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10 cc    Sheet Music
LP [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  not bad records 
rock 60-70
ristampa del 2020, con copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato su etichetta Uk in Inghilterra nel giugno del 1974 dopo ''10 cc'' e prima di ''The Original Soundtrack'', giunto al numero 9 delle classifiche Uk ed al numero 81 di quelle Usa. Il secondo album. Lavoro dal clima camaleontico che passa da momenti luminosi ad altri oscuri, con una varieta' compositiva inusitata ed imprevedibile, anche all' interno degli stessi brani, "Sheet Music" e' probabilmente il lavoro piu' sarcastico e irridente tra quelli prodotti dai 10cc. Tra i brani l'esemplificativa "The Worst Band in the World", una straordinaria satira autoironica che la dice lunga sulle intenzioni della band, o "Clockwork Creep", sopraffini tour de force creativi giocosamente pop, tali da anticipare certi Xtc raffinatamente "pastiche". Lavoro versatile, con elementi pop, glam, cabarettistici, hard rock o psichedelici, e tecnicamente ineccepibile, dimostra come, nello stato di grazia di questo periodo, i 10CC siano stati certamente una dele piu' notevoli e originali incarnazioni del rock inglese del decennio. Nella classica tradizione pop del gruppo inglese di Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds, con Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Passati alla storia per l' invenzione del''Gizmotron''. Nati a Manchester agli inizi del decennio, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina.
Euro
30,00
codice 3024317
scheda
16 Horsepower    Low estate
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  music on vinyl 
indie 90
Ristampa a cura della Music on Vinyl, vinile 180 gr., copertina ruvida, pressoche' idientica all'originale, completa di inserto con foto in bianco e nero, del secondo album, realizzato originariamente nel 1997 dopo "Sackcloth 'n' ashes" (96), prima di "Secret South" (00). Premesso che contiene composizioni, gestate ancor prima dell'uscita del debutto full lenght, questa seconda prova, assembla musica tradizionale americana, come folk e blues, ma anche istanze piu' mittleuropee (si ascolti la fisarmonica di "For heaven's sake"), creando un impasto southern dalle tinte cupe, che talvolta sfiorano connotati perfino gotici e/o atmosfere western. Un disco prodotto da John Paris, che presenta svariate sfaccettature, oltre ad arrangiamenti che contemplano xilofoni, violini, banjo, oltre alla gia' citata fisarmonica, in rimandi e riferimenti fra Nick Cave, Leonard Cohen approcciati con uno spirito punk alla Gun Club (la scaletta li omaggia con "Fire spirit) e similitudini con Grant Lee Buffalo e Woven Hand. Formatisi a Denver in Colorado nel 1992 ad opera di David Eugene Edwards, i 16 Horsepower sono un originale gruppo fra indie rock, folk e pop gotico; guidati da Edwards, i cui testi sono fortemente improntati dalla rigida educazione religiosa ricevuta e ricchi di riferimenti biblici, mentre il suo canto istrionico e carico di tensione, sembra un punto d'incontro fra un predicatore e Nick Cave o Peter Murphy, i 16 Horsepower esordiscono con un singolo nel 1995 e pubblicano il loro primo apprezzato Lp "Sackloth 'n' ashes" nel 1997, seguito l'anno successivo dall'altrettanto considerato "Low estate". Il quinto Lp "Folklore" sposta il loro baricentro musicale verso il folk, sempre immerso in atmosfere notturne e gotiche. Nel 2005 la band si scioglie ed Edwards da' vita la progetto denominato Woven Hand.
Euro
26,00
codice 2093874
scheda
7 Year bitch / thatcher on acid    Can we laugh now / no fuckin' war
7" [edizione] originale  stereo  uk  1992  Clawfist 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Singolo in formato 7", prima rara stampa inglese, pressata in 1400 copie, complete del piccolo inserto della Clawfist con il programma delle pubblicazioni del Singles Club dell'etichetta, copertina ripegata attorno al disco, senza barcode, label con foro centrale piccolo, nera con scritte bianche su di una facciata, con disegno nero e bianco sull'altra, catalogo XPIG-16 inciso sul trail off, groove message "throbber" sul lato A e "that's right, I said it" sul lato B. Pubblicato nell'agosto del 1992 dalla Clawfist nel Regno Unito, lo split 7" fra 7 Year Bitch e Thatcher On Acid: ciascun gruppo interpreta un brano composto dall'altra band, con le 7 Year Bitch che suonano "Can we laugh now" (con un fantastico piglio punk rock stradaiolo) ed i Thatcher On Acid "No fuckin' war" (ossessiva e martellante). Entrambi i brani sono inediti su album. Quartetto femminile proveniente da Seattle, le 7 Year Bitch iniziano nel 1990 sulle ceneri del trio Barbie's Dream Car; sono autrici di un indie punk con riferimenti a Babes in toyland, L7, Bikini kill e sopratutto Slits, alla cui cantante Mia Zapata sono state fortemente legate tanto da dedicarle il loro secondo album "Viva Zapata" (1994), al momento della sua tragica scomparsa; avevano esordito su album già nel 1992, poi il terzo lp "Gato negro" uscirà nel 1996, dopo di che la band si scioglierà; la bassista Davis militerà per un periodo (1999-2003) nei Clone e poi nel 2005 formerà i Von Iva. Band anarco-punk inglese formata a Somerset nel 1983 da Ben Corrigan (chitarra e voce), Martin Hosken (batteria) e Matt Cornish (basso), i Thatcher On Acid esordirono con il mini lp ''Moondance'' (1986), seguito dall'album ''Curdled'' (1987). La band era autrice di un anarco punk certo legato ad imprescindibili modelli come i Crass o i Poison Girls, secco ed abrasivo, ma anche aperto ad influenze diverse che contribuiscono a rendere personale ed interessante la musica del gruppo, riscontrabili nell'utilizzo di chitarre piuttosto "noisy", nelle atmosfere oscure di alcuni brani. I Thatcher On Acid, pur legati all'anarco punk inglese della fine degli anni '70/primi anni '80, operarono al tempo stesso anche negli anni d'oro dell' "agitpop", che annoverava tra i suoi esponenti Neurotics, Redskins e che si spense all'inizio dei '90 con lo scioglimento della quasi totalita' dei gruppi che avevano portato avanti questo genere politicizzato e di denuncia.
Euro
8,00
codice 332312
scheda
Aa.vv. (disco music)    Disco rocket vol. two
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1978  k-tel 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata, questo album è una riedizione separata del 1978 del secondo vinile del doppio album "Disco rocket", originariamente pubblicato nel 1977, copertina senza barcode, label gialla ed arancione con scritte nere e logo K-Tel nero in alto, catalogo TU2572. "Disco rocket vol. Two", originariamente parte del doppio album "Disco rocket", è una raccolta di alcune delle maggiori hits della disco music del periodo 1975/77, qui oggetto di un parziale mixaggio che fa scorrere un brano nell'altro senza pause di silenzio; un ideale album da festa quindi, sorretto da un groove torrido e completamente votato al ballo, a partire dal tormentone "I'm your boogie man" che apre la scaletta, opera dei grandi K.C. & the Sunshine Band, seguito da nomi di spicco come Salsoul Orchestra, Diana Ross e George McCrae, fra gli altri. Questa la scaletta: K.C. & the Sunshine Band, "I'm your boogie man" (1977); Wilton Place Street Band, "Disco lucy (I love lucy theme)" (1976); T-Connection, "Do what you wanna do" (1977); Miracles, "Love machine (part 1)" (1975); Salsoul Orchestra, "Magic bird of fire (Firebird suite)" (1977); Celi Bee & the Buzzy Bunch, "Superman" (1977); Sylvers, "Hot line" (1976); George McCrae, "Love in motion" (1976); Bebu Silvetti, "Spring rain" (1976); Diana Ross, "Love hangover" (1976); Kebekelektrik, "Magic fly" (1977); Originals, "Down to love town" (1976).
Euro
19,00
codice 332328
scheda
7" [edizione] originale  stereo  usa  1997  papercut 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
EP in formato 7", prima stampa USA, copertina ripiegata attorno al disco e senza barcode, piccolo inserto con artwork, note e crediti, label custom bianca e blu, foro centrale piccolo, catalogo PCT004, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel febbraio del 1997 dalla Papercut, label di Gainesville, Florida, questo 7" contiene quattro brani di altrettanti autori: ascoltiamo la ballata acustica "A summer long" della cantautrice e scrittrice Lois Maffeo di Phoenix, Arizona, attiva in varie band negli anni '90, fra cui Lumihoops, Cradle Robbers e Courtney Love (gruppo che prendeva il nome dalla famosa musicista vedova di Kurt Cobain), ed una delle più autorevoli figure delle scene 'anti-folk' (una attitudine punk con musica prevalentemente suonata con strumenti acustici) e rrriot girls statunitensi; il riflessivo indie rock chitarristico, sconquassato da improvvise impennate di intensità, di "Super-8" dei Mad Planets, oscura band maschile e femminile con un paio di cassette ed uno split 7" all'attivo negli anni '90; "Lift" dei grandi Low, provenienti dal Minnesota, costituiti dalla coppia di coniugi Alan Sparhawk (voce e chitarra) e Mimi Parker (voce e batteria), e dal bassista Zak Sally, subentrato all'epoca del secondo album, considerati il gruppo con la musica più lenta e dilatata nell'ambito del cosiddetto filone slowcore, ed una delle più rinomate cult bands degli anni '90; infine "Chills" delle Receptionists, trio femminile che pubblicò due EPs nel 1995, scarno e lento low fi con basso, organo e percussioni. Tutti i brani sono inediti su album, tranne quello di Lois, tratto dall' lp "Infinity plus" (1996).
Euro
8,00
codice 332307
scheda
Aa.vv. (mono men, lord high fixers, drags, impala, insomniacs)    Sensational sounds of the 1995 estrus invitationals
7" [edizione] originale  stereo  usa  1995  estrus 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
EP in formato 7", prima stampa USA, copertina rigida senza barcode, vinile che assume colore marroncino se posto controluce, label bianca e nera, foro centrale piccolo, catalogo ESP3233. Pubblicato nel 1995 dalla Estrus, questo ep compila cinque brani di altrettante eccellenti brands americane fra garage punk, low fi e rock'n'roll; tre delle tracce sono registrazioni dal vivo inedite, una è tratta da un 10" dello stesso 1995, ed uno riapparirà poi alcuni anni dopo su lp (la cover di "You're on my mind" dei Birds proposta dai Lord High Fixers). I Drags, gruppo garage punk low fi di Albuquerque, New Mexico, attivi nel corso degli anni '90, propongono "Can't change my style" (dal 10" "Dragsploitation... now!, 1995); gli Impala, gruppo di Memphis, Tennessee, formatosi nei primi anni '90 e dedito a musica surf strumentale, ci offrono un esempio del loro stile con "King Louie stomp", registrata dal vivo e guidata dal sax; gli Insomniacs, garage punk con spunti di power pop irruvidito, presentano una versione dal vivo si "Walpurgis urges"; i Mono Men, mitica band formatasi nel 1990 a Bellingham, nello Stato di Washinghton, autrice negli anni '90 di un potente e rude ibrido trash/surf/garage/protopunk (il loro chitarrista Dave Crider è il boss della Estrus), suonano una versione dal vivo di "Wrecker"; infine i Lord High Fixers, formatisi nel 1994 ad Austin in Texas sotto la guida di Tim Kerr (Big Boys, Monkeywrench, Poison 13, Jack O' Fire) e Mike Caroll (con Kerr gia' nei Poison 13 e nei Jack O'Fire), e dediti ad un feroce incrocio fra il punk ed il garage più ruvido, con voci al vetriolo, chitarre distorte ed alti ritmi, influenze del proto punk degli anni '70, propongono una ruvida e spigolosa cover degli inglesi Birds, "You're on my mind", poi inserita nel loro album del 1999 "Is your club a secret weapon?".
Euro
6,00
codice 332305
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Rockgarage compilation vol. 1 2 3 4
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  spittle / materiali sonori 
punk new wave
Doppio album, realizzato nel giugno del 2020, coeprtina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane, corredata di inner sleeves. L' imperdibile raccolta dei ventitre brani dei quattro volumi della "Rockgarage Compilation" usciti tra il gennaio del 1983 ed il 1984, realizzati dalla Materiali Sonori ed allegati alla seminale fanzine Rockgarage, testimonianze (sia i dischi che la fanzine) preziose della acerba ma anche ricca e variegata scena post punk italiana della prima meta' degli anni '80, con gruppi talora rimasti nell' oscurita' (ma spesso assolutamente di rilievo) ed in altri casi protagonisti di una importante storia artistica (come DIAFRAMMA, DETONAZIONE, FRIGIDAIRE TANGO...). I 13 brani dei primi tre volumi (altrettanti 7"ep) sono contenuti nel primo lp di questo doppio album, mentre il secondo lp riprende esattamente il continuto del quarto volume, un album contenente 10 brani. Questo nel dettaglio il contenuto: "ROCKGARAGE VOL. 1": sei brani altrimenti inediti di quattro bands dell'area veneta: i grandi veneti WOPS (di Murano) con i brani "Bloody Welfare" e "Politics" danno uno dei primi e migliori esempi di hardcore italiano d'ispirazione statunitense, abrasivo, secco e violento; i RUINS (attivi sin dal lontano 1978) con l' affascinante "I Don't Know", tra la migliore produzione della Italian Records ed una vena sperimentale ed ironica, esordiscono qui su vinile (la loro storia durera' ancora a lungo, con relativi apprezzati frutti discografici); al loro esordio sono anche i PLASTICOST (qui ancora con la primissima denominazione Plastic Host) con la bella ed atmosferica "Panorama"; per quanto riguarda i MODERN MODEL poco sappiamo se non che le brevissime e dadaiste "Ice Factory on Strike" e "(The) Days On" non potranno non piacere agli amanti della musica piu' folle ed anticonvenzionale. "ROCKGARAGE VOL. 2": contiene tre brani altrimenti inediti, la schizzatissima ''Dazed lite'' dei Frigidaire Tango, talentuosissimo e personale gruppo post punk dell'area vicentina che aveva esordito su album nel 1982 con ''The cock'' (nel 1983 pubblicarono anche un 12" e parteciparono alla raccolta "Body Section"), l'ombrosa ''East'', vicina ai Siouxise and the Banshees, dei Death In Venice, band di Mestre/Venezia che nello stesso 1983 pubblico' una cassetta autoprodotta (i due loro 12" arriveranno solo nel 1985 e nel 1986) e la delicata ed introspettiva litania chitarristica ''I am an open sea'' dei Changeling, gruppo veneziano che non pubblico' alcun disco (per loro solo un nastro autoprodotto, "Music From Changelin"). "ROCKGARAGE VOL. 3": contiene quattro brani altrimenti che mettono in evidenza altrettante band dello underground nostrano: i fiorentini Diaframma con una splendidamente post punk ''Illusione ottica'' dal vivo (versione inedita), gli interessanti padovani QFWFW con ''Desideravamo belve'' (versione incisa nell'agosto del 1983, prima di quella presente sulla cassetta ''2'', incisa nel novembre dello stesso anno), vicina al minimal synth dalle tinte scure, i Degada Saf da Castelfranco (Treviso) con ''Tri-banal'' (poi sull'album ''No inzro'' del 1984), anch'essa di ambito dark wave elettronica, e i Funkwagen da Merano con ''Ebdomero'' (inedita), stridente intreccio fra punk, funk e jazz. "ROCKGARAGE VOL. 4": un' istantanea davvero efficace di una scena stimolante sebbene acerba, che non ebbe modo di sviluppare le sue potenzialita' perche' presto travolta dai trend che porteranno ad un' impoverimento generale delle proposte, ed al successo delle bands piu' solide e "professionali", ma anche povere di idee....Forse i nomi delle bands presenti a molti diranno poco, ma e' quasi commovente ascoltare, insieme ai piu' noti DIAFRAMMA (con una versione inedita e bellissima della oscura "Altrove", subito prima della sostituzione di Nicola Vannini a cui subentro' Miro Sassolini e dell' inizio del secondo corso della band) i FRIGIDAIRE TANGO - "Take Over From Me" (oscura ed ossessiva), i grandissimi e geniali DETONAZIONE - "Grigia Miseria" e "I Programmi Agli Inferi", i GO-KARTS - "Windy Nights For The Heroes" (su di loro, magari, si puo' sorvolare...), i longevi PLASTICOST (qui ai loro esordi con la bella ed originale "Panorama"), i DEGADA SAF - "La Rhumba de Shang Sai" (una versione maccheronica ma suggestiva del techno pop inglese), i PYRAMIDIS - "Mouth Of Nilo", i CREPESUZETTE - "Killing Japanese" (suadente e piacevole), i bravissimi 2+2=5 (che con la liricissima "Oggi E' Un Bel Giorno" realizzano un vero piccolo capolavoro).
Euro
25,00
codice 3024325
scheda
Aa.vv. (soul / funky)    Eccentric soul: the outskirts of deep city
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1963  numero 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa del doppio album, ormai fuori catalogo, copertina cartonata apribile senza codice a barre e con inserto con foto e note incollato all'interno, label nera con scritte rosa, catalogo NUMERO017. Pubblicata nel 2007 dalla Numero, questa compilation documenta attraverso ventiquattro brani rari (con alcuni inediti) la scena sould di Miami degli anni '60 e '70; un'altra fatica quindi per la Numero (dopo la precedente ''The deep city label'', anch'essa dedicata alla scena di Miami), che vanta piu' di una uscita dedicata alle scene soul periferiche degli USA. Questa la scaletta: The Rollers, ''Konockin' at the wrong door'' (1970); Clarence Reid, ''No way out'' (1967); Helene Smith, ''What's in the lovin''' (1967); Betty Wright, ''Mr. Lucky'' (1967); James Knight & The Butlers, ''There goes my baby'' (1969); Frank Williams & The Rocketeers, ''Show me what you got'' (1966); Lynn Williams, ''Don't be surprised'' (1969); Helene Smith, ''True love don't grow on trees'' (1967); The Rising Sun, ''Do what you're doin''' (1971); The Rollers, ''One little piece'' (1970); Clarence Reid, ''Don't be a fool'' (1967); Helene Smith, ''Wrong or right he's my baby'' (1967); Perk Badger, ''Do your stuff'' (1970); Deep City Band, ''Masterpiece'' (1968); Helene Smith, ''Pot can't talk about the kettle'' (1963); Betty Wright, ''Thank you baby'' (1967); Nasty dog catchers, ''Nasty dog pt. 2'' (1966); The Rising Sun, ''One night affair'' (1971); The Rollers, ''Play with fire pt. 1'' (1966); Snoopy Dean, ''Your love won't let me leave you'' (1968); James Knight & The Butlers, ''There goes my baby (instrumental)'' (1969); Johnny K. Killens & The Dynamites, ''French the tickler'' (1967); Helene Smith, ''True love don't grow on trees (instrumental)'' (1967); The Rollers, ''Play with fire (instrumental)'' (1966).
Euro
27,00
codice 2029601
scheda
Ac/dc    blow up your video
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1988  columbia / albert / sony 
rock 60-70
ristampa in vinile pesante, copertina pressoche' identica alla prima tiratura uscita su Albert in Australia su Atlantic nel resto del mondo, corredata di esclusiva inner sleeve. Il famoso album uscito nel gennaio del 1988, registrato in Francia e spinto al successo (n.2 GB e n.12 Usa) dal singolo "Heatseeker"; inciso dopo quasi un anno dalla collaborazione con Stephen King per il film "Brivido". Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
25,00
codice 3024305
scheda
AC/DC    High voltage
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  columbia 
rock 60-70
Ristampa in vinile pesante, pressoche' identica alla prima tiratura del 1976, nella sua versione pubblicata per il mercato non australiano, con brani diversi rispetto alla versione australiana, in vinile pesante, corredata di inner sleeve ricca di foto e note assenti nella stampa originaria, Pubblicato nel Maggio del 1976 dopo ''TNT'' e prima di "Dirty Deeds Done Dirt Cheap'', non entrato nelle classifiche UK ne' in quelle USA. Il terzo album. Con lo stesso titolo del primo album del Gennaio 1975, ma con contenuto parzalmente diverso, fu registrato agli Albert Studios a Sydney, Australia, e masterizzato a Londra, e pubblicato in USA ed UK dalla atlantic, che li mise sotto contratto nel 1976, dopo lo straordinario successo in patria dei primi due albums, entrambi disco di platino, a differenza della edizione australiana del 1975 del primo disco, con lo stesso titolo di questo, ma uscito su Albert, contiene brani tratti dal primo album ''high voltage'' e dal secondo ''tnt'', ecco la scalett: it's a long way to the top, rock'n'roll singer, she's got the jack, live wire, t.n.t., can i sit next to you girl, little lover, she's got balls, high voltage. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
25,00
codice 2093738
scheda
Action    Rolled gold (lost recordings 1967/1968)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  guerssen 
rock 60-70
Copertina con parti dorate in rilievo sul fronte e senza codice a barre, grande adesivo di presentazione sul cellophane, inserto con rare foto e note dettagliate a cura di Jason Barnard (Shindig!). Ristampa del 2018 ad opera della Guerssen, con copertina esclusiva, della interessante raccolta ''Rolled gold'' gia' pubblicata nel 1997 dalla Dig The Fuzz, ed a sua volta riedizione dell'album uscito nel 1995 sulla stessa label con il titolo di ''Brain (the lost recordings 1967/1968)''. Si tratta di una piacevole riscoperta della fase di transizione che dagli Action porto' ai Mighty Baby: gli Action incisero questi brani demo fra il 1967 ed il 1968 con l'obiettivo di ottenere un contratto per un album, purtroppo senza successo; i brani rimasero inediti per anni, venendo gradualmente pubblicati a partire dagli anni '80. Cio' che abbiamo e' una bella fotografia del passaggio fra la fase mod ad una piu' sfaccettata e complessa, fra pop barocco, psichedelia e freakbeat (l'ottima ''Brain''). Splendide armonie vocali squisitamente britanniche, atmosfere sottilmente autunnali, delicate melodie (come nell'elettroacustica ''Things you cannot see'') ma anche chitarre acide e distorte (si ascolti ad esempio la splendida ''Strange roads''). Questa la scaletta: ''Come around'', ''Something to say'', ''Love is all'', ''Icarus'', ''Strange roads'', ''Things you cannot see'', ''Brain'', ''Look at the view'', ''Climbing up the wall'', ''Really doesn't matter'', ''I'm a stranger'', ''Little boy'', ''Follow me'', ''In my dream''. Apprezzata formazione britannica fra soul/r'n'b e pop inglese, legata alla sottocultura mod, gli Action si formarono nel 1963 a Londra, inizialmente come The Boys. La formazione era composta, oltre che dal talentoso cantante Reggie King, considerato da molti come uno dei migliori cantanti soul bianchi, da Pete Watson e da tre futuri Mighty Baby. Il gruppo pubblico' in vita solo cinque singoli, prodotti da George Martin, il prestigioso collaboratore dei Beales: fra questi 45 giri, spicca la splendida ''I'll keep on holding on'', un classico degli anni '60 inglesi. Il chitarrista solista Martin Stone sostitui' Watson nel 1966, mentre l'anno dopo il tastierista Ian Whiteman si uni' al gruppo, mentre Reggie King se ne ando' per avviare la carriera solista; gli Action si trasformarono quindi nei Mighty Baby nel 1969.
Euro
25,00
codice 2093803
scheda
Affinity    affinity (+2 tracks gatefold sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1970  akarma 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi e con copertina apribile, cartonata e senza barcode, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura uscita in Uk su Vertigo; contiene due brani in piu' rispetto alla originaria tiratura, entrambi tratti da un raro singolo uscito nel 1970 su Vertigo, uscito a nome Linda Hoyle With Affinity: ''Eli's coming'' (cover di Laura Nyro) e ''United States of mind''. Pubblicato dalla Vertigo in Inghilterra e dalla Paramount in America, questo e' l'unico album del gruppo inglese, uno dei lavori piu' considerati nell'ambito dell'underground inglese dell'epoca. Gli affinity propongono qui un amalgama di rock progressivo con echi di Canterbury, pop ed r'n'b, influenze di Brian Auger; l'album alterna lunghi episodi dominati da assoli di tastiere con brani meno estesi guidati dal canto di Linda Hoyle, paragonato a quello di Grace Slick ma molto meno ruvido ed aggressivo, nonche' piu' compassato e ''britannico''. Autori di un solo album eponimo e di un singolo nel 1970, gli inglesi Affinity suonavano un rock progressivo con forti influenze jazz e soul, accostato a Brian Auger e Julie Driscoll ma anche ai Jefferson Airplane per la voce potente ed ispisrata di Linda Hoyle. Dopo lo scioglimento del gruppo, il tastierista Lynton Naiff suono' nei Toe Fat e nei Killing Floor ed il batterista Grant Serpall fini' nei Sailor, mentre la cantante Linda Hoyle incise un album solista nel 1971, ''Pieces of me''.
Euro
24,00
codice 3024312
scheda
After all    after all
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1969  gear fab / comet 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa del 2000 in vinile 180 grammi, ormai rara, copertina cartonata senza barcode, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura uscita in America su Athena, e corredata di inserto con foto e note. L' unico album del gruppo americano messo in piedi in modo estemporaneo da musicisti di varie bands di Tallahassee, Florida, ed autore di un rock tra psichedelia e progressivo, con influenze doorsiane, interessanti aperture strumentali, talora vagamente jazzate, abili parti chitarristiche e tastiere dalle atmosfere classicheggianti. Il disco fu registrato a Nashville, e vede parte delle liriche dei brani scritte dalla giovane poetessa Linda Hargrove, piu' tardi cantautrice country. La prima facciata e' dominata da due lunghi brani, "Intangible She" e "Nothing Left To Do", ma tutto l' album si mantiene su livelli molto elevati ed offre spunti personali ed interessanti.
Euro
32,00
codice 246035
scheda
Agitation free    malesch
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1972  mig 
rock 60-70
ristampa con copertina esclusiva a busta singola, corredata di inner sleeve con foto e note, del rarissimo album originariamente uscito in Germania su Vertigo. Pubblicato in Germania nel giugno del 1972 prima di ''Second'', e' il primo leggendario album del gruppo, capolavoro senza tempo del cosmic sound teutonico, sicuramente uno dei cinque dischi piu' belli di sempre della musica tedesca, fu registrato da Lutz Ulbrich, Jorg Schwenke, Burghard Rausch, Uli Pop, Michael Hoenig, Michael Gunther e Peter Michael Hamel, presenta un mix di cosmic sound, musica orientale, psychedelia davvero senza termini di paragone, fu registrato parte in Germania e parte in Egitto, Libano, Giordania e grecia durante il tour che la band di Berlino (formata nel 1967) effettuo' nel 1972, il disco usci' in Germania nel giugno dello stesso anno, destando scalpore ma vendendo pochissimo, sara' purtroppo anche l' unico lavoro a vedere la partecipazione di Jorg Schwenke, che minato dall'eroina lascera' il gruppo nel marzo del 1973. Gli Agitation Free sono stati senza dubbio uno dei piu' importanti gruppi della musica cosmica tedesca ed in particolare della scena berlinese. Il loro primo leggendario album ''Malesch'' (1972) e' un capolavoro senza tempo del cosmic sound teutonico, sicuramente uno dei cinque dischi piu' belli di sempre della musica tedesca: fu registrato da Lutz Ulbrich, Jorg Schwenke, Burghard Rausch, Uli Pop, Michael Hoenig, Michael Gunther e Peter Michael Hamel, e presenta un mix di cosmic sound, musica orientale, psichedelia davvero senza termini di paragone. Il disco fu registrato parte in Germania e parte in Egitto, Libano, Giordania e grecia durante il tour che la band di Berlino (formata nel 1967) effettuo' nel 1972, e fu purtroppo anche l'unico lavoro a vedere la partecipazione di Jorg Schwenke, che lascio' il gruppo nel marzo del 1973. Il secondo lp ''2nd'' (1973) e' un disco assai diverso da "Malesch", e per molti non inferiore, con una musica piu' meditativa e sofisticata, con ampio uso di effetti, l'elettronica ed il jazz che fanno capolino, senza rinunciare ad efficaci esplosioni elettriche, che purtroppo pero' fu da preludio allo scioglimento del gruppo, verso la fine del 1974. Un terzo album, ''Last'' usci' postumo solo in Francia nel 1976, con materiale registrato nel 1973/74. Il gruppo si è poi riformato negli anni '90, pubblicando un nuovo album nel 1999.
Euro
29,00
codice 2093705
scheda
Agora    agora' 2
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1976  vinyl magic / bft 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2013, ormai fuori catalogo, in vinile pesante, copertina apribile rivida, pressoche' identica alla prima rara tiratura su Atlantic. Uscito nel novembre del 1976, dopo "Live In Montreaux", il secondo ed ultimo album. Il questo che e' il primo lavoro in studio del gruppo marchigiano, visto che il primo era stato registrato dal vivo, gli Agora' acentuano ulteriormente la componente jazz rock della loro musica, interamente strumentale, pur non eliminandone la componente progressive, e le vaghe ed intriganti influenze mediterranee qua' e la' presenti, sempre con il sax soprano di Ovidio Urbani e il piano elettrico di Roberto Bacchiocchi in evidenza. Gli Agora' furono uno dei pochi gruppi di ambito progressive/jazz rock ad emergere dalle Marche: formatisi nei pressi di Ancona nel 1974, erano autori appunto di un jazz rock con tinte prog, che venne documentato in due album, il primo dei quali dal vivo, ''Live in Montreux'' (1975) e ''Agora' 2'' (1976). Suonarono anche al festival di Parco Lambro nel 1976, per poi sciogliersi nel 1978. Il grande Pepe Maina suono' brevemente nel gruppo, mentre il sassofonista Ovidio Urbani e' diventato un apprezzato jazzista. Grazie ad Augusto Croce per le preziose informazioni contenute sul suo sito italianprog.it.
Euro
28,00
codice 245993
scheda
Al doum & the faryds    Spirit rejoin
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  black sweat / bongo joe 
indie 2000
Copertina ruvida fronte retro senza barcode, inner sleeve color porpora, label custom a colori con particolari dello artwork di copertina, catalogo BS048 / BJR032. Pubblicato nel maggio del 2018 dalla Black Sweat / Bongo Joe, il quarto album, successivo a "Cosmic love" (2014). Inciso con una ricca strumentazione che accanto a chitarra, basso e batteria include sassofono alto, flauti, piano elettrico Fender Rhodes, sitar e percussioni, "Spirit rejoin" è un viaggio musicale strumentale attraverso atmosfere dionisiache, che riportano a quelle dei tardi anni '60 e dei primi '70, sia del rock progressivo e psichedelico più underground, sia di quelle esotiche e tribali di certo jazz elettrico. Chitarra wah wah, sax e flauto si alternano a voci corali sal sentore africano, groove circolare che incrocia funk e rock minimalista, spunti jazz nei fiati, un caldo sound anni '70 nelle calde note del Fender Rhodes, visionari assoli di chitarra elettrica distorta, si muovono in un contesto che evoca la coralità delle improvvisazioni collettive e della trance tribale. Al Doum & the Faryds sono un collettivo psichedelico lombardo, nato a Milano nel 2010 su impulso di Davide Domenichini (collaboratore in passato di Claudio Rocchetti, Maurizio Abate e Rella the Woodcutter, ed a capo dell' interessante etichetta Black Sweat), Stefano Tamagni e Filippo Ferrari. Hanno debuttato nel 2011, con l'album eponimo, la cui combinazione fra sonorità etniche, free jazz, e tradizione psichedelica occidentale, fra derive cosmiche e musica trance, è stata recensita positivamente da Julian Cope; seguiranno gli lp "Positive force" (2012), "Cosmic love" (2014) e "Spirit rejoin" (2018). Nella loro musica convivono influenze africane e medio-orientali, che si combinano con il jazz elettrificato, con la musica psichedelica occidentale e con influssi "krautrock", tra Can, Ash Ra Temple, i mantra degli Om, gli Agitation Free, impiegando strumenti elettronici, acustici ed etnici.
Euro
20,00
codice 3512996
scheda
Aldous harding    Designer
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  4ad 
indie 2000
adesivo su cellophane, inner sleeve, etichette custom. "Designer" (2019), prodotto ancora una volta da John Parish, è il lavoro della maturità della Harding : l'album, registrato e mixato tra i Rockfield Studios di Monmouth e il J&J Studio e il Playpen di Bristol, è visionario, sognante. Un piccolo gioiello folk. Hannah Harding, conosciuta professionalmente come Aldous Harding, è una cantautrice folk neozelandese. Proviene da una famiglia musicale: sua madre è la cantante folk Lorina Harding. Ha anche collaborato con molti musicisti tra cui Marlon Williams, John Parish, Mike Hadreas e Fenne Lily. Il suo secondo album "Party" 82017) è stato nominato per l'European Album of the Year Award. Il terzo album "Designer"è uscito nel 2019 per la 4AD. Attualmente la Harding vive a Cardiff, in Galles, dove vive con il socio e collaboratore Huw Evans (AKA H. Hawkline).
Euro
27,00
codice 2093863
scheda
Alice in chains    Dirt
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  music on vinyl 
indie 90
ristampa rimasterizzata, in vinile 180 grammi per audiofili, corredata di inner sleeve. Pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla Columbia e giunto al sesto posto della classifica di Billboard, "Dirt" e' il secondo album del gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, uscito dopo l'ep "Sap" (1991) e prima dell'ep "Jar of flies" (1994). L'esperienza degli Alice In Chains costituisce un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantiene le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui eredita la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". "Dirt", considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano, con una atmosfera cupa e malata, in cui struggenti ballate come "Down in a hole" si alternano a potenti tour de force come "God smack" e "Would?". L'influenza del grunge e' chiara, ma il gruppo mantiene un approccio sonoro affine anche al metal; a tratti il disco mostra somiglianze con i Pearl Jam e, in misura minore, con "Eleven: eleven" dei Come. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
25,00
codice 2093852
scheda
Alice in chains    Unplugged
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  music on vinyl 
indie 90
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, etichetta rossa con scritte nere e bianche, doppio Lp live pubblicato dalla Columbia nell'estate 1996, prima di "Nothing safe: best of the box" (99) e dopo "Alice in chains" (95). Registrato al Majestic Theatre della Brooklyn Academy of Music come parte della serie di concerti MTV Unplugged, una delle ultime apparizioni di Layne Staley, contiene 13 brani, la maggior parte dei loro successi (esclusi quelli del primo Lp, "Facelift") e termina con l'unico inedito "Killer is me". Ecco la lista dei brani: "Nutshell", "Brother", "No Excuses", "Sludge Factory", "Down In A Hole", "Angry Chair", "Rooster", "Got Me Wrong", "Heaven Beside You", "Would?", "Frogs", "Over Now" e l'inedita "Killer Is Me". Gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, gli Alice In Chains costituiscono un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantengono le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui ereditano la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". Il mini lp "Dirt" (1992), considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
29,00
codice 2093853
scheda
Allah-las    Calico review
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2016  mexican summer 
indie 2000
adesivo su cellophane, inserto, etichette custom, inner con foro centrale, vinile pesante. “Calico Review” (2016), terzo disco dei losangelini Allah-las, è stato pubblicato dalla Mexican Summer - primo album del quartetto ad uscire per l’etichetta newyorkese - e mostra una band sempre più matura ed a suo agio con sonorità surf, garage pop, psichedeliche di stampo sixties. Il lavoro – 12 brani in tutto – è quindi un sunto delle uscite (discografiche) precedenti – “Allah las “ (2012) e “Worship the sun” (2014) - e si caratterizza per un maggiore vena psych. Quartetto losangelino, nato, come tanti altri, nei magazzini di un negozio di dischi, dove buona parte della band ha lavorato (all'Amoeba sul Sunset Blvd). La loro proposta, espressa nell'album d'esordio nel 2012, si rifà ad un garage surf derivativo della West Coast, fra il jangle pisichedelico alla Byrds e il surf pop dei Beach Boys.
Euro
18,00
codice 2093703
scheda
Allman brothers band    At fillmore east
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  mercury 
rock 60-70
ristampa con copertina pressocche' identica alla prima tiratura, in vinile 180 grammi, doppio album con copertina apribile. Pubblicato in usa nel luglio del 1971 dopo i primi due albums "The Allman Brothers" ed ''Idlewind South'' e prima di ''Eat a peach'', giunto al numero 13 delle classifiche usa e non entrato nelle charts inglesi. Il terzo album, primo live del gruppo, registrato durante i concerti di New York del 12 e 13 Marzo 1971 al Fillmore East, e' considerato uno dei live albums migliori di tutti i tempi; la musica e' il classico blues elettrico della band di Duane e Gregg Allman, trascinante ed originale, con le chitarre e l'organo in primo piano, ma l'energia che il gruppo trasmette, le improvvisazioni di natura quasi jazzistica, free e liquide, e l'eccezionale lavoro di popstproduzione effettuato dal produttore Tom Down, che ha riunito, tecnica innovativa per l'epoca, diverse performances in una sola traccia con un lavoro di mixaggio ancora oggi preso ad esempio, ha reso le lunghissime tracce, tre di oltre 10 minuti e due di oltre venti, fruibili e assolutamente adrenaliniche. Il disco fu considerato dalla critica americana dell' epoca, Rolling Stone in testa, come ''il picco assoluto del southern rock statunitense'', ed e' senz'altro la testimonianza migliore della grandezza della band.
Euro
33,00
codice 2093545
scheda
Alt-j    This is all yours
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  infectious music 
indie 2000
Vinili colorati 180 gr., copertina con parti interne colorate, apribile senza codice a barre completa di coupon per il download digitale (adesivo si uno dei due inner sleeves), adesivo di presentazione sul cellophane, etichette custom colorate, doppio Lp pubblicato dalla Infectious Music nel settembre 2014, dopo "An awesome wave" (12), il secondo atteso album per la band inglese. Dopo il successo del primo disco, arriva dopo una gestazione non senza problemi, che ha visto l'abbandono del bassista Gwil Sainsbury per troppo stress, rimpiazzato da una soluzione interna (suonato sulla tastiera con la mano sinistra da Gus Unger Hamilton); l'album si colloca in una attitudine folk condita da ritmiche hip hop in un mood generalmente depresso: un mix impreziosito da intrecci vocali, spesso in falsetto, del cantante chitarrista Joe Newman, reverberi e rarefazioni, sorta di convergenza fra Radiohead, Sigur Ros, Hot Chips, Bon Iver e Fleet Foxes. Quartetto di Leeds, nato nel 2007 sui banchi dell'universita', prima con i monikers Daljit Dhaliwal e The Film, poi mutato in Alt-J, coinciso con il trasferimento a Cambridge. Le coordinate sonore si collocano fra sperimentazione e attitudine pop, in una miscela seducente e fresca, fra trip hop classico alla Portished o Tricky e folk tradizionale, vicino a ballate celtiche, con riferimenti ai Four Tet, Maccabees e Wild Beats. La critica specializzata ha etichettato il loro suono come 'folk step', un ibrido fra folk tradizionale, elettronica ed indie, con la voce narrante del cantante eccentrica e vagamente soul. "An awesome wave", album d'esordio del quartetto ora diventato trio, ha venduto oltre il milione di copie, ricevendo 6 nominations al Brit Awards, vincendo un Mercury Prize nel 2013.
Euro
28,00
codice 2093692
scheda
American music club    San francisco
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1994  reprise 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
La rara prima stampa americana, copertina con barcode 09362-45721-14, etichetta gialla e verde chiara con piccola porzione blu, scritte nere e logo Reprise bianco e nero in alto, catalogo 1-45721 sull' etichetta e 9-45721-1 sulla costola. Pubblicato nel settembre del 1994 dalla Virgin in Gran Bretagna, dove giunse a 72° posto in classifica, e dalla Reprise negli USA, il settimo come sempre bellissimo album del gruppo californiano successore di "Mercury" ed ultimo album della band prima di una lunga pausa durante la quale Eitzel si dedichera' soprattutto alla carriera solista. ''San Francisco'' e' caratterizzato per le sue canzoni ancora impregnate di struggente lirismo, intimiste e malinconiche, ma ormai lontane se non in qualche raro brano dalla ostica spigolosita' di molti episodi del passato; una delle piu' belle realta' del rock degli ultimi decenni. Mark Eitzel, gia' punk con Cowboys e Naked Skinnies, autentico personaggio di culto, puo' essere effettivamente considerato uno dei piu' grandi songwriter della sua epoca, influentissimo sulla musica dei '90 ed oltre. Eitzel formo' gli American Music Club nel 1983 a Burbank in California; il gruppo, pur restando in linea di massima relegato a fenomeno di culto, ottenne fra la meta' degli anni '80 e quella del decennio successivo un notevole riscontro di critica, grazie ad uno stile eclettico ma al tempo stesso particolare, in cui si fondevano rock, folk, country e punk in un'atmosfera suadente ma anche oscura, che per molti prelude allo slowcore.
Euro
26,00
codice 245740
scheda
American music club    San francisco
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1994  reprise 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, con adesivo sul cellophane con recensioni della stampa musicale, la rara prima stampa americana, completa di inserto con testi, copertina con barcode 09362-45721-14, etichetta gialla e verde chiara con piccola porzione blu, scritte nere e logo Reprise bianco e nero in alto, catalogo 1-45721. Pubblicato nel settembre del 1994 dalla Virgin in Gran Bretagna, dove giunse a 72° posto in classifica, e dalla Reprise negli USA, il settimo come sempre bellissimo album del gruppo californiano successore di "Mercury" ed ultimo album della band prima di una lunga pausa durante la quale Eitzel si dedichera' soprattutto alla carriera solista. ''San Francisco'' e' caratterizzato per le sue canzoni ancora impregnate di struggente lirismo, intimiste e malinconiche, ma ormai lontane se non in qualche raro brano dalla ostica spigolosita' di molti episodi del passato; una delle piu' belle realta' del rock degli ultimi decenni. Mark Eitzel, gia' punk con Cowboys e Naked Skinnies, autentico personaggio di culto, puo' essere effettivamente considerato uno dei piu' grandi songwriter della sua epoca, influentissimo sulla musica dei '90 ed oltre. Eitzel formo' gli American Music Club nel 1983 a Burbank in California; il gruppo, pur restando in linea di massima relegato a fenomeno di culto, ottenne fra la meta' degli anni '80 e quella del decennio successivo un notevole riscontro di critica, grazie ad uno stile eclettico ma al tempo stesso particolare, in cui si fondevano rock, folk, country e punk in un'atmosfera suadente ma anche oscura, che per molti prelude allo slowcore.
Euro
32,00
codice 325596
scheda
Amon duul II    Tanz der lemminge (2018 reissue)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  spv 
rock 60-70
doppio album, ristampa del 2018, con copertina apribile, che rispetto alla prima rara tiratura uscita in Germania su Liberty presenta una "cornice" chiara sul fronte e sul retro, corredata di esclusive inner sleeves. Pubblicato in Germania nel marzo del 1971 dopo ''Yeti'' e prima di ''Wolf City''. Il terzo album. Come per i Can di questo periodo, anche gli amon duul 2 si cimentano con un doppio album che vede un lp di brani piu' rock ed uno con composizioni piu' orientate alla sperimentazione, in un collage di raga rock duro e mantrico che rimane un punto fermo della musica di tutti i tempi. considerato il loro capolavoro, furono eletti gruppo dell'anno dai lettori di ''musical express'', trai brani le leggendarie "Syntelman's March of the Roaring Seventies" e "Restless- Skylight-Transistor-child". Il disco fu registrato con l'avanguardiscica tecnica detta del ''collage editing'' gia' usata dai Grateful Dead per 'Anthem For The Sun'. Considerato unanimemente dalla critica dell'epoca come un assoluto capolavoro, l'album vede brani assai diversi tra di loro con chirtarre acidissime in primo piano, immagini surreali, strumenti esotici e partiture vocali innovative , sul secondo album la presenza poi di "Chamsin Soundtrack"e di "The Marilyn Monroe-Memorial-Church" dimostra come la ricerca degli Amon Duul 2 non si fermassa el rock acido, ma investisse piani piu' profondi e legati al misticismo ed all' inconscio, in una sorta di revisitazione e reinvenzione dei Pink Floyd di "Interstellar Overdrive". Certamente uno dei grandi classici della musica rock di ogni epoca e uno dei primi 10 albums del rock Tedesco di alta epoca.
Euro
38,00
codice 2093552
scheda

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