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Mc 5 i just don't know / i can only give you everything
7" [edizione] nuovo  stereo  usa  1967  amg / grease records 
rock 60-70
Singolo in formato 7", ristampa private press, corredata di esclusiva copertina, ripiegata attorno al disco e senza barcode, etichetta nera con scritte argento, pressoche' identica a quella della originaria rarissima tiratura (che non era fornita di picture sleeve), del primo leggendario singolo della storica band di Detroit, Michigan, registrato nel gennaio del 1966 ed uscito nel 1967 su etichetta Amg Records, nella sua seconda versione, con la facciata la travolgente versione del classico dei Them "I Can Only Give You Everything" abbinata non a "One of the Guys" ma alla selvaggia "I Just Don't Know". Il singolo testimonia magnificamente il potentissimo garage punk degli esordi della band, non lontano dal devastante proto punk che li vedra' capiscuola di un suono che ha caratterizzato, insieme a quello degli Stooges, un ricco filone del rock di Detroit, rappresentando una pagina imprescindibile della storia del rock. I "Motor City 5" si formarono nel 1964 a Detroit, divenendo in breve una delle principali attrazioni musicali della città', con una formazione che vedeva alle due chitarre Wayne Kramer e Fred 'Sonic' Smith, Michael Davis al basso, Dennis Thompson alla batteria e Rob Tyner alla voce. Il loro primo singolo fu stampato nel '66 in sole 500 copie; la musica degli MC 5 era ancora essenzialmente garage, come la bella cover di "I Can Only Give You Everything" e l' originale "I Just Don' t Know", posto sul retro, dimostrano. Acquisito come manager il dee-jay John Sinclair, leader del movimento di sinistra delle "Pantere Bianche", ne vennero fortemente influenzati, dando alla propria musica evidenti connotati politici e partecipando a manifestazioni di dissenso e disordini ogni qualvolta fosse possibile. Dopo un secondo 45 giri "indipendente", vennero messi sotto contratto dalla Elektra, registrando dal vivo un album, "Kick Out The Jams", che e' tra i più' influenti ed importanti della storia intera del rock: un concentrato incredibile di energia rabbiosa e testi inneggianti alla rivolta, tra l' hard rock ed il punk a venire. Gruppo "scomodo" come pochi e difficile da gestire (famosa e' la censura apportata alla frase che apre il disco, "Kick Out The Jams, Motherfuckers!", cambiata presto in "Kick Out The Jams, brothers and sisters!"), furono presto scaricati dalla Elektra e firmarono per la Atlantic, per la quale pubblicarono altri due albums, ottimi ma lontani dalla incontrollata ed incontrollabile furia del primo. Con il manager Sinclair in prigione per possesso di cannabis e la Atlantic scontenta per le vendite, gli MC 5 cercarono miglior fortuna in Europa, ma dopo aver registrato alcuni brani per una ormai rara colonna sonora ("Gold", su Mother Records, MO 4001), il gruppo si sciolse definitivamente. Inevitabile e' un cenno alle successive esperienze dei musicisti della band che, pur raramente approdando al traguardo dell' album, hanno lasciato tracce imperdibili durante tutti i '70 ed oltre, raccolte in innumerevoli pubblicazioni postume. Dennis Thompson suono' tra il '76 ed il '77 insieme agli ex Stooges Ron Asheton e Scott Thurston negli ottimi New Order (il loro primo album postumo fu stampato in Francia nel '77), prima di entrare negli estemporanei ma leggendari New Race (con all' attivo uno dei live più' belli di sempre: "The First and The Last") assieme ancora a Ron Asheton e tre ex Radio Birdman, il gruppo australiano che, in piena esplosione punk, aveva rinverdito i fasti del rock di scuola detroitiana. Fred "Sonic" Smith fu per alcuni anni alla guida della Sonic' s Rendezvous Band, realizzando un unico singolo di indicibile bellezza, "City Slang", in compagnia dell' ex Stooges Scott Asheton e dell' ex Rationals Scott Morgan, prima di sposare Patti Smith e morire il 14 dicembre del '94 per un attacco cardiaco, stessa fine che aveva fatto il 17 settembre del '91 Rob Tyner, appena dopo aver pubblicato il suo unico album solista. Altra grande meteora del rock del Michigan furono i Destroy All Monsters, in realta' attivi da tempo prima che Ron Asheton e Michael Davis li raggiungessero, realizzando 4 splendidi singoli tra il '77 ed il '79. Wayne Kramer fu attivo per qualche tempo in un gruppo con Mitch Ryder, trascorse cinque anni in prigione e torno' all' attività negli anni '80, suonando anche con i riformati Deviants nel live "Human Garbage". Durante gli anni '90 alcuni suoi dischi solisti sono stati accolti favorevolmente da critica e pubblico.
Euro
12,00
codice 2116849
scheda
Mega city four there goes my happy marriage
12" [edizione] originale  stereo  uk  1990  decoy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
ep in formato 12", l' originale stampa inglese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) lucida, etichetta viola con scritte gialle, catalogo DYS10T. Pubblicato nel 1990, prima del secondo album "Who Cares Wins", contiene quattro brani all' epoca inediti, e poi contenuti nella raccolta "Terribly Sorry Bob" (1991): "Finish", "Severance", "Thanx" e "Square Through a Circle", efficace ed eloquente dimostrazione della verve del gruppo nel dar vita ad episodi di anfetaminico punk-pop. Formatisi a Farnborough in Inghilterra, i Mega City Four furono attivi fra il 1987 ed il 1998; il loro nome era ispirato agli MC5 di Detroit, ed indubbiamente la band di ''Wiz'' Brown riprendeva alcuni elementi del proto punk e del punk come i potenti muri chitarristici, amalgamandoli pero' con melodie pop e tracce dello shoegazer meno lisergico. Esordirono su album nel 1989 con ''Tranzophobia'' dopo alcuni singoli, ed ottennero discreti piazzamenti in classifica in patria, senza pero' raggiungere una vasta fama, anche perche' eclissati dall'emergere della scena ''baggy'' a cavallo fra gli anni '80 ed i '90. Si sciolsero infine nel 1998, dopo aver dato alle stampe una vasta discografia, quindi Wiz Brown formo' i Serpico.
Euro
10,00
codice 255016
scheda
Meisner randy (eagles) one more song
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1980  epic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, e con adesivo di presentazione sul cellophane, prima stampa USA, copertina con barcode, inner sleeve con testi e foto, label Epic blu, nella versione con catalogo NJE36748. Pubblicato nel 1980 dalla Epic, giunto al 50esimo posto in classifica negli USA, il secondo album solista, successivo a ''Randy meisner'' (1978) e precedente il terzo album, anch'esso eponimo, del 1982. Prodotto da Gal Varay e composto con il contributo di Eric Kaz, e' un lavoro di tipico AOR rock a cavallo fra i due decenni, con arrangiamenti elettrici abbastanza scarni, che mettono in rilievo il feeling rustico e relativamente intimista del disco, incentrato su canzoni sentimentali. Parteciparono alle incisioni gli ex compagni d'avventura degli Eagles Don Henley e Glenn Frey (ai cori nella title track) e Kim Carnes (ai cori nella hit ''Deep inside my heart''). Talentuosissimo cantante e bassista originario del Nebraska, Randy Meisner e' stato un protagonista del rock californiano degli anni '70: fu nella primissima formazione dei Poco, andandosene prima che cominciassero ad incidere (fu sostituito dal futuro Eagles Tim Schmitt), e poi fu uno dei fondatori degli Eagles, uno dei gruppi piu' dotati e famosi del rock westcoastiano dei '70; il suo timbro vocale alto, che si sentiva in particolare nei cori, ed il sound del suo basso furono ingredienti importanti della musica della band, della quale fece parte fra il 1972 ed il 1977, lasciandola per la carriera solista dopo lo strepitoso successo di ''Hotel California''.
Euro
18,00
codice 255061
scheda
Mercyful fate Open the tomb: rare demos 81/82 (coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  private press 
heavy metal
Vinile nella versione di colore giallo, copertina senza codice a barre, label nera con scritte bianche, catalogo MEZ81. Pubblicazione "private press" del 2022, questo album compila rare registrazioni demo effettuate dal gruppo fra il 1981 ed il 1982, durante i suoi primissimi anni di attività; fu proprio nel 1982 che sarebbe uscito il loro primo disco, l'ep "Mercyful fate". Questi grezzi demos mostrano un gruppo già capace di un sound incisivo e compatto, che esprime un metal dai temi feroci ed occultisti con la voce da "banshee" di Kind Diamond, che già qui mostra il suo impeto carismatico, supportata dai mefitici e cattivissimi riff chitarristici di Hank Shermann. Questa la scaletta: "Black Funeral", "Death Kiss", "Running Away", "Persecution", "Truckride", "Turn Up Your Guitar", "Some Days", "I'm Alright", "Hard Rocker", "Combat Zone". Inconfondibili grazie alla straordinaria voce dell'ex giocatore di calcio professionista King Diamond, famoso per la sua estensione vocale e capace sia di profondi grugniti che di toni estremamente acuti, i danesi Mercyful Fate hanno stabilito nella prima metà degli anni '80, assieme ai Venom ed ai Bathory, il primo modello di black metal, scrivendo materiale fondato sul trash, con testi che trattano di forze soprannaturali e diaboliche. Numerosi i loro cambiamenti di formazione. Molti anche i progetti paralleli che, tra gli altri, includono i King Diamond dello stesso Diamond, formati nel 1985 dopo lo scioglimento dei Mercyful Fate, e considerati fra gli antesignani del black metal, con testi intrisi di occultismo e dall'approccio horror-gotico. I Mercyful Fate si riformeranno poi nel 1992, pubblicando nuovi album nel corso del decennio.
Euro
21,00
codice 2116850
scheda
Microdisney The clock comes down the stairs
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1985  rough trade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina (con giusto lievissimi segni di invecchiamento) semilucida senza barcode, label bianca con scritte nere e titolo dell'album blu, catalogo ROUGH 85, groove message ''Drien Dobry, Nick Hobbs!'' sul lato A e ''I only fell over 10 times'' sul lato B, scritta ''townhouse'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nell'ottobre del 1985 dalla Rough Trade in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto nella classifica indipendente, non uscito negli USA, questo e' il secondo album dei Microdisney, uscito dopo ''Everybody is fantastic'' (1984) e prima di ''Crooked mile'' (1987). il gruppo irlandese propone in questo lavoro un fluido pop chitarristico vicino agli Smiths ma con toni piu' solari per quanto venati di sottile malinconia in alcuni episodi, mentre si mostra piu' leggero e quasi bucolico in molti brani; morbide armonie vocali completano l'amalgama musicale. Gruppo irlandese guidato da Cathal Coughlan, poi fondatore dei Fatima Mansion, e da Sean O'Hagan che formera' gli High Llamas, i Microdisney furono attivi dal 1980. Furono tra gli anticipatori con i gruppi della Postcard di tanto pop chitarristico inglese della meta' degli anni '80, ivi compresi gli Smiths; costantemente ad un passo dal successo senza mai raggiungerlo; consideratissimi dalla critica, si sciolsero dopo quattro album.
Euro
24,00
codice 255015
scheda
Ministry Houses of the molé (ltd. numbered 180 gr. gold vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  music on vinyl 
punk new wave
Edizione limitata a 1500 copie, numerate sul retro copertina, in doppio vinile da 180 grammi di colore oro, copertina apribile. Ristampa del 2023 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla rara prima edizione vinilica, uscita nel 2017, ma con vinile color oro e non trasparente. Originariamente pubblicato solo in cd nel giugno del 2004, quindi in vinile nel 2017 dalla Let Them Eat Vinyl, giunto al 135esimo posto in classifica nel Regno Unito e non entrato in classifica negli USA, il nono album in studio, successivo a "Animositisomina" (2003) e precedente "Rio grande blood" (2006). Il primo album inciso dopo la fuoriuscita dal gruppo di Paul Barker, "Houses of the molé" segna anche uno spostamento del loro sound dallo industrial metal ad uno stile che è stato accostato al thrash metal, ed è considerato il disco della rinascita artistica per i Ministry. Al Jourgensen è feroce, corrosivo e diretto come sempre nei suoi testi e nel suo cantato, supportato questa volta da un sound ridotto all'essenziale: batteria spietata e pestona come un martello pneumatico e grezzi e rabbiosi riffs chitarristici. I Ministry, uno dei gruppi di punta dello industrial americano, nascono a Chicago nel 1981 per volonta' di Al Jourgensen, ex Special Affect. Le loro prime realizzazioni, come l'album ''With symphaty'' (1983), sono figlie di un techno pop vicino a quella che nei primi anni ottanta dominava la scena inglese, ma ben presto tutte queste sonorita' saranno disconosciute, Jourgensen abbandonera' i vecchi compagni di viaggio e realizzera' con l'aiuto di Adrian Sherwood ''Twitch'' (1986), album dedito ad una oscura elettronica che nel volgere di pochi anni assumera' sembianze sempre piu' oscure, ruvide e furiose, tramite una implacabile alchimia di campionamenti, industrial, noise e ritmi serrati dediti ad un assoluto nichilismo sonoro che saranno consacrati nel successivo The Land Of Rape And Honey (1988). Il loro incrocio fra industrial e metal si materializza in un abrasivo incrocio di tastiere ed elettronica con potenti chitarre e voci distorte e ''malate''. La carriera del gruppo prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, attraverso una nutrita discografia, ottenendo il rispetto del pubblico industrial ma anche di quello metal, senza tuttavia raggiungere il successo commerciale di gruppi industrial come Nine Inch Nails.
Euro
38,00
codice 3514937
scheda
Missus beastly Missus beastly (1st album)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  garden of delights 
rock 60-70
Ristampa rimasterizzata, limitata di 1000 copie numerate a mano sul retro, copertina lucida apribile, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla CPM in Germania, il primo eponimo album, precedente ''Missus beastly'' (1974, diverso album con identico titolo). Uno dei dischi piu' leggendari dello underground tedesco, questo primo lavoro dei Missu Beastly e' stato definito da alcuni critici come una versione piu' oscura e sperimentale degli Out Of Focus, e con elementi psichedelici e jazz, oltreche' un approccio originale e ricco d'inventiva, con predominio di organo e chitarra elettrica e lunghi passaggi strumentali; e' un disco che si distanzia dai canoni del rock progressivo tedesco, e puo' essere accostato anche ai primissimi Embryo, quelli di ''Opal'' (1970). Questa leggendaria formazione tedesca, formatasi nel 1968 a Herford, nei pressi di Hannover, ha una storia piuttosto confusa ed una formazione molto variabile, soggetta a numerosi cambiamenti nel corso degli anni '70; fra le altre cose, si racconta che il loro ex-manager mise insieme un'altra versione del gruppo, senza il consenso dei veri Missus Beastly. La band, artefice di un originale rock progressivo con eclettiche influenze, debutto' su lp nel 1970 con ''Missus beastly'', seguito solo nel 1974 da un secondo album con lo stesso titolo, e con un sound piu' vicino al jazz rock, e da due ulteriori lp nella seconda meta' del decennio. Alcuni membri dei Missus Beastly suonarono anche negli Embryo, fra cui Roman Bunka.
Euro
33,00
codice 2116841
scheda
Mock turtles and then she smiles + 2
12 [edizione] originale  stereo  uk  1991  siren 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent indie 90
l' originale stampa inglese, copertina senza costola e con apertura per il disco in alto, sagomata sul retro per l' estrazione del vinile, etichetta custom rossa con parti bianche da un lato ed a colori invertiti dall' altro, catalogo SRNT139. Pubblicato nel giugno del 1991 dalla Siren in Gran Bretagna, dove giunse al 44esimo posto in classifica, il 12'' ''And then she smiles'' esce in questa versione (dopo la prima realizzata dalla Imaginary olandese nel 1989, con brani pero' diversi) dopo la compilation ''87-90'' (1991) e prima del secondo album ''Two sides'' (1991). Contiene tre brani, in versioni inedite su album, ''And the she smiles (extended mix)'', ''Another Jesus walks on the water (live)'' e ''How does it feel? (live)'', queste ultime due presenti sul primo album ''Turtle soup'' (1990) nelle versioni in studio, mentre la title track sara' inserita in una versione differente sul secondo lp. Il gruppo propone qui un pop psichedelico chitarristico, sognante, accostabile per certi aspetti a quello degli australiani Church, che si puo' situare sul versante piu' rock della scena di ''Madchester'' (Charlatans, Inspiral Carpets) in cui il gruppo e' di solito inserito. Gli inglesi Mock Turtles si formano a Manchester nel 1985 ad opera del cantante Martin Coogan (fratello dell'attore Steve Coogan), in precedenza nei Judge Happiness. Autori di un pop rock psichedelico vicino ai gruppi di ''Madchester'' piu' legati al rock anni '60 (Charlatans, Inspiral Carpets) come ai Church, i Mock Turtles pubblicano l'apprezzato album d'esordio ''Turtle soup'' nel 1990, dopo alcuni 12'' usciti su Imaginary. Il successo commerciale arriva nel 1991 con il singolo ''Can u dig it'', probabilmente il loro brano piu' famoso, che verra' riproposto all'inizio del nuovo secolo in uno spot della Vodafone, regalando un momento di celebrita' al gruppo scioltosi ormai da anni. Dopo l'uscita del secondo album ''Two sides'' (1991), Coogan scioglie il gruppo e ritorna sulle scene alcuni anni dopo con gli Ugli, che tuttavia non pubblicano niente nel corso degli anni '90.
Euro
14,00
codice 255029
scheda
Moped johnny Cycledelic (+2 tracks)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1978  private press 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
ristampa private press del 1992, in vinile pesante, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Chiswick, etichetta celeste con scritte nere, catalogoLFO197-668, arricchita della presenza di due tracce bonus: "No One", facciata A del primo singolo, e "Something Else", B side del secondo singolo. L'unico album, uscito nel marzo del '78, del gruppo di Johnny Moped, che affonda le sue radici addirittura nel maggio del '72, quando parte della band era gia' attiva con il nome Genetic Breakdown. Lontanissimi dall'attitudine autodistruttiva dei Sex Pistols, dall'impegno politico dei Clash o dall'approccio artistico degli Adverts, suonavano un grezzo ed essenziale punk rock che nell'attitudine fondamentalmente rock'n'roll si avvicina piu' a certo punk americano che non alla contemporanea scena inglese, con una goliardia strafottente che si avvicina a quella di un' altra band che uno sguardo aldila' dell'Atlantico lo dava volentieri, ovvero i Damned dell'amico Captain Sensible, che con il suo vero nome di Ray Burns aveva suonato per anni nelle varie formazioni embrionali di questo gruppo, e che non rinuncio' a partecipare alle registrazioni di questo album. Avevano esordito con la partecipazione alla storica raccolta "Live at the Roxy", pubblicando poi un singolo la cui trascinante b-side "Incendiary Device" e' qui' inclusa e quindi, pochi giorni prima di questo lp, un altro 7" che con la divertente "Darling, Let's Have Another Baby" sul lato A, anticipazione di questo disco le cui coordinate sono in effetti tutte qua', tra incontrollata furia giovanile e tanta goliardia. Fondamentale o assolutamente superfluo, a seconda dei punti di vista. Restera' l'unico disco della band, scioltasi dopo un altro singolo.
Euro
20,00
codice 255031
scheda
Morricone ennio Controfase (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  holy basil 
soundtracks
Edizione limitata a 500 copie. Ristampa del 2022 ad opera della Holy Basil, pressoché identica alla ultrarara prima tiratura. Originariamente edito nel 1973 dalla Gemelli in Italia, "Controfase" è uno dei più rari e meno conosciuti album del maestro romano delle colonne sonore, Ennio Morricone, qui coadiuvato dal fidato collaboratore Bruno Nicolai, il geniale Egisto Macchi (alle percussioni), la cantante Edda Dell'Orso, che presta la sua splendida voce, ed il Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza, storico ensemble musicale d'avanguardia italiano fondato a Roma da Franco Evangelisti, di cui fecero parte anche Morricone e Macchi. "Controfase" è composto da episodi in cui Morricone sperimenta sonorità, emozioni ed atmosfere che ricorreranno nelle sue celebrate colonne sonore, ponendo qui l'accento su temi di tensione, angoscia, brivido, armonizzando sintetizzatori come il VCS3, organo, piano, arrangiamenti di archi e percussioni. La musica esprime il lato più cupo e stridente dell'arte morriconiana, evitando quello più melodico e dolce che pure fa parte del bagaglio compositivo di questo grande autore; persino la voce di Edda Dell'Orso, quando fa la sua comparsa, assume toni inquietanti e spettrali. Questa la scaletta: "Controfase", "Tempo", "Soli", "Come Sommersi", "Con Ferma Ostinazione", "Follia", "Degenerazione", "Eclissi Seconda".
Euro
34,00
codice 3514921
scheda
Morrison Van no guru, no method, no teacher
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1986  Mercury 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa europea pressata in Olanda, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) lucida, completa di inner sleeve con testi, etichetta nera con logo rosso in alto, catalogo 830077-1. Pubblicato in Uk nel luglio del 1986 dopo ''A sense of wonder' e prima di ''Poetic champions compose'', giunto al numero 27 delle classifiche inglesi ed al numero 70 di quelle Usa. Album celebrato che contiene diversi classici come l' iniziale sommessa e delicatissima "Got to go back", ''Ivory tower'' e "In the garden''; il disco fu registrato con Jeff Labes, David Hayes, Chris Michie, John Platania, Baba Trunde, Richie Buckley, Martin Drover, Kate St. John e prodotto dallo stesso Van Morrison.
Euro
23,00
codice 255049
scheda
Morrissey (smiths) at the civic hall. wolverhampton, uk december 22nd, 1988
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1988  mind control 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Edizione limitata di 500 copie, come indicato sul retro, etichetta nera con scritte bianche, catalogo MIND716; pubblicazione private press del dicembre 2019, ormai rara, questo album contiene la storica registrazione del primo concerto solista del cantante inglese, dopo lo scioglimento degli Smiths; il concerto era stato oggetto gia' nel 2013 del raro bootleg "Live At The Civic Hall Wolverhampton, England December 22, 1988" e sara' oggetto anche del doppio "First Among Equals (Wolverhampton Broadcast 1988)" del 2021 (che conterra', in piu', solo uno stralcio di intervista); accompagnato dagli ex Smiths Mike Joyce, Andy Rourke e Craig Gannon (quest' ultimo aveva militato nella band per breve tempo, prima dello scioglimento), alla Civic Hall di Wolverhampton, il 22 dicembre del 1988 (il concerto, di buonissima qualita' sonora, fu trasmesso all' epoca anche radiofonicamente), Morrissey esegui' una scaletta di particolare interesse, un mix di brani solisti (il suo album d'esordio "Viva Hate" era uscito nel marzo 1988) e brani dell' ultimo periodo degli Smiths, tutti eseguiti dal vivo per la prima volta. Questa la lista completa dei brani: 1. Stop Me If You Think You've Heard This One Before 2. Disappointed 3. Interesting Drug 4. Suedehead 5. The Last Of The Famous International Playboys 6. Sister I'm A Poet 7. Death At One's Elbow 8. Sweet And Tender Hooligan.
Euro
30,00
codice 255014
scheda
Mother love bone (pearl jam) Captain hi top, live dallas '89
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1989  klondike 
indie 90
live che fu trasmesso dalla radio di un concerto tenuto a Dallas il 20 aprile 1989. la scaletta: SIDE 1: 1. Thru Fade Away 2. Captain Hi-Top 3. This Is Shangrila 4. Bone China 5. Heartshine SIDE 2: 1. Mr. Danny Boy 2. Stardog Champion 3. Half Ass Monkeyboy 4. Crown Of Thorns 5. Holy Roller
Euro
18,00
codice 2116965
scheda
Mudhoney Superfuzzbigmuff (europe version)
lpm [edizione] originale  stereo  ger  1988  glitterhouse 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la prima stampa destinata al mercato europeo, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) lucida senza codice a barre, etichetta nera con scritte bianche su di un lato e custom con foto in bianco e nero sull'altro lato, catalogo GR 0034, dell' ormai storico primo mini album della band di Seattle uscito nell' ottobre del 1988, con sei brani tra cui quella straordinaria "Touch Me I'm Sick" che gia' era stata la facciata A del primo raro singolo del gruppo nato dalle ceneri dei Green River, assente nella versione americana su Sub Pop del disco e qui invece inclusa al posto di "Need". Mark Arm e Steve Turner (entrambi ex Green River), Matt Lukin (proveniente dai Melvins) e Dan Peters danno vita con questo "Superfuzz Bigmuff" ad un esordio davvero memorabile, tributando il proprio omaggio a certo heavy rock di discendenza garage di fine anni '60 (non hanno mai fatto mistero di una vera e propria venerazione per Stooges e Blue Cheer), capaci pero' di rinverdirne i fasti in un sound sporco ed aggressivo che deve non poco al punk 77ino e risulta pero' fortemente proiettato nella modernita', tanto da risultare uno dei prototipi della nascente scena grunge, nel suo versante piu' grezzo e viscerale. Una musica travolgente e psicotica al tempo stesso, capace di prodursi con questo e con il successivo album "Mudhoney" in due capolavori del rock duro di sempre, con brani difficilmente dimenticabili: veri e propri anthems di straordinario impatto, come la gia' citata "Touch Me I'm Sick" o "No One Has", vortici sonori stordenti come "Chain That Door" o perverse litanie malate come "Mud Ride". La vera quintessenza del grunge.
Euro
34,00
codice 255039
scheda
Mudhoney This gift + 2
12'' [edizione] originale  stereo  ger  1989  glitterhouse 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ep in formato 12", l' originale stampa, uscita in questo formato in esclusiva per la tedesca Glitterhouse, copertina lucida fronte retro senza codice a barre, etichetta nera con scritte bianche e logo Glitterhouse bianco in alto su di una facciata, custom fotografica in bianco e nero sull'altra, catalogo GR0070. Pubblicato nell'ottobre del 1989 dalla tedesca Glitterhouse, giungendo al quinto posto nella classifica indipendente inglese (la americana Sub Pop ne pubblico' una corrisppondente versione in formato 7" con due brani soltanto), questo e' il 12'' che che anticipo' il primo omonimo album, in cui poi fu inclusa la stoogesiana title track; sul retro gli inediti "Baby Help Me Forget" e "Revolution", splendida cover del magnifico brano degli Spacemen 3; un' altra classica testimonianza del ferocissimo ed al tempo stesso spassoso sound del seminale gruppo grunge di Mark Arm e Steve Turner. I Mudhoney furono formati a Seattle da Mark Arm e Steve Turner, entrambi provenienti dai seminali Green River, capaci di dar vita con il singolo "Touch Me I'm Sick", il primo minialbum "Superfuzz Bigmuff" (1988) ed il primo album "Mudhoney" (1989), a vere e proprie pietre miliari della storia della scena grunge all'epoca nascente, dischi davvero memorabili che tributano il proprio omaggio a certo heavy rock di discendenza garage di fine anni '60 (non hanno mai fatto mistero di una vera e propria venerazione per Stooges e Blue Cheer), capaci pero' di inverdirne i fasti in un sound sporco ed aggressivo che deve non poco al punk del '77 e risulta pero' fortemente proiettato nella modernita', tanto da risultare uno dei prototipi del grunge, nel suo versante piu' grezzo e viscerale.
Euro
25,00
codice 255035
scheda
Mudhoney You' re gone + 2
12"ep [edizione] originale  stereo  ger  1990  glitterhouse 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Ep in formato 12"; uscito in esclusiva per la tedesca Glitterhouse, la originale stampa, copertina lucida fronte retro con barcode, label nera con scritte bianche, catalogo GR 0102. Pubblicato in questa versione su 12'' nel 1990 dalla Glitterhouse (in Usa la Sub Pop ne pubblico' una versione in formato 7" con gli stessi brani), questo ep usci' nel luglio del 1990 dopo il primo eponimo album del 1989 e prima del secondo ''Every good boy deserves fudge'' (1991). Contiene tre brani, registrati in Australia con la produzione del Celibate Rifles Kent Steedman, di cui due, ''You're gone'' e ''You make me die'', inediti ed uno, ''Thorn'', pubblicato un anno e mezzo piu' tardi in versione diversa nel secondo lp ''Every good boy deserves fudge''. Billy Childish degli Headcoats presta la sua voce nella travolgente versione di ''You make me die'' (dei suoi Headcoats), favolosamente low fi garage, mentre gli altri due brani mantengono ancora il sound crudo, stoogesiano e ''fangoso'' del primo lp. I Mudhoney furono formati a Seattle da Mark Arm e Steve Turner, entrambi provenienti dai seminali Green River, capaci di dar vita con il singolo "Touch Me I'm Sick", il primo minialbum "Superfuzz Bigmuff" (1988) ed il primo album "Mudhoney" (1989), a vere e proprie pietre miliari della storia della scena grunge all'epoca nascente, dischi davvero memorabili che tributano il proprio omaggio a certo heavy rock di discendenza garage di fine anni '60 (non hanno mai fatto mistero di una vera e propria venerazione per Stooges e Blue Cheer), capaci pero' di inverdirne i fasti in un sound sporco ed aggressivo che deve non poco al punk del '77 e risulta pero' fortemente proiettato nella modernita', tanto da risultare uno dei prototipi del grunge, nel suo versante piu' grezzo e viscerale.
Euro
25,00
codice 255033
scheda
Mummies Tales from the crypt
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1994   
punk new wave
Copertina senza codice a barre. Ristampa pressoché identica alla prima tiratura. Pubblicazione privata uscita nel 1994 in vinile, "Tales from the crypt" contiene brani già emersi in cd nel 1992 con "Fuck the mummies" (che conteneva anche registrazioni dal vivo, qui assenti): si tratta delle sessioni effettuate nel febbraio del 1991 con la produzione di Mike Mariconda, leader dei Raunch Hands, per il progettato primo album che sarebbe dovuto uscire su Crypt; la pubblicazione non si concretizzò perché, pare, i Mummies non erano soddisfatti dei risultati finali, ma alcuni di questi brani sarebbero poi stati re-incisi ed inseriti nel loro primo album in studio "Never been caught", uscito nel 1992 su Telstar. Il sound di "Tales from the crypt" rimane comunque grezzo, danneggiato e sboccato, garage punk di diretta filiazione anni '60. Questa la scaletta: "Your ass (my face)", "Red cobra no. 9", "Land of 1000 dances", "That girl (tribute to shane white)", "Victim of circumstances", "She don't care", "Speed trace", "Wild mutha", "F.U.C.K.", "Shut your mouth", "Hairy mary". Uno dei più amati gruppi garage punk degli anni '90, i Mummies sono stati autori nel corso della propria breve attività di un devastante e sfigurato garage punk a bassa fedeltà, che ricorda non poco gli storici Sonics per la violenza e la sporcizia del suono. Il gruppo si forma a San Francisco nel 1988, ad opera di quattro giovani svitati che si esibiscono travestiti da mummie, avvolti dalla testa ai piedi in garze bianche, come testimoniano le esilaranti e folli copertine dei loro dischi. Il primo singolo ''That girl'' esce nel 1990, seguito da una lunga serie di rari 7'' e, nel 1992, dal primo ed unico vero album ''Never been caught'' (uscito in UK con il titolo ''Fuck cd's... it's the Mummies''), efficace manifesto della musica del gruppo. I Mummies si sciolgono poco dopo, per riformarsi brevemente nel 1993, in occasione di un tour di addio in Europa. Successivamente i membri del gruppo faranno parte di Phantom Surfers ed Orange Peel.
Euro
27,00
codice 2116842
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  our swimmer 
classica cont.
Edizione in vinile di colore verde, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 12 GIUGNO 2021, catalogo WELLE104. Pubblicato nel giugno del 2021 dalla Our Swimmer, questo album offre per la prima volta su vinile registrazioni dal vivo della performance data all'Accademia di Belle Arti di Berlino il 5 ottobre del 1967 da Musica Elettronica Viva, per l'occasione composta da Alvin Curran (kalimba, elettronica, tromba amplificata, voce), Frederic Rzewski (performer, elettronica), Allan Bryan (sintetizzatore), Richard Teitelbaum (sintetizzatore modulare Moog, elettronica, voce), Ivan Vandor (sax tenore) e Carol Plantamura (voce). La composizione "Spacecraft", cui in una performance della durata di 31 minuti, è un percorso dissonante, inquieto e strattonato fra episodi caotici e momenti di quiete e dilatazione. Il musicista d'avanguardia americano Alvin Curran è artefice di una musica eclettica che mescola elettronica e manipolazione di suoni naturali con strumenti e canti tradizionali; La sua prima attività di rilievo è stata la fondazione e lo sviluppo del ramo italiano del collettivo Musica Elettronica Viva dal 1965 al 1971; il collettivo era dedito alla sperimentazione di forme musicali libere ed improvvisate. Amico del grande e misconosciuto compositore italiano Giacinto Scelsi, nel corso degli anni '70 realizza composizioni apprezzate dai toni meditativi e frutto dell'integrazione fra elettronica, suoni naturali e musica tradizionale; successivamente si dedica all'elettronica ed a esibizioni in luoghi inconsueti come porti, caverne e laghi. Da metà anni '70 si dedica anche all'insegnamento, in Italia e negli Stati Uniti.
Euro
23,00
codice 2116872
scheda
Mythos mythos (gatefold sleeve)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  ohr / breeze 
rock 60-70
Ristampa del 2022, rimasterizzata, con copertina apribile pressoche' identica alla prima molto rara tiratura del 1972. Pubblicato in Germania nel settembre 1972 prima di ''Dreamlab'', il primo album. Definito dal critico Erik Asbjorsen ''veramente indispensabile'', e' un lavoro che gode di enorme rispetto e considerazione. Musicalmente si tratta di un album vicino al progressive ma che contiene una groove che puo' ricordare quella degli Agitation Free, del Group 1850, con echi dei Pink Floyd del periodo "Meddle", l' LP e' strutturato in due lunghe lunghe suites e vede l'utilizzo di strumenti quali flauto (in uno stile che ricorda i Jethro Tull), sitar, voci mantriche, effetti e arrangiamenti complessi. Certamente tra le opere piu' interessanti e ricercate dell'intero progressive di scuola cosmica Teutonica. Sottovalutata formazione berlinese, i Mythos sono stati autori di una musica che non rientrava appieno in nessuna delle visionarie scene musicali tedesche degli anni '70: il loro primo eponimo album del 1971 mescolava influenze di musica classica, rock progressivo vicino ai Jethro Tull e musica cosmica dagli influssi cosmici e pinkfloydiani, mentre il secondo ed altrettanto interessante ''Dreamlab'' (1975) si situava in bilico fra la musica cosmica berlinese e quella pastorale ed elettroacustica dei Popol Vuh. Pubblicarono ulteriori lavori fra la fine degli anni '70 ed i primi anni '80, con uno stile prima piu' vicino all' hard rock, poi all' electropop.
Euro
32,00
codice 3030602
scheda
National High violet
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2010  4AD 
indie 2000
Doppio lp, in vinile 180 gr., copertina apribile con scritte in rilievo fronte/retro, completa di inner sleeves con foto in bianco e nero, etichette viola con scritte bianche, sovracopertina in plastica trasparente con adesivo. Pubblicato dalla 4AD nel maggio 2010, dopo "Boxer" (07), il quinto album. Prodotto dalla band stessa e da Peter Katis, (gia' al lavoro in dischi coma "Alligator" e "Boxer"), vede la partecipazione di Sufjian Stevens e di Justin Vernon (Bon Iver). "High violet" e' un'opera nella quale si ritrovano le qualita' apprezzate in passato: la voce cavernosa, malinconica, ricca di pathos, di Beringer, gli arrangiamenti chitarristici dei fratelli Derringer e la ritmica dei fratelli Davendorf, piena di tensione che ricorda la new wave. Ciononostante, rispetto a "Boxer", l'atmosfera e' meno cupa e nevrotica, molto piu' rarefatta, malinconica e contemplativa, con arrangiamenti che comprendono piano, archi, tastiere e fiati. I riferimenti rimandano ad un ipotetico punto d'incontro fra Echo and the bunnymen, Wilco e Arcade fire. I National si formano a New York nella seconda meta' degli anni '90, ad opera di due coppie di fratelli, Scott e Brian Devendorf ed Aaron e Bryce Dessner, insieme al cantante Matt Berninger. Dopo una serie di esibizioni dal vivo, il gruppo incide il primo album eponimo, che esce nel 2001 e suscita reazioni positive fra critica e pubblico. L'album e' seguito nel 2003 da ''Sad songs for dirty lovers'' e nel 2005 da ''Alligator'' che riceve il plauso della critica. ''Boxer'' esce nel 2007. I National propongono un indie rock diretto e di forte impatto emotivo, contraddistinto da calde ballate e dal canto malinconico di Berninger ed arricchito da contaminazioni country, melodie pop ed arrangiamenti orchestrali
Euro
34,00
codice 2116938
scheda
Negative approach negative approach ep
7"ep [edizione] nuovo  stereo  usa  1982  touch & go 
punk new wave
Ristampa pressocche' identica alla prima molto rara tiratura, uscita su Touch & Go nel 1982, copertina con barcode, etichetta bianca con scritte verdi, inserto apribile in quattro con foto da un lato e testi dall' altro. Il micidiale esordio della grande hardcore band di Detroit, che nel 1983 realizzera' il suo primo album "Tied Down"; 10 brevissimi brani, violentissimi ed abrasivi, che lasciano pero' intravedere chiaramente lo spessore del gruppo; l' album successivo rivelera' una ulteriore maturazione della band, i suoi brani si faranno piu' lunghi ed articolati, altrettanto feroci e potenti. Questo gruppo, oggetto di culto per pochi appassionati negli anni '80, e' ormai considerato un classico dell' hardcore punk americano, da molti addirittura stimato tra i migliori di sempre (non sara' un caso che i tipi di Flex assegnino ai due dischi citati rispettivamente 9 e 10 di voto!). Il cantante John Brannon qualche anno dopo diede vita ad un' altra cult band dell' underground statunitense, i Laughing Hyenas, dando concretezza al legame con il rock piu' duro di scuola detritiana, rivisitato in una chiave psycho noise decisamente moderna; il bassista Graham McCulloch sara' invece negli Earth Eighteen.
Euro
10,00
codice 2116802
scheda
Niblett scout It's up to emma
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2013  drag city 
indie 2000
Copertina ruvida, completa di inserto con testi, adesivo sul cellophane, etichetta nera con scritte bianche, Lp pubblicato dalla Drag City nel 2013, dopo "The calcination of Scout Niblett" (10), il sesto album della cantautrice/polistrumentista inglese, trapiantata da diversi anni in Usa. Caratterizzato su un asse portante di chitarre elettriche spigolose, batterie minime e voce irrequieta, con archi a contrappuntare, questo "It's up to Emma" si muove in un sound secco, strabordante di passionalita' fra Nirvana anestetizzati, Jason Molina, Pj Harvey e Neil Young. Presenti alla batteria Dan Wilson e Jose' Medeles dei Breeders, oltre al compositore di colonne sonore Saunder Jurriaans e Daniel Charles Bensi alle chitarre, in un latro lavoro genuino, spartano, forse meno crudo rispetto al precedente, ma sempre attraversato da atmosfere di perduta innocenza. Si segnala la cover del trio Hip hop/R&B femminile americano delle TLC, "No scrubbs". Proveniente da Nottingham in Inghilterra, con base negli States, (risiede a Portland, Oregon), la cantante Scout Niblett compare per la prima volta su vinile nel 2001, in un 7" split con i Songs: Ohia; il suo low fi scarno, suonato spesso con un solo strumento ad accompagnare la voce (batteria o chitarra), e' influenzato dal grunge di gruppi come Mudhoney e Nirvana. Niblett e' stata spesso accostata anche a PJ Harvey e Cat Power. Esordisce su vinile con l'apprezzato "Sweet heart fever" nel 2001, cui seguono "Am I" nel 2003, "Kidnapped by Neptune" nel 2005, "This fool can die now" nel 2007, "The calcination of S.N." nel 2010 (quest'ultimi 3 prodotti da Steve Albini) e "It's up to Emma" nel 2013. La Niblett, oltre alla chitarra e ad cantare, suona anche il pianoforte e la batteria, la cui tecnica minimalistica si confa' perfettamente alle scarne e distorte linee di chitarra. Come influenze musicali la stessa cita storici gruppi grunge come Mudhoney e Nirvana, particolarmente lo stile chitarristico di Kurt Kobain. Anche il primo album delle Hole, "Pretty on the inside" rientra sicuramente nel range delle influenze.
Euro
30,00
codice 2116942
scheda
Nirvana Greatest hits live
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  get yer vinyl out 
indie 90
Copertina apribile, vinile 180 g colorato. i brani contenuti, registrati tra Seattle, San Diego e Rio De Janeiro: 1. Smells Like Teen Spirit 2. Love Buzz 3. Sliver 4. Come As You Are 5. Been A Son 6. Jesus Doesn't Want Me For A Sunbeam 7. In Bloom SIDE 2: 1. Heart Shaped Box 2. About A Girl 3. Floyd The Barber 4. Rape Me 5. Polly 6. Blew 7. Lithium
Euro
25,00
codice 2116808
scheda
Notorious b.i.g. Greatest hits
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  bad boy entertainment 
hip-hop
Vinile doppio. Ristampa del 2018 ad opera della Bad Boy Entertainment, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicata nel marzo del 2007 dalla Bad Boy Entertainment, giunta al 57esimo posto in classifica nel Regno Unito ed alla prima posizione negli USA, dove ebbe un grandissimo successo, questa raccolta uscì in occasione del decimo anniversario della morte del rapper, avvenuta nel 1997. Sebbene non contenesse alcuni dei suoi maggiori successi, "Greatest hits" testimoniò quanto seguito avesse ancora Notorious B.I.G. in patria ad una tale distanza di tempo dalla sua scomparsa, che aveva posto fine ad una carriera intensa ma breve, durante la quale pubblicò solo un album non postumo (il secondo "Life after death" uscì poche settimane dopo il suo assassinio); una discografia scarna, alimentata poi da alcune pubblicazioni postume. Questa antologia compila così alcuni classici insieme ad episodi più oscuri ed anche due inediti. Questa la scaletta: "Juicy" (da "Ready to die", 1994), "Big Poppa" (da "Ready to die", 1994), "Hypnotize" (da "Life after death", 1997), "One More Chance/Stay With Me Remix" (da "Bad boy's greatest hits volime 1", 2005), "Get Money" (da "Conspiracy", 1995), "Warning" (da "Ready to die", 1994), "Dead Wrong" (da "Born again", 1999), "Who Shot Ya" (da "Ready to die – the remaster LP", 2004), "Ten Crack Commandments" (da "Life after death", 1997), "Notorious Thugs" (da "Life after death", 1997), "Notorious B.I.G." (da "Born again", 1999), "Nasty Girl" (da "Duets: the final chapter", 2005), "Unbelievable" (da "Ready to die", 1994), "Niggas Bleed" (da "Life after death", 1997), "Running Your Mouth" (inedito), "Want That Old Thing Back" (inedito), Fuck You Tonight" (da "Life after death", 1997). Considerato generalmente uno dei migliori rappers di sempre, Notorious B.I.G. (al secolo Christopher Wallace, 1972-1997) e' stato senza dubbio uno dei piu' influenti e talentuosi esponenti della scena hip hop della East Coast americana. Originario di New York, Wallace ha dato un contributo fondamentale alla crescita del gangsta rap della costa orientale, fino a sfidare in popolarita' il successo dei gangstas della costa occidentale del paese; una sfida che si fece molto accesa, ad esempio con l'altrettanto celebre rapper Tupac Shakur: entrambi finirono uccisi a pochi mesi di distanza l'uno dall'altro, vittime della violenza criminale che piaga le strade americane, peraltro uno dei temi principali dei loro testi. Wallace raccontava queste storie senza romanticismo, ma con un crudo realismo condito da umorismo nero.
Euro
38,00
codice 3514934
scheda
Obel agnes Philarmonics
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2010  play it again sam 
indie 2000
Copertina ruvida, etichetta nera con scritte bianche, Lp pubblicato dalla Play It Again Sam nel settembre 2010, esordio per Agnes Obel, cantautrice danese con dimora a Berlino; composto, suonato, cantato e prodotto dalla stessa, e' un'opera basata sulla voce e sul piano, attraverso melodie semplici, fragili e soavi, appoggiate, appunto, generalmente su note di pianoforte, mentre in sporadici momenti compaiono corde ed ancor piu' lievi inserimenti ritmici, fra atmosfere intime, trasognanti ed atemporali, in perenne bilico fra folk e musica classica, con riferimenti immediati a Kate Bush, Tori Amos e Joanna Newson. Si segnale la cover di John Cale, "Close Watch", oltre alla presenza di tre tracce interamente strumentali. Agnes Caroline Thaarup Obel e' una compositrice, cantante e polistrumentista danese, nata nel 1980, residente a Berlino dal 2005. Dopo aver reso disponibile un proprio brano, "Just so", su My Space nel 2009, utilizzato, poi, dalla telekom tedesca per campagna pubblicitaria, viene messa sotto contratto dalla PIAS, che realizza nel 2010, "Philarmonics". La sua musica e' una miscela di classica e folk, fortemente influenzata da artisti del calibro di Roy Orbinson, Joni Mitchell e P.J. Harvey, e da compositori francesi come Claude Debussy, Maurice Ravel e Eric Satie.
Euro
21,00
codice 2116931
scheda

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