente a Londra e negli Stati Uniti, studiando negli anni '60 presso quello che sarebbe poi diventato il Berklee College Of Music di Boston; successivamente e' attivo a New York con il suo gruppo jazz Ethiopians, con il quale comincia a sviluppare la sua idea di ''ethio jazz'', incrociando jazz, musica latina ed etiope. Tornato in patria alla fine del decennio, inserisce elementi soul e funk nella sua musica e diventa uno dei musicisti piu' influenti dell'Etiopia. Viene ''riscoperto'' all'inizio del nuovo secolo in seguito all'inserimento di alcuni dei suoi brani nella colonna sonora del film ''Broken Flowers'' di Jim Jarmush.
Euro
27,00
codice 2102814
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Asterix (lucifer's friend)    Asterix (+2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  long hair 
rock 60-70
Ristampa del 2017, rimasterizzata e con due tracce aggiunte per l' occasione ("Everybody", cover da Tommy Roe, e "If I Could Fly", ovvero i due brani del primo singolo, uscito su Decca nel 1970), copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, inserto esclusivo con note. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Decca in Germania, l'unico album di questo gruppo tedesco di Amburgo, che si sarebbe di li' a poco trasformato nei ben piu' famosi Lucifer's Friend, gruppo prog rock/metal. Il cantante inglese John Lawton, che sarebbe diventato la voce dei Lucifer's Friend, e' qui presente in circa la meta' dei brani: prima del suo arrivo, la band aveva infatti provato diversi cantanti. Il sound del gruppo e' vicino ad un vibrante e fluido hard rock dagli echi zeppeliniani e basato per lo piu' sulla forma canzone, che ancora non presenta gli accenti piu' sperimentali della musica dei Lucifer's Friend. Gli Asterix pubblicarono anche un singolo, uscito nello stesso 1970 su Decca, con due brani inediti sull'album ed un cantante diverso.
Euro
28,00
codice 3026744
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Astronauts (uk post punk)    It's all done by mirrors
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  la vida es un mus 
punk new wave
copertina senza codice a barre, inserto formato 11'' con testi. Ristampa del 2017 ad opera de La Vida Es Un Mus, la prima in assoluto in vinile e pressoche' identica alla assai rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1983 dalla All The Madmen in Gran Bretagna, il secondo album, successivo a ''Peter pan hits the suburbs'' (1981) e precedente ''Soon'' (1986). Uno dei lavori piu' apprezzati degli Astronauts, ''It's all done by mirrors'' mostra una notevole maturazione sia dal punto di vista musicale che dei tesi rispetto all'esordio, mentre il gruppo mantiene un approccio stilistico difficile da classificare e lontano dalle maggiori correnti new wave dell'epoca, con un ibrido fra influenze folk elettroacustiche ed asciutte sonorita' del primo guitar pop anni '80 e post punk; pochi i termini di paragone, tranne forse le Raincoats in alcuni episodi. Il leggendario sassofonista Lol Coxhill, gia' attivo nella scena rock inglese piu' creativa nei primi anni '70, suona in tre brani. Questi Astronauts sono stati un interessantissimo gruppo inglese di Welwyn Garden City guidato da Mark "Astronaut" Wilkins atttivo sin dal '77; pubblicarono i loro primi 7'' fra il 1979 ed il 1980. Il sound del gruppo cambio' sensibilmente nel corso della sua storia, passando da brani dalla forte impronta art rock ad ad episodi influenzati dall' irruenza punk, da canzoni vicine al post punk ad altre che mostrano qualche screziatura jazz, il tutto spesso condito con elementi obliquamente pop che rendono il tutto ancora piu' intrigante, ed un lirismo particolarissimo. Furono artefici di quattro album e vari singoli/ep nel corso degli anni '80, cominciando con alcuni 7'' nel 1979, rimanendo attiva e brillantemente produttiva anche durante gli anni '90. Un gruppo davvero da scoprire.
Euro
22,00
codice 2102871
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Autechre    incunabula
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1993  warp 
indie 90
Doppio lp con copertina apribile, etichette nere con scritte bianche, coupon per download contenente un bonus live set. Ristampa del 2016. Il primo album capolavoro del duo inglese di techno composto da Sean Booth e Rob Brown, uno dei fondamentali gruppi di elettronica dei '90, artefici di un ambient techno con atmosfere industrial, jazz e psychedeliche, dal suono oscuro e scientifico sulla scia della compilation "artificial intelligence" dell'etichetta Warp, dalla quale ha preso il nome tutto un genere di elettronica. Duo di musicisti elettronici di Manchester, formato da Sean Booth e Rob Brown, gli Autechre sono, al pari di Aphex Twin e Boards Of Canada, fra i massimi esponenti della musica elettronica dagli anni '90 in poi, realizzando una techno complessa e cerebrale ma ricca di spunti anche sotto l'aspetto ritmico; il loro stile e' stato definito da alcuni "ambient-techno". Album come ''Incunabula'' (1993) e ''Tri-repetae'' (1995) sono considerati fra i loro principali.
Euro
30,00
codice 2102927
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B-52's    Strobe light (live 1979)
LP2 [edizione] originale  stereo  uk  1979  centrifugal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
Doppio album con vinile che gira a 45 giri, copertina senza barcode (con diversi segni di invecchiamento), label arancio con scritte nere, catalogo 12CENT-02. Rara pubblicazione privata uscita nel 1980, questo doppio contiene registrazioni dal vivo del concerto dato dal gruppo al Performance Center di Boston il 24 agosto del 1979, poche settimane dopo l'uscita del loro primo eponimo album, un disco geniale e tra i piu' divertenti mai concepiti, incredibile e sorprendente incontro sulla carta impossibile di new wave, 50' s e 60's pop, psichedelia e quant'altro, davvero originale e stravagante. Discreta la qualità sonora, decisamente low fi ma con gli strumenti e le voci distinguibili. Questa la scaletta: "52 girls", "6060-842", "Lava", "Privata idaho", "Devils in my car", "Dance this mess around", "Running", "Hero worship", "Strobe light", "Rock lobster". Uno dei gruppi più divertenti della storia del rock, originalissimo nel suo mettere insieme riferimenti sardonici alla cultura americana degli anni '50 più disimpegnata e futile, tematiche sc-fi, un look davvero stravagante, e soprattutto una musica geniale capace di attingere alle fonti piu' svariate (gli anni '50, il surf, la bubblegum music e la psichedelia, la new wave), mantenendo un tasso di originalita' straordinario. Un invito alla danza impossibile da rifiutare. Cinque ragazzi si conoscono al campus dell'università di Athens Georgia e, dopo una sbornia, fondano, nella metà del 1970, i B-52's. Alcuni di loro non sanno nemmeno suonare uno strumento e così i loro primi concerti vengono eseguiti con l'ausilio di campionamenti di chitarre e l'accompagnamento delle percussioni. Dopo aver stampato alcune migliaia di copie del singolo "Rock Lobster's", il 14 febbraio 1977 si esibiscono al Max Kansas City club per il loro primo concerto a pagamento riuscendo così ad ottenere l'interessamento della stampa newyorkese. Il nome B-52's venne scelto non certo in onore dell'aeroplano dispensatore di morte, bensì alludendo alle omonime acconciature cotonate in voga fra le donne nordamericane negli anni '50. Nonostante l'avvento del fenomeno punk e new wave, i B 52's riuscirono a ricavarsi un proprio spazio capace di ottenere, ancora oggi, consensi di critica e pubblico.
Euro
25,00
codice 333410
scheda
Battiato franco    Campi magnetici – 1 num3r1 non 51 possono amar3 (ltd. red vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  sony 
cantautori
Ristampa del 2021, edizione limitata in vinile rosso, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura (uscita in edizione vinilica solo nel 2016). Originariamente pubblicato solo in cd nel giugno del 2000 dalla Sony Classical, questo particolare album esce fra il ventunesimo ed il ventiduesimo lp in studio di Battiato, ''Fleurs'' (1999) e ''Ferro battuto'' (2001). ''Campi magnetici'' e' una colonna sonora composta dal musicista siciliano per un balletto di Paco Decina, commissionatogli dal Maggio Musicale Fiorentino. I testi dei brani furono scritti da Manlio Sgalambro, la cui voce narrante si puo' udire nei brani ''In trance'' e ''La mer'', che rispettivamente aprono e chiudono l'album; accanto a Battiato (voce), suonano gli strumentisti Michele Fedrigotti (pianoforte, tastiere) ed Andrea Dell'Ira (tromba), mentre il cantante Simone Bartolini e' la voce sopranista. ''Campi magnetici'' segna un ritorno all'attitudine sperimentale ed avanguardista dei lavori di Battiato dei primi anni '70, ed e' considerato uno dei suoi album piu' impegnativi fra quelli usciti dagli anni '80 in poi: un disco in gran parte strumentale, in cui gli interventi canori sono per lo piu' splendide distese di voci ''wordless'' dai toni sospesi fra opera e spiritualita', mentre le musiche spaziano da episodi vicini ad una magistrale e celestiale ambient, a circolarita' minimaliste, a pezzi fratturati da pulsazioni elettroniche, talora dissonanti e disturbanti. Questi i brani presenti: ''In trance'', ''Corpi in movimento'', ''Fulmini globulari'', ''La corrente delle stelle'', ''The age of ermafrodites'', ''L'ignoto'', ''Suoni primordiali'', ''Finale – La mer''.
Euro
36,00
codice 2102847
scheda
Battiato franco    Gommalacca
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  mercury / universal 
cantautori
Ristampa con copertina pressoche' identica alla prima molto rarar tiratura, e completa di inner sleeve con testi e foto. Pubblicato in Italia nel settembre del 1998 dopo ''L'imboscata'' e prima di ''Fleurs'', e giunto al numero 1 della classifica italiana. Il venticinquesimo album. Lavoro atipico, caratterizzato da suoni moderni, ritmi spesso accesi, molte tastiere e chitarre, in cui Battiato ricerca nell' influenza e nella collaborazione con musicisti della giovane scena italiana, fu prodotto ed arrangiato da Franco Battiato, suonato con Benedict Fenner, Gavin Harrison, Morgan (all' epoca nei Bluvertigo), Marco Pancaldi, Madaski e Ru Catania (entrambi dagli Africa Unite), Ginevra DiMarco (C.s.i.), Andrea Pezzi, Mario Sgalambro, Carlotta Wieck. Registrato presso gli studi Next di Milano e Stonehenge di Peschiera Borromeo. Contiene i seguenti brani- Shock in my town, Auto da fe', Casta diva, Il ballo del potere, La preda, Il mantello e la spiga, E' stato molto bello, Quello che fu, Vite parallele, Shakleton.
Euro
29,00
codice 2102921
scheda

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