Hai cercato:  Orb --- Titoli trovati: : 8
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Orb Pomme fritz
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1994  island / inter-modo 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent indie 90
Prima rara stampa inglese, copertina (con giusto lievi segni di invecchiamento) liscia completa di inner sleeve sagomato su di un lato, etichetta nera e azzurra custom, catalogo ORBLP1 – 524013-1. Pubblicato in Inghiltetra nel giugno del 1994, prima di "Orbus terrarum" e dopo il live "Live 93", il quinto album della band, il primo per la Island, l'ultimo di Kris Weston (lascerà la band l'anno successivo), giunto alla posizione n. 6 delle classifiche inglesi. Lavoro incentrato si ironici riferimenti freak-culinari, con un suono molto sperimentale con venature psichedeliche, come nelle tracce "Pomme frizt (meat'n veg)", "More gills less fishcakes" e "We're pastie to be grill you, in pratica tutto il lato 1, mentre i restanti 3 brani che compongono il lato 2, hanno un suono vicino alla ambient techno dei precedenti lavori, in grande evidenza la traccia "Alles its schoen". Formati a Londra nel 1989, dall'ex roadie dei Killing Joke, Alex Patterson, e da Jimmy Cauty, sono considerati uno fra i più importanti gruppi della scena elettronica inglese, in quanto inventori dell'ambient house, creata rallentando i ritmi della house classica di Chicago con l'aggiunta di sintetizzatori ed effetti ispirati all'ambient elettronica degli anni settanta (Brian Eno, Tangerine dream), e loop di voci campionate.
Euro
50,00
codice 257648
scheda
Orb Prism (ltd)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  cooking vinyl 
indie 90
edizione limitata in vinile doppio colorato giallo per i negozi indipendenti, inner sleeves. Diciassettesimo album in studio, a tre anni da "Abolition of the Royal Familia" del 2020. il membro fondatore Alex Paterson insieme al nuovo compagno Michael Rendall vengono aiutati in questo album da collaboratori tra cui Youth , Gaudi , David Harrow , Leandro Fresco e altri per un disco di elettronica che spazia tra drum'n'bass, house e dub-reggae, senza rinunciare al senso dell'umorismo e proteste politiche per la preoccupazione verso il futuro del pianeta. Il disco è stato descritto come un viaggio sonoro attraverso diverse atmosfere, ispirato dall'immagine di un prisma che scompone la luce in colori diversi. Formati a Londra nel 1989, dall'ex roadie dei Killing Joke, Alex Patterson, e da Jimmy Cauty (che in seguito ha lasciato la formazione per dedicarsi al progetto The KLF) Sono considerati uno fra i più importanti gruppi della scena elettronica inglese, in quanto inventori dell'ambient house, creata rallentando i ritmi della house classica di Chicago con l'aggiunta di sintetizzatori ed effetti ispirati all'ambient elettronica degli anni settanta (Brian Eno, Tangerine dream), e loop di voci campionate. Il loro album di debutto, "The Orb's Adventures Beyond the Ultraworld", pubblicato nel 1991, è stato un grande successo di critica e di pubblico, con la sua fusione di elementi ambient e house music. Il disco è stato seguito da altri lavori altrettanto influenti come "U.F.Orb" (1992), "Orbus Terrarum" (1995) e "Cydonia" (2001). Negli anni '90, The Orb ha collaborato con numerosi artisti, tra cui David Gilmour dei Pink Floyd, con cui hanno realizzato l'album "The Orb's Metallic Spheres" nel 2010. Nel corso degli anni, la formazione del gruppo è cambiata diverse volte, ma Alex Paterson è rimasto il membro costante e il principale responsabile della direzione artistica della band.
Euro
39,00
codice 2119831
scheda
Orbison roy A black and white night
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1989  virgin 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent blues rnr coun
Copia ancora incellophanata, prima stampa italiana, copertina lucida fronte retro con barcode, inner sleeve con foto e crediti, label grigia, catalogo V2601, data sul trail off "27/10/89". Pubblicato dalla Virgin nel novembre del 1989, giunto al 123esimo posto in classifica negli USA, questo album postumo rese disponibile su vinile il concerto dato da Roy Orbison il 30 settembre del 1987 e ripreso nel filmato della HBO ''Roy Orbison and friends, a black and white night'', opportunamente girato in bianco e nero. Definito dal critico Bruce Eder come il miglior disco dal vivo di Orbison mai pubblicato, questo lp lo vede cimentarsi con classici brani e molta verve, insieme ad un cast di ospiti di sensazionale livello, agli strumenti ed alle voci, fra cui Bruce Springsteen, Elvis Costello, Tom Waits, K.D. Lang, Jackson Browne, Bonnie Raitt, Glenn D. Hardin e Jerry Scheff, fra gli altri. Questa la scaletta: ''Only the lonely'', ''In dreams'', ''Dream baby'', ''Leah'', ''Move on down the line'', ''Crying'', ''Mean woman blues'', ''Running scared'', ''Blue bayou'', ''Candy man'', ''Uptown'', ''Ooby dooby'', ''The comedians'', ''Dream you'', ''It's over'', ''Oh pretty woman''. Uno dei grandi interpreti del primo rock'n'roll, il texano Roy Orbison (1936-1988) pubblico' i primi singoli di rilievo nel 1956 con la celebre Sun, che dette alle stampe anche i primi fondamentali 45 giri dell'amico Elvis Presley; e' di questo periodo uno dei suoi grandi classici , ''Ooby dooby''. Dotato di una voce dall'estensione eccezionale e di un caratteristico falsetto, Orbison aveva anche riconosciute qualita' compositive: il suo stile, decisamente personale in ambito rock'n'roll, era contaminato da country e pop, con ricchi arrangiamenti orchestrali e cori, che davano ai brani un tono etereo e sognante, mentre i testi parlavano spesso di personaggi perdenti e soli, come di romantici senza speranza. La sua influenza sui Beatles e' stata notevole e riconosciuta dai fab four, dei quali era peraltro amico, e moltissimi altri musicisti, fra cui Bob Dylan, hanno manifestato la loro ammirazione nei suoi confronti. Il suo brano piu' celebre e' probabilmente ''Pretty woman'' (1964), una delle poche canzoni in Orbison fa uso di uno stile piu' energico e vicino al rock ed uno dei suoi piu' grandi successi. La sua carriera e' stata particolarmente felice a cavallo fra gli anni '50 e '60 e poi negli anni '80, fino a che problemi cardiaci non lo hanno portato ad una prematura scomparsa.
Euro
24,00
codice 257132
scheda
Orbison roy A black and white night
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1989  virgin 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent blues rnr coun
Prima stampa italiana, copertina lucida fronte retro con barcode, inner sleeve con foto e crediti, label grigia, catalogo V2601, data sul trail off "27/10/89". Pubblicato dalla Virgin nel novembre del 1989, giunto al 123esimo posto in classifica negli USA, questo album postumo rese disponibile su vinile il concerto dato da Roy Orbison il 30 settembre del 1987 e ripreso nel filmato della HBO ''Roy Orbison and friends, a black and white night'', opportunamente girato in bianco e nero. Definito dal critico Bruce Eder come il miglior disco dal vivo di Orbison mai pubblicato, questo lp lo vede cimentarsi con classici brani e molta verve, insieme ad un cast di ospiti di sensazionale livello, agli strumenti ed alle voci, fra cui Bruce Springsteen, Elvis Costello, Tom Waits, K.D. Lang, Jackson Browne, Bonnie Raitt, Glenn D. Hardin e Jerry Scheff, fra gli altri. Questa la scaletta: ''Only the lonely'', ''In dreams'', ''Dream baby'', ''Leah'', ''Move on down the line'', ''Crying'', ''Mean woman blues'', ''Running scared'', ''Blue bayou'', ''Candy man'', ''Uptown'', ''Ooby dooby'', ''The comedians'', ''Dream you'', ''It's over'', ''Oh pretty woman''. Uno dei grandi interpreti del primo rock'n'roll, il texano Roy Orbison (1936-1988) pubblico' i primi singoli di rilievo nel 1956 con la celebre Sun, che dette alle stampe anche i primi fondamentali 45 giri dell'amico Elvis Presley; e' di questo periodo uno dei suoi grandi classici , ''Ooby dooby''. Dotato di una voce dall'estensione eccezionale e di un caratteristico falsetto, Orbison aveva anche riconosciute qualita' compositive: il suo stile, decisamente personale in ambito rock'n'roll, era contaminato da country e pop, con ricchi arrangiamenti orchestrali e cori, che davano ai brani un tono etereo e sognante, mentre i testi parlavano spesso di personaggi perdenti e soli, come di romantici senza speranza. La sua influenza sui Beatles e' stata notevole e riconosciuta dai fab four, dei quali era peraltro amico, e moltissimi altri musicisti, fra cui Bob Dylan, hanno manifestato la loro ammirazione nei suoi confronti. Il suo brano piu' celebre e' probabilmente ''Pretty woman'' (1964), una delle poche canzoni in Orbison fa uso di uno stile piu' energico e vicino al rock ed uno dei suoi piu' grandi successi. La sua carriera e' stata particolarmente felice a cavallo fra gli anni '50 e '60 e poi negli anni '80, fino a che problemi cardiaci non lo hanno portato ad una prematura scomparsa.
Euro
24,00
codice 110553
scheda
Orbison roy All-time greatest hits of roy orbison (ltd. numbered mobile fidelity sound lab)
LP2 [edizione] ristampa  stereo  usa  1959  mobile fidelity sound lab 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
La rara e splendida ristampa del 2008 ad opera della Mobile Fidelity Sound Lab, "half-speed mastered", pressata in edizione limitata e numerata sul retro copertina in basso (questo esemplare il numero 003224), con artwork pressoché identico a quello della prima tiratura, vinile doppio da 180 grammi, copertina cartonata apribile con barcode 821797230414, due inserti apribili con catalogo illustrato della casa discografica, label nera con parte argento in alto, scritte argento e logo "original master recording" nero lungo il bordo in alto, catalogo MFSL2-304. Originariamente pubblicata nel novembre del 1972 dalla Monument nel Regno Unito, dove giunse al 39esimo posto in classifica, e negli USA, dove arrivò alla 23esima posizione nella classifica country, la splendida raccolta contenente quasi tutti i migliori brani del periodo 1959-1964 della carriera di Roy Orbison, quando incideva principalmente per la Monument Records; l'antologia non copre quindi il suo periodo iniziale su Sun, ma qui c'è abbastanza bellezza da compensare quella lacuna, basti ascoltare pezzi assolutamente meravigliosi e senza tempo come "Dream baby", "Only the lonely", "In dreams" e "Oh, pretty woman", cantati con una voce quasi ultraterrena, non a caso amata non solo dal pubblico ma anche da generazioni di musicisti e cantanti. Questa la scaletta: "Only the lonely" (1960), "Leah" (1962), "In dreams" (1963), "Uptown" (1959), "It's over" (1964), "Crying" (1961), "Dream baby" (1962), "Blue angel" (1960), "Working for the man" (1962), "Candy man" (1961), "Running scared" (1961), "Falling" (1963), "Love hurts" (1961), "Shahdaroba" (1963), "I'm hyrtin'" (1960), "Mean woman blues" (1963), "Pretty paper" (1963), "The crowd" (1962), "Blue bayou" (1963), "Oh, pretty woman" (1964). Uno dei grandi interpreti del primo rock'n'roll, il texano Roy Orbison (1936-1988) pubblico' i primi singoli di rilievo nel 1956 con la celebre Sun, che dette alle stampe anche i primi fondamentali 45 giri dell'amico Elvis Presley; e' di questo periodo uno dei suoi grandi classici , ''Ooby dooby''. Dotato di una voce dall'estensione eccezionale e di un caratteristico falsetto, Orbison aveva anche riconosciute qualita' compositive: il suo stile, decisamente personale in ambito rock'n'roll, era contaminato da country e pop, con ricchi arrangiamenti orchestrali e cori, che davano ai brani un tono etereo e sognante, mentre i testi parlavano spesso di personaggi perdenti e soli, come di romantici senza speranza. La sua influenza sui Beatles e' stata notevole e riconosciuta dai fab four, dei quali era peraltro amico, e moltissimi altri musicisti, fra cui Bob Dylan, hanno manifestato la loro ammirazione nei suoi confronti. Il suo brano piu' celebre e' probabilmente ''Pretty woman'' (1964), una delle poche canzoni in Orbison fa uso di uno stile piu' energico e vicino al rock ed uno dei suoi piu' grandi successi. La sua carriera e' stata particolarmente felice a cavallo fra gli anni '50 e '60 e poi negli anni '80, fino a che problemi cardiaci non lo hanno portato ad una prematura scomparsa.
Euro
90,00
codice 334248
scheda
Orbison roy Classic roy orbison
Lp [edizione] nuovo  stereo  cze  1966  roy's boys / ume 
blues rnr coun
Ristampa del 2015 ad opera della Roy's Boys / UMe, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel luglio del 1966 dalla London nel Regno Unito, dove giunse al 12esimo posto in classifica, e dalla MGM negli USA, dove non entrò in classifica, il nono album (considerando anche "Oh, pretty woman", non uscito negli Stati Uniti), successivo a "The Orbison way" (1966) e precedente "Roy Orbison sings Don Gibson" (1967). Considerato dalla critica uno dei suoi migliori lp per la MGM, l'album presenta un sound più moderno ed al passo con i tempi (si ascolti il fuzz ed il groove incalzante di "Twinkle toes"), ma mantiene il marchio inconfondibile dello stile vocale del grandissimo Roy, che ovviamente non trascura le ballate con le quali si esprime in modo così sublime. Questa la scaletta: "You'll never be sixteen again", "Pantomime", "Twinkle toes", "Losing you", "City life", "Wait", "Growing up", "Where is tomorrow", "(No) I'll never get over you", "Going back to gloria", "Just another name for rock and roll", "Never love again". Uno dei grandi interpreti del primo rock'n'roll, il texano Roy Orbison (1936-1988) pubblico' i primi singoli di rilievo nel 1956 con la celebre Sun, che dette alle stampe anche i primi fondamentali 45 giri dell'amico Elvis Presley; e' di questo periodo uno dei suoi grandi classici , ''Ooby dooby''. Dotato di una voce dall'estensione eccezionale e di un caratteristico falsetto, Orbison aveva anche riconosciute qualita' compositive: il suo stile, decisamente personale in ambito rock'n'roll, era contaminato da country e pop, con ricchi arrangiamenti orchestrali e cori, che davano ai brani un tono etereo e sognante, mentre i testi parlavano spesso di personaggi perdenti e soli, come di romantici senza speranza. La sua influenza sui Beatles e' stata notevole e riconosciuta dai fab four, dei quali era peraltro amico, e moltissimi altri musicisti, fra cui Bob Dylan, hanno manifestato la loro ammirazione nei suoi confronti. Il suo brano piu' celebre e' probabilmente ''Pretty woman'' (1964), una delle poche canzoni in Orbison fa uso di uno stile piu' energico e vicino al rock ed uno dei suoi piu' grandi successi. La sua carriera e' stata particolarmente felice a cavallo fra gli anni '50 e '60 e poi negli anni '80, fino a che problemi cardiaci non lo hanno portato ad una prematura scomparsa.
Euro
20,00
codice 2118952
scheda
Orbison roy Sings lonely and blue
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  sony 
blues rnr coun
ristampa del 2013, coupon per download digitale Pubblicato nel 1961 dalla Monument, ''Sings lonely and blue'' e' il primo album di Roy Orbison, precedente a ''Roy Orbison at the rock house'' (1961). Inciso fra il 1959 ed il 1960, il primo album di Orbison e' considerato da molti critici uno dei suoi lavori piu' importanti, nonche' uno dei maggiori esempi del suo periodo d'oro con la Monument. L'album contiene uno dei suoi piu' celebri singoli ''Only the lonely'', che John Lennon dichiaro' in seguito essere la fonte d'ispirazione della prima hit dei fab four, ''Please please me''. I brani sono un classico esempio dello stile di Orbison, la cui eccezionale voce acuta si staglia su di una musica eclettica che mescola rock'n'roll, ballate, country, arrangiamenti orchestrali ed eterei cori femminili in atmosfere malinconiche, mentre i testi sono spesso incentrati sul romanticismo senza speranza e su problemi sentimentali, contribuendo a costruire il personaggio classicamente interpretato da Orbison, una sorta di romantico perdente. Questa la scaletta dei brani: ''Only the lonely'', ''Bye-bye, love'', ''Cry'', ''Blue avenue'', ''I can't stop loving you'', ''Comeback to me'', ''Blue angel'', ''Raindrops'', ''(I'd be) A legend in my time'', ''I'm hurtin'', ''Twenty-two days'', ''I'll say it's my fault''. Uno dei grandi interpreti del primo rock'n'roll, il texano Roy Orbison (1936-1988) pubblico' i primi singoli di rilievo nel 1956 con la celebre Sun, che dette alle stampe anche i primi fondamentali 45 giri dell'amico Elvis Presley; e' di questo periodo uno dei suoi grandi classici , ''Ooby dooby''. Dotato di una voce dall'estensione eccezionale e di un caratteristico falsetto, Orbison aveva anche riconosciute qualita' compositive: il suo stile, decisamente personale in ambito rock'n'roll, era contaminato da country e pop, con ricchi arrangiamenti orchestrali e cori, che davano ai brani un tono etereo e sognante, mentre i testi parlavano spesso di personaggi perdenti e soli, come di romantici senza speranza. La sua influenza sui Beatles e' stata notevole e riconosciuta dai fab four, dei quali era peraltro amico, e moltissimi altri musicisti, fra cui Bob Dylan, hanno manifestato la loro ammirazione nei suoi confronti. Il suo brano piu' celebre e' probabilmente ''Pretty woman'' (1964), una delle poche canzoni in Orbison fa uso di uno stile piu' energico e vicino al rock ed uno dei suoi piu' grandi successi. La sua carriera e' stata particolarmente felice a cavallo fra gli anni '50 e '60 e poi negli anni '80, fino a che problemi cardiaci non lo hanno portato ad una prematura scomparsa.
Euro
25,00
codice 2120470
scheda
Orbital Optical delusion (ltd white)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  london 
indie 90
edizione limitata in vinile doppio bianco, inner sleeve, adesivo su cellophane. Decimo album in studio per il longevo duo di elettronica inglese, a 4 anni da "monsters exist". Registrato nello studio Orbital di Brighton, "Optical Delusion" include contributi di Sleaford Mods, Penelope Isles, Anna B Savage, The Little Pest, Dina Ipavic, Coppe e The Medieval Baebes. Uno dei gruppi di punta della techno, gli Orbital sono un duo formato dai fratelli inglesi Phil e Paul Hartnoll, proveniente dal Kent ed attivo dal 1987. Oltre ad essere considerati dei fari nell'ambito dello sviluppo dell'elettronica degli anni '90 grazie ad innovativi album come i primi due eponimi del 1991 e del 1993, gli Orbital hanno conquistato un largo seguito anche fra il pubblico non strettamente legato alla techno, grazie a coinvolgenti esibizioni dal vivo ed a successive contaminazioni con il pop. Album come "In sides", carico di riferimenti ai problemi ecologici (1996), suscitano entusiasmo anche nella critica rock e pop.
Euro
42,00
codice 2116405
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