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10 cc    Original Soundtrack
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1975  mercury 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa inglese, copia con moderati segni di invecchiamento sul vinile e sulla copertina, copertina apribile, pressata da "Howards Printers", come indicato all' interno, completa di inserto testi, etichetta blu e argento, catalogo 9102500, nella versione con "Melys" inciso sul trail off del primo lato. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1975 dopo '' Steet music'' e prima di ''How dare You'', giunto al numero 4 delle classifiche Uk ed al numero 15 di quelle Usa. Il terzo album. "The Original Soundtrack" contielne uno dei brani di maggior successo della band, il primo hit americano "I'm Not in Love"; consideratto come una delle piu' innovative e riuscite produzioni della sua epoca, l' album si apre con "Une Nuit a Paris" e la facciata si chide con "Blackmail", due tra i migliori episodi della band in assoluto, insieme a "The Film of Our Love"sull'altro lato, l'Lp e' certamente uno dei massimi dei 10cc e presenta il loro pop mutante e raffinatissimo nel pieno fulgore del loro momento piu' creativo. Nella classica tradizione pop del gruppo inglese di Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds, con Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Passati alla storia per l' invenzione del''Gizmotron''. Nati a Manchester agli inizi del decennio, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina.
Euro
18,00
codice 108640
scheda
10.000 Maniacs    Blind man's zoo
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1989  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Completa di adesivo sul fronte copertina che indica la presenza dei testi tradotti in varie lingue, prima stampa europea di pressaggio tedesco, pressata anche per il mercato inglese, copertina con barcode, inner sleeve con foto e testi in inglese, inserto apribile con testi tradotti in varie lingue, tra cui l'italiano, etichetta custom azzurra con logo con elefante in alto, scritte nere e piccolo logo Elektra rosso e nero a destra, catalogo EKT57 / 960815-1. Il quarto album. Dopo il bellissimo "In My Tribe", il gruppo nel maggio del 1989 tira fuori il suo disco di maggior successo, molto piu' "pop" dei precedenti, sebbene ovviamente sempre legato a doppio filo alla tradizione country e folk non solo americana, a tratti vicino ai R.E.M. piu' estroversi, ma ancora una volta incensato dalla critica, oltre che dal pubblico (il disco giunse al 13esimo posto delle classifiche americane ed al 18esimo di quelle inglesi). Forse non pienamente all' altezza dei due albums precedenti "The Wishing Chair" ed "In My Tribe", contiene comunque alcuni brani tra i piu' belli della band, come "Eat For Two", "Dust Bowl" e la magnifica, acustica "Jubilee", che chiude il disco. Formatasi nel 1981 a Jamestown, New York, questa splendida band americana fu guidata fino al 1993 da Natalie Merchant, cantante di rara sensibilita' ed autrice di magnifici testi spesso caratterizzati da un forte impegno sociale e politico. Il loro secondo album "The Wishing Chair" (1985), prodotto dal grande Joe Boyd, rivelo' una crescita esponenziale delle qualita' del gruppo, ed e' considerato da molti uno dei dischi piu' belli del decennio, capolavoro impagabile dove folk americano ed inglese e pop si mescolano indissolubilmente, per un risultato inedito e personalissimo che si esalta nella bellezza di ogni singola canzone. Pur belli, i dischi successivi, a partire da "In My Tribe", di circa due anni dopo, non raggiunsero piu' quei livelli; in ogni caso il gruppo continua la sua attivita' ancora nel corso del primo decennio del nuovo secolo.
Euro
23,00
codice 249035
scheda
10.000 Maniacs    In my tribe
Lp [edizione] ristampa  stereo  EU  1987  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Ristampa del 2016 in vinile 180 grammi per audiofili, ormai fuori catalogo, corredata di inner sleeve con testi e crediti, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura su Elektra, catalogo 081227947248. Il terzo vero album della band americana formatasi a Jamestown (New York) nel 1981 e guidata da Natalie Merchant, cantante di rara sensibilita' ed autrice di magnifici testi spesso caratterizzati da un forte impegno sociale e politico, uscito nell' agosto del 1987 e giunto al 37esimo posto delle classifiche inglesi, non entrato in quelle americane, dopo il capolavoro "The Wishing Chair" (1985) e prima del loro maggior successo, "Blind Man's Zoo" (1989). Registrato dopo l' uscita dalla band di John Lombardo, riesce a non risentire della sua mancanza dal punto di vista compositivo, ed e' un disco in perfetto equilibrio tra gli inizi quasi roots della band, accostabile ai R.E.M. piu' folk rock (e guarda caso Michael Stipe e' ospite alla voce in un brano, "A Campfire Song"), e la svolta decisamente pop dei successivi, sempre comunque caratterizzato da una vena sottilmente malinconica accentuata dal timbro vocale della magnifica voce della Merchant; un disco ancora una volta incensato dalla critica. Ne vennero tratti i singoli "Peace Train", "Don't Talk", "What's the Matter Here" e "Like the Weather"; molto bella l' acustica e delicatissima "Verdi Cries" che chiude il disco.
Euro
26,00
codice 249016
scheda
10.000 Maniacs    Secrets of the i ching
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1983  press 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima rara stampa inglese, pressata nel 1984 cosi' come la seconda stampa americana (dopo la prima molto rara stampa americana su Mark Recordings, l' unica caratterizzata dalla presenza di dieci brani, tutte le altre versioni contengono nove brani, con l'esclusione di "National Education Week", anomalo episodio di stampo reggae che si preferi' escludere presto dal disco), con copertina (con moderati segni di invechciamento) lucida e senza codice a barre, con dipinto a colori sul fronte, diversa da quella delle due versioni americane del disco; questa prima stampa inglese e' caratterizzata da una copertina che non riporta sulla copertina il catalogo NORMAL5 (come invece la stampa tedesca), e sul retro in basso sotto l' indicazione "Manufactured In England by Goughsound ltd" non c'e' "Normal, Karl-Legienstr.188, 5300 BONN 1"; vinile con il solo catalogo P3001 e non il catalogo dell' edizione Normal, etichetta custom bianca con disegno in bianco e nero su di una facciata e nera con scritte bianche sull'altra, corredata dell' originario inserto con testi da un lato ed incisione di Dore' dall' altro. Pubblicato nel 1983 dalla Mark negli Usa e nell'agosto del 1984 dalla Press in Gran Bretagna, dove con la sua stampa americana da esportazione era giunto al nono posto della classifica indipendente gia' nel gennaio dello stesso anno. Proprio la seconda delle due stampe americane aveva gia' spopolato di importazione nelle classifiche indie inglesi, sotto la spinta di John Peel che trasmise ossessivamente il disco nella sua trasmissione radiofonica presso la Radio 1 della BBC, e che defini' il disco il piu' bello dell' anno, quando si rese opportuna questa stampa inglese, basata sulla scaletta proprio della seconda versione americana, con nove brani anziche' i dieci iniziali. Dopo il primo acerbo mini album "Human Conflict Number Five", la splendida band americana guidata da Natalie Merchant, cantante di rara sensibilita' ed autrice di magnifici testi spesso caratterizzati da un forte impegno sociale e politico, dimostra per la prima volta in questo disco tutto il suo potenziale, non ancora sempre perfettamente padrona dei propri mezzi ma certo capace di conquistare gia' con una manciata di brani splendidi, come le prime versioni di "Grey Victory" (magnifico jingle jangle da fare invidia ai R.E.M.), la delicata "Tension" e della inusualmente aggressiva "My Mother The War", brani che saranno opportunamente ripresi in nuove versioni nel successivo "The Wishing Chair", o ancora la estroversa e contagiosa "Daktari", la intensa "Death Of Manolete", che insieme ad altri piu' acerbi brani, rivelano ancora una ricchezza di influenze ed una varieta' compositiva che hanno caratterizzato il primo periodo della storia artistica della band. Il successivo "The Wishing Chair", prodotto dal grande Joe Boyd, rivelera' una crescita esponenziale, considerato da molti uno dei dischi piu' belli del decennio, capolavoro impagabile dove folk americano ed inglese e pop si mescolano indissolubilmente, per un risultato inedito e personalissimo che si esalta nella bellezza di ogni singola canzone. Pur belli, i dischi successivi, a partire da "In My Tribe", di circa due anni dopo, non raggiunsero piu' questi livelli.
Euro
23,00
codice 249020
scheda
16 Horsepower    Low estate
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  music on vinyl 
indie 90
Ristampa a cura della Music on Vinyl, vinile 180 gr., copertina ruvida, pressoche' idientica all'originale, completa di inserto con foto in bianco e nero, del secondo album, realizzato originariamente nel 1997 dopo "Sackcloth 'n' ashes" (96), prima di "Secret South" (00). Premesso che contiene composizioni, gestate ancor prima dell'uscita del debutto full lenght, questa seconda prova, assembla musica tradizionale americana, come folk e blues, ma anche istanze piu' mittleuropee (si ascolti la fisarmonica di "For heaven's sake"), creando un impasto southern dalle tinte cupe, che talvolta sfiorano connotati perfino gotici e/o atmosfere western. Un disco prodotto da John Paris, che presenta svariate sfaccettature, oltre ad arrangiamenti che contemplano xilofoni, violini, banjo, oltre alla gia' citata fisarmonica, in rimandi e riferimenti fra Nick Cave, Leonard Cohen approcciati con uno spirito punk alla Gun Club (la scaletta li omaggia con "Fire spirit) e similitudini con Grant Lee Buffalo e Woven Hand. Formatisi a Denver in Colorado nel 1992 ad opera di David Eugene Edwards, i 16 Horsepower sono un originale gruppo fra indie rock, folk e pop gotico; guidati da Edwards, i cui testi sono fortemente improntati dalla rigida educazione religiosa ricevuta e ricchi di riferimenti biblici, mentre il suo canto istrionico e carico di tensione, sembra un punto d'incontro fra un predicatore e Nick Cave o Peter Murphy, i 16 Horsepower esordiscono con un singolo nel 1995 e pubblicano il loro primo apprezzato Lp "Sackloth 'n' ashes" nel 1997, seguito l'anno successivo dall'altrettanto considerato "Low estate". Il quinto Lp "Folklore" sposta il loro baricentro musicale verso il folk, sempre immerso in atmosfere notturne e gotiche. Nel 2005 la band si scioglie ed Edwards da' vita la progetto denominato Woven Hand.
Euro
28,00
codice 2102395
scheda
16 Horsepower    Sackcloth 'n' ashes
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  music on vinyl 
indie 90
Per la prima volta in vinile, ristampa a cura della Music on Vinyl, vinile 180 grammi, completa di inserto in cartoncino sottile, etichetta sul nero/grigio con scritte bianche e rosse, del primo full lenght della band americana, realizzato originariamente solo su Cd, nell'aprile 1997, dopo l'Ep eponimo (giugno 96) e prima di "Low estate" (97). Prodotto da Warren Bruleigh (Violent Femmes) con Gordon Gano (Violent Femmes) al violino, esprime un country alternativo, con accenti gotici, cupi e densi di tensione, attuato mendiate strumenti tradizionali come banjo, chitarre slide, archi e contrabbasso, a sostegno di una voce visionaria che canta di peccato e redenzione; fra tradizione americana, hillibilly e gospel, Tom Waits, Nick Cave e Ennio Morricone. Formatisi a Denver in Colorado nel 1992 ad opera di David Eugene Edwards, i 16 Horsepower sono un originale gruppo fra indie rock, folk e pop gotico; guidati da Edwards, i cui testi sono fortemente improntati dalla rigida educazione religiosa ricevuta e ricchi di riferimenti biblici, mentre il suo canto istrionico e carico di tensione, sembra un punto d'incontro fra un predicatore e Nick Cave o Peter Murphy, i 16 Horsepower esordiscono con un singolo nel 1995 e pubblicano il loro primo apprezzato Lp "Sackloth 'n' ashes" nel 1997, seguito l'anno successivo dall'altrettanto considerato "Low estate". Il quinto Lp "Folklore" sposta il loro baricentro musicale verso il folk, sempre immerso in atmosfere notturne e gotiche. Nel 2005 la band si scioglie ed Edwards da' vita la progetto denominato Woven hand
Euro
28,00
codice 2101645
scheda
24 Grana    K-album (ltd white)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  la canzonetta 
indie 90
edizione limitata in vinile bianco, tiratura di 1000 copie numerate sul retro, remixato e rimasterizzato dal gruppo. Il terzo album in studio del gruppo, un concept che parte dalla lettera K di Ketamina con la quale sostituisce le C dei titoli dell'album. Pubblicato dopo il successo di "metaversus" del 1999, "K-album" è un disco che smussa le angolature ed avvicina il gruppo verso la musica d'autore italiana. Nati ad inizio anni 90 a Napoli da parte di Francesco Di Bella, chitarra e voce; Armando Cotugno, basso; Renato Minale, batteria. Sulla spinta del fermento sociale e culturale italiano delle posse, il gruppo si inserisce nella scena partenopea con un mix di rock e dub/reggae sostenuto dal cantato spesso in dialetto. Il primo album esce nel 1997 dal titolo "loop". Girano in lungo ed in largo la penisola con ottimi live-sets e raggiungono una certa notorietà con il secondo album "metaversus":
Euro
35,00
codice 2102018
scheda
24 Grana    Metaversus (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1999  la canzonetta 
indie 90
adesivo su cellophane, edizione limitata in vinile 180 grammi, remixata e rimasterizzata del secondo album in studio, uscito nel 1999 per il gruppo napoletano, registrato nell'isola di Procida inserito nella lista 100 migliori dischi italiani di sempre dal Mucchio Extra nel 2003. Nati ad inizio anni 90 a Napoli da parte di Francesco Di Bella, chitarra e voce; Armando Cotugno, basso; Renato Minale, batteria. Sulla spinta del fermento sociale e culturale italiano delle posse, il gruppo si inserisce nella scena partenopea con un mix di rock e dub/reggae sostenuto dal cantato spesso in dialetto. Il primo album esce nel 1997 dal titolo "loop". Girano in lungo ed in largo la penisola con ottimi live-sets.
Euro
32,00
codice 2102147
scheda
24-Carat black    Ghetto: misfortune's wealth
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1973  stax 
soul funky disco
Ristampa con copertina pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla Enterprise negli USA, l'unico album non postumo di questo gruppo afroamericano di Detroit, guidato dall'arrangiatore Dale Warren; un disco assurto da tempo allo status di culto, in particolare negli ambienti hip hop, ed i cui suoni sono stati campionati da artisti quali Heal, Young Disciples e Digable Planets. Warren lavorava con la Motown fra gli anni '60 ed i '70, e molti degli arrangiamenti di archi udibili nei dischi dei cantanti soul della celebre etichetta di Berry Gordy Jr sono opera sua. Warren strinse amicizia con il gruppo soul di Cincinnati The Ditalians, portandoli a cambiare nome in 24-Carat Black, e diventando il compositore e produttore del nuovo gruppo. Il risultato dei loro sforzi e' un album di funk molto atmosferico, dai ritmi spesso lenti e narcotici, e dalle sonorita' che sposano il soul orchestrale e melodico con profondi groove funk, dando luogo a pezzi ipnotici arricchiti da belle armonie vocali femminili (assai piu' funk che pop), come nella lunga ''Poverty's paradise'', magistrale esempio di convivenza fra approcci diversi alla musica afroamericana. Alcuni membri dei 24-Carat Black formarono poi i piu' prolifici Shotgun, gruppo funk detroitiano artefice di alcuni album fra la fine degli anni '70 e l'inizio del decennio successivo.
Euro
29,00
codice 2102870
scheda
38 special    rockin' into the night
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1979  a&m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale stampa italiana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) senza barcode, etichetta argent/grigia con logo oro/marrone, catalogo AMLH64782, data sul trail off "16-1-80" sul primo lato, "18-1-80" sul secondo lato. Pubblicato in Usa nell' ottobre 1979 dopo "Special Delivery" (1978) e prima di "'Wild eyed Southern Boys" (1980), il terzo album della band southern rock americana di Jacksonville, Florida, guidata da Donnie Van Zandt, giunto al giunto al numero 52 delle classifiche americane. E' con questo lavoro che i 38 Special inizieranno a fondere il southern rock con suoni piu' luminosi ed hard, in una formula che gli garantira' un enorme successo nel decennio successivo: La formazione, con l'utilizzo di due batteristi, e' capace di partorire brani trascinanti quali il singolo "Rockin' Into the Night", scritto da tre membri dei Survivor, "Stone Cold Believer", "Take Me Through the Night", "The Love That I've Lost", "Turn It On", e la cover di "Money Honey" dei Drifters. I 38 Special sono stati una delle principali realta' del Southern Rock insieme agli Allman Brothers ed ai Lynyrd Skynyrd; il gruppo era capitanato da Donnie Van Zant, il fratello del leader degli Skynyrd, Ronnie Van Zant.
Euro
14,00
codice 249238
scheda
99th Floor (sick rose)    electric ragoo
lp [edizione] originale  stereo  ita  1997  misty lane 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa italiana, copertina lucida senza barcode, etichetta in bianco e nero, catalogo ML040. Il secondo album, uscito nel 1997 dopo il primo "Teen Trash Vol.9" del 1993. In un momento di pausa rispetto all' attivita' con i Sick Rose, il cantante Luca Re si mette ancora una volta alla guida dei 99th Floor di Torino (dal titolo di un leggendario brano dei Moving Sidewalks) per tirare fuori il suo lato piu' genuinamente e selvaggiamente 60's garage, e questo eccellete disco suona davvero come l' ideale prosecuzione delle prime registrazioni degli stessi Sick Rose, puro travolgente 60's sound tra garage, beat, screziature psichedeliche, pop, ed una onnipresente tastierina Farfisa a far da perfetto contraltare alle graffianti chitarre. Molti eccellenti brani originali, una manciata di covers, tra cui "Flyte" dei Flowerz, "You" dei Basement Wall, "Albert Common is Dead" dei Blues Magoos.
Euro
26,00
codice 249435
scheda
Aa.vv. (africa)    Bulawayo blue yodel
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1948  olvido / mississippi 
world
Copertina cartonata senza codice a barre, corredata di splendido libretto di otto pagine formato lp con note storiche, foto e testi dei brani, label gialla e nera con scritte nere e titolo in giallo, catalogo OLV-006 / MRI-117. Pubblicata nel 2019 dalla Olvido / Mississippi, questa interessantissima antologia compila quattordici brani, tratti da vecchi 78 e 45 giri africani usciti fra il 1948 ed il 1959, di cantanti e musicisti provenienti da Zimbabwe, Sud Africa e Kenya, che esprimono una sorprendente sintesi fra musica folk dei propri paesi, blues e country acustico, avvalendosi persino di incredibili vocalizzi che ricordano lo yodel (si ascolti la lancinante "Wazibamba emarabini" di Josaya Hadebe). La raccolta presenta canti di trovatori omasiganda, ballate da brividi, originalissimi yodel, che evidenziano l'indubbio e potente legame fra la musica folk africana e quella afroamericana e nordamericana, non solo nella direzione che va dal vecchissimo continente al nuovo mondo, ma anche in quella inversa, più recente e contemporanea, come la musica country-western statunitense. Questa la scaletta: George Sibanda, "Gijim mfana"; Josaya Hadebe, "Wazibamba emarabini"; Sabelo Mathe, "Hambanini"; Sammy Ngaku, "Mbari ya ndia ruru"; George Sibanda, "Ekhaya"; Michael Majozi, "Sengihambile"; Petrus Mntambo, "Nangalena", "Yagegetheka"; Josaya Hadebe, "Gwabi gwabi intombi yami"; Sammy Ngaku, "Rosana"; Matthew Jeffries, "Iwe kusidio"; Petrus Mntambo, "Where you been, my lovie?"; Josaya Hadebe, "Bumnandi"; Clarkson Sithole, "Vabereki".
Euro
22,00
codice 3513664
scheda
Aa.vv. (blues)    atlantic blues: chicago
LP2 [edizione] originale  stereo  usa  1986  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Doppio album, l' originale stampa americana, copertina apribile, con crediti di ogni pezzo sul retrocopertina e note esplicative all' interno, etichetta rossa e nera con "...75 Rockfeller Plaza..." in basso, catalogo 7 81697-1. Pubblicata nel 1986, questa raccolta di brani (molti dei quali di ardua reperibilita', ed alcuni dei quali eseguiti dal vivo) e' dedicata al blues di Chicago. A partire dagli anni '40, e almeno fino a tutti gli anni '60, la Atlantic fu un' etichetta fondamentale per la musica americana di matrice blues e R&B, genere per il quale aveva messo in piedi un formidabile staff di produttori, tecnici e talent scouts; l' intera storia della Atlantic e del suo Blues e' qui (e negli altri volumi che concludono la serie). Vi appaiono in ordine e con i seguenti pezzi e relative date di registrazione: A1 Johnny Jones - Chicago Blues (1953, con Elmore James alla chitarra), A2 Johnny Jones – Hoy Hoy (1953, con Elmore James alla chitarra), A3 T-Bone Walker– Play On Little Girl (1955, con Junior Wells all' armonica), A4 T-Bone Walker– T-Bone Blues Special (1955, con Junior Wells all' armonica), A5 Buddy Guy & Junior Wells– Poor Man's Plea (1970, con Eric Clapton alla chitarra), A6 Buddy Guy & Junior Wells– My Baby She Left Me (1970, con Eric Clapton alla chitarra), A7 Buddy Guy & Junior Wells– T-Bone Shuffle (1970, con Eric Clapton alla chitarra e Dr. John al piano), B1 Freddie King– I Wonder Why (1969), B2 Freddie King– Play It Cool (1968), B3 Freddie King– Woke Up This Morning (1969), B4 Otis Rush– Gambler's Blues (1969, con Duane Allman alla chitarra), B5 Otis Rush– Feel So Bad (1969, con Duane Allman alla chitarra), B6 Otis Rush– Reap What You Sow (1969, con Duane Allman alla chitarra), C1 Howlin' Wolf– Highway 49 (1972), C2 Muddy Waters– Honey Bee (1972), C3 Koko Taylor– Wang Dang Doodle (1972, ospite Willie Dixon alla voce), C4 Johnny Shines– Dust My Broom (1972), D1 Freddie King– Goin' Down (1972), D2 Luther Allison– Please Send Me Someone To Love (1972), D3 Luther Johnson – Walkin' The Dog (1982), D4 J.B. Hutto– I Feel So Good (1982).
Euro
26,00
codice 249259
scheda
Aa.vv. (blues)    atlantic blues: guitar
LP2 [edizione] originale  stereo  usa  1986  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Doppio album, l' originale stampa americana, copertina apribile, con crediti di ogni pezzo sul retrocopertina e note esplicative all' interno, etichetta rossa e nera con "...75 Rockfeller Plaza..." in basso, catalogo 7 81695-1. Pubblicata nel 1986, questa raccolta di brani (molti dei quali di ardua reperibilita' ed in alcuni casi persino inediti, talora registrati dal vivo) e' dedicata alla chitarra blues e spazia dal country blues di Blind Willie McTell al moderno blues di Steve Ray Vaughan. A partire dagli anni '40, e almeno fino a tutti gli anni '60, la Atlantic fu un' etichetta fondamentale per la musica americana di matrice blues e R&B, genere per il quale aveva messo in piedi un formidabile staff di produttori, tecnici e talent scouts; l' intera storia della Atlantic e del suo Blues e' qui (e negli altri volumi che concludono la serie). Vi appaiono in ordine e con i seguenti pezzi e relative date di registrazione: Blind Willie McTell con "Broke down engine" ('49); Mississipi Fred McDowell con "Shake 'em on down" ('59); John Lee Hooker con "My baby don't love me" ('53) e "Guitar lovin' man" ('53); Stick McGhee con "Tall pretty woman" (inedito del '49, con il piu' famoso fratello Brownie McGhee alla chitarra); Texas Johnny Brown, suona il piano insieme a lui Amos Milburn, con "The blues rock" (del '49, uscito solo come singolo), "There goes the blues" (del '49, uscito solo come singolo) e "Bongo boogie" (inedito del '49); T-Bone Walker con "Two bones and a pick" ('57) e "Mean old world" ('56); Chuck Norris con "Let me know" (del '53, uscito solo come singolo); Guitar Slim con "It hurts to love someone" (del '57, uscito solo come singolo) e "Down through the years" (del '56, uscito solo come singolo); Cornell Dupree con "Okie dokie stomp" ('73) e "Blues nocturne" ('73); Big Joe Turner con "Tv mama" (del '53, con Elmore James alla chitarra); Al King con "Reconsider baby" (del '63, pezzo scritto da Lowell Fulson); Mickey Baker con "Midnight midnight" ('59); Ike & Tina Turner con "I smell trouble" ('71); B. B. King con "Why I sing the blues" ('72, registrata a Puerto Rico); Albert King con "Crosscut saw" ('66, con Booker T. alle tastiere) e "Born under a bad sign" ('67, sempre con Booker T.); John Hammond Jr. con "Shake for me" ('69, con Duane Allman alla chitarra); ed infine Stevie Ray Vaughan con "Flood down in Texas" ('82, registrata a Montreux in Svizzera). Se volete organizzare un "Blues Party" questo e' il disco che fa per voi !
Euro
26,00
codice 249258
scheda
Aa.vv. (blues)    atlantic blues: piano
LP2 [edizione] originale  stereo  usa  1986  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Doppio album, l' originale stampa americana, copertina apribile, con crediti di ogni pezzo sul retrocopertina e note esplicative all' interno, etichetta rossa e nera con "...75 Rockfeller Plaza..." in basso, catalogo 7 81694-1. Pubblicata nel 1986, questa raccolta di brani (molti dei quali di ardua reperibilita', ed alcuni dei quali eseguiti dal vivo) e' dedicata ai pianisti blues. A partire dagli anni '40, e almeno fino a tutti gli anni '60, la Atlantic fu un' etichetta fondamentale per la musica americana di matrice blues e R&B, genere per il quale aveva messo in piedi un formidabile staff di produttori, tecnici e talent scouts; l' intera storia della Atlantic e del suo Blues e' qui (e negli altri volumi che concludono la serie). Vi appaiono in ordine e con i seguenti pezzi e relative date di registrazione: A1 Jimmy Yancey– Yancey Special (1951), A2 Little Brother Montgomery– Talkin' Boogie (1951), A3 Jimmy Yancey– Mornful Blues (1951) A4 Little Brother Montgomery– Farish Street Jive (1951), A5 Jimmy Yancey– Salute To Pinetop (1951), A6 Little Brother Montgomery– Vicksburg Blues - 1951, A7 Jimmy Yancey– Shave 'Em Dry (1951), B1 Jack Dupree – Frankie & Johnny (1958), B2 Jack Dupree – T.B. Blues (1958), B3 Jack Dupree – Strollin' (1958), B4 Professor Longhair– Ball The Wall (1943), B5 Professor Longhair– Tipitina (1953), B6 Vann "Piano Man" Walls – Blue Sender (1952), B7 Vann "Piano Man" Walls – After Midnight (1952), C1 Joe Turner – Roll "Em Pete (1956), C2 Jay McShann– Fore Day Rider (1977), C3 Joe Turner – Cherry Red (1956), C4 Jay McShann– My Chile (1977), C5 Meade Lux Lewis – Cow Cow Blues (1951), C6 Meade Lux Lewis – Albert's Blues (1951), C7 Meade Lux Lewis – Honky Tonk Train Blues (1951), D1 Ray Charles– Ray's Blues (1953), D2 Ray Charles– Low Society (1953), D3 Ray Charles– A Bit Of Soul (1955), D4 Floyd Dixon– Hey Bartender (1954), D5 Floyd Dixon– Floyd's Blues (1954), D6 Texas Johnny Brown– After Hours Blues (1949, con Amos Milburn al piano), D7 Doctor John – Junco Partner (1972), D8 Willie Mabon– I Don't Know (1976, con Mick Jagger all' armonica!).
Euro
26,00
codice 249261
scheda
Aa.vv. (blues)    atlantic blues: vocalists
LP2 [edizione] originale  stereo  usa  1986  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Doppio album, l' originale stampa americana, copertina apribile, con crediti di ogni pezzo sul retrocopertina e note esplicative all' interno, etichetta rossa e nera con "...75 Rockfeller Plaza..." in basso, catalogo 7 81696-1. Pubblicata nel 1986, questa raccolta di brani (molti dei quali di ardua reperibilita', ed alcuni dei quali eseguiti dal vivo) e' dedicata ai cantanti ed alle cantanti blues. A partire dagli anni '40, e almeno fino a tutti gli anni '60, la Atlantic fu un' etichetta fondamentale per la musica americana di matrice blues e R&B, genere per il quale aveva messo in piedi un formidabile staff di produttori, tecnici e talent scouts; l' intera storia della Atlantic e del suo Blues e' qui (e negli altri volumi che concludono la serie). Vi appaiono in ordine e con i seguenti pezzi e relative date di registrazione: Sippie Wallace: You Got To Know How (1982), Sippie Wallace: Suitcase Blues (1982, con Bonnie Raitt alla slide guitar), Jimmy Witherspoon: Trouble In Mind (1956), Jimmy Witherspoon: In The Evenin' (1956), LaVern Baker: Gimme A Pigfoot (1958), Mama Yancey: Make Me A Pallet On The Floor (1951), Mama Yancey: How Long Blues (1951), Big Joe Turner: St. Louis Blues (1956), Big Joe Turner: Oke-She-Make-She-Bop (1953, con Elmore James alla chitarra), Lil Green: I've Got That Feelin' (1951), Lil Green: Every Time (1951), Wynonie Harris: Destination Love (1956), Wynonie Harris: Tell A Whale Of A Tale (1956), Ruth Brown: Rain Is A Bringdown (1949, com Amos Wilburn al piano), Ruth Brown: R.B. Blues (1950), Percy Mayfield: I Don't Want To Be President (1974, con Johnny Guitar Watson alla citarra), Percy Mayfield: Nothing Stays The Same Forever (1974, con Johnny Guitar Watson alla citarra), Ted Taylor: River's Invitation (1966), Esther Phillips: Just Like A Fish (1970), Otis Clay: Pouring Water On A Drowning Man (1970), Rufus Thomas: Did You Ever Love A Woman (1962, con i Booker T & the Mg's al completo), Titus Turner: Baby Girl Parts 1&2 (1964), Bobby Bland: Ain't That Lovin' You (1972, con Melvin Jackson al sax e Dr. John alla chitarra, tra gli altri), Johnny Copeland: It's My Own Tears That's Being Wasted (1968), Eldridge Holmes: Cheatin' Woman (1969, con Art Neville all' organo), Johnnie Taylor: I Had A Dream (1966), Aretha Franklin: Takin' Another Man's Place (1969), Z.Z. Hill: It's A Hang Up Baby (1969), Z.Z. Hill: Home Ain't Home At Suppertime (1969).
Euro
26,00
codice 249260
scheda
Aa.vv. (blues)    Harmonica blues (robert crumb artwork)
Lp [edizione] ristampa  mono  usa  1926  yazoo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Ristampa degli anni 2000, edizione limitata in vinile da 180 grammi, copertina lucida senza codice a barre, pressoche' identica alla prima rara tiratura, con il bellissimo artwork curato dal grande fumettista Robert Crumb, catalogo 1053. Originariamente pubblicata nel 1976 dalla Yazoo negli USA, la raccolta dedicata dalla label americana agli armonicisti blues degli anni '20 e '30. Un sentito tributo ad uno strumento fondamentale della musica blues, per quanto messo in secondo piano dalla chitarra, sia nella fase acustica che in quella elettrica, e qui imboccato da grandi armonicisti quali Freeman Stowers (sbalorditiva la sua incalzante ''Railroad blues''!) e De Ford Bailey. Questa la scaletta: A1 Freeman Stowers - Railroad Blues 1929 A2 State Street Boys - Crazy About You 1935 A3 Carver Boys - Wang Wang Harmonica Blues 1929 A4 Lee Brown - My Driving Wheel 1939 A5 Clarence Ashley & Gwen Foster - Bay Rum Blues 1933 A6 Robert Hill - I'm Going To Write And Tell Mother 1936 A7 Chuck Darling - Blowin' The Blues 1930 B1 Chuck Darling - Harmonica Rag 1930 B2 Jaybird Coleman - Man Trouble Blues 1930 B3 Jazz Gillum - I Want You By My Side 1936 B4 Alfred Lewis - Friday Moan Blues 1930 B5 Chicken Wilson & Skeeter Hinton - House Snake Blues 1928 B6 Bobbie Leecan & Robert Cooksey - Need More Blues 1926 B7 DeFord Bailey - Davidson County Blues 1928.
Euro
18,00
codice 249477
scheda
Aa.vv. (blues)    Not the same old blues crap (yellow vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1993  fat possum 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
La prima stampa vinilica, realizzata nel 2015 in vinile giallo, copertina con barcode 04577-80312-14, label con grande logo Fat Possum in bianco e nero sullo sfondo, catalogo FP80312-1. Originariamente pubblicato solo in cd nel febbraio del 1998 dalla Fat Possum, e quindi in vinile nel 2015 dalla stessa etichetta, questo è il primo volume di una serie di raccolte manifesto (furono infine tre) della proposta blues della importante casa discografica di Oxford, Mississippi, capace di valorizzare negli anni '90 i talenti di vecchi bluesmen spesso dimenticati o rimasti ai margini della scena nazionale per lungo tempo, ma apprezzati nel Sud degli Stati Uniti. Questo primo capitolo compila undici brani, CON UN UNEDITO DAL VIVO DEL GRANDE r.l.bURNSIDE e gli altri brani tratti da album della Fat Possum usciti fra il 1993 ed il 1998: dischi che documentano ciò che resta a fine secolo della torrida scena del blues da juke-joint, ad alta intensità e gradazione alcolica, che prelude anche all'incontro fra le giovani generazioni del garage punk low fi americano degli anni '90 e 2000 con questi venerabili musicisti afroamericani (a cui si aggiunge in fondo alla scaletta il folle ed originalissimo eroe bianco del rockabilly Hasil Adkins). Questa la scaletta: T-Model Ford, "I'm insane" (da "Pee wee get my gun", 1997); Junior Kimbrough, "Meet me in the city" (da "All night long", 1993); 20 Miles, "Come right in" (da "20 miles", 1997); R.L. Burnside, "Snake drive" (da "Mr wizard", 1997); Cedell Davis, "The horror" (da "The horror of it all", 1998); Junior Kimbrough, "Lonesome road" (da "Most things haven't worked out", 1997); Jelly Roll Kings, "Have mercy baby" (da "Off yonder wall", 1997); R.L. Burnside, "Come on in" (versione inedita, registrata dal vivo il 3 marzo 1994); Elmo Williams, "Been here and gone" (da "Takes one to know one", 1997); Robert Cage, "Little eddie blues" (da "Can see what you're doing", 1998); Hasil Adkins, "Your memories" (da "What the hell was I thinking", 1997).
Euro
18,00
codice 333285
scheda
Aa.vv. (blues)    Not the same old blues crap 2 (green vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1971  fat possum 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
La prima stampa vinilica, realizzata nel 2016 in vinile verde marmorizzato, a commemorazione del venticinquesimo anniversario della Fat Possum, copertina con scritta commemorativa in leggero rilievo sul fronte in alto e con barcode 767981101514, inserto con note, label rosa con logo Fat Possum bianco e rosa in basso, catalogo FP10151-1. Originariamente pubblicato solo in cd nel settembre del 2004 dalla Fat Possum, e quindi in vinile nel 2016 dalla stessa etichetta, questo è il terzo volume di una serie di raccolte manifesto (furono infine tre) della proposta blues della importante casa discografica di Oxford, Mississippi, capace di valorizzare negli anni '90 i talenti di vecchi bluesmen spesso dimenticati o rimasti ai margini della scena nazionale per lungo tempo, ma apprezzati nel Sud degli Stati Uniti. Questo terzo capitolo compila tredici brani, quasi tutti tratti da album della Fat Possum usciti nei primissimi anni del XXI secolo, tranne uno proveniente da un vecchio lp della Ahura Mazda uscito nel 1971, ed uno inedito, poi inserito in un disco solista uscito nel 2005: rispetto ai primi due volumi della serie, usciti nel 1998 e nel 2001, questo ultimo capitolo compie una sorta di interessante trait d'union fra questi venerabili ed oscuri bluesmen del Sud, come R.L. Burnside, Nathaniel Mayer, Robert Pete Williams e T-Model Ford, con alcuni artisti di generazioni molto più giovani e di indirizzo rock'n'roll, che però hanno un legame stilistico od una passione per il blues: fanno storia a sé gli Stooges di Iggy Pop, qui presenti con una punkedelica cover di "You better run" di Junior Kimbrough, poi segnaliamo un gruppo come i Black Keys, che hanno portato le influenze di questo torrido blues nella scena indie rock del XXI secolo, i garage rockers Thee Shams, e Bob Log III, chitarrista americano dall’approccio primitivo e blues, attivo da fine anni '80. Questa la scaletta: Charles Caldwell, "Hadn't I been good to you" (da "Remember me", 2004); The Black Keys, "Set you free" (da "Thickfreakness", 2003); Nathaniel Mayer, "I found out" (da "I just want to be held", 2004); Iggy and the Stooges, "You better run" (poi sulla compilation "Sunday nights: the songs of Junior Kimbrough", uscita nel gennaio del 2005); Little Freddie King, "Crack head joe" (poi su "You don't know what I know", 2005); R.L. Burnside, "Goin' down south" (da "A bothered mind", 2004); Thee Shams, "You want it" (da "Please yourself", 2004); Kenny Brown, "Cocaine bill" (da "Stingray", 2003); Bob Log III, "Boob scotch" (da "Log bomb", 2003); Grandpa Boy, "Vampires and failures" (da "Dead man shake", 2003); T-Model Ford, "Bad man" (da "Bad man", 2002); Robert Belfour, "Pushin' my luck" (da "Pushin' my luck", 2003); Robert Pete Williams, "Goodbye slim harpo" (da "Robert Pete Williams", 1971).
Euro
18,00
codice 333339
scheda
Aa.vv. (blues)    Not the same old blues crap 2 (yellow vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  fat possum 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
La prima stampa vinilica, realizzata nel 2015 in vinile giallo marmorizzato, copertina con barcode 045778034215, inserto con note, label blu con scritte rosse e bianche, logo Fat Possum bianco e blu a destra, catalogo FP80342-1. Originariamente pubblicato solo in cd nel giugno del 2001 dalla Fat Possum, e quindi in vinile nel 2015 dalla stessa etichetta, questo è il secondo volume di una serie di raccolte manifesto (furono infine tre) della proposta blues della importante casa discografica di Oxford, Mississippi, capace di valorizzare negli anni '90 i talenti di vecchi bluesmen spesso dimenticati o rimasti ai margini della scena nazionale per lungo tempo, ma apprezzati nel Sud degli Stati Uniti. Questo secondo capitolo compila dodici brani, quasi tutti tratti da album della Fat Possum usciti fra il 1994 ed il 2000, tranne uno proveniente da un vecchio lp della Ahura Mazda uscito nel 1970, e due inediti: rispetto al primo volume della serie, uscito nel 1998, questo secondo capitolo non documenta solo ciò che resta a fine secolo della torrida scena del blues da juke-joint, ad alta intensità e gradazione alcolica, che prelude anche all'incontro fra le giovani generazioni del garage punk low fi americano degli anni '90 e 2000 con questi venerabili musicisti afroamericani, ma anche un lato più introspettivo e rilassato del blues del Sud, con pezzi come "Easy rider" di Scott Dunbar. Da menzionare anche la collaborazione fra Junior Kimbrough ed il chitarrista rockabilly Charlie Feathers, "I feel good again", incisa nel 1969. Questa la scaletta: Scott Dunbar, "Easy rider" (dall'album "From lake mary", 1970); R.L Burnside, "Goin' down South" (dall'album "Too bad jim", 1994), "Walkin' blues" (inedito); Junior Kimbrough & Charlie Feathers, "I feel good again" (brano inciso nel 1969, pubblicato nel 1996 su 10" dalla Perfect); Junior Kimbrough, "Meet me in the city" (dall'album "Meet me in the city", 1999); Robert Belfour, "Black mattie" (dall'album "What's wrong with you", 2000); Asie Payton, "Goin' back to the bridge" (inedito), "Please tell me you love me" (dall'album "Worried", 1999); Paul Jones, "Goin' back home" (dall'album "Pucker up buttercup", 1999), "I'm gonna leave" (dall'album "Pucker up buttercup", 1999); T-Model Ford, "Sail on" (dall'album "She ain't none of your'n", 2000); Super Chikan, "El camino" (dall'album "What you see", 2000).
Euro
18,00
codice 333286
scheda
Aa.vv. (blues)    sun records - The Blues Years 1950-1956 (9lp box)
LPBOX [edizione] originale  mono  uk  1950  sun / charly 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
L' originale rara stampa, realizzata dalla inglese Charly nel 1985, copia distribuita in Italia con adesivo sul retro "Distribuzione Dischi Ricordi..." e con timbro SIae sulle etichette; straordinario box in cartone rigido, contenente un booklet di 24 pagine ricco di note e foto, e ben nove albums, ciascuno contenuto in una rispettiva copertina interna con ricche e dettagliate note sul retro, etichetta conlor senape e marrone, catalogo SUNBOX105. Mastodontica opera, riassume come meglio non si potrebbe la produzione che va dal 1950 al 1956, di orientamento essenzialmente blues, della gloriosa e fondamentale Sun Records, etichetta americana di Memphis, Tennessee, che contribui' in modo fondamentale alla nascita del rock'n'roll, partendo dal country che ne caratterizzava l' iniziale produzione, e, passando anche attraverso il blues, lanciando nella meta' degli anni '50 personaggi come Elvis Presley, Johnny Cash, Jerry Lee Lewis, Roy Orbison e Carl Perkins, contibuendo in modo determinante alla nascita ed all' esplosione del fenomeno rock'n'roll. Qui si fa pero' un passo indietro e si compie un viaggio imperdibile attraverso l' attivita' della label per tutta la meta' degli anni '50, fino al 1956, con registrazioni provenienti perlopiu' da rarissimi singoli e 78 giri, ma in taluni casi anche inedite! Diviso in 18 "capitoli" (uno per facciata), contiene brani di Lost John Hunter & The Blind Bats, Charlie Burse, Joe Hill Louis, Sleepy John Estes, Howlin' Wolf (una facciata intera), Jackie Brenston, B.B. King, Lou Sargent, Billy Love, L.J. Thomas, Rosco Gordon, Houston Stokes, Walter Tang Smith, Johnny London, Handy Jackson, Rufus Thomas Jr., Big Memphis Ma Rainey, Little Junior's Blue Flames, William Stewart, The Prisonaires, Hunki Dori, The Brewsteraires, Southern Jubilees, Jones Brothers, Doctor Ross, Doctor Ross With Henry Hill, Sammy Lewis & Willie Johnson Combo, Walter Horton, Jackie Boy & Little Walter, Jimmy DeBerry, Willie Nix, L.B. Lawson, Honeyboy Edwards, Albert Williams, Joe Hill Louis, Mose Vinson, MOSE, JOE & WALTER, D.A. Hunt, Earl Hooker, Boyd Gilmore, Charlie Booker, Walter Bradford, Walter Bradford & L.C. Hubert, James Cotton, Pat Hare, Hot Shot Love, James Banister, Dennis Binder, Raymond Hill, Tot Randolph, Johnny O'Neal, Little Milton, Houston Boines, Billy "The Kid" Emerson, Billy Love, Eddie Snow e Rosco Gordon.
Euro
180,00
codice 249235
scheda
Aa.vv. (compay segundo, celia cruz...)    Music that inspired buena vista social club
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  not now music 
world
Vinile doppio pesante, copertina apribile, catalogo NOT2LP210. Pubblicato nel 2015 dalla Not Now Music, questo album e' un tributo agli artisti caraibici e soprattutto cubani che furono fra i piu' importanti e vivaci interpreti di quella affascinante musica esposta all'attenzione del grande pubblico alla fine degli anni '90 grazie al celebrato film ''Buena Vista social club'', un coloratissimo ed intenso melange musicale fra culture latine ed africane che affonda le sue radici in epoche ben piu' lontane della fine del XX secolo. Troviamo qui musicisti come il grande pianista Ruben Gonzalez, membro del gruppo di Arsenio Rodriguez, il cantante Compay Segundo, che comincio' la sua lunghissima carriera negli anni '20, Ibrahim Ferrer, definito come ''il Nat Kign Cole cubano'' e la magnifica ''regina della salsa'' Celia Cruz. Questa la scaletta: Ruben Gonzalez, ''El yayabo''; Compay Segundo, ''Me diras que sabroso''; Ibrahim Ferrer, ''El planatal de bartolo''; Tito Puente, ''Tu no eres nadie''; Abelardo Barroso, ''En guantanamo''; Beny More', ''Francisco guayabal''; Perez Prado, ''Patricia''; Omara Portuondo, ''Oye mi ritmo''; Celia Cruz, ''Goza negra''; Bebo Valdes with Sabor de Cuba, ''Tirando tiro''; La Sonora Matancera, ''Eso se hincha''; Pio Leyva, ''Comiendo y cantando''; Chapotin & His Estrellas, ''Ya tu lo ves campeon''; Beny More', ''Soy del monte''; El Negro Peregrino, ''El jarabe loco''; Ibrahim Ferrer, ''Bodas de oro''; Perez Prado, ''mambo no. 5''; Celia Cruz, ''Juancito trucupey''; Aldemaro Romero, ''Mango mangue''; Ruben Gonzalez, ''Nuestras vidas – mi corazon es para ti''; Chano Pozo & James Moody, ''Tin tin deo''; Conjunto Roberto Faz, ''Suena tu bongo''; Alfredito Valdez & Trio Caney, ''La campina cubana''; Vicentico Valdes, ''Cao cao mani picao''; Beny More', ''Maracaibo oriental''; Machito, ''Zambia''; Lecuona Cuban Boys, ''Mosaico''; Bebo Valdes, ''Merengues, no''; Compay Segundo, ''Voy pa' mayari''; Tito Puente, ''Tinguaro''.
Euro
29,00
codice 2101787
scheda
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1980  fantasy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima stampa americana, copertina (con accentuati segni di invecchiamento sul retro in basso) apribile senza barcode, etichetta bianca ed azzurra sfumata con fulmini e logo arancio, catalogo F-79011; pubblicato nel 1980, il celebre doppio live album live che documenta l' edizione del 1979 del celebre festival "Bread & Roses", nato nel 1974 per iniziativa di Mimi Farina, sorella di Joan Baez, con lo scopo di portare musica e intrattenimento gratuito in ospedali, case di cura e prigioni, inizialmente nella zona della Baia di San Francisco e più tardi su scala nazionale. Registrato dal vivo il 5, 6 e 7 ottobre del 1979, include 22 brani; questa la lista completa: A1 –Norton Buffalo "I'm Taking Chances"; A2 –Hoyt Axton "The Devil" A3 –John Hammond "Driving Wheel" A4 –The Chambers Brothers "Tore Up Over You" A5 –The Chambers Brothers "When Will I Be Loved" B1 –Freebo And The Bread And Roses Dixieland Band "Basin Street Blues" B2 –Maria Muldaur "Just As An Eagle Stirs Her Nest" B3 –Graham Nash, Joel Bernstein "Military Madness" B4 –Graham Nash, Joel Bernstein "Just A Song Before I Go" B5 –David Crosby, Joel Bernstein, Graham Nash "Power", C1 –David Crosby "Leeshore" C2 –Paul Siebel "Lonesome House" C3 –Kris Kristofferson "Blessing In Disguise" C4 –The Roches "The Married Men" C5 –Leah Kunkel "Losing Myself To You" C6 –Chick Corea "Medley (Improvisation)" D1 –Joan Baez, Mimi Farina "Bread And Roses" D2 –Joan Baez "Forever Young" D3 –Pete Seeger "Acres Of Clams" D4 –Pete Seeger "Lonesome Valley" D5 –Finale (All) "This Land Is Your Land".
Euro
14,00
codice 248994
scheda
Aa.vv. (diaframma, litfiba...)    body section
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1983  spittle 
punk new wave
ristampa in edizione limitata di 300 copie, pressocche' identica alla prima molto rara tiratura uscita originariamente su etichetta Electic Eye nel 1983, corredata di inner sleeve. Inserito dallo staff della rivista musicale Rumore tra i 50 dischi piu' importanti nella storia della new wave italiana, uno dei primi e fondamentali documenti del post punk del nostro paese, ideale seguito della raccolta "Gathered" che un anno prima la rivista Rockerilla aveva pubblicato sempre tramite la Electric Eye, ma capace di testimoniare una esponenziale crescita del "Movimento" attraverso 10 brani altrimenti inediti, appositamente realizzati per questa pubblicazione da altrettante bands selezionate tra quanto di meglio l' underground italico avesse proposto all' attenzione dei critici della all' epoca giovane rivista. L' album e' diviso tra una "Blue Section" che occupa il lato A, piu' morbidamente atmosferica, ed una "Pink Section", piu' rock e sperimentale, che occupa il lato B, e si segnala per la presenza di molte bands che si sarebbero rivelate fondamentali nell' ambito del nostro panorama negli anni a venire, oltre ad alcune piccole gemme da parte di bands dimenticate. Aprono i MODO con "Eyes in the Mirror", vagamente jazzata, con una interessante alternanza di vice maschile e femminile; i MONUMENTS con la bella "Wonderful Woman" propongono una versione piu' oscura e claustrofobica dei primi Soft Cell; suggestiva la malinconica e stranita "A Gift of Tears" dei JEUNESSE D'IVOIRE, aggressiva e claustrofobica "Vanity Fair" dei bravissimi FRIGIDAIRE TANGO, tra punk-funk ed atmosfere dark; i KIRLIAN CAMERA chiudono la prima side con la rarefatta ed oscura "Dreamtime Comes", veri e propri "veterani" della scena con gia' un 12" realizzato nel 1981 (nello stesso 1983 pubblicarono il primo album "It Doesn't Matter, Now", ed un altro 12"). La "Pink Section" sezione si apre con le 2 band fiorentine che per tutti gli anni '80 resteranno le piu' seguite ed amate di tutto il nuovo rock italiano: i LITFIBA, che gia' avevano pubblicato un anno prima il primo ep "Guerra", e nel 1983 pubblicarono anche il 7" "La Luna", sono presenti con uno dei brani piu' belli della loro discografia, la splendidamente atmosferica ed ipnotica "Transea" (poi riedita anni dopo in una versione pero' diversa); anche i DIAFRAMMA avevano gia' pubblicato del materiale, il 7" "Pioggia" ed uno split single con i concittadini Pankow, e qui, nello stesso anno in cui sarebbe uscito anche lo storico 12" Altrove", ci regalano l' oscura "Specchi D' Accqua", legata a doppio filo a certo post punk inglese dalle tinte dark, brano poi inserito nel loro primo album "Siberia", in versione divera; assai interessante e' "Fear" dei VOX REI, quasi dark punk, grezza ed aggressiva; "Dopo Hiedegger" dei Die Form testimonia al meglio l' attitudine caustica e sperimentale di questo progetto che sara' fertile di idee; infine "Danke Mami!" dei RINF pare riprendere certi esperimenti dei primi Gaznevada, tra punk, funk, elettronica e sperimentazione. Una testimonianza imperdibile, di notevole valore artistico oltretutto.
Euro
15,00
codice 2102132
scheda
Aa.vv. (folk japan)    Sound storing machines – the first 78rpm records from japan 1903-1912 (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  193  sublime frequencies 
world
Edizione limitata, copertina senza codice a barre, inserto con note a cura di Robert Millis, label nera con scritte bianche, logo Sublime Frequencies bianco in alto e particolare dello artwork di copertina in basso, catalogo SF115. Pubblicata nell'aprile del 2021 dalla Sublime Frequencies, questa antologia compila rari brani tratti da 78 giri d'epoca provenienti dal Giappone, ed incisi fra il 1903 ed il 1912, raccolti nel corso di vari viaggi nel Sol Levante da parte di Robert Millis, musicista americano co-fondatore dei Climax Golden Twins e poi coinvolto in altri progetti sperimentali (Indian Talking Machine, Victrola Favorites, Phi Ta Khon: Ghosts of Isan, This World is Unreal Like a Snake in a Rope). Si tratta di musica tradizionale nipponica: canzoni folk, registrazioni di teatro popolare e colto (rakugo e noh), brani strumentali suonati con strumenti locali, musica classica gagaku; reperti sopravvissuti ad un secolo di guerre e cataclismi, testimonianze di un'industria discografica, quella giapponese, allora ai suoi primi vagiti (le registrazioni effettuate nel 1912 da Fred Ginsberg furono le prime commerciali in Giappone). Questa la scaletta: Togi Suenaga, "Bairo"; Heikichi Toyosawa, "Senryou nobori"; Kamanosuke Azumaya, "Chikumagawa"; Sumako Of Shinbashi, "Kappore"; artista sconosciuto, "Hokai-Bushi oiwake-bushi"; Sakima Uehara, Kiyosuka Takahashi, Kado Fukushira, "Matzukaze"; Kosan Yanagiya, "Rakugo: Ukiy-buro"; Togi Suenaga, "Taishikichou"; Kachiguri Mimasuya, "Shiokumi kasatukashi"; Umewaka Manzaburo, Umewaka Rokurou of the Kanze Noh School, "Yokyoku (dal dramma noh "Kakitsubata"); Hanadou Nokiken, "Sanjusangen-Do kiyori"; Shimeju of Yoshiwara, "Neko ja"; Sumitayo Takemoto, "Horikawa sarumawashi"; Haruko Tayu Takemoto, "Sakaya no dan (da "Sankatsu hanchichi)"; Sinzaemon Toyozawa, "Joruri taiko-ki ju danme".
Euro
29,00
codice 3513665
scheda

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