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Lp [edizione] originale  stereo  usa  1985  Bring Out your dead / Enigma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale rara stampa americana, copertina lucida fronte retro con barcode, etichetta rosa/rossa con scritte nere e logo Bring Out Your Dead in alto, catalogo Enigma 72047, vinile ambrato se posto in controluce, dell' unico album della magnifica sebbene misconosciuta band californiana dei 28th Day dove militava una giovane Barbara Manning che continuo' come solista, acquisendo negli anni un gratificante status di "cult artist", stimatissima dalla stampa specializzata e dai colleghi, con eccellenti risultati cosi' come Cole Marquis e Mike Cloward, i rimanenti due terzi dei 28th Day, futuri Downsiders, altra misconosciuta band meritevole di una sicuramente apprezzata riscoperta. Questo omonimo disco del trio californiano e' considerato a buon titolo uno dei dischi piu' belli mai pubblicati all'interno della scena "paisley underground" e purtroppo anche uno degli ultimi capolavori di quella scena straordinaria, vicino ai primi R.E.M., ai migliori 10.000 Maniacs (che raramente, pero', raggiunsero questi livelli), tra psichedelia e folk rock byrdsiano, compositivamente eccelso in ognuno dei suoi sette episodi (in particolare "Pages Turn", un classico meraviglioso da tramandare ai posteri, e la memorabile "25 Pills"). Consigliatissimo.
Euro
38,00
codice 252094
scheda
999 (Nine nine nine) 999 (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  music on vinyl 
punk new wave
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Il primo album della longeva punk band di Northhampton basata a Londra, uscito nel febbraio del 1978 su United Artists in Gran Bretagna, dove giunse al 53esimo posto in classifica, e non pubblicato negli USA. Formatisi nel '76 come 48 Hours, per iniziativa di Keith Lucas (ribattezzatosi Nick Cash), gia' chitarrista nei Kilburn & the High Roads di Ian Dury, e qui anche cantante, si erano autoprodotti nell' agosto del '77 il singolo "I'm Alive", talmente ben accolto da procurare subito alla band un contratto con la United Artists; la grezza e travolgente facciata A di quell' acerbo singolo e' qui per fortuna inclusa, cosi' l' ancora piu' aggressiva "No Pity", b-side del secondo singolo, ma forse ancora meglio a rappresentare la musica della band possono essere indicati il punk pop non privo di elementi 60's della semplicemente deliziosa "Me and My Desire" o della meno immediata ma bellissima "Emergency", non a caso scelte come facciate A dei singoli usciti a cavallo dell' album, che resta uno degli esempi piu' freschi ed efficaci di tutta la scena punk inglese. Una musica secca ed irruenta, che non nasconde i suoi forti legami con il proto punk di certo pub rock inglese, e fondamentalmente "pop", a tratti non distante da quella dei compagni di etichetta Buzzcocks, all' insegna del puro divertimento (un filone fondamentale e spesso sottovalutato della scena punk non solo inglese).
Euro
28,00
codice 3028591
scheda
A perfect circle Thirteenth step
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  music on vinyl 
indie 2000
Ristampa in doppio lp in vinile 180 grammi per audiofili, con copertina apribile lucida pressocche' identica a quella della prima rara tiratura. Il secondo album, pubblicato nel settembre del 2003, a tre anni dal debutto "Mer De Noms". Gli A Perfect Circle nascono a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel (collaboratore dei Tool, Nine Inch Nails, David Bowie, Smashing Pumpkins) dopo l'incontro con Maynard James Keenan (gi… frontman dei Tool). Quest'ultimo scopre alcune composizioni inedite dello stesso Howerdel e gli propone di realizzarle e inciderle. Da qui nasce il progetto A Perfect Circle, simile per intensit… e malinconia ai Tool, ma con una componente melodica in pi—. Ai due si uniscono il batterista Josh Freese (Vandals, Devo, Guns N' Roses), la bassista Paz Lenchantin e il chitarrista Troy van Leeuwen. La band prova insieme per parte del 1999, ma non annuncia la formazione della nuova band sino alla loro prima esibizione dal vivo, il 15 agosto del 1999, in occasione di un concerto benefico tenutosi al Viper Room di Los Angeles. Grazie anche al periodo di pausa forzata dai Tool del cantante Keenan, dovuto a problemi con la ex casa discografica, la band riesce a registrare i pezzi l' album di debutto. Mer de Noms. Pubblicato nel 2000 per la Virgin Records verra' premiato con il disco di platino per gli ottimi risultati di vendita, specialmente negli Usa. Il primo singolo estratto dall'album, Judith, presenta molte similitudini con i Tool, ma il resto dell'album si discosta nettamente da questa prima impressione. Dopo la pubblicazione del primo lavoro Paz Lenchantin e Troy van Leeuwen lasciano la band per andare a suonare rispettivamente negli Zwan la nuova band di Billy Corgan ex-Smashing Pumpkins e nei Queens of the Stone Age e saranno sostituiti da Jeordie White (noto anche come Twiggy Ramirez ex Marilyn Manson) e James Iha, gi… chitarrista degli Smashing Pumpkins. Tra le cuoriosita' segnaliamo che per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioŠ con i capelli rasati.
Euro
36,00
codice 2109767
scheda
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2018  dead oceans 
indie 2000
copertina metallizzata, obi laterale, coupon per download, inserto. "Pinned" è il quinto disco degli A Place to Bury Strangers, a tre anni di distanza da "Transfixiation" (2015). Come in passato, la formazione continua a innalzare un muro fragoroso e rumoroso, tra effetti, distorsioni e amplificatori. Fedele alla linea, quella di un wall of sound sempre forte e possente. A Place to Bury Strangers : terzetto formatosi a New York ad opera di Oliver Ackermann (ex Skywave), costruttore di congegni di distorsione per chitarre e musicista. Attualmente la line up è attualmente composta da Oliver Ackermann (voce, chitarra e basso), dal neozelandese Dion Lunadon (basso, chitarra) e Lia Simone Braswell (batteria). Anche se in passato hanno fatto parte della band Jono Mofo (basso), Tim Gregorio (basso), Robi Gonzalez (batteria) e Jay Space (batteria). Il suono del gruppo si caratterizza soprattutto (ma non solo) per il rumoroso muro di chitarre, in perfetto stile shoegaze.
Euro
26,00
codice 2109270
scheda
A tree of night A tree of night
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2011  orpheus 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa, copertina ruvida fronte retro senza barcode, inner sleeve rigida con testi e crediti, label viola con scritte marroni e viola su di una facciata, e con grande logo Orpheus Records nero e viola sull'altra, catalogo ORPH018, scritta "MPO" incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel marzo del 2011 dalla danese Orpheus, il primo album, precedente "II" (2011, uscito su CDr), di questo gruppo proveniente dalla Danimarca, progetto di Bo Hill, cantante e multistrumentista attivo sulla scena underground di Elsinore (Danimarca orientale) in diverse bands come cantante, chitarrista e batterista. Inciso fra il 2005 ed il 2010, "A tree of night" contiene otto brani scritti da Hill stesso, marchiati dall' acid folk e dalla psichedelia: c'è un'aria fiabesca e stralunata in questi brani, che riconduce all'influenza di Syd Barrett, mentre il cantato di Hill, soffuso fino ad essere poco più che sussurrato, e dilatato da effetti eco, si avvicina molto al dream pop ed allo shoegazer, ma ulteriormente rallentato e più misticheggiante, sopra lente ballate dalle percussioni sullo sfondo, accompagnato da bordoni di organo e da cullanti melodie di chitarra distorta da effetti psichedelici.
Euro
18,00
codice 334103
scheda
A winged victory for the sullen Invisible cities(ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  a.p.a. 
indie 2000
edizione limitata in vinile trasparente copertina apribile. Colonna sonora della produzione teatrale di Leo Warner basata sul romanzo del 1972 di Italo Calvino “Le città invisibili”. Il duo A Winged Victory for the Sullen, anche quando non lavora alla musica per film, mantiene una scrittura immaginifica, eterea. L'ambient incontra la musica classica contemporanea. A Winged Victory for the Sullen: duo americano di musica d'ambiente composto da Dustin O'Halloran e Adam Wiltzie. Hanno pubblicato tre album in studio e varie colonne sonore.
Euro
29,00
codice 2109668
scheda
A-ha East of the sun, west of the moon
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1990  warner bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa italiana, copertina con barcode 07599-26314-19, inner sleeve con testi e foto, label bianca con loghi Warner Bros grigi sullo sfondo e logo multicolore in alto, scritte nere, catalogo 7599 26314-1. Pubblicato nell'ottobre del 1990 dalla Warner Bros, giunto al 12esimo posto in classifica nel Regno Unito e non entrato in classifica negli USA, il quarto album, successivo a "Stay on these roads" (1988) e precedente "Memorial beach" (1993). Prodotto in parte dall'esperto Chris Neil ed in parte da Ian Stanley (già membro dei Tears For Fears), "East of the sun..." mantiene il gusto per la canzone pop levigata e modellata con grande cura e pulizia, cantata con splendide armonie vocali, morbide e romantiche, insomma un adult pop molto accessibile ma ben confezionato, con atmosfere avvolgenti e compostamente emotive. Questa la scaletta: "Crying in the rain", "Early morning", "I call your name", "Slender frame", "East of the sun", "Sycamore leaves", "Waiting for her", "Cold river", "The way we talk", "Rolling thunder", "(Seemingly) Nonstop july". I norvegesi A-ha sono stati uno dei piu' famosi gruppi dance pop prodotti dall'Europa continentale negli anni '80. Attivi inizialmente fra il 1982 ed il 1994, si sono poi riformati più volte nel corso dei decenni successivi; la band fu fodata da Pal Waaktaa e Magne Furuholmen, ex membri dei Bridges, ai quali si unì il cantante Morten Harket. Trasferitisi presto a Londra, uno dei centri nevralgici della musica pop mondiale, firmarono con la WEA nel 1983 ed ottennero presto un notevole successo in Europa e persino negli USA, grazie anche ai loro ottimi video largamente circolati su canali come MTV, e ad una accattivante sintesi fra elettronica e canzone pop accessibile e ballabile.
Euro
18,00
codice 334096
scheda
Aa.vv. (arab music) Habibi funk - an eclectic selection from the arab world, part 2
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  2021  habibi funk 
world
Vinile doppio, con allegato bel libretto di dodici pagine formato 12", label bianca con scritte rosa e nere, e con particolari dello artwork di copertina a colori sulla terza facciata, catalogo HABIB015. Pubblicata nel 2021 dalla Habibi Funk, questa antologia compila tredici brani di artisti provenienti da diversi paesi del mondo arabo; si tratta di una selezione molto personale basata sul gusto della label, e non di una operazione strettamente storico-musicologica: molti dei brani infatti non sono opera di musicisti e cantanti famosi, ma piuttosto di artisti meno conosciuti, piccole perle seminascoste nel vasto universo musicale mediorientale e maghrebino. Oltretutto, non si tratta di musica propriamente folk o "etnica", bensì di evidenti incroci del gusto locale con generi internazionali, che portano a sorprendenti esempi di funk egiziano organistico, disco music marocchina, reggae libico (!), canzone politica libanese, intrecci afro-arabi, il tutto cantato in arabo con una sensibilità melodica che appare legata più alla musica araba che a quella internazionale. Questa la scaletta: 01. Douaa – Haditouni 02. Magdy El Hussainy - Music De Carneval 03. Fadoul - Ahl Jedba 04. Sal Davis - Sultan Qaboos Song 05. Munir Khauli - Heik Ha Nishtghil 06. Ouiness – Zina 07. Najib Al Housh - Ya Aen Daly 08. Zohra - Badala Zamana 09. Ahmed Malek – Casbah 10. Ait Meslayene - El Fen 11. Hamid El Shaeri – Reet 12. Ibrahim Hesnawi – Tendme 13. Tony Benn Feghaly - Free Blow (Dub Version).
Euro
32,00
codice 3514298
scheda
Aa.vv. (classical, test record) Instrumental... test
LP2 [edizione] originale  stereo  ita  1976  gruppo editoriale suono 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent classica cont.
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa, pressata solo in Italia, vinile doppio, copertina apribile, inner sleeve con artwork e note, label bianca con scritte nere, logo Gruppo Editoriale Suono sotto il foro centrale, senza logo né timbro SIAE, senza data sul trail off. Pubblicato nel 1976 in Italia da Gruppo Editoriale Suono, questo doppio è un test record, concepito per testare gli impianti stereofonici, in questo caso con particolare riferimento alla musica classica: infatti ciascun brano in scaletta prende il titolo da uno strumento musicale associato principalemente alla classica, ed ogni traccia è suonata da un solo e diverso strumento, allo scopo di verificare con cura le sue sonorità nel vostro impianto Hi-Fi, ma potrebbe anche prospettarsi uno scopo educativo musicale nell'opera. Questa la scaletta: "Violoncello", "Contrabasso", "Pianoforte", "Violino", "Viola", "Arpa", "Clarinetto In Mi Bemolle", "Clarino Basso In Si Bemolle", "Flauto Piccolo", "Controfagotto", "Flauto Basso In Do", "Flauto", "Oboe", "Flauto In Sol", "Oboe D'Amore In La", "Clarinetto In Si Bemolle", "Fagotto".
Euro
23,00
codice 334086
scheda
Aa.vv. (heavy metal) Essential nwobhm - the best of neat records
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  golden core 
heavy metal
Vinile doppio, copertina apribile, inserto con note, label giallo crema con scritte nere e grande logo Neat Records marrone sullo sfondo, catalogo GCR-55080-1. Pubblicata nel 2020 dalla Golden Core, questa antologia compila venti brani tratti principalmente da singoli editi nella prima metà degli anni '80 dalla Neat Records, considerata una delle più importanti etichette di riferimento per la New Wave Of British Heavy Metal (NWOBHM), se non la più importante di tutte: fra il 1979 ed il 1985 la casa discografica di Newcastle pubblicò una quantità impressionante di dischi di band dell'emergente movimento di rinnovamento dello heavy metal britannico, senza escludere alcuni pionieristici tentativi di ciò che sarebbe divenuto lo speed metal, come anche pezzi più melodici e vicini al rock duro dei '70. Settantotto minuti di musica che ripercorrono la crescita del movimento in alcune delle sue incarnazioni più entusiastiche e spontanee, magari talora un po' grezze ma anche più pure. Questa la scaletta: Raven, "Inquisitor" (B-side del singolo "Born to be wild", 1983); White Spirit, "Cheetah" (B-side del singolo "Back to the grind", 1980); Fist, "Throwing the towel" (dalla cassetta compilation "Lead weight", 1981); Blitzkrieg, "Inferno" (dalla cassetta compilation "Lead weight", 1981); Aragorn, "Black ice" (singolo, 1981); Axis, "Messiah" (B-side del singolo "Lady", 1980); Satan's Empire, "Soldiers of war" (dalla cassetta compilation "Lead weight", 1981); Bitches Sin, "Down the road" (dalla cassetta compilation "Lead weight", 1981); Steel, "Rock out" (singolo, 1981); Jaguar, "War machine" (B-side del singolo "Axe crazy", 1982); Dedringer, "Hot lady" (singolo, 1982); Crucifixion, "Take it or leave it" (singolo, 1982); Warrior, "Stab in the back" (dal 7"EP "Dead when it comes to love", 1982); Persian Risk, "Ridin' high" (singolo, 1983); Saracen, "A face in the crowd" (B-side del singolo "We have arrived", 1984); Cloven Hoof, "The gates of gehenna" (dall'album "Cloven hoof", 1984); Alien, "Could have done better" (dall'ep compilation "One take no dubs (live in the studio)", 1982); Hellanbach, "All systems go" (dall'album "Now hear this", 1983); Black Rose, "Knocked out" (dall'album "Boys will be boys", 1984); Phasslayne, "Think it over" (dall'album "Cut it up", 1985).
Euro
25,00
codice 3514309
scheda
Aa.vv. (milano new wave) milano new wave 80-83 redux
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1983  spittle 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
copia ancora incellophanata, la prima stampa, copertina lucida con barcode, etichetta "custom" in bianco e nero, inner sleeve lucida interamente bianca senza foro centrale (a differenza della seconda tiratura), trail off con "1/A" e "2/A" sulle rispettive facciate (nella seconda stampa "1/B" e "2/B", catalogo SPITTLE21; pubblicato nel maggio del 2010, questo album include dodici brani registrati tra il 1980 ed il 1983 da quattro formazioni attive nell' ambito della scena post punk milanese, brani di grande interesse storico e buon livello artistico, in gran parte altrimenti inediti. Si inizia con i suggestivi JEUNESSE D' IVOIRE, sospesi tra minimal synth e cold wave, noti per la partecipazione alla storica raccolta "Body Section" uscita nel 1983 con il brano "A Gift Of Tears", qui incluso insieme ad altri due brani inediti. Quindi tre brani della band che aveva appunto dato origine ai Jeunesse D' Ivoire, ovvero i piu' grezzi e cupi OTHER SIDE, che aldila' di qualche ingenuita' non sarebbe difficile immaginare inseriti nel contemporaneo contesto musicale anglosassone, affini a certe produzioni della Factory Records, a partire dai Joy Division la cui influenza e' chiaramente qui avvertibile. Non strano, fatte queste considerazioni, che il gruppo ricordi anche un po' i primissimi Diaframma. Quindi gli STATE OF ART, che hanno avuto l' onore di essere presenti nell' altra storcia raccolta "Gathered" uscita nel 1982, qui con tre brani inediti uno registrato dal vivo il 16 aprile del 1982), che confermano la tendenza della band verso sonorita' tra funk e new wave accostabili ai primi A Certain Ratio; infine LA MAISON, interessante progetto tra post punk, influenze no wave, Tuxedomoon e Residents..., con due brani piu' un terzo ("Boris Karloff") registrato come ENTORAGE L' ASINO, insieme a membri di Kubrix e 2-2=5.
Euro
18,00
codice 252113
scheda
Aa.vv. (new wave) Fame - jon savage's secret history of post punk 1978-1981 (ltd. 2021 re-edition)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  caroline true records 
punk new wave
Edizione limitata a 300 copie, vinile doppio, inner sleeves con note e foto. Ristampa del 2021 ad opera della Caroline True Records, con copertina parzialmente cambiata, con l'ordine della scaletta parzialmente modificato ed alcuni brani cambiati (mancano qui i brani di This Heat, X_X e Judy Nylon, ma sono stati aggiunti pezzi di Flying Lizards ed Implog, assenti da quella). Originariamente pubblicata nel 2012 dalla Caroline True Records, l'acclamata compilation manifesto del post punk a cavallo fra anni '70 e '80 curata dal giornalista Jon Savage, particolarmente noto per i suoi lavori sui Sex Pistols e sulla musica di epoca new wave. Savage mette qui insieme una serie di brani iconici originariamente pubblicati fra il 1978 ed il 1981, ad opera di alcuni dei massimi protagonisti del post punk, in particolare quello inglese ed statunitense, mettendo in evidenza sia artisti ormai famosi che figure più oscure e di culto: così in questa scaletta coesistono Human League, Joy Division, Pere Ubu, Wire, Chrome e Cabaret Voltaire, con Method Actors, Urinals, Rema Rema, Prefects e Noh Mercy; un ideale punto di partenza per chi volesse addentrarsi una prima volta nel ricchissimo e vario panorama della nuova musica emersa sulle scene anglosassoni dopo l'uragano del punk 77ettino. Questa la scaletta: A1–Pere Ubu "Heart Of Darkness", A2–Chrome "Chromosome Damage", A3–Nigel Simpkins "Times Encounter", A4–Subway Sect "Imbalance (Rehearsal)", A5–File Under Pop "Heathrow", A6–Cabaret Voltaire "Partially Submerged", B1–The Prefects "Total Luck", B2–Mars "E", B3–Rosa Yemen "Herpes Simplex", B4–A.C. Marias "Drop", B5–Kleenex "Ain't You", B6–Noh Mercy "Caucasian Guilt", B7 Flying Lizards "Hands 2 Take", C1–The Human League "The Dignity Of Labour Pt 3", C2–Wire "A Touching Display (Demo)", C3–Joy Division "Autosuggestion", C4–Thomas Leer & Robert Rental "The Hard Way In & The Easy Way Out", D1–Urinals "Sex", D2–The Method "Actors Do The Method", D3–Rema-Rema "Rema Rema", D4–DNA "Blonde Red Head", D5–IMPlog "Holland Tunnel Drive".
Euro
33,00
codice 2109378
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2017  soul jazz 
punk new wave
Vinile doppio pesante nella versione normale di colore nero, allegati codice per il download digitale dell'album ed un inserto fanzine, copertina senza codice a barre e con grande adesivo di presentazione di colore nero sul cellophane, label arancione scuro con scritte nere, catalogo SJRLP483. Pubblicato nel 2021 dalla Soul Jazz, il primo di due volumi vinilici dell'antologia dedicata alla label britannica alla scena di artisti elettronici del primo scorcio del XXI secolo che si ispirano apertamente al movimento cold wave emerso a cavallo degli anni '70 e '80 del secolo precedente, durante l'esplosione della new wave e del post punk. Si tratta di musicisti che nella maggior parte dei casi perseguono, come i loro precursori dei primi anni '80, una politica fieramente indipendente, autoproducendosi e creando le proprie piccole case discografiche; sono artisti che rinnovano, alla luce dei primi decenni del nuovo secolo, la lezione di seminali colleghi quali Suicide, Laurie Anderson, PIL, Normal, Martin Hannet, ma che si ispirano anche ad idee così diverse, eppure a loro modo innovative nel proprio contesto, che vanno dal compositore seicentesco Henri Purcell ai pioneri techno di Detroit della Underground Resistance. L'antologia compila brani di artisti basati per lo più in Europa continentale, tradizionalmente un terreno fertile per questo genere di musica, con l'eccezione del detroitiano FIT Siegel. Questa la scaletta: Disassemblance, "Capture" (dall'album "Over the sand", 2019); Carcass Identity, "Reflexion ocean" (dall'ep "Carcass identity", 2018); FIT Siegel, "Wayne county stomp" (dall'ep "Formula ep", 2020); De Ambassade, "Standhouden" (singolo, 2020); Wang Inc, "Approdo" (dall'ep "Mediterraneo", 2020); Krikor Kouchian, "Ninos matadores" (dall'album "Pacific alley", 2017); Celine Gillain, "Fight of flight" (dall'album "Bad woman", 2018); Kreidler, "Kannibal" (dall'album "European song", 2017); Moisture, "Gammut" (dal 12" "Orgone", 2020); Violent Quand On Aime, "Of course I'm a liar" (dall'album "Violent quand on aime", 2018).
Euro
37,00
codice 3514310
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2015  soul jazz 
punk new wave
Vinile doppio pesante nella versione normale di colore nero, allegato codice per il download digitale dell'album ed un inserto fanzine, copertina senza codice a barre e con grande adesivo di presentazione di colore nero sul cellophane, label magenta con scritte nere, catalogo SJRLP485. Pubblicato nel 2021 dalla Soul Jazz, il secondo di due volumi vinilici, uscito a poche settimane di distanza dal primo, dell'antologia dedicata alla label britannica alla scena di artisti elettronici del primo scorcio del XXI secolo che si ispirano apertamente al movimento cold wave emerso a cavallo degli anni '70 e '80 del secolo precedente, durante l'esplosione della new wave e del post punk. Si tratta di musicisti che nella maggior parte dei casi perseguono, come i loro precursori dei primi anni '80, una politica fieramente indipendente, autoproducendosi e creando le proprie piccole case discografiche; sono artisti che rinnovano, alla luce dei primi decenni del nuovo secolo, la lezione di seminali colleghi quali Suicide, Laurie Anderson, PIL, Normal, Martin Hannet, ma che si ispirano anche ad idee così diverse, eppure a loro modo innovative nel proprio contesto, che vanno dal compositore seicentesco Henri Purcell ai pioneri techno di Detroit della Underground Resistance. L'antologia compila brani di artisti basati per lo più in Europa continentale, tradizionalmente un terreno fertile per questo genere di musica. Questa la scaletta: Lena Willikens, "Howlin lupus" (dall'ep "Phantom delia", 2015); Beta Eves, "Hiding" (dallo split EP con Spatial Relation, 2017); L.F.T., "Stay away from the light" (dall'album "Blood in the grass", 2020); Job Sifre, "At least we try" (dall'ep "Het bestan", 2018); De Ambassade, "Niet van mij" (dall'album "Duistre kamers", 2019); Tolouse Low Trax, "Rushing into water" (dallomonimo EP del 2016); V.C.V.S., "Hum" (dall'omonimo EP del 2019); Dave I.D., "Help starts" (dall'album "GoRE", 2017); Broken English Club, "Vacant cars" (dall'album "White rats II", 2019); Krikor Kouchian, "Desver dub" (dal mini lp "Pacific alley in dub", 2018).
Euro
37,00
codice 3514311
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) 60'S italian beat resurrection! volume one: punk era
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1966  destination x 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, prima molto rara stampa, pressata solo in Italia, copertina senza barcode, label bianca con scritte nere, logo Discoverix con disegno di volto di uomo in alto, catalogo DSX33002. Pubblicato nei primi anni '90 in Italia, il primo volume della imperdibile serie dedicata dalla Destination X al piu' oscuro beat italiano degli anni '60. Venti brani, di cui uno inedito all'epoca di questa pubblicazione, gli altri provenienti da singoli di enorme rarita', ad opera di oscurissime band fra beat melodico e garage beat duro, che ben difficilmente vi sara' capitato di ascoltare altrove; grezze perle di garage carico di fuzz cantato però con un approccio melodico tipicamente italiano come "Torna sui tuoi passi" di Roberto Pozzoli (1966) e "Sento crescere l'erba" dei Persiani, gli echi kinskiani di "Come farei" degli Spettri (1966), il fantastico merseybeat incattivito dei Rangers di "Non scocciare". Questa la scaletta: Roberto Pozzoli, "Torna sui tuoi passi"; Apostoli, "E' meglio che mi muova"; Persiani, "Sento crescere l'erba", "Piccoli giochi"; 4 Califfi, "Ti giuro è così"; Spettri, "Come farei"; Le Ombre di Bronzo, "Finirà"; Nightbirds, "Quelli"; Diabolici, "Qualcuno forse piange"; Rangers, "Non scocciare"; Fantoms, "Le insegne pubblicitarie"; Kolmans, "Quando occhi fissi"; Liars, "Estremo oriente"; Le Facce di Bronzo, "E' inutile"; Telstars, "Tu sei lontana"; Jaguars, "Il tempo passerà"; Trippers, "Oh baby", "Corruzione x 008"; Goldenmen, "Statale 16"; Sharks, "Gloria" (inedito).
Euro
60,00
codice 252297
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) From morden to wimbledon (a trip through the forest of oak records 1967-1970)
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1967  top sounds 
rock 60-70
Vinile pesante, copertina laminata sul fronte e flipback su due lati sul retro, allegato splendido libretto di dodici pagine con note biografiche, foto e riproduzioni delle originarie etichette degli acetati, label blu scura con scritte argento, logo Oak argentato in alto ed a sinistra, logo Top Sounds a destra, catalogo TSLP010. Pubblicata nel 2022 dalla britannica Top Sounds, questa antologia compila, in MONO, quindici brani tratti dagli archivi della Oak Records, tutti pezzi inediti tratti dagli originali acetati dell'etichetta. Dopo la raccolta "17 from Morden", questa "From Morden to Wimbledon" prosegue la documentazione del lavoro di R.G. Jones ingegnere del suono britannico che gestiva uno studio di registrazione nella zona Sud di Londra a metà anni '60, noto come Morden Park Studios (dove i Rolling Stones avevano regiastrato alcuni dei loro primi demos), e che era stato il fondatore della label Oak, attiva dal 1962. Il suo studio di registrazione fu spostato da Morden a Wimbledon nel 1967, e questa antologia raccoglie brani incisi nella nuova sede durante i tardi anni '60. In questa fase le sonorità sono principalmente freakbeat, fra psichedelia e post-psichedelia, ancora con un tocco beat duro in alcuni casi, ma già più maturo e ricco di sfumature rispetto a quello del periodo 1964-1967 documentato nella precedente compilation "17 from Morden". Qui di seguito la scaletta. 01. Tinsel Arcade - Baby You've Got It 02. Unknown - Little Red House 03. Friday's Chyld - It's Not Easy Falling Out Of Love 04. Rustic Souls - You Don't Realise 05. Phaze - Long Hair Dirty Shoes 06. Ian Scott & Bill Weller (?) - Mystical Morning 07. Friday's Chyld - Boys And Girls Together 08. Keith Dangerfield & Child's Play - She's A Witch 09. Rowboat - You Keep Me Hanging On 10. Keith Dangerfield & Child's Play - No Life Child 11. Phaze - The Other Side 12. Nemesis - Arise And Awake 13. Tinsel Arcade - Life Does Not Seem What It Seems 14. Science Fiction (?) - Science Fiction 15. Nemesis – Nemesis.
Euro
29,00
codice 2109300
scheda
Aa.vv. (soul / funky) birth of funk - low down and dirty
lp [edizione] nuovo  mono  uk  1963  history of soul 
soul funky disco
copertina lucida sul fronte, flipback su due lati sul retro. Pubblicato nel luglio del 2015, questo bellissimo album contiene quindici brani, provenienti perlopiu' da rari singoli pubblicati grossomodo tra il 1959 ed il 1963, davvero alle radici di un suono che, dal r&b e dal soul caratterizzati da una componente ritmica piu' accentuata, arrivava fino alle radici di quello che sara' definito come funk (il cui anno di nascita viene generalmente individuato nel 1965). Un disco di particolare interesse storico, quindi, e ricco di brani oscuri davvero meritevoli di riscoperta. Ecco la lista dei brani contenuti: A1 Yvonne Fair "Say Yeah Yeah", A2 Eddie Bo "Check Mr. Popeye", A3 Spider Johnson "The Popeye", A4 Al Robinson "I'm Leaving You Today", A5 Porgy & The Polka Dots "Say Yeah", A6 Huey "Piano" Smith "Talk To Me Baby", A7 Earl King "Trick Bag" B1 Shirley Raymond "What A Wedding Day" B2 Wilson Pickett "Robert's Monkey Beat", B3 The Turquinettes "Tell Me The Truth" B4 Vernon Harrell "Slick Chick", B5 James Brown "I've Got Money" B6 Bill Doggett "Hold It", B7 Billy Stewart "Fat Boy", B8 Roy Montrell "Mudd".
Euro
19,00
codice 2109838
scheda
Aa.vv. (soundtracks) Return of the living dead ost (+ bonus tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  happy star sounds 
soundtracks
Ristampa private press del 2021, ad opera di una fantomatica etichetta di Hong Kong (la Happy Star Sounds), ma in realta' pressata in Europa, con copertina esclusiva (che riprodurrebbe l' artwork di una fantomatica stampa malese!) e con sedici brani, sei in più rispetto alla prima tiratura, che facevano parte della colonna sonora ma che furono lasciati fuori dall'album originario (vedi scaletta più in basso). Pubblicata nel 1985 dalla Big Beat nel Regno Unito e dalla Enigma negli USA, questa è la colonna sonora del film di culto "Return of the living dead" del 1985, una commedia horror a tema zombi e punk diretta da Dan O'Bannon (stimato sceneggiatore di cinema fantascientifico), dalla quale sarebbero scaturiti ben quattro sequel. La notevolissima colonna sonora include brani, in gran parte realizzati appositamente e rimasti altrimenti inediti, di Damned, Cramps, Roky Erickson, 45 Grave, T.S.O.L. e Flesh Eaters, fra gli altri, e contribuisce con il suo sound fra punk rock, psychobilly e post punk a rendere questo film un cult nel suo genere, che peraltro introdusse alcune novità nella caratterizzazione cinematografica degli zombi. Questa la scaletta originaria del disco: Cramps "Surfin' Dead" (inedita), 45 Grave "Partytime (Zombie Version)" (versione inedita), T.S.O.L. "Nothing For You" (versione inedita), Flesh Eaters "Eyes Without A Face" (dall' album "A Hard Road To Follow" del 1983), Roky Erickson "Burn The Flames" (all' epoca inedita, poi nell' album "Don't Slander Me" del 1986), Damned "Dead Beat Dance" (inedita), Tall Boys "Take A Walk" (inedita), Jet Black Berries "Love Under Will" (inedita), SSQ "Tonight (We'll Make Love Until We Die)", SSQ "Trash's Theme" (due tracce all' epoca inedite, poi in un singolo giapponese del 1986). Questa la scaletta di questa versione: SIDE 1: 1. T.S.O.L. - Nothing For You 2. Matt Clifford - Trioxin Sequence 1 3. Interlude: Luigi Boccherini - Minuet For String Quartet/Ludwig von Beethoven - Bagatelle In A Minor 4. The Damned - Dead Beat Dance 5. Straw Dogs - Young, Fast Iranians 6. The Flesh Eaters - Eyes Without A Face 7. SSQ - Tonight (We Make Love Until We Die) 8. 45 Grave - Partytime (Single Version) SIDE 2: 1. Interlude: Norbert Schultze - Panzer Rollen In Afrika Vor 2. Matt Clifford - Trioxin Sequence 2 3. Tall Boys - Take A Walk 4. The Cramps - Surfin' Dead 5. SSQ - Trash's Theme 6. Matt Clifford - Trioxin Sequence 3 7. Roky Erickson - Burn The Flames 8. 45 Grave - Partytime (Zombie Version).
Euro
22,00
codice 3028453
scheda
Abc King without a crown + 2
12" [edizione] originale  stereo  uk  1987  neutron 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
EP in formato 12", prima stampa inglese, copertina semilucida in cartoncino sottile senza costola, con sagomatura sul lato di apertura e con barcode, label rossa con fascia bianca, scritte bianche e nere, logo Neutron bianco in alto, catalogo NTX113. Pubblicato nel novembre del 1987 dalla Neutron nel Regno Unito, dove giunse al 44esimo posto in classifica, e dalla Mercury negli USA, dove non entrò in classifica, uno dei singoli tratti dal quarto album "Alphabet city" (1987). Contiene tre brani: "King without a crown (monarchy mix)", in una versione di oltre otto minuti, molto più lunga di quella sul sopracitato lp, ed i brani live "The look of love" e "Poison arrow", registrati al Metro di Boston nel lontano 17 dicembre del 1982. La A-side esemplifica un levigato e ballabilissimo pop elettronico dalle venature funk molto eleganti e morbide, i due brani dal vivo evidenziano anch'essi un intreccio fra dance pop e funk, ma con un sound meno elettronico e più soul. Formatisi nel 1981 a Sheffield dalle ceneri dei Vice Versa (autori di un paio di storici 7"), gli inglesi ABC attraversarono il loro periodo di maggior poplarità nei primi anni '80; autori di una new wave melodica ed accattivante, che incorporava elementi synth pop, dance e funk, accostati da alcuni al filone dei new romantics e guidati dall'istrionico frontman Martin Fry, che ricorda un po' il Brian Ferry dei primi Roxy Music, esordirono su lp con ''Lexicon of love'' (1982), dopo alcuni singoli, che li portò al primo posto in classifica in patria. Il secondo lp ''Beauty stab'' (1983), dal suono più duro e con maggior risalto alle chitarre rispetto alle tastiere, non bissò il successo dell'esordio; le uscite successive ottennero discreti piazzamenti ma il culmine del successo della band era ormai trascorso. Gli ABC vennerp messi a riposo all'inizio degli anni '90, quindi Fry ritornò con una formazione rinnovata nel 1997, proponendo l'album ''Skyscraping'' con buon successo in patria, forse grazie anche ad un breve ritorno del filone dei new romantics in quel periodo in Gran Bretagna.
Euro
10,00
codice 334095
scheda
Abc Night you murdered love + 3
12" [edizione] originale  stereo  uk  1987  neutron 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
EP in formato 12", prima stampa inglese, copertina in cartoncino sottile senza costola, con sagomatura sul lato di apertura e con barcode, label blu con fascia argento, scritte bianche ed argentate, logo Neutron argento in alto, catalogo NTX112, scritta "townhouse" incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nell'agosto del 1987 dalla Neutron nel Regno Unito, dove giunse al 31esimo posto in classifica, e dalla Mercury negli USA, dove non entrò in classifica, uno dei singoli tratti dal quarto album "Alphabet city" (1987). Contiene quattro brani: "The night you murdered love (the whole story)", una versione lunga oltre otto minuti, assai più estesa di quella sull'album, "Minneapolis", inedita su album, "The night you murdered love (the reply)", altra versione differente ed inedita su album, ed infine "The night you murdered love" nella versione dello lp "Alphabet city". Incrocio fra funk anni '80 e pop elettronico, con inserimenti vocali rap a cura di Contessa Lady V. Formatisi nel 1981 a Sheffield dalle ceneri dei Vice Versa (autori di un paio di storici 7"), gli inglesi ABC attraversarono il loro periodo di maggior poplarità nei primi anni '80; autori di una new wave melodica ed accattivante, che incorporava elementi synth pop, dance e funk, accostati da alcuni al filone dei new romantics e guidati dall'istrionico frontman Martin Fry, che ricorda un po' il Brian Ferry dei primi Roxy Music, esordirono su lp con ''Lexicon of love'' (1982), dopo alcuni singoli, che li portò al primo posto in classifica in patria. Il secondo lp ''Beauty stab'' (1983), dal suono più duro e con maggior risalto alle chitarre rispetto alle tastiere, non bissò il successo dell'esordio; le uscite successive ottennero discreti piazzamenti ma il culmine del successo della band era ormai trascorso. Gli ABC vennerp messi a riposo all'inizio degli anni '90, quindi Fry ritornò con una formazione rinnovata nel 1997, proponendo l'album ''Skyscraping'' con buon successo in patria, forse grazie anche ad un breve ritorno del filone dei new romantics in quel periodo in Gran Bretagna.
Euro
10,00
codice 334094
scheda
AC/DC Back in black
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  columbia 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1980, in vinile pesante, con copertina con nome del gruppo e titolo "embossed" in rilievo e note e foto sull'inner sleeve non presenti sull'originale. Il loro ottavo album, uscito originariamente nel Luglio del 1980 su Atlantic, pubblicato dopo "Highway To Hell" e prima di "For Those About To Rock", giunto al numero 1 delle classifiche UK ed al numero 4 di quelle USA. Il primo disco senza Bon Scott, fulminato da una scossa elettrica del microfono nel Febbraio del 1980, rimpiazzato da Brian Johnson gia' con i Geordie, vendera' sedici milioni di copie negli USA soltanto, il nuovo cantante, potente come Bon Scott ma piu' bluesy e pieno di entusismo, sara' ben accolto sia dalla critica che dal pubblico. Questo lp uscito solo 5 mesi dopo la morte di Scott, ed a lui ovviamente dedicato, e' certamente da annoverarsi tra i grandi classici dell' hard rock del decennio, lo stile e' quello classico, chitarre violente e distorte, voce in primo piano, con brani che fanno tutt'ora parte del repertorio live del gruppo, ''back in black'', ''hell's bells'', ''shoot to thrill'', ''rock and roll ain't noise pollution'', ''you shook me all night long''. Il disco e' stato inserito dalla critica europea, durante il referendum del 1999, nella sezione ''hard and heavy'' nella top 5 degli albums di tutti i tempi insieme a Led Zeppelin 2, l'omonimo Van Halen, "Are you experienced" di Jimi Hendrix e "Paranoid" dei Black Sabbath.
Euro
27,00
codice 2109434
scheda
AC/DC High voltage
Lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1976  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa europea, pressata in Germania nella meta' degli anni '80, copertina lucida con barcode, etichetta verde e arancio, com "Gema/Biem" riquadrato a destra, catalogo K50527. Pubblicato nel Maggio del 1976 dopo ''TNT'' e prima di "Dirty Deeds Done Dirt Cheap'', non entrato nelle classifiche UK ne' in quelle USA, il terzo album. Con lo stesso titolo del primo album del Gennaio 1975, ma con contenuto parzalmente diverso, fu registrato agli Albert Studios a Sydney, Australia, masterizzato a Londra e pubblicato in USA ed UK dalla Atlantic, che li mise sotto contratto nel 1976, dopo lo straordinario successo in patria dei primi due albums, entrambi disco di platino. A differenza della edizione australiana del 1975 del primo disco, con lo stesso titolo di questo, ma uscito su Albert, contiene brani tratti dal primo album ''High voltage'' e dal secondo ''Tnt'', ecco la scaletta: "It's a long way to the top", "Rock'n'roll singer", "She's got the jack", "Live wire", "T.n.t.", "Can i sit next to you girl", "Little lover", "She's got balls", "High voltage". Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
20,00
codice 252303
scheda
Ache green man
lp [edizione] originale  stereo  dk  1971  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima dannatamente rara stampa danese, copertina apribile laminata (con la laminatura integra ma parzialmente distaccata rispetto al cartoncino lungo la costola), etichetta azzurra con scritte e logo argento, con "NCB" riquadrato a sinistra, catalogo 6318005. Pubblicato nel 1971 dalla Philips in Germania, il secondo album, successivo a ''De homine urbano'' (1970) e precedente ''Pictures of cyklus 7'' (1976). Considerato un lavoro piu' maturo e riuscito dell'esordio, questo secondo lp vede il gruppo danese proseguire sulla strada di un ambizioso rock progressivo, dominato dall'organo, con atmosfere a tratti drammatizzate, ma anche con brani piu' strutturati e meno estesi rispetto a ''De homine urbano''. Gli Ache si formano a Copenhagen nel 1969 e, dopo un primo album, ''De homine urbano'' (1970), bello ma ancora immaturo, giungono con il secondo ''Green man'' (1971) alla piena maturazione, con un progressive rock tra Van Der Graaf Generator e Pink Floyd, e con soluzioni originali ed innovative, considerato tra i piu' belli mai usciti in europa. Il gruppo si sciogliera' quello stesso anno per mancanza di denaro e si riformera' nel 1976 per un terzo ed un quarto lp.
Euro
280,00
codice 252290
scheda
Acid mothers temple & the melting paraiso u.f.o. Acid mothers temple & the melting paraiso u.f.o.
Lp2 [edizione] originale  stereo  eu  1997  black editions 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
la prima edizione vinilica, realizzata nel 2019 (il disco usci' originariamente solo in cd), edizione limitata di 2500 copie, doppio album, copertina cartonata apribile, senza barcode, con parti lucide in rilievo sul fronte e sul retro, colorata all' interno (giallo e azzurro), inner sleeves in cartoncino (anche questo con parti lucide), poster a colori apribile in quattro parti, etichette custom, catalogo BE-009/93. Il leggendario primo album, uscito per la P.S.F. nel 1997 solo in cd, e finalmente anche in vinile. Raccoglie brani incisi tra il 1995 ed il 1997, contiene alcuni dei brani più ipnotici e cosmici del gruppo qui nella prima formazione composta da Kawabata Makoto, Koizumi Hajime, Suhara Keizo, Cotton Casino oltre a vari collaboratori. Uno dei massimi lavori della psichedelia anni novanta. Gli Acid Mothers Temple si formano nel 1995 attorno al chitarrista Makoto Kawabata (Mainliner, Toho Sara, Seventh Seal, Musica Transonic). Collettivo musicale dall'organico in continuo mutamento, esordiscono su Lp con un apprezzato album eponimo nel 1997, seguito negli anni successivi da un gran numero di pubblicazioni, spesso dalla durata di un doppio lp, fra cui citiamo ''La novia'' (2000), con contaminazioni di musica occitana, ''Univers zen ou de zero a zero'' (2002) e ''Pataphysical freak out MU!'' (originariamente uscito nel 1999, riedito su vinile nel 2002 ad opera della Eclipse). I loro lunghi brani alternano selvagge tempeste chitarristiche ispirate a Hendrix, Blue Cheer, Amon Duul e noise con brani semiacustici dal sapore acid folk e con lunghe suite cosmiche in stile Tangerine Dream; il tutto e' spesso contraddistinto da acustica low fi e bizzarri interventi vocali e di sintetizzatore.
Euro
40,00
codice 252272
scheda
Adams Bryan Cuts Like a Knife
lp [edizione] originale  stereo  ger  1983  a & m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa europea, pressata in Germania, copertina in cartoncino lucido fronte retro completa di inner sleeve con testi e foto, etichetta custom in due tonalita' di grigio, catalogo 394919. Pubblicato in Europa nel marzo del 1983 dopo '' You want it you got it'' e prima di '' Reckless'', non entrato nelle classifiche UK e giunto al numero 8 di quelle USA. Il terzo album. Il lavoro che fa emergere il musicista dall'anonimato, Cuts Like a Knife e' considerato uno degli albums piu' notevoli dell'anno, la prima facciata, sostanzialmente perfetta , confeziona un disco che vede brani quali "The Only One," "This Time," e ''Cuts Like a Knife '' oltre a "Take Me Back" , "Straight Through the Heart" , "Don't Leave Me Lonely", "The Best Was Yet to Come." Adams trovera' il successo internazionale con il successivo Reckless, ma questo "Cuts Like a Knife" e' sicuramente tra i maggiori albums del rock da classifica degli anni '80.
Euro
18,00
codice 252154
scheda

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