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10 Cc
Bloody tourists
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1978 mercury / umc
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2022, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata dell' originaria inner sleeve. Originariamente pubblicato nel settembre del 1978 dalla Mercury in Gran Bretagna, dove giunse al terzo posto in classifica, e dalla Polydor negli USA, dove arrivo' alla 69esima posizione, il sesto album in studio, successivo a ''Deceptive bends'' (1977) ed al live ''Live and let live'' (1977), e precedente ''Look hear?'' (1980). Il grandissimo successo del singolo ''Dreadlock holiday'', giunto al primo posto in classifica in patria con il suo appiccicoso reggae pop, e posto qui in cima alla scaletta, fece molto probabilmente da traino per i buoni risultati di questo ''Bloody tourists'', lavoro caratterizzato dal consueto humor della band e dalla presenza di riferimenti stilistici piu' o meno parodistici o ironici nella struttura essenzialmente pop del 33 giri. Formati a Stockport, nei pressi di Manchester, nei primi anni '70, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina, i 10 CC sono stati un gruppo nella classica tradizione pop inglese. Fra i fondatori troviamo Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds; insieme a lui c'erano Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme, intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Ebbero notevole successo in patria durante gli anni '70, e sono ricordati anche per l' invenzione del ''Gizmotron'', un effetto per chitarra elettrica da loro creato.
10 cc
deceptive bands
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1977 mercury / umc
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2022, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata dell' originaria inner sleeve. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1977 dopo ''How dare You'' e prima di ''Live And Let live'', giunto al numero 3 delle classifiche Uk ed al numero 31 di quelle Usa. Il quinto album. Pubblicato dopo che Lol Creme e Kevin Godley avevano lasciato la band nelle mani di Graham Gouldman e Eric Stewart, e' un album di pop raffinatissimo con tentazioni progressive e postpsychedeliche che ricorda nelle melodie il miglior Mc Cartney, tra i brani le notevolissime ''The thinghs we do for love'' , '' People in love'', ''Good morning judge''. Nella classica tradizione pop del gruppo inglese di Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds, con Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Passati alla storia per l' invenzione del ''Gizmotron''. Nati a Manchester agli inizi del decennio, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina.
10 cc
how dare you ! (180 gr)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1976 mercury / umc
rock 60-70
rock 60-70
ristampa del 2023, rimasterizzata, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura uscita in Inghilterra su Mercury, e corredata di inner sleeve. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1976 dopo ''Original soundtrack'' e prima di ''Deceptive Bands'', giunto al numero 5 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. Il quarto album. Dopo aver trovato il successo con "I'm Not in Love", dall' album precedente ''Original Soundtrack'', i 10cc continuano sulla stessa strada con questo ''How Dare You''. Nonostante nell' album non vi siano singoli del successo del precedente, il lavoro e' da considerarsi come uno dei migliori del gruppo in assoluto, i brani sono straordinari incroci di English humor e pop mutante, tra di essi "I'm Mandy Fly Me", "Art for Art's Sake", "Iceberg", la geniale "I Wanna Rule the World"; il secondo lato dell' album vede brani piu' lenti ed atmosferici, tra di essi splendidi specie negli arrangiamenti innovativi per l' epoca "Rock 'N' Roll Lullaby" e "Don't Hang Up". Certamente un classico della band ed uno degli ultimi notevolissimi esempi di English Pop di alta epoca. Nella classica tradizione pop del gruppo inglese di Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds, con Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Passati alla storia per l' invenzione del''Gizmotron''. Nati a Manchester agli inizi del decennio, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina.
13th floor elevators
demos everywhere (demos + live 66)
Lp [edizione] originale stereo usa 1966 private
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
L' originale rara stampa americana dell' album pubblicato privatamete nel 1988, ed uscito pressoche' contemporaneamente anche con titolo "The Original Sound of the 13th Floor Elevators" (con copertina diversa); copertina (con qualche segno di invechciamento sul retro) senza barcode, nella prima versione con retro che in basso ha sfondo bianco, etichetta verdi e nera, che non riporta a sinistra il catalogo No.66 (come invece la successiva tiratura), catalogo 13-LP-1, trail off con le incisioni sui rispettivi lati "NO 66-A 64T907 10-88 580-13" e "NO 66-B 64T907 10-88 580-13". Contiene una intera facciata registrata in studio durante le stesse sessions (tra il gennaio e l' ottobre del 1966) che diedero vita al primo epocale album della band texana "The Psychedelic Sounds of the 13th Floor Elevators", uscito nell' ottobre del 1966), ed una seconda side tratta da un concerto tenutosi al New Orleans Club di Austin, Texas, il 16 Marzo del 1966; errata e' la formazione indicata sul retro, poiche' Danny Thomas e Dan Galindo non entrarono nel gruppo che durante il 1967. Ecco nel dettaglio la scaletta del materiale incluso: "Don't fall down" (con un intro assente nella versione inclusa nell' album), "Monkey Island" (anche questa in versione piu' estesa rispetto a quella dell' album, con un Roky Erickson incredibile nel finale con i suoi vocalizzi che imitano la scimmia), "Roller coaster" (versione demo interamente strumentale), "Thru the rhythm", "You don't know" (con un mixaggio completamente diverso da quello dell' album, che esalta molto di piu' la parte vocale). "The word", "I'm down" dei Beatles, "Gloria" dei Them, "Monkey island" e "Roller coaster" sono registrate dal vivo al New Orleans Club di Austin, Texas, il 16 marzo del 1966.
38 Special
Flashback (+ bonus live ep)
Lp [edizione] originale stereo ger 1987 A&M
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa europea, pressata in Germania, completa del bonus ep a 7'' contenente quattro brani dal vivo ('' Stone cold believer'', ''Twentieth century fox'', ''Rough housin''', ''Wild eyed southern boys'', registrazioni inedite su album, effettuate a Houston il 31/10/86), copertina lucida con barcode, completa di inner sleeve con artwork e crediti (anche quelli dei brani presenti sull'ep), label nera con parti bianche, oro ed argento nella fascia centrale, catalogo 393910-1 sulla copertina, 833 484-1 sull' etichetta. Pubblicata nel 1987 dalla A&M negli USA, dove giunse al 35esimo posto in classifica, la raccolta dei piu' grandi successi della band southern rock di Donnie Van Zandt, che include anche il brano ''Teacher teacher'', dalla colonna sonora del film ''Teachers'' e le nuove canzoni ''Back to paradise'' (dalla colonna sonora de ''La rivincita dei nerds 2'') e ''Same old feeling''; manca il loro piu grande successo, la ballata ''Second chance'', pubblicata due anni dopo, ma gli altri loro brani piu' rappresentativi sono presenti all'appello, rendendo questo lp una elettrizzante carrellata di rock sudista degli anni '80, in questo caso piu' e vicino alla sensibilita' pop rispetto al decennio precedente. Questa la scaletta: ''Back to paradise'' (dalla colonna sonora de ''La rivincita dei nerds 2'', 1987), ''Hold on loosely'' (dall'album ''Wild eyed southern boys'', 1981), ''If I'd been the one'' (dall'album ''Tour de force'', 1984), ''Caught up on you'' (dall'album ''Special forces'', 1982), ''Fantasy girl'' (dall'album ''Wild eyed southern boys'', 1981), ''Same old feeling'' (nuovo brano, inedito), ''Back where you belong'' (dall'album ''Tour de force'', 1984), ''Teacher, teacher'' (dalla colonna sonora di ''Teachers'', 1984), ''Like no other night'' (dall'album ''Strenght in numbers'', 1986), ''Rockin' into the night'' (dall'album ''Rockin' in the night'', 1980). I 38 Special sono stati una delle principali realta' del Southern rock insieme agli Allman Brothers ed ai Lynyrd Skynyrd; il gruppo era capitanato da Donnie Van Zant, il fratello del leader degli Skynyrd, Ronnie Van Zandt.
99 Posse
La vida que vendrà (ltd. green vinyl)
LP2 [edizione] nuovo stereo eu 2000 sony
hip-hop
hip-hop
Doppio album, ristampa del 2022, edizione limitata in vinile verde, copertina pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 2000 dalla NoveNove, il quarto album (escludendo quelli co-accreditati ai Bisca), successivo a ''Corto circuito'' (1999) e precedente ''NA9910'' (2001). Lavoro che intreccia lo hip hop e le influenze giamaicane con sostanziali inseriementi elettronici, già a partire dal brano di apertura ''Comincia adesso'', sostenuto da un groove vicino alla techno underground (oppure ''Sub'', che si muove su ritmiche dai richiami big beat), ''La vida que vendrà'' è percorso ancora da forti spinte politiche e sociali nei suoi testi, calate in un contesto che talora fa pensare ad ambientazioni cyberpunk mediterranee. L'album si chiude con una interpretazione di ''El pueblo unido'', una delle canzoni più importanti del repertorio degli Inti Illimani. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei più noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo dà grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai concittadini Bisca, suonando insieme dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attività prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
A Drag city supersession
Tramps, traitors and little devils
Lp [edizione] originale stereo usa 2001 drag city
[vinile] Excellent [copertina] Excellent indie 90
[vinile] Excellent [copertina] Excellent indie 90
L' originale rara stampa, realizzata dalla americana Drag City, copertina senza barcode, etichetta crema e marrone, catalogo DC210. Pubblicato dalla Drag City nel settembre del 2001, questo album documenta una sessione di incisioni ad opera di alcuni dei musicisti prominenti legati all' etichetta americana. I sette protagonisti sono Jim O'Rourke, Dave Callahan (Smog), Neil Hagerty (Pussy Galore, Royal Trux), Edith Frost, Tara Key, Brendan e Rian Murphy. L'estemporaneo gruppo si cimenta in dieci brani, divisi tra originali e covers, fra cui ''N.I.B.'' dei Black Sabbath, "Old Man" di Randy Newman, "The Girl On The Billboard", vecchio successo country di Del Reeves e "Charley's Girl" di Lou Reed, il tutto suonato con un approccio eclettico ed in chiave indie rock, in cui a nostro parere spiccano i brani in cui prendere le redini del supergruppo e' Bill Callahan, con la sua inconfondibile personalita'. Questa la scaletta dei brani: ''Zero degrees'' (Callahan); ''Charley's girl'' (Reed); ''Texas Dogleg'' (Hagerty); ''The girl on the billboard'' (Haynes/Mills); ''Leaving the army'' (Frost); ''Everyday'' (Hagerty); ''Nothing rises to meet me'' (Callahan); ''Old man'' (Newman); ''N.I.B.'' (Black Sabbath); ''One chord complaint'' (Frost).
A number two
It rains again on the rising sun
LPM [edizione] originale stereo ita 1989 high rise
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
l' originale stampa, copertina lucida fronte retro senza barcode, label bianca con scritte e logo neri, catalogo HRLP33070M, groove message "I got wy world..." sul lato A e "and I want to show it to you" sul lato B. Pubblicato nel tardo 1989 dalla High Rise in Italia, dopo una cassetta autoprodotta, l' unico disco di questo gruppo formatosi nel 1986 e proveniente dall'area di Fano e Pesaro. Composti da Alessandro Varotto, Marco Sanchioni, Francesco Battisti e Giuliano Antinori, The A Number Two furono prodotti dal giornalista e scrittore Federico Guglielmi e "It rains again in the rising sun" fu inciso al Pan Pot di Roma nell'ottobre del 1989. Sei brani in cui il rock chitarristico del gruppo assume i contorni di una sintesi fra gli Smiths ed il paisley underground, con un sound basato principalmente sulle chitarre, emotivo ma anche sanguigno e pulsante, che raggiunge l'apice di atmosfera e drammatica tensione nell'ombroso rocker "In the nighttime" e nella avvolgente ballata "June", ma il gruppo non disdegna aperture più solari e pop come nella propulsiva e corale "Something like heaven". Negli anni successivi, sara' Marco Sanchioni il piu' attivo musicalmente, con vari lavori a proprio nome, in alcuni dei quali suoneranno anche alcuni suoi ex-compagni.
A tribe called quest
the low end theory (2lp version)
Lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1991 jive / sony
hip-hop
hip-hop
Doppio vinile, ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, ma espansa a doppio album (come gia' una riedizione del 1996), con l' inserimento delle due tracce che originariamente erano incluse solo nella versione in cd del disco, e non in quella vinilica ("Vibes and Stuff" e "Skypager"). Pubblicato nel settembre del 1991 dalla Jive Records "The Low End Theory" e' il secondo album degli A Tribe Called Quest, uscito dopo "People's instinctive travels" e prima di "Midnight Mauraders". Il disco rappresenta secondo la critica una delle migliori testimonianze di fusione tra atmosfere Jazz e Hip Hop, e in assoluto uno dei migliori album nella storia dell' Hip Hop, con una musica incentrata sulla groove su cui i due rappers Q-Tip e Phife Dawg rimano in modo fluido, gli arrangiamenti ne' scheletrici ne' complessi sono costituiti fondamentalmente da linee di basso, pattern ritmici, che suonano come una autentica batteria, con l'aggiunta di qualche campionamento e tastiera. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, questo ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento, poi rivelatosi momentaneo, avvenuto nel 1998.
Aa.vv. (13th flooor elevators, red crayola, lost and found...)
epitaph for a legend (international artists)
lp2 [edizione] seconda stampa stereo usa 1980 international artists
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
Doppio album, la seconda rara stampa, copertina (con moderati segni di invecchiamento) apribile, etichetta dorata con scritte marroni, con le facciata A e B nel primo disco e quelle C e D nel secondo disco (mentre la originaria versione le vedeva disposte come A e D nel primo lp e B e C nel secondo), catalogo 13, trail off senza piu' "HESH-262" inciso s2u ogni lato. Il manifesto della leggendaria etichetta texana International Artists, la maggiore realta' dello psichedelic-garage negli anni '60 in Texas ed una delle piu' interessanti dell' intero continente, che vedeva nelle sue fila acts quali 13th Floor Elevators, Red Crayola o Golden Dawn. Questo doppio album vede riuniti per la prima volta in un doppio LP una lunga serie di brani inediti, versioni diverse, singoli, rarita', per la maggior parte del tutto inedite, tra di esse cinque demos dei Red Crayola, alcuni dei quali poi riregistrati dal gruppo per il primo lp, le testimonianze dei Chapparrals con "I Tried So Hard", dei Thursday's Children''s di "A Part of You", degli Emperors di "I Want My Woman", mentre la quarta ed ultima facciata e' dedicata ai 13th Floor Elevators ed a Roky Erickson ed include, dopo uno stralcio di intervista a Roky Erickson risalente al 1978, il leggendario singolo pre-Elevators degli Spades, pubblicato nel 1965, con le prime versioni di "You're Gonna Miss Me" e "Don't Fall Down" (qui ancora intitolata "We Sell Soul"), poi ovviamente riprese dai 13th Floor, due bellissime versioni acustiche inedite di "Splash 1" e della meno nota "Right Track Now", registrate con Clementine Hall, all' epoca moglie di Tommy Hall, il suonatore della "electric jug" nella band, e composte proprio da Erickson e dalla Hall, la poco nota "Wait For My Love", che il gruppo avrebbe dovuto pubblicare nel 1968 su un singolo chevenne pero' cancellato, un divertente spot registrato per le radio in occasione dell' uscita del terzo album in studio "Bull of the Woods" ed una versione inedita di "FIre Engine", tra i classici del primo album del gruppo. La terza facciata e' poi dedicata al blues e vede numerose performances tra cui brilla quella di Lightnin' Hopkins. Ecco la lista completa del materiale incluso: Night Time Chaynes, In My Own Time Patterns , I Tried So Hard Chapparrals, A Part of You Thursday's Children, If I Were a Carpenter Electric Rubayyat , Poor Planet Earth Sonny Hall, Communication Breakdown Inner Sense, Hurricane Fighter Plane Red Krayola, Pink Stainless Tail Red Krayola, Nickle Niceness Red Krayola, Vile Vile Grass Red Krayola, Transparent Radiation Red Krayola, I Want My Woman Emperors, MPH Lost & Found, Breakfast in Bed Big Walter, C.C. Rider Dave Allen, Saturday A.M. Blues Dave Allen , Conversation With Lightnin' Hopkins, Black Ghost Blues Lightnin' Hopkins, Excerpts from Interview With Roky, Ksam 4/1/78, You're Gonna Miss Me Spades , We Sell Soul Spades, Splahs I Roky, C. Hall, Right Track Now Roky, C. Hall, Wait for My Love Thirteenth Floor Elevators, 60-Second Radio Spot/Bull of the Woods, Thirteenth Floor Elevators, Fire Engine Thirteenth Floor Elevators.
Aa.vv. (80's garage)
Declaration of fuzz (pink cover)
Lp [edizione] originale stereo ger 1986 glitterhouse
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
L' originale rara stampa della bellissima raccolta pubblicata nel 1986 dalla tedesca Glitterhouse, copertina (con giusto lievissimi segni di invecchiameto) lucida fronte retro senza barcode, nella versione con artwork in tinta rosa e non azzurra, completa di inserto formato lp con foto e biografie dei gruppi coinvolti, e di piccolo inserto della Glitterhouse con artwork che pubblicizza altre uscite della etichetta, label rossa con scritte nere e logo Glitterhouse a destra del foro centrale, catalogo RP 10663. Pubblicata nel 1986 dalla Glitterhouse, la storica compilation sul garage anni '80 americano ed europeo, compilata dal direttore dell'etichetta Reinhard Holstein; si tratta peraltro del primo album pubblicato dall'etichetta indipendente tedesca. Diciotto brani che documentano eroi piu' o meno nascosti della rinascita del garage negli anni '80, fra cui spiccano i nomi degli americani Miracle Workers e degli svedesi Stomach Mouths, insieme a band come Cynics, Green Telescope, Blacklight Chameleons ed i torinesi Sick Rose ed i Running Stream a rappresentare l'Italia. Questa la scaletta: Boys From Nowhere, ''Jungle boy'' (USA); The Not Quite, ''Wars or hands of time'' (USA); Blacklight Chameleons, ''Door'' (USA, dal primo eponimo mini lp, 1986); Sick Rose, ''Don't come with me'' (ITA, brano altrimenti inedito); The Seen, ''Hey Joe'' (USA); The Blackberry Jug, ''Blackberry jug'' (Germania Ovest); Mystic Eyes, ''I'm glad I walked out the door'' (USA); The Stomach Mouths, ''Something weird'' (SWE); The Cynics, ''Nowhere to run'' (USA); Miracle Workers, ''L.O.V.E.'' (USA); Cornflake, ''13 stations'' (SWE); The Stepford Husbands, ''Why aren't you there?'' (USA); The Otherside, ''Say those magic words'' (HOL); Crimson Shadows, ''Gonna make you mine'' (SWE); Running Stream, ''I never loved a girl'' (Italia, brano altrimenti inedito); Green Telescope, ''Make me stay'' (UK); Preachers, ''Cryin' shame'' (SWE); The Broken Jug, ''2120 South Michigan Ave.'' (Germania Ovest).
Aa.vv. (australian punk)
Australia - Murder Punk
lp [edizione] nuovo stereo eu 1978 shout it loud
punk new wave
punk new wave
Pubblicata dalla Shout It Loud nel 2025, questa magnifica raccolta include i dodici brani di quattro rarissimi 7" realizzati da tre differenti bands australiane tra il 1978 ed il 1980, dimostrazione piu' che eloquente dalla ricchezza e della vitalita' della magnifica scena punk del paese dei canguri, con bands qui rappresentate forse ignote ai piu', ma assolutamente leggendarie per i cultori di quella scena. Si inizia con i due brani del primo dei due singoli dei Razar, formazione di Brisbane attiva dal 1977: "Stamp Out Disco" e "Task Force", essenziali e splendidamente primitivi, due classici della prima splendida scena australiana, piuttosto lontani dai filoni dominanti nel punk della terra dei canguri (quello dei Radio Birdman e quello dei Saints), ben piu' grezzi e noisy, e caratterizzati da qualche influenza inglese. Entrambi i brani hanno la statura del classico, e non a caso sono stati negli anni inseriti in varie raccolte, "Stamp Out Disco" per la prima volta nel primo volume di "Back to front" e "Task Force" in "Where the Birdmen Flew". Si prosegue con l' unico leggendario e magnifico 7"ep dei grandi Fun Things di Brisbane, Australia, quattro brani mozzafiato sufficienti a farne un oggetto di culto del punk rock non soltanto australiano, ma mondiale: "Where the Birdmen Fly" si giurerebbe rubata ai Radio Birdman, e ne sarebbe uno dei brani piu' grandi, "Time Enough For Love" sembra un inedito dei Saints di "I'm Stranded", "Lipstick" e' serrata, viscerale ed irresistibile, "Savage", come anche "Savage" che rivela il lato piu' punk'n'roll della band. Non bastasse la bellezza di questi quattro brani, e' anche il successivo percorso dei musicisti del gruppo a consegnarli alla storia: il chitarrista e cantante Brad Shepherd, autore dei brani, sara' poi tra gli altri con Super K, Hitmen ed Hoodoo Gurus, il fratello Murray Shepher, batterista, ed il bassista John Hertley formeranno gli Screaming Tribesmen, il chitarrista Graeme Davis sara' con gli Apartments. Quindi il secondo (ed ultimo) 7" dei Razar, uscito nientemeno che su His Master's Voice nel 1979, contiene quattro brani che non si discostano nei contenuti da quelli del primo singolo, per quanto meglio suonati e registrati ("Money", "Self Destruct", la micidiale e memorabile "Shutdown Countdown" e "Here Is The News"; il batterista Greg Wackley sara' per qualche tempo nei grandi Leftovers, il fratello Bob, al basso, sara' invece con i Buddies, i misconosciuti ma eccellenti Groveyard ed i piu' noti Screaming Tribesmen. Infine i Suicide Squad di Wollogong, basati a Sydney, con i due brani dell' unico singolo, uscito su Doublethink nell' ottobre 1979, con "I Hate School" e "New Kids Army", grezzissimo e minimale punk rock adolescenziale, con voce femminile, anche questo assolutamente imperdibile. Dalle loro ceneri nacquero Soggy Porridge ed i grandi Kelpies.
Aa.vv. (green river, melvins, Soundgarden, Skin Yard...)
another pyrrhic victory
Lp [edizione] originale stereo usa 1989 c/z
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
L' originale rara stampa, nella verisone in vinile nero, limitata in 3000 copie, copertina lucida senza barcode, etichetta custom in bianco e nero, catalogo CZ012. Pubblicato dalla C/Z di Seattle nel 1989, quasi il seguito della storica raccolta "Deep Six" che la stessa etichetta aveva pubblicato nel 1986, tra i primi atti di nascita di una scena locale che sarebbe divenuta quella grunge; all' uscita di "Another Pyrrhic Voctory" la stessa scena era in pieno fermento, ancora non inquinata dai fasti commerciali a venire, pero'. Qui l' occhio pero' e' puntato ancora una volta su quelli che ne furono i primi vagiti, con nove brani tutti all' epoca inediti di cinque differenti bands di Seattle e dintorni: i fondamentali e seminali Green River, gli storici Malfunkshun, e dei piu' oscuri 64 Spiders, My Eye ed H-Hour. Dei Mulfunkshun (tra hard, proto grunge e funk, attivi dal 1980, con il bassista e cantante Andrew Wood poi nei Mother Love Bone), all' epoca gia' discolti (si riformeranno anni dopo) sono inclusi i brani "My Only Fan" e "Shotgun Wedding"; dei GREEN RIVER (anche loro all' epoca gia' disciolti, con Mark Arm e Steve Turner poi nei Mudhoney e gli altri a formare i Mother Love Bone) sono incluse la magnifica "Bazaar" (psicotico e viscerale grunge prima del grunge) e la meno significativa "Away in a Manger"; e poi ci sono i 64 Spiders (attivi fino al 1987, con il chitarrista e cantante James Burdyshaw poi nei Cat Butt e Scott McCullum poi negli Skin Yard), testimoniati dal notevole psycho-grunge oscuro di "There Ain't" e da una viscerale "Bulemic Saturday", i My Eye (attivi tra il 1985 ed il 1987, con alcune cassette ed un 7" all' attivo) sono presenti con "Harder Trust" e "Gets That Way" (brani meno sporchi e distorti della media di quelli presenti sulla raccolta, ma che portano con la loro peculiare visceralita' comunque inequivocabile l' impronta della scena), ed infine gli H-Hour con la lunga "Medley", con venature hard rock ma piuttosto fuori posto, se non fosse che il batterista e' un certo Tad Doyle, poi una delle leggende della Seattle grunge.
Aa.vv. (green river, melvins, Soundgarden, Skin Yard...)
Deep six (ltd.)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1986 sand blasters
punk new wave
punk new wave
Ristampa del 2024, edizione limitata di 500 copie, copertina pressoché identica alla rarissima e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicata nel marzo del 1986 dalla C/Z (fu il primo disco del catalogo di questa storica etichetta!), la mitica compilation manifesto della prima scena grunge gravitante su Seattle compila quattordici brani di sei diversi gruppi, molti dei quali inediti altrove (riappariranno su dischi successivi i tre brani dei Soundgarden, "Grinding process" dei Melvins e "The birds" degli Skin Yard), fra i protagonisti della scena indipendente della città del Nord Ovest statunitense di metà anni '80, che di lì a poco sarebbe divenuta un fenomeno internazionale. Fondendo la potenza del metal, la selvaggia spontaneità del garage punk del Nord Ovest (Sonics e Wailers) e l'aggressività e l'urgenza del punk rock, queste band stavano plasmando i primi grezzi simulacri di quello che sarebbe divenuto il grunge: nomi come Green River, Melvins, Soundgarden, Skin Yard, Malfunkshun e U-Men sono rimasti impressi nella storia dello underground americano degli anni '80, prima di o scomparire dalle scene ed entrare nella storia del sottobosco musicale indie, oppure di affermarsi addirittura presso il più vasto pubblico e diventare fenomeni generazionali, come nel caso dei Soundgarden. "Deep six" è uno dei primi manifesti di quel movimento. Questa la scaletta: Green River, "10,000 Things"; The Melvins, "Scared", "Blessing The Operation"; Malfunkshun, "With Yo' Heart (Not Yo' Hands)"; Skin Yard, "Throb"; Soundgarden, "Heretic", "Tears To Forget"; Malfunkshun, "Stars-N-You"; The Melvins, "Grinding Process", "She Waits"; Skin Yard, "The Birds"; Soundgarden, "All Your Lies"; Green River, "Your Own Best Friend"; U-Men, "They".
Aa.vv. (italian post-punk)
391 selezione 1
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1981 spittle
punk new wave
punk new wave
Copertina ruvida senza barcode, inner sleeve con artwork e note. Pubblicato nel 2022 dalla Spittle, il primo di due volumi di compilations, che presentano, per la prima volta in vinile, una selezione (con ulteriori prani inediti inseriti) delle raccolte "391 Voyage Through The Deep 80s Underground In Italy", originariamente pubblicate (ben dieci volumi) tra il 2015 ed il 2021, a loro volta ispirate a due cassette realizzate in micro-tirature tra il 1983 ed il 1985, con inediti assoluti di bands della scena post-punk e new-wave italiana degli anni '80, provenienti da tutta la penisola. In questo primo volume vinilico troviamo i Gam Ones di Livorno con "Take Me Soon" (1984), i VCO di Mestre, Venezia, con "Radiomad" (1981), "in Next di Trieste con "Living in Tobruk" (1984), i piu' noti Reverie di Brescia con "The Oly Tam-Tam i Town" (1986), "gli Shaming Borsalino di Rimini con "Dea No" (1986), gli Xif di Parma co "Your Game" (1989), i Cetro Uh! di Genova con "Japanese Match" (1981), i Catene della Cresima di Piacenza con "Zilpha Marsch" (1987) e i Calery Price di Osimo, Acona, con "Tra il Mare e La Notte" (1988).
Aa.vv. (last, human switchboard, paul collins, romantics...)
Waves (An Anthology of New Music Vol.1 January 1979 (blue splattered)
Lp [edizione] originale stereo usa 1979 bomp!
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
Prima stampa americana, nella rara versione in vinile azzurro con striature bianche, copertina (con qualche segno di invecchiamento) apribile, senza barcode, etichetta gialla e nera con logo Bomp in rosso in alto, catalogo BOMP LP 4003. La bella e storica raccolta-manifesto del miglior power pop americano di fine '70, edita nel gennaio del 1979 dalla Bomp! di Gregg Shaw (presto anche creatore della garagistica Voxx records), L' esordiente Tommy Rock (prodotto da Kim Fowley), i sempre bravissimi 20/20 (all' epoca solo un 7" all' attivo), gli splendidi HUMAN SWITCHBOARD (con l' inedita "You're Much Madder Than Me"), i deliziosi Flashcubes, i grintosi Permanent Wave, i grandi Last ("We're In Control"), Paul Collins (con la favolosa "Walking Out on Love", prima sua uscita, ancora con Peter Case, dopo lo scioglimento dei Nerves!), i bravi Marshalls di Boston, autori di un sopraffino power pop, gli "art punk" californiani JJ-180 (grandi!), gli Invaders, i Romantics e gli inglesi Blitzkrieg Bop (divertentissima "Let's Go"). Un documento sonoro insignificante per molti ed assolutamente imperdibile per altri. Questa la scaletta: Tommy Rock, ''Dancing the night away'' (inedito su album); 20/20, ''Drive'' (inedito); The Human Switchboard, ''You're much madder than me'' (inedito); The Flashcubes, ''Christi girl'' (inedito); Permanent Wave, ''Little girl'' (inedito); The Last, ''We're in control'' (inedito); Paul Collins, ''Walking out on love'' (inedito); The Marshalls, ''You don't care'' (inedito); JJ 180, ''AR-L7'' (inedito); The Invaders, ''She's boss'' (inedito); The Romantics, ''Let's swing'' (inedito); Blitzkrieg Bop, ''Let's go'' (dal 7'' ep ''Let's go'', 1977).
Aa.vv. (neon boys, db's, richard hell & the voidoids...)
shake to date
lp [edizione] originale stereo uk 1981 albion
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
l' originale stampa della bella raccolta pubblicata dalla inglese Albion nel 1981, copertina lucida senza barcode, etichetta bianca e rosa, catalogo SHAKE1. Contiene 13 brani perlopiu' provenienti da rari singoli ed eps. Ecco la lista completa dei brani contenuti: PETER HOLSAPPLE (ex Rittenhouse Square, Little Diesel e impegnato anche con i DB's) "Big Black Truck" e "Death Garage" (da un ep uscito per la Car Records nel 1978); MITCH EASTER (ex Rittenhouse Square, Little Diesel, Sneakers, poi leader dei Let's Active) "Prying Eyes" e "Law Of Avageres" (assolutamente inedite, deliziosamente marchiate dall' attitudine psych-pop di Easter); gli immensi NEON BOYS con "That's All I Know Right Now" e "Love Comes In Spurts", due brani incisi NEL 1973 (!!!), pubblicati nel 1980 su un raro 7", dal leggendario gruppo di New York, presto divenuti TELEVISION, per qualche tempo con ancora Richard Hell in formazione. 2 gioielli di grezzissimo garage punk che non si capisce se rubati a "Nuggetts" o al "Live at Gbgb' s", di valore storico e musicale immenso; DB's "Black And White" (ecco il gruppo di Holsapple, con un brano dal primo album "Stand for decibels", del 1981); COSMOPOLITANS "Husband Happy" e "Wild Moose Party" (due dei tre frizzanti ed irresistibili episodi di folle power pop dall' unico 7"ep del 1980 della estemporanea band con due cantanti femminili, e con Mitch Easter "regista" dell' operazione); RANDY GUN "I Do" e "I Apologize" (due brani altrimenti inediti dell' ex Necessaries, ottimo power pop con venature glam); RICHARD HELL & THE VOIDOIDS chiude splendidamente la raccolta con "Don't Die" e "Time", due episodi noti ai possessori del raro singolo accreditato a Richard Hell ed i Neon Boys, gia' citato, la prima grezzamente e favolosamente punk, la seconda indimenticabile e commovente ballata poi riregistrata per il secondo album "Destiny Street" (e coverizzata anni dopo dai Minutemen).
Aa.vv. (punk new wave)
Club foot (ltd. red vinyl)
Lp [edizione] ristampa stereo usa 1981 subterranean
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Ristampa del 2010, edizione limitata di 450 copie numerate a mano nell' interno della copertina (questa la copia 133), in vinile rosso semitrasparente, copertina ripiegata attorno al disco, con ulteriore risvolto all' interno, parti lucide sul fronte e sul retro, senza codice a barre, completa di inserto di sei pagine ed un altro piccolo inserto, catalogo SUB 08. Pubblicata nel 1981 dalla Subterranean negli USA, la storica compilation dedicata alla scena art punk di San Francisco, con gruppi quali Naked City (gruppo senza alcuna relazione con il piu' noto progetto di John Zorn), Longshoremen (nati da una costola dei piu' noti Pink Section; due albums per loro, nel 1984 e nel 1986), Bay Of Pigs (cult band che poi sara' assimilata alla scena trance di Los Angeles, tra gli altri con Ron Morgan, poi in "California Babylon" di Factrix e Casazza) ed Alterboys (con la sezione ritmica degli Indoor Life), oltre ai Clubfoot Orchestra (poi con formazione ampiamente cambiata autori di vari albums, i primi dei quali per la Ralph dei residents), in tutto nove brani inediti che mettono in luce l'incompromissoria creativita' di quella scena, fra elementi jazz, post punk, free rock e qualche suggestione beefheartiana sullo sfondo. Questa la scaletta: Longshoremen, ''What does it all mean?''; Alterboys, ''Frank Sinatra'', ''Roy Orbit's son''; Club Foot Orchestra, ''Theme from club foot''; Naked City, ''Atomic age'', ''Modern jazz''; Bay Of Pigs, ''Everything changes'', ''I'm writing it down''; Club Foot Orchestra, ''Theme from club foot: medley''.
Aa.vv. (punk new wave)
killed by death d' italia
lp [edizione] originale stereo eu 1977 KBD
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
l' originale ormai rara stampa, copertina senza barcode, completa di inserto con note e immagini, etichetta custom fotografica in bianco e nero; il mitico volume (numerato sulla costola KBD 201), della fondamentale serie Killed By Death dedicato all' Italia, uscito nel 1998. Una splendida occasione per avere un quadro completo delle varie tendenze che il punk rock ha attraversato in Italia dal '77 fino ai primi anni '80 attraverso 18 brani provenienti da dischi ormai rarissimi: il meglio sono i Kandeggin Gang di Joe Squillo (1980), Andrea Mingardi Supercircus con la fantastica "Pus" (1978), riuscitissima parodia dei luoghi comuni del punk, i Decibel di Enrico Ruggeri (1978), gli Asylum (1977), e poi i piu' "intransigenti" No Submission (1981), e gli storici Hitler SS e Tampax, oltre a Incesti, Uniplux, Petrolio, SIB, UDS, Rancid X, Judas, Kaos Rock, Satan 81, Aedi e Kaos Rock. Ecco la lista completa dei brani: "Sono Cattiva" (Kandeggina Gang, 1980, dall' unico 7"), "La Rapina" (Kaos Rock, 1980, dal primo 7"), "Radioattivita' " (Satan 81, 1981, dall' unico 7"), "Pus" (da un singolo del 1978 di Andrea Mingardi Supercircus), "La Bomba Atomica" (Aedi, 1977, dall' unico loro 7"), "Sabato Midnight" (Gli Incesti, 1978, dal primo 7"), "UX" (Uniplux, 1982, dal primo loro 7"), "Public Mores" (Elecktroshock, 1977, dall' album "Asylum"), "Italia, Italia" (Petrolio, 1983, dalla raccolta "Raptus"), "You" e "My Secret Life" (S.I.B., 1981, dall' unico album), "Ma Che Bella Societa' " (UDS, 1983, dalla raccolta "Raptus"), "Get Someone To Love Me" (Rancid X, 1978, dall' unico album), "Flashdown" (Judas, 1978, dall' unico album del gruppo), "Col Dito" (Decibel, 1978, dal primo album del gruppo di Enrico Ruggeri), "The Degraded Men" (No Submission, 1981, dalla compilation "Challenge"), "No Solution" (Hitler SS, 1979, dall' unico storico 7" split con i Tampax), "In The Cunt" (Tampax, 1979, dallo stesso split con gli Hitler SS).
Aa.vv. (punk new wave)
Year of the rats
Lp [edizione] originale stereo usa 1977 rat
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
L' originale molto rara stampa, copertina (con moderati segni di invecchiamento) ovviamente senza codice a barre ed etichetta varde con scritte e logo neri, con catalogo RAT78 inciso sul trail off, la storica e favolosa compilation uscita nel 1988 che, insieme alla altrettanto fondamentale "When the Birdman Flew", anticipo' la grande messe di uscite (spesso illegali) dedicate alla riscoperta del miglior punk rock di fine anni '70 ("Killed By Death", "Bloodstains" e "Back to Front" le serie piu' famose). Si inizia con i due brani piu' importanti della punk band californiana di San Francisco che prima di Saints e Damned giunse a pubblicare (ovviamente nel '76) il suo singolo d'esordio, da cui e' tratta l' immortale "Hot Wire My Heart", mentre l' altrettanto bella "Frustration" proviene dal secondo singolo del '77; 4 brani ("I'm a Bug", "Ack Ack Ack", "Sex" e "Hologram"), registrati tra il 1978 ed il 1980 e provenienti da singoli enormemente rari testimoniano la troppo ignorata grandezza degli Urinals (poi divenuti 100 Flowers) di Los Angeles, California, capaci con pochi accordi ed un' attitudine davvero low-fi e minimale di mettere insieme punk rock e psichedelia; i Fun Things di Brisbane, Australia, sono presenti con due brani mozzafiato, tratti dal loro unico 7"ep del 1980: "Time Enough For Love" sembra un inedito dei Saints di "I'm Stranded", e "Where the Birdmen Fly" si giurerebbe rubata ai Radio Birdman; a proposito dei Radio Birdman e restando in Australia, la versione live di "Burn My Eye" e' quella, bellissima, della compilation "Long Live the Evolution" (uscita nel 1977), ed e' anche presente il retro dell' incredibilmente raro primo singolo del 1981dei New Christs (del cantante dei Radio Birdman Rob Younger), "Waiting World", acerba ma gia' chiaramente anticipatrice della magnificenza della produzione futura della band di Sidney; assolutamente da scoprire gli inglesi Satans Rats (pre- Photos), con "Year of the Rats" e "In My Love For You", tratti dai primi loro due singoli del 1977, vicine al suono del miglior punk rock americano; grezzissimi e divertenti gli inglesi O-Level con "Pseudo Punk" (che in parte rivela le influenze psichedeliche dei Television Personalities e dei Times, da cui prese vita questo estemporaneo gruppo); "noisy" e spigolosi gli inglesi Llygod Fyrning con "N.C.B", da un singolo del 1978; bellissimi e misconosciuti i due brani degli americani di Detroit Matt Gimmick, "Rag" e "Ya Don't Call My Name", tra New York Dolls ed Iggy & The Stooges, dall' unico ep del 1978. 16 brani di grande bellezza, imperdibili e ben difficilemente riscontrabili altrove.
Aa.vv. (punk nuggets '78/'81)
break the rules 8
lp [edizione] originale stereo ger 1978 insekten
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
l' originale ormai rara stampa, pressata in 1000 copie, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, etichetta custom in bianco e nero, inserto con dati sul contenuto ed inner sleeve, catalogo INSECT08, della bella raccolta uscita nel 1997, il secondo dei tre volumi della serie "Break the Rules", che altro non e' che la continuazione della serie "Back to Front" (i volumi di "Back to Front" sono sei, i successivi "Break the Rules" proseguono la numerazione), con ben 21 brani di notevole livello medio, tratti da rarissimi dischi di punk rock usciti in vari paesi del mondo (Italia compresa!) tra il 1978 ed il 1981, molti dei quali qui presenti per la prima volta dai tempi della originaria pubblicazione. Ecco la lista completa dei brani:
"Go Go Go" (PF Commando, Svezia, dal primo lp del 1979) "Suburban Kid" (PF Commando, Svezia, dal primo 7"ep del '78) "New Time" (Snuky Tate, USA, dal primo 7"ep "Who Cares" del '79) la bellissima "Blank Generation" (Xtraverts, UK, dal primo 7" del 1979) "No Desire" (Jack & The Rippers, Svizzera, dall' unico 7" del 1979) "Used To Be In Love" / "Suicide" / "1967" (Dayglo Abortions, Canada, grande noisy punk dal primo lp "Out Of The Womb" del 1981) "Kent Agent" (dal terzo 7" degli svedesi Mass Media, 1980) "I'm The Nightmare" (dall' unico 7" del 1980 dei tedeschi TV War) "Slave" (dall' storico, devastato e devastante 7" del 1979, split con i Tampax, degli italiani Hitler SS) "Occasional Lay" (dall' unico 7" del 1979 degli americani Xterminators) "Loven Slar" / "Ingen Visjoner" (dall' unico 7" del 1980 dei norvegesi Haerverk) "We Want It Legalised" (dal primo 7" degli inglesi Accident On The East Lancs, 1979) "Junked Up Judy" (dall' unico 7" del 1980 degli inglesi XPress) "Burning" (dal primo 7" del '79 degli australiani Just Urbain) "Vardad Kladsel" (dal primo 7" degli storici svedesi Kriminella Gitarrer) "Poliisi Pamputtaa Taas" (dal primo 7" dei finnici Eppu Normaali, 1978) "Dentist Blues" (dal primo 7" del 1981 degli olandesi Mirandas) "Kidz Next Door" (dall' unico 7" degli inglesi Kidz Next Door, 1979).
Aa.vv. (punk nuggets '78/'82)
break the rules 7
lp [edizione] originale stereo ger 1978 insekten
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
l' originale ormai rara stampa, copertina (con moderati segni di invecchiamento) lucida senza barcode, etichetta custom in bianco e nero, completa di inner sleeve con note e foto dei 45 giri originari), della bella raccolta uscita nel 1996, primo di tre volumi della serie "Break the Rules", che altro non e' che la continuazione della serie "Back to Front" (i volumi di "Back to Front" sono sei, i successivi "Break the Rules" proseguono la numerazione), con ben 23 brani tratti da rarissimi dischi di punk rock usciti in vari paesi del mondo tra il 1978 ed il 1982, molti dei quali qui presenti per la prima volta dai tempi della originaria pubblicazione. Ecco la lista completa dei brani: TNT "Zuri Brannt" (dal primo 7"ep del 1979 della band svizzera), Bleach Boys "Stocking Clad Nazi Death Squad Bitches" e "Death By Disco" (due dei tre brani del 12" ep pubblicato nel 1988, ma registrato nel 1982, dalla punk band inglese che aveva realizzato il suo primo 7" nel 1978), Desperate Livin' "Stilla Natt" (dall' unico 7"ep della band svedese, 1981), Klan "Cover Girls" (1980, dall' unico singolo della band californiana di Los Angeles, con alla voce Snickers degli Stepmothers), Die Toten Hosen "Jurgen Engler's Party" (dal primo singolo della nota band tedesca, 1980), Swingers Resort "Rockets & Rose" (dall' unico 7" della band di Boston, 1981), Past "Reagan" e "I.R.A." (dal 7"ep del 1982 condiviso con gli Zynthslakt, esordio per la band svedese), Demob "No Room For You" (dal secondo ed ultimo 7", del 1982, della band inglese), Mopot "1-2-3-4" (dal primo 7"ep della band finlandese, 1980), Mickeynstein "Regards" (dall' unico 7", del 1979, della band francese di Nantes), Marionetz "Wir Sind Die Marionetz" (dal primo 7"ep, del 1980 della band tedesca di Monaco), Gears "Don't Be Afraid To Pogo" (dall' unico 7" del 1979 della grande punk-rock band di Los Angeles, poi autrice di un album), P-Nissarna "Jugend" (dal primo dei due 7" della band svedese, 1980), Machines "You Better Hear" e "Everything's Technical" (dall' unico 7"ep del 1978 della band inglese dell' Essex), Warheads "Desperate" (dell' unico 7"ep della band svedese, 1979, con il bassista poi nei grandi Nomads ed il batterista in una delle prime line-up degli Hanoi Rocks), Young Identities "New Trends" (dal secondo ed ultimo 7", del 1980, della storica band australiana dalle cui ceneri sarebbero nati i Kicks), Incest Brothers "Ajo Ajo" (da un 7"ep condiviso con altri gruppi svedesi, uscito nel 1980), Cult Maniax "Frenzie" (dall' unico 7" ep della band inglese, del 1981), Bellevue "Marchin' Men" (dal primo dei due 7" della band svizzera, 1982), Matt Gimmick "Ya Don't Want My Name" (dall' unico 7"ep del 1979 della band nata dalle ceneri dei grandi e storici Punks di Detroit).
Aa.vv. (rock 60-70)
pebbles vol. 6
Lp [edizione] originale stereo usa 1965 bfd
[vinile] Excellent [copertina] Good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Good rock 60-70
Prima stampa, copertina senza barcode (con due abrasioni in basso sul fronte), con "0798" sulla costola (che indica il prezzo di listino di $ 7.98), ricca di note sul retro, etichetta verde/turchese con logo e scritte neri, con "BFD" e "Records", in alto, non altrettanto larghi, a differenza della stampa successiva, ma con l' indicazione "Records" molto piu' stretta, catalogo BFD5023, con "S-7506" ed "S-7507" sul trail off dei rispettivi lati (codice progressivo relativo ai vinili pressati negli stabilimenti californiani Rainbo Records. Pubblicato nel 1980, il sesto volume, sottotitolato The Roots of Mod", della serie di compilations con grandi gemme perdute dei 60's, stampata a partire dal 1979. Ben 19 brani altrimenti introvabili, incisi nella meta' dei 60's e provenienti da oscurissimi singoli questa volta di bands inglesi: dei selvaggi FAIRIES (che avevano in formazione il leggendario Twink) sono incluse la splendida "Get Yourself Home" , "I'll Dance" ed "Anytime at All" (provenienti dal secondo e dal terzo loro singolo del '64 e del '65); oscurissimi sono i JUNCO PARTNERS, di cui ascoltiamo "Take This Hammer"; piu' noti i CHEYNES, qui con la ottima cover di "Respectable" degli isley Brothers; i FIRST GEAR con l' eccitante "Leave My Kitten Alone", con splendido assolo chitarristico di un giovanissimo Jimmy Page (!!!); gli sconosciuti BETTERDAYS con una fantastica cover di "Here 'Tis" di Bo Diddley incisa probabilmente prima di quella degli Yardbirds; i potenti WILD ONES con "Bowie Man" (da un singolo del 1964); i due notevolissimi brani del primo viscerale singolo del 1965 di DAVID JOHN & THE MOOD "Bring It To Jerome" e "I Love to See You Strut"; i grandissimi e leggendari irlandesi di Belfast WHEELS con la deragliante "Road Block", da fare invidia ai Them; i RHYHTM & BLUES INC. con la travolgente "Honey Don't", b-side del loro unico singolo del '65; ERKEY GRANT & THE EERWIGS con la piacevolissima "I'm A Hog For You"; americani di Chicago sono BILL & WILL con "Goin' To The River", garage beat di ispirazione chiaramente anglofila; i BLUES BY FIVE sono presenti con una bella cover di "Boom Boom" di John Lee Hooker; inglese di liverpool e' STEVE ALDO (accompagnato dai Challengers), con "Baby What You Want Me To Do", originariamente di Jimmy Reed, dominata da una bellissima tastiera, da uno dei suoi due singoli; splendida la "Spoonful" dei RATS, con un giovane Mick Ronson alla chitarra, da uno dei due singoli di cui furono autori; bizzara e sperimentale la versione dello standard "Singing the Blues" di JASON EDDIE & THE CENTREMEN; sotto la sigla BO AND PEEP, di cui ascoltiamo una versione della classica "Young Love", registrata nel '64, si nascondono tra gli altri Gene Pitney, Kim Fowley e vari Rolling Stones. Copertina liscia senza codice a barre, etichetta celeste con scritte nere.
Aa.vv. (rock 60-70)
Psych-out (tower logo on back, misprit label)
lp [edizione] originale stereo usa 1968 sidewalk
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
prima davvero rara stampa americana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata, nella prima versione con logo Tower e non Sidewalk sul retro, etichetta gialla con scritte e logo neri, ache questa nella primissima versione in cui sulla b-side il primo rano e' indicato erroneamente come "Psych-Out" e non come "Psych-Out Sanctorum", catalogo ST 5913. La epocale colonna sonora del film del 1968 di Dick Clark per la american International motion picture sulla scena psychedelica americana della fine degli anni '60; "Psych Out" e' certamente una delle opere di culto che meglio ha colto lo spirito dei tempi. La colonna sonora e' ricchissima di gemme strepitose, i Seeds propongono una travolgente "Two Fingers Pointing on You", gli Storybook, band capitanata da Ronald Stein, che e' accreditato in questo film (che aveva come stars Dean Stockwell e Susan Strasberg) come responsabile dell' "Original Music and Adaptation" (il gruppo era composto probabilmente dagli stessi Strawbwerry Alarm Clock sotto mentite spoglie ) il primo brano che propongono , scritto da ''S.A.Clock'' (Strawberry Alarm Clock), suona esattamente come i migliori episodi del gruppo psychedelico, che compare a proprio nome con " "Rainy Day Mushroom People" e "The World's on Fire," in una versione prima di 3 minuti ed alla fine dell'lp di 8,22 . con un episodio appaiono anche i Boenzee Cryque che propongono un brano che ricorda da vicino il Jimi Hendrix di "Purple Haze" mischiato ai Vanilla Fudge di "You Keep Me Hanging On. ancora quattro tracce degli Storybook "Psych-Out Sanctorum," "Beads of Innocence," "The Love Children," e "Psych-Out", ( registrate in uno stile ''vicino'' a quello degli Strawberry Alarm Clock come detto potrebbero addirittura esere il gruppo stesso sotto falso nome ). il disco si chiude con la versione, bellissima, di oltre 8 minuti di "The World's on Fire" suonata dagli Strawberry Alarm Clock .
Aa.vv. (rock 60-70)
the super groups
Lp [edizione] originale stereo usa 1969 atco
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, l' originale stampa americana, copertina cartonata, etichetta gialla Atco con "1841 Broadway, New York..." in basso lungo la circonferenza, catalogo SD 33-279, copia pressata negli stabilimenti Monarch di Los Angeles, California, con codice in basso sull' etichetta che finisce con il suffisso "-MO". Pubblicato nel 1969, questo album include undici brani dal catalogo del gruppo Atco / Atlantic, tutti o quasi tutti singoli di successo, che hanno segnato la storia del rock britannico ed americano dell' epoca (ma ci sono anche gli australiani Bee Gees). Questa la lista completa dei brani contenuti: "How Can I Be Sure" dei Rascals (singolo tratto dal terzo album "Groovin' " del 1967, uscito a nome Young Rascals), "Words" dei Bee Gees singolo del 1968 non incluso in alcun album fino al "Best of Bee Gees" del 1969, e qui nella verisone stereo presente sull' album), "I Feel Free" dei Cream (singolo del 1966, non inserita nella versione inglese del primo album "Fresh Cream" ma inserita nella versione americana dello stesso lp), "Mr.Soul" dei Buffalo Springfield (originariamente b-side del singolo "Bluebird" del 1967, poi nel secondo lp "Buffalo Springfield Again"), la lunga versione della beatlesiana "Eleanor Rigby" dei Valilla Fudge (dal primo album "Vanilla Fudge" del 1967), "I Can't See Nobody" dei Bee Gees (originariamente b-side di un singolo del 1967, poi nel primo album internazionale del gruppo australiano, "Bee Gees' 1St"), "Strange Brew" dei Cream (singolo del 1967, poi nel secondo album "Disraeli Gears"), "Come On Up" dei Rascals, singolo del 1966 poi nel primo album "The Young Rascals"), "Take Me For A Little While"dei Vanilla Fudge (singolo del 1967, poi nel primo album "Vanilla Fudge"), "In-A-Gadda-Da-Vida" degli Iron Butterfly (versione uscita su singolo nel 1967, molto piu' breve di quella presente poi nel secondo album "In-A-Gadda-Da-Vida"), Bluebird" dei Buffalo Springfield (singolo del 1967, ma qui nella versione, molto piu' lunga, poi inserita nel secondo lp "Buffalo Springfield Again".
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