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10 cc    live and let live
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1977  mercury 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima stampa inglese, doppio album con copertina apribile e laminata fronte retro, pressata da "Howards Printers (Slough) Ltd.", etichetta blu ed argento, catalogo 6641 698 sulla copertina, 9199 265 e 9199 266 sui rispettivi vinili, nella versione in cui l' etichetta riporta anche (a destra sotto l' indicazione del lato) l' indicazione del catalogo 6641 698. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1977 dopo ''Deceptive bands'' e prima di ''Bloody tourists'', giunto al numero 14 delle classifiche Uk ed al 146 di quelle americane, il sesto album, e primo live, della band inglese. Registrato dal vivo all' Odeon Theatre di Londra tra il 18 ed il 20 giugno 1977 ed all' Apollo Theatre di Manchester tra il 16 ed il 17 luglio 1977, contiene in 15 brani un resoconto live completo della classica tradizione pop del gruppo inglese di Graham Gouldmann. Ecco la lista del materiale incluso: "The second sitting for the last supper", "You've got a cold", "Honeymoon with b troop", "Art for art's sake", "People in love", "Wall street shuffle", "Ship don't dissapear in the night (do they)", "I'm mandy fly me", "Marriage boureau rendevouz", "Good morning judge", "Feel the benefit", "The thinghs we do for love", "Waterfall", "I'm not in love", "Modern man blues". Formati a Stockport, nei pressi di Manchester, nei primi anni '70, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina, i 10 CC sono stati un gruppo nella classica tradizione pop inglese. Fra i fondatori troviamo Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds; insieme a lui c'erano Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme, intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Ebbero notevole successo in patria durante gli anni '70, e sono ricordati anche per l' invenzione del ''Gizmotron'', un effetto per chitarra elettrica da loro creato.
Euro
25,00
codice 109882
scheda
100 flowers (urinals)    100 Flowers
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  superior viaduct 
punk new wave
ristampa pressocche' identica alla prima molto rara tiratura su Happy Squid, corredata di coupon per scaricare l' album in formato mp3, corredata di inserto con note e foto. Pubblicato nel 1983 dalla piccola Happy Squid negli USA, uscito dopo le partecipazioni alle compilations "Keats Rides a Harley" ed "Hell Comes to Your House" (ma nello stesso anno parteciperanno anche alle non meno storiche "Life is Ugly", "Warfrat Tales" e "Radio Tokyo Tapes"), e dopo "un 7" in proprio, il primo ed unico album dei 100 Flowers, precedente il mini lp ''Drawing fire'' (1984). Il gruppo nato dalle ceneri dei grandi e storici Urinals presenta qui il suo post punk abrasivo, nervoso e spigoloso, lontano ormai dall' aggressivita' art punk degli Urinals delle cui intuizioni pero' rappresenta la logica evoluzione, situabile nell' ambito di un percorso musicale percorso in Inghilterra dai primi Wire o dai Fall. Progetto dalla breve durata, questa band californiana nata per iniziativa di 3/5 dei mitici Urinals, ossia Kevin Barrett (che dopo lo scioglimento degli Urinals aveva anche suonato con Bruce Licher, poi Savage Republic, nei Project 197), Kjehl Johansen e John Talley-Jones, realizzo' in un paio d'anni un eponimo album (1983) e poi il 12'' ''Drawing fire'' (1984), all'insegna di un originalissimo post punk affine agli inglesi Wire e Fall ma dotato di grande personalita', in suggestive composizioni in cui dissonanze ed armonia si fondono inestricabilmente. Negli anni a venire, Jones e Barrett formeranno i Redwaste, con Barrett anche impegnato con i God & The State, Johansen formo' i Danny & the Doorknobs che presto diverranno Trosky Icepick e vedranno l' ingresso anche di Jones, e dopo momentanee reunion sia di Urinals che di 100 Flowers Jones formera' sul finire dei '90 i Vena Cava. Tutti progetti interessantissimi e meritevoli di una riscoperta.
Euro
25,00
codice 2056482
scheda
2Pac (tupac shakur)    All eyez on me
LP4 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  death row 
hip-hop
Vinile quadruplo, copertina apribile con logo ''parental adivsory explicit content'' in basso a destra sul fronte. Ristampa del 2017 ad opera della Death Row, rimasterizzata digitalmente e pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel febbraio del 1996 dalla Death Row / Interscope, giunto al 32esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla prima posizione nella billboard 200 americana, il quarto album del rapper americano, e l'ultimo ad uscire prima della sua morte. Successivo a ''Me against the world'' (1995) e precedente ''The don killuminati: the 7 day theory'' (11/1996), ''All eyez on me'' fu il primo prodotto del nuovo sodalizio stretto fra 2Pac e la Death Row di Suge Knight. E' un disco piu' duro e cattivo, in cui il rapper abbraccia e celebra, forse anche ''romanticamente'', la vita del gangsta, e rimane per la critica l'opera magna di Shakur, il quale si avvale qui della produzione di Johnny J e Dat Nigga Daz, con contributi di star quali Dr. Dre (''California love'') e Snoop Dogg (''2 of amerikaz most wanted''). Un classico del gangsta rap. Uno dei piu' celebri e discussi rappers del genere gangsta, la cui fama forse si ancor piu' allargata dopo la prematura morte, Tupac Amaru Shakur (1971-1996, noto anche come 2Pac) nacque a New York in una famiglia fortemente legata al movimento delle Pantere Nere, ma si trasferi' nella tarda adolescenza in California, dove comincio' a farsi strada nel mondo dello hip hop. Dopo aver collaborato con i Digital Underground, Shakur si affermo' prepotentemente con il suo acclamato album d'esordio, ''2pacalypse now'' (1991), avviando contemporaneamente anche una promettente carriera cinematografica, che lo avrebbe visto recitare in alcuni film nella prima meta' degli anni '90. La sua immagine di rapper fuorilegge ed i suoi testi duri, incentrati sulla violenza della vita di strada nei ghetti afroamericani, erano uno dei piu' spettacolari ritratti della figura del gangsta rapper. La sua reputazione fu cementata dal terzo e dal quarto album, ''Me against the world'' (1995) e ''All eyez on me'' (1996), entrambi giunti in vetta alle classifiche americane, ma la sua giovane vita fu stroncata in una sparatoria a Las Vegas nel 1996, al culmine di un periodo di tensione all'interno della inquieta scena gangsta, che lo aveva visto scontrarsi pubblicamente con il rapper rivale The Notorious B.I.G.
Euro
31,00
codice 2090485
scheda
A certain ratio    I'd like to see you again
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  mute 
punk new wave
Ristampa limitata del 2018, rimasterizzata ed in vinile giallo trasparente, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Factory, e corredata di inner sleeve. Pubblicato nel novembre del 1982 dalla Factory in Gran Bretagna, dove giunse al secondo posto nella classifica indipendente, il terzo album, successivo a ''Sextet'' (1982) e precedente ''Force'' (1986). Il gruppo inglese, dopo l'abbandono della cantante Martha Tilson e sotto l'influenza della scena newyorchese, presenta qui un lavoro in cui le autunnali sfumature pop britanniche lasciano maggiore spazio a dense partiture dagli influssi funk, a ritmiche dinamiche ed a melodie piu' sbarazzine e solari. Gli A Certain Ratio, prodotti da Martin Hannett, sono stati una delle piu' importanti band di Manchester nate sulla imprescindibile spinta dei Joy Division. Il loro post punk dalle tinte oscure ma non opprimenti, caratterizzato dall'utilizzo di una sezione ritmica fortemente e atipicamente "funky" e da occasionali influenze jazz, e' stato indubbiamente uno dei piu' originali ed influenti dei primi anni ottanta. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 ad opera di Jeremy Kerr, Peeter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop; formazione tra le piu' originali della scuderia Factory, i loro esordi sono strettamente legati alla nascente scena post punk, con brani caratterizzati da sonorita' oscure interpretate attraverso un personalissimo linguaggio musicale che li vide accostare sonorita' funky a quelle wave creando un sound tra i piu' seminali del periodo. La storia del combo corre contigua a quella della Factory Records, l'indie label nata nel 1979 dalle menti di Martin Hannet, Tony Wilson e Peter Faville; i Ratio vi trovano casa, andando ad arricchire un roster nel quale si affiancano a Durutti Column e Joy Division, dei quali gli A Certain Ratio rappresentano una sorta di controparte funk. I punti in comune non sono pochi: stessa citta', stessa label e stesso produttore (Martin Hannet, che mette mano a qualsiasi produzione musicale targata Factory), quindi identico suono, cavernoso e opaco. Mentre pero' Curtis e compagni guardano alla tradizione maledetta del rock (Velvet Underground, Stooges), i Ratio rivolgono le loro attenzioni alla scena caratterizzata da Stax e Motown, Parliament e Funkadelic.
Euro
29,00
codice 2076466
scheda
A certain ratio    Sextet
LP [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  mute 
punk new wave
ristampa in edizione limitata in vinile arancione, con copertina ruvida, inserto e codice per la copia digitale. Il terzo album degli A Certain Ratio (condiderando anche "The Graveyard And The Ballroom", primo album uscito originariamente solo su cassetta), tra le band principe della scuderia Factory e fondamentale figura animatrice della fervida scena di Manchester. Dopo le prime realizzazioni tese verso una oscura e crepuscolare wave, uscira' nel Gennaio del 1982, dopo ''To Each..." e prima di "I'd Like To See You Again", il loro disco di maggior riscontro di pubblico (giungera' al 53esimo posto nella classifica britannica), caratterizzato dalla ricerca del gruppo di un suono assoluto che, attraverso il basso palpitante di Jeremy Kerr, unira' partiture punk-funk a suoni industriali tramite una crescente sperimentazione dedicata a sonorita' e ritmi dance. "Sextet", atipico e interessante, rimarra' l'esempio massimo dell'espressivita' di questa seconda ed affascinante fase del gruppo, nove brani che riescono a catturare l'onirico in piccole gemme, che si celebrano in un linguaggio che si sviluppa attraverso l'attitudine punk, l'elasticita' del pop, il ritmo del funk, le visioni crepuscolari della wave piu' oscura e la sperimentazione figlia di una introspettiva ricerca musicale. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 da Jeremy Kerr, Peter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop, dopo il loro storico primo sette pollici, All Night Party uscito nel 1979, al gruppo si unira' Donald Johnson. La nuova formazione realizzera' il famoso e ricercatissimo album, uscito originariamente nel 1980 in versione cassetta, "The Graveyard And The Ballroom". Nel 1981 si unira' al gruppo Martha Tilson (ex Occult Chemistry) e verra' pubblicato l'album To Each...; quest'ultimo chiudera' idealmente la prima fase del gruppo caratterizzata da una oscura wave. Il successivo album Sextet sara' interprete della nuova fase sperimentale che caratterizzera' principalmente tutte le successive realizzazioni degli A Certain Ratio imponendoli tra le band piu' atipiche dedite a fuorvianti sonorita' e ritmi dance.
Euro
19,00
codice 2080900
scheda
Aa. vv. (morricone, bacalov)    Django unchained
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  universal republic 
soundtracks
copertina apribile, completa di inner sleeves e di 2 inserti, etichette custom rosse e nere con scritte bianche, doppio Lp pubblicato dalla Universal Republic nel dicembre 2012, colonna sonora dell'omonimo film di Quentin Tarantino (comprese 7 dialoghi estratti dalla pellicola): "Winged" dialogo di James Russo - "Django theme song" Luis Bacalov/Rocky Roberts - "The braying mule" Ennio Morricone - "In the case of Djando, after you....." dialogo fra Jamie Foxx e Christoph Waltz - "Main theme song (Lo chiamavano King)" Luis Bacalov/Edda Dell'Orso - "Freedom" Anthony Hamilton & Elanya Boynton - "Five thousand-dollar nigga's and gummy-mouths bitches" dialogo di Don Johnson e Christoph Waltz - "la corsa" Luis Bacalov - "Sneaky Schultz and teh demise of sharp" dialogo di Dan Straud - "I got a name" Jim Croce - "I giorni dell'ira" Ritz Ortolani - "100 black coffins" Rick Ross - "Nicaragua" Jerry Goldsmith - "Hildi's hot box" dialogo fra Leonardo DiCaprio, Christoph Waltz e Samuel L. Jackson - "Sister Sara's theme" Ennio Morricone - "Ancora qui" Elisa Toffoli - "Unchained (the payback/Untouchable)" James Brown and 2Pac - "What did that to you" John Legend - "Yoo old to die young" Brother Ledge - "Stephen the poker player" dialogo fra Jamie Foxx e Samuel L. JAckson - "Un monumento" Ennio Morricone - "Six shots two guns" dialogo fra Jamie Foxx e Samuel L. Jackson - "Trinity: titoli" Annibale e i Cantori Moderni.
Euro
28,00
codice 2090450
scheda
Aa.vv. (electronica)    Warp 10 + 3 remixes (numbered box)
LPBOX [edizione] originale  stereo  uk  1999  warp 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Rara prima stampa vinilica, pressata solo nel Regno Unito in edizione limitata e numerata sul retro del box in basso a destra (questo esemplare il numero 0002001), cofanetto con dischi estraibili di lato, con barcode 5021603069114, e con adesivo di presentazione sul fronte, contenente quattro lp, ciascuno custodito in copertina di cartoncino con artwork, label custom bianca e viola con scritte bianche, catalogo WARPLP69. Pubblicato nell'ottobre del 1999 dalla Warp, questo è il terzo capitolo della serie di raccolte realizzate in quell'anno dall'importante label britannica per celebrare i suoi primi dieci anni di attività. "Warp 10 + 3 remixes" contiene in tutto ventisette tracce (una in più in questa versione vinilica rispetto alle ventisei della versione cd, grazie alla presenza di "Sandsings" di Mira Calix remixata dai To Rococo Rot): si tratta di remix, tutti esclusivi di questa raccolta tranne uno ("Tied up (electric mainline mix)" dei LFO, già edito all'epoca), di brani di molti fra i più importanti protagonisti della scena indie rock, elettrorock ed elettronica anglosassone degli anni '90, operati da artisti diversi (ad esempio gli Stereolab remixano "Kid for today" dei Boards Of Canada, o Jim O'Rourke remixa "Characi" degli Autechre), formando un variopinto affresco della musica più creativa del decennio. Questa la scaletta (con gli autori dei remix fra parentesi): LFO / Aphex Twin, "Simon from sidney / Untitled (Saw2 CD1 TRK7)" (Pram); DJ Mink, "Hey hey! Can u relate?" (Luke Vibert); Boards Of Canada, "Kid for today" (Stereolab); Seefeel, "When face was face" (Isan); Autechre, "Vletrmx" (Plaid); Aphex Twin, "Untitled (saw 2 CD1 track 1)" (Four Tet); LFO, "Nurture" (Surgeon); Sweet Exorcist, "Testone" (Winston and Ross); Nightmares On Wax, "Sal batardes" (Autechre); Nightmares On Wax, "Playtime" (John McEntire); Broadcast, "Hammer without a master" (Underdog); Autechre, "EP7 / Envane" (Bogdan Raczynski); Link, "Arcadian" (Mogwai); Boards Of Canada, "An eagle in your mind" (Push Button Objects); The Sabres Of Paradise, "Wilmot" (Red Snapper); Two Lone Swordsmen, "Spine bubbles" (Ellis Island Sound); Mike Ink, "Polka trax 3" (Wechsel Garland); LFO, "Freeze" (Labradford); Squarepusher, "Big loada" (Oval); Broadcast, "Booklovers" (Andy Votel); Aphex Twin, "Come to daddy" (Richard Devine); Seefeel, "Air eyes" (Mira Calix); Mira Calix, "Sandsings" (To Rococo Rot); Sweet Exorcist, "Mad jack" (Jimi Tenor); Tricky Disco, "Tricky disco" (Plone); Autechre, "Characi" (Jim O'Rourke); LFO, "Tied up" (Spritualized).
Euro
45,00
codice 331886
scheda
Aa.vv. (karen dalton tribute)    Remembering mountains – unheard songs by karen dalton
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2015  tompkins square 
rock 60-70
Copertina semiruvida, inserto apribile con lunghe note di Peter Walker, curatore dell'eredita' di Karen Dalton, inner sleeve con testi dei brani ed artwork disegnato da Karen Dalton, label nera e grigia con scritte arancio e logo Tompkins Square grigio in alto, catalogo TSQ5180. Pubblicato nel 2015 dalla Tompkins Square, questo album vede alcune delle piu' talentuose cantanti femminili degli ultimin decenni interpretare undici brani scritti da Karen Dalton: fra di esse, troviamo Lucinda Williams, Isobel Campbell, Tara Jane O'Neil e Marissa Nadler, a testimonianza di quanto il nome della grande cantante folk blues dello Oklahoma sia ormai rispettato, seppure purtroppo in forma postuma. Uno degli aspetti caratteristici della scarna discografia di Karen Dalton e' che generalmente ella interpretava brani di altri autori o traditional e non proprie composizioni. Qui invece sono altre cantanti ad interpretare brani scritti da lei e ritrovati: ciascuna interprete da' un tocco personale alle interpretazioni, che tuttavia si mantengono abbastanza omogene nei ritmi lenti, negli arrangiamenti scarni e dal sapore ora folk ora blues, e nelle atmosfere delicatamente autunnali. Questa la scaletta: Sharon Van Etten, ''Remembering mountains''; Patty Griffin, ''All that shines is not truth''; Diane Cluck, ''This is our love''; Julia Holter, ''My love, my love''; Lucinda Williams, ''Met an old friend''; Marissa Nadler, ''So long ago and far away''; Laurel Halo, ''Blue notion''; Larkin Grimm, ''For the love I'm in''; Isobel Campbell, ''Don't make it easy''; Tara Jane O'Neil, ''At last the night has ended''; Josephine Foster, ''Met an old friend''.
Euro
25,00
codice 2056553
scheda
Aa.vv. (musica medievale)    Troubadours
Lp [edizione] ristampa  stereo  fra  1980  harmonia mundi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent classica cont.
Ristampa dei primi anni '80, con copertina e titolo cambiati, dell' album originariamente uscito sempre su Harmonia Mundi nel 1964 con titolo "Cantilènes Et Chansons De Troubadours"; copertina apribile laminata all'esterno, con linguetta ripiegabile sul lato di apertura a protezione della fessura per il disco, senza barcode, label grigio/nera con scritte e logo argento, catalogo HM566. Questo album contiene registrazioni effettuate da Jose-Luis Ochoa (voce baritono) sulla prima facciata, da Louis-Jacques Rondeleux (voce baritono), Roger Lepauw (viella) e Serge Depannemaker (tamburello) sulla seconda facciata, di cantigas e di canzoni dei trovatori presso la corte del Re di Castiglia e di Leon Alphonso X il Saggio, che regnò nella seconda metà del XIII secolo. La cantiga è una poesia messa in musica da un giullare, un menestrello o un trovatore stesso, e cantata senza accompagnamento strumentale, come appunto quelle che sono raccolte sulla prima facciata di questo album, che offre uno splendido documento storico musicale di ricerca sul Medioevo e sull'arte dei trovatori d'Occidente ed in particolare della penisola iberica, le cui atmosfere sembrano rifiorire in queste affascinanti interpretazioni novecentesche. Qui di seguito la scaletta. Dix cantigas d'Alphonse X le Sage: "Prologue: porque trobar", "139. Maravillosos et piadosos", "383. Offondo do mar tan chào faz", "320. Santa maria", "244. Grande reif' e que mal venna", "118. Fazer pode d'outri vivelos seus fillos", "Cantiga de mayo: benvennas mayo!", "11. Nembressete madre de deus", "226. Asi pod' a virgen", "340. Virgen, madre gloriosa"; Chansons de troubadours: "Selh que no vol auzir cansos" (Raimon de Miraval), "Jhesu crist, filh de diu viu" (Guirat Riquer), "Quan vei la laudeta mover" (Bernart de Ventadorn), "En cantan m'aven a membrar" (Folquet de Marselha), "L'autrier jost' una sebissa" (Marcabru), "Fort chausa aujatz, que tot lo major dan" (Gaucelm Faidit), "Pois tornatz sui en proensa" (Peire Vidal), "Lancan li jorn" (Jaufre Rudel), "Bella domna cara" (Guilhem Augier Novella), "Mout m'enoja s'o auzes dire" (Lo monge de montaudon).
Euro
18,00
codice 331894
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Nouances
12"ep [edizione] nuovo  stereo  ita  1984  spittle / dagored 
punk new wave
Edizione limitata a 300 copie, copertina ripiegata in due attorno al disco, piccolo inserto cartolina con note di Daniele Ciullini scritte nel 2016, grande inserto apribile con foto e note, label custom in bianco e nero, catalogo SPITTLE66LP / RED501. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2016 ad opera della Spittle / Dagored, la rara e leggendaria pubblicazione ''Nouances'', originariamente edita nel 1984 sotto forma di musicassetta e fanzine allegata, in una tiratura di soli 500 esemplari. ''Nouances'' fu curata dal musicista, fotografo e mail artist fiorentino Daniele Ciullini, uno dei partecipanti al collettivo sperimentale Trax (attivo anche come label che pubblico' alcune cassette e dischi), una rete internazionale di centinaia di artisti che produceva e disseminava creazioni di diversa estrazione artistica (musica, fumetti, t-shirt, xerografie ed altro ancora). Troviamo qui una serie di saggi a cui si accompagna il contenuto musicale, cinque brani all'epoca inediti: gli inglesi The Tempest con ''Abc'', groove punk funk immersa in atmosfere dark, gli italiani Minox di Marco Monfardini e Mirco Magnani con ''Purgatoryio'', lento e raffinato synth pop dalle tinte notturne e dalle sfumature jazzate, i fiorentini Rinf con ''Tropical nacht / Spass mus sein (live at tenax)'', ibrido fra dark wave, elettronica e groove funk, i belgi Twilight Ritual con ''I never called you a dream'', lento ed avvolgente minimal synth, e lo stesso Daniele Ciullini con ''Silences'', oscuro episodio fra minimalismo ed incubi industriali.
Euro
18,00
codice 3023533
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Red hot blue (tribue to cole porter)
Lp2 [edizione] originale  stereo  ita  1990  chrysalis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
l' originale stampa italiana, copertina (con diversi segni di invecchiamento) apribile, etichette custom. Pubblicato nel 1990, il notevole doppio album tributo dedicato al grande compositore Cole Porter, nato nel 1891 e morto nel 1964, grande protagonista della canzone a del musical americano per alcuni decenni, giunto a grande fama e per questo costretto a nascondere la propria omosessualita' giungendo persino ad un matrimonio di facciata. A scopo benefico, per finanziare la lotta all' AIDS, gli rendono qui omaggio in brani registrati per l' occasione molti dei protagonisti della scena musicale del periodo. Le perle del disco sono la versione straordinaria di NENEH CHERRY di "I've Got Under My Skin", assolutamente personalizzata e di certo punto piu' alto toccato dalla carriera solista dell' ex Rip RIG & Panic; una meravigliosa KRISTY MACCOLL IN COPPIA CON I POGUES (la delicatissima "Miss Otis Regrets" che sfocia in una indiavolata ma toccante "Just One of those Things"); il Talking Heads DAVID BYRNE piu' in forma che mai con "Don't Fence Me In"; uno spiritatissimo TOM WAITS ("It's All Right With Me") ed i sorprendenti FINE YOUNG CANNIBALS di "Love For Sale", arrangiata con gusto e misura, molto jazzata, e con una interpretazione vocale notevolissima. Da applausi anche una SINHEAD O'CONNOR che si cala perfettamente nella parte della cantante d'altri tempi, in virtu' di una voce sempre straordinaria; la versione di "Night and Day" degli U2, con un Bono Vox ispiratissimo; una grintosissima "Well Did You" che presenta l' inedita coppia DEBBIE HARRY & IGGY POP; il sempre ottimo SALIF KEITA ("Begin The Beguin"); ANNIE LENNOX in una scarna ed intensa "Everytime we Say Goodbye"; LES NEGRESSES VERTES che aggiungono aromi di provincia francese all' omaggio alla capitale d' oltralpe "I Love Paris"; i JUNGLE BROTHERS con la loro versione rap di "I Got a Kick". E poi ancora Neville Brothers ("In The Still Of The Night"), KD Lang ("So In Love"), Thompson Twins ("Who Wants To Be A Millionaire"), Erasure ("Too Darn Hot"), Lisa Stansfield ("Down In The Depths"), Jimmy Sommerville ("From This Moment On"), Jody Matley ("After You Who") e gli Aztec Camera ("Do I Love You").
Euro
12,00
codice 244837
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    Famous charisma label vol. 1
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1969  fontana 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Seconda stampa italiana della seconda metà degli anni '70 su Fontana e con catalogo cambiato, coeprtina con qualche segno di invecchiamento, label blu ed argento, catalogo 9286 867, data sul trail off 14/11/1974, timbro SIAE (poco visibile) del secondo tipo, in uso tra il '75 ed il '78/'79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Pubblicata nel 1974 dalla Charisma in Italia (nel Regno Unito uscì, nello stesso anno, la compilation "One more chance", che però ha un contenuto in gran parte diverso da questa antologia), questa splendida raccolta compila una serie di storici brani, alcuni dei quali molto rari e quasi tutti usciti solo su singolo, tratti dal catalogo della importante casa discografica britannica dedita in particolare al miglior rock progressivo: ascoltiamo pezzi come "Theme one" e "W" dei Van Der Graaf Generator, "Scotch mist" dei Lindisfarne, "Happy the man" e "Twilight alehouse" dei Genesis, all'epoca inediti su album, ed altre pregiate canzoni di grandi gruppi come Audience, String Driven Thing e Rare Bird. Questa la scaletta: Van Der Graaf Generator, "Theme one" (singolo inedito su album, 1972), "W" (B-side di "Theme one", 1972, inedito su album); Capability Brown, "Wake up little sister" (singolo inedito su album, 1972), "Windfall" (B-side di "Wake up little sister", 1972, inedito su album); String Driven Thing, "It's a game" (singolo inedito su album, 1973), "Are you a rock and roller" (B-side di "It's a game", 1973, inedito su album); Audience, "Indian Summer" (singolo inedito su album, 1971); Genesis, "Happy the man" (singolo inedito su album, 1972), "Twilight alehouse" (da un 7" flexi, 1973, inedito su album), "Watcher of the skies" (versione su singolo del 1973, diversa da quella sull'album "Foxtrot"); Rare Bird, "Symphaty" (dall'album "Rare bird", 1969, poi uscito anche su singolo); Lindisfarne, "Lady Eleonor" (dall'album "Nicely out of tune", 1970), "Scotch Mist" (B-side del 7" "Meet me on the corner", 1972, inedito su album), "No time to loose" (B-side del 7" "Meet me on the corner", 1972, inedito su album).
Euro
15,00
codice 331900
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    Tasty bubblegum flavor – 12 rare u.s. bubblegum pop jewels 1968 – 1971
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  naughty rhythm 
rock 60-70
Copertina senza codice a barre, catalogo NRR002LP. Pubblicata nel 2019 dalla Naughty Rhythm, questa antologia compila dodici storici brani, significativi esempi del bubblegum pop emerso, in particolare sulla scena americana, fra la fine degli anni '60 e l'inizio dei '70, con un sound pop solare, melodico ed adolescenziale, mirato ad un pubblico di giovanissimi, architettato da alcuni produttori che si avvalevano principalmente di turnisti in studio, le cui registrazioni venivano poi pubblicate sotto il nome di un gruppo, in realtà inesistente al di fuori delle estemporanee incisioni; non a caso la maggior parte dei gruppi della musica bubblegum, che animò la scena pop americana grosso modo fra il 1968 ed il 1972, ebbero una sola hit prima di scomparire dai radar, ed il fenomeno fu prima di tutto e soprattutto legato ai sngoli, e non agli lp. In ogni caso il bubblegum ebbe un successo anche notevole in quegli anni (vedi in questa raccolta gli Yummies, e la sua influenza si sarebbe poi fatta sentire su generazioni successive di musicisti pop e rock: ad esempio un cantante spesso impiegato nella registrazione di singoli bubblegum, Joey Levine, sarebbe stato una fonte di ispirazione per il futuro frontman dei Ramones, Joey Ramone. Questa antologia non contiene le hits più famose del genere, bensì si concentra su brani bubblegum più rari e misconosciuti. Questa la scaletta. SIDE 1: 1. Professor Morrison's Lollipop - Oo-Poo-Pah Susie 2. Johnny Cymbal - Save All Your Lovin' (Hold It For Me) 3. Gideon - Oh! Sweet Love 4. Zebra - Bring Me To My Knees 5. Bleus - Milk & Honey 6. Hungry Tiger – Fee-Fi-Fo-Fum SIDE 2: 1. The Yummies - Patty Cake 2. American Machine – Snowball 3. Joey Levine - Come On My Baby 4. Kasnat & Katz Fighter Squadron - Pickin' Up Sticks 5. Jamie & The Sweetcorn - I'm Gonna Love You 6. Jordan Parker Revue - Ginger Bread Man.
Euro
20,00
codice 3512673
scheda
Adolescents    Welcome to reality + 2
7'' [edizione] nuovo  stereo  usa  1981  frontier 
punk new wave
Ristampa in formato 7", in vinile colorato, con inserto testi del raro ep uscito nel 1981 dopo il primo storico e straordinario album "Adolescents", e dopo l' uscita (momentanea) dal gruppo di Rikk Agnew (che sara' per qualche tempo impegnato con i Christian Death ed anche autore di un album solista, fondando quindi i D.I. che lo riavvicineranno ad alcuni membri degli Adolescents, con cui suonera' nuovamente dopo la reunion del 1986). L' ep originario include i brani "Welcome to reality", "Losing battle" e "Things start moving", che testimoniano al meglio la fase piu' grezza della band, con i suoi brani piu' perversamente corrosivi che veloci, lontani dai canoni hc, ancora notevolissimi, ed opportunamente ripresi dalla band, in nuove versioni, nell' album frutto nel 1987 della citata reunion, "Brats in Battalions".
Euro
12,00
codice 2074045
scheda
Agitation free    Second (2nd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1973  mig 
rock 60-70
Ristampa con copertina a busta singola, con inner sleeve con foto, del secondo megararo album uscito origianariamente in Germania su Vertigo nel 1973, dopo il primo epocale "Malesch" (1972) e prima del live "Last" (uscito solo in Francia nel '76). Registrato tra il 15 ed il 21 luglio del 1973 dopo l' abbandono di Jorg Schwenke per problemi di droghe pesanti e con l' aggiunta di un secondo batterista, Dietmar Burmeister, gia' in "Seven Up" degli Ash Ra Tempel, "Second" e' un lavoro meno influenzato rispetto al primo album da suggestioni multietniche e molto piu' simile a quello che i Pink Floyd stavano facendo in Inghilterra. Si tratta quindi di un disco assai diverso da "Malesch", e per molti non inferiore, con una musica piu' meditativa e sofisticata, con ampio uso di effetti, l' elettronica ed il jazz che fanno capolino, senza rinunciare ad efficaci esplosioni elettriche. Uno dei masterpiece della ricca scena tedesca della prima meta' dei '70, che purtroppo pero' fu da preludio allo scioglimento del gruppo.
Euro
27,00
codice 2090573
scheda
Algiers    Ther is no year (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  matador 
indie 2000
edizione limitata in vinile "cloudy" trasparente, adesivo su cellophane, inner sleeve. Il terzo album del gruppo. note a seguire. La proposta musicale della band è originale e particolare, si propone di fondere insieme industrial, post punk, (punk)blues, gospel. Il primo album del gruppo, dal titolo omonimo, “Algiers”, esce nel 2015 ed è apprezzato dalla critica specializzata che considera il quartetto di Atlanta una bella novità del panorama musicale contemporaneo. “The Underside of Power” (2017), ripropone con efficacia la formula sonora e cifra stilistica del disco precedente : ancora una volta gli Algiers fanno girare insieme in una girandola (di suoni) impazzita ritmi industrial e vibrazioni gospel, blues.
Euro
29,00
codice 2090649
scheda
Alice in chains    Jar of flies/sap
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  music on vinyl 
indie 90
ristampa limitata in vinile 180 grammi per audiofili, pressoché identica alla prima tiratura. copertina apribile. Edizione con sul primo vinile i 7 brani del mini "jar of flies" e sul secondo vinile, inciso solo su di una facciata, scolpito sull'altra, i quattro brani dell'ep ''SAP'' (1992): ''Brother'', ''Got me wrong'', ''Right turn'', ''Am I inside'' e ''Love song'', quest'ultima non indicata nella tracklist. Pubblicato dalla Columbia nel gennaio del 1994 in Gran Bretagna, dove arrivo' al quarto posto in classifica, e negli USA, dove giunse' al primo posto, il mini lp ''Jar of flies'' usci' dopo il secondo album ''Dirt'' (1992) e prima del terzo album eponimo del 1995. Uno dei lavori piu' considerati nella discografia del gruppo americano, questo mini lp consacro' gli Alice In Chains con il suo cupo amalgama di hard rock, pop e grunge, assai eclettico nelle sonorita' e nei toni ma sempre contraddistinto da un'atmosfera oscura e da un malinconico senso di solitudine, che avvolge monolitici e lunghi pezzi quali ''Rotten apple'', brani fra di pop semiacustico venato di psichedelia come ''No excuses'' e l'epica per quanto desolata ''I stay away''. Gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, gli Alice In Chains costituiscono un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantengono le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui ereditano la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". Il mini lp "Dirt" (1992), considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
29,00
codice 2090574
scheda
Allman brothers band    allman brothers band (1969 mix and 1973 mix)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  hol  1969  mercury / universal 
rock 60-70
ristampa del 2016, ampliata a doppio album (in vinile 180 grammi per audiofili) con il primo lp che vede la rimasterizzazione dai masters analogici originali del 1969 ed il secondo lp che contiene la rimasterizzazione del mix realizzato nel 1973 dello stesso album (rintracciabile originariamente nel doppio "Beginnings" che includeva anche il secondo album), copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Atco. Pubblicato in USA nel novembre del 1969 prima di ''Idlewind South'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il primo album. Uscito nel periodo in cui il successo era ancora lontano e per questo, insieme al secondo, particolarmente raro, con la sua miscela di blues, rock, jazz e gospel, rappresenta uno dei classici del southern rock di tutti i tempi. contiene le magnifiche '' whipping post'', '' dreams'', '' don't want you no more'', '' it's not my cross to bear'', ''black hearted woman'', '' trouble no more''. considerato dalla critica odierna come il miglior debutto di tutto il blues elettrico americano, mischia in un sound mai prima ascoltato hard rock, psychedelia, soul e blues elettrico, tutti centrifugati e trasportati in una ambientazione Southern che aprira' un filone tra i maggiori della musica usa degli anni ''70. a cominciare dalla unica cover presente, quella di Muddy Waters "Trouble No More." non c'e' un brano in questo lavoro che non sia piu' che riuscito.
Euro
28,00
codice 2090623
scheda
Allman brothers band    At fillmore east (dmm)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  mercury 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata, DMM (direct metal master), copertina pressocche' identica alla prima tiratura, in vinile 180 grammi, doppio album con copertina apribile in cartoncino lucido, senza barcode. Pubblicato in usa nel luglio del 1971 dopo i primi due albums "The Allman Brothers" ed ''Idlewind South'' e prima di ''Eat a peach'', giunto al numero 13 delle classifiche usa e non entrato nelle charts inglesi. Il terzo album, primo live del gruppo, registrato durante i concerti di New York del 12 e 13 Marzo 1971 al Fillmore East, e' considerato uno dei live albums migliori di tutti i tempi; la musica e' il classico blues elettrico della band di Duane e Gregg Allman, trascinante ed originale, con le chitarre e l'organo in primo piano, ma l'energia che il gruppo trasmette, le improvvisazioni di natura quasi jazzistica, free e liquide, e l'eccezionale lavoro di popstproduzione effettuato dal produttore Tom Down, che ha riunito, tecnica innovativa per l'epoca, diverse performances in una sola traccia con un lavoro di mixaggio ancora oggi preso ad esempio, ha reso le lunghissime tracce, tre di oltre 10 minuti e due di oltre venti, fruibili e assolutamente adrenaliniche. Il disco fu considerato dalla critica americana dell' epoca, Rolling Stone in testa, come ''il picco assoluto del southern rock statunitense'', ed e' senz'altro la testimonianza migliore della grandezza della band.
Euro
28,00
codice 2090624
scheda
Ammons gene    Funky
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1957  prestige 
jazz
Copertina lucida a busta senza codice a barre, label blu con scritte argento. Ristampa dell'album originariamente pubblicato dalla Prestige nel 1957. Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, l'11 gennaio del 1957, con formazione composta da Gene Ammons (sax tenore), Art Farmer (tromba), Jackie McLean (sax alto), Mal Waldron (pianoforte), Kenny Burrell (chitarra), Doug Watkins (contrabbasso) e Art Taylor (batteria). Frutto di una sessione di ''all stars'', questo lp vede Ammons cimentarsi con un jazz che spazia fra hard bop e venature soul, con sonorita' fluide e melodiche e dai toni solari e svagati. Questa la scaletta: ''Pint size'', ''King size'', ''Funky'', ''Stella by starlight''. Gene Ammons, nato a Chicago il 14 aprile del 1925 e morto il 23 luglio del 1974 sempre a Chicago, cresce con il boogie-woogie di suo padre Albert nel sangue, ben presto si dedico' allo studio di altri strumenti, diversi dal piano del padre, tra i quali predilesse il sax tenore. Suo maestro fu Walter Dyette, della celebre "DuSable High School" (insegnante, tra gli altri, anche di Nat King Cole e Ahmad Jamal), ma la sua vera fonte ispiratrice furono, senza dubbio, le morbide, liriche e rilassate sonorita' di Lester Young. Esordi' verso la fine della Seconda guerra mondiale, prima nella band di King Kolax, e in seguito nella sezione fiatistica della gloriosa band di Billy Eckstine che e' stata il trampolino di lancio di grandi musicisti come Parker, Gillespie e Davis. Musicista di difficile collocazione quanto di indubbia levatura, nella sua carriera ottenne un grande successo discografico. Definito dal critico J.E. Berendt come il piu' personale e potente, ricco e corposo, tra i sassofonisti provenienti dalla "scuola" di Lester Young. Ira Gitler defini' il suo sound "Grande come una casa, come un grande magazzino di quindici piani, e inoltre molto vocale". Si esprimeva agilmente e senza difficolta' sia nel lancinante e sguaiato stile "honkers"che nelle piu' seducenti e soffici "ballads". Dopo l'esperienza nella band di Eckstine, Ammons passa, in sostituzione di Stan Getz, nell'orchestra di Woody Herman, e negli anni Cinquanta diviene protagonista, con Dexter Gordon, di "battaglie musicali" e "cutting contest", per poi distinguersi alla guida di un brillante settetto in coabitazione con il sassofonista Sonny Stitt ed in importanti collaborazioni con svariati gruppi, partecipazioni ai piu' importanti festival e manifestazioni internazionali, il tutto arricchito da una vasta produzione discografica. La sua vita privata e artistica diviene pero' sempre piu' gravemente segnata dalle sofferenze legate al consumo di stupefacenti. Nel '58 viene arrestato e condannato a due anni di reclusione, e nel '62 tornera' in carcere fino al '69. I suoi lavori discografici pero' ottennero, mentre lui era in carcere, un grande successo e, dopo la definitiva uscita dalla cella di reclusione, Ammons riprese ad esibirsi dal vivo, partecipando anche ad incisioni discografiche di Mingus, Adderley, Coltrane, Farmer e della sua "guida spirituale" Lester Young. Incise anche numerosi dischi come "leader". Dara' poi vita ad una autentica "scuola" di tenoristi quali Johnny Griffin e Clifford Jordan e rivaleggiera' in popolarita' con l'altro irruento tenorista Von Freeman, insieme al quale sara' il piu' autorevole rappresentante dell'avanguardia nello sviluppo della scuola tenorile di Chicago.
Euro
17,00
codice 2090496
scheda
Amon duul    live in munchen 17 november 1969 (with sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  dbqp 
rock 60-70
Ristampa corredata di copertina (a differenza della originaria edizione uscita nel 2012 su B13). Uscito nel 2012, accreditato in quella occasione erroneamente agli Amon Duul 2), ma il solo batterista Peter Leopold era impegnato in entrambi i progetti, gli altri musicisti sono del tutto diversi, contiene undici brani registrati dal vivo il 17 novembre del 1969, prima dell' uscita del secondo album "Collapsing" (uscito nel '70 ma registrato nel '69) dello storico progetto tedesco. La scaletta dei brani e' esattamente la stessa di quell' album, e l' esecuzione dimostra come la musica degli Amon Duul fosse puro free form, legata, particolarmente nelle esecuzioni dal vivo, al mood che i musicisti creavano di volta in volta nell' occasione particolare, spaziale e rituale. Gli Amon Duul facevano parte, come gli Amon Duul 2, della comune di Essen; i due gruppi si divisero in due tronconi diversi nel 1968, a causa delle differenze ideologiche, piu' interessati al lato politico e multimediale, gli Amon Duul 1 pubblicarono 4 albums fino al 1974; la loro era, specialmente in questa prima fase, una musica senza compromessi, molto rituale, a base di percussioni, chitarre, suoni e rumori, influenzatissima dalle droghe, che si svolgeva in un clima anarcoide e largamente improvvisato. I loro albums sono testimonianze spettacolari della cultura anarchica ed underground europea e, seppur di difficile ascolto, hanno lasciato una traccia indelebile nella musica tedesca degli anni '70.
Euro
16,00
codice 2090561
scheda
Amon duul II    Hijack
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1974  atco / rhino 
rock 60-70
ristampa in vinile pesante, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima tiratura uscita in America su Atco (che presenta, come quella inglese su Atlantic ma a differenza di quella tedesca su Nova, in nome del gruppo ed il titolo in alto a sinistra sul fronte). Pubblicato nel 1974 dopo "Vive La Trance" e prima di "Made in Germany", l' ottavo album. Registrato con Karrell, Weinzierl e sorprendentemente Knaupp, Meid, Rognr, che rientrano per l'occasione, e' un' opera vicina al rock, con brani brevi e melodie piu' pop del solito, ed e' anche quella in cui Lothar Meid compone piu' brani in assoluto, che sono anche gli episodi piu' ragguardevoli del capitolo. Sfortunatamente pero' Meid lascera' nuovamente il gruppo subito dopo le registrazioni. Leggendario gruppo acid rock tedesco, gli Amon Duul II emersero dalla scena di Monaco di Baviera nel 1968, dopo una scissione avvenuta nella comune artistica Amon Duul (da cui nacque anche un altro gruppo, chiamato semplicemente Amon Duul). Essi incarnano il lato piu' hippie e rock della sfaccettata galassia musicale tedesca di fine anni '60 e degli anni '70, con un sound psichedelico ed hard rock ma al tempo stesso mitteleuropeo e non privo di spunti cosmici ed elettronici tipici del ''krautrock'' piu' propriamente detto. La scena di Monaco aveva fra i suoi alfieri piu' importanti, oltre agli Amon Duul II, gruppi come i Popol Vuh e gli Embryo, ed era aperta quindi ad influenze variegate, che andavano dal free jazz alla musica etnica.
Euro
25,00
codice 2056362
scheda
Anderson jon (yes) / vangelis    the friends of mr. cairo
lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  polydor 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, completa di inner sleeve con testi e foto, etichetta custom in bianco e nero, catalogo POLD5039. Pubblicato nel 1981 dalla Polydor, dopo ''Short stories'' (1980) e prima di ''Private collection'' (1983), giunto al 64esimo posto in classifica negli USA, il secondo dei quattro album frutto della collaborazione tra il cantante degli Yes Jon Anderson ed il musicista greco Vangelis, ex Aphrodite's Child. Nei dischi pubblicati a nome Jon & Vangelis (i due, amici sin dai primi anni '70, avevano gia' collaborato piu' volte insieme in quel decennio, e addirittura Vangelis fu sul punto di entrare negli Yes per sostituire Rick Wakeman), il tastierista greco componeva come sempre musica strumentale, ed Anderson interveniva sovraincidendo alle parti strumentali le sue parti vocali, spesso improvvisando le parole; improvvisazioni su cui poi i due intervenivano con aggiustamenti successivi facendone delle vere canzoni. Questo secondo lp e' un melange di pop elettronico e progressive dominato da synth e tastiere, con la inconfondibile voce di Anderson sostenuta dalle spaziali partiture strumentali di Vangelis, tanto epiche quanto accessibili.
Euro
14,00
codice 106476
scheda
Animal collective    Merriweather post pavilion
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  domino 
indie 2000
Ristampa con coupon per download, doppio lp in vinile 180 grammi con copertina apribile liscia, di colore nero sul rovescio del cartone, senza codice a barre, adesivo su cellophane, inner sleeve in carta liscia, etichette custom. Pubblicato dalla Domino nel gennaio del 2009, "Merryweather post pavilion" e' l' ottavo album del gruppo americano di Brooklyn, uscito dopo "Strawberry Jam". Gli Animal Collective esordiscono come duo formato da Avey Tare (David Porter) e Panda Bear (Noah Lennox) nel 2000 a New York per la propria etichetta Animal con l'album 'spirit they've gone, spirit they're vanished', ai due poi si uniscono gli amici Geologist (Brian Weitz) e Deaken (Conrad Deaken), insieme realizzano 'danse manatee' per la Catsup Plate nel 2001, seguito da un live che documenta il loro tour di debutto con i Black Dice. nel 2003 pubblicano l'acclamato 'here comes the indian' su Paw Tracks seguito quasi subito da 'campfire songs', per la Catsup Plate. Nel 2004 realizzano per l'europea Fat Cat il bel doppio lp 'sung tongs', nel 2005 'feels', seguito dall'ep 'prospect hummer' che vede la collaborazione con Vashti Bunyan.
Euro
29,00
codice 2090575
scheda
Anonima sound ltd    red tape machine
lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1972  akarma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ormai rara ristampa del 1999 su Akarma, copertina apribile cartonata, senza barcode e lucida all' esterno, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura uscita nel 1972 su etichetta Arcobaleno, catalogo AK1006. L' unico album della band progressive italiana di Urbino. Da bellissimo libro e sito internet "ItalianProg" di Augusto Croce: "Formata ad Urbino nel 1964, l'Anonima Sound era un trio beat-pop che realizzo' 4 singoli fino al 1970, quando il loro leader Ivan Graziani (di Teramo) li abbandono' per una carriera solistica di successo durata fino alla sua morte nel 1997. Il loro 45 giri d'esordio Fuori piove ebbe un grande successo. Gli altri riformarono il gruppo nel 1971, cambiando nome in Anonima Sound Ltd. e con il nuovo chitarrista Massimo Meloni, e realizzarono un buon singolo cantato in italiano nel 1971, Io prendo amore. Un anno più tardi un radicale cambiamento nella formazione la trasformo' in un gruppo di 7 elementi con due americani, il cantante/flautista Richard Ingersoll e la percussionista Claudine Reiner, e il chitarrista inglese Peter Dobson, ed uno stile musicale fortemente influenzato dalla scena rock e prog inglese del tempo. Il loro unico album, uscito sull'etichetta Arcobaleno, ha forti influenze di gruppi come i Jethro Tull, con un buon uso del flauto ed interamente cantato in inglese, ed e' scarsamente rappresentativo della musica italiana di quegli anni.
Euro
30,00
codice 244804
scheda

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