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13Th floor elevators    you're gonna miss me (rsd 2016)
10" [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  charly / snapper 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 16 APRILE 2016, picture disc in formato 10", contenuto in una busta plastificata esterna con adesivo di presentazione ed inserto in cartoncino. Contiene "You're Gonna Miss Me" e "Tried To Hide", due tra i capolavori della garage psych band texana di Roky Erickson, nelle versioni originariamente incluse in un rarissimo ep uscito nel 1967 in Francia.
Euro
23,00
codice 2098072
scheda
16 Horsepower    Sackcloth 'n' ashes
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  music on vinyl 
indie 90
Per la prima volta in vinile, ristampa a cura della Music on Vinyl, vinile 180 grammi, completa di inserto in cartoncino sottile, etichetta sul nero/grigio con scritte bianche e rosse, del primo full lenght della band americana, realizzato originariamente solo su Cd, nell'aprile 1997, dopo l'Ep eponimo (giugno 96) e prima di "Low estate" (97). Prodotto da Warren Bruleigh (Violent Femmes) con Gordon Gano (Violent Femmes) al violino, esprime un country alternativo, con accenti gotici, cupi e densi di tensione, attuato mendiate strumenti tradizionali come banjo, chitarre slide, archi e contrabbasso, a sostegno di una voce visionaria che canta di peccato e redenzione; fra tradizione americana, hillibilly e gospel, Tom Waits, Nick Cave e Ennio Morricone. Formatisi a Denver in Colorado nel 1992 ad opera di David Eugene Edwards, i 16 Horsepower sono un originale gruppo fra indie rock, folk e pop gotico; guidati da Edwards, i cui testi sono fortemente improntati dalla rigida educazione religiosa ricevuta e ricchi di riferimenti biblici, mentre il suo canto istrionico e carico di tensione, sembra un punto d'incontro fra un predicatore e Nick Cave o Peter Murphy, i 16 Horsepower esordiscono con un singolo nel 1995 e pubblicano il loro primo apprezzato Lp "Sackloth 'n' ashes" nel 1997, seguito l'anno successivo dall'altrettanto considerato "Low estate". Il quinto Lp "Folklore" sposta il loro baricentro musicale verso il folk, sempre immerso in atmosfere notturne e gotiche. Nel 2005 la band si scioglie ed Edwards da' vita la progetto denominato Woven hand
Euro
28,00
codice 2098313
scheda
1919    Machine (+4 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  restless empire 
punk new wave
Ristampa del 2019, con copertina con sfondo nero ed inserto (arricchita della presenza di quattro tracce aggiunte, ovvero i quattro brani, tutti altrimenti inediti, dei primi due singoli del gruppo, usciti nel 1982 su Red Rhino: "Repulsion"/"Tear Down These Walls" e "Caged"/"After the Fall"), del minialbum "Machine". Pubblicato nell' aprile del 1983 dalla Red Rhino in Gran Bretagna, dove giunse al settimo posto nella classifica indipendente, ''Machine'' fu per lungo tempo l' unico album, mini con sette brani, della oscura e misconosciuta band britannica nata a Bradford nel 1980, eccellente dark-wave, nata dalle ceneri degli Heaven Seventeen (un demo nel 1980 ed un flexi nel 1981), ed autrice di un post-punk oscuro e potente, per una musica ispirata ai primissimi lavori dei loro padri spirituali Killing Joke, e legata anche a certo positive punk. Un disco semplicemente superbo, meraviglioso e devastante, che non potra' deludere le aspettative dei sostenitori della prima ondata dark post-punk. Il gruppo, composto da Ian Tilleard, Mark Tighe, Sputnik, Nick Hiles e Mick Reed, realizzo' una manciata di singoli ed ep fra il 1982 ed il 1984, oltre a questo minialbum; dopo lo scioglimento, il chitarrista Mark Tighe ed il cantante Ian Tilleard formarono gli Another Cinema, autori di due singoli tra il 1984 ed il 1985. Dopo decenni, finalmente i 1919 si riformano nel 2015, pubblicando nuovo materiale: il live ''2015: ''the madness continues'' sessions'' (2015, autoprodotto su CDr) e ''Bloodline'' (presentato come il secondo vero album, pubblicato nel 2017 dalla Westworld in cd).
Euro
19,00
codice 2097570
scheda
24 Grana    Metaversus (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1999  la canzonetta 
indie 90
adesivo su cellophane, edizione limitata in vinile 180 grammi, remixata e rimasterizzata del secondo album in studio, uscito nel 1999 per il gruppo napoletano, registrato nell'isola di Procida inserito nella lista 100 migliori dischi italiani di sempre dal Mucchio Extra nel 2003. Nati ad inizio anni 90 a Napoli da parte di Francesco Di Bella, chitarra e voce; Armando Cotugno, basso; Renato Minale, batteria. Sulla spinta del fermento sociale e culturale italiano delle posse, il gruppo si inserisce nella scena partenopea con un mix di rock e dub/reggae sostenuto dal cantato spesso in dialetto. Il primo album esce nel 1997 dal titolo "loop". Girano in lungo ed in largo la penisola con ottimi live-sets.
Euro
32,00
codice 2098693
scheda
2Pac (tupac shakur)    Strictly 4 my n.i.g.g.a.z...
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  interscope 
hip-hop
Edizione commemorativa del venticinquesimo anniversario dell'originaria pubblicazione, vinile doppio pesante, copertina con piccolo logo ''parental advistory explicit content'' in basso a destra sul fronte. Ristampa del 2018 ad opera della Interscope, pressoche' identica alla rara prima tiratura ma con i brani distribuiti su quattro facciate invece che sulle originarie due. Originariamente pubblicato nel febbraio del 1993 dalla TNT / Interscope, giunto al 24esimo posto nella classifica billboard 200 americana e non entrato in classifica nel Regno Unito, il secondo album del rapper americano. Successivo a ''2Pacalypse now'' (1991) e precedente ''Me against the world'' (1995), il disco registra una ulteriore crescita del rapper verso la piena maturita' artistica; come c'era da aspettarsi, e' un disco duro e cattivo, che descrive la realta' della marginalita' e della vita di strada, ma che vive anche di contraddizioni, fra il lato piu' impegnato socialmente di Shakur e quello piu' festaiolo, fra quello piu' sensibile e riflessivo (''Keep ya head up'') e quello piu' guascone (''I get around''). Uno dei piu' celebri e discussi rappers del genere gangsta, la cui fama forse si ancor piu' allargata dopo la prematura morte, Tupac Amaru Shakur (1971-1996, noto anche come 2Pac) nacque a New York in una famiglia fortemente legata al movimento delle Pantere Nere, ma si trasferi' nella tarda adolescenza in California, dove comincio' a farsi strada nel mondo dello hip hop. Dopo aver collaborato con i Digital Underground, Shakur si affermo' prepotentemente con il suo acclamato album d'esordio, ''2pacalypse now'' (1991), avviando contemporaneamente anche una promettente carriera cinematografica, che lo avrebbe visto recitare in alcuni film nella prima meta' degli anni '90. La sua immagine di rapper fuorilegge ed i suoi testi duri, incentrati sulla violenza della vita di strada nei ghetti afroamericani, erano uno dei piu' spettacolari ritratti della figura del gangsta rapper. La sua reputazione fu cementata dal terzo e dal quarto album, ''Me against the world'' (1995) e ''All eyez on me'' (1996), entrambi giunti in vetta alle classifiche americane, ma la sua giovane vita fu stroncata in una sparatoria a Las Vegas nel 1996, al culmine di un periodo di tensione all'interno della inquieta scena gangsta, che lo aveva visto scontrarsi pubblicamente con il rapper rivale The Notorious B.I.G.
Euro
33,00
codice 2098413
scheda
38 Special    Special delivery
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1978  A&M 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Copia con alcuni segni di usura sulla copertina, seconda stampa USA di fine anni '70, con catalogo cambiato, copertina senza barode, etichetta grigio/argento con logo A&M marrone/oro, catalogo SP3165. Pubblicato nel marzo del 1978 dalla A&M nel Regno Unito e negli USA, dove giunse al 207esimo posto in classifica, il secondo album in studio della band southern rock di Donnie Van Zandt, successivo a "38 special" (1977) e precedente "Rockin' into the night" (1979). Ancora lontani dal grande successo degli anni '80, i 38 Special offrono già qui un eccellente Southern Rock, la cui formula è basata su di un sound sanguigno e su di un groove energico, in particolare nelle eccellenti parti chitarristiche, affini a quelle dei grandi Lynyrd Skynyrd, e su di una ritmica muscolare che viaggia come un treno, il tutto con una produzione ancora scevra da ammorbidimenti commerciali; un disco dal sound e dalle atmosfere non lontane da capolavori degli Skynyrd come "Second helping". I 38 Special sono stati una delle principali realtà del Southern rock insieme agli Allman Brothers ed ai Lynyrd Skynyrd; il gruppo era capitanato da Donnie Van Zant, il fratello del leader degli Skynyrd, Ronnie Van Zandt.
Euro
10,00
codice 332807
scheda
4 Skins    The good the bad and the 4 skins (180 gr.)
lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1982  radiation deluxe 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra nel 1982 su Secret; pubblicato nell' aprile del 1982, dopo un paio di 7" (da cui vengono riprese l' anthem "One Low For Them", "Yesterdays Hearoes" e "Justice") e prima del secondo album "A Fistful Of... 4 Skins", giunto al primo posto delle classifiche indipendenti inglesi, il grande primo album della punk band inglese autrice di un incandescente punk rock attribuibile alla corrente "Oi", di cui il gruppo fu tra gli esponenti principali, senza mai davvero pero' sfociare nella furia hardcore di alcuni grupppi di quella scena ne' nella banalita' degli slogans fini a se stessi di altri, ed invece ispirandosi al miglior proto punk detroitiano di Stooges ed Mc5, cosa particolarmente evidente nella seconda facciata del disco, registrata dal vivo, e che i recensori dell' epoca paragonarono a "Kick out the jams!" degli MC5 (!!!). "One law for them" e' un vero e proprio inno, sempre straordinario.
Euro
22,00
codice 3025446
scheda
5th dimension    love's lines, angles and rhymes
lp [edizione] originale  stereo  usa  1971  bell 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good soul funky disco
la prima stampa americana, copertina apribile con parte sagomata a forma di 5 (con lievi segni di invecchiamento se non per uno strappetto di circa 5 cm nella parte sagomata, etichetta argento con scritte e logo neri, catalogo BELL6060. Pubblicato nel febbraio del 1971 dalla Bell, e giunto al 17esimo posto della classifica americana, questo e' il sesto album dei 5th Dimension, uscito dopo "Portrait" (1970) e prima di "Reflections" (1971). Il gruppo di Los Angeles, forse nel momento migliore della sua storia artistica, propone qui uno dei suoi migliori albums, come al solito tra soul, r'n'b, jazz e pop, con ricchi accompagnamenti di fiati e magistrali impasti vocali, vero marchio di fabbrica del gruppo di colore che aveva due donne in formazione, tra brani frizzanti e vivaci ed alcune belle e languide ballate come la title track; come gia' piu' volte in passato, qui ben due brani sono tratti dal repertorio di Laura Nyro, "Time and Love" e "He's a Runner", mentre a chiudere il disco e' addirittura una cover di "Every night", dal primo vero album solista di McCartney, uscito meno di un anno prima. I Fifth Dimension si formano a Los Angeles nel 1965, con il nome di Versatiles; l'anno successivo il gruppo viene notato da John Rivers che li mette sotto contratto con la sua etichetta Soul City, a patto che cambino nome e look: nascono quindi i 5th Dimension, gruppo vocale fra pop intrigante e soul composto da tre uomini e due donne. Il gruppo si avvale del talento compositivo di Jimmy Webb ed in seguito di Laura Nyro, che pennellano composizioni portate nelle zone alte delle classifiche dai 5th Dimension nella seconda meta' degli anni '60. La collaborazione con il gruppo sara' quindi un trampolino di lancio anche per Webb e la Nyro. Il loro singolo "Aquarius/Let the sunshine in" fu inserito fra le musiche utilizzate per le rappresentazioni del celeberrimo "Hair".
Euro
14,00
codice 247618
scheda
5th dimension    reflections
lp [edizione] originale  stereo  usa  1971  bell 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soul funky disco
Prima stampa americana, copertina (con qualche segno di invecchiamento) cartonata, etichetta argento con scritte e logo neri, catalogo BELL6065, dell' album pubblicato dalla Bell nell' ottobre 1971, e giunto al numero 112 delle classifiche americane. Pubblicato dopo il sesto album "Love's Lines, Angles and Rhymes", ''Reflections'' e' una raccolta di brani risalenti al periodo dei primi albums (1967/69), quello in cui la band incideva per la Soul City, con undici brani, tra cui coinvolgenti interpretazioni di ''California soul'' e ''Carpet man'', oltre alla sorprendente cover soul/west coast di ''Sunshine of your love'' dei Cream e di ''Ticket to ride'' dei Beatles. Questa la scaletta dei brani: ''California soul'' (singolo tratto dall' album "Stoned Soul Picnic" del 1968), ''Let it be me'' (dall' album "The Age of Aquarius" del 1969), ''Sunshine of your love'' (dall' album "The Age of Aquarius" del 1969), ''Poor side of town'' (dall' album "Up, Up and Away" del 1967), ''Ticket to ride'' (dall' album "The Magic Garden" del 1967), ''Blowin' away'' (singolo tratto da album "The Age of Aquarius"), ''Workin' on a groovy thing'' (singolo tratto da "The Age of Aquarius"), ''Carpet man'' (singolo tratto da "The Magic Garden"), ''Those were the days'' (da "The Age of Aquarius"), ''It'll never be the same again'' (da "Stoned Soul Picnic"), ''California my way'' (da "Up, Up and Away"). I Fifth Dimension si formano a Los Angeles nel 1965, con il nome di Versatiles; l'anno successivo il gruppo viene notato da John Rivers che li mette sotto contratto con la sua etichetta Soul City, a patto che cambino nome e look: nascono quindi i 5th Dimension, gruppo vocale fra pop intrigante e soul composto da tre uomini e due donne. Il gruppo si avvale del talento compositivo di Jimmy Webb ed in seguito di Laura Nyro, che pennellano composizioni portate nelle zone alte delle classifiche dai 5th Dimension nella seconda meta' degli anni '60. La collaborazione con il gruppo sara' quindi un trampolino di lancio anche per Webb e la Nyro. Il loro singolo "Aquarius/Let the sunshine in" fu inserito fra le musiche utilizzate per le rappresentazioni del celeberrimo "Hair".
Euro
18,00
codice 247984
scheda
5th dimension    reflections (promo label!)
lp [edizione] promozionale  stereo  usa  1971  bell 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soul funky disco
Prima stampa americana, nella RARA VERSIONE PROMOZIONALE CON ETICHETTA PROMOZIONALE BIANCA E ROSSA, copertina (con qualche segno di invecchiamento) cartonata, con adesivo promozionale sul retro, dell' album pubblicato dalla Bell nell' ottobre 1971, e giunto al numero 112 delle classifiche americane. Pubblicato dopo ils esto album "Love's Lines, Angles and Rhymes", ''Reflections'' e' una raccolta di brani risalenti al periodo dei primi albums (1967/69), quello in cui la band incideva per la Soul City, con undici brani, tra cui coinvolgenti interpretazioni di ''California soul'' e ''Carpet man'', oltre alla sorprendente cover soul/west coast di ''Sunshine of your love'' dei Cream e di ''Ticket to ride'' dei Beatles. Questa la scaletta dei brani: ''California soul'' (singolo tratto dall' album "Stoned Soul Picnic" del 1968), ''Let it be me'' (dall' album "The Age of Aquarius" del 1969), ''Sunshine of your love'' (dall' album "The Age of Aquarius" del 1969), ''Poor side of town'' (dall' album "Up, Up and Away" del 1967), ''Ticket to ride'' (dall' album "The Magic Garden" del 1967), ''Blowin' away'' (singolo tratto da album "The Age of Aquarius"), ''Workin' on a groovy thing'' (singolo tratto da "The Age of Aquarius"), ''Carpet man'' (singolo tratto da "The Magic Garden"), ''Those were the days'' (da "The Age of Aquarius"), ''It'll never be the same again'' (da "Stoned Soul Picnic"), ''California my way'' (da "Up, Up and Away"). I Fifth Dimension si formano a Los Angeles nel 1965, con il nome di Versatiles; l'anno successivo il gruppo viene notato da John Rivers che li mette sotto contratto con la sua etichetta Soul City, a patto che cambino nome e look: nascono quindi i 5th Dimension, gruppo vocale fra pop intrigante e soul composto da tre uomini e due donne. Il gruppo si avvale del talento compositivo di Jimmy Webb ed in seguito di Laura Nyro, che pennellano composizioni portate nelle zone alte delle classifiche dai 5th Dimension nella seconda meta' degli anni '60. La collaborazione con il gruppo sara' quindi un trampolino di lancio anche per Webb e la Nyro. Il loro singolo "Aquarius/Let the sunshine in" fu inserito fra le musiche utilizzate per le rappresentazioni del celeberrimo "Hair".
Euro
23,00
codice 209299
scheda
60000000 Buffalo    Nevada jukebox
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1972  atco 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale rara stampa americana, copertina con moderati segni di invecchiamento e minuscolo cut promozionale a sinistra in basso, etichetta gialla con indirizzo "1841 Broadway", catalogo SD33-384. Pubblicato in Usa nel marzo del 1972, il magnifico e raro unico album della band della grande e sfortunata band di Judy Roderick, soprendentemente vicina alle doti vocali di un' altra texana, Janis Joplin, che peraltro, dopo i Big Brother, aveva cercato invano un gruppo come questo, solidissimo ed in grado di padroneggiare soul, folk, blues robk e r'n'b, con un approccio tra rock westcoastiano e Creedence Clearwater Revival. L' album inizia con un' intenso breve brano acustico, "Royalty Rag", a cui si lega la potente e viscerale "Cocaine Shuffle", vero capolavoro di fronte al quale pero' non sfigurano altri episodi, come la delicata "Canyon Persuasion", la grintosissima versione totalmente riarrangiata del traditional "Maid Of Constant Sorrow", il blues di "American Money Blues" Gia' autrice di due notevoli albums solisti nella prima meta' dei '60 ("Ain' t Nothing But the Blues", con John Hammond all' armonica, nel '63 su Columbia, e "Woman Blue" nel '65 su Vanguard), la Roderick sarebbe nuovamente scomparsa dalle scene per qualche anno dopo questo disco, riapparendo alla fine dei '70 con i Big Sky Mudflaps con cui pubblichera' tre albums, prima di morire nel '92 per diabete.
Euro
35,00
codice 247242
scheda
77S    Ping pong over the abyss
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1982  exit 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese del 1983, copertina semilucida senza barcode, inserto con testi e foto, label nera con scritte bianche lungo il bordo ed argento al centro, logo Exit Records rosso e bianco in alto, catalogo ER0001. Pubblicato nel 1982 dalla Exit negli USA e nel 1983 nel Regno Unito, il primo album, precedente "All fall down" (1984). Prodotto da Stpehen Soles della Alpha Band, il debutto a 33 giri dei 77s è un lavoro di sanguigno power rock chitarristico, legato a doppio filo al rock degli anni '70 ma non privo di elementi new wave; il carisma e la bella voce del frontman Mike Roe tengono in piedi quasi da soli alcuni episodi di un album che è generalmente riconosciuto come lavoro ancora acerbo di una giovane band in crescita. Tra i brani la cover di "Denomination Blues (That's All)", qui accreditata erroneamente a Ry Cooder, in realta' di Washington Phillips. Gruppo di Sacramento, California, formatosi all'alba degli anni '80, i 77s (noti anche come Seventy Sevens) erano un gruppo di christian rock che riuscì a suscitare l'interesse di un pubblico e di una stampa più vasti dei confini delle comunità religiose, grazie ad un approccio compositivo che mostrava sì una forte spinta spirituale ma senza l'approccio evangelizzatore di altre band di rock cristiano, e ad un sound che andava oltre la riproposizione di mode e stili passati, bensì caratterizzato da chiare influenze della new wave ed affinità con la "big music" di gruppi come U2, Alarm, Big Country e Simple Minds, aiutati anche dal carisma del loro frontman Mike Roe (voce, chitarra). Esordirono su album nel 1982 con "Ping pong over the abyss", primo di una lunga serie di lavori che li vede ancora in attività nel primo scorcio del XXI secolo, attraverso cambi di formazione ma sempre con Roe, che ha anche pubblicato dischi come solista e con Lost Dogs.
Euro
18,00
codice 332771
scheda
A flock of seagulls    Dream come true
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1986  jive 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina lucida fronte retro con barcode, label azzurra con scritte bianche lungo il bordo e nere altrove, logo Jive bianco e blu in alto, logo MCPS/BIEM a sinistra, catalogo HIP32, scritta "damont" incisa sul trail off di entrambi i lati ed "arun" su quello del lato A. Pubblicato nel marzo del 1986 dalla Jive nel Regno Unito e negli USA, non entrato in classifica in nessuno dei due paesi, il quarto album, successivo a "The story of a young heart" (1984) e precedente "The light at the end of the world" (1995). Inciso con la formazione ridotta a trio dopo l'abbandono del chitarrista Paul Reynolds, e prodotto dal cantante e tastierista Mike Score insieme all'esperto Wayne Braithwaite, "Dream come true" fu inciso con il contributo di cinque chitarristi diversi, ospiti, il più assiduo dei quali fu Mike Irving, presente in quattro brani. Il gruppo opta per un set di brani di pop wave dai richiami romantici, ammantati in sonorità sbarazzine di tastiere condite da chitarre rockeggianti ma in modo rassicurante e melodico, di cui ottimo esempio è "Heartbeat like a drum", uno dei singoli dell'album (purtroppo non baciato dal successo). Nonostante un sound accessibilissimo e ballabile, l'album fu un flop commerciale, e ci sarebbe voluto quasi un decennio per ascoltare un nuovo album degli A Flock Of Seagulls. Gli A Flock Of Seagulls rappresentano uno dei migliori esempi della scena definita Romantic-Wave, in bilico tra wave e sognante dance-pop. Il gruppo di Liverpool, attivo sin dai primi anni ottanta, realizzo' un primo ep per la Cocteau Records, grazie al quale firmarono successivamente per la major Jive. La loro vicenda fu un'inaspettata e vera meteora nel costellato panorama wave. Il gruppo dopo i primi acclamati successi non riusci' ad eguagliarsi scomparendo dalle scene musicali, salvo riemergere durante gli anni con nuove formazioni senza pero' riuscire ad eguagliare i primi meritevoli successi.
Euro
16,00
codice 332802
scheda
A produce (afterimage)    Clearing
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1988  all night flight 
punk new wave
Ristampa del 2019, copertina ruvida senza barcode, con artwork (realizzato da Bruce Licher dei Savage Republic) parzialmente modificato rispetto alla originaria molto rara tiratura, e corredata di inserto con note ed artowork. Pubblicato originariamente nel 1988 dalla Trance Port negli USA, prima di "Reflect Like A Mirror, Respond Like An Echo" (1992), il primo bellissimo album solista dell' ex Afterimage, tra i protagonisti della scena "trance" di Los Angeles (quella di Savage Republic, Red Temple Spirits...). Un lavoro in gran parte strumentale, meno dark degli Afterimage e piu' meditativo e rarefatto, molto ipnotico ed influenzato dall'estetica minimalista che si unisce a sonorita' new wave avvolgenti ed eleganti e, in un paio di episodi, a spunti ambient. Un'opera decisamente affascinante, nella quale A Produce ed i suoi collaboratori impiegano un vasto arsenale di strumenti elettrici, elettronici ed acustici (c'e' persino un'arpa celtica in ''Ashes of love'', suonata da Dinah Le Hoven). Gli Afterimage nascono agli albori degli anni ottanta su iniziativa del carismatico A Produce, chitarrista e produttore del progetto che si avvarra' della collaborazione di Rich Evac al basso, Holland deNuzio alla batteria e del misterioso cantante sassofonista Alec Tension. A Produce inizio' la sua carriera artistica nel 1977 nei Blank Esemble e fu in quel periodo che utilizzo' per la prima volta il suo alter-ego A Produce, che da li' in poi lo avrebbe accompagnato per il resto della sua fervida ed oscura carriera. Dopo l'esperienza con i Blank Esemble, A Produce diede vita agli Afterimage, splendido progetto post punk che dal 1981 al 1982 frutto' solo un sette pollici, un album ed un demotape. In questo periodo A Produce maturo' il suo interesse per la scena ''trance'' di Los Angeles e nel 1982 diede vita all'etichetta Trance Port Tapes che, insieme alla Indipendent Project di Bruce Liecher, sarebbe diventato un punto di riferimento per la scena musicale trance losangelina. A Produce porto' avanti anche una carriera solista fra i tardi anni '80 ed il 2011, anno della sua scomparsa.
Euro
31,00
codice 3025224
scheda
A.a. williams    Forever blue (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  bella union 
indie 2000
edizione limitata in vinile argento, adesivo su cellophane, copertina apribile. Il disco di debutto della cantante Alex Williams, che qui suona anche chitarra, piano e violoncello. Disco dalle tinte scure e sperimentali con la voce di A.A. Williams che si stratifica su basi tra post rock e new wave con richiami ai Birthday party.
Euro
31,00
codice 2098734
scheda
Aa.vv. ( african rock 70 )    African scream contest
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  analog africa 
rock 60-70
Doppio album, ristampa con copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, corredata di inner sleeves e di codice per il download digitale. Pubblicata nel marzo del 2008 dalla Analog Africa, questa compilation documenta la fioritura della scena funk e afrobeat in Togo e Benin, paesi dell'Africa occidentale vicini alla Nigeria di Fela Kuti e dei BLO ed al Ghana. L'influenza del funk di James Brown, dello afrobeat di artisti come il grande Fela e della ''highlife music'' del Ghana si fa sentire attraverso queste quattordici tracce, intrecciata con l'eredita' della musica locale che da' un tocco originale ai sincopati pezzi inclusi; non mancano tracce di musica caraibica in alcuni episodi. Questa la scaletta dei brani: Andre' Lokonon & Les Volcans, ''Mi kple dogbekpo''; Picoby Band D'Abomey, ''Mi ma kpe dji''; Gabo Brown & Orchestre Poly-Rythmo, ''It's a vanity''; El Rego et Ses Commandos, ''Se na min''; Napo De Mi Amor et Ses Black Devil's, ''Leki santchi''; Orchestre Poly-Rythmo De Cotonou, ''Gbeti madjro''; Roger Damawuzan, ''Wait for me''; Ouinsou Corneille & Black Santiagos, ''Vinon so minsou''; Orchestre Super Jheevs des Paillotes, ''Ye nan lon an''; Tidjani Kone & Orchestre Poly-Rythmo, ''Djanfa magni''; Discafric Band, ''Houiou djin nan zon aklumon''; Le Super Borgou De Parakou, ''Congolaise Benin ye''; Vincent Ahehehinnou, ''Ou c'est lui ou c'est moi''; Les Volcans De La Capital, ''Oya ka jojo''.
Euro
25,00
codice 3025362
scheda
Aa.vv. (60's psych)    rubbe 5: the electric crayon set (gatefold sleeve)
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1965  rubble 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2008, edizione limitata in 1000 copie, numerate sul retrocopertina (questa la numero 273), copertina per l' occasione apribile e vinile 180 grammi; il quinto volume della serie ''Rubble'', originariamente pubblicato negli anni '80 dalla Bam Caruso. La serie ''Rubble'' e' una ormai classica collana di compilation dedicate alla psichedelia, al freakbeat ed al pop venato di acido degli anni '60, principalmente britannici ma non solo, che furono curate da Phil Smee, cultore di quella fervida stagione musicale. Smee compilo' singoli di gruppi celebri come Pretty Things, Crazy World Of Arthur Brown e Tomorrow insieme a molti pezzi di oscure formazioni di culto, come Misunderstood, Dantalion's Chariot ed Open Mind, ed altre ancora meno note che in certi casi avevano pubblicato un solo singolo prima di dissolversi; la gran parte dei 45 giri originali avevano venduto poche copie negli anni '60 e di conseguenza sono assai rari, pertanto fra i meriti di ''Rubble'' c'e' anche quello di averli resi disponibili a tutte le tasche. Una bella panoramica sul rigoglioso sottobosco della psichedelia e della post psichedelia della seconda meta' degli anni '60, che si distingue anche per il design delle copertine, che rivisita lo stile grafico psichedelico di quel decennio dalla prospettiva degli anni '80. Questa la scaletta dei brani, che include pezzi degli Attack e dei Mark Four (i futuri Creation): The Poets, ''That's the way it gotta be'' (1965); The Attack, ''Anymore than I do'' (1967); The Flies, ''I'm not your stepping stone'' (1966); The Game, ''Gotta wait'' (1966); The Score, ''Please please me'' (1966); Mark Four, ''I'm leaving'' (1965); Fire, ''Father's name is dad'' (1968); Gene Latter, ''Mothers little helper'' (1966); The Game, ''Gonna get me someone'' (1966); The Flies, ''House of love'' (1967); Keith Shields, ''Hey gyp'' (1967); The Attack, ''Try it'' (1967); The Poets, ''I love her still'' (1965); Dream Police, ''Living is easy'' (1970); The Fairytale, ''Run & hide'' (1967); Mark Four, ''Hurt me (if you will)'' (1965).
Euro
23,00
codice 247502
scheda
Aa.vv. (60's psych)    Rubble 12: Staircase to nowhere
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1967  past & present 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa del 2003, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita nel 1988 su Bam Caruso, etichetta viola e color crema, catalogo PAPRLP007. Il dodicesimo volume della serie "Rubble". La serie ''Rubble'' e' una ormai classica collana di compilation dedicate alla psichedelia, al freakbeat ed al pop venato di acido degli anni '60, principalmente britannici ma non solo, che furono curate da Phil Smee, cultore di quella fervida stagione musicale. Smee compilo' singoli di gruppi celebri come Pretty Things, Crazy World Of Arthur Brown e Tomorrow insieme a molti pezzi di oscure formazioni di culto, come Misunderstood, Dantalion's Chariot ed Open Mind, ed altre ancora meno note che in certi casi avevano pubblicato un solo singolo prima di dissolversi; la gran parte dei 45 giri originali avevano venduto poche copie negli anni '60 e di conseguenza sono assai rari, pertanto fra i meriti di ''Rubble'' c'e' anche quello di averli resi disponibili a tutte le tasche. Una bella panoramica sul rigoglioso sottobosco della psichedelia e della post psichedelia della seconda meta' degli anni '60, che si distingue anche per il design delle copertine, che rivisita lo stile grafico psichedelico di quel decennio dalla prospettiva degli anni '80. Questa la scaletta dei brani, che include pezzi di Human Instinct, East of Eden, World of Oz, Danny Laine, tratti dal catalogo della etichetta di culto Deram: A1 Bulldog Breed - Portcullis Gate / A2 The Virgin Sleep - Secret / A3 Tintern Abbey - Vacuum Cleaner / A4 The 23rd Turnoff - Michael Angelo / A5 Human Instinct - A Day in My Mind's Mind / A6 East of Eden - Northern Hemisphere / A7 World of Oz - Peter's Birthday (Black and White Rainbows) / A8 Denny Laine - Catherine's Wheel / B1 Tintern Abbey - Beeside / B2 Human Instinct - Pink Dawn / B3 Timebox - Gone Is the Sad Man / B4 People - Glastonbury / B5 The Outer Limits - Just Help Me Please / B6 World of Oz - Like a Tear / B7 Warm Sounds - Nite-Is-A-Comin'/Smeta Murgaty.
Euro
20,00
codice 247524
scheda
Aa.vv. (60's psych)    Rubble 7: Pictures in the sky
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1963  past & present 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, ristampa del 2003, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita nel 1988 su Bam Caruso, etichetta viola e color crema, catalogo PAPRLP007, del settimo volume della serie ''Rubble'', originariamente pubblicato negli anni '80 dalla Bam Caruso. La serie ''Rubble'' e' una ormai classica collana di compilation dedicate alla psichedelia, al freakbeat ed al pop venato di acido degli anni '60, principalmente britannici ma non solo, che furono curate da Phil Smee, cultore di quella fervida stagione musicale. Smee compilo' singoli di gruppi celebri come Pretty Things, Crazy World Of Arthur Brown e Tomorrow insieme a molti pezzi di oscure formazioni di culto, come Misunderstood, Dantalion's Chariot ed Open Mind, ed altre ancora meno note che in certi casi avevano pubblicato un solo singolo prima di dissolversi; la gran parte dei 45 giri originali avevano venduto poche copie negli anni '60 e di conseguenza sono assai rari, pertanto fra i meriti di ''Rubble'' c'e' anche quello di averli resi disponibili a tutte le tasche. Una bella panoramica sul rigoglioso sottobosco della psichedelia e della post psichedelia della seconda meta' degli anni '60, che si distingue anche per il design delle copertine, che rivisita lo stile grafico psichedelico di quel decennio dalla prospettiva degli anni '80. Questa la scaletta dei brani, qui incentrata sul catalogo dell' etichetta Pye, che comprende pezzi di Ivy League e Velvett Fogg: The Orange Seaweed, ''Pictures in the sky'' (1968); The Glass Menagerie, ''You didn't have to be so nice'' (1968); Orange Machine, ''Real life permanent dream'' (1968); Carnaby, ''Jump and dance'' (1965); New Formula, ''Harekrishna'' (1969); The Onyx, ''So sad inside'' (1969); The Flying Machine, ''The flying machine'' (1970); The Primitives, ''You said'' (1965); The Onyx, ''You gotta be with me'' (1968); The Ivy League, ''My world fell down'' (1966); The Epics, ''Blue turns to grey'' (1966); Factotums, ''Cloudy'' (1967); Koobas, ''Better make up your mind'' (1966); Erky Grant & The Earwigs, ''I'm a hog for you'' (1963); The Primitives, ''Help me'' (1964); Velvett Fogg, ''Within the night'' (1969, dal loro unico album eponimo).
Euro
20,00
codice 247522
scheda
Aa.vv. (60's psych)    Rubble 8: All the colours of darkness
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1967  past & present 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa realizzata dalla inglese Past & Present negli anni 2000, ormai fuori catalogo, copertina lucida, pressoche' identica alla prima rara tiratura del 1991 su Bam Caruso, label viola e crema, catalogo PAPRLP008. L' ottavo volume della serie ''Rubble", fondamentale collana di compilations dedicate alla psichedelia, al freakbeat ed al pop venato di acido degli anni '60, principalmente britannici ma non solo, che furono curate da Phil Smee, cultore di quella fervida stagione musicale. Smee compilo' singoli di gruppi celebri come Pretty Things, Crazy World Of Arthur Brown e Tomorrow insieme a molti pezzi di oscure formazioni di culto, come Misunderstood, Dantalion's Chariot ed Open Mind, ed altre ancora meno note che in certi casi avevano pubblicato un solo singolo prima di dissolversi; la gran parte dei 45 giri originali avevano venduto poche copie negli anni '60 e di conseguenza sono assai rari, pertanto fra i meriti di ''Rubble'' c'e' anche quello di averli resi disponibili a tutte le tasche. Una bella panoramica sul rigoglioso sottobosco della psichedelia e della post psichedelia della seconda meta' degli anni '60, che si distingue anche per il design delle copertine, che rivisita lo stile grafico psichedelico di quel decennio dalla prospettiva degli anni '80. Questa la scaletta dei brani, che include pezzi di Skip Bifferty e Second Hand, oltre al leggendario singolo dei Dantalion's Chariot di Zoot Money: Yellow, ''Living a lie'' (1970); Sharon Tandy & Fleur De Lys, ''Hold on'' (1967); Eyes Of Blue, ''Prodigal son'' (1968, dal primo album ''The crossroads of time''); Jason Crest, ''Here we go 'round the lemon tree'' (1968); Rick Price & Sheridan, ''Lamp lighter man'' (1970, dal primo album ''This is to certify that)); Jigsaw, ''Tumblin''' (1968); Skip Bifferty, ''On love'' (1967); Methuselah, ''High in the tower of Coombe'' (1969, dal loro album ''Matthew, Mark, Luke and John''); Norman Conquest, ''Upside down'' (1967); Jason Crest, ''A place in the sun'' (1969); Dantalion's Chariot, ''The madman running through the fields'' (1967); Sharon Tandy & Fleur De Lys, ''Daughter of the moon'' (1968); Mashmakhan, ''Days when we are free'' (1970, gruppo canadese); Mike Stuart Span, ''Children of tomorrow'' (1968); Serendipity, ''I'm flying'' (1968); Second Hand, ''The world will end yesterday'' (1968, dal loro primo album ''Reality'').
Euro
20,00
codice 247528
scheda
Aa.vv. (60's psych)    rubble 9: Plastic wilderness
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1965  past & present 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, seconda stampa realizzata dalla inglese Past & Present negli anni 2000, ma ormai fuori catalogo, copertina lucida, label viola a sinistra e color crema a destra con scritte nere, pressoche' identica alla prima rara tiratura del 1991 su Bam Caruso. Il nono volume della bellissima serie ''Rubble'', originariamente pubblicato negli anni '80 dalla Bam Caruso. La serie ''Rubble'' e' una ormai classica collana di compilation dedicate alla psichedelia, al freakbeat ed al pop venato di acido degli anni '60, principalmente britannici ma non solo, che furono curate da Phil Smee, cultore di quella fervida stagione musicale. Smee compilo' singoli di gruppi celebri come Pretty Things, Crazy World Of Arthur Brown e Tomorrow insieme a molti pezzi di oscure formazioni di culto, come Misunderstood, Dantalion's Chariot ed Open Mind, ed altre ancora meno note che in certi casi avevano pubblicato un solo singolo prima di dissolversi; la gran parte dei 45 giri originali avevano venduto poche copie negli anni '60 e di conseguenza sono assai rari, pertanto fra i meriti di ''Rubble'' c'e' anche quello di averli resi disponibili a tutte le tasche. Una bella panoramica sul rigoglioso sottobosco della psichedelia e della post psichedelia della seconda meta' degli anni '60, che si distingue anche per il design delle copertine, che rivisita lo stile grafico psichedelico di quel decennio dalla prospettiva degli anni '80. Questo nono volume della serie e' dedicato alla fervente scena garage e psichedelica olandese degli anni '60, senza dubbio una delle piu' importanti ed estreme dell'Europa continentale dell'epoca. Questa la scaletta dei brani, che include pezzi di gruppi mitici come Q65, Outsiders e Group 1850: Dragonfly, ''Celestial empire'' (1968); Peter & The Blizzards, ''You know that I'll be there''; Group 1850, ''Mother no-head''; The Tower, ''Slow motion mind''; The Outsiders, ''Do you feel alright'' (1968); Sharks & Me, ''Buses''; Short '66, ''Good weekend''; The Motions, ''Wedding of 100 brides'' (1969); Sandy Coast, ''Back to the city''; The Zipps, ''Lotus love'' (inedito); The Bumble Bees, ''Girl of my kind'' (1966); The Young Ones, ''Mini Minnie'' (1965); St. Giles' System, ''Swedish tears'' (1969); Q65, ''So high I've been, so down I must fall''; Super Sister, ''A girl named you''; Les Baroques, ''Such a cad''; The Golden Ear-rings, ''That day'' (1966).
Euro
20,00
codice 227215
scheda
Aa.vv. (american psych)    beyond the calico wall
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1967  voxx 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura, copertina senza barcode, della bella raccolta originariamente uscita per la Voxx nel 1990, assemblata da Erik Lindgren della Arf Arf, con quattordici brani di altrettanti gruppi, provenienti perlopiu' da rarissimi ed oscuri singoli pubblicati nella seconda meta' degli anni '60 (ma in qualche caso anche inediti), testimonianze preziose di una ricca scena americana tra proto-punk figlio del garage e psichedelia. Questa la lista dei brani contenuti: 1. Park Avenue Playground - The Trip (dall' unico singolo del 1969), 2. The Hooterville Trolley - No Silver Bird (dall' unico singolo del 1968) 3. Afterglow - Susie's Gone (dall' unico album "Afterglow" del 1968), 4. The Flower Power - Mt. Olympus (da un singolo della band pubblicato nel 1968), 5. The Pulse - Burritt Bradley (dal primo dei due singoli della band, pubblicato nel 1967; pubblicheranno anche un album nel 1968, "Pulse"), 6. Rasputin & The Mad Monks - I Had Too Much To Dream (Last Night) (inedita cover del celebre brano degli Electric Prunes), 7. Alva Snelling - Clock On The Wall (altro brano inedito), 8. The Spontaneous Generation - Up In My Mind (dall' unico singolo, 1968), 9. Cosmic Rock Show - Psiship (dall' unico singolo, 1968), 10. The Greek Fountains - An Experimented Terror (da un singolo del 1967), 11. Duffy - Come Back, Come Back (dall' unico singolo, 1970), 12. The Pebble Episode - Tripsy (dall' unico singolo, 1967), 13. Bohemian Vendetta - Paradox City (dall' unico album, "Bohemian Vendetta", 1968), 14. Demons Of Negativity - Resurrection (unico brano noto della band di Erik Lindgren gia' attiva negli anni '60, ma registrato in realta' nel 1986)
Euro
19,00
codice 3025298
scheda
Aa.vv. (arto lindsay, john zorn...)    Godard ca vous chante?
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1986  nato 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale rara stampa, pressata solo in Francia, copertina apribile laminata all'esterno e liscia all'interno, label color giallo crema con scritte nere e foto di gatti diversa su ciascuna facciata, catalogo NATO634, scritta "MPO" incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel 1986 dalla Nato in Francia, questo album è un tributo al celebrato regista transalpino Jean-Luc Godard, uno dei massimi esponenti della nouvelle vague, contenente sei brani incisi da diversi artisti esclusivamente per questo progetto: ascoltiamo brani molto differenti fra loro stiliscamente, come una esecuzione della "Sonata in RE minore" di Antonio Vivaldi, pura musica classica incisa il primo settembre 1985 a Chapelle de Villedieu dallo Amati Ensemble (due violini, viola e clavicembalo); un lungo brano di oltre diciotto minuti, intitolato "Godard", inciso da John Zorn con un folto ensemble a cui partecipano anche il chitarrista Bill Frisell ed il batterista Bobby Previte, offrendo una composizione sperimentale, articolata ed ostica, fra free jazz moderno e sperimentale, parti parlate, dissonanze elettroniche; due brevi brani di Arto Lindsay, "Chest" e "Respect", alla guida di un quartetto composto da Clint Ruin (aka Foetus), Roli Mossman (Swans) e Lucy Hamilton (ex Mars), i quali si cimentano con dissonanti ed imprevedibili partiture fra no wave e sperimentazione elettronica; il musicista sperimentale, autore di sonorizzazioni ed ingegnere del suono francese Daniel Deshays, che propone "Du Coté Des Peaudecerfs" per nastri, tromba e voce, pura avanguardia sonora fra silenzi e sonorità abissali; infine Olivier Foy dagli Urban Sax (voce, chitarra, percussioni) e Caroline Gautier (voce, organo Farfisa), interpretano La croisiere immobile", fra chanson francofona, cabaret surreale e sperimentazioni vocali.
Euro
28,00
codice 332736
scheda
Aa.vv. (blues)    American folk blues festival '64
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1964  l+r / pure pleasure 
blues rnr coun
Ristampa del 2014, in vinile 180 grammi per audiofili, ad opera della Pure Pleasure, copertina senza barcode pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1964 dalla Fontana nel Regno Unito ed in Germania, questo album documenta i concerti dati alla Musikhalle di Amburgo in Germania il 9 ottobre del 1964 nell'ambito dell'American Folk Blues Festival che vi si tenne. Suonarono in quell'occasione numerosi pezzi da novanta del blues americano, come Howlin' Wolf, Sonny Boy Williamson, Lightnin' Hopkins (con una performance sontuosa) e Sleepy John Estes, alcuni con set acustici in solitario (Estes e Hopkins), altri con accompagnamento di un gruppo elettroacustico (Howlin' Wolf e Williamson, fra gli altri), nel cui organico figurano costantemente strumentisti di eccezione come il grandissimo Wille Dixon ed il chitarrista Hubert Sumlin. Questa la scaletta: Sonny Boy Williamson (con Hubert Sumlin alla chitarra), "I'm trying to make London my home"; Sonny Boy Williamson (con gruppo di accompagnamento), "Dissatisfied"; Sunnyland Slim (con gruppo di accompagnamento), "Everytime I get to drinkin'"; Lightnin' Hopkins (solo), "Ain't it a pity", "Baby please don't go"; Sleepy John Estes (con Hammie Nixon all'armonica ed alla brocca), "I'm a tearing little dady"; John Henry Barbee (solo), "Cotton pickin' blues"; Hubert Sumlin (con gruppo di accompagnamento), "No title boogie"; Sugar Pie Desanto (con gruppo di accompagnamento), "Slip in mules"; Howlin' Wolf (con gruppo di accompagnamento), "Dust my broom".
Euro
19,00
codice 2096908
scheda
LPBOX [edizione] originale  stereo  eec  1988  hnr 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good
Box di cinque album, rara pubblicazione europea realizzata nel 1989 in forma privata, cofanetto (con giusto lievi segni di invecchiamento) in cartone rigido, con superficie testurizzata ed artwork applicato tramite foglio incollato sul fronte, label bianca con scritte blu scure, catalogo HNR898/5. Questo mastodontico box documenta il concerto tenuto a Torino l'8 settembre del 1988, data italiana del tour mondiale ''Human rights now!'', organizzato su impulso della ONG Amnesty International allo scopo di aumentare la percezione dei problemi relativi ai diritti umani presso il grande pubblico. Parteciparono al tour Sting, Peter Gabriel, Bruce Springsteen con la E-Street Band, Tracy Chapman e Youssou N'Dour, ai quali si unirono diversi artisti locali a seconda del paese dove avevano luogo i concerti; in Italia l'ospite locale fu Claudio Baglioni, la cui presenza attrasse i fischi di una parte del pubblico durante la sua performance, che probabilmente considerava il cantante fuori luogo nel contesto dell'evento. La vicenda ebbe secondo alcuni cronisti un rilievo importante nella carriera del cantante italiano, che dopo quella esperienza non suono' negli stadi per tre anni ed attraverso' un periodo di evoluzione artistica sfociato nell'album ''Oltre'' (1990). Discreta la qualita' sonora. Questa la scaletta: Youssou N'Dour, ''Soweto'', ''Djamil'', ''Imigrants''; Claudio Baglioni, ''Strada facendo'', ''Ninna nanna nanna ninna'', ''La vita e' adesso''; Tracy Chapman, ''Across the lines'', ''For my lover'', ''Behind the wall'', ''Free'', ''Mountain o'things''; Peter Gabriel, ''Of this hope / Games without frontiers'', ''Frontiers'', ''No self control'', ''Sledgehammer'', ''In your eyes'', ''Don't give up'', ''Biko'', ''Shock the monkey''; Sting, ''King of pain'', ''They dance alone'', ''Bring on the night'', ''Fragile'', ''If you love somebody'', ''One world'', ''Fortress around my heart'', ''Don't stand so close to me''; Bruce Springsteen, ''Born in the USA'', ''The river'', ''My hometown'', ''Brilliant disguise'', ''Because the night'', ''The promise land'', ''Glory days'', ''Thunder road'', ''All together for Bob Marley – give up stand up''.
Euro
35,00
codice 318264
scheda

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