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13Th floor elevators    Easter everywhere
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  international art. / private 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi pressocche' identica alla prima rarissima tiratura, copertina senza barcode in cartoncino lucido. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', non entrato nelle classifiche USA e non pubblicato all'epoca in UK. Il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, sicuramente molto piu' psychedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della musica americana di tutti i tempi, ''slip inside the house'', ''earthquake'', ''levitation'', ''baby blue'', ''she lives in a time of her own'', ''dust'', ''i had to tell you''. Fu registrato a Kerville, nella campagmna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l'abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare, sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
19,00
codice 2084124
scheda
13th floor elevators    easter everywhere
Lp [edizione] ristampa  stereo  ey  1968  international artists / private 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa "private press" europea degli anni '80, copertina senza barcode in cartoncino non pesante, etichetta verde con scritte e logo argento, con bordo rialzato, catalogo IA-LP-5. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', non entrato nelle classifiche USA e non pubblicato all'epoca in UK. Il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, sicuramente molto piu' psychedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della musica americana di tutti i tempi, ''slip inside the house'', ''earthquake'', ''levitation'', ''baby blue'', ''she lives in a time of her own'', ''dust'', ''i had to tell you''. Fu registrato a Kerville, nella campagmna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l'abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare, sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
24,00
codice 242202
scheda
13Th floor elevators    live evolution lost live 18/2/67 (3 lp box)
box [edizione] nuovo  stereo  ger  1967  charly 
rock 60-70
box di tre lps (in vinile colorato) in cartone rigido, uscito nel giugno del 2014, prodotto e masterizzato da Sonic Boom (Spacemen 3), adesivo di presentazione sulla copertina, contiene un bellissimo booklet di 12 pagine (formato lp) con immagini a colori e note, un magnifico poster a colori apribile in sei parti che riproduce quello originale del concerto contenuto nei dischi, effettuato il 18 febbraio del 1967 al Music Theater di Houston, e tre lps, contenuti ciascuno in una rispettiva inner sleeve con ulteriori riproduzioni di foto, locandine, flyers, biglietti e quant' altro, in vinile di tre colori diversi (il primo verde con etichette verdi, il secondo blu con etichette gialle, il terzo rosso con etichetta bianca da un lato e con la sesta facciata senza etichetta e senza musica incisa, ma disegnata). Per la prima volta in vinile, l' intero leggendario concerto di cui sopra, straordinaria testimonianza, impreziosita da una piu' che buona qualita' di registrazione, con 18 brani, molti dei quali estesi in improvvisate jam sessions, di cui solo una manciata avevano visto ufficialmente la luce finora, e solo pochissimi in vinile (nel raro album "Fire in My Bones" uscito nel 1985 per la Texas Archive). Pochi mesi dopo l' uscita del primo a dir poco storico e seminale album "The Psychedelic Sound of 13th Floor Elevators" (novembre del 1966 la prima versione mono, gennaio 1967 la versione stereo e la seconda tiratura mono), la band texana inizia il concerto con un approccio che evidenzia l' estrazione garage punk e le influenze r'n'b della sua musica, ma procede con versioni dei suoi brani sempre piu' dilatate, psichedeliche, visionarie ed improvvisate, in un vero "viaggio al centro della psiche(delia)" davvero straordinario. Questa la lista dei brani: "I've got) Elevation", "Roller Coaster", "Fire Engine", "Reverberation (Doubt)", "Don't Fall Down", "Tired to hide", "Splash 1", "You're Gonna Miss Me", "Monkey island"; "Kingdom of Heaven", "She lives (in a time of her own)", "Intro", "Jam 1: Roll Over Blue Suede Blues Jam", "Jam 2: Backwards Evolution Jam", "Jam 3: Ed's Esoteric Jazz Jam", "Jam 4: (It's all over now) Baby Blue Jam", "Jam 4: She Lives Jam", "Jam 6: Hamburgers & Acid Jam".
Euro
82,00
codice 2084447
scheda
220 Volt    220 Volt
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1983  epic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent heavy metal
Prima stampa europea pressata in Olanda per il mercato scandinavo, copertina semilucida senza barcode, inner sleeve con crediti e sagomatura sul lato di apertura, label blu sfumata con scritte argento, nome gruppo stilizzato in argento sopra il foro centrale, logo Epic multicolore in alto, marchio NCB a destra (che denota la distribuzione nei paesi scandinavi), catalogo EPC25449. Pubblicato nel maggio del 1983 dalla Epic in Europa, uscito anche in Giappone, il primo eponimo album, precedente ''Power games'' (1984). Un brillante amalgama fra il metal più denso e potente, influenzato sia dalla NWOBHM che da gruppi classici come i Black Sabbath e lo Ozzy Osbourne solista, ed un approccio relativamente melodico nelle parti vocali ed in alcuni passaggi strumentali, ''220 volt'' è un apprezzato per quanto poco conosciuto esempio del metal scandinavo meno estremo, spinto da una genuina propulsione rock'n'roll. Formatisi nel 1979 ad Oresund ed attivi fino al 1990, quindi fra il 1990 ed il 1992 come Voltergeist, i 220 sono una storica metal band svedese. Inizialmente dediti ad un metal dalle marcate influenze britanniche, si sono più tardi spostati verso un più melodico hard rock. Il loro primo eponimo album esce nel 1983 e segna l'inizio di un periodo di crescita molto produttivo nel corso del decennio, durante il quale pubblicano quattro album; un quinto lp, ''Lethal illusion'', esce nel 1997 ma è composto da materiale inciso fra la fine degli anni '80 ed i primi '90. Il gruppo si riforma poi nel 2002, e nel 2014 pubblica un nuovo lp in studio, ''Walking in starlight''.
Euro
20,00
codice 330883
scheda
2Pac (tupac shakur)    Strictly 4 my n.i.g.g.a.z...
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  interscope 
hip-hop
Edizione commemorativa del venticinquesimo anniversario dell'originaria pubblicazione, vinile doppio pesante, copertina con piccolo logo ''parental advistory explicit content'' in basso a destra sul fronte. Ristampa del 2018 ad opera della Interscope, pressoche' identica alla rara prima tiratura ma con i brani distribuiti su quattro facciate invece che sulle originarie due. Originariamente pubblicato nel febbraio del 1993 dalla TNT / Interscope, giunto al 24esimo posto nella classifica billboard 200 americana e non entrato in classifica nel Regno Unito, il secondo album del rapper americano. Successivo a ''2Pacalypse now'' (1991) e precedente ''Me against the world'' (1995), il disco registra una ulteriore crescita del rapper verso la piena maturita' artistica; come c'era da aspettarsi, e' un disco duro e cattivo, che descrive la realta' della marginalita' e della vita di strada, ma che vive anche di contraddizioni, fra il lato piu' impegnato socialmente di Shakur e quello piu' festaiolo, fra quello piu' sensibile e riflessivo (''Keep ya head up'') e quello piu' guascone (''I get around''). Uno dei piu' celebri e discussi rappers del genere gangsta, la cui fama forse si ancor piu' allargata dopo la prematura morte, Tupac Amaru Shakur (1971-1996, noto anche come 2Pac) nacque a New York in una famiglia fortemente legata al movimento delle Pantere Nere, ma si trasferi' nella tarda adolescenza in California, dove comincio' a farsi strada nel mondo dello hip hop. Dopo aver collaborato con i Digital Underground, Shakur si affermo' prepotentemente con il suo acclamato album d'esordio, ''2pacalypse now'' (1991), avviando contemporaneamente anche una promettente carriera cinematografica, che lo avrebbe visto recitare in alcuni film nella prima meta' degli anni '90. La sua immagine di rapper fuorilegge ed i suoi testi duri, incentrati sulla violenza della vita di strada nei ghetti afroamericani, erano uno dei piu' spettacolari ritratti della figura del gangsta rapper. La sua reputazione fu cementata dal terzo e dal quarto album, ''Me against the world'' (1995) e ''All eyez on me'' (1996), entrambi giunti in vetta alle classifiche americane, ma la sua giovane vita fu stroncata in una sparatoria a Las Vegas nel 1996, al culmine di un periodo di tensione all'interno della inquieta scena gangsta, che lo aveva visto scontrarsi pubblicamente con il rapper rivale The Notorious B.I.G.
Euro
29,00
codice 2084572
scheda
40 Watt banana    Peeled
Lp [edizione] nuovo  stereo  spa  1971  pharaway sounds 
rock 60-70
Copertina flipback su due lati sul retro e senza codice a barre, inserto con foto e note a cura del membro della band Kevin Clark, catalogo PHS061. Pubblicata nel 2019 dalla Pharaway Sounds, questa raccolta offre dieci brani, nove dei quali inediti (l'altro è la A-side del loro unico assai raro singolo del 1971 ''Nirvana), incisi fra la fine degli anni '60 ed i primi '70, da questa originalissima band, soprattutto per il panorama musicale neozelandese dell'epoca, formata nel 1968 da Kevin Clark e Dave Parsons. I 40 Watt Banana, autori di un solo singolo uscito nel 1971, l'incalzante ''Nirvana'', erano dediti ad una musica ibrida frutto dell'incrocio fra forti influenze indiane, africane e jazz, sotto l'influenza della psichedelia. Una musica in buona parte strumentale, suonata con sitar, sarod, tromba, tablas, chitarra elettrica, e manipolata con effetti psichedelici come l'eco; e pensare che il gruppo aveva iniziato suoando jazz nei ristoranti. Termini di paragone per la musica dei 40 Watt Banana possono essere gli americani Orient Express, oppure i lavori elettrici di John Berberian, ma qui è molto più forte la componente raga indiana, così come l'elemento psichedelico sembra assai più radicato nei musicisti, senza trascurare le affascinanti sfumature jazzate conferite dal lirismo della tromba. Kevin Clark sarebbe poi divenuto un rispettato musicista di ambito fusion e world. Questa la scaletta: ''Namaqua'', ''Nirvana'', ''Amanzi'', ''Kharmatic prelude'', ''Mrdangam musings'', ''Maharashna'', ''Kharmatic conversations'', ''Haryana'', ''Duddle-dup'', ''Namaqua reprise''.
Euro
25,00
codice 3512044
scheda
808 State    Four states (compilation)
Lp4 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  ztt 
indie 90
4 vinili 180grammi, contenuti in copertina cartonata a box con apertura con linguetta sul retro. Compilation che ripercorre la carriera del gruppo, con sei brani mai apparsi su vinile. Gli 808 State sono stati tra i principali esponenti della elettronica europea degli anni '90; nascono a Manchester alla fine degli anni '80 con formazione a tre composta da Gerald Simpson, Graham Massey e Martin Price, divenendo il primo gruppo techno inglese al quale tutti si ispireranno, compreso Aphex Twin. Vantano collaborazioni con Bjork, David Bowie, MC Tunes, Soundgarden.
Euro
50,00
codice 2084473
scheda
99 Posse    La vida que vendrà
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  sony music / rca 
hip-hop
Ristampa europea del 2016 ad opera della Sony Music / RCA, pressoché identica alla rara prima tiratura ma con barcode cambiato, vinile doppio, copertina con barcode 889853231317, corrispondente al numero di catalogo, label verde con scritte nere e bianche, titolo in marroncino. Originariamente pubblicato nel 2000 dalla NoveNove, il quarto album (escludendo quelli co-accreditati ai Bisca), successivo a ''Corto circuito'' (1999) e precedente ''NA9910'' (2001). Lavoro che intreccia lo hip hop e le influenze giamaicane con sostanziali inseriementi elettronici, già a partire dal brano di apertura ''Comincia adesso'', sostenuto da un groove vicino alla techno underground (oppure ''Sub'', che si muove su ritmiche dai richiami big beat), ''La vida que vendrà'' è percorso ancora da forti spinte politiche e sociali nei suoi testi, calate in un contesto che talora fa pensare ad ambientazioni cyberpunk mediterranee. L'album si chiude con una interpretazione di ''El pueblo unido'', una delle canzoni più importanti del repertorio degli Inti Illimani. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei più noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo dà grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai concittadini Bisca, suonando insieme dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attività prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
Euro
20,00
codice 2083729
scheda
99 Posse    La vida que vendrà
LP2 [edizione] ristampa  stereo  eu  2000  sony music / rca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good hip-hop
copia ancora incellophanata, ma con una leggera piegatura sull'angolo superiore destro della copertina, ristampa europea del 2016 ad opera della Sony Music / RCA, pressoché identica alla rara prima tiratura ma con barcode cambiato, vinile doppio, copertina con barcode 889853231317, corrispondente al numero di catalogo, label verde con scritte nere e bianche, titolo in marroncino. Originariamente pubblicato nel 2000 dalla NoveNove, il quarto album (escludendo quelli co-accreditati ai Bisca), successivo a ''Corto circuito'' (1999) e precedente ''NA9910'' (2001). Lavoro che intreccia lo hip hop e le influenze giamaicane con sostanziali inseriementi elettronici, già a partire dal brano di apertura ''Comincia adesso'', sostenuto da un groove vicino alla techno underground (oppure ''Sub'', che si muove su ritmiche dai richiami big beat), ''La vida que vendrà'' è percorso ancora da forti spinte politiche e sociali nei suoi testi, calate in un contesto che talora fa pensare ad ambientazioni cyberpunk mediterranee. L'album si chiude con una interpretazione di ''El pueblo unido'', una delle canzoni più importanti del repertorio degli Inti Illimani. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei più noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo dà grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai concittadini Bisca, suonando insieme dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attività prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
Euro
18,00
codice 330764
scheda
A place to bury strangers    Fuzz club sessions
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  fuzz club 
indie 2000
edizione limitata in vinile verde trasparente, inner sleeve stondato, copertina ruvida. Lp (che gira a 45 giri) con sei brani live registrati in una sola take al Lovebuzz Studio di Londra il 18 settembre 2018 con versioni di brani tratti da albums ed un inedito "Chrome Shadow". trio di Brooklyn; sempre sull'asse post-punk, noise, shoegaze, con distorsioni, fuzz e riverberi (effetti fabbricati dalla band stessa) che aleggiano fra atmosfere claustrofobiche, spigolose, spesso abrasive, ma anche magnetiche, con partiture vocali piu' in primo piano rispetto al passato; i riferimenti e rimandi si dividono a turno fra Jesus and Mary Chain, Medicine e Joy Division, anche Sister of Mercy e Suicide. Terzetto formatosi a New York ad opera di Oliver Ackermann (ex Skywave), costruttore di congegni di distorsione per chitarre oltreche' musicista, gli A Place To Bury Strangers sono artefici di una rivisitazione di sonorita' anni '80, in cui si incrociano indie pop, shoegazer, post punk, noise e psichedelia, con echi di Cure, Joy Division, Jesus And Mary Chain, Loop e Ride. Il loro primo album eponimo esce nel 2007, seguito da " Exploding head" del 2009.
Euro
29,00
codice 2083484
scheda
A place to bury strangers    Kicking out jams
7" [edizione] nuovo  stereo  usa  2016  famous class 
indie 2000
copertina con apertura in alto, eetichette custom. 7" che segue l'album "Transfixiation" del 2015, 5 brani inediti registrati durante il tour. trio di Brooklyn; sempre sull'asse post-punk, noise, shoegaze, con distorsioni, fuzz e riverberi (effetti fabbricati dalla band stessa) che aleggiano fra atmosfere claustrofobiche, spigolose, spesso abrasive, ma anche magnetiche, con partiture vocali piu' in primo piano rispetto al passato; i riferimenti e rimandi si dividono a turno fra Jesus and Mary Chain, Medicine e Joy Division, anche Sister of Mercy e Suicide.
Euro
13,00
codice 2083670
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2012  dead oceans 
indie 2000
Copertina apribile, completa di coupon per il download digitale, adesivo sul cellophane, etichetta nera con scritte bianche, lp pubblicto dalla Dead Oceans nel giugno 2012, dopo "Exploited head" (09), il terzo album del trio di Brooklyn; sempre sull'asse post-punk, noise, shoegaze, con distorsioni, fuzz e riverberi (effetti fabbricati dalla band stessa) che aleggiano fra atmosfere claustrofobiche, spigolose, spesso abrasive, ma anche magnetiche, con partiture vocali piu' in primo piano rispetto al passato; i riferimenti e rimandi si dividono a turno fra Jesus and Mary Chain, Medicine e Joy Division, anche Sister of Mercy e Suicide. Terzetto formatosi a New York ad opera di Oliver Ackermann (ex Skywave), costruttore di congegni di distorsione per chitarre oltreche' musicista, gli A Place To Bury Strangers sono artefici di una rivisitazione di sonorita' anni '80, in cui si incrociano indie pop, shoegazer, post punk, noise e psichedelia, con echi di Cure, Joy Division, Jesus And Mary Chain, Loop e Ride. Il loro primo album eponimo esce nel 2007, seguito da " Exploding head" del 2009.
Euro
23,00
codice 2083351
scheda
A.R. Kane    love-sick
12" [edizione] originale  stereo  uk  1988  rough trade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa inglese, etichetta custom crema con scritte marroni, con logo in alto affiancato dalla scritta A.R. Kane, catalogo RTT 231, il dodici pollici uscito dopo il primo album del progetto londinese di Alex Ayuli and Rudi Tambala, definiti all'epoca i Jesus and Mary Chain di colore, contenente quattro brani altrimenti inediti. Apre il primo lato "Green Haze Daze", seguita dalla splendida "Sperm Travels Like Juggernaut", entrambe caratterizzate da atmosfere eteree e sognanti in bilico tra Cocteau Twins e Robert Wyatt, vicine al gusto dell'etichetta 4 A.D. per la quale avevano inciso il loro secondo singolo prima di approdare alla label Rough Trade. I brani "Is This Is?" e "IsThis Is Dub?", che chiudono questo lavoro, proiettano il gruppo in atipiche ma soffusamente accattivanti sonorita' piu' vicine per certi versi alle sperimentazioni degli A Certain Ratio. Dopo la pubblicazione dei loro primi tre storici singoli, che ottennero meritati consensi da parte del pubblico e della critica specializzata, gli A.R. Kane produrranno nel Giugno del 1988 l'album Sixty Nine caratterizzato da atmosfere lanquide e sognanti che si incontrano con testi decadenti, riuscendo cosi' a profondere una implosione affascinante e suggestiva. Nel successivo album "i" iniziano a defluire sonorita' synth pop che si accentueranno con il passare degli anni e che sfoceranno cuoriosamente nel progetto M/A/R/S/S. Ricordiamo infatti che il combo A.R. Kane fu' parte del progetto M/A/R/R/S insieve a CJ Mackintosh, Colourbox e Dave Dorrell, che molti ricorderanno per la hit "Pump Up The Volume" vero successo tecno pop che scalera' le piu' alte classifiche europee ed americane, ma questa e' un'altra storia lontana anni luce dalle capacita' artistiche che il progetto fu' invece capace di trasmettere durante la loro breve carriera.
Euro
20,00
codice 500384
scheda
Aa. vv. (bonobo)    Fabric presents bonobo
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  fabric 
indie 2000
doppio vinile, copertina apribile. Compilation che inaugura la serie "Fabric presents", dello storico club londinese che propone la ricerca di riprodurre il mood delle sue serate da parte di artisti e djs che gravitano intorno al locale. Per questa prima uscita si affida a Bonobo che crea un mix di brani editi ed inediti di Bonobo, Poté, Durante, Dan Kye, Dark Sky & afriquoi, Olsen, Tsha, R. Lyle, Throwing snow, Dj Seinfeld, Nepa allstar, Ame, O'Flynn.
Euro
31,00
codice 2083669
scheda
Aa.vv (blues)    il blues urbano
lp [edizione] ristampa  mono  ita  1929  albatros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
copertina senza barcode, libretto con testi e note, etichetta arancio con logo bianco, timbro Siae del terzo tipo, in uso dal 1978/79, con marchio Siae che non ne occupa piu' l' intero cerchio centrale, catalogo VPA8189. Pubblicato nel 1974 in Italia dalla Albatros, questo album contiene una raccolta di sedici incisioni blues risalenti al periodo 1929-1939, effettuate principalmente in contesti urbani degli Stati Uniti, dove i due decenni precedenti avevano visto affluire grandi masse di immigrati afroamericani dalle zone rurali del sud. Il pianoforte ha un ruolo importante nella selezione dei brani qui presentata, che mette in risalto i cambiamenti dalla tradizione del blues rurale e del delta, nel quale molti dei musicisti rappresentati avevano le radici, ed il nuovo blues urbano. Allegato al disco troviamo un libretto con note storiche e testi dei brani. Questa la scaletta dei brani, tratti da storici dischi dell'epoca: Jesse James, ''Lonesome day blues'' (1936); Blind Blake, ''Doing a stretch'' (1929); Speckled Red, ''The dirty dozens'' (1929); Kokomo Arnold, ''Bad luck blues'' (1938); Little Brother Montgomery, ''No special rider blues'' (1930); Memphis Minnie & Joe McCoy, ''She put me outdoors'' (1930); Red Nelson, ''Crying mother blues'' (1936); Lonnie Johnson, ''New falling rain blues'' (1938); Georgia Tom, ''Don't leave me here'' (1932); Jimmy Yancey, ''Yancey stomp'' (1939); Big Bill Broonzy, ''Night time is the right time'' (1938); Lucille Bogan, ''Pot hound blues'' (1929); Leroy Carr, ''Blues before sunrise'' (1934); Peetie Wheatstraw, ''Road tramp blues'' (1938); Sonny Boy Williamson, ''Bluebird blues n. 2'' (1938); Roosevelt Sykes, ''You can't fix it back'' (1939).
Euro
18,00
codice 242107
scheda
Aa.vv. (blues, rock'n'roll)    First rock and roll record
box4 [edizione] nuovo  stereo  eu  1920  famous flames 
blues rnr coun
Cofanetto che contiene quattro lp in vinile, la versione in cd dell'opera (triplo cd munito di custodia con artwork) contenente tredici brani in piu' rispetto ai quattro vinili, singolo contenente due ulteriori brani e contenuto in copertina con artwork (''Rocket 88'' di Jackie Brenston & His Delta Cats del 1951, considerato da molti il primo disco propriamente rock'n'roll, e ''Crazy man crazy'' di Bill Haley & The Comets del 1953, il primo singolo rock'n'roll ad entrare in classifica negli USA), allegato coupon per il download da internet di tredici ulteriori brani, libretto di 32 pagine, vinili custoditi in buste che riportano il titolo del cofanetto ripetuto sullo sfondo, catalogo FLAMELP01. La versione vinilica, pubblicata nel 2015 dalla Famous Flames, della bella compilation originariamente edita solo in cd nel 2011 dalla stessa etichetta. ''The first rock and roll record'' si prefigge l'ambizioso ma nobile compito di tracciare un percorso della nascita del rock'n'roll, partendo da generi musicali come il blues ed il country che negli anni '20, '30 e '40 svilupparono caratteristiche poi fatte proprie dal primo rock'n'roll degli anni '50 (compreso l'uso del termine stesso in alcuni titoli e testi dei brani). Si parte cosi' ascoltando storici brani di grandi bluesmen del Delta come Charley Patton e Robert Johnson, e maestri del country come Hank Williams Senior, ma anche cantanti femminili blues come Ella Fiztgerald e Big Mama Thornton, passando per influentissimi bluesmen elettrici quali Arthur Big Boy Crudrup (sua la ''That's alright mama'' che fu il primo singolo di Elvis) e Muddy Waters, per arrivare ai protagonisti del rock'n'roll propriamente detto come Bill Haley, Elvis Presley, Chuck Berry e Little Richard. Questa la scaletta dei brani presenti sui vinili: Unknown, ''The camp meeting jubilee''; Trixie Smith, ''My man rocks me''; Jim Jackson, ''Kansas city blues''; Charley Patton, ''Going to move to alabama''; Hank Williams, ''Move it on over''; Tampa Red, ''It's tight like that''; Clarence Pinetop Smith, ''Pinetop's boogie woogie''; Blind Roosevelt Graves, ''Crazy about my baby''; Washboard Rhythm Kings, ''Tiger rag''; Harlem Hamfats, ''Oh red!''; Robert Johnson, ''Cross road blues''; Benny Goodman and Gene Krupa, ''Sing! Sing! Sing! (with a swing)''; Ella Fitzgerald, ''Rock it for me''; Sister Rosetta Tharpe, ''Rock me''; Bob Wills, ''Ida red''; Big Joe Turner, ''Roll 'em pete''; John Lee Williamson, ''New erarly in the morning''; Bill Bradley, ''Down the road apiece''; Lionel Hampton and his Orchestra, ''Flying home''; Illinois Jacquet, ''Blues, pt. 2''; T-Bone Walker, ''Mean old world''; Nat King Cole, ''Straighten up and fly right''; Sister Rosetta Tharpe, ''Strange things happening every day''; Helen Humes, ''Be baba leba''; Joe Liggins, ''Honeydripper''; Arthur Smith, ''Guitar boogie''; Arthur Big Boy Crudrup, ''That's all right mama''; Louis Jordan and his Tympany Five, ''Let the good times roll''; Ella Mae Morse and Freddie Slack, ''House of blue lights''; The Delmore Brothers, ''Hillbilly boogie''; Pee Wee King, ''Ten gallon boogie''; Roy Brown, ''Good rocking tonight''; Wild Bill Moore, ''We're gonna rock, we're gonna roll''; Muddy Waters, ''I can't be satisfied''; Amos Milburn, ''Chicken shack boogie''; Bill Haley, ''Rovin' eyes''; The Orioles, ''It's too soon to know''; Sticky McGhee, ''Drinkin' wine spo-dee-o-dee''; Erline ''Rock 'n' Roll'' Harris, ''Rock and roll blues''; Jimmy Preston, ''Rock the joint''; Louis Jordan and his Tympany Five, ''Saturday night fish fry''; Hardrock Gunter, ''Gonna dance all night''; Arkie Shibley and his Mountain Dew Boys, ''Hot rod race''; The Dominoes, ''60 minute man''; Jackie Brenston and His Delta Cats, ''Rocket 88''; Big Mama Thornton, ''Hound dog''; Charli Gracie, ''Rockin' and rollin'''; Lloyd Price, ''Lawdy miss clawdy''; The Dominoes, ''Have mercy baby''; The Clovers, ''One mint julep''; The Crows, ''Gee''; Bill Haley and his Comets, ''Crazy man, crazy''; Ray Charles, ''Mess around''; Clyde McPhatter and the Drifters, ''Money honey''; Joe Turner, ''Honey hush''; Big Joe Turner, ''Shake, rattle and roll''; The Chords, ''Sh-boom''; Sunny Dae and the Knights, ''Rock around the clock''; Ray Charles, ''I've got a woman''; Hank Ballard and the Midnighters, ''Work with me, annie''; The Robins, ''Riot in cell block number nine''; Lavern Baker, ''Tweedle dee''; Bpo Diddley, ''Bo diddley''; Chuck Berry, ''Maybellene''; Little Richard, ''Tutti frutti''; Carl Perkins, ''Blue suede shoes''; Elvis Presley, ''That's alright mama''; Bill Haley and the Comets, ''Rock around the clock''; Elvis Presley, ''Heartbreak hotel''.
Euro
29,00
codice 2083398
scheda
Aa.vv. (blues)    Rare and hot! 1923-1926 – female vocals with accompaniment
Lp [edizione] seconda stampa  mono  usa  1923  historical 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Bella copia ancora incellophanata, con leggeri segni di usura sul vinile, che provocano qualche lieve rumore all'ascolto in alcuni punti, seconda stampa USA della seconda metà degli anni '60, con copertina con sfondo rosso e non più giallo, e con label cambiata, copertina cartonata, completa di tre inserti (uno con crediti e date delle incisioni, uno con lista delle pubblicazioni della Historical Records fino a questo disco, ed uno con note esplicative su alcune pubblicazioni di questa casa discografica), label color crema con scritte nere e logo Historical Recordings nero in alto, catalogo ASC-14. Pubblicato nel 1966 dalla Historical Records negli USA, questo album compila rarissime incisioni di musica blues e jazz vocale di metà anni '20, tutte cantate da voci femminili: Monette Moore, versatile cantante jazz e blues originaria di Kansas City, poco conosciuta ma protagonista di molte incisioni prima della guerra, Hazel Meyers, fortemente associata al vaudeville degli anni '20 e '30 (anche lei effettuò molte incisioni intorno a metò anni '20), Rosa Henderson, ricordata da Scott Yanow come una delle prime cantanti blues classiche (molto attiva in studio fra il 1923 ed il 1927, incise con grandi strumentisti come Fletcher Henderson, Coleman Hawkins e Fats Waller), Lilian Goodner e Viola McCoy. Si ascoltano in queste tracce strumentisti quali Louis Metcalf e Bubber Miley (cornettisti), Louis Hooper e Cliff Jackson (pianisti) ed il clarinettista Bob Fuller. La qualità sonora è tipica dei vecchi e gracchianti 78 giri prebellici, ma fa parte del fascino dei reperti musicali di quell'epoca. Questa la scaletta: Monette Moore accompagnata dai Choo Choo Jazzers, ''House rent blues'', ''Workhouse blues'', ''The bye bye blues'', ''Weeping willow blues'', ''Black sheep blues'', ''Undetakers blues''; Hazel Meyers accompagnata dai Choo Choo Jazzers, ''Lonesome for that man of mine''; Rosa Henderson accompagnata dai Choo Choo Jazzers, ''Strut yo' puddy'', ''Somebody's doing what you wouldn't do''; Lilian Goodner accompagnata dal Sawin' Trio, ''Four flushin' papa'', ''Gonna get somebody's daddy''; Viola McCoy accompagnata da un trio, ''Papa if you can't do better'', ''I'm savin' it all for you''; Hazel Meyers accompagnata dai Choo Choo Jazzers, ''You'll never have no luck by quitin' me''.
Euro
18,00
codice 330853
scheda
Aa.vv. (fluxus)    Fluxus anthology
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  song cycle 
classica cont.
Edizione limitata, versione in vinile nero non numerata, copertina apribile senza codice a barre. Ristampa del 2017 ad opera della Song Cycle, pressoche' identica alla assai rara prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1989 dalla Recorthings & Zona Archives in una tiratura di mille esemplari, la notevole raccolta curata da Maurizio Nannucci, che compila diciotto brani, molti dei quali all'epoca inediti, e l'altra meta' tratta da dischi di non facile reperibilita', ad opera di visionari artisti legati al radicale movimento Fluxus, animato dagli anni '60 dalla collaborazione fra artisti attivi in diversi campi, dalla danza alla poesia, dalla musica all'architettura. Musicisti di primissima importanza per l'avanguardia del Novecento, come John Cage e La Monte Young figurano in questo lp, scrigno di tesori musicali e di arte sonica. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Walter Marchetti - Per La Sete Dell'Orecchio (Excerpt) 2. Juan Hidalgo - Tamaran (Excerpt) 3. La Monte Young - Dream House (Excerpt) 4. Ben Vautier - Some Ideas For Fluxus 5. Wolf Vostell - Elektronischer Dècoll/age. Happening Raum 6. Milan Knizák - Broken Music Composition 7. Robert Filliou - Imitating The Sound Of The Birds 8. Alison Knowles - Natural Assemblage. Le Vrai Corbeau 9. Emmett Williams – Duet SIDE 2: 1. John Cage - Radio Music 2. Joseph Beuys - Sonne Stat Reagan 3. Yoko Ono - Toilette Piece 4. Dick Higgins B.B. - Finally Dreams About Life, B.B.s, You Play It 5. Philip Corner - Car Passing At Night, Country Road In Maine 6. Eric Andersen - Untactis Of Music 7. Robert Watts – Interview 8. Nam June Paik - My Jubilee Ist Unverhemmet 9. Ken Friedman - Orchestra Requiem Variations.
Euro
27,00
codice 3021799
scheda
Aa.vv. (folk medio oriente) / deben bhattacharya    Music on the desert road
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  fantome phonographique 
world
Edizione limitata a 500 copie, numerate sull'adesivo di presentazione apposto sul cellophane, copertina senza codice a barre, inserto di quattro pagine con note a cura di Deben Bhattacharya. Ristampa del 2018 ad opera della Fantome Phonographique, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Angel negli USA, questo album è un documento sonoro dei numerosi viaggi di ricerca musicologica effettuati nella seconda metà degli anni '50 dal produttore, etnomusicologo e documentarista indiano Deben Bhattacharya (1921 – 2001), autore di numerose opere musicali, filmiche e letterarie, molte delle quali in cooperazione con l'UNESCO. Stabilitosi a Londra in giovane età, lavorò come produttore radiofonico per la BBC; nel 1955 Bhattacharya fece un viaggio in India per registrare musicisti tradizionali locali, e la missione si allargò poi a numerosi altri paesi mediorientali, che fruttarono registrazioni etnomusicali in Turchia, Siria, Afghanistan, Iraq, Iran e Pakistan. Una parte di esse furono selezionate per questo album del 1958, che ci fa ripercorrere in musica un affascinante viaggio dal subcontinente indiano fino alle rive orientali del Mediterraneo. Questa la scaletta: ''Mevludu Nebevi'', ''Let us go to adana and make merry'' (Turchia); ''Rasd'', ''Bedouin dance music'' (Siria); ''Bedouin coffee grinding'' (Giordania); ''Kasam-e-meru'' (Iraq); ''Baba karam'', ''Rhythm of a train'', ''Humayun'' (Iran); ''Atan'' (Afghanistan); ''Neemakai'' (Pakistan); ''Zila'', ''Temple bells and drums'', ''Bhajan'' (India).
Euro
19,00
codice 3512031
scheda
Aa.vv. (fuzztones, droogs, cheepskates...)    Music maniac gimmick comp. vol. 1
LP2 [edizione] originale  stereo  ger  1989  music maniac 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa, realizzata in Germania in edizione limitata, vinile doppio trasparente e senza etichette, pressato con un ''triple groove'' cioè con tre solchi paralleli su ogni facciata, copertina a busta con barcode e con adesivo informativo applicato sul fronte, custodita da una sovracopertina di plastica trasparente con artwork e sagomatura sul lato di apertura, completa dell'inserto in cartoncino lucido che ha un gioco di societa' su di un lato e discografie dei gruppi coinvolti sull'altro, catalogo MMLP023. Pubblicata nel 1989 dalla Music Maniac in Germania, la compilation contenente undici brani all'epoca inediti di gruppi che incidevano per la label: troviamo qui band di area garage e psichedelica, come i grandi Fuzztones, rappresentati con una lunghissima versione dal vivo di ''Ward 81'', i doorsiani Vietnam Veterans dalla Francia, i newyorchesi Cheepskates di Shane Faubert, uno dei migliori gruppi di sixties revival degli anni '80, ed ancora i losangelini Droogs, fra garage e paisley underground. Questa la scaletta: Fuzztones, ''Ward 81 (live in Olso)''; Vietnam Veterans, ''Wolf''; Cheepskates, ''Bite the bullet''; Miners of Muzo, ''The night of the miner''; Link Protrudi and the Jaymen, ''Black widow''; MarK ''Vet'' Enbatta, ''Winter''; Daisy Chain, ''Rebellion''; Droogs, ''San quentin''; Dizzy Satellites, ''Time has come''; Shane Faubert, ''Yesterday's leaves''; The Last Drive, ''Hell to pay''.
Euro
28,00
codice 330873
scheda
Aa.vv. (german rock 70)    Love and peace
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  1970  long hair 
rock 60-70
Vinile doppio pesante, copertina lucida apribile, inserto con note storiche e foto. Ristampa del 2018 ad opera della Long Hair, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Somerset in Germania, questo album contiene brani di alcuni gruppi tedeschi che avevano partecipato al festival musicale ''Love and peace'', tenutosi nella tarda estate del 1970 a Fehmarn; il festival è ricordato per aver ospitato l'ultimo concerto di Jimi Hendrix, il 6 settembre. I brani contenuti in questo album sono tuttavia incisioni in studio, realizzate per l'occasione da queste band teutoniche, Thrice Mice, Tomorrow's Gift, Sphinx Tush (con il chitarrista Rainer Baumann, anche nei Frumpy), Greenlight (fra progressive e blues rock, da Amburgo, con l futuro batterista dei Novalis Hartwig Biereichel) e Dr. Roberts Blues Band (fra blues e hard rock), questi ultimi tre pressoché sconosciuti. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Thrice Mice - Drive Me 2. Greenlight - Junior's Wailing 3. Tomorrow's Gift - Begin Of A New Sound 4. Greenlight - Why Didn't Rosemary SIDE 2: 1. Tomorrow's Gift - At The Earth (Part One) 2. Tomorrow's Gift - Indian Rope Man (Part One) 3. Tomorrow's Gift - At The Earth (Part Two) 4. Tomorrow's Gift - Indian Rope Man (Part Two) 5. Tomorrow's Gift – 20:20 SIDE 3: 1. Dr. Roberts Blues Band - Tribute To Johnny Winter 2. Greenlight - Red House 3. Thrice Mice - Pig II SIDE 4: 1. Sphinx Tush – Crashville 2. Greenlight - Summer In The City. I Thrice Mice erano un gruppo tedesco di Altona, sobborgo di Amburgo, attivo già nella seconda metà degli anni '60 in ambito beat, e poi maturato verso uno stile più complesso ed ambizioso, nel quale la critica ha ravvisato affinità con East Od Eden, Blodwyn Pig e Curved Air. Il loro unico album del 1971 è lontano dai filoni classici del krautrock e mostra piuttosto influenze inglesi; unico accostamento potrebbe essere fatto con gli Xhol, ma i Thrice Mice suonavano decisamente più ''terreni'' e per niente ''cosmici''. Si sciolsero nel 1972, ma poco dopo si riformarono con il nome di Altona, con un organico più numeroso, pubblicando due album nel 1975. I Tomorrow's Gift, dopo gli esordi come cover band sotto l'influenza del rock anglosassone di gruppi come i Vanilla Fudge, trovò poi una voce più personale ed originale, attraverso un rock progressivo accostato da alcuni critici ai Frumpy. La prima formazione dei Tomorrow's Gift si disintegrò poco dopo aver realizzato un primo lp, durante un tour di supporto agli Spooky Tooth; si riformarono poco dopo con due dei membri originari insieme a nuovi componenti, realizzando un secondo lavoro fra prog e krautrock, ''Goodbye future'' (1972), prima di sciogliersi definitvamente.
Euro
38,00
codice 3511915
scheda
Aa.vv. (indie 2000)    Angkor pop!
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2019  lion productions 
indie 2000
Copertina senza codice a barre. Pubblicato nel 2019 dalla Lion Productions, questo album è uno dei più curiosi e forse inaspettati tributi a Iggy Pop ed alla sua esplosiva e travolgente influenza sul rock'n'roll: alcuni gruppi cambogiani (!) di diversa estrazione stilistica, dal rock psichedelico allo heavy metal, ma tutti accomunati dall'aver assorbito la lezione dell'Iguana, interpretano undici brani del repertorio del leggendario frontman di Muskegon, Michigan, sia solista che con gli Stooges. L'album è dedicato alla memoria di Kak Channty, cantante cambogiana scomparsa prematuramente nel 2018, non ancora quarantenne, membro dei Cambodian Space Project, gruppo internazionale basato in Cambogia, che fu la prima formazione a pubblicare un 45 giri nel paese asiatico dal lontano 1975 (fu il loro primo singolo, uscito nel 2010). Prodotto da Julien Pulson (membro della sopracitara band) e da Jason Shaw, ''Angkor pop!'' vuole anche celebrare la ricorrenza di importanti eventi musicali: il cinquantesimo anniversario della nascita degli Stooges ed il quarantesimo anniversario dell'uscita dei grandi album solisti di Iggy Pop con David Bowie (anche se in leggerissimo ritardo). Questa la scaletta: SIDE 1: 1. I'm Bored - Kampot Playboys 2. I Wanna Be Your Dog - Doch Chkae 3. Monster Men - Sou Sou Band 4. Wild One - Bokor Mountain Magic Band 5. Funtime - The Batbangers 6. T.V. Eye - Professor Kinski feat MC Lish & Miss Saravan SIDE 2: 1. The Passenger - The Cambodian Space Project 2. No Fun - The Schkoots 3. Gimme Danger - Nightmare A.D 4. Ann - Phnom Skor 5. Candy - The Oscar Bar Lunatics.
Euro
29,00
codice 3511997
scheda
Aa.vv. (italian popular music)    Italian Graffiti 2 - 1963
lp [edizione] originale  stereo  ita  1963  fonit cetra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent musica italiana
Prima stampa Italiana del 1987, copertina in cartoncino lucido fronte retro a colori , etichetta arancio e nera con pellicano in alto.Album contenente brani che testimoniano in maniera capillare i piu' grandi successi usciti in Italia in 45 giri durante il 1963, ecco la lista del materiale contenuto- "FATTI MANDARE DALLA MAMMA A PRENDERE IL LATTE" GIANNI MORANDI, "ROBERTA"PEPPINO DI CAPRI " , ABBRONZATISSIMA" EDOARDO VIANELLO CON I FLIPPERS, " LA TERZA LUNA" NEIL SEDAKA, " IL BALLO DEL MATTONE" RITA PAVONE, "MALAGA" FRED BONGUSTO, "QUELLI DELLA MIA ETà" CATHERINE SPAAK. "PIANGERò PER TE" PAUL ANKA, "T'AMO E T'AMERò" LITTLE TONY, "A NEW ORLEANS" ADRIANO CELENTANO, "E IL TRENO VA" RICHARD ANTHONY, "VIVA MADDALENA" SERGIO ENDRIGO, "ASCOLTA MIO DIO" PEPPINO GAGLIARDI "IO PECCATORE"DOMENICO MODUGNO
Euro
15,00
codice 242245
scheda
Aa.vv. (italian popular music)    Italian Graffiti 3 - 1975
lp [edizione] originale  stereo  ita  1975  rca 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent musica italiana
Prima stampa Italiana del 1987, copia con giusto lievi segni di invecchiamento sul vinile, copertina in cartoncino lucido fronte retro a colori , etichetta arancio e nera con pellicano in alto. Album contenente brani che testimoniano in maniera capillare i piu' grandi successi usciti in Italia in 45 giri durante il 1975, ecco la lista del materiale contenuto- Antonello venditti- roma, Drupi- sereno e', Patty pravo- le tue mani su di me, Riccardo cocciante- era gia' tuto previsto, Romans- un momento in piu', Wess & dori ghezzi- era, Luciano rossi- Ammazzate oh, Ornella vanoni- io si, Gianni bella- Non si puo' morire dentro, Umberto balsamo- natali', Albatros- africa, Claudio baglioni- poster, Alan sorrenti- Dicitencello vuje, Nuova compagnia di canto popolare- tammuriata nera
Euro
10,00
codice 242244
scheda
Aa.vv. (italian post punk)    italia new wave
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  spittle 
punk new wave
sottotitolato "Minumal Synth, No Wave & Post Punk from the 80's Italian Underground". Vinile pesante, etichetta "custom"; inner sleeve. Uscito nel 2012, questo album (con molti brani non in comune con la versione in doppio cd) contiene tredici brani attinti dalla ricca e variegata scena italiana post punk della prima meta' degli anni '80, con brani tratti da dischi ormai rari o addirittura in alcuni casi inediti. Si inizia con i fiorentini Neon, storica formazione attiva dalla fine degli anni '70, con la memorabile "My Blues Is You", gemma "dark-dance" dal loro album "Rituals" del 1985, quindi i concittadini Pankow con "God's Deneuve", post punk elettronico dal loro primo 12" del 1984, i Le Masque di Milano dalla loro prima cassetta del 1983 "Trouvailles pour Comediens", con il brano "Mother and Son", vicino a tanto post punk inglese dalle tinte dark, significativo del primo periodo di attivita' del gruppo, distantissimo dalla musica quasi cantautoriale per cui saranno poi noti, i N.O.I.A., attivi dal '79 tra Cervia e Ravenna, con "Forbidden Planet", inedita, tra wave, dance e pop, gli State of Art di Milano, con l' inedita "Your Eyes", tra minimal synth e dark wave, i Jeunesse D' Ivoire di Milano con l' inedita "Days", tra wave e pop sognante, la wave dei Monuments di Torino con "Oblivious", dal mini "AGe" del 1984, i Rats di Modena con "C'est Disco" dallo storico album "C'est Disco" del 1981, interessantissimo post punk qui affine a certa no wave neyorkese, con la voce conturbante e carismatica di Claudia Lloyd, sorta di incrocio tra Poly Styrene e Siouxsie Sioux, presto epro' fuori dal gruppo, che proseguira' con un orientamento molto piu' rock ed anche notevoli riscontri commerciali, i Fockeowulf 190 attivi dal 1980 con "We Are Colder", demo inedito del 1986, tra synth pop e post punk elettronico, i Luc Orient di Trieste, attivi dal 1981, con l' inedita "Night In Paris", tra wave sognate ed elettronica, gli Illogico con "Abilita' Motoria", esempio del loro post punk elettronico ricco di ironia, precedentemente inedita, gli storici 2+2=5 attivi a Milano dal 1981 con "Mathematic's Logarithm", sognante ed intrigante wave, i milanesi La Maison con l' inedita brevissima "40 secondi", molto interessante sebbene fin troppo breve.
Euro
16,00
codice 2083735
scheda

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