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45 Grave    Sleep in safety (ltd. green/black marble vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  real gone music 
punk new wave
ristampa dell' ottobre 2020, edizione limitata in sole 450 copie in vinile verde e nero con effetto marmorizzato, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata di inner sleeve. Pubblicato nel 1983 dalla Enigma negli USA, ''Sleep in safety'' e' il primo album dei 45 Grave, precedente ''Autopsy'' (1987). Il gruppo americano sviluppa qui su 33 giri il suo peculiare sound figlio del dark/gothic rock inglese e del punk americano, caratterizzato da sonorita' ruvide e potenti e da atmosfere notturne e funeree, con una certa ispirazione horror. "Gothic punk" band di Los Angeles con Don Bolles ex-Germs, Paul Cutler ex Consumers (e poi Dream Syndacate), Paul Roessler ex Screamers e la seducente Dinah Cancer alla voce, i 45 Grave erano attivi dal 1980; furono i primi ad unire le atmosfere gotiche tipiche di certa dark wave inglese al punk americano, con risultati davvero straordinari. Proprio nel 1980 esordirono partecipando alla storica raccolta "Darker Skratcher", nel 1981 pubblicarono il primo singolo in proprio "Black Cross/Wax", nel 1983 l' ep "Phantoms" e lo storico album "Sleep In Safety", prima di altri dischi anche successivi al primo scioglimento del gruppo, che avvenne nel 1985.
Euro
33,00
codice 2096390
scheda
Aa.vv. (diaframma, litfiba...)    body section
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1983  spittle 
punk new wave
ristampa in edizione limitata di 300 copie, pressocche' identica alla prima molto rara tiratura uscita originariamente su etichetta Electic Eye nel 1983, corredata di inner sleeve. Inserito dallo staff della rivista musicale Rumore tra i 50 dischi piu' importanti nella storia della new wave italiana, uno dei primi e fondamentali documenti del post punk del nostro paese, ideale seguito della raccolta "Gathered" che un anno prima la rivista Rockerilla aveva pubblicato sempre tramite la Electric Eye, ma capace di testimoniare una esponenziale crescita del "Movimento" attraverso 10 brani altrimenti inediti, appositamente realizzati per questa pubblicazione da altrettante bands selezionate tra quanto di meglio l' underground italico avesse proposto all' attenzione dei critici della all' epoca giovane rivista. L' album e' diviso tra una "Blue Section" che occupa il lato A, piu' morbidamente atmosferica, ed una "Pink Section", piu' rock e sperimentale, che occupa il lato B, e si segnala per la presenza di molte bands che si sarebbero rivelate fondamentali nell' ambito del nostro panorama negli anni a venire, oltre ad alcune piccole gemme da parte di bands dimenticate. Aprono i MODO con "Eyes in the Mirror", vagamente jazzata, con una interessante alternanza di vice maschile e femminile; i MONUMENTS con la bella "Wonderful Woman" propongono una versione piu' oscura e claustrofobica dei primi Soft Cell; suggestiva la malinconica e stranita "A Gift of Tears" dei JEUNESSE D'IVOIRE, aggressiva e claustrofobica "Vanity Fair" dei bravissimi FRIGIDAIRE TANGO, tra punk-funk ed atmosfere dark; i KIRLIAN CAMERA chiudono la prima side con la rarefatta ed oscura "Dreamtime Comes", veri e propri "veterani" della scena con gia' un 12" realizzato nel 1981 (nello stesso 1983 pubblicarono il primo album "It Doesn't Matter, Now", ed un altro 12"). La "Pink Section" sezione si apre con le 2 band fiorentine che per tutti gli anni '80 resteranno le piu' seguite ed amate di tutto il nuovo rock italiano: i LITFIBA, che gia' avevano pubblicato un anno prima il primo ep "Guerra", e nel 1983 pubblicarono anche il 7" "La Luna", sono presenti con uno dei brani piu' belli della loro discografia, la splendidamente atmosferica ed ipnotica "Transea" (poi riedita anni dopo in una versione pero' diversa); anche i DIAFRAMMA avevano gia' pubblicato del materiale, il 7" "Pioggia" ed uno split single con i concittadini Pankow, e qui, nello stesso anno in cui sarebbe uscito anche lo storico 12" Altrove", ci regalano l' oscura "Specchi D' Accqua", legata a doppio filo a certo post punk inglese dalle tinte dark, brano poi inserito nel loro primo album "Siberia", in versione divera; assai interessante e' "Fear" dei VOX REI, quasi dark punk, grezza ed aggressiva; "Dopo Hiedegger" dei Die Form testimonia al meglio l' attitudine caustica e sperimentale di questo progetto che sara' fertile di idee; infine "Danke Mami!" dei RINF pare riprendere certi esperimenti dei primi Gaznevada, tra punk, funk, elettronica e sperimentazione. Una testimonianza imperdibile, di notevole valore artistico oltretutto.
Euro
15,00
codice 2096469
scheda
Aa.vv. (electronica)    Hi-fidelity dub sessions – the second chapter
LP3 [edizione] originale  stereo  usa  2000  guidance 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Copia ancora incellophanata, prima stampa USA, vinile triplo, copertina senza barcode, label gialla con scritte nere, catalogo GDRLP575. Pubblicato nel settembre del 2000 dalla Guidance negli USA, questo e' il secondo volume della serie di compilations dedicate alle contaminazioni fra dub ed elettronica da questa etichetta, usualmente associata alla musica house. Ascoltiamo non classici dub giamaicani degli anni '70, ma moderne espressioni di fine secolo ed inizio del nuovo millennio in cui il dub viene integrato con diversi stili elettronici come il downtempo, il trip hop e la IDM, producendo risultati futuribili e molto suggestivi. La provienza geografica di gran parte degli artisti che hanno contribuito alla raccolta e' europea; alcuni brani sono inediti. Questa la scaletta: Kieser Velten, ''Dubolition'' (dal 12'' ''Showdown'', 1999); Manessah vs X-Ray, ''Sound of the binghi'' (inedito); dZihan & Kamien, ''Ay ay ay'' (inedito); Dubphonic, ''Babylon insight'' (dal 12'' ''The sound of blacksun'', 1999); Indian Ropeman feat. Shahin Badir, ''66 meters (lower the tone edit)'' (dall'album ''Elephantsound'', 1999); Hugh Izachaar, ''Jungle feva (metics vocal mix)'' (dal 12'' ''The jungle feva'', 1999); I:Cube, ''Le dub'' (dall'album ''Adore'', 1999); Uptight Sound System, ''Righteous dub'' (inedito); DJ Spooky That Subliminal Kid, ''Strykly turn table eyzd, umm'' (inedito); Tosca, ''Chocolate elvis'' (dal 12'' ''Chocolare elvis'', 1999); Groove Corporation (feat. Bobby Blur), ''Liberation dub'' (inedito); Jah Warrior, ''Herbsman anthem'' (dall'album ''Dub from the heart'', 1997); Rootical Sound, ''Horny dub'' (inedito).
Euro
30,00
codice 330446
scheda
Aa.vv. (funky)    funky funky soul folks
lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  funky delicacies 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent soul funky disco
copia ancora incellophanata, ma con una ondulatura del vinile (che non ha comunque alcuna conseguenza sull' ascolto), etichetta grigia con logo multicolorato in alto, catalogo DEL LP 0074. Pubblicato nel 2005, un altro centro pieno della attivissima Funky Delicacies, imperdibile raccolta con 13 brani registrati tra il 1968 ed il 1975, provenienti da rarissimi e splendidi singoli o addirittura inediti, con l' intento questa volta di testimoniare l' influenza che l' esplosione della musica funky ebbe su tanti artisti di colore americani di estrazione soul e r'n'b attivi gia' da anni, pronti a cavalcare l' onda di quella nuova scena, sovente con risultati strepitosi. Ecco la lista completa dei brani: 1 "Communication Is Where It's At (part 1)" Billy The Baron & His Smokin Challengers / 2 "Party and Don't Worry About It" Clarence "Bird" Rollins / 3 "Ain't It Funky Y'all" King Solomon / 4 "Sweeter" (traccia inedita) Hermon Hitson / 5 "Talkin' About My Friends" A.C. Reed / 6 "Young Blood" Detroit, Jr. / 7 "Cut Me Loose" (versione extended, altrimenti inedita) Johnnie Mae Matthews & The Wonderettes / 8 "Have You Had Any Lately" Pearl Mixed Company / 9 "Double Love Situation" Lee Rogers / 10 "I'm Gonna Try to be Real True To You" Clarence "Bird" Rollins / 11 "Disco Boogie" Lee Rogers / 12 "Walking in the Park" Hermon Hitson / 13 "Land Of Plenty" (traccia inedita) Joe Hunter.
Euro
16,00
codice 247056
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    Revolution pop – 14 fuzzy and groovy french cuts from the sixties
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1964  les disques robespierre 
rock 60-70
Copertina lucida fronte retro senza codice a barre, label custom rossa e nera con immagine di persona che legge un libro, scritte gialle, catalogo 031. Pubblicata nel 2018 dalla Les Disques Robespierre, questa interessante raccolta compila quattordici brani originariamente pubblicati negli anni '60 su singoli ed ep, mai ristampati ne' compilati prima d'ora, ad opera di cantanti e gruppi pop francesi. Un piccolo ''Bignami'' di soggetti e cliche' della cultura beat giovanile dell'epoca, fra canzoni che parlano di Mao, sesso, il diavolo, studenti contestatori, donne gatto ed altre amenita'; musicalmente siamo fra white soul, protofunk, garage beat e freakbeat. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Claude Channes - Coulez moi (dall'ep ''Mao mao'', parte della colonna sonora del film ''La chinoise'' di Jean-Luc Godard, 1967) 2. Nicky Nicolas - Pour Les Miss (B-side del singolo ''La danse du schuss'', 1969) 3. Monty - J'ai Traversé L'Enfer (singolo, 1966) 4. Santa Maria - Donne Moi Ton Coeur Et Ta Fleur (B-side del singolo ''Elle'', 1970) 5. 5 Gentlemen - Je Te Veux (dall'ep ''Qu'As-Tu Katioucha?'', 1966) 6. José Salcy - Les Filles Chats (dall'ep ''Un peu beaucoup'', 1967) 7. Gammas – Satisfaction (dall'ep ''Help'', 1965) SIDE B: 1. Claude Channes - Mao Mao (dall'ep ''Mao mao'', parte della colonna sonora del film ''La chinoise'' di Jean-Luc Godard, 1967) 2. Françoise Deldick - Le Diable De Près (B-side del singolo ''Joue avec moi'', 1969) 3. Carine – L'Insatisfait 4. Jocelyne - La La La La La (singolo, 1964) 5. Les Players - Les Indiens (singolo, 1965) 6. Les Fleurs De Pavot - Super Girl (dall'album ''Les fleurs de pavot'', 1968) 7. Norman "Gagman" Gang – L'Ascenseur (B-side del singolo ''Les escargots'').
Euro
28,00
codice 3511643
scheda
Aa.vv. (womad benefit)    Music and rhythm
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1982  pvc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa USA, vinile doppio, copertina apribile semilucida all'esterno ed all'interno, senza barcode e fabbricata in Canada, label azzurra e gialla con scritte bianche lungo il bordo e nere al centro, logo PVC bianco e rosa in alto a destra, catalogo PVC201. Pubblicata nel 1982 dalla WEA in Gran Bretagna e dalla PVC negli USA, la raccolta realizzata per raccogliere fondi a favore del festival WOMAD (World Of Music Arts and Dance), che era stato avviato nel 1980 da Peter Gabriel con alcuni collaboratori. Numerosi artisti rock occidentali e folk di diverse parti del mondo parteciparono a questa raccolta, spesso con nuovi brani concepiti per l'occasione; troviamo quindi, oltre ovviamente a Peter Gabriel, Pete Townshend degli Who, David Byrne dei Talking Heads, gli XTC ed il geniale tedesco Holger Czukay dei Can, accanto al grandissimo cantante mistico pakistano Nusrat Fateh Ali Khan, il virtuoso africano della kora Alhaji Bai Konte ed il violinista indiano Shankar. Provenienti da almeno quattro continenti, i musicisti coinvolti contribuiscono a creare una vera ambientazione ''world music'' nel complesso dell'opera ma anche in alcuni brani, come ad esempio quello di Gabriel, dove suona anche Shankar, od il pezzo di quest'ultimo, inciso con il chitarrista classico Bill Lovelady. Questa la scaletta: Drums of Makebuko, ''Burundi''; Peter Gabriel, ''Across the river''; Ekome, ''Kpan logo''; XTC, ''It's nearly africa''; Alhaji Ibrahim Abdulai and his Dagbamba Cultural Group, ''Zuu-waa''; The Beat, ''Mirror in the bathroom''; Prince Nico Mbarga and Rocafil Jazz, ''Sweet mother''; Mighty Sparrow, ''Music and rhythm''; Rico, ''What you talkin' bout''; Morris Pert, ''Marrakesh''; Pete Townshend, ''Ascension two''; Vic Coppersmith-Heaven, ''Pengosekan''; Balinese Ketjak, ''A short excerpt from the ramayana monkey chant''; Jon Hassell, ''Ba benzele''; Nusrat Fateh Ali Khan, ''Noor azli chamkia''; Peter Hammill, ''The ritual mask''; David Byrne, ''His wife refused''; Alhaji Bai Konte and Malamini Jobate, ''Sudurum kumbosora''; Lonesi Shewane and Joni Hetara, ''Mkazi wa mulomo''; Shankar and Bill Lovelady, ''Himalaya''; Holger Czukay, ''Persian love''.
Euro
20,00
codice 327659
scheda
Absolute grey    Painted post
lpm [edizione] originale  stereo  usa  1987  midnight 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Copia con lievi segni di invecchiamento sulla copertina, prima stampa USA, copertina liscia fronte retro senza barcode, inserto catalogo della Midnight che arriva al numero 135, label nera con scritte bianche, catalogo MIRLP134. Pubblicato nel luglio del 1987 dalla Midnight negli USA, il secondo mini album, uscito dopo il primo lp ''What remains'' (1986) e prima del secondo album in studio ''Sand down the moon'' (1990). Persa meta' della formazione originaria, i rimanenti membri fondatori Beth Brown e Mitchell Rasor compongono qui sei toccanti brani elettroacustici dalle sonorita' ancor piu' asciutte ed essenziali rispetto al precedente album, alternando autunnali ed evocative ballate guidate dalla voce di Beth Brown con brani piu' elettrici e brumosi, nonche' prossimi al post punk. Formati a Rochester, New York nel settembre 1983, sono stati uno dei piu' interessanti ed originali gruppi Americani della loro epoca, la loro musica era oscura e melodica, con inserti folk rock, psichedelici e post punk. Dopo essersi costruiti un seguito di culto nella citta' natale, divengono residence band ai leggendari Schatzee's, Scorgies, ed allo Snake Sister's Cafe. In questo periodo la loro musica inizia a tingersi di colori psichedelici e la stampa li paragona a R.E.M., Dream Syndicate, Rain Parade, ma anche ai Jefferson Airplane, dei quali mantengono l'attengiamento art rock. Mentre ancora due dei membri frequentano la Sutherland High School, il gruppo pubblica una cassetta con sei brani nel 1984, poco dopo nello stesso anno daranno alle stampe, pubblicandolo in stampa privata, il primo mini album, "Green House", che presto sara' ristampato dalla Midnight Records. Il disco vede recensioni entusistiche e nel 1986 il gruppo presenta il primo vero LP '' What Remains', prodotto da Tim Lee dei Windbreakers, grande fan del gruppo, purtroppo pero' poco dopo Pat Thomas e Matt Kitchen lasciano e i due rimanenti, Beth Brown e Mitchell Rasor decidono di continuare come duo. Nel 1987 esce uno splendido mini lp acustico, Painted Post, dopo di che i due transfughi, Thomas e Kitchen rrientrano in formazione per l'uscita nel 1989 dell' album ''Sand Down the Moon'', pubblicato solo in Grecia dalla Di Di Records; la stessa label stampera' anche '' A Journey Through the Past'', un live album incentrato su brani del tutto inediti. Dal 1990 il gruppo ha abbandonato le scene, nonostante il culto per la loro musica rimanga ed addirittura cresca, testimonianza ne siamno le retrospettive Broken Promise del 1993, la ristampa '' expanded'' di ''A Journey Through the Past'' nel 2002, ed alla fine del 2003 una versione remixed di Green House. Un nuovo album, che era stato annunciato per il 2004, con la formazione originale, non ha ancora pero' visto la luce.
Euro
18,00
codice 235880
scheda
Ac/dc    pwr up (red)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  columbia 
rock 60-70
Edizione in VINILE ROSSO, adesivo di presentazione del disco sul cellophane, copertina apribile, inner sleeve con foto e crediti, etichetta custom. Pubblicato nel novembre 2020, a distanza di sei anni dal precedente "Rock or Bust" (2014), il sedicesimo album in studio (seguendo la discografia internazionale del gruppo, in quella australiana e' il diciassettesimo). Descrizione completa a seguire. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
31,00
codice 2096478
scheda
Ac/dc    pwr up (yellow vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  columbia 
rock 60-70
Edizione in VINILE GIALLO, adesivo di presentazione del disco sul cellophane, copertina apribile (con barcode adesivo 194398166612 sul cellophane, sul retro), inner sleeve con foto e crediti, etichetta custom. Pubblicato nel novembre 2020, a distanza di sei anni dal precedente "Rock or Bust" (2014), il sedicesimo album in studio (seguendo la discografia internazionale del gruppo, in quella australiana e' il diciassettesimo). Descrizione completa a seguire. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
31,00
codice 2096477
scheda
Act (italy)    Dreams aren't useful
lpm [edizione] originale  stereo  ita  1986  cannibal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale rara stampa italiana, copertina senza barcode, label nera con scritte bianche, logo Cannibal bianco e nero in alto a sinistra e sotto di esso ''A Toast production'', catalogo CAN220. Pubblicato nel 1986 dalla torinese Cannibal, questo mini lp e' l'unico disco dei tarantini Act, attivi dal 1984; il gruppo condivise in seguito uno split ep con i grandi Kina, uscito nel 1991 come allegato alla rivista Urlo. Composti da Fabrizio Carrieri (voce, chitarra), Stefano Cazzato (voce, chitarra), Giuseppe Fago (batteria, voce), Chiara Bellomo (cori) e Fabio Petrosillo (basso), ci offrono qui sei brani cantati in inglese, di cui cinque originali ed una cover (''Come on now'' dei Kinks), in riuscito equilibrio fra influenze sixties pop e garage da un lato, e sognante new wave chitarristica dall' altro, che evoca accostamenti con gruppi quali Church e R.E.M. (periodo anni '80), in brani evocativi e sottilmente screziati di psichedelia ma senza sonorita' derivative o revivaliste, come le splendide ''Their last breath'', ''Ghost'' e ''What she said''. Il gruppo fece la sua comparsa anche su di una manciata di compilation, ''Millenovecentottantanote di liberta''' (1990), ''Oracolo'' (1989) e ''Unicorn 2'' (1987).
Euro
24,00
codice 246968
scheda
Action    new action!
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1965  grapefruit 
rock 60-70
copertina flipback su due lati sul retro, etichetta nera con logo giallo e nero in alto; questa raccolta ufficiale realizzata dalla Grapefruit nell' ottobre 2018 contiene 12 brani, ovvero i brani dei cinque singoli pubblicati dalla storica band inglese tra il 1966 ed il 1968 (sono quindi esclusi i due brani, entrambi covers, dal primo singolo del 1965), ed i brani "The Cissy" e "The Place", apparsi per la prima volta nella raccolta "The Ultimate Action" edita dalla Edsel nel 1980. Questa la lista dei brani contenuti: ''I'll keep on holding on'' (dal secondo singolo, febbraio 1966), ''The cissy'', ''Hey sha-lo-ney'' (retro del secondo singolo), ''Wasn't it you?'' (retro del sesto singolo, uscito solo in Germania nel 1968), "Baby you'ce got it'' (terzo singolo, luglio 1966), ''Something has hit me'' (facciata B del quinto singolo, giugno 1967), ''Never ever'' (quarto singolo, febbraio 1967), ''Since I lost my baby'' (retro del terzo singolo), ''The place'', ''Harlem shuffle'' (b-side del sesto singolo), "Twenty fourth hour'' (retro del quarto singolo), ''Shadows and reflections'' (facciata A del quinto singolo). Prodotti da niente meno che George Martin, gli Action mostrano il loro accattivante incrocio fra soul e r'n'b e pop britannico, mescolando l'energia ed il ritmo afroamericani con il senso della melodia e le leggere malinconie di Albione; fra i brani inclusi, ''I'll keep on holding on'', un classico del pop inglese degli anni '60. Apprezzata formazione britannica fra soul/r'n'b e pop inglese, legata alla sottocultura mod, gli Action si formarono nel 1963 a Londra, inizialmente come The Boys (con quella denominazione pubblicarono un singolo in proprio ed uno di spalla a Sandra Barry). La formazione era composta, oltre che dal talentoso cantante Reggie King, considerato da molti come uno dei migliori cantanti soul bianchi, da Pete Watson e da tre futuri Mighty Baby. Il gruppo pubblico' in vita solo cinque singoli, prodotti da George Martin, il prestigioso collaboratore dei Beales: fra questi 45 giri, spicca la splendida ''I'll keep on holding on'', un classico degli anni '60 inglesi. Il chitarrista solista Martin Stone sostitui' Watson nel 1966, mentre l'anno dopo il tastierista Ian Whiteman si uni' al gruppo, mentre Reggie King se ne ando' per avviare la carriera solista; gli Action si trasformarono quindi nei Mighty Baby nel 1969.
Euro
33,00
codice 3021309
scheda
Akkerman jan (focus) & kaz lux    Eli (ltd. gold vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa del novembre 2020, edizione limitata e NUMERATA IN 1000 COPIE, IN VINILE DORATO, vinile da 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, inserto con artwork. Originariamente pubblicato nel 1976 dalla Atlantic, l'album uscito a nome Jan Akkerma e Kaz Lux, che vede il chitarrista olandese collaborare con il cantante Kaz Lux; i due erano gia' stati insieme anni prima, all'epoca del gruppo hard blues progressive Brainbox, prima che Akkerman si unisse ai Focus. Questo ''Eli'' e' un disco di levigato e sensuale pop rock con lievissimi tocchi progressive, con la chitarra di Jan che suona morbida e rilassata, ed il canto di Lux che ricorda un po' Rod Stewart. Nel 1972 i Focus raggiunsero il successo planetario con il singolo "Hocus Pocus" e l'album "Moving Waves". A questo punto il loro chitarrista Jan Akkerman decise che era tempo per provare alcuni esperimenti solisti e pubblico' il secondo album solista ''Profile'' (1972, il primo ''Talent for sale'' lo aveva pubblicat
Euro
25,00
codice 3025182
scheda
Aksak maboul    Onze danses pour combattre la migraine
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  crammed discs 
punk new wave
Allegato codice per il download dell'album da internet con tre bonus tracks non presenti sul vinile (''Likeness in space'', ''Quasi bou jeloud'' e ''Mastoul alakefak improv''), inserto apribile. Ristampa del 2015 ad opera della Crammed Discs, pressoche' identica alla assai rara prima tiratura del 1977. Originariamente pubblicato nel 1977 dalla Kamikaze in Belgio, poi ristampato nel 1981 dalla Crammed Discs con copertina cambiata, il primo dei due album degli Aksak Maboul, leggendaria formazione indipendente messa in piedi negli anni '70 da Marc Hollander (fondatore della label Crammed Discs) e da Vincent Kenis (membro anche dei sopracitati Honeymoon Killers), autori di due interessanti album ed associati spesso al movimento Rock In Opposition. Uscito prima del secondo ''Un peu de l'ame des bandits'' (1980), il primo lp del gruppo presenta un set di tracce di breve e brevissima durata (tranne un paio di eccezioni), frutto di un'opera iconocalsta di decostruzione sonora e di interazione fra molteplici influenze che vanno dal jazz elettrico al minimalismo, dal rock alle manipolazioni elettroniche, ma anche suggestioni di lounge music e cabaret europeo filtrate elettronicamente; un album acclamato dalla critica specializzata di ieri e di oggi come un'opera visionaria e pionieristica, senz'altro un ascolto impegnativo e non per tutti, lontano da qualsivoglia canone della music rock, e semmai vicino nello spirito al Frank Zappa di dieci anni prima.
Euro
30,00
codice 2063484
scheda
Aktuala    aktuala
lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1973  btf 
rock 60-70
ristampa in vinile pesante,pressocche' identica alla prima davvero molto rara stampa italiana su BlaBla, copertina apribile.Pubblicato in Italia nel 1973 prima di ''La Terra", il primo splendido album, registrato nella prima formazione ancora con Lino Vaccina e Laura Maioli, presto fuori dal progetto. Certamente uno dei piu' interessanti e notevoli episodi dell'intero panorama Italiano degli anni '70; seguendo il percorso musicale di bands quali Limbus o la Third Ear Band, gli Aktuala tentano di fondere la tradizione musicale occidentale con l'uso di strumenti, ritmi e culture africani e asiatici, con un risultato che sfiora la psichedelia e l' avanguardia. Il gruppo si forma intorno al 1972 a Milano ad opera di Walter Maioli, e realizza il primo album per l'etichetta Bla Bla nel 1973, la loro musica era suonata con una miscela mantrica ed ipnotica che utilizzava vari tipi di strumenti, questa ricerca, originalissima nel panorama italiano, li porta al traguardo del secondo secondo album, "La terra", registrato quando vivono in una comune in Toscana alle pendici dell' appennino Pistoiese; il disco , che vede alcuni cambi di formazione con l' abbandono di Lino Vaccina e Laura Maioli e l'inizio di una collaborazione con il percussionista turco Trilok Gurku . Proprio in questo periodo gli Aktuala si trasferirono in Marocco, e questa esperienza porta alla realizzazione del terzo album, "Tappeto volante", nel 1976, uno dei primi esempi di "world music" mai realizzati in Italia. Dopo lo scioglimento del gruppo, Walter Maioli ha continuato la sua ricerca delle origini degli strumenti e delle tradizioni musicali, ed e' ancora attivo in questo campo con "Il centro del suono" insieme alla figlia Luce. Il suo album autoprodotto del 1980 "Futuro antico", insieme al tastierista Riccardo Sinigaglia, usci'￾ solo su cassetta e soltanto dieci anni dopo in vinile, ed e' ancora basato su melodie orientali, questa volta mescolate con l'uso di strumenti elettronici. Il percussionista Lino Vaccina suono' brevemente con Mino De Martino (de I Giganti e piu' tardi Albergo Intergalattico Spaziale) nel Telaio Magnetico, realizzo' un album solista nel 1978, "Antico adagio", ed ha ricomnciato a registrare dal 1992, sempre nel campo della musica etnica e collaborando con Claudio Rocchi e Juri Camisasca. Per le note si ringrazia Augusto Croce, ed il suo bellissimo libro e sito internet Italianprog.
Euro
25,00
codice 2081010
scheda
Allison run    All those cats in the kitchen
Lpm [edizione] originale  stereo  ita  1987  mantra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale rara stampa, copertina lucida senza barcode, etichetta gialla con scritte nere da un lato e con logo bianco, nero e giallo dall' altro, catalogo DM87003, completo di inner sleeve in carta liscia con disegni, testi e crediti. L'affascinante disco d'esordio della non dimenticata band brindisina di Amerigo Verardi, un piccolo capolavoro preziosissimo, come i dischi successivi del gruppo (purtroppo solo un altro mini ed un album, oltre ad un mini come Betty's Blues) un piccolo capolavoro elettroacustico tra folk visionario, psichedelia e pop barocco di ispirazione barrettiana, devoto a Barrett o (per andare a tempi piu' recenti) al miglior Robyn Hitchcock; con il songwriting di quest' ultimo, raffinato ma sempre imprevedibile e lunatico, quello del talentuosissimo Verardi rivela in effetti piu' di una affinita', pur dotato di forti ed indubbie peculiarita'. "All Those Cats In The Kitchen" e' stato considerato il miglior esordio italiano datato 1987 dalla maggior parte della critica specializzata non solo nazionale, infatti anche la critica inglese accolse entusiasticamente questo lavoro, Amerigo Verardi, chitarrista-cantante e compositore del gruppo, viene presto indicato come uno degli esponenti carismatici della "nuova psichedelia" in Italia, il suo raffinato songwriting ed il gusto nella scelta dei suoni e degli arrangiamenti sono elementi essenziali dei cinque brani proposti. Impossibile non citare la delicatissima "Prelude: All Those Cats", la frenetica "Train to London" e la malinconica e perfetta "Yellowish", impreziosita da interventi di violino , brani delicati ed affascinanti che ottennero l'apprezzamento incondizionato dell'autorevole fanzine inglese Backetfull of Brains. Dopo lo scioglimento degli Allison Run Verardi formera' i Lula per pubblicare poi sia a proprio nome che come Lotus, diradando peo' negli anni sempre piu' la sua attivita'; senza alcun dubbio questo mini album d'esordio e' da annoverare tra le migliori realizzazioni italiane degli anni ottanta.
Euro
30,00
codice 246967
scheda
Alternative tv    the image has cracked
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1978  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ristampa del 1998, copertina lucida (modificata rispetto alla prima rara tiratura su Deptford fun city), catalogo GET26; con l' aggiunta dei tre magnifici brani dello storico 7"EP d' esordio ("How Much Longer", "Love Lies Limp" e "You Bastard"). Originariamente pubblicato nel maggio del 1978 dalla Deptford City Fun in Gran Bretagna, non uscito negli USA, ''The Image has cracked'' e' il primo album degli Alternative TV, precedente ''Vibing up the senile man'' (1978). Un disco fondamentale, che costitui' un punto fermo del punk rock inglese, pur superandone decisamente i confini, solitamente angusti, in piu' di un episodio anticipatore della wave a venire ("Still Life" e "Viva la Rock'n'Roll" su tutti); eppure sono qui' contenuti due autentici inni del punk di sempre: "Action Time Vision" e "How Much Longer", quest' ultima presente grazie all' inclusione in coda al disco dei 3 magnifici brani dello storico 7"EP d' esordio (gli altri due sono "Love Lies Limp" e "You Bastard"). Imprescindibile. Mark Perry e' figura principe animatrice del punk anglosassone autore della prima, piu' influente e anche piu' venduta fanzines, la storica Sniffin' Glue, scritta, impaginata, stampata e distribuita artigianalmente a partire dall'estate del 1976 (grazie anche all'aiuto della Rough Trade e di altre strutture indipendenti) dal giovane e disoccupato londinese Mark Perry. A differenza della conformista stampa musicale ufficiale, dalle pagine della sua rivista Perry incensava o maltrattava senza peli sulla lingua i gruppi punk del momento, che aveva modo di seguire e studiare da vicino, promuovendo fra grezzi collages e montaggi neo-dadaisti efficaci slogan del tipo "eccovi tre accordi, ora formate un gruppo musicale", o incitando i lettori a fondare le loro fanzines (appello che in molti non si fecero ripetere due volte). Nel punk ogni scioccante "rivolta nello stile" si e' bruciata e consumata con enorme rapidita', dopo poco piu' di un anno Perry fondava egli stesso un gruppo rock, gli Alternative TV, il cui singolo di esordio era allegato all'ultimo numero di Sniffin' Glue. Le realizzazioni degli Alternative TV sono tra le piu' atipiche, se non seminali e fondamentali , di tutto il movimento punk e post-punk anglosassone.
Euro
18,00
codice 246998
scheda
Alternative tv    Vibing up the senile man
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1978  deptford fun city 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
Prima rara stampa inglese, copertina (con diversi segni di invecchiamento) senza barcode, label bianca e azzurra Deptford Fun City, con logo in alto ''Deptford fun city records'' in azzurro sulla prima facciata ed in bianco sulla seconda, catalogo DLP 03. Pubblicato nel marzo 1979 dalla Deptford Fun City in Gran Bretagna, questo e' il secondo album degli Alternative TV, successivo a ''The image has cracked'' (1978) e precedente ''Strange kicks'' (1981). Un disco gia' lontanissimo dal punk rock degli esordi, che approfondisce l' aspetto piu' sperimentale ed ostico della musica della band, con brani prossimi alle sperimentazioni industriali dei Throbbing Gristle, non a caso ne sara' significativa testimonianza la partecipazione di Genesis P.Orridge. Un disco difficile ed ostico, che non ammette ascolti distratti e superficiali che sicuramente non potra' deludere anche gli amanti della musica di ricerca e sperimentale. Mark Perry e' figura principe animatrice del punk anglosassone autore della prima, piu' influente e anche piu' venduta fanzines, la storica Sniffin' Glue, scritta, impaginata, stampata e distribuita artigianalmente a partire dall'estate del 1976 (grazie anche all'aiuto della Rough Trade e di altre strutture indipendenti) dal giovane e disoccupato londinese Mark Perry. A differenza della conformista stampa musicale ufficiale, dalle pagine della sua rivista Perry incensava o maltrattava senza peli sulla lingua i gruppi punk del momento, che aveva modo di seguire e studiare da vicino, promuovendo fra grezzi collages e montaggi neo-dadaisti efficaci slogan del tipo "eccovi tre accordi, ora formate un gruppo musicale", o incitando i lettori a fondare le loro fanzines (appello che in molti non si fecero ripetere due volte). Nel punk ogni scioccante "rivolta nello stile" si e' bruciata e consumata con enorme rapidita', dopo poco piu' di un anno Perry fondava egli stesso un gruppo rock, gli Alternative TV, il cui singolo di esordio era allegato all'ultimo numero di Sniffin' Glue. Le realizzazioni degli Alternative TV sono tra le piu' atipiche, se non seminali e fondamentali , di tutto il movimento punk e post-punk anglosassone.
Euro
17,00
codice 246533
scheda
Alternative tv    vibing up the senile man (part one)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1979  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
copia ancora incellphanata, e con adesivo di presentazione sul cellophane, ristampa del 2002 rimasterizzata, copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rara tiratura, e con un brano aggiunto per l' occasione, "Vibing Up The Senile Man" (outtake dalle sessions dell' album stesso). Pubblicato nel marzo 1979 dalla Deptford Fun City in Gran Bretagna, questo e' il secondo album degli Alternative TV, successivo a ''The image has cracked'' (1978) e precedente ''Strange kicks'' (1981). Un disco gia' lontanissimo dal punk rock degli esordi, che approfondisce l' aspetto piu' sperimentale ed ostico della musica della band, con brani prossimi alle sperimentazioni industriali dei Throbbing Gristle, non a caso registrato con la stretta collaborazione di Genesis P.Orridge, alle percussioni in tre brani, oltre che, in un paio di brani, del chitarrista dei Lines Mick Linehan. Un disco difficile ed ostico, che non ammette ascolti distratti e superficiali che sicuramente non potra' deludere anche gli amanti della musica di ricerca e sperimentale. Mark Perry e' figura principe animatrice del punk anglosassone autore della prima, piu' influente e anche piu' venduta fanzines, la storica Sniffin' Glue, scritta, impaginata, stampata e distribuita artigianalmente a partire dall'estate del 1976 (grazie anche all'aiuto della Rough Trade e di altre strutture indipendenti) dal giovane e disoccupato londinese Mark Perry. A differenza della conformista stampa musicale ufficiale, dalle pagine della sua rivista Perry incensava o maltrattava senza peli sulla lingua i gruppi punk del momento, che aveva modo di seguire e studiare da vicino, promuovendo fra grezzi collages e montaggi neo-dadaisti efficaci slogan del tipo "eccovi tre accordi, ora formate un gruppo musicale", o incitando i lettori a fondare le loro fanzines (appello che in molti non si fecero ripetere due volte). Nel punk ogni scioccante "rivolta nello stile" si e' bruciata e consumata con enorme rapidita', dopo poco piu' di un anno Perry fondava egli stesso un gruppo rock, gli Alternative TV, il cui singolo di esordio era allegato all'ultimo numero di Sniffin' Glue. Le realizzazioni degli Alternative TV sono tra le piu' atipiche, se non seminali e fondamentali , di tutto il movimento punk e post-punk anglosassone.
Euro
23,00
codice 247020
scheda
Amos tori    Boys for pele
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1996  atlantic/rhino 
indie 90
Ristampa rimasterizzata, vinili 180 grammi, coupon per download. doppio Lp pubblicato in Usa dalla Atlantic ed in Europa dalla East West nel gennaio 1996, dopo "Under the pink" (94), prima di "From the choirgirl hotel" (98), il terzo album, giunto alla posizione n.2 sia in Usa che in Uk. Disco che espande e sviluppa le tendenze sperimentali e progressive, espresse nel precedente "Under the pink": la Amos, che lo ha anche prodotto, destruttura le canzoni, per poi riassemblarle con una strumentazione eclettica, che contempla clavicembalo, harmonium, una banda di ottoni e cori gospel. Indubbiamente un lavoro esplorativo e sperimentale, per quanto concerne la scrittura e il modo di cantare. Famosa cantautrice americana accostata a Kate Bush ed a Joni Mitchell, Tori Amos lascia presto il Maryland per la California, con l'intento di dedicarsi alla musica; dopo un primo lavoro fra pop e metal, " kant Tori read"(1988), che si rivela un totale insuccesso, la cantante elabora uno stile piu' personale e vicino alla musica d'autore, in cui si incontrano rock anni '70, pop ed influenze delle classiche voci femminili del rock (Joni Mitchell e Kate Bush sono spesso citate come riferimenti). I successivi tre album, "Little earthquakes" (1992), "Under the pink" (1994) e "Boys for pele" (1996), ottengono successi sempre maggiori e la rendono una delle cantautrici piu' famose in ambito pop rock, grazie anche ad uno stile vocale fortemente emotivo e quasi catartico. La sua carriera prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
27,00
codice 2063550
scheda
Angel pavement    Maybe tomorrow
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1969  tenth planet 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa, edizione limitata a mille copie numerate a mano sul retro copertina in basso (questa la numero 928), in vinile pesante, copertina lucida senza codice a barre, inserto con note storiche e foto in bianco e nero, label bianca con scritte nere su di una facciata e bianca e nera a spirale e senza scritte sull'altra, catalogo TP057. Pubblicata dalla Tenth Planet nel 2003, questa raccolta (il primo lp in assoluto che raccolga materiale di questo gruppo) presenta tre dei quattro brani degli unici due singoli del gruppo, oltre ad undici canzoni inedite che avrebbero fatto parte del loro album, che avrebbe dovuto essere stato pubblicato nel 1970, ma che rimase inedito. Il gruppo inglese, noto per i suoi due singoli (usciti nel 1969 e nel 1970) a base di popsike vicino ai Left Banke ed agli Zombies, melodico e sbarazzino ma non privo di una patina autunnale tipicamente inglese. Provenienti da York, vedevano fra le proprie fila Danny Beckerman, membro anche dei Fortes Mentum e piu' tardi nei Pussy. Questa la scaletta: ''The man in the shop on the corner'' (inedito), ''Maybe tomorrow'' (inedito), ''The time is upon us'' (inedito), ''Green mello hill'' (singolo, 1969), ''Little old man'' (inedito), ''When I will see June again'' (singolo, 1970), ''Genevieve'' (inedito), ''Water woman'' (inedito), ''Napoleon'' (inedito), ''Socialising'' (inedito), ''Jennifer'' (inedito), ''Carrie'' (inedito), ''I'm a dreamer'' (inedito), ''Baby you've gotta stay'' (singolo, 1969), ''I'm moving in'' (inedito).
Euro
28,00
codice 247009
scheda
Ant Trip Ceremony    24 Hours (180 gr.)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  vinyl lovers 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima tremendamente rara tiratura su C.R.C.., corredata di esclusiva inner sleeve con note e foto. Il gruppo responsabile per questo unico e decisamente mitico album, ormai venduto esclusivamente tramite asta, nasce su impulso di Steve Detray, uno studente all' Oberlin College dell' Ohio, che forma la prima incarnazione della band, insieme al frtatello, a Logan nell' Utah. Dopo un primo scioglimento il gruppo viene riformato a Oberlin, con Gary Rosen, George Galt, Mark Stein e Steve Williams; la band , dopo aver suonato nell' area per alcuni mesi, incide questo lavoro in due sessions di studio, la prima risale al primo febbraio del 1968 e la seconda al luglio dello stesso anno, e Steve Detray non vi fa piu' parte. Le registrazioni, effettuate su apparecchiature vecchie e poco affidabili, fanno si che il volume della voce sia molto piu' basso di quanto voluto dal gruppo, ed anche lo scarso tempo a disposizione della band per registrare (da qui il titolo "24 Hours") determina un suono in parte diverso da quello che gli Ant Trip Ceremony avrebbero voluto esprimere; anche in questo, pero', risiede il fascino del disco, genuinamente underground, sospeso tra psichedelia, rock westcoastiano, atmosfere delicatamente malinconiche e talora vagamente jazzate, con occasionali influenze orientaleggianti, lavoro di grande fascino assurto non a caso a fama ben piu' grande rispetto a quella di altre stampe private della scena americana dell' epoca. Tra i brani le oramai mitiche ''Pale Shades Of Gray'', ''What's The Matter Now'', ''Four In The Morning'' e ''Riverdawn'', che con il loro raga rock e gli arrangiamenti a base di flauti ed effetti sono considerati tra i piu' riusciti episodi della psichedelia americana piu' underground. Bellissima anche la cover di Eric Andersen ''Violets Of Dawn'' ed assai personale quella di "Hey Joe". Il gruppo si sciolse nel 1969, quando i membri lasciarono il college. Solo 300 copie dell'album furono pressate a scopo promozionale e vennero distribuite, ed in parte vendute o regalate, solo all'interno del campus universitario. Il produttore, David Crosby, era uno studente dell' Oberlin college e non ha niente a che spartire con l' omonimo musicista dei Byrds/CSN&Y.
Euro
21,00
codice 3025153
scheda
Apostles (nigeria)    Apostles
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  pmg 
rock 60-70
Ristampa del 2016 ad opera della PMG, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1976 dalla EMI in Nigeria, il primo album, precedente ''Black is beautiful'' (1977). Un notevole crossover fra sonorita' garagistiche nell'organo e nella chitarra, che assume anche tratti psichedelici, ed un groove marchiato dal soul e dal funk afroamericano ma anche filtrato attraverso il gusto musicale nigeriano, sebbene spesso distante dallo stile afrobeat tipico della ricca scena musicale del paese negli anni '60 e '70. Molto carismatica e' anche la voce del cantante Chyke Fussion Okoro, intensa e sofferta, con uno cantato spesso gridato ed incisivo, non a caso paragonata a quella di James Brown. Basati ad Aba, citta' costiera della Nigeria sud orientale, gli Apostles erano guidati dal carismatico chitarrista Walton Arungwa e suonavano una musica frutto di fusione di influenze psichedeliche, soul e funk. Pubblicarono un paio di singoli sulla label locale BEN, quindi vennero notati dalla EMI che nel 1976 li fece approdare a Lagos per incidere il loro primo eponimo album, uscito in quello stesso anno; una volta che i Funkees ebbero lasciato il paese per trasferirsi a Londra, gli Apostles diventarono gli alfieri del rock del Sud Est della Nigeria. Pubblicarono almeno sette album fra i tardi anni '70 ed i primi anni '80.
Euro
23,00
codice 2063485
scheda
Ar skloferien    Folk celtique
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1973  vogue 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Copia con alcuni segni di usura sulla copertina, prima stampa italiana, uscita nel 1974, copertina flipback su due lati sul retro, etichetta bianca con logo multicolore in basso e fascia esterna rossa, catalogo LDM30194, data sul trail off 21/6/74, timbro SIAE del primo tipo, con diametro di circa 13/13,5 mm, piu' piccolo dei successivi, in uso dal '70 al '75. Pubblicato nel 1973 dalla Vogue in Francia, il primo bell' album, precedente ''Keltia'' (1974). Il gruppo francese e' qui artefice di un folk celtico acustico per lo piu' strumentale, con sonorita' ed atmosfere vicine al maestro Alan Stivell, ma senza l'iconica arpa celtica, sostituita qui da un interazione fra violini, flauti e chitarra acustica, che danno un tono piu' ''terreno'' e meno etereo rispetto ai dischi di Stivell. Particolarmente belle in questo ''Folk celtique'' sono le interpretazioni delle gavotte tradizionali, splendida quella che apre la prima facciata, ''Gavotte a deus violons''. Questa formazione francese di Nantes fu tra quelle interpreti della rinascita del folk celtico in Francia in un contesto moderno, sulla scia del grande Alan Stivell ed insieme a gruppi quali i Tri Yann; rispetto a questi ultimi gli Ar Skloferien avevano un approccio ancora piu' acustico e meno rock. Pubblicarono due album a nome Ar Skloferien, ''Folk celtique'' (1973) e ''Keltia'' (1974), quindi un ulteriore lp, ''Folk celtic'' (1975), che usci' a nome Sklof.
Euro
14,00
codice 327621
scheda
Artwoods    100 oxford street (gatefold sleeve)
lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1964  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa del 1998, in vinile 180 grammi, copertina per l' occasione apribile, con foto e note all' interno, catalogo GET524, dell' album antologico curato dai membri del gruppo e pubblicato dep la prima volta su Edsel nel 1983 (con copertina non apribile ed in colori diversi da questa edizione), che raccoglie gli otto brani dei primi quattro singoli, piu' otto brani dall' unico album "Art Gallery" della r & b band inglese, che, formata a Londra nel 1964, vedeva in formazione Arthur Wood, fratello di Ron (gia' con Blues Incorporated), Jon Lord (futuro Deep Purple e Whitesnake) e Keef Hartley (gia' con Rory Storm and the Hurricanes poi con John Mayall ed infine solista), oltre a Derek Griffiths (Mike Cotton Sound, Satisfaction) e Malcolm Pool (Colosseum, Don Partridge Band ). Gruppo storico, che va inserito di diritto tra i massimi esponenti del movimento britannico al pari di Animals, Yardbirds, Rolling Stones, Them, etc, proponevano un micidiale r'n'b' con devastante organo suonato da Jon Lord. Il loro unico rarissimo album, ''Art Gallery'' del 1966 (su Decca), ma ancora di piu' forse i singoli e l' ep pubblicati dal 1964 al 1966 (anche quelli su Decca), prima di due ulteriori singolo nel '67 su Parlophone e su Fontana (il primo dei due a nome St.Valentines Day Massacre) sono da considerarsi come alcuni tra i capolavori assoluti della prima stagione del rock britannico. Ecco la scaletta con relative date pubblicazione: "Sweet mary" e "If i ever get my hands on you" (le due facciate del primo singolo del 1964), "Goodbye sisters (dal terzo singolo, 1965), "Oh my love" (dal secondo singolo, 1965), "I take what i want" (dal quarto singolo, 1966), "Big city" (facciata B del secondo singolo), "She knows what to do" (facciata B del terzo singolo), "I'm looking for a saxophonist" (facciata B del quarto singolo), ed i seguenti brani dall' unico album "Art Gallery" del 1966: "Keep looking", "I keep forgettin' ", "I feel good", "One more heartache", "Down in the valley", "Be my land", "Stop and think it over", "Don't cry no more".
Euro
23,00
codice 246991
scheda
Assalti frontali    Terra di nessuno
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1992  assalti frontali 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent hip-hop
l' originale stampa autoprodotta, etichetta crema con scritte blu da un lato, e"custom" dall' altro, inner sleeve con testi, copertina lucida fronte retro senza codice a barre, catalogo AF003 inciso sul trail off; autoprodotto nel 1992, il grandissimo album di esordio degli ex Onda Rossa Posse (che qui si identificano sempre di piu' con Militant A), forse l'opera piu' struggente e poetica di tutto l' hip hop italiano. Qui il rap si identifica fino in fondo con la strada e canta non solo la lotta, ma anche le relative vicende umane, dando vita ad un album complesso ed emozionante, un lavoro con cui tutto l' hip hop a venire fara' decisamente i conti, anche per la sua dichiarata e drammatica testimonianza di una pulsione verso la politica che trova difficolta' a conciliare creativita' e impegno rigoroso. Inserito dallo staff di "Rumore" tra i 50 dischi italiani piu' importanti degli anni '90, "Terra di Nessuno" e' un piccolo capolavoro, disco teso e vibrante come poche volte nella storia di tutta la musica italiana recente, ancora oggi straordinariamente coinvolgente, con una serie di brani indimenticabili, un uso misuratissimo ma magistrale dei campionamenti ed un suono di grandissimo impatto, a dare ancora piu' forza di penetrazione ai magnifici testi, grazie all' aiuto fondamentale dei Brutopop che suonano in tutto il disco, peraltro ispiratissimi. Episodi come le furiose, travolgenti "Assalto Frontale" o "F.O.T.T.I.T.I.", la commovente "Tera di Nessuno", la divertente ma tostissima "00199" (una fiera voce femminile e femminista in un ambito musicale troppo spesso "machista"), la dolorosa "Questione D' Istinto", la vibrante "Baghdad 1.9.9.1", il lirismo quasi "romantico" della conclusiva "Gocce di Sole"....Davvero un grande disco.
Euro
34,00
codice 246972
scheda

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