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Aa.vv. (heavy metal)
Lethal noise
Lp [edizione] originale stereo ita 1988 amtal blade
[vinile] Excellent [copertina] Excellent heavy metal
[vinile] Excellent [copertina] Excellent heavy metal
Prima stampa italiana, copertina lucida fronte retro senza barcode, inserto con note sui gruppi rappresentati, label nera con scritte bianche e grande scritta Blade rossa al centro, catalogo BLADE1, scritta ''speed/trash/hardcore'' incisa sul trail off del lato A e ''metal/punk sample'' su quello del lato B. Pubblicata dalla Amtal Blade nel 1988, questa compilation documenta principalmente la scena metal italiana, con qualche inserimento hardcore, con gruppi dediti in larga parte a speed metal e trash metal, ma senza trascurare band vicine ad altri filoni del metal. Troviamo gruppi quali i toscani Carcinoma, i torinesi Creepin' Death ed i napoletani Desaster. Questa la scaletta: Creepin' Death, ''Anger and pain''; Fingernails, ''(Acid) Shadow of the blade''; Henker, ''Legion of dunes'';; Desaster, ''This morning I woke up three times''; U.N.S., ''Memory blank''; M.A.C.E., ''The beast''; Outrage, ''Insurrection''; Raw, ''Outbreakers''; Randagi, ''Slavery''; Carcinoma, ''Distrutto il giorno dopo'', ''Sangue caldo''.
Aa.vv. (heavy metal)
Lethal noise
Lp [edizione] originale stereo ita 1988 amtal blade
[vinile] Excellent [copertina] Very good heavy metal
[vinile] Excellent [copertina] Very good heavy metal
Prima stampa italiana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida fronte retro senza barcode, inserto con note sui gruppi rappresentati, label nera con scritte bianche e grande scritta Blade rossa al centro, catalogo BLADE1, scritta ''speed/trash/hardcore'' incisa sul trail off del lato A e ''metal/punk sample'' su quello del lato B. Pubblicata dalla Amtal Blade nel 1988, questa compilation documenta principalmente la scena metal italiana, con qualche inserimento hardcore, con gruppi dediti in larga parte a speed metal e trash metal, ma senza trascurare band vicine ad altri filoni del metal. Troviamo gruppi quali i toscani Carcinoma, i torinesi Creepin' Death ed i napoletani Desaster. Questa la scaletta: Creepin' Death, ''Anger and pain''; Fingernails, ''(Acid) Shadow of the blade''; Henker, ''Legion of dunes'';; Desaster, ''This morning I woke up three times''; U.N.S., ''Memory blank''; M.A.C.E., ''The beast''; Outrage, ''Insurrection''; Raw, ''Outbreakers''; Randagi, ''Slavery''; Carcinoma, ''Distrutto il giorno dopo'', ''Sangue caldo''.
Aa.vv. (heavy metal)
New gladiators (+ poster)
Lp [edizione] originale stereo hol 1985 epic
[vinile] Excellent [copertina] Excellent heavy metal
[vinile] Excellent [copertina] Excellent heavy metal
Prima stampa europea di pressaggio olandese, completa del grande poster a colori che riproduce l' artwork di copertina, senza barcode, inner sleeve con crediti, note di presentazione sui gruppi compilati in lingue inglese, francese e tedesca, e con sagomatura sul lato di apertura, label Epic blu, BIEM/STEMRA a destra, catalogo EPC26283. Pubblicata nel 1985 dalla Epic in alcuni paesi europei e latino americani, questa antologia è un piccolo manifesto del metal di metà decennio, con dodici brani editi, tratti da album usciti nel 1984/85 su etichette major quali CBS, Geffen e la stessa Epic (con l'eccezione del pezzo dei 220 Volt, uscito solo su singolo). Troviamo i danesi Pretty Maids, con un trascinante pezzo non lontano dagli Iron Maiden; i francesi Trust, uno dei più importanti gruppi di rock duro transalpini dell'epoca, i grandi Hanoi Rocks, band finlandese basata a Stoccolma, vere bandiere del rock più selvaggio, tra Rolling Stones, hard rock, glam e proto punk alla New York Dolls (a cui si rifacevano indiscutibilmente anche nel variopinto look), in un'epoca in cui questi ingredienti non incontravano l' interesse di molti; gli svedesi 220 Volt; i losangelini Quiet Riot, uno dei primi gruppi a proporre con successo una formula che combinava pop e heavy metal; i Fastway di "Fast" Eddie Clarke, che li mise in piedi con il grande batterista Jerry Shirley dopo essere uscito dai Motorhead nel 1982; i detroitiani Madam X, glam metal con chitarrista solista e batterista di sesso femminile; i promettenti olandesi Horizon; i canadesi Kick Axe, attivi dal lontano 1975. Questa la scaletta completa: Pretty Maids, "Fortuna", "Back To Back" (dall'album "Red, hot and heavy", 1984); Vengeance, "Get Out" (dall'album "Vengeance", 1984); Trust, "I Shall Return" (dall'album "Rock'n'roll", 1984); Black 'n Blue, "Autoblast" (dall'album "Black 'n blue", 1984); Hanoi Rocks, "High School" (dall'album "Two steps from the move", 1984); 220 Volt, "Heavy Christmas" (singolo inedito su album, 1984); Madam X, "Come On, Come All" (dall'album "We reserve the right", 1984); Kick Axe, "Heavy Metal Shuffle" (dall'album "Vices", 1984); Quiet Riot, "Party All Night" (dall'album "Condition critical", 1984); Fastway, "All Fired Up" (dall'album "All fired up", 1984); Horizon, "I Need Your Love" (dall'album "Master of the game", 1985); Stevie, "Without You" (dall'album "Gypsy", 1984).
Aa.vv. (heavy metal)
Scrap metal vol. 1
Lp [edizione] nuovo stereo usa 1981 ridingeasy
heavy metal
heavy metal
Edizione limitata di 500 copie in vinile di colore nero (altre 500 sono state pressate in vinile rosso, e 200 in vinile con effetto a chiazze rosse di sangue), copertina senza codice a barre, label custom fotografica con particolari dello artwork di copertina su di una facciata, e con mano che fa le corca e logo RidingEasy sull'altra, catalogo EZRDR-132. Pubblicata nel novembre del 2021 dalla RidingEasy, questa antologia compila dieci rari e semisconosciuti brani risalenti alla fine degli anni '70 ed ai primi '80, opera di oscure band heavy metal (provenienti dagli USA e dal Canada), nessuna delle quali ottenne fama e ricchezza, restando seminascoste nel fitto sottobosco metallico di quell'epoca di grande rinnovamento per la scena, con l'emersione della NWOBHM e dei primi vagiti del glam metale e del thrash. Questi brani uscirono per lo più su rari singoli autoprodotti fra il 1981 ed il 1987, pressati in tirature ridotte ed ormai alla portata solo dei collezionisti più incalliti. Questa la scaletta: 01. Rapid Tears - Headbang (1981) 02. Air Raid - 69 In A 55 (1983) 03. Hades - Girls Will Be Girls (1982) 04. Resless - The Power (1984) 05. Don Cappa - Steel City Metal (1987) 06. The Beast - Enemy Ace (1983) 07. Dead Silence - Can't Stop (1984) 08. Hazardous Waste - Danger Zone (1986) 09. Czar - Iron Curtain (1982) 10. Real Steel - Viking Queen (1987).
Davey's alan psychedelic warlords
Hall of the mountain grill live 2014 (ltd. signed coloured vinyl)
LP2 [edizione] nuovo stereo usa 2014 cleopatra
rock 60-70
rock 60-70
Edizione limitata a 300 copie, autografata sul fronte copertina da Alan Davey, doppio vinile color arancio, label blu con scritte bianche, catalogo CL1400 sulla costola dela copertina e CLO1400 sull'etichetta. Pubblicato nel 2019 dalla Cleopatra, questo album dal vivo fu registrato allo Underworld di Camden, Londra, il 18 dicembre del 2014, nella stessa data che avrebbe prodotto anche l'altro album live della band, "Captain Lockheed and the starfighters live" (uscito a sua volta nel 2019): fu una data celebrativa della pubblicazione di due storici album, "Hall of the mountain grill" degli Hawkwind, e "Captain lockheed and the starfighters" di Robert Calvert, entrambi pubblicati originariamente nel 1974. Gli Psychedelic Warlords furono assemblati nel 2012 da Alan Davey, musicista appartenente alla vasta genealogia degli Hawkwind, con lo scopo di effettuare un tour nel 2013 per celebrare il quarantesimo anniversario della pubblicazione del celeberrimo doppio lp degli Hawkwind "Space ritual" (1973); il gruppo pubblicò poi anche un album, composto da brani in gran parte composti da Davey, "Disappear in smoke", uscito nel 2016. Nel frattempo, nel 2014 gli Psychedelic Warlords erano tornati in tour, con una formazione radicalmente rinnovata, per celebrare l'anniversario dei due sopracitati lp del 1974 di Calvert e degli Hawkwind, e questo album del 2019 contiene la parte del concerto del 18 dicembre dedicata agli Hawkwind. Davey (basso, cori, sintetizzatore VCS3), Billy Fleming (batteria, cori), Nigel (elettronica), Simon Wilkins (chitarra, cori), Zoie Green (tastiere, sintetizzatore, piano) e Craig High (voce solista, sax, ance), suonarono sul palco l'intera scaletta dell'originario "Hall of the mountain grill" (con l'eccezione di un breve episodio strumentale), aggiungendovi due brani sempre dello stesso periodo della discografia hawkwindiana, "It's so easy" e "Motorhead", e fondendo lo space rock con lo hard ed il progressive, come già aveva fatto la band originale quarant'anni prima. Questa la scaletta: "The Psychedelic Warlords (Disappear In Smoke)", "Wind Of Change", "D-Rider", "Web Weaver", "You'd Better Believe It", "Hall Of The Mountain Grill", "Lost Johnny", "Paradox", "It's So Easy", "Motorhead". Il bassista e multistrumentista inglese Alan Davey e' stato il membro degli Hawkwind con la piu' lunga militanza nel gruppo, dopo il fondatore Dave Brock, che lo accolse nella band nel 1984: Davey rimase con i maestri dello space rock fino al 2007, per poi concentrarsi su altri progetti musicali. Ha anche pubblicato album solisti a partire da meta' anni '90, ed ha suonato con gruppi quali Bedouin e Meads Of Asphodel, fra gli altri.
Ghost (heavy metal)
Opus eponymous
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2010 rise above
heavy metal
heavy metal
ristampa. Opus Eponymous è il debutto esplosivo della band svedese Ghost, pubblicato nel 2010 dalla Rise Above Records. Con questo album, Ghost ha introdotto il mondo al loro metal occulto e teatrale, mescolando doom metal retrò, riff pesanti, melodie pop-rock e tastiere vintage, il tutto condito da testi che parlano di satanismo, occultismo e critica alla religione organizzata, con un tono ironico e teatrale.L’album presenta il personaggio iconico di Papa Emeritus I e l’immagine distintiva della band: clero satanico con maschere e abiti scenici, creando un’atmosfera inquietante e affascinante. È considerato un classico moderno del metal occulto e ha aperto la strada al successo internazionale della band.
Ghost è una band svedese formata a Linköping, Svezia, nel 2006, famosa per il suo heavy metal teatrale con influenze di doom, hard rock, glam e pop. La band è nota per il suo stile occulto e provocatorio, mescolando musica potente a un’immagine scenica unica.
E' stata fondata dal chitarrista e compositore Tobias Forge, che ha creato anche il concept della band. I membri sono sempre stati presentati sotto identità anonime: i cantanti principali assumono il ruolo di Papa Emeritus o, più recentemente, Cardinal Copia/Papa IV, mentre i musicisti di supporto sono chiamati Nameless Ghouls.
Gumbo (heavy glam girl band)
Devils / we don't care (ltd. inverted sides)
7" [edizione] nuovo stereo usa 1974 just add water
rock 60-70
rock 60-70
Singolo in formato 7", edizione limitata a 300 copie, copertina ruvida senza codice a barre. Ristampa del 2023 ad opera della Just Add Water, la prima in assoluto, con copertina esclusiva e con i brani invertiti fra A-side e B-side rispetto alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1974 dalla Supreme in Belgio e dalla Fontana in Francia, non uscito nel Regno Unito, questo è l'unico rarissimo singolo dei britannici Gumbo. Autori per l'appunto di un unico ultrararo singolo sotto la sigla Gumbo, questi glam rockers inglesi sono stati talora identificati con la fantomatica Heavy Glam Girl Band, autrice di quattro brani su un misterioso acetato nel 1974 (di cui si conosce solo una copia in esistenza), che videro finalmente la luce nel 2022 per opera della Seelie Court: in quell'acetato era presente un brano intitolato "We don't care", proprio come la B-side di questo unico singolo dei Gumbo, e lo stile era inequivocabilmente glam rock, così come il timbro della voce androgino ed ambiguo (ma i membri della band erano tutti di sesso maschile). Il brano "The devils" è più melodico e vicino al pop, mentre "We don't care" è un anthemico hard rocker.
Necronomicon (heavy metal)
Escalation (ltd. 180 gr.)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1988 high roller
heavy metal
heavy metal
Edizione limitata a 300 copie in vinile nero da 180 grammi, copertina senza codice a barre, inserto, poster a colori. Ristampa del 2025 ad opera della High Roller, pressoché identica alla prima stampa. Originariamente pubblicato nell'ottobre del 1988 dalla Tales Of Thrash in Germania, il terzo album, successivo ad "Apocalyptic nightmare" (1987) e precedente "Screams" (1994). Inciso da una formazione ridotta a trio, "Escalation" è un brutale lavoro di thrash metal, che segna una maturazione nella personalità della band rispetto a probabili influenze come i Destruction, ma rimane comunque un lavoro brutale, pestone, più incentrato sulla furia del cantato e delle incattivite trame chitarristiche e sulla potenza selvaggia della sezione ritmica che su preoccupazioni virtuosistiche. Formatisi nel 1983/84 a Lorrach, i Necronomicon sono stati una delle prime bands thrash metal della Germania, guidati dall'unico membro fisso del loro organico, il cantante e chitarrista Volker "Freddie" Fredrich. Debuttarono su album nel 1986 con un lavoro eponimo, seguito nel 1987 da "Apocalyptic nightmare", dischi di primitivo thrash metal dalla cifra tecnica non sopraffina, nei quali la critica ha più volte ravvisato l'influenza di pionieri teutonici come Running Wild e Destruction; con il terzo "Escalation" (1988, poco dopo ristampato anche come "The devils tongue"), il gruppo evidenziò una maturazione che rendeva più personale la propria visione del thrash metal, ma la band, ridotta allora a trio, si sciolse poco dopo, a causa di problemi legati a difficoltà finanziarie dell'etichetta con cui era sotto contratto. La storia dei Necronomicon non era però ancora finita, e nel 1994 ritornarono con "Screams" e poi ancora nel 2004 con "Construction of evil", lavoro che inaugurò una fase di attività più regolare per la band, che nel 2023 arriva all'undicesimo album "Constant to death".
Non-fiction (heavy metal)
Preface (+ bonus tracks)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1991 golden core
heavy metal
heavy metal
Ristampa del 2024 ad opera della Golden Core, pressoché identica alla prima tiratur vinilica, ma con lo artwork sul fronte copertina ingrandito rispetto alla cornice, e con due bonus tracks ("Unfinished song" e "The my way / Into the void (live)", poste alla fine della seconda facciata). Originariamente pubblicato nel 1991 in cd, quindi edito in vinile nel 1992 dalla tedesca Steamhammer, il primo album, precedente "In the know" (1992). Passato quasi inosservato all'epoca della sua uscita, "Preface" si distanzia dallo stile degli Hades, precedente band del chitarrista Lorenzo e del cantante Tecchio, per lasciarsi ipnotizzare dalle sonorità dense, cupe e sabbathiane del doom metal, come anche dal grunge metallico dei primi Soundgarden. I ritmi lenti o in mid tempo spingono un riffaggio dalle influenze anni '70, con l'ombra di Iommi che aleggia intorno, il cantato di Tecchio è aggressivo e teso, e richiama sia il rabbioso grido da "banshee" di Ozzy così come l'impostazione epica e cupa di Chris Cornell. I Non-Fiction sono un gruppo heavy metal formato nel 1989 in New Jersey, dalle ceneri degli Hades, dai quali provenivano il cantante Alan Tecchio ed il chitarrista Dan Lorenzo, accanto ai quali troviamo il bassista Kevin Bolembach ed il batterista Mike Cristi, attivi anch'essi sulla scena metal del New Jersey. Il gruppo univa le radici heavy metal degli Hades con tratti vicini allo indie rock più potente e chitarristico dell'epoca di bands come i Soundgarden; dopo un eponimo mini lp d'esordio del 1990, pubblicarono gli album "Preface" (1991), "In the know" (1992) e "It's a wonderful life" (1996), dopo di che Lorenzo e Tecchio se ne andarono per riformare i sopracitati Hades, lasciando apparentemente i Non-Fiction in inattività.
Quartz (heavy metal)
Live quartz (coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1979 back on black
heavy metal
heavy metal
Vinile colorato. Ristampa del 2018 ad opera della Back On Black, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1980 dalla Reddingtons Rare Records nel Regno Unito (e molto presto ristampato dalla Logo), non uscito negli USA, il primo album dal vivo e secondo in totale, successivo allo lp d'esordio "Quartz" (1979) e precedente il secondo in studio "Stand up and fight" (8/80). Registrato il primo di dicembre del 1979 alla Digbeth Civic Hall di Birmingham, questo live contiene solo sette incendiari brani di heavy metal che si situa fra lo hard rock egli anni '70 e la nuova scuola NWOBHM. Un sound ancora relativamente melodico, ma potente e compatto, con ottime parti chitarristiche da parte di Mick Hopkins, ed un cantato, quello di Tafy Taylor, che sembra ancora molto legato al classico rock duro dei Seventies. Questa la scaletta: "Street fighting lady", "Good times", "Mainline rider", "Belinda", "Count dracula", "Around & around", "Roll over beethoven". Ottima ma poco fortunata formazione heavy metal inglese di Birmingham a cavallo fra gli anni '70 e '80, i Quartz nacquero dalle ceneri dei Bandy Legs (attivi intorno a metà anni '70) ed entrarono presto nella scuderia della Jet, che pubblicò nel 1977 il loro primo eponimo album, prodotto da nientemeno che Tony Iommi; in seguito accompagnarono in tour i Black Sabbath e pubblicarono un secondo lp nel 1980, ''Stand up and fight'', ed un terzo nel 1983, ''Against all odds'', per poi sciogliersi, dopo aver suonato a tre edizioni del festival di Reading ed aver suonato in supporto a gruppi come Saxon ed Iron Maiden, lasciando dietro di sé alcuni validi dischi di NWOBHM. Geoff Nicholls, inizialmente il loro tastierista, si unì nel 1979 ai Black Sabbath e suonò per lunghissimo tempo con la celebre band. Il gruppo si è riformato nel 2011, pubblicando qualche anno dopo un nuovo album.
Quartz (heavy metal)
Quartz (Red vinyl)
Lp [edizione] ristampa stereo eu 1977 back on black
[vinile] Excellent [copertina] Excellent heavy metal
[vinile] Excellent [copertina] Excellent heavy metal
Copia ancora incellophanata, ristampa del 2018, edizione limitata in vinile rosso, copertina per l' occasione apribile, catalogo BOBV463LP. Originariamente pubblicato nel settembre del 1977 dalla Jet nel Regno Unito, non uscito negli USA, il primo album, precedente il live "Live quartz" ed il secondo in studio "Stand up and fight", entrambi usciti nel 1980. Prodotto da Tony Iommi dei Black Sabbath, l'esordio dei Quartz è un lavoro spiazzante, molto probabilmente anche per il pubblico dell'epoca: capaci di esprimere potenti ed epici episodi di hard rock proto-metallico dalle influenze sabbathiane come "Mainline riders", "Pleasure seekers" e "Street fighting lady", ma anche alcune zuccherine ballate pop come "Sugar rain" e "Little old lady". Un disco ibrido, non ancora pienamente heavy metal nel senso assunto dal genere negli anni '80, ma portatore del marchio dei Sabbath nei suoi episodi più duri. Ottima ma poco fortunata formazione heavy metal inglese di Birmingham a cavallo fra gli anni '70 e '80, i Quartz nacquero dalle ceneri dei Bandy Legs (attivi intorno a metà anni '70) ed entrarono presto nella scuderia della Jet, che pubblicò nel 1977 il loro primo eponimo album, prodotto da nientemeno che Tony Iommi; in seguito accompagnarono in tour i Black Sabbath e pubblicarono un secondo lp nel 1980, ''Stand up and fight'', ed un terzo nel 1983, ''Against all odds'', per poi sciogliersi, dopo aver suonato a tre edizioni del festival di Reading ed aver suonato in supporto a gruppi come Saxon ed Iron Maiden, lasciando dietro di sé alcuni validi dischi di NWOBHM. Geoff Nicholls, inizialmente il loro tastierista, si unì nel 1979 ai Black Sabbath e suonò per lunghissimo tempo con la celebre band. Il gruppo si è riformato nel 2011, pubblicando qualche anno dopo un nuovo album.
Savage (heavy metal)
Loose 'n lethal (+ bonus lp, poster and booklet)
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1983 high roller
heavy metal
heavy metal
Doppio album in vinile 180 grammi, ristampa limitata, ampliata a doppio album, con l' inserimento di un intero lp con dieci brani inediti (demos e versioni alternative), copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di un booklet di 12 pagine, di un poster e di un inserto fotografico. L' album bonus include i brani: "Ain't No Fit Place" (1982 Version), "Let It Loose" (1981 Version), "Dirty Money" (1981 Version), "The China Run" (1982 Version), "Ain't No Fit Place" (1982 Version), "No Cause To Kill" (demo 1980), "The Devil Takes You" (Demo 1980), "Back on the Road" (Demo 1980), "She Don't Need You" (Demo 1980), "Let It Loose" (Demo 1980). Pubblicato nel novembre del 1983 dalla piccola Ebony nel Regno Unito, dove non entrò in classifica, il primo fantastico album, precedente ''Hyperactive'' (1985). Disco frutto di anni di affinamento, ''Loose 'n lethal'' ha forse l'unica pecca di essere uscito con qualche anno di ritardo rispetto al 1980, mancando così la fase più esplosiva della NWOBHM, di cui costituisce tuttavia un classico dimenticato. Un disco intensissimo e senza pause, in cui l'incedere epico ed anthemico alla Iron Maiden fa il paio con un approccio pestone e cattivo alla Motorhead; un ottimo equilibrio fra tecnica ed energia e potenza. L'album tuttavia passò pressoché inosservato presso il grande pubblico, a causa pare delle scarse possibilità economiche della label Ebony, che non riuscì a capitalizzare sull'ottima accoglienza della critica specializzata e dei fan. Formatisi a Mansfield nel 1977, i Savage erano un'eccellente band della NWOBHM, che dopo anni di gavetta non riuscì purtroppo a godere del successo di colleghi come Iron Maiden o Saxon. Dopo aver partecipato ad un paio di compilation ad inizio anni '80, il gruppo solo nel 1983 ebbe modo di pubblicare un album, l'eccellente, ruvido e feroce ''Loose 'n lethal'', che ebbe però scarsa circolazione. Due anni dopo, con ''Hyperactive'' (1985), il gruppo ripulì un po' il suo sound, forse con la speranza di migliorare l'attrattiva commerciale della propria musica, ma senza successo, sciogliendosi poco dopo. Si sono tuttavia riformati a metà anni '90, e da allora hanno ripreso a pubblicare nuovi dischi.
Toad the wet sprocket (uk heavy metal)
Rock'n'roll runners (ltd. black vinyl)
LP2 [edizione] nuovo stereo eu 1980 high roller
heavy metal
heavy metal
Edizione limitata a 200 copie in doppio vinile nero (è stato pressato contemporaneamente in una versione in vinile verde, in 200 esemplari, ed in una in vinile trasparente, in 100 copie), copertina apribile senza codice a barre, libretto di sedici pagine con foto e note, label grigio/marrone e nera, catalogo HRR794. Pubblicata nel dicembre del 2021 dalla High Roller, questa antologia compila tutta la scarna discografia, più registrazioni radiofoniche per la BBC e molti inediti, dei britannici Toad The Wet Sprocket, oscura band fra hard rock e NWOBHM, da non confondere con la più celebre e prolifica formazione americana omonima. Provenivano fra Bedford, nel Bedfordshire, e furono in attività fra il 1975 ed il 1982; pubblicarono due soli rari singoli, "Pete's punk song" (1979) e "Reaching for the sky" (1980), quest'ultimo più orientato verso il metal e lo hard rock, e contribuirono alla storica compilation "Metal for muthas vol. 1" del 1980, con il brano "Blues in A", un pezzo più legato allo hard rock blues degli anni '70. Registrarono anche alcuni pezzi per il Friday Rock Show della BBC, sempre nel 1980. Nel gruppo militarono Mike Mustofa (voce), Pete Austin (basso), John Murphy (chitarra), Mark "Curly" Rideaut (chitarra) e Martin "Witik" Wightwick (batteria, ex Clientelle). Questa la scaletta: "Rock'n'roll runner", "One glass of whisky", "Big deal", "Just another game" (brani registrati per la BBC il 14/5/1980); "Do it for me", "I never wanted to be loved", "Baby", "Pleasure and pain", "Rock'n'roll runner (demo)" (brani inediti); "Reaching for the sky", "One glass of whisky" (i brani del secondo singolo, 1980); "Pete's punk song", "Feel it" (i brani del primo singolo, 1979); "Blues in A" (dalla compilation "Metal for muthas vol. 1", 1980); "Heart and mind – part 1", "Heart and mind – part 2", "Charlie" (inediti).
Lp [edizione] nuovo stereo ita 1987 radiation reissues
heavy metal
heavy metal
Copertina senza codice a barre. Ristampa del 2024 ad opera della Radiation Reissues, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1987 dalla Chain Reaction nel Regno Unito, questo è l'unico album degli UK, gruppo nato da una costola dei grandi Business, formati a Londra nel 1979 e tra i principali esponenti del movimento Oi (ma nella sua diramazione "Against Racism"). Il loro punk grezzo ed anthemico era caratterizzato da efficacissimi riffs chitarristici ed una vena compositiva minimale ma efficacissima. La band rimarra' attiva per tutto il decennio, realizzando ancora due albums in studio, tra i portabandiera dello Oi! punk inglese. Nel frattempo però, il loro cantante Mick Fitz ed il loro chitarrista Nick Kent (che qui imbraccia anche il basso) misero insieme questo estemporaneo progetto UK, di indirizzo radicalmente diverso: il nuovo gruppo, il cui batterista era l'ex Tank Mark Brabbs, suonava musica hard rock e heavy metal, ispirato da bands quali Motorhead e AC/DC, come pure alla classica NWOBHM! Epico, anthemico, con un piglio che sembra incrociare la ruvidità stradaiola dei Motorhead, l'epos ed i massicci riff del metal britannico dei primi anni '80, e la spinta rock'n'roll degli AC/DC, "UK" si dipana attraverso drammatici assoli di chitarra (che poco o nulla hanno di punk), spinto da una batteria pestona ma non particolarmente tirata, ed un cantato aggressivo ma tutto sommato melodico.
Virus (uk metal)
Force recon (gatefold sleeve, coloured)
Lp [edizione] nuovo stereo uk 1988 back on black
heavy metal
heavy metal
Ristampa del 2022, in vinile coloratoe con copertina per l' occasione apribile, pressoche' identica sul fronte e sul retro alla prima rara tiratura. Come le versioni originali del disco, contiene un brano senza titolo presente alla fine della seconda facciata del vinile ma non indicato sulla scaletta (una cover della sigla del programma televisivo ''Munsters''). Pubblicato nel 1988 dalla Combat negli USA e dalla Metalworks in Germania, il secondo album, successivo a ''Pray for war'' (1987) e precedente ''Lunacy'' (1989). Lavoro di culto nell'ambito del thrash metal britannico, ''Force recon'' si basa su crudi riff chitarristici, un cantato al vetriolo che narra di incubi bellici e deliri di violenza ed una ritmica in forte evidenza nel mix. Un'opera accostata dagli appassionati a quelle di gruppi come Kreator e Wermacht, animata da una fortissima energia, che tenta una sua strada senza ricalcare le orme di gruppi di grande successo come i Metallica. I Virus sono un gruppo thrash metal inglese formatosi a Brighton ed inizialmente attivo fra il 1986 ed il 1990, per poi riformarsi nel 2008. Formazione di culto poco conosciuta fuori dalla Gran Bretagna, i Virus hanno realizzato nei loro primi anni alcuni apprezzati lavori nell'ambito della scena thrash metal britannica degli anni '80, non particolarmente folta: debuttarono nel 1987 con ''Pray for war'', seguito nel 1988 da ''Force recon'' e nel 1989 da ''Lunacy'', quindi, dopo un lungo periodo di pausa, si sono riattivati nel 2008 ed hanno pubblicato un paio di ep negli anni successivi.
Virus (uk metal)
Pray for war (ltd. coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo stereo uk 1987 back on black
heavy metal
heavy metal
Edizione limitata in vinile colorato, copertina apribile. Ristampa del 2022 ad opera della Back On Black, con copertina apribile e non più a busta semplice, e con testi all'interno. Originariamente pubblicato nell'ottobre del 1987 dalla Metalworks nel Regno Unito, non uscito negli USA, il primo album, precedente ''Force recon'' (1988). Un disco grezzo e viscerale, che porta con sé chiare inclinazioni dello hardcore punk più duro, in particolare nel cantato, ma che possiede anche la potenza, gli assoli ed i riffs del metal, in particolare la rapidità e la ferocia del thrash metal, e paragonato da alcuni appassionati ai canadesi Voivod, "Pray for war" certo non beneficia della produzione rifinita dei gruppi americani già affermatisi all'epoca, come i Metallica, bensì sfoggia quella grezza che si sente frequentemente nel metal underground dell'epoca come dello hardcore punk; tutto ciò evidenzia l'immediatezza, la cruda e selvaggia potenza del gruppo, capace di lanciarsi in scatenate corse a rompicollo senza cadere. I Virus sono un gruppo thrash metal inglese formatosi a Brighton ed inizialmente attivo fra il 1986 ed il 1990, per poi riformarsi nel 2008. Formazione di culto poco conosciuta fuori dalla Gran Bretagna, i Virus hanno realizzato nei loro primi anni alcuni apprezzati lavori nell'ambito della scena thrash metal britannica degli anni '80, non particolarmente folta: debuttarono nel 1987 con ''Pray for war'', seguito nel 1988 da ''Force recon'' e nel 1989 da ''Lunacy'', quindi, dopo un lungo periodo di pausa, si sono riattivati nel 2008 ed hanno pubblicato un paio di ep negli anni successivi.
Warfare (uk metal)
Mayhem fuckin' mayhem
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1987 back on black
heavy metal
heavy metal
Ristampa del 2018 ad opera della Back On Black, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel novembre del 1987 dalla Neat nel Regno Unito, il terzo album, successivo a "Metal anarchy" (1986) e precedente "Conflict of hatred" (1988). Dopo la partenza del bassista originario Falken, gli Warfare si fanno aiutare qui dall'amico Cronos (dai Venom), per l'incisione di un altro ferocissimo e tirato album ibrido fra hardcore punk e metal; il cantato al vetriolo e l'approccio stradaiolo e graffiante al metal da parte del trio evoca facilmente accostamenti con un altro celebre trio di confine, i Motorhead di Lemmy, ma gli Warfare sono qui ancora più rabbiosi e cattivi, anche se propensi ad un approccio cupamente anthemico in alcuni passaggi vocali. Ascoltiamo anche un rifacimento mutante, brutale e demoniaco di "You've really got me" dei Kinks... Considerati da molti la quintessenziale band metal punk, gli inglesi Warfare vennero formati alla fine del 1983 dal batterista Paul Evo, già membro della leggendaria band Oi! / clockwork punk Darlington, i Major Accident, e poi nei Blood (autori di uno dei primi album metal punk). Cattivissimi su disco e soprattutto sul palco, suonanvano un incendiario ibrido fra heavy metal affine alla NWOBHM, punk e hardcore; non a caso il loro secondo album ''Metal anarchy'' (il titolo già dice molto) fu prodotto da Lemmy dei Motorhead. Pubblicarono un buon numero di album fra il 1984 ed il 1991, per poi sciogliersi.
Warlock (heavy metal)
Triumph and agony (ltd. gatefold sleeve!)
Lp [edizione] originale stereo ger 1987 vertigo
[vinile] Excellent [copertina] Excellent heavy metal
[vinile] Excellent [copertina] Excellent heavy metal
Prima rara stampa europea di pressaggio tedesco, nella ricercata limited editio copertina apribile, copertina lucida appunto apribile, con barcode, con adesivo "Limited Edition" sul fronte, con "made in w. germany" sul retro in basso, completa di inner sleeve con foto e testi, label Vertigo gialla e arancio a sfumare, con "GEMA" in basso a destra, catalogo 832 804-1. Pubblicato nel novembre del 1987 dalla Vertigo nel Regno Unito, dove giunse al 54esimo posto in classifica, e dalla Mercury negli USA, dove arrivò all'80esima posizione, il quarto ed ultimo album in studio, successivo a "True as steel" (1986). Inciso negli Stati Uniti con la produzione di Joey Balin e con una formazione rinnovata dall'ingresso dei due americani Tommy Bolan (chitarra) e Tommy Hernriksen (basso), a fianco di Doro Pesch (voce), Niko Arvanitis (chitarra) e Michael Eurich (batteria), è un album più prodotto e più sensibile al glam metal californiano rispetto ai precedenti lavori del gruppo, ma la potentissima e graffiante voce femminile di Doro Pesch è sempre presente e coerente, alla guida di pezzi anthemici e propulsi da ritmiche regolari e trascinanti. Formatisi a Dusseldorf nel 1982/83, gli Warlock sono stati una delle più importanti band heavy metal tedesche degli anni '80; influenzati da gruppi come Iron Maiden e Judas Priest, si caratterizzavano per la carismatica presenza della grande cantante Dorothee ''Doro'' Pesch, che dava anche un rilevante contributo a livello compositivo. Il gruppo pubblicò il primo album ''Burning the witches'' nel 1984 solo in Belgio (anni dopo sarebbe uscito anche sui mercati angloamericani), seguito nel 1985 da ''Hellhound'', nel 1986 da ''True as steel'' e nel1987 da ''Triumph and agony'', dopo di che il gruppo si sciolse, nel 1988; Doro avrebbe proseguito con una lunga carriera solista, restando fedele allo heavy metal e diventandone una delle più stimate protagoniste al femminile, soprattutto in Germania, in virtù di una forte personalità e del rifiuto di relegarsi allo stereotipo di mero sex symbol in abiti di pelle e borchie.
Warlord (uk rock 60-70)
Warlord
Lp [edizione] nuovo stereo uk 1975 audio archives
rock 60-70
rock 60-70
Edizione limitata a 300 copie numerate sul retro copertina in basso, vinile da 180 grammi. Ristampa del 2018 ad opera della Audio Archives, pressoche' identica alla prima tiratura, ma con tre brani in meno. Originariamente pubblicato nel 2002 dalla Audio Archives, questo album contiene materiale all'epoca inedito, registrato in studio e dal vivo nel 1975 dagli inglesi Warlord, oscura formazione della zona Sud di Londra guidata dall'organista e cantante Ivan Coutts; un brano, ''To the devil a daughter'', fu inciso dai Blacksmiths nel 1974, formazione in cui Coutts militava prima degli Warlord. Con la fine dei Blacksmiths, Coutts avvio' il nuovo gruppo insieme a due musicisti sudafricani, il chitarrista John Alexander ed il bassista Andy Dunlop, a cui si uniscono il tormentato cantante Richard Roffey ed il batterista Paul Cantwell. Il gruppo si lancia attraverso sessioni di prova che i cronisti ricordano come a dir poco bohemien, rimaste a lungo inedite, in epici brani brillantemente in equlibrio fra hard rock e progressive, immerse in atmosfere tormentate ed ombrose. Potenti passaggi di chitarra distorta che si situa' sul versante piu' underground dello hard rock (talora quasi garagistica o protopunk), il cantato grezzo, rabbioso e memore della disperata furia del primo Ozzy Osbourne, ma con un timbro non cosi' acuto, ed un organo dal sapore molto progressive, sono gli elementi guida di questi brani, registrati tutti nel corso del 1975. Il gruppo, anche per la qualita' demo o live in studio di questi brani, aveva un sound decisamente underground, alimentato anche dai toni cupi delle atmosfere e dei testi, che con ogni probabilita' non attrasse l'attenzione dell'industria discografica, infatti il gruppo non pubblico' alcunche' nel corso della sua esistenza. Successivamente, Alexander, Dunlop e Cantwell formarono gli Stallion. Questa la scaletta: ''Warlord'' (inciso agli Escape Studios, Kent, 1975), ''Face of the sun'' (inciso agli Escape Studios, Kent, 1975), ''Lady killer'' (inciso agli Escape Studios, Kent, 1975), ''To the devil a daughter'' (brano inciso dai Blacksmiths, Escape Studios, 1974), ''Devil drink'' (registrato dal vivo in prova alla St. Peters' Church Hall di Wimbledon, intorno al 1975), ''Wild Africa'' (registrato dal vivo in prova alla St. Peters' Church Hall di Wimbledon, intorno al 1975), ''I see the warlord'' (registrato dal vivo in prova alla St. Peters' Church Hall di Wimbledon, intorno al 1975), ''The ring'' (registrato dal vivo in prova alla St. Peters' Church Hall di Wimbledon, intorno al 1975), ''Warlord (pt II) reprise'' (inciso agli Escape Studios, Kent, 1975).
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