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10 cc    live and let live
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1977  mercury 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima stampa inglese, doppio album con copertina apribile e laminata fronte retro, pressata da "Howards Printers (Slough) Ltd.", etichetta blu ed argento, catalogo 6641 698 sulla copertina, 9199 265 e 9199 266 sui rispettivi vinili, nella versione in cui l' etichetta riporta anche (a destra sotto l' indicazione del lato) l' indicazione del catalogo 6641 698. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1977 dopo ''Deceptive bands'' e prima di ''Bloody tourists'', giunto al numero 14 delle classifiche Uk ed al 146 di quelle americane, il sesto album, e primo live, della band inglese. Registrato dal vivo all' Odeon Theatre di Londra tra il 18 ed il 20 giugno 1977 ed all' Apollo Theatre di Manchester tra il 16 ed il 17 luglio 1977, contiene in 15 brani un resoconto live completo della classica tradizione pop del gruppo inglese di Graham Gouldmann. Ecco la lista del materiale incluso: "The second sitting for the last supper", "You've got a cold", "Honeymoon with b troop", "Art for art's sake", "People in love", "Wall street shuffle", "Ship don't dissapear in the night (do they)", "I'm mandy fly me", "Marriage boureau rendevouz", "Good morning judge", "Feel the benefit", "The thinghs we do for love", "Waterfall", "I'm not in love", "Modern man blues". Formati a Stockport, nei pressi di Manchester, nei primi anni '70, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina, i 10 CC sono stati un gruppo nella classica tradizione pop inglese. Fra i fondatori troviamo Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds; insieme a lui c'erano Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme, intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Ebbero notevole successo in patria durante gli anni '70, e sono ricordati anche per l' invenzione del ''Gizmotron'', un effetto per chitarra elettrica da loro creato.
Euro
25,00
codice 109882
scheda
10 cc    live and let live
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1977  mercury 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa inglese, doppio album con copertina (con moderati segni di invecchiamento) apribile e laminata fronte retro, pressata da "Howards Printers (Slough) Ltd.", etichetta blu ed argento, catalogo 6641 698 sulla copertina, 9199 265 e 9199 266 sui rispettivi vinili, nella versione in cui l' etichetta non riporta anche (a destra sotto l' indicazione del lato) l' indicazione del catalogo 6641 698. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1977 dopo ''Deceptive bands'' e prima di ''Bloody tourists'', giunto al numero 14 delle classifiche Uk ed al 146 di quelle americane, il sesto album, e primo live, della band inglese. Registrato dal vivo all' Odeon Theatre di Londra tra il 18 ed il 20 giugno 1977 ed all' Apollo Theatre di Manchester tra il 16 ed il 17 luglio 1977, contiene in 15 brani un resoconto live completo della classica tradizione pop del gruppo inglese di Graham Gouldmann. Ecco la lista del materiale incluso: "The second sitting for the last supper", "You've got a cold", "Honeymoon with b troop", "Art for art's sake", "People in love", "Wall street shuffle", "Ship don't dissapear in the night (do they)", "I'm mandy fly me", "Marriage boureau rendevouz", "Good morning judge", "Feel the benefit", "The thinghs we do for love", "Waterfall", "I'm not in love", "Modern man blues". Formati a Stockport, nei pressi di Manchester, nei primi anni '70, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina, i 10 CC sono stati un gruppo nella classica tradizione pop inglese. Fra i fondatori troviamo Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds; insieme a lui c'erano Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme, intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Ebbero notevole successo in patria durante gli anni '70, e sono ricordati anche per l' invenzione del ''Gizmotron'', un effetto per chitarra elettrica da loro creato.
Euro
18,00
codice 43499
scheda
13th floor elevators    Psychedelic sounds of
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  international artist 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura. Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
Euro
23,00
codice 2091714
scheda
13th floor elevators    Psychedelic sounds of (mono)
Lp [edizione] ristampa  mono  usa  1966  sundazed 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ormai rara ristampa del 2008; per la prima volta dai tempi della sua uscita, per la prima volta ristampato appropriatamente, in splendida e potente registrazione mono (e proprio in mono l' album usci' originariamnte, la versione stereo del disco comparve alcuni mesi dopo), a cura dalla benemerita Sundazed, copertina pressoche' identica alla prima rarissima tiratura del 1966, etichetta "International Artists" gialla e verde (a riprodurre quella originale), trail off matrix "LP 5218-A WG/NRP" (sul lato A) e "LP 5218-B WG/NRP" (sul lato B), diverso rispetto alla successiva stampa sempre su Sundazed. Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
Euro
34,00
codice 245165
scheda
13th floor elevators    Psychedelic sounds of (mono)
Lp [edizione] ristampa  mono  usa  1966  sundazed 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, con adesivo di presentazione sul cellophane, ormai rara ristampa del 2008; per la prima volta dai tempi della sua uscita, per la prima volta ristampato appropriatamente, in splendida e potente registrazione mono (e proprio in mono l' album usci' originariamnte, la versione stereo del disco comparve alcuni mesi dopo), a cura dalla benemerita Sundazed, copertina pressoche' identica alla prima rarissima tiratura del 1966, etichetta "INternational Artists" gialla e verde (a riprodurre quella originale), trail off matrix "LP 5218-A WG/NRP" (sul lato A) e "LP 5218-B WG/NRP" (sul lato B), diverso rispetto alla successiva stampa sempre su Sundazed. Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
Euro
38,00
codice 244888
scheda
13Th floor elevators    psychedelic sounds of (mono+stereo)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1966  charly 
rock 60-70
Ristampa del 2013 in vinile 180 grammi, con masterizzazione ottenuta dai masters originali, ampliata a doppio album, con l' inclusione sia della versione mono che di quella stereo dell' album, copertina apribile (a differenza della originaria tiratura su International Artists); dopo l' inclusione nel box "Music of the Spheers" del 2012, realizzato in edizione ovviamente limitata in occasione del Record Store Day dell' aprile 2012, viene pubblicato anche individualmente in questa veste doppia "mono / stereo" il primo album "The Psychedelic Sounds of 13th Floor Elevators". Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
Euro
38,00
codice 2090181
scheda
2Pac (tupac shakur)    All eyez on me
LP4 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  death row 
hip-hop
Vinile quadruplo, copertina apribile con logo ''parental adivsory explicit content'' in basso a destra sul fronte. Ristampa del 2017 ad opera della Death Row, rimasterizzata digitalmente e pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel febbraio del 1996 dalla Death Row / Interscope, giunto al 32esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla prima posizione nella billboard 200 americana, il quarto album del rapper americano, e l'ultimo ad uscire prima della sua morte. Successivo a ''Me against the world'' (1995) e precedente ''The don killuminati: the 7 day theory'' (11/1996), ''All eyez on me'' fu il primo prodotto del nuovo sodalizio stretto fra 2Pac e la Death Row di Suge Knight. E' un disco piu' duro e cattivo, in cui il rapper abbraccia e celebra, forse anche ''romanticamente'', la vita del gangsta, e rimane per la critica l'opera magna di Shakur, il quale si avvale qui della produzione di Johnny J e Dat Nigga Daz, con contributi di star quali Dr. Dre (''California love'') e Snoop Dogg (''2 of amerikaz most wanted''). Un classico del gangsta rap. Uno dei piu' celebri e discussi rappers del genere gangsta, la cui fama forse si ancor piu' allargata dopo la prematura morte, Tupac Amaru Shakur (1971-1996, noto anche come 2Pac) nacque a New York in una famiglia fortemente legata al movimento delle Pantere Nere, ma si trasferi' nella tarda adolescenza in California, dove comincio' a farsi strada nel mondo dello hip hop. Dopo aver collaborato con i Digital Underground, Shakur si affermo' prepotentemente con il suo acclamato album d'esordio, ''2pacalypse now'' (1991), avviando contemporaneamente anche una promettente carriera cinematografica, che lo avrebbe visto recitare in alcuni film nella prima meta' degli anni '90. La sua immagine di rapper fuorilegge ed i suoi testi duri, incentrati sulla violenza della vita di strada nei ghetti afroamericani, erano uno dei piu' spettacolari ritratti della figura del gangsta rapper. La sua reputazione fu cementata dal terzo e dal quarto album, ''Me against the world'' (1995) e ''All eyez on me'' (1996), entrambi giunti in vetta alle classifiche americane, ma la sua giovane vita fu stroncata in una sparatoria a Las Vegas nel 1996, al culmine di un periodo di tensione all'interno della inquieta scena gangsta, che lo aveva visto scontrarsi pubblicamente con il rapper rivale The Notorious B.I.G.
Euro
31,00
codice 2090485
scheda
2Pac (tupac shakur)    me against the world
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  interscope / universal / amaru 
hip-hop
Doppio album in vinile 180 grammi, ristampa realizzata in occasione del 25esimo anniversario dall' uscita originaria, copertina pressoche' identica a quella della originaria molto rara tiratura. Pubblicato nel marzo del 1995, dopo "Strictly 4 My N.I.G.G.A.Z." e prima di "All Eyez on Me", giunto al primo posto delle classifiche americane, il terzo album. Descrizione completa a seguire. Uno dei piu' celebri e discussi rappers del genere gangsta, la cui fama forse si ancor piu' allargata dopo la prematura morte, Tupac Amaru Shakur (1971-1996, noto anche come 2Pac) nacque a New York in una famiglia fortemente legata al movimento delle Pantere Nere, ma si trasferi' nella tarda adolescenza in California, dove comincio' a farsi strada nel mondo dello hip hop. Dopo aver collaborato con i Digital Underground, Shakur si affermo' prepotentemente con il suo acclamato album d'esordio, ''2pacalypse now'' (1991), avviando contemporaneamente anche una promettente carriera cinematografica, che lo avrebbe visto recitare in alcuni film nella prima meta' degli anni '90. La sua immagine di rapper fuorilegge ed i suoi testi duri, incentrati sulla violenza della vita di strada nei ghetti afroamericani, erano uno dei piu' spettacolari ritratti della figura del gangsta rapper. La sua reputazione fu cementata dal terzo e dal quarto album, ''Me against the world'' (1995) e ''All eyez on me'' (1996), entrambi giunti in vetta alle classifiche americane, ma la sua giovane vita fu stroncata in una sparatoria a Las Vegas nel 1996, al culmine di un periodo di tensione all'interno della inquieta scena gangsta, che lo aveva visto scontrarsi pubblicamente con il rapper rivale The Notorious B.I.G.
Euro
33,00
codice 3023878
scheda
45 Grave    a devil's possessions (red vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1980  cleopatra 
punk new wave
Ristamap limitata in 300 copie in vinile rosso (come indicato sul retro), pressoche' identica alla prima tiratura, della raccolta postuma uscita nel 2008, sottotitolata "Demos and live 1980-1983". Una interessante testimonianza relativa al primissimo periodo di attivita' della grande "gothic punk" band di Los Angeles con Don Bolles ex-Germs, Paul Cutler ex Consumers (e poi Dream Syndacate), Paul Roessler ex Screamers e la seducente Dinah Cancer alla voce. Attivi dall' 80, furono i primi ad unire le atmosfere gotiche tipiche di certa dark wave inglese al punk americano, con risultati davvero straordinari. Proprio nel 1980 esordirono partecipando alla storica raccolta "Darker Skratcher", nel 1981 pubblicarono il primo singolo in proprio "Black Cross/Wax", nel 1983 l' ep "Phantoms" e lo storico album "Sleep In Safety", prima di altri dischi anche successivi al primo scioglimento del gruppo, che avvenne nel 1985. Questi 45 Grave, sono quelli piu' intensi e genuinamente "maledetti", lontani ancora da atteggiamenti forse un po' troppo estetizzanti che avrebbero poi assunto, pur senza giustificare di essere confusi con molti "poseur" prestati al gotico per cavalcarne l' onda. Questi i brani inclusi: 1. Introduction / 2. Procession / 3. Violent World / 4. Aku Aku / 5 Party Time / 6 Surf Bat / 7. Wax / 8. Fucked By The Devil / 9. Sleep In Safety / 14. Black Cross.
Euro
28,00
codice 2090380
scheda
50 cent    best of 50 cent
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  shady / aftermath / interscope / universal 
hip-hop
doppio album, adesivo di presentazione sul cellophane, copertina apribile, voucher con codice per il download digitale; pubblicato nell' aprile del 2017, contiene diciotto brani che attraversano la carriera del rapper neworkese. Questa la lista completa dei brani: A1 In Da Club A2 21 Questions (Featuring Nate Dogg) A3 P.I.M.P. A4 Disco Inferno B1 Candy Shop (Featuring Olivia) B2 Just A Lil Bit B3 Outta Control (Remix, Featuring – Mobb Deep) B4 Hustler's Ambition C1 Best Friend (Remix, Featuring Olivia) C2 Window Shopper C3 Ayo Technology (Featuring Justin Timberlake, Timbaland) C4 I Get Money C5 Straight To The Bank D1 I'll Still Kill (Featuring Akon) D2 Get Up D3 I Get It In D4 Baby By Me (Featuring Ne-Yo), D5 How To Rob (Featuring Madd Rapper). Descrizione completa a seguire.
Euro
29,00
codice 3023876
scheda
68 comeback    a bridge too fuckin' far
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1998  S.F.T.R.I. 
indie 90
ristampa, copertina apribile, etichette custom. secondo e piu' ambizioso album , doppio, della cult band americana basata a Memphis e nata nel 1992 per iniziativa di Jeffrey Evans, chitarrista degli oscuri e purtroppo dimenticati Gibson Bros (gruppo dell' Ohio tra i primi ad operare un recupero delle sonorita' piu' grezze e sotterranee del rock'n'roll e del blues). Registrato come sempre nella piu' attenta noncuranza delle problematiche relative alle tecniche di registrazione, il disco e' dedicato alla memoria del chitarrista Jack Taylor, con Evans nei Gibson Bros prima e nei 68 Comeback dopo, fino alla prematura scomparsa. Vi si omaggia in realta' anche e soprattutto la memoria di tanti piu' o meno oscuri eroi della blues e del rock'n'roll del passato, in una coinvolgente sequenza di brani originali della bands e covers di personaggi come Chuck Berry, Jack Scott, Fats Domino, Carl Perkins, Johnny Cash, Slim Harpo, Lowell Fulsom, Roy Orbison e molti altri meno noti. La band (autrice oltre che di tre albums anche di una sterminata quantita' di singoli) sfodera un suono incredibilmente sporco e grezzo, ma davvero viscerale, con una fedelta' solo sostanziale ai modelli originari che non impedisce di tirar fuori un torrido approccio decisamente garage, anche grazie all' aiuto, qui, di Jack e Greg degli Oblivians e di Walter Daniels dei Jack O' Fire. Un anno dopo "Love Always Wins" sara' l' ultimo album a nome 68 Comeback, ma presto Jeffrey Evans si rifara' vivo con un album a nome proprio.
Euro
14,00
codice 2090822
scheda
68 Comeback    do the Rub (the rub / cadillac man)
7" [edizione] originale  stereo  usa  1994  bag of hammers 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Singolo in formato 7", prima stampa USA, copertina ripiegata attorno al disco, senza barcode, label argento con foro centrale largo, scritte nere e logo Bag Of Hammers nero in alto, vinile che assume colore rosso se posto controluce. Pubblicato nel 1994 dalla Bag Of Hammers negli USA, questo singolo del gruppo americano contiene due brani inediti su album, "The rub", composizione originale del gruppo, splendido stomp che incrocia Bo Diddley, il garage ed il surf rock, e sulla B-side "Cadillac man", cover di un brano della colonna sonora del leggendario film di culto "Marjoe" (1972), bizzarra e folle predica ammantata di toni quasi psichedelici con la voce effettata dall'eco e con distorti interventi chitarristici. Questa cult band americana basata a Memphis e nata nel 1992 per iniziativa di Jeffrey Evans, chitarrista degli oscuri e purtroppo dimenticati Gibson Bros (gruppo dell' Ohio tra i primi ad operare un recupero delle sonorità piu' grezze e sotterranee del rock'n'roll e del blues), registrava il suoi dischi nella più disinvolta noncuranza delle problematiche relative alle tecniche di registrazione; nel gruppo suonò anche il chitarrista Jack Taylor, con Evans nei Gibson Bros prima e nei '68 Comeback dopo, prima della prematura scomparsa sopraggiunta nel 1997. La band (autrice oltre che di tre album anche di una sterminata quantità di singoli) sfoderava un suono incredibilmente sporco e grezzo, ma davvero viscerale, con una fedeltà solo sostanziale ai modelli originari che non impedisce di tirar fuori un torrido approccio decisamente garage. Il 33 giri ''Love Always Wins" (1999) sarà l' ultimo album a nome '68 Comeback, ma presto Jeffrey Evans si rifarà vivo con un album a nome proprio.
Euro
10,00
codice 332050
scheda
A certain ratio    Sextet
LP [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  mute 
punk new wave
ristampa in edizione limitata in vinile arancione, con copertina ruvida, inserto e codice per la copia digitale. Il terzo album degli A Certain Ratio (condiderando anche "The Graveyard And The Ballroom", primo album uscito originariamente solo su cassetta), tra le band principe della scuderia Factory e fondamentale figura animatrice della fervida scena di Manchester. Dopo le prime realizzazioni tese verso una oscura e crepuscolare wave, uscira' nel Gennaio del 1982, dopo ''To Each..." e prima di "I'd Like To See You Again", il loro disco di maggior riscontro di pubblico (giungera' al 53esimo posto nella classifica britannica), caratterizzato dalla ricerca del gruppo di un suono assoluto che, attraverso il basso palpitante di Jeremy Kerr, unira' partiture punk-funk a suoni industriali tramite una crescente sperimentazione dedicata a sonorita' e ritmi dance. "Sextet", atipico e interessante, rimarra' l'esempio massimo dell'espressivita' di questa seconda ed affascinante fase del gruppo, nove brani che riescono a catturare l'onirico in piccole gemme, che si celebrano in un linguaggio che si sviluppa attraverso l'attitudine punk, l'elasticita' del pop, il ritmo del funk, le visioni crepuscolari della wave piu' oscura e la sperimentazione figlia di una introspettiva ricerca musicale. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 da Jeremy Kerr, Peter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop, dopo il loro storico primo sette pollici, All Night Party uscito nel 1979, al gruppo si unira' Donald Johnson. La nuova formazione realizzera' il famoso e ricercatissimo album, uscito originariamente nel 1980 in versione cassetta, "The Graveyard And The Ballroom". Nel 1981 si unira' al gruppo Martha Tilson (ex Occult Chemistry) e verra' pubblicato l'album To Each...; quest'ultimo chiudera' idealmente la prima fase del gruppo caratterizzata da una oscura wave. Il successivo album Sextet sara' interprete della nuova fase sperimentale che caratterizzera' principalmente tutte le successive realizzazioni degli A Certain Ratio imponendoli tra le band piu' atipiche dedite a fuorvianti sonorita' e ritmi dance.
Euro
19,00
codice 2091247
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ger  2014  hausmusik 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa, realizzata in Germania, copertina in cartoncino grezzo e senza barcode, inserto/booklet di sei pagine con testi, label nera con scritte bianche e logo Hausmusik bianco e nero in basso su di una facciata, a colori invertiti sull'altra, catalogo HM79. Pubblicato nel giugno del 2014 dalla tedesca Hausmusik, questo album è il frutto della collaborazione fra A Million Mercies (autori di tre albums tra il 1996 ed il 2017), progetto di Wolfgang Petters, membro della cult band sperimentale teutonica Village Of Savoonga, e Broken Radio (autore di due albums tra il 2013 ed il 2017), progetto del cantautore e produttore tedesco Klaus Patzak, attivo dai primi anni '90, e dedito a sonorità indie folk con ornamenti elettronici, le cui prime pubblicazioni sotto questa sigla risalgono al primo decennio del XXI secolo, sulla scia della Americana di frontiera del Sud degli Stati Uniti (Calexico, Giant Sand possono venire in mente come riferimenti). "Sample and hold" segue appunto la musa roots rock, offrendo un set di episodi in cui vengono sintetizzati in modo moderno, composto ed intimista, influssi blues, country e rockabilly, con belle sonorità elettroacustiche in cui si distingue un bel sound chitarristico vibrato e dilatato che ben si presta alle atmosfere rilassate, sottilmente malinconiche e molto "desertiche" di gran parte del disco, solo in un paio di episodi indurito da arrangiamenti più sanguigni ed ombrosi.
Euro
16,00
codice 331941
scheda
A taste of honey    Ladies of the eighties
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1982  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata e con adesivo che annuncia la presenza del brano "I'll try something new", prima stampa USA, copertina con barcode, label porpora con scritte argento, logo Capitol con cupola argento in alto, catalogo ST-12173. Pubblicato nel 1982 dalla Capitol in Europa e negli USA, dove giunse alla 73esima posizione nella classifica billboard 200, il quarto ed ultimo album, successivo a "Twice as sweet" (1980). Prodotto in gran parte da Al McKay (tranne due brani curati da Donald La Pread), membro degli Earth, Wind & Fire negli anni '70, "Ladies of the eighties" tiene fede al suo titolo con le sue sonorità funk pop levigate, ballabili e dominate dalle tastiere e dai synth, ormai calate appieno negli anni '80 con un moderno approccio allo r'n'b e con levigate melodie vicine al quiet storm; ancora belle e vellutate le armonie vocali delle due cantanti. Dei singoli che ne furono tratti, "I'll try something new" fu l'unico di successo, giungendo alla nona posizione nella classifica r'n'b ed alla 41esima nella billboard hot 100. Gruppo disco e soul music formatosi a Los Angeles nel 1971/72, gli A Taste Of Honey erano composti nella loro formazione consolidata da due donne e due uomini, Janice Marie Johnson (voce, chitarra, basso), Perry Kibble (tastiere), Hazel Payne (chitarra, voce) e Donald R. Johnson (batteria). Il gruppo fece anni di gavetta prima di approdare al traguardo di una pubblicazione, debuttando su disco nel 1978 con il singolo Boogie oogie oogie", grandissimo hit che giunse in vetta alla billboard hot 100, e con l'album A taste of honey" (arrivato alla sesta posizione nella billboard 200), primo di quattro lp. La loro versione tradotta in lingua inglese della vecchia hit pop giapponese "Sukiyaki" interpretata originariamente da Kyu Sakamoto nel 1961, fu nel 1981 il loro secondo ed ultimo grande successo, piazzandosi al terzo posto nella billboard hot 100. Caratteristica della musica degli A Taste Of Honey è stata la capacità di non appiattirsi sulla disco music imperante nei tardi anni '70, ma di alternarla con intuizioni di moderno r'n'b e di quiet storm; i loro brani sono stati spesso utilizzati come fonti di campionamento daglki artisti hip hop fin dai primi anni '80.
Euro
19,00
codice 332086
scheda
A winged victory for the sullen    The undivided five
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  ninja tune 
indie 2000
adesivo su cellophane, copertina apribile, etichette custom. "The Undivided Five" (2019) è una raccolta di brani di natura quasi cinematografica: tutti i pezzi del disco potrebbe far parte di una colonna sonora di film. Il duo A Winged Victory for the Sullen, anche quando non lavora alla musica per film, mantiene una scrittura immaginifica, eterea. L'ambient incronta la musica classica contemporanea. A Winged Victory for the Sullen: duo americano di musica d'ambiente composto da Dustin O'Halloran e Adam Wiltzie. Hanno pubblicato tre album in studio e varie colonne sonore. Il loro terzo album in studio, "The Undivided Five", è stato pubblicato il 1° novembre 2019 tramite Ninja Tune.
Euro
26,00
codice 2090902
scheda
Aa. vv. (biff bang pow, pastels...)    creation artifact 45 - the first ten singles (1983-1984)
7"BOX [edizione] nuovo  stereo  uk  1983  cherry red 
punk new wave
Box in formato 7", EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2015, con inserto apribile con note; imperdibile cofanetto (in cartone rigido) che contiene tutti i primi 10 singoli (ciascuno corredato di copertina che riproduce quella originaria) realizzati dalla etichetta inglese Creation tra il 1983 ed il 1984, tassello imprescindibile della scena inglese che iniziava a staccarsi dall' oscurita' del post punk per cercare nuove vie espressive, e le trovava in una rivisitazione creativa del pop e della psichedelia degli anni '60, creando pero' i presupposti per tanta della musica inglese (e non solo) degli anni a venire. Aldila' dellimportanza storica della prima produzione dell' etichetta di Alan McGhgee (peraltro leader di una delle band migliori dell' etichetta, I Biff Bang Pow!), ad essa si debbono alcune delle gemme piu' splendenti dell' underground inglese di quegli anni. Questa la lista completa dei singoli inclusi: Single One: The Legend! "73 In '83" / "You (Chunka Chunka) Were Glamorous" / "Melt The Guns" Single Two: The Revolving Paint Dream "Flowers In The Sky" / "In The Afternoon" Single Three: Biff Bang Pow! "Fifty Years Of Fun" / "Then When I Scream" Single Four: Jasmine Minks "Think" / "Work For Nothing" Single Five: The Pastels "Something Going On" / "Stay With Me Til Morning" Single Six: The X-Men "Do The Ghost" / "Talk" Single Seven: Biff Bang Pow! "There Must Be A Better Life" / "The Chocolate Elephant Man" Single Eight: Jasmine Minks "Where The Traffic Goes" / "Mr Magic" Single Nine: The Loft "Why Does The Rain" / "Like" Single Ten: The Legend! "The Legend! Destroys The Blues" / " Arrogant Bastards"
Euro
34,00
codice 3023639
scheda
Aa. vv. (morricone, bacalov)    Django unchained
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  universal republic 
soundtracks
copertina apribile, completa di inner sleeves e di 2 inserti, etichette custom rosse e nere con scritte bianche, doppio Lp pubblicato dalla Universal Republic nel dicembre 2012, colonna sonora dell'omonimo film di Quentin Tarantino (comprese 7 dialoghi estratti dalla pellicola): "Winged" dialogo di James Russo - "Django theme song" Luis Bacalov/Rocky Roberts - "The braying mule" Ennio Morricone - "In the case of Djando, after you....." dialogo fra Jamie Foxx e Christoph Waltz - "Main theme song (Lo chiamavano King)" Luis Bacalov/Edda Dell'Orso - "Freedom" Anthony Hamilton & Elanya Boynton - "Five thousand-dollar nigga's and gummy-mouths bitches" dialogo di Don Johnson e Christoph Waltz - "la corsa" Luis Bacalov - "Sneaky Schultz and teh demise of sharp" dialogo di Dan Straud - "I got a name" Jim Croce - "I giorni dell'ira" Ritz Ortolani - "100 black coffins" Rick Ross - "Nicaragua" Jerry Goldsmith - "Hildi's hot box" dialogo fra Leonardo DiCaprio, Christoph Waltz e Samuel L. Jackson - "Sister Sara's theme" Ennio Morricone - "Ancora qui" Elisa Toffoli - "Unchained (the payback/Untouchable)" James Brown and 2Pac - "What did that to you" John Legend - "Yoo old to die young" Brother Ledge - "Stephen the poker player" dialogo fra Jamie Foxx e Samuel L. JAckson - "Un monumento" Ennio Morricone - "Six shots two guns" dialogo fra Jamie Foxx e Samuel L. Jackson - "Trinity: titoli" Annibale e i Cantori Moderni.
Euro
28,00
codice 2090450
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    songs the cramps taught us vol.3
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina in cartoncino liscio con barcode, etichetta bianca e verde, il terzo volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 14) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: Dean Carter con una grezza e favolosamente selvaggia versione di "Jailhouse Rock", versione che assai piu' di quella di Elvis Presley i Cramps ebbero come punto di riferimento quando eseguirono la loro cover del brano; Lee Dresser & the Krazy Kats con il trascinante rock'n'roll di "Beat Out My Love" (1960 circa); Lightnin' Slim con il blues indolente di "It's Mighty Crazy" (1958), Walter Brown & His Band "Jelly Roll Rock" (rockabilly texano dalla fine degli anni '50); Sheriff & The Ravels "Shombolar" (trascinante doo-wop); The Embers "I Walked All Night" (bizarra ballata rock'n'roll); The Flower Children "Miniskirt" (dall' unico divertentissimo singolo del 1967 di questa band californiana); The Sparkles "Hipsville 29 BC" (un altro splendido brano della band texana autrice della micidiale "No Friend of Mine", dall' ultimo loro singolo del '67); The Runabouts "The Strangeness In Me" (1962, Memphis, tra blues e rock'n'roll); Junior Thompson "How Come You Do Me" (scintillante rock'n'roll); Keith Courvale "Trapped Love" (trascinante rockabilly, 1958); il grandissimo Slim Harpo con lo scarno blues di "Strange Love"; Hayden Thompson "Blues Blues Blues" (splendido rock'n'roll, 1956); Freddy & The Hitchikers con la irresistibile, bizarra "Sinners".
Euro
16,00
codice 2090748
scheda
Aa.vv. ( Garage Usa 45 )    turn to stone
lp [edizione] nuovo  mono  eu  1966  ashtray 
rock 60-70
Sottotitolata "Long Lost Sixties Garage Usa"; copertina in cartoncino lucido senza barcode, etichetta in bianco e nero. Questo primo volume uscito nel 2010 di quella che si spera divenga una serie, approdata nel 2012 al secondo volume, include 16 brani scovati nell' ambito del garage punk americano piu' oscuro, provenienti da rarissimi 45 giri pubblicati tra il '64 ed il '67, ed un livello medio decisamente alto, nell' ambito del genere. Dodici brani fanno la comparsa per la prima volta su una raccolta, altri quattro sono stati precedentemente inclusi in alcune raccolte, ma solo in cd. Ecco la lista dei gruppi e dei relativi brani , con lo stato di origine del gruppo (dove conosciuto) e l' anno di uscita dei singoli. Side a: 1 Larry Knight & Upsetters - Hurt Me (Michigan, 1966) 2 Casuals Incorporated - I Realize (Kentucky, 1966) 3 Dean Carter Sound - Wandering Soul (Illinois, 1966) 4 Ascots - Monkey See Monkey Do (Rhode Island, 1965) 5 Gladiators - Turning To Stone (Ohio, 1966) 6 Fugitives - Mean Woman (New York, 1965) 7 Mar-Teks - Don't Take It Out (Alabama, 1966) 8 Rojay & Faber - Good In This World (California, 1966) Side B: 1 TR5 - Till The End Of The Day (Pennsylvania, 1966) 2 James T & Workers - Who Can I Turn To (Michigan, 1966) 3 Voxmen - They Say (Georgia, 1966) 4 Georgy & Velvet Illusions - Mini Shimmy (Washington, 1967) 5 Pigeons - Stick In My Corner (New York, 1966) 6 Nomads - Please Dont Hurt Me (1966) 7 Noblemen - Little Girl You Look So Fine (1964) 8 Restless Feelin's - A Million Things (New York, 1966).
Euro
16,00
codice 3023623
scheda
Aa.vv. ( jazz )    Spiritual jazz - Esoteric, Modal And Deep Jazz From The Underground 1968-77
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  jazzman 
jazz
Doppio album, ristampa del 2019, limitata in 1000 copie, con copertina apribile senza barcode (a differenza della originaria tiratura). Pubblicata nel 2008 dalla Jazzman, questa compilation documenta attraverso dodici rari brani l'influsso esercitato dal jazz di John Coltrane, intriso di spiritualita', su diversi musicisti afroamericani ed africani, piu' dal punto di vista dei toni e dello ''spirito'' della musica che da quello strettamente stilistico: i pezzi presentati non sono infatti direttamente riconducibili allo stile del grande sassofonista, ma sono accomunati ad esso per le atmosfere, e fra di loro anche per i riferimenti culturali all'Africa. Ronnie Boykins, collaboratore di lungo corso di Sun Ra, e Ohio Penitentiary 511 Jazz Ensemble (un gruppo formato da detenuti), sono fra gli artisti rappresentati in questa insolita compilation. Episodi dai tratti boogaloo si alternano con squarci free, venature funk, jazz mainstream attraverso i seguenti brani, tratti da rari singoli ed album del periodo 1968-1977: James Tatum Trio Plus, ''Introduction'' (1973); Lloyd Miller, ''Gol-e gandom'' (1968); Morris Wilson Beau Bailey Quintet, ''Paul's ark'' (1970); Mor Thiam, ''Ayo ayo nene'' (1973, artista senegalese); Ndikho Xaba & The Natives, ''Nomusa'' (1970, dal Sud Africa); The Positive Force with Ade Olatunji, ''The afrikan in winter'' (1970); Salah Ragab & The Cairo Jazz Band, ''Neveen'' (1972, dall'Egitto); The Frank Derrick Total Jazz Experience, ''No jive'' (1974); Hastings Street Jazz Experience, ''Ja mil'' (1976); Ronnie Boykins, ''The will come is now'' (1974); Leon Gardner, ''Be there'' (1974); Ohio Penitentiary 511 Jazz Ensemble, ''Psych city''.
Euro
28,00
codice 2091936
scheda
Aa.vv. (black sabbath related)    Many faces of black sabbath
LP2 [edizione] nuovo  stereo  fra  2019  music brokers 
heavy metal
Edizione limitata a 1500 copie in doppio vinile da 180 grammi di colore marrone, copertina apribile con "made in france" sul retro in basso, label custom grigio/marrone con disegno di teschi sullo sfondo, scritte bianche e marroni, catalogo VYN038. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2019 ad opera dalla label argentina Music Brokers, che già aveva pubblicato l'opera in una versione cd nel 2014, nell'ambito della serie "The many faces of", questo doppio album compila sul primo vinile una serie di brani editi nei quali hanno suonato membri dei Black Sabbath, per lo più quelli "di passaggio" come Ian Gillan, Vinnie Appice e Cozy Powell e Geoff Nicholls, ma c'è anche un pezzo di Bobby Harrison (ex membro dei Procol Harum), "King of the night", in cui suona la chitarra Tony Iommi; sul secondo vinile invece ascoltiamo una selezione di cover di classici pezzi dei Black Sabbath, che hanno fatto la storia del metal, suonate da varie bands, che erano già apparsi nel cd multiplo del 2012 "No More Tears – A Millennium Tribute To Ozzy Osbourne 1971-2012". Questa la scaletta: LP 1: THE PLAYERS SIDE 1: 1. King Of The Night - Bobby Harrison Feat. Tony Iommi 2. I Believe In You (Fire In My Body) - Bedlam Ft. Cozy Powell 3. Finally The Finale - Ian Gillan 4. Flowers In The Rain - The Move Feat. Bev Bevan 5. Mainline Riders - Quartz (prod. By Tony Iommi) SIDE 2: 1. Paranoid - Vince Neil, George Lynch, Stu Hamm & Gregg Bissonnette 2. Highway To Madness - Quartz Feat. Geoff Nicholls 3. Freak Out Tonight - Chris Catena Ft. Glenn Hughes, Tony Franklin & Bruce Kulick 4. And The Cradle Will Rock - Vinny Appice, Marko Pukkila, Rowan Robertson & Andy Endberg 5. Over The Mountain - Brad Gillis, Mark Slaughter, Gary Moon, Eric Singer & Paul Taylor LP 2: THE SONGS SIDE 3: 1. War Pigs - Leaving Eden 2. After Forever - Fierce Atmospheres 3. Hole In The Sky – Kingshifter 4. Into The Void - High Voltage 5. Iron Man - Critical Solution SIDE 4: 1. Children Of The Grave - Bugsy Parker 2. Electric Funeral - In His Blood 3. Snowblind – Cornivus 4. Wicked World - Through The Stone 5. Under The Sun – Stalwart.
Euro
28,00
codice 3512658
scheda
Aa.vv. (country)    20 Country legends
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1944  black tulip 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good blues rnr coun
copia con moderati segni di invecchiamento su copertina e vinile, seconda stampa inglese della prima metà degli anni '80 su Black Tulip, copertina semilucida senza barcode e con scritta "printed in england" sul retro in basso, label arancione con scritte nere e logo Black Tulip nero in alto, logo STEMRA a destra, catalogo 555006. Pubblicata nei primi anni '80 dalla Everest nel Regno Unito, questa antologia compila venti grandi classici della musica country e rockabilly di alta epoca, con pezzi di Johnny Cash (ben quattro, fra cui quello che apre la scaletta, "Train of love"), Roy Orbison, Jerry Lee Lewis, Conway Twitty, Lester Flatt ed Earl Scruggs, Al Dexter (autore di "Pistol packin' mama", uno dei brani più famosi negli Stati Uniti durante gli ultimi anni della seconda guerra mondiale), la sfortunata Patsy Cline, scomparsa in un incidente aereo poco più che trentenne che costò la vita anche ad un altro artista qui rappresentato, Cowboy Copas, e Roger Miller. Questa la scaletta: Johnny Cash, "Train of love"; Roger Miller, "King of the road"; Hank Locklin, "Send me the pillow that you dream on"; Tillman Frank, "Your cheating heart"; Sonny James, "Bimbo"; Al Dexter, "Pistol packin' mama"; Roy Orbison, "Domino"; Conway Twitty, "Crazy dreams"; Flatt and Scruggs, "Foggy mountain breakdown"; Johnny Cash, "Cry cry cry"; Dave Dudley, "Oh lonesome me"; Johnny Cash, "I heard that lonesome whistle"; Jimmy Dean, "Release me"; Patsy Cline, "There he goes"; George Jones, "I love you because"; Cowboy Copas, "A satisfied mind"; Carl Belew, "Am I that easy to forget"; Jerry Lee Lewis, "CC rider"; Johnny Cash, "Country boy"; Roger Miller, "Do waka do".
Euro
10,00
codice 332101
scheda
Aa.vv. (electronica)    Warp 10 + 3 remixes (numbered box)
LPBOX [edizione] originale  stereo  uk  1999  warp 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Rara prima stampa vinilica, pressata solo nel Regno Unito in edizione limitata e numerata sul retro del box in basso a destra (questo esemplare il numero 0002001), cofanetto con dischi estraibili di lato, con barcode 5021603069114, e con adesivo di presentazione sul fronte, contenente quattro lp, ciascuno custodito in copertina di cartoncino con artwork, label custom bianca e viola con scritte bianche, catalogo WARPLP69. Pubblicato nell'ottobre del 1999 dalla Warp, questo è il terzo capitolo della serie di raccolte realizzate in quell'anno dall'importante label britannica per celebrare i suoi primi dieci anni di attività. "Warp 10 + 3 remixes" contiene in tutto ventisette tracce (una in più in questa versione vinilica rispetto alle ventisei della versione cd, grazie alla presenza di "Sandsings" di Mira Calix remixata dai To Rococo Rot): si tratta di remix, tutti esclusivi di questa raccolta tranne uno ("Tied up (electric mainline mix)" dei LFO, già edito all'epoca), di brani di molti fra i più importanti protagonisti della scena indie rock, elettrorock ed elettronica anglosassone degli anni '90, operati da artisti diversi (ad esempio gli Stereolab remixano "Kid for today" dei Boards Of Canada, o Jim O'Rourke remixa "Characi" degli Autechre), formando un variopinto affresco della musica più creativa del decennio. Questa la scaletta (con gli autori dei remix fra parentesi): LFO / Aphex Twin, "Simon from sidney / Untitled (Saw2 CD1 TRK7)" (Pram); DJ Mink, "Hey hey! Can u relate?" (Luke Vibert); Boards Of Canada, "Kid for today" (Stereolab); Seefeel, "When face was face" (Isan); Autechre, "Vletrmx" (Plaid); Aphex Twin, "Untitled (saw 2 CD1 track 1)" (Four Tet); LFO, "Nurture" (Surgeon); Sweet Exorcist, "Testone" (Winston and Ross); Nightmares On Wax, "Sal batardes" (Autechre); Nightmares On Wax, "Playtime" (John McEntire); Broadcast, "Hammer without a master" (Underdog); Autechre, "EP7 / Envane" (Bogdan Raczynski); Link, "Arcadian" (Mogwai); Boards Of Canada, "An eagle in your mind" (Push Button Objects); The Sabres Of Paradise, "Wilmot" (Red Snapper); Two Lone Swordsmen, "Spine bubbles" (Ellis Island Sound); Mike Ink, "Polka trax 3" (Wechsel Garland); LFO, "Freeze" (Labradford); Squarepusher, "Big loada" (Oval); Broadcast, "Booklovers" (Andy Votel); Aphex Twin, "Come to daddy" (Richard Devine); Seefeel, "Air eyes" (Mira Calix); Mira Calix, "Sandsings" (To Rococo Rot); Sweet Exorcist, "Mad jack" (Jimi Tenor); Tricky Disco, "Tricky disco" (Plone); Autechre, "Characi" (Jim O'Rourke); LFO, "Tied up" (Spritualized).
Euro
45,00
codice 331886
scheda
Aa.vv. (guccini, ligabue, brunori sas, manuel agnelli...)    Capitolo 1 – note di viaggio – venite avanti...
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  bmg / universal 
cantautori
doppio album in vinile pesante, copertina ruvida apribile con libretto fissato al suo interno, label blu con scritte bianche, logo BMG bianco e rosso a destra, catalogo 0602508428296. Pubblicato nel novembre del 2019 dalla BMG / Universal, questo album contiene nuove interpetazioni, arrangiate da Mauro Pagani, di alcuni dei più bei brani del repertorio di Francesco Guccini, cantate qui da un drappello di più giovani talenti della musica d'autore italiana. L'album si apre tuttavia con un inedito, cantato dallo stesso Guccini: "Natale a Pavana", registrato insieme a Pagani nella stessa Pavana: nonostante che il cantautore abbia dichiarato di non avere intenzione di rimettersi a cantare, preferendo dedicarsi alla scrittura, il brano mostra ancora il trasporto poetico e filosofico di tanti suoi pezzi del passato. Interessante ascoltare in questo doppio album le interpretazioni di alcuni brani che non sono fra i più famosi del repertorio gucciniano, ma non per questo meno belli e profondi di grandi classici come "L'avvelenata" (qui interpretata da Manuel Agnelli con Pagani). Questa la scaletta: Francesco Guccini, "Natale a Pavana"; Elisa, "Auschwitz"; Ligabue, "Incontro"; Carmen Consoli, "Scirocco"; Giuliano Sangiorgi, "Stelle"; Nina Zilli, "Tango per due"; Brunori Sas, "Vorrei"; Malika Ayane, "Canzone quasi d'amore"; Francesco Gabbani, "Quattro stracci"; Lica Carboni e Samuele Bersani, "Canzone delle osterie di fuori porta"; Margherita Vicario, "Noi non ci saremo"; Manuel Agnelli e Mauro Pagani, "L'avvelenata".
Euro
37,00
codice 2090966
scheda

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