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10 cc    live and let live
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1977  mercury 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima stampa inglese, doppio album con copertina apribile e laminata fronte retro, pressata da "Howards Printers (Slough) Ltd.", etichetta blu ed argento, catalogo 6641 698 sulla copertina, 9199 265 e 9199 266 sui rispettivi vinili, nella versione in cui l' etichetta riporta anche (a destra sotto l' indicazione del lato) l' indicazione del catalogo 6641 698. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1977 dopo ''Deceptive bands'' e prima di ''Bloody tourists'', giunto al numero 14 delle classifiche Uk ed al 146 di quelle americane, il sesto album, e primo live, della band inglese. Registrato dal vivo all' Odeon Theatre di Londra tra il 18 ed il 20 giugno 1977 ed all' Apollo Theatre di Manchester tra il 16 ed il 17 luglio 1977, contiene in 15 brani un resoconto live completo della classica tradizione pop del gruppo inglese di Graham Gouldmann. Ecco la lista del materiale incluso: "The second sitting for the last supper", "You've got a cold", "Honeymoon with b troop", "Art for art's sake", "People in love", "Wall street shuffle", "Ship don't dissapear in the night (do they)", "I'm mandy fly me", "Marriage boureau rendevouz", "Good morning judge", "Feel the benefit", "The thinghs we do for love", "Waterfall", "I'm not in love", "Modern man blues". Formati a Stockport, nei pressi di Manchester, nei primi anni '70, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina, i 10 CC sono stati un gruppo nella classica tradizione pop inglese. Fra i fondatori troviamo Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds; insieme a lui c'erano Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme, intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Ebbero notevole successo in patria durante gli anni '70, e sono ricordati anche per l' invenzione del ''Gizmotron'', un effetto per chitarra elettrica da loro creato.
Euro
25,00
codice 109882
scheda
10 cc    live and let live
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1977  mercury 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa inglese, doppio album con copertina (con moderati segni di invecchiamento) apribile e laminata fronte retro, pressata da "Howards Printers (Slough) Ltd.", etichetta blu ed argento, catalogo 6641 698 sulla copertina, 9199 265 e 9199 266 sui rispettivi vinili, nella versione in cui l' etichetta non riporta anche (a destra sotto l' indicazione del lato) l' indicazione del catalogo 6641 698. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1977 dopo ''Deceptive bands'' e prima di ''Bloody tourists'', giunto al numero 14 delle classifiche Uk ed al 146 di quelle americane, il sesto album, e primo live, della band inglese. Registrato dal vivo all' Odeon Theatre di Londra tra il 18 ed il 20 giugno 1977 ed all' Apollo Theatre di Manchester tra il 16 ed il 17 luglio 1977, contiene in 15 brani un resoconto live completo della classica tradizione pop del gruppo inglese di Graham Gouldmann. Ecco la lista del materiale incluso: "The second sitting for the last supper", "You've got a cold", "Honeymoon with b troop", "Art for art's sake", "People in love", "Wall street shuffle", "Ship don't dissapear in the night (do they)", "I'm mandy fly me", "Marriage boureau rendevouz", "Good morning judge", "Feel the benefit", "The thinghs we do for love", "Waterfall", "I'm not in love", "Modern man blues". Formati a Stockport, nei pressi di Manchester, nei primi anni '70, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina, i 10 CC sono stati un gruppo nella classica tradizione pop inglese. Fra i fondatori troviamo Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds; insieme a lui c'erano Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme, intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Ebbero notevole successo in patria durante gli anni '70, e sono ricordati anche per l' invenzione del ''Gizmotron'', un effetto per chitarra elettrica da loro creato.
Euro
18,00
codice 43499
scheda
2Pac (tupac shakur)    All eyez on me
LP4 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  death row 
hip-hop
Vinile quadruplo, copertina apribile con logo ''parental adivsory explicit content'' in basso a destra sul fronte. Ristampa del 2017 ad opera della Death Row, rimasterizzata digitalmente e pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel febbraio del 1996 dalla Death Row / Interscope, giunto al 32esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla prima posizione nella billboard 200 americana, il quarto album del rapper americano, e l'ultimo ad uscire prima della sua morte. Successivo a ''Me against the world'' (1995) e precedente ''The don killuminati: the 7 day theory'' (11/1996), ''All eyez on me'' fu il primo prodotto del nuovo sodalizio stretto fra 2Pac e la Death Row di Suge Knight. E' un disco piu' duro e cattivo, in cui il rapper abbraccia e celebra, forse anche ''romanticamente'', la vita del gangsta, e rimane per la critica l'opera magna di Shakur, il quale si avvale qui della produzione di Johnny J e Dat Nigga Daz, con contributi di star quali Dr. Dre (''California love'') e Snoop Dogg (''2 of amerikaz most wanted''). Un classico del gangsta rap. Uno dei piu' celebri e discussi rappers del genere gangsta, la cui fama forse si ancor piu' allargata dopo la prematura morte, Tupac Amaru Shakur (1971-1996, noto anche come 2Pac) nacque a New York in una famiglia fortemente legata al movimento delle Pantere Nere, ma si trasferi' nella tarda adolescenza in California, dove comincio' a farsi strada nel mondo dello hip hop. Dopo aver collaborato con i Digital Underground, Shakur si affermo' prepotentemente con il suo acclamato album d'esordio, ''2pacalypse now'' (1991), avviando contemporaneamente anche una promettente carriera cinematografica, che lo avrebbe visto recitare in alcuni film nella prima meta' degli anni '90. La sua immagine di rapper fuorilegge ed i suoi testi duri, incentrati sulla violenza della vita di strada nei ghetti afroamericani, erano uno dei piu' spettacolari ritratti della figura del gangsta rapper. La sua reputazione fu cementata dal terzo e dal quarto album, ''Me against the world'' (1995) e ''All eyez on me'' (1996), entrambi giunti in vetta alle classifiche americane, ma la sua giovane vita fu stroncata in una sparatoria a Las Vegas nel 1996, al culmine di un periodo di tensione all'interno della inquieta scena gangsta, che lo aveva visto scontrarsi pubblicamente con il rapper rivale The Notorious B.I.G.
Euro
31,00
codice 2090485
scheda
45 Grave    a devil's possessions (red vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1980  cleopatra 
punk new wave
Ristamap limitata in 300 copie in vinile rosso (come indicato sul retro), pressoche' identica alla prima tiratura, della raccolta postuma uscita nel 2008, sottotitolata "Demos and live 1980-1983". Una interessante testimonianza relativa al primissimo periodo di attivita' della grande "gothic punk" band di Los Angeles con Don Bolles ex-Germs, Paul Cutler ex Consumers (e poi Dream Syndacate), Paul Roessler ex Screamers e la seducente Dinah Cancer alla voce. Attivi dall' 80, furono i primi ad unire le atmosfere gotiche tipiche di certa dark wave inglese al punk americano, con risultati davvero straordinari. Proprio nel 1980 esordirono partecipando alla storica raccolta "Darker Skratcher", nel 1981 pubblicarono il primo singolo in proprio "Black Cross/Wax", nel 1983 l' ep "Phantoms" e lo storico album "Sleep In Safety", prima di altri dischi anche successivi al primo scioglimento del gruppo, che avvenne nel 1985. Questi 45 Grave, sono quelli piu' intensi e genuinamente "maledetti", lontani ancora da atteggiamenti forse un po' troppo estetizzanti che avrebbero poi assunto, pur senza giustificare di essere confusi con molti "poseur" prestati al gotico per cavalcarne l' onda. Questi i brani inclusi: 1. Introduction / 2. Procession / 3. Violent World / 4. Aku Aku / 5 Party Time / 6 Surf Bat / 7. Wax / 8. Fucked By The Devil / 9. Sleep In Safety / 14. Black Cross.
Euro
28,00
codice 2090380
scheda
Aa. vv. (morricone, bacalov)    Django unchained
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  universal republic 
soundtracks
copertina apribile, completa di inner sleeves e di 2 inserti, etichette custom rosse e nere con scritte bianche, doppio Lp pubblicato dalla Universal Republic nel dicembre 2012, colonna sonora dell'omonimo film di Quentin Tarantino (comprese 7 dialoghi estratti dalla pellicola): "Winged" dialogo di James Russo - "Django theme song" Luis Bacalov/Rocky Roberts - "The braying mule" Ennio Morricone - "In the case of Djando, after you....." dialogo fra Jamie Foxx e Christoph Waltz - "Main theme song (Lo chiamavano King)" Luis Bacalov/Edda Dell'Orso - "Freedom" Anthony Hamilton & Elanya Boynton - "Five thousand-dollar nigga's and gummy-mouths bitches" dialogo di Don Johnson e Christoph Waltz - "la corsa" Luis Bacalov - "Sneaky Schultz and teh demise of sharp" dialogo di Dan Straud - "I got a name" Jim Croce - "I giorni dell'ira" Ritz Ortolani - "100 black coffins" Rick Ross - "Nicaragua" Jerry Goldsmith - "Hildi's hot box" dialogo fra Leonardo DiCaprio, Christoph Waltz e Samuel L. Jackson - "Sister Sara's theme" Ennio Morricone - "Ancora qui" Elisa Toffoli - "Unchained (the payback/Untouchable)" James Brown and 2Pac - "What did that to you" John Legend - "Yoo old to die young" Brother Ledge - "Stephen the poker player" dialogo fra Jamie Foxx e Samuel L. JAckson - "Un monumento" Ennio Morricone - "Six shots two guns" dialogo fra Jamie Foxx e Samuel L. Jackson - "Trinity: titoli" Annibale e i Cantori Moderni.
Euro
28,00
codice 2090450
scheda
Aa.vv. (black sabbath related)    Many faces of black sabbath
LP2 [edizione] nuovo  stereo  fra  2019  music brokers 
heavy metal
Edizione limitata a 1500 copie in doppio vinile da 180 grammi di colore marrone, copertina apribile con "made in france" sul retro in basso, label custom grigio/marrone con disegno di teschi sullo sfondo, scritte bianche e marroni, catalogo VYN038. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2019 ad opera dalla label argentina Music Brokers, che già aveva pubblicato l'opera in una versione cd nel 2014, nell'ambito della serie "The many faces of", questo doppio album compila sul primo vinile una serie di brani editi nei quali hanno suonato membri dei Black Sabbath, per lo più quelli "di passaggio" come Ian Gillan, Vinnie Appice e Cozy Powell e Geoff Nicholls, ma c'è anche un pezzo di Bobby Harrison (ex membro dei Procol Harum), "King of the night", in cui suona la chitarra Tony Iommi; sul secondo vinile invece ascoltiamo una selezione di cover di classici pezzi dei Black Sabbath, che hanno fatto la storia del metal, suonate da varie bands, che erano già apparsi nel cd multiplo del 2012 "No More Tears – A Millennium Tribute To Ozzy Osbourne 1971-2012". Questa la scaletta: LP 1: THE PLAYERS SIDE 1: 1. King Of The Night - Bobby Harrison Feat. Tony Iommi 2. I Believe In You (Fire In My Body) - Bedlam Ft. Cozy Powell 3. Finally The Finale - Ian Gillan 4. Flowers In The Rain - The Move Feat. Bev Bevan 5. Mainline Riders - Quartz (prod. By Tony Iommi) SIDE 2: 1. Paranoid - Vince Neil, George Lynch, Stu Hamm & Gregg Bissonnette 2. Highway To Madness - Quartz Feat. Geoff Nicholls 3. Freak Out Tonight - Chris Catena Ft. Glenn Hughes, Tony Franklin & Bruce Kulick 4. And The Cradle Will Rock - Vinny Appice, Marko Pukkila, Rowan Robertson & Andy Endberg 5. Over The Mountain - Brad Gillis, Mark Slaughter, Gary Moon, Eric Singer & Paul Taylor LP 2: THE SONGS SIDE 3: 1. War Pigs - Leaving Eden 2. After Forever - Fierce Atmospheres 3. Hole In The Sky – Kingshifter 4. Into The Void - High Voltage 5. Iron Man - Critical Solution SIDE 4: 1. Children Of The Grave - Bugsy Parker 2. Electric Funeral - In His Blood 3. Snowblind – Cornivus 4. Wicked World - Through The Stone 5. Under The Sun – Stalwart.
Euro
28,00
codice 3512658
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Firenze sogna! itinerari musicali 1976 – 1983
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ita  1976  spittle 
punk new wave
Vinile doppio, copertina apribile, catalogo SPITTLE98. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2019 ad opera della Spittle, la raccolta manifesto della scena musicale fiorentina a cavallo fra gli anni '70 e '80, curata da Giampiero Bigazzi, Bruno Casini ed Ernesto De Pascale, originariamente pubblicata solo in cd nel 1993 dalla Materiali Sonori. Attraverso diciannove brani (sette dei quali all'epoca inediti, alcuni altri usciti solo su singolo) e quattro interviste, "Firenze sogna!" illustra una panoramica sulla vivacissima scena rock fiorita a Firenze negli anni d'oro della new wave, durante i quali la città toscana fu senza dubbio uno dei punti di riferimento per tutto il paese, ospitando concerti di molti gruppi internazionali di primo livello in ambito new wave, e soprattutto generando un novero folto e diversificato di giovani gruppi locali, dai Diaframma ed i Litifba ai Neon ed Alexander Robotnick, dai Magazzini Criminali agli Zeit: dal post punk spigoloso e poetico alle derive elettroniche della new wave e del dark, fino a sperimentazioni fra jazz, avanguardia e ripresa del patrimonio etnico mediterraneo, la città fu base di giovani artisti di grande vitalità in quegli anni. Questa la scaletta: Sensation's Fix, "Music is painting in the air" (dall'album "Flying tapes", 1978); Insieme, "Picchia e ripicchia" (inedito); Bella Band, "Mattutina" (inedito); Intervista ad Antonio Aiazzi; Litfiba, "Anniversary" (inedito); Diaframma, "Illusione ottica" (singolo, 1982); Intervista a Federico Fiumani; Café Caracas, "Tintarella di luna" (singolo, 1980); Alcool, "Situation" (singolo, 1981); Mugnion's Rock, "Deborah" (inedito); Mr. Blues, "Caledonia" (inedito); Intervista a Ernesto De Pascale; Lightshine, "Let's get four funky steps" (inedito); Naif Orchestra, "Fratelli italiani" (inedito); Rinf, "Was besonders" (dal 12" "Rinf", 1982); Alexander Robotnick, "Problèmes d'amour" (versione più breve del brano apparso sul suo primo mini lp "Ce n'est q'un debùt", 1984); Neon, "Information of death" (singolo, 1980); Intervista a Maurizio Dami; Avida, "La bustina" (B-side del singolo "A fumme mariuà", 1982); Collettivo Victor Jara, "Pazzum pazzia" (dall'album "Non vi mettete a piangere", 1979); Neem, "L'italia che vola" (dall'album "Come eravamo brutti da piccini", 1980); Magazzini Criminali, "Tijuana, frontiera a nord-est" (dall'album "Notti senza fine", 1983); Zeit, "Una danza infinita" (dall'album "Il cerchio degli antichi colori", 1981).
Euro
25,00
codice 2090359
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Nouances
12"ep [edizione] nuovo  stereo  ita  1984  spittle / dagored 
punk new wave
Edizione limitata a 300 copie, copertina ripiegata in due attorno al disco, piccolo inserto cartolina con note di Daniele Ciullini scritte nel 2016, grande inserto apribile con foto e note, label custom in bianco e nero, catalogo SPITTLE66LP / RED501. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2016 ad opera della Spittle / Dagored, la rara e leggendaria pubblicazione ''Nouances'', originariamente edita nel 1984 sotto forma di musicassetta e fanzine allegata, in una tiratura di soli 500 esemplari. ''Nouances'' fu curata dal musicista, fotografo e mail artist fiorentino Daniele Ciullini, uno dei partecipanti al collettivo sperimentale Trax (attivo anche come label che pubblico' alcune cassette e dischi), una rete internazionale di centinaia di artisti che produceva e disseminava creazioni di diversa estrazione artistica (musica, fumetti, t-shirt, xerografie ed altro ancora). Troviamo qui una serie di saggi a cui si accompagna il contenuto musicale, cinque brani all'epoca inediti: gli inglesi The Tempest con ''Abc'', groove punk funk immersa in atmosfere dark, gli italiani Minox di Marco Monfardini e Mirco Magnani con ''Purgatoryio'', lento e raffinato synth pop dalle tinte notturne e dalle sfumature jazzate, i fiorentini Rinf con ''Tropical nacht / Spass mus sein (live at tenax)'', ibrido fra dark wave, elettronica e groove funk, i belgi Twilight Ritual con ''I never called you a dream'', lento ed avvolgente minimal synth, e lo stesso Daniele Ciullini con ''Silences'', oscuro episodio fra minimalismo ed incubi industriali.
Euro
18,00
codice 3023533
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Red hot blue (tribue to cole porter)
Lp2 [edizione] originale  stereo  ita  1990  chrysalis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
l' originale stampa italiana, copertina (con diversi segni di invecchiamento) apribile, etichette custom. Pubblicato nel 1990, il notevole doppio album tributo dedicato al grande compositore Cole Porter, nato nel 1891 e morto nel 1964, grande protagonista della canzone a del musical americano per alcuni decenni, giunto a grande fama e per questo costretto a nascondere la propria omosessualita' giungendo persino ad un matrimonio di facciata. A scopo benefico, per finanziare la lotta all' AIDS, gli rendono qui omaggio in brani registrati per l' occasione molti dei protagonisti della scena musicale del periodo. Le perle del disco sono la versione straordinaria di NENEH CHERRY di "I've Got Under My Skin", assolutamente personalizzata e di certo punto piu' alto toccato dalla carriera solista dell' ex Rip RIG & Panic; una meravigliosa KRISTY MACCOLL IN COPPIA CON I POGUES (la delicatissima "Miss Otis Regrets" che sfocia in una indiavolata ma toccante "Just One of those Things"); il Talking Heads DAVID BYRNE piu' in forma che mai con "Don't Fence Me In"; uno spiritatissimo TOM WAITS ("It's All Right With Me") ed i sorprendenti FINE YOUNG CANNIBALS di "Love For Sale", arrangiata con gusto e misura, molto jazzata, e con una interpretazione vocale notevolissima. Da applausi anche una SINHEAD O'CONNOR che si cala perfettamente nella parte della cantante d'altri tempi, in virtu' di una voce sempre straordinaria; la versione di "Night and Day" degli U2, con un Bono Vox ispiratissimo; una grintosissima "Well Did You" che presenta l' inedita coppia DEBBIE HARRY & IGGY POP; il sempre ottimo SALIF KEITA ("Begin The Beguin"); ANNIE LENNOX in una scarna ed intensa "Everytime we Say Goodbye"; LES NEGRESSES VERTES che aggiungono aromi di provincia francese all' omaggio alla capitale d' oltralpe "I Love Paris"; i JUNGLE BROTHERS con la loro versione rap di "I Got a Kick". E poi ancora Neville Brothers ("In The Still Of The Night"), KD Lang ("So In Love"), Thompson Twins ("Who Wants To Be A Millionaire"), Erasure ("Too Darn Hot"), Lisa Stansfield ("Down In The Depths"), Jimmy Sommerville ("From This Moment On"), Jody Matley ("After You Who") e gli Aztec Camera ("Do I Love You").
Euro
12,00
codice 244837
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    Tasty bubblegum flavor – 12 rare u.s. bubblegum pop jewels 1968 – 1971
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  naughty rhythm 
rock 60-70
Copertina senza codice a barre, catalogo NRR002LP. Pubblicata nel 2019 dalla Naughty Rhythm, questa antologia compila dodici storici brani, significativi esempi del bubblegum pop emerso, in particolare sulla scena americana, fra la fine degli anni '60 e l'inizio dei '70, con un sound pop solare, melodico ed adolescenziale, mirato ad un pubblico di giovanissimi, architettato da alcuni produttori che si avvalevano principalmente di turnisti in studio, le cui registrazioni venivano poi pubblicate sotto il nome di un gruppo, in realtà inesistente al di fuori delle estemporanee incisioni; non a caso la maggior parte dei gruppi della musica bubblegum, che animò la scena pop americana grosso modo fra il 1968 ed il 1972, ebbero una sola hit prima di scomparire dai radar, ed il fenomeno fu prima di tutto e soprattutto legato ai sngoli, e non agli lp. In ogni caso il bubblegum ebbe un successo anche notevole in quegli anni (vedi in questa raccolta gli Yummies, e la sua influenza si sarebbe poi fatta sentire su generazioni successive di musicisti pop e rock: ad esempio un cantante spesso impiegato nella registrazione di singoli bubblegum, Joey Levine, sarebbe stato una fonte di ispirazione per il futuro frontman dei Ramones, Joey Ramone. Questa antologia non contiene le hits più famose del genere, bensì si concentra su brani bubblegum più rari e misconosciuti. Questa la scaletta. SIDE 1: 1. Professor Morrison's Lollipop - Oo-Poo-Pah Susie 2. Johnny Cymbal - Save All Your Lovin' (Hold It For Me) 3. Gideon - Oh! Sweet Love 4. Zebra - Bring Me To My Knees 5. Bleus - Milk & Honey 6. Hungry Tiger – Fee-Fi-Fo-Fum SIDE 2: 1. The Yummies - Patty Cake 2. American Machine – Snowball 3. Joey Levine - Come On My Baby 4. Kasnat & Katz Fighter Squadron - Pickin' Up Sticks 5. Jamie & The Sweetcorn - I'm Gonna Love You 6. Jordan Parker Revue - Ginger Bread Man.
Euro
20,00
codice 3512673
scheda
Against me!    White crosses
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2010  music on vinyl 
indie 2000
ristampa pressochè identica all'originale in vinile pesante. Il quinto album della punk rock band, un disco che amplia il proprio suono con elementi indie/alternative e folk.Il singolo "I Was a Teenage Anarchist" è uno dei maggiori successi commerciali del gruppo. Punk rock basata in Florida, attiva dal 1997 per merito del cantante/chitarrista Laura Jane Grace; attraverso 5 albums si sono fatti amare dai fans ed apprezzare dalla critica, soprattutto in Usa gia' con le prime realizzazioni. I primi lavori, soprattutto il debutto, "Against me! Is reinventing Axl Rose" del 2002 ed il successivo "Agaist me! As the eternal cowboy", sono caratterizzati da una spontaneita' sonica e selvaggia, successivamente scemata per un punk/hardcore melodico, muscolare e piu' attento al mainstream.
Euro
25,00
codice 2090419
scheda
Agitation free    Second (2nd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1973  mig 
rock 60-70
Ristampa con copertina a busta singola, con inner sleeve con foto, del secondo megararo album uscito origianariamente in Germania su Vertigo nel 1973, dopo il primo epocale "Malesch" (1972) e prima del live "Last" (uscito solo in Francia nel '76). Registrato tra il 15 ed il 21 luglio del 1973 dopo l' abbandono di Jorg Schwenke per problemi di droghe pesanti e con l' aggiunta di un secondo batterista, Dietmar Burmeister, gia' in "Seven Up" degli Ash Ra Tempel, "Second" e' un lavoro meno influenzato rispetto al primo album da suggestioni multietniche e molto piu' simile a quello che i Pink Floyd stavano facendo in Inghilterra. Si tratta quindi di un disco assai diverso da "Malesch", e per molti non inferiore, con una musica piu' meditativa e sofisticata, con ampio uso di effetti, l' elettronica ed il jazz che fanno capolino, senza rinunciare ad efficaci esplosioni elettriche. Uno dei masterpiece della ricca scena tedesca della prima meta' dei '70, che purtroppo pero' fu da preludio allo scioglimento del gruppo.
Euro
27,00
codice 2090573
scheda
Algiers    Ther is no year (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  matador 
indie 2000
edizione limitata in vinile "cloudy" trasparente, adesivo su cellophane, inner sleeve. Il terzo album del gruppo. note a seguire. La proposta musicale della band è originale e particolare, si propone di fondere insieme industrial, post punk, (punk)blues, gospel. Il primo album del gruppo, dal titolo omonimo, “Algiers”, esce nel 2015 ed è apprezzato dalla critica specializzata che considera il quartetto di Atlanta una bella novità del panorama musicale contemporaneo. “The Underside of Power” (2017), ripropone con efficacia la formula sonora e cifra stilistica del disco precedente : ancora una volta gli Algiers fanno girare insieme in una girandola (di suoni) impazzita ritmi industrial e vibrazioni gospel, blues.
Euro
29,00
codice 2090649
scheda
Alice in chains    Jar of flies/sap
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  music on vinyl 
indie 90
ristampa limitata in vinile 180 grammi per audiofili, pressoché identica alla prima tiratura. copertina apribile. Edizione con sul primo vinile i 7 brani del mini "jar of flies" e sul secondo vinile, inciso solo su di una facciata, scolpito sull'altra, i quattro brani dell'ep ''SAP'' (1992): ''Brother'', ''Got me wrong'', ''Right turn'', ''Am I inside'' e ''Love song'', quest'ultima non indicata nella tracklist. Pubblicato dalla Columbia nel gennaio del 1994 in Gran Bretagna, dove arrivo' al quarto posto in classifica, e negli USA, dove giunse' al primo posto, il mini lp ''Jar of flies'' usci' dopo il secondo album ''Dirt'' (1992) e prima del terzo album eponimo del 1995. Uno dei lavori piu' considerati nella discografia del gruppo americano, questo mini lp consacro' gli Alice In Chains con il suo cupo amalgama di hard rock, pop e grunge, assai eclettico nelle sonorita' e nei toni ma sempre contraddistinto da un'atmosfera oscura e da un malinconico senso di solitudine, che avvolge monolitici e lunghi pezzi quali ''Rotten apple'', brani fra di pop semiacustico venato di psichedelia come ''No excuses'' e l'epica per quanto desolata ''I stay away''. Gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, gli Alice In Chains costituiscono un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantengono le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui ereditano la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". Il mini lp "Dirt" (1992), considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
29,00
codice 2090574
scheda
Allman brothers band    allman brothers band (1969 mix and 1973 mix)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  hol  1969  mercury / universal 
rock 60-70
ristampa del 2016, ampliata a doppio album (in vinile 180 grammi per audiofili) con il primo lp che vede la rimasterizzazione dai masters analogici originali del 1969 ed il secondo lp che contiene la rimasterizzazione del mix realizzato nel 1973 dello stesso album (rintracciabile originariamente nel doppio "Beginnings" che includeva anche il secondo album), copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Atco. Pubblicato in USA nel novembre del 1969 prima di ''Idlewind South'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il primo album. Uscito nel periodo in cui il successo era ancora lontano e per questo, insieme al secondo, particolarmente raro, con la sua miscela di blues, rock, jazz e gospel, rappresenta uno dei classici del southern rock di tutti i tempi. contiene le magnifiche '' whipping post'', '' dreams'', '' don't want you no more'', '' it's not my cross to bear'', ''black hearted woman'', '' trouble no more''. considerato dalla critica odierna come il miglior debutto di tutto il blues elettrico americano, mischia in un sound mai prima ascoltato hard rock, psychedelia, soul e blues elettrico, tutti centrifugati e trasportati in una ambientazione Southern che aprira' un filone tra i maggiori della musica usa degli anni ''70. a cominciare dalla unica cover presente, quella di Muddy Waters "Trouble No More." non c'e' un brano in questo lavoro che non sia piu' che riuscito.
Euro
28,00
codice 2090623
scheda
Allman brothers band    At fillmore east (dmm)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  mercury 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata, DMM (direct metal master), copertina pressocche' identica alla prima tiratura, in vinile 180 grammi, doppio album con copertina apribile in cartoncino lucido, senza barcode. Pubblicato in usa nel luglio del 1971 dopo i primi due albums "The Allman Brothers" ed ''Idlewind South'' e prima di ''Eat a peach'', giunto al numero 13 delle classifiche usa e non entrato nelle charts inglesi. Il terzo album, primo live del gruppo, registrato durante i concerti di New York del 12 e 13 Marzo 1971 al Fillmore East, e' considerato uno dei live albums migliori di tutti i tempi; la musica e' il classico blues elettrico della band di Duane e Gregg Allman, trascinante ed originale, con le chitarre e l'organo in primo piano, ma l'energia che il gruppo trasmette, le improvvisazioni di natura quasi jazzistica, free e liquide, e l'eccezionale lavoro di popstproduzione effettuato dal produttore Tom Down, che ha riunito, tecnica innovativa per l'epoca, diverse performances in una sola traccia con un lavoro di mixaggio ancora oggi preso ad esempio, ha reso le lunghissime tracce, tre di oltre 10 minuti e due di oltre venti, fruibili e assolutamente adrenaliniche. Il disco fu considerato dalla critica americana dell' epoca, Rolling Stone in testa, come ''il picco assoluto del southern rock statunitense'', ed e' senz'altro la testimonianza migliore della grandezza della band.
Euro
28,00
codice 2090624
scheda
Allman brothers band    idlewild south
Lp [edizione] nuovo  stereo  hol  1970  mercury / universal 
rock 60-70
ristampa del 2016, rimasterizzata dai masters analogici originali con sistema "Direct Metal Mastering" ed in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Atco. Pubblicato in Usa nel novembre del 1970 dopo ''Allman Brothers Band'' e prima di ''At Fillmore East'', giunto al numero 49 delle clasifiche Usa e non entrato in quelle Uk, il secondo lp. Considerato il loro miglior lavoro in studio, riesce ad andare oltre al gia' eccezionale esordio con un mix di blues elettrico, tessiture acustiche, assoli di chitarra elettrica e di slide, che sommati al suono innovativo dell' organo costruisono alcuni tra i brani piu' riusciti dell'intero movimento del southern rock; qui contenuti "Midnight Rider," "Revival," "Don't Keep Me Wonderin'," "In Memory of Elizabeth Reed" per non parlare della migliore cover del grande Willie Dixon's mai suonata, una "Hoochie Coochie Man" che rimane e rimarra' per sempre negli annali della musica rock. un album assolutamente straordinario ed innovativo, che sta al successivo e celeberrimo '''Live at Fillmore East'' come (nel caso dei Grateful Dead) ''Aoxomoxoa'' sta a ''Live Dead'', difficile comprendere l'uno senza conoscere l'altro.
Euro
21,00
codice 2090293
scheda
Altin gun    Gece
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  glitter beat 
indie 2000
vinile 180 grammi, coupon per download, etichette custom. Il secondo album dopo On del 2018. Gli Altin gun sono un gruppo di stanza ad Amsterdam formato dal bassista olandese Jasper Verhulst, che affascinato dalla musica pop-rock turca degli anni 70, che mischiava in maniera originalissima folk tradizionale con il rock psichedelico, ha messo su la band con musicisti provenienti dalla Turchia per un progetto che si immerge nella musica anatolica di artisti quali Baris Manço, Erkin Koray, Selda aggiornata ai nostri tempi con chitarre fuzz e ritmi tra danza del ventre e funky. Riferimenti a Goat, Baba Zula, Jacco Gardner.
Euro
24,00
codice 2090316
scheda
Ammons gene    Funky
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1957  prestige 
jazz
Copertina lucida a busta senza codice a barre, label blu con scritte argento. Ristampa dell'album originariamente pubblicato dalla Prestige nel 1957. Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, l'11 gennaio del 1957, con formazione composta da Gene Ammons (sax tenore), Art Farmer (tromba), Jackie McLean (sax alto), Mal Waldron (pianoforte), Kenny Burrell (chitarra), Doug Watkins (contrabbasso) e Art Taylor (batteria). Frutto di una sessione di ''all stars'', questo lp vede Ammons cimentarsi con un jazz che spazia fra hard bop e venature soul, con sonorita' fluide e melodiche e dai toni solari e svagati. Questa la scaletta: ''Pint size'', ''King size'', ''Funky'', ''Stella by starlight''. Gene Ammons, nato a Chicago il 14 aprile del 1925 e morto il 23 luglio del 1974 sempre a Chicago, cresce con il boogie-woogie di suo padre Albert nel sangue, ben presto si dedico' allo studio di altri strumenti, diversi dal piano del padre, tra i quali predilesse il sax tenore. Suo maestro fu Walter Dyette, della celebre "DuSable High School" (insegnante, tra gli altri, anche di Nat King Cole e Ahmad Jamal), ma la sua vera fonte ispiratrice furono, senza dubbio, le morbide, liriche e rilassate sonorita' di Lester Young. Esordi' verso la fine della Seconda guerra mondiale, prima nella band di King Kolax, e in seguito nella sezione fiatistica della gloriosa band di Billy Eckstine che e' stata il trampolino di lancio di grandi musicisti come Parker, Gillespie e Davis. Musicista di difficile collocazione quanto di indubbia levatura, nella sua carriera ottenne un grande successo discografico. Definito dal critico J.E. Berendt come il piu' personale e potente, ricco e corposo, tra i sassofonisti provenienti dalla "scuola" di Lester Young. Ira Gitler defini' il suo sound "Grande come una casa, come un grande magazzino di quindici piani, e inoltre molto vocale". Si esprimeva agilmente e senza difficolta' sia nel lancinante e sguaiato stile "honkers"che nelle piu' seducenti e soffici "ballads". Dopo l'esperienza nella band di Eckstine, Ammons passa, in sostituzione di Stan Getz, nell'orchestra di Woody Herman, e negli anni Cinquanta diviene protagonista, con Dexter Gordon, di "battaglie musicali" e "cutting contest", per poi distinguersi alla guida di un brillante settetto in coabitazione con il sassofonista Sonny Stitt ed in importanti collaborazioni con svariati gruppi, partecipazioni ai piu' importanti festival e manifestazioni internazionali, il tutto arricchito da una vasta produzione discografica. La sua vita privata e artistica diviene pero' sempre piu' gravemente segnata dalle sofferenze legate al consumo di stupefacenti. Nel '58 viene arrestato e condannato a due anni di reclusione, e nel '62 tornera' in carcere fino al '69. I suoi lavori discografici pero' ottennero, mentre lui era in carcere, un grande successo e, dopo la definitiva uscita dalla cella di reclusione, Ammons riprese ad esibirsi dal vivo, partecipando anche ad incisioni discografiche di Mingus, Adderley, Coltrane, Farmer e della sua "guida spirituale" Lester Young. Incise anche numerosi dischi come "leader". Dara' poi vita ad una autentica "scuola" di tenoristi quali Johnny Griffin e Clifford Jordan e rivaleggiera' in popolarita' con l'altro irruento tenorista Von Freeman, insieme al quale sara' il piu' autorevole rappresentante dell'avanguardia nello sviluppo della scuola tenorile di Chicago.
Euro
17,00
codice 2090496
scheda
Amon duul    live in munchen 17 november 1969 (with sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  dbqp 
rock 60-70
Ristampa corredata di copertina (a differenza della originaria edizione uscita nel 2012 su B13). Uscito nel 2012, accreditato in quella occasione erroneamente agli Amon Duul 2), ma il solo batterista Peter Leopold era impegnato in entrambi i progetti, gli altri musicisti sono del tutto diversi, contiene undici brani registrati dal vivo il 17 novembre del 1969, prima dell' uscita del secondo album "Collapsing" (uscito nel '70 ma registrato nel '69) dello storico progetto tedesco. La scaletta dei brani e' esattamente la stessa di quell' album, e l' esecuzione dimostra come la musica degli Amon Duul fosse puro free form, legata, particolarmente nelle esecuzioni dal vivo, al mood che i musicisti creavano di volta in volta nell' occasione particolare, spaziale e rituale. Gli Amon Duul facevano parte, come gli Amon Duul 2, della comune di Essen; i due gruppi si divisero in due tronconi diversi nel 1968, a causa delle differenze ideologiche, piu' interessati al lato politico e multimediale, gli Amon Duul 1 pubblicarono 4 albums fino al 1974; la loro era, specialmente in questa prima fase, una musica senza compromessi, molto rituale, a base di percussioni, chitarre, suoni e rumori, influenzatissima dalle droghe, che si svolgeva in un clima anarcoide e largamente improvvisato. I loro albums sono testimonianze spettacolari della cultura anarchica ed underground europea e, seppur di difficile ascolto, hanno lasciato una traccia indelebile nella musica tedesca degli anni '70.
Euro
16,00
codice 2090561
scheda
Anderson jon (yes) / vangelis    the friends of mr. cairo
lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  polydor 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, completa di inner sleeve con testi e foto, etichetta custom in bianco e nero, catalogo POLD5039. Pubblicato nel 1981 dalla Polydor, dopo ''Short stories'' (1980) e prima di ''Private collection'' (1983), giunto al 64esimo posto in classifica negli USA, il secondo dei quattro album frutto della collaborazione tra il cantante degli Yes Jon Anderson ed il musicista greco Vangelis, ex Aphrodite's Child. Nei dischi pubblicati a nome Jon & Vangelis (i due, amici sin dai primi anni '70, avevano gia' collaborato piu' volte insieme in quel decennio, e addirittura Vangelis fu sul punto di entrare negli Yes per sostituire Rick Wakeman), il tastierista greco componeva come sempre musica strumentale, ed Anderson interveniva sovraincidendo alle parti strumentali le sue parti vocali, spesso improvvisando le parole; improvvisazioni su cui poi i due intervenivano con aggiustamenti successivi facendone delle vere canzoni. Questo secondo lp e' un melange di pop elettronico e progressive dominato da synth e tastiere, con la inconfondibile voce di Anderson sostenuta dalle spaziali partiture strumentali di Vangelis, tanto epiche quanto accessibili.
Euro
14,00
codice 106476
scheda
Anderson jon (yes) / vangelis    the friends of mr. cairo
lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima stampa inglese, copertina (con diversi segni di invecchiamento) senza barcode, completa di inner sleeve con testi e foto, etichetta custom in bianco e nero, catalogo POLD5039. Pubblicato nel 1981 dalla Polydor, dopo ''Short stories'' (1980) e prima di ''Private collection'' (1983), giunto al 64esimo posto in classifica negli USA, il secondo dei quattro album frutto della collaborazione tra il cantante degli Yes Jon Anderson ed il musicista greco Vangelis, ex Aphrodite's Child. Nei dischi pubblicati a nome Jon & Vangelis (i due, amici sin dai primi anni '70, avevano gia' collaborato piu' volte insieme in quel decennio, e addirittura Vangelis fu sul punto di entrare negli Yes per sostituire Rick Wakeman), il tastierista greco componeva come sempre musica strumentale, ed Anderson interveniva sovraincidendo alle parti strumentali le sue parti vocali, spesso improvvisando le parole; improvvisazioni su cui poi i due intervenivano con aggiustamenti successivi facendone delle vere canzoni. Questo secondo lp e' un melange di pop elettronico e progressive dominato da synth e tastiere, con la inconfondibile voce di Anderson sostenuta dalle spaziali partiture strumentali di Vangelis, tanto epiche quanto accessibili.
Euro
10,00
codice 40497
scheda
Animal collective    Merriweather post pavilion
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  domino 
indie 2000
Ristampa con coupon per download, doppio lp in vinile 180 grammi con copertina apribile liscia, di colore nero sul rovescio del cartone, senza codice a barre, adesivo su cellophane, inner sleeve in carta liscia, etichette custom. Pubblicato dalla Domino nel gennaio del 2009, "Merryweather post pavilion" e' l' ottavo album del gruppo americano di Brooklyn, uscito dopo "Strawberry Jam". Gli Animal Collective esordiscono come duo formato da Avey Tare (David Porter) e Panda Bear (Noah Lennox) nel 2000 a New York per la propria etichetta Animal con l'album 'spirit they've gone, spirit they're vanished', ai due poi si uniscono gli amici Geologist (Brian Weitz) e Deaken (Conrad Deaken), insieme realizzano 'danse manatee' per la Catsup Plate nel 2001, seguito da un live che documenta il loro tour di debutto con i Black Dice. nel 2003 pubblicano l'acclamato 'here comes the indian' su Paw Tracks seguito quasi subito da 'campfire songs', per la Catsup Plate. Nel 2004 realizzano per l'europea Fat Cat il bel doppio lp 'sung tongs', nel 2005 'feels', seguito dall'ep 'prospect hummer' che vede la collaborazione con Vashti Bunyan.
Euro
29,00
codice 2090575
scheda
Anonima sound ltd    red tape machine
lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1972  akarma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ormai rara ristampa del 1999 su Akarma, copertina apribile cartonata, senza barcode e lucida all' esterno, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura uscita nel 1972 su etichetta Arcobaleno, catalogo AK1006. L' unico album della band progressive italiana di Urbino. Da bellissimo libro e sito internet "ItalianProg" di Augusto Croce: "Formata ad Urbino nel 1964, l'Anonima Sound era un trio beat-pop che realizzo' 4 singoli fino al 1970, quando il loro leader Ivan Graziani (di Teramo) li abbandono' per una carriera solistica di successo durata fino alla sua morte nel 1997. Il loro 45 giri d'esordio Fuori piove ebbe un grande successo. Gli altri riformarono il gruppo nel 1971, cambiando nome in Anonima Sound Ltd. e con il nuovo chitarrista Massimo Meloni, e realizzarono un buon singolo cantato in italiano nel 1971, Io prendo amore. Un anno più tardi un radicale cambiamento nella formazione la trasformo' in un gruppo di 7 elementi con due americani, il cantante/flautista Richard Ingersoll e la percussionista Claudine Reiner, e il chitarrista inglese Peter Dobson, ed uno stile musicale fortemente influenzato dalla scena rock e prog inglese del tempo. Il loro unico album, uscito sull'etichetta Arcobaleno, ha forti influenze di gruppi come i Jethro Tull, con un buon uso del flauto ed interamente cantato in inglese, ed e' scarsamente rappresentativo della musica italiana di quegli anni.
Euro
30,00
codice 244804
scheda
Arab strap    philophobia
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  chemikal underground 
indie 90
Per la prima volta ristampato, doppio vinile, coupon per download, adesivo su cellophane Il secondo album, uscito nell' aprile del 1998, dopo "The weeks never starts round here" e prima di "Elephant shoe", capolavoro del geniale duo post-folk scozzese di Falkirk, uno dei piu' interessanti gruppi emersi nel passato decennio nel regno unito, formato da Adain Moffat (voce e tastiere) e Malcom Middleton (chitarra, tastiere, programming). lavoro ispirato e struggente, capace di suscitare emozioni senza riserve, con una musica dilatata, composta di pochi elementi, chitarre arpeggiate che tessono trame chitarristiche ripetitive e magnetiche, come nei brani piu' lenti dei Mogwai, supportata da una rudimentale drum machine, che distilla in maniera cruda e precisa gli attimi su cui si svolgono le liriche di Moffat, coinvolgenti e distaccate allo stesso tempo, proferite da una voce dal cantato atono che in nessun modo cerca di compiacere l'ascoltatore, ma che riesce a trasmette in maniera personale ironia e sottili emozioni. disco di spietate liriche che parlano d'amore che si integrano con originalita' alle parti strumentali minimali e atmosferiche di Middleton. il titolo significa paura di innamorarsi e come dice Moffat "No one really writes honest, hateful love songs, the kids never hear it like they should hear it". nel brano "soaps" compaiono Stuart Murdoch (piano), Chris Geddes (organo) e Sarah Martin (violino) dei Belle & Sebastian, Gery Miller (basso), David Gow (batteria), inoltre Alan Barr suona il violoncello nel brano di apertura dell'album. da avere assolutamente.
Euro
33,00
codice 2090637
scheda

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