Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 353
 
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Mahavishnu orchestra Between nothingness & eternity
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1973  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, prima stampa italiana, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) flipback sul retro in basso, etichetta arancio con logo centrale e scritte nere, senza scritte in basso lungo la circonferenza, con "S.i.a.e.-DR" a destra, catalogo S69046, trail off con data ''18/12/73'' su entrambi i lati, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 13 mm., piu' piccolo dei successivi, copia ancora corredata dell' originaria busta interna con pubblicita' di altri albums della Cbs italiana. Pubblicato nel gennaio del 1974 dopo ''Birds of fire'' e prima di ''Apocalypse'', non entrato nelle classifiche Uk e giunto al numero 41 di quelle Usa dove usci' nel dicembre del 1973. Il terzo album del progetto del chitarrista inglese. Si tratta di un live album, prodotto da Murray Krugman e registrato nell' agosto del 1973 a New York in Central Park con Jan Hammer, Jerry Goodman, Rick Laird, Billy Cobham. Il disco contiene tre brani dilatatissimi e dalle atmosfere mistiche e fusion, ''Trilogy'', ''Sister Andrea'', ''Dream''. McLaughlin dara' in seguito vita anche al progetto Shakti, e sara' protagonista di numerose collaborazioni.
Euro
30,00
codice 260480
scheda
Maneskin Mammamia (picture disc)
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  sony 
indie 2000
12" picture disc contenuto in una copertina. Contiene due brani "mammamia" e "touch me (demo)"
Euro
29,00
codice 2128348
scheda
Maneskin Rush! -are u coming?- (ltd splatter)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  sony 
indie 2000
edizione limitata in vinile doppio rosso marmorizzato, copertina apribile, inner sleeves. Nuova versione dell'album "Rush!" del 2023 che comprende un ep di 5 brani inediti compreso il singolo "honey (are u coming?)" oltre a "Valentine", "Off My Face", "The Driver" e "Trastevere". Rush è il terzo album del gruppo superstar italiano di Roma, che abbandona quasi totalmente la madrelingua, utilizzata solo in tre brani. Registrato in parte a Los Angeles con il produttore Max Martin. Lavoro che oltre allo stile tra rock e funk e ballate, cerca nuove strade lasciandosi ispirare in alcuni episodi dal post-punk attuale (gli Idles visti dal gruppo a Roma nel brano “Kool Kids”) o dalle atmosfere dei Radiohead.
Euro
51,00
codice 2128347
scheda
Marmalade Reflections of the marmalade
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  decca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
rara prima stampa inglese, copertina (con leggeri segni di usura, visibili per lo più sul retro) laminata sul fronte, con buco stereo-mono sul retro e con printer "Robert Stace", completa di inner sleeve bianca e azzurra "stereo" della Decca / Deram, etichetta blu con logo Decca "boxed", racchiuso quindi in riquadro argentato, scritte argento, catalogo SKL5047, trail off matrix ZAL-9690.P-1W" e "ZAL-9691.P-1W". Pubblicato nel 1970 dalla Decca nel Regno Unito, uscito negli USA su London con il titolo di "Reflections of my life", il secondo album, successivo a "There's a lot of it about" (1968) e prima di "Songs" (1971). Prodotto, arrangiato ed orchestrato dal leader della band Junior Campbell, frutto della maggiore libertà creativa concessa al gruppo dalla Decca alla quale era da poco approdato, l'album arrivò poco dopo il singolo di grande successo "Reflections of my life" (1969), giunto al terzo posto classifica in patria ed alla decima posizione negli USA, e qui incluso sulla seconda facciata. Il 33 giri è un passo in avanti nella maturazione della band, con un maggior numero di solidi brani in scaletta, mantenendo però lo stile pop e proto-soft rock dalle forti influenze beatlesiane, arricchito da misurati e bucolici arrangiamenti orchestrali. Campbell lascerà il gruppo poco dopo questo disco, andando a formare gli Hallelujah Freedom. Formati in scozia nel 1963 come Dean Ford and the Gaylords, i Marmalade si trasferiscono a Londra ed assumono il loro nome definitivo; la loro era una musica che proponeva un intreccio tra pop, psichedelia e soul. Numerosi cambi di formazione ed etichetta fecero si' che le pagine migliori del gruppo rimanessero molto frammentate lungo la discografia: sono per lo piu' ricordati per i magnifici singoli, ma hanno anche pubblicato qualche album fra la fine degli anni '60 e gli anni '70.
Euro
40,00
codice 332214
scheda
Martyn john and beverley stormbringer!
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  Island / caroline 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura su Island del 1970. Pubblicato in Inghilterra nel febbraio del 1970 dopo ''The tumbler'' e prima di ''The road to ruin'', non entrato nelle classifiche UK non pubblicato all'epoca in USA. Il primo album registrato da John Martyn con la moglie Beverly, il suo terzo in assoluto. Definito da piu' parti come uno dei capolavori dell' acoustic folk inglese, con influenze progressive, tocchi di jazz e blues, e la voce algida e originalissima della moglie Beverly, fu registrato dai due a Woodstock, N.Y., con musicisti locali, tra i quali figurano Paul Harris e Levon Helm. L' album ricorda da vicino gli esperimenti elettroacustici dei Fairport Convention del periodo, con brani complessi sospesi tra folk progressive e carichi di pathos, il tutto immerso in una groove jazzy e con momenti acustici ed introspettivi. Tra i brani la magnifica "Woodstock" (niente a che fare con l'omonimo brano di Joni Mitchell ) e ''Stormbringer''. Martyn, nato a Glasgow nel 1948, e' allievo del leggendario Hamish Imlach; nel 1966 si muove a Londra, dove dopo poche esibizioni viene messo sotto contratto dalla Island per la quale registrera' per tutti gli anni '70.
Euro
21,00
codice 2127810
scheda
Mayall John jazz blues fusion
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1972  Polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa italiana, copertina laminata sul fronte (con poche increspature nella laminatura dovute al pressaggio e non ad usura), etichetta rossa con logo nero e bianco in alto, con bordo rialzato, con "D.R." a sinistra, senza "S.I.A.E." accanto, catalogo 2391032L, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il '70 ed il '75, con diametro di circa 13/13,5 mm., piu' piccolo dei successivi, data sul trail off del primo lato erroneamente indicata in "03/07/71" e nel secondo lato "03/07/72". Pubblicato in UK nel maggio 1972 dopo ''Memories'' e prima di ''Moving on'', giunto al numero 64 delle classifiche usa e non entrato in quelle uk. Il 14esimo lp. Registrato live a Boston e New York, con Blue Mitchell alla tromba gia' con Horace Silver, Clifford Salomon ai sax, Larry Taylor, ex Canned Heat, al basso, Ron Selico alla batteria, Freddy Robinson alla chitarra. Contiene i seguenti brani, resi in versioni aperte a contaminazioni che dal blues di partenza portano sovente il gruppo in territori jazz: Country Road , Mess Around , Good Time Boogie, Change Your Ways, Dry Throat, Exercise in C Major for Harmonica, Got to Be This Way.
Euro
34,00
codice 260498
scheda
Mayall John usa union (+ poster)
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1970  Polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa tedesca, CORREDATA DELL' ESCLUSIVO POSTER APRIBILE in quattro parti, presente solo in questa edizione (il poster e' stato affisso alla parete e presenta tre angoli tagliati, altrimenti in belle condizioni), copertina apribile laminata all' esterno, etichetta rossa con logo nero e bianco in alto, "Gema" e "Made in Germany" a sinistra, catalogo 2425020. Pubblicato in Uk nel dicembre del 1970 dopo ''Empty rooms'' e prima di ''Back to the roots'', giunto al numero 50 delle classifiche Uk ed al numero 22 di quelle Usa dove usci' nell' ottobre dello stesso anno, l' ottavo album in studio, registrato con il chitarrista Harvey Mandel, Larry Taylor al basso ed il violinista Sugarcane Harris tra i musicisti. Suonato per la prima volta con un gruppo interamente americano, fu registrato di notte, il 27 e 28 luglio del 1970, e rappresenta il primo degli albums ''statunitensi'' del bluesman inglese, all' epoca basato in California.
Euro
40,00
codice 260482
scheda
Mayfield curtis curtis / live! (expanded)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  music on vinyl 
soul funky disco
doppio album, in vinile 180 grammi per audiofili, ampliata a doppio album con l' inserimento di due tracce in piu' ("Superfly" e "Mighty Mighty - Spade and Whitey" single version), copertina apribile, pressocche' identica alla prima tiratura. Il secondo album del grande interprete, compositore, produttore e raffinato chitarrista di Chicago. Uscito nel 1971 dopo "Curtis" e prima di "Roots", giunto al numero 3 delle classifiche R&B americane ed al numero 21 di quelle "pop". Uno dei piu' grandi dischi 'live' mai pubblicati da un musicista soul ! Registrato durante 4 serate al Bitter End di New York. Contiene, tra le altre: "(Don't worry) If There's A Hell Below We're All Going To Go", estratta dal primo, magnifico album "Curtis"; tre splendide rivisitazioni di brani, appartenenti alla sua produzione con gli Impressions, come "We're A Winner", "People Get Ready" e "Gypsy Woman"; ed una versione R&B di "We've Only Just Begun". Con Mayfield alla chitarra e voce, Henry Gibson ai bongos, congas e tumbas, Craig McMullen alla chitarra, Tyrone McCullen alla batteria e Joseph "Lucky" Scott al basso. Un album dalla sofisticata sensibilita' politica e caratterizzato da un ricco linguaggio musicale. Nato a Chicago nel '42 e morto nel dicembre del '99, dopo una lunga paralisi dovuta ad un incidente avuto in concerto a Brooklyn il 14 agosto del 1990. Canta in chiesa con Jerry Butler nei Northern Jubilee Gospel Singers per poi entrare a far parte degli Alphatones. In seguito Butler lo convince ad unirsi ai Roosters che poi diverranno gli Impressions, famosi sopratutto per la loro splendida e "spirituale", "For Your Precious Love". Caratterizzato da una voce tenorile assai fine e considerato il maestro, forse in assoluto, del falsetto. Il disco, appartenente alla sua carriera da solista post-Impressions, costituisce un esempio di quel suo tipico funky-psichedelico, fatto di brani a volte estesi e di una notevole importanza dedicata ai testi, con espliciti riferimenti sociali .
Euro
37,00
codice 2128331
scheda
Mclaughlin john devotion
lp [edizione] originale  stereo  ita  1970  douglas 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara e bella stampa italiana, pressata nel 1972, copertina apribile laminata all' esterno, etichetta rossa con logo bianco in alto, con "S.I.A.E. / D.R." riquadrati a destra, catalogo DGL 65076, data "25/9/72" incisa sul trail off dei due lati, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 133 mm., piu' piccolo dei successivi. Registrato con Buddy Miles, il secondo album del chitarrista inglese dello Yorkshire, uscito nel 1970 dopo ''Extrapolation'' e prima di ''My Goal' s Beyond''. Musicista di enorme importanza nella scena del rock-jazz mondiale dai primi anni '70 fino ad oggi, inizia con Graham Bond, poi e' con i Lifetime in Usa, suona in ''Bitches brew'' e ''In a silent way'' di Miles Davis, e' preda del misticismo e fonda la Mahavishnu Orchestra, sempre imprevedibile ed incostante, rimane un solista di eccezionale valore ed un autentico caposcuola. Oltre a continuare a pubblicare dischi a proprio nome, McLaughlin dara' anche vita alla Mahavishnu Orchestra ed al progetto Shakti, autore anche di numerose collaborazioni con altri musicisti.
Euro
32,00
codice 260478
scheda
Mclaughlin john / al di meola / paco de lucia Friday night in san francisco / passion, grace and fire
lp2 [edizione] ristampa  stereo  hol  1981  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
doppio album, realizzato in Olanda nel 1987, copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile con barcode, etichetta celeste e blu, catalogo 832170-1. Contiene le riedizioni, in un unico doppio lp, degli albums "Friday Night In San Francisco" (1981) e "Passion, Grace and Fire" (1983). Eccone le descrizioni: "Friday Night in San Francisco": Pubblicato nel 1981 dalla Columbia negli USA, dove giunse al 97esimo posto nella classifica billboard 200, e dalla CBS in Gran Bretagna, prima della successiva collaborazione ''Passion Grace & Fire'' (1983), questo album vede tre dei piu' grandi chitarristi dell'epoca unire le forze: l'inglese John McLaughlin gia' protagonista della nascita dela jazz rock con Miles Davis e con la sua Mahavishnu Orchestra, l'americano Al DiMeola, gia' con i Return To Forever, ed il maestro spagnolo della chitarra flamenco Paco De Lucia si riuniscono per un album di chitarra acustica, che suona come una sorta di ''Battagla delle Chitarre', tanto e' estremo il virtuosismo dei tre leggendari chitarristi, fornendo all'ascoltatore un campionario variegato e creativo delle possibilita' dello strumento e delle sua variazioni stilistiche, fra jazz fusion e suggestioni ''world music''. Il disco venne registrato quasi interamente dal vivo allo Warfield Theatre di San Francisco il 5 dicembre del 1980, tranne il brano ''Guardian angel'' che venne inciso in studio. "Passion, Grace and Fire": Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1983 dopo "Music Spoken Here" e prima di "Mahavishnu", non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il decimo album. Due anni dopo 'Friday Night in San Francisco', John McLaughlin, Al DiMeola e Paco De Lucia si riuniscono per un altro album di chitarra acustica, che suona come una sorta di '' Battagla delle Chitarre', tanto e' estremo il virtuosismo dei tre leggendari chitarristi, fornendo all'ascoltatore un campionario variegato e creativo delle possibilita' dello strumento e delle sua variazioni stilistiche.
Euro
20,00
codice 260495
scheda
Mclean don Playin' favorites
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1973  united artists 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia con lievi segni di invecchiamento sul vinile, seconda stampa italiana della prima metà degli anni '70, con copertina cambiata e non più laminata, e con logo "the rainbow collection" in basso a destra, flipback su due lati sul retro, inner sleeve in cartoncino con foto, testi e flipback su due lati da una parte, label marrone con scritte nere, logo United Artists nero e marrone in alto a sinistra, catalogo UAS29528, data sul trail off 13/12/73, timbro SIAE del primo tipo, con diametro di circa 13/13,5 mm., piu' piccolo dei successivi, in uso dal 1970 al '75. Pubblicato nel 1973 dalla United Artists nel Regno Unito, dove giunse al 42esimo posto in classifica, e negli USA, dove non entrò in classifica, il quarto album, successivo a "Don mclean" (1972) e precedente "Homeless brother" (1974). Ormai lontani i fasti di "American pie", per lo meno dal punto di vista del successo commerciale, McLean propone con questo "Playin' favorites" un set di personali interpretazioni di classici brani blues, vecchio rock'n'roll e country incise con un cast di strumentisti di prim'ordine come il tastierista Chuck Leavell (Allman Brothers), il bassista Tony Levin ed il batterista Rick Marotta. McLean interpreta questi venerabili brani con un approccio intimista e cantautorale spesso slegato dal folk e dal blues più tradizionalmente intesi, calandoli nelle pensose atmosfere della musica d'autore degli anni '70, americana e non, ma anche prefigurando una forma di proto-roots rock in qualche episodio. Nato a New Rochelle, Don McLean iniziò a suonare nel '64 nei circuiti folk di New York, acquisendo presto una notevole fama e riuscendo ad esibirsi nell' arco di un mese in cinquanta località lungo il fiume Hudson, cosa che gli valse il titolo di "Hudson River Troubadour" e l' attenzione di Pete Seeger, che lo volle con sé per una serie di concerti sullo stesso fiume a bordo del battello Clearwater, allo scopo di sensibilizzare l' opinione pubblica sul problema dell' inquinamento. Cantautore folk dalla notevole sensibilità musicale e poetica, romantico e nostalgico ma misurato e mai banale, solo nel '70 riuscì a pubblicare il suo primo album, "Tapestry", per la piccola Mediarts e la produzione di Jerry Corbitt degli Youngbloods. Il buon riscontro della critica gli valse un contratto con la United Artists, onorato con lo strepitoso successo del primo singolo pubblicato per la nuova etichetta: "American Pie", dedicato a Buddy Holly, giunse come l' omonimo album al numero 1 delle classifiche americane e fu favorevolmente accolto anche all' estero, così come l' altro singolo "Vincent", ispirato alla figura di Vincent Van Gogh. Mai più Mc Lean sfiorò quello stesso successo, allontanandosi dalla ribalta delle scene musicali e diradando sempre più la sua produzione musicale, peraltro ottima almeno fino al doppio dal vivo "Solo", del '76.
Euro
13,00
codice 332216
scheda
Mecanica popular Que sucede con el tiempo? (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  wah wah 
punk new wave
Edizione limitata a 500 copie, copertina lucida fronte retro senza codice a barre, con sagomatura "die cut" sul fronte, dietro la quale è applicata una pellicola di plastica trasparente, con vinile estraibile dall'alto e con sagomatura sul lato di apertura, inner sleeve con artwork, inserto apribile con foto e note biografiche in lingue spagnola ed inglese, inserto più piccolo in carta adesiva, che contiene le etichette della Wah Wah da ritagliare per poi, volendo, applicarle sopra quelle del vinile (che sono neutre nere). Ristampa del 2021 ad opera della Wah Wah, pressoché identica alla molto rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1984 dalla DRO in Spagna, il primo molto raro album, precedente "Baku: 1922" (1987), del duo sperimentale iberico. Inciso nel corso di quattro lunghi anni durante sessioni nottune effettuate presso lo studio della RCA a Calle Carlos Maurràs in Madric, all'epoca il più grande e meglio attrezzato di tutta la Spagna, "Que sucede en el tiempo?" è frutto dell'interesse dei Mecanica Popular per fonti di manipolazione sonora non ortodosse, che includono l'impiego di tecniche definite come una sorta di "proto-campionamento" e collage sonoro su nastri selezionati casualmente: la musica si esprime come un elettro-rock strumentale minimalista, dal sound secco, talora abraso da dissonanze ma essenzialmente melodico, che procede con un andamento robotico e pulsante molto probabilmente influenzato dagli sperimentatori tedeschi come i Kraftwerk ed i Cluster. Nelle mani dei Mecanica Popular lo studio di incisione diventa esso stesso uno strumento musicale. Il duo era composto da Luis Delgado ed Eugenio Munoz ed aveva le sue origini nel 1978; lavorando presso i prestigiosi studi RCA di Madrid, i migliori della Spagna all'epoca, Delgado e Munoz ebbero la possibilità di sperimentare con apparecchiature d'avanguardia in una ambientazione ideale, ed una parte consistente delle incisioni che compongono il loro primo raro e ricercatissimo album "Que sucede con el tiempo?" (1984) furono effettuate proprio lì, poi integrate con lavorazioni successive presso gli studi Trak sempre a Madrid. Difficoltà tecniche e la natura di progetto in studio dei Mecanica Popular portarono alla rinuncia all'attività live da parte del duo, con una singola eccezione nel corso della loro carriera.
Euro
29,00
codice 3514402
scheda
Melvins stoner witch (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  music on vinyl 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura. Pubblicato nell'ottobre del 1994 dalla Atlantic negli USA ed un mese dopo dalla East West in Gran Bretagna, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, ''Stoner witch'' e' il sesto album dei Melvins, uscito dopo ''Prick'' (1994) e prima di ''Stag'' (1996). Uno degli album piu' variegati del gruppo americano, ''Stoner witch'' si sviluppa in modo imprevedibile attraverso un'alternanza di brevi bozzetti sonori e lunghe composizioni, in cui si oppongono potenti e monolitici heavy rock chitarristici come al solito ispirati dai Black Sabbath, lenti e rarefatti brani decisamente lontani dal rock duro, immersi in un'atmosfera onirica e falsamente quieta, ed infine squarci post hardcore. Formatisi ad Aberdeen nello stato di Washington nel 1985, gli americani Melvins sono uno dei gruppi piu' influenti sullo indie rock degli anni '90: la loro musica dura e senza compromessi ma anche ironica, ispirata dai Black Sabbath, ebbe molto fascino su futuri pezzi da novanta della scena di Seattle, come i Nirvana (Cobain era un loro grande estimatore), Mudhoney (dove suono' Matt Lukin dopo aver lasciato i Melvins) e Soundgarden, che ripresero la lezione dei Melvins incrociandola con strutture pop e rock piu' accessibili. Guidati da Buzz Osbourne (noto come King Buzzo), esordirono su lp con ''Gluey porch treatments'' nel 1987, seguito nel 1990 da Ozma, primi capitoli di una lunga storia discografica, che attraverso' anche un breve periodo su major (la Atlantic) fra il 1993 ed il 1994, prima del benvenuto ritorno in ambito indie; nonostante il sostegno di Cobain, il gruppo e' sempre rimasto a livello di culto, anche per la sua musica piuttosto ostica per gli orecchi delle masse.
Euro
31,00
codice 2128332
scheda
Metallica Metallica (180 gr.)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  blackened 
heavy metal
doppio album in vinile 180 grammi, ristampa del 2021, realizzata in occasione del 30esimo anniversario dall' uscita originaria, con copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, inserto con foto e testi, catalogo BLCKND008R-1. Il quinto album della band californiana che all' inizio degli anni '80 fu capace di reinventare il metal, continuando negli anni a venire a reinventare se stessa, con un suono sempre inconfondibile ma anche in costante evoluzione ed un seguito straordinariamente numeroso ed affezionato. Uscito nell' agosto del 1991, a tre anni di distanza dal precedente "...And Justice For All", e cinque anni prima del successivo "Load", questo album, immediatamente riconosciuto come un vero e proprio masterpiece sia dalla critica che dal pubblico (per la prima volta i Metallica raggiunsero la vetta della classifica di vendita, pergiunta contemporaneamente in America ed in Inghilterra!), noto anche come "The Black Album", rivelo' una band ulteriormente maturata, capace di aggiornare la propria musica ai nuovi suoni imposti dall' esplosione del grunge, nell' ambito della scena del quale non furono poche le bands ad esserne negli anni a venire a loro volta influenzate, con brani piu' brevi e compositivamente mai cosi' brillanti, e caratterizzati da un suono piu' "rock" che in passato, finalmente accessibile ad un pubblico non piu' necessariamente legato alle sonorita' metal (merito anche della produzione di Bob Rock). Ne vennero tratti i singoli "Enter Sandman", "The Unforgiven", "Wherever I May Roam", "Nothing Else Matters" e "Sad But True". Considerato da molti uno degli albums fondamentali degli anni '90.
Euro
60,00
codice 2128283
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2000  sonig 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent indie 90
copertina ruvida senza codice a barre, etichette nere con scritte bianche, catalogo sonig 15LP. Pubblicato nel 2000, dopo "Snd" e prima di "Invisible Architecture #3", il terzo album del supergruppo elettronico tedesco formato da Markus Popp degli Oval e Jan St. Werner dei Mouse on Mars, affascinante incursione in una musica che e' stata definita come "electronic free jazz, without jazz", dai toni meccanici ma paradossalmente ricchi, con un feeling organico nonostante la manipolazione digitale dei suoni. registrando in parte a Berlino e in parte a Colonia, Popp e Werner usano tecniche classiche di improvvisazione per creare la fonte da cui trarre il materiale per il mixaggio, utilizzando per il processo creativo apparecchiature digitali sofisticate. i loro lavori costituiscono un profilo dettagliato del vocabolario alternativo dei media musicali digitali di questo inizio millennio. un'esplorazione sottile ed introspettiva delle possibilita' che offrono software e hardware digitali contemporanei. la musica dei Microstoria si concentra in minuti dettagli musicali, con lo scopo di creare una successione di frammenti attentamente campionati, ripetuti al "rallentatore". una sfida al concetto convenzionale di musica, rimuovendo molti dei limiti che caratterizzano il processo compositivo, liberandosi dai concetti tradizionali di tempo, verso e struttura. i Microstoria esplorano il tono e la tessitura creando profondita' e forma per mezzo dell'astrazione.
Euro
18,00
codice 109638
scheda
Microstoria (mouse on mars, oval) Reprovisers (first of three) stereolab + oval remixes
12" [edizione] originale  stereo  usa  1997  thrill jockey 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
l' originale stampa, copia ancora incellophanata, copertina lucida sagomata "die cut" nel centro in corrispondenza delle etichette (fronte e retro), senza codice a barre, etichette bianche con disegno giallo su di un lato e verde sull' altro, 12" pubblicato dalla Thrill Jockey nel maggio del 1997, primo di tre 12" intitolato "Reprovisers", poi raccolti nell' album di remix dallo stesso titolo uscito nello stesso 1997. Contiene sul primo lato un remix degli Stereolab, "Microlab: endless summer" e sull' altro lato un remix degli Oval, "Microstoria runtime engine". I Microstoria iniziano come progetto laterale degli Oval/Mouse on Mars, divengono con questa opera uno delle punte della Mille Plateaux, questo anche grazie al programma di ristampe della Thrill Jockey', Reprovisers e' un progetto che ha come scopo il mettere insieme e riunire i talenti di personaggi diversi che si cimentano con brani tratti dai primi due albums della band, il risultato e' oltremodo affascinante, sia per cio' che riguarda i bargagli elettronico elettrici di Ui e Stereolab che per la parte minimalista e ipermoderna di Jim O'Rourke e dei Mouse on Mars. Un lavoro essenziale nell'evoluzione e nella soprapposizione della fine del millennio. I Microstoria sono una sorta di moderno supergruppo elettronico tedesco formato da Markus Popp degli Oval e Jan St. Werner dei Mouse on Mars, affascinante incursione in una musica che e' stata definita come "electronic free jazz, without jazz", dai toni meccanici ma paradossalmente ricchi, con un feeling organico nonostante la manipolazione digitale dei suoni. Popp e Werner usano tecniche classiche di improvvisazione per creare la fonte da cui trarre il materiale per il mixaggio, utilizzando per il processo creativo apparecchiature digitali sofisticate. i loro lavori costituiscono un profilo dettagliato del vocabolario alternativo dei media musicali digitali di questo inizio millennio. un'esplorazione sottile ed introspettiva delle possibilita' che offrono software e hardware digitali contemporanei. la musica dei Microstoria si concentra in minuti dettagli musicali, con lo scopo di creare una successione di frammenti attentamente campionati, ripetuti al "rallentatore". una sfida al concetto convenzionale di musica, rimuovendo molti dei limiti che caratterizzano il processo compositivo, liberandosi dai concetti tradizionali di tempo, verso e struttura. i Microstoria esplorano il tono e la tessitura creando profondita' e forma per mezzo dell'astrazione.
Euro
10,00
codice 228829
scheda
Miller niela songs of leaving (lost 1962 album)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1962  numerophon 
blues rnr coun
Copertina cartonata senza barcode, adesivo di presentazione sul cellophane. Realizzato nel 2009 dalla Numerophon, tratto da un acetato del 1962 esistente pare in una unica copia, la fondamentale unica testimonianza discografica, ovviamente postuma, del talento di una folksinger tanto rimasta a lungo nella totale oscurita' quanto di assoluta rilevanza storica ed artistica. Cresciuta a New York ed attiva sin dagli anni '50, la Miller e' passata alla storia per avere scritto "Baby Don't Go To Town", che qui possiamo ascoltare in una splendida versione, che presto il suo ragazzo Billy Roberts le ''rubera' '' reintitolandola "Hey Joe", cambiando il testo e poco altro, inequivocabilmente riconoscibile in questa primigenia versione della Miller. Aldila' della bellezza e dell' importanza straordinaria di questo brano, tutto l' album dice inequivocabilmente di un talento che avrebbe meritato ben altro riscontro; purtroppo questo acetato restera' l' unico reperto registrato in studio dalla Miller, che dopo qualche anno si allontanera' progressivamente dalle scene musicali. Lo stile della cantautrice e' uno splendido country-blues suonato con la chitarra acustica ed una voce potente, intensa e personale. Tra i brani "Mean World Blues", composta dalla Miller (con il nome Niela Haines) ed interpretata da Dave Van Ronk nel 1966 nell' album "No Dirty Names". Un pezzo di storia.
Euro
25,00
codice 3024084
scheda
Milva El tango de astor piazzolla (red vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  nar international 
musica italiana
Vinile doppio di colore rosso, copertina apribile, label nera con scritte bianche e rosse, catalogo NAR10921. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2021 ad opera della NAR International, l'album dal vivo originariamente uscito solo in cd nel 1998 su Agorà in Italia e su Seven Seas in Giappone. Fu registrato alla Orchard Hall di Shibuya, Tokyo, fra il 20 ed il 21 giugno del 1998, l'album vede Milva accompagnata dal Quintetto Argentino di Daniel Binelli, composto da quest'ultimo (bandoneonè) con Julio Grana (violino), Sergio Balderràbano (pianoforte), Hugo Cesar Asrin (contrabbasso) e Martin Vasquez (chitarra elettrica). La cantante italiana interpreta una scaletta di brani provenienti principalmente dal repertorio di Astor Piazzolla, il massimo protagonista del tango novecentesco; Milva aveva già collaborato con Piazzolla in un album dal vivo registrato insieme nel 1984 ed uscito nel 1985 con il titolo di "Live at the bouffes du Nord". Nel 1998 il maestro argentino era ormai passato a miglior vita, e Milva lo omaggiò con questa splendida performance di musica e poesia, contenente alcuni brani scritti apposta per questo spettacolo, altri provenienti dal repertorio di Piazzola come "Los pajaros perdidos" e "Vamos nina". Una intensa, dolente, romantica, sensuale performance di canto e musica tango. Questa la scaletta: LP1 LATO A 01. Morirò in Buenos Aires 02. Mujer Buenos Aires 03. Los Pajaros Perdidos 04. El Duende de la Creaciòn LP1 LATO B 05. Années de Solitude 06. Tango Querido 07. Balada para un Loco 08. Vamos Nina LP2 LATO A 09. Joublie 10. Che Tango Che 11. Rinascerò - Preludio para el año 3001 12. Libertango LP2 LATO B 13. Finale (entre Brecht et Brel) 14. Adíos Nonino (Instr.) 15. Mumuki (Instr.).
Euro
37,00
codice 3514397
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  monkeytown 
indie 2000
inner sleeve, adesivo sul cellophane, pubblicato dalla Monkeytown Records nell'agosto 2013, dopo "Moderat" (09), il secondo album. Disco i cui solchi alimentano un mix fra dubstep, elettronica e techno, pop e soul, perfetta fusione fra l'elettronica spavalda dei Modeselektor e quella piu' sognante di Apparat, in un estetica che talvolta, in alcuni passaggi, evoca Thom Yorke per le raffinatissime melodie, cantate spesso in falsetto. La musica si dipana fra intrecci sintetici armoniosi, bassi roboanti ed aperture sempre sospese, raffinate ed eleganti, vicine anche a James Blake e Justin Timberlake. Supergruppo con base a Berlino, composto da Sascha Ring, in arte Apparat, e Gernot Bronsert e Sebastian Szary, conosciuti come Modeselektor. Sasha Ring, proveniente dalla Germania orientale e stabilitosi a Berlino, dove nel 1999 ha fondato l'etichetta Shitkatapult Strike. Autore di una musica elettronica versata all'ascolto, con marcate influenze pop che spesso portano a fare riferimento ai Radiohead, Ring e' inizialmente influenzato dalla techno e dalla elektro; l'inserimento di strumenti classici ad arco ed a fiato nell'impianto elettronico della sua musica conferisce un tono quasi da ''camera'' in alcuni casi. Il suo primo album "Multifunktionsebene" esce nel 2000, seguito nel 2004 da "Duplex" e nel 2007 da "Walls", lungo un percorso che progressivamente ammorbidisce e rende piu' atmosferiche le sonorita', generalmente collocate nel filone IDM (intelligent dance music). I Modelektpr sono un duo elettronico berlinese , composto da Gernot Bronsert e Sebastian Szary, insieme addirittura dal 1992, ma fino alla fine dei novanta attivi solamente in raves o feste illegali, proponendo una sorta di house acida e dura, con il moniker di Fundamental Knowledge. Dal 99 attivi come Modeselektor, integrando l'house con altre sonorita', ora piu' amnient, ora piu'glicth, ora piu' hip hop. Segnalati da Thom Yorke come una dei suoi gruppi preferiti, hanno realizzato tre albums: "Hello Mom!" nel 2005, "Happy Birthday!" nel 2007 e "Modeselektion" nel 2011.
Euro
23,00
codice 2128263
scheda
Molls white stains - original recordings 1976-79
lp [edizione] originale  stereo  eu  1979  rave up 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa, edizione limitata di 400 copie, copertina lucida senza barcode, etichetta custom; pubblicato nel 2020 dalla benemerita Rave Up records, questo album contiene nove brani registrati tra il 1976 ed il 1979 dalla cult band americana di Boston, autrice nel 1979 di un unico splendido singolo tra i piu' belli della intera scena punk rock americana di fine anni '70, i cui due brani, la micidiale "Black Sheets, White Stains", serratissima, martellante ed acidissima, e "Is Chesty Dead", sono qui incluse, insieme a sette brani precedentemente inediti registrati tra il 1976 ed il 1979 dal vivo o in studio, che confermano quanto interessante e meritevole di attenzione fosse la musica del gruppo, molto personale, tra graffiante punk rock e soluzioni art-punk imprevedibili ed originali, con due chitarre affilatissime ed una tastiera ad aggiungere un ulteriore tocco di personalita' alla band. Dopo lo scioglimento del gruppo, Jon Coe, Rob Davis e Tristram Lozaw formeranno i Someone And The Somebodies, tra new wave ed art rock, che realizzeranno tra il 1981 ed il 1984 un 12", un singolo ed un album su cassetta, quindi Coe e Davis formeranno i Dervish, autori di una cassetta autoprodotta nel 1985. Il batterista Peter Prescott sara' invece con i grandi MISSION OF BURMA, nei Dredd Foole + The Din, nei Volcano Suns, nei Birdsongs Of The Mesozoic, nei Kustomized e nei Minibeast.
Euro
23,00
codice 260510
scheda
Morissette alanis Jagged little pill
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  maverick 
indie 90
Ristampa rimasterizzata dal master originale, vinile 180 gr. copertina pressoche' identica all'edizione originale, completa di inner sleeve con testi, adesivo di presentazione sul cellophane, etichetta giallo chiaro con scritte nere, del terzo album, realizzato originariamente nel giugno 95 dalla Maverick/Reprise, dopo "Now is the time" (92) e prima di "Space cakes" (96). Prodotto da Glenn Ballard, con musicisti del calibro di Flea (suo il basso nell'hit "You oughta know"), David Navarro e tanti altri, "Jagged little pill", e' uno degli album piu' venduti della storia, giungendo al n.1 non solo in Usa e Uk, ma in tantissime altre nazioni, certificato 'platinum' diverse volte. Musicalmente l'album e' composto da tracce dense di energia e di voglia di raccontare con semplicita', storie di una giovane ragazza fra malinconia e rabbia, (la Morissette ha appena vent'anni!), trascinate da melodie accattivanti e da cambi ritmici e d'intensita'. Una delle cantanti piu' celebri degli anni '90, la canadese Alanis Morissette e' autrice di un accattivante pop rock venato di ritmi hip hop, contraddistinto dalla sua voce emotiva e dai suoi testi spesso criptici ed introspettivi. Dotata di un precoce talento musicale, dopo i primi due album "Alanis" (1991, pubblicato quando era appena diciassettenne) e "Now is the time" (1992) la Morissette sale alla ribalta con l'impressionante successo del terzo Lp "Jagged little pill" (1995), uno dei dischi piu' venduti della storia del pop, (inciso dalla Maverick, etichetta di Madonna) seguito nel 1998 da "Supposed former infatuation junkie", dai toni piu' sognanti e misurati. La discografia si completa con "Under rug swept" (02), "So-called chaos" (04), "Flavors of entanglement" (08) e "Havoc and bright lights" (12).
Euro
29,00
codice 2128377
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Morphine Good
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  music on vinyl 
indie 90
Ristampa su music on vinyl. inserto.Il primo album dei Morphine, realizzato originariamente dalla Accurate Distortion nel 1992 solamente su Cd, prima di "Cure for pain" (93). L'album che segna l'inizio di questa interessantissima ed audace band dalla formula strumentale minima ed innovativa (voce, batteria e basso freatless a 2 corde), capace di codificare un'estetica fra jazz ed indie con toni sommessi, ritmiche spazzolate e/o tiratissime, atmosfere notturne e fumose, oscure e sensuali, frutto di composizioni semplici nelle quali si inglobano decenni di musica, plasmati in una nuova dimensione: oltre al gia' citato jazz, infatti, compaiono elementi blues, swing, canzone d'autore e new wave. Grande gruppo fondato a Boston nel 1990 da Mark Sandman (ex Treat Her Right), Dana Colley e Jerome Dupree (poi rimpiazzato da Bill Conway). Autori di un indie rock estremamente originale, con influenze jazz e blues, suonato con una insolita strumentazione costituita da batteria, basso freatless a due corde e sassofono, i Morphine diventarono nel corso degli anni '90 un gruppo di culto, la cui carriera fu stroncata a causa della morte per infarto dello sfortunato cantante e bassista Mark Sandman, sopravvenuta sul palco durante un concerto a Roma nel 1999. All'epoca i Morphine erano addirittura riusciti ad ottenere un contratto discografico con la Dreamworks ed avevano avuto un discreto successo commerciale, sebbene non fossero riusciti ad andare oltre lo status di cult band.
Euro
31,00
codice 2128264
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Move message from the country (ltd. white)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  music on vinyl 
rock 60-70
Ristampa del 2024, in vinile 180 grammi, edizione limitata (1000 copie numerate sul retro) in vinile bianco, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Harvest. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1971 dopo ''Looking on'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il quarto album. Registrato nel 1971, l' anno che portera' grandi cambiamenti nella saga dei Move, "Message from the Country" e' un classico album di transizione, ancora Move ma vicino al suono dei futuri Electric Light Orchestra, sempre evidente l' influenza dei Beatles nella scrittura di Jeff Lynne. Registrato con formazione a trio, e' un' opera di puro rock & roll arrangiata con i suoni piu' barocchi e complessi che uno studio potesse offrire all' epoca, il tutto in un' atmosfera post-psichedelica, con episodi particolarmente riusciti come "Message from the Country", "Ella James", "No Time", "Don't Mess Me Up". Certamente un album essenziale per comprendere a fondo l' evoluzione del suono Move, ELO, e dello stesso Roy Wood. I Move furono una delle piu' leggendarie band inglesi della prima psichedelia; erano originari di Birmingham. La loro formazione vedeva Roy Wood, Bev Bevan e Jeff Lynne; divennero nel 1966/1967 attrazione fissa dello UFO Club di Londra insieme a Pink Floyd e Tomorrow. La loro musica, di matrice assolutamente acidissima, era sospesa tra psichedelia e pre-progressive, caratterizzata da irrestibili melodie popsike e mod, che trovavano una splendida cornice nelle composizioni di Roy Wood.
Euro
31,00
codice 3034270
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Muddy waters best of muddy waters - 1st album (+4 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
blues rnr coun
ristamapa del 2018 in vinile 180 grammi, fronte della copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, ma quattro tracce aggiunte per l' occasione (Evans Shuffle", Too Young To Know", "She's So Pretty" e "I Feel Like Going Home", registrate nelle stesse sessions dell' album). Il primo album di Muddy Waters, inciso per la Chess nel 1957, e considerato unanimemente come uno dei piu' classici, importanti e rivelatori lavori che la musica americana abbia mai partorito. niente aveva mai suonato cosi' potente e maliconico al tempo stesso prima dell'uscita di questo esordio, dove la Chess riunisce brani precedentemente pubblicati su 78 giri o 45 oltre ad alcune nuove incisioni, include episodi oramai mitici, quali "Louisiana Blues," che vede impegnato all'armonica little walter, e' inoltre da brani quali "Standing Around Crying" che nascera' la scena del Chicago blues, ed infatti il disco suona, incredibilmente simile agli stones del 1969, elettrico, potente, mantrico e non solo nelle leggendarie ''i just want to make love to you'', ''hoochie coochie'', o nel brano da cui due giovani britannici della periferia di londra, esaltati dal disco, trassero il nome per la propria band, che recita nel testo ''well, my mother told my father just before i was born i got a boy child comin' gonna be a rollin' stone'' - muddy waters, da ''rollin' stone'' quinto brano della prima facciata. ecco la sorprendente lista dei brani contenuti, i just want to make love to you, long distance call, louisiana blues, honey bee, rollin' stone, i'm ready, hoochie coochie, she moves me, i want you to love me, standing around crying, still a fool, i can't be satisfied.
Euro
22,00
codice 3034290
scheda
Muslimgauze United states of islam (+ bonus tracks)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  kontakt audio 
punk new wave
Vinile doppio, copertina cartonata con finiture UV e vinili estraibili dall'alto, label nera e grigia con scritte bianche, rosse e marroni, catalogo VOX 76 LP / AKT 17 LP. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2024 ad opera della Kontakt Audio, contenente due bonus tracks ("Red crescent pt 3" e "Salaam Mecca", poste sulla quarta facciata), rimasterizzata per l'occasione e corredata da un nuovo artwork disegnato da Oleg Galay. Originariamente pubblicato solo in cd nel 1991 dalla Exreme Music, dopo "Intifaxa" (1990) e prima di "Zul'm" (1992), "United states of islam" evidenzia il lato più sottilmente atmosferico del progetto Muslimgauze, che qui parte da intricate trame ritmiche che fondono influenze mediorientali e minimalismo, su cui si distendono linee melodiche molto scarne e soffuse, portatrici di un forte senso di mistero attraverso droni e pulsazioni che si animano quasi sullo sfondo. Il messaggio politico è fortemente presente, ma come di solito nei lavori di Muslimgauze esso risiede nei titoli dei brani ("Muslims of China", "Xiao", "Red crescent", la title track), mentre la musica è completamente strumentale. Muslimgauze fu il progetto del musicista di Manchester Bryn Jones, avviato nel 1982 per protesta contro l'invasione del Libano da parte di Israele. Autore di una musica strumentale dai toni misteriosi e talvolta esotici, accostata alla scena industrial come alla ambient piu' sperimentale, Muslimgauze pubblica i primi dei suoi numerosi dischi nel 1983; le sue uscite, spesso in tirature assai limitate, lo relegheranno allo status di culto, fino a che la morte di Jones (1999) per malattia non porra' fine al progetto.
Euro
37,00
codice 3515833
scheda

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