Hai cercato:  Mallinder stephen (cabaret voltaire) --- Titoli trovati: : 0
cercando tra gli autori separatamente le parole:  Mallinder stephen (cabaret voltaire) --- Titoli trovati:  31
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Cadman stephen Big smith stays in bed
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1981  vinyl on demand 
punk new wave
Edizione limitata a 444 copie numerate sull'inserto cartolina, copertina senza codice a barre, label bianca con parti nere al centro e con scritte blu, catalogo VOD145.B1.SC. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2016 ad opera della Vinyl On Demand, il raro e poco conosciuto album di Stephen Cadman, originariamente pubblicato nel 1981 solo su cassetta, inizialmente in forma autoprodotta dallo stesso autore, e poco dopo dalla label Flowmotion di Ian Dobson. Stephen Cadman e' un musicista elettronico inglese di Leeds, successivamente trasferitosi in Australia. Questo suo unico lavoro e' un'opera strumentale interamente elettronica che offre una musica pulsante, circolare e minimale, in cui e' molto forte l'influenza di pionieristici gruppo elettronici come gli Harmonia e soprattutto i Tangerine Dream, in questo caso quelli della seconda meta' degli anni '70. Un'elettronica quindi piu' vicina alla musica cosmica teutonica che alle allora piu' recenti sperimentazioni minimal synth ed industrial della scena inglese, anche per le sonorita' e le atmosfere, piu' morbide e contemplative e meno urticanti.
Euro
22,00
codice 2062323
scheda
Campbell-mallinder-benge Clinker (ltd. coloured vinyl)
LPM [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  les disques du crepuscule 
indie 2000
Edizione limitata a 800 copie in vinile color turchese, label grigia e bianca con scritte nere e logo Les Disques Du Crepuscule nero in alto, catalogo TWI1256. Pubblicato nell'ottobre del 2021 dalla Les Disques Du Crepuscule, questo mini lp con sei nuovi brani è il primo frutto della collaborazione fra Julie Campbell (aka Lonelady), Benge (Wrangler, John Foxx) e Stpehen Mallinder (Cabaret Voltaire, Wrangler). La genesi del progetto ha luogo un paio d'anni prima, con degli abbozzi di beats e patterns elettronici di Benge, ai quali Campbell sovrappone strati di sonorità chitarristiche ed effetti, alternando un approccio minimalista e ritmico ad uno decostruzionista e rumorista; rimasto in un cassetto per un biennio, il progetto è stato poi riattivato ed arricchito con le parti vocali di Mallinder, e così vede finalmente la luce "Clinker", il cui titolo è un riferimento all'ambiente industriale del Nord dell'Inghilterra. Grooves pulsanti, quasi ballabili, circolari e minimalisti, che riflettono anche ossessioni di matrice industrial accanto a suadenti ritmiche alternative dance e misteriosi e talora sinistri interventi vocali, atmosfere cupamente fantascientifiche e riferimenti alla musica di Wrangler e Cabaret Voltaire. Questa la scaletta: "Camouflage", "Monochrome", "Influx", "Signification", "Condition collapsing", "Dereliction magical".
Euro
32,00
codice 3513934
scheda
Coxhill lol / stephen miller Story so far... oh really?
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1974  caroline 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa inglese, copertina (con giusto lievissimi segni di invecchiamento) con vinile estraibile dall'alto, con printer ''E. J. Day group'', etichetta in bianco e nero con le due vergini siamesi in alto ed il logo rosso "Caroline" in basso, SENZA scritte lungo la circonferenza, catalogo C1507, trail off matrix "...A-1U" e "...B-1U". Pubblicato nel 1974 dalla Caroline in Gran Bretagna, non uscito negli USA, l'album co-accreditato al sassofonista Lol Coxhill ed al tastierista inglese Stephen Miller (1943-1998) gia' insieme nei Delivery (Miller fu poi brevemente con i Caravan per l'album ''Waterloo lily'' del 1972) ed ispirato dal jazz. Si tratta di un lavoro molto interessante e da rivalutare, un affascinante disco strumentale in cui Coxhill e Miller integrano in modo fluido jazz elettrico, rock e musica d'avanguardia, senza lanciarsi in soluzioni ostiche ed estremistiche, e senza cadere in banali soluzioni e cliche'. Una musica raffinata quanto amichevole, riflessiva ma anche calda ed avvolgente, vicina a quella della scena di Canterbury. Sassofonista inglese scoperto da John Peel, Lol Coxhill inizia con Carol Grimes and Delivery, poi e' con Kevin Ayers nei Whole World, il suo primo album solista "Ear Of Beholder" vede la collaborazione di Kevin Ayers, David Bedford, Mike Oldfield e Robert Wyatt. Nella sua carriera attraversa tutte le tendenze della musica underground inglese, dal jazz piu' free alla sperimentazione, collaborando persino con Captain Sensible dei Damned, suo grande ammiratore.
Euro
70,00
codice 242280
scheda
Duffy stephen (lilac time) Icing on the cake
7"x2 [edizione] originale  stereo  uk  1985  10 records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Copia che presenta una macchia di 2x3 centimetri sul fronte copertina, prima stampa inglese, nella rara edizione limitata in doppio 7'', come indicato anche dall'adesivo posto sul fronte copertina, che e' in cartoncino sottile apribile, senza barcode e con testi all'interno, label grigia con scritte nere, logo 10 Records in alto, con parte blu su di una facciata ed arancio sull'altra, catalogo TING3. Pubblicato nel maggio del 1985 dalla 10 Records in Gran Bretagna, dove giunse al 14esimo posto in classifica, non uscito negli USA, il terzo singolo tratto dall'album ''The ups and downs'' (4/85), uscito a nome Stephen Tin Tin Duffy. Questa versione su doppio 7'' contiene quattro brani: ''Icing on the cake'', tratta dal sopracitato lp, le inedite su album ''Broken home'' e ''Hold it'', e ''She makes me quiver'', che era stata il primo singolo tratto da ''The ups and downs'', nell'ottobre del 1984, sono brani frutto dell'incrocio fra new wave melodica e pop sbarazzino e solare, con l'eccezione della delicata ed autunnale ballata ''Broken home''. L'inglese Stephen Duffy e' un veterano della new wave e del pop anni '80, animatore di vari progetti negli ultimi due decenni del ventesimo secolo: fu addirittura uno dei fondatori dei Duran Duran, abbandonandoli poi dopo pochi mesi, prima che il gruppo diventasse uno dei protagonisti del pop mondiale degli anni '80, per unirsi agli Hawks e per avviare poi il progetto TinTin; intorno alla meta' degli anni '80 pubblica alcuni lavori solisti, per poi avviare l'effimero progetto Dr. Calculus e quindi, alla fine del decennio, i Lilac Time, autori fra il 1988 ed il 1991 di quattro album sospesi fra folk pop e pop con ventaure psichedeliche. Sciolto il gruppo nel 1992, Il leader formo' i Duffy, attivi nel corso del decennio. Duffy riformo' infine i Lilac Time verso il 1999, realizzando altri due album.
Euro
8,00
codice 323430
scheda
Kalinich stephen john a world of peace must come (rsd 2014)
lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  light in the attic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, EDIZIONE LIMITATA DI 2000 COPIE, NUMERATE A MANO SUL RETRO (QUESTA LA COPIA NUMERO 625), IN VINILE ARANCIONE (delle 200 copie, 1500 sono state realizzate in vinile arancione, ed altre 500 copie in vinile blu, oltre a 100 copie in vinile verde vendute direttamente nel negozio Light In The Attic a Seattle), REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2014, copertina apribile in cartoncino pesante, senza barcode, con "obi" di presentazione ripiegato lungo la costola del disco, etichetta bianca con scritte nere ed azzurre, corredata di inserto apribile con foto e note, catalogo LITA039. Si tratta dell' inedito album registrato nel 1969 ma rimasto finora nei cassetti, nonostante la coproduzione di Brian Wilson dei Beach Boys, del poeta e performer americano noto forse a pochi, ma gravitante attorno all' orbita dei Beach Boys, per i quali scrisse vari brani quali "Little Bird", "Child of Winter" o "Be Still", oltre a "Rainbows" nel bellissimo "Pacific Ocean Blue" dell' altro Beach Boys Dennis Wilson, ed una manciata di altri brani per altri artisti. Registrato nell' agosto del 1969 nella casa di Brian Wilson a Bel Air, si tratta di un evocativo album che mette insieme musica e poesia, con versi recitati con o senza sottofondo musicale e brani cantati, con testi spesso ispirati alla causa pacifista e ricchi di spinte spirituali. Le atmosfere dell' album sono delicate e suggestive, la musica, che vede i contributi di Brian Wilson sia come autore o co-autore di diversi brani sia alle armonie vocali, scarna e prevalentemente acustica, una sorta di folk psichedelico, sebbene certo non nell' accezione piu' comune della definizione musicale peraltro abusata. L' album non venne pubblicato nonostante le pressioni di Brian Wilson, ed il nastro rimase perduto fino ad un ritrovamento che risale peraltro ormai a circa 20 anni fa; da quel nastro, finalmente, questo disco.
Euro
28,00
codice 3011478
scheda
Malkmus stephen Groove denied
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  domino 
indie 90
adesivo su cellophane, vinile pesante, coupon per download, inserto. "Groove Denied" (2019), terzo album di Malkmus senza la sua band (i Jicks), è il disco che non ti aspetti dall'ex Pavement : in questa nuova produzione, pubblicata a circa un anno di distanza dall'ottimo e classicamente slacker "Sparkle Hard", il musicista americano dà sfogo, per la prima volta, al suo lato più elettronico (old style, per certi versi) alternando brani jangle pop con pezzi dal sapore synth pop, cold wave (soprattutto nella prima parte del lavoro). Stephen Malkmus è la figura cardine del suono dei Pavement, band - tra le più seminali - della scena noise, lo fi americana degli anni novanta. Terminata l'esperienza del gruppo madre Malkmus comincia a lavorare ad un album da solista, il primo di una lunga serie (sette dischi in tutto) : quasi sempre (o quasi) in compagnia dei Jicks, formazione con cui collabora ancora oggi, n'è un esempio l'album del 2018, "Sparkle Hard". Il Malkmus solista non ha perso la voglia giovanile di divertirsi con la musica, viaggiando - musicalmente parlando - da un orizzonte sonoro all'altro : non solo chitarre noise (quindi) ma una tavolozza, che di disco in disco, si colora di nuove sfumature : per dire, si passa dal pop di "Face the Truth" (2005) alla psichedelia di "Real Emotional Trash" (2008).
Euro
28,00
codice 2084201
scheda
Malkmus stephen Traditional techniques (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  domino 
indie 90
edizione limitata in vinile rosso. adesivo su cellophane, coupon per download. Il nuovo album dell'ex Pavement, un disco di "folky jams", supportato da matt Sweeney (Chavez, Superwolf, Iggy Pop) e Chris Funk (Decemberists). note a seguire.
Euro
29,00
codice 2092345
scheda
Malkmus stephen and the jicks Sparkle hard (deluxe)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  domino 
indie 90
edizione limitata in vinile argento, adesivo su cellophane, coupon per download, inserto."Sparkle Hard" (2018) è il ritorno discografico in grande stile di Stephen Malkmus, che con ogni disco solista cerca di togliersi di dosso l'etichetta del grande ex (Pavement) e ci riesce alla grande. Questa volta - con "Sparkle Hard" - gli esiti sono anche migliori delle ultime uscite discografiche : un lavoro con canzoni forti, ispirate e dalle mille venature, dal country al folk, dalla psichedelia al rock più classico. Stephen Malkmus è la figura cardine del suono dei Pavement, band - tra le più seminali - della scena noise, lo fi americana degli anni novanta. Terminata l'esperienza del gruppo madre Malkmus comincia a lavorare ad un album da solista, il primo di una lunga serie (sette dischi in tutto) : quasi sempre (o quasi) in compagnia dei Jicks, formazione con cui collabora ancora oggi, n'è un esempio l'ultimo album "Sparkle Hard" (2018). Il Malkmus solista non ha perso la voglia giovanile di divertirsi con la musica, viaggiando - musicalmente parlando - da un orizzonte sonoro all'altro : non solo chitarre noise (quindi) ma una tavolozza, che di disco in disco, si colora di nuove sfumature : per dire, si passa dal pop di "Face the Truth" (2005) alla psichedelia di "Real Emotional Trash" (2008).
Euro
29,00
codice 2077455
scheda
Malkmus stephen and the jicks Wig out at jagbags
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  domino 
indie 90
Vinile 180 gr., completo di coupon per il download digitale e di inserto apribile, etichetta bianca, scritte nere ed immagini colorata, Lp pubblicato dalla Domino nel gennaio 2014, dopo "Mirror traffic" (11), il sesto album. Registrato nelle Ardenne, prodotto dallo stesso Malkmus e dal fedele a produttore olandese Remko Schouten (al mixer anche con i Pavement), questa prova su muove generalmente in un soft rock scanzonato, con sonorita' anni settanta e indie novanta con l'usuale stile ironico e spensierato di Malkmus: i pezzi presentano una natura varia con numerosi stacchetti, che si alternano ad andamenti easy listening con fiati, fra rimandi che, oltre al gruppo madre, comprendono i Grateful Dead, citati in "Lariat", Weezer e Wings. Stephen Malkmus e il cantante leader dei Pavement, da Stockton, California, attivi dal 1989, una delle band americane piu' importanti ed influenti degli anni novanta, fra i massimi esponenti dell'indie lo fi di quel decennio; usando un approccio scevro da tecnicismi il gruppo realizzo' eccellenti lavori consistenti in brani di struttura piu' o meno pop ma dal suono distorto dal noise e dalla bassa fedelta', mescolando vari stili musicali e con un'attitudine ironica. Dopo alcuni singoli il gruppo pubblica nel 1992 l'acclamato ''Slanted & enchanted'', seguito due anni dopo dal piu' quieto e riflessivo ''Crooked rain, crooked rain'', senza dubbio due capolavori del rock indipendente americano, per poi sciogliersi nel 1999. La sua carriera solista inizia subito dopo, quando forma i Jicks: nel 2001 esce "Stephen Markus", cui succedono "Pig Lib" nel 2003, "Face the truth" nel 2005, "Real emotional trash" nel 2008 e "Mirror traffic" nel 2011.
Euro
27,00
codice 2076296
scheda
Pressure company (cabaret voltaire) Live In Sheffield 19 Jan 82 (test pressing!)
Lp [edizione] test pressing  stereo  uk  1982  paradox 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Straordinariamente rara copia TEST PRESSING, CON ETICHETTA INTERAMENTE BIANCA SENZA ALCUNA INDICAZIONE, copertina (con lievi segni di inveccHiamento) lucida fronte retro senza barcode, nella versione definitiva che NON riporta il nome Cabaret Voltaire sulla costola (sono riportate alcune copie che hanno il nome del gruppo sulla costola; tali copertine dovettero essere ritirate perche' il nome Cabaret Voltaire non doveva apparire su questo disco). Primo numero del catalogo Paradox (SOLID NO. 1), pubblicato nel marzo del 1982 in Gran Bretagna, dove giunse all'ottavo posto nella classifica indipendente, non uscito negli USA, uscito tra gli albums dei Cabaret Voltaire "Red mecca" e "2X45", il raro minialbum registrato il 12 gennaio del 1982 dal vivo a Sheffield dai Cabaret Voltaire sotto lo pseudonimo (per questioni contrattuali) di Pressure Company, al fine di raccogliere fondi per un ospedale polacco. Richard H. Kirk e Stephen Mallinder piu' spigolosi ed ostici che mai, in quattro lunghi brani non per tutti i palati: ''War of nerves'', ''Wait and shuffle'', ''Get out of my face'', ''Vitrious China''. I Cabaret Voltaire nascono a Sheffield nei primi anni '70, prendono nome dal club dadaista fondato da Hugo Ball nella Zurigo del 1917 all'indomani della prima guerra mondiale; originariamente composti da sette elementi tra il 1973 e 1974 i Cabaret Voltaire produrranno una serie di demo tapes di musica sperimentale prima ancora di aver raggiunto lo stato definitivo di band musicale. Il collettivo si ridurra' ben presto al numero di tre elementi che nel 1976 producono in sole 25 copie la "Limited Edition"; introvabile demotape oggi oggetto di impossibili ricerche da parte dei piu' accaniti collezionisti. I Cabaret Voltaire sono tra i protagonisti indiscussi della prima scena industriale anglosassone (di cui condividono la paternita' insieme a Throbbing Gristle e Clock Dva); formazione seminale capace di determinare il corso della nuova musica elettronica, sonorita' ispirate al movimento dadaista e a William Burroghs, elettronica composta e assemblata a strumentazioni "classiche", sperimentazioni che sono ancora oggi punto fermo di ispirazione per molti musicisti. Veri outsider, Stephen "Mal" Mallinder, Richard H. Kirk e Chris Watson iniziarono a esplorare nuove sonorita' non senza difficolta'; durante le loro prime esibizioni a Sheffield, furono assaliti e costretti fisicamente a smettere di suonare; la totale indisposizione di una parte del pubblico non impedi' al gruppo di continuare le loro sperimentazioni, le esibizioni del gruppo si fecero rare ma questo gli permise di lavorare molto in studio e raffinare le loro avanguardie elettroniche tanto che nel 1977 riuscirono ad ottenere un contratto con la Rough Trade che diede loro ampia liberta' artistica. Ben presto i Cabaret Voltaire ottennero favorevoli consensi da parte del pubblico, consensi che gli permisero di dedicarsi totalmente alle sperimentazioni multimediali nei loro studio Western Works. Nel 1981 Chris Watson abbandono' il gruppo formando il progetto sperimentale Hafler Trio; Richard Kirk e Stephen Mallinder continuarono la loro propaganda artistica; in campo video fondarono la Double Vision pronta a tradurre le sperimentazioni musicali in sperimentazioni ed esplorazioni video, in campo musicale consolidarono fama e prestigio alla sigla Cabaret Voltaire imponendosi tra i gruppi fondamentali e protagonisti indiscussi della musica elettronica degli anni ottanta.
Euro
30,00
codice 253063
scheda
Prina stephen Push comes to love
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1999  drag city 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa Usa, copertina senza codice a barre, completa di foglio inserto con foto in bianco e nero e testi, etichetta bianca con logo e scritte nere, Lp, pubblicato dalla Drag City nel 1999, prima di "Vinyl II" (00), il primo album dell'artista visivo 'post concettuale americano'. Prodotto da David Grubbs e Jim O'Rourke, con ospiti come John McEntire (Sea and Cake, Tortoise), Sam Prekop e Mayo Thompson, con testi nati con la collaborazione di scrittori come Dennis Cooper e Lynne Tillman, e' un lavoro che fondono pop e rock e folk minimale, fra il suono sperimentale dei Gastr del Sol e il pop classico della West coast, attraverso raffinati e colti brani, incentrati su una voce narrativa. Famoso in tutto il mondo come artista visivo, professore di arti visive presso l'universita' di Harward, Stephen Prina e' anche un cantante rock; verso al meta' dei novanta canta in "Amor and language" e il succesivo "Hazel" di Red Crayola e in "Camoufleur" dei Gastr del Sol. Come solista debutta nel 99 con "Push comes to love", cui segue un anno dopo "Vinyl II". Alcune delle sue istallazioni visive compaiono al Centro Andaluz de Arte Contemporaneo di Siviglia, al Kolnnischer Kunstverein di Colonia e all'Art Institute di Chicago.
Euro
23,00
codice 600706
scheda
Random eric (cabaret voltaire) 23 skidoo / subliminal
7" [edizione] originale  stereo  bel  1981  les disques du crep. 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa pressata in esclusiva per l' etichetta belga Les Disques Du Crepuscle, completa di copertina, label custom bianca e verde/azzurra, foro al centro grande, catalogo TWI029, il secondo singolo di Eric Random, gia' autore di un 7" a nome Tiller Boys con Pete Shelley dei Buzzcocks, di un album sempre con Shelley a nome Free Agents e quindi, a proprio nome, di un 12" nel 1980 ("That's What I Like About Me") e del primo 7" "Dow Chemical Company". Registrato con l' aiuto di Wayne Worm che presto sara' nei Bedlamites che accompagneranno Random nei dischi successivi, e prodotto da Stephen Mallinder dei Cabaret Voltaire, il singolo confermo' la splendida impressione destata dalle prime uscite di Random, caratterizzato da sonorita' nuovamente glaciali ed ostiche come nel primo 12", in bilico tra musica industriale, elettronica e sperimentazioni assortite, con due brani visionari ed evocativi, altrimenti inediti, che possono a tratti ricordare certi Cabaret Voltaire o i Throbbing Gristle, ma rivelano soprattutto una fervida personalita' artistica. Musicista di Manchester, il multistrumentista Eric Random si fece inizialmente notare nei Tiller Boys, trio in cui suonava anche Pete Shelley dei Buzzcocks, autori di un solo singolo nel 1979. Successivamente fa parte del progetto Free Agents (sempre con Shelley) che frutta un album nel 1980, quindi avvia l'attivita' solista, presto con il sostegno del suo gruppo di supporto Bedlamites, in cui hanno figurato anche membri dei Cabaret Voltaire, gruppo con cui Random ha un importante rapporto (ha suonato nei Pressure Company ed ha accompagnato il gruppo di Sheffield in tour in numerose occasioni). Il primo album ''Earthbound ghost need'' esce nel 1982 su New Hormones, seguito nel 1985 da ''Time splice'' e nel 1987 da ''Ishmael'', dopdiche' la sua attivita' musicale si dirada; nel 1991 ha collaborato con i Suns Of Arqa. La sua musica e' stata accostata ai Cabaret Voltaire, con cui condivide una visione del post punk minimale, mercuriale e contaminata dall'elettronica.
Euro
12,00
codice 213053
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1999  creeping bent 
punk new wave
Copertina apribile, label custom, catalogo BENT045LP. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2021 ad opera della Creeping Bent, l'unico album, originariamente pubblicato nel 1999 solo in dalla stessa etichetta, dei Revolutionary Corps Of Teenage Jesus, progetto dietro cui si celavano Stephen Lironi (gia' negli inglesi Altered Images) ed il grande Alan Vega dei Suicide, capaci di accogliere favorevoli consensi dalla critica e dal pubblico con un mix travolgente di oscura elettronica caratterizzata dalla voce di Alan Vega che ci rimanda ai tempi delle sonorita' dei migliori Suicide dove la musica era dominata dalla sola tastiera, batteria elettronica e voce, ancora violenti e schizofrenici. Coadiuvati dalle nuove tecnologie, i Revolutionary Corps Of Teenage Jesus sono stati per alcuni anni, senza dubbio, tra le migliori realta' capaci di dare nuovi, costanti e positivi impulsi alla musica elettronica del nuovo millennio. Dopo aver esordito con due ep accreditati come Revolutionary Corps of the Teenage Jesus vs. Suicide, "Frankie teardrop" del 1995 e "Protection rat" del 1996, ed una manciata di singoli usciti nel 1997/98, arrivarono alla pubblicazione di un mini lp di remix, "Daddy died – a Brooklyn nightmare", e di questo unico album, "Righteous life", nel 1999, che si manifesta come una sintesi fra i vocalizzi carismatici, resi ancor più onrici da marcati effetti eco, di Alan Vega, con sonorità elettroniche che da un lato riprendono il filo minimale ed ossessivo dei Suicide, dall'altro adottano grooves ritmici ora robotizzati, ora vicini alla house music.
Euro
27,00
codice 3513449
scheda
Rides (stephen stills) can't get enough
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  provogue 
rock 60-70
vinile pesante, piccolo adesivo di presentazione sulla copertina, etichetta blu con scritte color crema, inner sleeve con testi e foto. Uscito nell' agosto del 2013, il primo album del supergruppo formato da STEPHEN STILLS, dal tastierista BARRY GOLDBERG (fondatore degli Electric Flag, oltre che solista) e dal piu' giovane KENNY WAYNE SHEPHERD, chitarrista californiano di solidissima fama in ambito rock blues; annunciato come una sorta di seguito dello storico album del 1968 "Super Session" (in cui avevano suonato sia Stills che Goldberg), "Can' t Get enough" e' una solida raccolta di brani di impronta rock blues, caratterizzata da un elevato tasso di elettricita' e segnato dalle chitarre di Stills e Shepherd, che si alternano efficacemente nei tanti assoli. Molti dei brani sono efficaci covers, come "Honey Bee" di Muddy Waters, la soprendente "Search and Destroy" degli Stooges, "Rockin' in the Free World" di Neil Young, a cui si aggiungono brani originali scritti da Stills, Goldberg e Shepherd.
Euro
23,00
codice 2062275
scheda
Rides (stephen stills) pierced arrow
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2016  provogue 
rock 60-70
vinile 180 grammi, coupon con codice per il download digitale, il numero 1 della pubblicazione musicale "Mascot Messenger" allegato, etichetta "custom". Pubblicato nel maggio del 2016, dopo "Can't Get Enough", il secondo album del supergruppo formato da STEPHEN STILLS, dal tastierista BARRY GOLDBERG (fondatore degli Electric Flag, oltre che solista) e dal piu' giovane KENNY WAYNE SHEPHERD, chitarrista californiano di solidissima fama in ambito rock blues, accompagnati come gia' nell' esordio dal bassista Kevin McCormick e dal batterista Chris Layton. Il progetto, che in occasione dell' esordio fu annunciato come una sorta di seguito dello storico album del 1968 "Super Session" (in cui avevano suonato sia Stills che Goldberg), da' vita ad una nuova solida raccolta di brani di impronta rock blues, caratterizzata da un elevato tasso di elettricita' e segnato dalle chitarre di Stills e Shepherd, che si alternano efficacemente nei tanti assoli. A differenza che nel primo lavoro, "Pierced Arrow" presenta pero' solo una cover, "My Babe" di Willie Dixon, che chiude il disco, mentre gli altri brani sono originali.
Euro
18,00
codice 3025744
scheda
Sinclair stephen Sad and lonely saturday night
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1976  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima stampa USA, copertina cartonata (con alcuni segni di invecchiamento e con cut promozionale abbastanza vistoso sull'angolo superiore sinistro), inserto con testi, etichetta nera con arcobaleno, scritte bianche lungo il bordo in basso ed argentate altrove, logo MCA azzurro sopra il foro centrale ma spostato a destra, catalogo MCA-2171. Pubblicato nel 1976 dalla MCA negli USA, il primo dei due album, precedente ''A+'' (1977) di questo cantautore e chitarrista americano, che fu anche autore di un paio di brani interpretati dalla star Olivia Newton-John nei tardi anni '70, ''You won't see me cry'' (1977) e ''Please don't keep me waiting'' (1978), e piu' tardi produttore e co-autore di testi dell'album ''The earth stood still'' del cantante e chitarrista Dean Ray. Questo suo primo lp solista, prodotto da Artie Butler, contiene anche alcuni arrangiamenti orchestrali a cura di Lee Holdridge e dello stesso Butler, veterano del music business in qualita' di produttore, arrangiatore, compositore e strumentista, noto per la sua efficace collaborazione con Joe Cocker nella hit ''Feelin' alright'' (cover dei Traffic). ''Sad and lonely staurday night'' e' un disco stilisticamente piuttosto variegato, che passa dai toni cabarettistici di ''Opposite you'' a quelli disco music di ''You'', dal pop orchestrale dal sapore d'altri tempi ''Song and dance man'', alle delicatissime e dolci ballate ''(Another) Sad and lonely saturday night'', ''Too shy'' e ''You're the one who called me lover'', anch'esse condite da misurati accompagnamenti orchestrali, alla festosa e corale ''Love is everywhere''; il tutto non stonerebbe in qualche musical in stile Broadway degli anni '70.
Euro
10,00
codice 329333
scheda
Stephens leigh (blue cheer) and a cast of thousands
lp [edizione] originale  stereo  Hol  1971  Philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara stampa olandese, copertina laminato fronte, con lievi segni di invecchiamento sul retro, etichetta blu ed argento. Pubblicato esclusivamente in Inghilterra su Charisma, e su Philips in Francia ed Olanda, nel giugno del 1971 dopo ''Red Weather'', rimasto inedito in Usa, non entrato nelle classifiche inglesi, il secondo album. "Cast of Thousands" e' la seconda prova solista del grande chitarrista dei californiani Blue Cheer. Registrato in Inghilterra nel 1971 con musicisti prevalentemente inglesi, tra cui la cantante Charlene Collins, l' ex Jethro Tull Glenn Cornick (presto nei Wild Turkey), Kim Gardner (Birds, Creation, Ashton, Gardner & Dyke...), Pete Sears (all' epoca gia' con Les Fleur De Lys e Steamhammer, e con Stephens gia' nei Silver Metre, poi con Jefferson Starship ed Hot Tuna), l' ex Blossom Toes Kevin Westlake, Mick Waller (tra gli altri con Jeff Beck Group, Pilot, Steampacket ed anche lui con Stephens nei Silver Metre), Roy Dyke (Ashton, Gardner & Dyke) Thee' un lavoro completamente diverso dal debutto solista, "Red Weather". "Cast of Thousands" e' vicino nei suoni e nello spirito al primo rock progressive, con un' angolazione jazz e r'n'b, con utilizzo di fiati e cori femminili, ma naturalmente sempre in grande risalto la straordinaria chitarra che rese Leigh uno dei piu' imitati e celeberrimi musicisti dell' intera California.
Euro
32,00
codice 45535
scheda
lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1969  Akarma 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Ristampa del 2002 in vinile 120 grammi e con barcode sul retro, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura del 1969, catalogo AK99059. Pubblicato in Usa nel settembre del 1969, il primo album solista, seguito nel 1971 da "And A Cast Of Thousands", e registrato con l' apporto, tra gli altri, dell' organista e pianista inglese Nicky Hopkins (oltre che solista, protagonista di innumerevoli collaborazioni, anche con i Rolling Stones). Tra il disco dei Silver Metre e quello dei Pilot, l' ex Blue Cheer Leigh Stephens trovo' il tempo di realizzare due ottimi lavori solisti di psichedelia chitarristica, affini ai migliori Quicksilver, ma con spunti molto originali, soprattutto in questo eccellente primo album, composto interamente da brani originali, caratterizzato da elementi psichedelici e progressive, con notevole uso di effetti sulla chitarra e sulla voce di Stephens, a tratti quasi sperimentale, molto innovativo ed assolutamente non commerciale. Il secondo "And a Cast of thousands'' fu stampato solo in Europa dalla Charisma.
Euro
20,00
codice 247837
scheda
Stephenson martin Boat to bolivia
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1986  kitchenware/london 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
copia ancora incellophanata, prima stampa inglese, senza il brano ''Boat to Bolivia'' (assente appunto nelle prime copie pressate), copertina liscia fronte retro con barcode, label verde con parti argento, scritte argento e logo Kitchenware argentato in alto, catalogo KWLP5, scritta ''timtom'' incisa sul trail off del lato A. Accreditato a Martin Stephenson & The Daintees, "Boat to Bolivia", pubblicato nel maggio del 1986 dalla London/Kitchenware in Gran Bretagna, dove giunse allo 85esimo posto in classifica, e' l'album d'esordio di Martin Stephenson & The Daintess, precedente ''Gladsome, Humour and blue'' (1988). L'album d'esordio del cantautore inglese con i suoi Daintees e' uno dei suoi lavori piu' apprezzati, acclamato dalla critica ma non premiato dal vasto pubblico. Contraddistinto da un varipinto susseguirsi di stili, che vanno dal pop rock al country western ed al jazz melodico, fino alla canzone semi-acustica ed a venature latine, a sostenere il canto soffuso e vagamente malinconico di Stephenson, l'album ha portato alcuni a fare paragoni con Leonard Cohen ed Al Stewart. Proveniente dal nord ovest dell'Inghilterra, il cantautore Martin Stephenson da' avvio alla propria attivita' musicale con i Daintees intorno al 1982, attraendo l'interesse della locale etichetta Kitchenware. Accostato a Leonard Cohen e ad Al Stewart, pubblica il primo apprezzato lp ''Boat to Bolivia'' nel 1986, in cui il suo canto soffuso e venato di malinconia e' sostenuto da un impianto musicale che alterna numerosi stili, dal pop al rock fino al country ed al jazz. Acclamato dalla critica, pubblica ulteriori lavori con i Daintees, come ''Gladsome, humour and blue'' (1988) e ''Salutation road'' (1990), che ottengono un discreto successo di vendite in patria ma non riescono a catturare l'interesse del vasto pubblico; Scioglie quindi i Daintees nel 1993 (si riuniranno nel 2000 per un album dal vivo) e prende a pubblicare a proprio nome, continuando la sua attivita' oltre l'inizio del nuovo secolo pur rimanendo relegato nella posizione di artista di culto.
Euro
23,00
codice 241091
scheda
Stephenson martin Gladsome humour and blue
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1988  kitchenware/london 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa inglese, nella versione con copertina non apribile, copertina con barcode, label nera ed argento, catalogo KWLP8. Pubblicato nell'aprile del 1988 dalla Kitchenware/London in Gran Bretagna, dove giunse al 39esimo posto in classifica, e dalla Capitol negli USA, il secondo album del canatutore inglese di Newcastle, considerato il suo capolavoro, piu' dimesso ed introspettivo del precedente "Boat to Bolivia" (1986), in bilico tra folk, blues e jazz, diviso tra episodi scarni ed intensi (tra i quali spiccano le belle "The Wait", "Goodbye John" e "Me and Matthew") ed altri decisamente piu' "cool" e finemente arrangiati. Ospite Virginia Astley. Sara' seguito nel 1990 da ''Salutation road''. Proveniente dal nord ovest dell'Inghilterra, il cantautore Martin Stephenson da' avvio alla propria attivita' musicale con i Daintees intorno al 1982, attraendo l'interesse della locale etichetta Kitchenware. Accostato a Leonard Cohen e ad Al Stewart, pubblica il primo apprezzato lp ''Boat to Bolivia'' nel 1986, in cui il suo canto soffuso e venato di malinconia e' sostenuto da un impianto musicale che alterna numerosi stili, dal pop al rock fino al country ed al jazz. Acclamato dalla critica, pubblica ulteriori lavori con i Daintees, come ''Gladsome, humour and blue'' (1988) e ''Salutation road'' (1990), che ottengono un discreto successo di vendite in patria ma non riescono a catturare l'interesse del vasto pubblico; Scioglie quindi i Daintees nel 1993 (si riuniranno nel 2000 per un album dal vivo) e prende a pubblicare a proprio nome, continuando la sua attivita' oltre l'inizio del nuovo secolo pur rimanendo relegato nella posizione di artista di culto.
Euro
18,00
codice 241677
scheda
Stephenson martin Gladsome humour and blue
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1988  kitchenware/london 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea di pressaggio olandese, copertina lucida fronte retro con barcode, label bianca con righe verticali grigie al centro, logo London bianco, blu e rosso in alto e logo Kitchenware nero a destra, catalogo 828091-1, marchi BIEM/STEMRA in riquadro a destra. Pubblicato nell'aprile del 1988 dalla Kitchenware/London in Gran Bretagna, dove giunse al 39esimo posto in classifica, e dalla Capitol negli USA, il secondo album del canatutore inglese di Newcastle, considerato il suo capolavoro, piu' dimesso ed introspettivo del precedente "Boat to Bolivia" (1986), in bilico tra folk, blues e jazz, diviso tra episodi scarni ed intensi (tra i quali spiccano le belle "The Wait", "Goodbye John" e "Me and Matthew") ed altri decisamente piu' "cool" e finemente arrangiati. Ospite Virginia Astley. Sara' seguito nel 1990 da ''Salutation road''. Proveniente dal nord ovest dell'Inghilterra, il cantautore Martin Stephenson da' avvio alla propria attivita' musicale con i Daintees intorno al 1982, attraendo l'interesse della locale etichetta Kitchenware. Accostato a Leonard Cohen e ad Al Stewart, pubblica il primo apprezzato lp ''Boat to Bolivia'' nel 1986, in cui il suo canto soffuso e venato di malinconia e' sostenuto da un impianto musicale che alterna numerosi stili, dal pop al rock fino al country ed al jazz. Acclamato dalla critica, pubblica ulteriori lavori con i Daintees, come ''Gladsome, humour and blue'' (1988) e ''Salutation road'' (1990), che ottengono un discreto successo di vendite in patria ma non riescono a catturare l'interesse del vasto pubblico; Scioglie quindi i Daintees nel 1993 (si riuniranno nel 2000 per un album dal vivo) e prende a pubblicare a proprio nome, continuando la sua attivita' oltre l'inizio del nuovo secolo pur rimanendo relegato nella posizione di artista di culto.
Euro
16,00
codice 239473
scheda
Stephenson martin Salutation road
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1990  kitchenware/london 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea pressata in Olanda, copertina lucida fronte retro con barcode, inner sleeve in carta con testi e foto in bianco e nero, label color sabbia con scritte nere, logo Kitchenware in alto e logo London in basso, catalogo 828198.1, logo BIEM/STEMRA senza riquadro a sinistra. Pubblicato nel maggio del 1990 dalla Kitchenware in Gran Bretagna, dove giunse al 35esimo posto in classifica, e dalla Capitol negli USA, il terzo album, uscito dopo ''Glasome, humour and blue'' (1988) e prima di ''The boy's heart'' (1992). Registrato in America, e' piu' estroverso e "cool" del precedente "Boat to Bolivia" (il primo album), e caratterizzato da arrangiamenti piu' ricchi ed inedite influenze latineggianti, che si aggiungono ad un gia' eclettico bagaglio stilistico. Proveniente dal nord ovest dell'Inghilterra, il cantautore Martin Stephenson da' avvio alla propria attivita' musicale con i Daintees intorno al 1982, attraendo l'interesse della locale etichetta Kitchenware. Accostato a Leonard Cohen e ad Al Stewart, pubblica il primo apprezzato lp ''Boat to Bolivia'' nel 1986, in cui il suo canto soffuso e venato di malinconia e' sostenuto da un impianto musicale che alterna numerosi stili, dal pop al rock fino al country ed al jazz. Acclamato dalla critica, pubblica ulteriori lavori con i Daintees, come ''Gladsome, humour and blue'' (1988) e ''Salutation road'' (1990), che ottengono un discreto successo di vendite in patria ma non riescono a catturare l'interesse del vasto pubblico; Scioglie quindi i Daintees nel 1993 (si riuniranno nel 2000 per un album dal vivo) e prende a pubblicare a proprio nome, continuando la sua attivita' oltre l'inizio del nuovo secolo pur rimanendo relegato nella posizione di artista di culto.
Euro
16,00
codice 316620
scheda
Stephenson martin Wholly humble heart (misprint)
12'' [edizione] originale  stereo  uk  1988  kitchenware 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, con l'errore di stampa sulla scaletta del retro copertina coperto con un adesivo che riporta la scritta corretta, copertina ruvida senza costola, con barcode e sagomatura sul lato di apertura, label nera con scritte argento e logo Kitchenware argento in alto, catalogo SKX36. Pubblicato nel giugno del 1988 dalla Kitchenware in Gran Bretagna, il primo singolo tratto dal secondo album ''Gladsome, humour and blue'' (1988). Contiene tre brani, ''Wholly humble heart'', piacevolmente pop con sfumature soul, tratta dal sopracitato lp, e le inedite su album ''Get get gone'', roots folk acustico che mostra un lato ben piu' "ruspante" della musica di Stephenson, e ''Come back to me'', con le sue venature caraibiche, sincopata e festosa. Proveniente dal nord ovest dell'Inghilterra, il cantautore Martin Stephenson da' avvio alla propria attivita' musicale con i Daintees intorno al 1982, attraendo l'interesse della locale etichetta Kitchenware. Accostato a Leonard Cohen e ad Al Stewart, pubblica il primo apprezzato lp ''Boat to Bolivia'' nel 1986, in cui il suo canto soffuso e venato di malinconia e' sostenuto da un impianto musicale che alterna numerosi stili, dal pop al rock fino al country ed al jazz. Acclamato dalla critica, pubblica ulteriori lavori con i Daintees, come ''Gladsome, humour and blue'' (1988) e ''Salutation road'' (1990), che ottengono un discreto successo di vendite in patria ma non riescono a catturare l'interesse del vasto pubblico; Scioglie quindi i Daintees nel 1993 (si riuniranno nel 2000 per un album dal vivo) e prende a pubblicare a proprio nome, continuando la sua attivita' oltre l'inizio del nuovo secolo pur rimanendo relegato nella posizione di artista di culto.
Euro
12,00
codice 316554
scheda
Stills stephen illegal stills
lp [edizione] originale  stereo  usa  1976  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa americana, copertina con qualche segno di invecchiamento, etichetta rossa con sei logos arancio/dorati lungo il perimetro, inner sleeve con testi, catalogo PC34148. Pubblicato nel maggio del 1976, dopo ''Stills'' (1975) e prima di ''Thoroughfare Gap" (1978), giunto al numero 54 delle classifiche Uk ed al numero 30 di quelle Usa, il quarto album solista in studio del leggendario chitarrista americano (ex Buffalo Springfield), alle registrazioni del quale partecipo'￾ il duo Flo & Eddie; pubblicato pochi mesi prima dell' album con la Stills-Young Band "Long May You Run", contiene, tra gli altri, la cover del brano dell' amico-nemico Neil Young ''The loner''. Lavoro piu' coerente dell' album precedente, fu per la maggior parte scritto in collaborazione con Donnie Dacus; e' un classico lp del periodo in cui Stills conduceva vita ritirata lontano dallo star system e dalle classifiche.
Euro
17,00
codice 243235
scheda
Stills stephen live at the Bread & Roses festival 1978
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1978  klondike 
rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi, copertina lucida, etichetta "custom", inserto con foto e note. Uscito nel 2014, contiene l' eccellente registrazione del bel concerto eseguito dall' artista americano, qui' accompagnato dalla sola sua chitarra acustica, in una veste scarna ed intensa, il 4 settembre del 1978 durante il Bread & Roses Folk Festival organizzato da Mimi Farina. Solo due brani sono tratti dall' album "Thoroughfare Gap" la cui uscita era imminente, molti sono invece gli episodi tratti dai suoi primi e migliori lavori solisti, e quelli tratti dal repertorio di CSN&Y e CS&N o addirittura dei Buffalo Springfield. Questa la lista completa dei brani, tra cui segnaliamo una bella versione di "Everybody's Talking" di Fred Neil: 1. Love The One You're With 2. Not Fade Away 3. One Moment At A Time 4. 4+20 5. Everybody's Talking 6. Colorado 7. Take Me Back To Ohio Valley 8. Jesus Gave Love Away For Free 9. Fallen Eagle 10. Old Man Trouble / 11. Thoroughfare Gap 12. Medley: Crossroads / You Can't Catch Me 13. 49 Bye Byes / For What It's Worth
Euro
34,00
codice 2052491
scheda

Page: 1 of 2


Pag.: oggetti:
Indice autori contenenti "Mallinder stephen (cabaret voltaire)":


altri autori contnenti le parole cercate: