Hai cercato:  immessi ultimi 30 giorni --- Titoli trovati: : 1049
«---  1 2 3 4 5 6 7 8 9 ... 42  ---»
Pag.: oggetti:
compatta
ordina per aiuto su ricerche
10 cc    greatest Hits - 1972/1978 (singles)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1979  mercury 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa inglese, copertina con "Marketed by Phonogram" sul retro, senza barcode, completa di inner sleeve, etichetta custom, catalogo 9102504. Pubblicato nel settembre 1979, giunto al numero 5 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa, e' un album antologico (da non confondere con il precedente "Greatest Hits 1972-1974" pubblicato nel 1975) che raccoglie dodici singoli pubblicati dal gruppo dal 1972 al 1978, racchiusi tra il primo album ''10 CC'' del 1972 ed il settimo ''Bloody Tourists'' del 1978. Ecco la lista del materiale incluso: A1 Rubber Bullets (aprile 1973, singolo giunto al numero 1 delle classifiche inglesi, poi sul primo album "10 CC"), A2 Donna (facciata A del primo singolo, settembre 1972, giunto al secondo posto delle classifiche inglesi, poi sul primo album), A3 Silly love (settembre 1974, dal secondo album "Sheet Music"), A4 The Dean And I (agosto 1973, dal primo album), A5 Life is a minestrone (singolo del marzo 1975, dal terzo album "The Original Soundtrack"), A6 The Wall Street Shuffle (giugno 1974, dal secondo album "Sheet Music"), B1 Art for art's sake (singolo del novembre 1975, dal quarto album "How Dare You!"), B2 I'm mandy fly me (singolo del marzo 1976, dal quarto album), B3 Good morning judge (singolo dell' aprile 1977, dal quinto album "Deceptive Bands"), B4 The things we do for love (singolo del novembre 1976, , dal quinto album), B5 Dreadlock holiday (singolo del luglio 1978, dal sesto album in studio "Bloody Tourists"), B6 I'm not in love (singolo del maggio 1975, dal terzo album). Formati a Stockport, nei pressi di Manchester, nei primi anni '70, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina, i 10 CC sono stati un gruppo nella classica tradizione pop inglese. Fra i fondatori troviamo Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds; insieme a lui c'erano Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme, intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Ebbero notevole successo in patria durante gli anni '70, e sono ricordati anche per l' invenzione del ''Gizmotron'', un effetto per chitarra elettrica da loro creato.
Euro
20,00
codice 701486
scheda
13th floor elevators    bull of the woods + lost 1968 album
Lp2 [edizione] originale  stereo  uk  1969  charly / international artists 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, in vinile 180 grammi, con copertina senza barcode per l' occasione apribile, contenente nel primo disco la ristampa del terzo album "Bull of the Woods", uscito nel marzo del 1969 (etichetta verde con scritte e logo argento), a cui viene pero' qui aggiunto l' album inedito "A Love That's Sound" (etichetta crema con scritte marroni, e logo Goldstar Recording Studios in alto); questo doppio album proviene dal raro box "Music of the Spheres", pubblicato dalla Charly nel 2011, da cui questa copia e' stata estrapolata, lo stesso doppio album sara' ristampato sempre durante il 2011 dalla Charly come uscita autonoma. "A Love That's Sound" e' la testimonianza del lavoro svolto in studio dalla band nella prima meta' del '68, ancora con Roky Erickson in formazione, materiale poi messo da parte ed accantonato per le nuove sessions che produrranno "Bull of the Woods", con formazione nel frattempo rimaneggiata; in questo "A Love That's Sound" tutti i brani poi presenti su "Bull of the Woods" sono presenti in versioni diverse, e sono presenti anche brani che non vi saranno inclusi. Queste le note relative a "Bull of the Woods": uscito dopo "Easter everywhere" e prima di "Live", non entrato in classifica negli Usa, non pubblicato in Uk. Il terzo album. Disco in cui il ruolo del chitarrista Stacy Sutherland diviene fondamentale, poiche' scrive la maggior parte dei brani, otto su undici, mentre solo due sono di Rocky Erikson, ed uno di Leatherman. In questo che sara' l' ultimo lavoro in studio del gruppo, il ruolo di Rocky Erickson e' in secondo piano, a causa della sempre piu' pesante dipendenza dalle droghe e dei continui problemi con la legge. L' album e' basato su di una notevole psichedelia altamente lisergica, che trova anche il colpo di genio con l' ultimo brano "May the Circle Remain Unbroken", scritto da Rocky Erickson, che con i suoi effetti carichi di echo e reverbero e' certamente il piu' strano tra i brani che il gruppo abbia mai registrato. Un buon album, a volte ottimo, che soffre pero' il confronto con gli immani capolavori che sono stati i primi due e per questo da sempre sottovalutato.
Euro
40,00
codice 701567
scheda
13th floor elevators    headstone - the contact sessions
Lp [edizione] originale  mono  uk  1966  charly / international artists 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa, in vinile 180 grammi e con copertina in tinta verde (presto ristampato in forma privata con copertina in tinta arancio), copertina senza barcode, etichetta nera con scritte bianche, catalogo IA 16-3. Dopo l' uscita in cd a cura della Charly Records nel 2010, questo album fece la sua prima apparizione in vinile nel raro box "Music of the Spheres", pubblicato dalla Charly nel 2011, edizione da cui questa copia e' stata estrapolata. Di straordinario interesse storico musicale, contiene undici brani registrati in mono e rappresenta nientemeno che, sostanzialmente, la prima versione totalmente inedita dell' immenso primo album "The Psychedelic Sounds of 13th Floor Elevators"; le registrazioni sono state effettuate il 3 gennaio del 1966 (i primi due brani "You're Gonna Miss Me" e "Tried To Hide") e nel febbraio 1966 agli Andrus Studio di Houston, Texas, ben prima quindi delle sessions che produrranno gran parte del suddetto album, che vedranno la band tornare in studio a piu' riprese in aprile, settembre ed ottobre, per l' uscita del disco infine avvenuta nel novembre dello stesso anno. Ben quattro brani qui' presenti ("Everybody Needs Somebody To Love", "Take That Girl", "You Can't Hurt Me Anymore" e "I'm Gonna Love You Too") non saranno poi inclusi in quell' album d'esordio, gli altri sono qui' presenti in versioni diverse, che rivelano un approccio gia' certamente assai psichedelico, ma ancora parecchio "garagey". Questa la lista completa dei brani: You’re Gonna Miss Me / Tried To Hide / Everybody Needs Somebody To Love / Take That Girl / You Can’t Hurt Me Anymore / I’m Gonna Love You Too / Monkey Island / Roller Coaster / Now I’m Home (Splash 1) / Where Am I ? (Thru The Rhythm) / Fire Engine. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66). La storia della band continua con un paio di speculazioni perpetrate da Lelan Rogers, proprietario della International Artists. Erickson pare continui a tutt' oggi a frequentare gli ospedali psichiatrici, ma non smette neppure di suonare grande musica, e di cantare di zombie e marziani.
Euro
30,00
codice 701566
scheda
13Th floor elevators    live in california
lp [edizione] originale  stereo  uk  1966  charly / international artists 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa, in vinile 180 grammi, copertina senza barcode, etichetta custom, multicolorata da un lato e crema e marrone dall' altro, catalogo IA16-2. Mai prima stampato in vinile, questo album fece la sua prima apparizione in vinile nel raro box "Music of the Spheres", pubblicato dalla Charly nel 2011, edizione da cui questa copia e' stata estrapolata. Registrato (con buona qualita' sonora) dal vivo nell' autunno del 1966 all' Avalon di San Francisco, prima quindi dell' uscita del primo epocale album "The Psychedelic Sound of 13th Floor Elevators", contiene i brani "Everybody Needs Somebody To Love" (cover da Solomon Burke), "Before You Accuse Me" (cover da Bo Diddley), "You Don't Know (How Young You Are)", "Splash 1", "I'm Gonna Love You Too" (dal repertorio di Buddy Holly), "You Really Got Me" (cover dai Kinks), "Fire Engine", "Roll Over Beethoven" (cover da Chuck Berry), "The Word" (cover dai Beatles), "Monkey Island", "Roller Coaster"
Euro
30,00
codice 701568
scheda
23 Skidoo    Seven songs (expanded)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  ltm 
punk new wave
imperdibile ristampa ampliata a doppio album, con copertina, a differenza di quella della originaria edizione su Fetish, apribile, con note all' interno. Edizione limitata in vinile trasparente, corredata di codice per la copia digitale. Il primo album contiene gli stessi brani del bellissimo primo minialbum "Seven Songs", il secondo album contiene nella prima facciata i due brani "The Gospel Comes To New Guinea" e "Last Words", usciti qualche mese, nel novembre del 1981, sempre per la Fetish in un raro 12", e nella seconda facciata quattro brani ("Macaw Gunger", "View From Here", "Four Note Bass" e "Retain Control") registrati il 16 settembre del 1981 presso la BBC per la trasmissione radiofonica del compianto John Peel, una session edita qui per la prima volta in vinile. Ecco le note realitive a "Seven Songs": Originariamente uscito per la Fetish nel febbraio del 1982, e giunto al primo posto delle classifiche indipendenti inglesi, della gloriosa e leggendaria industrial band londinese dei 23 Skidoo. La loro musica ricca di elementi etnici congiunti a sonorita' industriali, vive di propria e concreta essenza, capace di ammaliarci nell' eterea atmosfera che riesce ad emanare, anello di congiunzione tra i coetanei Throbbing Gristle e Cabaret Voltaire, con cui divideranno molte esibizioni live. I 23 Skidoo sono da considerarsi uno dei piu' interessanti gruppi del "primo periodo" del movimento industriale anglosassone. Il progetto 23 Skidoo, che prende nome dal libro Book Of Lies di Aleister Crowley, nasce a Londra nel 1979 da Fritz Haaman, J.C.M. (Johnny Turnbull) e A. Lim (Alex Turnbull), ricordiamo inoltre che la formazione si avvarra' della collaborazione di un giovanissimo David Tibet, proveniente dalla collaborazione con gli Psychic TV e futuro Current 93, tra le menti piu' fervide dello scenario apocalittico anglosassone. Le introspettive e dilatate sperimentazioni dei 23 Skidoo trovano risoluzione in etniche percussioni ed in un uso di strumenti africani ed indiani accompagnati da loop ottenuti da manipolazioni di tape, la loro fruttuosa ricerca stilistica e' riuscita ad imporli tra le formazioni piu' importanti e fondamentali dei primi anni ottanta, durante l'evoluzione del loro percorso artistico partendo dalle prime fondamentali sperimentazioni si avvicineranno gradualmente ad un suono piu' commerciale accostabile alle realizzazioni funk wave degli A Certain Ratio.
Euro
35,00
codice 2083113
scheda
2Pac (tupac shakur)    All eyez on me
LP4 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  death row 
hip-hop
Vinile quadruplo, copertina apribile con logo ''parental adivsory explicit content'' in basso a destra sul fronte. Ristampa del 2017 ad opera della Death Row, rimasterizzata digitalmente e pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel febbraio del 1996 dalla Death Row / Interscope, giunto al 32esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla prima posizione nella billboard 200 americana, il quarto album del rapper americano, e l'ultimo ad uscire prima della sua morte. Successivo a ''Me against the world'' (1995) e precedente ''The don killuminati: the 7 day theory'' (11/1996), ''All eyez on me'' fu il primo prodotto del nuovo sodalizio stretto fra 2Pac e la Death Row di Suge Knight. E' un disco piu' duro e cattivo, in cui il rapper abbraccia e celebra, forse anche ''romanticamente'', la vita del gangsta, e rimane per la critica l'opera magna di Shakur, il quale si avvale qui della produzione di Johnny J e Dat Nigga Daz, con contributi di star quali Dr. Dre (''California love'') e Snoop Dogg (''2 of amerikaz most wanted''). Un classico del gangsta rap. Uno dei piu' celebri e discussi rappers del genere gangsta, la cui fama forse si ancor piu' allargata dopo la prematura morte, Tupac Amaru Shakur (1971-1996, noto anche come 2Pac) nacque a New York in una famiglia fortemente legata al movimento delle Pantere Nere, ma si trasferi' nella tarda adolescenza in California, dove comincio' a farsi strada nel mondo dello hip hop. Dopo aver collaborato con i Digital Underground, Shakur si affermo' prepotentemente con il suo acclamato album d'esordio, ''2pacalypse now'' (1991), avviando contemporaneamente anche una promettente carriera cinematografica, che lo avrebbe visto recitare in alcuni film nella prima meta' degli anni '90. La sua immagine di rapper fuorilegge ed i suoi testi duri, incentrati sulla violenza della vita di strada nei ghetti afroamericani, erano uno dei piu' spettacolari ritratti della figura del gangsta rapper. La sua reputazione fu cementata dal terzo e dal quarto album, ''Me against the world'' (1995) e ''All eyez on me'' (1996), entrambi giunti in vetta alle classifiche americane, ma la sua giovane vita fu stroncata in una sparatoria a Las Vegas nel 1996, al culmine di un periodo di tensione all'interno della inquieta scena gangsta, che lo aveva visto scontrarsi pubblicamente con il rapper rivale The Notorious B.I.G.
Euro
27,00
codice 2082912
scheda
A perfect circle    emotive
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  virgin 
indie 2000
Doppio lp con copertina apribile in tre, inner neutre nere con foro centrale, etichette custom a colori, il cartone della copertina all'interno e' di colore nero. Il terzo album del gruppo di Billy Howerdel e Maynard James, uscito dopo "Thirteenth Step", pubblicato dalla Virgin nel novembre del 2004. Gli A Perfect Circle nascono a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel (collaboratore dei Tool, Nine Inch Nails, David Bowie, Smashing Pumpkins) dopo l'incontro con Maynard James Keenan (gi… frontman dei Tool). Quest'ultimo scopre alcune composizioni inedite dello stesso Howerdel e gli propone di realizzarle e inciderle. Da qui nasce il progetto A Perfect Circle, simile per intensit… e malinconia ai Tool, ma con una componente melodica in pi—. Ai due si uniscono il batterista Josh Freese (Vandals, Devo, Guns N' Roses), la bassista Paz Lenchantin e il chitarrista Troy van Leeuwen. La band prova insieme per parte del 1999, ma non annuncia la formazione della nuova band sino alla loro prima esibizione dal vivo, il 15 agosto del 1999, in occasione di un concerto benefico tenutosi al Viper Room di Los Angeles. Grazie anche al periodo di pausa forzata dai Tool del cantante Keenan, dovuto a problemi con la ex casa discografica, la band riesce a registrare i pezzi l' album di debutto. Mer de Noms. Pubblicato nel 2000 per la Virgin Records verra' premiato con il disco di platino per gli ottimi risultati di vendita, specialmente negli Usa. Il primo singolo estratto dall'album, Judith, presenta molte similitudini con i Tool, ma il resto dell'album si discosta nettamente da questa prima impressione. Dopo la pubblicazione del primo lavoro Paz Lenchantin e Troy van Leeuwen lasciano la band per andare a suonare rispettivamente negli Zwan la nuova band di Billy Corgan ex-Smashing Pumpkins e nei Queens of the Stone Age e saranno sostituiti da Jeordie White (noto anche come Twiggy Ramirez ex Marilyn Manson) e James Iha, gi… chitarrista degli Smashing Pumpkins. Tra le cuoriosita' segnaliamo che per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioŠ con i capelli rasati.
Euro
27,00
codice 2082451
scheda
A tribe called quest    Midnight marauders
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1993  jive 
hip-hop
Copertina liscia a busta, label bianca con scritte nere, scritte e disegni neri intorno al foro centrale su di una facciata. Ristampa del terzo album degli A Tribe Called Quest, originariamente pubblicato dalla Jive nel 1993, uscito dopo ''The low end theory'' (1991) e prima di ''Beats, rhymes & life'' (1996). Un altro grande successo di critica e di vendite dopo i due apprezzati lp precedenti, ''Midnight marauders'' presenta uno spostamento verso sonorita' funk morbide e fluide rispetto ai maggiori influssi jazz di ''The low end theory''. L'album e' contraddistinto da toni riflessivi sia dal punto di vista vocale che strumentale, senza trascurare l'ironia ed i taglienti commenti sociali; venature jazz ancora presenti si intrecciano con sonorita' ipnotiche e cerebrali. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento avvenuto nel 1998.
Euro
29,00
codice 2082389
scheda
Aa.vv. (country)    A town south of bakersfield volume 2
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1988  enigma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Copia ancora incellophanata e con adesivo di presentazione applicato sul fronte, prima stampa USA, copertina lucida fronte retro, con barcode e fabbricata in Canada, label color crema con scritte rosse lungo il bordo e nere al centro, logo Enigma rosso a sinistra, catalogo D1-73302, groove message ''see you at pismo!'' sul lato B. Pubblicato nel 1988 dalla Enigma negli USA ed in Europa, il secondo volume delle compilation ''A town south of bakersfield'', successivo al primo del 1985 e precedente il terzo del 1993. Si tratta del manifesto di una nuova generazione della musica country statunitense, in questo contenente dieci brani all'epoca tutti inediti, incisi nel dicembre del 1987 al Mad Dog Studio di Venice, California. Il riferimento a Bakersfield nel titolo certo non è casuale, essendo la città californiana la culla di uno dei più importanti movimenti di rinnovamento della musica country nella seconda metà del '900, il cosiddetto ''Bakersfield sound'', che ebbe fra i suoi alfieri Buck Owens e Merle Haggard e che si contrappose con le sue sonorità più elettriche ed influenzate dal rock'n'roll al più levigato e moderato stile di Nashville. Questa la scaletta: Jim Lauerdale, ''What am I waiting for''; Crazy Hearts, ''We get along just fine (when we're apart)''; Re Winkler, Anne Harvey and Ree Van Vleck, ''Mister love''; Candye Kane, ''Tell me a lie''; Jeffrey Steele, ''Driftin' man''; Jann Brown, ''Louisville''; Dave Durham, ''Let there be love''; Lucinda Williams, ''Dark side of life''; Pete & The Bigshots, ''Venice skyline rag''; James Intveld, ''Somewhere down the road''.
Euro
19,00
codice 330674
scheda
Aa.vv. (frumpy, et al.)    Pop & blues festival '70
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  1970  long hair 
rock 60-70
Vinile doppio pesante, copertina apribile, inserto con note storiche. Ristampa del 2019 ad opera della Long Hair, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla MCA in Germania, questo album documenta la partecipazione dei gruppi tedeschi ad un importante festival musicale internazionale che ebbe luogo ad Amburgo nell'aprile del 1970: vi suonarono gruppi inglesi come Steamhammer, Colosseum e Nice, fra gli altri, ed una serie di gruppi tedeschi fra cui Frumpy, Thrice Mice, Tomorrow's Gift, Beautique In Corporation (da cui sarebbero poi nati gli Ikarus) e Sphinx Tush (con il chitarrista Rainer Baumann, anche nei Frumpy), questi ultimi due pressoché sconosciuti. Lo stile di queste band è riconducibile al rock progressivo, con predominio di organo e chitarra elettrica, in alcuni casi con ambiziose aperture sperimentali. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Frumpy – Duty 2. Thrice Mice - Vivaldi's Revival 3. Beautique In Corporation - Going Straight SIDE 2: 1. Tomorrow's Gift - Sound Of Which SIDE 3: 1. Frumpy – Floating 2. Beautique In Corporation - Things We Said SIDE 4: 1. Sphinx Tush – Crashville 2. Beautique In Corporation - Sunwave (incl. Sing Hallelujah). I Frumpy, gruppo tedesco di Amburgo, sono stati sulle scene soltanto per due anni; la loro storia inizia negli anni '60 con i Die City Preachers, capitanati da Inga Rumpf, che forma i Frumpy nel marzo del 1970 con l'intento di creare una fusione tra rock, blues, classica, folk e psichedelia. Debuttano al Pop & Blues festival, ma a causa della loro attitudine vicina al progressive ed alla sperimentazione non vengono compresi dal pubblico, più abituato al pop. Il gruppo vedeva alle tastiere il Francese Jean-Jacques Kravetz, una sorta di Keith Emerson, ed alla batteria Carsten Bohn, considerato uno dei migliori strumentisti della Germania. Dopo numerose apparizioni live, i Frumpy debuttano su lp e per chiarire subito che il nuovo gruppo nulla aveva a che fare con i Die City Preachers il titolo scelto è ''ALL WILL BE CHANGED'' (1970). Ma bisognerà attendere il secondo lavoro, ''FRUMPY 2'', con l'ingresso di Rainer Baumann, perché il gruppo trovi il successo. L'album sarà seguito da un doppio live postumo: tensioni interne infatti porteranno allo scioglimento ed i membri superstiti continueranno con il nome di Atlantis prima di riformarsi inaspettatamente come Frumpy alla fine degli anni '90 per alcuni concerti. I Thrice Mice erano un gruppo tedesco di Altona, sobborgo di Amburgo, attivo già nella seconda metà degli anni '60 in ambito beat, e poi maturato verso uno stile più complesso ed ambizioso, nel quale la critica ha ravvisato affinità con East Od Eden, Blodwyn Pig e Curved Air. Il loro unico album del 1971 è lontano dai filoni classici del krautrock e mostra piuttosto influenze inglesi; unico accostamento potrebbe essere fatto con gli Xhol, ma i Thrice Mice suonavano decisamente più ''terreni'' e per niente ''cosmici''. Si sciolsero nel 1972, ma poco dopo si riformarono con il nome di Altona, con un organico più numeroso, pubblicando due album nel 1975. I Tomorrow's Gift, dopo gli esordi come cover band sotto l'influenza del rock anglosassone di gruppi come i Vanilla Fudge, trovò poi una voce più personale ed originale, attraverso un rock progressivo accostato da alcuni critici ai Frumpy. La prima formazione dei Tomorrow's Gift si disintegrò poco dopo aver realizzato un primo lp, durante un tour di supporto agli Spooky Tooth; si riformarono poco dopo con due dei membri originari insieme a nuovi componenti, realizzando un secondo lavoro fra prog e krautrock, ''Goodbye future'' (1972), prima di sciogliersi definitvamente.
Euro
38,00
codice 3511804
scheda
Aa.vv. (hip hop)    8 Mile: music from and inspired by the motion picture
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  shady / interscope 
hip-hop
Vinile doppio pesante, logo ''parental advisory explicit content'' in basso a destra sul fronte copertina. Ristampa pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicata nell'ottobre del 2002 dalla Shady / Interscope, la colonna sonora del film ''8 mile'', diretto da Curtis Hanson ed interpretato dal rapper Eminem e Brittany Murphy. Un lungometraggio acclamato da critica e pubblico, che ripercorre le vicende di un giovane rapper bianco, in un contesto sociale affine a quello vissuto dallo stesso Eminem, ''8 mile'' gli fruttò un premio oscar per la migliore canzone, vinto con il brano ''Lose yourself'', che apre la scaletta della colonna sonora. Solo tre brani, tuttavia, sono accreditati ad Eminem (più uno in compartecipazione con altri due colleghi), mentre il resto della colonna sonora contiene contributi di 50 Cent, Obie Trice, Gangstarr, Jay-Z, Rakim, Macy Gray ed altri ancora; in ogni caso, i contributi di Eminem sono considerati fra le cose migliori da lui incise fino ad allora, andando ad arricchire una sonorizzazione complessivamente molto apprezzata e ricca di sfumature grazie alla partecipazione di così tante marcate personalità. Questa la scaletta: Eminem, ''Lose youself''; Eminem / Obie Trice / 50 Cent, ''Love me''; Eminem, ''8 mile''; Obie Trice, ''Adrenaline rush''; 50 Cent, ''Places to go''; D12, ''Rap game''; Jay-Z featuring Freeway, ''8 miles and runnin'''; Xzibit, ''Spit shine''; Macy Gray, ''Time of my life''; Nas, ''U wanna be me''; 50 Cent, ''Wanksta''; Boomkat (Taryn Manning), ''Wasting my time''; Rakim, ''R.A.K.I.M.''; Young Zee, ''That's my n.... fo' real''; Gangstarr, ''Battle''; Eminem, ''Rabbit run''.
Euro
29,00
codice 3511856
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1968  la voce del padrone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa italiana, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, label blu con scritte bianche lungo il bordo e nere al centro, scritta ''lunga durata'' in bianco accanto al foro centrale, logo La Voce Del Padrone con cane e grammofono a colori in alto, catalogo PSQ056, marchio BIEM a sinistra, senza marchio "D.r.", senza marchio ne' timbro Siae, data 21/3/68 sul trail off. Pubblicata nel 1968 da La Voce Del Padrone in Italia, questa incredibile raccolta compila quattordici successi italiani ed internazionali usciti quasi tutti nel 1967 (alcuni già pubblicati alcuni anni prima, come ''Look in your eyes'' di Scott McKenzie, edita inizialmente nel 1965 ma poi ripubblicata nel 1967): accanto a pezzi celebri di artisti italiani come Al Bano ed i Nomadi, troviamo canzoni di Cliff Richard, Beach Boys, i Dave Clark Five ed addirittura i PINK FLOYD, qui presenti con la splendida ''See emily play'', uno degli episodi più ''pop'' della fase con Syd Barrett alla guida del gruppo. Questa la scaletta: Adamo, ''Il nostro romanzo''; Cliff Richard, ''Oh, no, no (I get the feelin')''; Gilbert Becaud, ''L'importante è la rosa''; The Beach Boys, ''Heroes and villains''; I Nomadi, ''Un figlio dei fiori non pensa al domani''; The Dave Clark Five, ''Everybody knows''; Bobbie Gentry, ''Ode to billie joe''; Al Bano, ''La siepe''; Anthony Quinn, ''I love you, you love me''; Richard Anthony, ''Aranjuez, mon amour''; Lulu, ''To sir, with love''; The Pink Floyd, ''See emily play''; Scott McKenzie, ''Look in your eyes''; Sacha Distel, ''La quadriglia''.
Euro
35,00
codice 330680
scheda
Aa.vv. (rhythm & blues)    Atlantic rhythm and Blues 1947-74 vol.1 (1947-1952)
lp2 [edizione] originale  stereo  ger  1985  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
prima stampa europea, pressata in Germania, copertina apribile lucida fronte retro ed all'interno con barcode sul retro, etichetta rossa e nera, catalogo 781293-1. Pubblicato nel 1985, questo doppio album e' il primo di sette notevoli volumi della celebrata raccolta che ripercorre la storia del R&B attraverso la produzione della etichetta Atlantic, a dir poco fondamentale nella diffusione di quella musica in America ed in tutto il mondo. A partire dagli anni '40, attraverso i 50' ed i 60', la Atlantic fu una dele principali etichette americane, in particolare la label era specializzata in R&B, genere per il quale aveva messo in piedi un formidabile staff di produttori, tecnici e talent scouts, l' intera storia della Atlantic e del suo Rhythm & Blues e' qui (e negli altri sei volumi che concludono la serie) documentata dal 1947 al 1974. Ecco la lista del materiale Lowe Groovin' Joe Morris , Annie Laurie Tiny Grimes , Midnight Special Tiny Grimes, The Applejack Joe Morris , Cole Slaw Frank Culley, Drinkin' Wine Spo-Dee-O-Dee Stick McGhee, So Long Ruth Brown, Hey Little Girl Professor Longhair, Mardi Gras in New Orleans Professor Longhair , Tee Nah Nah Harry VanWalls, Anytime, Anyplace, Anywhere Joe Morris , Teardrops from My Eyes Ruth Brown, Don't You Know I Love You Clovers, Shouldn't I Know Cardinals, The Chill Is On Joe Turner , Chains of Love Joe Turner, Fool, Fool, Fool Clovers , One Mint Julep Clovers , Wheel of Fortune Cardinals, Sweet Sixteen Joe Turner, 5-10-15 Hours Ruth Brown, Ting-A-Ling Clovers, Gator's Groove Jackson, Willis "Gator", Daddy Daddy Ruth Brown , The Midnight Hour Ray Charles.
Euro
25,00
codice 701637
scheda
Aa.vv. (rhythm & blues)    Atlantic rhythm and Blues 1947-74 vol.5 (1962-1966)
lp2 [edizione] originale  stereo  ger  1985  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
doppio album, prima stampa europea, pressanta in Germania, copertina lucida apribile con barcode sul retro, etichetta rossa e nera, catalogo 781297-1. Pubblicato nel 1985, il quinto volume dei sette usciti. A partire dagli anni '40, attraverso i decenni successivi, la Atlantic fu una dele principali etichette americane, gia' prima della nascita del rock capace di proporre uno straordinario catalogo di black music, in tutte le sue forme, ed in particolare per quanto riguarda il R&B aveva messo in piedi un formidabile staff di produttori, tecnici e talent scouts, a coadiuvare nel migliore dei modi molti degli artisti e dei gruppi che hanno fatto la storia di questo genere. Non sorprende quindi certo che il livello medio di queste raccolte (questa peraltro forse la piu' bella) sia assolutamente straordinario. Questa la lista dei brani qui presenti (a coprire un arco di tempo che va dal 1962 al 1966): A1 The Drifters ~ Up On The Roof A2 La Vern Baker ~ See See Rider A3 Ben E. King ~ I (Who Have Nothing) A4 Solomon Burke ~ If You Need Me A5 Otis Redding These Arms Of Mine A6 Barbara Lewis ~ Hello Stranger A7 The Drifters ~ On Broadway B1 Doris Troy ~ Just One Look B2 Nat Kendrick & The Swans ~ (Do The) Mashed Potatoes (Parts 1&2) B3 Chris Kenner ~ Land Of 1000 Dances B4 Rufus Thomas ~ Walkin’ The Dog B5 Esther Phillips ~ Release Me B6 Don Covay ~ Mercy Mercy B7 The Drifters ~ Under The Boardwalk C1 Esther Phillips ~ And I Love Him C2 Joe Tex ~ Hold What You’ve Got C3 Otis Redding ~ Mr. Pitiful C4 Barbara Lewis ~ Baby I’m Yours C5 Willie Tee ~ Teasin’ You C6 Otis Redding ~ I’ve Been Loving You Too Long C7 Wilson Pickett ~ In The Midnight Hour D1 Don Covay ~ See-Saw D2 Otis Redding ~ Respect D3 Sam & Dave ~ You Don’t Know Like I Know D4 Percy Sledge ~ When A Man Loves A Woman D5 Sam & Dave ~ Hold On, I’m Comin’ D6 The Capitols ~ Cool Jerk D7 Jimmy Hughes ~ Neighbor, Neighbor
Euro
25,00
codice 701638
scheda
Aa.vv. (rhythm & blues)    Atlantic rhythm and Blues 1947-74 vol.6 (1966-1969)
lp2 [edizione] originale  stereo  ger  1985  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
prima stampa europea, pressata in Germania, copertina apribile lucida fronte retro ed all'interno con barcode sul retro, etichetta rossa e nera, catalogo 781298-1. Pubblicato nel 1985, il sesto volume della bellissima serie, realtivo alla produzione della Atlantic che va dal '66 al '69. A partire dagli anni '40, attraverso i '50 ed i '60, la Atlantic fu una delle principali etichette americane; in particolare la label era specializzata in R&B, genere per il quale aveva messo in piedi un formidabile staff di produttori, tecnici, musicisti e talent scouts. L' intera storia della Atlantic e del suo Rhythm & Blues e' qui (e negli altri sei volumi che concludono la serie). documentata dal 1947 al 1974. Ecco la lista del materiale incluso: 01 - Wilson Pickett - Land Of 1000 Dances 02 - Eddie Floyd - Knock On Wood 03 - Otis Redding - Try A Litttle Tenderness 04 - Wilson Pickett - Mustang Sally 05 - Sam And Dave - When Something Is Wrong With My Baby 06 - Arthur Conley - Sweet Soul Music 07 - Sam And Dave - Soul Man 08 - Aretha Franklin - I Never Loved A Man (The Way I Love You) 09 - Aretha Franklin - Do Right Women - Do Right Man 10 - Joe Tex - Show Me 11 - Otis And Carla - Tramp 12 - Wilson Pickett - Funky Broadway 13 - Booker T And The Mg's - Hip Hug-Her 14 - Aretha Franklin - Respect 15 - Aretha Franklin - (You Make Me Feel Like) A Natural Woman 16 - Bar-Kays - Soul Finger 17 - Aretha Franklin - Baby, I Love You 18 - Joe Tex - Skinny Legs And All 19 - Aretha Franklin - Chain Of Fools 20 - Wilson Pickett - I'm In Love 21 - King Curtis - Memphis Soul Stew 22 - Otis Redding - (Sittin' On) The Dock Of The Bay 23 - Archie Bell And The Drells - Tighten Up 24 - Clarence Carter - Slip Away 25 - Aretha Franklin - Think 26 - Roberta Flack - The First Time Ever I Saw Your Face 27 - R. B. Greaves - Take A Letter Maria 28 - Brook Benton - Rainy Night In Georgia.
Euro
25,00
codice 701639
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    Brown acid: the fifth trip - heavy rock from the underground comedown (green vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  ridingeasy 
rock 60-70
Versione in vinile colorato trasparente (viola con venature multicolorate) etichetta custom. Pubblicato nell' ottobre 2017, questo e' il quinto volume della serie di compilation ''Brown acid'' edite dalla label californiana Ridingeasy, con lo scopo di riportare all'attenzione del pubblico una serie di rari brani e di misconosciuti gruppi dell' underground post psichedelico e hard rock americano fra la fine degli anni '60 e quella degli anni '70. Brani tratti da rarissimi singoli, spesso autoprodotti e venduti per lo piu' in poche centinaia di esemplari. Svanito il sogno psichedelico e pacifista a fine decennio, con l'avvento delle droghe pesanti, la tragedia di Altamont ed il persistere dell'atroce conflitto vietnamita, il rock si fece piu' duro e tormentato, sostituendo le melodie folk rock e le visionarie invenzioni psichedeliche con la potenza e l'aggressivita' dello hard rock e del protopunk, che influenzarono a loro volta una generazione di musicisti destinati a restare misconosciuti o ricordati solo a livello locale, ma capaci comunque di dare poche prove di selvaggia creativita' all'insegna di una crudezza figlia del garage di poco precedente e dei seminali primi lavori dei Blue Cheer e precorritrice del punk, almeno nello spirito, che fruttarono dirompenti, sporchi e cattivi hard rockers stradaioli; questa la scaletta di questo volume: A1 Captain Foam "No Reason" (dall' unico singolo del 1968 di questo gruppo di Canton, Ohio), A2 George Brigman & Split "Blowin Smoke" (da un bellissimo singolo del 1977, esempio straordinario di grezzo e viscerale heavy blues chitarrstico iperdistorto, suonato con attitudine stoogesiana ai limiti del punk, scarno ed essenziale, da questo nome di culto dell' underground americano di sempre, originario di Baltimore, nel Maryland), A3 Finch "Nothing In The Sun" (bellissimo brano tra heavy rock e pop psichedelico, dall' unico singolo, del 1968, di questa band di Milwaukee, Winsconsin), A4 Clockwork "Cybernaut" (dall' unico singolo, del 1974, di questo gruppo canadese del Quebec), A5 Fargo "Abaddon" (dall' unico singolo, del 1969, dei texani di Oak Cliff, ed Wells Fargo), B1 Mammoth "Mammoth" (eccellente brano vicino ai Blue Cheer dall' unico singolo, del 1970, del gruppo texano di San Antonio), B2 Flasher "Icky Bicky" (dall' unico singolo, del 1976, del gruppo di Vancouver, British Columbia), B3 Lance "Fireball" (dall' unico singolo, del 1977, del gruppo di Fremont, Ohio), B4 Zebra "Helter Skelter" (cover del celebre brano dei Beatles, dall' unico singolo del 1971 del gruppo di Hollywood, California), B5 Thor "Lick It" (da un oscurissimo singolo del gruppo di Huntsville, Alabama, pubblicato nel 1977).
Euro
23,00
codice 2082868
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    Brown acid: the second trip - heavy rock from the classic comedown era
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1970  ridingeasy 
rock 60-70
Riedizione in vinile colorato (giallo), copertina pressoche' identica alla rara prima tiratura del 2016. Il secondo volume della serie di compilation ''Brown acid'' edite dalla label californiana Ridingeasy, con lo scopo di riportare all'attenzione del pubblico una serie di rari brani e di misconosciuti gruppi dell' underground post psichedelico e hard rock in particolare americano fra la fine degli anni '60 e quella degli anni '70. Brani tratti da rarissimi singoli, spesso autoprodotti e venduti per lo piu' in poche centinaia di esemplari. Svanito il sogno psichedelico e pacifista a fine decennio, con l'avvento delle droghe pesanti, la tragedia di Altamont ed il persistere dell'atroce conflitto vietnamita, il rock si fece piu' duro e tormentato, sostituendo le melodie folk rock e le visionarie invenzioni psichedeliche con la potenza e l'aggressivita' dello hard rock e del protopunk, che influenzarono a loro volta una generazione di musicisti destinati a restare misconosciuti o ricordati solo a livello locale, ma capaci comunque di dare poche prove di selvaggia creativita' all'insegna di una crudezza figlia del garage di poco precedente e dei seminali primi lavori dei Blue Cheer e precorritrice del punk, almeno nello spirito. Questa la scaletta: A1 –Ash "Midnight Witch" (facciata A di uno dei due singoli, entrambi del 1970, del gruppo qui riportato come neozelandese, ma secondo alcune fonti australiano di Melbourne); A2 –Sweet Crystal "Warlords" (facciata A dell' unico singolo del gruppo del Michigan, realizzato nel 1977, prima di un inatteso comeback negli anni 2000), A3 –Raving Maniac "Rock N Roll Man" (dal secondo singolo del gruppo di Portland, pubblicato nel 1974), A4 –Crossfield "TAKE IT!" (dall' unico singolo, del 1970, dell' oscuro gruppo americano di New York), A5 –Spiny Normen "Bell Park Icon" (traccia inedita registrata nel 1978 da questo gruppo texano di Houston, poi inclusa anche in un album postumo pubblicato dalla Ridingeasy nel 2018), B1 –The Glass Sun "Silence Of The Morning" (dal primo dei due singoli del gruppo di Detroit, Michigan, pubblicato nel 1971), B2 –Volt Rush Band "Love To You" (dall' unico singolo dell' oscuro gruppo americano, pubblicato nel 1977), B3 –Buck "Long Hot Highway" (dall' unico singolo del gruppo dell' Illinois, 1975), B4 –Iron-Knowledge "Show Stopper" (da uno dei due singoli del gruppo dell' Ohio, pubblicato nel 1972), B5 –Sonny Hugg "Daybreak" (dall' unico singolo del 1970 del gruppo del Michigan che vedava in formazione Rob Grange, poi negli Amboy Dukes).
Euro
23,00
codice 2082867
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    Brown acid: the seventh trip - heavy rock from the underground comedown (vol.7)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  ridingeasy 
rock 60-70
Versione in vinile bianco, etichetta custom. Pubblicato nell' ottobre 2018, questo e' il settimo volume della serie di compilation ''Brown acid'' edite dalla label californiana Ridingeasy, con lo scopo di riportare all'attenzione del pubblico una serie di rari brani e di misconosciuti gruppi dell' underground post psichedelico e hard rock americano fra la fine degli anni '60 e quella degli anni '70 (sebbe sia qui incluso anche un gruppo svedese). Brani tratti da rarissimi singoli, spesso autoprodotti e venduti per lo piu' in poche centinaia di esemplari. Svanito il sogno psichedelico e pacifista a fine decennio, con l'avvento delle droghe pesanti, la tragedia di Altamont ed il persistere dell'atroce conflitto vietnamita, il rock si fece piu' duro e tormentato, sostituendo le melodie folk rock e le visionarie invenzioni psichedeliche con la potenza e l'aggressivita' dell' hard rock e del protopunk, che influenzarono a loro volta una generazione di musicisti destinati a restare misconosciuti o ricordati solo a livello locale, ma capaci comunque di dare poche prove di selvaggia creativita' all'insegna di una crudezza figlia del garage di poco precedente e dei seminali primi lavori dei Blue Cheer e precorritrice del punk, almeno nello spirito, che fruttarono dirompenti, sporchi e cattivi hard rockers stradaioli; questa la scaletta di questo volume: 1. Pegasus "The Sorcerer" (dall' unico singolo del gruppo di Baltimore, Maryland, 1972), 2. Nobody's Children "Good Times" (dall' unico singolo del gruppo di Dallas, Texas, 1967, devastato ed acido garage punk), 3. Blue Amber "We Got Love" (dall' unico singolo del gruppo di Youngstown, Ohio 1971), 4. Negative Space "The Calm After The Storm" (dall' unico album "Hard, Heavy, Mean And Evil" del gruppo di Camden, New Jersey, 1970), 5. Zane "Damage" (dall' unico singolo del gruppo svedese di Malmo, 1976), 6. Blizzard "Peace Of Mind" (dall' unico singolo del gruppo di Oklahoma City, Oklahoma, 1973), 7. Third World "End Of Time" (dall' unico singolo della band di McAlester, Oklahoma 1971), 8. Sweet Wine "Things You Told Me" (dall' unico singolo della band di Virginia, Minnesota 1970), 9. C.T. Pilferhogg "You Haul" (dall' unico singolo della band di Norton, Virginia 1973), 10. Summit "The Darkness" (dall' unico singolo della band di Clinton, Missouri, 1969)
Euro
23,00
codice 2082866
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    Brown acid: the third trip - heavy rock from the classic comedown era 3
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1970  ridingeasy 
rock 60-70
Edizione in vinile nero pesante, copertina senza barcode. Pubblicato nel 2016, il terzo volume della serie di compilation ''Brown acid'' edite dalla label californiana Ridingeasy, con lo scopo di riportare all'attenzione del pubblico una serie di rari brani e di misconosciuti gruppi dell' underground post psichedelico e hard rock in particolare americano fra la fine degli anni '60 e quella degli anni '70. Brani tratti da rarissimi singoli, spesso autoprodotti e venduti per lo piu' in poche centinaia di esemplari. Svanito il sogno psichedelico e pacifista a fine decennio, con l'avvento delle droghe pesanti, la tragedia di Altamont ed il persistere dell'atroce conflitto vietnamita, il rock si fece piu' duro e tormentato, sostituendo le melodie folk rock e le visionarie invenzioni psichedeliche con la potenza e l'aggressivita' dello hard rock e del protopunk, che influenzarono a loro volta una generazione di musicisti destinati a restare misconosciuti o ricordati solo a livello locale, ma capaci comunque di dare poche prove di selvaggia creativita' all'insegna di una crudezza figlia del garage di poco precedente e dei seminali primi lavori dei Blue Cheer e precorritrice del punk, almeno nello spirito. Questa la scaletta: 01. Grand Theft - Scream (It's Eating Me Alive) (rabbioso hard rock, facciata A del loro unico singolo del 1972, presente anche sull' unico demo album autoprodotto nello stesso anno dal gruppo di Mercer Island, Washington), 02. Chook - Cold Feet (facciata A dell' unico singolo, del 1971, del gruppo di Melbourne, Australia), 03. Lindholm Brothers - No Time For Last Goodbyes (facciata B dell' unico singolo, del 1976, del gruppo di Barrington, Illinois, 04. Diehard - Heartbreak (dall' unico singolo del gruppo di Hollywood, California, 1970), 05. Blown Free - The Wizard (dal primo dei due singoli del gruppo di Houston, Texas, 1982), 06. Factory - Time Machine (facciata A dell' unico singolo del gruppo inglese dell' East Sussex, 1971), 07. Inside Experience - Be On My Way (facciata B dell' unico singolo del gruppo di Fremont, Ohio, 1968), 08. Cold Swett - Quit Your Foolin' (traccia inedita risalente al 1979 dell' oscuro gruppo di Denver, Colorado), 09. Elliott Black - Highway Song (b-side dell' unico singolo del gruppo di Kalamazoo, Michigan, 1978), 10. First State Bank - Before You Leave (b-side di uno dei tre singoli del gruppo di Dallas, Texas, 1975), 11. Flash Beverage - The Train (traccia inedita dell' oscuro gruppo di Grand Rapids, Michiga, 1980):
Euro
23,00
codice 3800876
scheda
Aa.vv. (seattle scene 80s-90s)    Seattle grunge live
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  gemini 
indie 90
Label nera con scritte bianche, rosse ed arancio, catalogo GEM001. Pubblicato nel 2018 dalla Gemini, questo album compila registrazioni dal vivo dei più importanti gruppi della fertile scena indie rock di Seattle e dintorni, attivi a cavallo fra gli anni '80 ed i '90, quando il grunge emerso dalla città del Nord Ovest americano si sviluppò e si affermò a livello mondiale; la dimensione live ben si sposava con la ruvida energia e con la potente comunicativa delle canzoni di queste bands. La mancanza di dettagli non permette di individuare le date di queste perfomances, comunque senz'altro risalenti ai primi anni '90. Questa la scaletta: Nirvana, ''About a girl''; Screaming Trees, ''Before we arise'', ''Shadow of the season''; Pearl Jam, ''alive''; Mother Love Bone, ''Crown of thorns''; Alice In Chains, ''Bleed the freak''; Pearl Jam, ''Jeremy''; Nirvana, ''Come as you are''; Soundgarden, ''Rusty cage''; Nirvana, ''Lithium''.
Euro
14,00
codice 3511839
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage)    back from the grave vol. 2 (gatefold sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  Crypt 
rock 60-70
ristampa del secondo imperdibile volume, con copertina apribile, a differenza della originaria tiratura, della piu' famosa ed importante serie di compilation sul garage punk americano degli anni 60, influenza e punto di riferimento fondamentale per tutta la scena neo garage degli anni '80. 16 brani introvabili da singoli rarissimi usciti in gran parte tra il '66 ed il '67, ma in questo caso con alcuni esempi precednti, importanti per poter capire l' evoluzione di un suono che e' partito mettendo insieme il surf piu' selvaggio e l' influenza della "british invasion": si parte con i LYRICS da San Diego, California (due di loro poi nei Magic Mushrooms): "They Can't Hurt Me" (dal loro primo singolo del '65) e' secca e deragliante, semplice e perfetta; notevoli i CANADIAN ROGUES, dalla Florida, con "Keep In Touch", tra Pretty Things e Bo Diddley sound, dal secondo singolo; grandissima e' "Cry Cry Cry" dei leggendari e sfortunati UNRELATED SEGMENTS, di Detroit, dal loro terzo ed ultimo singolo, lunga e complessa composizione di grande bellezza, tra Animals (davero notevole il cantante) e garage punk, potentissima e con un assolo di chitarra davvero incisivo; ottimi gli OUTSIDERS dalla Florida, con la semplice ma efficacissima "She's Coming On Stronger" e con la deragliante cover di "Summertime Blues", dai loro due singoli del '65 e del '66; carina "Victim Of Circumstances" del texano ROY JUNIOR (autore della mitica "No Friend of Mine" per gli Sparkles); bella la cover di "Satisfaction" dei MODS del New Jersey, debitamente americanizzata con tanto di chitarra in puro surf style; gli HATFIELDS dall' Indiana sono presenti con "Yes I Do", dal loro primo singolo, puro teenbeat punk con delizioso organo farfisa; i REASONS WHY di Chicago con "All I Really Need Is Love" dal loro secondo singolo dimostrano come una deliziosa canzoncina d'amore si possa trasformare in un classico del garage punk se l' attitudine e' quella giusta; "They Prefer Blondes" dei californiani Banshees, dal loro primo singolo del '65, e' uno dei grandi classici "oscuri" del garage punk americano, brano magnifico ed irresistibile nella vena di certo northwest punk; canonica ma efficace "Surfside Date" dei TRIUMPHS del Milwaukee; dal New Jersey, RALPH NIELSEN & THE CHANCELLORS con la pazzesca "Scream" del 1962 forniscono un esempio fantastico di un surf aggressivo e velocissimo che certo anticipo' il garage punk a venire; immensa "The Crusher" dei Novas (coverizzata innumerevoli volte, mitica la versione dei Cramps), accostabile alla altrettanto nota "Surfin' Bird" dei Trashmen, ovvero il surf piu' grezzo e deragliante che diventa puro garage punk, quando ancora erano in pochi (un altro gruppo: i Sonics) a suonarlo, nel 1965; restiamo nell' ambito del "proto garage" con la versione dei MYSTICS della Florida di "Snoopy" (dal loro unico singolo del 1964); molto bella "Her Big Man" dei BRIGANDS di Forest Hills, NY, tratta da un acetato, tra folk rock e garage;oscurissimi, come il nome suggerisce, i CHILDREN OF DARKNESS, di cui si hanno poche notizie: "She's Mine" pero' e' un brano solare e contagioso, con un organo che sara' la delizia di molti.
Euro
19,00
codice 3800966
scheda
Abandoned (adolescents)    killed by faith
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  radiation reissues 
punk new wave
ristampa del 2018, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura su Savage Beat Records, dell' unico album del gruppo formato nel 1981 dal cantante Tony Montana (alias Tony Adolescent, Tony Bee, Tony Brandenburg, Tony Cadena, Tony Reflex...) all' indomani del primo scioglimento degli ADOLESCENTS (che all' epoca avevano pubblicato ancora soltanto il primo epocale album "Adolescents" ed il 7"ep "Welcome to Reality", entrambi usciti nel 1981), e che solo nel 1985, dopo vari cambiamenti di line up, approdo' a questo album, in cui la band e' completata da tre quarti dei misconosciuti ma validi Modern Industry (autori di un ep su cassetta nel 1980 ed un 7"ep nel 1983). Disco misconosciuto e decisamente sottovalutato, questo "Killed By Faith" propone un eccellente hardcore punk, sul versante degli episodi piu' serrati degli Adolescents, con chitarre a tratti vagamente "metalliche" ed atmosfere piuttosto cupe, eccellentemente suonato e prodotto, e con la riconoscibile voce di Tony che, qui viscerale e rabbiosa piu' che mai, rivela la sua discendenza da quella del grande Derby Crash dei Germs. Un disco davvero da riscoprire, purtroppo l' unica testmonianza non postuma di una band che fu attiva fino al 1986. Il batterista Mark Duda e Tony suonarono insieme anche nei Flower Leperds, e naturalmente il cantante tornera' ad occuparsi degli Adolescents durante el loro varie reunion (la prima delle quali fruttera' l' lp "Brats in Battalions" nel 1987), oltre a non disdegnare ulteriori avventure musicali (Great White, Sister Goddamn, Pinups...).
Euro
17,00
codice 3800881
scheda
Ac/dc    biggest balls on the bbc (+poster) live 1976 + 1979)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  road crew records / private 
rock 60-70
Edizione limitata di 500 copie in VINILE COLORATO (un vinile bianco e l' altro arancione), doppio album corredato di POSTER A COLORI apribile in quattro parti, copertina lucida senza barcode, etichette interamente bianche. Private press uscito nel 2016 (si tratta comunque dello stesso contenuto musicale del precedente "Rockin' At The BBC" uscito nel 2010), sulla quarta facciata contiene quattro brani ottimamente registrati sempre dal vivo il 10 luglio del 1976 al Marquee Club di Londra, poco dopo la pubblicazione di "High Voltage" ("Live Wire", "Long Way To The Top", "Soul Stripper" e "High Voltage"), e nelle prime tre facciate documenta parte della performance degli AC/DC all' Hammersmith Odeon di Londra il 2 novembre del 1979, ancora con Bon Scott alla voce (morira' nel febbraio del 1980 proprio a Londra dopo una serata di grandi bevute), nel tour successivo alla pubblicazione di "Highway to hell" (molto buona anche in questo caso la qualita' di registrazione). Una testimonianza del grezzo e selvaggio hard rock della grande band australiana, capace di esaltarsi on stage. Questa la scaletta dei brani delle prime tre facciate: "Intro", ''Live wire'', ''Shot down in flames'', ''Hell ain't a bad place to be'', "The jack'', ''Highway to hell'', ''Girls got rhythm'', ''High voltage'', "Whole Lotta Rosie", "Rocker", ''If you want blood - you've got it'', ''Let there be rock''. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
33,00
codice 2082786
scheda
Ac/dc    Did you ring my bells?
Lp [edizione] nuovo  stereo  cze  1981  coda 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile trasparente, copertina con ''manufactured in the czech republic'' sul retro in basso, label custom con particolari dello artwork di copertina, catalogo CPLVNY206. Pubblicato nel 2017 dalla Coda, questo album contiene registrazioni dal vivo, già edite in passato, effettuate al concerto dato dal gruppo Myer Music Bowl di Sidney, il 27 febbraio del 1981, che fu trasmesso radiofonicamente. Il nuovo cantante Brian Johnson era da poco entrato nel gruppo, contribuendo alla realizzazione del capolavoro ''Back in black'', uscito nel luglio del 1980, ma solo due dei nove brani qui presenti sono tratti da quel disco, mentre gli altri sei sono classici piccoli e grandi del loro repertorio precedente. Questa la scaletta: ''Hells bells'', ''Sin city'', ''Bad boy boogie'', ''The jack'', ''What do you do for money honey'', ''Highway to hell'', ''High voltage'', ''Whole lotta rosie'', ''Rocker''. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
20,00
codice 3511843
scheda
Acid mothers temple    Reverse of rebirth in universe (ltd yellow)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2018  riot season 
indie 90
edizione limitata in vinile giallo, copertina ruvida, adesivo su cellophane. Album registrato dal vivo in Uk per il longevo gruppo giapponese di Kawabata Makoto con i fedeli Hiroshi Higashi e Mitsuru Tabata, e con le new entries dei giovani Satoshima Nani alla batteria, Wolf al basso ed il vocalist Jyonson Tsu che hanno ri-energizzato il suono della band, qui alle prese con due rivisitazioni di vecchi brani ed una lunga nuova jam. Collettivo musicale dall'organico in continuo mutamento, esordiscono su lp con un apprezzato album eponimo nel 1997, seguito negli anni successivi da un gran numero di pubblicazioni, spesso dalla durata di un doppio lp, fra cui citiamo ''La novia'' (2000), con contaminazioni di musica occitana, ''Univers zen ou de zero a zero'' (2002) e ''Pataphysical freak out MU!'' (originariamente uscito nel 1999, riedito su vinile nel 2002 ad opera della Eclipse). I loro lunghi brani alternano selvagge tempeste chitarristiche ispirate a Hendrix, Blue Cheer, Amon Duul e noise con brani semiacustici dal sapore acid folk e con lunghe suite cosmiche in stile Tangerine Dream; il tutto e' spesso contraddistinto da acustica low fi e bizzarri interventi vocali e di sintetizzatore.
Euro
25,00
codice 2082589
scheda

Page: 1 of 42

«---  1 2 3 4 5 6 7 8 9 ... 42  ---»
Pag.: oggetti: