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1-4-5S (teen titans)    Rock invasion (+"Planetary Annihilation!"ep)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1996  estrus 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Copia ancora incellophanata, prima stampa americana, nella versione in vinile nero, limitata in 500 copie (altre 500 furono pressate in vinile chiaro), CORREDATA DEL 7"EP con sei brani "Planetary Annihilation!", nella versione in vinile chiaro, uscito anche quello nel 1996, copertina senza barcode, label nera con scritte bianche, catalogo ES1229. Pubblicato nel 1996 dalla Estrus negli USA, il primo ed unico album, precedente il mini a 10" ''Rock'n'roll spook party'' (1997). ''Rock invasion'' è una carrellata di brevissimi e grezzissimi episodi in cui si fondono il trash garage più sgangherato e grezzo, il punk ramonesiano, il low fi ed un'attitudine molto festaiola. Formati nel 1994 da Dean Hsieh (chitarra) ed Anna Viniegra (batteria), entrambi all'epoca membri anche dei Teen Titans, con Travis Higdon (voce, seconda chitarra) e Gavin Scott (basso), i quali all'epoca erano esordienti, gli 1-4-5s emersero dalla vivace scena garage punk di Austin, Texas, inizialmente come poco più di uno scherzo. Ispirati da gruppi come Supercharger e Mummies, fra garage, punk, low fi e tanto divertimento, gli 1-4-5s si vestivano con caschi e giubbotti da corsa e suonavano una musica grezza, sgangherata, a bassa fedeltà e tecnicamente primitiva, tutta attitudine ed energia. Il gruppo, mai inteso come esperienza duratura dai suoi membri, cantava canzoni proprie su temi adolescenzial-garagistici come automobili, ragazze, ragazzate e topi addomesticati, ed alcune cover selezionate. Dopo un 7"ep d'esordio su Peck-A-Boo (1995), il gruppo firmò con la Estrus e pubblicò il suo unico album ''Rock invasion'' (1996) ed il successivo 10" ''Rock'n'roll spook party'' (1997), chiudendo poi la sua discografia e la sua breve carriera con un 7"ep dal vivo, ''Almost good! Live'' (1997).
Euro
18,00
codice 331180
scheda
13Th floor elevators    Easter everywhere (stereo+mono)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1968  charly 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, ampliata a doppio album con l' inserimento, oltre alla versione stereo, anche della versione mono (rarissima) dell' album, con copertina per l' occasione apribile, che contiene nel primo vinile la versione mono del disco (con la riproduzione della rarissima inner sleeve con i testi) e nel secondo quella stereo (sono molte le differenza tra le versioni di molti brani del disco in questo caso. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', non entrato nelle classifiche USA e non pubblicato all'epoca in UK. Il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, sicuramente molto piu' psychedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della musica americana di tutti i tempi, ''slip inside the house'', ''earthquake'', ''levitation'', ''baby blue'', ''she lives in a time of her own'', ''dust'', ''i had to tell you''. Fu registrato a Kerville, nella campagmna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l'abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare, sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
35,00
codice 2087035
scheda
13Th floor elevators    psychedelic sounds of (mono+stereo)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1966  charly 
rock 60-70
Ristampa del 2013 in vinile 180 grammi, con masterizzazione ottenuta dai masters originali, ampliata a doppio album, con l' inclusione sia della versione mono che di quella stereo dell' album, copertina apribile (a differenza della originaria tiratura su International Artists); dopo l' inclusione nel box "Music of the Spheers" del 2012, realizzato in edizione ovviamente limitata in occasione del Record Store Day dell' aprile 2012, viene pubblicato anche individualmente in questa veste doppia "mono / stereo" il primo album "The Psychedelic Sounds of 13th Floor Elevators". Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
Euro
38,00
codice 2086648
scheda
2Pac (tupac shakur)    All eyez on me
LP4 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  death row 
hip-hop
Vinile quadruplo, copertina apribile con logo ''parental adivsory explicit content'' in basso a destra sul fronte. Ristampa del 2017 ad opera della Death Row, rimasterizzata digitalmente e pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel febbraio del 1996 dalla Death Row / Interscope, giunto al 32esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla prima posizione nella billboard 200 americana, il quarto album del rapper americano, e l'ultimo ad uscire prima della sua morte. Successivo a ''Me against the world'' (1995) e precedente ''The don killuminati: the 7 day theory'' (11/1996), ''All eyez on me'' fu il primo prodotto del nuovo sodalizio stretto fra 2Pac e la Death Row di Suge Knight. E' un disco piu' duro e cattivo, in cui il rapper abbraccia e celebra, forse anche ''romanticamente'', la vita del gangsta, e rimane per la critica l'opera magna di Shakur, il quale si avvale qui della produzione di Johnny J e Dat Nigga Daz, con contributi di star quali Dr. Dre (''California love'') e Snoop Dogg (''2 of amerikaz most wanted''). Un classico del gangsta rap. Uno dei piu' celebri e discussi rappers del genere gangsta, la cui fama forse si ancor piu' allargata dopo la prematura morte, Tupac Amaru Shakur (1971-1996, noto anche come 2Pac) nacque a New York in una famiglia fortemente legata al movimento delle Pantere Nere, ma si trasferi' nella tarda adolescenza in California, dove comincio' a farsi strada nel mondo dello hip hop. Dopo aver collaborato con i Digital Underground, Shakur si affermo' prepotentemente con il suo acclamato album d'esordio, ''2pacalypse now'' (1991), avviando contemporaneamente anche una promettente carriera cinematografica, che lo avrebbe visto recitare in alcuni film nella prima meta' degli anni '90. La sua immagine di rapper fuorilegge ed i suoi testi duri, incentrati sulla violenza della vita di strada nei ghetti afroamericani, erano uno dei piu' spettacolari ritratti della figura del gangsta rapper. La sua reputazione fu cementata dal terzo e dal quarto album, ''Me against the world'' (1995) e ''All eyez on me'' (1996), entrambi giunti in vetta alle classifiche americane, ma la sua giovane vita fu stroncata in una sparatoria a Las Vegas nel 1996, al culmine di un periodo di tensione all'interno della inquieta scena gangsta, che lo aveva visto scontrarsi pubblicamente con il rapper rivale The Notorious B.I.G.
Euro
31,00
codice 2086924
scheda
4 Big guitars from texas (aka big guitars from texas)    Trash twang and thunder (uk version)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1985  demon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Prima stampa inglese, con artwork di copertina completamente diverso, con ordine dei brani parzialmente diverso e due pezzi in meno rispetto a quella USA ("Boss" e "Near East band"), copertina lucida fronte retro senza barcode, label rossa con scritte nere e logo Demon Records nero in alto, catalogo FIEND40, scritta ''MPO'' incisa sul trail off di entrambi i lati, ''a porky prime cut'' su quello del lato A e "porky" su quello del lato B. Pubblicato nel 1985 dalla Demon nel Regno Unito e dalla Jungle negli USA, il primo dei due album di questo supergruppo chitarristico basato ad Austin, Texas, precedente "That's cool, that's trash" (1986). Il gruppo si presentò con una formazione quasi completamente diversa su ciascuno dei suoi album: in questo primo lp erano formati da Don Leady (chitarra, già con Le Roi Brothers, Headhunters, Lou Ann and the Fliptops, Tailgators), Frankie Camaro (chitarra, già con Mars Needs Women, Moto-X), Denny Freeman (chitarra, già con The Storm, Cobras, Lou Ann Barton, Angela Strehli Band), Evan Johns (chitarra, già con H-Bombs, Le Roi Brothers), Keith Ferguson (basso, già con Johnny Winter, Doug Sahm, The Storm, Fabulous Thunderbirds, Tailgators) e Mike Buck (batteria, già con Fabulous Thunderbirds, Le Roi Brothers, Johnny Carroll, Five Careless Lovers). Un pedigree di tutto rispetto è quello esibito da questi veterani, che qui si cimentano con un set pressoché interamente strumentale di brani composti dai vari membri del progetto, con l'eccezione di una surfeggiante cover di "Il buono il brutto e il cattivo" di Ennio Morricone: molta è la varietà stilistica, ma tutta decisamente vintage, fra blues, rockabilly, richiami a gruppi storici come gli Shadows, e soprattutto tanto surf rock, spesso e volentieri veloce ed aggressivo.
Euro
20,00
codice 331335
scheda
68 Comeback    Memphis
7" [edizione] originale  stereo  usa  1993  Sympathy For The Record Industry 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Singolo in formato 7", prima stampa USA, copertina di cartoncino ripiegata attorno al disco, senza barcode, label con foro centrale piccolo, nera con scritte bianche su di una facciata, con grande logo Sympathy For The Record Industry in bianco e nero sull'altra, catalogo SFTRI-215, groove message "all the way from memphis" sul lato A. Pubblicato nel 1993 dalla Sympathy For The Record Industry negli USA, uno dei primissimi singoli del gruppo, contenente due brani inediti su album, "Chantilly rock (and a pony's tail)", splendido stomp che incrocia Bo Diddley ed i Velvet Underground, e la versione del traditional "All night long", sospesa invece fra i primi Cramps ed il punk rock. Questa cult band americana basata a Memphis e nata nel 1992 per iniziativa di Jeffrey Evans, chitarrista degli oscuri e purtroppo dimenticati Gibson Bros (gruppo dell' Ohio tra i primi ad operare un recupero delle sonorità piu' grezze e sotterranee del rock'n'roll e del blues), registrava il suoi dischi nella più disinvolta noncuranza delle problematiche relative alle tecniche di registrazione; nel gruppo suonò anche il chitarrista Jack Taylor, con Evans nei Gibson Bros prima e nei '68 Comeback dopo, prima della prematura scomparsa sopraggiunta nel 1997. La band (autrice oltre che di tre album anche di una sterminata quantità di singoli) sfoderava un suono incredibilmente sporco e grezzo, ma davvero viscerale, con una fedeltà solo sostanziale ai modelli originari che non impedisce di tirar fuori un torrido approccio decisamente garage. Il 33 giri ''Love Always Wins" (1999) sarà l' ultimo album a nome '68 Comeback, ma presto Jeffrey Evans si rifarà vivo con un album a nome proprio.
Euro
10,00
codice 331300
scheda
75 Dollar bill    I was real
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2019  tak:til 
indie 2000
doppio vinile 180 grammi, coupon per download, adesivo su cellophane, copertina apribile. Il terzo album per la band New yorkese, formata da Che Chen (True Primes) e Rick Brownbaulk ( Run On). Lunghi brani strumentali che incrociano ipnoticamente ed in maniera originale post rock, desert blues, psichedelia, jazz-cosmico e folk anglosassone. note a seguire. ***clicca sul nome dell'autore per ascoltare brani da youtube****
Euro
29,00
codice 2086952
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1986  sst 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia con cut promozionale sul lato di apertura della copertina, prima stampa USA, copertina lucida fronte retro senza barcode, completa dell'inserto apribile con crediti e testi, e dell'inserto catalogo della SST che elenca questo disco fra le nuove uscite, label rossa con scritte nere, logo SST nero in alto, catalogo SST062, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicata nel 1986 dalla SST negli USA, questa è la colonna sonora del film "Lovedolls superstar", girato da David Markey, seguito del suo precedente film "Desperate teenage lovedolls" (1984). Entrambi sono oscuri film di culto incentrati sulle avventure e disavventure di una rock band femminile, vagamente ispirata alle Runaways, le Lovedolls. Così come per il film del 1984, anche la colonna sonora di questo lungometraggio del 1986 fu realizzata con il contributo di alcune importanti band hardcore e punk californiane, fra cui Black Flag, Redd Kross, Meat Puppets, Dead Kennedys e White Flag, tutti con contributi esclusivi ed altrove inediti. Questa la scaletta: Redd Kross, "Lovedoll superstar"; The Lovedolls (with Redd Kross), "Beer n' ludes"; Lovedolls (with Redd Kross), "Rex smith (I wanna be a cholo chick)"; Lovedolls (with Painted Willie), "Now that I've tasted blood"; Lovedolls (with Redd Kross), "Sunshine day"; Black Flag, "Kicking and sticking"; Lovedolls (with SWA), "Love machine"; Sonic Youth, "Hallowed be thy name"; Painted Willie, "Darling she-la"; Lawndale, "Wingtips"; Gone, "Lord of the wasteland"; Anarchy 6, "Slam, spit, etc."; Gone, "Goodbye forever"; Meat Puppets, "No values"; Gone, "Atomic jam"; Dead Kennedys, "One way ticket to pluto".
Euro
26,00
codice 331358
scheda
Aa.vv. (david bowie, manhattan transfer, et al.)    Just a gigolo ost (different tracklist)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  music on vinyl 
soundtracks
Edizione limitata a 3000 copie, numerate sul retro copertina in basso, in vinile blu semitrasparente da 180 grammi, copertina lucida fronte retro. Ristampa del 2019 ad opera della Music On Vinyl, con copertina che riprende parzialmente lo artwork dell'edizione tedesca, e con scaletta dei brani parzialmente diversa rispetto alle edizioni originarie. Originariamente pubblicata nel 1979 dalla Jambo nel Regno Unito e da diverse etichette in altri paesi, non uscita negli USA, la colonna sonora del film "Just a gigolo", diretto da David Hemmings ed interpretato da David Bowie, nel ruolo protagonista, oltre che da Sidney Rome, Kim Novak, lo stesso Hemmings (il protagonista del film "Blow up" di Michelangelo Antonioni) e da Marlene Dietrich, qui alla sua ultima apparizione cinematorgrafica. Le musiche del film furono realizzate da diversi artisti, fra cui gli americani Manhattan Transfer, esperti nel ricreare sonorità e musiche dai diretti richiami agli anni '20; Marlene Dietrich, celebre cantante oltre che attrice, interpreta alcune canzoni, mentre altri brani sono suonati da The Pasaden Roof Orchestra, gruppo specializzato nella riproduzione di musica degli anni '20 e '30, e The Gunther Fischer Quintet; segnaliamo infine la presenza, in questa edizione del 2019 a cura della Music On Vinyl, di tre tracce suonate dai Rebels, formazione esistita solo per queste registrazioni, nella quale Bowie ricoprì il ruolo di cantante (sua è la voce del "la la lala" che si sente nei brani in questione). Questa la scaletta: SIDE A MARLENE DIETRICH - JUST A GIGOLO 2. THE PASADENA ROOF ORCHESTRA – SALOME 3. THE REBELS - DAVID BOWIE'S REVOLUTIONARY SONG (PART I) 4. THE MANHATTAN TRANSFER – JOHNNY 5. THE GUNTHER FISCHER ORCHESTRA - THE STREETS OF BERLIN 6. THE PASADENA ROOF ORCHESTRA – CHARMAINE 7. MARLENE DIETRICH - JUST A GIGOLO (PIANO) 8. SYDNE ROME - DON'T LET IT BE TOO LONG SIDE B 1. THE REBELS - DAVID BOWIE'S REVOLUTIONARY SONG (PART II) 2. THE MANHATTAN TRANSFER - JEALOUS EYES 3. THE MANHATTAN TRANSFER - I KISS YOUR HAND, MADAME 4. MARLENE DIETRICH - JUST A GIGOLO (OUTTAKE) 5. THE GUNTHER FISCHER QUINTET - KISSING TIME 6. THE PASADENA ROOF ORCHESTRA - BLACK BOTTOM 7. THE REBELS - DAVID BOWIE'S REVOLUTIONARY SONG (PART III) 8. MARLENE DIETRICH - FAREWELL GIGOLO.
Euro
29,00
codice 3512336
scheda
Aa.vv. (new wave australia)    Pardon me for barging in like this (5lp + booklet)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  vinyl on demand 
punk new wave
Edizione limitata a seicento copie numerate su un certificato/cartolina presente all' interno, cofanetto liscio senza codice a barre, cinque lp, ciascuno con la sua copertina in cartoncino lievemente ruvido, libretto di sedici pagine in carta/cartoncino liscio spillato con note sui gruppi coinvolti e foto, label bianca con scritte rosse su di una facciata e rossa con scritte bianche sull'altra in tutti i vinili, catalogo VOD62. Pubblicata nel maggio del 2009 dalla tedesca Vinyl On Demand, questa corposa compilation e' dedicata alla discografia dell'oscura etichetta post punk sperimentale australiana M Squared fra il 1979 ed il 1983, e contiene rari brani ed inediti di gruppi altrettanto oscuri che facevano parte della label: Scattered Order, Patrick Gibson/The Systematics, The Makers Of The Dead Travel Fast e A Cloakroom Assembly (a questi quattro gruppi e' dedicato un disco ciascuno), quindi l'ultimo lp che e' un ''campione'' degli altri gruppi che pubblicavano su M Squared, qui presentati con brani che originariamente uscirono per lo piu' su rare edizioni limitate in cassetta, si tratta dei Prod, Knife On Top, Day Glo, Jet Boy Survives The Fall, Height/Dismay, East End Butchers, Jonathan Dunshea, A Volatile T Shirt, Pleasant Peasants, Shane Fahey. In tutto ben settantaquattro brani, di non facile reperibilita' nelle loro vesti originarie (spesso rare cassette) quando non addirittura inediti, che costituiscono un importante tassello nel puzzle del post punk australiano piu' sperimentale. Per ragioni spazio rimandiamo al sito msquaredrecords.com che contiene numerose notizie storiche sulla label e sui gruppi e la discografia di questa etichetta, qualora si volesse approfondirne la conoscenza.
Euro
100,00
codice 3022565
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Munk presents teutonik disaster (german post-punk 1978/84)
12"2 [edizione] originale  stereo  ita  2019  toy tonics 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Bella copia ancora incellophanata, ma con piegature presso gli angoli della copertina in basso, prima stampa europea, doppio 12", copertina con barcode 880655509512, label custom nera, rossa e gialla, con artwork diverso su ciascuna delle quattro facciate, catalogo TOYT095. Pubblicata nel 2019 dalla Toy Tonics, questa particolare raccolta (che prende le mosse dalle raccolte "Teutonik Disaster" (due cd e due ep) usciti per la Gomma tra il 2002 ed il 2003, compila oscuri brani di gruppi synth pop, electro e post punk tedeschi come Explorer, Exkurs, Scala 3 ed Explorer, originariamente pubblicati fra il 1978 ed il 1984 su rari dischi di piccole etichette, ma qui riproposti in versioni rielaborate per l'occasione dal DJ e produttore di musica house berlinese Kapote; i brani nelle loro versioni originarie erano stati compilati nel 2003 in due ep da Munk, alias di Mathias Modica dei Gomma. Queste recenti rielaborazioni operate da Kapote rivestono le sonorità elettroniche e wave degli originali di sfumature ammodernate e vicine alla più attuale sensibilità dance elettronica europea, mantenendo le atmosfere spesso notturne degli originali. Questa la scaletta: Die Heteros - Monogamie, Kannibalismus Unserer Zeit (Kapote Rework); Camilla Motor - Gefahr Im Tivoli (Kapote Rework); Exkurs - Fakten (Kapote Rework); Carmen - Schlaraffenland (Kapote Rework); Explorer (Yellow Power); BBB - Alltag (Kapote Rework); Roter Mund - Mit Dir Allein (Kapote Rework); Die Chefs - Frauenkörper (Kapote Rework).
Euro
21,00
codice 243435
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    woodstock four (green and white vinyl)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  EU  1971  Cotillion / Rhino 
rock 60-70
Doppio album, in vinile colorato verde e bianco, copertina apribile in tre parti, senza barcode, adesivo di presentazione ed adesivo "Summer of '69 - Peace, Love and Music" sul cellophane. Pubblicato per la prima volta nel luglio 2019, in questa edizione, questo doppio album presenta ulteriori preziosi contenuti delle registrazioni effettuate durente il celeberrimo festival di Woodstock svoltosi tra il 15 ed il 18 agosto del 1969, originariamente rimaste escluse dai due volumi pubblicati nel maggio del 1970 (il primo, triplo) e nel luglio del 1971 (il secondo, doppio). Questa la lista dei brani contenuti in questo quarto volume: "Wooden Ships" (Jefferson Airplane), "Help Me" (Ten Years After), "Summertime Blues" (Who), "Born Under A Bad Sign" (Paul Butterfield Blues Band), "Something To Say" (Joe Cocker), "Wheel Of Fortune" (Arlo Guthrie), "Raga Manj Kmahaj" (Ravi Shankar).
Euro
49,00
codice 3022491
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    woodstock four (purple and gold)
lp3 [edizione] nuovo  stereo  EU  1971  Cotillion / Rhino 
rock 60-70
Triplo album, in vinile colorato porpora e oro, copertina apribile in tre parti, senza barcode, adesivo di presentazione sul cellophane. Pubblicato per la prima volta nel luglio 2019, in questa edizione, questo triplo album presenta ulteriori preziosi contenuti delle registrazioni effettuate durente il celeberrimo festival di Woodstock svoltosi tra il 15 ed il 18 agosto del 1969, originariamente rimaste escluse dai due volumi pubblicati nel maggio del 1970 (il primo, triplo) e nel luglio del 1971 (il secondo, doppio). Questa la lista dei brani contenuti in questo terzo volume: Richie Havens – “High Flying Bird” / Bert Sommer – “Jeanette” / The Incredible String Band – “When You Find Out Who You Are” / Melanie – “Mr. Tambourine Man” / Creedence Clearwater Revival – “I Put A Spel l On You” / The Keef Hartley Band – “Too Much Thinking” / Joe Cocker – “Hitchcock Railway” / Jefferson Airplane – “The Other Side Of This Life” / Canned Heat – “A Change Is Gonna Come/Leaving This Town” / Country Joe & The Fish – “Rock & Soul Music” (Reprise) / Sweetwater – “My Crystal Spider” / Sly & The Family Stone – “M’Lady” / Janis Joplin – “To Love Somebody” / The Who – “Amazing Journey/Sparks” / Johnny Winter – “Mean Town Blues” / Blood, Sweat & Tears – “Sometimes In Winter” / Crosby, Stills, Nash & Young – “49 Bye - Byes” / John Sebastian – “Younger Generation”
Euro
65,00
codice 3022503
scheda
Aa.vv. (supersnazz, american soul spiders...)    Tales from extrus vol. 2 (with comic book)
7" [edizione] originale  stereo  usa  1992  estrus 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Ep in formato 7", completo del minuscolo inserto promozionale della Estrus che pubblicizza la maglietta della label ed altre amenità, prima stampa USA, nella versione in vinile nero, copertina apribile che al suo interno contiene un fumetto di otto pagine spillate, e con parte decorata sul pannello della stessa in corrispondenza della sagomatura centrale della inner sleeve che contiene il 7'', senza barcode, label nera con scritte argento e logo Estrus argentato in alto, foro centrale piccolo, catalogo ES727, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel 1992 dalla Estrus negli USA, il secondo volume della serie di 7''ep ''Tales from estrus'', dopo il primo del 1990 e prima del terzo del 1996, dedita a scoppiettanti gruppi fra garage punk low fi, surf e proto punk attivi principalmente negli anni '90. Questo terzo volume contiene brani inediti su album (tranne l'ultimo in scaletta), di quattro band giapponesi dell'area di Tokyo: le trash'n'rollers (qui fra punk abrasivo e Cramps) Supersnazz con la cover "Teenage head" dei Flamin' Groovies, gli American Soul Spiders con il garage proto-punk di "Satisfaction" (cover degli Stones), Jackie & the Cedrics, surf band strumentale, con "Stompin'", ed i Beyonds, più indirizzati all' HC punk melodico, con "Can't explain" (brano di loro scrittura, poi inserito sul loro album "Unlucky" del 1993).
Euro
10,00
codice 331336
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage)    back from the grave vol. 3
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1966  Crypt 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, ristampa del 1986, con copertina con retro reimpaginato rispetto alla prima tiratura, senza barcode, e "Printed in Canada", etichetta verde con scritte e logo neri, catalogo CRYPT003, copia corredata di inserto apribile con foto e note. Il terzo bellissimo volume della piu' famosa ed importante serie di compilation sul garage punk americano degli anni 60, influenza e punto di riferimento fondamentale per tutta la scena neo garage degli anni '80. 17 brani introvabili da singoli rarissimi ursciti in gran parte tra il '66 ed il '67: favolosi gli CHENTELLES del Michigan, la loro "Be My Queen", dal loro unico singolo, e' una vera scheggia impazzita nel panorama della scena garage americana piu' selvaggia, e colpisce sapere che i musicisti all' epoca avevano tutti 13 o 14 anni; di pari livello sono gli ex Starfires LITTLE WILLIE AND THE ADOLESCENTS, originari di Buffalo, New York, con "Get Out Of My Life", dal loro primo di due singoli, con tanto di favolosa tastierina farfisa; da Los Angeles, minacciosi e davvero punk KEN AND THE FOURTH DIMENSION con la micidiale "See If I Care", dal loro unico 7"; ME AND THEM GUYS, dall' Indiana, sono presenti con "I Loved Her So", dal loro unico 7", molto carina; bellissima "I've Got Something To Say" degli INTERNS, di Akron, Ohio, splendido garage beat grezzo e primitivo ma sorretto da un gusto pop sopraffino, dal loro unico singolo; dal Tennessee, gli INTRUDERS FIVE, un unico singolo da cui e' tratta "Ain't Comin' Back", grezzo e minimale garage beat, con chitarra gracchiante e tonnellate di reverberi sulle note di Farfisa; i MONACLES sono presenti con "I Can't Win", dal primo mitico singolo della oscura garage punk band di Orange County, California, costituita da 4 ragazzini di eta' compresa tra gli 11 ed i 16 anni, un piccolo classico del piu' oscuro e grezzo garage americano; efficacissima dai californiani LIL' BOYS BLUE "I'm Not There"; dall' Ohio, JERRY AND THE OTHERS (poi in parte confluiti negli Elders) non realizzarono alcun singolo, ma la tostissima "Don't Cry To Me", puro selvaggio "diddley sound" virato in direzione garage, e' salvata all' oblio comunque, ripescata da una rara compilation del '66; i FUGITIVES del Michigan (da non confondere pero' con l' omonima band di Detroit) offrono un convincente esempio di tipico teenbeat garage con "You Can't Blame That On Me", dal loro unico singolo; i RAUNCH HANDS con la strumentale "Tiger Guitars" non sfigurano ma si tratta della cult band degli anni '80; notevole WILLIAM THE WILD ONE con "Willie The Wild One", tra r'n'r e garage, dal Massachussetts, dal primo dei due singoli; i texani MURPHY AND THE MOB confermano che il garage punk della terra dei Bush era il piu' selvaggio ed aggressivo, con la secca "Born Loser", dal loro unico 7"; i MODS dell' Ohio ci offrono dal loro unico singolo la fantastica "You've Got Another Thing Comin' ", caratterizzata da suoni davvero splendidi; favolosi i SIR WINSTON AND THE COMMONS: "We're Gonna Love" e' melodicamente innocua, ma caratterizzata da un suono incredibilmente grezzo, una chitarra sovrastata da un fuzz folle, ed un' attitudine davvero punk; dallo Iowa vengono i ROYAL FLAIRS, attivi dai primi anni '60, e poi autori di un singolo come Unlimited: "Suicide" e' un altro piccolo classico del garage americano, semplice e perfetta; infine una delle perle del disco, dai MONTELLS di Miami, Florida: "You Can't Make Me", dal loro unico singolo, con il magnifico contrasto di una melodia bellissima ed i suoni che la caratterizzano, grezzi ed aggressivi. Copertina pressata in Canada, etichetta gialla con scritte rosse.
Euro
20,00
codice 243480
scheda
Aa.vv. (usa punk / hardcore)    Rodney on the roq vol. 2 (+ fanzine!)
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1981  posh boy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
seconda stampa americana, di poco successiva alla primissima tiratura, copertina (con diversi segni di invecchiamento) senza barcode con la scaletta sul retro copertina che omette il quinto brano della seconda facciata (''Room to rock'' dei Levi & The Rockats, correttamente indicato invece sull'etichetta), label argento con scritte nere e logo Posh Boy rosso in alto, ancora con il sottile "gradino" ad i,4 cm circa dal bordo esterno e non ancora vicino al foro centrale (come sara' per la terza tiratura del 1985, catalogo PBS123. Pubblicata dalla Posh Boy nel novembre del 1981, la seconda di tre splendide raccolte che hanno testimoniato come meglio non si sarebbe potuto la splendida scena californiana di Los Angeles nella fase di passaggio dal punk rock all' hardcore, con sedici brani si straordinario livello tratti da rarissimi singoli od ep ed in alcuni casi assolutamente all'epoca inediti. In questo secondo volume troviamo molti gruppi di assolita rilevanza per la scena punk californiana, come i Black Flag con l'allora inedita ''Rise above'', i Red Cross, gli Agent Orange con il punk surfeggiante di ''Mr. Moto'', i Social Distortion con l'inedita ''1945'', i Minutemen con la brevissima ''Search'', ed alcuni episodi che si aprono a sonorita' post punk elettroniche sulla seconda facciata; chiude significativamente la scaletta Geza X. Questa la scaletta: Target 13, ''Rodney on the roq''; Social Distortion, ''1945''; Shattered Faith, ''Right is right''; Black Flag, ''Rise above''; Minutemen, ''Search''; Red Cross, ''Burn out''; Ch.3, ''You lie''; Agent Orange, ''Mr. Moto''; Red Rockers, ''Dead heroes''; Unit 3 With Venus, ''B.O.Y.S.''; Stepmothers, ''Where is the dream''; Gleaming Spires, ''Are you ready for the sex girls''; Little Girls, '?the earthquake song''; Twisted Roots, ''Snaked''; Geza X, ''We need more power''.
Euro
15,00
codice 243415
scheda
AC/DC    Back in black
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  columbia 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1980, in vinile pesante, con copertina in rilievo e note e foto sull'inner sleeve non presenti sull'originale. Il loro ottavo album, uscito originariamente nel Luglio del 1980 su Atlantic, pubblicato dopo "Highway To Hell" e prima di "For Those About To Rock", giunto al numero 1 delle classifiche UK ed al numero 4 di quelle USA. Il primo disco senza Bon Scott, fulminato da una scossa elettrica del microfono nel Febbraio del 1980, rimpiazzato da Brian Johnson gia' con i Geordie, vendera' sedici milioni di copie negli USA soltanto, il nuovo cantante, potente come Bon Scott ma piu' bluesy e pieno di entusismo, sara' ben accolto sia dalla critica che dal pubblico. Questo lp uscito solo 5 mesi dopo la morte di Scott, ed a lui ovviamente dedicato, e' certamente da annoverarsi tra i grandi classici dell' hard rock del decennio, lo stile e' quello classico, chitarre violente e distorte, voce in primo piano, con brani che fanno tutt'ora parte del repertorio live del gruppo, ''back in black'', ''hell's bells'', ''shoot to thrill'', ''rock and roll ain't noise pollution'', ''you shook me all night long''. Il disco e' stato inserito dalla critica europea, durante il referendum del 1999, nella sezione ''hard and heavy'' nella top 5 degli albums di tutti i tempi insieme a Led Zeppelin 2, l'omonimo Van Halen, "Are you experienced" di Jimi Hendrix e "Paranoid" dei Black Sabbath.
Euro
23,00
codice 2086982
scheda
Achwgha ney wodei    Achwgha ney wodei
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1986  table sports 
punk new wave
Edizione limitata a 300 copie fatte a mano (ciascuna di esse è diversa da tutte le altre in qualche particolare), numerate sul retro copertina in alto, copertina ruvida fronte retro e senza codice a barre, allegato coupon con codice per il download digitale dell'album, inserto formato A4 con artwork e note biografiche, label bianca e nera con scritte bianche su di una facciata, bianca con logo Table Sports nero e rosso sull'altra, catalogo TS4.102018. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione de 2019 ad opera della Table Sports, la leggendaria prima pubblicazione del collettivo francese, originariamente edita solo su musicassetta in 600 copie dalla V.I.S.A., label transalpina, e precedente il primo ed unico album "Triptyque" (1987). Uno dei più interessanti collettivi di sperimentazione durante gli anni '80 nell' Europa continentale, capaci di mettere insieme elementi di musica minimale, industrial, una sperimentazione mai troppo legata al rumorismo, talora invece alla musica da camera, con brani intriganti, ora cerebrali e claustrofobici ed ora evocativi ed atmosferici; nati dalla collaborazione di pittori, fotografi e musicisti francesi appartenenti alle avanguardie parigine, durante la loro parabola artistica gli Achwgha Ney Wodei sono riusciti a dar vita a rappresentazioni teatrali, concerti, installazioni, rappresentazioni video e balletti tra i più suggestivi ed acclamati dalla critica specializzata, capaci di integrare nel miglior modo possibile tutte le forme di arte partecipi al progetto, creando un affascinante linguaggio unico ed universale. Questa loro eponima cassetta è un vivido e selvaggiamente creativo documento di libertà espressiva così grande da arrivare alla visceralità, per quanto indubbiamente frutto anche di raffinate costruzioni intellettuali, costruite intrecciando il post punk più schizzato ed eccentrico, influssi della no wave newyorchese come forse anche dei Talking Heads più arditi, dissonanze ed ossessioni che richiamano lo industrial, circolarità dalle sfumature minimaliste.
Euro
25,00
codice 3512308
scheda
Adam and the ants    Dirk wears white sox (1st address)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1979  do it 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
prima rara stampa inglese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) con l' originario indirizzo "128b Camden Rd" sul retro, senza barcode, etichetta custom bianca e nera, completa di inner sleeve pesante con immagini e testi con sagomatura per fuoriuscita del disco, catalogo RIDE3. Il primo storico album, uscito nel novembre del 1979 in Gran Bretagna, giungendo al primo posto della classifica indipendente. Dopo un paio di singoli grezzi ma interessantissimi, e prima del grande successo di ''Kings Of The Wild Frontier'', gli Ants scrivono un capitolo importante della scena inglese che, dopo la spinta propulsiva del punk, cerca nuovi stimoli e strade, con questo album d'esordio tra i piu' originali dell'epoca, un piccolo capolavoro, in cui le innegabili influenze (Bowie ed i Roxy Music) sono il punto di partenza di una musica poliedrica ed intrigante, scarna ma imprevedibile, a tratti tagliente ma lontana dall'aggressivita' del punk rock e piu' affine alle nascenti sonorita' wave. Doverosamente da segnalare che nel lontano 1978 Adam and the Ants furono il primo gruppo punk inglese a esibirsi nel nostro paese, portando una ventata di novita' adrenalina. Adam Ant debutto' come musicista intorno alla meta' degli anni settanta. La sua scoperta si deve a Malcolm McLaren, che lo voleva a capo dei suoi Bow Wow Wow, ma che all'ultimo momento lo scarico' a favore della cantante Annabelle Lynn. Per reagire allo smacco il cantante formo' un gruppo proprio, gli Adam and the Ants, diventato uno dei nomi di riferimento della nuova scena punk anglosassone. Dopo il primo album, inciso per l'etichetta indipendente Do It, il gruppo viene acquisito dalla CBS, con la quale nell'ottanta pubblica lo storico Kings Of The Wild Frontier, che raggiunge subito il primo posto in classifica. Adam e i suoi Ants furono tra i primi a comprendere l'importanza dell'immagine e l'utilizzo del videoclip. I look da guerrieri, pirati e principi sfoggiati sulle copertine e nei filmati promozionali furono un vero e proprio propellente per la conquista del successo mondiale. Nel 1982 Adam scioglie il gruppo e prosegue come solista, con una carriera divisa tra la musica, il cinema e il teatro.
Euro
28,00
codice 243611
scheda
Adam and the ants    Dirk wears white sox (rsd 2014)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1979  blueblack hussar 
punk new wave
Splendida ristampa rimasterizzata in vinile bianco, EDIZIONE LIMITATA USCITA PER IL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2014, copertina pressocche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Do It, ma corredata di POSTER, CARTOLINA, ADESIVI E BOOKLET, oltre che dell' inner sleeve originaria. Il primo storico album uscito nel novembre del 1979 in Gran Bretagna, giungendo al primo posto della classifica indipendente. Dopo un paio di singoli grezzi ma interessantissimi, e prima del grande successo di ''Kings Of The Wild Frontier'', gli Ants scrivono un capitolo importante della scena inglese che, dopo la spinta propulsiva del punk, cerca nuovi stimoli e strade, con questo album d'esordio tra i piu' originali dell'epoca, un piccolo capolavoro, in cui le innegabili influenze (Bowie ed i Roxy Music) sono il punto di partenza di una musica poliedrica ed intrigante, scarna ma imprevedibile, a tratti tagliente ma lontana dall'aggressivita' del punk rock e piu' affine alle nascenti sonorita' wave. Doverosamente da segnalare che nel lontano 1978 Adam and the Ants furono il primo gruppo punk inglese a esibirsi nel nostro paese, portando una ventata di novita' adrenalina. Adam Ant debutto' come musicista intorno alla meta' degli anni settanta. La sua scoperta si deve a Malcolm McLaren, che lo voleva a capo dei suoi Bow Wow Wow, ma che all'ultimo momento lo scarico' a favore della cantante Annabelle Lynn. Per reagire allo smacco il cantante formo' un gruppo proprio, gli Adam and the Ants, diventato uno dei nomi di riferimento della nuova scena punk anglosassone. Dopo il primo album, inciso per l'etichetta indipendente Do It, il gruppo viene acquisito dalla CBS, con la quale nell'ottanta pubblica lo storico Kings Of The Wild Frontier, che raggiunge subito il primo posto in classifica. Adam e i suoi Ants furono tra i primi a comprendere l'importanza dell'immagine e l'utilizzo del videoclip. I look da guerrieri, pirati e principi sfoggiati sulle copertine e nei filmati promozionali furono un vero e proprio propellente per la conquista del successo mondiale. Nel 1982 Adam scioglie il gruppo e prosegue come solista, con una carriera divisa tra la musica, il cinema e il teatro.
Euro
35,00
codice 2086820
scheda
Adam and the ants    Kings of the wild frontier
Lp [edizione] originale  stereo  isr  1980  epic 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good punk new wave
la prima rara stampa israeliana, copia con moderati segni di invecchiamento su copertina e vinile, copertina senza barcode, etichetta Epic blu, catalogo CBS84549, completa di inserto con testi. Il secondo album del gruppo londinese attivo sin dal '77 e guidato da Adam Ant; dopo il bellissimo "Dirk Wears White Socks" che, pubblicato dalla indipendente Do It, aveva chiuso nel migliore dei modi il primo periodo di attivita' della band, in equilibrio tra urgenza espressiva punk e pulsioni new wave, Adam Ant incise questo secondo album con una line up totalmente rinnovata (gli altri formarono gli effimeri Bow Wow Wow, nelle mani di Malcom McLaren). Il disco usci' nel novembre del 1980 per la CBS in Inghilterra e nel febbraio del 1981 negli Stati Uniti per la Epic, e delinea il sound che regalo', per qualche stagione, alla band di Adam Ant (qui con gli ex Models Marco Pirroni e Terry Lee Miall, tra gli altri) uno straordinario successo non solo in Inghilterra, dove questo disco giunse fino al primo posto della classifica, trascinato dai singoli "Kings of the Wild Frontier", "Dog Eat Dog" e "Antmusic" e da un look pittoresco e vincente ispirato agli indiani d' America. L' "Ant Music" della band fu un fenomeno forse effimero, ma ricco di tentativi di imitazione, ed il suo post punk tribale (nella band suonavano due batteristi) dai connotati fondamentalmente pop, personalissimo, risulta godibilissimo a tutt'oggi. All' epoca, il successo del gruppo fu non poco aiutato dal fatto che gli Ants furono tra i primi a comprendere fino in fondo l'importanza dell'immagine e l'utilizzo del videoclip. I look da guerrieri, pirati e principi sfoggiati sulle copertine e nei filmati promozionali furono un vero e proprio propellente per la conquista di un successo di scala mondiale. Dopo il successivo "Prince Charming" nel 1982 Adam scioglie il gruppo e prosegue come solista, con una carriera divisa tra la musica, il cinema e il teatro.
Euro
10,00
codice 243552
scheda
Adderley cannonball    somethin' else (gatefold sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  dol 
jazz
Ristampa del 2017, in vinile 180 grammi e con copertina per l' occasione apribile, pressoche' identica sul fronte e sul retro alla prima rara tiratura del 1958 (che pero' non era apribile), del celebre album pubblicato dalla Blue Note nel 1958, inciso nel Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 9 marzo del 1958 con formazione a cinque composta da Cannonball Adderley (sax alto), Miles Davis (tromba), Hank Jones (pianoforte), Sam Jones (contrabbasso) e Art Blakey (batteria). Julian "Cannonbal" Adderley, uno dei massimi interpreti del sassofono alto, si uni' al gruppo di Miles Davis verso la fine del 1957, dando il suo prezioso contributo a dischi storici come "Milestones" (1958) e "Kind of Blue" (1959), e vedendo ricambiato il contributo in questo album, considerato uno dei massimi capolavori di Adderley, realizzato con una formazione a dir poco stellare, in cui l'eleganza della tromba di Davis e del pianoforte di Jones si integrano magistralmente con il soave sax di Cannoball. La scaletta comprende cinque brani, "Autumn leaves", "Love for sale", "Somethin' else", "One for daddy-o" e "Dancing in the dark".
Euro
20,00
codice 3022517
scheda
Afterhours    Hai paura del buio? (vin. giallo)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  universal 
indie 90
Ristampa del 2019 in doppio vinile 180 grammi di colore giallo, copertina apribile lucida, inner sleeves lucide. Contiene, rispetto al cd, la traccia aggiuntiva ("Televisione"). Il celebre quarto album degli Afterhours, "Hai paura del buio", uscito originariamente nel 1997 solo su Cd, dopo "Germi" (95), prima di "Non e' per sempre" (99). Formazione milanese fra le piu' note del panorama alternativo italiano, gli Afterhours esordiscono nel 1987 con il mini-album "All The Good Children Go To Hell" seguito nel 1990 dall'album "During Christine's sleep", cantato interamente in lingua inglese, segnalato da Alternative Press come disco del mese. Dopo "Pop kills your soul" (93), la band capitata da Manuel Agnelli, propone con il terzo "Germi" liriche cantate in italiano. Con "Hai paura del buio" (97) la band consacra il proprio status di una delle band underground piu' interessanti e creative delle scena italica. Un opera completa in cui si fondono istanze punk, pop, grunge e post rock, con liriche ironiche ed irriverenti nei confronti della borghesia. Contiene, infine, alcune fra le tracce piu' rappresentative delle loro intera discografia, autentici inni per le giovani generazioni dell'epoca, come "Lasciami leccare l'adrenalina", "Dea", "Male di miele", "Rapace" e "Punto G".
Euro
29,00
codice 2086803
scheda
Agnostic front    first warning (the united blood era recordings, nyc, 1983)
LP [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  radiation 
punk new wave
edizione limitata di 350 copie, in vinile nero (altre 150 copie sono state pressate in vinile chiaro), corredato di inner sleeve ed inserto con riproduzione di un poster dell' epoca. Pubblicato nel luglio 2019, questo album pone definitiva luce sul primo periodo di attivita' della storica hardcore band di New York, contenendo tutti i dieci brani del primo 7" ep "United Blood" del 1983, autoprodotto ("No One Rules", "Final War", "Last Warning", "Traitor", "Friend Or Foe", "United Blood", "Fight", "Discriminate Me", "In Control" e "Crucial Changes"), sedici brani (versioni diverse di quelle dell' ep o inediti assoluti) tratti dalle stesse sessions ("Smell The Bacon/What's With You", "In Control", "Last Warning", "Fuck All Authority", "Fight", "Final War", "Discriminate Me", "United Blood", "No Rights (No One Rules)", "Friend Or Foe", "We Shoud Care", "Crucial Changes", "Traitor", "United Blood", "Discriminate Me", "We Should Care"), diciassette brani registrati addirittura prima di quelli dell' ep ("Smell The Bacon/What's With You", "In Control", "Last Warning", "Fuck All Authority", "Fight", "Get Out/Final War", "Discriminate Me", "United Blood", "Society Suckers", "No Rights (No One Rules)", "Friend Or Foe", "We Should Care", "Blind Justice", "Crucial Changes", "Traitor", "Skins Go Marching In/We Can Do Anything", "It's My Life") ed infine due brani tratti dalla raccolta "Message From America - Hardcore Has Come Of Age" uscita nel 1985 su Urinal Records ("United Blood" e "Time Will Come"). Gia' dal secondo album "Cause for Alarm", del 1986, la band avrebbe inserito nel suo sound forti influenze metalliche qui ancora del tutto assenti, giacche' "questi" Agnostic Front suonavano un crudo hardcore punk, davvero feroce ed abrasivo, che li inserisce ai vertici della ricca produzione americana e non solo dell' epoca.
Euro
17,00
codice 3022551
scheda
Air    moon safari
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  Virgin 
indie 90
vinile 180 grammi, Inner sleeve con testi, etichetta custom con cielo stellato e scritte bianche. Il primo influente album del duo francese capostipite dell' "easytronica", formato da Nicolas Godin (voce filtrata, basso, chitarre elettriche, synth, organo, percussioni) e Jean-Benoit Dunckel (organo, piano, synth, voce filtrata). Pubblicato dalla Virgin nel Gennaio del 1998, il disco debuttera' al quinto posto delle classifiche inglesi, grazie al clamore suscitato dalla stampa ed al singolo "Sexy Boy". Considerato un classico del genere "Chill Out", l'album propone un' elettronica downbeat sottoforma di irresistibili canzoni pop basate su bassi rotondi e pulsanti dalla groove soul funk, imperniate di atmosfere languide e fughe ambient in stile floydiano, grazie all'ausilio di tappeti di synth (moog, Korg MS20, vocoder, casiotone), campionamenti ed effetti dalle sonorita' retro' alla Jean Michel Jarre, con alcune incursioni in territori elettro pop anni '80 contaminate da influssi Kraftwerk, il tutto in avvolto in una seducente atmosfera flou vaporosa e melliflua, ormai divenuta il marchio di fabbrica del duo. Alla realizzazione del disco hanno contribuito Beth Hirsch, voce in "All I Need" e "You Make It Easy", Eric Regert (organo), Marlon (batteria), P. Woodcock (chitarra acustica, tuba), con arrangiamenti d'archi di David Whitaker.
Euro
22,00
codice 2087033
scheda

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