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13th floor elevators reunion concert (houston, texas, 11th august 1984)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1984  blue day label 
rock 60-70
Doppio album in vinile giallo trasparente, etichetta custom. Per la prima volta in vinile in questa edizione del novembre 2011, dopo le edizioni in cd del 1994 (come "The Last Concert" e del 1995 (come "The Reunion Concert"), l' album testimonia l' estemporanea reunion della grandissima band garage-psichedelica texana per un unico concerto al Consolidated Arts Warehouse di Houston, Texas, l' 11 agosto del 1984, con la band naturalmente guidata da Roky Erickson alla voce, con i membri originali John Ike Walton alla batteria e Ronnie LEatherman al basso, oltre che Greg 'Catfish' Forrest alla chitarra. La registrazione non e' certo impeccabile, ma sufficiente a rendere l' idea di un concerto sentito ed intenso, suonato con un approccio che non tradisce gli immensi trascorsi della band, certo lontano perlopiu' dalle atmosfere acidamente psichedeliche di un tempo e piu' vicino al lato piu' viscerale e garage rock degli Elevators, oltre che dei dischi solisti nel frattempo pubblicati da Roky Erickson, capace dopo anni di gravi problemi mentali e ricoveri piu' o meno forzati di una carriera solista difficilem e intermittente, ma ricca di gioielli, come testimoniano i diversi brani dei suoi lavori solisti suonati anche in questo concerto con la sua vecchia band. Non sara' peraltro l' ultima occasione in cui Erickson, Leatherman e Walton suoneranno insieme, giacche' i tre organizzeranno nel 2015 una ultima reunion del glorioso gruppo. Questa la lista dei brani: "The Beast", "Splash 1", "Don't Slander Me", "You're Gonna Miss Me", "Clear Night For Love", "Don't Shake Me Lucifer", "Bloody Hammer" e "Two Headed Dog"
Euro
35,00
codice 3030519
scheda
801 (roxy music) 801 live
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1976  eg 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa inglese di fine anni '80, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) lucida con barcode, etichetta nera con logo rosso in alto, e piccolo logo Virgin in basso, catalogo EGLP26. Pubblicato nel novembre del 1976 prima di "Listen now" (1977), non entrato nelle classifiche USA, ne' quelle UK, il primo album degli 801, formati dal chitarrista dei Roxy Music Phil Manzanera dopo il temporaneo scioglimento di questi ultimi: suonarono solo tre concerti, tra l' agosto ed il settembre del 1976, e questo lp racconta una di quelle leggendarie serate, esattamente quella del 3 settembre 1976 alla Queen Elizabeth Hall. La formazione vedeva al'opera Eno e Simon Phillips, il bassista Bill McCormick (gia' con i Matching Mole di Robert Wyatt), il tastierista Francis Monkman ed il chitarrista slide Lloyd Watson. Il repertorio spazia in maniera incredibile, e va da "Lagrima," un pezzo per sola chitarra di Manzanera a "Tomorrow Never Knows", considerata una delle migliori cover deiBeatles mai realizzate in assoluto, poi tocca il jazz rock con "East of Asteroid", la psichedelia di "Rongwrong"; si sentono molto gli esperimenti con i nastri di Eno, come in "Sombre Reptiles", ma vi sono altri tre brani, sempre di di Eno, ''Baby's on Fire'', ''Third Uncle'' e ''Miss Shapiro'' ed un brano dei Kinks, "You Really Got Me". Il disco rappresenta inoltre l'ultima performance veramente ''rock'' di brian Eno. Un album assolutamente splendido e carico di sorprese. Formati dal chitarrista dei Roxy Music Phil Manzanera dopo il temporaneo scioglimento di questi ultimi, gli 801 suonarono solo tre concerti, tra l' agosto ed il settembre del 1976, e dopo un primo lp che racconta una di quelle leggendarie serate, anche un album in studio, "Listen Now". La formazione vedeva al'opera Eno e Simon Phillips, il bassista Bill McCormick (gia' con i Matching Mole di Robert Wyatt), il tastierista Francis Monkman ed il chitarrista slide Lloyd Watson, sostituito nell' album in studio dall' ex Plit Enz Tim Finn. Il repertorio spazia in maniera incredibile, si sentono molto gli esperimenti con i nastri di Eno, che pero' e' qui' alla sua ultima esperienza a tutti gli effetti "rock".
Euro
26,00
codice 254914
scheda
A tribe called quest Midnight marauders
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1993  jive 
hip-hop
Copertina liscia a busta, label bianca con scritte nere, scritte e disegni neri intorno al foro centrale su di una facciata. Ristampa del terzo album degli A Tribe Called Quest, originariamente pubblicato dalla Jive nel 1993, uscito dopo ''The low end theory'' (1991) e prima di ''Beats, rhymes & life'' (1996). Un altro grande successo di critica e di vendite dopo i due apprezzati lp precedenti, ''Midnight marauders'' presenta uno spostamento verso sonorita' funk morbide e fluide rispetto ai maggiori influssi jazz di ''The low end theory''. L'album e' contraddistinto da toni riflessivi sia dal punto di vista vocale che strumentale, senza trascurare l'ironia ed i taglienti commenti sociali; venature jazz ancora presenti si intrecciano con sonorita' ipnotiche e cerebrali. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento avvenuto nel 1998.
Euro
27,00
codice 2116771
scheda
A tribe called quest People's Instinctive Travels And The Paths Of Rhythm (25th anniversary ed.)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  jive / legacy 
hip-hop
TItolo completo "People's Instinctive Travels And The Paths Of Rhythm". Ristampa del 2015, realizzata in occasione del 25ennale dall' uscita del disco, doppio album in vinile 180 grammi, copertina apribile per l' occasione con effetto metallizzato sul fronte; alla versione ampliata a doppo album del disco, uscita per la prima volta nel 1996, che conteneva 14 brani, ovvero tre i piu' rispetto a quella (singola) originaria ("Public Enemy", "Go Ahead in The Rain" e "Description of a Fool") sono aggiunti per l' occasione ulteriori tre brani, per un totale di 17: "Footprints" - Remix, featuring Ceelo Green, "Bonita Applebum" - Pharrell Williams Remix e "Can I Kick It?" - J.Cole Remix). Pubblicato nell'aprile del 1990 dalla Jive, giunto alla 93ø posizione nella classifica Billboard 200 negli USA, questo e' l'album d'esordio degli A Tribe Called Quest, precedente ''The low end theory'' (1991). L'innovativo gruppo hip hop americano inizio la sua avventura discografica con questo apprezzato lp, seguendo in parte la strada tracciata l'anno precedente dall'esordio dei De La Soul, con testi ironici e riflessivi in alternativa al machismo del gangsta e basi musicali fluide che pescano i loro campionamenti dal jazz piuttosto che da James Brown. Tutto cio' contribuisce all'atmosfera rilassata che permea il disco, che tuttavia non nasconde la volonta' del gruppo di lanciare messaggi con il suo rap, senza rinunciare al senso dell'umorismo. Uno dei dischi principali nella prima fioritura dello hip hop alternativo del decennio. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento avvenuto nel 1998.
Euro
43,00
codice 2116633
scheda
Aa.vv. (60's garage / psych) Pebbles box (5lp + poster)
LPBOX [edizione] ristampa  stereo  uk  1979  ubik / hit 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
box in cartone rigido lucido senza barcode, catalogo UBIK BOXX 1, contenente cinque albums, ciascuno in vinile colorato (rispettivamente arancio, rosso, giallo, blu e lilla) e fornito di copertina, nonche' di bellissimo poster a colori psichedelico aprible in quattro; la ristampa del 2012, limitata in 350 copie ed ormai rara, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura del 1987 su Ubik / Hit, del bellissimo box che prende il titolo dalla piu' celebre serie di raccolte di oscuri 45 di garage punk psych bands americane degli anni '60 (1965 / 1967 il periodo di riferimento), il cui primo volume fu stampato in 500 copie dalla Mastercharge, in Australia, e che prosegui' prima in Australia su Bfd, poi in America su Aip. Attenzione pero', non si tratta dei primi cinque volumi di quella serie, giacche' la lista dei brani degli albums qui' contenuti differisce talora non di poco da quella dei rispettivi albums della serie, ed anche le copertine dei singoli albums (oltre a quella del box) sono esclusive. Eccone la lista completa, facciata per facciata: Side 1 1 The Litter - Action Woman (Minneapolis, MN, U.S.A.) 2 The Preachers - Who Do You Love (Los Angeles, CA, U.S.A.) 3 Floyd Dakil Combo - Dance Franny Dance (Dallas, TX, U.S.A.) 4 The Shag - Stop & Listen (Milwaukee, WI, U.S.A.) 5 The Grains Of Sand - Goin' Away, Baby (Los Angeles, CA, U.S.A.) 6 The Rogues - Train Kept A Rollin' (Buffalo, NY, U.S.A.) 7 The Sweet Acids - That Creature (GA, U.S.A.) Side 2 1 The Soup Greens - Like A Rolling Stone (Brooklyn, NY, U.S.A.) 2 The Wig - Crackin' Up (Austin, TX, U.S.A.) 3 Positively 13 O'clock - Psychotic Reaction (Tyler, TX, U.S.A.) 4 Kim Fowley - The Trip (Los Angeles, CA, U.S.A.) 5 Kim Fowley - Underground Lady (Los Angeles, CA, U.S.A.) 6 The Shadows Of Knight - Potato Chip (Chicago, IL, U.S.A.) 7 The Wilde Knights - Beaver Patrol (Los Angeles, CA, U.S.A.) Side 3 1 The Split Ends - Rich With Nothin' (Tampa, FL, U.S.A.) 2 The Sons Of Adam - Feathered Fish (Los Angeles, CA, U.S.A.) 3 The Road - You Rub Me The Wrong Way (Akron, OH, U.S.A.) 4 The Buddhas - Lost Innocence (Bakersfield, CA, U.S.A.) 5 The Regiment - My Soap Won't Float (Urbana, IL, U.S.A.) 6 The Inmates - More Than I Have (Long Branch, NJ, U.S.A.) 7 The Inmates - I Can Make It Without You (Long Branch, NJ, U.S.A.) Side 4 1 The Little Boy Blues - I Can Only Give You Everything (Chicago, IL, U.S.A.) 2 Phil & The Frantics - I Must Run (Phoenix, AZ, U.S.A.) 3 The Choir - It's Cold Outside (Cleveland, OH, U.S.A.) 4 The Journey Men - She's Sorry (Brunswick, OH, U.S.A.) 5 The Wee Four - Weird (Rochester, NY, U.S.A.) 6 William Penn Fyve - Blow My Mind (Palo Alto, CA, U.S.A.) 7 Randy Alvey & Green Fuz - Green Fuz (Bridgeport, TX, U.S.A.) Side 5 1 Dave Diamond & The Higher Elevation - The Diamond Mine (Greeley, CO, U.S.A.) 2 Teddy & His Patches - Suzy Creamcheese (San Jose, CA, U.S.A.) 3 The Crystal Chandelier - Suicidal Flowers (TX, U.S.A.) 4 Naked Truth - The Wall (U.S.A.) 5 The Electric Prunes - Vox Wah Wah Commercial (San Fernando Valley, CA, U.S.A.) 6 The Calico Wall - Flight Reaction (Minneapolis, MN, U.S.A.) 7 The Hogs - Loose Lip Sync Ship (San Jose, CA, U.S.A.) Side 6 1 Macabre - Be Forewarned (Arlington, VA, U.S.A.) 2 The Monocles - The Spider & The Fly (Greeley, CO, U.S.A.) 3 Godfrey - The Trip (Los Angeles, CA, U.S.A.) 4 T.C. Atlantic - Faces (Minneapolis, MN, U.S.A.) 5 Oshun - Rattle Of Life (U.S.A.) 6 The Weird Street Carnival - The Inner Truth (Port Chester, NY, U.S.A.) 7 The Driving Stupid - The Reality Of (Air) Fried Borsk (NJ, U.S.A.) 8 The Driving Stupid - Horror Asparagus Stories (NJ, U.S.A.) Side 7 1 Gonn - Doin' Me In (Keokuk, IA, U.S.A.) 2 The Dearly Beloved - Flight Thirteen (Tucson, AZ, U.S.A.) 3 The Quid - Crazy Things (Winnipeg, Canada) 4 Satan & The D-Men - She'll Lie (Kenora, Canada) 5 The Haunted - Vapeaur Mauve (Montreal, Canada) 6 Phil & The Frantics - Till You Get What You Want (Phoenix, AZ, U.S.A.) 7 The Grodes - Cry A Little Longer (Tucson, AZ, U.S.A.) 8 The Bobby Fuller Four - I Fought The Law (El Paso, TX, U.S.A.) Side 8 1 The Groupies - Hog (I'm A Hog For You Baby) (New York, NY, U.S.A.) 2 The Debonaires - Never Mistaken (Chicago, IL, U.S.A.) 3 The Oxford Circle - Foolish Woman (Sacramento, CA, U.S.A.) 4 The Bethlehem Exit - Blues Concerning My Girl (San Francisco, CA, U.S.A.) 5 Edgin Inds - Don't Try To Hide It (FL, U.S.A.) 6 The Spades - We Sell Soul (Austin, TX, U.S.A.) 7 The Final Solution - So Long Goodbye (San Francisco, CA, U.S.A.) Side 9 1 The Tree - No Good Woman (Wilmington, DE, U.S.A.) 2 The Gentlemen - It's A Cry'n Shame (Dallas, TX, U.S.A.) 3 The Five Canadians - Writing On The Wall (San Antonio, TX, U.S.A.) 4 Satori - Time Machine (Houston, TX, U.S.A.) 5 The Leather Boy - Shadows (New York, NY, U.S.A.) 6 William Penn Fyve - Swami (Palo Alto, CA, U.S.A.) 7 The Fe-Fi-Four Plus 2 - I Wanna Come Back (From The World Of LSD) (Albuquerque, NM, U.S.A.) Side 10 1 The Bitter End - If You Want Somebody (PA, U.S.A.) 2 Satyrs - Yesterday's Hero (Philadelphia, PA, U.S.A.) 3 The State Of Mind - Move (DE, U.S.A.) 4 Yesterday's Children - Wanna Be With You (NY, U.S.A.) 5 Thursday's Children - You'll Never Be My Girl (Houston, TX, U.S.A.) 6 Thursday's Children - Air Conditioned Man (Houston, TX, U.S.A.) 7 The Tropics - I Want More (Tampa, FL, U.S.A.)
Euro
90,00
codice 254890
scheda
Aa.vv. (arab music) Habibi funk - an eclectic selection from the arab world, part 1
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  2017  habibi funk 
indie 2000
Vinile doppio, con allegato bel libretto di dodici pagine formato 12", label custom in bianco e nero con parti fotografiche diverse su ciascuna delle quattro facciate, scritte marroni e grigie, catalogo HABIB007. Pubblicato nel dicembre del 2017 dalla Habibi Funk, questo è il primo volume delle antologie che compilano brani di artisti provenienti da diversi paesi del mondo arabo; si tratta di una selezione molto personale basata sul gusto della label, e non di una operazione strettamente storico-musicologica: molti dei brani infatti non sono opera di musicisti e cantanti famosi, ma piuttosto di artisti meno conosciuti, piccole perle seminascoste nel vasto universo musicale mediorientale e maghrebino. Oltretutto, non si tratta di musica propriamente folk o "etnica", tantomeno di musica strettamente funk, bensì di evidenti incroci del gusto locale con generi internazionali, che portano a sorprendenti esempi di jazz sudanese, zouk arabo, adult oriented rock libanese, coladera algerina e disco egiziana, fino ad una rockeggiante "Good golly miss molly" cantata da Fadoul in arabo ed intitolata "Bsslama hbibti"; quasi tutti i brani sono cantati o suonati con una sensibilità melodica che appare legata più alla musica araba che a quella internazionale. Questa la scaletta: Fadoul, "Bsslama hbibti"; Bob Destiny, "Wang dang"; Attarazat Addahabia, "Unknown"; Jalil Bennis et les Golden Hands, "Mirza"; Sharhabeel Ahmed, "Irkos farfesh"; Belbao, "Casablanca shuffle"; Mallek Mohamed, "Roushi ya hafida"; Freh Khodja, "La coladera"; Kamal Keila, "Al asafir"; Ahmed Malek, "Tape 19.11"; Hamid El Shaeri, "Ayonha"; Ahmed Malek, "Bossa"; Samir & Abboud, "Games"; Al Massrieen, "Sah"; Gharbi Sadok & Georges Garzia, "Lala tibki"; Dalton, "Soul brother".
Euro
32,00
codice 3030611
scheda
lp2 [edizione] originale  stereo  uk  1991  delerium 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Doppio album, nella versione in vinile nero (250 rarissime copie furono pressate in vinile colorato), l' originale rara stampa inglese, copertina lucida con barcode, inserto apribile formato 8'' con artwork e crediti, label nella versione bianca e verde con scritte verdi e logo Delerium verde in alto (esiste anche in versione bianca e rosa con scritte e logo arancio), catalogo DELP005D, groove message ''uncle lophophora says don't take drugs, get a good job and be nice'' sul lato A, ''never trust a prankster.'' sul lato B, ''you can tell its real because its there'' sul lato C e ''legalise synesthesia'' sul lato D. Pubblicata nel novembre del 1991 dalla Delerium, la storica compilation che fu il primo vinile edito dalla casa discografica inglese, dopo alcune pubblicazioni su cassetta. ''A psychedelic psauna'' e' una sorta di celebrazione della neo psichedelia anglosassone, con brani (molti dei quali INEDITI altrove) di notevolissime band quali gli americani Dimentia 13 e Marshmallow Overcoat, gli australiani Tyrnaround, John Fallon degli americano-irlandesi Steppes, i britannici Sun Dial, Porcupine Tree, Bevis Frond, Mandragora ed Ozric Tentacles, senz'altro fra i migliori della scena neopsych di Albione. Questa la scaletta: Sun Dial, ''Mind train jam'' (all'epoca inedito); Magic Mushroom Band, ''Don't be afraid''; Nick Riff, ''Lost & wild'' (versione remixata); The Petals, ''Poisoned air'' (inedito); Porcupine Tree, ''Linton samuel dawson''; Poisoned Electrick Head, ''Snobs''; The Bevis Frond, ''Cold rain & snow''; Alice's Orb, ''Don't know if I should'' (inedito); John Fallon, ''Summer's end in san francisco'' (inedito); The Gothics, ''The quest'' (inedito); Tyrnaround, ''Hello or goodbye''; The Colored Plank, ''Black ferris wheel'' (inedito); Cosmic Kangaroos, ''Ritual people'' (inedito); Reefus Moons, ''Mr. & Mrs. Creature''; Marshmallow Overcoat, ''13 ghosts''; Mandragora, ''Conspiracy'' (inedito); Dr. Brown, ''Freakbeat''; Ozric Tentacles, ''Erp riff '83'' (inedito); The Jasmine Love Bomb, ''That river'' (inedito); Dimentia 13, ''Do the jerk off'' (inedito); The Trodds, ''The stalk'' (inedito); Treatment, ''Nightmare'' (inedito).
Euro
38,00
codice 255013
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1978  lightning records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
La prima rara stampa inglese con catalogo LIP2, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida senza barcode, etichetta multicolore con scritte nere e piccolo logo W sul bordo in basso, scritta ''EG'' incisa sul trail off di entrambi i lati. La storica raccolta pubblicata nell' aprile del 1978, con brani registrati dal vivo tra il 31 dicembre del '77 ed il 2 gennaio del '78 al Roxy Club, locale che forse piu' di ogni altro ha spinto la prima scena punk a Londra. Qui esordiscono gli UK SUBS, con due brani che solo successivamente avrebbero pubblicato su singolo ("I Live in a Car" e "Telephone Numbers"), forse il gruppo piu' importante ed influente tra quelli nati immediatamente a ridosso della primissima scena punk inglese, attivi poi per tanti anni ed autori di tanti dischi a loro modo storici; notevolissimi gli ACME SEWAGE CO., purtroppo mai autori di dischi in proprio ma con un paio di eccellenti brani nella raccolta "Raw Deal": la loro "Smile and Wave Goodbye" e' forse il brano piu' bello del disco, in virtu' di un riff di chitarra davvero riuscito e di una interpretazione vocale sofferta e convincente; potente e deragliante e' "Relics frome the Past" di BORIS KARLOFF (attivo dal '74 ma qui al suo esordio su vinile; come Broris Karloff & the Goats, con alcune varianti nella denominazione pubblichera' un 7" ed un album nel '78 e poi altri dischi nei primi anni '80; i grezzi e minimali TICKETS ("Get Yourself Killed") realizzarono un anno dopo un 7", e poi due di loro formarono i WASTED YOUTH; anche i RED LIGHTS pubbliarono nel '78 un 7", la cui facciata A e' proprio "Never Wanna Leave", qui inclusa, quasi 60's pop. i BEARS, presenti con "Fun Fun Fun" di 7" ne pubblicheranno addirittura 2, prima che di loro si perda traccia. Motivo d' interesse ulteriore di questa raccolta e' quello che i brani contenuti sono spesso l' unica testimonianza vinilica dell' esistenza di molte delle bands incluse: e' il caso dei BLITZ (niente a che vedere con la band di "Never Surrender"), davvero originali, con la notevole "Strange Boy", puro grezzo punk rock caratterizzato dalla presenza di una deliziosa tastierina 60's e dalla voce della cantante, roca e potente; degli oscuri XL5 con la trascinante "Here comes the Knife"; dei JETS con la atipica e schizzatissima "Tv Drink"; degli STREETS con "Sniper", vicina a certo proto punk newyorkese; dei PLASTIX (con Nick/Christian Sayer poi nei Fan Club e quindi nei Transvision Vamp ed Huggy Leaver poi nei Teenbeats) con l' anthemica "Tough on You"; degli OPEN SHORE con la strana "Vertigo" (grezzo e noisy punk rock con influenze wave ed una voce sofferta e decisamente sopra le righe); dei veterani CRABS, attivi dal '74 ed autori di un singolo con il nome FULHAM FURIES, con l' ottima "Lullabies Lie". Un documento importante sulla seconda scena punk inglese, nata a ridosso della prima ed ancora lontana dalla violenza dell' hardcore e dell' oi punk che presto verranno.
Euro
26,00
codice 254843
scheda
Aa.vv. (gories, nomads, honeymoon killers...) your invitation to suicide (2x7", colored vinyl)
7"2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1993  get hip 
punk new wave
Doppio ep in formato 7", con un vinile rosso scuro e l' altro bianco, copertina senza barcode ripiegata in due attorno al disco, etichetta gialla e arancione a spirale, foro al centro piccolo. Pubblicato dalla Get Hip nel 1993, questo doppio 7" anticipo' l' uscita del doppio album omonimo (realizzato nel 1994 dalla Munster) e ne contiene cinque brani, con un sesto brano che rimarra' invece inedito; si tratta di un riuscito tributo al grande e seminale duo newyorchese fra punk ed elettronica di Martin Rev ed Alan Vega, gli indimenticati Suicide. Questa la scaletta, costituita da brani realizzati per l' occasione ed altrimenti inediti all' epoca: Ben Vaughn, "Jukebox babe"; Gories, "Ghost rider" (favolosa versione, genialmente trasfigurata in una chiave psycho-garage devastante); Pink Slip Daddy "Dream Baby Dream" (che rimarra' esclusa dal doppio album); Nomads, "Magdalena"; La Secta, "Raver"; Honeymoon Killers, "Fireball".
Euro
9,00
codice 2116845
scheda
Aa.vv. (punk new wave) Firenze sogna! itinerari musicali 1976 – 1983
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ita  1976  spittle / materiali sonori 
punk new wave
Doppio album, l' originale stampa, copertina lucida apribile, catalogo SPITTLE98. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2019 ad opera della Spittle, la raccolta manifesto della scena musicale fiorentina a cavallo fra gli anni '70 e '80, curata da Giampiero Bigazzi, Bruno Casini ed Ernesto De Pascale, originariamente pubblicata solo in cd nel 1993 dalla Materiali Sonori. Attraverso diciannove brani (sette dei quali all'epoca inediti, alcuni altri usciti solo su singolo) e quattro interviste, "Firenze sogna!" illustra una panoramica sulla vivacissima scena rock fiorita a Firenze negli anni d'oro della new wave, durante i quali la città toscana fu senza dubbio uno dei punti di riferimento per tutto il paese, ospitando concerti di molti gruppi internazionali di primo livello in ambito new wave, e soprattutto generando un novero folto e diversificato di giovani gruppi locali, dai Diaframma ed i Litifba ai Neon ed Alexander Robotnick, dai Magazzini Criminali agli Zeit: dal post punk spigoloso e poetico alle derive elettroniche della new wave e del dark, fino a sperimentazioni fra jazz, avanguardia e ripresa del patrimonio etnico mediterraneo, la città fu base di giovani artisti di grande vitalità in quegli anni. Questa la scaletta: Sensation's Fix, "Music is painting in the air" (dall'album "Flying tapes", 1978); Insieme, "Picchia e ripicchia" (inedito); Bella Band, "Mattutina" (inedito); Intervista ad Antonio Aiazzi; Litfiba, "Anniversary" (inedito); Diaframma, "Illusione ottica" (singolo, 1982); Intervista a Federico Fiumani; Café Caracas, "Tintarella di luna" (singolo, 1980); Alcool, "Situation" (singolo, 1981); Mugnion's Rock, "Deborah" (inedito); Mr. Blues, "Caledonia" (inedito); Intervista a Ernesto De Pascale; Lightshine, "Let's get four funky steps" (inedito); Naif Orchestra, "Fratelli italiani" (inedito); Rinf, "Was besonders" (dal 12" "Rinf", 1982); Alexander Robotnick, "Problèmes d'amour" (versione più breve del brano apparso sul suo primo mini lp "Ce n'est q'un debùt", 1984); Neon, "Information of death" (singolo, 1980); Intervista a Maurizio Dami; Avida, "La bustina" (B-side del singolo "A fumme mariuà", 1982); Collettivo Victor Jara, "Pazzum pazzia" (dall'album "Non vi mettete a piangere", 1979); Neem, "L'italia che vola" (dall'album "Come eravamo brutti da piccini", 1980); Magazzini Criminali, "Tijuana, frontiera a nord-est" (dall'album "Notti senza fine", 1983); Zeit, "Una danza infinita" (dall'album "Il cerchio degli antichi colori", 1981).
Euro
21,00
codice 3030656
scheda
Aa.vv. (punk new wave) Rockgarage compilation vol. 1 2 3 4
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  spittle / materiali sonori 
punk new wave
Doppio album, realizzato nel giugno del 2020, coeprtina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane, corredata di inner sleeves. L' imperdibile raccolta dei ventitre brani dei quattro volumi della "Rockgarage Compilation" usciti tra il gennaio del 1983 ed il 1984, realizzati dalla Materiali Sonori ed allegati alla seminale fanzine Rockgarage, testimonianze (sia i dischi che la fanzine) preziose della acerba ma anche ricca e variegata scena post punk italiana della prima meta' degli anni '80, con gruppi talora rimasti nell' oscurita' (ma spesso assolutamente di rilievo) ed in altri casi protagonisti di una importante storia artistica (come DIAFRAMMA, DETONAZIONE, FRIGIDAIRE TANGO...). I 13 brani dei primi tre volumi (altrettanti 7"ep) sono contenuti nel primo lp di questo doppio album, mentre il secondo lp riprende esattamente il continuto del quarto volume, un album contenente 10 brani. Questo nel dettaglio il contenuto: "ROCKGARAGE VOL. 1": sei brani altrimenti inediti di quattro bands dell'area veneta: i grandi veneti WOPS (di Murano) con i brani "Bloody Welfare" e "Politics" danno uno dei primi e migliori esempi di hardcore italiano d'ispirazione statunitense, abrasivo, secco e violento; i RUINS (attivi sin dal lontano 1978) con l' affascinante "I Don't Know", tra la migliore produzione della Italian Records ed una vena sperimentale ed ironica, esordiscono qui su vinile (la loro storia durera' ancora a lungo, con relativi apprezzati frutti discografici); al loro esordio sono anche i PLASTICOST (qui ancora con la primissima denominazione Plastic Host) con la bella ed atmosferica "Panorama"; per quanto riguarda i MODERN MODEL poco sappiamo se non che le brevissime e dadaiste "Ice Factory on Strike" e "(The) Days On" non potranno non piacere agli amanti della musica piu' folle ed anticonvenzionale. "ROCKGARAGE VOL. 2": contiene tre brani altrimenti inediti, la schizzatissima ''Dazed lite'' dei Frigidaire Tango, talentuosissimo e personale gruppo post punk dell'area vicentina che aveva esordito su album nel 1982 con ''The cock'' (nel 1983 pubblicarono anche un 12" e parteciparono alla raccolta "Body Section"), l'ombrosa ''East'', vicina ai Siouxise and the Banshees, dei Death In Venice, band di Mestre/Venezia che nello stesso 1983 pubblico' una cassetta autoprodotta (i due loro 12" arriveranno solo nel 1985 e nel 1986) e la delicata ed introspettiva litania chitarristica ''I am an open sea'' dei Changeling, gruppo veneziano che non pubblico' alcun disco (per loro solo un nastro autoprodotto, "Music From Changelin"). "ROCKGARAGE VOL. 3": contiene quattro brani altrimenti che mettono in evidenza altrettante band dello underground nostrano: i fiorentini Diaframma con una splendidamente post punk ''Illusione ottica'' dal vivo (versione inedita), gli interessanti padovani QFWFW con ''Desideravamo belve'' (versione incisa nell'agosto del 1983, prima di quella presente sulla cassetta ''2'', incisa nel novembre dello stesso anno), vicina al minimal synth dalle tinte scure, i Degada Saf da Castelfranco (Treviso) con ''Tri-banal'' (poi sull'album ''No inzro'' del 1984), anch'essa di ambito dark wave elettronica, e i Funkwagen da Merano con ''Ebdomero'' (inedita), stridente intreccio fra punk, funk e jazz. "ROCKGARAGE VOL. 4": un' istantanea davvero efficace di una scena stimolante sebbene acerba, che non ebbe modo di sviluppare le sue potenzialita' perche' presto travolta dai trend che porteranno ad un' impoverimento generale delle proposte, ed al successo delle bands piu' solide e "professionali", ma anche povere di idee....Forse i nomi delle bands presenti a molti diranno poco, ma e' quasi commovente ascoltare, insieme ai piu' noti DIAFRAMMA (con una versione inedita e bellissima della oscura "Altrove", subito prima della sostituzione di Nicola Vannini a cui subentro' Miro Sassolini e dell' inizio del secondo corso della band) i FRIGIDAIRE TANGO - "Take Over From Me" (oscura ed ossessiva), i grandissimi e geniali DETONAZIONE - "Grigia Miseria" e "I Programmi Agli Inferi", i GO-KARTS - "Windy Nights For The Heroes" (su di loro, magari, si puo' sorvolare...), i longevi PLASTICOST (qui ai loro esordi con la bella ed originale "Panorama"), i DEGADA SAF - "La Rhumba de Shang Sai" (una versione maccheronica ma suggestiva del techno pop inglese), i PYRAMIDIS - "Mouth Of Nilo", i CREPESUZETTE - "Killing Japanese" (suadente e piacevole), i bravissimi 2+2=5 (che con la liricissima "Oggi E' Un Bel Giorno" realizzano un vero piccolo capolavoro).
Euro
21,00
codice 3030657
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) pebbles vol. 3 - The acid gallery
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1979  bdf 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ristampa americana degli anni 2000, con copertina senza barcode, pressoche' identica a quella della prima tiratura uscita su Bdf nel 1979, etichetta celeste con scritte nere e logo BFD Records con effetto puntinato, in nero, catalogo BFD-5020. Sottotitolo "A Mind Blowing Collection Of 18 Demented Classics From The Psychedelic Sixties" (in realta' i brani sono 17, una delle tracce indicate sul retro non fu poi inserita sul disco). Il terzo volume di una delle prime e piu' importanti serie raccolte di brani di oscure bands dei '60, con grandi gemme perdute di garage-psichedelia, tratte perlopiu' da rarissimi singoli, in questo caso relativi alla scena Californiana. Questa la lista dei gruppi e dei rispettivi brani, con numerose autentiche gemme qui riscoperte per la prima volta: A1 Dave Diamond & The Higher Elevation "The Diamond Mine" A2 Teddy & His Patches "Suzy Creamcheese" A3 Crystal Chandlier "Suicidal Flowers" A4 William Penn V "Swami" A5 The Jefferson Handkerchief "I'm Allergic To Flowers" A6 The Unfolding "Prana" (indicata sul retrocopertina come "Bonus Track") A7 The Calico Wall "Flight Reaction" A8 The Hogs "Loose Lip Sync Ship" A9 The Driving Stupid "The Reality Of (Air) Fried Borsk" B1 The Third Bardo "I'm Five Years Ahead Of My Time" B2 The Bees "Voices Green And Purple" B3 The Monocles "Spider And The Fly" B4 Godfrey "Let's Take A Trip" B5 T.C. Atlantic "Faces" B6 Mike Condello "Soggy Cereal" B7 The Lea Riders Group "Dom Kellar Os Mods" B8 Race Marbles "Like A Dribbling Fram"
Euro
18,00
codice 254883
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1985  a&m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima stampa europea pressata in Germania, copertina (con lievi segnin di invecchiamento) lucida fronte retro con barcode, completa di inner sleeve in carta liscia con note, "custom label" azzurra su di una facciata e arancione sull'altra, scritte nere e titolo dell'album in bianco, foto di Weill in bianco e nero in basso, scritta ''for Ann'' sul trail off del lato A, catalogo 395 104-1. Una delle piu' belle compilation tributo mai pubblicate, questa che rende omaggio al compositore tedesco Kurt Weill, spesso collaboratore di Brecht, a trentacinque anni dalla sua morte: straordinarie le performance di STING (una essenziale e perfetta "The Ballad Of Mac The Knife", dotata di quella intensita' che purtroppo e' quasi sempre mancata ai lavori solisti dell'ex Police), STAN RIDGWAY ("Cannon Song", arrangiata in modo geniale, pare essere stata composta per l' istrionica interpretazione dell' ex Wall of Voodoo), la commovente "Ballad Of The Soldier's Wife" di MARIANNE FAITHFULL (che presto realizzera' un' album molto influenzato da Weill, "Strange Weather"), una "September's Song" che preludera' alla definitiva rinascita artistica di LOU REED, una spiritata "What Keeps Mankind Alive" di un piu' che mai geniale TOM WAITS, che per anni rimarra' ossessionato dall' influenza di Weill, la "Surabaya Johnny" da brividi della grande DAGMAR KRAUSE, la struggente e jazzata "Speak Low" di CHARLIE HADEN e Sharon Freeman; davvero brillanti anche le interpretazioni di RICHARD BUTLER degli Psychedelic Furs ("Alabama Song"), JOHN ZORN (un folle collage sonoro ispirato a "Der Kleine Leutnant..."), CARLA BLEY in coppia con PHIL WOODS ("Lost in the stars"), i vari interventi di VAN DYKE PARKS. A completare, la commossa "Oh Heavenly Salvation" interpretata da AARON NEVILLE ed una bizarra "Call From The Grave" di TODD RUNDGREN. Un disco magnifico.
Euro
18,00
codice 227444
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  crammed discs 
punk new wave
Ristampa del 2021, coeprtina pressoche' identic aalla prima tiratura. Pubblicato nel 1984, il primo volume delle affascinanti realizzazioni della serie "Made To Measure", di cui fu artefice l' etichetta belga Crammed Discs. Questo primo "Made To Measure" vede protagonisti i Minimal Compact, Benjamin Lew, il progetto Aksask Maboul ed i Tuxedomoon, tutti con preziosi brani altrimenti inediti. I Minimal Compact sono presenti con quattro brani denominati "Pieces For Nothing", e certamente tra i vertici della produzione di questa cult band israeliana, realizzati per un balletto di Pierre Droulers, brani ai quali parteciparono attivamente Steven Brown dei Tuxedomoon (ospite al sax ed al clarinetto) ed il violinista Jeannot Gillis degli storici Univers Zero francesi: apre la sinuosa "Bat-Yam" seguita da "Too Many Of Them", caratterizzata dall' ipnotismo vocale inquieto di Malka Spigel che a tratti ricorda le sofferte emanazioni di Lydia Lunch, a seguire la dissonante "Immer Vorbei" e "Animal Killers", caratterizzata dall' ipnotico susseguire del basso. Benjamin Lew partecipa con "A La Recheche De B." creata per una sfilata di moda, brano strumentale oscuro vicino alle sperimentazioni ambient, cosi' come "Scratch Holiday" (estratta dalla soundtrack di "Honeymoon Killers") di Akask Maboul (leggendaria formazione indipendente messa in piedi negli anni '70 da Marc Hollander, presto fondatore della Crammed Discs, e da Vincent Kenis, membro anche degli Honeymoon Killers), che chiude il primo lato ed apre il secondo con sei composizioni raggruppate sotto la denominazione "Un Chien...", con l'affascinante e sinuosa "Odessa", le pianistiche, ora stranite ed ora malinconiche "Chez Les Futuristes Russes", "Ossip Et Lili", "Lili Danse" e "Retour Chez Les Futuristes", chiude la cupa e conclusiva "Mort De Velimir". Seguono a chiudere i Tuxedomoon con tre composizioni intitolate "Verdun", ovvero da i brani strumentali "Fanfare", creata nel perfetto stile del gruppo, l' affascinante, oscurissima e superba "No One Expects The Spanish Inquisition" e la distesa "Driving To Verdun", caratterizzata da sonorita' elettroniche minimali.
Euro
25,00
codice 3030510
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage) pebbles vol. 7
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1980  bfd 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ristampa degli anni 2000, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura, etichetta celeste con scritte nere e logo "BFD Records" con effetto puntinato, in nero, catalogo BFD-5024; originariamnte pubblicato nel 1980, il settimo volume della piu' celebre serie di raccolte di oscuri 45 di garage punk psych bands de '60, serie inaugurata da un primo volume pubblicato nel 1978 per la fantomatica Mastercharge Records. In questo volume ben diciassette brani come al solito di altrettante bands americane, perlopiu' da introvabili singoli usciti in linea di massima tra il 1965 ed il 1967. Questa la lista completa: A1 Something Wild – Trippin' Out A2 The Descendants – Lela A3 The Denims – White Ship A4 The Heard – Stop It Baby A5 Hysterics – Everything's There A6 Silver Fleet – Look Out World A7 The Human Beings – You're Bad News A8 The Chocolate Watchband – Sweet Young Thing A9 The Craig – I Must Be Mad B1 The Edge – Seen Through The Eyes B2 We The People – When I Arrive B3 The Soul Survivors – Shakin With Linda B4 The Four Fifths – If You Still Want Me B5 The Dovers – She's Not Just Anybody B6 Sunday Funnies – A Pindaric Ode B7 The Painted Ship – Frustration B8 The Live Wires – Love.
Euro
18,00
codice 254881
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage) pebbles vol. 8
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1980  BFD 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, ristampa degli anni 2000, copertina lucida senza barcode pressoche' identica alla prima tiratura pubblicata nel 1980, con dettagliate note sul retro, etichetta celeste con scritte nere e logo "BFD Records" con effetto puntinato, in nero, catalogo BFD-5025. L' ottavo bellissimo volume della piu' celebre serie di raccolte di oscuri 45 di garage punk psych bands dei '60, originariamente pubblicato nel '79. In questo volume una serie di ben 18 brani di altrettante bands americane, piu' o meno oscure, perlopiu' introvabili altrimenti, registrati tra il 1965 ed il 1967. Immensa l' intensa e viscerale "You Must Be a Witch", dal primo singolo dei grandissimi LOLLIPOP SHOPPE di Fred Cole (ex Weeds, poi negli Zipper e nei Dead Moon); bellissima e misconosciuta "I Never Loved Her" degli STARFIRES, dal loro secondo singolo del 1965 (!!!); piacevolissime la ballata "I Wonder" dei prolifici Gants, ed il garage punk di "My Baby's Gone" dei Sound Barrier, ed anche "Hey Little Girl" dei Jujus che si segnala per la particolarissima voce del cantante, paragonata nientemeno che a quella di Dave Surkamp dei Pavolv's Dog; deliziosa "Do Like Me" degli UNCALLED FOUR dal loro unico singolo; travolgente e decisamente sopra le righe il frantic punk di "Bad Way To Go" dei BRUTHERS, dal loro purtroppo unico singolo; notevole anche "Bad Times" dei texani CLUE, caratterizzata da un approccio piuttosto aggressivo ma anche un delizioso organo, dal loro unico singolo; "It Ain't True" dei leggendari FAINE JADE di Boston e' un micidiale punk psichedelico, e proviene dal loro secondo singolo del 1966; trascinante "Lovin' Just My Style" dei CARAVELLES, caratterizzata da suoni davvero magnifici, dal loro unico singolo del '66; bella la versione di "My Generation" dei noti HUMAN BEINZ, dal loro terzo oscuro singolo; carina "Make You Mine" dei grandi ? & THE MYSTERIANS, non inclusa nei loro due albums; carina "I Can't Stand This Love, Goodbye" degli Others di Rhode Island; "Don't Do It Some More" dei CINDERMEN dal loro terzo singolo del '66 e' una delle scoperte del disco, davvero travolgente; bellissime "How Many times" dei ROVIN' FLAMES (splendidamente coverizzata un ventennio fa dai Plan 9), dal loro quinto ed ultimo singolo e "She Lied" dei ROCKIN' RAMRODS (quest' ultima incredibilmente registrata nel 1964, dal loro secondo singolo!!!); e poi ancora "Run Girl Run" dei Movin' Morfomen e soprattutto la bella e memorabile "I Live In The Springtime" della piccola leggenda LEMON DROPS, dal loro unico singolo. Uno dei volumi migliori della serie. Senza codice a barre
Euro
18,00
codice 254882
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  infinite fog 
punk new wave
Ristampa del 2019 dell' album originariamente uscito nel 1984 su cassetta (con nove brani) e su vinile nel 1986 su First Floor Records (con solo otto brani, mancando "Under Western Skies"); questa edizione contiene tutti i nove brani della cassetta originaria, incluso "Under Western Skies", ed in piu' "The Killing Zone", originariamente inclusa nella raccolta di vari gruppi "No Surrender!" uscita nel 1985. Originariamente realizzato nel 1985 solo su cassetta, l' unico album del progetto di Tony Wakeford, appena fuoriuscito dai Death in June, e prima di formare i piu' noti Sol Invictus. Situabile vicino ai Joy Division, o comunque la prima dark wave inglese, si tratta di un disco ingiustamente poco noto, che segue le orme tracciate dal post-punk nervoso e drammatico dei primissimi Death in June. Il progetto Above the Ruins avra' termine immediatamente dopo questa realizzazione, susseguentemente Wakeford si allontanera' dalla scena musicale per perseguire i propri studi ed interessi, politici e magici per poi tornare nuovamente sulle scene con il progetto Sol Invictus nel 1987, caratterizzando la scena folk apocalittica anglosassone sino ai nostri giorni.
Euro
24,00
codice 2116184
scheda
Ac/Dc Dirty deeds done dirt cheap (180 g)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  columbia / sony 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1976, in vinile 180 g, corredata di inner sleeve a colori con note e foto esclusive, non presenti sull'originale, etichetta nera con scritte bianche e logo "AC/DC" in rosso. Il terzo album uscito originariamente su albert nel 1976 in australia, pubblicato dopo "tnt" e prima di "let there be rock", non entrato nelle classifiche australiane e rimasto inedito in usa fino all'uscita di questa edizione nell'aprile del 1981. composto e suonato da bon scott, angus young, malcom young, mark evans, phil rudd, e' l'ultimo dei lavori del primo periodo, quello antecedente al grande successo internazionale, considerato il loro lavoro piu' duro, fu con questo che grazie al tour inglese del 1976 il gruppo ottenne la popolarita' in europa. contiene rispetto alla stampa australiana i brani ''rocker'' studio version e ''problem child'' . Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
27,00
codice 2116772
scheda
Action swingers Enough already! live!
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1998  rockin'bones 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
L' originale stampa, nella versione in vinile nero (pressata pare in 500 copie, mentre altre 100 sono state pressate in vinile giallo, sebbene sul retro copertina sia presente una indicazione che fa pensare ad una tiratura di mille copie), copertina lucida fronte retro senza barcode, label bianca con scritte grigie su di una facciata, grigia con scritte e disegno bianco sull'altra, catalogo RON061. Pubblicato nel 2004 dalla italiana Rockin' Bones, questo album contiene le registrazioni dell'ultimo concerto dato dagli Action Swingers, ormai prossimi allo scioglimento: si era al Noel Ford di New York nel 1998, e la formazione era quella con Ned Hayden (voce, chitarra), Brett Wilder (basso) e Dave Lindsay (batteria). Una qualità di registrazione grezza ma buona e con gli strumenti chiaramente distinguibili, esalta la dirompente e squarciante energia con cui il gruppo suonò quella sera una dozzina di episodi del suo repertorio: puro punk'n'roll stradaiolo che prende spunto dai primi Ramones e dagli Stooges di "Raw power", sferragliante, viscerale e guidato da una voce al vetriolo che canta come se non ci fosse un domani. Questa la scaletta: "Glad To Be Gone", "Too Far Gone", "I Don't Wanna Be This Way", "You Only Know My Name", "Waiting For My Chance", "How Do You Work This Thing", "Fooled Again", "Excuse Me For Living", "Kicked In The Head", "You Want My Action", "Incinerated", "I'm Sick". Fortemente influenzati dagli Stooges sia nella voce che nelle chitarre, i newyorchesi Action Swingers hanno nella loro formazione, all'inizio, Julia Cafritz (ex-Pussy Galore), Peter Shore (Unspent), Bob Bert (ex-Sonic Youth, ex-Pussy Galore) e J Mascis (Dinosaur Jr.), ma la guida del gruppo è Ned Hayden. Dopo il debutto eponimo nel 1991, la band si scioglie senza un reale motivo apparente per poi ricomparire circa un anno dopo, con una differente line-up, che vede la presenza di Bruce Bennett (the A-Bones) e Howie Pyro (D Generation). Dopo un tour in terra d'Albione, la band realizza l'Ep "More fast numbers" (1992), che include la canzone "Courtney Love". Il secondo album, "Decimation blvd", esce nel 1993 e segna la partenza del chitarrista Bennet e del batterista Bert.
Euro
20,00
codice 334757
scheda
Adolescents balboa fun zone
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1988  roadrunner 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
l' originale stampa europea, pressata in Olanda, copertina (con moderati segni diinvecchiamento) lucida, completa di inner sleeve con testi e foto, etichetta grigia con logo rosso in rettangolo in alto, catalogo 94941. Dopo lo storico e straordinario album d' esordio "Adolescents" del 1981, nel 1987 l' eccellente "Brats in Battalions" aveva rappresentato il ritorno della hardcore punk band di Orange Country, California, seguito a breve distanza da questo terzo lavoro, che per lunghi anni rimarra' anche l' ultimo. Registrato con una line up che vede ancora impegnati i soliti Rikk Agnew e Steve Soto, questo disco e' caratterizzato dal tentativo della band di rinnovare il proprio sound, attraverso da un lato vari episodi di stampo assai piu' rock che in passato (c'e' anche una cover di "Instant Karma" di John Lennon!!!), dall' altro con un paio di brani caratterizzati da smaccate influenze metalliche ("Modern Day Napoleon" e "I'm a Victim" in particolare); gli episodi piu' riusciti pero' restano certamente quelli piu' legati al classico, inconfondibile sound del gruppo, marchiato a fuoco dalla chitarra di Rikk Agnew, come "Balboa Fun Zone (Riot on the Beach)", "Just Like Before", "Frustrated" o ancora "It's Tattoo Time". Un disco discontinuo, quindi, ma certo non privo di motivi di interesse ne' di brani degni della band. Rikk Agnew (gia' in una delle primissime line up dei Social Distortion, poi autore dopo l' album d'esordio degli Adolescents di un bellissimo album solista, con i Christian Death dell'immenso "Only Theatre of Pain" e con i D.I.), registrera' nel '90 il suo secondo album solista, mentre Soto, Sandy Hanson e Frank Agnew formeranno i Joyride. Non sara' comunque l' ultima volta che gli Adolescents si faranno vivi.
Euro
18,00
codice 254863
scheda
Aerial fx Watching the dance
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1982  radiation 
soul funky disco
Versione in vinile nero (è stato pressato anche in vinile color argento), copertina senza codice a barre. Ristampa del 2022 ad opera della Radiation, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1982 dalla Kamera nel Regno Unito, l'unico album di questo quintetto inglese di Oxford, nato dalle ceneri degli Exit 13; furono autori di tre 7" nel 1980/81 (il secondo dei quali, "Take it from here", pubblicato dalla Island), e poi di questo lp "Watching the dance" nel 1982, lavoro in cui proponevano un'atmosferica ed avvolgente dark wave, nella quale si avvertono anche influssi minimal synth. Le sonorità spaziali e dilatate, le atmosfere oscure ed oniriche, sugeriscono accostamenti con gruppi come i Danse Society, ma con una vena minimalista più accentuata che li avvicina in alcuni episodi al minimal synth, con una propulsione robotica, dominata da tastiere e sintetizzatori. Il progetto fu in attività per circa un lustro e si sciolse nel 1986, dopo aver suonato più volte dal vivo a Londra e nel resto d'Inghilterra, e nonostante aver firmato un accordo con la EMI (che li abbandonò nel 1984), pur ridotti a trio dalla fuoriuscita di due dei cinque componenti della formazione. Nella loro formazione militò Chris Hufford, oggi molto conosciuto come manager di celebri gruppi quali Radiohead (per i quali lavorò anche come produttore in alcuni dischi) e Supergrass, e mente di un proprio progetto musicale, l'elettronico Anti Atlas.
Euro
21,00
codice 3514883
scheda
Affinity affinity
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1970  repertoire 
rock 60-70
ristampa ufficiale in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema "Half Speed Mastering" presso gli Abbey Road Studios, con copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura del 1970. Pubblicato dalla Vertigo in Inghilterra e dalla Paramount in America, questo e' l'unico album del gruppo inglese, uno dei lavori piu' considerati nell'ambito dell'underground inglese dell'epoca. Gli affinity propongono qui un amalgama di rock progressivo con echi di Canterbury, pop ed r'n'b, influenze di Brian Auger; l'album alterna lunghi episodi dominati da assoli di tastiere con brani meno estesi guidati dal canto di Linda Hoyle, paragonato a quello di Grace Slick ma molto meno ruvido ed aggressivo, nonche' piu' compassato e ''britannico''. Autori di un solo album eponimo e di un singolo nel 1970, gli inglesi Affinity suonavano un rock progressivo con forti influenze jazz e soul, accostato a Brian Auger e Julie Driscoll ma anche ai Jefferson Airplane per la voce potente ed ispisrata di Linda Hoyle. Dopo lo scioglimento del gruppo, il tastierista Lynton Naiff suono' nei Toe Fat e nei Killing Floor ed il batterista Grant Serpall fini' nei Sailor, mentre la cantante Linda Hoyle incise un album solista nel 1971, ''Pieces of me''.
Euro
32,00
codice 3030644
scheda
Agnostic front Something's gotta give
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1998  epitaph 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa europea, copertina con barcode 8714092653618, inserto con testi, foto e note, label bianca con scritte nere, logo Epitaph nero a sinistra, BIEM/STEMRA a sinistra del foro centrale, catalogo 6536-1. Pubblicato nel maggio del 1998 dalla Epitaph, il quinto album in studio, successivo a "One voice" (1992) e precedente "Riot, riot, upstart" (1999). La storica band ritorna dopo un lungo periodo di inattività, con un disco che riprende il filo del puro HC punk dei primi anni del gruppo: pezzi tirati, semplici ed aggressivi, trascinanti anthems hardcore che trasportano arrabbiati messaggi politici contro il sistema, che non si collocano sul versante più innovativo del punk del decennio, ma che riavvicinano gli Agnostic Front alle loro origini, dopo alcune derive metalliche intraprese nel corso della loro carriera. Uno dei gruppi storici dell' hardcore di New York, per lo meno nei loro primissimi anni di attivita', gli Agnostic Front si formarono nella grande mela nel 1983, su impulso del frontman Roger Miret e del chitarrista Vinnie Stigma. Considerati uno dei prinicpali gruppi hardcore di New York, virarono parzialmente nel 1986 con il secondo album ''Cause for alarm'', a posteriori considerato un importante disco ''ponte'' fra hard core e metal. Formazione piuttosto volatile, si sciolsero nel 1992, per poi riformarsi nel 1997, dando alle stampe ulteriori album alla fine del secondo millennio ed ancora all'inizio del terzo.
Euro
45,00
codice 334762
scheda
Ak47 (texas punk) The Badge Means You Suck
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1980  splattered 
punk new wave
Edizione in vinile nero, limitata in sole 300 copie, copertina senza barcode, inserto a colori con foto e riproduzione di flyers e locandine dell' epoca; pubblicato nel 2022, questo album contiene i due brani dell' unico splendido singolo della punk band texana "The Badge Means You Suck" / "Kiss my Machine", uscito nel 1980, e ad essi aggiunge altri otto brani, precedentemente inediti, registrati in studio, almeno in gran parte nel 1981. I due brani del singolo sono dei classici della ricca e fantastica scena punk texana, grezzi e affilati, serrati e trascinanti, lasciando solo a tratti intravedere una vena quasi art-punk che nelle successive registrazioni verra' pienamente fuori, pur mantenendo il gruppo le prerogative essenziali della sua musica. Anche gli otto brani inediti, insomma, sono pienamente all' altezza del singolo, preziose ulteriori testimonianze di una band di caratura assolutamente non comune, ed avrebbero certo meritato di essere pubblicati ben prima che oltre 40 anni dopo la loro registrazione. Dopo lo scioglimento del gruppo, avvenuto per un' azione legale intentata alla band a causa del nome, il bassista Jim Crane, qui sotto il nome di James Allstar, avrebbe poi fatto parte dei Culturcide e del Popeboy Collective, mentre il cantante Tim Fleck, qui Tim Phlegm, giornalista sin dal 1971, avrebbe ripreso stabilmente la sua principale attivita'.
Euro
32,00
codice 3030518
scheda
Alex g God save the animals
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  domino 
indie 2000
copertina apribile con parti in rilievo, coupon per download digitale, adesivo su cellophane. Nono album per il cantautore americano, qui con i collaboratori Samuel Acchione (chitarra/banjo), John Heywood (basso), Tom Kelly (batteria), Molly Germer (archi, voce) e Jessica Lea Mayfield(voce in "After All"). Disco fatto di stratificazioni tra home-recording e studio professionale, l'album più dinamico e variegato dell'artista con canzoni di indie-folk che si alternano a sperimentazioni tra synths e voci manipolate. Un interessante connubio con riferimenti a Sufjan Stevens, Eels, Beck. Alexander Giannascoli in arte Alex G e precedentemente (Sandy) Alex G è un cantautore e produttore americano, ha iniziato con autoproduzioni su Bandcamp per approdare nel 2015 su Domino con il sesto album "beach music" ed i successivi "rocket" and "house of sugar" con i quali ha raggiunto plausi di critica e pubblico. La musica di Giannascoli è un cantautorato americano con registrazioni lo-fi ed arrangiamenti "sfocati" che rimandano a Elliott Smith, Built to Spill, Sufjan Stevens, Pavement etc.
Euro
29,00
codice 2116930
scheda

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