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Cluster Apropos cluster
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  bureau b 
rock 60-70
Vinile da 180 grammi, inner sleeve con note di Asmus Tietchens, catalogo BB171. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2014 ad opera della Bureau B, l'album originariamente uscito a nome Roedelius + Moebius, successivo al sesto lp dei Cluster ''Curiosum'' (1981) e precedente il settimo ''One hour'' (1994). Dopo circa un decennio di pausa discografica, Roedelius e Moebius si rimisero al lavoro con questo album, che pero' non usci' sotto la sigla Cluster, ma sotto quella dei propri nomi; il riferimento ai Cluster e' comunque evidente, come gia' si evince dal titolo del disco. ''Apropos cluster'' fu pubblicato solo in cd da una piccola etichetta indipendente americana di provincia, la Curious Music, ed e' rimasto a lungo uno dei loro lavori meno conosciuti, per la mancanza di promozione e la scarsa circolazione. Inciso in Austria nello studio casalingo di Roedelius, l'album combina le sonorita' di pianoforte, sintetizzatori analogici e campionamenti in modo originale e delizioso, offrendo brani contemplativi ed ipnotici, dalle sonorita' delicate ed elegantissime ma non leziose, capaci di creare atmosfere magiche e cinematiche come in ''Gespiegelt'', o di spiazzare l'ascoltatore con la complessita' della lunghissima title track, che spazia fra astrattismo sperimentale, elettronica circolare e sprazzi di delicato lirismo. Un disco da riscoprire. I Cluster, importante gruppo berlinese di musica elettronica e sperimentale, si formano nel 1971 sulle ceneri dei Kluster, leggendario gruppo d'avanguardia, ad opera di Dieter Moebius ed Hans Joachim Roedelius. Assai influenti sul lungo periodo, i Cluster esordiscono con un primo album eponimo nel 1971, assai apprezzato dalla critica, e proseguono con ''II'' (1972) e con il piu' accessibile ''Zuckerzeit'' (1974), considerato da alcuni il loro album piu' influente. La loro musica e' vicina ai Tangerine Dream piu' cosmici, ma anche alle atmosfere piu' industriali di gruppi come i Kraftwerk. Successivamente incidono anche con Brian Eno e formano il super gruppo Harmonia con Michael Rother dei Neu!, attivo intorno alla meta' del decennio. Dopo una pausa nel corso degli anni '80, i Cluster tornano ad esibirsi nel decennio successivo fino al 1997.
Euro
21,00
codice 3510022
scheda
Cluster cluster 2
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  lilith 
rock 60-70
Vinile da 180 grammi, con CD del disco in omaggio, copertina a busta senza codice a barre, inner sleeve bianca fotografica con note in inchiostro nero ed oro, label custom blu e gialla con scritte gialle. Ristampa con copertina a busta su Lilith del 2007 del secondo raro album dei Cluster. Uscito in Germania su Brain dopo il primo eponimo album (1971) e prima di ''Zuckerzeit'' (1974), inciso con Conny Plank, questo secondo album vede il duo sperimentale elettronico di Roedelius e Moebius proporre un innovativo approccio alla musica elettronica, attraverso lunghe e siderali composizioni strumentali dominate da tastiere, spettrali impulsi elettronici e chitarre ipnotiche che si situano fra la musica cosmica dei primi Tangerine Dream ed i prodromi della musica industriale e dell'ambient. Uno dei dischi piu' importanti dell'elettronica tedesca dei primi anni '70, e' il primo della saga Kluster/Cluster in cui i brani hanno il titolo. I Cluster, importante gruppo berlinese di musica elettronica e sperimentale, si formano nel 1971 sulle ceneri dei Kluster, leggendario gruppo d'avanguardia, ad opera di Dieter Moebius ed Hans Joachim Roedelius. Assai influenti sul lungo periodo, i Cluster esordiscono con un primo album eponimo nel 1971, assai apprezzato dalla critica, e proseguono con ''II'' (1972) e con il piu' accessibile ''Zuckerzeit'' (1974), considerato da alcuni il loro album piu' influente. La loro musica e' vicina ai Tangerine Dream piu' cosmici, ma anche alle atmosfere piu' industriali di gruppi come i Kraftwerk. Successivamente incidono anche con Brian Eno e formano il super gruppo Harmonia con Michael Rother dei Neu!, attivo intorno alla meta' del decennio. Dopo una pausa nel corso degli anni '80, i Cluster tornano ad esibirsi nel decennio successivo fino al 1997.
Euro
28,00
codice 2105803
scheda
Cluster cluster 71 (Cluster 1st album)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  Bureau B 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 gr., con inner sleeve. Pubblicato in germania nel 1971 prima di '' Cluster 2'', il primo album. Pubblicato nell' autunno del 1971 in Germania dalla Philips, prima di '' Cluster 2'', il primo album a nome Cluster, dopo due albums a nome ''Kluster'' con la ''k''. Registrato ad Amburgo nel gennaio del 1971 da Moebius e Roedelius, dopo l' abbandono di Conrad Schnitzler (da cui il cambiamento di nome), e con il detereminante aiuto, anche nelle composizioni, di Konrad Plank, ed include tre lunghi brani di musica cosmica elettronica senza compromessi, che fluiscono liberamente. Fu la loro prima uscita su una vera etichetta discografica, dopo i due albums dei Kluster pubblicati in poche decine di copie; nel disco non ci sono testi, ma solo tre lunghissimi brani di musica elettronica senza ritmi, solo una oscura onda cosmica cerebrale che sale e scende creando panorami mai prima visti. All'epoca della sua uscita ottenne entusiastiche recensioni, e nonostante non sia un disco facile, fu votato dai giornalisti tedeschi come uno dei 10 migliori albums usciti nel 1971 in Germania. I Cluster, importante gruppo berlinese di musica elettronica e sperimentale, si formano nel 1971 sulle ceneri dei Kluster, leggendario gruppo d'avanguardia, ad opera di Dieter Moebius ed Hans Joachim Roedelius. Assai influenti sul lungo periodo, i Cluster esordiscono con un primo album eponimo nel 1971, assai apprezzato dalla critica, e proseguono con ''II'' (1972) e con il piu' accessibile ''Zuckerzeit'' (1974), considerato da alcuni il loro album piu' influente. La loro musica e' vicina ai Tangerine Dream piu' cosmici, ma anche alle atmosfere piu' industriali di gruppi come i Kraftwerk. Successivamente incidono anche con Brian Eno e formano il super gruppo Harmonia con Michael Rother dei Neu!, attivo intorno alla meta' del decennio. Dopo una pausa nel corso degli anni '80, i Cluster tornano ad esibirsi nel decennio successivo fino al 1997.
Euro
31,00
codice 2108652
scheda
Cluster Grosses wasser
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1979  bureau b 
rock 60-70
Vinile pesante, copertina a busta, inner sleeve con foto e note. Ristampa del 2009 ad opera della Bureau B, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1979 dalla Sky, il quinto album, uscito dopo ''Sowiesoso'' (1976) e dopo i due lp in collaborazione con Brian Eno (''Cluster & Eno'' del 1977 e ''After the heat'' del 1978), e prima di ''Curiosum'' (1981). Prodotto da Peter Baumann dei Tangerine Dream, ''Grossess wasser'' e' un lavoro che si distanzia dal precedente album, tornando ad una musica piu' ostica e sperimentale, con brani minimali/cosmici basati su synth e chitarra su di una facciata, e la lunga suite che da' il titolo al disco sull'altra, che cresce da un inizio rarefatto ed atmosferico fino ad un esito elettronico-percussivo quasi tribale. I Cluster, importante gruppo berlinese di musica elettronica e sperimentale, si formano nel 1971 sulle ceneri dei Kluster, leggendario gruppo d'avanguardia, ad opera di Dieter Moebius ed Hans Joachim Roedelius. Assai influenti sul lungo periodo, i Cluster esordiscono con un primo album eponimo nel 1971, assai apprezzato dalla critica, e proseguono con ''II'' (1972) e con il piu' accessibile ''Zuckerzeit'' (1974), considerato da alcuni il loro album piu' influente. La loro musica e' vicina ai Tangerine Dream piu' cosmici, ma anche alle atmosfere piu' industriali di gruppi come i Kraftwerk. Successivamente incidono anche con Brian Eno e formano il super gruppo Harmonia con Michael Rother dei Neu!, attivo intorno alla meta' del decennio. Dopo una pausa nel corso degli anni '80, i Cluster tornano ad esibirsi nel decennio successivo fino al 1997.
Euro
29,00
codice 2110027
scheda
Cluster Japan live
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  bureau b 
rock 60-70
Vinile da 180 grammi, copertina a busta, inner sleeve in carta con foto e note a cura di Asmus Tietchens, label marrone con scritte rosa, catalogo BB174. Pubblicato nel 2015 dalla Bureau B, questo album colleziona registrazioni dal vivo effettuate in Giappone nel corso del 1996 dallo storico duo Roedelius/Moebius; le musiche contenute in questo vinile erano gia' apparse nel cd della Captain Trip ''Japan 1996 live'', edito nel 1997, ma la scaletta e' qui rielaborata e diversa da quella del cd. I Cluster suonarono dal vivo negli USA ed in Giappone nel corso del 1996, ma il risultato musicale dei loro concerti nipponici fu sensibilmente diverso rispetto a quelli americani, dovuto anche al differente impatto culturale con il paese asiatico rispetto agli Stati Uniti; ad Osaka ed a Tokyo i Cluster offfrirono un'elettronica, in gran parte digitale, contemplativa e serena attraverso minimali ed ipnotiche partiture. I Cluster, importante gruppo berlinese di musica elettronica e sperimentale, si formano nel 1971 sulle ceneri dei Kluster, leggendario gruppo d'avanguardia, ad opera di Dieter Moebius ed Hans Joachim Roedelius. Assai influenti sul lungo periodo, i Cluster esordiscono con un primo album eponimo nel 1971, assai apprezzato dalla critica, e proseguono con ''II'' (1972) e con il piu' accessibile ''Zuckerzeit'' (1974), considerato da alcuni il loro album piu' influente. La loro musica e' vicina ai Tangerine Dream piu' cosmici, ma anche alle atmosfere piu' industriali di gruppi come i Kraftwerk. Successivamente incidono anche con Brian Eno e formano il super gruppo Harmonia con Michael Rother dei Neu!, attivo intorno alla meta' del decennio. Dopo una pausa nel corso degli anni '80, i Cluster tornano ad esibirsi nel decennio successivo fino al 1997.
Euro
21,00
codice 3507538
scheda
Cluster Konzerte 1972 / 1977
Lp+cd [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  bureau b 
rock 60-70
Vinile pesante, allegata versione in cd dell'album, inner sleeve con note di Asmus Tietchens, catalogo BB240. Pubblicato nel 2017 dalla Bureau B, questo album contiene materiale edito inizialmente all'interno del cofanetto ''1971-1981'', uscito nel 2016 sulla stessa label. Si tratta di storiche registrazioni dal vivo effettuate a due diversi concerti dei Cluster: sulla prima facciata troviamo una performance al Fabrik di Amburgo risalente al 1972, una delle tre che il duo tedesco suono in quel locale fra il 1971 ed il 1972, e dalle quali sarebbe stato tratto anche materiale sonoro impiegato per l'album ''Cluster II'' (1972); sulla seconda facciata il gruppo e' invece immortalato mentre suona al Festival International de la Science-Fiction di Metz, Francia, nel 1977. Una musica pulsante e visionaria, astratta e minimalista ma anche dilatata e spaziale, a suo modo molto psichedelica, seppure lontanissima da strutture e canoni della musica rock. I Cluster, importante gruppo berlinese di musica elettronica e sperimentale, si formano nel 1971 sulle ceneri dei Kluster, leggendario gruppo d'avanguardia, ad opera di Dieter Moebius ed Hans Joachim Roedelius. Assai influenti sul lungo periodo, i Cluster esordiscono con un primo album eponimo nel 1971, assai apprezzato dalla critica, e proseguono con ''II'' (1972) e con il piu' accessibile ''Zuckerzeit'' (1974), considerato da alcuni il loro album piu' influente. La loro musica e' vicina ai Tangerine Dream piu' cosmici, ma anche alle atmosfere piu' industriali di gruppi come i Kraftwerk. Successivamente incidono anche con Brian Eno e formano il super gruppo Harmonia con Michael Rother dei Neu!, attivo intorno alla meta' del decennio. Dopo una pausa nel corso degli anni '80, i Cluster tornano ad esibirsi nel decennio successivo fino al 1997.
Euro
22,00
codice 2089187
scheda
Cluster One hour
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1994  bureau b 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa, vinile da 180 grammi, inner sleeve in carta con foto e note a cura di Asmus Tietchens. Ad opera della Bureau B, per la prima volta edito in vinile in questa edizione del 2014, il settimo album in studio dei Cluster (escludendo ''Apropos Cluster'', che usci' a nome Moebius & Roedelius), originariamente pubblicato nel 1994 solo in cd, successivo a ''Grosses wasser'' (1981) e precedente ''Qua'' (2009). Dopo un decennio di pausa, Roedelius e Moebius erano tornati a collaborare su disco con ''Apropos Cluster'' del 1991, ma e' solo nel 1994 che la sigla Cluster viene riattivata con questo ''One hour'', inciso in due sessioni in Austria nello studio di Eric Spitzer-Marlyn, offre suggestivi tappeti sonori di musica contemplativa, ora delicatamente lirica ed emotiva, ora astratta e difficilmente decifrabile, lontana da qualsiasi moda new age o dall'elettronica di facile consumo; un lavoro senz'altro meritevole di ascolto, per niente nostalgico delle glorie underground dei Cluster dei primi anni '70. I Cluster, importante gruppo berlinese di musica elettronica e sperimentale, si formano nel 1971 sulle ceneri dei Kluster, leggendario gruppo d'avanguardia, ad opera di Dieter Moebius ed Hans Joachim Roedelius. Assai influenti sul lungo periodo, i Cluster esordiscono con un primo album eponimo nel 1971, assai apprezzato dalla critica, e proseguono con ''II'' (1972) e con il piu' accessibile ''Zuckerzeit'' (1974), considerato da alcuni il loro album piu' influente. La loro musica e' vicina ai Tangerine Dream piu' cosmici, ma anche alle atmosfere piu' industriali di gruppi come i Kraftwerk. Successivamente incidono anche con Brian Eno e formano il super gruppo Harmonia con Michael Rother dei Neu!, attivo intorno alla meta' del decennio. Dopo una pausa nel corso degli anni '80, i Cluster tornano ad esibirsi nel decennio successivo fino al 1997.
Euro
20,00
codice 240867
scheda
Cluster Qua (2017 version)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  bureau b 
rock 60-70
ristampa del 2017, corredata di inner sleeve, copertina ed ordine dei brani entrambi cambiati rispetto alla originaria tiratura realizzata dalla Klangbad. Pubblicato nel 2009 dalla Nepenthe negli USA (solo in cd) e nel 2010 dalla Klangbad in Europa, ''Qua'' e' il nono album in studio dei Cluster (escluse le collaborazioni con Eno ed i primi dischi usciti a nome Kluster), uscito dopo ''One hour'' (1995). A quasi quindici anni di distanza dall'ultimo lp inciso in studio, il leggendario duo elettronico tedesco ritorna con questo lavoro a base di soffusa elettronica da ascolto, lontana dagli abissi cosmici degli anni '70 ma ancora immersa in un'atmosfera aliena e senza concessioni pop, attraverso un set di brani che mettono insieme minimalismo, sonorita' astratte e robotiche, e qualche venatura ambient in alcuni episodi. I Cluster, importante gruppo berlinese di musica elettronica e sperimentale, si formano nel 1971 sulle ceneri dei Kluster, leggendario gruppo d'avanguardia, ad opera di Dieter Moebius ed Hans Joachim Roedelius. Assai influenti sul lungo periodo, i Cluster esordiscono con un primo album eponimo nel 1971, assai apprezzato dalla critica, e proseguono con ''II'' (1972) e con il piu' accessibile ''Zuckerzeit'' (1974), considerato da alcuni il loro album piu' influente. La loro musica e' vicina ai Tangerine Dream piu' cosmici, ma anche alle atmosfere piu' industriali di gruppi come i Kraftwerk. Successivamente incidono anche con Brian Eno e formano il super gruppo Harmonia con Michael Rother dei Neu!, attivo intorno alla meta' del decennio. Dopo una pausa nel corso degli anni '80, i Cluster tornano ad esibirsi nel decennio successivo fino al 1997.
Euro
22,00
codice 3019255
scheda
Cluster Sowiesoso (bureau B reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  Bureau B 
rock 60-70
Ristampa ufficiale, con copertina pressoche' identica alla rara prima tiratura pubblicata nel 1976 in Germania su Sky. Il quarto album, uscito dopo "Zuckerzeit" e prima del disco "Cluster & Eno" condiviso appunto con Brian Eno. Opera del leggendario duo di krautrock composto da Hans-Joachim Roedelius e Dieter Moebius, vede tracce a base di percussioni elettroniche analogiche alternate ad altre che brillano per l'assenza di ogni ritmica, l'album e' perlopiu' atmosferico e melodico con un mix di ritmi elettronici completamente innovativi e atmosfere sognanti e cosmiche, combinate con partiture a base di pianoforte e alcuni tocchi di chitarra elettrica. Un album straordinariamente creativo che certamente non deludera' chi e' interessato alla musica pre elettronica non solo Tedesca. I Cluster, importante gruppo berlinese di musica elettronica e sperimentale, si formano nel 1971 sulle ceneri dei Kluster, leggendario gruppo d'avanguardia, ad opera di Dieter Moebius ed Hans Joachim Roedelius. Assai influenti sul lungo periodo, i Cluster esordiscono con un primo album eponimo nel 1971, assai apprezzato dalla critica, e proseguono con ''II'' (1972) e con il piu' accessibile ''Zuckerzeit'' (1974), considerato da alcuni il loro album piu' influente. La loro musica e' vicina ai Tangerine Dream piu' cosmici, ma anche alle atmosfere piu' industriali di gruppi come i Kraftwerk. Successivamente incidono anche con Brian Eno e formano il super gruppo Harmonia con Michael Rother dei Neu!, attivo intorno alla meta' del decennio. Dopo una pausa nel corso degli anni '80, i Cluster tornano ad esibirsi nel decennio successivo fino al 1997.
Euro
29,00
codice 2112798
scheda
Cluster Usa live
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  bureau b 
rock 60-70
Vinile da 180 grammi, copertina a busta, inner sleeve in carta con foto e note a cura di Asmus Tietchens, label viola scuro con scritte grigie, catalogo BB173. Pubblicato nel 2015 dalla Bureau B, questo album colleziona registrazioni dal vivo effettuate negli Stati Uniti nel corso del 1996 dallo storico duo Roedelius/Moebius; le musiche contenute in questo vinile erano gia' apparse nel cd della Purple Pyramid ''First encounter tour'', edito nel 1997, ma sono qui riselezionate e rielaborate in collaborazione con i musicisti. La musica suonata dai Cluster in quel primo (ed ultimo) tour americano e' una musica atonale e talora aggressiva (per gli standard del gruppo), attraverso fredde partiture elettroniche che a detta di Tietchens e dello stesso Roedelius furono segnate dall'influenza dello ''shock culturale'' dato dagli Stati Uniti al gruppo. Il sound di ''USA live'' e' spesso vicino a quello dei primi Cluster, astratto e sfuggente. I Cluster, importante gruppo berlinese di musica elettronica e sperimentale, si formano nel 1971 sulle ceneri dei Kluster, leggendario gruppo d'avanguardia, ad opera di Dieter Moebius ed Hans Joachim Roedelius. Assai influenti sul lungo periodo, i Cluster esordiscono con un primo album eponimo nel 1971, assai apprezzato dalla critica, e proseguono con ''II'' (1972) e con il piu' accessibile ''Zuckerzeit'' (1974), considerato da alcuni il loro album piu' influente. La loro musica e' vicina ai Tangerine Dream piu' cosmici, ma anche alle atmosfere piu' industriali di gruppi come i Kraftwerk. Successivamente incidono anche con Brian Eno e formano il super gruppo Harmonia con Michael Rother dei Neu!, attivo intorno alla meta' del decennio. Dopo una pausa nel corso degli anni '80, i Cluster tornano ad esibirsi nel decennio successivo fino al 1997.
Euro
21,00
codice 3507537
scheda
Cluster & farnbauer Live in vienna 1980
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  bureau b 
rock 60-70
Vinile doppio, label gialla, catalogo BB275. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2017 ad opera della Bureau B, l'album dal vivo originariamente edito solo su una rara cassetta nel 1980/81 dalla inglese YHR Tapes. Registrato dal vivo a Vienna il 12 giugno del 1980, l'album e' l'unica collaborazione documentata del gruppo tedesco con il musicista austriaco Joshi Farnbauer, che suona la batteria e le percussioni. La performance e' composta in gran parte da lunghissimi brani, in cui tappeti di organo richiamano la musica cosmica ed i Pink Floyd di fine anni '60 / inizio anni '70, insieme a stranianti effetti elettronici, ora ipnotici ora lievemente dissonanti, con il sottofondo di sparse percussioni, ricamano maestosi ed oscuri paesaggi sonori che si ricollegano alle sperimentazioni dei primi lavori dei Cluster. In tutto questo pero' i Cluster trovano anche lo spazio per i poetici cinque minuti di ''Piano'', in cui il pianoforte ricama delicate melodie sottilmente contrappuntate da occasionali interventi di elettronica. Questa la scaletta: ''Service (part 1)'', ''Service (part 2)'', ''Kurz'', ''Piano'', ''Metalle'', ''Drums'', ''Ausgang''. I Cluster, importante gruppo berlinese di musica elettronica e sperimentale, si formano nel 1971 sulle ceneri dei Kluster, leggendario gruppo d'avanguardia, ad opera di Dieter Moebius ed Hans Joachim Roedelius. Assai influenti sul lungo periodo, i Cluster esordiscono con un primo album eponimo nel 1971, assai apprezzato dalla critica, e proseguono con ''II'' (1972) e con il piu' accessibile ''Zuckerzeit'' (1974), considerato da alcuni il loro album piu' influente. La loro musica e' vicina ai Tangerine Dream piu' cosmici, ma anche alle atmosfere piu' industriali di gruppi come i Kraftwerk. Successivamente incidono anche con Brian Eno e formano il super gruppo Harmonia con Michael Rother dei Neu!, attivo intorno alla meta' del decennio. Dopo una pausa nel corso degli anni '80, i Cluster tornano ad esibirsi nel decennio successivo fino al 1997.
Euro
26,00
codice 2073079
scheda
Cluster and Eno Cluster and Eno
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  Bureau B 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1977 su etichetta Sky, in vinile pesante. Pubblicato nel Settembre 1977 prima di ''After the Heat'' . Il primo album. La leggendaria prima collaborazione di Brian Eno con Cluster, una via emozionale all'ambient, un lavoro influente, suonato principalmente con synth e chitarre trattate, vede tre delle tracce in particolare che anticipano molta musica elettronica (e non) ancora da venire, "Wehrmut", "Steinsame", "Sch”ne H„nde", ma anche "Ho Renomo", "Selange", "Die Bunge" sono brani da ricordare. Album diversissimo dal suo successore "After the Heat", nel quale Cluster & Eno daranno un esempio completamente diverso della loro idea di musica, questo lavoro, insieme all'altro di Eno del 1978, "Music for Films", e' considerato il capolavoro indiscusso della intera ambient music degli anni '70.
Euro
31,00
codice 2109884
scheda
Dragon (belgium) kalahen (second lost album)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1977  golden pavillion 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ristampa del 2011, ormai rara, edizione limitata a 500 copie in vinile da 180 grammi, copertina lucida apribile senza codice a barre, label "custom", catalogo GP1009LP. Dopo la ristampa del primo album "Dragon" del 1976, la Golden Pavillion ristampa anche il secondo album "perduto" del gruppo progressive belga, gia' comparso nel 1988 su etichetta Ficrivan in 400 copie numerate; si tratta infatti di registrazioni "demo", ma di ottima qualita' sonora, che avrebbero dovuto costituire la base per il secondo lavoro del gruppo, il quale verra' infine annullato, segno probabilmente dei tempi cambiati con l' avvento della ondata punk. Il gruppo belga era artefice di un solenne e maestoso rock progressivo dominato dall' organo e dalle chitarre elettriche, alternando momenti piu' sognanti, con influenze folk, ed altri decisamente piu' heavy prog. Da sottolineare la conclusiva "Kalahen", di 18 minuti, superba jam con trastiere, mellotron e chitarre che si alternano in primo piano.
Euro
30,00
codice 2021716
scheda
Kluster Eruption
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  bureau b 
rock 60-70
Vinile da 180 grammi, copertina a busta, inner sleeve in carta con foto e note di Asmus Tietchens. Ristampa del 2012 ad opera della Bureau B, pressoche' identica alla rarissima prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1971 in forma privata in circa duecento copie, su iniziativa di Konrad Schnitzler, il terzo ed ultimo album dei Kluster (prima che cambiassero nome in Cluster). Il disco e' stato talvolta considerato un lavoro solista di Schnitzler, ma e' a tutti gli effetti un album dei Kluster, a cui lavorarono anche Moebius e Roedelius. ''Eruption'', al contrario dei loro primi due lp, venne registrato dal vivo, ed in seguito venne arricchito con sovraincisioni; nonostante si tratti di registrazioni dal vivo, Asmus Tietchens ravvisa qui una musica piu' strutturata, per quanto ancora aperta alla ''free form'', rispetto ai primi due album del gruppo. Si tratta di un lavoro magistrale, completamente strumentale, che si dipana senza soluzioni di continuita' attraverso siderali e minimali paesaggi sonori vicini alla musica cosmica come all'avanguardia di Stockhausen ed ai Pink Floyd piu' astratti e sperimentali, e che suona oltretutto pionieristico rispetto alle future evoluzioni della musica industriale e non solo. Permangono le atmosfere inquietanti e misteriose, talora sinistre, dei primi due album dei Kluster, ed il trio gioca con efficacia fra momenti rarefatti ed paurose esplosioni. Purtroppo il gruppo si sciolse dopo questo terzo lp, ma sia Schnitzler (come solista) che Moebius e Roedelius (come Cluster e Harmonia), continuarono a produrre musica eccezionale ed innovativa. I Kluster furono formati da Conrad Schnitzler, all' epoca anche nei Tangerine Dream, con Hans Joachim Roedelius, grande vecchio della montagna della musica tedesca, e Dieter Moebius; i due album dalla band (a cui si aggiungera' un terzo "Kluster & Eruption" registrato dal vivo e pressato in sole 100 copie), leggendari artefatti dell' arte europea del secolo, furono incisi alla fine del 1970 ed uscirono nel 1971 sull'etichetta Schwann, specializzata in musica da chiesa, per interessamento di Oskar Gottlieb Blarr, organista di chiesa vicino alla band. Dopo l' abbandono di Schnitzler il gruppo continuo' come duo con il nome Cluster, producendo nove albums dal 1971 al 1983, tutti di grande bellezza e degni di nota.
Euro
22,00
codice 2090940
scheda
Kluster Klopfzeichen
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  Bureau B 
rock 60-70
vinile pesante 180 grammi, di alta qualita', inner sleeve con note. Uscita nel 2012, la ristampa del leggendario primo album, prima di "Zwei: Osterei", uscito a nome Kluster (con la "K"), pubblicato originariamente (come il suo successore) su etichetta Schwann, in una edizione oggi davvero rarissima, prima della modifica del nome in ''Cluster'' (con la ''C''). Il disco, registrato live in studio al Rhenus Studio di Gedorf, nello stesso giorno in cui fu registrato anche il secondo lavoro, e sempre con Connie Plank alla consolle, contiene due lunghe suites, una per facciata, con i testi della prima side letti da Christa Riunge, mentre la seconda facciata contiene un unico brano strumentale di 22 minuti. Uno dei pilastri della musica europea; le registrazioni si basano sugli insegnamenti di Stockhausen e l' influenza del progetto italiano Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza, e le partiture sono davvero radicali, con piano, chitarra, violoncello, percussioni ed elettronica, il tutto manipolato mirabilmente da Plank, vero membro aggiunto del gruppo, per un viaggio della mente con mete lontane ed ignote, tra i massimi e piu' significativi esempi della musica cosmica tedesca. Formati da Conrad Schnitzler, all' epoca anche nei Tangerine Dream, con Hans Joachim Roedelius, grande vecchio della montagna della musica tedesca, e Dieter Moebius; i due albums dalla band (a cui si aggiungera' un terzo "Kluster & Eruption" registrato dal vivo e pressato in sole 100 copie), leggendari artefatti dell' arte europea del secolo, uscirono sull'etichetta Schwann, specializzata in musica da chiesa, per interessamento di Oskar Gottlieb Blarr, organista di chiesa vicino alla band. Dopo l' abbandono di Schnitzler il gruppo continuo' come duo con il nome Cluster, producendo nove albums dal 1971 al 1983, tutti di grande bellezza e degni di nota.
Euro
24,00
codice 2103196
scheda
Kluster Klusterstrasse 69-72
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  ger  1969  vinyl on demand 
rock 60-70
Cofanetto con superficie ruvida e nome gruppo in incavo sul fronte, senza codice a barre, otto vinili, raccolti a coppie in quattro copertine apribili, label nera con scritte grigie, catalogo VOD102. Pubblicato nel 2012 dalla Vinyl On Demand, questo monumentale cofanetto contiene ben quarantotto brani (tutti intitolati ''Aktion'' seguito da un numero), ore ed ore di musica rimaste finora inedite, e registrate dal grande gruppo tedesco fra il 1969 ed il 1972, nel corso di una breve ma fondamentale carriera per la musica cosmica tedesca e per la musica sperimentale in generale. Musica elettronica astratta ed incompromissoria, senza dubbio la piu' radicale e lontana dai canoni rock all'interno della scena ''cosmica'' che aveva il suo epicentro a Berlino Ovest. I Kluster furono formati da Conrad Schnitzler, all' epoca anche nei Tangerine Dream, con Hans Joachim Roedelius, grande vecchio della montagna della musica tedesca, e Dieter Moebius; i due album dalla band (a cui si aggiungera' un terzo "Kluster & Eruption" registrato dal vivo e pressato in sole 100 copie), leggendari artefatti dell' arte europea del secolo, furono incisi alla fine del 1970 ed uscirono nel 1971 sull'etichetta Schwann, specializzata in musica da chiesa, per interessamento di Oskar Gottlieb Blarr, organista di chiesa vicino alla band. Dopo l' abbandono di Schnitzler il gruppo continuo' come duo con il nome Cluster, producendo nove albums dal 1971 al 1983, tutti di grande bellezza e degni di nota.
Euro
160,00
codice 2064907
scheda
Kluster zwei osterei
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  Bureau B 
rock 60-70
vinile pesante 180 grammi, di alta qualita', inner sleeve con foto e note. Uscita nel 2012, la ristampa del leggendario secondo ed ultimo album uscito a nome Kluster (con la "K"), pubblicato originariamente su etichetta Schwann, in una edizione oggi davvero rarissima, dopo ''Klopfzeichen'' e prima della modifica del nome in ''Cluster'' (con la ''C''). Ecco un altro degli albums che incutono rispetto: il disco, registrato live in studio nello stesso giorno in cui furono registrati i brani del primo album, sempre con Conrad Plank in consolle, e' uno dei pilastri della musica europea, le registrazioni si basano sugli insegnamenti di Stockhausen e l' influenza del progetto italiano Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza, e le partiture sono davvero radicali, con piano, chitarra, violoncello, percussioni ed elettronica, il tutto manipolato mirabilmente da Plank, vero membro aggiunto del gruppo, per un viaggio della mente con mete lontane ed ignote, tra i massimi e piu' significativi esempi della musica cosmica tedesca, in due lunghi brani che occupano le rispettive facciate. Formati da Conrad Schnitzler, all' epoca anche nei Tangerine Dream, con Hans Joachim Roedelius, grande vecchio della montagna della musica tedesca, e Dieter Moebius; i due albums dalla band (a cui si aggiungera' un terzo "Kluster & Eruption" registrato dal vivo e pressato in sole 100 copie), leggendari artefatti dell' arte europea del secolo, uscirono sull'etichetta Schwann, specializzata in musica da chiesa, per interessamento di Oskar Gottlieb Blarr, organista di chiesa vicino alla band. Dopo l' abbandono di Schnitzler il gruppo continuo' come duo con il nome Cluster, producendo nove albums dal 1971 al 1983, tutti di grande bellezza e degni di nota.
Euro
24,00
codice 2103595
scheda
Moebius (cluster) Blue moon ost
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1986  bureau b 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2010, in vinile 180 grammi, copertina (con giusto lievissimi segni di invecchiamento) pressoche' identica alla prima tiratura, inner sleeve con foto a colori e note di Asmus Tietchens, catalogo BB059. Originariamente pubblicato dalla Sky nel 1986, questo e' il secondo album solista di Moebius (escluse le numerose collaborazioni), successivo a ''Tonspuren'' (1983) e precedente ''Blotch'' (1999). Si tratta della colonna sonora del film ''Blue moon'' di Karsten Wichniarz; pur nelle ristrettezze del formato soundtrack, il musicista tedesco da' un'altra prova di musica elettronica minimale e scarna, dai toni notturni ma non oppressivi, alternanto episodi animati da beats elettronici con altri piu' rarefatti e talvolta vicini alla ambient. Il tedesco Dieter Moebius (1944-2015) e' stato uno dei maggiori esponenti del filone piu' sperimentale della musica tedesca degli anni '70, prima nei Kluster/Cluster, contribuendo a lavori pionieristici che avrebbero ispirato movimenti come la ambient e la techno; numerosissime ed importanti sono anche le sue opere in collaborazione con altri artisti, fra cui i cinque album in collaborazione con il geniale Conny Plank, mentre la sua produzione esclusivamente solista e' assai meno copiosa seppure molto interessante, con soli tre album usciti fra il 1983 ed il 1999, seguiti poi da una manciata di ulteriori lp nei primi anni del nuovo secolo.
Euro
18,00
codice 3503945
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2011  bureau b 
rock 60-70
Completo di inner sleeve con note a cura di Tim Story, label nera, catalogo BB259. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2017 su Bureau B, il sesto album solista, originariamente pubblicato nel giugno del 2011 solo in cd dalla Klangbad. Successivo a ''Kram'' (2009) e precedente il postumo ''Musik fur metropolis'' (2017), ''Ding'', dopo le sonorita' giocose ed irriverenti di ''Kram'', e' stato definito come l'album ''industrial'' di Moebius: un lavoro dalle sonorita' piu' meccaniche e meno solari, molto circolari con i loro loops e pattern ritmici, ma lontano dal nichilismo e dagli sconquassi dello industrial estremo e rumorista. ''Ding'' e' ancora chiaramente un'opera di Moebius, musicale e mai oppressiva, sebbene qui assuma tratti spoigolosi e talora toni dissonanti; come nota Tim Story nel suo commento all'album, notevole e raffinato e' stato il lavoro di Moebius sulle parti ritmiche, che pur scaturendo da strumenti elettronici suggeriscono ispirazioni africane e funk, a loro volta scomposte e rese piu' cerebrali. Il tedesco Dieter Moebius (1944-2015) e' uno dei maggiori esponenti del filone piu' sperimentale della musica tedesca degli anni '70, prima nei Kluster/Cluster, contribuendo a lavori pionieristici che avrebbero ispirato movimenti come la ambient e la techno; numerosissime ed importanti sono anche le sue opere in collaborazione con altri artisti, fra cui i cinque album in collaborazione con il geniale Conny Plank, mentre la sua produzione esclusivamente solista e' assai meno copiosa seppure molto interessante, con soli tre album usciti fra il 1983 ed il 1999, seguiti poi da una manciata di ulteriori lp nei primi anni del nuovo secolo.
Euro
21,00
codice 3510130
scheda
Moebius (cluster) Musik fur metropolis
Lp+cd [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  bureau b 
rock 60-70
Allegata versione in cd dell'album, label nera con scritte bianche e logo Bureau B bianco a destra, catalogo BB248. Pubblicato nel gennaio del 2017, questo progetto del compianto musicista tedesco vede finalmente la luce dopo la sua morte: nel 2012 Dieter Moebius fu invitato a produrre un accompagnamento musicale per il celebre film muto di Fritz Lang, ''Metropolis'', ed a tal fine appronto' dei brani che poi avrebbero potuto essere integrati durante la performance con effetti ed improvvisazioni dal vivo. Sfortunatamente il progetto non fu completato a causa della morte dell'autore, sopraggiunta nel 2015, tuttavia, con l'aiuto della vedova Irene Moebius e di due collaboratori del grande musicista, Tim Story e Jon Keidecker, il berlinese Jonas Forster ha successivamente completato l'opera, che viene qui proposta al pubblico dalla Bureau B. Quattro lunghi brani, le cui sonorita' elettroniche minimali, ripetitive e meccanicistiche, ma anche portatrici di un senso di inquietudine, ben si sposano con le splendide scenografie ed azioni del film. Questi i brani in scaletta: ''Schicht'', ''Moloch'', ''Tiefenbahnen'', ''Mittler''. Il tedesco Dieter Moebius (1944-2015) e' uno dei maggiori esponenti del filone piu' sperimentale della musica tedesca degli anni '70, prima nei Kluster/Cluster, contribuendo a lavori pionieristici che avrebbero ispirato movimenti come la ambient e la techno; numerosissime ed importanti sono anche le sue opere in collaborazione con altri artisti, fra cui i cinque album in collaborazione con il geniale Conny Plank, mentre la sua produzione esclusivamente solista e' assai meno copiosa seppure molto interessante, con soli tre album usciti fra il 1983 ed il 1999, seguiti poi da una manciata di ulteriori lp nei primi anni del nuovo secolo.
Euro
23,00
codice 2088282
scheda
Moebius (cluster) Tonspuren
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  bureau b 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, inner sleeve con note e foto a colori. Originariamente pubblicato dall Sky in Germania nel 1983, questo e' il primo album di Dieter Moebius uscito esclusivamente a proprio nome, dopo varie collaborazioni fra cui quella con Conny Plank di ''Rastakrautpasta'' (1979). ''Tonspuren'' e' stato a sua volta inciso nel leggendario studio di Conny Plank, e si basa su brevi episodi sorretti da un'elettronica minimale e generalmente dall'ascolto accessibile per quanto futuribile, dato che in alcuni episodi gia' si avvertono elementi che saranno poi sviluppati dalla techno piu' cerebrale; alcuni episodi come ''Furbo'' e ''Sinister'' mostrano toni piu' oscuri e sonorita' piu' ''difficili'' che si ricollegano alla sperimentazione tedesca del decennio precedente (e' comunque sempre precorritrice dei tempi). Il tedesco Dieter Moebius (1944-2015) e' uno dei maggiori esponenti del filone piu' sperimentale della musica tedesca degli anni '70, prima nei Kluster/Cluster, contribuendo a lavori pionieristici che avrebbero ispirato movimenti come la ambient e la techno; numerosissime ed importanti sono anche le sue opere in collaborazione con altri artisti, fra cui i cinque album in collaborazione con il geniale Conny Plank, mentre la sua produzione esclusivamente solista e' assai meno copiosa seppure molto interessante, con soli tre album usciti fra il 1983 ed il 1999, seguiti poi da una manciata di ulteriori lp nei primi anni del nuovo secolo.
Euro
22,00
codice 3503253
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1983  sky 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Fair rock 60-70
la prima molto rara stampa tedesca, copia con due abrasioni sul retrocopertina, copertina lucida senza barcode, con adesivo bianco e rosa Siae sul retro (che indica che la copia fu distribuita in Italia), etichetta bianca e blu a sfumare, con Gema riquadrato a sinistra, catalogo SKY085. Pubblicato dalla Sky in Germania, questo album e frutto della collaborazione fra Dieter Moebius (Kluster/Cluster, Harmonia), il leggendario produttore Conny Plank ed il batterista dei Guru Guru Mani Neumeier. Si tratta di un disco assai peculiare, basato su elettronica e batteria, in cui lo stile esuberante di Neumeier rende davvero frenetici alcuni episodi, contrappuntati da melodie elettroniche generalmente scarne e minimali oltre che astratte; il batterista abbassa i toni in alcuni episodi, che si fanno invece piu' rarefatti ed atmosferici. Il tedesco Dieter Moebius (1944-2015) e' uno dei maggiori esponenti del filone piu' sperimentale della musica tedesca degli anni '70, prima nei Kluster/Cluster, contribuendo a lavori pionieristici che avrebbero ispirato movimenti come la ambient e la techno; numerosissime ed importanti sono anche le sue opere in collaborazione con altri artisti, fra cui i cinque album in collaborazione con il geniale Conny Plank, mentre la sua produzione esclusivamente solista e' assai meno copiosa seppure molto interessante, con soli tre album usciti fra il 1983 ed il 1999, seguiti poi da una manciata di ulteriori lp nei primi anni del nuovo secolo.
Euro
25,00
codice 241919
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  bureau b 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, inner sleeve con note e foto. Originariamente pubblicato dall Sky in Germania nel 1983, questo album e frutto della collaborazione fra Dieter Moebius (Kluster/Cluster, Harmonia), il leggendario produttore Conny Plank ed il batterista dei Guru Guru Mani Neumeier. Si tratta di un disco assai peculiare, basato su elettronica e batteria, in cui lo stile esuberante di Neumeier rende davvero frenetici alcuni episodi, contrappuntati da melodie elettroniche generalmente scarne e minimali oltre che astratte; il batterista abbassa i toni in alcuni episodi, che si fanno invece piu' rarefatti ed atmosferici. Il tedesco Dieter Moebius (1944-2015) e' stato uno dei maggiori esponenti del filone piu' sperimentale della musica tedesca degli anni '70, prima nei Kluster/Cluster, contribuendo a lavori pionieristici che avrebbero ispirato movimenti come la ambient e la techno; numerosissime ed importanti sono anche le sue opere in collaborazione con altri artisti, fra cui i cinque album in collaborazione con il geniale Conny Plank, mentre la sua produzione esclusivamente solista e' assai meno copiosa seppure molto interessante, con soli tre album usciti fra il 1983 ed il 1999, seguiti poi da una manciata di ulteriori lp nei primi anni del nuovo secolo.
Euro
23,00
codice 2013208
scheda
Lp+cd [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  bureau b 
rock 60-70
Copertina a busta, allegata versione in cd dell'album, label bera con scritte bianche e blu e nomi autori in marroncino, catalogo BB167. Pubblicato nel 2014 dalla Bureau B, l'album frutto della collaborazione fra il tedesco Dieter Moebius, uno dei maggiori esponenti del filone piu' sperimentale della musica tedesca degli anni '70, prima nei Kluster/Cluster e poi anche come solista, con gli americani Jon Leidecker (Negativland, People Like Us) e Tim Story, quest'ultimo stimato compositore con il quale Moebius aveva gia' collaborato in passato nel progetto Lunz (che frutto un album eponimo nel 2002). Questo ''Snowghost pieces'' e' un lavoro basato su lenti ritmi elettronici che sorreggono partiture atmosferiche e contemplative, talora immerse in atmosfere oscure e conturbanti, in altri casi piu' rilassate e lievi, ricamando in ogni caso fascinose e variegate melodie elettroniche che, prendendo spunto dalle sperimentazioni teutoniche del passato, si proiettano in ambientazioni moderne.
Euro
23,00
codice 2087803
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  bureau b 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, inner sleeve con foto a colori e note di Asmus Tietchens. Originariamente pubblicato nel 1983 dalla Sky, il secondo album in collaborazione fra Dieter Moebius (Cluster) e Gerd Beerbohm, successivo a ''Strange music'' (1982). I due musicisti tedeschi danno qui luogo ad un sound elettronico strumentale che mostra affinita' con lo elettro-pop piu' sperimentale. ''Double cut'' si caratterizza per un approccio melodico mercuriale e talvolta ossessivo, basato su beats minimali, culminando nella lunghissima ''Doppelschnitt'' che occupa la seconda facciata e che Asmus Tietchens descrive nelle sue note come proto-techno, anche se indubbiamente sul versante piu' cerebrale e votato all'ascolto. Il tedesco Dieter Moebius (1944-2015) e' stato uno dei maggiori esponenti del filone piu' sperimentale della musica tedesca degli anni '70, prima nei Kluster/Cluster, contribuendo a lavori pionieristici che avrebbero ispirato movimenti come la ambient e la techno; numerosissime ed importanti sono anche le sue opere in collaborazione con altri artisti, fra cui i cinque album in collaborazione con il geniale Conny Plank, mentre la sua produzione esclusivamente solista e' assai meno copiosa seppure molto interessante, con soli tre album usciti fra il 1983 ed il 1999, seguiti poi da una manciata di ulteriori lp nei primi anni del nuovo secolo.
Euro
23,00
codice 2026204
scheda

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