Hai cercato:  immessi ultimi 60 giorni --- Titoli trovati: : 1568
«---  1 2 3 4 5 6 7 8 9 ... 63  ---»
Pag.: oggetti:
compatta
ordina per aiuto su ricerche
2Pac (tupac shakur)    All eyez on me
LP4 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  death row 
hip-hop
Vinile quadruplo, copertina apribile con logo ''parental adivsory explicit content'' in basso a destra sul fronte. Ristampa del 2017 ad opera della Death Row, rimasterizzata digitalmente e pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel febbraio del 1996 dalla Death Row / Interscope, giunto al 32esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla prima posizione nella billboard 200 americana, il quarto album del rapper americano, e l'ultimo ad uscire prima della sua morte. Successivo a ''Me against the world'' (1995) e precedente ''The don killuminati: the 7 day theory'' (11/1996), ''All eyez on me'' fu il primo prodotto del nuovo sodalizio stretto fra 2Pac e la Death Row di Suge Knight. E' un disco piu' duro e cattivo, in cui il rapper abbraccia e celebra, forse anche ''romanticamente'', la vita del gangsta, e rimane per la critica l'opera magna di Shakur, il quale si avvale qui della produzione di Johnny J e Dat Nigga Daz, con contributi di star quali Dr. Dre (''California love'') e Snoop Dogg (''2 of amerikaz most wanted''). Un classico del gangsta rap. Uno dei piu' celebri e discussi rappers del genere gangsta, la cui fama forse si ancor piu' allargata dopo la prematura morte, Tupac Amaru Shakur (1971-1996, noto anche come 2Pac) nacque a New York in una famiglia fortemente legata al movimento delle Pantere Nere, ma si trasferi' nella tarda adolescenza in California, dove comincio' a farsi strada nel mondo dello hip hop. Dopo aver collaborato con i Digital Underground, Shakur si affermo' prepotentemente con il suo acclamato album d'esordio, ''2pacalypse now'' (1991), avviando contemporaneamente anche una promettente carriera cinematografica, che lo avrebbe visto recitare in alcuni film nella prima meta' degli anni '90. La sua immagine di rapper fuorilegge ed i suoi testi duri, incentrati sulla violenza della vita di strada nei ghetti afroamericani, erano uno dei piu' spettacolari ritratti della figura del gangsta rapper. La sua reputazione fu cementata dal terzo e dal quarto album, ''Me against the world'' (1995) e ''All eyez on me'' (1996), entrambi giunti in vetta alle classifiche americane, ma la sua giovane vita fu stroncata in una sparatoria a Las Vegas nel 1996, al culmine di un periodo di tensione all'interno della inquieta scena gangsta, che lo aveva visto scontrarsi pubblicamente con il rapper rivale The Notorious B.I.G.
Euro
31,00
codice 2085667
scheda
5th dimension    age of aquarius
lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  liberty 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
la prima stampa inglese, copertina laminata fronte e retro, etichetta in due tonalita' di azzurro, catalogo LBS83205. Pubblicato dalla Soul City in Usa e dalla Liberty in Inghilterra nel 1969, ''The age of aquarius'' e' il quarto album dei 5th Dimension, uscito dopo ''Stoned soul picnic'' (1968) e prima di ''Portrait'' (1970). il piu' grande successo commerciale del quintetto afroamericano, ''The age of aquarius'' li consacro' per breve tempo come eredi dei Mamas And Papas, con il suo melodico ed accattivante intreccio di soul, r'n'b, pop ed ammiccamenti al flower power. L'album contiene alcuni dei loro singoli di maggior successo, fra cui la celebre ''Aquarius/Let the sunshine in'', utilizzata anche nelle rappresentazioni del musical ''Hair'', ed una sorprendente cover di ''Sunshine of your love'' dei Cream, fra soul e rock west coast. I Fifth Dimension si formano a Los Angeles nel 1965, con il nome di Versatiles; l'anno successivo il gruppo viene notato da John Rivers che li mette sotto contratto con la sua etichetta Soul City, a patto che cambino nome e look: nascono quindi i 5th Dimension, gruppo vocale fra pop intrigante e soul composto da tre uomini e due donne. Il gruppo si avvale del talento compositivo di Jimmy Webb ed in seguito di Laura Nyro, che pennellano composizioni portate nelle zone alte delle classifiche dai 5th Dimension nella seconda meta' degli anni '60. La collaborazione con il gruppo sara' quindi un trampolino di lancio anche per Webb e la Nyro. Il loro singolo "Aquarius/Let the sunshine in" fu inserito fra le musiche utilizzate per le rappresentazioni del celeberrimo "Hair". In seguito, con la produzione di Gamble & Huff e poi di Thom Bell, azzeccano una serie di hits che li rendera' uno dei gruppi piu' popolari della Black Music dei '70.
Euro
30,00
codice 242694
scheda
lp3 [edizione] originale  stereo  usa  1967  private pressing 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent
triplo album, prima mitica ed inverosimilmente rara stampa americana, autoprodotta in 1000 copie, copertina costituita da due fogli stampati a colori (su uno dei quali e' stampato il prezzod i vendita consigliato di $6 e due timbri con "Folk Music" e la data "Oct 14 1967", sul retro dello stesso foglio un indirizzo scritto a mano) che racchiudono tre albums completi di inner sleeve fotografica in carta ruvida, il primo in vinile trasparente giallo, il secondo in vinile trasparente verde, il terzo in vinile trasparente viola, tutti con "deep groove" e con etichette custom variamente colorate, caratterizzate dall' aticipica forma quadrata. Progetto non strettamente musicale dei californiani Ernie Fischbach e Charles Ewing, dediti a sperimentazioni di ogni sorta sulla base di un repertorio gia' di per se' vario. Uno dei manifesti della psichedelia americana piu' estrema, divenuto estremamente raro ed ormai venduto solo tramite aste private. nel disco suonano Ernie Fischbach, Charles Ewing ,Deborah cleall fischbach, David Gonies, Tom Harris, Dustin Mark Miller. progetto pensato e curato personalmente dal professore dell'universita' di Berkeley, California, Mark Miller, impegnato per anni a favore dei diritti civili e della liberta' di parola, e che aveva prodotto altri albums per lo piu' di readings, prima di questo progetto, per cui collaboro' con Fischbach e Ewing , studenti della California State University di Long Beach, ma a Berkeley per studiare e suonare musica all'allora prestigioso Ali Akbar College Of Music. il disco fu registrato al Fantasy Studios di Berkeley nel 1967 e stampato in 1,000 copie, il gruppo suonava frequentemente nel circuito dei colleges cliforniani ma partecipo' anche al Monterey Pop Festival, ed all' The Human Be - In al Golden Gate Park. il loro repertorio era composto, come in questo unico lavoro in studio, da psychedelia con brani acustici ed influenze blues , flamenco , improvvisazioni chitarristiche, ragas dell' Hindustan ma anche canti degli indiani d'America, il disco anche se ovviamente di difficile ascolto, e' uno dei principali artefatti della Bay Area ed uno dei piu' ricercati dell' epoca classica della psychedelia e della controcultura Californiane.
Euro
600,00
codice 242868
scheda
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2018  dead oceans 
indie 2000
copertina metallizzata, obi laterale, coupon per download, inserto. "Pinned" è il quinto disco degli A Place to Bury Strangers, a tre anni di distanza da "Transfixiation" (2015). Come in passato, la formazione continua a innalzare un muro fragoroso e rumoroso, tra effetti, distorsioni e amplificatori. Fedele alla linea, quella di un wall of sound sempre forte e possente. A Place to Bury Strangers : terzetto formatosi a New York ad opera di Oliver Ackermann (ex Skywave), costruttore di congegni di distorsione per chitarre e musicista. Attualmente la line up è attualmente composta da Oliver Ackermann (voce, chitarra e basso), dal neozelandese Dion Lunadon (basso, chitarra) e Lia Simone Braswell (batteria). Anche se in passato hanno fatto parte della band Jono Mofo (basso), Tim Gregorio (basso), Robi Gonzalez (batteria) e Jay Space (batteria). Il suono del gruppo si caratterizza soprattutto (ma non solo) per il rumoroso muro di chitarre, in perfetto stile shoegaze.
Euro
24,00
codice 2085336
scheda
A.t.r.o.x.    Night's remains
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1982  spittle 
punk new wave
Copertina a busta. Ristampa del 2014 ad opera della Spittle, pressoche' identica alla rara prima tiratura; si tratta della prima ristampa vinilica in assoluto dell'album. Originariamente pubblicato nel 1982 dalla Trinciato forte, prima di ''Water tales'' (1984), ''The night's remains'' e ' il primo rarissimo album dei Tuxedomoon italiani, in bilico tra la vena oscura e sperimentale dei primi lavori della band di San Francisco ed un decadentismo mittleuropeo che avrebbe caratterizzato i lavori successivi del gruppo americano. Si tratta di un'opera raffinata e cinematica, elegante ed essenziale; splendide le notturne atmosfere della lunga title track, mentre episodi piu' brevi come la dinamica e minimalmente sintetica ''New york race track'' e la lenta ed avvolgente ''Against the odds'' offrono un sound piu' ritmico. I piacentini A.T.R.O.X., formatisi nel 1981, furono tra i primi gruppi ad arricchire la new wave con massicci inserimenti di elettronica, offrendo risultati accostati a quelli dei Tuxedomoon e dei Minimal Compact. Pubblicarono due soli album nel corso della loro breve attivita', ''The night's remains'' (1982) e ''Water tales'' (1984), oltre all'ep finale ''Falls of time'' (1985), tutti decisamente rari. Alcuni membri degli A.T.R.O.X. furono poi nei Doubling Riders.
Euro
14,00
codice 2085940
scheda
Aa. vv. (italian hip-hop)    Italian rap attack
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1992  irma casa di primordine 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent hip-hop
Prima stampa italiana, copertina lucida fronte retro con barcode 0101980211209 (il barcode è presente anche sulle etichette), label bianca con scritte nere, logo Irma Casa Di Primordine Records viola scuro e grigio in basso, catalogo ICP802LP. Pubblicata nel 1992 dalla Irma Casa Di Primordine in Italia, questa compilation curata da Luca De Gennaro è un manifesto del movimento rap italiano dei primi anni '90 che, sebbene non possa rappresentare tutti gli artisti animatori di un movimento all'epoca già vivace ed articolato nel nostro paese, offre una potente panoramica su di esso. Tutti i rappers presenti su questa raccolta avevano partecipato al primo Festival di Musica e Cultura Hip Hop tenutosi al Papessa Club di Padova il 21 giugno del 1991: fra si essi, Sergio Messina, Power M.C.'s, Radical Stuff, Charlie Jay, Matser Freez & T.J.Sanders, Frankie Hi-NRG M.C., M.C.Fresh, South Force, Memi P. e D.J.Style. Un disco di rappers italiani prodotto in Italia, ma che in alcuni casi vede all'opera anche artisti stranieri in qualità di membri di alcune delle formazioni coinvolte, e che è caratterizzato anche dall'impiego della lingua inglese, e non di quella italiana, in tutti i brani tranne uno, il celebre ''Fight da faida'' di Frankie Hi-NRG, che partecipò all'evento sopra citato non come interprete, bensì come rappresentante di una rivista specializzata. Citiamo anche la presenza dell'importante brano ''Radio gladio'', dal forte messaggio politico, che apparve su disco per la prima volta proprio in questa raccolta. Questa la scaletta: Sergio Messina, ''Radio gladio''; Power's M.C.'s, ''Street knowledge''; Radical Stuff, ''Get dizy''; Charlie Jay, ''People''; Master Freez & T.J. Sanders, ''Listen to the bass''; Frankie Hi-NRG, ''Fight da faida''; M.C. Fresh, ''No games''; South Force, ''Can't hold us back''; Memi P., ''It's allright''; D.J. Style, ''Style''.
Euro
23,00
codice 331043
scheda
Aa.vv. (area)    1979 il concerto (omaggio a Demetrio Stratos) rsd 2019
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  cramps / sony / rca 
rock 60-70
Doppio album, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ROSSO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019 ED IN CONCOMITANZA CON IL 40ESIMO ANNIVERSARIO DALLA PUBBLICAZIONE ORIGINARIA; ristampa con copertina apribile pressoche' identica a quella della originaria tiratura su Cramps, ormai rara. Pubblicato sul finire del 1979, questo doppio album contiene una ricca sintesi del concerto in memoria di Demetrio Stratos, tenutosi all' Arena Civica di Milano il 14 giugno del 1979, il giorno dopo la morte del grande artista, sebbene fosse originariamente organizzato per raccogliere fondi a favore delle costose cure che Stratos stava seguendo. Assistettero all' evento 60.000 persone, , e ne fu tratto questo doppio album. Straordinariamente ricco l' elenco dei partecipanti; questa la lista dei brani: A1 Kaos Rock – Basta Basta A2 Area – Danz(A)nello A3 Francesco Guccini – Per Un Amico A4 Eugenio Finardi – Hold On A5 Roberto Ciotti – Shake It B1 Venegoni & Co. – Coesione B2 Angelo Branduardi – Il Funerale B3 Carnascialia – Europa Minor B4 Adriano Bassi Italo Lo Vetere – Nero Sul Bianco C1 Antonello Venditti – Bomba O Non Bomba C2 Skiantos – Ehi Sbarbo ; Ehi Buba Loris ; Come Faccio A Farmi Fare C3 Gaetano Liguori Tullio De Piscopo – Tarantella Del Vibrione D1 Giancarlo Cardini – Novelletta D2 Giancarlo Cardini – «Cardini» Solfeggio Parlante Per Voce Sola D3 Roberto Vecchioni – Figlia D4 Banco Del Mutuo Soccorso – E Mi Viene Da Pensare D5 Area (6) – L'Internazionale
Euro
33,00
codice 2085020
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1988  woronzow 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
Prima rara stampa inglese, copertina (con diverse macchie di umidita', visibili sul fronte e soprattutto sul retro) senza barcode, catalogo WOO6, etichetta "custom" in bianco e nero, corredata di inserto con note in carta azzurra con scritte rosse, "Adrenalin" inciso sul trail off delle due facciate. Pubblicato nel 1988 dalla etichetta inglese di culto gestita da Nick Saloman/Bevis Frond, la Woronzow, questo album propone tre lunghi brani ad opera di alcuni dei gruppi di punta della neo psichedelia inglese di fine anni '80: gli Outskirts Of Infinity, accompagnati da Nick Saloman stesso, eseguono la chilometrica jam ''Growing weeds'', fra hard rock e psichedelia, con lunghi ed acidi assoli di chitarra che si stagliano su di un'aggressiva sezione ritmica, con reminiscenze di Cream ed Hendrix; i Parthenogenetick Brotherhood, sorta di supergruppo formato da Saloman, Cyke Bancroft, Mick Wills ed altri, eseguono ''The miskatonic variations'', lungo e lento hard blues psichedelico, in cui sax, chitarra elettrica ed organo si intrecciano in ottundenti ed ipnotici assoli; infine Bevis Frond propone ''Long journey into light'', lento hard rock distorto ed inacidito, ipnotico ed oscuro, sempre con influenze hendrixiane ma a tinte piu' cupe. L'album e' in gran parte frutto della mente di Nick Saloman, fondatore e leader dei Bevis Frond, una delle figure piu' importanti del revival psichedelico inglese del periodo, piu' precisamente del ramo maggiormente vicino alle sonorita' vintage degli anni '60 e '70.
Euro
18,00
codice 242984
scheda
Aa.vv. (blues)    Lonesome & blue vol. 2 – under the covers
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1950  vinyl passion 
blues rnr coun
Edizione limitata in vinile colorato, pesante 180 grammi per audiofili, catalogo VP90077. Pubblicata nel 2018 dalla Vinyl Passion, questa splendida raccolta compila ben ventuno classicissimi brani di blues e r'n'b degli anni '50 e '60, nelle loro versioni originali; come il precedente volume del 2017, il progetto e' correlato in qualche modo all' ultimo album in studio dei Rolling Stones, ''Blue & lonesome'' (2016), nel quale il piu' grande gruppo rock'n'roll del pianeta ha suonato solo cover di brani blues. Qui al contrario, possiamo ascoltare brani che il gruppo inglese ha coverizzato nel corso della sua lunga carriera, nelle fondamentali versioni originali. Quindi ''Lonesome & blue'' non e' solo una eccellente panoramica sul meglio della musica blues afroamericana dell'epoca d'oro, e quindi una valida introduzione a chi volesse per la prima volta accostarsi ad essa, ma anche una dimostrazione del forte legame degli Stones con questo genere musicale, presente nel loro sound fortissimamente e sin dagli inizi. Questa la scaletta: 1. Howlin’ Wolf - Li le Baby 2. Chuck Berry - Confessin’ The Blues 3. Muddy Waters - I Can’t Be Satisfied 4. Solomon Burke - Cry To Me 5. Benny Spellman - Fortune Teller 6. Jimmy Reed - Honest I Do 7. Bo Diddley - Mona (I Need You Baby) 8. Ray Charles - I’m Movin’ On 9. Robert Johnson - Stop Breakin’ Down Blues 10. Chuck Berry - Route 66 Side B: 1. Muddy Waters - Mannish Boy 2. Chuck Berry - Down The Road A Piece 3. Bo Diddley - Crackin’ Up 4. The Staple Singers - (This May Be) The Last Time 5. Barre Strong - Money 6. Robert Johnson - Love In Vain Blues 7. The Coasters - Poison Ivy 8. Muddy Waters - Look What You’ve Done 9. Larry Williams - She Said Yeah 10. Gene Allison - You Can Make It If You Try 11. Arthur Alexander - You Be er Move On.
Euro
15,00
codice 2085839
scheda
Aa.vv. (blues)    Lonesome & blue vol. 3 – confessin' the blues
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1950  vinyl passion 
blues rnr coun
Edizione limitata in vinile colorato, pesante 180 grammi per audiofili, catalogo VP90101. Pubblicata nel 2019 dalla Vinyl Passion, questa splendida raccolta compila ben diciannove classicissimi brani di blues e r'n'b degli anni '50 e '60, nelle loro versioni originali; come i precedenti volumi del 2017 e del 2018, il progetto e' correlato in qualche modo all' ultimo album in studio dei Rolling Stones, ''Blue & lonesome'' (2016), nel quale il piu' grande gruppo rock'n'roll del pianeta ha suonato solo cover di brani blues. Qui al contrario, possiamo ascoltare brani che il gruppo inglese ha coverizzato nel corso della sua lunga carriera, nelle fondamentali versioni originali. Quindi ''Lonesome & blue'' non e' solo una eccellente panoramica sul meglio della musica blues afroamericana dell'epoca d'oro, e quindi una valida introduzione a chi volesse per la prima volta accostarsi ad essa, ma anche una dimostrazione del forte legame degli Stones con questo genere musicale, presente nel loro sound fortissimamente e sin dagli inizi. Questa la scaletta: 1. Confessin' The Blues - Jay McShann & Walter Brown 2. Key To the Highway - Big Bill Broonzy 3. Little Queenie - Chuck Berry 4. You Can't Judge A Book By the Cover - Bo Diddley 5. Don't Stay Out All Night - Billy Boy Arnold 6. Boogie Chillen - John Lee Hooker 7. (Night Time Is) The Right Time - Ray Charles 8. Dust My Broom - Elmore James 9. Worried Life Blues - Big Maceo Side B: 1. I Want To Be Loved - Muddy Waters 2. Carol - Chuck Berry 3. Blues Before Sunrise - Elmore James 4. Down In the Bottom - Howlin' Wolf 5. That's No Way To Get Along - Robert Wilkins 6. Crawdad - Bo Diddley 7. Bright Lights, Big City - Jimmy Reed 8. Bad Boy - Eddie Taylor 9. I'll Go Crazy - James Brown 10. Down the Road Apiece - Amos Milburn.
Euro
15,00
codice 2085838
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  hannibal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
prima stampa inglese, con vinile pressato in Francia (pratica diffusa all'epoca fra le etichette britanniche), copertina (con qualche segno di invecchiamento) apribile lucida all'esterno e liscia all'interno, senza barcode, label grigia, nera, celeste e turchese, catalogo HNBL9301. Pubblicato nel 1981 dalla Hannibal nel Regno Unito e negli USA, questo è l'album tributo a Nino Rota prodotto da Hal Willner, alla cui realizzazione parteciparono illustri nomi del jazz dell'epoca come Carla Bley, Michael Mantler, Bill Frisell, Steve Lacy e Jaki Byard, fra gli altri, interpretando con il loro gusto indelebili brani composti da Nino Rota per le colonne sonore dei film di Federico Fellini; fra i vari artisti partecipi dell'opera, troviamo anche Chris Stein e Debbie Harry della power pop band Blondie. Nino Rota è un compositore italiano nato a Milano nel 1911, autore di sinfonie da camera, musiche di scena e di opere teatrali, conosciuto per la sue ripetute collaborazioni con Federico Fellini, ma anche Monicelli, Comencini, Petri, Damiani e Zeffirelli, oltre che a registi stranieri come King Vidor (Guerra e pace), Sergei Bondarcuck (Waterloo) e Coppola (Il padrino), opera con cui vinse l'Oscar nel 1972. Scompare nel 1979. Questa la scaletta: Jaki Byard, ''Amarcord''; Dave Samuels, ''Interlude from juliet of the spirits''; Carla Bley Band, ''8 1 / 2''; Dave Samuels, ''Themes from la dolce vita and juliet of the spirits''; Bill Frisell, ''Juliet of the spirits''; Sharon Freeman / Muhal Richard Abrams / Michael Sahl / Chris Stein, ''La dolce vita suite''; David Amram Quintet, ''Satyricon''; Steve Lacy, ''Roma''; William Fischer, ''Medley: the white sheik / i vitelloni / il bidone / the nights of cabiria''; Jaki Byard, ''La strada''.
Euro
20,00
codice 331028
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  rus  1978  lilith 
punk new wave
la prima ristampa vinilica, pressocche' identica alla prima ormai introvabile e costosa tiratura su Antilles, completa di inner sleeve con testi in inglese e russo, in vinile 180 gr., senza codice a barre. Il fondamentale manifesto, prodotto da Brian Eno e dato alle stampe nel dicembre del 1978, della neonata scena "no wave" newyorkese, che restera' per diversi anni tra le piu' creative ed originali del globo, ponendo inoltre i germi di molto rock alternativo a venire (i Sonic Youth, tra gli altri). Esordiscono qui i CONTORTIONS di James White/Chance ed i grandi MARS, mentre i TEENAGE JESUS & THE JERKS di una giovanissima Lydia Lunch, ed i D.N.A. di Arto Lindsay si erano da poco autoprodotti i loro singoli d'esordio: sedici geniali brani altrimenti inediti, tra funk, punk, jazz e sperimentazione, che proclamano in ogni frammento della loro musica una liberta' espressiva, uno slancio artistico ed una capacita' di anticipare scenari musicali futuri, che hanno pochi riscontri nella storia del rock, e che fanno di questo disco uno tra gli albums americani piu' importanti degli ultimi trent'anni. Ecco la lista completa dei brani: Contortions – Dish It Out / Contortions – Flip Your Face / Contortions – Jaded / Contortions – I Can't Stand Myself / Teenage Jesus And The Jerks – Burning Rubber / Teenage Jesus And The Jerks – Closet / Teenage Jesus And The Jerks – Red Alert / Teenage Jesus And The Jerks – I Woke Up Dreaming / Mars – Helen Fordsdale / Mars – Hairwaves / Mars – Tunnel / Mars – Puerto Rican Ghost / DNA – Egomaniac's Kiss / DNA – Lionel / DNA – Not Moving / DNA – Size.
Euro
20,00
codice 2085873
scheda
Aa.vv. (country)    Country classic 45s (rsd 2017)
7"BOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  demon 
blues rnr coun
REALIZZATO IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 22 APRILE 2017, cofanetto con dischi estraibili da apertura laterale, contenente dieci singoli 7", ciascuno dei quali custodito in una inner sleeve a colori con loghi della rispettiva casa discografica originaria, label diverse, ciascuna riferita alla casa discografica che originariamente pubblicò il rispettivo singolo, catalogo CLASSIC45005. Pubblicato nel 2017 dalla Demon, questo cofanetto contiene venti dei più belli ed importanti brani della storia della musica country, originariamente pubblicati fra i tardi anni '50 ed i primi anni '80, in gran parte su singolo (quasi tutti come A-sides), da artisti di livello assoluto quali Johnny Cash, Dolly Parton, Kris Kristofferson, Willie Nelson e Charlie Rich: pezzi come ''I walk the line'', ''Big river'', ''Stand by your man'', ''Jolene'', ''On the road again'' e ''Help me make it through the night'' hanno marchiato a fuoco la storia dela musica country americana della seconda metà del '900, e sono qui tutti compilati. Questa la scaletta completa: Johnny Cash, ''I walk the line'', ''Big river''; Dolly Parton, ''Jolene'', ''I will always love you''; Tammy Wynette, ''Stand by your man'', '''Til I can make it on my own''; Kris Kristofferson, ''Help me make it through the night'', ''Me and bobby mcgee''; George Jones, ''He stopped loving her today'', ''The grand tour''; Jim Reeves, ''He'll have to go'', ''Distant drums''; Charlie Rich, ''The most beautiful girl'', ''Behind closed doors''; Marty Robbins, ''Big iron'', ''Devil woman''; Willie Nelson, ''On the road again'', ''Always on my mind''; Bobby Bare, ''The gambler'', ''500 miles away from home''.
Euro
30,00
codice 3512164
scheda
Aa.vv. (dutch beat-nederbiet)    Diggin' in the goldmine – dutch beat nuggets
LP2 [edizione] nuovo  mono  hol  1965  pseudonym 
rock 60-70
Versione in vinile nero, pressata in 250 copie (altre 250 copie sono in vinile rosso semitrasparente), vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile con all'interno le riproduzioni delle copertine originali dei singoli compilati, catalogo VP99.073. Pubblicata nel 2019 dalla Pseudonym, questa bella raccolta compila trentadue brani originariamente usciti per lo più su rari singoli nella seconda metà degli anni '60, che testimoniano della floridissima ed influente scena ''nederbiet'' degli anni '60; si dedica qui molto spazio a gruppi magari meno conosciuti ed in alcuni casi provenienti da realtà geografiche periferiche dei Paesi Bassi, lasciando da parte nomi di grosso calibro come Q65 ed Outsiders (ma non i Cuby + The Blizzards), per formare un quadro meno scontato e più ricco di piccoli o grandi segreti di un movimento fra i più brillanti in assoluto della musica europea continentale del decennio d'oro. I brani, rimasterizzati in 24 bit dai nastri originali in mono, offrono una spaziosa panoramica dello sfaccettato movimento musicale olandese di quegli anni, da canzoni pop e beat melodiche fino a pezzi garagistici, carichi di fuzz e talora deliziosamente venati di psichedelia, fino a ruvidi e scatenati r'n'b, genere questo che ebbe non poca influenza sulla scena olandese di metà anni '60. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. THE BEATNIKS - Wouldn't You Like To Know 2. THE COMPETITORS - Long Tall Shorty 3. CUBY + BLIZZARDS - Stumble And Fall 4. THE COUNSELLORS - I'll Be Your Man 5. NICKY AND THE SHOUTS - Don't Be A Fool 7. JOHN HATTON AND THE DEVOTIONS - I'm Comin' Home 6. THE ROLLING BEATS - Sweeter Than You 8. THE CHEESE TOWN JEWELS - No One Else SIDE 2: 1. THE MODS - Brown Paper Sack 2. ST. JOHN AND THE CREW - I Am A Man 3. JENNY AND THE RASCALS - You Told Me A Lie 4. THE KWYET - No Time For Tears 5. THE ENTERTAINERS - Crazy Miss Daisy 6. DAT EN WAT - I Can Live Without You 7. SOFTS - Kassie Kijken 8. SOFTS - Paarse Broek SIDE 3: 1. NICKY AND THE SHOUTS - Tears Inside 2. JOHNNY KENDALL AND THE HERALDS - Girl 3. THE LORDS - In The City 4. LINDA VAN DYCK WITH BOO & THE BOO BOO'S - Stengun 5. THE SPARKLINGS - Now It's Your Turn To Cry 6. FLASH CALL - Crying All Day 7. THE TOREROS - Bald Headed Woman 8. GROUP SOALL - Will You Teach Me How To Love SIDE 4: 1. THE NICOLS - Lord, I've Been Thinking 2. THE FALLOUTS - I'm Sick Of Living 3. THE FALLOUTS - I've Been Waiting 4. JENNY AND THE RASCALS - That's A Man's Way 5. THE RIATS - Run, Run, Run 6. BINTANGS - Please Do Listen 7. ADJÉEF THE POET - Iekk! I'm A... Freak 8. THE INN-SECT - Let Me Tell You About The Things I Need.
Euro
28,00
codice 3512104
scheda
Aa.vv. (genesis, van der graaf, nice...)    Charisma Keyboards (+charsima inner sleeve "the inside story")
lp [edizione] originale  stereo  uk  1974  charisma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) pressata da "James Upton", come indicato sul retro, etichetta "Charisma Mad Hatter", multicolore con cappellaio matto su sfondo rosa, con "Manufactured and Distributed by B&C" in basso, catalogo CLASS5, "PEcko+Melo" e "Porky+Melly" inciso sul trail off delle rispettive facciate, copia corredata della rara inner sleeve della Charisma "The Inside Story" con pubblicita' di albums dell' etichetta che arriva fino a questo disco ed al contemporaneo "Blue Pine Trees" degli Unicorn, e con modulo da riempire per ottenere dei premi dalla label. Pubblicata nel 1974, questa raccolta celebra l' epoca del rock progressivo e delle tastiere che spesso ne erano protagoniste, attraverso sei lunghi brani pubblicati in altrettanti albums del prestigioso catalogo della storica etichetta Charisma. Questa la lista dei brani: The Nice "America (2nd Amendment)" (dall' album "Elegy", 1971), Genesis "The Fountain Of Salmacis" (dall' album "Nursery Cryme", 1971), Robert John Godfrey "Mountains" (dall' album "Fall of Hyperion", 1974), Rare Bird "As Your Mind Flies By" (dall' album "As Your Mind Flies By", 1970), Van Der Graaf Generator "White Hammer" (dall' album "The Least We Can Do...", 1970), Bo Hansson "Flight To The Ford" (dall' album "Lord of the Rings", 1972).
Euro
23,00
codice 38300
scheda
Aa.vv. (jazz)    Atlantic jazz: introspection
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1967  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro con barcode, label argento e nera con scritte nere e logo Atlantic argentato in alto, logo GEMA/BIEM in riquadro a sinistra del foro centrale, catalogo 781710-1. Pubblicato nel 1986 dalla Atlantic negli USA ed in Europa, edito anche all'interno del cofanetto ''Atlantic jazz'' dello stesso anno, questo album è un'antologia delle opere jazz più aperte ad eleganti e raffinate ''contaminazioni'' con la musica latinoamericana e quella europea, prodotte dalla label dei fratelli Ertegun fra gli anni '60 ed i '70, compilando sette brani editi, tratti da album pubblicati dall'etichetta, di autori di altissimo livello come Chick Corea, Joe Zawinul, Gary Burton e Keith Jarrett. La Atlantic, nei suoi anni migliori, è stata una casa discografica attenta non solo alle migliori novità del rock e del soul, ma anche della musica jazz: questa propensione è celebrata negli anni '80 con le antologie della serie ''Atlantic jazz'', ciascuna delle quali compila brani editi afferenti ad un determinato filone della musica improvvisata di origine afroamericana. Questo volume è dedicato alle produzioni di raffinatissimi autori di una nuova generazione jazzistica emersa fra gli anni '60 e '70, aperti a brillanti fusioni stilistiche, ma non strettamente nel contesto della fusion elettrica, bensì in quello di un incontro con il ricco patrimonio latinoamericano come con quello complesso ed intellettuale della musica europea contemporanea. Questa la scaletta: Hubert Laws, ''Yoruba'' (da ''Wild flower'', 1972); Chick Corea, ''Tones for joan's bones'' (da ''Tones for joan's bones'', 1968); Charles Lloyd, ''Forest flower – sunrise'' (da ''Forest flower'', 1967); Joe Zawinul, ''In a silent way'' (da ''Zawinul'', 1971); Keith Jarrett, ''Standing outside'' (da ''The mourning of a star'', 1971); Gary Burton, ''Chega de saudade (no more blues)'' (da ''Alone at last'', 1971); Gary Burton / Keith Jarrett, ''Fortune smiles'' (da ''Gary Burton & Keith Jarrett'', 1971).
Euro
14,00
codice 331001
scheda
Aa.vv. (jazz)    Atlantic jazz: post bop
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1955  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro con barcode, label argento e nera con scritte nere e logo Atlantic argentato in alto, logo GEMA/BIEM in riquadro a sinistra del foro centrale, catalogo 781705-1. Pubblicato nel 1986 dalla Atlantic negli USA ed in Europa, edito anche all'interno del cofanetto ''Atlantic jazz'' dello stesso anno, questo album è un manifesto dell'innovativa musica jazz storicamente raccolta sotto l'ombrello del ''post bop''; anche la label dei fratelli Ertegun fra gli anni '50 ed i '70 produsse opere di jazz innovativo, e questa antologia compila nove brani editi, tratti da album pubblicati dall'etichetta, di autori di altissimo livello come Lee Konitz, Sonny Rollins, John Coltrane e Freddie Hubbard. La Atlantic, nei suoi anni migliori, è stata una casa discografica attenta non solo alle migliori novità del rock e del soul, ma anche della musica jazz: questa propensione è celebrata negli anni '80 con le antologie della serie ''Atlantic jazz'', ciascuna delle quali compila brani editi afferenti ad un determinato filone della musica improvvisata di origine afroamericana. Questo volume è dedicato al jazz di matrice ''post bop'', una definizione che accomuna esperienze artistiche diversificate che vanno dal jazz melodico a quello rasente l'astrattismo, il cui minimo comun denominatore fu il superamento dei canoni del jazz mainstream e dello stesso hard bop, a partire dai tardi anni '50, con l'adozione della musica modale e di altre innovazioni o caratteri provenienti dall'esterno del mondo della musica jazz canonica. Questa la scaletta: The Teddy Charles Tentet, ''Lydian M-1'' (da ''The teddy charles tentet'', 1956); Lee Konitz, ''I can't get started'' (da ''Lee Konitz with Wayne Marsh'', 1955); Sonny Rollins / The Modern Jazz Quartet, ''Bags' groove'' (da ''The modern jazz quartet at music inn – volume 2'', 1958); The Jazz Modes, ''This 'n' that'' (da ''The jazz modes'', 1959); John Coltrane, ''Giant steps'' (da ''Giant steps'', 1960); The Slide Hampton Octet, ''Sister salvation'' (da ''Sister salvation'', 1960); Von Freeman, ''White sand'' (da ''Doin't it right now'', 1972); Freddie Hubbard, ''Misty'' (da ''Sweet return'', 1983); Gil Evans, ''Thoroughbred'' (da ''Svengali'', 1973).
Euro
14,00
codice 331002
scheda
Aa.vv. (jazz)    Atlantic jazz: singers
LP2 [edizione] originale  stereo  ger  1955  Atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, vinile doppio, copertina lucida aprbile con barcode, label argento e nera con scritte nere e logo Atlantic argentato in alto, logo GEMA/BIEM in riquadro a sinistra del foro centrale, catalogo 781706-1. Pubblicato nel 1986 dalla Atlantic negli USA ed in Europa, edito anche all'interno del cofanetto ''Atlantic jazz'' dello stesso anno, questo doppio album è un manifesto della musica jazz vocale prodotta dalla label dei fratelli Ertegun fra gli anni '50 ed i '70, compilando venticinque brani editi, tratti da album pubblicati dall'etichetta, di autori di altissimo livello come Ray Charles, Joe Turner, LaVern Baker e Betty Carter. La Atlantic, nei suoi anni migliori, è stata una casa discografica attenta non solo alle migliori novità del rock e del soul, ma anche della musica jazz: questa propensione è celebrata negli anni '80 con le antologie della serie ''Atlantic jazz'', ciascuna delle quali compila brani editi afferenti ad un determinato filone della musica improvvisata di origine afroamericana. Questo volume è dedicato al jazz vocale, filone che spesso confina con blues, pop ed addirittura soul, come si intende anche dalla lista degli interpreti, che include nomi che vanno da Aretha Franklin a Sarah Vaughan, fino ai Manhattan Transfer. Questa la scaletta: Ray Charles, ''Hard times (No one knows better than I)'' (da ''The genius sings the blues'', 1961); Joe Turner, ''I want a little girl'' (da ''The boss of the blues sings kansas city jazz'', 1956); Jimmy Witherspoon, ''Tain't nobody's bizness if I do'' (da ''Wilbur De Paris Plays & Jimmy Witherspoon Sings New Orleans Blues'', 1957); Joe Mooney, ''Have you met miss jones'' (da ''Lush life'', 1958); LaVern Baker, ''Empty bed blues'' (da ''LaVern Baker sings Bessie Smith'', 1958); Ruth Brown, ''I can dream, can't I'' (da ''Late date with ruth brown'', 1959); Helen Merrill, ''Any time'' (da ''American country songs'', 1959); Lurlean Hunter, ''Crazy he calls me'' (da ''Blue & sentimental'', 1960); Ann Richards, ''Love is a word for the blues'' (da ''Ann, man!'', 1961); Mose Allison, ''Your mind is on vacation'' (da ''I don't worry about a thing'', 1962); Chris Connor, ''Lonely woman'' (da ''Free spirits'', 1962); Mel Torme, ''Whisper not'' (da ''Comin' home baby!'', 1962); Nancy Harrow, ''Tain't nobody's bizness if I do'' (da ''You never know'', 1963); Joao Gilberto, ''Desafinado'' (da ''The warm world of joao gilberto'', 1963); Betty Carter, ''The good life'' (da '''Round midnight'', 1963); Vi Redd, ''Salty papa blues'' (da ''Lady soul'', 1963); Esther Phillips, ''Confessin' the blues'' (da ''Confessin' the blues'', 1976); Earl Coleman, ''There's no you'' (da ''Love songs'', 1968); Carmen McRae, ''I got it bad and that ain't good'' (da ''The sound of silence'', 1968); Al Hibbler / Roland Kirk, ''Do nothin' till you hear from me'' (da ''A meeting of the times'', 1972); Aretha Franklin, ''Moody's mood'' (da ''Hey now hey'', 1973); Peggy Lee, ''Don't let me be lonely tonight'' (da ''Let's love'', 1974); Sarah Vaughan, ''Something'' (da ''Songs of the beatles'', 1981); Sylvia Syms, ''Lonely woman'' (da ''Lovingly'', 1976); The Manhattan Transfer, ''Sing joy spring'' (da ''Vocalese'', 1985).
Euro
16,00
codice 331003
scheda
Aa.vv. (jazz)    Atlantic jazz: soul
LP2 [edizione] originale  stereo  ger  1963  atlantic 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent jazz
Bella copia con una piccola malfattura sul vinile all'altezza del penultimo brano della prima facciata, prima stampa europea di pressaggio tedesco, vinile doppio, copertina lucida aprbile con barcode, label argento e nera con scritte nere e logo Atlantic argentato in alto, logo GEMA/BIEM in riquadro a sinistra del foro centrale, catalogo 781708-1. Pubblicato nel 1986 dalla Atlantic negli USA ed in Europa, edito anche all'interno del cofanetto ''Atlantic jazz'' dello stesso anno, questo doppio album è un manifesto della musica soul jazz prodotta dalla label dei fratelli Ertegun durante gli anni '60, compilando quindici brani editi, tratti da album pubblicati dall'etichetta, di autori di altissimo livello come Ray Charles, Herbie Mann, Yusef Lateef e Les McCann. La Atlantic, nei suoi anni migliori, è stata una casa discografica attenta non solo alle migliori novità del rock e del soul, ma anche della musica jazz: questa propensione è celebrata negli anni '80 con le antologie della serie ''Atlantic jazz'', ciascuna delle quali compila brani editi afferenti ad un determinato filone della musica improvvisata di origine afroamericana. Questo volume è dedicato alla musica di sintesi fra soul e jazz, attraverso brani quasi tutti strumentali, quindi più vicini al versante del brano jazz che a quello della canzone soul. Questa la scaletta: Leo Wright, ''State trooper'' (da ''Soul talk'', 1970); Shirley Scott, ''Think'' (da ''Soul song'', 1969); Johnny Griffin, ''Twist city'' (da ''Soul groove'', 1963); Clarence Wheeler, ''Broasted or fried'' (da ''The love I've been looking for'', 1971); Brother Jack McDuff, ''Wade in the water'' (da ''Tobacco road'', 1967); Ray Charles / Milt Jackson, ''How long blues'' (da ''Soul brothers'', 1958); Herbie Mann, ''Comin' home baby'' (da ''Herbie Mann at the village gate'', 1962); Yusef Lateef, ''Russell and eliot'' (da ''Yusef lateef's Detroit latitude 42 30 longitude 83'', 1969); Les McCann, ''Burnin' coal'' (da ''Much les'', 1969); Eddie Harris, ''Listen hear'' (da ''High voltage'', 1969); Les McCann, ''Compared to what'' (da ''Swiss movement'', 1969); Hank Crawford, ''You're the one'' (da ''It's a funky thing to do'', 1971); Nat Adderley, ''Jive samba'' (da ''Autobiography'', 1965); Joe Zawinul, ''Money in the pocket'' (da ''Money in the pocket'', 1966); King Curtis, ''Memphis soul stew'' (da ''Live at fillmore west'', 1971).
Euro
12,00
codice 331004
scheda
Aa.vv. (jazz)    Atlantic jazz: the avant-garde
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1959  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro con barcode, label argento e nera con scritte nere e logo Atlantic argentato in alto, logo GEMA/BIEM in riquadro a sinistra del foro centrale, catalogo 781709-1. Pubblicato nel 1986 dalla Atlantic negli USA ed in Europa, edito anche all'interno del cofanetto ''Atlantic jazz'' dello stesso anno, questo album è un manifesto della musica jazz più sperimentale prodotta dalla label dei fratelli Ertegun fra gli anni '50 ed i '70 compilando otto brani editi, tratti da album pubblicati dall'etichetta, di autori di altissimo livello come Roland Kirk, Chrales Mingus, Ornette Coleman e John Coltrane. La Atlantic, nei suoi anni migliori, è stata una casa discografica attenta non solo alle migliori novità del rock e del soul, ma anche della musica jazz: questa propensione è celebrata negli anni '80 con le antologie della serie ''Atlantic jazz'', ciascuna delle quali compila brani editi afferenti ad un determinato filone della musica improvvisata di origine afroamericana. Questo volume è dedicato al jazz d'avanguardia emerso fra la fine degli anni '50 ed i primi '70: si ascoltano brani che vanno dai primi vagiti di quella che sarebbe passata alla storia come ''new thing'' o free jazz, con artisti come Don Cherry (qui insieme a Coltrane) ed Ornette Coleman, ed episodi del ''post bop'' più radicale e anticonformista interpretati da Roland Kirk, John Coltrane o Charles Mingus. Questa la scaletta: Roland Kirk, ''Black mystery has been revealed'' (da ''Left & right'', 1969); Charles Mingus, ''Wednesday night prayer meeting'' (da ''Mingus at Antibes'', 1976, registrato nel 1960); Ornette Coleman, ''Eventually'' (da ''The shape of jazz to come'', 1959); Ornette Coleman, ''Lonely woman'' (da ''The shape of jazz to come'', 1959); John Coltrane / Don Cherry, ''Cherryco'' (da ''The avant-garde'', 1966); John Coltrane, ''Countdown'' (da ''The alternate takes'', 1974); Roland Kirk, ''The inflated tear'' (da ''The inflated tear'', 1968); The Art Ensemble Of Chicago, ''Nonaah'' (da ''Fanfare for the warriors'', 1974).
Euro
14,00
codice 331005
scheda
Aa.vv. (makers, lord high fixers...)    Tales from estrus vol. 3
7" ep [edizione] originale  stereo  usa  1996  estrus 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
ep in formato 7"; prima stampa USA, nella versione in vinile nero, copertina rigida apribile che al suo interno contiene un fumetto di otto pagine spillate, ed una tasca di forma triangolare per contenere il 7'', senza barcode, label nera con scritte argento e logo Estrus argentato in alto, foro al centro piccolo, catalogo ES784, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel 1996 dalla Estrus negli USA, il terzo volume della serie di 7''ep ''Tales from estrus'', dopo il primo del 1990 ed il secondo del 1992, dedita a scoppiettanti gruppi fra garage punk low fi, surf e proto punk attivi principalmente negli anni '90. Questo terzo volume contiene brani inediti su album (compilation escluse) di quattro band americane: i Drags, gruppo garage punk di Albuquerque, Minnesota, autori di tre album ed una manciata di singoli negli anni '90, guidati dal cantante e chitarrista CJ Pretzel e dalla bassista Lorca Shalom, gia' insieme negli Swizzle Sticks; gli Impala, gruppo di Memphis, Tennessee, formatosi nei primi anni '90 e dedito a musica surf strumentale; hanno pubblicato tre album ed un mini lp a 10'' fra il 1994 ed il 1999; i Makers, formatisi nel 1991 a Spokane, Washington, dediti ad un crudo e diretto garage punk low fi; il gruppo vanta una produzione discografica assai nutrita sia nei singoli che negli lp, mentre la formazione e' soggetta a molteplici rimaneggiamenti; i Lord High Fixers, formatisi nel 1994 ad Austin in Texas sotto la guida di Tim Kerr (Big Boys, Monkeywrench, Poison 13, Jack O' Fire) e Mike Caroll (con Kerr gia' nei Poison 13 e nei Jack O'Fire), e dediti ad un feroce incrocio fra il punk ed il garage piu' ruvido, con voci al vetriolo, chitarre distorte ed alti ritmi, influenze del proto punk degli anni '70. Questa la scaletta: The Drags, ''Baby your so repulsive'' (cover dei Crime); Impala, ''Squad car''; Lord High Fixers, ''Mystery train''; The Makers, ''Out of my mind''.
Euro
10,00
codice 242845
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1989  anomie 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Copia ancora incellophanata, prima stampa USA, copertina senza barcode, inserto con foto e formazioni dei gruppi compilati, label nera con scritte argento, catalogo ANOMIE-002, vinile che assume colore grigio/fucsia se posto controluce. Pubblicata nel 1989 dalla Anomie Records, etichetta del gruppo texano Pain Teens, questa raccolta compila brani di nove gruppi indipendenti della scena di Houston di fine anni '80, fra garage punk, hardcore punk, indie aggressivo e dissonante nella miglior tradizione texana di Butthole Surfers e Scratch Acid, fra cui spiccano nomi come gli Sugar Shack (con alcuni futuri membri dei Lord High Fixers), autori di uno sporco garage punk, inizialmente affine anche al grunge garagistico dei primi Mudhoney, ed i Pain Teens, band formata a Austin nell'88 dalla coppia felicemente sposata, Bliss blood alla voce e percussioni e Scott Ayers alla chitarra, ai campionamenti e alla batteria. Buona parte dei gruppi qui rappresentati pubblicarono poco o nulla oltre a questa apparizione su compilation (ad esempio i Non Dairy Creamers, i Grindin' Teeth, i Ms. Carriage & The Casual Tease, questi ultimi autori di una sola misteriosa cassetta, edita anch'essa dalla Anomie), oppure una manciata di singoli ed ep come nel caso dei Dresen 45. Tutti i brani di ''Houston loud'' sono esclusivi di questa compilation, con l'eccezione dei due pezzi dei Pain Teens e di ''Where the sun is frightening'' dei Ms. Carriage & the Casual Tease, pubblicati su musicassette dalla stessa Anomie. Questa la scaletta completa: Sugar Shack, ''Got a match''; Blind Ignorents, ''Pieces of santa''; da Plug Uglies, ''Children shouldn't play with dead things''; Non Dairy Creamers, ''Chuck''; Grindin' Teeth, ''Glue factory''; Ms. Carriage & the Casual Tease, ''No salvage''; Pain Teens, ''E.K.G.''; Bayou Pigs, ''Rise up!''; Pain Teens, ''Geraldo 666''; Grindin' Teeth, ''Red star''; Non Dairy Creamers, ''Yo gramma knows''; Ms. Carriage & the Casual Tease, ''Where the sun is frightening''; Dresden 45, ''Pipe fittin' man''.
Euro
21,00
codice 331100
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    deafening divinities with aural affinities (Beggars Banqquet Collection Vol.2)
lp [edizione] originale  stereo  uk  1993  beggars banquet 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa inglese, copertina ruvida, etichetta custom, catalogo BBQ LP 399, groove message "george copy masters" sul primo lato, completo di inner sleeve con foto e note. Pubblicata nel 1993 dalla Beggars Banquet, questa raccolta propone undici brani di altrettanti gruppi o artisti della scuderia Beggars Banquet, alcuni dei queli altrimenti inediti. Aprono i Radial Spangle con il brano Birthday tratto dal loro album di debutto Ice Cream Headache, formazione proveniente dall'Oklahoma gia' casa dei Flaming Lips, strano ibrido incontro tra Sonic Youth e Mercury Rev, seguono i Sundial con il brano Star Baby tratto dal terzo album Libertine, il progetto The Nefilim con il brano Chaocracy denominato (demo version) brano altrimenti inedito del progetto nato dalle ceneri dei Fields Of The Nephilim e capitanato dal solo Carl McCoy, teso verso sonorita' piu' heavy (sara' autore con questa sigla di un dodici pollici e di un album che videro luce solo nel 1996), seguono i superlativi The Hair And Skin Trading Company con il brano On Again Off Again che sara' brano di apertura del secondo album Over Valence uscito nell'Ottobre del 1993, progetto nato dalla sezione ritmica dei Loop, Neil McKay e John Wills, originariamente come progetto laterale agli stessi Loop, infine chiudono la prima parte di questa raccolta i Mercury Rev con il brano Boys Peel Out tratto dall'album Boces pubblicato nel Giugno del 1993. L'apertura della seconda parte e' affidata all'ex Bauhaus Daniel Ash con il brano Get Out Of Control in una inedita versione Thyroidinal Mix prodotta da J.G. Thirwell aka Foetus, segue l'affascinante brano The Sea Map degli oscuri Polyphemus tratto dal loro primo album Scrapbook Of Madness sognante distorto ed oscuro, i Carnival Art con il brano Bullet Surprise tratto dal loro secondo album Welcome To Vas Llegas, i Terminal Power con il brano Splinterpsyche, incontro di oscure sonorita' rock ed elettronica tratto dall'album Red Skin Eclipse prodotto da Justin Broadrick dei Godflesh e mixato dal carismatico Adrian Sherwood degli On-U Sound, segue la formazione nata dalle ceneri dei Bauhaus Love And Rockets con una versione del brano This Heaven che sara' inclusa nell'album Hot Trip To Heaven album che uscira' solo nel 1994, infine chiudono egregiamente questo manifesto della Beggars Banquet i Main con una inedita ed altrimenti non disponibile versione del brano Blown denominata Flight Mix, progetto nato per iniziativa del chitarrista dei mitici Loop Robert Hampson.
Euro
19,00
codice 500697
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Punk off!
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1977  united artists 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
prima rara stampa, pressata solo in Italia, copertina (con diversi segni di invecchiamento) con l'indicazione ''lire 3500 IVA compresa'' in alto sul fronte, con il brano dei 999 erroneamente riportato con il titolo di ''My number is your number'' su retro copertina e label (e' in realta' ''Your number is my number''), label marroncina chiara con scritte in marrone piu' scuro lungo il bordo e nere al centro, logo United Artists in marrone scuro in alto, catalogo UALM18500, data sul trail off 16/2/78, timbro SIAE del secondo tipo, in uso dal '75 al '78/79, con marchio Siae che ancora ne occupa l' intero cerchio centrale. Pubblicata nel 1978 dalla United Artists in Italia, la storica raccolta, una delle prime a compilare per il pubblico italiano brani della nuova scena punk anglosassone. ''Punk off!'' coniene dodici brani di sei diversi gruppi, in gran parte tratti da singoli ed inediti su album: gli Stranglers con ''No more heroes'' (dall' album ''No more heroes'', 1977) e ''Peaches'' (dall' album ''Rattus norvegicus'', 1977), i Dr. Feelgood con ''She's a windup'' e ''Baby jane'' (entrambi tratti dall' album ''Be seeing you'', 1977), i 999 con ''Nasty, nasty'' (singolo inedito su album, 1977) e ''Your number is my number'' (dall' album ''999'', 1978), i Buzzcocks con ''Orgasm addict'' e ''Whatever happened to?'' (i brani del magnifico primo singolo su United Artists, uscito nel 1977, entrambi inediti su album), Celia and the Mutations con ''Mony mony'' (dal primo singolo, 1977, inedito su album) e ''You better believe me'' (dal secondo singolo, 1977, inedito su album), ed infine i Maniacs con ''Chelsea 77'' e ''Ain't no legend'' (i brani del loro unico singolo, uscito nel 1977, inediti su album).
Euro
14,00
codice 243122
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Samples only
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1981  spittle 
punk new wave
Copertina a busta. Ristampa del 2014 ad opera della Spittle, pressoche' identica alla rara prima tiratura ma con due bonus track (''European crime'' e ''The fake of loving'' degli Art Deco, tratti dal loro primo 12'' del 1985, e qui posti alla fine della seconda facciata). Originariamente pubblicato nel 1981 dalla Art Retro Ideas in Italia, la rara e storica, sebbene misconosciuta, compilation che testimonia l'esistenza di una vitale ed interessante scena elettronica/industriale nell' area veneziana all' alba degli anni '80. Nove brani di quattro formazioni tutte interessanti e stimolanti, a partire da quei Ruins che con i tre brani qui presenti ("Short Wave", poi edita anche come singolo, ritmata ed accattivante, ma anche sufficientemente "deviata", la piu' sperimentale "Restless House" e la suggestiva e strumentale "Elegant Shout") debuttarono, gli unici che poi siano riusciti a produrre negli anni altri dischi, mentre il ricordo di European Stage (tra il Bowie di "Low" ed i primi Ultravox), Kitsch Putsch (tra ironia e sperimentazione, ricordano alcune cose della Italian Records) e R.A.R.A. (peccato per le voci, perche' la musica e' a tratti sorprendente) e' affidato unicamente a queste tracce.
Euro
13,00
codice 2085939
scheda

Page: 1 of 63

«---  1 2 3 4 5 6 7 8 9 ... 63  ---»
Pag.: oggetti: