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100 Club (pankow) Are you beat you?
12"ep [edizione] originale  stereo  ita  1992  contempo / dune 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
ep in formato 12", l' originale stampa italiana, copertina (con largo cut corner promozionale in alto a destra) con barcode, label nera con scritte bianche e logo Dune nero ed argento in alto a destra, catalogo 91D102. Pubblicato nel 1992 dalla Dune, il secondo dei tre ep di questo oscuro progetto dietro il quale sembrano celarsi Paolo Favati (Pankow) e Daniele Landolfi. Quattro brani, ''Are you beat you?'', ''Caligola'', ''Normalization (hard version)'' e ''Are you beat you? (dub version)'', fra EBM ed alternative dance, con qualche tenebroso eco dark wave nelle parti vocali, e ritmi ballabili.
Euro
12,00
codice 249881
scheda
10000 Russos Superinertia (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  fuzz club 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato, adesivo su cellophane. Il quinto album del gruppo psichedelico portoghese, rispetto al passato vede l'ingresso del tastierista Nils Meise al posto del bassista André Couto con il conseguente cambio di timbrica della musica della band, adesso più aperta e ciclica. Band portoghese di Porto, autrice di un'oscura kraut-psichedelia con echi post-rock, come definiti dalla propria etichetta "un mix primitivo e celestiale di he Fall, NEU! e Spacemen 3 spinto dentro un territorio techno con i suoi ritmi abrasivi e metronomici."
Euro
29,00
codice 2104142
scheda
13 Engines Before Our Time
lp [edizione] originale  stereo  hol  1987  resonance 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa europea, pressata dalla olandese Resonance, copertina semilucida, etichetta gialla e nera, catalogo 33-9028. Il primo notevole album della ottima band Canadese, pubblicato prima del secondo ''Byram lake Blues''. Formazione composta da John Critchley, Grant Ethier, Jim Hughes e Mike Robbins, provenienti da Toronto, i 13 Engines erano autori di un eccelente rock chitarristico ora graffiante ed ora melodioso, a tratti non distante dalle sonorita' piu' ruvide di certo paisley underground, ed ancor di piu' al rock desertico dei primi Giant Sand o dei Thin White Rope, ma non estraneo ad influenze diverse come quella del punk rock americano di fine anni '70 (nei brani piu' aggressivi il gruppo ricorda non poco i Leaving Trains, ed anche l' approccio vocale di John Critchley si avvicina a quello del grande Falling James), o anche di certo post-punk, riscontrabile in alcuni brani dalle tinte vagamente oscure, il tutto inserito in un contesto decisamente personale che fa di questo esordio un disco assolutamente meritevole di essere riscoperto e valorizzato quanto certo avrebbe meritato. I 13 Engines pubblicano inizialmente due albums su di una etichetta indipendente di Detroit nel 1987 e 1989 prima di passare alla ben piu' potente Emi (almeno in Canada, dove presto otterranno un buon successo) per il terzo "A Blur to Me Now" (1991), e gli ultimi "Perpetual Motion Machine" (1993) e "Conquistador" (1995). Nel 2000 John Critchley con il chitarrista Mike Robbins ed il batterista Grant Ethier dei 13 Engines ha pubblicato a proprio nome "Crooked Mile"per la label indipendente Sound King, album che nonostante la forte presenza di Critchley non si discosta dai lavori precedenti fatti con i "13 Engines".
Euro
18,00
codice 250018
scheda
13Th floor elevators Easter everywhere
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  international art. / private 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi pressocche' identica alla prima rarissima tiratura, copertina senza barcode in cartoncino lucido. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', non entrato nelle classifiche USA e non pubblicato all'epoca in UK. Il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, sicuramente molto piu' psychedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della musica americana di tutti i tempi, ''slip inside the house'', ''earthquake'', ''levitation'', ''baby blue'', ''she lives in a time of her own'', ''dust'', ''i had to tell you''. Fu registrato a Kerville, nella campagmna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l'abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare, sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
27,00
codice 2103549
scheda
13th floor elevators Psychedelic sounds of
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  international artist 
rock 60-70
ristampa in vinile rosso, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura. Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
Euro
17,00
codice 2103067
scheda
24-Carat black Ghetto: misfortune's wealth
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1973  stax 
soul funky disco
Ristampa con copertina pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla Enterprise negli USA, l'unico album non postumo di questo gruppo afroamericano di Detroit, guidato dall'arrangiatore Dale Warren; un disco assurto da tempo allo status di culto, in particolare negli ambienti hip hop, ed i cui suoni sono stati campionati da artisti quali Heal, Young Disciples e Digable Planets. Warren lavorava con la Motown fra gli anni '60 ed i '70, e molti degli arrangiamenti di archi udibili nei dischi dei cantanti soul della celebre etichetta di Berry Gordy Jr sono opera sua. Warren strinse amicizia con il gruppo soul di Cincinnati The Ditalians, portandoli a cambiare nome in 24-Carat Black, e diventando il compositore e produttore del nuovo gruppo. Il risultato dei loro sforzi e' un album di funk molto atmosferico, dai ritmi spesso lenti e narcotici, e dalle sonorita' che sposano il soul orchestrale e melodico con profondi groove funk, dando luogo a pezzi ipnotici arricchiti da belle armonie vocali femminili (assai piu' funk che pop), come nella lunga ''Poverty's paradise'', magistrale esempio di convivenza fra approcci diversi alla musica afroamericana. Alcuni membri dei 24-Carat Black formarono poi i piu' prolifici Shotgun, gruppo funk detroitiano artefice di alcuni album fra la fine degli anni '70 e l'inizio del decennio successivo.
Euro
29,00
codice 2102870
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1988  live wire 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa americana, copertina (con giusto leivissimi segni di invecchiamento) senza barcode, vinile ambrato se posto in controluce, label nera con scritte e logo in bianco, catalogo LW-16. Pubblicato nel 1988 dalla Live Wire negli USA, il secondo album dei 27 Devils Joking, uscito dopo ''Actual toons'' (1986) e prima di ''Smells like fun'' (1989). Il gruppo americano propone qui un denso e potente rock chitarristico, alternando brani serrati prossimi al punk ed episodi dai toni piu' oscuri e malati e dall'andamento piu' intricato, quasi voodoo blues. Questa band di Albuquerque, Nuovo Messico, era guidata da Brian S. Curley, ex Delinquents (con quel gruppo aveva accompagnato peraltro il grande Lester Bangs...), ed anche in quegli Evil Hook Wildlife Et. che avevano per qualche tempo accompagnato l' ex Thirteen Floor Elevators. Autori di un potentissimo rock chitarristico, caratterizzati da un approccio grezzamente "garagey", occasionalmente da una impronta heavy blues, e con influenze punk, furono negli anni '80 animatori della scena locale. Pubblicarono nella seconda meta' degli anni '80 i primi lp "Actual Toons" (1986) e "Slonger" (1988), seguiti da ''Smells like fun'' (1989), da "The Sucking Effect" nel '91 e dall' ultimo "Spreadin the Love Vibration" nel '93.
Euro
24,00
codice 249998
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1988  live wire 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
l' originale stampa americana, copertina (con qualche segno di invecchiamento) senza barcode, vinile ambrato se posto in controluce, label nera con scritte e logo in bianco, catalogo LW-16. Pubblicato nel 1988 dalla Live Wire negli USA, il secondo album dei 27 Devils Joking, uscito dopo ''Actual toons'' (1986) e prima di ''Smells like fun'' (1989). Il gruppo americano propone qui un denso e potente rock chitarristico, alternando brani serrati prossimi al punk ed episodi dai toni piu' oscuri e malati e dall'andamento piu' intricato, quasi voodoo blues. Questa band di Albuquerque, Nuovo Messico, era guidata da Brian S. Curley, ex Delinquents (con quel gruppo aveva accompagnato peraltro il grande Lester Bangs...), ed anche in quegli Evil Hook Wildlife Et. che avevano per qualche tempo accompagnato l' ex Thirteen Floor Elevators. Autori di un potentissimo rock chitarristico, caratterizzati da un approccio grezzamente "garagey", occasionalmente da una impronta heavy blues, e con influenze punk, furono negli anni '80 animatori della scena locale. Pubblicarono nella seconda meta' degli anni '80 i primi lp "Actual Toons" (1986) e "Slonger" (1988), seguiti da ''Smells like fun'' (1989), da "The Sucking Effect" nel '91 e dall' ultimo "Spreadin the Love Vibration" nel '93.
Euro
18,00
codice 249917
scheda
27 devils joking smells like fun
lp [edizione] originale  stereo  usa  1989  dionysus 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la rara stampa originale americana, completa di inserto con artwork, catalogo ID123316, etichetta nera con scritte argento, del terzo album della band di Albuquerque, Nuovo Messico, guidata da Brian S. Curley, ex Delinquents (con quel gruppo aveva accompagnato peraltro il grande Lester Bangs...), ed anche in quegli Evil Hook Wildlife Et. che avevano per qualche tempo accompagnato l' ex Thirteen Floor Elevators. Pubblicato dopo i primi "Actual Toons" (1986) e "Slonger" (1988), contiene 11 efficaci brani di aggressivo, potentissimo rock chitarristico, caratterizzati da un approccio grezzamente "garagey", occasionalmente da una impronta heavy blues, non dimentichi dei trascosi punk del gruppo, da molti anni animatore della scena locale. Realizzato con una line up in perenne movimento intorno alla figura di Curley, l' album sara' seguito da "The Sucking Effect" nel '91 e dall' ultimo "Spreadin the Love Vibration" nel '93.
Euro
20,00
codice 249919
scheda
38 special special forces
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1982  a&m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora in gran parte incellophanata, e con adesivo "Featuring the hit single Caught Up in You", prima stampa americana, copertina con barcode, completa di inner sleeve fotografica, etichetta custom in tinta blu, catalogo SP-4888; uscito nel maggio del 1982, e giunto al decimo posto delle classifiche americane, il quinto album della southern rock band americana di Jacksonville, Florida, uscito dopo ''Hold on loosely'' e prima di ''Tour de force''. Loro disco di maggior successo, contiene i singoli "Back on the Track", "Caught Up in You", "Chain Lightnin' " e "You Keep Runnin' Away". I 38 Special sono stati una delle principali realta' del Southern rock insieme agli Allman Brothers ed ai Lynyrd Skynyrd; il gruppo era capitanato da Donnie Van Zant, il fratello del leader degli Skynyrd, Ronnie Van Zandt.
Euro
23,00
codice 249531
scheda
5th dimension individually & collectively
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1972  bell 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Good soul funky disco
prima stampa americana, copia con moderati segni di invecchiamento sul vinile e sulla copertina (che pero' presenta uno strappetto di circa 2 cm. sul retro), copertina apribile in tre parti, etichetta argento con scritte e logo neri, catalogo BELL6073, del settimo album inciso per la Bell dal gruppo pop soul di Los Angeles, uscito nel 1972 dopo "The 5th Dimension/Live!!" e prima di "Living Together, Growing Together", e giunto al 58esimo posto delle classifiche americane. Da notare in particolare nel disco l' ottima prova alla voce di Marilyn McCoo nelle due hits, "(Last Night) I Didn't Get To Sleep At All" e "If I Could Reach You". L'album appartiene alla fase piu' pop della band che, abbandonata la vena R&B e hippie della fine dei '60 (il loro brano piu' famoso e' "Aquarius/Let The Sunshine In", motivo centrale del musical "Hair"), nei '70 entreranno piu' spesso nelle classifiche pop americane piuttosto che in quelle R&B. Formatisi prima con il nome di Versatiles ed, in seguito, di Vocals. Alla fine dei '60, grazie alla loro "fresca" capacita' melodica, contribuiscono a rendere famosi compositori allora meno conosciuti come Laura Nyro e Jimmy Webb. In seguito, con la produzione di Gamble & Huff e poi di Thom Bell, azzeccano una serie di hits che li rendera' uno dei gruppi piu' popolari della Black Music dei '70.
Euro
10,00
codice 15505
scheda
A certain ratio i'd like to ee you again
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1982  factory 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
Prima rara stampa inglese, copia con diversi segni di invecchiamento sulla copertina e lievi sul vinile, copertins lucida senza barcode, con retro con durata del quarto brano erroneamente indicata in 5.71 minuti, inner sleeve semirigida, etichetta custom argento e nera con "ACR" in rosa, catalogo FACT65, "DON'T YOU DANCE" e "YOU MISSED YOUR CHANCE" incisi sul trail off dei rispettivi lati. Pubblicato nel novembre del 1982 dalla Factory in Gran Bretagna, dove giunse al secondo posto nella classifica indipendente, il terzo album, successivo a ''Sextet'' (1982) e precedente ''Force'' (1986). Il gruppo inglese, dopo l'abbandono della cantante Martha Tilson e sotto l'influenza della scena newyorchese, presenta qui un lavoro in cui le autunnali sfumature pop britanniche lasciano maggiore spazio a dense partiture dagli influssi funk, a ritmiche dinamiche ed a melodie piu' sbarazzine e solari. Gli A Certain Ratio, prodotti da Martin Hannett, sono stati una delle piu' importanti band di Manchester nate sulla imprescindibile spinta dei Joy Division. Il loro post punk dalle tinte oscure ma non opprimenti, caratterizzato dall'utilizzo di una sezione ritmica fortemente e atipicamente "funky" e da occasionali influenze jazz, e' stato indubbiamente uno dei piu' originali ed influenti dei primi anni ottanta. Gli A Certain Ratio, prodotti da Martin Hannett, sono stati una delle piu' importanti band di Manchester nate sulla imprescindibile spinta dei Joy Division. Il loro post punk dalle tinte oscure ma non opprimenti, caratterizzato dall'utilizzo di una sezione ritmica fortemente e atipicamente "funky" e da occasionali influenze jazz, e' stato indubbiamente uno dei piu' originali ed influenti dei primi anni ottanta. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 ad opera di Jeremy Kerr, Peeter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop; formazione tra le piu' originali della scuderia Factory, i loro esordi sono strettamente legati alla nascente scena post punk, con brani caratterizzati da sonorita' oscure interpretate attraverso un personalissimo linguaggio musicale che li vide accostare sonorita' funky a quelle wave creando un sound tra i piu' seminali del periodo. La storia del combo corre contigua a quella della Factory Records, l'indie label nata nel 1979 dalle menti di Martin Hannet, Tony Wilson e Peter Faville; i Ratio vi trovano casa, andando ad arricchire un roster nel quale si affiancano a Durutti Column e Joy Division, dei quali gli A Certain Ratio rappresentano una sorta di controparte funk. I punti in comune non sono pochi: stessa citta', stessa label e stesso produttore (Martin Hannet, che mette mano a qualsiasi produzione musicale targata Factory), quindi identico suono, cavernoso e opaco. Mentre pero' Curtis e compagni guardano alla tradizione maledetta del rock (Velvet Underground, Stooges), i Ratio rivolgono le loro attenzioni alla scena caratterizzata da Stax e Motown, Parliament e Funkadelic.
Euro
16,00
codice 249719
scheda
A-bones Free beer for life!
LPM [edizione] originale  stereo  usa  1988  norton 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa americana, copertina semilucida senza barcode e fabbricata in Canada, label gialla nella versione con disegno arancione di uomo con bandiera sullo sfondo, logo Norton Records nero in alto, catalogo ED-206. Pubblicato nel 1988 dalla Norton negli USA, il primo mini lp degli A-Bones, successivo al 10" d'esordio "Tempo tantrum" (1986) e precedente il primo album "The life of riley" (1991). Il gruppo di Miriam Linna e Bolly Miller ci offre qui sei brani, di cui due originali e quattro covers, "Darlene" di Ben Vaughn, "Devil dance" dei Devils (1964), "A-bomb bop" di Mike Fern and Del Royals (1959) e "Spinning my wheels" di Chuck Brooks and the Sharpies (1958). Pezzi che si ispirano apertamente al rock'n'roll ed al surf rock in voga fra la fine degli anni '50 ed i primi '60, suonati con un approccio che integra in modo vitale ed efficace garage rock e surf, chiaramente devoto ai sixties pre-psichedelici, ma nelle mani degli A-Bones ancora fresco ed esaltante. Gli A-Bones sono la mitica band formata dagli ex Zantees Billy Miller e Miriam Linna (quest' ultima gia' nei Cramps nel 1976!!!), fondatori della benemerita etichetta Norton, dedita a riscoprire leggende del rock'n'roll, del garage, del surf e di stranezze varie dell'epoca d'oro degli anni '50 e '60. Il sound degli A-Bones si articola in un selvaggio e travolgente garage/rock 'n' roll, con riferimenti all'immaginario horror e trash ed una irruenza che sa di punk. Dopo aver pubblicato un primo ep su 10'' nel 1986, ''Tempo tantrum'', seguito nel 1988 da quello su 12'' ''Free beer for life'', il gruppo da' alle stampe sulla propria Norton l'album d'esordio ''The life of riley'' nel 1991; un buon numero di singoli ed alcuni ulteriori lp seguiranno negli anni '90 e nel primo scorcio del nuovo secolo.
Euro
20,00
codice 333133
scheda
A.R.G. one world without the end
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1991  black mark 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent heavy metal
Prima rara stampa tedesca, copertina lucida completa di inner sleeve con testi, etichetta nera con scritte bianche, catalogo BMLP15; pubblicato nel 1991, dopo "Entrance" (1989), il secondo ed ultimo lavoro della band finlandese, il cui suono, pur rimanendo fedele al trash-death metal si e' affinato rispetto all'esordio con arramgiamenti piu' lineari e soprattutto con una produzione piu' consona a certe sonorita'. I brani sono generalmante tirati, abrasivi e violenti, fatta eccezione per i 12 minuti del brano che da' il nome al disco, per la parte di piano in "Happy times" e per l'intro. Band finlandese formatasi nel 1987, con in suono trash, i cui testi trattano temi che vanno dalla politica, all'inquinamento, fino alla morte, pubblicano, dopo un paio di singoli, "Entrance" nel 1989, a cui segue, due anni dopo, "One world without the end"; successivamente la band produce solo dei demo, dopo cui si scioglie.
Euro
32,00
codice 600222
scheda
Aa. vv. (Acth, Birdy hop) Punto zero n.15 (+ toast records magazine)
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1994  toast 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia corredata di un piccolo booklet-magazine della Toast Records, di otto pagine, risalente appunto al 1994, con foto di Iguana dei Fleurs Du Mal sulla copertina, l' originale stampa del N.15 della serie Punto Zero, edito dalla Toast nell'inverno 1993/94, audiorivista concepita da Giulio Tedeschi e diretta da Silvano Bini, copertitina senza barcode, in cartoncino leggero e ripiegata in tre attorno al disco, con notizie, articoli, recensioni di dischi e concerti, etichetta nera con scritte argento. Lp compilation di musica underground italiana, con inserto formato 7" apribile con ulteriori recensioni live, dischi e video, che raccoglie e documenta gli impulsi e i suoni della scena italiana dei prima anni novanta, utilizzando come sempre brani almeno in gran parte inediti altrove. Ecco l'elenco dei brani e relativi gruppi contemplati, con la prima facciata dedicata a gruppi dalle sonorita' spiccatamente blues: lato A: "I still call it the blues", dei torinesi Dario lombardo & the blues gang - "Teardrops from my eyes" di Carla Suppo & blues melodies - "Last night" dei Long Horns, "You Shooke Me", cover da Willie Dixon del Tony D'urso group - la ancora piu' nota "Heartbreak hotel" di Presley riletta dalla Travellin' band - . Lato B: "Che storia strana", dei veronesi ACTH (tra punk rock e melodie 60's, come d' abitudine della band, qui particolarmente "pop")- "Chin sas armas o chin sas rosas" dei sardi Kenze neke - "Tears wash the pain", bella ballata elettroacustica dei redivivi pugliesi Birdy hop (autori nel 1990 di un buon minalbum, ("Welcome To The Insanity Ride"), - "Ma poi non arrivi mai" di Davide Riccio & Carlo Actis Dato. Una vera e propria fanzine sonora, punto di riferimento della 'resistenza' indipendente torinese ed italiana e maggior archivio della musica underground italiana a cavallo fra gli anni 80 e i 90, nasce nel 1990 e termina nel 1996 dopo 25 numeri e piu' di 200 gruppi presentati.
Euro
20,00
codice 17963
scheda
Aa.vv. ( blues ) Dr. boogie presents rarities from the bob hite vaults
Lp [edizione] originale  mono  eu  1941  sub rosa 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
l' originale ormai rara stampa, copertina ruvida, label custom nera e marrone a spirale, catalogo SRV271. Pubblicato nel 2007 dalla Sub Rosa, questo album contiene diciassette incisioni di blues tratte dai 78 giri delle collezioni private di Bob Hite e Fito De La Parra, storici membri dei Canned Heat, uno dei maggiori gruppi rock blues americani fra gli anni '60 e '70. Lo scomparso Hite era in particolare un grande collezionista e conoscitore di blues. Curata dal dj e musicologo Walter De Paduwa, in arte Dr. Boogie, questa raccolta da' modo di avvicinarsi sia ad importanti influenze sulla musica dei Canned Heat che di ascoltare storiche incisioni blues degli anni '50 ad opera di personaggi come Etta James, Johnny Otis, Earl King ed Elmore James. Questa la scaletta dei brani: Pete Johnson, ''Death ray blues'' (1941); Googie Irene, ''Wiggle tail'' (1958); Chuck Higgins, ''The itch'' (1956); Johnny Otis, ''You got me cryin'' (1955); Clarence Brown, ''Taking my chances'' (1951); Otis Rush, ''Jump sister Bessie'' (1957); Etta James, ''Good rocking daddy'' (1955); Mad Mel Sebastian, ''Pachuca hop'' (1950); Eddie Hope, ''Fool no more'' (1956); The Hot Shots, ''Blue nights'' (1954); Earl King, ''Eating and sleeping'' (1954); Elmore James, ''Some kinda feeling'', ''Please find my baby'', ''Country boogie'', ''She just won't do right'', ''Baby what's wrong'', ''Sinful woman'' (questi brani di James sono tutti tratti da 78 giri del 1953).
Euro
28,00
codice 3501045
scheda
Aa.vv. (90s surf rock) Themes for bathing beauties and woodies
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1997  teen sound 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
l' originale stampa, realizzata dalla italiana Teen Sound (sottoetichetta della Misty Lane), copertina (con moderati segni di invecchiamento) senza barcode, inserto con foto e note di presentazione dei gruppi compilati, label bianca, grigia e nera con scritte bianche e nere, catalogo TEENS010. Pubblicata dalla romana Teen Sounds nel 1999, questa compilation (con alcuni brani inediti) è un manifesto del surf rock internazionale degli anni '90: gruppi italiani di riferimento come Ray Daytona and the GooGoo Bombos (con il nome di Ray leggermente storpiato in "Day"), Scriteriati e Bradipos Four condividono i solchi con alfieri americani quali Boss Martians, Saturn V featuring Orbit (da San Francisco, con in formazione alcuni ex Phantom Surfers e Gravedigger V) e Sir Finks (dal Texas), e con le canadesi Girl Bombs. Il sound delle bands definisce il surf rock strumentale degli anni '90, dal sound non necessariamente hi fi, venato di garage e punk, ma ancora strettamente legato a quello classico degli anni '60. Questa la scaletta: Sir Finks, "Mandragora" (poi sull'album "Instrumentals In The Key Of...BOSS!!!" del 2000); Treblemakers, "Fast faoud" (dall'album "Flippin' the bird with the treblemakers", 1998); Boss Martians, "A-bone" (dall'album "Lockdown party with: the Boss Martians", 1999); Scriteriati, "Tempestosa" (inedito); Overtones, "Full moon on balboa beach" (poi sulla B-side del singolo "Surf spyder" del 2003); Middle Finger & his Fingertips, "Sicilian girl" (dalla compilation "VII Bari rock contest", 1997); Saturn V featuring Orbit, "Not so quiet" (inedito); Bradipos Four, "Uno sparo nel buio" (dalla cassetta "Sloths' surfin' party!", 1997); Slow Slushy Boys, "Let's got to the beach" (inedito); Royal Knightmares, "Hawaiian moon walk" (dall'ep "Beach bunny at the bikers parrty", 1997); Girl Bombs, "The search for dr. Goldfoot" (inedito); Ray Daytona and the GooGoo Bombos, "Pipeline" (inedito).
Euro
14,00
codice 333513
scheda
Lp2 [edizione] originale  stereo  uk  1997  fire 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent
Copia ancora incellophanata, con adesivo di presentazione sul cellophane, doppio album, l' originale stampa vinilica, realizzata nel 2012 Fire Records, con tracce aggiuntive rispetto all' originaria versione in cd, corredata da coupon per il download digitale (non sappiamo se ancora utilizzabile) e da inner sleeves con foto a colori e notizie, etichette arancioni e rosse con scritte bianche, catalogo FV 218 (ristampato anni dopo con prefisso cambiato). Il disco tributo al chitarrista Rainer Ptacek, uscito originariamente su Atlantic nel 1997 (solo in cd), per volonta' dell'amico Howe Gelb e del suo grande ammiratore, Robert Plant. Rainer Ptacek e' stato un cantantre/compositore nonche' un grande chitarrista, la cui tecnica, che comprendeva fingerpicking, slide, tape-loops e manipolazioni elettronica, ha riscosso grandi ammirazione anche in musicisti famosi come Robert Plant e Billy Gibbons (ZZ Top). Nato a Berlino Est nel 1951, si trasferisce, fuggendo dalla DDR, con la famiglia all'eta' di 5 anni, stabilendosi a Chicago, dove entra in contatto con la musica blues. Non ancora ventenne si trasferisce a Tucson, Arizona, dove alla fine dei settanta co-fonda insieme a Howe Gelb, i Giant Sandworms, futuri Giant Sand. La sua discografia solista e' copiosa, ma, prima della sua morte, avvenuta per un cancro al cervello nel 97, era piu' apprezzato in Europa che in Usa, tanto che Plant lo volle nelle sessions supplementari del suo "Fate of the Nations". Ecco la scaletta con i relativi interpreti di questo lavoro: "The inner flame", Giant Sand e Rainer - "The farm", Lucinda Williams - "Rude world", Robert Plant & Jimmy Page - "The good book", Emmylou Harris - "Story teller", John Wesley Harding - "Rudy with a flashlight", Evan Dando - "Something's gotta be done", Victoria Williams & Mark Olson - "Junkpile", Grandaddy - "Losin' ground" - PJ Harvey, John Paris & Eric Drew Feldman - "Limit to it", Chuck Prophet - Where's that at?", Vic Chesnutt e Tina Chesnutt - "Life is fine", Madeline Peyroux - 21 years, Robert Plant & Rainer - "Powder keg" Chris Whitley - "Broken promises", Jonathan Richman - "Ona man crusade", Kris Mckay - "That's how things get done", Howe Gelg 'Sno Angel - "Be prepared", Rainer with Joey Burns & John Convertino.
Euro
28,00
codice 6002271
scheda
Aa.vv. (avantgarde) Stile libero - raccolta
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1988  stile libero 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent classica cont.
L' orifinale rara stampa, pressata dalla italiana Stile Libero, copertina semilucida senza barcode, inner sleeve con foto e note, label bianca con scritte nere e logo Stile Libero nero in alto, catalogo SLLP001, data sul trail off 5/1/89. Pubblicata nel 1988 in cd ed all'inizio del 1989 in vinile, questa è la raccolta manifesto della label italiana Stile Libero, fondata a fine anni '80 ed attiva fino al 1992, dedita, con il supporto della Virgin, alla promozione di compositori sperimentali operanti su diversi ambiti stilistici, dal jazz agli intrecci con l'etnica e l'avanguardia contemporanea. Questa raccolta contiene brani in gran parte editi all'epoca, tratti da album solisti degli artisti coinvolti, ma anche cinque all'epoca inediti (due dei quali usciranno poi su album solisti anni dopo). Ascoltiamo i lavori di artisti come Goffredo Haus, che concepì il suo contributo a metà anni '70, ispirato dal minimalismo, Riccardo Giagni, autore di una musica lenta e contemplativa che fonde sperimentazione e suggestioni melodiche mediterranee, Gerardo Cardinale, sensibile alle sonorità del rock progressivo, Tiziano Popoli, collaboratore negli anni '80 di Marco Dalpane, il romano Paolo Modugno, autore di molte colonne sonore per spettacoli legati al teatro di ricerca, lavorando al fianco di alcune fra le migliori compagnie dell'epoca, dalla Gaia Scienza di Barberio Corsetti al Centro per la Sperimentazione e Ricerca Teatrale di Pontedera, da Dark Camera al Teatro Spaziozero, e anche il francese Francois-Regis Cambuzat, reduce dall' ottima esperienza con il gruppo rock dei Kim Squad ma gia' proiettato verso ben altri lidi musicali (oltre che solista, sara' con Ifriqiyya Electrique e Il Gran Teatro Amaro, tra gli altri). Questa la scaletta: Goffredo Haus, "Moto spontaneo" (poi sull'album "Musiche per poche parti", 1990); Riccardo Giagni, "Donne di gauguin" (da "Kaunis maa", 1988); Gerardo Cardinale, "Spirito guerriero" (inedito); Tiziano Popoli, "Canone di albornoz" (da "Lezioni di anatomia", con Marco Dalpane, 1988); Barbieri-Fabbri, "Perceval" (inedito); Emisfero, "Oceano" (inedito); Paolo Modugno, "Sine sole sileo" (da "Brise d'automne", 1988); Franco Parravicini, "Momento d'incanto" (poi sull'album "Canto d'amore", 1993); Francois Regis-Cambuzat, "Ailleurs, sur les quais..." (da "Notre Dame Des Naufragés (St Malô Perdono)", 1988).
Euro
24,00
codice 333475
scheda
Aa.vv. (blues) Lonesome & blue – the original versions (blue vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1950  vinyl passion 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
L' originale stampa, nella versione limitata IN VINILE BLU, ormai fuori catalogo, pesante vinile 180 grammi, catalogo VP90018. Pubblicata nel 2017 dalla Vinyl Passion, questa splendida raccolta compila sedici classicissimi brani di blues e r'n'b degli anni '50 e '60, nelle loro versioni originali. Il progetto e' correlato in qualche modo al recente album in studio dei Rolling Stones, ''Blue & lonesome'' (2016), nel quale il piu' grande gruppo rock'n'roll del pianeta ha suonato solo cover di brani blues: le prime dieci tracce di questa raccolta sono le versioni originali di quelle canzoni reinterpretate dagli Stones, mentre le restanti sei, indicate sul retro copertina come ''bonus tracks'', sono anch'esse versioni originali, gia' coverizzate dagli Stones nei primi anni della loro carriera, come ''Come on'' di Chuck Berry e ''Little red rooster'' di Howlin' Wolf. Quindi ''Lonesome & blue'' non e' solo una eccellente panoramica sul meglio della musica blues afroamericana dell'epoca d'oro, e quindi una valida introduzione a chi volesse per la prima volta accostarsi ad essa, ma anche una dimostrazione del forte legame degli Stones con questo genere musicale, presente nel loro sound fortissimamente e sin dagli inizi. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Little Walter - Just Your Fool 2. Memphis Slim - Blue And Lonesome 3. Magic Sam - All Your Love (aka All Of Your Love) 4. Little Walter - I Got To Go 5. Eddie Taylor - Ride 'Em On Down 6. Little Walter - Hate To See You Go 7. Lightnin' Slim - Hoo Doo Blues 8. Jimmy Reed - Little Rain SIDE 2: 1. Howlin' Wolf - Just Like I Treat You 2. Otis Rush - I Can't Quit You Baby 3. Muddy Waters - I Just Want To Make Love To You 4. Chuck Berry - Come On 5. Slim Harpo - I'm A King Bee 6. Dale Hawkins - Susie Q 7. Marvin Gaye - Hitch Hike 8. Howlin' Wolf - Little Red Rooster.
Euro
18,00
codice 249937
scheda
Aa.vv. (blues) Lonesome & blue vol. 2 – under the covers (blue vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1950  vinyl passion 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
L' originale stampa, edizione limitata in vinile blu, pesante 180 grammi, catalogo VP90077. Pubblicata nel 2018 dalla Vinyl Passion, questa splendida raccolta compila ben ventuno classicissimi brani di blues e r'n'b degli anni '50 e '60, nelle loro versioni originali; come il precedente volume del 2017, il progetto e' correlato in qualche modo all' ultimo album in studio dei Rolling Stones, ''Blue & lonesome'' (2016), nel quale il piu' grande gruppo rock'n'roll del pianeta ha suonato solo cover di brani blues. Qui al contrario, possiamo ascoltare brani che il gruppo inglese ha coverizzato nel corso della sua lunga carriera, nelle fondamentali versioni originali. Quindi ''Lonesome & blue'' non e' solo una eccellente panoramica sul meglio della musica blues afroamericana dell'epoca d'oro, e quindi una valida introduzione a chi volesse per la prima volta accostarsi ad essa, ma anche una dimostrazione del forte legame degli Stones con questo genere musicale, presente nel loro sound fortissimamente e sin dagli inizi. Questa la scaletta: 1. Howlin’ Wolf - Li le Baby 2. Chuck Berry - Confessin’ The Blues 3. Muddy Waters - I Can’t Be Satisfied 4. Solomon Burke - Cry To Me 5. Benny Spellman - Fortune Teller 6. Jimmy Reed - Honest I Do 7. Bo Diddley - Mona (I Need You Baby) 8. Ray Charles - I’m Movin’ On 9. Robert Johnson - Stop Breakin’ Down Blues 10. Chuck Berry - Route 66 Side B: 1. Muddy Waters - Mannish Boy 2. Chuck Berry - Down The Road A Piece 3. Bo Diddley - Crackin’ Up 4. The Staple Singers - (This May Be) The Last Time 5. Barre Strong - Money 6. Robert Johnson - Love In Vain Blues 7. The Coasters - Poison Ivy 8. Muddy Waters - Look What You’ve Done 9. Larry Williams - She Said Yeah 10. Gene Allison - You Can Make It If You Try 11. Arthur Alexander - You Be er Move On.
Euro
14,00
codice 249938
scheda
Aa.vv. (blues) Lonesome & blue vol. 3 – confessin' the blues (red vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1950  vinyl passion 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
L' originale stampa, edizione limitata in vinile rosso, pesante 180 grammi, catalogo VP90101. Pubblicata nel 2019 dalla Vinyl Passion, questa splendida raccolta compila ben diciannove classicissimi brani di blues e r'n'b degli anni '50 e '60, nelle loro versioni originali; come i precedenti volumi del 2017 e del 2018, il progetto e' correlato in qualche modo all' ultimo album in studio dei Rolling Stones, ''Blue & lonesome'' (2016), nel quale il piu' grande gruppo rock'n'roll del pianeta ha suonato solo cover di brani blues. Qui al contrario, possiamo ascoltare brani che il gruppo inglese ha coverizzato nel corso della sua lunga carriera, nelle fondamentali versioni originali. Quindi ''Lonesome & blue'' non e' solo una eccellente panoramica sul meglio della musica blues afroamericana dell'epoca d'oro, e quindi una valida introduzione a chi volesse per la prima volta accostarsi ad essa, ma anche una dimostrazione del forte legame degli Stones con questo genere musicale, presente nel loro sound fortissimamente e sin dagli inizi. Questa la scaletta: 1. Confessin' The Blues - Jay McShann & Walter Brown 2. Key To the Highway - Big Bill Broonzy 3. Little Queenie - Chuck Berry 4. You Can't Judge A Book By the Cover - Bo Diddley 5. Don't Stay Out All Night - Billy Boy Arnold 6. Boogie Chillen - John Lee Hooker 7. (Night Time Is) The Right Time - Ray Charles 8. Dust My Broom - Elmore James 9. Worried Life Blues - Big Maceo Side B: 1. I Want To Be Loved - Muddy Waters 2. Carol - Chuck Berry 3. Blues Before Sunrise - Elmore James 4. Down In the Bottom - Howlin' Wolf 5. That's No Way To Get Along - Robert Wilkins 6. Crawdad - Bo Diddley 7. Bright Lights, Big City - Jimmy Reed 8. Bad Boy - Eddie Taylor 9. I'll Go Crazy - James Brown 10. Down the Road Apiece - Amos Milburn.
Euro
14,00
codice 249939
scheda
Aa.vv. (blues) Worried now, won't be worried long
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1959  mississippi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
l' originale ormai rara tiratura, copertina cartonata senza codice a barre, completa di libretto di dodici pagine con note storiche e foto, label rossa con scritte argento, catalogo MR058. Pubblicato dalla Mississippi Records nel 2010, questo e' uno degli album dedicati dall'etichetta alle registrazioni effettuate sul campo dal musicolo Alan Lomax nel sud degli Stati Uniti fra il 1959 ed il 1960, durante il suo ormai storico viaggio alla riscoperta ed alla valorizzazione del retaggio musicale di quell'area, sia folk che blues, registrando canzoni di cantanti e gruppi di musicisti di varia estrazione, compresi prigionieri delle carceri, attraverso quindici brani alcuni dei quali inediti. Questo volume contiene i seguenti brani: Sidney Carter, ''Worried now, won't be worried long'' (inedito, 26/9/59); Norman Edmonds & The Old Timers, ''Walking in the parlor'' (28/8/59); Rosalie Hill, ''Rolled and tumbled'' (25/9/59); Ishman Williams & The Williams Singers, ''The old ship of zion'' (inedito, 30/9/59); John Davis et al., ''Hop along, let's get her'' (12/10/59); United Sacred Harp Convention, '''Hallelujah (146)'' (12/9/59); E.C. & Orna Ball, ''The cabin on the hill'' (30/8/59); Ed Young et al., ''Ida Reed'' (21/9/59); Bright Light Quartet, ''I'm tired'' (6/4/60); Viola James, ''I'm going home to live with jesus'' (inedito, 20/9/59); Boy Blue & His Two, ''You got dimples in your jaws'' (1/10/59); Wade Ward, ''Cumberland gap'' (31/8/59); Johnny Lee Moore, ''Levee camp holler'' (19-20/9/59); Almeda Riddle, ''Lonesome dove'' (10/59); Neal Morris, ''Turnip greens'' (6/10/59).
Euro
24,00
codice 3504281
scheda
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1964  Vanguard / orizzonte 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ristampa italiana del 1978, copertina con logo della linea Folk della Orizzonte in alto a sinistra, etichetta crema con cavaliere bianco in basso, catalogo ORL8196, timbro Siae del terzo tipo, in uso dal 1978/79, con marchio Siae che non ne occupa piu' l' intero cerchio centrale, data sul trail pff "15-3-78". Titolo completo "Newport Broadside - Topical Songs at the Newport Folk Festival 1963". Pubblicato dalla Vanguard nel 1964, raccoglie preziose testimonianze registrate dal vivo durante il fondamentale Newport Folk Festival del 1963, che si tenne dal 26 al 28 luglio; storiche performances altrimenti inedite di alcuni dei protagonisti del nuovo folk americano, quasi tutti ai loro esordi, con qualche contributo della vecchia guardia, il tutto colto nell' anno topico del movimento, ovvero il 1963, alla vigilia dell' elettrificazione e della nascita del folk rock. Ecco la scaletta con relativi brani: A1 Bob Dylan And Pete Seeger "Ye Playboys And Playgirls", "A2 Tom Paxton "The Willing Conscript", A3 Tom Paxton "Rambling Boy", A4 Sam Hinton "Talking Atomic Blues", A5 Bob Davenport "Come All Ye Gallant Drivers", A6 The Freedom Singers "Fighting For My Rights", A7 The Freedom Singers "I Love Your Dog, I Love My Dog", A8 The Freedom Singers "Get On Board, Little Children", B1 Jim Garland "I Don't Want Your Millions, Mister", B2 Jim Garland "The Ballad Of Harry Simms", B3 Ed McCurdy "Where Did You Come From", B4 Phil Ochs "Ballad Of Medgar Evers", B5 Phil Ochs "Talking Birmingham Jam", B6 Peter La Farge "Coyote, My Little Brother", B7 Joan Baez And Bob Dylan "With God On Our Side"
Euro
23,00
codice 249925
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  cool cult 
blues rnr coun
Ristampa del 2019, in vinile da 180 grammi, copertina senza barcode, su singolo vinile e non più su doppio come era nella prima tiratura, e con otto brani in meno rispetto a quella. Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Blue Thumb, questo album documenta il blues rurale del Sud degli Stati Uniti attraverso incisioni in studio effettuate agli Ardent Studios ed ai Royal Recording Studios di Memphis fra il 9 ed il 12 giugno dello stesso anno. "Memphis swamp jam" contiene brani di alcuni grandissimi superstiti del vecchio blues acustico del Sud: qui ascoltiamo brani di Bukka White, dotato di una voce al vetriolo ed accomunato per alcuni particolari agli stili di Skip James e Blind Willie Johnson, proveniente dalla cittadina di Houston nel Mississippi, influenzato in gioventu' dal grande bluesman del delta Charley Patton; Walter "Furry" Lewis, stimatissimo e longevo bluesman, (nato fra il 1893 ed il 1900, morto nel 1981), ricordato come uno dei maggiori esponenti del blues di Memphis, la cui importanza e' riconoscita dalla critica anche per avere egli contribuito a mantenere viva la memoria dello stile blues di quell'area degli Stati Uniti, quando venne riscoperto da Sam Charters alla fine degli anni '50, tornando poi alla ribalta con il blues revival degli anni '60 e diventando uno dei bluesmen del delta piu' celebri degli anni '70; Sleepy John Estes (1899-1977), autore di blues disadorni e spigolosi, caratterizzati da testi poetici con i quali trasfigura ogni fatto, storia o evento grande e piccolo che gli accade intorno, nella ristretta realta' di Brownsville; Nathan Beauregard (1887-1970), originario di Colbert, Mississippi, era tuttavia basato a Memphis, e si esibiva sovente nei festival dell'epoca del blues revival degli anni '60, suonando spesso un banjo elettrificato; infine Fred McDowell (qui con Johnny Woods), chitarrista e cantante, rimasto nell'ombra fino alla sua "riscoperta" avvenuta nel '59 da parte dell'etnomusicologo Alan Lomax, interprete dai toni intensi e drammatici, dalla voce malinconica, a volte flebile e a volte piu' penetrante, le cui composizioni sono principalmente caratterizzate da un senso tragico e improntate a temi catastrofici, ma contengono sempre una speranza finale ed una religiosita' di fondo. Questa la scaletta: Booker Bukka White, "Christmas eve blues", "Columbus, Miss blues", "Sad day blues"; Furry Lewis, "Judge boushay blues", "Walking blues"; Sleepy John Estes, "President kennedy stayed away too long", "Need more blues"; Nathan Beauregard, "Nathan's bumble bee blues", "'Bout a spoonful"; Fred McDowell and Johnny Woods, "Shake 'em on down", "Fred's blues", "Keep your lamp trimmed and burning".
Euro
10,00
codice 3026955
scheda

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