Hai cercato:  immessi ultimi 60 giorni --- Titoli trovati: : 1756
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Bikini kill Pussy whipped
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1993  kill rock stars 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima rara stampa americana, nell' originario vinile pesante 120 grammi, copertina senza codice a barre, nella versione con inserto testi in carta lucida formato lp, e non inner sleeve, label in bianco e nero, catalogo KRS-218. Pubblicato nell'ottobre del 1993 dalla Kill Rock Stars negli USA e dalla Wiiija in Gran Bretagna, ''Pussy whipped'' e' il primo album delle Bikini Kill, uscito dopo il mini eponimo del 1992 e prima di ''Reject alla American'' (1996). Il seminale esordio su album del gruppo americano e' uno dei dischi che hanno fatto la storia del movimento riot grrrl, insieme al precedente split album con le inglesi Huggy Bear: un feroce e dissonante low fi punk che talvolta sfocia nel noise rock fa da sfondo a testi al vetriolo che si scagliano contro gli stereotipi femminili creati dalla cultura mainstream ma anche contro il maschilismo non alieno alla scena musicale underground; contiene fra l'altro uno dei loro brani piu' rappresentativi e conosciuti, ''Rebel girl''. Formatesi ad Olympia nello stato di Washington nel 1990, le Bikini Kill furono fra le principali esponenti del movimento riot grrrl, che negli anni '90 contribui' a creare una cultura musicale al femminile nel rock underground, di cui le Bikini Kill sono considerate fra le anticipatrici ed ispiratrici; musicalmente erano autrici di un abrasivo low fi punk con venature noise, che sostenevano liriche rabbiose che si scagliavano contro il maschilismo, gli abusi sulle donne e gli stereotipi femminili. Si sciolsero nel 1998, dopo aver dato alle stampe lavori influenti come il primo album ''Pussy whipped'' (1993) e l'album a meta' con le inglesi Huggy Bear ''Our troubled youth/Yeah yeah yeah'' (1993), lavoro decisivo nell'affermazione delle riot grrrl insieme al successivo tour inglese.
Euro
60,00
codice 250505
scheda
Birdland paradise + 2
12'' [edizione] originale  stereo  uk  1989  lazy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good indie 90
ep in formato 12", l' originale stampa inglese, nella versione regolare con tre brani, copertina (con qualche segno di invecchiamento ed un' apertura di circa 6 cm. lungo il bordo superiore) con barcode, etichetta nera e bianca, catalogo LAZT14T; pubblicato nel giugno del 1989, la seconda uscita del gruppo inglese; contiene, in questa versione in formato 12", tre brani, altrimenti inediti: "Paradise" e le adrenaliniche e fragorose "White" e "Rage" (quest' ultima assente nella versione in formato 7"), efficace mix di rumore e melodia, con qualche eco del punk 77ino. Nati dalle ceneri degli Zodiac Motel, i Birdland si formano nei pressi di Coventry, Midlands, per opera dei fratelli Robert (voce) e Lee (chitarra) Vince, del batteriista Gene Kale e del bassista Sid Rogers; con dei concerti adrenalinici e con un look particolare fatto di capelli a caschetto ossigenati, si fanno notare molto piu' dalla stampa specializzata che dal pubblico. Dal 1989 fino al 1991, hanno pubblicato una serie di singoli e 3 ep, prima dell' unico album omonimo, dopo il quale, scaricati dall'etichetta, si sciolgono nel 1993.
Euro
8,00
codice 300662
scheda
Birdmen of alkatraz Glidin' off (pink writings!)
12'' [edizione] originale  stereo  ita  1985  electric eye 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima molto rara stampa, con le scritte sul fronte copertina di colore ROSA e non in celeste come nella seconda stampa, copertina senza barcode, label nera con scritte argento catalogo EES11, splendida copia del rarissimo 12", esordio del gruppo pisano nato dallo scioglimento degli storici Useless Boys (autori nel 1983 di un favoloso demo di punk psichedelico), con ancora il batterista Daniele Caputo ed il geniale e talentuosissimo chitarrista Maurizio Curadi insieme, prima che quest' ultimo formasse i grandi Steeplejack (l' altro Useless Boy Alessandro Ansani aveva nel frattempo formato i bravissimi Liars). Tre brani di grande bellezza scelti dal primo demo del gruppo (che invero nascondeva altre perle) che si pongono ai vertici della produzione mondiale della fertile neopsichedelia degli anni '80, ora sognanti ed evocativi ora acidissimi, tre gioielli che mettono insieme come raramente e' capitato la visionarieta' della piu' acida psichedelia americana (dai 13th Floor ai Quicksilver) con gli slanci evocativi di quella inglese di stampo pinkfloydiano, per un autentico capolavoro, enormemente piu' bello del pur validissimo album "From the Birdcage" uscito qualche anno dopo, non a caso registrato da una band che aveva perso Curadi, come gia' detto presto alla giuda dei sottovalutati Steeplejack, che continuarono il discorso intrapreso dai Birdmen di questo magnifico "Glidin' Off". Assolutamente da avere.
Euro
50,00
codice 322821
scheda
Birdmen of alkatraz song for the convict charlie (live - promo only)
7" [edizione] promozionale  stereo  ita  1988  contempo 
  [vinile]  Excellent punk new wave
Singolo in formato 7", l' originale rara stampa (copertina neutra bianca ed etichetta bianca e grigia con scritte e logo neri, foro al centro piccolo, catalogo TEX2) del singolo solo promozionale pubblicato nel 1988 dalla Contempo, inciso solo da un lato, con una bella versione di quasi 6 minuti registrata dal vivo al Tenax di Firenze in data imprecisata, presumibilmente lo stesso 1988 (la line up della band e' certamente quella senza piu' Maurizio Curadi alla chitarra) di "Song for the Convict Charlie", uno dei capolavori del gruppo neo-psichedelico di Pisa, e primo brano della band che aveva visto la luce, nel 1985, nella storica raccolta "Eighties Colours". Qualche mese dopo la stessa Contempo dara' alle stampe il primo vero album dei Birdmen, "From the Birdcage" che, pur forse non raggiungendo i vertici straordinari del primo mini "Glidin' Off" del 1986, testimoniera' ancora inequivocabilmente il talento della band, confermandola ai vertici della produzione mondiale della fertile scena neopsichedelica degli anni '80, attraverso una musica di grande bellezza e forza evocativa, ora delicatamente sognante ed ora acidissima, che metteva insieme la visionarieta' della piu' acida psichedelia americana con gli slanci evocativi di quella inglese di stampo pinkfloydiano.
Euro
10,00
codice 250107
scheda
Black angels Live at levitation (ltd indie exclusive)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  Reverberation 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato di 2000 copie in esclusiva per i negozi indipendenti. Album che raccoglie 6 brani tratti da splendide esibizioni live all'Austin Psych Fest nel 2010, 2011 e 2012. fra space rock e folk elettrico, costituita da brani suggestivi, lisergici, ipnotici e talvolta piu' aggressivi, fra Jefferson, 13th Floor Elevator, Doors e Pink Floyd, nei quali troviamo un perfetto equilibrio fra melodia, astrazione e ritmiche tribali, oltre che ad ulteriori riferimenti a bands piu' o meno contemporanere come Brian Jonestown Massacre, Black Rebel Motorcycle Club e Spaceman 3. I Black Angels si formano ad Austin in Texas nel 2004 grazie ad Alex Maas (voce), Stephanie Bailey (batteria), Christian Bland (chitarra), Jennifer Raines (organo) e Nathan Ryan (basso), prendendo il nome da una canzone dei Velvet Underground, "The Black Angel's Death Song". Debuttano nel 2005 con un Ep omonimo, seguito dall'esordio full lenght, "Passover" (06), da "Directions to see a ghost" (08) e da "Phosphene dream" (10). Il suono del gruppo caratterizzato da chitarre sature e selvagge ed un incedere ipnotico e malato,
Euro
32,00
codice 2105518
scheda
Black angels Phosphene dream
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2010  blue horizon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
l' originale stampa americana, in vinile 180 grammi, copertina cartonata apribile, con parti lucide, completa di card plastificata per il download digitale (non sappiamo se ancora utilizzabile), di libretto di 16 pagine incollato all'interno, con disegni e testi, di piccolo inserto "The Black Angels Are Watching You" per l' acquisto delle t-shirts del gruppo, barcode 016581678019, etichetta bianca e celeste "custom", catalogo BHV16780-1. Pubblicato dalla Blue Horizon nel settembre 2010, dopo "Directions to see a ghost" (2008) e prima di "Another nice pair" (2011), il terzo album della band texana. Opera psichedelica, fra space rock e folk elettrico, costituita da brani suggestivi, lisergici, ipnotici e talvolta piu' aggressivi, fra Jefferson, 13th Floor Elevator, Doors e Pink Floyd, nei quali troviamo un perfetto equilibrio fra melodia, astrazione e ritmiche tribali, oltre che ad ulteriori riferimenti a bands piu' o meno contemporanere come Brian Jonestown Massacre, Black Rebel Motorcycle Club e Spaceman 3. I Black Angels si formano ad Austin in Texas nel 2004 grazie ad Alex Maas (voce), Stephanie Bailey (batteria), Christian Bland (chitarra), Jennifer Raines (organo) e Nathan Ryan (basso), prendendo il nome da una canzone dei Velvet Underground, "The Black Angel's Death Song". Debuttano nel 2005 con un Ep omonimo, seguito dall'esordio full lenght, "Passover" (06), da "Directions to see a ghost" (08) e da "Phosphene dream" (10). Il suono del gruppo caratterizzato da chitarre sature e selvagge ed un incedere ipnotico e malato, si presenta come un mix tra Spacemen 3 (in quella particolare fusione tra psichedelia, garage e sonorita' noise futuribili) e Cult (ravvisabili nelle atmosfere vagamente gotiche, nella carica del cantato e nella ritmica potente).
Euro
36,00
codice 250504
scheda
Black crowes shake your money maker
lp [edizione] originale  stereo  eu  1990  def american 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent indie 90
prima rara stampa europea, copertina lucida con barcode 042284251518, catalogo 842 515-1, completa di inner sleeve, etichetta nera e bianca, nella rara versione che presenta il label code "LC0268", a differenza del retrocopertina, che come in tutte le copie ha label code "LC 7181", con logos "Def American" e "Phonogram" a sinistra. Pubblicato dalla Def American nel gennaio 1990 negli USA, dove arrivo' al quarto posto in classifica, e nel marzo del 1990 in Gran Bretagna, dove giunse al 36esimo posto in classifica, ''Shake your money maker'' e' l'album d'esordio dei Black Crowes, precedente ''The southern harmony and musical companion'' (1992). L'apprezzato esordio del gruppo americano vede i fratelli Robinson e compagni cimentarsi con un sanguigno e diretto rock chitarristico che prende spunto dai Rolling Stones di fine anni '60 e di inizio anni '70 come dal rock sudista, in particolare quello dei Lynyrd Skynyrd. L'album presenta anche ballate semiacustiche arricchite da dense sonorita' di organo, vicine anch'esse agli Stones dei primi anni '70 ma con un approccio piu' americano. Classico rock blues ammodernato agli anni '90. Formatisi ad Atlanta, Georgia, nel 1984, inizialmente come Mr Crowe's Garden, i Black Crowes assumono il loro nome definitivo intorno al 1988, quando si stabilizza la formazione attorno ai fratelli Chris e Rich Robinson. Dediti ad un rock chitarristico sanguigno e diretto, semplice e potente, si ispirano indubbiamente ai Rolling Stones dei primi anni '70 ed al rock sudista (Lynyrd Skynyrd, Allman Brothers), con sonorita' classiche degli anni '70 ammodernate ma non troppo alla sensibilita' degli anni '90. Accolti nella Def American di Rick Rubin, pubblicano il primo apprezzato lp ''Shake your money maker'' nel 1990, seguito nel 1992 dall'acclamato ''The southern harmony and musical companion'', che scala le vette delle classifiche in America ed in Gran Bretagna. Incessanti tour in giro per il mondo non impediscono al gruppo di sfornare album di buon successo piu' o meno a cadenza biennale, senza allontanarsi troppo dalla formula stabilita con i primi lavori. La loro attivita' prosegue oltre l'inizio nel nuovo secolo, dopo una pausa presa fra il 2002 ed il 2005.
Euro
50,00
codice 250445
scheda
Black flag unheard 1983 demos
7"ep [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  private press 
punk new wave
ep in formato 7", ristampa con copertina ripiegata in quattro parti attorno al disco (con artwork realizzato da Raymond Pettibon), senza barcode, pressoche' identica a quella della originaria tiratura, realizzata (sempre in forma privata) nella meta' degli anni '90, etichetta bianca con logo del gruppo in nero. Contiene tre brani, registrati in studio nel 1983, con l' ex D.O.A. Chuck Biscuits alla battera, dalla seminale punk band di Hermosa Beach, California, tra il primo epocale album "Damaged" (1981) ed il secondo album "My War" (1984): "What Can You Believe", "Modern Man" e "Slip It In". Il primo brano, "What You Can Believe", rimarra' inedito, gli altri due sono naturalmente presenti in versioni diverse da quelle note, "Slip It In" sara' poi registrata per il quarto album che da essa prendera' il titolo, "Slip It In", nel 1984, e "Modern Man" addirittura nel 1985 per il quinto album "Loose Nut". La line up vede all' opera, oltre a Biscuits ed ai membri fondatori Ginn e Dukowski, anche il chitarrista Dez Cadena e l' ex S.O.A. Henry Rollins alla voce, nel gruppo gia' da qualche tempo. Queste preziose registrazioni rappresentano una importante fase di passaggio dall' hardcore punk feroce di "Damaged" e la musica, altrettanto abrasiva ma allargata a mille diverse influenze, dei dischi successivi del gruppo, che saranno forieri di importanti sviluppi per tutto l' alternative rock americano del decennio da poco iniziato, come fondamentale sara' l' ettivita dell' etichetta autogestita SST, certamente la label piu' importante per l' alternative rock americano di tutti gli anni '80. Ginn formera' negli anni a venire anche gli October Faction ed i Gone; Cadena formera' invece i DC3 e Dukowski, oltre a suonare con i gia' citati October Faction, formera' i Wurm (in relta' un progetto a cui aveva dato vita gia' prima dei Black Flag) e gli Swa. Henry Rollins alternera' l' attivita' di attore a numerosi dischi solisti.
Euro
11,00
codice 3027428
scheda
Black heat Black heat (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  music on vinyl 
soul funky disco
Ristampa del 2021, in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato nel 1972 dalla Atlantic negli USA, dove non entro' in classifica, il primo album, precedente ''No time to burn'' (1974). Prodotto da Joel Dorn, il primo album del gruppo afroamericano e' un incalzante tour de force funk arricchito da una esuberante sezione di strumenti a fiato (flauto, sassofoni tenore, alto e baritono, tromba), caratterizzato dalla presenza di molti brani strumentali sostenuti da un solido groove; non sifgurerebbe nella colonna sonora della serie Starsky & Hutch. Questa la scaletta: ''The jungle'', ''Chicken heads'', ''Street of tears'', ''Barbara's mood'', ''Chip's funk'', ''Wanaoh'', ''You'll never know'', ''Honey love'', ''Send my lover back'', ''Time is gonna catch you''. Gruppo funk dalla breve carriera, vissuta nella prima meta' degli anni '70 con tre lp per la Atlantic, ''Black heat'' (1972), ''No time to burn'' (1974) e ''Keep on runnin''' (1975), i Black Heat erano composti da Bradley Owens (chitarra, voce), Raymond Green (percussioni, armonica, voce), Esco Cromer (batteria), Phil Guilbeau (tromba), Johnnell Gray (organo, voce) e Naamon Jones (basso, voce). Il loro successo piu' rilevante rimane il singolo ''No time to burn'', giunto al 46esimo posto nella classifica r'n'b.
Euro
27,00
codice 2104479
scheda
Black keys El camino (10th ann. ltd deluxe)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  hol  2011  nonesuch 
indie 2000
box edizione limitata deluxe numerata sul retro, in occasione del decimo anniversario, contenente 5 dischi, oltre all'album rimasterizzato, due lps contenente un intero concerto finora inedito del 2012 registrato a Portland, un album con BBC sessions su un lato e Electro-vox sessions sull'altro, poster , lithografia,. Publicato dalla Nonesuch nel dicembre 2011, dopo "Brother" (10) e prima di "Turn Blue" (2014), l'ottavo album della band americana. Composto durante il lungo tour di "Brother" e prodotto anche questo da Danger Mouse, e' un album fatto di rock and roll, boogie, garage, accenni Motowm e ritmiche sincopate soul funky/disco, in un universo di riferimenti che contemplano gli ZZ top, Rolling Stones, Roxy Music, Temptations, Tv on the Radio ed altri ancora; 11 tracce nelle quali il duo batteria, chitarra, voce con tastiera vintage, dimostra ancora una volta la propria capacita' di sintesi di tutta l'estetica rock, oltre a rappresentare un passo verso la consacrazione nel mainsteam. Duo originario di Akron, Ohio, formato dal cantante e chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney, i Black Keys suonano un hard rock blues psychedelico ridotto all'osso ed immediato dalle sonorita' ruvide che presenta forti influenze Cream, Blue Cheer, Jimi Hendrix, con qualche affinita' nella voce e nell'appeal con i Soundgarden, sono considerati tra i gruppi relativamente piu' tradizionalisti in ambito blues revival, con uno spirito simile a quello di Gories, Blues Explosions. Amici di lunga data, nativi di Akron, Ohio, Auerback e Carney cominciano a suonare insieme nel 2002 come Black Keys (il nome deriva da un artista schizofrenico di Akron che ha l'abitudine di chiamare cosi' i ragazzi poco raccomandabili). Le preferenze musicali di Patrick spaziano dai Devo, al noise rock e all' hip-hop, mentre Dan, che e' cresciuto suonando vecchie canzoni folk in famiglia, ha un forte interesse per il Blues elettrico del Mississippi.
Euro
170,00
codice 2105130
scheda
Black keys El camino (10th ann. ltd)
Lp3 [edizione] nuovo  stereo  hol  2011  nonesuch 
indie 2000
edizione limitata, rimasterizzata, in occasione del decimo anniversario, ampliata a triplo album con due lps contenente un intero concerto finora inedito del 2012, poster. Publicato dalla Nonesuch nel dicembre 2011, dopo "Brother" (10) e prima di "Turn Blue" (2014), l'ottavo album della band americana. Composto durante il lungo tour di "Brother" e prodotto anche questo da Danger Mouse, e' un album fatto di rock and roll, boogie, garage, accenni Motowm e ritmiche sincopate soul funky/disco, in un universo di riferimenti che contemplano gli ZZ top, Rolling Stones, Roxy Music, Temptations, Tv on the Radio ed altri ancora; 11 tracce nelle quali il duo batteria, chitarra, voce con tastiera vintage, dimostra ancora una volta la propria capacita' di sintesi di tutta l'estetica rock, oltre a rappresentare un passo verso la consacrazione nel mainsteam. Duo originario di Akron, Ohio, formato dal cantante e chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney, i Black Keys suonano un hard rock blues psychedelico ridotto all'osso ed immediato dalle sonorita' ruvide che presenta forti influenze Cream, Blue Cheer, Jimi Hendrix, con qualche affinita' nella voce e nell'appeal con i Soundgarden, sono considerati tra i gruppi relativamente piu' tradizionalisti in ambito blues revival, con uno spirito simile a quello di Gories, Blues Explosions. Amici di lunga data, nativi di Akron, Ohio, Auerback e Carney cominciano a suonare insieme nel 2002 come Black Keys (il nome deriva da un artista schizofrenico di Akron che ha l'abitudine di chiamare cosi' i ragazzi poco raccomandabili). Le preferenze musicali di Patrick spaziano dai Devo, al noise rock e all' hip-hop, mentre Dan, che e' cresciuto suonando vecchie canzoni folk in famiglia, ha un forte interesse per il Blues elettrico del Mississippi.
Euro
49,00
codice 2105468
scheda
Black keys rubber factory
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2004  fat possum 
indie 2000
Ristampa americana con copertina lucida a busta (quella europea e' apribile), inner sleeve, etichetta custom con fondo rosso e disegno di ciminiera con scritte bianche e rosse. Il terzo album, uscito dopo "Thickfreakness" e prima di "Magic Potion". I Black Keys, duo originario di Akron, Ohio, formato dal cantante e chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney, suonano un hard rock blues ridotto all'osso ed immediato dalle sonorita' ruvide che presenta forti influenze Cream, Blue Cheer, Jimi Hendrix, con qualche affinita' nella voce e nell'appeal con i Soundgarden, sono considerati tra i gruppi relativamente piu' tradizionalisti in ambito blues revival, con uno spirito simile a quello di Gories, Blues Explosions. Amici di lunga data, nativi di Akron, Ohio, Auerback e Carney cominciano a suonare insieme nel 2002 come Black Keys (il nome deriva da un artista schizofrenico di Akron che ha l'abitudine di chiamare cosi' i ragazzi poco raccomandabili). Le preferenze musicali di Patrick spaziano dai Devo, al noise rock e all' hip-hop, mentre Dan, che e' cresciuto suonando vecchie canzoni folk in famiglia, ha un forte interesse per il Blues elettrico del Mississippi.
Euro
31,00
codice 2104358
scheda
Black keys the big come up
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2002  alive 
indie 2000
Ristampa in vinile arancio,etichetta nera con scritte bianche, . Il primo album, uscito prima di "Thickfreakness". Oltre a brani originali contiene le cover di "no fun" degli Stooges e "she said, she said" dei Beatles. I Black Keys, duo originario di Akron, Ohio, formato dal cantante e chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney, suonano un hard rock blues ridotto all'osso ed immediato dalle sonorita' ruvide che presenta forti influenze Cream, Blue Cheer, Jimi Hendrix, con qualche affinita' nella voce e nell'appeal con i Soundgarden, sono considerati tra i gruppi relativamente piu' tradizionalisti in ambito blues revival, con uno spirito simile a quello di Gories, Blues Explosions. Amici di lunga data, nativi di Akron, Ohio, Auerback e Carney cominciano a suonare insieme nel 2002 come Black Keys (il nome deriva da un artista schizofrenico di Akron che ha l'abitudine di chiamare cosi' i ragazzi poco raccomandabili). Le preferenze musicali di Patrick spaziano dai Devo, al noise rock e all' hip-hop, mentre Dan, che e' cresciuto suonando vecchie canzoni folk in famiglia, ha un forte interesse per il Blues elettrico del Mississippi.
Euro
26,00
codice 2104566
scheda
Black lips The black lips
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2003  bomp! 
indie 2000
etichetta nera con scritte bianche, copertina senza codice a barre. Pubblicato nel marzo del 2003 dalla Bomp, il primo album, precedente ''We did not know the forest spirit made the flowers grow'' (2004). Esordio abrasivo e spigoloso, il primo album delle Labbra Nere e' un lavoro di garage punk (talora anche low fi) molto duro ed aggressivo, che ci accompagna in un ideale viaggio a ritroso dalle parti dei Chesterfield Kings e dei Morlocks piu' scatenati, con qualche visitina ai piu' folli Cramps e Dwarves, per arrivare al garage duro degli anni '60 (talora venato di blues), come se i primi Stones fossero piu' incattiviti ed usciti da qualche autorimessa americana invece che dall'Inghilterra. Gruppo dedito ad un garage punk ruvido ed aggressivo che porta agli estremi la furia dei gruppi americani di meta' anni '60 fino a farla incontrare con quella del punk e con la follia dei Cramps, i Black Lips si formano ad Atlanta in Georgia all'alba del nuovo secolo; dopo essersi fatta una pessima fama in vari locali della Georgia per i loro concerti scatenati, vengono notati da Greg Shaw della Bomp che li mette sotto contratto. Il primo album eponimo esce nel 2003, poco dopo la scomparsa del chitarrista Ben Ederbaugh, ma il gruppo decide di proseguire come terzetto, dando alle stampe il terzo apprezzato lp ''Let it bloom'' nel 2005 su In The Red, per poi proseguire su Vice con il live ''Los valientes del mundo nuevo'' (2007) e con ''Good bad not evil'' (2007).
Euro
20,00
codice 2104567
scheda
Black pumas Capitol cuts (red vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2021  ato 
soul funky disco
Versione in vinile di colore rosso (è stato pressato in versioni di differenti colori), copertina senza codice a barre e con sagomatura centrale sul fronte e sul retro, label custom rossa/magenta e bianca con scritte bianche e piccolo logo ATO Records in basso, catalogo 0882448714. Pubblicato nel luglio del 2021 dalla ATO, dopo il primo eponimo album del 2019, questo lp è stato registrato dal vivo in studio, senza alcuna sovraincisione, presso il celebre Capitol Studio A di Hollywood, California, il 2 novembre del 2020; dopo mesi in cui, a causa della pandemia, il gruppo aveva dovuto cancellare molti concerti, i Black Pumas si ritrovarono in studio per dare finalmente una performance dal vivo, proponendo otto brani del loro primo album eponimo uscito nel 2019, con una energia ed una tensione tipiche delle più ispirate performances live. La loro musica mantiene il suo fascino vintage e retro', che però non suona meramente revivalista grazie al calore delle performances vocali di Burton, molto convincente nelle vesti di cantore soul notturno e dolente, e degli arrangiamenti di Quesada, brillante sintesti fra psichedelia leggera, soul avvolgente ed urbano e funk. Questa la scaletta: 1. I’m Ready 2. Colors 3. Old Man 4. Know You Better 5. Fire 6. Black Moon Rising 7. Stay Gold 8. Red Rover. Formatisi nel 2018, i Black Pumas sono il frutto della collaborazione fra due artisti della scena di Austin, Texas, il cantante e paroliere afroamericano Eric Burton, proveniente da Los Angeles ed attivo ad Austin dal 2015, e l'esperto produttore e multistrumentista Adrian Quesada, fondatore dello studio Level One Sound, vincitore di Grammy awards e collaboratore di Grupo Fantasma e Brownout; consolidatisi in studio, sono presto diventati una efficace formazione anche sul palco, proponendo un ibrido fra rock psichedelico dai richiami sixties e funk e soul che riportano agli anni '70. Dopo aver debuttato con il singolo "Black moon rising" nel 2018, poco dopo firmano con la ATO, che pubblica nel 2019 il loro primo eponimo album.
Euro
33,00
codice 3513869
scheda
Black rebel motorcycle club B.r.m.c. (extended edition)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  music on vinyl 
indie 2000
doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, ristampa del 2014, ampliata a doppio album con l' aggiunta di un secondo lp che contiene su una facciata quattro tracce aggiunte ("At My Door" / "Screaming Gun" / "Tonight's With You" e "Loaded Gun"), quarta facciata etched (disegnata), copertina per l' occasione apribile. L' esordio omonimo su lp, pubblicato nel marzo del 2001, prima di "take them on, on your own", del gruppo originario di San Francisco, formato da Robert Turner, Peter Hayes, Nick Jago (quest'ultimo di nazionalita' inglese, trasferitosi negli stati uniti dopo gli studi). Nel 1999 rilocati a Los Angeles, cominciano ad avere successo nel circuito locale, ma e' in Inghilterra che ricevono maggiori consensi: Noel Gallagher degli Oasis dopo aver dichiarato che i B.R.M.C. sono la sua nuova band preferita, tentera' di metterli sotto contratto per la sua etichetta Big Brother, ma sara' la Virgin ad avere la meglio. questo disco, il piu' amato tra quelli prodotti dal gruppo, ha sicuramente il pregio di aver fatto rinascere ed emergere ad un grosso livello di popolarita', sonorita' di band inglesi pre-shoegazer fine anni 80 e propriamente shoegazer dei primi anni '90 - evidenti i rimandi a Jesus & Mary Chain, My Bloody Valentine, Spacemen 3, Ride - sunonando al contempo sorprendentemente britannici ma anche meno sognanti e piu' incisivi e vicini all'impatto che avevano Velvet Underground e Stooges. I B.R.M.C. sono un gruppo originario di San Francisco, formato nel 1998 da Robert Levon, Peter Hayes e Nick Jago (quest'ultimo di nazionalita' inglese, trasferitosi negli Stati Uniti dopo gli studi). Trasferitisi nel 1999 a Los Angeles, cominciano ad avere successo nel circuito locale, ma e' in Inghilterra che ricevono maggiori consensi: Noel Gallagher degli Oasis dopo aver dichiarato che i B.R.M.C. sono la sua nuova band preferita, tentera' di metterli sotto contratto per la sua etichetta Big Brother, ma sara' la Virgin ad avere la meglio. Autori di un ammiccante per quanto energico amalgama di pop, proto punk alla Stooges e Velvet Underground e indie inglese di era shoegazer, esordiscono con un primo album eponimo nel 2000, seguito nel 2003 da ''Take them on, on your own'' ancora piu' aggressivo, per avvicinarsi al classico rock americano con il successivo "Howl" (2005) e poi indurirsi nuovamente con "Baby 81" (2007). Nel 2008 esce lo strumentale "The effect of 333", seguito da "Beat the devil's tattoo" nel 2010.
Euro
34,00
codice 2104961
scheda
Black sabbath black sabbath (uk version - 50th anniversary)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  sanctuary / bmg 
rock 60-70
ristampa del 2020, realizzata in occasione del 50esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, come da adesivo sul cellophane, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura inglese su Vertigo, ed il brano "Evil Woman (Don't Play Your Games With Me)" contenuto (come appunto nella versione inglese originaria del disco, mentre in quella americana fu sostituito dal brano "Wicked World"). Pubblicato in UK nel Febbraio del 1970 prima di "Paranoid", giunto al numero 1 delle classifiche inglesi ed al numero 23 di quelle USA dove fu invece stampato nel Luglio dello stesso anno. Il primo album del gruppo, lavoro diverso dagli altri che lo seguiranno, incorpora e trasfigura la tradizione del progressive blues e della psychedelia, in un clima dantesco, lento e potente, sempre uguale, intervallato dai riffs di chitarra distorta e dalla voce straziata di Osbourne, quasi portati da venti lontani, in un clima epico allucinato e irreale che ben si adatta all'immagine della copertina, una delle piu' riuscite dell'intero decennio. Contiene brani dall'anima apocalittica quali "Nib", "The Wizard", "Black sabbat", "Evil Woman". Da qui nasce la tendenza 'black magic' e demoniaca che giungera' evolvendosi e cambiando, ma diritta e senza interruzioni, fino alle manifestazioni di fine millennio del metal estremo nordeuropeo.
Euro
24,00
codice 2104555
scheda
Black sabbath dehumanizer
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  i.r.s. / private 
rock 60-70
Ristampa private press, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura del 1992. Pubblicato nel luglio del 1992 dopo ''TYR'' e prima di "Cross Purposes''. Il diciottesimo album. Lavoro che vede la reunion della formazione di Mob Rules, Dehumanizer presenta una delle migliori performances di Ronnie James Dio oltre al ritorno in campo del duo di Geezer Butler e Tony Iommi, i brani sono notevoli e potenti, tra di essi "Sins of the Father", "Time Machine", "After All (The Dead)", ed i testi sono ora scritti perlopiu' da Dio. Sara' l'ultimo lavoro con questa formazione perche' lo stesso Dio si rifiutera' di suonare live per aprire i concerti del tour di Ozzy Osbourne, al suo posto verra' ingaggiato il cantante dei Judas Priest Rob Halford, ma anche questa incarnazione della band sara' di breve durata perche' il gruppo rimarra' ai soli Iommi e Butler, che riuniranno una nuova line-up per Cross Purposes.
Euro
17,00
codice 3027252
scheda
Black sabbath mob rules
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  vertigo / private 
rock 60-70
ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica a quella della prima tiratura, etichetta "Vertigo Spaceships" con navicelle spaziali su sfondo scuro. Pubblicato in Uk nel novembre del 1981 e giunto al numero 12 delle classifiche Uk ed al numero 29 di quelle Usa, uscito dopo ''Heaven and hell'' e prima di ''Live evil''. Il secondo lavoro registrato con Ronnie James Dio, che riesce qui nel non facile compito di non far rimpiangere Ozzy Osbourne. Lavoro sullo stile dell' ottimo precedente, e' nuovamente prodotto da Martin Birch, gia' con Deep Purple e Whitesnake, e vede anche in questo caso alle tastiere Geoff Nichols. Il disco suona come il debutto degli Iron Maiden, potentissimo e devastante, considerato magnifico da molta della critica metal internazionale, contiene molti celebri brani, come "Turn Up the Night" e "Voodoo" oltre alla strana "E5150'', ma anche la epica e straordinaria "The Sign of the Southern Cross", "Falling off the Edge of the World", "Slipping Away" e "Over and Over''. Sara' l'ultimo album di studio della band a godere di una grande reputazione, il live successivo e poi Dio lascera' e sara' il turno di Ian Gillan.
Euro
17,00
codice 3027251
scheda
Black sabbath Paranoid
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  bmg / sanctuary 
rock 60-70
Ristampa con copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura del 1971. Pubblicato nel Settembre del 1970 dopo ''Black Sabbath'' e prima di ''Master of Reality'', giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed al numero 12 di quelle USA, dove usci' pero' nel gennaio 1971. Il secondo album, uno dei massimi lavori della storia del rock piu' duro, e un assoluto masterpiece che creera' una scuola che porta diritto fino alla n.w.o.b.heavy metal, ma anche al grunge dei Soundgarden, incalcolabile l'impatto di questa titanica opera sui decenni successivi, include una serie di brani da brivido, solo per citarne alcuni: "War pigs", "Paranoid", "Iron man", "Electric funeral", e' il disco che ridefinisce il termine ''hard rock'', meno improvvisato del predecessore, piu' conciso e carico di atmosfere oscure e soprannaturali, i brani parlano di olocausti nucleari, droghe allucinogene, mondi paralleli, guerra, morte, disperazione, il disco evoca i recessi dell'anima piu' nascosti ed inconsci, inoltre le partiture vocali e chitarristiche non indulgono mai al tecnicismo esasperato e sono invece improntate a creare una ''vibrazione'', una groove, che coinvolge e travolge i musicisti e gli ascoltatori in una dimensione stordente ed aliena. Come ebbe a dire di questo album la critica inglese di Melody Maker, ''Paranoid definisce lo stile ed il suono dell'hard rock piu' e meglio di qualunque altro album pubblicato nella storia del rock''.
Euro
25,00
codice 2105318
scheda
Black sabbath Paranoid (50th anniversary)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  sanctuary / bmg 
rock 60-70
ristampa del 2020, realizzata in occasione dell' imminente 50esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, come da adesivo sul cellophane, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura del 1971. Pubblicato dalla Vertigo in Uk nel Settembre del 1970 dopo ''Black Sabbath'' e prima di ''Master of Reality'', giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed al numero 12 di quelle USA, dove usci' pero' nel gennaio 1971. Il secondo album, uno dei massimi lavori della storia del rock piu' duro, e un assoluto masterpiece che creera' una scuola che porta diritto fino alla n.w.o.b.heavy metal, ma anche al grunge dei Soundgarden, incalcolabile l'impatto di questa titanica opera sui decenni successivi, include una serie di brani da brivido, solo per citarne alcuni: war pigs, paranoid, iron man, electric funeral, e' il disco che ridefinisce il termine ''hard rock'', meno improvvisato del predecessore, piu' conciso e carico di atmosfere oscure e soprannaturali, i brani parlano di olocausti nucleari, droghe allucinogene, mondi paralleli, guerra, morte, disperazione, il disco evoca i recessi dell'anima piu' nascosti ed inconsci, inoltre le partiture vocali e chitarristiche non indulgono mai al tecnicismo esasperato e sono invece improntate a creare una ''vibrazione'', una groove, che coinvolge e travolge i musicisti e gli ascoltatori in una dimensione stordente ed aliena. Come ebbe a dire di questo album la critica inglese di Melody Maker, ''Paranoid definisce lo stile ed il suono dell'hard rock piu' e meglio di qualunque altro album pubblicato nella storia del rock''.
Euro
28,00
codice 2105176
scheda
Black sabbath Paranoid (50th anniversary)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  sanctuary / bmg 
rock 60-70
ristampa del 2020, realizzata in occasione dell' imminente 50esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, come da adesivo sul cellophane, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura del 1971. Pubblicato dalla Vertigo in Uk nel Settembre del 1970 dopo ''Black Sabbath'' e prima di ''Master of Reality'', giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed al numero 12 di quelle USA, dove usci' pero' nel gennaio 1971. Il secondo album, uno dei massimi lavori della storia del rock piu' duro, e un assoluto masterpiece che creera' una scuola che porta diritto fino alla n.w.o.b.heavy metal, ma anche al grunge dei Soundgarden, incalcolabile l'impatto di questa titanica opera sui decenni successivi, include una serie di brani da brivido, solo per citarne alcuni: war pigs, paranoid, iron man, electric funeral, e' il disco che ridefinisce il termine ''hard rock'', meno improvvisato del predecessore, piu' conciso e carico di atmosfere oscure e soprannaturali, i brani parlano di olocausti nucleari, droghe allucinogene, mondi paralleli, guerra, morte, disperazione, il disco evoca i recessi dell'anima piu' nascosti ed inconsci, inoltre le partiture vocali e chitarristiche non indulgono mai al tecnicismo esasperato e sono invece improntate a creare una ''vibrazione'', una groove, che coinvolge e travolge i musicisti e gli ascoltatori in una dimensione stordente ed aliena. Come ebbe a dire di questo album la critica inglese di Melody Maker, ''Paranoid definisce lo stile ed il suono dell'hard rock piu' e meglio di qualunque altro album pubblicato nella storia del rock''.
Euro
25,00
codice 2104632
scheda
Black sabbath vol 4 (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  bmg / sanctuary 
rock 60-70
Ristampa del 2015, in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica a quella della molto rara edizione originaria, e corredata di esclusiva inner sleeve a colori. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1972 dopo ''Master Of Reality'' e prima di ''Sabbath Bloody Sabbath'', giunto al numero 8 delle classifiche Inglesi ed al numero 13 di quelle Usa dove usci' nell' ottobre dello stesso anno. Il quarto album. Il disco e' a cominciare dal titolo quello piu' vicino al sound Led Zeppelin, con brani epici ed un incedere drammatico ed hard blues, ma e' anche un lavoro che si allontana dai due predecessori, da qui inizia a prendere corpo la fase piu' sperimentale della band , avvertibile in alcuni dei brani presenti, la quasi psychedelico progressive ''wheels of confusion'', la complessa ''tomorrow's dream'' e la splendida ballata ''changes'' portano la band ad avventurarsi verso territori fino ad allora esplorati solo in minima parte, non mancano tuttavia i richiami alla tradizione piu' dura, qui compresa infatti la potentissima ''supernaut'' uno dei piu' devastanti ed elettrici brani che il gruppo abbia mai inciso. un album storico di importanza capitale e che mantiene oggi inalterato il climax maledetto ed innovativo presenta alla sua uscita.
Euro
24,00
codice 2104281
scheda
Black tempest Psyborg (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  the weird beard 
indie 2000
edizione limitata a 250 copie in vinile azzurro marmorizzato, coupon per download digitale. Il secondo album dopo "Psyberspace" del 2018, disco che vede Stephen Bradbury (aka Black tempest) cimentarsi in un rock di forte matrice space/rock con voce e chitarre viscerali che assumono un ruolo da protagonista nelle 8 tracce.Viene presentato da Bradbury: Nella grande tradizione dello space rock, "Psyborg" è un racconto della giustapposizione e dell'opposizione della coscienza umana e delle possibilità dell'intelligenza artificiale. In generale, le sezioni digitali della musica rappresentano l'intelligenza artificiale e gli elementi analogici rappresentano la coscienza umana.
Euro
27,00
codice 2104471
scheda
Black widow sacrifice
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1970  repertoire 
rock 60-70
ristampa del 2015, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina lucida apribile, pressocche' identica a quella della prima rara tiratura inglese su Cbs, senza barcode. Pubblicato in Inghilterra nel Luglio del 1970 prima di ''Black Widow 2'', non entrato in classifica in UK, ne' in USA. Il primo album. Certo uno dei dischi di culto del decennio. Questo gruppo inglese e' considerato tra i capiscuola dell' hard rock britannico, ma in realta' e' molto piu' vicino al progressive di matrice tipicamente anglosassone; passati alla storia per i riferimenti satanici presenti in tutti i loro albums, sono qui alla loro prova piu' convincente ed originale. Registrato con formazione a sei, "Sacrifice" e' un concept album su un sabba demoniaco, molti i brani qui presenti che passeranno alla storia del rock underground, citiamo ''In ancient days'', ''Come to the Sabbath'', ''Conjuration'', ''Sacrifice''. Durante gli spettacoli live la band aveva messo a punto uno show davvero impressionante, con pentacoli e scenografie sataniche che prevedevano persino la messa in scena di un sacrificio umano nella persona di una ragazza che veniva salvata all' ultimo istante. Ricordati per i loro provocatori concerti, che includevano riferimenti all' occultismo e finti sacrifici umani, i Black Widow erano un gruppo di rock progressivo che talvolta sconfinava nell'hard rock. Formatisi a Leicester alla fine degli anni '60 sulle ceneri dei Pesky Gee e contraddistinti dal flauto e dal sax di Clive Jones, pubblicarono nel 1970 il loro primo lp, quello di maggior successo, con il titolo ''Sacrifice''; l'album contiene anche il loro brano piu' famoso, ''Come to the sabbat'', carico di riferimenti al satanismo ed alla stregoneria. I lavori successivi ebbero poco successo, sebbene fossero musicalmente piu' accessibili, e la CBS li abbandono' al loro destino, conclusosi con lo scioglimento verso la fine del 1972.
Euro
29,00
codice 2104684
scheda

Page: 8 of 71


Pag.: oggetti: