Hai cercato:  Aerosmith --- Titoli trovati: : 10
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Aerosmith classics live
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1986  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa europea, pressata in Olanda, copertina senza barcode, lucida completa di inner sleeve fotografica, etichetta rossa con logo bianco in alto, catalogo CBS26901. Pubblicato nell' aprile del 1986 in Usa e nel settembre dello stesso anno in Uk, giunto al numero 84 delle classifiche americane, il live album della storica band americana uscito dopo "Done with mirrors'' (1985) e prima di ''Permanent vacation''. Contiene nove brani registrati dal vivo tra il 1977 ed il 1983, scelti dalla band tra i loro preferiti in assoluto; ecco la scaletta: "Train kept a rolling", "Kings and queens", "Sweet emotion", "Dream on", "Mama kin", "Three miles smile", "Reefer head woman", "Lord of the thighs", "Major Barbra. Provenienti dal New Hampshire, suonavano (e suonano ancora) hard-rock con profonde radici blues. Nacquero dall' incontro del cantante Steve Tallarico (attivo dalla meta' dei '60 a Boston e poi ribattezzatosi Steve Tyler) con la Jam Band del bassista Tom Hamilton e del chitarrista Joe Perry, band gia' autrice di un demo album nel '69, "ingaggiata" per registrare dei brani destinati ad essere ascoltati per un eventuale ingresso nel Jeff Beck Group, fortunatamente fallito. Il riscontro del gruppo, inizialmente modesto, crebbe progressivamente album dopo album, grazie anche alla grande presenza scenica di Steve Tyler e ad un sound che dal vivo rivelava tutto il suo potenziale, facendone nel piu' che dei cloni dei Rolling Stones, come vennero da qualcuno etichettati in un primo momento.
Euro
28,00
codice 260239
scheda
Aerosmith Done With Mirrors
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  geffen / back to black 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, , copertina pressoche' identica alla prima tiratura, completa di inner sleeve fotografica, etichetta nera con logo grigio/argento, con scritte argento scritto al contrario con effetto ''specchio'' ( mirror), catalogo GHS24091. Pubblicato in Usa nel novembre del 1985 dopo ''Rock in a hard place'' e prima di ''Permanent vacation'', giunto al numero 36 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel dicembre dello stesso anno, il nono album. Riformati con la formazione orignale che vede Joe Perry , la band produce il suo miglior lavoro dai tempi di "Rocks". Caratterizzato da testio intriganti e ironci e potenti riffs chitarristici caratteristici dei migliori brani di scuola Aerosmith, non ebbe i risultati di vendita e critica che si meritava, al contrario di quanto accaduto per "Permanent Vacation" di due anni prima, peccato, perche' l' album e' decisamente superiore al suo predecessore e sara' proprio da questi suoni che la band vedra' la monumentale rinascita artistica della fine del decennio.
Euro
16,00
codice 2127558
scheda
Aerosmith Done With Mirrors
lp [edizione] originale  stereo  hol  1985  geffen 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa europea, pressata in Olanda, copertina lucida senza barcode, con retro capovolto, completa di inner sleeve fotografica, etichetta bianco/grigia con linee orizzontali sullo sfonfo, e logo sferico in alto, catalogo GEF26695, "Biem / Stemra" a destra. Pubblicato in Usa nel novembre del 1985 dopo ''Rock in a hard place'' e prima di ''Permanent vacation'', giunto al numero 36 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel dicembre dello stesso anno, il nono album. Riformati con la formazione orignale che vede Joe Perry , la band produce il suo miglior lavoro dai tempi di "Rocks". Caratterizzato da testio intriganti e ironci e potenti riffs chitarristici caratteristici dei migliori brani di scuola Aerosmith, non ebbe i risultati di vendita e critica che si meritava, al contrario di quanto accaduto per "Permanent Vacation" di due anni prima, peccato, perche' l' album e' decisamente superiore al suo predecessore e sara' proprio da questi suoni che la band vedra' la monumentale rinascita artistica della fine del decennio. Nacquero dall' incontro del cantante Steve Tallarcio (attivo dalla meta' dei '60 a Boston e poi ribattezzatosi Steve Tyler) con la Jam Band del bassista Tom Hamilton e del chitarrista Joe Perry, band gia' autrice di un demo album nel '69, "ingaggiata" per registrare dei brani destinati ad essere ascoltati per un eventuale ingresso nel Jeff Beck Group, fortunatamente fallito. Il riscontro del gruppo, inizialmente modesto, crebbe progressivamente album dopo album, grazie anche alla grande presenza scenica di Steve Tyler e ad un sound che dal vivo rivelava tutto il suo potenziale, facendone nel piu' che dei cloni dei Rolling Stones, come vennero da qualcuno etichettati in un primo momento.
Euro
26,00
codice 257683
scheda
Aerosmith Get a grip
lp2 [edizione] originale  stereo  Hol  1993  geffen 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, la prima assai rara stampa europea, pressata in Olanda anche per il mercato inglese (l' album non fu pressato in vinile ne' in Uk ne' in Usa), copertina lucida, completa di inner sleeves con foto, testi e crediti, etichetta nera con logo sferico in alto, con "Biem / Gema" a sinistra, catalogo GEF24444. Pubblicato in Usa nell' aprile del 1993 dopo ''Pandora's box'' e prima di ''Nine lives'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numero 2 di quelle Uk, il dodicesimo album. Arrivato nel periodo di piu' grande successo commerciale della band inaugurato con "Pump", "Get a Grip" e' un album che presenta diverse novita': i testi presentano tematiche sociali e piu' complesse del solito, vedi "Livin' on the Edge", ma i brani sono discendenti dal classico Hard tipico del gruppo, vedi "Get a Grip" e "Eat the Rich"; non mancano le ballate, come "Cryin' ", "Amazing" e "Crazy". Musicalmente e' un' opera potente e suonata magnificamente e si puo' considerare un vero classico dell' epopea degli Aerosmith. Provenienti dal New Hampshire, suonavano (e suonano ancora) hard-rock con profonde radici blues. Nacquero dall' incontro del cantante Steve Tallarcio (attivo dalla meta' dei '60 a Boston e poi ribattezzatosi Steve Tyler) con la Jam Band del bassista Tom Hamilton e del chitarrista Joe Perry, band gia' autrice di un demo album nel '69, "ingaggiata" per registrare dei brani destinati ad essere ascoltati per un eventuale ingresso nel Jeff Beck Group, fortunatamente fallito. Il riscontro del gruppo, inizialmente modesto, crebbe progressivamente album dopo album, grazie anche alla grande presenza scenica di Steve Tyler e ad un sound che dal vivo rivelava tutto il suo potenziale, facendone nel piu' che dei cloni dei Rolling Stones, come vennero da qualcuno etichettati in un primo momento.
Euro
140,00
codice 258511
scheda
Aerosmith live bootleg (+ poster)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  columbia 
rock 60-70
ristampa del 2019 del doppio album, rimasterizzata dai master tapes originali, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura uscita in Usa su Columbia, completa di inner sleeves e del poster originari. Pubblicato in Usa nel novembre del 1978 dopo ''Draw the line'' e prima di ''Night in the ruts'', giunto al numero 13 delle classifiche usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel gennaio del 1979. Il loro sesto album, il primo live, registrato dal vivo durante il tour usa del 1977 e 1978 con un brano risalente addirittura al 1973; e' considerato uno dei migliori live album di tutto il decennio, in questo lavoro il gruppo si presenta in forma smagliante e produce versioni potentissime e indimenticabili dei brani piu' celebri di tutta la carriera. Ecco la scaletta del materiale contenuto: back in the saddle, swet emotion, lord of the thighs, toys in the attic, last child, come together, walk this way, sick as a dog, dream on, chip away the stone, sight for sore eyes, mama kin, s.o.s., i ain't got you, mother popcorn, train kept a rollin'. Provenienti dal New Hampshire, suonavano (e suonano ancora) hard-rock con profonde radici blues. Nacquero dall' incontro del cantante Steve Tallarico (attivo dalla meta' dei '60 a Boston e poi ribattezzatosi Steve Tyler) con la Jam Band del bassista Tom Hamilton e del chitarrista Joe Perry, band gia' autrice di un demo album nel '69, "ingaggiata" per registrare dei brani destinati ad essere ascoltati per un eventuale ingresso nel Jeff Beck Group, fortunatamente fallito. Il riscontro del gruppo, inizialmente modesto, crebbe progressivamente album dopo album, grazie anche alla grande presenza scenica di Steve Tyler e ad un sound che dal vivo rivelava tutto il suo potenziale, facendone nel piu' che dei cloni dei Rolling Stones, come vennero da qualcuno etichettati in un primo momento.
Euro
30,00
codice 2120869
scheda
Aerosmith road starts hear (black friday rsd 2021)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  universal / 724 menagement 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2021, copertina apribile in cartoncino grezzo, adesivo di presentazione sul cellophane, corredata di inner sleeve ed inserto. Per la prima volta resi pubblici ufficialmente, i demos registrati nell' ottobre del 1971, ben prima del contratto con la Columbia e del primo album "Aerosmith" (che arrivera' solo nel gennaio 1973), dalla storica band americana. Si tratta di registrazioni di grande rilevanza sia storica che artistica, e che vedono all' opera una band (con la stessa line up che sara' del primo album) gia' capace di suonare un torrido rock chitarristico intinto nell' hard e nel blues, qui in una veste piu' (splendidamente) grezza e viscerale che mai, con sette brani, tra cui cinque episodi che poi saranno registrati per il primo gia' citato album ("Somebody", la cover di "Walkin' The Dog" di Rufus Thomas, "Movin' Out", "Mama Kin" e la leggendaria ballata "Dream On"), oltre alla cover di "Refeer Head Woman" di Jazz Gillum, che il gruppo registrara' molti anni dopo includendola nell' album "Night In The Ruts" del 1979, e "Major Barbara"; episodio che sara' ripreso nelle sessions per l' album "Get Your Wings" del 1974 ma ne rimarra' escluso, ricomparendo pero' in quella versione nel 1986 nell' album "Classics Live!". Provenienti dal New Hampshire, suonavano (e suonano ancora) hard-rock con profonde radici blues. Nacquero dall' incontro del cantante Steve Tallarico (attivo dalla meta' dei '60 a Boston e poi ribattezzatosi Steve Tyler) con la Jam Band del bassista Tom Hamilton e del chitarrista Joe Perry, band gia' autrice di un demo album nel '69, "ingaggiata" per registrare dei brani destinati ad essere ascoltati per un eventuale ingresso nel Jeff Beck Group, fortunatamente fallito. Il riscontro del gruppo, inizialmente modesto, crebbe progressivamente album dopo album, grazie anche alla grande presenza scenica di Steve Tyler e ad un sound che dal vivo rivelava tutto il suo potenziale, facendone nel piu' che dei cloni dei Rolling Stones, come vennero da qualcuno etichettati in un primo momento.
Euro
26,00
codice 3031472
scheda
Aerosmith road starts hear (black friday rsd 2021)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  universal / 724 menagement 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2021, copertina apribile in cartoncino grezzo, adesivo di presentazione sul cellophane, corredata di inner sleeve ed inserto. Per la prima volta resi pubblici ufficialmente, i demos registrati nell' ottobre del 1971, ben prima del contratto con la Columbia e del primo album "Aerosmith" (che arrivera' solo nel gennaio 1973), dalla storica band americana. Si tratta di registrazioni di grande rilevanza sia storica che artistica, e che vedono all' opera una band (con la stessa line up che sara' del primo album) gia' capace di suonare un torrido rock chitarristico intinto nell' hard e nel blues, qui in una veste piu' (splendidamente) grezza e viscerale che mai, con sette brani, tra cui cinque episodi che poi saranno registrati per il primo gia' citato album ("Somebody", la cover di "Walkin' The Dog" di Rufus Thomas, "Movin' Out", "Mama Kin" e la leggendaria ballata "Dream On"), oltre alla cover di "Refeer Head Woman" di Jazz Gillum, che il gruppo registrara' molti anni dopo includendola nell' album "Night In The Ruts" del 1979, e "Major Barbara"; episodio che sara' ripreso nelle sessions per l' album "Get Your Wings" del 1974 ma ne rimarra' escluso, ricomparendo pero' in quella versione nel 1986 nell' album "Classics Live!". Provenienti dal New Hampshire, suonavano (e suonano ancora) hard-rock con profonde radici blues. Nacquero dall' incontro del cantante Steve Tallarico (attivo dalla meta' dei '60 a Boston e poi ribattezzatosi Steve Tyler) con la Jam Band del bassista Tom Hamilton e del chitarrista Joe Perry, band gia' autrice di un demo album nel '69, "ingaggiata" per registrare dei brani destinati ad essere ascoltati per un eventuale ingresso nel Jeff Beck Group, fortunatamente fallito. Il riscontro del gruppo, inizialmente modesto, crebbe progressivamente album dopo album, grazie anche alla grande presenza scenica di Steve Tyler e ad un sound che dal vivo rivelava tutto il suo potenziale, facendone nel piu' che dei cloni dei Rolling Stones, come vennero da qualcuno etichettati in un primo momento.
Euro
26,00
codice 3027537
scheda
Aerosmith Rock in a hard place
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1982  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa europea di pressaggio olandese su CBS, copertina semilucida senza barcode e con price code "CB 261" sul retro, inner sleeve a colori con il testo di "Prelude to joanie", sagomatua sul lato di apertura, crediti e discografia illustrata del gruppo, label gialla ed arancio a sfumare, scritte nere, logo CBS bianco in alto, logo BIEM/STEMRA in riquadro a destra, catalogo CBS CX 85931. Pubblicato nell'agosto del 1982 dalla CBS nel Regno Unito, dove non entrò in classifica, e dalla Columbia negli USA, dove arrivò alla 32esima posizione, il settimo album in studio, successivo a "Night in the ruts" (1979) e precedente "Done with mirrors" (1985). Prodotto da Jack Douglas e Steven Tyler, "Rock in a hard place" fu l'unico album ad essere inciso senza nessuno dei due chitarristi originali degli Aerosmith: è infatti il solo lp in cui non figurano né Joe Perry, fuoriuscito dal gruppo fra il 1979 ed il 1984, né Brad Whitford, che partecipò alle registrazioni di un solo brano dell'album, il singolo "Lightning strikes", prima di lasciare a sua volta, tornando però alla base insieme a Perry nel 1984. Un periodo difficile per la band, che stava perdendo la presa sul pubblico e con Steven Tyler non al meglio delle condizioni; ciononostante, gli Aerosmith confezionano un disco pulsante e muscolare, genuinamente rock'n'roll ("Jailbait", "Lightning strikes"), e si aprono anche a qualche curiosa sperimentazione con la spaziale "Prelude to joanie / Joanie's butterfly", in cui viene fatto uso di vocoder e sintetizzatore, prima che il brano si sviluppi in una ballata acustica e decolli poi in un rocker dalle apparenti sfumature psichedeliche. Provenienti dal New Hampshire, gli Aersomith sono alfieri di uno hard-rock con profonde radici blues. Nacquero dall' incontro del cantante Steve Tallarico (attivo dalla meta' dei '60 a Boston e poi ribattezzatosi Steve Tyler) con la Jam Band del bassista Tom Hamilton e del chitarrista Joe Perry, band gia' autrice di un demo album nel '69, "ingaggiata" per registrare dei brani destinati ad essere ascoltati per un eventuale ingresso nel Jeff Beck Group, fortunatamente fallito. Il riscontro del gruppo, inizialmente modesto, crebbe progressivamente album dopo album, grazie anche alla grande presenza scenica di Steve Tyler e ad un sound che dal vivo rivelava tutto il suo potenziale, facendone ben più che dei meri cloni dei Rolling Stones, come vennero da qualcuno etichettati in un primo momento: sarebbero diventati una delle più grandi hard rock bands a stelle e strisce.
Euro
28,00
codice 335965
scheda
Aerosmith rocks
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1976  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
seconda stampa italiana, copertina (con diversi segni di invecchiamento) liscia senza codice a barre, etichetta arancio e gialla a sfumare, con "Made in Italy By Cbs Sugar" in basso, catalogo CBS81379, con data nel trail-off dei due lati ''28/9/76'', timbro Siae del secondo tipo, in uso tra il 1975 ed il 1978/79, con diametro di circa 15 mm. e marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Pubblicato in Usa nel maggio del 1976 dopo ''Toys in the attic'' e prima di ''Draw the line'', giunto al numero 3 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel giugno dello stesso anno, il quarto album. Pochi lavori hanno un titolo cosi appropiato come questo '' Rocks'', registrato nel momento in cui le droghe pesanti ed ogni genere di eccessi stavano minando seriamente la salute dell'intera band, il gruppo riesce ad eguagliare ed in qulche modo persino a superare il precedente splendido lavoro, ed anche se '' toys in the attic'' e' da molti dei fans considerato il loro lp piu' riuscito, e' in verita' questo che ne cattura meglio il lato piu' duro e di strada, contiene almeno due grandi classici della musica americana del decennio, ''Back in the saddle'' e ''Last child'', ma anche le meno celebri ma altrettanto superbe ''Rats in the cellar'', ''Combination'', ''Get the lead out'', ''Nobody's fault'', ''Lick and promise'', ''Home tonight'' sono tra gli episodi piu' belli, riusciti e ispirati della intera loro saga. Un album veramente maestoso e che sfiora in piu' punti la perfezione ed il capolavoro.
Euro
12,00
codice 260240
scheda
Aerosmith toys in the attic (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  columbia / legacy 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima tiratura americana su Columbia. Pubblicato in Usa nell' aprile del 1975 dopo ''Get your wigs'' e prima di ''Rocks'', giunto al numero 11 delle classifiche americane e non entrato in quelle Uk dove usci' nel luglio dello stesso anno. Il terzo album. Il disco della consacrazione, quello in cui il gruppo evolve il proprio sound e trova il suo posto tra i rolling stones ed i led zeppelin, operazione facilitata dalla incredibile capacita' di scrivere epocali riffs chitarristici di Joe Perry , che in "Walk This Way," "Toys in the Attic," e "Sweet Emotion," compie veri miracoli compositivo sonori, ma anche Steve Tyler e' in grandissima forma e lo dimostra in "Big Ten Inch Record," e nella stessa indimenticabile "Walk This Way,"da ricordare anche "Sweet Emotion," "Uncle Salty" ed "Adam's Apple.". con Toys in the Attic, si apre una nuova stagione per l'hard rock americano, il sound del gruppo incorpora qui la lezione del pre punk dei New York Dolls e la associa a quella del nascente f.m. radio sound, raggiungendo una capacita' di sintesi compositiva e sonora dinamica ma anche profonda che inaugurera' legioni di imitatori.
Euro
31,00
codice 2120878
scheda

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