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13Th floor elevators Easter everywhere (stereo+mono, ltd. Clear Cream w/Red Blob)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1968  charly 
rock 60-70
ristampa del 2022 in vinile 180 grammi, EDZIONE LIMITATA IN VINILE COLORATO (crema trasparente all' esterno con parte centrale rossa), versione, come gia' una prima realizzata dalla stessa Charly nel 2013, ampliata a doppio album con l' inserimento, oltre alla versione stereo, anche della versione mono (rarissima) dell' album, con copertina per l' occasione apribile, che contiene nel primo vinile la versione mono del disco (con la riproduzione della rarissima inner sleeve con i testi) e nel secondo quella stereo (sono molte le differenza tra le versioni di molti brani del disco in questo caso. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, meno legato alle radici garage del gruppo e forse ancora piu' psichedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della psichedelia americana, come ''Slip inside the house'', ''Earthquake'', ''Levitation'', ''Baby blue'', ''She lives in a time of her own'', ''Dust'', ''I had to tell you'', ed anche una bellissima cover di "Baby Blue" di Bob Dylan. Fu registrato a Kerville, nella campagna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l' abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare. Sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
55,00
codice 2129397
scheda
50 Cent Get rich or die tryin'
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  shady 
hip-hop
Doppio album, ristampa pressoché identica alla rara prima tiratura, e corredata di inserto. Originariamente pubblicato nel febbraio del 2003 dalla Shady, giunto al secondo posto in classifica nel Regno Unito ed alla prima posizione nella billboard 200 statunitense, il primo album, precedente "The massacre" (2005). Attesissimo esordio e grandissimo successo commerciale, "Get rich or die tryin'" è ricordato come un debutto degno di nota dalla critica, anche se non fu facile rispondere alle enormi aspettative che esso aveva generato. L'album proiettò 50 Cent fra i più importanti esponenti dello hip hop della sua generazione, peraltro all'epoca non proprio un novellino. Eminem, che duetta con 50 Cent in "Patiently wainting", è anche il produttore esecutivo dell'album, un lavoro abilmente costruito che tocca molti aspetti (o luoghi comuni) cardinali dello hip hop, dal dramma del ghetto ai toni da duro di strada, per arrivare al pezzo più rassicurante e leggero per le classifiche generaliste ("In da club"). Quattro brani in scaletta sono prodotti da Dr. Dre. Nato nel Queens nel 1975, il rapper newyorchese 50 Cent emerge con prepotenza sulla scena hip hop eastcoastiana nei primi anni del XXI secolo, esprimendosi con un linguaggio ed uno stile assimilabili allo hardcore rap ed al gangsta, ispirato dalla propria esperienza di vita all'interno di un ambiente urbano degradato dalla povertà, dalla violenza e dalla droga. Con la sua musica 50 Cent ha anche saputo sintetizzare elementi pop nel proprio rap che, se hanno allontanato alcuni puristi, gli hanno aperto la strada verso un pubblico più vasto. Dopo anni di gavetta ed episodi cruenti (nel 2000 rimase vittima di un tentativo di omicidio, in cui fu ferito gravemente da più proiettili), il rapper fu scoperto e valorizzato dal già noto Eminem, che lo accolse nella propria label Shady nel 2002; nel 2003 uscì il suo primo album "Get rich or die tryin'", enorme successo commerciale in patria, dove giunse al primo posto della classifica billboard 200, ma anche a livello internazionale. Anche gli album successivi venderanno moltissimo, piazzandosi sempre nella top 5 della sopracitata classifica.
Euro
38,00
codice 2125283
scheda
A certain ratio I'd like to see you again
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1982  factory 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale rara stampa olandese, copertina semilucida senza barcode, con "Printed in Holland" sul retro, inner sleeve, etichetta grigia e nera con "ACR" in rosa, catalogo VR 22426 FACT65. Pubblicato nel novembre del 1982 dalla Factory in Gran Bretagna, dove giunse al secondo posto nella classifica indipendente, il terzo album, successivo a ''Sextet'' (1982) e precedente ''Force'' (1986). Il gruppo inglese, dopo l'abbandono della cantante Martha Tilson e sotto l'influenza della scena newyorchese, presenta qui un lavoro in cui le autunnali sfumature pop britanniche lasciano maggiore spazio a dense partiture dagli influssi funk, a ritmiche dinamiche ed a melodie piu' sbarazzine e solari. Gli A Certain Ratio, prodotti da Martin Hannett, sono stati una delle piu' importanti band di Manchester nate sulla imprescindibile spinta dei Joy Division. Il loro post punk dalle tinte oscure ma non opprimenti, caratterizzato dall'utilizzo di una sezione ritmica fortemente e atipicamente "funky" e da occasionali influenze jazz, e' stato indubbiamente uno dei piu' originali ed influenti dei primi anni ottanta. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 ad opera di Jeremy Kerr, Peeter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop; formazione tra le piu' originali della scuderia Factory, i loro esordi sono strettamente legati alla nascente scena post punk, con brani caratterizzati da sonorita' oscure interpretate attraverso un personalissimo linguaggio musicale che li vide accostare sonorita' funky a quelle wave creando un sound tra i piu' seminali del periodo. La storia del combo corre contigua a quella della Factory Records, l'indie label nata nel 1979 dalle menti di Martin Hannet, Tony Wilson e Peter Faville; i Ratio vi trovano casa, andando ad arricchire un roster nel quale si affiancano a Durutti Column e Joy Division, dei quali gli A Certain Ratio rappresentano una sorta di controparte funk. I punti in comune non sono pochi: stessa citta', stessa label e stesso produttore (Martin Hannet, che mette mano a qualsiasi produzione musicale targata Factory), quindi identico suono, cavernoso e opaco. Mentre pero' Curtis e compagni guardano alla tradizione maledetta del rock (Velvet Underground, Stooges), i Ratio rivolgono le loro attenzioni alla scena caratterizzata da Stax e Motown, Parliament e Funkadelic.
Euro
28,00
codice 246307
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1987  virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
copia ancora parzialmente avvolta nel cellophane, l' originale stampa della raccolta uscita esclusivamente in Italia, copertina lucida fronte retro senza barcode, label verde con riga rossa obliqua su di una facciata ed a colori invertiti sull'altra, scritte bianche lungo il bordo e nere al centro, logo Virgin bianco in basso a destra, catalogo VDI115, data sul trail off 17/6/87. Pubblicata nel 1987 dalla Virgin in Italia, questa compilation raccoglie alcune delle maggiori hits di pop e dance pop italiano ed internazionale dell'annata 1987 e dintorni (con qualche puntatina più indietro nel tempo, come con "Black money" dei Culture Club, pezzo del 1983). Curiosamente, questa scaletta complessivamente orientata alla musica più accessibile e commerciale del periodo, si chiude con la versione rock (con testo modificato) dell' inno sovietico "A ja ljublju SSSR" dei bolognesi CCCP, gruppo che la Virgin Italiana aveva appena acquisito in catalogo. Questa la lista dei brani completa: Johnny Hates Jazz, "Shattered dreams"; The Ward Brothers, "Why do you run?"; T'Pau, "Heart and soul"; Dance Like A Mother, "You ain't so tough"; Sandra, "Don't cry (the break up of the world)"; Cutting Crew, "Any colour"; Alberto Solfrini, "Ti porterò a Parigi"; Culture Club, "Black money"; Les Rita Mitsouko, "C'est comme ca"; Glen Spove, "Macho"; The Other Ones, "We are what we are"; In Tua Nua, "Heaven can wait"; CCCP – Fedeli Alla Linea, "A ja ljublju SSSR" (dal secondo album "Socialismo e Barbarie").
Euro
16,00
codice 334304
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2002  lengua armada 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa USA nella versione in vinile nero, copertina senza barcode, label custom nera e bianca su di una facciata, fotografica in bianco e nero sull'altra, catalogo LENGUAARMADA27. Pubblicata nel 2002 dalla Lengua Armada Discos negli USA, questa antologia compila ventisei brani firmati da nove gruppi hardcore punk statunitensi ed europei, all'epoca quasi tutti inediti, i pochi altri tratti da 7" e cassette uscite nei primi anni 2000: i losangelini Lifes Halt (con il sangue agli occhi, firmano il brano che dà il titolo alla compilation) ed Esperanza, i newyorchesi Limp Wrist, associati alla scena queercore, i Deathreat da Memphis, Tennessee, i Sin Orden da Chicago, i Bostoniani Melee, brevemente attivi al giro del secolo, gli spagnoli E-150, da Barcellona, gli olandesi Seein Red, con ex membri dei Larm, e gli svedesi Demon System 13, da Umea, fra HC punk e thrashcore. Questa la scaletta completa: Life's Halt, "Histeria", "Los Olvidados", "F.L.A."; Seein Red, "Run By Liars", "Apathy", "Fuel To Fight"; Limp Wrist, "Angry Queen", "The Ode", "Complex"; E 150, "Propaganda", "Bill Gates", "Chicos De La Calle"; Esperanza, "Next In Line", "Identity Through Consumption"; Demon System 13, "Snacka Inte Sexism Med Mig Punkjävel", "Religion = Oppression"; Deathreat, "Sentiment Without Action", "As We Sleep", "Those Who Deal In Death", "The Inherent Flaw", "Why I Grew Up Hating Russians"; Sin Orden, "Abuso", "Es Un Sueno", "Pro-Choice"; Melee, "Keep Your Fist Clenched", "Pity The Fool".
Euro
16,00
codice 336097
scheda
Aa.vv. (italo disco, synth pop, house) Fred ventura presents milano undiscovered 2023
Lp [edizione] originale  stereo  ita  2023  spittle dependance 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata, prima stampa, pressata in edizione limitata, copertina con barcode, label custom grigia e bianca, catalogo SPITTLEDD06. Pubblicato nel 2023 dalla italiana Spittle Dependance, questo è il secondo volume della serie di antologie "Milano undiscovered", successivo a "Milano Undiscovered - Early 80s Electronic Disco Experiments" (2021) e precedente "Fred Ventura Presents Milano Undiscovered 1988 – 1992 – Unreleased" (2024), curate da Fred Ventura, uno dei protagonisti della scena musicale milanese dal 1979, prima come batterista in gruppi punk e new wave (An Incoherent Psyche, Le Jour Prochain), quindi cantante degli State Of Art nei primi anni '80, e poi attivo sulla scena italo disco; ha poi curato varie compilations per conto della label Spittle, a partire dal 2008. Questo "Milano Undiscovered 2023" offre dieci brani, inediti o in versioni / remix inedite, di post punk elettronico, synth pop, italo disco e house music ad opera di artisti attivi sulla scena meneghina negli ultimi decenni, ma alcuni già dai primi anni '80 e '90, offrendo un'occasione d'oro per riscoprire questi nomi, spesso relegati ad un contesto underground e di culto. Questa la scaletta: Livio Fogli - Il Vuoto; Ital Oscillazioni - Nuove Corde; Atelier Folie - Planet X; Italoconnection - Exil (Prequel Sessions Mix); Vinavil - The 2nd; Love Nation - Make It Right; S-Tone Inc. - No Meio Do Samba(S-Tone Deep Remix Inst.); Through Twelve Feat. Fred Ventura - This Love (Mono Han Remix 2); Straight Beat – Argumenting; Soul Boy - B Side.
Euro
19,00
codice 336093
scheda
Aa.vv. (punk new wave) Springtime in belsen
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1977  sadist 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copertina in cartoncino grezzo ripiegato attorno al disco, realizzata a mano, senza barcode e con scaletta sul retro applicata tramite foglio di carta fissato con nastro adesivo trasparente, inserto con note biografiche dei gruppi presenti, label neutra nera su di una facciata e neutra bianca sull'altra, catalogo SIB001 inciso sul trail off. Pubblicata nel 1998 dalla Sadist Records in 666 copie, questa compilation riporta alla luce diciotto brani tratti da dischi (per lo piu' singoli ed ep) del periodo 1977-80, ad opera di diciassette oscuri gruppi punk provenienti da diverse parti del globo: si passa dai nostrani Tampax ai giapponesi Stalin, dai norvegesi Oslo Bors agli australiani Young identities, dai francesi Checkmate ai newyorchesi Chain Gang. Questa la scaletta: Dirty Shit, ''Discoscheisser'' (1979, Austria); Prats, ''Disco pope'' (1980, Scozia); Chain Gang, ''Gary Gilmore in the island of dr. Moreau'' (1977, USA); Technycolor, ''Bunker'' (1979, Svizzera); Norgez Blank, ''Springtime in Belsen'' (1980, Norvegia); Ypo-Viis, ''Me myytiin semme'' (1979, Finlandia); Stalin, ''Japanese title'' (1981, Giappone); Kriminella Gitarrer, ''Hitler's barn'' (1978, Svezia); Tampax, ''Tampax in the cunt'' (1979, Italia); Yodler Killers, ''Jacotte masturbette'' (1979, Svizzera); K9's, ''Sweeny todd'' (1979, UK); Oslo Bors, ''Smukke folks born'' (1979, Norvegia); Checkmate, ''Weekend'' (1979, Francia); Brats, ''Punk fashion'' (1980, dall'album ''1980 Brats'', Danimarca); Nasal Boys, ''Die wuste lebt'' (1977, Svizzera); Young Identities, ''Positive thinking'' (1979, Australia); Sehr Schnell, ''Vaihda vapaalee'' (1979, Finlandia); Yodler Killers, ''Soussolrock'' (1979, Svizzera).
Euro
24,00
codice 316314
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) Brown acid: the eighteen trip - vol. 18 (blue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  riding easy 
rock 60-70
EDIZIONE IN VINILE BLU. Pubblicato nell' aprile 2024, questo e' il diciottesimo volume della serie di compilation ''Brown acid - Heavy Rock From the Underground Comedown'' edite dalla label californiana Ridingeasy, con lo scopo di riportare all'attenzione del pubblico una serie di rari brani e di misconosciuti gruppi dell' underground post psichedelico e hard rock perlopiu' americano fra la fine degli anni '60 e quella degli anni '70. Brani tratti da rarissimi singoli, spesso autoprodotti e venduti per lo piu' in poche centinaia di esemplari. Svanito il sogno psichedelico e pacifista a fine decennio, con l'avvento delle droghe pesanti, la tragedia di Altamont ed il persistere dell'atroce conflitto vietnamita, il rock si fece piu' duro e tormentato, sostituendo le melodie folk rock e le visionarie invenzioni psichedeliche con la potenza e l'aggressivita' dell' hard rock e del protopunk, che influenzarono a loro volta una generazione di musicisti destinati a restare misconosciuti o ricordati solo a livello locale, ma capaci comunque di dare poche prove di selvaggia creativita' all'insegna di una crudezza figlia del garage di poco precedente e dei seminali primi lavori dei Blue Cheer e precorritrice del punk, almeno nello spirito, che fruttarono dirompenti, sporchi e cattivi hard rockers stradaioli; questa la scaletta di questo diciottesimo volume: Backjack "Bridge Waters Dynamite" (1974, S.Louis, Missouri), Smokin' Buku Band "Hot Love" (1980, Hollywood, California), Atlantis "Moby Shark" (1975, Baltimore, Maryland), Tommy Stuart & The Rubberband "Peeking Through Your Window" (1970, Tuscaloosa, Alabama), Chicago Triangle "Ripped Off" (1977, Chicago, Illinois), Parchment Farm "Songs Of The Dead" (1971, Union, Missouri), Glory (Damnation Of Adam Blessing) "Nightmare" (1973, Cleveland, Ohio), Dalquist "Farewell To The Dreamer" (1980, Waco, Texas), Pawnbrokers "Realize" (1968, Fargo, North Dakota), Brothers Of The Ghetto "Rockin' Chair" (1975, Chicago, Illinois).
Euro
29,00
codice 3034861
scheda
Aa.vv. (soundtracks) Mask – music fro the motion picture soundtrack
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1985  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soundtracks
Copia ancora incellophanata, ma con leggeri segni di invecchiamento sulle costole della copertina, prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro senza barcode, label con cielo azzurro, nuvole ed arcobaleno, GEMA/BIEM in riquadro a sinistra, catalogo 252 250-1. Pubblicato nel 1985 dalla MCA nel Regno Unito e negli USA, questo album contiene musiche impiegate nelle sonorizzazioni dell'acclamato film "Mask", diretto da Peter Bogdanovich ed interpretato da Cher ed Eric Stoltz (uscito in Italia come "Dietro la maschera"), tuttavia non si tratta né dell'originaria colonna sonora basata su brani di Bruce Springsteen (che però furono tolti dalla versione del film uscita nelle sale, per poi essere reintrodotti nella versione in DVD "director's cut" del 2004), né su quelli della colonna sonora "definitiva" (quella che accompagnò effettivamente il film quando uscì nelle sale), composta da Bob Seger: qui ascoltiamo invece un set di brani editi di diversi artisti rock'n'roll e rock, da Little Richard ai Grateful Dead ed ai Gary U.S. Bonds, dagli Steppenwolf agli Steely Dan ed ai Lynyrd Skynyrd; il livello qualitativo della selezione è indubbiamente alto. Questa la scaletta: Steppenwolf, "Magic carpet ride"; Gary U.S. Bonds, "Quarter to three"; Steely Dan, "Dirty work", "Do it again"; Little Richard, "Good golly miss molly", "Tutti frutti"; Lynyrd Skynyrd, "Sweet home alabama"; Gary U.S. Bonds, "Dear lady twist"; Little Richard, "Slippin' n' slidin'"; Grateful Dead, "Ripple".
Euro
14,00
codice 334294
scheda
Aa.vv. (texas punk rock) deep in the throat of texas
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1978  existencial vacuum 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa, nella versione in vinile nero, realizzata in 1800 copie, copertina senza barcode, completa di inner sleeve con note, di inserto ripiegato con note e foto, e di inserto che rileva alcune imprecisioni nella scaletta indicata, etichetta argento e rossa, catalogo EV14, "The Stars at Night..." e "... Are Big and Bright" incisi sul trail off delle rispettive facciate. La bellissima raccolta uscita nel 1997 per la americana Existencial Vacuum foto e note, inserto con catalogo della label e correzione sulla track list del retrocopertina, etichetta arancio ed argento, vinile nero, con tutti i 15 brani di 6 rarissimi e ricercatissimi singoli di 6 diverse punk bands del "Lone Star State", splendida testimonianza di una delle scene piu' fertili e personali di tutto il punk rock americano. Imperdibile. Si inizia con i tre brani del primo e migliore dei due 7" dei NEXT (presenti anche nella raccolta "Live at Raul's"), originari di San Antonio ma basati ad Austin, il favoloso "Make It Quick" ep, realizzato nel '79, con il teen punk di "Mr. Wonderful", la magnifica "Monotony" e l' abrasiva "Cheap Rewards"; a seguire troviamo i due brani del primo storico singolo del 1979 dei grandi REALLY RED di Houston, la punk band texana piu' nota ed importante, "Crowd Control" e "Corporate Settings" sono favolosamente acerbe, imprevedibili schegge impazzite di una scena che li vedra' protagonisti negli anni a venire; i DOT VAETH di Dallas realizzarono un unico singolo, tra le prime testimonianze della scena punk texana, nel 1978: "White collar worker" ed "Armed robbery" sono incredibilmente grezze e low-fi, cio' nondimeno splendide testimonianze, con il loro approccio viscerale, a base di magnifici riffs chitarristici ed un' attitudine vocale davero "cool" (nel gruppo James Flory che suono' anche con Nervebreakers e Barry Kooda Combo); cambiando facciata troviamo gli AK 47 di Houston, con i due brani dell' unico singolo del 1980 "The badge means you suck" e "Kiss my machine", attitudine splendidamente punk rock e ferocia quasi hardcore; i due brani dell' unico singolo, del 1979) degli UNCALLED 4 di Waco, una cover stravolta di "Cotton fields" di Leadbelly e l' originale "Grind her up", rielaborano con un' attitudine inequivocabilmente punk, visceralmente primitiva, le radici piu' profonde del r'n'roll, le stesse che anche i Cramps non hanno mai smesso di omaggiare; infine i VAST MAJORITY di Houston con i tre brani dell' unico 7"ep del 1980: "I wanna be a number", che presenta forti assonanze con il punk minimale e grezzissimo degli Urinals, e l' art punk di "God's groin" e "Throwdown".
Euro
36,00
codice 261233
scheda
Acetone York blvd. (reissue 2lp)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2000  vapor 
indie 90
Ristampa del 2023 espansa a doppio album e rimasterizzata agli Rca Studios e Abbey Road Studios. copertina apribile. il quinto ed ultimo album della band californiana, sospesi tra psychedelia, post grunge,acustiche,remoti panorami desertici ed introspettivi. tra i migliori esempi del suono tipico di bands quali verve, codeine, spiritualized, yo la tengo. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
49,00
codice 2129390
scheda
Ad nauseam Greatest show on earth
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1987  noise not music 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, ristampa private press europea del 2012 su Noise Not Music, con artwork pressoché identico a quello della a sua volta rara prima stampa, copertina semilucida senza barcode, completa di inserto con crediti ed artwork, label nera con scritte bianche, catalogo NNT19. Originariamente pubblicato nel 1987 dalla Crystal nel Regno Unito, il primo ed unico album vinilico degli Ad Nauseam, successivo alle loro pubblicazioni su cassetta ed all'unico 7"EP "Brainstorm" (1983). Inciso con una formazione modificata rispetto al loro primo periodo, questo lavoro finale della band inglese, "The greatest show on earth" è guidato da un cantato brutale e sguaiato, quasi ai limiti del gutturale, e spinto da un groove pestone e grezzo, trascinante ed anthemico, che emana un'aura rabbiosa ma non opprimente, complice anche l'andamento sferragliante e pogo-inducente dei brani. Gli Ad Nauseam sono stati un gruppo hardcore punk inglese di Portsmouth, formato nel 1982 sulle ceneri di due bands locali, i Birth Trauma e gli Anihilates; nella loro prima incarnazione, fra il 1982 ed il 1984, erano composti da Barry Coward (voce), Keith Salmon (chitarra), Steve Taylor (basso) e Mick Bonseir (batteria); questa prima formazione realizzò alcune cassette e l'unico 7"EP della band, "Brainstorm" (1983), che ottenne un relativo successo nello underground britannico, vendendo oltre tremila copie. Un organico modificato incise il loro unico album vinilico "The greatest show on earth", uscito nel 1987.
Euro
26,00
codice 336096
scheda
Adamson barry Back to the cat (ltd. clear)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  mute 
punk new wave
Ristampa del 2022, edzione limitata in vinile trasparente, corredata di codice per il download digitale, copertina con parti lucide presso la costola sul fronte e sul retro, pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata di inner sleeve. Pubblicato nel marzo del 2008 dalla Central Control, ''Back to the cat'' e' l'ottavo album (escludendo la colona sonora di ''Delusion'', 1991) di Barry Adamson, uscito dopo ''Stranger on the sofa'' (2006) e prima di "I Will Set You Free" (2012). Il musicista inglese ritorna con un lavoro dalle forti tinte anni '70, ma che si mostra assai eclettico, svariando fra funk, soul, cabaret e pop dalle tinte noir che ricorda le colonne sonore da spy story degli anni '60, il tutto guidato dal suo sensuale e decadente canto da crooner ed immerso in un'atmosfera cinematica che ben adatterebbe il lavoro ad una colonna sonora. Veterano della scena musicale britannica, attivo in ambito post punk con i Magazine e poi con i Bad Seeds di Nick Cave, l'inglese Barry Adamson lascia questi ultimi nel 1987 e si dedica alla carriera solista, ispirato da compositori di colonne sonore come Ennio Morricone e John Barry, esordendo su lp con l'apprezzato ''Moss side story'' (1989), in cui emerge il suo approccio eclettico che fonde sonorita' post punk, funk, e colonne sonore da film di spionaggio. Nel decennio successivo realizza in effetti varie colonne sonore, oltre a pubblicare lavori solisti in cui l'atmosfera cinematica e' comunque un elemento costante.
Euro
21,00
codice 3034839
scheda
Afghan whigs Congregation (loser ed.)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  sub pop 
punk new wave
Ristampa del 2017, rimasterizzata dai nastri originali, in doppio vinile rosso trasparente, pesante 180 grammi, che gira a 45 giri, coupon per download, copertina apribile. Lp pubblicato in Germania dalla Sub Pop nel gennaio 92, dopo "Up in it" (90) e prima "Gentlemen" (93), il terzo album della band americana; opera che attenua e smussa le sonorita' piu' impeuotuose a favore di una scrittura stilisticamente varia, con arrangiamenti piu' ricercati e che e' da considerarsi come il punto d'unione, ideale ponte fra l'aggressione sonora dei primi lavori e Il soul bianco di quelli seguenti. Un grunge psichedelico magnetico, romantico e decadente, molto ispirato e profondo, che tratta spesso di temi come il rapporto, idilliaco e perverso, fra i sessi o di peccatori incalliti senza possibilita' di redenzione. Gli Afghan Whigs furono fondati nel 1986 a Denver, Colorado, da Greg Dulli (voce, chitarra), Rick McCollum (chitarra), John Curley (basso) e Steve Earle (batteria). Accostati al coevo movimento grunge, con il quale senza dubbio avevano dei tratti in comune, ma fortemente contaminati dal soul e dal funk degli anni '70, gli Afghan Whigs erano autori di una musica cupa, contraddistinta dalle liriche amare di Greg Dulli e dal contrasto delle influenze soul con il suono spesso duro delle chitarre e con l'attitudine pessimistica espressa da molti dei loro brani.
Euro
38,00
codice 3034828
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  fin  2013  kamaset levyt 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa, copertina ruvida fronte retro con vinile estraibile dall'alto e senza barcode, inner sleeve con testi in lingua finlandese, crediti ed artwork in bianco e nero, label custom in bianco e nero su di una facciata, con grande logo della Kamaset Levyt Records in bianco e nero sull'altra, catalogo UKK-059. Pubblicato nel febbraio del 2013 dalla finlandese Kamaset Levyt, il primo eponimo album degli Ahneus, gruppo hardcore punk finlandese da Tampere, un trio fondato nel 2011 e composto dal cantante principale e chitarrista Jake Marjamaki (ex Rattus, storica HC band finlandese, attiva dal 1978 al 1988, poi riformatasi nei primi anni 2000 per alcuni concerti), dal bassista e cantante Jeekki Katajamaki (attivo anche nei Kouristus) e dal batterista Markku Ollila (poi sostituito intorno al 2013). Il gruppo suona uno hardcore punk spinto da una scarrozzante vena rock'n'roll che fa emergere sullo sfondo reminiscenze motorheadiane; l'album è caratterizzato da un sound compatto, potente, propulsivo e tirato, da un cantato graffiante e rabbioso ma lontano dagli estremismi gutturali e strillati delle correnti più estreme dello hardcore, che lo rendono un lavoro relativamente "melodico" rispetto alle più feroci band scandinave, ma ben lungi da annacquamenti pop punk o da cucchiaiate di zucchero, di cui qui non c'è traccia. Il gruppo ha anche contribuito, nello stesso 2013, alla compilation "Hardcore '013" della Kamaset Levyt, con tre brani inediti, ma nei dieci anni successivi non ha dato un seguito al suo primo eponimo album.
Euro
16,00
codice 336094
scheda
Air Premiers symptomes (reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1997  parlophone 
indie 90
Ristampa in vinile 180 grammi, inner sleeve. Originariamente pubblicata nel 1997 dalla Source sotto forma di mini lp con cinque brani, poi ristampata nel 1999 dalla stessa etichetta in questa versione con sette brani, la raccolta dedicata ai primi singoli del duo elettronico francese, usciti originariamente fra il 1995 ed il 1997, testimonianze di una elettronica da ascolto rarefatta ed atmosferica, languida e sensuale, con richiami a certo rock degli anni '70 (da Gainsbourg ai Pink Floyd) ed all'elettro rock minimale tedesco, filtrati attraverso la moderna elettronica. Questa la scaletta: ''Modular mix'' (11/95, dal singolo ''Modulor mix''), ''Casanova 70'' (7/96, dal singolo ''Casanova 70''), ''Les professionnels'' (7/96, dal singolo ''Casanova 70''), ''J'ai dormi sous l'eau'' (7/97, dal singolo ''Le soleil est pres de moi''), ''Le soleil est pres de moi'' (7/97, dal singolo ''Le soleil est pres de moi''), ''Californie'' (2/98, dal flexi ''Sexy boy''), ''Brakes on'' (12/97, dal singolo di Alex Gopher ''Gordini mix''). Gli Air, influente duo francese capostipite dell'easytronica, si formano nel 1995 a Parigi grazie a Nicolas Godin (voce filtrata, basso, chitarre elettriche, synth, organo, percussioni) e Jean-Benoit Dunckel (organo, piano, synth, voce filtrata). Tra il '96 e il '97 pubblicano una serie di singoli per la l'etichetta inglese Mo' Wax e per quella francese Source, raccolti poi in "Premiers Symptomes" del 1999, nel '98 firmano per la Virgin e pubblicano quello che e' divenuto un classico della fine del secolo, l'album "Moon Safari", in cui definiscono il loro stile, elettronica downbeat sotto forma di canzoni pop, basando le composizioni su bassi rotondi e pulsanti dalla groove soul-funk, imperniate di atmosfere languide e fughe ambient in stile floydiano, grazie all'inserimento di tappeti di synth (moog, Korg MS20, vocoder, casiotone), utilizzando inoltre campionamenti ed effetti dalle sonorita' retro' alla Jean Michel Jarre. Ma le influenze dei due francesi includono anche sonorita' electro pop anni '80, contaminate da influssi Kraftwerk, avvolte da una seducente atmosfera flou vaporosa e melliflua, ormai divenuta il marchio di fabbrica del duo.
Euro
25,00
codice 2129533
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Akron/family Akron/family
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2005  young god 
indie 2000
Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 50 dischi piu' importanti del folk americano. Vinile doppio, copertina apribile, label custom color crema con bordo verde e disegno al centro, scritte bianche. Pubblicato nel 2005 dalla Young God, questo e' il primo eponimo album degli Akron/Family, precedente a ''Meek warrior'' (2006). Il gruppo newyorchese da' vita in questo sorprendente esordio ad un indie rock originale ed eclettico, in cui musica acustica dai toni talvolta low fi e con reminiscenze di Devendra Banhart si mescola con psichedelia, musica concreta, melodie pop e musica sperimentale. I brani hanno un impianto acustico e delicato, lasciandosi andare talvolta a cascate di rumore e ad acidi crescendo chitarristici, altre volte scivolando nella ambient piu' rareffatta, per poi ritornare verso l'acid folk. Formatisi a New York nel 2002 ad opera di quattro giovani musicisti provenienti da altre zone degli USA, gli Akron/Family si fanno notare da Michael Gira con alcuni demo: l'ex Swans apprezza e pubblica il primo eponimo album del gruppo sulla sua etichetta Young God nel 2005. Poco dopo vede la luce uno split album con gli Angels Of Light e nel 2006 esce il secondo lp ''Meek warrior''. La musica del gruppo, difficilmente definibile, si situa fra psichedelia rarefatta, pop, sperimentazione ed acid folk moderno: alcuni critici hanno fatto accostamenti con Devendra Banhart come con gli Spiritualized, per arrivare a Beatles e Beach Boys.
Euro
35,00
codice 2111612
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Allin g.g. Rock'n'roll terrorist
LP2 [edizione] originale  stereo  spa  1985  munster 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Doppio album, prima rara stampa vinilica, pressata dalla spagnola Munster nel 2000, copertina (con leggeri segni di usura) apribile e con barcode 8435008817510, label bianca con disegno in bianco e nero sulla prima e terza facciata (diverso su ciasuno dei due vinili), con scaletta dei brani sulla seconda e sulla quarta, catalogo MR175. Uscita inizialmente su cd nel 1999, quindi edita in vinile dalla Munster nel 2000 (con qualche brano in meno rispetto al doppio cd), questa antologia contiene quarantasette brani incisi fra il 1985 ed il 1991; in particolare, sul secondo vinile trovano posto diciannove dei venti brani dell'album "Murder junkies", inciso insieme agli Antiseen, pubblicato originariamente dalla francese New Rose nel 1991, l'ultimo album non postumo di G.G. Allin; come prevedibile, devastato e sferragliante punk rock, con qualche non meno estremo intervento spoken di Allin, in un album che nella sua discografia e' rimasto tra i piu' considerati. Il primo vinile (e la parte iniziale del secondo) contiene invece brani tratti dall'antologia del 1987 "Dirty love songs", che compila alcune delle prime registrazioni di Allin con gli Scumfucs (ma non le primissime) ed i Cedar St Sluts, originariamente uscite su cassetta, come "You'll never tame me" (con gli scumfucs) e "The sleaziest, loosest sluts" (con i Cedar St Sluts), e su 7" (i quattro brani del secondo 7"EP con gli Scumfucs, "I wanna fuck your brains out" del 1985, qui disseminati lungo la scaletta). Questa la scaletta completa: GG Allin & the Scumfucs, "I Wanna Fuck Myself", "Fuck Woman I've Never Had", "Needle Up My Cock", "You'll Never Tame Me", "Bite It, You Scum", "Scumfuc Tradition", "Abuse Myself, I Wanna Die", "Kill The Children, Save The Food", "I Wanna Piss On You", "I Don't Give A Shit", "Drink, Fight And Fuck", "Fucking The Dog", "Clit Licker", "Blowjobs", "Gimmie", "I Wanna Fuck Your Brains Out", "Teachers Pet"; GG Allin, "I'm Gonna Rape You"; GG Allin & Cedar St Sluts, "Bad Habits", "Sluts In The City", "I Wanna Suck Your Cunt"; GG Allin & the Scumfucs, "Ass Fuckin', Butt Suckin', Cunt Lickin', Masturbation", "Fuck The Dead", "God Of Fire In Hell"; GG Allin, "Devil's Prayer", "Eat My Diahrrea", "Cock On The Loose"; GG Allin & Cedar St Sluts, "Blood For You"; GG Allin & Antiseen, "Savage Blood Bath", "Murder For The Mission - Terrorist Anarchy", "Sidewalk Walking", "I Love Nothing", "Self Absorbed", "99 Stab Wounds - Decapitation Ritual", "No Limits No Laws", "War In My Head - I'm Your Enemy", "A Dead Fuck", "Sister Sodomy - Death And Defecation", "Kill, Kill, Kill", "Violence Now - Assassinate The President", "Drink From The Pissing Snakes Mouth", "Rape, Torture, Terminate And Fuck", "Guns And Revolution", "Kill The Police - Destroy The System", "Immortal Pieces Of Me", "My Prison Walls – 206045", "Bloody Cunt Slider". G.G. Allin e' stato un leggendario ed oltraggioso personaggio, morto per overdose nel 1993, manifesto del punk rock americano piu' devastante e devastato, estremista fino all' autoimmolazione, votato al superamento di ogni limite immaginabile dell' oscenita' nel rock'n'roll, come i testi dei suoi brani (sin dai titoli) e le cronache dei suoi concerti dimostrano ampiamente. Ricordato per motivi per solito extra musicali, ha anche occasionalmente inciso qualche buon disco; il primo album "Always was is and always shall be" e' forse migliore, insieme ad una parte dei brani disseminati su rarissimi singoli, pubblicati sotto varie denominazioni e varie etichette, in poche centinaia di copie. Grezzo e viscerale, sferragliante punk rock fatto di pochi accordi e decisamente ancora legato alla miglior tradizione del punk newyorkese, profondamente e sostanzialmente legata al r'n'roll ed al garage punk, quella che oltre ai Ramones va ascritta a New York Dolls, Heartbreakers e Dictators.
Euro
36,00
codice 336084
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Allin g.g. & murder junkies Terror in america - live 1993
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1993  alive 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, prima stampa vinilica, pressata nel 1998 negli USA, qui nella versione in vinile nero, copertina semilucida con barcode 095081001213, label nera con scritte bianche, catalogo ALIVE0012. Originariamente uscito solo in cd nel 1995 nel Regno Unito e l'anno dopo negli USA, questo album documenta l'ultimo tour di G.G. Allin, il "Terror in America tour", attraverso registrazioni dell'aprile / maggio del 1993 effettuate in diverse sale in giro per gli Stati Uniti. Allin (voce), che sarebbe morto di lì a poco, il 28 giugno successivo, è accompagnato in questi concerti dai Murder Junkies, composti dal fratello Merle Allin (basso, voce), Dino Sex (batteria) e William Weber (chitarra, voce). Una grezza qualità di registrazione è forse l'ideale per immortalare il trash punk rock espresso dal devastante e devastato performer, animalesco, viscerale ed esplicito, supportato da una musica grezza e pestona, decisamente punk'n'roll. Questa la scaletta: "Bite It", "Look Into My Eyes And Hate Me", "Take Aim And Fire", "Terror In America", "Highest Power", "Gypsy Motherfucker", "Outlaw Scumfuc", "Fuck Authority", "Cunt Suckin' Cannibal", "Outlaw Scumfuc (Acoustic)", "Wendy & Tilla", "I Like To Be Hated". G.G. Allin e' stato un leggendario ed oltraggioso personaggio, morto per overdose nel 1993, manifesto del punk rock americano piu' devastante e devastato, estremista fino all' autoimmolazione, votato al superamento di ogni limite immaginabile dell' oscenita' nel rock'n'roll, come i testi dei suoi brani (sin dai titoli) e le cronache dei suoi concerti dimostrano ampiamente. Ricordato per motivi per solito extra musicali, ha anche occasionalmente inciso qualche buon disco; il primo album "Always was is and always shall be" e' forse migliore, insieme ad una parte dei brani disseminati su rarissimi singoli, pubblicati sotto varie denominazioni e varie etichette, in poche centinaia di copie. Grezzo e viscerale, sferragliante punk rock fatto di pochi accordi e decisamente ancora legato alla miglior tradizione del punk newyorkese, profondamente e sostanzialmente legata al r'n'roll ed al garage punk, quella che oltre ai Ramones va ascritta a New York Dolls, Heartbreakers e Dictators.
Euro
26,00
codice 336083
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Allin g.g. and the scumfucs Scumfuc tradition
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1986  fan club / private press 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Rara stampa private press tedesca, copertina senza barcode, label custom gialla e nera con scritte bianche, catalogo GGA01 inciso sul trail off. Pubblicato nel 2002, questo album è una riedizione del primo dei due vinili che componevano l'antologia del 1987 "Dirty love songs", della quale contiene quindi i primi venti brani. Si tratta di alcune delle prime, ma non le primissime, registrazioni di Allin con gli Scumfucs, risalenti al 1986 ed originariamente uscite su pubblicazioni come la cassetta "You'll never tame me", ancora indirizzate da un grezzo punk rock cantato con piglio nichilista, antisociale, viscerale ed indisponente. Questa la scaletta: "I Wanna Fuck Myself", "Fuck Woman I've Never Had", "Needle Up My Cock", "Ass Fuckin', Butt Suckin', Cunt Lickin', Masturbation", "You'll Never Tame Me", "Bite It, You Scum", "Scumfuc Tradition", "Fuck The Dead", "Abuse Myself, I Wanna Die", "Kill The Children, Save The Food", "I Wanna Piss On You", "I Don't Give A Shit", "Drink, Fight And Fuck", "Fucking The Dog", "Clit Licker", "God Of Fire In Hell", "Blowjobs", "Gimmie". G.G. Allin e' stato un leggendario ed oltraggioso personaggio, morto per overdose nel 1993, manifesto del punk rock americano piu' devastante e devastato, estremista fino all' autoimmolazione, votato al superamento di ogni limite immaginabile dell' oscenita' nel rock'n'roll, come i testi dei suoi brani (sin dai titoli) e le cronache dei suoi concerti dimostrano ampiamente. Ricordato per motivi per solito extra musicali, ha anche occasionalmente inciso qualche buon disco; il primo album "Always was is and always shall be" e' forse migliore, insieme ad una parte dei brani disseminati su rarissimi singoli, pubblicati sotto varie denominazioni e varie etichette, in poche centinaia di copie. Grezzo e viscerale, sferragliante punk rock fatto di pochi accordi e decisamente ancora legato alla miglior tradizione del punk newyorkese, profondamente e sostanzialmente legata al r'n'roll ed al garage punk, quella che oltre ai Ramones va ascritta a New York Dolls, Heartbreakers e Dictators.
Euro
34,00
codice 336085
scheda
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  dpqb 
rock 60-70
doppio album, realizzato nel 2019, copertina apribile. Contiene preziose registrazioni effettuate dai due grandi chitarristi in un occasionale incontro in studio il 27 agosto del 1970, presso i Criteria Studios di Miami, Florida. Occasione informale e musica informale, semplicemente jams blues improvvisate, suonate in un' atmosfera rilassata ma densa, a cementare l' amicizia e l' intesa musicale tra i due, testimoniata dalla partecipazione di Duane alle registrazioni dell' album "Layla And Other Assorted Love Songs" dei Derek & the Dominos di Clapton; a quegli stessi giorni di registrazioni risalgono queste jams, sostanzialmente attribuibili ai Derek & the Dominos con Duane Allman. Un documento davvero prezioso.
Euro
26,00
codice 2129556
scheda
Amen dunes Death jokes (loser edition)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  sub pop 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato "coke bottle clear", doppio inciso su tre lati. copertina apribile, inner sleeve. In questo nuovo capitolo (il sesto della discografia) a sei anni da "freedom" , McMahon ricalca il suo "pop" catartico ed avant-garde, psichedelico ed "inquietante", con brani che si dipanano su loops creati da samples contorti e lisergici (alcuni tratti da type o negative e coil). note complete a seguire. Amen Dunes e' il progetto individuale di Damon McMahon, iniziato nel 2006 a New York, prima del suo trasferimento in Cina, a Pechino, dove ha vissuto per qualche anno; successivamente, con il ritorno negli States, pubblica il primo lavoro dal titolo "Dia" nel 2009 su Locust Music, da uno sgangherato lo fi fra garage, lo fi e pop, cui seguono l'Ep "Murder dull mind" e il secondo full lenght, "Through donkey jaw" nel 2011. La sua musica e' un lo-fi psichedelico cupo, caratterizzato da improvvisazioni e da registrazioni in diretta, con miscelazioni di sonorita' acustiche ed elettriche.
Euro
38,00
codice 2129445
scheda
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  mute 
punk new wave
Doppio album, ristampa del 2022, copertina apribile. Uscito come da tradizione per la Young God Records, ufficiale testamentario degli Swans ma casa per alcune realizzazioni dei Calla, Ulan Bator e Devendra Banhart, pubblicato nell' Agosto del 2007, "We Are Him" e' il quinto album del progetto di Michael Gira, segue lo split con gli Akron/Family del 2005. Per questo album Gira e' andato in studio con il gruppo drone-folk Akron/Family come backing band, sulle basi realizzate insieme nell'arco di una settimana con una strumentazione costituita da batteria, basso, chitarra, piano e backing vocals, Gira ha sentito l'esigenza di lavorarci ancora chiamando alcuni dei suoi amici/collaboratori, tra cui Christoph Hahn da Berlino alla chitarra (in passato aveva suonato con gli Swans per un periodo, oltre che presenziare nelle varie incarnazioni degli Angels, tra gli altri suoi progetti il gruppo Les Hommes Sauvage), il polistrumentista Bill Rieflin (attuale batterista dei R.E.M., ha suonato con i Ministry, Robert Fripp e Robyn Hitchcock). Sin dal debutto degli Angels Of Light del 1999, "New Mother", Gira si e' dedicato ad una ricerca musicale che trae ispirazione dal folk Americano dalle sonorita' primitive e dal folk d'autore alla Leonard Cohen, e "We Are Him", ad oggi risulta il tentavivo meglio riuscito di Gira nel tenere insieme queste infuenze. Il tutto, sia che si tratti di brani acustici minimali o altri episodi piu' arrangiati e pieni, e' suonato con una fortissima energia, la struttura canzone di gran parte dell'album e' caratterizzata da una ripetivita' quasi maestosa, i pezzi risultano, ciclici e potentemente mantrici, su questi si staglia la voce profonda e tormentata di Gira, ricordando a tratti i lavori solisti di Daniel Higgs dei Lungfish. Lo stile delle canzoni include blues elettrici, che risultano anche gli episodi piu' incisivi, oltre a brani acustici e ballate country, che al di sotto della superficie piu' solare ed accessibile mostrano una atmosfera sinistra.
Euro
30,00
codice 3034831
scheda
Animals Bbc saturday club '65... and more
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1964  rhythm & blues 
rock 60-70
Copertina flipback su due lati sul retro e senza codice a barre, label nera con scritte bianche e rosse, logo Rhythm and Blues rosso, blu e bianco in alto, catalogo R&B43. Pubblicato nel 2019 dalla Rhythm & Blues, questo album compila, in mono, sedici registrazioni radiofoniche e televisive degli Animals, effettuate in Europa e negli Stati Uniti nel 1964 e nel 1965. Era la prima incarnazione degli Animals, quella più legata al blues ed allo r'n'b: qui il gruppo è ancora dedito a suonare principalmente blues e r'n'b con il consueto carisma del frontman Burdon. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Mess Around (BBC Saturday Club, 2/2/65) 2. What Am I Living For (BBC Saturday Club, 6/4/65) 3. See See Rider (BBC Saturday Club, 6/4/65) 4. I Got To Find My Baby (BBC Saturday Club, 6/4/65) 5. Bring It On Home To Me (BBC Saturday Club, 6/4/65) 6. We've Gotta Get Out Of This Place (BBC Saturday Club, 6/7/65) 7. It's My Life (BBC Saturday Club, 6/11/65) 8. Don't Let Me Be Misunderstood (BBC Gadzooks, 5/4/65) SIDE 2: 1. Boom Boom (BBC Gadzooks, 5/4/65) 2. What Am I Living For (BBC Gadzooks, 5/4/65) 3. Talkin' 'Bout You (Granada TV A Whole Lotta Shakin', 19/3/64) 4. Shout (Granada TV A Whole Lotta Shakin', 19/3/64) 5. Around & Around (Granada TV A Whole Lotta Shakin', 19/3/64) 6. We've Gotta Get Out Of This Place (BBC Joe Loss Show, 5/11/65) 7. I'm Gonna Change The World (BBC Joe Loss Show, 5/11/65) 8. Lucille (BBC Joe Loss Show, 5/11/65). Formatisi a Newcastle-Upon-Tyne nel 1963, gli Animals ebbero due distinte fasi di attività, quella del 1963-1966 in Inghilterra, e quella del 1966-1968 negli Stati Uniti. Si trattava essenzialmente di due gruppi diversi, con il solo cantante Eric Burdon a fare da trait d'union: gli Animals inglesi erano un gruppo dedito ad un beat fortemente marchiato dal blues e dallo r'n'b, autori un classico immortale come la loro versione del traditional ''House of the rising sun'' ma anche di tante altre perle che li collocarono fra gli alfieri del rock inglese della prima metà degli anni '60; quelli ''americani'' ebbero origine dal trasferimento di Burdon in California, dove il cantante si immerse nella ricca e visionaria scena rock psichedelica di Los Angeles e soprattutto San Francisco, incidendo con i New Animals (o anche chiamati Eric Burdon and the Animals in questa seconda incarnazione) alcuni eccellenti brani di acid rock e di pop rock celebrativo della controcultura psichedelica.
Euro
23,00
codice 3024425
scheda
Anonima sound ltd red tape machine
lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1972  akarma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ormai rara ristampa su Akarma, la seconda realizzata dall' etichetta italiana dopo la prima del 1999, copertina apribile cartonata, senza barcode e lucida all' esterno, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura uscita nel 1972 su etichetta Arcobaleno, catalogo AK1006, etichetta a colori con logo con santone su un lato e in bianco e nero con titoli dall' altro, nella appunto seconda versione con catalogo indicato in alto a destra e non in basso. L' unico album della band progressive italiana di Urbino. Da bellissimo libro e sito internet "ItalianProg" di Augusto Croce: "Formata ad Urbino nel 1964, l'Anonima Sound era un trio beat-pop che realizzo' 4 singoli fino al 1970, quando il loro leader Ivan Graziani (di Teramo) li abbandono' per una carriera solistica di successo durata fino alla sua morte nel 1997. Il loro 45 giri d'esordio Fuori piove ebbe un grande successo. Gli altri riformarono il gruppo nel 1971, cambiando nome in Anonima Sound Ltd. e con il nuovo chitarrista Massimo Meloni, e realizzarono un buon singolo cantato in italiano nel 1971, Io prendo amore. Un anno più tardi un radicale cambiamento nella formazione la trasformo' in un gruppo di 7 elementi con due americani, il cantante/flautista Richard Ingersoll e la percussionista Claudine Reiner, e il chitarrista inglese Peter Dobson, ed uno stile musicale fortemente influenzato dalla scena rock e prog inglese del tempo. Il loro unico album, uscito sull'etichetta Arcobaleno, ha forti influenze di gruppi come i Jethro Tull, con un buon uso del flauto ed interamente cantato in inglese, ed e' scarsamente rappresentativo della musica italiana di quegli anni.
Euro
30,00
codice 253046
scheda

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