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Blackwater holylight Silence/motion (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  ridingeasy 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato. Il terzo disco del quartetto di Portland, tutto al femminile, un gruppo che basa la sua originale proposta sul contrasto, tra luce ed ombra, pesante e leggero. Brani dove melodie indie-rock e new-wave sono graffiate da inserti doom e metal. Principalmente il disco è attraversato da atmosfere scure, nel primo brano la dolce voce della cantante viene contrapposta a quella black-metal di Bryan Funck di Thou. Altra menzione per il brano che dà il titolo al disco, musicalmente quasi un riferimento moderno ai Dead can dance nella sua liricità. Il seguente "around you" apre alla psichedelia con un'atmosfera shoegaze, psichedelia che è protagonista nell'ultima "every corner" prima di evolversi in un finale metallico. Un album che racconta bene la tematica voluta dalla band di elaborazione di un forte trauma personale ed il suo dolore e vuoto schiacciante, la forza e la ricostruzione del recupero dalla devastazione personale.
Euro
27,00
codice 2105545
scheda
Blades ruben Nothing but the truth
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1988  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa americana, copertina semilucida con barcode, inner sleeve con testi e foto, label nera in alto e rossa in basso, catalogo 60754-1. Pubblicato nel 1988 dalla Elektra, ''Nothing but the truth'' fu il primo album di Blades ad essere cantato in lingua inglese, dopo anni dedicati a quella spagnola. Un solido lavoro, nel quale Blades si avvale del contributo, compositivo e/o strumentale, di alcuni ospiti di eccezione, come LOU REED (''Hopes on hold'', ''Letter to the vatican'', ''Calm before the storm''), ELVIS COSTELLO (''The miranda syndrome'', ''Shamed into love'') e STING (''I can't say''), i primi due dei quali suonano anche in alcuni episodi. Musicalmente l'album e' piuttosto lontano dalle sonorita' salsa e si posiziona piuttosto su di un pop rock melodico con qualche sfumatura latina e con arrangiamenti di synth e tastiere in rilievo, in tipica guisa anni '80, ma l'impegno sociale e politico tipico della musica di Blades non viene meno nei testi di questi brani. Nato nel 1948 a Panama City, Ruben Blades e' uno dei piu' importanti e famosi musicisti panamensi di sempre. Gia' membro dei gruppi di illustri leaders quali Ray Barretto e Willie Colon, Blades ha esercitato a sua volta una profonda influenza sulla salsa e sulla musica latino-americana con le sue canzoni di notevole valore letterario ed impegno politico e con l'impiego di arrangiamenti moderni, fino ad essere stato definito piu' volte come ''il Bruce Springsteen latino''. Dopo varie esperienze musicali in patria e negli Stati Uniti, a meta' anni '70 Blades entro' nel gruppo di Rau Barretto e suono' anche per alcuni anni con Willie Colon; il loro album in tandem ''Siembra'' (1978) ebbe un grandissimo successo. Dagli anni '80 Blades elabora un frizzante amalgama di musica rock, latina e caraibica, ottenendo notevole successo e mantenendo vivo il suo impegno politico e culturale a favore dell'America latina.
Euro
19,00
codice 250490
scheda
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1962  riverside / universal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa del 2014, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, etichetta nera ed argento, catalogo 0888072357785, OJC-038 (RS 9438). Originariamente pubblicato nel 1962 dalla Riverside, il primo album su di Art Blakey ed i suoi Messengers su questa etichetta. Inciso ai Plaza Sound Studios di New York il 23 ed il 24 ottobre; la band, ormai in forma di sestetto, comprende: Art Blakey alla batteria, Freddie Hubbard alla tromba, Curtis Fuller al trombone, Wayne Shorter al sax tenore, Cedar Walton al piano e Reggie Workman al contrabbasso. Qui il gruppo esegue, tra gli altri pezzi, due composizioni di Wayne Shorter ("Sweet 'n' Sour" e "This is for Albert", quest'ultima dedicata a Bud Powell, il cui primo nome pare fosse proprio Albert), e una composizione di Freddie Hubbard ("Thermo", con un suo fantastico assolo). Un disco in cui la critica ha messo in evidenza soprattutto la potenza e l'intensita' delle performance del sestetto, all'opera con un vibrante hard bop. Questa la scaletta: ''Caravan'', ''Sweet'n'sour'', ''In the wee small hours of the morning'', ''This is for albert'', ''Skylark'', ''Thermo''. Art Blakey, con i suoi Jazz Messengers, e' stato uno degli alfieri della corrente hard bop; la sua carriera, cominciata negli anni '40 con Fletcher Henderson e poi nella seminale orchestra di Billy Eckstine, prosegue negli anni '50 con la fondazione dei Jazz Messengers, una vera fucina di talenti in cui suoneranno, nel corso degli anni, decine e decine di musicisti fra cui Horace Silver, Keith Jarrett, Wayne Shorter, Donald Byrd e Freddie Hubbard. Restio alle tendenze avanguardiste del free jazz, Blakey proseguira' sul suo percorso di matrice hard bop fino alla morte, sopravvenuta nel 1990, influenzando fortemente le nuove leve del jazz.
Euro
20,00
codice 250542
scheda
Blakey art and jazz messengers Moanin' (art blakey and the jazz messengers') colored vinyl
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  waxtime in color 
jazz
Ristampa del 2018, edizione limitata in vinile colorato, rimasterizzata e pressata Direct Metal Mastering in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica sul fronte alla prima rara tiratura, con note aggiuntive sul retro. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Blue Note, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 30 ottobre del 1958, con formazione composta da Lee Morgan (tromba), Benny Golson (sax tenore), Bobby Timmons (pianoforte), Jymie Merritt (contrabbasso) ed Art Blakey (batteria). Intitolato in effetti ''Art Blakey and the jazz messengers'', questo album e' tuttavia quasi universalmente noto come ''Moanin''', dal titolo dell'indelebile brano che apre la scaletta. Considerato dalla critica come uno dei suoi capolavori assoluti, inciso con una delle migliori incarnazioni dei Jazz Messengers, ''Moanin''' e' un classico dello hard bop, di cui sono stati acclamati in particolare la title track, un blues uscito dalla penna del pianista Timmons, la lenta ''Along came Betty'' che mette in rilievo la classe del sassofonista Golson, e la marcia ''Blues march''. Gli altri brani inclusi sono ''Are you real'', con la sua raffinata melodia, ''The drum thunder (miniature) suite'' che mette in risalto la maestria e l'energia di Blakey alla batteria, e la complessa ''Come rain or come shine''. Art Blakey, con i suoi Jazz Messengers, e' stato uno degli alfieri della corrente hard bop; la sua carriera, cominciata negli anni '40 con Fletcher Henderson e poi nella seminale orchestra di Billy Eckstine, prosegue negli anni '50 con la fondazione dei Jazz Messengers, una vera fucina di talenti in cui suoneranno, nel corso degli anni, decine e decine di musicisti fra cui Horace Silver, Keith Jarrett, Wayne Shorter, Donald Byrd e Freddie Hubbard. Restio alle tendenze avanguardiste del free jazz, Blakey proseguira' sul suo percorso di matrice hard bop fino alla morte, sopravvenuta nel 1990, influenzando fortemente le nuove leve del jazz.
Euro
18,00
codice 2105000
scheda
Blakey art and jazz messengers selections from lerner & loewe's
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1957  waxtime 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good jazz
ristampa del 2017, copertina con diversi segni di invecchiamento, in vinile 180 grammi e rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della originaria rara tiratura, ma con note e foto supplementari sul retro, catalogo 772189. Uscito in Usa per la Vik nel 1957, accreditato ad Art Blakey ed i suoi Messengers. Registrato alla Webster Hall di New York il 13 marzo del '57, vede in formazione, oltre al grande "piccolo" Blakey, "Spanky" De Brest al basso, John Griffin al sax tenore, Bill Hardman alla tromba e Sam Dockery al piano. L'album consiste in una serie di rifacimenti di brani estratti dai musicals "My Fair Lady", "Brigadoon" e "Paint Your Wagon" di Lerner & Lowes. Uno dei piu' rari album, nella sua stampa originale, di tutta la produzione di Blakey. Nati alla fine del '54 dal legame tra il sodalizio musicale del pianista Horace Silver e del batterista Art Blakey e l'attivita' di un allora popolarissimo quintetto, i Jazz Messengers. Dopo una fase iniziale sotto la direzione di Silver e con solisti eccellenti quali Kenny Dorham alla tromba - sostituito poi da Donald Byrd - e Hank Mobley al sassofono tenore, ragioni diverse portano Silver e Blakey a separarsi dopo soli due anni di attivita' del gruppo e Blakey caratterizzera' i suoi Messengers come una sorta di contenitore di proposte diverse, come quella qui presente, in funzione di compositori-arrangiatori, oltre che di solisti. Nella movimentata vicenda di questi Messengers si distinguono, a partire dal '57, tre periodi significativi: una breve fase dominata dall'interesse solistico e dalla figura di Johnny Griffin, sassofonista tenore tra i migliori dell'hard-bop, il fortunato periodo funky di Benny Golson e Bobby Timmons con Lee Morgan alla tromba, e un periodo, alle soglie dei '60, in cui il gruppo appare rinnovato nello stile e nella struttura, con l'aggiunta di Curtis Fuller al trombone, la sostituzione di Morgan con Freddie Hubbard, trombettista vicino agli ambienti del nascente free, e soprattutto quella di Golson con Wayne Shorter, tenorista di scuola coltraniana in seguito con Herbie Hancock e Miles Davis. Soltanto dalla meta' degli anni '60, infine, la capacita' creativa di Blakey e del suo gruppo iniziera' ad affievolirsi, nonostante i continui ricambi di formazione.
Euro
10,00
codice 250532
scheda
Bleach shotgun + 2
12'' [edizione] originale  stereo  fra  1992  musidisc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
ep in formato 12", l' originale stampa, realizzata in esclusiva dalla francese Musidic, copertina (con moderati segni di invecchiamento) lucida, etichetta nera con scritte bianche, catalogo 108946. Pubblicato nel febbraio del 1992 dalla Musidisc, ''Shotgun'' e' il terzo 12'' dei Bleach, uscito dopo ''Snag ep'' (1991) e prima dell'album d'esordio ''Killing time'' (1992). Contiene tre brani: ''Shotgun'', poi inserita nel primo album, e le inedite su lp ''Bone'' e ''First and last''. Il gruppo inglese prosegue qui sulla sua personale strada in cui si incontrano shoegazer ed influenze post punk, realizzando una sorta di incrocio fra le sonorit'a ipnotiche ed ottundenti dei Ride e le atmosfere notturne ed inquiete dei Siouxsie And The Banshees. Formatisi ad Ipswich nel 1989, gli inglesi Bleach (da non confondere con l'omonima band americana) furono tra gli esponenti meno noti della breve stagione dello shoegazer. Il loro approccio, indubbiamente vicino a quello di gruppi come Ride e Chapterhouse, si caratterizzava tuttavia per elementi post punk e notturni che emergevano dal magma sonoro shoegazer, e con la voce di Salli Carson che talvolta riecheggiava Siouxsie Sioux. Pubblicarono il loro primo album ''Killing time'' nel 1992, dopo alcuni ep, senza ottenere il riscontro dei colleghi sopra citati, quindi si sciolsero nel 1993 dopo due ulteriori mini lp, quando il movimento venne sommerso dall'ondata del grunge.
Euro
10,00
codice 300667
scheda
Blessed ethel Welcome to the rodeo
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1995  2 damn loud 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good indie 90
l' originale stampa inglese, coeprtina con diversi segni di invecchiamento, completa di inner sleeve, etichetta custom azzurra e gialla, catalogo 2DMLP012. Pubblicato nel 1995, l' unico album della band di Malvern, Inghilterra, composta dalla cantante Sara Doran e dal chitarrista Dan Barnes insieme a Mike Harris al basso e rick Hunuban alla batteria. Dodici brani, tra cui i singoli "Veronica" e "Fat Star", di indie-rock influenzato dal punk inglese con testi critici verso la comunita' conservatrice della provincia inglese dove vivevano. Riferimenti ai contemporanei Elastica ed Echobelly. Il disco, nonostante un evidente buon potenziale, non ricevette il riscontro sperato, e di li' a poco la band scomparve dalle scene.
Euro
10,00
codice 101827
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1973  titania/vinyl magic 
rock 60-70
ristampa pressocche' identica alla prima rarissima tiratura su Titania, copertina apribile lucida con sagomatura centrale, etichetta nera con scritte grigie. L' unico album, uscito nel 1973. Prendiamo in prestito le note dal bellissimo sito e libro "Italianprog" di Augusto Croce: "Gruppo della zona di Viterbo, il Blocco Mentale realizzo' un unico album, intitolato "Poa" (una parola greca che significa "erba", scritta in lettere greche in copertina) nel 1973 scomparendo subito dopo. Come si puo' dedurre dal titolo, l' album, contenente sette brani, e' di argomento ecologico, i testi trattano di inquinamento, natura, fiori e prati verdi, qualche volta con il linguaggio un po' ingenuo tipico dell' epoca. Musicalmente il disco ha delle parti molto interessanti, anche se si avvicina al pop in certi momenti. Il gruppo usa parti a piu' voci nello stile dei New Trolls, e tutti i musicisti risultano anche cantanti. Il gruppo si sciolse dopo il singolo "L' amore muore a vent' anni", più melodico, uscito dopo l' album, riformandosi più tardi con il nome Limousine. Il nuovo gruppo, di stile piu' commerciale, vinse alcuni importanti festival nel 1978 e 1979, realizzando un paio di 45 giri. Il cantante/sassofonista Bernardo Finocchi ha inciso nel 1980 con il nome di Bernardo Lafonte il mini-LP con 4 brani "Sei proprio tu", e con lo stesso nome, insieme alla moglie Francesca Lota', alcuni dischi di musica di ispirazione religiosa. Il tastierista Filippo Lazzari è morto in un incidente stradale nel 1991.
Euro
29,00
codice 2104783
scheda
Blonde redhead blonde redhead / la mia vita violenta
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1995  smells like records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
doppio album, l' originale ormai rara stampa, pressata in esclusiva dalla americana Smells Like Records, doppio lp completo di inner sleeves, etichette custom in bianco e nero, catalogo SLR 32-12. Realizzato nel 1999, raccoglie il primo album "Blonde Redhead" ed il secondo "La Mia Vita Violenta", entrambi originariamente usciti nel 1995, del trio di New York composto dai gemelli italo-americani Simone e Amedeo Pace e dalla giapponese Kazu Makino. Il primo omonimo album e' stato prodotto da Steve Shelley, batterista dei Sonic Youth, e registrato da Mark Venezia negli studi Random Falls di New York, nel '94. Presenta una formazione a quattro, con Maki Takahashi al basso - lascera' il gruppo subito dopo - Simone alla batteria, Amedeo alle chitarre e alla voce, Kazu alla voce e alla chitarra. Il secondo album, "La mia vita violenta", prodotto dal gruppo, e' stato registrato tra maggio e giugno del '95. benche' l'ispirazione del gruppo (il cui nome e' preso in prestito da un pezzo dei DNA) discenda dal noise e dalla no wave, la musica di questi due dischi e' incentrata sull'atmsofera e non cede mai il passo al caos sonico, piuttosto e' dallo svolgimento di certi passaggi strumentali che prendono forma le loro canzoni. nei lavori piu' recenti la musica dei Blonde Redhead, in origine di matrice noise/no-wave spesso paragonata a quella dei Sonic Youth, ma decisamente personalizzatasi nel corso dei vari albums, ha smussato le asperita' e si e' arricchita di sonorita' piu' complesse, dalle atmosfere decadenti e un po' retro'.
Euro
45,00
codice 250236
scheda
Blondie pollinator
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  bmg 
punk new wave
edizione in vinile nero pesante, con catalogo 538263411, corredata di codice per il download digitale, adesivo "Parental Advisory Explicit Lyrics" sul fronte, inner sleeve. Uscito nel maggio del 2017, a distanza di quasi sei anni dal precedente "Panic Of Girls", il decimo album della storica power pop band americana di New York, attiva dal 1975, registrato con la cantante Debbie Harry, il chitarrista Chris Stein ed il batterista Clem Burke superstiti della formazione originaria. L' ennesimo ritorno della amatissima band autrice nel passato di numerosi hit indimenticabili, e che riesce ancora una volta nell' intento di aggiornare il proprio sound pur mantenendone i presupposti fondamentali, quello di un pop fresco che trae libera ispirazione dalle fonti piu' varie, ma rivela le sue armi migliori negli episodi piu' tirati e rock.
Euro
28,00
codice 3027336
scheda
Blue oyster cult blue oyster cult (1st album)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura uscita su Columbia in Ua e su Cbs in Inghilterra. Pubblicato in Usa nel maggio del 1972 prima di ''Tyranny and mutaton'', non entrato nelle classifiche americane ne' in quelle inglesi, dove uscira' solo nel '73. Il primo album. I Blue Oyster Cult, capitanati dal chitarrista Donald "Buck Dharma" Roeser e dal batterista Albert Bouchard, attivi a New york fin dal 1967, danno finalmente alle stampe questo debutto; l' lp e' un mix formidabile di dark ed heavy rock mantrico e monolitico. Prodotto da Sandy Pearlman, porta alle estreme conseguenze il sound hard rock che rese celeberrimi nei '60 gli Steppenwolf, blues, psychedelia oscura e mitologie motociclistiche, i testi, mistici e crptici ma anche duri e di strada, sono scritti da Pearlman e dal critico Richard Meltzer, la produzione ed il mixaggio sono innovativi e sono divenuti punti di riferimento nella storia dell' hard rock, tra i brani "Transmaniacon MC," "I'm on the Lamb But I Ain't No Sheep," "Stairway to the Stars," la celeberrima "Before the Kiss, a Redcap," che fu definita come '' i Savoy Brown insieme ai Canned Heat live ad Altamont'' , "Cities on Flame With Rock & Roll," con l'organo Vox in evidenza , "Workshop of the Telescopes''. uno dei classici assoluti dell'american music del decennio.
Euro
26,00
codice 2104189
scheda
Blue sharks (stelvio cipriani) It became crystal (ltd. coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1972  redi edizioni musicali 
soundtracks
Edizione limitata a 500 copie in vinile di colore blu semitrasparente. Ristampa del 2021 ad opera della Redi Edizioni Musicali (etichetta milanese che cura il catalogo digitale della storica Edizioni Leonardi), la prima ufficiale in assoluto, rimasterizzata dai master originali e pressoché identica alla rarissima prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1972 dalla Leonardi in Italia, questo è il secondo dei due rarissimi album dei Blue Sharks, successivo a "Funny walk" (1971). Questo era un progetto di library music animato da Giorgio Zinzi (qui celato dietro lo pseudonimo di "Ipcress"), Carmelo Carucci ed il romano Stelvio Cipriani, nato nel 1937, uno dei piu' stimati compositori di colonne sonore per il cinema italiano, particolarmente acclamato durante gli anni '70 come autore di musiche per film di genere poliziesco all'italiana. Un leggendario oggetto di culto della musica d'archivio italiana, ricca di rarissime gemme, "It became crystal" vede i tre autori generare un equilibrata sintesi fra easy listening, rock dalle venature psichedeliche e soul/funk, arricchita dal sapiente uso del sintetizzatore Moog. Questa la scaletta: "The bishop's house", "Waiting the blow", "The newcomer", "A carming hypothesis", "Handy goes to pub", "Clumpsy chap", "In a classical mood", "A baroque joke", "The hunter", "It became crystal", "A sort of witchery", "A watt too much".
Euro
29,00
codice 3513868
scheda
Blur blur
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  food 
indie 90
Ristampa rimasterizzata, copertina pressoché identica alla prima tiratura. Doppio lp 180 grammi, copertina apribile ruvida.Pubblicato nel febbraio del 1997 dalla Food in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto in classifica, e dalla Virgin negli USA, dove arrivo' alla 61ø posizione in classifica, questo e' l'eponimo quinto album dei Blur, uscito dopo ''The great escape'' (1995) e prima di ''13'' (1999). Uno degli album piu' apprezzati del gruppo inglese, questo lp manifesta ad un tempo l'eclettismo di Albarn e compagni e la loro volonta' di uscire dagli schemi del brit pop, che rischiavano ormai di trasformarsi in cliche'. I Blur partono quindi per un viaggio intorno al mondo musicale, cominciando dal malinconico pop psichedelico di ''Beetlebum'', attraverso le chitarre quasi metallare della celebre ''Song 2'', il pop alla Kinks ammodernato di ''Country sad ballad man'' fino al noise di ''Essex dogs''. Alfieri del brit pop insieme ai rivali Oasis, i Blur si formano a Colchester in Inghilterra nel 1989, inizialmente col nome Seymour, tratto da un libro di Salinger. Poco dopo cambiano nome in Blur e pubblicano il loro primo singolo "She's so high", fra pop, shoegazer e psichedelia, che entra in classifica in Gran Bretagna e da' inizio ad una lunga serie di successi che portano il gruppo all'apice del brit pop, grazie al loro riuscito pop melodico e multiforme, capace di contaminarsi con le nuove tendenze che si fanno strada fra la fine degli anni '90 e l'inizio del nuovo millennio.
Euro
50,00
codice 2105469
scheda
Blur parklife
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  food/parlophone 
indie 90
ristampa in edizione speciale con doppio vinile 180 grammi, copertina lucida apribile. Pubblicato nell'aprile del 1994 dalla Food/EMI in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto in classifica, e nel giugno dello stesso anno dalla S.B.K. Negli USA, dove non entro' in classifica, ''Parklife'' e' il terzo album dei Blur, uscito dopo ''Modern life is rubbish'' (1993) e prima di ''The great escape'' (1995). Considerato da molti critici il capolavoro dei Blur, ''Parklife'' fu il primo disco del gruppo a raggiungere la testa della classifica almeno in patria, consacrandolo definitivamente fra i giganti del pop mondiale del decennio. I Blur si allontanano qui dalle influenze shoegazer e baggy degli esordi, spostandosi verso un pop rock eclettico dal linguaggio facilmente comprensibile, in cui il gruppo riesce a rinnovare il classico pop inglese alle sonorita' degli anni '90 senza perdere di vista le proprie radici ed influenze (psichedelia, Kinks, Small Faces, Beatles ma anche echi di Madchester). Alfieri del brit pop insieme ai rivali Oasis, i Blur si formano a Colchester in Inghilterra nel 1989, inizialmente col nome Seymour, tratto da un libro di Salinger. Poco dopo cambiano nome in Blur e pubblicano il loro primo singolo "She's so high", fra pop, shoegazer e psichedelia, che entra in classifica in Gran Bretagna e da' inizio ad una lunga serie di successi che portano il gruppo all'apice del brit pop, grazie al loro riuscito pop melodico e multiforme, capace di contaminarsi con le nuove tendenze che si fanno strada fra la fine degli anni '90 e l'inizio del nuovo millennio.
Euro
50,00
codice 2104930
scheda
lpm [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  warp 
indie 90
copertina neutra sagomata con due adesivi. etichetta bianca neutra con adesivi. uscito originariamente sulla propria music 70 nel 1995 in 100 copie, è il primo mini lp (di durata di circa 30 minuti per otto brani inclusi). Duo di ambient techno e IDM composto da Michael Sandison e Marcus Eoin, con base in Scozia, la cui musica viene frequentemente paragonata ai primi lavori di Autechre e Aphex Twin, con un'estetica nella quale tappeti di synth in stile ambient si fondono ad un ritmica di tipo hip hop e ad una numerosa serie di voci campionate e registrazioni ambientali; procedimento che di per sé non presenta nulla di innovativo, ma che grazie alla personalità e bravura del duo riesce ad evocare profondità e suggestioni oltre misura, come in una dimensione acquatica da esplorare.
Euro
22,00
codice 2105150
scheda
Bodine Three times running
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1983  rhinoceros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good heavy metal
prima stampa europea con copertina ''manufactured in germany'' ma con scritta ''made in belgium'' sulla label lungo il bordo, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida e senza barcode, label blu con scritte nere e grande logo Rhinoceros a colori con rinoceronte in alto, marchio STEMRA a destra, catalogo 25-0256-1. Pubblicato nel 1983 dalla Rhinoceros in Olanda, il terzo ed ultimo album, successivo a ''Bold as brass'' (1982). Il gruppo olandese prosegue qui sul sentiero di un metal dai riferimenti classici ed ancora intriso di hard rock anni '70, ma piu' aperto agli ammodernamenti apportati da movimenti come la NWOBHM e privo degli echi blues rock presenti agli esordi della band; il sound della band e' denso e potente, ma lontano dall'estremismo che il metal underground avrebbe raggiunto di li' a poco. Uno dei piu' importanti gruppi hard rock e heavy metal olandesi dei primi anni '80, i Bodine furono attivi fra il 1978 e la meta' del decennio successivo. Influenzati da gruppi classici dei tardi anni '70 come Gillan e Whitesnake, erano composti da Jay Van Feggelen (voce), Gerard Haitsma (batteria), Rheno Xeros (chitarra) ed Armand Van Der Hoff (basso); pubblicarono tre album, ''Bodine'' (1981), ''Bold as brass'' (1982) e ''Three times running'' (1983), riscuotendo il favore della critica ma poco successo commerciale, portando presto il gruppo allo scioglimento. Il chitarrista Xeros era un notevole strumentista che con il tempo inseri' nel sound del gruppo anche spunti blues rock.
Euro
15,00
codice 250277
scheda
Body count (ice-t) Smokeout Festival Presents Body Count Featuring Ice-T
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2015  music on vinyl 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent hip-hop
copia ancora contenuta nella originaria busta esterna con adesivo di presentazione, l' originale stampa, nella versione in vinile nero, pesante 180 grammi, catalogo MOVLP1365. Pubblicato per la prima volta nel maggio 2015, questo album contiene il dinamitardo resoconto (di eccellente qualita' sonora) della partecipazione del progetto metal del rapper Ice-T allo Smoke Out Festival a San Bernardino, California, durante il 2003, concerto gia' testimoniato da un dvd uscito nel 2005; i tre superstiti della formazione originale Ice T, Ernie C e D-Roc alle prese con una micidiale scaletta con molti dei brani migliori della band, che aveva fin li' pubblicato i suoi primi tre albums (il terzo dei quali, "Violent Demise: The Last Days", ben sei anni prima questa esibizione). Questi i brani contenuti: Intro / Body Count's In The House / Body M/F Count / Masters Of Revenge / Killin' Floor / Bowels Of The Devil / KKK B***h / Drive By / The End Game / There Goes The Neighborhood / Cop Killer. I Body Count, gruppo rap metal fondato dal rapper Ice-T nel 1990 con musicisti afroamericani, hanno attraversato una carriera controversa e spesso bersaglio di critiche da più parti per i temi violenti e la misoginia dei loro pezzi in cui, però, trovano spazio anche dure invettive contro il razzismo ed un grossolano senso dell'umorismo. Il gruppo dava poco spazio alle radici hip hop del leader concentrandosi su di un duro e diretto metal talvolta vicino al trash. L'album d'esordio ''Body count'' (1992) suscitò una marea di polemiche negli USA e non pochi problemi dalla label del gruppo; il successivo trasferimento presso la Virgin fruttò il secondo albm ''Born dead'' (1994) ed il successivo ''Violent demise (the last days)'' (1997). Negli anni duemila il gruppo, con in formazione solo due membri originali – Ice T ed Ernie C – pubblica altri tre dischi: “Murder 4 hire” (2004), “Manslaughter” (2014) e “Bloodlust” (2017).
Euro
28,00
codice 2064607
scheda
Bologna violenta Bancarotta morale
Lp [edizione] originale  stereo  ita  2020  Overdrive/Dischi Bervisti/Truebypass 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
l' originale stampa, pressata in una edizione limitata a 350 esemplari (di cui 200, come questa copia, in vinile nero, le altre 150 in tre diverse versioni colorate da 50 esemplari ciascuna), copertina lucida apribile con barcode 0783586062753, completa dell'inserto formato cartolina in bianco e nero, label marrone e gialla con disegno di foglia al centro, combinazione dei due colori invertita su ciascuna facciata, catalogo ODR078LP / DB057 / TBP003. Pubblicato nel marzo del 2020 dalla Overdrive/Dischi Bervisti/Truebypass, il sesto album, successivo a "Discordia" (2016). Nicola Manzan (violino, viola, violoncello, armonium, bass pedal, sintetizzatori, organo, chiarra acustica, chitarra portoghese, ventilatori) ed Alessandro Vagnoni (batteria, percussioni, campionamenti) continuano ad evolvere la musica del loro progetto con questo "Bancarotta morale", sonicamente distante dai lontani esordi discografici di Bologna Violenta. Le sonorità qui si fanno relativamente melodiche, con gli archi e l'organo in primo piano, a conferire ai brani un tocco modernamente progressivo, le cui sonorità nervose, articolate e dinamiche suggeriscono affinità con i King Crimson del 1973/74, ma anche con le realizzazioni più raffinate ed ostiche del rock progressivo italiano. A ciò si combina una potenza ed energia nelle percussioni che appare più vicina al rock duro ed allo hardcore che al progressive; la sintesi esse e le melodie di Manzan generà un mix esplosivo, carico di tensione e di dinamismo, ma non sbarra del tutto la strada a passaggi introspettivi e delicati. L'opera è percorsa da un filo concettuale, quello della bancarotta morale esemplificata da truci, raccapriccianti e squallidi eventi di cronaca novecenteschi che evidenziano il lato peggiore dell'umanità, ma talora caratterizzati da esiti ironici (seppure alquanto macabri). Bologna violenta e' il progetto personale di Nicola Manzan, arrangiatore, chitarrista, violinista e violencellista veneto, collaboratore di tanti gruppi nella scena alternativa italiana (Baustelle, Benvegnu, Ronin e Magpie), anche di Ligabue, nonche' membro attuale del Teatro degli Orrori, dopo l'uscita di Favero. Nel 2006 avvia questo suo personalissimo progetto, che si ispira ai lavori cinematografici di Umberto Lenzi, Aristide Massaccesi, Sergio Martino e Gualtiero Jacopetti, con una musica fra dissonante ed urticante, inizialmente accostata al grindcore, che poi si aprirà anche a raffinate soluzioni melodiche.
Euro
18,00
codice 333696
scheda
Bolt thrower In battle there is no law (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1988  back on black 
heavy metal
Edizione limitata, copertina apribile. Ristampa del 2011 ad opera della Back On Black, con copertina apribile, del primo raro album, originariamente pubblicato nell'agosto del 1988 dalla Vinyl Solution nel Regno Unito, prima di "Realm of chaos" (1989). In questo cupissimo ed inferocito magma sonoro da cui emergono demoni di warhammeriana memoria, i Bolt Thrower sono legati al grindcore ed non hanno ancora maturato il processo che li porterà al death metal, del quale diverranno uno dei gruppi più influenti. Un sound cavernoso, ancor grezzo, martellante e frenetico, devastato da rapidi e torturati riff chitarristici e da vorticose ritmiche di batteria, su cui la voce di Karl si esprime con un tipico suono gutturale e disumanizzato. Uno dei piu' influenti gruppi della scena death metal britannica, i Bolt Thrower si formarono nel 1986 a Coventry; il gruppo era ispirato dal gioco da tavolo fantasy Warhammer, manifestando questa influenza nei testi di alcuni brani e nello artwork delle copertine dei loro dischi, cosi' come nel nome stesso della band. Alcuni dei loro lavori sono considerati dei classici del death metal vecchia scuola, suonati impeccabilmente e con efficaci riff, ed il gruppo e' sempre rimasto fedele ad un etica non commerciale, diventando con gli anni una delle piu' rispettate realta' nel loro genere.
Euro
26,00
codice 2104531
scheda
Bon iver I, i
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  Jagjaguwar 
indie 2000
doppio vinile, copertina apribile con sovracopertina in plastica stampata, booklet, coupon per download, adesivo su cellophane."I, I" (2019), registrato al Sonic Ranch in Texas e presso l’April Base nel Wisconsin, è il quarto disco a nome Bon Iver . Il lavoro, definito come l'album "più maturo e completo" dei suoi dischi da Justin Vernon in persona, segue la strada tracciata dal precedente "22, a Million" : continua il percorso di sperimentazione sonora e vocale. Tra folk ed elettronica. Bon Iver è un progetto musicale di Justin Vernon, avviato dopo lo scioglimento del gruppo indie folk DeYarmond Edison, di cui faceva parte. Ritiratosi per un periodo nello sperduto Wisconsin, Vernon compose e registro' il primo album a nome Bon Iver, ''For Emma, forever ago'', poi pubblicato dalla Jagjaguwar (2008). La sua musica, scarna ed in gran parte acustica, con echi folk e toni cantautoriali, e' stata accostata a Iron & Wine e Little Wings.
Euro
33,00
codice 2104899
scheda
Bonamassa joe Ballad of john henry (picture disc)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  provogue 
blues rnr coun
Ristampa del 2014, edizione limitata in picture disc, copertina per l' occasione "die-cut" sagomata sul fronte, per lasciar intravedere il picture all' interno. Pubblicato dalla Provogue nel maggio 2009, dopo "Sloe gin" (06), prima di "Black rock" (10), il settimo album del cantante/chitarrista. Prodotto da Kevin 'The caveman' Shirley (Iron Maiden, Rush, Led Zeppelin, Dream Theater), ispirato dal leggendario schiavo, John Henry, famoso per aver sfidato e battuto una trivella a vapore, mette in mostra una collezione di tracce rock/blues, fra Stevie Ray Vaughan, contaminazioni boogie, chitarre dal suono pesante e/o epico vicine anche al prog. (come nei 6 minuti della title track); presenti proprie revisitazioni di pezzi come "Jockey full of bourbon" di Tom Waits, "Funkier than a mosquito's twitter" o "Feeling good" di Anthony Newly e Leslie Bricusse. Nato nello stato di New York nel 1977, Joe Bonamassa e' un giovane talentuoso chitarrista/cantante blues rock, gia' attvo all'eta' di 12 anni, quando duetta live con B.B. King. Le sue influenze e gusti sono da ricercarsi anche nella musica inglese: Paul Kossoff, Peter Green, Eric Clapon, Gary Moore, Rory Gallagher, Jeff Beck e a Jimmy Page oltre ai classici bluesmen americani, Muddy waters, Robert Johnson e T-Bone Walker. Il suo debutto risale al 2000, quando esce "A new day yesterday", cui succedono "So, it's like that" (02), "Blues deluxe" (03), "Had to cry today" (04), "You & me" (06), "Sloe gin" (07), "The ballad of John Henry" (09), "Black rock" (10), "Dust Bowl" (11) e "Driving towards the daylight" (12). Bonamassa e' coinvolto nel super gruppo, Black Country Communion, con il bassista/cantante, Glenn Hughes (Deep Purple, Black Sabbath, Trapeze), il batterista Jason Bonhan (Led Zeppelin, figlio del celebre John 'Bonzo') e il fantasioso tastierista Derek Sherinian (Dream Theatre, Billy Idol, Alice Cooper): nel 20120 hanno licenziato il proprio album eponimo d'esordio.
Euro
17,00
codice 3027109
scheda
Bonamassa joe british blues explosion - live
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  provogue 
blues rnr coun
Triplo album, in vinile 180 grammi, allegata "download card", copertina apribile in tre parti. Pubblicato nel maggio del 2018, registrato dal vivo, l' omaggio del musicista americano alla fondamentale scena "british blues" che durante gli anni '60 porto' l' Inghilterra prima, e poi il resto del mondo, alla riscoperta della musica blues. Descrizione completa aseguire. Nato nello Stato di New York nel 1977, Joe Bonamassa e' un giovane talentuoso chitarrista/cantante blues rock, gia' attvo all'eta' di dodici anni, quando duettava live con B.B. King. Le sue influenze e gusti sono da ricercarsi anche nella musica inglese: Paul Kossoff, Peter Green, Eric Clapon, Gary Moore, Rory Gallagher, Jeff Beck e a Jimmy Page oltre ai classici bluesmen americani, Muddy waters, Robert Johnson e T-Bone Walker.
Euro
18,00
codice 3027159
scheda
Bonamassa joe live at the sydney opera house
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  provogue 
blues rnr coun
doppio album in vinile 180 grammi (con una traccia in piu' rispetto all' edizione in cd, "Livin' Easy"), adesivo di presentazione sul cellophane, allegata card con codice per il download digitale, copertina apribile. Pubblicato nell' ottobre del 2019, dopo il tredicesimo album solista "Redemption" (2018), l' ennesimo live album del grande chitarrista americano, registrato dal vivo durante il 2016 presso la Sydney Opera House di Sydney, Australia, per la presentazione, per la prima volta dal vivo, dell' album "Blues and Desperation". Registrato con una band che vede Reese Wynans alle tastiere, Anton Fig alle percussioni, Michael Rhodes al basso, Lee Thornburg alla tromba, Paulie Cerra al sax e Mahalia Barnes, Juanita Tippins, Gary Pinto ai cori, contiene i seguenti brani: This Train / Mountain Climbing / Drive / Love Ain't A Love Song / The Valley Runs Low / How Deep This River Runs / Mainline Florida / Livin' Easy (Bonus Track) / Blues Of Desperation / No Good Place For The Lonely. Nato nello Stato di New York nel 1977, Joe Bonamassa e' un giovane talentuoso chitarrista/cantante blues rock, gia' attvo all'eta' di dodici anni, quando duettava live con B.B. King. Le sue influenze e gusti sono da ricercarsi anche nella musica inglese: Paul Kossoff, Peter Green, Eric Clapon, Gary Moore, Rory Gallagher, Jeff Beck e a Jimmy Page oltre ai classici bluesmen americani, Muddy waters, Robert Johnson e T-Bone Walker.
Euro
18,00
codice 3027098
scheda
Bonamassa joe royal tea (transparent vinyl)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  provogue 
blues rnr coun
doppio album in vinile 180 grammi, edizione limitata in vinile trasparente, adesivo di presentazione sul cellophane, copertina apribile, inner sleeves. Pubblicato nell'ottobre del 2020 dalla J&R Adventures, dopo "Redemption" (2018), il quattordicesimo album solista in studio. Prodotto dal versatile Kevin Shirley (collaborazioni con Iron Maiden, Dream Theater, Black Crowes, Journey e già in passato con lo stesso Bonamassa), "Royal tea" combina un sound hard rock classicamente americano con un'anima blues che guarda anche oltreoceano, all'Inghilterra di Eric Clapton, Jeff Beck Group e Fleetwood Mac, ma con un approccio meno ortodosso rispetto al blues, idioma che scorre sotto la superficie nella chitarra di Bonamassa, sotto un robusto strato di moderno rock muscolare ("Lookout man!" ne è un preciso esempio, ma anche la più solare "Conversation with alice", dai toni roots rock). Bonamassa non rinuncia a momenti più lirici ed avvolgenti, come nella ballata "When the door opens", che si sviluppa come un episodio lento e malinconico, per poi esplodere un denso hard rock dal sound chitarristico molto potente e quasi metallico, fino a distorcersi nello wah wah, rievocando epiche mini suites zeppeliniane; similmente si muove la lunga e notturna "Why does it take so long to say goodbye". Nato nello Stato di New York nel 1977, Joe Bonamassa e' un giovane talentuoso chitarrista/cantante blues rock, gia' attvo all'eta' di dodici anni, quando duettava live con B.B. King. Le sue influenze e gusti sono da ricercarsi anche nella musica inglese: Paul Kossoff, Peter Green, Eric Clapon, Gary Moore, Rory Gallagher, Jeff Beck e a Jimmy Page oltre ai classici bluesmen americani, Muddy waters, Robert Johnson e T-Bone Walker.
Euro
29,00
codice 3027097
scheda
Bonamassa joe time clocks (gold vinyl)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  provogue 
blues rnr coun
doppio album in vinile 180 grammi, edizione limitata in 7000 copie, in vinile dorato, adesivo di presentazione sul cellophane, copertina apribile, art booklet di 28 pagine. Pubblicato nel novembre del 2021, dopo "Royal Tea" (2020), il quindicasimo album solista in studio. Descrizione completa a seguire. Nato nello Stato di New York nel 1977, Joe Bonamassa e' un giovane talentuoso chitarrista/cantante blues rock, gia' attvo all'eta' di dodici anni, quando duettava live con B.B. King. Le sue influenze e gusti sono da ricercarsi anche nella musica inglese: Paul Kossoff, Peter Green, Eric Clapon, Gary Moore, Rory Gallagher, Jeff Beck e a Jimmy Page oltre ai classici bluesmen americani, Muddy waters, Robert Johnson e T-Bone Walker.
Euro
33,00
codice 3027361
scheda

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