Hai cercato:  dall'anno 60 all'anno 69 --- Titoli trovati: : 3392
 
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Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  wah wah 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, completa della riproduzione dell'originario adesivo ''Do not listen to this album if you are stoned'', copertina senza codice a barre. Ristampa del 2018 ad opera della Wah Wah, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato intorno al 1968 dalla Narco negli USA, il primo interessantissimo e pionieristico album di Nicolas Pascal Raicevik, l'unico uscito sotto la sigla 107-34-8933, prima di ''Beyond the end... eternity'' (1971, uscito a nome Nik Raicevic); l'album fu riedito nel 1970 dalla Buddah, questa volta accreditato a Head. Un'opera assolutamente da riscoprire, nella quale Raicevik declina la musica piu' psichedelica alle sonorita' elettroniche dei primi sintetizzatori, attraverso tre lunghi brani strumentali che prendono il titolo ciascuno da uno stupefacente diverso, e che si dipanano fra tappeti sonori cosmici, effetti elettronici poi divenuti comuni nello space rock anglosassone come nella musica cosmica tedesca, sonorita' oscure e mantriche. Un disco davvero pionieristico, che potra' interessare non poco a chi ama la musica elettronica tedesca degli anni '70 o le sperimentazioni psichedeliche piu' strane ed ardite. Artista basato a Los Angeles, Nicolas Pascal Raicevik (1933-1994), noto in arte con piu' pseudonimi, quali 107-34-8933, Head, Nik Pascal e Nik Raicevic, fu un pioniere nell'impiego dei sintetizzatori, per certi versi un precursore della cosiddetta scuola di Berlino (quella della musica cosmica dei vari Tangerine Dream, Klaus Schulze, etc.), con il suo primo album ''Numbers'' (uscito intorno al 1968 a nome 107-34-8933): la musica dei suoi dischi presentava suggestive melodie distese e spaziali ed effetti elettronici riecheggianti, ai quali si aggiunse poi in lavori successivi anche l'uso di percussioni come bongo e piatti. Una parte della sua opera puo' essere vista come un ponte fra la musica psichedelica piu' astratta e sperimentale emersa negli USA e la classica musica cosmica tedesca ed europea. Fra le altre cose, Nicolas fu anche pittore ed illustro' le copertine dei suoi rari album, e fu anche uno dei percussionisti nelle sessioni dell'album ''Goat's head soup'' dei Rolling Stones, accreditato solo come Pascal.
Euro
27,00
codice 2088719
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  international art. 
rock 60-70
ristampa con copertina pressochè identica all'originale. Pubblicato in Usa nel luglio del 1968 dopo ''Easter Everywhere'' e prima di ''Bull Of The Woods'', non entrato nelle classifiche Usa e non pubblicato all' epoca in Uk, il terzo album. Non si tratta di un vero live album, ma di registrazioni effettuate in studio nel febbraio del 1966 (materiale dalle leggendarie "Contact Sessions"), nell' autunno dello stesso anno (dalle sessions del primo album "Psychedelic Sounds of...") ed il gennaio del 1967 (le sessions del terzo singolo), il tutto con applausi sovraincisi (in studio); nonostante l' operazione sia indubbiamente posticcia e discutibile (ma assai frequente all' epoca), e' comunque un disco notevole. Contiene i seguenti brani: Before you accuse me, She lives in a time of her own, Tried to hide, You gotta take that girl, I'm gonna love you too, Everybody needs somebody to love, I've got levitation, You can't hurt me anymore, Roller coster, You' re gonna miss me. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66). La storia della band continua con un paio di speculazioni perpetrate da Lelan Rogers, proprietario della International Artists. Erickson pare continui a tutt' oggi a frequentare gli ospedali psichiatrici, ma non smette neppure di suonare grande musica, e di cantare di zombie e marziani.
Euro
21,00
codice 2108114
scheda
13Th floor elevators you're gonna miss me (rsd 2016)
10" [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  charly / snapper 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 16 APRILE 2016, picture disc in formato 10", contenuto in una busta plastificata esterna con adesivo di presentazione ed inserto in cartoncino. Contiene "You're Gonna Miss Me" e "Tried To Hide", due tra i capolavori della garage psych band texana di Roky Erickson, nelle versioni originariamente incluse in un rarissimo ep uscito nel 1967 in Francia.
Euro
23,00
codice 2098072
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1910 fruitgum co. simon says
lp [edizione] originale  stereo  usa  1967  buddah 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima rara stampa americana, copertina apribile "unipak", etichetta multicolore con logo in nero in basso. Il primo album, uscito nel 1967, prima di ''1, 2, 3 Red Light'' (tra i due anche pero' l' album "Checkmate" condiviso con i Lemon Pipers), e giunto al 162esimo posto delle classifiche americane, spinto dai singoli "Simon Says", che ebbe un notevole successo, giungendo al quarto posto delle charts americane ed al secondo di quelle inglesi, e "May I Take A Giant Step (Into Your Heart)". Originari di Linden, New Jersey, furono tra i protagonisti della effimera scena "bubblegum music", naturalmente nelle mani dei produttori Jerry Kasenetz e Jeff Katz, artefici anche di Crazy Elephants, Music Explosion ed Ohio Express, tra gli altri. In realta', come frequente in questo ambito musicale, si trattava in effetti di un gruppo "di facciata", poiche' le registrazioni dei numerosi album a loro intestati erano in gran parte affidate a musicisti di studio reclutati appositamente, molti dei quali al lavoro anche negli altri progetti della premiata ditta Kasenetz-Katz. Tra questi, pare, Chuck Trois, ex chitarrista dei Soul Survivors, e Randy Monaco, gia' cantante e bassista nei Mandrake Memorial.
Euro
45,00
codice 103112
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4 Pennies 2 Sides of the 4 pennies
Lp [edizione] originale  mono  uk  1964  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Copia con alcuni segni di usura sulla copertina, visibili in gran parte sul retro, prima davvero introvabile stampa inglese in mono, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su tre lati sul retro, label ruvida nera con scritte argento, con "recording first published 1964" a destra, logo Philips argentato in alto e sopra di esso scritta 33 1/3, catalogo BL7642, logo BIEM/NCB in riquadro a sinistra. Pubblicato dalla Philips nel settembre del 1964 in Gran Bretagna, dove giunse al tredicesimo posto in classifica, non pubblicato al'epoca negli USA, il primo album, precedente ''Mixed Bag'' (1966). ''2 sides of the 4 pennies'' mette in particolare risalto il loro lato piu' melodico e versato alle ballate, da molti considerato quello migliore del gruppo, esemplificato dalla bella cover di ''Will you leave me tomorrow'', ma anche in alcuni degli episodi piu' energici la band fornisce ottime prove, come in ''Pony time'' e ''Why do you cry''. Inizialmente noti come The Lionel Morton Four, i Four Pennies assunsero il loro nome definitivo nel 1962; questo gruppo di Blackburn, Lancashire, e' considerato dalla critica come uno dei massimi esempi di Mersey sound inglese: erano fra i piu' talentuosi della propria epoca, capaci di scrivere di proprio pugno buona parte del loro repertorio. Pubblicarono tre album, ''2 sides of the 4 pennies'' (1964), ''Mixed bag'' (1966) e ''Juliet'' (1967), oltre a quattro ep ed una decina di singoli usciti fra il 1964 ed il 1966; come per i Fourmost, il loro suono di chiara matrice Mersey beat era oramai superato nel 1966, cosi' all'esplodere della psichedelia e dopo un ultimo 45, ''No sad songs for me'' (uscito nell'ottobre del 1966), il gruppo si sciolse nel febbraio del 1967. I Four Pennies sono considerati, insieme ai Searchers, fra i precursori e pionieri del folk rock inglese. Il chitarrista Fritz Fryer lavoro' in seguito come produttore con gruppi come Motorhead e Squeeze, il cantante e chitarrista Lionel Morton pubblichera' un lavoro solista nel 1973.
Euro
75,00
codice 327921
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4 Seasons 4 Seasons greetings (+2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  doxy 
rock 60-70
Vinile da 180 grammi, copertina a senza codice a barre. Ristampa del 2014 ad opera della Doxy, pressoche' identica alla prima tiratura ma con due bonus track poste alla fine della seconda facciata (''I've cried before'' e ''Connie-O'', b-sides di loro singoli). Originariamente pubblicato nel 1962 negli USA, dove giunse al tredicesimo posto in classifica, il loro secondo album, successivo a ''Sherry & 11 others'' (1962) e precedente ''Big girls don't cry and twelve others'' (1963). Disco di canzoni natalizie, considerato uno dei classici del gruppo pop americano,, ''4 seasons greetings'' contiene l'acclamata interpretazione di ''Santa claus is coming to town''. Questa la scaletta: ''The merry christmas medley'', ''What child is this'', ''The carol of the bells'', ''The excelsis deo medley'', ''The little drummer boy'', ''The first christmas night medley'', ''Joy to the world medley'', ''Santa claus is coming to town'', ''Christmas tears'', ''I saw mommy kissing santa claus'', ''The christmas song'', ''Jungle bells'', ''White christmas''. Formati nel 1961 a Newark in New Jersey, gli americani Four Seasons sono stati uno dei gruppi vocali di maggiore successo della storia del pop, con ben quarantasei singoli entrati nella billboard top 100 americana fra il 1962 ed il 1995. Solo i Beach Boys hanno conteso loro il ruolo di band americana di maggior successo e, significativamente, i 4 Seasons sono l' unico gruppo ad aver raggiunto il primo posto nelle classifiche americane dei singoli prima, durante e dopo la "british invasion"! Il loro cantante solista era l'italo-americano Frankie Valli, famoso per il penetrante e particolare falsetto che spesso utilizzava. Sono stati accostati ai Beach Boys per la straordinaria cura per le armonie vocali; il loro pop zuccherino ammodernava in modo brillante una variegata tradizione, anche dal doo-wop.
Euro
19,00
codice 3507369
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4 Seasons Genuine imitation of life gazzette
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa americana, con copertina apribile con microforo promozionale in alto a sinistra, con un ulteriore pannello apribile nella parte centrale, e vinile estraibile dal lato interno, completa dell'inserto apribile di otto pagine non spillate (con foto e fumetto), etichetta nera SENZA scritte in basso lungo la circonferenza, catalogo PHS-600-290, con il quarto brano del lato A riportato come "Something's On Her Mind" all' interno della copertina e come "Somebody's On Her Mind" sull' etichetta. Pubblicato nel gennaio del 1969 dalla Philips, giunto all'85esimo posto in classifica negli USA, il nono degli album del gruppo pubblicati dalla Philips (dopo i primi che erano usciti su Vee Jay), successivo a ''New gold hits'' (1967) e precedente 'Half & half'' (1970, uscito a nome Frankie Valli & the 4 Seasons). Un album sorprendente per i canoni della discografia dei 4 Seasons, ''Genuine imitation'' e' un lavoro concettuale, fatto inedito nella discografia di un gruppo dedito principalmente ai singoli, incentrato su una intelligente satira della societa' americana degli anni '60. Ispirati dalla fioritura della stagione psichedelica, e fors'anche dai primi album concettuali come ''Sgt. Pepper's''' dei Beatles, i 4 Seasons realizzano qui un delizioso amalgama di popsike e pop orchestrale, caratterizzato sempre dalle solo bellissime e dolci armonie vocali, ma accompagnate da sonorita' che assumono in molti brani i tratti surreali e distorti del pop psichedelico. Colpiscono anche le elaborate orchestrazioni di ''American crucifixion resurrection'' e ''Soul of a woman'', rispettivamente brano di apertura e di chiusura, lunghi entrambi sui sette minuti. Formati nel 1961 a Newark in New Jersey, gli americani Four Seasons sono stati uno dei gruppi vocali di maggiore successo della storia del pop, con ben quarantasei singoli entrati nella billboard top 100 americana fra il 1962 ed il 1995. Solo i Beach Boys hanno conteso loro il ruolo di band americana di maggior successo e, significativamente, i 4 Seasons sono l' unico gruppo ad aver raggiunto il primo posto nelle classifiche americane dei singoli prima, durante e dopo la "british invasion"! Il loro cantante solista era l'italo-americano Frankie Valli, famoso per il penetrante e particolare falsetto che spesso utilizzava. Sono stati accostati ai Beach Boys per la straordinaria cura per le armonie vocali; il loro pop zuccherino ammodernava in modo brillante una variegata tradizione, originata anche dal doo-wop.
Euro
30,00
codice 328429
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49Th parallel 49Th parallel
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  lion productions 
rock 60-70
Edizione limitata originariamente a 500 copie (a cui se ne sono aggiunte pero' altre 250 nel 2018, tra cui questa) copertina senza codice a barre, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, inserto formato lp con foto delle label dei singoli del gruppo e ricche note biografiche, adesivo di presentazione del disco sul cellophane. Ristampa pubblicata oper la prima volta nel 2014 ad opera della Lion Productions (la prima ufficiale in vinile). Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Venture in Canada e dalla Maverick negli USA, l'unico album dei canadesi di Calgary 49th Parallel, considerato come uno dei piu' significativi dischi di garage/sixties pop prodotti dal paese nordamericano. Attivi gia' nel 1966 con il nome di Shades of Blond, avevano gia' il loro nome definitivo quando pubblicarono per la Rca a meta' 1967 il primo dei loro pochi singoli ''Laborer / You do your things''. Lasciata la Rca, il terzo ed il quarto singolo, ''Twilight woman'' e ''Now that I'm a man'' (1969), segnarono il passag
Euro
28,00
codice 2100047
scheda
49Th parallel 49Th parallel (promo)
Lp [edizione] promozionale  stereo  can  1969  maverick 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Fair rock 60-70
prima molto rara stampa americana, nella ancora piu' rara versione promozionale con "DJ Sample" timbrato sulla copertina (caratterizzata da vistosi segni di invecchiamento, in particolare un accentuato "ringwear"), ed etichetta bianca e verde con "Not For Sale" stampato a destra, catalogo MAS7001. Pubblicato nel 1969 dalla Venture in Canada e dalla Maverick negli USA, l'unico album dei canadesi di Calgary 49th Parallel, considerato come uno dei piu' significativi dischi di garage/sixties pop prodotti dal paese nordamericano. Attivi gia' nel 1966 con il nome di Shades of Blond, avevano gia' il loro nome definitivo quando pubblicarono per la Rca a meta' 1967 il primo dei loro pochi singoli ''Laborer / You do your things''. Lasciata la Rca, il terzo ed il quarto singolo, ''Twilight woman'' e ''Now that I'm a man'' (1969), segnarono il passaggio alla locale etichetta Venture, e riscossero un buon successo a livello nazionale in Canada, ma il gruppo non riusci' a capitalizzare e, uscito il loro unico album nel 1969 (che include i due brani di cui sopra), dopo un ultimo singolo su etichetta Barry nel 1970, si trasformarono nei Painter, autori di un album, e poi a loro volta divenuti Hammersmith, attivi fino alla fine degli anni '70. ''49th parallel'' e' un album dalla doppia anima, che alterna zuccherini e delicati bozzetti pop(davvero delizioso il singolo "Now That I'm a Man" che apre il disco), talora orchestrati, con abrasivi ed aggressivi assalti fra garage e beat duro, con tanto di fuzz e di voci graffianti; molto trascinante anche il brano di apertura della seconda facciata ''Talk to me'', che aggiunge all'aggressivita' garage beat un sanguigno sentore r'n'b.
Euro
85,00
codice 229468
scheda
49Th parallel singles
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1966  lion productions 
rock 60-70
Edizione limitata di 500 copie, copertina senza codice a barre, etichetta verde con scritte e logo neri, inserto formato lp con foto delle label dei singoli del gruppo e ricche note biografiche, adesivo di presentazione del disco sul cellophane. Uscito nel 2014, questo album contiene tutti i dodici brani provenienti dai sei rari singoli pubblicati tra il 1966 ed il 1970 da questa band canadese di Calgary, la facciata A del singolo della band dalle cui ceneri ebbero origine, gli Shades of Blond (1966), l' inedita "Up To No Good" ed una versione con mixaggio inedito di "Blue Bonnie Blue". Il gruppo riusci' a pubblicare nell'arco della sua esistenza un solo album nel 1969, "49th Parallel" (uscito su Venture in Canada e su Maverick negli USA), disco considerato come uno dei piu' significativi esempi del garage/sixties pop prodotto dal paese nordamericano. Questa raccolta da' modo di apprezzare l' evoluzione del sound del gruppo, a partire dalla "All Your Love" degli Shades of Blond, seguita in perfetto ordine cronologico da "Laborer" / "You Do Things" (primo singolo a nome 49th Parallel, uscito nel 1966 su Rca), "She Says" / "Citizen Freaks" (Rca, 1967), "Blue Bonnie Blue" / "Missouri (single mix) (Venture, 1968), "Twilight Woman" / "Close the Barn Door" (Venture, 1968), "Now That I'm A Man" / "Talk to me" (Venture 1969), "Up to no Good" (inedita), "I Need You" / "Goodtime Baby" (Barry, 1970, tra i brani che il gruppo registro' per un secondo album poi mai ultimato), "Blue Bonnie Blue (alternate single mix). Pur senza raggiungere le zone alte delle classifiche, riscossero un buon successo a livello nazionale in Canada, con la loro musica capace di spaziare brillantemente tra elementi pop, garage-beat, folk rock e psichedelici. Dopo l' ultimo singolo su etichetta Barry del 1970, si trasformarono nei Painter, autori di un album, e poi a loro volta divenuti Hammersmith, attivi fino alla fine degli anni '70.
Euro
27,00
codice 2051617
scheda
A passing fancy a passing fancy
Lp [edizione] originale  stereo  can  1968  boo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ultrarara prima stampa canadese, copertina cartonata, etichetta (con "deep groove") argento con scritte e logo neri, catalogo BST6801. Pubblicato nel novembre del 1968, l' unico album della band canadese di Toronto, Ontario, piccola gemma della scena psichedelica nordamericana, vero cult record che mette insieme baroque pop, psichedelia e garage con un gusto sopraffino per gli arrangiamenti ed una felicissima vena compositiva, arricchito peraltro dalla bellezza della copertina. La band, nata dalle ceneri dei Dimensions, attivi nella meta' degli anni '60, aveva pubblicato ben quattro singoli, con discreto successo, per la Columbia, a partire da "I'm Losing Tonight"/"A Passing Fancy", uscito nel febbraio del 1967 (con il trascinante garage beat della memorabile A-side e la piu' delicata B-side, tra folk rock e venature psichedeliche), e poi, dopo il cambiamento del batterista, un ulteriore singolo per la piccola Boo Records nel 1968, prima di giungere al traguardo dell' album, in realta' pubblicato quando gli A Passing fancy non esistevano sostanzialmente piu'; il disco contiene tutti i brani dei cinque singoli sopracitati (tra cui la bella versione di "People in Me" dei Music Machine), alcuni dei quali in nuove versioni, oltre a due nuovi episodi, e per fortuna si mantiene sui medesimi elevatissimi livelli, fungendo da ideale testamento per una band che avrebbe meritato molto di piu'. Parte del gruppo fu coinvolto nel 1969 nelle registrazioni dell' unico album dei Goody Two Shoes e nell' unico album a nome Suzanne. Il chitarrista Jay Telfer pubblico' anche un bel singolo garage punk nel 1967 a proprio nome, proseguendo la carriera solista dopo lo scioglimento della band; il tastierista Fergus Hambleton, presente nelle ultimissime line ups della band, avrebbe pubblicato a nome Fergus (diversi singoli ed un album per la Capitol nel 1971).
Euro
380,00
codice 236676
scheda
Aa. vv. ( country ) best of country and west vol. 2
lp [edizione] originale  stereo  ger  1969  rca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Prima stampa Europea, copertina laminata fronte retro e liscia all'interno apribile, etichetta arancio con logo e scritte nere. Pubblicao in Europa nel 1969. Album manifesto del classico Country Americano, raggruppa 12 brani di alcuni tra i massimi esponenti del genere, ecco la lista del materiale incluso- Chet atkins- Yakety axe, Porter wagonner- I've enjoied as much of this as i can stand, Skeeter davis- What does it take, Connie smith- Once a day, Hank snow- Spanish fire all, Bobby bare- Charleston railroad tavern, Charley pride- Does my ring hurt your finger, Jim ed brown- Botle bottle, Stu philips- The last thig on y mind, Waylor jennings and the waylors- Rubydon't take your love to town.
Euro
18,00
codice 46544
scheda
Aa. vv. ( folk uk ) Contemporary guitar sampler
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  Transatlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa inglese, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, etichetta bianca con logo viola centrale, catalogo TRASAM14. Pubblicata nel 1969 dalla Transatlantic in Gran Bretagna, questa raccolta compila quindici brani tratti da albums (alcuni molto rari) incisi per la stessa etichetta da grandi maestri della chitarra folk (e blues) come John Renbourn, Bert Jansch, Gordon Giltrap, Ralph McTell e l'americano John Fahey. Un piccolo tesoro per chi si volesse addentrare nello scrigno del folk anglosassone degli anni '60 e '70 nella sua declinazione chitarristica acustica. Questa la scaletta: Ralph McTell, ''Willoughby's farm'' (da ''Eight frames a second'', 1968); Bert Jansch, ''The gardener'' (da ''Jack orion'', 1966); Gordon Giltrap, ''Fast approaching'' (da ''Gordon giltrap'', 1968); John Pearse, ''McGees rag'' (dall'album ''Guitar train'', 1968); John Fahey, ''The death of clayton peacock'' (dall'album ''The transfiguration of blind joe death'', 1968); John Renbourn, ''Day at the seaside'' (da ''Another monday'', 1967); Pentangle, ''Goodbye pork pie hat'' (da ''Sweet child'', 1968); John Pearse, ''Guitar train'' (dall'album ''Guitar train'', 1968); Bert Jansch & John Renbourn, ''Stepping stones'' (da ''Bert and John'', 1966); Ralph McTell, ''Wino and the mouse'' (da ''Spiral staircase'', 1969); Bert Jansch, ''Tinker's blues'' (da ''It don't bother me'', 1965); John Fahey, ''I am the resurrection'' (dall'album ''The transfiguration of blind joe death'', 1968); John Renbourn, ''Judy'' (da ''John renbourn'', 1966); Ralph McTell, ''Rizraklary'' (da ''Spiral staircase'', 1969); Gordon Giltrap, ''Ive's horizon'' (da ''Gordon giltrap'', 1968).
Euro
22,00
codice 320121
scheda
Aa. vv. ( folk uk ) Contemporary guitar sampler vol. 1+2
lp2 [edizione] seconda stampa  stereo  fra  1969  Transatlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
doppio album realizzato per il mercato francese nel 1973, copertina apribilelaminata all' esterno, con catalogo TRA89505/6, etichetta in bianco e nero da un lato e multicolorata con aeroplanino dall' altro. Mette insieme i due volumi, usciti su Transatlantic rispettivamente nel 1969 e nel 1970, della bellissima raccolta "Contemporary Guitar Sampler". Un totale di ventinove brani, tratti da albums (alcuni molto rari) pubblicati dalla stessa Transatlantic da grandi maestri della chitarra folk (e blues) come John Renbourn, Bert Jansch, Gordon Giltrap, Ralph McTell e l'americano John Fahey. Un piccolo tesoro per chi si volesse addentrare nello scrigno del folk anglosassone degli anni '60 e '70 nella sua declinazione chitarristica acustica. Il primo volume contiene i seguenti brani: Ralph McTell, ''Willoughby's farm'' (da ''Eight frames a second'', 1968); Bert Jansch, ''The gardener'' (da ''Jack orion'', 1966); Gordon Giltrap, ''Fast approaching'' (da ''Gordon giltrap'', 1968); John Pearse, ''McGees rag'' (dall'album ''Guitar train'', 1968); John Fahey, ''The death of clayton peacock'' (dall'album ''The transfiguration of blind joe death'', 1968); John Renbourn, ''Day at the seaside'' (da ''Another monday'', 1967); Pentangle, ''Goodbye pork pie hat'' (da ''Sweet child'', 1968); John Pearse, ''Guitar train'' (dall'album ''Guitar train'', 1968); Bert Jansch & John Renbourn, ''Stepping stones'' (da ''Bert and John'', 1966); Ralph McTell, ''Wino and the mouse'' (da ''Spiral staircase'', 1969); Bert Jansch, ''Tinker's blues'' (da ''It don't bother me'', 1965); John Fahey, ''I am the resurrection'' (dall'album ''The transfiguration of blind joe death'', 1968); John Renbourn, ''Judy'' (da ''John renbourn'', 1966); Ralph McTell, ''Rizraklary'' (da ''Spiral staircase'', 1969); Gordon Giltrap, ''Ive's horizon'' (da ''Gordon giltrap'', 1968). Il secondo volume contiene invece: Bert Jansch & John Renbourn, ''East wind'' (da ''Bert and john'', 1966); Gordon Giltrap, ''Lucifer's cage'' (da ''Portrait'', 1969); Stefan Grossman, ''Pigtown fling'' (da ''Yazoo basin boogie'', 1970); Pentangle, ''Bells'' (da ''The pentangle'', 1968); Mike Rogers of Storyteller, ''Marigold chrome'' (dall'album ''Storyteller'' degli Storyteller, 1970); Ron Geesin, ''Two fifteen-string guitars for nice people'' (da ''A raise of eyebrows'', 1967); John Renbourn, ''One for william'' (da ''Another monday'', 1967); Pentangle, ''Hole in my coat'' (da ''Sweet child'', 1968); John James, ''And the dog was sleeping in the corner'' (da ''Morning brings the light'', 1970); Mike Rogers of Storyteller, ''Vestapol'' (dall'album ''Storyteller'' degli Storyteller, 1970); Bert Jansch, ''Miss heather rosemary sewell'' (da ''Birthday blues'', 1968); Stefan Grossman, ''Aurora's powder rag'' (da ''Yazoo basin boogie'', 1970); Bert Jansch & John Renbourn, ''After the dance'' (da ''Bert and john'', 1966); Gordon Giltrap, ''Confusion'' (da ''Portrait'', 1969).
Euro
28,00
codice 236345
scheda
Aa. vv. ( swedish psych ) Who will buy these wonderful evils vol. 6
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  busy bee 
rock 60-70
Edizione limitata, inner sleeve stampata, catalogo BBP012. Pubblicata dalla Busy Bee Production nel 2019, questa raccolta contiene dieci rari brani di rock svedese ed è il sesto volume della serie omonima (i primi tre volumi erano stati pubblicati dalla Dolores, il quarto dalla Hot Stuff, il quinto dalla Woah Dad). Il disco documenta come gli altri il periodo a cavallo fra gli anni '60 ed i primi '70, presentando brani che vanno dal pop rock melodico e pastorale ("Flygmaskinen" dei Raunuchy) a pezzi garagistici distorti e carichi di fuzz e wah wah ("Lapini" di Black Mike's Waterloo), da sonorità beatlesiane e garage beat ("A world of roses" dei Rowing Gamblers) a grooves funk rock progressive ("Schizofrenia" dei Taste Of Blues) fino al pop vocale femminile ("Ett ord", cover della beatlesiana "The word" ad opera delle gemelle Ulla e Ammi). Un disco che, come i precedenti volumi di questa interessante serie, può riservare piacevoli sorprese a chi si vuole addentrare nel panorama della musica europea degli anni '60. Questa la scaletta dei brani: SIDE 1: 1.Titti Sjöblom - Vi Kan Börja Om 2. Black Mike's Waterloo – Lapini (singolo, 1972) 3. Taste Of Blues – Schizofrenia (estratto dall'album "Schizofrenia", 1969) 4. Bo Nilsson - Gorillan Går In (singolo, 1966) 5. Ulla & Ammi - Ett Ord (dall'album "Fint sasom snus", 1970) SIDE 2: 1. Lee Kings - Coming From The Ground (singolo, 1967) 2. Raunchy – Flygmaskinen (singolo, 1974) 3. Tony Lightfoot - Cocaine Blues (singolo, 1966) 4. Fire - Sommaren Är Skön (singolo, 1971) 5. Rowing Gamblers - A World Of Roses (singolo, 1969).
Euro
19,00
codice 2088741
scheda
Aa. vv. ( swedish psych ) Who will buy these... vol 4
Lp [edizione] nuovo  stereo  swe  1967  hot stuff 
rock 60-70
Titolo completo ''Who will buy these wonderful evils vol 4''. Edizione limitata a 500 copie, copertina lucida a busta, inner sleeve in carta con note storiche scritte da Johan Holmlund, label bianca con scritte nere e titolo stilizzato in grigio in alto, catalogo COOL59. Pubblicata dalla svedese Hot Stuff nel 2012, questa raccolta contiene quattordici brani di rock svedese ed e' il quarto volume della serie omonima (i primi tre volumi erano stati pubblicati dalla Dolores). Il disco documenta il periodo 1967-1974, presentando, come il terzo volume, una maggiore varieta' di stili rispetto ai primi due della serie, con la presenza di brani hard rock, folk progressivo a fare compagnia al freakbeat ed alla psichedelia, ed una notevole varieta' che va dall'incalzante hard rock corale di Gin & Grappo (''Forstaelse'', 1974) al brumoso folk acido degli Underground Failure (''How unpleasant to meet mr eliot'', 1970/71). Un disco che puo' riservare piacevoli sorprese a chi si vuole addentrare nel panorama della musica europea degli anni '60: molti dei brani presenti mostrano un'attitudine decisamente underground, non lontane dalle manifestazioni piu' estreme del rock inglese ed olandese dell'epoca. Questa la scaletta dei brani: TOMMY KORBERG - Igor the dog (1969, dall'album ''Spotlight'') TROUBLEMAKERS – Sally (1967) ACKE - I feel (1971, singolo inedito su album) GIN & GRAPPO – Forstaelse (1974, singolo) NOVEMBER - Tillbaks till Stockholm (1971, singolo inedito su album) STAFFAN STENSTROM - Wake up (1970, singolo) HAZZE HEP – Snow (1967) Side B: UFFE - Strange days (1969) ALGARNA - Ett konstigt djur (1973, singolo) ANDERS NELSON - Black ode to gill (1968) GIMMICKS - Bermuda inn (1970) JOHN JULIAN/CURT G - Misery is such a mystery (1968) UNDERGROUND FAILURE - How unpleasant to meet Mr. E (1971, dall'album ''Underground failure'') CONBRIO - Jesus is all I need (1969).
Euro
19,00
codice 2087695
scheda
Aa. vv. ( uk popsike 60s ) Fairy cakes for tea
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1966  psychic circle 
rock 60-70
Vinile doppio da 180 grammi, copertina lucida apribile, label a bande viola e blu con scritte bianche e logo Psychic Circle a sinistra, adesivo rettangolare sul cellophane. Pubblicata dalla Psychic Circle e curata da Nick Saloman (Bevis Frond), questa raccolta fa seguito alla precedente uscita ''Fairytales can come true'' della stessa etichetta, e contiene venti brani di pop psichedelico tratti da singoli di gruppi in gran parte inglesi, usciti fra il 1966 ed il 1971. La compilation da' una panoramica su gruppi in gran parte oscuri, autori di brani oscillanti fra freakbeat, pop venato di psichedelia ed accenni al power pop; fra gli artisti presenti in questo secondo volume, citiamo i Crackers con ''Honey do'', i quali altri non erano che i Mersey sotto altro nome, ed il cantante northern soul Oliver Norman con ''People people'', canzone composta da Cat Stevens e mai pubblicata da quest'ultimo. Questa la scaletta dei brani: Crackers, ''Honey do'' (1969); The Foresters, ''Mr. Smith'' (1966); The Youth, ''Meadow of my love'' (1968); The Starlites, ''Good morning Mr. Milkman'' (1968); Lloyd Banks, ''Look out girl'' (1966); Roek's Family, ''Never an everyday thing'' (1969); Scott Henderson, ''Saturday night people'' (1967); Dave Andrews & The Sugar, ''I'm on my way'' (1968); Sasperella, ''Spooky'' (1969); The Factotums, ''Driftwood'' (1969); The Bats, ''Listen to my heart'' (1966); 14, ''Umbrella'' (1968); The Guards, ''Fantastic fair'' (1969); Fluff, ''Holly golightly'' (1969); Peter, ''Values'' (1970); Mike Quinn & The Breadcrumbs, ''Fairy cakes for tea'' (1969); Peter & Gordon, ''I feel like going out'' (1968); Chuckles, ''I thought you thought'' (1968); Oliver Norman, ''People people'' (1968); Rescue Co. No. 1, ''Gotta find you'' (1971).
Euro
28,00
codice 2009726
scheda
Aa. vv. (60's pop) star spectacular
lp [edizione] originale  stereo  uk  1967  emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa inglese, copertina laminata sul fronte, flipback su tre lati sul retro, etichetta blu con scritte e logo argento. Uscito in Inghilterra nel 1967, questo album fu pubblicato allo scopo benefico di aiutare l' Unicef, e contiene 16 brani originariamente pubblicati tra il '60 ed il '67, di artisti in molti casi assai noti al grande pubblico. Ecco la lista dei brani, molti dei quali, all' epoca dell' uscita del disco, inediti su album: Paul Jones "High Time" (66), Cliff Richard "Visions" (66), Cilla Black "Love's Just a Broken Heart" (66), Shadows "The Rise and Fall of Flingel Bunt" (1964), Matt Monro "From Russia With Love" (63), Acker Bilk "A Taste Of Honey" (63), Shirley Bassey "I Who Have Nothing" (63), Hollies "Stop Stop Stop" (66), Mrs. Mills "Winchester Cathedral" (67), Rolf Harris "Carra Barra Wirra Canna" (63), Ken Dodd "The River" (65), Seekers "Walk with me" (66), Peter and Gordon "Lady Godiva" (66), Vince Hill "Roses of Picardy" (67), Frank Ifield "Wolverton Mountain" (63), "Russ Conway "Till" (60).
Euro
20,00
codice 214682
scheda
Aa. vv. (dylan, seeger, cash.. All-star hootenanny
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1964  columbia 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara stampa americana nella versione in stereo, copertina (con lievi segni di invecchiamento) cartonata, etichetta rossa con "360 sound stereo..." in nero in basso. Pubblicato in Usa nell' aprile del 1964 dalla Columbia, nota per la presenza di un brano di Bob Dylan, una versione di "Blowin' in the Wind" tratta dal secondo suo album "Freewheelin' " (1963), e di un brano di Carolyn Hester, "Swing and Turn Jubilee", dal suo primo album "Carolyn Hester" su Columbia del 1962, in cui Dylan suona l' armonica, e' uno dei manifesti della scena folk americano del periodo, diverso nel contenuto sia dalla raccolta uscita sempre su Columbia nel 1962 "Zenith Presents... All Star Hootenanny" sia dall' esattamente omonima raccolta pubblicata nel 1964 in Giappone, questo album raccoglie brani di alcuni tra i piu' leggendari esponenti del genere colti nel momento di massimo splendore del movimento, alla vigilia della nascita del folk elettrico che avverra' l' anno succesivo. Ecco la lista del materiale incluso: New christy ministrels "This land is your land" (dal primo album "Exciting New Folk Chorus" del 1962), Orriel Smith "Down by the glenside" (dall' unico album "A Voice In The Wind" del 1964), Pete seeger "John henry" (dall' album "Story Songs" del 1961), Lester Flatt and Earl Scruggs with Mother Maybelle Carter "Worried man blues" (dall' album "Songs Of The Famous Carter Family" del 1961), Leon Bibb "John Hardy" (dall' album "Sings" del 1961), Clancy Brothers and Tommy Makem "Histling gypsy" (dall' album "A Spontaneous Performance Recording! The Clancy Brothers And Tommy Makem" del 1962), Johnny Cash "Nine pound hammer" (dall' album "Blood, Sweat and Tears" del 1963), Brothers four "This train" (singolo del 1962), Pete Seeger "Where are all the flowers gone" , Clancy Brothers and Tommy Makem "Brennan on the moor" (dall' album "A Spontaneous Performance Recording! The Clancy Brothers And Tommy Makem" del 1962) Bob Dylan "Blowin' in the wind" (dall' album "Freewheelin' Bpob Dylan" del 1963)
Euro
25,00
codice 108509
scheda
Aa.vv ( psych uk 45 ) Chocolate soup for diabetics vol. 2
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1967  relics 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa inglese con copertina non più apribile, lucida fronte retro e senza barcode, label rossa con scritte nere, catalogo ACID1. Originariamente pubblicato nel 1981 dalla Relics nel Regno Unito, il secondo volume della celebrata serie di antologie dell'intera storia della riscoperta della psichedelia e del freakbeat fiorita negli anni '80. L'album contiene quattordici brani trati da rarissimi 45 giri britannici di psichedelia e freakbeat pubblicati dal 1965 al 1969, quasi tutti completamente inediti su album e dalle valutazioni oramai astronimiche nelle loro tirature originali. Mentre giganteggiavano sulla scena psichedelica Beatles, Pink Floyd, Who, Pretty Things e Jimi Hendrix, nel Regno Unito cresceva un fittissimo sottobosco di gruppi destinati a restare misconosciuti, spesso dotati del talento per pennellare una o due grandi canzoni ed autori di non più di qualche singolo, oppure non abbastanza fortunati da trovare chi credesse in loro per produrre una discografia più corposa, ma i cui migliori esempi riuniti insieme avevano il potenziale di comporre splendide raccolte manifesto di un approccio magari più grezzo, ma visionario e trascinante, della psichedelia e del freakbeat della seconda metà degli anni '60. Ne venivano fuori dei gioiellini come "Circles" dei Fleur De Lys, senz'altro uno dei gruppi più talentuosi fra quelli qui compilati, "Children of tomorrow" dei Mike Stuart Span, autori di un ottimo freakbeat, con potenti chitarre in evidenza e venature psichedeliche, la pungente "Cold turkey" del veterano Big Boy Pete (al secolo Peter Miller, attivo sulle scene fin dai tardi anni '50), autore sotto questa sigla di un paio di splendidi singoli nel 1966, la leggendaria ''14 hour technicolour dream'', dei Syn, scritta per commemorare l'evento psichedelico dell'estate londinese del 1967, anche questo un gruppo leggendario autore di due soli fantastici singoli, "Rumble on mersey square south" degli Wimple Winch, alfieri del freak beat e della protopsichedelia, l'altamente psichedelica "Buffalo Billy can" degli Apple, autori nel 1968 di "An apple a day", uno dei piu' ricercati e considerati album della psichedelia inglese, superbo amalgama di psichedelia, freakbeat ed heavy R&B. Questa la scaletta completa: Mike Stuart Span, "Children of tomorrow"; Wimple Winch, "Rumble on mersey square south"; Fleur De Lys, "Circles"; Craig, "I must be mad"; Apple, "Buffalo billy can"; The Score, "Please please me"; Winston's Fumbs, "Snow white"; Him & The Others, "She's got eyes that tell lies"; Big Boy Pete, "Cold turkey"; The Hush, "Grey"; The Tickle, "Subway (smokey pokey world)"; Syn, "14 hour technicolour dream"; State of Mickey & Tommy, "With love from 1 to 5"; Paper Blitz Tissue, "Boy meets girl".
Euro
19,00
codice 332956
scheda
Aa.vv (minnesota 60's scene) top teen bands vol.1
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1965  bud-jet 
rock 60-70
Ristampa pressocche' identica alla prima tiratura uscita nel 1965 su Bud-Jet, copertinain cartoncino liscio senza barcode, etichetta bianca con scritte nere, del primo dei tre volumi di raccolte uscite per una piccola etichetta del Minnesota, a testimoniare il panorama musicale locale, sospeso, prima dell' esplosione del garage, tra folk rock, pop e beat, chiaramente gia' influenzato dalla "british explosion" ed in procinto di sfociare in una piu' peculiare esplosione garage punk. Sono presenti 12 brani altrimenti inediti di dieci differenti bands (Underbeats ed Avanties sono presenti con due brani), tutte di Minneapolis con l' eccezione di Kan Dells (da Sandstone), Only Ones (da Hutchinson) e Deacons (da St. Paul). Un documento assai interessante, che fornisce un panorama esaustivo del sottobosco musicale variegato di quel momento transitorio ma cruciale della scena musicale americana. Ecco i brani presenti: The Muleskinners -- Muleskinner Blues '65 / The Rave-Ons -- Whenever / The Kandells -- Cry Girl / The Aaron Brothers -- Lean Jean / The Avanties -- Ain't Got No Home / The Underbeats -- Foot Stompin' / The Underbeats -- Jo-Jo-Gune / The Accents -- Muffin' Man / The Only Ones -- With This Kiss / The Deacons -- Baldy Beat / The Corvets -- Can It Be / The Avanties -- Buzz, Buzz, Buzz.
Euro
15,00
codice 3800449
scheda
Aa.vv. ( chile psych 60-70 ) Love, peace & poetry - chilean psychedelic music
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  q.d.k. media / normal 
rock 60-70
Copertina lucida apribile, label fotografica custom a colori. Pubblicato dalla Q.D.K. Media (sottoetichetta della Normal Records) nel 2004, questo volume della collana ''Love, peace and poetry'' documenta la scena musicale cilena a cavallo fra gli anni '60 ed i '70, prima che l'avvento della dittatura di Pinochet rendesse la vita dura ai musicisti rock del paese sudamericano. Il Cile fu in quegli anni uno dei paesi latino americani piu' prolifici nell'ambito rock, dando i natali a gruppi apprezzati gruppi come i Los Mac's, vicini sia al beat che al pop psichedelico, i controversi Aguaturbia, hendrixiani e sensuali, i Blops, fra folk rock e ed acid rock dalle derive progressive, ed i Los Beat 4, vicini al beat, solo per citare alcune delle band rappresentate da questa raccolta, che contiene diciassette brani, tutti tratti da rari lp dell'epoca. Questa la scaletta: Kissing Spell, ''Yellow moon'' (1970); Los Jaivas, ''Foto de primera comunion'' (1971); Los Vidrios Quebrados, ''La primavera de miss L. O'B.'' (1967); Aquaturbia, ''Erotica'' (1969); Blops, ''Los momentos'' (1970); Sacros, ''La realidad'' (1973); Los Mac's, ''La muerte de mi hermano'' (1967); Blops, ''Pisandose la cola'' (1971); Embrujo, ''Canto sin nombre'' (1971); Los Beat 4, ''Pobre gato'' (1967); Aguaturbia, ''I wonder who'' (1970); Tumulto, ''Tu, yo y nuestro amor'' (1973); Blops, ''Piromano'' (1974); Escombros, ''Magnetism'' (1970); Los Beat 4, ''Civilisacion'' (1968); Congregacion, ''Cuantos que no tienen y merecen'' (1972); El Congreso, ''Asi seras'' (1971).
Euro
20,00
codice 3014226
scheda
Aa.vv. ( Garage Usa 45 ) turn to stone
lp [edizione] nuovo  mono  eu  1966  ashtray 
rock 60-70
Sottotitolata "Long Lost Sixties Garage Usa"; copertina in cartoncino lucido senza barcode, etichetta in bianco e nero. Questo primo volume uscito nel 2010 di quella che si spera divenga una serie, approdata nel 2012 al secondo volume, include 16 brani scovati nell' ambito del garage punk americano piu' oscuro, provenienti da rarissimi 45 giri pubblicati tra il '64 ed il '67, ed un livello medio decisamente alto, nell' ambito del genere. Dodici brani fanno la comparsa per la prima volta su una raccolta, altri quattro sono stati precedentemente inclusi in alcune raccolte, ma solo in cd. Ecco la lista dei gruppi e dei relativi brani , con lo stato di origine del gruppo (dove conosciuto) e l' anno di uscita dei singoli. Side a: 1 Larry Knight & Upsetters - Hurt Me (Michigan, 1966) 2 Casuals Incorporated - I Realize (Kentucky, 1966) 3 Dean Carter Sound - Wandering Soul (Illinois, 1966) 4 Ascots - Monkey See Monkey Do (Rhode Island, 1965) 5 Gladiators - Turning To Stone (Ohio, 1966) 6 Fugitives - Mean Woman (New Y
Euro
16,00
codice 3023623
scheda
Aa.vv. ( Garage Usa 45 ) turn to stone 3
lp [edizione] nuovo  mono  eu  1966  ashtray 
rock 60-70
Sottotitolata "Long Lost Sixties Garage Usa"; copertina in cartoncino lucido senza barcode, etichetta in bianco e nero. Questo terzo volume uscito nel 2014 di quella che si spera divenga una serie, iniziata da un primo volume edito nel 2010, include 14 brani scovati nell' ambito del garage punk americano piu' oscuro, provenienti da rarissimi 45 giri pubblicati tra il 1964 ed il '68, ed un livello medio decisamente alto, nell' ambito del genere. Molti dei brani sono per la prima volta inclusi in una raccolta in vinile, il che rende ancora piu' appetibile questo "Turn To Stone 3". Ecco la lista dei gruppi e dei relativi brani , con lo stato di origine del gruppo (dove conosciuto) e l' anno di uscita dei singoli. Madison Revue "Sad and Blue" (Texas, 1967) , Pirates "Cuttin Out" (Louisiana - 1966); Nomads "I Really Do" ( Oklahoma - 1965) - Paper Menagerie "Left Up To You (Tennessee - 1968) - Local Traffic "Second Century" (Louisiana - 1968) - Creepers "Elizabeth" (Missouri - 1967) - Rovin Flames "Gloria" ( Florid
Euro
16,00
codice 2051399
scheda
Aa.vv. (60's psych) rubbe 5: the electric crayon set (gatefold sleeve)
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1965  rubble 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2008, edizione limitata in 1000 copie, numerate sul retrocopertina (questa la numero 273), copertina per l' occasione apribile e vinile 180 grammi; il quinto volume della serie ''Rubble'', originariamente pubblicato negli anni '80 dalla Bam Caruso. La serie ''Rubble'' e' una ormai classica collana di compilation dedicate alla psichedelia, al freakbeat ed al pop venato di acido degli anni '60, principalmente britannici ma non solo, che furono curate da Phil Smee, cultore di quella fervida stagione musicale. Smee compilo' singoli di gruppi celebri come Pretty Things, Crazy World Of Arthur Brown e Tomorrow insieme a molti pezzi di oscure formazioni di culto, come Misunderstood, Dantalion's Chariot ed Open Mind, ed altre ancora meno note che in certi casi avevano pubblicato un solo singolo prima di dissolversi; la gran parte dei 45 giri originali avevano venduto poche copie negli anni '60 e di conseguenza sono assai rari, pertanto fra i meriti di ''Rubble'' c'e' anche quello di averli resi disponibili a tutte le tasche. Una bella panoramica sul rigoglioso sottobosco della psichedelia e della post psichedelia della seconda meta' degli anni '60, che si distingue anche per il design delle copertine, che rivisita lo stile grafico psichedelico di quel decennio dalla prospettiva degli anni '80. Questa la scaletta dei brani, che include pezzi degli Attack e dei Mark Four (i futuri Creation): The Poets, ''That's the way it gotta be'' (1965); The Attack, ''Anymore than I do'' (1967); The Flies, ''I'm not your stepping stone'' (1966); The Game, ''Gotta wait'' (1966); The Score, ''Please please me'' (1966); Mark Four, ''I'm leaving'' (1965); Fire, ''Father's name is dad'' (1968); Gene Latter, ''Mothers little helper'' (1966); The Game, ''Gonna get me someone'' (1966); The Flies, ''House of love'' (1967); Keith Shields, ''Hey gyp'' (1967); The Attack, ''Try it'' (1967); The Poets, ''I love her still'' (1965); Dream Police, ''Living is easy'' (1970); The Fairytale, ''Run & hide'' (1967); Mark Four, ''Hurt me (if you will)'' (1965).
Euro
23,00
codice 247502
scheda

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