Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 457
 
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lp2 [edizione] originale  stereo  uk  1991  delerium 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Doppio album, nella versione in vinile nero (250 rarissime copie furono pressate in vinile colorato), l' originale rara stampa inglese, copertina lucida con barcode, inserto apribile formato 8'' con artwork e crediti, label nella versione bianca e verde con scritte verdi e logo Delerium verde in alto (esiste anche in versione bianca e rosa con scritte e logo arancio), catalogo DELP005D, groove message ''uncle lophophora says don't take drugs, get a good job and be nice'' sul lato A, ''never trust a prankster.'' sul lato B, ''you can tell its real because its there'' sul lato C e ''legalise synesthesia'' sul lato D. Pubblicata nel novembre del 1991 dalla Delerium, la storica compilation che fu il primo vinile edito dalla casa discografica inglese, dopo alcune pubblicazioni su cassetta. ''A psychedelic psauna'' e' una sorta di celebrazione della neo psichedelia anglosassone, con brani (molti dei quali INEDITI altrove) di notevolissime band quali gli americani Dimentia 13 e Marshmallow Overcoat, gli australiani Tyrnaround, John Fallon degli americano-irlandesi Steppes, i britannici Sun Dial, Porcupine Tree, Bevis Frond, Mandragora ed Ozric Tentacles, senz'altro fra i migliori della scena neopsych di Albione. Questa la scaletta: Sun Dial, ''Mind train jam'' (all'epoca inedito); Magic Mushroom Band, ''Don't be afraid''; Nick Riff, ''Lost & wild'' (versione remixata); The Petals, ''Poisoned air'' (inedito); Porcupine Tree, ''Linton samuel dawson''; Poisoned Electrick Head, ''Snobs''; The Bevis Frond, ''Cold rain & snow''; Alice's Orb, ''Don't know if I should'' (inedito); John Fallon, ''Summer's end in san francisco'' (inedito); The Gothics, ''The quest'' (inedito); Tyrnaround, ''Hello or goodbye''; The Colored Plank, ''Black ferris wheel'' (inedito); Cosmic Kangaroos, ''Ritual people'' (inedito); Reefus Moons, ''Mr. & Mrs. Creature''; Marshmallow Overcoat, ''13 ghosts''; Mandragora, ''Conspiracy'' (inedito); Dr. Brown, ''Freakbeat''; Ozric Tentacles, ''Erp riff '83'' (inedito); The Jasmine Love Bomb, ''That river'' (inedito); Dimentia 13, ''Do the jerk off'' (inedito); The Trodds, ''The stalk'' (inedito); Treatment, ''Nightmare'' (inedito).
Euro
38,00
codice 255013
scheda
Aa.vv. (frumpy, et al.) Pop & blues festival '70
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  1970  long hair 
rock 60-70
Vinile doppio pesante, copertina apribile, inserto con note storiche. Ristampa del 2019 ad opera della Long Hair, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla MCA in Germania, questo album documenta la partecipazione dei gruppi tedeschi ad un importante festival musicale internazionale che ebbe luogo ad Amburgo nell'aprile del 1970: vi suonarono gruppi inglesi come Steamhammer, Colosseum e Nice, fra gli altri, ed una serie di gruppi tedeschi fra cui Frumpy, Thrice Mice, Tomorrow's Gift, Beautique In Corporation (da cui sarebbero poi nati gli Ikarus) e Sphinx Tush (con il chitarrista Rainer Baumann, anche nei Frumpy), questi ultimi due pressoché sconosciuti. Lo stile di queste band è riconducibile al rock progressivo, con predominio di organo e chitarra elettrica, in alcuni casi con ambiziose aperture sperimentali. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Frumpy – Duty 2. Thrice Mice - Vivaldi's Revival 3. Beautique In Corporation - Going Straight SIDE 2: 1. Tomorrow's Gift - Sound Of Which SIDE 3: 1. Frumpy – Floating 2. Beautique In Corporation - Things We Said SIDE 4: 1. Sphinx Tush – Crashville 2. Beautique In Corporation - Sunwave (incl. Sing Hallelujah). I Frumpy, gruppo tedesco di Amburgo, sono stati sulle scene soltanto per due anni; la loro storia inizia negli anni '60 con i Die City Preachers, capitanati da Inga Rumpf, che forma i Frumpy nel marzo del 1970 con l'intento di creare una fusione tra rock, blues, classica, folk e psichedelia. Debuttano al Pop & Blues festival, ma a causa della loro attitudine vicina al progressive ed alla sperimentazione non vengono compresi dal pubblico, più abituato al pop. Il gruppo vedeva alle tastiere il Francese Jean-Jacques Kravetz, una sorta di Keith Emerson, ed alla batteria Carsten Bohn, considerato uno dei migliori strumentisti della Germania. Dopo numerose apparizioni live, i Frumpy debuttano su lp e per chiarire subito che il nuovo gruppo nulla aveva a che fare con i Die City Preachers il titolo scelto è ''ALL WILL BE CHANGED'' (1970). Ma bisognerà attendere il secondo lavoro, ''FRUMPY 2'', con l'ingresso di Rainer Baumann, perché il gruppo trovi il successo. L'album sarà seguito da un doppio live postumo: tensioni interne infatti porteranno allo scioglimento ed i membri superstiti continueranno con il nome di Atlantis prima di riformarsi inaspettatamente come Frumpy alla fine degli anni '90 per alcuni concerti. I Thrice Mice erano un gruppo tedesco di Altona, sobborgo di Amburgo, attivo già nella seconda metà degli anni '60 in ambito beat, e poi maturato verso uno stile più complesso ed ambizioso, nel quale la critica ha ravvisato affinità con East Od Eden, Blodwyn Pig e Curved Air. Il loro unico album del 1971 è lontano dai filoni classici del krautrock e mostra piuttosto influenze inglesi; unico accostamento potrebbe essere fatto con gli Xhol, ma i Thrice Mice suonavano decisamente più ''terreni'' e per niente ''cosmici''. Si sciolsero nel 1972, ma poco dopo si riformarono con il nome di Altona, con un organico più numeroso, pubblicando due album nel 1975. I Tomorrow's Gift, dopo gli esordi come cover band sotto l'influenza del rock anglosassone di gruppi come i Vanilla Fudge, trovò poi una voce più personale ed originale, attraverso un rock progressivo accostato da alcuni critici ai Frumpy. La prima formazione dei Tomorrow's Gift si disintegrò poco dopo aver realizzato un primo lp, durante un tour di supporto agli Spooky Tooth; si riformarono poco dopo con due dei membri originari insieme a nuovi componenti, realizzando un secondo lavoro fra prog e krautrock, ''Goodbye future'' (1972), prima di sciogliersi definitvamente.
Euro
38,00
codice 3511804
scheda
Aa.vv. (gories, nomads, honeymoon killers...) your invitation to suicide (2x7", colored vinyl)
7"2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1993  get hip 
punk new wave
Doppio ep in formato 7", con un vinile rosso scuro e l' altro bianco, copertina senza barcode ripiegata in due attorno al disco, etichetta gialla e arancione a spirale, foro al centro piccolo. Pubblicato dalla Get Hip nel 1993, questo doppio 7" anticipo' l' uscita del doppio album omonimo (realizzato nel 1994 dalla Munster) e ne contiene cinque brani, con un sesto brano che rimarra' invece inedito; si tratta di un riuscito tributo al grande e seminale duo newyorchese fra punk ed elettronica di Martin Rev ed Alan Vega, gli indimenticati Suicide. Questa la scaletta, costituita da brani realizzati per l' occasione ed altrimenti inediti all' epoca: Ben Vaughn, "Jukebox babe"; Gories, "Ghost rider" (favolosa versione, genialmente trasfigurata in una chiave psycho-garage devastante); Pink Slip Daddy "Dream Baby Dream" (che rimarra' esclusa dal doppio album); Nomads, "Magdalena"; La Secta, "Raver"; Honeymoon Killers, "Fireball".
Euro
9,00
codice 2116845
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1980  hate 
punk new wave
ristampa pressocche' identica alla prima rara tiratura su Cramps, corredata di inner sleeve con testi. Uscito nel 1980, questo e' un vero manifesto della scena punk e post punk italiana dell' epoca, ritratta attraverso sette bands e tredici brani, perlopiu' pubblicati dalla stessa Cramps Records su rari singoli, sunto infatti di una collana di 7" intitolata "Rock 80" come questa raccolta. Si inizia con gli SKIANTOS di "Fagioli", uscita su singolo nel '79 e rimasta inedita su album, forse non uno dei vertici assoluti del gruppo demenziale bolognese, ma comunque divertentissima; i WINDOPEN, sempre da Bologna e sempre legati al filone demenziale, sono presenti con i due brani del loro unico 7", l' anthem "Sei In Banana Dura" e "La Testa"; i TAKE FOUR DOSES di Stefano Pistolini (poi apprezzato critico musicale) propongono due brani atipici, tra post punk e melodia (la due facciate del loro unico singolo)", "Vita Di Strada", affascinate e suggestiva, davvero molto riuscita, e "La Notte Che Inventarono Gli Eroi"; piu' propriamente punk i notevoli KAOS ROCK, di Bologna, giudati da Muciaccia, boyfriend di Joe Squillo, con i due brani del primo singolo, l' anthem irresistibile "Basta, Basta" e la piu' graffiante "La Rapina" (poi per loro un altro singolo ed un album); gli X RATED furono tra le migliori punk band italiane di quegli anni, provenivano da Milano ed i due brani "Blockhead Dance" e "Routine", sebbene solo indicativi del potenziale del gruppo che si esprimeva appieno dal vivo, dimostrano una caratura musicale ed artistica indubbiamente notevole (si tratta dei due brani del purtroppo unico singolo del gruppo); imperdibili i due brani delle KANDEGGINA GANG di Jo Squillo, "Sono Cattiva" ed "Orrore", usciti su singolo anch'essi, testimonianza tra le piu' notevoli del punk demenziale italiano, grezzo punk con accenni vagamente pop, fortemente caratterizzato dalla voce stridula di Jo Squillo e da testi a meta' tra ribellione e demenzialita'; si chiude con i DIRTY ACTIONS, genovesi e punk non certo da un punto di vista strettamente musicli, con i due brani del loro singolo "Rosa Shocking" e "Figli Del Demonio (Dirty Actions S-Ha)", comunque atipici ed interessanti.
Euro
19,00
codice 2098025
scheda
Aa.vv. (punk new wave) Firenze sogna! itinerari musicali 1976 – 1983
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ita  1976  spittle / materiali sonori 
punk new wave
Doppio album, l' originale stampa, copertina lucida apribile, catalogo SPITTLE98. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2019 ad opera della Spittle, la raccolta manifesto della scena musicale fiorentina a cavallo fra gli anni '70 e '80, curata da Giampiero Bigazzi, Bruno Casini ed Ernesto De Pascale, originariamente pubblicata solo in cd nel 1993 dalla Materiali Sonori. Attraverso diciannove brani (sette dei quali all'epoca inediti, alcuni altri usciti solo su singolo) e quattro interviste, "Firenze sogna!" illustra una panoramica sulla vivacissima scena rock fiorita a Firenze negli anni d'oro della new wave, durante i quali la città toscana fu senza dubbio uno dei punti di riferimento per tutto il paese, ospitando concerti di molti gruppi internazionali di primo livello in ambito new wave, e soprattutto generando un novero folto e diversificato di giovani gruppi locali, dai Diaframma ed i Litifba ai Neon ed Alexander Robotnick, dai Magazzini Criminali agli Zeit: dal post punk spigoloso e poetico alle derive elettroniche della new wave e del dark, fino a sperimentazioni fra jazz, avanguardia e ripresa del patrimonio etnico mediterraneo, la città fu base di giovani artisti di grande vitalità in quegli anni. Questa la scaletta: Sensation's Fix, "Music is painting in the air" (dall'album "Flying tapes", 1978); Insieme, "Picchia e ripicchia" (inedito); Bella Band, "Mattutina" (inedito); Intervista ad Antonio Aiazzi; Litfiba, "Anniversary" (inedito); Diaframma, "Illusione ottica" (singolo, 1982); Intervista a Federico Fiumani; Café Caracas, "Tintarella di luna" (singolo, 1980); Alcool, "Situation" (singolo, 1981); Mugnion's Rock, "Deborah" (inedito); Mr. Blues, "Caledonia" (inedito); Intervista a Ernesto De Pascale; Lightshine, "Let's get four funky steps" (inedito); Naif Orchestra, "Fratelli italiani" (inedito); Rinf, "Was besonders" (dal 12" "Rinf", 1982); Alexander Robotnick, "Problèmes d'amour" (versione più breve del brano apparso sul suo primo mini lp "Ce n'est q'un debùt", 1984); Neon, "Information of death" (singolo, 1980); Intervista a Maurizio Dami; Avida, "La bustina" (B-side del singolo "A fumme mariuà", 1982); Collettivo Victor Jara, "Pazzum pazzia" (dall'album "Non vi mettete a piangere", 1979); Neem, "L'italia che vola" (dall'album "Come eravamo brutti da piccini", 1980); Magazzini Criminali, "Tijuana, frontiera a nord-est" (dall'album "Notti senza fine", 1983); Zeit, "Una danza infinita" (dall'album "Il cerchio degli antichi colori", 1981).
Euro
21,00
codice 3030656
scheda
Aa.vv. (punk new wave) Rockgarage compilation vol. 1 2 3 4
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  spittle / materiali sonori 
punk new wave
Doppio album, realizzato nel giugno del 2020, coeprtina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane, corredata di inner sleeves. L' imperdibile raccolta dei ventitre brani dei quattro volumi della "Rockgarage Compilation" usciti tra il gennaio del 1983 ed il 1984, realizzati dalla Materiali Sonori ed allegati alla seminale fanzine Rockgarage, testimonianze (sia i dischi che la fanzine) preziose della acerba ma anche ricca e variegata scena post punk italiana della prima meta' degli anni '80, con gruppi talora rimasti nell' oscurita' (ma spesso assolutamente di rilievo) ed in altri casi protagonisti di una importante storia artistica (come DIAFRAMMA, DETONAZIONE, FRIGIDAIRE TANGO...). I 13 brani dei primi tre volumi (altrettanti 7"ep) sono contenuti nel primo lp di questo doppio album, mentre il secondo lp riprende esattamente il continuto del quarto volume, un album contenente 10 brani. Questo nel dettaglio il contenuto: "ROCKGARAGE VOL. 1": sei brani altrimenti inediti di quattro bands dell'area veneta: i grandi veneti WOPS (di Murano) con i brani "Bloody Welfare" e "Politics" danno uno dei primi e migliori esempi di hardcore italiano d'ispirazione statunitense, abrasivo, secco e violento; i RUINS (attivi sin dal lontano 1978) con l' affascinante "I Don't Know", tra la migliore produzione della Italian Records ed una vena sperimentale ed ironica, esordiscono qui su vinile (la loro storia durera' ancora a lungo, con relativi apprezzati frutti discografici); al loro esordio sono anche i PLASTICOST (qui ancora con la primissima denominazione Plastic Host) con la bella ed atmosferica "Panorama"; per quanto riguarda i MODERN MODEL poco sappiamo se non che le brevissime e dadaiste "Ice Factory on Strike" e "(The) Days On" non potranno non piacere agli amanti della musica piu' folle ed anticonvenzionale. "ROCKGARAGE VOL. 2": contiene tre brani altrimenti inediti, la schizzatissima ''Dazed lite'' dei Frigidaire Tango, talentuosissimo e personale gruppo post punk dell'area vicentina che aveva esordito su album nel 1982 con ''The cock'' (nel 1983 pubblicarono anche un 12" e parteciparono alla raccolta "Body Section"), l'ombrosa ''East'', vicina ai Siouxise and the Banshees, dei Death In Venice, band di Mestre/Venezia che nello stesso 1983 pubblico' una cassetta autoprodotta (i due loro 12" arriveranno solo nel 1985 e nel 1986) e la delicata ed introspettiva litania chitarristica ''I am an open sea'' dei Changeling, gruppo veneziano che non pubblico' alcun disco (per loro solo un nastro autoprodotto, "Music From Changelin"). "ROCKGARAGE VOL. 3": contiene quattro brani altrimenti che mettono in evidenza altrettante band dello underground nostrano: i fiorentini Diaframma con una splendidamente post punk ''Illusione ottica'' dal vivo (versione inedita), gli interessanti padovani QFWFW con ''Desideravamo belve'' (versione incisa nell'agosto del 1983, prima di quella presente sulla cassetta ''2'', incisa nel novembre dello stesso anno), vicina al minimal synth dalle tinte scure, i Degada Saf da Castelfranco (Treviso) con ''Tri-banal'' (poi sull'album ''No inzro'' del 1984), anch'essa di ambito dark wave elettronica, e i Funkwagen da Merano con ''Ebdomero'' (inedita), stridente intreccio fra punk, funk e jazz. "ROCKGARAGE VOL. 4": un' istantanea davvero efficace di una scena stimolante sebbene acerba, che non ebbe modo di sviluppare le sue potenzialita' perche' presto travolta dai trend che porteranno ad un' impoverimento generale delle proposte, ed al successo delle bands piu' solide e "professionali", ma anche povere di idee....Forse i nomi delle bands presenti a molti diranno poco, ma e' quasi commovente ascoltare, insieme ai piu' noti DIAFRAMMA (con una versione inedita e bellissima della oscura "Altrove", subito prima della sostituzione di Nicola Vannini a cui subentro' Miro Sassolini e dell' inizio del secondo corso della band) i FRIGIDAIRE TANGO - "Take Over From Me" (oscura ed ossessiva), i grandissimi e geniali DETONAZIONE - "Grigia Miseria" e "I Programmi Agli Inferi", i GO-KARTS - "Windy Nights For The Heroes" (su di loro, magari, si puo' sorvolare...), i longevi PLASTICOST (qui ai loro esordi con la bella ed originale "Panorama"), i DEGADA SAF - "La Rhumba de Shang Sai" (una versione maccheronica ma suggestiva del techno pop inglese), i PYRAMIDIS - "Mouth Of Nilo", i CREPESUZETTE - "Killing Japanese" (suadente e piacevole), i bravissimi 2+2=5 (che con la liricissima "Oggi E' Un Bel Giorno" realizzano un vero piccolo capolavoro).
Euro
21,00
codice 3030657
scheda
Aa.vv. (punk) killed by john peel vol.2
LP [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  vatican radio 
punk new wave
Copertina lucida senza barcode, etichetta nera con scritte bianche. Pubblicato nel 2021, il secondo vulume della imperdibile serie "Killed By John Peel"; mette insieme tredici tracce, registrate tra il 1977 ed il 1982 presso gli studi della BBC inglese, e trasmesse dal leggendario John Peel nella sua trasmissione su Radio One, splendide testimonianze della punk e post punk inglese, rimaste perlopiu' assolutamente inedite. Come sempre per le Peel Sessions, si tratta di registrazioni live in studio di livello eccezionale, spesso effettuate prima dell' uscita dei dischi delle bands, se non addirittura contenenti materiale che sarebbe rimasto del tutto inedito. Ecco la lista dei brani contenuti: 2TV "Mary Thompson" (22 agosto 1979, gruppo mai giunto alla pubblicazione discografica) / Expelaires "Nasty Media" (25 giugno 1979, il gruppo autore di due singoli tra il 1979 ed il 1980, con Craig Adams, poi Sisters of Mercy e Mission) / The Prefects "Escort Girls" (11 agosto 1978, gruppo di Birmingham che registro' una Peel Session anche nel 1979, pubblicata in vinile nel 1987, ed autore di un singolo nel 1980) / The Petticoats "Paranoia" (15 ottobre 1980, progetto basato a Londra ma guidato dalla tedesca Stef Petticoat, ed autore di un 7"ep nel 1980) / Tanz Der Youth "I'm Sorry, I'm Sorry" (2 agosto 1978, poche settimane prima dell' uscita dell' unico singolo di questo gruppo guidato da Captain Sensible, durante la sua momentanea fuoriuscita dai Damned) / The Piranhas - "Jilly" (7 febbraio 1979, ben prima del primo singolo, di cui il brano sara' facciata A, nel 1980, poi autori di un album nello stesso 1980 e vari altri singoli fino al 1983) / The Desperate Bicycles "Skill" (4 luglio 1978, dal geniale gruppo autore, sempre all' insegna della totale autoproduzione, di vari singoli, un ep ed un album tra il 1977 ed il 1980) / Jimmy Norton's Explosion "Just Like Lazarus" (30 luglio 1979, gruppo formato nel 1979 dal bassista dei Sex Pistols Glen Matlock dopo lo scioglimento dei Rich Kids, con il chitarrista Danny Kustow ex-Tom Robinson Band, ed il batterista Budgie, ex-Big In Japan, Slits e poi Siouxsie & The Banshees; il gruppo non ha pubblicato alcunche, ma dalle loro ceneri sarebbero nati gli Spectres, autori du due singoli nel 1980) / Leyton Buzzards "Love Is Just A Dream" (18 dicembre 1978, gruppo autore di un singolo nel 1978 su Small Wonder prima di approdare alla Chrysalis, per cui pubblichera' vari singoli ed un album nel 1979) / Icon A.D. "Face The Facts" (25 settembre 1982, prima dei due 7"ep pubblicati dalla anarco-punk band nel 1983) / Splodgenessabounds "Rolf" (28 ottobre 1980, gruppo della seconda ondata punk, vicini alla scena Oi, ed autore di vari singoli, un ep e due albums tra il 1980 ed il 1982) / The Molesters "Disco Love" (4 ottobre 1978, per loro due singoli su Small Wander tra il 1978 ed il 1979) / The Gymslips "Drink Problem" (1 settembre 1982, forse l' unico gruppo interamente femminile vicino alla scena Oi, autore di vari singoli ed eps ed un album tra il 1982 ed il 1985) / The Zeros "Hungry" (23 novembre 1977, brano comparso nella facciata A dell' unico singolo della band, pubblicato in quegli stessi giorni su Small Wonder; ovviamente niente a che vedere con gli omonimi californiani).
Euro
19,00
codice 3025495
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) Brown acid: the third trip - heavy rock from the classic comedown era 3
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1970  ridingeasy 
rock 60-70
Edizione in vinile nero pesante, copertina senza barcode. Pubblicato nel 2016, il terzo volume della serie di compilation ''Brown acid'' edite dalla label californiana Ridingeasy, con lo scopo di riportare all'attenzione del pubblico una serie di rari brani e di misconosciuti gruppi dell' underground post psichedelico e hard rock in particolare americano fra la fine degli anni '60 e quella degli anni '70. Brani tratti da rarissimi singoli, spesso autoprodotti e venduti per lo piu' in poche centinaia di esemplari. Svanito il sogno psichedelico e pacifista a fine decennio, con l'avvento delle droghe pesanti, la tragedia di Altamont ed il persistere dell'atroce conflitto vietnamita, il rock si fece piu' duro e tormentato, sostituendo le melodie folk rock e le visionarie invenzioni psichedeliche con la potenza e l'aggressivita' dello hard rock e del protopunk, che influenzarono a loro volta una generazione di musicisti destinati a restare misconosciuti o ricordati solo a livello locale, ma capaci comunque di dare poche prove di selvaggia creativita' all'insegna di una crudezza figlia del garage di poco precedente e dei seminali primi lavori dei Blue Cheer e precorritrice del punk, almeno nello spirito. Questa la scaletta: 01. Grand Theft - Scream (It's Eating Me Alive) (rabbioso hard rock, facciata A del loro unico singolo del 1972, presente anche sull' unico demo album autoprodotto nello stesso anno dal gruppo di Mercer Island, Washington), 02. Chook - Cold Feet (facciata A dell' unico singolo, del 1971, del gruppo di Melbourne, Australia), 03. Lindholm Brothers - No Time For Last Goodbyes (facciata B dell' unico singolo, del 1976, del gruppo di Barrington, Illinois, 04. Diehard - Heartbreak (dall' unico singolo del gruppo di Hollywood, California, 1970), 05. Blown Free - The Wizard (dal primo dei due singoli del gruppo di Houston, Texas, 1982), 06. Factory - Time Machine (facciata A dell' unico singolo del gruppo inglese dell' East Sussex, 1971), 07. Inside Experience - Be On My Way (facciata B dell' unico singolo del gruppo di Fremont, Ohio, 1968), 08. Cold Swett - Quit Your Foolin' (traccia inedita risalente al 1979 dell' oscuro gruppo di Denver, Colorado), 09. Elliott Black - Highway Song (b-side dell' unico singolo del gruppo di Kalamazoo, Michigan, 1978), 10. First State Bank - Before You Leave (b-side di uno dei tre singoli del gruppo di Dallas, Texas, 1975), 11. Flash Beverage - The Train (traccia inedita dell' oscuro gruppo di Grand Rapids, Michiga, 1980):
Euro
23,00
codice 3800876
scheda
Abou-khalil rabi Blue camel
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  enja 
world
Ristampa del 2022 ad opera della Enja, pressoché identica alla rarissima e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1992 dalla Enja in Germania, "Blue camel" è uno dei più amati dischi del musicista libanese ed è considerato uno dei vertici artistici della sua produzione; fu inciso in uno studio di Colonia, Germania, da Abou-Khalil (oud), con Charlie Mariano (sax alto), Steve Swallow (basso), Milton Cardona (congas), Ramesh Shotham (percussioni, tamburi indiani), Kenny Wheeler (flicorno, tromba) e Nabil Khaiat (tamburo a cornice). "Blue camel" è una visionaria fusione fra musica araba tradizionale e jazz, realizzata da un maestro come Abou-Khalil insieme a jazzisti di parimenti alta statura. Alcuni critici lo hanno definito addirittura come un nuovo "Kind of blue", il capolavoro modale di Miles Davis del 1959, riguardo l'atmosfera; un album dalle ambientazioni notturne e riflessive, in cui gli assoli di oud mediorientali si alternano con quelli dei fiati di marca squisitamente jazz, supportati da percussioni asiatiche e arabe, con una eccellente armonia e coordinazione, e bilanciando mirabilmente assoli che hanno meravigliato la critica per l'altissimo livello ed il ricamo delle atmosfere, molto organiche ed evocative. Nel suo genere "Blue camel" è un classico assolutamente degno di nota, che lo si veda come un disco di "world music" oppure di "fusion". Musicista libanese nato a Beirut nel 1957, Rabi Abou-Khalil e' un compositore e suonatore di oud (strumento a corda mediorientale) capace di fondere musica tradizionale araba, musica classica europea e jazz americano. Il frutto dei suoi sforzi creativi e' una musica acclamata dalla critica per la sua originalita' e per il successo nell'integrazione fra musica araba e jazz: ad esempio, Khalil ha applicato tecniche della chitarra jazz nel suonare il suo oud, ed ha suonato con colleghi di diverse estrazioni etnomusicali, fra cui i jazzisti Steve Swallow e Sonny Fortune.
Euro
30,00
codice 3514929
scheda
Across the water across the water
lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1975  seelie court 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, copertina apribile, catalogo SCLP001. Per la prima volta disponibile grazie a questa edizione del 2020 ad opera della Seelie Court, l' unico leggendario e misconosciuto album, originariamente pressato solo in due copie su acetato nel 1975, del duo britannico Across the Water, composto dagli studenti universitari Peter McKerrow ed Andrzej Werno; entrambi i musicisti incisero una facciata ciascuno: sulla prima ascoltiamo cinque brani di Werno, originario pare del Canada, episodi di cantautorato folk dai toni malinconici e nostalgici, sulla seconda invece trova posto una suite di oltre quindici minuti, "The island suite", di McKerrow, ispirata da un viaggio scientifico condotto durante l'adolescenza sulla remota isola scozzese di St. Kilda, per censire la popolazione delle rare pecore soay che la abitano; si tratta di un brano per lo più strumentale, con alcuni interventi vocali "wordless" dai toni spirituali ed introspettivi, musicalmente dominato dalle tastiere ed in particolare da un organo ora classicheggiante ora psichedelico, ma anche con importanti parti chitarristiche elettriche dal sapora ora blueseggiante, ora più acido. Un'assoluta rarità nel panorama della musica progressive e prog folk britannica del decennio.
Euro
26,00
codice 3025250
scheda
Action swingers Enough already! live!
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1998  rockin'bones 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
L' originale stampa, nella versione in vinile nero (pressata pare in 500 copie, mentre altre 100 sono state pressate in vinile giallo, sebbene sul retro copertina sia presente una indicazione che fa pensare ad una tiratura di mille copie), copertina lucida fronte retro senza barcode, label bianca con scritte grigie su di una facciata, grigia con scritte e disegno bianco sull'altra, catalogo RON061. Pubblicato nel 2004 dalla italiana Rockin' Bones, questo album contiene le registrazioni dell'ultimo concerto dato dagli Action Swingers, ormai prossimi allo scioglimento: si era al Noel Ford di New York nel 1998, e la formazione era quella con Ned Hayden (voce, chitarra), Brett Wilder (basso) e Dave Lindsay (batteria). Una qualità di registrazione grezza ma buona e con gli strumenti chiaramente distinguibili, esalta la dirompente e squarciante energia con cui il gruppo suonò quella sera una dozzina di episodi del suo repertorio: puro punk'n'roll stradaiolo che prende spunto dai primi Ramones e dagli Stooges di "Raw power", sferragliante, viscerale e guidato da una voce al vetriolo che canta come se non ci fosse un domani. Questa la scaletta: "Glad To Be Gone", "Too Far Gone", "I Don't Wanna Be This Way", "You Only Know My Name", "Waiting For My Chance", "How Do You Work This Thing", "Fooled Again", "Excuse Me For Living", "Kicked In The Head", "You Want My Action", "Incinerated", "I'm Sick". Fortemente influenzati dagli Stooges sia nella voce che nelle chitarre, i newyorchesi Action Swingers hanno nella loro formazione, all'inizio, Julia Cafritz (ex-Pussy Galore), Peter Shore (Unspent), Bob Bert (ex-Sonic Youth, ex-Pussy Galore) e J Mascis (Dinosaur Jr.), ma la guida del gruppo è Ned Hayden. Dopo il debutto eponimo nel 1991, la band si scioglie senza un reale motivo apparente per poi ricomparire circa un anno dopo, con una differente line-up, che vede la presenza di Bruce Bennett (the A-Bones) e Howie Pyro (D Generation). Dopo un tour in terra d'Albione, la band realizza l'Ep "More fast numbers" (1992), che include la canzone "Courtney Love". Il secondo album, "Decimation blvd", esce nel 1993 e segna la partenza del chitarrista Bennet e del batterista Bert.
Euro
20,00
codice 334757
scheda
Action swingers More fast numbers
12" [edizione] originale  stereo  uk  1992  wiiija 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa inglese, copertina lucida fronte retro con barcode 5016554901460, label nera con logo Wiiija grigio sullo sfondo, scritte bianche, catalogo WIJ14V, scritta ''MPO'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel luglio del 1992 dalla Wiiija nel Regno Unito, non uscito negli USA, questo E.P. uscì fra il primo eponimo album del 1991 ed il secondo ''Decimation blvd'' del 1993. Inciso con una formazione per metà diversa rispetto agli esordi, ''More fast numbers'' contiene cinque brevi assalti di furioso punk rock stradaiolo e stoogesiano, ma espresso con un approccio più scalcinato e low fi che li avvicina a gruppi a loro contemporanei come Pussy Galore e Chrome Cranks; non a caso alla batteria troviamo un certo Bob Bert. Questa la scaletta: ''Knocked out cold'', ''You want my action'', ''Incinerated'', ''I'm sick'', ''Courtney love''. Fortemente influenzati dagli Stooges sia nella voce che nelle chitarre, i newyorchesi Action Swingers hanno nella loro formazione, all'inizio, Julia Cafritz (ex-Pussy Galore), Peter Shore (Unspent), Bob Bert (ex-Sonic Youth, ex-Pussy Galore) e J Mascis (Dinosaur Jr.), ma la guida del gruppo è Ned Hayden. Dopo il debutto eponimo nel 1991, la band si scioglie senza un reale motivo apparente per poi ricomparire circa un anno dopo, con una differente line-up, che vede la presenza di Bruce Bennett (the A-Bones) e Howie Pyro (D Generation). Dopo un tour in terra d'Albione, la band realizza l'Ep "More fast numbers" (1992), che include la canzone "Courtney Love". Il secondo album, "Decimation blvd", esce nel 1993 e segna la partenza del chitarrista Bennet e del batterista Bert.
Euro
18,00
codice 330936
scheda
Affinity affinity
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1970  repertoire 
rock 60-70
ristampa ufficiale in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema "Half Speed Mastering" presso gli Abbey Road Studios, con copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura del 1970. Pubblicato dalla Vertigo in Inghilterra e dalla Paramount in America, questo e' l'unico album del gruppo inglese, uno dei lavori piu' considerati nell'ambito dell'underground inglese dell'epoca. Gli affinity propongono qui un amalgama di rock progressivo con echi di Canterbury, pop ed r'n'b, influenze di Brian Auger; l'album alterna lunghi episodi dominati da assoli di tastiere con brani meno estesi guidati dal canto di Linda Hoyle, paragonato a quello di Grace Slick ma molto meno ruvido ed aggressivo, nonche' piu' compassato e ''britannico''. Autori di un solo album eponimo e di un singolo nel 1970, gli inglesi Affinity suonavano un rock progressivo con forti influenze jazz e soul, accostato a Brian Auger e Julie Driscoll ma anche ai Jefferson Airplane per la voce potente ed ispisrata di Linda Hoyle. Dopo lo scioglimento del gruppo, il tastierista Lynton Naiff suono' nei Toe Fat e nei Killing Floor ed il batterista Grant Serpall fini' nei Sailor, mentre la cantante Linda Hoyle incise un album solista nel 1971, ''Pieces of me''.
Euro
32,00
codice 3030644
scheda
Agnostic front Something's gotta give
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1998  epitaph 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa europea, copertina con barcode 8714092653618, inserto con testi, foto e note, label bianca con scritte nere, logo Epitaph nero a sinistra, BIEM/STEMRA a sinistra del foro centrale, catalogo 6536-1. Pubblicato nel maggio del 1998 dalla Epitaph, il quinto album in studio, successivo a "One voice" (1992) e precedente "Riot, riot, upstart" (1999). La storica band ritorna dopo un lungo periodo di inattività, con un disco che riprende il filo del puro HC punk dei primi anni del gruppo: pezzi tirati, semplici ed aggressivi, trascinanti anthems hardcore che trasportano arrabbiati messaggi politici contro il sistema, che non si collocano sul versante più innovativo del punk del decennio, ma che riavvicinano gli Agnostic Front alle loro origini, dopo alcune derive metalliche intraprese nel corso della loro carriera. Uno dei gruppi storici dell' hardcore di New York, per lo meno nei loro primissimi anni di attivita', gli Agnostic Front si formarono nella grande mela nel 1983, su impulso del frontman Roger Miret e del chitarrista Vinnie Stigma. Considerati uno dei prinicpali gruppi hardcore di New York, virarono parzialmente nel 1986 con il secondo album ''Cause for alarm'', a posteriori considerato un importante disco ''ponte'' fra hard core e metal. Formazione piuttosto volatile, si sciolsero nel 1992, per poi riformarsi nel 1997, dando alle stampe ulteriori album alla fine del secondo millennio ed ancora all'inizio del terzo.
Euro
45,00
codice 334762
scheda
Agnostic front victim in pain + united blood ep
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1984  private 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Ristampa private press degli anni 2000, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, pressoche' identica sul fronte e sul retro a quella della molto rara prima tiratura, ma con nome del gruppo in bianco sul fronte, e non piu' apribile, corredata di inserto che indica la presenza delle tracce aggiunte in questa edizione (i dieci brani del primo 7"ep "United Blood" del 1983, altrimenti non indicati), etichette interamente bianche senza alcuna indicazione (con le rispettive facciate indicate con una piccola "A" e "B" scritte a penna biro), copia con tracce di una prima etichetta posta sul lato B, decentrata e rimossa, su cui e' stata incollata la seconda etichetta. La ristampa del primo album "Victim in Pain" della hardcore band di New York attiva dal 1982, uscito nel 1984 su Rat Cage dopo il primo ep autoprodotto "United Blood" (1983) e prima del secondo lp "Cause For Alarm" (1986). Prodotto da Don Fury, un' imperdibile e definitiva testimonianza del primo periodo creativo della band, che gia' dal successivo album "Cause for Alarm", del 1986, avrebbe inserito nel suo sound forti influenze metalliche qui ancora del tutto assenti, giacche' "questi" Agnostic Front suonavano un crudo hardcore punk, davvero feroce ed abrasivo, che li inserisce con la forza di questi due dischi ai vertici della ricca produzione americana e non solo dell' epoca.
Euro
20,00
codice 253999
scheda
Aksak maboul Figures
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  crammed discs 
punk new wave
doppio album, copertina apribile con barcode 876623008132, libretto di sedici pagine formato 25x25 centimetri, con artwork, testi e crediti, inner sleeve di colore diverso per ciascun vinile, label custom, catalogo CRAM300DLP. Pubblicato nel maggio del 2020 dalla Crammed Discs, il terzo album a nome esclusivamente della storica band, uscito a circa quarant'anni di distanza dal secondo "Un peu de l'ame des bandits'' (1980), e due anni dopo il secondo disco co-accreditato a Veronique Vincent ed Aksak Maboul, "16 visions of ex-futur" (2016). Doppio album composto da ventidue tracce, "Figures" è frutto della creatività di Marc Hollander e Veronique Vincent, ancora una volta ricchissimo di ispirazioni differenti e di riferimenti a più stili, dal minimalismo al jazz, dalla classica contemporanea allo art pop più raffinato, metabolizzati ed integrati in un tutto coerente, con l'impiego di strumenti elettrici ed acustici, di elettronica, improvvisazione e programmazione, collage sonori ed oggetti "trovati" impiegati come strumento; una sintesi che ancora una volta mostra evidenti affinità con l'estetica di Frank Zappa, ma senza il sarcasmo e l'ironia esplicita del genio americano. Gli enigmatici e fini testi di Veronique sono sostenuti dalle partiture strumentali di Marc autore di quasi tutte le musiche, registrate nello studio del gruppo; fra gli ospiti citiamo Fred Frith, Steven Brown (già con i Tuxedomoon) e membri degli Aquaserge. Gli Aksak Maboul, leggendaria formazione indipendente messa in piedi negli anni '70 da Marc Hollander (fondatore della label Crammed Discs) e da Vincent Kenis (membro anche degli Honeymoon Killers), furono autori di due interessanti album ed associati spesso al movimento Rock In Opposition. Il primo ''Onze danses pour combattre la migraine'' (1977), presenta un set di tracce di breve e brevissima durata (tranne un paio di eccezioni), frutto di un'opera iconoclasta di decostruzione sonora e di interazione fra molteplici influenze che vanno dal jazz elettrico al minimalismo, dal rock alle manipolazioni elettroniche, ma anche suggestioni di lounge music e cabaret europeo filtrate elettronicamente; un album acclamato dalla critica specializzata di ieri e di oggi come un'opera visionaria e pionieristica, senz'altro un ascolto impegnativo e non per tutti, lontano da qualsivoglia canone della music rock, e semmai vicino nello spirito al Frank Zappa di dieci anni prima. Il secondo ''Un peu de l'ame des bandits'' (1980), inciso con una formazione che includeva i britannici Fred Frith e Chris Cutler, e' considerato anche piu' sperimentale dell'esordio, ma ancora posseduto dal suo spirito giocoso, e fu acclamato dalla critica come uno dei vertici artistici del RIO (Rock In Opposition). Gli Aksak Maboul si riattivano nel secondo decennio del XXI secolo, attorno a Marc Hollander ed a Veronique Vincent, e pubblicano nuovi dischi, alcuni dei quali co-accreditati alla Vincent con gli Aksak Maboul, ed finalmente un terzo lp a nome solo del gruppo, "Figures", che esce nel 2020.
Euro
32,00
codice 3025593
scheda
Aksak maboul Un peu de l'ame des bandits (+ cd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  crammed discs 
punk new wave
Allegato cd contenente dieci brani inediti dal vivo e demo, registrati fra il 1977 ed il 1980 (tranne uno registrato live nel 2015), allegato codice per il download dell'album da internet con inclusi anche i brani del cd, libretto di ventiquattro pagine con note, biografia, memorie dei memrbi del gruppo, etc.). Ristampa del 2018 ad opera della Crammed Discs, pressoche' identica alla rara prima tiratura del 1980. Originariamente pubblicato nel 1980 dalla Crammed Discs in Belgio, questo e' il secondo e per lungo tempo ultimo album degli Aksak Maboul, leggendaria formazione indipendente messa in piedi negli anni '70 da Marc Hollander (fondatore della label Crammed Discs) e da Vincent Kenis (membro anche dei sopracitati Honeymoon Killers), autori di due interessanti album ed associati spesso al movimento Rock In Opposition. Uscito dopo ''Onze danses pour combattre la migraine'' (1977), il secondo lp del gruppo, inciso con una formazione che include i britannici Fred Frith e Chris Cutler, e' considerato ancora piu' sperimentale dell'esordio, ma ancora posseduto dal suo spirito giocoso. Un'opera iconocalsta di decostruzione sonora e di interazione fra molteplici influenze che vanno dal jazz elettrico al minimalismo, dal rock alle manipolazioni elettroniche, dai giocosi esperimenti zappiani dei tardi anni '60 a quelli dei tedeschi Faust; acclamato dalla critica come uno dei vertici artistici del RIO (Rock In Opposition), ''Un peu de l'ame...'' e' senz'altro un ascolto impegnativo e non per tutti, lontano da qualsivoglia canone della musica rock.
Euro
35,00
codice 2079136
scheda
Alex g God save the animals
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  domino 
indie 2000
copertina apribile con parti in rilievo, coupon per download digitale, adesivo su cellophane. Nono album per il cantautore americano, qui con i collaboratori Samuel Acchione (chitarra/banjo), John Heywood (basso), Tom Kelly (batteria), Molly Germer (archi, voce) e Jessica Lea Mayfield(voce in "After All"). Disco fatto di stratificazioni tra home-recording e studio professionale, l'album più dinamico e variegato dell'artista con canzoni di indie-folk che si alternano a sperimentazioni tra synths e voci manipolate. Un interessante connubio con riferimenti a Sufjan Stevens, Eels, Beck. Alexander Giannascoli in arte Alex G e precedentemente (Sandy) Alex G è un cantautore e produttore americano, ha iniziato con autoproduzioni su Bandcamp per approdare nel 2015 su Domino con il sesto album "beach music" ed i successivi "rocket" and "house of sugar" con i quali ha raggiunto plausi di critica e pubblico. La musica di Giannascoli è un cantautorato americano con registrazioni lo-fi ed arrangiamenti "sfocati" che rimandano a Elliott Smith, Built to Spill, Sufjan Stevens, Pavement etc.
Euro
29,00
codice 2116930
scheda
Alt-j An awesome wave (ltd green)
Lp [edizione] nuovo  stereo  hol  2012  infectious 
indie 2000
edizione limitata in vinile verde, adesivo su cellophane. Lp pubblicato dalla Infectiuos nel giugno 2012, dopo l'Ep "Matilda/Fizzpleausure", debutto full lenght per il quartetto di Leeds, nato nel 2007 sui banchi dell'universita', prima con i monikers Daljit Dhaliwal e The Film, poi mutato in Alt-J, coinciso con il trasferimento a Cambridge. Le coordinate sonore si collocano fra sperimentazione e attitudine pop, in una miscela seducente e fresca, fra trip hop classico alla Portished o Tricky e folk tradizionale, vicino a ballate celtiche, con riferimenti ai Four Tet, Maccabees e Wild Beats. La critica specializzata ha etichettato il loro suono come 'folk step', un ibrido fra folk tradizionale, elettronica ed indie, con la voce narrante del cantante eccentrica e vagamente soul.
Euro
38,00
codice 2116914
scheda
Anderson ian (jethro tull) Walk into light
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1983  chrysalis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa inglese, copertina lucida senza barcode, completa di inner sleeve con testi, label nera in basso e bianca in alto, a sfumare, con logo Chrysalis bianco in basso, catalogo CDL1443. Pubblicato nel novembre del 1983 dalla Chrysalis, giunto al 78esimo posto delle classifiche inglesi, il primo album solista, precedente ''Divinities: twelve dances with god'' (1995). Si tratta di un lavoro per lo piu' realizzato a quattro mani fra il leader dei Jethro Tull ed il tastierista Peter-John Vettese, che suonava con i Jethro negli anni '80. E' un disco essenzialmente di pop rock dalle sonorita' tipicamente anni '80, con le tastiere in evidenza, piuttosto lontano dal sound e delle atmosfere dei Jethro Tull classici, anche se la voce di Ian Anderson in alcuni momenti riporta ai fasti degli anni '70.
Euro
26,00
codice 255074
scheda
Angelic upstarts Murder of liddle towers (white vinyl)
7" [edizione] nuovo  stereo  uk  1978  overground 
punk new wave
Singolo in formato 7", ristampa in vinile bianco, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura autoprodotta (che fu pressata in mille esemplari, prima della seconda tiratura su Small Wonder / Rough Trade. Originariamente pubblicato in forma autoprodotta nel giugno del 1978 in Gran Bretagna, poco dopo riedito su Rough Trade/Small Wonder (e giunto grazie a quella ristampa al 28esimo posto nella classifica indipendente britannica, nel gennaio del 1980), il primo storico singolo, precedente il secondo ''I'm an upstart'' (1979). ''The murder of liddle towers'' e ''Police oppression'', il primo brano poi inserito nel primo album ''Teenage warnings'' (1979), il secondo poi riproposto nel secondo ''We gotta get out of this place'' (1980). Grandissimo anthem pungente e sferragliante del punk inglese (dei Sex Pistols ancora piu' incazzati) e' la A-side, brano ispirato dalla vicenda della morte del trentanovenne Liddle Towers, avvenuta nel 1976, mentre si trovava in custodia della polizia, caso che genero' molto scalpore e polemiche in Gran Bretagna. Fronteggiati dal cantante Mensi, gli Angelic Upstarts avevano esordito nel 1978 con il singolo ''The murder of liddle towers/Police oppression'', caratterizzato per i toni politicizzati e critici verso le ingiustizie sociali che spesso hanno accompagnato la loro musica. Si accasarono presto presso la Warner Bros, che nel 1979 ne pubblico' il primo lp ''Teenage warnings'', quindi presso la Zonophone, con la quale restarono fino al quarto lp in studio ''Still fro the heart'', disco inciso con una formazione rimaneggiata. Si sciolsero nel 1986, per poi tornare brevemente nel 1992 con ''Bombed out''.
Euro
10,00
codice 3030637
scheda
Animal nightlife Shangri-la (european version)
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1985  island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, prima stampa italiana, versione "europea" con due brani diversi rispetto a quella inglese, peraltro non correttamente segnalati sulla lista dei brani del retrocopertina (sono qui presenti i singoli ''Mr. Solitaire'' e ''Preacher preacher'', che sostituiscono i brani ''After hours'' e ''Basic ingredients'' presenti invece sulla versione inglese dell'album), copertina senza barcode, inner sleeve con foto e crediti, label azzurra con sole e palma su di una facciata, blu con luna e palma sull'altra, catalogo ILPS9830. Pubblicato nel 1985 dalla Island in Gran Bretagna, non uscito negli USA, il primo album, precedente ''Lush life'' (1988). Inciso fra Philadelphia (una delle capitali del soul e del funk degli anni '70) e Londra, con l'ausilio di tre diversi produttori, Mike Forte, Donald R. Robinson e Bobby Eli, ''Shangri-la'' e' un tipico esempio del pop soul anni '80 diretto verso il mainstream, con un sound molto levigato ed avvolgente, ritmi ballabili, voce maschile morbida ed avvolgente, cori femminili sullo sfondo, il tutto molto vicino a certi Wham!. Gli Animal Nightlife furono una folta formazione emersa dalla scena dei locali notturni londinesi nei primi anni '80. Il nucleo della band era formato da Fabian (aka Steve Brown, chitarra), Billy Chapman (sax, tastiere), Andy Polaris (voce solista), Leonardo Chignoli (basso) e Paul Waller (batteria); accanto a loro si avvicendarono alcune cantanti e coriste, ed alcuni strumentisti, per lo piu' nei primissimi anni di attivita', prima che il gruppo si consolidasse come quintetto all'epoca del primo dei due lp, ''Shangri-la'' (1985), a cui fece seguito ''Lush life'' (1988). La loro musica, molto ballabile, intrecciava funk, pop e soul bianco, fruttando qualche discreto successo a meta' anni '80; si sciolsero verso la fine del decennio.
Euro
18,00
codice 330093
scheda
Antibalas Where the gods are in peace
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2017  daptone 
soul funky disco
Allegata tessera per il download dell'album da internet, copertina senza codice a barre, label crema e grigio/blu con scritte nere e logo Afro Sound crema in alto, catalogo DAP-046. Pubblicato nel settembre del 2017 dalla Daptone, il sesto album, successivo a ''Antibalas'' (2012). Il gruppo multietnico basato a New York prosegue la sua strada fedele al retaggio musicale del grande Fela Kuti, padre dello afrobeat, con tre brani lunghi ed ipnotici, sui quali indubbiamente si estende l'influenza dell'importante musicista nigeriano, guidati da intrecci di fiati e sostenuti da una sezione ritmica pulsante e robusta ispirata dal miglior afrofunk; il bano ''Tombstown'', che occupa l'intera seconda facciata, vede la presenza delle voci del gruppo femminile belga Zap Mama. Formatisi a New York nel 1998 ad opera di membri di Sould Providers e Daktaris, gli Antibalas sono autori di una musica fortemente ispirata dallo afrobeat di Fela Kuti, sia dal punto di vista artistico che da quello lirico, espressamente politicizzato, come anche dalla musica latino americana. La formazione si allarga nel corso degli anni a piu' di dieci elementi, provenienti da culture ed etnie diverse, afroamericane, latine, africane, asiatico-americane. Il loro primo album ''Liberation afro beat vol. 1'' esce nel 2000, seguito nel 2002 da ''Talkatif'' e nel 2004 da ''Who is this America?''.
Euro
25,00
codice 2082546
scheda
Apple An Apple A Day (+booklet)
lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1968  guerssen 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, e con adesivo di presentazione sul cellophane, bella ristampa del 2011 in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima straordinariamente rara tiratura su Page One, corredata della riproduzione dell' inserto/booklet originario a colori, apribile in tre, e con ulteriore inserto con note e foto, copertina senza barcode, flipback sul retro, catalogo GUESS089. L' unico album. Uscito nel dicembre del 1968, uno dei piu' ricercati e considerati albums della psichedelia inglese, superba amalgama di psichedelia, freakbeat ed heavy R&B; questo unico album della oscura ma leggendaria band operante tra Cardiff e Londra include anche i primi due 45 giri "Let's Take A Trip Down The Rhine"/"Buffalo Billycan" (Page One POF 101 1968) e "Doctor Rock"/"The Otherside" (Page One POF 110 1968) che sono certamente tra le tracce migliori dell' intero lavoro. Tra i brani le altamente psichedeliche ''The Otherside'' e ''Buffalo Billycan'', mentre piu' pop sono ''Doctor Rock'' e la leggendaria ''Let's Take A Trip Down The Rhine'', belle anche le covers dagli Yardbirds di '' Rock Me Baby'' e ''Psycho Daisies'', oltre a quella dai Lovin' Spoonful' ''Sporting Life'' . Album piu' volte paragonato all' unico degli Open Mind, e' certamente uno dei piu' leggendari artefatti della intera psichedelia inglese.
Euro
25,00
codice 255010
scheda
Apple fiona Fetch the bolt cutters
Lp2 [edizione] ristampa  stereo  eu  2020  sony 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good indie 90
copia nuova con copertina con angolo piegato. edizione in doppio vinile 180 grammi, booklet con testi, coupon per download. “Fetch the Bolt Cutters” (2020), pubblicato a otto anni di distanza da “'The Idler Wheel...”, è il ritorno discografico di Fiona Apple: l’album, considerato dalla critica specializzata una delle produzioni più belle del 2020, ci consegna l’artista in stato di grazia. Tra blues, country, rock, jazz. Fiona Apple è una cantautrice americana, esordisce nel 1996 con l’album “Tidal”. È stata otto volte candidata ai Grammy Award e vincitrice di un Grammy Award alla migliore interpretazione vocale rock femminile per il brano '”Criminal” I suoi album hanno raggiunto i primi cinque posti della classifica statunitense in quattro decenni consecutivi.
Euro
26,00
codice 110614
scheda

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