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Common    Resurrection
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1994  relativity 
hip-hop
Ristampa pressoche' identica all' originale, del secondo album del rapper di Chicago, realizzato originariamente sempre su Relativy nell'ottobre 1994, dopo "Can I borrow a dollar" (92), prima di "One day it'll all make sense" (97). Prodotto da interamente da No I.D e Ynot, diviso in 2 sezioni, una per facciata, 'East side of Stony' e 'West side od Stony', qyesto "Resurrection" evidenzia un gansta rap imbevuto di inserimenti sul jazz sullo stile De La Soul, A Tribe Called West, Digable Planets e Pharcyde; le liriche presentano una combimaìnazione di irinia e doppi sensi. Uno dei portavoce dello hip hop alternativo degli anni '90, contraddistinto da toni positivi in contrapposizione a quelli gangsta ed attenzione a temi politici e sociali, Lonnie Rashied Lynn proviene da Chicago. Inizialmente sotto il nome di Common Sense, poi abbreviato in Common, pubblica i primi lavori in un contesto poco sensibile al suo stile, durante l'apogeo del gangsta rap, reso oggetto di caricatura nel brano ''I used to love H.E.R.'' (1994), uscito a nome Common Sense. Il successo aumenta alla fine del decennio, quando il pubblico sembra interessarsi maggiormente allo stile di rapper come Common, e ''Like water for chocolate'' (2000) e' considerato uno dei suoi album migliori. Continua a pubblicare lp all'inizio del nuovo secolo, con cadenza di due anni circa.
Euro
22,00
codice 3024798
scheda
Comus    First utterance
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura, e corredata anche dell' originario inserto con testi. Pubblicato su etichetta Pye in Inghilterra prima di ''To keep from crying'' (registrato con una formazione in parte cambiata e pubblicato nel '75), non entrato nelle classifiche Uk. Il primo splendido album. Tra le piu' affascinanti prove d' esordio dell' underground inglese di sempre, opera di straordinario spessore artistico e grandissima originalita'; la loro musica (che non vede l' uso della batteria) era sospesa tra progressive, accenti fortemente psichedelici e folk visionario, con utilizzo di strumenti elettroacustici, voci maschili e femminili, ed una atmosfera autenticamente underground, conturbante ed assolutamente affascinante. Il nome del gruppo rimanda ai riti pagani ed e' tratto da una piece di John Milton, Comus, infatti, era uno spirito che ''Suonando incantava ed ammaliava giovini innocenti e li portava alla perdizione''. I Comus presero inizialmente forma nel 1967 con l'incontro fra Roger Wootton e Glen Goring, futuri cantanti e chitarristi nella formazione ''definitiva'' della band; la loro musica e' un caleidoscopio che rimanda ai riti pagani a cui il nome del gruppo, tratto da una piece di john milton, si ispira; Comus, infatti, era uno spirito che ammaliava suonando giovini innocenti e li portava alla perdizione. Il gruppo prese una forma piu' articolata nel 1970 con una formazione che vedeva sei elementi con uso di strumenti anche poco convenzionali, tra gli altri violino, viola, flauto, oboe, la loro musica passa da momenti onirici e sognanti ad altri potenti ed aggressivi, il tutto dominato dalla eccezionale voce di Bobbie Watson, sicuramente una delle migliori cantanti di tutto il decennio; con questo organico e con queste premesse realizzarono il primo notevole album ''First utterance'' (1971), fra le perle dello underground inglese del decennio e destinato poi fra gli anni '90 ed i primi anni del nuovo secolo a maggiore notorieta' grazie alla circolazione di ristampe e di citazioni del gruppo su internet sempre crescenti. Il gruppo realizzo' un secondo album, ''To keep from crying'', nel 1974, aggiungendo la batteria e proponendo un sound piu' vicino ai canoni classici del rock.
Euro
26,00
codice 2095292
scheda
Confuse    hate war no war fuckin' war
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  private press 
punk new wave
Copertina senza barcode, etichetta custom in bianco e nero; pubblicazione "private press" realizzata per la prima volta nel 2012, questo album contiene 22 brani della storica band nipponica di hardcore-noise, ovvero i sette brani del flexi 7" ep "Nuclear Adicts" (1984), i quattro brani del 7" ep "Contempt The Authority And Take Off The Lie" (1985), i quattro brani del 7" ep "Spending Loud Night 7" (uscito nel 1987, ma contenente materiale del primo periodo), i quattro brani del 12" "Stupid Life 12" (pubblicato nel 1991 ma registrato nel 1989) ed i tre brani dell' 8" ep "Sexual Confuse" (1985). In pratica l' intera discografia del gruppo, a cui resta solo da aggiungere l' album (originariamente solo su cassetta) "Indignation" del 1984. Provenienti dal Kyushu, nel Sud del Giappone, i Confuse, attivi negli anni '80, sono stati uno dei piu' importanti gruppi hardcore punk del Sol Levante: autori di un punk crudissimo ed ultratirato, di una ferocia ineguagliabile ed ai limiti dell'inascoltabile, che prendeva spunto da quello inglese dei primi anni '80 ma estremizzandolo come solo in Giappone potevano fare, avrebbero poi influenzato anche gruppi occidentali come Extreme Noise Terror e Doom, oltre alla scena crust punk. Pubblicarono solo quattro ep (l'ultimo dei quali su di uno stile piu' melodico) ed una cassetta, fra il 1984 ed il 1991.
Euro
17,00
codice 3024687
scheda
Conte paolo    concerti (clear vinyl + poster)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  nar / btf 
cantautori
Doppio album in vinile 180 grammi, ristampa del 2020, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE TRASPARENTE, E CORREDATA DELL' ORIGINARIO POSTER APRIBILE, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Italia nell' ottobre del 1985 dopo "Paolo Conte'' e prima di ''Aguaplano'', registrato durante il tour del suo primo album per la CGD, che si intitola di nuovo semplicemente "Paolo Conte", e che suscita finalmente un grande interesse dei media e recensioni entusiastiche. Da qui Paolo Conte conquista la Francia, suonando al "Theatre de la ville" di Parigi nel corso di una tournee che, aperta all'estero, si conclude in Italia tra i "tutto esaurito" e viene documentata da questo doppio album, "Concerti", registrato dal vivo a parigi, lodi, perugia dal marzo al giugno del 1985 con antonio marangoni , ares tavolazzi, ellade baldini, jimmy villotti, mimmo turone contiene i seguenti brani- sono qui con te sempre piu' solo, come di, dal loggione, la ricostruzione del mocambo, via con me, la fisarmonica di stradella, la topolino amaranto, alle prese con la verde milonga, parigi, diavolo rosso, hemingway, bartali, un gelato al limon, una giornata al mare, il nostro amico angiolino, onda su onda, sotto le stelle del jazz, azzurro, boogie, genova per noi.
Euro
38,00
codice 3024745
scheda
Cooke sam    At the copa
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1964  abkco 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soul funky disco
Ristampa americana del 1987, rimasterizzata, copertina (con lievi segni di invecchiamento) pressoche' identica sul fronte a quella della prima rara tiratura su Rca, etichetta nera e bianca Abkco, catalogo AB2970. Originariamente pubblicato dalla RCA Victor nel 1964, giunto al 29esimo posto nella classifica billboard 200, registrato dal vivo al Copacabana di New York l'8 luglio del 1964, poco prima della tragica scomparsa del grande cantante, questo album e' stato a lungo una delle poche testimonianze live di Sam Cooke in circolazione. Il concerto, tenuto in un club ''di lusso'', mostra Cooke in una veste piu' melodica e trattenuta, cimentandosi con un raffinato pop soul che lascia poco spazio al suo lato piu' vibrante e r'n'b. Questa la scaletta: ''The best things in life are free'', ''Bill Bailey'', ''Nobody knows you when you're down and out'', ''Frankie and Johnny'', ''Medley: try a little tenderness/for sentimental reasons/you send me/if I had a hammer'', ''When I fall in love'', ''Twistin' the night away'', ''This little thing of mine'', ''Blowin' in the wind'', ''Tennessee waltz''. Sam Cooke (1931-1964) fu ed e' ancora oggi uno dei piu' grandi cantanti di tutti i tempi, un uomo per cui il termine ''groove'' era un sottinteso fin dalla nascita, dopo la quale non ce ne fu piu' per nessuno; ancora bambino debutta a Chicago verso la meta' degli anni '30 con i fratelli in ambito gospel. Nel '50 il grande Robert H. Harris abbandona gli Stirrers e Sam lo sostituisce: la sua leadership trascina il gruppo ai confini tra sacro e profano. In seguito Art Rupe, proprietario della Specialty, si rifiuta di pubblicare "You send me" che, ceduta alla Keen, diviene una grande hit nel '57. Autore di alcuni dei capolavori assoluti del soul, la sua fama e' tale che persino al celeberrimo ''Tropical motel'' di Houston, Texas, e' possibile, ma solo in rare occasioni, vedere una copia dei suoi album orgogliosamente esposta a qualche finestra dei piani bassi, segno che chi occupa la stanza e', oltre che dotato di gusto inimitabile, personaggio di riguardo e degno di rispetto.
Euro
23,00
codice 246421
scheda
Cooke sam    Live at the Harlem Square Club 1963
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1963  music on vinyl 
soul funky disco
ristampa rimasterizzata in vinile 180 grammi, pressoche' identica all'originale, inner sleeve. Pubblicato in usa nel giugno del 1985. Un album leggendario, che vede live il vero all' Harlem Square Club di North Miami, Forida, il 12 gennaio 1963, con la band di King Curtis and his band, Clifford White eAlbert "June" Gardner. Considerato come uno dei piu' grandi soul records mai usciti, speriore addirittura al James Brown del primo live all' Apollo e Jackie Wilson live at the Copa, Cooke e' qui lontano dal pop e si cimenta conbrani dalla grandissima intensita' e carichi di pathos, tra di essi "Feel It," "Chain Gang" "Cupid," "Twistin' the Night Away" "Somebody Have Mercy" "Bring It On Home to Me" , opera rimasta inedita per oltre 22 anni, e' di gran lunga superiore al pur eccellente Sam Cooke at the Copa.
Euro
25,00
codice 2095356
scheda
Cooke sam    Live at the Harlem Square Club 1963
lp [edizione] originale  stereo  ita  1963  rca victor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soul funky disco
prima rara stampa italiana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida con barcode e ricca di note sul retro, pressata in Germania, etichetta nera con scritte e logo (a sinistra) argento, con "Manufactured and Distributed by Rca Spa, Rome...", catalogo PL85181. Pubblicato nel giugno del 1985, un album leggendario, registrato live all' Harlem Square Club di North Miami, Forida, il 12 gennaio 1963, con la band di King Curtis, Clifford White ed Albert "June" Gardner. Considerato come uno dei piu' grandi soul records mai usciti, superiore addirittura al James Brown del primo "Live at the Apollo" ed al Jackie Wilson di "Live at the Copa", vede Cooke qui lontano dal pop ed alle prese con brani dalla grandissima intensita' e carichi di pathos, tra di essi "Feel It", "Chain Gang", "Cupid", "Twistin' the Night Away", "Somebody Have Mercy" e "Bring It On Home to Me". Opera rimasta inedita per oltre 22 anni, e' di gran lunga superiore al pur eccellente "Sam Cooke at the Copa". Sam Cooke (1931-1964) fu ed e' ancora oggi uno dei piu' grandi cantanti di tutti i tempi, un uomo per cui il termine ''groove'' era un sottinteso fin dalla nascita, dopo la quale non ce ne fu piu' per nessuno; ancora bambino debutta a Chicago verso la meta' degli anni '30 con i fratelli in ambito gospel. Nel '50 il grande Robert H. Harris abbandona gli Stirrers e Sam lo sostituisce: la sua leadership trascina il gruppo ai confini tra sacro e profano. In seguito Art Rupe, proprietario della Specialty, si rifiuta di pubblicare "You send me" che, ceduta alla Keen, diviene una grande hit nel '57. Autore di alcuni dei capolavori assoluti del soul, la sua fama e' tale che persino al celeberrimo ''Tropical motel'' di Houston, Texas, e' possibile, ma solo in rare occasioni, vedere una copia dei suoi album orgogliosamente esposta a qualche finestra dei piani bassi, segno che chi occupa la stanza e', oltre che dotato di gusto inimitabile, personaggio di riguardo e degno di rispetto.
Euro
23,00
codice 246420
scheda
Cooke sam    Wonderful world of
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  keen / abkco 
soul funky disco
bella ristampa del 2020, copertina pressoche' identica sul fronte e sul retro a quella della prima rara tiratura su Keen. Originariamente pubblicato nel 1960 dalla Keen negli USA, dove non entro' in classifica, il sesto album di di Sam Cooke, l'ultimo ad uscire su quella etichetta, successivo a ''I thank god'' (1960). L'album contiene alcuni dei piu' popolari brani di Cooke, perle di soul e doo wop fra le quali non si puo' non citare la splendida ''Wonderful world'', uno dei suoi brani piu' celebri e classico immortale. Questa la scaletta: ''Wonderful world'', ''Desire me'', ''Summertime'', ''Almost in your arms'', ''That's heaven to me'', ''No one'', ''With you'', ''Blue moon'', ''Stealing kisses'', ''You were made for me'', ''There I've said it again'', ''I thank god''. Sam Cooke (1931-1964) fu ed e' ancora oggi uno dei piu' grandi cantanti di tutti i tempi, un uomo per cui il termine ''groove'' era un sottinteso fin dalla nascita, dopo la quale non ce ne fu piu' per nessuno; ancora bambino debutta a Chicago verso la meta' degli anni '30 con i fratelli in ambito gospel. Nel '50 il grande Robert H. Harris abbandona gli Stirrers e Sam lo sostituisce: la sua leadership trascina il gruppo ai confini tra sacro e profano. In seguito Art Rupe, proprietario della Specialty, si rifiuta di pubblicare "You send me" che, ceduta alla Keen, diviene una grande hit nel '57. Autore di alcuni dei capolavori assoluti del soul, la sua fama e' tale che persino al celeberrimo ''Tropical motel'' di Houston, Texas, e' possibile, ma solo in rare occasioni, vedere una copia dei suoi album orgogliosamente esposta a qualche finestra dei piani bassi, segno che chi occupa la stanza e', oltre che dotato di gusto inimitabile, personaggio di riguardo e degno di rispetto.
Euro
27,00
codice 3024747
scheda
Cool greenhouse    Cool greenhouse
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  melodic 
indie 2000
fascetta di presentazione (obi), inserto, etichette custom. Il debutto della band inglese guidata da Tom Greenhouse, poeta "maledetto" (si dice che pensava con certezza di essere Rimbaud ed ha cercato di seguirne le orme a Parigi prima di rientrare in patria). Un disco che mette al servizio dello "spoken word" di Greenhouse un'ottima band post-punk tagliente e moderna, con riferimenti a Fall, Fontaines d.c., Sleaford mods e Blur.
Euro
30,00
codice 2095073
scheda
Cosmic jokers    Cosmic jokers (blue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  klimt 
rock 60-70
ristampa del 2016 ad opera della Klimt, in vinile blu, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato nel 1974 dalla Kosmische Musik in Germania, il primo album, precedente ''Galactic Supermarket'' (1974). Questo primo album dei Cosmic Jokers e' generalmente quello piu' apprezzato, oltreche' forse quello piu' allucinato: si compone di due soli lunghissimi brani, un po' sulla scia dei primi album degli Ash Ra Tempel, con ''Galactic joke'' che e' piu' movimentata, vicina a sonorita' pinkfloydiane ed ovviamente agli Ash Ra Tempel, guidata dalla lisergica chitarra di Gottsching, mentre ''Cosmic joy'' e' piu' rarefatta ed astratta, affine ai primi album dei Tangerine Dream come al lato piu' meditativo degli Ash Ra Tempel. Si tratta della leggendaria superband tedesca con membri di Ash Ra Temple, Wallenstein ed ex Tangerine Dream (Klaus Schulze), e basata su Manuel Gottsching, Klaus Schulze, Jurgen Dollase, Dieter Dierks ed Harald Grosskopf. I musicisti che fanno parte del progetto sono gli stessi che avevano collaborato precedentemente per le Kosmische Kuriere jam del 1972, Seven Up, Lord Krishna Von Goloka, e Tarot; dal febbraio al maggio del 1973, Rolf-Ulrich Kaiser organizzo' delle jam psichedeliche allo Studio Dierks. I Cosmic Jokers si occuparono di rendere fruibile sotto forma musicale la filosofia cosmica, le sessioni avvenivano regolarmente con i musicisti dediti ad ogni sorta di droga allucinogena; alcuni dei momenti piu' interessanti di dette sessioni vennero stampati nel 1974 in tre album, tutti prodotti da Kaiser e Gille Lettmann senza la partecipazione dei musicisti: il primo, ''Cosmic Jokers'', ricorda da vicino i primi Ash Ra Temple mentre il secondo, Galactic Supermarket'', che contiene la lunghissima "Kinder Des Alles" e la celebre "Galactic Supermarket", e' un lavoro piu' condizionato dalla presenza del leader dei Wallenstein Jurgen Dollase e vede la partecipazione vocale di Rosi Muller e Gille Lettmann. "Planeten Sit In" contiene invece molte brevi tracce collegate tra di loro, e tagliate da sessioni piu' lunghe, una specie di esperimento di campionamenti; oltre a questi tre album i Cosmic Jokers pubblicarono due "samplers" che includevano altra musica tratta dalle stesse sessions, "Sci Fi Party" e "Gilles Zeitschiff", il primo dei quali e' una specie di promozionale per far conoscere gli artisti della 'Kosmische Musik', con un lavoro di sovraincisioni vocali e strumentali che e' parte organica del progetto stesso, mentre "Gilles Zeitschiff" e' una sorta di concept album biografico dove lo 'sternmadchen' Gille Lettmann spiega sulla base del gruppo la storia di Timothy Leary in Germania, le sue idee, il progetto Tarot, accompagnato da Schulze e dal suo VCS 3 e da inediti estratti dalle stesse sessions con sovraincisioni e lavoro di studio di ogni sorta.
Euro
23,00
codice 2095340
scheda
Costello elvis    Trust
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1981  fbeat 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
prima stampa tedesca, copertina con moderati segni di invecchiamento, senza barcode, copia distribuita in Italia con adesivo Siae bianco e rosso sul retro, completa di inner sleeve fotografica, etichetta bianca, nera e giualla, Gema riquadrato a sinistra, catalogo FB58260. Il quinto album del geniale inglese di Liverpool Declan Mc Manus. Anticipato dal singolo "Clubland" (successivamente ne venne tratto anche "45 Whisper to a Scream"), usci' nel gennaio del 1981, giungendo fino al nono posto della classifica inglese ed al 28esimo di quella Americana. Messe quasi del tutto da parte le influenze soul del precedente "Get Happy", questo disco rappresento' il ritorno a un suono piu' rock, certo infinitamente piu' rifinito e raffinato di quello degli esordi, nonostante la band sia la stessa di sempre, con i fidi Attractions a costituire l'ideale supporto strumentale alle sempre scintillanti canzoni di Costello (eccetto che nell'ultima, bellissima, "Big Sister's Clothes", dove suona tutto da solo), capace come sempre di districarsi con straordinaria destrezza e personalita' tra influenze Beatles, Kinks, Who, Motown sound, pub rock, uno dei talenti compositivi piu' sopraffini dai tempi dei Beatles. Giusto un album di musica country a questo punto non ci si poteva aspettare da lui, e naturalmente prima della fine dell'anno ando' fino a Nashville a registrarlo (il successivo "Almost Blue").
Euro
14,00
codice 246451
scheda
Cramps    gravest hits
12" [edizione] nuovo  stereo  usa  1979  drastic plastic / universal 
punk new wave
ristampa del 2019, in vinile nero e pesante 150 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura nella versione "regolare" con sfondo nero. Il primo storico disco in formato 12" della grande band di "voodoo billy" originaria dell' Ohio, ma basata a New York, uscito nel giugno del 1979 dopo due singoli i cui quattro brani sono qui inclusi, insieme all' inedita "Lonesome Town". Registrati nell' ottobre del 1977 e prodotti dal grande Alex Chilton, che tra i suoi tanti meriti ha avuto quello di scoprire la band, cinque brani immensi, addirittura superiori a quelli dell' album d'esordio uscito di lì a poco, l' epocale "Songs the Lord Taught Us", con il gruppo di Lux Interior e Poison Ivy ancora nella prima e migliore delle tante formazioni (con la chitarra di Bryan Gregory e la batteria dell' ex Electric Eels Nick Knox, oltre che senza basso), tra rock'n'roll, blues e torrido garage, suonato con una cattiveria decisamente punk ed un approccio fortemente dark, definendo un vero e proprio genere che avrà nei decenni a venire migliaia di imitatori e proseliti, con l' originale "Human Fly" e quattro oscure covers talmente personali in queste stravolte versioni da divenire a tutti gli effetti dei classici del gruppo: "The Way I Walk", "Domino", "Surfin' Bird" e la gia' citata "Lonesome Town", i primi favolosamente grezzi capolavori della band che ha lasciato una traccia davvero profonda nella storia del rock. Formati a New York nel 1975, i Cramps sono stati senza dubbio il più popolare ed importante gruppo di rock'n'roll / punk / garage emerso dalla prolifica scena statunitense della fine del decennio: la loro musica, potentissima, selvaggia ed adrenalinica con elementi voodoo, surf e forti richiami sessuali, ricca di riferimenti 50's e 60's, è stata influentissima su tutta la scena degli anni '80 ed oltre, particolare nei confronti dello psychobilly ma anche di formazioni ''trash'' come i primi Jon Spencer Blues Explosion. R.I.P. caro Lux Interior.
Euro
29,00
codice 3024802
scheda
Cranberries    Dreams (the collection)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  umc 
indie 90
etichette custom. Disco che ripercorre la lunga carriera della band, sfortunatamente interrotta con la tragica scomparsa di Dolores O'Riordan. 11 brani che comprendono i successi "Linger" e "Zombie". The Cranberries, gruppo pop/rock irlandese attivo dal 1989 al 2003. E poi riformatosi nel 2009. In origine si chiamano “The Cranberry Saw Us” gioco di parole su un alimento, la “cranberry sauce”. Con l’entrata in formazione di Dolores O’Riordan cambiano (definitivamente) nome in Cranberries, nome che li porterà al successo. Il nucleo della line up è formato dai fratelli Noel (basso) e Mike Hogan (chitarra, backing vocals) ma l’elemento contraddistintivo della band è la voce della O’Riordan, dolce, tenue, soprattutto nei primissimi dischi, più dream pop, “Everybody Else Is Doing It, So Why Can't We?” (1993) e “No Need to Argue” (1994). Il gruppo di Limerick riesce però scrive, con notevole riscontro di pubblico, canzoni in pieno stile alternative rock è il caso di “Zombie”, brano che ha caratterizzato la prima metà degli anni novanta e contenuta in “No need to argue”, l’album dei Cranberries apprezzato da critica e pubblico. Negli anni novanta e duemila pubblicano anche “To the Faithful Departed” (1996), “Bury the Hatchet” (1999), “Wake Up and Smell the Coffee” (2001), “Roses” (2012).
Euro
19,00
codice 2095316
scheda
Cranberries    Everybody else is doing it... (25th)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  island 
indie 90
titolo completo "Everybody else is doing it, so why can't we?", ristampa del 2018 in occasione del venticinquesimo anniversario, con copertina apribile (e retro dedicato alla memoria di Dolores O'Riordan), rimasterizzato ad Abbey road, adesivo su cellophane. Il debutto della band, prodotto da Stephen Street (Smiths/Morrissey), pubblicato nell'aprile del 1993, si afferma commercialmente con l'uscita del secondo singolo "dreams" catapultando il gruppo nelle vette delle classifiche inglesi. The Cranberries, gruppo pop/rock irlandese attivo dal 1989 al 2003. E poi riformatosi nel 2009. In origine si chiamano “The Cranberry Saw Us” gioco di parole su un alimento, la “cranberry sauce”. Con l’entrata in formazione di Dolores O’Riordan cambiano (definitivamente) nome in Cranberries, nome che li porterà al successo. Il nucleo della line up è formato dai fratelli Noel (basso) e Mike Hogan (chitarra, backing vocals) ma l’elemento contraddistintivo della band è la voce della O’Riordan, dolce, tenue, soprattutto nei primissimi dischi, più dream pop, “Everybody Else Is Doing It, So Why Can't We?” (1993) e “No Need to Argue” (1994). Il gruppo di Limerick riesce però scrive, con notevole riscontro di pubblico, canzoni in pieno stile alternative rock è il caso di “Zombie”, brano che ha caratterizzato la prima metà degli anni novanta e contenuta in “No need to argue”, l’album dei Cranberries apprezzato da critica e pubblico. Negli anni novanta e duemila pubblicano anche “To the Faithful Departed” (1996), “Bury the Hatchet” (1999), “Wake Up and Smell the Coffee” (2001), “Roses” (2012).
Euro
27,00
codice 2095324
scheda
Creedence clearwater revival    Bayou Country
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  back to b./universal 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, corredata di coupon per il download digitale, copertina pressoche' identica alla prima rara stampa su Fantasy benche' con una sottile "cornice" nera. Pubblicato in USA nel Febbraio del 1969 dopo ''Creedence Clearwater Revival'' e prima di ''Willy and the Poor Boys'', giunto al numero 7 delle classifiche americane e non entrato in quelle UK dove usci' nel Giugno del 1969. Il secondo lp. Gia' dalle note di apertura di "Born on the Bayou", Bayou Country si rivela come uno dei masterpieces dei Creedence Clearwater Revival, il gruppo completa la propria maturazione proprio tra il primo ed il secondo album, rivelando l'immane talento compositivo di John Fogerty e la devastante potenza musicale del gruppo, "Graveyard Train", "Good Golly Miss Molly", "Keep on Chooglin' ", ma soprattutto la epica e meravigliosa "Proud Mary". Il disco, come l'argomento di alcuni brani, va come un battello a vapore sui fiumi della Louisiana, e ne racconta le storie impregnate di umidita' notturna e vite alla deriva, con un climax musicale unico ed originalissimo che mischia la psychedelia di San Francisco al Cajun, al Country, al Blues, al Soul, al Rock'n'Roll, con spruzzate di Rockabilly, ed al suono della Stax piu' R&B, eccezionali anche "Born on the Bayou", "Penthouse Pauper", "Porterville", "Bootleg", strutturato in lunghe jams, e' considerato a ragione uno dei capolavori del gruppo, la chitarra solista di John Fogerty raggiunge qui vette poche volte eguagliate per raffinatezza ed originalita'. Uno dei piu' riusciti ritratti dell'America che mai siano stati affrescati ed un vero classico della musica rock di ogni tempo e latitudine.
Euro
17,00
codice 2095135
scheda
Creedence clearwater revival    cosmo's factory
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  back to black / Universal 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, corredata di coupon per scaricare l' album anche in formato MP3, copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato in Usa nel luglio del 1970 dopo ''Green river'' e prima di ''Pendulum'', giunto al primo posto dele classifiche americane ed al primo di quelle inglesi, dove usci' nel settembre dello stesso anno. Il quinto album. pubblicato nel periodo di massimo sforzo del gruppo, dal 1968 al 1970, nel quale oltre agli incessanti tours vennero pubblicati ben sei straordinari albums (il primo omonimo e' del luglio 1968, "Pendulum" del dicembre 1970); "Cosmo's Factory" e' uno dei lavori piu' considerati nella storia del rock americano, contiene la leggendarie "Travelin' Band" e "Who' ll Stop the Rain", ma anche la paranoide "Ramble Tamble" e la splendida versione di "I Heard It Through the Grapevine", lunga oltre 11 minuti, o le riletture dei classici della Sun "Ooby Dooby" e "My Baby Left Me". Ma anche gli altri brani non sono da meno, molti di essi pubblicati su singolo, come "Up Around the Bend", la leggendaria "Run Through the Jungle", "Lookin' out My Back Door", "Long as I Can See the Light". Un album nato in un periodo caotico e stressante, fatto di composizioni che hanno fatto la storia del rock americano, covers strepitose, lunghe jams strumentali, con un clima luminoso ma anche introspettivo che lo rende uno dei lavori cardine dell'evoluzione del sound americano che partendo dai Byrds porta fino ai R.E.M. Un capolavoro, insomma.
Euro
17,00
codice 2095138
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  jap  1970  liberty 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa giapponese, copertina cartonata apribile, con prezzo di 2000 Yen indicato sul retro, completa di inner sleeve con immagine del gruppo e discografia, etichetta nera a destra e multicolore a sinistra, con "Mfd. By Toshiba...", catalogo LP-80166, copia completa dell' originario inserto, qui' pero' di quattro pagine, mancandone due. Pubblicato in USA nel Dicembre del 1970 dopo ''Cosmo's Factory'' e prima di ''Mardi Gras'', giunto al quinto posto delle classifiche americane ed al 23esimo di quelle UK dove usci' nel Gennaio del 1971. Il sesto album, registrato da un frustrato John Fogerty che era stanco di sentire definire il suo gruppo una ''bubblegum pop band'' e che scrisse "Pendulum" come una risposta ai critici americani, progettandolo come un organico lp e non come una raccolta di brani da 45 giri; ne curo' personalmente la produzione, introdusse suoni di tastiera, effetti di studio e persino un coro femminile e strumenti mai prima utilzzati, anche i testi divengono seri e carichi di riferimenti politici e personali, contiene; naturalmente, l' indimenticabile "Have You Ever Seen the Rain", ma anche "Hey Tonight". Meno immediato dei dischi precedenti, abbisogna di ripetuti ascolti per rivelarsi nella sua pienezza, che comprende un sound nuovo, uno stile e degli arangiamenti molto distanti da quelli del passato, come in "Rude Awakening 2", con un andamento quasi progressive, il blues di "Pagan Baby", il soul di "Chameleon", "It's Just a Thought", "Molina", oltre ad una inedita vena solenne e postpsychedelica che li vede alle prese con brani dilatati ed improvvisati. Dopo "Pendulum" avvenne la dipartita di Tom Fogerty, che porto' il gruppo ad una crisi che si risolse con lo scioglimento dopo il disco successivo.
Euro
35,00
codice 246631
scheda
Crime    crime (7x7" box + booklet and cd)
7"BOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  munster 
punk new wave
box in formato 7", in cartoncino rigido, con adesivo di presentazione sul cellophane, contenente sette dischi in formato 7" corredati ciascuno di relativa copertina, di booklet di 20 pagine con intervista e foto, e cd con medesimo contenuto dei dischi. Uscito nel 2014 per la Munster, contiene le ristampe, fedeli alle rarissime edizioni originarie, dei tre storici singoli realizzati dalla fondamentale punk rock band californiana di San Francisco tra il 1976 ed il 1980, ed altri quattro singoli che contengono dieci brani registrati tra il 1977 ed il 1979, tra cui una conclusiva "Be Bop A Lula / Peggy Sue", omaggio al rock'n'roll degli anni '50, mai pubblicata prima altrove. A parte quest' ultima traccia, gli altri brani sono gli stessi della recente raccolta "Murder by guitar (1976-1980)". Finalmente i sei brani dei tre rarissimi singoli pubblicati tra il 1976 (!!!) ed il 1980 dalla straordinaria e storica punk rock band di San Francisco, e ad essi si aggiungono altri dieci brani registrati nello stesso lasso di tempo, alcuni dei quali assenti dalla raccolta "San Francisco' Doomed" uscita su Solar Lodge nel 1990 e ristampata con alcuni brani in piu' nel 2004 su Swami Records. Si inizia con "Hot Wire My Heart" e "Baby, You're so Repulsive", ovvero i due brani del primo 45 giri della storia del punk rock (uscito prima di quelli di Saints e Damned, persino), registrato nell' autunno del 1976 ed autoprodotto su Crime Music; quindi "Terminal Boredom", "Dillinger's Brain", "Frustration" e "Murder By Guitar", registrate nella primavera del 1977 con la produzione di Novak (leggendario prime mover della scena punk locale), con gli ultimi due brani consegnati alla storia con il loro secondo singolo, ancora autoprodotto, del 1977; ed ancora "Crime Wave", "Piss on Your Dog" e "Tv Blue", registrate nell' inverno del 1978 e prodotte da Henry Kaiser; "If Looks Could Kill" e "Lost Soul", registrate nella primavera del 1979; "Rockin' Weird" registrata nell' autunno del 1979, prodotta da Huey Lewis (!), "Gangster Funk" e "Maserati", registrate nella primavera del 1980 e facciata A e B del loro terzo ed ultimo singolo uscito nel 1980 su B-Square (assai diverso dalle cose precedenti del gruppo, ma in fin dei conti meritevole di rivalutazione); infine "San Francisco's Doomed", registrata nella primavera del 1978 con la produzione nientemeno che di Elliot Mazer, e "Be Bop A Lula / Peggy Sue", che omaggia Gene Vincent e Buddy Holly, naturalmente come solo i Crime avrebbero potuto. Davvero tutto cio' che occorre per scoprire quella che da molti e' considerata la piu' grande e leggendaria punk rock band di tutti i tempi; "San Francisco's first and only rock'n'roll band". IMMENSI!!!
Euro
63,00
codice 2095219
scheda
Criss eddie group    Undertaker
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1980  hozac 
rock 60-70
Allegato codice per il download digitale dell'album, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2020 ad opera della Hozac, la prima in assoluto e pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1980 dalla Orange negli USA, l'unico leggendario album di Eddie Criss, cantante, bassista e chitarrista ritmico americano che collaborò con David Peel & The Super Apple Band nell'album "John Lennon for president" (anch'esso uscito nel 1980). Proprio David Peel, agitatore culturale e musicista della scena newyorchese, è uno degli artisti coinvolti in questo "Undertaker", in qualità di produttore; ancor più rimarchevole è la presenza del grande chitarrista detroitiano Wayne Kramer, già con le leggende protopunk MC5, che qui imbraccia la chitarra solista. Alle tastiere Mark Ettinger, poi con gli oscuri Special Guests, autori di un paio di singoli a metà anni '80. Lo Eddie Criss Group fu un progetto in studio di breve durata, che fruttò solo questo disco, uscito all'epoca un po' in sordina come una pubblicazione underground che si rispetti, e la musica proposta in "Undertaker" è un peculiare incrocio fra sonorità aggressivamente acide nelle chitarre, ritmiche regolari e secche più vicine al punk ed al post punk, un cantato però più prossimo al rock generico, melodico e privo di aggressività; l'album sembra oscillare fra il proto punk ed il sound di inizio anni '70 da una parte, e più moderne iterazioni emerse con la new wave dall'altra, senza buttarsi con decisione su una sponda o l'altra, comunque notevolissime le parti chitarristiche soliste.
Euro
26,00
codice 3513088
scheda
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1970  atlantic 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
ristampa italiana della fine degli anni '70, copertina (con qualche segno di invecchiamento) apribile, senza barcode, etichetta verde e rossa con timbro Siae del terzo tipo, in uso dal '78/79, con marchio Siae che non ne occupa piu' l' intero cerchio centrale, senza data sul trail off, catalogo W50001. Pubblicato in Usa nel marzo del 1970, prima di ''4 way street'', e giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numero 5 di quelle Uk, il primo straordinario album. Registrato con Dallas Taylor alla batteria e Gregory Reeves al basso, fu uno dei piu' attesi lps della storia, registrato in 800 ore da ''un gruppo che non era un vero gruppo ma che suonava come tale''. Prodotto, registrato e suonato come meglio non si puo', vede l' ingesso di Neil Young nella formazione di Crosby, Stills & Nash; questo, oltre alle composizioni del canadese, dona un nuovo equilibrio vocale e compositivo, oltre a quel dualismo chitarristico, elettrico, violento e sognante, che sara' il marchio di fabbrica del quartetto. I brani sono perlopiu' eseguiti, a parte "Carry On" e la cover di Joni Mitchell "Woodstock", con tre dei membri che lavorano alle dipendenze del quarto a rotazione; David Crosby registra finalmente quella "Almost Cut My Hair" che risale addirittura all' epoca dei Byrds, e la title track, che ha richiesto ben 100 ore di registrazione e che rappresenta l' evoluzione del vecchio suono di "Mind Gardens" dei Byrds, Graham Nash scrive "Teach Your Children" ed "Our House", Stephen Stills in "4+20" precorre le escursioni blues progressive che verranno alla luce nei suoi lavori solisti, e Neil Young propone "Helpless" e "Everybody I Love You,"leggendario brano inedito risalente ai tempi dei Buffalo Springfield. "Deja vu" e' un album di varieta' incredibile ma anche con un filo conduttore preciso, un vero capolavoro senza eta' che riesce a chiudere idealmente gli anni '60 ed ad aprire nuovi orizzonti per la musica rock, che verranno approfonditi ed ulteriormente rivelati nel tour dell' album dal quale sara' tratto l' altrettanto magnifico doppio live ''4 Way Street''.
Euro
16,00
codice 246587
scheda
12" [edizione] nuovo  stereo  usa  1989  sacred bones 
soundtracks
Ep in formato 12", adesivo di presentazione sul cellophane, corredato di codice per il download digitale, etichetta nera con scritte e logo chiari,. Pubblicato nell' agosto del 2018, questo 12" contiene tre brani, scarne, oscure e bellissime versioni demo di altrettanti episodi ("Floating", "Falling" e "The World Spins") che sarebbero stati inclusi nel primo album solista "Floating into the night", pubblicato nel 1989 della cantante americana di Creston, Iowa, dei quali uno ("Falling") incluso presto anche nella celeberrima colonna sonora di culto della prima stagione della serie televisiva "Twin Peaks". La Cruise e' accompagnata in queste registrazioni dal solo Angelo Badalamenti al synth, i testi dei brani invece, come di consueto, sono del regista David Lynch. La Cruise partecipo' con il compositore Angelo Badalamenti alle migliori colonne sonore dei films degli anni '80 di David Lynch (gia' infatti presente nella colonna sonora di "Blue Velvet", del 1986); insieme proposero musiche tra jazz e soffuse atmosfere quasi vicine a certa produzione 4AD, torbide ed inquietanti, un marchio di fabbrica inconfondibile, perfettamente adatto alle visionarie opere di Lynch. Oltre a continuare a partecipare a varie colonne sonore negli anni, Julee Cruise pubblichera' anche diversi albums solisti.
Euro
24,00
codice 2095391
scheda
Cure    Faith
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  fiction 
punk new wave
ristampa del 2016, rimasterizzata da Robert Smith, in vinile 180 grammi, corredata di coupon per il download digitale del disco, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, completa di inner sleeve. Il leggendario immortale capolavoro dei tre ragazzi immaginari, uscito nell'aprile del 1981 in Gran Bretagna su Fiction, dove arrivo' alla 14esima posizione in classifica, e negli USA, dove non entro' in classifica, secondo capitolo di una straordinaria trilogia dark che era iniziata con "Seventeen seconds" e si concludera' col successivo "Pornography". Il "dark minimale" di "17 seconds" prende forma, preparandosi all' esplosione di "Pornography", le atmosfere stranite ed oscure della musica del gruppo viaggiano costantemente tra una dimensione onirica ed improvvisi cupi risvegli, in brani indimenticabili come ''Holy hour'', ''Primary'' (pubblicata anche su singolo), ''Other voices'', ''Funeral party'', ''Drowning man'' e ''Faith''. Il disco proietto' per la prima volta il gruppo verso i riscontri commerciali degli anni a venire, anche se qui il termine commerciale non corrisponde alle sonorita' proposte che riescono comunque a far breccia nelle charts anglosassoni. Dopo la pubblicazione di "Seventeen Seconds" il gruppo di Crawley si immerge in un lavoro dalle tinte ancora piu' grigie e sofferenti. Mai come in "Faith" il senso di decadenza sara' cosi' evidente in un disco dei Cure; i pezzi,se nel predecessore erano gia' piu' lenti rispetto all'esordio di "Three Imaginary Boys", adesso sono di una staticita' agonizzante, avvolti in un torpore mortale. "Faith" e' un'unica sensazione di meravigliosa angoscia impalpabilmente dilatata nel tempo, il suo incedere procede lento come una goccia di rugiada traccia il suo sentiero sul vetro di una finestra, fra echi di rassegnata disperazione e note sbieche di pianoforte riecheggianti, il suono di un qualcosa che vorrebbe venire fuori, ma troppo distante affondato nel baratro della psiche umana dello stesso Robert Smith in un momento di particolare sensibilita' in cui il dolore e' da lui stesso palpabile e reale, scritto in un periodo di cui oggi evita volentieri di parlarne, la sua voce suona come un eco lontano, gemiti dispersi in un ghiacciaio affiancati dalla sezione ritmica di Gallup e Tolhurst che scandisce un tempo in perpetua brama di spegnersi. Su tutto, orde di chitarre minimali e suoni sintetici che vibrano come le corde dell'anima. I Cure si formano nel 1976 a Crawley nel Sussex sotto lo pseudonimo Easy Cure, da Robert Smith, Lawrence Tolhurst e Michael Dempsey, produrranno un unico e raro singolo straniero alle sonorita' future che caratterizzeranno il gruppo nel volgere di pochi anni. L'esordio ufficiale della formazione risale al 1978 per la Small Wonder con il singolo Killing an Arab. Le potenzialita' del gruppo e il carisma di Robert Smith sono evidenti ed il gruppo incontra immediatamente i favori della critica e del pubblico. Il loro primo album e' essenzialmente un album post-punk anche se il brano Three Imaginary Boys lasciava presagire la loro carica intimista. I successivi tre album, oltre a vedere l'entrata di Simon Gallup, sono e rimangono le piu' belle realizzazioni della formazione, una triologia affascinante che sara' capace di caratterizzare gli anni ottanta e conquistera' intere generazioni. Dopo questa le poetiche di Robert Smith abbracceranno sonorita' pop-psichedeliche mantenendo una venatura decadente, uno strano ma irresistibile ibrido che crea un rapporto di amore-odio con i vecchi fans, ma che comunque riesce ad accattivarsi sia le simpatie dei locali alternativi, sia le classifiche internazionali, e sara' questo il maggior pregio della seconda fase evolutiva dei Cure dovuto alla poesia ed al carisma egocentrico ed affascinante di Robert Smith agitatore di sogni e soavi incubi di intere generazioni.
Euro
27,00
codice 2095323
scheda
Cure    Seventeen seconds (+15 tracks!)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  vinyl lovers 
punk new wave
lussuosa edizione con copertina apribile lucida senza barcode, con testi all' interno, in vinile 180 grammi, ampliata a doppio album con ben 15 tracce aggiunte rispetto all' originaria tiratura, ovvero i due brano del rarissimo singolo realizzato nel '79 a nome Cult Hero ("I'm A Cult Hero" e "I Dig You", versioni registrate in sala prove di "Another Journey By Train" e "Secrets", una versione inedita di "Three" e registrazioni dal vivo effettuate durante il 1980 di nove dei 10 brani dell' album e dei due brani dei Cult Hero. Uscito nell'aprile del 1980 su Fiction in Gran Bretagna, anticipato di pochi giorni dal singolo "A Forest", e giunto al 20esimo posto della classifica inglese, Seventeen Seconds e' il secondo epocale album dei The Cure, primo capitolo di una straordinaria trilogia "dark" che si concludera' con il durissimo "Pornography" ma che inizio' con questo capolavoro di "dark minimale", essenziale, pieno di silenzi, straordinariamente lirico. "A Forest" e' certamente il suo brano piu' noto, ma nulla in questo album puo' essere tolto (ne' aggiunto), senza alterarne la magica perfezione. I brani si susseguono senza lasciare speranza, nel loro intercedere riescono a racchiudere l'essenza massima del movimento musicale post-punk dark anglosassone. Seventeen Seconds segna la dipartita dal gruppo di Michael Dempsey sostituito da Simon Gallup, compaiono inoltre per la prima volta nella musica dei The Cure le tastiere affidate a Matthieu Hartley. L'apertura dell'album e' affidata alla minimale A Reflection dove il tempo scandito dal piano ci inoltra nella successiva ed epocale Play For Today che si abbandona nelle atmosfere rarefatte di Secrets e In Your House che implodono nella magnifica Three. La seconda parte dell'album si apre con gli echi di The Final Sound che aprono le danze al brano capolavoro del disco ed emblema dell'intero dark sound anglosassone A Forest seguita dall'affascinante ed onirica M per poi chiudere con le crepuscolari e vitali At Night e Seventeen Seconds.... Time slips away/and the light begins to fade/and everything is quiet now/feeling is gone/and the picture disappears/and everything is cold now/the dream had to end/the wish never came true/and the girl/starts to sing/seventeen seconds/a measure of life/seventeen seconds. I Cure sono stati uno dei piu' importanti gruppi della decade ottanta, nonche' uno dei piu' grandi della storia del rock,formati a Crawley, Sussex, nel 1976, hanno rappresentato in maniera mirabile e perfetta il primo punk wave prima ed il dark post punk poi, producendo piu' di un album realmente immortale. Seventeen Seconds e' uno dei dischi piu' amati ed importanti degli anni '80, capolavoro il cui impatto sulla scena europea dell' epoca fu decisivo, al pari di quello di "In the Flat Field" dei Bauhaus o di Unknow Pleausure e Closer dei Joy Division.
Euro
29,00
codice 2095152
scheda
Cure    Wish tour '92 (tour book)
BOOK [edizione] originale  stereo  uk  1992  fiction 
  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa (bella copia con giusto lievissimi segni di invecchiamento) del BELLISSIMO TOUR BOOK IN FORMATO 33CM.X23, DI 24 PAGINE RICCHE DI NOTE E FOTO, REALIZZATO IN OCCASIONE DEL "WISH TOUR" DEL 1992.
Euro
30,00
codice 246477
scheda
Curved air    Air waves (live at the bbc 1970-76)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1970  purple pyramid 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile blu, label custom fotografica, catalogo CLO1514. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2019 ad opera dalla Purple Pyramid, la raccolta di registrazioni radiofoniche già pubblicata nel 2012 in cd dalla stessa label (e con tre brani in più rispetto a questa versione vinilica); il materiale era già stato edito nel 1995, sempre in cd, dalla Band Of Joy / Strange Fruit. "Air waves" contiene brani registrati dal gruppo in quattro diverse date, fra il 1970 ed il 1976: ascoltiamo pezzi registrati per il programma Top Gear nel 1970/71, e due tracce suonate per la BBC Radio In Concert, nel 1976 al Paris Theatre di Londra, con qualità sonora molto buona. La carismatica cantante Sonja Kristina, l'esuberante violinista Darryl Way ed il chitarrista e tastierista Fancis Monkman sono le presenze costanti nella formazione in queste sessioni; in due brani, quelli del 1976, alla batteria siede Stewart Copeland, futuro Police. Questa la scaletta: "It happened today" (28/4/70), "Propositions / What happens when you blow yourself up" (28/4/70), "Vivaldi" (28/4/70), "Young mother in style" (5/1/71), "Blind man" (4/3/71), "Situations" (5/1/71), "Thinking on the floor" (4/3/71), "Stretch" (4/3/71), "Stark naked" (29/1/76), "Hot 'n' bothered" (29/1/76). Uno dei più importanti gruppi del rock progressivo britannico, i Curved Air si formarono nel marzo del 1970 dalle ceneri dei Sisyphus; fronteggiati dalla brava e carismatica cantante (in precedenza attiva in ambito folk) Sonja Kristina, sono ricordati in particolare per i loro primi brillanti album, nei quali suonavano un progressive barocco con influenze classiche alimentate anche dal violino elettrificato di Darryl Way, a cui faceva da contrappunto l'istinto rock e sensuale di Sonja. I Curved Air, al meglio delle loro possibilità, riuscivano a proporre un progressive complesso ed originale ma al tempo stesso di agevole ascolto.
Euro
31,00
codice 2095220
scheda

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