Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 506
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Finn simon pass the distance
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1970  ash 
rock 60-70
Ristampa del 2018, cpertina cartonata pressoche' identica alla prima rarissima tiratura del 1970, corredata di inserto. Ecco un album che (per chi non lo conoscesse, crediamo in molti, vista la sua assoluta rarita'), vale la pena di riscoprire, l'unico straordinario lavoro di Simon Finn, uno degli artefatti piu' oscuri e misconosciuti della sua epoca, uscito a cura del lungimirante Vic Keary per la Mushroom Records in Inghilterra nel 1970, fu ritirato dalla vendita immediatamente a causa di problemi legali occorsi all'etichetta, oggetto di ricerca estenuate per i successivi trenta anni da coloro che (pochi ma buoni) sapevano di cosa si trattava. Nel frattempo Simon Finn ha lasciato la musica, e dalla natia Londra si e' trasferito a Montreal dove e' divenuto... maestro di karate!!!! e solo recentemente ha iniziato a lavorare al successore di questo unico album, che e' stato riscoperto grazie al leader dei Current 93 David Tibet che lo ha ristampato, in cd, per la sua Durtro. Incredibile lavoro che sta tra il Syd Barrett piu' surreale, il Kevin Ayers in preda all'acido e il folk apocalittico di 20 anni dopo, Finn produce un lavoro di inusitata originalita' e senza compromessi, sorta di viaggio di Alice attraverso lo specchio, dove tutto e' diverso e distorto e nulla e' come sembra, Pass the Distance e' un album di eccentricita' senza paragone ma anche di incredibile originalita' e freschezza creativa, i brani sembrano suonare in qualche modo inafferrabili e seguire ''altre'' direzioni e vie incomprensibili, come certe opere pittoriche del realismo fantastico, dove apparentemente tutto e' normale e consueto, ma, soffermando l'occhio, si scoprono invece diversita' e irregolarita' nascoste, anche la copertina, perfettamente in tono con l'album, che mostra sul fronte due figure prese di spalle che camminano su di un autostrada verso un orizzonte infinito, ma che si trasformano sul retro, dove sono invece visti frontalmente, in mostri in una strada circondata da creature e panorami da incubo, maghi, folletti, assassini nascosti nell'ombra sembrano popolare il mondo allucinato e trasfigurato evocato da questo lp, la voce ricorda Tim Buckley in preda all'alcol, i brani sono mantra folk psychedelici con testi degni della ''finestra dentro'' di Juri Camisasca, le percussioni di Paul Burwe rendono il clima ancora piu' suggestivo ed i molti strumenti suonati da Toop, poi autore di un album con Brian Eno, completano il quadro. Un disco straordinario per innovazione e contenuti che predata i Nurse With Wound ed i Current 93 di oltre 20 anni e che merita assoluto rispetto ed al quale speriamo un giorno saranno riservate le ovazioni che si merita.
Euro
26,00
codice 2103777
scheda
Firefall Firefall
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1976  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, e con adesivo "Contains the hit single Livin' Ain't Livin' ", prima stampa americana, con l' originario catalogo SD18174 su etichetta, copertina ed inner sleeve, inner sleeve con testi, label gialla e nera, copia pressata negli stabilimenti Monarch Record Mfg. Co. di Los Angeles, California, con codice in basso sull' etichetta che si chiude con il suffisso "-MO". Pubblicato nel 1976 dalla Atlantic in Gran Bretagna e negli USA, il primo album, precedente ''Luna sea'' (1977). L'esordio a 33 giri dei Firefall e' a decenni di distanza considerato uno dei loro migliori lavori, nonche' un piccolo classico del soft rock californiano degli anni '70: qui il gruppo non nasconde le sue radici country rock, sulle quali pero' cresce un pop rock melodico ed avvolgente tipico della scena californiana del decennio, con le tipiche armonie vocali calde e rilassate, che non a caso e' stato accostato dalla critica a gruppi come Poco ed Eagles. L'album contiene ottimi brani come ''Cinderella'' e ''Livin' ain't livin'' e soprattutto ''You are the woman'', uno dei grandi classici del soft rock americano, il cui singolo giunse al nono posto in classifica negli Stati Uniti. Molto bella ed ispirata anche la cover di ''It doesn't matter'' dei Manassas di Stephen Stills. I Firefall erano un gruppo del Colorado, formato a Boulder nel 1975 da Rick Roberts, ex membro dei Flying Burrito Brothers e da Jock Bartley (ex Zephyr), e di cui fecero parte anche Mark Andes (ex Jo Jo Gunne e Spirit) e Mike Clarke (ex Byrds e Flying Burrito Brothers). La loro formula, melodica ed accessibile, con belle armonie vocali ed un sound rilassato fra soft rock e country rock, riscosse un buon successo nella seconda meta' degli anni '70, per poi perdere il favore del pubblico nel decennio successivo, quando il loro stile passo' di moda.
Euro
25,00
codice 249824
scheda
Five day rain five day rain (remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  sommor 
rock 60-70
ristampa del 2020, rimasterizzata, corredata di inserto con note e foto, con copertina (senza barcode) esclusiva e ordine dei brani modificato, del leggendario album originariamente pubblicato nel 1970 in sole 25 copie demo stampate privatamente (senza alcuna copertina), di grande valore collezionistico, stampato per la prima volta ufficialmente dalla Background nel 1993, quindi ristampato dalla italiana Night Wings nel 2006 in edizione autorizzata e limitata a 500 copie, in una edizione divenuta nel frattempo rara. Questo album e' uno dei piu' rari ed oscuri prodotti dall' undeground inglese; il gruppo, originariamente chiamato Iron Prophet, era formato da Rick Sharpe, Clive Sheperd e Kim Haworth, ai quali si aggiunse il tastierista Graham Maitland (ex Fleur De Lys). La band cambio' nome in Five Day Rain poco prima di entrare in studio per registrare questo ottimo album fra post psichedelia ed hard rock, con chitarre che alternano assalti fuzz a malinconici accompagnamenti, organo pastoso e caldo, accompagnamenti di pianoforte e voci molto melodiche. Apparentemente, nessuna etichetta risulto' interessata a pubblicare il disco, che quindi e' estremamente raro nella sua versione originale.
Euro
25,00
codice 2103778
scheda
Flamin' groovies flamingo (pink vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1970  culture factory 
rock 60-70
Ristampa del 2019, edizione limitata in 2000 copie in vinile rosa, fascetta di presentazione ripiegata attorno alla costola, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in America su Kamasutra, nella primissima versione, appunto apribile. Pubblicato nel febbraio del 1970 dopo ''Supersnazz'' e prima di ''Teenage head'' , non entrato nelle classifiche americane ne' in quelle inglesi. Il secondo album (il terzo considerando lo storico esordio con il 10" "Sneakers"), prodotto da Richard Robinson, che prende le distanze dal suono forse troppo levigato del precedente lavoro, e' un album di rock'n'roll selvaggio e senza fronzoli, con un suono assolutamente essenziale e vicino nello spirito al garage punk della seconda meta' dei 60's, ma anche proiettato verso il decennio a venire, fondamentale "ponte", come il successivo "Teenage Head", tra il decennio appena concluso ed il proto punk rock'n'rollistico dei New York Dolls. Tra i brani ''Gonna rock tonite'', ''Childhood's end'', ''She's falling apart''. Si formarono come Chosen Few nel '65, con gia' quattro quinti della formazione che, dopo aver abbandonato anche la successiva denominazione Lost and Found, avrebbe inciso a nome Flamin' Groovies il primo disco autoprodotto, il mitico 10" "Sneakers". Californiani, attivi anche durante gli anni '80, hanno attraversato tre decenni di storia del rock per dimostrare che, fuori da ogni moda musicale, il rock'n'roll non puo' che sopravvivere, inossidabile a tutto, se sorretto da adeguata verve. Iniziarono a suonare il loro garage-r'n'r in piena era psichedelica; pubblicarono il primo album ufficiale quando la scena californiana entro' in crisi, indecisa sulle direzioni da prendere; riemersero intorno alla meta' degli anni '70, nel periodo piu' buio della nostra musica, per pubblicare quello che molti ritengono il loro capolavoro, "Shake Some Action", sempre felicemente uguali a se stessi, nonostante i molti cambiamenti di organico (fu con loro tra gli altri Mike Wilhelm dei Charlatans, che sostitui' nella seconda meta' dei '70 Roy Loney, in seguito attivo con i suoi Phantom Movers).
Euro
32,00
codice 3022699
scheda
Flea topi o uomini
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1972  vinyl magic 
rock 60-70
Ristampa limitata in vinile colorato, copertina lucida pressoche' ientica alla prima rarissima tiratura pubblicata in Italia nel 1972 su Fonito. Uno stesso gruppo che ha realizzato tre album con tre nomi diversi, prima come Flea in the Honey, con i musicisti identificati solo da pseudonimi inglesi, poi come Flea, e infine col nome di Etna. Il gruppo era siciliano, ma si trasferi' a Roma, ed e' stato uno dei tanti a partecipare allo storico Festival Pop di Viareggio del 1971, e nello stesso anno pubblico' il primo album per l'etichetta Delta, con brevi canzoni, uno stile influenzato dall'hard rock e totalmente cantato in inglese. Dopo altre apparizioni dal vivo, come nel festival di Villa Pamphili, il gruppo abbrevio' il nome in Flea e realizzo' un secondo album per la Fonit, muovendosi verso un sound molto piu' progressivo. Topi o uomini e' un lavoro molto piu' maturo e riuscito del precedente, con il lato A contenente il lungo brano omonimo di circa 20 minuti e tre brani piu' corti sul lato B. Il suono del gruppo e' molto piu' originale, con buone parti cantate in italiano e lunghe parti strumentali, generalmente dominate dalla chitarra. Dopo Topi o uomini, Elio Volpini lascio' il gruppo per entrare nell'Uovo di Colombo, e venne sostituito da Fabio Pignatelli (dal gruppo romano Le Rivelazioni), che suono' con i Flea in due tournee per poi formare i Cherry Five e poi i Goblin. Il gruppo originale si riformo' poi nel 1975 con il nuovo nome di Etna, pubblicando un album omonimo che segna ancora un cambio radicale di stile. Etna e' un bel lavoro di ispirazione jazz rock, contenente sette brani totalmente strumentali, che mostrano evidenti influenze di gruppi come la Mahavishnu Orchestra e avvicinandosi allo stile di gruppi italiani simili come Nova o Il Baricentro. Subito dopo l'album il batterista Agostino Marangolo entro' nei Goblin ed ha avuto anche un'ottima carriera di musicista di studio, mentre Pennisi ha suonato per breve tempo con i Mediterraneo. Note tratte da Augusto Croce.
Euro
25,00
codice 2103728
scheda
Flying burrito bros Close encounters to the west coast (live from tokyo)
Lp [edizione] originale  stereo  jap  1978  better days 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copertina cartonata senza barcode e con prezzo di 2.500 yen sul retro in basso, inserto con testi, label gialla, blu e verde con scritte verdi e logo Better Days arancione in alto, catalogo YX-7218-N, la prima stampa, pressata nel 1978 dalla Better Days solo in Giappone con il titolo di "Close encounters to the west coast", e solo successivamente pubblicata negli USA come "Live from Tokyo" (e con copertina cambiata) dalla Regency nel giugno del 1979, dopo ''Airborne'' (1976) e prima di ''Back to the sweetheart of the rodeo'' (1981), non entrato nelle classifiche britanniche né in quelle USA. Il settimo album, registrato dal vivo alla Kudan Kaikan Hall di Tokyo fra il 14 ed il 15 maggio del 1978. Ascoltiamo qui la seconda formazione dei Flying Burrito Brothers, lanciata da "Sneaky" Pete Kleinow nel 1975, e da molti critici considerata non inferiore a quella di Gram Parsons del 1968. I FBB ripropongono dal vivo alcuni classici del loro repertorio, come "Hot Burrito #2" e "Colorado", insieme ad una splendida selezione di standards honky-tonk country; è una versione dei Burrito Brothers enormemente superiore a quelle che verranno in futuro, con Sneeky Pete, ancora capace di splendidi ed eccezionali assoli di steel guitar, insieme a Gib Gilbeau, Skip Battin (ex Byrds), Greg Harris e Ed Ponder, tutti in grandissima forma suonare davanti ad un pubblico entusiasta. Nel 1991 l'album sarà ristampato dalla Relix con l'originario titolo della versione giapponese, ''Close Encounters to the West Coast''. Questa la scaletta: "Big bayou", "White line fever", "Dim lights, thick smoke (and loud, loud music)", "There'll be no teardrops tonight", "Rollin' in my sweet baby's arms", "Hot burrito 2", "Colorado", "Rocky top", "Six days on the road", "Truck drivin' man". Basati a Los Angeles, i Flying Burrito Brothers furono guidati inizialmente dal chitarrista e cantante Gram Parsons, protagonista della nascita del country rock già con la International Submarine Band e con i Byrds di "Sweetheart of the Rodeo". Proprio dai Byrds portò con sé il chitarrista Chris Hillman (già con Scottsville Squirrel Barkers e Hillmen), mentre la sezione ritmica era quella della International Submarine Band, con il batterista John Corneal ed il bassista Chris Ethridge; a completare l' organico che registrò il primo "Gilded Palace of Sin", riconosciuto capolavoro del country-rock, il grande specialista della chitarra steel "Sneaky" Pete. Il secondo eccellente "Burrito Deluxe" fu registrato dopo l' abbandono di Corneal ed Ethridge (che entarono negli L.A.Gateway di Joel Scott Hill): al loro posto il batterista Mike Clarke (ex Byrds e Dillard & Clark) e Bernie Leadon (ex Scottsville Sqirrel Barkers, Dillard & Clark ed Hearts & Flowers) alla chitarra (con Hillman impegnato nelle parti di basso). Parsons abbandonò a questo punto il gruppo, cercando nuovi stimoli ed avvicinandosi ad un ingresso nei Rolling Stones impedito, pare, da Jagger. Iniziò invece una troppo breve carriera solista, prima della morte avvenuta nel '73. La guida della band passò al nuovo arrivo Rick Roberts, e continuarono incessanti i cabiamenti di formazione: l' ultimo album prima del momentaneo scioglimento ("Last of the Red Hot Burritos") fu registrato senza Leadon (presto negli Eagles), con l' aiuto del Country Gazette Kenny Wertz (ex Scottsville Squirrell Barkers) alla chitarra e con la batteria suonata in parte da Clarke, in parte del nuovo entrato Al Perkins (ex Shiloh, proseguì nei Manassas, nella Souther Hillman Furay Band e con Mike Nesmith alla fine dei '70). La ricostituzione, avvenuta sulla spinta del fanatico seguito di cui il gruppo godeva in Europa (Olanda soprattutto), avvenne intorno a Sneaky Pete (che nel frattempo aveva partecipato ad un album a nome Cold Steel nel '74) e Chris Ethridge, accompagnati da ottimi musicisti: in "Flying Again" il batterista Gene Parsons (ex Nashville West, Byrds e solista) ed il chitarrista Joel Scott Hill (ex L. A. Gateway e Canned Heat); in "Airborne", senza più Ethridge, il bassista Skip Battin (già in Evergreen Blueshoes, Byrds e New Riders of Purple Sage, oltre che solista), Bobby Cochran (già alla chitarra nei Kindred e negli Steppenwolf di metà anni '70, poi nei Bobby & the Midnights), il chitarrista e bassista Gib Gilbeau (ex Castaways, Nashville West, Swamp Water, Cold Steel e solista), il batterista Micky McGee (poi nei Blue Steel) ed il bassista Thad Maxwell (ex Swampwater e poi nei Poco). La formazione di quest' ultimo lavoro dei '70 a nome Flying Burrito Brothers fu la stessa che nel '77 pubblicò un album a nome Sierra.
Euro
30,00
codice 331433
scheda
Four tet There is love in you (expanded)
Lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  2010  domino 
indie 2000
edizione deluxe, espansa a triplo lp con un disco di remixes, copertina apribile in tre parti cartonata. Lp, pubblicato nel gennaio 2010 dalla Domino, dopo l'Ep "Ringer" (08), il quinto albums del progetto di Kieran Helben; lavoro per lo piu' strumentale, che evidenzia un elettronica sia dinamica sia ripetitiva, percussiva e progressiva, con suoni ipnotici e caldi che creano una sorta di trance avvolgente. I riferimenti stanno fra Carl Craig, Philipp Glass e Cluster. Four Tet e' un progetto musicale avviato intorno al 1997 da Kieran Hebden, uno dei fondatori del gruppo indie sperimentale Fridge. Four Tet frutta lavori suadenti dalle diverse sfaccettature, dovute forse alla varieta' delle influenze e degli stili a cui si ispira Hebden, dal Trip hop al minimalismo, dal post rock all'elettronica da ascolto. Il primo lp ''Dialogue'', assai apprezzato dalla critica, esce nel 1999, seguito nel 2001 da ''Paws'' e nel 2003 da ''Rounds''; ''Everything Ecstatic'' vede la luce nel 2005, cui segue "There is love in you" nel 2010.
Euro
47,00
codice 2103866
scheda
Fox For fox sake (uk sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  sommor 
rock 60-70
Copertina senza codice a barre, inserto con foto e note a cura di Steve Brayne, membro del gruppo. Ristampa del 2019 ad opera della Sommor, pressoché identica alla ultrarara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel giugno del 1970 dalla Fontana nel Regno Unito, dove non entrò in classifica, ed uscito anche negli USA su Crewe, il primo ed unico leggendario album dei Fox. Provenienti da Brighton e composti da Steve Brayne (chitarra), Alex Lane (tastiere), Tim Reeves (batteria), Winston Weatherill (chitarra, sitar) e David Windross (basso, piano), i Fox sono un amato gruppo di culto, la cui musica, melodica ed armoniosa, è stata accostata dallo storico Vernon Joynson ai Nirvana inglesi ed a gruppi statunitensi quali Phluph o Aorta, ma con una maggiore caratterizzazione tardo-psichedelica. Purtroppo, nonostante l'ottima qualità di questo unico album "For fox sake", la band non ottenne il successo meritato, ma oggi questo 33 giri è divenuto ricercatissimo e molto raro oggetto di collezionismo. Tra i brani segnaliamo la maestosa ''Butterfly'', uno dei maggiori brani della tard psichedelia britannica, con l'utilizzo di partiture complesse ed immaginifiche di chitarra acustica e sitar, brano che è stato anche inserito nelle leggendarie compilations "Rubble Vol. 4: 49 Minute Technicolour Dream", "Rubble Vol. 3" e "Electric Psychedelic Sitar Headswirlers Vol. 6". L'album mantiene comunque una notevole omogeneità qualitativa, con la squisita interazione fra la chitarra ed il caldissimo organo, e va menzionata anche la lunga "Madame magical", che nei suoi quasi dieci minuti trasporta i Beatles psichedelici ed i Cream più pop e melodici verso la nascente epoca del progressive rock. Il gruppo, che nel frattempo si era stabilito a Londra, si sciolse nello stesso 1970; pubblicarono anche un raro singolo, "Second hand love / Butterfly", sempre nel 1970.
Euro
25,00
codice 2103779
scheda
Fridge the sun
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2007  temporary residence 
indie 90
Doppio lp con copertina apribile lucida e cartonata senza codice a barre, inners, etichette custom rosse e bianche con scritte nere, adesivo sul cellophane. Pubblicato dalla Temporary Residence nel Giugno del 2007. Dopo una pausa di sei anni, il precedente "Happiness" e' infatti del 2001, Kieran Hebden (poi conosciuto anche come Four Tet e a nome proprio), Adem Ilham (autore anche di album solisti dalla vena folk a nome Adem) e Sam Jeffers tornano insieme in studio per il progetto Fridge. Il gruppo di Londra continua a miscelare sonorita' acustiche ed elettroniche con maestria e attraverso una moderata vena sperimentale, alternando momenti ritmici d'impronta post rock (Tortoise, Mogwai) ad altri piu' atmosferici ed elettro acustici.
Euro
25,00
codice 2103908
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  cze  2019  flau 
punk new wave
Vinile doppio pesante, copertina apribile con piccola dicitura ''made in CZ'' sul retro in basso a destra, inner sleeve con artwork, label nera e grigia con scritte bianche, catalogo FLAU61. Pubblicato nel marzo del 2019 dalla Flau, questo album è frutto della cooperazione fra il produttore di musica elettronica giapponese The Future Eve, al secolo Tomoyasu Hayakawa, noto già negli anni '80 con lo pseudonimo di Tomo Akikawabaya, sotto il quale pubblicò una manciata di interessanti singoli ed ep fra minimal synth, dark wave e synth pop fra il 1983 ed il 1986, ed il grande artista britannico Robert Wyatt. L'idea di questa collaborazione viene da lontano, quando alla fine degli anni '90 Hayakawa richiese a Robert Wyatt un brano inedito di quest'ultimo su cui lavorare: Wyatt propose una sua composizione registrata ma non rifinita, ''Brian the fox'', brano a-ritmico con un testo molto sintetico, più breve di quello di un haiku. Wyatt pubblicò poi una sua versione finita del brano nell'album ''Cuckooland'' del 2003, e poi, dopo molti anni, il primo risultato delle lavorazioni effettuate sul pezzo da The Future Eve apparve nel 2014 sotto forma di MP3 scaricabile, con il titolo di ''KiTsuNe'' (''kitsune'' significa ''volpe'' in giapponese). Nel 2019, The Future Eve pubblica un intero doppio album, che contiene ben tredici versioni di ''Kitsune / Brian the fox'', nelle quali la voce e le tastiere a suo tempo registrate da Robert Wyatt sono integrate e manipolate dal produttore nipponico, risultando in splendidi episodi di musica distesa e meditativa, ma anche immaginifica e cinematica con le sue avvolgenti ed ipnotizzanti onde sonore elettroniche, dagli echi cosmici ed ambient, e con la splendida voce di Wyatt.
Euro
32,00
codice 2103780
scheda
Gaetano Rino Ad esempio...
lp [edizione] originale  stereo  ita  1978  it 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good cantautori
Prima rara stampa italiana, pubblicata all' epoca nella serie ''Linea Tre'', copertina (con qualche segno di invecchiamento) senza data sul retro, etichetta verde con logo ''IT'' in un cerchio bianco in alto e ''Linea Tre '' in orizzontale, trail off senza data, timbro Siae del secondo tipo, in uso tra il 1975 ed il 1978/79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale, catalogo ZNLT33061. Raccolta di brani celeberrimi uscita per la prima volta in questa edizione nel 1978, include episodi pubblicati precedentemente su 45 giri , compresa la versione integrale di ''Ma il cielo e' sempre piu' blu'', mai prima uscita su 33 giri. Ecco la lista dei brani presenti: Berta filava (dal secondo album "Mio Fratello È Figlio Unico", 1976), Aida (dal terzo album "Aida" del 1977), Sfiorivano le viole (dal secondo album "Mio Fratello È Figlio Unico", 1976), Mio fratello e' figlio unico (dal secondo album "Mio Fratello È Figlio Unico", 1976), Spendi spandi effendi (dal terzo album "Aida" del 1977), Ad esempio a me piace il sud (dal primo album "Ingresso Libero", 1974), Ma il cielo e' sempre piu' blu (versione integrale da 8 minuti, inedita su lp). Cantautore molto popolare e non dimenticato nonostante la breve carriera stroncata da un incidente automobilistico, il calabrese trapiantato a Roma Rino Gaetano (1950-1981) caratterizzava la sua musica con una voce roca e spesso aggressiva, non proprio in linea con il canto italiano piu' tipico, e con uno scanzonato ed irriverente senso dell'umorismo, oltreche' con un approccio ''popolare'' e mai pretenzioso.
Euro
35,00
codice 249854
scheda
Gallagher Rory calling card
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  universal 
rock 60-70
ristampa del 2018 in vinile 180 grammi, rimasterizzata dai master tapes originali, corredata di download card con codice per il download digitale del disco, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura su Chrysalis e completa di inner sleeve fotografico. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1976 dopo ''Sinner & saint'' e prima di ''Photofinish'', giunto al numero 32 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. L' ottavo album. Lavoro registrato con formazione a quattro, con Lou Matin, Rod De'Aht, ex Killing floor e il fido Gerry Mc Avoy, fu prodotto da Roger Glover dei Deep Purple al Musicland Studio di Monaco. Considerato come una pietra miliare nella sua carriera, nonche' uno dei suoi lavori piu' potenti ed hard, contiene anche brani dal sapore acustico, come "Barley & Grape Rag" o vicini al jazz come ''Calling Card'', qui le composizioni sono al vertice della sua produzione, il mix tra blues e rock quello che dara' la consacrazione definitiva allo stile di Gallagher tra i brani "Moonchild," "Country Mile," "Secret Agent" "I'll Admit You're Gone" "Edged in Blue'', tutti episodi che diverranno classici nel suo repertorio. Celebre e stimato muisicista blues irlandese, Rory Gallagher (1948-1995) e' sempre rimasto fedele al blues ed al blues rock nel corso della sua carriera; e' anche considerato uno dei migliori interpreti della chitarra slide in assoluto. Attivo con i Taste alla fine degli anni '60, intraprese dall'inizio degli anni '70 una felice carriera solista, che gli procuro' successo e fama ma senza abbandonare le sue radici blues.
Euro
27,00
codice 2103812
scheda
Gallagher Rory rory gallagher (50th anniversary ltd. edition, expanded 3lp)
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  universal / polydor 
rock 60-70
Triplo album in vinile 180 grammi, ristampa del 2021, realizzata in occasione del 50esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, rimasterizzata (agli Abbey Road Studios) e remixata dai master tapes originali, e corredata di booklet esclusivo ricco di note e foto, copertina per l' occasione apribile, in tre parti. Questi i brani presenti nei due albums aggiunti in questa edizione: "Gypsy Woman" (Tangerine Studio Session), "It Takes Time" (Tangerine Studio Session), "I Fall Apart" (Tangerine Studio Session), "At The Bottom" (Alternate Take 3), "At The Bottom" (Alternate Take 4), "Advision Jam", "Laundromat" (Alternate Take 1), "Just The Smile" (Alternate Take 1), "Wave Myself Goodbye" (Alternate Take 2), "Hands Up" (Alternate Take 2), "Sinner Boy (Alternate Take 3), "For The Last Time" (Alternate Take 1), "It's You" (Alternate Take 2), "I'm Not Surprised" (Alternate Take 1), "For The Last Time" (Live On BBC "Sounds Of The Seventies" / 1971), "Laundromat" (Live On BBC "Sounds Of The Seventies" / 1971), "It Takes Time" (Live On BBC "Sounds Of The Seventies" / 1971), "I Fall Apart" (Live On BBC "Sounds Of The Seventies" / 1971). Pubblicato nel maggio del 1971 prima di ''Deuce'', giunto al numero 32 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa, il primo album. Suonato da una formazione a quattro elementi , insieme a lui Gerry Mc Avoy, Wilgar Campbell e il grande Vincent Crane alla tastiera, registrato all' Advisons Studio di Londra, con uno stile come al solito vicinissimo a quello dei taste, il disco e' considerato un vero masterpiece della musica Inglese degli anni ''70 ed e' stato recentemente inserito nei 100 albums di hard blues inglesi di tutti i tempi dalla critica americana. Celebre e stimato muisicista blues irlandese, Rory Gallagher (1948-1995) e' sempre rimasto fedele al blues ed al blues rock nel corso della sua carriera; e' anche considerato uno dei migliori interpreti della chitarra slide in assoluto. Attivo con i Taste alla fine degli anni '60 (1966-71), intraprese dall'inizio degli anni '70 una felice carriera solista, che gli procuro' successo e fama ma senza abbandonare le sue radici blues.
Euro
54,00
codice 3026906
scheda
Galliard new dawn
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  sweet dandelion 
rock 60-70
ristampa in vinile pesante, limitata pare in 500 copie, pressocche' identica alla prima molto rara tiratura uscita in Inghilterra su Deram nel 1970, copertina lucida senza barcode. Uscito nel 1970 dopo "Strange Pleasure", il secondo ed ultimo album della band inglese, vario ed intrigante almeno quanto il primo lavoro, e con un grande lungo brano, "Ask For Nothing", in cui si incontrano psichedelia e progressive, con uno splendido uso del sitar. I Galliard, un sestetto che si forma in Inghilterra a Birmingham nel 1968, per iniziativa di Geoff Brown e Richard Pannell, gia' insieme negli eccelsi Craig, gruppo freakbeat autore di due singoli su Fontana nel 1966, sono state una delle piu' originali e sottovalutate bands di progressive con spunti jazz e di sperimentazione ad operare alla fine del decennio in Gran Bretagna; la loro musica era originalissima, sullo stile dei Catapilla, ma con una spiccata attitudine per la ricerca e per la cura degli arrangiamenti, raffinatissimi e arricchiti da strumenti a fiato, percussioni, flauto.
Euro
25,00
codice 2103781
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1986  wah wah 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, copertina flipback su tre lati sul retro e senza codice a barre, inserto con foto e note, label bianca con scritte nere e logo Wah Wah nero in alto, catalogo LPS176. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2017 ad opera della Wah Wah, l'album originariamente pubblicato nel 1986 solo su cassetta dalla Auricle; ''1976'' e' frutto di registrazioni risalenti appunto al 1976, e rimaste inedite per dieci anni: i GAM improvvisarono questi tre lunghi brani nella cantina di Gunther Schickert. Si tratta di episodi strumentali con alcuni passaggi vocali (piu' declamati che cantati) che si ispirano all'ala piu' rock della musica cosmica, incarnata da gruppi come gli Ash Ra Tempel; le partiture dei GAM sono in possesso di una propria originale concezione, che abbina amtosfere spaziali e psichedeliche con un approccio melodico e ritmico circolare e quasi vorticoso che richiama in parte i primi lavori solisti per chitarra di Manuel Gottsching. I GAM sono stati uno dei primi veicoli musicali del talentuoso musicista tedesco di Berlino Gunther Schickert, considerato da alcuni critici (Rolf Semprebon) come uno dei pionieri della chitarra eco (echo guitar) insieme ad Achim Reichel, ed attivo negli anni '70 in questi GAM, di cui alcune registrazioni sono state pubblicate postume. Schickert e' artefice poi di alcuni album solisti, partendo da ''Samtvogel'' (1974), seguito da ''Uberfallig'', registrato con il batterista Charles Heuer). Dei GAM e' in seguito emersa una cassetta negli anni '80, contenente delle prove dal vivo in studio registrate nel 1976, e finalmente questo album ''Eiszeit'', che fu inciso nel 1978 ma che e' rimasto inedito fino al 2005. I GAM si erano formati a meta' anni '70 nella florida scena sperimentale berlinese, con l'unione dele forze di Gunther Schickert (chitarra, voce, tromba), Axel Struck (chitarra, voce) e Michael Leske (batteria, percussioni). L'approccio del gruppo era caratterizzato dall'improvvisazione sopra strutture pre-determinate, producendo risultati sempre diversi nei loro concerti; sebbene il gruppo fosse attivo nei tardi anni '70, non avevano connessioni con la nascente scena punk e new wave tedesca, ma si ricollegavano piuttosto alla sperimentazione elettronica e cosmica teutonica.
Euro
27,00
codice 3510291
scheda
Garbo Scortati (+ bonus album)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  ita  1982  universal 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA IN 1000 COPIE NUMERATE a mano sul retrocopertina, AMPLIATA A DOPPIO ALBUM con l' inserimento di UN LP INEDITO con le tracce "Intro...Quanti anni hai? " (demo), "Ho colto un fiore" (demo), "Alaska" (demo), "Stella Nera" (demo), "Intermezzo...Generazione" (base), "Vorrei Regnare" (base), "Frontiere" (base); copertina per l' occasione apribile, corredata di inner sleeves. Pubblicato dalla EMI nel 1982, il secondo album, uscito dopo ''A Berlino... va bene'' (1981) e prima di ''Il fiume'' (1986). Il musicista milanese e' qui artefice di un raffinato pop ''d'autore'' con marcate sonorita' new wave, fluide ed atmosferiche, producendosi in un lavoro che mostra affinita' con i coevi lp di Battiato, ma anche, in un contesto piu' wave, con gli Underground Life di Giancarlo Onorato e soprattutto John Foxx e certo David Sylvian. Contiene i singoli ''Generazione'' (brano molto bello che ha certamente retto al trascorrere degli anni) e ''Vorrei regnare'' (dagli accenti efficacemente elettropop). Il milanese Renato Abate, in arte Garbo, e' ormai un veterano della musica pop colta italiana, che vanta una nutrita discografia sempre in bilico tra cantautorato e influenze new wave. I suoi primi lavori, usciti nei primi anni '80, mostravano sonorita' new wave ed un approccio raffinato e non lontano dallo stile dei dischi di Battiato di quel periodo (''L'era del cinghiale bianco'', ''La voce del padrone''). I suoi testi sono spesso incentrati su tematiche esistenziali e sulla condizione umana nell'epoca contemporanea; la sua carriera prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, rispettata anche da generazioni di musicisti italiani piu' giovani.
Euro
30,00
codice 3018882
scheda
Garner erroll Plays misty
Lp [edizione] ristampa  mono  eu  1946  mercury / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
ristampa europea del 2014, in vinile 180 grammi, in mono, distribuita dalla De Agostini in Italia per la collana ''Jazz 33 giri'', copertina senza barcode, con adesivo Siae metallizzato sul retro, pressoche' identica alla prima tiratura, label rossa con logo Mercury nero in alto e scritte nere, catalogo MG20662. Originariamente pubblicato nel 1961 dalla Mercury, questo album raccoglie brani incisi da Garner (pianoforte) in lungo arco di tempo, fra il 1946 ed il 1955, con diverse formazioni: ''Frantonality'' fu incisa a Los Angeles il 9/4/46 con Red Callender (contrabbasso) e Nick Fatool (batteria), ''Where or when'' fu incisa a Los Angeles il 14/7/46 con Callender (contrabbasso) e con Lou Singer (batteria); ''Through a long and sleepless night'', ''Again'' e ''What is this thing called love'' furono incise a New York l'8 settembre del 1949 con Leonard Gaskin (contrabbasso) e Charlie Smith (batteria); ''Misty'', ''Exactly like you'' e ''You are my sunshine'' furono incise allo Universal Recording di Chicago il 27/7/54 con Wyatt Ruther (contrabbasso) ed Eugene ''Fats'' Heard (batteria); ''That old feeling'' e ''Love in bloom'', infine, furono incise dal solo Garner al pianoforte nei Fine Sound Studios di New York il 14 marzo del 1955. La diversita' cronologica di queste incisioni e' controbilanciata dal quasi costante impiego di una formazione a trio e dalla deliziosa eleganza dello stile pianstico di Garner, raffinato e poetico (bellissima la title track), ma anche sbarazzino e vivace in alcuni episodi. Il pianista Erroll Garner (1921-1977) e' famoso per le sue composizioni ("Laura"e "Misty", quest'ultimo scritto per il film di Clint Eastwood "Play Misty For Me"), ma anche e soprattutto per le sue versioni di pezzi standard ("Caravan", "Autumn Leaves" e "Summertime"). La sua musica e' stata caratterizzata sia da uno stile melodico, con delle evidenti reminiscenze "Be Bop", che da brani piu' "difficili" ed elucubrati, appartenenti alle sue gloriose collaborazioni con Charlie Parker (raccolte nelle celebri Dial Sessions).
Euro
15,00
codice 249815
scheda
Genesis bbc nightride, 22 february 1970
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  no kidding 
rock 60-70
Vinile giallo, label di diametro ridotto e di colore grigio scuro e con scritte bianche, catalogo NK202107, copertina costituita da busta di plastica trasparente con chiusura a linguetta ed inserto rettangolare con note e foto, senza codice a barre, secondo piccolo inserto formato biglietto da visita con numero di catalogo ed altre note. Pubblicato nel 2021, questo album contiene sei brani registrati dalla storica band inglese (nella formazione con Peter Gabriel, Tony Banks, Michael Rutheford, Anthony Phillips e John Mayhew) dal vivo al Roadhouse di Londra il 3 marzo del 1970, fra il primo album '''From genesis to revelation'' (3/1969) ed il secondo ''Trespass'' (10/1970). Il sound del gruppo segna qui una chiara maturazione rispetto al primo album, con le sognanti e complesse partiture progressive di ''Trespass'' che stanno prendendo forma (sono presenti fra l'altro versioni dei brani ''Stagnation'' e ''Looking for someone''); la qualita' delle registrazioni e' piu' che buona, le atmosfere magiche che i Genesis stavano riuscendo a costruire prendono forma, si sarebbero rivelate nel loro splendore in ''Trespass'', uno dei capolavori assoluti del gruppo. Questi i brani presenti: ''Let us now make love'', ''Sheperd'', ''Pacidy'', "Stagnation", ''Looking for someone'', ''Twilight alehouse''.
Euro
26,00
codice 2103718
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  keep cool 
hip-hop
Completo di inserto, label nera e grigia con scritte bianche, catalogo 19075-93492-1. Pubblicato nel giugno del 2019 dalla Keep Cool, "Bandana" è il secondo album collaborativo fra il rapper Freddie Gibbs ed il produttore e beatmaker Madlib, dopo l'acclamato "Pinata" del 2014. Madlib elabora una base strumentale dai toni asciutti, rarefatti e cinematici, al tempo stesso ricchissima di sfumature, citazioni ed influenze, sia di generi musicali che vanno dal funk al reggae al soul e fino alle colonne sonore occidentali ed asiatiche, mentre Gibbs comunica con un rap rabbioso e cupissimo, calato in un contesto decadente e disgregato. Rapper originario di Gary, Indiana, dove nasce nel 1982, Freddie Gibbs è considerato uno dei più importanti e talentuosi "street poets" del Midwest della sua generazione: abilità tecnica nel rappare e testi provocatori lo hanno fatto apprezzare sia sulla scena gangsta che su quella dello hip hop alternativo. Apprezzato produttore e dj in ambito hip hop, Madlib, vero nome Otis Jackson Jr., proviene dalla città californiana di Oxnard. Attivo dagli anni '90 inizialmente con i Lootpak, per poi avviare una importante collaborazione con l'etichetta Stones Throw come produttore; ha inciso anche sotto lo pseudonimo di Quasimoto. Il suo stile è molto eclettico e ricettivo verso le sonorità più disparate, in particolare il jazz ed il soul; fra le sue produzioni annovera anche l'esotica serie ''Beat Konducta''.
Euro
27,00
codice 2103867
scheda
Giganti Proposta / la tomba dell'amore
7'' [edizione] originale  mono  ita  1967  rifi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa italiana, copertina con logo ''festival Sanermo 1967'' in alto a sinistra, e con indicazione del printer ''La Grafica Cremonese'' sul retro in basso a sinistra, label nera con fascia esterna arcobaleno e foro centrale largo, scritte argento, logo RiFi multicolore intorno al foro centrale, catalogo RFN16181, senza data sul trail off, senza loghi BIEM ne' ''D.R.'', senza logo ne' timbro SIAE, con indicazione ''tutti i diritti riservati'' a sinistra, seguita poche righe dopo da ''gennaio 1967''. Pubblicato nel 1967 dalla RiFi in Italia, l'ottavo singolo, successivo a ''E lei ti aspettera' / Piri piri ua''' (1967) e precedente ''Io e il presidente / Il paese e' in festa'' (1967). Contiene due brani inediti su album: ''Proposta'', canzone dai temi sociali sul disagio giovanile dell'epoca e destinata a diventare uno dei brani piu' celebri del loro repertorio degli anni '60, fu portata al festival di Sanremo del 1967 con notevole successo, piazzandosi al terzo posto finale; ''La tomba dell'amore'', sul lato B, sembra cantare di un tema poco allegro come i problemi sentimentali con un tono ironico, espresso dal contrasto fra i timbri delle parti vocali. Questa storica formazione della musica pop italiana, originaria di Milano, nasce come I Giganti nel 1965; in precedenza si chiamavano The Ghenga's Friend, sigla sotto la quale avevano pubblicato due singoli nel 1964. Il gruppo suona inizialmente un beat melodico, avvicinandosi negli anni successivi a tematiche care ai movimenti giovanili degli anni '60, e riscuote importanti successi in patria. Il primo album ''I giganti'' esce nel 1966, seguito solo nel 1969 da ''Mille idee dei giganti'', disco frutto di un periodo di instabilita', uscito quando il gruppo si era temporaneamente sciolto. Si riformano nel 1970 e nel 1971 danno alle stampe il loro terzo ed ultimo lp, l'apprezzato e discusso ''Terra in bocca'', un album concettuale di esplicita condanna della mafia, che riscuote il plauso degli appassionati di rock progressivo. Si sciolgono infine nel 1972 dopo un ultimo singolo. I membri storici del gruppo sono Mino De Martino (che collaborera' poi con il super gruppo sperimentale Telaio Magnetico, insieme a Battiato e Camisasca, e formera' gli Albergo Intergalattico Spaziale), Francesco Marsella (poi con i Track nel 1974), Sergio Di Martino ed Enrico Maria Papes.
Euro
10,00
codice 328962
scheda
Giobia Plasmatic idol
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  heavy psych sounds 
indie 2000
copertina apribile. Prodotto dalla band ma mixato con Brett Orrison, già al lavoro con Jack White ed i texani Black angels (curiosamente la copertina ricorda alcuni dei loro dischi). Il sesto lavoro della band milanese, ottimo connubio psichedelico tra hard rock e viaggi lisergici. I Giobia provengono da Milano e prendono il nome da un'antica festa pre-cristiana celebrata nell'Italia del nord; Stefano 'Bazu' Basurto alla voce e chitarra, Saffo all'organo, Detrji al basso e Stefano Betta alla batteria, debuttano con "Beyond the stars" nel 2004, cui seguono "Hard stories" (10), "Introducing night sound" (13) e "Magnifier" (15).
Euro
18,00
codice 2103782
scheda
Giobia Plasmatic idol (ultra ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  heavy psych sounds 
indie 2000
Versione ultra limitata in vinile colorato splatter di sole 250 copie. Prodotto dalla band ma mixato con Brett Orrison, già al lavoro con Jack White ed i texani Black angels (curiosamente la copertina ricorda alcuni dei loro dischi). Il sesto lavoro della band milanese, ottimo connubio psichedelico tra hard rock e viaggi lisergici. I Giobia provengono da Milano e prendono il nome da un'antica festa pre-cristiana celebrata nell'Italia del nord; Stefano 'Bazu' Basurto alla voce e chitarra, Saffo all'organo, Detrji al basso e Stefano Betta alla batteria, debuttano con "Beyond the stars" nel 2004, cui seguono "Hard stories" (10), "Introducing night sound" (13) e "Magnifier" (15).
Euro
35,00
codice 2103897
scheda
LP2 [edizione] ristampa  stereo  eu  1994  music on vinyl 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Ristampa europea del 2020 su Music On Vinyl, pressoché identica alla molto rara prima tiratura ma senza il 12" originariamente allegato, vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile con parti in rilievo sul fronte e sul retro e con barcode 8719262014602, catalogo MOVLP2546. Originariamente pubblicato nel giugno del 1994 dalla Dedicated nel Regno Unito, il secondo album, successivo a "Pentamerous metamorphosis" (1993). Un disco seminale, acclamato ed innovativo, "76:14" vede i Global Communication rallentare al massimo o addirittura eliminare del tutto i beats ritmici dalla loro musica, generando un'affascinante ibridazione fra ambient, techno e house, onirico e dilatato, rilassante e fluttuante; non a caso questa opera è spesso inserita in un filone denominato "ambient house". Musicalmente si possono trovare punti di affinità con l' Aphex Twin di "Selected ambient works vol. 2" o anche con il primo album degli Autechre (ma senza le parti ritmiche di quello), due importantissimi lavori della cosiddetta IDM. Acclamatissimo, "76:14" è da considerare un assoluto classico della elettronica degli anni '90. Global Communication è il progetto più famoso ed apprezzato dell'influente e brillante duo britannico di produttori di musica dance elettronica formato da Mark Pritchard e Tom Middleton. Questa sigla ha fruttato due album, "Pentamerous metamorphosis" (1993) e soprattutto "76:14" (1994), un disco seminale ed una pietra miliare per la "ambient house", una forma di musica house priva quasi completamente o del tutto di tracce ritmiche e beats, e poi alcuni interessanti ep, usciti nella seconda metà degli anni '90, vicini alla deep house. Il progetto è stato poi riavviato in alcune occasioni nel primo scorcio del XXI secolo. Prima di avviare il proprio sodalizio artistico nel 1991, quando fondarono la label Evolution, Pritchard aveva fatto parte del duo elettronico Shaft, mentre Middleton aveva collaborato con il geniale collega Aphex Twin.
Euro
25,00
codice 333468
scheda
Glorium Cinema peligrosa
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1994  undone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Copia ancora incellophanata, prima stampa USA, copertina senza barcode e fabbricata in Canada, label custom verde e gialla con artwork leggermente diverso su ciascuna facciata, catalogo UDR-0004-1, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel 1994 negli USA dalla Undone, piccola label texana di Austin, il primo album, precedente "Eclipse" (1997). Prodotto da Tim Kerr, uno dei protagonisti del punk rock texano, "Cìnema peligrosa" offre un versatile, dinamico e mutevole indie rock di stampo post hardcore, affine alla musica proposta dai più famosi Fugazi nello stesso periodo: un gioco fra aggressività punk e passaggi più atmosferici, fra noise rock e ruvide melodie, fra scatti, ripartenze, rallentamenti, rilasci e trattenimenti di tensione. Gruppo che si muove fra post hardcore ed "art punk", i Glorium si formano nel 1991 ad Austin, Texas e sono composti da George J. Lara (basso), Juan Miguel Ramos (batteria), Ernest Salaz (chitarra, voce), Lino Max (chitarra, voce) e Paul Streckfus (voce). Il gruppo debutta dal vivo a San Antonio nel 1992, e qualche hanno dopo suona in tour con El Santo e Fugazi, mentre nel 1994 esce il loro primo album "Cinema peligrosa". I Glorium esprimono una musica spigolosa, capace di essere viscerale ed aggressiva ma anche cerebrale ed atmosferica, in cui l'aggressività dello hardcore ed una vena noise rock che richiama i Sonic Youth si fonde con un approccio evoluto vicino al post hardcore dei Fugazi. Nel 1997 uscirà il secono lp "Eclipse", seguito poi da alcune raccolte di inediti e singoli.
Euro
26,00
codice 331449
scheda
Gluts Estasi
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  fuzz club 
indie 2000
vinile verde trasparente, etichette custom. The Gluts, gruppo milanese autore di una proposta musicale all’insegna del post-punk, shoegaze e della psichedelia. Nel 2014 si autoproducono l’album di debutto, “Warsaw” e nel 2017 la Fuzz Club Records dà alle stampe il loro secondo disco, “Estasi”. “Estasi” (2017) è un lavoro discografico dalle tante sfumature sonore : nel background musicale dei milanesi The Gluts coesistono – piacevolmente – chitarre sporche, distorte, noise (quasi punk), mantra psichedelici (si senta “I realize That I’m not so Dumb”) e influenze post-punk.
Euro
22,00
codice 2070539
scheda

Page: 8 of 21


Pag.: oggetti: