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Aa.vv. (iggy pop, black flag, plugz, fear, circle jerks...) Repo Man (Music From The Original Motion Picture Soundtrack)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  kojack records 
punk new wave
Ristampa del 2022, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato nel 1984, questo album e' la colonna sonora del film "Repo Man" di Alex Cox, curioso debutto alla regia di Alex Cox, con Harry Dean Stanton ed Emilio Estevez, tra gli altri, nel cast. Il film e' stato forse dimenticato, giustamente o meno, ma non la colonna sonora, alla quale hanno partecipato diversi esponenti della scena di Los Angeles, tra cui Plugz, Black Flag, Circle Jerks e Suicidal Tendencies, oltre ad Iggy Pop, quest' ultimo con l' efficace brano che prende il titolo proprio dal film, appositamente registrato per l' occasione. Esclusive della colonna sonora anche la cover (ampiamente trasfigurata) di "Pablo Picasso" di Jonathan Richman riletta dai Burning Sensations dell' ex Motels Tim McGovern, ed anche "Bad Man" degli effimeri Juicy Bananas di Zander Schloss, anche attore nel film, in procinto di entrare nei Circle Jerks (poi sara' anche nella band di Joe Strummer) ed ancora "Hombre Secreto (divertente cover in lingua ispanica di "Secret Agent Man)" e "Reel Teen" dei Plugz; inoltre i due brani dei Circle Jerks sono presenti n versioni parecchio diverse da quelle gia' nel loro album "Golden Shower of Hits" del 1983. Questa la lista completa dei brani: Iggy Pop "Repo Man", Black Flag "TV Party", Suicidal Tendencies "Institutionalized", Circle Jerks "Coup D'Etat", Plugz "El Clavo Y La Cruz", Burning Sensations "Pablo Picasso", Fear "Let's Have A War", Circle Jerks "When The Shit Hits The Fan", Plugz "Hombre Secreto (Secret Agent Man)", Juicy Bananas "Bad Man", Plugz "Reel Ten".
Euro
23,00
codice 3031204
scheda
lpm [edizione] originale  stereo  aus  1987  mr spaceman 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima molto rara stampa australiana, copertina laminata fronte retro senza barcode, label nera con scritte e disegno bianco, scritta ''Mr. Spaceman'' in verde. Pubblicato dalla australiana Mr. Spaceman nel febbraio 1987, ''Time'' e' l'unico veramente raro e magnifico mini album del quintetto australiano di Melbourne, uscito dopo un demo, un singolo ancora acerbo realizzato nel 1985 ed una manciata di partecipazioni a raccolte. Un piccolo capolavoro di neo psichedelia suonata con un approccio grezzo e garage, ma caratterizzata da una sorprendente capacita' di alternare atmosfere delicatamente sognanti ed acide esplosioni chitarristiche, con un efficacissimo organo a a rendere ancora piu' incisivo il suono della band e ad accentuare i suoi indubbi legami con i 60's. Bellissima sono l'iniziale "Time" e la lisergica "Celina", vicine ai primi Sunset Strip, ma e' soprattutto la magnifica "My Window" a rendere imperdibile questo disco, con la sua melodia assolutamente memorabile ed un impatto emotivo che difficilmente puo' lasciare indifferenti. Una band che avrebbe meritato maggiori attenzioni ed invece si sciolse poco dopo l' uscita di questo mini nell'indifferenza generale. Peccato!
Euro
30,00
codice 259372
scheda
Circle (fin) Fraten
lp2 [edizione] nuovo  stereo  fin  1997  full contact 
indie 90
Per la prima volta in vinile, in occasione del ventennale, rimasterizzato e stampato nel 2017 ad opera della Ektro, doppio vinile, etichette custom, adesivo su cellophane, il quarto album. Il gruppo finlandese si cimenta con lunghi brani dalle atmosfere spaziali ed oscure, in cui si intrecciano e si alternano influenze del rock minimale ed incalzante dei Can, la monolitica potenza sabbathiana dello stoner e lo space rock. Formatisi nel 1991 a Pori, i finlandesi Circle sono una longeva formazione dedita ad un rock sperimentale che e' stato accostato da alcuni critici al post rock; elementi progressivi, minimalisti e krautrock si possono rintracciare nella loro vasta discografia, che prende le mosse dal doppio album ''Meronia'' del 1994, uscito dopo alcuni 7''.
Euro
29,00
codice 2066975
scheda
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  full contact 
indie 90
prima stampa in vinile del 2016, disco uscito originariamente solo in cd, con aggiunta di bonus tracks. copertina apribile, inners, etichette custom. “Pori” è il quinto album dei Circle, gruppo finlandese in bilico tra spacerock, psichedelia, krautrock e prog d’avanguardia. Il disco, contenente dieci tracce, è un magma sonoro. A parte l’introduttiva “Perustamisasiakirja 8.3.1558”, “Suurpalo” e “Seisomakatsomo”, tutti i brani superano i quattro minuti e sono un vortice labirintico di sfumature space, ritmiche kraut, deviazioni prog ed atmosfere psichedeliche.Il gruppo finlandese si cimenta qui con lunghi brani dalle atmosfere spaziali ed oscure, in cui si intrecciano e si alternano influenze del rock minimale ed incalzante dei Can, la monolitica potenza sabbathiana dello stoner e lo space rock. Formatisi nel 1991 a Pori, i finlandesi Circle sono una longeva formazione dedita ad un rock sperimentale che è stato accostato da alcuni critici al post rock; elementi progressivi, minimalisti e krautrock si possono rintracciare nella loro vasta discografia, che prende le mosse dal doppio album ''Meronia'' del 1994, uscito dopo alcuni 7''.
Euro
28,00
codice 2058616
scheda
Circle (fin) Terminal
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  southern lord 
indie 90
copertina lucida, etichette custom. Il nuovo album del decano gruppo finlandese, con più di trenta albums all'attivo, il primo per la Southern lord, come sempre autrice di un rock incatalogabile strettamente con influenze che spaziano dal post-rock per finire all'hard-rock di matrice Judas Priest, Stooges. Formatisi nel 1991 a Pori, i finlandesi Circle sono una longeva formazione dedita ad un rock sperimentale che e' stato accostato da alcuni critici al post rock; elementi progressivi, minimalisti e krautrock si possono rintracciare nella loro vasta discografia, che prende le mosse dal doppio album ''Meronia'' del 1994, uscito dopo alcuni 7''.
Euro
24,00
codice 2068911
scheda
Circle (fin) Tulikoira
LP+7" [edizione] nuovo  stereo  hol  2005  headspin 
indie 90
Edizione limitata con 7'' bonus dotato di copertina in cartoncino ruvido e contenente due brani del cd ep ''Earthworm'' (2006), ''Earthworm'' e ''Connection''; copertina dell'album liscia apribile, inner sleeve in cartoncino lucido sottile con foto in bianco e nero, label nera con immagini di volti in rosso e senza scritte su di una facciata, rossa con disegno di filo spinato in bianco e nero e scritte nere sull'altra, catalogo HEADSPIN LP-311, adesivo circolare bianco sul cellophane che annuncia la presenza del singolo bonus. Ristampa su vinile del gennaio 2008 ad opera della Headspin, dell'album originariamente pubblicato su cd dalla Ektro in Finlandia nel 2005. Il gruppo finlandese si cimenta qui con lunghi brani dalle atmosfere spaziali ed oscure, in cui si intrecciano e si alternano influenze del rock minimale ed incalzante dei Can, la monolitica potenza sabbathiana dello stoner e lo space rock. Formatisi nel 1991 a Pori, i finlandesi Circle sono una longeva formazione dedita ad un rock sperimentale che e' stato accostato da alcuni critici al post rock; elementi progressivi, minimalisti e krautrock si possono rintracciare nella loro vasta discografia, che prende le mosse dal doppio album ''Meronia'' del 1994, uscito dopo alcuni 7''.
Euro
24,00
codice 2022264
scheda
Circle (fin) Zopalki (remastered)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  fin  1996  Full Contact/Svart 
indie 90
Ristampa rimasterizzata a cura della Full Contact/Svart, copertina apribile pressoche' identica all'edizione originale, adesivo sul cellophane, del secondo album del gruppo finlandese, uscito originariamente nel 1996 su Bad Vugum (con la traccia, qui contemplata, bonus, "Contact", non presente nel Cd), dopo "Meronia" (94) e prima di "Hissi" (96). Considerato uno dei loro migliori lavori, segue l'interessante debutto di due anni prima: il suono risulta essere piu' sfaccettato, con chitarre potenti tendenti talvolta al metal/stoner e tastiere algide sempre in primo piano, assecondate da una ritmica ossessiva e martellante, intermezzi piu' rilassati con echi jazz e dub, con pezzi continuamente cangianti. L'attitudine e' sperimentale, generatrice di un kraut/post rock moderno che richiama anche atmosfere vicine ai Mogwai e Trans Am. Formatisi nel 1991 a Pori, i finlandesi Circle sono una longeva formazione dedita ad un rock sperimentale che e' stato accostato da alcuni critici al post rock; elementi progressivi, minimalisti e krautrock si possono rintracciare nella loro vasta discografia, che prende le mosse dal doppio album "Meronia" del 1994, uscito dopo alcuni 7''.
Euro
25,00
codice 2032151
scheda
Circle of soul Hands of faith
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1991  hollywood 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
L' originale stampa inglese, copertina (con giusto lievissimi segni di invecchiamento) semilucida e con barcode, label custom blu e arancione, catalogo HWDLP11 / 570016-1. Pubblicato nel 1991 dalla Hollywood, il primo dei due album, precedente "One man's poison" (1993). Prodotto da Waddy Wachtel, che dà una mano anche con le chitarre, "Hands of faith" è un lavoro abbastanza rappresentativo di un filone musicale, popolare soprattutto negli Stati Uniti, improntato dal crossover fra diversi stili rock ed altri generi, in questo caso lo hard rock / metal melodico californiano degli anni '80 che si incontra con il funk e con leggere influenze punk, in un bilanciato mix fra potenza e melodia, e con un sound che sa ancora di anni '80. I Circle Of Soul erano un gruppo americano basato nella Bay Area californiana ed attivo nei primi anni '90; la loro formazione era composta da Aaron Brooks (batteria), Joe Mastrokalos (aka Eric o Joie Mastrokalos, chitarra, voce), Granville Cleveland (voce, chitarra), Newt Cole (percussioni) e Brian Spangenberg (basso). Suonavano uno scoppiettante crossover fra moderno hard rock, metal melodico, funk rock ed echi del punk rock, e pubblicarono due album, "Hands of faith" (1991), prodotto da Waddy Wachtel, e "One man's poison" (1993). Aaron Brooks è veterano con molte esperienze alle spalle sia come membro di gruppi che come turnista, ed stato poi cofondatore negli anni 2000 dei Little Death; Eric / Joseph / Joie Mastrokalos proveniva dai grandi Verbal Abuse, storica hardcore band californiana di San Francisco, autori nel 1983, con il loro primo album "Just an american band", di quello che è considerato da molti tra i capolavori dell' hardcore americano della prima meta' degli anni '80.
Euro
18,00
codice 335766
scheda
Circle one demos and comp
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1980  puke n vomit 
punk new wave
copertina senza barcode, arricchita della presenza di in inserto con riproduzione di locandine di concerti da un lato e note dall' altro, di una foto-cartolina del cantante John Macias, e di un adesivo con riproduzione di una locandina di un concerto condiviso con Black Flag e Wasted Youth, etichetta nera con scritte bianche. Pubblicato dalla Puke'n'vomit nel 2019, questo album contiene dieci brani provenienti da un demo registrato dalla storica hardcore band del sud della California nel 1980, quattro brani provenienti da due diversi demos risalenti al 1981, e due brani tratti da rare compilations dell' epoca ("Hate Lust Filth + Greed" da "Sound of Hollywood - Destroy L.a." su Mystic Records, 1983, e "Going Against the Grain" da "It Came From Slimey Valley", uscita su Ghetto-way Records nel 1984). Solo un brano dei sedici presenti sarebbe stato ripreso (in versione ovviamente diversa) nel primo album "Patterns of Force" uscito nel 1983, mentre tutti gli altri rimarranno inediti, testimonianze di un rabbioso ed eccellente hardcore, nel tipico stile della band, non particolarmente complessi ed articolati compositivamente, ma semplici e diretti, serrati e potenti, caratterizzati dalla vena istrionica del cantante. Nel 1991 uscira' un album a titolo "Survive", con registrazioni pero' precedenti a quelle di questo album, e nel 2008 il secondo notevole "Never Give Up", registrato senza l'originario cantante John Macias, purtroppo nel 1991 ucciso dalla polizia a Santa Monica, California, sostituito da Billy Brown, con la band che proseguiva sulla strada di un tiratissimo e potente hardcore punk.
Euro
29,00
codice 3027178
scheda
Circle one patterns of force (alternate mix)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  puke n vomit 
punk new wave
ristampa del 2020, con copertina esclusiva, completamente diversa da quella della prima molto rara tiratura uscita nel 1983 su etichetta Upstart, come e' diverso il mix dell' album, in questo caso si tratta di un mix infatti precedente quello poi definitivamente scelto per l' album, copertina senza barcode, arricchita della presenza di un poster apribile in sei parti, con una locandina di una serie di concerti, realizzata da Raymond Pettibone (con Black Flag, Descendents, Saccharine Trust, Wasted Youth, Minutemen,,,) e di booklet di 20 pagine con note, foto e riproduzione di locandine. L' unico vero album della hardcore band del sud della California, attiva dall' inizio degli anni '80 e gia' autrice di alcuni demos tra il 1980 ed il 1981 e della partecipazione alla storica raccolta "Eastern Front". Un classico ma eccellente frutto della ricca scena hardcore californiana, con efficaci brani ("Destroy Exxon" e' un vero anthem) non particolarmente complessi ed articolati compositivamente, ma semplici e diretti, serrati e potenti, caratterizzati dalla vena istrionica del cantante, che a tratti rimanda nella sua enfasi teatrale a certo positive punk inglese dalle sfumature dark, e da testi talora sconfinanti in tematiche mistico-religiose. Un tocco quindi quasi dark, accentuato da una produzione atipica in ambito hardcore, con reverberi che accentuano i momenti piu' atmosferici del disco, decisamente interessante. Nel 1991 uscira' un album a titolo "Survive", con registrazioni pero' precedenti a quelle di questo album, e nel 2008 il secondo notevole "Never Give Up", registrato senza l'originario cantante John Macias, purtroppo nel 1991 ucciso dalla polizia a Santa Monica, California, sostituito da Billy Brown, con la band che proseguiva sulla strada di un tiratissimo e potente hardcore punk.
Euro
29,00
codice 3027177
scheda
Circle x celestial
lp [edizione] originale  stereo  usa  1994  matador 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent punk new wave
l' originale stampa americana, copertina in cartoncino liscio fronte retro completa di inner sleeve fotografica, etichetta custom con casa da un lato e nera e verde acqua dall'altro, catalogo OLE-091-1. Pubblicato nell' agosto del 1994, il secondo ed ultimo album, a distanza di undici anni dal primo bellissimo "Prehistory" (registrato peraltro nel 1981). Dopo una manciata di singoli che ne avevano attestata la ritrovata vitalita' tra il '92 ed il '93, questo album finalmente documenta appieno il mai interrotto percorso di costante ricerca dello storico progetto, autore come sempre di una musica complessa e variegata, tra brani cupi ed abrasivi ed altri atmosferici ed ipnotici, legata al post punk americano piu' sperimentale ma sempre attualissima. Gruppo a lungo attivo ma purtroppo assai restio ad incidere in studio, i Circle X iniziano con una formazione che vede Tony Pinotti, Bruce Witsiepe, Rik Letendreed il fratello Dave. Formatisi alla fine degli anni '70 a Louisville, Kentucky, si spostano subito a New York e divengono parte della scena no-wave suonando insieme a Mars e DNA: la loro musica e' complessa e variegata e vede inserti audiovisivi, performance e lunghe parti a base di tastiera dure e spesso ostiche e sperimentali. Il primo album ''Prehistory'' esce nel 1983 su Enigma, seguito da un libro, alcune performance e singoli fino ad arrivare agli anni '90. A questo punto Martin Kob rimpiazza Dave Letendre, e con questa formazione escono vari singoli e persino un cofanetto a nome Ivory Tower nel 1993, seguito da ''Celestial'' nel 1994.
Euro
30,00
codice 244168
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  mental experience 
punk new wave
Copertina senza codice a barre, grande adesivo di presentazione sul cellophane, inserto con note a cura di Alan Freeman (The Crack in the Cosmic Egg) e con intervsta a membri del gruppo. Ristampa del 2017 ad opera della Mental Experience, la prima in assoluto in vinile, pressoche' identica alla molto rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1983 sulla propria piccola etichetta Einhorn in Germania, il primo eponimo album, precedente ''More circles'' (1984). Un ottimo ed ispirato album che riprende in piena epoca new wave il filo del rock elettronico minimale ed avanguardista di certi gruppi tedeschi del decennio precedente, come i primissimi Kraftwerk (''10 unter null'' sembra ad esempio figlia di ''Ruckzuck''), i Neu, gli Harmonia, ma con un piglio originale ed aperto agli influssi della new wave. Esempio della loro personalita' e' un pezzo come ''Tropflut'', nel quale si incontrano le cupe e siderali partiture di tastiere ed elettronica alla Klaus Schulze o Tangerine Dream, una tromba riecheggiante dal sapore jazzato alla Miles Davis ed un atmosfera a suo modo dark. ''Viele wege'', con i suoi collage sonori a base di voci su nastri, tastiere sperimentali e chitarre spaziali sembra una versione krautrock del Battiato di epoca ''Clic'', ma ogni episodio e' un capitolo degno di nota. Un disco da riscoprire. Questo misconosciuto gruppo tedesco basato a Eppstein, nelle vicinanze di Francoforte, era attivo negli anni '80 ed era composto dai due multistrumentisti Dierk Leitert e Mike Bohrman, spesso coadiuvati da collaboratori esterni. Sebbene poco consciuti, furono autori di tre interessantissimi album nel corso del decennio, nei quali portavano avanti lo spirito e l'estetica dei primissimi Kraftwerk, dei Neu e degli Harmonia con una musica minimale ed acida, ipnotica ed essenziale, suonata con strumenti elettrici, acustici (sax, flauto, tromba) ed elettronici, ma risentivano anche della ventata di freschezza apportata dalla new wave, cosi' come delle dilatate e spaziali partiture elettroniche della musica cosmica.
Euro
25,00
codice 3510443
scheda
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  domino 
indie 2000
doppio vinile. coupon per download digitale . Disco collaborativo molto particolare, tra due mondi sonori che sembrano all'opposto: il cantautore-manipolatore sonoro Richard Dawson, ed il gruppo metal finnico dei Circle. Con brani dedicati a varie piante, presenti o estinte, un album che trova punti di incontro tra le due tipologie di artisti in brani dal sapore space-rock, pop-psichedelici o folk-progressive. note complete a seguire.
Euro
29,00
codice 2106290
scheda
Kurenniemi erkki and circle Rakkaus tulessa
Lp [edizione] nuovo  stereo  fin  2011  full contact 
indie 90
Edizione limitata a 500 copie, copertina ruvida, label custom, catalogo KRYPT-014. Pubblicato nell'estate del 2011 dalla Full Contact, questo album e' frutto di un esperimento che segue il principio di un ''appuntamento alla cieca'' musicale: il contenuto musicale di due diversi nastri, incisi da artisti diversi in epoche molto distanti, viene integrato ed editato in un unico disco, creando una audace sinergia sonora. Le fonti in questione sono da una parte registrazioni vocali effettuate nel gennaio del 1972 dal compositore, filosofo e designer finlandese Erkki Kurenniemi (1941-2017), un pioniere della musica elettronica e computerizzata in Finlandia, e dall'altra le tracce musicali incise nel maggio del 1999 dai compatrioti Circle. Formatisi nel 1991 a Pori, i finlandesi Circle sono una longeva formazione dedita ad un rock sperimentale che e' stato accostato da alcuni critici al post rock; elementi progressivi, minimalisti e krautrock si possono rintracciare nella loro vasta discografia, che prende le mosse dal doppio album ''Meronia'' del 1994, uscito dopo alcuni 7''. L'operazione effettuata con ''Rakkaus tulessa'' abbina alle sonorita' circolari ed ipnotiche, decisamente influenzate dal krautrock, dei Circle, con i vocalizzi di Kurenniemi, dilatati da effetti eco, dai toni mistici, dagli echi mediorientali ed a loro modo molto psichedelici.
Euro
21,00
codice 3511158
scheda
Off! (circle jerks, redd kross) live from the bbc (rsd 2015)
10" [edizione] nuovo  stereo  usa  2015  vice records 
punk new wave
Minialbum in formato 10", EDIZIONE LIMITATA, DI 5000 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2015, corredata di inserto. Pubblicato nell' aprile del 2015, in occasione del Record Store Day, dopo il terzo album "Wasted Years" (2014) e prima di "Free Lsd" (2022), con artwork realizzato da Raymond Pettibon, questo minialbum contiene dieci brani registrati il 9 ottobre del 2014 dal vivo in studio nei Maida Vale Studios di Londra, per la BBC che li trasmise radiofonicamente. Forse ancora piu' che nei dischi in studio, il supergruppo californiano guidato da Keith Morris (nella prima line-up dei Black Flag e quindi nei Circle Jerks) ci riporta ai fasti della migliore scena hardcore punk dei primi anni '80 grazie ad un approccio diretto e rabbioso sia nelle musiche che nei testi, in questi dieci brani tiratissimi ed abrasivi che lasciano increduli rispetto all' anagrafe dei componenti del gruppo, nonche' almeno in parte rispetto alla loro storia artistica, se si considera soprattutto che di roba del genere i Circle Jerks non ne avevano certo tirata fuori dopo il primo storico album "Group Sex" (1980). Gli Off!, formati a Los Angeles nel 2009, sono una sorta di supergruppo hardcore punk composto dal cantante Keith Morris (gia' con i primi Black Flag e fondatore dei Circle Jerks), dal chitarrista Dimitri Coats (Burning Brides), dal bassista Steven McDonald (Redd Kross) e dal batterista Mario Rubalcaba (ex Hot Snakes e Rocket From The Crypt). Autori di un hardcore punk ''classico'' se cosi' si puo' dire, diretto, tiratissimo e sferragliante, da piu' parti accostato ai primi Black Flag, gli Off! hanno pubblicato nel primo lustro della seconda decade del XXI gia' tre album ed un buon numero di ep, suonando dal vivo con una discreta frequenza.
Euro
26,00
codice 3032372
scheda
Perfect disaster asylum road (+promo press kit!)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1988  fire 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent punk new wave
prima stampa inglese, COPIA CORREDATA DI INSERTO PROMOZIONALE DI OTTO PAGINE CON RASSEGNA STAMPA, FOTO ED INFO SULLA BAND, DI FOTO PROMOZIONALE E CARTOLINA anch' essa promozionale, copertina lucida con barcode, etichetta grigia con logo rosso in alto e scritte nere, nella versione in cui la scritta lungo la circonferenza in basso inizia alle "ore 8" e finisce alle "ore 4", catalogo FIRE LP11, groove message ''dedicated to sonic's right hand & Robin the brave'' sul lato A e ''Alison & Susie'' sul lato B, scritta ''EW'' incisa sul trail off di entrambi i lati e ''JA'' su quello del lato A. Pubblicato nell'agosto del 1988 dalla Fire in Gran Bretagna e dalla Genius negli USA, ''Asylum orad'' e' il secondo notevole album dei Perfect Disaster, uscito dopo il primo eponimo album del 1985 e prima di ''Up'' (1989). Il gruppo inglese, considerato da alcuni come uno dei gruppi "minori" piu' sottovalutati della scena inglese della seconda meta' degli anni '80, propone in questa seconda uscita un guitar pop chitarristico vicino a quello di alcuni gruppi della cosiddetta scena C-86 o della scuderia della etichetta Creation, con marcate influenze da parte dei Velvet Underground del terzo album, con le loro ballate rock apparentemente percorse da una vena autunnale e malinconica. Non mancano decolli sulle ali di chitarre acide e ritmi mantrici e circolari, con derive lisergiche e toni spettrali che si andranno accentuando nei successivi lavori ''Up'' (1989) ed in ''Heaven scent'' (1990). Guidati dal chitarrista e cantante Phil Parfitt, i Perfect Disaster si formano a Londra all'inizio degli anni '80, prima con il nome di Orange Disaster (due singoli a questo nome tra il 1980 ed il 1981), poi di Architects Of Disaster (un singolo nel 1982) ed infine con la sigla definitiva. La formazione cambia frequentemente nel corso degli anni, girando intorno a Parfitt, la cui esperienza di lavoro in una critica psichiatrica influenza i toni spettrali e malinconici della musica del gruppo. Fortemente influenzati dal rock minimale dei Velvet Underground e dal canto disincantato di Lou Reed, esordiscono su lp con un lavoro eponimo del 1985, inizialmente uscito solo in Francia, proseguendo con ''Asylum road'' (1988); i due successivi album ''Up'' (1989) e ''Heaven scent'' (1990) estremizzano il suono, rendendolo piu' lisergico ed accentuando le atmosfere notturne, senza perdere di vista il respiro melodico che li contraddistingue. Si sciolgono poco dopo, con Parfitt che suona con Sonic Boom, forma gli Oedipussy ed incide il suo primo album solista nel 2014; la multi-strumentista Josephine Wiggs fece parte della band fra il 1988 ed il 1989, prima di unirsi alle Breeders.
Euro
30,00
codice 247639
scheda
Perfect disaster Heaven scent
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1990  fire 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) in cartoncino lucido con barcode, completa dell'inserto con foto in bianco e nero, etichetta grigia con logo Fire rosso in alto, catalogo FIRELP27, scritta ''MPO'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nell'ottobre del 1990 dalla etichetta indipendente Fire in Gran Bretagna, non uscito negli USA, ''Heaven scent'' e' il quarto album dei Perfect Disaster, successivo a ''Up'' (1989). Il gruppo di Phil Parfitt e Josephine Wiggs procede in questo lavoro sulla strada tracciata da ''Up'' l'anno precedente, alternando energici ed acidi episodi chitarristici velvetiani con ballate lente e rarefatte, ora sognanti e delicate ora spettrali ed oscure; ancora una volta Velvet Underground, Lou Reed e Spacemen 3 sono i riferimenti piu' evidenti, in un album leggermente meno tirato e piu' meditativo del precedente. Guidati dal chitarrista e cantante Phil Parfitt, i Perfect Disaster si formano a Londra all'inizio degli anni '80, prima con il nome di Orange Disaster (due singoli a questo nome tra il 1980 ed il 1981), poi di Architects Of Disaster (un singolo nel 1982) ed infine con la sigla definitiva. La formazione cambia frequentemente nel corso degli anni, girando intorno a Parfitt, la cui esperienza di lavoro in una critica psichiatrica influenza i toni spettrali e malinconici della musica del gruppo. Fortemente influenzati dal rock minimale dei Velvet Underground e dal canto disincantato di Lou Reed, esordiscono su lp con un lavoro eponimo del 1985, inizialmente uscito solo in Francia, proseguendo con ''Asylum road'' (1988); i due successivi album ''Up'' (1989) e ''Heaven scent'' (1990) estremizzano il suono, rendendolo piu' lisergico ed accentuando le atmosfere notturne, senza perdere di vista il respiro melodico che li contraddistingue. Si sciolgono poco dopo, con Parfitt che suona con Sonic Boom, forma gli Oedipussy ed incide il suo primo album solista nel 2014; la multi-strumentista Josephine Wiggs fece parte della band fra il 1988 ed il 1989, prima di unirsi alle Breeders.
Euro
18,00
codice 241350
scheda
Perfect disaster Heaven scent
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1990  fire 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina in cartoncino lucido con barcode, completa dell'inserto con foto in bianco e nero, etichetta grigia con logo Fire rosso in alto, catalogo FIRELP27, scritta ''MPO'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nell'ottobre del 1990 dalla etichetta indipendente Fire in Gran Bretagna, non uscito negli USA, ''Heaven scent'' e' il quarto album dei Perfect Disaster, successivo a ''Up'' (1989). Il gruppo di Phil Parfitt e Josephine Wiggs procede in questo lavoro sulla strada tracciata da ''Up'' l'anno precedente, alternando energici ed acidi episodi chitarristici velvetiani con ballate lente e rarefatte, ora sognanti e delicate ora spettrali ed oscure; ancora una volta Velvet Underground, Lou Reed e Spacemen 3 sono i riferimenti piu' evidenti, in un album leggermente meno tirato e piu' meditativo del precedente. Guidati dal chitarrista e cantante Phil Parfitt, i Perfect Disaster si formano a Londra all'inizio degli anni '80, prima con il nome di Orange Disaster (due singoli a questo nome tra il 1980 ed il 1981), poi di Architects Of Disaster (un singolo nel 1982) ed infine con la sigla definitiva. La formazione cambia frequentemente nel corso degli anni, girando intorno a Parfitt, la cui esperienza di lavoro in una critica psichiatrica influenza i toni spettrali e malinconici della musica del gruppo. Fortemente influenzati dal rock minimale dei Velvet Underground e dal canto disincantato di Lou Reed, esordiscono su lp con un lavoro eponimo del 1985, inizialmente uscito solo in Francia, proseguendo con ''Asylum road'' (1988); i due successivi album ''Up'' (1989) e ''Heaven scent'' (1990) estremizzano il suono, rendendolo piu' lisergico ed accentuando le atmosfere notturne, senza perdere di vista il respiro melodico che li contraddistingue. Si sciolgono poco dopo, con Parfitt che suona con Sonic Boom, forma gli Oedipussy ed incide il suo primo album solista nel 2014; la multi-strumentista Josephine Wiggs fece parte della band fra il 1988 ed il 1989, prima di unirsi alle Breeders.
Euro
25,00
codice 318521
scheda
Perfect disaster Mood elevators ep
12'' [edizione] originale  stereo  uk  1989  fire 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina lucida fronte retro con barcode, label in grigio sfumato con scritte nere e logo Fire rosso in alto, catalogo BLAZE38T, groove message ''fuck you, you didn't even notice I was bleeding'' sul lato B, scritta ''EW'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nell'ottobre del 1989 dalla Fire in Gran Bretagna, non uscito negli USA, questo ep segui' il terzo album ''Up'' (1989) e precedette il quarto lp ''Heaven scent'' (1990). Contiene quattro brani, inediti su album: ''Mood elevators'', ''Listen (212)'', ''Right now'' e ''Mood elevators (original version)'', altri classici esempi del suono metropolitano, incalzante e con venature lisergiche del gruppo di Phil Parfitt, indubbiamente influenzato dai Velvet Underground, in particolare quelli del terzo album, sebbene con un approccio ormai assai piu' spigoloso e graffiante rispetto ai primi dischi, e lontano dal guitar pop dleiziosamente venato di influenze 60's di quelli. Guidati dal chitarrista e cantante Phil Parfitt, i Perfect Disaster si formano a Londra all'inizio degli anni '80, prima con il nome di Orange Disaster (due singoli a questo nome tra il 1980 ed il 1981), poi di Architects Of Disaster (un singolo nel 1982) ed infine con la sigla definitiva. La formazione cambia frequentemente nel corso degli anni, girando intorno a Parfitt, la cui esperienza di lavoro in una critica psichiatrica influenza i toni spettrali e malinconici della musica del gruppo. Fortemente influenzati dal rock minimale dei Velvet Underground e dal canto disincantato di Lou Reed, esordiscono su lp con un lavoro eponimo del 1985, inizialmente uscito solo in Francia, proseguendo con ''Asylum road'' (1988); i due successivi album ''Up'' (1989) e ''Heaven scent'' (1990) estremizzano il suono, rendendolo piu' lisergico ed accentuando le atmosfere notturne, senza perdere di vista il respiro melodico che li contraddistingue. Si sciolgono poco dopo, con Parfitt che suona con Sonic Boom, forma gli Oedipussy ed incide il suo primo album solista nel 2014; la multi-strumentista Josephine Wiggs fece parte della band fra il 1988 ed il 1989, prima di unirsi alle Breeders.
Euro
18,00
codice 311966
scheda
Perfect disaster Perfect disaster (second version)
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1985  glass 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
La comunque molto rara e ricercata seconda stampa, realizzata nel 1987 dalla inglese Glass, con copertina completamente diversa, ordine dei brani cambiato nella scaletta ed una canzone in piu', ''Over you'', posta alla fine della seconda facciata (il brano era originariamente sul loro primo ep eponimo, uscito in Francia nel 1985, si tratta di una cover di un oscuro brano dei Velvet Underground), copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) semilucida senza barcode, label bianca e verde con loghi Glass Records sullo sfondo e scritte nere, catalogo GLALP027, groove message ''fuck you, you jealous cock suckers'' sul lato A e ''the ultimate sewing machine'' sul lato B, scritta ''MPO'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Originariamente pubblicato in Francia dalla Kampa e non uscito all'epoca in Gran Bretagna, il primo eponimo album del gruppo londinese, qui nella originaria formazione che vedeva il leader Phil Partfitt insieme ad Alison Pate, Danny Cross e John Saltwell, con Malcolm Catto alla batteria. E' un disco che rivela marcate affinita' con il guitar pop della effimera ma eccitante scena C86, con atmosfere pero' nel complesso piu' brumose, alternanza di brani dinamici e solari e malinconiche ballate loureediane (lato quest'ultimo che il gruppo manterra' nei dischi successivi), echi sixties ed arrangiamenti asciutti ed essenziali, arricchiti in qualche episodio dal sax, suonato dallo stesso Parfitt. Guidati dal chitarrista e cantante Phil Parfitt, i Perfect Disaster si formano a Londra all'inizio degli anni '80, prima con il nome di Orange Disaster, poi di Architects Of Disaster ed infine con la sigla definitiva. La formazione cambia frequentemente nel corso degli anni, girando intorno a Parfitt, la cui esperienza di lavoro in una critica psichiatrica influenza i toni spettrali e malinconici della musica del gruppo. Fortemente influenzati dal rock minimale dei Velvet Underground e dal canto disincantato di Lou Reed, esordiscono su lp con un lavoro eponimo del 1985, inizialmente uscito solo in Francia, proseguendo con ''Asylum road'' (1988); i due successivi album ''Up'' (1989) e ''Heaven scent'' (1990) estremizzano il suono, rendendolo piu' lisergico ed accentuando le atmosfere notturne, senza perdere di vista il respiro melodico che li contraddistingue. Si sciolgono poco dopo, con Parfitt che entra negli Spiritualized e poi forma gli Oedipussy; la multi-strumentista Josephine Wiggs fece parte della band fra il 1988 ed il 1989, prima di unirsi alle Breeders.
Euro
35,00
codice 247362
scheda
12" [edizione] originale  stereo  uk  1990  fire 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
prima stampa inglese, copertina lucida fronte retro con barcode 5017161000973, vinile a 45 giri su di una facciata ed a 33 giri sull'altra, label grigia sfumata con scritte nere e logo Fire Records rosso in alto, catalogo BLAZE43T, groove message "Suck on this!" sul lato A. Pubblicato nel settembre del 1990 dalla Fire nel Regno Unito, l'ultimo 12" della band inglese, di poco precedente il quarto e finale album "Heaven scent" (8/90). Contiene quattro brani: "Rise", poi inserita nel sopracitato lp, trascinante pezzo dal sound velvettiano alla "What goes on", la toccante e minimale ballata "Lee" e "Bluebell", inedite su album, la seconda delle quali registrata dal vivo alla Brixton Academy l'11 novembre del 1989, così come la lunghissima quattra traccia, una esplosiva versione di "B52", brano che era parte del terzo album in studio, epica cavalcata fra moderna psichedelia e Velvet Underground. Guidati dal chitarrista e cantante Phil Parfitt, i Perfect Disaster si formano a Londra all'inizio degli anni '80, prima con il nome di Orange Disaster, poi di Architects Of Disaster ed infine con la sigla definitiva. La formazione cambia frequentemente nel corso degli anni, girando intorno a Parfitt, la cui esperienza di lavoro in una critica psichiatrica influenza i toni spettrali e malinconici della musica del gruppo. Fortemente influenzati dal rock minimale dei Velvet Underground e dal canto disincantato di Lou Reed, esordiscono su lp con un lavoro eponimo del 1985, inizialmente uscito solo in Francia, proseguendo con ''Asylum road'' (1988); i due successivi album ''Up'' (1989) e ''Heaven scent'' (1990) estremizzano il suono, rendendolo piu' lisergico ed accentuando le atmosfere notturne, senza perdere di vista il respiro melodico che li contraddistingue. Si sciolgono poco dopo, con Parfitt che entra negli Spiritualized e poi forma gli Oedipussy; la multi-strumentista Josephine Wiggs fece parte della band fra il 1988 ed il 1989, prima di unirsi alle Breeders.
Euro
16,00
codice 332657
scheda
Perfect disaster up (first version)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1989  fire 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale prima rara stampa inglese, con nove brani (invece dei dieci della seconda stampa, che aggiungera' il brano "Time To Kill" a quelli qui presenti), copertina in cartoncino lucido, etichetta grigia con logo rosso in alto, completo dell' originaria inner sleeve fotografica, catalogo FIRELP18, nella versione con trail off matrix "Miss You Tupelo Honey" sul lato B, e con "A Porky Prime Cut" e "Max" sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel giugno del 1989 dalla Fire in Gran Bretagna, dove giunse al 15esimo posto delle classifiche indie, non uscito negli USA, ''Up'' e' il terzo album dei Perfect Disaster, uscito dopo ''Asylum road'' (1988) e prima di ''Heaven acent'' (1990). Il gruppo inglese raggiunge qui la propria maturita' artistica, in un disco in cui si alternano energici episodi chitarristici dalle forti reminiscenze Velvet Underground, caratterizzati da chitarre abrasive e da ritmi minimali e tirati, e lente e spettrali ballate semi-acustiche che riportano alla mente il Lou Reed piu' desolato e disperso nella metropoli newyorchese, o l' indimenticato Peter Perrett degli Only Ones, oltre che talora gli Spacemen 3 di ''Perfect prescription'' (1987). Tra i brani, splendida la lungissima "Dawn", che si sviluppa in tre parti diverse. Guidati dal chitarrista e cantante Phil Parfitt, i Perfect Disaster si formano a Londra all'inizio degli anni '80, prima con il nome di Orange Disaster (due singoli a questo nome tra il 1980 ed il 1981), poi di Architects Of Disaster (un singolo nel 1982) ed infine con la sigla definitiva. La formazione cambia frequentemente nel corso degli anni, girando intorno a Parfitt, la cui esperienza di lavoro in una critica psichiatrica influenza i toni spettrali e malinconici della musica del gruppo. Fortemente influenzati dal rock minimale dei Velvet Underground e dal canto disincantato di Lou Reed, esordiscono su lp con un lavoro eponimo del 1985, inizialmente uscito solo in Francia, proseguendo con ''Asylum road'' (1988); i due successivi album ''Up'' (1989) e ''Heaven scent'' (1990) estremizzano il suono, rendendolo piu' lisergico ed accentuando le atmosfere notturne, senza perdere di vista il respiro melodico che li contraddistingue. Si sciolgono poco dopo, con Parfitt che suona con Sonic Boom, forma gli Oedipussy ed incide il suo primo album solista nel 2014; la multi-strumentista Josephine Wiggs fece parte della band fra il 1988 ed il 1989, prima di unirsi alle Breeders.
Euro
25,00
codice 241351
scheda
Perfections Better off alone/love addict
7" [edizione] nuovo  stereo  aus  2014  bulkpoor records 
indie 2000
Edizione limitata, copertina ripiegata senza codice a barre, etichetta bianca con scritte nere, 7" pubblicato dalla Bulkpoor Records nel luglio 2014, dopo l'Ep eponimo del dicembre 2012; contiene "Better off alone" e la cover degli Honey and the Bees, "Love addict". Questo quintetto di Melbourne e' compost da Christina Arnold alla voce, ichard Giles al sax, Ben Street alla tromba, Shane French alla batteria, Fabian Pisani alla chitarra e Ben Jones al basso, suono un soul-garage, che evoca i recenti lavori di Sharon Stones and the Dap-Kings e degli spagnoli Excitements.
Euro
5,00
codice 6004465
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  fin  2004  full contact records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Copia ancora incellophanata, l' originale rara stampa, nella versione in vinile nero, completa di inner sleeve, etichetta blu con scritte e disegni bianchi, catalogo KRYPT-028. Pubblicato in vinile dalla Full Contact Records, uscito in origine solamente come Cd (con 2 tracce in piu') nel 2004 sull'inglese Riot Season, dopo "II" (2003) e il live "The battle of the axehammer" (2004) prima di "#4" (2006), il terzo album del gruppo sperimentale finlandese. Opera che continua a sviluppare quel suono espresso nel precedente studio-album, con un approccio piu' quieto e riflessivo, ma sempre fortemente influenzato dal kraut rock, attraverso ripetizioni ipnotiche, melodiche e ritmiche dai grooves incalzanti alla Grand Funk Railroad, suonati con un picking alla Dire Straits in un ottica minimalista e kraut alla Ash Ra Temple o Can. Una rimarcabile eccezione sta nel pezzo "Autobahan", 10 minuti di astratti droni distorti, con l'insolita presenza (e' la prima volta) di partiture vocali. Gruppo basato a Pori, Finlandia, i cui tre membri, Jussi Lethisalo, Janne Westfound e Tomi Leppanen, fanno parte dei piu' famosi Circle, longeva formazioni attiva dal 91, il cui suono e' un rock sperimentale, accostato da alcuni critici al post rock, anche se, nella loro vasta discografia, sono rintracciabili elementi progressivi, minimalisti e kraut; questo progetto parallelo nasce, inizialmente dall'amore per lo stoner rock, poi sviluppata anche in territori piu' aperti a sperimentazioni e all'avanguardia, in un suono debitore tanto ai Black Sabbath, quanto ai Can.
Euro
50,00
codice 6003319
scheda
Russian circles Station
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  sargent house 
indie 2000
copertina apribile, adesivo su cellophane, inner sleeve, poster. versione per il quindicinnale dall'uscita del secondo album della band, post-metal-rock apocalittico atmosferico, pesante e minaccioso ma anche sobrio e delicato, perfettamente bilanciato grazie a strutture circolari, fra rabbia e senso di liberazione, fra violente aggressioni sonore e passaggi intimi malinconici o dilatazioni oniriche. Gruppo di Chicago, attivo dal 2004 e composto dal chitarrista Mike Sullivan, dal bassista Colin Dekuiper (entrami nei Dakota/Dakota), spesso accostati ai concittadini Pellican, propongono una creativa amalgama che miscela l'hard rock con trame sonore dilatate e noise; pubblicano il primo disco nel maggio 2006, "Enter". Nel secondo "Station" del 2008, che vede Cook al posto di Dekuiper, la band inizia ad espandere le proprie possibilita' grazie anche all'uso di campionamenti e di loops analogici a pedale, uscendo dai confini del post metal/sludge; il terzo "Geneve" e soprattutto il quarto "Empros conformano questa tendenza ad ampliare il proprio suono.
Euro
31,00
codice 2123271
scheda

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