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Cope julian
fried (+ Poster)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1984 mercury / universal
punk new wave
punk new wave
Ristampa del 2024, in vinile 180 grammi, rimasterizzata e corredata dell' inner sleeve e del magnifico poster originari, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato nel novembre del 1984 dalla Mercury in Gran Bretagna, dove giunse alla 87esima posizione in classifica, non uscito negli USA, ''Fried'' e' il secondo album di Julian Cope, uscito dopo ''World shut your mouth'' (1984) e prima di ''Saint Julian'' (1987). Questo lp del visionario leader dei Teardrop Explodes di Liverpool, e' dai piu' considerato come il suo massimo capolavoro, oltre che uno dei dischi piu' belli di tutti gli anni '80. Meno "rock" del precedente "World Shut Your Mouth", che era uscito all'inizio dello stesso anno, nonostante la presenza di alcuni potenziali, irresistibili hit come "Sunspots" (che in effetti fu presto pubblicata anche su singolo), da' il meglio di se' nei molti episodi "barrettiani", fragili ed onirici, in cui si dispiegano tutto il genio e la lunatica personalita' di Cope, come "Laughing Boy", "Me Singing", "Search Party" e l' immensa "O King of Chaos". Solo nel 1987 Cope tornera' ad incidere, riavvicinandosi al grande pubblico con l' incisivo ed estroverso "Saint Julian", e continuando negli anni a venire un'attivita' che lo vedra' protagonista sempre lunatico ed imprevedibile della scena inglese, impagabile anche nel suo ruolo di divulgatore musicale (autore di vari libri e curatore di uno splendido sito internet).
Cope julian
fried (+ Poster)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1984 mercury / universal
punk new wave
punk new wave
Ristampa del 2024, in vinile 180 grammi, rimasterizzata e corredata dell' inner sleeve e del magnifico poster originari, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato nel novembre del 1984 dalla Mercury in Gran Bretagna, dove giunse alla 87esima posizione in classifica, non uscito negli USA, ''Fried'' e' il secondo album di Julian Cope, uscito dopo ''World shut your mouth'' (1984) e prima di ''Saint Julian'' (1987). Questo lp del visionario leader dei Teardrop Explodes di Liverpool, e' dai piu' considerato come il suo massimo capolavoro, oltre che uno dei dischi piu' belli di tutti gli anni '80. Meno "rock" del precedente "World Shut Your Mouth", che era uscito all'inizio dello stesso anno, nonostante la presenza di alcuni potenziali, irresistibili hit come "Sunspots" (che in effetti fu presto pubblicata anche su singolo), da' il meglio di se' nei molti episodi "barrettiani", fragili ed onirici, in cui si dispiegano tutto il genio e la lunatica personalita' di Cope, come "Laughing Boy", "Me Singing", "Search Party" e l' immensa "O King of Chaos". Solo nel 1987 Cope tornera' ad incidere, riavvicinandosi al grande pubblico con l' incisivo ed estroverso "Saint Julian", e continuando negli anni a venire un'attivita' che lo vedra' protagonista sempre lunatico ed imprevedibile della scena inglese, impagabile anche nel suo ruolo di divulgatore musicale (autore di vari libri e curatore di uno splendido sito internet).
Corsi lucio
La chitarra nella roccia - Lucio Corsi dal vivo all'abbazia di san galgano
Lp2 [edizione] nuovo stereo eu 2025 sugar
indie 2000
indie 2000
doppio vinile, copertina apribile, live registrato il 30 luglio nella splendida cornice dell'abbazia di San Galgano.
Lucio Corsi è un cantautore toscano proveniente da Val di Campo di Vetulonia. Nel 2012 si trasferisce a Milano e fonda un duo musicale con il quale inizia a suonare sia nei locali che in strada. Decide poi di intraprendere la carriera solista proponendo brani propri in italiano. Nel 2015 esce per Picicca Disci, prodotto da Federico Dragogna: Altalena Boy/Vetulonia Dakar. Un disco che è un insieme di due ep. Nel 2017 esce il primo e vero album, "Bestiario Musicale" seguito da "cosa faremo da grandi" (2020) e "la gente che sogna" nel 2023. Dopo il successo al Sanremo del 2025 esce "volevo essere un duro" il quarto album.
Cosey fanni tutti (throbbing gristle)
2T2 (white vinyl)
Lp [edizione] nuovo stereo uk 2025 conspiracy international
punk new wave
punk new wave
Vinile bianco, label custom rossa e nera con scritte bianche, catalogo CTI2T2LP2025. Pubblicato dalla Conspiracy International nel 2025, il quinto album solista, successivo a "Delia derbyshire - the myth and the legendary tapes - original soundtrack recordings" (2022). Composto, prodotto e suonato da Cosey, questo lavoro composto da nove tracce si basa su beats ora dinamici e da dance floor, ora lenti ed ipnotizzanti, su trame melodiche dilatate e quasi ambientali, e su interventi vocali sussurranti o soffusi da chanteuse spettrale. "2t2" si ricollega esteticamente all'album "Delia Derbyshire" come al precedente "Tutti" del 2019, e presenta un'atmosfera complessivamente malinconica, alimentata anche dalla cornetta quasi davisiana in "Never the same" e "Stolen time", ma addolcita da una vena onirica che sembra dissolvere dolcemente la tristezza e renderla meno pesante; non manca però l'inclinazione sensuale e conturbante spesso presente nella musica dell'artista inglese. Cosey Fanni Tutti e' una musicista e performance artist britannica attiva dalla fine degli anni '60 in progetti radicali e multimediali, a partire dai COUM con Genesis P-Orridge, con il quale formera' poi i Throbbing Gristle insieme a Chris Carter e Peter Christopherson. Dopo lo scioglimento di quel seminale gruppo industrial, Chris Carter e Cosey Fanni Tutti decidono nel 1981 di proseguire insieme la propria attivita' musicale. Nascono cosi' Chris And Cosey, dediti ad esplorare le possibilita' della musica elettronica e del synth pop piu' oscuro, con toni sensuali e ''dark'' ed influenze minimaliste, attraverso lavori che sono da alcuni considerati pionieristici nell'ambito della trance e della musica elettronica degli anni '90. Il duo resta nel corso del tempo relegato allo status di cult band, producendo una vasta discografia che si estende oltre l'inizio del nuovo secolo, quando Chris And Cosey cambiano nome in Carter Tutti.
Cosey fanni tutti (throbbing gristle)
Delia derbyshire - the myth and the legendary tapes - original soundtrack recordings" (clear vinyl)
Lp [edizione] nuovo stereo uk 2022 conspiracy international
punk new wave
punk new wave
Vinile trasparente, inner sleeve con artwork in bianco e nero, label in varie tonalità di blu su di una facciata e di rosa / magenta sull'altra, scritte bianche, catalogo CITDELIALP2022. Pubblicato nel settembre del 2022 dalla Conspiracy International, il terzo album solista di Cosey, successivo a "Tutti" (2019) e precedente "2T2" (2025), contiene le musiche originali da lei composte per l'acclamato documentario biografico sulla grande compositrice elettronica sperimentale Delia Derbyshire (1937-2001), diretto dalla regista ed attrice Caroline Catz, intitolato "Delia Derbyshire: The Myths And The Legendary Tapes". Cosey elabora una sonorizzazione elettronica che si ispira alle rivoluzionarie idee musicali della Derbyshire (autrice della celebre sigla della serie televisiva "Dr. Who"), un'artista spesso sottovalutata ma che ha esercitato una riconosciuta influenza su generazioni successive di musicisti, dalla techno di Aphex Twin ed Orb alle oscillazioni cosmico-psichedeliche di Sonic Boom e del suo progetto E.A.R.; le partiture oscure, oniriche, oscillanti, minimaliste ed evocatrici di scenari fantascientifici create da Cosey Fanni Tutti ricamano un'atmosfera misteriosa e dilatata, che si ricollega apertamente al microcosmo sonico di Delia. Questa la scaletta: "Cornet Lament", "Four Bebe", "Sirens", "Delia Tones", "Animals", "Psychedelic Projections", "Reverse Adrenalin", "Snuff Chorus", "Cosmic Static Noise Wasps", "An Individualist", "Ceiling Of Sickening Sound", "Dream Dinner Party", "Guitar (Twickenham Studio 3)", "Labyrinthine", "Tatum Ergo". Cosey Fanni Tutti e' una musicista e performance artist britannica attiva dalla fine degli anni '60 in progetti radicali e multimediali, a partire dai COUM con Genesis P-Orridge, con il quale formera' poi i Throbbing Gristle insieme a Chris Carter e Peter Christopherson. Dopo lo scioglimento di quel seminale gruppo industrial, Chris Carter e Cosey Fanni Tutti decidono nel 1981 di proseguire insieme la propria attivita' musicale. Nascono cosi' Chris And Cosey, dediti ad esplorare le possibilita' della musica elettronica e del synth pop piu' oscuro, con toni sensuali e ''dark'' ed influenze minimaliste, attraverso lavori che sono da alcuni considerati pionieristici nell'ambito della trance e della musica elettronica degli anni '90. Il duo resta nel corso del tempo relegato allo status di cult band, producendo una vasta discografia che si estende oltre l'inizio del nuovo secolo, quando Chris And Cosey cambiano nome in Carter Tutti.
Lp [edizione] nuovo stereo uk 2019 conspiracy international
punk new wave
punk new wave
vinile blu, coupon per download digitale. Pubblicato nel gennaio del 2019 (anche se la data ufficiale parrebbe essere l' 8 febbraio...), il secondo album a tutti gli effetti solista, dopo "Time To Tell" (uscito nel 1983 su cassetta e nel 2017 su vinile), e prima di "Delia derbyshire - the myth and the legendary tapes - original soundtrack recordings" (2022); contiene brani, essenzialmente strumentali, che fanno ampio uso dell' elettronica, definiti un "autoritratto sonoro", concepiti attraverso la manipolazione di musiche e suoni ambientali che percorrono tutta la vita, non solo artistica, di Cosey; punto di partenza per l' opera, l' idea di una colonna sonora per il film autobiografico "Harmonic Coumaction". Cosey Fanni Tutti e' una musicista e performance artist britannica attiva dalla fine degli anni '60 in progetti radicali e multimediali, a partire dai COUM con Genesis P-Orridge, con il quale formera' poi i Throbbing Gristle insieme a Chris Carter e Peter Christopherson. Dopo lo scioglimento di quel seminale gruppo industrial, Chris Carter e Cosey Fanni Tutti decidono nel 1981 di proseguire insieme la propria attivita' musicale. Nascono cosi' Chris And Cosey, dediti ad esplorare le possibilita' della musica elettronica e del synth pop piu' oscuro, con toni sensuali e ''dark'' ed influenze minimaliste, attraverso lavori che sono da alcuni considerati pionieristici nell'ambito della trance e della musica elettronica degli anni '90. Il duo resta nel corso del tempo relegato allo status di cult band, producendo una vasta discografia che si estende oltre l'inizio del nuovo secolo, quando Chris And Cosey cambiano nome in Carter Tutti.
Cowboy junkies
one soul now (ltd. yellow marble)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2004 cooking vinyl
punk new wave
punk new wave
Edizione limitata in vinile giallo con effetto marmorizzato, come da adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeve con testi e crediti. Per la prima volta in vinile in questa edizione del novembre 2025, il nono album, originariamente uscito, solo in cd, nel giugno 2004, dopo "Open" (2001) e prima di "Early 21st Century Blues" (2005). Dieci brani originali, a cui la band inizio' a lavorare durante il tour che segui' l' album "Open", caratterizzati da un suono sospeso tra rock, folk e blues, scarno e denso al tempo stesso, non di rado piuttosto lontano dalle delicate atmosfere dolceamare, poeticamente malinconiche, tipiche della band, e piu' nervoso, cosi' come meno controllata e sognante appare la sempre bellissima voce di Margo Timmins. Formatisi a Toronto nel 1985, i canadesi Cowboy Junkies hanno rappresentato punto di partenza della rinascita del folk americano, hanno riallacciato il naturale gusto per la lentezza e la svogliatezza geneticamente insita nel country rock USA più reazionario, hanno decelerato il country-folk e le tradizioni roots americane rendendole più intime e sussurrate, generando una musica essenziale e freschissima, dai toni spesso notturni ed soffusi, ora ombrosa ora intrisa di dolcissimo lirismo, e non priva di collegamenti con i Velvet Underground più delicati e lenti (splendida ad esempio la loro cover di ''Sweet jane'' sull'album capolavoro ''The trinity session'' del 1988).
Cramps
a date with elvis (remastered)
lp [edizione] nuovo stereo usa 1986 vengeance
punk new wave
punk new wave
Ristampa rimasterizzata, con la copertina con titolo in rilievo in nero. Pubblicato nel febbraio del 1986 dalla Big Beat in Gran Bretagna, dove giunse al 34esimo posto in classifica, e dalla New Rose in Francia, non uscito all'epoca negli USA (vi verra' pubblicato solo nel 1994), ''A date with Elvis'' e' il terzo vero album in studio dei Cramps, a distanza di 5 anni dal precedente "Psychedelic Jungle" (1981) e dopo la parentesi del live "Smell of Female" (1983). Dimostra di essere ancora in grandissima forma, la band di Lux Interior e Poison Ivy, per la prima volta con il supporto di un basso, suonato da Jennifer Token, inanellando una serie di episodi efficacissimi, molti dei quali divenuti dei classici del loro ricco repertorio, quali "The Hot Pearl Snatch", "People Ain't No Good", "What's Inside a Girl", "Can You Pussy Do The Dog"; e' vero che nessuno avrebbe pensato anni prima che sarebbero divenuti un gruppo "divertente" da ascoltare, ma la vena ironica venuta fuori con gli nella musica della band ne ha rappresentato un vero e proprio elisir di lunga vita, per la gioia dei molti sostenitori. Formati a New York nel 1975, sono senza dubbio il piu' popolare ed importante gruppo di rock'n'roll punk garage emerso dalla prolifica scena usa della fine del decennio, la loro musica, potentissima, selvaggia ed adrenalinica con elementi voodoo, surf e forti richiami sessuali, ricca di riferimenti 50's e 60's, e' stata influentissima su tutta la scena degli anni '80 ed oltre.
Cramps
flamejob (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1994 music on vinyl
punk new wave
punk new wave
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina lucida pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita su Epitaph in America e su Creation in Inghilterra, corredata di inserto con foto e testi. Uscito nell' ottobre del 1994, dopo "Look, Mom, No Head!" (1991) e prima di "Big Beat from Badsville" (1997), il sesto album della band originaria dell' Ohio guidata dal compianto Lux Interior e dalla conturbante Poison Ivy; "Flamejob", autoprodotto, rappresento' un ritorno per i Cramps ad una musica vicina alle ruvidezze degli inizi della storica band, peraltro sempre fedele al suo punk'n'roll influenzato dal blues e dal rock'n'roll piu' primitivi, dal garage punk degli anni '60 e da un' immaginario, non solo estetico, da horror movies di serie b. Tra i brani "Let's Get Fucked Up", "Inside Out and Upside Down (With You)", i singoli "Ultra Twist" e "Naked Girls falling down the staris" e la solita manciata di oscure covers, oltre ad una versione della ben piu' nota "Route 66". Formati ad Akron, Ohio, nel 1975, sebbene originari di Sacramento, California, e presto trasferitisi a New York, i Cramps sono stati senza dubbio il più popolare ed importante gruppo di rock'n'roll / punk / garage emerso dalla prolifica scena statunitense della fine del decennio: la loro musica, potentissima, selvaggia ed adrenalinica con elementi voodoo, surf e forti richiami sessuali, ricca di riferimenti 50's e 60's, è stata influentissima su tutta la scena degli anni '80 ed oltre, particolare nei confronti dello psychobilly ma anche di formazioni ''trash'' come i primi Jon Spencer Blues Explosion. R.I.P. caro Lux Interior.
Cramps
Smell of female
lpm [edizione] seconda stampa stereo uk 1983 big beat
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
la seconda stampa inglese, peraltro universalmente venduta come originale, copertina lucida ancora senza codice a barre, catalogo NED6, etichetta grigia e bianca, ma con l' indirizzo dell' etichetta sul retrocopertina cambiato (qui' e' "48-50 Steele Road, London...") e con i titoli dei brani sull' etichetta scritti in basso sotto il foro centrale e non in alto. Pubblicato nel novembre del 1983 dalla Big Beat in Gran Bretagna, dove giunse alla 74esima posizione in classifica, dalla Enigma negli USA e dalla New Rose in Francia, ''Smell of female'' e' lo splendido mini dal vivo della grande band di "voodoo billy" americana originaria dell' Ohio, ultimo loro disco registrato con l' ex Gun Club Kid Congo Powers alla chitarra, nella stessa formazione del secondo magnifico album "Psychedelic Jungle". Ancora vari anni passeranno prima che la band riesca a liberarsi del tutto dal contratto con la vecchia etichetta I.R.S. tornando ad incidere in studio un album ("A Date with Elvis, nel 1986), e questo live ebbe lo scopo di dimostrare che nonostante la sua latitanza (dagli scaffali dei dischi, e non certo dai palchi) la band era piu' in forma che mai: sei brani irresistibili, tutti precedentemente inediti, registrati tra il 25 ed il 26 febbraio del 1983 al Peppermint Lounge di New York City, tra cui una cover a dir poco devastante di "Psychotic Reaction" dei Count Five, quel vero manifesto programmatico che e' la rilettura di "Faster Pussycat" dal cult film di Russ Mayer "Faster Pussycat Kill Kill Kill" (molto dell'immaginario estetico dei Cramps viene da certo cinema americano di serie B...) ed originali strepitosi, che rimarranno tra i loro classici, come "I Ain't Nuthin' But A Gorehound", "Call of the Wighat" e soprattutto "Thee Most Exhalted Potentate of Love" e "You Got Good Taste", torridi incroci bastardi di rock'n'roll, blues, garage e psichedelia.
Cranberries
Mtv unplugged
Lp [edizione] nuovo stereo cze 1995 island
indie 90
indie 90
per la prima volta in vinile in questa edizione del 2025, copertina apribile. Registrato il 14 febbraio del 1995 presso la Howard Gilman Opera House, Brooklyn Academy of Music, New York City. Eseguito per promuovere il loro secondo album di successo, No Need to Argue (1994), con accompagnamento del quartetto d'archi Electra Strings, vede la band eseguire un potente set dove le canzoni sono spogliate in un caldo arrangiamento acustico rendendo più evidente la natura eterea e al contempo intensa delle melodie ed esaltando la potenza espressiva della voce di Dolores O'Riordan.
Questi i brani della scaletta:
Intro / Dreaming My Dreams (da No Need to Argue); Ode To My Family (da No Need to Argue)
;Linger (da Everybody Else Is Doing It, So Why Can't We?); Free To Decide (pubblicata l'anno successivo su To The Faithful Departed); I'm Still Remembering (pubblicata l'anno successivo su To The Faithful Departed); Empty (da No Need to Argue); Zombie (da No Need to Argue); Yesterday's Gone (brano inedito, scritto appositamente per lo show); No Need To Argue (da No Need to Argue)
The Cranberries, gruppo pop/rock irlandese attivo dal 1989 al 2003. E poi riformatosi nel 2009. In origine si chiamano “The Cranberry Saw Us” gioco di parole su un alimento, la “cranberry sauce”. Con l’entrata in formazione di Dolores O’Riordan cambiano (definitivamente) nome in Cranberries, nome che li porterà al successo. Il nucleo della line up è formato dai fratelli Noel (basso) e Mike Hogan (chitarra, backing vocals) ma l’elemento contraddistintivo della band è la voce della O’Riordan, dolce, tenue, soprattutto nei primissimi dischi, più dream pop, “Everybody Else Is Doing It, So Why Can't We?” (1993) e “No Need to Argue” (1994). Il gruppo di Limerick riesce però scrive, con notevole riscontro di pubblico, canzoni in pieno stile alternative rock è il caso di “Zombie”, brano che ha caratterizzato la prima metà degli anni novanta e contenuta in “No need to argue”, l’album dei Cranberries apprezzato da critica e pubblico. Negli anni novanta e duemila pubblicano anche “To the Faithful Departed” (1996), “Bury the Hatchet” (1999), “Wake Up and Smell the Coffee” (2001), “Roses” (2012).
Cranberries
No need to argue (remastered)
LP [edizione] nuovo stereo cze 1994 island
indie 90
indie 90
ristampa del 2025 rimasterizzata, copertina apribile. Il loro lavoro più celebre, contiene "zombie". The Cranberries, gruppo pop/rock irlandese attivo dal 1989 al 2003. E poi riformatosi nel 2009. In origine si chiamano “The Cranberry Saw Us” gioco di parole su un alimento, la “cranberry sauce”. Con l’entrata in formazione di Dolores O’Riordan cambiano (definitivamente) nome in Cranberries, nome che li porterà al successo. Il nucleo della line up è formato dai fratelli Noel (basso) e Mike Hogan (chitarra, backing vocals) ma l’elemento contraddistintivo della band è la voce della O’Riordan, dolce, tenue, soprattutto nei primissimi dischi, più dream pop, “Everybody Else Is Doing It, So Why Can't We?” (1993) e “No Need to Argue” (1994). Il gruppo di Limerick riesce però scrive, con notevole riscontro di pubblico, canzoni in pieno stile alternative rock è il caso di “Zombie”, brano che ha caratterizzato la prima metà degli anni novanta e contenuta in “No need to argue”, l’album dei Cranberries apprezzato da critica e pubblico. Negli anni novanta e duemila pubblicano anche “To the Faithful Departed” (1996), “Bury the Hatchet” (1999), “Wake Up and Smell the Coffee” (2001), “Roses” (2012).
Cranes
Cranes (ltd)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2008 music on vinyl
indie 90
indie 90
Per la prima volta in vinile, edizione numerata di 1000 copie, colorato trasparente marmorizzato 180 grammi. inserto. Pubblicato nel 2008 su Dadaphonic, l’etichetta indipendente creata dalla band dopo l’era Dedicated, l'ottavo album della band di Portsmouth: un ritorno maturo, minimale e chiaroscurale, dove l’eterea voce di Alison Shaw si avvolge in elettronica rarefatta, architetture cameristiche e un’intimità quasi spettrale.
Fondati a Portsmouth in Gran Bretagna nel 1986 dai fratelli Allison e Jim Shaw, i Cranes esordiscono con il mini lp autoprodotto "Self non self" nel 1989, dopo aver fatto circolare in precedenza la rara cassetta "Fuse". Con le sue spettrali atmosfere, che si collocano fra il gotico e lo shoegazer, i Cranes attirano l'attenzione della Dedicated che dai primi anni '90 ne pubblica i primi ep e l'apprezzato album d'esordio "Wings of joy", prodotto dal gruppo, che assurge allo status di cult band ed ottiene l'ammirazione di Robert Smith, che li vuole come spalla per il tour del 1992 dei Cure.
Cranes
wings of joy
lp [edizione] nuovo stereo eu 1991 music on vinyl
indie 90
indie 90
Ristampa in vinile 180 grammi. Pubblicato dalla Dedicated nel settembre del 1991 in Gran Bretagna, dove giunse al 52esimo posto in classifica, e due mesi dopo dalla Dedicated/RCA negli USA, dove non entro' in classifica, "Wings of joy" e' il primo album del gruppo inglese. Uscito prima di "Forever" (1993), questo primo album e' uno dei lavori piu' considerati del gruppo di Allison e Jim Shaw, permeato da un'atmosfera cupa e gotica, rafforzata dai suoni rarefatti e dagli arrangiamenti di archi di brani come "Watersong"; attraverso spettrali litanie semiacustiche su cui si staglia l'esile voce di Allison Shaw, il disco si fa progressivamente piu' potente e chitarristico fino a rasentare suoni shoegazer, per poi rallentare nuovamente lungo scure ed oniriche ballate pianistiche. Fondati a Portsmouth in Gran Bretagna nel 1986 dai fratelli Allison e Jim Shaw, i Cranes esordiscono con il mini lp autoprodotto "Self non self" nel 1989, dopo aver fatto circolare in precedenza la rara cassetta "Fuse". Con le sue spettrali atmosfere, che si collocano fra il gotico e lo shoegazer, i Cranes attirano l'attenzione della Dedicated che dai primi anni '90 ne pubblica i primi ep e l'apprezzato album d'esordio "Wings of joy", prodotto dal gruppo, che assurge allo status di cult band ed ottiene l'ammirazione di Robert Smith, che li vuole come spalla per il tour del 1992 dei Cure.
Crass
The feeding of the 5000 (The Second Sitting)
Lpm [edizione] nuovo stereo uk 1979 crass
punk new wave
punk new wave
Ristampa del 2019, in vinile pesante, rimasterizzata presso gli Abbey Road Studios al fine di ottenere un suono il piu' possibile vicino a quello originario, copertina senza barcode, apribile in sei parti a poster, pressoche' identica a quella della definitiva tiratura su Crass Records (ma con "As it was in the beginning" a destra invece del prezzo di vendita indicato originariamente, di pochi messi successiva alla prima su Small Wonder, e quindi con il disco che naturalmente contiene il brano Asylum" che nella versione su Small Wonder era stato censurato (brano dal testo durissimo, fu infatti escluso dalla prima stampa del disco per intervento dello stabilimento di pressaggio della Small Wonder basato in Irlanda, i Crass lo reinserirono in una seconda versione autoprodotta, fondando appositamente all' uopo la loro etichetta personale). Lo storico primo mini album dei Crass, uscito il 18 gennaio del '79. "The Feeding of the 5000" e' il loro disco piu' vicino a quello che e' il "punk" comunemente inteso, sebbene i suoi brevi episodi rivelino gia' una ricerca espressiva personale ed inusuale nell'ambito del genere, che portera' il gruppo negli anni a venire a dar vita a dischi tra i piu' originali ed interessanti dell'immediato post punk inglese. Attivi dalla fine del '76, i Crass sono stati il piu' importante gruppo della splendida scena di punk anarchico inglese, che influenzarono profondamente e che promossero instancabilmente proprio attraverso la propria Crass Records. I Crass sono stati un gruppo anarchico e pacifista, dedito ad un'ampia propaganda politico-sociale che nettamente si distingueva dall'attitudine marcatamente nichilista, violenta e autodistruttiva dei gruppi punk di quel periodo. I Crass sono stati un collettivo radicale anarco-pacifista, anarco-femminista e vegetariano, l'anarchia a cui facevano riferimento era come una visione del mondo dove lo stile di vita era come scaturito da una miscela d'idealismo hippy, resistenza, energia punk e situazionista. L'anarchismo dei Crass, basato piu' sull'azione concreta che sulla teoria, avra' un grande impatto su migliaia di gruppi e collettivi in tutto il mondo. Sebbene la parabola Crass duro' dal 1978 al 1984, i suoi effetti ebbero un impatto immediato su tutta la scena punk mondiale contribuendo a costruire una nuova comunita' profondamente ispirata al principio del do it yourself. Un disco di grande valore storico e musicale!
Crazy horse
crazy moon
Lp [edizione] originale stereo usa 1978 rca victor
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
prima stampa americana, copertina cartonata, completa di inner sleeve con testi, etichetta Rca Victor nera con piccolo cucciolo di cane in alto a destra, catalogo AFL1-3054. Pubblicato in Usa nel novembre del 1978 prima di "Left for dead" e dopo "Crazy Horse at Crooked Creek", non entrato nelle classifiche Usa, ne' in quelle Uk dove usci' nell' aprile del 1979, il quarto album. Registrato dal trio composto da Ralph Molina, Billy Talbot e Frank Sampedro, con la collaborazione di Neil Young che svolge la funzione di ''backing band'' che tante volte ha visto i ruoli invertiti, la musica ha un accento assai hard rock sullo stile dei dischi classici di Neil Young & Crazy Horse quali "Zuma" o "Rust Never Sleeps". Tutti i brani sono scritti e cantati dai Crazy Horse ed il disco e' sorprendentemente bello, con chitarre che dueettano, grandi melodie, toni epici e romantici, contiene tra gli altri "She's Hot", "Downhill", "Going Down Again" e "New Orleans", la seconda facciata presenta invece una band meno furiosa ed introspettiva, con un clima piu' surreale e notturno. Un lavoro davvero eccellente che sorprendera' positivamente chiunque ami il rock americano dei '70.
Cream
Disraeli gears
Lp [edizione] ristampa stereo eu 1967 polydor / universal
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Ristampa del 2022, in vinile 180 grammi, copertina pressoché identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Reaction, etichetta rossa con logo Polydor nero e bianco in alto, catalogo 535 484-3, 01161641 inciso sul trail off (che indica lo stabilimento di pressaggio Takt Direct Poland. Pubblicato in Inghilterra nel Novembre del 1967 dopo ''Fresh Cream'' e prima di ''Wheels of Fire'', giunto al quinto posto delle classifiche inglesi ed al quarto di quelle Usa, il secondo album. Dopo aver inventato l' hard rock nel 1966, prima di Hendrix e di chiunque altro, i Cream nel 1967 lo dipinsero di psichedelia, componendo questo indiscutibile capolavoro, un indimenticabile tempesta sonora tra rock blues, hard e psychedelia, in cui Jack Bruce, Ginger Baker ed Eric Clapton portano a limiti mai prima nemmeno intravisti la fusione tra jazz, blues, e psichedelia, il tutto interpretato con una furia, una perizia tecnica ma soprattutto una classe ed una urgenza artistica con pochi paragoni. "Disraeli Gears", all'epoca della sua uscita, ebbe un riscontro artistico enorme, ed introdusse gli ascoltatori passo dopo passo verso l'alchimia del blues cosmico del futuro "Wheels of Fire". "Disraeli Gears" e' carico di invenzioni e di effetti, mai banale, avanguardistico, carico di distorsioni e percussioni, il disco e' un caleidoscopio di stili musicali e tessiture in cui i colori si fondono alle trame, ognuno degli 11 brani del disco e' di qualita' assolutamente superlativa, ma "Sunshine of Your Love" e "Tales of Brave Ulysses" sono da inserirsi di diritto nella lista dei piu' grandi brani di sempre. Disraeli Gears e' uno dei dischi definitivi della scena dei '60 del British rock ed un lavoro che merita a tutti gli effetti l'inclusione tra i massimi vertici artistico-musicali di sempre. 10 e lode.
Cream
Fresh Cream
Lp [edizione] ristampa stereo eu 1966 polydor
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Ristampa del 2024, copertina pressoché identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Reaction, etichetta rossa con logo Polydor nero e bianco, catalogo 535 484-2, "MPO (R) 24" inciso sul trail off dei due lati. Pubblicato in Uk prima di ''Disraeli Gears'', nel dicembre del 1966 ed in Usa nel gennaio del 1967 (con ''I Feel Free'' al posto di ''Spoonful''). Giunto al sesto posto delle classifiche Uk ed al 39esimo di quelle USA. Il primo album. Sicuramente uno degli lp's piu' importanti ed innovativi di tutti i tempi, contiene gia', nel 1966, la miscela di blues, psichedelia e improvvisazione che diverra' celebre con il nome di ''hard rock'' e che trovera' in Hendrix e nei Led Zeppelin poi i massimi rappresentanti. Un disco devastante, che vede la chitarra di Eric Clapton disegnare parabole sonore mai prima ascoltate e il basso e la batteria di Jack Bruce e Ginger Baker fornire un sound anch'esso originalissimo e straordinariamente efficace, il blues di partenza viene dissolto e centrifugato in improvvisazioni lysergiche ed allo stesso tempo potentissime, ma, nella grande tradizione della sperimentazione rock, Pink Floyd in testa, il gruppo torna ciclicamente a ritornelli pop in pura scuola british che aiutano la concentrazione dell'ascoltatore, il suono del basso di Jack Bruce e' qui assolutamente perfetto, potentissimo e melodico all'unisono, la batteria di Ginger Baker, doppia cassa, spesso con due timpani, e' percussiva e mantrica, ne sanno qualcosa sia Nick Mason dei Pink Floyd che John Bonham dei Led Zeppelin, che entrambi a lui si ispireranno dopo averlo visto suonare live, un disco ed una band incredibilmente sottovalutati, forse i piu' sottovalutati in assoluto, ma che se ascoltati nel contesto storico che gli appartiene, il 1966, chiariscono immediatamente la loro assoluta novita' ed importanza storica. Un incredibile capolavoro che merita di essere scolpito nell'olimpo del rock.
Cream
Goodbye
Lp [edizione] terza stampa stereo uk 1969 polydor
[vinile] excellent [copertina] excellent rock 60-70
[vinile] excellent [copertina] excellent rock 60-70
terza stampa inglese, copertina (con giusto lievissimi segni di invecchiamento) apribile pressata da "Gothic Print", e non piu' da "E.J.Day & Co.", etichetta rossa con logo nero e bianco in alto, con "anello" esterno in rilievo, con "ST33" in due cerchi a destra, con i publishers credits sul lato B indicati come "1. Jewel M. 2. Dreadleaf / Harrisongs 3,4. Dreadleaf Ltd.", catalogo 2583-053, copia distribuita nel 1973 con la busta interna con foto e discografia del gruppo e dei singoli musicisti che arriva fino al 1973. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1969 dopo ''Wheels of Fire'' e prima di ''Live Cream'', giunto al numero 2 delle classifiche inglesi ed al numero 1 di quelle USA. Il quarto album. Come Wheels of Fire prima di esso, Goodbye raccoglie entrambe le due facce dei Cream che rappresenta perfettamente, quella della fine degli anni '60, psychedelia hard da un lato, potente blues-rock dall'altro. La prima facciata presenta due brani live, in versioni largamente free con "I'm So Glad" che contiene un eccezionale solo di Clapton che suona sulla incredibile base ritmica precisa ed altamente innovativa di Jack Bruce e Ginger Baker, il suono del basso di Jack Bruce, ritmico e distortissimo, fu qualcosa di mai ascoltato prima di allora, che trova una ulteriore conferma nel blues progressive di "Politician" ed in "Sitting on Top of the World". Il primo brano del lato 2, che e' invece per gli altri brani registrato in studio, contiene la leggendaria "Badge" scritta insieme a George Harrison, "Doing That Scrapyard Thing" e "What a Bringdown", un vero capolavoro che rende questo ''addio'' un evento memorabile nella storia del rock degli anni '60.
Cream
Wheels of fire
Lp2 [edizione] ristampa stereo ita 1968 rso
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Doppio album, ristampa italiana di fine anni '70, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, etichetta crema con logo rosso con mucca in alto, catalogo 2658 110 sulla copertina, 2479 127 e 2479 128 sui rispettivi vinili, data sul trail off del primo e terzo lato riferita al 1979. Pubblicato in Inghilterra nell' Agosto del 1968 dopo ''Disraeli Gears'' e prima di ''Goodbye'', giunto al numero 3 delle classifiche UK ed al numero 1 di quelle USA dove usci' nel Luglio dello stesso anno. Il terzo album. Lavoro doppio che si compone di un disco registrato live, al Fillmore di San Francisco con quattro lunghi brani, Crossroads, Spoonful, Traintime, Toad, dove il gruppo offre una performance devastante in cui la musica si dilata fino a superare abbondantemente i 15 minuti ed in cui i titoli sono solo pretesti per improvvisare sui riffs, il gruppo suona un allucinato hard blues intinto nella psychedelia e nel jazz quasi free, la versione che danno di ''Spoonful'' di Willie Dixon e quella del classico di Robert Johnson ''Crossroads'' rimarranno per sempre nella storia del rock. Il disco in studio, al quale collabora Felix Pappalardi, contiene invece 9 brani, tra i quali ''White Room'', ''Politician'', e la straordinaria versione di ''Born Under A Bad Sign'' di Albert King, qui il grupposi allontana, come del resto tutte le grandi bands inglesi nel 1968, dalla psychedelia dell'anno precedente inserendo elementi sempre piu' complessi e inediti, jazz, progressive, sperimentazione in studio, in un caleidoscopio sonoro raramente raggiunto e superato, purtoppo sara' l'ultimo vero album perche' il gruppo, minato da tensioni interne e problemi sia di droghe ed alcol che compositivi, si sciogliera' di li a poco, esattamente nell' Ottobre dello stesso anno.
Creedence clearwater revival
cosmo's factory
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1970 fantasy / concord /universal
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa con copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato in Usa nel luglio del 1970 dopo ''Green river'' e prima di ''Pendulum'', giunto al primo posto dele classifiche americane ed al primo di quelle inglesi, dove usci' nel settembre dello stesso anno. Il quinto album. pubblicato nel periodo di massimo sforzo del gruppo, dal 1968 al 1970, nel quale oltre agli incessanti tours vennero pubblicati ben sei straordinari albums (il primo omonimo e' del luglio 1968, "Pendulum" del dicembre 1970); "Cosmo's Factory" e' uno dei lavori piu' considerati nella storia del rock americano, contiene la leggendarie "Travelin' Band" e "Who' ll Stop the Rain", ma anche la paranoide "Ramble Tamble" e la splendida versione di "I Heard It Through the Grapevine", lunga oltre 11 minuti, o le riletture dei classici della Sun "Ooby Dooby" e "My Baby Left Me". Ma anche gli altri brani non sono da meno, molti di essi pubblicati su singolo, come "Up Around the Bend", la leggendaria "Run Through the Jungle", "Lookin' out My Back Door", "Long as I Can See the Light". Un album nato in un periodo caotico e stressante, fatto di composizioni che hanno fatto la storia del rock americano, covers strepitose, lunghe jams strumentali, con un clima luminoso ma anche introspettivo che lo rende uno dei lavori cardine dell'evoluzione del sound americano che partendo dai Byrds porta fino ai R.E.M. Un capolavoro, insomma.
Crosby, stills & nash
Crosby, stills & nash
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1969 atlantic / rhino
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura del 1969 su Atlantic, completa di inserto apribile con testi e disegni. Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 20 dischi piu' importanti del folk americano. Pubblicato nel maggio del 1969, giunto al numero 6 delle classifiche americane ed al 25esimo in Inghilterra. Il primo storico album. Generalmente considerato come uno dei massimi vertici creativi della west coast californiana, include brani leggendari quali ''Suite Judy Blue Eyes'', ''Marrakesh Express'', ''Guinnevere'', ''Wooden ships'', ''Lady of the islands'', ''Long time gone''. Giunto immediatamente al successo planetario sia di critica che di pubblico, l' album esprime completamente il groove della California della fine del decennio ed anticipa molti dei motivi dei successivi '70; contiene inoltre alcune tra le piu' belle armonie vocali di sempre, ricchissimo nella sua apparente immediatezza di sfaccettature, come le influenze orientali di "Marrakesh Express", le polemiche frasi contro la guerra di "Wooden Ships", il capolavoro di Stills "Suite: Judy Blue Eyes", la psichedelia folk di "Pre-Road Downs" e la epocale descrizione di Crosby in "Long Time Gone" dell' assassinio di Robert Kennedy. Un documento imperdibile, e per molti versi definitivo, della sua era. 10 e lode.
Cure
Entreat plus (2lp)
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1990 fiction / universal
punk new wave
punk new wave
doppio album in vinile 180 grammi, copertina apribile, inner sleeves, etichette nere con scritte di diversi colori. Uscito nel 2010 in Uk in una ormai rarissima edizione e nell' aprile del 2012 in Usa, questo doppio album contiene la versione estesa del bel live "Entreat" originariamente uscito nel 1990, con 12 brani invece degli otto della prima edizione, il tutto remixato e rimasterizzato da Robert Smith in Persona. Ci sono qui tutti i brani, in versioni ovviamente live, della versione su cd (con 12 brani, invece degli otto del vinile e dei 10 della cassetta) dell' album "Disintegration" (che peraltro sarebbe uscito anche in vinile in versione estesa), dalla cui tournee e' tratto questo live. Questi i brani inclusi in questa versione estesa: A1 Plainsong A2 Pictures Of You A3 Closedown B1 Lovesong B2 Last Dance B3 Lullaby B4 Fascination Street C1 Prayers For Rain C2 The Same Deep Water As You D1 Disintegration D2 Homesick D3 Untitled. Ecco le note relative alla pubblicazione originaria: Pubblicato nel settembre 1990 dalla Fiction, giunto al decimo posto in classifica in Gran Bretagna, il secondo magnifico album "live" nella lunga discografia dei Cure, registrato a Wembley nel luglio del 1989 alla fine del tour di ''Disintegration", l' opera che "restitui' " la band di Robert Smith ai fans della prima ora, dopo gli estroversi lavori precedenti, con le sue delicate atmosfere ora cupe, quasi dark, ora sognanti.
Cure
mixes of a lost world (3lp version)
lp3 [edizione] nuovo stereo eu 2025 polydor / fiction
punk new wave
punk new wave
Edizione deluxe in triplo album (un album in piu' rispetto alla versione regolare, con vinile pesante 180 grammi, copertina apribile in tre parti, con cartoncino nero all' interno, adesivo di presentazione sul cellophane, corredata di inner sleeves e di poster apribile in due parti con artwork e testi. Pubblicato nel giugno 2025, presenta ben tre versioni remixate (una per ciascun album) dell' album "Songs of a Lost World" (novembre 2024), curate da nomi come Orbital, Daniel Avery, Four Tet, Twilight Sad, Mogwai.
I Cure si formano nel 1976 a Crawley nel Sussex (UK), da Robert Smith, Lawrence Tolhurst e Michael Dempsey; quello che sara' uno dei nomi piu' importanti nel panorama underground post-punk, dark e pop degli anni ottanta, ha le sue origini da una primordiale formazione chiamata Malice, successivamente verra' utilizzato lo pseudonimo Easy Cure, trasfigurato in breve tempo in The Cure. La formazione nel 1978 pubblichera' per la gloriosa Small Wonder, il singolo Killing An Arab; le potenzialita' della gruppo e il carisma di Robert Smith sono subito evidenti e questo permettera' loro di incontrare immediatamente i favori della critica e del pubblico. Il loro primo album (Three Imaginary Boys) e' essenzialmente un album post-punk, anche se l'omonimo brano lasciava presagire la loro carica intimista; i successivi tre album (Seventeen Seconds, Faith, Pornography) oltre a vedere l'entrata in formazione di Simon Gallup, sono e rimangono le piu' belle realizzazioni dei The Cure, una triologia affascinante capace di caratterizzare molte delle sonorita' underground degli anni ottanta e molte di quelle a venire. Queste sonorita' saranno la base delle future emanazioni di Robert Smith che, travisandole, abbraccera' melodie pop-psichedeliche, mantenendo comunque una costante ed irriducibile venatura decadente; uno strano ma irresistibile ibrido capace di accattivarsi i favori della critica, del pubblico e di imporsi costantemente nelle classifiche internazionali per oltre venti anni, consegnando meritatamente e indiscutibilmente alla storia i The Cure come una delle piu' seminali ed influenti formazioni degli anni ottanta.
Current 93
Earth covers earth (ltd. picture)
Lpm [edizione] nuovo stereo uk 1988 cashen's gap
punk new wave
punk new wave
Ristampa del 2025, rimasterizzata, edizione limitata di 1000 copie, in VINILE PICTURE DISC, copertina senza barcode con larga apertura centrale "die-cut". Il bellissimo minialbum del gruppo inglese guidato da David Tibet, uscito nell' Ottobre del 1988, nello stesso anno degli albums "Christ and the Pale Queens Mighty in Sorrow" e "Swastikas for Noddy". I sei brani di "Earth covers Earth" sono un tributo al ritrovato amore per le tradizioni folk, rivisitate in una chiave ovviamente arcana e visionaria, personalissima, con liriche che non tradiscono le visioni apocalittiche di Tibet, in questa ennesima incarnazione dei Current 93 che per questo lavoro vedono Tibet affiancato da Douglas Pierce (Death in June), Tony Wakeford (Sol Invictus), Rose McDowall (Sixth Comm), John Balance (Coil) e Steven Stapleton (Nurse With Wound). Uno dei dischi piu' amati nella lunga storia artistica del gruppo. Gruppo controverso quanto importante nell'ambito del post punk piu' esoterico, oltreche' seminale capitolo nella vicenda del folk apocalittico, i Current 93 si formano a Londra nel 1983. Il cupo e torturato menestrello David Tibet e' l'unica presenza costante nella cangevole formazione del gruppo, di cui egli e' indubbiamente la mente. Dopo una prima fase vicina allo industrial, con venature gotiche, nel corso degli anni '80, che frutto' album come ''Nature unveiled'', i Current 93 si spostano verso il 1987-88 su sonorita' sempre piu' acustiche ed influenzate dal folk, mantenendo le venature elettroniche, le atmosfere oscure e spettrali ed i riferimenti all'esoterismo, diventando cosi' i principali esponenti di quello che viene definito ''folk apocalittico''. Tibet si e' avvalso nel corso degli anni della collaborazione di musicisti come Steven Stapleton (Nurse With Wound), Michael Cashmore, Douglas Pierce (Death In June), John Balance (Psychic TV e Coil) e persino Shirley Collins (in ''Thunder perfect mind'', 1992).
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