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13th floor elevators    bull of the woods + lost 1968 album
Lp2 [edizione] originale  stereo  uk  1969  charly / international artists 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, in vinile 180 grammi, con copertina senza barcode per l' occasione apribile, contenente nel primo disco la ristampa del terzo album "Bull of the Woods", uscito nel marzo del 1969 (etichetta verde con scritte e logo argento), a cui viene pero' qui aggiunto l' album inedito "A Love That's Sound" (etichetta crema con scritte marroni, e logo Goldstar Recording Studios in alto); questo doppio album proviene dal raro box "Music of the Spheres", pubblicato dalla Charly nel 2011, da cui questa copia e' stata estrapolata, lo stesso doppio album sara' ristampato sempre durante il 2011 dalla Charly come uscita autonoma. "A Love That's Sound" e' la testimonianza del lavoro svolto in studio dalla band nella prima meta' del '68, ancora con Roky Erickson in formazione, materiale poi messo da parte ed accantonato per le nuove sessions che produrranno "Bull of the Woods", con formazione nel frattempo rimaneggiata; in questo "A Love That's Sound" tutti i brani poi presenti su "Bull of the Woods" sono presenti in versioni diverse, e sono presenti anche brani che non vi saranno inclusi. Queste le note relative a "Bull of the Woods": uscito dopo "Easter everywhere" e prima di "Live", non entrato in classifica negli Usa, non pubblicato in Uk. Il terzo album. Disco in cui il ruolo del chitarrista Stacy Sutherland diviene fondamentale, poiche' scrive la maggior parte dei brani, otto su undici, mentre solo due sono di Rocky Erikson, ed uno di Leatherman. In questo che sara' l' ultimo lavoro in studio del gruppo, il ruolo di Rocky Erickson e' in secondo piano, a causa della sempre piu' pesante dipendenza dalle droghe e dei continui problemi con la legge. L' album e' basato su di una notevole psichedelia altamente lisergica, che trova anche il colpo di genio con l' ultimo brano "May the Circle Remain Unbroken", scritto da Rocky Erickson, che con i suoi effetti carichi di echo e reverbero e' certamente il piu' strano tra i brani che il gruppo abbia mai registrato. Un buon album, a volte ottimo, che soffre pero' il confronto con gli immani capolavori che sono stati i primi due e per questo da sempre sottovalutato.
Euro
40,00
codice 701567
scheda
13th floor elevators    headstone - the contact sessions
Lp [edizione] originale  mono  uk  1966  charly / international artists 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa, in vinile 180 grammi e con copertina in tinta verde (presto ristampato in forma privata con copertina in tinta arancio), copertina senza barcode, etichetta nera con scritte bianche, catalogo IA 16-3. Dopo l' uscita in cd a cura della Charly Records nel 2010, questo album fece la sua prima apparizione in vinile nel raro box "Music of the Spheres", pubblicato dalla Charly nel 2011, edizione da cui questa copia e' stata estrapolata. Di straordinario interesse storico musicale, contiene undici brani registrati in mono e rappresenta nientemeno che, sostanzialmente, la prima versione totalmente inedita dell' immenso primo album "The Psychedelic Sounds of 13th Floor Elevators"; le registrazioni sono state effettuate il 3 gennaio del 1966 (i primi due brani "You're Gonna Miss Me" e "Tried To Hide") e nel febbraio 1966 agli Andrus Studio di Houston, Texas, ben prima quindi delle sessions che produrranno gran parte del suddetto album, che vedranno la band tornare in studio a piu' riprese in aprile, settembre ed ottobre, per l' uscita del disco infine avvenuta nel novembre dello stesso anno. Ben quattro brani qui' presenti ("Everybody Needs Somebody To Love", "Take That Girl", "You Can't Hurt Me Anymore" e "I'm Gonna Love You Too") non saranno poi inclusi in quell' album d'esordio, gli altri sono qui' presenti in versioni diverse, che rivelano un approccio gia' certamente assai psichedelico, ma ancora parecchio "garagey". Questa la lista completa dei brani: You’re Gonna Miss Me / Tried To Hide / Everybody Needs Somebody To Love / Take That Girl / You Can’t Hurt Me Anymore / I’m Gonna Love You Too / Monkey Island / Roller Coaster / Now I’m Home (Splash 1) / Where Am I ? (Thru The Rhythm) / Fire Engine. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66). La storia della band continua con un paio di speculazioni perpetrate da Lelan Rogers, proprietario della International Artists. Erickson pare continui a tutt' oggi a frequentare gli ospedali psichiatrici, ma non smette neppure di suonare grande musica, e di cantare di zombie e marziani.
Euro
30,00
codice 701566
scheda
13Th floor elevators    live in california
lp [edizione] originale  stereo  uk  1966  charly / international artists 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa, in vinile 180 grammi, copertina senza barcode, etichetta custom, multicolorata da un lato e crema e marrone dall' altro, catalogo IA16-2. Mai prima stampato in vinile, questo album fece la sua prima apparizione in vinile nel raro box "Music of the Spheres", pubblicato dalla Charly nel 2011, edizione da cui questa copia e' stata estrapolata. Registrato (con buona qualita' sonora) dal vivo nell' autunno del 1966 all' Avalon di San Francisco, prima quindi dell' uscita del primo epocale album "The Psychedelic Sound of 13th Floor Elevators", contiene i brani "Everybody Needs Somebody To Love" (cover da Solomon Burke), "Before You Accuse Me" (cover da Bo Diddley), "You Don't Know (How Young You Are)", "Splash 1", "I'm Gonna Love You Too" (dal repertorio di Buddy Holly), "You Really Got Me" (cover dai Kinks), "Fire Engine", "Roll Over Beethoven" (cover da Chuck Berry), "The Word" (cover dai Beatles), "Monkey Island", "Roller Coaster"
Euro
30,00
codice 701568
scheda
23 Skidoo    Seven songs (expanded)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  ltm 
punk new wave
imperdibile ristampa ampliata a doppio album, con copertina, a differenza di quella della originaria edizione su Fetish, apribile, con note all' interno. Edizione limitata in vinile trasparente, corredata di codice per la copia digitale. Il primo album contiene gli stessi brani del bellissimo primo minialbum "Seven Songs", il secondo album contiene nella prima facciata i due brani "The Gospel Comes To New Guinea" e "Last Words", usciti qualche mese, nel novembre del 1981, sempre per la Fetish in un raro 12", e nella seconda facciata quattro brani ("Macaw Gunger", "View From Here", "Four Note Bass" e "Retain Control") registrati il 16 settembre del 1981 presso la BBC per la trasmissione radiofonica del compianto John Peel, una session edita qui per la prima volta in vinile. Ecco le note realitive a "Seven Songs": Originariamente uscito per la Fetish nel febbraio del 1982, e giunto al primo posto delle classifiche indipendenti inglesi, della gloriosa e leggendaria industrial band londinese dei 23 Skidoo. La loro musica ricca di elementi etnici congiunti a sonorita' industriali, vive di propria e concreta essenza, capace di ammaliarci nell' eterea atmosfera che riesce ad emanare, anello di congiunzione tra i coetanei Throbbing Gristle e Cabaret Voltaire, con cui divideranno molte esibizioni live. I 23 Skidoo sono da considerarsi uno dei piu' interessanti gruppi del "primo periodo" del movimento industriale anglosassone. Il progetto 23 Skidoo, che prende nome dal libro Book Of Lies di Aleister Crowley, nasce a Londra nel 1979 da Fritz Haaman, J.C.M. (Johnny Turnbull) e A. Lim (Alex Turnbull), ricordiamo inoltre che la formazione si avvarra' della collaborazione di un giovanissimo David Tibet, proveniente dalla collaborazione con gli Psychic TV e futuro Current 93, tra le menti piu' fervide dello scenario apocalittico anglosassone. Le introspettive e dilatate sperimentazioni dei 23 Skidoo trovano risoluzione in etniche percussioni ed in un uso di strumenti africani ed indiani accompagnati da loop ottenuti da manipolazioni di tape, la loro fruttuosa ricerca stilistica e' riuscita ad imporli tra le formazioni piu' importanti e fondamentali dei primi anni ottanta, durante l'evoluzione del loro percorso artistico partendo dalle prime fondamentali sperimentazioni si avvicineranno gradualmente ad un suono piu' commerciale accostabile alle realizzazioni funk wave degli A Certain Ratio.
Euro
35,00
codice 2083113
scheda
2Pac (tupac shakur)    All eyez on me
LP4 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  death row 
hip-hop
Vinile quadruplo, copertina apribile con logo ''parental adivsory explicit content'' in basso a destra sul fronte. Ristampa del 2017 ad opera della Death Row, rimasterizzata digitalmente e pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel febbraio del 1996 dalla Death Row / Interscope, giunto al 32esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla prima posizione nella billboard 200 americana, il quarto album del rapper americano, e l'ultimo ad uscire prima della sua morte. Successivo a ''Me against the world'' (1995) e precedente ''The don killuminati: the 7 day theory'' (11/1996), ''All eyez on me'' fu il primo prodotto del nuovo sodalizio stretto fra 2Pac e la Death Row di Suge Knight. E' un disco piu' duro e cattivo, in cui il rapper abbraccia e celebra, forse anche ''romanticamente'', la vita del gangsta, e rimane per la critica l'opera magna di Shakur, il quale si avvale qui della produzione di Johnny J e Dat Nigga Daz, con contributi di star quali Dr. Dre (''California love'') e Snoop Dogg (''2 of amerikaz most wanted''). Un classico del gangsta rap. Uno dei piu' celebri e discussi rappers del genere gangsta, la cui fama forse si ancor piu' allargata dopo la prematura morte, Tupac Amaru Shakur (1971-1996, noto anche come 2Pac) nacque a New York in una famiglia fortemente legata al movimento delle Pantere Nere, ma si trasferi' nella tarda adolescenza in California, dove comincio' a farsi strada nel mondo dello hip hop. Dopo aver collaborato con i Digital Underground, Shakur si affermo' prepotentemente con il suo acclamato album d'esordio, ''2pacalypse now'' (1991), avviando contemporaneamente anche una promettente carriera cinematografica, che lo avrebbe visto recitare in alcuni film nella prima meta' degli anni '90. La sua immagine di rapper fuorilegge ed i suoi testi duri, incentrati sulla violenza della vita di strada nei ghetti afroamericani, erano uno dei piu' spettacolari ritratti della figura del gangsta rapper. La sua reputazione fu cementata dal terzo e dal quarto album, ''Me against the world'' (1995) e ''All eyez on me'' (1996), entrambi giunti in vetta alle classifiche americane, ma la sua giovane vita fu stroncata in una sparatoria a Las Vegas nel 1996, al culmine di un periodo di tensione all'interno della inquieta scena gangsta, che lo aveva visto scontrarsi pubblicamente con il rapper rivale The Notorious B.I.G.
Euro
27,00
codice 2082912
scheda
Aa.vv. (hip hop)    8 Mile: music from and inspired by the motion picture
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  shady / interscope 
hip-hop
Vinile doppio pesante, logo ''parental advisory explicit content'' in basso a destra sul fronte copertina. Ristampa pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicata nell'ottobre del 2002 dalla Shady / Interscope, la colonna sonora del film ''8 mile'', diretto da Curtis Hanson ed interpretato dal rapper Eminem e Brittany Murphy. Un lungometraggio acclamato da critica e pubblico, che ripercorre le vicende di un giovane rapper bianco, in un contesto sociale affine a quello vissuto dallo stesso Eminem, ''8 mile'' gli fruttò un premio oscar per la migliore canzone, vinto con il brano ''Lose yourself'', che apre la scaletta della colonna sonora. Solo tre brani, tuttavia, sono accreditati ad Eminem (più uno in compartecipazione con altri due colleghi), mentre il resto della colonna sonora contiene contributi di 50 Cent, Obie Trice, Gangstarr, Jay-Z, Rakim, Macy Gray ed altri ancora; in ogni caso, i contributi di Eminem sono considerati fra le cose migliori da lui incise fino ad allora, andando ad arricchire una sonorizzazione complessivamente molto apprezzata e ricca di sfumature grazie alla partecipazione di così tante marcate personalità. Questa la scaletta: Eminem, ''Lose youself''; Eminem / Obie Trice / 50 Cent, ''Love me''; Eminem, ''8 mile''; Obie Trice, ''Adrenaline rush''; 50 Cent, ''Places to go''; D12, ''Rap game''; Jay-Z featuring Freeway, ''8 miles and runnin'''; Xzibit, ''Spit shine''; Macy Gray, ''Time of my life''; Nas, ''U wanna be me''; 50 Cent, ''Wanksta''; Boomkat (Taryn Manning), ''Wasting my time''; Rakim, ''R.A.K.I.M.''; Young Zee, ''That's my n.... fo' real''; Gangstarr, ''Battle''; Eminem, ''Rabbit run''.
Euro
29,00
codice 3511856
scheda
Aa.vv. (rhythm & blues)    Atlantic rhythm and Blues 1947-74 vol.1 (1947-1952)
lp2 [edizione] originale  stereo  ger  1985  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
prima stampa europea, pressata in Germania, copertina apribile lucida fronte retro ed all'interno con barcode sul retro, etichetta rossa e nera, catalogo 781293-1. Pubblicato nel 1985, questo doppio album e' il primo di sette notevoli volumi della celebrata raccolta che ripercorre la storia del R&B attraverso la produzione della etichetta Atlantic, a dir poco fondamentale nella diffusione di quella musica in America ed in tutto il mondo. A partire dagli anni '40, attraverso i 50' ed i 60', la Atlantic fu una dele principali etichette americane, in particolare la label era specializzata in R&B, genere per il quale aveva messo in piedi un formidabile staff di produttori, tecnici e talent scouts, l' intera storia della Atlantic e del suo Rhythm & Blues e' qui (e negli altri sei volumi che concludono la serie) documentata dal 1947 al 1974. Ecco la lista del materiale Lowe Groovin' Joe Morris , Annie Laurie Tiny Grimes , Midnight Special Tiny Grimes, The Applejack Joe Morris , Cole Slaw Frank Culley, Drinkin' Wine Spo-Dee-O-Dee Stick McGhee, So Long Ruth Brown, Hey Little Girl Professor Longhair, Mardi Gras in New Orleans Professor Longhair , Tee Nah Nah Harry VanWalls, Anytime, Anyplace, Anywhere Joe Morris , Teardrops from My Eyes Ruth Brown, Don't You Know I Love You Clovers, Shouldn't I Know Cardinals, The Chill Is On Joe Turner , Chains of Love Joe Turner, Fool, Fool, Fool Clovers , One Mint Julep Clovers , Wheel of Fortune Cardinals, Sweet Sixteen Joe Turner, 5-10-15 Hours Ruth Brown, Ting-A-Ling Clovers, Gator's Groove Jackson, Willis "Gator", Daddy Daddy Ruth Brown , The Midnight Hour Ray Charles.
Euro
25,00
codice 701637
scheda
Aa.vv. (rhythm & blues)    Atlantic rhythm and Blues 1947-74 vol.5 (1962-1966)
lp2 [edizione] originale  stereo  ger  1985  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
doppio album, prima stampa europea, pressanta in Germania, copertina lucida apribile con barcode sul retro, etichetta rossa e nera, catalogo 781297-1. Pubblicato nel 1985, il quinto volume dei sette usciti. A partire dagli anni '40, attraverso i decenni successivi, la Atlantic fu una dele principali etichette americane, gia' prima della nascita del rock capace di proporre uno straordinario catalogo di black music, in tutte le sue forme, ed in particolare per quanto riguarda il R&B aveva messo in piedi un formidabile staff di produttori, tecnici e talent scouts, a coadiuvare nel migliore dei modi molti degli artisti e dei gruppi che hanno fatto la storia di questo genere. Non sorprende quindi certo che il livello medio di queste raccolte (questa peraltro forse la piu' bella) sia assolutamente straordinario. Questa la lista dei brani qui presenti (a coprire un arco di tempo che va dal 1962 al 1966): A1 The Drifters ~ Up On The Roof A2 La Vern Baker ~ See See Rider A3 Ben E. King ~ I (Who Have Nothing) A4 Solomon Burke ~ If You Need Me A5 Otis Redding These Arms Of Mine A6 Barbara Lewis ~ Hello Stranger A7 The Drifters ~ On Broadway B1 Doris Troy ~ Just One Look B2 Nat Kendrick & The Swans ~ (Do The) Mashed Potatoes (Parts 1&2) B3 Chris Kenner ~ Land Of 1000 Dances B4 Rufus Thomas ~ Walkin’ The Dog B5 Esther Phillips ~ Release Me B6 Don Covay ~ Mercy Mercy B7 The Drifters ~ Under The Boardwalk C1 Esther Phillips ~ And I Love Him C2 Joe Tex ~ Hold What You’ve Got C3 Otis Redding ~ Mr. Pitiful C4 Barbara Lewis ~ Baby I’m Yours C5 Willie Tee ~ Teasin’ You C6 Otis Redding ~ I’ve Been Loving You Too Long C7 Wilson Pickett ~ In The Midnight Hour D1 Don Covay ~ See-Saw D2 Otis Redding ~ Respect D3 Sam & Dave ~ You Don’t Know Like I Know D4 Percy Sledge ~ When A Man Loves A Woman D5 Sam & Dave ~ Hold On, I’m Comin’ D6 The Capitols ~ Cool Jerk D7 Jimmy Hughes ~ Neighbor, Neighbor
Euro
25,00
codice 701638
scheda
Aa.vv. (rhythm & blues)    Atlantic rhythm and Blues 1947-74 vol.6 (1966-1969)
lp2 [edizione] originale  stereo  ger  1985  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
prima stampa europea, pressata in Germania, copertina apribile lucida fronte retro ed all'interno con barcode sul retro, etichetta rossa e nera, catalogo 781298-1. Pubblicato nel 1985, il sesto volume della bellissima serie, realtivo alla produzione della Atlantic che va dal '66 al '69. A partire dagli anni '40, attraverso i '50 ed i '60, la Atlantic fu una delle principali etichette americane; in particolare la label era specializzata in R&B, genere per il quale aveva messo in piedi un formidabile staff di produttori, tecnici, musicisti e talent scouts. L' intera storia della Atlantic e del suo Rhythm & Blues e' qui (e negli altri sei volumi che concludono la serie). documentata dal 1947 al 1974. Ecco la lista del materiale incluso: 01 - Wilson Pickett - Land Of 1000 Dances 02 - Eddie Floyd - Knock On Wood 03 - Otis Redding - Try A Litttle Tenderness 04 - Wilson Pickett - Mustang Sally 05 - Sam And Dave - When Something Is Wrong With My Baby 06 - Arthur Conley - Sweet Soul Music 07 - Sam And Dave - Soul Man 08 - Aretha Franklin - I Never Loved A Man (The Way I Love You) 09 - Aretha Franklin - Do Right Women - Do Right Man 10 - Joe Tex - Show Me 11 - Otis And Carla - Tramp 12 - Wilson Pickett - Funky Broadway 13 - Booker T And The Mg's - Hip Hug-Her 14 - Aretha Franklin - Respect 15 - Aretha Franklin - (You Make Me Feel Like) A Natural Woman 16 - Bar-Kays - Soul Finger 17 - Aretha Franklin - Baby, I Love You 18 - Joe Tex - Skinny Legs And All 19 - Aretha Franklin - Chain Of Fools 20 - Wilson Pickett - I'm In Love 21 - King Curtis - Memphis Soul Stew 22 - Otis Redding - (Sittin' On) The Dock Of The Bay 23 - Archie Bell And The Drells - Tighten Up 24 - Clarence Carter - Slip Away 25 - Aretha Franklin - Think 26 - Roberta Flack - The First Time Ever I Saw Your Face 27 - R. B. Greaves - Take A Letter Maria 28 - Brook Benton - Rainy Night In Georgia.
Euro
25,00
codice 701639
scheda
Aa.vv. (seattle scene 80s-90s)    Seattle grunge live
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  gemini 
indie 90
Label nera con scritte bianche, rosse ed arancio, catalogo GEM001. Pubblicato nel 2018 dalla Gemini, questo album compila registrazioni dal vivo dei più importanti gruppi della fertile scena indie rock di Seattle e dintorni, attivi a cavallo fra gli anni '80 ed i '90, quando il grunge emerso dalla città del Nord Ovest americano si sviluppò e si affermò a livello mondiale; la dimensione live ben si sposava con la ruvida energia e con la potente comunicativa delle canzoni di queste bands. La mancanza di dettagli non permette di individuare le date di queste perfomances, comunque senz'altro risalenti ai primi anni '90. Questa la scaletta: Nirvana, ''About a girl''; Screaming Trees, ''Before we arise'', ''Shadow of the season''; Pearl Jam, ''alive''; Mother Love Bone, ''Crown of thorns''; Alice In Chains, ''Bleed the freak''; Pearl Jam, ''Jeremy''; Nirvana, ''Come as you are''; Soundgarden, ''Rusty cage''; Nirvana, ''Lithium''.
Euro
14,00
codice 3511839
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage)    back from the grave vol. 2 (gatefold sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  Crypt 
rock 60-70
ristampa del secondo imperdibile volume, con copertina apribile, a differenza della originaria tiratura, della piu' famosa ed importante serie di compilation sul garage punk americano degli anni 60, influenza e punto di riferimento fondamentale per tutta la scena neo garage degli anni '80. 16 brani introvabili da singoli rarissimi usciti in gran parte tra il '66 ed il '67, ma in questo caso con alcuni esempi precednti, importanti per poter capire l' evoluzione di un suono che e' partito mettendo insieme il surf piu' selvaggio e l' influenza della "british invasion": si parte con i LYRICS da San Diego, California (due di loro poi nei Magic Mushrooms): "They Can't Hurt Me" (dal loro primo singolo del '65) e' secca e deragliante, semplice e perfetta; notevoli i CANADIAN ROGUES, dalla Florida, con "Keep In Touch", tra Pretty Things e Bo Diddley sound, dal secondo singolo; grandissima e' "Cry Cry Cry" dei leggendari e sfortunati UNRELATED SEGMENTS, di Detroit, dal loro terzo ed ultimo singolo, lunga e complessa composizione di grande bellezza, tra Animals (davero notevole il cantante) e garage punk, potentissima e con un assolo di chitarra davvero incisivo; ottimi gli OUTSIDERS dalla Florida, con la semplice ma efficacissima "She's Coming On Stronger" e con la deragliante cover di "Summertime Blues", dai loro due singoli del '65 e del '66; carina "Victim Of Circumstances" del texano ROY JUNIOR (autore della mitica "No Friend of Mine" per gli Sparkles); bella la cover di "Satisfaction" dei MODS del New Jersey, debitamente americanizzata con tanto di chitarra in puro surf style; gli HATFIELDS dall' Indiana sono presenti con "Yes I Do", dal loro primo singolo, puro teenbeat punk con delizioso organo farfisa; i REASONS WHY di Chicago con "All I Really Need Is Love" dal loro secondo singolo dimostrano come una deliziosa canzoncina d'amore si possa trasformare in un classico del garage punk se l' attitudine e' quella giusta; "They Prefer Blondes" dei californiani Banshees, dal loro primo singolo del '65, e' uno dei grandi classici "oscuri" del garage punk americano, brano magnifico ed irresistibile nella vena di certo northwest punk; canonica ma efficace "Surfside Date" dei TRIUMPHS del Milwaukee; dal New Jersey, RALPH NIELSEN & THE CHANCELLORS con la pazzesca "Scream" del 1962 forniscono un esempio fantastico di un surf aggressivo e velocissimo che certo anticipo' il garage punk a venire; immensa "The Crusher" dei Novas (coverizzata innumerevoli volte, mitica la versione dei Cramps), accostabile alla altrettanto nota "Surfin' Bird" dei Trashmen, ovvero il surf piu' grezzo e deragliante che diventa puro garage punk, quando ancora erano in pochi (un altro gruppo: i Sonics) a suonarlo, nel 1965; restiamo nell' ambito del "proto garage" con la versione dei MYSTICS della Florida di "Snoopy" (dal loro unico singolo del 1964); molto bella "Her Big Man" dei BRIGANDS di Forest Hills, NY, tratta da un acetato, tra folk rock e garage;oscurissimi, come il nome suggerisce, i CHILDREN OF DARKNESS, di cui si hanno poche notizie: "She's Mine" pero' e' un brano solare e contagioso, con un organo che sara' la delizia di molti.
Euro
19,00
codice 3800966
scheda
Ac/dc    Did you ring my bells?
Lp [edizione] nuovo  stereo  cze  1981  coda 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile trasparente, copertina con ''manufactured in the czech republic'' sul retro in basso, label custom con particolari dello artwork di copertina, catalogo CPLVNY206. Pubblicato nel 2017 dalla Coda, questo album contiene registrazioni dal vivo, già edite in passato, effettuate al concerto dato dal gruppo Myer Music Bowl di Sidney, il 27 febbraio del 1981, che fu trasmesso radiofonicamente. Il nuovo cantante Brian Johnson era da poco entrato nel gruppo, contribuendo alla realizzazione del capolavoro ''Back in black'', uscito nel luglio del 1980, ma solo due dei nove brani qui presenti sono tratti da quel disco, mentre gli altri sei sono classici piccoli e grandi del loro repertorio precedente. Questa la scaletta: ''Hells bells'', ''Sin city'', ''Bad boy boogie'', ''The jack'', ''What do you do for money honey'', ''Highway to hell'', ''High voltage'', ''Whole lotta rosie'', ''Rocker''. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
20,00
codice 3511843
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  2018  strut 
jazz
Vinile doppio, copertina apribile, label rossa con scritte arancio e bianche, logo Strut bianco e rosso a destra, ''made in germany'' in basso, catalogo STRUT164LP. Pubblicato nel maggio del 2018 dalla Strut, il sesto album dei Pyramids, successivi a ''We be all africans'' (2016) e come quello co-accreditato al leader Idris Ackamoor. Inciso ai Quatermass Studios di Londra e prodotto da Malcolm Catto degli Heliocentrics, ''An angel fell'' è un lavoro tematicamente impegnato su temi scottanti della contemporaneità come i radicali mutamenti climatici ed i loro effetti, la noncuranza verso di essi, ma anche su concetti più filosofici come la perdita dell'innocenza e la separazione. Costituito da otto lunghi brani, è un brillante lavoro di afro-funk fuso con il jazz, caratterizzato da ritmiche complesse quanto incalzanti e vivaci e belle armonie vocali, elementi caratteristici di molta musica africana tradizionale e moderna, torridi assoli di sassofono da parte di Ackamoor, ed esotiche melodie di violino elettrificato, suonate da Sandra Poindexter (che ricopre anche il ruolo di cantante femminile), ma anche atmosfere pervase da una nota sottilmente dolente, e sonorità non di rado dilatate e spaziali. Gruppo afroamericano dedito ad un incrocio fra il free jazz e la musica percussiva africana, i Pyramids prendono forma in Europa su impulso di alcuni musicisti originari dello Ohio nel 1971; del gruppo fa parte il sassofonista Idris Ackamoor (alias Bruce Baker), autore di gran parte delle loro composizioni. Tornati in patria intorno al 1973, i Pyramids incidono e pubblicano in quello stesso anno il loro primo album ''Lalibela'', disco caratterizzato da una furiosa vena creativa che lo avvicina al free piu' esuberante. L'anno successivo pubblicano ''King of kings'', dai toni piu' spirituali e con i legami africani ancor piu' in evidenza, quindi tornano nel 1976 con ''Birth/Speed/Merging''. Si sciolsero nel 1977, per poi riformarsi circa trent'anni dopo, e pubblicare due nuovi lp: nel 2011 ''Otherworldly'', e nel 2016 ''We be all africans'', quest'ultimo a nome Idris Ackamoor & the Pyramids.
Euro
31,00
codice 3511837
scheda
Ackerman william    passage
lp [edizione] seconda stampa  stereo  ger  1981  windham hill 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
seconda stampa tedesca, copertina lucida apribile con barcode, etichetta in bianco e nero, catalogo 371014-1, copia corredata dell' originario inserto fotografico. Il quarto album del chitarrista americano, fondaore della Windham Hill, uscito dopo ''Childhood and memory'' (1979) e prima di ''Past Light" (1983), registrato con chitarra slide, acustica, violoncello, corno inglese, violino, pianoforte, contiene otto brani strumentali che come al solito sono basati sulle sonorita' naturali dello strumento piuttosto che sui passaggi tecnici.
Euro
18,00
codice 701612
scheda
Aerosmith    rocks (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  columbia / sony / legacy 
rock 60-70
ristampa in viniel 180 grammi, corredata di inserto, copertina pressoche' identica alla prima tiratura uscita in Usa su Columbia. Pubblicato in Usa nel maggio del 1976 dopo '' toys in the attic'' e prima di '' draw the line'', giunto al numero 3 delle classifiche usa e non entrato in quelle uk dove usci' nel giugno dello stesso anno. il quarto album. pochi lavori hanno un titolo cosi appropiato come questo '' Rocks'', registrato nel momento in cui le droghe pesanti ed ogni genere di eccessi stavano minando seriamente la salute dell'intera band, il gruppo riesce ad eguagliare ed in qulche modo persino a superare il precedente splendido lavoro, ed anche se '' toys in the attic'' e' da molti dei fans considerato il loro lp piu' riuscito, e' in verita' questo che ne cattura meglio il lato piu' duro e di strada, contiene almeno due grandi classici della musica americana del decennio, '' back in the saddle'', e '' last child'', ma anche le meno celebri ma altrettanto superbe '' rats in the cellar'', '' combination'', '' get the lead out'', '' nobody's fault'', '' lick and promise'', '' home tonight'' sono tra gli episodi piu' belli, riusciti e ispirati della intera loro saga. un album veramente maestoso e che sfiora in piu' punti la perfezione ed il capolavoro.
Euro
24,00
codice 3800967
scheda
Alice in chains    Don't open dead inside
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  edda 
indie 90
stampa del 2018, copertina lucida. Live registrato a Portland il 20 giugno 1993. la scaletta: Dam that river Them bones Would? Love, hate, love God smack Junkhead A little bitter Rain when I die hate to feel
Euro
16,00
codice 2082959
scheda
Alice in chains    Jar of flies/sap
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  music on vinyl 
indie 90
ristampa limitata in vinile 180 grammi per audiofili, pressoché identica alla prima tiratura. copertina apribile. Edizione con sul primo vinile i 7 brani del mini "jar of flies" e sul secondo vinile, inciso solo su di una facciata, scolpito sull'altra, i quattro brani dell'ep ''SAP'' (1992): ''Brother'', ''Got me wrong'', ''Right turn'', ''Am I inside'' e ''Love song'', quest'ultima non indicata nella tracklist. Pubblicato dalla Columbia nel gennaio del 1994 in Gran Bretagna, dove arrivo' al quarto posto in classifica, e negli USA, dove giunse' al primo posto, il mini lp ''Jar of flies'' usci' dopo il secondo album ''Dirt'' (1992) e prima del terzo album eponimo del 1995. Uno dei lavori piu' considerati nella discografia del gruppo americano, questo mini lp consacro' gli Alice In Chains con il suo cupo amalgama di hard rock, pop e grunge, assai eclettico nelle sonorita' e nei toni ma sempre contraddistinto da un'atmosfera oscura e da un malinconico senso di solitudine, che avvolge monolitici e lunghi pezzi quali ''Rotten apple'', brani fra di pop semiacustico venato di psichedelia come ''No excuses'' e l'epica per quanto desolata ''I stay away''. Gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, gli Alice In Chains costituiscono un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantengono le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui ereditano la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". Il mini lp "Dirt" (1992), considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
29,00
codice 2082877
scheda
Allman brothers band    Brothers and sisters
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  mercury 
rock 60-70
ristampa del 2013, in vinile pesante e rimasterizzata dai nastri analogici originali, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita su Capricorn, e completa di inserto con note. Pubblicato in Usa nel luglio del 1973 dopo ''Eat a peach'' e prima di ''Win lose or draw'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numerro 42 di quelle Uk dove fu pubblicato nel settembre dello stesso anno. Il qunito album, il primo pubblicato dopo la morte di Barry Oakley e con l' ingresso di Lamar Williams al basso e di Chuck Leavell al piano, e' un lavoro in cui il blues del primo periodo viene rinnovato da tensioni country elettriche ed intimiste. Pubblicato ad oltre due anni dall' ultimo in studio, contiene "Ramblin' Man" e "Jessica", che non solo garantiranno due mesi di permanenza nelle charts Usa , ma faranno guadagnare al grupppo il primo disco di paltino. Dickey Betts e' qui impegnato alla voce non meno di Gregg Allman. I brani appaiono nel disco nell' ordine di registrazione, nei primi tre, incluso "Ramblin' Man", con Berry Oakley il suono e' molto piu' hard e brillante che negli altri, dove il climax e' invece assai piu' oscuro e bluesy, ma e' qui che gli scambi di solos tra Leavell e Betts raggiungono la perfezione e la slide di "Pony Boy" viene ancora oggi ricordata come uno dei piu' riusciti esempi del genere. "Brothers and Sisters" e' considerato l'ultimo grande album della band ad inserirsi pienamente nel southern rock degli inizi, e prova come l' energia e la enorme perizia dei musicisti abbia potuto superare senza troppi scossoni artistici la perdita di due membri quali Duane Allman e Berry Oakley, entrambi deceduti in incidenti motociclistici avvenuti a Macon ad un anno di distanza l' uno dall' altro.
Euro
27,00
codice 3800973
scheda
Alt-j    An awesome wave
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  infectious 
indie 2000
Copertina apribile senza codice a barre, con codice per il download digitale stampato su adesivo all'interno della copertina, inner sleeve con foto a colori e lista brani, adesivo sul cellophane, etichetta multicolorata sul lato A, bianca con scritte circolari nere e grigie sul B, Lp pubblicato dalla Infectiuos nel giugno 2012, dopo l'Ep "Matilda/Fizzpleausure", debutto full lenght per il quartetto di Leeds, nato nel 2007 sui banchi dell'universita', prima con i monikers Daljit Dhaliwal e The Film, poi mutato in Alt-J, coinciso con il trasferimento a Cambridge. Le coordinate sonore si collocano fra sperimentazione e attitudine pop, in una miscela seducente e fresca, fra trip hop classico alla Portished o Tricky e folk tradizionale, vicino a ballate celtiche, con riferimenti ai Four Tet, Maccabees e Wild Beats. La critica specializzata ha etichettato il loro suono come 'folk step', un ibrido fra folk tradizionale, elettronica ed indie, con la voce narrante del cantante eccentrica e vagamente soul.
Euro
22,00
codice 2082992
scheda
Amazing blondel    Mulgrave street
lp [edizione] originale  stereo  uk  1974  djm 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Prima rara stampa inglese, copertina con diversi segni di invecchiamento, etichetta nera con logo giallo e scritte argento, catalogo DJLPS443, vinile rosso se posto in controluce. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1974 dopo ''Blondel'' e prima di ''Bad dreams'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il sesto album. Il loro primo album per l'etichetta del ''Mangiafuoco'' inglese Dick James, gia' editore dei Beatles, capo assoluto della DJM Records, vede il gruppo con il nome accorciato in Blondel, alle prese con un assai piu' classico electric folk-rock, distante dalla sensibilita' bucolica e acustica dei primi albums. All' opera collaborano Paul Kossof, Mick Ralphs, Paul Rodgers, Eddie Jobson, Simon Kirke e diversi altri grandi personaggi del rock Inglese degli anni '70.
Euro
18,00
codice 701587
scheda
American blues (zz top)    Do Their Thing
lp [edizione] originale  stereo  USA  1969  UNI 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima molto rara stampa americana, copertina cartonata (con lievi segni di invecchiamento), etichetta multicolore con spirale, catalogo 73044. Pubblicato in Usa nel 1969 dopo il primo rarissimo ''Is Here'', il secondo ed ultimo album. Questo mitico gruppo di acid-blues psichedelico proveniente da Dallas, Texas, nacque dalle ceneri dei Warlocks, autori di due singoli nel 1966 ed anche di un ep in cui accompagnarono la cantante inglese Lady Wild; in quel gruppo militavano infatti il batterista Frank Beard (gia' anche con i Cellar Dwellars autori di un singolo), il bassista Dusty Hill ed il chitarrista Rocky Hill; se gli American Blues resteranno famoso soprattutto per la presenza dei due futuri ZZ Top Frank Beard e Dusty Hill (l' altro ZZ Top sara' il chitarrista Billy Gibbons, proveniente da un altro leggendario gruppo texano, i Moving Sidewalks, di certo meritano un' alta considerazione anche per i due loro ottimi albums. Se il primo "Is Here", distribuito solo a livello locale, sospeso tra psichedelia ed heavy rock con qualche influenza blues (ingrediente che, a dispetto del nome, non e' comunque primario nella musica della band), era caratterizzato da un efficace chitarrismo in primo piano, questo secondo, pubblicato a livello nazionale per la Uni (sottoetichetta della Mca), e decisamente piu' vario ed ambizioso un suono molto piu' morbido ed insinuante, addirittura in alcuni episodi, come le notevolissime iniziali "You Were So Close To Me" e la piu' oscura "Dreams", vicine a certi Love, o alla migliore psichedelica di San Francisco, come in "Captain Fire" o nella memorabile "Just Plain Jane"; efficaci anche brani piu' leggeri come "Wonder Man" o il pop psichedelico di "Chocolate Ego". Altrove il gruppo torna a percorrere territori piu' vicini all' album d' esordio, come nella efficace "Shady", tra Hendrix ed i Cream, o nella smaccatamente hendrixiana "Comin' Back Home", producendo materiale di elevao livello anche quando piu' derivativo.
Euro
150,00
codice 701643
scheda
Amon duul ii    Lemmingmania (expanded 2lp)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  ger  1975  spv 
rock 60-70
ristampa del 2018 ampliata a doppio album, con l' inclusione di quattro tracce in piu' ("Pig Man", "Mozambique", "Manana" e "Ladies Mimikry", tutte tratte dall' album "Vive La Trance", a "Monzambique" nella versione apparsa su singolo, piu' breve di quella dell' album), copertina per l' occasione apribile, e corredata di inner sleeves. Pubblicato dalla United Artists in Germania nel luglio del 1975 non entrato nelle classifiche UK ne' in quelle USA, questo album e' una raccolta che compila brani tratti dai primi singoli (alcuni dei quali inediti su album) e dai primi fondamentali lp del gruppo tedesco, qui nel suo periodo piu' creativo e psichedelico, basti ascoltare la acidissima ''Archangel's thunderbird'', l'epica ''Soap shop rock'' e la complessa ''Green bubbe raincoated man''. Questa la scaletta: ''Archangel's thunderbird'' (dall'album ''Yeti'', 1970), ''Light'' (singolo inedito su album, 1971), ''Between the eyes'' (b-side del singolo ''Rattlesnakeplumcake'', inedito su album, 1970), ''Green bubble raincoated man'' (dall'album ''Wolf city'', 1972), ''Tables are turned'' (dall'album ''Carnival in babylon'', 1972), ''Rattlesnakeplumcake'' (singolo inedito su album, 1970), ''All the years round'' (dall'album ''Carnival in babylon'', 1972), ''Jail-house frog'' (dall'album ''Wolf city'', 1972), ''Soap shop rock'' (dall'album ''Yeti'', 1970, qui in versione editata uscita su singolo), ''Lemmingmania'' (b-side del singolo ''Light'', inedito su album, 1971).
Euro
37,00
codice 3800976
scheda
Antony and the johnsons    i am a bird now
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  secretly canadian 
indie 2000
inner sleeve, inserto, adesivo sul cellophane, copertina senza codice a barre, etichette bianche con scritte rosse su un lato, nere sull'altro. il secondo atteso album dell'artista inglese trapiantato a New York, il cui esordio, dopo anni di oscurita' e grazie alla riscoperta da parte di David Tibet dei Current 93, aveva fatto gridare al capolavoro. tra i suoi estimatori Lou Reed, che lo ha voluto in "the raven" e nei suoi concerti, e che compare, insieme ad altri ospiti, tra cui Devendra Banhart e Boy George, nelle registrazioni di questo lavoro. le canzoni dell'album ruotano intorno alla struggente voce di Antony, in certi casi accompagnata solo dal pianoforte, in altri, a questo, vi si aggiungono lievi arrangiamenti di archi e cori, una musica molto intima ed elegante, dagli accenti bluesy e spirituals, con influenze Tim Buckley.
Euro
25,00
codice 2082878
scheda
Arab strap    the week never starts round here
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1996  chemikal underground 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent indie 90
rara prima stampa inglese, corredata dell' originario adesivo sul fronte con autore e titolo, etichetta nera scritte grigie, catalogo CHEM010, "A1" e "B1" sul trail off dei rispettivi lati. Pubblicato dalla Chemikal Underground nel novembre del 1996 in Gran Bretagna e nel 1997 negli Stati Uniti, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, "The week never starts round here" e' l'album d'esordio dell'importante duo scozzese fondato a Flakirk nel 1995 dal cantante Aidan Moffat e dal polistrumentista Malcolm Middleton. Uscito dopo il loro primo 7" (il lato A, "The first big weekend", e' qui incluso) e subito apprezzato dalla critica cos come dal dj John Peel, il primo lp degli Arab Strap contiene in nuce gli elementi caratteristici del loro sound, in cui brani minimali, dagli arrangiamenti essenziali, accompagnano il peculiare canto di Moffat, che spesso si fa parlato, come se fosse un narratore di storie, ed altre volte appena sussurrato. L'atmosfera malinconica e pacata dell'album puo' ricordare alla lontana alcuni cantautori inglesi come Nick Drake, ma anche alcuni episodi di "Spiderland" degli Slint, senza tuttavia le esplosioni chitarristiche ed il pathos che contraddistinguono il gruppo di Louisville; gli Arab Strap sono comunque un gruppo originale e non ben classificabile, gia' in questo loro esordio, come tutti quelli che hanno dato impulso a nuove direzioni musicali.
Euro
65,00
codice 701582
scheda
Arcade fire    Arcade fire ep
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  arcade fire 
indie 2000
ristampa riamsterizzata con copertina esclusiva apribile. l'ep di debutto degli Arcade Fire, sette brani registrati nel 2002 e usciti in cd autoprodotto nel 2003, con una line-up diversa dai successivi lavori. Guidati dalla coppia Win Butler-Regine Chassagne, gli Arcade Fire propongono gia' dal primo album "Funeral", una musica intensa ed autunnale, in equilibrio tra indie-rock e post punk, contraddistinta da un pathos pervaso di romanticismo e da un suono pieno ed energico, con pianoforte e chitarre distorte in evidenza. Hanno ottenuto un forte consenso di critica e di pubblico e hanno condiviso le scene con personaggi del calibro di David Bowie e U2. La discografia si completa con "Neon bible" nel 2007, "The Suburbs" nel 2010 e "Reflektor" nel 2013.
Euro
25,00
codice 2082995
scheda

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