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Aa.vv (primitive r'n'r & blues final songs the cramps taught us
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida con barcode, etichetta bianca e verde, il settimo ed ultimo volume (erroneamnte sul retro indicato come "Volume Six") della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 16) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: SIDE A 1. Danny Dell & The Trends - Froggy 2. Don & The Galaxies - Sundown 3. The Shells - Whiplash 4. The Tune Rockers - Green Mosquito 5. Roy Brown - Butcher Pete Part 2 6. Jerry Warren & The Tremblers - Rompin' 7. The Wailers - Hang Up 8. Mac Rebennack - Storm Warning SIDE B 1. Rick Cartey - Oo Wee Baby 2. Johnny Fortune - Dragster 3. Shorty Long - Devil With The Blue Dress On 4. The Rumblers - Boss 5. Paul Revere & The Raiders - Hungry 6. The Monzels - Sharkskin 7. The Frantics - Werewolf 8. Link Wray - Fatback
Euro
16,00
codice 2088289
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues songs the cramps taught us vol.3
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina in cartoncino liscio con barcode, etichetta bianca e verde, il terzo volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 14) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: Dean Carter con una grezza e favolosamente selvaggia versione di "Jailhouse Rock", versione che assai piu' di quella di Elvis Presley i Cramps ebbero come punto di riferimento quando eseguirono la loro cover del brano; Lee Dresser & the Krazy Kats con il trascinante rock'n'roll di "Beat Out My Love" (1960 circa); Lightnin' Slim con il blues indolente di "It's Mighty Crazy" (1958), Walter Brown & His Band "Jelly Roll Rock" (rockabilly texano dalla fine degli anni '50); Sheriff & The Ravels "Shombolar" (trascinante doo-wop); The Embers "I Walked All Night" (bizarra ballata rock'n'roll); The Flower Children "Miniskirt" (dall' unico divertentissimo singolo del 1967 di questa band californiana); The Sparkles "Hipsville 29 BC" (un altro splendido brano della band texana autrice della micidiale "No Friend of Mine", dall' ultimo loro singolo del '67); The Runabouts "The Strangeness In Me" (1962, Memphis, tra blues e rock'n'roll); Junior Thompson "How Come You Do Me" (scintillante rock'n'roll); Keith Courvale "Trapped Love" (trascinante rockabilly, 1958); il grandissimo Slim Harpo con lo scarno blues di "Strange Love"; Hayden Thompson "Blues Blues Blues" (splendido rock'n'roll, 1956); Freddy & The Hitchikers con la irresistibile, bizarra "Sinners".
Euro
16,00
codice 2090748
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues songs the cramps taught us vol.5
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida con barcode, etichetta bianca e grigia, il quinto volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 14) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: 1 Jimmy Lloyd - Rocket In My Pocket 2 Charly Feathers - One Hand Loose 3 Larry Philipson - Bitter Feelings 4 Riptides - Machine Gun 5 Kai Ray - I Want Some Of That 6 Kit & The Outlaws - Don't Tread On Me 7 Lonnie Allen - You'll Never Change Me 8 Standells - Sometimes Good Guys Don't Wear White 9 Ronnie Dawson - Rockin' Bones 10 Fanatics - I Will Not Be Lonely 11 Del Raney's Umbrellas - Do The Dog 12 Blues Rockers - Calling All Cows 13 Kasenatz Katz Super Circus - Quick Joey Small / 14 Bostweeds - Faster Pussycat Kill Kill
Euro
16,00
codice 2088293
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues songs the cramps taught us vol.6
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
blues rnr coun
copertina lucida con barcode, etichetta bianca e senape, il sesto volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 16) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: SIDE 1: 1. Elvis Presley – Do The Clam 2. The Busters – Bust Out 3. The Sonics – He’s Waiting 4. The Fender Four – Margaya 5. The Red Crayola – Hurricane Fighter Plane 6. Link Wray – Rumble 7. Captain Beefheart – Hard Working Man 8. The Shades – Strolling After Dark SIDE 2: 1. Gene Summers – Taboo 2. The Jesters – Peter Gunn Twist 3. The Revels – Intoxica! 4. J.J. Jackson & The Jackaels – Oo-Ma-Liddi 5. The Rhythm Rockers – Madness 6. The Instrumentals – Chop Suey Rock 7. Roy Brown – Butcher Pete Part 1 8. Terry Dunavan – Earthquake Boogie
Euro
16,00
codice 2094778
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues) songs the new york dolls taught us
lp [edizione] nuovo  stereo  eec  1956  cato 
blues rnr coun
copertina in cartoncino lucido, etichetta grigia e bianca; dopo i primi due volumi (che poi sarebbero diventati molti di piu') di "Songs the Cramps Taught Us", dedicato ai Cramps ed alla musica che li ha ispirati, ecco un ideale seguito, dedicato questa volta ai New York Dolls, con magnifici 14 brani scelti tra quelli che la band coverizzo' nei suoi pochi ma intensissimi anni di attivita', un viaggio attraverso gli anni piu' creativi e travolgenti del rock'n'roll piu' animalesco, che proprio pochi come i New York Dolls seppero mantenere in vita durante gli altrimenti troppo bui anni '70, con alcuni episodi di puro delizioso pop, ingrediente non secondario nella ricetta della band newyorkese. Ne viene fuori una raccolta imperdibile, anche per la difficoltosa reperibilita' di alcuni degli episodi inclusi. Ecco la scaletta: 1. Bo Diddley / Pills 2. Cadets / Stranded In The Jungle 3. Archie Bell & The Drells- (There's Gonna Be A) Showdown 4. Coasters / Bad Detective 5. Sunny Boy Williamson / Don't Start Me Talkin' 6. Shangri-Las / Give Him A Great Big Kiss 7. Muddy Walters / Houchie Kouchie Man 8. Eddie Cochran / Something Else 9. Derek Martin / Daddy Rollin' Stone 10. Clarence 'Frogman' Henry / Ain't Got No Home 11. Larry Williams / Dizzy Miss Lizzy 12. Chuck Berry / Back In The Usa 13. Gary U.S. Bonds / Seven Day Weekend 14. Otis Redding / Don't Mess With Cupid
Euro
16,00
codice 3025012
scheda
Aa.vv. ( blues ) Bear traces – second paw – nuggets from bob's barn
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1950  sub rosa 
blues rnr coun
Copertina a busta, label custom in nero ed in varie tonalita' di marrone con linee concentriche e scritte bianche e marroni, catalogo SRV325-2. Pubblicato nel 2011 dalla Sub Rosa, questo e' il secondo volume, uscito pressoche' contemporaneamente al primo ''Bear traces – nuggets from Bob's barn'', di una particolare raccolta compila incisioni di musica blues tratte dai 78 giri della leggendaria collezione privata di Bob Hite, storico membro fondatore dei Canned Heat, uno dei maggiori gruppi rock blues americani fra gli anni '60 e '70. Lo scomparso Hite era in particolare un grande collezionista e conoscitore di blues, che arrivo' a possedere ventimila 78 giri nel 1968. Curata dal dj e musicologo Walter De Paduwa, in arte Dr. Boogie, questa raccolta da' modo di avvicinarsi sia ad importanti influenze sulla musica dei Canned Heat che di ascoltare storiche incisioni blues elettrico (ma anche qualche genere collaterale in questa raccolta, ad esempio alcuni esempi di primitivo soul e r'n'b) dell'era pre 33 giri, ad opera di artisti meno noti. Questa la scaletta: Side A: 01 Mike Gordon & The El Tempos - Why don't you do right 02 H Bomb Ferguson - Bookie's blues 03 Rufus Gore - Big ends 04 Huey Piano Smith - We like mambo 05 Waymon Brown - Barefoot Susie 06 Professor Alex Bradford - What did John do? 07 Bird Rollins - We like mambo 08 Paul Williams - Sinner's & the hucklebuckers hop part one Side B: 01 Muvva 'Guitar' Hubbard - Congo mombo 02 Frankie Lee Sims - Don't take it out on me 03 Wynonie Harris - Greyhound 04 Julian Dash Septet - Dashin' in 05 Ralph Wilson Quintet - Roy's boogie 06 Taps Miller - Manneke Pis boogie 07 The Ravens - Rooster 08 Bob about 78's.
Euro
16,00
codice 3511307
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1953  passion music 
blues rnr coun
Edizione limitata, catalogo OSVLP003. Pubblicata nel 2015 dalla Passion Music, questa raccolta compila sedici storici singoli di blues, r'n'b e primo soul degli anni '50 e dei primi '60, che dovrebbero fornire un sintetico e rappresentativo sunto della programmazione condotta dal dj e bluesologo britannico Guy Stevens nel leggendario locale The Scene di Londra intorno alla meta' degli anni '60; gestito da Lionel Blake e Ronan O'Rahilly, che avrebbero poi lanciato la nave radio pirata Caroline, The Scene fu tra il 1963 ed il 1966 uno dei punti di aggregazione della scena mod della capitale inglese ma anche una delle fonti di diffusione della musica afroamericana blues, soul e r'n'b che in quegli anni esercito' una forte influenza sulle giovani rock band britanniche, vedi Rolling Stones ed Animals come esempi piu' celebri. Un giovanissimo Guy Stevens comincio' a fare le sue serate da DJ allo Scene Club nel 1963, programmando infuocati singoli di musicisti afroamericani come Little Walter, Jimmy Reed, John Lee Hooker, Ike & Tina Turner e Hank Ballard & The Midnighters; grande sarebbe stata l'influenza di artisti come questi sulla scena rock inglese degli anni successivi. Questa la scaletta: Wilbert Harrison, ''Let's stick together'' (1961); Lee Dorsey, ''Ya ya'' (1961); Hank Ballard and the Midnighters, ''Let's go, let's go, let's go'' (1960); Bobby Peterson Quintet, ''The hunch'' (1959); Willie Mae (Big Mama) Thornton, ''Hound dog'' (1953); Slim Harpo, ''Got love if you want it'' (1957); Howlin' Wolf, ''You gonna wreck my life'' (1959); Willie Mabon, ''Got to have some'' (1962); Little Walter, ''My babe'' (1955); Jimmy Reed, ''Ain't that lovin' you baby'' (1956); Buster Brown, ''Fannie mae'' (1959); John Lee Hooker, ''Boom boom'' (1962); The Mar-Keys, ''Sack-o-woe'' (1961); Ike & Tina Turner, ''A fool in love'' (1960); Bunker Hill, ''Hide & go seek, part I'' (1962); Gary (U.S.) Bonds, ''Dear lady twist'' (1961).
Euro
24,00
codice 3508419
scheda
Aa.vv. (blues) 20 Great blues recordings of the 50's & 60's volume 2
Lp [edizione] originale  mono  uk  1950  cascade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
prima stampa inglese in mono, copertina (con giusto lievi segni di invecchiamento) lucida fronte retro senza barcode, label verde con scritte in verde piu' scuro lungo il bordo e nere al centro, logo Cascade verde scuro in alto, scritta ''made in the EEC'' a sinistra, catalogo DROP1010, scritta ''boppin' bob'' incisa sul trail off del lato A. Pubblicato nel 1984 dalla Cascade, sottoetichetta della Ace Records, il secondo volume delle raccolte dedicate alla riscoperta dei grandi classici della musica blues afroamericana degli anni '50 e '60, che in questo caso ci offre pezzi di nomi fondamentali quali Elmore James, B.B. King, Howlin' Wolf e Bobby Blue Bland, accanto ad artisti rimasti piu' di culto e di nicchia quali Chuck Higgins, sassofonista ricordato per aver elaborato una fusione di musica latina e blues (Higgins e' fra le altre cose citato da Frank Zappa nella lunga lista di influenze inserita nell'album ''Freak Out!'' dei Mothers Of Invention); Eddie Kirkland, musicista di origini giamaicane che suono' in piu' occasioni con John Lee Hooker come secondo chitarrista negli anni '50; o Bumble Bee Slim, famoso negli anni '30, esponente del Piedmont blues e del blues acustico di Chicago. Questa la scaletta: Elmore James, ''Long tall woman''; Chuck Higgins, ''Cotton picker''; Roy Hawkins, ''Troublemaking woman''; Willie Egan, ''It's allright''; Johnny Guitar Watson, ''Oh baby''; B.B. King, ''Down now''; Frankie Lee Sims, ''Don't take it out on me''; Howlin' Wolf, ''Keep what you got''; Earl King, ''Sittin' & wonderin'''; Mercy Baby, ''Mercy's blues''; Little Willie Littlefield, ''Love me tonight''; Bobby Blue Bland, ''Love me baby''; Peewee Crayton, ''Change your way of lovin'''; Eddie Kirkland, ''It's time''; Bumble Bee Slim, ''Lonesome trail blues''; Big Maceo Merriweather, ''Just tell me baby''; Joe Hil Louis, ''Cold chills''; Little Johnny Jones, ''Sweet little woman''; Mercy Dee, ''Romp & stomp''; Peppermint Harris, ''Black cat bone''.
Euro
16,00
codice 330267
scheda
Aa.vv. (blues) Lonesome & blue – the original versions
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1950  vinyl passion 
blues rnr coun
Edizione in vinile 180 grammi, catalogo VP90018. Pubblicata nel 2017 dalla Vinyl Passion, questa splendida raccolta compila sedici classicissimi brani di blues e r'n'b degli anni '50 e '60, nelle loro versioni originali. Il progetto e' correlato in qualche modo al recente album in studio dei Rolling Stones, ''Blue & lonesome'' (2016), nel quale il piu' grande gruppo rock'n'roll del pianeta ha suonato solo cover di brani blues: le prime dieci tracce di questa raccolta sono le versioni originali di quelle canzoni reinterpretate dagli Stones, mentre le restanti sei, indicate sul retro copertina come ''bonus tracks'', sono anch'esse versioni originali, gia' coverizzate dagli Stones nei primi anni della loro carriera, come ''Come on'' di Chuck Berry e ''Little red rooster'' di Howlin' Wolf. Quindi ''Lonesome & blue'' non e' solo una eccellente panoramica sul meglio della musica blues afroamericana dell'epoca d'oro, e quindi una valida introduzione a chi volesse per la prima volta accostarsi ad essa, ma anche una dimostrazione del forte legame degli Stones con questo genere musicale, presente nel loro sound fortissimamente e sin dagli inizi. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Little Walter - Just Your Fool 2. Memphis Slim - Blue And Lonesome 3. Magic Sam - All Your Love (aka All Of Your Love) 4. Little Walter - I Got To Go 5. Eddie Taylor - Ride 'Em On Down 6. Little Walter - Hate To See You Go 7. Lightnin' Slim - Hoo Doo Blues 8. Jimmy Reed - Little Rain SIDE 2: 1. Howlin' Wolf - Just Like I Treat You 2. Otis Rush - I Can't Quit You Baby 3. Muddy Waters - I Just Want To Make Love To You 4. Chuck Berry - Come On 5. Slim Harpo - I'm A King Bee 6. Dale Hawkins - Susie Q 7. Marvin Gaye - Hitch Hike 8. Howlin' Wolf - Little Red Rooster.
Euro
15,00
codice 2079081
scheda
Aa.vv. (blues) Lonesome & blue vol. 3 – confessin' the blues
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1950  vinyl passion 
blues rnr coun
Edizione limitata in vinile colorato, pesante 180 grammi per audiofili, catalogo VP90101. Pubblicata nel 2019 dalla Vinyl Passion, questa splendida raccolta compila ben diciannove classicissimi brani di blues e r'n'b degli anni '50 e '60, nelle loro versioni originali; come i precedenti volumi del 2017 e del 2018, il progetto e' correlato in qualche modo all' ultimo album in studio dei Rolling Stones, ''Blue & lonesome'' (2016), nel quale il piu' grande gruppo rock'n'roll del pianeta ha suonato solo cover di brani blues. Qui al contrario, possiamo ascoltare brani che il gruppo inglese ha coverizzato nel corso della sua lunga carriera, nelle fondamentali versioni originali. Quindi ''Lonesome & blue'' non e' solo una eccellente panoramica sul meglio della musica blues afroamericana dell'epoca d'oro, e quindi una valida introduzione a chi volesse per la prima volta accostarsi ad essa, ma anche una dimostrazione del forte legame degli Stones con questo genere musicale, presente nel loro sound fortissimamente e sin dagli inizi. Questa la scaletta: 1. Confessin' The Blues - Jay McShann & Walter Brown 2. Key To the Highway - Big Bill Broonzy 3. Little Queenie - Chuck Berry 4. You Can't Judge A Book By the Cover - Bo Diddley 5. Don't Stay Out All Night - Billy Boy Arnold 6. Boogie Chillen - John Lee Hooker 7. (Night Time Is) The Right Time - Ray Charles 8. Dust My Broom - Elmore James 9. Worried Life Blues - Big Maceo Side B: 1. I Want To Be Loved - Muddy Waters 2. Carol - Chuck Berry 3. Blues Before Sunrise - Elmore James 4. Down In the Bottom - Howlin' Wolf 5. That's No Way To Get Along - Robert Wilkins 6. Crawdad - Bo Diddley 7. Bright Lights, Big City - Jimmy Reed 8. Bad Boy - Eddie Taylor 9. I'll Go Crazy - James Brown 10. Down the Road Apiece - Amos Milburn.
Euro
15,00
codice 2085838
scheda
Aa.vv. (blues) Strange Gods Are Coming (The Blues Roots Of The Doors)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  Rock 'n' Blues 
blues rnr coun
copertina lucida, etichetta in bianco e nero con logo rosso e azzurro in alto, catalogo RNBLP505. Pubblicato nel 2015, questo album contiene quattordici brani, altrettante versioni originali di brani interpretati dai Doors nel corso della loro storia, un fantastico viaggio attraverso le fonti ispirative piu' primordiali della musica della grande band di Los Angeles, in linea di massima blues e r'n'b (con la nobilissima intrusione di una "Alabama Song" di Bertolt Brecht e Kurt Weill interpretata da Lotte Lenya). Questa la lista completa dei brani contenuti: A1 Howlin' Wolf – Back Door Man A2 Slim Harpo – I'm A King Bee A3 Muddy Waters – Mannish Boy A4 Bo Diddley – Who Do You Love ? A5 Muddy Waters – Don't Go No Farther A6 Jimmy Reed – Going To New York A7 Muddy Waters – Close To You B1 John Lee Hooker – Crawling King Snake B2 Muddy Waters – Rock Me B3 Barrett Strong – Money (That's What I Want) B4 Richard Berry – Louie, Louie B5 Muddy Waters – Baby, Please Don't Go B6 Howlin' Wolf – Little Red Rooster B7 Lotte Lenya – Alabama Song.
Euro
17,00
codice 3027341
scheda
Aa.vv. (blues) Worried now, won't be worried long
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1959  mississippi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
l' originale ormai rara tiratura, copertina cartonata senza codice a barre, completa di libretto di dodici pagine con note storiche e foto, label rossa con scritte argento, catalogo MR058. Pubblicato dalla Mississippi Records nel 2010, questo e' uno degli album dedicati dall'etichetta alle registrazioni effettuate sul campo dal musicolo Alan Lomax nel sud degli Stati Uniti fra il 1959 ed il 1960, durante il suo ormai storico viaggio alla riscoperta ed alla valorizzazione del retaggio musicale di quell'area, sia folk che blues, registrando canzoni di cantanti e gruppi di musicisti di varia estrazione, compresi prigionieri delle carceri, attraverso quindici brani alcuni dei quali inediti. Questo volume contiene i seguenti brani: Sidney Carter, ''Worried now, won't be worried long'' (inedito, 26/9/59); Norman Edmonds & The Old Timers, ''Walking in the parlor'' (28/8/59); Rosalie Hill, ''Rolled and tumbled'' (25/9/59); Ishman Williams & The Williams Singers, ''The old ship of zion'' (inedito, 30/9/59); John Davis et al., ''Hop along, let's get her'' (12/10/59); United Sacred Harp Convention, '''Hallelujah (146)'' (12/9/59); E.C. & Orna Ball, ''The cabin on the hill'' (30/8/59); Ed Young et al., ''Ida Reed'' (21/9/59); Bright Light Quartet, ''I'm tired'' (6/4/60); Viola James, ''I'm going home to live with jesus'' (inedito, 20/9/59); Boy Blue & His Two, ''You got dimples in your jaws'' (1/10/59); Wade Ward, ''Cumberland gap'' (31/8/59); Johnny Lee Moore, ''Levee camp holler'' (19-20/9/59); Almeda Riddle, ''Lonesome dove'' (10/59); Neal Morris, ''Turnip greens'' (6/10/59).
Euro
24,00
codice 3504281
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1955  bgp 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro con barcode, label grigia con scritte nere, logo con volto e basco in grigio piu' scuro a destra, catalogo BGP1022, ''made in west germany'' su retro copertina e label. Pubblicato nel 1988 dalla BGP, questo e' il terzo volume della serie di tre raccolte ''Dance juice'', che documenta i brillanti exploit del jazz piu' ballabile, andando a toccare inevitabilmente la vasta produzione di filoni come il soul jazz, il jazz vocale ed il latin jazz. Fior di jazzisti e di musicisti r'n'b si cimentarono con queste sonorita', come documenta questo album, che contiene brani di nomi di primo piano quali Johnny Lytle (uno dei piu' grandi vibrafonisti della storia del jazz), Ivan ''Boogaloo'' Jones (chitarrista in bilico fra blues, jazz, funk e sou jazz, attivo sopratutto negli anni '60 e '70 su Prestige) e Willis Jackson (sassofonista jazz e r'n'b, collaboratore e consorte della cantante Ruth Brown). Questa la scaletta: Latin Jazz Quintet, ''Milestones'' (1955); Johnny Lytle, ''Big john grady''; Andy and the Bey Sisters, ''Sister sadie'' (1964); Ivan ''Boogaloo'' Jones, ''6.30 blues'' (1969); Willis Jackson, ''Thunderbird'' (1962); Freddie Roach, ''Money (that's what I want)'' (1967); Mark Murphy, ''It's like love''; Frank Foster, ''Raunchy rita''.
Euro
18,00
codice 328303
scheda
Aa.vv. (jazz) Atlantic jazz: bebop
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1952  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro con barcode, label argento e nera con scritte nere e logo Atlantic argentato in alto, logo GEMA/BIEM in riquadro a sinistra del foro centrale, catalogo 781702-1. Pubblicato nel 1986 dalla Atlantic negli USA ed in Europa, edito anche all'interno del cofanetto ''Atlantic jazz'' dello stesso anno, questo album è un manifesto della musica jazz bebop prodotta dalla label dei fratelli Ertegun negli anni '50 e '60, compilando sette brani editi, tratti da album pubblicati dall'etichetta, di musicisti fondamentali come Dizzy Gillespie, Thelonious Monk, John Coltrane, Max Roach e Philly Joe Jones, fra gli altri. La Atlantic, nei suoi anni migliori, è stata una casa discografica attenta non solo alle migliori novità del rock e del soul, ma anche della musica jazz: questa propensione è celebrata negli anni '80 con le antologie della serie ''Atlantic jazz'', ciascuna delle quali compila brani editi afferenti ad un determinato filone della musica improvvisata di origine afroamericana. Questo volume è dedicato al bebop (o be bop), rivoluzionario movimento jazzistico che ebbe la sua genesi negli anni '40, che si contrapponeva alle correnti dominanti prima di esso, come lo swing ed il big band jazz, adottando formazioni di pochi membri, lanciandosi in lunghi ed arditi assoli, esprimendosi con un linguaggio musicale sempre più irregolare ed anticonvenzionale, che sfidava i canoni melodici e ritmici dell'epoca. Questa la scaletta: Dizzy Gillespie, ''Out love is here to stay'' (da ''Dizzy at home and abroad'', 1957); Thelonious Monk (con Art Blakey), ''Evidence'' (da ''Jazz Messengers with Thelonious Monk'', 1958); John Coltrane (con Milt Jackson), ''Bebop'' (da ''Bags & trane'', 1961); Sonny Stitt, ''Ko-ko'' (da ''Stitt plays bird'', 1964); Philly Joe Jones, ''Salt peanuts'' (da ''Philly Joe's beat'', 1960); Max Roach, ''Almost like me'' (da ''The Max Roach trio featuring the legendary Hasaan'', 1965); The Giants of Jazz (Gillespie, Blakey, Monk, et al.), ''Allen's alley'' (da ''The giants of jazz'', 1972).
Euro
15,00
codice 330843
scheda
Aa.vv. (jazz) Atlantic jazz: kansas city
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1956  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro con barcode, label argento e nera con scritte nere e logo Atlantic argentato in alto, logo GEMA/BIEM in riquadro a sinistra del foro centrale, catalogo 781701-1. Pubblicato nel 1986 dalla Atlantic negli USA ed in Europa, edito anche all'interno del cofanetto ''Atlantic jazz'' dello stesso anno, questo album è un manifesto della musica jazz di Kansas City prodotta dalla label dei fratelli Ertegun fra gli anni '50 ed i '70, compilando undici brani editi, tratti da album pubblicati dall'etichetta, di autori quali Joe Turner, Jay McShann, Buster Smith e Vic Dickenson; ascoltiamo quindi non solo musica strettamente jazz, ma anche aperture al blues. La Atlantic, nei suoi anni migliori, è stata una casa discografica attenta non solo alle migliori novità del rock e del soul, ma anche della musica jazz: questa propensione è celebrata negli anni '80 con le antologie della serie ''Atlantic jazz'', ciascuna delle quali compila brani editi afferenti ad un determinato filone della musica improvvisata di origine afroamericana. Questo volume è dedicato alla scena jazz di Kansas City dei decenni post bellici; essa era stata negli anni '20 e '30 una delle culle del jazz moderno, e dalla sua vivacissima scena musicale erano emersi alcuni protagonisti assoluti del jazz per big band di epoca swing, in primis Count Basie; questi solchi sono dedicati ad un periodo successivo, quello fra gli anni '50 e '70, ma i musicisti rappresentati sono ancora fortemente legati alla tradizione del jazz della città del Missouri. Questa la scaletta: Joe Turner, ''You're driving me crazy'' (da ''The boss of the blues sings kansas city jazz'', 1956); Vic Dickenson, ''The lamp is low" (da ''Mainstream'', 1958); Jay McShann, ''Hootie blues" (da ''The last of the blue devils'', 1978); Buster Smith, ''E-flat boogie'' (da ''The legendary buster smith'', 1960); Jay McShann, ''Confessin' the blues'' (da ''The last of the blue devils'', 1978); Jay McShann, ''Jumpin' at the woodside'' (da ''The last of the blue devils'', 1978); Joe Turner, ''Until the real thing comes along'' (da ''Big joe rides again'', 1960); Vic Dickenson, ''Undecided'' (da ''Mainstream'', 1958); T-Bone Walker, ''Evenin''' (da ''T-bone blues'', 1959); Buster Smith, ''Buster's tune'' (da ''The legendary buster smith'', 1960); Joe Turner, ''Piney brown blues'' (da ''The boss of the blues sings kansas city jazz'', 1956).
Euro
14,00
codice 330902
scheda
Aa.vv. (jazz) Atlantic jazz: post bop
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1955  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro con barcode, label argento e nera con scritte nere e logo Atlantic argentato in alto, logo GEMA/BIEM in riquadro a sinistra del foro centrale, catalogo 781705-1. Pubblicato nel 1986 dalla Atlantic negli USA ed in Europa, edito anche all'interno del cofanetto ''Atlantic jazz'' dello stesso anno, questo album è un manifesto dell'innovativa musica jazz storicamente raccolta sotto l'ombrello del ''post bop''; anche la label dei fratelli Ertegun fra gli anni '50 ed i '70 produsse opere di jazz innovativo, e questa antologia compila nove brani editi, tratti da album pubblicati dall'etichetta, di autori di altissimo livello come Lee Konitz, Sonny Rollins, John Coltrane e Freddie Hubbard. La Atlantic, nei suoi anni migliori, è stata una casa discografica attenta non solo alle migliori novità del rock e del soul, ma anche della musica jazz: questa propensione è celebrata negli anni '80 con le antologie della serie ''Atlantic jazz'', ciascuna delle quali compila brani editi afferenti ad un determinato filone della musica improvvisata di origine afroamericana. Questo volume è dedicato al jazz di matrice ''post bop'', una definizione che accomuna esperienze artistiche diversificate che vanno dal jazz melodico a quello rasente l'astrattismo, il cui minimo comun denominatore fu il superamento dei canoni del jazz mainstream e dello stesso hard bop, a partire dai tardi anni '50, con l'adozione della musica modale e di altre innovazioni o caratteri provenienti dall'esterno del mondo della musica jazz canonica. Questa la scaletta: The Teddy Charles Tentet, ''Lydian M-1'' (da ''The teddy charles tentet'', 1956); Lee Konitz, ''I can't get started'' (da ''Lee Konitz with Wayne Marsh'', 1955); Sonny Rollins / The Modern Jazz Quartet, ''Bags' groove'' (da ''The modern jazz quartet at music inn – volume 2'', 1958); The Jazz Modes, ''This 'n' that'' (da ''The jazz modes'', 1959); John Coltrane, ''Giant steps'' (da ''Giant steps'', 1960); The Slide Hampton Octet, ''Sister salvation'' (da ''Sister salvation'', 1960); Von Freeman, ''White sand'' (da ''Doin't it right now'', 1972); Freddie Hubbard, ''Misty'' (da ''Sweet return'', 1983); Gil Evans, ''Thoroughbred'' (da ''Svengali'', 1973).
Euro
14,00
codice 331002
scheda
Aa.vv. (jazz) Atlantic jazz: the avant-garde
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1959  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro con barcode, label argento e nera con scritte nere e logo Atlantic argentato in alto, logo GEMA/BIEM in riquadro a sinistra del foro centrale, catalogo 781709-1. Pubblicato nel 1986 dalla Atlantic negli USA ed in Europa, edito anche all'interno del cofanetto ''Atlantic jazz'' dello stesso anno, questo album è un manifesto della musica jazz più sperimentale prodotta dalla label dei fratelli Ertegun fra gli anni '50 ed i '70 compilando otto brani editi, tratti da album pubblicati dall'etichetta, di autori di altissimo livello come Roland Kirk, Chrales Mingus, Ornette Coleman e John Coltrane. La Atlantic, nei suoi anni migliori, è stata una casa discografica attenta non solo alle migliori novità del rock e del soul, ma anche della musica jazz: questa propensione è celebrata negli anni '80 con le antologie della serie ''Atlantic jazz'', ciascuna delle quali compila brani editi afferenti ad un determinato filone della musica improvvisata di origine afroamericana. Questo volume è dedicato al jazz d'avanguardia emerso fra la fine degli anni '50 ed i primi '70: si ascoltano brani che vanno dai primi vagiti di quella che sarebbe passata alla storia come ''new thing'' o free jazz, con artisti come Don Cherry (qui insieme a Coltrane) ed Ornette Coleman, ed episodi del ''post bop'' più radicale e anticonformista interpretati da Roland Kirk, John Coltrane o Charles Mingus. Questa la scaletta: Roland Kirk, ''Black mystery has been revealed'' (da ''Left & right'', 1969); Charles Mingus, ''Wednesday night prayer meeting'' (da ''Mingus at Antibes'', 1976, registrato nel 1960); Ornette Coleman, ''Eventually'' (da ''The shape of jazz to come'', 1959); Ornette Coleman, ''Lonely woman'' (da ''The shape of jazz to come'', 1959); John Coltrane / Don Cherry, ''Cherryco'' (da ''The avant-garde'', 1966); John Coltrane, ''Countdown'' (da ''The alternate takes'', 1974); Roland Kirk, ''The inflated tear'' (da ''The inflated tear'', 1968); The Art Ensemble Of Chicago, ''Nonaah'' (da ''Fanfare for the warriors'', 1974).
Euro
14,00
codice 331005
scheda
Aa.vv. (jazz) Blue note's three decades of jazz – 1959 to 1969 – vol. 1
lp2 [edizione] ristampa  stereo  ger  1951  blue note 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Bella copia con alcuni piccoli segni a penna biro sulla scaletta dei brani all'interno della copertina, ristampa tedesca degli anni '70, vinile doppio, copertina apribile, label blu con scritte nere lungo il bordo, argentate e nere al centro, logo Blue Note nero in alto a destra, logo GEMA senza riquadro in alto a sinistra, catalogo BST89904/1-2 X. Pubblicato nel 1969 dalla Blue Note, questo e' uno della serie di volumi commemorativi realizzati in occasione del trentennale della celebrata etichetta jazz fondata a New York nel 1939. Questo volume compila brani editi tratti da dischi della Blue Note incisi nel suo terzo decennio di attivita', fra il 1959 ed il 1969, epoca in cui il jazz si apriva a sperimentazioni free e post bop, anche se la Blue Note continuo' a produrre principalmente sessioni di jazz meno avanguardista e brillanti ritorni in scena di jazzisti di generazioni meno giovani, pur senza trascurare del tutto le potenti spinte innovative espresse dalle frange piu' moderniste del movimento jazz, come testimonia la presenza in questa raccolta di artisti quali Eric Dolphy ed Ornette Coleman. Questa la scaletta (con date di incisione): Jimmy Smith, ''Back at the chicken shack'' (25/4/60); Ike Quebec, ''Blue & sentimental'' (16/12/61); Kenny Burrell, ''Chittlins con carne'' (7/1/63); Donald Byrd, ''Cristo redentor'' (12/1/63); Lee Morgan, ''The sidewinder'' (21/12/63); Eric Dolphy, ''Out to lunch'' (25/2/64); The Horace Silver Quintet, ''Song for my father'' (26/10/64); Stanley Turrentine, ''River's invitation'' (14/4/65); The Ornette Coleman Trio, ''European echoes'' (11/65); Lou Donaldson, ''Peepin''' (27/10/67).
Euro
14,00
codice 328301
scheda
Aa.vv. (jazz) Sources for madlib's shades of blue: untinted
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  music on vinyl 
jazz
Vinile doppio da 180 grammi. Ristampa del 2018 ad opera della Music On Vinyl, pressoche' identica alla prima stampa. Originariamente pubblicato nel 2003, questo album compila una serie di incisioni tratte da dischi del catalogo della Blue Note (tranne una inedita), ed utilizzate da Madlib per la realizzazione del suo album ''Shades of blue''; pubblicato nel giugno del 2003 dalla stessa Blue Note, e' uno dei lavori piu' apprezzati del dj e produttore. La prestigiosa etichetta jazz Blue Note dette a Madlib la possibilita' di esplorare i suoi storici archivi, portando come risultato un album di reinterpretazioni e remix di classici brani jazz di musicisti come Wayne Shorter, Horace Silver e Bobby Hutcherson, trasfigurati da un caldo e fluido hip hop. Questo ''Sources...'' e' una pubblicazione in qualche modo complementare a ''Shades of blue'', in quanto compila le versioni originali, tratte da storici album della Blue Note, dei brani impiegati da Madlib per il suo disco. Questa la scaletta: Gene Harris & the Three Sounds, ''The look of slim'' (dall'album ''Elegant soul'', inciso nel 1968); Donald Byrd, ''Distant land'' (inedito tratto dalle sessioni dell'album ''Black byrd'', 1972); Ronnie Foster, ''Mystic brew'' (dall'album ''Two headed freap'', inciso nel 1972); Reuben Wilson, ''Stormy'' (dall'album ''Love bug'', inciso nel 1969); Bobbi Humphrey, ''Please set me at ease'' (dall'album ''Fancy dancer'', inciso nel 1975); Donald Byrd, ''Stepping into tomorrow'' (dall'album ''Stepping into tomorrow'', inciso nel 1974); Andrew Hill, ''Illusion'' (dall'album ''One for one'', incisione risalente al 1969); Bobby Hutcherson, ''Montara'' (dall'album ''Montara'', inciso nel 1975); Horace Silver, ''Sonf for my father'' (dall'album ''Song for my father'', inciso nel 1964); Wayne Shorter, ''Footprints'' (dall'album ''Adam's apple'', inciso nel 1966); Horace Silver, ''Peace'' (dall'album ''Blowin' the blues away'', inciso nel 1959); Herbie Hancock, ''Dolphin dance'' (dall'album ''Maiden voyage'', inciso nel 1965). Apprezzato produttore e dj in ambito hip hop, Madlib, vero nome Otis Jackson Jr., proviene dalla citta' californiana di Oxnard. Attivo dagli anni '90 inizialmente con i Lootpak, per poi avviare una importante collaborazione con l'etichetta Stones Throw come produttore; ha inciso anche sotto lo pseudonimo di Quasimoto. Il suo stile e' molto eclettico e ricettivo verso le sonorita' piu' disparate, in particolare il jazz ed il soul; fra le sue produzioni annovera anche l'esotica serie ''Beat Konducta''.
Euro
32,00
codice 3511239
scheda
Aa.vv. (jazz) This is latin jazz volume 1
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1950  bgp 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa tedesca, copertina lucida fronte retro con barcode, label grigia con logo BGP in grigio piu' scuro a destra, scritte in grigio scuro, catalogo BGP1023, scritta ''made in west germany'' sia sul retro copertina che sulla label. Pubblicata nel 1989 dalla BGP, etichetta gestita dai DJ Gilles Peterson e Baz Fe Jazz, la prima di una serie di compilation dedicate al latin jazz, filone fiorito negli Stati Uniti fra gli anni '50 e gli anni '70, quando l'incontro fra musicisti stranieri e jazzisti statunitensi di varia provenienza etnica genero' una musica in il jazz si fondeva con stili latinoamericani, trovando anche illustri interpreti, come mostra la scaletta del disco: Kenny Burrell, ''Nica's dream''; Cannonball Adderley, ''Sambop''; Johnny Lytle, ''Gunky''; Sonny Stitt, ''Baion baby''; Billy Taylor Trio, ''Mambo inn''; Jimmy Forrest, ''Tin tin deo''; Pucho & The Latin Soul Brothers, ''Caravan''; Mongo Santamaria with La Lupe, ''Montuneando''.
Euro
18,00
codice 317369
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) Baby, shake mit mir!!!
Lp [edizione] nuovo  mono  ger  1958  eremite 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, copertina a busta senza codice a barre, label grigia fotografica con scritte bianche, catalogo WHALE12001. Pubblicata nel 2013 dalla Eremite, questa raccolta mette insieme sedici brani (undici dei quali mai ristampati prima) di beat, garage e pop euro-americano degli anni '60, con una marcata enfasi sui musicisti e cantanti tedeschi (autori di circa la meta' dei brani qui presenti), a cui fanno compagnia americani, inglesi, francesi, brasiliani ed austriaci. Il filo conduttore della compilation e' principalmente l'approccio carico di entusiasmo e di divertimento, tipico di molto pop di quel decennio ''felice''. Questa la scaletta: Side A: 1. Don Adams: Dirty Angels (Germany, 1967) 2. The Modern Sounds: Baby Shake Mit Mir (Germany, 1964) 3. Salena Jones: I've Got The Blues (USA, 1967) 4. Sanford Clark: Hard Feelings (USA, 1965) 5. Uwe Spier: Sloop Sloop Loobey (Germany, 1965) 6. The Sound Alliance: The Eremite (Germany, 1967) 7. Johnny Thunder: I'm Alive (USA, 1969) 8. Miss Venus: Der Apoll Vom Bikini Atoll (Germany, 1963) Side B: 1. Vera Palm: Weil Mein Daddy Dich Gut Leiden Kann (Germany, 1968) 2. Sandy Sarjeant: Can't Stop The Want (Germany, 1967) 3. The Wild Voices Of The Marty Cooper Clan: Raunchy (USA, 1963) 4. Big Bee Kornegay: Fiesta Rock'N'Roll (USA, 1958) 5. Jack Hammer: Down In The Subway (UK, 1966) 6. Eddy Mitchell: Tu Ne Peux Pas (France, 1965) 7. Roberto Carlos: Negro Gato (Brazil, 1966) 8. Die 3 Spitzbuben: Rauschgift-Time (Austria, 1968).
Euro
19,00
codice 3505969
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) Electric muse (4lp+book)
LPBOX [edizione] originale  stereo  uk  1956  island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
copia con qualche pressoche' inevitabile segno di invecchiamento sulla copertina, titolo completo ''Electric muse – the story of folk into rock'', prima rara stampa inglese, cofanetto con superficie testurizzata sulla quale e' incollato foglio di carta fronte e retro con artwork, con vinili estraibili di lato e sagomatura sul lato di apertura, quattro lp all'interno, ciascuno con propria copertina che ha la scaletta dei brani sul retro, libretto di venti pagine formato 12'' con ricche note, label marrone scura con disegno di libro aperto e con scritte marroni al centro e con piccoli loghi Island e Transatlantic in basso, catalogo FOLK1001. Pubblicata nel 1975 dalla Island in Gran Bretagna, la splendida raccolta compilata da Karl Dallas, Robin Denselow, Dave Laing e Robert Shelton, i quali riuscirono nel monumentale compito di fornire un chiaro e nei limiti del possibile esaustivo quadro della storia del folk rock e del nuovo folk delle isole britanniche fra gli anni '60 ed i '70: i cinquantasei brani (di cui quattro all'epoca inediti) qui presenti sono infatti raggruppati tematicamente in otto parti, una per facciata, partendo dalle radici acustiche non solo britanniche ma anche americane (Leadbelly, Alan Lomax) della rinascita del folk di Albione, passando per i vari filoni del genere, dagli intrecci fra folk e blues di chitarristi quali Davey Graham, Bert Jansch e John Renbourn, alle declinazioni cantautorali di Roy Harper e Jackson C. Frank, dalla elettrificazione del folk che porto' alla nascita del folk rock di gruppi come Fairport Convention e Steeleye Span alle vette folk acustiche di artisti quali Shirley Collins e Martin Carthy, senza trascurare uno dei piu' grandi musicisti emersi da questo fertile terreno, vale a dire Richard Thompson. Una eccellente occasione per chi volesse addentrarsi seriamente nella riscoperta di questo splendido movimento musicale che seppe combinare la tradizione folk ma anche blues con il nascente rock fra gli anni '60 ed i '70, portando a risultati artisticamente eccezionali. Questa la scaletta: Steeleye Span/Ian Campbell Folk Group/Fairport Convention, ''Introductory medley: Robbery with violins (1973)/ Tall toddle extract (1963)/Sir B. McKenzie extract (1970)''; Leadbelly, ''The gallows pole''; Jack Elliot, ''Pretty boy floyd'' (1963); Margaret Barry, ''She moves through the fair''; Alan Lomax and the Ramblers, ''Hard case'' (1956); The Coppers, ''The banks of sweet primroses''; Ray & Archie Fisher, ''The twa corbies''; A.L. Lloyd, ''The shoals of herring extract''; Ian Campbell Folk Group, ''Rocky road to dublin/Drops of brandy'' (1963); The Dubliners, ''The mason's apron'' (1967); The Chieftains, ''Carolan's concerto'' (1971); Gryphon, ''Kemp's jig'' (1973); Fairport Convention, ''Medley'' (1969); Morris On Band, ''Greensleeves'' (1972); Hedgehog Pie, ''Drops of brandy'' (1974); John Martyn, ''Eibhli ghail chiuin ni chearbhaill'' (1973); Davey Graham, ''Angi'' (1967); Davey Graham, ''She moves through the fair'' (1963); Davey Graham, ''Better git in your soul'' (1965); Bert Jansch, ''Veronica'' (1965); John Renbourn, ''Waltz'' (1966); Ralph McTell, ''Willoughby's farm'' (1968); Marc Brierley, ''Dragonfly'' (1969); Jackson C. Frank, ''Blues run the game'' (1965); Roy Harper, ''Forever'' (1969); Pentangle, ''Waltz'' (1968); Martin Carthy, ''Scarborough fair'' (1965); Al Stewart, ''Soho, needless to say'' (1973); John and Beverley Martyn, ''John the baptist'' (1969); New Humblebums, ''Please sing a song for us'' (1970); Fairport Convention, ''Chelsea morning'' (1968); Shirley Collins/Davey Graham, ''Pretty saro'' (1965); Bert Jansch, ''Blackwaterside'' (1966); Young Tradition, ''Lyke-wake dirge'' (1966); John Renbourn, ''Bransle gay'' (1970); Martin Carthy/Dave Swarbrick, ''Our captain cried all hands'' (1967); Pentangle, ''Let not man steel your thyme'' (1968); Shirley Collins, ''The wedding song'' (1969); Fairport Convention, ''Nottamun town'' (1969); Fairport Convention, ''Tam lin'' (1969); Traffic, ''John bareycorn'' (1970); Fairport Convention, ''Lord Marlborough'' (1971); Steeleye Span, ''The weaver and the factory maid'' (1973); Bob and Carole Pegg, ''Rise up jock'' (1971); Mr. Fox, ''The gay goshawk''' (1970); Fairport Convention, ''Poor will and the jolly hangman'' (1970); Lindisfarne, ''Turn a deaf ear'' (1970); Jack The Lad, ''The third millenium'' (1974); Richard Thompson, ''Nobody's wedding'' (1972); Albion Country Band, ''Albion sunrise'' (1973); Albion Morris, ''Upton stick dance'' (1973); Fairport Convention, ''Furs and feathers'' (1973); Steve Ashley, ''The spirit of christmas'' (1975); Mike and Lal Waterson, ''The magical man'' (1972); Fairport Convention, ''Stranger to himself'' (1975); Albion Country Band, ''The new st. george/La rotta'' (1973).
Euro
60,00
codice 235778
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) Super oldies of the 60's – volume 13
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1958  trip 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, prima stampa USA, copertina senza barcode, label rosa con scritte nere e logo Super Oldies bianco e nero in alto, catalogo TOP60-13. Pubblicato negli anni '80 dalla Trip negli USA, questo è il tredicesimo volume della serie di antologie "Super oldies of the 60's", contenenti brani editi fra i più rappresentativi della musica popolare di lingua anglosassone degli anni '60: sunshine pop, soul / r'n'b, baroque pop e rock melodico sono oggetto di compilazione di questa serie. In questo tredicesimo volume ascoltiamo innanzitutto il più grande successo del cantante pop e country Bobby Goldsboro, la ballata "Honey", la sbarazzina "Tell him", massimo successo del gruppo pop soul afroamericano The Exciters, formazione in gran parte al femminile, il singolo "Bang bang" di Cher, uno dei suoi più grandi hits degli anni '60 (giunto al secondo posto in classifca negli USA), il blues bianco della versione degli inglesi Animals di "Boom boom" (qui in una rauca versione live), la canzone "What the world needs now is love", interpretata qui da Jackie DeShannon, che la rese popolare (scritta però dalla premiata ditta Bacharach / David), la celebre versione dei Ventures di "Walk don't run", un classico del rock strumentale dei primi anni '60, la perla sixties pop dei Turtles "Happy together", ed altri ancora, tutti brani che hanno, in misura maggiore o minore, lasciato il segno nel pop del decennio. Questa la scaletta completa: Bobby Goldsboro, "Honey" (1968); Exciters, "Tell him" (1962); Cher, "Bang bang" (1966); Dennis Youst & Classic IV, "Stormy" (1968); Animals, "Boom boom"; Bob Lind, "Elusive butterfly" (1965); Jackie DeShannon, "What the world needs now is love" (1965); Johnny Burnette, "You're sixteen" (1960); Buddy Knox, "Lovey dovey" (1961); Rivingtons, "The bird's the word" (1963); Buckinghams, "Kind of a drag" (1966); Bobby Vee, "The night has a thousand eyes" (1962); Little Anthony & the Imperials, "I'm on the outside (looking in)" (1964); Dick & Dee Dee, "The mountain's high" (1961); Jay & the Americans, "Let's lock the door" (1964); Ventures, "Walk don't run" (1960); Cher, "Where do you go" (1966); Jay & the Americans, "Cara mia" (1965); Turtles, "Happy together" (1967); Capris, "There's a moon out tonight" (1958).
Euro
15,00
codice 331626
scheda
Aa.vv. (rock'n'roll italy) Rock and roll senza tregua in italia
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  bullseye 
blues rnr coun
Catalogo BE150. Pubblicata nel 2022 dalla Bullseye, questa antologia compila diciotto brani tratti da dischi pubblicati in Italia fra il 1956 ed il 1961, e documenta l'esplosione del fenomeno rock'n'roll nel Belpaese, dove nell'ottobre del 1956 uscì nelle sale il celebre film musicale "Rock around the clock". Intorno a metà decennio i ritmi del jazz italiano cominciavano ad animarsi con il 78 giti "Teresa non sparare" di Fred Buscaglione (1955), accennando alla rivoluzione in arrivo: nel 1956 il Quartetto Fineschi (guidato dal talentuoso multistrumentista Luciano Fineschi, che negli anni '60 dirigerà l'Orchestra della RAI) pubblicò un 7"EP dal titolo "Rock and roll". Questa antologia si concentra non sui nomi più famosi della nuova musica italiana (come Mina, Celentano o Little Tony), ma su un panorama di musicisti, molti dei quali comunque di grande livello ed alcuni a loro volta assurti a meritata fama (Quartetto Cetra, Renato Carosone, Carla Boni, persino il poliedrico Johnny Dorelli!). Questa la scaletta: Lato A 1 - Clem Sacco E I Suoi Califfi - O Mama Voglio L'uovo Alla Coque (1961) 2 - Ricky Sann - Grattacielo Rock (1959) 3 - Lia Scutari E I Red Boys - Rossetto Sul Colleto (1959) 4 - Renato Carosone E Il Suo Sestetto - Cowboy (1959) 5 - Quartetto Cetra - L'orologio Matto (1956) 6 - Complesso Gian Darix - Via (1961) 7 - Johnny Mondo - Yuri Rock (1961) 8 - Daina Mit E I Rockers- La Luna A Pezzi (1960) 9 - I Brutos - Baby Rock (Live) (1960); Lato B 1 - Quartetto Fineschi - Rock A Beatin Boogie (1956) 2 - Don Marino Barreto Jr - Don Marino Rock'n'roll (1958) 3 - Carla Boni - Il Tuo Bacio Come Un Rock (1960) 4 - Gino Latilla - Tequila (1958) 5 - Roby Guareschi - Sei Troppo Bella (1960) 6 - Johnny Dorelli - Ginge Rock (1959) 7 - Johnny Baldini Con Franchino E I Suoi Dottori - Elettrico (1961) 8 - Marino Marini E Il Suo Quartetto - La Bella Del Giorno (1957) 9 - I Brutos - Little Darling (Live) (1960).
Euro
23,00
codice 3514610
scheda
Aa.vv. (rock'n'roll) Rock'n'roll fever
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1952  rca linea tre 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
prima stampa italiana, copertina (con leggeri segni di invecchiamento) senza barcode, label verde con logo RCA Linea Tre bianco con RCA in verticale a sinistra, catalogo NL33131, timbro Siae del terzo tipo, in uso dal 1978/79, con marchio Siae che non ne occupa piu' l' intero cerchio centrale. Pubblicata nel 1979 dalla RCA / Linea Tre in Italia, questa antologia è un piccolo manifesto della stagione rock'n'roll degli anni '50, con alcune appendici nei primi anni '60, che evidenzia non tanto le superstars sempiterne del movimento come Elvis, Buddy Holly, Chuck Berry o Jerry Lee Lewis, ma anche e soprattutto una serie di innovatori e correnti che hanno contribuito in quegli anni a forgiare l'identità del rock'n'roll stesso dai molteplici rivoli stilistici ed anche etnici (bianchi ed afroamericani): la scaletta si apre con "Sh-boom" dei Crew Cuts, anno 1954, considerato il primo disco "rock", composizione di un gruppo afroamericano, The Chords, poi riproposta con successo dai bianchi Crew Cuts, e prosegue con una pietra miliare come "Tutti frutti" di Little Richard (1955), con un classico come "Searchin'" dei Coasters (1957), uno dei primi gruppi a combinare con successo comicita' e musica popolare di ottimo livello, fra r'n'b e rock'n'roll; testimonianze della vitale ed eclettica scena di New Orleans come "Stagger lee", la hit del 1958 dell'afroamericano Lloyd Price, uno dei massimi protagonisti dello r'n'b degli anni '50, e poi la musica strumentale di Johnny & The Hurricanes, classico esempio di questo genere riguardo il panorama statunitense del decennio, le hits di Del Shannon "Runaway" (1961, brano di straordinaria efficacia, imitatissimo negli anni a venire, fedele allo spirito del rock & roll degli anni '50 ma caratterizzato da uno stile vocale, in falsetto, originalissimo, cosi' come il suono proposto dall' innovativo Musitron) e "Keep searchin'", le scatenate danze "The hucklebuck" e "Limbo rock" di Chubby Checker, il "re" del twist, a riprova della fortissima fisicità alla base della musica rock. Questa la scaletta completa: Crew Cuts, "Sh-boom"; Little Richard, "Tutti frutti"; Bobby Day, "Little bitty pretty one"; Lloyd Price, "Stagger lee"; Johnny & the Hurricanes, "Red river rock"; Chubby Checker, "The hucklebuck"; Del Shannon, "Keep searchin'"; Chris Montez, "Let's dance"; Buddy Knox, "Party doll"; Little Richard, "Keep a knockin'"; Bobby Day, "Rockin' robin"; The Coasters, "Searchin'"; Freddy Cannon, "Way down yonder in new orleans"; Del Shannon, "Runaway"; Johnny & the Hurricanes, "Beatnik fly"; Chubby Checker, "Limbo rock".
Euro
12,00
codice 334290
scheda

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