Hai cercato:  dall'anno 2000 --- Titoli trovati: : 5975
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Amazing Gentle stream
Lp [edizione] nuovo  stereo  sve  2011  subliminal sounds 
indie 2000
Copertina senza codice a barre con estrazione disco dall'alto, adesivo sul cellophane, etichetta con foto in bianco e nero con spirale celeste su di un lato, con disegno multicolorato e scritte bianche sull'altro, Lp pubblicato dalla Subliminal Sound nel 2011, dopo "The Amazing" (08) e l'Ep "Wait for a light to come" (10), il secondo album della band svedese, composta da alcuni membri dei Dungen, Reine Fiske e Johan Holmegard, insieme al cantante/compositore Cristoffer Gunrup, al percussionista Moussa Fadera. Ne deriva un lavoro elegante, intimo ed equilibrato, fra psichedelia, progressive e folk-pop, con rimandi al rock classico, come CSNY, Pink Floyd e Nick Drake, ma a produzioni piu' recenti come quelle dei Belle & Sebastian e di Stuart Murdoch; le melodie sono in primo piano, supportate ottimamente da un vario assortimento di strumenti, che comprende anche flauti e pianoforti.
Euro
25,00
codice 2026506
scheda
Ambarchi oren Simian angel
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  editions mego 
indie 2000
inner sleeve. "Simian Angel" (2019), nuovo album di Oren Ambarchi in collaborazione con il percussionista brasiliano Cyro Baptista, è un'opera dal tocco moderno, antico e dalle mille sfaccettature : dal minimalismo elettro-acustico ad atmosfere ambient e classiche. Oren Ambarchi, nato a Sydney da una famiglia ebraica irachena, alla fine degli anni ottanta suona free jazz a Sydney, originariamente come batterista. Fa parte poi della noise band Phlegm con Robbie Avenaim, con cui co-organizza il What Is Music Festival. Il suo lavoro si concentra principalmente sull'esplorazione della chitarra, anche se suona anche la batteria e le percussioni in alcune delle sue performance live. Ambarchi ha collaborato con la drone metal band Sunn O)))). Si è esibito con Attila Csihar e Stephen O'Malley, l'altra metà dei Sunn O)))), sotto il nome Gravetemple. Ambarchi lavora anche in contesti di musica popolare ed è batterista per il gruppo Sun con il compositore/musicista Chris Townend. Ambarchi ha collaborato con il polistrumentista Paul Duncan. Ha realizzato una serie di registrazioni in duo con il polistrumentista Jim O'Rourke, la prima delle quali è l'acclamato 'Indeed' nel 2011. Nel 2017 ha lavorato con il compositore Alvin Lucier eseguendo nuove composizioni per chitarra elettrica.
Euro
27,00
codice 2087987
scheda
Amen dunes freedom
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2018  sacred bones 
indie 2000
copertina senza codice a barre, adesivo di presentazione sul cellophane, booklet di otto pagine con testi ed inner sleeve, etichetta in bianco e nero. Pubblicato dalla Sacred Bones nel marzo del 2018, dopo "Love" (2014), il quinto album realizzato a nome Amen Dunes dal talentuoso Damon McMahon (anche autore di un album con il fratello Alexander McMahon a nome Inouk nel 2004 ed un lavoro a proprio nome nel 2006). Un disco solo apparentemente piu' immediato e solare rispetto al precedente (il capolavoro "Love", uno dei dischi piu' belli degli ultimi dieci anni), rivela dopo alcuni ascolti uno spessore straordinario, e molti brani splendidi.
Euro
24,00
codice 2086152
scheda
Amen dunes Love
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2014  sacred bones 
indie 2000
Edizione limitata a 300 copie in vinile trasparente, copertina senza codice a barre, completa di coupon per il download digitale, inner sleeve ed inserto con testi, adesivo di presentazione sul cellophane, etichetta azzurra con scritte e logo label bianco, Lp pubblicato dalla Sacred Bones nel maggio 2014, dopo "Spoiler" (13), il quarto album. Con il contributo di alcuni membri dei Godspeed You! Black Empereor, il sassofonista Colin Stetson e Elias Bender Ronnenfelt (Iceage), Damon McMahon continua nel suo processo di evoluzione del proprio suono, in un disco che fino ad ora, risulta il piu' curato della discografia; il suono e' un cantautorato moderno giocato sempre su miscelazioni acustiche ed elettriche, su una matrice velvetiana su cui via via McMahon aggiunge la propria personale impronta, talvolta vicina ad estetiche psichedeliche (Syd Barret e Opal), in altre situazioni evoca WIll Oldham o Devendra Banhart e il tocco agrodolce di David Kilgour e i suoi Clean. Amen Dunes e' il progetto individuale di Damon McMahon, iniziato nel 2006 a New York, prima del suo trasferimento in Cina, a Pechino, dove ha vissuto per qualche anno; successivamente, con il ritorno negli States, pubblica il primo lavoro dal titolo "Dia" nel 2009 su Locust Music, da uno sgangherato lo fi fra garage, lo fi e pop, cui seguono l'Ep "Murder dull mind" e il secondo full lenght, "Through donkey jaw" nel 2011. La sua musica e' un lo-fi psichedelico cupo, caratterizzato da improvvisazioni e da registrazioni in diretta, con miscelazioni di sonorita' acustiche ed elettriche.
Euro
28,00
codice 2083942
scheda
American analog set Know by heart
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2001  barsuk 
indie 90
Ristampa in vinile 180 gr., copertina apribile senza codice a barre pressoche' identica all'originale, corredata da coupon per il download digitale, piu' ben 21 demos tratti dalle sessions, fra cui 3 tracce inedite, (adesivo sull'inner neutro), adesivo di presentazione sul cellophane, etichetta bianca e nera, del quarto album, realizzato originariamente nel settembre 2001 dalla Tiger Style, dopo "The golden band", prima di "Promise of love". Considerato il loro album piu' bello, "Known by heart" rappresenta, infatti, l'essenza di quel suono minimalista ed elegante, fatto di chitarre limpide ed ipnotiche, linee di basso morbide, melodie dolci ed essenziali, supportate da inserimenti di vibrafono e sintetizzatori analogici: un suono avvolgente, fra slow core, post rock e indie rock, che qualcuno definisce come l'intersezione dei Yo la Tengo, Tortoise, Bedhead ed i primi Death Cab for Cutie (in "The postman" partecipa alla voce il cantante di quest'ultimi, Ben Gibbard). Band proveniente da Austin, formatasi nel 95 dalla ceneri degli Electric Company, dal cantante e chitarrista Andrew Kenny, dalla tastierista Lisa Roschmannn, Mark Smith alla batteria e Lee Gillespie al basso; nello stesso anno esordiscono con l'album "The fun of watching fireworks", seguito da altri due pregevoli album, "From our living room to yours" e "The golden band", fino ad ottenere un discreto seguito di critica e pubblico con il loro capolavoro "Know by heart" del 2001, a cui succede "Promise of love". Mantenendosi sempre su livelli eccelsi nel corso di tutti questi anni sono rimasti una home recorded band, hanno cioe' registrato e prodotto personalmente tutta la loro musica, affinando e sviluppando un suono assolutamente personale, basato su sottili equilibri, utilizzando una scarna e ricorrente strumentazione rigorosamente analogica (chitarra elettrica dai suoni limpidi, tastiera farfisa, basso, batteria suonata con le spazzole, vibrafono). Con "Set free", per la prima volta, sono andati a completare le registrazioni in uno studio professionale: the Laboratory a Jackson, MS, di Chris Michaels
Euro
27,00
codice 6004377
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2005  A&C 
indie 90
Inner, adesivo su cellophane, etichette custom argento e giallo chiaro con scritte rosse e nere, strisce rosse e logo A&C, edizione americana pubblicata dalla Arts and Crafts del sesto album della band space indie rock di Austin, Texas, ennesimo gioiellino della loro mai deludente discografia. La musica del gruppo e' un'originale combinazione di eteree melodie indie pop, psichedelia e krautrock, caratterizzata da atmosfere ipnotiche e sognanti ottenute attraverso la circolarita' dei brani e l'effetto magnetico delle sonorita', scaturite da una strumentazione analogica e minimale. Nei loro brani le risonanze degli arpeggi di chitarra si fondono alla perfezione con le vibrazioni delle tastiere e del vibrafono, la base ritmica lega e sostiene attraverso partiture delicate e metronomiche, mentre la voce si inserisce in modo discreto con un cantato al limite del sussurro. riferimenti ai primi Stereolab, Bedhead, Galaxie 500. Formatisi nel 1995, nello stesso anno esordiscono con l'album 'the fun of watching fireworks', seguono altri due pregevoli album, 'from our living room to yours' e 'the golden band', fino ad ottenere un discreto seguito di critica e pubblico con il loro capolavoro 'know by heart' del 2001, a cui succede 'promise of love'. Mantenendosi sempre su livelli eccelsi nel corso di tutti questi anni sono rimasti una home recorded band, hanno cioe' registrato e prodotto personalmente tutta la loro musica, affinando e sviluppando un suono assolutamente personale, basato su sottili equilibri, utilizzando una scarna e ricorrente strumentazione rigorosamente Analogica (chitarra elettrica dai suoni limpidi, tastiera farfisa, basso, batteria suonata con le spazzole, vibrafono) - con 'set free', per la prima volta, sono andati a completare le registrazioni in uno studio professionale, the Laboratory a Jackson, MS, di Chris Michaels.
Euro
24,00
codice 2041804
scheda
lpm [edizione] originale  stereo  usa  2002  tigerstyle 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
l' originale stampa americana, copertina con giusto assai lievi segni di invecchiamento, etichetta custom, catalogo TS-026. Pubblicato dalla Tiger Style nel luglio 2002 fra gli albums "Know by heart" (2001) e "Promise of love" (2003), questo minialbum (che gira a 33 giri) contiene 6 tracce, tutti remixes di alcuni brani tratti dal quarto album, "Know by heart": Desert eagle (all I want for Christmas mix)", "These days (Amanset keystroke mix)", "Aaron & Maria (Her Space Holiday mix)", "Know by heart (Her Space Holiday mix)", "The postman (Styrofoam's just line the nineties never happened mix)", "We're computerizing and we just don't need you anymore (Styrofoam's freeer burn mix)". Band proveniente da Austin, formatasi nel 95 dalla ceneri degli Electric Company, dal cantante e chitarrista Andrew Kenny, dalla tastierista Lisa Roschmannn, Mark Smith alla batteria e Lee Gillespie al basso; nello stesso anno esordiscono con l'album "The fun of watching fireworks", seguito da altri due pregevoli album, "From our living room to yours" e "The golden band", fino ad ottenere un discreto seguito di critica e pubblico con il loro capolavoro "Know by heart" del 2001, a cui succede "Promise of love". Mantenendosi sempre su livelli eccelsi nel corso di tutti questi anni sono rimasti una home recorded band, hanno cioe' registrato e prodotto personalmente tutta la loro musica, affinando e sviluppando un suono assolutamente personale, basato su sottili equilibri, utilizzando una scarna e ricorrente strumentazione rigorosamente analogica (chitarra elettrica dai suoni limpidi, tastiera farfisa, basso, batteria suonata con le spazzole, vibrafono). Con "Set free", per la prima volta, sono andati a completare le registrazioni in uno studio professionale: the Laboratory a Jackson, MS, di Chris Michaels.
Euro
20,00
codice 246206
scheda
Amiina Kurr
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  one little indian 
indie 2000
Doppio vinile da 200 grammi, direct metal mastering, copertina lucida apribile senza codice a barre, label color crema con righe orizzontali di vario colore e scritte viola, catalogo TPLP1008, adesivo con nome gruppo e titolo applicato sul fronte copertina. Edizione su vinile direct metal mastering del 2009 ad opera della One Little Indian, del primo album delle Amiina, originariamente pubblicato nel marzo del 2007 dalla Blaskjar. Il gruppo islandese da' qui luogo ad una musica delicata ed introspettiva, in equilibrio fra toni soavi e malinconici, che trasportano l'ascoltatore in lontane ambientazioni nordiche un po' come i primi lavori dei Sigur Ros, ma senza la conmponente rock e la potenza sonora di questi ultimi; i brani di ''Kurr'' sono sommessi e scarni, pur nell'uso di una vasta strumentazione che oltre agli archi include glockenspiel, elettronica, ottoni. Conosciute per avere suonato come quartetto d'archi sia dal vivo che in studio con i Sigur Ros, le Amiina sono un gruppo islandese composto da Maria Huld Markan, Elda Run Olafsdottir, Olof Julia Kjartansdottir e Solrun Sumarlioadottir. Formate nel 1996 a Reykjavik con la denominazione Classical String Quartet Anima, poi cambiata in Amina ed infine nel 1999 in quella attuale, le Amiina suonano una musica basata su composizioni strumentali delicate e sognanti che ricordano sia i brani piu' dilatati dei Mogwai che le atmosfere piu' rarefatte dei Sigur Ros, utilizzando una strumentazione varia che comprende oltre agli archi anche sonorita' elettroniche. Fino ad ora hanno pubblicato due ep, "AminanimA" (2004) e Seoul (2006), e l'album "Kurr" nel Giugno del 2007.
Euro
43,00
codice 2011832
scheda
Amolvacy (volcano the bear) A la lu la (clear vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2009  ultramarine 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Prima stampa americana, in vinile trasparente, copertina sagomata con pannelli apribili di lato ed in basso, artwork nella parte interna, senza barcode, label neutra rosa su di una facciata e turchese sull'altra, catalogo UM003. Pubblicato nel 2009 dalla Ultramarine, il secondo album, successivo a ''Ho-ho-kus'' (2007), del gruppo americano formato da David Nuss (angkor Wat, No-neck Blues Band), Aaron Moore (Volcano The Bear) e Sheila Donovan, qui tutti sotto pseudonimo. ''A la lu la'' e' un disco di ostica e dissonante sperimentazione che supera i canoni del rock o di qualsivoglia musica, nel quale voci urlanti o farneticanti si mescolano con stridenti droni di archi e caotiche percussioni di ogni tipo, lasciando sfumato il confine fra ripetizione ipnotica ed improvvisazione e dando un senso di selvaggia espressivita', con echi della follia beefheartiana che si confondono con i ''free form freakout'' dei primissimi Red Crayola e con il decostruzionismo sonoro.
Euro
20,00
codice 325768
scheda
Amon duul ii Duulirium
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2014  purple pyramid 
rock 60-70
Copertina a busta, label viola con particolari dello artwork del retro copetina, scritte bianche, piccolo logo Purple Pyramid bianco a destra, catalogo CLP1804, adesivo di presentazione del disco sul cellophane. Originariamente pubblicato nel 2009 solo sotto forma di download, e nel 2014 in questa edizione della Purple Pyramid finalmente su cd e vinile, il loro primo album in studio basato su nuove composizioni dai tempi di ''Nada moonshine'' (1995); ''Flawless'' del 1998 era infatti composto da nuove incisioni di vecchi brani. Il gruppo tedesco e' in questa incarnazione composto da cinque membri storici, Chris Karrer, John Weinzierl, Lothar Meid, Daniel Fichelscher e Renate Knaup, e dal batterista Jan Kahlert. Tre lunghi brani sulla prima facciata e la lunghissima suite ''Back to the rules / Walking in the park'' sulla seconda ci danno una fotografia sonora del 2009 di un gruppo che magari non e' piu' psichedelico e dirompente come nei suoi primi eccezionali lp, ma che mantiene l'approccio vocale teso e teatrale, le sonorita' hard rock e le strutture articolate dei loro tempi migliori. Leggendario gruppo acid rock tedesco, gli Amon Duul II emersero dalla scena di Monaco di Baviera nel 1968, dopo una scissione avvenuta nella comune artistica Amon Duul (da cui nacque anche un altro gruppo, chiamato semplicemente Amon Duul). Essi incarnano il lato piu' hippie e rock della sfaccettata galassia musicale tedesca di fine anni '60 e degli anni '70, con un sound psichedelico ed hard rock ma al tempo stesso mitteleuropeo e non privo di spunti cosmici ed elettronici tipici del ''krautrock'' piu' propriamente detto. La scena di Monaco aveva fra i suoi alfieri piu' importanti, oltre agli Amon Duul II, gruppi come i Popol Vuh e gli Embryo, ed era aperta quindi ad influenze variegate, che andavano dal free jazz alla musica etnica.
Euro
19,00
codice 2075594
scheda
Amos tori Native invader
Lp2 [edizione] originale  stereo  eu  2017  decca / universal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
doppio album, l' originale stampa europea (l' unica in vinile di questo disco), copertina apribile ruvida, inner sleeves con foto e testi, etichette custom, coupon con codice per il download digitale (non sappiamo se ancora utilizzabile), catalogo 00028948155880. Pubblicato nel settembre del 2017 dalla Decca, il quindicesimo album in studio per l'artista americana, uscito a tre anni di distanza da ''Unrepentant Geraldines'' (2014). Ispirato da riflessioni sui conflitti fra umanita' e natura e fra quelli interpersonali e politici (come lo shock causato a molti dalle elezioni presidenziali del 2016), e sulla capacita' di guarire dalle loro conseguenze sia per le persone che per la natura stessa, e' un album molto intenso e sentito dalla cantautrice americana, capace qui di intrecciare poesia e calore con inquietudine e lacerazioni emotive e soniche, suonando un pop metamorfico che non perde mai di vista la melodia ma che spazia da una lenta e dolce ballata autunnale a base di organo e chitarre elettriche ed acustiche come ''Cloud riders'' ad un episodio inquieto e dinamico come ''Up the creek'', dalle sonorita' e dalle ritmiche piu' elettroniche e minimali, che sembra portare in ambito pop certe intuizioni ''kraute'' degli anni '70, salvo poi arricchire la melodia con un bell'assolo di pianoforte, per poi passare alle atmosfere invernali e drammatiche della pianistica ''The reindeer king''. Famosa cantautrice americana accostata a Kate Bush ed a Joni Mitchell, Tori Amos lascia presto il Maryland per la California, con l'intento di dedicarsi alla musica; dopo un primo lavoro fra pop e metal, "Y kant Tori read"(1988), che si rivela un totale insuccesso, la cantante elabora uno stile piu' personale e vicino alla musica d'autore, in cui si incontrano rock anni '70, pop ed influenze delle classiche voci femminili del rock (Joni Mitchell e Kate Bush sono spesso citate come riferimenti). I successivi tre album, "Little earthquakes" (1992), "Under the pink" (1994) e "Boys for pele" (1996), ottengono successi sempre maggiori e la rendono una delle cantautrici piu' famose in ambito pop rock, grazie anche ad uno stile vocale fortemente emotivo e quasi catartico. La sua carriera prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
25,00
codice 249590
scheda
Amos tori Native invader
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  decca 
indie 90
doppio vinile, copertina apribile ruvida, inner sleeves, etichette custom, coupon per download. Pubblicato nel settembre del 2017 dalla Decca, il quindicesimo album in studio per l'artista americana, uscito a tre anni di distanza da ''Unrepentant Geraldines'' (2014). Ispirato da riflessioni sui conflitti fra umanita' e natura e fra quelli interpersonali e politici (come lo shock causato a molti dalle elezioni presidenziali del 2016), e sulla capacita' di guarire dalle loro conseguenze sia per le persone che per la natura stessa, e' un album molto intenso e sentito dalla cantautrice americana, capace qui di intrecciare poesia e calore con inquietudine e lacerazioni emotive e soniche, suonando un pop metamorfico che non perde mai di vista la melodia ma che spazia da una lenta e dolce ballata autunnale a base di organo e chitarre elettriche ed acustiche come ''Cloud riders'' ad un episodio inquieto e dinamico come ''Up the creek'', dalle sonorita' e dalle ritmiche piu' elettroniche e minimali, che sembra portare in ambito pop certe intuizioni ''kraute'' degli anni '70, salvo poi arricchire la melodia con un bell'assolo di pianoforte, per poi passare alle atmosfere invernali e drammatiche della pianistica ''The reindeer king''. Famosa cantautrice americana accostata a Kate Bush ed a Joni Mitchell, Tori Amos lascia presto il Maryland per la California, con l'intento di dedicarsi alla musica; dopo un primo lavoro fra pop e metal, "Y kant Tori read"(1988), che si rivela un totale insuccesso, la cantante elabora uno stile piu' personale e vicino alla musica d'autore, in cui si incontrano rock anni '70, pop ed influenze delle classiche voci femminili del rock (Joni Mitchell e Kate Bush sono spesso citate come riferimenti). I successivi tre album, "Little earthquakes" (1992), "Under the pink" (1994) e "Boys for pele" (1996), ottengono successi sempre maggiori e la rendono una delle cantautrici piu' famose in ambito pop rock, grazie anche ad uno stile vocale fortemente emotivo e quasi catartico. La sua carriera prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
29,00
codice 2071476
scheda
Amyl and the sniffers Amyl and the sniffers
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  rough trade 
indie 2000
inner sleeve. L'omonimo "Amyl and The Sniffers" (2019) è l'esordio su disco degli australiani Amyl and the Sniffers, formazione esplosiva che mette a segno dieci brani brevi, veloci e violenti come nella miglior tradizione garage punk. Gli Amyl and the Sniffers, nati nel 2016, sono un gruppo garage punk, rock australiano di stanza a Melbourne, formato dalla vocalist Amy Taylor, dal batterista Bryce Wilson, dal chitarrista Dec Martens e dal bassista Gus Romer. Hanno all'attivo due EP - "Giddy Up" (2016) e "Big Attraction" (2017) - e un album omonimo pubblicato nel 2019.
Euro
28,00
codice 2100544
scheda
Amyl and the sniffers Big attraction & giddy up (first two eps)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2017  damaged goods 
indie 2000
Catalogo DAMGOOD494LP. Edizione inglese su Damaged Goods, con copertina diversa da quella australiana su Homeless. Pubblicato nel gennaio del 2018 dalla Homeless in Australia e nel maggio successivo dalla Damaged Goods nel Regno Unito, questo album raccoglie per la prima volta in formato vinilico i primi due ep della band australiana, "Giddy up" (2016, i cui brani sono qui collocati sulla seconda facciata) e "Big attraction" (2017, qui sulla prima facciata), originariamente usciti solo su cassetta ed in formato digitale. Per una durata totale di meno di venti minuti, il gruppo offre dieci brani, della durata che raramente supera uno o due minuti, grezzissimi e primitivi assalti di garage punk stradaiolo cantato con un voce da quintessenziale bambina cattiva e suonato con poca tecnica e tanta attitudine, che contiene in sé il selvaggio spirito rock'n'roll di tante grandi bands australiane che hanno calcato le scene dagli anni '60 ai '90, ma anche qualche spruzzatina ramonesiana. Questa la scaletta: "I'm not a loser", "Blowjobs", "Mole (sniff sniff)", "Balaclava lover boogie", "Westgate", "70's street munchies" (i brani di "Big attraction"); "Pleasure forever", "Catlex cowgirl", "Mandalay", "Stole my pushbike" (i brani di "Giddy up"). Gli Amyl and the Sniffers, nati nel 2016, sono un gruppo garage punk, rock australiano di stanza a Melbourne, formato dalla vocalist Amy Taylor, dal batterista Bryce Wilson, dal chitarrista Dec Martens e dal bassista Gus Romer. Debuttano con due EP usciti su cassetta ed in formato digitale, "Giddy Up" (2016) e "Big Attraction" (2017), seguiti da un album omonimo pubblicato nel 2019, lavoro caratterizzato da brani brevi, veloci e violenti come nella miglior tradizione garage punk.
Euro
24,00
codice 2100472
scheda
Ancestors Of sound mind (limited coloured vinyl)
LP2 [edizione] originale  stereo  usa  2009  tee pee 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Copia ancora incellophanata, prima stampa USA, nella versione in vinile doppio colorato (uno grigio marmorizzato ed uno azzurro marmorizzato), pressata pare in 500 copie, completa del coupon per il download digitale dell'album (non sappiamo se ancora utilizzabile), copertina apribile con barcode 707239010915, label custom, catalogo TPE-109, groove message ''star'' sul lato A, ''hot'' sul lato B, ''wars'' sul lato C e ''wheels'' sul lato B. Pubblicato nell'ottobre del 2009 dalla Tee Pee, il secondo album, successivo a ''Neptune by fire'' (2008) e precedente ''In dreams and time'' (2012). Lavoro che si caratterizza per l'alternanza fra episodi di durata medio / breve e lunghissimi pezzi di oltre tredici minuti, ''Of sound mind'' sintetizza le influenze dello space rock pinkfloydiano più oscuro e solenne con la potenza ed il lento groove inesorabile dei Black Sabbath e dello stoner / doom, e con i toni drammatici e testi dei King Crimson e l'epicità del progressive rock: le influenze degli anni '70 sono quindi ben in evidenza, ma il sound del gruppo è attuale ed in linea con lo stoner ed il doom degli anni '90 e 2000. Gruppo metal californiano, gli Ancestors vengono formati nel 2006 a Los Angeles da Justin Maranga (chitarra, voce), Nick Long (basso, voce), Chico Foley (elettronica, voce), J. Christopher Watkins (organo, voce) e Brandon Pierce (batteria, gong). Numerose, e quasi tutte ''classiche'', le loro influenze, che vanno innanzitutto dai Black Sabbath, con le loro sonorità lente, cupe e densissime, al rock progressivo e pinkfloydiano dalle tinte più scure, oltre allo space rock hawkwindiano ed alle più recenti manifestazioni dello stoner rock e del doom metal; stanti queste influenze, non sorprende che il gruppo privilegi brani lunghi che talora assumono la struttura della suite. L'organo, con le sue partiture solenni, spaziali e talora funeree, ricopre un ruolo importante nel loro sound, quasi al pari delle chitarre e della possente sezione ritmica. Debuttano su album nel 2008 con ''Neptune by fire'', seguito nel 2009 da ''Of sound mind'', nel 2012 da ''In dreams and time'', e nel 2018 da ''Suspended in reflections''.
Euro
28,00
codice 331171
scheda
Ancestral house of the sun Ancestral house of the sun
Lp [edizione] nuovo  stereo  gre  2010  toygun/Catch the S. 
indie 2000
Edizione a tiratura limitata a 492 copie, copertina senza codice a barre e con scritte e disegno in rilievo sul fronte, etichetta nera con scritte e disegni bianchi, Lp pubblicato dalla Toy Gun/Catch the Soap Productions nell'estate 2010, debutto per l'artista greco Serafim Grigoriou (nonche' batterista di varie band underground greche, come Brother of Sleep, Uranium Cardinals e Frank Siddharta), colui che si cela dietro il moniker, Ancestral House of the Sun; Con questo progetto, interamente acustico, Grigoriou mette in mostra una serie di pezzi quasi tutti strumentali, caratterizzati da un particolare folk progressivo, oscuro e dilatato, intimo ed atmosferico con rimandi che inglobano i Current 93, James Blacksaw, Dead Can Dance, Sol Invictus oltre che, soprattutto in alcuni arpeggi, Nick Drake. La chitarra acustica e' lo strumento ovviamente centrale, contornata da colpi ritmici, da ambientazioni naturali come gli uccelli che cinguettano e da brevi e marginali interventi di altri strumenti come sintetizzatori.
Euro
22,00
codice 6001914
scheda
Ancients Night bus
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2013  chapter music 
indie 2000
Copertina senza codice a barre, completa di coupon per il download digitale e di inner sleeve, adesivo sul cellophane, etichetta custom multicolorata, Lp pubblicato dalla Chaper Music nell'ottobre 2013, dopo "The Ancients 2" (10), il terzo album della band australiana, capitanata dal chitarrista/cantante, Jonathan Michell, precedentemente nei Mum Smokes. "Night bus" presenta un pop malinconico ed introspettivo, sfrangiato da attriti sonici psichedelici e da foschie shoegaze, ma sempre attraversato da un profondo senso melodico; pezzi come "Malokai", "House of cards" e "Hamster" suonano quasi fossero un mix di Boo Radley, High Llamas e Ariel Pink. Registrato da John Lee (Pikelet, Lost Animal) e Neil Thomason "My disco, Slits), con la presenza del tastierista giapponese Yuko Kono (My Pal Foot Foot), del batterista Julian Pettrson (Mum Smokes), e della bassista Georgina Ward (Function Group), presenta ulteriori riferimenti verso Stereolab e Bibio. Jonathan Michell ha iniziato a lavorare al progetto Ancients, nel 2005, dopo aver chiuso il capitolo Mum Smokes; recluta, inizialmente Henry Wagon e Si Francis dei Wagons, ma la creativita' non decolla, il progetto stalla, limitandosi solamente a qualche lives. Nel 2007, il progetto viene nuovamente ripreso, con un line-up sempre cangiante, con cui viene dato alle stampe il debutto come Cdr eponimo. Successivamente Michell, inizia a lavorare con musicisti in pianta stabile come Georgina Ward, Mark Rodda e Raquel Solier, con i quali realizza il secondo "Ancients ". In entrambi i casi, le sonorita' espresse ricevono recensioni entusiastiche sia in patria che nel Regno Unito.
Euro
21,00
codice 6003782
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2014  superball music 
indie 90
Vinile 180 gr., copertina apribile completa della versione in Cd in omaggio, inner sleeve, adesivo di presentazione sul cellophane, etichetta custom colorata, Lp pubblicato dalla Superball Music nell'ottobre 2014, dopo "Lost songs" (12), il nono album del gruppo americano. Lavoro che vede all'opera gli unici due elementi della formazione inziale, ovvero i polistrumentisti Conrad Keely e Jason Reace, coadiuvati dal bassista Autry Fullbright e dal batterista Jamie Miller: un assetto rock che, con una serie di corpose ballate epiche, da' vita ad un suono potente quanto melodico, gia' udito soprattutto nelle prime produzioni. Suono, infine, sempre traboccante di pathos emozionale, sia nelle sfuriate che nei momenti piu' riflessivi. Gli And You Will Know... si formano inizialmente come duo ad Olympia, Washington nel 1994, ad opera di Conrad Keely e Damon Reece (ex Mukilteo Fairies), amici di lunga data. Traferitisi ad Austin in Texas, accolgono nel gruppo Kevin Allen e Neil Bucsh. Gruppo dalle soluzioni poco prevedibili, in cui si alternano furia post hardcore, enfasi emotiva di marca emocore, noise, malinconia slowcore e sperimentazione post rock, esordiscono su Lp con un album eponimo nel 1998. Il secondo Lp "Madonna" vede la luce nel 1999, mentre i successivi "Mistakes and regrets" (Ep, 2000) e "Source tags & codes" (Lp, 2002), ottengono un modesto successo di classifica in Gran Bretagna, che resta anche in seguito inferiore rispetto a quello di critica. La discografia si completa con "Worlds apart" (05), "So divided" (06), "The century of self" (09), "Tao of dead" (11), "Lost songs" (12) e "IX" (14).
Euro
28,00
codice 6004814
scheda
And you will know us by the trail of the dead Source tags & codes (reissue)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  universal/back to black 
indie 90
Ristampa del 2017 in doppio vinile pesante 180 grammi, coupon per download, copertina apribile. Gli And You Will Know... si formano inizialmente come duo ad Olympia, Washington nel 1994, ad opera di Conrad Keely e Damon Reece (ex Mukilteo Fairies), amici di lunga data. Traferitisi ad Austin in Texas, accolgono nel gruppo Kevin Allen e Neil Bucsh. Gruppo dalle soluzioni poco prevedibili, in cui si alternano furia post hardcore, enfasi emotiva di marca emocore, noise, malinconia slowcore e sperimentazione post rock, esordiscono su Lp con un album eponimo nel 1998. Il secondo Lp "Madonna" vede la luce nel 1999, mentre i successivi "Mistakes and regrets" (EP, 2000) e "Source tags & codes" (LP, 2002), ottengono un modesto successo di classifica in Gran Bretagna, che resta anche in seguito inferiore rispetto a quello di critica. La discografia si completa con "Worlds apart" (05), "So divided" (06), "The century of self" (09), "Tao of dead" (11), "Lost songs" (12) e "IX" (14). “Source Tags & Codes” (2002) è il terzo disco degli americani ...And You Will Know Us by the Trail of Dead. Senza di ombra di dubbio è l’album più riuscito e qualitativamente migliore della band di Austin, un piccolo gioiello dei primi anni duemila : un crocevia sonoro – ispirato e ricco di soluzioni musicali – tra post hardcore, noise rock e art rock. Uscito originariamente nel 2002, viene adesso ristampato su vinile.
Euro
33,00
codice 2070401
scheda
Andrew w.k. I get wet
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2001  island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Copia ancora incellophanata, prima molto rara stampa vinilica USA, edita nel 2002 dalla Island, copertina lucida fronte retro con barcode 731458658818, inner sleeve in carta con artwork a colori, label nera con scritte bianche e piccolo logo Island bianco e nero in basso, catalogo 314-586-588-1. Pubblicato in cd nel novembre del 2001 dalla Island, giunto al 71esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla 84esima posizione nella billboard 200 americana, il primo album solista, precedente ''The wolf'' (2003). Non e' facile capire fino a che punto Andrew W.K. ci sta e si sta prendendo in giro con queste canzoni di tirato pop metal ballabile da festa adolescenziale ricoperto di ''trash'', tanto sembrano convincenti le sue interpretazioni dei cliche' a base di ragazzate (''Party till you puke'', ''Party hard'') e dei riff di un metal che suona molto pop ed e' fatto per trascinare ragazzi e ragazze a ballare in mezzo al salotto (e sui divani); nel suo genere e' un prodotto decisamente ben confezionato... Ed e' diventato un culto! Nato nel 1979 a Palo Alto in California e cresciuto nel Michigan, Andrew W.K. si e' imposto al pubblico rock e pop anglosassone del primo scorcio del XXI secolo grazie ad una frizzante ed adrenalinica proposta ibrida che unisce metal, pop e dance, spesso condita da un'ironia che rasenta la parodia di tutti e tre i generi e che rende il personaggio un moderno animale da party. Attivissimo in vari gruppi musicali sin dall'adolescenza, Andrew si sposta a New York a diciotto anni e presto attira l'interesse delle case discografiche, per pubblicare poi il suo disco d'esordio sul finire del 1999, l'ep ''Girls own juice'', il primo album ''I get wet'' arriva nel 2001. Il suo giocare con certi cliche' del metal, della dance e del pop in modo intellginete e spiritoso sono premiati da ottime critiche dei suoi primi lavori da parte di pubblicazioni come il NME, ed il suo eclettismo lo ha portato a produrre un album alla leggenda del reggae giamaicano Lee ''Scratch'' Perry (''Repentance'' del 2007), a pubblicare un lp di cover di canzoni j-pop (''One shot game: covers'' del 2008) ed a suonare con uno dei piu' influenti ed importanti gruppi della scena industrial e poi folk apocalittica, i Current 93 di David Tibet (ha suonato diversi strumenti nel loro album ''Aleph at hallucinatory mountain'' del 2009).
Euro
65,00
codice 329408
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2019  intergalactic mantra 
jazz
Copertina non cartonata e senza codice a barre, completa di fascia obi con note di presentazione e dell'inserto con crediti e foto a colori, di forma quadrata e non più rettangolare come nelle prime due tirature, inner sleeve standard della International Anthem. La terza stampa, uscita nel 2021, in vinile nero come la seconda, ma con l'inserto di forma quadrata e non più rettangolare (la primissima tiratura limitata è in vinile di colore azzurro). Originariamente pubblicato nel febbraio del 2019 dalla Intergalactic Mantra, sottoetichetta della International Anthem, "The oracle" è il primo album solista di Angel Bat Dawid. Questo lavoro fu interamente inciso, suonato e cantato dalla sola Angel, impiegando un semplice telefono cellulare come mezzo di registrazione, sovraincidendo tracce vocali, percussioni e tastiere. Ne risulta un'opera mesmerizzante, che si ricollega allo spiritual jazz afroamericano degli anni '70 o a certe sperimentazioni di Sun Ra, ma che al tempo stesso suona modernissimo e personale, ammantato di un'atmosfera onirica, a tratti sfocata e disorientante, fra voci riecheggianti e svolazzi di clarinetto persi nello spazio e manipolati da effetti. Angel Bat Dawid, al secolo Angel Elmore, è una cantante, compositrice e clarinettista afroamericana di Chicago, che nella sua arte sposa poesia, jazz sperimentale e spirituale, ed una forte attenzione su problematiche come il razzismo e la condizione degli americani di colore; nella sua musica sembrano confluire le influenze di grandi del passato come Nina Simone e John Coltrane, così come quelle di figure letterarie e musicali espresse dalla cultura afroamericana della seconda metà del '900, sia con la poesia che con lo spiritual jazz ed il free. Esordisce su disco nel 2019 con "The oracle".
Euro
32,00
codice 3513649
scheda
Angels of light (gira/swans) Sing other people
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2005  young god 
punk new wave
Edizione vinilica realizzata per la prima volta nel 2008, copertina ruvida, corredata i inserto con testi e foto. Per la prima volta su vinile nel 2008, il quarto album in studio degli Angels Of Light, originariamente pubblicato dalla Young God nel 2005 in cd, uscito dopo ''Everything is good here'' (2003) e prima di ''We are him'' (2007). Il progetti di Michael Gira prosegue qui sulla sua strada radicalmente diversa da quella degli Swans, rinunciando in questo lavoro anche alla batteria, e realizzando ancora una volta un set di brani in gran parte acustici, quieti e riflessivi, che si mostrano qui piu' prossimi alla canzone d'autore che al rock. Progetto di Michael Gira, gli Angels Of Light nascono subito dopo lo scioglimento degli Swans nel 1997. I primi album come ''New Mother'' (1999), ''How I Loved You'' (2001), ed ''Everything is good here/Please come home'' (2003) segnano il nuovo percorso acustico di Michael Gira che dai trascorsi passati sotto le sembianze di cigno ci appare ora come figura angelica piena di luce, anima musicale capace di attraversare decadi senza mai cadere nelle facili tentazioni commerciali ed ancora avversa a qualsiasi compromesso o autocompiacimento. Gli Angels Of Light, come suggerisce il nome, ci trasportano in un mondo fatato e poetico, le distorsioni e le implosioni degli Swans lasciano spazio a strumentazioni per la quasi totalita' dei casi acustiche, capaci di trasmettere tutta la poesia di Michael Gira, uno degli artisti piu' importanti nati dalla scena post-punk che con le sue realizzazioni e' stato capace di trasmettere il fascino oscuro ed evocativo della piu' fervida scena underground americana.
Euro
28,00
codice 3023456
scheda
Anika Anika
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2010  invada 
indie 2000
etichette custom. Anika ossia Annika Henderson, giornalista freelance (con un background da promoter nei club), diventata musicista e cantante. Ha collaborato con i Beak > (che producono il disco), è stata citata come influenza da Nick Zinner (Yeah Yeah Yeahs). Tra il 2010-2013 ha pubblicato una serie di uscite discografiche a suo nome: l’album omonimo nel 2010, il singolo “No One's There” nel 2011 e l’EP (sempre omonimo) nel 2013. Le produzioni, dalle forti venature dub reggae, hanno un carattere avant/post punk, sviluppato ulteriormente nel disco omonimo degli Exploded View, gruppo formato da Anika insieme a Martin Thulin (batteria, chitarra), Hugo Quezada (basso, sintetizzatore), Hector Melgarejo (sintetizzatore, chitarra).
Euro
27,00
codice 2063714
scheda
Animal collective Danse manatee
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2001  fat cat 
indie 2000
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, copertina ruvida a busta con adesivo circolare nero ''Limited edition'' ed adesivo trasparente rettangolare con nome del gruppo applicati sul fronte, inserto in carta lucida bianca formato lp, label bianca senza scritte con disegni in bianco e nero, catalogo FAT-SP18LPX. Ristampa del 2009 ad opera della Fat Cat, per la prima volta su vinile, del secondo album degli Animal Collective, originariamente pubblicato su cd dalla Catsup Plate nel 2001. Uscito dopo ''Spirit they've gone...'' (2000) e prima di ''Hollinndagain'' (2002). Il gruppo americano, qui irrobustito dall'arrivo di Brian Weitz (Geologist), prosegue sulla strada dello indie rock piu' sperimentale, realizzando un disco in cui l'elettronica si mescola con il rumorismo e con lo stralunato rock del gruppo. Autori di uno indie pop sperimentale che mescola strumenti acustici, drones e noise, gli Animal Collective esordiscono come duo formato da Avey Tare (David Porter) e Panda Bear (Noah Lennox) nel 2000 a New York per la propria etichetta Animal con l'album ''Spirit they've gone, spirit they're vanished''; ai due poi si uniscono gli amici Geologist (Brian Weitz) e Deaken (Conrad Deaken), insieme realizzano ''Danse manatee'' per la Catsup Plate nel 2001, seguito da un live che documenta il loro tour di debutto con i Black Dice. Nel 2003 pubblicano l'acclamato ''Here comes the indian'' su Paw Tracks seguito quasi subito da 'campfire songs', per la Catsup Plate. infine nel 2004 realizzano per l'europea Fat Cat il bel doppio lp ''Sung tongs'' e, prima del successivo ''Feels'' (2005), l'ep ''Prospect hummer'' che vede la collaborazione con Vashti Bunyan.
Euro
25,00
codice 2023023
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  can  2005  domino 
indie 2000
ristampa del 2021 in doppio lp in vinile 180 grammi, con copertina apribile, etichette custom, coupon per download. Il sesto album del collettivo di Brooklyn, pubblicato nell'ottobre del 2005. Gli Animal Collective ritornano con la loro originale miscela di indie folk psychedelico, qui piu' melodica di sempre, dall'atmosfera giocosa, magica e surreale. I suoni del disco, generati dalla fusione di strumenti acustici quali piano e autoharp, drones ipnotici e sperimentazioni noise, sono dilatati e avvolgenti, l'insieme ha l'effetto di un vortice creativo in cui predominano intricati vocalizzi e percussioni di tipo tribaleggiante, il cui lato piu' pop e melodico puo' ricordare i Flaming Lips, mentre quello piu' sperimentale richiama le sonorita' magnetiche dei Popol Vuh. Gli Animal Collective esordiscono come duo formato da Avey Tare (David Porter) e Panda Bear (Noah Lennox) nel 2000 a New York per la propria etichetta Animal con l'album 'spirit they've gone, spirit they're vanished', ai due poi si uniscono gli amici Geologist (Brian Weitz) e Deaken (Conrad Deaken), insieme realizzano 'danse manatee' per la Catsup Plate nel 2001, seguito da un live che documenta il loro tour di debutto con i Black Dice. nel 2003 pubblicano l'acclamato 'here comes the indian' su Paw Tracks seguito quasi subito da 'campfire songs', per la Catsup Plate. infine nel 2004 realizzano per l'europea Fat Cat il bel doppio lp 'sung tongs' e prima di quest'ultimo 'feels' l'ep 'prospect hummer' che vede la collaborazione con Vashti Bunyan.
Euro
32,00
codice 2102339
scheda

Page: 9 of 239


Pag.: oggetti: