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10 cc    live and let live
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1977  mercury 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima stampa inglese, doppio album con copertina apribile e laminata fronte retro, pressata da "Howards Printers (Slough) Ltd.", etichetta blu ed argento, catalogo 6641 698 sulla copertina, 9199 265 e 9199 266 sui rispettivi vinili, nella versione in cui l' etichetta riporta anche (a destra sotto l' indicazione del lato) l' indicazione del catalogo 6641 698. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1977 dopo ''Deceptive bands'' e prima di ''Bloody tourists'', giunto al numero 14 delle classifiche Uk ed al 146 di quelle americane, il sesto album, e primo live, della band inglese. Registrato dal vivo all' Odeon Theatre di Londra tra il 18 ed il 20 giugno 1977 ed all' Apollo Theatre di Manchester tra il 16 ed il 17 luglio 1977, contiene in 15 brani un resoconto live completo della classica tradizione pop del gruppo inglese di Graham Gouldmann. Ecco la lista del materiale incluso: "The second sitting for the last supper", "You've got a cold", "Honeymoon with b troop", "Art for art's sake", "People in love", "Wall street shuffle", "Ship don't dissapear in the night (do they)", "I'm mandy fly me", "Marriage boureau rendevouz", "Good morning judge", "Feel the benefit", "The thinghs we do for love", "Waterfall", "I'm not in love", "Modern man blues". Formati a Stockport, nei pressi di Manchester, nei primi anni '70, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina, i 10 CC sono stati un gruppo nella classica tradizione pop inglese. Fra i fondatori troviamo Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds; insieme a lui c'erano Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme, intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Ebbero notevole successo in patria durante gli anni '70, e sono ricordati anche per l' invenzione del ''Gizmotron'', un effetto per chitarra elettrica da loro creato.
Euro
25,00
codice 109882
scheda
10 cc    live and let live
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1977  mercury 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa inglese, doppio album con copertina (con moderati segni di invecchiamento) apribile e laminata fronte retro, pressata da "Howards Printers (Slough) Ltd.", etichetta blu ed argento, catalogo 6641 698 sulla copertina, 9199 265 e 9199 266 sui rispettivi vinili, nella versione in cui l' etichetta non riporta anche (a destra sotto l' indicazione del lato) l' indicazione del catalogo 6641 698. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1977 dopo ''Deceptive bands'' e prima di ''Bloody tourists'', giunto al numero 14 delle classifiche Uk ed al 146 di quelle americane, il sesto album, e primo live, della band inglese. Registrato dal vivo all' Odeon Theatre di Londra tra il 18 ed il 20 giugno 1977 ed all' Apollo Theatre di Manchester tra il 16 ed il 17 luglio 1977, contiene in 15 brani un resoconto live completo della classica tradizione pop del gruppo inglese di Graham Gouldmann. Ecco la lista del materiale incluso: "The second sitting for the last supper", "You've got a cold", "Honeymoon with b troop", "Art for art's sake", "People in love", "Wall street shuffle", "Ship don't dissapear in the night (do they)", "I'm mandy fly me", "Marriage boureau rendevouz", "Good morning judge", "Feel the benefit", "The thinghs we do for love", "Waterfall", "I'm not in love", "Modern man blues". Formati a Stockport, nei pressi di Manchester, nei primi anni '70, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina, i 10 CC sono stati un gruppo nella classica tradizione pop inglese. Fra i fondatori troviamo Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds; insieme a lui c'erano Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme, intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Ebbero notevole successo in patria durante gli anni '70, e sono ricordati anche per l' invenzione del ''Gizmotron'', un effetto per chitarra elettrica da loro creato.
Euro
18,00
codice 43499
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  wah wah 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, completa della riproduzione dell'originario adesivo ''Do not listen to this album if you are stoned'', copertina senza codice a barre. Ristampa del 2018 ad opera della Wah Wah, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato intorno al 1968 dalla Narco negli USA, il primo interessantissimo e pionieristico album di Nicolas Pascal Raicevik, l'unico uscito sotto la sigla 107-34-8933, prima di ''Beyond the end... eternity'' (1971, uscito a nome Nik Raicevic); l'album fu riedito nel 1970 dalla Buddah, questa volta accreditato a Head. Un'opera assolutamente da riscoprire, nella quale Raicevik declina la musica piu' psichedelica alle sonorita' elettroniche dei primi sintetizzatori, attraverso tre lunghi brani strumentali che prendono il titolo ciascuno da uno stupefacente diverso, e che si dipanano fra tappeti sonori cosmici, effetti elettronici poi divenuti comuni nello space rock anglosassone come nella musica cosmica tedesca, sonorita' oscure e mantriche. Un disco davvero pionieristico, che potra' interessare non poco a chi ama la musica elettronica tedesca degli anni '70 o le sperimentazioni psichedeliche piu' strane ed ardite. Artista basato a Los Angeles, Nicolas Pascal Raicevik (1933-1994), noto in arte con piu' pseudonimi, quali 107-34-8933, Head, Nik Pascal e Nik Raicevic, fu un pioniere nell'impiego dei sintetizzatori, per certi versi un precursore della cosiddetta scuola di Berlino (quella della musica cosmica dei vari Tangerine Dream, Klaus Schulze, etc.), con il suo primo album ''Numbers'' (uscito intorno al 1968 a nome 107-34-8933): la musica dei suoi dischi presentava suggestive melodie distese e spaziali ed effetti elettronici riecheggianti, ai quali si aggiunse poi in lavori successivi anche l'uso di percussioni come bongo e piatti. Una parte della sua opera puo' essere vista come un ponte fra la musica psichedelica piu' astratta e sperimentale emersa negli USA e la classica musica cosmica tedesca ed europea. Fra le altre cose, Nicolas fu anche pittore ed illustro' le copertine dei suoi rari album, e fu anche uno dei percussionisti nelle sessioni dell'album ''Goat's head soup'' dei Rolling Stones, accreditato solo come Pascal.
Euro
27,00
codice 2088719
scheda
13th floor elevators    easter everywhere
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  international artists / private 
rock 60-70
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode pressoche' identica alla prima molto rara tiratura. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', non entrato nelle classifiche USA e non pubblicato all'epoca in UK. Il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, sicuramente molto piu' psychedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della musica americana di tutti i tempi, ''slip inside the house'', ''earthquake'', ''levitation'', ''baby blue'', ''she lives in a time of her own'', ''dust'', ''i had to tell you''. Fu registrato a Kerville, nella campagmna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l'abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare, sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
16,00
codice 3023102
scheda
13Th floor elevators    Easter everywhere (stereo+mono)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1968  charly 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, ampliata a doppio album con l' inserimento, oltre alla versione stereo, anche della versione mono (rarissima) dell' album, con copertina per l' occasione apribile, che contiene nel primo vinile la versione mono del disco (con la riproduzione della rarissima inner sleeve con i testi) e nel secondo quella stereo (sono molte le differenza tra le versioni di molti brani del disco in questo caso. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', non entrato nelle classifiche USA e non pubblicato all'epoca in UK. Il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, sicuramente molto piu' psychedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della musica americana di tutti i tempi, ''slip inside the house'', ''earthquake'', ''levitation'', ''baby blue'', ''she lives in a time of her own'', ''dust'', ''i had to tell you''. Fu registrato a Kerville, nella campagmna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l'abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare, sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
35,00
codice 2089568
scheda
13Th floor elevators    psychedelic sounds of (mono+stereo)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1966  charly 
rock 60-70
Ristampa del 2013 in vinile 180 grammi, con masterizzazione ottenuta dai masters originali, ampliata a doppio album, con l' inclusione sia della versione mono che di quella stereo dell' album, copertina apribile (a differenza della originaria tiratura su International Artists); dopo l' inclusione nel box "Music of the Spheers" del 2012, realizzato in edizione ovviamente limitata in occasione del Record Store Day dell' aprile 2012, viene pubblicato anche individualmente in questa veste doppia "mono / stereo" il primo album "The Psychedelic Sounds of 13th Floor Elevators". Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
Euro
38,00
codice 2090181
scheda
13Th floor elevators    you're gonna miss me (rsd 2016)
10" [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  charly / snapper 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 16 APRILE 2016, picture disc in formato 10", contenuto in una busta plastificata esterna con adesivo di presentazione ed inserto in cartoncino. Contiene "You're Gonna Miss Me" e "Tried To Hide", due tra i capolavori della garage psych band texana di Roky Erickson, nelle versioni originariamente incluse in un rarissimo ep uscito nel 1967 in Francia.
Euro
20,00
codice 2088718
scheda
2Pac (tupac shakur)    All eyez on me
LP4 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  death row 
hip-hop
Vinile quadruplo, copertina apribile con logo ''parental adivsory explicit content'' in basso a destra sul fronte. Ristampa del 2017 ad opera della Death Row, rimasterizzata digitalmente e pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel febbraio del 1996 dalla Death Row / Interscope, giunto al 32esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla prima posizione nella billboard 200 americana, il quarto album del rapper americano, e l'ultimo ad uscire prima della sua morte. Successivo a ''Me against the world'' (1995) e precedente ''The don killuminati: the 7 day theory'' (11/1996), ''All eyez on me'' fu il primo prodotto del nuovo sodalizio stretto fra 2Pac e la Death Row di Suge Knight. E' un disco piu' duro e cattivo, in cui il rapper abbraccia e celebra, forse anche ''romanticamente'', la vita del gangsta, e rimane per la critica l'opera magna di Shakur, il quale si avvale qui della produzione di Johnny J e Dat Nigga Daz, con contributi di star quali Dr. Dre (''California love'') e Snoop Dogg (''2 of amerikaz most wanted''). Un classico del gangsta rap. Uno dei piu' celebri e discussi rappers del genere gangsta, la cui fama forse si ancor piu' allargata dopo la prematura morte, Tupac Amaru Shakur (1971-1996, noto anche come 2Pac) nacque a New York in una famiglia fortemente legata al movimento delle Pantere Nere, ma si trasferi' nella tarda adolescenza in California, dove comincio' a farsi strada nel mondo dello hip hop. Dopo aver collaborato con i Digital Underground, Shakur si affermo' prepotentemente con il suo acclamato album d'esordio, ''2pacalypse now'' (1991), avviando contemporaneamente anche una promettente carriera cinematografica, che lo avrebbe visto recitare in alcuni film nella prima meta' degli anni '90. La sua immagine di rapper fuorilegge ed i suoi testi duri, incentrati sulla violenza della vita di strada nei ghetti afroamericani, erano uno dei piu' spettacolari ritratti della figura del gangsta rapper. La sua reputazione fu cementata dal terzo e dal quarto album, ''Me against the world'' (1995) e ''All eyez on me'' (1996), entrambi giunti in vetta alle classifiche americane, ma la sua giovane vita fu stroncata in una sparatoria a Las Vegas nel 1996, al culmine di un periodo di tensione all'interno della inquieta scena gangsta, che lo aveva visto scontrarsi pubblicamente con il rapper rivale The Notorious B.I.G.
Euro
31,00
codice 2090485
scheda
45 Grave    a devil's possessions (red vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1980  cleopatra 
punk new wave
Ristamap limitata in 300 copie in vinile rosso (come indicato sul retro), pressoche' identica alla prima tiratura, della raccolta postuma uscita nel 2008, sottotitolata "Demos and live 1980-1983". Una interessante testimonianza relativa al primissimo periodo di attivita' della grande "gothic punk" band di Los Angeles con Don Bolles ex-Germs, Paul Cutler ex Consumers (e poi Dream Syndacate), Paul Roessler ex Screamers e la seducente Dinah Cancer alla voce. Attivi dall' 80, furono i primi ad unire le atmosfere gotiche tipiche di certa dark wave inglese al punk americano, con risultati davvero straordinari. Proprio nel 1980 esordirono partecipando alla storica raccolta "Darker Skratcher", nel 1981 pubblicarono il primo singolo in proprio "Black Cross/Wax", nel 1983 l' ep "Phantoms" e lo storico album "Sleep In Safety", prima di altri dischi anche successivi al primo scioglimento del gruppo, che avvenne nel 1985. Questi 45 Grave, sono quelli piu' intensi e genuinamente "maledetti", lontani ancora da atteggiamenti forse un po' troppo estetizzanti che avrebbero poi assunto, pur senza giustificare di essere confusi con molti "poseur" prestati al gotico per cavalcarne l' onda. Questi i brani inclusi: 1. Introduction / 2. Procession / 3. Violent World / 4. Aku Aku / 5 Party Time / 6 Surf Bat / 7. Wax / 8. Fucked By The Devil / 9. Sleep In Safety / 14. Black Cross.
Euro
28,00
codice 2090380
scheda
63 Monroe    n.f.g.
lpm [edizione] originale  stereo  can  1981  nardem 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
l' originale molto rara stampa canadese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata, senza barcode, etichetta rosa con scritte nere, catalogo 005. Pubblicato nel 1981, il primo storico minialbum (con sette brani) della punk rock band canadese dell' Ontario, gia' da tempo attiva con l' originaria denominazione No Fucking Good (a cui si riferisce il titolo del disco, "N.F.G."), cambiata a causa della difficolta' a suonare dal vivo, a causa della turbolenta atmosfera dei loro live shows, sovente sfociata in disordini. Ben prima dell' album su cassetta ''Reign of terror'' del 1983 e del primo lp "Stinkin out the joint" del 1985, il gruppo canadese si cimenta con un punk rock stradaiolo grezzo e sferragliante, dalle indubbie influenze Ramonesiane, ma anche echi del potente glam/proto punk dei New York Dolls, a cui resteranno fedeli negli anni. Tra i brani, una cover di "Teenage Kicks" degli irlandesi Undertones, "Hijack Victim", registrata dal vivo, un piccolo anthem, il teen punk di "After" e la piu' oscura e cattiva "Giv'em Up".
Euro
70,00
codice 244371
scheda
808 State    Gorgeus (ltd)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  music on vinyl 
indie 90
edizione limitata in doppio vinile viola da 180 grammi di 750 copie, ampliata con 7 bonus tracks. Il quarto album uscito il primo febbraio 1993 su ZTT, uscito dopo Ex:El del 1991, disco che vede un maggior numero di ospiti vocali. Gli 808 State sono stati tra i principali esponenti della elettronica europea degli anni '90; nascono a Manchester alla fine degli anni '80 con formazione a tre composta da Gerald Simpson, Graham Massey e Martin Price, divenendo il primo gruppo techno inglese al quale tutti si ispireranno, compreso Aphex Twin. Vantano collaborazioni con Bjork, David Bowie, MC Tunes, Soundgarden.
Euro
18,00
codice 2089045
scheda
999 (nine nine nine)    Separates
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1978  united artists 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
La rara prima stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, con inner sleeve in cartoncino liscio pesante con angoli stondati e sagomato sul lato di apertura, etichetta nera con logo verde, catalogo UAG30209, ovviamente senza codice a barre, scritte sul trail off del lato a "u/a is a la britain subsidiary" e su quello del lato b ''pecko'' e "a 54th royal production". Il secondo album della longeva punk band di Northampton basata a Londra, uscito nel settembre del 1978 su United Artists, a soli sette mesi dal precedente album d'esordio "999". Formatisi nel '76 come 48 Hours, per iniziativa di Keith Lucas (ribattezzatosi Nick Cash), gia' chitarrista nei Kilburn & the High Roads di Ian Dury, e qui anche cantante, si erano autoprodotti nell' agosto del '77 il singolo "I'm Alive", talmente ben accolto da procurare subito alla band un contratto con la United Artists, per la quale sarebbero usciti i loro primi due albums, tra le piu' fresche ed efficaci testimonianze di tutta la scena punk inglese, con il loro punk rock non privo di legami con il proto punk di certo pub rock, caratterizzati da una sana e spesso irresistibile vena pop, all' insegna del puro divertimento (un filone fondamentale e spesso sottovalutato della scena punk non solo inglese). Rispetto all' esordio, questo "Separates" (da cui vennero tratti i singoli "Feelin' Alright with the Crew"ed "Homicide"), registrato con la medesima formazione, e' caratterizzato da una maggiore compattezza, e fu considerato da molti come un ulteriore progresso rispetto al gia' eccitante esordio. Fu stampato anche in America con titolo "High Energy Plan" e vari brani cambiati, ed e' l' ultima importante testimonianza del periodo piu' punk della band, che nei lavori successivi si sarebbe spostata ulteriormente verso territori piu' pop.
Euro
28,00
codice 244234
scheda
A taste of honey    Twice as sweet
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1980  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata e con adesivo triangolare che annuncia la presenza del brano "Rescue me", prima stampa americana, copertina con barcode, inner sleeve con testi e sagomatura sul lato di apertura, label nella versione non porpora ma rossa con logo Capitol con cupola in nero in alto, catalogo ST-12089. Pubblicato nel 1980 dalla Capitol nel Regno Unito e negli USA, dove giunse alla 36esima posizione nella classifica billboard 200, il terzo album, successivo a "Another taste" (1979) e precedente "Ladies of the eighties" (1982). Prodotto da George Duke, "Twice as sweet" vede il gruppo afroamericano superare la fase disco music con una proposta che, pur non tagliando del tutto i ponti con quella scena, già si proietta in avanti nei nascenti anni '80 con un moderno approccio allo r'n'b e con levigate melodie vicine al quiet storm; rimane una musica dinamica e ballabile, con le belle ed avvolgenti armonie vocali delle due cantanti in evidenza. Contiene la loro ultima grande hit, la cover in lingua inglese del vecchio successo pop giapponese "Sukiyaki", che gli A Taste Of Honey portarono al terzo posto nella classifica billboard hot 100, nella veste di una romantica ballata pop soul dalle sottili sfumature orientaleggianti. Gruppo disco e soul music formatosi a Los Angeles nel 1971/72, gli A Taste Of Honey erano composti nella loro formazione consolidata da due donne e due uomini, Janice Marie Johnson (voce, chitarra, basso), Perry Kibble (tastiere), Hazel Payne (chitarra, voce) e Donald R. Johnson (batteria). Il gruppo fece anni di gavetta prima di approdare al traguardo di una pubblicazione, debuttando su disco nel 1978 con il singolo Boogie oogie oogie", grandissimo hit che giunse in vetta alla billboard hot 100, e con l'album A taste of honey" (arrivato alla sesta posizione nella billboard 200), primo di quattro lp. La loro versione tradotta in lingua inglese della vecchia hit pop giapponese "Sukiyaki" interpretata originariamente da Kyu Sakamoto nel 1961, fu nel 1981 il loro secondo ed ultimo grande successo, piazzandosi al terzo posto nella billboard hot 100. Caratteristica della musica degli A Taste Of Honey è stata la capacità di non appiattirsi sulla disco music imperante nei tardi anni '70, ma di alternarla con intuizioni di moderno r'n'b e di quiet storm; i loro brani sono stati spesso utilizzati come fonti di campionamento daglki artisti hip hop fin dai primi anni '80.
Euro
19,00
codice 331686
scheda
A.t.r.o.x.    Night's remains
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1982  spittle 
punk new wave
Copertina a busta. Ristampa del 2014 ad opera della Spittle, pressoche' identica alla rara prima tiratura; si tratta della prima ristampa vinilica in assoluto dell'album. Originariamente pubblicato nel 1982 dalla Trinciato forte, prima di ''Water tales'' (1984), ''The night's remains'' e ' il primo rarissimo album dei Tuxedomoon italiani, in bilico tra la vena oscura e sperimentale dei primi lavori della band di San Francisco ed un decadentismo mittleuropeo che avrebbe caratterizzato i lavori successivi del gruppo americano. Si tratta di un'opera raffinata e cinematica, elegante ed essenziale; splendide le notturne atmosfere della lunga title track, mentre episodi piu' brevi come la dinamica e minimalmente sintetica ''New york race track'' e la lenta ed avvolgente ''Against the odds'' offrono un sound piu' ritmico. I piacentini A.T.R.O.X., formatisi nel 1981, furono tra i primi gruppi ad arricchire la new wave con massicci inserimenti di elettronica, offrendo risultati accostati a quelli dei Tuxedomoon e dei Minimal Compact. Pubblicarono due soli album nel corso della loro breve attivita', ''The night's remains'' (1982) e ''Water tales'' (1984), oltre all'ep finale ''Falls of time'' (1985), tutti decisamente rari. Alcuni membri degli A.T.R.O.X. furono poi nei Doubling Riders.
Euro
14,00
codice 3022925
scheda
Aa. vv. ( swedish psych )    Who will buy these wonderful evils vol. 6
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  busy bee 
rock 60-70
Edizione limitata, inner sleeve stampata, catalogo BBP012. Pubblicata dalla Busy Bee Production nel 2019, questa raccolta contiene dieci rari brani di rock svedese ed è il sesto volume della serie omonima (i primi tre volumi erano stati pubblicati dalla Dolores, il quarto dalla Hot Stuff, il quinto dalla Woah Dad). Il disco documenta come gli altri il periodo a cavallo fra gli anni '60 ed i primi '70, presentando brani che vanno dal pop rock melodico e pastorale ("Flygmaskinen" dei Raunuchy) a pezzi garagistici distorti e carichi di fuzz e wah wah ("Lapini" di Black Mike's Waterloo), da sonorità beatlesiane e garage beat ("A world of roses" dei Rowing Gamblers) a grooves funk rock progressive ("Schizofrenia" dei Taste Of Blues) fino al pop vocale femminile ("Ett ord", cover della beatlesiana "The word" ad opera delle gemelle Ulla e Ammi). Un disco che, come i precedenti volumi di questa interessante serie, può riservare piacevoli sorprese a chi si vuole addentrare nel panorama della musica europea degli anni '60. Questa la scaletta dei brani: SIDE 1: 1.Titti Sjöblom - Vi Kan Börja Om 2. Black Mike's Waterloo – Lapini (singolo, 1972) 3. Taste Of Blues – Schizofrenia (estratto dall'album "Schizofrenia", 1969) 4. Bo Nilsson - Gorillan Går In (singolo, 1966) 5. Ulla & Ammi - Ett Ord (dall'album "Fint sasom snus", 1970) SIDE 2: 1. Lee Kings - Coming From The Ground (singolo, 1967) 2. Raunchy – Flygmaskinen (singolo, 1974) 3. Tony Lightfoot - Cocaine Blues (singolo, 1966) 4. Fire - Sommaren Är Skön (singolo, 1971) 5. Rowing Gamblers - A World Of Roses (singolo, 1969).
Euro
19,00
codice 2088741
scheda
Aa. vv. (morricone, bacalov)    Django unchained
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  universal republic 
soundtracks
copertina apribile, completa di inner sleeves e di 2 inserti, etichette custom rosse e nere con scritte bianche, doppio Lp pubblicato dalla Universal Republic nel dicembre 2012, colonna sonora dell'omonimo film di Quentin Tarantino (comprese 7 dialoghi estratti dalla pellicola): "Winged" dialogo di James Russo - "Django theme song" Luis Bacalov/Rocky Roberts - "The braying mule" Ennio Morricone - "In the case of Djando, after you....." dialogo fra Jamie Foxx e Christoph Waltz - "Main theme song (Lo chiamavano King)" Luis Bacalov/Edda Dell'Orso - "Freedom" Anthony Hamilton & Elanya Boynton - "Five thousand-dollar nigga's and gummy-mouths bitches" dialogo di Don Johnson e Christoph Waltz - "la corsa" Luis Bacalov - "Sneaky Schultz and teh demise of sharp" dialogo di Dan Straud - "I got a name" Jim Croce - "I giorni dell'ira" Ritz Ortolani - "100 black coffins" Rick Ross - "Nicaragua" Jerry Goldsmith - "Hildi's hot box" dialogo fra Leonardo DiCaprio, Christoph Waltz e Samuel L. Jackson - "Sister Sara's theme" Ennio Morricone - "Ancora qui" Elisa Toffoli - "Unchained (the payback/Untouchable)" James Brown and 2Pac - "What did that to you" John Legend - "Yoo old to die young" Brother Ledge - "Stephen the poker player" dialogo fra Jamie Foxx e Samuel L. JAckson - "Un monumento" Ennio Morricone - "Six shots two guns" dialogo fra Jamie Foxx e Samuel L. Jackson - "Trinity: titoli" Annibale e i Cantori Moderni.
Euro
28,00
codice 2090450
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    final songs the cramps taught us
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida con barcode, etichetta bianca e verde, il settimo ed ultimo volume (erroneamnte sul retro indicato come "Volume Six") della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 16) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: SIDE A 1. Danny Dell & The Trends - Froggy 2. Don & The Galaxies - Sundown 3. The Shells - Whiplash 4. The Tune Rockers - Green Mosquito 5. Roy Brown - Butcher Pete Part 2 6. Jerry Warren & The Tremblers - Rompin' 7. The Wailers - Hang Up 8. Mac Rebennack - Storm Warning SIDE B 1. Rick Cartey - Oo Wee Baby 2. Johnny Fortune - Dragster 3. Shorty Long - Devil With The Blue Dress On 4. The Rumblers - Boss 5. Paul Revere & The Raiders - Hungry 6. The Monzels - Sharkskin 7. The Frantics - Werewolf 8. Link Wray - Fatback
Euro
16,00
codice 2088289
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    songs the cramps taught us vol.1
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida, etichetta celeste e bianca, il primo volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 16) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Si inizia con la magnifica "The Way I Walk" di Jack Scott (forse il suo singolo piu' bello, uscito nel 1959 e meritevole di un posto di rielievo tra i classici del r'n'roll di tutti i tempi); grandissimo anche Roy Orbison con "Domino", selvaggio rockabilly come raramente "the man in black" ne ha fatti; ancor piu' selvaggia e' "Surfin' Bird" dei Trashmen, classico tra i classici del rock piu' selvaggio, pubblicata su singolo per la prima volta nel '63, capace di anticipare l' aggressivita' del garage punk di svariati anni, pur rivelando chiaramente la sua matrice surf; "Lonesome Town" e' invece delicata e romantica, e questa prima versione del brano di Ricky Nelson (1958) resta insuperabile; imperdibile anche il rockabilly di "Rock on the Moon" di Jimmy Stewart; ben nota a molti, "Strychnine" e' uno degli anthems dei grandissimi Sonics, torrido garage punk prima che ne fosse ufficializzata la nascita; il Johnny Burnette Trio ha pubblicato una manciata di singoli ed un album imprescindibili nella storia del rock'n'roll degli anni 50, e "Tear It Up" ne e' la eloquente testimonianza; gli oscuri Huntsmen rivisitano efficacemente "Fever", originariamente di Little Willie John e poi portata al successo anche da altri, tra cui ovviamente Elvis; autenticamente selvaggio ed incontrollabile e' il rock'n'roll di "Love Me" del leggendario Phantom (uno degli ultimi grandi singoli della "rock'n'roll era"), registrata nel '58 ma pubblicata solo 2 anni dopo; immenso il talento misconosciuto di Charlie Feathers, cantante rock'n'roll di grande originalita', come qui eloquentemente dimostrato dalla singhizzante "I Can't Hardly Stand It", anno di grazie 1956; un unico singolo ha consegnato Randy Alvey & the Green Fuz alla leggenda, il garage incredibilmente primitivo e cavernoso della grezzissima e indimenticabile "Green Fuz" ne era la facciata A; distantissima apparentemente dalla grande versione dei Cramps, la "Goo Goo Muck" di Ronnie Cook & The Gaylads si rivela invece, inoltrandosi nell' ascolto, pienamente rappresentativa dello stesso filone che ha attraversato l' inetra storia del rock; deliziosa la versione di "Rockin' Bones" di Elroy Dietzel & the Rhythm Bandits, dal loro secondo singolo del '58, prima versione del classico ripreso poco dopo da Ronnie Dawson; si ascolta "Primitive" dei Groupies, nelle pieghe piu' nascoste del garage punk americano, e si stenta quasi a credere, per chi gia' non lo sapesse, che non si tratta dei Cramps, molto delle radici del loro sound risiede in questo brano...; capolavoro di "zozzissimo" e selvaggio surf-trash-rock'n'roll e' "The Crusher" dei Novas, tra surf e proto garage (1964); infine la raccolta, davvero imperdibile, si chiude con "Jungle hop", stellare rockabilly da parte di Kip Tyler & The Flips.
Euro
16,00
codice 2088291
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    songs the cramps taught us vol.2
lp [edizione] nuovo  stereo  eec  1956  cato 
blues rnr coun
etichetta rossa e e bianca, il secondo volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 14) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Si inizia con la "Green Door" di Jim Lowe, ammiccante pop song assai carina ma davvero reinventata dai Cramps nel loro secondo album "Psychedelic Album"; "She Said" dell' intramontabile Hasil Hadkins e' tra le cose piu' selvagge, zozze e primitive che abbiano mai visto la luce, il rock'n'roll nel suo stadio primordiale ed animalesco, ridotto ai minimi termini, assolutamente travolgente; delizioso classico minore del rockabilly degli anni 50 e' "Save It" di Mel Robbins; imperdibile la "Uranium Rock" di Warren Smith, tra i piu' bei singoli "minori" del catalogo Sun; pressocche' sconosciuta "Chicken" degli Spark Lungs, gemma di travolgente rock'n'roll tratta da un album altrimenti mediocre; la passione dei Cramps per il leggendario Charlie Feathers e' testimoniata dal fatto che la band sia andata a pescare l' ennesimo suo brano da coverizzare persino in un' oscuro singolo del '76, lenta ballata acustica di matrice country che ancora una volta ne dimostra il grande talento; scarna e primitiva e' "Blue Moon Baby", tra i piccoli grandi singoli di Dave "Diddle" Day, alle radici del suono Cramps; "Georgia Lee Brown" e' ripescata dal retro di un singolo del '62 di Jackie Lee Cochran, scintillante ballata rock'n'roll con un tocco di esotismo; la deliziosa "Get Off The Road", piccolo gioiellino di 60's guitar pop, grezza e primitiva, e' tratta dalla colonna sonora del cult film "She Devils On Wheels", per la regia del maestro del gore Herschell Gordon Lewis che pare abbia anche scritto il testo del brano, mentre alla band del figlio Robert, la R.Lewis Band, e' accreditata la canzone; bellissima "Give Me A Woman" di Andy Starr, magistrale ballata rockabilly risalente all' anno di grazia 1956; "Bop Pills" di Macy Skip Skipper fu anch'essa registrata nel '56 ma rimase per anni inspiegabilmente inedita; "Shortnin' Bread" e' una vecchia canzone popolare per bambini che i Readymen rileggono stravolgendola, in una versione anfetaminica e decisamente sopra le righe; assolutamente favolosa e' versione di "Muleskinner Blues" di Jimmy Rodgers che i Fendermen, in un singolo del 1960, reinventano genialmente, tirandone fuori un selvaggio rockabilly, con il cantante a fare il verso tanto ai grandi cantanti rock'n'roll quanto ai canti "yodel" che Rodgers voleva omaggiare quando scrisse il brano; ed altrettanto favolosa e' la "Her Love Rubbed Off" di Carl Perkins, del 1957, grandissima interpretazione da parte dell' autore di "Blue Suede Shoes". imperdibile.
Euro
16,00
codice 2088290
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    songs the cramps taught us vol.4
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida con barcode, etichetta bianca e arancio, il quarto volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 14) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: 1 Dwight Pullen - Sunglasses After Dark / 2 Bo Diddley - Dancing Girl / 3 Third Bardo, The - I'm Five Years Ahead Of My Time / 4 Jett Powers - Go Girl Go / 5 Dale Hawkins - Tornado / 6 Andre Williams - Bacon Fat / 7 Flames - The Bird / 8 Buddy Love - Heartbreak Hotel / 9 Glen Glenn - Everybody's Movin / 10 Bill Allen - Please Give Me Something / 11 3 Aces & A Joker - Booze Party / 12 Sonny Burgess - Red Headed Woman / 13 Count Five - Psychotic Reaction / 14 Nat Couty - Woodpecker Rock.
Euro
16,00
codice 2088294
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    songs the cramps taught us vol.5
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida con barcode, etichetta bianca e grigia, il quinto volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 14) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: 1 Jimmy Lloyd - Rocket In My Pocket 2 Charly Feathers - One Hand Loose 3 Larry Philipson - Bitter Feelings 4 Riptides - Machine Gun 5 Kai Ray - I Want Some Of That 6 Kit & The Outlaws - Don't Tread On Me 7 Lonnie Allen - You'll Never Change Me 8 Standells - Sometimes Good Guys Don't Wear White 9 Ronnie Dawson - Rockin' Bones 10 Fanatics - I Will Not Be Lonely 11 Del Raney's Umbrellas - Do The Dog 12 Blues Rockers - Calling All Cows 13 Kasenatz Katz Super Circus - Quick Joey Small / 14 Bostweeds - Faster Pussycat Kill Kill
Euro
16,00
codice 2088293
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    songs the cramps taught us vol.6
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida con barcode, etichetta bianca e senape, il sesto volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 16) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: SIDE 1: 1. Elvis Presley – Do The Clam 2. The Busters – Bust Out 3. The Sonics – He’s Waiting 4. The Fender Four – Margaya 5. The Red Crayola – Hurricane Fighter Plane 6. Link Wray – Rumble 7. Captain Beefheart – Hard Working Man 8. The Shades – Strolling After Dark SIDE 2: 1. Gene Summers – Taboo 2. The Jesters – Peter Gunn Twist 3. The Revels – Intoxica! 4. J.J. Jackson & The Jackaels – Oo-Ma-Liddi 5. The Rhythm Rockers – Madness 6. The Instrumentals – Chop Suey Rock 7. Roy Brown – Butcher Pete Part 1 8. Terry Dunavan – Earthquake Boogie
Euro
16,00
codice 2088292
scheda
Aa.vv. (animals, herman's hermits...)    Mickie most presents british go-go
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1964  mgm 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa USA in stereo, copertina cartonata (con foratura promozionale in basso a sinistra e con un timbro, probabilmente radiofonico, sul retro), label nera con scritte bianche lungo il bordo in basso ed argento altrove, logo MGM a colori con leone in alto, catalogo SE-4306. Pubblicata nel 1965 dalla MGM negli USA, questa antologia compila per il pubblico americano alcune chicche, uscite in gran parte solo su singolo (c'è anche un inedito), di gruppi della British Invasion prodotti dal vulcanico Mickie Most, in primis gli Herman's Hermits e gli Animals di Eric Burdon, due dei gruppi inglesi di maggior impatto sul pubblico rock degli Stati Uniti a metà anni '60. Accanto a questi due nomi altisonanti, ascoltiamo però anche brani di formazioni come i Symbols, dall'Essex, rinomati per le loro armonie vocali a quattro voci e ricordati soprattutto per la loro cover di "Best part of breaking up" delle Ronettes (1967); The Moquettes, gruppo mod di Reading che suonava beat e r'n'b bianco, autori nel 1964 di un unico singolo che non ebbe successo e poi naufragati nello stesso anno (entrambi i brani del 45 giri sono qui contenuti); ed infine The Cherokees, da Leeds, noti anche come Roy Starr & the Cherokees, e dalle cui ceneri nacquero poi i New York Public Library. Questa la scaletta completa: Herman's Hermits, "Wonderful world" (1965); The Symbols, "Don't go" (1966); The Cherokees, "I will never turn my back on you" (1965); The Animals, "Bring it on home to me" (1965); The Moquettes, "You came along" (1964); The Animals, "The house of the rising sun" (1964); The Moquettes, "Right string baby, but the wrong yo-yo" (1964); Herman's Hermits, "Mrs. Brown, you've got a lovely daughter" (1965); The Cherokees, "Rejected" (inedito); The Symbols, "You are my girl" (1965).
Euro
30,00
codice 331753
scheda
Aa.vv. (black sabbath related)    Many faces of black sabbath
LP2 [edizione] nuovo  stereo  fra  2019  music brokers 
heavy metal
Edizione limitata a 1500 copie in doppio vinile da 180 grammi di colore marrone, copertina apribile con "made in france" sul retro in basso, label custom grigio/marrone con disegno di teschi sullo sfondo, scritte bianche e marroni, catalogo VYN038. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2019 ad opera dalla label argentina Music Brokers, che già aveva pubblicato l'opera in una versione cd nel 2014, nell'ambito della serie "The many faces of", questo doppio album compila sul primo vinile una serie di brani editi nei quali hanno suonato membri dei Black Sabbath, per lo più quelli "di passaggio" come Ian Gillan, Vinnie Appice e Cozy Powell e Geoff Nicholls, ma c'è anche un pezzo di Bobby Harrison (ex membro dei Procol Harum), "King of the night", in cui suona la chitarra Tony Iommi; sul secondo vinile invece ascoltiamo una selezione di cover di classici pezzi dei Black Sabbath, che hanno fatto la storia del metal, suonate da varie bands, che erano già apparsi nel cd multiplo del 2012 "No More Tears – A Millennium Tribute To Ozzy Osbourne 1971-2012". Questa la scaletta: LP 1: THE PLAYERS SIDE 1: 1. King Of The Night - Bobby Harrison Feat. Tony Iommi 2. I Believe In You (Fire In My Body) - Bedlam Ft. Cozy Powell 3. Finally The Finale - Ian Gillan 4. Flowers In The Rain - The Move Feat. Bev Bevan 5. Mainline Riders - Quartz (prod. By Tony Iommi) SIDE 2: 1. Paranoid - Vince Neil, George Lynch, Stu Hamm & Gregg Bissonnette 2. Highway To Madness - Quartz Feat. Geoff Nicholls 3. Freak Out Tonight - Chris Catena Ft. Glenn Hughes, Tony Franklin & Bruce Kulick 4. And The Cradle Will Rock - Vinny Appice, Marko Pukkila, Rowan Robertson & Andy Endberg 5. Over The Mountain - Brad Gillis, Mark Slaughter, Gary Moon, Eric Singer & Paul Taylor LP 2: THE SONGS SIDE 3: 1. War Pigs - Leaving Eden 2. After Forever - Fierce Atmospheres 3. Hole In The Sky – Kingshifter 4. Into The Void - High Voltage 5. Iron Man - Critical Solution SIDE 4: 1. Children Of The Grave - Bugsy Parker 2. Electric Funeral - In His Blood 3. Snowblind – Cornivus 4. Wicked World - Through The Stone 5. Under The Sun – Stalwart.
Euro
28,00
codice 3512658
scheda
Aa.vv. (blues)    Urban blues vol. 2: new orleans bounce
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1950  imperial 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
Copia con moderati segni di invecchiamento sulla copertina, e con adesivo promozionale sul fronte in basso, prima stampa USA, copertina cartonata apribile, label nra con parte verde a sinistra, scritte bianche lungo il bordo in basso ed argentate al centro, logo Imperial bianco e rosso a sinistra senza la scritta "a product of liberty records" sotto di esso, catalogo LM-94004. Pubblicata nel 1970 dalla Liberty nel Regno Unito e dalla Imperial negli USA, questa antologia documenta la vivace ed originale scena blues e r'n'b di New Orleans degli anni '50, con tredici brani, ben sei dei quali erano all'epoca inediti. Il blues suonato a New Orleans nei primi anni '50 è stato accostato a quello della Chicago prebellica, lineare, rilassato e relativamente leggero nelle atmosfere, ma non privo di raffinatezza, nel complesso lontano dai toni più oscuri e dal sound più potente rispetto invece al Chicago blues più moderno che veniva suonato nei tardi anni '40 e nei primi '50. Lo stile di New Orleans aggiungeva invece un tocco più festoso e cosmpolita, che lo caratterizzava rispetto alle altre principali scene blues metropolitane del dopoguerra, e che alla fine sarebbe stato a sua volta seminale, basti citare la presenza in questa antologia di ben tre brani (tutti inediti all'epoca) di Fats Domino, uno dei grandi innovatori che dettero una fondamentale spinta alla nascita del rock'n'roll e del moderno r'n'b. Questa la scaletta: Fats Domino, "Help me" (inedito), "I've got eyes for you" (inedito), "Stay away" (inedito); Smiley Lewis, "Slide me down" (inedito), "It's so peaceful" (B-side del 78 giri "Gumbo blues", 1952); Smilin Joe, "ABC's, parts 1 & 2" (da un 78 giri del 1954); Archibald, "Shake shake baby" (da un 78 giri del 1950), "Soon as I go home" (inedito); Little Sonny, "Goin' back to the country" (inedito); Fats Matthews, "I'm thankful" (da un 78 giri del 1952); Joe Turner with Fats Domino, "Lucille" (inedito); Wee Willie Wayne, "Travelin' mood" (da un 78 giri del 1955); Amos Milburn, "Chicken shack boogie" (singolo, 1956).
Euro
23,00
codice 331841
scheda

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