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Lp [edizione] originale  stereo  ita  1984  virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soundtracks
Copia ancora incellophanata, prima stampa italiana, copertina lucida fronte retro senza barcode, label custom verde chiara con scritte nere e grande numero bianco sullo sfondo, diverso su ciascuna facciata, catalogo V2318. Pubblicata nel 1984 dalla Virgin, la colonna sonora del film fantascientifico ''Electric dreams'' diretto da Steve Barron. La colonna sonora fu assemblata con brani incisi appositamente da musicisti molto diversi fra loro: troviamo il gruppo pop di Boy George, i Culture Club, il leader degli E.L.O. Jeff Lynne, il genio della disco e della prima dance elettronica Giorgio Moroder, il gruppo synth pop britannico Heaven 17 e la cantante soul / r'n'b afroamericana P.P. Arnold, attiva dagli anni '60 (e qui prodotta da Don Was). Questa la scaletta: P.P. Arnold, ''Electric dreams''; Jeff Lynne, ''Video''; Culture Club, ''The dream''; Giorgio Moroder, ''The duel''; Helen Terry, ''Now you're mine''; Culture Club, ''Love is love''; Heaven 17, ''Chase runner''; Jeff Lynne, ''Let it run''; Giorgio Moroder, ''Madeline's theme''; Giorgio Moroder with Philip Oakey, ''Together in electric dreams''.
Euro
18,00
codice 330168
scheda
LPBOX [edizione] originale  stereo  eu  1990  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Quadruplo album, contenuto in un box di cartone rigido (con moderati segni di invecchiamento), con parti metallizzate sul fronte, con libretto formato cd all' interno, l' originale ed unica stampa vinilica, pressata in Germania anche per l' Inghilterra, etichette custom da un lato e nere con scritte rosse e bianche dall' altro, con marchio Gema/Biem, catalogo 7559-60940-1. Pubblicato nel settembre del 1990, si tratta di un interessantissimo cofanetto celebrativo pubblicato dalla Elektra in occasione del suo quarantesimo anniversario; prodotto da Lenny Kaye (che gia' per la Elektra aveva prodotto nel 1972 la storica raccolta "Nuggetts", vede celeberrimi artisti contemporanei cimentarsi in rifacimenti di brani usciti per la Elektra nei 40 anni di storia della fondamentale label americana. Ecco la lista del materiale incluso e il gruppo o l' artista originariamente interprete): Cure: Hello, I Love You (Doors, 1968), Tracy Chapman: The House of the Rising Sun (Glenn Yarbrough, 1957), Billy Bragg: 7 and 7 Is (Love, 1966), Jevetta Steele: I'd Like to Teach the World to Sing (New Seekers, 1971), Gipsy Kings: Hotel California (Eagles, 1976), Black Velvet Band: Werewolves of London (Warren Zevon, 1978), Sugarcubes: Motorcycle Mama (Sailcat, 1972), Shinehead: One Meatball (Josh White, 1956), Havalinas: Bottle of Wine (Tom Paxton, 1965), Pixies: Born in Chicago (Paul Butterfield Blues Band, 1965), Faster Pussycat: You're So Vain (Carly Simon, 1972), Kronos Quartet: Marquee Moon (Television, 1977), Phoebe Snow: Get Ourselves Together (Delaney, Bonnie & Friends, 1968), Happy Mondays: Tokoloshe Man (John Kongos, 1972), Ernie Isley: Let's Go (The Cars, 1979), Lynch Mob: Going Down (Don Nix and the Alabama State Troopers, 1972), Arto Lindsay & The Ambitious Lovers: A Little Bit of Rain (Fred Neil, 1965), Anita Baker: You Belong to Me (Carly Simon, 1978), Howard Jones: Road to Cairo (David Ackles, 1968), Big F: Kick Out the Jams (MC5, 1969), Georgia Satellites: Almost Saturday Night/Rockin' All Over the World (John Fogerty, 1975), Sara Hickman: Hello, I Am Your Heart (Dennis Linde, 1973), Teddy Pendergrass: Make It with You (Bread, 1970), Linda Ronstadt: The Blacksmith (a cappella) (Kathy & Carol 1965), Bill Frisell, Robin Holcomb, Wayne Horvitz: Going Going Gone (Bob Dylan, 1974), Jackson Browne: First Girl I Loved (The Incredible String Band, 1967), 10,000 Maniacs: These Days (Jackson Browne, 1973), Metallica: Stone Cold Crazy (Queen, 1974), Danny Gatton: Apricot Brandy (Rhinoceros, 1968), Shaking Family: Union Man (The Cate Brothers, 1975), They Might Be Giants: One More Parade (Phil Ochs, 1964), Howard Hewett: I Can't Tell You Why (Eagles, 1979), Leaders of the New School: Mt. Airy Groove (Pieces of a Dream, 1982), Shirley Murdock: You Brought the Sunshine (The Clark Sisters, 1983), John Eddie: Inbetween Days (The Cure, 1985), Beautiful South: Love Wars (Womack & Womack, 1983), Michael Feinstein: Both Sides Now (Judy Collins, 1967), John Zorn: T.V. Eye (The Stooges, 1970), Cure: Hello, I Love You - slight return (Doors, 1968).
Euro
40,00
codice 42557
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  pol  1980  pronit 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
La rara originale stampa polacca, uscita solo nel 1986 su Pronit, copertina liscia fronte retro senza barcode, label color crema con scritte blu scure, catalogo PLP0036. Pubblicata dalla Supermusic Record Co. in Inghilterra nel 1980, questa compilation documenta splendidamente la vitalita' del movimento punk inglese nella sua fase di passaggio dalla prima alla seconda scena con brani editi ed inediti, molti dei quali davvero imperdibili. Gruppi come Slaughter And The Dogs, Stiff Little Fingers, Exploited e UK Subs, solo per citarne alcuni, che con i loro brani compaiono sul disco, insieme a band piu' oscure come i Cyanide, gruppo inglese di York, o i londinesi Manufactured Romance. Diciassette brani compongono la scaletta, ecco la lista completa: SLAUGHTER & THE dOGS, ''Where have all the boot boys gone?'' (il secondo grande singolo, del settembre 1977, poi sul primo album ''Do it dog style'', 5/78); COCKNEY REJECTS, ''Wanna be a star'' (dal primo 7'', 7/79, inedita su album); CYANIDE, ''Fireball'' (dall' ultimo singolo dell' ottobre 1979, inedita su album); UK SUBS, ''Emmotional bllackmail (parts 1 & 2)'' (dal secondo lp ''Brand new age'', 4/80); MANUFACTURED ROMANCE, ''You'' (il primo di due inediti qui presenti da parte di questa ottima punk band che non giunse all' incisione in proprio, accostabile ai Penetration, anche per la voce della cantante); ANGELIC UPSTARTS, ''Murder of Liddle Towers'' (l' anthemico primo singolo, 6/78); EXPLOITED, ''Crashed out" (dal primo ep "Crashed Out" del 1980); STIFF LITTLE FINGERS, ''Closed Groove'' (dal primo immortale album "Inflammable Material"); COCKNEY REJECTS, ''Police car'' (dal primo 7'', 7/79, poi sul primo album ''Greatest hits vol. 1'', 1980); STIFF LITTLE FINGERS, ''Barbed wire love'' (sempre dall' album "Inflammable Material"); BOB DE VRIES, ''I'm me'' (notevolissimo brano inedito, tra gli ultimi registrati dai Cyanide, anche se qui sotto il nome del cantante della band); ANGELIC UPSTARTS, ''Police oppression'' (b-side del primo singolo, 6/78, poi sul secondo album ''We gotta get out of this place'', 4/80); MANUFACTURED ROMANCE ''Long distance love'' (secondo brano, altrimenti inedito, della gia' citata band); SLAUGHTER & THE DOGS ''I'm mad'' (sul primo album ''Do it dog style'', 5/78); ANTI PASTI, ''No government'' (dal primo ep ''Fore sore points'', 11/80, poi sul primo album ''The last call'' del 1981); CYANIDE, ''Mees I'm in'' (inedito dall' ultima session di registrazione della band); UK Subs, ''New York State police'' (singolo inedito su album, 5/80).
Euro
25,00
codice 312710
scheda
lp [edizione] originale  mono  uk  1963  pye golden guinea 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte e flipback su tre lati sul retro, pressata da Gerrod & Lofthouse, etichetta gialla con scritte e logo neri, catalogo GGL 0268; pubblicata dalla Pye Golden Guinea, "budget label" sussidiaria della Pye, questa raccolta e' un' efficace istantanea della variegata scena inglese del 1963, e contiene quattordici brani tratti da rari singoli, quasi sempre inediti su album, perlopiu' tra pop e beat, materiale altrimenti di sostanzialmente impossibile appropiazione dell' era doro del ''beat'' inglese. Tra i brani, UN INEDITO ASSOLUTO DI CYRIL DAVIES ed un raro brano dei DAVE CLARK FIVE. Questa la lista dei brani: A1 Undertakers "(Do The) Mashed Potatoes" (retro del primo singolo "Everybody Loves A Lover" del 1963); A2 Breakaways "That Boy Of Mine" (singolo del 1963), A3 Johnny Sandon And The Remo 4 "Yes" (singolo del 1963), A4 Guv'ners "Let's Make A Habit Of This" (facciata A del loro unico singolo, 1963), A5 Julie Grant "Hello Love" (singolo del 1963), A6 Eagles "Come On Baby (To The Floral Dance)" (singolo del 1963, poi nel secondo album "Volume II From The Eagles" del 1964), A7 Pat Harris And The Blackjacks "Hippy Hippy Shake" (singolo del 1963), B1 Jackie Lynton "Teddy Bears' Picnic" (singolo del 1963), B2 Danny Storm "Let The Sun Shine In" (retro del singolo del 1963 realizzato a nome Danny Storm & The Strollers "Say You Do"), B3 The Overlanders "Summer Skies And Golden Sands" (singolo del 1963, poi nel primo album "Michelle" del 1965), B4 Cyril Davies "Preachin' The Blues" (traccia altrimenti inedita, particolarmente interessante perche' atipica rispetto al resto della sua produzione, del grande bluesman inglese, tra i pionieri della scena british blues, morto nel 1964), B5 Tommy Quickly "Kiss Me Now" (singolo del 1963), B6 The Kestrels "There's A Place" (singolo del 1963), B7 The Dave Clark Five "That's What I Said" (retro del singolo del 1962 "I Knew It All The Time", rimasto inedito su album).
Euro
28,00
codice 30665
scheda
Aa.vv. (damned tribute) Another damned seattle compilation
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1991  Dashboard Hula Girl / Musical tragedies 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa tedesca nella versione in vinile nero, e con copertina lucida non apribile senza barcode, label custom gialla e nera, catalogo DBHG 002-1/MT 149 HS 57. Pubblicata nel 1992 in Germania su Dashboard Hula Girl/Musical Tragedies, questa compilation e' un tributo da parte delle band della scena di Seattle ai Damned, uno dei gruppi protagonisti del punk del '77. Band come Skin Yard, Love Battery, Fastbacks e gli immancabili Mudhoney, alfieri del grunge dell'epoca, si cimentano con ormai classici brani di Captain Sensible e compagni, mescolando il tiratissimo punk (ma anche le successive venature hard e psych) della band inglese con il ruvido grunge di Seattle, e risultando in una interpretazione personale ma anche ''rispettosa'' del punk primigenio. Questa la scaletta: The Purdins, ''1 of the 2''; Coffin Break, ''Love song''; Skin Yard, ''Machine gun etiquette''; Gas Huffer, ''Suicide''; The Accused, ''Neat neat neat''; Love Battery, ''I just can't be happy today''; Whitey, ''Wait for the blackout''; Freak, ''Antipope''; Flop, ''Disco man''; Hamemrbox, ''New rose''; Derelicts, ''Born to kill''; Mudhoney, ''Stab your back''; The Posies, ''Smash it up''; Big Satan, Inc., ''Melody Lee''; Fastbacks, ''Hit or miss''; Young Fresh Yellows, ''Life goes on''.
Euro
26,00
codice 245697
scheda
Aa.vv. (david bowie, manhattan transfer, et al.) Just a gigolo ost (different tracklist)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  music on vinyl 
soundtracks
Edizione limitata a 3000 copie, numerate sul retro copertina in basso, in vinile blu semitrasparente da 180 grammi, copertina lucida fronte retro. Ristampa del 2019 ad opera della Music On Vinyl, con copertina che riprende parzialmente lo artwork dell'edizione tedesca, e con scaletta dei brani parzialmente diversa rispetto alle edizioni originarie. Originariamente pubblicata nel 1979 dalla Jambo nel Regno Unito e da diverse etichette in altri paesi, non uscita negli USA, la colonna sonora del film "Just a gigolo", diretto da David Hemmings ed interpretato da David Bowie, nel ruolo protagonista, oltre che da Sidney Rome, Kim Novak, lo stesso Hemmings (il protagonista del film "Blow up" di Michelangelo Antonioni) e da Marlene Dietrich, qui alla sua ultima apparizione cinematorgrafica. Le musiche del film furono realizzate da diversi artisti, fra cui gli americani Manhattan Transfer, esperti nel ricreare sonorità e musiche dai diretti richiami agli anni '20; Marlene Dietrich, celebre cantante oltre che attrice, interpreta alcune canzoni, mentre altri brani sono suonati da The Pasaden Roof Orchestra, gruppo specializzato nella riproduzione di musica degli anni '20 e '30, e The Gunther Fischer Quintet; segnaliamo infine la presenza, in questa edizione del 2019 a cura della Music On Vinyl, di tre tracce suonate dai Rebels, formazione esistita solo per queste registrazioni, nella quale Bowie ricoprì il ruolo di cantante (sua è la voce del "la la lala" che si sente nei brani in questione). Questa la scaletta: SIDE A MARLENE DIETRICH - JUST A GIGOLO 2. THE PASADENA ROOF ORCHESTRA – SALOME 3. THE REBELS - DAVID BOWIE'S REVOLUTIONARY SONG (PART I) 4. THE MANHATTAN TRANSFER – JOHNNY 5. THE GUNTHER FISCHER ORCHESTRA - THE STREETS OF BERLIN 6. THE PASADENA ROOF ORCHESTRA – CHARMAINE 7. MARLENE DIETRICH - JUST A GIGOLO (PIANO) 8. SYDNE ROME - DON'T LET IT BE TOO LONG SIDE B 1. THE REBELS - DAVID BOWIE'S REVOLUTIONARY SONG (PART II) 2. THE MANHATTAN TRANSFER - JEALOUS EYES 3. THE MANHATTAN TRANSFER - I KISS YOUR HAND, MADAME 4. MARLENE DIETRICH - JUST A GIGOLO (OUTTAKE) 5. THE GUNTHER FISCHER QUINTET - KISSING TIME 6. THE PASADENA ROOF ORCHESTRA - BLACK BOTTOM 7. THE REBELS - DAVID BOWIE'S REVOLUTIONARY SONG (PART III) 8. MARLENE DIETRICH - FAREWELL GIGOLO.
Euro
29,00
codice 3512336
scheda
Aa.vv. (david bowie, mick ronson, queen, ian hunter...) Beside bowie: the mick ronson story – the soundtrack (yellow vinyl)
LP2 [edizione] seconda stampa  stereo  eu  2018  universal music 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, e con adesivo di presentazione sul cellophane, ma con una piccola ammaccatura nell' angolo in alto a sinistra, seconda stampa del giugno 2019, in VINILE GIALLO, doppio album in vinile 180 grammi, copertina apribile, inner sleeve con artwork a colori, label custom nera, rossa e gialla, catalogo 00600753826324. Pubblicata nel 2018 dalla Universal Music Group, la colonna sonora del film documentario ''Beside Bowie: the Mick Ronson story'' (2017), diretto da Jon Brewer, che racconta la storia di Mick Ronson. Grande chitarrista inglese, elemento fondamentale nella musica di gran parte delle incisioni di David Bowie nella prima meta' dei '70, oltre che al lavoro con innumerevoli altri musicisti e gruppi (restando in tema, i Mott The Hoople), Mick Ronson (1946-1993) inizia la sua carriera musicale a Hull nei primi anni '60 con i Marines e poi nei King Bee (non la band di Bowie); piu' tardi e' a Londra con i Voice prima e con i Rats dopo. Finalmente nel 1969 si unisce agli Hype, la backin
Euro
28,00
codice 245822
scheda
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1980  fantasy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima stampa americana, copertina (con accentuati segni di invecchiamento sul retro in basso) apribile senza barcode, etichetta bianca ed azzurra sfumata con fulmini e logo arancio, catalogo F-79011; pubblicato nel 1980, il celebre doppio live album live che documenta l' edizione del 1979 del celebre festival "Bread & Roses", nato nel 1974 per iniziativa di Mimi Farina, sorella di Joan Baez, con lo scopo di portare musica e intrattenimento gratuito in ospedali, case di cura e prigioni, inizialmente nella zona della Baia di San Francisco e più tardi su scala nazionale. Registrato dal vivo il 5, 6 e 7 ottobre del 1979, include 22 brani; questa la lista completa: A1 –Norton Buffalo "I'm Taking Chances"; A2 –Hoyt Axton "The Devil" A3 –John Hammond "Driving Wheel" A4 –The Chambers Brothers "Tore Up Over You" A5 –The Chambers Brothers "When Will I Be Loved" B1 –Freebo And The Bread And Roses Dixieland Band "Basin Street Blues" B2 –Maria Muldaur "Just As An Eagle Stirs Her Nest" B3 –Graham Nash, Joel Bernstein "Military Madness" B4 –Graham Nash, Joel Bernstein "Just A Song Before I Go" B5 –David Crosby, Joel Bernstein, Graham Nash "Power", C1 –David Crosby "Leeshore" C2 –Paul Siebel "Lonesome House" C3 –Kris Kristofferson "Blessing In Disguise" C4 –The Roches "The Married Men" C5 –Leah Kunkel "Losing Myself To You" C6 –Chick Corea "Medley (Improvisation)" D1 –Joan Baez, Mimi Farina "Bread And Roses" D2 –Joan Baez "Forever Young" D3 –Pete Seeger "Acres Of Clams" D4 –Pete Seeger "Lonesome Valley" D5 –Finale (All) "This Land Is Your Land".
Euro
14,00
codice 248994
scheda
lp2+7 [edizione] nuovo  stereo  ita  2013  our sweetest songs 
punk new wave
Edizione limitata a mille copie, vinile doppio, copertina apribile senza codice a barre e con logo Pre in rilievo sul fronte, completa di due inserti in carta velina in formato 12'', inner sleeves in carta con artwork a colori, label custom con artwork a colori su di una facciata (diverso su ciascuno dei due vinili), bianca con scritte nere sull'altra, catalogo OSS001, groove message ''our sweetest songs are those'' sul lato A, ''that tell of the saddest thought'' sul lato B in entrambi i vinili; il singolo allegato e' contenuto in una copertina di cartoncino con chiusura ad incastro e simbolo dell'infinito in rilievo sul fronte, contenente a sua volta due inserti, uno in carta velina ed uno in carta testurizzata, inner sleeve in carta neutra nera, vinile del 7'' di colore bianco (contenente due cover, una di ''Dreams never end'' dei New Order, suonata da Maja Elliott, John Contreras e Gitane Demone, l'altra di ''Annarella'' dei CCCP Fedeli alla Linea, suonata dal coro dei Pueri Cantores Regina Nivis Carpi e da Maja Elliott), label nera con scritte bianche su di una facciata e bianca con scritte nere e disegno di rosa rosso e nero sull'altra, groove message identici a quelli degli lp. Pubblicato nell'estate del 2013 dalla italiana Our Sweetest Songs, questo impressionante progetto vede collaborare ventisei artisti internazionali (piu' un coro di bambini) nel dare nuove interpretazioni di alcuni classici brani: troviamo fra i musicisti coinvolti nel progetto David Tibet (Current 93), Baby Dee, Gitane Demone (ex Christian Death), Juia Kent (di Antony & the Johnsons), Vin e Larry Cassidy (Section 25), Peter Hook (Joy Divison, New Order), Massimo Pupillo (ZU), Andrew Liles (Nurse With Wound), solo per citarne alcuni. I quattro brani proposti, ciascuno occupante una intera facciata del doppio album, sono una suggestiva interpretazione ''cameristica'' di ''Story of sheherezade'' composta da Roger O'Donnell, e suonata con pianoforte e violoncello da O'Donnell stesso con Julia Kent, una stravolta e caotica, a tratti vaudevilliana, rendizione di ''House of the rising sun'', e due cover della classicissima ''Love wil tear us apart'' dei Joy Division, una rarefatta e vicina alla ambient piu' solenne, l'altra scandita da parti ritmate ed accenni rock, entrambe comunque molto originali.
Euro
46,00
codice 3506356
scheda
Aa.vv. (detroit garage) friday at the hideout 1964-67
lp [edizione] nuovo  mono  usa  1966  norton 
rock 60-70
copertina n cartoncino lucido apribile, ricca di note e foto, con barcode; sottotitolato "Boss Detroit Garage 1964-67", questo album pubblicato per la prima volta nel 2001 viene dedicato dalla benemerita ed attivissima etichetta Norton dedica al 60's garage punk di Detroit, con ben 18 brani tratti da rarissimi singoli ed in qualche caso addirittura inediti, incisi tra il 1964 ed il 1967 da 8 differenti formazioni, tutte facenti parte della "scuderia" dell' etichetta Hideout, la piu' attiva nell' ambito della scena garage locale, cetamente una delle piu' precoci e ricche di tutti gli Stati Uniti, capaci di originare presto sonorita' che saranno tra le piu' innovative della scena americana di fine decennio, soprattutto sul versante del "rock duro", che si sviluppera' a Detroit su coordinate assolutamente uniche che faranno scuola nei decenni a venire. Ecco la lista completa dei brani: Underdogs "Friday At The Hideout" (dal primo singolo del '65, primo numero di catalogo della Hideout) / Doug Brown and the Omens "TGIF (Thank Goodness It's Friday)" (dall' unico singolo del 1966 del gruppo del futuro membro di Beach Bums e Bob Seger & the Last Heard) / Four Of Us "I'll Feel A Whole Lot Better" (vivace e riuscita cover del grande brano dei Byrds, dal loro secondo ed ultimo singolo del 1965) / Pleasure Seekers "What A Way To Die" (favoloso teen punk, dal primo singolo, del 1965, da parte di questa all-girls band con una giovanissima SUZI QUATRO al basso!!!) / Underdogs "Don't Pretend" (dal secondo singolo del '66) / T.R. and the Yardsmen "I Tried" (dall' unico singolo del 1965) / Underdogs "The Man In The Glass" (ancora dal primo singolo) / Henchmen "Livin' " (dal primo singolo, del 1966) / Doug Brown & the Omens "Youth And Experience" (da un flexi disc del 1966) / Underdogs "Get Down On Your Knees" (dal terzo singolo del '66) / Pleasure Seekers "Never Thought You'd Leave Me" (deliziosa b-side del gia' citato singolo) / Four Of Us "You're Gonna Be Mine" (dal primo singolo, del 1965) / Underdogs "Little Girl" (dal secondo singolo) / Henchmen "Please Tell Me" (dal primo singolo) / Mushrooms "Burned" (dall' unico singolo del 1967, con un giovane GLENN FREY alla chitarra, poi nei Longbranch Pennywhistle e negli Eagles!!!) / Underdogs "Surprise Surprise" (dal terzo singolo) / Doug Brown and the Omens "Norwest Lounge radio spot" (inedita) /Fugitives "Friday At The Hideout" (dall' unico album della band, realizzato nel 1965). Degli Underdogs sono quindi presenti tutti i sei brani dei primi tre singoli (i primi due dei quali stampati anche a livello nazionale dalla Reprise), prima di un quarto singolo inciso per la Vip, sussidiaria della Motown (furono il primo gruppo bianco ad incidere per la Motown!), ma anche la presenza di moltre altre chicche rende imperdibile questa raccolta.
Euro
23,00
codice 3027565
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  rhino 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la prima stampa americana, mai ristampato neppure in CD, copertina lucida fronte retro senza codice a barre, nella rara versione con etichetta rosa con scritte nere, catalogo RNSP301, , con modulo della Rhino per l' iscrizione allo "Stupid Fan Club" dell' etichetta, il folle e ricercatissimo album tributo ai grandi DEVO pubblicato dall' ineffabile Rhino Records poco tempo dopo l' uscita del secondo album "Duty Now For The Future" della geniale e fondamentale band di Akron, Ohio; una delle prime compilation-tributo di cui si abbia memoria, nata per iniziativa della leggendaria stazione radiofonica di Los Angeles KROQ, che indisse un concorso tra le bands locali per selezionare le migliori covers della band che godeva di un seguito underground comprensibilmente fanatico (furono poi gli stessi Devo a compiere la scelta). 11 covers ed un brano originale, "Okie from Muskogee", tra Devo, Residents e Flying Lizards, dei Bakersfield Boogie Boys" che avrebbero realizzato sempre per la Rhino un 12" di li' a poco. Ecco gli altri gruppi inclusi: i Knife Lust ("Shrivel Up"), i Jupiter ("Mongoloid"), i View ("Uncontrollable Urge"), i Firemen ("Jocko Bozo"), i Deadliners "Mongoloid"), Lonnie & the Devotions ("Jocko Homo"), i Doguloids ("Blockhead"), i Touch Tone Tuners ("Jocko Homo"), gli Y-22 ("Music inspired by Space Junk"), i Sordes ("Mongoloid") ed i Bohonian Plimquins ("Gut Feeling"). Un disco straordinariamente divertente, e ricco di episodi per nulla banali, ed anzi assai creativi e stimolanti.
Euro
40,00
codice 311990
scheda
Aa.vv. (devo, james brown...) Doctor detroit ost
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1983  backstreet 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soundtracks
prima stampa USA, copertina (con piccolo cut promozionale sulla costola) con barcode, label grigia con logo Backstreet in alto, catalogo BSR-6120. Pubblicata nel 1983 dalla Backstreet negli USA, dove non entro' in classifica, e dalla MCA in Gran Bretagna, la colonna sonora del film comico diretto da Michael Pressman ed interpretato da Dan Aykroyd. Prodotte da Ira newborn e Robert K. Weiss, le musiche furono realizzate con il contributo di diversi autori, provenienti da differenti ambiti stilistici: troviamo infatti i Devo con la loro pop wave sintetica in ''Theme from doctor detroit'' e ''Luv-luv'' (entrambe pubblicate su un 12" attribuito alla band di Akron), la cantante afromaericana legata all'epoca della disco music Pattie Brooks, il comico ed attore T.K. Carter, che si cimenta con l'irresistibile groove di ''Yo skridlow'' insieme allo stesso Aykroyd, e soprattutto il grande James Brown, in ottima forma, che si presenta qui con due scoppiettanti brani pop funk, ''King of soul'' e ''Get up offa that thing / Doctor detroit''. Questa la scaletta: Devo, ''Theme from doctor detroit''; Pattie Brooks & Dan Aykroyd, ''Hold him''; James Brown, ''King of soul''; T.K. Carter & Dan Aykroyd, ''Yo skridlow''; Pattie Brooks & Dan Aykroyd, ''Working girls''; James Brown, ''Get up offa that thing / Doctor detroit''; Devo, ''Luv-luv''; Pattie Brooks, ''You are the one'', ''Get it on and have a party''.
Euro
18,00
codice 327217
scheda
Aa.vv. (diaframma, et al.) Rockgarage vol.3
7" ep [edizione] originale  stereo  ita  1983  rockgarage/ma.so. 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima assai rara stampa, pubblicata nel 1983 dalla Materiali Sonori in collaborazione con la fanzine Rockgarage, al cui numero Zero/Quattro del 1983 questo disco fu originariamente allegato, stampata in sole 1000 copie e sempre piu' rara, copertina apribile in sei con foto e note, label bianca con scritte nere, loghi Rockgarage e Materiali Sonori in alto, catalogo MASOEP004, con il titolo del brano dei Diaframma erroneamente riportato come ''Illusione orrica'' sull'etichetta. Si tratta di una delle rare pubblicazioni della serie Rockgarage, come gia' detto allegate in origine a dati numeri della rivista omonima; questo ep contiene quattro brani altrimenti che mettono in evidenza altrettante band dello underground nostrano: i fiorentini Diaframma con una splendidamente post punk ''Illusione ottica'' dal vivo (versione inedita), gli interessanti padovani QFWFW con ''Desideravamo belve'' (versione incisa nell'agosto del 1983, prima di quella presente sulla cassetta ''2'', incisa nel novembre dello stesso anno), vicina al minimal synth dalle tinte scure, i Degada Saf da Castelfranco (Treviso) con ''Tri-banal'' (poi sull'album ''No inzro'' del 1984), anch'essa di ambito dark wave elettronica, e i Funkwagen da Merano con ''Ebdomero'' (inedita), stridente intreccio fra punk, funk e jazz.
Euro
60,00
codice 321042
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1983  spittle 
punk new wave
ristampa in edizione limitata di 300 copie, pressocche' identica alla prima molto rara tiratura uscita originariamente su etichetta Electic Eye nel 1983, corredata di inner sleeve. Inserito dallo staff della rivista musicale Rumore tra i 50 dischi piu' importanti nella storia della new wave italiana, uno dei primi e fondamentali documenti del post punk del nostro paese, ideale seguito della raccolta "Gathered" che un anno prima la rivista Rockerilla aveva pubblicato sempre tramite la Electric Eye, ma capace di testimoniare una esponenziale crescita del "Movimento" attraverso 10 brani altrimenti inediti, appositamente realizzati per questa pubblicazione da altrettante bands selezionate tra quanto di meglio l' underground italico avesse proposto all' attenzione dei critici della all' epoca giovane rivista. L' album e' diviso tra una "Blue Section" che occupa il lato A, piu' morbidamente atmosferica, ed una "Pink Section", piu' rock e sperimentale, che occupa il lato B, e si segnala per la presenza di molte bands che si sarebbero rivelate fondamentali nell' ambito del nostro panorama negli anni a venire, oltre ad alcune piccole gemme da parte di bands dimenticate. Aprono i MODO con "Eyes in the Mirror", vagamente jazzata, con una interessante alternanza di vice maschile e femminile; i MONUMENTS con la bella "Wonderful Woman" propongono una versione piu' oscura e claustrofobica dei primi Soft Cell; suggestiva la malinconica e stranita "A Gift of Tears" dei JEUNESSE D'IVOIRE, aggressiva e claustrofobica "Vanity Fair" dei bravissimi FRIGIDAIRE TANGO, tra punk-funk ed atmosfere dark; i KIRLIAN CAMERA chiudono la prima side con la rarefatta ed oscura "Dreamtime Comes", veri e propri "veterani" della scena con gia' un 12" realizzato nel 1981 (nello stesso 1983 pubblicarono il primo album "It Doesn't Matter, Now", ed un altro 12"). La "Pink Section" sezione si apre con le 2 band fiorentine che per tutti gli anni '80 resteranno le piu' seguite ed amate di tutto il nuovo rock italiano: i LITFIBA, che gia' avevano pubblicato un anno prima il primo ep "Guerra", e nel 1983 pubblicarono anche il 7" "La Luna", sono presenti con uno dei brani piu' belli della loro discografia, la splendidamente atmosferica ed ipnotica "Transea" (poi riedita anni dopo in una versione pero' diversa); anche i DIAFRAMMA avevano gia' pubblicato del materiale, il 7" "Pioggia" ed uno split single con i concittadini Pankow, e qui, nello stesso anno in cui sarebbe uscito anche lo storico 12" Altrove", ci regalano l' oscura "Specchi D' Accqua", legata a doppio filo a certo post punk inglese dalle tinte dark, brano poi inserito nel loro primo album "Siberia", in versione divera; assai interessante e' "Fear" dei VOX REI, quasi dark punk, grezza ed aggressiva; "Dopo Hiedegger" dei Die Form testimonia al meglio l' attitudine caustica e sperimentale di questo progetto che sara' fertile di idee; infine "Danke Mami!" dei RINF pare riprendere certi esperimenti dei primi Gaznevada, tra punk, funk, elettronica e sperimentazione. Una testimonianza imperdibile, di notevole valore artistico oltretutto.
Euro
15,00
codice 2102132
scheda
Aa.vv. (dinosaur jr,giant sand Time between a tribute to the byrds
lp [edizione] originale  stereo  Hol  1989  imaginary 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea di pressaggio olandese, copertina lucida fronte retro con barcode, label rossa con scritte nere, catalogo ILLUSION004. Pubblicata nel 1989 dalla Imaginary Records, etichetta specializzata in tributi, la bella raccolta di brani dei Byrds riproposti da Moffs (come sempre magnifici nella "loro" "Eight miles high" ), Mock Turtles, Cateran, Giant Sand, Static, Primevals, Richard Thompson, Dinosaur Jr, Thin White Rope, Miracle Legion, Chills, Barracudas, Icicle Works, Nigel and the Crosses (ovvero Robyn Hitchcock sotto mentite spoglie). Un'acquisto piacevolissimo per gli amanti dei Byrds, ed irrinunciabile per tutti coloro che conoscono il valore di molte delle bands e degli artisti sopra elencati. Questa la scaletta: Moffs, ''Eight miles high''; Mock Turtles, ''Time between/Why''; Cateran, ''She don't care about time''; Giant Sand, ''Change is now''; Static, ''It happens each day''; Primevals, ''Thoughts and words''; Richard Thompson/Clive Gregson/Christine Collister, ''Here without you''; Dinosaur Jr., ''I'll feel a whole lot better''; Thin White Rope, ''Everybody has been burned''; Miracle Legion, ''Mr. Spaceman''; Chills, ''Draft morning''; Barracudas, ''King apathy III''; Icicle Works, ''Triad/Chestnut mare''; Nigel and the Crosses, ''Wild mountain thyme''.
Euro
20,00
codice 201448
scheda
Aa.vv. (dinosaur jr,giant sand Time between a tribute to the byrds (+promo insert)
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1989  imaginary 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea di pressaggio olandese, copertina lucida fronte retro con barcode, label rossa con scritte nere, catalogo ILLUSION004, copia corredata di un INSERTO PROMOZIONALE DELLA IMAGINARY, di un inserto con catalogo della Imaginary Records, un inserto per avere informazioni sulla fanzine dedicata ai Byrds "Full Circle" ed una cartolina per comprare dischi dell'etichetta per posta. Pubblicata nel 1989 dalla Imaginary Records, etichetta specializzata in tributi, la bella raccolta di brani dei Byrds riproposti da Moffs (come sempre magnifici nella "loro" "Eight miles high" ), Mock Turtles, Cateran, Giant Sand, Static, Primevals, Richard Thompson, Dinosaur Jr, Thin White Rope, Miracle Legion, Chills, Barracudas, Icicle Works, Nigel and the Crosses (ovvero Robyn Hitchcock sotto mentite spoglie). Un'acquisto piacevolissimo per gli amanti dei Byrds, ed irrinunciabile per tutti coloro che conoscono il valore di molte delle bands e degli artisti sopra elencati. Questa la scaletta: Moffs, ''Eight miles high''; Mock Turtles, ''Time between/Why''; Cateran, ''She don't care about time''; Giant Sand, ''Change is now''; Static, ''It happens each day''; Primevals, ''Thoughts and words''; Richard Thompson/Clive Gregson/Christine Collister, ''Here without you''; Dinosaur Jr., ''I'll feel a whole lot better''; Thin White Rope, ''Everybody has been burned''; Miracle Legion, ''Mr. Spaceman''; Chills, ''Draft morning''; Barracudas, ''King apathy III''; Icicle Works, ''Triad/Chestnut mare''; Nigel and the Crosses, ''Wild mountain thyme''.
Euro
23,00
codice 229202
scheda
Aa.vv. (disco music) Disco spectacular inspired by the film "hair"
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1979  rca victor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soul funky disco
prima stampa italiana, copertina con moderati segni di invecchiamento, label marrone chiara con scritte bianche lungo il bordo e nere al centro, logo RCA Victor bianco con RCA in verticale a sinistra, catalogo PL13356, senza data sul trail off, timbro Siae ancora del secondo tipo, in uso dal 1975 al 1978/79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Pubblicato nel 1979 dalla RCA Victor nel Regno Unito e negli USA, questo album è un adattamento in chiave disco music di brani della celebre colonna sonora del musical hippie ''Hair'', composta in origine da Galt MacDermot. Prodotto da Warren Schatz, molto attivo come produttore per la RCA nel corso degli anni '70, questo adattamento fu suonato con una formazione elettrica, The Brothers, accompagnata da arrangiamenti di archi e fiati a cura di George Andrews, e cantato da alcuni esponenti della scena disco music all'epoca all'apice della popolarità: Evelyn ''Champagne'' King, Vicki Sue Robinson, The New York Community Choir (un folto coro che integrava la musica religiosa gospel con grooves soul e disco), ed i Revelation. Questa la scaletta: ''Aquarius / Let the sunshine in'', ''Where do I go?'', ''Easy to be hard'', ''Good morning starshine''.
Euro
14,00
codice 331174
scheda
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1976  rat records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
il raro doppio album, prima stampa americana con copertina apribile cartonata ed etichette argento, catalogo 528. Registrato dal vivo tra il 27, 28 e 29 Settembre del 1976, e pubblicato poco dopo, in risposta al forse piu' noto ma decisamente inferiore "Live at GBGB's" newyorkese, ritrae magnificamente la neonata e pionieristica scena punk rock bostoniana, con 19 brani inediti del tutto o almeno in queste magnifiche versioni "on stage" di: WILLIE ALEXANDER con la sua BOOM BOOM BAND (la vecchia gloria del garage rock di Boston, gia' pure nei Velvet Underground, qui con l' intro "At the Rat", la trascinante "Pup Tune" e la bellissima e storica "Keruac", gia' facciata A del suo primo singolo del '75); THIRD RAIL (tra garage ed hard glam dai toni decadenti, con "Rodney Rush", che fu anche facciata A del loro primo di 2 singoli, e "Bad Ass Bruce"); i grandi REAL KIDS, qui al loro esordio (il magnifico garage punk di "Who Needs You" e "Better Be Good", favolosamente grezze e trascinanti); gli immensi DMZ di Mono Mann (poi alla guida dei Lyres), anche loro all' esordio (un anno dopo uno storico 7"ep, poi un album controverso prima dello scioglimento) con le incredibili "Boy From Nowhere" e "Ball Me Out"; i THUNDERTRAIN con il rock'n'roll stradaiolo vicino ai New York Dolls di "I'm so excited", facciata A del loro primo di due singoli, e della piu' dura "I've Got To Rock", vicina ai Blue Cheer, poi autori di un album di culto nel '77; i misconosciuti SUSAN (autori di un album nel '79), con l' ottima e trascinante "I Don't Want to Know Your Name" e "Right Away"; i SASS con la rock'n'rollistica "Rockin' in the USA"; gli ottimi MARC THOR con la bellissima "Circling L.A." (autori poi di due singoli); i BOIZE di Rick Corraccio (presto nei DMZ), con "I Want Sex" e "Easy To Fall In Love", tra garage e rock'n'roll; gli INFLIKTORS (UN SINGOLO SOLTANTO PER LORO 3 ANNI DOPO) con "Da Da DAli" e "Norkis of The North", articolate ed affascinanti. Un manifesto storico e straordinario di una scena troppo spesso sottovalutata, tra punk rock stradaiolo di matrice New York Dolls e garage punk figlio dei 60's.
Euro
50,00
codice 251633
scheda
Aa.vv. (dmz/real kids... Live at the rat vol. 1 + vol. 2
lp2 [edizione] originale  stereo  ita  1976  energy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa italiana dei due volumi, usciti in Italia nel 1978 contemporaneamente ma separatamente (a differenza dell' originaria edizione americana che li metteva insieme in un unico doppio album); copertina di entrambi con scritta ''fabbricato e stampato a milano, 1978...'' sul retro in basso, corredata di inner sleeve con foto e crediti, etichetta di entrambi rosa con bordo azzurro e logo Energy multicolore in alto, catalogo ENR57001 nel primo e ENR57002 nel secondo, data sul trail off del primo disco e della prima facciata del secondo "5/6/78" e nella seconda facciata del secondo "8/6/78", timbro Siae in entrambi del secondo tipo, in uso tra il '75 ed il '78/79, con marchio SIAE che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Registrato dal vivo tra il 27, 28 e 29 Settembre del '76 in risposta al forse piu' noto ma decisamente inferiore "Live at GBGB's" newyorkese, ritrae magnificamente la neonata e pionieristica scena punk rock bostoniana, con 19 brani inediti del tutto o almeno in queste magnifiche versioni "on stage" di: WILLIE ALEXANDER con la sua BOOM BOOM BAND (la vecchia gloria del garage rock di Boston, gia' pure nei Velvet Underground, qui con l' intro "At the Rat", la trascinante "Pup Tune" e la bellissima e storica "Keruac", gia' facciata A del suo primo singolo del '75); THIRD RAIL (tra garage ed hard glam dai toni decadenti, con "Rodney Rush", che fu anche facciata A del loro primo di 2 singoli, e "Bad Ass Bruce"); i grandi REAL KIDS, qui al loro esordio (il magnifico garage punk di "Who Needs You" e "Better Be Good", favolosamente grezze e trascinanti); gli immensi DMZ di Mono Mann (poi alla guida dei Lyres), anche loro all' esordio (un anno dopo uno storico 7"ep, poi un album controverso prima dello scioglimento) con le incredibili "Boy From Nowhere" e "Ball Me Out"; i THUNDERTRAIN con il rock'n'roll stradaiolo vicino ai New York Dolls di "I'm so excited", facciata A del loro primo di due singoli, e della piu' dura "I've Got To Rock", vicina ai Blue Cheer, poi autori di un album di culto nel '77; i misconosciuti SUSAN (autori di un album nel '79), con l' ottima e trascinante "I Don't Want to Know Your Name" e "Right Away"; i SASS con la rock'n'rollistica "Rockin' in the USA"; gli ottimi MARC THOR con la bellissima "Circling L.A." (autori poi di due singoli); i BOIZE di Rick Corraccio (presto nei DMZ), con "I Want Sex" e "Easy To Fall In Love", tra garage e rock'n'roll; gli INFLIKTORS (UN SINGOLO SOLTANTO PER LORO 3 ANNI DOPO) con "Da Da DAli" e "Norkis of The North", articolate ed affascinanti. Un manifesto storico e straordinario di una scena troppo spesso sottovalutata, tra punk rock stradaiolo di matrice New York Dolls e garage punk figlio dei 60's.
Euro
32,00
codice 234732
scheda
Aa.vv. (droogs weasels furys l.a. in (marbled vinyl!!!)
lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  rhino 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Molto rara e particolarmente in questa versione CON VINILE COLORATO MARMORIZZATO, non riportata da alcuna fonte e probabilmente solo promozionale, l' originale stampa americana (catalogo RNLP 009, copertina cartonata senza codice a barre, etichetta verde con scritte nere, corredata di inserto per l' iscrizione al fan club dell' etichetta) della storica raccolta pubblicata dalla mitica Rhino Records allo scopo di fotografare la scena di Los Angeles (in realta' non tutte le bands incluse sono di Los Angeles...) all' indomani dell' esplosione della scena punk rock, sottotitolata "A Collection of Rock and New Wave Bands" e contenente brani in gran parte inediti altrove. Si inizia con vigoroso rock'n'roll dei KATS ("Can't Have You"), gia' autori di alcuni singoli nella prima meta' dei '70 come Skogie & the Flaming Pachucos e semplicemente Skogie, e poi divenuti Nu Kats, Boy, Cat Klub Trio ed oggi attivi come Kut Club; gli OINGO BOINGO esordirono qui dopo un singolo come Mystic Knights of Oingo Boingo con la notevolissima "I'm Afraid", a meta' strada tra Zappa ed i Devo, molto piu' ruvida e "punk" del materiale noto della band; poi i CHARM SCHOOL con il glam rock dalle tinte quasi hard di "Stranded"; tra i migliori della raccolta i RUBBER CITY REBELS di Akron, Ohio con il punk rock di "Young And Dumb", che presto sara' nel loro album omonimo (gia' per loro un lp storico condiviso nel '77 con i Bizarros); i LOW NUMBERS avevano esordito con un singolo gia' nel '76 e qui con "Elementary Dr. Watson" (tra 60's pop e proto punk) forniscono un' anticipazione dell' imminente album "Twist Again With The Low Numbers"; deliziosa "Show Me" di DENNY WARD, ex Needles and Pins, puro 60's pop alla Phil Spector, con membri di Quick, Dickies e Pop, gia' retro di un raro singolo di un anno prima; piacevolissimi i TWISTERS con "Heartless", tra punk rock ed influenze 60's mod; i simpati SURF PUNKS fanno il loro esordio con il punk pop di "My Wave", che sara' uno dei brani migliori del loro primo album "My Beach"; "Have I The Right" e' uno dei 4 brani del 12" "Punk Rock Christmas" con cui avevano da poco esordito i RAVERS, anche loro piacevolissimi con le loro forti influenze 60's; i grandi e pionieristici DROOGS sono presenti con la bellissima "Ahead Of My Time", tra garage rock e psichedelia, ma anche con ruvidezze quais punk, dal loro terzo singolo del 1974 (!!!); SPOCK e' una ex Backstage Pass, ed "On My Radio" e' puro 60's pop venato di glam, da un raro singolo a seguire la sua partecipazione ad un' altra raccolta delle Rhino ("Saturday Night Pogo"); i FURYS, attivi dal '76, sono presenti con "Say Goodbye To The Black Sheep", dal primo di due 7" realizzati, tra power pop e rock'n roll; infine a chiudere il gioiello del disco, la mitica "Beat her with a Rake" dei folli WEASELS, secco punk rock con influenze 70's, che per il suo testo causo' non pochi problemi ai pochi negozi di Los Angeles che misero in vendita il singolo da cui e' tratta, unico parto discografico della band, a causa delle proteste delle femministe. bella copia con lieve accenno di ringwear sulla copertina.
Euro
45,00
codice 208036
scheda
Aa.vv. (dubliners, sweeney's men, johnstons...) Here's to the irish! (irish folk sampler)
lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  Transatlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa Inglese, copertina laminata sul fronte, pressata da Robert Stace, come indicato sul retro, completa di inserto di quattro pagine, etichetta ruvida bianca e viola con logo centrale, catalogo TRASAM1. Pubblicato in Inghiltrra nel 1968, questo album contiene dodici brani di folk irlandese o di matrice irlandese, perlopiu' tratti da albums del ricco catalogo della Transatlantic, ma con un brano dei Dubliners tratto da un raro 7"ep e due brani dell Grehan Sisters totalmente inediti altrove (le sorelle Grehan avevano pubblicato per la Transatlatic il loro unico album nel 1967, in cui non sono presenti i due brani in questione). Ecco la lista del materiale incluso: Dubliners "Rocky road to Dublin" (dall' album "The Dubliners" del 1964), Finbar & Eddie Furey "The curragh of Kildare" (dall' album "Finbar And Eddie Furey" del 1968), Glenside Ceilidh Band "Polkas the glenslide nos 1 &2" (dall' album "All-Ireland Champions, Fleadh Ceoil, 1966" del 1967), Grehan sisters "Henry joe" (inedita), Sweeny's men "Handsome cabin boy" (dall' album "Sweeney’s Men" del 1968), Johnston "Frog wedding" (dall' album "The Johnstons" del 1968), Sweeny's men "Exile jig" (dall' album "Sweeney’s Men" del 1968), Johnstons "The lambs on the green hills" (dall' album "The Johnstons" del 1968), Finbar & Eddie Furey "Spanish cloack" (dall' album "Finbar And Eddie Furey" del 1968), "Glenside Ceilidh Band "Golden jubilee" (dall' album "All-Ireland Champions, Fleadh Ceoil, 1966" del 1967), Dubliners "Cook in the kitchen" (dall' ep "More Of The Dubliners" del 1966, Grehan Sisters "Orange and the green" (inedita).
Euro
23,00
codice 43574
scheda
Aa.vv. (dutch beat-nederbiet) Diggin' in the goldmine – dutch beat nuggets
LP2 [edizione] nuovo  mono  hol  1965  pseudonym 
rock 60-70
Versione in vinile nero, pressata in 250 copie (altre 250 copie sono in vinile rosso semitrasparente), vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile con all'interno le riproduzioni delle copertine originali dei singoli compilati, catalogo VP99.073. Pubblicata nel 2019 dalla Pseudonym, questa bella raccolta compila trentadue brani originariamente usciti per lo più su rari singoli nella seconda metà degli anni '60, che testimoniano della floridissima ed influente scena ''nederbiet'' degli anni '60; si dedica qui molto spazio a gruppi magari meno conosciuti ed in alcuni casi provenienti da realtà geografiche periferiche dei Paesi Bassi, lasciando da parte nomi di grosso calibro come Q65 ed Outsiders (ma non i Cuby + The Blizzards), per formare un quadro meno scontato e più ricco di piccoli o grandi segreti di un movimento fra i più brillanti in assoluto della musica europea continentale del decennio d'oro. I brani, rimasterizzati in 24 bit dai nastri originali in mono, offrono una spaziosa panoramica dello sfaccettato movimento musicale olandese di quegli anni, da canzoni pop e beat melodiche fino a pezzi garagistici, carichi di fuzz e talora deliziosamente venati di psichedelia, fino a ruvidi e scatenati r'n'b, genere questo che ebbe non poca influenza sulla scena olandese di metà anni '60. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. THE BEATNIKS - Wouldn't You Like To Know 2. THE COMPETITORS - Long Tall Shorty 3. CUBY + BLIZZARDS - Stumble And Fall 4. THE COUNSELLORS - I'll Be Your Man 5. NICKY AND THE SHOUTS - Don't Be A Fool 7. JOHN HATTON AND THE DEVOTIONS - I'm Comin' Home 6. THE ROLLING BEATS - Sweeter Than You 8. THE CHEESE TOWN JEWELS - No One Else SIDE 2: 1. THE MODS - Brown Paper Sack 2. ST. JOHN AND THE CREW - I Am A Man 3. JENNY AND THE RASCALS - You Told Me A Lie 4. THE KWYET - No Time For Tears 5. THE ENTERTAINERS - Crazy Miss Daisy 6. DAT EN WAT - I Can Live Without You 7. SOFTS - Kassie Kijken 8. SOFTS - Paarse Broek SIDE 3: 1. NICKY AND THE SHOUTS - Tears Inside 2. JOHNNY KENDALL AND THE HERALDS - Girl 3. THE LORDS - In The City 4. LINDA VAN DYCK WITH BOO & THE BOO BOO'S - Stengun 5. THE SPARKLINGS - Now It's Your Turn To Cry 6. FLASH CALL - Crying All Day 7. THE TOREROS - Bald Headed Woman 8. GROUP SOALL - Will You Teach Me How To Love SIDE 4: 1. THE NICOLS - Lord, I've Been Thinking 2. THE FALLOUTS - I'm Sick Of Living 3. THE FALLOUTS - I've Been Waiting 4. JENNY AND THE RASCALS - That's A Man's Way 5. THE RIATS - Run, Run, Run 6. BINTANGS - Please Do Listen 7. ADJÉEF THE POET - Iekk! I'm A... Freak 8. THE INN-SECT - Let Me Tell You About The Things I Need.
Euro
28,00
codice 2087364
scheda
Aa.vv. (dutch punk and new wave) Dutch wave – a history of minimal synth and cold wave in the netherlands
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  onderstroom 
punk new wave
Vinile da 180 grammi, copertina apribile con finiture metallizzate, label marrone, catalogo OS36. Pubblicata nel maggio del 2018 dalla Onderstroom, questa raccolta scava nella memoria della scena minimal synth e cold wave dell'Olanda di inizio anni '80, compilando otto brani tratti per lo piu' da rare cassette autoprodotte, formato utilizzato cosi' spesso da tante realta' underground del post punk della prima meta' di quel decennio, ed in alcuni casi da rari lp. Dalle delicate e lente melodie guidate da voce femminile dei Nine Circles, alle piu' cupe e dark circolarita' elettroniche degli Storung, anch'essi fronteggiati da una cantante femminile ma dallo stile piu' spigoloso che fa pensare a Siouxsie, fino ai Beatnik Love Affair, che con ''Share my heart's blood'' impiegano un groove piu' vivace e molto dance a sostegno di melodie di synth minimali e in bilico fra oscurita' e pop (richiamando una versione dance ed elettronica degli ultimi Joy Division), un sottobosco musicale che finalmente ritorna alla luce. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Nine Circles - What's There Left 2. Beatnik Love Affair - Share My Heart's Blood (dalla compilation del 1987 ''Contactdisc 5'') 3. The Actor - Unreal Personality (dalla cassetta ''Exploded view'', 1982) 4. Störung - Dimensie 4 (dall'album ''This is future'', 1982) SIDE 2: 1. Van Kaye + Ignit - Picassos On The Wall (dall'omonimo 7'' del 1981) 2. S.M. Nurse - Hot Day In Istanbul (dalla cassetta compilation ''Turkish delight'', 1983) 3. Ende Shneafliet - Session Zeitgeist (dalla cassetta ''Simphoy romant'', 1983) 4. Das Ding - A Dark Place (Vocal Version).
Euro
27,00
codice 2086504
scheda
Aa.vv. (dutch punk and new wave) i don't care (The No Fun And Plurex Singles)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  pseudonym 
punk new wave
edizione in vinile 180 grammi, copertina apribile; uscito nel novembre del 2015, questo album contiene diciassette brani tratti che mettono insieme nella prima facciata il contenuto dei quattro rari singoli pubblicati tra il 1978 ed il 1979 dalla piccola ma storica etichetta olandese No Fun, e nella seconda facciata quello dei primi tre 7" pubblicati nel 1978 dalla Plurex, piu' due brani inediti da un singolo di Ton Van Der Meer (poi nei Mo, oltre che solista) del 1978 che fu all' epoca annullato dalla stessa Plurex, altra piccola etichetta dei paesi Bassi, che pero' sarebbe rimasta attiva fino al 1983, producendo alcune delle piu' importanti realta' della scena post punk locale. Si tratta di un importante spaccato della ricca produzione punk e post punk dei paesi Bassi di quegli anni. Questo nel dettaglio il contenuto: GODS HEART ATTACK: "Treat Me Like A Doll" e "Ain't No Hooker" (unico singolo, primo numero del catalogo della No Fun). HELMETTES "I Don't Care What The People Say" e "1/2 2". MECANO Ltd. "Face Cover Face" e "Fools" (il primo 7" di uno dei gruppi piu' importanti ed influenti di tutta la scena post punk olandese, qui molto piu' punk che in qualunque altro loro disco). SUBWAY "Jesus Loves Me (But I Don't Care)" e "You Gotta Support" (uscito nel 1979, nello stesso anno in cui il gruppo pubblico' il suo unico album). TITS "Daddy Is My Pusher" e "We're So Glad Elvis Is Dead" (unico singolo, primo numero del catalogo della Plurex, per il gruppo con Wally Van Middendorp, poi nei Minny Pops), MOLLESTERS "Plastic" e "I Am" (unico singolo). FILTH "Don't Hide Your Hate", "Sex" e "Nothing For Me" (unico 7"), TON VAN DER MEER "Niets Aan Me Leven" e "Ik Zie 't Niet Meer Zitten" (singolo inedito).
Euro
21,00
codice 3022715
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  sony / rca 
cantautori
Ristampa del 2020, in vinile 180 grammi, coeprtina pressoché identica alla rara prima tiratura, approntata in occasione della rinascita della storica etichetta Numero Uno, il cui marchio è stato rilanciato proprio nel 2020, anno in cui la Sony Music ha ristampato alcuni dei più rappresentativi dischi del suo catalogo, fra cui questa amata antologia. Originariamente pubblicata nel 1970 dalla Numero Uno in Italia, questa importante raccolta è un piccolo manifesto artistico del primissimo periodo della etichetta fondata nel 1969 da Mogol, dal di lui padre Mariano Rapetti e da Alessandro Colombini: essa compila dieci brani, quasi tutti originariamente usciti solo su singolo (tranne i due di Bruno Lauzi, editi anche su un suo lp), firmati dai principali artisti che in quel periodo incidevano per la Numero Uno, musicalmente anche molto diversi, da Lucio Battisti a Bruno Lauzi, da Edoardo Bennato alla Formula 3, dai milanesi Jumbo, uno dei gruppi piu' considerati del rock progressivo italiano, al gruppo rock melodico pratese La Verde Stagione, che aveva interessanti ispirazioni di musica classica e che si sarebbe poi trasformato nei Tavola Rotonda, dal gruppo pop Flora Fauna e Cemento (che aveva in formazione l'ex chitarrista dei Camaleonti Mario Lavezzi) ai Computers dei fratelli Mario e Gabriele Balducci (quest'ultimo compositore di molte canzoni interpretate da altri artisti, soprattutto negli anni '70 e '80). Questa la scaletta completa: Formula 3, "Io ritorno solo" (singolo, 1970); Edoardo Bennato, "1941" (singolo del 1970, tre anni prima del suo primo album); La Verde Stagione, "Milioni di domande" (riuscita cover di "Questions" dei Moody Blues, singolo, 1970); Annamaria Rame, "Un brivido" (singolo, 1970); Bruno Lauzi, "Mary oh mary" (singolo, 1970, poi inserito nell'album "Bruno Lauzi" uscito nello stesso anno); Flora Fauna Cemento, "Superstar" (il loro primo singolo, 1970); Bruno Lauzi, "E penso a te" (B-side di "Mary oh mary", 1970, poi inserita nell'album "Bruno Lauzi" uscito nello stesso anno); Jumbo, "In the summertime" (1970, il loro primo singolo, cover del brano dei Mungo Jerry); Computers, "Bella" (singolo, 1970); Formula 3, "Nanananò" (B-side di "Io ritorno solo").
Euro
25,00
codice 3026030
scheda

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