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Aa.vv. (area) 1979 il concerto (omaggio a Demetrio Stratos) rsd 2019
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  cramps / sony / rca 
rock 60-70
Doppio album, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ROSSO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019 ED IN CONCOMITANZA CON IL 40ESIMO ANNIVERSARIO DALLA PUBBLICAZIONE ORIGINARIA; ristampa con copertina apribile pressoche' identica a quella della originaria tiratura su Cramps, ormai rara. Pubblicato sul finire del 1979, questo doppio album contiene una ricca sintesi del concerto in memoria di Demetrio Stratos, tenutosi all' Arena Civica di Milano il 14 giugno del 1979, il giorno dopo la morte del grande artista, sebbene fosse originariamente organizzato per raccogliere fondi a favore delle costose cure che Stratos stava seguendo. Assistettero all' evento 60.000 persone, , e ne fu tratto questo doppio album. Straordinariamente ricco l' elenco dei partecipanti; questa la lista dei brani: A1 Kaos Rock – Basta Basta A2 Area – Danz(A)nello A3 Francesco Guccini – Per Un Amico A4 Eugenio Finardi – Hold On A5 Roberto Ciotti – Shake It B1 Venegoni & Co. – Coesione B2 Angelo Branduardi – Il Funerale B3 Carnascialia – Europa Minor B4 Adriano Bassi Italo Lo Vetere – Nero Sul Bianco C1 Antonello Venditti – Bomba O Non Bomba C2 Skiantos – Ehi Sbarbo ; Ehi Buba Loris ; Come Faccio A Farmi Fare C3 Gaetano Liguori Tullio De Piscopo – Tarantella Del Vibrione D1 Giancarlo Cardini – Novelletta D2 Giancarlo Cardini – «Cardini» Solfeggio Parlante Per Voce Sola D3 Roberto Vecchioni – Figlia D4 Banco Del Mutuo Soccorso – E Mi Viene Da Pensare D5 Area (6) – L'Internazionale
Euro
28,00
codice 2104546
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1985  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soundtracks
prima stampa USA, copertina (con leggeri segni di usura e con cut promozionale sul lato di apertura) lucida con barcode, label con cielo azzurro, nuvole ed arcobaleno sullo sfondo, scritta lungo il bordo in basso che comincia con ''1980'' e che indica l'indirizzo ''70 universal plaza...'', catalogo MCA-5561. Pubblicata nel 1985 dalla MCA nel Regno Unito e negli USA, la colonna sonora del film "Into the night", diretto da John Landis ed interpretato da Jeff Goldblum e Michelle Pfeiffer (anche David Bowie vi recitò una parte). Le musiche del film sono ad opera principalmente di alcuni grandi personaggi della musica afroamericana, in primis il cantante e chitarrista blues e r'n'b B.B. King, che interpreta i primi tre brani, fra cui la title track, e poi Thelma Houston, Patti La Belle i Four Tops e Marvin Gaye (che qui appare con la sua celebre "Let's get it on" del 1973); gran parte dei brani furono composti dallo stimato Ira Newborn. Lo stile dell'album, escludendo le poche canzoni "vintage" in versioni originali, presenta un sound pop soul tipicamente anni '80. Questa la scaletta: "Into the night" (performed by B.B. King), "My lucille" (performed by B.B. King), "In the midnight hour" (performed by B.B. King), "Enter shaheen" (Ira Newborn), "Century city chase" (Ira Newborn), "Don't make me sorry" (performed by Patti La Belle), "Keep it light" (performed byThelma Houston), "Let's get it on" (performed by Marvin Gaye), "I can't help myself (sugar pie honey bunch)" (performed by The Four Tops).
Euro
14,00
codice 331663
scheda
Lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1996  drunken fish 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent
l' originale rara stampa, limitata in 3000 copie, doppio album presentato in una elegantissima veste grafica, con un box in cartoncino rigido nero ed argento, con all' interno un libretto di 32 pagine formato lp, etichette nere ed argento, catalogo DFR-25. Pubblicato dalla Drunken Fish nel novembre del 1996, questo cofanetto comprende brani ad opera di sei diversi autori: Bardo Pond, Flying Saucer Attack, Jessamine, Roy Montgomery, Loren mazzacane Connors e Charalambides, musicisti qui accomunati dalla predilezione verso lunghe composizioni spaziali a base di chitarre elettriche. L'album si apre con il lungo e narcotico raga rock "Sangh seriatim" dei Bardo Pond, prosegue con le rarefatte atmosfere dei Flying Saucer Attack in "Since when", Le dilatate dissertazioni chitarristiche di Roy Montgomery ("Fantasia on a theme by Sandy Bull"), Jessamine ("22:30") e Charalambides ("Naked in our deathskins") ed il lirismo distorto dal feedback del grande Loren Mazacane Connors, presente con la suite "Revolt!". Un'operazione di notevole spessore artistico, resa ancora piu' appetibile dalla lussuosa confezione completa di uno splendido libretto con note e discografie degli artisti coinvolti nel progetto. Merita un ascolto di chiunque sia interessato al lato piu' lisergico e sognante del rock indipendente degli anni '90.
Euro
60,00
codice 105196
scheda
Aa.vv. (jazz) Definitive jazz scene vol. 2
Lp [edizione] originale  mono  usa  1964  impulse 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
prima stampa USA in mono, copertina cartonata apribile, laminata all'esterno (con nastro adesivo trasparente lungo il bordo superiore del pannello posteriore e microforo promozionale in basso a sinistra), etichetta "orange black rim", arancio con fascia esterna nera, nella prima versione con “A PRODUCT OF ABC-PARAMOUNT RECORDS, INC.” in basso, catalogo A-100. Pubblicato nel 1964 dalla Impulse negli USA, il secondo di tre volumi di una serie di raccolte che compilano brani rari ed inediti (in questo secondo volume erano tutti precedentemente inediti) di alcuni giganti del jazz americano; si tratta di una raccolta stilisticamente molto eterogenea, ma indubbiamente popolata da nomi di altissimo livello, con brani che in alcuni casi non sono meno che splendidi. In questo primo volume troviamo i seguenti brani: Ray Charles, ''Without a song'' (inciso il 10/7/63 da da Ray Charles con un'orchestra arrangiata da Marty Paich e con i Jack Halloran Singers); Shirley Scott, ''The blues ain't nothin' but some pain'' (inciso il 14/5/64 da Shirley Scott, Bob Cranshaw ed Otis Finch); Lionel Hampton, ''Moon over my annie'' (inciso il 28/10/64 da Lionel Hampton, Clark Terry, Ben Webster, Hank Jones, Milt Hinton ed Osie Johnson); Oliver Nelson, ''Night lights'' (inciso il 11/11/64 da Oliver Nelson, arrangiatore, Thad Jones, Phil Woods, Phil Bodner, Pepper Adams, Roger Kelleway, Richard Davis e Grady Tate); J.J. Johnson, ''Gloria'' (inciso il 1/5/64 da J.J. Johnson, Harold Mabern, Arthur Harper Jr. e Frank Gant); John Coltrane, ''Dear old stockholm'' (inciso il 29/4/63 da John Coltrane, McCoy Tyner, Jimm Garrison ed Elvin Jones); McCoy Tyner, ''You'd be so nice to come home to'' (inciso il 4/6/63 da McCoy Tyner, Jimmy Garrison ed Albert Heath); Manny Albam, ''Blues company'' (inciso il 12/1/62 da Manny Albam, arrangiatore, Al De Risi, Bernie Glow, Nick Travis, Johnny Coles, Urbie Green, Bill Elton, Al Raph, Willie Dennis, Phil Woods, Oliver Nelson, Jim Hall, George Duvivier e Gus Johnson Jr.); Tommy Flanagan, ''Anything I do'' (inciso il 7/8/64 da Tommy Flanagan, Richard Davis e Connie Kay).
Euro
30,00
codice 331636
scheda
Aa.vv. (jazz) Definitive jazz scene vol. 3
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1965  impulse 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
ristampa USA di metà anni '70, copertina cartonata apribile (con nastro adesivo trasparente sul bordo inferiore del pannello posteriore, una scritta a penna blu nella parte interna e cut corner promozionale sull'angolo superiore destro), label a cerchi concentrici verdi, blu e viola/porpora, logo ABC Impulse bianco in alto, catalogo A-9101. Originariamente pubblicato nel 1965 dalla Impulse negli USA, il terzo di tre volumi di una serie di raccolte che compilano brani rari ed inediti (in questo terzo volume erano tutti precedentemente inediti) di alcuni giganti del jazz americano; si tratta di una raccolta stilisticamente molto eterogenea, ma indubbiamente popolata da nomi di altissimo livello, con brani che in alcuni casi non sono meno che splendidi. In questo primo volume troviamo i seguenti brani: John Coltrane Quartet, ''Vilia'' (inciso il 6/3/63 da John Coltrane, McCoy Tyner, Jimmy Garrison ed Elvin Jones); Archie Shepp Trio, ''The chased'' (inciso il 9/3/65 da Archie Shepp, David Izenzon e J.C. Moses); Oliver Nelson's Septet, ''One for phil'' (inciso il 10/11/64 da Oliver Nelson, arrangiatore e conduttore, Thad Jones, Phil Woods, Phil Bodner, Pepper Adams, Roger Kellaway, Richard Davis e Grady Tate); McCoy Tyner Trio, ''Five spot after dark'' (inciso il 4/6/63 da McCoy Tyner, Jimmy Garrison ed Albert Heath); Chico Hamilton Trio, ''Big noise from winnetka'' (inciso il 15/3/65 da Chico Hamilton, Willie Bo Bo ed Al Stinson); Russian Jazz Quartet, ''March for igor'' (inciso il 13/11/64 da Boris Midney, Roger Kellaway, Igor Berukshtis e Grady Tate); Shirley Scott Quartet, ''Time after time'' (inciso il 23/9/64 da Stanley Turrentine, Shirley Scott, Bob Cranshaw ed Otis Finch); Elvin Jones Quartet, ''That five-four bag'' (inciso il 23/2/65 da Elvin Jones, Charlie Mariano, Roland Hanna e Richard Davis).
Euro
18,00
codice 331637
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) Charisma disturbance
LP2 [edizione] originale  stereo  uk  1973  charisma 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
Bella copia che presenta alcuni leggeri segni di usura all'inizio delle due facciate del primo vinile, che provocano modesti effetti all'ascolto, prima rara stampa inglese, doppio album con copertina sul retro sagomata ed apribile con chiusura a linguetta, che fa si' che i vinili si estraggano dal lato superiore, e con indicazioni "printed & made by the E. J. Day Group" e "Marketed by B&C records Ltd. 37 Soho Square, London, W1" sul retro coperte dalla linguetta, inner sleeve ruvide, una gialla e l'altra turchese, con sagomatura al centro su di un lato, etichetta Charisma "Big Mad Hatter", con cappellaio matto su sfondo rosa, e con la mano del cappellaio, a sinistra, che pressoche' tocca il foro centrale del disco, scritta in basso ''manufactured and distributed by B&C records LTD.'', catalogo TSS1. Pubblicata nel 1973 dalla Charisma in Gran Bretagna, la compilation manifesto dell'etichetta inglese, contenente venti brani editi, tratti da lp usciti tra il 1969 ed il 1973, e firmati dai principali artisti all'epoca accasati presso l'etichetta, come Van Der Graaf Generator, Genesis, Rare Bird, String Driven Thing, Audience, Lindisfarne, Peter Hammill e The Nice. Una raccolta quindi orientata soprattutto verso il rock progressivo piu' creativo, ma troviamo anche una traccia dei folli Monthy Python. Questa la scaletta: Sinfonia of london, ''Sonato pian e forte'' (dall'album ''Classical heads'', 1970); Neville John, ''Unanswered question'' (dall'album ''Classical heads'', 1970); Nice, ''Intermezzo'' (dall'album ''Five bridges'', 1970); Peter Hammill, ''German overhalls'' (dall'album ''Chameleon in the shadow of the night'', 1973); Alan Hull, ''Money game'' (dall'album ''Pipedream'', 1973); Bell & Arc, ''She belongs to me'' (dall'album ''Bell + arc'', 1971); Monty Python, ''Spamsong'' (dall'album ''Monty Python's previous record'', 1972); Lindisfarne, ''Lady eleanor'' (dall'album ''Nicely out of tune'', 1970); Bo Hansson, ''Flight to the ford'' (dall'album ''Music inspired by the Lord of the rings'', 1972); Lindisfarne, ''Fog on the tyne'' (dall'album ''Fog on the tyne'', 1971); Capability Brown, ''No range'' (dall'album ''From scratch'', 1972); Rare Bird, ''Sympathy'' (dall'album ''Rare bird'', 1969); Audience, ''I had a dream'' (dall'album ''The house on the hill'', 1971); Clifford T. Ward, ''Home thoughts'' (dall'album ''Home thoughts'', 1973); Van Der Graaf Generator, ''Killer'' (dall'album ''H to he who am the only one'', 1970); Music From Free Creek, ''Getting back to molly'' (dall'album ''Music from free creek'', 1973); Graham Bell, ''Too many people'' (dall'album ''Graham bell'', 1972); Jo'Burg Hawk, ''Dark side of the moon'' (dall'album ''Jo'burg hawk'', 1973); String Driven Thing, ''Regent street incident'' (dall'alvum ''String driven thing'', 1972); Genesis, ''Return of the giant hogweed'' (dall'album ''Nursery crime'', 1971).
Euro
23,00
codice 329102
scheda
Aa.vv. (roky erickson tribute) May the circle remain unbroken: a tribute to roky erickson (rsd 2021)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2021  light in the attic 
rock 60-70
Edizione limitata a 6000 copie, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 17 LUGLIO 2021, vinile color viola chiaro semitrasparente con chiazze più scure, pressato negli stabilimenti RTI, con allegato un flexi 7" contenente il brano "Love hieroglyphics" interpretato da Roky Erickson, copertina apribile con parti in incavo sul fronte, inserto esterno con note di presentazione ripiegato attorno alla costola, allegato libretto di sedici pagine con rare foto e note a cura di Bill Bentley, produttore dell'album, label nera con scritte bianche e viola, catalogo LITA182-1-1. Pubblicato nel luglio del 2021 dalla Light In The Attic, questo è il primo album tributo postumo al grande frontman dei 13th Floor Elevators, Roky Erickson, uno dei grandi pionieri della psichedelia, scomparso nel maggio del 2019. In questo lp un aggregato di musicisti di diverse generazioni, da Billy F Gibbons dei conterranei texani ZZ Top a Jeff Tweedy della indie / alt country band Wilco, dai garage / psych rockers del nuovo millennio Black Angels alla cantautrice Lucinda Williams, sulla scena dagli anni '70, dal cantante veterano della scena grunge di Seattle Mark Lanegan alla cantautrice indie Neko Case, dà il suo personalissimo contributo ad un affresco che vorrebbe ritrarre lo spirito inquieto, visionario, a tratti ombroso, di Erickson, sia con brani appartenenti al repertorio dei 13th Floor Elevators che a canzoni della sua carriera solista; l'ultima canzone incisa dagli Elevators, "May the circle remain unbroken", chiude la scaletta ed è interpretata da Brogan Bentley, giovane musicista californiano emerso nel secondo decennio del nuovo secolo, come una lentissima e dilatata ballata in equilibrio fra fluttuazioni nello spazio e classica Americana. Questa la scaletta: 01. Billy F. Gibbons - (I've Got) Levitation 02. Mosshart Sexton - Starry Eyes 03. Jeff Tweedy - For You (I'd Do Anything) 04. Lynn Castle & Mark Lanegan - Clear Night For Love 05. The Black Angels - Don't Fall Down 06. Neko Case - Be And Bring Me Home 07. Margo Price - Red Temple Prayer (Two-Headed Dog) 08. Gary Clark Jr. & Eve Monsees - Roller Coaster 09. Ty Segall - Night Of The Vampire 10. Lucinda Williams - You're Gonna Miss Me 11. Chelsea Wolfe - If You Have Ghosts 12. Brogan Bentley - May The Circle Remain Unbroken.
Euro
36,00
codice 2104602
scheda
Aa.vv. (Underground set) canta e balla le tue corse d'estate
lp [edizione] originale  stereo  ita  1976  radio records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale davvero rara stampa, realizzata a scopo promozionale dalla Pirelli, copertina laminata fronte retro, etichetta nera ed argento, catalogo RRS/PR164, timbro Siae del secondo tipo, in uso tra il 1975 ed il 1978/79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Uscito nel maggio del 1976, si tratta di un disco pubblicitario uscito per la Radio Records a cura della casa di pneumatici milanese, distribuito esclusivamente come gadget ai propri clienti. L' album include brani assolutamente inediti ed esclusivi di quattro gruppi italiani, tra questi particolarmente interessanti quelli altove inediti degli UNDERGROUND SET, qui' presenti con "Emisfero" e "Underground in blue", gruppo progressivo psichedelico autore di due ultrarari albums nel 1970 e 1972, il primo di questi uscito per la stessa Radio Records; gruppo misterioso e per lunghi anni, si e' poi scoperto che celava nell' anonimato i membri del gruppo progressivo NUOVA IDEA, che realizzo' con una ulteriore diversa denominazione anche un album a nome PSYCHEGROUND nel 1971; gli altri tre gruppi, con un suono piu' vicino alla lounge music, sono ''The guitar sound of Buddy Merrill'', ''Franco Chiari e il suo quartetto'' e ''The Lou Gird Ensemble''.
Euro
35,00
codice 244141
scheda
Adkins hasil Achy breaky ha ha ha
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1994  norton 
blues rnr coun
Copertina senza codice a barre e fabbricata in Canada, come indicato sul retro. Ristampa pressoché identica alla prima tiratura. Pubblicato nel 1994 dalla Norton negli USA, questo album manifesta l'influenza del country e l'amore per esso da parte di Adkins, ma non si tratta qui del country mainstream e commerciale di Nashville, bensì di quello espresso nella cultura rurale, domestica e comunitaria (nelle note Hasil menziona la forza con cui la madre cantava "River of jordan"), così come dai primi grandi della country music nazionale come Jimmie Rodgers e George Jones. A suo modo, sgangherato, stralunato ed eccentrico, e magari anche un po' stonato (volutamente si immagina), ma genuinamente radicato in un'America periferica forse ormai estinta, Hasil Adkins interpreta qui per noi una scaletta improntata dal country. L'autore (voce, chitarra, armonica, batteria e... vodka, tutti insieme contemporaneamente) è in alcuni brani accompanato dalla pedal steel guitar e dal dobro di Bob Hoffnar ed in un pezzo dal sassofono di Lars Espensen, ma per lo più si tratta del suo caratteristico "one man show", in cui fa tutto Hasil. Questa la scaletta: "Put my guitar away mommy", "White dove", "Leaves in autumn", "I still miss someone", "Gonna have me a yard sale", "Twenty eight years", "It'll be me", "Will you miss me", "Song of death", "Of course not", "She thinks I still care", "Tomorrow I'll still be loving you", "You win again", "Turn around". Musicista di culto che annovera fra i suoi estimatori sia i Cramps che John Zorn, Hasil Adkins (1937-2005) trascorse gran parte della sua vita nella natia Madison, nello West Virginia, relegato all'oscurita' per decenni a causa della sua visione estrema, lunatica e peculiare del rock'n'roll e del rockabilly: Adkins suonava praticamente tutti gli strumenti da solo, con uno stile frenetico e schizzato, registrando una miriade di canzoni su di un semplice registratore a casa propria, e cantava di polli, alieni, decapitazioni, mangiare burro di arachidi sulla luna ed altre amenita' simili, indubbiamente poco familiari al grande pubblico americano. Dopo lunghi anni di attivita', la Norton gli dette finalmente occasione di incidere un album in studio, ''The wild man'' (1987), quando Adkins era gia' stato omaggiato dai suoi fan Cramps con una cover della sua ''She said'' alcuni anni addietro.
Euro
22,00
codice 3513820
scheda
African head charge In pursuit of shashamane land
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1993  on-u sound 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
prima stampa inglese, copertina (con una leggera piegatura sull'angolo superiore sinistro) lucida fronte retro con barcode 5017687817802, label verde scura con parte nera e scritte nere e verdi su di una facciata, con disegno grigio / verde e bianco sull'altra, catalogo ONULP65, scritta ''damont'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel 1993 dalla On-U Sound nel Regno Unito, il sesto album in studio (settimo in totale), successivo a ''Songs of praise'' (1990) ed al live ''Pride and joy – live'' (1991), e precedente ''Akwaaba'' (1995). Un altro brillante e suggestivo lavoro di integrazione cultural-musicale, che mostra come il gruppo, ad oltre dieci anni di distanza dalla sua fondazione, possiede ancora creatività ed ispirazione: un avvolgente amalgama di ritmiche dub, melodie di sitar indiano, campionamenti di voci folk africane, bordoni elettronici quasi ambient, atmosfere oniriche e modernamente psichedeliche, percussioni tribali, il tutto volto a creare una musica quasi meditativa, ma anche cinematica ed ipnotizzante. Formatosi all'inizio degli anni '80, il collettivo African Head Charge, capitanato dal percussionista Bonjo Iyabinghi Noah, è autore di sonorità psichedeliche e dub che affondano le proprie radici nelle matrici afro musicali e che troveranno completamento nella produzione della On U Sound dell'inossidabile Adrian Sherwood. I loro album sono considerati lavori seminali nel mettere insieme stilemi occidentali come rock, dub con quelli etnici, creando una musica da alcuni definita ''ethno-beat'' e contribuendo al fiorire della world music. Bonjo ha suonato anche nei suoi Noah House Of Dread negli anni '80, quindi si è trasferito in Ghana all'inizio del decennio successivo.
Euro
20,00
codice 331130
scheda
African head charge Return of the crocodile
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1981  on u sound 
punk new wave
Allegata tessera per il download digitale dell'album, label bianca con scritte nere e logo On U Sound nero in basso. Pubblicazione del 2016 ad opera della On U Sound, questo album compila incisioni inedite degli AHC effettuate fra il 1981 ed il 1985, anni in cui il gruppo pubblico' i suoi primi seminali album; i brani sono stati restaurati dai nastri originali da parte dell'archivista della On U Sound Patrick Dokter. L'approccio sperimentale del gruppo, fra tecnologia e musiche ancestrali, una massiccia manipolazione di nastri, il cui suono e' immerso in effetti di riverbero e delay, si integrano con il profondo e minimale dub suonato dai musicisti. Questa la scaletta: ''Makola market'', ''Snake in the goal'', ''Conspired'', ''Slippery heel'', ''Further off the track'', ''More bizarre'', ''Doctor find'', ''Low protein snack''. Formatosi all'inizio degli anni '80, il collettivo African Head Charge, capitanato dal percussionista Bonjo Iyabinghi Noah, e' autore di sonorita' psichedeliche e dub che affondano le proprie radici nelle matrici afro musicali e che troveranno completamento nella produzione della On U Sound dell'inossidabile Adrian Sherwood. I loro albums sono considerati lavori seminali nel mettere insieme stilemi occidentali come rock, dub con quelli etnici, creando una musica da alcuni definita ''ethno-beat'' e contribuendo al fiorire della world music. Bonjo ha suonato anche nei suoi Noah House Of Dread negli anni '80, quindi si e' trasferito in Ghana all'inizio del decennio successivo.
Euro
24,00
codice 3511632
scheda
African head charge songs of praise (expanded 2lp)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1990  on-u sound 
punk new wave
ristampa ampliata a doppio album, con l' inserimento di tre tracce aggiunte per l' occasione, inedite in vinile ("Full Charge", "Fullness" e "SPecial Mix"), copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, e corredata di inserto apribile con note. Lo splendido quinto album nato dal collettivo African Head Charge, capitanato dal percussionista Bonjo I, autore di sonorita' psichedeliche e dub che affondano le proprie radici nelle matrici afro musicali e che troveranno completamento nella produzione della On U Sound dell' inossidabile Adrian Sherwood. Pubblicato nel 1990, a cinque anni dal precedente "Off The Beaten Track", e prima di "Pride And Joy - Live", "Songs Of Praise" e' considerato uno dei masterpiece del gruppo (che dopo il quarto album aveva sospendeso per diverso tempo le proprie produzioni musicali per dedicarsi esclusivamente ai concerti di strada); l' album racchiude canti religiosi raccolti dai quattro canti del pianeta e magicamente dub orchestrati nell' inconfondibile stile della On U Sound ed accompagnati da percussioni africane e nyabinghi. L' opera, che vede la partecipazione di Bernard Alexander (Tackhead) e' considerata come uno dei lavori seminali che ha influenzato tutte le sonorita' ambient e dub odierne, un mix elettrico di canti arcaici che sprofondano nelle profondita' dub che impongono il lavoro tra i piu' interessanti nel suo genere. Formatosi all'inizio degli anni '80, il collettivo African Head Charge, capitanato dal percussionista Bonjo Iyabinghi Noah, è autore di sonorità psichedeliche e dub che affondano le proprie radici nelle matrici afro musicali e che troveranno completamento nella produzione della On U Sound dell'inossidabile Adrian Sherwood. I loro album sono considerati lavori seminali nel mettere insieme stilemi occidentali come rock, dub con quelli etnici, creando una musica da alcuni definita ''ethno-beat'' e contribuendo al fiorire della world music. Bonjo ha suonato anche nei suoi Noah House Of Dread negli anni '80, quindi si è trasferito in Ghana all'inizio del decennio successivo.
Euro
28,00
codice 2099130
scheda
African head charge Touch i (promo white label)
12" [edizione] promozionale  stereo  uk  1994  on-u sound 
  [vinile]  Excellent punk new wave
Stampa promozionale inglese, priva della copertina della stampa realizzata per la vendita, label promozionale neutra bianca, catalogo ON-U DP31 inciso sul trail off, scritta "damont" incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel 1994 dalla On-U Sound nel Regno Unito, questo EP seguì il sesto album in studio "In pursuit of shashamane land" (1993). Contiene quattro brani, inediti o in versione inedita su album: "Somebody touch I (remix)", in un mixaggio differente da quello sul sopracitato lp, "Fullness" (poi riproposta nel 1998 in versione diversa nell'album "Drums of defiance", in collaborazione con Professor Stretch), "Full charge", inedita su album, e "Hymn (remix)", in un mixaggio diverso da quello apparso sull'album "Songs of praise" del 1990. Una brillante sintesi fra dub, elettronica, percussioni tribali ed atmosfere oniriche e modernamente psichedeliche. Formatosi all'inizio degli anni '80, il collettivo African Head Charge, capitanato dal percussionista Bonjo Iyabinghi Noah, è autore di sonorità psichedeliche e dub che affondano le proprie radici nelle matrici afro musicali e che troveranno completamento nella produzione della On U Sound dell'inossidabile Adrian Sherwood. I loro album sono considerati lavori seminali nel mettere insieme stilemi occidentali come rock, dub con quelli etnici, creando una musica da alcuni definita ''ethno-beat'' e contribuendo al fiorire della world music. Bonjo ha suonato anche nei suoi Noah House Of Dread negli anni '80, quindi si è trasferito in Ghana all'inizio del decennio successivo.
Euro
18,00
codice 333558
scheda
Aitken laurel Fantastic laurel aitken
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1971  radiation roots 
reggae
Ristampa del 2021, , copertina pressoche' identica alla rara prima tiratura ma con quattro bonus tracks, (''I'll never love any girl'' e ''Baby I need your loving'', poste alla fine della prima facciata, ''Why can't I touvh you'' e ''Let true love begin'', poste alla fine della seconda; in origine tutte uscite su singoli della new Beat e della Pama Supreme). Originariamente pubblicato nel 1971/72 dalla Hebra in Belgio, il quarto album solista, successivo a ''The high priest of reggae'' (1970) e precedente ''Moria sofia'' (1973). Una carrellata di pregevoli episodi fra ska e reggae del grande cantante giamaicano, in uno dei meno conosciuti fra i suoi primi album (non risulta essere stato pubblicato in Gran Bretagna o negli USA, ma usci' in Canada, in Belgio ed anche in Italia, su Ariston). Questa la scaletta: ''Baby please don't go'', ''Sex machine'', ''Hiele hiele'', ''Chop chop rock'', ''Cant your back on me'', ''Since you left'', ''Do the boogaloo'', ''Soulf of africa'', ''Dancing with my baby'', ''Dallas texas'', ''Rock steady'', ''Reggae mood''. Pioniere per vocazione, Laurel Aitken infilo', tra il '58 ed il '60, due mosse decisive per quello che sara' in seguito lo sviluppo della scena reggae: l'incisione, agli ordini di Chris Blackwell, di ''Booggie in my bones" che, nel '58, frutto' a lui la fama in Giamaica e a Blackwell il capitale ed il coraggio per intraprendere l'avventura Island; ed il fatto di essere il primo dei cantanti giamaicani apprezzati in Uk, grazie al fatto che si reco' in Inghilterra fino dal 1960. Molto conteso tra i produttori, Aitken disseminava il mercato di dischi, attraversando gli stili ska, blue beat e rocksteady. Molto popolare tra gli skinhead inglesi, produttore e talent scout di buona fama sul mercato britannico. Col reggae ha avuto minor fortuna, ma il revival ska di fine '80 lo ha di nuovo visto protagonista.
Euro
17,00
codice 3027135
scheda
Alonso pacho Pacho alonso (1980)
Lp [edizione] originale  stereo  cub  1980  areito 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good world
l' originale stampa cubana, copertina (con leggeri segni di invecchiamento) ruvida fronte retro, label nella versione gialla con logo Areito nero in alto con maschera stilizzata in giallo e nero in alto a destra, catalogo LD-3861. Pubblicato nel 1980 dalla Areito a Cuba, uno degli album del grande cantante cubano. Realizzato in collaborazione con il figlio Pachito, che a questo punto era diventato produttore, direttore ed arrangiatore del gruppo del padre, questo album ci offre una sequenza di spumeggianti canzoni da ballo tipicamente cubane, sostenute dai tipici ritmi dell'isola, e cantati con una voce ancora limpida e piena di vita, nonostante poco tempo restasse ormai da vivere per il grande Pacho. Questa la scaletta: "El guayabero (I parte)", "Yo no se como baila usted", "Que rona me da", "Yo no quiero piedra en mi camino", "Se tambalea", "El guayabero (II parte)", "El bachaton", "El manisero". Uno dei grandi cantanti cubani del '900, Pacho Alonso (1928-1982) era un artista già molto famoso in patria negli anni '50, prima della rivoluzione, prima cantando nell'orchestra di Mariano Merceron e poi fondando un suo ensemble; sempre durante quel decennio cominciò ad incidere musica. Alonso continuò ad incidere ed a esibirsi dal vivo anche nel decennio successivo, restando uno degli cantanti più famosi del suo paese, poi negli anni '70 la sua fama si sparse anche in America latina ed in Europa, dove si esibì più volte. Suo figlio Pachito entrò nella band durante quel decennio, per poi prenderne la guida dopo la morte del padre; hanno suonato con Pacho Alonso musicisti del calibro di Ibrahim Ferrer, Carlos Querol e Faustino Oramas. Insieme al compositore e percussionista Enrique Bonne, che fu suo importante collaboratore, Alonso è considerato il fondatore del pilon, vivace e ballabile stile musicale cubano.
Euro
23,00
codice 331655
scheda
Ammons gene Soulful moods of
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1962  moodsville / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
ristampa del 2013, in vinile 180 grammi, distribuita dalla De Agostini in Italia per la collana ''Jazz 33 giri'', copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura, con adesivo Siae metallizzato sul retro, label verde chiara con scritte e logo neri, catalogo MVST28. Originariamente pubblicato nel 1963 dalla Moodsville negli USA, inciso al Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, il 14 aprile del 1962, da Gene Ammons (sax tenore), Patti Bown (pianforte), George Duvivier (contrabbasso) ed Ed Shaughnessy (batteria). ''Jug'' si cimenta con otto standards in questi solchi, offrendo un set di languido jazz dai toni fortemente blues, che splende in particolare nelle eccellenti ballate come ''But beautiful'', davvero squisita. Questa la scaletta: ''Two different worlds'', ''But beautiful'', ''Skylark'', ''Three little words'', ''On the street of dreams'', ''You'd be so nice to come home to'', ''Under a blanket of blue'', ''I'm glad There's You". Gene Ammons, nato a Chicago il 14 aprile del 1925 e morto il 23 luglio del 1974 sempre a Chicago, cresce con il boogie-woogie di suo padre Albert nel sangue, ben presto si dedico' allo studio di altri strumenti, diversi dal piano del padre, tra i quali predilesse il sax tenore. Suo maestro fu Walter Dyette, della celebre "DuSable High School" (insegnante, tra gli altri, anche di Nat King Cole e Ahmad Jamal), ma la sua vera fonte ispiratrice furono, senza dubbio, le morbide, liriche e rilassate sonorita' di Lester Young. Esordi' verso la fine della Seconda guerra mondiale, prima nella band di King Kolax, e in seguito nella sezione fiatistica della gloriosa band di Billy Eckstine che e' stata il trampolino di lancio di grandi musicisti come Parker, Gillespie e Davis. Musicista di difficile collocazione quanto di indubbia levatura, nella sua carriera ottenne un grande successo discografico. Definito dal critico J.E. Berendt come il piu' personale e potente, ricco e corposo, tra i sassofonisti provenienti dalla "scuola" di Lester Young. Ira Gitler defini' il suo sound "Grande come una casa, come un grande magazzino di quindici piani, e inoltre molto vocale". Si esprimeva agilmente e senza difficolta' sia nel lancinante e sguaiato stile "honkers" che nelle piu' seducenti e soffici "ballads". Dopo l'esperienza nella band di Eckstine, Ammons passa, in sostituzione di Stan Getz, nell'orchestra di Woody Herman, e negli anni Cinquanta diviene protagonista, con Dexter Gordon, di "battaglie musicali" e "cutting contest", per poi distinguersi alla guida di un brillante settetto in coabitazione con il sassofonista Sonny Stitt ed in importanti collaborazioni con svariati gruppi, partecipazioni ai piu' importanti festival e manifestazioni internazionali, il tutto arricchito da una vasta produzione discografica. La sua vita privata e artistica diviene pero' sempre piu' gravemente segnata dalle sofferenze legate al consumo di stupefacenti. Nel '58 viene arrestato e condannato a due anni di reclusione, e nel '62 tornera' in carcere fino al '69. I suoi lavori discografici pero' ottennero, mentre lui era in carcere, un grande successo e, dopo la definitiva uscita dalla cella di reclusione, Ammons riprese ad esibirsi dal vivo, partecipando anche ad incisioni discografiche di Mingus, Adderley, Coltrane, Farmer e della sua "guida spirituale" Lester Young. Incise anche numerosi dischi come "leader". Dara' poi vita ad una autentica "scuola" di tenoristi quali Johnny Griffin e Clifford Jordan e rivaleggiera' in popolarita' con l'altro irruento tenorista Von Freeman, insieme al quale sara' il piu' autorevole rappresentante dell'avanguardia nello sviluppo della scuola tenorile di Chicago.
Euro
16,00
codice 250230
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Amos tori Native invader
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  decca 
indie 90
doppio vinile, copertina apribile ruvida, inner sleeves, etichette custom, coupon per download. Pubblicato nel settembre del 2017 dalla Decca, il quindicesimo album in studio per l'artista americana, uscito a tre anni di distanza da ''Unrepentant Geraldines'' (2014). Ispirato da riflessioni sui conflitti fra umanita' e natura e fra quelli interpersonali e politici (come lo shock causato a molti dalle elezioni presidenziali del 2016), e sulla capacita' di guarire dalle loro conseguenze sia per le persone che per la natura stessa, e' un album molto intenso e sentito dalla cantautrice americana, capace qui di intrecciare poesia e calore con inquietudine e lacerazioni emotive e soniche, suonando un pop metamorfico che non perde mai di vista la melodia ma che spazia da una lenta e dolce ballata autunnale a base di organo e chitarre elettriche ed acustiche come ''Cloud riders'' ad un episodio inquieto e dinamico come ''Up the creek'', dalle sonorita' e dalle ritmiche piu' elettroniche e minimali, che sembra portare in ambito pop certe intuizioni ''kraute'' degli anni '70, salvo poi arricchire la melodia con un bell'assolo di pianoforte, per poi passare alle atmosfere invernali e drammatiche della pianistica ''The reindeer king''. Famosa cantautrice americana accostata a Kate Bush ed a Joni Mitchell, Tori Amos lascia presto il Maryland per la California, con l'intento di dedicarsi alla musica; dopo un primo lavoro fra pop e metal, "Y kant Tori read"(1988), che si rivela un totale insuccesso, la cantante elabora uno stile piu' personale e vicino alla musica d'autore, in cui si incontrano rock anni '70, pop ed influenze delle classiche voci femminili del rock (Joni Mitchell e Kate Bush sono spesso citate come riferimenti). I successivi tre album, "Little earthquakes" (1992), "Under the pink" (1994) e "Boys for pele" (1996), ottengono successi sempre maggiori e la rendono una delle cantautrici piu' famose in ambito pop rock, grazie anche ad uno stile vocale fortemente emotivo e quasi catartico. La sua carriera prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
29,00
codice 2071476
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Amyl and the sniffers Comfort to me (ltd red)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  rough trade 
indie 2000
edizione limitata in vinile rosso "romer red". copertina apribile. Il secondo album, a due anni dal debutto omonimo. Con la produzione di Dan Luscombe, travolgente punk rock della band australiana capitanata dalla cantante Amyl Taylor. note a seguire. Gli Amyl and the Sniffers, nati nel 2016, sono un gruppo garage punk, rock australiano di stanza a Melbourne, formato dalla vocalist Amy Taylor, dal batterista Bryce Wilson, dal chitarrista Dec Martens e dal bassista Gus Romer. Hanno all'attivo due EP - "Giddy Up" (2016) e "Big Attraction" (2017) - e un album omonimo pubblicato nel 2019.
Euro
31,00
codice 2104527
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Andrews harvey Friends of mine
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1973  cube 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa europea di pressaggio tedesco su Cube, con copertina non apribile (al contrario di quella inglese) e laminata fronte retro, label marrone scura e marrone chiara, con scritte in marrone chiaro ed in nero, lgoo Cube con mosca in alto a destra, logo GEMA in riquadro a sinistra, catalogo 2326 027. Pubblicato nel 1973 dalla Fly nel Regno Unito, il terzo album, successivo a ''Writer of songs'' (1972) e precedente ''Fantasies from a corner seat'' (1975). Inciso ancora una volta con alcuni strumentisti di altissimo livello della scena rock e jazz inglese, fra cui i batteristi Dave Mattacks (Fairport Convention) e Terry Cox (Pentangle), il contrabbassista Roy Babbington (collaborazioni con Soft Machine, Keith Tippett, Ian Carr e tanti altri) ed il tastierista Mike Moran, e' un lavoro complesso e sfaccettato, nel quale l'aspetto cantautorale (tutti i brani sono scritti da Andrews, alcuni in collaborazione con Graham Cooper), espresso da Andrews con un cantato tremolante e fragile, dai forti accenti emotivi, si abbina a sonorita' variegate dal country rock al blues acustico, da delicate melodie, principalmente acustiche, tipiche del cantautorato folk britannico degli anni '70, fino all'impiego, sporadico comunque, di arrangiamenti di archi ("For my father") o addirittura di energico soul rock ("Focus hocus pocus (one night stand)"), svariando spesso fra un brano e l'altro. Nato a Birmingham nel 1943, Harvey Andrews fu uno dei primi musicisti inglesi a scoprire il folk nordamericano. Inizio' a esibirsi nel leggendario club di Birmingham gestito dallo Ian Campbell Folk Group nel 1964, e registro' un ep Martin Carthy nel 1965. Nel 1970 usci' il suo primo album ''Places & faces'', seguito da ''Writer of songs'' nel 1972; successivamente suono' dal vivo per un anno accompagnato dai Focus, oltre a registrare il terzo album ''Friends of mine'' (1973). Divenne poi attore per la BBC nella serie TV ''The Camera and the Song'' (1975) ed in quel periodo collaboro' con il chitarrista Graham Cooper per il quarto lavoro, ''Fantasies from a corner seat''; decise poi di iniziare l'attivita' di discografico e fondo' la Beeswax nel 1982, continuando anche a pubblicare nuovi album.
Euro
22,00
codice 333565
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Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  domino 
indie 2000
Vinile 180 gr., copertina apribile senza codice a barre con interno nero, corredata da coupon per il download digitale, da inserto con testi, adesivo di presentazione su cellophane, etichetta nera con scritte bianche sul primo lato, nera con disegno bianco sul secondo, Lp pubblicato dalla Domino nel settembre 2013, dopo "Suck and see" (11), il quinto album del gruppo inglese, giunto allaposizione n.1 delle charts britanniche. Prodotto, come altri, da James Ford (batterista dei Last Puppets Show, nonche' fondatore dei Simian) e da Ross Orton, "Am" si muove fra plurime derivazioni del rock: hard, blues, psichedelia, rock desertico, soul e hip hop, con piano e drum machine a supportare l'impianto sonico, in un rock elegante e magnetico, fondamentalmente inglese nel dna, (frequenti i rimandi a Smiths e Lennon, ma anche, come dichiarato dallo stesso Turner, Outcast e anche Black Sabbath), ma con suoni piu' cupi, moderni, carichi di tensione e disillusione. Partecipano come ospiti Josh Homme (QTSA), Pete Thomas (Elvis Costello, Tom Waits) e Bill Ryder-Jones (Coral). Gruppo inglese di Sheffield attivo dal 2002 e cresciuto di popolarita' grazie al passaparola nell'universo dei blog di internet, poi scritturati dalla Domino, gli Arctic Monkeys esplodono gia' con il primo singolo, "I bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album ''Whatever people say I am, that's what I'm not'' (2006) ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenagers della working class, che gli estimatori del gruppo paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. molto del fascino degli Arctic Monkeys risiede nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. la musica del gruppo, un indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovra incisioni. gli iniziali e naturali riferimenti a Coral, Strokes, si aprano, soprattutto in "Humbug" del 2009 e "Suck and see", del giugno 11, ad elementi rock piu' tirati, quasi stoner.
Euro
27,00
codice 2104623
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Arctic monkeys Tranquility base hotel + casino (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  domino 
indie 2000
Edizione limitata in vinile trasparente, booklet di 16 pagine, coupon per download, adesivo su cellophane, copertina apribile. "Tranquility Base Hotel + Casino" (2018) è il settimo album in studio degli inglesi Arctic Monkeys, pubblicato a cinque anni di distanza da "AM" (2013). Il disco - registrato tra Los Angeles, Parigi e Londra - segna una svolta radicale nel sound del gruppo : Alex Turner, sempre più unica mente della band, porta un po' di atmosfere alla The Last Shadow of Puppets (suo side project) negli Arctic Monkeys, ne salta fuori un lavoro elegante, raffinato di lounge e art pop, che mette da parte le chitarre degli album precedenti. Arctic Monkeys : gruppo inglese di Sheffield attivo dal 2002 e cresciuto di popolaritaà grazie al passaparola in Internet, poi scritturati dalla Domino, gli Arctic Monkeys esplodono gia' con il primo singolo, "I bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album ''Whatever people say I am, that's what I'm not'' (2006) ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenagers della working class, che gli estimatori del gruppo paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. Molto del fascino degli Arctic Monkeys risiede nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. La musica del gruppo, un indie pop chitarristico/melodico, è pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovra incisioni. Riferimenti a Coral, Strokes.
Euro
30,00
codice 2104625
scheda
Area arbeit match frei (yellow vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  sony / cramps 
rock 60-70
ristampa del 2019, edizione limitata in vinile giallo, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura su Cramps, corredata di inner sleeve. Pubblicato in Italia nell' agosto del 1973 prima di ''Caution Radiation Area''. Il primo album. Gli Area dichairano la loro appartenenza all' "international popular group", ed infatti vedono un cantante greco, Demetrio Stratos, un bassista francese, Djivas, ed un sassofonista belga, Busnello. Questo loro album d'esordio "Arbeit macht frei" e' un disco essenziale nel rock italiano degli anni '70, lavoro carico di diverse influenze ma assolutamente originale nella sua essenza. Vede la prodigiosa voce di Stratos, usata come uno strumento, che si produce in stupefacenti performances, su una base musicale talora potente ed aggressiva, ma aperta a momenti piu' dilatati ed atmosferici, con influenze che vanno dal rock progressivo al jazz alla contemporanea alla musica Balcanica ed Araba, il tutto suonato da musicisti di prim'ordine e di grande creativita', con una groove difficile da etichettare, anche a causa della forte impronta intellettuale ed ideologica del designer della Cramps Gianni Sassi, che oltre ad aver di fatto progettato l' operazione vi aggiunse un originale stile visuale. Gli Area si formano a milano nel 1971 con membri dei Califfi, Ribelli, e trascorsi jazz, prendono il mome da Allan Ginsberg. dopo alcuni concerti come spalla ai gruppi inglesi in tour in italia pubblicano una serie di albums unici nella storia della penisola, con fortissime connotazioni politiche e brani sperimentali e jazz rock con la voce di Stratos in grande rilievo. divengono in breve il principale gruppo italiano alternativo, pubblicheranno sei albums in studio e due live.
Euro
20,00
codice 2104605
scheda
Audience Lunch
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1972  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
la prima rara stampa italiana, copertina (non apribile, a differenza della stampa inglese del disco) laminata sul fronte (con qualche segno di invecchiamento sul retro), completa del raro inner sleeve con testi, etichetta blu ed argento, catalogo 6369918L, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 13 mm., piu' piccolo dei successivi, data sul trail off delle due facciate "17/2/72". Pubblicato nel 1972 dalla Charisma in Gran Bretagna e dalla Elektra negli USA, dove giunse al 175esimo posto in classifica, il quarto ed ultimo album in studio, successivo a ''The house on the hill'' (1971). Il gruppo inglese, dopo l'album precedente, considerato il loro capolavoro, presenta qui un disco dall'approccio piuttosto diverso: meno ambizioso nelle sue strutture, ''Lunch'' e' un lavoro piu' diretto, suonato con uno stile fluido che intreccia rock melodico, folk e blues, ancora impreziosito dalla caratteristica voce di Howard Werth. L'album venne inciso con una piccola sezione di ottoni che andava a far compagnia al sax di Keith Gemmel: Bobby Keyes (sax tenore) e Jim Price (tromba, trombone), due grandi sessionmen (collaboratori fra l'altro dei Rolling Stones nei primi anni '70). Gli Audience si formano a Londra nel 1969 su impulso di Howard Werth, Keith Gemmell, Trevor Williams e Tony Connor. Il primo album esce per la Polydor nello stesso 1969, ma passera' del tutto inosservato, sara' solo con il successivo contratto per la Charisma e con la produzione di Gus Dudgeon che nel 1970 con l'uscita di questo ''Friend's Friend's Friend'' e di '' House on the Hill'', dell'anno successivo, che la band sviluppera' il suo personalissimo suono e trovera' posto tra le maggiori realta' dell' underground dell' art rock inglese, nel 1972 saranno invitati a suonare come supporto dei Faces in un lungo tour americano, ma proprio alla vigilia di quello che sembrava essere il momento decisivo per la propria arrermazione, Gemmel lascio' la band per unirsi agli Stackridge, e nonostante il gruppo avesse reclutato il nuovo sassofonista Patrick Neubergh ed il tastierista Nick Judd, la nuova alchimia non funziono' e si sciolsero poco dopo. Il solo Werth rimarra' nel music show ad alti livelli, e nel 1975 con la sua nuova band, i Moonbeams, realizzera' un nuovo lp, dal titolo King Brilliant.
Euro
26,00
codice 250218
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Austin patti Every home should have one
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1981  qwest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata e con adesivo sul fronte che indica la presenza del brano "Do you love me?", prima stampa USA, copertina con barcode, inner sleeve rosa con testi, label bianca con righe orizzontali grigie, logo Qwest Records multicolore in alto, catalogo QWS3591. Pubblicato nel settembre del 1981 dalla Qwest, giunto al 99esimo posto in classifica nel Regno Unito ed alla 36esima posizione nella billboard 200 americana, il quarto album solista in studio, successivo a "Body language" (1980) e precedente "Patti austin" (1984). Prodotto da Quincy Jones, "Every home should have one" è stato uno degli lp di maggior successo della lunga carriera della Austin, e contiene la sua più grande hit, il duetto con James Ingram "Baby, come to me", giunto in vetta alla billboard hot 100 statunitense. Il sound dell'album è un frizzante e vivace ibrido fra dance pop, funk leggero e moderno r'n'b proiettato in avanti, affine in alcuni episodi alle coeve opere di Michael Jackson. Originaria di New York, la cantante americana Patti Austin rivelò il suo talento precocissima ed entrò sotto l'ala protettrice di Dina Washingon e di Sammy Davis Jr.; pubblicò i suoi primissimi singoli a metà anni '60, ancora adolescente, poi nel decennio successivo approdò alla CTI di Creed Taylor, che pubblicò i suoi primi tre album "End of a rainbow" (1976), "Havana candy" (1977) e "Body language" (1980). In quegli anni si fece apprezzare anche per il duetto con Michael Jackson in "It's the falling in love", sull'album "Off the wall" (1979), poi firmò per la Qwest di Quincy Jones, ottenendo nei primi anni '80 i suoi più grandi successi, in primis il singolo da primo posto in classifica "Baby, come to me", duetto con James Ingram. Cantante versatile, è stata capace nella sua lunga carriera (ancora in essere nel primo scorcio del XXI secolo) di brillare sia in ambito pop che r'n'b e jazz.
Euro
18,00
codice 331662
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Aznavour charles Chanteur extraordinaire
lp2 [edizione] originale  stereo  eu  2012  vinyl passion 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent world
Vinile doppio pesante, copertina apribile, label nera con scritte bianche e grigie, catalogo VP80117. Pubblicata nel 2012 dalla Vinyl Passion, questa raccolta presenta ben trentacinque brani del grande cantante francese. Questa la scaletta: SIDE A: Il faut savoir, La marche des anges, Les deux guitares, Tu t'laisses aller, Rendez-vous à Brasilia, Quand tu m'embrasses, Le palais de nos chimères, Ce sacré piano, Believe In Me. SIDE B: Je m'voyais déjà, J'en déduis que je t'aime, Je hais les dimanches, Gosse de Paris, L'amour et la guerre, Tant que l'on s'aimera, Ay! Mourir pour toi, Une enfant, Liberté. SIDE C: Sur ma vie, Si je n'avais plus, Fraternité, Comme des étrangers, C'est ça, La ville, Mon amour, A tout jamais. SIDE D: Esperanza, Donne, donne-moi ton coeur, On ne sait jamais, Ce jour tant attendu, Plus heureux que moi, Pourquoi viens-tu si tard?, J'ai tort, Quand tu vas revenir, I Look At You. Celeberrimo cantante francese di origini armene, Charles Aznavour, nato nel 1924, e' uno dei piu' famosi cantanti europei. Venne scoperto attorno alla meta' degli anni '40 dalla grande Edith Piaf, che lo porto' con se' in tour in Francia e negli Stati Uniti, nel 1946. Rinomato per la sua peculiare voce tenore e per le sue canzoni dai temi sentimentali.
Euro
15,00
codice 244135
scheda

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