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Bitchin bajas Bitchin bajas
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2014  drag city 
indie 2000
Vinili pesanti, copertina ruvida senza codice a barre, completa di inserto formato 11", etichette custom con figure geometriche multicolorate, doppio Lp pubblicato dalla Drag City alla fine dell'agosto 2014, dopo "Bitchtronics" (13), il quarto album del duo di Chicago. 8 tracce per quasi 80 minuti di elettronica ipnotica e mantrica, influenzata da Popol Vuh, Tangerine Dream e Cluster, ma anche dal minimalismo di Terry Riley: organi, sintetizzatori analogici, xilofono, autoharp, ma anche strumenti a fiato, uniti a registrazioni sul campo , come il cinguettio degli uccelli, il gorgoglio dell'acqua, insetti che volano, etc., il tutto assemblato in un approccio cosmico e spirituale, che li mette in compagnia di bands contemporanee post-new age quali Emeralds e Mountains. Bitchin Bajas e' il progetto parallelo di Cooper Crain dei Cave e Daniel Quinlivan-Crumar dei Mahjongg, spesso accompagnati da Rob Frye alla chitarra: la loro musica si colloca in un ambient dilatato, frutto di intrecci elettroacustici, loops, delays, ma anche strumenti a corda ed a fiato i rimandi ed influenze che contemplano Popol vuh, tangerine Dream e Cluster, oltre a Brian Eno e Robert Fripp; hanno debuttato nel 2010 con "Tones/zones", cui succedono "Vibraquatic" (12), "Bicthronics" (13) e "Bitchin bajas" (14).
Euro
36,00
codice 2050516
scheda
Bitchin bajas Bitchitronics
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2013  drag city 
indie 2000
Copertina ruvida senza codice a barre, completa di piccolo inserto cartaceo con scritte dattilografate, etichetta bianca con disegni geometrici a spirale neri, nera con disegni geometrici a spirale bianchi sul B, Lp pubblicato dalla Drag City nel luglio 2013, dopo "Vibraquatic" (12), il terzo album del duo di Chicago, progetto parallelo di Cooper Crain dei Cave e Daniel Quinlivan-Crumar dei Mahjongg, accompagnati per l'occasione da Rob Frye e Jim Becker alla chitarra. Questo "Bitchitronics" si articola su di un ambient dilatato, dai forti connotati cosmici, Tangerine Dream, Cluster e Popol Vuh; sintetizzatori analoioci, loops, delays, ma anche chitarre arpa e flauti, in un lungo, atemporale ed aspaziale, intreccio elettroacustico, dalle atmosfere lisergiche e mistiche. Approcciato, infine. anche con elementi minimalisti e da ambient puro che evocano inevitabilmente anche "Frippertronics" di Robert Fripp e Brian Eno
Euro
23,00
codice 2040001
scheda

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