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1919    Machine (+4 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  restless empire 
punk new wave
Ristampa del 2019, con copertina con sfondo nero ed inserto (arricchita della presenza di quattro tracce aggiunte, ovvero i quattro brani, tutti altrimenti inediti, dei primi due singoli del gruppo, usciti nel 1982 su Red Rhino: "Repulsion"/"Tear Down These Walls" e "Caged"/"After the Fall"), del minialbum "Machine". Pubblicato nell' aprile del 1983 dalla Red Rhino in Gran Bretagna, dove giunse al settimo posto nella classifica indipendente, ''Machine'' fu per lungo tempo l' unico album, mini con sette brani, della oscura e misconosciuta band britannica nata a Bradford nel 1980, eccellente dark-wave, nata dalle ceneri degli Heaven Seventeen (un demo nel 1980 ed un flexi nel 1981), ed autrice di un post-punk oscuro e potente, per una musica ispirata ai primissimi lavori dei loro padri spirituali Killing Joke, e legata anche a certo positive punk. Un disco semplicemente superbo, meraviglioso e devastante, che non potra' deludere le aspettative dei sostenitori della prima ondata dark post-punk. Il gruppo, composto da Ian Tilleard, Mark Tighe, Sputnik, Nick Hiles e Mick Reed, realizzo' una manciata di singoli ed ep fra il 1982 ed il 1984, oltre a questo minialbum; dopo lo scioglimento, il chitarrista Mark Tighe ed il cantante Ian Tilleard formarono gli Another Cinema, autori di due singoli tra il 1984 ed il 1985. Dopo decenni, finalmente i 1919 si riformano nel 2015, pubblicando nuovo materiale: il live ''2015: ''the madness continues'' sessions'' (2015, autoprodotto su CDr) e ''Bloodline'' (presentato come il secondo vero album, pubblicato nel 2017 dalla Westworld in cd).
Euro
19,00
codice 2097570
scheda
Aa.vv. ( african rock 70 )    African scream contest
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  analog africa 
rock 60-70
Doppio album, ristampa con copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, corredata di inner sleeves e di codice per il download digitale. Pubblicata nel marzo del 2008 dalla Analog Africa, questa compilation documenta la fioritura della scena funk e afrobeat in Togo e Benin, paesi dell'Africa occidentale vicini alla Nigeria di Fela Kuti e dei BLO ed al Ghana. L'influenza del funk di James Brown, dello afrobeat di artisti come il grande Fela e della ''highlife music'' del Ghana si fa sentire attraverso queste quattordici tracce, intrecciata con l'eredita' della musica locale che da' un tocco originale ai sincopati pezzi inclusi; non mancano tracce di musica caraibica in alcuni episodi. Questa la scaletta dei brani: Andre' Lokonon & Les Volcans, ''Mi kple dogbekpo''; Picoby Band D'Abomey, ''Mi ma kpe dji''; Gabo Brown & Orchestre Poly-Rythmo, ''It's a vanity''; El Rego et Ses Commandos, ''Se na min''; Napo De Mi Amor et Ses Black Devil's, ''Leki santchi''; Orchestre Poly-Rythmo De Cotonou, ''Gbeti madjro''; Roger Damawuzan, ''Wait for me''; Ouinsou Corneille & Black Santiagos, ''Vinon so minsou''; Orchestre Super Jheevs des Paillotes, ''Ye nan lon an''; Tidjani Kone & Orchestre Poly-Rythmo, ''Djanfa magni''; Discafric Band, ''Houiou djin nan zon aklumon''; Le Super Borgou De Parakou, ''Congolaise Benin ye''; Vincent Ahehehinnou, ''Ou c'est lui ou c'est moi''; Les Volcans De La Capital, ''Oya ka jojo''.
Euro
25,00
codice 3025362
scheda
Aa.vv. (60's psych)    rubbe 5: the electric crayon set (gatefold sleeve)
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1965  rubble 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2008, edizione limitata in 1000 copie, numerate sul retrocopertina (questa la numero 273), copertina per l' occasione apribile e vinile 180 grammi; il quinto volume della serie ''Rubble'', originariamente pubblicato negli anni '80 dalla Bam Caruso. La serie ''Rubble'' e' una ormai classica collana di compilation dedicate alla psichedelia, al freakbeat ed al pop venato di acido degli anni '60, principalmente britannici ma non solo, che furono curate da Phil Smee, cultore di quella fervida stagione musicale. Smee compilo' singoli di gruppi celebri come Pretty Things, Crazy World Of Arthur Brown e Tomorrow insieme a molti pezzi di oscure formazioni di culto, come Misunderstood, Dantalion's Chariot ed Open Mind, ed altre ancora meno note che in certi casi avevano pubblicato un solo singolo prima di dissolversi; la gran parte dei 45 giri originali avevano venduto poche copie negli anni '60 e di conseguenza sono assai rari, pertanto fra i meriti di ''Rubble'' c'e' anche quello di averli resi disponibili a tutte le tasche. Una bella panoramica sul rigoglioso sottobosco della psichedelia e della post psichedelia della seconda meta' degli anni '60, che si distingue anche per il design delle copertine, che rivisita lo stile grafico psichedelico di quel decennio dalla prospettiva degli anni '80. Questa la scaletta dei brani, che include pezzi degli Attack e dei Mark Four (i futuri Creation): The Poets, ''That's the way it gotta be'' (1965); The Attack, ''Anymore than I do'' (1967); The Flies, ''I'm not your stepping stone'' (1966); The Game, ''Gotta wait'' (1966); The Score, ''Please please me'' (1966); Mark Four, ''I'm leaving'' (1965); Fire, ''Father's name is dad'' (1968); Gene Latter, ''Mothers little helper'' (1966); The Game, ''Gonna get me someone'' (1966); The Flies, ''House of love'' (1967); Keith Shields, ''Hey gyp'' (1967); The Attack, ''Try it'' (1967); The Poets, ''I love her still'' (1965); Dream Police, ''Living is easy'' (1970); The Fairytale, ''Run & hide'' (1967); Mark Four, ''Hurt me (if you will)'' (1965).
Euro
23,00
codice 247502
scheda
Aa.vv. (60's psych)    Rubble 12: Staircase to nowhere
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1967  past & present 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa del 2003, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita nel 1988 su Bam Caruso, etichetta viola e color crema, catalogo PAPRLP007. Il dodicesimo volume della serie "Rubble". La serie ''Rubble'' e' una ormai classica collana di compilation dedicate alla psichedelia, al freakbeat ed al pop venato di acido degli anni '60, principalmente britannici ma non solo, che furono curate da Phil Smee, cultore di quella fervida stagione musicale. Smee compilo' singoli di gruppi celebri come Pretty Things, Crazy World Of Arthur Brown e Tomorrow insieme a molti pezzi di oscure formazioni di culto, come Misunderstood, Dantalion's Chariot ed Open Mind, ed altre ancora meno note che in certi casi avevano pubblicato un solo singolo prima di dissolversi; la gran parte dei 45 giri originali avevano venduto poche copie negli anni '60 e di conseguenza sono assai rari, pertanto fra i meriti di ''Rubble'' c'e' anche quello di averli resi disponibili a tutte le tasche. Una bella panoramica sul rigoglioso sottobosco della psichedelia e della post psichedelia della seconda meta' degli anni '60, che si distingue anche per il design delle copertine, che rivisita lo stile grafico psichedelico di quel decennio dalla prospettiva degli anni '80. Questa la scaletta dei brani, che include pezzi di Human Instinct, East of Eden, World of Oz, Danny Laine, tratti dal catalogo della etichetta di culto Deram: A1 Bulldog Breed - Portcullis Gate / A2 The Virgin Sleep - Secret / A3 Tintern Abbey - Vacuum Cleaner / A4 The 23rd Turnoff - Michael Angelo / A5 Human Instinct - A Day in My Mind's Mind / A6 East of Eden - Northern Hemisphere / A7 World of Oz - Peter's Birthday (Black and White Rainbows) / A8 Denny Laine - Catherine's Wheel / B1 Tintern Abbey - Beeside / B2 Human Instinct - Pink Dawn / B3 Timebox - Gone Is the Sad Man / B4 People - Glastonbury / B5 The Outer Limits - Just Help Me Please / B6 World of Oz - Like a Tear / B7 Warm Sounds - Nite-Is-A-Comin'/Smeta Murgaty.
Euro
20,00
codice 247524
scheda
Aa.vv. (60's psych)    Rubble 7: Pictures in the sky
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1963  past & present 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, ristampa del 2003, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita nel 1988 su Bam Caruso, etichetta viola e color crema, catalogo PAPRLP007, del settimo volume della serie ''Rubble'', originariamente pubblicato negli anni '80 dalla Bam Caruso. La serie ''Rubble'' e' una ormai classica collana di compilation dedicate alla psichedelia, al freakbeat ed al pop venato di acido degli anni '60, principalmente britannici ma non solo, che furono curate da Phil Smee, cultore di quella fervida stagione musicale. Smee compilo' singoli di gruppi celebri come Pretty Things, Crazy World Of Arthur Brown e Tomorrow insieme a molti pezzi di oscure formazioni di culto, come Misunderstood, Dantalion's Chariot ed Open Mind, ed altre ancora meno note che in certi casi avevano pubblicato un solo singolo prima di dissolversi; la gran parte dei 45 giri originali avevano venduto poche copie negli anni '60 e di conseguenza sono assai rari, pertanto fra i meriti di ''Rubble'' c'e' anche quello di averli resi disponibili a tutte le tasche. Una bella panoramica sul rigoglioso sottobosco della psichedelia e della post psichedelia della seconda meta' degli anni '60, che si distingue anche per il design delle copertine, che rivisita lo stile grafico psichedelico di quel decennio dalla prospettiva degli anni '80. Questa la scaletta dei brani, qui incentrata sul catalogo dell' etichetta Pye, che comprende pezzi di Ivy League e Velvett Fogg: The Orange Seaweed, ''Pictures in the sky'' (1968); The Glass Menagerie, ''You didn't have to be so nice'' (1968); Orange Machine, ''Real life permanent dream'' (1968); Carnaby, ''Jump and dance'' (1965); New Formula, ''Harekrishna'' (1969); The Onyx, ''So sad inside'' (1969); The Flying Machine, ''The flying machine'' (1970); The Primitives, ''You said'' (1965); The Onyx, ''You gotta be with me'' (1968); The Ivy League, ''My world fell down'' (1966); The Epics, ''Blue turns to grey'' (1966); Factotums, ''Cloudy'' (1967); Koobas, ''Better make up your mind'' (1966); Erky Grant & The Earwigs, ''I'm a hog for you'' (1963); The Primitives, ''Help me'' (1964); Velvett Fogg, ''Within the night'' (1969, dal loro unico album eponimo).
Euro
20,00
codice 247522
scheda
Aa.vv. (60's psych)    Rubble 8: All the colours of darkness
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1967  past & present 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa realizzata dalla inglese Past & Present negli anni 2000, ormai fuori catalogo, copertina lucida, pressoche' identica alla prima rara tiratura del 1991 su Bam Caruso, label viola e crema, catalogo PAPRLP008. L' ottavo volume della serie ''Rubble", fondamentale collana di compilations dedicate alla psichedelia, al freakbeat ed al pop venato di acido degli anni '60, principalmente britannici ma non solo, che furono curate da Phil Smee, cultore di quella fervida stagione musicale. Smee compilo' singoli di gruppi celebri come Pretty Things, Crazy World Of Arthur Brown e Tomorrow insieme a molti pezzi di oscure formazioni di culto, come Misunderstood, Dantalion's Chariot ed Open Mind, ed altre ancora meno note che in certi casi avevano pubblicato un solo singolo prima di dissolversi; la gran parte dei 45 giri originali avevano venduto poche copie negli anni '60 e di conseguenza sono assai rari, pertanto fra i meriti di ''Rubble'' c'e' anche quello di averli resi disponibili a tutte le tasche. Una bella panoramica sul rigoglioso sottobosco della psichedelia e della post psichedelia della seconda meta' degli anni '60, che si distingue anche per il design delle copertine, che rivisita lo stile grafico psichedelico di quel decennio dalla prospettiva degli anni '80. Questa la scaletta dei brani, che include pezzi di Skip Bifferty e Second Hand, oltre al leggendario singolo dei Dantalion's Chariot di Zoot Money: Yellow, ''Living a lie'' (1970); Sharon Tandy & Fleur De Lys, ''Hold on'' (1967); Eyes Of Blue, ''Prodigal son'' (1968, dal primo album ''The crossroads of time''); Jason Crest, ''Here we go 'round the lemon tree'' (1968); Rick Price & Sheridan, ''Lamp lighter man'' (1970, dal primo album ''This is to certify that)); Jigsaw, ''Tumblin''' (1968); Skip Bifferty, ''On love'' (1967); Methuselah, ''High in the tower of Coombe'' (1969, dal loro album ''Matthew, Mark, Luke and John''); Norman Conquest, ''Upside down'' (1967); Jason Crest, ''A place in the sun'' (1969); Dantalion's Chariot, ''The madman running through the fields'' (1967); Sharon Tandy & Fleur De Lys, ''Daughter of the moon'' (1968); Mashmakhan, ''Days when we are free'' (1970, gruppo canadese); Mike Stuart Span, ''Children of tomorrow'' (1968); Serendipity, ''I'm flying'' (1968); Second Hand, ''The world will end yesterday'' (1968, dal loro primo album ''Reality'').
Euro
20,00
codice 247528
scheda
LPBOX [edizione] originale  stereo  eec  1988  hnr 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good
Box di cinque album, rara pubblicazione europea realizzata nel 1989 in forma privata, cofanetto (con giusto lievi segni di invecchiamento) in cartone rigido, con superficie testurizzata ed artwork applicato tramite foglio incollato sul fronte, label bianca con scritte blu scure, catalogo HNR898/5. Questo mastodontico box documenta il concerto tenuto a Torino l'8 settembre del 1988, data italiana del tour mondiale ''Human rights now!'', organizzato su impulso della ONG Amnesty International allo scopo di aumentare la percezione dei problemi relativi ai diritti umani presso il grande pubblico. Parteciparono al tour Sting, Peter Gabriel, Bruce Springsteen con la E-Street Band, Tracy Chapman e Youssou N'Dour, ai quali si unirono diversi artisti locali a seconda del paese dove avevano luogo i concerti; in Italia l'ospite locale fu Claudio Baglioni, la cui presenza attrasse i fischi di una parte del pubblico durante la sua performance, che probabilmente considerava il cantante fuori luogo nel contesto dell'evento. La vicenda ebbe secondo alcuni cronisti un rilievo importante nella carriera del cantante italiano, che dopo quella esperienza non suono' negli stadi per tre anni ed attraverso' un periodo di evoluzione artistica sfociato nell'album ''Oltre'' (1990). Discreta la qualita' sonora. Questa la scaletta: Youssou N'Dour, ''Soweto'', ''Djamil'', ''Imigrants''; Claudio Baglioni, ''Strada facendo'', ''Ninna nanna nanna ninna'', ''La vita e' adesso''; Tracy Chapman, ''Across the lines'', ''For my lover'', ''Behind the wall'', ''Free'', ''Mountain o'things''; Peter Gabriel, ''Of this hope / Games without frontiers'', ''Frontiers'', ''No self control'', ''Sledgehammer'', ''In your eyes'', ''Don't give up'', ''Biko'', ''Shock the monkey''; Sting, ''King of pain'', ''They dance alone'', ''Bring on the night'', ''Fragile'', ''If you love somebody'', ''One world'', ''Fortress around my heart'', ''Don't stand so close to me''; Bruce Springsteen, ''Born in the USA'', ''The river'', ''My hometown'', ''Brilliant disguise'', ''Because the night'', ''The promise land'', ''Glory days'', ''Thunder road'', ''All together for Bob Marley – give up stand up''.
Euro
35,00
codice 318264
scheda
7"ep [edizione] originale  stereo  usa  1988  bob magazine 
  [vinile]  Excellent punk new wave
ep in formato 7" (flexi dsc); l' originale stampa del bellissimo e ormai raro flexi disc allegato nel 1988 al numero 37 della rivista musicale americana Bob Magazine, con tre brani altrimenti inediti: l' ex True West RUSS TOLMAN e' presente con una bella versione di "See No Evil" dei Television; i geniali CAMPER VAN BEETHOVEN con la strumentale "Guitar Hero", tra psichedelia ed aromi multietnici, molti anni dopo comparsa su una raccolta della band come "Closing Theme", e registrata durante le sessions dell' album "Key Lime Pie"; l' ex 28th Day Barbara Manning, personaggio che meriterebbe una attenta riscoperta, con la ballata dai toni vagamente cupi "Someone Wants You Dead", piu' tardi riregistrata e pubblicata come retro di un singolo a nome Word Of Pooh.
Euro
8,00
codice 208617
scheda
Aa.vv. (contortions / mars / dna, teenage jesus & the jerks)    no new york (produced by brian eno)
Lp [edizione] ristampa  stereo  rus  1978  lilith 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ristampa del 2005 in vinile 180 grammi, copertina lucida e senza barcode, pressoche' identica alla prima ormai introvabile e costosa tiratura su Antilles, corredata di inner sleeve con note in inglese e russo, catalogo LR102. Il fondamentale manifesto, prodotto da Brian Eno e dato alle stampe nel dicembre del 1978, della neonata scena "no wave" newyorkese, che restera' per diversi anni tra le piu' creative ed originali del globo, ponendo inoltre i germi di molto rock alternativo a venire (i Sonic Youth, tra gli altri). Esordiscono qui i CONTORTIONS di James White/Chance ed i grandi MARS, mentre i TEENAGE JESUS & THE JERKS di una giovanissima Lydia Lunch, ed i D.N.A. di Arto Lindsay si erano da poco autoprodotti i loro singoli d'esordio: sedici geniali brani altrimenti inediti, tra funk, punk, jazz e sperimentazione, che proclamano in ogni frammento della loro musica una liberta' espressiva, uno slancio artistico ed una capacita' di anticipare scenari musicali futuri, che hanno pochi riscontri nella storia del rock, e che fanno di questo disco uno tra gli albums americani piu' importanti degli ultimi trent'anni. Ecco la lista completa dei brani: Contortions – Dish It Out / Contortions – Flip Your Face / Contortions – Jaded / Contortions – I Can't Stand Myself / Teenage Jesus And The Jerks – Burning Rubber / Teenage Jesus And The Jerks – Closet / Teenage Jesus And The Jerks – Red Alert / Teenage Jesus And The Jerks – I Woke Up Dreaming / Mars – Helen Fordsdale / Mars – Hairwaves / Mars – Tunnel / Mars – Puerto Rican Ghost / DNA – Egomaniac's Kiss / DNA – Lionel / DNA – Not Moving / DNA - Size.
Euro
18,00
codice 247497
scheda
lpm [edizione] originale  stereo  ita  1980  emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
l' originale stampa, pressata solo in Italia, copertina (con diversi segni di invecchiamento) senza costola, con vinile estraibile dall'alto e con indicazione "special price 8.000 IVA inclusa" sul retro in alto, label color crema con scritte rosse lungo il bordo e nere al centro, logo EMI rosso e crema in basso, catalogo 50 2401451, data sul trail off 4/4/84. Pubblicato nell'aprile del 1984 dalla EMI in Italia, questo mini lp è un piccolo manifesto del pop elettronico melodico anglosassone della prima metà degli anni '80 (fanno però eccezione i sanguigni e rockeggianti Jason & the Scorchers), con cinque brani di altrettanti gruppi, usciti su singolo fra il 1983 ed il 1984. Cominciano i newyorchesi Industry, con la ballabile ed avvolgente "State of the nation" (1983), una grandissima hit in Italia, molto più che in patria, e chi ha vissuto gli anni '80 nel Belpaese difficilmente non riconoscerà questa melodia; poi ascoltiamo i Missing Persons, band losangelina del chitarrista Walter Cuccurullo e della coppia Dale e Terry Bozzio, autori di melodie che riuscivano a coniugare new-wave e rock elettronico, sonorità che scaleranno le classifiche commerciali americane ed europee e che permetteranno al gruppo di conseguire il disco d'oro in patria, qui presenti con "Give" (1984), la loro ultima hit nella billboard hot 100 americana; la cantante pop canadese Sherry Kean, qui con "Mixed emotions" (1983), non il suo brano più famoso, pop elettronico prodotto da Mike Thorne; gli americani Jason and the Scorchers, da Nashville, che nel loro primo e migliore periodo sono ricordati tra i massimi esponenti di una brillantissima scena che vide molte band americane, nella prima metà degli anni '80, dopo l' esperienza rigenerante del punk, rivisitare le radici più roots della musica statunitense, con uno spirito ed un piglio, però, decisamente nuovi (qualcosa di simile al nuovo folk inglese di Pogues o The Men They Couldn't Hang): qui sono presenti con una cover rockeggiante e sanguigna della ballata di Bob Dylan "Absolutely sweet marie", dal loro EP "Fervor" (1983); infine Jules Shear, cantante e paroliere nato a Pittsburgh in Pennsylvania nel 1952, autore di una discografia solista piuttosto vasta, che non ha mai ottenuto grandi hits come inteprete solista; tuttavia alcuni brani da lui scritti sono stati dei grandi successi per altri colleghi, fra cui ''All through the night'' per Cindy Lauper e ''If she knew what she wants'' per le Bangles: qui ascoltiamo "When love surges", episodio di pop elettronico sincopato e ballabile dai toni sexy e sbarazzini (1984).
Euro
6,00
codice 20908
scheda
Aa.vv. (jazz)    wildflowers 1 - the new york loft jazz sessions
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1977  douglas 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good jazz
prima stampa americana, copertina con alcuni segni di usura e cut corner promozionale in alto a destra, etichetta viola con le tre righe, verde, rossa e nera, in alto di traverso con sopra la scritta bianca "Douglas", catalogo NBLP7045. Il primo volume delle "New York loft jazz sessions" che si tennero dal 14 al 23 maggio 1976 al Rivbea, vale a dire la casa - studio di registrazione di Sam Rivers al 24 di Bond Street a New York. Parteciparono alle registrazioni piu' di 60 grandi musicisti che incisero 22 performances, distribuite sui 5 volumi di questa pubblicazione, che e' da considerare un vero e proprio manifesto della scena jazz newyorkese degli anni '70 piu' lontana dalle logiche commerciali ed artisticamente libera. Ecco il contenuto di questo primo volume: ''Jays'' e' suonata da Kalaparusha (sax tenore), Chris White (contrabbasso, basso elettrico) e Jumma Santos (batteria); ''New times'' e' suonata da Ken McIntyre (sax alto), Richard Harper (pianoforte), Andrei Strobert (percussioni) e Andy Vega (conga); ''Over the rainbow'' e' eseguita da Sunny Murray & Untouchable Factor, quintetto composto da Sunny Murray (batteria), Byard Lancaster (sax alto), David Murray (sax tenore), Khan Jamal (vibrafono) e Fred Hopkins (contrabbasso); ''Rainbows'' e' suonata da Sam Rivers (sax soprano), Jerome Hunter (contrabbasso) e Jerry Griffin (batteria); ''Uso dance'' e' eseguita dagli Air, composti da Henry Threadgill (sax alto), Fred Hopkins (contrabbasso) e Steve McCall (batteria, percussioni). Apprezzato primo volume di una serie di cinque, ''Wildflowers 1'' documenta insieme ai successivi la scena jazz newyorchese dei loft, importante fenomeno della musica improvvisata nel corso degli anni '70, durante la quale musicisti jazz vicini all'avanguardia si riunivano in appartamenti della citta' ed aprivano i loro piccoli club per proporre la loro musica, che trovava difficolta' di circolazione presso i club e le case discografiche mainstream. I cinque brani qui presentati mostrano la varieta' della scena loft in quel periodo, in cui il free jazz si mescola liberamente con melodie mainstream, echi di funk e latinoamericani, combinandosi in modo diverso per ciascuna delle formazioni coinvolte nel progetto.
Euro
12,00
codice 247447
scheda
Aa.vv. (reggae)    Love is all i bring - reggae hits and rarities by the queens of trojan
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  trojan 
reggae
doppio album in vinile pesante, copertina apribile, label bianca e marrone chiara con scritte nere e logo Trojan in alto, catalogo TJDLP576. Pubblicata nell'ottobre del 2019 dalla Trojan, questa splendida antologia compila hits e rarità tratte da dischi degli anni '70 e '80 di grandissime interpreti della musica reggae legate alla storica etichetta londinese, fondamentale in quei decenni per la diffusione della musica originata dalla cultura giamaicana. La raccolta vuole evidenziare l'opera ed i talenti del reggae al femminile, spesso passato in secondo piano rispetto ai protagonisti maschili di questo genere, e fornisce una interessante panoramica sul ricco mondo delle cantanti reggae. Questa la scaletta: Uptown Top Ranking – Althea & Donna; Hurt So Good - Susan Cadogan; Girlie Girlie – Sophia George; I Shall Sing - Judy Mowatt; Steppin' Out Of Babylon – Marcia Griffiths; Lovin You - Janet Kay & The Kaylets; I'm Still In Love With You – Marcia Aitken; Angel Of The Morning - Joya Landis; Perfidia - Phyllis Dillon; Spell – Sylvia Tella; Barb Wire - Nora Dean; Honey Hush – Mille Small; Love Was All I Had – Phyllis Dillon; Back Wey – Faye Bennett; Good Woman - Lorna Bennett; Come With Me – Sonya Spence; Sensi For Sale – Sandra Robinson; Downtown Thing – Althea; Give You And Get – Marcia Griffiths; I Let You Go – Dawn Penn; Dynamic – Paula Clarke; If - Susan Cadogan; My Willow Tree – Hortense Ellis; Back In My Arms Again – Doreen Shaeffer.
Euro
30,00
codice 2097743
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1971  gb 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Rara pubblicazione privata di fine anni '80 ad opera della GB, copertina lucida fronte retro, label nera con scritte bianche, logo GB bianco in alto e logo GEMA a sinistra, catalogo 231. Questo oscuro e raro album compila registrazioni dal vivo risalenti probabilmente al 1971, ad opera di tre importanti brand britanniche: i blues rockers Savoy Brown offrono qui una chilometrica interpretazione di ''Louisiana blues'' (circa ventidue minuti di durata) sulla prima facciata, ricca di assoli, ripartenze e duelli chitarristici; la seconda facciata e' occupata dai May Blitz che, con il loro ruvido e potente hard rock, suonano ''I don't know'' ed un brano senza titolo in lunghe performance davvero infuocate, e dai Fotheringay di Sandy Denny, fra folk rock e blues con ''Memphis''. Una delle piu' importanti formazioni rock blues inglesi a cavallo fra gli anni '60 e gli anni '70, i Savoy Brown nacquero a Londra nel 1968, fondati dal chitarrista Kim Simmonds; il gruppo, destinato a diventare una notevole attrazione dal vivo negli Stati Uniti nel decennio successivo, non ebbe invece significativi successi in patria. Caratterizzati da frequenti cambiamenti di formazione, con il solo Simmonds sempre presente, realizzarono numerosi album fra la fine degli anni '60 e la meta' degli anni '70, alcuni dei quali importanti per la storia del British blues (come ''Blue matter'' del 1969, che conteneva la loro classica ''Train to nowhere''), ed ancora altri lp negli anni '80 e '90. I May Blitz, formati sotto l'egida del grande batterista Tony Newman, gia' con Sounds Incorporated e Jeff Beck Group, con Jamie Black alla chitarra, futuro Fbi, furono uno dei gruppi di culto della scena inglese hard rock dell'epoca, con un sound distorto e aggressivo, con echi e feedback, uno dei piu' leggendari act del progressive hard inglese, autori di due albums, entrambi poco venduti all' epoca ma entrati nella leggenda. Tony Newman sara' poi con David Bowie ed i Boxer oltre ad apparire nella colonna sonora di "Tommy" degli Who.
Euro
34,00
codice 247504
scheda
Aa.vv. (soul, r'n'b)    New breed r&b
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  kent 
soul funky disco
Label marrone, più chiata su di una facciata e più scura sull'altra, logo Kent bianco e marrone in alto, catalogo KENT509. Pubblicata nel 2018 dalla Kent, questa è un'antologia vinilica che condensa quattordici dei migliori brani compilati nella serie di raccolte "New breed r&b", edite solo in cd dalla stessa casa discografica a partire dal 2001. Le antologie di questa serie pescavano principalmente negli archivi di due storiche etichette americane, la King e la stessa Kent, nella sua prima incarnazione, prima di essere acquisita dalla inglese Ace. Ascoltiamo in questo lp rarissime perle di soul e r'n'b come "Burnt toast and black coffee" di Mike Pedicin, il cui singolo (1961) passa di mano ormai per somme sui mille dollari, la splendida ed a lungo inedita "Oh baby don't you weep" nella interpretazione di Luther Ingram, l'energica e graffiante "I idolize you" interpretata dagli Charmaines, scritta da Ike Turner, singolo che sarebbe dovuto uscire nel 1964 ma che fu cancellato, accanto ad altri episodi tratti da rari singoli ma anche da nastri rimasti inediti fino all'inizio del XXI secolo. Questa la scaletta: Luther Ingram, "Oh baby don't you weep" (inedito fino al 2008); Austin Taylor, "Why o why" (singolo, 1964); Johnny Guitar Watson, "I say, I love you" (singolo, 1964); B.B. King, "Long gone baby" (singolo, 1967); Mike Pedicin, "Burnt toast and black coffee" (singolo, 1961); Prince Conley, "Hard times (every dog's got his day)" (inedito fino al 1995); Johnny Gosey, "Double locks" (inedito fino al 2012); The Charmaines, "I idolize you" (singolo del 1964, cancellato all'epoca, edito poi nel 2006); Gladys Bruce, "I've got a feeling for you baby" (inedito fino al 2008); Babara Perry, "A man is a mean thing" (inedito fino al 2008); Phillips Sisters, "Where did you stay last night" (singolo, 1964); Bobby Mitchell, "Well, I done got over it" (singolo, 1960); Sterling Magee, "You're supreme" (inedito fino al 2012); Albert Washington & the Kings, "I'm the man" (singolo, 1968).
Euro
28,00
codice 3513279
scheda
Aa.vv. (soundtrack)    Kivanj szep almokat - szep lanyok, ne sirjatok ost (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  kept alive 
soundtracks
Edizione limitata a 300 copie numerate sul retro copertina in basso, catalogo KARLP017. Pubblicata nel 2019 dalla ungherese Kept Alive, per la prima volta ecco disponibile la colonna sonora del film del 1970 "Szep lanyok, ne sirjatok" (traducibile come "Non piangete, belle ragazze"), diretto da Màrta Mészàros, uno dei pochi film beat del cinema ungherese. Ispirato dalla storia di Romeo e Giulietta, ma poi evolutosi in una sorta di triangolo amoroso, il film vide partecipare gli Illés, all'epoca il più famoso gruppo beat magiaro, i quali contribuirono anche alla colonna sonora, insieme ad altre band dello stesso genere come Kex e Metro e la grande cantante Sarolta Zalatnay. Problemi di censura ostacolarono il film ed anche gli stessi Illés, censurati dal governo ungherese per aver concesso un'intervista radiofonica all'anglosassone BBC: alla fine due brani del gruppo furono ammessi nella colonna sonora, ma senza citare il gruppo nei crediti, e l'apparizione della band stessa fu cancellata dal film. La colonna sonora originariamente concepita dagli Illés fu finalmente pubblicata nel 2018, dalla Moiras Records, in una ricostruzione dal titolo di "Goodbye, London", ed alcuni di quei brani sono stati inseriti anche in questo "Kivanj szep almokat"; alcune delle canzoni della colonna sonora incise da Illés, Kex e Metro uscirono nel 1970 sotto forma di singoli, altre in alcune antologie su cd negli anni '90 e 2000, infine due sono rimaste inedite fino a questa pubblicazione del 2019: "Nàlunk" e "Ballada" dei Tolcsvayék. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Illés - Élünk És Meghalunk 2. Kex – Család 3. Kex - Csillagok, Ne Ragyogjatok 4. Tolcsvayék És A Trió – Nálunk 5. Illés - A Lány És A Csavargó 6. Illés – Kéglidal 7. Metro - Hol Az A Hely SIDE 2: 1. Kex - Tiszta Szívvel 2. Metro - Ha Júliát Kérdeznék 3. Illés - Júliára Várunk 4. Kex - Országút Szélén 5. Tolcsvayék És A Trió – Ballada 6. Kex – Pirosmadár 7. Sarolta Zalatnay - Lányok, Ne Sírjatok 8. Illés - Ne Sírjatok, Lányok.
Euro
28,00
codice 3513272
scheda
Aa.vv. (soundtrack)    Trainspotting ost
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  parlophone 
soundtracks
doppio album in vinile 180 grammi. La ristampa realizzata nel 2016 dalla Parlophone, in commemorazione del ventesimo anniversario dell'uscita del film, e pressoche' identica alla rara prima tiratura della colonna sonora vinilica di ''Trainspotting'', ormai un film di culto. Si tratta qui della prima versione della colonna sonora (nel 1997 usci' anche un secondo volume, ''Trainspotting 2'', contenente brani diversi), una vera celebrazione del rock (con brani di Iggy Pop, Lou Reed, Elastica, Blur) ma anche delle contaminazioni fra esso e l'elettronica avvenute a cavallo degli anni '80 e '90 (Primal Scream, New Order), ideale colonna sonora per un film come questo. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Iggy Pop - Lust For Life 2. Brian Eno - Deep Blue Day 3. Primal Scream – Trainspotting SIDE 2: 1. Sleeper – Atomic 2. New Order – Temptation 3. Iggy Pop – Nightclubbing SIDE 3: 1. Blur – Sing 2. Lou Reed - Perfect Day 3. Pulp - Mile End 4. Bedrock - For What You Dream Of (ft. KYO) [Full On Renaissance Mix] SIDE 4: 1. Elastica - 2:1 2. Leftfield - A Final Hit 3. Underworld - Born Slippy (NUXX) 4. Damon Albarn - Closet Romantic.
Euro
27,00
codice 2097346
scheda
Aa.vv. (usa 60's)    Pachuco-Soul!
lp2 [edizione] originale  stereo  spa  1965  vampisoul 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Sottotitolato "A Collection Of Vintage East-L.A.Grooves From The Vaults of Rampart Records", doppio album in vinile pesante, l' originale ormai rara stampa, copertina apribile, ricca di foto e note all' interno, inserto con catalogo della Vampisoul, etichetta verde con scritte nere, catalogo VAMPILP034 sulla copertina e sull' etichetta del lato A, VAMPILP016. Pubblicata nel 2004 dalla Vampisoul, questa raccolta contiene 31 brani originariamente pubblicati perlopiu' su rari 45 giri dalle etichetta di proprieta' di Eddie Davis (la Rampart e varie sottoetichette come Treasure Chest, Faro, Padua, Linda...), specializzate in artisti Messicani che operavano a Los Angeles dalla fine degli anni '50 attraverso tutti gli anni '60, e che passaranno alla storia per essere stati gli artefici del cosiddetto ''Eastside Sound''. Ecco la lista del materiale incluso: A1 The Blendells "Huggies Bunnies", A2 The Pagents "Big Daddy", "A3 Meep Meep & The Roadrunners "Justine", A4 Sunday Funnies "Whatcha Gonna Do (When The Dance Is Over)", A5 Sammy Lee & The Summits "Hey Joe", A6 Little Ray Faro "Come Swim With Me" A7 Thee Enchantments "I'm In Love With Your Daughter" A8 Thee Royal Checkmates "Get Out Of My Life Woman" B1 Las Dilly Sisters "Sometimes Good Guys Don't Wear White", B2 The Premiers "Get Your Baby", B3 Cannibal & The Headhunters "Land Of 1000 Dances", B4 The Atlantics "Home On The Range", B5 The East Bay Soul Brass "The Panther", B6 Sarah James & The Soul Babies "Takin' Care Of Business", B7 The Majestics "(I Love Her So Much) It Hurts Me", B8 Willie G With The Six Pak "Brown Baby", C1 The Atlantics "Beaver Shot", C2 The Soul Jers "Gonna Be A Big Man", C3 The Romancers "That's Why I Love You", C4 The Mixtures "Chinese Checkers", C5 Shorty And The Enchanting Souls "Chew Chaw Chaw", C6 East Side Kids "Listen To Me", C7 The Salas Bros. With The Jaguars "One Like Mine", C8 Mickey And The Mex-Tex "Borracho", D1 The Village Callers "The Frog", D2 Eastside Connection "You're So Right For Me", D3 Skylite "Boogie Butt (Short Version)", D4 Lava And The Hot Rocks "Cold Duck Time", D5 Tocayo "Con Safos (Long Version)", D6 One G Plus Three "Poquito Soul", D7 The L.A. Salsa Society "Night And Day".
Euro
38,00
codice 247526
scheda
Aa.vv. psychedelic states    Alabama in the 60s volume 1
LP2 [edizione] originale  stereo  eu  1967  gear fab / clear spot 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi, l' originale stampa, copertina (con ampia piegatura nell' angolo in alto a destra) apribile senza codice a barre, ricchissima di note e foto all' interno, etichetta arancione con logo nero e grigio in alto, catalogo GFE/LP180; pubblicata dalla Gear Fab nel 2002, licenziata per la Clear Spot in Europa, questa raccolta fa parte di una serie dedicata ai piu' oscuri gruppi americani degli anni '60; le band sono raggruppate per stato di provenienza, a ciascuno dei quali sono dedicati uno o piu' volumi. Questo disco documenta i gruppi dell'Alabama, stato che diverra' famoso negli anni '70 per aver ispirato il famoso brano "Sweet home Alabama" dei mitici Lynyrd Skynyrd, ma che negli anni '60 non era certo noto per essere un paradiso del rock. Gli ingredienti alla base dei 29 brani qui presenti, molti dei quali inediti su album fino ad ora, sono quelli che ci si aspetta da una raccolta di questo tipo: garage con tocchi di psichedelia, voci urlanti e chitarre fuzz a profusione. Questa la scaletta dei pezzi, risalenti al periodo 1965-69: The Versatiles, "Cyclothymia" (1967); The Yardleys, "Your love" (1967); Days Of The Week, "Home at last" (1966); The Movement, "Green knight" (1968); The Jerks, "I'm leaving you" (1966); The Dedications, "Midnight gray" (1969); The Rites Of Spring, "Comin' on back to me" (1966); The Tories, "Walkin' the dog" (1966); The Stolen Children, "I need you" (1967); The Changin' Tymes, "Bye Tyme" (1966); The K-Pers, "The red invasion" (1967); Sheffield's Gate, "Tell her no" (1967); The Judges, "The judge and the jury" (1966); The Mixed Emotions, Can't you stop it now" (1968); The Bittersweet, "She lied" (1967); Randy And The Holidays, "Paul Revere 250" (1967); The Illusion, "Shadows of you" (1968); The Lost Chords, "I won't have to worry" (1966); The Very-Ations, "She can't be won" (1966); The K-Otics, "I'm leaving here" (1966); Micky Buckins And The New Breed, "Reflections of Charles Brown" (1967); The Seeds Of Time, "She's been travelin' around the world" (1966); The Mad Lads, "Come back to me" (1966); This Side Up, "Why can't I dream?" (1966); The 5, "I'm no good" (1965); Rockin' Rebellions, "By my side" (1966); Fox And The Huntah's, "Funny kinda day" (1967); The 5c Stamp, "Gotta go now" (1968); The Omen And Their Luv, "Maybe later" (1967).
Euro
14,00
codice 247506
scheda
Adderley cannonball    somethin' else (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema "DMM" (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della originaria rara tiratura, con note supplementari sul retro, versione arricchita della presenza di una traccia aggiunta, "Allison's Uncle", proveniente dalle stesse sessions dell' album. Il celebre album pubblicato dalla Blue Note nel 1958, inciso nel Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 9 marzo del 1958 con formazione a cinque composta da Cannonball Adderley (sax alto), Miles Davis (tromba), Hank Jones (pianoforte), Sam Jones (contrabbasso) e Art Blakey (batteria). Julian "Cannonbal" Adderley, uno dei massimi interpreti del sassofono alto, si uni' al gruppo di Miles Davis verso la fine del 1957, dando il suo prezioso contributo a dischi storici come "Milestones" (1958) e "Kind of Blue" (1959), e vedendo ricambiato il contributo in questo album, considerato uno dei massimi capolavori di Adderley, realizzato con una formazione a dir poco stellare, in cui l'eleganza della tromba di Davis e del pianoforte di Jones si integrano magistralmente con il soave sax di Cannoball. La scaletta comprende cinque brani, "Autumn leaves", "Love for sale", "Somethin' else", "One for daddy-o" e "Dancing in the dark".
Euro
19,00
codice 2097237
scheda
Adolescents    Adolescents (ltd. 25th anniversary ed. grey vinyl)
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1981  frontier 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, rara ristampa del 2006, edizione limitata in vinile grigio, realizzata in occasione del 25esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, copertina lucida con nome del gruppo in grigio anziche' in rosso, altrimenti pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inserto con foto e testi, etichetta argento con scritte nere, catalogo 31003-1, dello straordinario e storico primo album della band di Orange County, California. Uscito nell' aprile del 1981, sei mesi dopo la partecipazione alla storica raccolta "Rodney on the Roq", "Adolescents" e' uno dei massimi capolavori non solo dell'hardcore statunitense, ma di tutta la storia del punk rock! Diviso tra episodi brevi e serratissimi ("Self Destruct", "L.A. Girl", "World Attack", puri assalti all'arma bianca), autentici "anthems" che mettono insieme la ferocia dell'hardcore e una vena "melodica" che ne fa degli inni immortali (bastino le immense "No Way" e "Amoeba") ed episodi atipici (come la lunga, geniale ed articolatissima "Kids of the Black Hole") che una volta di piu' esaltano le doti di Rikk Agnew (di li' ad un anno autore di un bellissimo album solista e con i Christian Death dell'immenso "Only Theatre of Pain"), il piu' grande chitarrista punk di sempre, e' un disco assolutamente imperdibile, tra i piu' belli di tutti gli anni '80. Dopo un ottimo ep ("Welcome to Reality") inciso senza pero' Rikk Agnew in formazione, la formazione si sciolse momentaneamente, con il batterista Casey Royer ed il solito Rikk Agnew (gia' insieme prima degli Adolescents nella primissima formazione dei Social Distortion) impegnati nei D.I. Ma nel 1987 una line up parzialmente rinnovata pubblico' il discreto "Brats in Battalions", che non rimarra' l' ultimo album, seguito da successive reunion.
Euro
28,00
codice 247520
scheda
Aerosmith    pump
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1989  back to b./universal 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, corredata di coupon con codice per il download digitale, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura, completa di inner sleeve. Pubblicato in Usa nel settembre del 1989 dopo ''Permanennt vacation'' e prima di ''Get a grip'' , giunto al numero 5 delle classifiche Usa ed al numero 3 di quelle Uk. L' undicesimo album. Uno dei loro albums piu' amati e di maggiore successo, in splendido equilibrio tra hard rock e r'n'b' di vecchia scuola, ma con un adrenalina ed un energia di scuola punk, vendera' moltissimo, piacera' soprattutto alle nuove leve dell'hard rock che con questo album riscopriranno inaspettatamente la lunga saga della band. Provenienti dal New Hampshire, suonavano (e suonano ancora) hard-rock con profonde radici blues. Nacquero dall' incontro del cantante Steve Tallarcio (attivo dalla meta' dei '60 a Boston e poi ribattezzatosi Steve Tyler) con la Jam Band del bassista Tom Hamilton e del chitarrista Joe Perry, band gia' autrice di un demo album nel '69, "ingaggiata" per registrare dei brani destinati ad essere ascoltati per un eventuale ingresso nel Jeff Beck Group, fortunatamente fallito. Il riscontro del gruppo, inizialmente modesto, crebbe progressivamente album dopo album, grazie anche alla grande presenza scenica di Steve Tyler e ad un sound che dal vivo rivelava tutto il suo potenziale, facendone nel piu' che dei cloni dei Rolling Stones, come vennero da qualcuno etichettati in un primo momento.
Euro
20,00
codice 2097636
scheda
Afterhours    Quello che non c'è (vin. viola)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  universal 
indie 90
Per la prima volta in vinile,180 gr. di colore viola, copertina apribile lucida. Il sesto album presenta il gruppo con il nuovo chitarrista Ciccarelli al posto di Iriondo, porta a termine la trasformazione musicale verso un pop-rock di autore e malinconico, con testi più meditati ed introspettivi. Il disco sarà successo di pubblico e critica rendendo gli Afterhours uno dei gruppi di punta della scena musicale italiana. Formazione milanese fra le piu' note del panorama alternativo italiano, gli Afterhours esordiscono nel 1987 con il mini-album "All The Good Children Go To Hell" seguito nel 1990 dall'album "During Christine's sleep", cantato interamente in lingua inglese, segnalato da Alternative Press come disco del mese. Dopo "Pop kills your soul" (93), la band capitata da Manuel Agnelli, propone con il terzo "Germi" liriche cantate in italiano. Con "Hai paura del buio" (97) la band consacra il proprio status di una delle band underground piu' interessanti e creative delle scena italica. Un opera completa in cui si fondono istanze punk, pop, grunge e post rock, con liriche ironiche ed irriverenti nei confronti della borghesia. Nel 1999 esce " Non è per sempre", disco più quieto e ricercato con archi che entrano in pianta stabile nella band. Dopo l'album si registra l'addio del chitarrista Xabier Iriondo, anima sperimentale ed elettrica della band, sostituito dal turnista Giorgio Ciccarelli. Con l'album " Quello che non c'è" del 2002 arriva il successo di pubblico con piazzamenti nei primi posti delle classifiche ufficiali. Escono poi " Ballate per piccole iene" (2005, pubblicato pure in versione "export" con titolo e cantato in inglese) e con i nuovi innesti di Roberto Dell'Era al basso ed Enrico Gabrielli come polistrumentista nel 2008 " I milanesi ammazzano il sabato". Nel 2009 si registra la partecipazione a Sanremo (eliminati al primo turno ma vincitori del premio della critica). Nel 2010 rientra in formazione Iriondo (mentre lascia Gabrielli per i propri progetti) e nel 2012 esce "Padania" seguito nel 2016 da "Folfiri o Folfox".
Euro
27,00
codice 2097446
scheda
Aguaviva    cosmonauta
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1971  wah wah 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa del 2005, ormai da tempo fuori catalogo, con copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inserto con note. Pubblicato in Spagna nel 1971 su Accion Ekipo, dopo "Apocalipsis" e prima di "La Casa De San Jamás", uno dei piu' oscuri albums della straordinariamente interessante scena Spagnola degli anni '70; prodotto dal leggendario Manolo Diaz, e' un concept album assai originale, che contiene un mix di avant-garde e composizioni progressive dal tono cosmico e con angolazioni che vanno dallo space rock alla exotica. L'argomento dell'opera e' la descrizione delle impressioni mistico/ filosofiche di un astronauta in pericolo, intrappolato in una nave spaziale mentre orbita nello spazio, lavoro pochissimo conosciuto anche all'interno della stessa scena Spagnola, e' stato tra le recenti riscoperte una di quelle di cui piu' si e' parlato in ambito internazionale, ovviamente ascoltato da pochissimi, ma considerato ora come uno dei gioielli perduti dei 70, e' balzato alla ribalta per essere oltremodo agognato dai DJ's europei che lo ricercano per campionarne beats e samples.
Euro
28,00
codice 247505
scheda
Air    10 000 Hz legend
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  parlophone 
indie 90
Ristampa su doppio vinile 180 grammi, inner sleeves. Pubblicato alla fine del maggio 2001, dopo "The virgin suicides" (00), prima di "Talkie walkie" (04), il terzo album del duo francese. Prodotto dalla band stessa insieme a Tony Hoffer, con il coinvolgimento di Beck e suGar Yoshinaga (hanno composto le liriche), "10 000 hz legend" si presenta con pezzi piu' lunghi e maggiormente orientati verso l'elettronica rispetto ai precedenti lavori; pur non rinunciando alle melodie sciccose ed immediate di "Moon safari" ed alla sequenzalita' della colonna sonora "The virgin suicides", i due musicisti francesi mettono in gioco un'elettronica piu' pesante e sperimentale, ugualmente caratterizzata da uno straordinario senso creativo. Tutte le tracce, sempre orecchiabili, si dipanano in sequenze da quasi un'opera elettronica, basata sulla tragica storia d'amore di due esseri cibernetici. I rimandi portano ad un mix fra Kraftwerk e Pink Floyd. Gli Air, influente duo francese capostipite dell'easytronica, si formano nel 1995 a Parigi grazie a Nicolas Godin (voce filtrata, basso, chitarre elettriche, synth, organo, percussioni) e Jean-Benoit Dunckel (organo, piano, synth, voce filtrata). Tra il '96 e il '97 pubblicano una serie di singoli per la l'etichetta inglese Mo' Wax e per quella francese Source, raccolti poi in "Premiers Symptomes" del 1999, nel '98 firmano per la Virgin e pubblicano quello che e' divenuto un classico della fine del secolo, l'album "Moon Safari", in cui definiscono il loro stile, elettronica downbeat sottoforma di canzoni pop, basando le composizioni su bassi rotondi e pulsanti dalla groove soul-funk, imperniate di atmosfere languide e fughe ambient in stile floydiano, grazie all'inserimento di tappeti di synth (moog, Korg MS20, vocoder, casiotone), utilizzando inoltre campionamenti ed effetti dalle sonorita' retro' alla Jean Michel Jarre. Ma le influenze dei due francesi includono anche sonorita' electro pop anni '80, contaminate da influssi Kraftwerk, avvolte da una seducente atmosfera flou vaporosa e melliflua, ormai divenuta il marchio di fabbrica del duo.
Euro
27,00
codice 2097534
scheda
Air    moon safari
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  Virgin 
indie 90
vinile 180 grammi, Inner sleeve con testi, etichetta custom con cielo stellato e scritte bianche. Il primo influente album del duo francese capostipite dell' "easytronica", formato da Nicolas Godin (voce filtrata, basso, chitarre elettriche, synth, organo, percussioni) e Jean-Benoit Dunckel (organo, piano, synth, voce filtrata). Pubblicato dalla Virgin nel Gennaio del 1998, il disco debuttera' al quinto posto delle classifiche inglesi, grazie al clamore suscitato dalla stampa ed al singolo "Sexy Boy". Considerato un classico del genere "Chill Out", l'album propone un' elettronica downbeat sottoforma di irresistibili canzoni pop basate su bassi rotondi e pulsanti dalla groove soul funk, imperniate di atmosfere languide e fughe ambient in stile floydiano, grazie all'ausilio di tappeti di synth (moog, Korg MS20, vocoder, casiotone), campionamenti ed effetti dalle sonorita' retro' alla Jean Michel Jarre, con alcune incursioni in territori elettro pop anni '80 contaminate da influssi Kraftwerk, il tutto in avvolto in una seducente atmosfera flou vaporosa e melliflua, ormai divenuta il marchio di fabbrica del duo. Alla realizzazione del disco hanno contribuito Beth Hirsch, voce in "All I Need" e "You Make It Easy", Eric Regert (organo), Marlon (batteria), P. Woodcock (chitarra acustica, tuba), con arrangiamenti d'archi di David Whitaker.
Euro
22,00
codice 2097646
scheda

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