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Edgar broughton band edgar broughton band
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  harvest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima molto rara stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento, realizzata dallo studio Hipgnosis ed, apribile, in rilievo "textured" all' esterno, pressata da "Garrod & Lofthouse", etichetta verde chiara e verde scura con scritta lungo la circonferenza in alto che inizia con "The Gramophone Co.", senza logo Emi, trail off matrix "A-4" e "B-4". Il terzo album, registrato tra il luglio 1970 ed il febbraio 1971, uscito dopo ''Sing Brother Sing'' e prima di ''Inside Out'', e' l' album del ritorno di Vic Unitt, uscito nel 1969 dal gruppo per unirsi ai Pretty Things; nel disco sono presenti anche David Bedford e Mike Oldfield. Gruppo anarcoide ed underground per eccellenza, nobili dei bassifondi londinesi, sempre pronti ad aderire a cause perse ed ad esibirsi gratuitamente, sono stati, con il loro blues progressive tinto di hard e sperimentazione spaziale, una vera icona della ribellione sociale sulla scia di Deviants, Pink Faires, ma con connotazioni ancora piu' dure antimilitariste e pacifiste.
Euro
130,00
codice 236810
scheda
lp [edizione] originale  stereo  usa  1970  nose 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale molto rara stampa americana, copertina apribile "unipak", con tasca per il disco posta all' interno, etichetta argento con scritte e logo neri, catalogo NRS48003. Pubblicato nel 1970, l' unico album del gruppo di Hollywood, California, nato per iniziativa di Richard Barcellona e John Keith degli American Revolution e di David Novogroski dei Boston Tea Party. Gia' autori di un singolo nel 1969 per una piccola etichetta locale, giunsero nel 1970 alla pubblicazione di questo buon album, da cui venne estratto il singolo "Sing Your Song". Il disco contiene dieci brani originali, caratterizzati da un superbo suono chitarristico ed una efficace tastiera spesso presente, con una vena compositiva cangiante, spesso tesa a percorrere territori heavy rock, come in "Money Slave".
Euro
120,00
codice 235975
scheda
Egg the polite force (no "r" on label!)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  deram 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
primissima molto rara stampa inglese, pressoche' identica alla seconda tiratura di pochi mesi successiva, copertina (con lievi segni di invecchiamento) laminata sul fronte, etichetta rossa e bianca, nella prima versione con scritte in alto ma SENZA marchio '' R '' accanto al LOGO "DERAM". Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1971 dopo ''Egg'' e prima di ''Civil surface'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il secondo album. Nati dalle ceneri degli Uriel, gruppo attivo dal vivo per qualche tempo con Steve Hillage, Clive Brooks, Mont Campbell e Dave Stewart, divennero Egg dopo l' abbandono di Hillage (che sara' con Khan, Gong, e solista), pubbliando un singolo per la Deram nel 1969 ma riunendosi con Hillage per un unico album, uscito nello stesso 1969 sotto la denominazione di Arzachel, mentre gli Egg pubblicheranno il loro primo album nel 1970, diventando uno dei gruppi di culto del Canterbury sound con i loro tre album pubblicati fra il 1970 ed il 1974 (nell' ultimo dei quali e' ospite lo stesso Hillage in un brano). Il gruppo proponeva una musica con influenze jazz e classiche, dominata dall'organo di Dave Stewart, dalle ritmiche complesse e non scevra da tentativi sperimentali che talvolta sfioravano il rumore, in particolare nel secondo album, "The polite force" (1971). Molti brani consistono in lunghe e complesse suite, come "Symphony no. 2" che occupa l'intero secondo lato di questo album. Dave Stewart si uni' successivamente ai Khan (con Steve Hillage) e poi agli Hatfield And The North insieme a Mont Campbell, mentre Clive Brooks si aggrego' ai Groundhogs. Gruppo assai interessante per quanto poco noto, gli Egg potranno interessare in particolare gli estimatori di Soft Machine, Caravan e Matching Mole, ai quali possono essere accostati pur mantenendo una propria originale identita' artistica.
Euro
140,00
codice 217127
scheda
Egg the polite force (no "r" on label!)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  deram 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
primissima molto rara stampa inglese, pressoche' identica alla seconda tiratura di pochi mesi successiva, copertina laminata sul fronte, etichetta rossa e bianca, nella prima versione con scritte in alto ma SENZA marchio '' R '' accanto al LOGO "DERAM". Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1971 dopo ''Egg'' e prima di ''Civil surface'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il secondo album. Nati dalle ceneri degli Arzachel, oscuro gruppo fra psichedelia e progressive formato da Steve Hillage, Clive Brooks, Mont Campbell e Dave Stewart, con l'abbandono di Hillage gli altri tre membri proseguono con il nome di Egg, diventando uno dei gruppi di culto del Canterbury sound con i loro tre album pubblicati fra il 1970 ed il 1974. Il gruppo proponeva una musica con influenze jazz e classiche, dominata dall'organo di Dave Stewart, dalle ritmiche complesse e non scevra da tentativi sperimentali che talvolta sfioravano il rumore, in particolare nel secondo album, "The polite force" (1971). Dave Stewart si uni' successivamente ai Khan (con Steve Hillage) e poi agli Hatfield And The North insieme a Mont Campbell, mentre Clive Brooks si aggrego' ai Groundhogs. Gruppo assai interessante per quanto poco noto, gli Egg potranno interessare in particolare gli estimatori di Soft Machine, Caravan e Matching Mole, ai quali possono essere accostati pur mantenendo una propria originale identita' artistica.
Euro
200,00
codice 223901
scheda
Epitaph Epitaph
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1971  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa tedesca, copertina laminata fronte retro, label rossa con logo Polydor bianco e nero in alto, logo GEMA a sinistra, catalogo 2371225, ''stereo 33'' riquadrato a destra. Pubblicato nell'autunno del 1971 dalla Polydor in Germania, il primo album, precedente ''Stop, look and listen'' (1972). E' un album molto variegato stilisticamente, con ciascuno dei suoi cinque brani che assume peculiari connotazioni: dal denso e quasi sabbathiano hard rock di ''Moving to the country'' si passa alle lenti e solenni partiture di ''Visions'', che richiama il primo album dei King Crimson, ed al piu' dinamico ed articolato progressive rock di ''Hopelessly'', quindi ''Little maggie'', che sembra un incrocio fra i Traffic del 1968/70 e lo hard rock, e la piu' dura e cupa ''Early morning'', potente hard rock progressive chitarristico. Questo storico gruppo di Dortmund si formo' alla fine degli anni '60 per iniziativa di musicisti britannici e tedeschi, inizialmente con il nome di ''Fagin's Epitaph''. Il gruppo suonava un notevole hard rock progressivo che poteva essere quasi duro come quello dei Sabbath e dei Deep Purple, ma anche sognante ed autunnale come quello dei King Crimson piu' delicati. Incisero il loro primo eponimo album, uscito nel 1971, agli Wessex Studios di Londra, seguito nel 1972 da ''Stop, look and listen'', quindi il batterista Jim McGillvray fu sostituito da Achim Wielert, in possesso di uno stile piu' diretto che contribui' a spostare il sound del gruppo verso un rock meno progressivo. La storia del gruppo prosegui', fra scioglimenti e reunion, con qualche nuovo album, per poi trasformarsi nei Domain nei tardi anni '80.
Euro
190,00
codice 242664
scheda
Eulenspygel Ausschuss
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1972  spiegelei 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa tedesca, con la peculiare copertina apribile che ha la parte esterna ricoperta dal pannello di cartoncino increspato, sul quale non e' riportato ne' il nome del gruppo ne' il titolo dell'album, inner sleeve con testi, label con immagine di uovo al tegamino sullo sfondo, scritte gialle lungo il bordo e nere al centro, logo GEMA in riquadro a destra, catalogo 28780-5U. Pubblicato nel 1972 dalla Spiegelei in Germania, il secondo album, successivo a ''2'' (1971) e precedente ''Eulenspygel'' (1979). L'ultimo disco inciso con la formazione originaria del gruppo, arricchita dall'aggiunta di alcuni strumentisti e cantanti ospiti, e' come il primo un'opera originale e complessa, di non facile ascolto. L'album si apre con la suite ''Abfall'', che occupa l'intera prima facciata, un brani molto strutturato che sembra composto da piu' canzoni, vicino agli Amon Duul 2 del 1971/72, ma con un sound tendente piu' al progressive ed allo hard rock che allo space rock ed allo acid rock. Il cantato, in lingua tedesca, assume spesso toni drammatici e cupi. La seconda facciata contiene episodi piu' brevi ma in uno stile molto simile. Provenienti dalla Svevia, nel Sud della germania, gli Eulenspygel si chiamavano inizialmente Royal Servants e cantavano in inglese, suonando una musica molto influenzata da gruppi inglesi come i Traffic e i Colosseum; dopo aver pubblicato alcuni singoli ed un album, ''We'', uscito nel 1970, cambiarono nome in Eulenspygel, adottando la lingua tedesca nei loro testi, sovente percorsi da temi politici vicini alla sinistra radicale, mentre musicalmente integravano sonorita' acid rock, progressive ed affinita' con gli Amon Duul 2, ma con un approccio meno onirico e selvaggio. Con un armamentario di strumenti solisti che includeva due chitarre, flauto, violino e tastiere, ed una notevole capacita' tecnica, il gruppo dette luogo ad alcuni interessanti ed originali lavori, con brani lunghi lontani dai canoni della forma canzone, pubblicando due album, ''2'' (1971) e ''Ausschuss'' (1972), sciogliendosi verso la fine del 1974; esistette intorno a meta' anni '70 un altro gruppo denominato Eulenspygel, composto da ex membri dei Royal Servants e, in seguito a controversie legali con gli Eulespygel autori degli album sopracitati, cambiarono nome in Tyll. Anni dopo, il chitarrista Detlef Nottrodt, della formazione originale degli Eulenspygel, riformo' il gruppo, pubblicando due ulteriori album, nel 1979 e nel 1983, accostati dalla critica al progressive rock piu' melodico ed accessibile.
Euro
280,00
codice 330207
scheda
Faces a nod is as good As A Wink... To A Blind Horse (1st cover+poster)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  Warner Bros 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima molto rara stampa inglese, copertina (con qualche segno di invecchiamento) con costola a sinistra che si restringe vicino alle estremita', e che presenta sul fronte e sul retro la foto a colori di dimensioni 10 x 16 centimetri (nella seconda stampa la foto e' di 14 centimetri x 19 centimetri), il logo ''WB'' in rosso e bianco nel centro sul retro, e la scritta ''A Warner Bros record distributed by Kinney Record Group ltd'' in nero a sinistra, completa del rarissimo ed introvabile poster gigante apribile in sedici parti, etichetta verde con scritte nere e logo ''Wb'' in alto. Pubblicato nel novembre del 1971 (qualche mese dopo il terzo album solista di Rod Stewart "Every Picture Tells a Story"); dopo ''Long player'' e prima di ''Ooh la la'', giunto al numero 2 delle classifiche Uk ed al numeo 6 di quelle Usa, il terzo e piu' noto album, da piu' parti indicato come il piu' completo ed anche il migliore, contiene due magnifici brani, ''Stay with me'' e ''Miss Judy's farm'', capolavori del rock'n'roll in pura tradizione Chuck Berry e migliori Rolling Stones (e di Chuck Berry e' l' unica cover presente, "Memphis, Tennessee"), ma anche gli altri non sono troppo da meno (tre sono cantati da Ronnie Lane), in un disco di pura energia suonato con incredibile potenza e perizia sopraffina. Un grandissimo album di rock'n'roll, se riesce bene, e' come questo.
Euro
100,00
codice 229806
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  vertigo 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima davvero rarissima prima stampa inglese, coperina apribile '' textured'' in rilievo, etichetta con spirale, scritta Vertigo NON sopra il foro ma in basso, sul lato b, trail off matrix "...1Y//1" e "...2Y//1", copia ancora corredata dell' originaria busta interna della Vertigo. L' unico album accreditato ai Fairfield Parlour, band nata dalle ceneri dei grandi Kaleidoscope inglesi (ed anzi considerabile il terzo album di quella band). Musicalmente il disco segue la strada dei due dischi precedenti a nome Kaleidoscope, ma con un approccio molto piu' progressivo ed arrangiamenti piu' complessi e meno psichedelici, e soprattutto conferma il gruppo tra i piu' ispirati e talentuosi di tutta la scena inglese di quegli anni. Nel 1970, dopo che i Kaleidoscope erano definitivamente defunti, il gruppo aveva fatto uscire un 45 con il nome I Luv Wight, per il festival dell'Isola di Wight, evento che proprio loro aprirono, registrandovi anche un live album che non venne mai publicato. Sempre nel 1970 registrarono la colonna sonora per il film "Eyewitness", ma anch'essa rimase inedita, mentre il primo 45 a nome Fairfield Parlour, "Bordeaux Rose", pur ricevendo recensioni entusiastiche passo' del tutto inosservato. Il loro album, "From Home To Home", precede l' uscita del secondo 45, con quattro brani, uno dei quali, "Just Another Day", vede la presenza di Graeme Edge dei Moody Blues alla batteria e Reg Dwight (Elton John) al piano. Il successivo progetto vide la registrazione di un doppio album in studio, "White Face Lady", concept sulla vita di Marilyn Monroe - anche questo album rimarra' inedito fino alla fine degli anni 80 - con un solo brano, "Nursey, Nursey", incluso in un flexi nel numero 29 di Bucketfull Of Brains ed uno strumentale, "Overture To The White Faced Lady", pubblicato nel 1976 sul lato b del singolo solo australiano ''Bordeaux Rose''. negli anni 90 il cantante Peter Daltrey ha pubblicato quattro lavori solisti, "Dream On", "English Roses", "When We Were Indians" e "Heroine". il primo maggio del 1999, Steve Clarke, basso e flauto, e' purtroppo morto in un incidente stradale a Londra.
Euro
580,00
codice 110563
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima davvero rarissima prima stampa inglese, coperina apribile '' textured'' in rilievo (con lievi segni di invecchiamento), etichetta con spirale, scritta Vertigo NON sopra il foro ma in basso, sul lato b, trail off matrix "...1Y//1" e "...2Y//1". L' unico album accreditato ai Fairfield Parlour, band nata dalle ceneri dei grandi Kaleidoscope inglesi (ed anzi considerabile il terzo album di quella band). Musicalmente il disco segue la strada dei due dischi precedenti a nome Kaleidoscope, ma con un approccio molto piu' progressivo ed arrangiamenti piu' complessi e meno psichedelici, e soprattutto conferma il gruppo tra i piu' ispirati e talentuosi di tutta la scena inglese di quegli anni. Nel 1970, dopo che i Kaleidoscope erano definitivamente defunti, il gruppo aveva fatto uscire un 45 con il nome I Luv Wight, per il festival dell'Isola di Wight, evento che proprio loro aprirono, registrandovi anche un live album che non venne mai publicato. Sempre nel 1970 registrarono la colonna sonora per il film "Eyewitness", ma anch'essa rimase inedita, mentre il primo 45 a nome Fairfield Parlour, "Bordeaux Rose", pur ricevendo recensioni entusiastiche passo' del tutto inosservato. Il loro album, "From Home To Home", precede l' uscita del secondo 45, con quattro brani, uno dei quali, "Just Another Day", vede la presenza di Graeme Edge dei Moody Blues alla batteria e Reg Dwight (Elton John) al piano. Il successivo progetto vide la registrazione di un doppio album in studio, "White Face Lady", concept sulla vita di Marilyn Monroe - anche questo album rimarra' inedito fino alla fine degli anni 80 - con un solo brano, "Nursey, Nursey", incluso in un flexi nel numero 29 di Bucketfull Of Brains ed uno strumentale, "Overture To The White Faced Lady", pubblicato nel 1976 sul lato b del singolo solo australiano ''Bordeaux Rose''. negli anni 90 il cantante Peter Daltrey ha pubblicato quattro lavori solisti, "Dream On", "English Roses", "When We Were Indians" e "Heroine". il primo maggio del 1999, Steve Clarke, basso e flauto, e' purtroppo morto in un incidente stradale a Londra.
Euro
400,00
codice 234091
scheda
Fairport convention Liege and lief
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  Island 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Prima davvero molto rara stampa inglese, copertina stampata da "E.J.Day Group London and Bedford", come indicato sul retro, che riporta il logo "i" della Island con "Island Records Ltd Basing Street london W 11'', etichetta "Island Pink With White I" del primo tipo, rosa con ''i'' bianca, "Side One" (Two) a destra, senza "A" (B) dopo il catalogo, trail off matrix "ILPS 9115 A 1 1 9 1" e "ILPS B 1 1 1". Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1969 dopo ''Unhalfbricking '' e prima di ''Full house'', giunto al numero 17 delle classifiche inglesi e non entrato in quelle Usa. Il quarto album. Registrato da Sandy Denny, Ashley Hutchings, Dave Mattacks, Simon Nicol, Dave Swarbrick, Richard Thompson. Ultima parte della trilogia del 1969, che comprende, oltre a questo, ''Unhalfbricking'' e ''What we did on our holydays'', e che chiude la seconda fase del gruppo, e' considerato dalla critica inglese il testo base del folk rock; si tratta infatti dell'opera che completa la trasformazione del gruppo da una rock band che utilizza il folk inglese come una delle tante fonti del loro suono e ispirazione per i propri brani, ad una band completamente dedita alla trasformazione e riscoperta di materiale appartenente alla cultura britannica. vi e' un solo brano scritto dal gruppo, la splendida "Come All Ye," tutto il resto sono riletture di vecchi e vecchissimi brani del folk inglese, operazione che all'epoca dell'uscita di questo lavoro era assolutamente avanguardistica, almeno in questa chiave, che fondeva acustico ed elettrico, con il risultato di rivelare a migliaia di ascoltatori la dimenticata eredita' dell' isola, "Farewell Farewell," "Matty Groves," "Reynardine," e "Tam-Lin" sono assoluti capolavori, suonati con eccezionale perizia, enorme creativita' e proposti con un urgenza creativa che li rende capolavori assoluti, ed il resto dell'lp non e' da meno, purtroppo non vi sara' un seguito, perche' sia Sandy Denny che Ashley Hutchings lasceranno, aprendo le porte ad una nuova e non meno creativa anche se forse meno storicamente rilevante, stagione del gruppo.
Euro
200,00
codice 110099
scheda
Fairport convention Liege and lief (mono label!)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  Island 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima davvero molto rara stampa inglese, NELLA INTROVABILE VERSIONE CON ETICHETTA CHE ERRONEAMENTE RIPORTA LA DICITURA "MONO" (solo pochissime copie furono pressate con questa etichetta), copia con moderati segni di invecchiamento sul vinile, copertina stampata da "E.J.Day Group London and Bedford", come indicato sul retro, che riporta il logo "i" della Island con "Island Records Ltd Basing Street london W 11'', etichetta "Island Pink With White I" del primo tipo, rosa con ''i'' bianca, "Side One" (Two) a destra, senza "A" (B) dopo il catalogo, trail off matrix "ILPS 9115 A 1 1 3..." e "ILPS B 1 9 3" (una ultima cifra dopo quelle indicate, sul lato A, e' illegibile), catalogo ILPS9115. Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1969 dopo ''Unhalfbricking '' e prima di ''Full house'', giunto al numero 17 delle classifiche inglesi e non entrato in quelle Usa. Il quarto album. Registrato da Sandy Denny, Ashley Hutchings, Dave Mattacks, Simon Nicol, Dave Swarbrick, Richard Thompson. Ultima parte della trilogia del 1969, che comprende, oltre a questo, ''Unhalfbricking'' e ''What we did on our holydays'', e che chiude la seconda fase del gruppo, e' considerato dalla critica inglese il testo base del folk rock; si tratta infatti dell'opera che completa la trasformazione del gruppo da una rock band che utilizza il folk inglese come una delle tante fonti del loro suono e ispirazione per i propri brani, ad una band completamente dedita alla trasformazione e riscoperta di materiale appartenente alla cultura britannica. vi e' un solo brano scritto dal gruppo, la splendida "Come All Ye," tutto il resto sono riletture di vecchi e vecchissimi brani del folk inglese, operazione che all'epoca dell'uscita di questo lavoro era assolutamente avanguardistica, almeno in questa chiave, che fondeva acustico ed elettrico, con il risultato di rivelare a migliaia di ascoltatori la dimenticata eredita' dell' isola, "Farewell Farewell," "Matty Groves," "Reynardine," e "Tam-Lin" sono assoluti capolavori, suonati con eccezionale perizia, enorme creativita' e proposti con un urgenza creativa che li rende capolavori assoluti, ed il resto dell'lp non e' da meno, purtroppo non vi sara' un seguito, perche' sia Sandy Denny che Ashley Hutchings lasceranno, aprendo le porte ad una nuova e non meno creativa anche se forse meno storicamente rilevante, stagione del gruppo.
Euro
160,00
codice 238210
scheda
Fairport convention unhalfbricking (1st label)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  island 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese, copia con qualche segno di invecchiamento su copertina e vinile, dell' unico album insieme a primo Nick Drake ad essere uscito originariamente in Inghilterra su Island con questa label: etichetta "Island black block", con grande logo nero al centro e in basso, su retrocopertina "Island records ltd basing street london w 11", copertina pressata da Ernest J Day & Co, trail off matrix "..."A/1" e "...B/1". Pubblicato in Inghilterra nel Luglio del 1969 dopo ''What We Did On Our Holidays'' e prima di ''Liege and Lief'', giunto al numero 12 delle classifiche UK e non entrato in quelle USA. Il terzo album. Registrato da Sandy Denny, Ashley Hutchings, Martin Lamble, Simon Nicol, Richard Thompson. Sara' l'ultimo registrato con Martin Lamble, che morira' prima dell'uscita, Unhalfbricking e' il ritratto di una giovane band, i Fairport Convention, nel pieno del processo di fusione tra l' American folk-rock e le pulsioni che derivano dal nuovo folk inglese del Soho movement, ed in procinto di divenire il gruppo leader del nascente movimento del British folk rock, il cui suono sara' portato a compimento nel successivo Liege & Lief. Ridimensionato il legame con l' American folk-rock con la dipartita di Ian Matthews, che lascio' il gruppo poco dopo che le registrazioni preparatorie per Unhalfbricking erano cominciate, il mix di brani originali, traditionals americani ed inglesi, sonorita' west coast e progressive che proponeva What We Did on Our Holidays rimane in questo album pressoche' intatto negli ingredienti, ma varia nelle quantita', con un deciso spostamento verso sapori e colori di matrice britannica, Sandy Denny scrive per il gruppo due brani, la celeberrima "Who Knows Where the Time Goes?" e la magnifica "Autopsy", vi sono poi ben tre covers di Bob Dylan, la riproposizione in chiave Cajun di "If You Gotta Go, Go Now" (retitolata "Si Tu Dois Partir"), la magnifica e commovente interpretazione dell'allora inedito capolavoro "Percy's Song" e "Million Dollar Bash". Richard Thompson contribuisce con due brani, ''Genesis Hall" e "Cajun Woman'', ma il cuore e la fama dell'opera vanno ricercati soprattutto nella versione di 11 minuti del traditional "A Sailor's Life", che vede ospite al violino Dave Swarbrick, che presto entrera' nel gruppo e al quale dara' un impronta fortissima che condizionera' la terza stagione della band, quella che inizia con ''Full House' del 1970. Riascoltandolo in retrospettiva ed a quasi 40 anni dalla sua pubblicazione, risulta evidente che Unhalfbricking e' un album eccezionale, certamente da annoverare tra i pilastri del folk rock di tutti i tempi.
Euro
160,00
codice 228814
scheda
Fairport convention unhalfbricking (1st label)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  island 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese dell' unico album insieme a primo Nick Drake ad essere uscito originariamente in Inghilterra su Island con questa label: etichetta "Island black block", con grande logo nero al centro e in basso, su retrocopertina "Island records ltd basing street london w 11", copertina pressata da Ernest J Day & Co, trail off matrix "..."A/1" e "...B/1". Pubblicato in Inghilterra nel Luglio del 1969 dopo ''What We Did On Our Holidays'' e prima di ''Liege and Lief'', giunto al numero 12 delle classifiche UK e non entrato in quelle USA. Il terzo album. Registrato da Sandy Denny, Ashley Hutchings, Martin Lamble, Simon Nicol, Richard Thompson. Sara' l'ultimo registrato con Martin Lamble, che morira' prima dell'uscita, Unhalfbricking e' il ritratto di una giovane band, i Fairport Convention, nel pieno del processo di fusione tra l' American folk-rock e le pulsioni che derivano dal nuovo folk inglese del Soho movement, ed in procinto di divenire il gruppo leader del nascente movimento del British folk rock, il cui suono sara' portato a compimento nel successivo Liege & Lief. Ridimensionato il legame con l' American folk-rock con la dipartita di Ian Matthews, che lascio' il gruppo poco dopo che le registrazioni preparatorie per Unhalfbricking erano cominciate, il mix di brani originali, traditionals americani ed inglesi, sonorita' west coast e progressive che proponeva What We Did on Our Holidays rimane in questo album pressoche' intatto negli ingredienti, ma varia nelle quantita', con un deciso spostamento verso sapori e colori di matrice britannica, Sandy Denny scrive per il gruppo due brani, la celeberrima "Who Knows Where the Time Goes?" e la magnifica "Autopsy", vi sono poi ben tre covers di Bob Dylan, la riproposizione in chiave Cajun di "If You Gotta Go, Go Now" (retitolata "Si Tu Dois Partir"), la magnifica e commovente interpretazione dell'allora inedito capolavoro "Percy's Song" e "Million Dollar Bash". Richard Thompson contribuisce con due brani, ''Genesis Hall" e "Cajun Woman'', ma il cuore e la fama dell'opera vanno ricercati soprattutto nella versione di 11 minuti del traditional "A Sailor's Life", che vede ospite al violino Dave Swarbrick, che presto entrera' nel gruppo e al quale dara' un impronta fortissima che condizionera' la terza stagione della band, quella che inizia con ''Full House' del 1970. Riascoltandolo in retrospettiva ed a quasi 40 anni dalla sua pubblicazione, risulta evidente che Unhalfbricking e' un album eccezionale, certamente da annoverare tra i pilastri del folk rock di tutti i tempi.
Euro
320,00
codice 110082
scheda
Fairport convention What we did on our holidays
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  island 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Good rock 60-70
davvero molto rara prima stampa inglese, copia con diversi segni di invecchiamento, comunque non gravi sulla copertina e meno influenti sull' ascolto di quanto non si direbbe sul vinile, copertina laminata sul fronte con sul retro ''155-157 Oxford Street London W1 England'', etichetta Island "Orange/Black logo", ruvida rosa con logo arancio e nero, con "Stereo" e "Made in England" sotto il foro centrale, trail off matrix "ILPS+9092+A" e "ILPS+9092+B", catalogo ILPS9092. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1969 prima di ''Unhalfbricking'' e dopo il primo omonimo ''Fairport convention'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il secondo album. Uno dei riconosciuti masterpieces del folk-rock inglese, nonche' uno dei capolavori della musica britannica. il primo volume della trilogia del 1969 ( what we did on our holidays, gennaio, unhalfbricking, luglio, liege & leaf dicembre ) e' il primo con sandy danny alla voce, registrato con ian matthews, richard thompson, simon nicol, martin lamble, ashley hutchings, prodotto da joe boyd, ( pink floyd, nick drake..) contiene brani quali ''fotheringay'', ''no man's land'', ''easter rain'', '' she moves through the fair'', e' anche l'ultimo lavoro pubblicato con ian matthews, che lascera' per formare i southern comfort che esordiranno nel 1970 e con martin lamble ancora in vita, morira' dopo pochi mesi, ma in tempo per terminare le registrazioni del seguente album. rimane a tutt'oggi uno dei piu' desiderati albums inglesi del decennio, erroneamente considerato un album di folk, e' invece una miscela di musica americana, folk inglese, rock anche duro e brani acustici.
Euro
100,00
codice 250186
scheda
Family entertainment (+poster)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  reprise 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte e flipback sul retro su tre lati, completa del poster gigante apribile in sei parti, con la foto da un lato ed i testi dall' altro, etichetta a tre colori, rosa, oro, verde, con un battello in alto a sinistra. Pubblicato in Inghilterra nel Marzo del 1969 dopo ''Music in a doll's house'' e prima di ''A song for me'', giunto al numero 6 delle classifiche UK e non entrato in quelle USA. Il secondo album. L' ultimo capitolo ad essere registrato con Rich Grech, che lascia per i Traffic, fu prodotto da Glyn Jones, al disco collabora al piano Nicky Hopkins. Opera considerata generalmente dalla critica Anglosassone come uno dei capolavori del gruppo, porta a perfezione l'originale miscela musicale della band, in un clima incantato sospeso tra progressive, psychedelia e blues, con la strabordante voce di Chapman e l'uso del sax effettato. Tra i brani contenuti il loro manifesto assoluto ''Weaver's Answer ''. Formati nel 1967 a Leicester, i Family sono stati uno dei piu' creativi gruppi emersi in Gran Bretagna nella seconda meta' degli anni '60: i loro primi lavori, come l'eccellente album di debutto ''Music in a doll's house'' (1968), oltrepassavano la psichedelia con un approccio eclettico che la fondeva con il soul, il blues, il jazz, il pop ed i primi vagiti del progressive, dando origine ad una delle prime manifestazioni di quello che viene chiamato ''art rock''. La vita di questa importante band rock britannica entrava all'inizio degli anni '70 nella sua seconda fase, accostandosi al nascente movimento progressivo e contribuendo alla sua fioritura con lavori quali ''A song for me'', mantenendo un approccio eclettico che integrava folk rock, art rock, blues e persino hard rock. I Family registrarono ben venticinque sessioni per la BBC fra il 1967 ed il 1973, anno in cui si sciolsero.
Euro
200,00
codice 109914
scheda
Faust so far (+ portfolio)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1972  polydor 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima davvero molto rara stampa inglese, copertina nera ruvida fronte e retro, con "Sleeve Printed in England" sul retro, completa di inner sleeve completamente nero, etichetta completamente nera con scritte e logo Polydor leggibili in rilievo, completa del portfolio intatto con tutti i 10 inserti (questi, come in tutte le copie, pressati in Germania, 9 con altrettanti dipinti, ciascuno per ogni brano del disco, ed uno con testi e note), catalogo 2310196. Il secondo leggendario album capolavoro della piu' avanguardistica, ostica ed oscura tra tutte le bands tedesche dei 70, uscito dopo ''Faust'' e prima di ''Outside the dream syndicate''; registrato nel marzo del 1972, contiene nove magistrali brani, solo per citarne alcuni ''It's a rainy day, sunshine girl'', ''Mamie is blue'', ''Picnic on a frozen river''. Meno ''collages'' e piu' suonato rispetto al predecessore, ma ancora piu' che non convenzionale ed originalissimo, include stili diversissimi, dalla sperimentazione cosmica al folk acido, dalla preelettronica alla psychedelia floydiana, jazz, pop. Considerato da molti colme il loro capolavoro, ricorda nelle atmosfere e nella originalita' il mood degli albums dei Can "Tago mago" o "Ege bamyasi". Uno dei gruppi piu' innovativi ed iconoclasti della storia del rock, i tedeschi Faust si formano nel 1971 sotto l'egida del produttore Uwe Nettelbeck e pubblicano album altamente sperimentali basati sul collage sonoro, il rumore, il minimalismo ed il rock acido, creando un suono unico ed inconfondibile attraverso album come "Faust" (1971), "So far" (1972) e "IV" (1973), opere fondamentali del rock tedesco e non solo. Dopo un lungo periodo di oblio, il gruppo torna a farsi sentire negli anni '90 con i membri originari Diermaier, Peron ed Irmler e pubblica diversi album di nuovo materiale oltre a collaborazioni con altri artisti, fra cui i rapper sperimentali Dalek.
Euro
160,00
codice 246700
scheda
Fifty foot hose cauldron
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  limelight 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima molto rara prima stampa americana, copertina (con diversi segni di invecchiamento e microforatura promozionale in alto a destra) cartonata, etichetta rosa e verde, copia corredata dell' originaria inner sleeve con note ed artwork, catalogo LS-86062. "Cauldron" e' uno degli albums piu' belli della psichedelia americana, un lavoro essenziale. Pubblicato in USA nel maggio del 1968, l' unico bellissimo album, uno degli albums piu' leggendari della psichedelia americana, per quanto per molti anni relegato all' oscurita', fino pero' a divenire un vero oggetto di culto. Provenienti dalla Bay Area, California, i Fifty Foot Hose, nati dalle ceneri degli Ethix, autori di un singolo nel 1967, erano autori di una avanguardistica psichedelia elettronica che trova il suo unico termine di paragone negli United States of America, con la bella voce di Nancy Blossom, capace di assecondare al meglio il gruppo tanto nei brani piu' arcani ed atmosferici (come "If Not This Time") quanto in quelli piu' acidamente aggressivi ("Red the Sign Post" e' un capolavoro tra fuzz garage e psichedelia acida). Registrarono anche un secondo album per la Decca, purtroppo rimasto inedito. Il chitarrista David Blossom fu poi nel primo album dei Leland, mentre il batterista Kim Kimsey ando' a suonare con gli Hoodoo Rhythm Devils. Ci saranno alcune reunion negli anni '90, attorno alla figura di Cork Marcheschi, che porteranno ad un album dal vivo ed uno in studio ("Sing Like Scaffold", nel 1999).
Euro
125,00
codice 252367
scheda
Five day week straw people the five days week straw people
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1968  saga 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima molto rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte, con diversi segni di invecchiamento (in particolare due strisce di nastro adesivo trasparente di circa 10 cm.), etichetta nera con scritte e logo argento, catalogo FID2123 sul retrocopertina e STFID2123 sull' etichetta. "Five Day Week Straw People" e' uno dei lavori piu' noti della psichedelia underground britannica. La musica del gruppo, sullo stile di July, Kaleidoscope, primi Pink Floyd, e' un tipico artefatto della fine degli anni '60 inglesi, la band era nata dalle ceneri dei leggendari Attack del chitarrista John Du Cann, uno dei piu' importanti gruppi inglesi tra freakbeat e psichedelia, i cui componenti andranno a dar vita a gruppi come Andromeda, Birds, Koobas, Fire; purtroppo non incisero mai un album, ma solo 45 giri. Questo disco fu registrato in un solo giorno nel 1967 come ''low budget project'' nello stile di ''Electric Banana'' dei Pretty Things, con i musicisti (spesso giovani promesse dell'underground londinese gia' sotto contratto e quindi costretti all'anonimato), pagati (poche ma vitali) sterline alla consegna del master e senza alcun diritto sul materiale registrato. Ecco i brani degli Attack contenuti nel secondo disco: Magic In The Air / Mr. Pinnodmy's Dilemma / Freedom For You / Strange House / Feel Like Flying / Too Old / Go Your Way / Now The Sun Shines / Sleep Like A Child, brani registrati tra il 1967 ed il 1968, durante le sessions finali di studio degli Attack, nel momento di pasaggio dal pop psichedelico freak beat degli Attack ad un rock piu' duro e preprogressive (i primi cinque comparsi per la prima volta nella raccolta "Magic In The Air" del 1990, i successivi due nella raccolta "The Complete Recordings from 1967-68", uscita nel 1999, e gli altri due nella raccolta "Final Daze" del 2001, che peraltro contiene anche i precedenti). Conosciuti inizialmente come The Soul System la band firma un contratto con la Decca alla fine del 1966, ed a questo punto assumono il nome di Attack. Cambiamo molte volte formazione prima di stabilizzarsi con l'ingresso di Richard Shirman e Gerry Henderson, nel 1967 pubblicano il loro primo 45 Try it/We Don't Know, rilettura di un brano degli Standells con uno stile vicino al R'N'B punk, seguito dal secondo singolo, ' Hi Ho Silver Lining/Anymore than i do' sempre nel 1967, il lato b sara' scelto da John Peel per una delle sue sigle a Radio London mentre il lato a, che vede lo stesso brano pubblicato nello stesso periodo da Jeff Beck, sara' fonte di duri attacchi da parte del chitarrista degli Yardbirds che creera' tensione intorno al gruppo. A questo punto il chitarrista Davey O'List lascia la band per unirsi ai Nice, seguito da Alan Whitehead che entra nei Marmalade. La band non si scoraggia e sempre nel 1967 pubblica un altro 45, Created By Clive/ Colour Of My Mind'', purtroppo pero' il singolo esce lo stesso giorno dell'altra versione del brano, quella dei Syn, pubblicata per la Deram, e questo impedisce ancora una volta che il gruppo abbia il risalto che merita, nel 1968 esce un altro singolo, Neville Thumbcatch/ Lady Orange Peel che naturalmente passa del tutto inosservato al di la' dei soliti addetti ai lavori, Nonostante l'insuccesso pressoche' totale del materiale fino ad allora pubblicato il quartetto inizia apreparare l' album d'esordio, intitolato provvisoriamente ''Roman Gods Of War'', la celebre rivista Record Mirror anteprima rivela che il disco uscitra' il 15 marzo del 1968, ma purtroppo dell'album non vi sara' traccia; scoraggiati da questa ultima beffa il gruppo vedra' l'abbandono di Brian Davidson che entrera' anch'egli nei Nice. Il chitarrista John Du Cann sara' presto nei Five Day Week Straw People autori di un album nel 1968, poi negli Andromeda autori di un album nel 1970 e quindi negli Atomic Rooster.
Euro
140,00
codice 239285
scheda
Flaming lips transmission from the satellite heart (orange vinyl!)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1993  warner bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
nella ormai introvabile PRIMA STAMPA AMERICANA IN VINILE ORO/ARANCIONE TRASPARENTE, pubblicata in un numero davvero esiguo di copie, copertina con barcode, etichetta gialla con scritte nere, catalogo 9 45334-1 sulla copertina, 1-45334 sull' etichetta, il sesto album "Transmission from the satellite heart", il secondo per la potente Warner Brothers. Uscito nel giugno 1993, dopo appunto "Hit To Death In The Future Head" e prima di "Clouds Taste Metallic", non entrato nelle classifiche ne' in Usa ne' in Inghilterra. La band americana dell' Oklahoma continua a scrivere con questo ennesimo capolavoro molte delle pagine piu' belle della storia recente del rock; non sono certo gli ennesimi cambiamenti nella formazione, ora con un nuovo batterista e con la chitarra di John Donahue sostituita da Ronald Jones, a mettere in crisi l' irrefrenabile creativita' di Wayne Coyne e Mike Ivins, capaci piu' che mai di mettere magistralmente insieme pop, folk e psichedelia e rivelando la consueta psicotica e deviata attitudine in melodie tanto insinuanti quanto sfuggenti ed improvvisi assalti di rumore, usati con maggiore parsimonia che in passato ma forse per questo sempre piu' efficaci, confermando un talento ed una genialita' ormai riconosciuti da critica e pubblico. Inutile citare dei singoli episodi in un disco cosi' straordinario, ma certo il successo della perlatro superlativa "She Don't Use Jelly" ha contribuito non poco ad allargare a dismisura il culto della band, tra le piu' amate degli ultimi decenni. Magnifico.
Euro
110,00
codice 252589
scheda
Flaming youth (phil collins) ark 2 (laminated tri-gatefold)
lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  fontana 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima molto rara stampa inglese, nella primissima versione con copertina apribile in tre E LAMINATA (a differenza delle copie pressate poche settimane dopo), con parte frontale sagomata con "finestra" plastificata a colori; la delicatissima copertina, come pressocche' sempre in questo album, risente di acluni inevitabili segni di invecchiamento; etichetta nera con scritte e griglia argento. L' unico album della band in cui militava un giovanissimo PHIL COLLINS prima dei Genesis nei quali entro' nel dicembre del 1970; uscito in Inghilterra nel marzo del 1969. Il gruppo che nacque come Hickory nel 1967, era costituito oltre che dal succitato Phil Collins, anche da Gordon Smith, Brian Chatton (poi nei Jackson Heights), e Ronnie Caryl. Il disco e' un concept album che narra la saga di una seconda Arca, che si libra nello spazio in un viaggio stellare; musicalmente si tratta di progressive preromantico con arrangiamenti orchestrali, flauti, mellotron, fughe di tastiera, ma il tutto e' mischiato a chiare reminiscenza di scuola beat britannica ed influenze dalla musica nera oltre che a atmosfere tipiche dei concept di epoca psichedelica. Album ''d'epoca'' bizzarro e particolare, e' lontanissimo nello spirito e nelle sonorita' dai Genesis ma riunisce in se' tutte le caratteristiche proprie del movimento della fine del decennio, a cavallo tra l' inverno della psichedelia e la primavera del progressive.
Euro
120,00
codice 30817
scheda
Flute and voice Imaginations of light
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1971  pilz 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima rarissima stampa tedesca, copertina apribile laminata all' esterno ed all' interno, ovviamente senza logo "Pop Import" sul retro, etichetta blu con fungo giallo, rosso e bianco, catalogo 20 21088-2. Registrato con alcuni ospiti, come Mani Neumeier dei Guru Guru alle percussioni, l' unico album pubblicato negli anni '70 dal duo tedesco dei Flute & Voice, "Imaginations of light" e' un' inusuale opera fra jazz e musica orientale, in cui si possono sentire echi di Ravi Shankar come dei King Crimson piu' sperimentali ed atmosferici attraverso i lunghi brani eseguiti con strumenti prevalentemente acustici (sitar, flauto, chitarra acustica ed elettrica); l'atmosfera dell'album e' quieta e meditativa, scevra dall'oscurita' che pervade le opere di molti gruppi underground tedeschi del periodo. I Flute & Voice si formarono nella primavera del 1970 ad opera di Hans Brandeis e Hans Reffert, e restarono insieme fino al 1975, pubblicando un album e partecipando a festival jazz; la loro musica era un eclettico amalgama semi acustico influenzato da jazz, musica indiana, prog e folk. Nel 1998 fu pubblicato "Hello rabbit", album inciso nel 1973 e rimasto inedito, mentre i due hanno inciso insieme e pubblicato un ulteriore album nel 1996, "Drachenlieder". Reffert suonera' con i Guru Guru durante gli anni '80.
Euro
580,00
codice 250056
scheda
Fontana wayne and the mindbenders wayne fontana and the mindbenders
Lp [edizione] originale  mono  uk  1964  fontana 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Molto rara prima stampa inglese in mono, copertina (con lievi segni di invecchiamento) laminata sul fronte e flipback su tre lati sul retro, etichetta ruvida nera ed argento con "Rcording First Published 1964" a sinistra, catalogo TL5230; ristampato nel 67 su Wing e nel 69 su Fontana catalogo SFL13106. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1964 prima di ''Eric, Rick, Wayne, Bob- It's Wayne Fontana And The Mindbenders'', giunto al numero 18 delle classifiche inglesi ed al numero 58 di quelle Usa, il primo album. Formati a Manchester sulle ceneri dei Jets, furono una delle principali r'n'b bands dell' Inghilterra dei primi '60, sullo stile dei primi Yardbyrds o Rolling Stones ed Animals, ma con uno stile caratteristico molto dinamico che affondava le sue radici piu' che nel rock'n'roll di Chuck Berry, nel New Orleans sound di Fats Domino, del quale incisero una versione di ''Hello Josephine'', singolo giunto nella top 50 britannica. Questo loro primo album contiene brani che abitualmente la band suonava live, con covers come "Jaguar And Thunderbird" di Chuck Berry, "Certain Girl" di Allen R. Toussaint, "Keep Your Hands Off My Baby" di Gerry Goffin e Carole King, "Cops And Robbers" di Bo Diddley e "I'm Gonna Be A Wheel Someday" (ancora Fats Domino), oltre all' originale "I'm Gonna Be A Wheel Someday"; nonostante il promettente esordio le tensioni interne e polemiche sulla scelta del repertorio portarono il gruppo alla scioglimento nel Novembre del 1965, prima della pubblicazione del secondo album. Rimangono certamente una delle piu' rilevanti realta' del primo english R'N'B e sicuramente una delle colonne portanti della nascita stessa della musica rock inglese dei '60.
Euro
100,00
codice 110502
scheda
Forest forest
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  harvest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima ormai straordinariamente rara stampa inglese, copia con giusto lievissimi segni di invecchiamento, copertina apribile, etichetta verde chiaro e verde scuro senza piccolo logo Emi, e con scritta lungo la circonferenza che inizia con "The Gramophone Co", trail off matrix "...A-1G" e "...B-1G". Il primo bellissimo dei due albums del gruppo inglese, pubblicato originariamente su Harvest nel 1969 prima del secondo ed ultimo ''Full circle''. Uno dei piu' leggendari e ricercati albums del folk progressive britannico, lavoro incantato e fiabesco, sin dalla copertina che lo caratterizza, con brani acustici dalle complesse ed imprevedibili partiture, certo debitori nei confronti della Incredible String Band di "Hangman's Beautiful Daughter" o di "5000 Spirits", tra psichedelia e sognante progressive, con uso di strumenti come flauto, percussioni, organo, harmonium, violoncello e quant' altro. Assolutamente affascinante. Autori di due albums tra i piu' leggendari e ricercati del folk progressive britannico. Derek Allenby, Martin Welham, Hadrian Welham, iniziano come trio con il nome di Foresters of Walesky nel 1969, cambiano nome quando la Harvest gli offre un contratto, i loro due lavori sono tra le perle dell'underground britannico, tutti i brani sono originali, la loro musica e' assai vicina a quella dei Dr. Strangely Strange o dell' Incredible String Band, con rimandi a Comus e Trees, purtroppo nessuno dei due albums vendette bene e la band si sciolse nel 1972, dopo vari tentativi di tenerla in piedi con vari mutamenti di organico.
Euro
500,00
codice 233970
scheda
Forest Full Circle
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  Harvest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima davvero straordinariamente rara stampa inglese, copertina (in belle condizioni ma con qualche ondulatura) apribile in rilievo, pressata da "E.J.Day Group" come indicato all' interno, etichetta gialla e verde senza piccolo logo Emi sull' etichetta e con scritta lungo la circonferenza che inizia con "The Gramophone co.", trail off matrix "...A-2G" e "...B-2G" sui rispettivi lati, copia ancora fornita della originaria busta interna della Harvest con segnalazione di altre uscite dell' etichetta. Pubblicato nel dicembre del 1969 dopo ''Forest'', non entrato nelle classifiche UK. Il secondo ed ultimo album. Uno dei piu' leggendari e ricercati albums del folk progressive britannico. Lavoro di molto superiore all'esordio, che ricordava un po' troppo da vicino l' Incredible String Band, "Full Circle" vede la proposizione di brani originalissimi dagli arrangiamenti complessi e dalla composizione profonda ed assai interessante, alcuni di questi presentano un' atmosfera vicina al folk rock con melodie direttamente discendenti dalla psychedelia, in cui si fondono l'incanto dell' Inghilterra con atmosfere piu' vicine alla sperimentazione e, in alcuni episodi, alla west coast. Un album straordinariamente riuscito e certamente una icona del movimento Britannico. Derek Allenby, Martin Welham, Hadrian Welham, iniziano come trio con il nome di Foresters of Walesky nel 1969, cambiano nome quando la Harvest gli offre un contratto, i loro due lavori sono tra le perle dell'underground britannico, tutti i brani sono originali, la loro musica e' assai vicina a quella dei Dr. Strangely Strange o dell' Incredible String Band, con rimandi a Comus e Trees, purtroppo nessuno dei due albums vendette bene e la band si sciolse nel 1972, dopo vari tentativi di tenerla in piedi con vari mutamenti di organico.
Euro
460,00
codice 246413
scheda
Forest Full Circle
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  Harvest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima davvero straordinariamente rara stampa inglese, copertina (con qualche segno di invecchiamento e una piccola foratura promozionale in alto a destra) apribile in rilievo, pressata da "E.J.Day Group" come indicato all' interno, etichetta gialla e verde senza piccolo logo Emi sull' etichetta e con scritta lungo la circonferenza che inizia con "The Gramophone co.", trail off matrix "...A-2G" e "...B-2G" sui rispettivi lati. Pubblicato nel dicembre del 1969 dopo ''Forest'', non entrato nelle classifiche UK. Il secondo ed ultimo album. Uno dei piu' leggendari e ricercati albums del folk progressive britannico. Lavoro di molto superiore all'esordio, che ricordava un po' troppo da vicino l' Incredible String Band, "Full Circle" vede la proposizione di brani originalissimi dagli arrangiamenti complessi e dalla composizione profonda ed assai interessante, alcuni di questi presentano un' atmosfera vicina al folk rock con melodie direttamente discendenti dalla psychedelia, in cui si fondono l'incanto dell' Inghilterra con atmosfere piu' vicine alla sperimentazione e, in alcuni episodi, alla west coast. Un album straordinariamente riuscito e certamente una icona del movimento Britannico. Derek Allenby, Martin Welham, Hadrian Welham, iniziano come trio con il nome di Foresters of Walesky nel 1969, cambiano nome quando la Harvest gli offre un contratto, i loro due lavori sono tra le perle dell'underground britannico, tutti i brani sono originali, la loro musica e' assai vicina a quella dei Dr. Strangely Strange o dell' Incredible String Band, con rimandi a Comus e Trees, purtroppo nessuno dei due albums vendette bene e la band si sciolse nel 1972, dopo vari tentativi di tenerla in piedi con vari mutamenti di organico.
Euro
450,00
codice 234035
scheda

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