Hai cercato: dall'anno 60 all'anno 69 --- Titoli trovati: : 3364
Pag.:
oggetti:
13th floor elevators
66 live
Lp [edizione] originale mono fra 1966 private
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
copertina laminata fronte e retro, senza barcode, etichetta bianca con scritte e logo KWR in alto neri, catalogo KWR 3031. Realizzazione private press del 1985, questo album ripropone le stesse registrazioni che erano state dei due albums "Avalon 1966" e "Live S.F. 66", usciti tra il 1978 ed il 1980, con copertina pero' totalmente cambiata ed in parte ordine dei brani diverso. Si tratta della registrazione del concerto effettuato dalla immensa band psichedelica texana il 2 settembre del 1966 all' Avalon Ballroom, occasione storica per presentarsi al pubblico californiano, prima dell' uscita del primo epocale album "The Psychedelic Sounds of 13th Floor Elevators". Questi undici brani, trasmessi da una radio californiana nel 1977 e da li' in poi oggetto di numerose stampe private (le prime quelle gia' da noi citate), e poi anche nel recente box "Music of the spheres" del 2011, caratterizzati da una qualita' di registrazione non straordinaria ma piu' che discreta, mostrano una band magnificamente in bilico tra i suoi esordi ancora legati al garage punk e la psichedelia ora acida ora sognante che caratterizzera' i suoi primi due magnifici albums, e contiene alcuni di quelli che rimarranno dei grandi classici del gruppo ed una manciata di covers. Questa la lista dei brani: Everybody Needs Somebody To Love (cover da Solomon Burke) / Before You Accuse Me / You Don't Know / I'm Gonna Love You Too (cover da Buddy Holly) / You Really Got Me (cover dai Kinks) / Splash 1 / Fire Engine / Roll Over Beethoven (cover da Chuck Berry) / The Word (cover dai beatles) / Monkey Island / Roller Coaster.
13th floor elevators
bull of the woods (ltd. white vinyl, rsd 2023)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1968 culture factory
rock 60-70
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE BIANCO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2023. Ristampa con copertina pressoché identica alla prima molto rara tiratura, con fascetta di presentazione ripiegato attorno alla costola, e con esclusiva inner sleeve, etichetta che riproduce fedelmente quella originaria della International Artists. Uscito dopo "Easter everywhere" e prima di "Live", non entrato in classifica negli Usa, non pubblicato in Uk. Il terzo album. Disco in cui il ruolo del chitarrista Stacy Sutherland diviene fondamentale, poiche' scrive la maggior parte dei brani, otto su undici, mentre solo due sono di Rocky Erikson, ed uno di Leatherman. In questo che sara' l' ultimo lavoro in studio del gruppo, il ruolo di Rocky Erickson e' in secondo piano, a causa della sempre piu' pesante dipendenza dalle droghe e dei continui problemi con la legge. L' album e' basato su di una notevole psichedelia altamente lisergica, che trova anche il colpo di genio con l' ultimo brano "May the Circle Remain Unbroken", scritto da Rocky Erickson, che con i suoi effetti carichi di echo e reverbero e' certamente il piu' strano tra i brani che il gruppo abbia mai registrato. Un buon album, a volte ottimo, che soffre pero' il confronto con gli immani capolavori che sono stati i primi due e per questo da sempre sottovalutato.
13th floor elevators
demos everywhere (demos + live 66)
Lp [edizione] originale stereo usa 1966 private
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
L' originale rara stampa americana dell' album pubblicato privatamete nel 1988, ed uscito pressoche' contemporaneamente anche con titolo "The Original Sound of the 13th Floor Elevators" (con copertina diversa); copertina (con qualche segno di invechciamento sul retro) senza barcode, nella prima versione con retro che in basso ha sfondo bianco, etichetta verdi e nera, che non riporta a sinistra il catalogo No.66 (come invece la successiva tiratura), catalogo 13-LP-1, trail off con le incisioni sui rispettivi lati "NO 66-A 64T907 10-88 580-13" e "NO 66-B 64T907 10-88 580-13". Contiene una intera facciata registrata in studio durante le stesse sessions (tra il gennaio e l' ottobre del 1966) che diedero vita al primo epocale album della band texana "The Psychedelic Sounds of the 13th Floor Elevators", uscito nell' ottobre del 1966), ed una seconda side tratta da un concerto tenutosi al New Orleans Club di Austin, Texas, il 16 Marzo del 1966; errata e' la formazione indicata sul retro, poiche' Danny Thomas e Dan Galindo non entrarono nel gruppo che durante il 1967. Ecco nel dettaglio la scaletta del materiale incluso: "Don't fall down" (con un intro assente nella versione inclusa nell' album), "Monkey Island" (anche questa in versione piu' estesa rispetto a quella dell' album, con un Roky Erickson incredibile nel finale con i suoi vocalizzi che imitano la scimmia), "Roller coaster" (versione demo interamente strumentale), "Thru the rhythm", "You don't know" (con un mixaggio completamente diverso da quello dell' album, che esalta molto di piu' la parte vocale). "The word", "I'm down" dei Beatles, "Gloria" dei Them, "Monkey island" e "Roller coaster" sono registrate dal vivo al New Orleans Club di Austin, Texas, il 16 marzo del 1966.
13Th floor elevators
Easter everywhere (half-speed mastered)
lp [edizione] nuovo stereo eu 1968 charly
rock 60-70
rock 60-70
ristampa del 2024, rimasterizzata con sistema half-speed mastering presso i prestigiosi Abbey Road studios, come da adesivo rosso centrale sul cellophane), copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, corredata dell' originaria inner sleeve con testi e di esclusivo inserto apribile. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, meno legato alle radici garage del gruppo e forse ancora piu' psichedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della psichedelia americana, come ''Slip inside the house'', ''Earthquake'', ''Levitation'', ''Baby blue'', ''She lives in a time of her own'', ''Dust'', ''I had to tell you'', ed anche una bellissima cover di "Baby Blue" di Bob Dylan. Fu registrato a Kerville, nella campagna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l' abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare. Sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
13th floor elevators
easter everywhere (picture)
Lp [edizione] ristampa stereo ita 1968 get back
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Rara ristampa del in versione picture disc, la seconda versione pressata come picture disc dalla italiana Get Back, copia ancora corredata dell' originaria busta esterna plastificata con adesivo di presentazione, che riporta anche il nuovo codice a barre 8013252765940, catalogo GET594P. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, meno legato alle radici garage del gruppo e forse ancora piu' psichedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della psichedelia americana, come ''Slip inside the house'', ''Earthquake'', ''Levitation'', ''Baby blue'', ''She lives in a time of her own'', ''Dust'', ''I had to tell you'', ed anche una bellissima cover di "Baby Blue" di Bob Dylan. Fu registrato a Kerville, nella campagna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l' abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare. Sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
13Th floor elevators
Easter everywhere (stereo+mono, ltd. Clear Cream w/Red Blob)
lp2 [edizione] nuovo stereo uk 1968 charly
rock 60-70
rock 60-70
ristampa del 2022 in vinile 180 grammi, EDZIONE LIMITATA IN VINILE COLORATO (crema trasparente all' esterno con parte centrale rossa), versione, come gia' una prima realizzata dalla stessa Charly nel 2013, ampliata a doppio album con l' inserimento, oltre alla versione stereo, anche della versione mono (rarissima) dell' album, con copertina per l' occasione apribile, che contiene nel primo vinile la versione mono del disco (con la riproduzione della rarissima inner sleeve con i testi) e nel secondo quella stereo (sono molte le differenza tra le versioni di molti brani del disco in questo caso. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, meno legato alle radici garage del gruppo e forse ancora piu' psichedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della psichedelia americana, come ''Slip inside the house'', ''Earthquake'', ''Levitation'', ''Baby blue'', ''She lives in a time of her own'', ''Dust'', ''I had to tell you'', ed anche una bellissima cover di "Baby Blue" di Bob Dylan. Fu registrato a Kerville, nella campagna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l' abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare. Sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
13th floor elevators
headstone - the contact sessions
Lp [edizione] nuovo mono eu 1966 private
rock 60-70
rock 60-70
Copertina lucida senza barcode, etichetta nera con scritte rosse e bianche, catalogo IA 16-3. Dopo l' uscita in cd a cura della Charly Records nel 2010, viene realizzato in forma privata anche in vinile questo album che con i suoi undici brani registrati in mono rappresenta nientemeno che, sostanzialmente, la prima versione totalmente inedita dell' immenso primo album "The Psychedelic Sounds of 13th Floor Elevators", con registrazioni effettuate il 3 gennaio del 1966 (i primi due brani "You're Gonna Miss Me" e "Tried To Hide") e nel febbraio 1966 agli Andrus Studio di Houston, Texas, ben prima quindi delle sessions che produrranno gran parte del suddetto album, che vedranno la band tornare in studio a piu' riprese in aprile, settembre ed ottobre, per l' uscita del disco infine avvenuta nel novembre dello stesso anno. Ben quattro brani qui' presenti ("Everybody Needs Somebody To Love", "Take That Girl", "You Can't Hurt Me Anymore" e "I'm Gonna Love You Too") non saranno poi inclusi in quell' album d'esordio, gli altri sono qui' presenti in versioni diverse, che rivelano un approccio gia' certamente assai psichedelico, ma ancora parecchio "garagey". Questa la lista completa dei brani: You’re Gonna Miss Me / Tried To Hide / Everybody Needs Somebody To Love / Take That Girl / You Can’t Hurt Me Anymore / I’m Gonna Love You Too / Monkey Island / Roller Coaster / Now I’m Home (Splash 1) / Where Am I ? (Thru The Rhythm) / Fire Engine. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66). La storia della band continua con un paio di speculazioni perpetrate da Lelan Rogers, proprietario della International Artists. Erickson pare continui a tutt' oggi a frequentare gli ospedali psichiatrici, ma non smette neppure di suonare grande musica, e di cantare di zombie e marziani.
13th floor elevators
Psychedelic sounds of (half-speed mastering)
Lp [edizione] nuovo mono eu 1966 charly
rock 60-70
rock 60-70
ristampa del 2024, rimasterizzata con sistema half-speed mastering, come da adesivo rosso sul cellophane, in splendida e potente registrazione mono (come la primissima versione del disco, che usci' appunto inizialmente solo in mono), copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura. Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
13Th floor elevators
Psychedelic sounds of (mono+stereo)
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1966 charly / international artists
rock 60-70
rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi, ristampa del 2022, in vinile colorato, con masterizzazione ottenuta dai masters originali, ampliata a doppio album, con l' inclusione sia della versione mono che di quella stereo dell' album, quest' ultima pero' con ordine dei brani che rispecchia quello voluto dalla band, diverso da quello della versione poi pubblicata, copertina apribile (a differenza della originaria tiratura su International Artists), etichetta del primo disco (quello mono) gialla e verde, pressoche' identica a quella della originaria, rarissima versione mono dell' album, etichetta del secondo disco verde petrolio con scritte e logo argento, pressoche' identica a quella della originaria versione stereofonica; CHARYL111L. Dopo l' inclusione nel box "Music of the Spheers" del 2012, realizzato in edizione ovviamente limitata in occasione del Record Store Day dell' aprile 2012, per la prima volta nel 2013 era stato pubblicato anche individualmente in questa veste doppia "mono / stereo" il primo album "The Psychedelic Sounds of 13th Floor Elevators". Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
13th floor elevators
Rockius Of Levitatum (picture disc)
Lp [edizione] nuovo mono eu 1966 lilith
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa in versione picture disc, con vinile contenuto in una busta plastificata trasparente. Questo album uscito per la prima volta nel 2011 contiene ben 15 brani registrati dal vivo a Dallas, Dan Francisco e Houston tra il 1966 ed il 1967 dalla immensa band psichedelica texana, all' epoca all' apice della sua potenza espressiva e visionaria, qualla gia' ben nota per la bellezza dei primi due albums "The Psychedelic Sounds of 13th Floor Elevators" ed "Easter Everywhere", capolavori tra i piu' grandi e storicamente importanti che la psichedelica non solo americana abbia avuto. Non meno psichedelico l' approccio della band dal vivo, ma ancora piu' sporco e garage, come dimostrano questi brani, dove risalta una volta di piu' l' intensita' delle performance vocali di Rocky Erickson. "Roller Coaster", "You're Gonna Miss Me" e "Tried to Hide" provengono da una partecipazione televisiva a Dallas dell' estate 1966; "Don't Fall Down", "Kingdom Of Heaven", "She Lives In A Time of Her Own" e "I've Got Levitation" da un concerto a Houston del 1967; i rimanenti brani da alcuni concerti effettuati all' Avalon Ballroom di San Francisco nell' autunno 1966. Questa la lista dei brani: 1. Roller Coaster 2. You're Gonna Miss Me 3. Before You Accuse Me 4. Tried To Hide 5. Don't Fall Down 6. The Word 7. I'm Gonna Love You Too 8. You Don't Know 9. Everybody Needs Somebody To Love 10. Splash One 11. Monkey Island 12. Kingdom Of Heaven 13. Fire Engine 14. She Lives In A Time Of Her Own 15. I've Got Levitation
21st Century Sound Movement
21st Century Sound Movement
lp [edizione] nuovo stereo usa 1968 gear fab
rock 60-70
rock 60-70
ristampa in vinile colorato, copertina pressoche' identica alla prima rarissima tiratura, senza barcode. Originariamente autoprodotto nel 1968, l' unico rarissimo album dell' oscurissimo gruppo originario probabilmente del Missouri, tra 60's pop, folk rock e garage-beat, con un buon brano originale e molte covers di classici dell' epoca. Tra i brani "The House of the Raising Sun" degli Animals, "The Weight" della Band, "Fire" di Hendrix, "Hey Jude" dei Beatles, "Light My Fire" dei Doors, "Susie Q" di Dale Hawkins, "Don't Let The Sun Catch You Crying" di Gerry & The Pacemeakers, "In A Gadda Da Vida" degli Iron Butterfly e "Mercy Mercy Mercy" di Joe Zawinul. Un campionario di molte delle piu' diverse tendenza della musica della seconda meta' del decennio, con alcuni episodi particolarmente riusciti.
4 Seasons
4 Seasons greetings (+2 tracks)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1962 doxy
rock 60-70
rock 60-70
Vinile da 180 grammi, copertina a senza codice a barre. Ristampa del 2014 ad opera della Doxy, pressoche' identica alla prima tiratura ma con due bonus track poste alla fine della seconda facciata (''I've cried before'' e ''Connie-O'', b-sides di loro singoli). Originariamente pubblicato nel 1962 negli USA, dove giunse al tredicesimo posto in classifica, il loro secondo album, successivo a ''Sherry & 11 others'' (1962) e precedente ''Big girls don't cry and twelve others'' (1963). Disco di canzoni natalizie, considerato uno dei classici del gruppo pop americano,, ''4 seasons greetings'' contiene l'acclamata interpretazione di ''Santa claus is coming to town''. Questa la scaletta: ''The merry christmas medley'', ''What child is this'', ''The carol of the bells'', ''The excelsis deo medley'', ''The little drummer boy'', ''The first christmas night medley'', ''Joy to the world medley'', ''Santa claus is coming to town'', ''Christmas tears'', ''I saw mommy kissing santa claus'', ''The christmas song'', ''Jungle bells'', ''White christmas''. Formati nel 1961 a Newark in New Jersey, gli americani Four Seasons sono stati uno dei gruppi vocali di maggiore successo della storia del pop, con ben quarantasei singoli entrati nella billboard top 100 americana fra il 1962 ed il 1995. Solo i Beach Boys hanno conteso loro il ruolo di band americana di maggior successo e, significativamente, i 4 Seasons sono l' unico gruppo ad aver raggiunto il primo posto nelle classifiche americane dei singoli prima, durante e dopo la "british invasion"! Il loro cantante solista era l'italo-americano Frankie Valli, famoso per il penetrante e particolare falsetto che spesso utilizzava. Sono stati accostati ai Beach Boys per la straordinaria cura per le armonie vocali; il loro pop zuccherino ammodernava in modo brillante una variegata tradizione, anche dal doo-wop.
49Th parallel
49Th parallel
Lp [edizione] nuovo stereo usa 1969 lion productions
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa limitata in 500 copie, copertina senza codice a barre, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, corredata di inserto formato lp con foto delle label dei singoli del gruppo e ricche note biografiche, adesivo di presentazione del disco sul cellophane. Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Venture in Canada e dalla Maverick negli USA, l'unico album dei canadesi di Calgary 49th Parallel, considerato come uno dei piu' significativi dischi di garage/sixties pop prodotti dal paese nordamericano. Attivi gia' nel 1966 con il nome di Shades of Blond, avevano gia' il loro nome definitivo quando pubblicarono per la Rca a meta' 1967 il primo dei loro pochi singoli ''Laborer / You do your things''. Lasciata la Rca, il terzo ed il quarto singolo, ''Twilight woman'' e ''Now that I'm a man'' (1969), segnarono il passag
49Th parallel
singles
Lp [edizione] nuovo stereo usa 1966 lion productions
rock 60-70
rock 60-70
Edizione limitata di 500 copie, copertina senza codice a barre, etichetta verde con scritte e logo neri, inserto formato lp con foto delle label dei singoli del gruppo e ricche note biografiche, adesivo di presentazione del disco sul cellophane. Uscito nel 2014, questo album contiene tutti i dodici brani provenienti dai sei rari singoli pubblicati tra il 1966 ed il 1970 da questa band canadese di Calgary, la facciata A del singolo della band dalle cui ceneri ebbero origine, gli Shades of Blond (1966), l' inedita "Up To No Good" ed una versione con mixaggio inedito di "Blue Bonnie Blue". Il gruppo riusci' a pubblicare nell'arco della sua esistenza un solo album nel 1969, "49th Parallel" (uscito su Venture in Canada e su Maverick negli USA), disco considerato come uno dei piu' significativi esempi del garage/sixties pop prodotto dal paese nordamericano. Questa raccolta da' modo di apprezzare l' evoluzione del sound del gruppo, a partire dalla "All Your Love" degli Shades of Blond, seguita in perfetto ordine cronologico da "Laborer" / "You Do Things" (primo singolo a nome 49th Parallel, uscito nel 1966 su Rca), "She Says" / "Citizen Freaks" (Rca, 1967), "Blue Bonnie Blue" / "Missouri (single mix) (Venture, 1968), "Twilight Woman" / "Close the Barn Door" (Venture, 1968), "Now That I'm A Man" / "Talk to me" (Venture 1969), "Up to no Good" (inedita), "I Need You" / "Goodtime Baby" (Barry, 1970, tra i brani che il gruppo registro' per un secondo album poi mai ultimato), "Blue Bonnie Blue (alternate single mix). Pur senza raggiungere le zone alte delle classifiche, riscossero un buon successo a livello nazionale in Canada, con la loro musica capace di spaziare brillantemente tra elementi pop, garage-beat, folk rock e psichedelici. Dopo l' ultimo singolo su etichetta Barry del 1970, si trasformarono nei Painter, autori di un album, e poi a loro volta divenuti Hammersmith, attivi fino alla fine degli anni '70.
8Th wonders of the world
8Th wonders of the world (orange vinyl)
Lp [edizione] nuovo mono usa 1964 beatrocket
rock 60-70
rock 60-70
Vinile di colore arancio, copertina senza codice a barre, label nera con scritte bianche e logo Beatrocket color magenta, catalogo BR169. Pubblicato nel 2022 dalla Beatrocket, questo album compila i brani dei rari singoli e tracce inedite degli 8th Wonders Of The World, gruppo garage psych americano dell'area newyorchese, autori negli anni '60 di un paio di 7" (usciti nel 1964 e nel 1968 ma, pare, solo il secondo circolato in forma commerciale) e di un leggendario acetato risalente al 1967 circa. Corredata da lunghe note a cura di Jim Allen, questa antologia fa luce su questo oscuro e dimenticato gruppo, che suonava un interessante blend di influenze beatlesiane (soprattutto pre-1967), urgenza ed aggressività garage, psichedelia e persino surf music: in questi solchi troviamo canzoni che spaziano dalla psichedelia "space age pop" di "Must have your love" (il loro unico singolo pubblicato in forma commerciale) alle inclinazioni surf dagli echi Ventures di "You yiu yeah" ed al garage distorto e sovraccarico di fuzz di "Give me a try". Questa la scaletta completa: "Must Have Your Love", "Summer Dreamin'", "You You Yeah (You Got What I Like)", "Who Cares", "If You Knew What I Had", "Say Whaddaya Say", "Must Have Your Love (Alternate Version)", "Give Me A Try", "Summer Dreamin' (Alternate Version)", "Susie Got The Word", "Every Time I See You Baby".
A Cid Symphony (ernie fischbach / Charles ewing)
a cid symphony (3lp box)
lp3 [edizione] ristampa stereo ita 1967 akarma
[vinile] Very good [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Very good [copertina] Excellent rock 60-70
ristampa ormai rara, realizzata dalla Akarma nel 1999, contenuta in un esclusivo box di cartone rigido lucido, senza barcode, triplo album in vinile 180 grammi, ogni vinile di diverso colore (qualche segno di invecchiamento sul terzo, quello in vinile verde) come l' originale rarissima stampa autoprodotta, corredati delle originarie inner sleeves, etichette quadrate custom; in questa ristampa sono inoltre presenti: tre tracce aggiunte (nell' ultimo disco), un poster a colori apribile in quattro parti ed un inserto con note; catalogo AK909/3. Progetto non strettamente musicale dei californiani Ernie Fischbach e Charles Ewing, dediti a sperimentazioni di ogni sorta sulla base di un repertorio gia' di per se' vario. Uno dei manifesti della psichedelia americana piu' estrema, divenuto estremamente raro ed ormai venduto solo tramite aste private. nel disco suonano Ernie Fischbach, Charles Ewing ,Deborah cleall fischbach, David Gonies, Tom Harris, Dustin Mark Miller. progetto pensato e curato personalmente dal professore dell'universita' di Berkeley, California, Mark Miller, impegnato per anni a favore dei diritti civili e della liberta' di parola, e che aveva prodotto altri albums per lo piu' di readings, prima di questo progetto, per cui collaboro' con Fischbach e Ewing , studenti della California State University di Long Beach, ma a Berkeley per studiare e suonare musica all'allora prestigioso Ali Akbar College Of Music. il disco fu registrato al Fantasy Studios di Berkeley nel 1967 e stampato in 1,000 copie, il gruppo suonava frequentemente nel circuito dei colleges cliforniani ma partecipo' anche al Monterey Pop Festival, ed all' The Human Be - In al Golden Gate Park. il loro repertorio era composto, come in questo unico lavoro in studio, da psychedelia con brani acustici ed influenze blues , flamenco , improvvisazioni chitarristiche, ragas dell' Hindustan ma anche canti degli indiani d'America, il disco anche se ovviamente di difficile ascolto, e' uno dei principali artefatti della Bay Area ed uno dei piu' ricercati dell' epoca classica della psychedelia e della controcultura Californiane.
Aa. vv. ( country )
best of country and west vol. 2
lp [edizione] originale stereo ger 1969 rca
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
Prima stampa Europea, copertina laminata fronte retro e liscia all'interno apribile, etichetta arancio con logo e scritte nere. Pubblicao in Europa nel 1969. Album manifesto del classico Country Americano, raggruppa 12 brani di alcuni tra i massimi esponenti del genere, ecco la lista del materiale incluso- Chet atkins- Yakety axe, Porter wagonner- I've enjoied as much of this as i can stand, Skeeter davis- What does it take, Connie smith- Once a day, Hank snow- Spanish fire all, Bobby bare- Charleston railroad tavern, Charley pride- Does my ring hurt your finger, Jim ed brown- Botle bottle, Stu philips- The last thig on y mind, Waylor jennings and the waylors- Rubydon't take your love to town.
Aa. vv. ( folk uk )
Contemporary guitar sampler
Lp [edizione] originale stereo uk 1969 Transatlantic
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Prima stampa inglese, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, etichetta bianca con logo viola centrale, catalogo TRASAM14. Pubblicata nel 1969 dalla Transatlantic in Gran Bretagna, questa raccolta compila quindici brani tratti da albums (alcuni molto rari) incisi per la stessa etichetta da grandi maestri della chitarra folk (e blues) come John Renbourn, Bert Jansch, Gordon Giltrap, Ralph McTell e l'americano John Fahey. Un piccolo tesoro per chi si volesse addentrare nello scrigno del folk anglosassone degli anni '60 e '70 nella sua declinazione chitarristica acustica. Questa la scaletta: Ralph McTell, ''Willoughby's farm'' (da ''Eight frames a second'', 1968); Bert Jansch, ''The gardener'' (da ''Jack orion'', 1966); Gordon Giltrap, ''Fast approaching'' (da ''Gordon giltrap'', 1968); John Pearse, ''McGees rag'' (dall'album ''Guitar train'', 1968); John Fahey, ''The death of clayton peacock'' (dall'album ''The transfiguration of blind joe death'', 1968); John Renbourn, ''Day at the seaside'' (da ''Another monday'', 1967); Pentangle, ''Goodbye pork pie hat'' (da ''Sweet child'', 1968); John Pearse, ''Guitar train'' (dall'album ''Guitar train'', 1968); Bert Jansch & John Renbourn, ''Stepping stones'' (da ''Bert and John'', 1966); Ralph McTell, ''Wino and the mouse'' (da ''Spiral staircase'', 1969); Bert Jansch, ''Tinker's blues'' (da ''It don't bother me'', 1965); John Fahey, ''I am the resurrection'' (dall'album ''The transfiguration of blind joe death'', 1968); John Renbourn, ''Judy'' (da ''John renbourn'', 1966); Ralph McTell, ''Rizraklary'' (da ''Spiral staircase'', 1969); Gordon Giltrap, ''Ive's horizon'' (da ''Gordon giltrap'', 1968).
Aa. vv. ( folk uk )
Contemporary guitar sampler vol. 1+2
lp2 [edizione] seconda stampa stereo fra 1969 Transatlantic
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
doppio album realizzato per il mercato francese nel 1973, copertina apribilelaminata all' esterno, con catalogo TRA89505/6, etichetta in bianco e nero da un lato e multicolorata con aeroplanino dall' altro. Mette insieme i due volumi, usciti su Transatlantic rispettivamente nel 1969 e nel 1970, della bellissima raccolta "Contemporary Guitar Sampler". Un totale di ventinove brani, tratti da albums (alcuni molto rari) pubblicati dalla stessa Transatlantic da grandi maestri della chitarra folk (e blues) come John Renbourn, Bert Jansch, Gordon Giltrap, Ralph McTell e l'americano John Fahey. Un piccolo tesoro per chi si volesse addentrare nello scrigno del folk anglosassone degli anni '60 e '70 nella sua declinazione chitarristica acustica. Il primo volume contiene i seguenti brani:
Ralph McTell, ''Willoughby's farm'' (da ''Eight frames a second'', 1968); Bert Jansch, ''The gardener'' (da ''Jack orion'', 1966); Gordon Giltrap, ''Fast approaching'' (da ''Gordon giltrap'', 1968); John Pearse, ''McGees rag'' (dall'album ''Guitar train'', 1968); John Fahey, ''The death of clayton peacock'' (dall'album ''The transfiguration of blind joe death'', 1968); John Renbourn, ''Day at the seaside'' (da ''Another monday'', 1967); Pentangle, ''Goodbye pork pie hat'' (da ''Sweet child'', 1968); John Pearse, ''Guitar train'' (dall'album ''Guitar train'', 1968); Bert Jansch & John Renbourn, ''Stepping stones'' (da ''Bert and John'', 1966); Ralph McTell, ''Wino and the mouse'' (da ''Spiral staircase'', 1969); Bert Jansch, ''Tinker's blues'' (da ''It don't bother me'', 1965); John Fahey, ''I am the resurrection'' (dall'album ''The transfiguration of blind joe death'', 1968); John Renbourn, ''Judy'' (da ''John renbourn'', 1966); Ralph McTell, ''Rizraklary'' (da ''Spiral staircase'', 1969); Gordon Giltrap, ''Ive's horizon'' (da ''Gordon giltrap'', 1968).
Il secondo volume contiene invece: Bert Jansch & John Renbourn, ''East wind'' (da ''Bert and john'', 1966); Gordon Giltrap, ''Lucifer's cage'' (da ''Portrait'', 1969); Stefan Grossman, ''Pigtown fling'' (da ''Yazoo basin boogie'', 1970); Pentangle, ''Bells'' (da ''The pentangle'', 1968); Mike Rogers of Storyteller, ''Marigold chrome'' (dall'album ''Storyteller'' degli Storyteller, 1970); Ron Geesin, ''Two fifteen-string guitars for nice people'' (da ''A raise of eyebrows'', 1967); John Renbourn, ''One for william'' (da ''Another monday'', 1967); Pentangle, ''Hole in my coat'' (da ''Sweet child'', 1968); John James, ''And the dog was sleeping in the corner'' (da ''Morning brings the light'', 1970); Mike Rogers of Storyteller, ''Vestapol'' (dall'album ''Storyteller'' degli Storyteller, 1970); Bert Jansch, ''Miss heather rosemary sewell'' (da ''Birthday blues'', 1968); Stefan Grossman, ''Aurora's powder rag'' (da ''Yazoo basin boogie'', 1970); Bert Jansch & John Renbourn, ''After the dance'' (da ''Bert and john'', 1966); Gordon Giltrap, ''Confusion'' (da ''Portrait'', 1969).
Aa. vv. ( swedish psych )
Who will buy these wonderful evils vol. 6
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1966 busy bee
rock 60-70
rock 60-70
Edizione limitata, inner sleeve stampata, catalogo BBP012. Pubblicata dalla Busy Bee Production nel 2019, questa raccolta contiene dieci rari brani di rock svedese ed è il sesto volume della serie omonima (i primi tre volumi erano stati pubblicati dalla Dolores, il quarto dalla Hot Stuff, il quinto dalla Woah Dad). Il disco documenta come gli altri il periodo a cavallo fra gli anni '60 ed i primi '70, presentando brani che vanno dal pop rock melodico e pastorale ("Flygmaskinen" dei Raunuchy) a pezzi garagistici distorti e carichi di fuzz e wah wah ("Lapini" di Black Mike's Waterloo), da sonorità beatlesiane e garage beat ("A world of roses" dei Rowing Gamblers) a grooves funk rock progressive ("Schizofrenia" dei Taste Of Blues) fino al pop vocale femminile ("Ett ord", cover della beatlesiana "The word" ad opera delle gemelle Ulla e Ammi). Un disco che, come i precedenti volumi di questa interessante serie, può riservare piacevoli sorprese a chi si vuole addentrare nel panorama della musica europea degli anni '60. Questa la scaletta dei brani: SIDE 1: 1.Titti Sjöblom - Vi Kan Börja Om 2. Black Mike's Waterloo – Lapini (singolo, 1972) 3. Taste Of Blues – Schizofrenia (estratto dall'album "Schizofrenia", 1969) 4. Bo Nilsson - Gorillan Går In (singolo, 1966) 5. Ulla & Ammi - Ett Ord (dall'album "Fint sasom snus", 1970) SIDE 2: 1. Lee Kings - Coming From The Ground (singolo, 1967) 2. Raunchy – Flygmaskinen (singolo, 1974) 3. Tony Lightfoot - Cocaine Blues (singolo, 1966) 4. Fire - Sommaren Är Skön (singolo, 1971) 5. Rowing Gamblers - A World Of Roses (singolo, 1969).
Aa. vv. ( swedish psych )
Who will buy these... vol 4
Lp [edizione] nuovo stereo swe 1967 hot stuff
rock 60-70
rock 60-70
Titolo completo ''Who will buy these wonderful evils vol 4''. Edizione limitata a 500 copie, copertina lucida a busta, inner sleeve in carta con note storiche scritte da Johan Holmlund, label bianca con scritte nere e titolo stilizzato in grigio in alto, catalogo COOL59. Pubblicata dalla svedese Hot Stuff nel 2012, questa raccolta contiene quattordici brani di rock svedese ed e' il quarto volume della serie omonima (i primi tre volumi erano stati pubblicati dalla Dolores). Il disco documenta il periodo 1967-1974, presentando, come il terzo volume, una maggiore varieta' di stili rispetto ai primi due della serie, con la presenza di brani hard rock, folk progressivo a fare compagnia al freakbeat ed alla psichedelia, ed una notevole varieta' che va dall'incalzante hard rock corale di Gin & Grappo (''Forstaelse'', 1974) al brumoso folk acido degli Underground Failure (''How unpleasant to meet mr eliot'', 1970/71). Un disco che puo' riservare piacevoli sorprese a chi si vuole addentrare nel panorama della musica europea degli anni '60: molti dei brani presenti mostrano un'attitudine decisamente underground, non lontane dalle manifestazioni piu' estreme del rock inglese ed olandese dell'epoca. Questa la scaletta dei brani: TOMMY KORBERG - Igor the dog (1969, dall'album ''Spotlight'') TROUBLEMAKERS – Sally (1967) ACKE - I feel (1971, singolo inedito su album) GIN & GRAPPO – Forstaelse (1974, singolo) NOVEMBER - Tillbaks till Stockholm (1971, singolo inedito su album) STAFFAN STENSTROM - Wake up (1970, singolo) HAZZE HEP – Snow (1967) Side B: UFFE - Strange days (1969) ALGARNA - Ett konstigt djur (1973, singolo) ANDERS NELSON - Black ode to gill (1968) GIMMICKS - Bermuda inn (1970) JOHN JULIAN/CURT G - Misery is such a mystery (1968) UNDERGROUND FAILURE - How unpleasant to meet Mr. E (1971, dall'album ''Underground failure'') CONBRIO - Jesus is all I need (1969).
Aa. vv. ( uk popsike 60s )
Fairy cakes for tea
lp2 [edizione] nuovo stereo uk 1966 psychic circle
rock 60-70
rock 60-70
Vinile doppio da 180 grammi, copertina lucida apribile, label a bande viola e blu con scritte bianche e logo Psychic Circle a sinistra, adesivo rettangolare sul cellophane. Pubblicata dalla Psychic Circle e curata da Nick Saloman (Bevis Frond), questa raccolta fa seguito alla precedente uscita ''Fairytales can come true'' della stessa etichetta, e contiene venti brani di pop psichedelico tratti da singoli di gruppi in gran parte inglesi, usciti fra il 1966 ed il 1971. La compilation da' una panoramica su gruppi in gran parte oscuri, autori di brani oscillanti fra freakbeat, pop venato di psichedelia ed accenni al power pop; fra gli artisti presenti in questo secondo volume, citiamo i Crackers con ''Honey do'', i quali altri non erano che i Mersey sotto altro nome, ed il cantante northern soul Oliver Norman con ''People people'', canzone composta da Cat Stevens e mai pubblicata da quest'ultimo. Questa la scaletta dei brani: Crackers, ''Honey do'' (1969); The Foresters, ''Mr. Smith'' (1966); The Youth, ''Meadow of my love'' (1968); The Starlites, ''Good morning Mr. Milkman'' (1968); Lloyd Banks, ''Look out girl'' (1966); Roek's Family, ''Never an everyday thing'' (1969); Scott Henderson, ''Saturday night people'' (1967); Dave Andrews & The Sugar, ''I'm on my way'' (1968); Sasperella, ''Spooky'' (1969); The Factotums, ''Driftwood'' (1969); The Bats, ''Listen to my heart'' (1966); 14, ''Umbrella'' (1968); The Guards, ''Fantastic fair'' (1969); Fluff, ''Holly golightly'' (1969); Peter, ''Values'' (1970); Mike Quinn & The Breadcrumbs, ''Fairy cakes for tea'' (1969); Peter & Gordon, ''I feel like going out'' (1968); Chuckles, ''I thought you thought'' (1968); Oliver Norman, ''People people'' (1968); Rescue Co. No. 1, ''Gotta find you'' (1971).
Aa. vv. (60's pop)
star spectacular
lp [edizione] originale stereo uk 1967 emi
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
l' originale stampa inglese, copertina laminata sul fronte, flipback su tre lati sul retro, etichetta blu con scritte e logo argento. Uscito in Inghilterra nel 1967, questo album fu pubblicato allo scopo benefico di aiutare l' Unicef, e contiene 16 brani originariamente pubblicati tra il '60 ed il '67, di artisti in molti casi assai noti al grande pubblico. Ecco la lista dei brani, molti dei quali, all' epoca dell' uscita del disco, inediti su album: Paul Jones "High Time" (66), Cliff Richard "Visions" (66), Cilla Black "Love's Just a Broken Heart" (66), Shadows "The Rise and Fall of Flingel Bunt" (1964), Matt Monro "From Russia With Love" (63), Acker Bilk "A Taste Of Honey" (63), Shirley Bassey "I Who Have Nothing" (63), Hollies "Stop Stop Stop" (66), Mrs. Mills "Winchester Cathedral" (67), Rolf Harris "Carra Barra Wirra Canna" (63), Ken Dodd "The River" (65), Seekers "Walk with me" (66), Peter and Gordon "Lady Godiva" (66), Vince Hill "Roses of Picardy" (67), Frank Ifield "Wolverton Mountain" (63), "Russ Conway "Till" (60).
Aa. vv. (garage, folk, psych)
anxious color 1966-1967
lp [edizione] nuovo stereo usa 1966 mississippi
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa con copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata di inserto con note, etichetta bianca con scritte nere. Pubblicata per la prima volta nel 2014, questa raccolta della benemerita Mississippi Records contiene dodici oscuri brani tra garage, folk e psichedelia, tratti perlopiu' da rarissimi singoli americani, ed originariamente pubblicati in linea di massima tra il 1966 ed il 1967, con qualche eccezione e qualche brano inedito. Il livello e' forse discontinuo, ma diverse sono le perle contenute. Questa la lista completa dei brani:
Jonathan Halper "Leaving My Old Life Behind" (da un singolo pubblicato nel 2011, uno dei due brani scelti nel 1968 dal geniale regista Kenneth Anger per fungere da nuova colonna sonora al suo cortometraggio del 1949 "Puce Moment", una straordinaria gemma di folk visionario e psichedelico, la cui grezza natura accresce se possibile il fascino; lo sconosciuto Jonathan Halper secondo le cronache si sarebbe presto chiuso in un monastero, scomparendo dalle scene dopo questa sfuggente apparizione. Per spiegarne la natura e soprattutto la bellezza, arcana e stranita, sono stati citati Alastair Galbraith, Simon Finn, Michael Yonkers, Syd Barrett o certi Current 93), 2. The Royale Coachmen "Killer Of Men" (da un singolo del 1966), The Savages "Gone To The Moon" (dall' unico album, pubblicato nel 1966, "Live'n Wild", di questa garage band delle Bermuda), Vicki Lynn "Don't Break My Heart" (singolo del 1965), Yesterday's Obsession "The Phycle" (dall' unico singolo, pubblicato nel 1968 da questa garage band texana di Houston), WWH "Tell Me The Reason Why People Don't Like Me" (brano di una oscura garage band svedese registrato nel 1966 e gia' apparso su una raccolta nel 2000), The Bohemians "Like Stoned" (bellissimo inedito garage della grande band nota poi come Bohemian Vendetta, da un acetato del 1966 gia' apparso su una raccolta della band uscita nel 1997 su Distortions), Früt Of The Loom "One Hand In The Darkness" (dall' unico singolo del 1967 della band di Detroit, Michigan, poi autrice come Frut di un altro singolo e due albums tra il 1971 ed il 1972), The Perils "Hate" (dall' unico singolo della band texana, 1967), Feebeez "Season Comes" (dall' unico singolo del 1966 della band di Albuquerque, New Mexico), Jimm Olsen "Last Drop Of Wine" (dall' unico singolo, pubblicato nel 1968), Little Willie & The Wonders "How I Feel" (dall' unico singolo della garage band dell' Ohio).
Aa. vv. peter kennedy (folk)
Folk songs of britain vol.2 - songs of seduction
Lp [edizione] originale mono uk 1961 topic
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Esemplare con adesivo del distributore italiano sul retro copertina, titolo completo '' Folk Songs Of Britain Vol.2 - Songs Of Seduction - A collection of love songs recorded in the field with Traditional folk singers in England, Scotland, and Ireland''. La prima stampa inglese, pressata nel 1968 su Topic, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, label blu con scritte argento e logo Topic argentato ed "unboxed" in alto, catalogo 12T158. Pubblicato originariamente negli USA nel 1961 su Caedmon (con il titolo breve "Songs of seduction"), quindi uscito nel Regno Unito nel 1968, questo è il secondo volume del monumentale progetto musicologico che diverra' la bibbia e la principale fonte di ispirazione del folk inglese degli anni '60 e '70: lo spunto nacque dal grande Folklorista Americano Alan Lomax, che negli anni ''50' riusci' a convincere una molto reclutante BBC a finanziare Peter Kennedy della English Folk Dance and Song Society per produrre una serie radiofonica sulla musica folk nel Regno Unito. Kennedy, Lomax, Shirley Collins, Seamus Ennis, Hamish Henderson e diversi altri folkloristi viaggiarono negli angoli piu' remoti della Gran Bretagna e dell'Irlanda, registrando brani di musica folk, e durante questo viaggio una enorme quantita' di materiale venne alla luce e fu per la prima volta reso pubblico dai programmi della BBC; l'intero programma venne poi publicato sotto forma di una raccolta di dieci albums oltre ad un libro, entrambi intitolati ''The Folk Songs of Britain and Ireland''. Questa collezione e' rilevante e straordinaria per un lungo numero di ragioni, le principali tra di esse sono le seguenti: molti dei massimi interpreti del folk britannico furono scoperti proprio durante questo lavoro, cantanti del livello di Jeannie Robertson, definita da Lomax la ''Regina'' delle ''ballad singers'', Flora McNeill, la grande interprete scozzese gaelica, sono solo due degli artisti che non sarebbero stati ascoltati che nei loro piccoli villaggi se non fossero stati registrati in questa operazione. Queste registrazioni inoltre colgono un momento che verra' presto superato, ovvero quello della rappresentazione della musica in forma orale, cosi' come trasmessa dai propri maestri, prima che tali brani prendessero la forma scritta e ''standardizzata'' negli anni '60 ad opera dei giovani adepti della rinascita folk (Martin Carthy, Bert Jansch, etc...), ed infine le registrazioni di Peter Kennedy danno una possibilita' unica, quella di ascoltare tali cantanti nel loro momento di massimo splendore: quando infatti furono riscoperti e iniziarono a registrare ed ad esibirsi in tutta la nazione, durante il boom folk, erano gia' in avanti con gli anni e la loro voce ne aveva ovviamente risentito. Il monumentale lavoro di 10 album e' stato stampato piu' volte da numerose etichette , ma l'edizione ''definitiva'' e filologicamente piu' corretta e' proprio questa, stampata dalla Topic Records di Londra . Ecco la lista del materiale incluso in questo volume- Nuttin girl- Chyril poacher, Bonnie wee lassie who never said no- Jeannie robertson, Bndle and go- John doherty, Blow the candle out- Jimmie gilhaney, Foggy dew- Phiil hammond, Toormna ma goon- Jimmy mc beath, Rolling in the ryegrass- Paddy taylor, Jolly tnker- Thomas moran, Long peggin' awl- harry cox, Thrashing machine- Anne o' neill, Rings of london town- Charlie wills, Wind blew the bonnie lassie 's plaidie awa- Jimmie mc beath, Cunninc cobbler- George spicer, Dublin city- Seamus ennis, Light dragoon- Harry list, Orkney style of courtship- John findlater, Cuckoo nest - Jeannie robertson, Soldier and the lady- Raymond and frederick cantwell, Behind the bush in the garden- Seamus ennis, Never wed an old man- Jeannie robertson, Maid of australia- Herry cox, Merchant's son and the beggar's daughter- Davy stewart, Bold english navvy- Lal smith, Cruising round yarmouth- Harry cox.
Page: 1 of 135
Pag.: oggetti:

