Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 419
 
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Haircut one hundred Pelican west
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1982  arista 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
copia ancora incellophanata, sebbene con moderati segni di invecchiamento sulla copertina, e con due adesivi di presentazione sul cellophane, prima stampa americana, copertina senza barcode,etichetta celeste e crema a sfumare, catalogo AL6600, nella prima versione con il quinto brano indicato erroneamente come "Milk Farm" (invece che "Milk Film") sia sul retrocopertina che sull' etichetta. Pubblicato nel febbraio del 1982 dalla Arista in Gran Bretagna, dove giunse al secondo posto in classifica, e negli USA, il primo album, precedente ''Paint and paint'' (1984). Il gruppo inglese raggiunse il culmine del successo con ''Pelican west'', lavoro che include i loro primi tre fortunati singoli ''Favourite shirts (boy meets girl)'', ''Love plus one'' e ''Fantastic day'', tutti entrati nella top ten britannica. Una felice sintesi fra appiccicose melodie pop, ottoni r'n'b ed un groove asciutto, agile e ballabile che incrocia funk e new wave, e' alla base di ''Pelican west'', mentre il cantato non e' lontano da quello di certe voci ''new romantic'' come quella di Simon Le Bon, ma con un approccio meno istrionico e piu' contenuto, belle anche le brevi armonie vocali. Un lavoro che non per caso gode di molta considerazione a decenni di distanza, nell'ambito pop wave. Band inglese caratterizzata da un suono sospeso tra funk e pop, gli Haircut 100 furono uno dei piu' celebrati ed accessibili gruppi della new wave inglese. Formati nel 1980 da Nick Heyward, Les Nemes e Graham Jones, furono sono presto raggiunti dal batterista Memphis Blair Cunningham, dal sassofonista Phil Smith e dal percussionista Mark Fox. Firmarono quasi subito per la Arista, che li affido' al produttore Bob Sargeant, ed esordirono nel 1981 con il singolo "Favourite Shirts (Boy Meets Girl)", che arrivo' al quarto posto nella classifica britannica. Il primo album "Pelican West" usci' all' inizio del 1982, seguito poco dopo dal singolo "Love Plus One", un successo travolgente, che rese la band fra le piu' celebri del periodo. Questa felice fase duro' poco pero', poiche' il cantante Heyward decise di lasciare il gruppo per la carriera solista. Il successo svani' e con Fox alla voce la band prosegui' per tutto il 1983 e 1984, quando, dopo l'uscita dell' album ''Paint and Paint '', si sciolsero.
Euro
20,00
codice 260912
scheda
Hammill peter Future Now
lp [edizione] originale  stereo  can  1978  charisma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale stampa canadese, copertina (con lievi segni di invecchiamento e microforatura promozionale in basso a destra) senza barcode, etichetta "Charisma Mad Hatter" con cappellaio matto su sfondo rosa, con distribuzione GRT in basso, catalogo 9211-1137. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1978 dopo ''Over'' e prima di ''PH7'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il settimo album solista del leader dei VAN DER GRAAF GENERATOR. "The Future Now" e' uno dei migliori e piu' sorprendenti lavori di Peter Hammill, opera a base di ballate al pianoforte, strani esperimenti e potenti brani rock, un capitolo multifaccia come l' artista che lo ha composto. Tra i brani magnifiche "If I Could", "The Mousetrap (Caught In)", "Trappings", "Mediaevil", "The Cut", "A Motor-Bike in Africa"... "The Future Now" e' un album di grande spessore, lavoro completamente ''artistico'', e abbisogna di ripetuti ascolti per svelare appieno i suoi molteplici segreti.
Euro
23,00
codice 260886
scheda
Hancock herbie head hunters (eu)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  cbs / private 
jazz
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, del secondo album su Columbia di Herbie Hancock, uscito dopo "Sextant". Con Bennie Maupin ai sax, clarinetto e flauto, Paul Jackson al basso elettrico ed alla marimbula, Harvey Mason alla batteria e Bill Summers alle percussioni varie. L'album testimonia la prima entrata di Hancock nella avanguardia fusion e contiene tutti brani originali dello stesso Hancock o comunque vedono la sua partecipazione alla scrittura. Contiene quattro lunghi brani tra cui "Sly", dedicata a Sly Stone. I puristi del jazz arricceranno il naso! Il pianista/tastierista di colore nato a Chicago aveva iniziato a suonare nel '60 con Donald Byrd, proseguendo poi collaborando con Freddie Hubbard, Kenny Dorham, Miles Davis (in quel Quintet che molti considerano la piu' grande formazione jazz della storia), Wayne Shorter, Stanley Turrentine, Wes Montgomery e mille altri, ma anche iniziando nel '62 una produzione solista straordinaria e baciata da grande fortuna commerciale, che contemporaneamente al Davis di "Bitches Brew" rivelera' una fondamentale apertura verso la cultura psichedelica ed un' altrettanto importante recupero delle radici africane, per finire con l'entrata nel panorama della fusion.
Euro
18,00
codice 3034524
scheda
Haress Ghosts (ltd. + flexi disc)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  2022  wrong speed 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Copia, ancora incellophanata, copertina ruvida senza barcode, con giusto assai lievi segni di invecchiamento, l' originale stampa, pressata in una edizione limitata a 300 copie, con allegato un flexi disc (contenente il brano "Ghost story"), presente solo in questa prima tiratura, label custom a colori con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo WSR016. Pubblicato nel maggio del 2022 dalla Wrong Speed il secondo album, successivo all'eponimo esordio del 2019. Le incisioni di "Ghosts" ebbero inizio nei primi mesi del 2020 in un vecchio mulino in disuso nel Nord del Galles, in cui fu installato uno studio di registrazione mobile, e poi portate avanti nelle difficoltà del periodo di lockdown causato dalla pandemia; la musica creata in queste non facili condizioni rivela però una notevole coerenza nelle atmosfere ed una grande forza evocativa: partendo da ispirazioni hippie folk, folk rock e di musiche meditative dagli echi orientali, fra dilatate melodie di chitarra dal sapore blues cosmico, bordoni ipnotizzanti che fanno venire in mente l'India ed un senso di essenzialità e di minimalismo che si ricollegano a più moderne forme indie, il gruppo crea una musica in cui la calma e la delicatezza riescono a costruire una atmosfera di grande intensità, ora misticheggiante, ora raccolta ed intimista. Gli Haress sono un gruppo inglese del XXI secolo, formato da Elizabeth Still e David Hand, originari di Liverpool e poi stabilitisi nello Shropshire, suggestiva zona rurale costellata da antichi borghi, e, pur provenienti da bands dallo stile più aggressivo e rumoroso, sono dediti ad una musica che trae ispirazione dal rock degli anni '60 e '70, in particolare i Led Zeppelin più pastorali ed acustici, i Fairport Convention o la Band di "Music from big pink", ma che viene calata in un contesto indie contemporaneo; i loro brani sono caratterizzati da evocativi intrecci di chitarre acustiche ed elettriche, un feeling blues postmoderno, intrecciato con un senso di raccoglimento e di intimità, melodie che talvolta si fanno circolari ed ipnotizzanti. Il gruppo si allarga a più elementi con le lavorazioni del primo eponimo album, uscito nel 2019 ed inciso con esperti musicisti che vantavano varie esperienze (Mind Mountain, Kling Klang, Hey Colossus, Sweet Williams, Lungfish, ed altri), ed anche nel secondo lp "Ghosts" (2022) buona parte di quei collaboratori (David Smyth, Thomas House, Chris Summerlin) fa nuovamente la sua comparsa.
Euro
23,00
codice 334219
scheda
Harptones Featuring Willie Winfield the harptones volume 2
Lp [edizione] originale  mono  usa  1972  relic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
copia ancora incellophanata, l' originale stampa americana, copertina cartonata, etichetta nella versione blu ed argento, catalogo LP5003. Pubblicato dalla Relic nel 1972, il secondo dei due volumi di raccolte dedicate ad uno dei migliori gruppi di doo wop degli anni '50. L'album contiene una serie di 16 tra le loro migliori interpretazioni, provenienti da rari 78 giri e 45 giri degli anni '50, tra le quali "Life is But a Dream" del 1955, che fu tra i loro maggiori successi, utilizzata anche per la colonna sonora di Goodfellas" ("Quei Bravi Ragazzi") di Scorsese, nel 1990, le vivaci "Mambo Boogie" e "High Flying Baby", registrate per il film "Rockin' the Blues" del 1956. Spicca, per la sua particolare interpretazione, la voce solista di Willie Winfield, voce principale ed uno dei componenti storici della band, oltre al piano di Raoul Cita, arrangiatore dei brani. Nati nel '53 ad Harlem, New York City, dall'unione dei membri degli Harps e degli Skylarks, hanno subito nel corso degli anni diversi cambi di formazione ma hanno anche conservato intatto il loro tipico "sound". Il loro momento di maggior successo e' forse consistito nella partecipazione allo storico "Rock and Roll Ball" del '55 alla St. Nicholas Arena di New York, insieme a Drifters, Clovers, Fats Domino, Moonglows e Big Joe Turner. Hanno registrato per numerose etichette, rimanendo attivi per decenni. Questa la lista dei brani contenuti: Sunset / My Success / I Remember / I Got A Notion / Laughing On The Outside / I Gotta Have Your Love /Mambo Boogie / Life Is But A Dream / What Kind Of Fool / Gimme Some / No Greater Miracle / High Flying Baby / Love Me Completely / You Know You're Doing Me Wrong / Hep Teenager / I Depended On You.
Euro
23,00
codice 301269
scheda
Harris mick (napalm death) / martyn bates (eyeless in gaza) Muder ballads - drift (ltd. marbled vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  sub rosa 
punk new wave
Edizione limitata in doppio vinile di colore marrone marmorizzato, copertina "textured" fronte retro e senza codice a barre, inner sleeve marroni con sagomatura al centro e sul lato di apertura, label custom in bianco e nero, catalogo SRV506. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2021 su Sub Rosa, il primo dei tre affascinanti album frutto della collaborazione fra Martyn Bates degli Eyeless in Gaza e l'ex batterista dei Napalm Death Mick Harris (anche con Painkiller e Scorn), precedente le due successive opere "Murder ballads (passages)" (1997) e "Murder ballads (incest songs)" (1998). Originariamente pubblicato solo in cd nel 1994 dalla Musica Maxima Magnetica, "Murder ballads (drift)" contiene quattro lunghissimi brani della durata che varia fra i quattordici ed i diciotto minuti, adattamenti di arcaiche canzoni tradizionali folk, in cui la voce di Martyn Bates canta con un timbro che richiama l'emotività del folk britannico insieme ad un sentore spettrale e compostamente dolente, mentre sullo sfondo si anima una musica dilatata da giochi di spazio ed effetti eco, bordoni ed ambientazioni brumose che sembrano ispiraris anche nelle concezioni isolazioniste dei Lull, uno dei progetti animati da Mick Harris. Il risultato è senz'altro uno degli esperimenti più originali e suggestivi condotti su materiale folk anglosassone negli anni '90. L'inglese Martyn Bates esordi' come solista autoproducendosi con la cassetta ''Dissonance'' nel 1979, vicina alla sperimentazione di Throbbing Gristle o della scena californiana ''Los Angeles Free Music Society''. Subito dopo prese corpo uno dei progetti piu' originali di quegli anni, gli Eyeless in Gaza, che si formarono a Londra ad opera di Bates e Pete Becker all'inizio degli anni '80; dopo l'introvabile ed oggi ricercatissimo singolo d'esordio Kodak Ghosts Run Amok uscito per l'indipendente Ambivalent Scale, il duo firmo' per la Cherry Red che li accompagno' sino al loro scioglimento. Gli Eyeless In Gaza sono portavoce di un post-punk rappresentato da un minimalismo estremo, dove elettronica e partiture classiche sono le basi delle loro realizzazioni, che si abbandonano nelle tessiture vocali di Martyn Bates. La carriera solista di Bates prosegue nel corso dei decenni di pari passo con la sua attivita' nel progetto Eyeless In Gaza, fruttando una discografia altrettanto estesa, all'insegna della sperimentazione e molto varia.
Euro
25,00
codice 3514481
scheda
Harris mick (napalm death) / martyn bates (eyeless in gaza) Muder ballads - passages (ltd. marbled disc)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  sub rosa 
punk new wave
Edizione limitata in doppio vinile colorato e marmorizzato, copertina "textured" fronte retro e senza codice a barre, inner sleeve marroni con sagomatura al centro e sul lato di apertura, label custom, catalogo SRV510. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2022 su Sub Rosa, il secondo dei tre affascinanti album frutto della collaborazione fra Martyn Bates degli Eyeless in Gaza e l'ex batterista dei Napalm Death Mick Harris (anche con Painkiller e Scorn), successivo a "Murder ballads (drift)" (1994) e precedente "Murder ballads (incest songs)" (1998). Originariamente pubblicato solo in cd nel 1997 dalla Musica Maxima Magnetica, "Murder ballads (passages)" contiene quattro lunghissimi brani della durata che varia fra gli undici ed i diciassette minuti, adattamenti di arcaiche canzoni tradizionali folk, in cui la voce di Martyn Bates canta con un timbro che richiama l'emotività del folk britannico insieme ad un sentore spettrale e compostamente dolente, mentre sullo sfondo si anima una musica dilatata da giochi di spazio ed effetti eco, bordoni ed ambientazioni brumose che sembrano ispiraris anche nelle concezioni isolazioniste dei Lull, uno dei progetti animati da Mick Harris. Il risultato è senz'altro uno degli esperimenti più originali e suggestivi condotti su materiale folk anglosassone negli anni '90. L'inglese Martyn Bates esordi' come solista autoproducendosi con la cassetta ''Dissonance'' nel 1979, vicina alla sperimentazione di Throbbing Gristle o della scena californiana ''Los Angeles Free Music Society''. Subito dopo prese corpo uno dei progetti piu' originali di quegli anni, gli Eyeless in Gaza, che si formarono a Londra ad opera di Bates e Pete Becker all'inizio degli anni '80; dopo l'introvabile ed oggi ricercatissimo singolo d'esordio Kodak Ghosts Run Amok uscito per l'indipendente Ambivalent Scale, il duo firmo' per la Cherry Red che li accompagno' sino al loro scioglimento. Gli Eyeless In Gaza sono portavoce di un post-punk rappresentato da un minimalismo estremo, dove elettronica e partiture classiche sono le basi delle loro realizzazioni, che si abbandonano nelle tessiture vocali di Martyn Bates. La carriera solista di Bates prosegue nel corso dei decenni di pari passo con la sua attivita' nel progetto Eyeless In Gaza, fruttando una discografia altrettanto estesa, all'insegna della sperimentazione e molto varia.
Euro
25,00
codice 3514482
scheda
Harrow nancy Wild women don't have the blues
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1960  candid / pure pleasure 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2008 ad opera della Candid / Pure Pleasure, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1961 dalla Candid negli USA, il primo album solista di Nancy Harrow, precedente "You never know" (1963). Inciso ai Nola Penthouse Studios di New York, il 2 e 3 novembre del 1960, da Nancy Harrow (voce), Buck Clayton (tromba, leader), Tom Gwaltney (sax alto, clarinetto), Buddy Tate (sax tenore), Danny Blank (sax baritono), Dickie Wells (trombone), Kenny Burrell (chitarra), Dick Wellstood (pianoforte), Milt Hinton (contrabbasso) ed Oliver Jackson (batteria). Un disco molto apprezzato da critica ed appassionati, "Wild women" è un ispiratissimo lavoro di jazz swing con venature blues, opera che sprizza entusiasmo e freschezza, nella quale la critica ha ravvisato una leggera influenza della grande Billie Holiday (ma il cantato della Harrow è molto personale e meno "sofferto" di quello di Lady Day). Accompagnata da un cast di eccellenti strumentisti di jazz melodico, la Harrow offre una deliziosa scaletta di standards: "Take me back baby", "All too soon", "Can't we be friends", "On the sunny side of the street", "Wild women don't have the blues", "I've got the world on a string", "I don't know what kind of blues I've got", "Blues for yesterday". La cantante jazz newyorchese Nancy Harrow era già una esperta performer quando nel 1961 uscì il suo pregiato album d'esordio "Wild women don't have the blues", disco molto apprezzato da critica ed appassionati, seguito nel 1963 da "You never know", uscito su Atlantic; in seguito tuttavia mise da parte la carriera musicale per occuparsi della sua famiglia (la Harrow è peraltro madre di Damon Krukowski, batterista delle indie bands Galaxie 500 e Damon & Naomi). Tornerà sulle scene a metà anni '70, ed in seguito pubblicherà alcuni nuovi lp, a partire da "Anything goes" del 1979, continuando la sua carriera nel primo scorcio del XXI secolo.
Euro
19,00
codice 3512964
scheda
Harvey p.j. I inside the old year dying
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2023  partisan 
indie 90
copertina apribile. Uscito per l'indipendente "Partisan records", "I inside the old year dying" è il decimo lavoro in studio della cantautrice inglese, seguito di "the hope six demolition project" del 2016. Registrato durante il 2022, in sessions dove il processo di creazione e registrazione si incrociavano per avere maggiore improvvisazione, con i produttori Flood e il sodale John Parish. Il lavoro è ispirato dal libro di poesie "Orlam" scritto dalla Harvey e vede la partecipazione degli attori britannici Colin Morgan e Ben Wishaw che prestano la loro voce in alcuni brani. Un album musicalmente che richiama atmosfere tra luci ed ombre, con arrangiamenti spesso miminali che mettono in risalto la bellissima voce della cantante. Una delle figure femminili piu' importanti degli anni '90 e 2000, Polly Jean Harvey forma il gruppo che la rendera' famosa all'inizio del decennio, battezzandolo con il proprio nome, PJ Harvey, e facendosi notare nei ciruiti underground con i primi due album, "Dry" (1992) e "Rid of me" (1993), contraddistinti da un punk rock duro e dalle tinte scure, vicino anche a musicisti come Nick Cave, e con testi incentrati su di una femminilita' alternativa agli stereotipi di passivita' e rassicurazione. Con il terzo album, "To bring you my love", la cantante ottiene il primo notevole successo di pubblico e diviene un personaggio di primo piano della scena indie, anche grazie alle sue pose istrioniche ed alla forte presenza teatrale dal vivo. Seguono "Is this my desire?" del 98, "Stories from the city, stories from the sea" del 2000, "Uh Huh her" del 2004, "White chalk" del 2007 e "Let england shake" del 2011. Segue "the hope six demolition project" nel 2016 e "I inside the old year dying" nel 2023
Euro
31,00
codice 2128972
scheda
Harvey p.j. Stories from the city, stories from the sea
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  island / private 
indie 90
Ristampa private press, inserto e inner sleeve, con copertina lucida pressoche' identica a quella della originaria molto rara tiratura. Pubblicato nell'autunno 2000, dopo "Is this desire" (98), prima di "Uh huj her" 804), il quinto album di Pj Harvey, il secondo maggior successo commerciale dopo "To bring you my love" (95), nonche' vincitore del Mercury Prize del 2001. Ispirata dal soggiorno newyorkese, marca un ritorno prepotente, dopo gli lanci cantautorali del precedente album, verso il rock aggressivo degli esordi, con un suono che risulta debitore verso Patti Smith ("Horses" e "Radio Ethiopia"); coadiuvata dai soliti Rob Ellis e Mick Harvey (Nick Cave and the Bad Seeds), con la collaborazione di Thom Yorke (Radiohead), che duetta con Pj nel pezzo, "This mess we're in" ed esegue cori e tastiera in "One line" e "Beautiful feeling". Una delle figure femminili piu' importanti degli anni '90, Polly Jean Harvey forma il gruppo che la rendera' famosa all'inizio del decennio, battezzandolo con il proprio nome, PJ Harvey, e facendosi notare nei ciruiti underground con i primi due album, "Dry" (1992) e "Rid of me" (1993), contraddistinti da un punk rock duro e dalle tinte scure, vicino anche a musicisti come Nick Cave, e con testi incentrati su di una femminilita' alternativa agli stereotipi di passivita' e rassicurazione. Con il terzo album, "To bring you my love", la cantante ottiene il primo notevole successo di pubblico e diviene un personaggio di primo piano della scena indie, anche grazie alle sue pose istrioniche ed alla forte presenza teatrale dal vivo.
Euro
19,00
codice 2128965
scheda
Heavenly (talulah gosh) Decline and fall of heavenly (+ bonus tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1994  skep wax 
punk new wave
Completo di libretto di 20 pagine formato 7", con foto, note scritte dal gruppo e testi dei brani. Ristampa del 2024 ad opera della Skep Wax, pressoché identica alla rara prima stampa, ma con ben cinque bonus tracks rispetto ad essa (si tratta dei brani di due rari 7" del gruppo usciti nel 1993 su Sarah, e qui posti alla fine della seconda facciata: "P.U.N.K. Girl", "Hearts And Crosses", "Atta Girl", "Dig Your Own Grave", "So?"). Originariamente pubblicato nel settembre del 1994 dalla Sarah nel Regno Unito e dalla K negli USA, il terzo album, successivo a "Le jardin de heavenly" (1992) e precedente "Operation heavenly" (1996). Lo stile del gruppo si fa più sofisticato, ma riesce a mantenere strutture di base ancor semplici, mentre più raffinate si fanno le belle armonie vocali delle due cantanti; un sound chitarristico in linea di massima più rotondo che in passato si intreccia con un organetto deliziosamente Sixties, ma non mancano alcuni episodi dove la sei corde non disdegna un approccio più increspato e rumoroso ("Me and my madness"). Un album che con ogni probabilità ha influenzato generazioni successive di musicisti indie pop, fra i quali non sorprenderebbe trovare i Belle And Sebastian. Questa band inglese di Oxford nacque dalle ceneri dei Talulah Gosh all'inizio degli anni '90. Dediti ad un indie pop ora delicatamente sognante ora incalzante, ispirato tanto ai 60's quanto alla produzione di gloriose labels come la Postcard o la Creation, incisero per la storica etichetta Sarah nel corso del decennio, realizzando tre lp, un mini album e diversi singoli, ma la loro carriera fu brutalmente interrotta dalla morte del batterista Mathew Fletcher, suicidatosi nel 1996, dopodiche' i rimanenti membri formeranno i Marine Research. I loro primi due singoli, pubblicati nel 1990 dalla cult label Sarah, testimoniavano di una fase in cui la musica del gruppo era ancora molto legata a quella dei Talulah Gosh; un delicato ed autunnale guitar pop, talora irrobustito da fragorose chitarre, guidato da belle voci femminili, immerso in atmosfere lievemente brumose ma mai pesanti. Presto si unì alla band la tastierista e cantante Cathy Rogers, che dette un sostanziale contributo all'arricchimento del sound del gruppo, come mostrano i due singoli del 1993 "P.U.N.K. Girl " e "Atta girl", nei quali si nota anche una maturazione nel livello compositivo di Amelia Fletcher; la musica del gruppo continuerà a crescere ed a arricchirsi di nuovi spunti, fra cui anche il brit pop vero la fine della loro breve storia.
Euro
28,00
codice 3515876
scheda
Heavenly (talulah gosh) Le jardin de heavenly (+ bonus tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1992  skep wax 
punk new wave
Completo di libretto di 20 pagine formato 7", con foto, note scritte dal gruppo e testi dei brani. Ristampa del 2023 ad opera della Skep Wax, pressoché identica alla rara prima stampa inglese, ma con ben quattro bonus tracks rispetto ad essa (si tratta dei quattro brani di due singoli del gruppo usciti nel 1991, e qui posti alla fine della seconda facciata: "So Little Deserve", "I'm Not Scared Of You", "She Says", "Escort Crash On Marston Street"). Originariamente pubblicato nel giugno del 1992 dalla Sarah nel Regno Unito e dalla K negli USA, il secondo album, successivo a "Heavenly vs. satan" (1991) e precedente "The decline and fall of Heavenly" (1994). Entrata in formazione la tastierista e seconda cantante Cathy Rogers, gli Heavenly ricamano arrangiamenti più elaborati, senza però intaccare la loro tipica delicatezza e le strutture essenziali ed orecchiabili delle loro canzoni, che cullano con le loro melodie dolceamare dai sottili riferimenti Sixties ma filtrati attraverso la moderna sensibilità del guitar pop degli anni '80 e dei primi '90; altrettanto delicate e zuccherine, ma sempre con una punta di malinconia, sono le voci femminili delle due cantanti, perfettamente pop. Da notare il duetto fra Amelia Fletcher e Calvin Johnson (Beat Happening) in "C is the heavenly option". Questa band inglese di Oxford nacque dalle ceneri dei Talulah Gosh all'inizio degli anni '90. Dediti ad un indie pop ora delicatamente sognante ora incalzante, ispirato tanto ai 60's quanto alla produzione di gloriose labels come la Postcard o la Creation, incisero per la storica etichetta Sarah nel corso del decennio, realizzando tre lp, un mini album e diversi singoli, ma la loro carriera fu brutalmente interrotta dalla morte del batterista Mathew Fletcher, suicidatosi nel 1996, dopodiche' i rimanenti membri formeranno i Marine Research. I loro primi due singoli, pubblicati nel 1990 dalla cult label Sarah, testimoniavano di una fase in cui la musica del gruppo era ancora molto legata a quella dei Talulah Gosh; un delicato ed autunnale guitar pop, talora irrobustito da fragorose chitarre, guidato da belle voci femminili, immerso in atmosfere lievemente brumose ma mai pesanti. Presto si unì alla band la tastierista e cantante Cathy Rogers, che dette un sostanziale contributo all'arricchimento del sound del gruppo, come mostrano i due singoli del 1993 "P.U.N.K. Girl " e "Atta girl", nei quali si nota anche una maturazione nel livello compositivo di Amelia Fletcher; la musica del gruppo continuerà a crescere ed a arricchirsi di nuovi spunti, fra cui anche il brit pop vero la fine della loro breve storia.
Euro
28,00
codice 3515875
scheda
Hendrix jimi First Rays Of The New Rising Sun
lp2 [edizione] ristampa  stereo  eu  1968  Music on vinyl / expercience / legacy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, ristampa del 2010, del disco uscito per la prima volta nel 1997, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, corredata di booklet di otto pagine con foto e note, etichetta custom, catalogo 88697650641 - MOVLP076. Si tratta della ricostruzione ''filologica'' a cura della fondazione presieduta dalla famiglia di Hendrix dell' ultimo album in studio mai terminato e contenente registrazioni che vanno dal novembre del 1969 all' Agosto 1970, con l' eccezione di "My Friend", registrata il 13 marzo del 1968, per un totale di diciassette brani gia' inclusi nei primi tre albums postumi di Hendrix ("The Cry of Love", "War Heroes" e "Rainbow Bridge", usciti tra il 1971 ed il 1972), e qui per la prima volta insieme. "First Rays of the New Rising Sun" e', naturalmente, piu' che il ''vero'' album che Hendrix avrebbe pubblicato, la versione piu' attendibile dei demos su cui aveva lavorato, non c'e' modo ovviamente di stabilire cosa o come il materiale sarebbe stato cambiato se il chitarrista avesse finito l'opera, tutto cio' che possiamo dire e' che l' album e' magnifico e che i brani sono assai diversi dallo stile del precedente in studio Electric Ladyland , la voce e' molto piu' potente, melodica e in primo piano rispetto al passato, forse perche' Hendrix e l'ingegnere del suono Eddie Kramer non finirono mai i mixaggi finali , la musica e' molto piu' vicina agli idiomi black con elementi di R&B e funk in una sorta di ritorno agli anni con gli Isley Brothers. Le parti psichedeliche sono molto piu' vicine jam e sperimentali, le ballate piu' sognanti. Il materiale qui compreso e' tratto dai masters oriuginali senza sovraincisioni di sorta. Ecco il materiale incluso: Freedom , Izabella, Night Bird Flying , Angel , Room Full of Mirrors, Dolly Dagger, Ezy Ryder, Drifting, Beginnings , Stepping Stone , My Friend , Straight Ahead , Hey Baby (New Rising Sun), Earth Blues, Astro Man, In from the Storm, Belly Button Window .
Euro
28,00
codice 245915
scheda
10" [edizione] nuovo  stereo  uk  2019  ape house 
punk new wave
ep in formato 10", copertina con apertura per il disco in alto, con testi sul retro, etichetta custom. Pubblicato nel settembre del 2019, questo delizioso ep contiene quattro brani ("Turn Me On, Deadman", "Flight Assistants, Please Prepare For Love", "Got My..." e "Planet England"), registrati e composti a quattro mani dai due artisti di culto inglesi, il primo ex Soft Boys ed il secondo ex Xtc, alle prese con quattro brani inediti, frutto di una collaborazione piu' volte sfiorata in passato e finalmente posta in atto, riuscitissimo tentativo di mettere insieme talenti tanto diversi in gioventu' quanto in qualche vicini, nell' eta' della maturita', sebbene ovviamente l' apporto di ognuno in questi episodi sia inevitabilmente riconoscibile. Imperdibile.
Euro
14,00
codice 2110765
scheda
Hoboken division Psycholove
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  la face cachee 
indie 2000
Il terzo album del gruppo francese, descitti dalla label come un incrocio di Garage, fuzz, con tocchi di psichedelia e kraut. "Gli Hoboken Station si scatenano con 'Psycholove'! Questo gioiello post-punk sprizza energia pura. Immagina voci ringhianti, chitarre taglienti e ritmi che non si fermano. Immergiti in inni come "Lover's Limbo" e "Discipline" per una dose inebriante di angoscia e ribellione. Preparati a pogare: queste non sono le tipiche canzoni d'amore." per fans di Black angels, Kills, Psychic Ills.
Euro
21,00
codice 2128942
scheda
Huntsville Past increasing future receding
Lp [edizione] nuovo  stereo  nor  2013  hubro 
indie 2000
Catalogo HUBROLP3521. Pubblicato nel settembre del 2013 dalla Hubro, il quarto album, successivo a "For flowers, cars and merry wars" (2011) e precedente "Pond" (2015). "Past increasing future receding" è stato registrato nel mausoleo di Emanuel Vigeland a Slemdal, Oslo: si tratta di una camera debolmente illuminata e decorata completamente da affreschi dello stesso Vigeland, artista vissuto fra il 1875 ed il 1948, il quale costruì l'edificio nel 1926, con lo scopo di custodire le sue future opere, e poi scegliendolo anche come sua tomba. L'ambiente è caratterizzato da eccezionali qualità acustiche e da notevolissimi effetti di eco, ed p stato spesso luogo scelto per le performances di musicisti, fra cui Diamanda Galas. In questo album, queste qualità acustiche divengono come un quarto membro del gruppo per gli Huntsville, che suonano tre lunghi brani strumentali ipnotici e dilatati, nei quali una moderna concezione del jazz si fonde con circolarità e patterns minimalisti ed influssi rock psichedelici e "post", in un'atmosfera oscura, misteriosa e quasi spettrale. Gli Huntsville sono un trio norvegese di Oslo attivo dal primo decennio del XXI secolo e composto da Ivar Grydeland (chitarra, banjo, effetti), Tonny Kluften (basso, drum machine) e Ingar Zach (batteria, percussioni, effetti); il gruppo propone un moderno jazz rock sperimentale, dalle atmosfere spesso brumose, nel quale spuntano anche elementi psichedelici e minimalisti, andando a generare una musica molto atmosferica. Debuttano su album nel 2006 con "For the middle class", seguito nel 2008 da "Echos, arches & eras", nel 2011 da "For flowers, cars and merry wars", nel 2013 da "Past increasing future receding" e nel 2015 da "Pond".
Euro
24,00
codice 3514467
scheda
I soviet + l'elettricità (massimo zamboni, et al.) 1917-2017 Un secolo di cccp (red vinyl)
LP2 [edizione] originale  stereo  ita  2017  contempo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Vinile doppio pesante, nella versione limitata in sole 300 copie di colore rosso, copertina (con una ammaccatura nell' angolo in alto a sinistra) ruvida apribile, allegato libretto di dodici pagine con foto a colori e note, label bianca con scritte nere e logo Contempo Records in bianco e nero in alto, catalogo C01022LP. Pubblicato nel maggio del 2018 dalla Contempo, questo album dal vivo contiene registrazioni effettuate durante due dei concerti del tour dello spettacolo "1917-2017 un secolo di CCCP", per la precisione quello del 7 novembre 2017 al Teatro Augusteo di Napoli e quello del 7 dicembre successivo al Palasport di Reggio Emilia. I Soviet + L'Elettricità sono il sodalizio artistico che ha portato in scena questo progetto, ideato e diretto dall'ex CCCP e CSI Massimo Zamboni: accanto a lui (voce, chitarra), hanno partecipato Angela Baraldi (voce), Max Collini (voce, dagli Offlaga Disco Pax), Danilo Fatur (performance, già con i CCCP – Fedeli alla Linea), Simone Filippi (ritmiche, già con gli Ustmamò), Simone Beneventi (timpani, vibrafono, ritmiche), Cristiano Roversi (tastiera, basso, programmazioni, già con Moongarden, Submarine Silence, The Watch) ed Erik Montanari (chitarra, già con i Caravane De Ville). Lo spettacolo, ideato per il centenario della rivoluzione bolscevica del 1917, "evoca il mito infranto della rivoluzione", come recitano le note di presentazione dell'opera, integrando simbologie, parole d'ordine ed elementi estetici afferenti il socialismo reale, con la musica rock, in una dialettica fra le utopie e speranze dell'ideale rivoluzionario e la realtà storica del socialismo divenuto apparato e sistema di controllo, fra i momenti più solenni e positivi dell'impeto rivoluzionario e quelli più cupi e bui come lo stalinismo e la guerra in Afghanistan. Questa la scaletta: "Manifesto", "Senza domande", "Roco rojo rosso", "Guerra e pace", "Gloria gracile", "Spia delle cooperative", "Breviario partigiano", "Palazzo masdoni", "CCCP", "Cupe vampe", "Morire", "Quasi tutti", "Radio Kabul", "Live in Pankow", "Unità di produzione", "A ja ljublju sssr".
Euro
35,00
codice 260877
scheda
Iceage Seek shelter
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2021  mexican summer 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Copia ancora incellophanata, e con allegato il coupon per il download digitale dell'album (non sappiamo se ancora utilizzabile), prima stampa USA nella versione in vinile nero, copertina senza barcode, inner sleeve con testi e foto a colori, label custom a colori, catalogo MEX290. Pubblicato nel maggio del 2021 dalla Mexican Summer nel Regno Unito e negli USA, il quinto album. Uscito a tre anni da "Beyondless" (2018), "Seek shelter" è un nuovo punto di partenza della band danese con il conseguente passaggio alla Mexican summer e l'ingresso del nuovo chitarrista Casper Morilla Fernandez con evoluzione del sound dall'originale veemenza hardcore-punk. Il nuovo intrigante album è stato registrato a Lisbona e vede per la prima volta una produzione esterna al gruppo, nientemeno che quella di Sonic Boom degli Spacemen 3. Un disco che vede il gruppo intraprendere nuove strade in maniera molto variegata, con sapori "madchester" e ballate britpop/psichedeliche con cori gospel (con sapore di Primal scream/Spiritualized) o brani dal retrogusto di rock classico anni 70, senza però perdere l'irrequietezza di fondo che accompagna da sempre la band espressa in ottima maniera dalla tormentata voce di Ronnenfelt. Gli Iceage, formatisi nel 2008 nella capitale danese, quando i componenti della band erano ancora alle scuole superiori, propongono una miscela molto energica fra hardcore punk e post punk, tanto da far parlare molto in rete e soprattutto tale da far ristampare diverse volte l'LP di debutto "New brigade" (2011). Nei primi mesi del 2013 viene dato alle stampe il secondo album, "You're nothing", la cui ultima traccia della prima facciata, "Morals", è l'originale reinterpretazione di "L'ultima occasione", brano portato al successo da Mina nel 1965. La band in questi anni è stata apprezzata anche oltreoceano, mentre in patria ha lanciato la piccola scena di Copenaghen, nominata "new wave of danish fuck you", che ha generato band quali Sexdrome e Pagan Youth. Nel 2014 ha poi pubblicato "Plowing Into the Field of Love" e nel 2018 "Beyondless".
Euro
30,00
codice 334215
scheda
Idle race Lost radio sessions (1967/69)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  parachute 
rock 60-70
Doppio album, copertina apribile. Pubblicato nel 2020, questo album contiene lo stesso materiale dell' lp (singolo) "BBC Radio Sessions 1967-1969" pubblicato nel 2018 dalla Maida Vale, ovvero le preziose registrazioni (ben 19 brani) effettuate per la radio BBC inglese dalla band inglese nel periodo in cui questa fu guidata da Jeff Lynne, tra il 1967 (prima della pubblicazione, quindi, del primo album) ed il 1969, prima che uscisse dal gruppo per entrare nei Move e, successivamente, formare la Electric Light Orchestra. Con Jeff Lynne, nel periodo qui testimoniato, gli Idle Race pubblicarono due albums, "The Birthday Party" (1968) e "Idle Race" (1969), poi un terzo lavoro senza piu' Lynne uscira' nel 1971. Questa la lista dei brani inclusi e l' occasione di registrazione: Recorded For BBC "Top Gear" On 2nd October 1967: (Here We Go Round) The Lemon Tree / Imposters Of Life Magazine / Hey Grandma. Recorded For BBC "Top Gear" On 19th February 1968: The Lady Who Said She Could Fly / Skeleton And The Roundabout. Recorded For BBC "Top Gear" On 4th June 1968: Blueberry Blue / End Of The Road. Recorded For BBC "Top Gear" On 21st October 1968: Days Of Broken Arrows / Follow Me Follow Recorded For BBC "Top Gear" On 20th January 1969: Worn Red Carpet / Frantic Desolation / Days Of Broken Arrows. Recorded For BBC "Top Gear" On 20th January 1969: Please No More Sad Songs / Someone Knocking / Sea Of Dreams / Reminds Me Of You. Recorded For BBC "Top Gear" On 16th September 1969: Someone Knocking / Please No More Sad Songs Recorded Live In London In Summer 1969: Deborah (live). Leggendaria band underground psichedelica di Birmingham, gli Idle Race nascono come Mike Sheridan and The Nightriders, band nella quale militano Masters, Pritchard e Spencer: si formano nel maggio del 1966 con alla chitarra Johnny Mann (gia' con Carl Wayne and The Vikings), presto rimpiazzato da Jeff Lynne. Nonostante la pubblicazione di alcuni notevolissimi 45 giri, la band non trova il successo e Lynne lascia per i Move nel 1970; viene rimpiazzato da Denny Laine e dal chitarrista dei Diplomats Mike Hopkins, ma presto il gruppo si scioglie. La loro musica e' vicina nello stile a quella dei Beatles e dei Move, ma gli Idle Race hanno anche un'attitudine completamente originale e meriterebbero una popolarita' e considerazione molto maggiori. Dopo lo scioglimento Dave Pritchard diverra' un apprezzato musicista locale suonando a Birmingham, mentre Dave Walker sara' con Savoy Brown, Chicken Shack e Fleetwood Mac. Roger Spencer diverra' un attore con iol nome di 'Ollie' Spencer e Mike Hopkins sara' con i Quartz. Alcuni dei musicisti del gruppo formeranno poi la Steve Gibbons Band.
Euro
26,00
codice 2093398
scheda
Il bacio della medusa Discesa agl'inferi d'un giovane amante
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  2008  ams 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
La ristampa del 2019 ad opera della AMS, con artwork pressoché identico a quello della rara prima tiratura (tranne che nell'interno copertina, rielaborato per fare spazio ai testi dei brani), vinile pesante, copertina apribile con barcode, label custom a colori, catalogo AMSLP153. Originariamente pubblicato nel 2008 dalla Black Widow, il secondo album, successivo a "Il bacio della medusa" (2004) e precedente "Deus lo vult" (2012). E' un album concettuale ispirato alla tragedia di Paolo e Francesca, e che musicalmente si ricollega alle grandi opere del progressivo classico italiano degli anni '70: Il Bacio Della Medusa ricama mirabili tessiture elettroacustiche che sembrano ispirarsi sia alla musica classica e barocca come al sopracitato prog rock. Ammantato in un'atmosfera ombrosamente romantica, a tratti molto drammatica, a tratti più vicina al rock classico degli anni '70, "Discesa agl'inferi" è un mesmerizzante viaggio musicale che ci presenta una espressione del progressive ancor vivace e creativa, e priva di mere declinazioni nostalgiche: la cifra tecnica della band è indubbiamente notevole, come anche la loro capacità di tenere insieme e sviluppare un lavoro così complesso, mantenendo una grande intensità nelle atmosfere. Un disco non a caso mollto ben ricevuto nell'ambiente degli estimatori del progressive rock, dove delicate trame acustiche di chitarra, flauto ed archi si alternano o coesistono con potenti assoli di chitarra elettrica ed avvolgenti e solenni trame organistiche. Il Bacio Della Medusa è un acclamato gruppo italiano dalle inclinazioni progressive ed art rock, formato a Perugia nel 2002; la loro musica, raffinata ed articolata, che prende spunto anche dalla classica e da quella rinascimentale e barocca, è fortemente influenzata dalla scena italiana degli anni '70, e sono stati accostati sia alla PFM che agli Osanna ed ai De De Lind. Il gruppo, che è arrivato ad avere un organico di sei elementi, fa uso di una ricca strumentazione, che accanto a quella tipicamente rock annovera flauto, sassofono, archi, vibrafono e tastiere come l'organo. Esordiscono su album nel 2004 con un lavoro eponimo, uscito su Black Widow, la stessa label che nel 2008 pubblica il loro secondo lp, il concettuale "Discesa agl'inferi d'un giovane amante", ispirato dalla vicenda di Paolo e Francesca, molto apprezzato fra gli appassionati di rock progressivo, seguito nel 2012 da "Deus lo vult", nel 2015 da "Live", nel 2018 da "Seme", nel 2020 da "AnimAcustica" (il loro secondo dal vivo) e nel 2023 da "Imilla".
Euro
26,00
codice 336007
scheda
Lp2 [edizione] originale  stereo  ger  1971  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, prima rara stampa tedesca, copertina apribile laminata all' esterno, con l' originario prezzo imposto di DM 35 sul fronte, etichetta Elektra dorata, catalogo AK 2/38 sulle etichette e sulla costola, AK 2/38 (7E-2002) sul retrocopertina. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1970 dopo ''I Looked Up'' e prima di '' Be Glad For The Song Has No Ending'', giunto al numero 34 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa dove usci' nel gennaio del 1971. Il settimo album. Colonna sonora dello spettacolo teatrale omonimo, sottotitolato "A Surreal Parable in Song and Dance", messo in scena dal gruppo nel 1970, rappresenta un caso piuttosto atipico nella storia dell' underground Britannico. Il disco venne pubblicato quando Mike Heron e Robin Williamson avevano gia' superato gli anni piu' creativi e seminali del loro percorso, tuttavia ''U'' rappresenta una sorta di ''Musical Hippie'' che ebbe un enorme influenza su tutta la scena europea dei primi anni '70, specialmente in Italia, dove l' impatto del disco fu davvero travolgente (tra i musicisti che si dicharano influenzati da questa bizzarra opera, Alan e Jenny Sorrenti e Claudio Rocchi). L'opera e' davvero straordinariamente complessa, un doppio album che contiene 18 brani suonati e cantati oltre che dai due leaders, dalle loro ragazze, Licorice e Rose, con Tom Constanten dei Grateful Dead che collabora come arrangiatore del brano "Queen Of Love", in cui suona pure, e con una miriade di strumenti perlopiu' acustici, il tutto prodotto da Joe Boyd (Nick Drake, Pink Floyd....) e mixato da John Wood. Il disco richiede molteplici ascolti per essere compreso appieno, ma una volta approfondita l'opera gli elementi rock emergono dalle tessiture psych-folk in maniera coerente e cristallina. La critica anglosassone, mai tenera con le tendenze hippie freak del duo, defini' l' opera come ''Cat Stevens con un po' di Ravi Shankar in sottofondo'', questo mentre in Italia i cultori della band si riunivano per ''pomeriggi di ascolto'' in cui il disco, accompagnato da tazze di te', veniva suonato ripetutamente. Un' opera che comunque la si voglia giudicare rappresenta non solo un caso a parte nella discografia del gruppo, ma anche un evento che, almeno nell' Europa continentale, diverra' un punto di riferimento per le successive sperimentazioni nell' era delle comuni e della musica totale della meta' degli anni '70. Gli scozzesi Incredible String Band sono stati uno dei gruppi più talentuosi e creativi di tutto lo acid folk di lingua anglosassone, in particolare nei loro primi anni di attivita', fra il 1966 ed il 1970, sfornando eccezionali album ammantati di atmosfere fiabesche e ricchi di spunti visionari, suonati con una miriade di strumenti occidentali ma anche orientali, in gran parte acustici.
Euro
40,00
codice 260830
scheda
Jamiroquai emergency on planet earth
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  sony 
indie 90
Ristampa in doppio vinile 180 grammi, copertina apribile. Il debutto su album, originariamente pubblicato nel giugno 1993, che farà conoscere al grande pubblico la band inglese grazie ad il suo crossover funky / acid-jazz con testi sociali ed ecologisti. Nr.1 in classifica in UK. Guidati dall'istrionico cantante e paroliere di Manchester Jason Kay, i Jamiroquai si formano a Londra nel 1992. Presto notati dalla Sony, diventano uno dei gruppi principali del cosiddetto ''acid jazz'' in voga in Gran Bretagna durante quel periodo, ottenendo notevoli successi in tutto il mondo con la loro miscela di dance, soul e funk, riecheggiante gli anni '70. I loro primi sei album raggiungono tutti la top 3 in patria: dopo l'esordio di ''Emergency on planet earth'' (1993), esce ''The return of the space cowboy'' (1994), considerato da molti il loro album migliore. ''Travelling without moving'' vede la luce nel 1996 prima del quarto lp ''Synkronized'' (1999). L'attivita' del gruppo prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, mentre Jason Kay finisce per restare l'unico membro costante del gruppo dai tempi della sua fondazione.
Euro
33,00
codice 2128929
scheda
Jansch bert Anthology volume 1 (it don't bother me + jack orion)
lp2 [edizione] ristampa  stereo  fra  1965  Transatlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, l' originale stampa francese del disco pubblicato nel 1978 in Francia e Germania, che con titolo "Athology - Volume 1" conteneva, in una unica confezione, i due albums "It Don't Bother Me "del 1965 e "Jack Orion" del 1966, rispettivamente il secondo ed il terzo del grande musicista inglese, copertina apribile laminata all' esterno (con giusto molto lievi segni di invecchiamento), etichetta in bianco e nero da un lato, multicolore dall' altro, catalogo TRA 89542/3 sulla copertina, TRA 89542 e TRA 89543 sui rispettivi vinili. Queste le note relative ai due rispettivi albums: "IT DON'T BOTHER ME": Pubblicato in Inghilterra nell' aprile del 1965 dopo ''Bert Jansch'' e prima di ''Jack Orion'', non entrato nelle classifiche Uk e non pubblicato all' epoca in Usa, il secondo allbum. Certamente tra i suoi lavori piu' ricercati e celebrati, e￾' un classico esempio dello stato dell'arte del folk Inglese nell' anno topico del 1965, senz'altro il periodo di punta del movimento. Il lavoro vede il solo Jansch alla chitarra acustica e voce supportato dalla collaborazione di John Renbourn alla chitarra acustica; fu registrato in due giorni negli studi Pye di Londra nel 1965 con Nathan Joseph alla produzione, ed include alcuni tra i suoi maggiori brani, tra cui le davvero straordinarie ed influentissime ''Oh my babe', ''A man i'd rather be'', ''It don't bother me'', ''Harvest your thoughts of love'', ''As the day grows longer now''. Leggendario chitarrista dei Pentangle, allievo di Davy Graham, stimatissimo nell'ambiente della musica inglese folk e non solo, famoso il brano di Donovan ''House of jansh'', Bert Jansch (1943-2011) e' con John Renbourn il piu' famoso esponente del movimento acustico ''folk baroque'' dedito alla riproposizione di brani della tradizione anglosassone in chiave sognante ed acustica; la musica di Jansch si caratterizza anche per una forte influenza del blues. "JACK ORION": Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1966 dopo ''It don't bother me'' e prima di ''Nicola'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa (in America usci' per la prima volta solo nel 1970), il terzo album. A differenza dei primi due lavori che contenevano perlopiu' brani composti dal chitarrista, anche se spesso ispirati a traditionals, Jansch opta questa volta per una rilettura del folk tradizionale britannico, accompagnato alla chitarra acustica dal futuro Pentangle John Renbourn su quattro degli otto brani, tra cui ''Jack Orion'', che con la sua durata di oltre 10 minuti fu il primo brano a spingersi oltre la frontiera dei consueti 3/5 minuti nella musica folk, iniziando gli esperimenti che nei primi anni '70 porteranno a maturazione il progressive folk britannico. Contiene brani dall' intensita' straordinaria quali ''The waggoner's lad'', ''The gardener'', ''Black water side''. Di particolare pregio anche la rilettura di "Nottamun Town" (la cui melodia Dylan aveva ''riadattato'' per "Masters of War"), e "The Fisrt Time I Ever Saw Your Face" di Christy MacColl, unico brano non traditional dell' opera. Un lavoro piu' che influente, per cio' che riguarda sia l'impostazione della voce che l'utilizzo della chitarra, per allora rivoluzionari, in tutta la cultura del folk inglese degli anni '60.
Euro
30,00
codice 260859
scheda
Jansch bert Anthology volume 2 (Nicola + rosemary lane)
lp2 [edizione] ristampa  stereo  fra  1965  Transatlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, l' originale rara stampa francese del disco pubblicato nel 1978 soltanto in Francia, che con titolo "Athology - Volume 2 1" conteneva, in una unica confezione, i due albums "Nicola "del 1967 e "Rosemary Lane" del 1971 del grande musicista inglese, copertina apribile laminata all' esterno (con adesivo "2 Disques Pour Le Prix d'1"), etichetta in bianco e nero da un lato, multicolore dall' altro, catalogo TRA 89544/5 sulla copertina, TRA 89544 e TRA 89545 sui rispettivi vinili. Queste le note relative ai due rispettivi albums: "NICOLA": Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1967 dopo ''Jack Orion'' e prima di ''Birthday Blues'', non entrato nelle classifiche Uk e non pubblicato all' epoca in Usa. Il quinto album. Registrato con un' orchestra d' archi arrangiata da David Palmer dei Jethro Tull presente su 5 dei 12 brani, mentre gli altri sette non si distaccano piu' di tanto dagli arrangiamenti proposti nel passato. Nove dei brani sono scritti da Jansch (uno a quattro mani con Anne Briggs, la splendida "Go Your Way My Love", chitarra acustica e voce in punta di piedi, che la stessaBriggs riprendera' quattro anni dopo nel suo secondo album solista "Anne Briggs") e presentano il consueto mix di blues, tradizione, english folk ed innovazione, tre sono le reinterpretazioni di traditionals folk o blues; per la prima volta nella carriera solista Jansch suona sia la chitarra acustica che quella elettrica, ed inoltre il disco e' uno dei suoi pochissimi lavori a vedere l' utilizzo della batteria. "ROSEMARY LANE": Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1971 dopo ''Birthday Blues'' e prima di ''Moonshine'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il settimo album. Lavoro che gode di enorme considerazione tra gli appassionati del chitarrista, , fu registarto in completa solitudine nella campagna Inglese e prodotto da Bill Leader. "Rosemary Lane" e' un album forse meno intenso dei suoi predecessori, piu' luminoso ed incentrato sull' utilizzo dello strumento che sulla ricerca melodica e di atmosfera. Si compone in gran parte di brani originali con alcuni traditionals blues e folk riarrangiati, tra le quali ovviamente la splendida "Rosemary Lane", in una delle piu' belle vrsioni che ne siano state mai registrate; gli arrangiamenti sono minimali ed il tono intimista e dimesso. Leggendario chitarrista dei Pentangle, allievo di Davy Graham, stimatissimo nell'ambiente della musica inglese folk e non solo, famoso il brano di Donovan ''House of jansh'', Bert Jansch (1943-2011) e' con John Renbourn il piu' famoso esponente del movimento acustico ''folk baroque'' dedito alla riproposizione di brani della tradizione anglosassone in chiave sognante ed acustica; la musica di Jansch si caratterizza anche per una forte influenza del blues.
Euro
34,00
codice 260860
scheda
Jarrett keith Facing you
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1972  ecm 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura uscita in Germania su Ecm. Pubblicato in esclusiva dall' etichetta tedesca ECM, inciso agli Arne Bendiksen Studios di Oslo il 10 novembre del 1971 dal solo Keith Jarrett al pianoforte. Il primo album di Jarrett per la storica ECM, e' considerato uno dei suoi lavori migliori e piu' significativi, in cui il pianista da' in studio una sorta di assaggio dell'esplosione creativa che si manifestera' poco dopo nel celebre ''Koln concert'': partiture quasi r'n'b e blues si alternano con passaggi intrisi di musica colta ed improvvisazione jazz, atmosfere liriche ed intimiste si alternano con paesaggi sonori astratti e cerebrali. Questa la scaletta: ''In front'', ''Ritooria'', ''Lalene'', ''My lady; my child'', ''Landscape for future earth'', ''Starbright'', ''Vapallia'', ''Semblence''. Uno tra i maggiori talenti del pianoforte mai espressi dal jazz, Jarrett nacque in Pennsylvania da una famiglia multietnica ed appassionata di musica, suono' nel corso degli anni '60 con Tony Scott, i Jazz Messengers, il popolare Charles Lloyd Quartet, per poi approdare alla fine del decennio nel giro di Miles Davis e partecipare con lui alla nascita del jazz elettrico (1969-71). Dall'inizio degli anni '70 intraprende una carriera solista che lo portera' al successo ed alla fama, cimentandosi anche con la musica classica nel corso degli anni '80. Figura peculiare della moderna scena jazzistica, Jarrett si Š guadagnato le pi— contrastanti definizioni: anarchico, inventore, mistificatore, "totalizzatore pianistico", genio, "umanista"; e, forse, Š proprio quest' ultimo aggettivo a renderne meglio l'essenza, sottolineandone le influenze mutuate dalla cultura europea.
Euro
31,00
codice 2110807
scheda

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