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13Th floor elevators    Easter everywhere
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  international art. / private 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi pressocche' identica alla prima rarissima tiratura, copertina senza barcode in cartoncino lucido. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', non entrato nelle classifiche USA e non pubblicato all'epoca in UK. Il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, sicuramente molto piu' psychedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della musica americana di tutti i tempi, ''slip inside the house'', ''earthquake'', ''levitation'', ''baby blue'', ''she lives in a time of her own'', ''dust'', ''i had to tell you''. Fu registrato a Kerville, nella campagmna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l'abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare, sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
17,00
codice 2094725
scheda
16 Horsepower    Low estate
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  music on vinyl 
indie 90
Ristampa a cura della Music on Vinyl, vinile 180 gr., copertina ruvida, pressoche' idientica all'originale, completa di inserto con foto in bianco e nero, del secondo album, realizzato originariamente nel 1997 dopo "Sackcloth 'n' ashes" (96), prima di "Secret South" (00). Premesso che contiene composizioni, gestate ancor prima dell'uscita del debutto full lenght, questa seconda prova, assembla musica tradizionale americana, come folk e blues, ma anche istanze piu' mittleuropee (si ascolti la fisarmonica di "For heaven's sake"), creando un impasto southern dalle tinte cupe, che talvolta sfiorano connotati perfino gotici e/o atmosfere western. Un disco prodotto da John Paris, che presenta svariate sfaccettature, oltre ad arrangiamenti che contemplano xilofoni, violini, banjo, oltre alla gia' citata fisarmonica, in rimandi e riferimenti fra Nick Cave, Leonard Cohen approcciati con uno spirito punk alla Gun Club (la scaletta li omaggia con "Fire spirit) e similitudini con Grant Lee Buffalo e Woven Hand. Formatisi a Denver in Colorado nel 1992 ad opera di David Eugene Edwards, i 16 Horsepower sono un originale gruppo fra indie rock, folk e pop gotico; guidati da Edwards, i cui testi sono fortemente improntati dalla rigida educazione religiosa ricevuta e ricchi di riferimenti biblici, mentre il suo canto istrionico e carico di tensione, sembra un punto d'incontro fra un predicatore e Nick Cave o Peter Murphy, i 16 Horsepower esordiscono con un singolo nel 1995 e pubblicano il loro primo apprezzato Lp "Sackloth 'n' ashes" nel 1997, seguito l'anno successivo dall'altrettanto considerato "Low estate". Il quinto Lp "Folklore" sposta il loro baricentro musicale verso il folk, sempre immerso in atmosfere notturne e gotiche. Nel 2005 la band si scioglie ed Edwards da' vita la progetto denominato Woven Hand.
Euro
26,00
codice 2093874
scheda
1919    Machine (+4 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  restless empire 
punk new wave
Ristampa del 2019, con copertina con sfondo nero ed inserto (arricchita della presenza di quattro tracce aggiunte, ovvero i quattro brani, tutti altrimenti inediti, dei primi due singoli del gruppo, usciti nel 1982 su Red Rhino: "Repulsion"/"Tear Down These Walls" e "Caged"/"After the Fall"), del minialbum "Machine". Pubblicato nell' aprile del 1983 dalla Red Rhino in Gran Bretagna, dove giunse al settimo posto nella classifica indipendente, ''Machine'' fu per lungo tempo l' unico album, mini con sette brani, della oscura e misconosciuta band britannica nata a Bradford nel 1980, eccellente dark-wave, nata dalle ceneri degli Heaven Seventeen (un demo nel 1980 ed un flexi nel 1981), ed autrice di un post-punk oscuro e potente, per una musica ispirata ai primissimi lavori dei loro padri spirituali Killing Joke, e legata anche a certo positive punk. Un disco semplicemente superbo, meraviglioso e devastante, che non potra' deludere le aspettative dei sostenitori della prima ondata dark post-punk. Il gruppo, composto da Ian Tilleard, Mark Tighe, Sputnik, Nick Hiles e Mick Reed, realizzo' una manciata di singoli ed ep fra il 1982 ed il 1984, oltre a questo minialbum; dopo lo scioglimento, il chitarrista Mark Tighe ed il cantante Ian Tilleard formarono gli Another Cinema, autori di due singoli tra il 1984 ed il 1985. Dopo decenni, finalmente i 1919 si riformano nel 2015, pubblicando nuovo materiale: il live ''2015: ''the madness continues'' sessions'' (2015, autoprodotto su CDr) e ''Bloodline'' (presentato come il secondo vero album, pubblicato nel 2017 dalla Westworld in cd).
Euro
19,00
codice 3024666
scheda
A certain ratio    I'd like to see you again
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1982  factory 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale rara stampa olandese, copertina semilucida senza barcode, con "Printed in Holland" sul retro, inner sleeve, etichetta grigia e nera con "ACR" in rosa, catalogo VR 22426 FACT65. Pubblicato nel novembre del 1982 dalla Factory in Gran Bretagna, dove giunse al secondo posto nella classifica indipendente, il terzo album, successivo a ''Sextet'' (1982) e precedente ''Force'' (1986). Il gruppo inglese, dopo l'abbandono della cantante Martha Tilson e sotto l'influenza della scena newyorchese, presenta qui un lavoro in cui le autunnali sfumature pop britanniche lasciano maggiore spazio a dense partiture dagli influssi funk, a ritmiche dinamiche ed a melodie piu' sbarazzine e solari. Gli A Certain Ratio, prodotti da Martin Hannett, sono stati una delle piu' importanti band di Manchester nate sulla imprescindibile spinta dei Joy Division. Il loro post punk dalle tinte oscure ma non opprimenti, caratterizzato dall'utilizzo di una sezione ritmica fortemente e atipicamente "funky" e da occasionali influenze jazz, e' stato indubbiamente uno dei piu' originali ed influenti dei primi anni ottanta. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 ad opera di Jeremy Kerr, Peeter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop; formazione tra le piu' originali della scuderia Factory, i loro esordi sono strettamente legati alla nascente scena post punk, con brani caratterizzati da sonorita' oscure interpretate attraverso un personalissimo linguaggio musicale che li vide accostare sonorita' funky a quelle wave creando un sound tra i piu' seminali del periodo. La storia del combo corre contigua a quella della Factory Records, l'indie label nata nel 1979 dalle menti di Martin Hannet, Tony Wilson e Peter Faville; i Ratio vi trovano casa, andando ad arricchire un roster nel quale si affiancano a Durutti Column e Joy Division, dei quali gli A Certain Ratio rappresentano una sorta di controparte funk. I punti in comune non sono pochi: stessa citta', stessa label e stesso produttore (Martin Hannet, che mette mano a qualsiasi produzione musicale targata Factory), quindi identico suono, cavernoso e opaco. Mentre pero' Curtis e compagni guardano alla tradizione maledetta del rock (Velvet Underground, Stooges), i Ratio rivolgono le loro attenzioni alla scena caratterizzata da Stax e Motown, Parliament e Funkadelic.
Euro
28,00
codice 246307
scheda
A certain ratio    To each... (red vinyl)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  mute 
punk new wave
Ristampa del dicembre 2017, rimasterizzata ed in vinile rosso, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Factory, ma con i brani distribuiti su due vinili che girano a 45 giri, per una migliore qualita' di ascolto. L' album d'esordio degli A Certain Ratio, pubblicato nel maggio del 1981 dalla Factory in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto della classifica indipendente, dato alle stampe dopo la prima cassetta ''The graveyard and the ballroom'' (1980) e prima del secondo lp ''Sextet'' (1982). Per questo album d'esordio, il produttore Martin Hannett porta la band a (no) New York, creando un legame virtuale tra Pil, Gang Of Four e Pop Group da una parte, Talking Heads e Contortions dall'altra. La grande mela in questi anni e' la fucina delle nuove ritmiche infatuate di poliritmie funk, ed e' da queste frequentazioni che nasce il clima di ''To Each...'', dominato da episodi ricchi di inventiva e carichi di ritmo come l'africaneggiante ''Back To The Start'' e la lunga e tribale ''Winter Hill'', il post punk tirato di ''Choir'', l'intellettualismo funk di ''Felch'' e ''Loss'', con il cantato di Simon Toppin sciamanico come se fosse un Ian Curtis (che nel frattempo si era tolto la vita) dall'anima nera. Questo disco, insieme al successivo ''Sextet'' (1982), rappresenta la fotografia di un'epoca feconda che ha non poco affascinato e caratterizzato l'intera decade degli anni ottanta. Gli A Certain Ratio, prodotti da Martin Hannett, sono stati una delle piu' importanti band di Manchester nate sulla imprescindibile spinta dei Joy Division. Il loro post punk dalle tinte oscure ma non opprimenti, caratterizzato dall'utilizzo di una sezione ritmica fortemente e atipicamente "funky" e da occasionali influenze jazz, e' stato indubbiamente uno dei piu' originali ed influenti dei primi anni ottanta. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 ad opera di Jeremy Kerr, Peeter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop; formazione tra le piu' originali della scuderia Factory, i loro esordi sono strettamente legati alla nascente scena post punk, con brani caratterizzati da sonorita' oscure interpretate attraverso un personalissimo linguaggio musicale che li vide accostare sonorita' funky a quelle wave creando un sound tra i piu' seminali del periodo. La storia del combo corre contigua a quella della Factory Records, l'indie label nata nel 1979 dalle menti di Martin Hannet, Tony Wilson e Peter Faville; i Ratio vi trovano casa, andando ad arricchire un roster nel quale si affiancano a Durutti Column e Joy Division, dei quali gli A Certain Ratio rappresentano una sorta di controparte funk. I punti in comune non sono pochi: stessa citta', stessa label e stesso produttore (Martin Hannet, che mette mano a qualsiasi produzione musicale targata Factory), quindi identico suono, cavernoso e opaco. Mentre pero' Curtis e compagni guardano alla tradizione maledetta del rock (Velvet Underground, Stooges), i Ratio rivolgono le loro attenzioni alla scena caratterizzata da Stax e Motown, Parliament e Funkadelic.
Euro
35,00
codice 2094079
scheda
A full cosmic sound    A.f.c.s.
Lp [edizione] nuovo  stereo  cl  2012  bym 
indie 2000
Edizione limitata a 500 copie, copertina senza codice a barre, catalogo BYM066. Pubblicata nel 2020 dalla cilena Bym, questa antologia è anche il primo lp in formato vinilico per la band sudamericana, finora autrice solo di cassette, cd ed alcuni 7"; "A.F.C.S." compila otto brani incisi dal gruppo fra il 2012 ed 2019, alcuni tratti dalle loro pubblicazioni, altri inediti. Questo collettivo musicale cileno fu fondato nel 2007 in Brasile da Alvaro Daguer, ed ha poi stabilizzato la sua formazione in anni successivi. Autori nel loro primo decennio di attività di una serie di cassette e cd e di alcuni 7", A Full Cosmic Sound sono autori di una musica dalle forme fluide, che spazia da ipno-rock minimale a maestose partiture cosmiche che richiamano sia i Popol Vuh che certi Flying Saucer Attack o anche gli Spacemen 3 più rarefatti e dilatati, come anche le sperimentazioni dissonanti ed ottundenti di Sonic Youth e Throbbing Gristle. Questa la scaletta: A1 – FUMIGACIÓN (DALLA CASSETTA CHEMTRAILS, FABRICA RECORDS, 2012) A2 – ORGONITA (DALLA CASSETTA CHEMTRAILS, FABRICA RECORDS, 2012) A3 – MILTON FRIEDMAN (DAL 7" SPLIT CON I MUGRIS, BYM RECORDS, 2012) A4 – AMATISTA (DALLA CASSETTA SPLIT CON GLI OMASIN, BYM RECORDS, 2016) B1 – EL TIO PANTERA (DALLA CASSETTA MULTIPLA LA AUTOMATIC FLIGHT CONTROL SYSTEM, 2017) B2 – LA CURVA DEL FEELING (2019, INEDITO) B3 – EL RITUAL DEL HUMO (2019, INEDITO) B4 – EL SOLO DE OVNI (2019, INEDITO).
Euro
31,00
codice 3513074
scheda
A.a. williams    Forever blue (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  bella union 
indie 2000
edizione limitata in vinile argento, adesivo su cellophane, copertina apribile. Il disco di debutto della cantante Alex Williams, che qui suona anche chitarra, piano e violoncello. Disco dalle tinte scure e sperimentali con la voce di A.A. Williams che si stratifica su basi tra post rock e new wave con richiami ai Birthday party.
Euro
31,00
codice 2094493
scheda
Aa. vv. (biff bang pow, pastels...)    creation artifact 45 - the first ten singles (1983-1984)
7"BOX [edizione] nuovo  stereo  uk  1983  cherry red 
punk new wave
Box in formato 7", EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2015, con inserto apribile con note; imperdibile cofanetto (in cartone rigido) che contiene tutti i primi 10 singoli (ciascuno corredato di copertina che riproduce quella originaria) realizzati dalla etichetta inglese Creation tra il 1983 ed il 1984, tassello imprescindibile della scena inglese che iniziava a staccarsi dall' oscurita' del post punk per cercare nuove vie espressive, e le trovava in una rivisitazione creativa del pop e della psichedelia degli anni '60, creando pero' i presupposti per tanta della musica inglese (e non solo) degli anni a venire. Aldila' dellimportanza storica della prima produzione dell' etichetta di Alan McGhgee (peraltro leader di una delle band migliori dell' etichetta, I Biff Bang Pow!), ad essa si debbono alcune delle gemme piu' splendenti dell' underground inglese di quegli anni. Questa la lista completa dei singoli inclusi: Single One: The Legend! "73 In '83" / "You (Chunka Chunka) Were Glamorous" / "Melt The Guns" Single Two: The Revolving Paint Dream "Flowers In The Sky" / "In The Afternoon" Single Three: Biff Bang Pow! "Fifty Years Of Fun" / "Then When I Scream" Single Four: Jasmine Minks "Think" / "Work For Nothing" Single Five: The Pastels "Something Going On" / "Stay With Me Til Morning" Single Six: The X-Men "Do The Ghost" / "Talk" Single Seven: Biff Bang Pow! "There Must Be A Better Life" / "The Chocolate Elephant Man" Single Eight: Jasmine Minks "Where The Traffic Goes" / "Mr Magic" Single Nine: The Loft "Why Does The Rain" / "Like" Single Ten: The Legend! "The Legend! Destroys The Blues" / " Arrogant Bastards"
Euro
34,00
codice 3024414
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    songs the cramps taught us vol.6
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida con barcode, etichetta bianca e senape, il sesto volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 16) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: SIDE 1: 1. Elvis Presley – Do The Clam 2. The Busters – Bust Out 3. The Sonics – He’s Waiting 4. The Fender Four – Margaya 5. The Red Crayola – Hurricane Fighter Plane 6. Link Wray – Rumble 7. Captain Beefheart – Hard Working Man 8. The Shades – Strolling After Dark SIDE 2: 1. Gene Summers – Taboo 2. The Jesters – Peter Gunn Twist 3. The Revels – Intoxica! 4. J.J. Jackson & The Jackaels – Oo-Ma-Liddi 5. The Rhythm Rockers – Madness 6. The Instrumentals – Chop Suey Rock 7. Roy Brown – Butcher Pete Part 1 8. Terry Dunavan – Earthquake Boogie
Euro
16,00
codice 2094778
scheda
Aa.vv.    halcyon 1969
lp [edizione] originale  mono  usa  1969  halcyon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale rarissima stampa, stampa privata realizzata in poche copie in Canada, copertina cartonata, etichetta verde con scritte argento, catalogo M-7257. Pressato pare in sole 500 copie, distribuito presso la Carleton University Alumni di Ottawa, Ontario, Canada, questo album, prodotto da Wylie Spicer e Susan Stronach, fu realizzato in occasionale sostituzione della rivista universitaria "Halcyon" della Carleton University nel 1969. Contiene canzoni e poesie recitate di cui sono autori e protagonisti gli studenti di quella Universita', che pero' rimangono, nelle scarne note dell' album, del tutto anonimi. Pare comunque che almeno una parte degli interventi siano riconducibili a Larry Jones, artista dell' area di Ottawa, poi attivo tra l' altro come Larry Jones and Company. Tra i brani, la prima traccia del lato A, strumentale folk dai sapori medievaleggianti, il primo brano del lato B, autunnale folk cantautoriale delicato ed agrodolce, ed il brano conclusivo, sulle stesse corde e certamente eseguito dallo stesso autore.
Euro
160,00
codice 47409
scheda
Aa.vv. (blues)    dr. boogie presents shim sham shimmy
Lp [edizione] nuovo  stereo  bel  1945  sub rosa 
blues rnr coun
Copertina ruvida, adesivo di presentazione sul cellophane. Pubblicato nel 2008 dalla Sub Rosa, il secondo volume della serie "Dr. Boogie resents...", incentrato sulla riscoperta della musica moderna e concentrato sul momento in cui diviene da acustica ad elettrica, l' opera si apre con il brano di Champion Jack Dupree 'Shim Sham Shimmy' e si dipana in brani di maestosa intensita' attingendo al repertorio di leggendari bluesmen e di musicisti del tutto ignoti, da Albert Collins e Rufus Thomas (celato nel brano accreditato a Eddie Snow) a capitoli di blues oscuro e pressoche' inedito. Ecco la lista del materiale incluso- Champion Jack Dupree "Shim Sham Shimmy", Charles Sheffield "Isabella", Joe Hill Lewis "She's Taking All My Money", Doctor Ross "Texas Hop", Bobo Jenkins "Nothing But Love", B. Brown & MC Vouts "Good Woman Blues", Gunter Lee Carr aka Cecil Gant "We're Gonna Rock", Albert Collins & The Rhythm Rockers "Freeze", Moses Williams "Which Way Did My Baby Go", Haskel Sadler "Do Right Mind", Baby Boy Warren "Santa Fee", Eddie Snow "I'm Off That Stuff", Guitar Slim Green "Shake Em Up", Sammy Myers "Rhythm With Me", Blue Charlie Morris "I'm Gonna Kill That Hen", Papa George Lightfoot "P.I. Blues", Big John & The Dallas Playboys "Sent For You Yesterday", Slim Gaillard "Fuck Off".
Euro
17,00
codice 3024408
scheda
7" [edizione] originale  stereo  usa  1994  no lie 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
EP in formato 7", prima stampa USA, pressata in mille copie numerate su uno dei due inserti (questo esemplare il numero 638/1000), copertina ripiegata attorno al disco, senza barcode, nella versione in colori arancio e fucsia (la copertina fu realizzata in più versioni, con combinazioni di colore diverse), completo di due adesivi, uno con il logo della No Lie, l'altro con il titolo di questo 7", e di due inserti formato cartolina, uno più piccolo da spedire all'etichetta per ricevere dischi e posters, l'altro più grande con artwork e numero dell'esemplare, label argento con foro centrale piccolo, scritte e disegni color vinaccia, catalogo LIE-004, vinile che assume colore marroncino se posto controluce. Pubblicato nel 1994 dalla No Lie negli USA, il primo EP della serie "Shut your face!" (sarà seguito da un secondo volume), contenente quattro brani di altrettante bands. Il primo, "40", dei Jesus Christ Superfly, da Austin, influenzati dal punk settantasettino americano ed australiano, qui però all'opera con un tiratissimo surf rock punkizzato, registrato dal vivo allo Emo's di Austin nel 1994, gli altri tre nel marzo / aprile dello stesso anno allo studio Sweatbox, sempre ad Austin, sotto la produzione di Tim Kerr: "Fuck you hodad! " degli Sugar Shack, gruppo di Houston emerso nei primi anni '90, autori di uno sporco garage punk, inizialmente affine anche al grunge garagistico dei primi Mudhoney (due dei loro membri hanno anche fatto parte dei Lord High Fixers nella seconda metà degli anni '90); Hot rod" dei Cryin' Out Louds, quartetto garage punk basato ad Austin e composto da Tim Hayes (chitarra, già con i Kings of Rock), Jim Horne (voce, chitarra, già con gli Smokin' Gas Truck, autori di un album nel 1989), Mike Leggett (batteria) ed Angele Cleopatra Stavron (basso, voce); infine "The theme from 'Vampires with rabies'" dei Motards, punk rock band anch'essa di Austin, attiva fra il 1993 ed il 1997 con un paio di album ed una manciata di singoli all'attivo, qui con un sound meno tirato, piuttosto distorto.
Euro
10,00
codice 332367
scheda
Aa.vv. (irish post punk)    strange passion - Explorations in Irish post punk diy and electronic music 1980-83
lp [edizione] originale  stereo  uk  1980  cache cache 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
copia ancora incellophanata, l' originale ormai rara stampa, copertina semiruvida, etichetta nera con scritte bianche da un lato ed in bianco e nero "custom" dall' altro, inserto in cartoncino con note e foto, catalogo CACHE03LP; questa raccolta uscita nel luglio del 2012 contine quattordici brani provenienti da rarissimi dischi e cassette autoprodotti, ed in alcuni casi assolutamente inediti, provenienti dalla vitalissima scena post punk irlandese dei primi anni '80, una scena certo sviluppatasi all' ombra di quella inglese, ma comunque ricchissima e multiforme, assolutamente meritevole di esplorazione. Questa la lista completa dei brani: 1. Dogmatic Element - Just Friends (dal primo di tre singoli, "Strange Passion" del 1982, un brano bellissimo, vicino alla scena di Liverpool della Zoo Records) / 2. The Threat - High Cost Of Living (potente ed oscura, dall' unico singolo del 1980) / 3. Chant! Chant! Chant! - Play Safe (nati da una costola della prima line up dei Threat, una piccola gemma dall' unico singolo in proprio, del 1981) / 4. Virgin Prunes - Twenty Tens (I've Been Smoking All Night Long) (dal primo storico e gia' bellissimo singolo "Twenty Tens" del 1980) / 5. Operating Theatre - Austrian (delicata ed evocativa, da un singolo uscito nel 1981 a nome in realta' del loro leader Roger Doyle, tra i protagonisti della scena underground irlandese sin dalla meta' degli anni '70) 6. Stano - Town (dall' eccentrico singolo d' esordio dell' ex Threat, uscito nel 1982, primo tassello di una ricca discografia) 7. The Peridots - No Water (inedito del 1980, tra post punk e sperimentazione elettronica, per questo progetto guidato dall' ex Modern Heirs Pete Hamilton, ed autore di un unico singolo, con Stan Herraught poi chitarrista degli Stars of Heaven) 8. Choice - Always In Danger (inedito del 1981, delicatamente wave, per quasta band mai giunta alla pubblicazione di un proprio disco) 9. PH - Last Days (inedito del 1983 di Pete Hamilton, ex Peridots) 10. Major Thinkers - Avenue B (duo formato da Lary Kirwan e Pierce Turner di Wexford, autori di lavori come duo sin dagli anni '70, dal primo omonimo album del 1981, tra funk e post punk, registrato a New York e divenuto un anthem della scena underground newyorkese dell' apoca) 11. SM Corporation - Accentuate 12. SM Corporation - Fire From Above (due inediti del 1983 per questo gruppo autore di un singolo nello stesso anno,e legato a Radiators from Space, Modern Heirs e Peridots, guidato da Steve Averill, autore di molte copertine dei dischi degli U2) 13. Tripper Humane - Discoland (minimal wave, da un ep su cassetta del 1981), 14. Operating Theatre - Eighties Rampwalk (suggestivo inedito del 1981 del gia' citato progetto di Roger Doyle).
Euro
35,00
codice 2033713
scheda
Aa.vv. (italian hardcore)    Intollerance
7" [edizione] originale  stereo  ita  1993  aarghh! 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
EP in formato 7", l' originale stampa italiana, copertina costituita da un booklet di dodici pagine non spillate, con foto, testi e saggi, corredata da due piccoli inserti, uno con presentazione del secondo numero della Necessary Stepzine, l'altro con presentazione dei dischi degli Immoral Majority, label bianca e fucsia, foro centrale piccolo, catalogo ARG103. Pubblicato nel 1993 dalla Aarghh!, questo ep contiene quattro brani di altrettanti gruppi italiani, altrimenti inediti, legati fra loro dai temi dell'antirazzismo e dell'antifascismo che informano l'opera: ascoltiamo gli Open Season, gruppo hardcore romano inizialmente attivo con il nome di One Step Ahead; i Chemical Posse, formazione HC punk di Osimo (Ancona), attiva dal 1991, autori di un ep e di un album, "Hardcore animal mad party", uscito nel 1994; gli Immoral Majority, gruppo HC di Modena, autori anche di un eponimo ep nello stesso 1993; infine i By All Means, altra formazione HC di Modena, attiva dal 1991, autori di una cassetta e di due lp nel corso degli anni '90. Un dirompente assalto del più furioso hardcore punk dall'inizio alla fine del microsolco. Questa la scaletta: Open Season, "The war inside"; Chemical Posse, "No"; Immoral Majority, "Nel silenzio"; By All Means, "Al di sopra".
Euro
6,00
codice 332381
scheda
Aa.vv. (jazz)    Swing in the films of woody allen
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1937  waxtime 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, label bianca con scritte nere, catalogo 771872. Pubblicata nel 2013 dalla WaxTime, questa antologia compila dodici storiche incisioni di musica jazz utilizzate nelle colonne sonore dei film diretti da Woody Allen. Allen, da sempre appassionato di musica jazz, in particolare quella dell'epoca swing, ed anche clarinettista che si è esibito dal vivo, ha riservato un posto importante ad essa in tantissimi dei suoi film: il suo "Manhattan" (1979), per esempio, è accompagnato da una colonna sonora composta esclusivamente da composizioni di George Gershwin, mentre alcune delle scene più esilaranti di "Sleeper" (1973, "Il dormiglione" in Italia) sono accompagnate da brillanti melodie dal sapore di New Orleans. Pertanto, non stupisce che la scaletta di questa raccolta includa performances di Sidney Bechet, Benny Goodman, Count Basie, Django Reinhardt e Lester Young, tutti giganti del jazz a cavallo della metà del XX secolo. Questa la scaletta, con date di incisione fra parentesi: Sidney Bechet, "Si tu vois partir" (18/1/52, dal film "Midnight in Paris"); Red Garland Trio, "Spring will be a little late this year" (27/11/58, dal film "Whatever works"); Count Basie, "Lil' darlin'" (21/10/57, dal film "Mighty aphrodite"); Art Tatum, "My ideal" (11/9/56, dal film "September"); Benny Goodman, "If I had you" (28/10/41, dal film "You will meet a tall dark stranger"); Teddy Wilson, "I got rhythm" (5/3/56, dal film "Celebrity"); Django Reinhardt, "Liebestraum 3" (26/4/37, dal film "Sweet & lowdown"); Harry James, "I've heard that song before" (20/7/55, dal film "Hannah and her sisters"); Carmen Cavallaro, "Manhattan" (1957, dal film "Mighty aphrodite"); Lester Young, "I can't get started" (28/11/52, dal film "Anything else"); Erroll Garner, "The way you look tonight" (20/7/49, dal film "Alice"); Paul Desmond, "Take five" (1/7/59, dall film "Mighty aphrodite").
Euro
18,00
codice 3513009
scheda
Aa.vv. (jazz)    Talkin' jazz volume 2: more themes from the black forest
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1966  talkin' loud 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa vinilica, copertina con barcode 731452352910, label nera con scritte in marrone chiaro, grande logo Talkin' Loud su di una facciata, logo BIEM/STEMRA sull'altra, catalogo 523 529-1. Pubblicato nel 1994 dalla Talkin' Loud, il secondo volume della serie di compilations "Talkin' jazz", dopo il primo uscito nel 1993 e prima del terzo uscito nel 1997; questa serie di antologie fu curata dal DJ e discografico inglese Gilles Peterson, coinvolto fra le altre cose nella scena acid jazz e co-fondatore della celebre label omonima, la Acid Jazz. "Talkin' jazz" fornisce un affresco della scena jazz e soul jazz attiva in Germania fra gli anni '60 e '70 (da qui il riferimento alla Foresta Nera nel titolo), compilando piacevoli ed in molti casi interessantissimi episodi in cui si fondono jazz elettrico ed acustico, easy listening, soul / r'n'b e funk strumentali, canzone pop ed influssi esotici ed orientaleggianti (come l'impiego del sitar in alcuni brani, fra tutti l'ammaliante "Mathar" del Dave Pike Set che apre la scaletta). La maggior parte degli artisti rappresentati in questa compilation sono tedeschi, nomi di livello assoluto quali Wolfgang Dauner e Karin Krog, ma non mancano anche strumentisti anglosassoni come Dave Pike (vibrafonista americano che visse e lavorò in Europa continentale fra gli anni '60 e '70) e Dee Dee McNeill (cantante ed autrice di Detroit già coinvolta con la Motown). Questa la scaletta: Dave Pike Set, "Mathar" (dall'album "Noisy silence", 1969); Wolfgang Dauner, "Take off your shoes to feel the setting sun" (dall'album "The oimels", 1969); Johnny Teupen, "Love me" (dall'album "Harpedelic", 1970); Karin Krog, "Maiden voyage" (dall'album "Here and now", 1969); Catch Up!, "Onkel joe" (dall'album "Catch up!", 1975); Dee Dee Barry (McNeill) and the Movements, "Get out of my life woman" (dall'album "Soul hour", 1968); Dave Pike Set, "Big schlepp" (dall'album "Album", 1971); Knut Kiesewetter Train, "Roll on the left side" (dall'album "Stop! Watch and listen", 1970); Dieter Reith Trio, "Wives and lovers" (dall'album "A happy afternoon", 1967); Karel Velebny, "Nude" (dall'album "Nonet SHQ and woodwinds", 1968).
Euro
26,00
codice 332354
scheda
Aa.vv. (mutantes, gil, veloso, costa...)    tropicalia ou panis et circencis
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  lilith 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1968, in vinile 180 grammi, con allegata la versione in cd dell'album, copetina senza codice a barre. Si tratta di uno dei piu' leggendari e celebrati lavori degli anni '60, non una sempice compilation, ma l' album che sanci' la nascita del movimento ''Tropicalia'', vero trampolino di lancio per molti degli artisti che avrebbero fatto la storia della musica brasiliana nei decenni successivi, il movimento, si prefiggeva la rinascita della musica brasiliana, e per la prima volta contaminarono con gli strumenti elettrici ed uno spirito propriamente ''rock'' il pop esotico con la psychedelia, la samba, la bossa nova, ed altri generi ancora piu' popolari della musica sudamericana. Tropicalia non solo include brani dei piu' importanti artisti del movimento (Gilberto Gil, Os Mutantes, Caetano Veloso, Gal Costa), ma presenta un grande numero di collaborazioni tra questi ed altri musicisti, diverse delle quali passate alla storia come veri accadimenti e capolavori. Quasi tutte le originali realizzazioni della Tropicalia sono purtroppo fuori catalogo, ma questo vero e proprio manifesto dara' un idea piu' che chiara di cosa fosse questo movimento artistico e del perche' oggi sia cosi' celebrato. Ecco la lista dei brani "Miserere N¢bis" - Gilberto Gil, "CoracÆo Materno" - Caetano Veloso, "Panis et Circenses" - Mutantes, "Lindon‚ia" - Nara Leao, "Parque Industrial" - Gilberto Gil, Caetano Veloso, Gal Costa, "Gel‚ia Geral" - Gilberto Gil, "Baby" - Gal Costa, Caetano Veloso, "Trˆs Caravelas" (Las Trˆs Carabelas) - Caetano Veloso, Gilberto Gil, "Enquanto Seu Lobo NÆo Vem" - Caetano Veloso, "MamÆe Coragem" - Gal Costa, "Bat Macumba" - Gilberto Gil, "Hino Do Senhor Do Bonfim Da Bahia" - Caetano Veloso, Gilberto Gil, Gal Costa.
Euro
22,00
codice 2094414
scheda
Aa.vv. (otis redding, sam & dave, carla thomas, eddie floyd)    Stax / volt revue, volume one – live in london
Lp [edizione] ristampa  stereo  can  1967  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Ristampa canadese di fine anni '70 su Atlantic, copertina lucida fronte retro, label bianca e rossa con banda bianca centrale, catalogo SD7721. Originariamente pubblicato nel 1967 dalla Stax negli USA, il primo dei due volumi, usciti pressoché contemporaneamente, che documentano il tour internazionale della Stax / Volt Revue del marzo 1967, quando i principali artisti della storica label soul si esibirono alternandosi sullo stesso palco: Otis Redding, Carla Thomas, Sam & Dave ed Eddie Floyd, supportati sempre dagli eccezionali strumentisti di casa Stax / Volt, vale a dire la sezione ottoni dei Mar-Keys e la band strumentale Booker T. & the MG's. Praticamente il gotha del Southern soul dell'epoca (manca Aretha Franlklin, ma era su un'altra etichetta), con performances vocali scoppiettanti, particolarmente potenti quelle di Sam & Dave, ma tutte sorrette con eguale bravura da strumentisti di altissimo livello in ambito soul e r'n'b, a partire da Booker T. Jones e Steve Cropper. I brani presenti su questo primo volume furono registrati a Londra. Questa la scaletta: Booker T. & the MG's, "Green onions"; The Mar-Keys, "Philly dog"; Eddie Floyd, "If I had a hammer", "Knock on wood"; Otis Redding, "Shake"; Carla Thomas, "Yesterday", "B-a-b-y"; Sam & Dave, "I take what I want", "When something is wrong with my baby", "Hold on, I'm comin'".
Euro
24,00
codice 332431
scheda
Aa.vv. (otis redding, sam & dave, carla thomas, eddie floyd)    Stax / volt revue, volume two – live in paris
Lp [edizione] ristampa  stereo  can  1967  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Ristampa canadese di fine anni '70 su Atlantic, copertina lucida fronte retro, label bianca e rossa con banda bianca centrale, catalogo SD7722. Originariamente pubblicato nel 1967 dalla Stax negli USA, il secondo dei due volumi, usciti pressoché contemporaneamente, che documentano il tour internazionale della Stax / Volt Revue del marzo 1967, quando i principali artisti della storica label soul si esibirono alternandosi sullo stesso palco: Otis Redding, Carla Thomas, Sam & Dave ed Eddie Floyd, supportati sempre dagli eccezionali strumentisti di casa Stax / Volt, vale a dire la sezione ottoni dei Mar-Keys e la band strumentale Booker T. & the MG's. Praticamente il gotha del Southern soul dell'epoca (manca Aretha Franlklin, ma era su un'altra etichetta), con performances vocali scoppiettanti, particolarmente potenti quelle di Sam & Dave e di Carla Thomas, ma tutte sorrette con eguale bravura da strumentisti di altissimo livello in ambito soul e r'n'b, a partire da Booker T. Jones e Steve Cropper. I brani presenti su questo secondo volume furono registrati a Parigi. Questa la scaletta: Carla Thomas, "I got my mojo working", "Let me be good to you", "Gee whiz"; Eddie Floyd, "Raise your hand", "Something you got", "But it's alright"; Sam & Dave, "Soothe me", "You don't know like I know", "You got me hummin'"; Otis Redding, "Try a little tenderness".
Euro
24,00
codice 332432
scheda
Aa.vv. (pagans, styrenes, defnics...)    cleveland confidential (orange vinyl - rsd 2020)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1982  superior viaduct 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE ARANCIONE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' AGOSTO 2020, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita nel 1982 su Termal Records. Prosecuzione ideale di un 7"ep pubblicato dalla stessa Termal nel 1980 (con cui non ha in comune alcun brano, sebbene alcune formazioni fossero gia' li' presenti) si tratta di un imperdibile e storico documento sulla splendida scena punk e post punk di Cleveland, Ohio, gia' ricca e straordinariamente fertile gia' nella meta' degli anni '70, e poi capace di produrre per diversi anni alcune delle cose piu' interessanti delle scena underground americana. La scaletta, messa insieme dal grande Mike Hudson dei Pagans, contiene sia brani di stampo proto-punk o punk-rock, sia preziose ed oscure testimonianze di formazioni (spesso effimere) dedite a sperimentazioni tra art-punk ed oscuro post-punk, e ci sono anche gli immensi Pagans e gli storici Styrenes, nati a meta' anni '70 dalle ceneri dei seminali Mirrors. Questa la lista completa dei brani, tutti all' epoca inediti, e tutti, o quasi tutti, di grande valore, assolutamente da ascoltare: Womanhaters - Cry 816 (con Mike Hudson dei Pagans alla voce) / Severe - Her Name Was Jane (brano poi coverizzato dai Pagans!) / Menthol Wars - Even Lower Manhattan (ancora con Mike Hudson) / Defnics - Suicide Trip / Dark - I Can Wait / Styrenes - Jaguar Ride (cover degli altrettanto seminali Electric Eels) / Invisibles - In New York / Lab Rats - Cover Song End Of Side One (si tratta della cover di "Venus" degli Shocking Blue) / Keith Matic - I Really Want To Stay (Lost In Rome) (si tratta di Larry Lewis degli Offbeats) / Jazz Destroyers - Love Meant To Die (si tratta di Dave E, ex-Electric Eels) / Offbeats - I'm Confused / Pagans - Boy Can I Dance Good / Red Decade - Scars Of Lust / John Lovsin - Key Of E / Easter Monkeys - Cheap Heroin.
Euro
22,00
codice 3024553
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Punk and disorderly - chaos in the streets
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  restless empire 
punk new wave
Pubblicato nel 2017 dalla Restless Empire, questo album contiene quattordici brani tratti dai due rari albums "Punk and Disorderly - Further Changes" (uscito nel settembre 1982 per la Anagram in Inghilterra) e "Punk and Disorderly III - The Final Solution" (uscito nel giugno 1983 per la stessa etichetta), dischi-manifesto della terza ondata punk inglese, di impronta perlopiu' hardcore, che avevano seguito il primo storico "Punk And Disorderly" pubblicato nel marzo 1982 dalla Abstract. Una panoramica piu' che valida della terza ondata punk inglese, con molti inni forse "miinori" ma efficacissimi. Questa la scaletta: Abrasive Wheels "Burn'em Down" (singolo del 1982); The Vibrators "Dragnet" (b-side pubblicata su singolo nel 1982), One Way System "Give Us A Future" (singolo del 1982); The Insane "El Salvador" (dall'omonimo singolo, 5/82); Court Martial "Gotta Get Out" (dall'omonimo ep, 1982); Chron Gen "Outlaw" (singolo del 1982), The Samples "Dead Hero" (singolo del 1982); Vice Squad "Resurrection" (dal secondo 7'', 5/81), The Exploited "Computers Don't Blunder" (singolo del 1982), Angelic Upstarts "Woman In Disguise" (singolo del 1982), The Ejected "Have You Got 10p" (singolo del 1982), Disorder "More Than Fights" (dal secondo ep ''Distortion to deafness'', 12/81); Erazerhead "Shellshock" (singolo del 1982); The Violators "Summer Of '81" (singolo del 1982).
Euro
19,00
codice 3024678
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Rock contest (picture disc)
lpm [edizione] originale  stereo  ita  1987  controradio 
  [vinile]  Excellent punk new wave
l' originale stampa, pressata sotto forma di picture disc, con il vinile custodito in una semplice busta protettiva plastificata, copia priva dell' originario piccolo inserto con lista dei brani, scritta ''this side'' incisa sul trail off del lato A e ''other side'' su quello del lato B, catalogo RADIO937 sull'inserto. Pubblicato nel 1987, questo mini lp documenta il primissimo ''Rock contest'' organizzato nel 1987 dalla radio fiorentina Controradio, proponendo cinque brani di altrettanti gruppi che parteciparono a quella edizione: con Malina Harma & the Ascaral Bang con ''No all'arm'', fra echi di Vasco Rossi e tocchi funk rock, Funzionamento Anomalo con ''Di corsa'', una melodica fusion fra pop rock e jazz funk, FUNHOUSE con ''Nothing to do'', un sound sferragliante e punk rock, Casino Boogie piu' vicini al post punk con ''Scontro tra titani'', infine Stropharia Merdaria con ''Hero bird'', che abbina a ritmi dispari un sound chitarristico che evoca accostamenti con quello contemporaneo dei CCCP.
Euro
12,00
codice 246182
scheda
Aa.vv. (punk)    killed by john peel vol.1
LP [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  vatican radio 
punk new wave
Copertina lucida senza barcode, etichetta nera con scritte bianche. Pubblicata nel 2020, questa splendida, davvero imperdibile raccolta, primo volume di quella che speriamo diventi una nuova serie, mette insieme quattordici tracce, testimonianze incendiarie della prima scena punk (perlopiu' inglese), registrate durante sessions in studio (rimaste perlopiu' assolutamente inedite) effettuate per la BBC inglese tra il 1977 ed il 1981 (ci sono anche un paio di episodi che sarebbe piu' opportuno pero' definire "post-punk"), e trasmesse dal leggendario John Peel nella sua trasmissione su Radio One. Come sempre per le Peel Sessions, si tratta di registrazioni live in studio di livello eccezionale, spesso effettuate prima dell' uscita dei dischi delle bands, se non addirittura contenenti materiale che sarebbe rimasto del tutto inedito. Ecco la lista dei brani contenuti: Metal Urbain - E-202 (Peel Session registrata da questa seminale band francese di punk elettronico il 16 gennaio 1978) 2. Outcasts - Gangland Warfare (13 maggio 1981) 3. King - Antipope (dalla storica Peel Session registrata l' 11 luglio del 1978 dall' effimero gruppo formato da Captain Sensible poco dopo il momentaneo scioglimento degli stessi Damned, con Dave Berk del gruppo di Johnny Moped ed Henry Badowsky dei Chelsea; il brano sara' ripreso dai riformati Damned nel terzo album "Machine Gun Etiquette"), 4. Rudi - Yummy Yummy (29 maggio 1980) 5. Idiot Dancers - Jealousy (14 maggio 1980) 6. The Cortinas - Further Education (16 luglio 1977) 7. Alternative Tv - Going Round In Circles (17 luglio 1978), 8. Skids - Open Sound (16 maggio 1978) 9. Scars - She's Alive (20 febbraio 1980) 10. The Lurkers - Countdown (25 luglio 1978) 11. The Flys - Energy Boy (18 settembre 1979) 12. Funboy Five - Haircut Bob Dylan (19 settembre 1979) 13. Pragvec - Bits (23 agosto 1978) 14. The Wasps - She's Alarming (13 febbraio 1979).
Euro
19,00
codice 3024684
scheda
Aa.vv. (simpletones, crowd, rik l rik)    Beach blvd (coloured vinyl expanded 2lp - rsd 2020)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  radiation 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA, DOPPIO ALBUM CON UN VINILE GIALLO E L' ALTRO TURCHESE, IN 700 COPIE NUMERATE A MANO SULL' ADESIVO POSTO SUL CELLOPHANE, ristampa espansa a doppio lp, con un intero lp bonus, copertina per l' occasione apribile, pressoche' identica sul fronte a quella della prima rara tiratura su Posh Boy nella versione con copertina regolare (le primissime 500 copie avevano una copertina disegnata a mano). L' album aggiunto per l' occasione contiene sedici brani di F-Word, Simpletones, Crowd e Klan (tutte band della scuderia Posh Boy), e per l' esattezza "Shut Down", "Out There" e "Government Official" dal primo 7"ep degli F-Word, realizzato nel 1978, "Do The Nihl" e "In The Haze" dall' unico album degli stessi "F-Word, "Like It Or Not Live", uscito sempre nel 1978, "I Like Drugs", da un singolo dei Simpletones pubblicato nel 1979, "Tv Love" dei Simpletones, dal primo volume delle raccolte "Rodney on the Roq", uscito nel 1980, le inedite "Dead Meat (Killer Smog)"; Rock'n'roll Star", "Disco Ape" e "Nasty Nazi" dei Simpletones, "Right Time" dal primo volume di "Rodney on the Roq", 1980, "Desmond And Kathy" e "Melody Hill" dall' album dei Crowd "A World Apart", 1981, "Pushin' Too Hard" (cover dai Seeds) e "Cover Girls" dall' unico singolo dei Klan (nati dalle ceneri dei Simpletones), pubblicato nel 1980. Ecco invece le note relative all' album nella sua forma originaria: La splendida e storica raccolta uscita nel 1979, una delle testimonianze fondamentali di tutto il punk rock californiano, ed in particolare della all' epoca nascente scena "beach punk" dell' Orange County, cratterizzata da una forte impronta melodica non priva di influenze 60's ed ovviamente Ramones, unitamente ad una velocita' di esecuzione talora prossima all' hardcore. Contine 15 brani imperdibili, ovvero cinque a testa altrimenti irreperibili su album (ne' in molti casi su singolo) per gli irresistibilmente melodici SIMPLETONES, legati ad altre formazioni storiche come Negative Trend, Klan, Chiefs e Stepmothers ("Kristy Q" / "I have a date" / "Tiger Beat Twist" / "Don't bother me" / "California", quest' ultima nello stesso anno facciata A del loro unico singolo), i folli CROWD (la magnifica "Modern Machine" / "New Crew" / l' inno "Suzy is a Surf Rocker" / l' irresistibile "Living in Madrid" / "Trix are for the Kids"), autori un anno dopo dell' album "A World Apart" e vicini per certi aspetti ai migliori Dickies, ed infine l' ex F-Word RIK L RIK, in cinque brani registrati in realta' con i Negative Trend, durante la sua permanenza in quella grande band, tra cui nuove magnifiche versioni di tre brani del loro unico ep ("Black and red" / "Meathouse" / "I got power" / "Mercenaries" / "Atomic Lawn"), ovvero Iggy & the Stooges in cella di isolamento e sotto sedativo, pura violenza repressa ed autodistruttiva; due di questi brani furono pubblicati su singolo dalla stessa Posh Boy nel 1980, poi dopo un secondo singolo a proprio nome nel 1982 Rik L Rik purtroppo scomparve dalle scene, dopo qualche tempo un album inedito registrato all' inizio degli anni '80 ne rinverdi' la leggenda. Ricomparira' negli anni '90, e sara' con Slaves (autori di un lp nel 1990) ed Electric Frankenstein alla fine del decennio. Morira' purtroppo di cancro il 30 giugno 1990.
Euro
26,00
codice 3024649
scheda
Aa.vv. (soul / funky)    Eccentric soul: the outskirts of deep city
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1963  numero 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa del doppio album, ormai fuori catalogo, copertina cartonata apribile senza codice a barre e con inserto con foto e note incollato all'interno, label nera con scritte rosa, catalogo NUMERO017. Pubblicata nel 2007 dalla Numero, questa compilation documenta attraverso ventiquattro brani rari (con alcuni inediti) la scena sould di Miami degli anni '60 e '70; un'altra fatica quindi per la Numero (dopo la precedente ''The deep city label'', anch'essa dedicata alla scena di Miami), che vanta piu' di una uscita dedicata alle scene soul periferiche degli USA. Questa la scaletta: The Rollers, ''Konockin' at the wrong door'' (1970); Clarence Reid, ''No way out'' (1967); Helene Smith, ''What's in the lovin''' (1967); Betty Wright, ''Mr. Lucky'' (1967); James Knight & The Butlers, ''There goes my baby'' (1969); Frank Williams & The Rocketeers, ''Show me what you got'' (1966); Lynn Williams, ''Don't be surprised'' (1969); Helene Smith, ''True love don't grow on trees'' (1967); The Rising Sun, ''Do what you're doin''' (1971); The Rollers, ''One little piece'' (1970); Clarence Reid, ''Don't be a fool'' (1967); Helene Smith, ''Wrong or right he's my baby'' (1967); Perk Badger, ''Do your stuff'' (1970); Deep City Band, ''Masterpiece'' (1968); Helene Smith, ''Pot can't talk about the kettle'' (1963); Betty Wright, ''Thank you baby'' (1967); Nasty dog catchers, ''Nasty dog pt. 2'' (1966); The Rising Sun, ''One night affair'' (1971); The Rollers, ''Play with fire pt. 1'' (1966); Snoopy Dean, ''Your love won't let me leave you'' (1968); James Knight & The Butlers, ''There goes my baby (instrumental)'' (1969); Johnny K. Killens & The Dynamites, ''French the tickler'' (1967); Helene Smith, ''True love don't grow on trees (instrumental)'' (1967); The Rollers, ''Play with fire (instrumental)'' (1966).
Euro
27,00
codice 2029601
scheda

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