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A.t.r.o.x.    Night's remains
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1982  spittle 
punk new wave
Copertina a busta. Ristampa del 2014 ad opera della Spittle, pressoche' identica alla rara prima tiratura; si tratta della prima ristampa vinilica in assoluto dell'album. Originariamente pubblicato nel 1982 dalla Trinciato forte, prima di ''Water tales'' (1984), ''The night's remains'' e ' il primo rarissimo album dei Tuxedomoon italiani, in bilico tra la vena oscura e sperimentale dei primi lavori della band di San Francisco ed un decadentismo mittleuropeo che avrebbe caratterizzato i lavori successivi del gruppo americano. Si tratta di un'opera raffinata e cinematica, elegante ed essenziale; splendide le notturne atmosfere della lunga title track, mentre episodi piu' brevi come la dinamica e minimalmente sintetica ''New york race track'' e la lenta ed avvolgente ''Against the odds'' offrono un sound piu' ritmico. I piacentini A.T.R.O.X., formatisi nel 1981, furono tra i primi gruppi ad arricchire la new wave con massicci inserimenti di elettronica, offrendo risultati accostati a quelli dei Tuxedomoon e dei Minimal Compact. Pubblicarono due soli album nel corso della loro breve attivita', ''The night's remains'' (1982) e ''Water tales'' (1984), oltre all'ep finale ''Falls of time'' (1985), tutti decisamente rari. Alcuni membri degli A.T.R.O.X. furono poi nei Doubling Riders.
Euro
14,00
codice 2085940
scheda
Aa.vv. (blues)    Lonesome & blue vol. 2 – under the covers
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1950  vinyl passion 
blues rnr coun
Edizione limitata in vinile colorato, pesante 180 grammi per audiofili, catalogo VP90077. Pubblicata nel 2018 dalla Vinyl Passion, questa splendida raccolta compila ben ventuno classicissimi brani di blues e r'n'b degli anni '50 e '60, nelle loro versioni originali; come il precedente volume del 2017, il progetto e' correlato in qualche modo all' ultimo album in studio dei Rolling Stones, ''Blue & lonesome'' (2016), nel quale il piu' grande gruppo rock'n'roll del pianeta ha suonato solo cover di brani blues. Qui al contrario, possiamo ascoltare brani che il gruppo inglese ha coverizzato nel corso della sua lunga carriera, nelle fondamentali versioni originali. Quindi ''Lonesome & blue'' non e' solo una eccellente panoramica sul meglio della musica blues afroamericana dell'epoca d'oro, e quindi una valida introduzione a chi volesse per la prima volta accostarsi ad essa, ma anche una dimostrazione del forte legame degli Stones con questo genere musicale, presente nel loro sound fortissimamente e sin dagli inizi. Questa la scaletta: 1. Howlin’ Wolf - Li le Baby 2. Chuck Berry - Confessin’ The Blues 3. Muddy Waters - I Can’t Be Satisfied 4. Solomon Burke - Cry To Me 5. Benny Spellman - Fortune Teller 6. Jimmy Reed - Honest I Do 7. Bo Diddley - Mona (I Need You Baby) 8. Ray Charles - I’m Movin’ On 9. Robert Johnson - Stop Breakin’ Down Blues 10. Chuck Berry - Route 66 Side B: 1. Muddy Waters - Mannish Boy 2. Chuck Berry - Down The Road A Piece 3. Bo Diddley - Crackin’ Up 4. The Staple Singers - (This May Be) The Last Time 5. Barre Strong - Money 6. Robert Johnson - Love In Vain Blues 7. The Coasters - Poison Ivy 8. Muddy Waters - Look What You’ve Done 9. Larry Williams - She Said Yeah 10. Gene Allison - You Can Make It If You Try 11. Arthur Alexander - You Be er Move On.
Euro
15,00
codice 2085839
scheda
Aa.vv. (blues)    Lonesome & blue vol. 3 – confessin' the blues
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1950  vinyl passion 
blues rnr coun
Edizione limitata in vinile colorato, pesante 180 grammi per audiofili, catalogo VP90101. Pubblicata nel 2019 dalla Vinyl Passion, questa splendida raccolta compila ben diciannove classicissimi brani di blues e r'n'b degli anni '50 e '60, nelle loro versioni originali; come i precedenti volumi del 2017 e del 2018, il progetto e' correlato in qualche modo all' ultimo album in studio dei Rolling Stones, ''Blue & lonesome'' (2016), nel quale il piu' grande gruppo rock'n'roll del pianeta ha suonato solo cover di brani blues. Qui al contrario, possiamo ascoltare brani che il gruppo inglese ha coverizzato nel corso della sua lunga carriera, nelle fondamentali versioni originali. Quindi ''Lonesome & blue'' non e' solo una eccellente panoramica sul meglio della musica blues afroamericana dell'epoca d'oro, e quindi una valida introduzione a chi volesse per la prima volta accostarsi ad essa, ma anche una dimostrazione del forte legame degli Stones con questo genere musicale, presente nel loro sound fortissimamente e sin dagli inizi. Questa la scaletta: 1. Confessin' The Blues - Jay McShann & Walter Brown 2. Key To the Highway - Big Bill Broonzy 3. Little Queenie - Chuck Berry 4. You Can't Judge A Book By the Cover - Bo Diddley 5. Don't Stay Out All Night - Billy Boy Arnold 6. Boogie Chillen - John Lee Hooker 7. (Night Time Is) The Right Time - Ray Charles 8. Dust My Broom - Elmore James 9. Worried Life Blues - Big Maceo Side B: 1. I Want To Be Loved - Muddy Waters 2. Carol - Chuck Berry 3. Blues Before Sunrise - Elmore James 4. Down In the Bottom - Howlin' Wolf 5. That's No Way To Get Along - Robert Wilkins 6. Crawdad - Bo Diddley 7. Bright Lights, Big City - Jimmy Reed 8. Bad Boy - Eddie Taylor 9. I'll Go Crazy - James Brown 10. Down the Road Apiece - Amos Milburn.
Euro
15,00
codice 2085838
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  rus  1978  lilith 
punk new wave
la prima ristampa vinilica, pressocche' identica alla prima ormai introvabile e costosa tiratura su Antilles, completa di inner sleeve con testi in inglese e russo, in vinile 180 gr., senza codice a barre. Il fondamentale manifesto, prodotto da Brian Eno e dato alle stampe nel dicembre del 1978, della neonata scena "no wave" newyorkese, che restera' per diversi anni tra le piu' creative ed originali del globo, ponendo inoltre i germi di molto rock alternativo a venire (i Sonic Youth, tra gli altri). Esordiscono qui i CONTORTIONS di James White/Chance ed i grandi MARS, mentre i TEENAGE JESUS & THE JERKS di una giovanissima Lydia Lunch, ed i D.N.A. di Arto Lindsay si erano da poco autoprodotti i loro singoli d'esordio: sedici geniali brani altrimenti inediti, tra funk, punk, jazz e sperimentazione, che proclamano in ogni frammento della loro musica una liberta' espressiva, uno slancio artistico ed una capacita' di anticipare scenari musicali futuri, che hanno pochi riscontri nella storia del rock, e che fanno di questo disco uno tra gli albums americani piu' importanti degli ultimi trent'anni. Ecco la lista completa dei brani: Contortions – Dish It Out / Contortions – Flip Your Face / Contortions – Jaded / Contortions – I Can't Stand Myself / Teenage Jesus And The Jerks – Burning Rubber / Teenage Jesus And The Jerks – Closet / Teenage Jesus And The Jerks – Red Alert / Teenage Jesus And The Jerks – I Woke Up Dreaming / Mars – Helen Fordsdale / Mars – Hairwaves / Mars – Tunnel / Mars – Puerto Rican Ghost / DNA – Egomaniac's Kiss / DNA – Lionel / DNA – Not Moving / DNA – Size.
Euro
20,00
codice 2085873
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    deafening divinities with aural affinities (Beggars Banqquet Collection Vol.2)
lp [edizione] originale  stereo  uk  1993  beggars banquet 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa inglese, copertina ruvida, etichetta custom, catalogo BBQ LP 399, groove message "george copy masters" sul primo lato, completo di inner sleeve con foto e note. Pubblicata nel 1993 dalla Beggars Banquet, questa raccolta propone undici brani di altrettanti gruppi o artisti della scuderia Beggars Banquet, alcuni dei queli altrimenti inediti. Aprono i Radial Spangle con il brano Birthday tratto dal loro album di debutto Ice Cream Headache, formazione proveniente dall'Oklahoma gia' casa dei Flaming Lips, strano ibrido incontro tra Sonic Youth e Mercury Rev, seguono i Sundial con il brano Star Baby tratto dal terzo album Libertine, il progetto The Nefilim con il brano Chaocracy denominato (demo version) brano altrimenti inedito del progetto nato dalle ceneri dei Fields Of The Nephilim e capitanato dal solo Carl McCoy, teso verso sonorita' piu' heavy (sara' autore con questa sigla di un dodici pollici e di un album che videro luce solo nel 1996), seguono i superlativi The Hair And Skin Trading Company con il brano On Again Off Again che sara' brano di apertura del secondo album Over Valence uscito nell'Ottobre del 1993, progetto nato dalla sezione ritmica dei Loop, Neil McKay e John Wills, originariamente come progetto laterale agli stessi Loop, infine chiudono la prima parte di questa raccolta i Mercury Rev con il brano Boys Peel Out tratto dall'album Boces pubblicato nel Giugno del 1993. L'apertura della seconda parte e' affidata all'ex Bauhaus Daniel Ash con il brano Get Out Of Control in una inedita versione Thyroidinal Mix prodotta da J.G. Thirwell aka Foetus, segue l'affascinante brano The Sea Map degli oscuri Polyphemus tratto dal loro primo album Scrapbook Of Madness sognante distorto ed oscuro, i Carnival Art con il brano Bullet Surprise tratto dal loro secondo album Welcome To Vas Llegas, i Terminal Power con il brano Splinterpsyche, incontro di oscure sonorita' rock ed elettronica tratto dall'album Red Skin Eclipse prodotto da Justin Broadrick dei Godflesh e mixato dal carismatico Adrian Sherwood degli On-U Sound, segue la formazione nata dalle ceneri dei Bauhaus Love And Rockets con una versione del brano This Heaven che sara' inclusa nell'album Hot Trip To Heaven album che uscira' solo nel 1994, infine chiudono egregiamente questo manifesto della Beggars Banquet i Main con una inedita ed altrimenti non disponibile versione del brano Blown denominata Flight Mix, progetto nato per iniziativa del chitarrista dei mitici Loop Robert Hampson.
Euro
19,00
codice 500697
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Punk off!
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1977  united artists 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
prima rara stampa, pressata solo in Italia, copertina (con diversi segni di invecchiamento) con l'indicazione ''lire 3500 IVA compresa'' in alto sul fronte, con il brano dei 999 erroneamente riportato con il titolo di ''My number is your number'' su retro copertina e label (e' in realta' ''Your number is my number''), label marroncina chiara con scritte in marrone piu' scuro lungo il bordo e nere al centro, logo United Artists in marrone scuro in alto, catalogo UALM18500, data sul trail off 16/2/78, timbro SIAE del secondo tipo, in uso dal '75 al '78/79, con marchio Siae che ancora ne occupa l' intero cerchio centrale. Pubblicata nel 1978 dalla United Artists in Italia, la storica raccolta, una delle prime a compilare per il pubblico italiano brani della nuova scena punk anglosassone. ''Punk off!'' coniene dodici brani di sei diversi gruppi, in gran parte tratti da singoli ed inediti su album: gli Stranglers con ''No more heroes'' (dall' album ''No more heroes'', 1977) e ''Peaches'' (dall' album ''Rattus norvegicus'', 1977), i Dr. Feelgood con ''She's a windup'' e ''Baby jane'' (entrambi tratti dall' album ''Be seeing you'', 1977), i 999 con ''Nasty, nasty'' (singolo inedito su album, 1977) e ''Your number is my number'' (dall' album ''999'', 1978), i Buzzcocks con ''Orgasm addict'' e ''Whatever happened to?'' (i brani del magnifico primo singolo su United Artists, uscito nel 1977, entrambi inediti su album), Celia and the Mutations con ''Mony mony'' (dal primo singolo, 1977, inedito su album) e ''You better believe me'' (dal secondo singolo, 1977, inedito su album), ed infine i Maniacs con ''Chelsea 77'' e ''Ain't no legend'' (i brani del loro unico singolo, uscito nel 1977, inediti su album).
Euro
14,00
codice 243122
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Samples only
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1981  spittle 
punk new wave
Copertina a busta. Ristampa del 2014 ad opera della Spittle, pressoche' identica alla rara prima tiratura ma con due bonus track (''European crime'' e ''The fake of loving'' degli Art Deco, tratti dal loro primo 12'' del 1985, e qui posti alla fine della seconda facciata). Originariamente pubblicato nel 1981 dalla Art Retro Ideas in Italia, la rara e storica, sebbene misconosciuta, compilation che testimonia l'esistenza di una vitale ed interessante scena elettronica/industriale nell' area veneziana all' alba degli anni '80. Nove brani di quattro formazioni tutte interessanti e stimolanti, a partire da quei Ruins che con i tre brani qui presenti ("Short Wave", poi edita anche come singolo, ritmata ed accattivante, ma anche sufficientemente "deviata", la piu' sperimentale "Restless House" e la suggestiva e strumentale "Elegant Shout") debuttarono, gli unici che poi siano riusciti a produrre negli anni altri dischi, mentre il ricordo di European Stage (tra il Bowie di "Low" ed i primi Ultravox), Kitsch Putsch (tra ironia e sperimentazione, ricordano alcune cose della Italian Records) e R.A.R.A. (peccato per le voci, perche' la musica e' a tratti sorprendente) e' affidato unicamente a queste tracce.
Euro
13,00
codice 2085939
scheda
Absalom mike    Mike absalom
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima rarissima stampa inglese, coeprtina (con alcuni segni di invecchiamento, un piccolo restauro in alto a destra in corrispondenza probabilmente di una etichetta adesiva rimossa ed una foratura promozionale in basso a sinistra) apribile a poster in sei parti, etichetta in bianco e nero con spirale, sul lato B con il logo "Vertigo" non sopra il foro centrale ma in basso, catalogo 6360053, trail off matrix sui rispettivi lati "...1Y//1 420 1 1 2 04" e "...2Y//1 420 1 1 1 04". Pubblicato nel 1971 dalla Vertigo in Gran Bretagna, il terzo album, successivo a ''Save The Last Gherkin For Me'' (1969) e precedente ''Hector and the other peccadillos'' (1973). Impreziosito dalla copertina disegnata da Roger Dean (celebre collaboratore degli Yes), ispirata dalle canzoni dell'abum, questo lavoro vede l'eccentrico cantautore inglese proporre una raccolta di canzoni che trattano, con toni ironici, di politica e sesso, droga e corruzione, su musiche all'insegna di una sorta di pop cabaret. Mike Absalom fu uno dei principali folk-singers della scena Inglese degli anni '70, personaggio bizzarro e dalla vita movimentata fu uno dei primi artisti ad iniziare il recupero delle tradizioni Britanniche nei primi anni '60, periodo nel quale si esibiva nei clubs dell'isola proponendo le ''Rugby-style songs''. L'unica testimonianza di quel primo periodo e' raccolta nell'esordio ''Sings bathroom ballads'', pubblicato in Inghiltera dalla piccola Sportsdisc nel 1969, e precedente il suo primo lavoro da tutti conosciuto, ''Save The Last Gherkin For Me", ed ovviamente di molto anteriore alle celebri incisioni per la Vertigo di Patrick Campbell - Lyons del 1971.
Euro
225,00
codice 243104
scheda
Abuelo miguel and nada    miguel abuelo and nada
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  guerssen 
rock 60-70
ristampa del maggio 2019, copertina apribile senza barcode pressoche' identica alla prima rarissima tiratura pubblicata in Francia su Moshe-Naim nel 1975, corredata di inserto apribile con foto e testi. Originariamente pubblicato solo in Francia nel 1975, il leggendario unico album accreditato a Miguel Abuelo & Nada e' certamente uno dei capolavori dell' underground argentino degli anni '70 e probabilmente uno dei lavori migliori mai partoriti da artisti rock sudamericani. Miguel Abuelo (vero nome Miguel Angel Peralta), argentino di Buenos Aires, aveva pubblicato gia' tre singoli solisti tra il 1968 ed il 1970, uno dei quali a nome Miguel Abuelo & Nada, quando diede vita ad una nuova versione dei suoi Nada in Europa nel 1972, con altri musicisti argentini, come lui esuli in Europa, incidendo nel 1973 a Parigi questo album, prima di sciogliere il gruppo che vedra' pubblicato il suo disco, solo in Francia, due anni dopo, L' album quindi non venne mai promosso, tuttavia la fama dell' opera si propago' rapidamente facendone un disco di culto da subito collezionato e ricercatissimo. Musicalmente il disco vede sette lunghe tracce che mischiano psichedelia, folk e hard-rock, tra le quali da citare almeno l' oscuro viaggio allucinato di "El Muelle", con arrangiamenti ricchi e mai banali, marchiato dalla forte personalita' di Abuelo, cantante istrionico e sovente volutamente sopra le righe. Abuelo tornera' attivo discograficamente solo dal 1980, dopo il suo ritorno in patria, con lavori solisti, dischi incisi con nuove versioni dei Nada e varie collaborazioni. Morira' prematuramente nel 1988.
Euro
25,00
codice 3022291
scheda
Aerosmith    rehabilitated (the massachussets broadcast 1986)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1986  back on black / rock classics 
rock 60-70
doppio album, copertina apribile. Pubblicato nel 2016, contiene l' intero concerto, trasmesso all' epoca anche radiofonicamente e di ottima qualita' sonora, eseguito il 12 marzo del 1986 durante una tappa nel Massachussetts del tour americano che fece seguito alla pubblicazione del nono album "Done With Mirrors" (novembre 1985). Questa la scaletta completa: A1 Back In The Saddle A2 Same Old Song And Dance A3 Big Ten Inch Record A4 My Fist Your Face B1 Last Child B2 No Surprise B3 She's On Fire B4 The Hop C1 Shela C2 Walk This Way C3 Let The Music Do The Talking C4 Sweet Emotion D1 Kramer Solo D2 Toys In The Attic D3 Dream On D4 Train Kept A Rollin'.
Euro
16,00
codice 3022332
scheda
Andy horace    In the light
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1977  vp 
reggae
Copertina lucida. Ristampa del 2016 ad opera della VP, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1977 dalla Hungry Town in Giamaica, uno dei piu' acclamati album di Horace Andy, inciso con un folto gruppo di strumentisti fra cui Augustus Pablo, e' un classico del reggae degli anni '70, influenzato dal roots allora in pieno rigoglio, sia nelle sonorita' calde e dondolanti che nei testi di brani come ''Rome'', ''Leave rasta'', ''Collie herb'' (aperta ode alla marijuana) e ''Problems'', i quali rivelano ispirazioni rasta; cio' che risalta soprattutto e' il particolare timbro vocale acuto di Andy, che assume sufmature quasi fanciullesche. Questa la scaletta: ''Do you love music'', ''Hey there woman'', ''Government land'', ''Leave rasta'', ''Fever'', ''In the light'', ''Problems'', ''If I'', ''Collie herb'', ''Rome''. Horace "Sleepy" Andy, vero nome Hinds, e' uno dei piu' famosi vocalist reggae giamaicani, conosciuto sopratutto per il suo particolare timbro vocale molto emotivo. Ha debuttato ad inizio anni '70 incindendo per la Studio One di Coxsone Dodd (fu' lui a ribattezzarlo Andy in onore a Bob Andy dei Paragons) col quale ha lavorato fino al 1972. Una sua particolarita' e' quella di aver inciso un notevole numero di canzoni in versioni diverse, riproponendole anche piu' volte nel corso degli anni come se non avesse mai trovato una versione definitiva.
Euro
15,00
codice 2085808
scheda
Arctic monkeys    Am
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  domino 
indie 2000
Vinile 180 gr., copertina apribile senza codice a barre con interno nero, corredata da coupon per il download digitale, da inserto con testi, adesivo di presentazione su cellophane, etichetta nera con scritte bianche sul primo lato, nera con disegno bianco sul secondo, Lp pubblicato dalla Domino nel settembre 2013, dopo "Suck and see" (11), il quinto album del gruppo inglese, giunto allaposizione n.1 delle charts britanniche. Prodotto, come altri, da James Ford (batterista dei Last Puppets Show, nonche' fondatore dei Simian) e da Ross Orton, "Am" si muove fra plurime derivazioni del rock: hard, blues, psichedelia, rock desertico, soul e hip hop, con piano e drum machine a supportare l'impianto sonico, in un rock elegante e magnetico, fondamentalmente inglese nel dna, (frequenti i rimandi a Smiths e Lennon, ma anche, come dichiarato dallo stesso Turner, Outcast e anche Black Sabbath), ma con suoni piu' cupi, moderni, carichi di tensione e disillusione. Partecipano come ospiti Josh Homme (QTSA), Pete Thomas (Elvis Costello, Tom Waits) e Bill Ryder-Jones (Coral). Gruppo inglese di Sheffield attivo dal 2002 e cresciuto di popolarita' grazie al passaparola nell'universo dei blog di internet, poi scritturati dalla Domino, gli Arctic Monkeys esplodono gia' con il primo singolo, "I bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album ''Whatever people say I am, that's what I'm not'' (2006) ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenagers della working class, che gli estimatori del gruppo paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. molto del fascino degli Arctic Monkeys risiede nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. la musica del gruppo, un indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovra incisioni. gli iniziali e naturali riferimenti a Coral, Strokes, si aprano, soprattutto in "Humbug" del 2009 e "Suck and see", del giugno 11, ad elementi rock piu' tirati, quasi stoner.
Euro
26,00
codice 2085893
scheda
Auger brian & trinity    Berliner jazztage – november 7, 1968
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  rockbeat 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile porpora semitrasparente, label bianca in basso e nera in alto, scritte bianche e nere, logo RockBeat bianco e nero a sinistra, catalogo ROC-3422. Pubblicato nel 2018 dalla RockBeat, questo album contiene registrazioni dal vivo effettuate durante il concerto dato il 7 novembre del 1968 alla Berliner Philarmonie di Berlino, nell'ambito del festival Berliner Jazztage, da Brian Auger & the Trinity. La formazione composta da Auger (tastiere), Julie Driscoll (voce), Clive Thacker (batteria), David Ambrose (basso) e Don Ellis (tromba). Un evento tradizionalmente dedicato al jazz, che si stava all'epoca cominciando ad aprire ad artisti meno ''puristi'', e nel cui ambito Auger ed i Trinity dettero nel 1968 questa potentissima quanto controversa performance fra rock proto-progressivo, soul e jazz, applaudita da una parte del pubblico ma accolta con ostilità dall'altra. Questa la scaletta: ''Red beand and rice'', ''Freedom jazz dance'', ''Take me to the water'', ''Season of the witch'', ''Shadows of you'', ''When I was a young girl''. Nato in India nel 1939, l'inglese Brian Auger cresce a Londra e non ancora ventenne suona il pianoforte nei club della città, formando poi il suo trio nel 1962, facendosi notare come una giovane stella del jazz londinese solo due anni dopo. Già nel 1964 opta per la musica elettrica, adottando poco dopo l'organo Hammond, strumento al quale legherà gran parte della sua carriera e di cui diventerà uno dei più grandi maestri. Steampacket, Trinity e Brian Auger's Oblivion Express sono gruppi con i quali Auger è fra i protagonisti della swingin' London negli anni '60 e poi del jazz rock inglese nel decennio successivo, diventando un'icona dell'epoca insieme alla grande cantante Julie Driscoll, con la quale spesso collabora nei gruppi sopra citati.
Euro
30,00
codice 3512194
scheda
Avery teodross    After the rain: a night for coltrane
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2019  tompkins square 
jazz
Edizione limitata a 500 copie, vinile pesante, copertina apribile, label blu e bianca con logo Tompkins Square bianco su campo blu in alto, catalogo TSQ5630. Pubblicato nel maggio del 2019 dalla Tompkins Square, registrato dal vivo alla Sound Room di Oakland da Teodross Avery (sax tenore), Adam Shulman (pianoforte), Jeff Chambers (contrabbasso) e Darrell Green (batteria), ''After the rain'' è un tributo di Avery ad uno dei primi jazzisti che lo abbiano influenzato, il grande sassofonista John Coltrane. Quattro lunghi brani, dei quali due composizioni coltraniane (''Blues minor'', dall'album ''Africa/Brass'' del 1961, e ''Pursuance'', dal capolavoro ''A love supreme'' del 1965), gli altri due invece scritti da altri ma associati al repertorio di Trane (''Bakai'' ed ''Afro blue''). Avery suona con un raffinato approccio modale e post bop, con grande energia ed intensità emotiva, qualità espresse in modo impareggiable e caratterizzante da John Coltrane nelle proprie interpretazioni. ''After the rain'' è stato subito accolto con favore dalla stampa specializzata americana. Nato nel 1973 in California, Teodross Avery è uno dei giovani jazzisti emergenti degli anni '90: cresciuto ascoltando John Coltrane, Bobby Hutcherson, Freddie Hubbard ed Ahmad Jamal, diplomatosi al prestigioso Berklee College Of Music di Boston, emerge intorno a metà decennio suonando hard bop in album come ''My generation'' (1996), poi nel decennio successivo amplia il suo bagaglio espressivo aprendosi al linguaggio del post bop, ed a influenze soul, funk e hip hop.
Euro
23,00
codice 3512198
scheda
Ayers kevin    shooting at the moon
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Uk su Harvest. Pubblicato in Inghilterra a nome ''Kevin Ayers & the Whole World'' nell' ottobre del 1970 dopo ''Joy of a toy'' e prima di "Whatevershebringwesing'', non entrato in classifica in Uk e non pubblicato in Usa. Il secondo album. Registrato con, David Bedford, Lol Coxhill, Mick Fincher, ed un Mike Oldfield allora 17enne al basso tra gli altri, con Bridget St.John ospite alla voce e Robert Wyatt presente in un brano, e' uno dei pilastri assoluti dell' art rock inglese, il disco ha un feeling assai diverso dal primo lavoro, molto piu' sperimentale e complesso, con la musica che ora fonde le intuizioni del lavoro di debutto in un mix senza soluzione di continuita' in cui jazz, psichedelia, progressive, folk acido e Canterbury sound si uniscono alla patafisica e all' avanguardia del gruppo madre, i Soft Machine. Il brano che da il titolo all' album e' recuperato peraltro dalle sessions dei Soft Machine del 1967, e questo la dice lunga sullo spirito in cui questa opera nasce, un opera straordinaria che dimostra come Kevin Ayers sia stato uno dei piu' grandi geni della musica d' albione e solo la sua lunaticita' e bizzarria lo abbiano ( volutamente ? ) tenuto lontano dal successo che gli era dovuto. Include brani dalla potenza espressiva strepitosa, quali ''May I'', ''Pisser dans un violon'', ''The oyster and the flying fish''.
Euro
25,00
codice 2085809
scheda
Bad brains    i against i
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1986  sst 
punk new wave
La ristampa pressocche' identica alla prima rara tiratura, del secondo album del gruppo afroamericano di Washington DC. Autori dello storico singolo "Pay to Cum", e poi di un album rimasto inedito ed uno edito solo su cassetta, nel 1983 con "Rock for Light" diedero vita ad uno dei capolavori definitivi del genere hardcore; con questo secondo (o quarto???) album, uscito su SST negli USA nel novembre del 1986 ed in Gran Bretagna nel febbraio del 1987, confermarono la tendenza a proporre brani assai articolati e spesso imprevedibili, ma ora meno concitati rispetto a quell' esordio, e piu' influenzati dall' hardrock che dall' hardcore punk; pochi furono in grado di intravvedere in questa metamorfosi i germi di tanta musica di la' da venire, ma certo non si puo' ignorare il peso di questo bellissimo disco su gran parte delle bands della cosiddetta scena "crossover", tra punk, funk e sussulti hendrixiani, o l'influenza che ebbe su molti gruppi di Seattle su finire del decennio. Uno dei piu' importanti ed originali gruppi hardcore americani degli anni '80, i Bad Brains sono una band di culto che ha esercitato una notevole influenza sul rock alternativo americano negli ultimi decenni del secolo passato, con il loro crossover di hardcore punk e reggae. Formatisi a Washington D.C. Nel 1978 ad opera di quattro musicisti afroamericani, i Bad Brains diventano un mito nel circuito underground della prima meta' degli anni '80 con i loro esplosivi concerti e con pochi ma apprezzati album come ''Bad brains'' (1982, uscito solo su cassetta), ''Rock for light'' (1983) e ''I against I'' (1986). Il cantante H.R. e il batterista Earl Hudson lasciano il gruppo nel 1989 per concentrarsi su produzioni reggae, loro genere preferito, mentre il gruppo si avvicina a sonorita' metal. Pochi anni dopo la Epic mette il gruppo sotto contratto, sull'onda dell'esplosione mediatica dell'indie rock, e pubblica l'album ''Rise'' (1993) che pero' non ottiene un successo significativo; i Bad Brains si sciolgono dopo l'uscita del successivo ''God of love'' (1995), inciso con H.R. ed Hudson di nuovo in formazione, riprendendo a suonare dal vivo con diversi nomi e formazioni nella seconda meta' del decennio. L'ammirazione di MCA dei Beastie Boys per il leggendario gruppo porta nel 2007 ad una reunion ed alla pubblicazione di un nuovo album in studio, ''Build a nation''.
Euro
23,00
codice 2085810
scheda
Bad religion    Suffer
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1988  epitaph 
punk new wave
ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata dell' originario inserto. Pubblicato dalla Epitaph nel 1988 negli USA e nel marzo del 1991 in Gran Bretagna, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, ''Suffer'' e' il terzo album dei Bad Religion, uscito dopo il primo leggendario "How Could Hell Be Any Worse" (1982), ed il secondo ''Into the unknown'' (1983) e prima di ''No control'' (1989). L'incendiario gruppo americano ritorno' a cinque anni di distanza dal 33 giri precedente con questo a dir poco eccellente lavoro, considerato da molti uno dei migliori dischi punk degli anni '80, e certo tra i loro capolavori. "Suffer" si riallaccia all' eccezionale e personalissimo sound di "How Could Hell Be Any Worse?", smussando appena le spigolosita' di una musica che mantiene l' irruenza e la visceralita' delle loro prime incisioni, quanto basta per accentuale la componente melodica da sempre presente nel loro hardcore punk anthemico che gia' aveva fatto scuola, dando vita a numerosi proseliti nell' ambito della scena underground statunitense, a allarghera' a dismisura il suo pubblico dalla fine degli anni '80 fino almeno alla meta' del decennio successivo; il tutto senza rinunciare a testi spesso critici verso l'establishment politico e sociale americano. Formatisi a Los Angeles nel 1980, i Bad Religion sono considerati uno dei gruppi preminenti nella scena hardcore punk americana degli ultimi decenni del XX secolo; sono capaci di sfornare classici inni hardcore in cui testi spesso incentrati su temi sociali e politici fanno il paio con un approccio ruvido e tirato ma attento anche alla melodia, aspetto che probabilmente fara' di loro un'influenza sulla scena punk melodica californiana che sfondera' sul mercato negli anni '90. Tornati alla ribalta alla fine degli anni '80 dopo alcuni anni in sordina, contamineranno il loro stile con elementi psichedelici, metal e hard rock.
Euro
27,00
codice 2085904
scheda
Banco del mutuo soccorso    transiberiana
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  sony / inside out 
rock 60-70
Doppio album in vinile pesante, coeprtina apribile, booklet di otto pagine con note, testi e foto, allegata versione in cd del disco, etichetta custom. Pubblicato nel maggio del 2019, il primo vero album in studio della storica progressive band italiana dopo la scomparsa del cantante del gruppo, Francesco Di Giacomo, vittima di un incidente stradale nel febbraio del 2014, e qui sostituito da Tony D' Alessio; si tratta inoltre del primo vero album in studio di nuovo materiale dai tempi di "Il 13" del 1994. Le prime tre facciate contengono brani registrati in studio, la quarta due brani bonus registrati dal vivo nel 2018 al Festival Prog di Veruno. Descrizione completa a aseguire. Uno dei piu' importanti gruppi del rock progressivo italiano, il Banco Del Mutuo Soccorso si forma a Roma nel 1969, ed esordiscono su album nel 1972 con il leggendario album eponimo che ha la copertina a forma di salvadanaio, considerato uno dei piu' rilevanti lp di rock progressivo italiano; la loro carriera proseguira' nel quarant'anni successivi con numerosi dischi e costante entusiasmo. Il loro grande cantante Francesco Di Giacomo scompare in un incidente stradale nel 2014.
Euro
32,00
codice 3022318
scheda
Bareminimum    Can't cure the nailbiters
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1998  rx remedy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, ED ARRICCHITA DELLA PRESENZA DEL SINGOLO SU SUB POP "Night We Streak, Divine Failure" / "Winter Strait Brand" (uscito nell' agosto 1995 su Sub Pop, con due brani inediti, completo di copertina); prima rara stampa americana, copertina ruvida fronte retro con barcode, vinile doppio inciso su tre facciate, label bianca con scritte nere e quattro piccoli disegni in riquadri in basso, catalogo RXR013. Pubblicato nel maggio del 1998 dalla RX Remedy, il secondo ed ultimo album, uscito dopo ''Bare minimum'' (1996). Il gruppo americano presenta in questo lp, ancora una volta assai valido, un sound piu' introverso e ripiegato su se stesso, fors'anche piu' accessibile rispetto all'abrasivo esordio, con brani caratterizzati da complesse partiture; non mancano peraltro esplosioni di violenza ''slintiana'' in certi espisodi, ed echi dei Sonic Youth degli anni '90 in altri. Questo gruppo indie americano venne formato nel 1991 nella Bay area californiana dai chitarristi Brian Speckman e Mark Pinkos, poi spostatisi a Seattle; autori di un rock chitarristico spesso accostato agli Slint, potente ed abrasivo ma capace di farsi anche melodico ed introspettivo, realizzarono una manciata di singoli ed i due album ''Bare minimum'' (1996), dal sound piu' duro, e ''Can't cure the nailbiters'' (1998), lavoro piu' atmosferico e melodico.
Euro
32,00
codice 230282
scheda
Baroness    Gold & grey
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2019  abraxan hymns 
indie 2000
doppio vinile, copertina apribile, adesivo su cellophane. "Gold & Grey" (2019), quinto disco della band americana, è il lavoro più multisfaccettato della formazione : tante sono le sfumature sonore che rivestono i brani. Dalle forti venature sludge metal e stoner, dal prog metal rock, dalla psicedelia all'art rock. I Baroness sono un gruppo musicale sludge/heavy metal statunitense formatosi nel 2003 a Savannah, Georgia, i membri sono cresciuti assieme a Lexington, Virginia. Hanno all'attivo cinque dischi : "Red Album" (2007), "Blue Record" (2009), "Yellow and Green" (2012), "Purple" (2015) e "Gold & Grey" (2019).
Euro
29,00
codice 2085975
scheda
Battisti lucio    emozioni
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  rca / sony 
cantautori
ristampa del 2016, copertina lucida pressocche' identica alla prima tiratura su Ricordi. Pubblicato in italia nel dicembre del 1970 dopo '' Lucio Battisti'' e prima di '' Amore e non Amore ''. A dicembre del 70 la Ricordi, nonostante Battisti avesse gia' pronto un album inedito, preferi' pubblicare un disco che, pur essendo in discografia il secondo album ufficiale di Battisti, contiene brani tratti da 45 giri editi dal 1967 al 1970, ma gia' allora di difficile reperibilita', eccone la lista: fiori rosa fiori di pesco (singolo 1969), dolce di giorno (singolo 1967), il tempo di morire (singolo 1969), mi ritorni in mente (singolo 1969), 7 e 40 (singolo 1969), emozioni, (singolo 1970), dieci ragazze (singolo 1969), acqua azzurra acqua chiara (singolo 1969) era (singolo 1967), non e' francesca (singolo 1969), io vivro' (senza te) (singolo 1968), anna (singolo 1970).
Euro
25,00
codice 2085908
scheda
Battisti Lucio    la batteria, il contrabbasso, eccetera
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  sony / rca 
cantautori
ristampa del 2017, rimasterizzata, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, corredata di inner sleeve. Pubblicato in Italia nel febbraio del 1976 dopo ''Anima latina '' e prima di ''Io tu noi tutti ''. Il nono album. Tutti i brani sono di Mogol-Battisti, Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera godette di una notevole attesa, visto che per un anno l'artista non aveva pubblicato dischi: infatti, il lavoro preliminare fatto sul disco con i componenti de Il Volo e Mario Lavezzi non venne giudicato soddisfacente da Mogol e Battisti reincise tutti i brani (a meno di Io ti venderei e Il veliero) con una nuova formazione organizzata da Claudio Pascoli, che vedeva Claudio Pascoli - sax (in La compagnia) Lucio Battisti - chitarra ,Ivan Graziani - chitarra , Alberto Radius - chitarra (in Io ti venderei) , Claudio Maioli - tastiere , Massimo Salerno - tastiere , Gabriele Lorenzi - tastiere (in Io ti venderei) , Hugh Bullen - basso , Bob Callero - basso (in Io ti venderei) , Walter Calloni - batteria , Gianni Dall'Aglio - batteria (in Io ti venderei). Rimase al primo posto in classifica per sedici settimane consecutive. La canzone trainante, Ancora tu, anticipa le ritmiche funky che di l a poco avrebbero avuto ampia diffusione in tutto il mondo. In Italia risulto' il singolo piu' venduto dell' anno. Contiene i seguenti episodi: Ancora tu, Dove arriva quel cespuglio, No dottore, Respirando, Un uomo che ti ama, Il veliero, La compagnia, Io ti venderei.
Euro
27,00
codice 2085909
scheda
Baxter les    Space escapade
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime 
soundtracks
Edizione limitata in vinile da 180 grammi. Ristampa del 2018 ad opera della WaxTime, pressoché identica alla rara prima tiratura, ma con quattro bonus tracks (''The poor people of paris'' (1956) e ''Because of you'' (1951), poste alla fine della prima facciata, ''Unchained melody'' (1955) e ''Sinner man'' (1956), poste alla fine della seconda). Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Capitol negli USA, uno dei più apprezzati album della folta discografia baxteriana dell'epoca, ''Space escapade'' trasporta l'exotica nello spazio, come già indica la foto di copertina, fra bellezze aliene, strani cocktails, tute spaziali e razzi. La musica è un groviglio di pop orchestrale, ammalianti voci femminili ''wordless'', sonorità avvolgenti, sontuose ed hollywoodiane. Questa la scaletta: ''Shooting star'', ''Moonscape'', ''Mr. Robot'', ''The city'', ''A distant star'', ''The commuter'', ''Winds of sirius'', ''The other side of the moon'', ''Somewhere in space (a look back at heart)'', ''Earth light'', ''The lady is blue'', ''Saturday night on saturn''. Considerato uno dei padri dell'exotica, insieme a Martin Denny, il detroitiano Les Baxter (1922-1996) è stato un pioniere dell'uso del theremin, strumento entrato anche nell'universo rock, avendo realizzato con esso un influente album, ''Music out of the moon'', già nel 1948, lavoro che contribuì alla genesi dello space age pop; nel 1951 incise il suo album ''Ritual of the savage'', considerato uno dei più rilevanti lp di exotica, e collaborò come compositore, conduttore ed arrangiatore in alcune delle prime opere di Yma Sumac, come ''Voice of the xtabay'' (1950). Ha anche lavorato molto con le colonne sonore, componendone più di cento.
Euro
16,00
codice 3512191
scheda
Beach house    Bloom
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  bella union 
indie 2000
Copertina con parti in rilievo sul fronte, coupon per download, inner sleeves, adesivo sul cellophane, etichette nere con scritte bianche, doppio 12" (gira a 45) pubblicato dalla Bella Union nel 2012, dopo "Teen dreams" (10), il quarto album del duo del Maryland. Prodotto come il precedente da Chris Cody (Yeah Yeah Yeahs, Tv on the Radio, Blonde Redhead) e' un lavoro che presenta le tipiche sonorita' della band, con melodie fatate avvolgenti e e fondamenta musicali congeniali con un uso piu' corposo di sintetizzatori, le atmosfere sono sempre sognanti ed innocenti con rimandi ai Cocteau Twins. Duo formatosi a Baltimora, Maryland, nel 2005, i Beach House sono composti da Alex Scally e Victoria Legrand (nipote del compositore francese Michel Legrand). Autori di una musica sognante e soffusa, carica di riverberi, che riporta ai tempi del dream pop a cavallo fra anni '80 e '90 e che suggerisce accostamenti con Galaxie 500 e Mazzy Star, propongono le loro lente ed ipnotiche composizioni dai toni quasi fiabeschi nel primo album eponimo del 2006 e suscitano entusiasmo su internet, quindi il secondo Lp "Devotion" esce nel 2008. Nel 2010, dopo aver firmato per l'etichetta della Sub Pop, Bella Union, esce il terzo disco, "Teen dreams", seguito dal quarto "Bloom" nel 2012.
Euro
33,00
codice 2085811
scheda
Beach house    Teen dream
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2010  sub pop 
indie 2000
Vinili pesanti, copertina completa di coupon per scaricare digitalmente l'intero album, di foglio insero ripiegato in 2 con foto grande a colori su un lato e testi e crediti sull'altro e di un DVD contenente un video per ciascuno dei 9 brani presenti nell'album diretto da differenti registi, adesivo sul cellophane, etichette nere con parte esterna bianca e scritte bianche sui lati A e B, nera con parte esterna verde e scritte verdi sui lati C e D, doppio Lp pubblicato dalla Bella union nel 2010 dopo "Devotion" (06), il terzo album della band del Maryland. Prodotto da Chris Coady (Grizzly bear, Tv on the radio, Melissa Nadler) e' un lavoro fra indie, dream pop, i Fleetwood Mac di meta' 70, elettronica, un tocco di gospel e soul molto piu' ritmico e aperto rispetto all'esordio e a ,"Devotion" con una vera e propria batteria piu' incisiva e piu' enfatica, senza perdere quella particolare caratteristica evocativa e decadente, marchio di fabbrica del duo. Le atmosfere create sono suadenti e avvolgenti, volte, come dice il titolo, alla nostalgia della gioventu'. Duo formatosi a Baltimora, Maryland, nel 2005, i Beach House sono composti da Alex Scally e Victoria Legrand (nipote del compositore francese Michel Legrand. Autori di una musica sognante e soffusa, carica di riverberi, che riporta ai tempi del dream pop a cavallo fra anni '80 e '90 e che suggerisce accostamenti con Galaxie 500 e Mazzy Star, propongono le loro lente ed ipnotiche composizioni dai toni quasi fiabeschi nel primo album eponimo del 2006 e suscitano entusiasmo su internet, quindi il secondo Lp ''Devotion'' esce nel 2008. Nel 2010, dopo aver firmato per l'etichetta della Sub Pop, Bella Union, esce il terzo disco, "Teen dreams".
Euro
33,00
codice 2085910
scheda

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