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Cherry don    Symphony for improvisers
Lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1966  blue note 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
bella ristampa pressata in Germania nella meta' degli anni '70, copertina cartonata pressata in Usa, e pressoche' identica alla prima rara tiratura americana su Blue Note, vinile "Made in W.Germany", con etichetta blu con logo nero, catalogo BST84247 (con suffisso K sull' etichetta). Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, il 19 settembre del 1966, con formazione a sette composta da Don Cherry (cornetta), Leandro "Gato" Barbieri (sax tenore), Pharoah Sanders (sax tenore, flauto piccolo), Karl Berger (vibrafono, pianoforte), Henry Grimes (contrabasso), Jean Francois Jenny-Clark (contrabasso) e Edward Blackwell (batteria). "Symphony for improvisers" e' uno dei primi albums solisti di Don Cherry, figura di grande importanza nel jazz d'avanguardia e free, che aveva in precedenza suonato con musicisti del calibro di Ornette Coleman, John Coltrane, Steve Lacy, Sonny Rollins, Albert Ayler ed Archie Shepp, e partecipato quindi alla creazione della "new thing"; partendo da una base bebop, egli intraprender… un percorso stilistico che lo porter… a realizzare un jazz difficilmente classificabile, influenzato anche dalla musica orientale e da quella africana. Pubblicato dopo "Complete Communion" (1965) e considerato, insieme a questo, uno dei capolavori di Cherry, questo album fu inciso da un ensemble internazionale, composto da musicisti statunitensi, argentini, tedeschi e francesi. La scaletta e' costituita da otto energici brani, in cui gli strumenti sprizzano letteralmente vitalita', uniti in due suite che ne comprendono quattro ciascuno: "Symphony for improvisers/Nu creative love/What's not serious/Infant happiness" e "Manhattan cry/Lunatic/Sparkle plenty/Om nu".
Euro
28,00
codice 246622
scheda
Chi-lites    (For god's sake) give more power to the people
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  brunswick 
soul funky disco
Copertina senza barcode. Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1971 dalla Brunswick, dove giunse al 12esimo posto nella classifica billboard 200, il terzo album, successivo a ''I like your lovin' (do you like mine?)'' (1970) e precedente ''A lonely man'' (1972). Prodotto ed in gran parte composto dal cantante leader del gruppo, Eugene Record, e' un lavoro che prelude al capolavoro successivo ''A lonely man'', con un soul che intreccia sonorita' melodiche e zuccherine con elementi piu' sanguigni ed incalzanti, ai cui estremi troviamo da una parte brani come la squisita ballata ''Have you seen her'', grandissima hit giunta al terzo posto nella billboard hot 100 con i suoi romantici vocalizzi in falsetto, dall'altra l'incalzante e politicizzata title track, dal sound piu' aggressivo ed adrenalinico che sembra influenzato dal soul sudista. Questa la scaletta: ''Yes I'm ready (If I don't get to go)'', ''We are neighbors'', ''Have you seen her'', ''(For god's sake) Give more power to the people'', ''Love uprising'', ''Troubles a' comin''', ''You got me walkin''', ''What do I wish for''. Nati nella loro classica formazione nel '64, dalle ceneri di due gruppi doo-wop (gli Chanteurs ed i Desideros, entrambia utori di vari singoli), dopo una serie di singoli indipendenti i Chi-Lites si accasarono presso la Brunswick dove, spesso con l' aiuto di Barbara Acklin che per loro compose molti brani, ottennero un gran numero di successi tra il '68 ed il '73, quando la formazione originaria comincio' prima a sfaldarsi giungendo presto allo scioglimento, con Eugene Record presto solista. Varie reunion seguiranno, con la gloriosa sigla ancora sulla cresta dell' onda per qualche tempo durante i primi anni '80.
Euro
16,00
codice 2095216
scheda
Chills    Kaleidoscope world (expanded!)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1986  captured tracks/flying nun 
punk new wave
ristampa del 2016, ampliata a doppio album con l' inserimento di ben sedici tracce aggiunte, copertina per l' occasione apribile, con adesivo di presentazione sul cellophane. In questa versione si aggiungono agli otto brani originari, che rappresentavano quasi l' intera produzione del gruppo neozelandese dal 1981 al 1984 anche i sei brani del minialbum "The Lost Ep" del 1985 (This Is The Way / Never Never Go / Don't Even Know Her Name / Bee Bah Bee Bah Bee Boe / Whole Weird World / Dream By Dream), i due del 12" "I Love My Leather Jacket" del 1986 (I Love My Leather Jacket / The Great Escape)ed ulteriori sei preziosi reperti, tra cui i due brani del singolo originariamente allegato alla stampa tedesca su Normal di "Kaleidoscope World" (I'll Only See You Alone Again / Green Eyed Owl, il primo dei quali gia' nel 1986 nella compilation su cassetta "Biding Our Time") ed una versione demo di "Oncoming Day" (poi tra i brani dell' album "Submarine Bells" nel 1990). Queste le note relative alla raccolta nella sua veste originaria: Inserita da Federico Guglielmi tra i migliori dieci albums pubblicati nel continente australe durante gli anni '80, la bellissima raccolta edita dalla inglese Creation nel marzo del 1986 e giunta al terzo posto delle classifiche indipendenti inglesi, solo successivamente stampata anche in Germania ed in America. Fu il primo album a vedere la luce del gruppo neozelandese di Dunedin del talentuosissimo Martin Phillips, nato all' alba degli anni '80 dalle ceneri della punk band the Same. Opportunamente, vi vengono raccolti quasi tutti brani dati alla luce dalla band fino al 1984, da quelli della storica compilation "Dunedin Double" con la quale esordirono nel 1982 (da cui provengono "Satin Doll" e "Kaleidoscope World") a quelli dei primi tre 7": "Rolling Moon" e "Flame Thrower" dal primo 7"ep dello stesso anno (da cui rimane fuori la sola "Bike"), LA STRAORDINARIAMENTE BELLA "PINK FROST" (il brano forse piu' leggendario e ricercato della band) e "Purple Girl" dal secondo singolo registrato nel 1982 ma pubblicato solo due anni dopo, e "Doledrums" e "Hidden Bay" dal terzo singolo del 1984. Sono i primi gia' sicuri passi della band che ha condiviso con i Clean ed i Tall Dwarfs la paternita' della splendida e fertilissima scena indiepop neozelandese degli anni '80; appena acerbi nei suoni (e forse per questo ancora piu' affascinanti), questi brani rivelano gia' appieno le meraviglie del songwriting straordinario di Phillips (attorno a lui, una formazione sempre cangiante di cui, tra gli altri, in queste prime fasi fecero parte Alan Haig poi nei Verlaines e gli ex Bored Games Fraser Batts e Terry Moore), con la sua impagabile vena agrodolce, tra 60's pop e psichedelia, insieme naif e raffinatissimo, ricco di inflenze folk, Beach Boys e barrettiane, ma sempre riconoscibilissimo. Quando usci' questo disco la band aveva da poco pubblicato il 12" "The Lost ep", presto fu il turno del primo vero album "Brave Words", anche quello bellissimo.
Euro
40,00
codice 2095400
scheda
Christie    christie (poland sleeve)
lp [edizione] seconda stampa  stereo  pol  1970  pronit 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
seconda stampa polacca, senza piu' il numero di catalogo della versione mono dell' album sul retro, copertina esclusiva di questa edizione polacca, con qualche segno di invecchiamento, etichetta rosso magenta con scritte e logo neri, catalogo S-3XW-1594, "Biem" riquadrato a sinistra. Pubblicato nel 1970, prima del secondo "For All Mankind" (1971), il primo album della band inglese, nota per i singoli "Yellow River" (contagiosamente pop) e "San Bernardino", qui entrambi inclusi, insieme ad altri undici brani, tra cui la trascinante "Down the Mississippi Line". La band inglese fu autrice di due albums nel 1970 e nel 1971, di un terzo lavoro nel 1972 rimasto inedito e quindi di un paio di albums realizzati per il mercato del centro America. Curiosa la storia del brano "Yellow River", loro singolo di maggior successo, piuttosto significativa del funzionamento del mercato discografico in quegli anni: pubblicato in Inghilterra nell' aprile del 1970, e giunto al primo posto delle classifiche inglesi, il brano fu composto da Jeff Christie, gia' componente di una band, gli Outer Limits, che aveva pubblicato tre singoli tra il 1967 ed il 1868, e proposto ai Tremeloes, che la registrarono con l' intenzione di farne un singolo; decisero pero' infine di non pubblicarla, considerando il brano troppo pop per la direzione che il gruppo stava prendendo, ed uno dei membri degli stessi Tremeloes, Alan Blakely, creo' i presupposti perche' la band del fratello Michael, gli Epics, autori gia' di alcuni singoli, prendesse alla voce Jeff Christie, e pubblicasse il brano. Il gruppo divenne quindi Christie, ed il successo immediato, ma la versione a loro accreditata del brano, quella di questo celebre singolo, e' in realta' suonata proprio dai Tremeloes, e solo la parte vocale della originaria registrazione fu eliminata e sostituita dalla nuova traccia vocale di Jeff Christie.
Euro
18,00
codice 246481
scheda
Ciampi piero    io e te abbiamo perso la bussola
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  sony 
cantautori
ristampa del 2017, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura (nella versione in bianco con autore e titolo in rosso), originariamente su etichetta Amico. Pubblicato nel febbraio del 1973, dopo "Piero Ciampi" (1971) e prima di "Dentro e Fuori" (1976), il terzo album del grande ed indimenticato cantautore livornese. Disco di grande intensita' e bellezza, giudicato dallo staff della rivista Rolling Stone tra i 100 dischi italiani piu' belli di sempre, presenta otto brani arrangiati ed orchestrati da Gianni Marchetti, ma soprattutto segnati dalla personalita' unica di questo grande ed indimenticato artista: "Ha tutte le carte in regola", "Te lo faccio vedere chi sono io", "Il lavoro", "Mia moglie", "In un palazzo di giustizia", "Bambino mio", "Tu con la testa, io con il cuore", "Io e te, Maria". Una delle migliori (e poche) occasioni per accostare la musica di Ciampi (1934-1980), grande ed inquieto cantautore labronico, le cui composizioni malinconiche ma non prive di ironia hanno senza dubbio esercitato un fascino notevole sul mondo musicale italiano dagli anni '60 in poi, oggetto di cover da parte di diverse generazioni di musicisti della Penisola, sebbene il suo successo di pubblico sia stato senz'altro minore di molti colleghi, fatto dovuto forse ad un carattere poco propenso ai compromessi ed ai rigori dello show business.
Euro
18,00
codice 2095521
scheda
Ciampi piero    piero litaliano (rsd 2020)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1963  warner music 
cantautori
EDIZIONE LIMITATA DI 1000 COPIE, NUMERATE SUL RETRO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL GIUGNO 2020, ristampa rimasterizzata, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rarissima tiratura uscita in Italia su Cgd nel 1963, se non per la presenza in alto del nome e cognome dell' artista, assenti nella originaria stampa in cui l' album era accreditato semplicemente a Piero Litaliano. Il primo storico album, seguito solo nel 1971 dal secondo "Piero Ciampi" del grande ed indimenticato cantautore livornese; l' album, realizzato in collaborazione con l' amico Gian Franco Reverberi, contiene sette degli otto brani gia' pubblicati nei quattro singoli usciti tra il 1961 ed il 1962 per la Cgd (dopo un breve rapporto con la Bluebell che aveva pubblicato due 45 giri tra il 1960 ed il 1961), piu' cinque nuove composizioni. Disco certo acerbo rispetto al Piero Ciampi a venire, rivela pero' gia' una personalita' artistica di assoluto rilievo nel panorama cantautoriale contemporaneo, purtroppo rimasta all' epoca assolutamente incompresa, come sara' in larga parte anche dopo. Questa la lista completa dei brani: A1 Fra Cent'Anni A2 Fino All'Ultimo Minuto A3 Non So Più Niente A4 Il Tuo Ricordo A5 Qualcuno Tornerà A6 La Polvere Si Alza B1 Quando Il Giorno Tornerà B2 Lungo Treno Del Sud B3 Non Chiedermi Più B4 Confesso B5 Hai Lasciato A Casa Il Tuo Sorriso B6 Autunno A Milano. Ciampi (1934-1980) fu un grande ed inquieto cantautore labronico, le cui composizioni malinconiche ma non prive di ironia hanno senza dubbio esercitato un fascino notevole sul mondo musicale italiano dagli anni '60 in poi, oggetto di cover da parte di diverse generazioni di musicisti della Penisola, sebbene il suo successo di pubblico sia stato senz'altro minore di molti colleghi, fatto dovuto forse ad un carattere poco propenso ai compromessi ed ai rigori dello show business.
Euro
29,00
codice 2095523
scheda
Clash    Combat rock
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  sony 
punk new wave
ristampa del 2013 rimasterizzata da Tim Young ed i Clash, in vinile 180 grammi per audiofili, corredata di inserto in cartoncino che riproduce in formato piu' piccolo l' originario poster presente (nella sue versione che non riproduce la foto della copertina dell' album). Pubblicato nel maggio del 1982, l' ultimo della formazione originale del gruppo simbolo con i Sex Pistols del primo punk inglese e poi capace di tracciare con capolavori immortali come "London Calling" o "Sandinista" molte delle coordinate della musica degli anni a venire, mettendo magistralmente insieme le influenze piu' disparate (gli Stones, il reggae, il dub, la musica funky, quella caraibica persino..., senza dimenticare il loro piu' tipico ed inconfondibile "combat rock"). Del forse troppo dispersivo triplo album "Sandinista" questo album straordinario e' la sintesi mirabile, capace di condensarne i contenuti in una manciata di episodi magnifici, a cominciare dai singoli "Know Your Rights", "Should I Stay Or Should I Go" e "Rock the Casbah"; quest' ultima ebbe un notevolissimo successo in America, giungendo fino all'ottavo posto nelle charts e spingendo l'album fino al settimo posto, mentre in Inghilterra "Combat Rock" raggiunse addirittura il secondo posto, confermandosi come l'album del gruppo di maggiore successo. Oltre non potevano certo andare e non andarono, giacche' il successivo "Cut the Crap" fu registrato, con risultati modesti, senza piu' Mick Jones, ormai impegnato nei Big Audio Dynamite. I Clash sono stati una delle band piu' innovative del rock britannico, a cavallo tra il punk e la new wave, hanno tradotto in canzoni la battaglia politica della "burning London" di fine anni settanta, tra i seminali protagonisti dell'ondata di rinnovamento della musica inglese. I Clash nascono dall'incontro di Joe Strummer (nome d'arte di John Graham Mellor), figlio di un diplomatico britannico e leader dei 101ers, Michael "Mick" Jones, Paul Simonon e Tory Crimes (nome d'arte di Terry Chimes) tutti provenienti dai London SS, nei quali milita anche Nicky "Topper" Headon. Simonon non ha mai suonato alcuno strumento e decide di imbracciare il basso dopo aver ascoltato i Sex Pistols; Mellor adotta il nome di "Strummer" (letteralmente: "strimpellatore") dopo le continue, improvvisate esibizioni del brano Johnny Be Good eseguite con l'ukulele nelle stazioni della metropolitana londinese; il nome The Clash viene scelto da Jones dopo aver constatato che il termine "scontro" e' quello piu' ripetuto sulle prime pagine dei quotidiani britannici. Al primo concerto dell'agosto 1976 (come apripista dei Sex Pistols), seguono altre apparizioni nel corso di diversi festival punk insieme agli onnipresenti Sex Pistols e a Siouxsie And The Banshees. Il sound ruvido e stringato, l'aggressivita' e la forte connotazione politica distinguono i Clash dalla scena punk rock soprattutto quando viene pubblicato nel marzo del 1977 White Riot, il loro primo sette pollici, duro attacco alle istituzioni per gli scontri di Notting Hill a Londra dell'anno precedente tra polizia e giovani della comunita' nera. Questo ruolo di "anima politica" della scena punk si definisce nel corso del White Riot Tour (nel quale Crimes viene sostituito da Headon) che culmina in maggio con la distruzione del Rainbow Club di Londra da parte del pubblico in delirio, esaltato dall'aria rivoluzionaria di "London's Burning", "Career Opportunities", " I'm So Bored With The USA" e "Garageland", episodi chiave dell'omonimo album di debutto edito un mese prima. Il successivo album Give 'Em Enough Rope (1978) conferma l'impegno e la voglia destabilizzante che si snoda su melodie elementari e accattivanti arrangiate con scarna tinta punk rock. L'album arriva al secondo posto delle classifiche britanniche e passa inosservato nel mercato statunitense. Tra il 1979 e il 1980 viene incisa una notevole quantita' di materiale che segna un decisivo cambio di rotta, dove l'impegno politico trova sfogo in una voglia di sperimentare con il funk, il rap, la musica reggae e tendenze provenienti dalle minoranze etniche presenti a Londra. L'idea funziona e London Calling (il doppio album del dicembre 1979) dona corpo a un capolavoro della musica inglese, svelando le profonde radici dei quattro musicisti. L'aspetto rivoluzionario e la voglia di sposare cause "dure e pure" trova anche un riscontro commerciale di massa in tutto il mondo, Stati Uniti inclusi. Il successivo Sandinista del 1980 impone i Clash come una delle forze espressive piu' importanti del punk rock confermano che la formazione ha idee da vendere e gli elementi espressivi giusti per dare vitalita' a tematiche complesse. Far ballare dando spunti per pensare e per avere una coscienza sembra essere lo spirito che pervade il gruppo che nel 1982 pubblica Combat Rock, potente e straordinario che porta la formazione all'apice della popolarita' ma purtroppo sara' anche ultimo episodio della collaborazione Strummer e Jones, le due anime dei Clash, mostrano infatti segni di insofferenza reciproca che porteranno Mick Jones a formare i Big Audio Dynamite e Strummer (insieme a Simonon) riprendera' il nome Clash e dara' alle stampe lo sfortunato Cut The Crap (1985). I Clash sono una delle fondamentali, seminali ed imprescindibili formazioni nella storia del rock.
Euro
21,00
codice 2095110
scheda
Clash    Sandinista (+armagideon times)
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  columbia / sony 
punk new wave
triplo album, in viniel 180 grammi, corredata di codice per il download digitale, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, e completa dell' originario inserto "Armagideon Times" (terzo ed ultimo numero di una vera e propria fanzine dedicata al gruppo, contenuto solo qui). Il quarto album della formidabile accoppiata Jones/Strummer, monumentale triplo, pubblicato nel dicembre del 1980. Frutto laboriosissimo ma davvero ricco di un lavoro iniziato all' inizio dell' anno e svolto tra gli studi di registrazione Electric Ladyland di New York City, Channel One di Kingson in Giamaica ed i Wessex Studios in Inghilterra, e' un sunto straordinario di tanta musica passata (ci sono tra gli altri brani le covers del traditional "Junco Partner", di "Police on my Back" degli Equals di Eddy Grant e di "Look Here" di Mose Allison) e tanta, tantissima musica di la' da venire, ennesimo, fondamentale capolavoro della band e certamente tra i dischi piu' importanti degli ultimi 25 anni, nonostante la minore immediatezza dell' impatto della band rispetto ai dischi precedenti ed anche rispetto al successivo, piu' conciso "Combat Rock", ne abbia penalizzate in un primo momento le vendite (il disco entro' a stento nella "top 20" inglese). Un'opera coraggiosissima ed un esempio mirabile di quello che piu' avanti negli anni si sarebbe definito "crossover", capace di mettere insieme il "combat rock" dai connotati piu' o meno punk della band con la musica giamaicana (il reggae, il dub perfino), quella caraibica, il funky, la disco, il soul, il jazz, il rockabilly e quant'altro: il pubblico e la stampa che avevano seguito la band sin dai suoi primi passi non erano forse pronti ed in molti snobbarono inizialmente l' opera, che a molti parve auto indulgente e che invece segno' un vero e proprio fondamentale spartiacque tra il decennio appena terminato e quello a venire. Ne vennero tratti i singoli "The Call Up", "Hitsville, Uk" e "The Magnificent Seven".
Euro
29,00
codice 3024766
scheda
Cliff jimmy    the harder they come
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  island 
reggae
ristampa in vinile 180 grammi,copertina apribile, pressocche' identica alla prima rara tiratura. Uscito nel luglio del 1972 in Inghilterra su Island, e nel febbraio del 1973 in America, giunto al 140esimo posto delle classifiche americane (dove usci' su etichetta Mango), il più "popolare" degli album di Cliff, colonna sonora del film omonimo, diretto da Perry Henzell e con Jimmy Cliff nei panni del protagonista. Il disco va oltre la sua semplice natura di colonna sonora, costituendo una sorta di ''best of'' del reggae dei primi anni '70, con brani di Cliff, Maytals, Desmond Dekker, Scotty, Melodians e Slickers: un'ottima introduzione alla musica proveniente dalla Giamaica. Questa la scaletta dei brani: Jimmy Cliff, ''You can get it if you really want''; Scotty, ''Draw your brakes''; Melodians, ''Rivers of Babylon''; Jimmy Cliff, ''Many rivers to cross''; Maytals, ''Sweet and dandy''; Jimmy Cliff, ''The harder they come''; The Slickers, ''Johnny too bad''; Desmond Dekker, ''Shanty town''; The Maytals, ''Pressure drop''; Jimmy Cliff, ''Sitting in limbo''; Jimmy Cliff, ''You can get it if you really want''; Jimmy Cliff, ''The harder they come''; questi due ultimi brani sono presenti su entrambe le facciate. Jimmy Cliff e' considerato uno dei "grandi" del reggae; colui che ha scritto "Vietnam", definita da Bob Dylan la più bella canzone di protesta di tutti i tempi. Nel 1962 arriva a Kingston dalla campagna con il sogno di diventare una star, proprio come il protagonista del film "The harder they come", da lui stesso interpretato. Grazie ad un grande talento, inizia subito a incidere, benche' abbia solo 14 anni. Lo ska ed il rocksteady lo vedono tra i grandi protagonisti, mentre l' Inghilterra e l' America diventano terra di conquista per il suo stile soul. La sua influenza sul reggae e sulla pop music e' stata enorme.
Euro
27,00
codice 2095545
scheda
Clogs    Lantern
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2006  aim 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Prima rara stampa vinilica, pressata in Europa una edizione limitata a 500 copie numerate sul retro copertina in basso (questo esemplare il numero 285 / 500), copertina senza barcode, label rossa e bianca con ripartizione dei colori invertita su una facciata rispetto all'altra, catalogo AIM10. Pubblicato nel 2006 in vinile dalla Aim in Europa ed in cd dalla Brassland negli USA, il quarto album, successivo a "Stick music" (2004) e precedente "The creatures in the garden of lady walton" (2010). Il quartetto basato negli Stati Uniti orientali ci consegna con "Lantern" un'affascinante opera per lo più strumentale, immersa in atmosfere invernali, sottilmente malinconiche ma anche contemplative, espresse con una musica figlia di una eccellente e fluida sintesi fra classica da camera, minimalismo ed indie rock intimista, che coniuga un romanticismo dai richiami ottocenteschi con l'isolamento e l'introspezione di una certa contemporaneità, attraverso melodie che arrivano a farsi anche struggenti ma con eleganza e compostezza (vengono in mente ad esempio i Goodspeed You! Black Emperor più intimisti e raccolti, o i Rachel's). I Clogs sono un gruppo basato negli Stati Uniti, composto da quattro musicisti di formazione classica, Bryce Dressner (chitarre, ukulele, ex The National), Padma Newsome (violino, viola, voce, piano, mandola, melodica), Rachael Elliott (fagotto, melodica) e Thomas Kozumplik (percussioni, batteria), autori di una musica in gran parte strumentale, ammantata da affascinanti atmosfere crepuscolari ed invernali, e nella quale confluiscono armoniosamente influenze jazz, minimaliste, indie rock, classica da camera, folk di culture non occidentali, come quella indiana. Pubblicano nel 2001 il loro primo album "Thom's night out", seguito nel 2003 da "Lullaby for sue", nel 2004 da "Stick music", nel 2006 da "Lantern" e nel 2010 da "The creatures in the garden of lady walton".
Euro
28,00
codice 332552
scheda
Cocteau twins    Head over heels
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  4ad 
punk new wave
Ristampa del 2018, rimasterizzata, coeprtina pressoche' identica a quella della prima tiratura, corredata di inner sleeve e di coupon con codice per il download digitale. Pubblicato nell'ottobre del 1983 dalla 4AD in Gran Bretagna, non uscito negli USA, successivo a ''Garlands'' (1982) e precedente ''Treasure'' (1984), lo splendido secondo album della band scozzese di Elizabeth Frazer, portavoce primogenita del filone heavenly voices divenuto poi caratteristico della branca eterea dell'etichetta 4AD, e Robin Guthrie. Dopo aver partecipato al tour di cinquanta date come supporto agli Orchestral Manouvres In The Dark, nell'estate del 1983 il bassista Will Heggie si distacchera' dal gruppo per tornare alla natia Grangemouth e formare i Low Life. Rimasti temporaneamente come duo Elizabeth Fraser e Robin Guthrie riusciranno a produrre questo loro secondo lp che oltre a confermare i Cocteau Twins come una delle migliori band della scuderia di Ivo Watt-Russell manager della 4ad, riuscira' altresi' ad imporre il gruppo nelle classifiche inglesi per oltre quindici settimane, giungendo alla 51esima posizione. I Cocteau Twins si formano nella fine del 1981 a Grangemouth, Scotland. La prima formazione era composta da tre elementi Elizabeth Fraser, Robin Guthrie e Will Heggie. I tre si recarono a Londra e consegnarono al dj John Peel un demo tape che conseguentemente guadagno' loro una live-session nel famoso programma di Radio One. Ivo Watt-Russell contatto' immediatamente il gruppo per averli nella propria scuderia 4AD. Il loro primo album riconobbe immediati consensi dalla critica e dal pubblico e valse al gruppo numerose proposte da parte delle major per sottoscrivere un nuovo esclusivo contratto. I Cocteau Twins rifiutarono le varie offerte e continuarono la loro collaborazione con l'etichetta di Ivo che gli permise di sviluppare e maturare il proprio sound, composto dal continuo intreccio delle melodie delle chitarre costruite su una base ritmica monocromatica con l'utilizzo di campionamenti. Su tutto prevale la voce di Elizabeth che nel corso degli anni subira' una continua crescita e maturazione artistica tanto che nel 1991 fu nominata come miglior voce femminile nell'assegnazione dei premi Brit Awards. Nel 1983 Heggie abbandonera' i compagni per tornare in Scozia e formare i Low Life e verra' sostituito da Simon Raymonde (ex-Drowning Craze) che riuscira' ad integrarsi perfettamente con le trame di Elizabeth e Robin diventando la terza colonna portante del gruppo.Nati dall'impeto post-punk dark wave, i Cocteau Twins riusciranno a sopravvivere alla inesorabile decadenza di quella scena, grazie ad una forte personalita' ed originalita' artistica che ha reso il progetto tra i piu' importanti ed affascinanti nati dalla prima wave anglosassone capace di melodie memorabili, eteree, impalpabili che ci accompagnano in un fantastico mondo di sogni o altresi' capaci, ai loro esordi, di trascinarci in cadute senza fine.
Euro
27,00
codice 2095354
scheda
Cocteau twins    Victorialand (remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1986  4ad 
punk new wave
Ristampa del marzo 2020, rimasterizzata dai master tapes analogici originali, coeprtina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, corredata di inner sleeve. Pubblicato nell'aprile del 1986 dalla 4AD in Gran Bretagna, dove giunse al decimo posto in classifica, oltre che al primo posto delle classifiche indipendenti, non uscito negli USA, ''Victorialand'' e' il quarto album dei Cocteau Twins, uscito dopo ''Treasure'' (1984) e prima di ''Blue bell knoll'' (1988). Il loro disco piu' famoso, ''Victorialand'' fu registrato con Richard Thomas dei Dif Juz al posto di Simon Raymonde, momentaneamente fuori dal gruppo, ed e' forse il piu' etereo ed impalpabile, oltre che evocativo e minimalista, del gruppo, con la seminale voce di Elizabeth Fraser davvero al massimo delle sue possibilita' espressive ed un Robin Guthrie delicatissimo ed assai ispirato. I Cocteau Twins si formano nella fine del 1981 a Grangemouth, Scozia. La prima formazione era composta da tre elementi Elizabeth Fraser, Robin Guthrie e Will Heggie. I tre si recarono a Londra e consegnarono al dj John Peel un demo tape che conseguentemente guadagno' loro una live-session nel famoso programma di Radio One. Ivo Watt-Russell contatto' immediatamente il gruppo per averli nella propria scuderia 4AD. Il loro primo album riconobbe immediati consensi dalla critica e valse al gruppo numerose proposte da parte delle major per sottoscrivere un nuovo esclusivo contratto. I Cocteau Twins rifiutarono le varie offerte e continuarono la loro collaborazione con l'etichetta di Ivo che gli permise di sviluppare e maturare il proprio sound, composto dal continuo intreccio delle melodie delle chitarre costruite su una base ritmica monocromatica con l'utilizzo di campionamenti. Su tutto prevale la voce di Elizabeth che nel corso degli anni subira' una continua crescita e maturazione artistica tanto che nel 1991 fu nominata come miglior voce femminile nell'assegnazione dei premi Brit Awards. Nel 1983 Heggie abbandonera' i compagni per tornare in Scozia e formare i Low Life e verra' sostituito da Simon Raymonde (ex-Drowning Craze) che riuscira' ad integrarsi perfettamente con le trame di Elizabeth e Robin diventando la terza colonna portante del gruppo.
Euro
27,00
codice 2095355
scheda
Coil    Constant shallowness leads to evil (white vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  altar industry 
punk new wave
Edizione limitata a 100 copie in vinile bianco, numerate sull'adesivo posto sul retro copertina in basso (altri 100 esemplari sono in vinile color fucsia), copertina lucida fronte retro senza barcode, allegati grande poster apribile a colori che riproduce lo artwork di copertina, e piccolo inserto formato cartolina con artwork a colori semitrasparente, label custom a colori con scritte bianche ed artwork leggermente diverso su ciascuna facciata, catalogo ALTAR1. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2020 su Altar Industry, l'album originariamente pubblicato nel settembre del 2000 solo in cd dalla Eskaton. La configurazione dei Coil all'opera in questo lavoro è quella con John Balance, Peter Christopherson e Tightpaulsandra; un'opera in gran parte strumentale che si muove fra ripetizioni minimaliste, rumorismo elettronico rarefatto e mesmerizzante, occasionali vocalizzi oscuramente poetici di John Balance, passaggi in cui le sonorità assumono caratteri maestosamente apocalittici e fantascientifici alternati a fasi più scheletriche e sommesse, ed ossessioni industrial che ritornano con prepotenza soprattutto sulla seconda facciata. I Coil si formano nel 1983 a Londra ad opera di Geoff Rushton, in arte John Balance (ex Zos Kia) e Peter Christopherson, già con Throbbing Gristle e Psychic TV, oltre che grafico dell'Hypnosis e autore di alcune copertine di Pink Floyd e Led Zeppelin. I Coil ai loro esordi hanno sconcertano il pubblico con un mix di elettronica, sperimentazione, musica rituale, richiami arcani e sessuali. Discepoli della "rivoluzione industriale" dei Throbbing Gristle, i Coil si sono rivelati gli esponenti di punta della corrente esoterica dell'industrial britannico, uno dei gruppi più creativi, fantasiosi e versatili del genere, la loro ricerca sul campionamento delle più disparate "sorgenti di suono" li ha condotti a ottenere risultati di alto livello tanto nell'avanguardia elettronica più ostica, quanto nella creazione di canzoni regolari e addirittura ballabili riuscendo a sposare il loro background esoterico e sperimentale a strutture più accessibili. L'esperienza dei Coil si chiude purtroppo con la morte di uno dei suoi due principali animatori, John Balance, scomparso nel 2004.
Euro
33,00
codice 3513104
scheda
Coil    Sara dale's sensual massage
LP2 [edizione] nuovo  stereo  rus  2020  infinite fog 
punk new wave
Vinile doppio, copertina apribile con artwork di Steven Stapleton (Nurse With Wound), label custom rossa / marrone scura con artwork diverso su ciascuna delle quattro facciate, scritte bianche e titolo in rosso scuro, catalogo IF-102LP. Pubblicato nel 2020 dalla Infinite Fog, questo doppio album contiene la colonna sonora completa, che include otto brani inediti (gli altri erano stati pubblicati nel 2019 sul cd "The sound of musick"), del filmato erotico "Sara dale's sensual massage". I Coil realizzarono una colonna sonora eterea e sognante, ora velata di sottile erotismo, ora di un velo malinconico, con sparsi interventi ritmici; la seconda parte dell'opera accentua però l'elemento ritmico ed è stata accostata alla sonorizzazione del documentario "Gay man's guide to safer sex" del 1992, anch'esse realizzate dai Coil. Il doppio album contiene anche raro materiale non afferente alla colonna sonora di "Sara dale's...": ascoltiamo anche due brani che i Coil realizzarono per "Blue" di Derek Jarman, due dei quali erano usciti su un molto raro 7" nel 1993, e "The hills are alive". Qui di seguito la scaletta completa. SIDE 1: 1. Sara Dale's Sensual Massage I 2. Sara Dale's Sensual Massage II 3. Sara Dale's Sensual Massage III 4. Sara Dale's Sensual Massage IV 5. Sara Dale's Sensual Massage V SIDE 2: 1. Sara Dale's Sensual Massage VI 2. Sara Dale's Sensual Massage VII 3. Sara Dale's Sensual Massage VIII 4. Sara Dale's Happy End 5. Sara Dale's Bombers 6. Medieval Flange SIDE 3: 1. Plinkerton 2. Volcanozo 3. Aftertouch 4. Gamatalo 5. Theme From Blue I 6. Theme From Blue II SIDE 4: 1.1 Theme From Blue II (UHIIV) 1.2 (silence) 1.3 The Hills Are Alive. I Coil si formano nel 1983 a Londra ad opera di Geoff Rushton, in arte John Balance (ex Zos Kia) e Peter Christopherson, già con Throbbing Gristle e Psychic TV, oltre che grafico dell'Hypnosis e autore di alcune copertine di Pink Floyd e Led Zeppelin. I Coil ai loro esordi hanno sconcertano il pubblico con un mix di elettronica, sperimentazione, musica rituale, richiami arcani e sessuali. Discepoli della "rivoluzione industriale" dei Throbbing Gristle, i Coil si sono rivelati gli esponenti di punta della corrente esoterica dell'industrial britannico, uno dei gruppi più creativi, fantasiosi e versatili del genere, la loro ricerca sul campionamento delle più disparate "sorgenti di suono" li ha condotti a ottenere risultati di alto livello tanto nell'avanguardia elettronica più ostica, quanto nella creazione di canzoni regolari e addirittura ballabili riuscendo a sposare il loro background esoterico e sperimentale a strutture più accessibili. L'esperienza dei Coil si chiude purtroppo con la morte di uno dei suoi due principali animatori, John Balance, scomparso nel 2004.
Euro
39,00
codice 3513106
scheda
Collins shirley    adieu to old england
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  6 spices 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1974 su Topic. Uscito dopo ''No roses'' e prima di ''Amaranth''. Il disco, come si puo' dedurre dal titolo, e' lavoro malinconico e rigoroso, e' generalmente considerato, a ragione, come uno dei capolavori di Shirley Collins e come l'opera che chiude e riassume definitivamente la stagione classica del folk rock britannico. Fu registrato tra gli altri con Simon Nicol e Dolly Collins, e vede alternarsi nei suoi brani tutta la storia del movimento inglese, a cominciare dai delicati frammenti arrangiati da flauto e concertina con viola e violino quali ''Down by the seaside'' o ''A sing of a maiden that is makeless'', sullo stile di ''Love death and the lady '' o ''Anthems in Eden'', ad altri in cui tornano alla luce gli strumenti piu' tipici della tradizione britannica ed il cui sapore e' invece piu' vicino ad albums quali ''Folk roots new ruotes'' o ''The sweet primroses'', per finire con l'ultimo brano, ''Coronation Jig'', elettrico e registrato con la Albion band. Straordinario ed immancabile.
Euro
21,00
codice 2095218
scheda
Colosseum    live - expanded (rsd 2019)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1971  tiger bay 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi, EDIZIONE LIMITATA DI 1000 COPIE NUMERATE A MANO SUL RETRO (questa la numero 374), REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019, arricchita della presenza del lungo brano "I Can't Live Without You", che occupa una intera facciata, inedito finora in vinile in questa versione; copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Inghilterra dopo ''Daughter of time'' e prima del postumo ''Collector's Colosseum'', non entrato in classifica ne' in Usa ne' in Uk. Il quarto ed ultimo album, l' unico live, registrato con una formazione che vedeva impegnati Chris Farlowe, Jon Hiseman, Dick Heckstall Smith, Dave Greenslade, Dave Clem Clempson e Mark Clarke, durante il tour inglese del 1971 di ''Daughter of time'', e' considerato uno dei massimi live albums di tutti gli anni '70 ed e' stato il loro piu' grande successo di critica; il lavoro, che conclude la parabola artistica della band, nata sulle ceneri dei Bluesbreakers di "Bare wires", e', molto piu' di un semplice live, e rappresenta una delle piu' riuscite fusioni tra il british blues, il jazz e il progressive mai effettuate. Contiene sei lunghissime versioni di leggendari brani, che occupano per intero le 4 facciate, ecco la scaletta: ''Rope ladder to the moon'', ''Walking in the park'', "Skelington", ''Tanglewood 63'', ''Encore stormy monday blues'', ''Lost angeles''. Questa formazione inglese di jazz-rock, con musicisti che avevano militato nel gruppo di Graham Bond e nei Bluesbreakers di John Myall, incise tre validi albums in studio ed un doppio dal vivo di progressive jazz rock prima di sciogliersi. Rimasero tutti decisamente alla ribalta della scena inglese i suoi componenti, con Tempest, Greenslade, Atomic Rooster, Humble Pie ed altri gruppi ancora. Il batterista Jon Hiseman formo' nel '75, senza molta fortuna ne' buoni esiti musicali, i Colosseum II.
Euro
24,00
codice 246611
scheda
Coltrane john    my favorite things (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  atlantic / rhino 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, ottenuta dai masters analogici originali, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura. Uno dei grandi capolavori del saxofonista del North Carolina. Qui, sia al soprano che al tenore, con Mac Coy Tyner al piano, Steve Davis al basso ed Elvin Jones alla batteria. Il suo terzo album per l' Atlantic, considerato da molti lo zenit della sua attività; sicuramente una delle sue opere emotivamente più riuscite. "Mentre il sassofonista (Coltrane) si dirigeva verso nuovi orizzonti di scoperta e introspezione sonora e spirituale, molti musicisti presero a improvvisare seguendo il suo esempio, con quelle frasi torrenziali che distruggevano le crome con le semicrome, punteggiate da sonorià stridule e distorte che apparivano un insulto all' estetica comune, almeno quanto My Favorite Things risultera' violentata e portata a nuova vita dal soprano di Trane. Soprattutto molti musicisti cominciarono a sostituire l'improvvisazione tematica o per progressione di accordi con l' esplorazione per tipi di scale, in sintonia con il concetto di improvvisazione fondato sulla scala Lydia, i cui intervalli richiamavano le tonalità della musica religiosa medievale...". John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
21,00
codice 2095508
scheda
Coltrane john    Settin' the pace (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, con copertina esclusiva ed una traccia aggiunta per l' occasione, "Theme For Ernie", registrata il 7 febbraio del 1958 con la stessa formazione dell' album. Originariamente pubblicato nel 1961 dalla Prestige, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 26 marzo del 1958, con formazione composta da John Coltrane (sax tenore), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) ed Art Taylor (batteria). Inciso quando Coltrane, insieme a Garland e Chambers, era parte del gruppo di Miles Davis, ''Settin' the pace'' e' un album basato su di un rilassato hard bop, in cui Trane adotta un approccio relativamente calmo e contenuto rispetto ai sui standard, soprattutto quelli degli anni a venire; questo e' soprattutto evidente nella lenta e languida ''I see your face before me'', nella quale e' possibile ascoltare anche un assolo di Chambers con l'archetto, mentre negli altri brani la potenza del leader e' tenuta meno a freno. Questa la scaletta: ''I see your face before me'', ''If there is someone lovelier than you'', ''Little melonae'', ''Rise 'n' shine''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed e' pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
18,00
codice 3024706
scheda
Commander Cody And His Lost Planet Airmen    live from ebbets field, denver colorado, aug 11 1973
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1973  rock beat 
rock 60-70
Copertina con note e foto sul retro; pubblicato nel 2017, questo album ufficiale e finora inedito contiene quattordici brani ottimamente registrati dal vivo l' 11 agosto del 1973 all' Ebbets Field di Denver, Colorado, e trasmessi anche radiofonicamente, dalla storica band country rock americana, poche settimane dopo l' uscita del terzo album "Country Casanova" e pochi mesi prima delle registrazioni live che saranno pubblicate nel 1974 nell' album "Live from Deep in the Heart of Texas". La line up vede impegnati Bruce Barlow, Lance Dickerson, Andy Stein, Bill Kirchen, Billy C. Farlow, Bobby Black, George Frayne e John Tichy. Questa la lista dei brani inclusi: A1 Intro A2 Good Rockin’ A3 What’s The Matter Now A4 Truck Drivin’ Man A5 Down and Out A6 Mama Hated Diesels A7 Sally Walker B1 Ain’t Nothin’ Shakin’ B2 All I Have To Offer You B3 Diggy Liggy B4 Smoke That Cigarette B5 Truckin’ And Fuckin’ B6 Daddy’s Drinkin’ Up Our Xmas B7 Lawdy Miss Clawdy. Formati nel 1967 ad Ann Arbor, Michigan, ma presto stabilitisi in California, erano autori di un ruspante country rock'n'roll, marchiato a fuoco dal piano trascinante di George Frayne, nato in Idaho, in arte Commander Cody. I suoi migliori dischi sono quelli usciti su Paramount e Warner Bros, poi continuo' con una attivita' piu' sporadica e meno interessante. Il bassista Bruce Barlow suono' piu' tardi nei Moonlighters ed in "Thunderbyrd" di Roger Mg Guinn.
Euro
23,00
codice 2095163
scheda
Commodores    machine gun
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1974  motown 
soul funky disco
ristampa con copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura, del primo storico album della funk band di colore che vedeva impegnato al sax ed alla voce Lionel Richie, che rimarra' nell' ambito di una lunga discografia il loro capolavoro. Giunto negli Stati Uniti al 22esimo posto delle classifiche R&B ed al 138esimo di quelle "pop", lontanissimo da quel successo che gia' con il successivo "Caught in the Act" arridera' al gruppo (che aveva peraltro esordito con il suo primo singolo gia' nel '69), l' album contiene i primi due piccoli hit del gruppo: la strumentale title track, stellare heavy funk attraversato da una onnipresente tastiera ed effetti assortiti, e la memorabile "I Feel Sanctified", perfetto "ponte" tra il funk muscolare della prima meta' del decennio e quello piu' accattivante della seconda meta' del decennio; i due singoli ebbero, a differenza di quelli che li avevano preceduti, un buon successo, anche in Europa, ma e' tutto l' album a convincere pienamente, tra i piccoli capolavori di tutta la musica funk dell' apoca. Ne segui' una tournee interminabile che portera' il gruppo originario dell' Alabama ma basato a New York a suonare di spalla a Stevie Wonder, Rolling Stones ed O' Jays, prima di divenire "headline" band; saranno proprio i loro straordinari concerti a pubblicizzare nel migliore dei modi la loro musica, lasciando presagire il successo che presto verra'.
Euro
17,00
codice 2095028
scheda
Common    Resurrection
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1994  relativity 
hip-hop
Ristampa pressoche' identica all' originale, del secondo album del rapper di Chicago, realizzato originariamente sempre su Relativy nell'ottobre 1994, dopo "Can I borrow a dollar" (92), prima di "One day it'll all make sense" (97). Prodotto da interamente da No I.D e Ynot, diviso in 2 sezioni, una per facciata, 'East side of Stony' e 'West side od Stony', qyesto "Resurrection" evidenzia un gansta rap imbevuto di inserimenti sul jazz sullo stile De La Soul, A Tribe Called West, Digable Planets e Pharcyde; le liriche presentano una combimaìnazione di irinia e doppi sensi. Uno dei portavoce dello hip hop alternativo degli anni '90, contraddistinto da toni positivi in contrapposizione a quelli gangsta ed attenzione a temi politici e sociali, Lonnie Rashied Lynn proviene da Chicago. Inizialmente sotto il nome di Common Sense, poi abbreviato in Common, pubblica i primi lavori in un contesto poco sensibile al suo stile, durante l'apogeo del gangsta rap, reso oggetto di caricatura nel brano ''I used to love H.E.R.'' (1994), uscito a nome Common Sense. Il successo aumenta alla fine del decennio, quando il pubblico sembra interessarsi maggiormente allo stile di rapper come Common, e ''Like water for chocolate'' (2000) e' considerato uno dei suoi album migliori. Continua a pubblicare lp all'inizio del nuovo secolo, con cadenza di due anni circa.
Euro
22,00
codice 3024798
scheda
Comus    First utterance
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura, e corredata anche dell' originario inserto con testi. Pubblicato su etichetta Pye in Inghilterra prima di ''To keep from crying'' (registrato con una formazione in parte cambiata e pubblicato nel '75), non entrato nelle classifiche Uk. Il primo splendido album. Tra le piu' affascinanti prove d' esordio dell' underground inglese di sempre, opera di straordinario spessore artistico e grandissima originalita'; la loro musica (che non vede l' uso della batteria) era sospesa tra progressive, accenti fortemente psichedelici e folk visionario, con utilizzo di strumenti elettroacustici, voci maschili e femminili, ed una atmosfera autenticamente underground, conturbante ed assolutamente affascinante. Il nome del gruppo rimanda ai riti pagani ed e' tratto da una piece di John Milton, Comus, infatti, era uno spirito che ''Suonando incantava ed ammaliava giovini innocenti e li portava alla perdizione''. I Comus presero inizialmente forma nel 1967 con l'incontro fra Roger Wootton e Glen Goring, futuri cantanti e chitarristi nella formazione ''definitiva'' della band; la loro musica e' un caleidoscopio che rimanda ai riti pagani a cui il nome del gruppo, tratto da una piece di john milton, si ispira; Comus, infatti, era uno spirito che ammaliava suonando giovini innocenti e li portava alla perdizione. Il gruppo prese una forma piu' articolata nel 1970 con una formazione che vedeva sei elementi con uso di strumenti anche poco convenzionali, tra gli altri violino, viola, flauto, oboe, la loro musica passa da momenti onirici e sognanti ad altri potenti ed aggressivi, il tutto dominato dalla eccezionale voce di Bobbie Watson, sicuramente una delle migliori cantanti di tutto il decennio; con questo organico e con queste premesse realizzarono il primo notevole album ''First utterance'' (1971), fra le perle dello underground inglese del decennio e destinato poi fra gli anni '90 ed i primi anni del nuovo secolo a maggiore notorieta' grazie alla circolazione di ristampe e di citazioni del gruppo su internet sempre crescenti. Il gruppo realizzo' un secondo album, ''To keep from crying'', nel 1974, aggiungendo la batteria e proponendo un sound piu' vicino ai canoni classici del rock.
Euro
26,00
codice 2095292
scheda
Conte paolo    concerti (clear vinyl + poster)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  nar / btf 
cantautori
Doppio album in vinile 180 grammi, ristampa del 2020, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE TRASPARENTE, E CORREDATA DELL' ORIGINARIO POSTER APRIBILE, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Italia nell' ottobre del 1985 dopo "Paolo Conte'' e prima di ''Aguaplano'', registrato durante il tour del suo primo album per la CGD, che si intitola di nuovo semplicemente "Paolo Conte", e che suscita finalmente un grande interesse dei media e recensioni entusiastiche. Da qui Paolo Conte conquista la Francia, suonando al "Theatre de la ville" di Parigi nel corso di una tournee che, aperta all'estero, si conclude in Italia tra i "tutto esaurito" e viene documentata da questo doppio album, "Concerti", registrato dal vivo a parigi, lodi, perugia dal marzo al giugno del 1985 con antonio marangoni , ares tavolazzi, ellade baldini, jimmy villotti, mimmo turone contiene i seguenti brani- sono qui con te sempre piu' solo, come di, dal loggione, la ricostruzione del mocambo, via con me, la fisarmonica di stradella, la topolino amaranto, alle prese con la verde milonga, parigi, diavolo rosso, hemingway, bartali, un gelato al limon, una giornata al mare, il nostro amico angiolino, onda su onda, sotto le stelle del jazz, azzurro, boogie, genova per noi.
Euro
38,00
codice 3024745
scheda
Cooke sam    Live at the Harlem Square Club 1963
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1963  music on vinyl 
soul funky disco
ristampa rimasterizzata in vinile 180 grammi, pressoche' identica all'originale, inner sleeve. Pubblicato in usa nel giugno del 1985. Un album leggendario, che vede live il vero all' Harlem Square Club di North Miami, Forida, il 12 gennaio 1963, con la band di King Curtis and his band, Clifford White eAlbert "June" Gardner. Considerato come uno dei piu' grandi soul records mai usciti, speriore addirittura al James Brown del primo live all' Apollo e Jackie Wilson live at the Copa, Cooke e' qui lontano dal pop e si cimenta conbrani dalla grandissima intensita' e carichi di pathos, tra di essi "Feel It," "Chain Gang" "Cupid," "Twistin' the Night Away" "Somebody Have Mercy" "Bring It On Home to Me" , opera rimasta inedita per oltre 22 anni, e' di gran lunga superiore al pur eccellente Sam Cooke at the Copa.
Euro
25,00
codice 2095356
scheda
Cooke sam    Wonderful world of
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  keen / abkco 
soul funky disco
bella ristampa del 2020, copertina pressoche' identica sul fronte e sul retro a quella della prima rara tiratura su Keen. Originariamente pubblicato nel 1960 dalla Keen negli USA, dove non entro' in classifica, il sesto album di di Sam Cooke, l'ultimo ad uscire su quella etichetta, successivo a ''I thank god'' (1960). L'album contiene alcuni dei piu' popolari brani di Cooke, perle di soul e doo wop fra le quali non si puo' non citare la splendida ''Wonderful world'', uno dei suoi brani piu' celebri e classico immortale. Questa la scaletta: ''Wonderful world'', ''Desire me'', ''Summertime'', ''Almost in your arms'', ''That's heaven to me'', ''No one'', ''With you'', ''Blue moon'', ''Stealing kisses'', ''You were made for me'', ''There I've said it again'', ''I thank god''. Sam Cooke (1931-1964) fu ed e' ancora oggi uno dei piu' grandi cantanti di tutti i tempi, un uomo per cui il termine ''groove'' era un sottinteso fin dalla nascita, dopo la quale non ce ne fu piu' per nessuno; ancora bambino debutta a Chicago verso la meta' degli anni '30 con i fratelli in ambito gospel. Nel '50 il grande Robert H. Harris abbandona gli Stirrers e Sam lo sostituisce: la sua leadership trascina il gruppo ai confini tra sacro e profano. In seguito Art Rupe, proprietario della Specialty, si rifiuta di pubblicare "You send me" che, ceduta alla Keen, diviene una grande hit nel '57. Autore di alcuni dei capolavori assoluti del soul, la sua fama e' tale che persino al celeberrimo ''Tropical motel'' di Houston, Texas, e' possibile, ma solo in rare occasioni, vedere una copia dei suoi album orgogliosamente esposta a qualche finestra dei piani bassi, segno che chi occupa la stanza e', oltre che dotato di gusto inimitabile, personaggio di riguardo e degno di rispetto.
Euro
27,00
codice 3024747
scheda

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