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10000 Russos Superinertia (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  fuzz club 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato, adesivo su cellophane. Il quinto album del gruppo psichedelico portoghese, rispetto al passato vede l'ingresso del tastierista Nils Meise al posto del bassista André Couto con il conseguente cambio di timbrica della musica della band, adesso più aperta e ciclica. Band portoghese di Porto, autrice di un'oscura kraut-psichedelia con echi post-rock, come definiti dalla propria etichetta "un mix primitivo e celestiale di he Fall, NEU! e Spacemen 3 spinto dentro un territorio techno con i suoi ritmi abrasivi e metronomici."
Euro
29,00
codice 2104142
scheda
13 Engines Before Our Time
lp [edizione] originale  stereo  hol  1987  resonance 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa europea, pressata dalla olandese Resonance, copertina semilucida, etichetta gialla e nera, catalogo 33-9028. Il primo notevole album della ottima band Canadese, pubblicato prima del secondo ''Byram lake Blues''. Formazione composta da John Critchley, Grant Ethier, Jim Hughes e Mike Robbins, provenienti da Toronto, i 13 Engines erano autori di un eccelente rock chitarristico ora graffiante ed ora melodioso, a tratti non distante dalle sonorita' piu' ruvide di certo paisley underground, ed ancor di piu' al rock desertico dei primi Giant Sand o dei Thin White Rope, ma non estraneo ad influenze diverse come quella del punk rock americano di fine anni '70 (nei brani piu' aggressivi il gruppo ricorda non poco i Leaving Trains, ed anche l' approccio vocale di John Critchley si avvicina a quello del grande Falling James), o anche di certo post-punk, riscontrabile in alcuni brani dalle tinte vagamente oscure, il tutto inserito in un contesto decisamente personale che fa di questo esordio un disco assolutamente meritevole di essere riscoperto e valorizzato quanto certo avrebbe meritato. I 13 Engines pubblicano inizialmente due albums su di una etichetta indipendente di Detroit nel 1987 e 1989 prima di passare alla ben piu' potente Emi (almeno in Canada, dove presto otterranno un buon successo) per il terzo "A Blur to Me Now" (1991), e gli ultimi "Perpetual Motion Machine" (1993) e "Conquistador" (1995). Nel 2000 John Critchley con il chitarrista Mike Robbins ed il batterista Grant Ethier dei 13 Engines ha pubblicato a proprio nome "Crooked Mile"per la label indipendente Sound King, album che nonostante la forte presenza di Critchley non si discosta dai lavori precedenti fatti con i "13 Engines".
Euro
18,00
codice 250018
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1988  live wire 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa americana, copertina (con giusto leivissimi segni di invecchiamento) senza barcode, vinile ambrato se posto in controluce, label nera con scritte e logo in bianco, catalogo LW-16. Pubblicato nel 1988 dalla Live Wire negli USA, il secondo album dei 27 Devils Joking, uscito dopo ''Actual toons'' (1986) e prima di ''Smells like fun'' (1989). Il gruppo americano propone qui un denso e potente rock chitarristico, alternando brani serrati prossimi al punk ed episodi dai toni piu' oscuri e malati e dall'andamento piu' intricato, quasi voodoo blues. Questa band di Albuquerque, Nuovo Messico, era guidata da Brian S. Curley, ex Delinquents (con quel gruppo aveva accompagnato peraltro il grande Lester Bangs...), ed anche in quegli Evil Hook Wildlife Et. che avevano per qualche tempo accompagnato l' ex Thirteen Floor Elevators. Autori di un potentissimo rock chitarristico, caratterizzati da un approccio grezzamente "garagey", occasionalmente da una impronta heavy blues, e con influenze punk, furono negli anni '80 animatori della scena locale. Pubblicarono nella seconda meta' degli anni '80 i primi lp "Actual Toons" (1986) e "Slonger" (1988), seguiti da ''Smells like fun'' (1989), da "The Sucking Effect" nel '91 e dall' ultimo "Spreadin the Love Vibration" nel '93.
Euro
24,00
codice 249998
scheda
A-bones Free beer for life!
LPM [edizione] originale  stereo  usa  1988  norton 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa americana, copertina semilucida senza barcode e fabbricata in Canada, label gialla nella versione con disegno arancione di uomo con bandiera sullo sfondo, logo Norton Records nero in alto, catalogo ED-206. Pubblicato nel 1988 dalla Norton negli USA, il primo mini lp degli A-Bones, successivo al 10" d'esordio "Tempo tantrum" (1986) e precedente il primo album "The life of riley" (1991). Il gruppo di Miriam Linna e Bolly Miller ci offre qui sei brani, di cui due originali e quattro covers, "Darlene" di Ben Vaughn, "Devil dance" dei Devils (1964), "A-bomb bop" di Mike Fern and Del Royals (1959) e "Spinning my wheels" di Chuck Brooks and the Sharpies (1958). Pezzi che si ispirano apertamente al rock'n'roll ed al surf rock in voga fra la fine degli anni '50 ed i primi '60, suonati con un approccio che integra in modo vitale ed efficace garage rock e surf, chiaramente devoto ai sixties pre-psichedelici, ma nelle mani degli A-Bones ancora fresco ed esaltante. Gli A-Bones sono la mitica band formata dagli ex Zantees Billy Miller e Miriam Linna (quest' ultima gia' nei Cramps nel 1976!!!), fondatori della benemerita etichetta Norton, dedita a riscoprire leggende del rock'n'roll, del garage, del surf e di stranezze varie dell'epoca d'oro degli anni '50 e '60. Il sound degli A-Bones si articola in un selvaggio e travolgente garage/rock 'n' roll, con riferimenti all'immaginario horror e trash ed una irruenza che sa di punk. Dopo aver pubblicato un primo ep su 10'' nel 1986, ''Tempo tantrum'', seguito nel 1988 da quello su 12'' ''Free beer for life'', il gruppo da' alle stampe sulla propria Norton l'album d'esordio ''The life of riley'' nel 1991; un buon numero di singoli ed alcuni ulteriori lp seguiranno negli anni '90 e nel primo scorcio del nuovo secolo.
Euro
20,00
codice 333133
scheda
A.R.G. one world without the end
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1991  black mark 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent heavy metal
Prima rara stampa tedesca, copertina lucida completa di inner sleeve con testi, etichetta nera con scritte bianche, catalogo BMLP15; pubblicato nel 1991, dopo "Entrance" (1989), il secondo ed ultimo lavoro della band finlandese, il cui suono, pur rimanendo fedele al trash-death metal si e' affinato rispetto all'esordio con arramgiamenti piu' lineari e soprattutto con una produzione piu' consona a certe sonorita'. I brani sono generalmante tirati, abrasivi e violenti, fatta eccezione per i 12 minuti del brano che da' il nome al disco, per la parte di piano in "Happy times" e per l'intro. Band finlandese formatasi nel 1987, con in suono trash, i cui testi trattano temi che vanno dalla politica, all'inquinamento, fino alla morte, pubblicano, dopo un paio di singoli, "Entrance" nel 1989, a cui segue, due anni dopo, "One world without the end"; successivamente la band produce solo dei demo, dopo cui si scioglie.
Euro
32,00
codice 600222
scheda
Aa. vv. (Acth, Birdy hop) Punto zero n.15 (+ toast records magazine)
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1994  toast 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia corredata di un piccolo booklet-magazine della Toast Records, di otto pagine, risalente appunto al 1994, con foto di Iguana dei Fleurs Du Mal sulla copertina, l' originale stampa del N.15 della serie Punto Zero, edito dalla Toast nell'inverno 1993/94, audiorivista concepita da Giulio Tedeschi e diretta da Silvano Bini, copertitina senza barcode, in cartoncino leggero e ripiegata in tre attorno al disco, con notizie, articoli, recensioni di dischi e concerti, etichetta nera con scritte argento. Lp compilation di musica underground italiana, con inserto formato 7" apribile con ulteriori recensioni live, dischi e video, che raccoglie e documenta gli impulsi e i suoni della scena italiana dei prima anni novanta, utilizzando come sempre brani almeno in gran parte inediti altrove. Ecco l'elenco dei brani e relativi gruppi contemplati, con la prima facciata dedicata a gruppi dalle sonorita' spiccatamente blues: lato A: "I still call it the blues", dei torinesi Dario lombardo & the blues gang - "Teardrops from my eyes" di Carla Suppo & blues melodies - "Last night" dei Long Horns, "You Shooke Me", cover da Willie Dixon del Tony D'urso group - la ancora piu' nota "Heartbreak hotel" di Presley riletta dalla Travellin' band - . Lato B: "Che storia strana", dei veronesi ACTH (tra punk rock e melodie 60's, come d' abitudine della band, qui particolarmente "pop")- "Chin sas armas o chin sas rosas" dei sardi Kenze neke - "Tears wash the pain", bella ballata elettroacustica dei redivivi pugliesi Birdy hop (autori nel 1990 di un buon minalbum, ("Welcome To The Insanity Ride"), - "Ma poi non arrivi mai" di Davide Riccio & Carlo Actis Dato. Una vera e propria fanzine sonora, punto di riferimento della 'resistenza' indipendente torinese ed italiana e maggior archivio della musica underground italiana a cavallo fra gli anni 80 e i 90, nasce nel 1990 e termina nel 1996 dopo 25 numeri e piu' di 200 gruppi presentati.
Euro
20,00
codice 17963
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  cool cult 
blues rnr coun
Ristampa del 2019, in vinile da 180 grammi, copertina senza barcode, su singolo vinile e non più su doppio come era nella prima tiratura, e con otto brani in meno rispetto a quella. Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Blue Thumb, questo album documenta il blues rurale del Sud degli Stati Uniti attraverso incisioni in studio effettuate agli Ardent Studios ed ai Royal Recording Studios di Memphis fra il 9 ed il 12 giugno dello stesso anno. "Memphis swamp jam" contiene brani di alcuni grandissimi superstiti del vecchio blues acustico del Sud: qui ascoltiamo brani di Bukka White, dotato di una voce al vetriolo ed accomunato per alcuni particolari agli stili di Skip James e Blind Willie Johnson, proveniente dalla cittadina di Houston nel Mississippi, influenzato in gioventu' dal grande bluesman del delta Charley Patton; Walter "Furry" Lewis, stimatissimo e longevo bluesman, (nato fra il 1893 ed il 1900, morto nel 1981), ricordato come uno dei maggiori esponenti del blues di Memphis, la cui importanza e' riconoscita dalla critica anche per avere egli contribuito a mantenere viva la memoria dello stile blues di quell'area degli Stati Uniti, quando venne riscoperto da Sam Charters alla fine degli anni '50, tornando poi alla ribalta con il blues revival degli anni '60 e diventando uno dei bluesmen del delta piu' celebri degli anni '70; Sleepy John Estes (1899-1977), autore di blues disadorni e spigolosi, caratterizzati da testi poetici con i quali trasfigura ogni fatto, storia o evento grande e piccolo che gli accade intorno, nella ristretta realta' di Brownsville; Nathan Beauregard (1887-1970), originario di Colbert, Mississippi, era tuttavia basato a Memphis, e si esibiva sovente nei festival dell'epoca del blues revival degli anni '60, suonando spesso un banjo elettrificato; infine Fred McDowell (qui con Johnny Woods), chitarrista e cantante, rimasto nell'ombra fino alla sua "riscoperta" avvenuta nel '59 da parte dell'etnomusicologo Alan Lomax, interprete dai toni intensi e drammatici, dalla voce malinconica, a volte flebile e a volte piu' penetrante, le cui composizioni sono principalmente caratterizzate da un senso tragico e improntate a temi catastrofici, ma contengono sempre una speranza finale ed una religiosita' di fondo. Questa la scaletta: Booker Bukka White, "Christmas eve blues", "Columbus, Miss blues", "Sad day blues"; Furry Lewis, "Judge boushay blues", "Walking blues"; Sleepy John Estes, "President kennedy stayed away too long", "Need more blues"; Nathan Beauregard, "Nathan's bumble bee blues", "'Bout a spoonful"; Fred McDowell and Johnny Woods, "Shake 'em on down", "Fred's blues", "Keep your lamp trimmed and burning".
Euro
10,00
codice 3026955
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) Circles end vol. 1 (ltd. numbered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1968  misty lane 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie numerate a mano sul retro copertina in basso, completa di inserto con note biografiche sugli artisti compilati, label marroncina chiara con scritte nere e logo Misty Lane Records nero in alto, catalogo MISTY075. Pubblicata nel 2018 dalla italiana Misty Lane, questa antologia contiene diciotto rari brani, molti finora mai compilati, tratti principalmente da 45 giri usciti fra il 1968 ed il 1973; il filo conduttore è quello di artisti olandesi (ma anche alcuni anglosassoni) che in questi brani propongono varie sfumature di musica pop, dal folk pop a quello con venature jazzate od orchestrali, che potranno stuzzicare l'interesse soprattutto di chi ama il pop britannico autunnale e delicato (come "Angela grey" degli Opus, dagli echi donovaniani, gli intrecci folk barocchi e dai rimandi vagamente kinksiani di "You kissed me with a smile" dei Dutch Spring). Un pop non sempre zuccherino ed indirizzato al mainstream, come testimonia il brano che dà il titolo alla raccolta, l'eterea ballata acustica di folk sognante e dai richiami psichedelici "Circle's end" di Jon Wyce, un cantauore inglese stabilitosi ad Amsterdam nei primi anni '70, o la bella ballata folk pop elettroacustica "You came to see me" dei Justice, da Rotterdam, o ancora l'autunnale folk rock "Maybe it's too late tomorrow" di Richard Neal (vero nome Frans Bronzwaer), che richiama i Fairport Convention. Questa la scaletta: John Prins, "I Told Her" (1968); Linda Christine, "Feeling Awful Cold Today" (1970); Alderman, "String Lady" (1971); Alligator, "Free In B" (1971); Justice, "You Came To See Me" (1971); Lloyd Watson, "Lady In The Morning" (1972); Fon Klement, "The Sun" (1972); Double You, "Wild Flowers" (1973); Jon Wyce, "Circle's End" (1973); Opus, "Angela Grey" (1970); Mystical Brotherhood, "Tuesday Afternoon" (1970); Jumbo, "I Want You" (1971); Richard Neal, "Maybe It's Too Late Tomorrow" (1971); The Marigold, "Edwin" (1971); Kenney And Pete, "I Need You" (1972); Dutch Spring, "You Kissed Me With A Smile" (1972); Judith Angela, "A Day Begins" (1973); Amsterdam, "No One Really Cares" (1973).
Euro
23,00
codice 3513800
scheda
Aa.vv. (soul / funky) birth of funk - low down and dirty
lp [edizione] nuovo  mono  uk  1963  history of soul 
soul funky disco
copertina lucida sul fronte, flipback su due lati sul retro. Pubblicato nel luglio del 2015, questo bellissimo album contiene quindici brani, provenienti perlopiu' da rari singoli pubblicati grossomodo tra il 1959 ed il 1963, davvero alle radici di un suono che, dal r&b e dal soul caratterizzati da una componente ritmica piu' accentuata, arrivava fino alle radici di quello che sara' definito come funk (il cui anno di nascita viene generalmente individuato nel 1965). Un disco di particolare interesse storico, quindi, e ricco di brani oscuri davvero meritevoli di riscoperta. Ecco la lista dei brani contenuti: A1 Yvonne Fair "Say Yeah Yeah", A2 Eddie Bo "Check Mr. Popeye", A3 Spider Johnson "The Popeye", A4 Al Robinson "I'm Leaving You Today", A5 Porgy & The Polka Dots "Say Yeah", A6 Huey "Piano" Smith "Talk To Me Baby", A7 Earl King "Trick Bag" B1 Shirley Raymond "What A Wedding Day" B2 Wilson Pickett "Robert's Monkey Beat", B3 The Turquinettes "Tell Me The Truth" B4 Vernon Harrell "Slick Chick", B5 James Brown "I've Got Money" B6 Bill Doggett "Hold It", B7 Billy Stewart "Fat Boy", B8 Roy Montrell "Mudd".
Euro
19,00
codice 2104432
scheda
Abecedarians Resin
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1988  caroline 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora ìncellophanata, l' originale stampa americana, copertina (con minuscolo micr-cut promozionale in alto a destra) lucida fronte retro con barcode "Made in Canada", come tutte le copie, inner sleeve con artwork e crediti, label bianca con scritte nere e con logo Caroline in nero e argento in alto, catalogo CAROL1343. Pubblicato nel 1988 dalla Caroline, ''Resin'' e' il primo ed unico vero album degli Abecedarians, uscito dopo il primo mini ''Eureka'' (1987). Il gruppo californiano e' qui autore di otto brani decisamente influenzati dal post punk inglese ma anche dalla scena ''trance'' di quell'angolo d'America; un disco avvolto in un atmosfera notturna ma piu' eterea e sognante rispetto alle tinte cupe di molto post punk inglese, oltreche' segnata da sonorita' non spigolose. Gli Abecedarians erano un gruppo originario della California, notevolmente influenzato, come i conterranei Kommunity Fk e Psi Com (futuri Jane's Addiction), dal post punk inglese, soprattutto dalle sonorita' introspettive e decadenti tipiche delle realizzazioni dell'etichetta 4AD, ma anche dalla scena ''trance'' di Los Angeles e dintorni (Savage Republic, 17 Pygmies....); diedero vita ad una musica avvolta in un' atmosfera notturna ma piu' eterea e sognante rispetto alle tinte cupe di molto post punk inglese, caratterizzata da sonorita' ovattate e sognanti, paragonabili a certa "cold wave". Apparsi inizialmente sulla compilation ''Scream'' (1987), pubblicarono una ridotta quantita' di materiale durante la loro attivita', realizzando il mini lp ''Eureka'' (1987) e l' album ''Resin'' (1988), ma le prime incisioni risalgono al periodo 1983-1985, durante il quale vide la luce anche il loro primo 12'' ''Smiling monarchs'' (1985, sulla inglese Factory).
Euro
32,00
codice 250012
scheda
Ac/Dc Dirty deeds done dirt cheap
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  columbia 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1976, in vinile 180 g, corredata di inner sleeve a colori con note e foto esclusive, non presenti sull'originale, etichetta nera con scritte bianche e logo "AC/DC" in rosso. Il terzo album uscito originariamente su albert nel 1976 in australia, pubblicato dopo "tnt" e prima di "let there be rock", non entrato nelle classifiche australiane e rimasto inedito in usa fino all'uscita di questa edizione nell'aprile del 1981. composto e suonato da bon scott, angus young, malcom young, mark evans, phil rudd, e' l'ultimo dei lavori del primo periodo, quello antecedente al grande successo internazionale, considerato il loro lavoro piu' duro, fu con questo che grazie al tour inglese del 1976 il gruppo ottenne la popolarita' in europa. contiene rispetto alla stampa australiana i brani ''rocker'' studio version e ''problem child'' . Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
25,00
codice 2104475
scheda
Ac/Dc powerage
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1978  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
seconda stampa italiana, copertina (con alcuni segni di invecchiamento) senza barcode, con distribuzione Wea sul retro, etichetta rossa e verde con fascia centrale bianca, e con piccolo logo W in basso, assente nella primissima tiratura; catalogo W50483. Il quinto album, pubblicato nel maggio del 1978 dalla Atlantic in Gran Bretagna, dove giunse al 26ø posto in classifica, e negli USA, dove non entro' in classifica. Uscito dopo ''Let there be rock'' (1977) e prima del live ''If you want blood, you've got it'' (1978), ''Powerage'' segna l'ingresso in formazione del bassista Cliff Williams ed e' l'ultimo lp del gruppo prodotto dal duo Vanda & Young. Il gruppo australiano prosegue qui imperterrito con il suo potente e brutale hard rock, in cui i testi basati sugli eccessi e sulla dannazione del rock'n'roll fanno al solito contrappunto con una musica che sprizza divertimento e non scivola mai nella cupezza di molte band metal, ponendo il gruppo a meta' strada fra il primigenio spirito rock'n'roll ed il metal. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
12,00
codice 250042
scheda
Accept Staying a life
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  music on vinyl 
heavy metal
Doppio album, in vinile 180 grammi per audiofili, ristampa del 2021, con copertina apribile, pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata di inserto. Pubblicato nell'autunno del 1990 dalla Epic negli USA ed in Europa, il primo album dal vivo, uscito fra gli lp in studio ''Eat the heat'' (1989) e ''Objection overruled'' (1993). Uscito poco dopo il temporaneo scioglimento della band, questo live fu registrato cinque anni prima, nel 1985 a Osaka in Giappone, nello stesso hanno che aveva fruttato le registrazioni del precedente mini lp dal vivo ''Kaizoku-ban'' (registrato a Nagoya). L'epoca e' quindi quella dell'album ''Metal heart'', quando il metal anthemico e da stadio degli Accept era forse al culmine, scandito da ritmi spesso tiratissimi che sostengono un sound chitarristico denso, potente ed aggressivo il quale, insieme al timbro vocale ed allo stile graffiante di Udo Dirkschneider, suggerisce affinita' con i grandi AC/DC. Questa la scaletta: ''Metal heart'', ''Breaker'', ''Screaming for a love-bite'', ''Up to the limit'', ''Living for tonight'', ''Princess of the dawn'', ''Guitar solo wolf'', ''Restless and wild'', ''Son of a bitch'', ''Londo leatherboys'', ''Love child'', ''Flash rockin' man'', ''Dogs on leads'', ''Fast as a shark'', ''Balls to the wall''. Gli Accept sono una band heavy metal tedesca nativa della citta' di Solingen, fondata negli anni settanta dal cantante e leader Udo Dirkschneider dotato di una immensa estensione vocale, il gruppo ha avuto un importante ruolo nella nascita dell'heavy metal, dello speed metal e del power metal. La band nasce nei primi anni settanta dal cantante Udo Dirkschneider, dopo i primi esordi nei locali della propria citta' e numerosi cambi di formazione che portarono il gruppo gradualmente ad avere una propria identita' compositiva, gli Accept saranno contattati da un etichetta discografica che gli assicuro' un contratto e la partcipazione al leggendario festival tedesco Rock am Rhein. Pochi mesi dopo l'apparizione al festival, i giovani Accept riuscirono a mettere insieme un buon numero di tracce che permisero l'uscita del primo omonimo disco che lasciava intravedere le potenzialita' del gruppo basato sull'incredibile capacita' di Udo Dirkschneider e su di una base musicale aggressiva e brutale, inedita per quegli anni. Gli Accept sono considerati leggende della scena heavy metal dei primi anni ottanta, definiti dalla critica americana come la piu' grande metal band tedesca dopo gli Scorpions, finita la parabola artistica degli Accept, Udo Dirkschneider ha continuato una propria carriera solista costellata di grandi successi nell'ambiente heavy e considerato figura carismatica non solo in terra teutonica.
Euro
31,00
codice 2104038
scheda
Acqua fragile Mass-media stars (ltd. violet vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  sony / rca 
rock 60-70
ristampa limitata in vinile Viola. con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura su Numero Uno, copertina lucida, completa di inner sleeve con testi, etichetta arancio e nera. Pubblicato nel 1974 dalla Ricordi in Italia, il secondo album, uscito dopo l'eponimo lp d'esordio del 1973. Il gruppo italiano e' qui artefice di sei brani cantati in inglese, come nel primo lp, e si cimenta in un prog rock melodico che mette insieme influenze inglesi, in particolare Genesis e Yes, oltre a sfumature pop in certi punti; indubbiamente un disco particolare nell'ambito del progressivo italiano, sia dal punto di vista stilistico che per l'uso della lingua inglese. Gruppo progressivo formato a Parma nel 1971, che includeva tre ex membri degli sciolti Immortali, gli Acqua fragile erano un quintetto fronteggiato dal cantante Bernardo Lanzetti. Notati dalla PFM e dal loro manager Franco Mamone, suonarono di spalla ad importanti band straniere come Soft Machine e Uriah Heep, e realizzarono due album piuttosto peculiari nell'ambito del prog italiano, principalmente perche' cantati in inglese, ''Acqua fragile'' (1973) e ''Mass media stars'' (1974). Dopo quest'ultimo album, Lanzetti lascio' il gruppo per unirsi alla PFM, e gli Acqua Fragile si sciolsero nel 1975.
Euro
27,00
codice 2104476
scheda
Adverts Cast of thousands (white vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1979  fire 
punk new wave
Ristampa in vinile bianco, rimasterizzata, con copertina esclusiva, download per scaricare il disco anche digitalmente (il downlad include due tracce in studio aggiunte a varie radio sessions), corredata di inner sleeve esclusiva. Pubblicato nell'ottobre del 1979 dalla RCA in Gran Bretagna, non uscito negli USA, il secondo ed ultimo album degli Adverts, successivo al leggendario ''Crossing the red sea'' (1978). Prodotto da Tom Newman (collaboratore di Mike Oldfield), questo epitaffio della storia del mitico gruppo punk londinese spiazzo' critica e fan con un approccio eclettico che cercava forse a suo modo di superare la breve stagione del punk settantasettino, aprendosi ad influenze power pop o addiritttura a certa musica decadente dei primi anni '70, come nella languida ballata con tanto di tastiere di ''I will walk you home'' o in altri episodi piu' incalzanti; mentre l'esplosiva ''Male assault'' rammenta invece i tempi che furono. Nonostante tutto, pero', molti degli apisodi sono ancora di eccellente livello, ed il disco offre molti motivi di interesse. Gli Adverts, grandissima punk band londinese, furono tra le voci senz'altro piu' interessanti ed originali del '77 inglese, con il loro punk rock feroce e melodico al tempo stesso, complesso ed articolato senz'altro piu' degli standard del tempo, straordinariamente personale e capace di produrre autentici "anthems" quali le leggendarie "One Chord Wonders", "Safety in Numbers" o "No Time to Be 21". Esordirono su lp con l'acclamato ''Crossing the red sea'' (1978); Un secondo album decisamente interessante ma discontinuo ed incerto ("Cast of Thousand") anticipo' poco piu' di un anno dopo la fine della band; di tutti, il cantante TV Smith fu negli anni a venire il piu' attivo, con i suoi TV Smith Explorers.
Euro
26,00
codice 3026993
scheda
Afghan whigs Up in it (loser edition)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1990  sub pop 
indie 90
Edizione limitata in vinile colorato180 grammi, coupon per download. Il secondo lp del gruppo nato nel 1986 a Denver, Colorado, grazie all'incontro in prigione tra Greg Dulli (voce e chitarra) e Rick McCollum (chitarra); a loro in seguito si uniranno John Curley (basso) e Steve Earle (batteria). Uno dei gruppi piu' famosi del proto-grunge della Sub Pop. Definiti dalla critica statunitense "hard grungy noir-soul". Il disco qui presente è prodotto da Jack Endino, uno dei piu' grandi maestri del tipico grunge-sound di Seattle e costituisce un valido esempio della loro musica, fatta di un suono tipicamente grunge ma anche pieno di influenze country e soul. Una curiosità: Dulli, nel 1994, ha interpretato la parte di John Lennon nella storia di Stuart Sutcliffe, "Backbeat".
Euro
29,00
codice 2104477
scheda
African head charge Churchical chant of the iyabinghi
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  on-u sound 
punk new wave
Copertina ruvida fronte retro, allegato coupon per il download digitale dell'album, completa di inserto apribile formato 2x12" con artwork e lunga intervista al leader del gruppo Bonjo Iyabinghi Noah, label nera e grigia con scritte bianche e logo On-U Sound bianco in basso, catalogo ONULP141. Pubblicato nel marzo del 2020 dalla On-U Sound, questo album è una raccolta di outtakes completamente inediti, risalenti alle sessioni di incisione dei classici album degli African Head Charge "Songs of praise" (1990) e "In pursuit of shashamane land" (1993), tratti dai nastri originali e compilati dall'archivista dell'etichetta Patrick Dokter; una pubblicazione da affiancare all'antologia "The return of the crocodile" del 2016, che compilava incisioni inedite del gruppo risalenti alla prima metà degli anni '80. Questo "Churchical chant" offre brani che somigliano ad esperimenti ancor più immersi nel dub rispetto alle registrazioni edite all'epoca dell'uscita degli album: gli ingredienti sono quelli di voci eteree e dilatate dall'eco, sonorità scarne ed ipnotizzanti di tastiere, fiati, basso e chitarra, spinte da un groove tribale e rituale, non lontano in alcuni brani da una sorta di dub psichedelicizzato. Qui di seguito la scaletta. "Shashamane versions": "Peace and happiness", "Jungle law", "Learned", "One love, one heart (version)", "Pitched fever"; "Dubs of praise": Dervish dub", "Dub some more", "Disciplined and dignified", "Healing father's dub", "Dub for the spirits". Formatosi all'inizio degli anni '80, il collettivo African Head Charge, capitanato dal percussionista Bonjo Iyabinghi Noah, è autore di sonorità psichedeliche e dub che affondano le proprie radici nelle matrici afro musicali e che troveranno completamento nella produzione della On U Sound dell'inossidabile Adrian Sherwood. I loro album sono considerati lavori seminali nel mettere insieme stilemi occidentali come rock, dub con quelli etnici, creando una musica da alcuni definita ''ethno-beat'' e contribuendo al fiorire della world music. Bonjo ha suonato anche nei suoi Noah House Of Dread negli anni '80, quindi si è trasferito in Ghana all'inizio del decennio successivo.
Euro
25,00
codice 3513812
scheda
Afterhours Ballate per piccole iene (vin. rosso)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  universal 
indie 90
per la prima volta in vinile, qui in edizione con vinile 180 grammi rosso, stampa del 2019, copertina apribile, inner sleeve. Realizzato con la collaborazione di Greg Dulli (Twilight Singers, Afghan Whigs), che vi suona e partecipa alle composizioni, e' un disco dai toni drammatici e decadenti, che pare ricollegarsi ai progetti del sopracitato Dulli come a quelli di Nick Cave, attraverso brani che alternano passaggi intimisti e rarefatti con epiche esplosioni hard rock. Formazione milanese fra le piu' note del panorama alternativo italiano, gli Afterhours esordiscono nel 1990 con l'album ''During Christine's sleep''. Apprezzate performance dal vivo e svariati lp accrescono la fama della band, che arrivera' poi a collaborare con Greg Dulli ed i suoi Twilight Singers, ed a suonare con questi ultimi in tour internazionali.
Euro
27,00
codice 2104292
scheda
Akron/family Akron/family
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2005  young god 
indie 2000
Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 50 dischi piu' importanti del folk americano. Vinile doppio, copertina apribile, label custom color crema con bordo verde e disegno al centro, scritte bianche. Pubblicato nel 2005 dalla Young God, questo e' il primo eponimo album degli Akron/Family, precedente a ''Meek warrior'' (2006). Il gruppo newyorchese da' vita in questo sorprendente esordio ad un indie rock originale ed eclettico, in cui musica acustica dai toni talvolta low fi e con reminiscenze di Devendra Banhart si mescola con psichedelia, musica concreta, melodie pop e musica sperimentale. I brani hanno un impianto acustico e delicato, lasciandosi andare talvolta a cascate di rumore e ad acidi crescendo chitarristici, altre volte scivolando nella ambient piu' rareffatta, per poi ritornare verso l'acid folk. Formatisi a New York nel 2002 ad opera di quattro giovani musicisti provenienti da altre zone degli USA, gli Akron/Family si fanno notare da Michael Gira con alcuni demo: l'ex Swans apprezza e pubblica il primo eponimo album del gruppo sulla sua etichetta Young God nel 2005. Poco dopo vede la luce uno split album con gli Angels Of Light e nel 2006 esce il secondo lp ''Meek warrior''. La musica del gruppo, difficilmente definibile, si situa fra psichedelia rarefatta, pop, sperimentazione ed acid folk moderno: alcuni critici hanno fatto accostamenti con Devendra Banhart come con gli Spiritualized, per arrivare a Beatles e Beach Boys.
Euro
29,00
codice 2104306
scheda
Alice in chains Live in oakland 8 october 1992
Lp [edizione] nuovo  stereo    1992  radio lollipop 
indie 90
Live reistrato per la messa in onda radiofonica l'otto ottobre 1992 ad Oakland, California, Usa. questi i brani inclusi: dam that river, we die young, them bones, would?, junkhead, god smack , put you down, sickman, it ain't like that, angry chair, man in the box.
Euro
17,00
codice 2104067
scheda
All about eve All about eve
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1988  mercury 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia completa di adesivo sul fronte copertina che indica la presenza di alcuni brani, prima stampa inglese, copertina con barcode, inner sleeve in carta dorata con testi, artwork e sagomatura sul lato di apertura, custom label, catalogo MERH119 834260-1. Pubblicato nel febbraio del 1988 dalla Mercury in Gran Bretagna, dove giunse al settimo posto in classifica, e negli USA, il primo eponimo album, precedente ''Scarlet and other stories'' (1989). Prodotto da niente meno che Paul Samwell-Smith, bassista e cofondatore degli Yardbirds negli anni '60 (e poi stimato produttore), l'esordio a 33 giri del gruppo britannico e' un lavoro di confine che intreccia in modo fluido sonorita' folk rock (vedi l'atmosferica interpretazione del traditional ''She moves through the fair'', che ricorda un po' anche certi gruppi sognanti della 4AD), echi vagamente goth rock e carezzevoli melodie pop, il tutto ammantato da atmosfere ora autunnali ora piu' cupamente dark. Gli All About Eve sono stati anticamera di tutte quelle sonorita' e gruppi che oggi attraverso nuova lente rielaborano sonorita' rock e gotiche dominate da chitarre e suadenti melodie. Un affascinante ibrido che la stampa specializzata del periodo defini' come "hippy goth". Prendendo nome da un film di Bette Davis, gli All About Eve si formano a Londra nel 1985 ad opera dall'unione artistica della giornalista musicale Julianne Regan (che aveva collaborato come vocalist con i Mission) e di Tim Bricheno, ex Aemotti Crii e futuro Sisters Of Mercy, dopo i primi singoli prodotti per la propria etichetta Even (con l'appoggio e la produzione di Simon Hinkler e Wayne Hussey dei Mission, insieme anche al compagno Mick Brown che partecipera' attivamente anche se indirettamente alle fasi iniziali del progetto degli All About Eve), il gruppo passera' alla major Mercury che li accompagnera' in tutto il loro percorso artistico.
Euro
20,00
codice 250118
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  world circuit 
soul funky disco
edizione in vinile 180 grammi, fascetta con presentazione del disco ripiegata attorno alla costola, inner sleeve. Pubblicato nel marzo del 2020, il notevolissimo album frutto della collaborazione tra due figure fondamentali nella storia della musica africana, Tony Allen, tra i creatori dell' Afro-Beat essendo stato imprescindibile batterista di Fela Kuti Africa 70 and Egypt 80, oltre che autore di una starordinaria discografia solista, purtroppo morto poche settimane dopo l' uscita di questo disco, e Hugh Masekela, forse il piu' importante jazzista africano, scomparso nel gennaio del 2018. L' album contiene le registrazioni effettuate nel 2010 ma non ultimate di un album che i due, legati da amicizia e stima di antica data, avevano a lungo progettato, ma che vede la luce solo ora, ultimato efficacemente con l' aggiunta di nuove incisioni, sotto la supervisione di Allen e del produttore Nick Gold. Il disco, diviso tra brani strumentali ed altri cantati, e' esattamente quello che ci si aspetterebbe, un incontro a meta' strada tra jazz ed afro-beat, fresco e vitale, pulsante di ottime vibrazioni e degno della storia di questi due mastodontici personaggi. Esponente di spicco della musica nigeriana, Tony Allen e' stato per molti anni, in qualita' di batterista degli Africa 70 di Fela Kuti, uno dei maggiori contributori allo sviluppo dello afrobeat, stile musicale in cui le influenze soul e funk provenienti dagli USA si fusero con le melodie ed i complessi ritmi della musica africana, prendendo piede principalmente nella Nigeria degli anni '70 e poi affermandosi a livello internazionale. Allen e' un musicista eclettico, che ha sperimentato le sue concezioni con stili etnici diversi come con il dub e lo hip hop. Il suo primo album come leader, "Jealousy", usci' nel 1975 e segno' l'inizio di una carriera solista che prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo. E' dello stesso anno il secondo "Progress", cui seguono "No accomodation for Lagos" (79), "No discrimination" (79), "Ariya" (98), "Black voices", "Homecooking" (02), "Every season" (02), "Lagos no shaking" (06) e "Secret agent" (09). Celebre musicista sudafricano, Hugh Masekela impara presto a suonare la tromba (la prima gliela regala un prete, lo stesso che gli regala anche la seconda, ma questa gli arriva indirettamente da Louis Armstrong). Dal bebop e dallo swing degli inizi passa attraverso l'orchestra del musical africano King Kong e poi nei Jazz Epistles con Dollar Brand (Abdullah Ibrahim), la prima formazione nera di jazz a registrare un lp in Sud Africa. Inoltre nel 1960 studia a Londra e poi va a New York, dove nel 1962 esce il suo primo disco, "Trumpet Africa". Poi, con il produttore Stewart Levine, arriva uno dei suoi singoli di successo, quella "Grazing in the grass" che nel 1968 sara' prima nella classifica americana per due settimane sopra "Jumping Jack Flash" dei Rolling Stones. Negli anni '70 Masekela si indirizza verso una musica piu' africaneggiante e incontra Fela Kuti e l'afrobeat; entra quinfi negli Hedzolleh Sound; in seguito conoscera' Miriam Makeba ed infine si dara' nettamente a dure canzoni di protesta.
Euro
30,00
codice 2104122
scheda
Almond marc black kiss (picture disc)
7" [edizione] originale  stereo  uk  1998  echo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Singolo in formato 7", edizione limitata in PICTURE DISC, completa della originaria copertina plastificata con largo adesivo con autore, contenuto del disco e barcode, catalogo ECS58. Pubblicato nel novembre 1998, non entrato nelle classifiche inglesi, questo singolo anticipo' l' album "Open All Night" (aprile 1999) dell' artista inglese ex Soft Cell e Marc & the Mambas. Contiene due versioni altrimenti inedite di uno dei brani di quell' album, "Black Kiss", una denominata "Black Kiss (Full Length Version)", mixata da Oscar Paul, e l' altra "Black Kiss (DJ Face Single Mix)".
Euro
8,00
codice 250108
scheda
Alternative tv Was it white and sticky? (ltd.)
12" [edizione] nuovo  stereo  uk  1997  fourth dimension 
punk new wave
Edizione limitata a 300 copie, catalogo FDEP127. Pubblicato nell'agosto del 2021 dalla Fourth Dimension, questo ep è un tributo al recentemente scomparso Genesis P-Orridge, discusso artista e provocatore culturale inglese, fra gli artefici del movimento industrial britannico con i Throbbing Gristle e poi con gli Psychic TV. Contiene tre brani del progetto di Mark Perry Alternative TV, già editi su cd nei tardi anni '90: i quindici minuti di "Alternative TG", una sorta di giocoso medley di tre brani dei Throbbing Gristle, "United", "Discipline" e "Persuasion", originariamente sul cd "Punk life" del 1997, "Oh shit, we fell from grace" e "Slap and tickle", tratti dal cd "Apollo" del 1999. Testimonianze di una fase in cui il progetto Alternative TV di Mark Perry, con la collaborazione di Ian McKay, sperimentava con elettronica sia atmosferica e soffusa che pulsante e ritmica, venata anche di derivazioni industriali. Mark Perry è stato uno dei principali animatori del punk anglosassone: fu autore della prima, più influente e anche più venduta fanzine, la storica Sniffin' Glue, scritta, impaginata, stampata e distribuita artigianalmente a partire dall'estate del 1976 (grazie anche all'aiuto della Rough Trade e di altre strutture indipendenti) dal giovane e disoccupato londinese Mark Perry. A differenza della conformista stampa musicale ufficiale, dalle pagine della sua rivista Perry incensava o maltrattava senza peli sulla lingua i gruppi punk del momento, che aveva modo di seguire e studiare da vicino, promuovendo fra grezzi collages e montaggi neo-dadaisti efficaci slogan del tipo "eccovi tre accordi, ora formate un gruppo musicale", o incitando i lettori a fondare le loro fanzines (appello che in molti non si fecero ripetere due volte). Nel punk ogni scioccante "rivolta nello stile" si è bruciata e consumata con enorme rapidità: dopo poco più di un anno Perry fondava egli stesso un gruppo rock, gli Alternative TV, il cui singolo di esordio era allegato all'ultimo numero di Sniffin' Glue. Le realizzazioni degli Alternative TV sono tra le più atipiche, se non seminali e fondamentali, di tutto il movimento punk e post-punk anglosassone.
Euro
19,00
codice 3513790
scheda
Amboy dukes ted nugent and the amboy dukes (1967/1969)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1967  mainstream 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima tiratura, della raccolta realizzata per la prima volta dalla americana Mainstream nel 1976. Contiene otto brani, tratti dai tre storici albums realizzati tra il 1967 ed il 1969, su etichetta Mainstream, dal gruppo americano di Detroit guidato dal grande chitarrista Ted Nugent. Questa i brani inclusi: " "Gimme Love", "Nightime" e "Colors" dal primo album "Amboy Dukes" (1967), "Scottish Tea" e "Ivory Castles" dal secondo album "Journey to the Center of the Mind" (1968), "Good Natured Emma", For His Namesake" e "Inside the Outside" dal terzo album "Migration" (1969). Il gruppo di Ted Nugent, dal Michigan, suonava, sul finire degli anni '60 e sopratutto nei primi due album, una musica a cavallo tra il garage punk e la psichedelia, in linea con altri gruppi della stessa area; i successivi dischi pubbblicati per la Polydor, indicati tra i precursori dell' heavy metal e dominati ormai dalla chitarra di Ted Nugent, costituirono il primo passo di avvicinamento ad un suono sempre piu' spettacolare e dai facili effetti, che bene imporra' commercialmente i suoi eccessi kitsch nella carriera solista di Nugent. Da ricordare anche lo strano disco inciso dal gruppo a nome Godfrey Daniel. Il bassista Greg Arama, entrato nel gruppo all' epoca del secondo album, sara' qualche anno dopo negli Ursa Major, mentre il chitarrista dei primi due albums Steve Farmer ricomparira' sul finire degli anni '90 grazie ad una estemporanea collaborazione con il gruppo neopsichedelico Babylonian Tiles.
Euro
19,00
codice 3026999
scheda

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