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Gilmour david (pink floyd)    stockholm syndrome - sweden broadcast 1984 / volume 1
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  parachute 
rock 60-70
doppio album con copertina apribile; realizzato nel 2019, il primo di due volumi che testimoniano la performance dal vivo del chitarrista dei Pink Floyd eseguita il 24 aprile del 1984 presso lo Johanneshovs Isstadion di Stoccolma, Svezia, poche settimane dopo l' uscita del suo secondo album solista "About Face" (marzo 1984). Discreta la qualita' sonora. Questa la lista completa dei brani di questo primo volume: Until We Sleep (da "About Face") / All Lovers Are Deranged (uno dei due brani di "About Face" scritto con Pete Townshend degli Who) / There’s No Way Out Of Here (cover dagli Unicorn, presente nel primo album "David Gilmour") / Love On The Air (da "About Face", scritto con Pete Thownshend) / Mihalis (dal primo album) / Cruise (da "About Face") / Short And Sweet (brano dal suo primo album "David Gilmour", scritto a quattro mani con Roy Harper).
Euro
27,00
codice 2100387
scheda
Gilmour david (pink floyd)    stockholm syndrome - sweden broadcast 1984 / volume 2
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  parachute 
rock 60-70
doppio album con copertina apribile; realizzato nel 2019, il secondo di due volumi che testimoniano la performance dal vivo del chitarrista dei Pink Floyd eseguita il 24 aprile del 1984 presso lo Johanneshovs Isstadion di Stoccolma, Svezia, poche settimane dopo l' uscita del suo secondo album solista "About Face" (marzo 1984). Discreta la qualita' sonora. Questa la lista completa dei brani di questo secondo volume, che, a differenza del primo, include anche due brani dei Pink Floyd: Run Like Hell (da "The Wall" dei Pink Floyd) / Out Of The Blue (da "About Face") / Let’s Get Metaphysical (da "About Face") / You Know I’m Right (da "About Face") / Blue Light (da "About Face") / Murder (da "About Face") / Near The End (da "About Face") / Comfortably Numb (da "The Wall" dei Pink Floyd).
Euro
27,00
codice 2100388
scheda
Goat (sweden)    Requiem (red flame)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2016  rocket recordings 
indie 2000
riedizione in un unico vinile colorato "red-flame" e nuovo artwork, con scaletta accorciata a 10 brani, inner sleeves, etichette custom, adesivo su pvc esterno. I Goat sono un collettivo svedese, basato nel nord dello stato scandinavo, precisamente dal villaggio di Korpilombolo; la loro proposta riassume psichedelia acida, kraut, funk, afrobeat, progressive e musica tribale. Le tracce sono ritmicamente, oltre alla batteria, appoggiate su percussioni africaneggianti (congas), che unite all'effetto wah-wah delle chitarre, catapultano l'ascoltatore in un film americano dei settanta. Altre caratteristiche è la voce della cantante (goat girl), anch'essa molto vicina ad un'estetica passata e il mosaico sonoro, autentica orgia di suoni, intercetta elementi dai Led Zeppelin, Funkadelic, Jefferson Starship. Fela Kuti, Congos, Rolling Stones, Agitation Free e Embryo. Il debutto "World music" è stato molto apprezzato dalla critica specializzata che lo ha definito come un dei lavori più interessanti di tutto il 2012. Nel 2014 è uscito il secondo disco del collettivo, “Commune”, seguito nel 2016 da “Requiem”. Quest’ultimo album, il terzo dei Goat (escludendo il live “Live Ballroom Ritual”, 2016), è un lavoro di transizione, una sorta di inizio: la morte di qualcosa e l’inizia di qualcosa di nuovo. Il collettivo continua a fare “world music”, così la chiamano (nome tra l’altro del loro primo album) ma riesce a rinnovarsi, a percorrere nuove strade aggiungendo nuove sfumature alla propria musica: in fase di scrittura i Goat partono sempre dal concetto di jam e mai da quello di canzone. Però in questi brani, le trame acustiche si fondono sempre di più quelle elettriche.
Euro
27,00
codice 2100451
scheda
Goblin    Roller (180 g)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  ams 
soundtracks
Vinile pesante, copertina apribile, label custom. Ristampa del 2014 ad opera della AMS, pressoche' identica alla prima tiratura del 1976. Originariamente pubblicato in Italia dalla Cinevox, ''Roller'' e' il secondo album dei Goblin, uscito dopo ''Profondo rosso'' (1975) e prima di ''Suspiria'' (1977). ''Roller'' venne concepito come progetto musicale a se' stante, al contrario dell'album che lo precedette e di quello che lo segui', entrambi colonne sonore dei celebri film di Dario Argento; i Goblin realizzano qui un disco sostanzialmente di rock progressivo strumentale, dominato dalle tastiere ed in particolare dall'organo. Contiene la lunga ''Goblin'', che ricorda il prog di Yes, King Crimson e ELP nella sua complessa e cangevole struttura. Le radici dei Goblin si trovano in un gruppo chiamato Oliver, formato da Claudio Simonetti e Massimo Morante. Simonetti aveva precedentemente suonato con il batterista Walter Martino ne Il Ritratto di Dorian Gray ed il gruppo di breve durata Seconda Generazione. Con il bassista Fabio Pignatelli e il batterista Carlo Bordini, il gruppo si trasferi' in Inghilterra e per un breve periodo ha avuto un cantante inglese, Clive Artman. Questa formazione suono' in Inghilterra nel circuito delle universita' e registro' anche alcuni brani con Eddie Offord (a lungo un collaboratore di Emerson Lake & Palmer). Tornati in Italia, e con il nuovo cantante Tony Tartarini (gia' conosciuto come Toni Gionta, dell'Uovo di Colombo), poterono registrare un album nell'aprile 1974, dopo aver cambiato nome in Goblin. Aiutati dalla passata esperienza di Claudio Simonetti presso la Cinevox come musicista di studio nella registrazione di colonne sonore, i Goblin ebbero un contratto con quella casa discografica e l'offerta di comporre la colonna sonora per il film horror d'esordio del regista Dario Argento, Profondo rosso. Il batterista Bordini rifiuto' il contratto, e venne sostituito da Walter Martino, precedentemente con Simonetti nel Ritratto di Dorian Gray, e questa formazione registro' il primo album ufficiale, mentre l'LP precedente venne pubblicato a nome Cherry Five solo nel 1976. Il film ebbe un enorme successo, cosi'￾ come il cupo e ipnotico brano guida della colonna sonora, che divento' un hit. Totalmente strumentale, basata principalmente sulle tastiere, la musica dei Goblin era molto elaborata e curata rispetto alle colonne sonore piuttosto anonime di molti film dell'epoca.
Euro
28,00
codice 2100325
scheda
Godspeed you! black emperor    G_d's pee at state's end
LP+ [edizione] nuovo  stereo  can  2021  constellation 
indie 90
vinile 180grammi + 10" ep incluso, coupon per download, copertina apribile con parti in rilievo. Il nuovo album, note a seguire. Senza dubbio uno dei gruppi indipendenti piu' originali ed interessanti a cavallo dei due secoli, i G.Y.B.E.! Sono diventati una formazione leggendaria nel panorama indie, sia per la loro complessa ed epica musica che rielabora il miglior rock progressivo, la musica cosmica tedesca e i Pink Floyd in un contesto moderno talvolta accostato al cosiddetto post rock, sia per il loro rifiuto di far parte dell'industria discografica e di accettarne i compromessi. Altra caratteristica del gruppo e' l'urgenza di comunicare, attraverso la propria musica che comprende spesso voci registrate dalla strada o da trasmissioni radiofoniche, messaggi critici nei confronti del militarismo e del capitalismo sfrenato che imperversa nel mondo occidentale.
Euro
35,00
codice 2100425
scheda
Godspeed you! black emperor    slow riot for new zero kanada e.p.
mlp [edizione] nuovo  stereo  can  1999  constellation 
indie 90
Copertina a busta textured senza codice a barre, con scritte e disegni in rilievo color rame, inserto in carta color crema con scritte nere, inner sleeve nera con scritte bianche in carta sagomata sul lato di apertura, etichetta neutra nera con scritte bianche. Pubblicato su vinile dalla canadese Constellation nell'agosto del 1999, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, "Slow riot for new zero Kanada" e' il primo mini lp del collettivo musicale canadese, formatosi a Montreal nel 1994. Uscito dopo "F#a#8" (1997) e prima di "Lift your skinny fists like antennas to heaven" (2000), questo mini lp si compone di due lunghi brani, "Moya" e "BB3", dalle atmosfere epiche ed oscure, contraddistinte da un'atmosfera drammatica e da potenti impennate ritmiche e chitarristiche che sprofondano in momenti di improvvisa calma. Senza dubbio uno dei gruppi indipendenti piu' originali ed interessanti a cavallo dei due secoli, i G.Y.B.E.! Sono diventati una formazione leggendaria nel panorama indie, sia per la loro complessa ed epica musica che rielabora il miglior rock progressivo, la musica cosmica tedesca e i Pink Floyd in un contesto moderno talvolta accostato al cosiddetto post rock, sia per il loro rifiuto di far parte dell'industria discografica e di accettarne i compromessi. Altra caratteristica del gruppo e' l'urgenza di comunicare, attraverso la propria musica che comprende spesso voci registrate dalla strada o da trasmissioni radiofoniche, messaggi critici nei confronti del militarismo e del capitalismo sfrenato che imperversa nel mondo occidentale.
Euro
27,00
codice 2100427
scheda
Gordon dexter    Go
Lp [edizione] ristampa  stereo  por  1962  blue note 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Ristampa portoghese del 1979, copertina (con lievi segni di invecchiamento) laminata fronte e retro, corredata di inserto con foto e note, senza barcode, etichetta Blue Note bianca e blu, catalogo 11C 074 83040. Originariamente pubblicato dalla Blue Note nel 1962, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, il 27 agosto del 1962, con formazione a quattro composta da Dexter Gordon (sax tenore), Sonny Clark (pianoforte), Butch Warren (contrabbasso) e Billy Higgins (batteria). Disco che viene reputato come uno dei capolavori assoluti di Gordon, questo lp lo vede cimentarsi con un bop fluido ed energico, segnato dal suo stile robusto ed esuberante, ed in compagnia di tre compagni di tutto rispetto. Questa la scaletta: ''Cheese cake'', ''I guess I'll hang my tears out to dry'', ''Second balcony jump'', ''Love for sale'', ''Where are you'', ''Three o'clock in the morning''. Considerato da molti il miglior sassofonista tenore della corrente be bop, Dexter Gordon ottenne i primi importanti consensi gia' molto giovane, suonando con Lionel Hampton (1940-43), poi con Louis Amstrong e Dizzy Gillespie; sfortunate esperienze con la droga ed il carcere interruppero piu' volte la sua carriera, scandita da altrettanti ritorni sulle scene. Memorabili sono le sue "tenor battles", battaglie fra sax tenori ingaggiate con l'amico Wardell Gray, e la sua interpretazione come attore protagonista nel film "Round midnight" di Bertrand Tavernier.
Euro
18,00
codice 248396
scheda
Gordon dexter    Our man in paris
Lp [edizione] ristampa  stereo  fra  1963  blue note 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Ristampa francese del 1984, copertina (con lievi segni di invecchiamento) cartonata senza codice a barre, pressoche' identica alla prima tiratura, con "Reedition de 1984" in basso sul retro, etichetta Blue Note bianca e blu, con "Reedition de 1984" a sinistra, catalogo BST84146. Originariamente pubblicato nel 1963 dalla Blue Note, inciso ai CBS Studios di Parigi il 23 maggio del 1963, con formazione composta da Dexter Gordon (sax tenore), Bud Powell (pianoforte), Pierre Michelot (contrabbasso) e Kenny Clarke (batteria). Un classico ed apprezzato lp di hard bop, con un Gordon in grande forma accompagnato da altri due americani espatriati a Parigi in quel periodo, e dal francese Michelot, ''Our man in Paris'' e' un lavoro di jazz accessibile quanto coinvolgente, in cui si alternano episodi dinamici con liriche ballate, con il sax del leader potente e nitido, ed il pianoforte di Powell singolarmente disteso e soave, nonostante i seri problemi personali che lo affliggevano in quel periodo. Questa la scaletta: ''Scrapple from the apple'', ''Willow weep for me'', ''Broadway'', ''Stairway to the stars'', ''A night in Tunisia''. Considerato da molti il miglior sassofonista tenore della corrente be bop, Dexter Gordon (1923-1990) ottenne i primi importanti consensi gia' molto giovane, suonando con Lionel Hampton (1940-43), poi con Louis Amstrong e Dizzy Gillespie; sfortunate esperienze con la droga ed il carcere interruppero piu' volte la sua carriera, scandita da altrettanti ritorni sulle scene. Memorabili sono le sue "tenor battles", battaglie fra sax tenori ingaggiate con l'amico Wardell Gray, e la sua interpretazione come attore protagonista nel film "Round midnight" di Bertrand Tavernier.
Euro
20,00
codice 248390
scheda
Gov't mule    Gov't mule
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1995  let them eat vinyl 
indie 90
Ristampa del 2016, copertina per l' occasione apribile, doppio lp in vinile pesante, del lavoro pubblicato originariamente solo in cd nel 1995 su Relativy, ed in vinile per la prima volta nel 2011 su Music on Vinyl; uscito prima di "Dose" (98), il debutto per la jam-band, progetto parallelo degli Allmann Brothers. Lavoro prettamente rock-blues, con elementi hard e qualche ballad acustica, i cui riferimenti portano ai Cream e ai Free (presente la cover "Mr Big") e Steve Ray Vaughan, attraverso vorticose ritmiche mai statiche e assoli densi di tecnica sopraffina. Presenti, inoltre, altre covers: l'iniziale "Grinnin' in your face" di Son House e "Mother earth" di Lewis Simpinks. Band formata nei primi novanta dal chitarrista Warren Haynes e dal bassista Allen Woody, che, dopo esser stati chiamati a suonare nella nuova formazione dei Allman brothers, iniziano a condividere un'amore per le band trio dei sessanta come Cream, Jimi Hendrix experience, cosicchè coinvolgono l'amico batterista Matt Abts per suonare durante le pause dei tours degli Allman. Hanno pubblicato dal 95 ad oggi una quindicina di albums compresi 3 live, suonando molto spesso dal vivo anche dopo la scomparsa di Woody avvenuta a New York nel 2000.
Euro
28,00
codice 2100389
scheda
Grateful dead    one from the vault (august 13, 1975)
lp3 [edizione] ristampa  stereo  usa  1975  Grateful dead / fdr 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del dicembre 2013. rimasterizzata, triplo album con copertina apribile in tre parti, senza barcode, del live album pubblicato per la prima volta su Grateful Dead nell' aprile del 1991, solo in Europa nella sua rara edizione vinilica, catalogo FDR607. Contiene nelle sue sei facciate la trasposizione del famoso concerto effettuato dalla storica band americana alla Great American Music Hall di San Francisco, il 13 agosto del 1975, poche settimane prima della pubblicazione dell' album in studio "Blues For Allah" (settembre 1975). La registrazione del concerto e' di qualita' straordinaria, non a caso venne trasmesso all' epoca anche radiofonicamente (dalle registrazioni effettuate via radio vennero prima della prima pubblicazione ufficiale tratti due bootlegs dai titoli "Urubouros Deedni Mublasaron" e "Make Believe Ballroom"). Questa la lista completa dei brani: Introduction / Help On The Way / Slipknot! / Franklin's Tower / The Music Never Stopped / It Must Have Been The Roses / Eyes Of The World / Drums / King Solomon's Marbles / Stronger Than Dirt (Or, Milkin' The Turkey) / Around & Around / Sugaree / Big River / Crazy Fingers / Drums / The Other One / Sage And Spirit / Goin' Down The Road Feeling Bad / U.S. Blues / Blues For Allah / Sand Castles & Glass Camels / Unusual Occurrences In The Desert.
Euro
65,00
codice 242531
scheda
Green on red    sympathy for the devil (live in san francisco, 1985)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  brr 
punk new wave
edizione in vinile 140 grammi, in vinile verde e rosso, copertina lucida senza barcode, adesivo sul cellophane. Uscito per la prima volta nel 2015, questo live album contiene tredici brani registrati dal vivo all' I-Beam di San Francisco il 6 agosto 1985, poco dopo l' uscita del secondo vero album "Gad Food Lodging". Il concerto fu trasmesso anche radiofonicamente e la qualita' di registrazione e' piuttosto buona; soprattutto, vede all' opera una band in gran forma, ancora con l' originario batterista Alex MacNicol in formazione, e con Chuck Prophet da poco entrato, che ovviamente attinge molto dalla scaletta del nuovo album (da cui provengono "Hair of the Dog", "The Drifter" - a cui il gruppo attacca una versione di "Sympathy For the Devil" degli Stones-, "That's What Dreams Were Made For", "This I Know", "Fading Away", "Easy Way Out" e "We Shall Overcome" di Pete Seeger), ma non disdegna andare a ritroso per eseguire gioielli come "Apartment 6" (dal minialbum "Green On Red" del 1983), "Snake Bite" e "Brave Generation" (dal primo album Gravity Talks" del 1983). "Down To The Bone" comparira' mesi dopo nel primo album accreditato a Danny & Dusty (supergruppo con membri di Green On Red, Dream Syndicate, Long Ryders...), "Funny How Time Slips Away" e "No Free Lunch" erano anch' esse all' epoca inedite, e saranno registrate in studio dalla band per il successivo mini "No Free Lunch", che vedra' la luce nell' ottobre di quello stesso 1985.
Euro
21,00
codice 2084298
scheda
Green river (mudhoney, pearl jam)    Dry as a bone (+ bonus lp)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1987  sub pop 
punk new wave
Edizione limitata denominata ''Loser edition'' sull'adesivo sul fronte, vinile doppio di colore verde, allegato codice per il download digitale dell'album, copertina apribile. Ristampa del 2019 ad opera della Sub Pop, con copertina apribile e su doppio vinile, per un totale di undici bonus tracks (contenenti inediti, singoli e pezzi tratti da compilations), dello storico ep ''Dry as a bone'', originariamente pubblicato nel luglio del 1987 dalla Sub Pop, dopo il mini lp ''Come on down'' (1985) e prima del primo album ''Rehab doll'' (1988). I cinque brani dell'originario ep sono in questa edizione arricchiti dalla presenza di tutti i loro singoli, da partecipazioni a compilation ed inediti, formando così un eccellente compendio al loro unico splendido album ''Rehab doll''. Cinque pezzi che uniscono influenze di Stooges, Blue Cheer, Black Sabbath e garage punk in una sintesi pionieristica per il nascente movimento grunge, pezzi al vetriolo come pochi all'epoca, con la voce di Mark Arm velenosa e graffiante come nei migliori Mudhoney. Questa la scaletta completa della versione espansa: ''This town'', ''P.C.C.'', ''Ozzie'' (brani dall'ep ''Dry as a bone''); ''One more stitch (bone bonus)'' (versione diversa da quella poi inserita in ''Rehab doll''); ''Unwind'', ''Baby takes'' (brani dall'ep ''Dry as a bone''); ''Searchin' (bone bonus)'' (brano dalle sessioni dell'ep, originariamente pubblicato nel 1990 nella ristampa su cd ''Dry as a bone / Rehab doll''); ''Hangin' tree (bone bonus)'' (inedito); ''Together we'll never'', ''Ain't nothin' to do'' (i brani del loro rarissimo singolo del 1986, il secondo dei quali è una cover dei Dead Boys); ''Bleeding sheep'' (inedito); ''Bazaar'' (dalla compilation ''Another phyrric victory'' del 1989); ''Thrown up'' (inedito), ''This little boy'' (inedito); ''10000 things'', ''Your own best friend'' (brani tratti dalla rarissima e leggendaria compilation ''Deep six'' del 1986). I Green River sono stati una seminale band di Seattle attiva negli anni '80, autori di una manciata di dischi (un mini, un 12'', un album e poco altro); il loro unico lp ''Rehab doll'' (1988), uscito quando il gruppo era ormai disciolto, è il miglior lascito possibile di una band che ha avuto una importanza storica enorme, prima a proporre, già a metà del decennio, una sintesi perfettamente definita di quello che qualche anno dopo sarà battezzato grunge, una musica incandescente capace di mettere insieme un approccio legato al garage ed al punk con il miglior hard rock dei '70, passando per il rock detroitiano di Stooges ed MC5. Nella loro formazione militarono Steve Turner ed il cantante Mark Arm, poco dopo fondatori dei Mudhoney (oltre che nei Thrown Ups e nei Monkeywrench), oltre a Jeff Ament e Stone Gossard, che invece formeranno i Mother Love Bone e i Pearl Jam.
Euro
29,00
codice 2084371
scheda
Guided by voices    Alien lanes (25th ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1995  matador 
indie 90
edizione limitata in vinile multicolorato, in occasione del venticinquesimo dall'uscita, con copertina apribile. L'ottavo album della band di Robert Pollard, uscito originariamente nell'aprile 1995 sempre su Matador, dopo "Bee thousand" (94) e prima di "Under the bushes, under the star" (96). Secondo album per la Matador, e' considerato fra i loro migliori lavori e fra i dischi piu' importanti dell'intero decennio: 28 tracce in tutto, solo quattro delle quali piu' lunghe di due minuti ed una di 18 secondi, semplici e grezze, fra noise, ballate acustiche, psichedelia lo-fi e gemme pop, registrate in bassa fedelta', su di un quattro tracce a cassetta: un album che mai ebbe uno sbocco commerciale, come, forse ci si aspettava prima che uscisse, ma ha fortemente influenzato bands come, per esempio, gli Strokes, che hanno coverizzato la prima traccia, "A salty salute" e citato i Guided by Voices come loro principale influenza. i Guided by Voices si formano nel 1984 a Dayton, Ohio, per opera di Robert Pollard e Tobin Sprout; divengono uno dei culti piu' seguiti dell'underground americano, con una miriade di albums autoprodotti e limitatissimi, sono considerati i padri del ''low fi'', con un mix di noise e melodie anni 60 , quasi un connubio tra Husker Du e R.E.M.. Alla fine del decennio raggiungono il successo di massa rimanendo pero' sempre fedeli al loro stile ombroso e senza compromessi.
Euro
34,00
codice 2100456
scheda
Guided by voices    under the bushes under the stars
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1996  matador 
indie 90
ristampa in doppio vinile copertina apribile pressoché identica all'originale. Il nono album della indie low fi band di Dayton, Ohio. prodotto da Kim Deal dei Pixies, Breeders. 24 brani, molti dei quali sotto i due minuti come di solito usa fare la band ma in questo album con una produzione e registrazione più professionale rispetto al tipico lo-fi usato dal gruppo. I Guided by Voices si formano nel 1984 a Dayton, Ohio, per opera di Robert Pollard e Tobin Sprout; divengono uno dei culti più seguiti dell'underground americano e, con una miriade di album autoprodotti e limitatissimi, sono considerati i padri del ''low fi'', con un mix di noise e melodie anni '60, mirabile sintesi di brillante visione pop e di fiera attitudine indipendente. Alla fine degli anni '90 raggiungono un discreto successo, rimanendo però sempre fedeli al loro stile ombroso e senza compromessi.
Euro
29,00
codice 2100455
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  rumble heap 
indie 2000
Vinile bianco, allegato codice per il download dell'album da internet, copertina con vinile estraibile dall'alto, label custom fotografica a colori con particolari dello artwork di copertina e scritte bianche lungo il bordo, catalogo RHR-001. Pubblicato nel marzo del 2017 dalla Rumble Heap, il primo album. Il giovane gruppo belga (niente a che vedere con i veterani Guru Guru della scena rock tedesca degli anni '70) suona in ''Pchew'' un morboso ed ombroso intreccio fra noise rock, distorsioni chitarristiche psichedeliche da incubo, ossessioni e spigolosita' post punk, che sostengono un cantato tormentato e dolente ma percorso da una vena melodica pop; molta della loro musica sembra qui giocarsi su di un filo che collega la drammaticita' e dell'aggressivita' derivante dal dark piu' graffiante e dallo indie rock venato di noise, con una vena adolescenziale e pop di fondo che rende il tutto piu' deglutibile. Questo gruppo belga di Hasselt, da non confondere con la storica band tedesca attiva dai tardi anni '60, dedito ad un indie rock con spunti noise ed influenze post punk, e' formato da Tom Adriaenssens (voce), Jan Viggria (chitarra), Emiel Van den Abbeele (chitarra), Moreno Claes (basso) e Siemon Theys (batteria). Il gruppo esordisce nel 2014 con un cd ep dal titolo ''The guru guru live ep'', seguito nel 2015 da uno split 10'' con i Brutus e da un 7'', quindi nel 2017 esce il loro primo album ''Pchew''.
Euro
22,00
codice 3509823
scheda
Hackett Steve (genesis)    night siren
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  inside out music 
rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi, con allegata la versione in cd, copertina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane. Pubblicato nel marzo del 2017 dalla Inside Out Music, a distanza di due anni dal precedente "Wolflight" (2015), il ventiquattresimo album solista in studio dell' ex chitarrista dei Genesis. Composto con la collaborazione della moglie Jo e del tastierista e co-produttore Roger King, ''The night siren'' e' stato inciso avvalendosi di cantanti, musicisti e strumenti provenienti da diverse parti del globo: partecipano il cantante israeliano Kobi Farhi e la cantante israelo-palestinese Mira Awad, il trombettista ungherese Ferenc Kovacs ed il percussionista azero Malik Mansurov, fra gli altri, e ricco e' l'armamentario di strumenti, che oltre a quelli tipici del progressive rock include sitar, percussioni mediorientali (tar), archi e uillean pipes celtiche. Il riflesso sulla musica e' quello di un linguaggio si' radicato nel classico prog rock, con maestose e drammatiche partiture di tastiere e chitarre, ma aperto e cosmopolita, con echi di diverse culture musicali (asiatiche, celtiche a esempio) che risuonano suggestivamente in alcuni brani; un tentativo di viaggio musicale oltre i confini culturali, che ha avuto luogo anche in fase di incisione, essendo alcune parti del disco registrate in Sardegna ed in Ungheria.
Euro
29,00
codice 2067080
scheda
Haikara    Geafar
Lp [edizione] nuovo  stereo  fin  1973  svart 
rock 60-70
Edizione limitata a 300 copie in vinile nero (altre 200 copie sono pressate in vinile blu), copertina apribile, inserto. Ristampa del 2016 ad opera della Svart, con copertina apribile. Originariamente pubblicato dalla RCA in Finlandia nel 1973, il raro secondo album, successivo a ''Haikara'' (1972) e precedente ''Iso lintu'' (1975). Cantato quasi interamente in finlandese, tranne il brano ''Change'' che e' in lingua inglese, ''Geafar'' vede la band creare un lavoro ancor molto apprezzato anche se reputato lievemente inferiore all'eccellente primo lp. In ogni caso gli Haikara realizzano qui un articolato e raffinato rock progressivo, dai brani lunghi ed articolati sia nelle ritmiche che nelle melodie, che vedono interagire pianoforte dai richiami classici, fiati jazz rock, chitarre ancora venate di acid rock ma aperte alle complesse soluzioni del progressive rock, e voci maschili e femminili. Un altro valido lavoro di inventivo progressive rock da parte di questa talentuosa band scandinava. I finlandesi Haikara erano guidati dal multistrumentista Vesa Lattunen, che era anche il compositore principale del gruppo. Autori di un intricato rock progressivo, esordirono nel 1972 con l'apprezzato album eponimo, a cui fece seguito ''Geafar'' (1973), entrambi su RCA. La major discografica li scarico' in seguito, ma un terzo album, ''Iso lintu'', vide la luce nel 1975.
Euro
25,00
codice 2066984
scheda
Hall and oates    H2o
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1982  rca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa italiana, copertina (con qualche segno di invecchiamento) senza barcode e con vinile estraibile dall'alto, label label cusom a colori con forme geometriche e molecole stilizzate, scritte azzurre lungo il bordo e nere al centro, piccolo logo RCA in alto a destra, catalogo PL14383. Pubblicato nell'ottobre del 1982 dalla RCA in Gran Bretagna, dove giunse al 24esimo posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' alla terza posizione, l'undicesimo album in studio del popolare duo americano attivo dall'inizio degli anni '70, successivo a ''Private eyes'' (1981) e precedente ''Big bam boom'' (1984). Quello dei primi anni '80 fu il periodo di maggior successo per Hall e Oates, che inanellarono una sfilza di hits nelle classifiche di album e singoli statunitensi; prodotto dai due autori, questo ''H2O'' presenta un sound piu' levigato ed ordinato rispetto al predecessore, e forse anche leggermente meno solare, senza pero' rinunciare alla felice formula che tanto successo porto' ai nostri, qui all'opera con un pop ballabile venato di soul ammodernato ed urbano, ed impreziosito da eccellenti armonie vocali. Ne furono tratti quattro singoli, dei quali tre, ''Maneater'', ''One on one'' e ''Family man'', furono grandi hits, entrando nella top ten; ''Maneater'' arrivo' alla prima posizione della billboard hot 100. Questa la scaletta: ''Maneater'', ''Crime pays'', ''Art of heartbreak'', ''One on one'', ''Open all night'', ''Family man'', ''Italian girls'', ''Guessing games'', ''Delayed reaction'', ''At tension'', ''Go solo''.
Euro
12,00
codice 328380
scheda
Hara masumi    4 x A dream
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1984  numero group 
punk new wave
Ristampa del 2020 ad opera della Numero Group, copertina senza barcode pressoché identica alla molto rara e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1984 dalla Yupiteru solo in Giappone, il secondo album, successivo a "Imagination exchange" (1982) e precedente "Yoru no sachi" (1988), del musicista, cantante ed artista multimediale giapponese Masumi Hara, attivo ancora nei decenni successivi con svariati album, usciti per lo più solo nel proprio paese. Inciso da Hara (voce, percussioni) con un folto cast di collaboratori, in particolare Yuji Kawashima (aka Banana, all'epoca membro del gruppo funk/wave/elettronico EP-4), in qualità di coproduttore ed operatore di molteplici strumenti, "4 x a dream" è un disco eclettico e spiazzante, il cui filo conduttore è il cantato quasi fanciullesco di Hara, che suona quasi come una filastrocca, sostenuto da un impianto musicale molto variegato, nel quale si alternano sonorità di new wave elettronica sognante e minimalista in "Orion", echi reggae filtrati dai sintetizzatori in "The deepest of nights", lento ed avvolgente pop elettronico come nella lunga e cullante "To live in the sea", poptronica robotica nella title track, new wave che richiama il Bowie dei tardi anni '70 ma con una deriva ancor più elettronica in "Futon making", un affascinante e sognante synth pop, espressione molto nipponica del genere, in "Your dream". La musica di "4 a dream" rimane costantemente melodica e pop, ma esprime una certa finezza ed una volontà sperimentatrice che la allontana dalla musica commerciale.
Euro
28,00
codice 3025983
scheda
Harmonica frank    Harmonica frank
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1954  mississippi 
blues rnr coun
Edizione limitata a 500 copie, copertina con artwork serigrafato sul fronte e sul retro, senza codice a barre, label azzurra con scrtte argento, catalogo EJ-10, scritta ''telegraph-gonsa'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicata nel 2016 dalla Mississippi Records, questa bella raccolta compila dieci rare incisioni effettuate da Frank per la leggendaria Sun Records nei primi anni '50, etichetta per la quale pubblico' almeno un singolo nel 1954. Si tratta di incisioni grezze che documentano uno country ed un blues primitivi e scarni, ma di grande forza espressiva e di soprendente freschezza, nella cui energia e nella cui eccentricita' sembra di percepire i germi del primissimo rock'n'roll e rockabilly. Musica da riscoprire ancora una volta. Questa la scaletta: ''Rock a little baby'', ''Swamp rat'', ''Howlin tom cat'', ''Goin' away walking'', ''Step it up and go'', ''Great medical menagerist'', ''She done moved'', ''Monkey love'', ''Rockin' chair'', ''Howlin' tom cat (version 2)''. Originario di Toccopola nel Mississippi, ''Harmonica'' Frank Floyd (1908-1984) fu durante la sua carriera un figura al di la' del tempo, apparentemente scaturita dal profondo Sud degli Stati Uniti dell'Ottocento: nato da genitori itineranti, che apparentemente lo abbandonarono ai nonni senza neache dargli un nome (scelse da se' quello di Frank Floyd), crebbe fra contadini mezzadri ed imparo' ragazzino a suonare l'armonica e la chitarra, con uno stile che gli permetteva di suonare lo strumento a fiato senza le mani, cosicche' potesse contemporaneamente suonare quello a corda. Rimasto solo ancora adolescente, dopo la morte dei nonni, intraprese la vita dell'artista vagabondo, esibendosi per decenni nei carnivals (luna parks itineranti) e nei ''medicine shows'', facendo una vita da artista hobo. Comincio' a lavorare per la radio nel 1932, ed effettuo' le sue prime incisioni nella prima meta' degli anni '50, per la Chess e per la Sun, esprimendo un folk blues ed un country arcaici ed ancora legatissimi agli stili prebellici ed a quelli dei ''medicine shows'', nel quale tuttavia alcuni storici hanno individuato un punto di collegamento fra quegli antichi stili di musica folk del Sud degli Stati Uniti ed i primi vagiti del rock'n'roll e del rockabilly.
Euro
24,00
codice 3509809
scheda
Harrison george    extra texture (read all about it)
LP [edizione] originale  stereo  ita  1975  dark horse 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima stampa italiana, copertina (con diversi segni di invecchiamento) ''textured'' in rilievo fronte e retro, completa di inner sleeve fotografico in cartoncino rigido, etichetta custom arancio, blu e marrone, catalogo 3C 064-05952, con timbro Siae del secondo tipo, in uso tra il '75 ed il '78/79, con diametro di 15 mm. e marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale, dta sul trail off "2-9-75". Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1975 dopo ''Dark horse'' e prima di ''Thirty three and a third'', giunto al numero 16 delle classifiche Uk ed al numero 8 di quelle Usa, il sesto album solista dell' ex Beatles. Registrato con Jim Keltner, Gary Wright, Jim Gordon, Leon Russell, Klaus Voorman, Nicky Hopkins, Andy Newmark, include il brano ''You'', singolo di buon successo ed una delle sue composizioni piu' celebri. E' un album classico del chitarrista dei Beatles, che qui secondo la tradizione che lo accompagnera' durante tutti gli anni solisti, alterna brani dal sapore mistico e orientaleggiante ad altri piu' solari e rock, il tutto dominato dal classi
Euro
14,00
codice 248401
scheda
Hawkwind    1999 party - chicago, march 21 1974 (rsd 2019)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  parlophone 
rock 60-70
doppio album, in vinile 180 grammi, EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019; copertina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane, per la prima volta in vinile, la testimonianza del concerto effettuato dalla storica band inglese il Chicago Auditorium di Chicago, Illinois, il 21 marzo del 1974, tra gli albums "Space Ritual" e "Hall of the mountain grill", con la space psichedelia dei guerrieri cosmici di Notting Hill al massimo della sua potenza. Questa la lista dei brani: Intro / Standing On The Edge / Brainbox Pollution / It’s So Easy / You Know You’re Only Dreaming / Veterans Of A Thousand Psychic Wars / Brainstorm / Seven By Seven / The Watcher / LPC / The Awakening / Paradox / You’d Better Believe It / The Psychedelic Warlords (Disappear In Smoke) / D-Rider / Sonic Attack / Master Of The Universe / Welcome To The Future.
Euro
35,00
codice 3021918
scheda
Healey jeff band    see the light
lp [edizione] originale  stereo  ger  1988  arista 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
l' originale stampa europea, pressata in Germania, copertina ruvida con barcode, inner sleeve con foto e note, etichetta nera in basso, rosa ed azzurra in alto, con fascia esterna argento, catalogo 209441. Il primo album, uscito (prima del secondo "Hell To Pay") nell' ottobre del 1988 in America e dopo qualche settimana in Inghilterra ed in Europa, giunto al 22esimo delle classifiche americane ed al 58esimo di quelle inglesi. Nato nel 1966 in Canada, cieco dall' eta' di un anno, diviene uno dei maggiori chitarristi della sua generazione, suona seduto con la fedele stratocaster appoggiata sulle ginocchia; scoperto da Albert Collins che lo presenta a Steve Ray Vaughan, giunge nell' autunno del 1988 alla realizzazione di questo primo lavoro, a base di rock blues con influenze hendrixiane, che viene eletto come uno dei migliori albums dell' anno dalla critica americana. Contiene i singoli "Confidence Man" e "Angel Eyes".
Euro
18,00
codice 248398
scheda
Here lies man (antibalas)    Ritual divination (ltd col.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  ridingeasy 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato, copertina apribile. il quarto album della band americana con membri di Antibalas, la cui definizione "come se i Black Sabbath suonassero afrobeat" è ben rappresentata da questo disco, con chitarre più hard e blues rispetto al passato. E' il primo album registrato come band di quattro elementi con l'ingresso di JP Maramba al basso e Doug Organ che accompagnano i fondatori Marcos Garcia e Geoff Mann (già con gli Antibalas, quest'ultimo figlio di Herbie Mann), creando un suono più organico e dinamico e con feeling da live-band. Marcos Garcia, meglio conosciuto come Chico Mann, è chitarra e voce (dal 2003) negli Antibalas, band afrobeat. Da anni conduce insieme al partner Geoff Mann il progetto Here lies Man. Dopo l''ottimo esordio omonimo "Here Lies Man" (2017) in pieno stile heavy psych e afro rock, arriva il secondo album "You will know nothing" (2018), sempre in territori acid rock e afrobeat. Seguono No ground to walk upon del 2019 e Ritaul divination del 2021
Euro
24,00
codice 2100390
scheda
Holy modal rounders    Stampfler & Weber (1st+2nd lp)
lp2 [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1964  Fantasy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Seconda stampa del 1980, riedizione di quella del 1972, copertina cartonata apribile senza barcode, etichetta azzurra con logo porpora in alto. Si tratta della ristampa dei primi due albums della band, con l' aggiunta di due brani inediti registrati nel 1964 ("Sugar in the Gourd" e "Soldier's Joy"). Inoltre, il secondo dei due albums e' proposto con un ordine dei brani completamente cambiato rispetto all' originale, curato da Peter Stampfel e corrispondente alle originarie intenzioni del gruppo, i due album registrati originariamente per la Prestige, il primo l'11dicembre del 1963 ed il secondo il 16 luglio del 1964, colgono il gruppo nel loro momento artisticamente piu' legato al folk , che viene totalmente reinventato nel piu' puro spirito della Beat Generation con utilizzo di strumenti quali chitarra, violino, banjo e partiture vocali originalissime. Fondati a New York da Peter Stampfel (che aveva gia' suonato con Tiny Tim e Phil Ochs) e Steve Weber, furono tra i primi a cercare la via del rinnovamento del folk americano, reinterpretato in chiave spesso umoristica. Dopo i primi due albums, essenzialmente acustici, incisi per la Prestige, vi fu una proficua collaborazione con i Fugs ("First Album", "Viirgin Fugs" e le registrazioni poi utilizzate per "Fugs 4 Rounders Score"), a cui seguirono due albums elettrici: il primo per la ESP (con alla batteria un giovanissimo Sam Shepard, poi noto sceneggiatore, attore e regista) ed il secondo per la Elektra, prima di un ritorno a forme piu' tradizionali nei lavori dei '70. Nell' album del '75 suonarono, tra gli altri, l' ex Insect Trust Luke Faust e Karen Dalton, presto solista.
Euro
32,00
codice 242542
scheda

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