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Allman brothers band allman brothers band (1969 mix and 1973 mix)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  mercury / universal 
rock 60-70
ristampa del 2016, ampliata a doppio album (in vinile 180 grammi per audiofili) con il primo lp che vede la rimasterizzazione dai masters analogici originali del 1969 ed il secondo lp che contiene la rimasterizzazione del mix realizzato nel 1973 dello stesso album (rintracciabile originariamente nel doppio "Beginnings" che includeva anche il secondo album), copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Atco. Pubblicato in USA nel novembre del 1969 prima di ''Idlewind South'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il primo album. Uscito nel periodo in cui il successo era ancora lontano e per questo, insieme al secondo, particolarmente raro, con la sua miscela di blues, rock, jazz e gospel, rappresenta uno dei classici del southern rock di tutti i tempi. contiene le magnifiche '' whipping post'', '' dreams'', '' don't want you no more'', '' it's not my cross to bear'', ''black hearted woman'', '' trouble no more''. considerato dalla critica odierna come il miglior debutto di tutto il blues elettrico americano, mischia in un sound mai prima ascoltato hard rock, psychedelia, soul e blues elettrico, tutti centrifugati e trasportati in una ambientazione Southern che aprira' un filone tra i maggiori della musica usa degli anni ''70. a cominciare dalla unica cover presente, quella di Muddy Waters "Trouble No More." non c'e' un brano in questo lavoro che non sia piu' che riuscito.
Euro
43,00
codice 2123012
scheda
Allman brothers band At fillmore east
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  mercury / universal 
rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi, ristampa con copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato in Usa nel luglio del 1971 dopo i primi due albums "The Allman Brothers" ed ''Idlewind South'' e prima di ''Eat a peach'', giunto al numero 13 delle classifiche usa e non entrato nelle charts inglesi. Il terzo album, primo live del gruppo, registrato durante i concerti di New York del 12 e 13 Marzo 1971 al Fillmore East, e' considerato uno dei live albums migliori di tutti i tempi; la musica e' il classico blues elettrico della band di Duane e Gregg Allman, trascinante ed originale, con le chitarre e l'organo in primo piano, ma l'energia che il gruppo trasmette, le improvvisazioni di natura quasi jazzistica, free e liquide, e l'eccezionale lavoro di popstproduzione effettuato dal produttore Tom Down, che ha riunito, tecnica innovativa per l'epoca, diverse performances in una sola traccia con un lavoro di mixaggio ancora oggi preso ad esempio, ha reso le lunghissime tracce, tre di oltre 10 minuti e due di oltre venti, fruibili e assolutamente adrenaliniche. Il disco fu considerato dalla critica americana dell' epoca, Rolling Stone in testa, come ''il picco assoluto del southern rock statunitense'', ed e' senz'altro la testimonianza migliore della grandezza della band.
Euro
42,00
codice 2120983
scheda
Allman brothers band Brothers and sisters
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  mercury / universal 
rock 60-70
ristampa in vinile pesante e rimasterizzata dai nastri analogici originali, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita su Capricorn, e completa di inserto con note. Pubblicato in Usa nel luglio del 1973 dopo ''Eat a peach'' e prima di ''Win lose or draw'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numerro 42 di quelle Uk dove fu pubblicato nel settembre dello stesso anno. Il qunito album, il primo pubblicato dopo la morte di Barry Oakley e con l' ingresso di Lamar Williams al basso e di Chuck Leavell al piano, e' un lavoro in cui il blues del primo periodo viene rinnovato da tensioni country elettriche ed intimiste. Pubblicato ad oltre due anni dall' ultimo in studio, contiene "Ramblin' Man" e "Jessica", che non solo garantiranno due mesi di permanenza nelle charts Usa, ma faranno guadagnare al grupppo il primo disco di paltino. Dickey Betts e' qui impegnato alla voce non meno di Gregg Allman. I brani appaiono nel disco nell' ordine di registrazione, nei primi tre, incluso "Ramblin' Man", con Berry Oakley il suono e' molto piu' hard e brillante che negli altri, dove il climax e' invece assai piu' oscuro e bluesy, ma e' qui che gli scambi di solos tra Leavell e Betts raggiungono la perfezione e la slide di "Pony Boy" viene ancora oggi ricordata come uno dei piu' riusciti esempi del genere. "Brothers and Sisters" e' considerato l'ultimo grande album della band ad inserirsi pienamente nel southern rock degli inizi, e prova come l' energia e la enorme perizia dei musicisti abbia potuto superare senza troppi scossoni artistici la perdita di due membri quali Duane Allman e Berry Oakley, entrambi deceduti in incidenti motociclistici avvenuti a Macon ad un anno di distanza l' uno dall' altro.
Euro
36,00
codice 3032438
scheda
Allman brothers band Eat a peach
lp2 [edizione] ristampa  stereo  fra  1972  capricorn 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, bella ristampa francese di meta' anni '70, copertina apribile laminata all' esterno, etichetta crema/marroncina con caprone rivolto verso destra, catalogo 2639101 sulla copertina, 2476101e 2476102 sulle etichette dei rispettivi vinili. Il doppio album pubblicato dalla Capricorn in Usa nel febbraio del 1972 dopo ''At fillmore east'' e prima di ''Brothers and sisters'', giunto al numero 4 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. il quarto album, il terzo in studio (sebbene in parte registrato dal vivo). Il doppio album pubblicato dalla Capricorn in Usa nel febbraio del 1972 dopo ''At fillmore east'' e prima di ''Brothers and sisters'', giunto al numero 4 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. Il quarto album, il terzo in studio (sebbene in parte registrato dal vivo). Pubblicato come tributo per la morte di Duane Allman, avvenuta in un incidente motociclistico il 29 Ottobre 1971, include brani registrati al Fillmore East non inclusi nel live di un anno prima e nuovi pezzi registrati in studio, tre con ancora Duane in formazione. Il lavoro si apre ponendo l'accento sul materiale piu' sognante, con episodi tersi e malinconici quali "Melissa", in diretto contrasto con i monumentali brani live che dominano le registrazioni in concerto; il suono del gruppo giunge all'apice nelle riletture di "One Way Out" e "Trouble No More", che ridefiniscono l'intero blues-rock americano, mentre l'immane talento di Duane puo' essere percepito in "Mountain Jam", una jam session della durata di oltre 20 minuti. Il materiale coglie la band nel suo momento piu' magico e creativo, con le acustiche di "Little Martha" che chiudono il disco a mo' di tributo al chitarrista scomparso. Un album che documenta inequivocabilmente l'enorme importanza della musica dei frateli Allman e l'influenza incommensurabile che questa avra' sulla musica americana del futuro.
Euro
32,00
codice 259838
scheda
Allman brothers band Eat a peach (180 g)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  mercury / universal 
rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi, ristampa rimasterizzata, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, corredata di inserto come la stampa originale. Il doppio album pubblicato dalla Capricorn in Usa nel febbraio del 1972 dopo ''At fillmore east'' e prima di ''Brothers and sisters'', giunto al numero 4 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. il quarto album, il terzo in studio (sebbene in parte registrato dal vivo). Il doppio album pubblicato dalla Capricorn in Usa nel febbraio del 1972 dopo ''At fillmore east'' e prima di ''Brothers and sisters'', giunto al numero 4 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. Il quarto album, il terzo in studio (sebbene in parte registrato dal vivo). Pubblicato come tributo per la morte di Duane Allman, avvenuta in un incidente motociclistico il 29 Ottobre 1971, include brani registrati al Fillmore East non inclusi nel live di un anno prima e nuovi pezzi registrati in studio, tre con ancora Duane in formazione. Il lavoro si apre ponendo l'accento sul materiale piu' sognante, con episodi tersi e malinconici quali "Melissa", in diretto contrasto con i monumentali brani live che dominano le registrazioni in concerto; il suono del gruppo giunge all'apice nelle riletture di "One Way Out" e "Trouble No More", che ridefiniscono l'intero blues-rock americano, mentre l'immane talento di Duane puo' essere percepito in "Mountain Jam", una jam session della durata di oltre 20 minuti. Il materiale coglie la band nel suo momento piu' magico e creativo, con le acustiche di "Little Martha" che chiudono il disco a mo' di tributo al chitarrista scomparso. Un album che documenta inequivocabilmente l'enorme importanza della musica dei frateli Allman e l'influenza incommensurabile che questa avra' sulla musica americana del futuro.
Euro
42,00
codice 3033010
scheda
Allman brothers band jacksonville beach 1969
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  parachute 
rock 60-70
Doppio album, copertina apribile; pubblicato nel maggio del 2022, contiene l' intera registrazione (di discreta qualita' sonora) della storica performance effettuata dalla grande southern band americana il 30 marzo del 1969, al Jacksonville Memorial Coliseum della loro Jacksonville, Florida, esordio assoluto dal vivo della Allman band in una formazione che ancora non vedeva all' opera Gregg! La scaletta dei brani include tra gli altri una versione di 'Hey Joe' e covers di Jefferson Airplane ("She Has Funny Cars" e Spencer Davis Group ("Don't Want You No More"). Il sound del gruppo non e' forse ancora torridamente chitarristico come sara' presto, ma gia' intenso e sanguigno, ed il valore storico di questa registrazione davvero eccezionale. Questi i brani eseguiti: "Don't Want You No More" (Spencer Davis Group), "Rock Me Baby" (B.B. King), "Cross Road Blues" (Robert Johnson), "Born in Chicago" (Nick Gravenites John Cipollina Band), "Willie Jean Jam", "Born Under a Bad Sign" (Booker T. & the MG’s), "She Has Funny Cars" (Jefferson Airplane), "Hey Joe", "New Shoes Blues", "Travelin' Music".
Euro
30,00
codice 2117938
scheda
Allman brothers band jacksonville beach 1969
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  parachute 
rock 60-70
Doppio album, copertina apribile; pubblicato nel maggio del 2022, contiene l' intera registrazione (di discreta qualita' sonora) della storica performance effettuata dalla grande southern band americana il 30 marzo del 1969, al Jacksonville Memorial Coliseum della loro Jacksonville, Florida, esordio assoluto dal vivo della Allman band in una formazione che ancora non vedeva all' opera Gregg! La scaletta dei brani include tra gli altri una versione di 'Hey Joe' e covers di Jefferson Airplane ("She Has Funny Cars" e Spencer Davis Group ("Don't Want You No More"). Il sound del gruppo non e' forse ancora torridamente chitarristico come sara' presto, ma gia' intenso e sanguigno, ed il valore storico di questa registrazione davvero eccezionale. Questi i brani eseguiti: "Don't Want You No More" (Spencer Davis Group), "Rock Me Baby" (B.B. King), "Cross Road Blues" (Robert Johnson), "Born in Chicago" (Nick Gravenites John Cipollina Band), "Willie Jean Jam", "Born Under a Bad Sign" (Booker T. & the MG’s), "She Has Funny Cars" (Jefferson Airplane), "Hey Joe", "New Shoes Blues", "Travelin' Music".
Euro
30,00
codice 2116669
scheda
Allman brothers band Live from a&r studios, new york, 1971, august 26
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  allman brothers band recording company 
rock 60-70
Doppio album, ristampa del 2022, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ROSA, copertina apribile. Pubblicato piu' volte come private press (in vinile nel 2012 con titolo "A&R Studios: New York, 26th August 1971" dalla LEt Them Eat Vinyl), e finalmente nel 2016 anche ufficialmente per la Allman Brothers Band Recording Company, questo disco contiene la registrazione dell' intera splendida performance della grande southern rock band americana effettuata in studio a New York il 26 agosto del 1971 per una trasmissione radiofonica, dopo il secondo album "Idlewind South", nel glorioso periodo gia' immortalato dal doppio live "At Fillmore East" (uscito nel luglio del '71), prima della morte quindi di Duane Allman per un incidente motociclistico avvenuto il 29 ottobre dello stesso anno, con le registrazioni di "Eat A Peach" iniziate da poco. Tra brani noti ed altri inediti o parzialmente inediti (quasi nessuno ha pero' visto la luce in queste versioni), una imperdibile istantanea della band dei fratelli Duane e Gregg Allman, nella prima insuperabile line up. Questi i brani inclusi: 1. Statesboro Blues 2. Trouble No More 3. Don’t Keep Me Wonderin’ 4. Done Somebody Wrong 5. One Way Out 6. In Memory Of Elizabeth Reed 7. You Don’t Love Me / Soul Serenade 8. Stormy Monday 9. Hot ‘Lanta. I fratelli Duane e Gregg Allman , nati a Nashville, dopo anni di esperienze in piccoli gruppi formarono gli Allman Joys nel '66, incidendo un 45 giri che passo' inosservato ed un album pubblicato solo nel '73 . A Los Angeles formarono gli Hour Glass , incidendo due lavori per la Liberty, per poi tornare in Florida, dove, con l' aiuto dei 31st of February, incisero un singolo e dell' altro materiale che vedra' la luce nel '71 ("Duane & Gregg"). Solo nel 1969, con la chitarra di Duane divenuta nel frattempo tra le piu' richieste dagli artisti piu' disparati (Aretha Franklin, Wilson Pickett, Otis Rush, Delaney & Bonnie, Laura Nyro, Derek and the Dominoes, tra gli altri) nacque la Allman Brothers Band, che impose presto il suo torrido southern blues-rock nelle classifiche americane, anche grazie al supporto di interminabili e straordinarie tournee in giro per gli States. Dopo la morte tra la fine del '71 e l' inizio del '72, in incidenti stradali tragicamente simili, di Duane Allman e del bassista Barry Oakley, sostituiti dal bassista Lamar Williams e dal tastierista ex Sundown Chuck Leavell, il suono del gruppo si ammorbidi' non poco, tanto da potersi ormai definire "country sudista" nell' ottimo "Brothers and Sisters" ed in "Win Loose or Draw", gia' sottotono ed ultimo album in studio prima di un burrascoso scioglimento e di una reunion parziale che produsse ancora dei modesti lavori tra il '79 e l' 81. Piu' interessanti e motivate alcune delle prove dei progetti "laterali" dei musicisti: il chitarrista Richard "Dickey" Betts ed i suoi Great Southern, i Sea Level di Chuck Leavell, di Lamar Williams e del batterista Johnny Lee Johanson e del bassista Lamar Williams, i dischi della Gregg Allman Band e quant' altro.
Euro
42,00
codice 2118524
scheda
Allman brothers band lost warehouse tapes - new orleans broadcast september 1971
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  parachute 
rock 60-70
doppio album, copertina apribile; realizzato nel 2022, contiene dodici dei quattordici brani (bis inclusi) eseguiti dalla grande southern band americana il 16 settembre del 1971 al Warehouse di New Orleans, esibizione di discreta qualita' sonora e trasmessa all' epoca anche radiofonicamente. Questi i brani inclusi: "Statesboro Blues" (cover da Blind Willie McTell), "Trouble No More" (cover da Muddy Waters), "Don't Keep Me Wonderin' ", "Done Somebody Wrong" (cover da Elmore James), "One Way Out" (Sonny Boy Williamson), "In Memory of Elizabeth Reed", Call It Stormy Monday but Tuesday Is Just as Bad" (T-Bone Walker), "Hot 'Lanta", "Blue Sky", "Midnight Rider", "Whipping Post", "Revival". I fratelli Duane e Gregg Allman , nati a Nashville, dopo anni di esperienze in piccoli gruppi formarono gli Allman Joys nel '66, incidendo un 45 giri che passo' inosservato ed un album pubblicato solo nel '73 . A Los Angeles formarono gli Hour Glass , incidendo due lavori per la Liberty, per poi tornare in Florida, dove, con l' aiuto dei 31st of February, incisero un singolo e dell' altro materiale che vedra' la luce nel '71 ("Duane & Gregg"). Solo nel 1969, con la chitarra di Duane divenuta nel frattempo tra le piu' richieste dagli artisti piu' disparati (Aretha Franklin, Wilson Pickett, Otis Rush, Delaney & Bonnie, Laura Nyro, Derek and the Dominoes, tra gli altri) nacque la Allman Brothers Band, che impose presto il suo torrido southern blues-rock nelle classifiche americane, anche grazie al supporto di interminabili e straordinarie tournee in giro per gli States. Dopo la morte tra la fine del '71 e l' inizio del '72, in incidenti stradali tragicamente simili, di Duane Allman e del bassista Barry Oakley, sostituiti dal bassista Lamar Williams e dal tastierista ex Sundown Chuck Leavell, il suono del gruppo si ammorbidi' non poco, tanto da potersi ormai definire "country sudista" nell' ottimo "Brothers and Sisters" ed in "Win Loose or Draw", gia' sottotono ed ultimo album in studio prima di un burrascoso scioglimento e di una reunion parziale che produsse ancora dei modesti lavori tra il '79 e l' 81. Piu' interessanti e motivate alcune delle prove dei progetti "laterali" dei musicisti: il chitarrista Richard "Dickey" Betts ed i suoi Great Southern, i Sea Level di Chuck Leavell, di Lamar Williams e del batterista Johnny Lee Johanson e del bassista Lamar Williams, i dischi della Gregg Allman Band e quant' altro.
Euro
31,00
codice 2111471
scheda
Allman brothers band reach for the sky
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1980  arista 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa americana, copertina con bacode sul retro, completa di inner sleeve con logo del gruppo e crediti, etichetta azzurra e marroncina sfumata con logo '' A '' in alto, catalogo AL9535. Pubblicato in Usa nell' agosto del 1980 prima di "Brothers Of The Road" e dopo "Enlightened Rogues", giunto al numero 27 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel settembre dello stesso anno. L' ottavo album. Il secondo episodio dopo la reunion del 1979, e' un lavoro dal tono molto vintage e con notevoli influenze gospel; contiene tra gli altri brani la davvero bella "Angeline". I fratelli Duane e Gregg Allman , nati a Nashville, dopo anni di esperienze in piccoli gruppi formarono gli Allman Joys nel '66, incidendo un 45 giri che passo' inosservato ed un album pubblicato solo nel '73 . A Los Angeles formarono gli Hour Glass , incidendo due lavori per la Liberty, per poi tornare in Florida, dove, con l' aiuto dei 31st of February, incisero un singolo e dell' altro materiale che vedra' la luce nel '71 ("Duane & Gregg"). Solo nel 1969, con la chitarra di Duane divenuta nel frattempo tra le piu' richieste dagli artisti piu' disparati (Aretha Franklin, Wilson Pickett, Otis Rush, Delaney & Bonnie, Laura Nyro, Derek and the Dominoes, tra gli altri) nacque la Allman Brothers Band, che impose presto il suo torrido southern blues-rock nelle classifiche americane, anche grazie al supporto di interminabili e straordinarie tournee in giro per gli States. Dopo la morte tra la fine del '71 e l' inizio del '72, in incidenti stradali tragicamente simili, di Duane Allman e del bassista Barry Oakley, sostituiti dal bassista Lamar Williams e dal tastierista ex Sundown Chuck Leavell, il suono del gruppo si ammorbidi' non poco, tanto da potersi ormai definire "country sudista" nell' ottimo "Brothers and Sisters" ed in "Win Loose or Draw", gia' sottotono ed ultimo album in studio prima di un burrascoso scioglimento e di una reunion parziale che produsse ancora dei modesti lavori tra il '79 e l' 81. Piu' interessanti e motivate alcune delle prove dei progetti "laterali" dei musicisti: il chitarrista Richard "Dickey" Betts ed i suoi Great Southern, i Sea Level di Chuck Leavell, di Lamar Williams e del batterista Johnny Lee Johanson e del bassista Lamar Williams, i dischi della Gregg Allman Band e quant' altro.
Euro
24,00
codice 258356
scheda
Allman brothers band seven turns
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1990  epic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa europea, pressata in Olanda, copertina lucida con barcode, etichetta grigia con logo Epic blu, catalogo 466850 1. Uscito nell' ottobre del 1990, a distanza di nove anni dal precedente "Brother of the Road" e prima del successivo "Shades of Two Worlds" del 1991, l' undicesimo ottimo album della gloriosa southern rock band americana. Registrato con Gregg Allman, Dickey Betts, Jaimoe e Butch Trucks della formazione originaria, e con i nuovi eccellenti arrivi Warren Haynes e Allen Woody, che presto formeranno i Gov't Mule. Accolto benissimo dalla critica, il disco e' di gran lunga migliore rispetto agli ultimi lavori della band prima del provvisorio scioglimento, riportando gli Allmans sui livelli a loro consoni, con una serie di efficaci brani di rock blues, sanguigni e rilassati a tempo stesso, lontani dalla tensione dei vecchi capolavori del gruppo, ma splendidamente suonati, a valorizzati da una produzione che ne esalta le radici roots, lontana da qualsivoglia ricerca di forzata modernita'. Tra i brani, i singoli "Good Clean Fun", "Seven Turns" e "It Ain't Over Yet".
Euro
30,00
codice 258358
scheda
Allman brothers band seven turns
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressoche' identica alla prima rara tiratura su Epic. Uscito nell' ottobre del 1990, a distanza di nove anni dal precedente "Brother of the Road" e prima del successivo "Shades of Two Worlds" del 1991, l' undicesimo ottimo album della gloriosa southern rock band americana. Registrato con Gregg Allman, Dickey Betts, Jaimoe e Butch Trucks della formazione originaria, e con i nuovi eccellenti arrivi Warren Haynes e Allen Woody, che presto formeranno i Gov't Mule. Accolto benissimo dalla critica, il disco e' di gran lunga migliore rispetto agli ultimi lavori della band prima del provvisorio scioglimento, riportando gli Allmans sui livelli a loro consoni, con una serie di efficaci brani di rock blues, sanguigni e rilassati a tempo stesso, lontani dalla tensione dei vecchi capolavori del gruppo, ma splendidamente suonati, a valorizzati da una produzione che ne esalta le radici roots, lontana da qualsivoglia ricerca di forzata modernita'. Tra i brani, i singoli "Good Clean Fun", "Seven Turns" e "It Ain't Over Yet".
Euro
29,00
codice 2111112
scheda
Allman brothers band Where it all begins
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  music on vinyl 
rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, con la quarta facciata scolpita, copertina apribile, inserto con crediti, label blu con scritte gialle e nome gruppo in bianco, catalogo MOVLP1517. Stampato in vinile per la prima volta nel 2015 dalla Music on Vinyl, l' undicesimo album in studio del grande gruppo americano di Jacksonville, alfieri del Southern rock. Originariamente pubblicato solo in cd dalla Epic nel maggio del 1994 in Europa e negli USA, dove giunse al 45esimo posto in classifica, usci' dopo ''Shades of two worlds'' (1991) e prima di ''Hittin' the note'' (2003), escludendo i dischi live. Dopo un periodo di difficolta', il gruppo ritrovo' la sua coesione e registro', praticamente dal vivo in studio, questo solido album di puro Southern rock blues, un disco che non apporta novita' ma che beneficia di un sound genuino e vibrante, classico, senza alcuna concessione pop ed autenticamente rock, con le chitarre di Dickey Betts e Warren Haynes capaci di regalare alcuni grandi momenti. Purtroppo rimane l'ultimo disco in studio inciso con Betts in formazione, uno degli storici cofondatori della band e grande chitarrista.
Euro
30,00
codice 3024382
scheda
Allman brothers band wipe the windows, check the oil, dollar gas
lp2 [edizione] nuovo  stereo  hol  1976  mercury / universal 
rock 60-70
ristampa del 2016, rimasterizzata dai masters analogici originali ed in vinile 180 grammi per audiofili, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Capricorn. Pubblicato dalla Capricorn nel 1976, contiene registrazioni inedite effettuate dal vivo tra il 1972 ed il 1975, ed e' una importante appendice alla discografia del periodo "aureo" della grande southern band. "Wipe the Windows" e' uno spettacolare live album, e vede versioni dei brani di "Brothers and Sisters" e "Win, Lose or Draw", spesso superiori a quelle registrate in studio. "Southbound", "Ramblin' Man", "Jessica" e "Wasted Words" sono straordinariamente eseguite. Questa la lista completa dei brani e l' occasione di esecuzione: "Wasted Words", "Southbound", "Ramblin' Man" ed "In Memory of Elizabeth Reed" sono registrate dal vivo il 26 novembre 1973 al Winterland di San Francisco, California); "Ain't Wastin' Time No More" e' registrata dal vivo il 31 dicembre 1972 al The Warehouse di New Orleans, Louisiana; "Come and Go Blues" e' registrata dal vivo il 28 luglio 1973 a Watkins Glen, New York; "Can't Lose What You Never Had", "Don't Want You No More" e "It's Not My Cross to Bear" sono registrate dal vivo il 22 ottobre 1975 al Bakersfield Civic Auditorium di Bakersfield, California; "Jessica" e' registrata dal vivo il 24 ottobre 1975 al Oakland Coliseum di Oakland, California.
Euro
30,00
codice 3017754
scheda

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