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13th floor elevators    live at the avalon ballroom - september 2 1966
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1966  lysergic records 
rock 60-70
copertina lucida senza barcode, etichetta custom in bianco e nero. Questo album uscito nel 2020 rende nuovamente disponibile la registrazione del concerto effettuato dalla immensa band psichedelica texana il 2 settembre del 1966 all' Avalon Ballroom, occasione storica per presentarsi al pubblico californiano, prima dell' uscita del primo epocale album "The Psychedelic Sounds of 13th Floor Elevators". Questi undici brani, trasmessi da una radio californiana nel 1977 e da li' in poi oggetto di numerose stampe private (la prima, "Live S.F.66", del 1978, la piu' recente nel box "Music of the spheres" del 2011), caratterizzati da una qualita' di registrazione non straordinaria ma piu' che discreta, mostrano una band magnificamente in bilico tra i suoi esordi ancora legati al garage punk e la psichedelia ora acida ora sognante che caratterizzera' i suoi primi due magnifici albums, e contiene alcuni di quelli che rimarranno dei grandi classici del gruppo ed una manciata di covers. Questa la lista dei brani: Everybody Needs Somebody To Love (cover da Solomon Burke) / Before You Accuse Me / You Don't Know / Splash 1 / I'm Gonna Love You Too (cover da Buddy Holly) / You Really Got Me (cover dai Kinks) / Fire Engine / Roll Over Beethoven (cover da Chuck Berry) / The Word (cover dai beatles) / Monkey Island / Roller Coaster.
Euro
20,00
codice 2099752
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1995  matador 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa USA, copertina lucida fronte retro con barcode 744861-0165-19, label custom a colori, catalogo OLE165-1. Pubblicato nell'ottobre del 1995 dalla Matador, il primo dei due album dei 2 Foot Flame, precedente "Ultra drowning" (1997). L'esordio di questo interessante trio canadese/neozelandese presenta sonorità più dure rispetto ai Mecca Normal, che si sviluppano fra incalzanti e quasi ossessivi patterns percussivi, su cui si animano distorsioni chitarristiche noise psichedeliche, ombrose note pianistiche ed ondate ottundenti di sintetizzatori, mentre il canto di Jean Smith rammenta quello di Patty Smith, ma senza l'enfasi di quest'ultima e con un'attitudine piu' distaccata e meno melodica, e nel lungo brano "Cordoned off" espressa come declamazione e narrazione e non come canto. "2 foot flame" è anche un'opera variegata al suo interno, nella quale prevalgono ora le scarne e spettrali partiture pianistiche che dialogano con la voce della Smith, ora le partiture elettroniche fra ipnosi e noise che si esprimono senza le percussioni, ora un approccio più organico e rock. La registrazione, seppure presenti alcuni caratteri vicini al low fi, è molto meno estrema rispetto alle devastazioni soniche dei Dead C. I 2 Foot Flame sono una sorta di super gruppo underground formatosi a metà anni '90, ad opera della canadese Jean Smith (Mecca Normal) e dei neozelandesi Michael Morley (Dead C) e Peter Jeffries (ex This Kind Of Punishment). Jeffries aveva già collaborato in precedenza con i Mecca Normal, gruppo di provenienza di Jean Smith. I 2 Foot Flame, autori di due album nel 1995 e nel 1997, sono artefici di un rock sperimentale che mescola low fi, noise, punk e rarefatte composizioni chitarristiche che sfiorano la musica cosmica; la loro musica presenta punti di contatto con i Mecca Normal ed i Dead C.
Euro
25,00
codice 333025
scheda
24-Carat black    Ghetto: misfortune's wealth
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1973  stax 
soul funky disco
Ristampa con copertina pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla Enterprise negli USA, l'unico album non postumo di questo gruppo afroamericano di Detroit, guidato dall'arrangiatore Dale Warren; un disco assurto da tempo allo status di culto, in particolare negli ambienti hip hop, ed i cui suoni sono stati campionati da artisti quali Heal, Young Disciples e Digable Planets. Warren lavorava con la Motown fra gli anni '60 ed i '70, e molti degli arrangiamenti di archi udibili nei dischi dei cantanti soul della celebre etichetta di Berry Gordy Jr sono opera sua. Warren strinse amicizia con il gruppo soul di Cincinnati The Ditalians, portandoli a cambiare nome in 24-Carat Black, e diventando il compositore e produttore del nuovo gruppo. Il risultato dei loro sforzi e' un album di funk molto atmosferico, dai ritmi spesso lenti e narcotici, e dalle sonorita' che sposano il soul orchestrale e melodico con profondi groove funk, dando luogo a pezzi ipnotici arricchiti da belle armonie vocali femminili (assai piu' funk che pop), come nella lunga ''Poverty's paradise'', magistrale esempio di convivenza fra approcci diversi alla musica afroamericana. Alcuni membri dei 24-Carat Black formarono poi i piu' prolifici Shotgun, gruppo funk detroitiano artefice di alcuni album fra la fine degli anni '70 e l'inizio del decennio successivo.
Euro
29,00
codice 3025996
scheda
49Th parallel    49Th parallel
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  lion productions 
rock 60-70
Edizione limitata originariamente a 500 copie (a cui se ne sono aggiunte pero' altre 250 nel 2018, tra cui questa) copertina senza codice a barre, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, inserto formato lp con foto delle label dei singoli del gruppo e ricche note biografiche, adesivo di presentazione del disco sul cellophane. Ristampa pubblicata oper la prima volta nel 2014 ad opera della Lion Productions (la prima ufficiale in vinile). Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Venture in Canada e dalla Maverick negli USA, l'unico album dei canadesi di Calgary 49th Parallel, considerato come uno dei piu' significativi dischi di garage/sixties pop prodotti dal paese nordamericano. Attivi gia' nel 1966 con il nome di Shades of Blond, avevano gia' il loro nome definitivo quando pubblicarono per la Rca a meta' 1967 il primo dei loro pochi singoli ''Laborer / You do your things''. Lasciata la Rca, il terzo ed il quarto singolo, ''Twilight woman'' e ''Now that I'm a man'' (1969), segnarono il passag
Euro
28,00
codice 2100047
scheda
75 Dollar bill    Live at tubby's
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  USA  2020  grapefruit 
indie 2000
doppio lp. Accreditato alla 75 dollar bill little big band, il primo live del duo americano formato da Rick Brown (ex Run On tra gli altri) e Che Chen che per l'occasione presenta una formazione allargata con Sue Garner al basso, Cheryl Kingan al sax, Steve Maing chitarra, Jim Pugliese alle percussioni e Karen Waltuch alla viola. Registrato il 7 marzo 2020 aal Tubby's in Kinston di New York. I 75 Dollar Bill sono un duo musicale sperimentale formatosi a New York City nel 2012 e composto da Che Chen (chitarra), ex True Primes, e Rick Brown (batteria), ex V-Effect e Curlew. Il loro primo album, “Wooden Bag”, è stato pubblicato nel 2015 dalla Other Music Recording Company; ill secondo disco, “Wood/Metal/Plastic/Plastic/Pattern/Rhythm/Rock”, è stato pubblicato nel 2016 sull'etichetta di Los Angeles Thin Wrist, seguito dal terzo “I was real” nel 2019 piccolo gioiello di musica sperimentale, in bilico tra blues elettrico, folk urbano, minimalismo, psichedelia, tuareg blues. Ipnotico e travolgente.
Euro
37,00
codice 2099972
scheda
A minor forest    independence
Lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1998  thrill jockey 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Doppio album, prima stampa americana, copertina in cartoncino pesante con parti lucide sul fronte e sul retro, senza codice a barre, etichette bianche con linee grigie, catalogo THRILL056, scritte sul trail off del primo e del quarto lato rispettivamente "THERE'S 2 PRISON IN INDEPENDENCE" e "TEEK OORLOG - TERR IBI LIS EST LOCUS ISTE". Pubblicato negli States nell'agosto 1998, prima della compilation "So they where in some sort of fight?" (99) e dopo "Flemish altruism (Consistent parts 1993-1996)", il secondo album della band californiana, con sonorita' fra post rock, sperimentazione minimalista e slow-core: le tracce sono sia lunghe improvvisazioni strumentali sia classiche canzoni compatte, carenti di melodie ma intense e spigolose con variazioni di ritmo e intensita', che ricordano i primi Sonic youth. Il trio degli A Minor Forest si forma a San Francisco nel 1992, i membri sono Erik Hoversten, John Trevor Benson e Andee Connors. La loro musica Š un noise malinconico ed a volte furioso, che ricorda in parte il post-rock ed in parte minore il punk della Bay Area, dopo aver ottenuto un contratto con la prestigiosa etichetta di Chicago Thrill Jockey, il gruppo, prodotto da Steve Albini, registra il primo album, Flemish Altruism (Constituent Parts 1993-1996) che ottiene splendide recensioni, a cui succede nel 98 "Independence", ma purtroppo il trio decide di sciogliersi dopo il concerto del 1 Novembre 1998 alla Great American Music Hall nelle loro citta' natale. la compilation "So They Were in Some Sort of Fight?" chiude la loro carriera discografica l'anno successivo. Hoversten continua con i Threnody Ensemble, mentre Benson e Connors si ritrovano nei Ticwar.
Euro
35,00
codice 248250
scheda
A perfect circle    Eat the elephant (ltd blue & red)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  bmg 
indie 2000
edizione limitata in doppio vinile blu e rosso, inserto, copertina apribile, adesivo su cellophane. "Eat the Elephant" (2018) è l'atteso ritorno discografico degli A Perfect Circle, a quattordici anni di distanza da "eMOTIVe" (2004). Billy Howerdel, membro della band, racconta, "abbbiamo preso le idee di moltissime demo e le abbiamo lasciate progredire. Queste sono le dinamiche che si celano dietro a un grande album, e penso proprio che Eat the Elephant sia un grande album". Il lavoro, che raccoglie dodici brani, incarna un gruppo in piena forma, in grado di stare al passo con i tempi, che sono radicalmente cambiati : gli A Perfect Circle - forti del proprio songwriting - continuano a proporre la visione di rock, intelligente e profonda. Gli A Perfect Circle nascono a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel (collaboratore dei Tool, Nine Inch Nails, David Bowie, Smashing Pumpkins) dopo l'incontro con Maynard James Keenan (già frontman dei Tool). Quest'ultimo scopre alcune composizioni inedite dello stesso Howerdel e gli propone di realizzarle e inciderle. Da qui nasce il progetto A Perfect Circle, simile per intensità e malinconia ai Tool, ma con una componente melodica in più. Ai due si uniscono il batterista Josh Freese (Vandals, Devo, Guns N' Roses), la bassista Paz Lenchantin e il chitarrista Troy van Leeuwen. La band prova insieme per parte del 1999, ma non annuncia la formazione della nuova band sino alla loro prima esibizione dal vivo, il 15 agosto del 1999, in occasione di un concerto benefico tenutosi al Viper Room di Los Angeles. Grazie anche al periodo di pausa forzata dai Tool del cantante Keenan, dovuto a problemi con la ex casa discografica, la band riesce a registrare i pezzi l' album di debutto. Mer de Noms. Pubblicato nel 2000 per la Virgin Records verrà premiato con il disco di platino per gli ottimi risultati di vendita, specialmente negli Usa. Il primo singolo estratto dall'album, Judith, presenta molte similitudini con i Tool, ma il resto dell'album si discosta nettamente da questa prima impressione. Dopo la pubblicazione del primo lavoro Paz Lenchantin e Troy van Leeuwen lasciano la band per andare a suonare rispettivamente negli Zwan la nuova band di Billy Corgan ex-Smashing Pumpkins e nei Queens of the Stone Age e saranno sostituiti da Jeordie White (noto anche come Twiggy Ramirez ex Marilyn Manson) e James Iha, già chitarrista degli Smashing Pumpkins. Tra le cuoriosità segnaliamo che per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioè con i capelli rasati.
Euro
39,00
codice 2099219
scheda
A.a. williams    Forever blue (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  bella union 
indie 2000
edizione limitata in vinile argento, adesivo su cellophane, copertina apribile. Il disco di debutto della cantante Alex Williams, che qui suona anche chitarra, piano e violoncello. Disco dalle tinte scure e sperimentali con la voce di A.A. Williams che si stratifica su basi tra post rock e new wave con richiami ai Birthday party.
Euro
31,00
codice 2098734
scheda
A.a. williams    Songs from isolation (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  bella union 
indie 2000
edizione limitata in vinile splatter bianco e nero, coupon per download, adesivo su cellophane, copertina apribile. Un disco che raccoglie personali rivisitazioni di brani che l'artista londinese ha eseguito su suggerimento dei fans in dei video dal suo appartamento durante il lockdown di marzo 2020. Covers che comprendono brani di Pixies, Cure, Radiohead, Nick Cave ed altri. A.A. Williams è una cantautrice di stanza a Londra, di formazione classica , suona violoncello e pianoforte, che utilizza per il suo stile personale di musica dalle tinte gotiche capace di fondere influenze rock e metal in uno stile molto personale che l'artista ha ironicamente definito "deaht gospel". Ha pubblicato un ep nel 2018 e l'album di debutto "forever blue" nel 2020.
Euro
31,00
codice 2099971
scheda
A.t.r.o.x.    Night's remains
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1982  spittle 
punk new wave
Copertina a busta. Ristampa del 2014 ad opera della Spittle, pressoche' identica alla rara prima tiratura; si tratta della prima ristampa vinilica in assoluto dell'album. Originariamente pubblicato nel 1982 dalla Trinciato forte, prima di ''Water tales'' (1984), ''The night's remains'' e ' il primo rarissimo album dei Tuxedomoon italiani, in bilico tra la vena oscura e sperimentale dei primi lavori della band di San Francisco ed un decadentismo mittleuropeo che avrebbe caratterizzato i lavori successivi del gruppo americano. Si tratta di un'opera raffinata e cinematica, elegante ed essenziale; splendide le notturne atmosfere della lunga title track, mentre episodi piu' brevi come la dinamica e minimalmente sintetica ''New york race track'' e la lenta ed avvolgente ''Against the odds'' offrono un sound piu' ritmico. I piacentini A.T.R.O.X., formatisi nel 1981, furono tra i primi gruppi ad arricchire la new wave con massicci inserimenti di elettronica, offrendo risultati accostati a quelli dei Tuxedomoon e dei Minimal Compact. Pubblicarono due soli album nel corso della loro breve attivita', ''The night's remains'' (1982) e ''Water tales'' (1984), oltre all'ep finale ''Falls of time'' (1985), tutti decisamente rari. Alcuni membri degli A.T.R.O.X. furono poi nei Doubling Riders.
Euro
12,00
codice 3025855
scheda
Aa.vv. (classica contemporanea)    Shape of piano to come
LP2 [edizione] originale  stereo  ita  2020  inri classic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent classica cont.
Doppio album in vinile pesante, prima stampa, pressata in edizione limitata, copertina apribile con barcode 8057715900233, inner sleeve con note e crediti, label bianca con scritte nere, catalogo ITCL11. Pubblicato nel novembre del 2020 dalla label torinese INRI Classic, questo doppio album è un brillante manifesto del nuovo talento pianistico sulla scena italiana ed internazionale, che propone venti brani selezionati incisi da giovani pianisti e pianiste attivi nell'ambito della musica classica contemporanea o "neoclassica", ai quali la casa discografica ha dato come unica direzione il titolo dell'album. Provenienti da sei paesi diversi, europei ed extraeuropei, i pianisti che partecipano a questo progetto ricamano trame intimiste e spesso essenziali, in cui la componente lirica ed emotiva ha un posto preminente, ma espressa con soluzioni tecniche differenti. Fra i partecipanti, l'italo-turco Francesco Taskayali, nel cui contributo c'è anche l'ispirazione dell'opera prestata come volontario della Croce Rossa sulla nave quarantena GNV Allegra, sulla quale era presente un pianoforte con il quale intratteneva durante le pause l'equipaggio ed i passeggeri; Igor Longhi, il tastierista del gruppo reggae Makako Jump, che propone un brano composto durante il lockdown del Covid, un pezzo dalle trame valzer dal titolo "Rapsodia"; il duo No Mindless Scroll, composto dal pianista Carmelo Emanuele Patti e dalla violinista Isabel Gallego Lanau, che con "Alado" si ispirano al paesaggio dei Pirenei ed a un uccello che popola quell'area; Dominique Carpentier, stimato compositore francese contemporaneo dalle melodie suadenti e dalle strutture vicine al minimalismo; Rita Ciancio, italiana autrice di musiche per cinema, web, televisione e spettacoli di danza. Questa la scaletta: 1. Dominique Charpentier, La mer au Fond de tes yeux 2. Francesco Taskayali, Love Is Likely To The Wind 3. Rita Ciancio, Per Amore 4. Salvatore Lo Presti, Sophie’s Lullaby 5. Marco Rollo, Borders 6. Franco Robert, Mustio 7. Eva Bezze, Senza Tempo 8. Francesco Nigri, Latency 9. Igor Longhi, Rapsodia 10. Angel Ruediger, Gaia 11. Cucina Sonora, Fragile umbilico 12. Manuel Zito, My Little Town 13. Vincenzo Crimaco, Carpe Diem 14. No Mindless Scroll, Alado 15. Lena Natalia, View From The Shore 16. Emiliano Blangero, Oltre 17. Francesco Maria Mancarella, The Oceans 18. Javi Lobe, Saudade 19. Alberto Cipolla, La Fenêtre 20. Davide De Angelis, Fantasia.
Euro
23,00
codice 332990
scheda
Aa.vv. (funk)    Funky funky new orleans vol. 1
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1997  funky delicacies 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent soul funky disco
copia con moderata ondulatura del vinile, senza conseguenze sull' ascolto, l' originale stampa, label bianca con scritte nere e logo Funky Delicacies rosso, nero e giallo in alto, catalogo DELLP0011. Pubblicata nel 1997 dalla Funky Delicacies, sottoetichetta della Tuff City, questa raccolta compila undici brani ad opera di artisti della scena funk di New Orleans; tre brani erano inediti fino a questa pubblicazione, cosi' come altre tre tracce qui presenti in versioni extended mix. Gran parte dei brani sono accomunati dalle atmosfere solari e festose, tipiche della cultura musicale di New Orleans e manifestantesi attraverso le generazioni, con corposi interventi di ottoni e belle partiture di tastiere; inesauribile e parente di James Brown e' l'intenso e quasi tribale funk di Sonny Jones, mentre quasi hendrixiano e' il funk inacidito strumentale dei Gaturs. Questa la scaletta: Louisiana Homegrown, ''Chiller'' (inedito); Eddie Bo, ''Hook and sling'' (versione extended mix inedita); The Gaturs, ''Swivel your hips''; Walter Washington & The Soul Powers with Smokey Johnson, ''Soul power'' (versione extended mix inedita); Rhythm Masters, ''Black conversation''; Chuck Cornish, ''Ali; funky thing''; Sonny Jones, ''Lighten up'' (inedito); Eddie Bo, ''If it's good to ya, it's good for ya'' (versione extended mix inedita); Louisiana Homegrown, ''Homegrown'' (inedito); Rhythm Masters, ''I can do anything you can do''; Jimmy Hicks, ''I'm mr big stuff''.
Euro
18,00
codice 248025
scheda
Aa.vv. (garage usa)    Jump, jive & harmonize
Lp [edizione] originale  mono  usa  1964  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina senza barcode (ristampato successivamente con barcode), e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label nella prima versione, gialla con scritte nere, e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo LP-TS6601; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "18 Pounding, Pulverizing, All-Out Garage Punk Dance Ravers - 1964-67", il primo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo primo capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani, di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, fra cui i selvaggi e primitivi Groupies da New York, prodotti da Steve Venet, il corpulento quanto carismatico cantante r'n'b di Chicago Baby Huey con i Babysitters, i graffianti Cobras, dal Maine, con un vero archetipo del garage punk quale "I wanna be your love", ma anche un sorprendente Del Shannon, che ogni tanto si lasciava andare a sonorità più briose e ruvide come dimostra "Move it on over". Questa la scaletta completa: Thee Midniters, "Jump, jive and harmonize" (6/67); Jolly Green Giants, "Busy body" (1/67); Five Americans, "Slippin' and slidin'" (7/65); US Four, "Alligator" (3/67); In Crowd, "Set me free"; Cobras, "I wanna be your love" (1966); Count & The Colony, "Can't you see?" (1/67); Del Shannon, "Move it on over" (8/65); Jimmy Stokely & The Exiles, "It's alligator time" (1966); Los Shain's, "El monstruo" (1965, dal loro primo album "El ritmo de los Shain's", Perù); Baby Huey & The Babysitters, "Monkey man" (1965); Shandells, "Gorilla" (12/64); Century, "83" (12/65); Esquires, "Come on come on" (9/65); Preachers, "Who do you love" (5/65); Mr. Lucky & The Gamblers, "Take a look at me" (8/66); Groupies, "Hog (I'm a hog for you baby)" (1/66); Human Beings, "Ain't that lovin' you baby" (5/65).
Euro
26,00
codice 332984
scheda
Aa.vv. (garage usa)    No tease...
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa USA, copertina lucida fronte retro con barcode 633637661216 e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato (sul cui retro sono presenti le copertine di tutti e quindici i volumi della serie "Teenage shutdown", con il quarto "Nobody to love" che presenta ancora l' artwork originario, poi cambiato nella ristampa del 2012, peraltro pressata dopo il trasferimento della Crypt in Germania), label marrone chiaro con scritte nere e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo TS-LP6612. Pubblicato nel 2000 negli USA, sottotitolato "Primi-Teen Pounders Inept, Outta-Tune Teen Romp From The (w)Rec(k) Room!", il dodicesimo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo dodicesimo capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani di grezzo garage suonato di solito da adolescenti in possesso di una tecnica mediamente poco più che amatoriale ma tanta energia ed attitudine, con sfumature di beat ispirato dalle band della British invasion, in particolare Beatles, Kinks, Rolling Stones, Zombies, ed una spigolosa vena "punk". Citiamo i Fugitives, da Pascagoula, Mississippi, ispirati dai Beatles pre-psichedelici ma più primitivi e spigolosi, un superclassico del teen-punk come "One of these days" dei Kon-taks, gli Hangmen, da San Antonio, Texas, che poi si sarebbero trasformati nei Five Canadians, ricordati per lo splendido classico garage "Writing on the wall". Questa la scaletta completa: Fugitives, "No tease" (6/66); Outcasts Four, "She gives me love" (4/65); Nomads, "Coolsville" (1965); Standels, "Let's go" (1966); Kon-taks, "One of these days" (1966); Strangers, "What a life" (10/65); Bare Facts, "Instant happiness" (4/66); Jesters IV, "She led (I know why)" (5/66); Coachmen, "Drambuie" (4/66); Cholos, "Last laugh" (5/66); Illusions, "The outcast" (1966); Swingin' Safaris, "Come on girl" (7/66); Jay Dee & The Chasers, "I do" (1966); Marauders, "Bad girl" (1967); Hangmen, "I'm gonna love you" (2/66); Kare Takers, "Have you seen my baby" (10/67); The Mere Existence, "The world still turns" (10/67); In-vaders, "By the sea" (12/66).
Euro
26,00
codice 332987
scheda
Aa.vv. (garage usa)    Nobody to love
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina lucida fronte retro senza barcode e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label arancione con scritte nere e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo LP-TS6605; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "Mid-60's Teen Folkpunk: 18 Tales Of Tension & Trauma", il quinto volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo quinto capitolo della serie ascoltiamo diciotto brani nel complesso meno aggressivi rispetti ai primissimi volumi, fra garage con sfumature folk rock e beat ispirato dalle band britanniche, in particolare Beatles, Kinks, Rolling Stones, Zombies. Citiamo gli Illusions da St. Clair Shores, Michigan, con un melodico beat venato di folk e garage punk, gli Shandels dall'area di Brooklyn e Queens di New York, che propevano un teenbeat dai toni dolceamari caratterizzato dall'assenza della chitarra e dall'impiego del cordovox, uno strumento a tastiera simile all'organo che fa utilizzo di un sifone simile alla fisarmonica, il cui suono è poi amplificato elettricamente, gli Answers, garage punk dalla California, che presto avrebbero cambiato nome in Misunderstood e si sarebbero trasferiti in Inghilterra, diventando una piccola leggenda della psichedelia underground. Questa la scaletta completa: The Intruders, "Now that you know" (9/66); The illusions, "Wait till the summer" (9/66); The Shandels, "Shades of blu" (1966); The Paradox, "There's a flower shop" (1968); The Lovin' Kind, "I'm free" (2/67); Mike's Messengers, "Cause of all man-kind" (7/66); Sonics Inc., "Nobody to love" (1966); The Answers, "Fool turn around" (10/65); Jades, "Surface world" (6/67); Twilights, "Irt couldn't be true" (1/67); Viscount V, "She doesn't know" (8/66); Paragons, "Abba" (1/67); Sounds Like Us, "Outside chance" (9/66); Rogues, "You better look now" (7/66); Go-Betweens, "Have you for my own" (1965); Answers, "Please please go away" (10/65); Plagues, "(Clouds send down) Tears from my eyes" (7/66); Lovin' Kind, "Can't explain" (2/67).
Euro
26,00
codice 332986
scheda
Aa.vv. (garage usa)    You treated me bad!
Lp [edizione] originale  mono  usa  1964  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina lucida fronte retro senza barcode e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label celeste con scritte nere e logo Teenage Shutdown in alto, catalogo LP-TS6602; ristampato successivamente dopo il trasferimento della Crypt in Germania, dove sara' pressata quella ristampa. Pubblicato nel 1998 negli USA, sottotitolato "The Teener Side Of The Mid 60's Garage Explosion", il secondo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo secondo capitolo della serie ascoltiamo diciannove grezzi brani, di scatenato garage punk, r'n'b irruvidito e beat ispirato dalle band britanniche, fra cui gli spassosi Little John & the Sherwoods, dal Massachusetts, che suonavano in costume da Robin Hood una brillante interpretazione delle sonorità della British invasion, i Quests, dal Michigan, ancora dediti a sonorità surf rock nel 1966, gli scatenati Twyliters da Plattsburgh, New York, che rispondevano colpo su colpo alla British invasion, il teenbeat dei Messengers da Milwaukee, i Juju's, che con "You treat me bad" danno il titolo a questa antologia, caratterizzati dal particolare cantato di Ray Hummel. Questa la scaletta completa: The Gremlins, "Wait" (10/66); The Moxies, "Get a move on" (1965); J.D. Rogues, "Why did god make girls?" (8/67); Monday's Mondos, "I'm cryin'" (1965); Terry Davidson & The Barracudas, "Hurray for hazel" (1967); Little John & The Sherwoods, "Long hair" (11/65); Quests, "Scream loud" (3/66); Plagues, "I've been through it before" (7/66); Twiliters, "The girl from liverpool" (9/64); Midknights, "Pain" (8/66); Possums, "She's loving me" (2/67); Morticians, "It's gonna take a while" (1967); Sound Extraction, "I feel like crying"; Messengers, "I've seen you around" (1/65); Sants, "Leaving you baby" (4/66); Dead Beats, "She don't love me" (7/66); Mystery Men, "I've got a feeling" (9/66); Shoremen, "She's bad" (9/65); Juju's, "You treat me bad" (9/65).
Euro
26,00
codice 332985
scheda
Aa.vv. (heavy metal)    Lethal noise
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1988  amtal blade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good heavy metal
Prima stampa italiana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida fronte retro senza barcode, inserto con note sui gruppi rappresentati, label nera con scritte bianche e grande scritta Blade rossa al centro, catalogo BLADE1, scritta ''speed/trash/hardcore'' incisa sul trail off del lato A e ''metal/punk sample'' su quello del lato B. Pubblicata dalla Amtal Blade nel 1988, questa compilation documenta principalmente la scena metal italiana, con qualche inserimento hardcore, con gruppi dediti in larga parte a speed metal e trash metal, ma senza trascurare band vicine ad altri filoni del metal. Troviamo gruppi quali i toscani Carcinoma, i torinesi Creepin' Death ed i napoletani Desaster. Questa la scaletta: Creepin' Death, ''Anger and pain''; Fingernails, ''(Acid) Shadow of the blade''; Henker, ''Legion of dunes'';; Desaster, ''This morning I woke up three times''; U.N.S., ''Memory blank''; M.A.C.E., ''The beast''; Outrage, ''Insurrection''; Raw, ''Outbreakers''; Randagi, ''Slavery''; Carcinoma, ''Distrutto il giorno dopo'', ''Sangue caldo''.
Euro
14,00
codice 248158
scheda
Aa.vv. (jazz)    Jazzactuel part 2
LP3 [edizione] originale  stereo  ita  1969  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Triplo album in vinile pesante, prima stampa vinilica, pressata solo in Italia, contenuto musicale inciso su cinque facciate e con la sesta scolpita ("etched"), copertina apribile in tre, lucida all'esterno ed all'interno, senza barcode, catalogo GET300. Pubblicata nel 2001 dalla Charly in cd e dalla italiana Get Back in vinile, questa è la seconda parte della monumentale antologia dedicata alla collana Jazzactuel della Byg Records: in questa edizione vinilica, l'album fu pubblicato sotto forma di due tripli album separati ma originariamente venduti assieme in un unico pacchetto. Compilata da Thurston Moore (Sonic Youth) e Byron Coley (poeta e critico musicale), entrambi appassionati conoscitori del catalogo Jazzactuel, questa antologia è un manifesto "postumo" di una delle serie di pubblicazioni più avventurose del jazz sperimentale ed in particolare del free, ma aperte anche alla musica elettronica ed allo art rock (vedi la presenza dei Gong), uscite fra il 1969 ed il 1971 sulla label francese Byg. Tratti dagli album usciti durante quegli anni, questi brani documentano un progetto radicale ed anticommerciale, selvaggiamente creativo ed anticonformista, che vide coinvolti artisti del calibro di Don Cherry, Anthony Braxton Dewey Redman, Jimmy Lyons, Alan Silva ed i Musica Elettronica Viva. I brani qui raccolti sono ascolti impegnativi, a volte ermetici ed ostici, che però costituiscono una tappa pressoché irrinunciabile per chi desidera esplorare i meandri del jazz sperimentale di quei fertili anni. Questa la scaletta: Frank Wright, "One for john / China, part 2" (da "One for john", 1969); Dewey Redman, "Tarik" (da "Tarik", 1969); Acting Trio, "Cello discordato no. 9" (da "Acting trio", 1969); Don Cherry, "Teo-teo-can (excerpt)" (da Mu second part", 1969); Anthony Braxton, "B-Xo NO147a (excerpt)" (da Anthony Braxton", 1969); Jimmy Lyons, "Premonitions" (da "Other afternoons", 1969); Claude Delcloo / Arthur Jones, "Africanasia, part 1 (excerpt)" (da "Africanasia", 1969); Gong, "Squeezing sponges over policemen's heads / Foghat digs holes in space" (da "Camembert electrique", 1971); Musica Elettronica Viva, "The sound pool, part 1A" (da The sound pool", 1969); Kenneth Terroade, "Blessing" (da "Love rejoice", 1969); Alan Silva and the Celestial Communications Orchestra, "The seasons, part 6" (da "The seasons", 1970).
Euro
30,00
codice 332981
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Bippp / french synth-wave 78-85
lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1978  born bad 
punk new wave
RIstampa pressoche' identica alla prima tiratura, completa di inner sleeve e libretto formato compact disc con foto, notizie e discografie dei gruppi inseriti in questa magnifica raccolta testimonianza del movimento synth wave che caratterizzo' fortemente l'innovativa nuova onda sonica transalpina nei primi anni ottanta. Grande pubblicazione ad opera della Born Bad nell'anno 2006, un disco indubbiamente consigliato per tutti coloro che amano le sonorita' new wave ricche di vibranti melodie nate da synth analogici. Tredici gruppi che testimoniano una scena attivissima in Francia oggi oggetto di una attenta rivalutazione da parte dei collezionisti piu' accaniti alla ricerca degli introvabili singoli accreditati ai movimenti minimal synth e minimal wave. A Trois Dans Les Wc, Act, Les Visiteurs Du Soir, Vox Dei, Comix, TGV "partie I", Ckc, Mary Moor, Deux "game and performance", Ruth "polaroid-roman-photo", Vitor Hublot, Visible, Casino Music sono i magnifici interpreti di queste rare testimonianze altrimenti di difficilissima reperibilita' per cui la raccolta impiegherebbe molto tempo e denaro visto la fortissima rivalutazione della scena transalpina. I gruppi misconosciuti ai piu' sono specchio della fervida attivita' artistica che pervase la Francia nei primissimi anni ottanta, sonorita' elettroniche forti delle lezioni impartite dai maestri Kraftwerk, ma qui riviste in chiave wave in bilico tra pop ed introspettive oscurita' e ricche di geniale originalita'.
Euro
19,00
codice 3025974
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    Bonnie and clyde and other roaring hits
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1968  fontana 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa italiana, copertina laminata fronte retro, label blu con parte argento in alto, scritte argento e logo Fontana blu in alto, con loghi BIEM e D.R. ("Diritti Riservati"), senza logo né timbro SIAE (introdotti nel 1970), anno 1968 stampigliato sul trail off. Pubblicato nel 1968 dalla Fontana in Austria, Olanda ed Italia, questo misterioso album, di cui non si conosce il nome degli artisti coinvolti, contiene una scaletta di covers di successi pop dell'epoca, fra cui "Here we go round the mulberry bush" dello Spencer Davis Group, "Hello goodbye" dei Beatles, "World" dei Bee Gees e "Susannah's still alive" dei Kinks. I musicisti cercano di mantenere le vibrazioni delle versioni originali, con arrangiamenti nel complesso meno elaborati ed inevitabilmente senza le qualità dei geniali autori (difficile per chiunque, se non impossibile, arrivare ai livelli di Lennon / McCartney, dei fratelli Gibb e Davies, o di Steve Winwood nei loro giorni di massimo splendore...), ma con una coerenza di fondo che percorrre tutta la variegata scaletta. Questa la lista dei brani: "Ballad of bonnie and clyde", "World", "Daydream believer", "Thank U very much", "Something's gotten hold of my heart", "Here we go round the mulberry bush", "Hello goodbye", "Walk away renee", "I'm coming home", "Kites", "The other man's grass", "Susannah's still alive".
Euro
18,00
codice 333017
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    Brown acid: the eleventh trip - vol. 11
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  ridingeasy 
rock 60-70
Versione in vinile nero, Pubblicato nel novembre 2020, questo e' l' undicesimo volume della serie di compilation ''Brown acid - Heavy Rock From the Underground Comedown'' edite dalla label californiana Ridingeasy, con lo scopo di riportare all'attenzione del pubblico una serie di rari brani e di misconosciuti gruppi dell' underground post psichedelico e hard rock perlopiu' americano fra la fine degli anni '60 e quella degli anni '70. Brani tratti da rarissimi singoli, spesso autoprodotti e venduti per lo piu' in poche centinaia di esemplari. Svanito il sogno psichedelico e pacifista a fine decennio, con l'avvento delle droghe pesanti, la tragedia di Altamont ed il persistere dell'atroce conflitto vietnamita, il rock si fece piu' duro e tormentato, sostituendo le melodie folk rock e le visionarie invenzioni psichedeliche con la potenza e l'aggressivita' dell' hard rock e del protopunk, che influenzarono a loro volta una generazione di musicisti destinati a restare misconosciuti o ricordati solo a livello locale, ma capaci comunque di dare poche prove di selvaggia creativita' all'insegna di una crudezza figlia del garage di poco precedente e dei seminali primi lavori dei Blue Cheer e precorritrice del punk, almeno nello spirito, che fruttarono dirompenti, sporchi e cattivi hard rockers stradaioli; questa la scaletta di questo undicesimo volume: A1 Adam Wind "Something Else" (da Tacome, Washington, 1969), A2 Grump "I'll Give You Love" (Boston, Massachussetts, 1969), A3 Bagshot Row "Turtle Wax Blues" (Stevens Point, Winsconsin, 1973), A4 Larry Lynn "Diamond Lady" (Milwaukee, Winsconsin, 1970), A5 Renaissance Fair "In Wyrd" (Sault Ste. Marie, Michigan, 1968), B1 Zendik "Mom's Apple Pie Boy" (Chicago, Illinois, 1970), B2 Daybreak "Just Can't Stay" (San Mateo, California, 1970), B3 West Minist'r "I Want You" (Fort Dodge, Iowa, 1975), B4 Debb Johnson "Dancin In The Ruin" (Saint Louis Park, Minnesota, 1969), B5 Crazy Jerry "Every Girl Gets One" (New Yor City, New York, 1973).
Euro
23,00
codice 2098824
scheda
Aa.vv. (soul / funky)    Eccentric funk
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  190  numero group 
soul funky disco
copertina senza barcode, adesivo sul cellophane "The Only Funk Record You'll Ever Need To Own". Pubblicato nel giugno 2020, questo contiene dodici brani, imperdibili ed oscuri esempi di deep funk, provenienti perlopiu' da rarissimi singoli, usciti tra la fine degli anni '60 e la meta' deglia nni '70. Ecco la lista completa dei brani: A1 Swithold "Slow Burner" (dall' unico singolo del 1975) A2 Human Race "Human Race" (dall' unico singolo del 1971) A3 Village Crusaders "Akiwawa" (dall' unico singolo del 1968) A4 Hot Chocolate "So Dam Funky" (dall' unico album, del 1971, della band di Cleveland, Ohio, da non confondersi con gli omonimi inglesi) A5 Mickey & The Soul Generation "Iron Leg" (singolo del 1969) A6 Duralcha "Ghet-To Funk" (singolo del 1974) B1 Harvey & The Phenomenals "Soul And Sunshine" (singolo del 1967) B2 Sonny Harris "The Vibration" (singolo del 1969) B3 The Young Senators "Jungle" (singolo del 1971) B4 Creations Unlimited "Corruption Is The Thing" (singolo del 1972) B5 Joyce Williams "The First Thing I Do In The Morning" (singolo del 1972) B6 Willie Wright "Right On For The Darkness" (singolo del 1974).
Euro
21,00
codice 2099842
scheda
Aa.vv. (soul, r'n'b)    Whip! wobble & grind! 1962 - 1964
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1962  club harlem recordings 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa USA, copertina lucida fronte retro senza barcode, nella versione, molto piu' rara, con label grigio/nera, con scritte e logo gialli, catalogo WWG-8006164. Pubblicata dalla Club Harlem Recordings negli USA durante gli anni '90, questa antologia compila dociotto rari brani tratti da singoli di r'n'b e del primo soul, usciti in gran parte fra il 1962 ed il 1964 (alcuni di essi pochi anni prima o dopo), ad opera di artisti pressoché sconosciuti al grande pubblico ma senz'altro noti agli appassionati, come il cantante texano Johnny Talbot (aka Johnny Tolbert), il detroitiano Spyder Turner, fra le altre cose collaboratore di Norman Whitfield e poi autore della hit "Do your dance" dei Rose Royce, i Fabulous Playbouys, sempre da Detroit, ex Falcons e poi reincarnatisi nei Firestones, i Metronomes della cantante newyorchese Shirley Ellis, che ottenne alcune hits in stile "novelty", in particolare "The clapping song" (1965), Johnny Adams, da New Orleans, soprannominato "il canarino abbronzato", autore di una folta discografia attraverso i decenni a partire da fine anni '50; la musica di questi ed altri diversi cantanti è accomunata da un approccio energico, non di rado graffiante, ed una vibrante e selvaggia vena rock'n'roll, che li avvicinano al James Brown di inizio anni '60. Questa la scaletta: Johnny Talbot, "Watcha wanna do pt. 1" (1964); Spyder Turner, "Ride in my 322" (1964); Larry Birdsong & The Larryettes, "Continental time" (1961); The Fabulous Playboys, "Honky tonk woman" (1961); Brice Coefield, "Cha-cha twist" (1960); The Antennas, "Be yourself" (1962); The Virgos, "Do the sway"; Billy "The Kid" Emerson, "The whip part 1" (1963); Sonny Dublin, "The pigmy grind part 1" (1967); The Metronomes, "Chicky goo" (1962); Hector & The Eastmen, "Wobble you" (1967); The Parkettes, "El matador" (1963); Larry Hale, "Shout & do the duck" (1966); Johnny Adams, "Spunky onions" (1965); Emanuel Laskey, "The monkey" (1963); Lester Young & his California Playboys, "Wobble time" (1962); Tangiers, "Doin' the waddle" (1962); Cymbols, "Dip baby dip".
Euro
19,00
codice 332983
scheda
Aa.vv. (soundtracks)    (Italian girls like) ear-catching melodies
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1966  dagored 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soundtracks
Prima stampa, pressata solo in Italia, vinile pesante, copertina semilucida apribile e con barcode 8013252010415, inserto con scaletta e crediti, label nera con parti bianche e scritte bianche, logo Dagored bianco e nero in alto, catalogo RED104-1. Pubblicata nel 1999 dalla italiana Dagored, questa antologia compila sedici brani opera di alcuni dei più grandi maestri italiani della musica per il cinema, da Piero Piccioni ad Armando Trovajoli, da Riz Ortolani a Francesco De Masi, da Guido e Maurizio De Angelis a Roberto Pregadio, tratti dalle colonne sonore di film della seconda metà degli anni '60 e della prima metà dei '70, alcuni inediti su album: intrecci fra pop orchestrale strumentale, sbarazzini influssi beat, jazz melodico, easy listening, sfumature ora esotiche ora funkeggianti, melodie ed atmosfere inconfondibilmente legate a quelle del cinema italiano di registi come Lucio Fulci, Gina Wertmuller, Dino Risi o Pasquale Festa Campanile. Questa la scaletta: A1 "La Bella Signora", dal film "Tutto A Posto Niente In Ordine" (G. Wertmüller, 1973) A2 "Diamanti Swing" dal film "Troppo Per Vivere, Poco Per Morire" (M. Lupo, 1967) A3 "Theme For A Murderer" dal film "Blazing Magnum" (A. de Martino, 1975) A4 "Susan And Jane" dal film "Una Sull'Altra" (L. Fulci, 1969) A5 "Beat Trombone" dal film "Straziami, Ma Di Baci Saziami" (D. Risi, 1966) A6 "What Is This Love" dal film "Si Puo' Fare Molto Con 7 Donne" (F. Piccioni, 1971) A7 "Qualcosa Piu' Grande Di Noi" dal film "Rapporto Fuller, Base Stoccolma" (S. Greigo, 1967) A8 "Il Sorriso Della Iena M6" dal film "Il Sorriso Della Iena" (S. Amadio, 1972) B1 "Grand-Dad's Girl" dal film "Dimmi Che Fai Tutto Per Me" (P. Festa Campanile, 1976) B2 "The Roaring Twenties" dal film film "Una Sull'Altra" (L. Fulci, 1969) B3 "Teresa L'Illusa" dal film "Teresa La Ladra" (C. Di Palma, 1973) B4 "Louise" dal film "Blazing Magnum" (A. De Martino, 1975) B5 "La Storia Comincia" dal film "La Polizia Incrimina, La Legge Assolve" (E.G. Girolami, 1973) B6 "Planning The Snatch" dal film "Dimmi Che Fai Tutto Per Me" (P. Festa Campanile, 1976) B7 "Hot Camera Shake" dal film "Troppo Per Vivere, Poco Per Morire" (M. Lupo, 1967) B8 "One More Time" dal film "Quel Caldo Maledetto Giorno Di Fuoco" (P. Bachini, 1968).
Euro
20,00
codice 332982
scheda
Aa.vv. (sting, eric clapton, jeff beck, donovan...)    Secret policeman's concert
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1982  island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima stampa italiana, copertina (con diversi segni di invecchiamento) senza barcode, etichetta blu con palma colorata in basso, catalogo HAHA6004. Originariamente uscito in Inghilterra come "Secret Policeman' s Other Ball - The Music" (con copertina diversa), nel 1982 su etichetta Springtime, l'album tratto dal concerto ''Secret policeman's other ball'', che fu il quarto show di beneficenza dato per raccogliere fondi a favore di Amnesty International. Questo album fu ricavato dal concerto dato a Londra il 9 settembre del 1981, ed e' il seguito di ''The secret policeman's ball'' del 1979. Il disco contiene brani dal vivo suonati da illustri partecipanti allo show del 1981: Sting, Jeff Beck, Eric Clapton, Donovan, Bob Geldof ed altri ancora, che propongono classici dei loro repertori, e si chiude con una interpretazione collettiva di ''I shall be released'' di Bob Dylan. Questa la scaletta: Sting: ''Roxanne'', ''Message in a bottle''; Jeff Beck & Eric Clapton: '''Cause we've ended as lovers'', ''Farther up the
Euro
10,00
codice 248310
scheda

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