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11.59    This is our sacrifice of praise
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1974  dovetail 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima assai rara stampa inglese, copertina (con qualche segno di invecchiamento sul retro) con indirizzo ''dovetail records 10 seaforth avenue new malden surrey kt3 6jp'' sul retro in basso, completa dell'inserto testi apribile in formato 2xA4, label blu con scritte bianche e logo Dovetail bianco in alto, catalogo DOVE4, groove message ''praise the lord'' sul lato B, scritta ''bilbo'' incisa sul trail off del lato A. Pubblicato nel 1974 dalla Dovetail in Gran Bretagna, l'unico oscuro album di questa formazione inglese di sette elementi, dedita ad una musica di forte ispirazione religiosa e dai riferimenti biblici, con voci sognanti maschili e femminili, in gran parte acustica e vicina in molti brani al progressive/acid folk piu' gentile e solare, in alcuni altri invece priva di riferimenti psichedelici e con un suono piu' diretto e semplice.
Euro
55,00
codice 317863
scheda
A certain ratio    Sextet
LP [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  stumm 
punk new wave
ristampa in edizione limitata in vinile arancione, con copertina ruvida, inserto e codice per la copia digitale. Il terzo album degli A Certain Ratio (condiderando anche "The Graveyard And The Ballroom", primo album uscito originariamente solo su cassetta), tra le band principe della scuderia Factory e fondamentale figura animatrice della fervida scena di Manchester. Dopo le prime realizzazioni tese verso una oscura e crepuscolare wave, uscira' nel Gennaio del 1982, dopo ''To Each..." e prima di "I'd Like To See You Again", il loro disco di maggior riscontro di pubblico (giungera' al 53esimo posto nella classifica britannica), caratterizzato dalla ricerca del gruppo di un suono assoluto che, attraverso il basso palpitante di Jeremy Kerr, unira' partiture punk-funk a suoni industriali tramite una crescente sperimentazione dedicata a sonorita' e ritmi dance. "Sextet", atipico e interessante, rimarra' l'esempio massimo dell'espressivita' di questa seconda ed affascinante fase del gruppo, nove brani che riescono a catturare l'onirico in piccole gemme, che si celebrano in un linguaggio che si sviluppa attraverso l'attitudine punk, l'elasticita' del pop, il ritmo del funk, le visioni crepuscolari della wave piu' oscura e la sperimentazione figlia di una introspettiva ricerca musicale. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 da Jeremy Kerr, Peter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop, dopo il loro storico primo sette pollici, All Night Party uscito nel 1979, al gruppo si unira' Donald Johnson. La nuova formazione realizzera' il famoso e ricercatissimo album, uscito originariamente nel 1980 in versione cassetta, "The Graveyard And The Ballroom". Nel 1981 si unira' al gruppo Martha Tilson (ex Occult Chemistry) e verra' pubblicato l'album To Each...; quest'ultimo chiudera' idealmente la prima fase del gruppo caratterizzata da una oscura wave. Il successivo album Sextet sara' interprete della nuova fase sperimentale che caratterizzera' principalmente tutte le successive realizzazioni degli A Certain Ratio imponendoli tra le band piu' atipiche dedite a fuorvianti sonorita' e ritmi dance.
Euro
30,00
codice 2080900
scheda
Aa.vv. (blues)    Lonesome & blue vol. 2 – under the covers
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1950  vinyl passion 
blues rnr coun
Edizione limitata in vinile colorato, pesante 180 grammi per audiofili, catalogo VP90077. Pubblicata nel 2018 dalla Vinyl Passion, questa splendida raccolta compila ben ventuno classicissimi brani di blues e r'n'b degli anni '50 e '60, nelle loro versioni originali; come il precedente volume del 2017, il progetto e' correlato in qualche modo all' ultimo album in studio dei Rolling Stones, ''Blue & lonesome'' (2016), nel quale il piu' grande gruppo rock'n'roll del pianeta ha suonato solo cover di brani blues. Qui al contrario, possiamo ascoltare brani che il gruppo inglese ha coverizzato nel corso della sua lunga carriera, nelle fondamentali versioni originali. Quindi ''Lonesome & blue'' non e' solo una eccellente panoramica sul meglio della musica blues afroamericana dell'epoca d'oro, e quindi una valida introduzione a chi volesse per la prima volta accostarsi ad essa, ma anche una dimostrazione del forte legame degli Stones con questo genere musicale, presente nel loro sound fortissimamente e sin dagli inizi. Questa la scaletta: 1. Howlin’ Wolf - Li le Baby 2. Chuck Berry - Confessin’ The Blues 3. Muddy Waters - I Can’t Be Satisfied 4. Solomon Burke - Cry To Me 5. Benny Spellman - Fortune Teller 6. Jimmy Reed - Honest I Do 7. Bo Diddley - Mona (I Need You Baby) 8. Ray Charles - I’m Movin’ On 9. Robert Johnson - Stop Breakin’ Down Blues 10. Chuck Berry - Route 66 Side B: 1. Muddy Waters - Mannish Boy 2. Chuck Berry - Down The Road A Piece 3. Bo Diddley - Crackin’ Up 4. The Staple Singers - (This May Be) The Last Time 5. Barre Strong - Money 6. Robert Johnson - Love In Vain Blues 7. The Coasters - Poison Ivy 8. Muddy Waters - Look What You’ve Done 9. Larry Williams - She Said Yeah 10. Gene Allison - You Can Make It If You Try 11. Arthur Alexander - You Be er Move On.
Euro
15,00
codice 2080663
scheda
Aa.vv. (dutch punk and new wave)    Dutch wave – a history of minimal synth and cold wave in the netherlands
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  onderstroom 
punk new wave
Vinile da 180 grammi, copertina apribile con finiture metallizzate, label marrone, catalogo OS36. Pubblicata nel maggio del 2018 dalla Onderstroom, questa raccolta scava nella memoria della scena minimal synth e cold wave dell'Olanda di inizio anni '80, compilando otto brani tratti per lo piu' da rare cassette autoprodotte, formato utilizzato cosi' spesso da tante realta' underground del post punk della prima meta' di quel decennio, ed in alcuni casi da rari lp. Dalle delicate e lente melodie guidate da voce femminile dei Nine Circles, alle piu' cupe e dark circolarita' elettroniche degli Storung, anch'essi fronteggiati da una cantante femminile ma dallo stile piu' spigoloso che fa pensare a Siouxsie, fino ai Beatnik Love Affair, che con ''Share my heart's blood'' impiegano un groove piu' vivace e molto dance a sostegno di melodie di synth minimali e in bilico fra oscurita' e pop (richiamando una versione dance ed elettronica degli ultimi Joy Division), un sottobosco musicale che finalmente ritorna alla luce. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Nine Circles - What's There Left 2. Beatnik Love Affair - Share My Heart's Blood (dalla compilation del 1987 ''Contactdisc 5'') 3. The Actor - Unreal Personality (dalla cassetta ''Exploded view'', 1982) 4. Störung - Dimensie 4 (dall'album ''This is future'', 1982) SIDE 2: 1. Van Kaye + Ignit - Picassos On The Wall (dall'omonimo 7'' del 1981) 2. S.M. Nurse - Hot Day In Istanbul (dalla cassetta compilation ''Turkish delight'', 1983) 3. Ende Shneafliet - Session Zeitgeist (dalla cassetta ''Simphoy romant'', 1983) 4. Das Ding - A Dark Place (Vocal Version).
Euro
27,00
codice 2081009
scheda
Aa.vv. (jazz, blues)    Giants of jazz and blues in concert
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1983  masters 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
prima stampa europea, realizzata in Olanda (copia destinata alla distribuzione in Francia con il marchio francese Sacem sull' etichetta), vinile nero con striature grigio/bianche, copertina lucida fronte retro senza barcode, label rossa con scritte nere e logo Masters nero e rosso in alto, catalogo MA281285. Pubblicato intorno a meta' anni '80 dalla Masters, questo album raccoglie registrazioni dal vivo effettuate al festival MIDEM di Cannes il 28 gennaio del 1983, nel corso dei concerti di alcuni massimi esponenti del jazz e del blues dell'epoca: i jazzisti Dave Brubeck e Pate Metheny, ed il bluesman B.B King. Tre modi diversi di approcciare la musica, tre artisti geniali e seminali: Dave Brubeck ha impersonificato le pulsioni piu' colte del jazz bianco degli anni '50, il cui stile "cool" (fresco, composto, disimpegnato) e' divenuto la formula stabile e vincente della sua carriera; Pat Metheny, uno dei piu' famosi chitarristi degli ultimi decenni del XX secolo, entusiasta sia del jazz che del rock, dotato di grande tecnica e di larghe vedute musicali, ha elaborato una inventiva fusione di molteplici stili, dal jazz al rock, dal pop alla musica latino-americana; B.B. King e' stato uno dei piu' grandi chitarristi della storia del blues elettrico, che a partire dagli anni '50 ha preso a sfornare una quantita' impressionante di hits da classifica fino agli anni '80, grazie al suo r'n'b vivace ed accessibile, ed a propagare il verbo del r'n'b tramite una infaticabile attivita' concertistica. Questa la scaletta: The Dave Brubeck Quartet, ''Blue rondo'', ''Jam-session''; Pet Metheny with the Heath Brothers, ''Move the groove''; The Dave Brubeck Quartet, ''Ol' boll basie''; B.B: King and his Orchestra, ''The thrill is gone'', ''Guess who'', ''Payin' the cost to be the boss''.
Euro
14,00
codice 330414
scheda
lp2 [edizione] originale  stereo  uk  1984  xtract 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la davvero rara e ricercata prima stampa inglese, vinile doppio, copertina lucida apribile senza barcode, label bianca con parte nera in basso, scritte bianche e nere, catalogo XX002, scritta ''orlake'' incisa sul trail off di tutti i lati. Pubblicata nel 1984 dalla Xtract, questa compilation presenta ventiquattro brani accomunati dalla durata (di circa tre minuti ciascuno) e dall'attitudine sperimentale degli autori, musicisti fra post punk ed industrial quasi da ogni parte del mondo, dai noti e seminali Nurse With Wound, Legendary Pink Dots e Merzbow, ai piu' oscuri (ma piu' o meno noti presso i cultori di questo filone musicale) Bene Gesserit, Die Todliche Doris ed Asmus Tietchens (musicista tedesco d'avanguardia), e senza dimenticare una leggenda dello underground europeo degli anni '70, co-fondatore dei seminali Kluster. Una compilation che e' quasi un ''who's who'' della sperimentazione industrial e post punk dei primi anni '80. Questa la scaletta: Kill Ugly Pop (UK), ''Let's get real gone''; Ptose (Francia), ''Waiting for my soul''; Trax (Italia), ''Trax co mix 1'' ; Die Todliche Doris (Germania), ''Maria''; Van Kaye And Ignit (Olanda), ''A slice of the action''; Bene Gesserit (Belgio), ''White men''; Colin Potter (UK), ''The state''; Human Flesh (Belgio), ''L'ultima storia''; DDAA (Francia), ''Your mother with a cake''; Point Of Collapse (UK), ''When worlds collide''; David Jackman (UK), ''Wolf part 2''; Sema (UK), ''Untitled''; Hunting Lodge (USA), ''Tribal warning shot (instr.)''; Roll Kommando (Germania), ''Die romantik ist tot''; Stratis (Germania), ''I fotia''; Merzbow (Giappone), ''Xa-bungle''; Philip Johnson (UK), ''Always behind you''; Conrad Schnitzler (Germania), ''Three minute symphony no 1''; Nagamatzu (UK), ''Bird, spider, fly''; Hurt (UK), ''Money matters''; Nurse With Wound (UK), ''Antacid cocamotive 93''; Legendary Pink Dots (UK), ''No bell, no prize''; Asmus Tietchens (Germania), ''Dahinter industriegelande''; Smegma (USA), ''The breathing method''.
Euro
65,00
codice 312246
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Sowas von egal – german synth wave underground 1980-1985
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  bureau b 
punk new wave
Label custom nera con parti colorate, catalogo BB310. Pubblicata nel novembre del 2018 dalla Bureau B, questa raccolta e' un'antologia dedicata alla scena new wave elettronica underground tedesca della prima meta' degli anni '80, e riporta alla luce molte rarita' all'epoca pressate in modeste quantita' o addirittura vendute solo ai concerti dei gruppi, e quasi tutte divenute ormai rarissime e ricercate. E' nota la vitalita' della new wave elettronica tedesca in quel periodo, con l'affermarsi di gruppi influenti ed innovativi quali i D.A.F., e partendo dalle futuristiche basi del rock elettronico teutonico del decennio precedente (Kraftwerk su tutti, ma non solo): questa compilation racconta il fitto sottobosco di oscuri gruppi espressione di diversi filoni della nuova onda elettronica, fra cold wave, minimal synth, accostamenti con lo industrial e pre-techno. Questa la scaletta: 01. Träneninvasion – Sentimental (dal 7'' ''Traneninvasion'', 1980) 02. Der Moderne Man - Blaue Matrosen (dall'album ''Unmodern'', 1982) 03. Silberstreif - Bei Dir Ist Noch Licht (dal 12'' ''Ich suche dein gesicht'', 1983) 04. El Deux – Computermädchen (singolo, 1982) 05. Nullzeit - Dein Ganzes Leben (singolo, 1982) 06. Hoffnung & Psyche - Sie Bleibt Kalt (originariamente su una rara cassetta, 1980/81, poi stampato su un rarissimo 7'' nel 2004) 07. Schwellköper - Liebe, Triebe, Diebe (singolo, 1981) 08. New Dimension - Stuttgart Schwarz (dal 10'' ''Jede wuste hat eine oase'', 1993, inciso nel 1985/87) 09. Berlin Express - Die Russen Kommen (dal 12'' ''The russians are coming'', 1982) 10. Pension Stammheim – US-Invasion (dal 12''ep ''Pension stammheim'', 1982) 11. Alu - Bitte Warten Sie (singolo, 1982) 12. Matthias Schuster - Für Alles Auf Der Welt (dall'album ''Atemlos'', 1981) 13. Gorilla Aktiv – Spiegelbild (dalla cassetta ''Gorilla aktiv 12/82'', 1983) 14. 08/15 - 1000 Gelbe Tennisbälle (singolo, 1981).
Euro
22,00
codice 3511623
scheda
Aa.vv. (reggae)    D.i.p. presents the upsetter
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  dip 
reggae
Vinile pesante, copertina senza codice a barre. Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1975 dalla DIP nel Regno Unito, la raccolta che compila dodici brani reggae, inediti o usciti solo su singolo, di gruppi storici come Upsetters, Gaylads e Silvertones, accomunati dal brillante lavoro di produzione ed arrangiamento da parte di Lee ''Scratch'' Perry, lo Upsetter menzionato nel titolo dell'album. La raccolta e' incentrata sul lavoro svolto da Perry con il reggae ed il roots reggae, e non contiene brani dub, ma la scaletta e' ugualmente eccellente, con un brano piu' bello dell'altro, e merita senza dubbio l'ascolto di chi ama la musica reggae della prima meta' degli anni '70. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. The Upsetters - Enter The Dragon 2. Sam Carty - I Don't Mind 3. Dillinger - Cane River Rock 4. King Burnett - I Man Free 5. The Upsetters - Jamaican Theme 6. The Gladiators – Time SIDE 2: 1. Leo Graham - Jump It 2. Sam Carty - Life Is A Flower 3. The Gaylads - Have Some Fun 4. The Gaylads - Nature Man 5. The Silvertones - Dub A Pum Pum 6. Linval Thompson - Kung Fu Man. L'eccentrico, folle e geniale Lee "Scratch" Perry e' stato il piu' influente produttore della storia del reggae; la sua storia artistica ne attraversa tutta l' evoluzione, dai suoi primi lavori alla Studio One di Coxsone Dodd (prima talent scout, quindi produttore), passando per la creazione dei Wailers da lui messi in piedi quando Bob Marley era ancora giovanissimo e sconosciuto, componendo, arrangiando e cantando anche pero' per conto proprio, dando vita ad una discografia ricca ed articolata che e' stata fonte di ispirazione per innumerevoli artisti. Fondamentale e' stato anche il suo contributo allo sviluppo del dub.
Euro
17,00
codice 3511619
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    Revolution pop – 14 fuzzy and groovy french cuts from the sixties
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1964  les disques robespierre 
rock 60-70
Copertina lucida fronte retro senza codice a barre, label custom rossa e nera con immagine di persona che legge un libro, scritte gialle, catalogo 031. Pubblicata nel 2018 dalla Les Disques Robespierre, questa interessante raccolta compila quattordici brani originariamente pubblicati negli anni '60 su singoli ed ep, mai ristampati ne' compilati prima d'ora, ad opera di cantanti e gruppi pop francesi. Un piccolo ''Bignami'' di soggetti e cliche' della cultura beat giovanile dell'epoca, fra canzoni che parlano di Mao, sesso, il diavolo, studenti contestatori, donne gatto ed altre amenita'; musicalmente siamo fra white soul, protofunk, garage beat e freakbeat. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Claude Channes - Coulez moi (dall'ep ''Mao mao'', parte della colonna sonora del film ''La chinoise'' di Jean-Luc Godard, 1967) 2. Nicky Nicolas - Pour Les Miss (B-side del singolo ''La danse du schuss'', 1969) 3. Monty - J'ai Traversé L'Enfer (singolo, 1966) 4. Santa Maria - Donne Moi Ton Coeur Et Ta Fleur (B-side del singolo ''Elle'', 1970) 5. 5 Gentlemen - Je Te Veux (dall'ep ''Qu'As-Tu Katioucha?'', 1966) 6. José Salcy - Les Filles Chats (dall'ep ''Un peu beaucoup'', 1967) 7. Gammas – Satisfaction (dall'ep ''Help'', 1965) SIDE B: 1. Claude Channes - Mao Mao (dall'ep ''Mao mao'', parte della colonna sonora del film ''La chinoise'' di Jean-Luc Godard, 1967) 2. Françoise Deldick - Le Diable De Près (B-side del singolo ''Joue avec moi'', 1969) 3. Carine – L'Insatisfait 4. Jocelyne - La La La La La (singolo, 1964) 5. Les Players - Les Indiens (singolo, 1965) 6. Les Fleurs De Pavot - Super Girl (dall'album ''Les fleurs de pavot'', 1968) 7. Norman "Gagman" Gang – L'Ascenseur (B-side del singolo ''Les escargots'').
Euro
28,00
codice 3511643
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1965  island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) laminata sul fronte, flipback su tre lati sul retro, con catalogo ed indicazione mono, sul retro coperta da un adesivo dorato "Stereo", etichetta ruvida "orange black circle'', rosa con logo arancione e nero, nella sua prima versione senza "Made in England". Pubblicato nel 1967 dalla Island in Gran Bretagna, questo album e' un manifesto del ''blue eyed soul'', genere in grande voga alla fine degli anni '60 in particolare nel Regno Unito: si trattava di un beat - r'n'b' con forti influenze afroamericane, ma suonato e cantato per lo piu' da musicisti bianchi. Troviamo in questa compilation brani perlopiu' assai rari di artisti anche di notevole rilievo al di fuori del blue eyed soul come Steve Winwood ed i V.I.P.s (futuri Art, a loro volta futuri Spooky Tooth), ed altri che hanno fatto la storia di questo genere musicale. Questa la scaletta: Chris Farlowe, ''Stormy Monday blues (part 1)'', ''Stormy Monday blues (part 2)'' (tratti da un singolo uscito a nome Little Joe Cook, 1966); Steve Winwood, ''Stevie's blues'' (dall'album ''I'm a man'' degli Spencer Davis Group, 1967); The V.I.P.s, ''Smokestack lightning'' (dall'ep francese ''I wanna be free''); Steve Winwood, ''Let me down easy'' (da ''The second album'' degli Spencer Davis Group, 1965); The V.I.P.s, ''I wanna be free'' (singolo, 1966); Spencer Davis Group, ''Dust my blues'' (dall'album ''Their first lp'', 1965); Elkie Brooks, ''God bless the child''; Wynder K. Frog, ''Green door'' (singolo del 1967, poi sul loro album ''Out of the fryong pan'' del 1968); Alex Harvey, ''Go away baby'' (b-side del singolo ''Agent 00 soul'', 1965, inedito su album); Spencer Davis Group, ''Sittin' and thinkin''' (dall'album ''Their first lp'', 1967).
Euro
70,00
codice 319185
scheda
Ac/dc    biggest balls on the bbc (+poster) live 1976 + 1979)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  road crew records / private 
rock 60-70
Edizione limitata di 500 copie in VINILE COLORATO (un vinile bianco e l' altro arancione), doppio album corredato di POSTER A COLORI apribile in quattro parti, copertina lucida senza barcode, etichette interamente bianche. Private press uscito nel 2016 (si tratta comunque dello stesso contenuto musicale del precedente "Rockin' At The BBC" uscito nel 2010), sulla quarta facciata contiene quattro brani ottimamente registrati sempre dal vivo il 10 luglio del 1976 al Marquee Club di Londra, poco dopo la pubblicazione di "High Voltage" ("Live Wire", "Long Way To The Top", "Soul Stripper" e "High Voltage"), e nelle prime tre facciate documenta parte della performance degli AC/DC all' Hammersmith Odeon di Londra il 2 novembre del 1979, ancora con Bon Scott alla voce (morira' nel febbraio del 1980 proprio a Londra dopo una serata di grandi bevute), nel tour successivo alla pubblicazione di "Highway to hell" (molto buona anche in questo caso la qualita' di registrazione). Una testimonianza del grezzo e selvaggio hard rock della grande band australiana, capace di esaltarsi on stage. Questa la scaletta dei brani delle prime tre facciate: "Intro", ''Live wire'', ''Shot down in flames'', ''Hell ain't a bad place to be'', "The jack'', ''Highway to hell'', ''Girls got rhythm'', ''High voltage'', "Whole Lotta Rosie", "Rocker", ''If you want blood - you've got it'', ''Let there be rock''. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
32,00
codice 3021290
scheda
Academy    Academy
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1971  rca victor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima molto rara stampa, copertina apribile laminata anche all' interno, etichetta arancio, inserto con testi, catralogo 460003. Pubblicato nel 1973 dalla RCA Victor esclusivamente in Francia, l'unico album di questo oscuro gruppo internazionale basato in Francia. Erano formati dalla cantante e compositrice americana Ann Calvert, dal chitarrista italiano Geny Detto, gia' collaboratore del cantautore neozelanese trapiantato in Francia Graeme Allwright, dal chitarrista greco Marco Mercuri e dal bassista e flautista francese Jacques Cassard. I quattro danno luogo ad un disco dalle atmosfere sognanti e suggestive, cantato in inglese, nel quale convergono sonorita' del rock west coastiano americano, dai Jefferson Airplane postpsichedelici ai CS&N, con sonorita' elettroacustiche ed occasionali voci corali che accompagnano il delicato canto femminile di Clavert, che in certi episodi si avvicina al folk rock ed al folk progressivo britannico. Il gruppo mantiene tuttavia un approccio non pretenzioso, e svaria fra brani piu' elettrificati e rock ed episodi piu' acustici ed intimisti. Un lavoro senza dubbio ispirato e molto interessante, per quanto assai poco noto.
Euro
60,00
codice 317830
scheda
Acid mothers temple/lee van cleef    Psychedelic battles - volume five
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  vincebus eruptum 
indie 2000
edizione strettamente limitata in vinile giallo di 300 copie, copertina lucida, etichette custom. Split giocato su un'ipotetica battaglia psichedelica tra i giapponesi "acid mothers...", veterani della scena psych underground, qui con un brano "flying teapot", che viene "affrontata" con tre brani dai Lee Van Cleef, band italiana di Napoli, trio autore di una heavy psichedelia stoner di ottima fattura.
Euro
27,00
codice 2080638
scheda
Action    new action!
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1965  grapefruit 
rock 60-70
copertina flipback su due lati sul retro, etichetta nera con logo giallo e nero in alto; questa raccolta ufficiale realizzata dalla Grapefruit nell' ottobre 2018 contiene 12 brani, ovvero i brani dei cinque singoli pubblicati dalla storica band inglese tra il 1966 ed il 1968 (sono quindi esclusi i due brani, entrambi covers, dal primo singolo del 1965), ed i brani "The Cissy" e "The Place", apparsi per la prima volta nella raccolta "The Ultimate Action" edita dalla Edsel nel 1980. Questa la lista dei brani contenuti: ''I'll keep on holding on'' (dal secondo singolo, febbraio 1966), ''The cissy'', ''Hey sha-lo-ney'' (retro del secondo singolo), ''Wasn't it you?'' (retro del sesto singolo, uscito solo in Germania nel 1968), "Baby you'ce got it'' (terzo singolo, luglio 1966), ''Something has hit me'' (facciata B del quinto singolo, giugno 1967), ''Never ever'' (quarto singolo, febbraio 1967), ''Since I lost my baby'' (retro del terzo singolo), ''The place'', ''Harlem shuffle'' (b-side del sesto singolo), "Twenty fourth hour'' (retro del quarto singolo), ''Shadows and reflections'' (facciata A del quinto singolo). Prodotti da niente meno che George Martin, gli Action mostrano il loro accattivante incrocio fra soul e r'n'b e pop britannico, mescolando l'energia ed il ritmo afroamericani con il senso della melodia e le leggere malinconie di Albione; fra i brani inclusi, ''I'll keep on holding on'', un classico del pop inglese degli anni '60. Apprezzata formazione britannica fra soul/r'n'b e pop inglese, legata alla sottocultura mod, gli Action si formarono nel 1963 a Londra, inizialmente come The Boys (con quella denominazione pubblicarono un singolo in proprio ed uno di spalla a Sandra Barry). La formazione era composta, oltre che dal talentoso cantante Reggie King, considerato da molti come uno dei migliori cantanti soul bianchi, da Pete Watson e da tre futuri Mighty Baby. Il gruppo pubblico' in vita solo cinque singoli, prodotti da George Martin, il prestigioso collaboratore dei Beales: fra questi 45 giri, spicca la splendida ''I'll keep on holding on'', un classico degli anni '60 inglesi. Il chitarrista solista Martin Stone sostitui' Watson nel 1966, mentre l'anno dopo il tastierista Ian Whiteman si uni' al gruppo, mentre Reggie King se ne ando' per avviare la carriera solista; gli Action si trasformarono quindi nei Mighty Baby nel 1969.
Euro
33,00
codice 3021309
scheda
Adams woodrow    This is the blues vol. 4
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1952  be! sharp 
blues rnr coun
Copertina a busta senza codice a barre, label nera con scritte marroni, catalogo BE!6092. Pubblicata nel 2015 dalla BE! Sharp, questa raccolta compila i sei brani dei soli tre singoli pubblicati da Adams, insieme a dieci inediti incisi nelle stesse sessioni del 1952, 1955 e 1961, oltre ad alcuni registrati piu' tardi, nel 1967, con il ricercatore musicale David Evans, ultima sessione conosciuta del bluesman. La musica di Woodrow Wilson Adams e' un interessante esempio di blues elettroacustico del delta che alle radici rurali del Sud abbina influenze del blues elettrico di Chicago che negli anni '50 stava prendendo il sopravvento; le sue scarne e grezze registrazioni sono anche una significativa testimonianza del blues suonato da musicisti non professionali. I primi due dei suoi tre soli singoli, ''Pretty baby blues'' (1952) e ''Wine headed woman'' (1955), sono esaltanti blues stompeggianti e primitivi, ma al tempo stesso elettrici, sospesi fra John Lee Hooker e e campagne del Sud degli States; il primo di essi in particolare, farebbe la gioia di tutti i fans di gruppi come i detroitiani Gories. Il terzo ed ultimo singolo, ''Something on my mind'', aveva un sound piu' vicino a quello urbano del blues del Nord e dello r'n'b, mantenendo comunque un ruvido spirito rurale. Adams (1917-1988) imparo' a suonare l'armonica e la chitarra da bambino, ma fece la sua prima sessione di incisione a trentacinque anni; per guadagnarsi da vivere guidava i trattori nei campi del Mississippi; nessuno dei suoi pochi singoli ebbe alcun successo, cosi' egli continuo' principalmente a lavorare i campi, attivita' che stava svolgendo ancora nel 1967 quando il ricercatore David Evans lo trovo', facendogli fare una ulteriore sessione di incisioni. Questa la scaletta: ''Pretty baby blues'' (24/5/52, uscito su singolo), ''She's done come and gone'' (24/5/52, b-side del precedente brano), ''If you don't want me'' (24/5/52, inedito), ''The last time'' (24/5/52, inedito), ''The train is coming'' (24/5/52, inedito), ''Train time'' (24/5/52, inedito), ''Wine headed woman'' (1955, uscito su singolo), ''Baby you just don't know'' (1955, b-side del precedente brano), ''Something on my mind'' (1961, uscito su singolo), ''Sad and blue'' (1961, b-side del precedente brano), ''Seventh son'' (1961, inedito), ''Everything I do is wrong'' (1961, inedito), ''Don't you know I love you'' (28-29/8/67, inedito), ''I love you o yes I do'' (28-29/8/67, inedito), ''How long'' (28-29/8/67, inedito), ''Pny blues'' (28-29/8/67, inedito).
Euro
15,00
codice 2081110
scheda
Adderley cannonball    somethin' else
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  blue note 
jazz
Ristampa del 2008 pressoche' identica alla prima tiratura del 1958 del celebre album pubblicato dalla Blue Note nel 1958, inciso nel Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 9 marzo del 1958 con formazione a cinque composta da Cannonball Adderley (sax alto), Miles Davis (tromba), Hank Jones (pianoforte), Sam Jones (contrabbasso) e Art Blakey (batteria). Julian "Cannonbal" Adderley, uno dei massimi interpreti del sassofono alto, si uni' al gruppo di Miles Davis verso la fine del 1957, dando il suo prezioso contributo a dischi storici come "Milestones" (1958) e "Kind of Blue" (1959), e vedendo ricambiato il contributo in questo album, considerato uno dei massimi capolavori di Adderley, realizzato con una formazione a dir poco stellare, in cui l'eleganza della tromba di Davis e del pianoforte di Jones si integrano magistralmente con il soave sax di Cannoball. La scaletta comprende cinque brani, "Autumn leaves", "Love for sale", "Somethin' else", "One for daddy-o" e "Dancing in the dark".
Euro
20,00
codice 2080901
scheda
Aerosmith    Done With Mirrors
lp [edizione] originale  stereo  usa  1985  geffen 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa americana, copertina con barcode, completa di inner sleeve fotografica, etichetta nera con logo grigio/argento, con scritte argento scritto al contrario con effetto ''specchio'' ( mirror), catalogo GHS24091. Pubblicato in Usa nel novembre del 1985 dopo ''Rock in a hard place'' e prima di ''Permanent vacation'', giunto al numero 36 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel dicembre dello stesso anno, il nono album. Riformati con la formazione orignale che vede Joe Perry , la band produce il suo miglior lavoro dai tempi di "Rocks". Caratterizzato da testio intriganti e ironci e potenti riffs chitarristici caratteristici dei migliori brani di scuola Aerosmith, non ebbe i risultati di vendita e critica che si meritava, al contrario di quanto accaduto per "Permanent Vacation" di due anni prima, peccato, perche' l' album e' decisamente superiore al suo predecessore e sara' proprio da questi suoni che la band vedra' la monumentale rinascita artistica della fine del decennio.
Euro
23,00
codice 241653
scheda
African head charge    Return of the crocodile
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1981  on u sound 
punk new wave
Allegata tessera per il download digitale dell'album, label bianca con scritte nere e logo On U Sound nero in basso. Pubblicazione del 2016 ad opera della On U Sound, questo album compila incisioni inedite degli AHC effettuate fra il 1981 ed il 1985, anni in cui il gruppo pubblico' i suoi primi seminali album; i brani sono stati restaurati dai nastri originali da parte dell'archivista della On U Sound Patrick Dokter. L'approccio sperimentale del gruppo, fra tecnologia e musiche ancestrali, una massiccia manipolazione di nastri, il cui suono e' immerso in effetti di riverbero e delay, si integrano con il profondo e minimale dub suonato dai musicisti. Questa la scaletta: ''Makola market'', ''Snake in the goal'', ''Conspired'', ''Slippery heel'', ''Further off the track'', ''More bizarre'', ''Doctor find'', ''Low protein snack''. Formatosi all'inizio degli anni '80, il collettivo African Head Charge, capitanato dal percussionista Bonjo Iyabinghi Noah, e' autore di sonorita' psichedeliche e dub che affondano le proprie radici nelle matrici afro musicali e che troveranno completamento nella produzione della On U Sound dell'inossidabile Adrian Sherwood. I loro albums sono considerati lavori seminali nel mettere insieme stilemi occidentali come rock, dub con quelli etnici, creando una musica da alcuni definita ''ethno-beat'' e contribuendo al fiorire della world music. Bonjo ha suonato anche nei suoi Noah House Of Dread negli anni '80, quindi si e' trasferito in Ghana all'inizio del decennio successivo.
Euro
24,00
codice 3511632
scheda
Aktuala    aktuala
lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1973  btf 
rock 60-70
ristampa in vinile pesante,pressocche' identica alla prima davvero molto rara stampa italiana su BlaBla, copertina apribile.Pubblicato in Italia nel 1973 prima di ''La Terra", il primo splendido album, registrato nella prima formazione ancora con Lino Vaccina e Laura Maioli, presto fuori dal progetto. Certamente uno dei piu' interessanti e notevoli episodi dell'intero panorama Italiano degli anni '70; seguendo il percorso musicale di bands quali Limbus o la Third Ear Band, gli Aktuala tentano di fondere la tradizione musicale occidentale con l'uso di strumenti, ritmi e culture africani e asiatici, con un risultato che sfiora la psichedelia e l' avanguardia. Il gruppo si forma intorno al 1972 a Milano ad opera di Walter Maioli, e realizza il primo album per l'etichetta Bla Bla nel 1973, la loro musica era suonata con una miscela mantrica ed ipnotica che utilizzava vari tipi di strumenti, questa ricerca, originalissima nel panorama italiano, li porta al traguardo del secondo secondo album, "La terra", registrato quando vivono in una comune in Toscana alle pendici dell' appennino Pistoiese; il disco , che vede alcuni cambi di formazione con l' abbandono di Lino Vaccina e Laura Maioli e l'inizio di una collaborazione con il percussionista turco Trilok Gurku . Proprio in questo periodo gli Aktuala si trasferirono in Marocco, e questa esperienza porta alla realizzazione del terzo album, "Tappeto volante", nel 1976, uno dei primi esempi di "world music" mai realizzati in Italia. Dopo lo scioglimento del gruppo, Walter Maioli ha continuato la sua ricerca delle origini degli strumenti e delle tradizioni musicali, ed e' ancora attivo in questo campo con "Il centro del suono" insieme alla figlia Luce. Il suo album autoprodotto del 1980 "Futuro antico", insieme al tastierista Riccardo Sinigaglia, usci' solo su cassetta e soltanto dieci anni dopo in vinile, ed e' ancora basato su melodie orientali, questa volta mescolate con l'uso di strumenti elettronici. Il percussionista Lino Vaccina suono' brevemente con Mino De Martino (de I Giganti e piu' tardi Albergo Intergalattico Spaziale) nel Telaio Magnetico, realizzo' un album solista nel 1978, "Antico adagio", ed ha ricomnciato a registrare dal 1992, sempre nel campo della musica etnica e collaborando con Claudio Rocchi e Juri Camisasca. Per le note si ringrazia Augusto Croce, ed il suo bellissimo libro e sito internet Italianprog.
Euro
25,00
codice 2081010
scheda
Aleong aki and the nobles    Come surf with me
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1963  vee-jay 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa american, in stereo, copertina (con lievi segni di invecchiamento) cartonata, label nera con bordo multicolore, nella rara versione con "brackets logo", ovvero con logo Vee-Jay Records non piu' racchiuso nell'ovale ma racchiuso tra due parentesi, catalogo VJLP/SR1060. Pubblicato nel 1963 dalla Vee-Jay, l'unico album realizzato da Aki Aleong con i Nobles, successivo a ''C'mon Baby Let's Dance Teen Dance Party'' (1961), pubblicato a nome Aki Aleong & his Teen Twenty, ed a ''Twistin' the hits'' (1961), uscito sotto la sigla Aki Aleong and his Licorice Twisters. Nato nel 1934 a Port Of Spain a Trinidad e Tobago, Assing ''Aki'' Aleong e' un musicista ed attore naturalizzato statunitense, attivo professionalmente negli Stati Uniti dagli anni '50. La maggior parte delle sue opere discografiche, nelle quali e' stato spesso anche il produttore, si concentra nei primi anni '60 e nel genere della surf music, ma anche nel twist. Questo album con i Nobles e' un lavoro quasi interamente strumentale di pura musica surf, nel quale Aleong propone molti brani di sua composizione accanto a cover di classici del genere come ''Miserlou'', ''Apache'' e ''Surf beat''. Questa la scaletta completa: ''Miserlou'', ''Earthquake'', ''Body surf'', ''Apache'', ''Surf beat'', ''Panic'', ''Mary ann (come surf with me)'', ''Pipeline'', ''Torture'', ''Gun and surf'', ''Hiawatha'', ''Surf rider''.
Euro
40,00
codice 330365
scheda
Alice in chains    Dirt
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  music on vinyl 
indie 90
ristampa rimasterizzata, in vinile 180 grammi per audiofili, corredata di inner sleeve. Pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla Columbia e giunto al sesto posto della classifica di Billboard, "Dirt" e' il secondo album del gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, uscito dopo l'ep "Sap" (1991) e prima dell'ep "Jar of flies" (1994). L'esperienza degli Alice In Chains costituisce un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantiene le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui eredita la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". "Dirt", considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano, con una atmosfera cupa e malata, in cui struggenti ballate come "Down in a hole" si alternano a potenti tour de force come "God smack" e "Would?". L'influenza del grunge e' chiara, ma il gruppo mantiene un approccio sonoro affine anche al metal; a tratti il disco mostra somiglianze con i Pearl Jam e, in misura minore, con "Eleven: eleven" dei Come. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
25,00
codice 2080733
scheda
All them witches    Atw
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2018  new west 
indie 2000
adesivo su cellophane (adesivo anche su retro), copertina apribile, inner sleeve. In "ATW" (2018), prodotto da Dave Cobb, convivono felicemente le due anime della band di Nashville : quella psichedelia e da jam band ("Harvest Feast") e quella blues ("Fishbelly 86 Onions"). Il risultato (finale) è un album eterogeneo ma con una forte personalità. Gli All Them Witches, quartetto americano attivo dal 2012, sono autori di una proposta musicale che incrocia blues, stoner rock e psichedelia. Hanno all'attivo cinque dischi in studio : "Our Mother Electricity" (2012), "Lightning at the Door" (2013) e "Dying Surfer Meets His Maker" (2015), "Sleeping Through the War" (2017) e "ATW" (2018).
Euro
30,00
codice 2080902
scheda
Amazing blondel    Evensong
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1970  island / orizzonte 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
ristampa italiana della serie ''orizzonte'', risalente alla seconda meta' degli anni '70, copertina (con diversi comunque non gravi segni di invecchiamento) con logo orizzonte in alto a sinistra, etichetta multicolore con fascia esterna azzurra ("Island blue rim"), data sul trail off riferita al 1973 ma timbro Siae del secondo tipo, in uso tra il 1975 ed il 1978/79, con diametro di circa 15 mm e logo Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1970 dopo ''Amazing Blondel and a few faces'' e prima di ''Fantasia lindum'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il secondo album, il primo del nuovo corso su Island. Si tratta, insieme a ''England'' e ''Ffantasia lindum'', di un assoluto ed originalissimo masterpiece, il primo lavoro del trio pensato e registrato come un album organico, opera completamente immersa in un clima da ballata medioevale e direttamente discendente dalla tradizione madrigalistica Britannica, e' suonato interamente con strumenti di ispirazione o addirittura risalentoi al periodo 1400/1500. Sia da un punto di vista esecutivo che crerativo si tratta di uno dei vertici assoluti della musica acustica della Gran Bretagna; in molti dei brani, vedi per esempio "Willowood," si narrano memorie risalenti all'infanzia ed alla campagna del Linconshire e del Kent, da dove i membri del gruppo (John David Gladwin, Terry Wincott, Edward Baird) provenivano. Gli Amazing blondel, nati nel 1968 dallo scoglimento dei Mathusalah, pubblicheranno con questo nome e poi con la sigla accorciata in ''Blondel'' numerosi lp; la loro e' una musica che, almeno nei primi quattro lavori, non ha molti termini di paragone: non si tratta di folk rock vero e proprio, i brani sono tutte composizioni originali, ma ispirate all'estetica elisabettiana, ed all' inghilterra del 1500, tutti gli strumenti sono acustici e le atmosfere sognanti e misteriose, li accosteremmo alle suggestioni della pittura preraffaellita di dante gabriel rossetti, ovvero un universo di matrice sognante e surreale nel quale vengono inseriti , su di una base che trova ispirazione estetica e formale in un periodo storico trasfigurato, elementi strutturalmente innovativi figli della cultura rock degli anni '70, creando un atmosfera di magico realismo fantastico.
Euro
10,00
codice 241646
scheda
Ammons gene    Soulful moods of
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1962  moodsville/de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Copia ancora incellophanata, ristampa europea del 2011, in vinile 180 grammi, distribuita dalla De Agostini in Italia per la collana ''Jazz 33 giri'', copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura, con adesivo Siae metallizzato sul retro, label verde chiara con scritte nere e logo Moodsville nero in alto, catalogo MVST28. Originariamente pubblicato nel 1963 dalla Moodsville negli USA, inciso al Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, il 14 aprile del 1962, da Gene Ammons (sax tenore), Patti Bown (pianforte), George Duvivier (contrabbasso) ed Ed Shaughnessy (batteria). ''Jug'' si cimenta con otto standards in questi solchi, offrendo un set di languido jazz dai toni fortemente blues, che splende in particolare nelle eccellenti ballate come ''But beautiful'', davvero squisita. Questa la scaletta: ''Two different worlds'', ''But beautiful'', ''Skylark'', ''Three little words'', ''On the street of dreams'', ''You'd be so nice to come home to'', ''Under a blanket of blue'', ''I'm glad there's you''. Gene Ammons (1925-1974), originario di Chicago, dopo essersi formato con il boogie woogie pianistico, si concentro' sul sassofono tenore. Suo maestro fu Walter Dyette, della celebre "DuSable High School" (insegnante, tra gli altri, anche di Nat King Cole e Ahmad Jamal), ma la sua vera fonte ispiratrice furono, senza dubbio, le morbide, liriche e rilassate sonorita' di Lester Young. Esordi' verso la fine della Seconda guerra mondiale, prima nella band di King Kolax, poi fu con Billy Eckstine. Ammons fu definito dal critico J.E. Berendt come il piu' personale e potente, ricco e corposo, tra i sassofonisti provenienti dalla "scuola" di Lester Young, ed era capace di esprimersi al meglio con pezzi scoppiettanti e sincopati che nelle piu' seducenti e soffici ballate. Piu' in avanti Ammons sara' alla guida di un brillante settetto in coabitazione con il sassofonista Sonny Stitt.
Euro
15,00
codice 330350
scheda
Amon duul    paradieswarts duul (+ 2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  wah wah 
rock 60-70
Ristampa del 2008, con copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura del 1972, ma arricchita della presenza di due tracce aggiunte, "Eternal Flow" e "Paramechanical World", da un raro singolo del 1970 uscito per la stessa etichetta Ohr che avrebbe pubblicato l' album. Si tratta del terzo ed ultimo album del gruppo tedesco, sicuramente il loro piu' raro, uscito nel 1971 prima di ''Disaster'' (che contiene pero' brani risalenti al 1969) e dopo ''Collapsing'', diversissimo da tutti gli altri lavori del gruppo, assai piu' simile al classico sound dell'underground germanico del periodo, e' un lavoro assolutamente lontano dal chaos anarcoide degli altri esperimenti della band, qui prevalgono arrangiamenti folk e psychedelici carichi di magia e suggestione. Tra i brani ''Love is peace'', inno degli hippies tedeschi. Gli Amon Duul facevano parte, come gli Amon Duul 2, della comune di Essen, i membri del gruppo si divisero in due tronconi diversi nel 1968, a causa delle differenze ideologiche, piu' interessati al lato politico e multimediale, gli Amon Duul 1 pubblicarono 3 albums dal 1969 al 1971, oltre ed uno postumo, la loro era una musica senza compromessi, molto rituale, a base di percussioni, chitarre, suoni e rumori, influenzatissima dalle droghe, che si svolgeva in un clima anarcoide e largamente improvvisato, i loro albums sono testimonianze spettacolari della cultura underground europea e, seppur di difficile ascolto, hanno lasciato una traccia indelebile nella musica tedesca degli anni '70.
Euro
25,00
codice 2080986
scheda

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