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A tribe called quest Midnight marauders
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1993  jive 
hip-hop
Copertina liscia a busta, label bianca con scritte nere, scritte e disegni neri intorno al foro centrale su di una facciata. Ristampa del terzo album degli A Tribe Called Quest, originariamente pubblicato dalla Jive nel 1993, uscito dopo ''The low end theory'' (1991) e prima di ''Beats, rhymes & life'' (1996). Un altro grande successo di critica e di vendite dopo i due apprezzati lp precedenti, ''Midnight marauders'' presenta uno spostamento verso sonorita' funk morbide e fluide rispetto ai maggiori influssi jazz di ''The low end theory''. L'album e' contraddistinto da toni riflessivi sia dal punto di vista vocale che strumentale, senza trascurare l'ironia ed i taglienti commenti sociali; venature jazz ancora presenti si intrecciano con sonorita' ipnotiche e cerebrali. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento avvenuto nel 1998.
Euro
27,00
codice 2116771
scheda
Aa.vv. (arab music) Habibi funk - an eclectic selection from the arab world, part 1
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  2017  habibi funk 
indie 2000
Vinile doppio, con allegato bel libretto di dodici pagine formato 12", label custom in bianco e nero con parti fotografiche diverse su ciascuna delle quattro facciate, scritte marroni e grigie, catalogo HABIB007. Pubblicato nel dicembre del 2017 dalla Habibi Funk, questo è il primo volume delle antologie che compilano brani di artisti provenienti da diversi paesi del mondo arabo; si tratta di una selezione molto personale basata sul gusto della label, e non di una operazione strettamente storico-musicologica: molti dei brani infatti non sono opera di musicisti e cantanti famosi, ma piuttosto di artisti meno conosciuti, piccole perle seminascoste nel vasto universo musicale mediorientale e maghrebino. Oltretutto, non si tratta di musica propriamente folk o "etnica", tantomeno di musica strettamente funk, bensì di evidenti incroci del gusto locale con generi internazionali, che portano a sorprendenti esempi di jazz sudanese, zouk arabo, adult oriented rock libanese, coladera algerina e disco egiziana, fino ad una rockeggiante "Good golly miss molly" cantata da Fadoul in arabo ed intitolata "Bsslama hbibti"; quasi tutti i brani sono cantati o suonati con una sensibilità melodica che appare legata più alla musica araba che a quella internazionale. Questa la scaletta: Fadoul, "Bsslama hbibti"; Bob Destiny, "Wang dang"; Attarazat Addahabia, "Unknown"; Jalil Bennis et les Golden Hands, "Mirza"; Sharhabeel Ahmed, "Irkos farfesh"; Belbao, "Casablanca shuffle"; Mallek Mohamed, "Roushi ya hafida"; Freh Khodja, "La coladera"; Kamal Keila, "Al asafir"; Ahmed Malek, "Tape 19.11"; Hamid El Shaeri, "Ayonha"; Ahmed Malek, "Bossa"; Samir & Abboud, "Games"; Al Massrieen, "Sah"; Gharbi Sadok & Georges Garzia, "Lala tibki"; Dalton, "Soul brother".
Euro
32,00
codice 3030611
scheda
lp2 [edizione] originale  stereo  uk  1991  delerium 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Doppio album, nella versione in vinile nero (250 rarissime copie furono pressate in vinile colorato), l' originale rara stampa inglese, copertina lucida con barcode, inserto apribile formato 8'' con artwork e crediti, label nella versione bianca e verde con scritte verdi e logo Delerium verde in alto (esiste anche in versione bianca e rosa con scritte e logo arancio), catalogo DELP005D, groove message ''uncle lophophora says don't take drugs, get a good job and be nice'' sul lato A, ''never trust a prankster.'' sul lato B, ''you can tell its real because its there'' sul lato C e ''legalise synesthesia'' sul lato D. Pubblicata nel novembre del 1991 dalla Delerium, la storica compilation che fu il primo vinile edito dalla casa discografica inglese, dopo alcune pubblicazioni su cassetta. ''A psychedelic psauna'' e' una sorta di celebrazione della neo psichedelia anglosassone, con brani (molti dei quali INEDITI altrove) di notevolissime band quali gli americani Dimentia 13 e Marshmallow Overcoat, gli australiani Tyrnaround, John Fallon degli americano-irlandesi Steppes, i britannici Sun Dial, Porcupine Tree, Bevis Frond, Mandragora ed Ozric Tentacles, senz'altro fra i migliori della scena neopsych di Albione. Questa la scaletta: Sun Dial, ''Mind train jam'' (all'epoca inedito); Magic Mushroom Band, ''Don't be afraid''; Nick Riff, ''Lost & wild'' (versione remixata); The Petals, ''Poisoned air'' (inedito); Porcupine Tree, ''Linton samuel dawson''; Poisoned Electrick Head, ''Snobs''; The Bevis Frond, ''Cold rain & snow''; Alice's Orb, ''Don't know if I should'' (inedito); John Fallon, ''Summer's end in san francisco'' (inedito); The Gothics, ''The quest'' (inedito); Tyrnaround, ''Hello or goodbye''; The Colored Plank, ''Black ferris wheel'' (inedito); Cosmic Kangaroos, ''Ritual people'' (inedito); Reefus Moons, ''Mr. & Mrs. Creature''; Marshmallow Overcoat, ''13 ghosts''; Mandragora, ''Conspiracy'' (inedito); Dr. Brown, ''Freakbeat''; Ozric Tentacles, ''Erp riff '83'' (inedito); The Jasmine Love Bomb, ''That river'' (inedito); Dimentia 13, ''Do the jerk off'' (inedito); The Trodds, ''The stalk'' (inedito); Treatment, ''Nightmare'' (inedito).
Euro
38,00
codice 255013
scheda
Aa.vv. (gories, nomads, honeymoon killers...) your invitation to suicide (2x7", colored vinyl)
7"2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1993  get hip 
punk new wave
Doppio ep in formato 7", con un vinile rosso scuro e l' altro bianco, copertina senza barcode ripiegata in due attorno al disco, etichetta gialla e arancione a spirale, foro al centro piccolo. Pubblicato dalla Get Hip nel 1993, questo doppio 7" anticipo' l' uscita del doppio album omonimo (realizzato nel 1994 dalla Munster) e ne contiene cinque brani, con un sesto brano che rimarra' invece inedito; si tratta di un riuscito tributo al grande e seminale duo newyorchese fra punk ed elettronica di Martin Rev ed Alan Vega, gli indimenticati Suicide. Questa la scaletta, costituita da brani realizzati per l' occasione ed altrimenti inediti all' epoca: Ben Vaughn, "Jukebox babe"; Gories, "Ghost rider" (favolosa versione, genialmente trasfigurata in una chiave psycho-garage devastante); Pink Slip Daddy "Dream Baby Dream" (che rimarra' esclusa dal doppio album); Nomads, "Magdalena"; La Secta, "Raver"; Honeymoon Killers, "Fireball".
Euro
9,00
codice 2116845
scheda
Aa.vv. (punk new wave) Firenze sogna! itinerari musicali 1976 – 1983
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ita  1976  spittle / materiali sonori 
punk new wave
Doppio album, l' originale stampa, copertina lucida apribile, catalogo SPITTLE98. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2019 ad opera della Spittle, la raccolta manifesto della scena musicale fiorentina a cavallo fra gli anni '70 e '80, curata da Giampiero Bigazzi, Bruno Casini ed Ernesto De Pascale, originariamente pubblicata solo in cd nel 1993 dalla Materiali Sonori. Attraverso diciannove brani (sette dei quali all'epoca inediti, alcuni altri usciti solo su singolo) e quattro interviste, "Firenze sogna!" illustra una panoramica sulla vivacissima scena rock fiorita a Firenze negli anni d'oro della new wave, durante i quali la città toscana fu senza dubbio uno dei punti di riferimento per tutto il paese, ospitando concerti di molti gruppi internazionali di primo livello in ambito new wave, e soprattutto generando un novero folto e diversificato di giovani gruppi locali, dai Diaframma ed i Litifba ai Neon ed Alexander Robotnick, dai Magazzini Criminali agli Zeit: dal post punk spigoloso e poetico alle derive elettroniche della new wave e del dark, fino a sperimentazioni fra jazz, avanguardia e ripresa del patrimonio etnico mediterraneo, la città fu base di giovani artisti di grande vitalità in quegli anni. Questa la scaletta: Sensation's Fix, "Music is painting in the air" (dall'album "Flying tapes", 1978); Insieme, "Picchia e ripicchia" (inedito); Bella Band, "Mattutina" (inedito); Intervista ad Antonio Aiazzi; Litfiba, "Anniversary" (inedito); Diaframma, "Illusione ottica" (singolo, 1982); Intervista a Federico Fiumani; Café Caracas, "Tintarella di luna" (singolo, 1980); Alcool, "Situation" (singolo, 1981); Mugnion's Rock, "Deborah" (inedito); Mr. Blues, "Caledonia" (inedito); Intervista a Ernesto De Pascale; Lightshine, "Let's get four funky steps" (inedito); Naif Orchestra, "Fratelli italiani" (inedito); Rinf, "Was besonders" (dal 12" "Rinf", 1982); Alexander Robotnick, "Problèmes d'amour" (versione più breve del brano apparso sul suo primo mini lp "Ce n'est q'un debùt", 1984); Neon, "Information of death" (singolo, 1980); Intervista a Maurizio Dami; Avida, "La bustina" (B-side del singolo "A fumme mariuà", 1982); Collettivo Victor Jara, "Pazzum pazzia" (dall'album "Non vi mettete a piangere", 1979); Neem, "L'italia che vola" (dall'album "Come eravamo brutti da piccini", 1980); Magazzini Criminali, "Tijuana, frontiera a nord-est" (dall'album "Notti senza fine", 1983); Zeit, "Una danza infinita" (dall'album "Il cerchio degli antichi colori", 1981).
Euro
21,00
codice 3030656
scheda
Aa.vv. (punk new wave) Rockgarage compilation vol. 1 2 3 4
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  spittle / materiali sonori 
punk new wave
Doppio album, realizzato nel giugno del 2020, coeprtina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane, corredata di inner sleeves. L' imperdibile raccolta dei ventitre brani dei quattro volumi della "Rockgarage Compilation" usciti tra il gennaio del 1983 ed il 1984, realizzati dalla Materiali Sonori ed allegati alla seminale fanzine Rockgarage, testimonianze (sia i dischi che la fanzine) preziose della acerba ma anche ricca e variegata scena post punk italiana della prima meta' degli anni '80, con gruppi talora rimasti nell' oscurita' (ma spesso assolutamente di rilievo) ed in altri casi protagonisti di una importante storia artistica (come DIAFRAMMA, DETONAZIONE, FRIGIDAIRE TANGO...). I 13 brani dei primi tre volumi (altrettanti 7"ep) sono contenuti nel primo lp di questo doppio album, mentre il secondo lp riprende esattamente il continuto del quarto volume, un album contenente 10 brani. Questo nel dettaglio il contenuto: "ROCKGARAGE VOL. 1": sei brani altrimenti inediti di quattro bands dell'area veneta: i grandi veneti WOPS (di Murano) con i brani "Bloody Welfare" e "Politics" danno uno dei primi e migliori esempi di hardcore italiano d'ispirazione statunitense, abrasivo, secco e violento; i RUINS (attivi sin dal lontano 1978) con l' affascinante "I Don't Know", tra la migliore produzione della Italian Records ed una vena sperimentale ed ironica, esordiscono qui su vinile (la loro storia durera' ancora a lungo, con relativi apprezzati frutti discografici); al loro esordio sono anche i PLASTICOST (qui ancora con la primissima denominazione Plastic Host) con la bella ed atmosferica "Panorama"; per quanto riguarda i MODERN MODEL poco sappiamo se non che le brevissime e dadaiste "Ice Factory on Strike" e "(The) Days On" non potranno non piacere agli amanti della musica piu' folle ed anticonvenzionale. "ROCKGARAGE VOL. 2": contiene tre brani altrimenti inediti, la schizzatissima ''Dazed lite'' dei Frigidaire Tango, talentuosissimo e personale gruppo post punk dell'area vicentina che aveva esordito su album nel 1982 con ''The cock'' (nel 1983 pubblicarono anche un 12" e parteciparono alla raccolta "Body Section"), l'ombrosa ''East'', vicina ai Siouxise and the Banshees, dei Death In Venice, band di Mestre/Venezia che nello stesso 1983 pubblico' una cassetta autoprodotta (i due loro 12" arriveranno solo nel 1985 e nel 1986) e la delicata ed introspettiva litania chitarristica ''I am an open sea'' dei Changeling, gruppo veneziano che non pubblico' alcun disco (per loro solo un nastro autoprodotto, "Music From Changelin"). "ROCKGARAGE VOL. 3": contiene quattro brani altrimenti che mettono in evidenza altrettante band dello underground nostrano: i fiorentini Diaframma con una splendidamente post punk ''Illusione ottica'' dal vivo (versione inedita), gli interessanti padovani QFWFW con ''Desideravamo belve'' (versione incisa nell'agosto del 1983, prima di quella presente sulla cassetta ''2'', incisa nel novembre dello stesso anno), vicina al minimal synth dalle tinte scure, i Degada Saf da Castelfranco (Treviso) con ''Tri-banal'' (poi sull'album ''No inzro'' del 1984), anch'essa di ambito dark wave elettronica, e i Funkwagen da Merano con ''Ebdomero'' (inedita), stridente intreccio fra punk, funk e jazz. "ROCKGARAGE VOL. 4": un' istantanea davvero efficace di una scena stimolante sebbene acerba, che non ebbe modo di sviluppare le sue potenzialita' perche' presto travolta dai trend che porteranno ad un' impoverimento generale delle proposte, ed al successo delle bands piu' solide e "professionali", ma anche povere di idee....Forse i nomi delle bands presenti a molti diranno poco, ma e' quasi commovente ascoltare, insieme ai piu' noti DIAFRAMMA (con una versione inedita e bellissima della oscura "Altrove", subito prima della sostituzione di Nicola Vannini a cui subentro' Miro Sassolini e dell' inizio del secondo corso della band) i FRIGIDAIRE TANGO - "Take Over From Me" (oscura ed ossessiva), i grandissimi e geniali DETONAZIONE - "Grigia Miseria" e "I Programmi Agli Inferi", i GO-KARTS - "Windy Nights For The Heroes" (su di loro, magari, si puo' sorvolare...), i longevi PLASTICOST (qui ai loro esordi con la bella ed originale "Panorama"), i DEGADA SAF - "La Rhumba de Shang Sai" (una versione maccheronica ma suggestiva del techno pop inglese), i PYRAMIDIS - "Mouth Of Nilo", i CREPESUZETTE - "Killing Japanese" (suadente e piacevole), i bravissimi 2+2=5 (che con la liricissima "Oggi E' Un Bel Giorno" realizzano un vero piccolo capolavoro).
Euro
21,00
codice 3030657
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1985  a&m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima stampa europea pressata in Germania, copertina (con lievi segnin di invecchiamento) lucida fronte retro con barcode, completa di inner sleeve in carta liscia con note, "custom label" azzurra su di una facciata e arancione sull'altra, scritte nere e titolo dell'album in bianco, foto di Weill in bianco e nero in basso, scritta ''for Ann'' sul trail off del lato A, catalogo 395 104-1. Una delle piu' belle compilation tributo mai pubblicate, questa che rende omaggio al compositore tedesco Kurt Weill, spesso collaboratore di Brecht, a trentacinque anni dalla sua morte: straordinarie le performance di STING (una essenziale e perfetta "The Ballad Of Mac The Knife", dotata di quella intensita' che purtroppo e' quasi sempre mancata ai lavori solisti dell'ex Police), STAN RIDGWAY ("Cannon Song", arrangiata in modo geniale, pare essere stata composta per l' istrionica interpretazione dell' ex Wall of Voodoo), la commovente "Ballad Of The Soldier's Wife" di MARIANNE FAITHFULL (che presto realizzera' un' album molto influenzato da Weill, "Strange Weather"), una "September's Song" che preludera' alla definitiva rinascita artistica di LOU REED, una spiritata "What Keeps Mankind Alive" di un piu' che mai geniale TOM WAITS, che per anni rimarra' ossessionato dall' influenza di Weill, la "Surabaya Johnny" da brividi della grande DAGMAR KRAUSE, la struggente e jazzata "Speak Low" di CHARLIE HADEN e Sharon Freeman; davvero brillanti anche le interpretazioni di RICHARD BUTLER degli Psychedelic Furs ("Alabama Song"), JOHN ZORN (un folle collage sonoro ispirato a "Der Kleine Leutnant..."), CARLA BLEY in coppia con PHIL WOODS ("Lost in the stars"), i vari interventi di VAN DYKE PARKS. A completare, la commossa "Oh Heavenly Salvation" interpretata da AARON NEVILLE ed una bizarra "Call From The Grave" di TODD RUNDGREN. Un disco magnifico.
Euro
18,00
codice 227444
scheda
Ac/Dc Dirty deeds done dirt cheap (180 g)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  columbia / sony 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1976, in vinile 180 g, corredata di inner sleeve a colori con note e foto esclusive, non presenti sull'originale, etichetta nera con scritte bianche e logo "AC/DC" in rosso. Il terzo album uscito originariamente su albert nel 1976 in australia, pubblicato dopo "tnt" e prima di "let there be rock", non entrato nelle classifiche australiane e rimasto inedito in usa fino all'uscita di questa edizione nell'aprile del 1981. composto e suonato da bon scott, angus young, malcom young, mark evans, phil rudd, e' l'ultimo dei lavori del primo periodo, quello antecedente al grande successo internazionale, considerato il loro lavoro piu' duro, fu con questo che grazie al tour inglese del 1976 il gruppo ottenne la popolarita' in europa. contiene rispetto alla stampa australiana i brani ''rocker'' studio version e ''problem child'' . Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
27,00
codice 2116772
scheda
Affinity affinity
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1970  repertoire 
rock 60-70
ristampa ufficiale in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema "Half Speed Mastering" presso gli Abbey Road Studios, con copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura del 1970. Pubblicato dalla Vertigo in Inghilterra e dalla Paramount in America, questo e' l'unico album del gruppo inglese, uno dei lavori piu' considerati nell'ambito dell'underground inglese dell'epoca. Gli affinity propongono qui un amalgama di rock progressivo con echi di Canterbury, pop ed r'n'b, influenze di Brian Auger; l'album alterna lunghi episodi dominati da assoli di tastiere con brani meno estesi guidati dal canto di Linda Hoyle, paragonato a quello di Grace Slick ma molto meno ruvido ed aggressivo, nonche' piu' compassato e ''britannico''. Autori di un solo album eponimo e di un singolo nel 1970, gli inglesi Affinity suonavano un rock progressivo con forti influenze jazz e soul, accostato a Brian Auger e Julie Driscoll ma anche ai Jefferson Airplane per la voce potente ed ispisrata di Linda Hoyle. Dopo lo scioglimento del gruppo, il tastierista Lynton Naiff suono' nei Toe Fat e nei Killing Floor ed il batterista Grant Serpall fini' nei Sailor, mentre la cantante Linda Hoyle incise un album solista nel 1971, ''Pieces of me''.
Euro
32,00
codice 3030644
scheda
Alex g God save the animals
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  domino 
indie 2000
copertina apribile con parti in rilievo, coupon per download digitale, adesivo su cellophane. Nono album per il cantautore americano, qui con i collaboratori Samuel Acchione (chitarra/banjo), John Heywood (basso), Tom Kelly (batteria), Molly Germer (archi, voce) e Jessica Lea Mayfield(voce in "After All"). Disco fatto di stratificazioni tra home-recording e studio professionale, l'album più dinamico e variegato dell'artista con canzoni di indie-folk che si alternano a sperimentazioni tra synths e voci manipolate. Un interessante connubio con riferimenti a Sufjan Stevens, Eels, Beck. Alexander Giannascoli in arte Alex G e precedentemente (Sandy) Alex G è un cantautore e produttore americano, ha iniziato con autoproduzioni su Bandcamp per approdare nel 2015 su Domino con il sesto album "beach music" ed i successivi "rocket" and "house of sugar" con i quali ha raggiunto plausi di critica e pubblico. La musica di Giannascoli è un cantautorato americano con registrazioni lo-fi ed arrangiamenti "sfocati" che rimandano a Elliott Smith, Built to Spill, Sufjan Stevens, Pavement etc.
Euro
29,00
codice 2116930
scheda
All them witches Sleeping through the war
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2017  new west 
indie 2000
copertina ruvida apribile, inner sleeve, etichette custom. “Sleeping Through the War” (2017), secondo disco degli americani All Them Witches per la New West Records, testimonia la versatilità sonora del quartetto, in grado di creare un suono, loud e heavy, che spazia dallo stoner al blues, dalla psichedelia all’hard rock. All Them Witches - Charles Michael Parks, Jr (basso), Robby Staebler (batteria), Ben McLeod, Allan Van Cleave (Fender Rhodes, organo) – sono un quartetto di Nashville in bilico tra psichedelia e blues rock. Hanno all’attivo quattro dischi, “Our Mother Electricity” (2012), “Lightning at the Door” (2013), “Dying Surfer Meets His Maker” (2015) e “Sleeping Through the War” (2017).
Euro
34,00
codice 2116774
scheda
Alt-j An awesome wave (ltd green)
Lp [edizione] nuovo  stereo  hol  2012  infectious 
indie 2000
edizione limitata in vinile verde, adesivo su cellophane. Lp pubblicato dalla Infectiuos nel giugno 2012, dopo l'Ep "Matilda/Fizzpleausure", debutto full lenght per il quartetto di Leeds, nato nel 2007 sui banchi dell'universita', prima con i monikers Daljit Dhaliwal e The Film, poi mutato in Alt-J, coinciso con il trasferimento a Cambridge. Le coordinate sonore si collocano fra sperimentazione e attitudine pop, in una miscela seducente e fresca, fra trip hop classico alla Portished o Tricky e folk tradizionale, vicino a ballate celtiche, con riferimenti ai Four Tet, Maccabees e Wild Beats. La critica specializzata ha etichettato il loro suono come 'folk step', un ibrido fra folk tradizionale, elettronica ed indie, con la voce narrante del cantante eccentrica e vagamente soul.
Euro
38,00
codice 2116914
scheda
Anderson ian (jethro tull) Walk into light
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1983  chrysalis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa inglese, copertina lucida senza barcode, completa di inner sleeve con testi, label nera in basso e bianca in alto, a sfumare, con logo Chrysalis bianco in basso, catalogo CDL1443. Pubblicato nel novembre del 1983 dalla Chrysalis, giunto al 78esimo posto delle classifiche inglesi, il primo album solista, precedente ''Divinities: twelve dances with god'' (1995). Si tratta di un lavoro per lo piu' realizzato a quattro mani fra il leader dei Jethro Tull ed il tastierista Peter-John Vettese, che suonava con i Jethro negli anni '80. E' un disco essenzialmente di pop rock dalle sonorita' tipicamente anni '80, con le tastiere in evidenza, piuttosto lontano dal sound e delle atmosfere dei Jethro Tull classici, anche se la voce di Ian Anderson in alcuni momenti riporta ai fasti degli anni '70.
Euro
26,00
codice 255074
scheda
Angelic upstarts Murder of liddle towers (white vinyl)
7" [edizione] nuovo  stereo  uk  1978  overground 
punk new wave
Singolo in formato 7", ristampa in vinile bianco, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura autoprodotta (che fu pressata in mille esemplari, prima della seconda tiratura su Small Wonder / Rough Trade. Originariamente pubblicato in forma autoprodotta nel giugno del 1978 in Gran Bretagna, poco dopo riedito su Rough Trade/Small Wonder (e giunto grazie a quella ristampa al 28esimo posto nella classifica indipendente britannica, nel gennaio del 1980), il primo storico singolo, precedente il secondo ''I'm an upstart'' (1979). ''The murder of liddle towers'' e ''Police oppression'', il primo brano poi inserito nel primo album ''Teenage warnings'' (1979), il secondo poi riproposto nel secondo ''We gotta get out of this place'' (1980). Grandissimo anthem pungente e sferragliante del punk inglese (dei Sex Pistols ancora piu' incazzati) e' la A-side, brano ispirato dalla vicenda della morte del trentanovenne Liddle Towers, avvenuta nel 1976, mentre si trovava in custodia della polizia, caso che genero' molto scalpore e polemiche in Gran Bretagna. Fronteggiati dal cantante Mensi, gli Angelic Upstarts avevano esordito nel 1978 con il singolo ''The murder of liddle towers/Police oppression'', caratterizzato per i toni politicizzati e critici verso le ingiustizie sociali che spesso hanno accompagnato la loro musica. Si accasarono presto presso la Warner Bros, che nel 1979 ne pubblico' il primo lp ''Teenage warnings'', quindi presso la Zonophone, con la quale restarono fino al quarto lp in studio ''Still fro the heart'', disco inciso con una formazione rimaneggiata. Si sciolsero nel 1986, per poi tornare brevemente nel 1992 con ''Bombed out''.
Euro
10,00
codice 3030637
scheda
Antonius rex Magic ritual (orange vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  black widow 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ARANCIONE, pressata in sole 150 copie, copertina lucida senza codice a barre, inner sleeve in cartoncino lucido con foto a colori, label nera con scritte bianche su di una facciata e nera con disegno di ragnatela in bianco e nero sull'altra. Pubblicato nel 2005 dalla Black Widow, ''Magic ritual'' e' il sesto album degli Antonius Rex, uscito dopo ''Praeternatural'' (1980) e prima di ''Switch on dark'' (2006). Questo lp e' la versione su vinile della colonna sonora del DVD omonimo diretto da Doris Norton e pubblicato nel 2005. La versione su vinile contiene la lunga ''Magic ritual'', incisa nel 1990 in Romania ed utilizzata come colonna sonora del DVD, oltre ad un brano inedito rispetto all'edizione su cd, ''Fairy vision'', inciso nel 2001 sempre in Romania e composto nel castello di Vlad Tepes. Entrambi i brani sono lunghe composizioni in gran parte strumentali, in cui si alternano oscuri passaggi a base di cori apocalittici, tastiere gotiche e percussioni sparse con lunghi assoli chitarristici fra hard rock e prog ma immersi in atmosfere noir. Oscuro gruppo di culto che mescola sonorita' ed atmosfere gotiche e dark con elementi del rock progressivo e di musica sperimentale, gli Antonius Rex immergono i propri lavori in ambientazioni oscure, con tratti esoterici e riferimenti all'occultismo, che sotto certi aspetti fanno pensare ai lavori che i Current 93 pubblicheranno in seguito, nella seconda meta' degli anni '80. Il gruppo, che nasce intorno al 1974 sulle ceneri dei Jacula, e' guidato dal chitarrista Antonio Bertoccetti e dalla tastierista Doris Norton. Sono autori di rarissimi album usciti in edizione limitata, il primo dei quali e' ''Necque semper arcum tendit rex'' (1974), seguito da ''Zora'' (1977), ''Ralefun'' (1978), ''Anno demoni'' (1979) e ''Praeternatural'' (1980). Il gruppo torna a pubblicare nuovi lavori all'inizio del nuovo secolo.
Euro
23,00
codice 3030612
scheda
Apple An Apple A Day (+booklet)
lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1968  guerssen 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, e con adesivo di presentazione sul cellophane, bella ristampa del 2011 in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima straordinariamente rara tiratura su Page One, corredata della riproduzione dell' inserto/booklet originario a colori, apribile in tre, e con ulteriore inserto con note e foto, copertina senza barcode, flipback sul retro, catalogo GUESS089. L' unico album. Uscito nel dicembre del 1968, uno dei piu' ricercati e considerati albums della psichedelia inglese, superba amalgama di psichedelia, freakbeat ed heavy R&B; questo unico album della oscura ma leggendaria band operante tra Cardiff e Londra include anche i primi due 45 giri "Let's Take A Trip Down The Rhine"/"Buffalo Billycan" (Page One POF 101 1968) e "Doctor Rock"/"The Otherside" (Page One POF 110 1968) che sono certamente tra le tracce migliori dell' intero lavoro. Tra i brani le altamente psichedeliche ''The Otherside'' e ''Buffalo Billycan'', mentre piu' pop sono ''Doctor Rock'' e la leggendaria ''Let's Take A Trip Down The Rhine'', belle anche le covers dagli Yardbirds di '' Rock Me Baby'' e ''Psycho Daisies'', oltre a quella dai Lovin' Spoonful' ''Sporting Life'' . Album piu' volte paragonato all' unico degli Open Mind, e' certamente uno dei piu' leggendari artefatti della intera psichedelia inglese.
Euro
25,00
codice 255010
scheda
Apple fiona Fetch the bolt cutters
Lp2 [edizione] ristampa  stereo  eu  2020  sony 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good indie 90
copia nuova con copertina con angolo piegato. edizione in doppio vinile 180 grammi, booklet con testi, coupon per download. “Fetch the Bolt Cutters” (2020), pubblicato a otto anni di distanza da “'The Idler Wheel...”, è il ritorno discografico di Fiona Apple: l’album, considerato dalla critica specializzata una delle produzioni più belle del 2020, ci consegna l’artista in stato di grazia. Tra blues, country, rock, jazz. Fiona Apple è una cantautrice americana, esordisce nel 1996 con l’album “Tidal”. È stata otto volte candidata ai Grammy Award e vincitrice di un Grammy Award alla migliore interpretazione vocale rock femminile per il brano '”Criminal” I suoi album hanno raggiunto i primi cinque posti della classifica statunitense in quattro decenni consecutivi.
Euro
26,00
codice 110614
scheda
Ardley neil A symphony of amaranths
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  wah wah 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, copertina testurizzata a busta senza codice a barre, inserto in carta ruvida con foto e note, busta di plastica trasparente con chiusura a linguetta ed adesivo con note di presentazione del disco. Ristampa del 2012 ad opera della Wah Wah, la prima in assoluto su vinile, pressoche' identica alla rara prima tiratura ma con una bonus track (''Outro'', posta alla fine della seconda facciata). Originariamente pubblicato nel 1972 dalla Regal Zonophone in Gran Bretagna, il quarto album, uscito dopo ''Greek variations'' (1970) e prima di ''Will power'' (1974). Finita l'importante esperienza della New Jazz Orchestra, di cui era stato leader dal 1964, Ardley continuo' a sfornare lavori di jazz creativo, di cui e' un esempio questo ''A symphony of amaranths'', lavoro inciso nel 1971 che, sulla prima facciata, omaggia i grandi jazzisti Duke Ellington e Ggil Evans, mentre sulla seconda Ardley traspone in musica l'ispirazione ricevuta dalle opere di grandi letterati quali Edward lear, W.B. Yeats, Louis Carroll e James Joyce; due dei brani contengono parti vocali (ad opera di Ivor Cutler e della grande Norma Winstone), e sono i primi esempi di musica non solo strumentale composta da Ardley. L'album presenta un jazz orchestrale raffinato e mai sopra le righe, che sa essere al tempo stesso melodico, accessibile e sperimentale. Considerato come uno dei massimi esponenti del jazz progressive britannico, Neil Ardley e' stato anche autore di libri, raffinato intellettuale, le sue partiture tastieristiche sono tra le migliori e piu' originali tra quelle prodotte dalla musica inglese negli ultimi trent'anni. Tutti i suoi album, almeno fino al 1978, sono considerati indiscussi capolavori.
Euro
27,00
codice 2116817
scheda
Area crac! (ltd. splatter)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  sony / cramps 
rock 60-70
ristampa del gennaio 2023, rimasterizzata dai masters originali, edizione limitata in 700 copie, numerate sul retro, IN VINILE MULTICOLORATO CON EFFETTO SPLATTER, con copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Cramps. Pubblicato in Italia nel settembre del 1975 dopo ''Caution ! Radiation Area'' e prima di ''Are(a)zione'', il terzo album. Sara' l' ultimo dei lavori classici del gruppo italiano, album di grandissimo impatto, molto piu' rock e assai piu' diretto dei precedenti, unisce ai temi sociali e politici consueti un piglio hard e barricadero che non sara' mai piu' eguagliato, tra i brani le magnifiche ed oramai storiche "Gioia e rivoluzione'' e ''L' elefante bianco'', ma anche ''La mela di odessa'', ''Area 5'', ''Nervi scoperti'', in cui il gruppo dimostra una vena di innovazione tra musica totale e ''progressive art rock'' che lo pone alla pari dei contemporanei esperimenti teutonici o del rock in opposition britannico. Gli Area si formano a Milano nel 1971 con membri dei Califfi, Ribelli e trascorsi jazz; prendono il mome da Allen Ginsberg. Dopo alcuni concerti come spalla ai gruppi inglesi in tour in Italia, pubblicano una serie di album unici nella storia della penisola, con fortissime connotazioni politiche e brani fra sperimentazione e jazz rock, con la sorprendente voce di Stratos in grande rilievo ed alla ricerca di nuove forme di espressione vocale; divengono in breve il principale gruppo italiano alternativo e pubblicano sei album in studio e due dal vivo.
Euro
31,00
codice 2116731
scheda
Area l' internazionale / citazione da george l. jackson
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  sony / cramps 
rock 60-70
singolo in formato 7", edizione limitata di 1000 copie numerate sul retro, ristampa del 2022, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura. Pubblicato dalla Cramps nell' ottobre del 1974, il singolo con due brani inediti uscito tra il secondo album "Caution Radiation Area" ed il terzo album "Crac". La facciata A contiene una versione in studio del personalissimo rifacimento dell' inno socialista "L' Internazionale", che gli Area peraltro gia' da tempo solevano eseguire dal vivo, il lato B contiene "Citazione da George L. Jackson", esperimento tra jazz e musica sperimentale con testo recitato da Demetrio Stratos. I due brani compariranno solo anni dopo, rispettivamente nelle raccolte "Area '70" e "Anto/Logicamente". Gli Area si formano a Milano nel 1971 con membri dei Califfi, Ribelli e trascorsi jazz; prendono il mome da Allen Ginsberg. Dopo alcuni concerti come spalla ai gruppi inglesi in tour in Italia, pubblicano una serie di album unici nella storia della penisola, con fortissime connotazioni politiche e brani fra sperimentazione e jazz rock, con la sorprendente voce di Stratos in grande rilievo ed alla ricerca di nuove forme di espressione vocale; divengono in breve il principale gruppo italiano alternativo e pubblicano sei album in studio e due dal vivo.
Euro
19,00
codice 3030673
scheda
Arti e mestieri giro di valzer per domani (ltd. splatter)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  sony / cramps 
rock 60-70
ristampa del 2022, edizione limitata di 500 copie numerate a mano sul retro, in VINILE SPLATTER NERO E GRIGIO, con copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Cramps. Il secondo album del gruppo torinese, uscito nel 1975 dopo "Tilt" e prima di "Quinto Stato". Dal bellissimo sito internet e libro "ItalianProg" di Augusto Croce: "Il secondo album del 1975, Giro di valzer per domani, vide l'ingresso di un cantante, Gianfranco Gaza dai Procession, e l'album ha un suono ed una produzione molto migliori del primo, del quale riprende lo stile ma con qualche elemento maggiormente jazzistico. Due dei brani migliori dell'album, la strumentale Valzer per domani ed il brano cantato Saper sentire uscirono anche come 45 giri. Il brano Rinuncia e' cantato in parte da Eugenio Finardi, anche se il suo nome non compare in copertina. Il brano era stato registrato per essere inserito in Tilt. Uno dei gruppi della Cramps, gli Arti & Mestieri di Torino furono formati intorno al 1974 dall'ex batterista dei Trip Furio Chirico (che aveva precedentemente suonato anche con I Ragazzi del Sole e Marto e i Judas) con altri musicisti con diverse esperienze musicali. Venegoni, Vigliar e Vitale avevano suonato con Il Sogno di Archimede, un gruppo di prog jazzato. Suonando spesso con gli Area, condivisero con questi ultimi l'interesse verso una fusione del jazz-rock con elementi di musica progressiva, e il primo album, Tilt, e' un ottimo risultato, anche se le parti vocali limitate erano il loro punto debole. L'album comprendeva solo due brani cantati, il resto era totalmente strumentale. Il gruppo ebbe una buona attivita' live, suonando come gruppo spalla ad artisti come PFM ed anche i Gentle Giant. Dopo alcuni anni di silenzio, nel 1979 usci' un terzo album degli Arti & Mestieri, Quinto stato, con una formazione aperta comprendente i soli Chirico e Gallesi del gruppo originale, con Marco Cimino (tastiere - ex Errata Corrige ed Esagono), Claudio Montafia (chitarra e flauto) e vari collaboratori, in uno stile jazz-rock piu' tradizionale, mentre gli album successivi si dirigevano sempre piu' chiaramente verso un genere fusion. Il quarto album, Acquario, non e' un live come scritto in copertina, solo una registrazione live in studio. Come il seguente Children's blues, venne realizzato per una piccola etichetta con distribuzione locale. Il chitarrista Venegoni ha realizzato due album sempre per la Cramps con il gruppo Venegoni & Co., sempre nello stile jazz-rock degli ultimi Arti & Mestieri. Il batterista Furio Chirico ha continuato a suonare ed insegnare il suo strumento, realizzando anche album solisti e metodi di insegnamento della batteria. Il tastierista Crovella ha suonato e occupato il ruolo del produttore su diversi album di nuovi gruppi prog italiani, come Romantic Warriors, Tower, Mosaic. Negli anni a venire gli Arti e Mestieri si sono riformati piu' volte, continuando a produrre dischi.
Euro
38,00
codice 3030663
scheda
Ash ra tempel schwingungen (50th anniversary ed.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  mg.art 
rock 60-70
Ristampa del 2021, realizzata in occasione del 50esimo anniversario dall' uscita originaria, copertina apribile pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, e corredata di inserto informativo che riproduce quello delle copie promozionali del disco. Pubblicato in Germania nel luglio del 1972 dopo ''Ash ra temple'' e prima di ''Seven up'', Non entrato nelle classifiche tedesche. Il secondo album. Registrato con il contributo vocale di john l. degli agitation free, e' l'ultimo episodio a vedere la partecipazione di Wolfgang Muller, considerato unanimemente dalla critica internazionale come uno dei 5 albums di tutti i tempi del rock tedesco, musicalmente si tratta di un mix straordinario di freak out, psychedelia, filosofie orientali ed improvvisazione, lavoro assai piu' strutturato rispetto al'esordio, anche se ancora basato su lunghe improvvisazioni strumentali, anche i testi sono diversi e rispecchiano quanto avvenne nei primi anni ''70, con la filosofia hippie che incitava a lasciare le citta' per rifugiarsi nelle comuni situate nelle campagne , vedi ''flowers must die'', la seconda facciata, completamente strumentale e' composta da un unico brano, quello che da il titolo all'album, strutturato in una suite divisa in due parti, "Suche" e "Liebe" con la prima sezione soffusa e dominata dall'elettronica con una vibrazione cosmica, mentre la seconda vicina nei suoni e nello spirito ai Pink Floyd di Saucerful Of Secrets, con voci celestiali ed ultraterrene e lenti passaggi strumentali . Wolfgang Muller lascio' il gruppo immediatamente dopo la registrazione del disco e gli Ash Ra Tempel inserirono al suo posto Micky Duwe, Steve Schroder e Dietmar Burmeister.
Euro
31,00
codice 2116854
scheda
Atila intencion
Lp [edizione] nuovo  stereo  esp  1976  wah wah 
rock 60-70
ristampa in edizione limitata a 500 copie pressoche' identica alla prima titatura pressata nel 1976 in Spagna dalla Basf e valutata ora intorno ai 400 euro, copertina apribile lucida all' esterno e ruvida all'interno completa di inserto apribile a colori di 4 pagine formato lp, etichetta bianca con logo e scritte nere. Pubblicato in Spagna nel 1976 dopo 'The Beginning Of The End' e prima di 'reviure'. Il secondo album. Per la prima volta ristampato in LP uno dei piu' leggendari albums di hard psych Spagnoli degli anni '70, il secondo lavoro degli atila, un trio chitarra, batteria, tastiera, formato nel 1973 da Eduardo Niebla, Joan Punyet, Francisco Ortega, venne registrato in tre giorni, il 17, 18, 19 marzo del 1976 e pressato nello stesso anno dalla Basf, l' album e' assai meno selvaggio del debutto (The Beginning Of The End, del 1975 su new promotion) e possiede una venatura piu' vicina al progressive e dinamica, con tastiera in primo piano e la chitarra di Eduardo Niebla che si dimostra come una delle piu' originali dell'intero panorama Spagnolo, l'Lp vede 4 brani, tre sul primo lato ed una lunghissima versione di oltre 15 minuti di 'El principio del fin', riscrittura di 'The beginning of the end' gia' sul primo lavoro del 1975. musicalmente si tratta di un tour de force nel progressive, con una particolare attitudine nella quale il gruppo combina la tradizione classica del progressive Italiano con la furia dell'hard e le atmosfere sognanti e sperimentali dei Pink Floyd in un risultato di grande fascino e particolarita'.
Euro
27,00
codice 2116818
scheda
Autechre Chiastic slide
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1997  warp 
indie 90
ristampa in doppio vinile, coupon per download digitale, copertina lucida. Pubblicato nel 1997 dalla Warp, ''Chiastic slide'' e' il quarto album degli Autechre, uscito dopo ''Tri-repetae'' (1995) e prima di ''Lp 5'' (1998). Il duo elettronico inglese propone qui una techno dalle melodie rarefatte ed ipnotiche, in contrasto con i ritmi ''meccanici'', che sembrano evocare il lavoro ripetitivo ed instancabile dei macchinari industriali; elettronica d'ascolto, astratta e cerebrale. Duo di musicisti elettronici di Manchester, formato da Sean Booth e Rob Brown, gli Autechre sono, al pari di Aphex Twin e Boards Of Canada, fra i massimi esponenti della musica elettronica dagli anni '90 in poi, realizzando una techno complessa e cerebrale ma ricca di spunti anche sotto l'aspetto ritmico; il loro stile e' stato definito da alcuni "ambient-techno". Album come ''Incunabula'' (1993) e ''Tri-repetae'' (1995) sono considerati fra i loro principali.
Euro
30,00
codice 2116929
scheda
Avengers (60's garage) be a caveman / broken hearts ahead (coloured vinyl)
7" [edizione] nuovo  mono  eu  1965  munster 
rock 60-70
singolo in formato 7", copertina esclusiva (non ne aveva alcuna il rarissimo singolo originario). Ristampa IN VINILE VERDE CON STRIATURE NERE del leggendario singolo (originariamente su etichetta Star-Burst) dalla garage band americana di Bakersfield, California, pubblicato nel 1965, il secondo dei cinque singoli del gruppo (tutti pubblicati tra il 1965 ed il 1967). "Be A Caveman" e' il loro brano piu' noto, un vero irresistibile classico del teen garage punk americano, tre accordi elementari, una deliziosa tastierina, voce splendidamente strozzata ed un brano incredibilmente accattivante e memorabile; comprensibile sia divenuta negli anni '80, in epoca di riscoperta e riproposizione del patrimonio garage americano dei 60's, anthem, riletto peraltro da innumerevoli gruppi. Sul retro la vivace "Broken Hearts Ahead", che rivela forti influenze britishh-invasion. Membri del gruppo sono stati negli anni con California Poppy Pickers, Donnybrooks, United Sons of America.
Euro
13,00
codice 2116819
scheda

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