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Aa.vv (garage, rnr, blues)    purple knif show (radio cramps)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  munster 
rock 60-70
ristampa pressoche' identica alla prima ormai rara tiratura, doppio album in vinile pesante, con copertina apribile in cartoncino ruvido senza barcode. Uscito nel 1999 in esclusiva per la spagnola Munster (in Cd fu pubblicato invece dalla Skydog), questo doppio album contiene venticinque brani SCELTI da un DJ d'eccezione, il compianto LUX INTERIOR DEI CRAMPS, per una trasmissione radiofonica andata in onda nel 1984, originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. Vista la musica dei Cramps, non sorprende che si attinga qui all' inesauribile patrimonio musicale che sta tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk, con qualche episodio di "exotica", il tutto ovviamente da reperti discografici che definire rari e' un eufemismo. Ecco la lista completa dei brani: A1 One Way Streets – Jack The Ripper / A2 Swamp Rats, The – Louie Louie / A3 J.J. Jackson – O Ma Liddy / A4 Trashmen, The – Bird '65 / A5 Sparkles – Oh, Girls, Girls / A6 Link Wray – The Fuzz / B1 Bill Carter And The Rovin' Gamblers – Baby Brother / B2 Tides – Midnight Limbo / B3 Earl Hagan & The Interns – New Interns Watusi / B4 Mad Mike And The Maniacs – The Hunch / B5 Billy Strange – 007 Theme / B6 Ted Weems & His Orchestra – Heartaches / B7 Ray Anthony – Dragnet / B8 Grady O'Neal & The Bellatones – Turkey Neck Stretch / C1 Enchanters – Cafe Bohemian / C2 Jam Space & The Cadets – Take Me To Your Leader Chachacha / C3 Archie Bleyer – Fernandos Hideaway / C4 Vic Mizzy – Addams Family Theme / C5 Spark Plugs – Chicken / C6 Frantics – The Whip / D1 5 Blobs – The Blob / D2 Unknown Artist – Miller Beer Commercial / D3 Ward Darby And The Raves – Safari / D4 Cozy Cole – Topsy Pt. II / D5 Deadly Ones – It's Monster Surfing Time
Euro
29,00
codice 2080328
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    final songs the cramps taught us
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida con barcode, etichetta bianca e verde, il settimo ed ultimo volume (erroneamnte sul retro indicato come "Volume Six") della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 16) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: SIDE A 1. Danny Dell & The Trends - Froggy 2. Don & The Galaxies - Sundown 3. The Shells - Whiplash 4. The Tune Rockers - Green Mosquito 5. Roy Brown - Butcher Pete Part 2 6. Jerry Warren & The Tremblers - Rompin' 7. The Wailers - Hang Up 8. Mac Rebennack - Storm Warning SIDE B 1. Rick Cartey - Oo Wee Baby 2. Johnny Fortune - Dragster 3. Shorty Long - Devil With The Blue Dress On 4. The Rumblers - Boss 5. Paul Revere & The Raiders - Hungry 6. The Monzels - Sharkskin 7. The Frantics - Werewolf 8. Link Wray - Fatback
Euro
16,00
codice 2079455
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    songs the cramps taught us vol.1
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida, etichetta celeste e bianca, il primo volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 16) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Si inizia con la magnifica "The Way I Walk" di Jack Scott (forse il suo singolo piu' bello, uscito nel 1959 e meritevole di un posto di rielievo tra i classici del r'n'roll di tutti i tempi); grandissimo anche Roy Orbison con "Domino", selvaggio rockabilly come raramente "the man in black" ne ha fatti; ancor piu' selvaggia e' "Surfin' Bird" dei Trashmen, classico tra i classici del rock piu' selvaggio, pubblicata su singolo per la prima volta nel '63, capace di anticipare l' aggressivita' del garage punk di svariati anni, pur rivelando chiaramente la sua matrice surf; "Lonesome Town" e' invece delicata e romantica, e questa prima versione del brano di Ricky Nelson (1958) resta insuperabile; imperdibile anche il rockabilly di "Rock on the Moon" di Jimmy Stewart; ben nota a molti, "Strychnine" e' uno degli anthems dei grandissimi Sonics, torrido garage punk prima che ne fosse ufficializzata la nascita; il Johnny Burnette Trio ha pubblicato una manciata di singoli ed un album imprescindibili nella storia del rock'n'roll degli anni 50, e "Tear It Up" ne e' la eloquente testimonianza; gli oscuri Huntsmen rivisitano efficacemente "Fever", originariamente di Little Willie John e poi portata al successo anche da altri, tra cui ovviamente Elvis; autenticamente selvaggio ed incontrollabile e' il rock'n'roll di "Love Me" del leggendario Phantom (uno degli ultimi grandi singoli della "rock'n'roll era"), registrata nel '58 ma pubblicata solo 2 anni dopo; immenso il talento misconosciuto di Charlie Feathers, cantante rock'n'roll di grande originalita', come qui eloquentemente dimostrato dalla singhizzante "I Can't Hardly Stand It", anno di grazie 1956; un unico singolo ha consegnato Randy Alvey & the Green Fuz alla leggenda, il garage incredibilmente primitivo e cavernoso della grezzissima e indimenticabile "Green Fuz" ne era la facciata A; distantissima apparentemente dalla grande versione dei Cramps, la "Goo Goo Muck" di Ronnie Cook & The Gaylads si rivela invece, inoltrandosi nell' ascolto, pienamente rappresentativa dello stesso filone che ha attraversato l' inetra storia del rock; deliziosa la versione di "Rockin' Bones" di Elroy Dietzel & the Rhythm Bandits, dal loro secondo singolo del '58, prima versione del classico ripreso poco dopo da Ronnie Dawson; si ascolta "Primitive" dei Groupies, nelle pieghe piu' nascoste del garage punk americano, e si stenta quasi a credere, per chi gia' non lo sapesse, che non si tratta dei Cramps, molto delle radici del loro sound risiede in questo brano...; capolavoro di "zozzissimo" e selvaggio surf-trash-rock'n'roll e' "The Crusher" dei Novas, tra surf e proto garage (1964); infine la raccolta, davvero imperdibile, si chiude con "Jungle hop", stellare rockabilly da parte di Kip Tyler & The Flips.
Euro
16,00
codice 2074088
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    songs the cramps taught us vol.2
lp [edizione] nuovo  stereo  eec  1956  cato 
blues rnr coun
etichetta rossa e e bianca, il secondo volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 14) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Si inizia con la "Green Door" di Jim Lowe, ammiccante pop song assai carina ma davvero reinventata dai Cramps nel loro secondo album "Psychedelic Album"; "She Said" dell' intramontabile Hasil Hadkins e' tra le cose piu' selvagge, zozze e primitive che abbiano mai visto la luce, il rock'n'roll nel suo stadio primordiale ed animalesco, ridotto ai minimi termini, assolutamente travolgente; delizioso classico minore del rockabilly degli anni 50 e' "Save It" di Mel Robbins; imperdibile la "Uranium Rock" di Warren Smith, tra i piu' bei singoli "minori" del catalogo Sun; pressocche' sconosciuta "Chicken" degli Spark Lungs, gemma di travolgente rock'n'roll tratta da un album altrimenti mediocre; la passione dei Cramps per il leggendario Charlie Feathers e' testimoniata dal fatto che la band sia andata a pescare l' ennesimo suo brano da coverizzare persino in un' oscuro singolo del '76, lenta ballata acustica di matrice country che ancora una volta ne dimostra il grande talento; scarna e primitiva e' "Blue Moon Baby", tra i piccoli grandi singoli di Dave "Diddle" Day, alle radici del suono Cramps; "Georgia Lee Brown" e' ripescata dal retro di un singolo del '62 di Jackie Lee Cochran, scintillante ballata rock'n'roll con un tocco di esotismo; la deliziosa "Get Off The Road", piccolo gioiellino di 60's guitar pop, grezza e primitiva, e' tratta dalla colonna sonora del cult film "She Devils On Wheels", per la regia del maestro del gore Herschell Gordon Lewis che pare abbia anche scritto il testo del brano, mentre alla band del figlio Robert, la R.Lewis Band, e' accreditata la canzone; bellissima "Give Me A Woman" di Andy Starr, magistrale ballata rockabilly risalente all' anno di grazia 1956; "Bop Pills" di Macy Skip Skipper fu anch'essa registrata nel '56 ma rimase per anni inspiegabilmente inedita; "Shortnin' Bread" e' una vecchia canzone popolare per bambini che i Readymen rileggono stravolgendola, in una versione anfetaminica e decisamente sopra le righe; assolutamente favolosa e' versione di "Muleskinner Blues" di Jimmy Rodgers che i Fendermen, in un singolo del 1960, reinventano genialmente, tirandone fuori un selvaggio rockabilly, con il cantante a fare il verso tanto ai grandi cantanti rock'n'roll quanto ai canti "yodel" che Rodgers voleva omaggiare quando scrisse il brano; ed altrettanto favolosa e' la "Her Love Rubbed Off" di Carl Perkins, del 1957, grandissima interpretazione da parte dell' autore di "Blue Suede Shoes". imperdibile.
Euro
16,00
codice 2072879
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    songs the cramps taught us vol.3
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina in cartoncino liscio con barcode, etichetta bianca e verde, il terzo volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 14) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: Dean Carter con una grezza e favolosamente selvaggia versione di "Jailhouse Rock", versione che assai piu' di quella di Elvis Presley i Cramps ebbero come punto di riferimento quando eseguirono la loro cover del brano; Lee Dresser & the Krazy Kats con il trascinante rock'n'roll di "Beat Out My Love" (1960 circa); Lightnin' Slim con il blues indolente di "It's Mighty Crazy" (1958), Walter Brown & His Band "Jelly Roll Rock" (rockabilly texano dalla fine degli anni '50); Sheriff & The Ravels "Shombolar" (trascinante doo-wop); The Embers "I Walked All Night" (bizarra ballata rock'n'roll); The Flower Children "Miniskirt" (dall' unico divertentissimo singolo del 1967 di questa band californiana); The Sparkles "Hipsville 29 BC" (un altro splendido brano della band texana autrice della micidiale "No Friend of Mine", dall' ultimo loro singolo del '67); The Runabouts "The Strangeness In Me" (1962, Memphis, tra blues e rock'n'roll); Junior Thompson "How Come You Do Me" (scintillante rock'n'roll); Keith Courvale "Trapped Love" (trascinante rockabilly, 1958); il grandissimo Slim Harpo con lo scarno blues di "Strange Love"; Hayden Thompson "Blues Blues Blues" (splendido rock'n'roll, 1956); Freddy & The Hitchikers con la irresistibile, bizarra "Sinners".
Euro
16,00
codice 2062834
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    songs the cramps taught us vol.4
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina con barcode, etichetta bianca e arancio, il quarto volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 14) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: 1 Dwight Pullen - Sunglasses After Dark / 2 Bo Diddley - Dancing Girl / 3 Third Bardo, The - I'm Five Years Ahead Of My Time / 4 Jett Powers - Go Girl Go / 5 Dale Hawkins - Tornado / 6 Andre Williams - Bacon Fat / 7 Flames - The Bird / 8 Buddy Love - Heartbreak Hotel / 9 Glen Glenn - Everybody's Movin / 10 Bill Allen - Please Give Me Something / 11 3 Aces & A Joker - Booze Party / 12 Sonny Burgess - Red Headed Woman / 13 Count Five - Psychotic Reaction / 14 Nat Couty - Woodpecker Rock.
Euro
16,00
codice 2074089
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues    songs the cramps taught us vol.5
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida con barcode, etichetta bianca e grigia, il quinto volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 14) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: 1 Jimmy Lloyd - Rocket In My Pocket 2 Charly Feathers - One Hand Loose 3 Larry Philipson - Bitter Feelings 4 Riptides - Machine Gun 5 Kai Ray - I Want Some Of That 6 Kit & The Outlaws - Don't Tread On Me 7 Lonnie Allen - You'll Never Change Me 8 Standells - Sometimes Good Guys Don't Wear White 9 Ronnie Dawson - Rockin' Bones 10 Fanatics - I Will Not Be Lonely 11 Del Raney's Umbrellas - Do The Dog 12 Blues Rockers - Calling All Cows 13 Kasenatz Katz Super Circus - Quick Joey Small / 14 Bostweeds - Faster Pussycat Kill Kill
Euro
16,00
codice 2062838
scheda
Aa.vv. ( blues )    Bear traces – nuggets from bob's barn
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1950  sub rosa 
blues rnr coun
copertina semiruvida ricca di note sul retro, label custom marrone e nera, catalogo SRV325. Pubblicato nel 2011 dalla Sub Rosa, questo particolare album contiene sedici incisioni di blues tratte dai 78 giri della leggendaria collezione privata di Bob Hite, storico membro fondatore dei Canned Heat, uno dei maggiori gruppi rock blues americani fra gli anni '60 e '70. Lo scomparso Hite era in particolare un grande collezionista e conoscitore di blues, che arrivo' a possedere ventimila 78 giri nel 1968. Curata dal dj e musicologo Walter De Paduwa, in arte Dr. Boogie, questa raccolta da' modo di avvicinarsi sia ad importanti influenze sulla musica dei Canned Heat che di ascoltare storiche incisioni blues elettrico (ma anche qualche genere collaterale in questa raccolta) dell'era pre 33 giri, ad opera di artisti meno noti. Questa la scaletta: Lenny Dee, ''Plantation boogie''; Joe Liggins, ''Dripper's boogie''; Red Prysock, ''Chop suey''; Pau Gayten, ''Drivin' home part one''; George Jackson, ''Hold me''; The Chuck Miller Trio, ''Hopahula boogie''; Danny Overbea, ''Train train train''; Preston Love, ''Ali baba's boogies''; Lightnin' Hopkins, ''Move on out boogie''; Nappy Brown, ''Love baby''; Chris Columbo, ''Oh yeah part one''; Jimmy Forrest, ''Hey Mrs Jones''; Johnnie The Gash Gray, ''Tequila''; The Diamonds, ''Ka ding dong''; Willard McDaniel, ''Baby be good''; Kid King's Combo, ''Mambino''.
Euro
19,00
codice 3020708
scheda
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1957  vinyl passion 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
copia ancora incellophanata, ma con piegatura della copertina visibile nell' angolo sul retro a sinistra, ristampa del 2017 ad opera della Vinyl Passion, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1958, poi riedito nel 1961 con il titolo di ''John Coltrane in the winner's circle'', questo album fu inciso a New York nell'ottobre del 1957, con la partecipazione di un folto stuolo di stelle del jazz, scelti per effettuare questa sessione fra i vincitori ed i finalisti del premio della critica di Down Beat di quell'anno: in diverse configurazioni di gruppo, sono presenti Art Farmer (tromba), Donald Byrd (tromba), Frank Rehak (trombone), Gene Quill (sax alto), John Coltrane (sax tenore), Al Cohn (sax baritono), Rolf Kuhn (clarinetto), Freddie Green (chitarra), Kenny Burrell (chitarra), Eddie Costa (pianoforte, vibrafono), Oscar Pettiford (contrabbasso), Phillie Joe Jones (batteria) ed Ed Thigpen (batteria). Otto brani in cui i molti solisti si alternano in assoli piuttosto succinti (ci sono quattro o cinque assoli in ciascun brano, tranne uno, dove sono tre), suonando un jazz di matrice principalmente bop. Questa la scaletta: ''Lazy afternoon'', ''Not so sleepy'', ''Seabreeze'', ''Love and the weather'', ''She didn't say yes'', ''If I'm lucky (I'll be the one)'', ''At home with the blues'', ''Turtle walk''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed e' pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
12,00
codice 238659
scheda
Aa.vv. (beat austria)    Schnitzelbeat vol. 1
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  digatone 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, copertina ruvida a busta senza codice a barre, bel libretto di dodici pagine formato lp con ricche note in lingue inglese e tedesca, foto dei musicisti e delle etichette dei loro singoli, label rossa su di una facciata e nera sull'altra, con scritte bianche su entrambe, catalogo DIG004. Pubblicata nel 2013 dalla Digatone, questa raccolta compila sedici rari e leggendari brani tratti per lo piu' da singoli (o addirittura da un rarissimo acetato per quanto riguarda i Die 4 Bambis) del periodo 1957-1965, mai ristampati finora, ad opera di scatenati gruppi austriaci dediti al primigenio rock'n'roll, all'exotica ed ai primi selvaggi ruggiti del beat, prima che il pop austriaco divenisse piu' slavato e commerciale. Dalla folle e stridente (quasi una profezia sui Cramps) ''Nachts in Chicago'' degli Hubbubs, al bizzarro jazz esotico e quasi protopsichedelico di ''Tabu'' degli Austrian Evergreen, fino al rock'n'roll di una crudezza quasi punk di ''Jeannie, jeannie, jeannie'' di Hannes Patek & The Vienna Beatles, una carrellata di esempi di quando il rock viveva ancora allo stato brado. Questa la scaletta: Werner Gavac, ''I love you, baby!'' (1958); Frank Roberts, ''Maloja'' (1957); Die 4 Bambis, ''Inka city 60'' (1960); Uzzi & Bill Grah's Olympia Band, ''Geisterstunden cha-cha'' (1960); The Hubbubs, ''Nachts in chicago'' (1964); Johnny & The Shamrocks, ''Biggy's little car'' (1965); Franco Runa, ''Komm, little girl'' (1965); Ferry Graf, ''Hotel zur einsamkeit'' (1958); The Austrian Evergreens, ''Tabu'' (1962); The Austrian Evergreens, ''Olymp'' (1964); Dolf Kauer, ''Blue-jean-jack aus meidling'' (1962); Errol Ribeiro & The Vienna Beatles, ''Sick and tired'' (1965); The Tramps, ''Gran chaco'' (1964); Jerry & The Cannons, ''Rosalie (shake, shake)'' (1965); Hannes Patek & The Vienna Beatles, ''Jeannie, jeannie, jeannie'' (1965); Rockie Jackson, ''Baby, let's play house'' (1960).
Euro
23,00
codice 3506613
scheda
Aa.vv. (blues, r'n'b)    Scene club
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1953  passion music 
blues rnr coun
Edizione limitata, catalogo OSVLP003. Pubblicata nel 2015 dalla Passion Music, questa raccolta compila sedici storici singoli di blues, r'n'b e primo soul degli anni '50 e dei primi '60, che dovrebbero fornire un sintetico e rappresentativo sunto della programmazione condotta dal dj e bluesologo britannico Guy Stevens nel leggendario locale The Scene di Londra intorno alla meta' degli anni '60; gestito da Lionel Blake e Ronan O'Rahilly, che avrebbero poi lanciato la nave radio pirata Caroline, The Scene fu tra il 1963 ed il 1966 uno dei punti di aggregazione della scena mod della capitale inglese ma anche una delle fonti di diffusione della musica afroamericana blues, soul e r'n'b che in quegli anni esercito' una forte influenza sulle giovani rock band britanniche, vedi Rolling Stones ed Animals come esempi piu' celebri. Un giovanissimo Guy Stevens comincio' a fare le sue serate da DJ allo Scene Club nel 1963, programmando infuocati singoli di musicisti afroamericani come Little Walter, Jimmy Reed, John Lee Hooker, Ike & Tina Turner e Hank Ballard & The Midnighters; grande sarebbe stata l'influenza di artisti come questi sulla scena rock inglese degli anni successivi. Questa la scaletta: Wilbert Harrison, ''Let's stick together'' (1961); Lee Dorsey, ''Ya ya'' (1961); Hank Ballard and the Midnighters, ''Let's go, let's go, let's go'' (1960); Bobby Peterson Quintet, ''The hunch'' (1959); Willie Mae (Big Mama) Thornton, ''Hound dog'' (1953); Slim Harpo, ''Got love if you want it'' (1957); Howlin' Wolf, ''You gonna wreck my life'' (1959); Willie Mabon, ''Got to have some'' (1962); Little Walter, ''My babe'' (1955); Jimmy Reed, ''Ain't that lovin' you baby'' (1956); Buster Brown, ''Fannie mae'' (1959); John Lee Hooker, ''Boom boom'' (1962); The Mar-Keys, ''Sack-o-woe'' (1961); Ike & Tina Turner, ''A fool in love'' (1960); Bunker Hill, ''Hide & go seek, part I'' (1962); Gary (U.S.) Bonds, ''Dear lady twist'' (1961).
Euro
24,00
codice 3508419
scheda
Aa.vv. (blues)    20 Great blues recordings of the 50's & 60's volume 2
Lp [edizione] originale  mono  uk  1950  cascade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
prima stampa inglese in mono, copertina (con giusto lievi segni di invecchiamento) lucida fronte retro senza barcode, label verde con scritte in verde piu' scuro lungo il bordo e nere al centro, logo Cascade verde scuro in alto, scritta ''made in the EEC'' a sinistra, catalogo DROP1010, scritta ''boppin' bob'' incisa sul trail off del lato A. Pubblicato nel 1984 dalla Cascade, sottoetichetta della Ace Records, il secondo volume delle raccolte dedicate alla riscoperta dei grandi classici della musica blues afroamericana degli anni '50 e '60, che in questo caso ci offre pezzi di nomi fondamentali quali Elmore James, B.B. King, Howlin' Wolf e Bobby Blue Bland, accanto ad artisti rimasti piu' di culto e di nicchia quali Chuck Higgins, sassofonista ricordato per aver elaborato una fusione di musica latina e blues (Higgins e' fra le altre cose citato da Frank Zappa nella lunga lista di influenze inserita nell'album ''Freak Out!'' dei Mothers Of Invention); Eddie Kirkland, musicista di origini giamaicane che suono' in piu' occasioni con John Lee Hooker come secondo chitarrista negli anni '50; o Bumble Bee Slim, famoso negli anni '30, esponente del Piedmont blues e del blues acustico di Chicago. Questa la scaletta: Elmore James, ''Long tall woman''; Chuck Higgins, ''Cotton picker''; Roy Hawkins, ''Troublemaking woman''; Willie Egan, ''It's allright''; Johnny Guitar Watson, ''Oh baby''; B.B. King, ''Down now''; Frankie Lee Sims, ''Don't take it out on me''; Howlin' Wolf, ''Keep what you got''; Earl King, ''Sittin' & wonderin'''; Mercy Baby, ''Mercy's blues''; Little Willie Littlefield, ''Love me tonight''; Bobby Blue Bland, ''Love me baby''; Peewee Crayton, ''Change your way of lovin'''; Eddie Kirkland, ''It's time''; Bumble Bee Slim, ''Lonesome trail blues''; Big Maceo Merriweather, ''Just tell me baby''; Joe Hil Louis, ''Cold chills''; Little Johnny Jones, ''Sweet little woman''; Mercy Dee, ''Romp & stomp''; Peppermint Harris, ''Black cat bone''.
Euro
16,00
codice 330267
scheda
Aa.vv. (blues)    Lonesome & blue – the original versions
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1950  vinyl passion 
blues rnr coun
Edizione in vinile 180 grammi, catalogo VP90018. Pubblicata nel 2017 dalla Vinyl Passion, questa splendida raccolta compila sedici classicissimi brani di blues e r'n'b degli anni '50 e '60, nelle loro versioni originali. Il progetto e' correlato in qualche modo al recente album in studio dei Rolling Stones, ''Blue & lonesome'' (2016), nel quale il piu' grande gruppo rock'n'roll del pianeta ha suonato solo cover di brani blues: le prime dieci tracce di questa raccolta sono le versioni originali di quelle canzoni reinterpretate dagli Stones, mentre le restanti sei, indicate sul retro copertina come ''bonus tracks'', sono anch'esse versioni originali, gia' coverizzate dagli Stones nei primi anni della loro carriera, come ''Come on'' di Chuck Berry e ''Little red rooster'' di Howlin' Wolf. Quindi ''Lonesome & blue'' non e' solo una eccellente panoramica sul meglio della musica blues afroamericana dell'epoca d'oro, e quindi una valida introduzione a chi volesse per la prima volta accostarsi ad essa, ma anche una dimostrazione del forte legame degli Stones con questo genere musicale, presente nel loro sound fortissimamente e sin dagli inizi. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Little Walter - Just Your Fool 2. Memphis Slim - Blue And Lonesome 3. Magic Sam - All Your Love (aka All Of Your Love) 4. Little Walter - I Got To Go 5. Eddie Taylor - Ride 'Em On Down 6. Little Walter - Hate To See You Go 7. Lightnin' Slim - Hoo Doo Blues 8. Jimmy Reed - Little Rain SIDE 2: 1. Howlin' Wolf - Just Like I Treat You 2. Otis Rush - I Can't Quit You Baby 3. Muddy Waters - I Just Want To Make Love To You 4. Chuck Berry - Come On 5. Slim Harpo - I'm A King Bee 6. Dale Hawkins - Susie Q 7. Marvin Gaye - Hitch Hike 8. Howlin' Wolf - Little Red Rooster.
Euro
15,00
codice 2079081
scheda
Aa.vv. (blues)    Lonesome & blue vol. 2 – under the covers
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1950  vinyl passion 
blues rnr coun
Edizione limitata in vinile colorato, pesante 180 grammi per audiofili, catalogo VP90077. Pubblicata nel 2018 dalla Vinyl Passion, questa splendida raccolta compila ben ventuno classicissimi brani di blues e r'n'b degli anni '50 e '60, nelle loro versioni originali; come il precedente volume del 2017, il progetto e' correlato in qualche modo all' ultimo album in studio dei Rolling Stones, ''Blue & lonesome'' (2016), nel quale il piu' grande gruppo rock'n'roll del pianeta ha suonato solo cover di brani blues. Qui al contrario, possiamo ascoltare brani che il gruppo inglese ha coverizzato nel corso della sua lunga carriera, nelle fondamentali versioni originali. Quindi ''Lonesome & blue'' non e' solo una eccellente panoramica sul meglio della musica blues afroamericana dell'epoca d'oro, e quindi una valida introduzione a chi volesse per la prima volta accostarsi ad essa, ma anche una dimostrazione del forte legame degli Stones con questo genere musicale, presente nel loro sound fortissimamente e sin dagli inizi. Questa la scaletta: 1. Howlin’ Wolf - Li le Baby 2. Chuck Berry - Confessin’ The Blues 3. Muddy Waters - I Can’t Be Satisfied 4. Solomon Burke - Cry To Me 5. Benny Spellman - Fortune Teller 6. Jimmy Reed - Honest I Do 7. Bo Diddley - Mona (I Need You Baby) 8. Ray Charles - I’m Movin’ On 9. Robert Johnson - Stop Breakin’ Down Blues 10. Chuck Berry - Route 66 Side B: 1. Muddy Waters - Mannish Boy 2. Chuck Berry - Down The Road A Piece 3. Bo Diddley - Crackin’ Up 4. The Staple Singers - (This May Be) The Last Time 5. Barre Strong - Money 6. Robert Johnson - Love In Vain Blues 7. The Coasters - Poison Ivy 8. Muddy Waters - Look What You’ve Done 9. Larry Williams - She Said Yeah 10. Gene Allison - You Can Make It If You Try 11. Arthur Alexander - You Be er Move On.
Euro
15,00
codice 2080663
scheda
Aa.vv. (folk africa - alan lomax)    Columbia world library of folk and primitive music – vol. 10: british east africa
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1955  columbia - special service records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent world
Ristampa USA degli anni '60, con catalogo cambiato, copertina cartonata apribile con inserto incollato nella parte interna, label rossa e nera "Special Service Records", logo Columbia con occhio a destra, catalogo 91A02017. Il decimo volume dei diciotto della splendida e pionieristica serie ''The Columbia world library of folk and primitive music'', promossa e curata dal grande musicologo Alan Lomax nella meta' degli anni '50, con l'intento di illustrare le tradizioni musicali locali delle piu' disparate realta' geografiche ed etniche del pianeta, avvalendosi di registrazioni effettuate nei luoghi di origine delle stesse. Questo decimo volume e' dedicato alle musiche folk bantu dell'Africa orientale, dall'Uganda al Sud Africa: il contenuto musicale e' spiegato e commentato nelle ricche note presenti nell'inserto, che forniscono una introduzione generale sulla musica di questa zona dell'Africa, e note su ciascuno dei brani contenuti nel disco. Questi i brani presenti: Drum music: ''Manyanga Drum Rhythms'', ''Ntimbo Drum Rhythms'', ''Nsiriba Ya Munange Katego'', ''Mitamba Yalagala Kumchuzi''; Xylophones: ''Sabata'', ''Musingasinga Yakora Egali'', ''Hinganyengisa Masingita''; Mbira: ''Kyenda Ali Mugenyi'', ''Shumba'', ''Harusi'', ''Kasadi Ngandu'', ''Citombe'', ''Chirombo Weye Nditerere''; Musical bows: ''Teera Machangwa'', ''Kwa Ambuya Asina Keriya''; Flutes: ''Okuzanyira Ku Nyanja''; Gourds: ''Manyanda''; Zithers: ''Hehe Song'', ''Dale Wangu'', ''Mugasha''; Lyres: ''Naftali Ouko'', ''Wachonge''; Story songs: ''Pfeni Nengoma'', ''Teya-Teya'', ''Pi Mcinanga'', ''Kamwezi Sensa Muyaya''; Work songs: ''Mong'a Kobo'', ''Ali Majengo''; Country dance songs: ''Samandoza'', ''Safari Ya Msanga-Tifu'', ''Ufalume Ni Jambo Bora'', ''Lugendo Lwa Halaka''.
Euro
23,00
codice 327942
scheda
Aa.vv. (jazz, soul jazz, latin jazz)    Dance juice vol. 3
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1955  bgp 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro con barcode, label grigia con scritte nere, logo con volto e basco in grigio piu' scuro a destra, catalogo BGP1022, ''made in west germany'' su retro copertina e label. Pubblicato nel 1988 dalla BGP, questo e' il terzo volume della serie di tre raccolte ''Dance juice'', che documenta i brillanti exploit del jazz piu' ballabile, andando a toccare inevitabilmente la vasta produzione di filoni come il soul jazz, il jazz vocale ed il latin jazz. Fior di jazzisti e di musicisti r'n'b si cimentarono con queste sonorita', come documenta questo album, che contiene brani di nomi di primo piano quali Johnny Lytle (uno dei piu' grandi vibrafonisti della storia del jazz), Ivan ''Boogaloo'' Jones (chitarrista in bilico fra blues, jazz, funk e sou jazz, attivo sopratutto negli anni '60 e '70 su Prestige) e Willis Jackson (sassofonista jazz e r'n'b, collaboratore e consorte della cantante Ruth Brown). Questa la scaletta: Latin Jazz Quintet, ''Milestones'' (1955); Johnny Lytle, ''Big john grady''; Andy and the Bey Sisters, ''Sister sadie'' (1964); Ivan ''Boogaloo'' Jones, ''6.30 blues'' (1969); Willis Jackson, ''Thunderbird'' (1962); Freddie Roach, ''Money (that's what I want)'' (1967); Mark Murphy, ''It's like love''; Frank Foster, ''Raunchy rita''.
Euro
18,00
codice 328303
scheda
Aa.vv. (jazz)    Blue note's three decades of jazz – 1949 to 1959 – vol. 1
lp2 [edizione] ristampa  stereo  ger  1951  blue note 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Bella copia con alcuni piccoli segni a penna biro sulla scaletta dei brani all'interno della copertina, ristampa tedesca degli anni '70, vinile doppio, copertina apribile, label blu con scritte nere lungo il bordo, argentate e nere al centro, logo Blue Note nero in alto a destra, logo GEMA senza riquadro in alto a sinistra, catalogo BST89903/1-2 X. Pubblicato nel 1969 dalla Blue Note, questo e' uno della serie di volumi commemorativi realizzati in occasione del trentennale della celebrata etichetta jazz fondata a New York nel 1939. Questo volume compila brani editi tratti da dischi della Blue Note incisi nel suo secondo decennio di attivita', fra il 1949 ed il 1959, epoca principalmente di be bop, cool e hard bop. Troviamo qui brani incisi da artisti del calibro di Thelonious Monk, Sonny Rollins, John Coltrane, Clifford Brown e Miles Davis, solo per citare i nomi piu' illustri, personaggi che hanno fatto la storia del jazz di quegli anni, insieme alla label Blue Note. Questa la scaletta (con date di incisione): Bud Powell Trio, ''A night in tunisia'' (1/5/51); Thelonious Monk Quintet, ''Criss cross'' (23/7/51); Milt Jackson Quintet, ''Bags' groove'' (7/4/52); Jay Jay Johnson Sextet, ''Get happy'' (22/6/53); Clifford Brown Sextet, ''Cherooke'' (28/8/53); Miles Davis Quartet, ''It never entered my mind'' (6/3/54); Horace Silver Quintet, ''Senor blues'' (10/11/56); Jimmy Smith, ''Yardbird suite'' (12/2/57); Sonny Clark, ''Speak low'' (1/9/57); John Coltrane Sextet, ''Blue train'' (15/9/57); Sonny Rollins Quartet, ''Tune up'' (22/9/57); Art Blakey's Jazz Messengers, ''Moanin''' (3/10/58); Lou Donaldson, ''Blues walk'' (28/7/58).
Euro
14,00
codice 328300
scheda
Aa.vv. (jazz)    Blue note's three decades of jazz – 1959 to 1969 – vol. 1
lp2 [edizione] ristampa  stereo  ger  1951  blue note 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Bella copia con alcuni piccoli segni a penna biro sulla scaletta dei brani all'interno della copertina, ristampa tedesca degli anni '70, vinile doppio, copertina apribile, label blu con scritte nere lungo il bordo, argentate e nere al centro, logo Blue Note nero in alto a destra, logo GEMA senza riquadro in alto a sinistra, catalogo BST89904/1-2 X. Pubblicato nel 1969 dalla Blue Note, questo e' uno della serie di volumi commemorativi realizzati in occasione del trentennale della celebrata etichetta jazz fondata a New York nel 1939. Questo volume compila brani editi tratti da dischi della Blue Note incisi nel suo terzo decennio di attivita', fra il 1959 ed il 1969, epoca in cui il jazz si apriva a sperimentazioni free e post bop, anche se la Blue Note continuo' a produrre principalmente sessioni di jazz meno avanguardista e brillanti ritorni in scena di jazzisti di generazioni meno giovani, pur senza trascurare del tutto le potenti spinte innovative espresse dalle frange piu' moderniste del movimento jazz, come testimonia la presenza in questa raccolta di artisti quali Eric Dolphy ed Ornette Coleman. Questa la scaletta (con date di incisione): Jimmy Smith, ''Back at the chicken shack'' (25/4/60); Ike Quebec, ''Blue & sentimental'' (16/12/61); Kenny Burrell, ''Chittlins con carne'' (7/1/63); Donald Byrd, ''Cristo redentor'' (12/1/63); Lee Morgan, ''The sidewinder'' (21/12/63); Eric Dolphy, ''Out to lunch'' (25/2/64); The Horace Silver Quintet, ''Song for my father'' (26/10/64); Stanley Turrentine, ''River's invitation'' (14/4/65); The Ornette Coleman Trio, ''European echoes'' (11/65); Lou Donaldson, ''Peepin''' (27/10/67).
Euro
14,00
codice 328301
scheda
Aa.vv. (jazz)    Jazz monterey 1958-1980
lp2 [edizione] originale  stereo  ita  1958  palo alto 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa italiana, vinile doppio, copertina apribile lucida all'esterno ed all'interno, senza barcode, label marrone con scritte bianche lungo il bordo e nere al centro, logo Palo Alto Jazz bianco in alto, catalogo PA8080-2. Pubblicato nel 1984 dalla Palo Alto in Italia, questo album compila dodici performance date da diversi artisti nel corso dei festival jazz di Monterey in California, fra il 1958 ed il 1980. Il festival jazz di Monterey e' stato uno dei piu' importanti nella musica jazz americana, insieme a quello di Newport: troviamo qui infuocate esibizioni di giganti come Cannonball Adderley con il quintetto, Woody Herman, Clark Terry e Benny Golson, fra gli altri. Questa la scaletta: Cannonball Adderley Quintet, ''The sticks'' (17/9/66); Toots Thielemans, ''Green dolphin street'' (20/9/75); Woody Herman Orchestra, ''Body and soul'' (19/9/70); Joe Henderson Quartet, ''Isotope'' (17/9/66); Jon Hendricks, ''All of you'' (17/9/66); Jimmy Giuffre Three, ''Doxie'' (4/10/58); Johnny Griffin, ''The jampfs are coming'' (17/9/78); Buddy Rich and his Orchestra with Dizzy Gillespie, ''Two bass hit/Ad hoc jam'' (20/9/70); Clark Terry, ''God bless the child'' (20/9/75); Joe Williams with Prez Conference, ''You can depend on me'' (16/9/79); Benny Golson, ''I remember clifford'' (20/9/75); Joanne Bracken Trio, ''Remembering'' (20/9/80).
Euro
23,00
codice 320932
scheda
Aa.vv. (jazz)    Sources for madlib's shades of blue: untinted
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  music on vinyl 
jazz
Vinile doppio da 180 grammi. Ristampa del 2018 ad opera della Music On Vinyl, pressoche' identica alla prima stampa. Originariamente pubblicato nel 2003, questo album compila una serie di incisioni tratte da dischi del catalogo della Blue Note (tranne una inedita), ed utilizzate da Madlib per la realizzazione del suo album ''Shades of blue''; pubblicato nel giugno del 2003 dalla stessa Blue Note, e' uno dei lavori piu' apprezzati del dj e produttore. La prestigiosa etichetta jazz Blue Note dette a Madlib la possibilita' di esplorare i suoi storici archivi, portando come risultato un album di reinterpretazioni e remix di classici brani jazz di musicisti come Wayne Shorter, Horace Silver e Bobby Hutcherson, trasfigurati da un caldo e fluido hip hop. Questo ''Sources...'' e' una pubblicazione in qualche modo complementare a ''Shades of blue'', in quanto compila le versioni originali, tratte da storici album della Blue Note, dei brani impiegati da Madlib per il suo disco. Questa la scaletta: Gene Harris & the Three Sounds, ''The look of slim'' (dall'album ''Elegant soul'', inciso nel 1968); Donald Byrd, ''Distant land'' (inedito tratto dalle sessioni dell'album ''Black byrd'', 1972); Ronnie Foster, ''Mystic brew'' (dall'album ''Two headed freap'', inciso nel 1972); Reuben Wilson, ''Stormy'' (dall'album ''Love bug'', inciso nel 1969); Bobbi Humphrey, ''Please set me at ease'' (dall'album ''Fancy dancer'', inciso nel 1975); Donald Byrd, ''Stepping into tomorrow'' (dall'album ''Stepping into tomorrow'', inciso nel 1974); Andrew Hill, ''Illusion'' (dall'album ''One for one'', incisione risalente al 1969); Bobby Hutcherson, ''Montara'' (dall'album ''Montara'', inciso nel 1975); Horace Silver, ''Sonf for my father'' (dall'album ''Song for my father'', inciso nel 1964); Wayne Shorter, ''Footprints'' (dall'album ''Adam's apple'', inciso nel 1966); Horace Silver, ''Peace'' (dall'album ''Blowin' the blues away'', inciso nel 1959); Herbie Hancock, ''Dolphin dance'' (dall'album ''Maiden voyage'', inciso nel 1965). Apprezzato produttore e dj in ambito hip hop, Madlib, vero nome Otis Jackson Jr., proviene dalla citta' californiana di Oxnard. Attivo dagli anni '90 inizialmente con i Lootpak, per poi avviare una importante collaborazione con l'etichetta Stones Throw come produttore; ha inciso anche sotto lo pseudonimo di Quasimoto. Il suo stile e' molto eclettico e ricettivo verso le sonorita' piu' disparate, in particolare il jazz ed il soul; fra le sue produzioni annovera anche l'esotica serie ''Beat Konducta''.
Euro
32,00
codice 3511239
scheda
Aa.vv. (jazz)    This is latin jazz volume 1
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1950  bgp 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa tedesca, copertina lucida fronte retro con barcode, label grigia con logo BGP in grigio piu' scuro a destra, scritte in grigio scuro, catalogo BGP1023, scritta ''made in west germany'' sia sul retro copertina che sulla label. Pubblicata nel 1989 dalla BGP, etichetta gestita dai DJ Gilles Peterson e Baz Fe Jazz, la prima di una serie di compilation dedicate al latin jazz, filone fiorito negli Stati Uniti fra gli anni '50 e gli anni '70, quando l'incontro fra musicisti stranieri e jazzisti statunitensi di varia provenienza etnica genero' una musica in il jazz si fondeva con stili latinoamericani, trovando anche illustri interpreti, come mostra la scaletta del disco: Kenny Burrell, ''Nica's dream''; Cannonball Adderley, ''Sambop''; Johnny Lytle, ''Gunky''; Sonny Stitt, ''Baion baby''; Billy Taylor Trio, ''Mambo inn''; Jimmy Forrest, ''Tin tin deo''; Pucho & The Latin Soul Brothers, ''Caravan''; Mongo Santamaria with La Lupe, ''Montuneando''.
Euro
18,00
codice 317369
scheda
Aa.vv. (new age)    I am the center
box3 [edizione] nuovo  stereo  usa  1950  light in the attic 
world
Adesivo di presentazione sul cellophane, cofanetto senza codice a barre, con contenuto estraibile di lato, vinile triplo, libretto di venti pagine, allegato coupon per il download dell'album da internet, label custom nere e grigie con scritte grigie ed artwork diverso su ciascuna delle sei facciate, catalogo LITA107. Pubblicata nel 2013 dalla Light In The Attic, questa acclamata raccolta e' dedicata alla riscoperta della musica new age nella sua incarnazione meno conosciuta e non commerciale, attraverso brani in parte inediti e usciti solo su rare cassette fra il 1950 ed il 1990, ad opera di artisti di culto nel loro genere (fra di essi, troviamo alcuni dei padri fondatori della new age, come Iasos e Steven Halpern); in molti casi, questi brani videro originariamente la luce prima che la new age nel suo insieme diventasse un genere commerciale e diluito nei suoi contenuti. Frutto dell'incontro fra musiche, filosofie e spiritualita' orientali, dei primi esperimenti psichedelici e delle possibilita' offerte dall'uso di strumenti etnici come di quelli elettronici, questi brani possono offrire una prospettiva diversa su questo genere musicale le cui manifestazioni piu' conosciute e commerciali portano spesso ad una valutazione negativa di esso. Questa la scaletta: 1. Gurdjieff/De Hartmann - "The Struggle of The Magicians Part Three" 2. Gail Laughton - "Pompeii 76 A.D." 3. Nesta Kerin Crain - "Gongs in the Rain" 4. Wilburn Burchette - "Witch's Will" 5. Iasos - "Formentera Sunset Clouds" 6. Steven Halpern - "Seventh Chakra Keynote B (Violet)" 7. Joel Andrews - "Seraphic Borealis" 8. Constance Demby - "Om Mani Padme Hum" 9. Daniel Emmanuel - "Arabian Fantasy" 10. Don Slepian - "Awakening (excerpt)" 11. Laraaji - "Unicorns in Paradise (excerpt)" 12. Peter Davison - "Glide V" 13. Joanna Brouk - "Lifting Off" 14. Michael Stearns - "As the Earth Kissed the Moon (excerpt)" 15. Aeoliah - "Tien Fu: Heaven's Gate (excerpt)" 16. Daniel Kobialka - "Blue Spirals" 17. Larkin - "Two Souls Dance" 18. Judith Tripp - "Li Sun" 19. Mark Banning - "Lunar Eclipse (excerpt)" 20. Alice Damon - "Waterfall Winds".
Euro
55,00
codice 3507704
scheda
Aa.vv. (phil spector)    Phil spector.... the wall of sound 1958-1962
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  real gone music company 
soul funky disco
Edizione limitata a 600 copie in vinile triplo pesante, numerate sul retro copertina in basso, copertina apribile in tre, catalogo RGMLP015. Pubblicata nel 2017 dalla Real Gone Music Company, questa monumentale compilation raccoglie ben quarantadue brani di diversi gruppi e solisti, accomunati dalla produzione del geniale Phil Spector, l'inventore del cosiddetto ''wall of sound'', che fece la fortuna di gruppi come le Ronettes; questa raccolta si concentra sui primi anni di attivita' di Spector, il periodo 1958-1962, e non puo' non aprirsi con il celebre singolo dei suoi Teddy Bears, quella ''To know him is to love him'' che nel 1958 arrivo' al primo posto nella classifica billboard hot 100; seguono nomi piu' o meno celebri, piu' o meno oscuri, quali Phil Harvey, Ben E. King, Johnny Nash, Gene Pitney, The Crystals e Curtis Lee, fra gli altri. Questa la scaletta completa: The Teddy Bears, ''To know him is to love him''; Phil Harvey, ''Bumbershot'', ''Willy boy''; The Spector's Three, ''I really do'', ''I know why''; Kell Osborne, ''That's alright baby''; Ray Peterson, ''Corinna corinna''; Ben E. King, ''Spanish harlem''; Johnny Nash, ''Some of your lovin''', ''A world of tears''; Curtis Lee, ''Pretty little angel eyes''; The Top Notes, ''Hearts of stone''; Billy Storm, ''When you dance''; The castle Kings, ''You can get him frankenstein''; Billy Storm, ''Honey love''; The Top Notes, ''Twist and shout''; The Ducanes, ''I'm so happy (la la la la la)''; Gene Pitney, ''Every breath I take'', ''Dream for sale''; The Paris Sisters, ''I love how you love me''; The Creations, ''The bells''; Curtis Lee, ''Under the moon of love''; The Crystals, ''There's no other (like my baby)''; Sammy Turner, ''Raincoat in the river''; Karen Lake, ''I'd like to miss my graduation''; Jean Du Shon, ''Talk to me, talk to me'', ''Tired of trying''; The Paris Sisters, ''He knows, I love him too much''; Gary Crosby, ''That's alright baby''; Joel Scott, ''Here I stand''; Troy Shondell, ''Na-ne-no''; Bobby Sgeen, ''How many nights (how many nights)''; Obrey Wilson, ''Hey there mountain''; The Crystals, ''Uptown''; Ali Hassan, ''Malaguena''; The Crystals, ''He hit me (and it felt like a kiss)'', ''He's a rebel''; Bob B. Soxx and the Blue Jeans, ''Zip-a-dee-doo-dah''; The Phil Spector Wall Of Sound Orchestra, ''Flip and nitty''; The Alley Cats, ''Puddin' n' tain''; The Crystals, ''He's sure the boy I love''; The Phil Spector Wall Of Sound Orchestra, ''Walkin' along (la la la)''.
Euro
29,00
codice 2071908
scheda
Aa.vv. (primitive r'n'r', rockabilly...)    tav falco's wild & exotic world of musical obscurities
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  stag-o-lee 
blues rnr coun
Doppio album, copertina apribile ricca di note e foto all' interno e sul retro, etichette "custom"; uscito nel 2014, e' una imperdibile raccolta di ben 25 brani scelti dall' ormai leggendario rocker di Memphis TAV FALCO. Autore di una succosissima discografia con i suoi Panther Burns che parte da un primo 7" nel 1980, Tav Falco e' stato tra i protagonisti, insieme ai Cramps, della nascita di un profondo interesse verso il rock'n'roll ed il rockabilly piu' viscerali e primitivi degli anni '50, non disdegnando di manifestare il suo interesse anche per forme musicali diverse, come l' exotica e talvolta legate a tradizioni lontante dal rock'r'roll. Un patrimonio inesauribile ed appassionante, testimoniato qui da ottanta minuti di musica, con brani in molti casi coverizzati in passato dai Panther Burns, e con anche un omaggio all' amico Alex Chilton rappresentato da una bella versione della sua classica "Bangkok", e due brani eseguiti dallo stesso Tav Falco. Questa la lista completa: SIDE 1: 1. The Johnny Burnette Trio - Train Kept-A-Rollin' / 2. Don Willis - Warrior Sam / 3. Bobby Lee Trammell - Its All Your Fault / 4. Allen Page - She's The One That's Got It / 5. Arthur "Big Boy" Crudup - I'm Gonna Dig Myself A Hole / 6. Jimmy Lloyd - Where The Rio De Rosa Flows / 7. Benny Joy - I'm Doubtful Of Your Love / SIDE 2: 1. Alexander Princes - Donauwellen / 2. Orchestra Argentin Biano Bachicha - La Cumparsita / 3. Anton Karas - Harry Lime Theme / 4. Los Indios Tacunau - Romance Del Barrio / 5. Carlos Di Sarli - A La Gran Muneca / 6. Orchestra Juan D'Arienzo - Milonga Vieja / 7. Osvaldo Pugliese - Desde El Alma / SIDE 3: 1. Elmore James - The Sky Is Crying / 2. Bobby Blue Bland - Who Will The Next Fool Be / 3. Chet Baker - Im A Fool To Want You / 4. Fred Buscaglione - Guarda De Luna / 5. Martin Denny - Quiet Village / SIDE 4: 1. Dion & The Belmonts - (I Was) Born To Cry / 2. Shorty Rogers - Hot Blood / 3. Tav Falco Panther Burns - Sweet Lotus Blossom (dall' album "Shadow Dancer" del 1995) / 4. Charlie Feathers - Jungle Fever / 5. Alex Chilton - Bangkok (singolo del 1978) / 6. Tav Falco Panther Burns - Real Cool Trash (dalla raccolta-tributo "Real Cool Trash - A Tribute To The Dum Dum Boys" Yeah!" del 2009, comparsa anche nello stesso anno su singolo).
Euro
24,00
codice 3015175
scheda
Aa.vv. (rock 60-70)    Baby, shake mit mir!!!
Lp [edizione] nuovo  mono  ger  1958  eremite 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, copertina a busta senza codice a barre, label grigia fotografica con scritte bianche, catalogo WHALE12001. Pubblicata nel 2013 dalla Eremite, questa raccolta mette insieme sedici brani (undici dei quali mai ristampati prima) di beat, garage e pop euro-americano degli anni '60, con una marcata enfasi sui musicisti e cantanti tedeschi (autori di circa la meta' dei brani qui presenti), a cui fanno compagnia americani, inglesi, francesi, brasiliani ed austriaci. Il filo conduttore della compilation e' principalmente l'approccio carico di entusiasmo e di divertimento, tipico di molto pop di quel decennio ''felice''. Questa la scaletta: Side A: 1. Don Adams: Dirty Angels (Germany, 1967) 2. The Modern Sounds: Baby Shake Mit Mir (Germany, 1964) 3. Salena Jones: I've Got The Blues (USA, 1967) 4. Sanford Clark: Hard Feelings (USA, 1965) 5. Uwe Spier: Sloop Sloop Loobey (Germany, 1965) 6. The Sound Alliance: The Eremite (Germany, 1967) 7. Johnny Thunder: I'm Alive (USA, 1969) 8. Miss Venus: Der Apoll Vom Bikini Atoll (Germany, 1963) Side B: 1. Vera Palm: Weil Mein Daddy Dich Gut Leiden Kann (Germany, 1968) 2. Sandy Sarjeant: Can't Stop The Want (Germany, 1967) 3. The Wild Voices Of The Marty Cooper Clan: Raunchy (USA, 1963) 4. Big Bee Kornegay: Fiesta Rock'N'Roll (USA, 1958) 5. Jack Hammer: Down In The Subway (UK, 1966) 6. Eddy Mitchell: Tu Ne Peux Pas (France, 1965) 7. Roberto Carlos: Negro Gato (Brazil, 1966) 8. Die 3 Spitzbuben: Rauschgift-Time (Austria, 1968).
Euro
19,00
codice 3505969
scheda

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