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Collins shirley and dolly    love death & the lady
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  harvest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Rarissima prima stampa inglese, copertina apribile laminata fronte retro, pressata da "Garrod & Lofthouse", etichetta gialla e verde senza piccolo logo Emi sull'etichetta e con scritta lungo la circonferenza che inizia con "The Gramophone co". Pubblicato in inghilterra nel settembre del 1970, il secondo dei tre lavori coaccreditati alle sorelle Collins, dopo ''Anthems In Eden" (1969) e prima di "For As Many As Will" (1978), non entrato nelle classifiche Uk e non pubblicato al'epoca in Usa. Pubblicato prima del disco coaccreditato a Shirley Collins And The Albion Country Band, "No Roses", questo "Love Death & the Lady" e' uno dei piu' grandi capolavori prodotti in Gran Bretagna e non solo in ambito folk progressive; poche opere raggiungono l'intensita' artistica ed evocativa di questa, Arturiano come pochi altri, autunnale, brumoso, impressionante come carisma ed atmosfere quanto e piu' di "Anthems in Eden", vede gli arrangiamenti inarrivabili di Dolly Collins che creano un clima incantato ed ipnotico, completamente acustico, vede suoni e strumentazioni meravigliosamente ispirati all'Inghilterra Medioevale, con straordinarie interpretazioni vocali di Shirley e immaginifici e raffinatissimi arrangiamenti di Dolly per i musicisti che vedono Alan Lumsden, Adam Skeaping, Roderick Skeaping, Eleanor Sloan, John Fordham, Terry Cox, Peter wood, Christopher Hogwood e Dolly Collins all' organo putativo ed al piano. Per molti critici e' questo il piu' bel disco di folk mai prodotto, opera che gode di considerazione straordinaria tra i piu' noti e rispettati musicisti della scena folk rock, e' una vera pietra miliare della musica del secolo trascorso ed una delle pochissime opere che non possono lasciare indifferenti all'ascolto a prescindere dal genere ascoltato.
Euro
300,00
codice 233467
scheda
Colosseum    Valentyne Suite (1st label + cover)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  vertigo 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima davvero molto rara stampa inglese, copertina (in belle condizioni se non per una scrita cancellata con pennarello nero di circa 8 cm. x 2 ll' interno) apribile nella primissima variazione che vede la scritta ''A Philips record product" in basso a destra all' interno, nella primissima e molto rara versione inglese che presenta etichetta (con una piccola sigla scritta a penna biro sulle due facciate) "Vertigo Swirl" (in bianco e nero con spirale) del primo tipo, con "A Philips Record Group" in basso sul lato B, indicazione presente solo nella primissima tiratura e rimossa nello stesso 1969, trail off matrix "88 6775 1Y 1 420 11 10" e "88 6775 2Y 1 420 11 1", copia ancora corredata della originaria busta interna della Vertigo con spirale. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1969 dopo ''Those who are about to die'' e prima di ''Daughter of time'', giunto al 32esimo posto delle classifiche Uk e non pubblicato in Usa (dove usci' con il titolo ''The grass is greener'' con la stessa copertina ma solo 4 brani in comune con questo "Valentine Suite", e con sovraincisioni ad opera di Dave Clempson, ancora assente nella formazione ai tempi della pubblicazione del disco in Inghilterra). Il secondo album. Considerato il loro capolavoro, e' questo l'ultimo lavoro della formazione originale; presenta il loro brano piu' celebre, ''The kettle'', oltre alla lunga ''Valentyne suite'' che copre l' intero lato 2. Uno dei primi esempi di jazz-rock Inglese, ma ancora strettamente collegato alle radici blues , e' considerato uno dei masterpieces della sua epoca, in brani quali "The Machine Demands a Sacrifice,"il lavoro dell'organista Dave Greenslade e del sassofonista Dick Heckstall-Smith sono passati alla leggenda, ma il cuore dell'opera e' certamente la mini syuite "The Valentyne Suite," in cui il gruppo si avvicina al progressive ''reinventando'' di fatto il genere in un contesto jazz blues ed anticipando la vigilia dell'esplosione del movimento nche avveraa' nei primi anni ''70. certamente uno dei classici assoluti della musica rock di alta epoca.
Euro
200,00
codice 239139
scheda
Common people    of the people by the people
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1970  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima estremamente rara stampa americana, copertina (con moderati segni di invecchiamento e microhole promozionale in alto a destra) cartonata a colori con foto del gruppo, etichetta verde con logo nero e porpora in alto, catalogo ST266. Pubblicato in Usa nel 1970, l' unico album di questa oscura band di Baldwin Park, California (dintorni di Los Angeles), che fu scoperta da Tim Hudson, all' epoca manager dei Seeds e dei Lollipop Shoppe quando aveva gia' registrato due singoli per una piccola etichetta tra il '67 ed il '68. Registrato ad Hollywood, California, il disco avrebbe dovuto godere della produzione nientemeno che di David Axelrod, che in effetti prese parte alla registrazione dei primi tre brani del disco, ma un incidente occorso alla moglie dello stesso Axelrod ne compromesse la partecipazione al progetto, che fu ultimato senza di lui. La Capitol trascuro' il progetto, e pare addirittura che il disco non sia mai stato distribuito per la vendita, ma come se non bastasse il batterista Jerrald Robinett, fratello del leader del gruppo Denny, perse la vita' di li' a poco annegando durante una gita in barca, decretando la fine del gruppo. Attraverso gli anni l' album si e' conquistato un solido culto presso gli appassionati di psichedelia americana, tra psichedelia sognante e folk rock, con lunghi abilmente orchestrati (grazie anche a Sidney Sharp che aveva lavorato anche alle parti orchestrali di "Pet Sounds" dei Beach Boys) ed episodi piu' immediati vicini a certi Left Banke, con tocchi acidi e melodie tipicamente westcoastiane, ed un sapore agrodolce a rendere ancora piu' suggestivo l' insieme.
Euro
200,00
codice 51102
scheda
Cooper Alice    billion dollars babies (+ $ insert)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1973  Warner Bros 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima assai rara stampa inglese, copertina apribile con due angoli stondati, parti in rilievo "embossed" sul fronte e sul retro, apertura per il disco all' interno, angoli sagomati, interno con composizione di foto traforate staccabili a sinistra, e "fermasoldi" a destra, per contenere l' inserto apribile facsimile di un dollaro, qui' ancora presente, inner sleeve con foto e testi, in cartoncino con angoli stondati e sagomatura per l' estrazione del disco, etichetta verde con logo "W B" a punta di freccia in alto, con "Made in Uk" a sinistra, catalogo K56013, "...A1" e "...B1" sul trail off dei rispettivi lati, nella versione senza "PN" sul trail off stesso. Pubblicato in Usa nel marzo del 1973 dopo ''School's out'' e prima di ''Muscle of love'', giunto al numero1 delle classifiche Usa ed al numero 1 di quelle Uk. Il sesto album. Prodotto da Bob Ezrin, fu un hit colossale e contiene una sequela di brani incredibile, "Hello Hooray," ''Billion Dollars Babies'', "Elected" (nuova versione di "Reflected" sul primo album), "No More Mr. Nice Guy" r"I Love the Dead", "Sick Things" e le meno conosciute ma eccezionali "Raped and Freezin'," "Unfinished Sweet," "Generation Landslide." ceratmente uno dei pilastri dell' hard-rock di sempre, con una band stellare e dal suono strepitoso, si sciolsero disgraziatamente dopo un solo ulteriore album, "Billion Dollar Babies" e' non solo un album tra i migliori di Alice Cooper ma anche uno dei grandi classici che hanno costruito l' idea stessa della musica rock.
Euro
120,00
codice 244053
scheda
Cooper Alice    easy action
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1970  Straight 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima molto rara stampa americana, copertina (con qualche segno di invecchiamento) apribile cartonata nella prima versione su Straight (sulla copertina delle stampe su Straight "ALICE COOPER" e' scritto in bianco con l' "effetto prospettiva" in nero; nella seconda edizione su Straight/ Warner Bros i colori sono invertiti), etichetta rosa con "Straight Records, a division of Bizarre..." in basso, catalogo WS1845. Pubblicato dalla Straight in Usa nel giugno del 1970 dopo ''Pretties for you'' e prima di ''Love it to death'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il secondo album. Steve Demorest, il piu' accurato biografo di Alice Cooper, sostiene che questo e' il disco piu' sottovalutato e geniale dell' artista americano; prodotto dal produttore piu' volte al lavoro con Neil Young, David Briggs, coglie in pieno l' evoluzione che portera' Alice Cooper dopo un anno, nel 1971, alla pubblicazione di ''Love It To Death''. Tra i brani "Mr. & Misdemeanor" vede la voce di Cooper assumere i connotati che lo renderanno celeberrimmo nel futuro; il gruppo e' creativo e carico di energia, "Shoe Salesman" e' suonata con una verve che ricorda la migliore psichedelia pop di San Francisco, in tutti i brani vi e' una definita e splendida atmosfera anarcoide britpop/punk che fornira' la base sulla quale Ezrin costruira' il suono hard rock del futuro. Il disco presenta influenze caleidoscopiche ed innumerevoli, che vanno dallo Zappa del periodo Verve agli Who, passando per la West Coast ed i Jefferson Airplane, la scena garage di L.A. e la psichedelia. Camaleontico ed imprevedibile come un altro astro che emergeva in quegli anni, ovvero David Bowie, che lo spirito dell' album ricorda assai da vicino: entrambi rappresentavano l' elemento androgino e per questo ebbero la copertina su Rolling Stone, inoltre le similitudini stilistiche tra "Laughing at Me'' e "Man Who Sold the World" sono ancora fonte di discussione per la critica americana. Un album fondamentale, assolutamente geniale, originalissimo e veramente profetico nel suo anticipare molte se non tutte le tendenze della musica americana ma anche europea che avrebbero preso campo negli anni '70.
Euro
100,00
codice 240591
scheda
Cooper Alice    pretties for you (+sticker)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  straight 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima molto rara stampa americana, copertina cartonata semilucida apribile con disegno che raffigura a destra una donna che solleva il vestito, COPIA COMPLETA DELL' ORIGINARIO OVVIAMENTE RARO ADESIVO GIALLO (con un angolo strappato) che copriva le stesse mutandine, ma soprattuto la primissima ETICHETTA GIALLA/ARANCIO, con l' originario catalogo STS1051; la seconda stampa di pochissimo successiva avra' pressoche' identica copertina, ma etichetta rosa con catalogo cambiato (WS1840), la terza stampa sara' gia' su Warner Brothers. Pubblicato in Usa nel giugno del 1969 prima di ''Love it to death'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk dove usci' nel dicembre dello stesso anno, il primo splendido album. Registrato con Alice Cooper alla voce, Neal Smith alla batteria, Dennis Dunaway al basso, Glen Buxton alla chitarra, Mike Bruce alla chitarra ed all'organo, prodotto, mixato, composto ed arrangiato da Alice Cooper. Non c'e' traccia qui del grottesco hard rock che rendera' famoso il nome di Alice Cooper, al posto di quello c'e' pero' un' opera splendida, tra le migliori che la tarda psichedelia abbia prodotto in Usa, mirabilmente in grado di mettere insieme pulsioni ancora talora "garagey" (dal garage punk Alic Cooper proveniva, avevndo militato nel leggendari Spiders), psichedelia 67ina con atmosfere completamente ''space out'' ed acide, arrangiamenti sperimentali e mistici, influenze talora lievemente zappiane, ancora piu' spesso un feeling stranito alla Capatain Beefheart, tracce di chitarre westcoastiane, ma anche un approccio a tratti proto punk, e' vicinissimo nello spirito ma anche nei suoni ai Pink Floyd di Syd Barrett, ai primi Src, ai Pretty Things psichedelici, e contiene anche tocchi che ricordano gli Who di ''Sell out''. Non ci sono esagerazioni, "Pretties for You" e' un incredibile caso di sottovalutazione, se Alice Cooper non fosse divenuto famosissimo per un altro genere di cose, che proprio nulla hanno a che spartire con questo lp, sarebbe oggi una leggenda dell'underground e la valutazione del disco sarebbe piu' alta di 10 volte. Se vi piace la psichedelia cercate di ascoltarlo, non ve ne pentirete.
Euro
200,00
codice 235332
scheda
Cooper Alice    school's out (pink panties)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1972  Warner Bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa americana, copertina nella primissima tiratura che presenta il retro senza la lista dei titoli, in rilievo apribile nel centro e sul retro con finestre, sagomata, copia COMPLETA DELLE RARE MUTANDINE (NELLA VERSIONE IN COLORE ROSA - furono stampate contemporaneamente nei colori rosa, bianco, giallo e celeste), etichetta verde con logo "W B" a punta di freccia in alto (le mutandine, in tessuto molto delicato, come quasi sempre non sono perfettamente integre). Pubblicato in Usa nel giugno del 1972 dopo ''Killer'' e prima di ''Billion dollar babies'', giunto al numero 2 delle classifiche Usa ed la numero 4 di quelle inglesi dove usci' nel luglio dello stesso anno. Il quinto album. "School's Out" e' uno dei grandi classici della musica americana degli anni '70 e catapulto' Alice Cooper nel gotha dell' hard rock; ovviamente la leggendaria title track aiuto non poco il successo del disco, divenendo il suo piu' grande hit di sempre. Il disco unisce al glam hard portato alle estreme conseguenze il miglior spirito vintage del garage della meta' degli anni ''60 americani (Cooper aveva d'altro canto militato all' epoca negli Spiders producendo un paio di singoli splendidi), le composzioni sono ora complesse e strutturate, rendendo il lavoro assai diverso dai classici del passato, quali "Love It to Death" o "Killer", che erano costruiti piu' sui singoli brani che sul disco nel suo complesso, mentre "School's Out" ha le movenze del concept album, ed a parte la gia' menzionata ''School's out'', non vi sono altri brani di ''facile ascolto'', ma complesse trame dai risvolti originalissimi e talvolta rivoluzionari, quali "Gutter Cat vs. the Jets/Street Fight," "My Stars" e "Grande Finale", nei quali si puo' notare una assonanza e vicinanza di intenti con l'allora nascente classica onda del progressive inglese. Tuttavia Alice Cooper e' ancora figlio del selvaggio e devastato proto punk americano, e questa fusione di stili rende l'opera assolutamente originale e di spessore straordinario. Tra gli altri brani, doveroso citare almeno le epiche "Public Animal #9,", "Luney Tune," e la sinistra grandguignolesca "Blue Turk.". Ceratmente uno dei lavori simbolo dell'intera storia della musica rock.
Euro
140,00
codice 237826
scheda
Country joe and the fish    I-feel-like-I'm-fixin-to-die (mono + fish game!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1967  vanguard 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima molto rara stampa americana in Mono, copertina cartonata, etichetta argento con scritte nere e cavaliere bianco in basso, COPIA COMPLETA DELL' ORIGINARIO POSTER GIGANTE A COLORI APORIBILE IN SEI PARTI CON "FISG GAME", perfettamente integro, con le sagome ancora da ritagliare, catalogo VRS9266 . Pubblicato in Usa nel novembre del 1967 dopo ''Electric music for the mind and the body'', giunto al numero 67 delle classifiche Usa e non entrato in quelle inglesi dove usci' nel marzo del 1968. Il secondo album., uno degli indiscussi capolavori della psichedelia californiana, registrato in uno stile assai simile alla prima uscita, venne pubblicato dopo soli sette mesi da '' electric music'', rispetto a questo il lato ironico si sente ora meno ed emerge meggiormente quello cosmico e ''drug oriented'', con chitarre piu' liquide e brani dai testi introspettivi e carichi di simbolismi , include alcuni degli episodi piu' belli dell'intero panorama californiano del decennio, "Who Am I" "Thursday", la celeberrima satira anti viet nam di ''The Fish Cheer & I Feel Like I'm Fixin' To Die Rag'', le acidissime ''Easter Jam'' e ''Colors For Susan''. certamente uno dei grandi episodi degli anni ''60 ed uno dei piu' rappresentativi dell'estate dell'amore americana. Le prime incisioni di Joe Mc Donald, nato nei dintorni di Los Angeles, a nome Country Joe & the Fish risalgono al '65, con l' uscita del primo dei tre "Rag Baby", extended play di contenuto politico distribuiti ad un dollaro prevalentemente durante i cortei studenteschi, a Berkeley, dove si era da qualche tempo stabilito. La svolta psichedelica arrivo' nel '66, con il secondo "Rag Baby", che allargo' enormemente la fama del gruppo, ormai non piu' solo locale. I primi due albums sono tra i capolavori della psichedelia californiana, musicalmente creativi ed originali e con testi ora graffianti e politicizzati, ora poeticamente delicati. Chiusa la parentesi psichedelica e recuperata una dimensione piu' folk, che ben si addice ai contenuti ancora impegnati dei testi, Country Joe e Barry Melton continuarono, affidandosi ormai a musicisti sempre diversi, tra cui il bassista Mark Ryan, poi nei Quicksilver, con Peter Kaukonen e nei Bodacious D. F., il batterista Greg Dewey, ex Mad River e poi nei Grootna e nei Bodacious D. F., il bassista Peter Albin ed il batterista David Getz, prima che questi rimettessero in piedi i Big Brother orfani di Janis Joplin. Poi le strade dei due Fish si separarono per le rispettive carriere soliste, per reincrociarsi in occasione della registrazione del terzo "Rag Baby" nel '71 e dell' album "Reunion" nel '77.
Euro
150,00
codice 28312
scheda
Coxhill lol    toverbal sweet
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1972  mushroom 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima davvero rarissima stampa inglese, copertina (con diversi segni di invecchiamento) laminata fronte e retro pressata da "E.J.Day Group", etichetta ruvida bianca con logo centrale marrone e scritte nere, catalogo 150MR23. Il secondo album , uscito dopo ''Ear of the beholder'' e prima di ''Coxhill Miller''. Registrato live il 4 maggio del 1971 al ''De Toverbal'' in Olanda, con Pierre Courbois e Jasper Van T' Hoof. Sassofonista inglese scoperto da John Peel, inizia con Carol Grimes and Delivery, poi e' con Kevin Ayers nei Whole World, nella sua carriera attraversa tutte le tendenze della musica underground inglese, dal jazz piu' free alla sperimentazione, collaborando persino con Captain Sensible dei Damned, suo grande ammiratore. Il suo primo album solista "The Ear Of The Beholder", vede la collaborazione di Kevin Ayers, David Bedford, Mike Oldfield e Robert Wyatt, questo secondo, "Toverbal Suite", e' di gran lunga il suo lavoro piu' raro e ricercato.
Euro
100,00
codice 242365
scheda
Crazy world of arthur brown    crazy world of arthur brown
Lp [edizione] originale  mono  uk  1968  track 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima oramai molto rara stampa inglese in mono, copertina (con lievi segni di invecchiamento) laminata sul fronte e liscia sul retro, etichetta nera con scritte e logo argento, "M33" in un triangolo a destra, catalogo 612005. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1968, giunto al numero 2 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa, il primo e per lungo tempo unico album del progetto di Arthur Brown, prima di "Galactic Zoo Dossier" (realizzato nel 1971 a nome Kingdom Come Arthur Brown) e prima dell' inatteso ritorno alla originaria sigla con "Strangelands" del 1988 (a cui sarebbero seguiti altri albums). Uno dei piu' affascinanti reperti della controcultura dell' eta' d' oro della psichedelia inglese, fu pubblicato dalla Track su raccomandazione di Pete Townshend che personalmente lo aveva suggerito a Kit Lambert, il manager dell'etichetta, il disco fu registrato in almeno otto diversi studi con un registratore a 4 tracce, con l'aiuto sia di Townshend che di Lambert, gia' con Hendrix e gli Who. L'idea prevedeva una serie di poesie recitate su di una base musicale alternate ai micidiali brani di Brown, tuttavia, essendo la band basata sulla incredibile presenza scenica di Arthur Brown, una delle attrazioni principali dell' Ufo club, trasporne la verve su disco non fu facile, Brown, che si presentava on stage truccato e travestito, con un copricapo in fiamme proclamandosi '' The God Of Hellfire'' era affiancato dalle tastiere torturate di Vincent Crane, poi celeberrimo con gli Atomic Rooster, in una sorta di rito voodoo-psichedelico che prendeva l'avvio da Screaming Jay Hawkins e James Brown per trasformarsi in una vera e propria catarsi acido-pschedelica sulla quale venivano recitate poesie e narrati racconti dalle atmosfere gotiche e fantascentifiche con una groove paranoica ed ipnotico-sciamanica con pochi eguali anche nei '60, il disco cattura in pieno tutto questo e riesce ancora a trasmettere in maniera ineguagliabile il climax della seconda meta' degli anni ''60 Londinesi e dei giorni migliori dell' Ufo club, rendendolo un lavoro assolutamente essenziale non solo del periodo ma dell'intera storia dell'underground.
Euro
160,00
codice 238786
scheda
Crazy world of arthur brown    crazy world of arthur brown
Lp [edizione] originale  mono  uk  1968  track 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Prima oramai molto rara stampa inglese in mono, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, etichetta nera con scritte e logo argento, "M33" in un triangolo a destra. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1968 prima di ''Galactic zoo dossier '', giunto al numero 2 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. Il primo album. Uno dei piu' affascinanti reperti della controcultura dell' eta' d' oro della psichedelia inglese, fu pubblicato dalla Track su raccomandazione di Pete Townshend che personalmente lo aveva suggerito a Kit Lambert, il manager dell'etichetta, il disco fu registrato in almeno otto diversi studi con un registratore a 4 tracce, con l'aiuto sia di Townshend che di Lambert, gia' con Hendrix e gli Who. L'idea prevedeva una serie di poesie recitate su di una base musicale alternate ai micidiali brani di Brown, tuttavia, essendo la band basata sulla incredibile presenza scenica di Arthur Brown, una delle attrazioni principali dell' Ufo club, trasporne la verve su disco non fu facile, Brown, che si presentava on stage truccato e travestito, con un copricapo in fiamme proclamandosi '' The God Of Hellfire'' era affiancato dalle tastiere torturate di Vincent Crane, poi celeberrimo con gli Atomic Rooster, in una sorta di rito voodoo-psychedelico che prendeva l'avvio da Screaming Jay Hawkins e James Brown per trasformarsi in una vera e propria catarsi acido-psychedelica sulla quale venivano recitate poesie e narrati racconti dalle atmosfere gotiche e fantascentifiche con una groove paranoica ed ipnotico-sciamanica con pochi eguali anche nei '60, il disco cattura in pieno tutto questo e riesce ancora a trasmettere in maniera ineguagliabile il climax della seconda meta' degli anni ''60 Londinesi e dei giorni migliori dell' Ufo club, rendendolo un lavoro assolutamente essenziale non solo del periodo ma dell'intera storia dell'underground.
Euro
220,00
codice 109048
scheda
Crazy world of arthur brown    crazy world of arthur brown
Lp [edizione] originale  mono  uk  1968  track 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima oramai molto rara stampa inglese in mono, copia con alcuni segni di invecchiamento su copertina e vinile, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, etichetta nera con scritte e logo argento, "M33" in un triangolo a destra. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1968 prima di ''Galactic zoo dossier '', giunto al numero 2 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. Il primo album. Uno dei piu' affascinanti reperti della controcultura dell' eta' d' oro della psichedelia inglese, fu pubblicato dalla Track su raccomandazione di Pete Townshend che personalmente lo aveva suggerito a Kit Lambert, il manager dell'etichetta, il disco fu registrato in almeno otto diversi studi con un registratore a 4 tracce, con l'aiuto sia di Townshend che di Lambert, gia' con Hendrix e gli Who. L'idea prevedeva una serie di poesie recitate su di una base musicale alternate ai micidiali brani di Brown, tuttavia, essendo la band basata sulla incredibile presenza scenica di Arthur Brown, una delle attrazioni principali dell' Ufo club, trasporne la verve su disco non fu facile, Brown, che si presentava on stage truccato e travestito, con un copricapo in fiamme proclamandosi '' The God Of Hellfire'' era affiancato dalle tastiere torturate di Vincent Crane, poi celeberrimo con gli Atomic Rooster, in una sorta di rito voodoo-psychedelico che prendeva l'avvio da Screaming Jay Hawkins e James Brown per trasformarsi in una vera e propria catarsi acido-psychedelica sulla quale venivano recitate poesie e narrati racconti dalle atmosfere gotiche e fantascentifiche con una groove paranoica ed ipnotico-sciamanica con pochi eguali anche nei '60, il disco cattura in pieno tutto questo e riesce ancora a trasmettere in maniera ineguagliabile il climax della seconda meta' degli anni ''60 Londinesi e dei giorni migliori dell' Ufo club, rendendolo un lavoro assolutamente essenziale non solo del periodo ma dell'intera storia dell'underground.
Euro
110,00
codice 223715
scheda
Cream    Disraeli gears (first version: windfall / apple credits)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1967  reaction 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese in Mono, nella piu' rara versione esistente che presenta le seguenti caratteristiche: l' etichetta blu con scritte e logo argento in alto e' liscia con i crediti su sul lato A del brano 3 a "Windfall Music" e non "Immediate Music", mentre sul lato B i crediti sul brano 4 sono a "Apple Publishing" e non "Copyright Control'' , trail off matrix "A1" e "B1"; con la copertina (con giusto davvero lievi segni di invecchiamento) pressata da "Ernest J. Day" che presenta anche la indicazione ''Patent Pending ''; la stessa copertina e' laminata fronte retro senza quadratino bianco sul retro, con la scritta Reaction sul logo nell' angolo in basso a sinistra in bianco (e non in nero) anche le scritte sul retro a destra dell' occhio sono in bianco e non in nero. Pubblicato in Inghilterra nel Novembre del 1967 dopo ''Fresh Cream'' e prima di ''Wheels of Fire'', giunto al quinto posto delle classifiche inglesi ed al quarto di quelle USA. Il secondo album. Dopo aver inventato l'hard rock nel 1966, prima di Hendrix e di chiunque altro, i Cream nel 1967 lo dipinsero di psichedelia, componendo questo indiscutibile capolavoro, un indimenticabile tempesta sonora tra rock blues, hard e psychedelia, in cui Jack Bruce, Ginger Baker ed Eric Clapton portano a limiti mai prima nemmeno intravisti la fusione tra jazz, blues, e psichedelia, il tutto interpretato con una furia, una perizia tecnica ma soprattutto una classe ed una urgenza artistica con pochi paragoni. Disraeli Gears, all'epoca della sua uscita, ebbe un riscontro artistico enorme, ed introdusse gli ascoltatori passo dopo passo verso l'alchimia del blues cosmico del futuro Wheels of Fire. Disraeli Gears e' carico di invenzioni e di effetti, mai banale, avanguardistico, carico di distorsioni e percussioni, il disco e' un caleidoscopio di stili musicali e tessiture in cui i colori si fondono alle trame, ognuno degli 11 brani del disco e' di qualita' assolutamente superlativa, ma "Sunshine of Your Love" e "Tales of Brave Ulysses" sono da inserirsi di diritto nella lista dei piu' grandi brani di sempre. Disraeli Gears e' uno dei dischi definitivi della scena dei '60 del British rock ed un lavoro che merita a tutti gli effetti l'inclusione tra i massimi vertici artistico-musicali di sempre. 10 e lode.
Euro
320,00
codice 243366
scheda
Cream    Disraeli gears (first version: windfall / apple credits)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1967  reaction 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese in Mono, nella piu' rara versione esistente che presenta le seguenti caratteristiche: l' etichetta blu con scritte e logo argento in alto e' liscia con i crediti su sul lato A del brano 3 a "Windfall Music" e non "Immediate Music", mentre sul lato B i crediti sul brano 4 sono a "Apple Publishing" e non "Copyright Control'' , trail off matrix "A1" e "B1"; con la copertina pressata da "Ernest J. Day" che presenta anche la indicazione ''Patent Pending ''; la stessa copertina e' laminata fronte retro senza quadratino bianco sul retro, con la scritta Reaction sul logo nell' angolo in basso a sinistra in bianco (e non in nero) anche le scritte sul retro a destra dell' occhio sono in bianco e non in nero. Pubblicato in Inghilterra nel Novembre del 1967 dopo ''Fresh Cream'' e prima di ''Wheels of Fire'', giunto al quinto posto delle classifiche inglesi ed al quarto di quelle USA. Il secondo album. Dopo aver inventato l'hard rock nel 1966, prima di Hendrix e di chiunque altro, i Cream nel 1967 lo dipinsero di psychedelia, componendo questo indiscutibile capolavoro, un indimenticabile tempesta sonora tra rock blues, hard e psychedelia, in cui Jack Bruce, Ginger Baker ed Eric Clapton portano a limiti mai prima nemmeno intravisti la fusione tra jazz, blues, e psychedelia, il tutto interpretato con una furia, una perizia tecnica ma soprattutto una classe ed una urgenza artistica con pochi paragoni. Disraeli Gears, all'epoca della sua uscita, ebbe un riscontro artistico enorme, ed introdusse gli ascoltatori passo dopo passo verso l'alchimia del blues cosmico del futuro Wheels of Fire. Disraeli Gears e' carico di invenzioni e di effetti, mai banale, avanguardistico, carico di distorsioni e percussioni, il disco e' un caleidoscopio di stili musicali e tessiture in cui i colori si fondono alle trame, ognuno degli 11 brani del disco e' di qualita' assolutamente superlativa, ma "Sunshine of Your Love" e "Tales of Brave Ulysses" sono da inserirsi di diritto nella lista dei piu' grandi brani di sempre. Disraeli Gears e' uno dei dischi definitivi della scena dei '60 del British rock ed un lavoro che merita a tutti gli effetti l'inclusione tra i massimi vertici artistico-musicali di sempre. 10 e lode.
Euro
350,00
codice 236076
scheda
Cream    Disraeli gears (windfall/apple cr.)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1967  reaction 
  [vinile]  Good  [copertina]  excellent rock 60-70
Copia con qualche segno di invecchiamento sul vinile, che produce diversi tic soprattutto nel quarto brano del lato A. Prima molto rara stampa inglese in Mono, nella piu' rara versione esistente che presenta le seguenti caratteristiche: l' etichetta blu con scritte e logo argento in alto e' liscia con i crediti su sul lato A del brano 3 a "Windfall Music" e non "Immediate Music", mentre sul lato B i crediti sul brano 4 sono a "Apple Publishing" e non "Copyright Control'' , trail off matrix "A1" e "B1"; con la copertina pressata da "Ernest J. Day" che presenta anche la indicazione ''Patent Pending ''; la stessa copertina e' laminata fronte retro senza quadratino bianco sul retro, con la scritta Reaction sul logo nell' angolo in basso a sinistra in bianco (e non in nero) anche le scritte sul retro a destra dell' occhio sono in bianco e non in nero. Pubblicato in Inghilterra nel Novembre del 1967 dopo ''Fresh Cream'' e prima di ''Wheels of Fire'', giunto al quinto posto delle classifiche inglesi ed al quarto di quelle USA. Il secondo album. Dopo aver inventato l'hard rock nel 1966, prima di Hendrix e di chiunque altro, i Cream nel 1967 lo dipinsero di psychedelia, componendo questo indiscutibile capolavoro, un indimenticabile tempesta sonora tra rock blues, hard e psychedelia, in cui Jack Bruce, Ginger Baker ed Eric Clapton portano a limiti mai prima nemmeno intravisti la fusione tra jazz, blues, e psychedelia, il tutto interpretato con una furia, una perizia tecnica ma soprattutto una classe ed una urgenza artistica con pochi paragoni. Disraeli Gears, all'epoca della sua uscita, ebbe un riscontro artistico enorme, ed introdusse gli ascoltatori passo dopo passo verso l'alchimia del blues cosmico del futuro Wheels of Fire. Disraeli Gears e' carico di invenzioni e di effetti, mai banale, avanguardistico, carico di distorsioni e percussioni, il disco e' un caleidoscopio di stili musicali e tessiture in cui i colori si fondono alle trame, ognuno degli 11 brani del disco e' di qualita' assolutamente superlativa, ma "Sunshine of Your Love" e "Tales of Brave Ulysses" sono da inserirsi di diritto nella lista dei piu' grandi brani di sempre. Disraeli Gears e' uno dei dischi definitivi della scena dei '60 del British rock ed un lavoro che merita a tutti gli effetti l'inclusione tra i massimi vertici artistico-musicali di sempre. 10 e lode.
Euro
150,00
codice 108355
scheda
Cream    Fresh Cream (super deluxe 6lp box)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  polydor 
rock 60-70
spledida edizione "Super Deluxe", in tiratura limitata, box in cartone rigido, realizzato in questa edizione vinilica nell' aprile del 2017, contenente sei lps in vinile 180 grammi, un ricco booklet di 64 pagine, coupon con codice per il download digitale. Piu' in dettaglio troviamo in due dischi le versioni stereo e mono dello storico primo album del gruppo inglese, uscito in Inghilterra su etichetta Reaction nel dicembre del 1966, e nei rimanenti quattro albums rari brani apparsi solo su singoli ed eps, versioni diverse, outtakes inedite, e le splendide BBC sessions registrate tra il novembre del 1966 ed il gennaio del 1967. LP 1: FRESH CREAM Mono Album LP 2: Session recording - mono mix, The Mono Singles and The Mono French EPs (1. The Coffee Song 2. Wrapping Paper 3. Cat's Squirrel 4. I Feel Free 5. N.S.U. 6. Spoonful 7. Spoonful 8. Wrapping Paper 9. Sweet Wine 10. I'm So Glad 11. Cat's Squirrel 12. I Feel Free 13. Rollin' And Tumblin' 14. N.S.U. 15. Four Until Late) LP 3: FRESH CREAM Stereo Album LP 4: Session recordings - stereo mixes and new stereo mixes (1. I Feel Free 2. Wrapping Paper 3. The Coffee Song 4. I'm So Glad 5. N.S.U. 6. Wrapping Paper 7. The Coffee Song 8. Rollin' And Tumblin' 9. Spoonful 10. Toad) LP 5: FRESH CREAM Early versions, outtakes and alternate mixes (1. The Coffee Song 2. You Make Me Feel 3. Beauty Queen 4. Wrapping Paper 5. Cat's Squirrel 6. I Feel Free 7. I Feel Free 8. I Feel Free 9. Sweet Wine 10. Rollin' And Tumblin' 11. Toad) LP 6: THE BBC SESSIONS November 1966 – January 1967 (1. Sweet Wine 2. Eric Clapton Interview 3. Wrapping Paper 4. Rollin' And Tumblin' 5. Sleepy Time Time 6. Steppin' Out 7. Crossroads 8. Steppin' Out 9. Cat's Squirrel 10. Traintime 11. I'm So Glad 12. Lawdy Mama 13. Eric Clapton Interview 14. I Feel Free 15. N.S.U 16. Four Until Late). Ecoo le note relative all' album originario: Pubblicato in Uk prima di ''Disraeli Gears'', nel dicembre del 1966 ed in Usa nel gennaio del 1967 (con ''I Feel Free'' al posto di ''Spoonful''). Giunto al sesto posto delle classifiche Uk ed al 39esimo di quelle USA. Il primo album. Sicuramente uno degli lp's piu' importanti ed innovativi di tutti i tempi, contiene gia', nel 1966, la miscela di blues, psichedelia e improvvisazione che diverra' celebre con il nome di ''hard rock'' e che trovera' in Hendrix e nei Led Zeppelin poi i massimi rappresentanti. Un disco devastante, che vede la chitarra di Eric Clapton disegnare parabole sonore mai prima ascoltate e il basso e la batteria di Jack Bruce e Ginger Baker fornire un sound anch'esso originalissimo e straordinariamente efficace, il blues di partenza viene dissolto e centrifugato in improvvisazioni lysergiche ed allo stesso tempo potentissime, ma, nella grande tradizione della sperimentazione rock, Pink Floyd in testa, il gruppo torna ciclicamente a ritornelli pop in pura scuola british che aiutano la concentrazione dell'ascoltatore, il suono del basso di Jack Bruce e' qui assolutamente perfetto, potentissimo e melodico all'unisono, la batteria di Ginger Baker, doppia cassa, spesso con due timpani, e' percussiva e mantrica, ne sanno qualcosa sia Nick Mason dei Pink Floyd che John Bonham dei Led Zeppelin, che entrambi a lui si ispireranno dopo averlo visto suonare live, un disco ed una band incredibilmente sottovalutati, forse i piu' sottovalutati in assoluto, ma che se ascoltati nel contesto storico che gli appartiene, il 1966, chiariscono immediatamente la loro assoluta novita' ed importanza storica. Un incredibile capolavoro che merita di essere scolpito nell'olimpo del rock.
Euro
120,00
codice 3018414
scheda
Cream    Wheels of fire ( uk mono )
Lp2 [edizione] originale  mono  uk  1968  Polydor 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima assai rara edizione inglese in mono, doppio lp con copertina apribile lucida e metallizzata fronte retro e liscia all' interno (in questo album e' quasi sempre assai danneggiata a causa della sua colorazione metallizzata argento, molto delicata, anche questa copia ha diversi segni di usura), etichetta rossa con scritte nere e logo Polydor bianco in alto con ''M 33'' in un triangolo a destra (due delle etichette hanno un nome scritto a penna biro), senza scritta sull'etichetta ''set no.2612001'' (essendo priva di tale scritta anche la stampa inglese mono, che non fu mai ristampata, appare assai improbabile che, anche nel caso di questa stereo, la prima edizione sia quella con la scritta ''set no.2612001'', infatti usci' in entrambe le versioni, alcune fonti riportano come prima uscita quella con la scritta ''set no.2612001'', ma invece le prime stampe sono, all'opposto, quelle senza la scritta in questione). Pubblicato in Inghilterra nell' Agosto del 1968 dopo ''Disraeli Gears'' e prima di ''Goodbye'', giunto al numero 3 delle classifiche UK ed al numero 1 di quelle USA dove usci' nel Luglio dello stesso anno. Il terzo album. Lavoro doppio che si compone di un disco registrato live, al Fillmore di San Francisco con quattro lunghi brani, Crossroads, Spoonful, Traintime, Toad, dove il gruppo offre una performance devastante in cui la musica si dilata fino a superare abbondantemente i 15 minuti ed in cui i titoli sono solo pretesti per improvvisare sui riffs, il gruppo suona un allucinato hard blues intinto nella psychedelia e nel jazz quasi free, la versione che danno di ''Spoonful'' di Willie Dixon e quella del classico di Robert Johnson ''Crossroads'' rimarranno per sempre nella storia del rock. Il disco in studio, al quale collabora Felix Pappalardi, contiene invece 9 brani, tra i quali ''White Room'', ''Politician'', e la straordinaria versione di ''Born Under A Bad Sign'' di Albert King, qui il grupposi allontana, come del resto tutte le grandi bands inglesi nel 1968, dalla psychedelia dell'anno precedente inserendo elementi sempre piu' complessi e inediti, jazz, progressive, sperimentazione in studio, in un caleidoscopio sonoro raramente raggiunto e superato, purtoppo sara' l'ultimo vero album perche' il gruppo, minato da tensioni interne e problemi sia di droghe ed alcol che compositivi, si sciogliera' di li a poco, esattamente nell' Ottobre dello stesso anno.
Euro
120,00
codice 215756
scheda
Creation    best of the creation
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1968  pop 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
prima davvero rarissima ed oramai introvabile stampa tedesca (il disco NON fu pubblicato all' epoca in Inghilterra ma solo in Germania, Danimarca e Svezia), copia con lievi segni di invecchiamento su copertina e vinile, copertina laminata sul fronte, con pubblicita' di altri sei albums sul retro su sfondo arancio, etichetta rosa con scritte nere e bianche e con logo ''Pop Schallplatten'' in bianco in alto e data ''1968'' alla sinistra del foro centrale, catalogo ZS10168. Uscito originariamente non in Inghilterra ma solo in Germania, Danimarca e Svezia, il secondo ed ultimo album dei Creation, uno dei massimi capolavori del freak beat inglese, contiene i seguenti brani: Bonney Moroney, Uncle Bert, Tom Tom, Life Is Just Beginning, Cool Jerk, How Does It Feel To Feel, Mercy Mercy Mercy, The Girls Are Naked, Painterman, For All That I Am, Making Time, Midway Down. Gli inglesi Creation si formarono nel 1966 sulle ceneri dei Mark Four, autori di alcuni singoli nel corso del biennio precedente; sebbene autori di una manciata di singoli e di due albums usciti in Germania nel 1967 e 1978, hanno lasciato una traccia indelebile nella storia del rock, in particolare per lo stile innovativo ed estremo del chitarrista Eddie Phillips, i cui assoli sconfinavano nel feedback e preannunciavano il noise. Phillips fu anche uno dei primi, se non il primo, ad usare l'archetto del violino sulle corde della sua chitarra, producendo nuovi suoni ed anticipando Jimmy Page, che rendera' celebre questa soluzione anni dopo con i Led Zeppelin. Il gruppo, che non ebbe mai grande successo in Gran Bretagna, si sciolse nel 1968, dopo una breve carriera segnata da frequenti cambiamenti nell'organico. Il nome del gruppo ispirera' decenni dopo Alan McGhee, fondatore della celebre label indipendente Creation, nonche' membro dei Biff Bang Pow negli anni '80.
Euro
190,00
codice 51415
scheda
Creation    best of the creation
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1968  pop 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima davvero rarissima ed oramai introvabile stampa tedesca (il disco NON fu pubblicato all' epoca in Inghilterra ma solo in Germania, Danimarca e Svezia), copertina laminata sul fronte, con pubblicita' di altri sei albums sul retro su sfondo arancio, etichetta rosa con scritte nere e bianche e con logo ''Pop Schallplatten'' in bianco in alto e data ''1968'' alla sinistra del foro centrale. Il secondo ed ultimo album dei Creation, uno dei massimi capolavori del freak beat inglese, contiene i seguenti brani: Bonney Moroney, Uncle Bert, Tom Tom, Life Is Just Beginning, Cool Jerk, How Does It Feel To Feel, Mercy Mercy Mercy, The Girls Are Naked, Painterman, For All That I Am, Making Time, Midway Down. Gli inglesi Creation si formarono nel 1966 sulle ceneri dei Mark Four, autori di alcuni singoli nel corso del biennio precedente; sebbene autori di una manciata di singoli e di due albums usciti in Germania nel 1967 e 1978, hanno lasciato una traccia indelebile nella storia del rock, in particolare per lo stile innovativo ed estremo del chitarrista Eddie Phillips, i cui assoli sconfinavano nel feedback e preannunciavano il noise. Phillips fu anche uno dei primi, se non il primo, ad usare l'archetto del violino sulle corde della sua chitarra, producendo nuovi suoni ed anticipando Jimmy Page, che rendera' celebre questa soluzione anni dopo con i Led Zeppelin. Il gruppo, che non ebbe mai grande successo in Gran Bretagna, si sciolse nel 1968, dopo una breve carriera segnata da frequenti cambiamenti nell'organico. Il nome del gruppo ispirera' decenni dopo Alan McGhee, fondatore della celebre label indipendente Creation, nonche' membro dei Biff Bang Pow negli anni '80.
Euro
375,00
codice 110497
scheda
Creation    Singles boxset 11x7"(rsd 2014)
7"BOX [edizione] originale  stereo  eu  1966  demon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
USCITA PER IL RECORD STORE DAY del 2014, la rara prima tiratura, pubblicata dalla Demon, dello splendido cofanetto contenente undici 7'', ciscuno contenuto in una propria copertina rigida con artwork, un bellissimo libretto di ventotto pagine contenente note e foto, e quattro piccoli inserti formato fotografia con immagini del gruppo in bianco e nero, allegato coupon per il download del contenuto musicale da internet (non sappiamo se gia' utilizzato o meno), con una bonus track, ''Sylvette'', brano originariamente pubblicato solo in Francia nel 1966 nell'ep ''Making time'', etichette dei singoli tutte con foro centrale piccolo, catalogo del box CREATIONBXRSD, barcode 5014797890695. ''The singles boxset'' contiene tutti i singoli inglesi usciti fra il 1966 ed il 1968, due singoli usciti in Germania (''Bonny moroney / Mercy mercy mercy'' e ''For all that I am / Uncle bert''), tre brani tratti dal loro primo album ''We are paintermen'' (originariamente uscito solo in Germania), piu' la versione USA del 7'' ''How does it feel to feel'' ed un ulteriore 7'' contenente i brani ''I am the walker'' (tratto dalla raccolta '''66-'67'' del 1973) e ''Can I join your band'' (tratto dal loro primo album ''We are paintermen'' del 1967). Una perfetta introduzione alla originale e seminale musica di questa band britannica, fra proto psichedelia e freakbeat duro; la loro scarna discografia vanta alcuni dei capolavori assoluti del genere, come dimostrano questi solchi. Questa la scaletta: ''Making time / Try and stop me'' (7'' originariamente pubblicato dalla Planet, 6/66), ''Painter man / Biff bang pow'' (7'' originariamente pubblicato dalla Planet, 10/66), ''If I stay too long / Nightmares'' (7'' originariamente pubblicato dalla Polydor, 6/67), ''I am the walker / Can I join your band'' (brani tratti da lp); ''Cool Jerk / Like a rolling stone / Hey Joe'' (brani tratti dal primo album ''We are paintermen'', 1967), ''Life is just beginning / Through my eyes'' (7'' originariamente pubblicato dalla Polydor, 10/67), ''How does it feel to feel / Ostrich man / Sweet helen'' (versione USA del brano ''How does it feel to feel'', pubblicato su singolo dalla Decca, 11/67, le B-sides qui presenti sono tratte invece da raccolte uscite rispettivamente nel 1982 e nel 1993), ''How does it feel to feel / Tom tom'' (versione inglese del brano, con l'originaria B-side, pubblicato su singolo dalla Polydor, 2/68), ''Midway down / The girls are naked'' (7'' originariamente pubblicato dalla Polydor, 5/68), ''Bonny moroney / Mercy, mercy, mercy'' (7'' originariamente pubblicato dalla Hit-Ton in Germania, 1968), ''For all that I am / Uncle bert'' (7'' originariamente pubblicato dalla Hit-Ton in Germania, 1969). Gli inglesi Creation si formarono nel 1966 sulle ceneri dei Mark Four, autori di alcuni singoli nel corso del biennio precedente; sebbene autori di una manciata di singoli e di un solo album uscito in Germania nel 1967 (oltre ad un ''Best of'', uscito l'anno dopo sempre in Germania), hanno lasciato una traccia indelebile nella storia del rock, in particolare per lo stile innovativo ed estremo del chitarrista Eddie Phillips, i cui assoli sconfinavano nel feedback e preannunciavano il noise. Phillips fu anche uno dei primi, se non il primo, ad usare l'archetto del violino sulle corde della sua chitarra, producendo nuovi suoni ed anticipando Jimmy Page, che rendera' celebre questa soluzione anni dopo con i Led Zeppelin. Il gruppo, che non ebbe mai grande successo in Gran Bretagna, si sciolse nel 1968, dopo una breve carriera segnata da frequenti cambiamenti nell'organico (tra i membri del gruppo anche per qualche tempo Ron Wood, poi nei Faces e nei Rolling Stones). Il nome del gruppo ispirera' decenni dopo Alan McGhee, fondatore della celebre label indipendente Creation, nonche' membro dei Biff Bang Pow negli anni '80.
Euro
120,00
codice 328606
scheda
Creation    we are paintermen (hit-ton)
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1967  hit-ton 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima davvero introvabile stampa tedesca (il disco NON fu pubblicato in Inghilterra ma solo in Germania, Danimarca e Svezia), copertina laminata sul fronte, etichetta bianca, nera e gialla con logo ''Hit-ton schallplatten'' e data ''1967'' in basso. Il primo album del leggendario psycobeat combo Britannico, pubblicato in Germania nel 1967 prima di ''Best of the creation'' (anch'esso non pubblicato in Inghilterra), e' un disco fondamentale nella evoluzione della musica inglese, coglie infatti il momento in cui il beat si trasforma in psychedelia, i brani conservano l'energia e la potenza della musica del 1965-66 ma hanno anche la magia creativa e la forza innovatrice della musica del 1967, band straordinaria e senza paragone, furono i primi a suonare la chitarra con l'archetto del violino, idea poi recuperata da Jimmy Page, durante i loro show pittori si avvicendavano sul palco dipingendo i fondali che venivano poi dati alle fiamme con gli strumenti lasciati in feedback. Disgraziatamente non riuscirono a far uscire un album in Uk e cio' ha nuociuto non poco alla loro popolarita', divenuti comunque con il corso degli anni delle vere icone dell'underground (la celebre label inglese ''Creation'' si chiama cosi' in onore della band), i loro brani sono tutt'ora coverizzati e considerati a ragione come pezzi di storia piu' che semplici canzoni. In questo album sono presenti: cool jerk, making time, through my eyes, like a rolling stone, can i join your band, tom tom, try and stop me, if i stay too long, biff, bang, bow, nightmares, hey joe, painterman.
Euro
550,00
codice 229905
scheda
Creedence clearwater revival    Creedence clearwater revival (no "suzie q" blurb)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  fantasy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
primissima ed assolutamente rara stampa americana, copertina (con diversi segni di invecchiamento) cartonata, NELLA PRIMISSIMA VERSIONE SENZA la scritta "Suzie Q" sul fronte della copertina, vinile non dynaflex ma spesso, e con "scalino" ("deep groove") a circa 1,5 cm. dall' inizio del bordo della etichetta, etichetta blu ed argento con "Full Radial Stereo" in basso, con scritta "Stereo" a sinistra del foro e senza il prefisso FANT- prima del numero di catalogo a destra dello stesso. Pubblicato in Usa nel luglio del 1968 prima di ''Bayou County'', giunto al numero 52 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nell' aprile del 1969. Il primo storico e straordinario album. Considerato da molta critica come uno dei dischi d' esordio piu' belli della storia del rock, non solo nelle osannate covers di "I Put a Spell on You" e "Suzie Q", ma anche nei superbi brani originali, mix di roots e psichedelia in perfetta simbiosi, che riescono ad unire la torrenziale energia degli anni '50, Little Richard e Dale Hawkins in testa, con le piu' raffinate ed originali nuove sonorita' della fine del decennio, da parte di una band sin da questo esordio capace di definire un sound unico e negli anni a venire imitatissimo, con le chitarre dei fratelli John e Tom Fogerty a compire una mirabile sintesi della storia del rock fin li' conosciuto, la voce ruvida e "nera" di John, ed una sezione ritmica portentosa, formata da Stu Cook al basso e Doug Clifford alla batteria, tra le migliori che il rock abbia conosciuto.
Euro
110,00
codice 242746
scheda
Crickets (buddy holly)    the chirping crickets
lp [edizione] originale  mono  usa  1957  brunswick 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
stupefacentemente rara prima stampa americana, copertina cartonata in rilievo,( soltanto le primissime copie stampate avevano copertina '' textured'', subito sostituita da una in cartoncino liscio) etichetta nera con scritte e logo argento. Pubblicato in usa nel novembre del 1957 ed in Inghilterra nel marzo del 1958. Il primo album. si tratta del primo ed unico lavoro di buddy holly con la sua band, i crickets, uno degli albums piu' importanti e rari di tutti i tempi, da qui la scuola dei beatles, beach boys, in contrapposizione a quella piu' nera e blues di chuck berry,che trovera' i suoi discepoli nei roling stones e negli animals. un vero pezzo da museo ed uno dei punti fermi assoluti della musica rock. Contiene brani quali ''not fade away'', ''maybe baby'', ''that'll be the day'', ''rock me baby''.
Euro
1.100,00
codice 42110
scheda
Crosby David    If I could only remember my name
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  atlantic 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima molto rara stampa inglese, copertina apribile, etichetta "red / plum", rosso-arancio e viola, con "Under Licence from Atlantic..." sopra la fascia centrale bianca e non all' interno di essa, catalogo "2401005", trail off matrix "...A1" e "...B1". Pubblicato in Usa il 22 febbraio del 1971 prima di "Graham Nash & David Crosby" e dopo "Four way street" (di Crosby, Stills, Nash & Young), giunto al numero 12 delle classifiche Usa, ed al numero 12 di quelle Uk. Il primo epocale album solista. Registrato a San Francisco al Wally Heiders studio tra il novembre del 1970 ed il gennaio del 1971; vi suonano i seguenti musicisti, oltre a David Crosby- graham nash, neil young, phil lesh, bill kreutzmann, jorma kaukonen, grace slick, gregg rolie, joni mitchell, david frieberg, mickey hart, henry diltz, paul kantner, michael shrieve, gary burden, stephen bancard, robert hammer, david geffen, ethan crosby, laura allen, jerry garcia, jack casady, ronald stone, elliot roberts. una delle pochissime opere realmente immortali, che riescono non solo a rendere partecipe della propria epoca l'ascoltatore anche dopo oltre 30 anni, ma anche a renderlo partecipe di un mondo scomparso che viene qui descritto e riesumato con una capacita' espressiva ed una ispirazione annichilente. e' certo questo il capolavoro del sound psychedelico californiano, degno epitaffio di un mondo che , quando l' lp venne inciso, era prossimo a scomparire. folk, jazz, psychedelia chitarristica, grandi armonie vocali si fondono in un opera profondissima e risolutiva ma soprattutto davvero magica. l'atmosfera del disco, piu' che sognante e' incantata e pare provenire da un altro spazio, i brani vanno dalle brevi ed ispiratissime "Orleans", ed "I'd Swear There Was Somebody Here" alle epiche "Cowboy Movie," o "Tamalpais High (At About 3)" , i musicisti avvertono chiaramente la straordinaria portata delle composizioni, ne sono completamente partecipi e riescono a condensare i migliori momenti della loro esperienza, meglio che in qualiunque album dei dei jefferson airplane, grateful dead, quicksilver messanger service, in brani quali "Song With No Words (Tree With No Leaves)," "Laughing" , "What Are Their Names,", "Traction in the Rain". un capolavoro assoluto e senza tempo che riesce a cogliere l'esatto spirito della sua epoca e che riassume in maniera definitiva i ''60 californiani, testimone di un era, la racconta agli acoltatori sotto forma di note in trame crepuscolari e malinconiche, dipingendo un affresco a sfondo ''californiano'' che consegna l' alta epoca della stagione psychedelica americana ai libri di storia. una delle opere della storia dell'arte piu' riuscite e ispirate di tutti i tempi che dimostra una volta per sempre che la ''musica rock'' quando raggiunge questi livelli non tema confronti con nessuna altra disciplina artistica, quale che ne sia la sua natura.
Euro
100,00
codice 230981
scheda
Crystalized movements    dog tree satellite seers (ltd. 200!
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1987  twisted village 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Uscita secondo alcune fonti in 200 copie, secondo altre addirittura in 130 copie, la rarissima prima introvabile stampa su TWISTED VILLAGE (con copertina in bianco e nero diversa dalle stampe successive, e catalogo TW1002), del secondo magnifico album della iper psichedelica band del Connecticut, il primo gruppo di Wayne Rogers (poi anche alla guida dei Vermonster, dei B.O.R.B. dei Magic Hour con Damon e Naomi dei Galaxie 500), attivo dal 1980 ed autore di un primo album di psichedelia quasi free form nel 1983 ("Mind Disaster", iperdistorto e corrosivo), e poi di altri 3 magnifici lavori (dopo di questo verranno "This Wideness Comes" del 1989 e ''Revelations from pandemonium'' del 1992) in cui la musica di Rogers, sempre piu' visionaria, alterna felicemente momenti estatici od acidissimi, e prendono persino forma quelle che potremmo in qualche modo chiamare "canzoni". Un vero capolavoro dell' underground americano degli anni '80, ricco di riferimenti al passato ma personalissimo al tempo stesso (immaginate una via di mezzo tra i Flaming Lips ed il paisley underground...), consigliato a tutti gli "open minded" del pianeta.
Euro
120,00
codice 204910
scheda

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