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10.000 Maniacs Blind man's zoo
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1989  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Completa di adesivo sul fronte copertina che indica la presenza dei testi tradotti in varie lingue, prima stampa europea di pressaggio tedesco, pressata anche per il mercato inglese, copertina con barcode, inner sleeve con foto e testi in inglese, inserto apribile con testi tradotti in varie lingue, tra cui l'italiano, etichetta custom azzurra con logo con elefante in alto, scritte nere e piccolo logo Elektra rosso e nero a destra, catalogo EKT57 / 960815-1. Il quarto album. Dopo il bellissimo "In My Tribe", il gruppo nel maggio del 1989 tira fuori il suo disco di maggior successo, molto piu' "pop" dei precedenti, sebbene ovviamente sempre legato a doppio filo alla tradizione country e folk non solo americana, a tratti vicino ai R.E.M. piu' estroversi, ma ancora una volta incensato dalla critica, oltre che dal pubblico (il disco giunse al 13esimo posto delle classifiche americane ed al 18esimo di quelle inglesi). Forse non pienamente all' altezza dei due albums precedenti "The Wishing Chair" ed "In My Tribe", contiene comunque alcuni brani tra i piu' belli della band, come "Eat For Two", "Dust Bowl" e la magnifica, acustica "Jubilee", che chiude il disco. Formatasi nel 1981 a Jamestown, New York, questa splendida band americana fu guidata fino al 1993 da Natalie Merchant, cantante di rara sensibilita' ed autrice di magnifici testi spesso caratterizzati da un forte impegno sociale e politico. Il loro secondo album "The Wishing Chair" (1985), prodotto dal grande Joe Boyd, rivelo' una crescita esponenziale delle qualita' del gruppo, ed e' considerato da molti uno dei dischi piu' belli del decennio, capolavoro impagabile dove folk americano ed inglese e pop si mescolano indissolubilmente, per un risultato inedito e personalissimo che si esalta nella bellezza di ogni singola canzone. Pur belli, i dischi successivi, a partire da "In My Tribe", di circa due anni dopo, non raggiunsero piu' quei livelli; in ogni caso il gruppo continua la sua attivita' ancora nel corso del primo decennio del nuovo secolo.
Euro
23,00
codice 249035
scheda
10.000 Maniacs Human conflict number five (Uk version)
lpm [edizione] originale  stereo  uk  1982  press 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
La rara prima stampa inglese, pubblicata due anni dopo quella (rarissima) americana e con una copertina completamente diversa, copertina apribile senza barcode e con testi sul retro, label bianca con scritte nere su di una facciata, bianca con foto in bianco e nero sull'altra, catalogo P2010, scritta ''Utopia'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Questo mini lp fu la prima storica pubblicazione dei 10,000 Maniacs, precedente il primo album ''Secrets of the i ching'' (1984): ''Human conflict number five'' venne inizialmente pressato negli USA in un migliaio di copie dal gruppo, nell'aprile del 1982, e distribuito ai loro concerti, mentre in Gran Bretagna fu pubblicato solo nel giugno del 1984 dalla Press, giungendo al nono posto nella classifica indipendente. La splendida e carismatica voce di Natalie Merchant e' gia' in risalto in questi cinque brani, forse ancora acerbi rispetto ai vertici toccati in seguito dalla band, con il loro oscillare fra il paisley underground piu' melodico e pop (''Tension''), una bislacca new wave (''Planned obsolescence'') o suggestioni reggae (''Anthem for doomed youth''). Formatasi nel 1981 a Jamestown, New York, questa splendida band americana fu guidata fino al 1993 da Natalie Merchant, cantante di rara sensibilita' ed autrice di magnifici testi spesso caratterizzati da un forte impegno sociale e politico. Il loro secondo album "The Wishing Chair" (1985), prodotto dal grande Joe Boyd, rivelo' una crescita esponenziale delle qualita' del gruppo, ed e' considerato da molti uno dei dischi piu' belli del decennio, capolavoro impagabile dove folk americano ed inglese e pop si mescolano indissolubilmente, per un risultato inedito e personalissimo che si esalta nella bellezza di ogni singola canzone. Pur belli, i dischi successivi, a partire da "In My Tribe", di circa due anni dopo, non raggiunsero piu' quei livelli; in ogni caso il gruppo continua la sua attivita' ancora nel corso del primo decennio del nuovo secolo.
Euro
35,00
codice 319430
scheda
10.000 Maniacs In my tribe
Lp [edizione] ristampa  stereo  EU  1987  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Ristampa del 2016 in vinile 180 grammi per audiofili, ormai fuori catalogo, corredata di inner sleeve con testi e crediti, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura su Elektra, catalogo 081227947248. Il terzo vero album della band americana formatasi a Jamestown (New York) nel 1981 e guidata da Natalie Merchant, cantante di rara sensibilita' ed autrice di magnifici testi spesso caratterizzati da un forte impegno sociale e politico, uscito nell' agosto del 1987 e giunto al 37esimo posto delle classifiche inglesi, non entrato in quelle americane, dopo il capolavoro "The Wishing Chair" (1985) e prima del loro maggior successo, "Blind Man's Zoo" (1989). Registrato dopo l' uscita dalla band di John Lombardo, riesce a non risentire della sua mancanza dal punto di vista compositivo, ed e' un disco in perfetto equilibrio tra gli inizi quasi roots della band, accostabile ai R.E.M. piu' folk rock (e guarda caso Michael Stipe e' ospite alla voce in un brano, "A Campfire Song"), e la svolta decisamente pop dei successivi, sempre comunque caratterizzato da una vena sottilmente malinconica accentuata dal timbro vocale della magnifica voce della Merchant; un disco ancora una volta incensato dalla critica. Ne vennero tratti i singoli "Peace Train", "Don't Talk", "What's the Matter Here" e "Like the Weather"; molto bella l' acustica e delicatissima "Verdi Cries" che chiude il disco.
Euro
26,00
codice 249016
scheda
10.000 Maniacs Secrets of the i ching
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1983  press 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima rara stampa inglese, pressata nel 1984 cosi' come la seconda stampa americana (dopo la prima molto rara stampa americana su Mark Recordings, l' unica caratterizzata dalla presenza di dieci brani, tutte le altre versioni contengono nove brani, con l'esclusione di "National Education Week", anomalo episodio di stampo reggae che si preferi' escludere presto dal disco), con copertina (con moderati segni di invechciamento) lucida e senza codice a barre, con dipinto a colori sul fronte, diversa da quella delle due versioni americane del disco; questa prima stampa inglese e' caratterizzata da una copertina che non riporta sulla copertina il catalogo NORMAL5 (come invece la stampa tedesca), e sul retro in basso sotto l' indicazione "Manufactured In England by Goughsound ltd" non c'e' "Normal, Karl-Legienstr.188, 5300 BONN 1"; vinile con il solo catalogo P3001 e non il catalogo dell' edizione Normal, etichetta custom bianca con disegno in bianco e nero su di una facciata e nera con scritte bianche sull'altra, corredata dell' originario inserto con testi da un lato ed incisione di Dore' dall' altro. Pubblicato nel 1983 dalla Mark negli Usa e nell'agosto del 1984 dalla Press in Gran Bretagna, dove con la sua stampa americana da esportazione era giunto al nono posto della classifica indipendente gia' nel gennaio dello stesso anno. Proprio la seconda delle due stampe americane aveva gia' spopolato di importazione nelle classifiche indie inglesi, sotto la spinta di John Peel che trasmise ossessivamente il disco nella sua trasmissione radiofonica presso la Radio 1 della BBC, e che defini' il disco il piu' bello dell' anno, quando si rese opportuna questa stampa inglese, basata sulla scaletta proprio della seconda versione americana, con nove brani anziche' i dieci iniziali. Dopo il primo acerbo mini album "Human Conflict Number Five", la splendida band americana guidata da Natalie Merchant, cantante di rara sensibilita' ed autrice di magnifici testi spesso caratterizzati da un forte impegno sociale e politico, dimostra per la prima volta in questo disco tutto il suo potenziale, non ancora sempre perfettamente padrona dei propri mezzi ma certo capace di conquistare gia' con una manciata di brani splendidi, come le prime versioni di "Grey Victory" (magnifico jingle jangle da fare invidia ai R.E.M.), la delicata "Tension" e della inusualmente aggressiva "My Mother The War", brani che saranno opportunamente ripresi in nuove versioni nel successivo "The Wishing Chair", o ancora la estroversa e contagiosa "Daktari", la intensa "Death Of Manolete", che insieme ad altri piu' acerbi brani, rivelano ancora una ricchezza di influenze ed una varieta' compositiva che hanno caratterizzato il primo periodo della storia artistica della band. Il successivo "The Wishing Chair", prodotto dal grande Joe Boyd, rivelera' una crescita esponenziale, considerato da molti uno dei dischi piu' belli del decennio, capolavoro impagabile dove folk americano ed inglese e pop si mescolano indissolubilmente, per un risultato inedito e personalissimo che si esalta nella bellezza di ogni singola canzone. Pur belli, i dischi successivi, a partire da "In My Tribe", di circa due anni dopo, non raggiunsero piu' questi livelli.
Euro
23,00
codice 249020
scheda

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