Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 506
 
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Lpm [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  rocket 
indie 2000
copertina ruvida con foro centrale, etichette custom. Il collettivo inglese Gnod e gli olandesi Radar Men from the Moon realizzano un disco collaborativo “Temple Ov Bbv” nel 2017. Il disco contiene quattro brani : “Butcher’s Tears”, “Your Party”, “The Other Side of the Night” e “What Happens to Memories When You Die”. Ossia lunghe jam tra noise, kraut, dub, no wave. Gli Gnod, più che una band, sono un collettivo cosmico di Manchester, la cui musica è un mix fra ritmiche tribali, vortici alla Hawkwind, pulsioni krautrock e Sun Ra. Attivi dal 2006, con una lista di musicisti in costante alternanza, hanno realizzato diversi lavori, ufficiali e non
Euro
26,00
codice 2070424
scheda
Godspeed you! black emperor slow riot for new zero kanada e.p.
mlp [edizione] nuovo  stereo  can  1999  constellation 
indie 90
Copertina a busta textured senza codice a barre, con scritte e disegni in rilievo color rame, inserto in carta color crema con scritte nere, inner sleeve nera con scritte bianche in carta sagomata sul lato di apertura, etichetta neutra nera con scritte bianche. Pubblicato su vinile dalla canadese Constellation nell'agosto del 1999, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, "Slow riot for new zero Kanada" e' il primo mini lp del collettivo musicale canadese, formatosi a Montreal nel 1994. Uscito dopo "F#a#8" (1997) e prima di "Lift your skinny fists like antennas to heaven" (2000), questo mini lp si compone di due lunghi brani, "Moya" e "BB3", dalle atmosfere epiche ed oscure, contraddistinte da un'atmosfera drammatica e da potenti impennate ritmiche e chitarristiche che sprofondano in momenti di improvvisa calma. Senza dubbio uno dei gruppi indipendenti piu' originali ed interessanti a cavallo dei due secoli, i G.Y.B.E.! Sono diventati una formazione leggendaria nel panorama indie, sia per la loro complessa ed epica musica che rielabora il miglior rock progressivo, la musica cosmica tedesca e i Pink Floyd in un contesto moderno talvolta accostato al cosiddetto post rock, sia per il loro rifiuto di far parte dell'industria discografica e di accettarne i compromessi. Altra caratteristica del gruppo e' l'urgenza di comunicare, attraverso la propria musica che comprende spesso voci registrate dalla strada o da trasmissioni radiofoniche, messaggi critici nei confronti del militarismo e del capitalismo sfrenato che imperversa nel mondo occidentale.
Euro
27,00
codice 2103831
scheda
Golden calgarians Guitar curse + 3
12" [edizione] originale  stereo  can  1985  no label 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa canadese, copertina lucida fronte retro senza barcode, label oro con scritte nere, catalogo WRC2-4218. Pubblicato nel 1985 in forma autoprodotta dal gruppo, questo ep fu l'ultimo disco dei Golden Calgarians, successivo al loro secondo album "Savage love" (1984). Inciso con la stessa formazione di quell' lp, contiene quattro brani, inediti su album: "Guitar curse", che indurisce ulteriormente il sound di "Savage love", fra garage e proto punk, "Summer of '87", più lenta, melodica e cullante, è affine al paisley underground di gruppi come i Rain Parade, "Night of miracles" è un "big rock sound", più generico ma energico ed ispirato, e "I feel like..." riprende il sound duro del primo brano, ma con ritmi più lenti e blues. Questo gruppo canadese fronteggiato dallo scoppiettante e carismatico cantante Bruno, inizialmente accompagnato da Tim Campbell (chitarra), Dan Hayes (tastiere), David Degrood (basso) e Jeff Smith (batteria), fu una delle principali attrazioni della scena rock underground di Calgary, suonando alacremente in città e nel resto del Canada negli anni '80. Pubblicarono due album, "It's fun to be alive" (1982), ancora venato di punk e tendente ad una nervosa new wave, ed il successivo "Savage love" (1984), più vicino al garage rock ed allo hard rock, ricco, come il primo, di umorismo ed energia. Dopo un 12" del 1985, "Guitar curse", il gruppo non pubblicò più nulla e probabilmente si sciolse, senza aver suscitato l'interesse dell'industria discografica canadese e senza aver ottenuto alcuna hit al di fuori del circuito underground.
Euro
18,00
codice 331459
scheda
Golden calgarians It's fun to be alive
Lp [edizione] originale  stereo  can  1982  golden rock / world 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
prima stampa canadese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) senza barcode, inner sleeve con artwork in bianco e nero, label oro con scritte nere, catalogo GRR-50000 / WRC1-1915. Pubblicato nel 1982 dalla Golden Rock / World Records in Canada, il primo album, precedente "Savage love" (1984). Un esordio in cui forti sono le influenze di gruppi come gli spiritosi punk rockers Dickies e gli eccentrici maestri della new wave americana Devo (sopratutto i loro primi dischi), "It's fun to be alive" è un lavoro spigoloso ed agitato, in cui ancora sopravvivono elementi di graffiante punk rock, all'interno di un contesto ormai "post", più poliedrico, aperto a sonorità anche più atmosferiche e meno aggressive, un disco ed un gruppo da riscoprire. Questo gruppo canadese fronteggiato dallo scoppiettante e carismatico cantante Bruno, inizialmente accompagnato da Tim Campbell (chitarra), Dan Hayes (tastiere), David Degrood (basso) e Jeff Smith (batteria), fu una delle principali attrazioni della scena rock underground di Calgary, suonando alacremente in città e nel resto del Canada negli anni '80. Pubblicarono due album, "It's fun to be alive" (1982), ancora venato di punk e tendente ad una nervosa new wave, ed il successivo "Savage love" (1984), più vicino al garage rock ed allo hard rock, ricco, come il primo, di umorismo ed energia. Dopo un 12" del 1985, "Guitar curse", il gruppo non pubblicò più nulla e probabilmente si sciolse, senza aver suscitato l'interesse dell'industria discografica canadese e senza aver ottenuto alcuna hit al di fuori del circuito underground.
Euro
20,00
codice 331457
scheda
Golden calgarians Savage love
Lp [edizione] originale  stereo  can  1984  rubber 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa canadese, copertina semilucida senza barcode, label oro con scritte nere e logo Rubber Records oro e nero a destra, catalogo RR-8403. Pubblicato nel 1984 dalla Rubber in Canada, il secondo ed ultimo album, successivo a "It's fun to be alive" (1982). Inciso con una formazione ridotta a quartetto, senza più il tastierista Dan Hayes, e con un nuovo chitarrista, Doug Smith, sostituto di Tim Campbell, questo secondo album presenta uno stile marcatamente diverso rispetto al primo lp: il sound si fa più duro e dominato dalla chitarra, particolarmente graffiante ed energica, sovente carica di fuzz, in bilico fra garage duro, protopunk e hard rock stradaiolo, i pezzi più diretti e rock, lontani dal lato più atmosfericamente new wave dell'esordio. Un disco più stradaiolo e fors'anche "grezzo". Questo gruppo canadese fronteggiato dallo scoppiettante e carismatico cantante Bruno, inizialmente accompagnato da Tim Campbell (chitarra), Dan Hayes (tastiere), David Degrood (basso) e Jeff Smith (batteria), fu una delle principali attrazioni della scena rock underground di Calgary, suonando alacremente in città e nel resto del Canada negli anni '80. Pubblicarono due album, "It's fun to be alive" (1982), ancora venato di punk e tendente ad una nervosa new wave, ed il successivo "Savage love" (1984), più vicino al garage rock ed allo hard rock, ricco, come il primo, di umorismo ed energia. Dopo un 12" del 1985, "Guitar curse", il gruppo non pubblicò più nulla e probabilmente si sciolse, senza aver suscitato l'interesse dell'industria discografica canadese e senza aver ottenuto alcuna hit al di fuori del circuito underground.
Euro
24,00
codice 331458
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Gomorrha Trauma
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1971  long hair 
rock 60-70
Copertina lucida apribile, inserto apribile con note biografiche e foto. Ristampa del 2013 ad opera della Long Hair, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1971 dalla Basf/Cornet in Germania, il secondo album, successivo a ''Gomorrha'' (1970) e precedente ''I turned to see whose voice it was'' (1972). ''Trauma'' e' essenzialmente una versione reincisa e cantata in tedesco del loro primo eponimo album, ma soprattutto suonata con un approccio molto piu' personale e meno commerciale: qui il gruppo suona un denso blend a base di acid rock, blues e progressive, particolarmente suggestivo in brani come ''Journey'', ''Lola'' e soprattutto la lunghissima ''Trauma'', con le sue costanti invenzioni strumentali che partendo dal rock blues si fanno acidissime, progressive e talora cosmiche; altri episodi sono invece basati su di un piu' accessibile acid rock blues. Oscura band tedesca, i Gomorrha si formarono alla fine degli anni '60 e nel 1969 incisero il loro primo album eponimo insieme a Conny Plank, realizzando un disco di pop rock abbastanza tipico per l'epoca (1970); l'album venne in seguito re-inciso con voci in inglese e non piu' in tedesco, uscendo nel 1971 con il titolo di ''Trauma'' e con un approccio musicale meno convenzionale, che venne poi sviluppato nel terzo ed ultimo lp ''I turned to see whose voice it was'', lavoro di hard rock progressivo con toni decisamente freak e senza concessioni al prog ''sinfonico''. Poco dopo il gruppo si sciolse, ed i membri si dedicarono ad altre attivita'.
Euro
28,00
codice 2101500
scheda
Gories house rockin'
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1989  Crypt 
indie 90
Ristampa deluxe con copertina apribile, l' originale non lo era, etichetta gialla con scritte rosse. Il primo leggendario ed ormai storico album del grande trio di Detroit guidato da chitarrista e cantante di colore Mick Collins. Pubblicato in un momento in cui il panorama "garage" mondiale mostrava i segni di una profonda crisi, nei migliori casi ravvisabile in un approccio callligraficamente ineccepibile ma anche assai superficiale da parte di vecchie e nuove bands, "House Rockin' " fu un rivelatore fulmine a ciel sereno, recuperando le sonorita' piu' ruvide e viscerali del blues piu' selvaggio (magnificamente "reinventato" in una chiave urticante ed urbana ma anche fedele allo spirito originario, anche grazie alla magnifica voce del leader Mick Collins),e del garage degli anni '60 piu' viscerale, proponendo un sound crudissimo e ridotto davvero all' osso, ma straordinariamente intenso e "vero", che piuttosto esplicitamente si ispira a quello dei primissimi Cramps, e non a caso come quello non fa uso del basso. Divenuti presto un culto, destinato ad allargarsi negli anni a venire anche per via di altri due ottimi albums, i Gories saranno la principale influenza per innumerevoli bands tra low fi, garage e punk rock. Collins sara' poi a capo di un' altra band destinata a far breccia nei cuori degli appassionati del r'n'r piu' crudo e viscerale, i Dirtbombs; ma dalle ceneri di questo seminale gruppo nacquero anche Demolition doll rods e Blacktop. Tra i brani, covers di "Boogie Chillun" John Lee Hooker e "You'll Be Mine" ed "Hidden Charms" di Willie Dixon.
Euro
19,00
codice 2103783
scheda
Gories I know you fine,but how you doin '
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  Crypt 
indie 90
ristampa pressocche' identica all'originale, con copertina con barcode, etichetta gialla con scritte rosse, del secondo imperdibile album del trio di Detroit, degno successore dell' ormai storico esordio "House Rockin' ", per una grandissima garage band, culto e principale influenza di innumerevoli low fi punk rock band dei '90 ed oltre. Prodotto dalla leggenda vivente Alex Chilton, rivela non poche affinita' con un' altra band da lui scoperta: i Cramps. I Gories suonavano, come i Cramps, senza basso, autori di un sound scarno ed essenziale ma di straordinaria efficacia e, ancora piu' dei Cramps, erano fortissime nella loro musica, oltre al garage punk dei 60's, le influenze del blues del delta, magnificamente "reinventato" grazie anche alla magnifica voce del leader Mick Collins, poi a capo di un' altra band destinata a far breccia nei cuori degli appassionati del r'n'r piu' crudo e viscerale, i Dirtbombs. Dalle loro ceneri nacquero anche Demolition Doll Rods e Blacktop. Tra i 14 brani, registrati a Memphis, Tennessee, una versione quasi irriconoscibile di "Ghostrider" dei Suicide.
Euro
18,00
codice 2103784
scheda
Gq Face to face
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1981  arista 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata, prima stampa italiana, copertina senza barcode, label azzurra/grigia con logo Arista bianco/grigio in alto, scritte nere, catalogo ARS39131, data sul trail off 22/10/81. Pubblicato nel 1981 dalla Arista, giunto alla 140esima posizione nella classifica billboard 200 statunitense, il terzo album, successivo a "Two" (1980) e precedente "A tribute to Marvin Gaye and Billy Stewart" (1999). Perso il batterista Paul Service, sostituito qui da Chris Parker e da Howard King, il gruppo realizza con "Face to face" un piacevole lavoro ibrido fra gli ultimi scampoli della disco music, la levigata quiet storm, frizzanti groove di funk morbido, e perfino un excursus caraibico con la reggaeggiante "You put some love in my life". Le parti vocali vellutate ed armoniose del gruppo questa volta però non generarono alcuna hit e l'album resterà senza un seguito per quasi vent'anni. Questo gruppo afroamericano del Bronx era attivo già nei tardi anni '60 sotto la sigla Sabu & the Survivors (formati nel 1968), e poi negli anni '70 come Rhythm Makers, quartetto che pubblicò un album nel 1976, "Soul on your side"; presero il nome di GC intorno al 1978, pubblicando nel 1979 il loro primo fortunato album "Disco nights" (giunto alla 13esima posizione nella billboard 200 statunitense) e poi nel 1980, ridotti a trio con Emanuel Rahiem LeBlanc (voce solista, chitarra), Herb Lane (cori, tastiere) e Keith Crier (cori, basso), in seguito all'abbandono del batterista Paul Service, proseguirono la loro carriera realizzando due ulteriori lp, "Two" (1980) e "Face to face" (1981), senza replicare però il grande successo degli esordi. Andarono avanti con alcuni singoli nel corso degli anni '80, per poi sciogliersi all'inizio del decennio successivo, ma si riformarono per realizzare un quarto album, "A tribute to Marvin Gaye and Billy Stewart", uscito nel 1999. La loro musica ha attraversato le stagioni della disco e del quiet storm, con risultati artistici anche pregevoli.
Euro
18,00
codice 331824
scheda
Graziani ivan viaggi e intemperie (green vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  sony / bmg 
cantautori
ristampa del 2020, edizione limitata in vinile verde, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura. Pubblicato in Italia dalla Numero1 nel 1980 dopo ''Q Concert- Canzone senza inganni' e prima di ''Il grande ruggito''. L' ottavo album, lavoro tra i suoi piu' noti ed amati, segnato dalla presenza della indimenticata "Firenze (Canone Triste). Registrato con Giovanni Tommaso, Dave Bristow, Michael Barker, Tony sidney, Baba Yaga, Massimo Fabbaneschi, Piero Montanari, Van Esarl Patterson, Paolo Rustichelli, Rossana Casale. Contiene i seguenti brani: "Firenze (Canzone Triste)", "Isabella sul treno", "Olanda", "Tutto qusto cosa c'entra con il r & r", "Dada", "Radio Londra", "Siracusa", "Angelina". Ivan Graziani, cantautore vicino al rock, e tra i pochi in Italia ad affiancare a testi poetici e originali una base musicale autonoma e non solo funzionale alle parole, gia' leader dell'Anonima Sound, sara' uno dei musicisti piu' importanti dalla Numero 1, per la quale fara' uscire 9 albums dal 1976 al 1983, oltre a collaborare a numerosissimi lavori pubblicati dalla label di Mogol e Battisti, chitarrista tra i piu' notevoli della intera scena Italiana, dopo essersi fatto una notevole reputazione come turnista e sessiomn man, collaborando con PFM, Battisti, etc, esordisce per la Numero 1con '' Balalta per 4 stagioni'' dopo un assai raro album autoprodotto, '' La citta' che vorrei'' del 1971, la sua carriera sara' interessante e ricca di soddisfazioni anche se lo stile forse troppo '' rock '' per il publico italiano dell'epoca, lo terra' lontano dalla grandissima fama, regalandogli pero' un seguito di culto e sporadici successi di classifica .
Euro
25,00
codice 2103808
scheda
Groinoids Lost
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1988  limited appeal / necro-tone 
punk new wave
Copertina senza codice a barre e con sul retro foglio incollato contenente scaletta e note biografiche, vinile privo di label, con il trail in particolarmente largo e sul quale sono incisi i titoli dei brani presenti sulla rispettiva facciata, catalogo LA28/NT21 inciso sul trail off. Pubblicato nel 2018/19 dalla Limited Appeal / Necro-Tone, questo album rende finalmente pubbliche una serie di registrazioni inedite effettuate nel 1988 dai Groinoids, una delle band storiche della scena hardcore punk di Boston degli anni '80. Qui composti da Mongoloid (voce), Larry Kelley (chitarra), Big Daddy (batteria), Billy O'Malley (chitarra solista) e Jay Snow (basso), i Groinoids furono tra i protagonisti del punk underground della Boston dei primi anni '80, e sono ricordati per le loro apparizioni in due leggendarie raccolte, "Unsafe at any speed" e "This is Boston not L.A.", entrambe uscite nel 1982. Del gruppo non si conoscono altre pubblicazioni, e questa raccolta di inediti è così un benvenuto raggio di luce sulla storia di questa dimenticata band, che suonava una incarnazione molto più oscura, viscerale, feroce e trash dello hardcore punk rispetto alla tipica band straight edge od allo hardcore ortodosso. I brani di "Lost" mostrano ritmi che non di rado si fanno lenti rispetto agli standard HC, atmosfere quasi da horror estremo, un cantato nauseante, distorto e tormentoso, e si situano su territori vicini più al post hardcore ed a pericolosi incroci fra punk e metal alternativo rispetto al tipico hardcore punk; del resto i tardi anni '80 furono il periodo in cui quel genere musicale divenne oggetto delle più svariate (e vivificanti) contaminazioni. Questa la scaletta: "Mindfuck", "Dinkweed", "Up your bucket", "Ain't", "Creepy little kid", "China lula", "The vault", "Flesh island", "Turtle, duck & mule", "Crematorium", "Spread for the devil", "Ratfink".
Euro
27,00
codice 2087544
scheda
Gualberto (smash) vericuetos
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1976  dro east west 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2004, in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura del 1976, del secondo dei tre albums, uscito originariamente in Spagna su Movieplay nel 1976. Pubblicato dopo ''A la vida al dolor'' e prima di ''Otros dias''. Gualberto Garcia Perez fu uno dei membri del leggendario gruppo spagnolo degli ''Smash'', autore di due lp tra il 1970 e 1971, gia' durante la registrazione del secondo album Gualberto parve piu' interessato alla carriera solista che al lavoro di gruppo. La sua musica mischia in un caleidoscopio hippie e underground, psychedelia, folk acido, progressive ed occasionali ventate piu' hard blues, con uso di strumenti quali sitar o violino che diverranno sempre piu' caratteristici della sua produzione. Questo ''Varicuetos'' opera considerata tra le fondamentali del rock spagnolo, e' album completamente strumentale focalizzato sull'utilizzo di chitarra, sitar e violino, ma vede anche tastiere, synth, e strumenti elettrici, i brani sono molto complessi e cerebrali, ''Continuando el dialogo'' ricorda i tratti piu' impegnati sia di Frank Zappa che degli Univers Zero, le composizioni sono eclettiche ed includono una varieta' di stili originali con fortissime influenze dal flamenco e dalla musica spagnola. I suoi primi due lavori (questo ricordiamo e' il secondo ) sono considerati dalla critica piu' attenta come veri capolavori.
Euro
20,00
codice 243802
scheda
Hampton lionel Lionel hampton quintet
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1954  clef / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa europea del 2011, in vinile 180 grammi, distribuita dalla De Agostini in Italia per la collana ''Jazz 33 giri'', copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiuratura, label nera con scritte e logo Clef Records argento. Pubblicato nel 1954 dalla Clef, inciso ai Fine Sound Studios di New York il 12 ed il 13 aprile del 1954 da Lionel Hamtpn (vibrafono), Buddy DeFranco (clarinetto, presente solo il 13 aprile), Oscar Peterson (pianoforte), Ray Brown (contrabbasso) e Buddy Rich (batteria). Quattro lunghi brani (''Flying home'' occupa l'intera prima facciata) di esuberante e giocoso jazz di ispirazione swing, con DeFranco e Peterson molto attivi ed efficaci. Questa la scaletta: ''Flying home'', ''Je ne se pas'', ''On the sunny side of the street'', ''April in paris''. Lionel Hampton (1909-2002) è il jazzista storicamente associato al vibrafono, rinomato già negli anni '30. Nessuno dei suoi "antagonisti" in campo strumentale è riuscito a eguagliare la sua contagiosa carica vitale, l'inveterato gusto della spettacolarità ed il suo trascinante carisma. Le sue esibizioni sono sempre state un concentrato di ritmo, melodia e gustose gag, il tutto all'insegna di un notevole istinto musicale, di un sorprendente virtuosismo e dell'instancabile voglia di trasmettere allegria e vibrazioni positive. La sua band, per la sua potenza e la forza comunicativa dello stesso Hampton è stata definita una volta "una rock'n'roll band che si conforma alle convenzioni del jazz".
Euro
14,00
codice 329520
scheda
Hancock herbie Herbie hancock trio (1977) (black friday rsd 2020)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1977  get on down / sony / columbia 
jazz
Edizione limitata a 2000 copie, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL BLACK FRIDAY del 27 novembre 2020, completa di inserto esterno a protezione della costola che riproduce l'artwork dello OBI originario, inserto interno formato 12" con note ed artwork. Ristampa del 2020 ad opera della Get On Down / Sony / Columbia, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1977 dalla CBS / Sony solo in Giappone, uscito per la prima volta negli USA nel 2014 solo in cd, questo fu il primo album ad uscire sotto la sigla The Herbie Hancock Trio, prima dell'album del 1982, anch'esso eponimo. Inciso allo Automatt di San Francisco il 13 luglio del 1977 con formazione composta da Herbie Hancock (pianoforte), Ron Carter (contrabbasso) e Tony Williams (batteria), è un frizzante e gradevolissimo lavoro di jazz post bop, frutto della stessa sessione che fruttò l'album "Third plane", uscito nel 1978 ed accreditato in alcuni paesi a Ron Carter, in altri a tutti e tre i musicisti. Il trio riesce ad elaborare un jazz sì cerebrale, non commerciale ed intricato, ma al tempo stesso mantiene un saldo legame con la melodia e la fluidità; splendidamentre elegante il piano di Hancock, capace di dosare tocchi morbidi e lirici e passaggi energici e quasi percussivi. Questa la scaletta: "Watch it", "Speak like a child", "Watcha waitin for", "Look", "Milestones". Uno dei più importanti e discussi protagonisti della storia del jazz, il pianista e compositore Herbie Hancock inizia la propria carriera suonando nel 1961 con Donald Byrd, proseguendo poi con Freddie Hubbard, Kenny Dorham, Miles Davis (in quel quintetto che molti considerano la più grande formazione jazz della storia), Wayne Shorter, Stanley Turrentine, Wes Montgomery e mille altri, ma anche iniziando nel '62 una produzione solista straordinaria e baciata da grande fortuna commerciale, che nei primi anni '70, contemporaneamente al Davis di "Bitches Brew" rivelò una fondamentale apertura verso la cultura psichedelica ed un altrettanto importante recupero delle radici africane; tra il '70 ed il '73 toccò forse il punto più alto della sua storia artistica, a cui corrispose un totale fallimento commerciale (risultato frequente nell'arte per chi apre strade nuove ed inesplorate), prima del successo dell'accattivante funk dei lavori di metà anni '70.
Euro
38,00
codice 2103832
scheda
Hartley keef band Halfbreed
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  deram 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima rara stampa inglese, copia con giusto assai lievi segni di invecchiamento, copertina apribile in cartoncino laminato fronte retro e liscio all' interno con foro stereo/mono sul retro, etichetta bianca e rossa con scritte in alto, senza marchio "R" accanto al logo Deram, con catalogo SML1037 e matrice sopra di esso 'zal 8598/9' capovolta (''reversed''), copia ancora corredata dell' originaria inner sleeve bianca e blu "stereo" della Decca. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1969 prima di ''The Battle of North West Six'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il primo album. "Halfbreed" e' uno dei principali albums del British Blues "boom", nella vena classica del Chicago blues; l' opera ha una struttura aperta alle improvvisazioni ed il materiale e' opera perlopiu' dello stesso Keef Hartley, con lunghi solos progressive ed una atmosfera ancora lontana dalle tentazioni jazz dei lavori futuri. Nato in Inghilterra a Preston, fu il batterista che rimpiazzo' Ringo Starr nei Rory Storm and The Hurricanes. Nel 1964 si sposta a Londra ed entra negli Artwoods, poi e' con John Mayall ed i Bluesbreakers per tutto il 1967, e proprio su suggerimento di Mayall' forma questa Keef Hartley Band, che vede il musicista spostarsi progressivamente dall'iniziale British blues verso una musica caleidoscopica, che lo vede ispirarsi negli abiti e nelle scenografie live agli Indiani d' America ed alle loro pitture di guerra. Assai popolari nel 1969, furono una delle poche bands a partecipare al festival di Woodstock dove si esibirono con notevole successo.
Euro
90,00
codice 109595
scheda
Hathaway donny Extension of a man
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1973  rhino/atco 
soul funky disco
vinile 180 grammi. Copertina liscia a busta senza codice a barre, label gialla con scritte nere e logo ATCO multicolore a sinistra, catalogo SD7029. Ristampa ad opera della Rhino/ATCO, pressoche' identica alla prima tiratura del 1973. Originariamente pubblicato dalla ATCO, il terzo ed ultimo album in studio di Donny Hathaway, uscito dopo ''Donny Hathaway'' (1971) e dopo il live ''Donny Hathaway live'' (1972). Un disco ambizioso in cui il soul e' solo un punto di partenza per le sperimentazioni dell'autore, che passa dal brano orchestrale dai forti toni spirituali ''I love the lord: he heard my cry (parts I & II)'' all'incalzante ma vellutato funk di ''Come little children'', e nel mezzo romantiche ballads, agili episodi fra jazz e soul, spruzzatine di blues. Oppresso dalla depressione, Hathaway non realizzo' piu' album in seguito, esibendosi per lo piu' in piccoli locali. Questa la scaletta: ''I love the lord: he heard my cry (parts I & II)'', ''Somedya we'll all be free'', ''Flying easy'', ''Valdez in the country'', ''I love you more than you'll ever know'', ''Come little children'', ''Love, love, love'', ''The slums'', ''Magdalena'', ''I know it's you''. Talentoso interprete soul, Donny Hathaway (1945-1979) era considerato uno dei piu' promettenti cantanti afroamericani degli anni '70, autore di un soul eclettico ed aperto alle contaminazioni con disparati generi, e caratterizzato da una voce vellutata che si trovava a suo agio con romantiche ballate ma che non disdegnava canzoni dal forte impegno sociale riguardanti la condizione degli afroamericani; importante anche la sua collaborazione con Roberta Flack nel corso degli anni. Purtroppo la sua carriera venne ostacolata da un serio problema di depressione, le cui conseguenze lo allontanarono nel corso degli anni '70 dal grande pubblico ed anche dalla partnership musicale con Flack, e che probabilmente lo portarono alla prematura scomparsa, apparentemente dovuta al suicidio, proprio quando sembrava aver rimesso in moto la sua carriera di musicista.
Euro
26,00
codice 2103833
scheda
Hathaway donny Live (rsd 2021)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  atco 
soul funky disco
EDIZIONE LIMITATA DI 8500 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL GIUGNO 2021, bella ristampa in vinile 180 grammi, con copertina cartonata apribile, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1972 dalla ATCO, giunto al 18esimo posto nella classifica billboard 200 americana, il terzo album, uscito dopo ''Donny hathaway'' (1971) e prima di ''Extension of a man'' (1973). Questo acclamato album dal vivo, registrato durante concerti a Hollywood ed a New York, confermo' la caratura del cantante afroamericano presso critica e grande pubblico, con un coinvolgente set che include eccellenti interpretazioni del suo cavallo di battaglia ''The ghetto'' e di celebri brani di altri autori quali ''What's goin' on'' di Marvin Gaye e ''Jealous guy'' di John Lennon, il tutto all'insegna di un efficace Chicago soul, che mette in evidenza anche le qualita' di tastierista di Hathaway, oltreche' che quelle vocali. Questa la scaletta: ''Little ghetto boy'', ''Jealous guy'', ''The ghetto'', ''Voices inside (everything is everything)'', ''What's going on'', ''Hey girl'', ''We're still friends'', ''You've got a friend''. Talentoso interprete soul, Donny Hathaway (1945-1979) era considerato uno dei piu' promettenti cantanti afroamericani degli anni '70, autore di un soul eclettico ed aperto alle contaminazioni con disparati generi, e caratterizzato da una voce vellutata che si trovava a suo agio con romantiche ballate ma che non disdegnava canzoni dal forte impegno sociale riguardanti la condizione degli afroamericani; importante anche la sua collaborazione con Roberta Flack nel corso degli anni. Purtroppo la sua carriera venne ostacolata da un serio problema di depressione, le cui conseguenze lo allontanarono nel corso degli anni '70 dal grande pubblico ed anche dalla partnership musicale con Flack, e che probabilmente lo portarono alla prematura scomparsa, apparentemente dovuta al suicidio, proprio quando sembrava aver rimesso in moto la sua carriera di musicista.
Euro
37,00
codice 3026940
scheda
Hawkwind greasy truckers party (live 13/2/1972 - rsd 2021)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  parlophone 
rock 60-70
Doppio album, EDIZIONE LIMITATA DI 4500 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL LUGLIO 2021, copertina apribile, corredata di inner sleeves. Pubblicato per la prima volta ufficialmente in questa edizione, questo doppio testimonia per la prima volta nella sua interezza la leggendaria performance della seminale band inglese (eccellente la qualita' di registrazione) alla Roundhouse di Londra il 13 febbraio del 1972, durante un celebre festival che vide impegnati anche tra gli altri Man, Byzantium e Brinsley Schwartz, in uno dei templi della musica inglese, sin dagli albori della psichedelia, nel 1966, dove si erano esibiti Pink Floyd, Soft Machine, Move o Who, solo per citarne alcuni, ed anche dopo il declinare della scena psichedelica, comunque centro dell' Underground Britannico. Si tratta di un concerto ''benefit '' in aiuto della comunita' alternative di Notting Hill Gate chaimata, appunto, The Greasy Truckers. Alcune tracce dell' esibizione degli Hawkwind avevano gia' visto la luce, in una nota raccolta uscita su United Artists o in alcuni singoli del gruppo, ma questa e' la prima occasione per ascoltare l' intera travolgente apparizione degli Hawkwind.
Euro
33,00
codice 2103807
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  replica / musea 
rock 60-70
Bella ristampa rimasterizzata, in vinile 180 grammi, copertina senza barcode, textured in rilievo fronte e retro, esattamente come l' originaria rara tiratura, corredata di inserto in cartoncino con foto e testi. Pubblicato in Francia dalla Shandar nel settembre del 1971 dopo ''La Devanture Des Ivresses'' (uscito nel 1970 ed accreditato a Melmoth), l' unico album a nome Dashiell Hedayat. Leggendario lavoro tra i piu' rappresentativi dell' underground Europeo, registrato nel maggio del 1971 ma composto nell' autunno del 1969, vede impegnati I GONG DI DAEVID ALLEN AL COMPLETO (nella formazione che registrava nello stesso periodo il secondo album "Continental Circus", con Daevid Allen, Didier Malherbe, Pip Pyle, Gilli Smyth e Christian Tritsch), oltre a William Burroughs e Sam Wyatt (figlio di Robert Wyatt, all' epoca bambino di cinque anni, e cresciuto all' interno della comunita' dei Gong) ospiti in un brano alla voce. Il disco presenta una groove vicina alla psichedelia acidissima di marca anarcoide degli inizi del decennio, culturalmente legata al movimento hippie di scuola tipicamente Gong, vede una ritmica molto vicina al Canterbury Britannico ed un definito feeling progressive con le chitarre elettriche in grande risalto e arrangiamenti complessi assai vicini al Jazz ed alla sperimentazione a base di fiati dissonanti. Un album davvero notevole e rappresentativo del movimento che caratterizzera' tutta al decade dei '70.
Euro
20,00
codice 2103785
scheda
Heldon Third (it's always rock'n'roll)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  bureau b 
rock 60-70
doppio album, ristampa del giugno 2018, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Francia nel '75 su etichetta Disjunta, corredata di una inner sleeve con note. Pubblicato in Francia nel maggio del 1975 dopo ''Allez-teia'' e prima di ''Agneta Nilsson'', non entrato nelle classifiche Francesi, il terzo album. Uscito privatamente sull' etichetta del gruppo, e' considerato dalla critica come uno dei massimi lavori del progressive francese; il disco si sviluppa in (quasi sempre) lunghi brani sperimentali e strumentali sullo stile delle suggestioni gia' esplorate nella collaborazione tra Fripp ed Eno, con chitarre elettriche e tastiere in primo piano ed una groove ipnotica ed irreale, all' insegna di una sperimentazione mai fine a se stessa. Ad accompagnare Richard Pinhas e George Grumblatt, in questa occasione sono Patrick Gauthier, Gilbert Artman, Jean My Truong ed Ariel Kalma. I francesi Heldon erano il gruppo di Richard Pinhas, una delle formazioni piu' importanti del rock progressivo e dello space rock dell'Europa continentale durante gli anni '70. Il gruppo era guidato dall'ex Blues Convention Richard Pinhas (chitarra, mellotron, sintetizzatore AKS e ARP 2600), attorno al quale ruotarono negli anni numerosi collaboratori, dei quali il piu' assiduo fu Patrick Gauthier (sintetizzatori). La loro musica sintetizzata con efficacia e con un approccio sperimentale ed originale alcune delle piu' vivide correnti degli anni '70 pre-punk, dallo space rock pinfloydiano alle invenzioni dei tedeschui Can, dal progressive underground vicino ai King Crimson piu' sperimentali ad intuizioni elettroniche minimaliste che si possono accostare all'opera di musicisti come Eno ed il Battiato dei primi anni '70. Alcuni dei loro album, come il secondo ''II – Allez-teia'' (1975), sono considerati fra i migliori esempi in assoluto del rock creativo europeo del decennio.
Euro
34,00
codice 3022654
scheda
Hendrix Jimi Are you experienced? (mono usa)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1967  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, ottenuta dai master tapes originali, pressocche' identica alla prima molto rara tiratura nella sua versione uscita in America su Reprise, qui' nella versione MONO (davvero molto rara per quanto rigurda la originale stampa americana del disco). La peculiarita' di questa stampa americana rispetto a quella inglese risiede nella copertina, decisamente qui molto piu' psichedelica, e nei tre brani diversi contenuti. Pubblicato dalla Track nel maggio del 1967 in Gran Bretagna, dove giunse al secondo posto in classifica, e dalla Reprise nell'agosto del 1967 negli Stati Uniti, dove giunse al quinto posto in classifica. Uscito prima di "Axis: bold as love" (1967), l'esordio di Jimi Hendrix e' senza dubbio uno dei dischi piu' importanti ed influenti della storia del rock, nonche' uno dei massimi capolavori della psichedelia; ogni brano e' praticamente un classico, dai furiosi e distorti assalti chitarristici di "Purple haze" e "Foxey lady" alla celeberrima versione di "Hey Joe", dalla delicata ballata "The wind cries Mary" alla scoppiettante "Fire", per arrivare ai turbini psichedelici di "Third stone from the sun" e "Are you experienced?". Questa edizione americana presenta i brani "Purple haze", "Hey Joe" e "The wind cries Mary", assenti nella versione inglese, mentre mancano "Red house", "Can you see me" e "Remember" rispetto a quest'ultima. Senza dubbio un disco immancabile in qualsiasi discografia rock essenziale; la storia del rock sarebbe stata quasi certamente diversa se "Are you experienced?" non fosse esistito.
Euro
28,00
codice 2103729
scheda
Herman's hermits Both sides of (frank frazetta artwork)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1966  mgm 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, la prima rara stampa americana stereofonica, copertina cartonata (con artwork sul fronte e sul retro realizzato da un giovane Frank Frazetta, destinato a diventare uno dei piu' grandi illustratori fantasy, ma continuando a realizzare non di rado copertine per albums di musica rock), con foro promozioanle in basso a sinistra, etichetta nera con logo multicolorato in alto, catalogo SE4386, copia ancora fornita della originaria busta interna della Mgm. Pubblicato nell' agosto 1966 dalla Mgm in Usa (dopo qualche mese la Columbia pubblichera' un album con lo stesso titolo in Inghilterra, ma con copertina e brani diversi), dove giunse al 48esimo posto in classifica, il quinto album della discografia americana degli Herman's Hermits, uscito dopo ''Hold On' " e prima di "There's a kind of hush all over the world'' (1967). Undici brani di sopraffino pop e beat melodico britannico classicamente meta' anni '60 e pre-psichedelico, fra i quali spicca ''My reservation's been confirmed'', b-side del singolo ''No milk today'', il singolo "This Door Swings Both Ways" e la versione di "Bus Stop", da poco pubblicata anche dagli Hollies. Una ulteriore testimonianza della capacita' del gruppo di pennellare classici quadretti pop dal gusto melodico ed equilibrato tipico dello stile britannico. Questa la scaletta dell' album: "This Door Swings Both Ways", "Bus Stop", "For Love", "Je suis anglais (L'autre jour)", "Dial My Number", "The Future Mrs. 'Awkins", "Oh! Mr. Porter", "The Man With the Cigar", "Two Lovely Black Eyes", "My Reservation's Been Confirmed", "My Old Dutch". Gli inglesi Herman's Hermits furono un gruppo che ebbe molto piu' successo negli Stati Uniti, tra i principali della cosidetta "British Invasion" che rivoluziono' la musica americana, piuttosto che in patria. Un gruppo di matrice puramente e deliziosamente pop, incredibilmente sottovalutato, anche se ebbero all' epoca numerosi hits negli Stati Uniti. Scoperti da Mickey Most, furono uno dei gruppi britannici piu' popolari negli States, insieme a Rolling Stones, Animals, Beatles e Dave Clark Five tra il 1964 al 1967.
Euro
28,00
codice 249888
scheda
Holiday billie lady in satin
lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1958  columbia / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
ristampa in vinile 180 grammi, originariamente allegata alla pubblicazione "Jazz 33 Giri" del 2011 distribuita nel circuito delle edicole, copertina senza barcode (con adesivo metallizzato Siae sul retro), pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura su Riverside, etichetta rossa e nera "Columbia 6 Eyes". Accreditato a Billie Holiday / Ray Ellis and His Orchestra, pubblicato dalla Columbia nel 1958, ''Lady in satin'' e' uno dei dischi piu' controversi della grande cantante afroamericana: la morte prematura l'avrebbe colta di li' a poco, e Billie cantava con una voce distrutta dai dolori di un'esistenza disordinata e difficile, e questo emerge nel tono del suo canto, che esprime stanchezza e male di vivere. Incise con Ray Ellis e la sua orchestra, che creano uno strano contrasto con le loro melodie levigate ed eteree in confronto alla voce rauca e vissuta di Billie Holiday, le registrazioni di ''Lady in satin'' furono indicate dalla stessa cantante come le sue preferite. Questa la scaletta: ''I'm a fool to want you'', ''For heaven's sake'', ''You don't know what love is'', ''I get along without you very well'', ''For all we know'', ''Violets in your furs'', ''You've changed'', ''It's easy to remember'', ''But beautiful'', ''Glad to be unhappy'', ''I'll be around''. Una delle piu' grandi cantanti della storia del jazz e della music afroamericana in generale, Billie Holiday (1915-1959) e' ricordata anche per il suo stile personale ed inconfondibile, a suo agio soprattutto con lente ballads pianistiche; la sua vita, breve e consumata dagli eccessi come da tristi vicende personali, era riflessa nelle sue canzoni, contraddistinte dal suo canto sensuale e malinconico.
Euro
15,00
codice 243765
scheda
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1979  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
copia ancora incellophanata e con cut promozionale sul lato di apertura della copertina, la seconda stampa americana su MCA, di poco successiva alla prima tiratura su Abc, copertina lucida fronte retro senza barcode, label crema con bordo marroncino, catalogo AA-1136. Pubblicato nel 1979 dalla ABC (e presto ristampato dalla MCA, presso la quale il gruppo si accasò di lì a poco), il quarto ed ultimo album del gruppo sotto la sigla (Soul) Partners, successivo al terzo "Spreading love" (1978) e precedente il primo degli One Way, "One Way featuring Al Hudson" (1979). I Soul Partners, qui semplicemente Partners, di Al Hudson si congedano con un tipico blend di funk, soul e disco music, dal sound avvolgente e ballabilissimo, che sposa squillanti ottoni soul, sinuosità e sensualità funk e grooves disco, lasciandosi ogni tanto andare anche a languide ballate, e presenta un sound un po' più raffinato, talora con spunti jazzati, rispetto agli standard di molta disco music. Questa la scaletta: "Happy feet", "Wait and let tomorrow decide", "Rock", "Call me", "You can do it", "Antoher love song", "Keep dancing", "I don't want you to leave me", "In the basement". Gli One Way, gruppo afroamericano di Detroit, erano un'evoluzione della band conosciuta come Al Hudson and the Soul Partners, autori di quattro album fra soul, funk e disco, fra il 1976 ed il 1979. Capitanati da Al Hudson, i Soul Partners si trasformarono in One Way alla fine degli anni '70, pubblicando nel 1979 il primo album sotto la nuova sigla, ''One way featuring Al Hudson'', poco dopo l'ultimo pubblicato dai Soul Partners, "Happy feet", uscito nello stesso anno e già con una modifica nella ragione sociale, accorciata in Al Hudson and the Partners. Gli One Way, autori di una versione aggiornata agli anni '80 del soul e dello r'n'b, sia sotto forma di ballate che di episodi dinamici da dance club, ed accostati da alcuni anche al fenomeno quiet storm, furono una presenza costante nella classifica dei singoli r'n'b degli anni '80, piazzando otto dei loro singoli nella top 20 nel corso del decennio. Pubblicarono anche una decina di album, ed ebbero una eccellente cantante femminile nella persona di Alicia Myers, uscita dal gruppo nel 1981 per la carriera solista e sostituita prima da Candyce Edwards e poi da Ewana Wilson.
Euro
20,00
codice 333466
scheda
Ian janis aftertones
lp [edizione] originale  stereo  jap  1976  cbs / sony 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa giapponese, copertina cartonata, corredata di obi ancora intatto con prezzo indicato di 2500 Yen, senza pubblicita' sul retro di album successivi e nella versione larga circa 10 cm., e di esclusivo inserto apribile con testi in inglese e foto da un lato, e e testi in giapponesse e foto dall' altro, etichetta bianca e arancione, catalogo SOPO-120, nella rara versione promozionale con etichetta bianca promo, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza codice a barre con timbro dorato promozionale sul retro, completa di inner sleeve con foto e testi, catalogo PC33919. Pubblicato in Usa nel gennaio del 1976 dopo ''Between the lines'' e prima di ''Miracle Row'', giunto al numero 12 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel febbraio dello stesso anno, numero 1 nelle classifiche giapponesi (spinto dal grande successo del singolo "Love is blind"), l' ottavo album. Lavoro che combina la poetica e il genio musicale dell' artista, con ogni brano che ha i suoi momenti magici e illustra la vulnerabilita' della vita quotidiana in maniera davvero originale e mirabile; specialmente per cio' che riguarda i testi si tratta di uno dei suoi piu' rimarchevoli lavori in assoluto. Cresciuta a Manhattan, New York City, Janis Eddy Fink entro' giovanissima nei circuiti folk cittadini, pubblicando il suo primo album appena sedicenne, mettendosi in evidenza per i suoi testi socialmente impegnati e per una musica decisamente personale, pur se evidentemente influenzata da Dylan e, appunto nei primi lavori, anche dalla psichedelia. Nell' ambito della produzione dei '70 spicca il primo lavoro su Columbia, "Between the Lines", da molti ritenuto il suo disco piu' maturo, mentre quelli successivi risentono di produzioni non sufficientemente sobrie, fino alla caduta in basso di "Night Trains", prodotto nientemeno che da Giorgio Moroder! Decisamente meglio il suo ultimo lavoro, "Restless Eye" del 1981.
Euro
23,00
codice 249820
scheda

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