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Strokes    Is this it (nude cover)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  music on vinyl 
indie 2000
ristampa in vinile 180 grammi, con copertina pressocche' identica alla ormai rara versione europea con copertina "nude", censurata negli U.s.a., copertina lucida. Pubblicato nell'agosto del 2001 dalla Rough Trade in Gran Bretagna, dove giunse al secondo posto in classifica, e dalla RCA negli USA, dove arrivo' al 33ø posto in classifica, ''Is this it'' e' l'album d'esordio degli Strokes, uscito prima di ''Room on fire'' (2003). Il giovane gruppo newyorchese fece sensazione con questo lp nel 2001, acclamato dalla critica e dal pubblico, con il suo semplice e diretto pop punk marcatamente influenzato da Lou Reed e dai Velvet Underground meno abrasivi, come da ''Lust for life'' di Iggy Pop e dal punk newyorchese di Richard Hell e dei Television; l'edizione europea dell'album presenta la conturbante copertina con un nudo femminile, censurata negli USA, ed include il brano ''New York City cops'', che il gruppo non inseri' nell'edizione americana alla luce dell'attentato alle torri gemelle avvenuto di li' a poco. ''Is this it'' colloco' gli Strokes fra i beniamini della nuova scena garage punk che fiori' a cavallo dei due secoli e che aveva in gruppi come gli White Stripes i suoi alfieri. Gli Strokes si formano a New York nel 1998 ad opera di un gruppo di giovanissimi fulminati dal garage da Lou Reed e dal punk. L'approccio semplice, le melodie accattivanti ed il canto disincantato e reediano di Julian Casablancas portano il gruppo all'attenzione della stampa musicale, che acclama il primo album ''Is this it'', sull'onda del nuovo garage punk che in quel momento e' alla ribalta. Suonano come spalla di Rolling Stones, Weezer, Guided By Voices e White Stripes; il secondo lp ''Room on fire'' (2003) presenta influenze new wave ed afroamericane. Il terzo lp ''First impressions of earth'' si avvicina ulteriormente al pop.
Euro
25,00
codice 2088015
scheda
Sugarcubes    Life's too good (green cover)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1988  one little indian 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
La prima stampa inglese, nella versione con copertina VERDE (l'album uscì contemporaneamente nelle versioni con copertina in color blu, gialla, rosa e nella più comune versione in verde), copertina con codice a barre e con vinile estraibile dall'alto, con distribuzione della Cartel indicata nelle note sul retro, etichetta custom bianca e nera, catalogo TPLP5, scritte ''townhouse DMM'' e ''MPO'' incise sul trail off di entrambi i lati, completo di inner sleeve semirigida con foto, testi e sagomatura per fuoriuscita del vinile. Uscito nell' aprile del 1988, e giunto al primo posto delle classifiche indipendenti inglesi, dove comparì per ben 22 settimane, "Life's Too Good" è il primo dei tre albums del gruppo islandese di Bjork, già autrice di un album solista a soli 12 anni, e poi nei Tappi Tikarrass e nei Kukl, che nel 1986 divennero Sugarcubes con l' aggiunta di due nuovi elementi nel gruppo, che sarà uno dei più osannati dalla critica inglese della fine degli anni '80, lanciando l' enorme talento dell' istrionica cantante. Fu anticipato dai mirabolanti singoli "Birthday", "Cold Sweat" e "Deus", qui contenuti, che portarono l' originalissimo e delizioso pop dadaista, memore della lezione dei primi B52's del guppo in testa alle classifiche indipendenti inglesi, aprendo la strada al successo dell' album che giunse dopo il successo "indipendente" sino al 14esimo posto delle classifiche inglesi "ufficiali", risultato pressoché bissato dai successivi "Here Today Tomorrow Next Week" e "Stick Around For Joy", prima dell' esplosione della carriera solista di uno dei personaggi più intriganti ed intelligenti della scena musicale degli ultimi venti anni.
Euro
30,00
codice 331545
scheda
Summer donna    She works hard for the money
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1983  mercury 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata, prima stampa italiana, copertina senza barcode, inner sleeve ruvida con foto a colori e testi, label blu con scritte bianche, logo Mercury bianco in alto, catalogo 812 265-1, data sul trail off del lato A 16/06/83. Pubblicato nel giugno del 1983 dalla Mercury nel Regno Unito, dove giunse al 28esimo posto in classifica, e negli USA, dove arrivò alla nona posizione nella billboard 200, il decimo album in studio, successivo a "Donna summer" (1982) e precedente "Cats without claws" (1984). Prodotto da Michael Omartian, "She works hard for the money" segnò per un momento il ritorno al grande successo per la cantante, che non avrebbe mai più raggiunto la top ten con i suoi album successivi. Merito anche di uno stile che ormai si è messo completamente alle spalle la disco music, per accogliere apertamente le nuove sonorità dance pop mainstream degli anni '80, con ritmi che sembrano quasi digitalizzati e tastiere predominanti; la nuova ricetta ottenne il plauso della critica oltreché il favore del pubblico, ravvivando la carriera di Donna Summer. La title track fu un singolo di grande successo, giungendo alla terza posizione nella classifica billboard hot 100 statunitense. Nata il 31 dicembre del '48, LaDonna Adrian Gaines alias Donna Summer cresce a Boston. Canta dapprima nel coro gospel della chiesa di quartiere e poi entra a far parte da teenager nel gruppo rock The Crow. Si sposta a cantare a New York, dove trova un ruolo in una produzione tedesca del musical "Hair". Si trasferisce poi in Europa dove, a Vienna, diviene un membro stabile della compagnia tedesca di "Hair". Incontra la Viennese Folk Opera e, più tardi, ritorna in Germania dove, a Monaco, sposa Helmut Sommer, di cui adotta il cognome in una versione anglofona. Qui lavora in vari musical e incide come cantante di studio. Il suo primo singolo è del '71, "Sally Go 'Round The Roses", ma il suo primo successo è del '74, quando incontra la coppia di produttori Moroder/Bellotte, con i quali incide "The Hostage", che diviene un grande successo commerciale nella Europa occidentale. Il suo primo vero album, "Lady of the night", uscì all'epoca solo in Europa. Nel '75 incide poi "Love to love you baby", che otterrà un grandissimo successo in Europa e convincerà la Casablanca a stampare il pezzo anche negli Stati Uniti, dove arriverà al secondo posto nella classifica dei singoli e diverrà, nella versione di 17 minuti, rifatta da Moroder per l'album omonimo, una hit nelle discoteche. Da qui in poi la Summer otterrà una serie impressionante di successi con brani quali, ad esempio, "Try Me" e la vendutissima "I feel love".
Euro
16,00
codice 331536
scheda
Sunn o)))    Life metal (ltd green)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2019  southern lord 
indie 90
edizione limitata a 500 copie in doppio VINILE VERDE, copertina apribile cartonata, adesivo su cellophane, fascetta, inner sleeves. Il nuovo album della drone post rock metal band americana di Seattle, registrato ed editato in analogico da Steve Albini al Electrical Audio (Studio A). "Life Metal" (2019), prodotto da Steve Albini, è stato registrato in analogico in due settimane all’Electrical Audio studio di Chicago. Tra i collaboratori all'album sono presenti : Hildur Guðnadóttir, Tim Midyett (Silkworm, Bottomless Pit e Mint Mile) e Anthony Pateras (che suona l’organo nel brano Troubled Air). Nonostante questa volta si siano affidati a un produttore esterno (Albini, appunto), il gruppo è ancora padrone del proprio suono, della visione personale di ambient music e drone music. I Sunn 0))) sono un gruppo americano formato intorno alla metà degli anni '90 da Stephen O'Malley e da Greg Anderson, entrambi attivi nella scena doom metal. Il gruppo, che ha definito la propria musica ''power ambient'', è artefice di una musica rarefatta ed oscura, inizialmente accostata anche ai primi Melvins o gli Earth, che ricorda l'ambient come i gruppi tedeschi degli anni '70 più siderali (primi Tangerine Dream, Kluster, Cluster) e ha lontane somiglianze con gruppi americani contemporanei quali Chalambides, Migrantes e Double Leopards. La loro musica fa pensare talvolta al doom metal interpretato in chiave ambient, per quanto queste due correnti musicali possano sembrare distanti. Autori di numerosi album, fra cui l'apprezzato ''The Black one'' (2005), i Sunn 0))) si sono avvalsi della collaborazione di diversi musisti, fra cui Boris, Joe Preston (Melvins), Julian Cope ed Oren Ambarchi.
Euro
41,00
codice 2088047
scheda
Swamp terrorists    Combat shock
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1993  sub/mission / elfish 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good indie 90
Copia con diversi segni di usura sulla copertina, prima stampa vinilica su Sub/Mission / Elfish, copertina con barcode 8016670100027, inserto con artwork e testi, label in marrone chiaro / scuro sfumato, scritte arancio e bianche, logo Elfish in bianco e nero a sinistra, logo SIAE a destra, catalogo LPELF014. Pubblicato nel 1993 dalla Alfa International in Giappone, quindi stampato nel 1994 in Europa e negli USA, il terzo album, successivo a ''Grow – speed – injection'' (1991) e precedente ''Killer'' (1996). Prosegue con "Combat shock" il lavoro di costruzione di un ibrido che viene da definire come heavy metal suonato con strumenti elettronici ed immerso in cupe ambientazioni industriali: il cantato graffiante e gutturale di Ane H è ancora di chiara derivazione metal, ma le basi musicali, fatte di ritmi elettronici e di campionamenti, sono più vicini alla dance elettronica underground ed ai martellanti ed ossessivi battiti della musica industriale; i loro brani sono ancora a tratti dissonanti, ma anche molto istrionici e teatrali. Gli Swamp Terrorists sono un gruppo industrial svizzero, formato sul finire degli anni '80 da due veterani della scena elvetica, il programmatore STR (ex Nacht-Raum) ed il cantante Ane H. Autori di una musica elettronica ed urticante e martellante, caratterizzata fra l'altro dall'uso di campionamenti di chitarre da dischi heavy metal e da sonorità electro. Il gruppo attivo principalmente negli anni '90, ha avuto una formazione elastica che ha accolto in seguito tre ulteriori membri, ma il cofondatore STR se n'è andato a metà decennio per dedicarsi al progetto Hellsau.
Euro
10,00
codice 331557
scheda
T. rex    electric warrior (gatefold)
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1971  reprise/rhino 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa degli anni 2000, in vinile 180 grammi, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura americana del 1971 (non era invece apribile la versione inglese del disco su Fly), etichetta Reprise marrone. Pubblicato in Inghilterra nel Settembre del 1971 dopo ''T. Rex'' e prima di ''The Slider'' giunse al numero 1 delle classifiche inglesi ed al numero 32 di quelle USA dove fu pubblicato nell'Ottobre dello stesso anno. Il secondo album dei T. Rex, il disco che fece scoppiare il glam rock in Inghilterra, completa la metamorfosi del gruppo da band hippie folk a gruppo di rock & roll, ma questo, incredibilmente, senza perdere la delicatezza e la bizzaria lunare dei primi dischi a nome Tyrannosaurus Rex, ora la musica del gruppo e' un caleidoscopio sonorovisivo carico di lustrini con dentro rock & roll, sesso, spiritualismo trascendente, visioni spaziali, il tutto racchiuso in una unica miscela, il glam rock, appunto. Tony Visconti provvede ad una produzione piena di echi e spaziale con suoni duri ma cristallini, il tutto acquista quella visione teatrale, melodica ed elettrica che ha influenzato quasi tutti, dall' hard rock al punk alla new wave. Inoltre, il disco suona oggi perfetto e fresco come nel 1971. Decisamente uno dei capolavori del rock di sempre.
Euro
23,00
codice 244033
scheda
T.s.o.l.    Dance with me (limited gold foil edition)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1981  dink 
punk new wave
ristampa del 2019, edizione limitata con parti in rilievo dorate sul fronte e sul retro, senza barcode e corredata di inner sleeve. Il leggendario album uscito originariamente su Frontier nel giugno del 1981, prima di ''Beneath the shadows'' (1982). Capolavoro della band di Long Beach, California (T.S.O.L. sta per True Sound of Liberty) che, partita dal feroce punk hardcore estremamente politicizzato del primo 12" ep "T.S.O.L.", suggestionata dal gotico del dark punk inglese, sforno' questo disco unico e straordinario, arricchito da testi da horror b-movies che parlano di danze con la morte, necrofilia ("I wanna fuck, i wanna fuck the dead...") e quant'altro, certamente uno degli albums piu' belli ed originali della seconda scena punk californiana. Citati come fonte di ispirazione persino dai Guns'n'Roses (relativamente pero' ad un paio di loro successivi halbum della seconda meta' degli anni '80, dai sapori hard glam) i T.S.O.L. si fecero largo nel 1981 a Long Beach, California, con un primo ep in formato 12" propugnatore di un messaggio anarchico e radicale di ribellione, caratterizzati dal sound tipico del beach punk piu' vorticoso e devastante, ma dotato di una fortissima sensibilita' e passione che le esecuzioni di Ron Emory (chitarra), Jack Greggors (alias Alex Morgan, canto) e compagni sprigionavano in ogni nota. Nell' album "Dance With Me" la vena creativa del gruppo si fara' piu' oscura, sin dall' immagine gotico-cimiteriale in copertina, in un incedere di una serie di terrificanti ballate rock'ntroll improntate a visioni macabre di morte e annullamento, come "Die for Me", la ballata "Silent Scream" e la splendida "Funeral March", canzoni dove la rivolta assume toni disperati, si fa cupa e depressiva ma nello stesso tempo devastante ed incisiva, in una sensibilita' tutta morbosa e malefica, che trovera' sfogo assai diverso nel successivo "Beneath the Shadows", di impronta tutt'altro che punk ma piuttospo cupamente wave, prima di ulteriori mutazioni che caratterizzeranno la formazione e la musica del gruppo negli anni a venire.
Euro
26,00
codice 2088048
scheda
Taylor ebo    Twer nyame
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1978  mr bongo 
world
Copertina senza codice a barre. Ristampa del 2016 ad opera della Mr Bongo, pressoché identica alla assai rara e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1978 dalla Philips – West African in Ghana, il terzo album, successivo all'eponimo secondo lp del 1977 e precedente ''Me kra tsie'' (1979). Come i due lp che lo avevano preceduto, anche questo "Twer nyame" è un leggendario disco di afrobeat dominato dagli ottoni e con la chitarra del leader che si fa sentire, con un tocco elegante e jazz blues, ma senza essere troppo invadente, con ritmiche raffinate quanto ipnotiche di chiara matrice africana così come lo sono le parti vocali, che si sposano ad un solidissimo groove funk ed a melodie che incorporano influssi soul e jazz, mettendo in luce il grande talento chitarristico di questo musicista, riscoperto recentemente grazie a un campionamento di un suo pezzo da parte di Usher. Solo tre sono i lunghi brani che compongono l'album, la title track con i suoi diciassette minuti, "Peace on earth" e "Atwer abroba". Una sorta di Fela Kuti alla chitarra, il ghanese Ebo Taylor è un chitarrista, compositore, arrangiatore e produttore, classe 1936 ed attivo fin dalla fine dei cinquanta, in numerose bands, come gli Stargazers e i Broadway Dance Band; nel 1962, dopo aver creato la sua propria band, Black Star Highlife Band, si trasferisce a Londra, dove collabora con Fela Kuti e altri musicisti africani, e dove entra in contatto da vicino con la musica occidentale, rock, jazz, oltre a quella caraibica e giamaicana. Una volta ritornato in patria, collabora con Pat Thomas. C.K. Mann,e allo stesso tempo, nei suoi progetti personali, assembla sonorita' fra la tradizione popolare del Ghana, jazz e funk.
Euro
29,00
codice 3512425
scheda
Television personalities    And don't the kids just love it
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1981  fire 
punk new wave
ristampa del 2016, corredata di coupon per il download digitale, copertina pressoche' identica alla prima rarissima tiratura, e corredata di inner sleeve. Pubblicato nel gennaio del 1981 dalla Rough Trade in Gran Bretagna, dove giunse al 19esimo posto nella classifica indipendente, non uscito all'epoca negli USA, il primo album della band inglese, qui ancora con Ed Ball, contemporaneamente gia' alla guida dei Times (momentaneamente assente invece l' altro membro fondatore Joe Foster, alias Slaughter Joe, uscito prima del secondo "Mummy you are not watching me" (1982). Un oggetto assolutamente alieno nell' ambito della scena inglese dell' epoca, dominata dai rigurgiti del punk rock e dalle ombre del post punk: i Television Personalities compiono un' operazione in assoluta controtendenza e si mettono a giocare con la psichedelia ed il 60's pop, tirando fuori il primo di tanti gioielli di una discografia che sara' nutritissima, impregnato di sapori barrettiani, grezzo e low-fi, e tanto piu' per questo impagabilmente prezioso, genuinamente ed inguaribilmente underground, nello spazio di una manciata di anni imitatissimo ed assurto ad un culto assoluto come l' album successivo del gruppo. Tra gli episodi memorabili: "The Glittering Prizes" e "Silly Girl". I Television Personalities sono una storica cult band inglese di pop psichedelico, nata nel '76 a Chelsea, Londra e capeggiata da Dan Treacy, accompagnato da Ed Ball (poi alla guida dei Times e sostituito intorno a meta' anni '80 da Jowe Head, ex Swell Maps) e da Joe Foster, alias Slaughter Joe. Furono un gruppo decisamente alieno nell' ambito della scena inglese dei primi anni '80, dominata dai rigurgiti del punk rock e dalle ombre del post punk, e compirono un' operazione in assoluta controtendenza, mettendosi a giocare con la psichedelia ed il 60's pop, impregnato di sapori barrettiani e low-fi. La loro prolifica carriera li porta a sfornare numerosi album e singoli, fino agli anni '90 inoltrati.
Euro
21,00
codice 2088049
scheda
Tex and the horseheads    Life's so cool
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1985  enigma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea di pressaggio olandese, copertina senza codice a barre, etichetta bianca e rosa, marchio Stemra a destra, catalogo 2062-1. Pubblicato nel 1985 dalla Enigma negli USA ed in Europa, dopo l'eponimo lp d'esordio del 1984, questo e' il secondo ed ultimo album in studio della band Los Angeles autrice di un indiavolato cow-punk, vicino sovente al "voodoobilly" dei primi Gun Club (la cantante Linda ''Texacala'' Jones era compagna nella vita e nel Jack Daniels di Jeffrey Lee Pierce), tra gli esperimenti piu' sinceri e riusciti di commistione di elementi roots e punk, scarno ed essenziale, caratterizzato non poco dalla voce viscerale e graffiante di Linda; prodotto da John Doe degli X, meno grezzo ed animalesco del primo "Tex and the Horheads" di circa un anno prima, e soprattutto dello splendido live registrato in Olanda che uscira' di li' a poco, "Life's So Cool" e' comunque un disco eccellente, e ricco di episodi sanguigni e memorabili, come l' iniziale travolgente "Tumbleweed" (sembra di sentire i migliori Flesh Eaters), la cavalcata "Hidden By Hills" (i Gun Club ne sarebbero stati fieri), la malinconica ballata "Big House Part 3", il country rivisitato di "Jailed Again".
Euro
23,00
codice 244074
scheda
Toure ali farka    Ali toure dit farka
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1979  sonafric 
world
Edizione limitata a 500 copie, copertina lucida fronte retro senza codice a barre. Ristampa del 2018, pressoche' identica alla assai rara e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1979 dalla Sonafric in Francia, il quinto splendido album solista di Toure, successivo ad ''Ali Toure Farka'' (1977, catalogo SAF50060) e precedente ''Ali Farka Toure'' (1984). Contenente sette brani scritti ancora una volta dallo stesso Toure, questo album, come tutti i primi lavori del musicista maliano usciti nella seconda meta' degli anni '70, rappresenta per la moderna musica dell'Africa occidentale quello che le prime incisioni di John Lee Hooker rappresentano per il Chicago blues, ma in veste acustica: chitarra, voce e sparsi battiti percussivi delineano una musica ipnotica, riflessiva, malinconica ma di grandissima potenza, che ricollega il blues afroamericano con le sue radici africane, espresse anche nelle lingue locali utilizzate nel canto; emerge sempre piu' la raffinatezza dello stile chitarristico di Toure, apparentemente semplice e minimale ma ricco di piccole sfumature. Un'opera da riscoprire. Ali Farka Toure (1939-2006) e' stato uno dei piu' grandi e celebri musicisti dell'Africa occidentale nell'ultimo scorcio del XX secolo; e' ricordato come ''il John Lee Hooker africano'', per la capacita' di sposare il blues minimalista e profondo del grande collega statunitense, con le radici africane tradizionali di quella musica, dando luogo ad una miscela di grande potenza espressiva, scarna, lirica e spirituale. Nato in Mali, nella regione di Timbuctu', Toure fu ''scoperto'' dal pubblico internazionale verso la fine degli anni '80, grazie anche a collaborazioni con colleghi occidentali come Taj Mahal ed i Chieftains, e poi con il grande chitarrista Ry Cooder (''Talking Timbuktu'', 1994); apprezzate sono anche le sue collaborazioni con il suonatore di kora Toumani Diabate'.
Euro
26,00
codice 2088050
scheda
Trees    On the shore ("1970" on label)
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1971  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima rara e bella stampa olandese, con "1970" stampato sull' etichetta, e non "1971" come nella seconda tiratura, copertina laminata fronte e retro (con alcuni punti della lamintaura, sul fronte a destra ed a sinistra, parzialmente scollati, come spesso capita), etichetta arancio con logo nero centrale, con frecce a sinistra e "Made in Holland" in basso, catalogo S64168. Pubblicato in Inghilterra nell' aprile del 1971 dopo ''The Garden Of Jane Delawney'', non entrato nelle classifiche UK non pubblicato all'epoca in USA. Il secondo album. Certamente uno dei capolavori del folk elettrico Britannico d'alta epoca, ad opera di una delle bands piu' innovative ed interessanti della generazione del folk rock Britannico. I Trees vengono formati da futuri membri di Mr. Fox, J.S.D. Band, Five Hand Reel, caratterizzati dalla magnifica voce di Celia Humphries, in questo secondo straordinario album, memorabile anche per la incredibile copertina dello studio Hypgnosis, una delle piu' belle e significative dell'intera epopea del progerssive d' Albione. Il gruppo riesce a trovare un perfetto equilibrio tra le partiture acustiche e quelle elettriche, in una mirabile miscela di sogno ed energia primordiale. Registrato con la collaborazione di Terry Cox, l'album vede, tra le numerose proposte rimaste nella storia del genere, il brano-capolavoro ''Sally Free And Easy'', misterica e magistrale composizione tra le piu' belle in assoluto di tutto il decennio. Certamente uno degli assoluti ed incontrovertibili masterpieces dell'intero decennio inglese. Fondamentale.
Euro
150,00
codice 244043
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1979  beggars banquet 
punk new wave
ristampa masterizzata dai master tapes analogici originali, con copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, e corredata di inner sleeve. Il secondo album realizzato nel giugno del 1979 dal cantante londinese GARY NUMAN con i Tubeway Army, gia' autori nel novembre del 1978 del primo "Tubeway Army" ed attivi sin dal '77. Un capolavoro della primissima scena post-punk inglese, capace di portare alle estreme conseguenze le intuizioni degli Ultavox! di John Foxx in un sound che sara' foriero di ulteriori sviluppi. L'album ottenne uno straordinario successo, giungendo addirittura al primo posto della classifica inglese, grazie alla indubbia bellezza di molti brani (tra cui i due singoli che ne vennero tratti "Are Friends Electric" e "Down in the Park"), al fascino di liriche sci-fi ispirate a ballard, ed alla capacita' di metabolizzare con grande personalita' influenze nobilissime come i Kraftwerk, il Bowie del periodo "berlinese", i Roxy Music e naturalmente i gia' citati Ultravox, per un risultato finale che aveva ormai dalla sua perfezione formale e compiutezza. Poggiando il successo del gruppo per buona parte sulle spalle del suo carismatico leader, persino ovvio che presto Numan decise di continuare per conto proprio: continuando ad avvalersi del preziosissimo contributo al basso di Paul Gardiner, pubblichera' dopo pochi mesi il suo primo album solista "The Pleasure Principle", che come il successivo "Telekon" riuscira' ad andare in vetta alle classifiche inglesi, mantenendo per qualche anno un grande riscontro di pubblico ed un notevole profilo artistico.
Euro
27,00
codice 2070354
scheda
U2    War
lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1983  Island / private 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ristampa private press degli anni 2000, copertina non apribile, barcode 0 600753 030370, etichetta custom. Il terzo magnifico album degli U2, tra gli album fondamentali ed imprenscindibili degli anni ottanta. Uscito nel febbraio del 1983, a distanza di un anno e mezzo dal precedente "October", l'album e' forse il massimo e piu' rappresentativo capolavoro del gruppo, qui davvero al massimo del suo splendore, capace di grandi brani anthemici che ne sono un po' il marchio di fabbrica come l'immortale "Sunday Bloody Sunday", "New Year's Day" o "Two Hearts Beat As One" ed episodi piu' lirici e sognanti come "Seconds", "Drowning Man" e la splendida "40"; piu' o meno tutti i brani del disco meritano tutti la qualifica di "classici" ed il successo che "War" riscosse, spinto da un pubblico affezionatissimo sempre piu' vasto, fu adeguato, giungendo al primo posto della classifica inglese (per la prima volta) ed al dodicesimo di quella americana. L'album e' un vero punto fermo nella discografia del gruppo, l'asprezza di "Boy", promettente opera prima, e l'introspezione autunnale, ricca di liricita' e spessore, di "October" lasciano il posto a un suono piu' compatto e consapevole caratterizzato dalla voce straordinariamente carismatica e magnetica di Bono, dall'estrema cura nella produzione grazie anche alla collaborazione con Steve Lillywhite e, non per ultimo, l'album e' caratterizzato dai forti testi critici e politici incentrati sulla spinosa questione irlandese, un vissuto umano e personale intenso, il tutto sintetizzato da un sound originale ed energico (in cui per la prima volta il gruppo si avvale della collaborazione di coriste, che nei brani "Red Light" e "Surrender" saranno le Coconuts di Kid Creole). Gli U2 intraprenderanno un lungo tour promozionale in seguito di "War", tour che sara' considerato dalla stampa specializzata come il miglior live-act dell'anno, esibizioni live intensissime che saranno base per il successivo "Under A Blood Red Sky". Gli irlandesi U2 sono stati il principale fenomeno rock degli anni ottanta, guidati dal cantante Bono Vox (Paul Hewson) e dal chitarrista The Edge (Dave Evans), i loro esordi furono caratterizzati da personalissime ed affascinanti sonorita' che trovavano base nell'impeto post-punk dei primi anni ottanta, ma nel corso della loro inarrestabile carriera hanno coniato un proprio inconfondibile metodo di composizione dove la canzone riesce a fondere gli stili "alti" e "bassi" della musica popolare, l'urlo di dolore del folk, il pianto dimesso del blues, l'incalzante fervore del gospel e la vibrante frustrazione del punk-rock. Le origini degli U2 risalgono al 1976 quando Larry Mullen Jr. affigge nella bacheca della Mount Temple School, una scuola di Dublino, un messaggio per trovare ragazzi con cui formare una band. Rispondono Adam Clayton, David (The Edge) Evans, suo fratello Dick Evans e Paul Hewson alias Bono Vox. Il gruppo prende cosi' il nome di Feedback. Dopo quasi un anno passato a provare nella cucina della casa di Larry, nel 1977 i Feedback fanno la loro prima apparizione live proprio alla Mount Temple School presentando alcune cover di Peter Frampton, Rolling Stones e David Bowie. Dopo poco, il gruppo decide di cambiare il proprio nome in The Hype, ma dalla formazione esce Dick Evans che si unira' ad una delle formazione piu' dissacranti degli anni ottanta, i Virgin Prunes. Le connessioni che legano i due gruppi sono molteplici, infatti oltre alla partecipazione di Dik Evans fratello di The Edge nella primissima ed embrionale formazione degli U2, Fionan Hanvey (Gavin Friday, leader dei Virgin Prunes) abitava a poche porte da Paul Hewson (Bono Vox ) ed entrambi erono parte del leggendario Lypton Village. Anno 1976 nella vicina Inghilterra si assisteva al fenomeno punk la cui influenza non tardo' a farsi sentire, a Dublino nasce una piccolissima comunita' alternativa artistica denominata Lypton Village, in realta' la Lypton Village trova origine in gruppo di infanti amici che amavano giocare in un mondo di fantasia parallelo, il fatto e' che questi bambini diventeranno tra gli artisti piu' importanti di tutti gli anni ottanta. Fionan Hanvey (Gavin Friday), Paul Hewson (Bono Vox ), la leggenda vuole che Derek Rowen (Guggy / Virgin Prunes) sia stato il responsabile dei vari nickname utilizzati dai giovani artisti, attribuendo cosi' anche il leggendario nome The Edge al chitarrista degli U2 David Howell Evans e ritenuto altresi' responsabile dell'attribuzione dei soprannomi dati agli altri componenti dei Virgin Prunes, Pod ad Anthony Murphy, Strongman a Trevor Rowen e Dave-Id Busaras Scott a David Watson. Nel marzo del 1978, dopo Feedback e The Hype il gruppo prende il nome U2, che sembra sia stato suggerito dal cantante dei The Radiators, Steve Averill; nome ispirato al celebre aereo spia, ma che poteva anche essere inteso col significato sia di you too (anche tu), che di you two (voi due). La leggenda narra che, indecisi se mantenere il vecchio nome o abbracciare il nuovo, il gruppo abbia rimesso la scelta al pubblico di un proprio concerto per alzata di mano, e che questo abbia preferito il nuovo. Con il nuovo nome la band partecipera' ad un concorso a Limerick, vincendo la possibilita' di poter registrare un demo con la casa discografica CBS; altra tappa fondamentale sara' l'incontro dopo un loro concerto al Project Arts Centre di Dublino, con Paul McGuinness, intermediario di questo incontro sara' Bill Graham giornalista della Hot Press, nasce cosi' il sodalizio tra il gruppo e Paul McGuinness che investira' la carica di manager del gruppo, posizione che ricopre tuttora. Verso la fine del 1978, quindi, gli U2 registrano il primo demo agli studi Keystone di Harcourt Street, contenente Street Mission, Shadows And Tall Trees e The Fool. Il disco impressiona favorevolmente i responsabili della CBS che decidono di pubblicare in 1000 copie numerate a mano il primo singolo degli U2, un EP, dal titolo U2 Three. Il disco contiene tre brani registrati nel dicembre dello stesso anno, le copie vengono esaurite in poche ore, gli U2 cominciano ad essere una realta', almeno a Dublino. Nell'ottobre dello stesso anno gli U2 fanno anche il proprio esordio televisivo sul canale RTE suonando ben 9 pezzi. Il 1979 e' l'anno della prima tournee nei locali di Londra, l'anno seguente intraprendono una tournee di circa un mese in Irlanda ed allo stesso tempo pubblicano a febbraio un nuovo singolo, Another Day. Paul McGuinness ottiene un contratto con la Island Records per 100.000 sterline, con le quali il gruppo puo' pubblicare il proprio terzo singolo dal titolo 11 O'Clock Tick Tock e ripartire per un tour in Gran Bretagna come spalla dei Fashion. A questo punto un nuovo incontro segna la strada degli U2, quello con il produttore Steve Lillywhite, che collaborera' ai primi tre album del gruppo e pubblichera' un nuovo singolo dal titolo A Day Without Me, canzone scritta in onore di Ian Curtis, il cantante dei Joy Division, da poco suicidatosi. Il 20 Ottobre del 1980 esce nei negozi il primo album degli U2, Boy: l'album sara' accompagnato da esibizioni live in Europa e negli USA, visto i buoni risultati delle vendite, l'album esce anche negli States, ma con una copertina diversa per scacciare possibili accuse di allusione alla pedofilia nel continente americano. E' questo l'inizio della prorompente carriera dei fondamentali U2 il cui nome sara' legato indissolubilmente alla storia del rock.
Euro
14,00
codice 244073
scheda
Uriah heep    demons and wizards
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  sanctuary / bmg 
rock 60-70
ristampa del 2015, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in UK nel Maggio del 1972 dopo "Look At Yourself" e prima di "The Magician's Birthday", giunto al numero 20 delle classifiche UK e al numero 23 di quelle USA. Il quarto album. Sara' il lavoro che definira' gli Uriah Heep come i massimi esponenti del gothic hard rock, composto da brani potentissimi e sinistri, contiene alcuni tra i capolavori del genere, "the wizard", "traveller in time", "easy linin' ", ma il brano principale e' il maelstrom sonoro di "paradise"/"the spell", lungo incubo in cui, partendo da un arpeggio di acustica, la musica si fa via via piu' complessa, fino a sfociare in un terremoto di organi distorti e chitarre elettriche pinkfloydiane, e che rappresenta uno dei vertici assoluti della carriera del gruppo, oltre che uno dei massimi esempi dell'hard rock dei '70. Il disco e' considerato da molti critici come il loro capolavoro, anche superiore ai primi tre albums, ed uno dei riferimenti dell'hard rock del periodo classico.
Euro
24,00
codice 3022860
scheda
Uriah heep    live january 73
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  sanctuary / bmg 
rock 60-70
ristampa del 2015 del doppio album, pressoche' identica alla prima rara tiratura, copertina apribile, corredata di inner sleeves. Pubblicato nel maggio del 1973 dopo "The magician's birthday'' e prima di ''Sweet freedom'', giunto al numero 37 delle classifiche Usa ed al numero 23 di quelle Uk. Il sesto album, registrato live durante l' epoca d' oro dell' Hard Rock Britannico, quando il gruppo era all' acme del successo; i brani, potenti e lunghissime versioni dei loro classici, sono tratti dai primi cinque albums (periodo 1970-1972) e suonati live nel tour del gennaio 1973 di "Magician's Birthday". Ecco la lista dei brani: Introduction , Sunrise, Sweet Lorraine , Traveller in Time , Easy Livin' , July Morning , Tears in My Eyes , Gypsy , Circle of Hands , Look at Yourself , Magician's Birthday , Love Machine. Uno dei piu' celebri gruppi inglesi degli anni '70, fra progressive e hard rock, gli Uriah Heep si formano nel 1970 ad opera di Mick Box e David Byron (entrambi ex Stalkers e Spice), a cui si uniscono Ken Helsey (ex Gods e Toe Fat), Paul Newton ed il batterista Alex Napier, poco dopo sostituito da Nigel Olsson. Il gruppo esordisce su lp nel 1970 con ''Very 'eavy very 'umble'', proponendo una miscela di rock progressivo e hard; ''Salisbury'' segue nel 1971, mentre il terzo album ''Look at yourself'' (1971) porta il gruppo nella top 40 inglese per la prima volta. Il quarto album ''Demons and wizards'' (1972), che diminuisce gli elementi progressivi in favore di quelli hard rock, e' considerato da molti il loro capolavoro. La popolarita' del gruppo beneficia anche della fama dei live degli Uriah Heep, ma le loro fortune commerciali declinano con l'inizio degli anni '80; la loro attivita' prosegue tuttavia oltre l'inizio del nuovo millennio.
Euro
29,00
codice 3022859
scheda
Van zandt townes    delta momma blues
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  fat possum 
rock 60-70
ristampa limitata in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita nel 1971 per la piccola etichetta americana Puppy, del quarto album, registrato tra "Townes Van Zandt" e "High and Low and in Between", non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle inglesi. Uno dei capolavori, come sempre scarno ed essenziale, oltre che intenso, di questo grande e sfortunato cantautore Texano di Forth Worth, autore di una musica dai toni intimisti e delicati, attraversata da una vena inquieta e tormentata, in bellissimi brani elettroacustici tra folk, country e blues, tra cui qui la celebre "Tower Song", o ancora "Come Tomorrow," riflessione sulla vita solitaria, oltre ad almeno altri quarttro episodi entrati nella storia della sua carriera, come "Brand New Companion", "Only Him Or Me", "Rake" e "Nothin' ". Protagonista negli anni '70 di una delle discografie piu' meritevoli di esplorazione della scena cantautoriale americana, Townes Van Zandt dirado' la sua attivita' nei decenni successivi, fino alla morte sopraggiunta nel gennaio del 1997 a soli 52 anni, provato da decenni di abusi con alcool e droghe, proprio quando la nuova scena "alternative country" americana contribui' ad allargare a dismisura il culto nei suoi confronti.
Euro
25,00
codice 3022866
scheda
Velvet underground    Velvet underground and nico (original artwork)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1967  verve 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
bella ristampa realizzata nel 2012 in occasione del 45esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, in edizione pressoche' identica alla primissima tiratura del 1967, vinile 180 grammi, rimasterizzata dai masters originali, copertina apribile COMPLETA DELLA ORIGINARIA BANANA GIALLA ADESIVA STACCABILE, e con tanto di "TORSO COVER", ovvero la foto del gruppo sul retro con visibile un torso maschile capovolto sovrapposto con un montaggio, che caratterizzava solo le primissime copie del disco (su detta foto del gruppo del retro copertina un adesivo nero ando' a coprire il torso maschile capovolto, che venne cosi' censurato, in attesa di approntare una seconda stampa della copertina, per il veto della persona inconsapevolmente ritratta), etichetta blu e argento, catalogo 371710-8. Pubblicato negli USA dalla Verve all'inizio del 1967, giunto solo al 171ø posto in classifica negli Stati Uniti, questo e' l'epocale album d'esordio del gruppo di New York, la cui edizione originale e' valutata attorno ai 600/700 euro (con la versione mono piu' quotata rispetto a quella stereo) se la mitica banana adesiva sulla copertina e' ancora integra. Uno dei dischi piu' belli ed importanti della storia del rock e non solo, "The Velvet Underground & Nico" venne prodotto in larga parte da Andy Warhol, che ne disegno' anche la copertina, ed in parte da Tom Wilson. Uscito in piena epoca flower power, il disco si pose subito in scioccante contrasto sia con gli ideali di pace ed amore professati dagli Hippies che con il decoro puritano della cultura americana ufficiale: i brani trattano di perversioni sessuali, tossicodipendenza ed in generale della vita dissoluta nelle grandi metropoli statunitensi. Musicalmente l'album fu altrettanto rivoluzionario, con la scarna e minimale batteria di Maureen Tucker a scandire i tempi in modo quasi rituale (come in "Venus in furs"), la viola dissonante di John Cale che produceva un senso di estraniamento, la voce fredda e spietata di Lou Reed e quella misteriosa e fatale di Nico a cantare storie metropolitane vissute in qualche fumoso club ("Femme fatale") o sul marciapiede in attesa dello spacciatore ("I'm Waiting for the man"); il tutto condito da un approccio sonoro eclettico per quanto minimale che, partendo dallo splendido pop melodico di "Sunday morning", finiva con il rumore caotico di "European son". L'influenza dell'album, passato quasi inosservato all'epoca, sara' enorme nel corso dei decenni successivi sul punk, il post punk, il noise ed il rock psichedelico. Un disco essenziale in ogni collezione rock.
Euro
16,00
codice 244018
scheda
Velvet Underground    White light white heat +bonus lp
lp2 [edizione] ristampa  stereo  uk  1967  verve / polydor / universal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa del 2013, rimasterizzata, realizzata in occasione del 45esimo anniversario dalla pubblicazione originaria, ampliata a doppio album con l' inserimento di un secondo lp di materiale extra; doppio album in vinile 180 grammi, copertina per l' occasione non piu' a busta singola ma apribile, con fronte e retro pressocche' identici a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Verve, con la bandiera con il teschio visibile in controluce sul fronte in basso, etichetta Verve blu ed argento. Questo il materiale incluso nell' album aggiunto in questa edizione: "i Hear Her Call My Name" (alternate take), "Guess I'm Falling In Love" (instrumental version), "Temptation Inside Your Heart", "Stephanie Says" (original mix, si tratta del brano che anni dopo Lou Reed riprendera' con il titolo "Caroline Says II" per l' album "Berlin" del 1973), "Hey Mr.Rain" (version one), "Hey Mr. Rain" (version two) e "Beginning to See the Light" (previously unreleased early version, il brano sara' ripreso per il terzo album "Velvet Underground" del 1969). Il secondo album, uscito dopo ''Velvet Underground & Nico'' e prima di ''The Velvet Underground", pubblicato negli Usa nel dicembre del 1967 e giunto al 199esimo posto della classifica americana, non entrato invece nella classifica inglese dove usci' nel giugno del 1968. Registrato in un unica session nel settembre del 1967, con un suono scarno, quasi proto punk, notturno e metropolitano, quasi improvvisando, senza piu' la musa ispiratrice Nico ed Andy Warhol, contiene brani assolutamente devastanti, tra cui le leggendarie ''Sister ray'', di 17 minuti, e 'White light white heat''. Opera per alcuni anche superiore, nella sua perversa carica (auto)distruttiva, al primo album, sara' influenza determinante per tutta la scena newyorkese del CBGB's della seconda meta' degli anni '70, certamente un esempio incredibile ed inarrivabile di come la musica, nel secolo trascorso, sia stata lo specchio fedele delle pulsioni e tensioni sociali ed artistiche, qui mirabilmente rappresentate nella raffigurazione sonora delle fredde e dure strade di New York, dove imperava l' eroina e non l' Lsd, lontanissime, non solo geograficamente, dalla assolata, ricca e psychedelica california degli studenti con i vestiti a fiori di Berkeley, all' epoca ancora in piena estate dell'amore. Un capolavoro colossale.
Euro
28,00
codice 244034
scheda
Victrola    born from the water (demos 1983-1985)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  dark entries 
punk new wave
doppio album, adesivo di presentazione sul cellophane, copertina senza barcode, inserto con note e testi, etichetta blu e nera. Pubblicato nel gennaio del 2019, questo album, addirittura doppio, fornisce finalmente modo di approfondire la conoscenza della leggendaria band siciliana di Messina, comparsa con un brano nella storica raccolta "Gathered" nel 1982, quindi autrice di un unico magnifico 12" nel 1983 per la Electric Eye, e dopo la pubblicazione di questo disco attiva per qualche tempo a Firenze, dove collaboro' in studio con Marcello Michelotti dei Neon, per alcune registrazioni che gia' da qualche tempo hanno iniziato a vedere la luce (un brano sulla compilation "Danza Meccanica - Italian Synth Wave 1982 - 1987" del 2009, qui peraltro presente). I due lunghi, splendidi brani, del 12", "Maritime Tatami" e "A Game of Despair" aprono questo disco in due inedite versioni demo, tra i massimi esempi di tutta la ricca scena cold wave europea dei primi anni '80, oscuri, ipnotici ed avvolgenti, testimonianze inequivocabili di un talento, quello del duo di Eze Cuscina' e Carlo Smeriglio, che ha davvero pochi termini di paragone nel contesto della scena dark-wave italiana dell' epoca, e che certo avrebbe meritato riconoscimenti ben piu' grandi di quelli, pur entusiastici, raccolti dai pochi possessori di questo disco. A seguire altri demos registrati tra il 1983 ed il 1985, alcuni strumentali, con diverso materiale davvero imperdibile, come la notturna "Tenderface", gia' nella compilation su cassetta "The Other Side Of Futurism" del 1984, "Point of No Return", "No Memories", il piccolo capolavoro "The Mutant Glow" (dalla gia' citata "Danza Meccanica..."), la strumentale "Explorer".
Euro
31,00
codice 2088051
scheda
Vomito negro    Shock
Lp [edizione] originale  stereo  bel  1989  kk 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa, pressata in Belgio, copertina lucida fronte retro senza barcode e con distribuzione Pias sulla costola, label bianca con scritte nere e logo SABAM su di una facciata, custom con immagine in bianco e nero sull'altra, catalogo KK023. Pubblicato nel 1989 dalla KK in Belgio, il primo album vinilico, successivo al mini lp "Dare" (1988) e precedente "Human" (1990). Inciso facendo uso di un computer Atari 1040 ST e di un sequenziatore digitale MACS 32, "Shock" è un lavoro che esplora più sfaccettature della musica industrial, da quella più ritmata e vicina alla EBM, a quella più misteriosa ed atmosferica, passando per epidosi cantati con una voce dura, feroce ed ossessiva a strumentali drammatici e cinematici; le sonorità elettroniche e le atmosfere cupe, claustrofobiche e cariche di tensione sono gli elementi unificanti dell'opera. I Vomito Negro sono uno storico progetto musicale belga, fondato nel 1982 da Gin Devo, unico membro costante durante tutta la lunga storia del gruppo, ispirato dalla musica industrial di scuola europea, proponendo una musica cupa, ritmica, fortemente marchiata dall'elettronica, ma anche versatile e capace di evolversi e di stupire fra una pubblicazione e l'altra, spaziando anche fra paesaggi strumentali dalle sfumature ambient e brutali e marziali brani cantati. Le prime pubblicazioni dei Vomito Negro furono i 12" "Vomito negro" (1985) e "Stay alive" (1987), oltre al box "Vomito negro boxset" (1987), contenente un 12" e quattro cassette. Arrivò quindi il mini lp "Dare" (1988), seguito dai primi due album "Shock" (1989) e "Human" (1990); il gruppo realizzerà poi molti altri lavori nel corso dei tre decenni successivi, mantenendo come costante il preponderante impiego di strumentazione elettronica.
Euro
26,00
codice 331553
scheda
Waits Tom    rain dogs
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1985  island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rara stampa inglese, copertina lucida senza barcode, completa di inner sleeve con testi, etichetta con bordo multicolore e palma in alto a sinistra, catalogo ILPS 9803, "GRAEME" inciso sul trail off del lato A. Pubblicato nell' ottobre del 1985 dopo ''Swordfishtrombones'' e prima di ''Franks wild years'', giunto al numero 29 delle classifche inglesi e non entrato in quelle americane. L' ottavo vero album in studio del grande artista americano, il primo lavoro del nuovo corso dopo il matrimonio con conseguente nascita del figlio e il trasferimento da Los Angeles a New York. Meno "avventuroso" del precedente "Swordfishtrombones", registrato con la presenza di ospiti o collaboratori importanti come John Lurie, Robert Quine, Marc Ribot, e Keith Richards, questo "Rain Dogs" conferma lo stato di grazia di Waits, ormai lontanissimo dal cantautorato jazzy degli esordi ed autore di un personalissimo e straordinario blend di influenze diverse messe insieme da una personalita' artistica la cui maturita' ha reso ancora piu' fertile ed ispirata, facendo tesoro dell' influenza del blues del delta, tanto quanto delle stranite sonorita' mittleeuropee alla Kurt Weill, con Captain Beefheart a guardare compiaciuto. E quando Waits lascia da parte la sua vena piu' istrionica, ci regala delle ballate capolavoro come "Downton Trains", non a caso pubblicata anche come singolo, ma certo non l' unico gioiello di un disco bellissimo, di cui sono da citare anche almeno la paludosa e scarna "Clap Hands", la notturna "Jockey Full Of Bourbon", "Big Black Mariah", definita come "un incrocio fra i rituali voodoo e le sincopi degli Stones", la commovente, delicatissima "Time", la "broder music" di "Walking Spanish".
Euro
40,00
codice 244067
scheda
Westbrook mike concert band    Marching song vol. 1
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  deram 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
prima molto rara stampa inglese, copertina (con qualche segno di invecchiamento) laminata sul fronte e liscia sul retro, con buco stereo-mono sul retro, pressata da Clout & Baker, ancora corredata della originaria inner sleeve della Decca/Deram bianca ed azzurra "stereo", etichetta bianca e rossa con scritte lungo la circonferenza in alto, senza logo "r" accanto al logo Deram, catalogo SML1047. Pubblicato nel 1969 dalla Deram nel Regno Unito, contemporaneamente al secondo volume (che ha numero di catalogo immediatamente superiore), questo è il primo volume della doppia opera "Marching song", accreditata alla Mike Westbrook Marching Band, è un'ambiziosa opera di jazz per big band sul tema della guerra e della vita del soldato: l'ensemble sembra voler trasporre in note musicali le atmosfere, le speranze, le nevrosi di una nazione in guerra, dall'entusiasmo (dalle venature sottilmente sinistre espresse dalle lievi dissonanze) di "Hooray!", alla confusione ed all'incertezza di chi si trova in mezzo ad un conflitto di "Other world", ma anche la apparente e lirica calma della pianistica "Landscape". Ispirato da Duke Ellington, William Blake e Kurt Weill, il jazzista inglese Mike Westbrook è uno dei maggiori esponenti nell'ambito delle big band del Regno Unito durante gli anni '60 e '70. Suona anche jazz rock all'inizio degli anni '70 con i Solid Gold Cadillac, tornando poi al jazz orchestrale e cimentandosi sovente con musiche per opere teatrali.
Euro
100,00
codice 331554
scheda
White manna    Ape on sunday
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  cardinal fuzz 
indie 2000
copertina lucida, coupon per download, etichette custom. Il sesto album del gruppo californiano, psichedelia meditativa con influssi cosmici, in questo disco ancora più presenti e sperimentali. I White Manna sono una band californiana, interpreti di un rock pischedelico fra fuzz garagistico e derive kraut, quasi sempre assestato su lunghe tracce, ritmiche mid-tempo e chitarre pesantemente effettate. Debuttano nel giugno 2012 con l'album omonimo, con un suono che trova fondamento nella musica degli Stooges ed in quella degli Hawkwind, in un'estetica che evoca la cultura hippie. Il secondo album, “Dune Worship” (2013), segna l'ingresso in formazione di un secondo chitarrista, estendendo la line-up a quintetto; il suono che deriva è un viaggio sonico pesante, frutto anche di sovraincisioni, in rimandi che contemplano i constatali Wooden Shijps e i Mondo Drag, e in maniera minore verso i Black Angels e Carlton Melton. Arrivano poi altri tre dischi : “Come Down Safari”(2014), “Pan” (2015) e “Bleeding Eyes” (2017).
Euro
24,00
codice 2088052
scheda
White stripes    white blood cells
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2001  xl/third man 
indie 2000
vinile pesante, inserto apribile con foto e testi, etichette nere con scritte bianche. Il terzo album, uscito dopo "De stijl" e prima di "Elephant", del duo di Detroit, con Meg White alla batteria e backing vocals, e Jack White alla voce, alla chitarra e al piano. Mossi dalla ricerca della semplicita' e dalla passione per la musica folk americana, sono riusciti a creare sin dai primi singoli una originale e brillante miscela di garage, blues e punk, grazie al talento compositivo di Jack e allo stile minimale di Meg. registrato nell'inverno del 2001 da Stewart Sikes negli studi Easley McCain di Memphis, Tennesse, di Doug Easley, e' il disco che li ha lanciati verso il successo internazionale, con apprezzamenti anche da parte della critica, che li ha decretati tra i principali esponenti della new wave of rock'n'roll, insieme a Strokes e Hives. Da questo lp sono stati tratti i singoli "Dead leaves and the dirty ground", "Hotel Yorba", "Fell in love with a girl".
Euro
29,00
codice 2088018
scheda

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