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Smith elliott Either/or
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  universal 
indie 90
Ristampa con copertina pressoché identica all'originale, vinile 180 grammi. Pubblicato nel marzo del 1997 dalla Kill Rock Stars in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, "Either/or" e' il terzo album di Elliott Smith. Uscito dopo l'eponimo secondo lp (1995) e prima di "Xo" (1998), questo terzo album e' considerato da molti uno dei massimi vertici dell'opera del cantautore americano. Le atmosfere spettrali ed il canto sommesso ma coinvolgente di Smith sono vicini all'album precedente, ma in questo lavoro egli fa uso di una strumentazione piu' ricca, con chitarra elettrica, basso, batteria ed organo che accompagnano la sua chitarra acustica; gli arrangiamenti restano comunque sparsi, contribuendo a mettere in rilievo le liriche e la voce malinconica e disperata di Smith, facendo accostare questo lavoro ai momenti piu' quieti ed acustici di gruppi low fi come Sebadoh ma anche mostrando similitudini con Nick Drake. Elliott Smith (1969-2003), grande e sfortunato cantautore americano, ha regalato negli anni '90 alcune delle piu' belle pagine acustiche della musica indipendente d'oltre atlantico. Dopo un'infanzia assai infelice, che segnera' profondamente la sua vita e la sua musica, Smith canta nei primi anni '90 negli Heatmiser, gruppo post hardcore di Portland; il gruppo si scioglie a meta' del decennio, quando Smith si sta gia' dedicando alla sua carriera solista. Negli anni successivi il cantautore cattura l'interesse della critica e del pubblico alternativo con i suoi primi album, fino ad ottenere un contratto con la Dreamworks nel 1998, con la quale pubblichera' fino alla prematura morte avvenuta nel 2003, di cui non e' stato del tutto chiarita la causa (suicidio od omicidio). Lo stile di Smith, dichiaratamente un grande fan dei Beatles, e' basato sulle liriche e sulla sua chitarra acustica e si incarna in spettrali ballate contraddistinte dalla sua voce sommessa ed espressiva, che ricorda in certi punti anche Jerry Garcia nei momenti piu' acustici dei Grateful Dead; in altri momenti e' possibile avvertire somiglianze con Nick Drake ed anche con il low fi americano degli anni '90. La delicatezza della musica contrasta con l'attitudine diretta e quasi brutale mostrata da Smith come autore, spesso vicina al punk.
Euro
34,00
codice 2137791
scheda
Smith elliott Elliott smith
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  universal 
indie 90
Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 100 dischi piu' importanti del folk americano. Copertina pressocche' identica a quella della prima tiratura. Pubblicato dalla Kill Rock Stars negli USA nel luglio del 1995 non entrato in classifica, non pubblicato in Gran Bretagna all'epoca, questo eponimo album e' il secondo ad opera di Elliott Smith, uscito dopo "Roman candle" (1994) e prima di "Either/or". Questo splendido secondo album di Elliott Smith vede il cantautore cimentarsi con una serie di spettrali ballate acustiche, dagli arrangiamenti scarni che danno ancora piu' forza all'atmosfera malinconica e crepuscolare del disco. La chitarra acustica e' la sola compagna dell'esile e sussurrato canto di Smith nella maggior parte delle canzoni. Elliott Smith (1969-2003), grande e sfortunato cantautore americano, ha regalato negli anni '90 alcune delle piu' belle pagine acustiche della musica indipendente d'oltre atlantico. Dopo un'infanzia assai infelice, che segnera' profondamente la sua vita e la sua musica, Smith canta nei primi anni '90 negli Heatmiser, gruppo post hardcore di Portland; il gruppo si scioglie a meta' del decennio, quando Smith si sta gia' dedicando alla sua carriera solista. Negli anni successivi il cantautore cattura l'interesse della critica e del pubblico alternativo con i suoi primi album, fino ad ottenere un contratto con la Dreamworks nel 1998, con la quale pubblichera' fino alla prematura morte avvenuta nel 2003, di cui non e' stato del tutto chiarita la causa (suicidio od omicidio). Lo stile di Smith, dichiaratamente un grande fan dei Beatles, e' basato sulle liriche e sulla sua chitarra acustica e si incarna in spettrali ballate contraddistinte dalla sua voce sommessa ed espressiva, che ricorda in certi punti anche Jerry Garcia nei momenti piu' acustici dei Grateful Dead; in altri momenti e' possibile avvertire somiglianze con Nick Drake ed anche con il low fi americano degli anni '90. La delicatezza della musica contrasta con l'attitudine diretta e quasi brutale mostrata da Smith come autore, spesso vicina al punk.
Euro
29,00
codice 2138257
scheda
Smith elliott From a basement on the hill
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  kill rock stars 
indie 90
Ristampa. Album postumo, ad un anno dalla scomparsa, del cantautore texano, pubblicato con il consenso della famiglia, con brani che risalgono al 2000, epoca della tournee di "figure 8", suo quinto ed ultimo album, tutte canzoni rimaste in fase di premissaggio dopo il suicidio di Smith, sono infine state prodotte con mano leggera, per non snaturare le registrazioni originali, dal produttore e amico Rob Schnapf e da Joanna Bolme, la ragazza storica di Elliot Smith, oggi bassista nei Jicks di Stephen Malkmus. Elliott Smith (1969-2003), grande e sfortunato cantautore americano, ha regalato negli anni '90 alcune delle piu' belle pagine acustiche della musica indipendente d'oltre atlantico. Dopo un'infanzia assai infelice, che segnera' profondamente la sua vita e la sua musica, Smith canta nei primi anni '90 negli Heatmiser, gruppo post hardcore di Portland; il gruppo si scioglie a meta' del decennio, quando Smith si sta gia' dedicando alla sua carriera solista. Negli anni successivi il cantautore cattura l'interesse della critica e del pubblico alternativo con i suoi primi album, fino ad ottenere un contratto con la Dreamworks nel 1998, con la quale pubblichera' fino alla prematura morte avvenuta nel 2003, di cui non e' stato del tutto chiarita la causa (suicidio od omicidio). Lo stile di Smith, dichiaratamente un grande fan dei Beatles, e' basato sulle liriche e sulla sua chitarra acustica e si incarna in spettrali ballate contraddistinte dalla sua voce sommessa ed espressiva, che ricorda in certi punti anche Jerry Garcia nei momenti piu' acustici dei Grateful Dead; in altri momenti e' possibile avvertire somiglianze con Nick Drake ed anche con il low fi americano degli anni '90. La delicatezza della musica contrasta con l'attitudine diretta e quasi brutale mostrata da Smith come autore, spesso vicina al punk.
Euro
50,00
codice 2112346
scheda
Smith elliott Roman candle
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  universal 
indie 90
Ristampa del primo album solista di Elliot Smith, sebbene egli fosse ancora leader e chitarrista degli Heatmiser, pubblicato originariamente dalla Cavity search, nel 1994, prima di "Elliot Smith" (95). Lavoro grezzo con un suono lo fi, registrato a casa con un 4-tracce, in cui Elliot suona tutti gli strumenti, con l'eccezione di Kid Tulsa (Pete Krebs) che suona il rullante e i piatti in "No name #1" e in "Kiwi Maddog 20/20". Elliott Smith (1969-2003), grande e sfortunato cantautore americano, ha regalato negli anni '90 alcune delle piu' belle pagine acustiche della musica indipendente d'oltre atlantico. Dopo un'infanzia assai infelice, che segnera' profondamente la sua vita e la sua musica, Smith canta nei primi anni '90 negli Heatmiser, gruppo post hardcore di Portland; il gruppo si scioglie a meta' del decennio, quando Smith si sta gia' dedicando alla sua carriera solista. Negli anni successivi il cantautore cattura l'interesse della critica e del pubblico alternativo con i suoi primi album, fino ad ottenere un contratto con la Dreamworks nel 1998, con la quale pubblichera' fino alla prematura morte avvenuta nel 2003, di cui non e' stato del tutto chiarita la causa (suicidio od omicidio). Lo stile di Smith, dichiaratamente un grande fan dei Beatles, e' basato sulle liriche e sulla sua chitarra acustica e si incarna in spettrali ballate contraddistinte dalla sua voce sommessa ed espressiva, che ricorda in certi punti anche Jerry Garcia nei momenti piu' acustici dei Grateful Dead; in altri momenti e' possibile avvertire somiglianze con Nick Drake, Paul Simon ed anche con il low fi americano degli anni '90. La delicatezza della musica contrasta con l'attitudine diretta e quasi brutale mostrata da Smith come autore, spesso vicina al punk.
Euro
29,00
codice 2135316
scheda

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