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13th floor elevators    Psychedelic sounds of
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  international artist 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura. Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
Euro
23,00
codice 2093191
scheda
23 skidoo    language
12" [edizione] originale  stereo  uk  1984  illuminated 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa inglese, copertina senza barcode, etichetta custom fotografica in bianco e nero, catalogo ILL 3812, groove messages "graeme sound clinic" e "and all fighters". Il singolo che anticipo' l'uscita del secondo album "Urban Gamelan" dei 23 Skidoo. Pubblicato nel Maggio del 1984 dalla Illuminated Records e giunto al sesto posto delle classifiche indipendenti inglesi, "Language", con due versioni inedite del brano omonimo, presente nell' album di cui sopra in versione dub, delinea il nuovo corso intrapreso dai 23 Skidoo, che abbandonate le sperimentazioni affine alla scena industrial degli esordi qui sono autori di una splendida alchimia capace di unire sonorita' tribali a quelle funk, dance e world indubbiamente armata di una originalita' che difficilmente puo' essere riscontrata in altri gruppi anche se allo stesso tempo potra' non essere completamente riconosciuta dagli amanti del primissimo periodo della band. I 23 Skidoo sono da considerarsi uno dei piu' interessanti gruppi del "primo periodo" del movimento industriale anglosassone. Il progetto 23 Skidoo, che prende nome dal libro Book Of Lies di Aleister Crowley, nasce a Londra nel 1979 da Fritz Haaman, J.C.M. (Johnny Turnbull) e A. Lim (Alex Turnbull), ricordiamo inoltre che la formazione si avvarra' della collaborazione di un giovanissimo David Tibet, proveniente dalla collaborazione con gli Psychic TV e futuro Current 93, tra le menti piu' fervide dello scenario apocalittico anglosassone. Le introspettive e dilatate sperimentazioni dei 23 Skidoo trovano risoluzione in etniche percussioni ed in un uso di strumenti africani ed indiani accompagnati da loop ottenuti da manipolazioni di tape, la loro fruttuosa ricerca stilistica e' riuscita ad imporli tra le formazioni piu' importanti e fondamentali dei primi anni ottanta, durante l'evoluzione del loro percorso artistico partendo dalle prime fondamentali sperimentazioni si avvicineranno gradualmente ad un suono piu' commerciale accostabile alle realizzazioni funk wave degli A Certain Ratio.
Euro
18,00
codice 245744
scheda
23 Skidoo    Seven songs (expanded)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  ltm 
punk new wave
imperdibile ristampa ampliata a doppio album, con copertina, a differenza di quella della originaria edizione su Fetish, apribile, con note all' interno. Edizione limitata in vinile trasparente, corredata di codice per la copia digitale. Il primo album contiene gli stessi brani del bellissimo primo minialbum "Seven Songs", il secondo album contiene nella prima facciata i due brani "The Gospel Comes To New Guinea" e "Last Words", usciti qualche mese, nel novembre del 1981, sempre per la Fetish in un raro 12", e nella seconda facciata quattro brani ("Macaw Gunger", "View From Here", "Four Note Bass" e "Retain Control") registrati il 16 settembre del 1981 presso la BBC per la trasmissione radiofonica del compianto John Peel, una session edita qui per la prima volta in vinile. Ecco le note realitive a "Seven Songs": Originariamente uscito per la Fetish nel febbraio del 1982, e giunto al primo posto delle classifiche indipendenti inglesi, della gloriosa e leggendaria industrial band londinese dei 23 Skidoo. La loro musica ricca di elementi etnici congiunti a sonorita' industriali, vive di propria e concreta essenza, capace di ammaliarci nell' eterea atmosfera che riesce ad emanare, anello di congiunzione tra i coetanei Throbbing Gristle e Cabaret Voltaire, con cui divideranno molte esibizioni live. I 23 Skidoo sono da considerarsi uno dei piu' interessanti gruppi del "primo periodo" del movimento industriale anglosassone. Il progetto 23 Skidoo, che prende nome dal libro Book Of Lies di Aleister Crowley, nasce a Londra nel 1979 da Fritz Haaman, J.C.M. (Johnny Turnbull) e A. Lim (Alex Turnbull), ricordiamo inoltre che la formazione si avvarra' della collaborazione di un giovanissimo David Tibet, proveniente dalla collaborazione con gli Psychic TV e futuro Current 93, tra le menti piu' fervide dello scenario apocalittico anglosassone. Le introspettive e dilatate sperimentazioni dei 23 Skidoo trovano risoluzione in etniche percussioni ed in un uso di strumenti africani ed indiani accompagnati da loop ottenuti da manipolazioni di tape, la loro fruttuosa ricerca stilistica e' riuscita ad imporli tra le formazioni piu' importanti e fondamentali dei primi anni ottanta, durante l'evoluzione del loro percorso artistico partendo dalle prime fondamentali sperimentazioni si avvicineranno gradualmente ad un suono piu' commerciale accostabile alle realizzazioni funk wave degli A Certain Ratio.
Euro
37,00
codice 2092680
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1980  numero group 
soul funky disco
Copertina cartonata con parti dorate in leggero rilievo sul fronte e sul retro, senza barcode, adesivo di presentazione sul cellophane, corredata di inserto. Pubblicato nell' aprile del 2020, il terzo album, postumo come il precedente "Gone: The Promises Of Yesterday" del 2009 (che conteneva registrazioni della seconda meta' degli anni '70), del progetto del geniale musicista, compositore ed arrangiatore afroamericano Dale Warren, brani selezionati da preziosi nastri ritrovati recentemente, contenenti splendide registrazioni effettuate durante gli anni 80 con le bellissime voci di Larhonda "Ronnie" Legette, Vicky Gray e Princess Hearn (gia' nel primo album "Ghetto: Misfortune's Wealth" del 1973) in sette brani, oltre a tre strumentali. Gia' al lavoro (spesso come arrangiatore di archi) per etichette come la Motown e per artisti come Isaac Hayes, Billy Eckstine, Staple Singers ed Albert King, Warren strinse amicizia con il gruppo soul di Cincinnati The Ditalians (autori di vari singoli nella seconda meta' degli anni '60), portandoli a cambiare nome in 24-Carat Black, e diventando il compositore e produttore del nuovo gruppo, con cui pubblico' un album uscito per la Enterprise (Stax) nel 1973, rimasto per anni quasi inosservato ma piu' tardi divenuto commprensibilmente un vero oggetto di culto, in particolare negli ambienti hip hop, ed i cui suoni sono stati campionati da artisti quali Heal, Young Disciples e Digable Planets. Un' opera di funk molto atmosferico, dai ritmi spesso lenti e narcotici, e dalle sonorita' che sposano il soul orchestrale e melodico con profondi groove funk, dando luogo a pezzi ipnotici arricchiti da belle armonie vocali femminili, magistrale esempio di convivenza fra approcci diversi alla musica afroamericana. Alcuni membri dei 24-Carat Black formarono poi i piu' prolifici Shotgun, gruppo funk detroitiano artefice di alcuni album fra la fine degli anni '70 e l'inizio del decennio successivo, Warren cerco' in ogni modo di lavorare ad un secondo album che rimase pero' incompiuto e per lungo tempo inedito, ed anche dopo continuo' a registrare materiale, come questo, straordinariamente efficace ed interessante, certamente meritevole di vedere, finalmente, la luce. Warren morira' nel 1994, appena in tempo per vedere la sua musica riscoperta con ammerazione dalle nuove generazioni.
Euro
25,00
codice 3024126
scheda
60000000 Buffalo    Nevada jukebox
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1972  atco 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Copia ancora parzialmente incellophanata, ma con piegatura sulla copertina in alto a destra, prima rara stampa americana, copertina con cut promozionale a sinistra in alto, completa di inserto con testi, etichetta gialla con indirizzo "1841 Broadway", catalogo SD33-384. Pubblicato in Usa nel marzo del 1972, il magnifico e raro unico album della band della grande e sfortunata band di Judy Roderick, soprendentemente vicina alle doti vocali di un' altra texana, Janis Joplin, che peraltro, dopo i Big Brother, aveva cercato invano un gruppo come questo, solidissimo ed in grado di padroneggiare soul, folk, blues robk e r'n'b, con un approccio tra rock westcoastiano e Creedence Clearwater Revival. L' album inizia con un' intenso breve brano acustico, "Royalty Rag", a cui si lega la potente e viscerale "Cocaine Shuffle", vero capolavoro di fronte al quale pero' non sfigurano altri episodi, come la delicata "Canyon Persuasion", la grintosissima versione totalmente riarrangiata del traditional "Maid Of Constant Sorrow", il blues di "American Money Blues" Gia' autrice di due notevoli albums solisti nella prima meta' dei '60 ("Ain' t Nothing But the Blues", con John Hammond all' armonica, nel '63 su Columbia, e "Woman Blue" nel '65 su Vanguard), la Roderick sarebbe nuovamente scomparsa dalle scene per qualche anno dopo questo disco, riapparendo alla fine dei '70 con i Big Sky Mudflaps con cui pubblichera' tre albums, prima di morire nel '92 per diabete.
Euro
45,00
codice 245673
scheda
A tribe called quest    People's Instinctive Travels And The Paths Of Rhythm
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  jive / private 
hip-hop
Ristampa private press, pressoche' identica alla originaria rara versione del disco, uscita come singolo album con undici brani (e solo piu' tardi ampliata a doppio album con tre brani aggiunti). Pubblicato nell'aprile del 1990 dalla Jive, giunto alla 93esima posizione nella classifica Billboard 200 negli USA, questo e' lo storico album d'esordio degli A Tribe Called Quest, precedente ''The low end theory'' (1991). L'innovativo gruppo hip hop americano inizio' la sua avventura discografica con questo album straordinario, vera deflagrazione di creativita', difficilmente eguagliata nella storia dell' hip hop, seguendo in parte la strada tracciata l'anno precedente dall'esordio dei De La Soul, con testi ironici e riflessivi in alternativa al machismo del gangsta e basi musicali fluide che pescano i loro campionamenti dal jazz piuttosto che da James Brown. Tutto cio' contribuisce all'atmosfera rilassata che permea il disco, che tuttavia non nasconde la volonta' del gruppo di lanciare messaggi con il suo rap, senza rinunciare al senso dell'umorismo. Uno dei dischi principali nella prima fioritura dello hip hop alternativo del decennio. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento, poi rivelatosi solo momentaneo, avvenuto nel 1998.
Euro
16,00
codice 3024111
scheda
Aa.vv. (chesterfield kings...)    Battle of the garages (vol.1)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1981  voxx 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
copia ancora incellophanata, la prima rara stampa americana, con copertina senza barcode in cartoncino non lucido (a differenza della seconda tiratura), etichetta blu con scritte argento, scritte sul trail off dei rispettivi lati "Sky Saxon Lives" (ahinoi, non e' piu' cosi') e "Moulty Forever", catalogo VXS200.006. Pubblicata nel 1981 dalla Voxx di Greg Shaw, "filiale" dedicata alla riscoperta delle sonorita' 60's della gloriosa Bomp!, il primo storico capitolo di quella che diverra' una vera e propria "serie", che costituira' il bignami ideale per tutti gli appassionati di neopsichedelia e garage degli anni '80. Siamo all' alba degli anni '80, ed dopo l' esplosione del punk rock e la new wave in tutte le sue piu' diverse accezioni, il rock americano si avvia ad una rivitalizzante riscoperta degli anni '60, dal garage punk alla psichedelia, che si estendera' nello spazio di una manciata di anni a centinaia di bands, e che certo power pop aveva in parte anticipato (una etichetta tra tutte, proprio la Bomp! di Greg Shaw). In questa prima di tante "Battle of The arages", alcune bands storiche di quello che si puo' considerare un vero e proprio movimento, per solito qui al loro esordio, ed altre che ne furono delle meteore, non per questo meno degne di menzione, insieme ad una manciata di gruppi diffcilmente inquadrabili in questo prospetto, ma che pure rientrano in qualche modo in un contesto di riscoperta delle melodie e delle sonorita' 60's. Ecco la lista completa dei brani: United States Of Existence - Return To The Psychedelic (tra fuzz psichedelia e Farfisa sound) / Vertebrats - Left In The Dark (splendidamente garage) / Stepmothers - Let Her Dance (tra punk rock e freschissime melodie 60's power pop) / Pete Holly & The Looks - Look Out Below (grezzissima ma imperdibile, tra punk rock e 60's garage) / Eddy Best - Things I Should've Said (delizioso power pop) / Brad Long - Tell Me (inevitabile omaggiare in questo contesto anche i Rolling Stones...) / Deniz Tek - RPM (favoloso brano solista del chitarrista dei Radio Birdman, tornato all' epoca nella natia Detroit, non distante dalla musica dei Birdman) / Dark Side - In The Dark (tra psichedelia e garage) / Embarrassment - Pushin' Too Hard (cover punkizzata del grande inno dei Seeds) / Wombats - The Reason Why (tra garage e power pop) / Crawdaddys - You're Gonna Need My Love Someday (unna delle prime registrazioni della grande band tra garage e r'n'b di Ron Silva e Mike Stax) Unclaimed - Run From Home (gia' nel loro primo 7"ep, splendido plagio di “You're Never Alone” dei Five Canadians) / Chesterfield Kings - Are You Gonna Be There (At The Love-In) (cover quasi pari all' originale di un brano degli Chocolate Watchband) / Slickee Boys - Glendora / Going All The Way (la storica band di Washington attiva dall '76, tra 60's garage, rock'n'roll e punk rock, con "Going all the way" ripresa dagli Squires) / Billy Synth & The Turn-Ups - I Dig Your Mind (demente punk rock in chiave garage) / Plasticland - Office Skills (breve ma intenso trip psichedelico distortissimo ed oscuro per una band che avrebbe presto dimostrato tutto il suo potenziale).
Euro
32,00
codice 245738
scheda
Aa.vv. (damned tribute)    Another damned seattle compilation
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1991  Dashboard Hula Girl / Musical tragedies 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa tedesca nella versione in vinile nero, e con copertina lucida non apribile senza barcode, label custom gialla e nera, catalogo DBHG 002-1/MT 149 HS 57. Pubblicata nel 1992 in Germania su Dashboard Hula Girl/Musical Tragedies, questa compilation e' un tributo da parte delle band della scena di Seattle ai Damned, uno dei gruppi protagonisti del punk del '77. Band come Skin Yard, Love Battery, Fastbacks e gli immancabili Mudhoney, alfieri del grunge dell'epoca, si cimentano con ormai classici brani di Captain Sensible e compagni, mescolando il tiratissimo punk (ma anche le successive venature hard e psych) della band inglese con il ruvido grunge di Seattle, e risultando in una interpretazione personale ma anche ''rispettosa'' del punk primigenio. Questa la scaletta: The Purdins, ''1 of the 2''; Coffin Break, ''Love song''; Skin Yard, ''Machine gun etiquette''; Gas Huffer, ''Suicide''; The Accused, ''Neat neat neat''; Love Battery, ''I just can't be happy today''; Whitey, ''Wait for the blackout''; Freak, ''Antipope''; Flop, ''Disco man''; Hamemrbox, ''New rose''; Derelicts, ''Born to kill''; Mudhoney, ''Stab your back''; The Posies, ''Smash it up''; Big Satan, Inc., ''Melody Lee''; Fastbacks, ''Hit or miss''; Young Fresh Yellows, ''Life goes on''.
Euro
26,00
codice 245697
scheda
Aa.vv. (hardcore punk)    For want of...
7"2 [edizione] originale  stereo  ger  1995  x-mist 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ep in formato 7" (doppio), l' originale stampa, realizzata dalla tedesca X-Mist, doppio 7", copertina rigida in cartoncino grezzo, con chiusura ad incastro sul retro in alto, con artwork applicato tramite adesivo sul fronte, presente altro adesivo con annotazioni sul disco apposto sul retro a mò di sigillo (aperto in questo esemplare), inserto apribile in tre con note ed artwork, label bianca con foro centrale largo scritte nere e bianche, catalogo XM-050. Pubblicata nel 1995 dalla X-Mist in Germania, questa compilation su doppio 7" presenta sette brani di sei gruppi di area hardcore / emo provenienti dal Nord America, dal Regno Unito e dalla Germania. Ascoltiamo i Christie Front Drive, da Denver, Colorado, con un emo non particolarmente aggressivo, fatto di scatti e ripartenze, con echi degli ultimi Husker Du (l'inedita "After the parade"), gli inferociti Inhumanity, gruppo classificato da taluni come "emo violence" hardcore, provenienti da Columbia, Carolina del Sud ("The in's and out's of a waste of flesh", poi sul loro primo album "The nutty anti-christ" del 1996), i britannici di Leeds Baby Harp Seal, fra emo e post-hardcore ("New no truth", poi inserita nel loro primo eponimo album del 1996), i californiani dell'area di Berkeley Torches To Rome, hardcore con un brani eponimo (presente anche sul loro demo tape del 1995, e poi inserito nel loro primo album, anch'esso eponimo, uscito nel 1999, ma inciso nel 1995), i tedeschi Solar Bomb Kit, da Landau (con l'inedito "Wicked I shift"), ancora gli Inhumanity (con l'inedita "Rocket park"), infine i tedeschi Kurt, con la abrasiva, viscerale, rumorista e furiosa "Franklin (kleiner landbesitzer)" (inedita).
Euro
8,00
codice 332262
scheda
Aa.vv. (hardcore punk)    Hell on earth vol. 2
7" [edizione] originale  stereo  fra  1996  spock productions 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ep in formato 7", l' originale stampa, realizzata dalla francese Spock Productions, copertina a poster ripiegata in sei parti attorno al disco (con i pannelli di dimensioni diverse), senza barcode, label bianca e nera con foro centrale piccolo, catalogo SPOCK44. Il secondo volume della serie di 7" compilations "Hell on earth" curata dalla Spock Productions di Grenoble, Francia, uscito nel 1996, dopo il primo del 1995. Ascoltiamo otto brani di altrettanti gruppi di area hardcore punk non sempre ortodosso, provenienti dalle Americhe e da diversi paesi europei, fra cui l'Italia (i fiorentini Erasermen). Si inizia con i russi DBT, che propongono l'ossessiva ed inedita "Vasia is getting high" (con un assolo di chitarra dal curioso sentore orientale), poi i canadesi Corpusse con "Zeal" (poi sull'album "Precious memento" del 1999), con un approccio meno dirompente e più "art punk", con tanto di sax elettrificato, quindi si ritorna ad uno hardcore più tirato e tipico con i brasiliani Slack Nipples ("Autonomia", dalla loro cassetta "Já Estava Assim Quando Eu Cheguei, Caras!" Del 1995) e con i francesi D Maisons (la tiratissima e gridata "L'argent et la glorie", inedita), i metallici e grindcoreschi teutonici Morsgatt ("Moederneuker", inedita), i californiani Chances Are, puro concentrato di rabbia nell'incattivita "Who cares" (inedita), gli italiani Erasermen con una "Dental tragedy" al vetriolo (inedita), ed infine gli americani Friday Dies, dallo Wisconsin, con "Protect your temple" (dal loro album "And then there was blood" del 1995), in cui lo hardcore è rallentato ed addensato in magma quasi metal.
Euro
10,00
codice 332261
scheda
Aa.vv. (heavy metal)    Nwobhm at the bbc – friday rock show radio show volume 1 1979 – 1980
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1979  maida vale 
heavy metal
Vinile doppio, copertina apribile senza codice a barre, label custom, catalogo MV1009. Pubblicata nel 2018 dalla Maida Vale, questa raccolta compila brani registrati nel 1979 / 80, durante sessioni per il programma radiofonico BBC "Friday Rock Show" di Tommy Vance; tutti i brani furono registrati dal vivo negli studi di Maida Vale, ma alcuni contengono delle sovraincisioni. Era il momento in cui l'ondata di rinnovamento della New Wave Of British Heavy Metal stava innalzandosi con più vigore, e questa compilation contiene brani di gruppi di enorme influenza sul metal degli anni '80 come Angel Witch, Def Leppard, Samson e Saxon, e formazioni meno celebri e più di culto come Tygers Of Pan Tang, Trespass e Prayin Mantis. Questa la scaletta: Def Leppard, "Satellite", "Wasted", "Rock brigade", "Good morning freedom" (registrati il 3/10/79, trasmessi il 26/10/79); Samson, "Hammerhead", "Big brother", "Take it like a man", "Six feet under" (registrati il 17/10/79, trasmessi il 2/11/79); Praying Mantis, "Captured city", "Johnny cool", "Lovers to the grave" (registrati il 31/10/79, trasmessi il 9/11/79); Saxon, "Stallions of the highway", "747 (strangers in the night)", "Motorcycle man", "Backs to the wall", "Still fit to boogie" (registrati il 23/1/80, trasmessi il 15/2/80); Angel Witch, "Sweet danger", "Angel witch", "Angel of death", "Extermination day" (registrati il 20/2/80, trasmessi il 14/3/80); Tygers Of Pan Tang, "Don't touch me there", "Euthanasia", "Wild catz", "Don't take nothin'" (registrati il 5/3/80, trasmessi il 11/4/80); Trespass, "One of these days", "Stormchild", "Live it up", "Visionary" (registrati il 2/4/80, trasmessi il 2/5/80).
Euro
29,00
codice 3512911
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Matita emostatica
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1981  spittle 
punk new wave
Ristampa del 2019 ad opera della Spittle, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1981 dalla Materiali Sonori in Italia, la leggendaria raccolta manifesto della scena musicale underground di Milano dei primi anni '80, che compila brani all'epoca tutti inediti (buona parte degli artisti rappresentati non pubblicò alcunché oltre all'apparizione su questo disco). Prodotta da Al Aprile, e con l'artwork creato da Roberto Masotti, fotografo e designer con una lunga storia di collaborazioni grafiche e fotografiche con la label tedesca ECM (e qui anche autore di un brano musicale), "Matita emostatica" è un disco che propone artisti in gran parte oscuri e destinati ad un ristrettissimo culto, ed alcuni dei quali attivi anche come agitatori culturali, fotografi, giornalisti e produttori. Fra sperimentazione avanguardista, new wave non commerciale, minimal synth, accenni rumoristi. Questa la scaletta: Angelo Viaggi, "Cameaux tunisiens"; Baker Street Band, "Talkin' bout you"; Al Aprile & the Electric Art, "Frattonove under the sky"; Alphaville, "Calcolate la data della vostra prossima passione / Jang jing / Missione a giava / Djeddah / Jingle jungle / Apocalypse funk / Mitchum / What wouldn't you do? / Guarda quella faccia"; Le Jour Prochain, "Susan"; Rocky Schiavone & the Gangsters, "Nessuno mi può giudicare"; OFF-SET, "240 seconds"; Monofonic Orchestra, "Lucy's first appointment – musical piece"; The Stumblers, "Last clean shirt"; Roberto Masotti, "Automatic guitar (una breve versione)".
Euro
16,00
codice 3024186
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Tracce magnetiche 1982-1984
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ita  1982  spittle 
punk new wave
Vinile doppio, catalogo SPITTLE18DLP. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2020 ad opera della Spittle, ecco l'antologia "Tracce magnetiche", originariamente edita solo come cd allegato al DVD "Crollo nervoso – la new wave italiana degli anni '80", importante documentario sulla vivace ed eclettica scena post punk / new wave fiorita nel nostro paese nel corso degli anni '80. Il cd "Tracce magnetiche" fu selezionato e curato da Federico Guglielmi e contiene sedici brani di altrettanti gruppo italiani, incisi fra il 1982 ed il 1984. Si tratta di formazioni semisconosciute, che sparirono dalle scene prima di aver pubblicato alcunché su vinile, con qualche rara eccezione costituita da apparizioni su compilation e realizzazione di musicassette. Un accurato lavoro di restauro ha recato beneficio alla qualità sonora di questi nastri, rimasti per lunghi anni nascosti in qualche archivio. Una piacevole (ri)scoperta per chi ama il movimento post punk / new wave italiano e non solo, fin nelle sue manifestazioni più nascoste nell'underground. Questa la scaletta: Frenetics - The Madman Talk; Vox Rei - Le ombre dei soldati; The End - Tears In My Eyes; Les Blusons noirs - The Scream; Illogico - Africani gemiti; Blaue Reiter - My Inner Thought; Polaroid - Vita immaginaria; Atelier Du Mal - Back To Taiwan; Sex! - A Sickness Called Distress; Ship Of Fools - Metal Box; Ideal Standard - Another Loser; Nadja – Possession; The Age – U.E.R.; Dark Ride – Apocalypse; Mono - From Planets And Satellites; T.v. Dance - Schneller Leben.
Euro
26,00
codice 2092812
scheda
Aa.vv. (reggae)    Love is all i bring - reggae hits and rarities by the queens of trojan
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  trojan 
reggae
doppio album in vinile pesante, copertina apribile, label bianca e marrone chiara con scritte nere e logo Trojan in alto, catalogo TJDLP576. Pubblicata nell'ottobre del 2019 dalla Trojan, questa splendida antologia compila hits e rarità tratte da dischi degli anni '70 e '80 di grandissime interpreti della musica reggae legate alla storica etichetta londinese, fondamentale in quei decenni per la diffusione della musica originata dalla cultura giamaicana. La raccolta vuole evidenziare l'opera ed i talenti del reggae al femminile, spesso passato in secondo piano rispetto ai protagonisti maschili di questo genere, e fornisce una interessante panoramica sul ricco mondo delle cantanti reggae. Questa la scaletta: Uptown Top Ranking – Althea & Donna; Hurt So Good - Susan Cadogan; Girlie Girlie – Sophia George; I Shall Sing - Judy Mowatt; Steppin' Out Of Babylon – Marcia Griffiths; Lovin You - Janet Kay & The Kaylets; I'm Still In Love With You – Marcia Aitken; Angel Of The Morning - Joya Landis; Perfidia - Phyllis Dillon; Spell – Sylvia Tella; Barb Wire - Nora Dean; Honey Hush – Mille Small; Love Was All I Had – Phyllis Dillon; Back Wey – Faye Bennett; Good Woman - Lorna Bennett; Come With Me – Sonya Spence; Sensi For Sale – Sandra Robinson; Downtown Thing – Althea; Give You And Get – Marcia Griffiths; I Let You Go – Dawn Penn; Dynamic – Paula Clarke; If - Susan Cadogan; My Willow Tree – Hortense Ellis; Back In My Arms Again – Doreen Shaeffer.
Euro
30,00
codice 2092816
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    Brown acid: the eight trip - heavy rock from the underground comedown (vol.8)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  ridingeasy 
rock 60-70
Versione in vinile verde, etichetta custom. Pubblicato nell' aprile 2019, questo e' l' ottavo volume della serie di compilation ''Brown acid'' edite dalla label californiana Ridingeasy, con lo scopo di riportare all'attenzione del pubblico una serie di rari brani e di misconosciuti gruppi dell' underground post psichedelico e hard rock americano fra la fine degli anni '60 e quella degli anni '70 (sebbe sia qui incluso anche un gruppo svedese). Brani tratti da rarissimi singoli, spesso autoprodotti e venduti per lo piu' in poche centinaia di esemplari. Svanito il sogno psichedelico e pacifista a fine decennio, con l'avvento delle droghe pesanti, la tragedia di Altamont ed il persistere dell'atroce conflitto vietnamita, il rock si fece piu' duro e tormentato, sostituendo le melodie folk rock e le visionarie invenzioni psichedeliche con la potenza e l'aggressivita' dell' hard rock e del protopunk, che influenzarono a loro volta una generazione di musicisti destinati a restare misconosciuti o ricordati solo a livello locale, ma capaci comunque di dare poche prove di selvaggia creativita' all'insegna di una crudezza figlia del garage di poco precedente e dei seminali primi lavori dei Blue Cheer e precorritrice del punk, almeno nello spirito, che fruttarono dirompenti, sporchi e cattivi hard rockers stradaioli; questa la scaletta di questo volume: 1. Attack - School Daze (dall' unico singolo, del 1969, del gruppo americano del Michigan nato dalle ceneri degli Illusions, autori di un singolo nel 1966), 2. White Rock - Please Don't Run Away (dall' unico singolo del 1972 del gruppo di Houston, Texas), 3. Riverside - Wayfarer (traccia inedita del 1974 da un oscurissimo gruppo di Austin, Texas), 4. Luke & The Apostles - Not Far Off (dal secondo ed ultimo singolo, uscito nel 1970, del gruppo di Toronto, Canada, gia' autore di un 7" su Elektra nel 1967), 5. Tourists - I Need My Music (dall' unico singolo del 1977 del gruppo di Mine HIll, New Jersey), 6. Barton Brothers Band - Gambler (dall' unico singolo, del 1969, del gruppo di Parma Heights, Ohio), Inside Experience - Tales of Brave Ulysses (dall' unico singolo, del 1968, del gruppo di Lakeside, Ohio), 8. Karma - New Mexico (dall' unico singolo, del 1969, del gruppo di Iowa City, Iowa), 9. Moloch - Cocaine Katy (dal singolo realizzato nel 1972 dal gruppo di Memphis, Tennessee, gia' autore di un album nel 1969), 10. Grump - Heartbreak Hotel (dall' unico singolo del 1969 del gruppo di Boston, Massachussetts).
Euro
23,00
codice 2092940
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    Brown acid: the ninth trip - heavy rock from the underground comedown (vol.9)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  ridingeasy 
rock 60-70
Versione in vinile giallo/arancio trasparente, etichetta custom. Pubblicato nell' ottobre 2019, questo e' il nono volume della serie di compilation ''Brown acid'' edite dalla label californiana Ridingeasy, con lo scopo di riportare all'attenzione del pubblico una serie di rari brani e di misconosciuti gruppi dell' underground post psichedelico e hard rock perlopiu' americano fra la fine degli anni '60 e quella degli anni '70. Brani tratti da rarissimi singoli, spesso autoprodotti e venduti per lo piu' in poche centinaia di esemplari. Svanito il sogno psichedelico e pacifista a fine decennio, con l'avvento delle droghe pesanti, la tragedia di Altamont ed il persistere dell'atroce conflitto vietnamita, il rock si fece piu' duro e tormentato, sostituendo le melodie folk rock e le visionarie invenzioni psichedeliche con la potenza e l'aggressivita' dell' hard rock e del protopunk, che influenzarono a loro volta una generazione di musicisti destinati a restare misconosciuti o ricordati solo a livello locale, ma capaci comunque di dare poche prove di selvaggia creativita' all'insegna di una crudezza figlia del garage di poco precedente e dei seminali primi lavori dei Blue Cheer e precorritrice del punk, almeno nello spirito, che fruttarono dirompenti, sporchi e cattivi hard rockers stradaioli; questa la scaletta di questo volume: SIDE 1: 1. White Lightning - Under Screaming Double Eagle (brano del 1969 rimasto all' epoca inedito, uscito gia' in una raccolta postuma del 1995 dedicata a questa band di Minneapolis, Minnesota, nata per iniziativa degli ex-Litter "Zippy" Caplan e Woody Woodrich). 2. Peacepipe - The Sun Won't Shine Forever (dall' unico singolo, del 1969, della formazione di Los Angeles, California) 3. Magi - Win Or Lose (dall' unico album "Win Or Lose" pubblicato nel 1975 dalla band di Kalamazoo, Michigan) 4. Fiberglass Vegetables - Pain (dall' unico singolo realizzato nel 1970 da questa band poi nota con il nome di Flood, con cui realizzarono l' album "The RIse Of Flood" sempre nel 1970, riprendendo questo stesso brano) 5. Erik - Rebel Woman (dal secondo dei due singoli, uscito nel 1973; da Owensboro, Kentucky) SIDE 2: 1. Stonewall - Outer Spaced (dall' unico album del 1976 "Stonewall", da New York City) 2. Zukus (aka ICE) - Running High (dall' unico singolo del 1972, Indianapolis, Indiana) 3. Space Rock - Going Down The Road (dall' unico singolo, del 1975, di questa band di musicisti macedoni basati a Detroit, Michigan) 4. Buckshot - Barstar (dall' unico singolo del 1976, da Houston, Texas) 5. 29.9 - Paradiddle Blues (da Pittsburgh, Pennsylvania, un inedito risalente al 1969).
Euro
23,00
codice 3024188
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    Satan's party – 16 slices of european early 70's proto metal madness
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  satan 
rock 60-70
Copertina ruvida fronte retro senza codice a barre, inserto formato A4 con scaletta brani, label neutra nera. Questa antologia compila ben sedici brani tratti da singoli inediti su album (tranne un brano) e spesso molto rari, di gruppi europei continentali dediti a sonorità hard rock e, in alcuni casi, proto-metalliche; all'ombra del glam rock più duro, dello hard più stradaiolo e dal blues rock più torrido, delle seminali innovazioni di gruppi come Black Sabbath e Stooges, fiorirono in paesi come Gemania Ovest, Olanda, Francia, Svizzera e Belgio una serie di realtà dedite a sonorità crude e terrigne, lontane dalle spinte più elevate del progressive rock (si ascolti la dirompente e furiosa "Damned flame", leggendario singolo dei belgi Blast). Tuttavia in questa raccolta ascoltiamo anche qualche transfuga britannico come Rog & Pip, basati per un periodo in Italia, formati da due ex membri dei Sorrows di Coventry, una delle formazioni più sottovalutate del beat/r'n'b inglese di metà anni '60. Questa la scaletta: Rog & Pip, "From a window" (1971, singolo); Big Wheel, "Curly girl" (dall'Olanda, singolo del 1970); Smooth, "Satan's party" (dal Belgio, B-side del singolo "Radio lover"); After Shave, "One of the best" (dalla Svizzera, B-side del molto raro singolo "War maker", 1973); Message, "Painted lady" (dalla Germania Ovest, B-side del singolo "Smile", 1971); Silence, "Devil woman" (dall'Olanda, B-side del singolo "Mother's game", 1971); Unity, "Jimi" (dalla Francia, B-side del singolo "O Wa Nou Me Nou Ma", 1970); New Lords, "Power" (dalla Germania, dall'album "New lords", 1971); Blast, "Damned flame" (dal Belgio, Bil loro ultrararo unico singolo uscito nel 1973); Temple, "Triple guitar" (dall'Olanda, B-side del singolo "Searching for places", 1971); Carriage Company (dal Belgio, B-side del singolo "Feel right", 1970); Gallery, "The problem" (dall'Olanda, B-side del singolo "Emptiness inside", 1971); Cool Feet, "Mister" (dal Lussemburgo, singolo del 1975); Big Bertha, "Munich city" (dalla Germania Ovest, singolo del 1970); Made In Germany, "Magic land" (dalla Germania Ovest, singolo del 1974); Morning Dew, "Here comes the rainbow" (dal Belgio, B-side del singolo "Happiness maybe", 1971).
Euro
17,00
codice 3512938
scheda
Aa.vv. (rock turchia)    Uzelli elektro saz
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  uzelli 
rock 60-70
Copertina apribile, inner sleeve stampata, label custom a colori, catalogo 1324-3. Pubblicata nel 2020 dalla Uzelli, questa antologia, curata da Esma Ertel e Murat Ertel (BaBa ZuLa), compila tredici brani tratti dagli archivi della Uzelli Records, storica etichetta turca fondata a Francoforte, Germania Occidentale, nel 1971, e divenuta uno dei punti di riferimento musicali della comunità turca sia in Europa occidentale che in patria, nonché punto di incontro fra la tradizione musicale anatolica e mediorientale e la nuova musica popolare occidentale: i brani qui raccolti, incisi fra il 1976 ed il 1984 e collegati fra loro dall'impiego del saz elettrificato e dall'incrocio frequente fra folk del paese d'origine e sonorità elettriche rock, pop e funk, esemplificano questo approccio ibrido e transculturale. Questa la scaletta: 01. Akbaba Ikilisi - Darildim Darildim 02. Misket - Kina Gecesi Ensemble 03. Mehtap Tuna - Gonul Dagi 04. Sari Zeki – Topal 05. Handan Yazgan - Karanfilli Yar 06. Mehmet Karakoc - Yine Gonlum Sende 07. Sultan Sumbul – Mercanlar 08. Gulcan Opel - Yaz Dostum 09. Mehtap Tuna - Nar Tanesi 10. Sari Zeki - Dom Dom Kursunu 11. Handan Yazgan - Mavilim Hangi Ellidir 12. Kina Gecesi Ensemble - Sari Yildiz 13. Asik Emrah - 20. Asrin Bozuk Duzeni.
Euro
29,00
codice 3512946
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage)    keystone state rock - volume 1
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  now sound 
rock 60-70
Sottotitolato "18 Cool 60's Teenbeat Garage - Psych Nuggets From Pennsylvania!". Edizione limitata di 500 copie in vinile colorato, copertina senza barcode, inner sleeve con note e foto, vinile pesante, etichetta custom. Uscita nell' aprile del 2014, questa bella raccolta contiene ben 18 brani tratti da rarissimi singoli o addirittura inediti di altrettante formazioni americane originarie del "Keystone State", ovvero della Pennsylvania, pubblicati originariamente intorno al '66, e capaci di dare un quadro esaustivo di una delle scena piu' brillanti nell' ambito del garage punk americano dell' epoca. Ecco la lista completa dei brani: 01 The Snaps - You Don't Want Me 02 The One Way Street Band - Time Of Temptation 3 The Legends - Baby Got Your Head Screwed On 04 The Intrepids - Run From The Sun 05 The Universal Ignorant - I'm All Here 06 The Beaus Of Beethoven - It's Too Late 07 The Badd Lads - I Feel Alright 08 The Upper Hand - You Mean So Much To Me 09 Skip Drinkwater - Silly Sally 10 The Shillings - Goodbye My Lady 11 The Bats - Evelyn 12 The Lords Of T.O.N.K. - Minor Cheevy 13 The Advantes - Done It Again 14 The Nobles - Leaving Me Alone (First Day Gone) 15 The TR5 - Can't Wait Much Longer 16 The Wicks - No Title 17 The Novas - I'd Wait A Million Tears 18 Phillip And Lee - Boxtops.
Euro
17,00
codice 3024161
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage)    keystone state rock - volume 2
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  now sound 
rock 60-70
Sottotitolato "18 Long Forgotten Teenbeat & Psych Killer Tunes From Pennsylvania's Great Musical Past!". Edizione limitata di 500 copie in vinile verde, copertina senza barcode, inner sleeve con note e foto, vinile pesante, etichetta nera, grigia e nera. Uscito nel novembre del 2015, il secondo ed ultimo volume delle due ottime raccolte, entrambe con 18 brani tra garage e psichedelia, tratti da rarissimi singoli o addirittura inediti di altrettante formazioni americane originarie del "Keystone State", ovvero della Pennsylvania, pubblicati originariamente intorno al '66, e capaci di dare un quadro esaustivo di una delle scena piu' brillanti nell' ambito del garage punk americano dell' epoca. Ecco la lista completa dei brani: 01. The Happy Mediums - Souvenir Collector (inedito ritrovato in un acetato del 1966), 02. The Kruisers - It's The Way She... (dal secondo dei due singoli, 1966), 03. The Early Americans - I Love You (I Want You) (dall' unico singolo, 1971) 04. Stairway to The Stars - Cry (dall' unico singolo, 1966) 05. The Romans - The Drag (dall' unico singolo, 1965) 06. Donnie - You're No Good (dall' unico singolo, 1965) 07. The Confusions - Sad Souvenirs (dall' unico singolo, 1967) 08. The Avanties - Baby Come Back (dall' unico singolo, 1965) 09. The Vandals - Ballad Of A Loser (dall' unico singolo, 1966) 10. Sindicate - Hangman (dall' unico singolo, 1973) 11. The Snaps - Like A Caveman (inedito del gruppo autore di due singolo tra il 1965 ed il 1966), 12. Martin J. Tobert - All Of Tomorrows (dall' unico singolo, 1968) 13. Ollie & The Go-Gos - True Love (dall' unico singolo, 1966) 14. Sas-Shades - Folks In Town (dal primo di tre singoli, 1965), 15. The Batmen With Phantom Band - Linda (dall' unico singolo, 1965) 16. Freddie Milander - What's Doin' (dal terzo singolo, 1967), 17. The Rebels - Wild Cherries (versione inedita del brano gia' nel loro unico singolo del 1970), 18. The Showmen - Cranberry Music (dall' unico singolo, 1969).
Euro
17,00
codice 3024181
scheda
Ac/Dc    Dirty deeds done dirt cheap (Australian version)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  albert music / private 
rock 60-70
Ristampa priva press in vinile colorato, pressoche' identica a quella della rara VERSIONE AUSTRALIANA su Albert del disco, con copertina lucida senza barcode, completamente diversa da quella poi uscita nel resto del mondo su Atlantic, e due brani diversi (qui' sono presenti "R.I.P. (rock in peace)" e "Ride On", che saranno sostituiti negli altri paesi da "Love At First Feel" e "Rocker"). Il terzo album uscito originariamente su Albert in Australia nell' ottobre del 1976, pubblicato dopo "Tnt" e prima di "Let there be rock", giunto al quarto posto delle classifiche australiane, pochi mesi dopo in Europa (con copertina diversa e due brani sostituiti) e rimasto inedito in Usa fino al 1981 (sempre in versione diversa rispetto a quella australiana). Composto e suonato da Bon Scott, Angus Young, Malcom Young, Mark Evans, Phil Rudd, e' l'ultimo dei lavori del primo periodo, quello antecedente all' uscita dal gruppo di Evans e al grande successo internazionale; considerato il loro lavoro piu' duro, fu con questo che grazie al tour inglese del 1976 il gruppo ottenne la popolarita' in Europa. Contiene rispetto alla stampa australiana i brani ''Rocker'' e "Love At First Feel" (al posto di "Jailbreak" e "R.I.P. (Rock in Peace)". Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
16,00
codice 3024095
scheda
Ac/dc    For those about to rock
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1981  Atlantic 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima stampa italiana, copertina apribile (con diversi segni di invecchiamento), con parti in rilievo "embossed" sul fronte e sul retro, senza barcode, etichetta "custom" oro e nera, catalogo W50851. Il nono album, uscito nel 1981 su Atlantic, dopo "Back in Black" e prima di "Flick of the Switch", sullo stile del precedente album, vende un milione di copie in una settimana, e' l'ultimo lavoro con Phil Rudd, il batterista originale, che lascia con questo disco, e' anche l'ultimo dei loro grandi classici, da qui in poi il gruppo diradera' le uscite e lascera' spazio ai nuovi eroi dello speed metal che incombono, divenendo un'icona dell'hard internazionale. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
13,00
codice 245627
scheda
AC/DC    High voltage (australian lp)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  albert / private 
rock 60-70
ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Australia su Albert Productions. Pubblicato in Australia nel marzo del 1975 prima di ''TNT'', giunto al settimo posto delle classifiche australiane, il primo album della grande e storica hard rock band formata nel 1973 a Sydney; ha lo stesso titolo ma ben poco in comune (solo due brani) con l' omonimo album pubblicato fuori dall' australia nel 1976, con copertina completamente diversa rispetto a quella di questo lp e solo due brani in comune: "Little Lover" e "She's Got Balls" (proveniendo gli altri della versione "internazionale" di "High Voltage" dal secondo album australiano del gruppo "T.N.T.". Il disco, uscito dopo una manciata di singoli ed una gia' intensa attivita' live, ebbe subito un notevole successo in patria, ulteriormente incrementato dall' album successivo (entrambi disco di platino), tanto che la Atlantic li mise sotto contratto nel 1976. Ecco la scaletta di questa versione del disco: "Baby Please Don't Go" (micidiale versione del classico di Big Bill Broonzy che gia' era stata facciata A del loro secondo singolo), "She's got Balls", "Little lover", "Stick Around", "Soul Stripper", "You Ain't Got A Hold On Me", "Love Song" e "Show Business". Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
16,00
codice 3024102
scheda
Ac/Dc    highway to hell (australian version)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  albert / private 
rock 60-70
Ristampa private press in vinile rosso, pressoche' identica alla prima rara tiratura del 1979, con copertina lucida senza barcode, della versione australiana del sesto album, con copertina diversa rispetto a quella pubblicata in Europa ed in America. Uscito nell'agosto del 1979 dopo ''If you want blood you got it'', e prima di ''Back In Black'', giunto al numero 8 delle classifiche UK ed al 17 di quelle UK. Il primo album di grande successo, specie negli stati uniti, dove entrano in classifica per la prima volta, e' un lavoro carico e dirompente che riesce a sposare perfettamente gli elementi hard rock classici dell'inizio del decennio con le tensioni della n.w.o.b.h.m. di li' a venire, qui prendono forma i riferimenti satanici che si svilupperanno nei futuri albums e l'inserimento del nuovo bassista Cliff Williams dona una maggiore affidabilita' alla ritmica. Infine, da non dimenticare che e' anche l'ultimo lavoro che vede la formazione originaria, con alla voce Bon Scott, che morira' nel febbraio del 1980. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
16,00
codice 3024100
scheda
Ac/Dc    t.n.t. (australian version)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  albert music 
rock 60-70
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode non apribile, con il fronte ed il retro che rispecchiano quelli della ricercata stampa uscita solo in Australia e Germania (versioni che pero' erano apribili), mentre in America ed in Inghilterra il disco venne pubblicato solo anni dopo e con copertina cambiata. Il secondo album, pubblicato in Australia nel dicembre del 1975 dopo ''High voltage'' e prima di ''Dirty deeps done dirt cheap'', giunto al secondo posto delle classifiche australiane. La sua miscela esplosiva di hard rock e atmosfere a la Led Zeppelin, rinnova profondamente il genere con sonorita' asciutte e coinvolgenti; dopo un altro album pubblicato per la australiana Albert il gruppo spicchera' il volo con un contratto mondiale per la Atlantic. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
16,00
codice 3024104
scheda

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