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A certain ratio it all comes down to this (ltd. neon pink vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  mute 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ROSA "NEON", come da adesivo di presentazione sulla busta esterna, inner sleeve. Pubblicato nell' aprile del 2024, pressato in "biovinyl" con confezione ecosostenibile, il nuovo album della storica formazione britannica. Descrizione completa a seguire. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 da Jeremy Kerr, Peter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop, dopo il loro storico primo sette pollici, All Night Party uscito nel 1979, al gruppo si unira' Donald Johnson. La nuova formazione realizzera' il famoso e ricercatissimo album, uscito originariamente nel 1980 in versione cassetta, "The Graveyard And The Ballroom". Nel 1981 si unira' al gruppo Martha Tilson (ex Occult Chemistry) e verra' pubblicato l'album To Each...; quest'ultimo chiudera' idealmente la prima fase del gruppo caratterizzata da una oscura wave. Il successivo album Sextet sara' interprete della nuova fase sperimentale che caratterizzera' principalmente tutte le successive realizzazioni degli A Certain Ratio imponendoli tra le band piu' atipiche dedite a fuorvianti sonorita' e ritmi dance.
Euro
35,00
codice 3034264
scheda
A perfect circle Thirteenth step
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  music on vinyl 
indie 2000
Ristampa in doppio lp in vinile 180 grammi per audiofili, con copertina apribile lucida pressocche' identica a quella della prima rara tiratura. Il secondo album, pubblicato nel settembre del 2003, a tre anni dal debutto "Mer De Noms". Gli A Perfect Circle nascono a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel (collaboratore dei Tool, Nine Inch Nails, David Bowie, Smashing Pumpkins) dopo l'incontro con Maynard James Keenan (gi… frontman dei Tool). Quest'ultimo scopre alcune composizioni inedite dello stesso Howerdel e gli propone di realizzarle e inciderle. Da qui nasce il progetto A Perfect Circle, simile per intensit… e malinconia ai Tool, ma con una componente melodica in pi—. Ai due si uniscono il batterista Josh Freese (Vandals, Devo, Guns N' Roses), la bassista Paz Lenchantin e il chitarrista Troy van Leeuwen. La band prova insieme per parte del 1999, ma non annuncia la formazione della nuova band sino alla loro prima esibizione dal vivo, il 15 agosto del 1999, in occasione di un concerto benefico tenutosi al Viper Room di Los Angeles. Grazie anche al periodo di pausa forzata dai Tool del cantante Keenan, dovuto a problemi con la ex casa discografica, la band riesce a registrare i pezzi l' album di debutto. Mer de Noms. Pubblicato nel 2000 per la Virgin Records verra' premiato con il disco di platino per gli ottimi risultati di vendita, specialmente negli Usa. Il primo singolo estratto dall'album, Judith, presenta molte similitudini con i Tool, ma il resto dell'album si discosta nettamente da questa prima impressione. Dopo la pubblicazione del primo lavoro Paz Lenchantin e Troy van Leeuwen lasciano la band per andare a suonare rispettivamente negli Zwan la nuova band di Billy Corgan ex-Smashing Pumpkins e nei Queens of the Stone Age e saranno sostituiti da Jeordie White (noto anche come Twiggy Ramirez ex Marilyn Manson) e James Iha, gi… chitarrista degli Smashing Pumpkins. Tra le cuoriosita' segnaliamo che per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioŠ con i capelli rasati.
Euro
39,00
codice 2128251
scheda
Aa. vv. (persia '60) raks! raks! raks! 17 GOLDEN GARAGE PSYCH NUGGETS FROM THE IRANIAN 60S
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  survival research 
rock 60-70
Ristampa del 2023, copertina pressoche' identica a quella della poriginaria ormai rara tiratura del 2009, imperdibile raccolta dei piu' importanti gruppi della scena persiana dei sessanta e dei settanta, contiene 17 brani caratterizzati dalle influenze psichedeliche e garage che andavano per la maggiore in quegli anni, ma, che, comunque, presentano, nella maggior parte dei casi, un tocco di originalita' che rende questo lavoro un importante testimonianza di come la musica dei sessanta abbia attraversato confini politici e differenti culture. Ecco l'elenco dei brani con relativi gruppi: LITTLES - Fatemah Sultan MOHA JAMIN - Sheshwa Heshat Moho Jamin THE FLOWERS - Meekshi Manoo LITTLES - 4x8 jadeed GROUP TAKHALA LA - Dokhtar e Darya OJOOBA HA - Polhaee Skakastah PENAHI - dance music MOHA JAMIN - Ashke roya e Bashkahe OJOOBA HA - Bas ay Dokhtar ha MOHA JAMIN - Raks Raks Raks THE REBELS - Indian rebels KOUROSH Akhm Nakon (anche se il titolo indicato e' erroneamente quello dell' altro brano del 45 giri, "Hadjme Khali" GOOGOOSH - Respect GROUP SAGEED - Mosh va Karnah OJOOBA HA - Shekar dar kohestan THE LITTLES - Mehtaab SHABAH - I Need Somebaby to Love.
Euro
19,00
codice 3034243
scheda
Aa.vv. (pink floyd, small faces, Vashti Bunyan...) Tonite let's all make love in london (pink vinyl)
Lp [edizione] nuovo  mono  ger  1968  instant / immediate / charly 
rock 60-70
Ristampa del 2017 ad opera della Instant / Charly, in vinile da 180 grammi di colore rosa semitrasparente, copertina pressoche' identica alla rara prima tiratura, senza codice a barre, inserto con foto e crediti, adesivo di presentazione sulla busta plastificata esterna. Originariamente pubblicato nel 1968 in Gran Bretagna dalla Instant, sottoetichetta della Immediate di Andrew Loog Oldham, il leggendario album contenente musiche e parti vocali narrative tratte dalle sonorizzazioni del film ''Tonite let's all make love in London'', diretto da Peter Whitehead nel 1967, il cui soggetto era un ritratto della scena della Swingin' London di meta' anni '60, in particolare durante l'intensa stagione psichedelica. Sono presenti alcuni spezzoni della originariamente lunghissima ed inventiva versione del classico "Interstellar overdrive" dei Pink Floyd, incisa nel gennaio del 1967, prima del loro ingaggio da parte della EMI, della quale vengono qui proposte solo alcune brevi parti; accanto ad esse, troviamo brani di Small Faces, Vashti Bunyan, Chris Farlowe, Twice As Much e Marquis of Kensington, intercalati a brevi interviste tratte dai dialoghi del film, che hanno per protagonisti Andrew Loog Oldham, Mick Jagger, Michael Caine, Lee Marvin, David Hockney ed altri. Il contenuto musicale quindi coincide solo in minima parte con quello del mini album ''Tonite let's all make love in London'' pubblicato nel 1991 dalla See For Miles, che conteneva l'intera ''Interstellar overdrive'' (diciassette minuti) ed un altro lungo brano dei Floyd, ''Nick's boogie'', oltre ad alcune interviste. Questa la scaletta dell'album: Pink Floyd, ''Interstellar overdrive (soundtrack version)''; Michael Caine – interview 1; The Marquis of Kensington, ''The changing of the guard (soundtrack version)''; Twice As Much, ''Night time girl (soundtrack version)''; Genevieve – interview; Chris Farlowe, ''Out of time (soundtrack version)''; Edna O'Brien – interview; Pink Floyd, ''Interstellar overdrive – extract 1 (soundtrack version)''; Andrew Loog Oldham – interview 1; Vashti, ''Winter is blue – extract 1 (soundtrack version)''; Andrew Loog Oldham – interview 2; Vashti, ''Winter is blue – reprise (soundtrack version)''; Mick Jagger – interview''; Julie Christie – interview; Michael Caine – interview 2; Chris Farlowe, ''Paint it black (soundtrack version)''; David Hockney – interview; Chris Farlowe, ''Paint it black – reprise (soundtrack version)''; David Hockney – interview; Small Faces, ''Here come the nice (soundtrack version)''; Lee Marvin – interview; Pink Floyd, ''Interstellar overdrive – extract 2 (soundtrack version)''; Allen Ginsberg, ''Tonite let's all make love in london''.
Euro
18,00
codice 3034276
scheda
Aa.vv. (punk italiano) rock 80 (ltd. clear)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  cramps / sony 
punk new wave
Ristampa del 2022, edizione limitata in vinile trasparente, pesante 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, completa di inner sleeve con testi. Uscito nel 1980, questo e' un vero manifesto della scena punk e post punk italiana dell' epoca, ritratta attraverso sette bands e tredici brani, perlopiu' pubblicati dalla stessa Cramps Records su rari singoli, sunto infatti di una collana di 7" intitolata "Rock 80" come questa raccolta. Si inizia con gli SKIANTOS di "Fagioli", uscita su singolo nel '79 e rimasta inedita su album, forse non uno dei vertici assoluti del gruppo demenziale bolognese, ma comunque divertentissima; i WINDOPEN, sempre da Bologna e sempre legati al filone demenziale, sono presenti con i due brani del loro unico 7", l' anthem "Sei In Banana Dura" e "La Testa"; i TAKE FOUR DOSES di Stefano Pistolini (poi apprezzato critico musicale) propongono due brani atipici, tra post punk e melodia (la due facciate del loro unico singolo)", "Vita Di Strada", affascinate e suggestiva, davvero molto riuscita, e "La Notte Che Inventarono Gli Eroi"; piu' propriamente punk i notevoli KAOS ROCK, di Bologna, giudati da Muciaccia, boyfriend di Joe Squillo, con i due brani del primo singolo, l' anthem irresistibile "Basta, Basta" e la piu' graffiante "La Rapina" (poi per loro un altro singolo ed un album); gli X RATED furono tra le migliori punk band italiane di quegli anni, provenivano da Milano ed i due brani "Blockhead Dance" e "Routine", sebbene solo indicativi del potenziale del gruppo che si esprimeva appieno dal vivo, dimostrano una caratura musicale ed artistica indubbiamente notevole (si tratta dei due brani del purtroppo unico singolo del gruppo); imperdibili i due brani delle KANDEGGINA GANG di Jo Squillo, "Sono Cattiva" ed "Orrore", usciti su singolo anch'essi, testimonianza tra le piu' notevoli del punk demenziale italiano, grezzo punk con accenni vagamente pop, fortemente caratterizzato dalla voce stridula di Jo Squillo e da testi a meta' tra ribellione e demenzialita'; si chiude con i DIRTY ACTIONS, genovesi e punk non certo da un punto di vista strettamente musicli, con i due brani del loro singolo "Rosa Shocking" e "Figli Del Demonio (Dirty Actions S-Ha)", comunque atipici ed interessanti.
Euro
22,00
codice 3034218
scheda
Aa.vv. (soundtracks) Lost in translation - music from the motion picture soundtrack
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2003  emperor norton 
soundtracks
Ristampa del 2022 ad opera della Emperor Norton, pressoché identica alla rara e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicata nel settembre del 2003 dalla Emperor Norton, la colonna sonora del celebrato film "Lost in translation", diretto da Sofia Coppola ed interpretato da Bill Murray e Scarlet Johansson. La colonna sonora del film ambientato a Tokyo contiene brani di diversi artisti, alcuni dei quali già editi come "Just like honey" dei Jesus and Mary Chain, e pezzi scritti appositamente per il film da Kevin Shields dei My Bloody Valentine (i quali a loro volta contribuiscono con un loro brano, "Sometimes", tratto dal loro capolavoro "Loveless"). I nuovi brani di Shields sono molto atmosferici e cinematici, dal dream pop chitarristico increspato ed incline allo shoegazer di "City girl" alla delicatissima e fluttuante "Goodbye", in cui la ambient music si incontra con una struggente malinconia. Deliziosi in contributi di AIR e Phoenix. Fa capolino anche la musica giapponese con il brano "Kaze wo atsumete" degli Happy End, brillante gruppo nipponico degli anni '70 in cui militava il futuro Yellow Magic Orchestra Haruomi Hosono. Questa la scaletta completa: Intro / Tokyo, Kevin Shields - City Girl, Brian Reitzell & Roger J. Manning Jr. - Shibuya, Sebastien Tellier – Fantino, Kevin Shields – Goodbye, Death In Vegas – Girls, Squarepusher – Tommib, Phoenix - Too Young, Happy End - Kaze Wo Atsumete, Brian Reitzell & Roger J. Manning Jr. - On The Subway, Kevin Shields – Ikebana, My Bloody Valentine – Sometimes, Air - Alone in Kyoto, Kevin Shields - Are You Awake?, Jesus and Mary Chabìin - Just Like Honey.
Euro
29,00
codice 2128292
scheda
Ac/Dc powerage
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  columbia / albert / sony 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1978, in vinile pesante, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura, corredata di inner sleeve esclusiva in carta liscia con foto a colori ed in bianco e nero, non presente nell'edizione originale. Il quinto album, pubblicato nel maggio del 1978 dalla Atlantic in Gran Bretagna, dove giunse al 26ø posto in classifica, e negli USA, dove non entro' in classifica. Uscito dopo ''Let there be rock'' (1977) e prima del live ''If you want blood, you've got it'' (1978), ''Powerage'' segna l'ingresso in formazione del bassista Cliff Williams ed e' l'ultimo lp del gruppo prodotto dal duo Vanda & Young. Il gruppo australiano prosegue qui imperterrito con il suo potente e brutale hard rock, in cui i testi basati sugli eccessi e sulla dannazione del rock'n'roll fanno al solito contrappunto con una musica che sprizza divertimento e non scivola mai nella cupezza di molte band metal, ponendo il gruppo a meta' strada fra il primigenio spirito rock'n'roll ed il metal. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
25,00
codice 2128311
scheda
Acetone Cindy (2lp)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  1993  new west 
indie 90
Prima riedizione dal 1993 uscita nel 2023, disposto in questa versione su doppio vinile, rimasterizzato tra gli RCA studios e gli Abbey road studios, copertina apribile. Pubblicato nell'ottobre del 1993 dalla Hut in Gran Bretagna e dalla Vernon Yard negli USA, il primo album, precedente ''If you only knew'' (1996). "Cindy" offre un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album (le splendide litanie ''Louise'' e ''No need swim''), scorie grunge nei pezzi piu' aggressivi, che sono qui in maggioranza, evocazioni di remoti panorami desertici ed introspettivi ma anche esplosioni di potenza abrasiva, quasi una sorta di convergenza fra Hendrix, Velvet e Black Sabbath, filtrati attraverso una piu' attuale estetica anni '90. Qui, forse, la somma delle influenze e' ancora piu' grande di una piu' personale elaborazione da parte della band, ma il talento degli Acetone e' gia' chiaramente rivelato. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
49,00
codice 2128293
scheda
Acetone If you only knew
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  1995  new west 
indie 90
per la prima volta in vinile in questa edizione del 2023 su doppio vinile, copertina apribile. Il secondo album (in quanto il precedente "i guess i would" viene considerato un mini). Il gruppo affina il proprio sound producendo un disco di rock in chiaro/scuro suonato in una stanza fumosa, con il rock desertico-psichedelico e le ballate narcolessiche dei Velvet underground nell'anima. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
50,00
codice 2128294
scheda
Alfio antico trema la terra
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  al-kemi / warner bros 
cantautori
Corredato si inner sleeve. Pubblicato nel 2020 dalla Al-Kemi, il sesto album, successivo ad "Antico" (2016). Prodotto dal cantautore catanese Cesare Basile, che vi suona anche diversi strumenti elettrici ed acustici, l'album fu inciso con la collaborazione fra gli altri di Puccio Castrogiovanni dei Lautari (chitarra battente, ciaramella, marranzano, zampogna, cori) e di Alice Ferrara degli Ipercussonici (cori), Gino Mattia (vari strumenti elettronici, organo Hammond, chitarra acustica), Mattia Antico (chitarre, sintetizzatore, glockenspiel, e-bow, harmonium, etc.), Rossella Alessandrini (urlo) e Salvo Noto (campana). "Trema la terra" è un'opera che fonde potentemente le tradizioni folk della Sicilia e dell'Italia meridionale con sonorità e soluzioni moderne e vicine talora all'avanguardia, espresse con effetti e strumenti elettronici, che si integrano con i numerosi strumenti acustici tipici del folk. Ne emerge un affascinante ibridazione fra canto popolare in dialetto e sperimentazione elettronica non accademica, che in alcuni episodi presenta affinità con certe espressioni musicali di Battiato. Canzoni riflessive, talora immerse in atmosfere ombrose ed introspettive ("Nun n'aiu sonnu"), ma anche dolci canti d'amore per la vita ("Me figghiu"). Nato a Lentini nel 1956, il siciliano Alfio Antico è da tempo considerato il più importante suonatore della tammorra in Italia ed a livello internazionale: l' antico tamburo a cornice le cui origini si perdono nel tempo, e parte integrante di molta musica folk della Sicilia e dell'Italia meridionale. Antico lavorò come pastore, conciatore di pelli ed artigiano, cresciuto a contatto con la cultura e la musica popolare e tradizionale della propria terra; scoperto da Eugenio Bennato, Antico suonò in molti dei dischi dei Musicanova, lo storico gruppo di Bennato e Carlo D'Angiò, importanti esponenti della nuova musica folk dell'Italia del Sud a cavallo fra gli anni '70 e '80. Nel tempo, Antico ha collaborato anche con Lucio Dalla, Fabrizio De André e Beppe Parra, oltre che con importanti artisti di teatro quali Giorgio Albertazzi e Roberto De Simone. Autore anche di dischi solisti a partire dall'inizio del XXI secolo (cominciando con "Anima 'nginusa" del 2000, uscito a nome Alfio Antico Quartetto), Antico elabora una musica viva e moderna che prende le mosse da tradizioni ancestrali ma che non disdegna di integrare sonorità elettriche e stilemi contemporanei.
Euro
28,00
codice 2128210
scheda
Alice in chains Dirt (remastered 2lp yellow)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  columbia 
indie 90
edizione limitata in vinile giallo opaco, ristampa rimasterizzata, per la prima volta in doppio vinile, corredata di inserto. Pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla Columbia e giunto al sesto posto della classifica di Billboard, "Dirt" e' il secondo album del gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, uscito dopo l'ep "Sap" (1991) e prima dell'ep "Jar of flies" (1994). L'esperienza degli Alice In Chains costituisce un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantiene le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui eredita la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". "Dirt", considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano, con una atmosfera cupa e malata, in cui struggenti ballate come "Down in a hole" si alternano a potenti tour de force come "God smack" e "Would?". L'influenza del grunge e' chiara, ma il gruppo mantiene un approccio sonoro affine anche al metal; a tratti il disco mostra somiglianze con i Pearl Jam e, in misura minore, con "Eleven: eleven" dei Come. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
39,00
codice 2128312
scheda
Alice in chains Dirt (remastered 2lp)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  columbia / legacy / sony 
indie 90
ristampa rimasterizzata, per la prima volta in doppio vinile, corredata di inserto. Pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla Columbia e giunto al sesto posto della classifica di Billboard, "Dirt" e' il secondo album del gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, uscito dopo l'ep "Sap" (1991) e prima dell'ep "Jar of flies" (1994). L'esperienza degli Alice In Chains costituisce un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantiene le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui eredita la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". "Dirt", considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano, con una atmosfera cupa e malata, in cui struggenti ballate come "Down in a hole" si alternano a potenti tour de force come "God smack" e "Would?". L'influenza del grunge e' chiara, ma il gruppo mantiene un approccio sonoro affine anche al metal; a tratti il disco mostra somiglianze con i Pearl Jam e, in misura minore, con "Eleven: eleven" dei Come. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
36,00
codice 2128313
scheda
Alice in chains Facelift
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  columbia 
indie 90
Ristampa con i brani distribuiti in doppio vinile (l'originale era singolo), rimasterizzato. Pubblicato in Usa nell'agosto del 1990 prima di '' Dirt'', non entrato nelle classifiche Uk e giunto al numero 42 di quelle Usa dove usci' nel marzo dello stesso anno. Il Primo album. Il debuto degli Alice In Chains venne pubblicato nello stesso anno di Louder Than Love dei Soundgarden e circa un anno prima di Nevermind dei Nirvana, nel momento immediatamente precedente a quello in cui la scena di Seattle usciva dall'anonimato e diveniva fenomeno planetario, anche se la vera svolta commerciale per il gruppo avvenne quando MTV propose in rotazione il video di "Man in the Box," ovvero quando il grunge esplose, alla fine del 1991. Lavoro che si basa sulla lezione dei Black Sabbath e degli Stooges ma con un suono che trova pochi paragoni nella scena di Seattle , gli Alice in Chains rappresentano qui la parte piu' vicina al metal dell'intero movimento grunge , i brani sono lenti e oppressivi, oscuri e con un senso della melodia vicino all' hard rock , con una groove turgida e poderosa, Facelift e' tutt'ora considerato dalla critica Americana come uno dei piu' importanti lavori sia in ambito grunge che in quello dell' alternative rock , e' stato inoltre uno dei pochi episodi del decennio ad avvicinare all' Indie '' il pubblico hard rock ed heavy metal , caratteristica che lo ha reso con il tempo disco di platino, in ultima analisi Facelift e' il primo disco (e di conseguenza gli Alice In Chains la prima band di Seattle), a raggiungere un pubblico non esclusivamente Underground.
Euro
29,00
codice 2128314
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  bongo joe 
indie 2000
etichette custom. Il primo album, canzoni folk-pop turche passate attraverso una miscela di ritmica funky, chitarre psichedeliche con wah-wah e organi vintage. Gli Altin gun sono un gruppo di stanza ad Amsterdam formato dal bassista olandese Jasper Verhulst, che affascinato dalla musica pop-rock turca degli anni 70, che mischiava in maniera originalissima folk tradizionale con il rock psichedelico, ha messo su la band con musicisti provenienti dalla Turchia per un progetto che si immerge nella musica anatolica di artisti quali Baris Manço, Erkin Koray, Selda aggiornata ai nostri tempi con chitarre fuzz e ritmi tra danza del ventre e funky. Riferimenti a Goat, Baba Zula, Jacco Gardner.
Euro
21,00
codice 2128211
scheda
American analog set New drifters (ltd)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  cze  1996  numero group 
indie 90
edizione limitata in vinile colorato "gone to earth split vinyl". Qui sono raccolti gli album The Fun Of Watching Fireworks , From Our Living Room To Yours e The Golden Band , guarniti con b-side, outtakes e demo d'epoca. Rimasterizzato dai nastri analogici originali, questo cofanetto con 5 vinili degli inizi della carriera include testi, foto ed effimeri dei tempi passati. Band proveniente da Austin, formatasi nel 95 dalla ceneri degli Electric Company, dal cantante e chitarrista Andrew Kenny, dalla tastierista Lisa Roschmannn, Mark Smith alla batteria e Lee Gillespie al basso; nello stesso anno esordiscono con l'album "The fun of watching fireworks", seguito da altri due pregevoli album, "From our living room to yours" e "The golden band", fino ad ottenere un discreto seguito di critica e pubblico con il loro capolavoro "Know by heart" del 2001, a cui succede "Promise of love". Mantenendosi sempre su livelli eccelsi nel corso di tutti questi anni sono rimasti una home recorded band, hanno cioe' registrato e prodotto personalmente tutta la loro musica, affinando e sviluppando un suono assolutamente personale, basato su sottili equilibri, utilizzando una scarna e ricorrente strumentazione rigorosamente analogica (chitarra elettrica dai suoni limpidi, tastiera farfisa, basso, batteria suonata con le spazzole, vibrafono). Con "Set free", per la prima volta, sono andati a completare le registrazioni in uno studio professionale: the Laboratory a Jackson, MS, di Chris Michaels.
Euro
120,00
codice 2128315
scheda
Amon duul II vive la trance (expanded)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  spv 
rock 60-70
ristampa del 2018 ampliata a doppio album, con l' inclusione di quattro tracce in piu' ("Hands Up Fools", "Pink Purple", "Look" e "Bomb"), presumibilmente outtakes dell' album stesso, copertina per l' occasione apribile, e corredata di inner sleeves. Pubblicato in Germania nel 1973 dopo ''Live in london'' e prima di ''Lemmingmania'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il settimo album. Lavoro assai diverso dai precedenti, fattore evidente anche dal numero dei brani inclusi, addirittura undici, e' opera concentrata sulla struttura canzone piu' che sulle lunghe jams del passato, e ricorda nello spirito gli Hawkwind del periodo Robert Calvert; tra i brani la magnifica ''Apocalyptic Bore''. Si tratta del primo capitolo con il bassista Robby Heibl che affianca Peter Kramper, Lothar Meid e Keith Forsey. Leggendario gruppo acid rock tedesco, gli Amon Duul II emersero dalla scena di Monaco di Baviera nel 1968, dopo una scissione avvenuta nella comune artistica Amon Duul (da cui nacque anche un altro gruppo, chiamato semplicemente Amon Duul). Essi incarnano il lato piu' hippie e rock della sfaccettata galassia musicale tedesca di fine anni '60 e degli anni '70, con un sound psichedelico ed hard rock ma al tempo stesso mitteleuropeo e non privo di spunti cosmici ed elettronici tipici del ''krautrock'' piu' propriamente detto. La scena di Monaco aveva fra i suoi alfieri piu' importanti, oltre agli Amon Duul II, gruppi come i Popol Vuh e gli Embryo, ed era aperta quindi ad influenze variegate, che andavano dal free jazz alla musica etnica.
Euro
38,00
codice 2128198
scheda
Anderson laurie Big science (red vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  nonesuch 
punk new wave
Ristampa del 2021, in vinile rosso, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inserto. Pubblicato nell'aprile del 1982 dalla Warner Bros in Gran Bretagna, dove giunse al 29› posto in classifica, e negli USA, dove non entro' in classifica, ''Big science'' e' l'album d'esordio di Laurie Anderson, precedente ''Mister heartbreak'' (1984). Il primo splendido album della multimediale artista di Chicago, basata a New York, e' un capolavoro sospeso tra atmosfere oniriche e metropolitane, tra wave e musica contemporanea, opera tra le piu' importanti e significative degli anni '80. Attiva su piu' fronti artistici e gia' autrice di un singolo nel 1977, fu messa sotto contratto sul finire del 1981 dalla Warner Bros che ebbe la capacita' di intuire che il brano che un singolo pubblicato in sordina nell' underground piu' underground newyorkese nel settembre del 1981 nascondeva un potenziale commerciale inedito per la musica dell' artista: si trattava della celebre e splendida "O Superman", che ripubblicata dalla Warner Bros giunse incredibilmente al secondo posto delle classifiche inglesi, anticipando questo disco uscito nell' aprile del 1982, capace di portare la musica sperimentale e d' avanguardia al grande pubblico come forse mai era accaduto prima, grazie ed una sensibilita' interpretativa e musicale piu' unica che rara, qui supportata da un' ispirazione quasi magica che i pur notevolissimi dischi successivi non ritroveranno che episodicamente. Un disco magnifico, registrato con il supporto, tra gli altri, di Peter Gordon e David Van Tieghem, all' epoca insieme nelle Love of Life Orchestra. Musa dell'avanguardia americana, anticipatrice della multimedialita' nella musica pop, e' stata tra i primi artisti ad utilizzare l'elettronica nelle sue performances, anche per deformare la voce; e fra i primi a tenere "readings", cosi' come il suo compagno attuale Lou Reed; esponente della Performance Art, o come preferisce definirsi "una raccontatrice di storie", artista a tutto tondo, performer nata e autrice di suggestivi shows multimediali, Laurie Anderson ha trasformato la voce nel suo strumento musicale per eccellenza con esiti, a volte, stupefacenti. Troppo spesso si e' abusato dell'espressione "artista multimediale", ma se c'e' qualcuno che puo' fregiarsi realmente di questo titolo e' proprio Laurie Anderson. Nel corso della sua carriera ha svolto innumerevoli ruoli: artista visiva, compositrice, poeta, fotografa, compositrice, regista, maga dell'elettronica, corista, strumentista, riuscendo sempre a coniugare la sperimentazione sull'elettronica con un linguaggio accessibile al grande pubblico. Inizia la sua carriera nei primi anni settanta con performance bizzarre, che rielaborano in modo originale le forme della musica minimale, nascono cosi' progetti audaci come "Automotive" (concerto per automobili del 1972), "Duets on Ice" (messo in scena a New York nel 1974), "Songs and Stories for the Insomniac" (presentato all'Artist Space di New York e al Museum of Contemporary Art di Chicago nel 1975) e "The Hand Phone Table" (installazione sonora e visiva, realizzata presso il Projects Gallery di New York nel 1978). In quegli stessi anni, si avvicina ad alcuni musicisti d'avanguardia che si riveleranno poi decisivi per la sua maturazione artistica, da Philip Glass a Brian Eno, da John Cage a Lou Reed. Con il singolo "O Superman" e con l'album "Big Science" Laurie Anderson si impone alla ribalta internazionale conquistando critica e pubblico, merito del suo linguaggio universale, fatto di trovate spettacolari, come l'uso in scena di un violino digitale, e di una ricerca incessante sulla vocalita'. La sua voce, infatti, si trasforma costantemente: filtrata dal vocoder, nascosta da mille effetti, inquietante, oppure semplice ed angelica, e' il suo strumento musicale per eccellenza. Negli anni, Laurie Anderson realizza anche diversi video e film, compone colonne sonore per film di Wim Wenders, Jonathan Demme e per balletti tra cui ricordiamo quelli di Trisha Brown e Molissa Fenleyi, oltre a scrivere brani per la National Public Radio, la Bbc e l'Esposizione di Siviglia, nonche' diversi pezzi da orchestra. Ma la sua carriera si puo' leggere anche come un percorso a ritroso: dall'uso della tecnologia alla riscoperta degli strumenti "tradizionali" come le percussioni che sono in particolare al centro delle sue piu' recenti ricerche.
Euro
28,00
codice 3034269
scheda
Aroma di amore Harde feiten
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1986  onderstroom 
punk new wave
Copertina senza codice a barre. Ristampa del 2022 ad opera della Onderstroom, pressoché identica alla assai rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1986 dalla Anything But in Belgio, il primo album, successivo al primo mini lp "Koude oorlog" (1985) e precedente il secondo album "KoudvuuR" (1987). Il primo disco inciso dagli ADA per la loro nuova label, la Anything But di Ludo Camberlin, "Harde feiten" fu registrato con il nuovo membro Luc Pillards, subentrato ad Andrea Smits. Il gruppo continua il suo lavoro di affinamento fra dark e goth rock atmosferico, scandito da ritmiche regolari e pulsanti, vicine a quelle dei Sisters Of Mercy, che sorreggono il cantato idiosincratico e qui particolarmente tormentato di Elvis Peeters, e melodie che si muovono fra accenni psichedelici, ombrosi ed aggressivi squarci chitarristici, fasi più avvolgenti ed introspettive. Attivi nel corso degli anni '80 e riformatisi nel primo decennio del nuovo secolo, gli Aroma Di Amore sono una band dark wave di culto nell'Europa continentale, con uno stile eclettico in cui trovano spazio diversi filoni del post punk, e nel cui sound si avvertono infliuenze che vanno dai Joy Division ai Chameleons. Il gruppo debuttò su disco nel 1983 con il 7" "Gorilla dans de samba", seguito nel 1984 dal mini album "Koude oorlog" e quindi dagli lp "Harde feiten" (1986) e "KoudvuuR" (1987); dopo lunghi anni di inattività, torneranno insieme nel 2010 e riprenderanno a pubblicare nuovo materiale, inclusi tre ulteriori album usciti fra il 2010 ed il 2016.
Euro
24,00
codice 2128212
scheda
Artwoods art gallery (mono)
lp [edizione] nuovo  mono  eu  1966  guerssen 
rock 60-70
Ristampa del 2024, ottenuta dall' originario mixaggio mono del disco, copertina in cartoncino pesante senza codice a barre, pressoche' identica alla prima enormemente rara turatura, con obi di presentazione ed esclusivo inserto con note e foto. Pubblicato in Inghilterra dalla Decca nel maggio del 1966, non entrato nelle classifiche inglesi, non pubblicato all'epoca in USA. Il primo album. R&B band Londinese nata nel 1964, con in formazione Arthur Wood (gia' con Blues Incorporated), fratello di Ron, Jon Lord futuro Deep Purple, Keef Hartley (gia' con Rory Storm and the Hurricanes poi con John Mayall ed infine solista), oltre a Derek Griffiths (Mike Cotton Sound, Satisfaction) e Malcolm Pool (Colosseum, Don Partridge Band). Gli Artwoods sono un gruppo storico della prima onda Inglese, che va inserito di diritto tra i massimi esponenti del movimento britannico al pari di Animals, Yardbirds, Rolling Stones, Them, ma con un piglio duro e mod che ricorda ed anticipa per l' energia gli Who, musicalmente proponevano un micidiale r'n'b' con in grande evidenza un potentissimo organo suonato da Jon Lord. Questo loro unico album, ''Art Gallery'' del 1966, insieme ai singoli dal 1964 al 1966 sono da considerarsi senza ombra di dubbio tra i classici assoluti della prima stagione del rock britannico.
Euro
29,00
codice 2128215
scheda
Associates Sulk (blue vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  bmg 
punk new wave
Ristampa del 2022, rimasterizzata ed in vinile blu, pesante 140 grammi, corredata di esclusivo inserto "art print" formato lp, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, completa di inner sleeve. Inserito da Piergiorgio Pardo di Blow Up tra i 20 album fondamentali del synth pop. Pubblicato nel giugno del 1982 dalla Associates/Beggars Banquet in Gran Bretagna e dalla Sire negli USA, giunto al decimo posto delle classifiche inglesi, il terzo album (il secondo esclusa l'antologia "Fourth Drawer Down") della new wave band di Dundee, Scozia, composto da Alan Rankine e dominato dalla voce da "chansonnier" di Billy Mac Kenzie, vero personaggio di culto che ha procurato al gruppo un seguito ai limiti del fanatismo. In questo loro lavoro e' da segnalare la collaborazione di Michael Dempsey dei Cure e Martha Ladly dei Martha & The Muffins, consacrato dalla rivista musicale inglese Melody Maker disco dell'anno, Sulk sara' altresi' anche l'ultimo album della prima parabola discografica del duo MacKenzie ed Rankine; il gruppo infatti si sciogliera' subito dopo la pubblicazione dell'album ma la loro inattivita' sara' brevissima infatti si riuniranno nuovamente nel 1984 per iniziare un nuovo percorso artistico che li vedra' attivi sino al 1991 sotto l'ala protrettrice delle major Wea Records e Charisma Records. Formatisi a Dundee, Scozia, nel 1979, gli Associates sono stati caratterizzati dalla voce di Billy McKenzie, chitarrista, tastierista e cantante dotato di una voce inusuale, capace di acrobazie vocali come pochi altri. Considerati realta' minore della new wave, essi furono invece una delle piu' valide risposte ai Suicide; non che la loro proposta possa eguagliare i loro insegnamenti ma almeno all'inizio della loro carriera anche loro hanno rappresentato una versione personale del "duo elettronico" con Alan Rankine a pennellare suggestive partiture sintetiche e Billy McKenzie ad intervenire con la sua voce potente ed enfatica, croce e delizia di tutti i loro album. I testi delle loro canzoni erano dei drammi mascherati di una finta e temporanea festa collettiva ed apparentemente condivisibile, MacKenzie riusciva a descrivere la sua sofferenza sotto un velo di sole, in un modo speciale ma soprattutto ironico, comunicando con una voce unica, piena di anima e di energia al di sopra di ogni livello, con sbalzi di tonalita' che lo caratterizzavano nel suo genere alternando lunghissime intonazioni a pieni polmoni ad acuti carismatici. Questi sono stati gli elementi dell'alchimia Associates, una delle band fra le piu' sottovalutate della nuova onda inglese. Dopo l'uscita dell'album d'esordio ''The affectionate punch'' (1980), il successivo ''Sulk'' (1982) sara' l'ultimo album della prima parabola discografica del duo: il gruppo infatti si sciogliera' subito dopo ma la loro inattivita' sara' brevissima, infatti si riuniranno nuovamente nel 1984 per iniziare un nuovo percorso artistico che li vedra' attivi sino al 1991 sotto l'ala protettrice delle major Wea Records e Charisma Records. Il gruppo dopo questa data si sciogliera' definitivamente, MacKenzie inziera' una propria carriera solistica che sara' purtroppo interrotta dalla sua morte.
Euro
22,00
codice 3034217
scheda
Bad brains live at cbgb 1982
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1982  mvd 
punk new wave
vinile nero con striature colorate, etichetta nera con scritte gialle e rosse. Pubblicato nel 2010, questo album contiene quattordici brani registrati dalla grandissima hardcore punk band di colore di Washington durante il 1982 al CBGB di New York City, un anno prima dello storico "Rock for light" che, prodotto da Ric Ocasek dei Cars, sara' ricordato come uno dei capolavori della musica degli anni '80 anche al di fuori dell' ambito punk-hardcore a cui e' ascrivibile (ma anche il successivo "I Against I", del 1986, va ricordato per l' influenza enorme che ebbe su tanta musica della seconda meta' degli anni '80 poi definita "crossover"). La grandissima hardcore punk band di colore di Washington aveva gia' inciso un demo nel 1979 (edito molti anni dopo come "Black Dots") e pubblicato un 7" nel 1980 (la cui storica title track, "Pay to Cum", e' qui inclusa in una versione live), poi ancora un album nel 1981, uscito solo su cassetta per la Roir nel 1982. Anche qui, anche grazie ad una qualita' di registrazione molto buona, il loro potenziale riesce a dispiegarsi appieno in brani corrosivi di devastante potenza ma al tempo stesso di grande originalita', in un ambito musicale in cui questa dote e' piu' unica che rara, lontanissimi dai cliche' di un genere di cui peraltro erano stati tra gli anticipatori. Una delle migliori testimonianze di una band straordinaria, anche quando, allentando la tensione di una musica di rara ferocia, si produce in magnifici brani di puro reggae. Ecco i brani contenuti: A1 The Meek A2 The Regulator A3 Unity Dub A4 Banned In DC A5 Joshua's Song A6 Rally Round Jah's Throne A7 Destroy Babylon B1 Riot Squad B2 I And I Rasta B3 How Low Can A Punk Get? B4 F.V.K. B5 Right Brigade B6 I And I Survive B7 We Will Not .
Euro
23,00
codice 2128252
scheda
Bandabardò Iniziali bì-bì (ltd)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ita  1998  sony 
indie 90
Per la prima volta in vinile, in edizione limitata in vinile doppio rosso trasparente di 500 copie numerate. Il secondo album del gruppo, contiene la celeberrima "beppeanna" e vede collaborazioni con Cisco dei Modena city ramblers, Celebre formazione rock fiorentina sulla scena dal 1993, la Bandabardò, che ha in formazione Enrico Greppi (voce, chitarra), Alessandro Finazzo (voce, chitarra), Marco Bachi (basso), Andrea Orlandini (tastiere), Alessandro Nutini (batteria), and Jose Ramon Caravallo Arma (percussioni, tromba), è celebrata per la sua eccellente ed infaticabile attività live, come per il proprio stile eclettico nel quale si fondono rock e folk, sonorità acustiche ed elettriche. Esordiscono su album nel 1996 con "Il circo mangione", seguito nel 1998 da "Iniziali bi-bi", nel 2000 da "Mojito football club", per arrivare al 2014 con il decimo lp in studio "L'improbabile".
Euro
41,00
codice 2128186
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Battiato franco Correnti gravitazionali (The Greatest Hits)
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  universal 
cantautori
Triplo album, copertina apribile in tre parti. Pubblicata nel febbraio del 2022, questa raccolta include trenta brani che coprono un lasso temporale che va dal 1979 ("L' Era del cinghiale bianco") al 2019, l' anno che ha visto purtroppo l' ultimo brano pubblicato dal grande artista, "Torneremo Ancora". Le tracce sono presenti in versioni remixate, in alcuni casi dallo stesso Battiato nei suoi ultimi anni di attivita'. Questa la lista completa dei brani: A1 Summer On A Solitary Beach A2 Bandiera Bianca A3 L'era Del Cinghiale Bianco A4 Up Patriots To Arms A5 La Stagione Dell'Amore B1 Centro DI Gravita Permanente B2 Cuccurucucu B3 Gli Uccelli B4 Voglio Vederti Danzare B5 La Cura C1 Tutto L'Universo Obbedisce All'Amore C2 I Treni DI Tozeur C3 Prospettiva Nevski C4 Alexander Platz (Live) C5 Chan-Son Egocentrique D1 L'animale D2 Stranizza Damuri D3 Povera Patria D4 Ruby Tuesday D5 E Ti Vengo A Cercare E1 Not Time No Space E2 Sentimiento Nuevo E3 Shock In My Town E4 La Canzone Dell'amore Perduto E5 Te Lo Leggo Negli Occhi F1 La Canzone Dei Vecchi Amanti F2 Inneres Auge F3 Di Passaggio F4 Strani Giorni F5 Torneremo Ancora.
Euro
61,00
codice 2128282
scheda
Battiato franco Hierro forjado (ltd. yellow)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  sony 
cantautori
Ristampa del 2022, edizione limitata di sole 600 copie, numerate sul retro, in vinile giallo, pesante 180 grammi, e corredata di inner sleeve, catalogo 19439973991; stampato per per la prima volta in vinile soltanto nel 2018, la versione in lingua spagnola dell' album "Ferro Battuto", originariamente pubblicato solo in Spagna e solo in cd nel 2001. Da Wikipedia: Ferro battuto e' il ventiduesimo album di Franco Battiato. Dell'album e' uscita, durante l'anno seguente, una versione interamente cantata in spagnolo con il titolo Hierro forjado. La raccolta si avvale ancora dei testi di Manlio Sgalambro e contiene un duetto con Jim Kerr dei Simple Minds (Running against the grain). Secondo posto in classifica nell'aprile del 2001. La musica del brano Personalità empirica contiene un'ampia citazione tratta dal Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Cajkovskij. Il brano e' cantato anche da Natacha Atlas e Manlio Sgalambro. Il testo di Sarcofagia e' ispirato all'opera dello scrittore e filosofo greco Plutarco "Del mangiar carne". Hey Joe e' una cover dell'omonimo brano portato al successo da Jimi Hendrix, al quale Battiato ha mutato gli interi accordi in minore, dando una componente piu' etnica al brano, che tratta di un uomo, Joe appunto, che fugge in Messico dopo aver ucciso la fedifraga moglie. Assieme a Battiato, nel brano canta anche la cantante Natacha Atlas, belga di padre tunisino e madre egiziana esperta nel campo della musica araba e dell'etno-elettronica. Il cammino interminabile e' cantata in lingua siciliana (Franco Battiato e' infatti nato a Ionia, l'attuale Riposto, in provincia di Catania), esattamente come l'artista aveva fatto in Stranizza d'amuri del 1979 (tratta dall'album L'era del cinghiale bianco), Veni l'autunnu del 1988 (tratta dall'album Fisiognomica) e come fara' nel 2009 con 'U cuntu, tratta dall'album Inneres Auge - Il tutto e' più della somma delle sue parti. La decima ed ultima traccia e' Il potere del canto, della durata di undici minuti e diciassette secondi, in cui si accentuano incredibilmente i suoni da campionatura, radicalizzando quindi il ritorno dello "sperimentalismo elettronico" che aveva caratterizzato il Battiato dal 1972 al 1978, "ritorno" che aveva già trovato spazio nel visionario album dello stesso Battiato del 1998 Gommalacca, ed in particolare nel brano progressive Shakleton. Ne Il potere del canto, Battiato afferma che "Il canto e' potere, si bagna come un prato, si arrampica sugli alberi" e che "Smuove il cuore al Faraone". Il brano presenta due parti, intervallate da una pausa di quasi dieci secondi al minuto quattro. I primi quattro minuti sono infatti quelli cantati, mentre i restanti sette sono interamente strumentali ed "inglobano" il movimento campionato Ode (del tutto distinto dal primo, che invece è cantato) assumendo il ruolo di ardita "ghost track", ovvero una traccia che per scelta dell'autore non viene accreditata nell'elenco dei brani nel libretto del disco ma e' presente nell'album medesimo. Ode venne anche ripresa nel 2014 da Battiato stesso nel brano The implicate order, tratta dall'album sperimentale scritto a quattro mani con Pino "Pinaxa" Pischetola Joe Patti's experimental group. Singoli estratti dall'album, oltre alla già citata Running against the grain, sono Bist du bei mir (Tu sei con me) ed Il cammino interminabile.
Euro
24,00
codice 3034274
scheda
Battisti Lucio le tre verita' / supermarket
7" [edizione] originale  stereo  ita  1971  ricordi 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good cantautori
singolo in formato 7", completo di picture sleeve, l' originale rara stampa italiana, copia con lievi segni di invecchiamento su copertina e vinile, copertina con apertura per il disco in alto, sagomata su un lato per l' estrazione del vinile, etichetta arancio e nera, con fascia esterna bianca, nella prima versione con scritte in alto lungo la circonferenza senza parole abbreviate, catalogo SRL10.657, data "18-10-71" incisa sul trail off dei due lati, timbro Siae del primo tipo, con diametro di circa 13 mm., in uso tra il 1970 ed il 1975, piu' piccolo dei successivi. Uscito nell' ottobre del 1971, gia' dopo il passaggio di Battisti alla Numero 1, e giunto al nono posto delle classifiche italiane, contiene sul lato A il brano, all' epoca inedito, "Le Tre Verita' ", episodio notevolissimo e di grande interesse, sia per la parte musicale, tra rock psichedelico e progressive, sia per la parte vocale, decisamente coraggiosa, registrato con la Premiata Forneria Marconi quasi al completo (senza Mauro Pagani); si tratta dell' ultimo brano registrato per la Ricordi da Battisti, e sarebbe stato presto incluso nella raccolta "Lucio Battisti Vol.4", uscita pochi giorni dopo il singolo. Sul lato B la divertente acustica "Supermarket", tratta dal precedente album "Amore Non Amore" (luglio 1971).
Euro
14,00
codice 260562
scheda

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