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A Drag city supersession Tramps, traitors and little devils
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2001  drag city 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
L' originale rara stampa, realizzata dalla americana Drag City, copertina senza barcode, etichetta crema e marrone, catalogo DC210. Pubblicato dalla Drag City nel settembre del 2001, questo album documenta una sessione di incisioni ad opera di alcuni dei musicisti prominenti legati all' etichetta americana. I sette protagonisti sono Jim O'Rourke, Dave Callahan (Smog), Neil Hagerty (Pussy Galore, Royal Trux), Edith Frost, Tara Key, Brendan e Rian Murphy. L'estemporaneo gruppo si cimenta in dieci brani, divisi tra originali e covers, fra cui ''N.I.B.'' dei Black Sabbath, "Old Man" di Randy Newman, "The Girl On The Billboard", vecchio successo country di Del Reeves e "Charley's Girl" di Lou Reed, il tutto suonato con un approccio eclettico ed in chiave indie rock, in cui a nostro parere spiccano i brani in cui prendere le redini del supergruppo e' Bill Callahan, con la sua inconfondibile personalita'. Questa la scaletta dei brani: ''Zero degrees'' (Callahan); ''Charley's girl'' (Reed); ''Texas Dogleg'' (Hagerty); ''The girl on the billboard'' (Haynes/Mills); ''Leaving the army'' (Frost); ''Everyday'' (Hagerty); ''Nothing rises to meet me'' (Callahan); ''Old man'' (Newman); ''N.I.B.'' (Black Sabbath); ''One chord complaint'' (Frost).
Euro
35,00
codice 104999
scheda
A tribe called quest the low end theory (2lp version)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  jive / sony 
hip-hop
Doppio vinile, ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, ma espansa a doppio album (come gia' una riedizione del 1996), con l' inserimento delle due tracce che originariamente erano incluse solo nella versione in cd del disco, e non in quella vinilica ("Vibes and Stuff" e "Skypager"). Pubblicato nel settembre del 1991 dalla Jive Records "The Low End Theory" e' il secondo album degli A Tribe Called Quest, uscito dopo "People's instinctive travels" e prima di "Midnight Mauraders". Il disco rappresenta secondo la critica una delle migliori testimonianze di fusione tra atmosfere Jazz e Hip Hop, e in assoluto uno dei migliori album nella storia dell' Hip Hop, con una musica incentrata sulla groove su cui i due rappers Q-Tip e Phife Dawg rimano in modo fluido, gli arrangiamenti ne' scheletrici ne' complessi sono costituiti fondamentalmente da linee di basso, pattern ritmici, che suonano come una autentica batteria, con l'aggiunta di qualche campionamento e tastiera. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, questo ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento, poi rivelatosi momentaneo, avvenuto nel 1998.
Euro
39,00
codice 2139598
scheda
lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  albion 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa della bella raccolta pubblicata dalla inglese Albion nel 1981, copertina lucida senza barcode, etichetta bianca e rosa, catalogo SHAKE1. Contiene 13 brani perlopiu' provenienti da rari singoli ed eps. Ecco la lista completa dei brani contenuti: PETER HOLSAPPLE (ex Rittenhouse Square, Little Diesel e impegnato anche con i DB's) "Big Black Truck" e "Death Garage" (da un ep uscito per la Car Records nel 1978); MITCH EASTER (ex Rittenhouse Square, Little Diesel, Sneakers, poi leader dei Let's Active) "Prying Eyes" e "Law Of Avageres" (assolutamente inedite, deliziosamente marchiate dall' attitudine psych-pop di Easter); gli immensi NEON BOYS con "That's All I Know Right Now" e "Love Comes In Spurts", due brani incisi NEL 1973 (!!!), pubblicati nel 1980 su un raro 7", dal leggendario gruppo di New York, presto divenuti TELEVISION, per qualche tempo con ancora Richard Hell in formazione. 2 gioielli di grezzissimo garage punk che non si capisce se rubati a "Nuggetts" o al "Live at Gbgb' s", di valore storico e musicale immenso; DB's "Black And White" (ecco il gruppo di Holsapple, con un brano dal primo album "Stand for decibels", del 1981); COSMOPOLITANS "Husband Happy" e "Wild Moose Party" (due dei tre frizzanti ed irresistibili episodi di folle power pop dall' unico 7"ep del 1980 della estemporanea band con due cantanti femminili, e con Mitch Easter "regista" dell' operazione); RANDY GUN "I Do" e "I Apologize" (due brani altrimenti inediti dell' ex Necessaries, ottimo power pop con venature glam); RICHARD HELL & THE VOIDOIDS chiude splendidamente la raccolta con "Don't Die" e "Time", due episodi noti ai possessori del raro singolo accreditato a Richard Hell ed i Neon Boys, gia' citato, la prima grezzamente e favolosamente punk, la seconda indimenticabile e commovente ballata poi riregistrata per il secondo album "Destiny Street" (e coverizzata anni dopo dai Minutemen).
Euro
28,00
codice 267385
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) Psych-out (tower logo on back, misprit label)
lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  sidewalk 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima davvero rara stampa americana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata, nella prima versione con logo Tower e non Sidewalk sul retro, etichetta gialla con scritte e logo neri, ache questa nella primissima versione in cui sulla b-side il primo rano e' indicato erroneamente come "Psych-Out" e non come "Psych-Out Sanctorum", catalogo ST 5913. La epocale colonna sonora del film del 1968 di Dick Clark per la american International motion picture sulla scena psychedelica americana della fine degli anni '60; "Psych Out" e' certamente una delle opere di culto che meglio ha colto lo spirito dei tempi. La colonna sonora e' ricchissima di gemme strepitose, i Seeds propongono una travolgente "Two Fingers Pointing on You", gli Storybook, band capitanata da Ronald Stein, che e' accreditato in questo film (che aveva come stars Dean Stockwell e Susan Strasberg) come responsabile dell' "Original Music and Adaptation" (il gruppo era composto probabilmente dagli stessi Strawbwerry Alarm Clock sotto mentite spoglie ) il primo brano che propongono , scritto da ''S.A.Clock'' (Strawberry Alarm Clock), suona esattamente come i migliori episodi del gruppo psychedelico, che compare a proprio nome con " "Rainy Day Mushroom People" e "The World's on Fire," in una versione prima di 3 minuti ed alla fine dell'lp di 8,22 . con un episodio appaiono anche i Boenzee Cryque che propongono un brano che ricorda da vicino il Jimi Hendrix di "Purple Haze" mischiato ai Vanilla Fudge di "You Keep Me Hanging On. ancora quattro tracce degli Storybook "Psych-Out Sanctorum," "Beads of Innocence," "The Love Children," e "Psych-Out", ( registrate in uno stile ''vicino'' a quello degli Strawberry Alarm Clock come detto potrebbero addirittura esere il gruppo stesso sotto falso nome ). il disco si chiude con la versione, bellissima, di oltre 8 minuti di "The World's on Fire" suonata dagli Strawberry Alarm Clock .
Euro
65,00
codice 214322
scheda
Afghan whigs Gentlemen (ltd. canary yellow)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  elektra / sub pop 
punk new wave
Ristampa del 2025, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE GIALLO CANARINO, realizzata in occasione dei 75 anni dell' etichetta Elektra (come da adesivo sul cellophane), copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inserto. Pubblicato in Usa nell' ottobre del 1993 dopo '' Congregation'' e prima di '' Black Love'', giunto al numero 58 delle classifiche UK e non entrato in quelle Usa. il quarto album. Il suono degli Afghan Whigs era cresciuto moltissimo negli anni della Sub Pop, quindi il fatto che Gentlemen fosse un opera cosi' complessa ed eterogenea non desto' sorpresa: brani quali "If I Were Going", "Gentlemen", "Be Sweet" e "Debonair" sono decisamente tra le migliori composizioni in assoluto del gruppo con i testi di Greg Dulli tra i piu' duri e senza compromessi dell'intera scena, splendide anche "When We Two Parted", "Fountain and Fairfax", "What Jail Is Like," per un album davvero notevolissimo e per molti il loro assoluto capolavoro. Gruppo fondato nel 1986 da Greg Dulli (voce, chitarra), Rick McCollum (chitarra), John Curley (basso) e Steve Earle (batteria), accostati al coevo movimento grunge, con il quale senza dubbio avevano dei tratti in comune, ma fortemente contaminati dal soul e dal funk degli anni '70, gli Afghan Whigs erano autori di una musica cupa, contraddistinta dalle liriche amare di Greg Dulli e dal contrasto delle influenze soul con il suono spesso duro delle chitarre e con l'attitudine pessimistica espressa da molti dei loro brani.
Euro
37,00
codice 2139557
scheda
Agent orange living in darkness
Lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1981  gift of life / Posh Boy / private 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Ristampa private press del 2009, approntata sulla rara ristampa realizzata nel 1985 dalla tedesca Gift of Life, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita su Posh Boy in America nel 1981, corredata di inserto con testi e note, etichetta nera con scritte e logo bianchi; contiene, rispetto all' edizione originaria del disco, tre tracce aggiunte: "Pipeline", retro del singolo "Everything Turns Grey" del 1981, "Mr. Moto" e "Breakdown", tratte dal 12" "Bitchin' Summer" del 1982. Il primo storico album (ben cinque anni prima del secondo "This Is The Voice" del 1986) del gruppo californiano di Orange County, gia' autore del leggendario 7" ep "Bloodstains", autoprodotto nel 1980, e del singolo "Everything turns Grey" nel 1981 gia' su posh Boy. Tra i maggiori esponenti del codiddetto "beach punk", una scena nata alla fine dei '70, a cavallo tra il primo punk rock e il nascente hardcore, non riuscirono mai ad eguagliare la feroce bellezza del favoloso primo ep, ma realizzarono con questo "Living In Darkness" comunque un eccellente ed originalissimo album, tra i migliori che l' etichetta Posh Boy abbia realizzato, esempio splendido di un "punk evoluto", capace di mettere insieme punk rock, occasionali accelerazioni hardcore, contaminazioni surf (significativa la presenza di una bella cover punkizzata della grande "Miserlou" di Dick Dale) e addirittura elementi vicini a certo contemporaneo goth-punk californiano. Lo impreziosisce la presenza di "Bloodstains", mitico brano gia' facciata A di uno dei singoli piu' belli del punk rock americano, qui in una nuova sempre micidiale versione.
Euro
25,00
codice 267382
scheda
Ak-47 (texas punk) The Badge Means You Suck
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1980  splattered 
punk new wave
Edizione in vinile nero, limitata in sole 300 copie, copertina senza barcode, inserto a colori con foto e riproduzione di flyers e locandine dell' epoca; pubblicato nel 2022, questo album contiene i due brani dell' unico splendido singolo della punk band texana "The Badge Means You Suck" / "Kiss my Machine", uscito nel 1980, e ad essi aggiunge altri otto brani, precedentemente inediti, registrati in studio, almeno in gran parte nel 1981. I due brani del singolo sono dei classici della ricca e fantastica scena punk texana, grezzi e affilati, serrati e trascinanti, lasciando solo a tratti intravedere una vena quasi art-punk che nelle successive registrazioni verra' pienamente fuori, pur mantenendo il gruppo le prerogative essenziali della sua musica. Anche gli otto brani inediti, insomma, sono pienamente all' altezza del singolo, preziose ulteriori testimonianze di una band di caratura assolutamente non comune, ed avrebbero certo meritato di essere pubblicati ben prima che oltre 40 anni dopo la loro registrazione. Dopo lo scioglimento del gruppo, avvenuto per un' azione legale intentata alla band a causa del nome, il bassista Jim Crane, qui sotto il nome di James Allstar, avrebbe poi fatto parte dei Culturcide e del Popeboy Collective, mentre il cantante Tim Fleck, qui Tim Phlegm, giornalista sin dal 1971, avrebbe ripreso stabilmente la sua principale attivita'.
Euro
34,00
codice 2139746
scheda
Aksak maboul Before aksak maboul - documents and experiments 1969-1977
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  crammed discs 
punk new wave
Edizione limitata di 500 copie, corredata di booklet. Realizzato dalla Crammed Discs nel novemre 2025, questo alum contiene straordiarie registrazioni effettuate tra il 1969 ed il 1977, tutte precedenti l' effettiva formazione del progetto Aksak Maboul ed il suo primo album "Onze danses pour combattre la migraine" del 1977 della leggendaria formazione indipendente messa in piedi da Marc Hollander (poi fondatore della label Crammed Discs) e da Vincent Kenis (membro anche degli Honeymoon Killers). Dalle note dell' etichetta: "Recuperate da nastri e cassette a bobina ormai dimenticati, questa raccolta di tracce preistoriche svela alcuni dei meandri che alla fine hanno portato alla nascita del leggendario gruppo pop sperimentale Aksak Maboul, fondato nel 1977 e ancora attivo nel 2025. Una sorta di romanzo di formazione, la storia inizia nel 1969, quando il diciannovenne Marc Hollander e Paolo Radoni formano una band per suonare uno strano mix di psych rock e free jazz. Chiamati Here and Now (nessun collegamento con la successiva band britannica con lo stesso nome), la band diventa presto un gruppo selvaggio e, dopo aver vinto un concorso per dilettanti ed essere stata coinvolta nel turbine attorno al mitico festival di Amougies, ottiene un contratto discografico con l'allora prestigiosa etichetta francese BYG Records (senza pero' pubblicare nulla). Altri musicisti si uniscono al collettivo (tra cui Vincent Kenis e Denis Van Hecke, futuri membri di Aksak Maboul), che si scioglie nel 1972. Dal 1973 al 1977, Marc Hollander si dedica a una serie di registrazioni da solista e collaborazioni, in cui vengono esplorati ulteriori fili conduttori che costituiranno il tessuto musicale di Aksak Maboul. Nel corso di queste nove tracce, musica nutrita dai fertili sconvolgimenti di quell'epoca, veniamo condotti in una passeggiata attraverso momenti di free rock, improvvisazione, quasi-kraut, elettronica modulare e ambient, brani per pianoforte, percussioni e vari esperimenti e schizzi, che alludono a cio' che Aksak Maboul sarebbe poi diventato, e a cio' che non e' (ma avrebbe potuto) diventare. Tutte le tracce sono state registrate a Bruxelles e dintorni, dal 1969 al 1977, assemblate e modificate da Marc Hollander, nel 2025, restaurate e masterizzate da Stephan Mathieu presso Schwebung Mastering. Con la partecipazione di Marc Hollander, Vincent Kenis, Paolo Radoni, Chris Joris, Pico Berkowitch, Denis Van Hecke, Stefan Liberski, Somore Sainte-Jules, John Van Rymenant e altri." Ecco la lista dei brani: 1. Here and Now, a Free Rock Tentet (1969) 2. Riot in the Solbosch (1970) 3. Abstract and Concrete (1972) 4. Five Sketches for a Short Film (1972) 5. Lost in the Farmhouse (1973) 6. The Big Slide (1976) 7. Gyrovagations (1976) 8. Imaginary Travels with Chris (1976) 9. Proto-Kefak (1976) 10. Didn't Make It 1: Balinoid (1977) 11. Didn't Make It 2: Angeloid (1977) 12. Java Ney (1977) 13. Didn't Make It 3: The Missing Dance (1977). Un nome acclamato dalla critica specializzata di ieri e di oggi come un progetto visionario e pionieristica, senz'altro un ascolto impegnativo e non per tutti, lontano da qualsivoglia canone della music rock.
Euro
31,00
codice 2139747
scheda
Amazing blondel england
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1972  island 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Ristampa italiana di meta' anni '80, copertina senza barcode e con marchio "Island Life Collection" sul fronte, non piu' apribile, etichetta Island blu chiaro da un lato e scuro dall' altro, con logo colorato con palma in basso, catalogo ORL 19205. Pubblicato in inghilterra nel maggio del 1972 dopo ''Fantasia lindum'' e prima di ''Blondel'' , non entrato nelle classifiche inglesi. Il quarto album. L' ultimo con la formazione classica, prima dell'abbandono di john david gladwyn. evocazione dell'inghilterra narrata dai poeti e di quella dell'immaginario collettivo, un mondo fatto da cottages di campagna, pscatori, scenari naturali, estati bradburyane, il tutto narrato in sei episodi compresa la lunga suite lunga una facciata, "The Paintings," l'atmosfera, incantata e surreale, trascina l'ascoltatore in una albione brumosa e piena di fascino e carattere, vedi per esempio la suite di cui sopra ed i suoi momenti, "Seascape," "Landscape," e "Afterglow." descritti dal gruppo stesso come "three pastoral settings for voices, flute, guitars and orchestra," musicalmente si tratta di uno dei piu' complessi ambiziosi e riusciti progetti di tutto il progressive folk degli anni ''70, la classe del gruppo e' sopraffina, la meticolosita' delle ricostruzioni strumentali, la immane creativita' e l'eccezionale buon gusto dei tre musicisti renono questo loro ultimo capitolo del periodo classico un irripetibile capolavoro, forse solo il Roy Harper di "One of Those Days in England," anche se in ambito e in spirito completamente diversi, e' riuscito a descrivere con tale maestria l'inghilterra sognata. l'altra facciata e' composta da brani piu' corti, ma non meno beli, "A Spring Air" , "Cantus Firmus to Counterpoint," "Sinfonia for Guitar and Strings" e la eccezionale, gotica ed oscura, suonata perlopiu' con l'organo, "Lament to the Earl of Bottesford Beck,". un album indimenticabile che rimane, insieme a ''evensong'' e ''fantasia lindum'' come uno dei punti piu' alti mai raggiunti dalla musica britannica degli anni ''70. gli amazing blondel, nati nel 1968 dallo scoglimento dei mathusalah, pubblicheranno con questo nome e poi con la sigla accorciata in ''blondel'' numerosi lp, la loro e' una musica che non ha molti termini di paragone, non si tratta di folk rock vero e proprio, i brani sono tutte composizioni originali, ma ispirate all'estetica elisabettiana, ed all' inghilterra del 1500, tutti gli strumenti sono acustici e le atmosfere sognanti e misteriose, li accosteremmo alle suggestioni della pittura preraffaellita di dante gabriel rossetti, ovvero un universo fantastico nel quale vengono inseriti , su di una base che trova ispirazione estetica e formale in un periodo storico trasfigurato, elementi strutturalmente innovativi figli della cultura rock del loro tempo, creando un atmosfera di magico realismo fantastico.
Euro
20,00
codice 267399
scheda
Armatrading joan Joan Armatrading
Lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1976  A&M 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa europea, pressata in Germania nel 1987, copertina lucida con barcode, pressoche' identica alla pirima tiratura, etichetta bianca con fascia centrale con logos colorati, catalogo 393 228-1. Pubblicato in Usa nell' agosto del 1976 prima di "Show Some Emotions" e dopo "Back To The Night", giunto al numero 67 delle classifiche Usa, ed al numero 12 di quelle inglesi, il terzo album. E' il disco che dimostra come l' artista non avesse soltanto una splendida voce ed un repertorio legato al classico folk dei primi anni '70; prodotto da Glyn Johns e registrato con membri di Gallagher & Lyle, Fairport Convention e Faces e con un repertorio compositivo straordinario, contiene il singolo "Down to Zero" (piu' tardi coverizzata da Bettye Lavette), con alla pedal steel guitar B.J. Cole, la celeberrima "Love and Affection", "Like Fire", "Save Me", "Somebody Who Loves You", ed e' decisamente un album magnifico, probabilmente il capolavoro assoluto (ed una pietra miliare della musica femminile del decennio) della cantante nata nel 1950 a Basseterre, nell' isola caraibica di Saint Kitts, ma trasferitasi a soli tre anni a Birmingham, Inghilterra; un'artista capace di esprimersi con efficacia con un raffinato pop soul, aperto anche ad influssi jazz, funk, folk e calypso nel corso della sua carriera, ed in possesso di un notevole talento compositivo, il cui tema principale e' quello amoroso, del quale Armatrading tratta spesso il lato piu' dolente e tribolato. Molto conosciuta ed apprezzata in Gran Bretagna, ha avuto meno successo negli Stati Uniti, dove e' un'amata artista di culto.
Euro
20,00
codice 267369
scheda
Armatrading joan To The Limit
Lp [edizione] originale  stereo  Hol  1978  A&M 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa europea, copertina senza barcode, completa di inner sleeve con foto e testi, etichetta grigio/argento con grande logo "A M" marrone/oro, catalogo AMLH64732. Pubblicato in Usa nel settembre del 1978 dopo ''Show Some Emotions'' e prima di ''Stepping Out '', giunto al numero 13 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk, il quinto album della cantante nata nel 1950 a Basseterre, nell' isola caraibica di Saint Kitts, ma trasferitasi a soli tre anni a Birmingham, Inghilterra. "To the Limit" e' il seguito idelale di ''Joan Armatrading'', con un ritorno alla melodia ed agli arrangiamenti di quel periodo, registrato con una nuova bend che vede i soli Dave Markee e Henry Spinetti del gruppo del passato. Contiene alcuni brani splendidi, come "Barefoot and Pregnant","Your Letter", "Baby I", "Bottom to the Top" o il blues e jazz di "Am I Blue for You" e "You Rope You Tie Me", in un alternanza di ballate e episodi piu' vicini al rock. Un' artista capace di esprimersi con efficacia con un raffinato pop soul, aperto anche ad influssi jazz, funk, folk e calypso nel corso della sua carriera, ed in possesso di un notevole talento compositivo, il cui tema principale e' quello amoroso, del quale Armatrading tratta spesso il lato piu' dolente e tribolato. Molto conosciuta ed apprezzata in Gran Bretagna, ha avuto meno successo negli Stati Uniti, dove e' un' amata artista di culto.
Euro
20,00
codice 267370
scheda
B-52's B 52's (play loud) (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  music on vinyl 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura uscita su Island in Inghilterra e su Warner Bros in Usa, corredata di inserto con testi. Il primo mirabolante, splendido album della band americana di Athens, Georgia; pubblicato nel luglio del 1979, e giunto al 59esimo posto in America ed al 22esimo in Uk, e' un disco geniale e tra i piu' divertenti mai concepiti, incredibile e sorprendente incontro sulla carta impossibile di new wave, 50' s e 60's pop, psichedelia e quant'altro, davvero originale e stravagante come il look del gruppo (uno dei piu' amati dai concittadini R.E.M.) nei suoi irresistibili nove brani che ancora sono in grado di animare irrimediabilmente qualunque party, tra cui l'anthem ''Rock Lobster'', che era stato facciata A del primo singolo del gruppo nel novembre del 1978 che qui in un nuova versione diventa una hit in tutti i club underground mondiali. I cinque ragazzi si conoscono al campus dell'universita' di Athens Georgia e, dopo una sbornia, fondano, nella meta' del 1970, i B-52's. Alcuni di loro non sanno nemmeno suonare uno strumento e cosi' i loro primi concerti vengono eseguiti con l'ausilio di campionamenti di chitarre e l'accompagnamento delle percussioni. Dopo aver stampato alcune migliaia di copie del singolo "Rock Lobster", il 14 febbraio 1977si esibiscono al Max Kansas City club per il loro primo concerto a pagamento riuscendo cosi' ad ottenere l'interessamento della stampa newyorkese. Il nome B 52's, venne scelto non certo in onore dell'aeroplano dispensatore di morte, ma bensi' alludendo alle omonime acconciature cotonate in voga fra le donne nordamericane negli anni Cinquanta. Nonostante l'avvento del fenomeno punk e new wave i B 52's riuscirono a ricavarsi un proprio spazio capace di ottenere, ancora oggi, consensi di critica e pubblico.
Euro
29,00
codice 2139748
scheda
Bad nerves Bad nerves
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  suburban records 
indie 2000
Il primo album per la garage-punk inglese, di Londra, registrato agli Abbey road studios, una travolgente scarica di adrenalina concisa in 12 brani per una lunghezza totale intorno alla mezz'ora. Riferimenti che passano dal punk classico Ramones, Buzzcocks e Clash ai più recenti Jay Reatard, Strokes e Libertines il tutto miscelato in un disordinato e sfacciato rock'n'roll punk con dosi di pop contagioso.
Euro
26,00
codice 2139749
scheda
Bad nerves Still nervous (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  deaf pulp 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato rosso per i negozi indipendenti. Le note della label presentano adeguatamente il prodotto: Scritto e registrato nello stesso garage infestato da ragni che ha dato vita al loro debutto omonimo, "Still Nervous" è destinato a diventare "il più grande disco successivo all'esordio nell'intera storia dei dischi successivi". È un disco che ha ribollito in sottofondo mentre i Bad Nerves trascinavano il loro frenetico spettacolo dal vivo in tutto il mondo. Un secondo album che non avrebbe mai dovuto esistere, pieno di canzoni suonate a rotta di collo ed è un disco che sopravviverà a me, a te e a chiunque altro stia leggendo questo. Quintetto britannico dell'Essex esordisce con l'omonimo album nel 2020 ottenendo un ottimo consenso di pubblico e critca grazie alla travolgente scarica di adrenalina del loro stile che trova riferimenti sia nel punk classico di Ramones, Buzzcocks e Clash che nei più recenti Jay Reatard, Strokes e Libertines, il tutto miscelato in un disordinato e sfacciato rock'n'roll punk con dosi di pop contagioso.
Euro
29,00
codice 2139670
scheda
Badu erykah Mama's gun
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  music on vinyl 
soul funky disco
Doppio album in vinile 180 grammi, copertina apribile, pressoche' identica sul fronte e sul retro a quella della originaria versione in cd del disco (mentre quella vinilica aveva copertina neutra), corredata di inserto con foto e testi. Originariamente pubblicato nell'ottobre del 2000 dalla Motown in Gran Bretagna, dove giunse al 76esimo posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' all'undicesima posizione, il secondo album in studio, successivo a ''Baduizm'' (1997) e precedente ''Worldwide underground'' (2003). Non fu facile compito di dare un degno seguito all'acclamato album d'esordio e questo ''Mama's gun'' ottenne risultati commerciali inferiori rispetto al suo predecessore ma le critiche furono in gran parte positive, mettendo in risalto un approccio compositivo piu' accessibile ma egualmente profondo e non banale. Musicalmente l'album e' un raffinato ed originale neo soul, nel quale Baud si avvale di competenti musicisti come il vibrafonista jazz Roy Ayers, il batterista dei Roots ?uestlove ed il trombettista jazz Roy Hargroove; dal moderno funk dagli spunti hendrixiani e Slystoniani del primo brano ''Penitentiary philosophy'' (l'album fu peraltro inciso agli Electric Lady Studios di New York) alla complessa suite di dieci minuti che chiude la scaletta, ''Green eyes'', la cantante tocca temi non solo sentimentali ma anche sociali e psicologici. Erykah Badu, nata a Dallas nel 1972, cresciuta ascoltando lo R&B degli anni '70 e lo hip-hop degli '80 e spesso paragonata a Billie Holiday per l' inflessione della sua voce, e' considerata una delle esponenti femminili piu' importanti dello hip hop fra la fine del '900 e l'inizio del nuovo secolo. Esordisce dal vivo per il concerto del '94 di D' Angelo. Incide in seguito una versione di "Precious Love", pezzo scritto da Marvin Gaye e Tammi Terrell. Il suo primo album solista, "Baduizm", esce nel '97 ed il primo singolo estratto dall'album, "On & On", arriva al n.1 nelle classifiche R&B del 1997. Incide un live nello stesso anno e poi, nel 2000, il suo secondo album "Mama's Gun". Nel corso degli anni si e' sempre distinta per la sua voce davvero particolare e per aver sempre occupato posti alti nelle classifiche americane.
Euro
38,00
codice 2139763
scheda
Baker chet it could happen to you (+ 2 tracks, colored vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime in color 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi COLORATO, rimasterizzata con sistema Direct Metal Mastering, ed arricchita della presenza di due tracce aggiunte ("You Make Me Feel So Young" e "While My Lady Sleeps", tratte dalle stesse sessions dell' album), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima molto rara tiratura, del primo lp per la Riverside del grande trombettista e cantante Chet Baker. Il disco, registrato nell'agosto del '58 a New York, contiene 10 canzoni, (tutti classici "standards"), interpretate alla tromba ed alla voce dallo stesso Baker, accompagnato da Kenny Drew al piano, George Morrow o Sam Jones al basso, Philly Joe Jones o Danny Richmond alla batteria. Tutte le presenti interpretazioni di Baker si rifanno in maniera evidente ad una concezione che prevede un approccio di tipo swing e romantico. Senza dubbio una delle migliori performance di Baker alla voce. Questa la lista dei brani: "Do it the hard way", "I'm old fashioned", "You're driving me crazy", "It Could happen to you", My Heart Stood still", "The more i see you", "Everything Happens to me", "Dancing on the ceiling", "How long has this been going on", "Old Devil moon". Una delle leggende del jazz. Leggendario il suo storico quartetto con Gerry Mulligan, con il suo tipico stile "cool". Memorabili le sue sonorita' intense ed avvolgenti. Famoso per la sua vita da poeta maledetto, da "James Dean del Jazz", e per il suo volto disfatto dalle rughe di una vita sofferta e caratterizzata dalla tossicodipendenza e da una rovinosa corsa verso il disastro. "La musica era la grande protagonista. Suonavamo sempre, in ogni momento della giornata. Quando si metteva al volante della sua automobile, Chet parlava per ore, era uno zingaro, forse uno degli ultimi romantici on the road...". Nato il 23 dicembre 1929 in Oklahoma, si trasferisce non ancora tredicenne nella California meridionale, dove inizia a studiare la tromba. Non ancora ventenne irrompe nel mondo del jazz affiancando Charlie Parker nelle performances al celebre "Billy Berg's". Mentre continua a lavorare con Parker studia al "El Camino College" di Los Angeles; in questo periodo viene decisamente influenzato dal nascente cool jazz ispirato dal manifesto programmatico di Miles Davis "Birth of the Cool". Proprio dalla sintesi e dalla elaborazione sonora degli imput forniti da "Birth of the Cool" si sviluppa cosi' quello che viene definito "West Coast Jazz" e che vede al tempo protagonista proprio il quartetto di Baker e Mulligan, una formazione che propone come una sorta di ritorno alla pura melodia e che si caratterizza per i suoi suoni rarefatti e imponderabili, legati decisamente alla cantabilita' del jazz degli anni '30. Brano simbolo di quegli anni e' senza dubbio la splendida "My Funny Valentine". Proprio in questo periodo Baker inizia a coltivare ogni sorta di eccesso ed ad assumere ogni tipo di droga. Finisce, insieme a Mulligan, in galera. Scioglie il sodalizio con Mulligan e forma un suo nuovo quartetto con Dick Twardzik (che muore di overdose nel '55). Diviene un personaggio di culto, scandaloso per la morale comune ma che, al tempo stesso, viene corteggiato per concerti, incisioni e sessions in giro per il mondo, soprattutto in Europa ed in Italia, che diventa in pratica la sua patria adottiva. Qui suona nei night club e Fulvio Bernardini lo vuole per un periodo alla Bussola di Viareggio. Sempre in Italia accompagna Caterina Valente e, trovato in stato di semincoscienza con la siringa ancora nel braccio, sconta sedici mesi di carcere. Al culmine del successo italiano, diviene ospite fisso del milanese "Capolinea" ed incide il celebre "Chet Is Back". A meta' anni '60 rientra negli Stati Uniti, dove finisce in galera. Esce nel '68 e viene subito selvaggiamente picchiato da alcuni spacciatori. Perde cosi' tutti i denti. La sua carriera sembra finita. Alla fine del '69 viene nuovamente arrestato per fatti di droga. Nel '73, grazie anche all'aiuto di Dizzy Gillespie, Baker, con una dentiera nuova, torna a suonare la tromba. Nel corso di tutti gli anni '70 torna ad incidere, si cimenta in una lunga serie di concerti alla guida di piccoli gruppi formati dagli amici di sempre, riscuotendo un successo tanto commerciale quanto di critica. Negli ultimi anni di vita incide con il pianista Paul Bley ("Diane"), dal vivo a Tokio ("Four"), a Roma una serie di "work in progress - "Silence" (con Charlie Haden, Billy Higgins, e numerosi musicisti italiani), "Little Girl" (con lo Space Jazz Trio), e il controverso ma interessante "Chet on Poetry", che lo vede impegnato anche nella veste di cantante e narratore di poesie. Muore, in un tragico e misterioso volo dalla finestra di un anonimo albergo di Amsterdam, un venerdi' di maggio del 1988. La migliore testimonianza su Baker rimane quella del film "Let's Get Lost" di Bruce Weber: Resta impresso nella memoria il suo saluto gentile che chiude il film in una atmosfera surreale, mentre canta "Arrivederci" con Celentano e Mina e quel corpo sfracellato sull'asfalto senza un perche' - o forse con troppi perche'.
Euro
20,00
codice 2139570
scheda
Band Last waltz (180 g)
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  warner records 
rock 60-70
triplo album, bellissima ristampa del 2023, in vinile 180 grammi, realizzata in occasione del 45esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, versione remixata nel 2002 con la supervisione di Robbie Robertson, copertina textured in rilievo gronte e retro e con parti embossed e dorate sul fronte, esattamente identica alla prima rara tiratura, completa di inner sleeves e dell' originario libretto di 12 pagine a colori. Pubblicato in Usa dopo ''Islands'' nell' aprile del 1978 e giunto al numero 16 delle classifiche americane ed al numero 39 di quelle inglesi. L' ultimo album della band , uno degli eventi divenuti icone della storia del rock, una sorta di sunto della musica americana degli anni '70; celeberrimo concerto d' addio, immortalato da Martin Scorsese nel film omonimo, registrato il 25 Novembre '76 al Winterland di San Francisco, all' evento- tributo partecipano Paul Butterfield, Eric Clapton, Neil Diamond, Bob Dylan, Emmylou Harris, Ronnie Hawkins, Dr.John, Joni Mitchell, Van Morrison, Staples, Ringo Starr, Muddy Waters, Ron Wood, Neil Young. Questa la lista dei brani contenuti 1.Theme From The Last Waltz 2. Up On Cripple Creek 3. Who Do You Love (con Ronnie Hawkins] 4 Helpless(con Neil Young e Joni Mitchell) 5 Stagefright 6 Coyote (con Joni Mitchell e Dr.John) 7 Dry Your Eyes (con Neil Diamond) 8 It Makes No Difference 9 Such A Night (con Dr. John) 10 The Night They Drove Old Dixie Down 11 Mystery Train (con Paul Butterfield) 12 Mannish Boy (con Muddy Waters e Paul Butterfield) 13 Further On Up The Road (con Eric Clapton) 14 The Shape I'm In 15 Down South In New Orleans (con Bobby Charles e Dr.John) 16 Ophelia17 Tura Lura Lural . That's An Irish Lullaby (con Van Morrison) 17 Caravan (con Van Morrison) 18 Life Is A Carnival 19 Baby Let Me Follow You Down (con Bob Dylan) 20 I Don't Believe You - She Acts Like We Never Have Met (con Bob Dylan) 21 Forever Young (con Bob Dylan) 22. Baby Let Me Follow You Down - Reprise (con Bob Dylan) 23 I Shall Be Released - Finale (con Bob Dylan, Neil Young, Joni Mitchell, Dr.John, Neil Diamond, Paul Butterfield, Bobby Charles, Eric Clapton, Van Morrison, Ringo Starr e Ron Wood) 24 The Last Waltz Suite: The Well 25. The Last Waltz Suite: Evangeline (con Emmylou Harris) 26. The Last Waltz Suite: Out Of The Blue 27. The Last Waltz Suite: The Weight (con gli Staples) 28. The Last Waltz Suite: The Last Waltz Refrain 29. The Last Waltz Suite: Theme From The Last Waltz (con l' Orchestra).
Euro
61,00
codice 2139649
scheda
Band music from big pink (2lp)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  capitol / universal 
rock 60-70
ristampa del 2018, rimasterizzata e con gli stessi brani dell' edizione originaria distribuiti su due vinili, che girano a 45 giri, per una migliore qualita' di ascolto, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura. Pubblicato in Usa il primo agosto del 1968 prima di ''The Band'', giunto al numero 30 delle clasifiche Usa e non entrato in quelle Uk, il primo album, uno dei lavori storici del rock americano. Registrato dalla band di Toronto dopo gli anni passati insieme a Bob Dylan, fu un debutto attesissimo sia dalla critica che dal pubblico, l'opera e' un originalissimo mix tra improvvisazione e maniacali arrangiamenti, costruito sull'organo e le partiture chitarristiche di Robbie Rbertson, assai peculiari, a supportare la voce di Richard Manuel, con testi sono basati sulla vita rurale, l' amicizia ed i valori spirituali. Album ''roots'' che predata la musica americana del decennio sucessivo, ma anche carico di enfasi e potenza repressa, necessita di piu' di un ascolto per coglierne il significato; contiene uno dei migliori brani mai incisi dal gruppo, ''The weight'', che entro' in classifica nel 1968. E' considerato dalla critica, come detto, un ascolto fondamentale che ha arricchito in maniera sostanziale l'evoluzione della musica rock americana.
Euro
30,00
codice 3039598
scheda
Banhart devendra rejoicing in the hands / nino rojo
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  young god / xl 
indie 2000
Ristampa in doppio vinile. Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 50 dischi piu' importanti del folk americano.Uscito in America su Young God nel 2004 ed in Inghilterra su XL Recordings nel 2005, questo doppio album raccoglie i due albums "Rejoicing In The Hands" e "Nono Rojo", il secondo ed il terzo di Banhart, usciti separatemente solo su cd nel 2004. I due albums sono stati assemblati traendo materiale dalle stesse sessions di registrazione, svoltesi nello studio casalingo di Lynn Bridges ad Atlanta, Georgia, e che hanno dato frutto, in totale, a ben 57 canzoni diverse, tra queste ne sono state scelte 32 per i due albums qui presenti. alle semplici ma efficaci registrazioni di sola voce e chitarra, successivamente a New York sono state aggiunte alcune sovraincisioni, minimali ma evocative, da parte di Micheal Gira e Devendra Banhart, qualche inserimento di armonica, o a seconda dei casi, di tastiera, backing vocals, ecc., che non riempiono ma riverberano la magica atmosfera che ogni brano riesce ad evocare. citato su gran parte delle playlist del 2004, Banhart possiede sicuramente un talento fuori dal comune, e nonostane lo stile del suo songwriting sia ricco di elementi riconducibili al blues, al ragtime, al folk appalachiano, al country, al folk inglese e celtico, con forti rimandi a Nick Drake e a Marc Bolan dei Tyrannosaurus Rex, le sue canzoni sono tra le cose piu' magnetiche e vibranti che sia dato di ascoltare in questi ultimi anni. da non perdere assolutamente. Musicista compositore d'origine venezuelana, Banhart possiede sicuramente un talento fuori dal comune, mentre lo stile del suo songwriting è ricco di elementi riconducibili al blues, al ragtime, al folk appalachiano, al country, al folk inglese e celtico; scoperto da Michael Gira, ex Swans, e boss dell'etichetta Young Gods, suona la chitarra come Nick Drake e canta come Marc Bolan nei Tyrannosaurus Rex, quest'ultimo sconosciuto all'autore prima delle registrazioni del suo lavoro, essendo altre le fonti di ispirazione da lui citate: Karen Dalton, Fred Neil e Mississippi John Hurt.
Euro
33,00
codice 2139571
scheda
Battiato franco La voce del padrone (180 g)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  emi / universal 
cantautori
Ristampa del giugno 2021, rimasterizzata dai nastri analogici originali ed in in vinile 180 grammi, copertina lucida pressoche' identica alla prima tiratura su Emi, completa di inner sleeve con testi. Pubblicato in Italia nel luglio del 1981 dopo ''Patriots'' e prima di ''L' arca di Noe' '', l' undicesimo album. Prodotto da angelo carrara, arrangiato da battiato e giusto pio, art director francesco messina, registrato negli studi radius di milano, con alfredo golino alla batteria, paolo donnarumma al basso, filipo ''phil'' destrieri alle tastiere, alberto radius alla chitarra, claudio pascoli al sax, donato scolese al vibrafono, il coro dei madrigalisti di milano, direzione d'orchestra a cura di giusto pio. il primo disco italiano a superare il milione di copie vendute, giunge a coronamento di una carriera straordinaria ed assolutamente unica nel panorama italiano, i brani divengono celeberrimi e Battiato si presento al pubblico durante un lunghissimo tour in cui si mostra spesso sul palco con i sandali, i capelli legati e gli occhiali da sole, la musica e' vicina a quella del disco precedente, ma ora molto piu' ironica, con un tempo quasi dance su di un tessuto sonoro rock e testi citazionistici che spaziano senza riferimenti temporali ne' di logica apparente, questo collage insieme colto e popolare, di parole e musiche antiche e moderne, di oriente e di occidente, divenne un vero e proprio fenomeno sociale che tocco' tutte le classi e le eta', donandogli insieme il successo e l'ammirazione della critica. ecco la scaletta dei brani contenuti- summer on a solitary beach, gli uccelli, segnali di vita, bandiera bianca, cuccurucucu, centro di gravita' permanente, sentimento nuevo. Un' opera straordinaria, tra i piu' grandi lasciti di questo grande artista.
Euro
36,00
codice 2139600
scheda
Baustelle La malavita (ltd fumé)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  Atlantic 
indie 2000
ristampa limitata color fumé, numerata sul retro, vinile 180 gr., copertina apribile.Il terzo album delgruppo toscano, uscito originariamente come Cd nell'ottobre 2005, dopo "La moda del lento" (03), prima di "Amen" (08). Primo lavoro su major, registrato con un badget piu' cospicuo che permette l'utilizzo di un'orchestra sinfonica, e'stato prodotto da Carlo Ubaldo Rossi (Jovanotti, Subsonica e Caparezza). Si articola in 11 tracce in un mix fra canzone d'autore italiana e francese, colonne sonore stile film polizieschi anni settanta con arrangiamenti che contemplano sia un'orchestra sinfonica che lievi inserimenti elettronici. Colpiscono soprattutto le melodie ed i testi mai scontati in un disco stimolante, che ha rappresentato la consacrazione definitiva del gruppo toscano. I Baustelle (parola tedesca che significa lavori in corso) si formano a Montepulciano (SI), nella seconda meta' dei novanta. Debuttano nel 2000 con "Sussidiario illustrato della giovinezza", in cui si ritrovano elementi della canzone d'autore italiana e francese, la new wave, elettronica, colonne sonore e la bossa nova. Nel 2003 esce "La moda del lento", con cui rafforzano la propria idea di musica, fra canzone d'autore e pop, ricevendo positivi consensi da parte della critica specializzata e non. Due anni piu' tardi esce il terzo "Malavita", con suoni piu' rock e piu' potenti, registrato dal produttore storico del rock italiano, Carlo U. Rossi, la cui produzione prosegue anche in "Amen", disco di platino, che vanta la collaborazione di numerosi musicicti fra cui Sergio Carnevale, Mulatu Astatke, Beatrice Antolini. Prima del quinto album "I mistici dell'occidente, pubblicano la colonna sonora del film "Giulia non esce la sera" del regista Giuseppe Piccioni, incidendo un inedito duetto con l'attrice valeria Golino, "Piangi Roma".
Euro
31,00
codice 2139821
scheda
Beat (uk) wha'ppen?
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  go feet 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent punk new wave
la prima stampa inglese, copertina (con molto lievi segni di invecchiamento) lucida senza barcode, etichetta custom nera e rosa, catalogo BEAT3, completa di inner sleeve con testi, nella versione non semirigida e senza sagomaura sul lato dell' apertura per il disco, groove messages incisi sul trail off delle rispettive facciate "Stand Down Stilbert" e "Lend Us a Quid Bob!". Il secondo album della band multirazziale di Birmingham nata nel '78 e protagonista dello ska revival inglese insieme a Selecter, Specials e Madness, con il grande sassofonista Saxa (gia' all' epoca 50enne, ed in passato con autentiche leggende come Prince Buster e Desmond Dekker) in formazione, e dalle cui ceneri sarebbero nati Fine Young Cannibals e General Public. Uscito nel maggio del 1981, ad esattamente un anno di distanza dal primo album "I Just Can't Stop It", anticipato dal singolo "Drowning", qui contenuto come la sua b-side "All Out to Get Out", contiene 12 nuovi brillanti episodi che rispetto a quelli dell' esordio risultano appena meno estroversi e pop, mantenendone pero' la contagiosa freschezza, tra ska e reggae, sempre piu' legati alle radici di un suono che ebbe in quegli anni uno straordinario seguito, testimoniato dal terzo posto raggiunto nelle classifiche inglesi anche da questo disco, come il precedente. Il successivo e piu' immediato "Special Beat Service" sara' ben accolto in America, trascurato pero' in Inghilterra, preludendo allo scioglimento del gruppo.
Euro
26,00
codice 105683
scheda
Beat (uk) wha'ppen?
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  go feet 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
la prima stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida senza barcode, etichetta custom nera e rosa (con un nome scritto a penna biro sul lato 2), catalogo BEAT3, completa di inner sleeve con testi, nella versione non semirigida e senza sagomaura sul lato dell' apertura per il disco, groove messages incisi sul trail off delle rispettive facciate "Stand Down Stilbert" e "Lend Us a Quid Bob!". Il secondo album della band multirazziale di Birmingham nata nel '78 e protagonista dello ska revival inglese insieme a Selecter, Specials e Madness, con il grande sassofonista Saxa (gia' all' epoca 50enne, ed in passato con autentiche leggende come Prince Buster e Desmond Dekker) in formazione, e dalle cui ceneri sarebbero nati Fine Young Cannibals e General Public. Uscito nel maggio del 1981, ad esattamente un anno di distanza dal primo album "I Just Can't Stop It", anticipato dal singolo "Drowning", qui contenuto come la sua b-side "All Out to Get Out", contiene 12 nuovi brillanti episodi che rispetto a quelli dell' esordio risultano appena meno estroversi e pop, mantenendone pero' la contagiosa freschezza, tra ska e reggae, sempre piu' legati alle radici di un suono che ebbe in quegli anni uno straordinario seguito, testimoniato dal terzo posto raggiunto nelle classifiche inglesi anche da questo disco, come il precedente. Il successivo e piu' immediato "Special Beat Service" sara' ben accolto in America, trascurato pero' in Inghilterra, preludendo allo scioglimento del gruppo.
Euro
20,00
codice 209574
scheda
Beat farmers Van go
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1986  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa americana, copertina con barcode, label blu con logo MCA/Curb Records bianco e multicolore in alto, catalogo MCA-5759. Pubblicato nel 1986 dalla MCA negli USA e dalla Curb/MCA in Gran Bretagna, l' ottimo secondo album dei Beat Farmers, uscito dopo il primo "Tales of the new west" (1985) e dopo il mini "Glad'n'Greasy" (1986), della band americana capace di una delle piu' efficaci rivisitazioni delle radici musicali americane mai udita, tra ruspante country e rock chitarristico; travolgenti e divertentissimi nei loro primi dischi, ed anche in questo che inauguro' il contratto con la potente MCA, da accostare al contemporaneo progetto Danny & Dusty (a cui li accomunava anche un tasso alcolico decisamente sopra i limiti consentiti) di Steve Wynn, Dan Stuart ed i Long Ryders. Tra i brani una bella cover di "Powderfinger" di Neil Young (ma anche una manciata di reinterpretazioni di brani piu' oscuri). L' ultimo loro disco pienamente riuscito. Gruppo americano di San Diego, i Beat Farmers si formarono nel 1983 e restarono in attivita' fino a meta' anni '90, autori di un rock che metteva insieme influssi roots, blues e punk, erano fronteggiati da Jerry Raney e da Country Dick Montana, scomparso per attacco cardiaco a soli quarant'anni; la sua morte porto' il gruppo allo scioglimento.
Euro
26,00
codice 267438
scheda
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  apple / emi 
rock 60-70
Doppio album in vinile pesante, copertina apribile, inner sleeves con sagomatura sul lato dell' estrazione del disco, con copertine dei singoli del gruppo, da un alto, e note dall' altro, etichetta custom uguale alla copertina, poster a colori apribile in sei parti con 126 copertine dei singoli del gruppo provenienti dai piu' disparati paesi del mondo, quattro inserti con i quattro Beatles ritratti in chiave psichedelica. Uscita il 13 novembre del 2000, lussuosissima raccolta contanente tutti i singoli di Fab 4 giunti al numero 1 delle classifiche in Inghilterra e/o in America, da ''Love me do'', uscito in Inghilterra il 5 ottobre del 1962 a ''The long and winding road'', uscito in America l' 11 maggio 1970, del piu' famoso gruppo di tutti i tempi. Incredibile, ma vero, a trenta anni dallo scioglimento del gruppo questa raccolta e' nuovamente giunta al numero 1 in tutto il mondo. L' album risulta sostanzialmente una combinazione delle versioni inglese ed americana della raccolta "20 Greatest Hits", con "Something" aggiunta (ne era stata lasciata fuori per limiti di durata del disco). Su "1", "Hey Jude" e' inclusa nella sua versione completa di oltre sette minuti, mentre nella versione americana di "20 Greatest Hits" ne era stata inclusa una versione piu' corta. Ecco la lista completa dei brani: Side one (1962–64) "Love Me Do" / "From Me to You" / "She Loves You" / "I Want to Hold Your Hand" / "Can't Buy Me Love" / "A Hard Day's Night" / "I Feel Fine" / "Eight Days a Week" / Side two (1965–66) : "Ticket to Ride" / "Help!" / "Yesterday" / "Day Tripper" / "We Can Work It Out" / "Paperback Writer" / "Yellow Submarine" / "Eleanor Rigby" ; Side three (1967–68) : "Penny Lane" / "All You Need Is Love" / "Hello, Goodbye" / "Lady Madonna" / "Hey Jude" ; Side four (1969–70) : "Get Back" / "The Ballad of John and Yoko" / "Something" / "Come Together" / "Let It Be" / "The Long and Winding Road".
Euro
58,00
codice 2139780
scheda

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