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Muddy waters
At newport 1960 (180 g.)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1962 waxtime
blues rnr coun
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ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima rara tiuratura, con note supplementari sul retro. Il terzo lp inciso per la Chess in America, e pubblicato dalla Pye Jazz in Inghilterra, frutto della memorabile partecipazione al Newport Jazz Festival del 3 luglio 1960, dove Muddy Waters si esibi' con una band che, comprendeva tra gli altri un fantastico Otis Spann al piano, che per l'occasione canta "Goodbye Newport Blues" scritta dal poeta afroamericano Langston Hughes, e James Cotton all' armonica. Il disco contiene molti dei classici del repertorio del grande Muddy Waters, in versioni magnifiche. Questa la lista completa dei brani: I Got My Brand On You / I'm Your Hoochie Coochie Man / Baby, Please Don't Go / Soon Forgotten / I Wanna Put A Tiger In Your Tank / I Feel So Good / Got My Mojo Working Part 1 / Got My Mojo Working, Part 2 / Goodbye Newport Blues. Muddy Waters, nome d'arte di McKinley Morganfield, nato a Rolling Fork nel Mississipi il 4 aprile del 1915. Cresce in un ambiente rurale e si avvicina alla "musica del diavolo" dapprima con l'armonica ed in seguito con la chitarra, ispirandosi al leggendario Son House e a Robert Johnson. Nei primi anni '40 viene rintracciato dal musicologo Alan Lomax che gli fa incidere del materiale per la Library Of Congress. In seguito si sposta a Chicago dove ha la fortuna di conoscere bluesman del calibro di Big Bill Broonzy, ' Sonny Boy ' Williamson e Tampa Red e dove, negli anni '50, con i suoi dischi contribuir… a costruire il cosidetto Chicago Sound, un blues elettrico tipicamente urbano che influenzera' tutta la musica, sia nera che bianca, degli anni a venire.
Muddy waters
best of muddy waters - 1st album (+ 4 tracks, ltd. clear)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1957 waxtime
blues rnr coun
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ristamapa del 2025, in vinile 180 grammi, edizione limitata i viile trasparete, fronte della copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, co note aggiuntive e foto sul retro, e quattro tracce aggiunte per l' occasione ("Evans Shuffle", Too Young To Know", "She's So Pretty" e "I Feel Like Going Home", registrate nelle stesse sessions dell' album). Il primo album di Muddy Waters, inciso per la Chess nel 1957, e considerato unanimemente come uno dei piu' classici, importanti e rivelatori lavori che la musica americana abbia mai partorito. niente aveva mai suonato cosi' potente e maliconico al tempo stesso prima dell'uscita di questo esordio, dove la Chess riunisce brani precedentemente pubblicati su 78 giri o 45 oltre ad alcune nuove incisioni, include episodi oramai mitici, quali "Louisiana Blues," che vede impegnato all'armonica little walter, e' inoltre da brani quali "Standing Around Crying" che nascera' la scena del Chicago blues, ed infatti il disco suona, incredibilmente simile agli stones del 1969, elettrico, potente, mantrico e non solo nelle leggendarie ''i just want to make love to you'', ''hoochie coochie'', o nel brano da cui due giovani britannici della periferia di londra, esaltati dal disco, trassero il nome per la propria band, che recita nel testo ''well, my mother told my father just before i was born i got a boy child comin' gonna be a rollin' stone'' - muddy waters, da ''rollin' stone'' quinto brano della prima facciata. ecco la sorprendente lista dei brani contenuti, i just want to make love to you, long distance call, louisiana blues, honey bee, rollin' stone, i'm ready, hoochie coochie, she moves me, i want you to love me, standing around crying, still a fool, i can't be satisfied.
Muddy waters
Can't get no grindin'
Lp [edizione] seconda stampa stereo usa 1973 chess
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
Seconda stampa americana della meta' degli anni '70, copertina cartonata con piccolo cut promozionale a sinistra lungo il bordo superiore, etichetta arancio e azzurra con "A Division of All Platinum Record Group" in basso lungo la circonferenza, catalogo CH-50023. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla Chess, uno degli ultimi album di Muddy per la storica etichetta di Chicago. E' un disco che si distanzia dai suoi lavori della seconda meta' degli anni '60 e dei primi anni '70, che lo videro spesso cimentarsi con sperimentazioni che andavano oltre il puro blues del delta o di Chicago, facendo uso di orchestrazioni, elementi psichedelici o giovani musicisti britannici (vedi ''London muddy waters sessions'' ed altri lp del periodo): qui il grande bluesman riparte dal sanguigno e classico blues elettrico che suonava negli anni '50, ed incide questi dieci brani con un gruppo di veterani della scena quali Pinetop Perkins e James Cotton, reintepretando fra l'altro alcuni brani che suonava quindici o vent'anni prima, insieme ad alcuni nuovi pezzi. Questa la scaletta: ''Can't get no grindin''', ''Mother's bad luck child'', ''Funky butt'', ''Sad letter'', ''Someday I'm gonna ketch you'', ''Love weapon'', ''Garbage man'', ''After hours'', ''Whiskey ain't no good'', ''Muddy waters shuffle''. Scoperto da Alan Lomax nel 1941 nella piantagione di Stovall, Mississipi, che ne registro' alcune composizioni in stile delta blues, Muddy Waters (1915-1983) fu influenzato inizialmente dal canto potente di Son House. Nel 1943 si trasferi' a Chicago facendosi un nome con la sua band e diventando nel corso degli anni uno dei pilastri del blues elettrico della citta' del vento. La sua voce potente e rude e la padronanza della chitarra slide sono le sue caratteristiche piu' rinomate, esemplificate da classici come "I can't be satisfied" (la sua prima hit), "Hoochie coochie man" e "Mannish boy". Grande e' stata la sua influenza anche sul rock: fra le altre cose aiuto' Chuck Berry ad ottenere il suo contratto con la mitica etichetta Chess.
Muddy waters
folk blues singer (folk singer)
Lp [edizione] originale stereo hol 1964 chess
[vinile] Very good [copertina] Excellent blues rnr coun
[vinile] Very good [copertina] Excellent blues rnr coun
prima rara stampa olandese, realizzata nel 1966, copia con mievi segni di invecchiamento sul vinile, copertina nella prima versione, in cartoncino ripiegato in due attorno al disco, e con rettangolo in alto sul retro su cui e' indicato "Chess International Blues Series 14" in colore azzurro, etichetta arancione con scrittee logo neri, anch' essa nella prima versione con logo "Artone" a sinistra, catalogo PAR 232. Si tratta della versione olandese del leggendario album "Folk Singer", uscita appunto in Olanda nell' albito della preziosa serie "Chess International Blues Series", con titolo modificato (appropriatamente) in "Folk Blues Singer", e scaletta che corrisponde a quella della versione inglese del disco, che ha le due facciate invertite rispetto a quella americana. Pubblicato in Usa nell' aprile del 1964 dopo ''At Newport'' e prima di ''The real folk blues'', il quinto magnifico album. Fu chiesto al grande Muddy Waters di registrare un album di puro blues, senza alcuna influenza rock ne' ammicamenti commerciali di alcun tipo; Muddy Waters torno' ad imbracciare la chitarra acusrtica, e lo registro' nel settembre del 1963 con musicisti da lui stesso scelti, Willie Dixon al contrabbasso (autore di multi dei suoi brani piu' leggendari), Clifton James alla batteria ed un giovane Buddy Guy alla seconda chitarra acustica. Si tratta di uno straordinario omaggio al Blues del Delta, scuola della quale l' album puo' essere considerato uno degli ultimi capolavori assoluti. Il disco contiene nove brani, registrati perlopiu' con Buddy e Muddy che suonano in duo con l'eccezione della traccia "Feel Like Going Home", in cui Muddy Waters si esibisce da solo. Certamente una delle opere piu' classiche del movimento nei primi anni '60 ed un lavoro assolutamente leggendario che e' rimasto negli annali del Blues. Muddy Waters, nome d'arte di McKinley Morganfield, nato a Rolling Fork nel Mississipi il 4 aprile del 1915. Cresce in un ambiente rurale e si avvicina alla "musica del diavolo" dapprima con l'armonica ed in seguito con la chitarra, ispirandosi al leggendario Son House e a Robert Johnson. Nei primi anni '40 viene rintracciato dal musicologo Alan Lomax che gli fa incidere del materiale per la Library Of Congress. In seguito si sposta a Chicago dove ha la fortuna di conoscere bluesman del calibro di Big Bill Broonzy, ' Sonny Boy ' Williamson e Tampa Red e dove, negli anni '50, con i suoi dischi contribuir… a costruire il cosidetto Chicago Sound, un blues elettrico tipicamente urbano che influenzera' tutta la musica, sia nera che bianca, degli anni a venire.
Muddy waters
Goin' home - live in paris 1970
Lp [edizione] originale stereo fra 1970 fan club
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
L' originale rara stampa, pressata solo in Francia, copertina semilucida con barcode, label bianca con scritte nere e logo Fan Club nero in alto, catalogo FC99. Pubblicazione francese del 1992 su Fan Club, questo album contiene registrazioni dal vivo, di buona qualità sonora, effettuate a Parigi nel 1970 da Muddy Waters (voce, chitarra) con un collaudato gruppo di supporto composto da Calvin Jones (basso), Willie "Big Eyes" Smith (batteria), James "Pee Wee" Madison (chitarra), Samuel Lawhorn (chitarra), Carrey Bell (armonica) e Pinetop Perkins (pianoforte). Una solida performance di Chicago blues, con ottime trame di chitarra elettrica e di armonica. Questa la scaletta: "Carrey Shuffle", "Train Fare Home", "Honey Bee", "Blow Wind Blow", "Long Distance Call", "Trouble No More", "Hoochie Coochie Man", "Mojo Workin'", "Goin' Home". Scoperto da Alan Lomax nel 1941 nella piantagione di Stovall, Mississippi, che ne registrò alcune composizioni in stile delta blues, Muddy Waters (1915-1983) fu influenzato inizialmente dal canto potente di Son House. Nel 1943 si trasferì a Chicago facendosi un nome con la sua band e diventando nel corso degli anni uno dei pilastri del blues elettrico della città del vento. La sua voce potente e rude e la padronanza della chitarra slide sono le sue caratteristiche più rinomate, esemplificate da classici come "I can't be satisfied" (la sua prima hit), "Hoochie coochie man" e "Mannish boy"; la musica che pubblicò per la Chess fra il 1950 ed il 1962 rimane un pilastro fondamentale e granitico per tutto il blues a seguire, come anche un'influenza importante sul rock anglosassone degli anni '60. Grande è stata la sua influenza anche sul rock: fra le altre cose aiutò Chuck Berry ad ottenere il suo contratto con la mitica etichetta Chess.
Muddy waters
Hard again
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1977 music on vinyl
blues rnr coun
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Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressoche' identica alla prima tiratura uscita in America su Blue Sky. Pubblicato nel 1977 dalla Blue Sky, uscito dopo ''Live at jazz jamboree '76'' (1976) e prima di ''I'm ready'' (1978), questo eccezionale album risollevo' le sorti discografiche del grandissimo bluesman alla fine degli anni '70. Prodotto da Johnny Winter, che vi suono' anche la chitarra, inciso con il contributo di musicisti come Jeff Cotton e Pine Top Perkins, ''Hard again'' e' considerato da molti uno massimi vertici della produzione discografica di Muddy Waters, che si cimenta' qui in energiche e ruvide interpretazioni elettriche di classici del blues come la mitica ''Mannish Boy'', qui resa in una forma monolitica ed epica. Muddy si esprime al massimo della potenza e la produzione non invadente di Winter ne mette in risalto la genuina anima blues. Questa la lista completa dei brani: A1 Mannish Boy A2 Bus Driver A3 I Want To Be Loved A4 Jealous Hearted Man A5 I Can't Be Satisfied B1 The Blues Had A Baby And They Named It Rock & Roll (#2) B2 Deep Down In Florida B3 Crosseyed Cat B4 Little Girl. Scoperto da Alan Lomax nel 1941 nella piantagione di Stovall, Mississipi, che ne registro' alcune composizioni in stile delta blues, Muddy Waters (1915-1983) fu influenzato inizialmente dal canto potente di Son House. Nel 1943 si trasferi' a Chicago facendosi un nome con la sua band e diventando nel corso degli anni uno dei pilastri del blues elettrico della citta' del vento. La sua voce potente e rude e la padronanza della chitarra slide sono le sue caratteristiche piu' rinomate, esemplificate da classici come "I can't be satisfied" (la sua prima hit), "Hoochie coochie man" e "Mannish boy". Grande e' stata la sua influenza anche sul rock: fra le altre cose aiuto' Chuck Berry ad ottenere il suo contratto con la mitica etichetta Chess.
Muddy waters
I'm ready
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1978 music on vinyl
blues rnr coun
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Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressocche' identica alla prima tiratura uscita in Usa su Blue Sky. Pubblicato in Usa nel febbraio del 1978 dopo ''Hard Again'' e prima di ''Kinh Bee'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il quattordicesimo album. Prodotto da Johnny Winter, registrato con Johnny Winter, Walter Hortn, Jerry Portnoy, Pine Top Perkins, Jimmy Rogers, Bob Margolin, Willie Big Eyes Smith. Muddy Waters, nome d'arte di McKinley Morganfield, nato a Rolling Fork nel Mississipi il 4 aprile del 1915. Cresce in un ambiente rurale e si avvicina alla "musica del diavolo" dapprima con l'armonica ed in seguito con la chitarra, ispirandosi al leggendario Son House e a Robert Johnson. Nei primi anni '40 viene rintracciato dal musicologo Alan Lomax che gli fa incidere del materiale per la Library Of Congress. In seguito si sposta a Chicago dove ha la fortuna di conoscere bluesman del calibro di Big Bill Broonzy, ' Sonny Boy ' Williamson e Tampa Red e dove, negli anni '50, con i suoi dischi contribuir… a costruire il cosidetto Chicago Sound, un blues elettrico tipicamente urbano che influenzer… tutta la musica, sia nera che bianca, degli anni a venire.
Muddy waters
Live at rockpalast
LP2 [edizione] nuovo stereo ger 1978 mig
blues rnr coun
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Vinile doppio pesante, , label custom fotografica in bianco e nero, catalogo MIG907812LP. Pubblicato nel 2018 dalla Mig, questo album contiene registrazioni dal vivo effettuate al Westfalenhalle di Dortmund il 10 dicembre del 1978 da Muddy Waters con la sua band, per la trasmissione televisiva tedesca Rockpalast; la quarta facciata contiene invece registrazioni, sempre dal vivo per la stessa trasmissione, effettuate il 23 giugno del 1996 a Lorelei dalla Muddy Waters Tribute Band (Muddy era passato a miglior vita da oltre quindici anni ormai). Per il concerto del 1978, Muddy Waters era accompagnato da una band di esperienza e talento composta da Pinetop Perkins (piano), Willie ''Big Eyes'' Smith (batteria), Calvin Jones (basso), Luther ''Guitar Jr.'' Johnson (chitarra), Bob Margolin (chitarra) e Jerry Portnoy (armonica). Ancora in ottima forma, Waters si lancio' in un set di torrido Chicago blues elettrico fra brani celebri del suo repertorio come ''I'm your hoochie coochie man'' e ''Mannish boy'' e pezzi meno noti. Questa la scaletta: ''Intro'', ''I'm your hoochie coochie man'', ''Soon forgotten'', ''Baby please don't go'', ''They call me muddy waters'', ''Walkin' thru the park'', ''Country boy (all night long)'', ''Kansas city'', ''Caledonia'', ''Everything gonna be alright'', ''Mannish boy'', ''Got my mojo working'', ''Sweet home chicago''; The Muddy Waters Tribute Band (1996): ''You can't loose what you ain't had'', ''You don't have to go'', ''Honey bee'', ''Everything gonna be alright''. Scoperto da Alan Lomax nel 1941 nella piantagione di Stovall, Mississipi, che ne registro' alcune composizioni in stile delta blues, Muddy Waters (1915-1983) fu influenzato inizialmente dal canto potente di Son House. Nel 1943 si trasferi' a Chicago facendosi un nome con la sua band e diventando nel corso degli anni uno dei pilastri del blues elettrico della citta' del vento. La sua voce potente e rude e la padronanza della chitarra slide sono le sue caratteristiche piu' rinomate, esemplificate da classici come "I can't be satisfied" (la sua prima hit), "Hoochie coochie man" e "Mannish boy". Grande e' stata la sua influenza anche sul rock: fra le altre cose aiuto' Chuck Berry ad ottenere il suo contratto con la mitica etichetta Chess.
Muddy waters
Live in antibes, 1974
Lp [edizione] originale stereo fra 1974 france's concert
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
Prima stampa, pressata in esclusiva dalla francese France's Concert, copertina senza barcode, label argento con scritte e logo neri, SACEM a destra, catalogo FC116. Pubblicato nel 1988 dalla transalpina France's Concert, questo album contiene registrazioni dal vivo, fino ad allora inedite, effettuate durante il concerto dato il 24 luglio del 1974 ad Antibes, nel Sud della Francia, da Muddy Waters (chitarra, voce), accompagnato da Bob Margolin (chitarra), Luther "Guitar Jr" Johnson (chitarra), Pinetop Perkins (pianoforte), Jerry Portnoy (armonica), Calvin Jones (basso) e Willie Smith (batteria). Eccellente la qualità sonora di queste registrazioni, che ci consegnano un Muddy alle prese con un Chicago blues elettrico dai riferimenti classici e dalla solidità granitica. Questa la scaletta: "Honky Tonk", "Off The Wall", "Blow Wind Blow", "Howlin' Wolf", "Cant' Get No Grindin", "Trouble No More", "Garbage Man", "I'm Your Hoochie Coochie Man", "Baby, Please Don't Go", "Manish Boy", "Everything Gonna Be allright", "Got My Mojo Working", "Got My Mojo Working, Reprise". Muddy Waters, "19 Years Old". Scoperto da Alan Lomax nel 1941 nella piantagione di Stovall, Mississippi, che ne registrò alcune composizioni in stile delta blues, Muddy Waters (1915-1983) fu influenzato inizialmente dal canto potente di Son House. Nel 1943 si trasferì a Chicago facendosi un nome con la sua band e diventando nel corso degli anni uno dei pilastri del blues elettrico della città del vento. La sua voce potente e rude e la padronanza della chitarra slide sono le sue caratteristiche più rinomate, esemplificate da classici come "I can't be satisfied" (la sua prima hit), "Hoochie coochie man" e "Mannish boy"; la musica che pubblicò per la Chess fra il 1950 ed il 1962 rimane un pilastro fondamentale e granitico per tutto il blues a seguire, come anche un'influenza importante sul rock anglosassone degli anni '60. Grande è stata la sua influenza anche sul rock: fra le altre cose aiutò Chuck Berry ad ottenere il suo contratto con la mitica etichetta Chess.
Muddy waters
Live in paris, 1968
Lp [edizione] originale stereo fra 1968 france's concert
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
Prima stampa, pressata in esclusiva dalla francese France's Concert, copertina senza barcode, label argento con scritte e logo neri, SACEM a destra, catalogo FC121. Pubblicato nel 1988 dalla transalpina France's Concert, questo album contiene registrazioni dal vivo, fino ad allora inedite, effettuate durante il concerto dato il 4 novembre del 1968 presso la Salle Pleyel di Parigi da Muddy Waters (chitarra, voce), accompagnato da James "Pee Wee" Madison (chitarra), Luther "Georgia Boy" Johnson (chitarra), Otis Spann (pianoforte), Sonny Wimberley (basso) e S.P. Leary (batteria). Eccellente la qualità sonora di queste registrazioni, che ci consegnano un Muddy alle prese con un Chicago blues elettrico dai riferimenti classici e dalla solidità granitica. Fu la terza visita in Francia per il grande bluesman, che vi portò per la prima volta la sua formazione regolare. Questa la scaletta: "Presentation Andre Francis", "Back To The Chicken Shack", "Hoochie Coochie Man", "Blow Wind Blow", "Long Distance Call", "Ring Up", "Worried Life Blues", "Got My Mojo Working", "Rappel". Scoperto da Alan Lomax nel 1941 nella piantagione di Stovall, Mississippi, che ne registrò alcune composizioni in stile delta blues, Muddy Waters (1915-1983) fu influenzato inizialmente dal canto potente di Son House. Nel 1943 si trasferì a Chicago facendosi un nome con la sua band e diventando nel corso degli anni uno dei pilastri del blues elettrico della città del vento. La sua voce potente e rude e la padronanza della chitarra slide sono le sue caratteristiche più rinomate, esemplificate da classici come "I can't be satisfied" (la sua prima hit), "Hoochie coochie man" e "Mannish boy"; la musica che pubblicò per la Chess fra il 1950 ed il 1962 rimane un pilastro fondamentale e granitico per tutto il blues a seguire, come anche un'influenza importante sul rock anglosassone degli anni '60. Grande è stata la sua influenza anche sul rock: fra le altre cose aiutò Chuck Berry ad ottenere il suo contratto con la mitica etichetta Chess.
Muddy waters
London muddy waters sessions (ltd. 180 gr.)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1972 elemental music
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Edizione limitata a mille copie in vinile da 180 grammi, copertina apribile. Ristampa del 2022 ad opera della Elemental Music, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1972 dalla Chess nel Regno Unito e negli USA, questo celebre album, vincitore di un Grammy, documenta le storiche sessioni effettuate presso gli studi I.B.C. a Londra da Muddy Waters e membri della sua band americana insieme a giovani musicisti rock e rock-blues britannici ed irlandesi, sull'onda del riscontro dell'album del 1971 "The London Howlin' Wolf sessions" e del successo del blues presso il giovane pubblico britannico a cavallo fra gli anni '60 e '70. Accanto a Muddy Waters (voce, chitarra slide), ed a suoi collaboratori afroamericani come il chitarrista Sam Lawhorn e l'armonicista Carey Bell Harrington, parteciparono alle sessioni Steve Winwood dei Traffic (piano, organo in tre brani), Mitch Mitchell (batteria, già con Jimi Hendrix), Rick Grech, già con Family, Traffic e Blind Faith (basso), ed il talentuoso chitarrista irlandese Rory Gallagher, forse quello più a suo agio con Muddy ed i suoi veterani. L'album offre un blues elettrico di scuola Chicagoana molto classico e lineare. Questa la scaletta: "Blind Man Blues", "Key To The Highway", "Young Fashioned Ways", "I'm Gonna Move To The Outskirts Of Town", "Who's Gonna Be Your Sweet Man When I'm Gone", "Walkin' Blues", "I'm Ready", "Sad Sad Day", "I Don't Know Why". Scoperto da Alan Lomax nel 1941 nella piantagione di Stovall, Mississipi, che ne registrò alcune composizioni in stile delta blues, Muddy Waters (1915-1983) fu influenzato inizialmente dal canto potente di Son House. Nel 1943 si trasferì a Chicago facendosi un nome con la sua band e diventando nel corso degli anni uno dei pilastri del blues elettrico della città del vento. La sua voce potente e rude e la padronanza della chitarra slide sono le sue caratteristiche più rinomate, esemplificate da classici come "I can't be satisfied" (la sua prima hit), "Hoochie coochie man" e "Mannish boy"; la musica che pubblicò per la Chess fra il 1950 ed il 1962 rimane un pilastro fondamentale e granitico per tutto il blues a seguire, come anche un'influenza importante sul rock anglosassone degli anni '60. Grande è stata la sua influenza anche sul rock: fra le altre cose aiutò Chuck Berry ad ottenere il suo contratto con la mitica etichetta Chess.
Muddy waters
Montreux years (180 gr.)
LP2 [edizione] nuovo stereo ger 1972 bmg
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Vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile, inner sleeves con note esclusive e crediti, label custom in azzurro e nero ed in bianco e nero, catalogo BMGCAT519DLP. Pubblicato nell'agosto del 2021 dalla BMG, questo album compila registrazioni dal vivo, rimasterizzate in alta definizione, effettuate nel corso di tre diverse apparizioni di Muddy Waters al prestigioso festival jazz di Montreux, tratte dagli archivi di Claude Nobs, suo fondatore e direttore. I migliori brani dei concerti del 17 giugno 1972, 28 giugno 1974 e 23 luglio del 1977 sono qui compilati, classici ed iconci esempi del più autentico Chicago blues elettrico, interpretati da uno dei maestri assoluti e qui ancora in ottima forma. Quesya la scaletta: "Nobody Knows Chicago Like I Do" (1977), "Mannish Boy" (1974), "Long Distance Call" (1972), "Rollin' and Tumblin'" (1972), "County Jail" (1972), "Got My Mojo Working" (1977), "I'm Your Hoochie Coochie Man" (1977), "I'm Ready" (1974), "Still a Fool" (1977), "Trouble No More" (1977), "Rosalie" (1972), "Rock Me Baby" (1972), "Same Thing" (1974), "Howlin' Wolf" (1977), "Can't Get No Grindin' (What's the Matter With the Meal)" (1977), "Electric Man" (1974). Scoperto da Alan Lomax nel 1941 nella piantagione di Stovall, Mississipi, che ne registrò alcune composizioni in stile delta blues, Muddy Waters (1915-1983) fu influenzato inizialmente dal canto potente di Son House. Nel 1943 si trasferì a Chicago facendosi un nome con la sua band e diventando nel corso degli anni uno dei pilastri del blues elettrico della città del vento. La sua voce potente e rude e la padronanza della chitarra slide sono le sue caratteristiche più rinomate, esemplificate da classici come "I can't be satisfied" (la sua prima hit), "Hoochie coochie man" e "Mannish boy"; la musica che pubblicò per la Chess fra il 1950 ed il 1962 rimane un pilastro fondamentale e granitico per tutto il blues a seguire, come anche un'influenza importante sul rock anglosassone degli anni '60. Grande è stata la sua influenza anche sul rock: fra le altre cose aiutò Chuck Berry ad ottenere il suo contratto con la mitica etichetta Chess.
Muddy waters
More real folk blues
Lp [edizione] ristampa stereo fra 1948 chess
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
Ristampa francese del 1982, copertina lucida e senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, ma con logo "L' age d'or de Chicago..." sul fronte, etichetta azzurra e bianca, catalogo 515020. Originariamente pubblicato dalla Chess nel 1967, questo album e' una raccolta di brani originariamente incisi da Muddy fra il 1948 ed il 1952, ed e' il seguito del disco ''Real folk blues'', pubblicato nel 1966 sempre dalla Chess; si tratta quindi di alcune delle prime registrazioni del grande bluesman, che comunque gia' incideva dal 1941. Alcuni dei brani qui presenti sono essenziali e classicissime intrepretazioni del primo Chicago blues. Questa la scaletta: ''Sad letter'', ''You're gonna need my help I said'', ''Sittin' here and drinkin''', ''Down South blues'', ''Train fare home'', ''Kind hearted woman'', ''Appealing blues (Hello little girl)'', ''Early morning blues'', ''Too young to know'', ''She's alright'', ''My life is ruined (landlady)'', ''Honey bee''. Scoperto da Alan Lomax nel 1941 nella piantagione di Stovall, Mississipi, che ne registro' alcune composizioni in stile delta blues, Muddy Waters (1915-1983) fu influenzato inizialmente dal canto potente di Son House. Nel 1943 si trasferi' a Chicago facendosi un nome con la sua band e diventando nel corso degli anni uno dei pilastri del blues elettrico della citta' del vento. La sua voce potente e rude e la padronanza della chitarra slide sono le sue caratteristiche piu' rinomate, esemplificate da classici come "I can't be satisfied" (la sua prima hit), "Hoochie coochie man" e "Mannish boy". Grande e' stata la sua influenza anche sul rock: fra le altre cose aiuto' Chuck Berry ad ottenere il suo contratto con la mitica etichetta Chess.
Muddy waters
Muddy Mississippi Waters live
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1979 music on vinyl
blues rnr coun
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ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina lucida pressocche' identica alla prima tiratura uscita su etichetta Sky nel gennaio del 1979; pubblicato dopo "I'm Ready" e prima di "King Bee", non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Registrato dal vivo in Usa nel 1979, contiene la "terrificante" performance di Muddy Waters accompagnato per l' occasione nientemeno che da Johnny Winter e dalla sua band, con James Cotton, Willie Smith, Pine Top Perkins, Bob Margolin, Charles Calmese, Jerry Portnoy, Calvin Jones e Luther Johnson. Il live, ottimamente registrato, vede la presenza di sanguigne versioni di molti dei piu' classici brani del repertorio di Muddy Waters, e della piu' recente "Deep Down in Florida". Questa la scaletta completa: "Mannish boy", "She's nineteen years old", "Nine below zero", "Streamline woman", "Howling Wolf", "Baby please don't go", "Deep down in Florida". Scoperto da Alan Lomax nel 1941 nella piantagione di Stovall, Mississipi, che ne registro' alcune composizioni in stile delta blues, Muddy Waters (1915-1983) fu influenzato inizialmente dal canto potente di Son House. Nel 1943 si trasferi' a Chicago facendosi un nome con la sua band e diventando nel corso degli anni uno dei pilastri del blues elettrico della citta' del vento. La sua voce potente e rude e la padronanza della chitarra slide sono le sue caratteristiche piu' rinomate, esemplificate da classici come "I can't be satisfied" (la sua prima hit), "Hoochie coochie man" e "Mannish boy". Grande e' stata la sua influenza anche sul rock: fra le altre cose aiuto' Chuck Berry ad ottenere il suo contratto con la mitica etichetta Chess.
Muddy waters
Muddy waters woodstock album (ltd. rsd 2023 + bonus track)
Lp [edizione] nuovo stereo usa 1975 elemental music
blues rnr coun
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Edizione limitata a 3000 copie in vinile da 140 grammi, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2023, copertina apribile. Ristampa del 2023 ad opera della Elemental Music, la prima ufficiale in assoluto in vinile, pressoché identica alla prima tiratura ma con una bonus track ("Fox squirrel", posta alla fine della seconda facciata). Originariamente pubblicato nel 1975 dalla Chess, questo album è frutto del lavoro di avvicinamento di Muddy Waters ad un pubblico più giovane, più volte messo in atto dal bluesman e dai suoi produttori nel corso del decennio, pur restando fedele alle proprie radici blues. Qui Muddy è accompagnato da un gruppo di musicisti che include il grande armonicista bianco di Chicago Paul Butterfield, uno dei protagonisti del sodalizio fra blues e rock degli anni '60, e da due membri della Band, Levon Helm e Garth Hudson, che si uniscono alla touring band del venerabile bluesman. L'album fu l'ultimo di Muddy per la Chess e fu inciso non negli studi della label di Chicago, ma nello studio di Levon Helm a Woodstock. La scaletta offre un solido blues legato alla tradizione Chicago ma con un groove irrobustito dal rock, e con la fisarmonica, suonata da Hudson, che dà un tocco vagamente zydeco a più brani. Scoperto da Alan Lomax nel 1941 nella piantagione di Stovall, Mississipi, che ne registrò alcune composizioni in stile delta blues, Muddy Waters (1915-1983) fu influenzato inizialmente dal canto potente di Son House. Nel 1943 si trasferì a Chicago facendosi un nome con la sua band e diventando nel corso degli anni uno dei pilastri del blues elettrico della città del vento. La sua voce potente e rude e la padronanza della chitarra slide sono le sue caratteristiche più rinomate, esemplificate da classici come "I can't be satisfied" (la sua prima hit), "Hoochie coochie man" e "Mannish boy"; la musica che pubblicò per la Chess fra il 1950 ed il 1962 rimane un pilastro fondamentale e granitico per tutto il blues a seguire, come anche un'influenza importante sul rock anglosassone degli anni '60. Grande è stata la sua influenza anche sul rock: fra le altre cose aiutò Chuck Berry ad ottenere il suo contratto con la mitica etichetta Chess.
Muddy waters
Muddy, brass & the blues
Lp [edizione] ristampa stereo usa 1966 chess
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
La ristampa americana del 1989 su Chess, copertina (con lievissimi segni di usura) con barcode, label blu ed argento, catalogo CH-9286. Originariamente pubblicato nell'ottobre del 1966 dalla Chess, questo, uno dei primi albums solisti di Waters, uscì fra "Folk singer" (1964) ed "Electric mud" (1968), ed è un curioso esperimento, con il quale il Chicago blues viene coniugato con corposi arrangiamenti orchestrali a base di ottoni, generando un sound più scintillante e possibilmente dalla maggiore attrattiva commerciale, accostato da alcuni critici alla proposta di B.B. King che in quel periodo stava avendo molto successo; la chitarra di Muddy viene qui messa spesso e volentieri in secondo piano sia rispetto agli ottoni che all'organo, ma non la sua voce, che rimane al centro della scena con il suo profondo vigore blues, pur qui "tentato" da inclinazioni soul. Questa la scaletta: "Corine Corina", "Piney Brown Blues", "Black Night", "Trouble In Mind", "Going Back To Memphis", "Betty And Dupree", "Sweet Little Angel", "Take My Advice", "Trouble", "Hard Loser". Scoperto da Alan Lomax nel 1941 nella piantagione di Stovall, Mississippi, che ne registrò alcune composizioni in stile delta blues, Muddy Waters (1915-1983) fu influenzato inizialmente dal canto potente di Son House. Nel 1943 si trasferì a Chicago facendosi un nome con la sua band e diventando nel corso degli anni uno dei pilastri del blues elettrico della città del vento. La sua voce potente e rude e la padronanza della chitarra slide sono le sue caratteristiche più rinomate, esemplificate da classici come "I can't be satisfied" (la sua prima hit), "Hoochie coochie man" e "Mannish boy"; la musica che pubblicò per la Chess fra il 1950 ed il 1962 rimane un pilastro fondamentale e granitico per tutto il blues a seguire, come anche un'influenza importante sul rock anglosassone degli anni '60. Grande è stata la sua influenza anche sul rock: fra le altre cose aiutò Chuck Berry ad ottenere il suo contratto con la mitica etichetta Chess.
Muddy waters
original hoochie coochie man
Lp [edizione] originale stereo ger 1950 astan
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
Copertina senza barcode, etichetta bianca con scritte e logo rossi, catalogo Lp 20028. Pubblicata nel 1984, qui nella stampa tedesca, la raccolta uscita in questa veste in alcuni paesi, e presto ristampata in Svizzera con titolo "One More Mile" e copertina diversa. Presenta quindici splendidi brani del grande bluesman, tracce rimaste a lungo inedite i queste versioni, scovate negli archivi della Chess, e registrate nell' arco di circa una ventina di anni, a partire secondo le note dal 1947, con Muddy Waters accompagnato nelle piu' vecchie registrazioni solo da Big Crawford al basso, poi nelle varie altre sessions da musicisti come Little Walter Jacobs, Luther Johnson, Mojo Buford, Oris Spann, Walter Horton, James Cotton, Willie Dixon, Pat Hare o Jimmy Rogers. Questa la scaletta: ''Walkin' thru the park'', ''Trainfare blues'', ''Sittin' here drinkin''', ''I got a rich man's woman'', ''Mean mistreater'', ''The stuff you gotta watch'', ''Iodine in my coffee'', ''Close to you'', ''You gonna miss me'', ''Mean red spider'', ''Diamonds at your feet'', ''You gonna need my help'', ''She's all right'', ''So glad I'm living'', ''One more mile''. Scoperto da Alan Lomax nel 1941 nella piantagione di Stovall, Mississipi, che ne registro' alcune composizioni in stile delta blues, Muddy Waters (1915-1983) fu influenzato inizialmente dal canto potente di Son House. Nel 1943 si trasferi' a Chicago facendosi un nome con la sua band e diventando nel corso degli anni uno dei pilastri del blues elettrico della citta' del vento. La sua voce potente e rude e la padronanza della chitarra slide sono le sue caratteristiche piu' rinomate, esemplificate da classici come "I can't be satisfied" (la sua prima hit), "Hoochie coochie man" e "Mannish boy". Grande e' stata la sua influenza anche sul rock: fra le altre cose aiuto' Chuck Berry ad ottenere il suo contratto con la mitica etichetta Chess.
Muddy waters
They call me muddy waters
Lp [edizione] ristampa stereo fra 1951 chess
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
Ristampa europea di pressaggio francese degli anni '80, con artwork pressoché identico a quello della prima tiratura americana, copertina lucida con barcode, label bianca ed azzurra sfumata, logo Chess rosso, bianco ed azzurro in alto, SACEM a destra, catalogo 515036. Originariamente pubblicata nel 1971 dalla Chess, questa fu una delle prime antologie dedicate al grande bluesman, e compila dodici brani incisi fra il 1951 ed il 1967, epoca cruciale per l'epopea del Chicago blues. Muddy è accompagnato in queste sessioni da nomi del calibro di Little Walter, Otis Spann, James Cotton e Pinetop Perkins, i brani, compilati in ordine non cronologico, una molto sintetica retrospettiva sullo sviluppo del suo stile e di riflesso del blues chicagoano. Questa la scaletta: "When The Eagle Flies" (1967), "Crawlin' Kingsnake" (1959), "County Jail" (1967), "It's All Over" (1967), "Bird Nest On The Ground" (1967), "They Call Me Muddy Waters" (1951), "Find Yourself Another Fool" (1967), "Kinfolk's Blues" (1967), "Making Friends" (1966), "Blind Man" (1967), "Two Steps Forward" (1967), "Howling Wolf" (1951). Scoperto da Alan Lomax nel 1941 nella piantagione di Stovall, Mississippi, che ne registrò alcune composizioni in stile delta blues, Muddy Waters (1915-1983) fu influenzato inizialmente dal canto potente di Son House. Nel 1943 si trasferì a Chicago facendosi un nome con la sua band e diventando nel corso degli anni uno dei pilastri del blues elettrico della città del vento. La sua voce potente e rude e la padronanza della chitarra slide sono le sue caratteristiche più rinomate, esemplificate da classici come "I can't be satisfied" (la sua prima hit), "Hoochie coochie man" e "Mannish boy"; la musica che pubblicò per la Chess fra il 1950 ed il 1962 rimane un pilastro fondamentale e granitico per tutto il blues a seguire, come anche un'influenza importante sul rock anglosassone degli anni '60. Grande è stata la sua influenza anche sul rock: fra le altre cose aiutò Chuck Berry ad ottenere il suo contratto con la mitica etichetta Chess.
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