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Davis miles Filles de kilimanjaro
Lp [edizione] nuovo  stereo  EU  1969  music on vinyl 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Columbia, inciso a New York ai Columbia 30th Street Studios il 19 ed il 20 giugno, al Columbia Studio B il 21 giugno ed ai Columbia Studios il 24 settembre del 1968, con formazione composta da Miles Davis (tromba), Wayne Shorter (sax tenore), Herbie Hancock (pianoforte, piano elettrico, sostituito il 24/9 da Chick Corea), Ron Carter (contrabbasso, sostituito da Dave Holland il 24/9) e Tony Williams (batteria). Forse uno dei piu' importanti spartiacque nell'evoluzione stilistica di Davis, questo album, l'ultimo con il suo secondo grande quintetto, segna la fine dell'esperienza post bop di quel fantastico gruppo, ed al tempo stesso avvia in modo convincente la gestazione verso il jazz rock, la fusion o come si voglia definire la geniale nuova strada aperta con i successivi capolavori ''In a silent way'' e ''Bitches brew''. Entrambe quelle due fasi convivono in questi solchi, caratterizzati da una forte volonta' di sperimentare; a detta dello stesso Davis, il disco fu il frutto del desiderio di tornare ad un sound piu' terreno e blues ed al tempo stesso di esplorare un nuovo territorio musicale. Questa la scaletta: ''Frelon brun'', ''Tout de suite'', ''Petits machins'', ''Filles de kilimanjaro'', ''Mademoiselle mabry''.
Euro
26,00
codice 2104157
scheda
Davis miles on the corner
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  music on vinyl 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, rimasterizzata per l' occasione, copertina apribile pressocche' identica a quella della prima rara tiratura. Pubblicato originariamente su Columbia nel 1972, uno degli album piu' arditi e discussi di Davis. ''On the corner'' venne bistrattato dalla critica e vendette pochissimo all'epoca della sua uscita, ma la reputazione del disco e' cresciuta esponenzialmente nel corso degli anni, man mano che nuove generazioni di musicisti ne sono state influenzate. Miles fa qui un ulteriore balzo in avanti rispetto al seminale ''Bitches brew'' (1970), usando come base una sezione ritmica minimale, ipnotica e carica di funk, per sostenere le melodie degli altri strumenti che all'apparenza sembrano monolitiche e ripetitive, ma che ad un ascolto piu' attento rivelano un vera e propria ''giungla'' sonora popolata da chitarre distorte dallo wah wah, tastiere elettriche svolazzanti, ipnotici tappeti di organo, ottoni filtrati all'inverosimile, elettronica ed echi di musica indiana, in particolare sulla prima facciata, mentre la seconda si fa piu' sincopata e funk, quasi a voler completare un dittico ''giungla/strada'', in cui alcuni critici vedono anche aspetti che si possono ricollegare alla musica d'avanguardia. Pubblicato nel 1972 dalla CBS/Columbia, inciso ai Columbia Studios di New York in tre sessioni, il primo ed il 6 giugno ed il 7 luglio del 1972, con formazioni rispettivamente composte da: Miles Davis (tromba, organo), Dave Liebman (sax soprano), Harold Williams (organo, sintetizzatore), Chick Corea (piano elettrico), Herbie Hancock (piano elettrico, sintetizzatore), Colin Walcott (sitar elettrico), John McLaughlin (chitarra), Michael Henderson (basso), Jack DeJohnette, Al Foster e Billy Hart (batteria, percussioni), Badal Roy (tabla); la seconda, identica alla prima ma con Carlos Garnett (sax tenore) che sostituisce Dave Liebman e David Creamer che sostituisce McLaughlin alla chitarra; la terza, identica alla seconda con Carlos Garnett al sax soprano, Bennie Maupin (clarinetto basso) e Khalil Balakrishna che sostituisce Colin Walcott al sitar elettrico. Questa la scaletta dei brani: ''On the corner'', ''New York girl'', ''Thinkin' one thing and doin' another'', ''Vote for Miles'', ''Black satin'', ''One and one'', ''Helen butte'', ''Mr. Freedom X''.
Euro
28,00
codice 2104311
scheda
Dawson richard Peasant
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  weird world 
indie 2000
Vinile doppio pesante, allegato codice per il download digitale dell'album, copertina apribile senza codice a barre, inner sleeve con artwork e testi, label custom con artwork diverso su ciascuna delle quattro facciate, catalogo WEIRD087LP. Pubblicato nel giugno del 2017 dalla Weird World, il quinto bellissimo album, successivo a "Nothing important" (2014) e precedente "2020" (2019). Un disco che sembra percorso da un filo concettuale, quello della vita nell'Inghilterra settentrionale dei primi secoli del medioevo (il regno di Bryneich), "Peasant" presenta una forte ispirazione del folk britannico, ma unita alle espressioni visionarie di gruppi come la Incredible Stringband ed i C.O.B., formazioni che partivano dal folk ma esploravano nuove possibilità progressive e psichedeliche; l'album presenta arrangiamenti scarni, principalmente acustici, a tratti quasi "sgangherati" e naif, attraverso brani che prendono ciascuno il titolo da figure della società medievale e non solo (l'araldo, l'ogre, il soldato, la prostituta, lo scenziato, il mendicante...), in cui descrizioni anche sordide di esse sono espresse in parole e musica con un fascino poetico e quasi onirico nella voce di Dawson, che viene da accostare a quella di Clive Palmer o Mike Heron. Autore di una musica radicata nella tradizione ma al tempo stesso eccentrica ed influenzata da culture musicali diverse, il cantautore britannico Richard Dawson è basato nella regione industriale del Tyneside, nel Nord dell'Inghilterra. La critica ha paragonato la sua musica ad artisti difficilmente classificabiili come Bonnie "Prince" Billy, Jandek, John Martyn, Mike Waterson, Adem e perfino Skip Spence, ma in certi episodi evoca anche il ricordo della grande Incredible String Band: Dawson opera una sintesi fra folk e folk rock britannico, blues acustico rurale e sfumature jazz e modernamente psichedeliche. Pubblica nel 2005 il suo primo album "Sings songs and plays guitar", seguito nel 2008 da "Motherland", nel 2011 da "The magic bridge", molto applaudito dalla critica, nel 2013 da "The glass trunk", nel 2017 da "Peasant" e nel 2019 da "2020". Nella sua musica Dawson si ispira anche al folklore ed alla storia medievale della sua terra, in particolare l'Inghilterra settentrionale.
Euro
32,00
codice 2104533
scheda
De andre' fabrizio Peccati di gioventu'
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  universal 
cantautori
copertina apribile. Pubblicato nel gennaio del 2019, questo album rappresenta la prima edizione vinilica della racolta "Peccati di Gioventu' " pubblicata gia' nel 2000 ma solo in cd e musicassetta. Raccoglie sedici degli storici diciotto brani del periodo Karim (mancano soltanto "Nuvole barocche" ed "E fu la notte"), originariamente pubblicati nei rari singoli usciti per quella etichetta (si tratta degli esordi del grande cantautore genovese) tra il 1961 ed il 1966, e successivamente raccolti in innumerevoli albums (a partire da "Fabrizio De Andre' ", realizzato sempre dalla Karim nel 1966), spesso anche non legali. Ecco la lista del materiale incluso: A1 La Canzone Dell'Amore Perduto A2 La Ballata Dell'Amore Cieco A3 La Canzone Di Marinella A4 Delitto Di Paese A5 Fila La Lana A6 Il Fannullone A7 La Ballata Del Michè A8 Il Testamento B1 Amore Che Vieni, Amore Che Vai B2 La Guerra Di Piero B3 Valzer Per Un Amore B4 Carlo Martello (Ritorna Dalla Battaglia Di Poitiers) B5 Geordie B6 La Ballata Dell'Eroe B7 Per I Tuoi Larghi Occhi B8 La Città Vecchia
Euro
27,00
codice 2104262
scheda
De de lind io non so da dove vengo e non so dove mai andro'... (green vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1973  vinyl magic/mercury 
rock 60-70
EDZIONE LIMITATA IN VINILE VERDE, ristampa con copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura pubblicata in Italia su Mercury nel 1973 ed oggi tremendamente rara. Dal bellissimo sito internet e libro "Italian Prog" di Augusto Croce: "Uno dei nomi piu' lunghi mai usati per un LP, , e' generalmente considerato tra i migliori album di questo genere. Un disco considerato perfetto, suonato e cantato splendidamente dal gruppo milanese. I De De Lind cominciarono insieme nel 1969, lo strano nome veniva da quello di una famosa modella di Playboy dei primi anni '60, e pubblicarono solo tre singoli nei cinque anni di attivita', i primi due piu' vicini al suono beat dell'epoca, mentre il terzo aveva una facciata B piu' rockeggiante, "Torneremo ancora", anche se ancora lontana dal suono del loro LP. Il gruppo aveva sei elementi nella foto di copertina del primo 45 giri del 1969, poi ridotti a cinque dal secondo, uscito l'anno successivo. L'album arrivo' nel 1973, le parti cantate sono brevi ma molto ben eseguite dal cantante Paradiso, lasciando molto spazio ad atmosfere acustiche ed improvvisi assalti del chitarrista Vitolli e del fiatista/tastierista Trama; tutti e sette i brani sono ad un ottimo livello, con una citazione particolare per Smarrimento con una dolce introduzione di flauto, un furioso intermezzo di chitarra e flauto seguito dalla parte cantata su una base di chitarra acustica e di nuovo un finale potente con la chitarra elettrica in evidenza. Dopo l'album i De De Lind suonarono alla Prima Rassegna di Musica Popolare, organizzata nel 1973 a Roma, ed al Be-In di Napoli, con il nuovo batterista Fabio Rizzato. Il cantante Vito Paradiso ha avuto una breve carriera solistica negli anni 1978-80, mentre il resto del gruppo e' totalmente scomparso. Prima di entrare nei De De Lind il batterista Rebajoli aveva suonato con i New Dada e i Nuovi Angeli, con cui e' tornato dopo aver lasciato il gruppo.
Euro
25,00
codice 2104486
scheda
De Gregori Francesco Canzoni d'Amore
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1992  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good cantautori
prima stampa italiana, con vinile e copertina pressati in Olanda anche per l' Italia, come da prassi in quegli anni per la Columbia / Cbs, copertina (con lievi segni di invecchiamento) in cartoncino lucido fronte retro con codice a barre sul retro, completa di inner sleeve in cartoncino leggero patinato a colori sagomato in alto e di inserto a colori con i testi, etichettta rossa con logo bianco in alto, catalogo COL4722151. Pubblicato in Italia nel settembre del 1992 dopo ''Musica leggera'' e prima di ''Il Bandito e il Campione'', il diciassettesimo album tra studio e live. Registrato con- Lucio Bardi, Guido Guglielmentti, Vincenzo Mancuso, Elio Rivagli, Stefano Senesi, allo studio Mulinetti di Recco e per quanto riguarda gli archi presso gli studios Abbey Road di Londra. contiene i seguenti brani- Bellamore, Sangue su sangue, Viaggi & miraggi, Chi ruba nei supermercati ?, Tutto piu' chiaro che qui, Stella della strada, Vecchi amici, Povero me, La ballata dell'uomo ragno, Adelante ! adelante ! , Rumore di niente .lavoro dai toni rock, potenti ed elettrici, ma anche dotato di una vena poetica memore del suo perodo aureo della seconda meta' degli anni ''70, propone testi spesso attenti a temi sociali e politici ma anche molto piu' calati nel quotidiano rispetto al passato, da ricordare '' La Ballata dell' Uomo Ragno '' con il testo ispirato alle vicende di Bettino Craxi.
Euro
18,00
codice 250045
scheda
De Gregori Francesco Miramare 19.4. 89
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1989  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good cantautori
prima stampa italiana, con vinile e copertina pressati in Olanda, paese dove la Cbs italiana aveva gli stabilimenti di pressaggio alla fine degli anni '80, copertina (con diversi segni di usura) semilucida con codice a barre e marchio "Disco TV"sul retro, completa di inner sleeve con testi e foto, etichetta rossa con logo bianco in alto, catalogo CBS4651721. Pubblicato in Italia nell' aprile del 1989 dopo ''Terra di nessuno'' e prima di ''Catcher in the sky'', il trecidesimo album. Registrato con Guido Guglielmetti, Vincenzo Mancuso, Gilberto Mertllieri, Elio Rivagli, Lalla Francia e Lola Feghaly, Amedeo Bianchi, Fio Zanotti, allo studio Umbi di Modena. Prodotto da Pio Zanotti. Contiene i seguenti brani: "Bambini venite parvulos", "Miramare", "Dr. Dobermann", "Cose", "Pentathlon", "300.000.000 di topi", "Vento dal nulla", "Carne di pappagallo", "Lettera da un cosmodromo messicano". E' l' abum che inaugura la stagione piu' rock della carriera, destinata a protrarsi per lunghi anni, mentre continuano i riferimenti all' America Latina ed ai Caraibi. Un lavoro di grande grinta che guarda piu' a Bruce Springsteen ed all' ultimo Cohen che agli anni '70 ed '80 italiani.
Euro
10,00
codice 250043
scheda
Dead bandit From the basement
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  Quindi 
indie 2000
Grazie all'etichetta fiorentina Quindi records scopriamo il disco del progetto Dead Bandit composto dal cantautore di Chicago Ellis Swan e il polistrumentista canadese James Schimpl. Note estratte dalla presentazione a cura dell'etichettta: From The Basement raggiunge la terra per la grinta malleabile del post-rock mentre sfrutta al massimo le più ampie prospettive sonore offerte dai processi di effetti kosmische ed elettronici. Ellis Swan ha precedentemente pubblicato lavori da solista tra cui lo straordinario album dall'aspetto introspettivo "I'll Be Around", un southern- lo-fi che trascina il guscio delle ballate country attraverso catene di segnali malconce. In Dead Bandit, la visione artistica di Swan e Schimpl rivolge il suo sguardo verso l'esterno, su una vasta distesa, dove la distorsione ha spazio per allungare le gambe e i tamburi rimbombano nello spazio aperto. Non è una sorpresa apprendere che i punti di riferimento di Swan e Schimpl includono la colonna sonora di Dead Man di Neil Young, i noise rocker SF Chrome e il lavoro imperiale del compianto, grande Mark Sandman dei Morphine. Puoi percepire l'America di Jim Jarmusch indugiare dietro il ronzio stanco della strada di "These Clouds" e rilevare l'ombra di Tom Waits in agguato nel barcollante volgare di "FF M". Il titolo 'Sedated' richiama alla mente il movimento slowcore e il suo rifiuto della fissazione del rock n' roll per la velocità.
Euro
18,00
codice 2104649
scheda
Dead c Patience
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2010  ba da bing! 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa, realizzata dalla americana Ba Da Bing!, etichetta custom a colori, catalogo BING070. Pubblicato nell'ottobre del 2010 dalla Ba Da Bing, il quattordicesimo album, successivo a ''Secret earth'' (2008) e precedente ''Armed courage'' (2013). Composto da soli quattro brani, le lunghissime ''Empire'' e ''South'' e le piu' brevi ''Shaft'' e ''Federation'', ''Patience'' segna per i Dead C un riavvicinamento all'idioma rock dei loro lavori degli anni '80 e dei primi anni '90, dopo le ardite incursioni nel noise astratto dei dischi dei primi anni 2000. Certo, trattandosi dei Dead C, il termine ''rock'' non assume certo connotati normali o canonici, in quanto il gruppo oggi come vent'anni prima atomizza e decostruisce quel genere musicale per resitituirlo in forma fratturata, rumorosa, ossessiva e modernamente psichedelica, una sorta di rock ''distrutto'' post apocalittico, ma nel 2010 non piu' annichilente ed estremo come ai tempi di ''Harsh '70s reality''. Formatisi a Dunedin in Nuova Zelanda nel 1986, i Dead C sono uno dei principali gruppi noise e low fi della fine del XX secolo. Ispirati dal noise come dalle incisioni a bassa fedelta' e dai Pink Floyd, sono stati artefici di lavori seminali e ricercati dagli appassionati, in cui riescono a mettere rumore, minimalismo e indie rock insieme a bassa fedelta' e psichedelia; i loro lavori hanno poi avuto una rilevante influenza su gruppi degli anni '90 come Bardo Pond, Flying Saucer Attack e forse anche Pavement e Sebadoh. Lo stesso Thurston Moore e' un loro grande estimatore. Meno aggressivi ed esplosivi del noise giapponese (ad esempio Keiji Haino) e meno legati al rock ed al pop rispetto ai Sonic Youth, i Dead C riescono a mettere insieme rumore ed ipnosi, atmosfere rabbrividenti ed oniriche. Esordiscono su lp nel 1987 con ''Dr503'', seguito da ''Eusa kills'' (1989); il quarto album ''Harsh 70s reality'' (1992) e' considerato da molti il loro capolavoro, ma l'attivita' del gruppo prosegue prolifica oltre l'inizio del nuovo secolo. Oltre a cio' i membri Michael Morley e Bruce Russell sono attivi con progetti paralleli, rispettivamente i Gate e gli Handful Of Dust.
Euro
22,00
codice 250055
scheda
Dead kennedys Give me convenience (gatefold)
lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1987  audio platter limited 
punk new wave
ristampa del 2021, copertina per l' occasione apribile (non lo era l' originaria tiratura su Alternative Tentacles), e con i due brani originariamente inclusi nel raro flexi allegato alle prime copie presenti qui alla fine delle rispettive facciate (''BUZZBOMB FROM PASADENA'' E ''NIGHT OF THE LIVING REDNECKS''). Pubblicata nel giugno del 1987 dalla Alternative Tentacles in Gran Bretagna, dove giunse alla 84° posizione in classifica (!!!) e negli USA, questa e' la fondamentale raccolta contenente tutto, ma proprio tutto il materiale della band di San Francisco uscito originariamente su rari singoli o compilation tra il '79 e l '86, e rimasto fuori dagli album della storica e seminale band, sicuramente il piu' importante gruppo di punk hard core americano, nonche' una delle band piu' influenti di sempre. Questo disco va ASSOLUTAMENTE affiancato al loro primo album "Fresh Fruit for Rotting Vegetables". Impegnati su piu' fronti, da quello politico alle produzioni discografiche, hanno fornito ispirazione e supporto a stuoli di gruppi, la musica moderna non sarebbe la stessa senza la loro presenza. L'esordio su album dei Dead Kennedys da San Francisco, "Fresh Fruit For Rotting Vegetables" viene pubblicato nel 1980 dall'etichetta inglese Cherry Red, infatti la band aveva avuto una certa difficolta' a trovare partner commerciali in America a causa del nome che si era scelta, ed era dovuta ricorrere ai ragazzi inglesi, con i quali aveva avuto rapporti esclusivamente a mezzo posta. Gia' con due lunghi anni di militanza nella scena punk di East Bay, l'organico allora corrente era formato da Jello Biafra, voce, Bruce "Ted" Slesinger, batteria, Klaus Flouride, basso, ed East Bay Ray, chitarra. Se quest'ultimo era il musicista piu' esperto e anche produttore, Biafra era un personaggio di rilievo nell'ambiente del punk, pur essendo arrivato solo pochi anni prima nel Colorado, era salito agli onori delle cronache candidandosi a sindaco di San Francisco, con un programma decisamente anarchico e piazzandosi addirittura quarto, primo tra gli indipendenti. Negli anni a cavallo tra i '70 e gli '80, esaurita la spinta dirompente del punk e della new wave, il punk'n'roll, o proto-hardcore, vive la sua eta' dell'oro, la sua arte nasce gia' matura e disincantata, nata grande, e quindi destinata a durare poco. Difficile trovare un altro genere musicale maturo e disincantato in grado di originare un movimento di massa, come sara' l'hardcore. Ma il primo album dei Dead Kennedys, l'esordio dei Black Flag e altri dischi limitrofi fanno storia a se' e si ribellano anche a una facile classificazione, non sono propriamente i primi dischi hardcore, ma dei dischi rock'n'roll la cui influenza ha generato l'hardcore. ''Give Me Convenience Or Give Me Death'' ci regala una delle piu' affascinanti prospettive dei primi seminali lavori dei fondamentali Dead Kennedys, donandoci una sequenza di brani ancora oggi indimenticabile.
Euro
30,00
codice 3027063
scheda
Dead kennedys Plastic surgery disasters (gatefold sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1982  audio platter limited 
punk new wave
ristampa del 2021, copertina per l' occasione apribile (non lo era l' originaria tiratura su Alternative Tentacles), del secondo album della fondamentale band di San Francisco, California, uscito nel Novembre del 1982 poco dopo i singoli "Halloween" e "Bleed for Me", le cui title track sono qui contenute. Imprevedibili come nel primo epocale "Fresh Fruit For Rotting Vegetables", ma se possibile ancora piu' corrosivi ed aggressivi ed ancora piu' cinici nei testi (al solito impegnati sul fronte politico e sociale) cantati dalla acidissima, potente e straordinaria voce di Jello Biafra, realizzarono con questo "Plastic Surgery Disasters" un altro masterpiece, un punto fermo imprescindibile nella storia dell' hardcore americano e non solo. Il disco e' diviso tra una prima facciata serratissima, con 9 brevi brani nel piu' classico stile hardcore della band, sette dei quali composti dal solo leader e cantante Jello Biafra, ed una seconda piu' complessa e strutturata, che per certi versi anticipa i Black Flag di meta' anni '80, dove maggiormente si fa sentire il peso compositivo del chitarrista East Ray Bay e del bassista Klaus Fluoride (quest'ultimo aveva peraltro gia' esordito per conto proprio con un singolo pochi mesi prima). Ancora una volta, quindi, un capolavoro di furia cinica e controllata, che si staglia contro il potere dell' establishment, preziosissimo. Da sempre schierati nell'estrema sinistra, la band ha attaccato, con la sua graffiante ironia, l'intero sistema americano. Musicalmente, i Dead Kennedys miscelano la sperimentazione della scena punk inglese con l'energia di quella americana. I Dead Kennedys furono la principale punk-band "criminale" di San Francisco, capitanati dal cantante Jello Biafra (Eric Boucher), nato e cresciuto in Colorado, erede della tradizione impegnata della Baia, che ne ha fatto la voce morale del movimento punk californiano ed anche responsabile di molti gruppi punk sotto contratto nella sua etichetta, la Alternative Tentacles.
Euro
30,00
codice 3027026
scheda
Deee lite Infinity within
lp2 [edizione] originale  stereo  ger  1992  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, vinile doppio, copertina lucida fronte retro con vinile estraibile dall'alto e barcode 07559-61313-15, inner sleeve con foto e testi, label nella prima versione, custom bianca con parti di diversi colori, marchi GEMA/BIEM in basso a destra, catalogo 7559-61313-1. Pubblicato nel giugno del 1992 dalla Elektra, giunto al 37esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla 67esima posizione negli USA, il secondo bellissimo album, successivo a ''World clique'' (1990) e precedente ''Dewdrops in the garden'' (1994). Considerato il loro capolavoro insieme al precedente lp (entrambi i dischi sono certamente tra i piu' divertenti e trascinanti di tutti i primi anni '90), ''Infinity within'' e' un lavoro in cui i testi assumono un ruolo piu' importante nell'impasto musicale del gruppo rispetto all'esordio; qui i Deee Lite toccano peraltro temi politicizzati con un approccio sensibilizzante: il sesso protetto in ''Rubber lover'', l'incitamento a votare in ''Vote, baby, vote'', l'ecologia in ''I had a dream I was falling Through a hole in the ozone layer''. Tutto cio' in ogni caso si accompagna all'impianto sonoro del gruppo che e' ancora un frizzante intreccio fra canzone pop e dance elettronica tutto da ballare, ricco di influenze variopinte e di soluzioni musicali e compositive mai banali e spesso davvero sorprendenti. Questo trio multietnico attivo sin dal 1986 a New York, composto dalla fascinosa cantante Miss Lady Kier, Dimitry e Towa Tei, fu capace di rivoluzionare la scena club con una mirabile e vivacissima miscela di funk, trance, house, soul e jazz, caratterizzata da un gusto pop sopraffino di straripante creativita', ed un efficace e coloratissimo immaginario estetico tra anni '60 e '70, che ci ricorda non poco i primi B52's, a cui in effetti anche musicalmente sono accostabili per certi aspetti i Deee Lite.
Euro
30,00
codice 325406
scheda
Deep purple bbc sessions 1968-1969
lp [edizione] nuovo  mono  eu  1968  no kidding 
rock 60-70
edizione limitata, in vinile multicolorato, realizzata nel 2020, album contenuto in una busta plastificata trasparente, con inserto con foto e brani, sul vinile una piccola etichetta centrale grigia con scritte bianche. Contiene undici brani registrati tra il 1968 ed il 1969 in vari show radiofonici o televisivi trasmessi dalla BBC inglese, iniziando da quel giugno del 1968 che vide la pubblicazione del primo singolo della band, "Hush". Ecco la lista completa dei brani: LP 1 1. Hush 2. One More Rainy Day 3. Help! [BBC Top Gear Session, giugno 1968]; 4. And the Address [BBC Dave Symonds Show Session, luglio '68]; 5. Emmaretta 6. Wring that Neck 7. It's All Over 8. Hey Joe 9. Hey Bop a Re Bop [BBC Top Gear Session, febbraio '69]; 10. The Painter 11. Lalena [BBC Sounds Like Tony Brandon Show Session, luglio '69].
Euro
26,00
codice 2104571
scheda
Deep purple Come taste the band
lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1975  purple 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
seconda stampa italiana della fine degli anni '70, copertina (con moderati segni di invecchiamento) apribile senza barcode, etichetta porpora con grande ''P'' bianca al centro, catalogo 3C064-97044, data sul trail off dei due lati "22-10-75", timbro Siae del terzo tipo, in uso dal 1978/79, con marchio Siae che non ne occupa piu' l' intero cerchio centrale. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1975 dopo ''Stormbringer'' e prima di ''Made in Europe'', giunto al numero 19 delle classifiche inglesi ed al numero 43 di quelle Usa, il decimo album in studio. Registrato con Tommy Bolin, ex Zephir e James Gang, e' il primo album della terza fase con i soli Paice e Lord della formazione originale. Composto con uno stile piu' morbido e meno hard dei precedenti, fu tuttavia accolto da lusinghiero successo, specialmente negli Usa. I Purple registrano con questa formazione questo unico lavoro e dopo un tour mondiale e la morte di Bolin per overdose nel dicembre 76 si sciolgono, almeno momentaneamente.
Euro
20,00
codice 250060
scheda
Deep purple Concerto for group and orchestra
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1970  harvest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
ristampa italiana del 1981, copertina apribile (con qualche segno di invecchiamento) senza barcode, pressoche' identica a quella della prima tiratura, etichetta verde chiaro e verde scuro, con data nel trail dei due lati riferita al 1981, catalogo 3C054-90749, copia ancora fornita della busta interna con discografia della band. Il quarto album, uscito dopo ''Deep purple'' e prima di ''In rock'', pubblicato nel gennaio del 1970, giunto al 26esimo posto delle charts britanniche ma non entrato in quelle Usa. E' il primo lavoro della formazione classica, con Roger Glover e Ian Gillan, ma si tratta di un episodio a parte nella discografia della band, registrato alla Royal Albert Hall di londra, con la Royal Philarmonic Orchestra. Ne risulta un' opera molto vicina al progressive di natura neoclassica che sboccera' proprio in quegli anni; fortemente voluto da Jon Lord, il disco parte dall' idea di scontro-confronto tra la musica rock e quella classica, l' orchestra e la band si alternano ma e' la chitarra di Blackmore a lasciare i ricordi migliori, con assoli micidiali che per la prima volta fanno intuire le potenzialita' del gruppo. La musica e' fortemente debitrice del lavoro di compositori moderni quali Dimitri Tiomkin, Franz Waxman, Elmer Bernstein, anche Rachmaninoff e Sibelius, ma la piu' grande influenza e' tuttavia certo Mahler. Album da paragonare ad ''Atom heart mother'' dei Pink floyd (1970) o a ''Pictures at an exhibition'' (1971) degli Emerson Lake and Palmer, per l' uso prepotente delle orchestarzioni insieme agli strumenti canonici del rock, e' da considerarsi come una testimonianza della fase in cui la musica rock europea senti' l'esigenza di confrontarsi con le radici della propria cultura, ovvero la classica dell' 800 e dei primi del secolo.
Euro
18,00
codice 250037
scheda
Deep purple fireball
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1971  Harvest 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
Seconda rara stampa inglese, bella copia con lievi segni di invecchiamento su copertina e vinile, copertina apribile ''textured'' in rilievo fronte e retro ed all' interno, pressata da "Garrod & Lofthouse" come indicato all' interno, etichetta verde chiaro e verde scuro con piccolo logo Emi sull' etichetta e con scritta lungo la circonferenza in alto che inizia con ''Emi Records Ltd." lungo la circonferenza, trail off matrix "A-2U PEK" e "B-5" sui rispettivi lati. Pubblicato in Inghilterra dopo ''In rock'' e prima di ''Machine head'' nel settembre del 1971 e negli Usa nell'agosto dello stesso anno, giunto al numero 1 delle classifiche Uk ed al 32 di quelle Usa. Il secondo capitolo della trilogia 1970-1972 ed uno dei tre albums fondamentali della seconda fase del gruppo, conclude il traghettamento verso l' hard rock che era iniziato con il disco precedente; l' lp inizia con ''Fireball'', brano potentissimo e scintillante in cui l' organo di Jon Lord si produce in una performance da annali della musica rock, ''Starnge kind of woman'' e' il secondo classico, cavallo di battaglia live, ed ha nei suoni della chitarra di Blackmore il suo punto di forza, ''Anyone's daughter'' e' splendida, con Ian Gillan che riesce a trasformare un blues canonico in una performance ad altissimo livello alternandosi con la magnifica partitura di chitarra che rifugge qui dai luoghi comuni e si avventura in territori inesplorati, ''The mule'' anch'essa tra i superclassici live, e' oramai l'archetipo del ''drum solo'', da ricordare anche la misconosciuta ''Fools'' in cui affiorano le radici progressive del repertorio degli anni '60, chiude il disco ''No one come'', brano assolutamente innovativo nei suoni e nella struttura che sposta l'interesse del gruppo verso un sound ancora piu' terso e fresco e che fa presagire il repertorio dell' album successivo. Lavoro non cosi' noto, forse per essere compresso tra due titani del calibro di ''In rock'' e ''Machine head'', questo "Fireball" e' sicuramente un punto fermo nella discografia dei Purple e dell' hard rock dei '70 in generale.
Euro
20,00
codice 250073
scheda
Deep purple Live in london 2002 (ltd. numbered)
LP3 [edizione] nuovo  stereo  ger  2002  ear music classics 
rock 60-70
Edizione limitata a 5000 copie, numerate sul retro copertina in basso, in vinile triplo pesante, copertina apribile in cartoncino grezzo e con "made in germany" sul retro in basso, label bianca con scritte nere, catalogo 0216966EMU. Pubblicato nell'agosto del 2021 dalla Ear Music Classics, questo album contiene le registrazioni, finora INEDITE, del concerto dato dai Deep Purple allo Hammersmith Apollo di Londra il 22 febbraio del 2002. All'opera è l'incarnazione "Mark VII" della band, con alla chitarra Steve Morse (ex Dixie Dregs), accanto agli storici componenti Ian Gillan (voce), Ian Paice (batteria), Jon Lord (tastiere, che sarebbe stato sostituito da Don Airey nei due album in studio successivi a questo concerto) e Roger Glover (basso). Anthemici e potenti come sempre, i Purple propongono una scaletta zeppa dei loro immortali classici, con ampio spazio concesso alle virtuosistiche espressioni della chitarra di Morse e dell'organo di Lord: "Woman from tokyo", "Ted the mechanic", "Mary long", "Lazy", "No one came", "The aviator", "The well-dressed guitar", "Up the wall", "Black night", "Fools", "Jon Lord's key solo", "Perfect strangers", "Steve morse's riff parade", "Smoke on the water", "Speed king", "Hush".
Euro
50,00
codice 2104313
scheda
Deep purple perfect stranger
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1984  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa italiana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida senza barcode, etichetta rossa con logo nero e bianco in alto, catalogo 823777-1. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1984 dopo "Come taste the band'' e prima di ''House of the blue light'', giunto al numero 5 delle classifiche Uk ed al 17 di quelle Usa, l' 11esimo album in studio della storica hard rock band inglese. Registrato da Ian Paice, Ritchie Blackmore, Jon Lord, Roger Glover e Ian Gillan , e' il primo disco a riproporre la formazione classica del 1969- 1973; registrato nell'aprile del 1984 in un cottage del Vermont, non deludera' le aspettative, con un sound vintage e vicino a quello del periodo d'oro, e vendera' oltre due milioni di copie. Contiene due brani classici, ''Knocking at your door'' e ''Perfect strangers''.
Euro
13,00
codice 250040
scheda
Deep purple Perfect stranger (+ uk tour book!)
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1984  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
COPIA CORREDATA DELL' ORIGINALE TOUR BOOK INGLESE (in belle condizioni ma mancante di una pagina (con la corrispondente pagina incollata con del nastro adesivo trasparente), con tanto di inserto per l' acquisto di merchandise spillato all' interno, prima stampa italiana, copertina lucida senza barcode, completa di inner sleeve rigida con testi e foto, etichetta rossa con logo nero e bianco in alto, catalogo 823777-1. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1984 dopo "Come taste the band'' e prima di ''House of the blue light'', giunto al numero 5 delle classifiche Uk ed al 17 di quelle Usa, l' 11esimo album in studio della storica hard rock band inglese. Registrato da Ian Paice, Ritchie Blackmore, Jon Lord, Roger Glover e Ian Gillan , e' il primo disco a riproporre la formazione classica del 1969- 1973; registrato nell'aprile del 1984 in un cottage del Vermont, non deludera' le aspettative, con un sound vintage e vicino a quello del periodo d'oro, e vendera' oltre due milioni di copie. Contiene due brani classici, ''Knocking at your door'' e ''Perfect strangers''.
Euro
30,00
codice 241197
scheda
Deep purple Purple passages (with "emmaretta")
lp2 [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1972  warner bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Seconda stampa USA della prima meta' degli anni '70, copertina (con diversi segni di invecchiamento) cartonata apribile, copia importata dagli Stati Uniti in Uk, come da adesivo di importazione sulla copertina, etichetta non piu' verde ma multicolore con viale alberato "Burbank street", ancora senza l'indirizzo della strada stampato in basso, catalogo 2LS2644. Originariamente pubblicata nel settembre del 1972 dalla Warner Bros negli USA, dove giunse al 57esimo posto in classifica, non uscita in Gran Bretagna, la raccolta che compila brani tratti dai primi tre album dei Deep Purple, ''Shades of deep purple'' (9/68 in UK), ''The book of taliesin'' (6/69 in UK) e ''Deep purple'' (11/69 in UK), quelli incisi dalla formazione ''MKI'' con Nick Simper e Rod Evans; troviamo anche il singolo ''Emmaretta'' (2/69), inedito su album fino a questa pubblicazione. Il sound della band e' in questi primi anni ancora sospeso fra sogni psichedelici ed ambizioni protoprogressive, fra le quali cominciano a farsi spazio le sonorita' hard rock che contraddistingueranno i loro lavori successivi. Fra u brani segnaliamo l'irresistibile ''Hush'', forse il loro brano piu' celebre fra quelli della loro discografia anni '60. Questa la scaletta: ''And the address'' (da ''Shades of deep purple''), ''Hey joe'' (da ''Shades of deep purple''), ''Hush'' (da ''Shades of deep purple''), ''Emmaretta'' (singolo), ''Chasing shadows'' (da ''Deep purple''), ''The bird has flown'' (da ''Deep purple''), ''Why didn't rosemary?'' (da ''Deep purple''), ''Hard road (wring that neck)'' (da ''Book of talyesin''), ''The shield'' (da ''Book of talyesin''), ''Mandrake root'' (da ''Shades of deep purple''), ''Kentucky woman'' (da ''Book of talyesin''), ''April'' (da ''Deep purple'').
Euro
15,00
codice 250143
scheda
Deep purple scandinavian nights (live in stockholm 1970)
lp2 [edizione] originale  stereo  uk  1988  conoisseurs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Doppio album, l' originale stampa inglese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida ed apribile, copertina lucida, etichetta bianca con scritte e logo neri, copia completa dell' originario libretto fotografico di otto pagine, catalogo DPVSOPLP125. Si tratta della prima testimonianza dello splendido concerto che la band effettuo' il 12 novembre del 1970, al Konserthuset di Stockholm, concerto di notevole qualita' sonora, all' epoca trasmesso anche dalla Swedish National Radio, parte del tour nei paesi scandinavi per la promozione del quinto album "In Rock", disco che aveva per la prima volta visto all' opera quella che forse restera' la piu' classica delle line up della storica band inglese, con Ian Gillan, Roger Glover, Ian Paice, Jon Lord e Ritchie Blackmore. Ci saranno successivamente diverse altre pubblicazioni, ufficiali e non, che testimonieranno lo stesso concerto, alcune delle quali con alcuni brani in meno, mentre lo "Stockholm 1970" pubblicato dalla Ear MUsic nel 2014 (triplo) conterra' due brani in piu', ma tratti da un altro concerto. Questa la lista completa dei brani: "Wring That Neck" (versione di 32 minuti, che occupa l' intera prima facciata), "Speed King", "Into the Fire", "Paint it black", "Mandrake Root", "Child in Time", "Black Night".
Euro
40,00
codice 250058
scheda
Deep purple who do we think we are
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1973  purple 
  [vinile]  Very good  [copertina]  excellent rock 60-70
seconda stampa inglese del 1974, copia con lievi segni di invecchiamento sul vinile, copertina laminata fronte e retro apribile, pressata da "Garrod & Lofthouse" come indicato all' interno, etichetta viola con la scritta lungo la circonferenza in alto che inizia non piu' con ''The Gramophone co'', ma con "Emi Records Ltd.", catalogo TPSA7508, "A-3U" e "Arun" incisi sul trail off del primo lato, "B-3U" e "Arun" su quello del secondo lato. Pubblicato in Inghilterra nel febbraio del 1973 dopo "Made in Japan'' e prima di "Burn'', giunto al numero 1 delle classifiche inglesi ed al numero 7 di quelle Usa dove usci' nel gennaio dello stesso anno. Il settimo album in studio. L' ultimo lavoro della formazione classica, Ian Gillan e Roger Glover lasceranno infatti nel settembre del 1973, pubblicato nel momento in cui il gruppo era divenuto insieme ai Led Zeppelin ed ai Black Sabbath la principale band del filone hard rock, il disco e' il quarto ed ultimo capitolo della stagione classica del gruppo, lp su cui la polemica e' sempre stata forte, da un lato chi lo considera come il piu' debole del lotto, dall' altro invece chi lo ritiene un capolavoro del suono piu' heavy; contiene il superclassico "Woman From Tokyo" che presenta uno dei piu' leggendari riffs di Ritchie Blackmore, ed e' composto con spirito molto piu' free dei predecessori. con molti degli episodi che suonano quasi come delle jam sessions, vedi per esempio "Mary Long" e "Super Trouper". Il groove dell' opera e' basato sui solos di Blackmore e dell' organo di Jon Lord, mentre i testi sono assai diversi da quelli a cui Ian Gillan aveva abituato il proprio pubblico. Tra i brani figurano oltre a quelli gia' citati la notevole "Rat Bat Blue", il blues di "Place in the Line" e la quasi gospel "Our Lady".
Euro
30,00
codice 250141
scheda
Deerhunter Microcastle / weird era continued
lp2 [edizione] ristampa  stereo  eu  2008  4AD / kranky 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Doppio album in vinile pesante, ristampa del 2014, copertina ruvida apribile, in cartoncino rosa all' interno, pressoche' identica alla prima ormai rara tiratura nella sua versione, appunto doppia, uscita in Usa su Kranky nel 2009, etichetta rosa con scritte verdi, catalogo CADD2822. Si tratta della versione ampliata a doppio album, con l' originario "Microcastle", uscito su 4Ad nell' ottobre 2008, a cui si aggiunge un secondo album (originariamente allegato come cd ad una versione limitata del disco): "Weird Era Continued". Pubblicato nell'ottobre del 2008 dalla 4Ad e dalla Kranky, ''Microcastle'' e' il terzo splendido album dei Deerhunter, uscito dopo ''Cryptograms'' (2007) e prima di "Halcyon Digest" (2010). Il gruppo americano realizza forse con questo album il suo capolavoro; leviga ulteriormente il proprio sound ma senza tralasciare del tutto passaggi piu' ottundenti e potenti, concentrandosi comunque su di un intreccio fra pop, influenzato dal jangle e dagli anni '60, e minimalismo di marca krautrock/Stereolab, il tutto immerso in un'atmosfera onirica ed ipnotica che ricorda i My Bloody Valentine ma senza la loro aggressivita' sonora. Formatisi ad Atlanta in Georgia nel 2001, i Deerhunter esordiscono su Lp con un lavoro eponimo nel 2001, disco dissonante ed abrasivo che li fa accostare al noise dei Sonic Youth, a Yoko Ono come anche al post punk dei Fall. Il gruppo si fa notare per le sue esibizioni live in cui il longilineo cantante Bradford Cox indossa bizzarri costumi ed adotta movenze alla Iggy Pop. Il secondo album "Crytpograms" (2007) vede il gruppo in una veste meno rumorosa e piu' minimale ed acida, vicina a My Bloody Valentine, krautrock e Stereolab. Nel 2008 esce il terzo Lp, "Microcastle", fra pop, jangle e minimalismo di marca krautrock/Stereolab, immerso in un'atmosfera onirica ed ipnotica che ricorda i My Bloody Valentine ma senza la loro aggressivita' sonora. Nel 2010 esce il quarto lavoro, "Halcyon digest", opera matura dal suono pop psichedelico, pigro e narcotico. Il 2013 vede la luce il quinto full lenght "Monomania".
Euro
26,00
codice 250054
scheda
Def leppard When The Walls Came Tumbling Down (rsd 2021)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  mercury / universal 
heavy metal
Doppio album, EDIZIONE LIMITATA IN 4000 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL GIUGNO 2021, copertina apribile, corredata di inner sleeves. Per la prima volta in vinile, gia' pubblicato come parte del cofanetto in cd "The Early Years 79 - 81" uscito nel 2020, questo doppio album, sottotitolato "New Theatre, Oxford - 29 April 1980", contiene la testimonianza del concerto effettuato dalla storica heavy metal band inglese di Sheffield il 29 aprile del 1980 ad Oxford, Inghilterra, poche settimane dopo l' uscita del primo album "On Through the Night". Questa la lista dei brani contenuti: A1 When The Walls Came A2 It Could Be You A3 Rock Brigade A4 Satellite B1 Medicine Man B2 Answer To The Master B3 When The Rain Falls B4 Sorrow Is A Woman C1 Good Morning Freedom C2 It Don't Matter C3 Overture C4 Lady Strange D1 Getcha Rocks Off D2 Hello America D3 Wasted D4 Ride Into The Sun. "On Through the Night", il debutto dei Def Leppard, posiziono' immediatamente la band tra i fari della scena della New Wave of British Heavy Metal. Nonostante la potenza e la tensione sia quella dei Judas Priest e degli Iron Maiden, i Def Leppard non sono interessati all' universo fantastico e satanico echeggiato dai primi due, piuttosto "On Through the Night" e' un album che si basa sul classico ''working-class hard rock'', suono tipico dell' Inghilterra sin dai primi anni '70 e vicino al glam rock. L' album e' inoltre pressoche' privo degli accenti pop che emergeranno negli lp's successivi, ed e' certamente il loro piu' heavy in assoluto.
Euro
33,00
codice 2104107
scheda
Delfonics the delfonics
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  music on vinyl 
soul funky disco
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura. Originariamente pubblicato nell' agosto 1970 dalla Philly Groove Records negli USA, dove giunse al 61esimo posto nella classifica billboard 200 ed alla quarta posizione della classifica r'n'b, il terzo eponimo lp, successivo a ''The sound of sexy soul'' (1969) e precedente ''Tell me it is a dream'' (1972). L'album fu quello di maggior successo per il gruppo, fruttando anche cinque singoli hit nel corso dei due anni successivi, ma fu anche una delle ultime collaborazioni con il produttore Thom Bell. Lavoro apprezzato dalla critica, e' considerato un classico del cosiddetto Philly soul, con il suo soul melodico dalle sfumature pop, gli arrangiamenti orchestrali ed i ritmi generalmente non incalzanti. Questo trio vocale era prodotto da Thom Bell, ideatore di un sound che divenne sinonimo di Philadelphia e dette origine a quello che fu chiamato Philly-Soul, un particolarissimo sound caratterizzato da quei toni decisamente soft-pop, voci particolarmente acute ed arrangiamenti sofisticati, che avrebbero rappresentato un filone importante della soul music degli anni a venire, allungando poi la loro influenza su certa disco degli anni '70. Il gruppo, nato con il nome di Four Gents, divenne Delfonics quando Stan Watson, uno dei membri fondatori dei Del-Vikings, li scopri' invitandoli a cambiare il nome. Incisero inizialmente alcuni singoli per la Cameo e la Moonshot, dove incontrarono proprio Bell che li porto' alla Philly Groove contribuendo al loro immediato successo grazie ad una serie di pezzi che scrivera' per loro insieme ad uno dei componenti del trio, William Hart, procurando sempre per le loro incisioni dei musicisti che rappresentavano il meglio della ricca scena di Philadelphia.
Euro
26,00
codice 2104314
scheda

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