Hai cercato:  immessi ultimi 60 giorni --- Titoli trovati: : 1623
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Bonnie prince billy ease down the road
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2001  palace 
indie 2000
Inserto con testi e disegni, copertina lucida senza codice a barre, etichetta custom con sfondo nero, scritte bianche e gialle e piccolo riquadro con un disegno a colori diverso su ciascun lato. Il secondo album, uscito dopo 'I See A Darkness' e prima di 'Master And Everyone'. Lavoro intenso e di grande spessore, che pone Oldham tra i migliori cantautori della sua epoca, registrato con un folto gruppo di musicisti, tra cui David Pajo, Matt Sweeney, Catherine Irwin, Mike Fellows, Harmony Korine, grazie ai quali la musica si tinge di sonorita' tenui e armoniose. Bonnie 'Prince' Billy e' uno degli pseudonimi usati da Will Oldham, cantautore di Louiseville, Kentucky, tra i principali esponenti del movimento lo-fi, alternative country, caratterizzato da un songwriting di tipo malinconico e oscuro e da brani lenti e atmosferici. Divenuto il suo principale moniker dalla fine degli anni '90 in poi, e' un progetto che lo vede orientato verso morbide e calde sonorita' elettrico acustiche, nella riscoperta, almeno nelle atmosfere e nello stile, della tradizione folk americana, una maturazione stilistica rispetto ad altre realizzazioni uscite a nome proprio, o come Palace o Palace Brothers, che presentavano un autore, senza dubbio originale, ostico, strambo e fuori dagli schemi. Riferimenti a Low, Neil Young, Smog.
Euro
26,00
codice 2129579
scheda
Bonnie prince billy greatest palace music
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  domino/drag city 
indie 2000
Doppio lp, copertina apribile, vinile inciso solo su tre lati (etched disc sul quarto lato, con un disegno graffito da Savage Pencil), nella stampa europea, etichette custom blue con scritte e disegno neri, e cerchio esterno a trattini gialli e rossi, copertina lucida solo sulle illustrazioni esterne. Raccoglie una serie di brani originariamente usciti a nome Palace, risuonati e arrangiati nuovamente da Will Oldham insieme ad un cast eccezionale di musicisti, con arrangiamenti sontuosi ed un suono piu' pieno rispetto al classico scarno stile musicale dell' artista alternative country americano. Nato e cresciuto a Louisville, Kentucky, Will Oldham intraprende la carriera di attore nel corso degli anni '80, partecipando ad alcuni film per la TV americana. Oltre a cio' ha modo di conoscere alcuni degli esponenti della vitale scena indie di Louisville, fra cui gli Slint, per i quali scatta la foto di copertina dello storico album "Spiderland" (1991, su Touch & Go); nel 1993 alcuni membri degli Slint collaborano poi alle primissime uscite discografiche dei Palace Brothers, guidati da Oldham. Dal 1996 Oldham comincia ad incidere a proprio nome e, dal 1998, anche sotto lo pseudonimo di Bonnie "Prince" Billy. I suoi numerosi lavori sono contraddistinti da un canto fragile e malinconico, con arrangiamenti spesso scarni ed acustici e meno frequenti passaggi elettrici che riportano alla mente Neil Young.
Euro
26,00
codice 2129580
scheda
Booker t. and the m. g.'s soul limbo (1978 sleeve)
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1968  stax 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Ristampa americana del 1978, copertina cartonata senza barcode, con artwork completamente rinnovato rispetto all' originaria edizione, etichetta viola e bianca a sfumare, nella versione senza distribuzione Fantasy indicata in basso lungo la circonferenza, catalogo STX-4113. Il settimo album della grande band strumentale americana, considerato uno dei loro capolavori, pubblicato nello stesso anno del precedente "Doin' Our Thing" e prima della colonna sonora "Uptight". Giunto al 14esimo posto delle classifiche R&B ed al 127esimo di quelle "pop", l' album rappresento' una sorta di rinascita artistica per il gruppo, reduce dalla performance al Monterey Pop Festival, e qui capace di produrre insieme alla title track che ebbe un buon successo, con i suoi aromi calypso, anche una serie di nuovi memorabili performances come il delizioso funk di "Heads or Tails", lo spaghetti soul della particolarissima versione di "Heng' Em High" di Morricone, , rielaborazioni in classico stile Booker T. di brani pop come "Foxy Lady" di Hendrix ed "Elanor Rigby", o covers soul di "La La Means I Love You", "Be Young, Be Foolish, Be Happy", insieme ad una manciata di brani di marcata impronta jazzy, dove Booker T. passa dall' organo al piano. Band composta in parte da neri ed in parte da bianchi, gli M.G.s nacquero nel 1962 per essere utilizzati dalla Volt, sussidiaria della Stax, nelle registrazioni degli artisti di quella etichetta, inizialmente una "seconda scelta" rispetto ai gia' rodati Mar-Keys, ribaltarono la situazione dal momento in cui al tastierista Booker T. Jones ed al bassista Lewis Steinberg (dopo qualche anno sostituito dall' altro ex Mar-Keys Donald Dunn) si affiancarono il chitarrista Steve Cropper, appena uscito proprio dai Mar-Keys, ed il batterista Al Jackson. Nacque davvero per caso il debutto discografico in proprio della band: in attesa dell' errivo del cantante Billy Lee Riley, con cui avrebbero dovuto incidere un singolo a nome di quest' ultimo, iniziarono a jammare, fortunosamente e fortunatamente registrando quel materiale nel quale immediatamente Cropper riconobbe "il miglior dannato strumentale che ho ascoltato da non so quando". Si trattava di "Green Onions", brano effettivamente straordinario per pubblicare il quale fu registrata dal gruppo un piu' canonico "Behave Yourself"; fu su Volt che usci' il singolo con i due brani, con "Green Onions" relegato a b-side, ma presto fu evidente che questo brano andava proposto con maggiore attenzione, e fu la Stax che pubblico' a quel punto una nuova versione del singolo con le facciate ribaltate: il successo fu enorme, tanto che il gruppo, immediatamente in testa alle classifiche r'b'b, riservate alla musica nera, giunse anche presto al terzo posto di quelle "pop". Il resto fu consequenziale, ed entro la fine dell' anno anche il loro primo leggendario album fu approntato (naturalmente intitolato "Green Onions"), un esordio seminale che ebbe un impatto enorme sulla scena degli anni a venire non solo limitatamente alla musica nera, caratterizzzato da suoni straordinariamente freschi e pulsanti (la base ritmica di questo lavoro e' considerata la migliore prova di tutti i tempi nell'ambito del southern soul americano), tra soul, jazz e lounge, molti germi della musica funk a venire, che tanto peso ebbero anche sulla giovane musica "bianca".
Euro
20,00
codice 261646
scheda
Borghesia Pias 40
LPM [edizione] nuovo  stereo  eu  1987  play it again sam 
punk new wave
Copertina senza codice a barre, label custom, catalogo BIAS4005. Pubblicata nell'aprile del 2023 dalla Play It Again Sam, nell'ambito della serie di antologie "Pias 40", questa raccolta compila sei tracce dei Borghesia, risalenti al periodo 1987-1990, fruttuosamente trascorso dal gruppo sloveno proprio con l'importante label belga. La musica espressa in questi brani offre una conturbante e notturna EBM, caratterizzata da ossessione, sensualità e turbamento. Questa la scaletta: "NO HOPE NO FEAR" (1987), "NAKED UNIFORM DEAD (HOT TRASH MIX)" (1989), "SHE’S NOT ALONE" (1989), "DISCIPLINE (PUNISH THEM)" (1989), "MESSAGE (ACT UP MIX)" (1989), "YOUNG PRISONIERS" (1990). Band slovena nata nel 1982 dal gruppo teatrale Theatre FV-112/15, che accompagnerà il gruppo durante le loro prime acclamate esibizioni, i Borghesia sono stati capaci di legare il gruppo ad immagine icona di una ascetica politica del proibito, ricca di elementi fetish, occulti e demonizzati dal costume sociale. Il sound dei Borghesia è dedito ad una atipica elettronica capace di fondere sonorità wave, dark ed industrial giungendo nel corso del loro percorso artistico ad essere tra i gruppi che hanno maggiormente ispirato il movimento EBM (electronic body music), divenendone alfieri capaci di ottenere plausi dalla stampa specializzata NME, Melody Maker, New Life, Zillo, sebbene le loro prime realizzazioni siano più affini alla scena denominata minimal wave.
Euro
17,00
codice 3516013
scheda
Boswell simon Santa sangre ost (ltd. coloured vinyl + bonus tracks, black friday rsd 2022)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1989  cinevox 
soundtracks
Edizione limitata a 500 copie in vinile di colore rosso, uscita IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2022. Ristampa del 2022 ad opera della Cinevox, con artwork di copertina parzialmente modificato, con due brani in meno ("Caballo negro" e "Mambo n. 8)" ma con tre bonus tracks rispetto alla rara prima tiratura vinilica del 1989 ("Truck", "Heart" e "Wingbeat", poste alla fine della seconda facciata). Originariamente pubblicata nel 1989 dalla Cinevox in Italia e nel 1990 dalla President nel Regno Unito, la colonna sonora del film di culto "Santa sangre" diretto da Alejandro Jodorowski, definito come un "horrror surrealista". Le musiche furono composte dal musicista e produttore londinese Simon Boswell, fondatore nel 1977 del gruppo power pop Advertising ed autore già nel 1978 di un primo album solista, "The mind parasites", per poi dedicarsi con successo alla carriera di autore di colonne sonore sonore, a partire dal 1985, che lo ha portato a lavorare con registi come Dario Argento, Danny Boyle, Clive Barker e lo stesso Alejandro Jodorowski. Per "Santa sangre", Boswell compone una musica che fonde partiture elettroniche, malinconici bordoni di organo, drammatici arrangiamenti di archi e sonorità dai richiami latino americani, mescolando toni autunnali e crescendo di tensione nervosa. Questa la scaletta di questa versione del 2022: "Fin Del Mundo", "Alma", "Carnival Violin", "Alejandra", "Holy Guitar", "Besame Mucho", "Dejame Llorar", "Acid Revenge", "Triste", "Grave Business", "Kids' Theme", "Herbage", "Sweet Dreams", "Church Tattoo", "Truck", "Heart", "Wingbeat".
Euro
31,00
codice 2129170
scheda
Bowie david buddah of suburbia
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  iso records / parlophone 
rock 60-70
Doppio album, ristampa ufficiale del 2022, rimasterizzata, con gli stessi brani della originaria rarissima versione vinilica, pubblicata solo in Brasile, distribuiti su due vinili per una migliore qualita' di ascolto, copertina che riprende quella della seconda versione in cd del disco, con foto di Bowie sul fronte, corredata di inner sleeves. Pubblicato nel novembre del 1993, il 19esimo album in studio, uscito poco dopo "Black Tie White Noise" e prima di "1. Outside" (1995). Progetto nato da una collaborazione con lo scrittore Hanif Kureishi, che avrebbe dovuto portare alla composizione di un accompagnamento musicale alla produzione televisiva della BBC ispirata suo romanzo del 1990 "The Buddha of Suburbia" e che invece approdo' all' elaborazione di un intero album, di cui solo poche parti furono utilizzate effettivamente per la colonna sonora, fu registrato essenzialmente in soli sei giorni, con la collaborazione tra gli altri del musicista turco Erdal Kizilcay e del pianista Mike Garson. Ben accolto dalla critica, ma inevitabilmente destinato ad essere uno dei lavori dell' artista inglese meno noti (da lui peraltro particolarmente amato), l' album e' musicalmente caratterizzato da molteplici sfaccettature, con influenze rock, pop, ambient, jazz e sperimentali.
Euro
42,00
codice 3034975
scheda
Bowie David Hunky dory (2016 reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  parlophone 
rock 60-70
ristampa ufficiale del febbraio del 2016, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina senza barcode, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Rca, e corredata di inserto. Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1971 dopo ''The man who sold the world'' e prima di ''The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders From Mars", gunto al numero 93 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. Il quarto splendido album. Registrato con Mick Ronson e Rick Wakeman tra gli altri, e' prodotto da Ken Scott. Pensato come tributo e celebrazione di new york , e' un album molto diverso dal precedente, qui si perde traccia del rock con sfumature hippie e hard del passato recente , ma si recuperano sia il folk che i ritmi piu' dancehall, caleidoscopio in cui trovano posto tutte le anime del musicista, da quella piu' artistica e raffinata a quella piu' popolare e kitsch, erotica e da cabaret, e' una vera opera d' arte che reinventa il pop ed il rock degli anni '60 dandogli una dimensione completamente nuova e postmoderna. Anche negli arrangiamenti ci sono importanti novita', con la chitarra di ronson spesso in sottofondo per donare al pianoforte di rick wakeman la parte di strumento portante, mossa che si rivela azzeccatissima e che determina un clima sognante e malinconico ma allo stesso tempo metropolitano, particolarmente riuscito in brani monumentali quali ''changes'' , ''life on mars'', l' anthem omosex ''oh! you pretty thing'', ''quicksand'', e le bizzarre ''andy warhol'' e ''song for bob dylan''. non mancano poi anche i riferimenti all'esoterismo, in "Quicksand" Bowie canta: «"I'm closer to the Golden Dawn, immersed in Crowley's uniform of imagery».
Euro
32,00
codice 2129291
scheda
Bowie david j.r. is watching you - live in dallas, texas, 24.4.83
lp [edizione] originale  stereo  eu  1983  private 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale edizione, nella versione in vinile nero, copertina (con giusto lievissimi segni di invecchiamento) senza barcode, etichetta interamente bianca senza alcuna indicazione. Pubblicazione private press del 1984, contiene parte delle registrazioni effettuate durante le prove per il concerto (parte del "Serious Moonlight Tour") effettuato da David Bowie al Las Calinas Soundstage di Dallas, Texas, il 27 aprile 1983, con l' accompagnamento di Stevie Ray Vaughan alla chitarra, ospite "di casa". Appena sufficiente la qualita' di registrazione. Questa la lista dei brani: "Star", "Heroes", "What In The World", "Look Back In Anger", "Joe The Lion", "Wild Is The Wind", "Golden Years", "Sorrow", "Cat People (Putting Out The Fire)", "China Girl", "Scary Monsters (And Super Creeps)", "Rebel Rebel".
Euro
40,00
codice 261493
scheda
Bowie david lost sessions vol. 2 (1970-1972)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  parachute 
rock 60-70
Doppio album, copertina apribile; pubblicato nell' ottobre del 2020, questo album e' il secondo di due volumi e contiene tredici brani registrati dal grande e compianto artista inglese tra il 1970 ed il 1972, in studio, dal vivo o durante varie sessions radiofoniche, perlopiu' inedite su album a livello ufficiale. Questa la lista dei brani contenuti in questo secondo volume: Tired Of My Life (Trident Studios 1970) / All The Madmen (Trident Studios 1970) / Queen Bitch (The Sunday Concert 03.06.71) / The Superman (The Sunday Concert 03.06.71) / Song For Bob Dylan (The Sunday Concert 03.06.71) / Andy Warhol (The Sunday Concert 03.06.71) / Kooks (Sounds Of Seventies 21.09.71) / Fill Your Heart (Sounds Of Seventies 21.09.71) / Amsterdam (Sounds Of Seventies 21.09.71) / Andy Warhol (Sounds Of Seventies 21.09.71) / Lady Stardust (Sounds Of Seventies 21.09.71) / White Light White Heat (Sounds Of Seventies 21.09.71) / Starman (Lift Off With Ayshea 21.06.72).
Euro
27,00
codice 2130249
scheda
Bowie david rock 'n' roll star!
lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1972  parlophone 
rock 60-70
copertina lucida con effetto metallizzato; pubblicato nel giugno 2024, questo album contiene quattordici brani e, secondo le note dell' etichetta, "esplora il viaggio di David Bowie dal febbraio 1971 attraverso la creazione del personaggio di Ziggy Stardust e la registrazione dell'iconico album THE RISE AND FALL OF ZIGGY STARDUST AND THE SPIDERS FROM MARS". Si tratta perlopiu' di preziose outtakes dalle sessions dell' album, con versioni inedite di brani dell' album o usciti su singolo, e molti altri rimasti inediti, con qualche traccia nota presente pero' in nuovi mixaggi e una traccia registrata durante la partecipazione alla trasmissione televisiva della BBC inglese Top of the Pops. Questo nel dettaglio il contenuto: "Hang On To Yourself" (versione precedente quella poi scelta per l' album), "Star" (Take 5, versione alternativa), "Lady Stardust" (Take 1, versione alternativa), "Shadow Man" (registrata nelle stesse sessions dell' album, ma rimasta inedita, addirittura registrata nel 2000 per l' album "Toy", in cui pero' non fu inclusa, apparendo in successive pubblicazioni), "The Supermen" (nuova versione semi-acustica di un brano gia' nell' album "The Man Who Sold the World" del 1970), "Holy Holy" (versione con mixaggio alternativo di questo brano uscito su singolo nel gennaio 1971," "Round and Round" (versione con mixaggio alternativo di questo brano non incluso nell' album, ma pubblicato come b-side del singolo "Drive-In Saturday" nel 1973), "Velvet Goldmine" (una delle piu' note outtakes dalle sessions dell' album, in un mixaggio effettuato nel 2022), "Looking For A Friend" (outtake), "It's Gonna Rain Again" (outtake), "Sweet Head" (outtake, brano non incluso nell' album per il suo testo controverso, qui in un nuovo mixaggio del 2022), "Starman" (registrata per la trasmissione televisiva della BBC inglese Top Of The Pops, e remixata nel 2022), "John, I'm Only Dancing" (versione alternativa del brano pubblicato su singolo nel settembre 1972, ma su cui Bowie tornera' piu' volte negli anni a venire, registrandone altre versioni), "I Can't Explain" (cover dagli Who, molto piu' veloce di quella poi registrata per l' album "Pin-Ups" del 1973).
Euro
32,00
codice 3034942
scheda
Bowie david rock 'n' roll star!
lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1972  parlophone 
rock 60-70
copertina lucida con effetto metallizzato; pubblicato nel giugno 2024, questo album contiene quattordici brani e, secondo le note dell' etichetta, "esplora il viaggio di David Bowie dal febbraio 1971 attraverso la creazione del personaggio di Ziggy Stardust e la registrazione dell'iconico album THE RISE AND FALL OF ZIGGY STARDUST AND THE SPIDERS FROM MARS". Si tratta perlopiu' di preziose outtakes dalle sessions dell' album, con versioni inedite di brani dell' album o usciti su singolo, e molti altri rimasti inediti, con qualche traccia nota presente pero' in nuovi mixaggi e una traccia registrata durante la partecipazione alla trasmissione televisiva della BBC inglese Top of the Pops. Questo nel dettaglio il contenuto: "Hang On To Yourself" (versione precedente quella poi scelta per l' album), "Star" (Take 5, versione alternativa), "Lady Stardust" (Take 1, versione alternativa), "Shadow Man" (registrata nelle stesse sessions dell' album, ma rimasta inedita, addirittura registrata nel 2000 per l' album "Toy", in cui pero' non fu inclusa, apparendo in successive pubblicazioni), "The Supermen" (nuova versione semi-acustica di un brano gia' nell' album "The Man Who Sold the World" del 1970), "Holy Holy" (versione con mixaggio alternativo di questo brano uscito su singolo nel gennaio 1971," "Round and Round" (versione con mixaggio alternativo di questo brano non incluso nell' album, ma pubblicato come b-side del singolo "Drive-In Saturday" nel 1973), "Velvet Goldmine" (una delle piu' note outtakes dalle sessions dell' album, in un mixaggio effettuato nel 2022), "Looking For A Friend" (outtake), "It's Gonna Rain Again" (outtake), "Sweet Head" (outtake, brano non incluso nell' album per il suo testo controverso, qui in un nuovo mixaggio del 2022), "Starman" (registrata per la trasmissione televisiva della BBC inglese Top Of The Pops, e remixata nel 2022), "John, I'm Only Dancing" (versione alternativa del brano pubblicato su singolo nel settembre 1972, ma su cui Bowie tornera' piu' volte negli anni a venire, registrandone altre versioni), "I Can't Explain" (cover dagli Who, molto piu' veloce di quella poi registrata per l' album "Pin-Ups" del 1973).
Euro
32,00
codice 2129805
scheda
Bowie david rock 'n' roll star!
lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1972  parlophone 
rock 60-70
copertina lucida con effetto metallizzato; pubblicato nel giugno 2024, questo album contiene quattordici brani e, secondo le note dell' etichetta, "esplora il viaggio di David Bowie dal febbraio 1971 attraverso la creazione del personaggio di Ziggy Stardust e la registrazione dell'iconico album THE RISE AND FALL OF ZIGGY STARDUST AND THE SPIDERS FROM MARS". Si tratta perlopiu' di preziose outtakes dalle sessions dell' album, con versioni inedite di brani dell' album o usciti su singolo, e molti altri rimasti inediti, con qualche traccia nota presente pero' in nuovi mixaggi e una traccia registrata durante la partecipazione alla trasmissione televisiva della BBC inglese Top of the Pops. Questo nel dettaglio il contenuto: "Hang On To Yourself" (versione precedente quella poi scelta per l' album), "Star" (Take 5, versione alternativa), "Lady Stardust" (Take 1, versione alternativa), "Shadow Man" (registrata nelle stesse sessions dell' album, ma rimasta inedita, addirittura registrata nel 2000 per l' album "Toy", in cui pero' non fu inclusa, apparendo in successive pubblicazioni), "The Supermen" (nuova versione semi-acustica di un brano gia' nell' album "The Man Who Sold the World" del 1970), "Holy Holy" (versione con mixaggio alternativo di questo brano uscito su singolo nel gennaio 1971," "Round and Round" (versione con mixaggio alternativo di questo brano non incluso nell' album, ma pubblicato come b-side del singolo "Drive-In Saturday" nel 1973), "Velvet Goldmine" (una delle piu' note outtakes dalle sessions dell' album, in un mixaggio effettuato nel 2022), "Looking For A Friend" (outtake), "It's Gonna Rain Again" (outtake), "Sweet Head" (outtake, brano non incluso nell' album per il suo testo controverso, qui in un nuovo mixaggio del 2022), "Starman" (registrata per la trasmissione televisiva della BBC inglese Top Of The Pops, e remixata nel 2022), "John, I'm Only Dancing" (versione alternativa del brano pubblicato su singolo nel settembre 1972, ma su cui Bowie tornera' piu' volte negli anni a venire, registrandone altre versioni), "I Can't Explain" (cover dagli Who, molto piu' veloce di quella poi registrata per l' album "Pin-Ups" del 1973).
Euro
32,00
codice 3034882
scheda
Bowie David Space Oddity (ltd. picture disc with poster)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1969  Parlophone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, e con adesivo "David Bowie Poster Enclosed" sul cellophane, ristampa limitata del 2020, ormai fuori catalogo, rimasterizzata, IN VINILE PICTURE DISC, E CORREDATA DI POSTER A COLORI APRIBILE IN QUATRO PARTI, copertina lucida con grande apertura frontale die-cut, inserto con testi, catalogo 0190295468743 (DBSOPD 1972). Vista la sovrana confusione che impera su questo titolo cerchiamo di fare un po' di chiarezza. Questo disco e' la versione definitiva realizzata dalla RCA Victor nel 72 del secondo album, uscito originariamente in Inghilterra su Philips nel 69 con titolo ''David Bowie - Man of Words Man of Music '', quindi nel '70 in America su Mercury con copertina diversa ed infine uscito nel '72 in questa nuova veste, con titolo e copertina cambiati. Pubblicato originariamente in Inghilterra su Philips con titolo ''David Bowie - Man of words man of music'' nel novembre del 1969 dopo ''David Bowie '' e prima di "The man who sold the world'', non entrato (originariamente) in classifica in Uk ne' in Usa, il secondo album. Quando "Man of Words/Man of Music" usci' , il brano ''Space Oddity'' era gia' posizionato al quinto posto delle classifiche inglesi, tuttavia l' album non aveva altri '' hits '' da offrire, l'atmosfera e' lontana dal gusto del grande pubblico, il mood e' ancora a cavallo tra il folk e l'ultima psychedelia. il cuore dell'opera e' da ricercarsi in "Cygnet Committee," un brano che commemora la morte del sogno dei ''60, il nichilismo delle parole ha visto, diversi anni dopo, sia i Sex Pistols ("the guns of love") che i Damned fare riferimento a questo brano. il resto dell'album, a parte forse "Unwashed and Slightly Dazed" e' assai diverso, "Janine" ed "An Occasional Dream" sono ballate in puro stile '60 , mentre almeno due sono le tracce in cui si puo' ascoltare il suono che Bowie riproporra' negli anni successivi, "Wild Eyed Boy from Freecloud" (una versione diversa del lato b di space oddity) che rimarra' nella sua scaletta live fino al 1973, e "Memory of a Free Festival" che pubblicato come singolo in una nuova versione, un anno dopo, nel gennaio del 1970, diverra' la prima collaborazione con il chitarrista Mick Ronson. Man of Words/Man of Music rappresenta un altro scalino nella prima fase della carriera di Bowie, un periodo confuso, in cui l'artista lentamente mette a fuoco e sperimenta quell' insieme di stili e pulsioni che si saldera' in un suono unico ed originalissimo di li a poco.
Euro
45,00
codice 261561
scheda
Bowie David Ziggy Stardust (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  parlophone 
rock 60-70
ristampa ufficiale, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina senza barcode, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Rca, e corredata di inner sleeve. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1972 dopo ''The man who sold the world'' e prima di ''Hunky dory'', giunto al numero 5 delle classifiche Uk ed al numero 75 di quelle Usa. Il quinto album. Una delle opere entrate di diritto nella storia della musica rock, per molti il suo capolavoro, registrato con gli Spiders guidati da Mick Ronson, e prodotto da Ken Scott, e' la saga del marziano dai capelli colorati, in tour sulla terra con gli Spiders, accostato frettolosamente da molta critica al suono che da un paio di anni aveva reso celebre Marc Bolan (1970-1972), e alle atmosfere di ''Arancia meccanica'' (1971), si tratta invece di un lavoro multifaccia; i testi sono ermetici, oscuri e paranoici come non mai, il futuro che evocano e' inquieto, post atomico, gli alieni sono incomprensibili e la musica si fa sempre piu' melodrammatica e narrativa. Qui il glam, inteso come fenomeno artistico ma anche come provocazione postmoderna, raggiunge il suo culmine, le chitarre sono lancinanti e distorte, i costumi esagerati e pieni di lustrini cosi' come le acconciature ed il trucco, l' identita' sessuale, per la prima volta cosi' esplicitamente, almeno nel rock, si perde e frantuma, e tutto diviene teatro, quasi una celebrazione della fine del decennio dell'estate dell' amore e al contempo della nascita di una nuova modernita'. Questo clima di decadenza e rinascita ("the rise and fall...", come recita il titolo) produce anche un enorme numero di brani che diverrano straordinari classici, come ''Ziggy Stardust'', ''Five years'', ''Rock and roll suicide'', ''Suffragette city'', ''Moonage daydream'', ''Hang onto yourself'', ''Lady stardust''... Sicuramente un lavoro contraddittorio e non certo ''universale'', ma che come pochi altri rimane scolpito nell' olimpo dei grandi classici della musica moderna.
Euro
29,00
codice 2130193
scheda
Boygenius (phoebe bridgers) The record (ltd silver)
Lp [edizione] nuovo  stereo  cze  2023  interscope 
indie 2000
edizione limitata in vinile argento, copertina apribile. Il debutto su album, dopo un mini del 2018, del supergruppo indie americano formato da Julien Baker, Phoebe Bridgers, and Lucy Dacus. Una collaborazione che frutta un disco di indie-folk-rock americano descritto da NME come "un classico istantaneo" grazie alla splendida equilibrata alchimia ed armonia che si è venuta a creare nel gruppo dove ognuna delle artiste sembra completare l'altra. I brani passano da vivaci college rock come "$20" a intime ballate lo-fi, eloquente in questo caso la splendida "Emily I'm sorry".
Euro
40,00
codice 2129275
scheda
Boys alternative chartbusters
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  call of the void 
punk new wave
ristampa del 2024, limitata in 1000 copie, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Nems, corredata di codice per il download digitale (che include rispetto al disco diverso materiale bonus). Il secondo album della band londinese formata nel 1976 da John Plain, Kid Reid, Jack Black, Matt Dangerfield (ex London SS) e Casino Steel (ex- London SS ex-Holluwood Brats). Pubblicato nel marzo del 1978, dopo il primo sferragliante ed omonimo album "The Boys", l'album vede accentuate ulteriormente le influenze 60's e r'n'r della sua musica producendo un piccolo capolavoro tra punk rock e "power pop", legato in modo evidente al proto punk newyorchese di meta' anni '70, trascurato all' epoca ma divenuto col tempo oggetto di culto, in cui e' davvero arduo scegliere gli episodi migliori: almeno da citare "Brieckfield Nights" (pubblicata anche su singolo), l' irresistibile "Taking on the World", la melodia contagiosa di "Classified Susie", "T.C.P.", l'anfetaminica "Talking", il riff micidiale di "Cast of Thousands"; tra i brani, anche la cover di "Stop Stop Stop" degli Hollies. I Boys sono stati tra i protagonisti ed autori di uno dei migliori album dell'anno di grazia 1977, magnifico esempio di sferragliante punk rock, sorta di versione anfetaminizzata del proto punk newyorchese dei New York Dolls e degli Hearbreakers (questi ultimi erano di base in Inghilterra all' epoca, e non mancarono di influenzarne la scena, troppo spesso fossilizzata sull'emulazione di Clash e Sex Pistols...). Influenze garage, r'n'r, power-pop, proto-punk, una adrenalinica alchimia compositivamente gia' di molte spanne al di sopra dei livelli consueti ai gruppi punk piu' o meno simili che nel periodo trovarono proprio nei Boys fonte di ispirazione.
Euro
29,00
codice 2130055
scheda
Boys the boys
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  call of the void 
punk new wave
ristampa del 2024, limitata in 1000 copie, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Nems, corredata di codice per il download digitale (che include rispetto al disco diverso materiale bonus). Il primo album della punk band londinese formata nel 1976 da John Plain, Kid Reid, Jack Black, Matt Dangerfield (ex London SS) e Casino Steel (ex- London SS ex-Holluwood Brats), originariamente su etichetta Nems. Realizzato dopo due singoli le cui facciate A sono qui inserite ("I Don't Care" e "First Time"), uscito nell' agosto del 1977, e' uno dei primi e migliori albums della scena punk inglese, magnifico esempio di sferragliante punk rock, sorta di versione anfetaminizzata del proto punk newyorkese dei New York Dolls e degli Hearbreakers (questi ultimi erano di base in Inghilterra all' epoca, e non mancarono di influenzarne la scena, troppo spesso fosilizzata sull' emulazione di Clash e Sex Pistols...), caratterizzato da influenze garage e r'n'r, ancora lontano dalla svolta "power pop" che presto la band ebbe ma certo compositivamente gia' di molte spanne al di sopra dei livelli consueti ai gruppi punk piu' o meno similari, come dimostra inequivocabilmente la bellezza di episodi a dir poco imperdibili come gli inni "Sick of You" e la gia' citata "I Don't Care", tra i migliori brani di punk rock inglese di sempre. Un grande disco, ancora purtroppo da troppi sottovalutato, a cui comunque sarebbe opportuno aggiungere il successivo "Alternative Chartbusters", mentre piacevolmente "accessori" sono i dischi successivi, tra cui uno a nome Yobs.
Euro
28,00
codice 3035002
scheda
Boys the boys (+2 tracks)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1977  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ristampa del 1998, copertina lucida senza barcode (a differenza della successiva ristampa su Get Back), con adesivo Siae bianco e rosa sul retro, catalogo GET 35; contiene due bonus tracks (originariamente nel secondo 7"ep del gruppo, "Whatcha Gonna Do", ruvidamente rock'n'rollistica, e "Turning Grey", dagli accenti deliziosamente 60's). Il primo album della punk band londinese formata nel 1976 da John Plain, Kid Reid, Jack Black, Matt Dangerfield (ex London SS) e Casino Steel (ex- London SS ex-Holluwood Brats), originariamente su etichetta Nems. Realizzato dopo due singoli le cui facciate A sono qui inserite ("I Don't Care" e "First Time"), uscito nell' agosto del 1977, e' uno dei primi e migliori albums della scena punk inglese, magnifico esempio di sferragliante punk rock, sorta di versione anfetaminizzata del proto punk newyorkese dei New York Dolls e degli Hearbreakers (questi ultimi erano di base in Inghilterra all' epoca, e non mancarono di influenzarne la scena, troppo spesso fosilizzata sull' emulazione di Clash e Sex Pistols...), caratterizzato da influenze garage e r'n'r, ancora lontano dalla svolta "power pop" che presto la band ebbe ma certo compositivamente gia' di molte spanne al di sopra dei livelli consueti ai gruppi punk piu' o meno similari, come dimostra inequivocabilmente la bellezza di episodi a dir poco imperdibili come gli inni "Sick of You" e la gia' citata "I Don't Care", tra i migliori brani di punk rock inglese di sempre. Un grande disco, ancora purtroppo da troppi sottovalutato, a cui comunque sarebbe opportuno aggiungere il successivo "Alternative Chartbusters", mentre piacevolmente "accessori" sono i dischi successivi, tra cui uno a nome Yobs.
Euro
24,00
codice 261543
scheda
Brannten schnure Aprilnacht
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  aguirre 
indie 2000
note a cura della label: Pubblicato originariamente in digitale e su cassetta nel 2014, questa raffinata porzione di dark folk del progetto tedesco guidato da Christian Schoppik vede la sua attesa ristampa in vinile! "Aprilnacht" mette in mostra un approccio organico al collage folk, ambient e sonoro, dove pezzi eterei ma accuratamente strutturati si fondono in rituali musicali coinvolgenti, delicati e intimi.
Euro
30,00
codice 2129826
scheda
Brazoes ( os ) Os Brazoes (ltd. orange splatter, rsd 2021)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1969  mr. bongo / rge 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE ARANCIONE CON VENATURE SCURE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2021, ristampa con copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura su Rge. Pubblicato in Brasile su RGE nell' agosto del 1969, l' unico storico e bellissimo album del gruppo brasiliano. Gli Os Brazoes furono il gruppo di accompagnamento della prima Gal Costa, che suonava e componeva insieme a loro nei suoi giorni psichedelici, durante la nascita del Tropicalismo, e suonarono anche nel primo album del genio Tom Ze', "Grande Liquidacao". Considerato giustamente come uno dei massimi albums psichedelici brasiliani, gode di uno status a dire poco mitico ed e' uno dei pochissimi lavori di quella scena ad aver raggiunto lo status di opera di culto gia' nell' era pre-internet, anche in Europa. La musica proposta e' originalissima e ricorda nella atitudine e nello stile i primi Os Mutantes, la loro musica pero' e' assai piu' avventurosa, piena di fuzz guitar, effetti e percussioni esotiche, naturalmente senza ripudiare la tradizione musicale brasiliana, come attesta la bella versione di "Carolina Carol Bela" di Jorge Ben. Il gruppo mischiava ritmi esotici con il jazz e la psichedelia dentro lunghi viaggi nel cosmo profondo, dando vita ad un' opera di interesse estremo e davvero diversa da tutto quello prodotto in Sudamerica negli anni '60.
Euro
33,00
codice 3034989
scheda
Bread love and dreams Bread love and dreams
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  magic box 
rock 60-70
Copertina senza codice a barre, completa di inserto con note e rare foto. Ristampa del 2022 ad opera della Magic Box, pressoché identica alla rarissima prima tiratura. Originariamente pubblicato nel settembre del 1969 dalla Decca nel Regno Unito, uscito nello stesso anno anche su London negli USA, il primo album, precedente "The strange tale of captain Shannon and the hunchback from Gigha'' (1970). L'unico loro lp inciso con il trio originario, è uno dei più delicati e leggadri lavori del folk pop britannico degli anni '60: gli arrangiamenti fondono orchestrazioni avvolgenti e romantiche con semplici e sognanti melodie di chitarra acustica, organo e arpa, armonie vocali femminili fatate e voce maschile malinconica e vagamente bohemienne, che talora richiama il cantato di Marc Brierley, in altri propone un folk singing più rustico; si possono avvertire alcune affinità con Donovan, ma con un approccio più pop e poco o punto psichedelico, ed accostamenti sono stati compiuti anche con la Mary Hopkin più folkeggiante. Inizialmente un trio, gli scozzesi Bread, Love And Dreams si formano intorno al 1968 ad opera di David McNiven, Angie Rew e Carolyn Davis; il gruppo attrae l'attenzione della Decca, che li mette sotto contratto e ne pubblica il primo album eponimo nel 1969, con modesto successo commerciale. Carolyn Davis lascia quindi il gruppo, che continua sotto forma di duo e pubblica due ulteriori album, rari e molto considerati in ambito acid folk, ''Strange tale of captain Shannon and the hunchback from Gigha'' (1970) e ''Amaryllis'' (1971), quest'ultimo inciso con membri dei Pentangle e reputato da alcuni il loro migliore. La Decca offre ben poco sostegno alla promozione degli album ed il gruppo si scioglie poco dopo, a dispetto dell'apprezzamento della critica verso i loro lavori, delicate miscele di psichedelia, folk acido e progressivo con atmosfere sognanti e vicine alla cultura hippie.
Euro
27,00
codice 2129188
scheda
Brian jonestown massacre take it from the man
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1996  a recordings 
indie 90
Doppio lp in vinile 180 grammi; etichette con logo del gruppo su uno dei lati e lista dei brani sull'altro (blu e bianche su uno dei dischi, rosse e bianche sull'altro),. Originariamente pubblicato solo su cd dalla Bomp! Nel 1996 e non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, per la prima volta stampato in vinile in questa edizione della Tee Pee del 2006, "Take it from the man", e' il terzo album del gruppo formatosi a San Francisco nel 1991. I Brian Jonestown Massacre sono noti per il loro approccio fortemente vintage, che pesca in particolare dal sound garage e psichedelico degli anni '60, con lontani echi shoegazer. Questo album, considerato da alcuni il loro capolavoro, uscito dopo "Their satanic majesties secondo request" (1996) e prima di "Thank god for mental illness" (1996), mette in luce in particolar modo l'influenza dei Rolling Stones, omaggiati nel corso di brani come nella lunga "Straight up and down"; l'atmosfera dell'album e' nel complesso rilassata, con numerose ballate lievemente acide che si susseguono in un piacevole viaggio a ritroso verso i sixties. Questa edizione non comprende brani in piu' rispetto a quella del 1996.
Euro
29,00
codice 2129497
scheda
Bridgers phoebe Punisher
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  dead oceans 
indie 2000
include un libretto di 24 pagine, copertina apribile, adesivo su cellophane. Il secondo album della cantautrice americana, già metà del progetto "Better Oblivion Community Center" con Conor Oberst e nel gruppo Boygenius. Album universalmente dalla critica musicale in questo anno pandemico, prodotto da Tony Berg e Ethan Gruska, propone un folk indie rock intimista ma con carattere intenso, lucido e deciso da parte della Bridges con episodi elettrici che si alternano a brani più acustici con sensibilità noir ed ottimi arrangiamenti . Note a seguire.
Euro
29,00
codice 2129704
scheda
Bridgers phoebe Stranger in the alps
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2017  dead oceans 
indie 2000
coupon per download, inserto. Il debutto della cantautrice americana già metà del progetto "Better Oblivion Community Center" con Conor Oberst e nel gruppo Boygenius. Il curioso titolo è una citazione di una frase censurata del "grande Lebowski", divenuta "Do you see what happens when you find a stranger in the Alps?" in tv mentre in origine era di un altro tenore in linea con il mitico personaggio. Un disco in realtà intimo e fragile, incentrato sulle relazioni e l'interazione con se stessi ed il mondo circostante.
Euro
29,00
codice 2129096
scheda
Bring me the horizon Sempiternal
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  rca / sony 
indie 2000
Copertina apribile, con piccolo adesivo di presentazione sul fronte, completa di libro/inserto costituito da 12 pagine. Pubblicato dalla Rca, nella primavera 2013, dopo "There is a hell believe me I've seen it. There is a heaven let's keep it a secret" (10), il quarto album, giunto alla posizione n.3 in Uk e allla n.11 del Billboard. Senza il chitarrista Jona Weinhofen (I Killed the Prom Queen) e prima partecipazione per il tastierista Jordan Fish (Worship) in un lavoro che, pur mantenendo le coordinate heavy metal-core, si apre verso elettronica, dance e ambient. Prodotto da Terry Date (lo stesso di "White Pony" dei Deftones) vive di riffs pesanti e di cori epici che si miscelano con tastiere, sintetizzatori ed elettronica, in svolazzi atmosferici e soluzioni melodiche orecchiabili dai toni sofferti, intensi e catartici. Riferimenti ai Lostprophets e Rammstein. I Bring the Horizon sono un band metal/death-core inglese, basata a Sheffield, Yorkshire, caratterizzata da uno stile eclettico, in un metal alternativo sempre piu' aperto a soluzioni non canoniche. Il debutto giunge nrl 2006 con "Count your blessings", cui succedono "Suicide reason" nel 2008, "There is a hell believe me I've seen it. There is a heaven let's keep it a secret" nel 2010 e "Sempiternal" nel 2013.
Euro
28,00
codice 2129667
scheda

Page: 8 of 65


Pag.: oggetti: