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24-Carat black    Ghetto: misfortune's wealth
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1973  stax 
soul funky disco
Ristampa con copertina pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla Enterprise negli USA, l'unico album non postumo di questo gruppo afroamericano di Detroit, guidato dall'arrangiatore Dale Warren; un disco assurto da tempo allo status di culto, in particolare negli ambienti hip hop, ed i cui suoni sono stati campionati da artisti quali Heal, Young Disciples e Digable Planets. Warren lavorava con la Motown fra gli anni '60 ed i '70, e molti degli arrangiamenti di archi udibili nei dischi dei cantanti soul della celebre etichetta di Berry Gordy Jr sono opera sua. Warren strinse amicizia con il gruppo soul di Cincinnati The Ditalians, portandoli a cambiare nome in 24-Carat Black, e diventando il compositore e produttore del nuovo gruppo. Il risultato dei loro sforzi e' un album di funk molto atmosferico, dai ritmi spesso lenti e narcotici, e dalle sonorita' che sposano il soul orchestrale e melodico con profondi groove funk, dando luogo a pezzi ipnotici arricchiti da belle armonie vocali femminili (assai piu' funk che pop), come nella lunga ''Poverty's paradise'', magistrale esempio di convivenza fra approcci diversi alla musica afroamericana. Alcuni membri dei 24-Carat Black formarono poi i piu' prolifici Shotgun, gruppo funk detroitiano artefice di alcuni album fra la fine degli anni '70 e l'inizio del decennio successivo.
Euro
29,00
codice 2102870
scheda
99th Floor (sick rose)    electric ragoo
lp [edizione] originale  stereo  ita  1997  misty lane 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa italiana, copertina lucida senza barcode, etichetta in bianco e nero, catalogo ML040. Il secondo album, uscito nel 1997 dopo il primo "Teen Trash Vol.9" del 1993. In un momento di pausa rispetto all' attivita' con i Sick Rose, il cantante Luca Re si mette ancora una volta alla guida dei 99th Floor di Torino (dal titolo di un leggendario brano dei Moving Sidewalks) per tirare fuori il suo lato piu' genuinamente e selvaggiamente 60's garage, e questo eccellete disco suona davvero come l' ideale prosecuzione delle prime registrazioni degli stessi Sick Rose, puro travolgente 60's sound tra garage, beat, screziature psichedeliche, pop, ed una onnipresente tastierina Farfisa a far da perfetto contraltare alle graffianti chitarre. Molti eccellenti brani originali, una manciata di covers, tra cui "Flyte" dei Flowerz, "You" dei Basement Wall, "Albert Common is Dead" dei Blues Magoos.
Euro
26,00
codice 249435
scheda
Aa.vv. (africa)    Bulawayo blue yodel
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1948  olvido / mississippi 
world
Copertina cartonata senza codice a barre, corredata di splendido libretto di otto pagine formato lp con note storiche, foto e testi dei brani, label gialla e nera con scritte nere e titolo in giallo, catalogo OLV-006 / MRI-117. Pubblicata nel 2019 dalla Olvido / Mississippi, questa interessantissima antologia compila quattordici brani, tratti da vecchi 78 e 45 giri africani usciti fra il 1948 ed il 1959, di cantanti e musicisti provenienti da Zimbabwe, Sud Africa e Kenya, che esprimono una sorprendente sintesi fra musica folk dei propri paesi, blues e country acustico, avvalendosi persino di incredibili vocalizzi che ricordano lo yodel (si ascolti la lancinante "Wazibamba emarabini" di Josaya Hadebe). La raccolta presenta canti di trovatori omasiganda, ballate da brividi, originalissimi yodel, che evidenziano l'indubbio e potente legame fra la musica folk africana e quella afroamericana e nordamericana, non solo nella direzione che va dal vecchissimo continente al nuovo mondo, ma anche in quella inversa, più recente e contemporanea, come la musica country-western statunitense. Questa la scaletta: George Sibanda, "Gijim mfana"; Josaya Hadebe, "Wazibamba emarabini"; Sabelo Mathe, "Hambanini"; Sammy Ngaku, "Mbari ya ndia ruru"; George Sibanda, "Ekhaya"; Michael Majozi, "Sengihambile"; Petrus Mntambo, "Nangalena", "Yagegetheka"; Josaya Hadebe, "Gwabi gwabi intombi yami"; Sammy Ngaku, "Rosana"; Matthew Jeffries, "Iwe kusidio"; Petrus Mntambo, "Where you been, my lovie?"; Josaya Hadebe, "Bumnandi"; Clarkson Sithole, "Vabereki".
Euro
22,00
codice 3513664
scheda
Aa.vv. (blues)    Harmonica blues (robert crumb artwork)
Lp [edizione] ristampa  mono  usa  1926  yazoo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Ristampa degli anni 2000, edizione limitata in vinile da 180 grammi, copertina lucida senza codice a barre, pressoche' identica alla prima rara tiratura, con il bellissimo artwork curato dal grande fumettista Robert Crumb, catalogo 1053. Originariamente pubblicata nel 1976 dalla Yazoo negli USA, la raccolta dedicata dalla label americana agli armonicisti blues degli anni '20 e '30. Un sentito tributo ad uno strumento fondamentale della musica blues, per quanto messo in secondo piano dalla chitarra, sia nella fase acustica che in quella elettrica, e qui imboccato da grandi armonicisti quali Freeman Stowers (sbalorditiva la sua incalzante ''Railroad blues''!) e De Ford Bailey. Questa la scaletta: A1 Freeman Stowers - Railroad Blues 1929 A2 State Street Boys - Crazy About You 1935 A3 Carver Boys - Wang Wang Harmonica Blues 1929 A4 Lee Brown - My Driving Wheel 1939 A5 Clarence Ashley & Gwen Foster - Bay Rum Blues 1933 A6 Robert Hill - I'm Going To Write And Tell Mother 1936 A7 Chuck Darling - Blowin' The Blues 1930 B1 Chuck Darling - Harmonica Rag 1930 B2 Jaybird Coleman - Man Trouble Blues 1930 B3 Jazz Gillum - I Want You By My Side 1936 B4 Alfred Lewis - Friday Moan Blues 1930 B5 Chicken Wilson & Skeeter Hinton - House Snake Blues 1928 B6 Bobbie Leecan & Robert Cooksey - Need More Blues 1926 B7 DeFord Bailey - Davidson County Blues 1928.
Euro
18,00
codice 249477
scheda
Aa.vv. (folk japan)    Sound storing machines – the first 78rpm records from japan 1903-1912 (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  193  sublime frequencies 
world
Edizione limitata, copertina senza codice a barre, inserto con note a cura di Robert Millis, label nera con scritte bianche, logo Sublime Frequencies bianco in alto e particolare dello artwork di copertina in basso, catalogo SF115. Pubblicata nell'aprile del 2021 dalla Sublime Frequencies, questa antologia compila rari brani tratti da 78 giri d'epoca provenienti dal Giappone, ed incisi fra il 1903 ed il 1912, raccolti nel corso di vari viaggi nel Sol Levante da parte di Robert Millis, musicista americano co-fondatore dei Climax Golden Twins e poi coinvolto in altri progetti sperimentali (Indian Talking Machine, Victrola Favorites, Phi Ta Khon: Ghosts of Isan, This World is Unreal Like a Snake in a Rope). Si tratta di musica tradizionale nipponica: canzoni folk, registrazioni di teatro popolare e colto (rakugo e noh), brani strumentali suonati con strumenti locali, musica classica gagaku; reperti sopravvissuti ad un secolo di guerre e cataclismi, testimonianze di un'industria discografica, quella giapponese, allora ai suoi primi vagiti (le registrazioni effettuate nel 1912 da Fred Ginsberg furono le prime commerciali in Giappone). Questa la scaletta: Togi Suenaga, "Bairo"; Heikichi Toyosawa, "Senryou nobori"; Kamanosuke Azumaya, "Chikumagawa"; Sumako Of Shinbashi, "Kappore"; artista sconosciuto, "Hokai-Bushi oiwake-bushi"; Sakima Uehara, Kiyosuka Takahashi, Kado Fukushira, "Matzukaze"; Kosan Yanagiya, "Rakugo: Ukiy-buro"; Togi Suenaga, "Taishikichou"; Kachiguri Mimasuya, "Shiokumi kasatukashi"; Umewaka Manzaburo, Umewaka Rokurou of the Kanze Noh School, "Yokyoku (dal dramma noh "Kakitsubata"); Hanadou Nokiken, "Sanjusangen-Do kiyori"; Shimeju of Yoshiwara, "Neko ja"; Sumitayo Takemoto, "Horikawa sarumawashi"; Haruko Tayu Takemoto, "Sakaya no dan (da "Sankatsu hanchichi)"; Sinzaemon Toyozawa, "Joruri taiko-ki ju danme".
Euro
29,00
codice 3513665
scheda
Aa.vv. (mien folk music)    Mien (yao) – canon singing in china, vietnam, laos (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2021  sublime frequencies 
world
Edizione limitata, copertina senza codice a barre, inserto con foto, note e descrizioni dei brani a cura di Laurent Jeanneau (Kink Gong), catalogo SF117. Pubblicato nel maggio del 2021 dalla Sublime Frequencies, questo album è frutto di una pluriennale ricerca musicologica condotta da Laurent Jeanneau, che ha registrato e prodotto sul posto, fra il 2009 ed il 2013, una serie di performances vocali di canto contrappuntistico tradizionale delle popolazioni mien, note in Cina anche come yao, un'etnia che vive nelle zone collinari o montane fra Cina, Vietnam e Laos, composta da pochi milioni di individui; la loro cultura appartiene al gruppo etnolinguistico sino-tibetano hmong-mien. La melodia espressa con questi canti a più voci è stata accostata a quelle di musiche del Sud Est asiatico di aree come Giava e le altre isole della Sonda, ma presenta ovviamente un carattere peculiare e tipico; le voci ricamano litanie ipnotizzanti simili ora a lamenti, ora a canti festosi. Questi i brani inclusi: "Lan Pan Moon (Ay Jung Lan Pan Moon Khon Tang Di Tai)", "Kai Tian Pi Di (Open The Sky)", "Shan Ge (Mountain Song)", "Gap Choun - Dao Cham (Long Dress YAO)".
Euro
29,00
codice 3513666
scheda
Aa.vv. (punk new wave)    Rockgarage compilation vol. 1 2 3 4
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  spittle / materiali sonori 
punk new wave
Doppio album, realizzato nel giugno del 2020, coeprtina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane, corredata di inner sleeves. L' imperdibile raccolta dei ventitre brani dei quattro volumi della "Rockgarage Compilation" usciti tra il gennaio del 1983 ed il 1984, realizzati dalla Materiali Sonori ed allegati alla seminale fanzine Rockgarage, testimonianze (sia i dischi che la fanzine) preziose della acerba ma anche ricca e variegata scena post punk italiana della prima meta' degli anni '80, con gruppi talora rimasti nell' oscurita' (ma spesso assolutamente di rilievo) ed in altri casi protagonisti di una importante storia artistica (come DIAFRAMMA, DETONAZIONE, FRIGIDAIRE TANGO...). I 13 brani dei primi tre volumi (altrettanti 7"ep) sono contenuti nel primo lp di questo doppio album, mentre il secondo lp riprende esattamente il continuto del quarto volume, un album contenente 10 brani. Questo nel dettaglio il contenuto: "ROCKGARAGE VOL. 1": sei brani altrimenti inediti di quattro bands dell'area veneta: i grandi veneti WOPS (di Murano) con i brani "Bloody Welfare" e "Politics" danno uno dei primi e migliori esempi di hardcore italiano d'ispirazione statunitense, abrasivo, secco e violento; i RUINS (attivi sin dal lontano 1978) con l' affascinante "I Don't Know", tra la migliore produzione della Italian Records ed una vena sperimentale ed ironica, esordiscono qui su vinile (la loro storia durera' ancora a lungo, con relativi apprezzati frutti discografici); al loro esordio sono anche i PLASTICOST (qui ancora con la primissima denominazione Plastic Host) con la bella ed atmosferica "Panorama"; per quanto riguarda i MODERN MODEL poco sappiamo se non che le brevissime e dadaiste "Ice Factory on Strike" e "(The) Days On" non potranno non piacere agli amanti della musica piu' folle ed anticonvenzionale. "ROCKGARAGE VOL. 2": contiene tre brani altrimenti inediti, la schizzatissima ''Dazed lite'' dei Frigidaire Tango, talentuosissimo e personale gruppo post punk dell'area vicentina che aveva esordito su album nel 1982 con ''The cock'' (nel 1983 pubblicarono anche un 12" e parteciparono alla raccolta "Body Section"), l'ombrosa ''East'', vicina ai Siouxise and the Banshees, dei Death In Venice, band di Mestre/Venezia che nello stesso 1983 pubblico' una cassetta autoprodotta (i due loro 12" arriveranno solo nel 1985 e nel 1986) e la delicata ed introspettiva litania chitarristica ''I am an open sea'' dei Changeling, gruppo veneziano che non pubblico' alcun disco (per loro solo un nastro autoprodotto, "Music From Changelin"). "ROCKGARAGE VOL. 3": contiene quattro brani altrimenti che mettono in evidenza altrettante band dello underground nostrano: i fiorentini Diaframma con una splendidamente post punk ''Illusione ottica'' dal vivo (versione inedita), gli interessanti padovani QFWFW con ''Desideravamo belve'' (versione incisa nell'agosto del 1983, prima di quella presente sulla cassetta ''2'', incisa nel novembre dello stesso anno), vicina al minimal synth dalle tinte scure, i Degada Saf da Castelfranco (Treviso) con ''Tri-banal'' (poi sull'album ''No inzro'' del 1984), anch'essa di ambito dark wave elettronica, e i Funkwagen da Merano con ''Ebdomero'' (inedita), stridente intreccio fra punk, funk e jazz. "ROCKGARAGE VOL. 4": un' istantanea davvero efficace di una scena stimolante sebbene acerba, che non ebbe modo di sviluppare le sue potenzialita' perche' presto travolta dai trend che porteranno ad un' impoverimento generale delle proposte, ed al successo delle bands piu' solide e "professionali", ma anche povere di idee....Forse i nomi delle bands presenti a molti diranno poco, ma e' quasi commovente ascoltare, insieme ai piu' noti DIAFRAMMA (con una versione inedita e bellissima della oscura "Altrove", subito prima della sostituzione di Nicola Vannini a cui subentro' Miro Sassolini e dell' inizio del secondo corso della band) i FRIGIDAIRE TANGO - "Take Over From Me" (oscura ed ossessiva), i grandissimi e geniali DETONAZIONE - "Grigia Miseria" e "I Programmi Agli Inferi", i GO-KARTS - "Windy Nights For The Heroes" (su di loro, magari, si puo' sorvolare...), i longevi PLASTICOST (qui ai loro esordi con la bella ed originale "Panorama"), i DEGADA SAF - "La Rhumba de Shang Sai" (una versione maccheronica ma suggestiva del techno pop inglese), i PYRAMIDIS - "Mouth Of Nilo", i CREPESUZETTE - "Killing Japanese" (suadente e piacevole), i bravissimi 2+2=5 (che con la liricissima "Oggi E' Un Bel Giorno" realizzano un vero piccolo capolavoro).
Euro
25,00
codice 2102776
scheda
Ahmed mahmoud    Ere mela mela
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1975  l'arome 
world
Copertina lucida a busta, label in tre tonalita' di giallo con bordo bianco e scritte nere. Ristampa del 2003 ad opera della Francese L'Arome dell'album originariamente uscito su Kaifa nel 1975. Accompagnato dalla Ibex Band, il celebrato cantante etiope propone in questo album, molto considerato, un incontro fra sonorita' che alternano jazz melodico, funk e musica popolare con uno stile canoro circolare ed ipnotico che si rifa' alla tradizione della propria terra. La voce potente ed instancabile di Ahmed guida in vortici in cui Africa e musica afro-americana si fondono, dando una personale interpretazione del pop africano che in quegli anni attraversava un periodo felice con musicisti come Fela Kuti ed Osibisa. Proveniente da Addis Abeba ed attivo dagli anni '60, il cantante etiope Mahmoud Ahmed e' molto popolare in patria ma meno celebre di altri e piu' giovani connazionali all'estero. Dopo aver suonato con la Imperial Body Guard Band fino al 1974, nel 1975 pubblica insieme alla Ibex Band quello che alcuni critici considerano il suo capolavoro ''Ere mela mela''. La sua musica fonde sonorita' jazz, pop e funk con la musica tradizionale etiope, dando vita a brani ipnotici su cui si staglia il suo canto potente e quasi mantrico.
Euro
24,00
codice 2102947
scheda
Alice in chains    Live in oakland 8 october 1992
Lp [edizione] nuovo  stereo    1992  radio lollipop 
indie 90
Live reistrato per la messa in onda radiofonica l'otto ottobre 1992 ad Oakland, California, Usa. questi i brani inclusi: dam that river, we die young, them bones, would?, junkhead, god smack , put you down, sickman, it ain't like that, angry chair, man in the box.
Euro
17,00
codice 2102967
scheda
Allman betts band    bless your heart (coke bottle clear vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  bmg 
rock 60-70
Doppio album, in vinile 180 grammi di colore chiaro, copertina apribile, label custom. Pubblicato nell' agosto del 2020 dalla BMG, dopo "Down To The River" del 2019, il secondo album della band formata dai figli di Gregg Allman e Dickey Betts, membri storici degli Allman Brothers. La Allman Betts Band è stata formata nel 2018 per celebrare il cinquantesimo anniversario della fondazione della storica band con cui ha forti legami, la Allman Brothers Band: il progetto nasce infatti per la volontà di Devon Allman (chitarra, voce), figlio di Gregg, e di Duane Betts (chitarra, voce), figlio di Dickey, due membri cardine della storica band di Southern rock inizialmente guidata dal compianto Duane Allman (scomparso in un incidente nel 1971). Accompagnati da Berry Oakley Jr. (basso, anche lui figlio di un altro membro storico degli Allman Brothers, Berry Oakley), Johnny Stachela (chitarra, voce), John Ginty (tastiere), R. Scott Bryan (percussioni, voce) e John Lum (batteria), gli Allman Betts Band non si limitano a suonare solo pezzi della storica formazione dei loro genitori, ma i due leader compongono anche nuovo materiale ed e' naturale arrivare, nel 2019, all' incisione di un album, "Down To The River", a cui segue nel 2020 questo secondo lavoro, sempre all' insegna dell' orgoglio per le radici musicali dei due, con una band che suona una musica lirica e potente al tempo stesso, con spazio a bei voli strumentali chitarristici, intrisa di blues, soul, country ma muscolare e decisamente rock, rimanendo insomma fedeli alla "tradizione" del Southern rock di cui i loro padri erano stati i principali artefici.
Euro
32,00
codice 2102951
scheda
Alt-j    An awesome wave
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2012  infectious 
indie 2000
Copertina apribile senza codice a barre, inner sleeve con foto a colori e lista brani, adesivo sul cellophane, etichetta multicolorata sul lato A, bianca con scritte circolari nere e grigie sul B, Lp pubblicato dalla Infectiuos nel giugno 2012, dopo l'Ep "Matilda/Fizzpleausure", debutto full lenght per il quartetto di Leeds, nato nel 2007 sui banchi dell'universita', prima con i monikers Daljit Dhaliwal e The Film, poi mutato in Alt-J, coinciso con il trasferimento a Cambridge. Le coordinate sonore si collocano fra sperimentazione e attitudine pop, in una miscela seducente e fresca, fra trip hop classico alla Portished o Tricky e folk tradizionale, vicino a ballate celtiche, con riferimenti ai Four Tet, Maccabees e Wild Beats. La critica specializzata ha etichettato il loro suono come 'folk step', un ibrido fra folk tradizionale, elettronica ed indie, con la voce narrante del cantante eccentrica e vagamente soul.
Euro
23,00
codice 2102743
scheda
Alt-j    This is all yours
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  infectious music 
indie 2000
Vinili colorati 180 gr., copertina apribile con parti interne colorate, apribile senza codice a barre completa di coupon per il download digitale (adesivo si uno dei due inner sleeves), adesivo di presentazione sul cellophane, etichette custom colorate, doppio Lp pubblicato dalla Infectious Music nel settembre 2014, dopo "An awesome wave" (12), il secondo atteso album per la band inglese. Dopo il successo del primo disco, arriva dopo una gestazione non senza problemi, che ha visto l'abbandono del bassista Gwil Sainsbury per troppo stress, rimpiazzato da una soluzione interna (suonato sulla tastiera con la mano sinistra da Gus Unger Hamilton); l'album si colloca in una attitudine folk condita da ritmiche hip hop in un mood generalmente depresso: un mix impreziosito da intrecci vocali, spesso in falsetto, del cantante chitarrista Joe Newman, reverberi e rarefazioni, sorta di convergenza fra Radiohead, Sigur Ros, Hot Chips, Bon Iver e Fleet Foxes. Quartetto di Leeds, nato nel 2007 sui banchi dell'universita', prima con i monikers Daljit Dhaliwal e The Film, poi mutato in Alt-J, coinciso con il trasferimento a Cambridge. Le coordinate sonore si collocano fra sperimentazione e attitudine pop, in una miscela seducente e fresca, fra trip hop classico alla Portished o Tricky e folk tradizionale, vicino a ballate celtiche, con riferimenti ai Four Tet, Maccabees e Wild Beats. La critica specializzata ha etichettato il loro suono come 'folk step', un ibrido fra folk tradizionale, elettronica ed indie, con la voce narrante del cantante eccentrica e vagamente soul. "An awesome wave", album d'esordio del quartetto ora diventato trio, ha venduto oltre il milione di copie, ricevendo 6 nominations al Brit Awards, vincendo un Mercury Prize nel 2013.
Euro
28,00
codice 2102956
scheda
Alternative tv    The image has cracked (+2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  radiation 
punk new wave
ristampa del 2015, in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, ma con l' inserimento di due tracce in piu' ("Love Lies Limp" e "Life", originariamente pubblicate su singolo nel novembre 1978), e corredata di inserto. Pubblicato nel maggio del 1978 dalla Deptford Fun City in Gran Bretagna, non uscito negli USA, ''The Image has cracked'' e' il primo album degli Alternative TV, precedente ''Vibing up the senile man'' (1978). Un disco fondamentale, che costitui' un punto fermo del punk rock inglese, pur superandone decisamente i confini, solitamente angusti, in piu' di un episodio anticipatore della wave a venire ("Still Life" e "Viva la Rock'n'Roll" su tutti); eppure sono qui' contenuti due autentici inni del punk di sempre: "Action Time Vision" e "How Much Longer", quest' ultima presente grazie all' inclusione in coda al disco dei 3 magnifici brani dello storico 7"EP d' esordio (gli altri due sono "Love Lies Limp" e "You Bastard"). Imprescindibile. Mark Perry e' figura principe animatrice del punk anglosassone autore della prima, piu' influente e anche piu' venduta fanzines, la storica Sniffin' Glue, scritta, impaginata, stampata e distribuita artigianalmente a partire dall'estate del 1976 (grazie anche all'aiuto della Rough Trade e di altre strutture indipendenti) dal giovane e disoccupato londinese Mark Perry. A differenza della conformista stampa musicale ufficiale, dalle pagine della sua rivista Perry incensava o maltrattava senza peli sulla lingua i gruppi punk del momento, che aveva modo di seguire e studiare da vicino, promuovendo fra grezzi collages e montaggi neo-dadaisti efficaci slogan del tipo "eccovi tre accordi, ora formate un gruppo musicale", o incitando i lettori a fondare le loro fanzines (appello che in molti non si fecero ripetere due volte). Nel punk ogni scioccante "rivolta nello stile" si e' bruciata e consumata con enorme rapidita', dopo poco piu' di un anno Perry fondava egli stesso un gruppo rock, gli Alternative TV, il cui singolo di esordio era allegato all'ultimo numero di Sniffin' Glue. Le realizzazioni degli Alternative TV sono tra le piu' atipiche, se non seminali e fondamentali , di tutto il movimento punk e post-punk anglosassone.
Euro
19,00
codice 2102757
scheda
America    homecoming (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa del 2021, in vinile 180 grammi per audiofili, con copertina apribile in tre parti, pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato in Usa nel novembre del 1972 prima di "Hat trick" e dopo "America", giunto al numero 9 delle classifiche Usa, ed al numero 21 di quelle Uk dove usci' nel dicembre dello stesso anno. Il secondo album. Considerato il capolavoro degli America, raffina ancora il magistrale folk-pop del primo album, compatto e raffinato, con molte meno parti strumentali ed un colore chiaro e luminoso nel suono e negli arrangiamenti, risente di un uso molto piu' massiccio di strumenti elettrici e della tastiera, il suono del gruppo e' il migliore tra quelli registrati in assoluto, le liriche sono talvolta evocative e misteriose, musicalmente e' ancora piu' compesso, specialmente in brani quali "Moon Song," "Ventura Highway," "California Revisited," o "Cornwall Blank", mentre un nuovo vento vicino al country spira in "Don't Cross the River," vi e' anche la presenza del brano piu' hard da loro mai prodotto, "California Revisited", include ovviamente le celeberrime "Ventura Highway," ed "Only in Your Heart,", purtroppo assai sottovalutato, anche se non , appunto, in America, dove gode di grandissima considerazione, e' uno dei migliori lavori della west coast dell'intero decennio. Si formano a Londra nel 1969 pur essendo americani, tutti e tre figli di militari Usa di stanza in Inghilterra, saranno tra i principali esponenti del pop con radici roots statunitense di sempre, producendo albums che possono ricordare per lo stile quelli degli Eagles ma con riferimenti country pop ed acustici piu marcati e meno inclini al rock. Collaboreranno spesso con George Martin, grande estimatore del gruppo, che produrra' numerosi dei loro lavori.
Euro
29,00
codice 2102812
scheda
Anderson jon (yes) / vangelis    the friends of mr. cairo
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1981  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa italiana, copertina senza barcode (con qualche segno di invecchiamento), etichetta rossa con logo nero e bianco in alto, data sul trail off "20-7-81", inner sleeve con testi e foto. Pubblicato nel 1981 dalla Polydor, dopo ''Short stories'' (1980) e prima di ''Private collection'' (1983), giunto al 64esimo posto in classifica negli USA, il secondo dei quattro album frutto della collaborazione tra il cantante degli Yes Jon Anderson ed il musicista greco Vangelis, ex Aphrodite's Child. Nei dischi pubblicati a nome Jon & Vangelis (i due, amici sin dai primi anni '70, avevano gia' collaborato piu' volte insieme in quel decennio, e addirittura Vangelis fu sul punto di entrare negli Yes per sostituire Rick Wakeman), il tastierista greco componeva come sempre musica strumentale, ed Anderson interveniva sovraincidendo alle parti strumentali le sue parti vocali, spesso improvvisando le parole; improvvisazioni su cui poi i due intervenivano con aggiustamenti successivi facendone delle vere canzoni. Questo secondo lp e' un melange di pop elettronico e progressive dominato da synth e tastiere, con la inconfondibile voce di Anderson sostenuta dalle spaziali partiture strumentali di Vangelis, tanto epiche quanto accessibili.
Euro
13,00
codice 229129
scheda
Anderson jon (yes) / vangelis    The friends of mr. cairo (different sleeve + 1 track)
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1981  polydor 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia con leggeri segni di invecchiamento sul vinile, la seconda stampa USA, di poco successiva alla prima ma con copertina completamente diversa ed un brano in piu', ''I'll find my way home'', inserito in scaletta, copertina senza barcode, inner sleeve in carta con foto, testi e sagomatura sul lato di apertura, label rossa con scritte bianche lungo il bordo e nere al centro, logo Polydor bianco e nero in alto, catalogo Pd-1-6326. Pubblicato nel 1981 dalla Polydor, dopo ''Short stories'' (1980) e prima di ''Private collection'' (1983), giunto al 64esimo posto in classifica negli USA, il secondo dei quattro album frutto della collaborazione tra il cantante degli Yes Jon Anderson ed il musicista greco Vangelis, ex Aphrodite's Child. Nei dischi pubblicati a nome Jon & Vangelis (i due, amici sin dai primi anni '70, avevano gia' collaborato piu' volte insieme in quel decennio, e addirittura Vangelis fu sul punto di entrare negli Yes per sostituire Rick Wakeman), il tastierista greco componeva come sempre musica strumentale, ed Anderson interveniva sovraincidendo alle parti strumentali le sue parti vocali, spesso improvvisando le parole; improvvisazioni su cui poi i due intervenivano con aggiustamenti successivi facendone delle vere canzoni. Questo secondo lp e' un melange di pop elettronico e progressive dominato da synth e tastiere, con la inconfondibile voce di Anderson sostenuta dalle spaziali partiture strumentali di Vangelis, tanto epiche quanto accessibili.
Euro
13,00
codice 322173
scheda
Apartments    a life full of farewells
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  riley / talitres 
punk new wave
Corredata di inner sleeve, e di codice per il download digitale dell' album. Per la prima volta in vinile, in questa edizione realizzata dalla Riley / Talitres nell' aprile 2021, il terzo album degli Apartments, originariamente pubblicato nel 1995 solo in cd, dopo ''The evening visits... and stays for years'' (1985) e "Drift" (1993) e prima di ''Fete Foraine" (1996). L' album, davvero bellissimo, conferma il felicissimo momento artistico del gruppo australiano, che in questo piccolo capolavoro definisce in modo definitivo la sua poetica, attraverso una raccolta di delicate ballate autunnali ed intimiste, intrise di malinconia, frutto di una vena compositiva ed espressiva non distante da quella dei maturi Go-Betweens, raffinate e caratterizzate da arrangiamenti essenziali ma preziosissimi. Attivi sin dal lontano 1978, formati a Brisbane da Peter Milton Wlash, gli australiani Apartments pubblicarono il loro primo 7ep nel '79 per la Able label degli amici Go-Betweens (di cui Walsh fu anche per un breve periodo un componente), poi scomparvero dalle scene per lunghi anni, con Walsh autore di un singolo nel 1980 con gli Out of Nowhere, e quindi, dopo una parentesi statunitense, nei Laughing Clowns di Ed Kuepper (suona il basso nell' album "Law Of Nature"). La band torna pero' attiva e nel 1984, tra gli altri con l'ex Fun Things Graeme Beavis alla chitarra, incide un singolo, prima del trasferimento a Londra di Walsh che diede vita all' ennesima line up del gruppo, riuscendo finalmente ad incidere il suo primo album, "The Evening Visits...", autentico disco di culto registrato con la partecipazione di personaggi come Ben Watt (Everything But The Girl), Clare Kenny (ex Orange Juice) e Graham Lee (Triffids). Peter Walsh vi si rivela autore di grande caratura e personalita', in un filone del tutto particolare (dalle parti di certo David J solista, di un magnifico perdente come Nikki Sudden), quello di un cantautorato tormentato e crepuscolare, dove un lirismo intenso ma sempre ripiegato su se stesso da' vita ad episodi di grande fascino, elettroacustici ed autunnali, come sara' anche negli anni a venire per i troppo pochi lavori incisi di tanto in tanto, sempre lontano dalla luce dei riflettori.
Euro
22,00
codice 2102813
scheda
Art of lovin'    Art of lovin'
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  audio clarity 
rock 60-70
Ristampa del 2021, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima assai rara tiratura. Originariamente pubblicato dalla Mainstream in Usa nel 1968, l' unico album del gruppo americano del Massachussets guidato dal chitarrista Paul Applebaum, uscito per l' etichetta di culto Mainstream, autore anche di tutti i brani del disco a parte la cover di "(How Can We) Hang On To A Dream" di Tim Hardin. Segnato dall' influenza dei Jefferson Airplane, a cui rimanda anche la bella voce della cantante Gail Winnick, che ricorda talora quella della ben piu' famosa Grace Slick, paragonato ad albums di culto della psichedelia americana "minore" come quelli di Neighb'rhood Childr'n o Yenkee Dollar, questo album propone una brillante miscela di psichedelia e flower power, dalle efficaci venature pop e caratterizzato dalla solita, ottima produzione di Bob Shad (come gran parte dei dischi su Mainstream), che esalta le buone qualita' del suono del gruppo, ed in particolare la bella chitarra di Applebaum e l' organo. Dall' album fu tratto un singolo, poi il gruppo si disperse nel nulla.
Euro
26,00
codice 2102789
scheda
Assalti frontali    Terra di nessuno (rsd 2019)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  goodfellas 
hip-hop
EDIZIONE REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019, ristampa con copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, e corredata di inner sleeve. Originariamente autoprodotto nel 1992, il grandissimo album di esordio degli ex Onda Rossa Posse (che qui si identificano sempre di piu' con Militant A), forse l'opera piu' struggente e poetica di tutto l' hip hop italiano. Qui il rap si identifica fino in fondo con la strada e canta non solo la lotta, ma anche le relative vicende umane, dando vita ad un album complesso ed emozionante, un lavoro con cui tutto l' hip hop a venire fara' decisamente i conti, anche per la sua dichiarata e drammatica testimonianza di una pulsione verso la politica che trova difficolta' a conciliare creativita' e impegno rigoroso. Inserito dallo staff di "Rumore" tra i 50 dischi italiani piu' importanti degli anni '90, "Terra di Nessuno" e' un piccolo capolavoro, disco teso e vibrante come poche volte nella storia di tutta la musica italiana recente, ancora oggi straordinariamente coinvolgente, con una serie di brani indimenticabili, un uso misuratissimo ma magistrale dei campionamenti ed un suono di grandissimo impatto, a dare ancora piu' forza di penetrazione ai magnifici testi, grazie all' aiuto fondamentale dei Brutopop che suonano in tutto il disco, peraltro ispiratissimi. Episodi come le furiose, travolgenti "Assalto Frontale" o "F.O.T.T.I.T.I.", la commovente "Tera di Nessuno", la divertente ma tostissima "00199" (una fiera voce femminile e femminista in un ambito musicale troppo spesso "machista"), la dolorosa "Questione D' Istinto", la vibrante "Baghdad 1.9.9.1", il lirismo quasi "romantico" della conclusiva "Gocce di Sole"....Davvero un grande disco.
Euro
19,00
codice 2102756
scheda
Astatke mulatu    Mulatu of ethiopia
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1972  worhty 
world
vinile 180 grammi. Copertina lucida a busta senza codice a barre, label rossa con scritte nere. Ristampa dell'album originariamente pubblicato nel 1972 dalla Worthy. Un disco molto eclettico per il grande musicista etiope, in cui si alternano o si incontrano funk, soul jazz, fusion, squarci free jazz (in ''Dewel''), il tutto reso piu' omogeneo dal costante effetto ipnotico e circolare portato dalla musica etiope. Questa la scaletta: ''Mulatu'', ''Mascaram setaba'', ''Dewel'', ''Kulunmanqueleshi'', ''Kasalefkut-hulu'', ''Munaye'', ''Chifara''. Musicista importante nell'ambito del jazz etiope, di cui e' considerato uno dei fondatori, Mulatu Astatke ebbe la possibilita' di formarsi musicalmente a Londra e negli Stati Uniti, studiando negli anni '60 presso quello che sarebbe poi diventato il Berklee College Of Music di Boston; successivamente e' attivo a New York con il suo gruppo jazz Ethiopians, con il quale comincia a sviluppare la sua idea di ''ethio jazz'', incrociando jazz, musica latina ed etiope. Tornato in patria alla fine del decennio, inserisce elementi soul e funk nella sua musica e diventa uno dei musicisti piu' influenti dell'Etiopia. Viene ''riscoperto'' all'inizio del nuovo secolo in seguito all'inserimento di alcuni dei suoi brani nella colonna sonora del film ''Broken Flowers'' di Jim Jarmush.
Euro
27,00
codice 2102814
scheda
Asterix (lucifer's friend)    Asterix (+2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  long hair 
rock 60-70
Ristampa del 2017, rimasterizzata e con due tracce aggiunte per l' occasione ("Everybody", cover da Tommy Roe, e "If I Could Fly", ovvero i due brani del primo singolo, uscito su Decca nel 1970), copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, inserto esclusivo con note. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Decca in Germania, l'unico album di questo gruppo tedesco di Amburgo, che si sarebbe di li' a poco trasformato nei ben piu' famosi Lucifer's Friend, gruppo prog rock/metal. Il cantante inglese John Lawton, che sarebbe diventato la voce dei Lucifer's Friend, e' qui presente in circa la meta' dei brani: prima del suo arrivo, la band aveva infatti provato diversi cantanti. Il sound del gruppo e' vicino ad un vibrante e fluido hard rock dagli echi zeppeliniani e basato per lo piu' sulla forma canzone, che ancora non presenta gli accenti piu' sperimentali della musica dei Lucifer's Friend. Gli Asterix pubblicarono anche un singolo, uscito nello stesso 1970 su Decca, con due brani inediti sull'album ed un cantante diverso.
Euro
28,00
codice 3026744
scheda
Astronauts (uk post punk)    It's all done by mirrors
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  la vida es un mus 
punk new wave
copertina senza codice a barre, inserto formato 11'' con testi. Ristampa del 2017 ad opera de La Vida Es Un Mus, la prima in assoluto in vinile e pressoche' identica alla assai rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1983 dalla All The Madmen in Gran Bretagna, il secondo album, successivo a ''Peter pan hits the suburbs'' (1981) e precedente ''Soon'' (1986). Uno dei lavori piu' apprezzati degli Astronauts, ''It's all done by mirrors'' mostra una notevole maturazione sia dal punto di vista musicale che dei tesi rispetto all'esordio, mentre il gruppo mantiene un approccio stilistico difficile da classificare e lontano dalle maggiori correnti new wave dell'epoca, con un ibrido fra influenze folk elettroacustiche ed asciutte sonorita' del primo guitar pop anni '80 e post punk; pochi i termini di paragone, tranne forse le Raincoats in alcuni episodi. Il leggendario sassofonista Lol Coxhill, gia' attivo nella scena rock inglese piu' creativa nei primi anni '70, suona in tre brani. Questi Astronauts sono stati un interessantissimo gruppo inglese di Welwyn Garden City guidato da Mark "Astronaut" Wilkins atttivo sin dal '77; pubblicarono i loro primi 7'' fra il 1979 ed il 1980. Il sound del gruppo cambio' sensibilmente nel corso della sua storia, passando da brani dalla forte impronta art rock ad ad episodi influenzati dall' irruenza punk, da canzoni vicine al post punk ad altre che mostrano qualche screziatura jazz, il tutto spesso condito con elementi obliquamente pop che rendono il tutto ancora piu' intrigante, ed un lirismo particolarissimo. Furono artefici di quattro album e vari singoli/ep nel corso degli anni '80, cominciando con alcuni 7'' nel 1979, rimanendo attiva e brillantemente produttiva anche durante gli anni '90. Un gruppo davvero da scoprire.
Euro
22,00
codice 2102871
scheda
Autechre    incunabula
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1993  warp 
indie 90
Doppio lp con copertina apribile, etichette nere con scritte bianche, coupon per download contenente un bonus live set. Ristampa del 2016. Il primo album capolavoro del duo inglese di techno composto da Sean Booth e Rob Brown, uno dei fondamentali gruppi di elettronica dei '90, artefici di un ambient techno con atmosfere industrial, jazz e psychedeliche, dal suono oscuro e scientifico sulla scia della compilation "artificial intelligence" dell'etichetta Warp, dalla quale ha preso il nome tutto un genere di elettronica. Duo di musicisti elettronici di Manchester, formato da Sean Booth e Rob Brown, gli Autechre sono, al pari di Aphex Twin e Boards Of Canada, fra i massimi esponenti della musica elettronica dagli anni '90 in poi, realizzando una techno complessa e cerebrale ma ricca di spunti anche sotto l'aspetto ritmico; il loro stile e' stato definito da alcuni "ambient-techno". Album come ''Incunabula'' (1993) e ''Tri-repetae'' (1995) sono considerati fra i loro principali.
Euro
30,00
codice 2102927
scheda
B-52's    Strobe light (live 1979)
LP2 [edizione] originale  stereo  uk  1979  centrifugal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
Doppio album con vinile che gira a 45 giri, copertina senza barcode (con diversi segni di invecchiamento), label arancio con scritte nere, catalogo 12CENT-02. Rara pubblicazione privata uscita nel 1980, questo doppio contiene registrazioni dal vivo del concerto dato dal gruppo al Performance Center di Boston il 24 agosto del 1979, poche settimane dopo l'uscita del loro primo eponimo album, un disco geniale e tra i piu' divertenti mai concepiti, incredibile e sorprendente incontro sulla carta impossibile di new wave, 50' s e 60's pop, psichedelia e quant'altro, davvero originale e stravagante. Discreta la qualità sonora, decisamente low fi ma con gli strumenti e le voci distinguibili. Questa la scaletta: "52 girls", "6060-842", "Lava", "Privata idaho", "Devils in my car", "Dance this mess around", "Running", "Hero worship", "Strobe light", "Rock lobster". Uno dei gruppi più divertenti della storia del rock, originalissimo nel suo mettere insieme riferimenti sardonici alla cultura americana degli anni '50 più disimpegnata e futile, tematiche sc-fi, un look davvero stravagante, e soprattutto una musica geniale capace di attingere alle fonti piu' svariate (gli anni '50, il surf, la bubblegum music e la psichedelia, la new wave), mantenendo un tasso di originalita' straordinario. Un invito alla danza impossibile da rifiutare. Cinque ragazzi si conoscono al campus dell'università di Athens Georgia e, dopo una sbornia, fondano, nella metà del 1970, i B-52's. Alcuni di loro non sanno nemmeno suonare uno strumento e così i loro primi concerti vengono eseguiti con l'ausilio di campionamenti di chitarre e l'accompagnamento delle percussioni. Dopo aver stampato alcune migliaia di copie del singolo "Rock Lobster's", il 14 febbraio 1977 si esibiscono al Max Kansas City club per il loro primo concerto a pagamento riuscendo così ad ottenere l'interessamento della stampa newyorkese. Il nome B-52's venne scelto non certo in onore dell'aeroplano dispensatore di morte, bensì alludendo alle omonime acconciature cotonate in voga fra le donne nordamericane negli anni '50. Nonostante l'avvento del fenomeno punk e new wave, i B 52's riuscirono a ricavarsi un proprio spazio capace di ottenere, ancora oggi, consensi di critica e pubblico.
Euro
25,00
codice 333410
scheda
Bad company    run with the pack
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1976  island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima rara stampa inglese, copertina (molto delicata e con qualche pressoche' inevitabile segno di invecchiamento) apribile metalllizzata con parti in rilievo "embossed" sul fronte e sul retro, completa di inner sleeve nera della Island , etichetta custom grigio/argento con logo '' i '' in basso e scritte nere, senza il "gradino" presso il bordo presente nella seconda tiratura e con trail off inciso a macchina e non a mano come invece nella seconda stampa, trail off matrix "A-2U" e "B-2U", catalogo ILPS9346. Pubblicato in Inghilterra nel febbraio del 1976 dopo ''Straight shooter'' e prima di ''Burnin' sky'', giunto al quinto posto delle classifiche Usa ed al quarto di quelle Uk. Il terzo album. E' da questo lavoro che la formula della Bad Company, quella di un rock and roll duro e senza fronzoli con brani che nascevano sui palchi di mezzo mondo per poi essere rifiniti in studio, fu proprio dopo un lungo e riuscito tour mondiale che Run with the Pack vide la luce, il disco fu un successo sia in inghilterra che negli usa, e cosi' fece il singolo da esso estratto, la micidiale riscrittura del brano dei Coasters "Young Blood". Questo supergruppo inglese fu formato nel 1973 dagli ex-Free Paul Rodgers e Simon Kirke, dall' ex-Mott the Hoople Mick Ralphs e da Raymond "Boz" Burrell, gia' nei King Krimson. Inglesi ma basati negli Stati Uniti, dove raccolsero un successo straordinario, erano amministrati dallo stesso manager degli Zeppelin, il leggendario Peter Grant, e mettevano insieme il rock blues di cui i Free erano stati maestri con un suono secco ai limiti dello hard rock, ottimo viatico per le radio e le classifiche a stelle e strisce. Continuarono a pubblicare dischi anche negli anni '80, prima di sciogliersi definitivamente e prendere strade diverse.
Euro
50,00
codice 249443
scheda

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