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10 cc    greatest Hits - 1972/1978 (singles)
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1979  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, seconda stampa americana di poco successiva alla primissima tiratura, ma caratterizzata dall' assenza dell' inner sleeve e dal prezzo consigliato sulla costola "0506" e non piu' "0709", copertina cartonata senza barcode, etichetta rossa con logo nero e bianco in alto, catalogo PD-1-6244. Pubblicato nel settembre 1979, giunto al numero 5 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa, e' un album antologico (da non confondere con il precedente "Greatest Hits 1972-1974" pubblicato nel 1975) che raccoglie dodici singoli pubblicati dal gruppo dal 1972 al 1978, racchiusi tra il primo album ''10 CC'' del 1972 ed il settimo ''Bloody Tourists'' del 1978. Ecco la lista del materiale incluso: A1 Rubber Bullets (aprile 1973, singolo giunto al numero 1 delle classifiche inglesi, poi sul primo album "10 CC"), A2 Donna (facciata A del primo singolo, settembre 1972, giunto al secondo posto delle classifiche inglesi, poi sul primo album), A3 Silly love (settembre 1974, dal secondo album "Sheet Music"), A4 The Dean And I (agosto 1973, dal primo album), A5 Life is a minestrone (singolo del marzo 1975, dal terzo album "The Original Soundtrack"), A6 The Wall Street Shuffle (giugno 1974, dal secondo album "Sheet Music"), B1 Art for art's sake (singolo del novembre 1975, dal quarto album "How Dare You!"), B2 I'm mandy fly me (singolo del marzo 1976, dal quarto album), B3 Good morning judge (singolo dell' aprile 1977, dal quinto album "Deceptive Bands"), B4 The things we do for love (singolo del novembre 1976, , dal quinto album), B5 Dreadlock holiday (singolo del luglio 1978, dal sesto album in studio "Bloody Tourists"), B6 I'm not in love (singolo del maggio 1975, dal terzo album). Formati a Stockport, nei pressi di Manchester, nei primi anni '70, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina, i 10 CC sono stati un gruppo nella classica tradizione pop inglese. Fra i fondatori troviamo Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds; insieme a lui c'erano Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme, intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Ebbero notevole successo in patria durante gli anni '70, e sono ricordati anche per l' invenzione del ''Gizmotron'', un effetto per chitarra elettrica da loro creato.
Euro
16,00
codice 241282
scheda
11.59    This is our sacrifice of praise
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1974  dovetail 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima assai rara stampa inglese, copertina (con qualche segno di invecchiamento sul retro) con indirizzo ''dovetail records 10 seaforth avenue new malden surrey kt3 6jp'' sul retro in basso, completa dell'inserto testi apribile in formato 2xA4, label blu con scritte bianche e logo Dovetail bianco in alto, catalogo DOVE4, groove message ''praise the lord'' sul lato B, scritta ''bilbo'' incisa sul trail off del lato A. Pubblicato nel 1974 dalla Dovetail in Gran Bretagna, l'unico oscuro album di questa formazione inglese di sette elementi, dedita ad una musica di forte ispirazione religiosa e dai riferimenti biblici, con voci sognanti maschili e femminili, in gran parte acustica e vicina in molti brani al progressive/acid folk piu' gentile e solare, in alcuni altri invece priva di riferimenti psichedelici e con un suono piu' diretto e semplice.
Euro
55,00
codice 317863
scheda
13Th floor elevators    Easter everywhere
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  international art. / private 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi pressocche' identica alla prima rarissima tiratura, copertina senza barcode in cartoncino lucido. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', non entrato nelle classifiche USA e non pubblicato all'epoca in UK. Il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, sicuramente molto piu' psychedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della musica americana di tutti i tempi, ''slip inside the house'', ''earthquake'', ''levitation'', ''baby blue'', ''she lives in a time of her own'', ''dust'', ''i had to tell you''. Fu registrato a Kerville, nella campagmna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l'abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare, sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
20,00
codice 2079405
scheda
13th floor elevators    headstone - the contact sessions
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1966  private 
rock 60-70
Copertina lucida senza barcode, etichetta nera con scritte rosse e bianche, catalogo IA 16-3. Dopo l' uscita in cd a cura della Charly Records nel 2010, viene realizzato in forma privata anche in vinile questo album che con i suoi undici brani registrati in mono rappresenta nientemeno che, sostanzialmente, la prima versione totalmente inedita dell' immenso primo album "The Psychedelic Sounds of 13th Floor Elevators", con registrazioni effettuate il 3 gennaio del 1966 (i primi due brani "You're Gonna Miss Me" e "Tried To Hide") e nel febbraio 1966 agli Andrus Studio di Houston, Texas, ben prima quindi delle sessions che produrranno gran parte del suddetto album, che vedranno la band tornare in studio a piu' riprese in aprile, settembre ed ottobre, per l' uscita del disco infine avvenuta nel novembre dello stesso anno. Ben quattro brani qui' presenti ("Everybody Needs Somebody To Love", "Take That Girl", "You Can't Hurt Me Anymore" e "I'm Gonna Love You Too") non saranno poi inclusi in quell' album d'esordio, gli altri sono qui' presenti in versioni diverse, che rivelano un approccio gia' certamente assai psichedelico, ma ancora parecchio "garagey". Questa la lista completa dei brani: You’re Gonna Miss Me / Tried To Hide / Everybody Needs Somebody To Love / Take That Girl / You Can’t Hurt Me Anymore / I’m Gonna Love You Too / Monkey Island / Roller Coaster / Now I’m Home (Splash 1) / Where Am I ? (Thru The Rhythm) / Fire Engine. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66). La storia della band continua con un paio di speculazioni perpetrate da Lelan Rogers, proprietario della International Artists. Erickson pare continui a tutt' oggi a frequentare gli ospedali psichiatrici, ma non smette neppure di suonare grande musica, e di cantare di zombie e marziani.
Euro
16,00
codice 2079464
scheda
23 Skidoo    Seven songs (expanded)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  ltm 
punk new wave
imperdibile ristampa ampliata a doppio album, con copertina, a differenza di quella della originaria edizione su Fetish, apribile, con note all' interno. Edizione limitata in vinile trasparente, corredata di codice per la copia digitale. Il primo album contiene gli stessi brani del bellissimo primo minialbum "Seven Songs", il secondo album contiene nella prima facciata i due brani "The Gospel Comes To New Guinea" e "Last Words", usciti qualche mese, nel novembre del 1981, sempre per la Fetish in un raro 12", e nella seconda facciata quattro brani ("Macaw Gunger", "View From Here", "Four Note Bass" e "Retain Control") registrati il 16 settembre del 1981 presso la BBC per la trasmissione radiofonica del compianto John Peel, una session edita qui per la prima volta in vinile. Ecco le note realitive a "Seven Songs": Originariamente uscito per la Fetish nel febbraio del 1982, e giunto al primo posto delle classifiche indipendenti inglesi, della gloriosa e leggendaria industrial band londinese dei 23 Skidoo. La loro musica ricca di elementi etnici congiunti a sonorita' industriali, vive di propria e concreta essenza, capace di ammaliarci nell' eterea atmosfera che riesce ad emanare, anello di congiunzione tra i coetanei Throbbing Gristle e Cabaret Voltaire, con cui divideranno molte esibizioni live. I 23 Skidoo sono da considerarsi uno dei piu' interessanti gruppi del "primo periodo" del movimento industriale anglosassone. Il progetto 23 Skidoo, che prende nome dal libro Book Of Lies di Aleister Crowley, nasce a Londra nel 1979 da Fritz Haaman, J.C.M. (Johnny Turnbull) e A. Lim (Alex Turnbull), ricordiamo inoltre che la formazione si avvarra' della collaborazione di un giovanissimo David Tibet, proveniente dalla collaborazione con gli Psychic TV e futuro Current 93, tra le menti piu' fervide dello scenario apocalittico anglosassone. Le introspettive e dilatate sperimentazioni dei 23 Skidoo trovano risoluzione in etniche percussioni ed in un uso di strumenti africani ed indiani accompagnati da loop ottenuti da manipolazioni di tape, la loro fruttuosa ricerca stilistica e' riuscita ad imporli tra le formazioni piu' importanti e fondamentali dei primi anni ottanta, durante l'evoluzione del loro percorso artistico partendo dalle prime fondamentali sperimentazioni si avvicineranno gradualmente ad un suono piu' commerciale accostabile alle realizzazioni funk wave degli A Certain Ratio.
Euro
35,00
codice 3020903
scheda
2Pac (tupac shakur)    All eyez on me
LP4 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  death row 
hip-hop
Vinile quadruplo, copertina apribile con logo ''parental adivsory explicit content'' in basso a destra sul fronte. Ristampa del 2017 ad opera della Death Row, rimasterizzata digitalmente e pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel febbraio del 1996 dalla Death Row / Interscope, giunto al 32esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla prima posizione nella billboard 200 americana, il quarto album del rapper americano, e l'ultimo ad uscire prima della sua morte. Successivo a ''Me against the world'' (1995) e precedente ''The don killuminati: the 7 day theory'' (11/1996), ''All eyez on me'' fu il primo prodotto del nuovo sodalizio stretto fra 2Pac e la Death Row di Suge Knight. E' un disco piu' duro e cattivo, in cui il rapper abbraccia e celebra, forse anche ''romanticamente'', la vita del gangsta, e rimane per la critica l'opera magna di Shakur, il quale si avvale qui della produzione di Johnny J e Dat Nigga Daz, con contributi di star quali Dr. Dre (''California love'') e Snoop Dogg (''2 of amerikaz most wanted''). Un classico del gangsta rap. Uno dei piu' celebri e discussi rappers del genere gangsta, la cui fama forse si ancor piu' allargata dopo la prematura morte, Tupac Amaru Shakur (1971-1996, noto anche come 2Pac) nacque a New York in una famiglia fortemente legata al movimento delle Pantere Nere, ma si trasferi' nella tarda adolescenza in California, dove comincio' a farsi strada nel mondo dello hip hop. Dopo aver collaborato con i Digital Underground, Shakur si affermo' prepotentemente con il suo acclamato album d'esordio, ''2pacalypse now'' (1991), avviando contemporaneamente anche una promettente carriera cinematografica, che lo avrebbe visto recitare in alcuni film nella prima meta' degli anni '90. La sua immagine di rapper fuorilegge ed i suoi testi duri, incentrati sulla violenza della vita di strada nei ghetti afroamericani, erano uno dei piu' spettacolari ritratti della figura del gangsta rapper. La sua reputazione fu cementata dal terzo e dal quarto album, ''Me against the world'' (1995) e ''All eyez on me'' (1996), entrambi giunti in vetta alle classifiche americane, ma la sua giovane vita fu stroncata in una sparatoria a Las Vegas nel 1996, al culmine di un periodo di tensione all'interno della inquieta scena gangsta, che lo aveva visto scontrarsi pubblicamente con il rapper rivale The Notorious B.I.G.
Euro
34,00
codice 2079234
scheda
4 Skins    The good the bad and the 4 skins
lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1982  radiation 
punk new wave
ristampa del 2013, pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra nel 1982 su Secret; pubblicato nell' aprile del 1982, dopo un paio di 7" (da cui vengono riprese l' anthem "One Low For Them", "Yesterdays Hearoes" e "Justice") e prima del secondo album "A Fistful Of... 4 Skins", giunto al primo posto delle classifiche indipendenti inglesi, il grande primo album della punk band inglese autrice di un incandescente punk rock attribuibile alla corrente "Oi", di cui il gruppo fu tra gli esponenti principali, senza mai davvero pero' sfociare nella furia hardcore di alcuni grupppi di quella scena ne' nella banalita' degli slogans fini a se stessi di altri, ed invece ispirandosi al miglior proto punk detroitiano di Stooges ed Mc5, cosa particolarmente evidente nella seconda facciata del disco, registrata dal vivo, e che i recensori dell' epoca paragonarono a "Kick out the jams!" degli MC5 (!!!). "One law for them" e' un vero e proprio inno, sempre straordinario.
Euro
22,00
codice 2079084
scheda
7 seconds    the crew
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1984  better youth organization 
punk new wave
la ristampa pressocche' identica alla prima rara tiratura , copertina in cartoncino liscio, senza barcode, con il logo della band ed il titolo sul fronte, come la prima tiratura, in blu, etichetta bianca con scritte nere. Il primo magnifico album della band di Reno, Nevada, uscito per la Better Youth Organization di Los Angeles nel 1984, dopo un paio di 7". La band era autrice nei suoi primissimi dischi di un hardcore molto articolato ed imprevedibile, fornendo con questo esordio uno dei massimi esempi del genere di sempre, prima di approdare ad una musica sempre piu' melodica che anticipo' l' "emocore", con molte influenze rock. 18 episodi al fulmicotone, davvero travolgenti, che non sfuggono piu' di tanto ai canoni del genere ma ne raggiungono i vertici assoluti. 10 in pagella per l' autorevole "Flex", non a caso. Nel 1985 il successivo "Walk together rock together" si manterra' su un altissimo livello qualitativo, mostrando gia' i segni dell' evoluzione della band verso una musica piu' melodicamente articolata, che caratterizzera' i lavori seguenti.
Euro
23,00
codice 2080263
scheda
A certain ratio    Sextet
LP [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  stumm 
punk new wave
ristampa in edizione limitata in vinile arancione, con copertina ruvida, inserto e codice per la copia digitale. Il terzo album degli A Certain Ratio (condiderando anche "The Graveyard And The Ballroom", primo album uscito originariamente solo su cassetta), tra le band principe della scuderia Factory e fondamentale figura animatrice della fervida scena di Manchester. Dopo le prime realizzazioni tese verso una oscura e crepuscolare wave, uscira' nel Gennaio del 1982, dopo ''To Each..." e prima di "I'd Like To See You Again", il loro disco di maggior riscontro di pubblico (giungera' al 53esimo posto nella classifica britannica), caratterizzato dalla ricerca del gruppo di un suono assoluto che, attraverso il basso palpitante di Jeremy Kerr, unira' partiture punk-funk a suoni industriali tramite una crescente sperimentazione dedicata a sonorita' e ritmi dance. "Sextet", atipico e interessante, rimarra' l'esempio massimo dell'espressivita' di questa seconda ed affascinante fase del gruppo, nove brani che riescono a catturare l'onirico in piccole gemme, che si celebrano in un linguaggio che si sviluppa attraverso l'attitudine punk, l'elasticita' del pop, il ritmo del funk, le visioni crepuscolari della wave piu' oscura e la sperimentazione figlia di una introspettiva ricerca musicale. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 da Jeremy Kerr, Peter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop, dopo il loro storico primo sette pollici, All Night Party uscito nel 1979, al gruppo si unira' Donald Johnson. La nuova formazione realizzera' il famoso e ricercatissimo album, uscito originariamente nel 1980 in versione cassetta, "The Graveyard And The Ballroom". Nel 1981 si unira' al gruppo Martha Tilson (ex Occult Chemistry) e verra' pubblicato l'album To Each...; quest'ultimo chiudera' idealmente la prima fase del gruppo caratterizzata da una oscura wave. Il successivo album Sextet sara' interprete della nuova fase sperimentale che caratterizzera' principalmente tutte le successive realizzazioni degli A Certain Ratio imponendoli tra le band piu' atipiche dedite a fuorvianti sonorita' e ritmi dance.
Euro
30,00
codice 2080900
scheda
A toys orchestra    Lub dub
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  ala bianca 
indie 2000
adesivo su cellophane, copertina apribile, inner sleeve. "Lub Dub" (2018) è il settimo album degli Gli …A Toys Orchestra, a quattro anni di distanza da "Butterfly Effect" (2014). La band è ritornata a lavorare in studio con Giacomo Fiorenza, che aveva seguito i primi passi della band (“Cuckoo Boohoo” e “Technicolor Dreams”). Il titolo - "Lub Dub"- è significativo : “lub” è il primo suono del ciclo cardiaco, “dub” è prodotto dal movimento di chiusura delle valvole aortica e polmonare. La band di Agropoli produce un disco che sa di passione e sudore : scrive una serie di canzoni che trovano la propria forza nelle mille sfumature del pop e del rock. Gli …A Toys Orchestra, band indie rock campana, si formano nel 1998. Dopo essere stati inclusi nella raccolta "Soniche Avventure" e aver vinto il concorso "Gruppo Soniche" del 2000 (Sony/Fridge), nel giugno 2001 danno alle stampe il loro primo disco in studio "Job" (Fridge rec). Nel 2003 partecipano e vincono MusicalBox di Urbino. Nell'autunno 2003 il gruppo passa dalla Fridge alla Urtovox Records, iniziando a registrare il nuovo album che viene pubblicato nell'Ottobre 2004 col titolo Cuckoo Boohoo e viene apprezzato da pubblico e critica. Il 19 marzo 2007 arriva un nuovo disco, "Technicolor Dream", prodotto insieme a Dustin O’Halloran (Devics). Il 23 novembre 2007 il P.I.M.I. (Premio Italiano Musica Indipendente) e la SIAE assegnano a “Technicolor Dreams” il premio della critica Miglior Disco dell'Anno con una targa consegnata in apertura al MEI di Faenza (Ra). Nel 2010 esce "Midnight Talks", seguito da "Midnight (R)evolution" (2011), "Butterfly Effect" (2014) e "Lub Dub" (2018).
Euro
22,00
codice 2079740
scheda
A tribe called quest    Midnight marauders
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1993  jive 
hip-hop
Copertina liscia a busta, label bianca con scritte nere, scritte e disegni neri intorno al foro centrale su di una facciata. Ristampa del terzo album degli A Tribe Called Quest, originariamente pubblicato dalla Jive nel 1993, uscito dopo ''The low end theory'' (1991) e prima di ''Beats, rhymes & life'' (1996). Un altro grande successo di critica e di vendite dopo i due apprezzati lp precedenti, ''Midnight marauders'' presenta uno spostamento verso sonorita' funk morbide e fluide rispetto ai maggiori influssi jazz di ''The low end theory''. L'album e' contraddistinto da toni riflessivi sia dal punto di vista vocale che strumentale, senza trascurare l'ironia ed i taglienti commenti sociali; venature jazz ancora presenti si intrecciano con sonorita' ipnotiche e cerebrali. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento avvenuto nel 1998.
Euro
28,00
codice 2079406
scheda
Aa. vv. (biff bang pow, pastels...)    creation artifact 45 - the first ten singles (1983-1984)
7"x10 [edizione] nuovo  stereo  uk  1983  cherry red 
punk new wave
Box in formato 7", EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2015, con inserto apribile con note; imperdibile cofanetto (in cartone rigido) che contiene tutti i primi 10 singoli (ciascuno corredato di copertina che riproduce quella originaria) realizzati dalla etichetta inglese Creation tra il 1983 ed il 1984, tassello imprescindibile della scena inglese che iniziava a staccarsi dall' oscurita' del post punk per cercare nuove vie espressive, e le trovava in una rivisitazione creativa del pop e della psichedelia degli anni '60, creando pero' i presupposti per tanta della musica inglese (e non solo) degli anni a venire. Aldila' dellimportanza storica della prima produzione dell' etichetta di Alan McGhgee (peraltro leader di una delle band migliori dell' etichetta, I Biff Bang Pow!), ad essa si debbono alcune delle gemme piu' splendenti dell' underground inglese di quegli anni. Questa la lista completa dei singoli inclusi: Single One: The Legend! "73 In '83" / "You (Chunka Chunka) Were Glamorous" / "Melt The Guns" Single Two: The Revolving Paint Dream "Flowers In The Sky" / "In The Afternoon" Single Three: Biff Bang Pow! "Fifty Years Of Fun" / "Then When I Scream" Single Four: Jasmine Minks "Think" / "Work For Nothing" Single Five: The Pastels "Something Going On" / "Stay With Me Til Morning" Single Six: The X-Men "Do The Ghost" / "Talk" Single Seven: Biff Bang Pow! "There Must Be A Better Life" / "The Chocolate Elephant Man" Single Eight: Jasmine Minks "Where The Traffic Goes" / "Mr Magic" Single Nine: The Loft "Why Does The Rain" / "Like" Single Ten: The Legend! "The Legend! Destroys The Blues" / " Arrogant Bastards"
Euro
50,00
codice 3020956
scheda
Aa. vv. (dylan, seeger, cash..    All-star hootenanny
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1964  columbia 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara stampa americana nella versione in stereo, copertina (con lievi segni di invecchiamento) cartonata, etichetta rossa con "360 sound stereo..." in nero in basso. Pubblicato in Usa nell' aprile del 1964 dalla Columbia, nota per la presenza di un brano di Bob Dylan, una versione di "Blowin' in the Wind" tratta dal secondo suo album "Freewheelin' " (1963), e di un brano di Carolyn Hester, "Swing and Turn Jubilee", dal suo primo album "Carolyn Hester" su Columbia del 1962, in cui Dylan suona l' armonica, e' uno dei manifesti della scena folk americano del periodo, diverso nel contenuto sia dalla raccolta uscita sempre su Columbia nel 1962 "Zenith Presents... All Star Hootenanny" sia dall' esattamente omonima raccolta pubblicata nel 1964 in Giappone, questo album raccoglie brani di alcuni tra i piu' leggendari esponenti del genere colti nel momento di massimo splendore del movimento, alla vigilia della nascita del folk elettrico che avverra' l' anno succesivo. Ecco la lista del materiale incluso: New christy ministrels "This land is your land" (dal primo album "Exciting New Folk Chorus" del 1962), Orriel Smith "Down by the glenside" (dall' unico album "A Voice In The Wind" del 1964), Pete seeger "John henry" (dall' album "Story Songs" del 1961), Lester Flatt and Earl Scruggs with Mother Maybelle Carter "Worried man blues" (dall' album "Songs Of The Famous Carter Family" del 1961), Leon Bibb "John Hardy" (dall' album "Sings" del 1961), Clancy Brothers and Tommy Makem "Histling gypsy" (dall' album "A Spontaneous Performance Recording! The Clancy Brothers And Tommy Makem" del 1962), Johnny Cash "Nine pound hammer" (dall' album "Blood, Sweat and Tears" del 1963), Brothers four "This train" (singolo del 1962), Pete Seeger "Where are all the flowers gone" , Clancy Brothers and Tommy Makem "Brennan on the moor" (dall' album "A Spontaneous Performance Recording! The Clancy Brothers And Tommy Makem" del 1962) Bob Dylan "Blowin' in the wind" (dall' album "Freewheelin' Bpob Dylan" del 1963)
Euro
25,00
codice 108509
scheda
Aa. vv. (northern soul)    northern soul story vol.1 - The Twisted Wheel
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1965  music on vinyl 
soul funky disco
Eccellente doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, copertina apribile ricchissima di note e foto all' interno, inner sleeves con altre note e foto, etichette nere con scritte bianche e viola. Uscito per la prima volta nel 2010, contiene 19 brani scelti nell' ambito del cosiddetto Northern Soul, provenienti perlopiu' da oscuri ed assai rari singoli pubblicati tra il '62 ed il '69, altrimenti di pressocche' impossibile reperibilita', con un paio di presenze "eccellenti", ma soprattutto un livello medio davvero notevolissimo, che non potra' non soddisfare pienamente gli amanti del genere. Ecco la lista completa dei brani: Side A: 1. Lou Johnson - Magic Potion 2. Bunker Hill - Hide And Go Seek - Part 1 3. James Carr - That's What I Want To Know 4. Lee Dorsey - Ride Your Pony 5. Oscar Toney Jr. - No Sad Songs 6. Moses and Joshua Dillard - My Elusive Dreams 7. James & Bobby Purify - Shake A Tail Feather Side B: 1. Little Richard - A Little Bit Of Something (Beats A Whole Lot Of Nothing) 2. Major Lance - It 4. Billy Butler - Right Track (Single Version) 5. The Vibrations- 'Cause You're Mine (Single Version) 6. Sandi Sheldon - You're Gonna Make Me Love You. Vale la pena citare la ormai insostituibile Wikipedia per spiegare a quanti non ne fossero a conoscenza di cosa si tratta: "Il NORTHERN SOUL e' una etichetta data dal giornalista e collezionista Dave Godin che nel 1970, di ritorno da una visita al club Twisted Wheel di Manchester riporto' le sue impressioni sulla rivista Blues & Soul, per definire l'amore dei ragazzi inglesi del Nord per la Soul Music tra la fine degli anni sessanta e met… dei settanta. I giovani inglesi del Nord non seguirono i loro coetanei del Sud (Londra in particolare), nel dismettere l'amore per il R&B nero che aveva contraddistinto la prima Swinging London dei Mod a favore della psichedelia, dell'Acid Rock, dei suoni progressive rock, ma per buona parte degli anni settanta, attraverso Dj cultori del genere, continuarono a ballare veloci ritmi uptempo Soul, quando questi in U.S.A. erano
Euro
29,00
codice 2080092
scheda
Aa.vv (chills / jeremy gluck / skeaky feelings)    bucketfull of brains no.21
flexi [edizione] promozionale  stereo  uk  1987  bucketfull of brains 
  [vinile]  Excellent punk new wave
il bellissimo e ormai raro flexi disc promozionale allegato al numero 21 della bellissima fanzine Bucketfull of Brains, con quattro brani all' epoca inediti: i neozelandesi Chills danno un saggio del loro mai troppo valutato talento con l' elettroacustica "Dan Destiny and the Silver Dawn", vagamente barrettiana e venata di malinconia, presto sull' album "Brave Words", e con una primitiva versione, piacevolmente grezza e tirata, di "Oncoming Day", piccolo capolavoro di serrato pop chitarristico, vicina al Julian Cope piu' "rock", che comparira' ancora piu' tardi nell' album "Submarine Bells"; l' ex Barracudas Jeremy Gluck propone con "Sixteen Wheels", che rimarra' inedita, una stralunata ballata vagamente beefheartiana ricca di fascino, probabile outtake dello splendido "I Knew Buffalo bill" (registrato con Epic Soundtracks e Rowland Howard, tra gli altri), nella versione in cd del quale sara' anni dopo inclusa; i neozelandesi Sneaky Feelings, tra le formazioni storiche della scena "kiwi" (gia' nel 1981 nella storica compilation "Dunedin Double") chiudono con una versione del loro bel singolo "Better Than Before", che conferma le qualita' del guitar pop infarcito di influenze 60's del quartetto.
Euro
10,00
codice 208616
scheda
Aa.vv (garage, rnr, blues)    purple knif show (radio cramps)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  munster 
rock 60-70
ristampa pressoche' identica alla prima ormai rara tiratura, doppio album in vinile pesante, con copertina apribile in cartoncino ruvido senza barcode. Uscito nel 1999 in esclusiva per la spagnola Munster (in Cd fu pubblicato invece dalla Skydog), questo doppio album contiene venticinque brani SCELTI da un DJ d'eccezione, il compianto LUX INTERIOR DEI CRAMPS, per una trasmissione radiofonica andata in onda nel 1984, originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. Vista la musica dei Cramps, non sorprende che si attinga qui all' inesauribile patrimonio musicale che sta tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk, con qualche episodio di "exotica", il tutto ovviamente da reperti discografici che definire rari e' un eufemismo. Ecco la lista completa dei brani: A1 One Way Streets – Jack The Ripper / A2 Swamp Rats, The – Louie Louie / A3 J.J. Jackson – O Ma Liddy / A4 Trashmen, The – Bird '65 / A5 Sparkles – Oh, Girls, Girls / A6 Link Wray – The Fuzz / B1 Bill Carter And The Rovin' Gamblers – Baby Brother / B2 Tides – Midnight Limbo / B3 Earl Hagan & The Interns – New Interns Watusi / B4 Mad Mike And The Maniacs – The Hunch / B5 Billy Strange – 007 Theme / B6 Ted Weems & His Orchestra – Heartaches / B7 Ray Anthony – Dragnet / B8 Grady O'Neal & The Bellatones – Turkey Neck Stretch / C1 Enchanters – Cafe Bohemian / C2 Jam Space & The Cadets – Take Me To Your Leader Chachacha / C3 Archie Bleyer – Fernandos Hideaway / C4 Vic Mizzy – Addams Family Theme / C5 Spark Plugs – Chicken / C6 Frantics – The Whip / D1 5 Blobs – The Blob / D2 Unknown Artist – Miller Beer Commercial / D3 Ward Darby And The Raves – Safari / D4 Cozy Cole – Topsy Pt. II / D5 Deadly Ones – It's Monster Surfing Time
Euro
29,00
codice 2080328
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    final songs the cramps taught us
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida con barcode, etichetta bianca e verde, il settimo ed ultimo volume (erroneamnte sul retro indicato come "Volume Six") della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 16) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: SIDE A 1. Danny Dell & The Trends - Froggy 2. Don & The Galaxies - Sundown 3. The Shells - Whiplash 4. The Tune Rockers - Green Mosquito 5. Roy Brown - Butcher Pete Part 2 6. Jerry Warren & The Tremblers - Rompin' 7. The Wailers - Hang Up 8. Mac Rebennack - Storm Warning SIDE B 1. Rick Cartey - Oo Wee Baby 2. Johnny Fortune - Dragster 3. Shorty Long - Devil With The Blue Dress On 4. The Rumblers - Boss 5. Paul Revere & The Raiders - Hungry 6. The Monzels - Sharkskin 7. The Frantics - Werewolf 8. Link Wray - Fatback
Euro
16,00
codice 2079455
scheda
Aa.vv. (allman brothers, marshall tucker band...)    Hotels, motels and road shows (live 1971-78)
LP2 [edizione] originale  stereo  usa  1978  capricorn 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa USA, vinile doppio, copertina apribile, etichetta crema con caprone sullo sfondo, scritte nere al centro e marroni lungo il bordo in basso, logo Capricorn marrone in alto, catalogo CPN-2-0208. Pubblicata nel 1978 dalla Capricorn, la raccolta celebrativa del Southern rock americano degli anni '70, posta quasi a suggello del periodo piu' vitale del movimento, da parte di una delle etichette fondamentali di quel genere musicale, la Capricorn Records. ''Hotels, motels and road shows'' contiene brani registrati interamente dal vivo fra il 1971 ed il 1978, da parte di gruppi importantissimi per il Southern rock come la Allman Brothers Band (con una versione di ''Statesboro blues'' diversa da quella del celebre album ''At fillmore East'', ma registrata nella stessa serie di concerti), gli Stillwater, i Sea Level, la Marshall Tucker Band, e contributi solisti di membri chiave degli Allman Brothers quali Dickey Betts e Gregg Allman, e la dotatissima cantante Bonnie Bramlett, gia' membro del duo Delaney & Bonnie. Questa la scaletta, con date di registrazione: Stillwater, ''Out on a limb'' (5/78), ''Mind bender'' (5/78); Sea Level, ''Grand larceny'' (5/78); Dixie Dregs, ''Refried funky chicken'' (5/78); The Marshall Tucker Band, ''Fire on the mountain'' (12/76); Bonnie Bramlett, ''Superstar'' (12/76); Grinderswitch, ''You're so fine'' (11/76); Elvin Bishop, ''Travelin' shoes'' (10/76); The Marshall Tucker Band, ''Take the highway'' (1973); Wet Willie, ''Teaser'' (3/76); Richard Dickey Betts, ''No hard times'' (12/74); Gregg Allman, ''Are you lonely for me, baby?'' (11/73); The Allman Brothers Band, ''Statesboro blues'' (3/71).
Euro
30,00
codice 330322
scheda
Aa.vv. (angelo badalamenti, julee cruise, eddie vedder, nine inch nails...)    Twin peaks – music from the limited event series
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  rhino 
soundtracks
Vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile, label nera con parti rosse che richiamano un'insegna al neon su di una facciata, marrone sfumata e nera con scritte bianche e rosse sull'altra, catalogo 081227933975. Pubblicato nel settembre del 2017 dalla Rhino, questo e' uno dei due doppi album che contengono le musiche della colonna sonora della nuova serie del celebre telefilm ''Twin Peaks'', andato in onda nello stesso 2017 in soli diciotto episodi; si tratta di un sequel creato da David Lynch e Mark Frost, della serie originale che affascino' un foltissimo pubblico nel 1990/91. Due sono gli album contenenti le musiche della nuova serie, contenenti materiale completamente diverso l'uno rispetto all'altro: questo si intitola ''Twin Peaks – music from the limited event series'', l'altro e' intitolato invece ''Twin Peaks – limited event series soundtrack''. L'album contiene venti brani, uno dei quali composto da Angelo Badalamenti, gia' autore principale della colonna sonora della serie originaria; gli altri sono invece opera di vari e celebri gruppi e solisti di diverse epoche. Questa la lista dei brani: Angelo Badalamenti, ''Twin peaks main theme (edit)''; Chromatics, ''Shadow''; The Cactus Blossoms, ''Mississippi''; Au Revoir Simone, ''Lark''; Blunted Beatz, ''I am''; The Paris Sisters, ''I love how you love me''; Trouble, ''Snake eyes''; Sharon Van Etten, ''Tarifa (roadhouse mix)''; Nine Inch Nails, ''She's gone away''; The Platters, ''My prayer''; Rebekah Del Rio, ''No stars''; Shawn Colvin, ''Viva las vegas''; James Marshall, ''Just you''; Booker T. & the MG's, ''Green onions''; Lissie, ''Wild west (roadhouse mix)''; ZZ Top, ''Sharp dressed man''; The Veils, ''Axolotl (roadhouse mix)''; Eddie Vedder, ''Out of sand''; Otis Redding, ''I've been loving you too long (live from Monterey Pop)''; Julee Cruise, ''The world spins''.
Euro
29,00
codice 3020949
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1985  ztt 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina semilucida senza barcode e con ''manufactured and distributed by Island'' sul retro in basso, label custom bianca con parti azzurre, scritte nere, logo ZTT bianco e nero in basso, catalogo IQ6, scritta ''townhouse'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicata nel 1985 dalla ZTT, la compilation manifesto della label ZTT (acronimo di Zang Tuum Tumb), contenente brani editi su album o solo su 12'' ed alcuni del tutto inediti, ed artisti di primo piano nel pop elettronico dell'epoca come Art Of Noise, Frankie Goes To Hollywood e Propaganda, e nomi meno celebri come gli Instinct (nati dalle ceneri dei Pigbag) e la francese Anne Pigalle, chanteuse dal fascino ombroso e languido. Fra i brani ascoltiamo anche alcune sorprendenti cover come quella di ''Femme fatale'' dei Velvet Underground rifatta dai Propaganda (precedentemente apparsa come B-side del 12'' ''Dr. Mabuse'') in vellutata chiave synth pop, e la springsteniana ''Born to run'', interpretata con piglio anthemico e muscolare dai Frankie Goes To Hollywood (dal loro album ''Welcome to the pleasuredome''), i quali offrono qui anche un interessante inedito, la frenetica ''Disneyland''. Questa la scaletta: Art Of Noise, ''Closing'' (inedita su album, versione abbreviata e ''compattata'' di ''Close (to the edit)''); Frankie Goes To Hollywood, ''Disneyland'' (inedito); Propaganda, ''Femme fatale'' (B-side del 12'' ''Dr. Mabuse'', 1984); Anne Pigalle, ''Intermission'' (dall'album ''Everything could be so perfect...'', 1985); Instinct, ''Swamp out'' (inedito); Art Of Noise, ''Egypt'' (inedito); Andrew Poppy, ''The object is a hungry wolf extract one'' (estratto dall'album ''The beating of wings'', 1985); Propaganda, ''p;Machinery (beta)'' (dalla versione 12'' del singolo ''p;Machinery'', 1985, molto piu' lunga rispetto a quella sull'album ''A secret wish''); Anne Pigalle, ''Looking for love'' (dall'album ''Everything could be so perfect...'', 1985); Art Of Noise, ''A time for fear (who's afraid)'' (versione dell'album ''Who's afraid of the art of noise'', ma con una parte introduttiva che ne aumenta la durata di circa un minuto); Frankie Goes To Hollywood, ''Born to run'' (dall'album ''Welcome to the pleasuredome'', 1984); Andrew Poppy, ''The object is a hungry wolf extract two'' (estratto dall'album ''The beating of wings'', 1985).
Euro
23,00
codice 330303
scheda
Aa.vv. (australian garage-psych)    Down under nuggets (original australian artyfacts 1965-1967) vol.1
lp [edizione] nuovo  stereo  aus  1965  festival 
rock 60-70
ristampa in vinile pesante, copertina senza barcode, inserto in cartoncino con note. Pubblicato come singolo album, il primo dei due lps della splendida raccolta appunto doppia, ormai molto rara, pubblicata nel 2013 dalla australiana Festival, con 29 brani (quindici nel primo volume, quattordici nel secondo) tratti perlopiu' da rarissimi singoli di gruppi od artisti australiani pubblicati tra il 1965 ed il 1967, testimonianza eloquente della vitalita' e della ricchezza stilistica di una scena che, qualitativamente, reggeva certamente il confronto con quelle piu' blasonate (ed importanti, va da se') del Nord America e dell' Inghilterra. Questa lista dei brani contenuti nel primo volume: The Masters Apprentices "Buried And Dead" –The Elois "By My Side" –The Black Diamonds "I Want, Need, Love You" –The Atlantics "Come On" –The Purple Hearts "Early In The Morning" –The Missing Links "Wild About You" –The Creatures "Ugly Thing" –The Lost Souls "This Life Of Mine" –The Moods "Rum Drunk" –Derek's Accent "Ain't Got No Feeling" –The Bee Gees "Like Nobody Else" –Barrington Davis "Raining Teardrops" –The D-Coys "Bad Times" –The In-Sect "Let This Be A Lesson" –Steve & The Board "I Want".
Euro
25,00
codice 2080049
scheda
Aa.vv. (australian garage-psych)    Down under nuggets (original australian artyfacts 1965-1967) vol.2
lp [edizione] nuovo  stereo  aus  1965  festival 
rock 60-70
ristampa in vinile pesante, copertina senza barcode, inserto in cartoncino con note. Pubblicato come singolo album, il secondo dei due lps della splendida raccolta appunto doppia, ormai molto rara, pubblicata nel 2013 dalla australiana Festival, con 29 brani (quindici nel primo volume, quattordici nel secondo) tratti perlopiu' da rarissimi singoli di gruppi od artisti australiani pubblicati tra il 1965 ed il 1967, testimonianza eloquente della vitalita' e della ricchezza stilistica di una scena che, qualitativamente, reggeva certamente il confronto con quelle piu' blasonate (ed importanti, va da se') del Nord America e dell' Inghilterra. Questa lista dei brani contenuti nel secondo volume (tra cui la magnifica versione di "Hot Generation" dei Sunsets piu' lunga di quella uscita su singolo, e contenuta nella colonna del film "Hot Generation": Toni McCann "No" –Peter & The Silhouettes "Claudette Jones" –The 5 "There's Time" –Bobby & Laurie "No Next Time" –MPD Ltd "I Am What I Am" –The Cherokees "I've Gone Wild" –The Loved Ones "The Loved One" –Phil Jones & The Unknown Blues "If I Had A Ticket" –The Throb "Black" –The Blue Beats "She's Comin' Home" –The Easybeats "Sorry" –Bobby James Syndicate "Hey Hey Hey" –The Wild Cherries "Krome Plated Yabby" –The Sunsets "The Hot Generation (Soundtrack Version).
Euro
25,00
codice 2079736
scheda
Aa.vv. (blues, folk)    An anthology of folk music
LPBOX [edizione] originale  stereo  usa  1940  sine qua non 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
prima stampa USA, bella copia con leggeri segni di usura sulla superficie del cofanetto, cofanetto contenente cinque lp, label arancio con scritte nere e logo Sine Qua Non nero ed arancio in alto, catalogo SQN102. Pubblicato nella prima meta' degli anni '70 dalla Sine Qua Non negli USA, questo cofanetto rappresenta una interessante introduzione al mondo del folk e del blues statunitense del XX secolo, per coloro che vogliono accostarsi a questo ricco, importantissimo ed influente panorama musicale che aveva le sue radici in molteplici culture musicali, da quella africana e creola a quella anglosassone e irlandese: troviamo infatti brani di grandi bluesmen quali Lightnin' Hopkins e John Lee Hooker, il folk dai risvolti sociopolitici di Woody Guthrie e Pete Seeger, il seminale country blues del grande Leadbelly, i canti dei prigionieri afroamericani dei penitenziari del Sud degli States (una delle radici rilevanti del blues novecentesco), senza trascurare la grande cantante afroamericana Odetta, che inluenzo' un giovanissimo Bob Dylan. Qui di seguito la scaletta: Pete Seeger, ''The house carpenter'', ''Three courting songs'', ''The greenland fisheries'', ''Winnsboro cotton mill blues'', ''Paddy works on the railroad'', ''Do down old hannah''; Odetta, ''Sail away ladies''; Alan Lomax's Texas Folk Songs, ''Ain't no more cain on this brazis''; Etta Baker – Instrumental muisc of the Southern Appalachians, ''Railroad bill''; Ed McCurdy, ''Billy boy''; David Hammond – Scottish folk songs, ''When I was single''; Italian Brass Band and Chorus – Italian folk songs, ''Donna, donna''; Leadbelly, ''Noted rider'', ''Big fat woman'', ''Burrow love & go'', ''Bring me li'l water silvy'', ''Julie ann johnson'', ''Line 'em'', ''Whole back buck'', ''John hardy''; Woody Guthrie, ''John henry'', ''Ranger's command'', ''Ain't gonna be treated this way'', ''Buffalo skinners'', ''Hard, ain't it hard'', ''Worried man blues''; Josh White, ''Bon bon's'', ''What I want from you'', ''Git along home cindy'', ''So soon''; Lightnin' Hopkins, ''Big black cadillac blues'', ''Early in the mornin' blues'' (with Brownie and Sonny), ''Coffe house blues'', ''I've been buked and scorned'' (with Brownie, Sonny and Big Joe Williams); The Clancy Bros. and Tommy Makem, ''Paddy doyles boots'', ''The rising of the moon'', ''Connemara cradle song'', ''The moonshiner'', ''Whiskey you're the devil'', ''The foggy dew''; Lightnin' Hopkins, ''Go down old hannah''; written by Rod McKuen, ''One by one''; Brownie & Sonny, ''Walk on''; Glenn Yarbrough, ''Dark as a dungeon''; Pete Seeger, ''Ariran''; Glen Campbell, ''Get the bird flyin'''; John Lee Hooker, ''Boom boom'', ''No shoes'', ''Dusty road'', ''Onions'', ''Good rockin' mama''; Negro Prison Songs from the Mississippi State Penitentiary, ''Murder's home'', ''No more, my lawd'', ''Old alabama'', ''Black woman'', ''Jumpin' judy'', ''Whoa buck'', ''Prettiest train'', ''Old dollar mamie'', ''It makes a long time man feel bad''.
Euro
24,00
codice 330230
scheda
Aa.vv. (blues)    20 Great blues recordings of the 50's & 60's volume 2
Lp [edizione] originale  mono  uk  1950  cascade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
prima stampa inglese in mono, copertina (con giusto lievi segni di invecchiamento) lucida fronte retro senza barcode, label verde con scritte in verde piu' scuro lungo il bordo e nere al centro, logo Cascade verde scuro in alto, scritta ''made in the EEC'' a sinistra, catalogo DROP1010, scritta ''boppin' bob'' incisa sul trail off del lato A. Pubblicato nel 1984 dalla Cascade, sottoetichetta della Ace Records, il secondo volume delle raccolte dedicate alla riscoperta dei grandi classici della musica blues afroamericana degli anni '50 e '60, che in questo caso ci offre pezzi di nomi fondamentali quali Elmore James, B.B. King, Howlin' Wolf e Bobby Blue Bland, accanto ad artisti rimasti piu' di culto e di nicchia quali Chuck Higgins, sassofonista ricordato per aver elaborato una fusione di musica latina e blues (Higgins e' fra le altre cose citato da Frank Zappa nella lunga lista di influenze inserita nell'album ''Freak Out!'' dei Mothers Of Invention); Eddie Kirkland, musicista di origini giamaicane che suono' in piu' occasioni con John Lee Hooker come secondo chitarrista negli anni '50; o Bumble Bee Slim, famoso negli anni '30, esponente del Piedmont blues e del blues acustico di Chicago. Questa la scaletta: Elmore James, ''Long tall woman''; Chuck Higgins, ''Cotton picker''; Roy Hawkins, ''Troublemaking woman''; Willie Egan, ''It's allright''; Johnny Guitar Watson, ''Oh baby''; B.B. King, ''Down now''; Frankie Lee Sims, ''Don't take it out on me''; Howlin' Wolf, ''Keep what you got''; Earl King, ''Sittin' & wonderin'''; Mercy Baby, ''Mercy's blues''; Little Willie Littlefield, ''Love me tonight''; Bobby Blue Bland, ''Love me baby''; Peewee Crayton, ''Change your way of lovin'''; Eddie Kirkland, ''It's time''; Bumble Bee Slim, ''Lonesome trail blues''; Big Maceo Merriweather, ''Just tell me baby''; Joe Hil Louis, ''Cold chills''; Little Johnny Jones, ''Sweet little woman''; Mercy Dee, ''Romp & stomp''; Peppermint Harris, ''Black cat bone''.
Euro
16,00
codice 330267
scheda
Aa.vv. (blues)    Harmonica blues
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1926  yazoo 
blues rnr coun
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, copertina lucida a busta senza codice a barre. Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura, con la bellissima copertina disegnata dal fumettista Robert Crumb. Originariamente pubblicata nel 1976 dalla Yazoo negli USA, la raccolta dedicata dalla label americana agli armonicisti blues degli anni '20 e '30. Un sentito tributo ad uno strumento fondamentale della musica blues, per quanto messo in secondo piano dalla chitarra, sia nella fase acustica che in quella elettrica, e qui imboccato da grandi armonicisti quali Freeman Stowers (sbalorditiva la sua incalzante ''Railroad blues''!) e De Ford Bailey. Questa la scaletta: A1 Freeman Stowers - Railroad Blues 1929 A2 State Street Boys - Crazy About You 1935 A3 Carver Boys - Wang Wang Harmonica Blues 1929 A4 Lee Brown - My Driving Wheel 1939 A5 Clarence Ashley & Gwen Foster - Bay Rum Blues 1933 A6 Robert Hill - I'm Going To Write And Tell Mother 1936 A7 Chuck Darling - Blowin' The Blues 1930 B1 Chuck Darling - Harmonica Rag 1930 B2 Jaybird Coleman - Man Trouble Blues 1930 B3 Jazz Gillum - I Want You By My Side 1936 B4 Alfred Lewis - Friday Moan Blues 1930 B5 Chicken Wilson & Skeeter Hinton - House Snake Blues 1928 B6 Bobbie Leecan & Robert Cooksey - Need More Blues 1926 B7 DeFord Bailey - Davidson County Blues 1928.
Euro
22,00
codice 2080327
scheda

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