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13Th floor elevators Easter everywhere (stereo+mono, ltd. Clear Cream w/Red Blob)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1968  charly 
rock 60-70
ristampa del 2022 in vinile 180 grammi, EDZIONE LIMITATA IN VINILE COLORATO (crema trasparente all' esterno con parte centrale rossa), versione, come gia' una prima realizzata dalla stessa Charly nel 2013, ampliata a doppio album con l' inserimento, oltre alla versione stereo, anche della versione mono (rarissima) dell' album, con copertina per l' occasione apribile, che contiene nel primo vinile la versione mono del disco (con la riproduzione della rarissima inner sleeve con i testi) e nel secondo quella stereo (sono molte le differenza tra le versioni di molti brani del disco in questo caso. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, meno legato alle radici garage del gruppo e forse ancora piu' psichedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della psichedelia americana, come ''Slip inside the house'', ''Earthquake'', ''Levitation'', ''Baby blue'', ''She lives in a time of her own'', ''Dust'', ''I had to tell you'', ed anche una bellissima cover di "Baby Blue" di Bob Dylan. Fu registrato a Kerville, nella campagna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l' abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare. Sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
50,00
codice 2127009
scheda
1910 fruitgum co. Goody Goody Gumdrops
lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  buddah 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa americana, copertina (con foratura promozionale in alto a destra) cartonata, etichetta multicolore con logo in nero in basso, catalogo BDS5027, versione pressata negli stabilimenti American Record Pressing Co. di Owosso, Michigan, con ARP inciso sul trail off dei due lati. Pubblicato in usa nel settembre 1969 dopo ''1, 2, 3 Red Light'' e prima di ''Indian Giver'', il terzo album delizioso album, caratterizzato dalla presenza del singolo "Goody Goody Gumdrops", accanto ad altri nove brani caratterizzati da un notevole livello compositivo e da sopraffini arrangiamenti, talora vicini a certo baroque pop di scuola Left Banke, e fin troppo sottovalutati. Alla chitarra solista ed alla voce Chuck Trois, ex chitarrista dei Soul Survivors, qui accreditato come Chuck Travis. Originari di Linden, New Jersey, furono tra i protagonisti della effimera scena "bubblegum music", naturalmente nelle mani dei produttori Jerry Kasenetz e Jeff Katz, artefici anche di Crazy Elephants, Music Explosion ed Ohio Express, tra gli altri. Attivi tra il 1966 ed il 1970, furono una vera band, a differenza di altri progetti della premiata ditta Kasenetz-Katz, ma pur non trattandosi di un gruppo "di facciata", nelle registrazioni dei numerosi album a loro intestati le parti strumentali erano in gran parte affidate a musicisti di studio reclutati appositamente, molti dei quali al lavoro anche nelle altre band prodotte da Kasenetz-Katz. Tra questi, Randy Monaco, gia' cantante e bassista nei Mandrake Memorial.
Euro
38,00
codice 259815
scheda
90 day men We blame chicago (box discografia)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  numero group 
indie 2000
edizione in vinile nero, box di 5 lp e libro di 68 pagine contenente la discografia del gruppo, con i tre albums "(It (is) it) critical band" del 2000, "to everybody" del 2002 e "panda park" del 2004 più singoli, outtakes e peel sessions. gruppo fondato a St. Louis, Missouri, nel 1995, dopo essersi trasferiti a Chicago, i 90 Day Men pubblicano una manciata di singoli e mini cd per poi ottenere un contratto con la Southern, che da' alle stampe il loro primo album nel 2000. Nel corso del tempo la musica del gruppo si fa sempre piu' complessa ed indefinibile, con influenze che vanno dagli Slint meno furiosi al rock progressivo, dalla psichedelia alle melodie minimali del cosiddetto post rock; il gruppo e' stato da alcuni accostato al math rock, sebbene esso sfugga a precise etichette
Euro
115,00
codice 2126497
scheda
99 Posse Corto circuito (ltd. blue vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  sony music 
hip-hop
Edizione limitata in vinile doppio di colore blu, inserto apribile di quattro pagine con testi e foto. Ristampa del 2022 ad opera della Sony Music, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel maggio del 1998 dalla RCA in Italia, il terzo album (escludendo quelli co-accreditati ai Bisca), successivo a "Cerco tiempo" (1996) e precedente "La vida que vendrà" (2000). "Corto circuito" fu un successo ancora maggiore del precedente lp, allargando il seguito di pubblico del gruppo partenopeo; la musica della band si fa più futuristica e spaziale (i grooves vicini alla techno di "Buongiorno", il vocoder e le sonorità elettroniche e dilatate della lenta title track), i Subsonica partecipano in "Me siente?" con la chitarra di Max Casacci e la voce di Samuel. Permangono i toni arrabbiati e critici dell'Italia contemporanea ("Lettera al presidente", "Era na vota", la lunghissima "Pagherete caro"), a fianco di quelli onirici di "Quello che", uno dei pezzi più conosciuti, in cui il canto di Meg e Zulu si appoggia su una ritmica che richiama il drum'n'bass. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei più noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo dà grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai concittadini Bisca, suonando insieme dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attività prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
Euro
22,00
codice 2126931
scheda
99 Posse La vida que vendrà (ltd. green vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  sony 
hip-hop
Doppio album, ristampa del 2022, edizione limitata in vinile verde, copertina pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 2000 dalla NoveNove, il quarto album (escludendo quelli co-accreditati ai Bisca), successivo a ''Corto circuito'' (1999) e precedente ''NA9910'' (2001). Lavoro che intreccia lo hip hop e le influenze giamaicane con sostanziali inseriementi elettronici, già a partire dal brano di apertura ''Comincia adesso'', sostenuto da un groove vicino alla techno underground (oppure ''Sub'', che si muove su ritmiche dai richiami big beat), ''La vida que vendrà'' è percorso ancora da forti spinte politiche e sociali nei suoi testi, calate in un contesto che talora fa pensare ad ambientazioni cyberpunk mediterranee. L'album si chiude con una interpretazione di ''El pueblo unido'', una delle canzoni più importanti del repertorio degli Inti Illimani. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei più noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo dà grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai concittadini Bisca, suonando insieme dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attività prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
Euro
23,00
codice 2126662
scheda
99th Floor (sick rose) teen trash vol. 9
lp [edizione] originale  stereo  ger  1993  music maniac 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
L' originale stampa, realizzata in esclusiva dalla tedesca Music Maniac, copertina (in belle condizioni se non per una piccola abrasione presso il barcode sul retro) lucida, catalogo MMLP88009. Uscito nel 1993, prima di "Electric Ragoo" (1996), il primo dei due albums della garage band torinese guidata dal cantante Luca Re, formata alla fine degli anni '80, durante una pausa rispetto all' attivita' dei suoi Sick Rose, con Paolo Messina (chitarra), Walter Bruno (basso), Marco Rambaud (batteria) e Simona Ghigo (tastiere). Realizzato dopo un gia' notevole demo-tape del 1992, intitolato "The Primitive Sound Of The 99th Floor", di cui viene qui ripresa solo la cover di "Baby" dei Tasmanians, in una nuova versione, l' album rivela la band (il cui nome e' ripreso dal leggendario classico dei Moving Sidewalks) come una delle massime espressioni del garage mondiale in quei primi anni '90, come gia' i Sick Rose lo erano stati nella seconda meta' del decennio precedente; e proprio di quei primi Sick Rose questi 99th Floor ripropongono la verve selvaggia e trascinante, con un Luca Re che torna a graffiare con la sua riconoscibilissima voce, in quattordici eccitanti brani tra cui solo tre covers: oltre alla gia' citata "Baby", anche "Liar Liar" dei Casteways e "Claudette Jones" di Peter & The Silhouettes. In un momento di pausa rispetto all' attivita' con i Sick Rose, il cantante Luca Re si mette ancora una volta alla guida dei 99th Floor di Torino (dal titolo di un leggendario brano dei Moving Sidewalks) per tirare fuori il suo lato piu' genuinamente e selvaggiamente 60's garage, e questa eccellente band suona davvero come l' ideale prosecuzione delle prime registrazioni degli stessi Sick Rose, puro travolgente 60's sound tra garage, beat, screziature psichedeliche, pop, ed una onnipresente tastierina Farfisa a far da perfetto contraltare alle graffianti chitarre, tra eccellenti brani originali e le solite immancabili covers.
Euro
20,00
codice 259656
scheda
A minor forest independence
Lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1998  thrill jockey 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Doppio album, prima stampa americana, copertina in cartoncino pesante con parti lucide sul fronte e sul retro, senza codice a barre, etichette bianche con linee grigie, catalogo THRILL056, scritte sul trail off del primo e del quarto lato rispettivamente "THERE'S 2 PRISON IN INDEPENDENCE" e "TEEK OORLOG - TERR IBI LIS EST LOCUS ISTE". Pubblicato negli States nell'agosto 1998, prima della compilation "So they where in some sort of fight?" (99) e dopo "Flemish altruism (Consistent parts 1993-1996)", il secondo album della band californiana, con sonorita' fra post rock, sperimentazione minimalista e slow-core: le tracce sono sia lunghe improvvisazioni strumentali sia classiche canzoni compatte, carenti di melodie ma intense e spigolose con variazioni di ritmo e intensita', che ricordano i primi Sonic youth. Il trio degli A Minor Forest si forma a San Francisco nel 1992, i membri sono Erik Hoversten, John Trevor Benson e Andee Connors. La loro musica Š un noise malinconico ed a volte furioso, che ricorda in parte il post-rock ed in parte minore il punk della Bay Area, dopo aver ottenuto un contratto con la prestigiosa etichetta di Chicago Thrill Jockey, il gruppo, prodotto da Steve Albini, registra il primo album, Flemish Altruism (Constituent Parts 1993-1996) che ottiene splendide recensioni, a cui succede nel 98 "Independence", ma purtroppo il trio decide di sciogliersi dopo il concerto del 1 Novembre 1998 alla Great American Music Hall nelle loro citta' natale. la compilation "So They Were in Some Sort of Fight?" chiude la loro carriera discografica l'anno successivo. Hoversten continua con i Threnody Ensemble, mentre Benson e Connors si ritrovano nei Ticwar.
Euro
36,00
codice 259731
scheda
A perfect circle Thirteenth step
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  music on vinyl 
indie 2000
Ristampa in doppio lp in vinile 180 grammi per audiofili, con copertina apribile lucida pressocche' identica a quella della prima rara tiratura. Il secondo album, pubblicato nel settembre del 2003, a tre anni dal debutto "Mer De Noms". Gli A Perfect Circle nascono a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel (collaboratore dei Tool, Nine Inch Nails, David Bowie, Smashing Pumpkins) dopo l'incontro con Maynard James Keenan (gi… frontman dei Tool). Quest'ultimo scopre alcune composizioni inedite dello stesso Howerdel e gli propone di realizzarle e inciderle. Da qui nasce il progetto A Perfect Circle, simile per intensit… e malinconia ai Tool, ma con una componente melodica in pi—. Ai due si uniscono il batterista Josh Freese (Vandals, Devo, Guns N' Roses), la bassista Paz Lenchantin e il chitarrista Troy van Leeuwen. La band prova insieme per parte del 1999, ma non annuncia la formazione della nuova band sino alla loro prima esibizione dal vivo, il 15 agosto del 1999, in occasione di un concerto benefico tenutosi al Viper Room di Los Angeles. Grazie anche al periodo di pausa forzata dai Tool del cantante Keenan, dovuto a problemi con la ex casa discografica, la band riesce a registrare i pezzi l' album di debutto. Mer de Noms. Pubblicato nel 2000 per la Virgin Records verra' premiato con il disco di platino per gli ottimi risultati di vendita, specialmente negli Usa. Il primo singolo estratto dall'album, Judith, presenta molte similitudini con i Tool, ma il resto dell'album si discosta nettamente da questa prima impressione. Dopo la pubblicazione del primo lavoro Paz Lenchantin e Troy van Leeuwen lasciano la band per andare a suonare rispettivamente negli Zwan la nuova band di Billy Corgan ex-Smashing Pumpkins e nei Queens of the Stone Age e saranno sostituiti da Jeordie White (noto anche come Twiggy Ramirez ex Marilyn Manson) e James Iha, gi… chitarrista degli Smashing Pumpkins. Tra le cuoriosita' segnaliamo che per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioŠ con i capelli rasati.
Euro
39,00
codice 2126725
scheda
Aa. vv. (Acth, Birdy hop) Punto zero n.15
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1994  toast 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa del N.15 della serie Punto Zero, edito dalla Toast nell'inverno 1993/94, audiorivista concepita da Giulio Tedeschi e diretta da Silvano Bini, copertina senza barcode, in cartoncino leggero e ripiegata in tre attorno al disco, con notizie, articoli, recensioni di dischi e concerti, etichetta nera con scritte argento, catalogo TDLP883. Lp compilation di musica underground italiana, con inserto formato 7" apribile con ulteriori recensioni live, dischi e video, che raccoglie e documenta gli impulsi e i suoni della scena italiana dei prima anni novanta, utilizzando come sempre brani almeno in gran parte inediti altrove. Ecco l'elenco dei brani e relativi gruppi contemplati, con la prima facciata dedicata a gruppi dalle sonorita' spiccatamente blues: lato A: "I still call it the blues", dei torinesi Dario lombardo & the blues gang - "Teardrops from my eyes" di Carla Suppo & blues melodies - "Last night" dei Long Horns, "You Shooke Me", cover da Willie Dixon del Tony D'urso group - la ancora piu' nota "Heartbreak hotel" di Presley riletta dalla Travellin' band - . Lato B: "Che storia strana", dei veronesi ACTH (tra punk rock e melodie 60's, come d' abitudine della band, qui particolarmente "pop")- "Chin sas armas o chin sas rosas" dei sardi Kenze neke - "Tears wash the pain", bella ballata elettroacustica dei redivivi pugliesi Birdy hop (autori nel 1990 di un buon minalbum, ("Welcome To The Insanity Ride"), - "Ma poi non arrivi mai" di Davide Riccio & Carlo Actis Dato. Una vera e propria fanzine sonora, punto di riferimento della 'resistenza' indipendente torinese ed italiana e maggior archivio della musica underground italiana a cavallo fra gli anni 80 e i 90, nasce nel 1990 e termina nel 1996 dopo 25 numeri e piu' di 200 gruppi presentati.
Euro
18,00
codice 259879
scheda
Aa.vv. (hip hop) Yo! boombox - early independent hip hop, electro and disco rap 1979-83 (ltd. + 7")
LP3 [edizione] nuovo  stereo  uk  1979  soul jazz 
hip-hop
Edizione limitata in vinile triplo con bonus 7" (riproduzione di un rarissimo singolo di Magic's Trick, "Magic rap", originariamente distribuito solo nelle basi militari statunitensi!, e qui proposto sia in un mono che in uno stereo mix), allegato codice per il download digitale dell'album, inner sleeve con foto e note, label custom con particolari dello artwork di copertina, catalogo SJR LP530-7. Pubblicato nel 2023 dalla Soul Jazz, questo è il nuovo volume della serie Boombox, dedita alla riscoperta dei primi anni del movimento hip hop: in particolare, "Yo! Boombox" compila brani rap tratti da dischi usciti negli USA fra il 1979 ed il 1983, ed include pezzi di artisti seminali come Grandmaster Flash & The Furious Five e The Funky Four Plus one, accanto ad brani ed gruppi semisconosciuti come "Get live 83", brano realizzato in una scuola di Chicago dai Carver Area High School Seniors, il tutto corredato da note dettagliate e da alcune splendide foto d'epoca sulla scena hip hop newyorchese, qui ancora in una fase "innocente", vivace e festaiola a dispetto delle difficoltà della vita nelle aree metropolitane disagiate, in cui la musica animava i block parties e le street jams, e nel cui seno si formavano i primi DJs come Flash, Bambaataa e Kool Herc, i quali cominciavano a plasmare i fondamentali beats del primo hip hop a forza di scratching, back-spinning e mixaggi, prima che la tecnica del campionamento prendesse piede, e basandosi spesso e volentiere su tracce musicali della disco music e del funk più vivace, elemento che molto probabilmente ha contribuito al groove dinamico ed espansivo di queste prime creazioni hip hop. Questa la scaletta: Carver Area High School – Get Live '83; Mike T – Do It Any Way You Wanna; Chapter III – Real Rocking Groove (Rap & Breaks); Sinister Two – Rock It, Don't Stop It; Sangria – To The Beat Y'all; Funky Four Plus One More – Rappin' and Rocking The House; The Just Four – Girls Of The World (Genius Rap & Breaks); Eye Beta Rock – Super Rock Body Shock; Funky Constellation – Street Talk (Madam Rapper); Kool Kyle The Starchild – Do You Like That Funky Beat (Ahh Beat, Beat); The Just Four – Jam To Remember; Grandmaster Flash and The Furious Five – Super Rappin' No. 2; Silver Star – Eei Eei O.
Euro
49,00
codice 2126626
scheda
Aa.vv. (japan 60's garage) sixties japanese garage-psych sampler
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  cosmic rock 
rock 60-70
Ristampa del 2024, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, uscita in Usa su etichetta Corumbia nel 1987. Questa notevole raccolta testimonia, attraverso quattordici brani registrati da oscure ma leggendarie bands giapponesi nella seconda meta' degli anni '60 (con musicisti poi in bands come Flower Travellin' Band, Speed, Glue & Shinki, Les Rallizes Denudes e Foodbrain), la vitalita' della scena nipponica nata sulla spinta dell' influenza dei gruppi inglesi del periodo, e denominata Group Sounds movement. Di questa scena musicale e' qui testimoniato il lato piu' viscerale, tra garage e psichedelia, atrraverso una selezione di brani tratti da rarissimi singoli o albums usciti perlopiu' alla fine degliu anni '60. Questa la lista dei brani: Side 1: 1. The Golden Cups - Love Is My Life 2. The Dynamites - Tunnel To Heaven 3. Outcast - Long Tall Sally 4. The Carnabeats - Chu! Chu! Chu! 5. The Tempters - Tell Me More 6. The Beavers - Why, Baby, Why? 7. The Bunnys - Burning, Burning SIDE 2: 1. The Mops - I'm Just A Mops 2. The Spiders - Anything You Want 3. D'Swooners - Please Please Trina 4. Zoo Nee Voo - Lonely Highway 5. Fingers - Gloria 6. Outcast - Everything's Alright 7. The Bunnys - Hey! Chance
Euro
24,00
codice 3033755
scheda
Aa.vv. (punk new wave) Produkt. - rare synth wave / minimal / post punk worldwide 1979-1984
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  produkt 
punk new wave
Copertina senza codice a barre, catalogo PR001LP. Pubblicata nel 2023 dalla Produkt, questa antologia compila dieci brani tratti da rari 7" originariamente pubblicati fra il 1979 ed il 1984 da gruppi di diversi paesi europei, autori di piccole gemme synth wave, minimal synth e post punk, ispirati dalle innovazioni e dalle atmosfere oscure di gruppi britannici seminali come PIL e Joy Division; dall'allora Iugoslavia alla Polonia, dalla Svezia alla Germania, "Produkt." testimonia la vitalità di un nuovo movimento, spesso a livello underground, in cui i gruppi spuntavano come funghi sulla spinta della "nuova onda" generata nel Regno Unito ed in Nord America a partire dai tardi anni '70. Dalle sfumature romantiche e synth pop di "Hearting" dei Lust Sacrifice al giocoso e funkeggiante post punk melodico di "Chained" dei Silent Corner, dal glaciale minimal synth di "Alltagsspiele" dei Witha alle arie orientaleggianti mescolate al groove ibrido fra wave e dance ed al cantato intenso ed anticonvenzionale di Amila in "Aladin", questa antologia offre un menu decisamente ricco e vario. Qui di seguito la scaletta completa. SIDE 1: 1. Lust Sacrifice - Hearting (France 198?) 2. Jacek Skubikowski - Exit (Poland 1984) 3. Silent Corner - Chained (Belgium 1982) 4. Ratata - Romantic (Non Mi Ami Più) (Sweden 1981) 5. Plain Characters - Man In The Railings (UK 1979) SIDE 2: 1. Lex - Fourteen Days (Dub Version) (1983) 2. Witha - Alltagsspiele (Germany 1983) 3. Scatterbrain - Diversity (Germany 1982) 4. Force De Frappe - T'Attends La Prochaine Guerre (France 1981) 5. Amila - Aladin (Yugoslavia 1984).
Euro
23,00
codice 2126539
scheda
Aa.vv. (punk new wave) The decline of western civilization
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  survival research 
punk new wave
ristampa del 2022, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima rara tiratura. Pubblicata nel dicembre del 1980 dalla Slash, la mitica colonna sonora del famoso film di Penelope Spheeris, documento storico sul punk californiano. Il manifesto della scena punk californiana all' alba del nascente hardcore. Con straordinarie registrazioni live inedite di Black Flag, Germs, X, Circle Jerks e Fear, registrate fra il dicembre del 1979 ed il maggio del 1980. Un pezzo di storia, capace di immortalare una scena di straordinaria vitalita' nel suo cruciale, per certi aspetti drammatico, momento di drastico e definitivo cambiamento, dall' ingenuita' naif ed impagabile dei gruppi della prima scena alla ferocia distruttiva e talora autodistruttiva di quella incombente. Questa la scaletta: Black Flag, ''White minority'', ''Depression'', ''Revenge''; Germs, ''Manimal''; Catholic Discipline, ''Underground Babylon''; X, ''Beyond and back'', ''Johnny hit and run Paulene'', ''We're desperate''; Circle Jerks, ''Red tape'', ''Back against the wall'', ''I just want some skank'', ''Beverly hills''; Alice Bag Band, ''Gluttony''; Fear, ''I don't care about you'', ''I love livin' in the city'', ''Fear anthem''.
Euro
19,00
codice 2126723
scheda
Aa.vv. (reggae) Jackpot of hits (ltd. numbered 180 gr. orange vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  music on vinyl 
reggae
Edizione limitata a mille copie numerate sul retro copertina, in vinile da 180 grammi di colore arancio. Ristampa del 2022 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla prima tiratura (nella versione corretta con tutti e dodici i brani sul vinile, dopo la primissima che ne conteneva solo undici pur elencandone dodici in scaletta). Originariamente pubblicata nel 1969 dalla Amalgamated nel Regno Unito, questa deliziosa antologia compila dodici brani di musica reggae e rocksteady della seconda metà degli anni '60, fra cui ben quattro canzoni dei Pioneers, uno dei migliori gruppi vocali giamaicani, divenuti popolari anche nel Regno Unito fra gli skinheads, ma vanno menzionati anche i Mellotones, altra formazione vocale, Stanger Cole, veterano della scena giamaicana a partire dagli anni dello ska, che lavorò con produttori come Duke Reid e Coxsone Dodd, e Hugh Malcolm, cantante e batterista che suonò fra l'altro anche con Tommy McCook nei Supersonics. Questa la scaletta: The Pioneers, "Jackpot"; The Mellotones, "Feel Good"; The Pioneers, "Give Me A Little Loving", "No Dope Me Pony"; The Conquerors, "Secret Weapon"; Lynn Taitt & The Jets, "El Casino Royale"; Stranger Cole, "What Momma No Want She Get"; The Pioneers, "Catch The Beat"; Hugh Malcolm, "Good Time Rock"; Stranger Cole and Glady, "Just Like A River"; The Crashers, "Hurry Come Up"; Cool Sticky, "Train To Soulville".
Euro
18,00
codice 3515692
scheda
Aa.vv. (reggae) Rudeboy - the story of trojan records ost (heavy vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  trojan 
reggae
Vinile doppio pesante, copertina apribile ruvida, catalogo TJDLP573. Pubblicata nel 2018 dalla Trojan, questa è la colonna sonora del documentario "Rudeboy – the story of Trojan Records", uscito nel 2018 e realizzato in commemorazione del cinquantesimo anniversario della venerabile label Trojan. Diretto da Nicolas Jack Davies e co-prodotto da Sam Bridger, i quali sono autori delle note di copertina, il film traccia la storia della casa discografica inglese fondata nel 1968, destinata a diventare uno dei massimi punti di riferimento internazionali della nuova musica giamaicana, ed un simbolo iconico della musica reggae. La colonna sonora compila ventiquattro dei più belli ed importanti brani prodotti dalla Trojan, pezzi che hanno segnato profondamente la musica reggae in Inghilterra ed in Giamaica. Questa la scaletta: Derrick Morgan, "Lover Boy"; Justin Hinds and the Dominoes, "Carry Go Bring Come"; Derrick Morgan, "Blazing Fire"; Justin Hinds and the Dominoes, "No Good Rudie"; Derrick Morgan, "Tougher Than Tough (Rudie In Court)"; Dandy Livingstone, "Rudy, A Message To You"; The Maytals, "54-46 Was My Number"; Derrick Morgan, "Seven Letters"; Dandy Livingstone, "Reggae In Your Jeggae"; John Holt, "Ali Baba"; Desmond Dekker and the Aces, "007 (Shanty Town)"; Harry J. All Stars, "Liquidator"; Derrick Morgan, "Moon Hop"; The Untouchables, "Tighten Up"; The Upsetters, "Return Of Django"; The Pioneers, "Long Shot Kick De Bucket"; Desmond Dekker and the Aces, "Israelites"; The Maytals, "Monkey Man"; Bob & Marcia, "To Be Young Gifted And Black"; Dave and Ansel Collins, "Double Barrel"; Desmond Dekker, "You Can Get It If You Really Want"; The Pioneers, "Let Your Yeah Be Yeah"; Ken Boothe, "Everything I Own"; The Maytals, "Pressure Drop".
Euro
29,00
codice 2126590
scheda
Aa.vv. (rock'n'roll) Sassy sugar
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1950  fantastic voyage 
blues rnr coun
Vinile doppio, copertina apribile, catalogo FVDV098. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2015 ad opera della Fantastic Voyage, questa antologia fu originariamente pubblicata nel 2011 dalla stessa etichetta come triplo cd con settantacinque brani, dei quali ne sono stati selezionati trentadue per questa versione su vinile. Dopo le antologie "Heavy sugar" e "Savvy sugar", che documentano rispettivamente le scene r'n'b / rock'n'roll di New Orleans e della costa occidentale degli Stati Uniti, questa "Sassy sugar" è dedicata invece alla vitale scena rock'n'roll di Nashville, Tennessee, città nota soprattutto per essere la capitale storica della musica country mainstream, diventando uno dei centri nevralgici della musica americana soprattutto dalla seconda metà degli anni '50 in poi, quando nel 1957 la RCA Victor vi aprì il suo studio, ma anche qui brulicava nel corso del decennio un fertile sottobosco ascrivibile alla nascente musica rock'n'roll, meno educata del mainstream promosso dalla città del Tennessee, ma certo non insensibile al richiamo potente del country, ed in scaletta c'è anche un certo Elvis Presley (con un pezzo inciso nel 1960). L'antologia è curata da Stuart Colman, produttore e grande conoscitore del rock'n'roll. Questa la scaletta: Jimmy Isle, "Billy Boy"; Ray Melton, "Boppin' Guitar"; Lloyd Copas, "(Won't You Ride In) My Little Red Wagon"; Donnie Bowser, "I Love You Baby"; Bob Perry, "Weary Blues, Goodbye"; Bobby Helms, "Love My Lady"; Don Gibson, "Sweet, Sweet Girl"; Billy Brown, "Lost Weekend"; Johnny Horton, "All Grown Up"; Danny Wolfe, "Pucker Paint"; Freddy Robinson, "Not Like Now"; The Browns, "Ain't No Way In The World"; Huelyn Duvall, "Comin' Or Goin'"; Andy Anderson and the Rolling Stones, "Johnny Valentine"; Billy Grammer, "Bonaparte's Retreat"; Johnny Preston, "Chief Heartbreak"; Frankie Miller, "Rain Rain"; Wilburn Brothers (Doyle & Teddy), "Oo Bop Sha Boom"; James O'Gwynn, "Easy Money"; Elvis Presley, "It Feels So Right"; Ray Smith, "Makes Me Feel Good"; Justin Tubb, "Sugar Lips"; Al Terry, "Good Deal, Lucille"; Lee Emerson, "What A Night"; Rusty & Doug, "Dream Queen"; Johnny Jay, "Sugar Doll"; Joe Griffith & His Teen Age Rebels, "Annabelle Lee"; Gene Vincent & His Blue Caps, "Gonna Back Up Baby"; Crash Craddock, "Don't Destroy Me"; Bob Luman, "I Love You Because".
Euro
19,00
codice 3515693
scheda
Aa.vv. (rolling stones) Many faces of the rolling stones (ltd. 180 gr. red vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  music brokers 
rock 60-70
Edizione limitata in doppio vinile da 180 grammi di colore rosso, copertina apribile, label custom a colori con particolari dello artwork di copertina, scritte bianche e turchese, catalogo VYN082. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2022 ad opera della Music Brokers, contenente quattro brani in meno rispetto all'originaria stampa del 2015, uscita solo in cd, questa antologia compila ventiquattro brani associati al repertorio dei Rolling Stones ma interpretati da altri artisti, spesso e volentieri gli originari compositori (Robert Johnson, Jimmy Reed, Chuck Berry, Buddy Holly), oppure cover di brani degli Stones eseguite da diversi musicisti, ed infine alcuni brani di altri cantanti o gruppi, alle cui incisioni parteciparono membri della band, come "High roller" di Leslie West (con Mick Jagger), "Careless Ethiopians" di Toots & The Maytals (con Keith Richards) e "Zulu Warrior" del Mamas & Papas John Phillips (con Jagger, Richards e Mick Taylor). L'antologia offre quindi un quadro tematico piuttosto vasto e variegato sulla "galassia" rollingstoniana, evidenziando comunque importanti influenze ed affinità non casuali. Questa la scaletta completa: Leslie West, "High Roller"; Ian McLagan, "She Stole It"; The British Invasion All Stars, "Gimme Some Loving"; Ian McLAgan, Keith Richards, "Truly"; Toots & The Maytals, "Careless Ethiopians"; Robin Millar, "Catch as catch can"; John Phillips, "Zulu Warrior"; Ron Wood, The Jones Gang, "Stay With Me"; Chris Farlowe, "Out Of Time"; Johnny Winter, "Jumpin' Jack Flash"; Little Walter, "I Go To To"; Jesse Fuller, "Stagolee"; Muddy Waters, "Fourty Days & Fourty Nights"; Big Bill Broonzy, "When Did You Leave Heaven"; Robert Johnson, "Stones In My Passway"; Erma Franklin, "Piece Of My Heart"; Ray Charles, "Lonely Avenue"; Chuck Berry, "Around And Around"; Larry Williams, "She Said Yeah"; The Nat King Cole Trio, "Route 66"; Muddy Waters, "I Just Want To Make Love To You"; Howlin' Wolf, "Little Red Rooster"; Buddy Holly, "Not Fade Away"; Jimmy Reed, "Honest I Do"; Dale Hawkins, "Suzie Q".
Euro
22,00
codice 3515708
scheda
Ac/dc Live
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  columbia 
rock 60-70
Doppio album in vinile pesante, ristampa rimasterizzata dai nastri originali, pressoche' identica alla prima tiratura, copertina apribile con barcode, inner sleeve con note e numerose foto. Originariamente pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla ATCO in Gran Bretagna, dove giunse al quinto posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' alla quindicesima posizione, il secondo album dal vivo degli AC/DC, uscito fra gli album in studio ''The razor's edge'' (1990) e ''Ballbreaker'' (1995). L'album contiene registrazioni effettuate in vari concerti europei ed americani del lungo tour di ''The razor's edge'', che ebbe luogo fra il 1990 ed il 1991, e vede alla batteria il veterano Chris Slade, con cui il gruppo aveva inciso il sopracitato album in studio. Nonostante il passare degli anni, la band australiana e' qui ancora capace di sorprendere e di elettrizzare con il suo potentissimo hard rock senza fronzoli, che cattura ancora lo spirito dei migliori AC/DC, capaci di coinvolgere e sconvolgere attraverso una scaletta piena zeppa di classici del loro repertorio. Questa la scaletta: ''Thunderstruck'', ''Shoot to thrill'', ''Back in black'', ''Sin city'', ''Who made who'', ''Fire your guns'', ''Jailbreak'', ''The jack'', ''The razor's edge'', ''Dirty deeds done dirt cheap'', ''Hells bells'', ''Heatseeker'', ''That's the way I wanna rock 'n' roll'', ''High voltage'', ''You shook me all night long'', ''Whole lotta rosie'', ''Let there be rock'', ''Highway to hell'', ''T.N.T.'', ''For those about to rock (we salute you)''. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
28,00
codice 3033825
scheda
Acetone Acetone
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  1997  new west 
indie 90
Prima riedizione dal 1997 uscita nel 2023, disposto in questa versione su doppio vinile, rimasterizzato tra gli RCA studios e gli Abbey road studios, copertina apribile. Il terzo album pubblicato originariamente nell'ottobre 1997. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
49,00
codice 2127015
scheda
Acetone Cindy (2lp)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  1993  new west 
indie 90
Prima riedizione dal 1993 uscita nel 2023, disposto in questa versione su doppio vinile, rimasterizzato tra gli RCA studios e gli Abbey road studios, copertina apribile. Pubblicato nell'ottobre del 1993 dalla Hut in Gran Bretagna e dalla Vernon Yard negli USA, il primo album, precedente ''If you only knew'' (1996). "Cindy" offre un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album (le splendide litanie ''Louise'' e ''No need swim''), scorie grunge nei pezzi piu' aggressivi, che sono qui in maggioranza, evocazioni di remoti panorami desertici ed introspettivi ma anche esplosioni di potenza abrasiva, quasi una sorta di convergenza fra Hendrix, Velvet e Black Sabbath, filtrati attraverso una piu' attuale estetica anni '90. Qui, forse, la somma delle influenze e' ancora piu' grande di una piu' personale elaborazione da parte della band, ma il talento degli Acetone e' gia' chiaramente rivelato. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
49,00
codice 2126940
scheda
Acetone If you only knew
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  1995  new west 
indie 90
per la prima volta in vinile in questa edizione del 2023 su doppio vinile, copertina apribile. Il secondo album (in quanto il precedente "i guess i would" viene considerato un mini). Il gruppo affina il proprio sound producendo un disco di rock in chiaro/scuro suonato in una stanza fumosa, con il rock desertico-psichedelico e le ballate narcolessiche dei Velvet underground nell'anima. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
50,00
codice 2126941
scheda
Acetone York blvd. (reissue 2lp)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2000  vapor 
indie 90
Ristampa del 2023 espansa a doppio album e rimasterizzata agli Rca Studios e Abbey Road Studios. copertina apribile. il quinto ed ultimo album della band californiana, sospesi tra psychedelia, post grunge,acustiche,remoti panorami desertici ed introspettivi. tra i migliori esempi del suono tipico di bands quali verve, codeine, spiritualized, yo la tengo. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
49,00
codice 2126942
scheda
Adderley cannonball somethin' else (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  blue note / ume 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata dai masters analogici originali, copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Il celebre album pubblicato dalla Blue Note nel 1958, inciso nel Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 9 marzo del 1958 con formazione a cinque composta da Cannonball Adderley (sax alto), Miles Davis (tromba), Hank Jones (pianoforte), Sam Jones (contrabbasso) e Art Blakey (batteria). Julian "Cannonbal" Adderley, uno dei massimi interpreti del sassofono alto, si uni' al gruppo di Miles Davis verso la fine del 1957, dando il suo prezioso contributo a dischi storici come "Milestones" (1958) e "Kind of Blue" (1959), e vedendo ricambiato il contributo in questo album, considerato uno dei massimi capolavori di Adderley, realizzato con una formazione a dir poco stellare, in cui l'eleganza della tromba di Davis e del pianoforte di Jones si integrano magistralmente con il soave sax di Cannoball. La scaletta comprende cinque brani, "Autumn leaves", "Love for sale", "Somethin' else", "One for daddy-o" e "Dancing in the dark". Julian ''Cannonbal'' Adderley (1928-1975), uno dei massimi interpreti del sassofono alto, si uni' al gruppo di Miles Davis verso la fine del 1957, dando il suo prezioso contributo a dischi storici come ''Milestones'' (1958) e ''Kind of Blue'' (1959). La svolta elettrica di Davis alla fine degli anni '60 lo spinse poi anche a sperimentare con la fusion. Il suo stile, soave ed accessibile, era in un certo senso propedeutico, volto a far conoscere ed apprezzare il jazz alle platee, senza per questo fare concessioni commerciali. Questa attitudine derivava forse dall'attivita' di insegnante di musica che Adderley aveva prima di diventare famoso nel jazz professionistico: note sono le divertenti spiegazioni che era solito dare al pubblico durante le sue esibizioni, illustrando vari aspetti del jazz che il suo gruppo stava suonando. Memorabile il suo capolavoro ''Somethin' else'' (1958).
Euro
16,00
codice 3033701
scheda
Air moon safari
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  Parlophone 
indie 90
vinile 180 grammi, Inner sleeve con testi, etichetta custom con cielo stellato e scritte bianche. Il primo influente album del duo francese capostipite dell' "easytronica", formato da Nicolas Godin (voce filtrata, basso, chitarre elettriche, synth, organo, percussioni) e Jean-Benoit Dunckel (organo, piano, synth, voce filtrata). Pubblicato dalla Virgin nel Gennaio del 1998, il disco debuttera' al quinto posto delle classifiche inglesi, grazie al clamore suscitato dalla stampa ed al singolo "Sexy Boy". Considerato un classico del genere "Chill Out", l'album propone un' elettronica downbeat sottoforma di irresistibili canzoni pop basate su bassi rotondi e pulsanti dalla groove soul funk, imperniate di atmosfere languide e fughe ambient in stile floydiano, grazie all'ausilio di tappeti di synth (moog, Korg MS20, vocoder, casiotone), campionamenti ed effetti dalle sonorita' retro' alla Jean Michel Jarre, con alcune incursioni in territori elettro pop anni '80 contaminate da influssi Kraftwerk, il tutto in avvolto in una seducente atmosfera flou vaporosa e melliflua, ormai divenuta il marchio di fabbrica del duo. Alla realizzazione del disco hanno contribuito Beth Hirsch, voce in "All I Need" e "You Make It Easy", Eric Regert (organo), Marlon (batteria), P. Woodcock (chitarra acustica, tuba), con arrangiamenti d'archi di David Whitaker.
Euro
31,00
codice 2126726
scheda
Alabama shakes Sound & colour
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  rough trade 
indie 2000
Doppio album, con i brani incisi su tre lati ed il quarto lato scolpito "etched", copertina apribile, corredata di inner sleeves. Pubblicato nell'aprile 2015, dopo il debutto dell'aprile 2012, "Boys & girls", il secondo album per la band americana. Guidati dalla potente voce della cantante Brittany Howard, il gruppo esprime sempre un soul accattivante, miscela di southern e rhythm blues sulla scia del successo dell'esordio; "Sound & color" amplia le coordinate di riferimento, aprendo a sonorita' meno fedeli alle radici: il frequente uso del falsetto da parte della Howard porta alla mente Prince, mentre si sente l'alchimia sonora del lavoro del produttore, Blake Mills, con suoni dettagliati, intricati, molto piu' curati rispetto alle sonorita' grezze dell'esordio. Un rock contaminato dalla musica black, con cui questa giovane band si evolve con uno stile piu' moderno. Band americana, proveniente da Athens, in Alabama, formata quando la cantante/chitarrista Brittany Howard e il bassista Zach Cockrell erano ancora all'high school. Dopo l'Ep eponimo, uscito nel 2011 e il tour di spalla ai Drive-By Truckers, la band ha guadagnato visibilita' e una serie di positivi consensi anche da artisti de calibro di Robert Plant, David Byrne, Jack White, Adele etc; il debutto full lenght,"Boys & girls", della primavera 2012, successo di critica e di vendite, esprime un sound che si fonda nella tradizione soul (Aretha Franklyn e Otis Redding) con elementi southern rock, ed ulteriori rimandi cha spaziano da Janis Joplin a Billie Holiday, da Kings of Leon a Duke & the King, dai Black Crowes ai Black Keys.
Euro
34,00
codice 2126429
scheda

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