Hai cercato:  Baustelle --- Titoli trovati: : 8
  • 1
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Baustelle Amen (ltd reissue yellow)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  atlantic 
indie 2000
ristampa limitata numerata in doppio vinile giallo 180 grammi, rimasterizzata dai nastri originali. "Amen", pubblicato originariamente nel 2008, è il quarto disco in studio della band toscana, definito da Bianconi come un "disco sulla civiltà occidentale moderna. Una civiltà che ai miei occhi fa schifo. E che forse proprio per questo spinge chi la canta con occhio critico, cinico e cattivo a guardare per reazione (o disperazione?) verso l'alto, verso un altro, verso un altrove. Spinge ad alzare la testa dal fango. Volenti o nolenti, credenti o miscredenti, apocalittici o integrati." (intervista a Rockit, febbraio 2008). In occasione del decennale la band pubblica l'album per la prima volta in formato vinile : quarto ma secondo disco per un major, "Amen" è la prova maturità del gruppo, che arriva al grande pubblico con il suo pop raffinato, in bilico tra rimandi alla canzone cantautoriale italiana e francese. I Baustelle (parola tedesca che significa lavori in corso) si formano a Montepulciano (SI), nella seconda meta' dei novanta. Debuttano nel 2000 con "Sussidiario illustrato della giovinezza", in cui si ritrovano elementi della canzone d'autore italiana e francese, la new wave, elettronica, colonne sonore e la bossa nova. Nel 2003 esce "La moda del lento", con cui rafforzano la propria idea di musica, fra canzone d'autore e pop, ricevendo positivi consensi da parte della critica specializzata e non. Due anni piu' tardi esce il terzo "Malavita", con suoni piu' rock e piu' potenti, registrato dal produttore storico del rock italiano, Carlo U. Rossi, la cui produzione prosegue anche in "Amen", disco di platino, che vanta la collaborazione di numerosi musicicti fra cui Sergio Carnevale, Mulatu Astatke, Beatrice Antolini. Prima del quinto album "I mistici dell'occidente, pubblicano la colonna sonora del film "Giulia non esce la sera" del regista Giuseppe Piccioni, incidendo un inedito duetto con l'attrice valeria Golino, "Piangi Roma". Seguono i dischi "I Mistici dell'Occidente"(2010) e "Fantasma"(2013). Dopo il monumentale "Fantasma" (2013) i Baustelle pubblicano "L'amore e la violenza" (2017), disco definito da Bianconi "oscenamente pop". In chiave postmoderna si ritorna al synth pop de il "Sussidario illustrato della giovinezza" (2000) e de "La moda del lento"(2003), di citazione in citazione: il titolo - "L'amore e la violenza" - richiama alla mente "L'Amour et La Violence" di Sébastien Tellier; il primo singolo, "Amanda Lear", racconta una "storia di common people" , con sonorità alla Pulp, citando Amanda Lear e l'epoca dei vinili ("I wanna be Amanda Lear/ il tempo di un LP/ il lato A, il lato B"); "Basso e Batteria" riprende il giro introduttivo della sigla di Sandokan e il gruppo dichiara ironicamente di voler essere "gli Oliver Onions del Duemila"; "Eurofestival", incrocio tra la "Let's stick together" (interpretata a suo tempo da Bryan Ferry) e Battiatismi vari, è un cut up di contrasti (che vanno e vengono) in un "mondo di amore e violenza"; "La Musica Sinfonica" (che in fase di scrittura si chiamava "Rondò Valentino") è l'incontro/scontro tra il Rondò Veneziano e "Comprami" di Viola Valentino; "Ragazzina" ricorda, invece, "Uomini persi" di Claudio Baglioni. Dodici tracce (quelle del disco), quindi, che sono un bignami della musica leggera italiana anni settanta e ottanta. Nel Marzo 2018 esce un secondo volume de "L'amore e la violenza", definito dalla band "un disco di canzoni sui rapporti puri"
Euro
39,00
codice 2125728
scheda
Baustelle Elvis (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  bmg 
indie 2000
edizione limitata di 1500 copie numerate a mano in vinile bianco e copertina apribile esclusiva. Il nono album in studio del gruppo toscano, a 5 anni di distanza da "L'amore e la violenza - Vol. 2". Lavoro che vede la backing band rinnovata che rinfresca il sound del gruppo dando al disco un taglio decisamente più rock e chitarristico rispetto al passato. I Baustelle (parola tedesca che significa lavori in corso) si formano a Montepulciano (SI), nella seconda meta' dei novanta. Debuttano nel 2000 con "Sussidiario illustrato della giovinezza", in cui si ritrovano elementi della canzone d'autore italiana e francese, la new wave, elettronica, colonne sonore e la bossa nova. Nel 2003 esce "La moda del lento", con cui rafforzano la propria idea di musica, fra canzone d'autore e pop, ricevendo positivi consensi da parte della critica specializzata e non. Due anni piu' tardi esce il terzo "Malavita", con suoni piu' rock e piu' potenti, registrato dal produttore storico del rock italiano, Carlo U. Rossi, la cui produzione prosegue anche in "Amen", disco di platino, che vanta la collaborazione di numerosi musicicti fra cui Sergio Carnevale, Mulatu Astatke, Beatrice Antolini. Prima del quinto album "I mistici dell'occidente, pubblicano la colonna sonora del film "Giulia non esce la sera" del regista Giuseppe Piccioni, incidendo un inedito duetto con l'attrice valeria Golino, "Piangi Roma".
Euro
38,00
codice 2123603
scheda
Baustelle Fantasma (ltd marbled)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  warner 
indie 2000
Ristampa a tiratura limitata e numerata sul retro in doppio vinile colorato marmorizzato, copertina apribile in tre parti, di libro-inserto costituito da 24 pagine con testi e foto a colori. Pubblicato dalla Warner Atlantic alla fine del gennaio 2013, dopo "I mistici dell'occidente" (10), il sesto album della band toscana. 19 tracce, di cui 6 strumentali, con la collaborazione di un orchestra sinfonica di 60 elementi e arrangiamenti curati da Enrico Gabrielli (Calibro 35 e Mariposa). Trattasi di un concept album sul tempo, con un suono che ovviamente rimanda alla musica classica del novecento, Maher in particolare, con accenni alla musica concreta e barocca, alle colonne sonore di western e horror italianid ei 70 ed infine alla musica d'autore italiana, soprattutto Fabrizio De Andre'. I Baustelle (parola tedesca che significa lavori in corso) si formano a Montepulciano (SI), nella seconda meta' dei novanta. Debuttano nel 2000 con "Sussidiario illustrato della giovinezza", in cui si ritrovano elementi della canzone d'autore italiana e francese, la new wave, elettronica, colonne sonore e la bossa nova. Nel 2003 esce "La moda del lento", con cui rafforzano la propria idea di musica, fra canzone d'autore e pop, ricevendo positivi consensi da parte della critica specializzata e non. Due anni piu' tardi esce il terzo "Malavita", con suoni piu' rock e piu' potenti, registrato dal produttore storico del rock italiano, Carlo U. Rossi, la cui produzione prosegue anche in "Amen", disco di platino, che vanta la collaborazione di numerosi musicicti fra cui Sergio Carnevale, Mulatu Astatke, Beatrice Antolini. Prima del quinto album "I mistici dell'occidente, pubblicano la colonna sonora del film "Giulia non esce la sera" del regista Giuseppe Piccioni, incidendo un inedito duetto con l'attrice valeria Golino, "Piangi Roma".
Euro
57,00
codice 2122880
scheda
Baustelle I mistici dell'occidente (ltd reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  2010  warner 
indie 2000
ristampa limitata e numerata del 2023 in vinile colorato. copertina apribile. Lp pubblicato dalla Warner nel 2010, dopo "Amen" e prima di "Fantasma", il quinto album del gruppo italiano. Prodotto dall'ingegnere irlandese Pat McCarthy (al lavoro tra gli altri con i R.E.M.), e' un lavoro piu' asciutto e maturo di "Amen", oltre che desisamente superiore, con sonorita' piu' definite, che fondono il pop con il rock cantautorale, presentando anche venature anni 80', synth-pop e alternative, i cui riferimenti rimandano a primo colpo a Morricone, Battiato e De Andre', evitando grossolani ammiccamenti al grande pubblico, di cui era infarcito "Amen" (eccetto forse in "L'estate enigmistica"), e riproponendo I Baustelle sui livelli dei primi lavori. Le melodie sono decadenti e orecchiabili allo stesso tempo con atmosfere, malinconiche e morriconiane. Prende il titolo da un libro scoperto per caso in una biblioteca esoterica, un'antologia di Elemire Zolla e sembra trattare temi moderni attraverso un'estetica e sensibilita' retro', a volte minimale ("Indaco" e "San Francesco"), cruda e reale ("la bambolina", "Groupies", "I mistici dell'occidente"), ed ironica ("L'estate enigmistica"). I Baustelle (parola tedesca che significa lavori in corso) si formano a Montepulciano (SI), nella seconda meta' dei novanta. Debuttano nel 2000 con "Sussidiario illustrato della giovinezza", in cui si ritrovano elementi della canzone d'autore italiana e francese, la new wave, elettronica, colonne sonore e la bossa nova. Nel 2003 esce "La moda del lento", con cui rafforzano la propria idea di musica, fra canzone d'autore e pop, ricevendo positivi consensi da parte della critica specializzata e non. Due anni piu' tardi esce il terzo "Malavita", con suoni piu' rock e piu' potenti, registrato dal produttore storico del rock italiano, Carlo U. Rossi, la cui produzione prosegue anche in "Amen", disco di platino, che vanta la collaborazione di numerosi musicicti fra cui Sergio Carnevale, Mulatu Astatke, Beatrice Antolini. Prima del quinto album "I mistici dell'occidente, pubblicano la colonna sonora del film "Giulia non esce la sera" del regista Giuseppe Piccioni, incidendo un inedito duetto con l'attrice valeria Golino, "Piangi Roma".
Euro
42,00
codice 2118750
scheda
Baustelle L'amore e la violenza (ltd avorio)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  atlantic 
indie 2000
Ristampa in vinile color avorio, edizione limitata numerata , vinile 180 grammi, copertina apribile, inner sleeves." Dopo il monumentale “Fantasma” (2013) i Baustelle pubblicano “L’amore e la violenza” (2017), disco definito da Bianconi “oscenamente pop”. In chiave postmoderna si ritorna al synth pop de il “Sussidario illustrato della giovinezza” (2000) e de “La moda del lento” (2003), di citazione in citazione: il titolo – “L’amore e la violenza” - richiama alla mente “L'Amour et La Violence” di Sébastien Tellier; il primo singolo, “Amanda Lear”, racconta una “storia di common people” , con sonorità alla Pulp, citando Amanda Lear e l’epoca dei vinili (“I wanna be Amanda Lear/ il tempo di un LP/ il lato A, il lato B”); “Basso e Batteria” riprende il giro introduttivo della sigla di Sandokan e il gruppo dichiara ironicamente di voler essere “gli Oliver Onions del Duemila"; “Eurofestival” , incrocio tra la “Let’s stick together” (interpretata a suo tempo da Bryan Ferry) e Battiatismi vari, è un cut up di contrasti (che vanno e vengono) in un “mondo di amore e violenza”; “La Musica Sinfonica” (che in fase di scrittura si chiamava “ Rondò Valentino”) è l’incontro/scontro tra il Rondò Veneziano e “Comprami” di Viola Valentino; “Ragazzina” ricorda, invece, “Uomini persi” di Claudio Baglioni. Dodici tracce (quelle del disco), quindi, che sono un bignami, ben prodotto, della musica leggera anni settanta e ottanta. I Baustelle (parola tedesca che significa lavori in corso) si formano a Montepulciano (SI), nella seconda meta' dei novanta. Debuttano nel 2000 con "Sussidiario illustrato della giovinezza", in cui si ritrovano elementi della canzone d'autore italiana e francese, la new wave, elettronica, colonne sonore e la bossa nova. Nel 2003 esce "La moda del lento", con cui rafforzano la propria idea di musica, fra canzone d'autore e pop, ricevendo positivi consensi da parte della critica specializzata e non. Due anni piu' tardi esce il terzo "Malavita", con suoni piu' rock e piu' potenti, registrato dal produttore storico del rock italiano, Carlo U. Rossi, la cui produzione prosegue anche in "Amen", disco di platino, che vanta la collaborazione di numerosi musicicti fra cui Sergio Carnevale, Mulatu Astatke, Beatrice Antolini. Prima del quinto album "I mistici dell'occidente, pubblicano la colonna sonora del film "Giulia non esce la sera" del regista Giuseppe Piccioni, incidendo un inedito duetto con l'attrice valeria Golino, "Piangi Roma".
Euro
34,00
codice 2125292
scheda
Baustelle L'amore e la violenza vol.2 (ltd reissue red)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  atlantic 
indie 2000
edizione limitata di 3500 copie numerate, doppio vinile 180 grammi, copertina apribile, inner sleeves."L'amore e la violenza vol.2" (2018) è secondo volume del disco omonimo, il primo volume pubblicato nel gennaio 2017. L'album, scritto durante il tour del lavoro precedente, ha come tema principale l'amore, descritto in maniera cruda e pura (violenza, non a caso, quindi) facendo ricorso a un pop che sembra facile ma non lo è : "i dodici pezzi facili" sono infatti trame sonore costruite su synth vintage e chitarre presenti come non mai. I Baustelle (parola tedesca che significa lavori in corso) si formano a Montepulciano (SI), nella seconda meta' dei novanta. Debuttano nel 2000 con "Sussidiario illustrato della giovinezza", in cui si ritrovano elementi della canzone d'autore italiana e francese, la new wave, elettronica, colonne sonore e la bossa nova. Nel 2003 esce "La moda del lento", con cui rafforzano la propria idea di musica, fra canzone d'autore e pop, ricevendo positivi consensi da parte della critica specializzata e non. Due anni piu' tardi esce il terzo "Malavita", con suoni piu' rock e piu' potenti, registrato dal produttore storico del rock italiano, Carlo U. Rossi, la cui produzione prosegue anche in "Amen", disco di platino, che vanta la collaborazione di numerosi musicicti fra cui Sergio Carnevale, Mulatu Astatke, Beatrice Antolini. Prima del quinto album "I mistici dell'occidente, pubblicano la colonna sonora del film "Giulia non esce la sera" del regista Giuseppe Piccioni, incidendo un inedito duetto con l'attrice valeria Golino, "Piangi Roma". Seguono i dischi "I Mistici dell'Occidente"(2010) e "Fantasma"(2013). Dopo il monumentale “Fantasma” (2013) i Baustelle pubblicano “L’amore e la violenza” (2017), disco definito da Bianconi “oscenamente pop”. In chiave postmoderna si ritorna al synth pop de il “Sussidario illustrato della giovinezza” (2000) e de “La moda del lento” (2003), di citazione in citazione: il titolo – “L’amore e la violenza” - richiama alla mente “L'Amour et La Violence” di Sébastien Tellier; il primo singolo, “Amanda Lear”, racconta una “storia di common people” , con sonorità alla Pulp, citando Amanda Lear e l’epoca dei vinili (“I wanna be Amanda Lear/ il tempo di un LP/ il lato A, il lato B”); “Basso e Batteria” riprende il giro introduttivo della sigla di Sandokan e il gruppo dichiara ironicamente di voler essere “gli Oliver Onions del Duemila"; “Eurofestival” , incrocio tra la “Let’s stick together” (interpretata a suo tempo da Bryan Ferry) e Battiatismi vari, è un cut up di contrasti (che vanno e vengono) in un “mondo di amore e violenza”; “La Musica Sinfonica” (che in fase di scrittura si chiamava “ Rondò Valentino”) è l’incontro/scontro tra il Rondò Veneziano e “Comprami” di Viola Valentino; “Ragazzina” ricorda, invece, “Uomini persi” di Claudio Baglioni. Dodici tracce (quelle del disco), quindi, che sono un bignami della musica leggera italiana anni settanta e ottanta. Nel Marzo 2018 esce un secondo volume de "L'amore e la violenza", definito dalla band "un disco di canzoni sui rapporti puri"
Euro
48,00
codice 2123631
scheda
Baustelle La malavita (ltd fumé)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  Atlantic 
indie 2000
ristampa limitata color fumé, numerata sul retro, vinile 180 gr., copertina apribile.Il terzo album delgruppo toscano, uscito originariamente come Cd nell'ottobre 2005, dopo "La moda del lento" (03), prima di "Amen" (08). Primo lavoro su major, registrato con un badget piu' cospicuo che permette l'utilizzo di un'orchestra sinfonica, e'stato prodotto da Carlo Ubaldo Rossi (Jovanotti, Subsonica e Caparezza). Si articola in 11 tracce in un mix fra canzone d'autore italiana e francese, colonne sonore stile film polizieschi anni settanta con arrangiamenti che contemplano sia un'orchestra sinfonica che lievi inserimenti elettronici. Colpiscono soprattutto le melodie ed i testi mai scontati in un disco stimolante, che ha rappresentato la consacrazione definitiva del gruppo toscano. I Baustelle (parola tedesca che significa lavori in corso) si formano a Montepulciano (SI), nella seconda meta' dei novanta. Debuttano nel 2000 con "Sussidiario illustrato della giovinezza", in cui si ritrovano elementi della canzone d'autore italiana e francese, la new wave, elettronica, colonne sonore e la bossa nova. Nel 2003 esce "La moda del lento", con cui rafforzano la propria idea di musica, fra canzone d'autore e pop, ricevendo positivi consensi da parte della critica specializzata e non. Due anni piu' tardi esce il terzo "Malavita", con suoni piu' rock e piu' potenti, registrato dal produttore storico del rock italiano, Carlo U. Rossi, la cui produzione prosegue anche in "Amen", disco di platino, che vanta la collaborazione di numerosi musicicti fra cui Sergio Carnevale, Mulatu Astatke, Beatrice Antolini. Prima del quinto album "I mistici dell'occidente, pubblicano la colonna sonora del film "Giulia non esce la sera" del regista Giuseppe Piccioni, incidendo un inedito duetto con l'attrice valeria Golino, "Piangi Roma".
Euro
34,00
codice 2123605
scheda
Baustelle Roma live! (ltd reissue orange)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  atlantic / warner 
indie 2000
ristampa in doppio vinile arancio marmorizzato 180 grammi, edizione vinilica a tiratura limitata numerata sul retro, copertina apribile. Uscito nel novembre del 2015, registrato dal vivo durante il lungo "Fantasma Tour" effettuato tra il 2013 ed il 2014 dopo l' uscita del sesto album "Fantasma", facendo uso sul palco come in quel disco di una vera e propria orchestra, pur non disdegnando di proporre anche molti vecchi brani del gruppo, contiene i seguenti episodi: A1 La Guerra E' Finita / A2 La Moda Del Lento / A3 Signora Ricca Di Una Certa Eta' / A4 En / B1 La Canzone Di Alain Delon / B2 La Canzone Del Parco / B3 Le Rane / C1 Nessuno / C2 Alfredo / C3 L'Aeroplano / C4 Col Tempo / D1 Il Corvo Joe / D2 Andarsene Così / D3 Charlie Fa Surf. I Baustelle (parola tedesca che significa lavori in corso) si formano a Montepulciano (SI), nella seconda meta' dei novanta. Debuttano nel 2000 con "Sussidiario illustrato della giovinezza", in cui si ritrovano elementi della canzone d'autore italiana e francese, la new wave, elettronica, colonne sonore e la bossa nova. Nel 2003 esce "La moda del lento", con cui rafforzano la propria idea di musica, fra canzone d'autore e pop, ricevendo positivi consensi da parte della critica specializzata e non. Due anni piu' tardi esce il terzo "Malavita", con suoni piu' rock e piu' potenti, registrato dal produttore storico del rock italiano, Carlo U. Rossi, la cui produzione prosegue anche in "Amen", disco di platino, che vanta la collaborazione di numerosi musicicti fra cui Sergio Carnevale, Mulatu Astatke, Beatrice Antolini. Prima del quinto album "I mistici dell'occidente, pubblicano la colonna sonora del film "Giulia non esce la sera" del regista Giuseppe Piccioni, incidendo un inedito duetto con l'attrice valeria Golino, "Piangi Roma".
Euro
48,00
codice 2122879
scheda

Page: 1 of 1

  • 1

Pag.: oggetti:
Indice autori contenenti "Baustelle":
Baustelle - 

altri autori contnenti le parole cercate: