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101 strings (animated egg)    Astro Sounds from Beyond the Year 2000 (rsd 2017)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  modern harmonic 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE COLORATO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' ALRILE 2017. Animated Eggs, 101 Strings, Black Diamonds.....tante diverse denominazioni per una serie di "cult records" pubblicati dagli americani Al Sherman e Dave Miller per le loro etichette Somerset ed Alshire tra il '67 ed il '69, sulla base di loro composizioni suonate da misteriosi musicisti di studio e poi spesso rimaneggiate e proposte in versioni identiche o diversissime nei dischi di questi "finti gruppi"; si tratta perlopiu' di piacevolissima "spazzatura psichedelica", ma questo "Astro Sounds forom Beyond the Year 2000", sottotitolato "A Space Odyssey in the Beat of Today", qui ristampato con l' aggiunta di due brani accreditati invece agli Animated Egg, merita una considerazione a parte, poiche' gli effetti dai sapori fortemente psichedelici si incastonano alle composizioni strumentali in modo spesso notevolissimo, dando vita ad un disco particolarmente riuscito, certo tra i migliori di sempre di quella che viene definita "exploito psych", o "psichedelia da supermarket". Anche di questo era fatta quella magica stagione musicale....
Euro
33,00
codice 3018197
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  wah wah 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, completa della riproduzione dell'originario adesivo ''Do not listen to this album if you are stoned'', copertina senza codice a barre. Ristampa del 2018 ad opera della Wah Wah, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato intorno al 1968 dalla Narco negli USA, il primo interessantissimo e pionieristico album di Nicolas Pascal Raicevik, l'unico uscito sotto la sigla 107-34-8933, prima di ''Beyond the end... eternity'' (1971, uscito a nome Nik Raicevic); l'album fu riedito nel 1970 dalla Buddah, questa volta accreditato a Head. Un'opera assolutamente da riscoprire, nella quale Raicevik declina la musica piu' psichedelica alle sonorita' elettroniche dei primi sintetizzatori, attraverso tre lunghi brani strumentali che prendono il titolo ciascuno da uno stupefacente diverso, e che si dipanano fra tappeti sonori cosmici, effetti elettronici poi divenuti comuni nello space rock anglosassone come nella musica cosmica tedesca, sonorita' oscure e mantriche. Un disco davvero pionieristico, che potra' interessare non poco a chi ama la musica elettronica tedesca degli anni '70 o le sperimentazioni psichedeliche piu' strane ed ardite. Artista basato a Los Angeles, Nicolas Pascal Raicevik (1933-1994), noto in arte con piu' pseudonimi, quali 107-34-8933, Head, Nik Pascal e Nik Raicevic, fu un pioniere nell'impiego dei sintetizzatori, per certi versi un precursore della cosiddetta scuola di Berlino (quella della musica cosmica dei vari Tangerine Dream, Klaus Schulze, etc.), con il suo primo album ''Numbers'' (uscito intorno al 1968 a nome 107-34-8933): la musica dei suoi dischi presentava suggestive melodie distese e spaziali ed effetti elettronici riecheggianti, ai quali si aggiunse poi in lavori successivi anche l'uso di percussioni come bongo e piatti. Una parte della sua opera puo' essere vista come un ponte fra la musica psichedelica piu' astratta e sperimentale emersa negli USA e la classica musica cosmica tedesca ed europea. Fra le altre cose, Nicolas fu anche pittore ed illustro' le copertine dei suoi rari album, e fu anche uno dei percussionisti nelle sessioni dell'album ''Goat's head soup'' dei Rolling Stones, accreditato solo come Pascal.
Euro
27,00
codice 3511048
scheda
13Th floor elevators    Easter everywhere
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  international art. / private 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi pressocche' identica alla prima rarissima tiratura, copertina senza barcode in cartoncino lucido. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', non entrato nelle classifiche USA e non pubblicato all'epoca in UK. Il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, sicuramente molto piu' psychedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della musica americana di tutti i tempi, ''slip inside the house'', ''earthquake'', ''levitation'', ''baby blue'', ''she lives in a time of her own'', ''dust'', ''i had to tell you''. Fu registrato a Kerville, nella campagmna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l'abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare, sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
20,00
codice 2079405
scheda
13Th floor elevators    Easter everywhere (stereo+mono)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1968  charly 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, ampliata a doppio album con l' inserimento, oltre alla versione stereo, anche della versione mono (rarissima) dell' album, con copertina per l' occasione apribile, che contiene nel primo vinile la versione mono del disco (con la riproduzione della rarissima inner sleeve con i testi) e nel secondo quella stereo (sono molte le differenza tra le versioni di molti brani del disco in questo caso. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', non entrato nelle classifiche USA e non pubblicato all'epoca in UK. Il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, sicuramente molto piu' psychedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della musica americana di tutti i tempi, ''slip inside the house'', ''earthquake'', ''levitation'', ''baby blue'', ''she lives in a time of her own'', ''dust'', ''i had to tell you''. Fu registrato a Kerville, nella campagmna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l'abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare, sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
29,00
codice 2078243
scheda
13th floor elevators    elevator tracks
Lp [edizione] originale  mono  usa  1966  texas archive recordings 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa realizzata in poche centinaia di copie nel 1987 dalla priccola etichetta texana Texas Archive Recordings (ultima pubblicazione di questa label), copertina cartonata senza barcode, etichetta bianca e azzurra, catalogo TAR7. A distanza di due anni da "Fire in My Bones", la stessa Texas Archive Recordings da' vita ad un altro imperdibile disco postumo dedicato alla immensa band texana, che contiene straordinarie registrazioni dei 13th Floor Elevators effettuate nel 1966 e nel 1967, con la prima facciata che presenta sette brani registrati in studio, con l' inedita "I Don't Ever Want To Come Down", proveniente da un acetato rimasto inedito, e versioni inedite di "Before You Accuse Me", "Make That Girl Your Own", "You Can't Hurt Me Anymore", "Splash One", "Tried To Hide" e "You're Gonna Miss Me"; la seconda facciata, invece, contiene cinque brani registrati dal vivo nell' estate del 1966 (all' epoca insomma dell' uscita del primo leggendario singolo "You're Gonna Miss Me") presso La Maison Ballroom di Houston: la registrazione e' grezza ma comunque efficace, nelle belle versioni di "Everybody Needs Somebody To Love", "Satisfaction", "I'm Down", "Roller Coaster" e "I Feel Good".
Euro
35,00
codice 232167
scheda
13th floor elevators    Fire In My Bones
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1966  texas archive recordings 
rock 60-70
ristampa del 2015, pressocche' identica alla prima rara tiratura realizzata in poche centinaia di copie nel 1985 dalla priccola etichetta texana Texas Archive Recordings, copertina in cartoncino senza barcode. Tra le migliori pubblicazioni postume dedicate alla immensa band texana, contiene straordinarie registrazioni dei 13th Floor Elevators effettuate nel 1966 e nel 1967, con la prima facciata che presenta sei brani (piu' uno stralcio di intervista) registrati (ottimamente) presso gli studi dello show televisivo "Sump N' Else" in due differenti occasioni, entrambe precedenti la pubblicazione del primo singolo "You're Gonna Miss Me" (giugno del 1966): "You' re gonna miss me", lo stralcio di intervista "Interview with Ron Chapman", "Fire engine", "Roll over beethoven" di CHuck Berry e "You really got me" dei Kinks sono registrate il 25 marzo del 1966, mentre "Mercy Mercy" e "Gloria" dei Them sono registrate il 9 maggio dello stesso 1966; sul lato B troviamo preziosissimo materiale in studio inedito registrato tra il 1966 ed il 1967 (una inedita "Fire in My Bones", e versioni inedite di "Monkey Island", "Thru The Rhythm", "Roller Coaster" e "Fire Engine") ed una tiratissima "She Lives" registrata dal vivo durante il 1967 in una jam session con membri dei Conqueroo, altra formazione storica della scena garage - psichedelica texana, sebbene assai meno nota.
Euro
20,00
codice 2066969
scheda
13th floor elevators    Fire In My Bones
Lp [edizione] originale  mono  usa  1966  texas archive recordings 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa realizzata in poche centinaia di copie nel 1985 dalla priccola etichetta texana Texas Archive Recordings, in mono, copertina cartonata senza barcode, etichetta gialla con scritte e logo neri, catalogo TAR4. Tra le migliori pubblicazioni postume dedicate alla immensa band texana, contiene straordinarie registrazioni dei 13th Floor Elevators effettuate nel 1966 e nel 1967, con la prima facciata che presenta sei brani (piu' uno stralcio di intervista) registrati (ottimamente) presso gli studi dello show televisivo "Sump N' Else" in due differenti occasioni, entrambe precedenti la pubblicazione del primo singolo "You're Gonna Miss Me" (giugno del 1966): "You' re gonna miss me", lo stralcio di intervista "Interview with Ron Chapman", "Fire engine", "Roll over beethoven" di CHuck Berry e "You really got me" dei Kinks sono registrate il 25 marzo del 1966, mentre "Mercy Mercy" e "Gloria" dei Them sono registrate il 9 maggio dello stesso 1966; sul lato B troviamo preziosissimo materiale in studio inedito registrato tra il 1966 ed il 1967 (una inedita "Fire in My Bones", e versioni inedite di "Monkey Island", "Thru The Rhythm", "Roller Coaster" e "Fire Engine") ed una tiratissima "She Lives" registrata dal vivo durante il 1967 in una jam session con membri dei Conqueroo, altra formazione storica della scena garage - psichedelica texana, sebbene assai meno nota.
Euro
40,00
codice 232166
scheda
13th floor elevators    headstone - the contact sessions
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1966  private 
rock 60-70
Copertina lucida senza barcode, etichetta nera con scritte rosse e bianche, catalogo IA 16-3. Dopo l' uscita in cd a cura della Charly Records nel 2010, viene realizzato in forma privata anche in vinile questo album che con i suoi undici brani registrati in mono rappresenta nientemeno che, sostanzialmente, la prima versione totalmente inedita dell' immenso primo album "The Psychedelic Sounds of 13th Floor Elevators", con registrazioni effettuate il 3 gennaio del 1966 (i primi due brani "You're Gonna Miss Me" e "Tried To Hide") e nel febbraio 1966 agli Andrus Studio di Houston, Texas, ben prima quindi delle sessions che produrranno gran parte del suddetto album, che vedranno la band tornare in studio a piu' riprese in aprile, settembre ed ottobre, per l' uscita del disco infine avvenuta nel novembre dello stesso anno. Ben quattro brani qui' presenti ("Everybody Needs Somebody To Love", "Take That Girl", "You Can't Hurt Me Anymore" e "I'm Gonna Love You Too") non saranno poi inclusi in quell' album d'esordio, gli altri sono qui' presenti in versioni diverse, che rivelano un approccio gia' certamente assai psichedelico, ma ancora parecchio "garagey". Questa la lista completa dei brani: You’re Gonna Miss Me / Tried To Hide / Everybody Needs Somebody To Love / Take That Girl / You Can’t Hurt Me Anymore / I’m Gonna Love You Too / Monkey Island / Roller Coaster / Now I’m Home (Splash 1) / Where Am I ? (Thru The Rhythm) / Fire Engine. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66). La storia della band continua con un paio di speculazioni perpetrate da Lelan Rogers, proprietario della International Artists. Erickson pare continui a tutt' oggi a frequentare gli ospedali psichiatrici, ma non smette neppure di suonare grande musica, e di cantare di zombie e marziani.
Euro
16,00
codice 2079464
scheda
13Th floor elevators    live evolution lost live 18/2/67
box [edizione] nuovo  stereo  ger  1967  charly 
rock 60-70
box di tre lps (in vinile colorato) in cartone rigido, uscito nel giugno del 2014, prodotto e masterizzato da Sonic Boom (Spacemen 3), adesivo di presentazione sulla copertina, contiene un bellissimo booklet di 12 pagine (formato lp) con immagini a colori e note, un magnifico poster a colori apribile in sei parti che riproduce quello originale del concerto contenuto nei dischi, effettuato il 18 febbraio del 1967 al Music Theater di Houston, e tre lps, contenuti ciascuno in una rispettiva inner sleeve con ulteriori riproduzioni di foto, locandine, flyers, biglietti e quant' altro, in vinile di tre colori diversi (il primo verde con etichette verdi, il secondo blu con etichette gialle, il terzo rosso con etichetta bianca da un lato e con la sesta facciata senza etichetta e senza musica incisa, ma disegnata). Per la prima volta in vinile, l' intero leggendario concerto di cui sopra, straordinaria testimonianza, impreziosita da una piu' che buona qualita' di registrazione, con 18 brani, molti dei quali estesi in improvvisate jam sessions, di cui solo una manciata avevano visto ufficialmente la luce finora, e solo pochissimi in vinile (nel raro album "Fire in My Bones" uscito nel 1985 per la Texas Archive). Pochi mesi dopo l' uscita del primo a dir poco storico e seminale album "The Psychedelic Sound of 13th Floor Elevators" (novembre del 1966 la prima versione mono, gennaio 1967 la versione stereo e la seconda tiratura mono), la band texana inizia il concerto con un approccio che evidenzia l' estrazione garage punk e le influenze r'n'b della sua musica, ma procede con versioni dei suoi brani sempre piu' dilatate, psichedeliche, visionarie ed improvvisate, in un vero "viaggio al centro della psiche(delia)" davvero straordinario. Questa la lista dei brani: "I've got) Elevation", "Roller Coaster", "Fire Engine", "Reverberation (Doubt)", "Don't Fall Down", "Tired to hide", "Splash 1", "You're Gonna Miss Me", "Monkey island"; "Kingdom of Heaven", "She lives (in a time of her own)", "Intro", "Jam 1: Roll Over Blue Suede Blues Jam", "Jam 2: Backwards Evolution Jam", "Jam 3: Ed's Esoteric Jazz Jam", "Jam 4: (It's all over now) Baby Blue Jam", "Jam 4: She Lives Jam", "Jam 6: Hamburgers & Acid Jam".
Euro
82,00
codice 2065862
scheda
13Th floor elevators    psychedelic sounds of (mono+stereo)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1966  charly 
rock 60-70
Ristampa del 2013 in vinile 180 grammi, con masterizzazione ottenuta dai masters originali, ampliata a doppio album, con l' inclusione sia della versione mono che di quella stereo dell' album, copertina apribile (a differenza della originaria tiratura su International Artists); dopo l' inclusione nel box "Music of the Spheers" del 2012, realizzato in edizione ovviamente limitata in occasione del Record Store Day dell' aprile 2012, viene pubblicato anche individualmente in questa veste doppia "mono / stereo" il primo album "The Psychedelic Sounds of 13th Floor Elevators". Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
Euro
38,00
codice 2073070
scheda
13th floor elevators    Rockius Of Levitatum
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1966  vinyl lovers 
rock 60-70
copertina lucida senza barcode, etichetta gialla e nera, vinile 180 grammi. Questo album uscito nel 2011 contiene ben 15 brani registrati dal vivo a Dallas, Dan Francisco e Houston tra il 1966 ed il 1967 dalla immensa band psichedelica texana, all' epoca all' apice della sua potenza espressiva e visionaria, qualla gia' ben nota per la bellezza dei primi due albums "The Psychedelic Sounds of 13th Floor Elevators" ed "Easter Everywhere", capolavori tra i piu' grandi e storicamente importanti che la psichedelica non solo americana abbia avuto. Non meno psichedelico l' approccio della band dal vivo, ma ancora piu' sporco e garage, come dimostrano questi brani, dove risalta una volta di piu' l' intensita' delle performance vocali di Rocky Erickson. "Roller Coaster", "You're Gonna Miss Me" e "Tried to Hide" provengono da una partecipazione televisiva a Dallas dell' estate 1966; "Don't Fall Down", "Kingdom Of Heaven", "She Lives In A Time of Her Own" e "I've Got Levitation" da un concerto a Houston del 1967; i rimanenti brani da alcuni concerti effettuati all' Avalon Ballroom di San Francisco nell' autunno 1966. Questa la lista dei brani: 1. Roller Coaster 2. You're Gonna Miss Me 3. Before You Accuse Me 4. Tried To Hide 5. Don't Fall Down 6. The Word 7. I'm Gonna Love You Too 8. You Don't Know 9. Everybody Needs Somebody To Love 10. Splash One 11. Monkey Island 12. Kingdom Of Heaven 13. Fire Engine 14. She Lives In A Time Of Her Own 15. I've Got Levitation
Euro
17,00
codice 2066423
scheda
13Th floor elevators    you're gonna miss me (rsd 2016)
10" [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  charly / snapper 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 16 APRILE 2016, picture disc in formato 10", contenuto in una busta plastificata esterna con adesivo di presentazione ed inserto in cartoncino. Contiene "You're Gonna Miss Me" e "Tried To Hide", due tra i capolavori della garage psych band texana di Roky Erickson, nelle versioni originariamente incluse in un rarissimo ep uscito nel 1967 in Francia.
Euro
29,00
codice 2072034
scheda
1910 fruitgum co.    simon says
lp [edizione] originale  stereo  usa  1967  buddah 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima rara stampa americana, copertina apribile "unipak", etichetta multicolore con logo in nero in basso. Il primo album, uscito nel 1967, prima di ''1, 2, 3 Red Light'' (tra i due anche pero' l' album "Checkmate" condiviso con i Lemon Pipers), e giunto al 162esimo posto delle classifiche americane, spinto dai singoli "Simon Says", che ebbe un notevole successo, giungendo al quarto posto delle charts americane ed al secondo di quelle inglesi, e "May I Take A Giant Step (Into Your Heart)". Originari di Linden, New Jersey, furono tra i protagonisti della effimera scena "bubblegum music", naturalmente nelle mani dei produttori Jerry Kasenetz e Jeff Katz, artefici anche di Crazy Elephants, Music Explosion ed Ohio Express, tra gli altri. In realta', come frequente in questo ambito musicale, si trattava in effetti di un gruppo "di facciata", poiche' le registrazioni dei numerosi album a loro intestati erano in gran parte affidate a musicisti di studio reclutati appositamente, molti dei quali al lavoro anche negli altri progetti della premiata ditta Kasenetz-Katz. Tra questi, pare, Chuck Trois, ex chitarrista dei Soul Survivors, e Randy Monaco, gia' cantante e bassista nei Mandrake Memorial.
Euro
45,00
codice 103112
scheda
4 Pennies    2 Sides of the 4 pennies
Lp [edizione] originale  mono  uk  1964  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Copia con alcuni segni di usura sulla copertina, visibili in gran parte sul retro, prima davvero introvabile stampa inglese in mono, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su tre lati sul retro, label ruvida nera con scritte argento, con "recording first published 1964" a destra, logo Philips argentato in alto e sopra di esso scritta 33 1/3, catalogo BL7642, logo BIEM/NCB in riquadro a sinistra. Pubblicato dalla Philips nel settembre del 1964 in Gran Bretagna, dove giunse al tredicesimo posto in classifica, non pubblicato al'epoca negli USA, il primo album, precedente ''Mixed Bag'' (1966). ''2 sides of the 4 pennies'' mette in particolare risalto il loro lato piu' melodico e versato alle ballate, da molti considerato quello migliore del gruppo, esemplificato dalla bella cover di ''Will you leave me tomorrow'', ma anche in alcuni degli episodi piu' energici la band fornisce ottime prove, come in ''Pony time'' e ''Why do you cry''. Inizialmente noti come The Lionel Morton Four, i Four Pennies assunsero il loro nome definitivo nel 1962; questo gruppo di Blackburn, Lancashire, e' considerato dalla critica come uno dei massimi esempi di Mersey sound inglese: erano fra i piu' talentuosi della propria epoca, capaci di scrivere di proprio pugno buona parte del loro repertorio. Pubblicarono tre album, ''2 sides of the 4 pennies'' (1964), ''Mixed bag'' (1966) e ''Juliet'' (1967), oltre a quattro ep ed una decina di singoli usciti fra il 1964 ed il 1966; come per i Fourmost, il loro suono di chiara matrice Mersey beat era oramai superato nel 1966, cosi' all'esplodere della psichedelia e dopo un ultimo 45, ''No sad songs for me'' (uscito nell'ottobre del 1966), il gruppo si sciolse nel febbraio del 1967. I Four Pennies sono considerati, insieme ai Searchers, fra i precursori e pionieri del folk rock inglese. Il chitarrista Fritz Fryer lavoro' in seguito come produttore con gruppi come Motorhead e Squeeze, il cantante e chitarrista Lionel Morton pubblichera' un lavoro solista nel 1973.
Euro
75,00
codice 327921
scheda
4 Seasons    4 Seasons greetings (+2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  doxy 
rock 60-70
Vinile da 180 grammi, copertina a senza codice a barre. Ristampa del 2014 ad opera della Doxy, pressoche' identica alla prima tiratura ma con due bonus track poste alla fine della seconda facciata (''I've cried before'' e ''Connie-O'', b-sides di loro singoli). Originariamente pubblicato nel 1962 negli USA, dove giunse al tredicesimo posto in classifica, il loro secondo album, successivo a ''Sherry & 11 others'' (1962) e precedente ''Big girls don't cry and twelve others'' (1963). Disco di canzoni natalizie, considerato uno dei classici del gruppo pop americano,, ''4 seasons greetings'' contiene l'acclamata interpretazione di ''Santa claus is coming to town''. Questa la scaletta: ''The merry christmas medley'', ''What child is this'', ''The carol of the bells'', ''The excelsis deo medley'', ''The little drummer boy'', ''The first christmas night medley'', ''Joy to the world medley'', ''Santa claus is coming to town'', ''Christmas tears'', ''I saw mommy kissing santa claus'', ''The christmas song'', ''Jungle bells'', ''White christmas''. Formati nel 1961 a Newark in New Jersey, gli americani Four Seasons sono stati uno dei gruppi vocali di maggiore successo della storia del pop, con ben quarantasei singoli entrati nella billboard top 100 americana fra il 1962 ed il 1995. Solo i Beach Boys hanno conteso loro il ruolo di band americana di maggior successo e, significativamente, i 4 Seasons sono l' unico gruppo ad aver raggiunto il primo posto nelle classifiche americane dei singoli prima, durante e dopo la "british invasion"! Il loro cantante solista era l'italo-americano Frankie Valli, famoso per il penetrante e particolare falsetto che spesso utilizzava. Sono stati accostati ai Beach Boys per la straordinaria cura per le armonie vocali; il loro pop zuccherino ammodernava in modo brillante una variegata tradizione, anche dal doo-wop.
Euro
19,00
codice 3507369
scheda
4 Seasons    Genuine imitation of life gazzette
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa americana, con copertina apribile con microforo promozionale in alto a sinistra, con un ulteriore pannello apribile nella parte centrale, e vinile estraibile dal lato interno, completa dell'inserto apribile di otto pagine non spillate (con foto e fumetto), etichetta nera SENZA scritte in basso lungo la circonferenza, catalogo PHS-600-290, con il quarto brano del lato A riportato come "Something's On Her Mind" all' interno della copertina e come "Somebody's On Her Mind" sull' etichetta. Pubblicato nel gennaio del 1969 dalla Philips, giunto all'85esimo posto in classifica negli USA, il nono degli album del gruppo pubblicati dalla Philips (dopo i primi che erano usciti su Vee Jay), successivo a ''New gold hits'' (1967) e precedente 'Half & half'' (1970, uscito a nome Frankie Valli & the 4 Seasons). Un album sorprendente per i canoni della discografia dei 4 Seasons, ''Genuine imitation'' e' un lavoro concettuale, fatto inedito nella discografia di un gruppo dedito principalmente ai singoli, incentrato su una intelligente satira della societa' americana degli anni '60. Ispirati dalla fioritura della stagione psichedelica, e fors'anche dai primi album concettuali come ''Sgt. Pepper's''' dei Beatles, i 4 Seasons realizzano qui un delizioso amalgama di popsike e pop orchestrale, caratterizzato sempre dalle solo bellissime e dolci armonie vocali, ma accompagnate da sonorita' che assumono in molti brani i tratti surreali e distorti del pop psichedelico. Colpiscono anche le elaborate orchestrazioni di ''American crucifixion resurrection'' e ''Soul of a woman'', rispettivamente brano di apertura e di chiusura, lunghi entrambi sui sette minuti. Formati nel 1961 a Newark in New Jersey, gli americani Four Seasons sono stati uno dei gruppi vocali di maggiore successo della storia del pop, con ben quarantasei singoli entrati nella billboard top 100 americana fra il 1962 ed il 1995. Solo i Beach Boys hanno conteso loro il ruolo di band americana di maggior successo e, significativamente, i 4 Seasons sono l' unico gruppo ad aver raggiunto il primo posto nelle classifiche americane dei singoli prima, durante e dopo la "british invasion"! Il loro cantante solista era l'italo-americano Frankie Valli, famoso per il penetrante e particolare falsetto che spesso utilizzava. Sono stati accostati ai Beach Boys per la straordinaria cura per le armonie vocali; il loro pop zuccherino ammodernava in modo brillante una variegata tradizione, originata anche dal doo-wop.
Euro
30,00
codice 328429
scheda
49Th parallel    49Th parallel (promo)
Lp [edizione] promozionale  stereo  can  1969  maverick 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Fair rock 60-70
prima molto rara stampa americana, nella ancora piu' rara versione promozionale con "DJ Sample" timbrato sulla copertina (caratterizzata da vistosi segni di invecchiamento, in particolare un accentuato "ringwear"), ed etichetta bianca e verde con "Not For Sale" stampato a destra, catalogo MAS7001. Pubblicato nel 1969 dalla Venture in Canada e dalla Maverick negli USA, l'unico album dei canadesi di Calgary 49th Parallel, considerato come uno dei piu' significativi dischi di garage/sixties pop prodotti dal paese nordamericano. Attivi gia' nel 1966 con il nome di Shades of Blond, avevano gia' il loro nome definitivo quando pubblicarono per la Rca a meta' 1967 il primo dei loro pochi singoli ''Laborer / You do your things''. Lasciata la Rca, il terzo ed il quarto singolo, ''Twilight woman'' e ''Now that I'm a man'' (1969), segnarono il passaggio alla locale etichetta Venture, e riscossero un buon successo a livello nazionale in Canada, ma il gruppo non riusci' a capitalizzare e, uscito il loro unico album nel 1969 (che include i due brani di cui sopra), dopo un ultimo singolo su etichetta Barry nel 1970, si trasformarono nei Painter, autori di un album, e poi a loro volta divenuti Hammersmith, attivi fino alla fine degli anni '70. ''49th parallel'' e' un album dalla doppia anima, che alterna zuccherini e delicati bozzetti pop(davvero delizioso il singolo "Now That I'm a Man" che apre il disco), talora orchestrati, con abrasivi ed aggressivi assalti fra garage e beat duro, con tanto di fuzz e di voci graffianti; molto trascinante anche il brano di apertura della seconda facciata ''Talk to me'', che aggiunge all'aggressivita' garage beat un sanguigno sentore r'n'b.
Euro
85,00
codice 229468
scheda
49Th parallel    singles
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  lion productions 
rock 60-70
Edizione limitata di 500 copie, copertina senza codice a barre, etichetta verde con scritte e logo neri, inserto formato lp con foto delle label dei singoli del gruppo e ricche note biografiche, adesivo di presentazione del disco sul cellophane. Uscito nel 2014, questo album contiene tutti i dodici brani provenienti dai sei rari singoli pubblicati tra il 1966 ed il 1970 da questa band canadese di Calgary, la facciata A del singolo della band dalle cui ceneri ebbero origine, gli Shades of Blond (1966), l' inedita "Up To No Good" ed una versione con mixaggio inedito di "Blue Bonnie Blue". Il gruppo riusci' a pubblicare nell'arco della sua esistenza un solo album nel 1969, "49th Parallel" (uscito su Venture in Canada e su Maverick negli USA), disco considerato come uno dei piu' significativi esempi del garage/sixties pop prodotto dal paese nordamericano. Questa raccolta da' modo di apprezzare l' evoluzione del sound del gruppo, a partire dalla "All Your Love" degli Shades of Blond, seguita in perfetto ordine cronologico da "Laborer" / "You Do Things" (primo singolo a nome 49th Parallel, uscito nel 1966 su Rca), "She Says" / "Citizen Freaks" (Rca, 1967), "Blue Bonnie Blue" / "Missouri (single mix) (Venture, 1968), "Twilight Woman" / "Close the Barn Door" (Venture, 1968), "Now That I'm A Man" / "Talk to me" (Venture 1969), "Up to no Good" (inedita), "I Need You" / "Goodtime Baby" (Barry, 1970, tra i brani che il gruppo registro' per un secondo album poi mai ultimato), "Blue Bonnie Blue (alternate single mix). Pur senza raggiungere le zone alte delle classifiche, riscossero un buon successo a livello nazionale in Canada, con la loro musica capace di spaziare brillantemente tra elementi pop, garage-beat, folk rock e psichedelici. Dopo l' ultimo singolo su etichetta Barry del 1970, si trasformarono nei Painter, autori di un album, e poi a loro volta divenuti Hammersmith, attivi fino alla fine degli anni '70.
Euro
27,00
codice 2051617
scheda
A passing fancy    a passing fancy
Lp [edizione] originale  stereo  can  1968  boo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ultrarara prima stampa canadese, copertina cartonata, etichetta (con "deep groove") argento con scritte e logo neri, catalogo BST6801. Pubblicato nel novembre del 1968, l' unico album della band canadese di Toronto, Ontario, piccola gemma della scena psichedelica nordamericana, vero cult record che mette insieme baroque pop, psichedelia e garage con un gusto sopraffino per gli arrangiamenti ed una felicissima vena compositiva, arricchito peraltro dalla bellezza della copertina. La band, nata dalle ceneri dei Dimensions, attivi nella meta' degli anni '60, aveva pubblicato ben quattro singoli, con discreto successo, per la Columbia, a partire da "I'm Losing Tonight"/"A Passing Fancy", uscito nel febbraio del 1967 (con il trascinante garage beat della memorabile A-side e la piu' delicata B-side, tra folk rock e venature psichedeliche), e poi, dopo il cambiamento del batterista, un ulteriore singolo per la piccola Boo Records nel 1968, prima di giungere al traguardo dell' album, in realta' pubblicato quando gli A Passing fancy non esistevano sostanzialmente piu'; il disco contiene tutti i brani dei cinque singoli sopracitati (tra cui la bella versione di "People in Me" dei Music Machine), alcuni dei quali in nuove versioni, oltre a due nuovi episodi, e per fortuna si mantiene sui medesimi elevatissimi livelli, fungendo da ideale testamento per una band che avrebbe meritato molto di piu'. Parte del gruppo fu coinvolto nel 1969 nelle registrazioni dell' unico album dei Goody Two Shoes e nell' unico album a nome Suzanne. Il chitarrista Jay Telfer pubblico' anche un bel singolo garage punk nel 1967 a proprio nome, proseguendo la carriera solista dopo lo scioglimento della band; il tastierista Fergus Hambleton, presente nelle ultimissime line ups della band, avrebbe pubblicato a nome Fergus (diversi singoli ed un album per la Capitol nel 1971).
Euro
380,00
codice 236676
scheda
Aa. vv. ( country )    best of country and west vol. 2
lp [edizione] originale  stereo  ger  1969  rca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Prima stampa Europea, copertina laminata fronte retro e liscia all'interno apribile, etichetta arancio con logo e scritte nere. Pubblicao in Europa nel 1969. Album manifesto del classico Country Americano, raggruppa 12 brani di alcuni tra i massimi esponenti del genere, ecco la lista del materiale incluso- Chet atkins- Yakety axe, Porter wagonner- I've enjoied as much of this as i can stand, Skeeter davis- What does it take, Connie smith- Once a day, Hank snow- Spanish fire all, Bobby bare- Charleston railroad tavern, Charley pride- Does my ring hurt your finger, Jim ed brown- Botle bottle, Stu philips- The last thig on y mind, Waylor jennings and the waylors- Rubydon't take your love to town.
Euro
18,00
codice 46544
scheda
Aa. vv. ( folk uk )    Contemporary guitar sampler
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  Transatlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa inglese, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, etichetta bianca con logo viola centrale, catalogo TRASAM14. Pubblicata nel 1969 dalla Transatlantic in Gran Bretagna, questa raccolta compila quindici brani tratti da albums (alcuni molto rari) incisi per la stessa etichetta da grandi maestri della chitarra folk (e blues) come John Renbourn, Bert Jansch, Gordon Giltrap, Ralph McTell e l'americano John Fahey. Un piccolo tesoro per chi si volesse addentrare nello scrigno del folk anglosassone degli anni '60 e '70 nella sua declinazione chitarristica acustica. Questa la scaletta: Ralph McTell, ''Willoughby's farm'' (da ''Eight frames a second'', 1968); Bert Jansch, ''The gardener'' (da ''Jack orion'', 1966); Gordon Giltrap, ''Fast approaching'' (da ''Gordon giltrap'', 1968); John Pearse, ''McGees rag'' (dall'album ''Guitar train'', 1968); John Fahey, ''The death of clayton peacock'' (dall'album ''The transfiguration of blind joe death'', 1968); John Renbourn, ''Day at the seaside'' (da ''Another monday'', 1967); Pentangle, ''Goodbye pork pie hat'' (da ''Sweet child'', 1968); John Pearse, ''Guitar train'' (dall'album ''Guitar train'', 1968); Bert Jansch & John Renbourn, ''Stepping stones'' (da ''Bert and John'', 1966); Ralph McTell, ''Wino and the mouse'' (da ''Spiral staircase'', 1969); Bert Jansch, ''Tinker's blues'' (da ''It don't bother me'', 1965); John Fahey, ''I am the resurrection'' (dall'album ''The transfiguration of blind joe death'', 1968); John Renbourn, ''Judy'' (da ''John renbourn'', 1966); Ralph McTell, ''Rizraklary'' (da ''Spiral staircase'', 1969); Gordon Giltrap, ''Ive's horizon'' (da ''Gordon giltrap'', 1968).
Euro
22,00
codice 320121
scheda
Aa. vv. ( folk uk )    Contemporary guitar sampler vol. 1+2
lp2 [edizione] seconda stampa  stereo  fra  1969  Transatlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
doppio album realizzato per il mercato francese nel 1973, copertina apribilelaminata all' esterno, con catalogo TRA89505/6, etichetta in bianco e nero da un lato e multicolorata con aeroplanino dall' altro. Mette insieme i due volumi, usciti su Transatlantic rispettivamente nel 1969 e nel 1970, della bellissima raccolta "Contemporary Guitar Sampler". Un totale di ventinove brani, tratti da albums (alcuni molto rari) pubblicati dalla stessa Transatlantic da grandi maestri della chitarra folk (e blues) come John Renbourn, Bert Jansch, Gordon Giltrap, Ralph McTell e l'americano John Fahey. Un piccolo tesoro per chi si volesse addentrare nello scrigno del folk anglosassone degli anni '60 e '70 nella sua declinazione chitarristica acustica. Il primo volume contiene i seguenti brani: Ralph McTell, ''Willoughby's farm'' (da ''Eight frames a second'', 1968); Bert Jansch, ''The gardener'' (da ''Jack orion'', 1966); Gordon Giltrap, ''Fast approaching'' (da ''Gordon giltrap'', 1968); John Pearse, ''McGees rag'' (dall'album ''Guitar train'', 1968); John Fahey, ''The death of clayton peacock'' (dall'album ''The transfiguration of blind joe death'', 1968); John Renbourn, ''Day at the seaside'' (da ''Another monday'', 1967); Pentangle, ''Goodbye pork pie hat'' (da ''Sweet child'', 1968); John Pearse, ''Guitar train'' (dall'album ''Guitar train'', 1968); Bert Jansch & John Renbourn, ''Stepping stones'' (da ''Bert and John'', 1966); Ralph McTell, ''Wino and the mouse'' (da ''Spiral staircase'', 1969); Bert Jansch, ''Tinker's blues'' (da ''It don't bother me'', 1965); John Fahey, ''I am the resurrection'' (dall'album ''The transfiguration of blind joe death'', 1968); John Renbourn, ''Judy'' (da ''John renbourn'', 1966); Ralph McTell, ''Rizraklary'' (da ''Spiral staircase'', 1969); Gordon Giltrap, ''Ive's horizon'' (da ''Gordon giltrap'', 1968). Il secondo volume contiene invece: Bert Jansch & John Renbourn, ''East wind'' (da ''Bert and john'', 1966); Gordon Giltrap, ''Lucifer's cage'' (da ''Portrait'', 1969); Stefan Grossman, ''Pigtown fling'' (da ''Yazoo basin boogie'', 1970); Pentangle, ''Bells'' (da ''The pentangle'', 1968); Mike Rogers of Storyteller, ''Marigold chrome'' (dall'album ''Storyteller'' degli Storyteller, 1970); Ron Geesin, ''Two fifteen-string guitars for nice people'' (da ''A raise of eyebrows'', 1967); John Renbourn, ''One for william'' (da ''Another monday'', 1967); Pentangle, ''Hole in my coat'' (da ''Sweet child'', 1968); John James, ''And the dog was sleeping in the corner'' (da ''Morning brings the light'', 1970); Mike Rogers of Storyteller, ''Vestapol'' (dall'album ''Storyteller'' degli Storyteller, 1970); Bert Jansch, ''Miss heather rosemary sewell'' (da ''Birthday blues'', 1968); Stefan Grossman, ''Aurora's powder rag'' (da ''Yazoo basin boogie'', 1970); Bert Jansch & John Renbourn, ''After the dance'' (da ''Bert and john'', 1966); Gordon Giltrap, ''Confusion'' (da ''Portrait'', 1969).
Euro
28,00
codice 236345
scheda
Aa. vv. ( uk popsike 60s )    Fairy cakes for tea
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1966  psychic circle 
rock 60-70
Vinile doppio da 180 grammi, copertina lucida apribile, label a bande viola e blu con scritte bianche e logo Psychic Circle a sinistra, adesivo rettangolare sul cellophane. Pubblicata dalla Psychic Circle e curata da Nick Saloman (Bevis Frond), questa raccolta fa seguito alla precedente uscita ''Fairytales can come true'' della stessa etichetta, e contiene venti brani di pop psichedelico tratti da singoli di gruppi in gran parte inglesi, usciti fra il 1966 ed il 1971. La compilation da' una panoramica su gruppi in gran parte oscuri, autori di brani oscillanti fra freakbeat, pop venato di psichedelia ed accenni al power pop; fra gli artisti presenti in questo secondo volume, citiamo i Crackers con ''Honey do'', i quali altri non erano che i Mersey sotto altro nome, ed il cantante northern soul Oliver Norman con ''People people'', canzone composta da Cat Stevens e mai pubblicata da quest'ultimo. Questa la scaletta dei brani: Crackers, ''Honey do'' (1969); The Foresters, ''Mr. Smith'' (1966); The Youth, ''Meadow of my love'' (1968); The Starlites, ''Good morning Mr. Milkman'' (1968); Lloyd Banks, ''Look out girl'' (1966); Roek's Family, ''Never an everyday thing'' (1969); Scott Henderson, ''Saturday night people'' (1967); Dave Andrews & The Sugar, ''I'm on my way'' (1968); Sasperella, ''Spooky'' (1969); The Factotums, ''Driftwood'' (1969); The Bats, ''Listen to my heart'' (1966); 14, ''Umbrella'' (1968); The Guards, ''Fantastic fair'' (1969); Fluff, ''Holly golightly'' (1969); Peter, ''Values'' (1970); Mike Quinn & The Breadcrumbs, ''Fairy cakes for tea'' (1969); Peter & Gordon, ''I feel like going out'' (1968); Chuckles, ''I thought you thought'' (1968); Oliver Norman, ''People people'' (1968); Rescue Co. No. 1, ''Gotta find you'' (1971).
Euro
28,00
codice 2009726
scheda
Aa. vv. (60's pop)    star spectacular
lp [edizione] originale  stereo  uk  1967  emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa inglese, copertina laminata sul fronte, flipback su tre lati sul retro, etichetta blu con scritte e logo argento. Uscito in Inghilterra nel 1967, questo album fu pubblicato allo scopo benefico di aiutare l' Unicef, e contiene 16 brani originariamente pubblicati tra il '60 ed il '67, di artisti in molti casi assai noti al grande pubblico. Ecco la lista dei brani, molti dei quali, all' epoca dell' uscita del disco, inediti su album: Paul Jones "High Time" (66), Cliff Richard "Visions" (66), Cilla Black "Love's Just a Broken Heart" (66), Shadows "The Rise and Fall of Flingel Bunt" (1964), Matt Monro "From Russia With Love" (63), Acker Bilk "A Taste Of Honey" (63), Shirley Bassey "I Who Have Nothing" (63), Hollies "Stop Stop Stop" (66), Mrs. Mills "Winchester Cathedral" (67), Rolf Harris "Carra Barra Wirra Canna" (63), Ken Dodd "The River" (65), Seekers "Walk with me" (66), Peter and Gordon "Lady Godiva" (66), Vince Hill "Roses of Picardy" (67), Frank Ifield "Wolverton Mountain" (63), "Russ Conway "Till" (60).
Euro
20,00
codice 214682
scheda
Aa. vv. (blues)    The Blues Legend vol. 2
lp4 [edizione] ristampa  stereo  ger  1960  happy bird 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Box quadruplo uscito per la tedesca Happy Tiger nel 1981, copertina in cartoncino rigido, senza barcode, etichetta arancio con scritte e logo neri. Si tratta del secondo volume di una serie (il cui primo volume era stato pubblicato un anno prima dalla Time Wind) tesa a riproporre il meglio della produzione dei piu' grandi bluesman afroamericani. In questo secondo volume vengono messi insieme sostanzialmente gli albums "Sittin' Here Thinkin' " di JOHN LEE HOOKER (pubblicato per la prima volta su Muse Records nel 1979), "Live in Hamburg" di BLIND J.DAVIS (registrato dal vivo il 16 aprile del 1973 e pubblicato per la prima volta su happy Bird in Germania nel 1973), "You Hear Me Talkin' " di BROWNIE MCGHEE & SONNY TERRY (pubblicato su Muse e Happy Bird nel 1978, registrato tra il 1959 ed il 1961) e "Mud In Your Ear" di MUDDY WATERS (pubblicato nel 1973 dalla Muse e dalla Happy Bird, con registrazioni effettuate tra il 1968 ed il 1969). Sono presenti i seguenti brani: JOHN LEE HOOKER: I bought you a brand new home, I believe i'll lose my mind, Teasin' me, My cryin' days are over, Sittin here thinkin', Mean mistreatin, How long, How many more years, C.C. rider, Sad and lonesome, Can't you see what you're doing to me ? BLIND J.DAVIS: My own boogie, Everiday i have the blues, Texas tony, Trouble in mind, If i had a listen, St. louis blues, After hours, How long blues, Everybody's boogie, Memphis blues, Rockin' chair boogie, The house of the blue lights, C.C. rider, Run away bogie, Pinetop boogie. BROWNIE MCGHEE & SONNY TERRY: You hear me talkin', Goin down slow, Raise a ruckus tonight, C.C. rider, Cindy cindy, Right now, Worried life blues, John henry, Crawdad hole, A'in't gonna study war, Take this hammer, That good old jelly roll. MUDDY WATERS: Diggin' my potatoes, Watch dog, Sting it, Why'd you do me ?, Natural wig, Mud in your ear, Excuse me baby, Sad day uptown, Top of the boogaloo, Long distance call.
Euro
30,00
codice 228945
scheda

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