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10 cc    Sheet Music
LP [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  not bad records 
rock 60-70
ristampa del 2020, con copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato su etichetta Uk in Inghilterra nel giugno del 1974 dopo ''10 cc'' e prima di ''The Original Soundtrack'', giunto al numero 9 delle classifiche Uk ed al numero 81 di quelle Usa. Il secondo album. Lavoro dal clima camaleontico che passa da momenti luminosi ad altri oscuri, con una varieta' compositiva inusitata ed imprevedibile, anche all' interno degli stessi brani, "Sheet Music" e' probabilmente il lavoro piu' sarcastico e irridente tra quelli prodotti dai 10cc. Tra i brani l'esemplificativa "The Worst Band in the World", una straordinaria satira autoironica che la dice lunga sulle intenzioni della band, o "Clockwork Creep", sopraffini tour de force creativi giocosamente pop, tali da anticipare certi Xtc raffinatamente "pastiche". Lavoro versatile, con elementi pop, glam, cabarettistici, hard rock o psichedelici, e tecnicamente ineccepibile, dimostra come, nello stato di grazia di questo periodo, i 10CC siano stati certamente una dele piu' notevoli e originali incarnazioni del rock inglese del decennio. Nella classica tradizione pop del gruppo inglese di Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds, con Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Passati alla storia per l' invenzione del''Gizmotron''. Nati a Manchester agli inizi del decennio, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina.
Euro
30,00
codice 3024317
scheda
13Th floor elevators    Easter everywhere
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  international art. / private 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi pressocche' identica alla prima rarissima tiratura, copertina senza barcode in cartoncino lucido. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', non entrato nelle classifiche USA e non pubblicato all'epoca in UK. Il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, sicuramente molto piu' psychedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della musica americana di tutti i tempi, ''slip inside the house'', ''earthquake'', ''levitation'', ''baby blue'', ''she lives in a time of her own'', ''dust'', ''i had to tell you''. Fu registrato a Kerville, nella campagmna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l'abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare, sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
17,00
codice 2094725
scheda
16 Horsepower    Low estate
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  music on vinyl 
indie 90
Ristampa a cura della Music on Vinyl, vinile 180 gr., copertina ruvida, pressoche' idientica all'originale, completa di inserto con foto in bianco e nero, del secondo album, realizzato originariamente nel 1997 dopo "Sackcloth 'n' ashes" (96), prima di "Secret South" (00). Premesso che contiene composizioni, gestate ancor prima dell'uscita del debutto full lenght, questa seconda prova, assembla musica tradizionale americana, come folk e blues, ma anche istanze piu' mittleuropee (si ascolti la fisarmonica di "For heaven's sake"), creando un impasto southern dalle tinte cupe, che talvolta sfiorano connotati perfino gotici e/o atmosfere western. Un disco prodotto da John Paris, che presenta svariate sfaccettature, oltre ad arrangiamenti che contemplano xilofoni, violini, banjo, oltre alla gia' citata fisarmonica, in rimandi e riferimenti fra Nick Cave, Leonard Cohen approcciati con uno spirito punk alla Gun Club (la scaletta li omaggia con "Fire spirit) e similitudini con Grant Lee Buffalo e Woven Hand. Formatisi a Denver in Colorado nel 1992 ad opera di David Eugene Edwards, i 16 Horsepower sono un originale gruppo fra indie rock, folk e pop gotico; guidati da Edwards, i cui testi sono fortemente improntati dalla rigida educazione religiosa ricevuta e ricchi di riferimenti biblici, mentre il suo canto istrionico e carico di tensione, sembra un punto d'incontro fra un predicatore e Nick Cave o Peter Murphy, i 16 Horsepower esordiscono con un singolo nel 1995 e pubblicano il loro primo apprezzato Lp "Sackloth 'n' ashes" nel 1997, seguito l'anno successivo dall'altrettanto considerato "Low estate". Il quinto Lp "Folklore" sposta il loro baricentro musicale verso il folk, sempre immerso in atmosfere notturne e gotiche. Nel 2005 la band si scioglie ed Edwards da' vita la progetto denominato Woven Hand.
Euro
26,00
codice 2093874
scheda
1919    Machine (+4 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  restless empire 
punk new wave
Ristampa del 2019, con copertina con sfondo nero ed inserto (arricchita della presenza di quattro tracce aggiunte, ovvero i quattro brani, tutti altrimenti inediti, dei primi due singoli del gruppo, usciti nel 1982 su Red Rhino: "Repulsion"/"Tear Down These Walls" e "Caged"/"After the Fall"), del minialbum "Machine". Pubblicato nell' aprile del 1983 dalla Red Rhino in Gran Bretagna, dove giunse al settimo posto nella classifica indipendente, ''Machine'' fu per lungo tempo l' unico album, mini con sette brani, della oscura e misconosciuta band britannica nata a Bradford nel 1980, eccellente dark-wave, nata dalle ceneri degli Heaven Seventeen (un demo nel 1980 ed un flexi nel 1981), ed autrice di un post-punk oscuro e potente, per una musica ispirata ai primissimi lavori dei loro padri spirituali Killing Joke, e legata anche a certo positive punk. Un disco semplicemente superbo, meraviglioso e devastante, che non potra' deludere le aspettative dei sostenitori della prima ondata dark post-punk. Il gruppo, composto da Ian Tilleard, Mark Tighe, Sputnik, Nick Hiles e Mick Reed, realizzo' una manciata di singoli ed ep fra il 1982 ed il 1984, oltre a questo minialbum; dopo lo scioglimento, il chitarrista Mark Tighe ed il cantante Ian Tilleard formarono gli Another Cinema, autori di due singoli tra il 1984 ed il 1985. Dopo decenni, finalmente i 1919 si riformano nel 2015, pubblicando nuovo materiale: il live ''2015: ''the madness continues'' sessions'' (2015, autoprodotto su CDr) e ''Bloodline'' (presentato come il secondo vero album, pubblicato nel 2017 dalla Westworld in cd).
Euro
19,00
codice 3024666
scheda
7 Year bitch / thatcher on acid    Can we laugh now / no fuckin' war
7" [edizione] originale  stereo  uk  1992  Clawfist 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Singolo in formato 7", prima rara stampa inglese, pressata in 1400 copie, complete del piccolo inserto della Clawfist con il programma delle pubblicazioni del Singles Club dell'etichetta, copertina ripegata attorno al disco, senza barcode, label con foro centrale piccolo, nera con scritte bianche su di una facciata, con disegno nero e bianco sull'altra, catalogo XPIG-16 inciso sul trail off, groove message "throbber" sul lato A e "that's right, I said it" sul lato B. Pubblicato nell'agosto del 1992 dalla Clawfist nel Regno Unito, lo split 7" fra 7 Year Bitch e Thatcher On Acid: ciascun gruppo interpreta un brano composto dall'altra band, con le 7 Year Bitch che suonano "Can we laugh now" (con un fantastico piglio punk rock stradaiolo) ed i Thatcher On Acid "No fuckin' war" (ossessiva e martellante). Entrambi i brani sono inediti su album. Quartetto femminile proveniente da Seattle, le 7 Year Bitch iniziano nel 1990 sulle ceneri del trio Barbie's Dream Car; sono autrici di un indie punk con riferimenti a Babes in toyland, L7, Bikini kill e sopratutto Slits, alla cui cantante Mia Zapata sono state fortemente legate tanto da dedicarle il loro secondo album "Viva Zapata" (1994), al momento della sua tragica scomparsa; avevano esordito su album già nel 1992, poi il terzo lp "Gato negro" uscirà nel 1996, dopo di che la band si scioglierà; la bassista Davis militerà per un periodo (1999-2003) nei Clone e poi nel 2005 formerà i Von Iva. Band anarco-punk inglese formata a Somerset nel 1983 da Ben Corrigan (chitarra e voce), Martin Hosken (batteria) e Matt Cornish (basso), i Thatcher On Acid esordirono con il mini lp ''Moondance'' (1986), seguito dall'album ''Curdled'' (1987). La band era autrice di un anarco punk certo legato ad imprescindibili modelli come i Crass o i Poison Girls, secco ed abrasivo, ma anche aperto ad influenze diverse che contribuiscono a rendere personale ed interessante la musica del gruppo, riscontrabili nell'utilizzo di chitarre piuttosto "noisy", nelle atmosfere oscure di alcuni brani. I Thatcher On Acid, pur legati all'anarco punk inglese della fine degli anni '70/primi anni '80, operarono al tempo stesso anche negli anni d'oro dell' "agitpop", che annoverava tra i suoi esponenti Neurotics, Redskins e che si spense all'inizio dei '90 con lo scioglimento della quasi totalita' dei gruppi che avevano portato avanti questo genere politicizzato e di denuncia.
Euro
8,00
codice 332312
scheda
A certain ratio    I'd like to see you again
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1982  factory 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale rara stampa olandese, copertina semilucida senza barcode, con "Printed in Holland" sul retro, inner sleeve, etichetta grigia e nera con "ACR" in rosa, catalogo VR 22426 FACT65. Pubblicato nel novembre del 1982 dalla Factory in Gran Bretagna, dove giunse al secondo posto nella classifica indipendente, il terzo album, successivo a ''Sextet'' (1982) e precedente ''Force'' (1986). Il gruppo inglese, dopo l'abbandono della cantante Martha Tilson e sotto l'influenza della scena newyorchese, presenta qui un lavoro in cui le autunnali sfumature pop britanniche lasciano maggiore spazio a dense partiture dagli influssi funk, a ritmiche dinamiche ed a melodie piu' sbarazzine e solari. Gli A Certain Ratio, prodotti da Martin Hannett, sono stati una delle piu' importanti band di Manchester nate sulla imprescindibile spinta dei Joy Division. Il loro post punk dalle tinte oscure ma non opprimenti, caratterizzato dall'utilizzo di una sezione ritmica fortemente e atipicamente "funky" e da occasionali influenze jazz, e' stato indubbiamente uno dei piu' originali ed influenti dei primi anni ottanta. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 ad opera di Jeremy Kerr, Peeter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop; formazione tra le piu' originali della scuderia Factory, i loro esordi sono strettamente legati alla nascente scena post punk, con brani caratterizzati da sonorita' oscure interpretate attraverso un personalissimo linguaggio musicale che li vide accostare sonorita' funky a quelle wave creando un sound tra i piu' seminali del periodo. La storia del combo corre contigua a quella della Factory Records, l'indie label nata nel 1979 dalle menti di Martin Hannet, Tony Wilson e Peter Faville; i Ratio vi trovano casa, andando ad arricchire un roster nel quale si affiancano a Durutti Column e Joy Division, dei quali gli A Certain Ratio rappresentano una sorta di controparte funk. I punti in comune non sono pochi: stessa citta', stessa label e stesso produttore (Martin Hannet, che mette mano a qualsiasi produzione musicale targata Factory), quindi identico suono, cavernoso e opaco. Mentre pero' Curtis e compagni guardano alla tradizione maledetta del rock (Velvet Underground, Stooges), i Ratio rivolgono le loro attenzioni alla scena caratterizzata da Stax e Motown, Parliament e Funkadelic.
Euro
28,00
codice 246307
scheda
A certain ratio    To each... (red vinyl)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  mute 
punk new wave
Ristampa del dicembre 2017, rimasterizzata ed in vinile rosso, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Factory, ma con i brani distribuiti su due vinili che girano a 45 giri, per una migliore qualita' di ascolto. L' album d'esordio degli A Certain Ratio, pubblicato nel maggio del 1981 dalla Factory in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto della classifica indipendente, dato alle stampe dopo la prima cassetta ''The graveyard and the ballroom'' (1980) e prima del secondo lp ''Sextet'' (1982). Per questo album d'esordio, il produttore Martin Hannett porta la band a (no) New York, creando un legame virtuale tra Pil, Gang Of Four e Pop Group da una parte, Talking Heads e Contortions dall'altra. La grande mela in questi anni e' la fucina delle nuove ritmiche infatuate di poliritmie funk, ed e' da queste frequentazioni che nasce il clima di ''To Each...'', dominato da episodi ricchi di inventiva e carichi di ritmo come l'africaneggiante ''Back To The Start'' e la lunga e tribale ''Winter Hill'', il post punk tirato di ''Choir'', l'intellettualismo funk di ''Felch'' e ''Loss'', con il cantato di Simon Toppin sciamanico come se fosse un Ian Curtis (che nel frattempo si era tolto la vita) dall'anima nera. Questo disco, insieme al successivo ''Sextet'' (1982), rappresenta la fotografia di un'epoca feconda che ha non poco affascinato e caratterizzato l'intera decade degli anni ottanta. Gli A Certain Ratio, prodotti da Martin Hannett, sono stati una delle piu' importanti band di Manchester nate sulla imprescindibile spinta dei Joy Division. Il loro post punk dalle tinte oscure ma non opprimenti, caratterizzato dall'utilizzo di una sezione ritmica fortemente e atipicamente "funky" e da occasionali influenze jazz, e' stato indubbiamente uno dei piu' originali ed influenti dei primi anni ottanta. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 ad opera di Jeremy Kerr, Peeter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop; formazione tra le piu' originali della scuderia Factory, i loro esordi sono strettamente legati alla nascente scena post punk, con brani caratterizzati da sonorita' oscure interpretate attraverso un personalissimo linguaggio musicale che li vide accostare sonorita' funky a quelle wave creando un sound tra i piu' seminali del periodo. La storia del combo corre contigua a quella della Factory Records, l'indie label nata nel 1979 dalle menti di Martin Hannet, Tony Wilson e Peter Faville; i Ratio vi trovano casa, andando ad arricchire un roster nel quale si affiancano a Durutti Column e Joy Division, dei quali gli A Certain Ratio rappresentano una sorta di controparte funk. I punti in comune non sono pochi: stessa citta', stessa label e stesso produttore (Martin Hannet, che mette mano a qualsiasi produzione musicale targata Factory), quindi identico suono, cavernoso e opaco. Mentre pero' Curtis e compagni guardano alla tradizione maledetta del rock (Velvet Underground, Stooges), i Ratio rivolgono le loro attenzioni alla scena caratterizzata da Stax e Motown, Parliament e Funkadelic.
Euro
35,00
codice 2094079
scheda
A full cosmic sound    A.f.c.s.
Lp [edizione] nuovo  stereo  cl  2012  bym 
indie 2000
Edizione limitata a 500 copie, copertina senza codice a barre, catalogo BYM066. Pubblicata nel 2020 dalla cilena Bym, questa antologia è anche il primo lp in formato vinilico per la band sudamericana, finora autrice solo di cassette, cd ed alcuni 7"; "A.F.C.S." compila otto brani incisi dal gruppo fra il 2012 ed 2019, alcuni tratti dalle loro pubblicazioni, altri inediti. Questo collettivo musicale cileno fu fondato nel 2007 in Brasile da Alvaro Daguer, ed ha poi stabilizzato la sua formazione in anni successivi. Autori nel loro primo decennio di attività di una serie di cassette e cd e di alcuni 7", A Full Cosmic Sound sono autori di una musica dalle forme fluide, che spazia da ipno-rock minimale a maestose partiture cosmiche che richiamano sia i Popol Vuh che certi Flying Saucer Attack o anche gli Spacemen 3 più rarefatti e dilatati, come anche le sperimentazioni dissonanti ed ottundenti di Sonic Youth e Throbbing Gristle. Questa la scaletta: A1 – FUMIGACIÓN (DALLA CASSETTA CHEMTRAILS, FABRICA RECORDS, 2012) A2 – ORGONITA (DALLA CASSETTA CHEMTRAILS, FABRICA RECORDS, 2012) A3 – MILTON FRIEDMAN (DAL 7" SPLIT CON I MUGRIS, BYM RECORDS, 2012) A4 – AMATISTA (DALLA CASSETTA SPLIT CON GLI OMASIN, BYM RECORDS, 2016) B1 – EL TIO PANTERA (DALLA CASSETTA MULTIPLA LA AUTOMATIC FLIGHT CONTROL SYSTEM, 2017) B2 – LA CURVA DEL FEELING (2019, INEDITO) B3 – EL RITUAL DEL HUMO (2019, INEDITO) B4 – EL SOLO DE OVNI (2019, INEDITO).
Euro
31,00
codice 3513074
scheda
A.a. williams    Forever blue (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  bella union 
indie 2000
edizione limitata in vinile argento, adesivo su cellophane, copertina apribile. Il disco di debutto della cantante Alex Williams, che qui suona anche chitarra, piano e violoncello. Disco dalle tinte scure e sperimentali con la voce di A.A. Williams che si stratifica su basi tra post rock e new wave con richiami ai Birthday party.
Euro
31,00
codice 2094493
scheda
Aa. vv. (biff bang pow, pastels...)    creation artifact 45 - the first ten singles (1983-1984)
7"BOX [edizione] nuovo  stereo  uk  1983  cherry red 
punk new wave
Box in formato 7", EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2015, con inserto apribile con note; imperdibile cofanetto (in cartone rigido) che contiene tutti i primi 10 singoli (ciascuno corredato di copertina che riproduce quella originaria) realizzati dalla etichetta inglese Creation tra il 1983 ed il 1984, tassello imprescindibile della scena inglese che iniziava a staccarsi dall' oscurita' del post punk per cercare nuove vie espressive, e le trovava in una rivisitazione creativa del pop e della psichedelia degli anni '60, creando pero' i presupposti per tanta della musica inglese (e non solo) degli anni a venire. Aldila' dellimportanza storica della prima produzione dell' etichetta di Alan McGhgee (peraltro leader di una delle band migliori dell' etichetta, I Biff Bang Pow!), ad essa si debbono alcune delle gemme piu' splendenti dell' underground inglese di quegli anni. Questa la lista completa dei singoli inclusi: Single One: The Legend! "73 In '83" / "You (Chunka Chunka) Were Glamorous" / "Melt The Guns" Single Two: The Revolving Paint Dream "Flowers In The Sky" / "In The Afternoon" Single Three: Biff Bang Pow! "Fifty Years Of Fun" / "Then When I Scream" Single Four: Jasmine Minks "Think" / "Work For Nothing" Single Five: The Pastels "Something Going On" / "Stay With Me Til Morning" Single Six: The X-Men "Do The Ghost" / "Talk" Single Seven: Biff Bang Pow! "There Must Be A Better Life" / "The Chocolate Elephant Man" Single Eight: Jasmine Minks "Where The Traffic Goes" / "Mr Magic" Single Nine: The Loft "Why Does The Rain" / "Like" Single Ten: The Legend! "The Legend! Destroys The Blues" / " Arrogant Bastards"
Euro
34,00
codice 3024414
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    songs the cramps taught us vol.6
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida con barcode, etichetta bianca e senape, il sesto volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 16) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: SIDE 1: 1. Elvis Presley – Do The Clam 2. The Busters – Bust Out 3. The Sonics – He’s Waiting 4. The Fender Four – Margaya 5. The Red Crayola – Hurricane Fighter Plane 6. Link Wray – Rumble 7. Captain Beefheart – Hard Working Man 8. The Shades – Strolling After Dark SIDE 2: 1. Gene Summers – Taboo 2. The Jesters – Peter Gunn Twist 3. The Revels – Intoxica! 4. J.J. Jackson & The Jackaels – Oo-Ma-Liddi 5. The Rhythm Rockers – Madness 6. The Instrumentals – Chop Suey Rock 7. Roy Brown – Butcher Pete Part 1 8. Terry Dunavan – Earthquake Boogie
Euro
16,00
codice 2094778
scheda
Aa.vv.    halcyon 1969
lp [edizione] originale  mono  usa  1969  halcyon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale rarissima stampa, stampa privata realizzata in poche copie in Canada, copertina cartonata, etichetta verde con scritte argento, catalogo M-7257. Pressato pare in sole 500 copie, distribuito presso la Carleton University Alumni di Ottawa, Ontario, Canada, questo album, prodotto da Wylie Spicer e Susan Stronach, fu realizzato in occasionale sostituzione della rivista universitaria "Halcyon" della Carleton University nel 1969. Contiene canzoni e poesie recitate di cui sono autori e protagonisti gli studenti di quella Universita', che pero' rimangono, nelle scarne note dell' album, del tutto anonimi. Pare comunque che almeno una parte degli interventi siano riconducibili a Larry Jones, artista dell' area di Ottawa, poi attivo tra l' altro come Larry Jones and Company. Tra i brani, la prima traccia del lato A, strumentale folk dai sapori medievaleggianti, il primo brano del lato B, autunnale folk cantautoriale delicato ed agrodolce, ed il brano conclusivo, sulle stesse corde e certamente eseguito dallo stesso autore.
Euro
160,00
codice 47409
scheda
Aa.vv. (blues)    dr. boogie presents shim sham shimmy
Lp [edizione] nuovo  stereo  bel  1945  sub rosa 
blues rnr coun
Copertina ruvida, adesivo di presentazione sul cellophane. Pubblicato nel 2008 dalla Sub Rosa, il secondo volume della serie "Dr. Boogie resents...", incentrato sulla riscoperta della musica moderna e concentrato sul momento in cui diviene da acustica ad elettrica, l' opera si apre con il brano di Champion Jack Dupree 'Shim Sham Shimmy' e si dipana in brani di maestosa intensita' attingendo al repertorio di leggendari bluesmen e di musicisti del tutto ignoti, da Albert Collins e Rufus Thomas (celato nel brano accreditato a Eddie Snow) a capitoli di blues oscuro e pressoche' inedito. Ecco la lista del materiale incluso- Champion Jack Dupree "Shim Sham Shimmy", Charles Sheffield "Isabella", Joe Hill Lewis "She's Taking All My Money", Doctor Ross "Texas Hop", Bobo Jenkins "Nothing But Love", B. Brown & MC Vouts "Good Woman Blues", Gunter Lee Carr aka Cecil Gant "We're Gonna Rock", Albert Collins & The Rhythm Rockers "Freeze", Moses Williams "Which Way Did My Baby Go", Haskel Sadler "Do Right Mind", Baby Boy Warren "Santa Fee", Eddie Snow "I'm Off That Stuff", Guitar Slim Green "Shake Em Up", Sammy Myers "Rhythm With Me", Blue Charlie Morris "I'm Gonna Kill That Hen", Papa George Lightfoot "P.I. Blues", Big John & The Dallas Playboys "Sent For You Yesterday", Slim Gaillard "Fuck Off".
Euro
17,00
codice 3024408
scheda
Aa.vv. (bossa nova, samba, mpb)    I festival universitàrio de mùsica popular brasileira
Lp [edizione] originale  mono  bra  1968  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good world
prima stampa brasiliana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) ripiegata attorno al disco, con testi sul retro, label blu con scritte argento e logo Philips argentato in alto, catalogo R765.061L. Pubblicato nel 1968 dalla Philips in Brasile, questo album compila dodici brani ad opera di altrettanti artisti emergenti sulla scena musicale brasiliana dell'epoca, fra cui la grandissima Elis Regina ed il celebre Jair Rodrigues, i quali si esibivano anche insieme in quegli anni; il Festival Universitario de Musica Popular Brasileira era un evento organizzato dalla televisione brasiliana, in questo caso la TV TUPI, spettacoli televisivi come quello famoso, chiamato Festival de Musica Popular Brasileira organizzato nel 1966. Gli artisti rappresentati in questa kermesse, fra samba, bossa nova e canzone pop a tinte carioca, sono più legati ai primi vagiti della MPB (Musica Popular Brasileira), che all'eccentricità del movimento Tropicalia, che proprio nel 1968 giunse ufficialmente allo scioglimento. Questa la scaletta: Lucio Alves, "Helena, helena, helena"; Claudette Soares, "Frevo da saudade"; Jair Rodrigues e Quarteto Novo, "O violeiro"; Magda, "Lembranca"; Homero Moutinho Filho, "Sincope universal"; Jorge Nery, "Pobreza por pobreza"; Claudette Soares, "Vida breve"; Ciro Monteiro, "Até o amanhecer"; Elis Regina, "Um novo rumo"; Paulo Marquez, "Meu Tamborim"; Sonia Lemos, "Arruaca"; Ruy Felipe, "Morena porta-bandeira".
Euro
16,00
codice 332278
scheda
7" [edizione] originale  stereo  usa  1994  no lie 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
EP in formato 7", prima stampa USA, pressata in mille copie numerate su uno dei due inserti (questo esemplare il numero 638/1000), copertina ripiegata attorno al disco, senza barcode, nella versione in colori arancio e fucsia (la copertina fu realizzata in più versioni, con combinazioni di colore diverse), completo di due adesivi, uno con il logo della No Lie, l'altro con il titolo di questo 7", e di due inserti formato cartolina, uno più piccolo da spedire all'etichetta per ricevere dischi e posters, l'altro più grande con artwork e numero dell'esemplare, label argento con foro centrale piccolo, scritte e disegni color vinaccia, catalogo LIE-004, vinile che assume colore marroncino se posto controluce. Pubblicato nel 1994 dalla No Lie negli USA, il primo EP della serie "Shut your face!" (sarà seguito da un secondo volume), contenente quattro brani di altrettante bands. Il primo, "40", dei Jesus Christ Superfly, da Austin, influenzati dal punk settantasettino americano ed australiano, qui però all'opera con un tiratissimo surf rock punkizzato, registrato dal vivo allo Emo's di Austin nel 1994, gli altri tre nel marzo / aprile dello stesso anno allo studio Sweatbox, sempre ad Austin, sotto la produzione di Tim Kerr: "Fuck you hodad! " degli Sugar Shack, gruppo di Houston emerso nei primi anni '90, autori di uno sporco garage punk, inizialmente affine anche al grunge garagistico dei primi Mudhoney (due dei loro membri hanno anche fatto parte dei Lord High Fixers nella seconda metà degli anni '90); Hot rod" dei Cryin' Out Louds, quartetto garage punk basato ad Austin e composto da Tim Hayes (chitarra, già con i Kings of Rock), Jim Horne (voce, chitarra, già con gli Smokin' Gas Truck, autori di un album nel 1989), Mike Leggett (batteria) ed Angele Cleopatra Stavron (basso, voce); infine "The theme from 'Vampires with rabies'" dei Motards, punk rock band anch'essa di Austin, attiva fra il 1993 ed il 1997 con un paio di album ed una manciata di singoli all'attivo, qui con un sound meno tirato, piuttosto distorto.
Euro
10,00
codice 332367
scheda
Aa.vv. (david bowie, mick ronson, queen, ian hunter...)    Beside bowie: the mick ronson story – the soundtrack (yellow vinyl)
LP2 [edizione] seconda stampa  stereo  eu  2018  universal music 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, e con adesivo di presentazione sul cellophane, ma con una piccola ammaccatura nell' angolo in alto a sinistra, seconda stampa del giugno 2019, in VINILE GIALLO, doppio album in vinile 180 grammi, copertina apribile, inner sleeve con artwork a colori, label custom nera, rossa e gialla, catalogo 00600753826324. Pubblicata nel 2018 dalla Universal Music Group, la colonna sonora del film documentario ''Beside Bowie: the Mick Ronson story'' (2017), diretto da Jon Brewer, che racconta la storia di Mick Ronson. Grande chitarrista inglese, elemento fondamentale nella musica di gran parte delle incisioni di David Bowie nella prima meta' dei '70, oltre che al lavoro con innumerevoli altri musicisti e gruppi (restando in tema, i Mott The Hoople), Mick Ronson (1946-1993) inizia la sua carriera musicale a Hull nei primi anni '60 con i Marines e poi nei King Bee (non la band di Bowie); piu' tardi e' a Londra con i Voice prima e con i Rats dopo. Finalmente nel 1969 si unisce agli Hype, la backing band di David Bowie, e con lui registra ''The man who sold the world'', poi ritorna a Hull e forma i Ronno, che firmano per la Vertigo, ma non incideranno mai perche' Bowie lo richiama per ''Hunky dory''. Ronson diviene quindi il chitarrista dei futuri ''Spiders from mars'' e suona con bowie fino al 1974, quando, sciolti gli Spiders, debutta da solista, con il 45 giri ''Love me tender'' e poi con il primo album ''Slaughter on the 10th avenue'', ben accolto sia dalla critica che dal pubblico inglesi. Questa colonna sonora contiene celebri brani ai quali Ronson ha dato importanti contributi, da quelli del brillante periodo glam di Bowie fino a Ian Hunter (Mott The Hoople) ed Elton John, senza trascurare pezzi solisti. L'album contiene anche un'inedita ''This is for you'' interpretata da Joe Elliott, cantante dei Def Leppard. Questa la scaletta: QUEEN, IAN HUNTER, DAVID BOWIE, MICK RONSON, JOE ELLIOTT & PHIL COLLEN, ''ALL THE YOUNG DUDES (LIVE)''; MICHAEL CHAPMAN, ''SOULFUL LADY''; ELTON JOHN, ''MADMAN ACROSS THE WATER''; DAVID BOWIE, ''MOONAGE DAYDREAM''; DAVID BOWIE, ''CRACKED ACTOR''; DAVID BOWIE, ''TIME''; IAN HUNTER, ''ONCE BITTEN, TWICE SHY''; MICK RONSON, ''I’D GIVE ANYTHING TO SEE YOU''; MICK RONSON, ''HARD LIFE''; MICK RONSON, ''MIDNIGHT LOVE''; MICK RONSON, ''LIKE A ROLLING STONE''; JOE ELLIOTT, ''THIS IS FOR YOU''; QUEEN, DAVID BOWIE, AND MICK RONSON, ''HEROES (LIVE)''; MIKE GARSON, ''TRIBUTE TO MICK RONSON''.
Euro
28,00
codice 245822
scheda
Aa.vv. (disco music)    Disco rocket vol. two
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1978  k-tel 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata, questo album è una riedizione separata del 1978 del secondo vinile del doppio album "Disco rocket", originariamente pubblicato nel 1977, copertina senza barcode, label gialla ed arancione con scritte nere e logo K-Tel nero in alto, catalogo TU2572. "Disco rocket vol. Two", originariamente parte del doppio album "Disco rocket", è una raccolta di alcune delle maggiori hits della disco music del periodo 1975/77, qui oggetto di un parziale mixaggio che fa scorrere un brano nell'altro senza pause di silenzio; un ideale album da festa quindi, sorretto da un groove torrido e completamente votato al ballo, a partire dal tormentone "I'm your boogie man" che apre la scaletta, opera dei grandi K.C. & the Sunshine Band, seguito da nomi di spicco come Salsoul Orchestra, Diana Ross e George McCrae, fra gli altri. Questa la scaletta: K.C. & the Sunshine Band, "I'm your boogie man" (1977); Wilton Place Street Band, "Disco lucy (I love lucy theme)" (1976); T-Connection, "Do what you wanna do" (1977); Miracles, "Love machine (part 1)" (1975); Salsoul Orchestra, "Magic bird of fire (Firebird suite)" (1977); Celi Bee & the Buzzy Bunch, "Superman" (1977); Sylvers, "Hot line" (1976); George McCrae, "Love in motion" (1976); Bebu Silvetti, "Spring rain" (1976); Diana Ross, "Love hangover" (1976); Kebekelektrik, "Magic fly" (1977); Originals, "Down to love town" (1976).
Euro
19,00
codice 332328
scheda
Aa.vv. (hardcore punk)    For want of...
7"2 [edizione] originale  stereo  ger  1995  x-mist 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ep in formato 7" (doppio), l' originale stampa, realizzata dalla tedesca X-Mist, doppio 7", copertina rigida in cartoncino grezzo, con chiusura ad incastro sul retro in alto, con artwork applicato tramite adesivo sul fronte, presente altro adesivo con annotazioni sul disco apposto sul retro a mò di sigillo (aperto in questo esemplare), inserto apribile in tre con note ed artwork, label bianca con foro centrale largo scritte nere e bianche, catalogo XM-050. Pubblicata nel 1995 dalla X-Mist in Germania, questa compilation su doppio 7" presenta sette brani di sei gruppi di area hardcore / emo provenienti dal Nord America, dal Regno Unito e dalla Germania. Ascoltiamo i Christie Front Drive, da Denver, Colorado, con un emo non particolarmente aggressivo, fatto di scatti e ripartenze, con echi degli ultimi Husker Du (l'inedita "After the parade"), gli inferociti Inhumanity, gruppo classificato da taluni come "emo violence" hardcore, provenienti da Columbia, Carolina del Sud ("The in's and out's of a waste of flesh", poi sul loro primo album "The nutty anti-christ" del 1996), i britannici di Leeds Baby Harp Seal, fra emo e post-hardcore ("New no truth", poi inserita nel loro primo eponimo album del 1996), i californiani dell'area di Berkeley Torches To Rome, hardcore con un brani eponimo (presente anche sul loro demo tape del 1995, e poi inserito nel loro primo album, anch'esso eponimo, uscito nel 1999, ma inciso nel 1995), i tedeschi Solar Bomb Kit, da Landau (con l'inedito "Wicked I shift"), ancora gli Inhumanity (con l'inedita "Rocket park"), infine i tedeschi Kurt, con la abrasiva, viscerale, rumorista e furiosa "Franklin (kleiner landbesitzer)" (inedita).
Euro
8,00
codice 332262
scheda
Aa.vv. (hardcore punk)    Hell on earth vol. 2
7" [edizione] originale  stereo  fra  1996  spock productions 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ep in formato 7", l' originale stampa, realizzata dalla francese Spock Productions, copertina a poster ripiegata in sei parti attorno al disco (con i pannelli di dimensioni diverse), senza barcode, label bianca e nera con foro centrale piccolo, catalogo SPOCK44. Il secondo volume della serie di 7" compilations "Hell on earth" curata dalla Spock Productions di Grenoble, Francia, uscito nel 1996, dopo il primo del 1995. Ascoltiamo otto brani di altrettanti gruppi di area hardcore punk non sempre ortodosso, provenienti dalle Americhe e da diversi paesi europei, fra cui l'Italia (i fiorentini Erasermen). Si inizia con i russi DBT, che propongono l'ossessiva ed inedita "Vasia is getting high" (con un assolo di chitarra dal curioso sentore orientale), poi i canadesi Corpusse con "Zeal" (poi sull'album "Precious memento" del 1999), con un approccio meno dirompente e più "art punk", con tanto di sax elettrificato, quindi si ritorna ad uno hardcore più tirato e tipico con i brasiliani Slack Nipples ("Autonomia", dalla loro cassetta "Já Estava Assim Quando Eu Cheguei, Caras!" Del 1995) e con i francesi D Maisons (la tiratissima e gridata "L'argent et la glorie", inedita), i metallici e grindcoreschi teutonici Morsgatt ("Moederneuker", inedita), i californiani Chances Are, puro concentrato di rabbia nell'incattivita "Who cares" (inedita), gli italiani Erasermen con una "Dental tragedy" al vetriolo (inedita), ed infine gli americani Friday Dies, dallo Wisconsin, con "Protect your temple" (dal loro album "And then there was blood" del 1995), in cui lo hardcore è rallentato ed addensato in magma quasi metal.
Euro
10,00
codice 332261
scheda
Aa.vv. (irish post punk)    strange passion - Explorations in Irish post punk diy and electronic music 1980-83
lp [edizione] originale  stereo  uk  1980  cache cache 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
copia ancora incellophanata, l' originale ormai rara stampa, copertina semiruvida, etichetta nera con scritte bianche da un lato ed in bianco e nero "custom" dall' altro, inserto in cartoncino con note e foto, catalogo CACHE03LP; questa raccolta uscita nel luglio del 2012 contine quattordici brani provenienti da rarissimi dischi e cassette autoprodotti, ed in alcuni casi assolutamente inediti, provenienti dalla vitalissima scena post punk irlandese dei primi anni '80, una scena certo sviluppatasi all' ombra di quella inglese, ma comunque ricchissima e multiforme, assolutamente meritevole di esplorazione. Questa la lista completa dei brani: 1. Dogmatic Element - Just Friends (dal primo di tre singoli, "Strange Passion" del 1982, un brano bellissimo, vicino alla scena di Liverpool della Zoo Records) / 2. The Threat - High Cost Of Living (potente ed oscura, dall' unico singolo del 1980) / 3. Chant! Chant! Chant! - Play Safe (nati da una costola della prima line up dei Threat, una piccola gemma dall' unico singolo in proprio, del 1981) / 4. Virgin Prunes - Twenty Tens (I've Been Smoking All Night Long) (dal primo storico e gia' bellissimo singolo "Twenty Tens" del 1980) / 5. Operating Theatre - Austrian (delicata ed evocativa, da un singolo uscito nel 1981 a nome in realta' del loro leader Roger Doyle, tra i protagonisti della scena underground irlandese sin dalla meta' degli anni '70) 6. Stano - Town (dall' eccentrico singolo d' esordio dell' ex Threat, uscito nel 1982, primo tassello di una ricca discografia) 7. The Peridots - No Water (inedito del 1980, tra post punk e sperimentazione elettronica, per questo progetto guidato dall' ex Modern Heirs Pete Hamilton, ed autore di un unico singolo, con Stan Herraught poi chitarrista degli Stars of Heaven) 8. Choice - Always In Danger (inedito del 1981, delicatamente wave, per quasta band mai giunta alla pubblicazione di un proprio disco) 9. PH - Last Days (inedito del 1983 di Pete Hamilton, ex Peridots) 10. Major Thinkers - Avenue B (duo formato da Lary Kirwan e Pierce Turner di Wexford, autori di lavori come duo sin dagli anni '70, dal primo omonimo album del 1981, tra funk e post punk, registrato a New York e divenuto un anthem della scena underground newyorkese dell' apoca) 11. SM Corporation - Accentuate 12. SM Corporation - Fire From Above (due inediti del 1983 per questo gruppo autore di un singolo nello stesso anno,e legato a Radiators from Space, Modern Heirs e Peridots, guidato da Steve Averill, autore di molte copertine dei dischi degli U2) 13. Tripper Humane - Discoland (minimal wave, da un ep su cassetta del 1981), 14. Operating Theatre - Eighties Rampwalk (suggestivo inedito del 1981 del gia' citato progetto di Roger Doyle).
Euro
35,00
codice 2033713
scheda
Aa.vv. (italian hardcore)    Intollerance
7" [edizione] originale  stereo  ita  1993  aarghh! 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
EP in formato 7", l' originale stampa italiana, copertina costituita da un booklet di dodici pagine non spillate, con foto, testi e saggi, corredata da due piccoli inserti, uno con presentazione del secondo numero della Necessary Stepzine, l'altro con presentazione dei dischi degli Immoral Majority, label bianca e fucsia, foro centrale piccolo, catalogo ARG103. Pubblicato nel 1993 dalla Aarghh!, questo ep contiene quattro brani di altrettanti gruppi italiani, altrimenti inediti, legati fra loro dai temi dell'antirazzismo e dell'antifascismo che informano l'opera: ascoltiamo gli Open Season, gruppo hardcore romano inizialmente attivo con il nome di One Step Ahead; i Chemical Posse, formazione HC punk di Osimo (Ancona), attiva dal 1991, autori di un ep e di un album, "Hardcore animal mad party", uscito nel 1994; gli Immoral Majority, gruppo HC di Modena, autori anche di un eponimo ep nello stesso 1993; infine i By All Means, altra formazione HC di Modena, attiva dal 1991, autori di una cassetta e di due lp nel corso degli anni '90. Un dirompente assalto del più furioso hardcore punk dall'inizio alla fine del microsolco. Questa la scaletta: Open Season, "The war inside"; Chemical Posse, "No"; Immoral Majority, "Nel silenzio"; By All Means, "Al di sopra".
Euro
6,00
codice 332381
scheda
Aa.vv. (jazz)    Swing in the films of woody allen
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1937  waxtime 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, label bianca con scritte nere, catalogo 771872. Pubblicata nel 2013 dalla WaxTime, questa antologia compila dodici storiche incisioni di musica jazz utilizzate nelle colonne sonore dei film diretti da Woody Allen. Allen, da sempre appassionato di musica jazz, in particolare quella dell'epoca swing, ed anche clarinettista che si è esibito dal vivo, ha riservato un posto importante ad essa in tantissimi dei suoi film: il suo "Manhattan" (1979), per esempio, è accompagnato da una colonna sonora composta esclusivamente da composizioni di George Gershwin, mentre alcune delle scene più esilaranti di "Sleeper" (1973, "Il dormiglione" in Italia) sono accompagnate da brillanti melodie dal sapore di New Orleans. Pertanto, non stupisce che la scaletta di questa raccolta includa performances di Sidney Bechet, Benny Goodman, Count Basie, Django Reinhardt e Lester Young, tutti giganti del jazz a cavallo della metà del XX secolo. Questa la scaletta, con date di incisione fra parentesi: Sidney Bechet, "Si tu vois partir" (18/1/52, dal film "Midnight in Paris"); Red Garland Trio, "Spring will be a little late this year" (27/11/58, dal film "Whatever works"); Count Basie, "Lil' darlin'" (21/10/57, dal film "Mighty aphrodite"); Art Tatum, "My ideal" (11/9/56, dal film "September"); Benny Goodman, "If I had you" (28/10/41, dal film "You will meet a tall dark stranger"); Teddy Wilson, "I got rhythm" (5/3/56, dal film "Celebrity"); Django Reinhardt, "Liebestraum 3" (26/4/37, dal film "Sweet & lowdown"); Harry James, "I've heard that song before" (20/7/55, dal film "Hannah and her sisters"); Carmen Cavallaro, "Manhattan" (1957, dal film "Mighty aphrodite"); Lester Young, "I can't get started" (28/11/52, dal film "Anything else"); Erroll Garner, "The way you look tonight" (20/7/49, dal film "Alice"); Paul Desmond, "Take five" (1/7/59, dall film "Mighty aphrodite").
Euro
18,00
codice 3513009
scheda
Aa.vv. (jazz)    Talkin' jazz volume 2: more themes from the black forest
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1966  talkin' loud 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa vinilica, copertina con barcode 731452352910, label nera con scritte in marrone chiaro, grande logo Talkin' Loud su di una facciata, logo BIEM/STEMRA sull'altra, catalogo 523 529-1. Pubblicato nel 1994 dalla Talkin' Loud, il secondo volume della serie di compilations "Talkin' jazz", dopo il primo uscito nel 1993 e prima del terzo uscito nel 1997; questa serie di antologie fu curata dal DJ e discografico inglese Gilles Peterson, coinvolto fra le altre cose nella scena acid jazz e co-fondatore della celebre label omonima, la Acid Jazz. "Talkin' jazz" fornisce un affresco della scena jazz e soul jazz attiva in Germania fra gli anni '60 e '70 (da qui il riferimento alla Foresta Nera nel titolo), compilando piacevoli ed in molti casi interessantissimi episodi in cui si fondono jazz elettrico ed acustico, easy listening, soul / r'n'b e funk strumentali, canzone pop ed influssi esotici ed orientaleggianti (come l'impiego del sitar in alcuni brani, fra tutti l'ammaliante "Mathar" del Dave Pike Set che apre la scaletta). La maggior parte degli artisti rappresentati in questa compilation sono tedeschi, nomi di livello assoluto quali Wolfgang Dauner e Karin Krog, ma non mancano anche strumentisti anglosassoni come Dave Pike (vibrafonista americano che visse e lavorò in Europa continentale fra gli anni '60 e '70) e Dee Dee McNeill (cantante ed autrice di Detroit già coinvolta con la Motown). Questa la scaletta: Dave Pike Set, "Mathar" (dall'album "Noisy silence", 1969); Wolfgang Dauner, "Take off your shoes to feel the setting sun" (dall'album "The oimels", 1969); Johnny Teupen, "Love me" (dall'album "Harpedelic", 1970); Karin Krog, "Maiden voyage" (dall'album "Here and now", 1969); Catch Up!, "Onkel joe" (dall'album "Catch up!", 1975); Dee Dee Barry (McNeill) and the Movements, "Get out of my life woman" (dall'album "Soul hour", 1968); Dave Pike Set, "Big schlepp" (dall'album "Album", 1971); Knut Kiesewetter Train, "Roll on the left side" (dall'album "Stop! Watch and listen", 1970); Dieter Reith Trio, "Wives and lovers" (dall'album "A happy afternoon", 1967); Karel Velebny, "Nude" (dall'album "Nonet SHQ and woodwinds", 1968).
Euro
26,00
codice 332354
scheda
7" [edizione] originale  stereo  usa  1997  papercut 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
EP in formato 7", prima stampa USA, copertina ripiegata attorno al disco e senza barcode, piccolo inserto con artwork, note e crediti, label custom bianca e blu, foro centrale piccolo, catalogo PCT004, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel febbraio del 1997 dalla Papercut, label di Gainesville, Florida, questo 7" contiene quattro brani di altrettanti autori: ascoltiamo la ballata acustica "A summer long" della cantautrice e scrittrice Lois Maffeo di Phoenix, Arizona, attiva in varie band negli anni '90, fra cui Lumihoops, Cradle Robbers e Courtney Love (gruppo che prendeva il nome dalla famosa musicista vedova di Kurt Cobain), ed una delle più autorevoli figure delle scene 'anti-folk' (una attitudine punk con musica prevalentemente suonata con strumenti acustici) e rrriot girls statunitensi; il riflessivo indie rock chitarristico, sconquassato da improvvise impennate di intensità, di "Super-8" dei Mad Planets, oscura band maschile e femminile con un paio di cassette ed uno split 7" all'attivo negli anni '90; "Lift" dei grandi Low, provenienti dal Minnesota, costituiti dalla coppia di coniugi Alan Sparhawk (voce e chitarra) e Mimi Parker (voce e batteria), e dal bassista Zak Sally, subentrato all'epoca del secondo album, considerati il gruppo con la musica più lenta e dilatata nell'ambito del cosiddetto filone slowcore, ed una delle più rinomate cult bands degli anni '90; infine "Chills" delle Receptionists, trio femminile che pubblicò due EPs nel 1995, scarno e lento low fi con basso, organo e percussioni. Tutti i brani sono inediti su album, tranne quello di Lois, tratto dall' lp "Infinity plus" (1996).
Euro
8,00
codice 332307
scheda
Aa.vv. (mutantes, gil, veloso, costa...)    tropicalia ou panis et circencis
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  lilith 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1968, in vinile 180 grammi, con allegata la versione in cd dell'album, copetina senza codice a barre. Si tratta di uno dei piu' leggendari e celebrati lavori degli anni '60, non una sempice compilation, ma l' album che sanci' la nascita del movimento ''Tropicalia'', vero trampolino di lancio per molti degli artisti che avrebbero fatto la storia della musica brasiliana nei decenni successivi, il movimento, si prefiggeva la rinascita della musica brasiliana, e per la prima volta contaminarono con gli strumenti elettrici ed uno spirito propriamente ''rock'' il pop esotico con la psychedelia, la samba, la bossa nova, ed altri generi ancora piu' popolari della musica sudamericana. Tropicalia non solo include brani dei piu' importanti artisti del movimento (Gilberto Gil, Os Mutantes, Caetano Veloso, Gal Costa), ma presenta un grande numero di collaborazioni tra questi ed altri musicisti, diverse delle quali passate alla storia come veri accadimenti e capolavori. Quasi tutte le originali realizzazioni della Tropicalia sono purtroppo fuori catalogo, ma questo vero e proprio manifesto dara' un idea piu' che chiara di cosa fosse questo movimento artistico e del perche' oggi sia cosi' celebrato. Ecco la lista dei brani "Miserere N¢bis" - Gilberto Gil, "CoracÆo Materno" - Caetano Veloso, "Panis et Circenses" - Mutantes, "Lindon‚ia" - Nara Leao, "Parque Industrial" - Gilberto Gil, Caetano Veloso, Gal Costa, "Gel‚ia Geral" - Gilberto Gil, "Baby" - Gal Costa, Caetano Veloso, "Trˆs Caravelas" (Las Trˆs Carabelas) - Caetano Veloso, Gilberto Gil, "Enquanto Seu Lobo NÆo Vem" - Caetano Veloso, "MamÆe Coragem" - Gal Costa, "Bat Macumba" - Gilberto Gil, "Hino Do Senhor Do Bonfim Da Bahia" - Caetano Veloso, Gilberto Gil, Gal Costa.
Euro
22,00
codice 2094414
scheda

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