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Animals Animal tracks ep (rsd 2016)
10" [edizione] nuovo  mono  usa  1966  abkco 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA DI 3000 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 16 APRILE 2016, ristampa in formato 10" del raro ep originariamente pubblicato in formato 7" nel 1965 dalla Columbia in Inghilterra (ed in Australia). Contiene quattro brani, inclusi anche nell' omonimo album pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1965: "How You've Changed" di Chuck Berry, "I Believe To My Soul" di Ray Charles, "Let the Good Times Roll" di Shirley & Lee e "Worried Life Blues" di Major Merriweather.
Euro
25,00
codice 2120197
scheda
Animals animalisms (uk version - blue vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  secret records 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata, in vinile 180 grammi, edizione limitata in vinile blu, fornita di esclusiva inner sleeve, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Decca. Pubblicato in Uk nel maggio del 1966 dopo ''Animal tracks'' giunse al numero 4 delle classifiche inglesi, fu pubblicato in Usa come ''Animalization'', con titolo, copertina0 e brani diversi, nell' agosto dello stesso anno, e giunse al numero 20 delle classifiche americane. Sicuramente il loro album inglese piu' raro e difficile da trovare, e' l' ultimo lavoro dello storico gruppo di Eric Burdon, che volera' poi a San Francisco per iniziare una nuova vita ed una nuova carriera musicale. Il disco e' anche il primo senza Alan Price, nonche' l' unico uscito per la Decca in Uk. Vi si respira gia' un clima pre psichedelico, misto al r'n'b' degli inizi, il che fa di questo disco, a partire dalla copertina, il ''Rubber soul'' della band di Newcastle. Gli animals agirono in un biennio, 1964-1966 in cui i gruppi erano maggiormente concentrati sui 45 giri che sugli albums, e' solo in questo unico lavoro per la decca che riuscirono a comporre un lp vero e proprio, con una base di brani autonomi scritti perlopiu' da Eric Burdon e Dave Rowberry. questa operazione dette coraggio ed entusiasmo al gruppo, la voce e' qui la migliore in assoluto tra quelle registrate da burdon con gli animals, ed il suono della band e' eccezionalmente potente e tirato ma anche assai originale. "Outcast," "Maudie," "You're on My Mind," "Clapping," "That's All I Am to You," "Squeeze Her - Tease Her," "I Put a Spell on You," "She'll Return It,"e "Gin House Blues" sono tutti tra i piu' grandi classici mai registrati dagli animals, la cover di "Sweet Little Sixteen,"di Chuck Berry e' la piu' riuscita versione del brano mai effettuata, ed e' davvero un peccato che questo sia l'ultimo lp del gruppo, ma gli orientamenti musicali dei membri, oramai diversi, uniti alle tensioni interne che avevano fatto si che John Steel venisse sostituito da Barry Jenkins alla batteria durante le registrazioni di questo lavoro, porteranno anche al volontario allontanamento di eric burdon che volera' in usa per l'apertura di un nuovo ed altrettanto interessante capitolo. un grande album che coglie gli animals al picco della loro carriera e proprio nel momento in cui la loro musica stava finalmente sbocciando anche a livello compositivo.
Euro
29,00
codice 2118451
scheda
Animals animals (compilation)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  regal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara stampa inglese, copertina (in belle condizioni se non per alcuni piccoli segni a penna biro sul retro a segnalare alcuni brani del disco) laminata sul fronte, flipback su tre lati sul retro, pressata da "Garrod & Lofthouse", etichetta blu ristampa italiana del 1987, copertina (con diversi segni di invecchiamento) senza barcode, etichetta blu con scritte e logo argento, nella prima versione con "Sold in U.K. subject to resale..." sopra il foro centrale (indicazione presto eliminata), catalogo SREG114. Originariamente uscita in Inghilterra e Nuova Zelanda nel 1968 con titolo "The Animals", quindi nel 1970 in vari altri paesi, tra cui l' Italia, con titolo "House of the Rising Sun" e copertina cambiata (e su quella versione del 1970 si basa questa ristampa), questa raccolta include dodici brani, molti dei quali tratti da singoli ed ep, pubblicati dalla grande band inglese tra il 1964 ed il 1965, rappresentando una splendida introduzione alla prima imprescindibile fase artistica del gruppo di Eric Burdon. Ecco la lista dei brani inclusi: "I'm crying" (singolo, 9/ 64), "House of the rising sun" (singolo, 6/ 64), "Boom boom" (singolo, 11/ 64), "I'm mad again" (dal primo album "The animals", 10/ 64), "Bring it on home to me" (singolo, 4/ 65), "We' ve gottta get out of this place" (singolo, 7/ 65), "Story of Bo Diddley (dal primo album "The animals"), "How you' ve changed" (dal secondo album "Animal tracks", 5/ 65), "Bright lights big city" (da "Animal tracks"), "Roadrunner" (da "Animal tracks"), "Worried life blues" (da "Animal tracks), "It's my life" (singolo, 10/ 65).
Euro
35,00
codice 256033
scheda
Animals animals on tour
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  mgm 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
la prima rara stampa americana in mono, copertina (con diversi comunque non gravi segni di invecchiamento) cartonata, ancora fornita della originaria busta interna della Mgm, etichetta nera con logo multicolore, nella versione con catalogo (E4281) a destra. Pubblicato in Usa nel febbraio del 1965, non pubblicato in Inghilterra, e giunto al 99esimo posto delle classifiche americane, prima di "Animal Tracks" e dopo "Animals", il secondo album della discografia americana. Questo disco corrisponde in parte all' inglese "Animal tracks" (da non confondere con l'omonimo americano che è una raccolta), ma, rispetto a quello, ha 4 pezzi diversi. L' ultimo lavoro con il tastierista Alan Price, fortissimamente influenzato dalla musica nera e dal r'n'b, sostenuto da quella che da molti e' considerata la piu' bella voce del rock inglese, quella di Eric Burdon, contiene brani quali ''Mess around", le covers da John Lee Hooker "Boom Boom" e "Dimples", ed ancora "Hallelujah, I Love Her So" di Ray Charles, "She Said Yeah" di Bo Diddley, "Mess Around", "Bright Lights Big City", e' certamente uno degli ultimi classici del british r'n'b' della prima meta' dei '60. Inglesi di Newcastle guidati da Eric Burdon, sono stati il piu' importante gruppo bianco di R & B della prima meta' degli anni '60. Stanco delle pressioni e delle imposizioni del produttore Mickie Most ed alla ricerca di nuovi orizzonti musicali, Burdon nel '66 lascio' la band e l' Europa, rifondando gli Animals in California con nuovi musicisti e scrivendo alcune pagine fondamentali della psichedelia "americana" (vedi Burdon & the Animals). Le discografie americana ed inglese della band presentano enormi differenze. Considerato dalla critica Usa, unico paese dove questo lavoro venne pubblicato, come il capolavoro assoluto della band, "Animalism" ( da non confondere con l'album inglese "Animalisms", o con l' americano "Animalization") , fu pubblicato quando il gruppo si era oramai sciolto e per questo non fu mai promosso e molto mal distribuito, fu registrato perlopiu' durante la primavera e l'estate del 1966 da una formazione che vedeva Eric Burdon, Hilton Valentine, Chas Chandler, Dave Rowberry e Barry Jenkins, ed e' da considerare a tutti gli effetti come il testamento del gruppo. Parte di Animalism fu registrato a Los Angeles con la collaborazione di Frank Zappa, che arrangia e suona su "All Night Long," , tra gli altri episodi degni di nota la riedizione di Sam Cooke "Shake" quella di B.B. King "Rock Me Baby" , la piu' bella cover di un brano di Chicago blues mai registrata dal gruppo,ovvero "Smokestack Lightning" e la splendida "Hit the Road, Jack", a detta dello stesso Burdon la miglior versione di un branio di Ray Charles mai registrata. Un LP maestoso ed immancabile, che illustra il passaggio del gruppo dal R'N'B' verso un suono nuovo e non ancora perfettamente a fuoco, ma che purtroppo non trovera' seguito se non nei superlativi albums a nome Eric Burdon and the Animals'' pubblicato sempre in Usa dal 1967 al 1968.
Euro
30,00
codice 258021
scheda
Animals ark
lp [edizione] originale  stereo  usa  1983  illegal 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa europea, pressata in Olanda, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, copia distribuita in Italia con adesivo Siae import sul retro, etichetta a strisce bianche, marroncino e grigie, catalogo ILP25646. Pubblicato in Usa nel settembre del 1983 e giunt oal 66esimo posto delle charts americane, non etrato in quelle inglesi, l' album della reunion ad oltre 17 anni dall'ultimo episodio a nome Animals, con in informazione Eric Burdon, Chas Chandler, Alan Price, John Steel, Hilton Valentine, e Zoot Money al piano, alle prese con un repertorio di brani inediti. Album oscuro ed ombroso, carico di malinconia ma con un Eric Burdon che e' ancora uno dei migliori cantanti in circolazione ed il gruppo che suona incredibilmente bene e per niente nostalgico, sia nelle composizioni originali che nelle covers.
Euro
14,00
codice 261039
scheda
Animals before we were so rudely interrupted
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  secret records 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata, corredata di inserto a colori, coeprtina pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato in Uk su Barn nell' agosto del 1977 e giunto al numero 70 delle classifiche Usa. Album che vede la reunion della formazione originale sciolta nel 1966 e che venne pubblicato dopo ''Stop'' della Eric Burdon Band e prima del solista di Burdon "Survivor'', fu registrato dopo oltre 11 anni dallo scioglimento e da 6 dall' ultima reunion live, da Eric Burdon, Alan Price, Hilton Valentine, Chas Chandler e John Steel, ovvero i membri della formazione storica, quella del periodo 1964- 1965, responsabile di ''The animals'' e ''Animals tracks''. Album assai diverso da ''Ark'', la successiva reunion del 1983, e' lavoro molto legato al suono storico del gruppo, e contiene nove covers ed un brano originale, con le splendide versioni blues influenced della dylaniana ''It's all over now baby blue'', ''Fire on the sun'' ed ''As the crow flies'', una sorprendente versione dal respiro gospel di ''Many rivers to cross'' di Jimmy Cliff, ''Just a little beat'', con il micidiale organo effettato, ''Riverside county'', composizione della band, e ''The fool'', amara riflessione sul tempo che scorre. Disco oscuro e per niente autocelebrativo, recupera le radici black della band e mette a frutto il lavoro di oltre 10 anni consegnandoci un ottimo album di blues elettrico pieno di energia .
Euro
29,00
codice 2097238
scheda
Animals before we were so rudely interrupted
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1977  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Seconda stampa italiana, di poco successiva alla prima tiratura su Barn Records, coeprtina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, etichetta rossa con logo nero e bianco, catalogo 2486266, data sul trail off "08/08/77", timbro Siae del terzo tipo, in uso dal 1978/79, con marchio Siae che non ne occupa piu' l' intero cerchio centrale. Pubblicato in Uk su Barn nell' agosto del 1977 e giunto al numero 70 delle classifiche Usa. Album che vede la reunion della formazione originale sciolta nel 1966 e che venne pubblicato dopo ''Stop'' della Eric Burdon Band e prima del solista di Burdon "Survivor'', fu registrato dopo oltre 11 anni dallo scioglimento e da 6 dall' ultima reunion live, da Eric Burdon, Alan Price, Hilton Valentine, Chas Chandler e John Steel, ovvero i membri della formazione storica, quella del periodo 1964- 1965, responsabile di ''The animals'' e ''Animals tracks''. Album assai diverso da ''Ark'', la successiva reunion del 1983, e' lavoro molto legato al suono storico del gruppo, e contiene nove covers ed un brano originale, con le splendide versioni blues influenced della dylaniana ''It's all over now baby blue'', ''Fire on the sun'' ed ''As the crow flies'', una sorprendente versione dal respiro gospel di ''Many rivers to cross'' di Jimmy Cliff, ''Just a little beat'', con il micidiale organo effettato, ''Riverside county'', composizione della band, e ''The fool'', amara riflessione sul tempo che scorre. Disco oscuro e per niente autocelebrativo, recupera le radici black della band e mette a frutto il lavoro di oltre 10 anni consegnandoci un ottimo album di blues elettrico pieno di energia .
Euro
13,00
codice 245791
scheda
Animals Complete animals
lp3 [edizione] nuovo  mono  eu  1964  music on vinyl 
rock 60-70
vinile triplo da 180 grammi per audiofili, copertina apribile lucida all'esterno e liscia all'interno. Ristampa del 2014 ad opera della Music On Vinyl, pressoche' identica alla prima tiratura ma con i brani distribuiti su tre vinili invece che su due. Originariamente pubblicato nel 1990 dalla EMI, questo triplo album compila tutti i brani (ben quarantuno!) registrati dagli Animals con il produttore Mickey Most (inclusi alcuni inediti fino al 1990), durante il biennio 1964/1965, gli anni in cui gli Animals erano uno dei gruppi leader del r'n'b britannico, include tutti i 45 compresi nel lasso di tempo che va dal periodo precedente il primo album, ''Animals'', del 1964 al periodo seguente il secondo, ''Animal Tracks'', del 1965. Uno dei migliori gruppi nel suo genere nel suo momento migliore. Questa la scaletta: ''Boom boom'' (1964), ''Talkin' bout you (full version)'' (1964), ''Blue feeling'' (inedito fino al 1990), ''Dimples'' (1964), ''Baby let me take you home'' (1964), ''Gonna send you back to walker'' (1964), ''Baby what's wrong'' (inedito fino al 1990), ''The house of the rising sun'' (1964), ''F-E-E-L'' (inedito fino al 1990), ''I'm mad again'' (1964), ''The right time'' (1964), ''Around and around'' (1965), ''I'm in love again'' (1964), ''Bury my body'' (1964), ''She said yeah'' (1964), ''I'm crying'' (1964), ''Take it easy'' (1964), ''The story of bo diddley'' (1964), ''The girl can't help it'' (1964), ''I've been around'' (1964), ''Memphis tennessee'' (1964), ''Don't let me be misunderstood'' (1964), ''Club-a-gogo'' (1965), ''Roadrunner'' (1965), ''Hallelujah I love her so'' (1965), ''Don't want much'' (inedito fino al 1990), ''I believe to my soul'' (1965), ''Let the good times roll'' (1965), ''Mess around'' (1965), ''How you've changed'' (1965), ''I ain't got you'' (1965), ''Roberta'' (1965), ''Bright lights big city'' (1965), ''Worried life blues'' (1965), ''Bring it on home to me'' (1965), ''For miss caulker'' (1965), ''I can't believe it'' (1965), ''We've gotta get out of this place'' (1965), ''It's my life'' (1965), ''I'm gonna change the world'' (1965), ''New year radio spot''.
Euro
48,00
codice 2128152
scheda
Animals Five animals don't stop no show
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1965  rhythm & blues 
rock 60-70
Copertina senza codice a barre, label nera con scritte bianche e logo Rhythm & Blues marrone sopra il foro centrale, ed in alto logo piu' piccolo a forma di nota musicale marrone, bianco ed azzurro, scritta ''made in gt. britain'' in basso, catalogo R&B13. Pubblicato nel 2017 dalla Rhythm & Blues, questo album compila, in mono, quattordici registrazioni radiofoniche, televisive e live in concerto degli Animals, effettuate in Europa e negli Stati Uniti nel 1966 (tranne l'ultimo brano, risalente al tardo 1965). La prima incarnazione degli Animals, quella piu' legata al blues ed allo r'n'b, era ormai agli sgoccioli: Alan Price se n'era gia' andato, mentre John Steele avrebbe lasciato il gruppo a febbraio del 1966 (e' presente qui solo nei brani sulla prima facciata), sostituito da Barry Jenkins, il quale avrebbe poi seguito Eric Burdon nell'avventura psichedelica dei New Animals di li' a poco. Qui il gruppo pero' e' ancora dedito a suonare principalmente blues e r'n'b con il consueto carisma del frontman Burdon. Questa la scaletta: ''Inside looking out'', ''Sweet little sixteen'', ''In the wee wee hours'', ''Maudie'', ''She'll return it'', ''John steel interview'', ''One monkey don't stop no show'' (brani tratti da sessioni radiofoniche dell'inizio del 1966); ''Shake'', ''Don't bring me down'', ''Inside looking out'' (US TV, marzo 1966); ''That's all I am to you'', ''One monkey don't stop no show'', ''It's my life'' (dal vivo allo Olimpia di Parigi, 16/3/66); ''Work song'' (registrazione live televisiva, ottobre 1965). Formatisi a Newcastle-Upon-Tyne nel 1963, gli Animals ebbero due distinte fasi di attivita', quella del 1963-1966 in Inghilterra, e quella del 1966-1968 negli Stati Uniti. Si trattava essenzialmente di due gruppi diversi, con il solo cantante Eric Burdon a fare da trait d'union: gli Animals inglesi erano un gruppo dedito ad un beat fortemente marchiato dal blues e dallo r'n'b, autori un classico immortale come la loro versione del traditional ''House of the rising sun'' ma anche di tante altre perle che li collocarono fra gli alfieri del rock inglese della prima meta' degli anni '60; quelli ''americani'' ebbero origine dal trasferimento di Burdon in California, dove il cantante si immerse nella ricca e visionaria scena rock psichedelica di Los Angeles e soprattutto San Francisco, incidendo con i New Animals (o anche chiamati Eric Burdon and the Animals in questa seconda incarnazione) alcuni eccellenti brani di acid rock e di pop rock celebrativo della controcultura psichedelica.
Euro
31,00
codice 3510188
scheda
Animals From london to frisco
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1963  ocean sound 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida fronte retro, senza costola e senza barcode, con ''made in USA'' sul retro in basso, label neutra bianca. Pubblicazione privata che documenta la storia della grande band inglese in modo insolito rispetto alle tipiche raccolte di hits: ''From London to Frisco'' infatti contiene registrazioni di audizioni, apparizioni televisive europee ed americane e brani dal vivo in concerto che coprono gran parte delle prime due e piu' importanti fasi di attivita' del gruppo, quella del 1963-1966 in Inghilterra, e quella del 1966-1968 negli Stati Uniti. Si trattava essenzialmente di due gruppi diversi, con il solo cantante Eric Burdon a fare da trait d'union: gli Animals inglesi erano un gruppo dedito ad un beat fortemente marchiato dal blues e dallo r'n'b, autori un classico immortale come la loro versione del traditional ''House of the rising sun'' ma anche di tante altre perle che li collocarono fra gli alfieri del rock inglese della prima meta' degli anni '60; quelli ''americani'' ebbero origine dal trasferimento di Burdon in California, dove il cantante si immerse nella ricca e visionaria scena rock psichedelica di Los Angeles e soprattutto San Francisco, incidendo con i New Animals (o anche chiamati Eric Burdon and the Animals in questa seconda incarnazione) alcuni eccellenti brani di acid rock e di pop rock celebrativo della controcultura psichedelica. Qualta' sonora complessivamente piu' che discreta. Questa la scaletta: ''Big boss man'' (1963 Decca audition tape), ''You pretty thing'' (1963 Decca Audition tape), ''Baby please don't go'' (Hullabaloo show), ''Inside looking out?'' (Ed Sullivan Show, 22/2/1966), ''We've gotta get out of this place'' (Ed Sullivan Show, 22/2/1966), ''Tobacco road'' (German TV 1966), ''Road runner'' (German TV 1966), ''Yes I'm experienced'' (live Stockholm 18/1/68), ''San franciscan nights'' (live Stockholm 18/1/68), ''Monterey'' (live Stockholm 18/1/68), ''Oaint it black'' (live Stockholm 18/1/68).
Euro
23,00
codice 327611
scheda
Animals Greatest hits (fun records)
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1964  fun 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa francese, copertina lucida fronte retro senza barcode, label grigia con scritte nere e logo Fun multicolore su figure geometriche in alto, marchio SACEM a sinistra, catalogo FUNLP9045 sulla copertina, FUN9045 sull' etichetta. Pubblicata negli anni '80 dalla Fun in Francia, questa bella raccolta compila dodici classici brani della prima fase della storia della band inglese di Newcastle, pubblicati originariamente durante il biennio 1964/1965, gli anni in cui gli Animals erano uno dei gruppi leader del r'n'b britannico. Uno dei migliori gruppi nel suo genere nel suo momento migliore. Questa la scaletta: ''The house of the rising sun'' (1964), ''I'm crying'' (1964), ''Boom boom'' (1964), ''I'm mad again'' (1964), ''Bright lights big city'' (1965), ''We've gotta get out of this place'' (1965), ''Bring it on home to me'' (1965), ''The story of bo diddley'' (1964), ''How you've changed'' (1965), ''Roadrunner'' (1965), ''Worried life blues'' (1965), ''It's my life'' (1965). Formatisi a Newcastle-Upon-Tyne nel 1963, gli Animals ebbero due distinte fasi di attivita', quella del 1963-1966 in Inghilterra, e quella del 1966-1968 negli Stati Uniti. Si trattava essenzialmente di due gruppi diversi, con il solo cantante Eric Burdon a fare da trait d'union: gli Animals inglesi erano un gruppo dedito ad un beat fortemente marchiato dal blues e dallo r'n'b, autori un classico immortale come la loro versione del traditional ''House of the rising sun'' ma anche di tante altre perle che li collocarono fra gli alfieri del rock inglese della prima meta' degli anni '60; quelli ''americani'' ebbero origine dal trasferimento di Burdon in California, dove il cantante si immerse nella ricca e visionaria scena rock psichedelica di Los Angeles e soprattutto San Francisco, incidendo con i New Animals (o anche chiamati Eric Burdon and the Animals in questa seconda incarnazione) alcuni eccellenti brani di acid rock e di pop rock celebrativo della controcultura psichedelica.
Euro
15,00
codice 254400
scheda
Animals greatest hits live! (Rip it to shreds)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  secret records 
rock 60-70
Ristampa rimasterizzata, copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1984 dopo ''Ark'', non entrato in classifica nel Regno Unito né negli USA. Il settimo ed ultimo album, che documenta il tour del 1983 durante il quale, riuniti con la formazione originale del 1963-1965, composta da Eric Burdon, Chas Chandler, Alan Price, John Steel e Hilton Valentine, ai quali si aggiunsero i talenti di Zoot Money e Steve Grant, gli Animals presentarono per l' ultima volta dal vivo con quest'organico i loro brani più celebri, con una verve sorprendente. Questo concerto fu registrato alla Wembley Arena di Londra il 31 dicembre del 1983. Ecco la scaletta: "It's Too Late", "The House of the Rising Sun", "It's My Life", "Don't Bring Me Down", "Don't Let Me Be Misunderstood", "I'm Crying", "Bring It on Home to Me", "O Lucky Man!", "Boom Boom", "We Gotta Get Out of This Place". Formatisi a Newcastle-Upon-Tyne nel 1963, gli Animals ebbero due distinte fasi di attività, quella del 1963-1966 in Inghilterra, e quella del 1966-1968 negli Stati Uniti. Si trattava essenzialmente di due gruppi diversi, con il solo cantante Eric Burdon a fare da trait d'union: gli Animals inglesi erano un gruppo dedito ad un beat fortemente marchiato dal blues e dallo r'n'b, autori un classico immortale come la loro versione del traditional ''House of the rising sun'' ma anche di tante altre perle che li collocarono fra gli alfieri del rock inglese della prima metà degli anni '60; quelli ''americani'' ebbero origine dal trasferimento di Burdon in California, dove il cantante si immerse nella ricca e visionaria scena rock psichedelica di Los Angeles e soprattutto San Francisco, incidendo con i New Animals (o anche chiamati Eric Burdon and the Animals in questa seconda incarnazione) alcuni eccellenti brani di acid rock e di pop rock celebrativo della controcultura psichedelica.
Euro
25,00
codice 2116001
scheda
Animals Ready steady go!
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1964  rhythm & blues 
rock 60-70
Copertina flipback su due lati sul retro e senza codice a barre, catalogo R&B64. Pubblicato nel 2020 dalla Rhythm & Blues, questo album compila, in mono, diciassette registrazioni degli Animals, effettuate fra il 1964 ed il 1966 per il programma britannico Ready Steady Go!, tranne tre che furono effettuate per il programma americano Shindig!, ed altre tre registrate al nell'agosto del 1965 al Richmond Jazz & Blues Festival, nella cui occasione la band fu integrata con una sezione di fiati composta da jazzisti britannici e temporaneamente ribattezzata The Animals Big Band. Quella che ascoltiamo in queste tracce era la prima incarnazione degli Animals, quella più legata al blues ed allo r'n'b: qui il gruppo è ancora dedito a suonare principalmente blues e r'n'b con il consueto carisma del frontman Burdon. Ascoltiamo anche un'intervista del 1964 con Eric Burdon. Questa la scaletta: "LET THE GOOD TIMES ROLL" (13/8/65), "TALKIN’ BOUT YOU" (13/8/65), "MAUDIE" (1966), "ROSIE" (6/8/65, per la trasmissione Shindig!), "WE’VE GOTTA GET OUT OF THIS PLACE" (6/8/65, per la trasmissione Shindig!), "JUMP FOR JOY" (6/8/65, per la trasmissione Shindig!), "HOLD ON" (16/9/66), "INTERVIEW" (1964), "I GOT TO FIND MY BABY" (data ignota), "WORK SONG" (data ignota), "WE’VE GOTTA GET OUT OF THIS PLACE" (data ignota), "BRING IT ON HOME TO ME" (Richmond Jazz & Blues Festival, 9/4/65), "HEY HEY BABY" (Richmond Jazz & Blues Festival, 9/4/65), "C C RIDER" (Richmond Jazz & Blues Festival, 9/4/65), "CLUB A GO-GO" (data ignota), "INSIDE LOOKING OUT" (data ignota), "MAUDIE" (data ignota). Formatisi a Newcastle-Upon-Tyne nel 1963, gli Animals ebbero due distinte fasi di attività, quella del 1963-1966 in Inghilterra, e quella del 1966-1968 negli Stati Uniti. Si trattava essenzialmente di due gruppi diversi, con il solo cantante Eric Burdon a fare da trait d'union: gli Animals inglesi erano un gruppo dedito ad un beat fortemente marchiato dal blues e dallo r'n'b, autori un classico immortale come la loro versione del traditional ''House of the rising sun'' ma anche di tante altre perle che li collocarono fra gli alfieri del rock inglese della prima metà degli anni '60; quelli ''americani'' ebbero origine dal trasferimento di Burdon in California, dove il cantante si immerse nella ricca e visionaria scena rock psichedelica di Los Angeles e soprattutto San Francisco, incidendo con i New Animals (o anche chiamati Eric Burdon and the Animals in questa seconda incarnazione) alcuni eccellenti brani di acid rock e di pop rock celebrativo della controcultura psichedelica.
Euro
24,00
codice 3513237
scheda
Animals With sonny boy williamson (aka newcastle-on-tyne, december 1963)
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1963  decal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa inglese del 1988 su Decal, con copertina e titolo cambiati, copertina lucida fronte retro con barcode, label bianca e grigia con scritte nere e logo Decal nero e bianco in alto, catalogo LIK45, scritta ''made in EEC'' su retro copertina e label, scritta ''MPO'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Originariamente pubblicato nel 1972 in Francia dalla Byg con il titolo di ''Faces & places vol. 2'', e quindi nel 1976 in Gran Bretagna dalla Charly con il titolo di ''Newcastle-on-Tyne, december 1963), questo album compila straordinarie perfomances registrate nel dicembre del 1963 dalla beat / r'n'b band inglese fronteggiata da Eric Burdon con uno dei piu noti ed influenti personaggi della storia del blues, Sonny Boy Williamson II (1899-1965), musicista originario del Mississippi che attraverso' varie stagioni del blues, suonando nel delta con Robert Johnson ed Elmore James, partecipando al blues di Chicago e suonando negli ultimi anni con Animals e Jimmy Page in Inghilterra, dove era considerato quasi una star. Williamson giro' l'Europa in tour nel 1963, trattenendosi anche in Gran Bretagna dove suono' insieme a gruppi fondamentali nel panorama beat e r'n'b inglese quali gli Animals, gli Yardbirds e lo Spencer Davis Group, insegnando qualche trucco del mestiere ai giovani musicisti di Albione, che pur dovettero sottostare al suo carattere burbero, ma generoso. Gli Animals, in quel dicembre del 1963 a Newcastle, erano una band giovane ed ancora poco conosciuta al di fuori della scena locale, e Giorgio Gomelski immortalo' su nastro i frutti del loro incontro sul palco con Williamson. Questa la scaletta: ''Sonny's slow talk'', ''Pontiac blues'', ''My babe'', ''I don't care no more'', ''Baby don't you worry'', ''Nightime is the right time'', ''I'm gonna put you down'', ''Fattening frogs for snakes'', ''Nobody but you'', ''Bye bye, sonny, bye bye'', ''Coda''.
Euro
26,00
codice 326303
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  london calling 
rock 60-70
Edizione limitata a duemila copie numerate sul retro copertina in basso, vinile doppio da 180 grammi di colore arancio, copertina apribile, label custom a colori, catalogo LC2LPC5012. Pubblicato nel 2018 dalla London Calling, questo album contiene registrazioni radiofoniche dal vivo effettuate fra il novembre del 1966 ed il dicembre del 1967 dalla seconda incarnazione degli Animals. Sciolti gli Animals nel '66, il cantante britannico Eric Burdon, attratto dalla nuova scena californiana, attraversò l'Atlantico. Dopo un primo LP registrato con session men reclutati per l'occasione, fondò, sempre con musicisti inglesi, i New Animals (ci passarono, tra gli altri, Zoot Money ed Andy Summers), che furono tra i massimi interpreti del "flower power" e che Burdon stesso sciolse dopo la realizzazione del progetto piu' ambizioso: il doppio "Love is", per esplorare con i War territori assolutamente diversi, piu' vicini al funk, negli anni '70. Questa raccolta compila sessioni radiofoniche e televisive europee ed americane, che documentano la visione psichedelica di Burdon e del suo gruppo, che pero' non rinuncio' del tutto alle radici r'n'b. Questa la scaletta: ''See see rider'' (TV francese, 1966); ''The same thing'', ''Interview – Paint it black'', ''Jailhouse rock'', ''Lawdy miss clawdy'' (Radio BBC, UK, 11/66); ''Roadrunner'', ''See see rider'', ''Tobacco road'' (TV tedesca, Brema, 12/66); ''Tobacco road (frammento)'' (TV francese, 1967); ''If I were a carpenter'', ''A love like yours'', ''Connection'', ''McCulloch's blues'', ''Shake, rattle & roll'', ''When I was young'' (Radio BBC, UK, 28/1/67); ''See see rider'', ''A love like yours'', ''Shake, rattle & roll'' (TV tedesca, Brema, 2/67); ''See see rider'', ''When I was young'' (Mike Douglas TV Show, Cleveland, USA, 21/2/67); ''San franciscan nights'', ''When I was young – interview'' (US TV Shebang, Hollywood, 24/6/67); ''San franciscan nights'', ''All night long'', ''Good times'', ''Interview – I get so excited'', ''Yes, I am experienced'' (Radio BBC, UK, 8/67); ''Hey gyp'' (Woburn Abbey Festival, 27/8/67); ''It's all meat'' (Radio BBC, UK, 11/67); ''Anything'', ''Monterey'' (Radio BBC, UK, 21/12/67); ''Hey gyp'' (Olympia Exhibition Hall, Londra, 22/12/67).
Euro
30,00
codice 2099755
scheda
Animals and men Terraplane fixation / shell shock
7" [edizione] originale  stereo  uk  1980  strange days 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
singolo in formato 7", prima molto rara stampa, pressata pare in mille esemplari, copertina apribile in quattro a poster, label gialla e nera con foro centrale piccolo, scritte nere e logo Strange Days Records giallo, catalogo S-DAYS1. Pubblicato nel giugno del 1980 su Strange Days nel Regno Unito, il secondo dei loro due singoli, successivo a ''Don't misbehave in the new age'' (1/80). Contiene due brani, inediti su album (non ne pubblicarono alcuno): ''The terraplane fixation'' e ''Shell shock'', brillante e spigoloso post punk con una vena velvettiana. Un gruppo finora davvero elusivo, a causa della rarita' dei pochi reperti finora dati alle stampe, attivo nel Somerset inglese tra il 1978 ed il 1983, prima con la denominazione Animals and Men (da un brano di Adam and the Ants) e poi come Terraplanes, con la cantante Susan Wells ed il chitarrista superstiti della prima formazione. Pubblicarono tre singoli fra il 1979 ed il 1981, il terzo dei quali come Terraplanes. La musica degli Animals & Men e dei Terraplanes, fortemente caratterizzata da un approccio grezzo ed essenziale e dalla voce della cantante, oltre che dall'inusuale uso, in tale contesto, di una armonica, possedeva tutta l'urgenza espressiva e la grezza immediatezza del punk, ma percorreva binari musicali rivelatori di influenze "non allineate", come quella dei Gang Of 4, del Pop Group o delle prime Slits. Realizzarono nel gennaio del 1980 il singolo "Don't Misbehave in the New Age / Machines", pressato in 1000 copie dalla etichetta TW, creata per l' occasione; fu un piccolo successo indipendente, e dopo poco piu' di un anno ne venne approntata una seconda stampa, all' insaputa del gruppo. Nel giugno dello stesso anno vide la luce il secondo singolo "Terraplane Fixation / Shell shock (cause/effect)", registrato dopo il cambiamento del batterista, qui Puddle, presto nei Silent Guests). Il gruppo pero' si disgrego' a causa delle tante difficolta' organizzative e di una evidente difficolta' a fare breccia nei canali giusti, nonostante la stima di John Peel che li invito' pure a suonare una session per la sua trasmissione presso la BBC, invito non raccolto purtoppo; cantante e chitarrista formarono cosi' i Terraplanes, e con questo nome pubblicarono il singolo "Evil Going On / It's Hip" nel maggio del 1981, accentuando la componente ritmica della loro musica ed anche l' uso dell' armonica. Nonostante la grande efficacia del singolo, che rivelava evidenti influenze da parte delle newyorkesi ESG, le vendite furono scarsissime, tanto che delle 1000 copie pressate 900, rimaste invendute, furono distrutte nel 1984 da Ralph, facendo del singolo una iper rarita'. L' esistenza dei Terraplanes si protrasse ancora per qualche anno, con alcuni cambiamenti d'organico, peraltro con il ritorno dell' originario batterista degli Animals & Men Geoff Narcott, ma nonostante una discreta quantita' di materiale inciso, niente altro fu pubblicato.
Euro
30,00
codice 330611
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Animals - Animals (eric burdon with new animals) - Animals and men - Fast animals and slow kids - Glass animals - 

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