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Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  wah wah 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, completa della riproduzione dell'originario adesivo ''Do not listen to this album if you are stoned'', copertina senza codice a barre. Ristampa del 2018 ad opera della Wah Wah, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato intorno al 1968 dalla Narco negli USA, il primo interessantissimo e pionieristico album di Nicolas Pascal Raicevik, l'unico uscito sotto la sigla 107-34-8933, prima di ''Beyond the end... eternity'' (1971, uscito a nome Nik Raicevic); l'album fu riedito nel 1970 dalla Buddah, questa volta accreditato a Head. Un'opera assolutamente da riscoprire, nella quale Raicevik declina la musica piu' psichedelica alle sonorita' elettroniche dei primi sintetizzatori, attraverso tre lunghi brani strumentali che prendono il titolo ciascuno da uno stupefacente diverso, e che si dipanano fra tappeti sonori cosmici, effetti elettronici poi divenuti comuni nello space rock anglosassone come nella musica cosmica tedesca, sonorita' oscure e mantriche. Un disco davvero pionieristico, che potra' interessare non poco a chi ama la musica elettronica tedesca degli anni '70 o le sperimentazioni psichedeliche piu' strane ed ardite. Artista basato a Los Angeles, Nicolas Pascal Raicevik (1933-1994), noto in arte con piu' pseudonimi, quali 107-34-8933, Head, Nik Pascal e Nik Raicevic, fu un pioniere nell'impiego dei sintetizzatori, per certi versi un precursore della cosiddetta scuola di Berlino (quella della musica cosmica dei vari Tangerine Dream, Klaus Schulze, etc.), con il suo primo album ''Numbers'' (uscito intorno al 1968 a nome 107-34-8933): la musica dei suoi dischi presentava suggestive melodie distese e spaziali ed effetti elettronici riecheggianti, ai quali si aggiunse poi in lavori successivi anche l'uso di percussioni come bongo e piatti. Una parte della sua opera puo' essere vista come un ponte fra la musica psichedelica piu' astratta e sperimentale emersa negli USA e la classica musica cosmica tedesca ed europea. Fra le altre cose, Nicolas fu anche pittore ed illustro' le copertine dei suoi rari album, e fu anche uno dei percussionisti nelle sessioni dell'album ''Goat's head soup'' dei Rolling Stones, accreditato solo come Pascal.
Euro
27,00
codice 2088719
scheda
13th floor elevators    easter everywhere
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  international artists / private 
rock 60-70
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode pressoche' identica alla prima molto rara tiratura. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', non entrato nelle classifiche USA e non pubblicato all'epoca in UK. Il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, sicuramente molto piu' psychedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della musica americana di tutti i tempi, ''slip inside the house'', ''earthquake'', ''levitation'', ''baby blue'', ''she lives in a time of her own'', ''dust'', ''i had to tell you''. Fu registrato a Kerville, nella campagmna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l'abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare, sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
16,00
codice 3023102
scheda
13th floor elevators    Psychedelic sounds of (colored vinyl)
LP [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  international artist 
rock 60-70
ristampa limitata in vinile colorato, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura. Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimen
Euro
21,00
codice 2087870
scheda
13Th floor elevators    you're gonna miss me (rsd 2016)
10" [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  charly / snapper 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 16 APRILE 2016, picture disc in formato 10", contenuto in una busta plastificata esterna con adesivo di presentazione ed inserto in cartoncino. Contiene "You're Gonna Miss Me" e "Tried To Hide", due tra i capolavori della garage psych band texana di Roky Erickson, nelle versioni originariamente incluse in un rarissimo ep uscito nel 1967 in Francia.
Euro
20,00
codice 2088718
scheda
38 special    special forces
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1982  a&m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima stampa americana, copertina con diverse increspature sul retro, completa di inner sleeve fotografica, etichetta custom, catalogo SP-4888; uscito nel maggio del 1982, e giunto al decimo posto delle classifiche americane, il quinto album della southern rock band americana di Jacksonville, Florida, uscito dopo ''Hold on loosely'' e prima di ''Tour de force''. Loro disco di maggior successo, contiene i singoli "Back on the Track", "Caught Up in You", "Chain Lightnin' " e "You Keep Runnin' Away". I 38 Special sono stati una delle principali realta' del Southern rock insieme agli Allman Brothers ed ai Lynyrd Skynyrd; il gruppo era capitanato da Donnie Van Zant, il fratello del leader degli Skynyrd, Ronnie Van Zandt.
Euro
10,00
codice 244160
scheda
3Rd bass    Derelicts of dialect
LP2 [edizione] originale  stereo  usa  1991  def jam / columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent hip-hop
Prima stampa USA, vinile doppio, contenente il brano "Check yourself", non presente nella versione in cd, copertina semilucida con barcode 07464-47369-1, inner sleeve con crediti e foto, label nera con scritte argento, loghi Columbia in color grgio verdeggiante lungo il bordo, logo Def Jam grigio verdeggiante in alto, disegno di braccio di giradischi a destra, catalogo C247369. Pubblicato nel giugno del 1991 dalla Def Jam / Columbia nel Regno Unito, dove giunse al 46esimo posto in classifica, e negli USA, dove arrivò alla 19esima posizione nella billboard 200, il secondo album, successivo a "The cactus album" (1989). Una base di funk ipnotica ed asciutta è quella che supporta l'eccellente rapping di MC Serch e Prime Minister Pete Nice, intelligente e carico di umorismo, ma anche aggressivo e pungente in episodi come "Pop goes the weasel" (un "dissing" verso i rappers che si erano concessi al mainstream commerciale in quegli anni), "Ace in the hole" e "Portrait of the artist as a hood". Uno dei primi gruppi hip hop interrazziali ad ottenere sia successo commerciale che rispetto nella comunità hip hop statunitense, i 3rd Bass si formarono nel 1987 nel Queens, a New York. Insieme ai Beastie Boys, dimostrarono che i rappers non strettamente afroamericani potevano esprimere una musica genuina, originale e brillante, grazie alla loro padronanza dell'elemento testuale ed alla loro aderenza alla sottocultura hip hop. Formati dai rappers MC Serch e Prime Minister Pete Nice e dal DJ afroamericano Richie Rich, pubblicarono solo due album, entrambi influenti e rispettati lavori di hip hop intelligente e spiritoso, "The cactus album" (aka "Cee/D", 1989), prodotto da Sam Sever, da Prince Paul e dalla Bomb Squad, e "Derelicts of dialect" (1991); nonostante il loro successo, i 3rd Bass si sciolsero nel 1992, e presto MC Serch si dedicò alla carriera solista.
Euro
35,00
codice 331525
scheda
63 Monroe    n.f.g.
lpm [edizione] originale  stereo  can  1981  nardem 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
l' originale molto rara stampa canadese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata, senza barcode, etichetta rosa con scritte nere, catalogo 005. Pubblicato nel 1981, il primo storico minialbum (con sette brani) della punk rock band canadese dell' Ontario, gia' da tempo attiva con l' originaria denominazione No Fucking Good (a cui si riferisce il titolo del disco, "N.F.G."), cambiata a causa della difficolta' a suonare dal vivo, a causa della turbolenta atmosfera dei loro live shows, sovente sfociata in disordini. Ben prima dell' album su cassetta ''Reign of terror'' del 1983 e del primo lp "Stinkin out the joint" del 1985, il gruppo canadese si cimenta con un punk rock stradaiolo grezzo e sferragliante, dalle indubbie influenze Ramonesiane, ma anche echi del potente glam/proto punk dei New York Dolls, a cui resteranno fedeli negli anni. Tra i brani, una cover di "Teenage Kicks" degli irlandesi Undertones, "Hijack Victim", registrata dal vivo, un piccolo anthem, il teen punk di "After" e la piu' oscura e cattiva "Giv'em Up".
Euro
70,00
codice 244371
scheda
808 State    Gorgeus (ltd)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  music on vinyl 
indie 90
edizione limitata in doppio vinile viola da 180 grammi di 750 copie, ampliata con 7 bonus tracks. Il quarto album uscito il primo febbraio 1993 su ZTT, uscito dopo Ex:El del 1991, disco che vede un maggior numero di ospiti vocali. Gli 808 State sono stati tra i principali esponenti della elettronica europea degli anni '90; nascono a Manchester alla fine degli anni '80 con formazione a tre composta da Gerald Simpson, Graham Massey e Martin Price, divenendo il primo gruppo techno inglese al quale tutti si ispireranno, compreso Aphex Twin. Vantano collaborazioni con Bjork, David Bowie, MC Tunes, Soundgarden.
Euro
18,00
codice 2089045
scheda
9. 30 fly    9. 30 fly
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  ember 
rock 60-70
ristampa con copertina apribile senza barcode pressoche' identica alla prima tremendamente rara stampa uscita in Inghilterra su Ember, etichetta nera con logo multicolorato in alto. Pubblicato nel maggio del 1972, l' unico album della band inglese com composta da cinque elementi. La loro musica presenta un tessuto progressive sul quale si innestavano elementi e pulsioni folk-rock con chitarre pero' spesso molto hard e distorte; la voce femminile di Barbara Wainwright, anche tastierista, e' intensa e lirica, e si alterna efficacemente a quella di Michael Wainwright. L' album e' considerato da molti degli appassionati di progressive inglese come uno dei piu' riusciti lavori dell' underground britannico degli anni '70, e ricorda da vicino gli episodi della Vertigo piu' complessi e vicini al progressive, con influenze blues e jazz negli arrangiamenti.
Euro
24,00
codice 3022892
scheda
99 Posse    La vida que vendrà
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  sony music / rca 
hip-hop
Ristampa europea del 2016 ad opera della Sony Music / RCA, pressoché identica alla rara prima tiratura ma con barcode cambiato, vinile doppio, copertina con barcode 889853231317, corrispondente al numero di catalogo, label verde con scritte nere e bianche, titolo in marroncino. Originariamente pubblicato nel 2000 dalla NoveNove, il quarto album (escludendo quelli co-accreditati ai Bisca), successivo a ''Corto circuito'' (1999) e precedente ''NA9910'' (2001). Lavoro che intreccia lo hip hop e le influenze giamaicane con sostanziali inseriementi elettronici, già a partire dal brano di apertura ''Comincia adesso'', sostenuto da un groove vicino alla techno underground (oppure ''Sub'', che si muove su ritmiche dai richiami big beat), ''La vida que vendrà'' è percorso ancora da forti spinte politiche e sociali nei suoi testi, calate in un contesto che talora fa pensare ad ambientazioni cyberpunk mediterranee. L'album si chiude con una interpretazione di ''El pueblo unido'', una delle canzoni più importanti del repertorio degli Inti Illimani. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei più noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo dà grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai concittadini Bisca, suonando insieme dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attività prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
Euro
28,00
codice 2088315
scheda
999 (nine nine nine)    Separates
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1978  united artists 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
La rara prima stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, con inner sleeve in cartoncino liscio pesante con angoli stondati e sagomato sul lato di apertura, etichetta nera con logo verde, catalogo UAG30209, ovviamente senza codice a barre, scritte sul trail off del lato a "u/a is a la britain subsidiary" e su quello del lato b ''pecko'' e "a 54th royal production". Il secondo album della longeva punk band di Northampton basata a Londra, uscito nel settembre del 1978 su United Artists, a soli sette mesi dal precedente album d'esordio "999". Formatisi nel '76 come 48 Hours, per iniziativa di Keith Lucas (ribattezzatosi Nick Cash), gia' chitarrista nei Kilburn & the High Roads di Ian Dury, e qui anche cantante, si erano autoprodotti nell' agosto del '77 il singolo "I'm Alive", talmente ben accolto da procurare subito alla band un contratto con la United Artists, per la quale sarebbero usciti i loro primi due albums, tra le piu' fresche ed efficaci testimonianze di tutta la scena punk inglese, con il loro punk rock non privo di legami con il proto punk di certo pub rock, caratterizzati da una sana e spesso irresistibile vena pop, all' insegna del puro divertimento (un filone fondamentale e spesso sottovalutato della scena punk non solo inglese). Rispetto all' esordio, questo "Separates" (da cui vennero tratti i singoli "Feelin' Alright with the Crew"ed "Homicide"), registrato con la medesima formazione, e' caratterizzato da una maggiore compattezza, e fu considerato da molti come un ulteriore progresso rispetto al gia' eccitante esordio. Fu stampato anche in America con titolo "High Energy Plan" e vari brani cambiati, ed e' l' ultima importante testimonianza del periodo piu' punk della band, che nei lavori successivi si sarebbe spostata ulteriormente verso territori piu' pop.
Euro
28,00
codice 244234
scheda
A taste of honey    Twice as sweet
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1980  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata e con adesivo triangolare che annuncia la presenza del brano "Rescue me", prima stampa americana, copertina con barcode, inner sleeve con testi e sagomatura sul lato di apertura, label nella versione non porpora ma rossa con logo Capitol con cupola in nero in alto, catalogo ST-12089. Pubblicato nel 1980 dalla Capitol nel Regno Unito e negli USA, dove giunse alla 36esima posizione nella classifica billboard 200, il terzo album, successivo a "Another taste" (1979) e precedente "Ladies of the eighties" (1982). Prodotto da George Duke, "Twice as sweet" vede il gruppo afroamericano superare la fase disco music con una proposta che, pur non tagliando del tutto i ponti con quella scena, già si proietta in avanti nei nascenti anni '80 con un moderno approccio allo r'n'b e con levigate melodie vicine al quiet storm; rimane una musica dinamica e ballabile, con le belle ed avvolgenti armonie vocali delle due cantanti in evidenza. Contiene la loro ultima grande hit, la cover in lingua inglese del vecchio successo pop giapponese "Sukiyaki", che gli A Taste Of Honey portarono al terzo posto nella classifica billboard hot 100, nella veste di una romantica ballata pop soul dalle sottili sfumature orientaleggianti. Gruppo disco e soul music formatosi a Los Angeles nel 1971/72, gli A Taste Of Honey erano composti nella loro formazione consolidata da due donne e due uomini, Janice Marie Johnson (voce, chitarra, basso), Perry Kibble (tastiere), Hazel Payne (chitarra, voce) e Donald R. Johnson (batteria). Il gruppo fece anni di gavetta prima di approdare al traguardo di una pubblicazione, debuttando su disco nel 1978 con il singolo Boogie oogie oogie", grandissimo hit che giunse in vetta alla billboard hot 100, e con l'album A taste of honey" (arrivato alla sesta posizione nella billboard 200), primo di quattro lp. La loro versione tradotta in lingua inglese della vecchia hit pop giapponese "Sukiyaki" interpretata originariamente da Kyu Sakamoto nel 1961, fu nel 1981 il loro secondo ed ultimo grande successo, piazzandosi al terzo posto nella billboard hot 100. Caratteristica della musica degli A Taste Of Honey è stata la capacità di non appiattirsi sulla disco music imperante nei tardi anni '70, ma di alternarla con intuizioni di moderno r'n'b e di quiet storm; i loro brani sono stati spesso utilizzati come fonti di campionamento daglki artisti hip hop fin dai primi anni '80.
Euro
19,00
codice 331686
scheda
A tribe called quest    Midnight marauders
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1993  jive 
hip-hop
Copertina liscia a busta, label bianca con scritte nere, scritte e disegni neri intorno al foro centrale su di una facciata. Ristampa del terzo album degli A Tribe Called Quest, originariamente pubblicato dalla Jive nel 1993, uscito dopo ''The low end theory'' (1991) e prima di ''Beats, rhymes & life'' (1996). Un altro grande successo di critica e di vendite dopo i due apprezzati lp precedenti, ''Midnight marauders'' presenta uno spostamento verso sonorita' funk morbide e fluide rispetto ai maggiori influssi jazz di ''The low end theory''. L'album e' contraddistinto da toni riflessivi sia dal punto di vista vocale che strumentale, senza trascurare l'ironia ed i taglienti commenti sociali; venature jazz ancora presenti si intrecciano con sonorita' ipnotiche e cerebrali. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento avvenuto nel 1998.
Euro
29,00
codice 2087521
scheda
A.t.r.o.x.    Night's remains
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1982  spittle 
punk new wave
Copertina a busta. Ristampa del 2014 ad opera della Spittle, pressoche' identica alla rara prima tiratura; si tratta della prima ristampa vinilica in assoluto dell'album. Originariamente pubblicato nel 1982 dalla Trinciato forte, prima di ''Water tales'' (1984), ''The night's remains'' e ' il primo rarissimo album dei Tuxedomoon italiani, in bilico tra la vena oscura e sperimentale dei primi lavori della band di San Francisco ed un decadentismo mittleuropeo che avrebbe caratterizzato i lavori successivi del gruppo americano. Si tratta di un'opera raffinata e cinematica, elegante ed essenziale; splendide le notturne atmosfere della lunga title track, mentre episodi piu' brevi come la dinamica e minimalmente sintetica ''New york race track'' e la lenta ed avvolgente ''Against the odds'' offrono un sound piu' ritmico. I piacentini A.T.R.O.X., formatisi nel 1981, furono tra i primi gruppi ad arricchire la new wave con massicci inserimenti di elettronica, offrendo risultati accostati a quelli dei Tuxedomoon e dei Minimal Compact. Pubblicarono due soli album nel corso della loro breve attivita', ''The night's remains'' (1982) e ''Water tales'' (1984), oltre all'ep finale ''Falls of time'' (1985), tutti decisamente rari. Alcuni membri degli A.T.R.O.X. furono poi nei Doubling Riders.
Euro
14,00
codice 3022925
scheda
Aa. vv. ( swedish psych )    Who will buy these wonderful evils vol. 6
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  busy bee 
rock 60-70
Edizione limitata, inner sleeve stampata, catalogo BBP012. Pubblicata dalla Busy Bee Production nel 2019, questa raccolta contiene dieci rari brani di rock svedese ed è il sesto volume della serie omonima (i primi tre volumi erano stati pubblicati dalla Dolores, il quarto dalla Hot Stuff, il quinto dalla Woah Dad). Il disco documenta come gli altri il periodo a cavallo fra gli anni '60 ed i primi '70, presentando brani che vanno dal pop rock melodico e pastorale ("Flygmaskinen" dei Raunuchy) a pezzi garagistici distorti e carichi di fuzz e wah wah ("Lapini" di Black Mike's Waterloo), da sonorità beatlesiane e garage beat ("A world of roses" dei Rowing Gamblers) a grooves funk rock progressive ("Schizofrenia" dei Taste Of Blues) fino al pop vocale femminile ("Ett ord", cover della beatlesiana "The word" ad opera delle gemelle Ulla e Ammi). Un disco che, come i precedenti volumi di questa interessante serie, può riservare piacevoli sorprese a chi si vuole addentrare nel panorama della musica europea degli anni '60. Questa la scaletta dei brani: SIDE 1: 1.Titti Sjöblom - Vi Kan Börja Om 2. Black Mike's Waterloo – Lapini (singolo, 1972) 3. Taste Of Blues – Schizofrenia (estratto dall'album "Schizofrenia", 1969) 4. Bo Nilsson - Gorillan Går In (singolo, 1966) 5. Ulla & Ammi - Ett Ord (dall'album "Fint sasom snus", 1970) SIDE 2: 1. Lee Kings - Coming From The Ground (singolo, 1967) 2. Raunchy – Flygmaskinen (singolo, 1974) 3. Tony Lightfoot - Cocaine Blues (singolo, 1966) 4. Fire - Sommaren Är Skön (singolo, 1971) 5. Rowing Gamblers - A World Of Roses (singolo, 1969).
Euro
19,00
codice 2088741
scheda
Aa. vv. ( swedish psych )    Who will buy these... vol 4
Lp [edizione] nuovo  stereo  swe  1967  hot stuff 
rock 60-70
Titolo completo ''Who will buy these wonderful evils vol 4''. Edizione limitata a 500 copie, copertina lucida a busta, inner sleeve in carta con note storiche scritte da Johan Holmlund, label bianca con scritte nere e titolo stilizzato in grigio in alto, catalogo COOL59. Pubblicata dalla svedese Hot Stuff nel 2012, questa raccolta contiene quattordici brani di rock svedese ed e' il quarto volume della serie omonima (i primi tre volumi erano stati pubblicati dalla Dolores). Il disco documenta il periodo 1967-1974, presentando, come il terzo volume, una maggiore varieta' di stili rispetto ai primi due della serie, con la presenza di brani hard rock, folk progressivo a fare compagnia al freakbeat ed alla psichedelia, ed una notevole varieta' che va dall'incalzante hard rock corale di Gin & Grappo (''Forstaelse'', 1974) al brumoso folk acido degli Underground Failure (''How unpleasant to meet mr eliot'', 1970/71). Un disco che puo' riservare piacevoli sorprese a chi si vuole addentrare nel panorama della musica europea degli anni '60: molti dei brani presenti mostrano un'attitudine decisamente underground, non lontane dalle manifestazioni piu' estreme del rock inglese ed olandese dell'epoca. Questa la scaletta dei brani: TOMMY KORBERG - Igor the dog (1969, dall'album ''Spotlight'') TROUBLEMAKERS – Sally (1967) ACKE - I feel (1971, singolo inedito su album) GIN & GRAPPO – Forstaelse (1974, singolo) NOVEMBER - Tillbaks till Stockholm (1971, singolo inedito su album) STAFFAN STENSTROM - Wake up (1970, singolo) HAZZE HEP – Snow (1967) Side B: UFFE - Strange days (1969) ALGARNA - Ett konstigt djur (1973, singolo) ANDERS NELSON - Black ode to gill (1968) GIMMICKS - Bermuda inn (1970) JOHN JULIAN/CURT G - Misery is such a mystery (1968) UNDERGROUND FAILURE - How unpleasant to meet Mr. E (1971, dall'album ''Underground failure'') CONBRIO - Jesus is all I need (1969).
Euro
18,00
codice 2087695
scheda
Aa. vv. (los lobos...)    La bamba (soundtrack)
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1987  london 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa europea, pressata in Olanda, copertina lucida, inner sleeve con pubblicita' degli albums dei Los Lobos, etichetta bianca con linee verticali grigie e logo nero, bianco e rosso in alto, catalogo 828058-1. Pubblicata dalla Slash nel 1987, questa e' la riuscitissima colonna sonora del celebre film sulla vita del grande e sfortunato Ritchie Valens, protagonista per pochi mesi del rock'n'roll di fine anni '50 e precursore del rock latino; sua e' la celeberrima ''La bamba'', una delle prime, se non la prima hit di rock latino, in cui si mescola il rock'n'roll con stili latino americani, che nella versione qui contenuta, magistralmente riletta dai Los Lobos, giunse in vetta alle classifiche di mezzo mondo, ameircane in primo luogo. La colonna sonora e' composta in gran parte da cover di Valens interpretate dai Los Lobos, apprezzato gruppo fra tex-mex, country rock e musica messicana, che ebbe con la title track il suo piu' grande successo. Sono presenti anche brani interpretati da Howard Huntsberry, Brian Setzer, Marshall Crenshaw e nientepopodimeno che il mitico Bo Diddley. Questa la scaletta dei brani: Los Lobos, ''La bamba'', ''Come on, let's go'', ''Ohh! My head'', ''We belong together'', ''Framed'', ''Donna''; Howard Huntsberry, ''Lonely teardrops''; Mashall Crenshaw, ''Crying, waiting, hoping''; Brian Setzer, ''Summertime blues''; Bo Diddley, ''Who do you love?''; Los Lobos, ''Charlena'', ''Goodnight my love''.
Euro
18,00
codice 244009
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    final songs the cramps taught us
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida con barcode, etichetta bianca e verde, il settimo ed ultimo volume (erroneamnte sul retro indicato come "Volume Six") della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 16) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: SIDE A 1. Danny Dell & The Trends - Froggy 2. Don & The Galaxies - Sundown 3. The Shells - Whiplash 4. The Tune Rockers - Green Mosquito 5. Roy Brown - Butcher Pete Part 2 6. Jerry Warren & The Tremblers - Rompin' 7. The Wailers - Hang Up 8. Mac Rebennack - Storm Warning SIDE B 1. Rick Cartey - Oo Wee Baby 2. Johnny Fortune - Dragster 3. Shorty Long - Devil With The Blue Dress On 4. The Rumblers - Boss 5. Paul Revere & The Raiders - Hungry 6. The Monzels - Sharkskin 7. The Frantics - Werewolf 8. Link Wray - Fatback
Euro
16,00
codice 2088289
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    songs the cramps taught us vol.1
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida, etichetta celeste e bianca, il primo volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 16) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Si inizia con la magnifica "The Way I Walk" di Jack Scott (forse il suo singolo piu' bello, uscito nel 1959 e meritevole di un posto di rielievo tra i classici del r'n'roll di tutti i tempi); grandissimo anche Roy Orbison con "Domino", selvaggio rockabilly come raramente "the man in black" ne ha fatti; ancor piu' selvaggia e' "Surfin' Bird" dei Trashmen, classico tra i classici del rock piu' selvaggio, pubblicata su singolo per la prima volta nel '63, capace di anticipare l' aggressivita' del garage punk di svariati anni, pur rivelando chiaramente la sua matrice surf; "Lonesome Town" e' invece delicata e romantica, e questa prima versione del brano di Ricky Nelson (1958) resta insuperabile; imperdibile anche il rockabilly di "Rock on the Moon" di Jimmy Stewart; ben nota a molti, "Strychnine" e' uno degli anthems dei grandissimi Sonics, torrido garage punk prima che ne fosse ufficializzata la nascita; il Johnny Burnette Trio ha pubblicato una manciata di singoli ed un album imprescindibili nella storia del rock'n'roll degli anni 50, e "Tear It Up" ne e' la eloquente testimonianza; gli oscuri Huntsmen rivisitano efficacemente "Fever", originariamente di Little Willie John e poi portata al successo anche da altri, tra cui ovviamente Elvis; autenticamente selvaggio ed incontrollabile e' il rock'n'roll di "Love Me" del leggendario Phantom (uno degli ultimi grandi singoli della "rock'n'roll era"), registrata nel '58 ma pubblicata solo 2 anni dopo; immenso il talento misconosciuto di Charlie Feathers, cantante rock'n'roll di grande originalita', come qui eloquentemente dimostrato dalla singhizzante "I Can't Hardly Stand It", anno di grazie 1956; un unico singolo ha consegnato Randy Alvey & the Green Fuz alla leggenda, il garage incredibilmente primitivo e cavernoso della grezzissima e indimenticabile "Green Fuz" ne era la facciata A; distantissima apparentemente dalla grande versione dei Cramps, la "Goo Goo Muck" di Ronnie Cook & The Gaylads si rivela invece, inoltrandosi nell' ascolto, pienamente rappresentativa dello stesso filone che ha attraversato l' inetra storia del rock; deliziosa la versione di "Rockin' Bones" di Elroy Dietzel & the Rhythm Bandits, dal loro secondo singolo del '58, prima versione del classico ripreso poco dopo da Ronnie Dawson; si ascolta "Primitive" dei Groupies, nelle pieghe piu' nascoste del garage punk americano, e si stenta quasi a credere, per chi gia' non lo sapesse, che non si tratta dei Cramps, molto delle radici del loro sound risiede in questo brano...; capolavoro di "zozzissimo" e selvaggio surf-trash-rock'n'roll e' "The Crusher" dei Novas, tra surf e proto garage (1964); infine la raccolta, davvero imperdibile, si chiude con "Jungle hop", stellare rockabilly da parte di Kip Tyler & The Flips.
Euro
16,00
codice 2088291
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    songs the cramps taught us vol.2
lp [edizione] nuovo  stereo  eec  1956  cato 
blues rnr coun
etichetta rossa e e bianca, il secondo volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 14) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Si inizia con la "Green Door" di Jim Lowe, ammiccante pop song assai carina ma davvero reinventata dai Cramps nel loro secondo album "Psychedelic Album"; "She Said" dell' intramontabile Hasil Hadkins e' tra le cose piu' selvagge, zozze e primitive che abbiano mai visto la luce, il rock'n'roll nel suo stadio primordiale ed animalesco, ridotto ai minimi termini, assolutamente travolgente; delizioso classico minore del rockabilly degli anni 50 e' "Save It" di Mel Robbins; imperdibile la "Uranium Rock" di Warren Smith, tra i piu' bei singoli "minori" del catalogo Sun; pressocche' sconosciuta "Chicken" degli Spark Lungs, gemma di travolgente rock'n'roll tratta da un album altrimenti mediocre; la passione dei Cramps per il leggendario Charlie Feathers e' testimoniata dal fatto che la band sia andata a pescare l' ennesimo suo brano da coverizzare persino in un' oscuro singolo del '76, lenta ballata acustica di matrice country che ancora una volta ne dimostra il grande talento; scarna e primitiva e' "Blue Moon Baby", tra i piccoli grandi singoli di Dave "Diddle" Day, alle radici del suono Cramps; "Georgia Lee Brown" e' ripescata dal retro di un singolo del '62 di Jackie Lee Cochran, scintillante ballata rock'n'roll con un tocco di esotismo; la deliziosa "Get Off The Road", piccolo gioiellino di 60's guitar pop, grezza e primitiva, e' tratta dalla colonna sonora del cult film "She Devils On Wheels", per la regia del maestro del gore Herschell Gordon Lewis che pare abbia anche scritto il testo del brano, mentre alla band del figlio Robert, la R.Lewis Band, e' accreditata la canzone; bellissima "Give Me A Woman" di Andy Starr, magistrale ballata rockabilly risalente all' anno di grazia 1956; "Bop Pills" di Macy Skip Skipper fu anch'essa registrata nel '56 ma rimase per anni inspiegabilmente inedita; "Shortnin' Bread" e' una vecchia canzone popolare per bambini che i Readymen rileggono stravolgendola, in una versione anfetaminica e decisamente sopra le righe; assolutamente favolosa e' versione di "Muleskinner Blues" di Jimmy Rodgers che i Fendermen, in un singolo del 1960, reinventano genialmente, tirandone fuori un selvaggio rockabilly, con il cantante a fare il verso tanto ai grandi cantanti rock'n'roll quanto ai canti "yodel" che Rodgers voleva omaggiare quando scrisse il brano; ed altrettanto favolosa e' la "Her Love Rubbed Off" di Carl Perkins, del 1957, grandissima interpretazione da parte dell' autore di "Blue Suede Shoes". imperdibile.
Euro
16,00
codice 2088290
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    songs the cramps taught us vol.4
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida con barcode, etichetta bianca e arancio, il quarto volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 14) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: 1 Dwight Pullen - Sunglasses After Dark / 2 Bo Diddley - Dancing Girl / 3 Third Bardo, The - I'm Five Years Ahead Of My Time / 4 Jett Powers - Go Girl Go / 5 Dale Hawkins - Tornado / 6 Andre Williams - Bacon Fat / 7 Flames - The Bird / 8 Buddy Love - Heartbreak Hotel / 9 Glen Glenn - Everybody's Movin / 10 Bill Allen - Please Give Me Something / 11 3 Aces & A Joker - Booze Party / 12 Sonny Burgess - Red Headed Woman / 13 Count Five - Psychotic Reaction / 14 Nat Couty - Woodpecker Rock.
Euro
16,00
codice 2088294
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    songs the cramps taught us vol.5
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida con barcode, etichetta bianca e grigia, il quinto volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 14) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: 1 Jimmy Lloyd - Rocket In My Pocket 2 Charly Feathers - One Hand Loose 3 Larry Philipson - Bitter Feelings 4 Riptides - Machine Gun 5 Kai Ray - I Want Some Of That 6 Kit & The Outlaws - Don't Tread On Me 7 Lonnie Allen - You'll Never Change Me 8 Standells - Sometimes Good Guys Don't Wear White 9 Ronnie Dawson - Rockin' Bones 10 Fanatics - I Will Not Be Lonely 11 Del Raney's Umbrellas - Do The Dog 12 Blues Rockers - Calling All Cows 13 Kasenatz Katz Super Circus - Quick Joey Small / 14 Bostweeds - Faster Pussycat Kill Kill
Euro
16,00
codice 2088293
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    songs the cramps taught us vol.6
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida con barcode, etichetta bianca e senape, il sesto volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 16) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: SIDE 1: 1. Elvis Presley – Do The Clam 2. The Busters – Bust Out 3. The Sonics – He’s Waiting 4. The Fender Four – Margaya 5. The Red Crayola – Hurricane Fighter Plane 6. Link Wray – Rumble 7. Captain Beefheart – Hard Working Man 8. The Shades – Strolling After Dark SIDE 2: 1. Gene Summers – Taboo 2. The Jesters – Peter Gunn Twist 3. The Revels – Intoxica! 4. J.J. Jackson & The Jackaels – Oo-Ma-Liddi 5. The Rhythm Rockers – Madness 6. The Instrumentals – Chop Suey Rock 7. Roy Brown – Butcher Pete Part 1 8. Terry Dunavan – Earthquake Boogie
Euro
16,00
codice 2088292
scheda
Aa.vv. (animals, herman's hermits...)    Mickie most presents british go-go
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1964  mgm 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa USA in stereo, copertina cartonata (con foratura promozionale in basso a sinistra e con un timbro, probabilmente radiofonico, sul retro), label nera con scritte bianche lungo il bordo in basso ed argento altrove, logo MGM a colori con leone in alto, catalogo SE-4306. Pubblicata nel 1965 dalla MGM negli USA, questa antologia compila per il pubblico americano alcune chicche, uscite in gran parte solo su singolo (c'è anche un inedito), di gruppi della British Invasion prodotti dal vulcanico Mickie Most, in primis gli Herman's Hermits e gli Animals di Eric Burdon, due dei gruppi inglesi di maggior impatto sul pubblico rock degli Stati Uniti a metà anni '60. Accanto a questi due nomi altisonanti, ascoltiamo però anche brani di formazioni come i Symbols, dall'Essex, rinomati per le loro armonie vocali a quattro voci e ricordati soprattutto per la loro cover di "Best part of breaking up" delle Ronettes (1967); The Moquettes, gruppo mod di Reading che suonava beat e r'n'b bianco, autori nel 1964 di un unico singolo che non ebbe successo e poi naufragati nello stesso anno (entrambi i brani del 45 giri sono qui contenuti); ed infine The Cherokees, da Leeds, noti anche come Roy Starr & the Cherokees, e dalle cui ceneri nacquero poi i New York Public Library. Questa la scaletta completa: Herman's Hermits, "Wonderful world" (1965); The Symbols, "Don't go" (1966); The Cherokees, "I will never turn my back on you" (1965); The Animals, "Bring it on home to me" (1965); The Moquettes, "You came along" (1964); The Animals, "The house of the rising sun" (1964); The Moquettes, "Right string baby, but the wrong yo-yo" (1964); Herman's Hermits, "Mrs. Brown, you've got a lovely daughter" (1965); The Cherokees, "Rejected" (inedito); The Symbols, "You are my girl" (1965).
Euro
30,00
codice 331753
scheda
Aa.vv. (b.b. king, marvin gaye...)    Into the night ost
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1985  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good
prima stampa USA, copertina (con leggeri segni di usura e con cut promozionale sul lato di apertura) lucida con barcode, label con cielo azzurro, nuvole ed arcobaleno sullo sfondo, scritta lungo il bordo in basso che comincia con ''1980'' e che indica l'indirizzo ''70 universal plaza...'', catalogo MCA-5561. Pubblicata nel 1985 dalla MCA nel Regno Unito e negli USA, la colonna sonora del film "Into the night", diretto da John Landis ed interpretato da Jeff Goldblum e Michelle Pfeiffer (anche David Bowie vi recitò una parte). Le musiche del film sono ad opera principalmente di alcuni grandi personaggi della musica afroamericana, in primis il cantante e chitarrista blues e r'n'b B.B. King, che interpreta i primi tre brani, fra cui la title track, e poi Thelma Houston, Patti La Belle i Four Tops e Marvin Gaye (che qui appare con la sua celebre "Let's get it on" del 1973); gran parte dei brani furono composti dallo stimato Ira Newborn. Lo stile dell'album, escludendo le poche canzoni "vintage" in versioni originali, presenta un sound pop soul tipicamente anni '80. Questa la scaletta: "Into the night" (performed by B.B. King), "My lucille" (performed by B.B. King), "In the midnight hour" (performed by B.B. King), "Enter shaheen" (Ira Newborn), "Century city chase" (Ira Newborn), "Don't make me sorry" (performed by Patti La Belle), "Keep it light" (performed byThelma Houston), "Let's get it on" (performed by Marvin Gaye), "I can't help myself (sugar pie honey bunch)" (performed by The Four Tops).
Euro
14,00
codice 331663
scheda

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