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13th floor elevators    Psychedelic sounds of
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  international artist 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura. Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
Euro
23,00
codice 2091714
scheda
13th floor elevators    Psychedelic sounds of (mono)
Lp [edizione] ristampa  mono  usa  1966  sundazed 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ormai rara ristampa del 2008; per la prima volta dai tempi della sua uscita, per la prima volta ristampato appropriatamente, in splendida e potente registrazione mono (e proprio in mono l' album usci' originariamnte, la versione stereo del disco comparve alcuni mesi dopo), a cura dalla benemerita Sundazed, copertina pressoche' identica alla prima rarissima tiratura del 1966, etichetta "International Artists" gialla e verde (a riprodurre quella originale), trail off matrix "LP 5218-A WG/NRP" (sul lato A) e "LP 5218-B WG/NRP" (sul lato B), diverso rispetto alla successiva stampa sempre su Sundazed. Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
Euro
34,00
codice 245165
scheda
13th floor elevators    Psychedelic sounds of (mono)
Lp [edizione] ristampa  mono  usa  1966  sundazed 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, con adesivo di presentazione sul cellophane, ormai rara ristampa del 2008; per la prima volta dai tempi della sua uscita, per la prima volta ristampato appropriatamente, in splendida e potente registrazione mono (e proprio in mono l' album usci' originariamnte, la versione stereo del disco comparve alcuni mesi dopo), a cura dalla benemerita Sundazed, copertina pressoche' identica alla prima rarissima tiratura del 1966, etichetta "INternational Artists" gialla e verde (a riprodurre quella originale), trail off matrix "LP 5218-A WG/NRP" (sul lato A) e "LP 5218-B WG/NRP" (sul lato B), diverso rispetto alla successiva stampa sempre su Sundazed. Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
Euro
38,00
codice 244888
scheda
2Pac (tupac shakur)    me against the world
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  interscope / universal / amaru 
hip-hop
Doppio album in vinile 180 grammi, ristampa realizzata in occasione del 25esimo anniversario dall' uscita originaria, copertina pressoche' identica a quella della originaria molto rara tiratura. Pubblicato nel marzo del 1995, dopo "Strictly 4 My N.I.G.G.A.Z." e prima di "All Eyez on Me", giunto al primo posto delle classifiche americane, il terzo album. Descrizione completa a seguire. Uno dei piu' celebri e discussi rappers del genere gangsta, la cui fama forse si ancor piu' allargata dopo la prematura morte, Tupac Amaru Shakur (1971-1996, noto anche come 2Pac) nacque a New York in una famiglia fortemente legata al movimento delle Pantere Nere, ma si trasferi' nella tarda adolescenza in California, dove comincio' a farsi strada nel mondo dello hip hop. Dopo aver collaborato con i Digital Underground, Shakur si affermo' prepotentemente con il suo acclamato album d'esordio, ''2pacalypse now'' (1991), avviando contemporaneamente anche una promettente carriera cinematografica, che lo avrebbe visto recitare in alcuni film nella prima meta' degli anni '90. La sua immagine di rapper fuorilegge ed i suoi testi duri, incentrati sulla violenza della vita di strada nei ghetti afroamericani, erano uno dei piu' spettacolari ritratti della figura del gangsta rapper. La sua reputazione fu cementata dal terzo e dal quarto album, ''Me against the world'' (1995) e ''All eyez on me'' (1996), entrambi giunti in vetta alle classifiche americane, ma la sua giovane vita fu stroncata in una sparatoria a Las Vegas nel 1996, al culmine di un periodo di tensione all'interno della inquieta scena gangsta, che lo aveva visto scontrarsi pubblicamente con il rapper rivale The Notorious B.I.G.
Euro
33,00
codice 3023878
scheda
50 cent    best of 50 cent
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  shady / aftermath / interscope / universal 
hip-hop
doppio album, adesivo di presentazione sul cellophane, copertina apribile, voucher con codice per il download digitale; pubblicato nell' aprile del 2017, contiene diciotto brani che attraversano la carriera del rapper neworkese. Questa la lista completa dei brani: A1 In Da Club A2 21 Questions (Featuring Nate Dogg) A3 P.I.M.P. A4 Disco Inferno B1 Candy Shop (Featuring Olivia) B2 Just A Lil Bit B3 Outta Control (Remix, Featuring – Mobb Deep) B4 Hustler's Ambition C1 Best Friend (Remix, Featuring Olivia) C2 Window Shopper C3 Ayo Technology (Featuring Justin Timberlake, Timbaland) C4 I Get Money C5 Straight To The Bank D1 I'll Still Kill (Featuring Akon) D2 Get Up D3 I Get It In D4 Baby By Me (Featuring Ne-Yo), D5 How To Rob (Featuring Madd Rapper). Descrizione completa a seguire.
Euro
29,00
codice 3023876
scheda
68 Comeback    do the Rub (the rub / cadillac man)
7" [edizione] originale  stereo  usa  1994  bag of hammers 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Singolo in formato 7", prima stampa USA, copertina ripiegata attorno al disco, senza barcode, label argento con foro centrale largo, scritte nere e logo Bag Of Hammers nero in alto, vinile che assume colore rosso se posto controluce. Pubblicato nel 1994 dalla Bag Of Hammers negli USA, questo singolo del gruppo americano contiene due brani inediti su album, "The rub", composizione originale del gruppo, splendido stomp che incrocia Bo Diddley, il garage ed il surf rock, e sulla B-side "Cadillac man", cover di un brano della colonna sonora del leggendario film di culto "Marjoe" (1972), bizzarra e folle predica ammantata di toni quasi psichedelici con la voce effettata dall'eco e con distorti interventi chitarristici. Questa cult band americana basata a Memphis e nata nel 1992 per iniziativa di Jeffrey Evans, chitarrista degli oscuri e purtroppo dimenticati Gibson Bros (gruppo dell' Ohio tra i primi ad operare un recupero delle sonorità piu' grezze e sotterranee del rock'n'roll e del blues), registrava il suoi dischi nella più disinvolta noncuranza delle problematiche relative alle tecniche di registrazione; nel gruppo suonò anche il chitarrista Jack Taylor, con Evans nei Gibson Bros prima e nei '68 Comeback dopo, prima della prematura scomparsa sopraggiunta nel 1997. La band (autrice oltre che di tre album anche di una sterminata quantità di singoli) sfoderava un suono incredibilmente sporco e grezzo, ma davvero viscerale, con una fedeltà solo sostanziale ai modelli originari che non impedisce di tirar fuori un torrido approccio decisamente garage. Il 33 giri ''Love Always Wins" (1999) sarà l' ultimo album a nome '68 Comeback, ma presto Jeffrey Evans si rifarà vivo con un album a nome proprio.
Euro
10,00
codice 332050
scheda
A certain ratio    Sextet
LP [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  mute 
punk new wave
ristampa in edizione limitata in vinile arancione, con copertina ruvida, inserto e codice per la copia digitale. Il terzo album degli A Certain Ratio (condiderando anche "The Graveyard And The Ballroom", primo album uscito originariamente solo su cassetta), tra le band principe della scuderia Factory e fondamentale figura animatrice della fervida scena di Manchester. Dopo le prime realizzazioni tese verso una oscura e crepuscolare wave, uscira' nel Gennaio del 1982, dopo ''To Each..." e prima di "I'd Like To See You Again", il loro disco di maggior riscontro di pubblico (giungera' al 53esimo posto nella classifica britannica), caratterizzato dalla ricerca del gruppo di un suono assoluto che, attraverso il basso palpitante di Jeremy Kerr, unira' partiture punk-funk a suoni industriali tramite una crescente sperimentazione dedicata a sonorita' e ritmi dance. "Sextet", atipico e interessante, rimarra' l'esempio massimo dell'espressivita' di questa seconda ed affascinante fase del gruppo, nove brani che riescono a catturare l'onirico in piccole gemme, che si celebrano in un linguaggio che si sviluppa attraverso l'attitudine punk, l'elasticita' del pop, il ritmo del funk, le visioni crepuscolari della wave piu' oscura e la sperimentazione figlia di una introspettiva ricerca musicale. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 da Jeremy Kerr, Peter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop, dopo il loro storico primo sette pollici, All Night Party uscito nel 1979, al gruppo si unira' Donald Johnson. La nuova formazione realizzera' il famoso e ricercatissimo album, uscito originariamente nel 1980 in versione cassetta, "The Graveyard And The Ballroom". Nel 1981 si unira' al gruppo Martha Tilson (ex Occult Chemistry) e verra' pubblicato l'album To Each...; quest'ultimo chiudera' idealmente la prima fase del gruppo caratterizzata da una oscura wave. Il successivo album Sextet sara' interprete della nuova fase sperimentale che caratterizzera' principalmente tutte le successive realizzazioni degli A Certain Ratio imponendoli tra le band piu' atipiche dedite a fuorvianti sonorita' e ritmi dance.
Euro
19,00
codice 2091247
scheda
A taste of honey    Ladies of the eighties
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1982  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata e con adesivo che annuncia la presenza del brano "I'll try something new", prima stampa USA, copertina con barcode, label porpora con scritte argento, logo Capitol con cupola argento in alto, catalogo ST-12173. Pubblicato nel 1982 dalla Capitol in Europa e negli USA, dove giunse alla 73esima posizione nella classifica billboard 200, il quarto ed ultimo album, successivo a "Twice as sweet" (1980). Prodotto in gran parte da Al McKay (tranne due brani curati da Donald La Pread), membro degli Earth, Wind & Fire negli anni '70, "Ladies of the eighties" tiene fede al suo titolo con le sue sonorità funk pop levigate, ballabili e dominate dalle tastiere e dai synth, ormai calate appieno negli anni '80 con un moderno approccio allo r'n'b e con levigate melodie vicine al quiet storm; ancora belle e vellutate le armonie vocali delle due cantanti. Dei singoli che ne furono tratti, "I'll try something new" fu l'unico di successo, giungendo alla nona posizione nella classifica r'n'b ed alla 41esima nella billboard hot 100. Gruppo disco e soul music formatosi a Los Angeles nel 1971/72, gli A Taste Of Honey erano composti nella loro formazione consolidata da due donne e due uomini, Janice Marie Johnson (voce, chitarra, basso), Perry Kibble (tastiere), Hazel Payne (chitarra, voce) e Donald R. Johnson (batteria). Il gruppo fece anni di gavetta prima di approdare al traguardo di una pubblicazione, debuttando su disco nel 1978 con il singolo Boogie oogie oogie", grandissimo hit che giunse in vetta alla billboard hot 100, e con l'album A taste of honey" (arrivato alla sesta posizione nella billboard 200), primo di quattro lp. La loro versione tradotta in lingua inglese della vecchia hit pop giapponese "Sukiyaki" interpretata originariamente da Kyu Sakamoto nel 1961, fu nel 1981 il loro secondo ed ultimo grande successo, piazzandosi al terzo posto nella billboard hot 100. Caratteristica della musica degli A Taste Of Honey è stata la capacità di non appiattirsi sulla disco music imperante nei tardi anni '70, ma di alternarla con intuizioni di moderno r'n'b e di quiet storm; i loro brani sono stati spesso utilizzati come fonti di campionamento daglki artisti hip hop fin dai primi anni '80.
Euro
19,00
codice 332086
scheda
A winged victory for the sullen    The undivided five
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  ninja tune 
indie 2000
adesivo su cellophane, copertina apribile, etichette custom. "The Undivided Five" (2019) è una raccolta di brani di natura quasi cinematografica: tutti i pezzi del disco potrebbe far parte di una colonna sonora di film. Il duo A Winged Victory for the Sullen, anche quando non lavora alla musica per film, mantiene una scrittura immaginifica, eterea. L'ambient incronta la musica classica contemporanea. A Winged Victory for the Sullen: duo americano di musica d'ambiente composto da Dustin O'Halloran e Adam Wiltzie. Hanno pubblicato tre album in studio e varie colonne sonore. Il loro terzo album in studio, "The Undivided Five", è stato pubblicato il 1° novembre 2019 tramite Ninja Tune.
Euro
26,00
codice 2090902
scheda
Aa. vv. (biff bang pow, pastels...)    creation artifact 45 - the first ten singles (1983-1984)
7"BOX [edizione] nuovo  stereo  uk  1983  cherry red 
punk new wave
Box in formato 7", EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2015, con inserto apribile con note; imperdibile cofanetto (in cartone rigido) che contiene tutti i primi 10 singoli (ciascuno corredato di copertina che riproduce quella originaria) realizzati dalla etichetta inglese Creation tra il 1983 ed il 1984, tassello imprescindibile della scena inglese che iniziava a staccarsi dall' oscurita' del post punk per cercare nuove vie espressive, e le trovava in una rivisitazione creativa del pop e della psichedelia degli anni '60, creando pero' i presupposti per tanta della musica inglese (e non solo) degli anni a venire. Aldila' dellimportanza storica della prima produzione dell' etichetta di Alan McGhgee (peraltro leader di una delle band migliori dell' etichetta, I Biff Bang Pow!), ad essa si debbono alcune delle gemme piu' splendenti dell' underground inglese di quegli anni. Questa la lista completa dei singoli inclusi: Single One: The Legend! "73 In '83" / "You (Chunka Chunka) Were Glamorous" / "Melt The Guns" Single Two: The Revolving Paint Dream "Flowers In The Sky" / "In The Afternoon" Single Three: Biff Bang Pow! "Fifty Years Of Fun" / "Then When I Scream" Single Four: Jasmine Minks "Think" / "Work For Nothing" Single Five: The Pastels "Something Going On" / "Stay With Me Til Morning" Single Six: The X-Men "Do The Ghost" / "Talk" Single Seven: Biff Bang Pow! "There Must Be A Better Life" / "The Chocolate Elephant Man" Single Eight: Jasmine Minks "Where The Traffic Goes" / "Mr Magic" Single Nine: The Loft "Why Does The Rain" / "Like" Single Ten: The Legend! "The Legend! Destroys The Blues" / " Arrogant Bastards"
Euro
34,00
codice 3023639
scheda
Aa.vv. ( Garage Usa 45 )    turn to stone
lp [edizione] nuovo  mono  eu  1966  ashtray 
rock 60-70
Sottotitolata "Long Lost Sixties Garage Usa"; copertina in cartoncino lucido senza barcode, etichetta in bianco e nero. Questo primo volume uscito nel 2010 di quella che si spera divenga una serie, approdata nel 2012 al secondo volume, include 16 brani scovati nell' ambito del garage punk americano piu' oscuro, provenienti da rarissimi 45 giri pubblicati tra il '64 ed il '67, ed un livello medio decisamente alto, nell' ambito del genere. Dodici brani fanno la comparsa per la prima volta su una raccolta, altri quattro sono stati precedentemente inclusi in alcune raccolte, ma solo in cd. Ecco la lista dei gruppi e dei relativi brani , con lo stato di origine del gruppo (dove conosciuto) e l' anno di uscita dei singoli. Side a: 1 Larry Knight & Upsetters - Hurt Me (Michigan, 1966) 2 Casuals Incorporated - I Realize (Kentucky, 1966) 3 Dean Carter Sound - Wandering Soul (Illinois, 1966) 4 Ascots - Monkey See Monkey Do (Rhode Island, 1965) 5 Gladiators - Turning To Stone (Ohio, 1966) 6 Fugitives - Mean Woman (New York, 1965) 7 Mar-Teks - Don't Take It Out (Alabama, 1966) 8 Rojay & Faber - Good In This World (California, 1966) Side B: 1 TR5 - Till The End Of The Day (Pennsylvania, 1966) 2 James T & Workers - Who Can I Turn To (Michigan, 1966) 3 Voxmen - They Say (Georgia, 1966) 4 Georgy & Velvet Illusions - Mini Shimmy (Washington, 1967) 5 Pigeons - Stick In My Corner (New York, 1966) 6 Nomads - Please Dont Hurt Me (1966) 7 Noblemen - Little Girl You Look So Fine (1964) 8 Restless Feelin's - A Million Things (New York, 1966).
Euro
16,00
codice 3023623
scheda
Aa.vv. ( jazz )    Spiritual jazz - Esoteric, Modal And Deep Jazz From The Underground 1968-77
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  jazzman 
jazz
Doppio album, ristampa del 2019, limitata in 1000 copie, con copertina apribile senza barcode (a differenza della originaria tiratura). Pubblicata nel 2008 dalla Jazzman, questa compilation documenta attraverso dodici rari brani l'influsso esercitato dal jazz di John Coltrane, intriso di spiritualita', su diversi musicisti afroamericani ed africani, piu' dal punto di vista dei toni e dello ''spirito'' della musica che da quello strettamente stilistico: i pezzi presentati non sono infatti direttamente riconducibili allo stile del grande sassofonista, ma sono accomunati ad esso per le atmosfere, e fra di loro anche per i riferimenti culturali all'Africa. Ronnie Boykins, collaboratore di lungo corso di Sun Ra, e Ohio Penitentiary 511 Jazz Ensemble (un gruppo formato da detenuti), sono fra gli artisti rappresentati in questa insolita compilation. Episodi dai tratti boogaloo si alternano con squarci free, venature funk, jazz mainstream attraverso i seguenti brani, tratti da rari singoli ed album del periodo 1968-1977: James Tatum Trio Plus, ''Introduction'' (1973); Lloyd Miller, ''Gol-e gandom'' (1968); Morris Wilson Beau Bailey Quintet, ''Paul's ark'' (1970); Mor Thiam, ''Ayo ayo nene'' (1973, artista senegalese); Ndikho Xaba & The Natives, ''Nomusa'' (1970, dal Sud Africa); The Positive Force with Ade Olatunji, ''The afrikan in winter'' (1970); Salah Ragab & The Cairo Jazz Band, ''Neveen'' (1972, dall'Egitto); The Frank Derrick Total Jazz Experience, ''No jive'' (1974); Hastings Street Jazz Experience, ''Ja mil'' (1976); Ronnie Boykins, ''The will come is now'' (1974); Leon Gardner, ''Be there'' (1974); Ohio Penitentiary 511 Jazz Ensemble, ''Psych city''.
Euro
28,00
codice 2091936
scheda
Aa.vv. (country)    20 Country legends
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1944  black tulip 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good blues rnr coun
copia con moderati segni di invecchiamento su copertina e vinile, seconda stampa inglese della prima metà degli anni '80 su Black Tulip, copertina semilucida senza barcode e con scritta "printed in england" sul retro in basso, label arancione con scritte nere e logo Black Tulip nero in alto, logo STEMRA a destra, catalogo 555006. Pubblicata nei primi anni '80 dalla Everest nel Regno Unito, questa antologia compila venti grandi classici della musica country e rockabilly di alta epoca, con pezzi di Johnny Cash (ben quattro, fra cui quello che apre la scaletta, "Train of love"), Roy Orbison, Jerry Lee Lewis, Conway Twitty, Lester Flatt ed Earl Scruggs, Al Dexter (autore di "Pistol packin' mama", uno dei brani più famosi negli Stati Uniti durante gli ultimi anni della seconda guerra mondiale), la sfortunata Patsy Cline, scomparsa in un incidente aereo poco più che trentenne che costò la vita anche ad un altro artista qui rappresentato, Cowboy Copas, e Roger Miller. Questa la scaletta: Johnny Cash, "Train of love"; Roger Miller, "King of the road"; Hank Locklin, "Send me the pillow that you dream on"; Tillman Frank, "Your cheating heart"; Sonny James, "Bimbo"; Al Dexter, "Pistol packin' mama"; Roy Orbison, "Domino"; Conway Twitty, "Crazy dreams"; Flatt and Scruggs, "Foggy mountain breakdown"; Johnny Cash, "Cry cry cry"; Dave Dudley, "Oh lonesome me"; Johnny Cash, "I heard that lonesome whistle"; Jimmy Dean, "Release me"; Patsy Cline, "There he goes"; George Jones, "I love you because"; Cowboy Copas, "A satisfied mind"; Carl Belew, "Am I that easy to forget"; Jerry Lee Lewis, "CC rider"; Johnny Cash, "Country boy"; Roger Miller, "Do waka do".
Euro
10,00
codice 332101
scheda
Aa.vv. (guccini, ligabue, brunori sas, manuel agnelli...)    Capitolo 1 – note di viaggio – venite avanti...
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  bmg / universal 
cantautori
doppio album in vinile pesante, copertina ruvida apribile con libretto fissato al suo interno, label blu con scritte bianche, logo BMG bianco e rosso a destra, catalogo 0602508428296. Pubblicato nel novembre del 2019 dalla BMG / Universal, questo album contiene nuove interpetazioni, arrangiate da Mauro Pagani, di alcuni dei più bei brani del repertorio di Francesco Guccini, cantate qui da un drappello di più giovani talenti della musica d'autore italiana. L'album si apre tuttavia con un inedito, cantato dallo stesso Guccini: "Natale a Pavana", registrato insieme a Pagani nella stessa Pavana: nonostante che il cantautore abbia dichiarato di non avere intenzione di rimettersi a cantare, preferendo dedicarsi alla scrittura, il brano mostra ancora il trasporto poetico e filosofico di tanti suoi pezzi del passato. Interessante ascoltare in questo doppio album le interpretazioni di alcuni brani che non sono fra i più famosi del repertorio gucciniano, ma non per questo meno belli e profondi di grandi classici come "L'avvelenata" (qui interpretata da Manuel Agnelli con Pagani). Questa la scaletta: Francesco Guccini, "Natale a Pavana"; Elisa, "Auschwitz"; Ligabue, "Incontro"; Carmen Consoli, "Scirocco"; Giuliano Sangiorgi, "Stelle"; Nina Zilli, "Tango per due"; Brunori Sas, "Vorrei"; Malika Ayane, "Canzone quasi d'amore"; Francesco Gabbani, "Quattro stracci"; Lica Carboni e Samuele Bersani, "Canzone delle osterie di fuori porta"; Margherita Vicario, "Noi non ci saremo"; Manuel Agnelli e Mauro Pagani, "L'avvelenata".
Euro
37,00
codice 2090966
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1970  cometa 
soundtracks
Edizione limitata a 300 copie, copertina senza codice a barre, label nera con scritte bianche e logo Cometa bianco in alto, catalogo CMT53. Pubblicato nel 2019 dalla Cometa, questo nuovo album d'archivio compila per la prima volta su lp brani originariamente incisi negli anni '70 e nei primi '80 da prestigiosi musicisti italiani per sigle e sonorizzazioni di film, documentari, notiziari e pubblicità. Ascoltiamo oscuri brani firmati da celebratissimi nomi del mondo delle colonne sonore come Ennio Morricone, Alessandro Alessandroni, Sandro Brugnolini ed Armando Trovajoli, fra l'altro; una piccola miniera per gli appassionati più accesi dell'affascinante mondo delle sonorizzazioni all'italiana. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Alessandro Alessandroni & Sandro Brugnolini - American Sound 2. Ennio Morricone - Colpi Di Piume E Tempesta 3. Luigi Zito - Dolce Notte 4. Sandro Brugnolini, Teimar & Massimo Guantini - Scorrevole 5. Berto Pisano - Il Caso Bebawi SIDE 2: 1. Tito Schipa Jr. & Giovanni Tommaso – Policeman 2. Sandro Brugnolini, Teimar, Massimo Guantini - Evanescenze Iridescenti 3. Alessandro Alessandroni & Sandro Brugnolini – Vortice 4. Massimo Guantini - Wild Morning 5. Sandro Brugnolini, Teimar & Massimo Guantini -Discotime 6. Armando Trovaioli - Macchina D'Amore.
Euro
27,00
codice 3512786
scheda
Aa.vv. (musica italiana)    Booms anni '60 vol. 1
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1960  durium/start 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent musica italiana
Seconda stampa italiana del 1983 su Durium/Start, copertina senza barcode, label nera con scritte argento, logo Start nero ed argento in alto, logo Durium nero ed argento a destra, catalogo LP.S40.209 (cambiato rispetto alla prima tiratura), data sul trail off 21/4/82. Pubblicata nel 1982 dalla Durium, questa antologia compila venti superclassici della canzone pop italiana degli anni '60, pezzi che non hanno bisogno di presentazione come "Stasera mi butto" di Rocky Roberts, "Sapore di sale" di Gino Paoli, "Riderà" di Little Tony, "Due note" di Mina, "Casatschock" di Dori Ghezzi, il singolo che lanciò la carriera della giovane cantante lombarda, due brani di Wess, cantante afroamericano che negli anni '70 formò un affiatato duo proprio con la stessa Ghezzi, ottenendo grande successo in Italia durante il decennio. Questa la scaletta completa: Rocky Roberts, "Stasera mi butto"; Mina, "Due note"; Little Tony, "Riderà"; Nini Rosso, "Ballata della tromba"; Dori Ghezzi, "Casatschock"; Gino Paoli, "Sassi"; Fausto Papetti, "Estate violenta"; Mina, "Coriandoli"; Wess, "Senza luce (a whiter shade of pale)"; Los Marcellos Ferial, "Sei diventata nera"; Little Tony, "Cuore matto"; Wess, "I miei giorni felici"; Rocky Roberts, "Sono tremendo"; Los Marcellos Ferial, "Angelita di anzio"; Mina, "Come sinfonia"; Gino Paoli, "Sapore di sale"; Little Tony, "Ogni mattina"; I Nuovi Angeli, "Ragazzina ragazzina"; Nini Rosso, "Il silenzio"; Los Marcellos Ferial, "Cuando calienta el sol".
Euro
12,00
codice 332102
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Of factory new york
LP2 [edizione] nuovo  stereo  bel  1980  factory benelux 
punk new wave
Vinile doppio, copertina apribile, label custom bianca con particolari dello artwork di copertina in blu, scritte nere, catalogo FBN55. Pubblicata nel maggio del 2014 dalla Factory Benelux, l'antologia approntata a beneficio di Michael Shamberg, produttore televisivo e cinematografico dalle vedute innovative e rivoluzionarie negli anni '60 e '70, nonché ex corrispondente di Time-Life. "Of factory new york" compila tredici brani usciti su album e singoli (per lo più inediti su lp, più una registrazione live ufficialmente inedita dei New Order) della Factory US fra il 1980 ed il 1989, ritagliando uno spazio anche per artisti di New York che erano legati alla stessa Factory, la seminale etichetta di Manchester fondata da Tony Wilson ed Alan Erasmus. Fra post punk ed oltre, una scaletta piena di classici piccoli e grandi di artisti britannici di chiara fama quali New Order, A Certain Ratio, Cabaret Voltaire e Section 25, ma anche figure di culto della scena newyorchese dell'epoca come Anna Domino, Thick Pigeon, Ike Yard, Konk ed Arthur Baker. Questa la scaletta: A Certain Ratio, "Do the du" (dal 12" "Do the du (casse)", 1981); Quango Quango, "Love tempo" (dal 12" "Love tempo", 1983); 52nd Street, "Cool as ice" (dal 12" "Cool as ice", 1983); Cabaret Voltaire, "Yashar (John Robie remix)" (dal 12" "Yashar", 1983); New Order, "Your silent face (live 1989)" (registrazione dal vivo del 1989 inedita); Konk, "Baby dee" (dall'album "Yo!", 1983); Section 25, "Looking from a hilltop (megamix)" (B-side del 12 "Looking from a hilltop", 1984); Streetlife, "Act on instinct" (dal 12" "Act of instinct", 1983); Marcel King, "Reach for love (new york remix)" (dalla versione del 1985 del 12" "Reach for love"); Thick Pigeon, "Subway" (singolo, 1982); Ike Yard, "Kino" (dall'album "Ike yard", 1982); Arthur Baker, "Come on" (dalla colonna sonora di "Salvation", 1988); Anna Domino, "Summer (Arthur Baker remix)" (dal 12" "Summer", 1986).
Euro
32,00
codice 3512754
scheda
Aa.vv. (punk nuggets)    bloodstains Across australia
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  bloodstains 
punk new wave
Ristampa con copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura, con ricche note (in rosso) e foto dei singoli contenuti sul retro, etichetta nera con scritte bianche. Pubblicato nel 1998, il ricercato volume dedicato alla scena punk australiana della lunga ed imperdibile serie di raccolte dedicate a vari stati o contienti, la piu' importante collana di raccolte punk insieme a "Killed by Death"; contiene diciassette, provenienti perlopiu' da rarissimi singoli ed eps pubblicati tra il 1978 ed il 1984 da punk bands americane provenienti dalla terra dei canguri, e danno un quadro assai piu' variegato di quella scena rispetto a quanto non ci si aspetterebbe considerando le influenze dominanti dei grandi Saints e Radio Birdman. Ecco la lista dei brani: A1 Bodysnatchers "Mystery" (dall' unico 7"ep del 1979 della band formata dai fratelli McLeod degli Young Identities, da Brisbane), A2 Skunks "Dance With The Führer" (tra punk rock ed hardcore, dall' unico 7"ep del 1982, da Adelaide), A3 Young Identities "Threats" (dal secondo dei due 7"ep, realizzato nel 1980 da questa storica band di Brisbane), A4 Proles "Police" (dall' unico singolo, realizzato nel 1979, da Melbourne), A5 Public Execution "SS Brigade" (dall' unico 7" in proprio della band di Brisbane, presente anche in un 7"ep slit dello stesso anno condiviso con i Kicks), A6 Press "Alcoholic" (brano presente sia nell' unico singolo che nell' unico album realizzati nel 1979 da questa band di Sydney per solito dedita all' hard rock, e qui invece autrice di un serratissimo brano di punk rock), A7 Thought Criminals "Fun" (dal primo 7"ep "Hillton Bomber", del 1978, della grande e storica band di Sydney), A8 Wrong Kind Of Stone Age "Run Amok" (dall' unico 7"ep, 1984), B1 Vacant Lot "Multinationals" (dall' unico 7"ep, 1981, da Canberra), B2 Sputniks "Second Glance" (splendida traccia dall' unico 7" del 1979 di questa storica band di Adelaide, che dopo essersi stabilita a Melbourne si sarebbe sciolta, con tre quarti del gruppo a dar vita ai Moodists e Liz Dealey negli Acid Drops e nei Twenty Second Set), B3 Just Urbain "Guns & Guitars" (dal primo 7" del 1979, da Woollongabba), B4 Tactics "Standing By The Window" (dal primo 7"ep del 1979 della storica band di Canberra, qui autrice di un geniale art punk, attivissima e prolifica per tutti gli anni '80), B5 Quick And The Dead "Pyramid Party" (dall' unico 7"ep, del 1981, da Perth), B6 Z-Cars "Is There Someone Out There?" (tra garage e 60's pop, dall' unico 7" del 1980, da Melbourne), B7 Section Urbane "I'd Rather Stay Home And Watch TV" (nati dalle ceneri dei Just Urbaine, dall' unico 7"ep del 1983, un episodio di art-punk molto efficace), B8 Rejex "Who Wants To March?" (da Sydney, dall' unico 7", 1980), B9 Chosen Few "Do The Manic" (serratissimo e grezzissimo punk rock dall' unico leggendario 7"ep "The Joke's On Us!", uscito nel 1978, per questo leggendario gruppo di Melbourne).
Euro
15,00
codice 2090953
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    Off II Hallucinations (Psychedelic Underground) picture
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1967  metronome / Deutscher Schallplattenclub / elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa tedesca, nella versione picture disc pressata per il Record Club tedesco, con copertina laminata fronte e retro, non apribile (a differenza della versione non picture e di alcune copie picture), catalogo H895/5 sulla copertina e ST-KMLP310 sul vinile, che e' nella versione in cui non compare alcuna scritta in grigio a destra. Pubblicata nel 1969 dalla Metronome / Elektra in Germania, questa raccolta manifesto sparse nel paese teutonico il verbo del rock psichedelico e sperimentale dei gruppi americani promossi nella seconda metà degli anni '60 dalla brillante casa discografica guidata da Jac Holzman: in quel decennio la Elektra accolse nella sua scuderia giovani gruppi che proponevano una visione innovativa ed anticoformista del pop e del rock, come l'aggressivo proto punk degli MC5, la dionisiaca psichedelia dei Doors, le visioni psichedeliche acustiche della Incredible String Band, l'originalità ed il lirismo fra baroque pop, folk rock e psichedelia dei Love di Arthur Lee, l'iconoclasta e rivoluzionaria interpretazione delle radici folk da parte degli Holy Modal Rounders, l'eclettica musa dei Rhinoceros, autori di una riuscita miscela di rock, blues, jazz e soul. Questa la scaletta: MC5, "Kick out the jams" (dall'album "Kick out the jams", 1969); Holy Modal Rounders, "Werewolf" (dall'album "The Moray Eels Eat The Holy Modal Rounders", 1968); Rhinoceros, "Apricot brandy" (dall'album "Rhinoceros", 1968); The Doors, "Five to one" (dall'album "Waiting for the sun", 1968); Love, "The daily planet" (dall'album "Forever changes", 1967); Earth Opera, "The american eagle tragedy" (dall'album "The great american eagle tragedy", 1969); MC5, "I want you right now" (dall'album "Kick out the jams", 1969); The Holy Modal Rounders, "The pledge" (dall'album "The Moray Eels Eat The Holy Modal Rounders", 1968); Rhinoceros, "I need love" (dall'album "Rhinoceros", 1968); The Incredible String Band, "A very cellular song" (estratto del brano, dall'album "The hangman's beautiful daughter", 1968); Ars Nova, "And now am I to know" (dall'album "Ars nova", 1968); The Zodiac Cosmic Sounds (Mort Garson), "Cancer – the moon child" (dall'album "Cosmic sounds", 1967).
Euro
28,00
codice 244874
scheda
Aa.vv. (soul, r'n'b)    Other side of sun volume 3 (rsd 2016)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1960  org music 
soul funky disco
Edizione limitata a 4000 copie, realizzata in occasione del Record Store Day del 2016, catalogo ORGM-2061. Pubblicata nell'aprile del 2016 dalla Org Music, questa bella raccolta compila brani tratti dal catalogo della storica label Sun Records di Memphis, passata alla storia per aver lanciato artisti rock'n'roll e rockabilly come Elvis Presley, Johnny Cash e Sam Perkins; l'etichetta di Sam Phillips operava pero' anche con altri generi musicali, seppure senza ottenere il successo tributato ai nomi sopracitati, e questa raccolta documenta appunto questo lato meno conosciuto del lavoro della label, che promuoveva anche artisti afroamericani di blues, soul, funk e r'n'b, come documentato sui solchi di ''The other side of sun volume 3'' da pezzi di artisti quali Alvin Robinson (qui con una souleggiante ''I'm just a down home girl'' che fu presto coverizzata anche dai Rolling Stones) e Betty Lavette, figura di culto del Northern soul, ma anche piccole gemme oscure come il funk dislocato e psichedelico di ''Moon maiden'' dei Twiggs (1969). Questa la scaletta: Alvin Robinson, ''I'm just a down home girl''; Betty Lavette, ''Let me down easy''; Johnny Adams, ''Reconsider me''; Mickey Murray, ''Mama's got the wagon''; Doris Allen, ''A shell of a woman''; Peggy Scott & Jo Jo Benson, ''Lover's holiday''; Soul Suspects, ''Handle it''; The Rugbys, ''You, I''; Randy & the Radiants, ''My way of thinking''; The Tikis, ''Little miss lovelight''; Twiggs, ''Moon maiden''; Sam Dees, ''Lonely for you baby''; Evie Sands, ''I can't let go''; U.S. Apple Corps, ''Don't do me nothing''.
Euro
13,00
codice 2091273
scheda
Aa.vv. (soundtrack)    Criminale vol. 3: colpo gobbo
Lp+cd [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  penny 
soundtracks
Vinile da 140 grammi, copertina lucida, fascetta esterna con note e supporto per la versione in cd dell'album, qui inclusa, catalogo PNY4510LPC. Pubblicato nel 2015 dalla Penny, questo e' il terzo volume di una serie di raccolte che ripescano brani tratti dal vasto catalogo della storica label italiana Flipper Music e delle sue sottoetichette: la Flipper Music pubblica dalla fine degli anni '70 rari dischi afferenti principalmente all'ambito delle colonne sonore televisive. La serie ''Criminale'' ripropone estratti dal quel vasto catalogo con particolare attenzione agli anni '70, facendo riemergere oscuri pezzi musicali (fra post psichedelia, funk rock, tastiere da horror) che riportano alla luce il lato piu' bizzarro di quel decennio, carico di tensioni ma anche di sviluppi culturali nel nostro paese. Questa la scaletta: A1. Gerardo Iacoucci/Mario Vinciguerra - Tangenziale Sud A2. Vittorio Impiglia - Riviera Di Ponente A3. Mario Molino/Elvio Monti - First Sound A4. Bruno Battisti D'Amario - Piper Blues A5. Franco Tamponi - Rotatory Motion A6. Gerardo Iacoucci - Sabbie D'Oro A7. Amedeo Tommasi – Capricorno A8. Antonio Riccardo Luciani - Round And Round B1. Amedeo Tommasi - Noi Giovani B2. Alessandro Alessandroni - North Wind B3. Leopoldo Perez-Bonsignore/Mario Pagano – Beatnik B4. Giovanni Ferroni - Chitarre Hippies B5. Enzo Scoppa - Hot Pants (previously unreleased) B6. Leopoldo Perez-Bonsignore – Carosello B7. Stelio Subelli – Quadrante B8. Fernando Marucci/Paolo Ferrara/Massimo Di Cicco - Foresta Indiana.
Euro
12,00
codice 2090994
scheda
Aa.vv. (soundtracks)    Once upon a time in hollywood ost
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  columbia 
soundtracks
doppio album in vinile pesante, copertina apribile, poster apribile a colori, inner sleeve con artwork a colori, label rossa con scritte bianche e nere, logo Columbia bianco in alto, riproduzione dello storico logo "360 sound" in bianco in basso, catalogo 19075981971. Pubblicata nell'ottobre del 2019 dalla Columbia, la colonna sonora del film "Once upon a time in Hollywood", diretto da Quentin Tarantino. Come ci si poteva aspettare alla luce dell'importanza che il regista americano ha sempre dato alle sonorizzazioni dei propri film, questa colonna sonora è una impressionante sintesi di rock e pop angloamericano degli anni '60, frammischiato a riproduzioni di spot pubblicitari dell'epoca e di monologhi di DJs, che alimentano in modo esponenziale le atmosfere del film, ambientato per l'appunto nella Los Angeles del 1969; ascoltiamo celebri pezzi di Paul Revere and the Raiders, Neil Diamond, Deep Purple, Buffy Sainte-Marie e Simon & Garfunkel, ma anche brani di Jose Feliciano (che interpreta "California dreamin'") e dei Cantori Moderni di Alessandroni, ennesima testimonianza della passione di Tarantino per i grandi autori italiani di colonne sonore. Questa la scaletta completa: Roy Head & the Traits, "Treat her right"; The Bob Seeger System, "Ramblin' gamblin' man"; "Boss radio (feat. Humble Harve)"; Deep Purple, "Hush"; "Mug root beer advertisement"; The Village Callers, "Hector"; Buchanan Brothers, "Son of a lovin' man"; Chad & Jeremy, "Paxton quigley's had the course"; Tanya tanning butter advertisement"; Paul Rever & the Raiders, "Good thing", "Hungry"; The Box Tops, "Choo choo train"; Mitch Ryder and the Detroit Wheels, "Jenny take a ride"; Deep Purple, "Kentucky woman"; Buffy Sainte-Marie, "The circle game"; "Boss radio (feat. The real Don Steele)"; Simon & Garfunkel, "Mrs. Robinson"; "Numero uno advertisement"; Los Bravos, "Bring a little lovin'"; "Suddenly / Heaven sent advertisement "; "Vagabond high school reunion"; "Khj los angeles weather report"; "The illustrated man advertisement / Ready for action"; Dee Clark, "Hey little girl"; "Summer blonde advertisement"; Neil Diamond, "Brother love's traveling salvation show"; Robert Corff, "Don't chase me around"; Paul Revere & the Raiders (feat. Mark Lindsay), "Mr. Sun, mr. Moon"; Jose Feliciano, "California dreamin'"; I Cantori Moderni di Alessandroni, "Dinamite jim (english version)"; Vanilla Fudge, "You keep me hangin' on (Quentin Tarantino edit)"; Maurice Jarre, "Miss lily langtry (cue from The life and times of judge Roy Bean)"; "KHJ Batman promotion".
Euro
29,00
codice 2091056
scheda
Abba    arrival
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  jap  1976  disco mate 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
seconda stampa giapponese, realizzata nel giugno 1977, poche settimane dopo la prima tiratura (maggio 1977), copertina cartonata senza barcode, obi di presentazione ancora intatto, nella seconda versione di colore rosso e con "Welcome Abba" in alto, prezzo indicato di 2500 Yen, etichetta marrone ed arancio, copia completa dell' originario inserto apribile con foto, testi in inglese e giapponese e note in giapponese, catalogo DSP-5102. Pubblicato in Svezia nell' ottobre del 1976 (in Inghilterra usci' a novembre ed in America usci' nel gennaio del 1977), giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed al 20esimo di quelle americane, il quarto album (considerando anche il primo "Ring Ring" uscito solo in Svezia e pochi altri paesi), dopo "Abba" e prima di "The Album". Il gruppo svedese di Stoccolma e' ormai nel pieno della sua esplosione commerciale su dimensioni planetarie. L' album fu spinto dai singoli "Dancing Queen", "Money Money Money" e "Knowing Me Knowing You", testimonianza di una ricetta pop apparentemente facile facile, ed invece complessa e raffinatissima.
Euro
24,00
codice 245103
scheda
Abba    visitors (+merchandise insert)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  epic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa inglese, copertina lucida senza barcode, pressata da "Shorewood Packaging", completa di inner sleeve con testi sagomato in alto all' apertura, etichetta Epic azzurra, con logo giallo in alto, catalogo EPC10032, copia corredata di inserto con modulo da ritagliare per l' acquisto di merchandise del gruppo. Pubblicato in Usa nel gennaio del 1982 , giunto al numero 29 delle classifiche Usa e al numero 1 di quelle Uk dove usci' nel dicembre del 1981, il settimo ed ultimo album del gruppo svedese. Fu registrato in un periodo di grandi problemi personali, in particolare riguardanti Benny Andersson e Frida che divorziarono dopo che anche Bjorn Ulvaeus ed Agnetha Faltskog avevano compiuto lo stesso passo; nonostante queste difficolta' "The Visitors" e' l' opera piu' sofisticata e raffinata prodotta fino a quel momento dal gruppo. Tra i brani ''Visitors'', "When All Is Said and Done", "Two for the Price of One", "Like an Angel Passing Through My Room", "Slipping Through My Fingers", "One Of Us", "Head Over Heels". Nonostante i membri avessero dichiarato di voler lavorare ancora insieme, la nascita del progeto solista di Andersson e Ulvaeus, Chess, rese di fatto impossibile ogni tentativo in questa direzione. Il gruppo svedese di Stoccolma ebbe nella seconda metà del decennio una esplosione commerciale su dimensioni planetarie che li avrebbe resi uno dei nomi più celebri della propria epoca. La loro era una ricetta pop apparentemente facile, ed invece complessa e raffinatissima, in particolare nelle bellissime parti vocali, per quanto assolutamente accessibile ad un vasto pubblico di giovanissimi; erano anche noti per il loro perfezionismo in studio.
Euro
23,00
codice 244893
scheda
Abba    visitors (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  polar / back to black 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata e corredata di coupon con codice per il download digitale, copertina pressoche' identica alla prima tiratura uscita in Svezia su Polar, con inner sleeve con testi sagomato. Pubblicato in Usa nel gennaio del 1982 , giunto al numero 29 delle classifiche Usa e al numero 1 di quelle Uk dove usci' nel dicembre del 1981, il settimo ed ultimo album del gruppo svedese. Fu registrato in un periodo di grandi problemi personali, in particolare riguardanti Benny Andersson e Frida che divorziarono dopo che anche Bjorn Ulvaeus ed Agnetha Faltskog avevano compiuto lo stesso passo; nonostante queste difficolta' "The Visitors" e' l' opera piu' sofisticata e raffinata prodotta fino a quel momento dal gruppo. Tra i brani ''Visitors'', "When All Is Said and Done", "Two for the Price of One", "Like an Angel Passing Through My Room", "Slipping Through My Fingers", "One Of Us", "Head Over Heels". Nonostante i membri avessero dichiarato di voler lavorare ancora insieme, la nascita del progeto solista di Andersson e Ulvaeus, Chess, rese di fatto impossibile ogni tentativo in questa direzione. Il gruppo svedese di Stoccolma ebbe nella seconda metà del decennio una esplosione commerciale su dimensioni planetarie che li avrebbe resi uno dei nomi più celebri della propria epoca. La loro era una ricetta pop apparentemente facile, ed invece complessa e raffinatissima, in particolare nelle bellissime parti vocali, per quanto assolutamente accessibile ad un vasto pubblico di giovanissimi; erano anche noti per il loro perfezionismo in studio.
Euro
18,00
codice 3023793
scheda

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