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Blondie Eat to the beat
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  chrysalis / back to black 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi, corredata di coupon con codice per il download digitale, copertina pressocche' identica a quella della originaria tiratura, completa anche di inner sleeve con foto. Uscito dopo ''Parallel lines'' (1978) e prima di ''Autoamerican'' (1980), il quarto album della 60's power pop band dell' affascinate Debbie Harry, gia' attiva sul finire dei '60 con i Wind in the Willows (ed all' epoca con capelli neri!!!), poi nelle Stilettos tra il '73 ed il '75 ed in quell' anno finalmente attiva con questo gruppo, che vedeva alla chitarra quel Chris Stein che gia' piu' volte le Stilettos avevano ospitato in formazione. Uscito nell' ottobre del 1979, giunto al primo posto della classifica inglese ed al 17esimo di quella americana, e' l' ultimo album che presenta tracce dell' irresistibile power pop che e' stato il marchio di fabbrica della band prima delle contaminazioni "disco" di "Call Me" e dei dischi successivi. Ne vennero tratti ben quattro singoli: "Dreaming", "The Hardest Part", "Union City Blue" ed "Atomic". Tra gli altri brani da segnalare almeno l' anfetaminica title track e "Die Young Stay Pretty", tra 60's pop e reggae. Fin dall'inizio della loro carriera i Blondie furono identificati con l'immagine di Deborah Harry che dopo trascurabili esperienze come cantante rock alla fine degli anni sessanta, divenne una coniglietta di Playboy e inizio' a lavorare come cameriera al Max's Kansas City, un piccolo locale di Park Avenue South, New York, sede di un celebre concerto dei Velvet Underground e punto di riferimento della nascente scena punk e new wave. Nel 1973 la bionda cantante ottenne un ingaggio in una band guidata da Fred Smith (poi con i Television) e Chris Stein. Nel 1975 Chris Stein, futuro marito di Debbie, formo' un gruppo specificamente per lei, i Blondie, che divenne in breve una delle attrazioni principali del locale grazie all'immagine accattivante di questa Marilyn Monroe del punk e alla musica brillante e immediata. L'esordio discografico avviene nel 1976 con un omonimo album, seguito nel 1977 da Plastic Letters. Questi due album proponevano gia' elementi che connoteranno la band anche negli anni seguenti, costituendo i primi tentativi di creare un idioma di disco music per il punk, ma fu con Parellel Lines del 1979 che i Blondie perfezionarono il loro sound, raggiungendo il successo internazionale. Il disco, prodotto da Mike Chapman, presenta uno stile musicale piu' orientato verso il pop rispetto alle sonorita' punk degli esordi, fondendo mirabilmente i dogmi della disco-music e quelli del garage-rock. Grazie anche alla collaborazione con Giorgio Moroder, la perfezione stilistica dei Blondie resistera' eccellentemente fino ai primi anni ottanta regalando al pubblico altri memorabili episodi.
Euro
25,00
codice 3014051
scheda
Blondie Hunter
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1982  Chrysalis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, prima stampa USA, copertina lucida fronte retro con barcode, inner sleeve color fucsia con testi, label bianca che sfuma in azzurro con scritte nere al centro, logo Chrysalis bianco in basso, catalogo CHR1384. Originariamente pubblicato nel maggio del 1982 dalla Chrysalis, giunto al nono posto in classifica nel Regno Unito ed alla 33esima posizione negli USA, il sesto ed a lungo ultimo album in studio dei Blondie, successivo ad ''Autoamerican'' (1980) e precedente ''No exit'' (1999). Prodotto ancora una volta da Mike Chapman, l'album e' quasi l'epitaffio di un gruppo ormai prossimo allo scioglimento, sopraggiunto appunto nel 1982, ed e' stato spesso valutato molto severamente dalla critica. La formula musicale cosi' accattivante che nei loro primi lavori aveva coniugato felicemente pop, punk, disco ed influenze sixties, viene qui adattata alle sonorita' anni '80, le cui mode dominanti non erano poi cosi' favorevoli alla maggior parte dei generi sopracitati. La voce di Blondie e' ancora bella, sensuale ed ammaliante in queste tracce, fra cui citiamo ''Island of lost souls'', l'unico singolo di successo dell'album, giunto all'undicesima posizione nella classifica britannica ed alla 37esima di quella statunitense, ''English boys'', malinconico tributo ai Beatles firmato da Debbie Harry e Chris Stein, la piu' impegnata ''War child'', che cerca di entrare nella prospettiva dei bambini coinvolti nei conflitti in Medio Oriente e nella dittatura dei Khmer rossi, la fantascientifica ''Dragonfly'' e ''For your eyes only'', brano scritto da Debbie e Chris per la colonna sonora dell'omonimo film della saga di James Bond (1981), ma respinto dai produttori. Fin dall'inizio della loro carriera i Blondie furono identificati con l'immagine di Deborah Harry che dopo trascurabili esperienze come cantante rock alla fine degli anni sessanta, divenne una coniglietta di Playboy e inizio' a lavorare come cameriera al Max's Kansas City, un piccolo locale di Park Avenue South, New York, sede di un celebre concerto dei Velvet Underground e punto di riferimento della nascente scena punk e new wave. Nel 1973 la bionda cantante ottenne un ingaggio in una band guidata da Fred Smith (poi con i Television) e Chris Stein. Nel 1975 Chris Stein, futuro marito di Debbie, formo' un gruppo specificamente per lei, i Blondie, che divenne in breve una delle attrazioni principali del locale grazie all'immagine accattivante di questa Marilyn Monroe del punk e alla musica brillante e immediata. L'esordio discografico avviene nel 1976 con un omonimo album, seguito nel 1977 da Plastic Letters. Questi due album proponevano gia' elementi che connoteranno la band anche negli anni seguenti, costituendo i primi tentativi di creare un idioma di disco music per il punk, ma fu con Parellel Lines del 1979 che i Blondie perfezionarono il loro sound, raggiungendo il successo internazionale e regalando al pubblico altri memorabili episodi fino ai primi anni ottanta grazie anche alla collaborazione con Giorgio Moroder.
Euro
21,00
codice 332230
scheda
Blondie Hunter
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1982  chrysalis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Ristampa europea del 2015 ad opera della Chrysalis, vinile pesante, copertina con barcode 600753550373, inner sleeve in cartoncino rigido con testi, label bianca che sfuma in azzurro con scritte azzurre lungo il bordo e nere al centro, logo Chrysalis bianco in basso, catalogo 5355033 sulla copertina e 5355037 su label e trail off, scritta ''MPO'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Originariamente pubblicato nel maggio del 1982 dalla Chrysalis, giunto al nono posto in classifica nel Regno Unito ed alla 33esima posizione negli USA, il sesto ed a lungo ultimo album in studio dei Blondie, successivo ad ''Autoamerican'' (1980) e precedente ''No exit'' (1999). Prodotto ancora una volta da Mike Chapman, l'album e' quasi l'epitaffio di un gruppo ormai prossimo allo scioglimento, sopraggiunto appunto nel 1982, ed e' stato spesso valutato molto severamente dalla critica. La formula musicale cosi' accattivante che nei loro primi lavori aveva coniugato felicemente pop, punk, disco ed influenze sixties, viene qui adattata alle sonorita' anni '80, le cui mode dominanti non erano poi cosi' favorevoli alla maggior parte dei generi sopracitati. La voce di Blondie e' ancora bella, sensuale ed ammaliante in queste tracce, fra cui citiamo ''Island of lost souls'', l'unico singolo di successo dell'album, giunto all'undicesima posizione nella classifica britannica ed alla 37esima di quella statunitense, ''English boys'', malinconico tributo ai Beatles firmato da Debbie Harry e Chris Stein, la piu' impegnata ''War child'', che cerca di entrare nella prospettiva dei bambini coinvolti nei conflitti in Medio Oriente e nella dittatura dei Khmer rossi, la fantascientifica ''Dragonfly'' e ''For your eyes only'', brano scritto da Debbie e Chris per la colonna sonora dell'omonimo film della saga di James Bond (1981), ma respinto dai produttori. Fin dall'inizio della loro carriera i Blondie furono identificati con l'immagine di Deborah Harry che dopo trascurabili esperienze come cantante rock alla fine degli anni sessanta, divenne una coniglietta di Playboy e inizio' a lavorare come cameriera al Max's Kansas City, un piccolo locale di Park Avenue South, New York, sede di un celebre concerto dei Velvet Underground e punto di riferimento della nascente scena punk e new wave. Nel 1973 la bionda cantante ottenne un ingaggio in una band guidata da Fred Smith (poi con i Television) e Chris Stein. Nel 1975 Chris Stein, futuro marito di Debbie, formo' un gruppo specificamente per lei, i Blondie, che divenne in breve una delle attrazioni principali del locale grazie all'immagine accattivante di questa Marilyn Monroe del punk e alla musica brillante e immediata. L'esordio discografico avviene nel 1976 con un omonimo album, seguito nel 1977 da Plastic Letters. Questi due album proponevano gia' elementi che connoteranno la band anche negli anni seguenti, costituendo i primi tentativi di creare un idioma di disco music per il punk, ma fu con Parellel Lines del 1979 che i Blondie perfezionarono il loro sound, raggiungendo il successo internazionale e regalando al pubblico altri memorabili episodi fino ai primi anni ottanta grazie anche alla collaborazione con Giorgio Moroder.
Euro
16,00
codice 329512
scheda
Blondie pollinator
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  bmg 
punk new wave
edizione in vinile nero pesante, con catalogo 538263411, corredata di codice per il download digitale, adesivo "Parental Advisory Explicit Lyrics" sul fronte, inner sleeve. Uscito nel maggio del 2017, a distanza di quasi sei anni dal precedente "Panic Of Girls", il decimo album della storica power pop band americana di New York, attiva dal 1975, registrato con la cantante Debbie Harry, il chitarrista Chris Stein ed il batterista Clem Burke superstiti della formazione originaria. L' ennesimo ritorno della amatissima band autrice nel passato di numerosi hit indimenticabili, e che riesce ancora una volta nell' intento di aggiornare il proprio sound pur mantenendone i presupposti fondamentali, quello di un pop fresco che trae libera ispirazione dalle fonti piu' varie, ma rivela le sue armi migliori negli episodi piu' tirati e rock.
Euro
28,00
codice 3027336
scheda
Blondie the tide is high / susie and jeffrey
7" [edizione] originale  stereo  ita  1980  chrysalis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
singolo in formato 7", completo di picture sleeve, l' originale stampa italiana, copertina (con timbro di un negozio sul fronte) senza barcode, etichetta azzurra e bianca, foro al centro largo, catalogo CHS302. Pubblicato nel Novembre del 1980, giunto al numero 1 delle classifiche americane ed inglesi, il singolo che anticipo' l' uscita del quinto album "Autoamerican", con la personale cover del brano reggae "The Tide Is High" (di Duke Reid) sul lato A, tratta da quell' album, e sul retro l' altrimenti inedita "Susie and Jeffrey", episodio forse "minore", ma che se inserita nell' album ne sarebbe stata uno dei brani migliori. La 60's power pop band newyorkese di Debbie Harry, gia' sul finire dei '60 con i Wind in the Willows (e con capelli neri!!!), cameriera del Ccbgb' s negli anni che segnarorono la nascita del punk rock e, dal '75, attiva con questo gruppo. Fin dall'inizio della loro carriera i Blondie furono identificati con l'immagine di Deborah Harry che dopo trascurabili esperienze come cantante rock alla fine degli anni sessanta, divenne una coniglietta di Playboy e inizio' a lavorare come cameriera al Max's Kansas City, un piccolo locale di Park Avenue South, New York, sede di un celebre concerto dei Velvet Underground e punto di riferimento della nascente scena punk e new wave. Nel 1973 la bionda cantante ottenne un ingaggio in una band guidata da Fred Smith (poi con i Television) e Chris Stein. Nel 1975 Chris Stein, futuro marito di Debbie, formo' un gruppo specificamente per lei, i Blondie, che divenne in breve una delle attrazioni principali del locale grazie all'immagine accattivante di questa Marilyn Monroe del punk e alla musica brillante e immediata. L'esordio discografico avviene nel 1976 con un omonimo album, seguito nel 1977 da Plastic Letters. Questi due album proponevano gia' elementi che connoteranno la band anche negli anni seguenti, costituendo i primi tentativi di creare un idioma di disco music per il punk, ma fu con Parellel Lines del 1979 che i Blondie perfezionarono il loro sound, raggiungendo il successo internazionale e regalando al pubblico altri memorabili episodi fino ai primi anni ottanta grazie anche alla collaborazione con Giorgio Moroder.
Euro
5,00
codice 243619
scheda

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