Hai cercato:  dall'anno 90 all'anno 99 --- Titoli trovati: : 3679
 
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108 holyname
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1994  equal vision 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
Prima rara stampa americana, copertina (con lievi segni di invecchiamento sul retro) pressata in Canada come in tutte le copie, senza barcode, completa di inserto con foto, testi e crediti, etichetta argento e nera, con "side 16,108 < 108" e "side 8 > 108" sui rispettivi lati stampati in grassetto, a differenza che nella seconda tiratura, catalogo EVR-6 inciso sul trail off. Pubblicato nel gennaio del 1993, prima di "Songs Of Separation" (1984), il primo album della hardcore metal krshna band nata nel '92 per iniziativa di Vic Dicara, ex chitarrista degli Inside Out e bassista dei Beyond, veicolo delle sue idee sulla filosofia, la spiritualita' e la vita, con l' ex cantante dei Ressurrection, Robert Fish, alla voce. Il primo tassello di una discografia stringata, ma che ha lasciato una traccia profonda nell' hardcore americano del decennio, facendo della band un vero gruppo di culto, definito come un granitico incrocio tra i Bad Brains ed i Cro-Mags piu' feroci, nonostante l' utilizzo di testi di carattere talora addirittura introspettivo ("Deathbed" parla addirittura della vita dopo la morte...).
Euro
32,00
codice 258621
scheda
16 Horsepower Low estate
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  music on vinyl 
indie 90
Ristampa a cura della Music on Vinyl, vinile 180 gr., copertina ruvida, pressoche' idientica all'originale, completa di inserto con foto in bianco e nero, del secondo album, realizzato originariamente nel 1997 dopo "Sackcloth 'n' ashes" (96), prima di "Secret South" (00). Premesso che contiene composizioni, gestate ancor prima dell'uscita del debutto full lenght, questa seconda prova, assembla musica tradizionale americana, come folk e blues, ma anche istanze piu' mittleuropee (si ascolti la fisarmonica di "For heaven's sake"), creando un impasto southern dalle tinte cupe, che talvolta sfiorano connotati perfino gotici e/o atmosfere western. Un disco prodotto da John Paris, che presenta svariate sfaccettature, oltre ad arrangiamenti che contemplano xilofoni, violini, banjo, oltre alla gia' citata fisarmonica, in rimandi e riferimenti fra Nick Cave, Leonard Cohen approcciati con uno spirito punk alla Gun Club (la scaletta li omaggia con "Fire spirit) e similitudini con Grant Lee Buffalo e Woven Hand. Formatisi a Denver in Colorado nel 1992 ad opera di David Eugene Edwards, i 16 Horsepower sono un originale gruppo fra indie rock, folk e pop gotico; guidati da Edwards, i cui testi sono fortemente improntati dalla rigida educazione religiosa ricevuta e ricchi di riferimenti biblici, mentre il suo canto istrionico e carico di tensione, sembra un punto d'incontro fra un predicatore e Nick Cave o Peter Murphy, i 16 Horsepower esordiscono con un singolo nel 1995 e pubblicano il loro primo apprezzato Lp "Sackloth 'n' ashes" nel 1997, seguito l'anno successivo dall'altrettanto considerato "Low estate". Il quinto Lp "Folklore" sposta il loro baricentro musicale verso il folk, sempre immerso in atmosfere notturne e gotiche. Nel 2005 la band si scioglie ed Edwards da' vita la progetto denominato Woven Hand.
Euro
28,00
codice 2102395
scheda
16 Horsepower Sackcloth 'n' ashes
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  music on vinyl 
indie 90
Ristampa a cura della Music on Vinyl, vinile 180 grammi, completa di inserto in cartoncino sottile, etichetta sul nero/grigio con scritte bianche e rosse, del primo full lenght della band americana, realizzato originariamente solo su Cd, nell'aprile 1997, dopo l'Ep eponimo (giugno 96) e prima di "Low estate" (97). Prodotto da Warren Bruleigh (Violent Femmes) con Gordon Gano (Violent Femmes) al violino, esprime un country alternativo, con accenti gotici, cupi e densi di tensione, attuato mendiate strumenti tradizionali come banjo, chitarre slide, archi e contrabbasso, a sostegno di una voce visionaria che canta di peccato e redenzione; fra tradizione americana, hillibilly e gospel, Tom Waits, Nick Cave e Ennio Morricone. Formatisi a Denver in Colorado nel 1992 ad opera di David Eugene Edwards, i 16 Horsepower sono un originale gruppo fra indie rock, folk e pop gotico; guidati da Edwards, i cui testi sono fortemente improntati dalla rigida educazione religiosa ricevuta e ricchi di riferimenti biblici, mentre il suo canto istrionico e carico di tensione, sembra un punto d'incontro fra un predicatore e Nick Cave o Peter Murphy, i 16 Horsepower esordiscono con un singolo nel 1995 e pubblicano il loro primo apprezzato Lp "Sackloth 'n' ashes" nel 1997, seguito l'anno successivo dall'altrettanto considerato "Low estate". Il quinto Lp "Folklore" sposta il loro baricentro musicale verso il folk, sempre immerso in atmosfere notturne e gotiche. Nel 2005 la band si scioglie ed Edwards da' vita la progetto denominato Woven hand
Euro
29,00
codice 2112271
scheda
18 Wheeler Boddha
7" [edizione] originale  stereo  uk  1995  creation 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
band scozzese formatasi nel 91, col loro guitar pop influenzato da Kinks, Big Star e beach boys riuscirono ad essere scritturati dalla Creation. David Keenan, un membro originario, fondera' poi i Telstar Ponies. La band si sciolse nel 97. Questo il loro terzo singolo, con due brani tratti dall'album di debutto ed un inedito.
Euro
6,00
codice 101885
scheda
18Th dye Done
Lp [edizione] originale  stereo  dan  1992  cloudland 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa, pressata in esclusiva dall' etichetta danese Coludland, copertina ruvida con parti lucide sul fronte e sul retro, con barcode 5709498000312, label blu con scritte bianche e logo Cloudland bianco su campo blu lungo il bordo in alto, logo NCB a destra, catalogo RAIN003. Pubblicato nel novembre del 1992 dalla Cloudland in Danimarca (usci' in UK e negli USA solo successivamente, nel 1994), il primo album del gruppo basato a Berlino, precedente il mini ''Crayon'' (1993) ed il secondo lp ''Tribute to a bus''. Prodotto dall'esperto Iain Burgess, uno dei produttori ed ingegneri del suono che contribuirono a plasmare il seminale sound dello indie rock di Chicago degli anni '80 e '90, il disco e' un'opera basata su chitarre abrasive e dense sostenute da ritmiche regolari, che alimentano i toni punk dei brani piu' tirati, e quelli ipnotici e narcotici dei brani piu' lenti, con spunti noise rock e sottili venature sonicyouthiane cosparse un po' in tutto il disco, ma senza l'approccio intellettuale e sperimentale del gruppo di New York, e anche con echi degli stordenti muri sonori dei My Bloody Valentine, ma senza la loro enfasi visionaria. I 18th Dye sono un trio basato a Berlino, composto dal cantante/chitarrista Sebastian Buttrich, dal batterista danese Piet Bendtsen e dalla bassista/cantante Heike Radeker; il suono espresso si rifa' all'indie noise americano, Sonic Youth, Pixies, Nirvana, con chitarre aggressive su melodie pop, espresso attraverso il debutto "Done" del 1994, prodotto da Iain Burgess (Naked Raygun, Ministry, Big Black), il secondo "Tribute to a bus", prodotto Steve Albini. nel 1999 il gruppo si sciogle, ma ritorna nel 2005, per realizzare il terzo, "Amorine queen" nel 2008.
Euro
23,00
codice 325407
scheda
12" [edizione] originale  stereo  uk  1995  on-u sound 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent reggae
EP in formato 12", l' originale stampa inglese, copertina con barcode 5017687819288, label nera con scritte bianche e logo On U Sound bianco in basso, catalogo DP33. Pubblicato nel 1995 dalla On U Sound nel Regno Unito, il primo 12" del progetto del vulcanico e geniale produttore e discografico inglese Adrian Sherwod, gia' guida della storica etichetta On-U Sound, fondata alla fine degli anni '70 e punto di riferimento della sperimentazione dub e reggae in Gran Bretagna, nel corso degli anni '80, e membro dei Tackhead, qui coadiuvato da Carlton "Bubblers" Ogilvie e dal cantante giamaicano Dennis Alcapone, famoso fin dagli inizi della sua carriera per aver registrato, allo Studio One di Coxone Dodd, una serie di singoli entrati a pieno titolo nella storia del Reggae (ben centotrenta fra il 1970 ed il 1973!), e considerato insieme a U-Roy e Big Youth uno dei tre piu' grandi toasters giamaicani degli anni '70, capaci di portare ad un nuovo livello l'arte del DJ reggae. Il disco contiene quattro versioni del vecchio brano degli anni '70 scritto dal produttore giamaicano Harry Mudie, "Leaving Rome": sulla prima facciata ascoltiamo una "Vocal version" ed una "Trumpet version", inserite anche nell' unico album del progetto 2 Badcard "Hustling ability" (1995), sulla seconda altre due versioni, "DJ version featuring Dennis Alcapone" e "Melodica version", inedite su album. Una brillante e godibilissima sintesi fra reggae cullante e moderno dub dilatato e spazioso.
Euro
15,00
codice 333929
scheda
24 Grana Loop (25th ann.)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  la canzonetta 
indie 90
Per la prima volta in vinile. Edizione limitata del 2021 in vinile doppio arancio 180 grammi , contenente oltre all'album due brani "Regina" e "tarantolata" tratti dal mini-cd e due versioni demo di "frate e sore" e "patrie galere". Il debutto del gruppo, uscito nel 1997 in Cd per l'etichetta "la canzonetta", dopo il mini di esordio del 1996 "24 grana". Disco con canzoni che raccontano il cuore pulsante di Napoli in maniera diretta con suoni internazionali (trip-hop, reggae-dub, alt-rock) e locali che si fondono alla perfezione. Contiene due belle rivisitazioni di “Vesuvio” degli E Zezi e “Lu cardillo” canzone popolare del 700. Nati ad inizio anni 90 a Napoli da parte di Francesco Di Bella, chitarra e voce; Armando Cotugno, basso; Renato Minale, batteria. Sulla spinta del fermento sociale e culturale italiano delle posse, il gruppo si inserisce nella scena partenopea con un mix di rock, dub/reggae e canzone partenopea, sostenuto dal cantato spesso in dialetto. Il primo album esce nel 1997 dal titolo "loop". Girano in lungo ed in largo la penisola con ottimi live-sets.
Euro
39,00
codice 2118032
scheda
24-7 Spyz Gumbo millennium
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1990  in-effect 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Bella copia con leggeri segni di usura sull'angolo inferiore sinistro della copertina, e con scritta promozionale ''campione gratuito'' ricavata con punzonature sull'angolo superiore destro, prima stampa europea, pressata in Olanda, copertina lucida fronte retro con barcode 5099746712013, inner sleeve con foto, testi e sagomatura sul lato di apertura, label marrone scura con scritte arancio, logo In-Effect arancione in alto, logo BIEM/STEMRA a sinistra, catalogo 467120 1. Pubblicato nel 1990 dalla In-Effect in Gran Bretagna e negli USA, il secondo album, successivo a ''Harder than you'' (1989) e precedente ''Strenght in numbers'' (1992). Il disco che consolido' la reputazione del gruppo presso la critica e' un bilanciato amalgama fra hard rock, funk e hip hop che presenta episodi piu' duri dal sound chitarristico aggressivo e graffiante, ed altri piu' levigati e funk, abbinati ad uno stile vocale rap. Provenienti dalla zona Sud del Bronx, i newyorchesi 24-7 Spyz si formano nel 1986, facendosi apprezzare per la fusion che propongono integrando musica bianca come l'hard rock e l'heavy metal, con generi di origine afroamericana quali rap, funk e reggae, a sostegno di testi particolarmente maturi e sensibili ai temi sociali. Debuttano con "Harder than you" nel 1989, seguito un anno dopo da "Gumbo millennium" che, grazie al buon successo, porta la band a suonare da supporto ai Jane's Adiction, durante il tour di "Ritual de lo habitual". Alla fine della tournee' il cantante Peter Fluid abbandona il gruppo, che con i successivi lavori evidenzia un suono soul-metal, molto imperniato sulla chitarra di Haze, fino allo sioglimento nel 1998. La band si riforma nel 2003 e nel 2006 esce "Face the day" con Haze e il bassista Rick Skatore.
Euro
14,00
codice 327535
scheda
27 Devils joking Sucking effect
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1991  rave 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora sigillata nel cellophane (da noi aperto per verificare il contenuto), la rara prima stampa USA, nella versione in vinile nero (in realta' ambrato se posto contro una forte luce), pressata pare in 500 copie rispetto alle 1000 in vinile blu, copertina senza barcode e fabbricata in Canada, corredata di inserto con disegni, foto e testi, etichetta blu e bianca con scritte argento, catalogo RAVE018, del quarto album della band di Albuquerque, Nuovo Messico, guidata da Brian S. Curley, ex Delinquents (con quel gruppo aveva accompagnato peraltro il grande Lester Bangs...), ed anche in quegli Evil Hook Wildlife Et. che avevano per qualche tempo accompagnato l' ex Thirteen Floor Elevators. Pubblicato nel 1989 dalla Rave Records, dopo "Actual Toons" (1986), "Slonger" (1988) e "Smells Like Fun" (1989), contiene tredici efficaci brani originali di aggressivo, potente rock chitarristico, caratterizzati da un approccio ancor piu' grezzamente "garagey" del disco precedente e da una impronta heavy blues che spesso viene fuori, non dimentichi dei trascosi punk del gruppo, da molti anni animatore della scena locale. Realizzato con una line up in perenne movimento intorno alla figura di Curley, l' album sara' seguito dall' ultimo "Spreadin the Love Vibration" nel '93.
Euro
23,00
codice 320484
scheda
2Pac (tupac shakur) All eyez on me
LP4 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  death row 
hip-hop
Vinile quadruplo, copertina apribile con logo ''parental adivsory explicit content'' in basso a destra sul fronte. Ristampa del 2017 ad opera della Death Row, rimasterizzata digitalmente e pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel febbraio del 1996 dalla Death Row / Interscope, giunto al 32esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla prima posizione nella billboard 200 americana, il quarto album del rapper americano, e l'ultimo ad uscire prima della sua morte. Successivo a ''Me against the world'' (1995) e precedente ''The don killuminati: the 7 day theory'' (11/1996), ''All eyez on me'' fu il primo prodotto del nuovo sodalizio stretto fra 2Pac e la Death Row di Suge Knight. E' un disco piu' duro e cattivo, in cui il rapper abbraccia e celebra, forse anche ''romanticamente'', la vita del gangsta, e rimane per la critica l'opera magna di Shakur, il quale si avvale qui della produzione di Johnny J e Dat Nigga Daz, con contributi di star quali Dr. Dre (''California love'') e Snoop Dogg (''2 of amerikaz most wanted''). Un classico del gangsta rap. Uno dei piu' celebri e discussi rappers del genere gangsta, la cui fama forse si ancor piu' allargata dopo la prematura morte, Tupac Amaru Shakur (1971-1996, noto anche come 2Pac) nacque a New York in una famiglia fortemente legata al movimento delle Pantere Nere, ma si trasferi' nella tarda adolescenza in California, dove comincio' a farsi strada nel mondo dello hip hop. Dopo aver collaborato con i Digital Underground, Shakur si affermo' prepotentemente con il suo acclamato album d'esordio, ''2pacalypse now'' (1991), avviando contemporaneamente anche una promettente carriera cinematografica, che lo avrebbe visto recitare in alcuni film nella prima meta' degli anni '90. La sua immagine di rapper fuorilegge ed i suoi testi duri, incentrati sulla violenza della vita di strada nei ghetti afroamericani, erano uno dei piu' spettacolari ritratti della figura del gangsta rapper. La sua reputazione fu cementata dal terzo e dal quarto album, ''Me against the world'' (1995) e ''All eyez on me'' (1996), entrambi giunti in vetta alle classifiche americane, ma la sua giovane vita fu stroncata in una sparatoria a Las Vegas nel 1996, al culmine di un periodo di tensione all'interno della inquieta scena gangsta, che lo aveva visto scontrarsi pubblicamente con il rapper rivale The Notorious B.I.G.
Euro
70,00
codice 2125929
scheda
2Pac (tupac shakur) Strictly 4 my n.i.g.g.a.z...
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  interscope 
hip-hop
Edizione commemorativa del venticinquesimo anniversario dell'originaria pubblicazione, vinile doppio pesante, copertina con piccolo logo ''parental advistory explicit content'' in basso a destra sul fronte. Ristampa del 2018 ad opera della Interscope, pressoche' identica alla rara prima tiratura ma con i brani distribuiti su quattro facciate invece che sulle originarie due. Originariamente pubblicato nel febbraio del 1993 dalla TNT / Interscope, giunto al 24esimo posto nella classifica billboard 200 americana e non entrato in classifica nel Regno Unito, il secondo album del rapper americano. Successivo a ''2Pacalypse now'' (1991) e precedente ''Me against the world'' (1995), il disco registra una ulteriore crescita del rapper verso la piena maturita' artistica; come c'era da aspettarsi, e' un disco duro e cattivo, che descrive la realta' della marginalita' e della vita di strada, ma che vive anche di contraddizioni, fra il lato piu' impegnato socialmente di Shakur e quello piu' festaiolo, fra quello piu' sensibile e riflessivo (''Keep ya head up'') e quello piu' guascone (''I get around''). Uno dei piu' celebri e discussi rappers del genere gangsta, la cui fama forse si ancor piu' allargata dopo la prematura morte, Tupac Amaru Shakur (1971-1996, noto anche come 2Pac) nacque a New York in una famiglia fortemente legata al movimento delle Pantere Nere, ma si trasferi' nella tarda adolescenza in California, dove comincio' a farsi strada nel mondo dello hip hop. Dopo aver collaborato con i Digital Underground, Shakur si affermo' prepotentemente con il suo acclamato album d'esordio, ''2pacalypse now'' (1991), avviando contemporaneamente anche una promettente carriera cinematografica, che lo avrebbe visto recitare in alcuni film nella prima meta' degli anni '90. La sua immagine di rapper fuorilegge ed i suoi testi duri, incentrati sulla violenza della vita di strada nei ghetti afroamericani, erano uno dei piu' spettacolari ritratti della figura del gangsta rapper. La sua reputazione fu cementata dal terzo e dal quarto album, ''Me against the world'' (1995) e ''All eyez on me'' (1996), entrambi giunti in vetta alle classifiche americane, ma la sua giovane vita fu stroncata in una sparatoria a Las Vegas nel 1996, al culmine di un periodo di tensione all'interno della inquieta scena gangsta, che lo aveva visto scontrarsi pubblicamente con il rapper rivale The Notorious B.I.G.
Euro
42,00
codice 2121102
scheda
3 1/2 minutes bled me dry
12" [edizione] originale  stereo  uk  1993  scared hitless 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa inglese, copertina liscia, etichetta bianca con scritte nere il lato 1 e nera con volto femminile bianco e con scritte bianche il lato 2, uscito in Inghilterra nel 1993, secondo Ep dell'oscura band inglese, che aveva pubblicato, un anno prima, il primo Ep, "Peep". Contiene 4 brani, tutti caratterizzati da multiple influenze, che spaziano dal post punk, alla new wave, ma anche dal garage rock al brit-pop, con sonorit… che spesso evocano la musica dark degli ottanta e con frequenti variazioni ritmiche assemblate da accattivanti riff di chitarra come in"A little howl", o la ballata sognante di "The spellblinding Mr.Benn's trauma parlour", sostenuta da una batteria lieve e serrata allo stesso tempo, o in "bled me dry", sincopata e granitica, per finire con "Parrot fashion, esempio di incontro fra la chitarra fuzz-garage e ritmiche e melodie tipicamente anno ottanta. Con questo lavoro, questa semisconosciuta band dimostra, a dispetto dell' ancora non completa maturit… artistica, una notevole e varia capacit… compositiva e idee originali.
Euro
15,00
codice 600140
scheda
33.3 33.3
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1998  aesthetics 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa Usa, copertina ruvida senza codice a barre, ancora incellophanata, etichetta acqua marina con scritte e disegni bianchi, Lp pubblicato in Usa dalla Aestetics il 30 marzo 1998, prima di "Plays music" (00), il debutto per il gruppo americano. Cio' che emerge dai solchi di questo disco, e' una musica strumentale, un post rock dall'andamento vagamente math, ma soprattutto caratterizzato dalla stabile presenza della viola, che configura all'intera opera eleganza, e varie atmosfere che spaziano dal cupo a momenti piu' gioiosi; presenti inoltra elementi che portano verso il jazz, folk e ovviamente la classica. Come riferimenti siamo vicino ai migliori gruppi strumentali della scena di Chicago, come Tortoise, oltre ai L'altra, Sorts e American Analog Set. Trio strumentale, formatosi nel 1997 sui banchi dell'universita' di Yale, composta da Dominique Davison (anche nei Therenody Ensamble e A Minor Forest) al basso e alla viola, Brian Alfred alla chitarra e Staven Walls alla batteria.
Euro
23,00
codice 228770
scheda
35007 Especially for you
lp2 [edizione] ristampa  stereo  ger  1994  stickman 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
La rara ristampa tedesca del 1999 su Stickman, pressoche' identica alla prima tiratura, vinile doppio pesante, copertina apribile con barcode 4015698854619, label bianca e nera con scritte bianche, catalogo PSYCHOBABBLE018. Originariamente pubblicato nel 1994 dalla Lazy Eye in Olanda, il primo album, precedente ''35007'' (1997). Il debutto della band olandese e' un potente ed ottundente lavoro che si situa ad un ideale incrocio fra lo space rock duro ed aggressivo degli Hawkwind, il potente ed acido stoner rock dei Kyuss ed il progressive / psych rock fluttuante e dinamico degli Ozric Tentacles, con chitarre abrasive e distorte che creano tempestosi vortici sonori insieme alla strumentazione elettronica, sostenuti da una ritmica potente e circolare come fosse un krautrock pompato in palestra. I 35007 sono un gruppo olandese di Eindhoven formato da Mark Sponselee (chitarra, basso, batteria, synth, effetti), Bertus Fridael (chitarra), Michel Boekhoudt (basso) e Sander Evers (batteria), autori di una musica prevalentemente strumentale che incorpora elementi si space rock, psichedelia e progressive con un'approccio modernista e non revivalista, che si apre anche alla musica trance; raramente si esibiscono dal vivo, e quando lo fanno abbinano le loro perfomance musicali con light show e notevoli installazioni video che completano l'esperienza sensoriale data dalla musica. Debuttano su lp nel 1994 con ''Especially for you'' e pubblicano nel corso dei dieci anni successivi altri tre album, il quarto dei quali, ''Phase V'', esce nel 2005.
Euro
36,00
codice 326222
scheda
360's illuminated
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1991  link 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa nordamericana, copertina pressata in Canada, liscia in cartoncino spesso, senza barcode, etichetta grigia con spazio logo etichetta blu con scritte nere e bianche, pubblicato negli States nel 91, prima di "Supernatural", Lp che segna il debutto della band di Boston; lavoro che si muove fra la tarda new wave, alternative-music e il garage rock psichedelico dei tardi 60, caratterizzato da una voce femminile non molto melodica (eccetto "Saved") e da chitarre ritmiche e qualche volta soliste, molto presenti. Band di Boston, formata nel 1989 da Audrey Clark (voce e chitarra), Eric Russel (chitarra), Brian Evans (basso) e John Grady (batteria); all'inizio con il mome Bardots registrano un demotape autoprodotto "Tripping with the angel", con il quale si fanno conoscere, riuscendo ad ottenere un contratto con la Asylum, per la quale esce nel 91 "Illuminated", caratterizzato da un suono in bilico fra Sonic Youth e il rock psichedelico dei 60; nel 92 esce il secondo "Supernatural" e l'Ep "Texas", con la cover di Jimi Hendrix "Are you experienced" e nel 94 il terzo "Straberry stone", tutti lavori che non trovano corrispondenza nel pubblico cosicchŠ la band si scioglie.
Euro
23,00
codice 600137
scheda
7 Kevins Sacred cow bomb (+sticker)
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1992  gusch 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa, realizzata in esclusiva dalla tedesca Gusch, CORREDATA DEL RARO ADESIVO CON IL LOGO DEL GRUPPO, allegato ed ancora da staccare, copertina lucida fronte retro con barcode, completa di inserto formato lp con testi, foto e note biografiche sul gruppo, label nera con scritte argento da un lato, custom nera ed argento dall' altro, catalogo GRS007. Pubblicato nel 1992 dalla tedesca Gusch, l'unico album noto di questo sestetto originario delle isole britanniche, formatosi negli ultimi anni '80 ed attivo in giro per l'Europa in ambito underground, nella scena musicale dei centri sociali. I 7 Kevins sono autori di una musica molto eclettica che rifugge a facili classificazioni: si passa dagli intrecci fra folk e punk di ''So much milk'' alla new wave in odor di Talking Heads di ''Acid chicken'', dalla delicata ed atmosferica ''Sweet decaying angel'', con il suo violino che richiama ancora una volta echi folk, alla lunga ed ipnotica ''Babylon'', basata su di un lento groove dub; elemento spesso unificante del loro sound e' l'uso del violino, che si accompagna ad una piu' normale strumentazione rock.
Euro
20,00
codice 255421
scheda
99 Posse Cerco tiempo (ltd. 180 gr. yellow vinyl + bonus tracks)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  sony music 
hip-hop
Edizione limitata in doppio vinile da 180 grammi di colore giallo, copertina apribile. Ristampa del 2022 ad opera della Sony Music, con copertina apribile ed artwork modificato, con i brani originari distribuiti su tre facciate invece che su due, e con quattro bonus tracks contenute sulla quarta facciata ("Curre curre guagliò" e "Napoli", registrati dal vivo il 25 marzo del 1997 per il programma "Suoni ed ultrasuoni" di RAI Radio 2; "Fujakkà (brain wavw pulp mix)" e "Vulesse (mix by 99 Posse e Danilo Vigorito"). Originariamente pubblicato nel 1996 dalla NoveNove, il secondo album (escludendo quelli co-accreditati ai Bisca), successivo a "Curre curre guagliò" (1993) e precedente ''Corto circuito'' (1999). Il primo album del gruppo inciso con la cantante Meg come membro a tutti gli effetti, "Cerco tiempo" fu un notevole successo per il gruppo indipendente napoletano, e segnò anche alcuni importanti cambiamenti nella loro musica: i caratteri reggae e ragamuffin furono messi in secondo piano rispetto a quelli hip hop, ora molto più in rilievo, oltre all'inserimento di elementi dub nell'impasto sonoro; dal punto di vista testuale i 99 Posse, pur mantenendo le tematiche politiche di protesta e le forti prese di posizione, si aprono qui anche a contenuti più introspettivi. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei più noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo dà grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai concittadini Bisca, suonando insieme dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attività prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
Euro
22,00
codice 2123903
scheda
99 Posse Corto circuito (ltd. blue vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  sony music 
hip-hop
Edizione limitata in vinile doppio di colore blu, inserto apribile di quattro pagine con testi e foto. Ristampa del 2022 ad opera della Sony Music, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel maggio del 1998 dalla RCA in Italia, il terzo album (escludendo quelli co-accreditati ai Bisca), successivo a "Cerco tiempo" (1996) e precedente "La vida que vendrà" (2000). "Corto circuito" fu un successo ancora maggiore del precedente lp, allargando il seguito di pubblico del gruppo partenopeo; la musica della band si fa più futuristica e spaziale (i grooves vicini alla techno di "Buongiorno", il vocoder e le sonorità elettroniche e dilatate della lenta title track), i Subsonica partecipano in "Me siente?" con la chitarra di Max Casacci e la voce di Samuel. Permangono i toni arrabbiati e critici dell'Italia contemporanea ("Lettera al presidente", "Era na vota", la lunghissima "Pagherete caro"), a fianco di quelli onirici di "Quello che", uno dei pezzi più conosciuti, in cui il canto di Meg e Zulu si appoggia su una ritmica che richiama il drum'n'bass. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei più noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo dà grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai concittadini Bisca, suonando insieme dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attività prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
Euro
22,00
codice 2126931
scheda
99th Floor (sick rose) electric ragoo
lp [edizione] originale  stereo  ita  1997  misty lane 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa italiana, copertina lucida senza barcode, etichetta in bianco e nero, catalogo ML040. Il secondo album, uscito nel 1997 dopo il primo "Teen Trash Vol.9" del 1993. In un momento di pausa rispetto all' attivita' con i Sick Rose, il cantante Luca Re si mette ancora una volta alla guida dei 99th Floor di Torino (dal titolo di un leggendario brano dei Moving Sidewalks) per tirare fuori il suo lato piu' genuinamente e selvaggiamente 60's garage, e questo eccellete disco suona davvero come l' ideale prosecuzione delle prime registrazioni degli stessi Sick Rose, puro travolgente 60's sound tra garage, beat, screziature psichedeliche, pop, ed una onnipresente tastierina Farfisa a far da perfetto contraltare alle graffianti chitarre. Molti eccellenti brani originali, una manciata di covers, tra cui "Flyte" dei Flowerz, "You" dei Basement Wall, "Albert Common is Dead" dei Blues Magoos.
Euro
26,00
codice 249435
scheda
99th Floor (sick rose) teen trash vol. 9
lp [edizione] originale  stereo  ger  1993  music maniac 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
L' originale stampa, realizzata in esclusiva dalla tedesca Music Maniac, copertina (in belle condizioni se non per una piccola abrasione presso il barcode sul retro) lucida, catalogo MMLP88009. Uscito nel 1993, prima di "Electric Ragoo" (1996), il primo dei due albums della garage band torinese guidata dal cantante Luca Re, formata alla fine degli anni '80, durante una pausa rispetto all' attivita' dei suoi Sick Rose, con Paolo Messina (chitarra), Walter Bruno (basso), Marco Rambaud (batteria) e Simona Ghigo (tastiere). Realizzato dopo un gia' notevole demo-tape del 1992, intitolato "The Primitive Sound Of The 99th Floor", di cui viene qui ripresa solo la cover di "Baby" dei Tasmanians, in una nuova versione, l' album rivela la band (il cui nome e' ripreso dal leggendario classico dei Moving Sidewalks) come una delle massime espressioni del garage mondiale in quei primi anni '90, come gia' i Sick Rose lo erano stati nella seconda meta' del decennio precedente; e proprio di quei primi Sick Rose questi 99th Floor ripropongono la verve selvaggia e trascinante, con un Luca Re che torna a graffiare con la sua riconoscibilissima voce, in quattordici eccitanti brani tra cui solo tre covers: oltre alla gia' citata "Baby", anche "Liar Liar" dei Casteways e "Claudette Jones" di Peter & The Silhouettes. In un momento di pausa rispetto all' attivita' con i Sick Rose, il cantante Luca Re si mette ancora una volta alla guida dei 99th Floor di Torino (dal titolo di un leggendario brano dei Moving Sidewalks) per tirare fuori il suo lato piu' genuinamente e selvaggiamente 60's garage, e questa eccellente band suona davvero come l' ideale prosecuzione delle prime registrazioni degli stessi Sick Rose, puro travolgente 60's sound tra garage, beat, screziature psichedeliche, pop, ed una onnipresente tastierina Farfisa a far da perfetto contraltare alle graffianti chitarre, tra eccellenti brani originali e le solite immancabili covers.
Euro
20,00
codice 259656
scheda
A house I am the greatest
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1991  setanta 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa inglese, copertina ruvida fronte retro con barcode 5021289700318, inner sleeve con testi, foto e sagomatura sul lato di apertura, label custom bianca con scritte stilizzate rosse e nere, catalogo SETLP3, groove message "zoppertunity / kinks" sul lato A e "where's ivonekoots" sul lato B (scritta quasi illeggibile), scritta "MPO" incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel 1991 dalla Setanta nel Regno Unito e nel 1992 dalla Radioactive negli USA, il terzo album, successivo a "I want too much" (1990) e precedente "Wide eyed and ignorant" (1994). Prodotto da Edwyn Collins, cantante degli scozzesi Orange Juice, ed inciso con la collaborazione, fra gli altri, della violinista dei Mekons Susie Honeyman, "I am the greatest" è apprezzato dai cultori e dalla critica come uno dei migliori lavori del gruppo irlandese, che questa volta apre le danze con la graffiante e pungente "I don't care", che abbina chitarra acustica con taglienti arrangiamenti elettrici, ed ancora una volta spiazza l'ascoltatore con l'eccentrica e folkeggiante mid tempo di "You're too young", che sembra dirigersi tematicamente in direzione opposta rispetto al brano di apertura; continua a sorprendere la capacità degli A House di spaziare con sonorità ed atmosfere fra un brano e l'altro senza abbassare la qualità e mantenendo una coerenza di fondo. Altro brano che merita una menzione è "Take it easy on me", ma anche una delle loro poche (e relative) hits, "Endless art", energico brano che si regge fra una chitarra abrasiva ed un lamentoso violino, il cui testo è un elenco di artisti morti e delle rispettive date di nascita e di morte, cantato da Dave Couse con un approccio parlato. Gruppo dublinese attivo fra il 1985 ed il 1997, gli A House sono una delle bands più importanti espresse dal rock indipendente irlandese, amati da cultori e critici in patria, ma mai assurti alla fama mondiale degli U2 o mai così influenti come gli Undertones. Erano fronteggiati dal cantante e paroliere Dave Couse, autore di testi elaborati e ricchi di ironia, che trattano con intelligenza di temi sentimentali e culturali, il quale formava il nucleo della band insieme al chitarrista Fergal Bunbury ed al bassista Martin Healy. La loro musica era un brillante ed imprevedibile pop rock dai richiami folk rock, per quanto calati in un contesto modernamente post punk ed elettrificato. Debuttarono nel 1987 con il singolo autoprodotto "Kick me again, jesus", prima di firmare con la Blanco Y Negro, che nel 1988 dette alle stampe il loro primo album "On our bug fat merry-go-round", seguito nel 1990 da "I want too much", ottimi dischi che purtroppo non ottennero adeguato successo commerciale; il gruppo fu così lasciato dalla Blanco Y Negro e firmò con la Setanta, che pubblicò i successivi tre album in studio, partendo da "I am the greatest" (1991), che fruttò la prima hit per la band, il singolo "Take it easy on me" (1992), ma il successo si rivelò effimero, ed i due successivi lp "Wide eyed and ignorant" (1994) e "No more apologies" (1996), passarono quasi inosservati presso il pubblico. La band conserverà un alto status presso la critica musicale irlandese anche dopo il suo scioglimento.
Euro
35,00
codice 334914
scheda
A house I want too much
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1990  blanco y negro 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale rara stampa, pressata in Germania anche per il mercato inglese, copertina con barcode 09031-71316-10, inner sleeve con testi, label custom, doppio catalogo BYN22 / 9031-71316-1. Pubblicato nel 1990 dalla Blanco Y Negro nel Regno Unito e dalla Sire negli USA, il secondo album, successivo a "On our big fat merry-go-round" (1988) e precedente "I am the greatest" (1991). L'album si apre dolcemente con la deliziosa ballata elettroacustica "13 wonderful songs", bilanciata fra folk ed intelligente indie pop, ma l'ascoltatore viene presto spiazzato dall'incipit della title track, post punk elettrico, pulsante e carico di tensione: l' imprevedibilità della band rimane uno dei suoi punti di forza, anche perché le differenti soluzioni fra un brano e l'altro non vanno a discapito della qualità. "Pop intelligente" è un'etichetta che viene facile applicare a questo "I want too much", lavoro in cui è stata sottilineata da una parte della critica una significativa influenza degli Smiths e di Morrissey, per lo meno nel sound, oltre a qualche affinita' con i primi James, ma il cantante e paroliere Dave Couse possiede una propria distinta personalità nel cantato, qui ancor più ricco di spunti diversi rispetto all'esordio, e nella composizione dei testi, mentre il gruppo continua a sorprendere per la capacità di diversificare con successo il proprio sound fra un brano e l'altro. Gruppo dublinese attivo fra il 1985 ed il 1997, gli A House sono una delle bands più importanti espresse dal rock indipendente irlandese, amati da cultori e critici in patria, ma mai assurti alla fama mondiale degli U2 o mai così influenti come gli Undertones. Erano fronteggiati dal cantante e paroliere Dave Couse, autore di testi elaborati e ricchi di ironia, che trattano con intelligenza di temi sentimentali e culturali, il quale formava il nucleo della band insieme al chitarrista Fergal Bunbury ed al bassista Martin Healy. La loro musica era un brillante ed imprevedibile pop rock dai richiami folk rock, per quanto calati in un contesto modernamente post punk ed elettrificato. Debuttarono nel 1987 con il singolo autoprodotto "Kick me again, jesus", prima di firmare con la Blanco Y Negro, che nel 1988 dette alle stampe il loro primo album "On our bug fat merry-go-round", seguito nel 1990 da "I want too much", ottimi dischi che purtroppo non ottennero adeguato successo commerciale; il gruppo fu così lasciato dalla Blanco Y Negro e firmò con la Setanta, che pubblicò i successivi tre album in studio, partendo da "I am the greatest" (1991), che fruttò la prima hit per la band, il singolo "Take it easy on me" (1992), ma il successo si rivelò effimero, ed i due successivi lp "Wide eyed and ignorant" (1994) e "No more apologies" (1996), passarono quasi inosservati presso il pubblico. La band conserverà un alto status presso la critica musicale irlandese anche dopo il suo scioglimento.
Euro
28,00
codice 334913
scheda
A house Wide eyed and ignorant
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1994  setanta 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa inglese, copertina lucida fronte retro con vinile estraibile dall'alto e con barcode 724382935513, inner sleeve con note, foto e sagomatura sul lato di apertura, label custom arancione, rosa e nera con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo 7243 8 29355 1 3. Pubblicato nel 1994 dalla Setanta nel Regno Unito e nel 1995 dalla Radioactive negli USA, il quarto album, successivo a "I am the greatest" (1991) e precedente "No more apologies" (1996). Prodotto in buona parte da Edwyn Collins, cantante degli scozzesi Orange Juice che aveva curato la produzione del precedente lp (alcuni brani sono qui prodotti da altri, in particolare da Phil Thornalley), e che qui appoggia gli A House suonando vari strumenti (chitarra acustica, armonica, alcune tastiere), "Wide eyed and ignorant" prosegue e matura il valido lavoro condotto con l'ottimo "I am the greatest". Il gruppo come sempre stupisce cambiando radicalmente stile ed atmosfera fra un brano e l'altro: qui si comincia con la malinconia acustica di "Intro", che esplode poi inaspettatamente con il festoso pop soul corale (con tanto di ottoni squillanti) di "Here come the good times", ed ancora subito una virata con l'autunnale e riflessiva "She keeps me humble", cullata da arrangiamenti di archi. Dave Couse intreccia nei suoi testi ironia, sentimenti e riflessione, raggiungendo effetti molto toccanti nella dolente "Why me?", e cantando come suo solito con un approccio versatile che passa da gentili e cullanti vocalizzi ad espressioni più stridenti e tese, oppure solari ed esuberanti o ancora allo "spoken word". L'album contiene la loro più "grande" hit, il singolo "Here come the good times", giunto ad una strabiliante 37esima posizione in classifica nel Regno Unito; ancora una volta il gruppo ha mietuto meno successo di quanto avrebbe meritato. Gruppo dublinese attivo fra il 1985 ed il 1997, gli A House sono una delle bands più importanti espresse dal rock indipendente irlandese, amati da cultori e critici in patria, ma mai assurti alla fama mondiale degli U2 o mai così influenti come gli Undertones. Erano fronteggiati dal cantante e paroliere Dave Couse, autore di testi elaborati e ricchi di ironia, che trattano con intelligenza di temi sentimentali e culturali, il quale formava il nucleo della band insieme al chitarrista Fergal Bunbury ed al bassista Martin Healy. La loro musica era un brillante ed imprevedibile pop rock dai richiami folk rock, per quanto calati in un contesto modernamente post punk ed elettrificato. Debuttarono nel 1987 con il singolo autoprodotto "Kick me again, jesus", prima di firmare con la Blanco Y Negro, che nel 1988 dette alle stampe il loro primo album "On our bug fat merry-go-round", seguito nel 1990 da "I want too much", ottimi dischi che purtroppo non ottennero adeguato successo commerciale; il gruppo fu così lasciato dalla Blanco Y Negro e firmò con la Setanta, che pubblicò i successivi tre album in studio, partendo da "I am the greatest" (1991), che fruttò la prima hit per la band, il singolo "Take it easy on me" (1992), ma il successo si rivelò effimero, ed i due successivi lp "Wide eyed and ignorant" (1994) e "No more apologies" (1996), passarono quasi inosservati presso il pubblico. La band conserverà un alto status presso la critica musicale irlandese anche dopo il suo scioglimento.
Euro
35,00
codice 334915
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A minor forest independence
Lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1998  thrill jockey 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Doppio album, prima stampa americana, copertina in cartoncino pesante con parti lucide sul fronte e sul retro, senza codice a barre, etichette bianche con linee grigie, catalogo THRILL056, scritte sul trail off del primo e del quarto lato rispettivamente "THERE'S 2 PRISON IN INDEPENDENCE" e "TEEK OORLOG - TERR IBI LIS EST LOCUS ISTE". Pubblicato negli States nell'agosto 1998, prima della compilation "So they where in some sort of fight?" (99) e dopo "Flemish altruism (Consistent parts 1993-1996)", il secondo album della band californiana, con sonorita' fra post rock, sperimentazione minimalista e slow-core: le tracce sono sia lunghe improvvisazioni strumentali sia classiche canzoni compatte, carenti di melodie ma intense e spigolose con variazioni di ritmo e intensita', che ricordano i primi Sonic youth. Il trio degli A Minor Forest si forma a San Francisco nel 1992, i membri sono Erik Hoversten, John Trevor Benson e Andee Connors. La loro musica Š un noise malinconico ed a volte furioso, che ricorda in parte il post-rock ed in parte minore il punk della Bay Area, dopo aver ottenuto un contratto con la prestigiosa etichetta di Chicago Thrill Jockey, il gruppo, prodotto da Steve Albini, registra il primo album, Flemish Altruism (Constituent Parts 1993-1996) che ottiene splendide recensioni, a cui succede nel 98 "Independence", ma purtroppo il trio decide di sciogliersi dopo il concerto del 1 Novembre 1998 alla Great American Music Hall nelle loro citta' natale. la compilation "So They Were in Some Sort of Fight?" chiude la loro carriera discografica l'anno successivo. Hoversten continua con i Threnody Ensemble, mentre Benson e Connors si ritrovano nei Ticwar.
Euro
36,00
codice 259731
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A subtle plague Inheritance
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1990  heyday 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa Usa, copertina come in tutte le copie fabbricata in Canada, lucida fronte retro con barcode, inner sleeve in carta lucida con testi, foto ed angoli superiori lievemente stondati, label verde chiara con scritte bianche e nere su di una facciata, nera e verde chiara senza scritte sull'altra, catalogo HEY0014-1, groove message ''when it happens'' sul lato A e ''it happens big'' sul lato B, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel 1990 dalla Heyday negli USA, il primo album, precedente ''Implosion'' (1993). Lavoro difficilmente classificabile in un preciso stile, ''Inheritance'' e' un dinamico ed inafferrabile lp, sunto personalissimo di molte diverse tendenze dell' alternative rock americano di quegli anni, nel quale il gruppo integra le sonorita' sferraglianti e tirate del punk con elementi jazzati conferiti soprattutto dagli ottoni di Jonathan Levy e dalle ritmiche cangianti, e con un sanguigno crossover chitarristico che evoca affinita' con i Jane's Addiction, sebbene in una chiave piu' immediata e grezza. Leggendario gruppo rock indipendente di New York, gli A Subtle Plague vennero formati intorno al 1984 e restarono in attivita' fino al 1998, pubblicando almeno cinque album nel corso degli anni '90; la formazione, piuttosto numerosa, includeva i confondatori Benji e Christopher Simmersbach, che poi furono negli A Drastic Measure (1998-2003), poi diventati The Durgas.
Euro
25,00
codice 323308
scheda

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