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808 State    Four states (compilation)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  ztt 
indie 90
4 vinili 180grammi, contenuti in copertina cartonata a box con apertura con linguetta sul retro. Compilation che ripercorre la carriera del gruppo, con sei brani mai apparsi su vinile. Gli 808 State sono stati tra i principali esponenti della elettronica europea degli anni '90; nascono a Manchester alla fine degli anni '80 con formazione a tre composta da Gerald Simpson, Graham Massey e Martin Price, divenendo il primo gruppo techno inglese al quale tutti si ispireranno, compreso Aphex Twin. Vantano collaborazioni con Bjork, David Bowie, MC Tunes, Soundgarden.
Euro
50,00
codice 2084473
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  hallow ground 
indie 2000
Vinile bianco, allegato codice per il download digitale dell'album, copertina senza codice a barre, catalogo HG1902. Pubblicato nel giugno del 2019 dalla Hallow Ground, "Harmistice" è il primo album in collaborazione fra Siavash Amini ed il duo 9T Antiope, entrambi artisti di origine iraniana. Amini, nato nel 1987 a Teheran, è autore di musica elettronica che spazia dall'ambient alla IDM, che adotta elementi di musica classica, dissonanze elettroniche e melodie chitarristiche dilatate ed atmosferiche; ha collaborato fra gli altri con l'artista "spoken word" Matt Finney in tre album. I 9T Antiope sono un duo, anch'esso iraniano ma attualmente basato a Parigi, composto da Sara Bigdeli Shamloo e Nima Aghiani, formato nel 2014; sono autori di musica elettronica sperimentale in cui si incontrano testi poetici e dissonanze elettroniche, interazioni fra queste e strumenti acustici. Inciso fra Parigi e Teheran, "Harmistice" è composto da soli quattro brani nei quali i testi, ispirati da un incubo di guerra, e la voce di Sara, il cui canto confina con la declamazione poetica e con la narrazione, sono sostenuti dalle stordenti sonorità elaborate da Aghiani ed Amini, nelle quale rabbrividenti dissonanze elettroniche convivono con spettrali droni di archi. Un'opera dai toni dolenti ed angosciosi, espressi con sonorità confinanti con l'astrattismo ed immersi in atmosfere oniriche.
Euro
28,00
codice 3512272
scheda
Aa. vv. (bonobo)    Fabric presents bonobo
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  fabric 
indie 2000
doppio vinile, copertina apribile. Compilation che inaugura la serie "Fabric presents", dello storico club londinese che propone la ricerca di riprodurre il mood delle sue serate da parte di artisti e djs che gravitano intorno al locale. Per questa prima uscita si affida a Bonobo che crea un mix di brani editi ed inediti di Bonobo, Poté, Durante, Dan Kye, Dark Sky & afriquoi, Olsen, Tsha, R. Lyle, Throwing snow, Dj Seinfeld, Nepa allstar, Ame, O'Flynn.
Euro
31,00
codice 2083669
scheda
Aa.vv. (british folk)    Vision & revision – the first 80 years of topic records
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2019  topic 
rock 60-70
Vinile doppio pesante, copertina ruvida apribile con parti in rilievo sul fronte, label bianca con scritte nere su di un vinile e nera con scritte bianche sull'altro, catalogo TXLP597. Pubblicata nel maggio del 2019 dalla Topic, questa raccolta commemora gli ottant'anni di attività di questa venerabile etichetta britannica, da decenni punto di riferimento della musica folk di Albione. ''Vision & revision'' offre venti nuove ed inedite interpretazioni di storici brani che in passato erano già stati pubblicati in dischi del catalogo Topic, qui reinterpretate dalla crema dell'attuale scena folk britannica: musicisti come Martin Carthy, Richard Thompson, Peggy Seeger Martin Simpson, Oysterband e Lisa Knapp offrono il loro contributo a questa opera. Questa la scaletta completa: Martin Simpson, ''Beaulampkin''; Peggy Seeger, ''Jack frost''; John Smith, ''She moves through the fair''; Josienne Clarke & Ben Walker, ''The bank of the sweet primroses''; Oysterband, ''Seven gypsies''; Nancy Kerr, ''Searching for lambs''; Sam Lee, ''The deserter''; Kitty MacFarlane, ''Go your way''; Lisa O'Neill, ''As I roved out''; Chris Wood, ''Fable of the wings''; The Oldham Tinkers, ''Dirty old town''; Rachel McShane & The Cartographers, ''Worker's song''; Richard Thompson, ''The light bob's lassie''; Olivia Chaney, ''Polly Vaughan''; Martin Carthy, ''Napoleon's dream''; Lisa Knapp, ''I wish my love was a cherry''; Sam Kelly & The Lost Boys, ''Shawnee town''; Emily Portman & Rob Harbron, ''The bay of biscay''; Eliza Carthy & Olivia Chaney, ''Nancy of yarmouth''; Lankum, ''The sea captain''.
Euro
32,00
codice 2086406
scheda
Acid mothers temple & the melting paraiso u.f.o.    Invisible eye and phantom cathedral (rsd 2019)
Lp [edizione] nuovo  stereo  EU  2019  bam balam 
indie 90
edizione limitata in vinile trasparente per RECORD STORE DAY 2019. Un lungo brano "invisible eyes and phantom cathedral" diviso in due parti, sui due lati del disco, una suite nel classico stile della longeva band nipponica con feeling Can/Gong.
Euro
27,00
codice 2084412
scheda
American football    American football 3
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  big scary monster 
indie 90
adesivo su cellophane, coupon per download, libretto, etichette custom. "American Football" (2019), ritorno discografico degli statunitensi American Football, è all'insegna dell'emocore più di impatto e di atmosfera con sfumature dream pop. Terzo disco sulla lunga distanza e ancora una volta titolo omonimo, com' è nello stile della band. Alla nuova line up si è aggiunto il fratello del leader, Nate Kinsella. Con la partecipazione preziosa di Rachel Goswell degli Slowdive nella canzone "I Can’t Feel You", il disco segna un'ulteriore maturazione nel songwriting di questa formazione storica, che intraprende nuove strade sonore, come quella del post rock. Gli American Football, gruppo emo formatosi nel 1997 a Urbana (Illinois), che con il disco d'esordio omonimo del 1999 ha contribuito a gettare le coordinate del suono emo anni novanta. Dopo essersi sciolti nel 2000 sono ritornati in attività nel 2014 e hanno pubblicato due nuovi dischi, uno nel 2016 e l'altro nel 2019.
Euro
29,00
codice 2085719
scheda
Amyl and the sniffers    Amyl and the sniffers (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  rough trade 
indie 2000
edizione limitata in vinile verde, adesivo su cellophane, inner sleeve. L'omonimo "Amyl and The Sniffers" (2019) è l'esordio su disco degli australiani Amyl and the Sniffers, formazione esplosiva che mette a segno dieci brani brevi, veloci e violenti come nella miglior tradizione garage punk. Gli Amyl and the Sniffers, nati nel 2016, sono un gruppo garage punk, rock australiano di stanza a Melbourne, formato dalla vocalist Amy Taylor, dal batterista Bryce Wilson, dal chitarrista Dec Martens e dal bassista Gus Romer. Hanno all'attivo due EP - "Giddy Up" (2016) e "Big Attraction" (2017) - e un album omonimo pubblicato nel 2019.
Euro
28,00
codice 2086241
scheda
Apparat    Lp5
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  mute 
indie 2000
inserto, coupon per download, adesivo su cellophane. "LP5" (2019) : dieci brani dove emerge la vena malinconica e angosciante, caratteristica del sound di Apparat. Al disco ha collaborato il violoncellista Philipp Thimm (vincitore insieme allo stesso Apparat del premio Soundtrack Stars Award per la colonna sonora del film Capri Revolution) e la parte strumentale all’elettronica viene integrata con trombe, contrabassi e archi. Apparat, pseudonimo di Sascha Ring, è un musicista tedesco. Agli esordi inizia componendo musica techno con una forte componente clubbing, per poi sviluppare sempre di più sfumature ambient. Dalla Germania orientale a Berlino : nella capitale tedesca entra in conttatto con diverse personalitò tra cui T. Raumschmiere, con cui diventa comproprietario dell'etichetta di produzioni ShitKatapult Records per la quale sono finora uscite la maggior parte delle sue produzioni. Nel 2006 ha lavorato con Ellen Allien nell'album “Orchestra of Bubbles”. Nel 2007 ha formato una propria band, con Raz Ohara al piano e Jörg Waehner alla batteria, componendo così le musiche per l'album “Walls”. Nel 2009 assieme agli amici Modeselektor ha ripreso in mano il progetto Moderat, nato a Berlino nel 2002 con il primo EP "Auf Kosten der Gesundheit", ma mai mandato avanti fino al 2009 per incompressioni artistiche e di pianificazione dello stesso. Tutto ciò pubblicando un album dallo stesso titolo del progetto che ha riscosso un ottimo successo di critica; l'album è uscito su etichetta BPitch Control. Nell'aprile dello stesso anno ha ricevuto il premio Qwartz Dancefloor in occasione della quinta edizione dei Qwartz Electronic Music Awards. Nel 2014 realizza la colonna sonora dell'ultimo film di Mario Martone “Il giovane favoloso”. Nel 2019 pubblica "LP5".
Euro
30,00
codice 2086281
scheda
Avery teodross    After the rain: a night for coltrane
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2019  tompkins square 
jazz
Edizione limitata a 500 copie, vinile pesante, copertina apribile, label blu e bianca con logo Tompkins Square bianco su campo blu in alto, catalogo TSQ5630. Pubblicato nel maggio del 2019 dalla Tompkins Square, registrato dal vivo alla Sound Room di Oakland da Teodross Avery (sax tenore), Adam Shulman (pianoforte), Jeff Chambers (contrabbasso) e Darrell Green (batteria), ''After the rain'' è un tributo di Avery ad uno dei primi jazzisti che lo abbiano influenzato, il grande sassofonista John Coltrane. Quattro lunghi brani, dei quali due composizioni coltraniane (''Blues minor'', dall'album ''Africa/Brass'' del 1961, e ''Pursuance'', dal capolavoro ''A love supreme'' del 1965), gli altri due invece scritti da altri ma associati al repertorio di Trane (''Bakai'' ed ''Afro blue''). Avery suona con un raffinato approccio modale e post bop, con grande energia ed intensità emotiva, qualità espresse in modo impareggiable e caratterizzante da John Coltrane nelle proprie interpretazioni. ''After the rain'' è stato subito accolto con favore dalla stampa specializzata americana. Nato nel 1973 in California, Teodross Avery è uno dei giovani jazzisti emergenti degli anni '90: cresciuto ascoltando John Coltrane, Bobby Hutcherson, Freddie Hubbard ed Ahmad Jamal, diplomatosi al prestigioso Berklee College Of Music di Boston, emerge intorno a metà decennio suonando hard bop in album come ''My generation'' (1996), poi nel decennio successivo amplia il suo bagaglio espressivo aprendosi al linguaggio del post bop, ed a influenze soul, funk e hip hop.
Euro
23,00
codice 3512198
scheda
Bad religion    age of unreason
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  epitaph 
punk new wave
Edizione in vinile nero, pesante 180 grammi, copertina scura e con artwork nel vano per contenere il disco, con parti lucide sul retro, corredata di inner sleeve semirigida con foto e note e di poster apribile (con testi da un lato), etichetta marrone scuro con scritte bianche e marrone chiaro. Pubblicato nel maggio del 2019 dalla Epitaph, a distanza di sei anni dal precedente "True North", il diciassettesimo album in studio per la storica punk rock band californiana. Terminata la collaborazione con il produttore Joe Barresi, qui sostituito da Carlos De La Garza, i Bad Religion incidono ''Age of reason'' con una formazione rinnovata, che include i nuovi membri Mike Dimkich (chitarra) e Jamie Miller (batteria), subentrati a Greg Hetson ed a Brooks Wackerman. I veterani Greg Graffin (voce) e Brett Gurewitz (chitarra), compongono un lavoro accolto positivamente dalla critica per la sintesi fra il loro tirato ed anthemico hardcore punk melodico, che sembra non voler invecchiare, e le forti prese di posizione sociopolitiche dei loro testi, incentrati sul clima politico e culturale occidentale di questi anni, sulle paure e le paranoie che lo percorrono. Questa band californiana che aveva esordito nel 1980 con uno storico ep; i Bad Religion furono tra le prime bands ad imprimere al punk americano quelle accelerazioni e quello scatto di ferocia (figlia dei Germs) che significarono la nascita dello hardcore. Caratterizzati da uno stile inconfondibile (ed imitatissimo), dalla capacità di inanellare un "anthem" dopo l' altro e da un impatto emotivo e fisico stordente, furono aiutati nella registrazione del loro primo album, il capolavoro ''How could hell be any worse?'' che usci' nell'aprile del 1982, dalla chitarra dell'amico Greg Hetson dei Circle Jerks; solo molti anni dopo, in seguito ad un inatteso e benvenuto ritorno sulle scene, suonando sostanzialmente la stessa musica dei loro primi dischi, ottennero i meritati sebbene tardivi riconoscimenti, con un successo ben di rado prima di allora raggiunto da una punk band americana.
Euro
28,00
codice 3022124
scheda
Bad religion    age of unreason (colored vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  epitaph 
punk new wave
Edizione limitata in vinile colorato, pesante 180 grammi, copertina scura e con artwork nel vano per contenere il disco, con parti lucide sul retro, corredata di inner sleeve semirigida con foto e note e di poster apribile (con testi da un lato), etichetta marrone scuro con scritte bianche e marrone chiaro. Pubblicato nel maggio del 2019 dalla Epitaph, a distanza di sei anni dal precedente "True North", il diciassettesimo album in studio per la storica punk rock band californiana. Terminata la collaborazione con il produttore Joe Barresi, qui sostituito da Carlos De La Garza, i Bad Religion incidono ''Age of reason'' con una formazione rinnovata, che include i nuovi membri Mike Dimkich (chitarra) e Jamie Miller (batteria), subentrati a Greg Hetson ed a Brooks Wackerman. I veterani Greg Graffin (voce) e Brett Gurewitz (chitarra), compongono un lavoro accolto positivamente dalla critica per la sintesi fra il loro tirato ed anthemico hardcore punk melodico, che sembra non voler invecchiare, e le forti prese di posizione sociopolitiche dei loro testi, incentrati sul clima politico e culturale occidentale di questi anni, sulle paure e le paranoie che lo percorrono. Questa band californiana che aveva esordito nel 1980 con uno storico ep; i Bad Religion furono tra le prime bands ad imprimere al punk americano quelle accelerazioni e quello scatto di ferocia (figlia dei Germs) che significarono la nascita dello hardcore. Caratterizzati da uno stile inconfondibile (ed imitatissimo), dalla capacità di inanellare un "anthem" dopo l' altro e da un impatto emotivo e fisico stordente, furono aiutati nella registrazione del loro primo album, il capolavoro ''How could hell be any worse?'' che usci' nell'aprile del 1982, dalla chitarra dell'amico Greg Hetson dei Circle Jerks; solo molti anni dopo, in seguito ad un inatteso e benvenuto ritorno sulle scene, suonando sostanzialmente la stessa musica dei loro primi dischi, ottennero i meritati sebbene tardivi riconoscimenti, con un successo ben di rado prima di allora raggiunto da una punk band americana.
Euro
29,00
codice 3022125
scheda
Banco del mutuo soccorso    transiberiana
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  sony / inside out 
rock 60-70
Doppio album in vinile pesante, coeprtina apribile, booklet di otto pagine con note, testi e foto, allegata versione in cd del disco, etichetta custom. Pubblicato nel maggio del 2019, il primo vero album in studio della storica progressive band italiana dopo la scomparsa del cantante del gruppo, Francesco Di Giacomo, vittima di un incidente stradale nel febbraio del 2014, e qui sostituito da Tony D' Alessio; si tratta inoltre del primo vero album in studio di nuovo materiale dai tempi di "Il 13" del 1994. Le prime tre facciate contengono brani registrati in studio, la quarta due brani bonus registrati dal vivo nel 2018 al Festival Prog di Veruno. Descrizione completa a aseguire. Uno dei piu' importanti gruppi del rock progressivo italiano, il Banco Del Mutuo Soccorso si forma a Roma nel 1969, ed esordiscono su album nel 1972 con il leggendario album eponimo che ha la copertina a forma di salvadanaio, considerato uno dei piu' rilevanti lp di rock progressivo italiano; la loro carriera proseguira' nel quarant'anni successivi con numerosi dischi e costante entusiasmo. Il loro grande cantante Francesco Di Giacomo scompare in un incidente stradale nel 2014.
Euro
32,00
codice 3022318
scheda
Baroness    Gold & grey
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2019  abraxan hymns 
indie 2000
doppio vinile, copertina apribile, adesivo su cellophane. "Gold & Grey" (2019), quinto disco della band americana, è il lavoro più multisfaccettato della formazione : tante sono le sfumature sonore che rivestono i brani. Dalle forti venature sludge metal e stoner, dal prog metal rock, dalla psicedelia all'art rock. I Baroness sono un gruppo musicale sludge/heavy metal statunitense formatosi nel 2003 a Savannah, Georgia, i membri sono cresciuti assieme a Lexington, Virginia. Hanno all'attivo cinque dischi : "Red Album" (2007), "Blue Record" (2009), "Yellow and Green" (2012), "Purple" (2015) e "Gold & Grey" (2019).
Euro
29,00
codice 2085998
scheda
Baroness    Gold & grey
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2019  abraxan hymns 
indie 2000
doppio vinile, copertina apribile, adesivo su cellophane. "Gold & Grey" (2019), quinto disco della band americana, è il lavoro più multisfaccettato della formazione : tante sono le sfumature sonore che rivestono i brani. Dalle forti venature sludge metal e stoner, dal prog metal rock, dalla psicedelia all'art rock. I Baroness sono un gruppo musicale sludge/heavy metal statunitense formatosi nel 2003 a Savannah, Georgia, i membri sono cresciuti assieme a Lexington, Virginia. Hanno all'attivo cinque dischi : "Red Album" (2007), "Blue Record" (2009), "Yellow and Green" (2012), "Purple" (2015) e "Gold & Grey" (2019).
Euro
29,00
codice 2085975
scheda
Bedouine    Bird songs of a killjoy
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2019  spacebomb 
indie 2000
fascetta di presentazione laterale (obi), copertina apribile, coupon per download. “Bird Songs of a Killjoy” (2019), registrato insieme al produttore Gus Seyffert (Beck, Michael Kiwanuka) e pubblicato ancora una volta per la Spacebomb (l’etichetta di Matthew E. White), è il secondo album a nome Bedouine. La Korkejian continua a sviluppare il proprio songwriting dalle forti venature folk e psichedeliche. Sempre più promettente. La cantautrice folk Azniv Korkejian, meglio conosciuta come Bedouine, è nata ad Aleppo (Siria) e ha trascorso la sua infanzia in Arabia Saudita, per poi trasferirsi durante la prima infanzia negli Stati Uniti. Ha studiato sound design. L'album di debutto omonimo di Bedouine è stato pubblicato nell'estate del 2017 per l'etichetta Spacebomb; ben accolto dalla critica specializzata. Nel 2019 arriva il secondo disco, “Bird Songs of a Killjoy”.
Euro
28,00
codice 2086564
scheda
Beirut    Gallipoli (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  4ad 
indie 2000
edizione limitata in vinile verde, adesivo su cellophane, copertina apribile. "Gallipoli" (2019), registrato tra la città pugliese (Gallipoli, appunto), Berlino e New York, è un nuovo capitolo musicale di Zach Condon, ondivago sonoro e sempre pronto a contaminare la propria cifra stilistica. Teatro della nuovo viaggio è il Sud Italia: Condon, facendosi produrre nuovamente da Gabe Wax, intreccia il proprio stile folk pop con i ritmi del Mediterraneo. I Beirut sono collettivo guidato da Zach Condon nato nel 2006 negli USA, la loro proposta musicale ha come coordinate sonore il folk balcanico, il chamber pop (e pure il folk) occidentale. Hanno all'attivo cinque dischi in studio - "Gulag Orkestar" (2006), "The Flying Club Cup" (2007), "The Rip Tide" (2011), "No No No" (2015) e "Gallipoli" (2019) - e sono apprezzati da pubblico e critica.
Euro
31,00
codice 2083164
scheda
Better oblivion community center (bright eyes)    Better oblivion community center
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  dead oceans 
indie 2000
inner sleeve, copertina ruvida. "Better Oblivion Community Center" (2019) è l'album di debutto omonimo del duo Oberst Bridgers, meglio conosciuto - appunto - come Better Oblivion Community Center. Il disco, scritto a quattro mani e pubblicato dalla Dead Oceans, è stato prodotto dai due musicisti insieme ad Andy LeMaster (collaboratore storico di Conoer Oberst) e registrato da una formazione strepitosa che comprende Nick Zinner degli Yeah Yeah Yeahs, Carla Azar (Autolux, Jack White), Wylie Gelber e Griffin Goldsmith dei Dawes, Christian Lee Hutson e Anna Butterss. Il lavoro dei due raccoglie, quindi, tutte canzoni all'insegna della melodia e dell'introspezioe. Tra folk e rock. Better Oblivion Community Center è il progetto dei due songwriter indie folk Coner Oberst e Phoebe Bridgers, amici di lungo corso e che avevano già collaborato insieme in passato. Nel 2019, però, i due musicisti pubblicano e annunciano il disco d'esordio d'omonimo.
Euro
27,00
codice 2084404
scheda
Big thief    U.f.o.f.
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  4ad 
indie 2000
adesivo su cellophane, coupon per download, etichette custom, copertina apribile. "U.F.O.F." (2019), registrato presso i Bear Creek Studios di Washington e prodotto da Andrew Sarlo, è il terzo disco in studio degli americani Big Thief, sempre più bravi e maturi. Adrianne Lenker, cantante e principale autrice della band, segue la cifra stilistica di sempre : un suono intimo, personale, delicato ma che questa volta sempre ancora più corposo e ricco. I Big Thief sono un gruppo indie rock americano dalle forti venature folk, di stanza a New York. La line up della band è formata da Adrianne Lenker (chitarra, voce), Buck Meek (chitarra, voce di accompagnamento), Max Oleartchik (basso) e James Krivchenia (batteria). Il primo album della band, "Masterpiece", è stato pubblicato dalla Saddle Creek Records il 27 maggio 2016, seguito da "Capacity" nel 2017 e da "U.F.O.F." nel 2019.
Euro
27,00
codice 2086457
scheda
Black keys    Let's rock
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  nonesuch 
indie 2000
inserto con adesivi, vinile pesante, etichette custom. "Let's Rock" (2019), scritto, registrato in presa diretta e prodotto da Auerbach e Carney agli studi Easy Eye Sound di Nashville, è l'ultimo capitolo discografico dei Black Keys dopo cinque anni di assenza. L'album, pubblicato dalla Eye Sound/Nonesuch Records, segna il ritorno al suono sfacciatamente rock, senza fronzoli degli esordi del duo americano. I Black Keys propongono i brani di Kimbrough in chiave low fi, con uno scarnificato rock acido, ruvido ed elettrico, che resta ancorato al blues ma lo interpreta in chiave indie rock. I Black Keys, duo originario di Akron, Ohio, formato dal cantante e chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney, suonano un hard rock blues ridotto all'osso ed immediato dalle sonorità ruvide che presenta forti influenze Cream, Blue Cheer, Jimi Hendrix, con qualche affinità nella voce e nell'appeal con i Soundgarden, sono considerati tra i gruppi relativamente più tradizionalisti in ambito blues revival, con uno spirito simile a quello di Gories, Blues Explosions. Amici di lunga data, nativi di Akron, Ohio, Auerback e Carney cominciano a suonare insieme nel 2002 come Black Keys (il nome deriva da un artista schizofrenico di Akron che ha l'abitudine di chiamare così i ragazzi poco raccomandabili). Le preferenze musicali di Patrick spaziano dai Devo, al noise rock e all' hip-hop, mentre Dan, che è cresciuto suonando vecchie canzoni folk in famiglia, ha un forte interesse per il Blues elettrico del Mississippi.
Euro
24,00
codice 2086419
scheda
Black keys    Let's rock (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  nonesuch 
indie 2000
edizione limitata a 3500 copie in vinile colorato (casualmente rosso, blu o bianco), inserto con adesivi, vinile pesante, etichette custom. "Let's Rock" (2019), scritto, registrato in presa diretta e prodotto da Auerbach e Carney agli studi Easy Eye Sound di Nashville, è l'ultimo capitolo discografico dei Black Keys dopo cinque anni di assenza. L'album, pubblicato dalla Eye Sound/Nonesuch Records, segna il ritorno al suono sfacciatamente rock, senza fronzoli degli esordi del duo americano. I Black Keys propongono i brani di Kimbrough in chiave low fi, con uno scarnificato rock acido, ruvido ed elettrico, che resta ancorato al blues ma lo interpreta in chiave indie rock. I Black Keys, duo originario di Akron, Ohio, formato dal cantante e chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney, suonano un hard rock blues ridotto all'osso ed immediato dalle sonorità ruvide che presenta forti influenze Cream, Blue Cheer, Jimi Hendrix, con qualche affinità nella voce e nell'appeal con i Soundgarden, sono considerati tra i gruppi relativamente più tradizionalisti in ambito blues revival, con uno spirito simile a quello di Gories, Blues Explosions. Amici di lunga data, nativi di Akron, Ohio, Auerback e Carney cominciano a suonare insieme nel 2002 come Black Keys (il nome deriva da un artista schizofrenico di Akron che ha l'abitudine di chiamare così i ragazzi poco raccomandabili). Le preferenze musicali di Patrick spaziano dai Devo, al noise rock e all' hip-hop, mentre Dan, che è cresciuto suonando vecchie canzoni folk in famiglia, ha un forte interesse per il Blues elettrico del Mississippi.
Euro
29,00
codice 2086505
scheda
Black mountain    Destroyer (ltd white)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2019  jagjaguwar 
indie 2000
edizione limitata in vinile bianco, adesivo su cellophane, coupon per download, inner sleeve. "Destroyer" (2019), ispirato ai primi anni ottanta e alla Los Angeles delle battaglie senza fine tra Punk ed appassionati di Hair Metal, è il ritorno discografico dei Black Mountain, accompagnati durante le session di registrazione dell'album da Rachel Fannan (Sleepy Sun) e Adam Bulgasem (Dommengang & Soft Kill), Kliph Scurlock (Flaming Lips), Kid Millions (Oneida) e John Congleton (St. Vincent, Swans). Il risultato unisce, come sempre, in maniera superlativa vibrazioni hard psichedeliche, suggestioni folk lisergiche e ondate prog. I Black Mountain sono un gruppo musicale nato dal collettivo artistico Black Mountain Army di Vancouver, British Columbia, con membri di Pink Mountaintops, Jerk With A Bomb, Sinoia Caves e Blood Meridian. il cantato del leader Stephen McBean, già Pink Mountaintops, è stato definito un'amalgama tra le voci di Neil Young, Mick Jagger e James Brown, la musica del gruppo affonda le radici nei classici del rock, le influenze più evidenti: Black Sabbath, Velvet Underground, Rolling Stones, Pink Floyd periodo "animals", Blue Cheer, Led Zeppelin, Can, tutto filtrato ovviamente attraverso una sensibilità più contemporanea.
Euro
28,00
codice 2085538
scheda
Black to comm    Seven horses for seven kings
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2019  thrill jockey 
indie 2000
Vinile doppio, copertina apribile, label custom grigia con artwork diverso su ciascuna delle quattro facciate, catalogo THRILL481. Pubblicato nel gennaio del 2019 dalla Thrill Jockey, il nono album, successivo a ''Black to comm'' (2014). Frutto di un periodo creativo molto vivace per Richter, durante il quale lavora a musiche per film e teatro, installazioni sonore e composizioni per applicazioni informatiche, oltre a suonare dal vivo in giro per il mondo, ''Seven horses for seven kings'' emerge da un magma sonico modellato dall'autore da fonti disparate e talora frammentate, da campionamenti di opere di artisti contemporanei come Nils Frahm a musica medievale, dal suono del mellotron e di strumenti acustici a manipolazioni digitali: tutto ciò viene integrato ed assume una nuova ed affascinante identità, immersa in un'atmosfera fortemente onirica, ma anche urticante ed a suo modo rabbiosa. Black To Comm è la sigla sotto la quale il musicista tedesco Marc Richter pubblica gran parte delle sue opere. Inizialmente pubblica i suoi dischi con la propria label Dekorder, fra il 2006 ed il 2008, per poi avvalersi di diverse etichette, fra cui la De Stijil e la Thrill Jockey. Richter è uno sperimentatore sonoro che si esprime attraverso droni, influenze ambient, squarci industrial, atmosfere oscure e siderali che talora richiamano lontanamente l'influenza della musica cosmica berlinese del primo Klaus Schulze o i primi Kluster/Cluster, ma il tutto elaborato con personalità, modernità e con un'enfasi cinematica molto potente. Lo studio di incisione è il suo strumento musicale, con il quale scolpisce la sua musica a base di campionamenti, operazioni digitali ed analogiche.
Euro
29,00
codice 2083793
scheda
Blue orchids    Magical record of
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2019  tiny global productions 
punk new wave
Allegato piccolo coupon per il download digitale dell'album, edizione limitata, copertina senza codice a barre, label custom marrone e nera con particolari dello artwork di copertina, scritte bianche e logo Tiny Global Productions bianco a sinistra, catalogo PICI-0022-LP. Pubblicato nel luglio del 2019 dalla Tiny Global Productions, il sesto album, successivo a ''Righteous harmony fist'' (2018). ''The magical record'' è un album di covers, con l'eccezione dell'inedita ''Addicted to the day'', brano scritto nel 1977 dal defunto leader dei Fall, Mark E. Smith e mai inciso finora, per il quale Martin Bramah ha scritto le musiche. Gli anni passano ma il gruppo di Martin Bramah non perde smalto con questa nuova uscita, che mantiene elementi caratteristici del sound dei Blue Orchids, in cui uno spigoloso e minimale post punk si incrocia con atmosfere psichedeliche e con derive sgangheratamente garagistiche, che benissimo si prestano alla scaletta di covers scelte dalla band, quali ''I'm a living sickness'' dei Calico Wall (già rifatta non a caso dai Fuzztones negli anni '80), ''I'm higher than I'm down'' degli Aardvarks, ''Optical sound'' degli Human Expression e "The third eye", tutti leggendari pezzi di garage psych americano di epoca 1966-68. Formatisi a Manchester all'inizio degli anni '80 ad opera di Martin Bramah ed Una Baines, entrambi ex membri dei Fall, i Blue Orchids furono autori di un post punk spigoloso vicino a quello dei Fall ma meno carico di nevrosi e più influenzato dalla tagliente psichedelia dei Doors. Pubblicarono una manciata di singoli e l'album ''The greatest hit - money mountain'' (1982) nella prima metà degli anni '80, prima di sciogliersi nel 1985; Bramah formò i Thirst ed Una Baines realizzò l'interessante album ''Furia'' (1985) con il progetto Fates. Bramah rimise insieme il gruppo all'inizio degli anni '90, pubblicando altri due 12'' prima che la formazione si dissolvesse di nuovo. Si sono poi riformati nel nuovo secolo, pubblicando sporadicamente nuovo materiale.
Euro
22,00
codice 3512235
scheda
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  sony 
indie 2000
edizione in doppio vinile contenuto in foglio ripiegato e copertina pvc grafica, con sul retro il brano "ouch" erroneamente scritto "ounch". "Amo" (2019), registrato a Los Angeles e con alla produzione due membri della band (Oli Sykes e Jordan Fish), è il sesto disco in studio dei Bring Me The Horizon ed è forse l'album del gruppo inglese che più si apre - come mai prima - a nuovi generi : la formazione, partendo da un background rock rappresentato dal singolo "MANTRA" e "Wonderful life", aggiunge nuove frecce al proprio arco sperimentando con l'elettronica e il pop. Gruppo metalcore dello Yorkshire, i Bring Me The Horizon si formano nel 2004, provenendo da diverse influenze, che si ritrovano nei loro primi lavori: grindcore, death metal. Con il trascorrere degli anni e dei dischi, le sonorità del gruppo inglese si avvicinano sempre di più a nuovi generi come il post hardcore l'alternative rock, l'electropop. Hanno all'attivo sei dischi in studio : "Count Your Blessings" (2004), "Suicide Season" (2008), "There Is a Hell, Believe Me I've Seen It. There Is a Heaven, Let's Keep It a Secret" (2010), "Sempiternal" (2013), "That's the Spirit" (2015) e "Amo" (2019). Attualmente la band è formata dal cantante Oliver Sykes, dal chitarrista Lee Malia, dal bassista Matt Kean, dal batterista Matt Nicholls e dal tastierista Jordan Fish.
Euro
30,00
codice 2082726
scheda
Budos band    v
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2019  daptone 
soul funky disco
copertina ruvida senza barcode, in cartoncino scuro all' interno, adesivo di presentazione sul cellophane, download card; pubblicato nell' aprile del 2019, dopo "Burnt Offering" (2014), il quinto album. Descrizione completa a seguire. I Budos band sono un collettivo di Staten Island, New York, la cui musica, interamente strumentale viene definita da loro stessi come afro soul, nel quale compaiono profonde ritmiche funk ed africane, elementi jazz ed un'estetica soul. Debuttano su Daptone, nel 2005 con l'album eponimo, seguito da "The Budos band II" nel 2007 e da "The Budos band III" nel 2010.
Euro
28,00
codice 2085122
scheda

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