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13th floor elevators bull of the woods (ltd. white vinyl, rsd 2023)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  culture factory 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE BIANCO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2023. Ristampa con copertina pressoché identica alla prima molto rara tiratura, con fascetta di presentazione ripiegato attorno alla costola, e con esclusiva inner sleeve, etichetta che riproduce fedelmente quella originaria della International Artists. Uscito dopo "Easter everywhere" e prima di "Live", non entrato in classifica negli Usa, non pubblicato in Uk. Il terzo album. Disco in cui il ruolo del chitarrista Stacy Sutherland diviene fondamentale, poiche' scrive la maggior parte dei brani, otto su undici, mentre solo due sono di Rocky Erikson, ed uno di Leatherman. In questo che sara' l' ultimo lavoro in studio del gruppo, il ruolo di Rocky Erickson e' in secondo piano, a causa della sempre piu' pesante dipendenza dalle droghe e dei continui problemi con la legge. L' album e' basato su di una notevole psichedelia altamente lisergica, che trova anche il colpo di genio con l' ultimo brano "May the Circle Remain Unbroken", scritto da Rocky Erickson, che con i suoi effetti carichi di echo e reverbero e' certamente il piu' strano tra i brani che il gruppo abbia mai registrato. Un buon album, a volte ottimo, che soffre pero' il confronto con gli immani capolavori che sono stati i primi due e per questo da sempre sottovalutato.
Euro
34,00
codice 3033547
scheda
13Th floor elevators Easter everywhere (stereo+mono, ltd. Clear Cream w/Red Blob)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1968  charly 
rock 60-70
ristampa del 2022 in vinile 180 grammi, EDZIONE LIMITATA IN VINILE COLORATO (crema trasparente all' esterno con parte centrale rossa), versione, come gia' una prima realizzata dalla stessa Charly nel 2013, ampliata a doppio album con l' inserimento, oltre alla versione stereo, anche della versione mono (rarissima) dell' album, con copertina per l' occasione apribile, che contiene nel primo vinile la versione mono del disco (con la riproduzione della rarissima inner sleeve con i testi) e nel secondo quella stereo (sono molte le differenza tra le versioni di molti brani del disco in questo caso. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, meno legato alle radici garage del gruppo e forse ancora piu' psichedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della psichedelia americana, come ''Slip inside the house'', ''Earthquake'', ''Levitation'', ''Baby blue'', ''She lives in a time of her own'', ''Dust'', ''I had to tell you'', ed anche una bellissima cover di "Baby Blue" di Bob Dylan. Fu registrato a Kerville, nella campagna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l' abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare. Sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
50,00
codice 2127009
scheda
13Th floor elevators psychedelic sounds of (mono+stereo)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  charly / international artists 
rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi, ristampa del 2022, in vinile colorato, con masterizzazione ottenuta dai masters originali, ampliata a doppio album, con l' inclusione sia della versione mono che di quella stereo dell' album, quest' ultima pero' con ordine dei brani che rispecchia quello voluto dalla band, diverso da quello della versione poi pubblicata, copertina apribile (a differenza della originaria tiratura su International Artists), etichetta del primo disco (quello mono) gialla e verde, pressoche' identica a quella della originaria, rarissima versione mono dell' album, etichetta del secondo disco verde petrolio con scritte e logo argento, pressoche' identica a quella della originaria versione stereofonica; CHARYL111L. Dopo l' inclusione nel box "Music of the Spheers" del 2012, realizzato in edizione ovviamente limitata in occasione del Record Store Day dell' aprile 2012, per la prima volta nel 2013 era stato pubblicato anche individualmente in questa veste doppia "mono / stereo" il primo album "The Psychedelic Sounds of 13th Floor Elevators". Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
Euro
53,00
codice 2126053
scheda
2Pac (tupac shakur) All eyez on me
LP4 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  death row 
hip-hop
Vinile quadruplo, copertina apribile con logo ''parental adivsory explicit content'' in basso a destra sul fronte. Ristampa del 2017 ad opera della Death Row, rimasterizzata digitalmente e pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel febbraio del 1996 dalla Death Row / Interscope, giunto al 32esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla prima posizione nella billboard 200 americana, il quarto album del rapper americano, e l'ultimo ad uscire prima della sua morte. Successivo a ''Me against the world'' (1995) e precedente ''The don killuminati: the 7 day theory'' (11/1996), ''All eyez on me'' fu il primo prodotto del nuovo sodalizio stretto fra 2Pac e la Death Row di Suge Knight. E' un disco piu' duro e cattivo, in cui il rapper abbraccia e celebra, forse anche ''romanticamente'', la vita del gangsta, e rimane per la critica l'opera magna di Shakur, il quale si avvale qui della produzione di Johnny J e Dat Nigga Daz, con contributi di star quali Dr. Dre (''California love'') e Snoop Dogg (''2 of amerikaz most wanted''). Un classico del gangsta rap. Uno dei piu' celebri e discussi rappers del genere gangsta, la cui fama forse si ancor piu' allargata dopo la prematura morte, Tupac Amaru Shakur (1971-1996, noto anche come 2Pac) nacque a New York in una famiglia fortemente legata al movimento delle Pantere Nere, ma si trasferi' nella tarda adolescenza in California, dove comincio' a farsi strada nel mondo dello hip hop. Dopo aver collaborato con i Digital Underground, Shakur si affermo' prepotentemente con il suo acclamato album d'esordio, ''2pacalypse now'' (1991), avviando contemporaneamente anche una promettente carriera cinematografica, che lo avrebbe visto recitare in alcuni film nella prima meta' degli anni '90. La sua immagine di rapper fuorilegge ed i suoi testi duri, incentrati sulla violenza della vita di strada nei ghetti afroamericani, erano uno dei piu' spettacolari ritratti della figura del gangsta rapper. La sua reputazione fu cementata dal terzo e dal quarto album, ''Me against the world'' (1995) e ''All eyez on me'' (1996), entrambi giunti in vetta alle classifiche americane, ma la sua giovane vita fu stroncata in una sparatoria a Las Vegas nel 1996, al culmine di un periodo di tensione all'interno della inquieta scena gangsta, che lo aveva visto scontrarsi pubblicamente con il rapper rivale The Notorious B.I.G.
Euro
70,00
codice 2125929
scheda
4 Skins Low life (early singles)
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1981  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa, pressata dalla italiana Get Back, copertina con barcode, catalogo GET43. Pubblicata nel 2000 dalla Get Back in Italia, questa antologia compila tutti i brani dei primi quattro singoli, oltre a cinque canzoni tratte dal primo album "The good, the bad and the 4-Skins", della grande Oi! Punk band londinese, un ideale punto di accesso alla loro discografia, di cui qui si evidenziano gli esplosivi e trascinanti esordi. Questa la scaletta: "Yesterday's Heroes", "Justice", "Get Out Of My Life" (i brani del 7" "Yesterday's heroes", 12/81); "Low Life", "Bread Or Blood" (i brani del 7" "Low life", 10/82); "One Law For Them", "Brave New World" (i brani del 7" "One law for them", 7/81); "Plastic Gangsters", "Jealousy", "Jack The Lad", "Remembrance", "Manifesto" (brani tratti dall'album "The good, the bad and the 4-Skins", 4/82). I 4 Skins sono una Oi! punk band inglese di East End nata nel 1979 ed esordiente con un paio di brani inseriti nel 1980 nella storica raccolta "Oi! The Album", autrice di un incandescente punk rock attribuibile alla corrente "Oi", di cui il gruppo fu tra gli esponenti principali, senza mai davvero pero' sfociare nella furia hardcore di alcuni grupppi ne' nella banalita' degli slogans fini a se stessi di altri, ed invece ispirandosi al miglior proto punk detroitiano di Stooges ed Mc5, e concentrandosi su temi come la disoccupazione, la corruzione politica ed il rapporto con la polizia. Ispirati da gruppi come Sham 69 e Menace, legati alla scena skinhead, i 4 Skins furono inizialmente attivi fino al 1984, e nei loro primi cinque anni di esistenza ebbero ben tre diversi cantanti solisti; si sono poi riformati nel 2007, fronteggiati dall'originario cantante Gary Hodges.
Euro
20,00
codice 335602
scheda
50 Cent Get rich or die tryin'
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  shady 
hip-hop
Doppio album, ristampa pressoché identica alla rara prima tiratura, e corredata di inserto. Originariamente pubblicato nel febbraio del 2003 dalla Shady, giunto al secondo posto in classifica nel Regno Unito ed alla prima posizione nella billboard 200 statunitense, il primo album, precedente "The massacre" (2005). Attesissimo esordio e grandissimo successo commerciale, "Get rich or die tryin'" è ricordato come un debutto degno di nota dalla critica, anche se non fu facile rispondere alle enormi aspettative che esso aveva generato. L'album proiettò 50 Cent fra i più importanti esponenti dello hip hop della sua generazione, peraltro all'epoca non proprio un novellino. Eminem, che duetta con 50 Cent in "Patiently wainting", è anche il produttore esecutivo dell'album, un lavoro abilmente costruito che tocca molti aspetti (o luoghi comuni) cardinali dello hip hop, dal dramma del ghetto ai toni da duro di strada, per arrivare al pezzo più rassicurante e leggero per le classifiche generaliste ("In da club"). Quattro brani in scaletta sono prodotti da Dr. Dre. Nato nel Queens nel 1975, il rapper newyorchese 50 Cent emerge con prepotenza sulla scena hip hop eastcoastiana nei primi anni del XXI secolo, esprimendosi con un linguaggio ed uno stile assimilabili allo hardcore rap ed al gangsta, ispirato dalla propria esperienza di vita all'interno di un ambiente urbano degradato dalla povertà, dalla violenza e dalla droga. Con la sua musica 50 Cent ha anche saputo sintetizzare elementi pop nel proprio rap che, se hanno allontanato alcuni puristi, gli hanno aperto la strada verso un pubblico più vasto. Dopo anni di gavetta ed episodi cruenti (nel 2000 rimase vittima di un tentativo di omicidio, in cui fu ferito gravemente da più proiettili), il rapper fu scoperto e valorizzato dal già noto Eminem, che lo accolse nella propria label Shady nel 2002; nel 2003 uscì il suo primo album "Get rich or die tryin'", enorme successo commerciale in patria, dove giunse al primo posto della classifica billboard 200, ma anche a livello internazionale. Anche gli album successivi venderanno moltissimo, piazzandosi sempre nella top 5 della sopracitata classifica.
Euro
28,00
codice 2125959
scheda
90 day men We blame chicago (box discografia)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  numero group 
indie 2000
edizione in vinile nero, box di 5 lp e libro di 68 pagine contenente la discografia del gruppo, con i tre albums "(It (is) it) critical band" del 2000, "to everybody" del 2002 e "panda park" del 2004 più singoli, outtakes e peel sessions. gruppo fondato a St. Louis, Missouri, nel 1995, dopo essersi trasferiti a Chicago, i 90 Day Men pubblicano una manciata di singoli e mini cd per poi ottenere un contratto con la Southern, che da' alle stampe il loro primo album nel 2000. Nel corso del tempo la musica del gruppo si fa sempre piu' complessa ed indefinibile, con influenze che vanno dagli Slint meno furiosi al rock progressivo, dalla psichedelia alle melodie minimali del cosiddetto post rock; il gruppo e' stato da alcuni accostato al math rock, sebbene esso sfugga a precise etichette
Euro
115,00
codice 2126497
scheda
99 Posse Corto circuito (ltd. blue vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  sony music 
hip-hop
Edizione limitata in vinile doppio di colore blu, inserto apribile di quattro pagine con testi e foto. Ristampa del 2022 ad opera della Sony Music, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel maggio del 1998 dalla RCA in Italia, il terzo album (escludendo quelli co-accreditati ai Bisca), successivo a "Cerco tiempo" (1996) e precedente "La vida que vendrà" (2000). "Corto circuito" fu un successo ancora maggiore del precedente lp, allargando il seguito di pubblico del gruppo partenopeo; la musica della band si fa più futuristica e spaziale (i grooves vicini alla techno di "Buongiorno", il vocoder e le sonorità elettroniche e dilatate della lenta title track), i Subsonica partecipano in "Me siente?" con la chitarra di Max Casacci e la voce di Samuel. Permangono i toni arrabbiati e critici dell'Italia contemporanea ("Lettera al presidente", "Era na vota", la lunghissima "Pagherete caro"), a fianco di quelli onirici di "Quello che", uno dei pezzi più conosciuti, in cui il canto di Meg e Zulu si appoggia su una ritmica che richiama il drum'n'bass. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei più noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo dà grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai concittadini Bisca, suonando insieme dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attività prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
Euro
22,00
codice 2126931
scheda
99 Posse La vida que vendrà (ltd. green vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  sony 
hip-hop
Doppio album, ristampa del 2022, edizione limitata in vinile verde, copertina pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 2000 dalla NoveNove, il quarto album (escludendo quelli co-accreditati ai Bisca), successivo a ''Corto circuito'' (1999) e precedente ''NA9910'' (2001). Lavoro che intreccia lo hip hop e le influenze giamaicane con sostanziali inseriementi elettronici, già a partire dal brano di apertura ''Comincia adesso'', sostenuto da un groove vicino alla techno underground (oppure ''Sub'', che si muove su ritmiche dai richiami big beat), ''La vida que vendrà'' è percorso ancora da forti spinte politiche e sociali nei suoi testi, calate in un contesto che talora fa pensare ad ambientazioni cyberpunk mediterranee. L'album si chiude con una interpretazione di ''El pueblo unido'', una delle canzoni più importanti del repertorio degli Inti Illimani. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei più noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo dà grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai concittadini Bisca, suonando insieme dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attività prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
Euro
23,00
codice 2126662
scheda
999 (Nine nine nine) Live and loud!!
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1980  link 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Bella copia con leggeri segni di usura sulla copertina in alto a destra, prima stampa inglese, copertina semilucida con barcode, etichetta nera con scritte e logo Link Records in giallo, catalogo LINKLP107, scritta "adrenalin" incisa sul trail off di entrambi i lati e "porky" su quello del lato B. Pubblicato nel 1989 dalla Link nel Regno Unito, nell'ambito della sua serie "Live and loud!!", questo album contiene registrazioni dal vivo effettuate il 10 marzo del 1980 al Keystone di Berkeley, California, durante la loro intensa attività concertistica condotta negli Stati Uniti all'inizio degli anni '80. La formazione è quella classica e la qualità di registrazione decisamente buona; il gruppo mostra una energia dirompente in questo show, travolgendo e trascinando con un punk melodico appiccicoso quanto graffiante. Questa la scaletta: "Let's Face It", "Hit Me", "English Wipe Out", "Stranger", "Feelin' Alright With The Crew", "The Boys In The Gang", "Me And My Desire", "The Biggest Prize In Sport", "Fun Things", "Hollywood", "Inside Out", "Homicide", "Boiler". Questa longeva punk band di Northampton basata a Londra, si formo' nel '76 come 48 Hours, per iniziativa di Keith Lucas (ribattezzatosi Nick Cash), gia' chitarrista nei Kilburn & the High Roads di Ian Dury, e qui anche cantante, si erano autoprodotti nell'agosto del '77 il singolo "I'm Alive", talmente ben accolto da procurare subito alla band un contratto con la United Artists, per la quale sarebbero usciti i loro primi due albums, tra le piu' fresche ed efficaci testimonianze di tutta la scena punk inglese, con il loro punk rock non privo di legami con il proto punk di certo pub rock, caratterizzati da una sana e spesso irresistibile vena pop, all' insegna del puro divertimento (un filone fondamentale e spesso sottovalutato della scena punk non solo inglese); dopo i primi due lp, nei lavori successivi la band si sarebbe spostata verso territori piu' pop.
Euro
23,00
codice 335655
scheda
99th Floor (sick rose) teen trash vol. 9
lp [edizione] originale  stereo  ger  1993  music maniac 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
L' originale stampa, realizzata in esclusiva dalla tedesca Music Maniac, copertina (in belle condizioni se non per una piccola abrasione presso il barcode sul retro) lucida, catalogo MMLP88009. Uscito nel 1993, prima di "Electric Ragoo" (1996), il primo dei due albums della garage band torinese guidata dal cantante Luca Re, formata alla fine degli anni '80, durante una pausa rispetto all' attivita' dei suoi Sick Rose, con Paolo Messina (chitarra), Walter Bruno (basso), Marco Rambaud (batteria) e Simona Ghigo (tastiere). Realizzato dopo un gia' notevole demo-tape del 1992, intitolato "The Primitive Sound Of The 99th Floor", di cui viene qui ripresa solo la cover di "Baby" dei Tasmanians, in una nuova versione, l' album rivela la band (il cui nome e' ripreso dal leggendario classico dei Moving Sidewalks) come una delle massime espressioni del garage mondiale in quei primi anni '90, come gia' i Sick Rose lo erano stati nella seconda meta' del decennio precedente; e proprio di quei primi Sick Rose questi 99th Floor ripropongono la verve selvaggia e trascinante, con un Luca Re che torna a graffiare con la sua riconoscibilissima voce, in quattordici eccitanti brani tra cui solo tre covers: oltre alla gia' citata "Baby", anche "Liar Liar" dei Casteways e "Claudette Jones" di Peter & The Silhouettes. In un momento di pausa rispetto all' attivita' con i Sick Rose, il cantante Luca Re si mette ancora una volta alla guida dei 99th Floor di Torino (dal titolo di un leggendario brano dei Moving Sidewalks) per tirare fuori il suo lato piu' genuinamente e selvaggiamente 60's garage, e questa eccellente band suona davvero come l' ideale prosecuzione delle prime registrazioni degli stessi Sick Rose, puro travolgente 60's sound tra garage, beat, screziature psichedeliche, pop, ed una onnipresente tastierina Farfisa a far da perfetto contraltare alle graffianti chitarre, tra eccellenti brani originali e le solite immancabili covers.
Euro
20,00
codice 259656
scheda
A certain ratio graveyard and the ballroom (ltd. white vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  mute 
punk new wave
bella ristampa limitata in sole 1000 copie, in vinile bianco, del raro album su cassetta pubblicato dalla Factory nel 1980, con una sovraccopertina plastificata esterna trasparente opaca con logo del gruppo nero sul fronte, adesivo di presentazione sulla stessa sovraccopertina, inserto in cartoncino con discografia del gruppo su Mute, inner sleeve con foto, e con adesivo su di essa con codice per il download digitale. La facciata A contiene sette tracce, studio demos registrati tra il 15 ed il 16 settembre del 1979, la seconda side contiene altri sette brani registrati dal vivo all' Electric Ballroom di Londra il 26 ottobre 1979, occasione nella quale la post punk band di Manchester apri' per i concittadini e compagni di etichetta Joy Division. Sono gli A Certain ratio piu' oscuri, spigolosi ed intensi; guadagneranno con gli anni in originalita', forse, perdendo in intensita' espressiva e, coraggiosamente, allontanandosi dalle loro radici post punk. Gli A Certain Ratio, prodotti da Martin Hannett, sono stati una delle piu' importanti band di Manchester nate sulla imprescindibile spinta dei Joy Division. Il loro post punk dalle tinte oscure ma non opprimenti, sempre piu' con gli anni caratterizzato dall'utilizzo di una sezione ritmica fortemente e atipicamente "funky" e da occasionali influenze jazz, e' stato indubbiamente uno dei piu' originali ed influenti dei primi anni ottanta. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 ad opera di Jeremy Kerr, Peeter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop; formazione tra le piu' originali della scuderia Factory, i loro esordi sono strettamente legati alla nascente scena post punk, con brani caratterizzati da sonorita' oscure interpretate attraverso un personalissimo linguaggio musicale che li vide accostare sonorita' funky a quelle wave creando un sound tra i piu' seminali del periodo. La storia del combo corre contigua a quella della Factory Records, l'indie label nata nel 1979 dalle menti di Martin Hannet, Tony Wilson e Peter Faville; i Ratio vi trovano casa, andando ad arricchire un roster nel quale si affiancano a Durutti Column e Joy Division, dei quali gli A Certain Ratio rappresentano una sorta di controparte funk. I punti in comune non sono pochi: stessa citta', stessa label e stesso produttore (Martin Hannet, che mette mano a qualsiasi produzione musicale targata Factory), quindi identico suono, cavernoso e opaco. Mentre pero' Curtis e compagni guardano alla tradizione maledetta del rock (Velvet Underground, Stooges), i Ratio rivolgono le loro attenzioni alla scena caratterizzata da Stax e Motown, Parliament e Funkadelic.
Euro
37,00
codice 3033203
scheda
A minor forest independence
Lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1998  thrill jockey 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Doppio album, prima stampa americana, copertina in cartoncino pesante con parti lucide sul fronte e sul retro, senza codice a barre, etichette bianche con linee grigie, catalogo THRILL056, scritte sul trail off del primo e del quarto lato rispettivamente "THERE'S 2 PRISON IN INDEPENDENCE" e "TEEK OORLOG - TERR IBI LIS EST LOCUS ISTE". Pubblicato negli States nell'agosto 1998, prima della compilation "So they where in some sort of fight?" (99) e dopo "Flemish altruism (Consistent parts 1993-1996)", il secondo album della band californiana, con sonorita' fra post rock, sperimentazione minimalista e slow-core: le tracce sono sia lunghe improvvisazioni strumentali sia classiche canzoni compatte, carenti di melodie ma intense e spigolose con variazioni di ritmo e intensita', che ricordano i primi Sonic youth. Il trio degli A Minor Forest si forma a San Francisco nel 1992, i membri sono Erik Hoversten, John Trevor Benson e Andee Connors. La loro musica Š un noise malinconico ed a volte furioso, che ricorda in parte il post-rock ed in parte minore il punk della Bay Area, dopo aver ottenuto un contratto con la prestigiosa etichetta di Chicago Thrill Jockey, il gruppo, prodotto da Steve Albini, registra il primo album, Flemish Altruism (Constituent Parts 1993-1996) che ottiene splendide recensioni, a cui succede nel 98 "Independence", ma purtroppo il trio decide di sciogliersi dopo il concerto del 1 Novembre 1998 alla Great American Music Hall nelle loro citta' natale. la compilation "So They Were in Some Sort of Fight?" chiude la loro carriera discografica l'anno successivo. Hoversten continua con i Threnody Ensemble, mentre Benson e Connors si ritrovano nei Ticwar.
Euro
36,00
codice 259731
scheda
A perfect circle Thirteenth step
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  music on vinyl 
indie 2000
Ristampa in doppio lp in vinile 180 grammi per audiofili, con copertina apribile lucida pressocche' identica a quella della prima rara tiratura. Il secondo album, pubblicato nel settembre del 2003, a tre anni dal debutto "Mer De Noms". Gli A Perfect Circle nascono a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel (collaboratore dei Tool, Nine Inch Nails, David Bowie, Smashing Pumpkins) dopo l'incontro con Maynard James Keenan (gi… frontman dei Tool). Quest'ultimo scopre alcune composizioni inedite dello stesso Howerdel e gli propone di realizzarle e inciderle. Da qui nasce il progetto A Perfect Circle, simile per intensit… e malinconia ai Tool, ma con una componente melodica in pi—. Ai due si uniscono il batterista Josh Freese (Vandals, Devo, Guns N' Roses), la bassista Paz Lenchantin e il chitarrista Troy van Leeuwen. La band prova insieme per parte del 1999, ma non annuncia la formazione della nuova band sino alla loro prima esibizione dal vivo, il 15 agosto del 1999, in occasione di un concerto benefico tenutosi al Viper Room di Los Angeles. Grazie anche al periodo di pausa forzata dai Tool del cantante Keenan, dovuto a problemi con la ex casa discografica, la band riesce a registrare i pezzi l' album di debutto. Mer de Noms. Pubblicato nel 2000 per la Virgin Records verra' premiato con il disco di platino per gli ottimi risultati di vendita, specialmente negli Usa. Il primo singolo estratto dall'album, Judith, presenta molte similitudini con i Tool, ma il resto dell'album si discosta nettamente da questa prima impressione. Dopo la pubblicazione del primo lavoro Paz Lenchantin e Troy van Leeuwen lasciano la band per andare a suonare rispettivamente negli Zwan la nuova band di Billy Corgan ex-Smashing Pumpkins e nei Queens of the Stone Age e saranno sostituiti da Jeordie White (noto anche come Twiggy Ramirez ex Marilyn Manson) e James Iha, gi… chitarrista degli Smashing Pumpkins. Tra le cuoriosita' segnaliamo che per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioŠ con i capelli rasati.
Euro
39,00
codice 2126725
scheda
A tribe called quest Midnight marauders
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  jive / private press 
hip-hop
Ristampa private press, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, del terzo album degli A Tribe Called Quest, originariamente pubblicato dalla Jive nel novembre 1993, uscito dopo ''The low end theory'' (1991) e prima di ''Beats, rhymes & life'' (1996). Un altro grande successo di critica e di vendite dopo i due apprezzati lp precedenti, ''Midnight marauders'' presenta uno spostamento verso sonorita' funk morbide e fluide rispetto ai maggiori influssi jazz di ''The low end theory''. L'album e' contraddistinto da toni riflessivi sia dal punto di vista vocale che strumentale, senza trascurare l'ironia ed i taglienti commenti sociali; venature jazz ancora presenti si intrecciano con sonorita' ipnotiche e cerebrali. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento, poi rivelatosi solo momentaneo, avvenuto nel 1998.
Euro
18,00
codice 3033458
scheda
Aa. vv. (Acth, Birdy hop) Punto zero n.15
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1994  toast 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa del N.15 della serie Punto Zero, edito dalla Toast nell'inverno 1993/94, audiorivista concepita da Giulio Tedeschi e diretta da Silvano Bini, copertina senza barcode, in cartoncino leggero e ripiegata in tre attorno al disco, con notizie, articoli, recensioni di dischi e concerti, etichetta nera con scritte argento, catalogo TDLP883. Lp compilation di musica underground italiana, con inserto formato 7" apribile con ulteriori recensioni live, dischi e video, che raccoglie e documenta gli impulsi e i suoni della scena italiana dei prima anni novanta, utilizzando come sempre brani almeno in gran parte inediti altrove. Ecco l'elenco dei brani e relativi gruppi contemplati, con la prima facciata dedicata a gruppi dalle sonorita' spiccatamente blues: lato A: "I still call it the blues", dei torinesi Dario lombardo & the blues gang - "Teardrops from my eyes" di Carla Suppo & blues melodies - "Last night" dei Long Horns, "You Shooke Me", cover da Willie Dixon del Tony D'urso group - la ancora piu' nota "Heartbreak hotel" di Presley riletta dalla Travellin' band - . Lato B: "Che storia strana", dei veronesi ACTH (tra punk rock e melodie 60's, come d' abitudine della band, qui particolarmente "pop")- "Chin sas armas o chin sas rosas" dei sardi Kenze neke - "Tears wash the pain", bella ballata elettroacustica dei redivivi pugliesi Birdy hop (autori nel 1990 di un buon minalbum, ("Welcome To The Insanity Ride"), - "Ma poi non arrivi mai" di Davide Riccio & Carlo Actis Dato. Una vera e propria fanzine sonora, punto di riferimento della 'resistenza' indipendente torinese ed italiana e maggior archivio della musica underground italiana a cavallo fra gli anni 80 e i 90, nasce nel 1990 e termina nel 1996 dopo 25 numeri e piu' di 200 gruppi presentati.
Euro
18,00
codice 259879
scheda
Aa. vv. (rock 60-70) nuggets box (rsd 2023)
Lpbox [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  elektra / rhino 
rock 60-70
Box di cinque albums, EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2023 ed in concomitanza con il cinquantesimo anniversario dall' uscita originaria del disco, box in cartone rigido, con copertina lucida ed effetto metallizzato, con apertura per i dischi a destra, adesivo di presentazione sul cellophane. Oltre al contenuto musicale, straordinario e ricchissimo, l' album contiene anche un booklet di 16 pagine ed un poster a colori apribile. Relativamente ai dischi, c'e' naturalmente l' originario doppio storico album uscito nel 1972 su Elektra, curato da Lenny Kaye (che qui cura ancora una volta l' intera operazione), intitolato "Nuggets - Original Artyfacts From The First Psychedelic Era (1965-1968)", con tanto di copertina apribile che rispecchia quella della prima edizione (e l' originale etichetta "Elektra butterfly"), ma anche un secondo volume, anche questo doppio, con 28 brani, che la stessa Elektra aveva programmato ma fu cancellato, e vede qui la luce per la prima volta, anche questo fornito di copertina apribile ricca di note ai singoli brani all' interno, ed infine un quinto vinile, inedito, dal titolo "Also Dug-Its - Artyfacts From The Original Nuggets", con altri quindici brani, a dare un quadro ancor piu' esaustivo e succoso della scena in questione.
Euro
175,00
codice 2125665
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1994  destination x 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent punk new wave
Bella copia che presenta una leggera patina opaca sul vinile, con modesti effetti sull'ascolto, udibili per lo più negli intervalli fra un brano e l'altro, prima stampa italiana, senza barcode, label nera ed argento con scritte argento e titolo in nero in verticale a sinistra, catalogo TRR33017. Pubblicata nel 1994 dalla Destination X in Italia, questa antologia è uno dei manifesti del garage punk italiano degli anni '90, e compila quattordici tracce inedite o in versioni inedite, incise fra il 1992 ed il 1994 (alcune sono outtakes di sessioni che produssero degli EP usciti in quegli anni), da alcuni dei più talentuosi ed importanti gruppi del movimento, a partire dagli Sciacalli di Riccardo "Scanna" Scannapieco e Dora "Ninfa" Schilizzi, che hanno peraltro curato la produzione esecutiva della compilation. Ascoltiamo ben quattro tracce dei 99th Floor, garage band torinese guidata dal cantante Luca Re, formata alla fine degli anni '80, durante una pausa rispetto all' attivita' dei suoi Sick Rose, e poi contributi di Head And The Hares, eccellente formazione romana attiva dal 1988 e dedita ad un garage / folk rock dai fortissimi richiami agli anni '60; il garage psichedelico dei fiorentini Gips, che propongono qui una cover di "Shapes of things" degli Yardbirds; i calabresi Kartoons, autori di un vivacissimo garage beat molto ma molto vintage nel suo sound, asciutto e spigoloso ma non particolarmente aggressivo, e nelle armonie vocali, attivi con questo nome dal 1992, e discendenti da una gloriosissima band, i Lager, che gia' dai primi anni '80 fu tra le prime a suonare una musica ispirata al garage degli anni '60 (i loro demos sono storici e bellissimi); i riminesi Thee Hairy Fairies, autori pochi anni dopo di due album; i veronesi La Macchina Del Tempo, attivi inizialmente come Jack & The Rippers, ed autori di un garage rock cantato in Italiano, sanguigno e genuino, divertente e tirato, vicino al beat italiano dei sessanta, ma che, tuttavia, presenta elementi piu' contemporanei riconducibili al punk; I Pirati, garagisti bolognesi; gli Hermits, gruppo piacentino formatosi nel 1990, nella cui formazione transitò il leggendario batterista Tony ''Face'' Bacciocchi, gia' nei Not Moving; ed infine i misconosciuti Vandali, garage beat da Torino, apparsi su disco solo in questa antologia. Questa la scaletta: 99th Floor, "Dont' Let Your Baby Go", "Tomorrow Is The Day", "When The Morning Comes Around", "Longhaired Blues" (brani incisi nel settembre del 1994 al DISCOTOP STUDIO di Pinerolo); Gips, "Shapes Of Thing" (Inciso nel dicembre del 1992, outtake dallo EP "La mia città"); Head and the Hares, "Now That You Know" (inciso nel 1993, cover degli Intruders); Kartoons, "Primitive" (Inciso nel 1994, outtake dallo EP "That's all folks!", cover dei Groupies); Sciacalli, "Don't Need Your Lovin'" (registrato dal vivo in studio nel giugno 1994, cover dei Chocolate Watchband); Thee Hairy Fairies, "Tu Vuoi" (inciso nel maggio 1994); La Macchina del Tempo, "Niente Potrà Cambiare Le Cose" (inciso nell'ottobre 1993, outtake dallo EP "Non ti voterò mai!!"); I Pirati, "Tu Sei Nelle Mie Scarpe" (inciso nel 1993); The Hermits, "Nonymous" (inciso nel febbraio 1994, cover dei Trey Tones, outtake dall'album "Supermegaengine!"), "What's The World" (registrato il 9/11/1994 alla stazione ferroviaria di Piacenza su di un walkman a due tracce); Vandali, "Sogno N° 3" (inciso nel marzo 1993).
Euro
18,00
codice 335720
scheda
Aa.vv. (alley cats x weirdos..) Dangerhouse volume one (red vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1977  frontier 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima ormai rara stampa americana, nella versione in vinile rosso (il disco sara' stampato anche successivamente in vinile rosso, ma con catalogo diverso), copertina (con piccola abrasione sul retro) con adesivo "Parental Advisory..." sul fronte, etichetta rossa con scritte e logo neri, catalogo 4629-1L. Pubblicato nel 1991 dalla Frontier, il primo di due fondamentali raccolte dedicata alla magnifica etichetta punk rock di Los Angeles Dangerhouse. Se amate il punk rock ma gli unici gruppi della prima scena punk americana che conoscete sono i Ramones, i Dead Boys, gli X ed i Germs (per sempre siano lodati), questa favolosa raccolta vi fornira' le chiavi per una scena leggendaria e giustamente mitizzata senza eguali in ambito punk in termini di creativita' e carisma dei gruppi. Contenuti qui sono 12 brani pubblicati solo su rarissimi singoli (o su altrettanto introvabili compilations, piu' un inedito) editi dalla piccola Dangerhouse di Los Angeles tra il 1977 ed il 1979. Tutti gruppi leggendari e straordinari: Randoms, Eyes, Bags, Weirdos, Dills, Alley cats, Black Randy, Deadbeats, Rhino 39 e X, anche quando nati e disciolti nel breve volgere di poche stagioni, caratterizzati da un suono inconfondibile, quello della Dangerhouse appunto, e da un tasso di originalita' spesso straordinario. Ai nomi citati si aggiunge anche quello di Howard Werth, inglese ex Audience, che nel 1978 per la Dangerhouse (e con musicisti gravitanti attorno all' etichetta) realizzo' un singolo che testimoniava il suo interesse verso le nuove vie espressive della scena punk. Questa la scaletta completa: Randoms "Let's Get Rid Of NY" (b-side dell' unico singolo, dicembre 1977) –Weirdos "Solitary Confinement" (b-side del secondo 7" del gruppo, marzo 1978), –Black Randy & The Metrosquad "Trouble At The Cup" (facciata A del primo 7"ep, dicembre 1977), –Deadbeats "Let's Shoot Maria" (inedito registrato nel 1978) –Eyes "Disneyland" (dalla raccolta "Yes L.A." del 1979) –Dils "Class War" (facciata A del secondo 7", dicembre 1977) –Avengers "We Are The One" (facciata A del primo 7"ep, dicembre 1977) –Rhino 39 "Prolixin Stomp" (dal primo 7"ep, 1979) –Bags "Survive" (facciata A dell' unico 7", dicembre 1978) –Alley Cats "Nothing Means Nothing Anymore" (facciata A del primo singolo, marzo 1978) –Howard Werth "Obsolete" (facciata A del singolo dell' ottobre 1978) –X "Los Angeles" (dalla raccolta "Yes L.A." del 1979).
Euro
28,00
codice 259247
scheda
Aa.vv. (brian eno, gavin bryars, john cage, micheal nyman, harold budd...) Complete Obscure Records Collection (numbered 10lp box)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  ita  1978  dialogo 
rock 60-70
Splendido cofanetto di dieci albums, realizzato dalla italiana Dialogo nel novembre 2023, in 1000 copie numerate a mano su un inserto contenuto all' interno; contiene tutti i dieci albums pubblicati dalla leggendaria Obscure Records di Brian Eno tra il 1975 ed il 1978, ciascuno contenuto in una relativa copertina fedele a quella originaria, il tutto arricchito dalla presenza di un booklet di 80 pagine con foto e note, tra cui contributi di Gavin Bryars, Bradford Bailey, David Toop, Max Eastley e Tom Recchion, tra gli altri. Ecco la lista degli albums contenuti: "The Sinking Of The Titanic" di Gavin Bryars (1975), "Ensemble Pieces" di Christopher Hobbs / John Adams / Gavin Bryars (1975), "Discreet Music" di Brian Eno (1975), "New And Rediscovered Musical Instruments" di David Toop / Max Eastley (1975), "Voices And Instruments" di Jan Steele / John Cage (1976), "Decay Music" di Michael Nyman (1976), "Music From The Penguin Cafe", accreditato a Simon Jeffes Performed By Members Of The Penguin Cafe Orchestra (1976), "Machine Music" di John White / Gavin Bryars (1978), "Irma" di Tom Phillips, Gavin Bryars, Fred Orton (1978), "The Pavilion Of Dreams" di Harlod Budd (1978).
Euro
390,00
codice 3033376
scheda
Aa.vv. (california hardcore) it came from slimey valley (red vinyl)
lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1984  mystic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
copia ancora incellophanata, ma con lievi segni di invecchiamento sulla copertina, ristampa del 2008 in vinile rosso, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, uscita su Mystic / Ghetto Way Records nel 1984, ma con sfondo grigio e non piu' verde, e anche sul retro le parti originariamente in verde qui in grigio, etichetta nera con scritte e logo bianco da un lato, in bianco e nero con logo con teschio dall' altro, anno 2008 indicato sulla label, catalogo MLP33001. Poco nota se non ai piu' attenti cultori dell' hardcore americano piu' classico, ed in particolare della scena hc californiana dei primi anni '80, questa raccolta include sedici brani appositamente registrati per l' occasione da alcuni nomi eccellenti dalla scena hardcore dell' epoca, ma il livello degli episodi inclusi si mantiene a dire il vero elevatissimo anche quando impegnata sono le bands meno note. Niente sorprese in questo disco, se non il livello della musica contenuta: puro e semplice hardcore, ora piu' ed ora meno veloce, sempre potente e graffiante, non privo talora di una componente melodica tipicamente californiana. Ecco la lista completa dei brani, quasi tutti rappresentarono l' esordio assoluto per le bands coinvolte: Dr. Know "Boys Life" / Crank Shaft "Army of the Dead" / Rigor Mortis "In The Trenches" / Flower Leperds "Preacher's Confession" / G.R.I.M. "Old Towne Mall" / Mox Nix "Vicious Cycle" / Ill Repute "Strike Back" / Flower Leperds "Death of Two Lovers" / False Confessions "Prophesy" / Slaughterhouse 5 "2nd Generation" / Dr.Know "In That House" / Reign Of Terror "Violent Children" / Crank Shaft "There's Someone in the Cellar" / Circle One "Going Against Grain" / Undercity Kings "Undercity Kings".
Euro
20,00
codice 259433
scheda
Aa.vv. (funk) King funk
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  bgp 
soul funky disco
Doppio album, ristampa con copertina pressoche' identica alla prima tiratura; sottotitolata "Rare, Fast & Hard. 24 Essential Funk Cuts From The Label That Gave Birth The Music", uscita per la prima volta nel 2000, un' altra imperdibile raccolta doppia della Bgp, con ben 24 brani (con note dettagliate sul retro) provenienti da ormai rarissimi singoli ed in molti casi addirittura inediti, tirati fuori dai cassetti della fondamentale etichetta King (con varie etichette a lei affiliate come la Federal, De Luxe, Tri-Us), registrati tra il 1967 ed il 1973. Si tratta di un' etichetta che ha scritto molte delle pagine fondamentali della storia della musica afroamericana, capace di attraversare tutta la storia del primo r&b rendendosi anche protagonista del passaggio alla musica soul ed al funk (ed un nome, naturalmente quello dell' immenso James Brown, racchiude in se' tutto questo discorso). Qui' viene fornito un esaltante campionario della produzione marchiata King, con nomi molto noti accanto ad altri assai meno conosciuti; ecco la lista completa dei brani: 1.: Honky Tonk Popcorn - Doggett, Bill 2.: Butter Your Popcorn - Ballard, Hank 3.: Your Thing Ain't No Good Without My Thing - Lyons, Marie Queenie 4.: Tighten Up - Matthews, Roosevelt 5.: Live It Up - K-Nine, James 6.: Gold Walk - Presidents 7.: See and Don't See - Lyons, Marie Queenie 8.: From the Back Side, Pt. 1 - Sons of Funk 9.: From the Back Side, Pt. 2 - Sons of Funk 10.: The Witch Doctor - Over Night Low 11.: Papa's Got the Wagon - Walker, Gloria 12.: Camelot Time - Hines, J & Fellows 13.: Fever - Lyons, Marie Queenie 14.: Love Potion No. 9 - Coasters 15.: Soul Train - Little Royal 16.: Unwind Yourself - Ballard, Hank 17.: Get It Right or Leave It Alone - Brantley, Dan 18.: Stand Up and Get Funky - Duncan, James 19.: Honky Tonk - Doggett, Bill 20.: Funky Lady, Pt. 1 - Soul East 21.: Funky Lady, Pt. 2 - Soul East 22.: Mr. Tuff Stuff - King, Toby 23.: Don't Get Funky - Walker, Gloria 24.: Down Home Girl - Coasters.
Euro
32,00
codice 2125233
scheda
Aa.vv. (hardcore punk) Yalta hi-life
Lp [edizione] originale  stereo  fin  1984  barabbas 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Con allegato un inserto di tre pagine spillate con testi dei brani tradotti in lingua inglese, la prima rara stampa finlandese, copertina (con leggeri segni di usura) a poster apribile in sei pannelli, senza barcode, label in bianco e nero con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo BRS002. Pubblicata nel 1984 dalla piccola label finlandese Barabbas (con soli quattro rari album in catalogo, usciti fra il 1984 ed il 1985), questa è una delle compilation manifesto della devastante scena hardcore punk del paese scandinavo, una delle più estreme e poi anche influenti di tutto lo HC punk degli anni '80, rabbiosissima, spinta da ritmi tanto grezzi quanto vorticosi e cantata con un approccio solitamente antimelodico e belluino. I trenta brani, all'epoca inediti (tranne due di quelli dei Kansanturvamusiikkikomissio, poi riapparsi sul loro album "666"), sono firmati da gruppi fondamentali per il movimento finlandese come i Terveet Kadet, considerati il primo gruppo hardcore finnico e sono ricordati come una cult band influente sulla scena anche a livello internazionale; i Kaaos, storica band Tampere, attiva dal 1980, uno dei piu' rappresentativi esempi dell' hardcore punk europeo, ricco di influenze inglesi ed americane insieme, veloce e "noisy", grezzo e viscerale, caratterizzato dall' uso della lingua finlandese; i Varaus, da Hyryla, attivi brevemente fra il 1982 ed il 1985; gli Aparat, da Seinajoki, autori di un solo raro EP nel 1985; gli Aivoproteesi, da Rovaniemi, attivi fra il 1982 ed il 1985 e comparsi all'epoca solo su alcune compilations, senza pubblicare nessun disco fino al 2020, quando ha cominciato ad emergere materiale d'archivio; ed infine i Kansanturvamusiikkikomissio, da Oulu, attivi fra il 1983 ed il 1986, autori di un album e di un mini lp a metà anni '80. Questa la scaletta: Terveet Kadet, "Saappaat", "Väsymys", "Viihdettä", "Jeesus Perkele"; Varaus, "Viimeinen Rukous", "Väsynyt Nöyrtymään", "Uusi Järjestys", "Tuulia", "Raivohullu", "Kun Järjestelmä Hajoaa...", "Tähti", "Naiset", "Sama Paska", "Kunnon Kansalainen"; Aivoproteesi, "Irti", "Yx Vitun Sotku", "Mikään Ei Muutu", "Aivot Syöpyy", "Osoitteeni On Neuvostoliitto", "Taas Lisää Kaljaa", "Taistelija", "Porojen Maa"; Kaaos, "Työ Tappaa", "Elektroninen Xtaasi", "Seuraa Johtajaa"; Kansanturvamusiikkikomissio, "666", "Kalinka", "Albania", "Coop", "Marx".
Euro
50,00
codice 335661
scheda
Aa.vv. (hip hop) Yo! boombox - early independent hip hop, electro and disco rap 1979-83 (ltd. + 7")
LP3 [edizione] nuovo  stereo  uk  1979  soul jazz 
hip-hop
Edizione limitata in vinile triplo con bonus 7" (riproduzione di un rarissimo singolo di Magic's Trick, "Magic rap", originariamente distribuito solo nelle basi militari statunitensi!, e qui proposto sia in un mono che in uno stereo mix), allegato codice per il download digitale dell'album, inner sleeve con foto e note, label custom con particolari dello artwork di copertina, catalogo SJR LP530-7. Pubblicato nel 2023 dalla Soul Jazz, questo è il nuovo volume della serie Boombox, dedita alla riscoperta dei primi anni del movimento hip hop: in particolare, "Yo! Boombox" compila brani rap tratti da dischi usciti negli USA fra il 1979 ed il 1983, ed include pezzi di artisti seminali come Grandmaster Flash & The Furious Five e The Funky Four Plus one, accanto ad brani ed gruppi semisconosciuti come "Get live 83", brano realizzato in una scuola di Chicago dai Carver Area High School Seniors, il tutto corredato da note dettagliate e da alcune splendide foto d'epoca sulla scena hip hop newyorchese, qui ancora in una fase "innocente", vivace e festaiola a dispetto delle difficoltà della vita nelle aree metropolitane disagiate, in cui la musica animava i block parties e le street jams, e nel cui seno si formavano i primi DJs come Flash, Bambaataa e Kool Herc, i quali cominciavano a plasmare i fondamentali beats del primo hip hop a forza di scratching, back-spinning e mixaggi, prima che la tecnica del campionamento prendesse piede, e basandosi spesso e volentiere su tracce musicali della disco music e del funk più vivace, elemento che molto probabilmente ha contribuito al groove dinamico ed espansivo di queste prime creazioni hip hop. Questa la scaletta: Carver Area High School – Get Live '83; Mike T – Do It Any Way You Wanna; Chapter III – Real Rocking Groove (Rap & Breaks); Sinister Two – Rock It, Don't Stop It; Sangria – To The Beat Y'all; Funky Four Plus One More – Rappin' and Rocking The House; The Just Four – Girls Of The World (Genius Rap & Breaks); Eye Beta Rock – Super Rock Body Shock; Funky Constellation – Street Talk (Madam Rapper); Kool Kyle The Starchild – Do You Like That Funky Beat (Ahh Beat, Beat); The Just Four – Jam To Remember; Grandmaster Flash and The Furious Five – Super Rappin' No. 2; Silver Star – Eei Eei O.
Euro
49,00
codice 2126626
scheda
Aa.vv. (indie 90) Viva la vinyl
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1995  dead beat / campground 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Seconda stampa USA, copertina lucida fronte retro ancora senza barcode ma a colori e non più in bianco e nero, label gialla con scritte nere e con logo Dead Beat grigio sullo sfondo su di una facciata e logo Campground dello stesso colore sull'altra, catalogo DB03 / CR04, groove message "brian everready is a rock star!" sul lato B. Pubblicato nel 1995 dalla losangelina Dead Beat in collaborazione con la Campground, questo è il primo dei quattro volumi della serie di antologie "Viva la vinyl", volte a promuovere il vasto sottobosco underground del punk e dello hardcore degli anni '90, quello che magari passava meno osservato rispetto alle produzioni di etichette come la Epitaph. Uscito prima del secondo volume del 1997, questo primo capitolo offre sedici scoppiettanti episodi fra hardcore (spesso e volentieri melodico) e punk stradaiolo, di gruppi come i Bouncing Souls, originari del New Brunswick (New Jersey), che si distinguono per la loro formula (hardcore) punk veloce ed intenso (con una forte vena melodica); I Whatever, punk melodico dai riferimenti ramoniesiani o californiani, provenienti da Cleveland e molto attivi a metà anni '90 nel circuito live della città dell'Ohio; i Trusty, qui con una cover di "Magical mystery tour" dei Beatles, provenienti da Little Rock nello Arkansas e poi trasferitisi a Washington D.C., inclini al punk melodico; i J Church da San Francisco, nati dai leggendari Cringer, e dediti ad un punk veloce ed aggressivo ma con una sensibilita' pop che emerge fra le righe; ed ancora i Sicko da Seattle, i californiani Jon Cougar Concentration Camp, Preachers That Lie e Krupted Peasant Farmerz. Questa la scaletta: Verrucose, "Shingle"; Sleeper, "Destroying The Builder"; Bouncing Souls, "These Are The Quotes From Our Favorite 80's Movies"; Whaterver..., "Streak (Bill #1)"; Trusty, "Magical Mystery Tour"; J Church, "Bomb"; Tilt, "Can't Listen"; Preachers That Lie, "Happy All The Time"; The Kids, "I Wish"; Tilt Wheel, "Crawl"; Queen Mab, "Flower"; Nonsense, "Crazy Al"; Jon Cougar Concentration Camp, "So What"; Krupted Peasant Farmers, "Bear Named Dog"; Fighting Cause, "My Crime"; Sicko, "Weight Of The Sun".
Euro
14,00
codice 335660
scheda

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