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Aa.vv. (rhythm & blues)    New orleans soul '68 (rsd 2019)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1968  history of soul 
blues rnr coun
Pubblicazione realizzata per il RECORD STORE DAY DEL 13 APRILE 2019, copertina flipback su due lati sul retro e senza codice a barre, label porpora, rossa e bianca con scritte nere, catalogo HS17. Pubblicata nell'aprile del 2019 dalla History Of Soul, questa raccolta compila sedici brani editi, originariamente usciti per lo più su singolo nel 1968, opera di gruppi e di solisti della scena soul di New Orleans dell'epoca. Il collasso del gruppo Dover di Cosimo Matassa, polo di attrazione e canale vitale per molte delle piccole etichette di New Orleans grazie alle sue strutture di pressaggio, distribuzione e vendita, avvenne all'inizio del 1968 e mise in crisi per alcuni anni la scena musicale locale; tuttavia, la mole di musica soul di qualità registrata fino a poco prima del nefasto evento trovò sbocco in una serie di rari singoli destinati a divenire oggetto di culto, alcuni dei quali sono qui compilati. Fra questi, un pezzo da novanta locale come Eddie Bo, musicista, cantante e produttore dalla musa eclettica che si dedicò anche al soul, Guitar Ray, cantante e chitarrista qui con una grande ballata, ''True love of a man'', Barbara George, che giovanissima aveva avuto una grande hit con ''I know'' nel 1961 (qui però ascoltiamo ''Satisfied with your love'', percorsa da una vena motwoniana). Questa la scaletta: Side ONE 1. Satisfied With Your Love (Barbara George); 2. The Sweetest I Knew (Clemmon Smith); 3. Horse with a Freeze Pt. 1 (Roy Ward); 4. Like I Like It (Prince Royals); 5. Do The Sissy (Charley Simmons & Royal Imperials); 6. Can't Stay Away (Fabuletts); 7. True Love Of A Man (Guitar Ray); Side TWO 1. Got To Keep Hanging On (Vicki Labatt); 2. She Really Did Surprise Me (Willie Tee); 3. Suffering (Sonny Jones); 4. Action Time (Charley Wynn); 5. Funky Soul Train (Robert Parker); 6. If I Had To Do It Over (Eddie Bo); 7. One Little Word (Marilyn Barbarin).
Euro
24,00
codice 3512029
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    woodstock (rsd 2019) mono!
lp3 [edizione] nuovo  stereo  usa  1970  cotillon / rhino 
rock 60-70
triplo album, EDIZIONE LIMITATA IN 8500 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019; ristampa che riprende LA RICERCATISSIMA VERSIONE PROMOZIONALE IN MONO (!!!), copertina apribile in tre parti, pressoche' identica alla prima rara tiratura, due adesivi di presentazione sul cellophane. Pubblicato nel 1970 in America su Cotillion, prima del doppio "Woodstock 2" uscito nel 1971, la testimonianza imprescindibile dell' evento live piu' famoso di tutti i tempi, durante tre straordinari giorni di concerto nell' agosto del 1969, di fronte a 500.000 persone. Intitolato ufficialmente "Woodstock, Music From the Original Soundtrack And More", fu acquistato da milioni di persone e divenne, immediatamente dopo la sua uscita, il testamento della stagione migliore degli anni '60 americana, che puo' essere compresa tra il 1967 del ''Monterey pop festival'' ed il 1969 di questo ''Woodstock'' . Registrato live di fronte a una folla realmente sconfinata, vi si possono ascoltare alcune vere ''perle'', rimaste nella storia della musica rock, quali la seconda performance in assoluto di Crosby, Stills & Nash, e l' introduzione di Neil Young come quarto membro del gruppo; Joan Baez, che e' nel suo momento piu' politicizzato e di fronte ad una audience molto piu' giovane di quelle a cui era solita, suona quella che e' forse la sua piu' bella versione del brano di Gram Parsons "Drugstore Truck Driving Man"; i Canned Heat sono presenti in una delle ultime performances con la formazione originale, Joe Cocker con la versione definitiva di ''With a little help from my friends'', i Jefferson Airplane anche loro in uno degli ultimi sussulti prima della fine del gruppo, e Jimi Hendrix in una delle sue piu' celeberrime apparizioni suona l'inno americano in una distrortissima versione che introduce ''Purple haze''. Una pietra miliare della musica rock e la fedele registrazione della fine di un epoca. Ecco la lista completa del materiale incluso nel triplo album: John Sebastian- I had a dream, Canned Heat- Going up the country, Richie Havens-Freedom, Country Joe And The Fish- Rock and soul music, Arlo Guthrie- Comin' to los angeles, Sha na na- At the hop, County Joe And The Fish- I feel like i'm fixin' to die rag, Joan Baez- Drug Store Truck Drivin' Man, Joan Baez- Joe hill, Crosby Stills & Nash- Suite judy blue eyes, Crosby Stills Nash & Young- Sea of madness, Crosby Stills Nash & Young- Wooden ships, Who- We are not gonna take it, Joe Cocker- With a little help from my friends, Santana- Soul sacrifice, Ten years after- I'm going home, Jefferson airplane- Volunteers, Sly And The Family Stone- Medley: dance to the music - Music Lover - I want to take you higher, John B. Sebastian - Rainbows All Over Your Blues, Butterfield Blues Band- Love march, Jimi Hendrix- Star spangled banner, Purple haze & instrumental solo.
Euro
52,00
codice 2084581
scheda
Aa.vv. (soul)    New york soul '68 (rsd 2019)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1968  history of soul 
soul funky disco
Pubblicazione realizzata per il RECORD STORE DAY DEL 13 APRILE 2019, copertina flipback su due lati sul retro e senza codice a barre, label porpora, rossa e bianca con scritte nere, catalogo HS18. Pubblicata nell'aprile del 2019 dalla History Of Soul, questa raccolta compila sedici brani editi, originariamente usciti per lo più su singolo nel 1968 (e molti dei quali mai ristampati finora), opera di gruppi e di solisti della scena soul newyorchese dell'epoca. Un soul raffinato ed urbano, influenzato dalla seminale scena motowniana di Detroit ma derivativo, e con alcune interessanti tracce del nascente funk. Fra gli artisti rappresentati, Judy White, figlia del celebre bluesman Josh White, la grande Big Maybelle, aperta ad influssi del soul sudista, Pat Lundy, che più tardi, a metà anni '70, sarebbe passata alla disco music. Questa la scaletta: Side ONE: 1. (I've Given) All My Love (Patti Austin); 2. Mr Rainmaker (Pat Lundy); 3. I'm Just Gonna Be Missing You (Rene Bailey); 4. Take My Heart And Soul (Ortheia Barnes); 5. I Can't Wait Any Longer (Big Maybelle); 6. Sit Down And Cry (Jean Wells); 7. Twice As Much For My Baby (Little Charles); 8. You Got 'Em Beat (Soul Sisters); Side TWO: 1. My New Found Joy (Jimmy Richards); 2. Open Up Your Heart (Mamselles); 3. People Sure Act Funny (Titus Turner); 4. Check Yourself (Debbie Taylor); 5. Young Boy Blues (Little Buster); 6. Guilty (Of Love In The 1st Degree) (Little Jimmie Ballard); 7. Girls Can't Do What The Guys Do (Judy White); 8. I Can't Help Loving You (Jimmy Breedlove).
Euro
24,00
codice 3512027
scheda
Aa.vv. (soul)    Texas soul '68 (rsd 2019)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1968  history of soul 
soul funky disco
Pubblicazione realizzata per il RECORD STORE DAY DEL 13 APRILE 2019, copertina flipback su due lati sul retro e senza codice a barre, label porpora, rossa e bianca con scritte nere, catalogo HS16. Pubblicata nell'aprile del 2019 dalla History Of Soul, questa raccolta compila sedici brani editi, originariamente usciti per lo più su singolo nel 1968, opera di gruppi e di solisti della scena soul texana dell'epoca. Il Texas è uno stato famoso per aver prodotto grande musica blues acustica ed elettrica, ma negli anni '60 la fioritura del soul si fece spazio anche nello Stato della stella solitaria, in particolare a Houston e sotto l'egida del potente produttore locale e proprietario di club Don Robey; uno dei massimi protagonisti della scena texana fu senz'altro Bobby ''Blue'' Bland, di cui qui ascoltiamo ''A piece of gold'', pubblicato dalla Duke, una delle label gestite da Robey, mentre un altro grande della zona, O V Wright, incise ''I want everyone to know'' per la Back Beat, sempre di Robey. Notevole anche l'energico e sanguigno soul di Minnie Epperson, ''Grab your clothes (and get on out)''. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Grab Your Clothes (And Get On Out) - Minnie Epperson 2. Today's Man - Mark Putney 3. Cold Cold World - Tommy Jackson 4. Where Have You Been - Buddy Lamp 5. A Piece Of Gold - Bobby "Blue" Bland 6. Say Ya'll - Carl Stewart 7. Gotta Pack My Bag - Ernie K-Doe 8. I Want Everyone To Know - O.V. Wright SIDE 2: 1. Why Don't They Leave Us Alone - Little Carl Carlton 2. Do What You Want To - James Lynn Marsh 3. Something's Got A Hold On Me - Jeanette Williams 4. (Treat Me) Like I Was Your Only Child - Oscar Perry 5. Hello Mr Blues - Frankie Lee 6. Got You On My Mind - Joe Hinton 7. Down With It - Joe Medwick 8. It's Your Woman - Shirley Butler.
Euro
24,00
codice 3512028
scheda
Acid mothers temple & the melting paraiso u.f.o.    Invisible eye and phantom cathedral (rsd 2019)
Lp [edizione] nuovo  stereo  EU  2019  bam balam 
indie 90
edizione limitata in vinile trasparente per RECORD STORE DAY 2019. Un lungo brano "invisible eyes and phantom cathedral" diviso in due parti, sui due lati del disco, una suite nel classico stile della longeva band nipponica con feeling Can/Gong.
Euro
27,00
codice 2084412
scheda
Air    Surfin on a rocket (rsd 2019)
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  parlophone 
indie 90
edizione limitata uscita IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY 2019 in PICTURE DISC. Contiene oltre alla versione uscita sul terzo album "talkie walkie", tre remixes. Gli Air, influente duo francese capostipite dell'easytronica, si formano nel 1995 a Parigi grazie a Nicolas Godin (voce filtrata, basso, chitarre elettriche, synth, organo, percussioni) e Jean-Benoit Dunckel (organo, piano, synth, voce filtrata). Tra il '96 e il '97 pubblicano una serie di singoli per la l'etichetta inglese Mo' Wax e per quella francese Source, raccolti poi in "Premiers Symptomes" del 1999, nel '98 firmano per la Virgin e pubblicano quello che e' divenuto un classico della fine del secolo, l'album "Moon Safari", in cui definiscono il loro stile, elettronica downbeat, sottoforma di canzoni pop, basando le composizioni su bassi rotondi e pulsanti dalla groove soul-funk, imperniate di atmosfere languide e fughe ambient in stile floydiano, grazie all'inserimento di tappeti di synth (moog, Korg MS20, vocoder, casiotone), utilizzando inoltre campionamenti ed effetti dalle sonorita' retro' alla Jean Michel Jarre. Ma le influenze dei due francesi includono anche sonorita' electro pop anni '80, contaminate da influssi Kraftwerk, avvolte da una seducente atmosfera flou vaporosa e melliflua, ormai divenuta il marchio di fabbrica del duo.
Euro
25,00
codice 2084477
scheda
Art ensemble of chicago    spiritual (rsd 2019)
lp [edizione] nuovo  stereo  us  1972  org / freedom 
jazz
EDIZIONE LIMITATA (IN 1500 COPIE), IN VINILE ROSSO 180 GRAMMI E CON COPERTINA ESCLUSIVA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019, con vinile 180 grammi pressato nei prestigiosi stabilimenti tedeschi Pallas. Ristampa del raro album originariamente pubblicato nel 1972. Descrizione completa a seguire.
Euro
29,00
codice 3021975
scheda
Assalti frontali    conflitto (rsd 2019)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  goodfellas 
hip-hop
EDIZIONE REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019, prima edizione vinilica in assoluto, corredata di inner sleeve, dell' album pubblicato originariamente solo in Cd su Il Manifesto nel 1996, dopo "Terra di Nessuno" (1992) e prima di "Banditi" (1999). Descrizione completa a seguire.
Euro
19,00
codice 3021941
scheda
Bingo hand job (r.e.m.)    Live At The Borderline 1991 (rsd 2019)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1991  craft 
punk new wave
doppio album, registrato dal vivo, dei R.e.m. sotto mentite spoglie, EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019. Descrizione completa a seguire.
Euro
36,00
codice 2084623
scheda
Bowie David    Pinups (rsd 2019) picture disc
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  parlophone 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA IN PICTURE DISC, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019, copertina "die-cut", con apertura sul fronte che lascia vedere il picture disc all' interno. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1973 dopo ''Aladdin sane'' e prima di ''Diamond dogs'', giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed al 23esimo di quelle americane. Il sesto album. Bizzarra e coraggiosa incisione composta interamente di covers dei brani piu' amati dall' artista nell'arco del decennio precedente, all' uscita spiazzo' pubblico e critica ma rimane uno dei suoi albums piu' venduti e celebri, la scelta dei brani riflette gli interessi e le influenze del primo bowie, quello del periodo londinese dal 1964 al 1967, grooves di r'n'b', mod, rock and roll, la scelta cade su canzoni dei pink floyd di syd barrett, see emily play- who, i can't explain, anywayanyhowanywhere- kinks, where all the good times gone- yardbirds, i wish you would, shapes of things- pretty things, rosalyn, don't bring me down- merseys, sorrow- easybeats, friday on my mind-. them, here comes the night- mojos, everithings alright.
Euro
35,00
codice 2084600
scheda
Bowie David    world of... (curly hair cover) rsd 2019
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  decca 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA IN VINILE BLU, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019; ristampa in vinile pesante, con copertina pressoche' identica alla prima versione del disco, altrimenti nota anche come ''curly hair cover'', con un primo piano del volto di Bowie. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1970 in versione mono, quindi nel 1973 in questa versione stereo, dapprima con questa originaria copertina gia' della versione mono poi con copertina cambiata, dopo ''Man of words man of music'' e prima di ''The man who sold the world'', non entrato in classifica in Uk, non pubblicato all' epoca in America. Tre anni dopo il primo album ''David Bowie'', uscito originariamente su Deram nel 1967 ed oggi davvero rarissimo, venne pubblicata questa raccolta, che includeva 10 dei 14 brani in esso presenti e 4 brani sostituiti, precedentemente inediti fino a quel momento su album: "The London Boys" (b-side del singolo del dicembre '66 "Rubber Band", la cui facciata A e' inclusa nell' album "David Bowie" ed anche qui), e le assolutamente inedite "Let Me Sleep Beside You", "Karma Man" e "In The Heat of the Morning", tutte registrate in studio nel 1967. Questa la lista completa dei brani presenti: Uncle Arthur / Love You Till Tuesday / There Is a Happy Land / Little Bombardier / Sell Me a Coat / Silly Boy Bluu / The London Boys / Karma Man / Rubber Band / Let Me Sleep Beside You / Come and Buy My Toys / She's Got Medals / In the Heat of the Morning / When I Live My Dream.
Euro
27,00
codice 2084613
scheda
C.s.i.    A tratti (rsd 2019)
10" [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  universal 
indie 90
edizione limitata uscita IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY 2019, 500 copie numerate in vinile colorato. Per prima volta in vinile in occasione del 25° anniversario della pubblicazione, contiene oltre alla versione pubblicata su "Ko de mondo" quattro versioni remixate dai Datura.
Euro
18,00
codice 2084474
scheda
Cave nick / warren ellis    assassination of jesse james... (rsd 2019)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  mute / bmg 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE COLORATO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019. Descrizione completa a seguire.
Euro
26,00
codice 2084625
scheda
Chapterhouse    Whirlpool - the original recordings (rsd 2019)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  space age 
indie 90
edizione limitata uscita IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY 2019, in vinile colorato 180 grammi, con copertina esclusiva. raccoglie le registrazioni originarie del disco "Whirpool" remixate da John Rivers al Woodbine Street Studio per l'occasione, con l'ultimo brano "something more" in versione ambient. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1990, non entrato nelle classifiche Uk, il primo album. Uno degli episodi fondamentali e piu' degni di nota del fenomeno ''shoegazing'', di cui facevano parte anche Moose, Lush, Ride, Slowdive e Pale Saints tra gli altri. I Chapterhouse sono i rappresentanti piu' cristallini del suono post My bloody valentine che univa melodie ed andamento vicino alla psichedelia del 1967 con muri di suono distorti post Jesus And Mary Chain ad un' indole riflessiva ed intimista. Questo loro primo album, uscito nel periodo migliore e piu' creativo della band inglese di reading, fu definito ''sublime'' dalla critica inglese, e gli valse l'invito ad aprire i concerti per gli Spacemen 3 nel tour Inglese del 1991. Completamente ignorati in USA e passati in secondo piano anche in Inghilterra, a causa del successo del grunge, questo lavoro e' stato rivalutato solo recentemente, album con un' angolazione elettro noise dance ma anche allo stesso tempo garage-punk, molto piu' innovativo ed interessante della maggior parte dei gruppi che stavano emergendo nei primi '90. Si distacca abbastanza nettamente dai primi tre eps pubblicati dal gruppo prima di questo, che sono molto piu' sperimentali e di difficile fruizione. Purtroppo, non fu registrato in una session precisa ma raccoglie registrazioni effetute durante diversi periodi di tempo, con diversi produttori e molteplici remixaggi, citiamo tra coloro che hanno lavorato all'opera in tempi diversi Robin Guthrie, Stephen Hague, John Fryer e Ralph Jezzard. Questo ovviamente ha impedito al disco di esprimere quella omogeneita' e carica che la band aveva dimostrato sia nei gia' citati primi ep's che durante le esibizioni live; tra i brani splendide comunque "Breather", "Pearl" con i suoi sampler da John Bonham, "Falling Down", "Autosleeper", "April" e "Something More". Formatisi a Reading in Inghilterra nel 1987, i Chapterhouse sono stati fra i protagonisti della breve stagione musicale shoegazer, insieme a gruppi come Ride, My Bloody Valentine e Catherine Wheel; al contrario dei Ride, essi non sopravvissero al tramonto di quella scena musicale, nei primi anni '90. I loro primi storici singoli erano caratterizzati dalle imprevedibili alternanze fra passaggi melodici e sognanti ed esplosive accelerazioni degne degli Stooges, oltre ad influenze della psichedelia inglese degli anni '60, trasfigurate dal noise. Pubblicarono una manciata di singoli e due album, ''Whirlpool'' (1991) e ''Blood music'' (1993), prima di dissolversi dopo l'uscita di quest'ultimo. Il chitarrista Simon Rowe riapparve alcuni anni dopo nei Mojave 3, insieme a ex membri degli Slowdive.
Euro
35,00
codice 2084478
scheda
Cocciante riccardo    concerto per margherita (RSD 2019)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  sony / bmg 
cantautori
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE BLU, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019, ristampa pressoche' identica alla prima tiratura su Rca Italiana. Pubblicato in Italia dopo ''L' alba'' e prima di ''Riccardo Cocciante'', il quinto lp. Arrangiato e prodotto da Vangelis , registrato a Londra negli studi Nemo e a Roma negli studi Rca, tutti i brani sono di Luberti-Cocciante. Uno dei grandi classici della musica italiana; sia il singolo "Margherita", sia il 33 scaleranno la hit parade, risultando alla fine del '76 il quarto e il decimo disco piu' venduti dell' anno nelle rispettive categorie. Il disco e' una sorta di album-concept, e Vangelis Papathanassiou impreziosisce le musiche con l'elettronica. Ecco la lista dei brani contenuti: "Nonostante tutto", "Margherita", "Sul bordo del fiume", "Inverno", "Primavera", "Violenza", "Ancora", "Quando si vuole bene", "Quando me ne andro' da qui", "Nonostante tutto (seconda parte)".
Euro
28,00
codice 3021966
scheda
Crispy ambulance    Plateau phase (+bonus lp) rsd 2019
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  factory benelux 
punk new wave
doppio album, EDIZIONE LIMITATA DI 500 COPIE (IN VINILE TRASPARENTE) REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019; ristampa rimasterizzata, ampliata per l' occasione a doppio album, copertina apribile, e corredata di codice per il download digitale. Il primo vinile contiene per intero l' album "Plateau phase" (febbraio 1982), unico per lungo tempo della band inglese, il secondo vinile contiene su un lato i due lunghi brani del 12" "Live On A Hot August Night (Comprising The Presence and Concord Square)", ovvero "THe Presence" e "Concorde Square" (luglio 1981), alla cui copertina si rifa quella di questa uscita, sull' altro lato le quattro tracce, inedite finora su vinile, regiatrate durante una John Peel Session effettuata il 12 gennaio del 1981 per Radio One della Bbc ("Come On", "Drug User - Drug Pusher", "October 31st" e "Egypt"): tre dei quattro brani di questa session erano apparsi nel 1983 nella rara cassetta "The Blue And Yellow Of The Yacht Club", la session per intero era contenuta invece nel cd "Frozen Blood" pubblicato nel 2000, ma restava inedita su vinile. Queste le note all' album "The Plateau Phase": Pubblicato nel febbraio del 1982 dalla Factory Benelux in Gran Bretagna, dove giunse al 23esimo posto in classifica, non uscito negli USA, il primo album dei Crispy Ambulance, precedente il live ''Accessory after fact'', uscito nel 2000 dopo la riunione del gruppo. Considerato dalla critica come uno degli album cardine della scena dark wave anglosassone, Plateau Phase e' opera originalissima che presenta un suono che sta' tra i danse society di ''seduction'' e gli ultimi joy division, ma con un angolazione assolutamente peculiare, misterica, oscura, profonda ed esoterica e con rimandi nella struttura e nelle atmosfere agli anni ''70, ed a gruppi quali king crimson, pink floyd, primi caravan ed alla scena tedesca dei corrieri cosmici, il lavoro riesce miracolosamente ad amalgamare queste disparate influenze ed a fonderle in un opera di bellezza ammaliante. anche all'epoca della sua uscita, nella quale passo' purtroppo completamente innosservato, ai critici piu' attenti il gruppo non sfuggi' e ci fu chi lo recensi' in termini entusiastici. i crispy ambulance furono una band di Manchester, futuri Ram Ram Kino. Dopo l'autoproduzione nel 1980 del loro 7" di esordio "From the cradle to the grave" vennero notati e messi sotto contratto da Rob Gretton (manager dei Joy Division) con cui produrrano nel 1981, prima di questo loro primo album, un 12" Live on a Hot August ed il famoso 10" Unsightly and Serene. Molto sottovalutati dalla stampa del periodo hanno acquisito oggi un vero cult status essendo considerati come una tra le bands piu' rappresentative della fredda ed oscura wave dei primi anni '80.
Euro
35,00
codice 3021974
scheda
Crosby, stills, nash & young    4 way street - expanded 3lp (rsd 2019)
lp3 [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  atlantic 
rock 60-70
triplo album, EDIZIONE LIMITATA DI 9000 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019, ristampa AMPLIATA A TRIPLO LP, per la prima volta in vinile (con in piu' le tracce “King Midas In Reverse”, “Laughing”, “Black Queen” ed il medley "The Loner / Cinnamon Girl / Down by the River”), copertina apribile con tasca interna supplementare per il terzo disco. Pubblicato negli Usa il 7 aprile del 1971 dopo ''Deja vu'', giunto al primo posto delle classifiche Usa ed al numero 5 di quelle Uk. Il secondo ed ultimo album, registrato live al Fillmore East di New York il 2 e 7 giugno del 1970 , all' Auditorium di Chicago il 5 luglio del 1970, al Forum di Los Angeles il 26 e 28 giugno del 1970, e' uno degli indiscussi classici del suono californiano west coast dell'epoca d'oro, strutturato in un primo album che raccoglie brani dal sapore elettroacustico e sognante e da un secondo lp in cui le jams elettriche delle chitarre di young e stills sembrano non finire mai, e' uno dei pochissimi lavori entrati di diritto nella storia della musica rock, sia a livello iconografico che qualitativo, e certamente uno dei live albums piu' riusciti di tutti i tempi.
Euro
52,00
codice 2084582
scheda
Destroy all monsters    bored / you're gonna die (rsd 2019)
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  radiation 
punk new wave
singolo in formato 7", EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE BIANCO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019; ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, nella sua versione uscita su Cherry Red in Inghilterra (con copertina diversa, sebbene realizzata anche questa dalla cantante Niagara, rispetto alla versione americana su IDBI pubblicata nel 1978. Uno dei piu' bei singoli di sempre, in cui scegliere tra la straordinaria bellezza dei due brani e' davvero arduo, questo esordio della storica cult band americana attiva in quel di Ann Arbor, Michigan, sin dal '73, gia' lontano dai loro inizi "art rock", dopo l' ingresso di due leggende del rock di Detroit: RON ASHETON, l' immenso chitarrista (e poi bassista) degli STOOGES e Michael Davis, ex bassista degli MC5, capaci di trasformare il gruppo in una infuocata punk rock'n'roll band tra le piu' grandi che abbiano mai calcato le scene, anche grazie alla straordinaria e bella Niagara, cantante dotata di carisma e fascino notevolissimi; con Asheton la band incidera' ancora due splendidi singolo, poi le loro strade si separeranno nuovamente, ma Niagara formera' piu' tardi con lui gli ottimi Dark Carnival. Questa leggendaria band di Ann Arbor, Michigan, fu formata nel 1973 dagli studenti Mike Kelley, Jim Shaw, Niagara (Lynn Rovner) e Cary Loren (giovane filmaker), Un caso decisamente atipico il loro nella storia del rock, poiche' attraverso vari cambiamenti di line up, e rimescolamenti vari nel corso del tempo, il gruppo e' stato nella sua prima fase proteso verso forme di abrasiva sperimentazione noise tra Sun Ra, la psichedelia piu' acida, Captain Beefheart ed i Velvet piu free form, con l' influenza del rock duro di Stooges ed Mc5 certo presente ma trasfigurata in qualcosa di assai meno decifrabile (soprattutto per i tempi); in questa prima fase della sua attivita' la band non produsse alcun reperto discografico, ma molti anni dopo una serie di registrazioni hanno iniziato a vedere la luce e "quei" Destroy All Monsters sono stati considerati dagli stessi Sonic Youth un gruppo seminale ed influentissimo nell' ambito del noise rock degli anni '80 e 90, Nel 1976, l' abbandono di Kelley e Shaw impose la ricerca di nuovi musicisti, risolta prima con l' ingresso del chitarrista Laurence B. (Larry) Miller e del sassofonista Benjamin (Ben) Miller, entrambi provenienti dai seminali Sproton Layer capitanati dal fratello Roger Miller (poi Mission of Burma...), e quindi anche di due glorie del rock locale: Ron Asheton degli Stooges alla chitarra (reduce dalla breve parentesi con i New Order) e Michael Davis degli Mc5 al basso. Naturalmente questi cambiamenti portarono una drastica virata del suono della band verso lidi assai diversi, e non soprende che questi "nuovi" Destroy All Monsters siano stati una delle massime glorie del rock duro del Michigan e non solo, i loro tre singoli in studio autoprodotti tra il 1978 ed il 1979 lo dimostrano inequivocabilmente, cosi' come tutte le registrazioni live ed in studio venute fuori successivamente (iniziando da un 7"ep live del 1979, per poi arrivare alle molte pubblicazioni postume). Immediata la trasformazione del gruppo in una delle punk rock band piu' grandi che abbiano mai calcato le scene, capace di rinnovare la magia del suono detroitiano di fine anni '60 grazie alla rigenerante energia del primo punk rock americano, grezzo e diretto, ma nel loro caso anche personalissimo, tanto per l' inconfondibile impronta della incendiaria chitarra di Asheton, quanto per le le straordinarie performance vocali della bella e sensuale Niagara, cantante dotata di carisma e fascino mozzafiato, sorta di incrocio tra il piu' selvaggio Iggy Pop e la migliore Patti Smith. Chiusa questa splendida parentesi, il gruppo prosegui' fino alla meta' degli anni '80 senza Asheton e Davis, tornando alle sue origini musicali, ma anche dopo lo scioglimento, avvenuto nel 1985, di tanto in tanto rimetteranno insieme il progetto per parentesi piu' o meno estemporanee, di cui questo box contiene qualche preziosa testimonianza. Asheton (r.i.p.)e Niagara si ritroveranno insieme anni dopo nei Dark Carnival, ma da ricordare e' anche la breve avventura del chitarrista con i New Race.
Euro
13,00
codice 3021831
scheda
Destroy all monsters    meet the creeper / november 22nd 1963 (rsd 2019)
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  radiation 
punk new wave
singolo in formato 7", EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE ROSA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019; ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, nella sua versione uscita su Cherry Red in Inghilterra nel giugno del 1979 (con copertina diversa rispetto alla versione americana su IDBI). Questo secondo singolo riesce incredibilmente quasi ad eguagliare lo straordinario primo singolo "Bored"/"You're Gonna Die", con la serratissima "November 22nd 1963" e la piu' rock'n'rollistica "Meet The Creeper", brani impregnati fino al midollo di tutto il miglior rock detroitiano. Questa leggendaria band di Ann Arbor, Michigan, fu formata nel 1973 dagli studenti Mike Kelley, Jim Shaw, Niagara (Lynn Rovner) e Cary Loren (giovane filmaker), Un caso decisamente atipico il loro nella storia del rock, poiche' attraverso vari cambiamenti di line up, e rimescolamenti vari nel corso del tempo, il gruppo e' stato nella sua prima fase proteso verso forme di abrasiva sperimentazione noise tra Sun Ra, la psichedelia piu' acida, Captain Beefheart ed i Velvet piu free form, con l' influenza del rock duro di Stooges ed Mc5 certo presente ma trasfigurata in qualcosa di assai meno decifrabile (soprattutto per i tempi); in questa prima fase della sua attivita' la band non produsse alcun reperto discografico, ma molti anni dopo una serie di registrazioni hanno iniziato a vedere la luce e "quei" Destroy All Monsters sono stati considerati dagli stessi Sonic Youth un gruppo seminale ed influentissimo nell' ambito del noise rock degli anni '80 e 90, Nel 1976, l' abbandono di Kelley e Shaw impose la ricerca di nuovi musicisti, risolta prima con l' ingresso del chitarrista Laurence B. (Larry) Miller e del sassofonista Benjamin (Ben) Miller, entrambi provenienti dai seminali Sproton Layer capitanati dal fratello Roger Miller (poi Mission of Burma...), e quindi anche di due glorie del rock locale: Ron Asheton degli Stooges alla chitarra (reduce dalla breve parentesi con i New Order) e Michael Davis degli Mc5 al basso. Naturalmente questi cambiamenti portarono una drastica virata del suono della band verso lidi assai diversi, e non soprende che questi "nuovi" Destroy All Monsters siano stati una delle massime glorie del rock duro del Michigan e non solo, i loro tre singoli in studio autoprodotti tra il 1978 ed il 1979 lo dimostrano inequivocabilmente, cosi' come tutte le registrazioni live ed in studio venute fuori successivamente (iniziando da un 7"ep live del 1979, per poi arrivare alle molte pubblicazioni postume). Immediata la trasformazione del gruppo in una delle punk rock band piu' grandi che abbiano mai calcato le scene, capace di rinnovare la magia del suono detroitiano di fine anni '60 grazie alla rigenerante energia del primo punk rock americano, grezzo e diretto, ma nel loro caso anche personalissimo, tanto per l' inconfondibile impronta della incendiaria chitarra di Asheton, quanto per le le straordinarie performance vocali della bella e sensuale Niagara, cantante dotata di carisma e fascino mozzafiato, sorta di incrocio tra il piu' selvaggio Iggy Pop e la migliore Patti Smith. Chiusa questa splendida parentesi, il gruppo prosegui' fino alla meta' degli anni '80 senza Asheton e Davis, tornando alle sue origini musicali, ma anche dopo lo scioglimento, avvenuto nel 1985, di tanto in tanto rimetteranno insieme il progetto per parentesi piu' o meno estemporanee, di cui questo box contiene qualche preziosa testimonianza. Asheton (r.i.p.)e Niagara si ritroveranno insieme anni dopo nei Dark Carnival, ma da ricordare e' anche la breve avventura del chitarrista con i New Race.
Euro
13,00
codice 3021832
scheda
Destroy all monsters    what do i get / nobody knows (rsd 2019)
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  radiation 
punk new wave
singolo in formato 7", EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE TRASPARENTE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019; ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, nella sua versione uscita su Cherry Red in Inghilterra nell' ottobre del 1979 (con copertina, realizzata dalla cantante Niagara, in tinta diversa rispetto alla versione americana su IDBI). L' ultimo di una trilogia straordinaria di singoli realizzati tra il 1978 ed il 1979, dopo "Bored"/"You're Gonna Die" e "November 22nd 1963"/"Meet The Creeper", con altri due brani a dir poco eccellenti: "What Do I Get" e "Nobody Knows", forse meno deflagranti rispetto alla potenza dei brani dei primi due singoli, ma carichi come quelli di tensione ed impregnati fino al midollo di tutto il miglior rock detroitiano. Questa leggendaria band di Ann Arbor, Michigan, fu formata nel 1973 dagli studenti Mike Kelley, Jim Shaw, Niagara (Lynn Rovner) e Cary Loren (giovane filmaker), Un caso decisamente atipico il loro nella storia del rock, poiche' attraverso vari cambiamenti di line up, e rimescolamenti vari nel corso del tempo, il gruppo e' stato nella sua prima fase proteso verso forme di abrasiva sperimentazione noise tra Sun Ra, la psichedelia piu' acida, Captain Beefheart ed i Velvet piu free form, con l' influenza del rock duro di Stooges ed Mc5 certo presente ma trasfigurata in qualcosa di assai meno decifrabile (soprattutto per i tempi); in questa prima fase della sua attivita' la band non produsse alcun reperto discografico, ma molti anni dopo una serie di registrazioni hanno iniziato a vedere la luce e "quei" Destroy All Monsters sono stati considerati dagli stessi Sonic Youth un gruppo seminale ed influentissimo nell' ambito del noise rock degli anni '80 e 90, Nel 1976, l' abbandono di Kelley e Shaw impose la ricerca di nuovi musicisti, risolta prima con l' ingresso del chitarrista Laurence B. (Larry) Miller e del sassofonista Benjamin (Ben) Miller, entrambi provenienti dai seminali Sproton Layer capitanati dal fratello Roger Miller (poi Mission of Burma...), e quindi anche di due glorie del rock locale: Ron Asheton degli Stooges alla chitarra (reduce dalla breve parentesi con i New Order) e Michael Davis degli Mc5 al basso. Naturalmente questi cambiamenti portarono una drastica virata del suono della band verso lidi assai diversi, e non soprende che questi "nuovi" Destroy All Monsters siano stati una delle massime glorie del rock duro del Michigan e non solo, i loro tre singoli in studio autoprodotti tra il 1978 ed il 1979 lo dimostrano inequivocabilmente, cosi' come tutte le registrazioni live ed in studio venute fuori successivamente (iniziando da un 7"ep live del 1979, per poi arrivare alle molte pubblicazioni postume). Immediata la trasformazione del gruppo in una delle punk rock band piu' grandi che abbiano mai calcato le scene, capace di rinnovare la magia del suono detroitiano di fine anni '60 grazie alla rigenerante energia del primo punk rock americano, grezzo e diretto, ma nel loro caso anche personalissimo, tanto per l' inconfondibile impronta della incendiaria chitarra di Asheton, quanto per le le straordinarie performance vocali della bella e sensuale Niagara, cantante dotata di carisma e fascino mozzafiato, sorta di incrocio tra il piu' selvaggio Iggy Pop e la migliore Patti Smith. Chiusa questa splendida parentesi, il gruppo prosegui' fino alla meta' degli anni '80 senza Asheton e Davis, tornando alle sue origini musicali, ma anche dopo lo scioglimento, avvenuto nel 1985, di tanto in tanto rimetteranno insieme il progetto per parentesi piu' o meno estemporanee, di cui questo box contiene qualche preziosa testimonianza. Asheton (r.i.p.)e Niagara si ritroveranno insieme anni dopo nei Dark Carnival, ma da ricordare e' anche la breve avventura del chitarrista con i New Race.
Euro
13,00
codice 3021833
scheda
Donaggio pino    Corruzione al palazzo di giustizia (rsd 2019)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1974  btf 
soundtracks
Pubblicazione realizzata per il RECORD STORE DAY DEL 13 APRILE 2019, vinile da 180 grammi di colore rosso. Ristampa del 2019 ad opera della BTF, la prima in assoluto in vinile e pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1974 dalla Carosello in Italia, la colonna sonora del film ''Corruzione al palazzo di giustizia'', diretto da Marcello Aliprandi ed interpretato da Franco Nero; il lungometraggio era tratto dall'omonimo dramma scritto da Ugo Betti nel 1944. Il film fu musicato dall'italiano Pino Donaggio, compositore di Burano, autore di album come cantautore ma anche di numerose colonne sonore, di cui sono in particolare ricordate quelle per vari film di Brian De Palma, incluso il cult ''Carrie'' del 1976. Donaggio modella attraverso le sue orchestrazioni un'atmosfera tesa e drammatica, con archi insistenti ed angosciosi, brevi attimi di sollievo, ma anche episodi di struggente e composto lirismo. Questa la scaletta: ''Tema di elena'', ''Al palazzo di giustizia'', ''Indagine'', ''Goia al cabaret'', ''Solitudine'', ''Goia'', ''Corruzione'', ''Grottesco'', ''Eccellenza'', ''Passeggiata'', ''Archivio'', ''Notturno'', ''Duello'', ''Trasferimento'', ''Promoveatur ut amoveatur'', ''Finale''.
Euro
26,00
codice 3512033
scheda
Dragonfly ( usa )    dragonfly (+7" and booklet) RSD 2019
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  sunbeam 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019, CORREDATA DI BOOKLET CON NOTE E FOTO E DI BUNUS 7" (corredato di copertina, contiene due versioni inedite di "Portrait Of Youth" e "Enjoy Yourself"), ristampa con copertina apribile senza barcode pressoche' identica a quella della prima rarissima tiratura (sebbene con apertura per il disco non piu' all' interno ma a destra), uscita in Usa su Megaphone. Pubblicato secondo alcune fonti (piu' attendibili in questo caso) nel 1970 e secondo altre nel novembre 1968, questo e' l' unico album della leggendaria band americana proveniente da Durango, Colorado, gia' autrice di un album nel 1968 a nome Legend; la loro musica e' un travolgente heavy rock chitarristico psichedelico, con influenze blues e progressive, potentissimo, distorto e graffiante, paragonato a Who, Src, Savage Resurrection o Plastic Cloud, ricco di effetti e sorretto da una inappuntabile produzione ed un songwriting superbo (una sola la cover presente, una versione iperdistorta di "Hootchie Cootchie Man" di Willie Dixon); il tutto concorre a fare dell' album uno dei vertici della produzione americana non solo underground dell' apoca, lavoro assurto presto allo status di culto assoluto. Tra i brani dell' album, segnaliamo le oramai leggendarie perle dell' underground ''I Feel lt'', "Enjoy Yourself", ''Portrait Of Youth'' e la spaziale '' Miles Away'', ma la qualita' del materiale e' tutta elevatissima. Lo stesso gruppo aveva realizzato un album per la stessa etichetta Megaphone sotto la denominazione ''Legend'' nel 1968, di orientamento piu' 60's pop, ed un 45 con una versione diversa di ''Portrait Of Youth'' un paio di anni prima. La band, per quanto oscura, e' sempre stata consideratissima nell' ambiente degli appassionati della psichedelia americana, tanto che numerosi loro brani tratti da questo rarissimo lavoro sono stati inseriti nel corso degli anni in celebri compilations, tra questi ''She Don't Care'' su "Reverberation IV", ''Blue Monday'' su "Sixties Archive Vol. 8" e ''Crazy Woman'' sull' EP allegato al libro francese "Le Rock Psychedelique Vol.1".
Euro
30,00
codice 3021841
scheda
Emerson lake and palmer    live at pocono international raceway, u.s.a., 1972 (rsd 2019)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  manticore / bmg 
rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi, EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE GIALLO E MARRONE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019; copertina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane, live fonora inedito in vinile, registrato al Pocono International RAceway, a Long Pond, Pennsylvania, l' 8 luglio 1972. Descrizione completa a seguire.
Euro
35,00
codice 3021984
scheda
Fall    frankfurt 1993 (rsd 2019)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1996  let them eat vinyl 
punk new wave
doppio album, EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019; copertina apribile, questo album contiene la registrazione di un concerto effettuato dalla seminale band inglese del compianto Mark E. Smith l' 11 ottobre del 1993 a Francoforte, Germania, durante il tour europeo che segui' la pubblicazione dell' album "The Infotainment Scan" (aprile 1993). Questa la lista dei brani contenuti: "M5", "High Tension Line", "Why Are People Grudgeful / I'm Going to Spain", "BEhind the Counter", "Ladybird (Green Grass)", "Glam- Racket", "Free Range", Strychnine", "Big New Prinz", "Lost In Music", "Idiot Joy Showland", "Deadbeat Descendant", "A Past Gone Mad", "Paranoia Man In Cheap Shit Room", "The Mixer". I Fall sono tra le piu' importanti e fondamentali formazioni di tutti gli anni ottanta, partiti dal punk ed approdati ad una musica complessa ed articolata. Nel corso degli anni i Fall sono diventati sempre piu' il progetto del leader Mark Smith che e' rimasto l'unico membro fisso in una girandola di formazioni, una band storica che ha alle spalle venticinque anni di carriera. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato quell'etica del fai da te che si esprime nella semplicita' di struttura delle canzoni e nella incapacita' pressoche' totale di Smith di cantare. Smith infatti spesso adotta un tono recitato/semi cantato che rimane tuttavia efficace ed espressivo, il sound si avvicina piu' al post-punk che al punk vero e proprio ed e' fatto dalla ricerca di ritmi diretti e brutali tenuti in tensione dalla potenza espressiva di Mark Smith. Il fascino principale di questi quadri sonori risiede nella sensazione (che si prova raramente ascoltando musica) di entrare in un mondo tutto particolare, fatto di regole sue, idiosincratico rispetto al mondo esterno: il mondo dei Fall. Questa straordinaria originalita' e coerenza del personaggio sarebbe controproducente se la qualita' di scrittura delle canzoni non fosse rimasta sempre alta fino ad oggi. Mark E. Smith si mostra come vero Captain Beefheart della new wave ed impone i The Fall tra le band piu' importanti ed amate di tutti gli anni ottanta, ancora oggi le pubblicazioni del gruppo sono tra le favorite dalla critica inglese, dai fedelissimi sostenitori del gruppo e da un pubblico sempre piu' vasto, raccolto attraverso una lunga e sempre interessante carriera. Manchester, un centro industriale sviluppato ai tempi della rivoluzione industriale e da piu' di un secolo e mezzo avvolto nei densi fumi uscenti dalle ciminiere delle sue numerose fabbriche, immaginata come una citta' triste, monotona, senza molte attrattive, col cielo perennemente nuvoloso, una citta' grigia che ha assistito alla crescita, alla maturazione, alla gioia ed al dolore di generazioni che alla fine degli anni settanta prendeva coscienza dei mali della civilta' moderna e li aveva tradotti in musica manifestandosi in realta' come Joy Division e The Fall. Queste furono le basi in cui nacque la New Wave, di cui i Fall possono qualificarsi come esponenti di spicco ed interpreti nelle sue varie e successive mutazioni. Senza mai eccedere in oscure analisi introspettive o cadere nel mielato romanticismo synth-pop ma anche lontano dagli eccessi sperimentali, i Fall trovano riflesso nella formazione di David Thomas i Pere Ubu, costruivano come loro canzoni che poi deturpavano con sincopi, dissonanze, armonie eccentriche, contrappunti sbilenchi; trasfigurando la noia della routine quotidiana in una "danza moderna", tanto nevrotica quanto grottesca, in cui la diagnosi del malessere esistenziale forniva al contempo un antidoto per sopravvivervi. Rispetto ai Pere Ubu, tuttavia, i Fall bandivano ogni deformazione espressionista e ogni divagazione surrealista, attenendosi ad un realismo fatalista e disilluso, totalmente privo di vie di fuga, di possibilita' di catarsi, di speranze di cambiamento. I brani dei Fall godono di un incedere monotono, immagine di uno stato delle cose impossibile da mutare, non c'e' traccia di riscatto, di rivalsa, di orgoglio; solo un pugno di note macinate in modo apatico; le estemporanee impennate ritmiche e gli sporadici sfoghi vocali paiono privati del loro potere liberatorio, cinicamente assorbiti dall'indistinto e inesorabile reiterarsi del ciclo sonoro. Ma ad ogni ripetizione c'e' almeno uno strumento che sfasa, per poi rimettersi rapidamente in riga, diversivi che appartengono all'estetica della band dove il minimalismo e la semplicita' sono la sua forza espressiva capace di sviscerare ogni stato d'animo attinente la propria condizione dalla disperazione sino all'indolenza, stati che raggiungono la consapevolezza e manifesti dalla voce di Marc Smith, che si destreggia in un ampia gamma di registri: nasale, distaccato, declamato, trasandato, ma quasi mai tragico, perche' nei Fall non c'e' nessuna tragedia, solo necessaria constatazione del tedio. Coi Fall, tanto semplici nella composizione quanto sofisticati nell'esecuzione, popolari e intellettuali al tempo stesso, la New Wave si trasforma in un sottofondo per vite che si trascinano avanti senza cambi di rotta che non siano mere illusioni.
Euro
31,00
codice 3021853
scheda
Fall    king's lynn 1996 (rsd 2019)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1996  let them eat vinyl 
punk new wave
doppio album, EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019; copertina apribile, questo album contiene la registrazione di un concerto effettuato dalla seminale band inglese del compianto Mark E. Smith il 28 settembre del 1996 al Corn Exchange di King's Lynn, Inghilterra, nel tour che segui' la pubblicazione dell' album "The Light User Syndrome" (giugno 1996). Questa la lista dei brani contenuti: "Ten Houses of Eve (instrumental)", "Spinetrak", "Powder Keg", "Cheetham Hill"; "The Mixer (version 1)", "THe Mixer (version 2)", "Oleano", "M5", "He Pep", "The Chiselers", "Behind the Counter", "15 Ways", "US 80s 90s", "Mr. Pharmacist", "Birthday", "Feelin' Numb". I Fall sono tra le piu' importanti e fondamentali formazioni di tutti gli anni ottanta, partiti dal punk ed approdati ad una musica complessa ed articolata. Nel corso degli anni i Fall sono diventati sempre piu' il progetto del leader Mark Smith che e' rimasto l'unico membro fisso in una girandola di formazioni, una band storica che ha alle spalle venticinque anni di carriera. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato quell'etica del fai da te che si esprime nella semplicita' di struttura delle canzoni e nella incapacita' pressoche' totale di Smith di cantare. Smith infatti spesso adotta un tono recitato/semi cantato che rimane tuttavia efficace ed espressivo, il sound si avvicina piu' al post-punk che al punk vero e proprio ed e' fatto dalla ricerca di ritmi diretti e brutali tenuti in tensione dalla potenza espressiva di Mark Smith. Il fascino principale di questi quadri sonori risiede nella sensazione (che si prova raramente ascoltando musica) di entrare in un mondo tutto particolare, fatto di regole sue, idiosincratico rispetto al mondo esterno: il mondo dei Fall. Questa straordinaria originalita' e coerenza del personaggio sarebbe controproducente se la qualita' di scrittura delle canzoni non fosse rimasta sempre alta fino ad oggi. Mark E. Smith si mostra come vero Captain Beefheart della new wave ed impone i The Fall tra le band piu' importanti ed amate di tutti gli anni ottanta, ancora oggi le pubblicazioni del gruppo sono tra le favorite dalla critica inglese, dai fedelissimi sostenitori del gruppo e da un pubblico sempre piu' vasto, raccolto attraverso una lunga e sempre interessante carriera. Manchester, un centro industriale sviluppato ai tempi della rivoluzione industriale e da piu' di un secolo e mezzo avvolto nei densi fumi uscenti dalle ciminiere delle sue numerose fabbriche, immaginata come una citta' triste, monotona, senza molte attrattive, col cielo perennemente nuvoloso, una citta' grigia che ha assistito alla crescita, alla maturazione, alla gioia ed al dolore di generazioni che alla fine degli anni settanta prendeva coscienza dei mali della civilta' moderna e li aveva tradotti in musica manifestandosi in realta' come Joy Division e The Fall. Queste furono le basi in cui nacque la New Wave, di cui i Fall possono qualificarsi come esponenti di spicco ed interpreti nelle sue varie e successive mutazioni. Senza mai eccedere in oscure analisi introspettive o cadere nel mielato romanticismo synth-pop ma anche lontano dagli eccessi sperimentali, i Fall trovano riflesso nella formazione di David Thomas i Pere Ubu, costruivano come loro canzoni che poi deturpavano con sincopi, dissonanze, armonie eccentriche, contrappunti sbilenchi; trasfigurando la noia della routine quotidiana in una "danza moderna", tanto nevrotica quanto grottesca, in cui la diagnosi del malessere esistenziale forniva al contempo un antidoto per sopravvivervi. Rispetto ai Pere Ubu, tuttavia, i Fall bandivano ogni deformazione espressionista e ogni divagazione surrealista, attenendosi ad un realismo fatalista e disilluso, totalmente privo di vie di fuga, di possibilita' di catarsi, di speranze di cambiamento. I brani dei Fall godono di un incedere monotono, immagine di uno stato delle cose impossibile da mutare, non c'e' traccia di riscatto, di rivalsa, di orgoglio; solo un pugno di note macinate in modo apatico; le estemporanee impennate ritmiche e gli sporadici sfoghi vocali paiono privati del loro potere liberatorio, cinicamente assorbiti dall'indistinto e inesorabile reiterarsi del ciclo sonoro. Ma ad ogni ripetizione c'e' almeno uno strumento che sfasa, per poi rimettersi rapidamente in riga, diversivi che appartengono all'estetica della band dove il minimalismo e la semplicita' sono la sua forza espressiva capace di sviscerare ogni stato d'animo attinente la propria condizione dalla disperazione sino all'indolenza, stati che raggiungono la consapevolezza e manifesti dalla voce di Marc Smith, che si destreggia in un ampia gamma di registri: nasale, distaccato, declamato, trasandato, ma quasi mai tragico, perche' nei Fall non c'e' nessuna tragedia, solo necessaria constatazione del tedio. Coi Fall, tanto semplici nella composizione quanto sofisticati nell'esecuzione, popolari e intellettuali al tempo stesso, la New Wave si trasforma in un sottofondo per vite che si trascinano avanti senza cambi di rotta che non siano mere illusioni.
Euro
31,00
codice 3021852
scheda

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