Hai cercato:  rsd --- Titoli trovati: : 419
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Kiwanuka michael Out loud! live (rsd 2018)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  polydor 
soul funky disco
EDIZIONE LIMITATA A 3500 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 21 APRILE 2018; vinile da 180 grammi, etichetta gialla su di una facciata e rosa sull'altra, scritte nere e logo Polydor a destra su entrambe, catalogo 6730886. Pubblicato nell'aprile del 2018 dalla Polydor, questo album dal vivo contiene cinque brani registrati dal vivo nel 2017 in tre diversi concerti dati da Michael Kiwanuka in Inghilterra, con un ottimo soul / funk / r'n'b, orgoglioso delle sue radici classiche ma moderno e privo di nostalgie revivaliste; bella ed intensa anche la sua voce, che abbina ad un timbro un po' ruvido un tono non aggressivo, riflessivo e talora malinconico. Questa la scaletta: Side A 1. Black Man In A White World - Live From Royal Albert Hall, London / 2017 2. One More Night - Live From London Palladium, London / 2017 3. Tell Me A Tale - Live From Birmingham Symphony Hall, Birmingham / 2017 Side B 1. Father's Child - Live From Royal Albert Hall, London / 2017 2. Love And Hate - Live From Royal Albert Hall, London / 2017. Il musicista soul britannico Michael Kiwanuka, nato nel 1987 da genitori ugandesi a Muswell Hill (Londra), sviluppa inizialmente un amore per la musica rock, per gruppi come Nirvana e Radiohead, suonando in diverse cover band, e nel frattempo studia jazz alla Royal Academic of Music e musica pop alla Westminster University. Pubblica poi nel 2011 i primi ep per la Communion (etichetta dei Mumford & Sons): “Tell Me a Tale” e “I'm Getting Ready'', quindi la Polydor pubblica i suoi due primi lp, “Home Again” (2012) e “Love & Hate” (2016), lavori all'insegna di un soul vintage che non suona, però, datato ne' derivativo, pur portando la stampa ad accostarlo a diversi gloriosi nomi del soul e del funk degli anni '60 e '70.
Euro
26,00
codice 3020958
scheda
Knight curtis (featuring jimi hendrix) Live at george's club 20 (rsd 2017)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1965  dagger / sony 
soul funky disco
USCITA PER IL RECORD STORE DAY del 2017, vinile doppio pesante, copertina apribile, label marrone chiara con scritte nere e marroni scure sul primo vinile, marrone scura con scritte marroni chiare e bianche sul secondo vinile, catalogo 88985410171. Pubblicato nell'aprile del 2017 dalla Dagger / Sony, questo album contiene registrazioni dal vivo, finora ufficialmente inedite negli Stati Uniti (mentre in Europa sono state pubblicate in passato, almeno parzialmente), effettuate in modo amatoriale in due infuocati concerti dati da Curtis Knight con i suoi Lovelights al George's Club 20 di Hackensack, New Jersey, il 26 dicembre del 1965 ed il 22 gennaio del 1966, con un giovane ed ancora non famoso Jimi Hendrix alla chitarra. Restaurate da Eddie Kramer e prive di sovraincisioni, queste performance rivelano un crudo ed esplosivo blues, soul e rock'n'roll nelle quali sono gia' evidenti la presenza scenica e la forza espressiva di Hendrix, all'epoca membro da pochi mesi del gruppo di Knight. Questa la scaletta: 1. Introduction 2. Killing Floor 3. Last Night 4. Get Out Of My Life Woman 5. Ain’t That Peculiar 6. Mercy, Mercy 7. I’m A Man 8. Driving South 9. Baby What You Want Me To Do 10. I’ll Be Doggone 11. Sweet Little Angel 12. Let’s Go, Let’s Go, Let’s Go 13. Travelin’ To California 14. What’d I Say 15. Land Of 1000 Dances 16. Come On (Let The Good Times Roll) 17. Band Outro. Conosciuto per lo piu' per essere stato il primo a far suonare Jimi Hendrix nella propria band, gli Squires di Harlem, New York, Curtis Knight arriva in California dal Kansas inegli anni '50 prima di spostarsi nuovamente, questa volta a New York, negli anni '60, dopo una partecipazione al film ''Pop Girl''; qui inizia ad esibirsi con gli Squires nei quali accoglie anche Hendrix dal 1965, sebbene questi non restera' molto nella formazione. Il chitarrista registra con Knight oltre sessanta brani, di cui ventisei in studio e trentacinque dal vivo. Quando Hendrix diviene una star in tutto il mondo, Knight continua a lavorare esclusivamente grazie alla sua passata associazione con Jimi, resa sempre viva dalla contina uscita di bootlegs con le registrazioni del 1965. Knight fara' uscire anche un libro su Hendrix (Jimi) nel 1974, trasferendosi a Londra negli anni '70 dove capitanera' la band Curtis Knight-Zeus, nei quali suonera' Eddie Clarke, poi nei Motorhead; il gruppo pubblichera' due lp di scarso success ed allo scioglimento dopo un lungo tour europeo Knight ritornera' in America, dove continuera' a esibirsi nel circuito minore. Muore nel 1999.
Euro
35,00
codice 3509898
scheda
Knopfler mark (dire straits) Music and songs from the film metroland (rsd 2020 ltd. clear vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  hol  1998  mercury 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile trasparente, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL'OTTOBRE 2020, allegato codice per il download digitale dell'album, inserto con note e foto a colori, label grigia e marrone con scritte nere, titolo in bianco, logo Mercury Records grigio su campo nero in alto, catalogo 00602557128864. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2020 su Mercury, la colonna sonora del film "Metroland", originariamente uscita solo in cd nel 1998. Il film fu diretto da Philip Saville ed interpretato da Christian Bale ed Emily Watson, mentre le musiche furono affidate a Mark Knopfler, il quale compose specificamente per il lungometraggio alcuni brani strumentali e cantati, creando atmosfere evocative, nostalgiche e pacifiche con uno stile che integra influenze del classico rock e blues con un tocco pop, ma furono impiegati anche vecchi brani di altri artisti, dagli Stranglers ai Dire Straits, da Elvis Costello a Django Reinhardt. Questa la scaletta: Mark Knopfler, "Metroland theme (instrumental)", "Annick"; Francoise Hardy, "Tous les garcons et les filles"; Mark Knopfler, "Brats"; Django Reinhardt, "Blues clair"; Mark Knopfler, "Down day", "A walk in paris", "She's gone"; Django Reinhardt and the Quintette Hot Club de France, "Minor swing"; The Stranglers, "Peaches"; Dire Straits, "Sultans of swing"; Hot Chocolate, "So you win again"; Elvis Costello, "Alison"; Mark Knopfler, "Metroland". Leader dei celebri Dire Straits, Mark Knopfler scioglie il gruppo nel 1995 per dedicarsi alla carriera solista, gia' avviata nei primi anni '80 con la colonna sonora del film ''Local hero'' (1983). Musicista che coltiva l'amore per il blues, il country ed il rock'n'roll, ma anche per il cantautorato di Bob Dylan, i suoi album solisti sono vicini a quelli dei Dire Straits ma generalmente piu' quieti ed introspettivi, con reminiscenze del classico rock americano degli anni '70, country rock e blues. ''All the roadrunning'', collaborazione con la cantante folk americana Emmylou Harris, esce nel 2006.
Euro
29,00
codice 3513684
scheda
Krisma (chrisma) many kisses (rsd 2015)
7" [edizione] nuovo  stereo  ita  1980  polydor 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 18 APRILE 2015, singolo in formato 7", ristampa pressocche' identica alla prima tiratura, uscita nel 1980, del celebre singolo tratto dal primo album realizzato a nome Krisma, dopo i due storici albums del 1977 e del 1979 a nome Chrisma. Pubblicato all' epoca in vari paesi europei, contiene due brani tratti da quel disco: la memorabile "Many Kisses" e "Rien Ne Va Plus". Con la collaborazione di Hans Zimmer (gia' collaboratore dei Buggles, quelli di ''Video killed the radio star''), che si occupa qui della programmazione dei sintetizzatori, il gruppo del compianto Maurizio Arcieri e di Christina Moser proporre una wave elettronica divisa tra brani di synth pop caratterizzati da ritmi abbastanza dinamici, persino ballabili, con spunti decisamente pop, come nell' hit "Many Kisses", ed episodi piu' minimali ed oscuri, persino con residue schegge di aggressivita' punk, ravvisabili nelle chitarre taglienti che fanno capolino qua' e la'. Dopo i primi due seminali e pionieristici lavori, qui' il duo approda ad un suono autorevolmente inserito nel miglior contesto minimal synth e synth pop della scena internazionale dell' epoca, confermandosi una realta' tra le piu' brillanti del panorama italiano di tutta l' era post-punk. I Chrisma (poi ribattezzatisi Krisma all'inizio degli anni '80) sono un duo italiano composto dall' ex New Dada Maurizio Arcieri e dalla prorompente Cristina Moser. I loro primi album, usciti a nome Chrisma nel 1977 e nel 1979, rivelarono uno stile assolutamente unico e avveniristico nell' ambito soprattutto della scena italiana dell' epoca, ma di assoluto rilievo anche se inserito nel contemporaneo contesto internazionale, musica elettronica che abbraccia l'estetica punk ispirandosi pero' alle sonorita' dei Kraftwerk e dei Neu, con elementi di modernita che prefigurano scenari gia' post punk, vicini al minimal synth o al miglior synth pop degli anni a venire. La loro carriera come Krisma prosegui' attraverso gli anni '80, con un discreto numero di lp.
Euro
17,00
codice 3013972
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  reel music 
jazz
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN 1000 COPIE NUMERATE A MANO SUL RETRO, IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' AGOSTO 2020, Ristampa rimasterizzata, edizione limitata in 1000 copie, numerate a mano sul retro, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, dell'album originariamente pubblicato nel 1970 dalla O'Be Records ed accreditato a Kuumba-Toudie Heath, poi riedito a nome Don Cherry/Herbie Hancock su DJM del 1975. Inciso l'11 dicembre del 1969 con formazione composta da Don Cherry (tromba), Herbie hancock (pianoforte), Albert "Toudie" Heath (batteria), Buster Williams (contrabbasso), Mtume (conga), Jimmie Heath (sax tenore, sax soprano), Ed Blackwell (percussioni), Billy Bonner (flauto, percussioni). Questo interessante progetto che vede impegnati alcuni esponenti emergenti del jazz creativo a cavallo fra gli anni '60 e '70, propone una musica fluente che risente della ricerca delle sonorita' e delle culture africane che stavano fiorendo negli USA nel periodo, sfiorando a tratti il free jazz ma non immergendovisi totalmente; alcuni brani contengono voci narranti. Questa la scaletta dei brani: "Baraka", "Maulana", ''Kawaida", "Dunia", "Kamili". Fra i membri del gruppo citiamo Don Cherry, esponente di punta del free jazz negli anni '60; Herbie Hancock, uno dei piu' talentuosi pianisti del jazz moderno, collaboratore di Miles Davis ed autore di alcune fra le pagine piu' avventurose del jazz elettrico; Albert Heath, fratello di Jimmy Heath, ha suonato con John Coltrane, J.J. Johnson e con il Jazztet.
Euro
29,00
codice 2097257
scheda
La crus Dentro me (rsd 2017)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  warner bros 
indie 90
edizione limitata numerata a mano di 500 copie, vinile giallo, uscita per il record store day 2017, inner sleeve. Gruppo milanese formato nel 1993 da Mauro Ermanno Giovanardi (già con i Carnival Of Fools) e Cesare Malfatti (già con gli Afterhours per un breve periodo, poi anche nei Dining Rooms). I La Crus ottennero il plauso della critica con il loro primo album omonimo del 1995, lavoro che si ispirava alla grande tradizione del cantautorato italiano e che vinse il Premio Ciampi e la Targa Tenco. Un progetto capace di offrire una musica rock relativamente accessibile insieme ad un alto livello compositivo nei testi, rimasero insieme fino al 2008. “Dentro me”, originariamento uscito solo in CD nel 1997, è il secondo album del gruppo milanese e finalmente viene pubblicato in vinile. Si conferma la cifra stilistica dell’apprezatissimo esordio : musica raffinata, testi ricercati e la voce calda di Giovanardi. Numerosi gli ospiti: Vinicio Capossela, Cristina Donà, Cristiano Godano (Marlene kuntz), Manuel Agnelli (Afterhours) e Hugo Race
Euro
27,00
codice 2093444
scheda
Lanegan mark Here comes that weird chill (rsd 2021)
lpm [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  beggars banquet 
indie 90
in occasione del RECORD STORE DAY 2021, edizione limitata in formato 12" color magenta, masterizzato a 45 giri. Pubblicato dalla Beggars Banquet nel novembre del 2003 ad anticipare l'album "Bubblegum", questo minialbum in formato 10" contiene otto brani, ideale complemento a quell' album: "Methamphetamine Blues", "On The Steps of the Cathedral", la cover di "Clear Spot" di Captain Beefheart, "Message to Mine", "Lexington Slow Down", "Skeletal History", "Wish You Well", "Sleep with Me" (version), registrati dall'ex cantante degli Screaming Trees con la collaborazione di Josh Homme e Nick Oliveri dei Queens of the Stoneage, Greg Dulli degli Afghan Wigs, Chris Goss dei Masters of Reality e produttore dei Kyuss, Alain Johannes e Natasha Shneider. "Bubblegum", uscito dopo "Field songs" (2001), e' uno dei lavori piu' eclettici di Lanegan, in cui si possono ascoltare echi degli Screaming Trees, come in "Hit the city", ballate acustiche, lenti blues elettrici, inserimenti di elettronica ed episodi punk. Nonostante questa varieta' di stili l'atmosfera e' sempre quella classicamente oscura dei lavori di Lanegan, oscillante qui fra lente riflessioni ed occasionali accellerazioni. Gia' cantante degli Screaming Trees, fra gli alfieri del movimento grunge, Lanegan costruisce nel contempo una notevole carriera solista in cui fonde il rock indipendente con il folk ed il blues, cantando spettrali e disperate ballate con la sua inconfodibile voce, roca e malinconica, magnificamente deturpata da alcol e tabacco.
Euro
26,00
codice 2102032
scheda
Lemonheads if only you were dead (rsd 2014)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1987  fire 
punk new wave
USCITA LIMITATA (IN SOLE 250 COPIE!) REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2014; doppio album in vinile pesante bianco, etichetta in bianco e nero, adesivo di presentazione sul cellophane. Contiene nel primo disco 16 brani registrati dal vivo a Boston durante il 1987, all' epoca del loro primo album "Hate Your Friend", e sul secondo disco dieci brani registrati sempre a Boston durante il 1988, con una line up gia' in parte cambiata, e passata da un quartetto ad un trio, nell' anno del secondo album "Creator" della band di Boston guidata da Evan Dando (tra i piu' talentuosi personaggi emersi dall' underground americano nella meta' degli anni '80). In aggiunta, distribuiti sui rispettivi vinili, i brani "Mod Lang" e "Sad Girl", registrati in studio, dalla rara compilation "Crawling From Within"precedente ''Creator'' (1988). Juliana Hatfield all' poca nelle Blake Babies si unisce alla band sul palco durante l' esecuzione del brano, appunto delle Blake Babies, "From Here To Burma" (nel secondo dei due concerti). Tra gli Husker Du ed i primi Replacements, con qualche decisa puntata nell'hardcore ma anche un talento melodico che viene fuori inequivocabilmente dal vortice di potente ed abrasivo punk in cui si dimenano quasi tutti i brani; le prime fasi artistiche di una band mai abbastanza valutata. Band americana di Boston attiva dal 1986, la cui figura centrale e' il chitarrista cantante Evan Dando, intorno alla quale si sono alternati musicisti come John Storm e Juliana Hatfield dei Blake Babies, Nic Dalton degli Sneeze, Patrick "Murph" Murphy dei Dinosaur Jr e Karl Alvarez e Bill Stevenson dei Descendents. La loro musica e' caratterizzata da un punk rock stile Husker Du, con elementi grunge e power pop, che trova la sua massima espressione nell'album del 1992 "It's a shame about ray", disco nel quale e' presente la cover di Simon and Garfunkel, "Mrs Robinson", che estese notevolmente la popolarita' del gruppo.
Euro
35,00
codice 3011676
scheda
Lennon John imagine - raw studio mixes (rsd 2019)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  apple 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019; realizzato per la prima volta in questa occasione, in vinile 180 grammi, corredato dsi inner sleeve con foto, testi e note, e di poster apribile, questo album presenta sostanzialmente una versione inedita del celeberrimo album "Imagine" di John Lennon, con gli stessi brani di quel disco in versioni diverse, registrate in studio nelle stesse sessions (non si tratta pero' delle stesse versioni, anche quelle inedite, presenti nella versione doppia di "Imagine" uscita nel 2008). Questa la lista dei brani: Imagine (Take 10), Crppled Inside (Take 6), Jealous Guy (Take 29), It's So Hard (Take 11), I Don't Wanna Be A Soldier Mama I Don't Wanna Die (Take 4 - extended), Gimme Some Truth (Take 4 - extended), Oh My Love (Take 20), How Do You Sleep? (Take 11 - extended), How? (Take 40), Oh Yoko! (take 1 - extended. Queste le note all' album originario: Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1971 dopo ''John Lennon - Plastic Ono Band'' e prima di ''Some Times in New York City'', giunto al numero 1 delle classifiche usa ed al numero 1 di quelle uk dove usci' nell'ottobre dello stesso anno. Il sesto album in ordine cronologico, ma in effetti, il secondo della carrira solista, se si escludono i primi 3 che non contenevano musica vera e propria, ed il quarto che e' un live. Accreditato a ''John Lennon & the Plastic Ono Band'', considerato generalmente come il disco piu' bello mai realizzato da un Beatle dopo lo scioglimento del gruppo, contiene, oltre alla celeberrima title track, ''Jealous guy'', ''How do you sleep?'' (attacco furioso all' ex amico Paul Mccartney); fu registrato a New York e prodotto da Phil Spector. Pubblicato dopo il furioso Plastic Ono Band, John Lennon torna a dare spazio alla sua parte pi' poetica con Imagine. contiene alcuni brani senazionali e degni dei beatles, quali "Jealous Guy", che infatti risale alle session del white album, intitolato allora ''on the road to rishikesh'', "Crippled Inside"e naturalmente, "Imagine", che ha recentemente vinto il referendum mondiale quale ''miglior brano musicale di tutti i tempi'', non mancano i testi polemici ed antimilitaristi, "I Don't Want to Be a Soldier" o quelli piu' hard "Give Me Some Truth".
Euro
38,00
codice 2100161
scheda
Litfiba 17 Re (ltd. crystal vinyl, rsd 2021)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1987  atlantic / warner 
punk new wave
Doppio album in vinile 180 grammi, RISTAMPA LIMITATA, IN VINILE COLOR CRISTALLO, LIMITATA IN 3000 COPIE NUMERATE SUL RETRO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL LUGLIO 2021, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Ira, completa di inner sleeves con testi. Pubblicato originariamente nel 1987 dalla Ira, il secondo album della band fiorentina dopo il primo "Desaparecido", ancora nella formazione originale e subito prima della grande esplosione di vendite che ne faranno delle stars. La musica della band cerca di allargare la propria gamma espressiva, affidandosi ad arrangiamenti sempre piu' ricercati e poliedrici, dove un peso notevole hanno le tastiere di Antonio Aiazzi, mentre le performances vocali di Piero Pelu' si fanno sempre piu' istrioniche e strabordanti. Una maggior concisione avrebbe forse giovato al disco, che tuttavia contiene molti brani efficacissimi. Tra gli episodi le aggressive "Resta" e "Cane", le poetiche "Re del Silenzio" e "Pierrot e La Luna", le forse discutibili "Tango" e "Cafe Mexcal e Rosita", che anticipano certi futuri percorsi della band, le drammatiche "Febbre" e "Ferito", la delicata "Ballata", la famosa "Apapaia", dove l' enfasi del testo e della interpretazione vocale e' tutt' uno con una musica anthemica e banale come non spesso e' dato udire...., la divertente e concitata "Gira nel Mio Cerchio", l' orientaleggiante "Oro Nero", l' ambiziosa "Vendette", l' impegnata "Sulla Terra".
Euro
37,00
codice 3026649
scheda
Litfiba Desaparecido (ltd. blue vinyl, rsd 2021)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  atlantic / warner 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA IN 2000 COPIE, NUMERATE SUL RETROCOPERTINA, IN VINILE BLU, PESANTE 180 GRAMMI, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL GIUGNO 2021, copertina pressoche' identica alla prima ormai molto rara tiratura, e corredata di inner sleeve con testi. Il primo bellissimo album del gruppo fiorentino, uscito (dopo la colonna sonora dello spettacolo teatrale "Eneide"), nel 1985 prima di "17 Re". Un disco storico per il rock italiano. Se del nuovo rock italiano i Diaframma incarnano l'anima dark e poetica, mentre i CCCP l'anima punk e politica, i Litfiba ne incarnano l'anima sognatrice e vagamente mediterranea. Uno dei meriti che va ascritto alla band di Pelu' e' infatti quello di rivisitare la matrice fortemente britannica delle linee strumentali con tocchi esotici: una preghiera islamica, una nacchera spagnola, una festa tzigana che si trasformano in pretesti sonori per sognare e viaggiare con la mente. Piero Pelu', grande talento e grande carisma, e' una delle chiavi di lettura della forza dirompente di Desaparecido e della band di quegli anni. Il suo animo zingaro lo trasforma nel pirata della banda: e' lui, grande ammiratore di Iggy Pop, il front-man, forse in prospettiva il piu' grande che avesse mai avuto l'Italia fino a quel momento; e' sempre lui a dettare, con la sua voce potente e le sue vocali allungate, le regole del cantato in italiano per una generazione di aspiranti vocalist. Ma la band ha altre personalita' spiccate. Gianni Maroccolo innanzitutto che con questo disco ci offre una delle piu' belle interpretazioni del basso elettrico italiano. E poi il compianto Ringo De Palma, amico caro di Piero dai tempi del liceo, preciso e dirompente, esattamente quello che si chiede al batterista di una vera rock band. Ghigo Renzulli, ancora lontano dalle lotte di potere per il controllo del gruppo, si pone a disposizione del risultato complessivo contribuendo egregiamente con un suono equilibrato e disciplinato. Infine, Antonio Aiazzi che alterna momenti di sbandamento sonoro a momenti memorabili. Le tastiere infatti ora suonano quasi superflue, Eroe Nel Vento, La Preda, ora intrise di un goticismo torbido, Lulu' e Marlene, ora sin troppo vicine alle fonti di ispirazioni, Ultravox su tutti. L'apertura del disco e' folgorante. Eroe Nel Vento e' uno dei pochi inni che puo' vantare il rock italico. Il ritmo serrato prosegue con La Preda, un direttissimo sostenuto dal basso incalzante di Maroccolo il cui suono, ottenuto col plettro, spicca sempre per l'incisivita' delle linee e per la pulita aggressivita' del suono. Istanbul, sognante e visionario, e' uno dei brani chiave del disco. I suoni sono equilibrati, le tastiere di Aiazzi tra arpeggi e tappeti creano il giusto clima evocativo su cui si libra la voce di Pelu'. Se Tziganata e Desaparecido si caricano di contaminazioni tra lo zingaresco e il flamenco, Pioggia Di Luce e' invece una gemma preziosa dove la qualita' degli arrangiamenti richiama il clima di certa new wave raffinata. Guerra, canzone che accompagna i Litfiba fin dagli esordi e che a lungo rappresentera' il momento di massima intensita' nei loro concerti, parte su un ritmo marziale che poi si dilata in un memorabile frammento carico di epicita': una ritmica quadrata, un tappeto sonoro da brivido su cui Pelu' ci regala uno dei suoi momenti vocali piu' intensi. La canzone, in un divenire continuo, degenera infine in un caos insostenibile, come in una guerra combattuta davvero con le linee degli strumenti che si rompono nella bolgia della battaglia. Formatisi a Firenze nel 1980, i Litifba sono ormai una delle formazioni rock storiche del panorama italiano, oltreché una delle più popolari. Dopo una fase legata principalmente alla new wave nel corso degli anni '80, nel decennio successivo il gruppo si orienta verso un rock più muscolare e potente, sempre però con influssi musicali mediterranei o di altra provenienza, che rendono la loro musica peculiare rispetto a quella anglosassone; i loro testi variano dai temi esistenziali a quelli politici e sociali.
Euro
32,00
codice 2102163
scheda
Litfiba Lacio drom (buon viaggio) (ltd. yellow vinyl, rsd 2021)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  sony / legacy 
punk new wave
doppio album in vinile 180 grammi, EDIZIONE LIMITATA DI 1000 COPIE, NUMERATE SUL RETRO, IN VINILE GIALLO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL GIUGNO 2021, con copertina apribile; uscito nel giugno 2021, questo album rende per la prima volta disponibile in vinile come uscita autonoma (una ormai molto rara edizione vinilica era uscita, come singolo album ed in versione picture disc, come parte del cofanetto "Rare & Live" del 2011) l' album originariamente pubblicato solo in cd nell'ottobre del 1995 dalla EMI; ''Lacio drom'' e' un album registrato in gran parte dal vivo a Modena, durante il tour di ''Spirito'', ma contiene anche quattro versioni remixate a Los Angeles da Tom Lord-Alge di brani in studio tratti da quell'album, ''Lacio drom (buon viaggio)'', ''No frontiere'', ''Spirito'' e ''Lo spettacolo''. Questa la scaletta completa: ''Lacio drom (buon viaggio)'' (remix), ''No frontiere'' (remix), ''Spirito'' (remix), ''Lo spettacolo'' (remix), ''Lulu' e marlene'' (live), ''La preda'' (live), ''Il vento'' (live), ''Africa'' (live), ''Suona fratello'' (live), ''Onda araba'' (live), ''Santiago'' (live). Formatisi a Firenze nel 1980, i Litifba sono ormai una delle formazioni rock storiche del panorama italiano, oltreche' una delle piu' popolari. Dopo una fase legata principalmente alla new wave nel corso degli anni '80, nel decennio successivo il gruppo si orienta verso un rock piu' muscolare e potente, sempre pero' con influssi musicali mediterranei o di altra provenienza, che rendono la loro musica peculiare rispetto a quella anglosassone; i loro testi variano dai temi esistenziali a quelli politici e sociali.
Euro
33,00
codice 3026436
scheda
Living colour live from cbgb's tuesday 12/19/89 (rsd 2018)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1989  epic / legacy / sony 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 21 APRILE 2018. Doppio album.
Euro
29,00
codice 2076546
scheda
Lolli claudio aspettando godot / michel (rsd 2015)
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  emi / columbia 
cantautori
singolo in formato 7", EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2015, ristampa con copertina pressoche' identica alla prima tiratura del primo singolo, realizzato nel 1972, del grande cantautore italiano, con due brani ("Aspettando Godot" e "Michel"), tratti dal primo album "Aspettando Godot". Dalla stessa Bologna che dara' i natali almeno ''culturali'' a Francesco Guccini negli anni '60, il decennio successivo propone un altra figura, altrettanto rappresentativa dei suoi tempi, Claudio Lolli, artista difficile, dal carattere schivo e problematico, innamorato di atmosfere tristi, malinconiche e desolate, uno dei piu' rilevanti cantautori del decennio. La sua epoca sono gli anni '70, il momento della politicizzazione estrema. Nel suo primo album, per sole voce, chitarra acustica e violino, gia' maturo nella forma e nei contenuti, Lolli rappresenta i temi tipici del periodo, come la voglia di fuga dalle citta' per la campagna; sono questi gli anni delle ''comuni'', l' amicizia ed il ricordo ("Michel"), il male di vivere. Piu' radicale di tutti gli altri suoi colleghi, e musicalmente molto piu' attento, diverra' il rappresentante ideale della frangia piu' metropolitana, colta e militante del ''movimento'' che proprio a Bologna trovera' in quegli anni la sua base operativa intorno a Radio Alice.
Euro
9,00
codice 2095842
scheda
Lone justice live at the palomino 1983 (rsd 2019)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  omnivore 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA DI 1700 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019, adesivo di presentazione sul cellophane, corredata di inserto, etichette custom; per la prima volta pubblicata, la registrazione (di ottima qualita' sonora) del concerto eseguito nell' ottobre 1983 al Palomino Club di Los Angeles dalla cult band americana di Los Angeles, ben prima della firma del contratto con la Geffen e dell' uscita del primo dei due albums, "Lone Justice" (1985), con una line-up in parte diversa, sebbene guidata sempre ovviamente dalla cantante Maria McKee e dal chitarrista Ryan Hedgecock. Dodici trascinanti brani che propongono la band in una veste assai piu' "ruspante" ed aggressiva rispetto a quella dei dischi a venire, tra brani piu' tardi incisi in studio (in versioni assai diverse), inediti e riuscite covers. La band stava costruendosi all' epoca una solida fama locale grazie ai suoi efficaci live shows, presentando un sound molto piu' roots e sanguigno dei successivi dischi in studio, tanto che appare giustificato l' inserimento del gruppo nell' ambito della cosiddetta scena cow-punk californiana dell' epoca. Questa la lista completa dei brani: A1 You Are The Light A2 Drugstore Cowboy A3 How Lonesome Life Has Been A4 The Train A5 Dustbowl Depression Time A6 Cotten Belt B1 This World Is Not My Home (I'm Just Passing Through) B2 I See It B3 Working Man's Blues B4 The Grapes Of Wrath B5 Working Late B6 Jackson. Inseriti nella scena cow-punk che in quegli anni rivisito' e rinnovo' le radici country della musica americana, alternavano con successo romantiche ballate tradizionaliste a ruvide cavalcate chitarristiche, a cui il carisma della voce e delle grazie della McKee forni' un appeal tale da portare il primo album in molte delle liste dei migliori lavori del 1985 ed a cifre di vendita incoraggianti per la Geffen che produsse presto un secondo loro lavoro prima dello scioglimento del gruppo, in seguito al quale la McKee inizio' una discontinua carriera solista; qualche anno piu' tardi anche il bassista Marvin Etzioni inizio' a produrre a nome proprio una serie di apprezzati lavori tra cantautorato e tradizione.
Euro
29,00
codice 3022556
scheda
Lone justice western tapes, 1983 (rsd 2018)
lpm [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  omnivore 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA DI 1000 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2018, corredata di inserto; per la prima volta pubblicati, i "Wstern Tapes" registrati dalla cult band americana di Los Angeles, ben prima della firma del contratto con la Geffen e dell' uscita del primo dei due albums, "Lone Justice" (1985), con un aline up in parte diversa, sebbene guidata sempre ovviamente dalla cantante Maria McKee e dal chitarrista Ryan Hedgecock. La band stava costruendosi all' epoca una solida fama locale grazie ai suoi efficaci live shows, di cui queste registrazioni possono forse dare un' idea, presentando un sound molto piu' roots e sanguigno dei successivi dischi in studio, tanto che appare giustificato l' inserimento del gruppo nell' ambito della cosiddetta scena cow-punk californiana dell' epoca. Solo due dei brani qui presenti saranno poi incisi per il primo album, "Working Late" e "Don't Toss Us Away", mentre rimarranno inedite le altre quattro tracce, "I See It", "The Train", "Drugstore Cowboy", "How Lonesome Life Has Been". Inseriti nella scena cow-punk che in quegli anni rivisito' a rinnovo' le radici country della musica americana, alternavano con successo romantiche ballate tradizionaliste a ruvide cavalcate chitarristiche, a cui il carisma della voce e delle grazie della McKee forni' un appeal tale da portare il primo album in molte delle liste dei migliori lavori del 1985 ed a cifre di vendita incoraggianti per la Geffen che produsse presto un secondo loro lavoro prima dello scioglimento del gruppo, in seguito al quale la McKee inizio' una discontinua carriera solista; qualche anno piu' tardi anche il bassista Marvin Etzioni inizio' a produrre a nome proprio una serie di apprezzati lavori tra cantautorato e tradizione.
Euro
26,00
codice 3021373
scheda
Lord sitar (big jim sullivan) lord sitar (rsd 2015) green vinyl
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1968  parlophone 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE VERDE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2015, copertina flipback su tre lati sul retro, pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Inghilterra nel 1968 su Columbia e valutato ora intorno a 70 euro, si tratta di uno pseudonimo dietro al quale si cela Big Jim Sullivan (gia' collaboratore di Jimmy Page nel ''Maureeny Wishful Album''). L' album strumentale pubblicato sotto questo nome, con molte covers tra cui tre brani dei Beatles, e' decisamente piacevole, dominato naturalmente dal sitar ma anche con un ottimo organo in evidenza e qualche chitarra fuzz che affiora qua e la', musicalmente si concentra e propone grooves psychedeliche a base di sitar & tabla, Hammond, fuzz, flauti, fiati, batteria funky il tutto in perfetto stile Carnaby Street / freakbeat / exotica / flower-power, tra i brani straordinarie ed esotiche riproposizioni di classici di Rolling Stones, Beatles, Who. Ecco la lista del materiale incluso : If I were a rich man / Emerald City / Tomorrows People / Daydream believer / Like nobody else / I am the Walrus / In a dream / Eleanor Rigby / I can see for miles / Blue Jay Way / Black is black. (Dietro lo pseudonimo di Lord Sitar qualcuno ha fantasticato in passato che si potesse nascondere nientemeno che George Harrison, come e' noto appassionato di musiche orientali e sitar in particolare; questa ipotesi e' ormai scartata, come quella che potesse trattarsi di un artista francese, si tratta invece certamente del noto musicista inglese Big Jim Sullivan.)
Euro
27,00
codice 3023808
scheda
Los lobos vs the shins Fear (rsd 2018)
12" [edizione] nuovo  stereo  usa  2018  third man 
punk new wave
in occasione del RECORD STORE DAY 2018, vinile trasparente con inserti rosa, 3 versioni del brano degli Shins "fear" : l'originale dall'album "heatworms", un'alternativa sempre degli Shins e la versione coverizzata dai Los Lobos
Euro
23,00
codice 2076484
scheda
Lovin' spoonful alley oop / night owl blues (rsd 2011)
7" [edizione] nuovo  mono  usa  1965  sundazed 
rock 60-70
EDZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2011, singolo in formato 7", copertina senza barcode ricca di note sul retro, con apertura per il disco in alto, etichetta "Kamasutra" gialla e rossa con foro al centro largo; contiene due outtakes del primo album del gruppo americano, "Do You Believe In Magic?": sul lato A una inedita "Alley Oop" (recentemente anche aggiunta alla ristampa della Sundazed di quell' album) e sul retro una versione di "Night Owl Blues", con le sue influenze Paul Butterfield Blues Band, ben piu' lunga di quella che comparve sull' album in questione, e caratterizzata da un alunga parte di armonica. Si formarono nel '64 al Greenwich Village di New York su iniziativa del newyorkese John Sebastian (gia' nella Even Dozen Band ed armonicista in studio per Fred Neil, Judy Collins e Jesse Colin Young) e del canadese Zalman Yanovsky (che aveva militato negli Halifax Three assieme a Denny Doherty e nei Mugwumps assieme ancora a Doherty e a Cass Elliot, poi entrambi nei Mamas & Papas). Suonando una musica capace di mettere insieme folk rock, goodtime music, influenze beatlesiane e molto humour, ottennero un notevolissimo successo sin dal primo singolo "Do You Believe in Magic", che diede il titolo al primo album della band. Il momento felice non duro' pero' molto, giacche' dopo i primi tre albums John Sebastian impiego' gran parte del suo tempo nel comporre colonne sonore (i due dischi successivi). Altrettanto scriteriata fu la decisione di Zal Yanovsky di lasciare la band (sostituito in "Everything' s Playing" da Jerry Yester, gia' nel Modern Folk Quartet), per pubblicare due albums solisti alquanto eccentrici, dalle vendite ovviamente ridicole, occupandosi pero' anche di importanti lavori di produzione. "Revelation: Revolution 9", che riportiamo per dovere di cronaca, non vede piu' in formazione neppure John Sebastian, avviato ad una carriera solista ricca di soddisfazioni. Yester, che aveva gia' prodotto gli Association prima di entrare nei Lovin' Spoonful, era tornato nel frattempo ad occuparsi principalmente di produzioni, pubblicando anche pero' in coppia con la moglie Judy Henske dell' interessantissimo materiale. I Lovin' Spoonful si riunirono, nella formazione originaria, nell' ottobre del 1980 comparendo nel film di Paul Simon "One Trick Pony".
Euro
9,00
codice 3007178
scheda
Lunch Lydia / marc hurtado my lover the killer (rsd 2016)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2016  munster 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA (in 1200 copie) REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 16 APRILE 2016; doppio album in vinile pesante, copertina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeves, catalogo MR361. Pubblicata nell'aprile del 2016 dalla Munster, ecco una nuova collaborazione per Lydia Lunch, questa volta con Marc Hurtado degli Etant Donnés, gruppo con cui aveva gia' registrato il brano "Sexodrone" nell' album "Re-Up" del 1999. Tra i musicisti all'opera in questo lavoro (che le note di presentazione definiscono "jazz noir") troviamo anche Terry Edwards e Ian White (entrambi dei Gallon Drunk), Mark Cunningham, We Are Birds Of Paradise e David Lackner. Un'opera ispirata da una cupa vicenda di amore e morte, che forse vuole essere esorcizzata in parole e musica con questo ''My lover the killer'', caratterizzato da una narrativa angosciante che racconta di un amore folle andato completamente fuori controllo fino a sfociare nella morte, e dell'apparizione di fantasmi di amanti dall'oltretomba, su di un tappeto musicale scarno e sospeso fra onirico e funereo. Artista controcorrente e priva di compromessi, portatrice all'estremo del nichilismo e dell'iconoclastia punk, l'americana Lydia Lunch e' stata a lungo una delle massime protagoniste della musica underground statunitense ed in particolare della scena alternativa newyorchese, dai tempi della cosiddetta ''no wave'': appena diciassettenne, nel 1976, la troviamo, in qualita' di chitarrista e cantante, nei Teenage Jesus And Jerks, accanto al sassofonista James Chance. La sua forte personalita' la porta al ruolo di frontwoman del gruppo, che nella sua breve esistenza ha lasciato alcune delle piu' importanti e radicali pagine della no wave. Segue poi l'esperienza nei Beirut Slump, quindi l'acclamato (a livello underground) album solista Queen Of Siam e la fondazione degli 8 Eyed Spy, altro gruppo ricco di spigolosa e graffiante energia, per arrivare poi all'atmosferico e splendido album solista 13:13; sono solo i primi capitoli di una carriera lunga e ricca di collaborazioni con artisti estremi e pionieristici.
Euro
27,00
codice 3016187
scheda
Lurkers Fulham fallout (rsd 2018)
lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1978  beggars banquet 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE ARANCIONE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2018, ristampa con copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura, il primo album della band di Londra. Uscito nel giugno del 1978 su Beggars Banquet in Gran Bretagna, dove giunse al 57esimo posto in classifica, non uscito negli USA, "Fulham Fallout" e' un piccolo capolavoro del primo punk inglese, devoto ai Ramones (l' approccio grezzo e minimale ed una vena pop vicina a gerto garage americano dei '60's) sebbene riveli qua' e la' anche la sua parentela con il pub rock piu' grezzo e ruvido; quattordici episodi travolgenti, tra cui la splendida "Ain't Got A Clue" che su singolo aveva anticipato l' album di qualche settimana, una nuova versione di "Shadow" (gia' facciata A del loro singolo d'esordio nell' agosto del '77, una versione anfetaminizzata davvero tiratissima di "Go Go Go", brano rockabilly degli anni '50, una divertente "Then I Kicked Her", originariamente "Then He Kissed Me", vecchio hit degli anni '60. Amatissimi dal compianto John Peel che li' invito' ripetute volte a suonare per la sua trasmissione alla BBC, incisero ancora due albums, "God's Lonely Man" un anno dopo e "This Dirty Town" nel 1982, quest' ultimo con una formazione in parte cambiata, prima di sciogliersi definitivamente. Un disco ancora sottovalutato.
Euro
27,00
codice 2092570
scheda
Lydia e gli hellua xenium Guai a voi! / invocazione (rsd 2017)
7'' [edizione] nuovo  stereo  ita  1973  ams 
rock 60-70
Uscita per il RECORD STORE DAY 2017, edizione limitata a 500 copie in vinile 7'' di colore rosso, copertina senza codice a barre, inserto apribile con note biografiche in lingue italiana ed inglese. Ristampa del 2017 ad opera della AMS, pressoche' identica alla rarissima prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla Rusty in Italia, uno dei dei due soli singoli di questo gruppo lombardo di Busto Arsizio (il secondo, ''Diluvio / Conoscevo un uomo'', anch'esso assai raro, fu pubblicato nel giugno del 1973 dalla Radio), entrambi fra i piu' ricercati e rari reperti del progressive italiano di alta epoca. La loro musica era caratterizzata da un progressive dalle tinte dark e drammatiche, cantato dalla voce femminile di Lydia, che e' stato accostato alle produzioni dei Jacula / Antonius Rex, ma che mostra anche affinita' con i toni degli Amon Duul II del 1972 (epoca ''Wolf city'' e ''Carnival in babylon''); certo non un progressivo classico italiano, ma un sound piu' underground e lontano dal sinfonico, con testi portatori di invettive e di toni che sembrano messianici ed apocalittici. Gli Hellua Xenium, che erano attivi dalla fine degli anni '60, si sciolsero poi alla fine del 1973; il chitarrista Piero Giavini fu in un altro gruppo, gli Scorpyo, autori nel 1977 di un singolo simile nello stile al gruppo precedente.
Euro
9,00
codice 2085504
scheda
Magnetic fields Quickies (rsd 2020)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  nonesuch 
indie 90
uscito per il black friday record store day 2020 in edizione limitata in vinile colorato. Un album di canzoni "veloci" come il titolo, nessuna che supera i 2 minuti e 35 secondi, e che non concedono niente al lato più melodico del gruppo. Gruppo formato a Boston nel 1990 dal prolifico autore Stephen Merritt, i Magnetic Fields sono dediti ad un'ottundente indie pop in cui si incontrano echi della new wave e del synth pop inglesi, i Kraftwerk, il low fi sognante dei Galaxie 500 ed l'intreccio fra abrasivita' e melodia dei Jesus And Mary Chain; la critica ha fatto anche accostamenti fra la visione di Merritt e quella di classici degli anni '60 come Phil Spector e Brian Wilson. Il gruppo esordisce nel 1991 con ''Distant plastic trees'', primo capitolo di una discografia corposa negli anni e molto piu' sporadica nel decennio successivo. Merritt ha contemporaneamente partecipato ad altri progetti: The 6ths, i Gothis Archies ed i Future Bible Heroes.
Euro
28,00
codice 2099422
scheda
Mannino franco / sergio montori Identikit ost (rsd 2019)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1974  btf / vinyl magic 
soundtracks
REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019, edizione limitata in vinile colorato con effetto "splatter" con chiazze multicolore, label gialla e nera con scritte nere e gialle, catalogo VMLP224. Ristampa del 2019 a opera della BTF / Vinyl Magic, la prima in assoluto e con copertina esclusiva, della rara colonna sonora, originariamente pubblicata nel 1974 dalla Ariete in Italia, del film "Identikit" (1974), diretto da Giuseppe Patroni Griffi e con Liz Taylor per protagonista, Una drammatica vicenda di depressione, sensualità e morte, l'opera fu musicata dal grande pianista e direttore d'orchestra palermitano Franco Mannino (2914-2005), già inteprete al pianoforte delle musiche di "Ludwig" di Luchino Visconti (1972); collabora qui con lui Sergio Montori, nella composizione dei brani sulla seconda facciata, di stile molto diverso rispetto alla prima: infatti laddove sulla A-side ascoltiamo una serie di brani per solo pianoforte, che richiamano la musica classica e sono ammantati di atmosfere introspettive e malinconiche, sulla B-side trovano posto brani ibridi di jazz / funk / rock / easy listening elettrifcati, con una sezione ritmica, organo, ottoni, vibrafono. Questa la scaletta: Side A - Identikit Suite: 1. Before 2. Nocturne 3. Dawn 4. Waiting 5. Dreaming 6. Explosion 7. The Park 8. Moonlight 9. After; Side B - Elizabeth Suite: 1. Liz One 2. Liz Two 3. Liz Three 4. Liz Four 5. Liz Five 6. Liz Six 7. Liz Seven 8. Liz Eight.
Euro
12,00
codice 3513045
scheda
Marijata Pat thomas introduces marijata (rsd 2018)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1976  mr bongo 
soul funky disco
Pubblicazione realizzata per il RECORD STORE DAY DEL 21 APRILE 2018, vinile da 180 grammi, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2018 ad opera della Mr Bongo, pressoché identica alla rarissima e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1976 dalla Gapophone in Ghana, il secondo album di questa band ghanese, un trio composto da Kofi Addison (batteria), Nat Osmanu (chitarra) e Bob Fischian (organo), di poco successivo a ''This is marijata'' (1976) e precedente ''Pat thomas and marijata'' (1977). L'album, inciso con il leggendario cantante ghanese Pat Thomas, legato alla scena della ''highlife'', presenta un sound eclettico in cui si ascoltano intrusioni reggae (''That's the way'', 'Black beautiful race'', ''Papa's little boy'') accanto a densissimo e torrido afrofunk (''I can say'', ''My love will shine'') ed eccellente blues funkeggiante (''I can say'', con un'eccellente chitarra wah wah che dialoga con l'organo e gli ottoni, e che sembra discendere dal James Brown di fine anni '60 primi anni '70, con una deriva più blues). I Marijata realizzarono almeno tre album, due dei quali insieme a Pat Thomas.
Euro
29,00
codice 3512239
scheda

Page: 9 of 17


Pag.: oggetti: