Hai cercato:  dall'anno 90 all'anno 99 --- Titoli trovati: : 3647
 
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Allman brothers band Where it all begins
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  music on vinyl 
rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, con la quarta facciata scolpita, copertina apribile, inserto con crediti, label blu con scritte gialle e nome gruppo in bianco, catalogo MOVLP1517. Stampato in vinile per la prima volta nel 2015 dalla Music on Vinyl, l' undicesimo album in studio del grande gruppo americano di Jacksonville, alfieri del Southern rock. Originariamente pubblicato solo in cd dalla Epic nel maggio del 1994 in Europa e negli USA, dove giunse al 45esimo posto in classifica, usci' dopo ''Shades of two worlds'' (1991) e prima di ''Hittin' the note'' (2003), escludendo i dischi live. Dopo un periodo di difficolta', il gruppo ritrovo' la sua coesione e registro', praticamente dal vivo in studio, questo solido album di puro Southern rock blues, un disco che non apporta novita' ma che beneficia di un sound genuino e vibrante, classico, senza alcuna concessione pop ed autenticamente rock, con le chitarre di Dickey Betts e Warren Haynes capaci di regalare alcuni grandi momenti. Purtroppo rimane l'ultimo disco in studio inciso con Betts in formazione, uno degli storici cofondatori della band e grande chitarrista.
Euro
30,00
codice 3024382
scheda
Almond marc desperate hours - picture (extended flamenco mix + orchestral version)
12" [edizione] originale  stereo  uk  1990  parlophone / some bizzare 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa inglese, nella versione in PICTURE DISC, sovraccopertina plastificata trasparente, contenente inserto a colori, catalogo 12RPD 6252; pubblicato nel maggio del 1990, e giunto al 45esimo posto delle classifiche inglesi, il secondo dei singoli che anticiparono il sesto album solista "Enchanted" dell'ex Soft Cell e Marc & the Mambas. In questa versione in picture disc, contiene una delle tracce poi inclusa in quell' album in due vesioni inedite su album: sul lato A un "Extended Flamenco Mix" di quasi otto minuti, presente anche nella regolare versione del 12", e sul lato B una esclusiva "Orchestral Version".
Euro
13,00
codice 245239
scheda
Almond marc Enchanted
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1990  parlophone 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good punk new wave
Copia con moderati segni di usura sulla copertina e lievi segni di invecchiamento sul vinile, che producono qualche leggero rumore di fondo all'ascolto, l' originale stampa italiana su Parlophone, con barcode 0077779440412, inner sleeve con testi, label nera con bordo argento, scritte argento e logo Parlophone nero ed argento in alto, cataloog 64 7944041, data sul trail off 8/5/90. Pubblicato nel 1990 dalla Parlophone nel Regno Unito, dove giunse al 52esimo posto in classifica, e dalla Capitol negli USA, dove non entrò in classifica, il sesto album solista, successivo a "Jacques" (1989) e precedente "Tenement symphony" (1991). Con "Enchanted", Marc Almond è sempre piu' vicino ad una musica da intrattenimento raffinata ed elegante, in cui convivono felicemente arrangiamenti moderni ed influenze "antiche" e nobili ( la canzone francese), con interpretazioni vocali da vero "chansonnier". Sotto le ali della splendida voce di Marc si riuniscono arie ed atmosfere di canzone transalpina d'altri tempi e pulsanti patterns elettronici, magari più tendenti con decisione al pop rispetto al passato, complice anche la levigata produzione di Bob Kraushaar; fu il primo album, dopo molti anni, inciso senza più la presenza della fidata collaboratrice Annie Hogan, mentre Billy McGee rimase a bordo per curare gli arrangiamenti orchestrali. La lunga carriera musicale dell'inglese Marc Almond decolla con la brillante esperienza dei Soft Cell: la storia di questo duo inizia nel 1977, quando i fondatori Marc Almond e Dave Ball frequentano i corsi di arte del Politecnico di Leeds dove scoprono di avere una particolare sintonia sulla musica elettronica, e qui sperimentano inoltre una loro prima performance musicale traendo spunti dal teatro e dalle ultime tendenze glamour, esperienza che risultera' preziosa e fondamentale per il loro successo. Inizia cosi' la breve ma fondamentale carriera musicale dei Soft Cell. Nel 1981 venne pubblicato il primo album del gruppo "Non-stop erotic cabaret" al quale segui', dopo la pubblicazione del mini album "non-stop ecstatic dancing" ed alcuni singoli, il secondo lavoro della strana coppia formata da Marc Almond e Dave Ball, che torno' in pista nel 1983 con "The art of falling apart". Difficile dar seguito a un lavoro del genere, felice negli esiti commerciali e artistici, e in grado di fornire una fotografia sociale ambigua e vivida di certa Inghilterra tatcheriana. Almond e Ball si separarono poco dopo, non prima di un altro album ancora di vaglia (il malato "Last night in Sodom"): il primo per iniziare una felice carriera solista, il secondo lontano dalle scene, a parte l'ottimo progetto dei Grid. Lo Almond solista offrirà interessanti creazioni, sia con il suo progetto sperimentale Marc and the Mambas, attivato nel 1982 quando i Soft Cell erano ancora insieme, sia con numerosissime opere a proprio nome, che riflettono un artista sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e stimolante, in possesso di una splendida voce e di un talento camaleontico.
Euro
14,00
codice 334522
scheda
Almond marc jacky (12" version) + 2
12" [edizione] originale  stereo  ger  1991  wea / some bizzare 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
l' originale stampa europea, pressata in Germania, copertina (con moderati segni di invecchiamento) lucida fronte retro con barcode, label rossa con scritte nere (con barcode sul lato A), doppio catalogo YZ 610T, 9031-75531-0. Pubblicato nel settembre del 1991 dalla WEA / Some Bizzare, giunto al 17esimo posto delle classifiche inglesi, il singolo che anticipo' il settimo album solista "Tenement Symphony" dell'ex Soft Cell e Marc & the Mambas, con una versione molto piu' lunga di quella presente sull' album di "Jacky", cover da Jacques Brel, il grande cantautore francese piu' e piu' volte coverizzato da Almond che gli aveva anche tributato un intero album, "Jacques", nel 1989, e sul retro un' altra versione altrimenti inedita dello stesso brano, denominata "Jacky (Alpine Dub)" e l' inedita su album "Deep Knight", originale, tra musica da chansonnier, pop e dance.
Euro
10,00
codice 245238
scheda
Almond marc my hand over my heart (picture)
12" [edizione] originale  stereo  uk  1991  some bizzare / wea 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa inglese, copertina in plastica trasparente con inserto con indicazione "Limited Edition", con barcode, della versione in formato 12" ed in PICTURE DISC del singolo tratto dal settimo album solista "Tenement Symphony" dell' ex Soft Cell e Marc & the Mambas. Uscito nel dicembre del '91, giunto al 33esimo posto delle classifiche inglesi, contiene una inedita versione "Gtit and Glitter Mix" della title track, tratta da quell' album, e, sempre incise sulla stessa facciata, due versioni dell' inedita "Money For Love" (denominate "Ennio Mix" e "Fiddle Mix"). Per collezionisti di questo artista davvero unico.
Euro
18,00
codice 216358
scheda
Almond marc Tenement symphony
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1991  wea / some bizzare 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea pressata in Germania anche per il mercato inglese, copertina lucida fronte retro con barcode 09031-75518-14, label nera con scritte argento, logo WEA argentato in basso, logo Some Bizzare argento a sinistra, doppio catalogo WX442 / 9031-75518-1. Pubblicato nell'ottobre del 1991 dalla WEA / Some Bizzare nel Regno Unito, dove giunse al 39esimo posto in classifica, e dalla Sire / Reprise negli USA, dove non entrò in classifica, il settimo album solista dell'ex Soft Cell e Marc & the Mambas, successivo ad "Enchanted" (1990) e precedente "Absinthe" (1993). Almond si avvale di diversi collaboratori nella produzione di questo lavoro: due dei cinque brani sulla prima facciata sono produzioni degli elettronici The Grid, progetto del suo ex compagno di avventure nei Soft Cell, Dave Ball, mentre gli altri tre sono co-prodotti da Marc con Billy McGee, ex La Magia e Willing Sinners; sulla seconda facciata infine, trova posto l'ambiziosa suite che dà il titolo all'album, "Tenement symphony", prodotta dall'acclamato Trevor Horn. Elemento di coesione dell'album è, oltre all'inconfondibile cantato di Almond, consumato "chansonnier" decadente ed ombrosamente romantico che si esprime con una voce vellutata e raffinata, l'impulso dance elettronico che sta alla base dei brani, avvolto in una patina notturna e sottilmente drammatica ma sostenuto da un groove vivace ed orientato al "dance floor", che culmina nella produzione barocca ed esuberante di Horn sulla seconda facciata, dove il dramma si fa più sfrontato e teatrale sui ritmi dance in performances come la cover di "Jacky" di Jacques Brel e la ballata "My hand over my heart", e la deliziosa "The days of pearly spencer", vecchio classico pop degli anni '60 del nordirlandese David McWilliams, trasformata in un mid tempo condito da archi e guidato dall'ispirato canto di Almond.
Euro
23,00
codice 332084
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1990  ecm 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Bella copia con leggeri segni di invecchiamento sulla copertina, visibili principalmente sulla parte bassa, prima stampa europea, pressata in Germania, copertina con ''Printed in w. Germany'' sul retro in basso e con barcode 04228396211, inserto con note, label verde petrolio con scritte e logo ECM argento, logo GEMA a sinistra, catalogo 839 621-1. Pubblicato nel 1990 dalla ECM, il primo dei tre album in collaborazione fra Mikhail Alperin ed Arkady Shilkloper, precedente "Live in Grenoble" e "Prayer" (entrambi del 1993, ed il secondo dei quali inciso con la partecipazione di Sergei Starostin). Inciso al Rainbow Studio di Oslo nel luglio del 1989 da Mikhail Alperin (pianoforte, melodica, voce) ed Arkady Shilkloper (corno francese, flicorno, corno postale, voce), "Wave of sorrow" è una mirabile sintesi fra il lirismo del jazz più contemplativo e dilatato (tipico di molte produzioni ECM) e le influenze della musica slava così cara a questi due musicisti. Lo spirito danzante di certa musica folk russa vivacizza alcuni episodi creando un interessante contrasto con le improvvisazioni jazzistiche e con i momenti di calma riflessione, l'alternarsi di linee pianistiche, di assoli di ottoni e di ghirigori di melodica. Questa la scaletta: "Song", "Poem", "Wave of sorrow", "Toccata", "Unisons", "Introduction and dance in 7 / 4", "Short story", "Prelude in Bb minor", "Miniature", "Epilogue". Il pianista Mikhail Alperin (1956-2018), nato in Ucraina e cresciuto in Moldavia, si forma attraverso studi di musica classica, ma la sua musa lo guida verso il jazz e la musica folk slava: nel 1980 formò uno dei primi gruppi jazz della Moldavia, aperto però ad accogliere influssi di musica tradizionale russa. Nel corso del decennio instaura una collaborazione con un altro originale musicista sovietico, il russo moscovita Arkady Shilkloper, suonatore di corno per il Teatro Bolshoi e per l'Orchestra Filarmonica di Mosca, ma attivo anche nel jazz d'avanguardia, e con lui pubblica alcuni interessanti album di sintesi fra jazz, sperimentazione e folk slavo.
Euro
18,00
codice 332904
scheda
Alpha stone (spacemen 3) Stereophonic pop art music (+ bonus tracks)
LP2 [edizione] ristampa  stereo  eu  1995  hoga nord arkiv 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa del 2018 ad opera della Hoga Nord Arkiv, pressata in soli 300 esemplari, con copertina esclusiva, doppio lp a 12" con dodici brani (un omonimo 10" uscito nel 1996 su Bomp! ne conteneva solocinque); contiene numerose tracce in piu' rispetto sia a quel 10" che ad un' omonima cassetta autoprodotta; sono qui presenti tutti i brani del nastro, con in più "Farmer C", presente sul 10" ma non sulla cassetta, e "Martian interlude", "Tony hart" e "Some dreams fade", mai incluse né sul 10" né sulla cassetta, anche se "Martian interlude" fu inclusa nella versione cd dell'album); copertina lucida fronte retro senza barcode (qui applicato tramite adesivo sul retro del cellophane), inner sleeve lucide con grande logo della Hoga Nord Arkiv e scritta, label bianca con grande logo Hoga Nord blu sulla prima facciata di ciascun vinile, bianca con scritte nere sulla seconda facciata del primo disco, bianca e nera con scritte nere sulla seconda facciata del secondo disco, catalogo HNALP002. Originariamente pubblicato nel 1995 solo come cassetta autoprodotta intitolata "Pop art music", poi nel 1996 dalla Bomp!, come 10", con scaletta dei brani cambiata, e come cd con la durata di un lp, questo è il primo album degli Alpha Stone, il nuovo gruppo dell'ex bassista degli Spacemen 3 Pete Bain, precedente il secondo "Soulweed" (1997). Pete Bain, con il suo nuovo progetto, riparte sia dalle sonorità circolari degli Spacemen 3, che dalla psichedelia spaziale dei Darkside, ma con un approccio che nei ritmi presenta toni vicini alla trance ed alla dance music, seppure con un forte accento psichedelico e space rock, e con un sound complessivamente più rotondo ed avvolgente, e meno dominato dalle chitarre. Gli Alpha Stone sono uno dei progetti avviati da Pete "Bassman" Bain dopo la sua fuoriuscita dai seminali Spacemen 3, sul finire degli anni '80. Bain, insieme a Stewart "Rosco" Roswell, ovvero la sezione ritmica degli Spacemen 3 fino al 1988, formano i Darkside nel 1989 a Rugby, Inghilterra, proponendo un rock psichedelico piuttosto melodico con venature shoegazer, in cui l'influenza degli Spacemen 3 si faceva sentire soprattutto nelle atmosfere stonate ed ipnotiche dei loro brani. Il gruppo ottenne poco successo e si sciolse nel 1993 dopo due album in studio e diversi singoli ed ep. In seguito, Pete Bain fonderà gli Alpha Stone nel 1996: il nuovo gruppo ha sonorità più "trance", in cui la psichedelia si avvicina alla dance music (sia per il corpo che per la mente) pur mantenendo le atmosfere oniriche, fluttuanti e lisergiche dei Darkside, ma con un sound meno incentrato su potenti ed acide chitarre, bensì su melodie più cullanti e rotonde. Pubblicano nel 1995 la cassetta "Pop art music" (poi stampata come 10" e su cd nel 1996 con il titolo di "Stereophonic pop art music"), seguita dagli album "Soulweed" (1997), "Elasticated waveband" (1998) e "Life's a motorway" (2000).
Euro
27,00
codice 331867
scheda
Alpha stone (spacemen 3) Stereophonic pop art music (+ bonus tracks)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  hoga nord arkiv 
punk new wave
per la prima volta in vinile in questa edizione del 2018 ad opera della Hoga Nord Arkiv, pressata in soli 300 esemplari, con copertina esclusiva, doppio lp a 12" con dodici brani (un omonimo 10" uscito nel 1996 su Bomp! ne conteneva solocinque); contiene numerose tracce in piu' rispetto sia a quel 10" che ad un' omonima cassetta autoprodotta; sono qui presenti tutti i brani del nastro, con in più "Farmer C", presente sul 10" ma non sulla cassetta, e "Martian interlude", "Tony hart" e "Some dreams fade", mai incluse né sul 10" né sulla cassetta, anche se "Martian interlude" fu inclusa nella versione cd dell'album); copertina lucida fronte retro senza barcode (qui applicato tramite adesivo sul retro del cellophane), inner sleeve lucide con grande logo della Hoga Nord Arkiv e scritta, label bianca con grande logo Hoga Nord blu sulla prima facciata di ciascun vinile, bianca con scritte nere sulla seconda facciata del primo disco, bianca e nera con scritte nere sulla seconda facciata del secondo disco, catalogo HNALP002. Originariamente pubblicato nel 1995 solo come cassetta autoprodotta intitolata "Pop art music", poi nel 1996 dalla Bomp!, come 10", con scaletta dei brani cambiata, e come cd con la durata di un lp, questo è il primo album degli Alpha Stone, il nuovo gruppo dell'ex bassista degli Spacemen 3 Pete Bain, precedente il secondo "Soulweed" (1997). Pete Bain, con il suo nuovo progetto, riparte sia dalle sonorità circolari degli Spacemen 3, che dalla psichedelia spaziale dei Darkside, ma con un approccio che nei ritmi presenta toni vicini alla trance ed alla dance music, seppure con un forte accento psichedelico e space rock, e con un sound complessivamente più rotondo ed avvolgente, e meno dominato dalle chitarre. Gli Alpha Stone sono uno dei progetti avviati da Pete "Bassman" Bain dopo la sua fuoriuscita dai seminali Spacemen 3, sul finire degli anni '80. Bain, insieme a Stewart "Rosco" Roswell, ovvero la sezione ritmica degli Spacemen 3 fino al 1988, formano i Darkside nel 1989 a Rugby, Inghilterra, proponendo un rock psichedelico piuttosto melodico con venature shoegazer, in cui l'influenza degli Spacemen 3 si faceva sentire soprattutto nelle atmosfere stonate ed ipnotiche dei loro brani. Il gruppo ottenne poco successo e si sciolse nel 1993 dopo due album in studio e diversi singoli ed ep. In seguito, Pete Bain fonderà gli Alpha Stone nel 1996: il nuovo gruppo ha sonorità più "trance", in cui la psichedelia si avvicina alla dance music (sia per il corpo che per la mente) pur mantenendo le atmosfere oniriche, fluttuanti e lisergiche dei Darkside, ma con un sound meno incentrato su potenti ed acide chitarre, bensì su melodie più cullanti e rotonde. Pubblicano nel 1995 la cassetta "Pop art music" (poi stampata come 10" e su cd nel 1996 con il titolo di "Stereophonic pop art music"), seguita dagli album "Soulweed" (1997), "Elasticated waveband" (1998) e "Life's a motorway" (2000).
Euro
28,00
codice 2086951
scheda
Alternative tv Was it white and sticky? (ltd.)
12" [edizione] nuovo  stereo  uk  1997  fourth dimension 
punk new wave
Edizione limitata a 300 copie, catalogo FDEP127. Pubblicato nell'agosto del 2021 dalla Fourth Dimension, questo ep è un tributo al recentemente scomparso Genesis P-Orridge, discusso artista e provocatore culturale inglese, fra gli artefici del movimento industrial britannico con i Throbbing Gristle e poi con gli Psychic TV. Contiene tre brani del progetto di Mark Perry Alternative TV, già editi su cd nei tardi anni '90: i quindici minuti di "Alternative TG", una sorta di giocoso medley di tre brani dei Throbbing Gristle, "United", "Discipline" e "Persuasion", originariamente sul cd "Punk life" del 1997, "Oh shit, we fell from grace" e "Slap and tickle", tratti dal cd "Apollo" del 1999. Testimonianze di una fase in cui il progetto Alternative TV di Mark Perry, con la collaborazione di Ian McKay, sperimentava con elettronica sia atmosferica e soffusa che pulsante e ritmica, venata anche di derivazioni industriali. Mark Perry è stato uno dei principali animatori del punk anglosassone: fu autore della prima, più influente e anche più venduta fanzine, la storica Sniffin' Glue, scritta, impaginata, stampata e distribuita artigianalmente a partire dall'estate del 1976 (grazie anche all'aiuto della Rough Trade e di altre strutture indipendenti) dal giovane e disoccupato londinese Mark Perry. A differenza della conformista stampa musicale ufficiale, dalle pagine della sua rivista Perry incensava o maltrattava senza peli sulla lingua i gruppi punk del momento, che aveva modo di seguire e studiare da vicino, promuovendo fra grezzi collages e montaggi neo-dadaisti efficaci slogan del tipo "eccovi tre accordi, ora formate un gruppo musicale", o incitando i lettori a fondare le loro fanzines (appello che in molti non si fecero ripetere due volte). Nel punk ogni scioccante "rivolta nello stile" si è bruciata e consumata con enorme rapidità: dopo poco più di un anno Perry fondava egli stesso un gruppo rock, gli Alternative TV, il cui singolo di esordio era allegato all'ultimo numero di Sniffin' Glue. Le realizzazioni degli Alternative TV sono tra le più atipiche, se non seminali e fondamentali, di tutto il movimento punk e post-punk anglosassone.
Euro
19,00
codice 3513790
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1993  plain 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
copia ancora incellophanata, ristampa del 2014, ormai fuori catalogo, in vinile 180 grammi (come da adesivo sul cellophane), copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inner sleeve con foto e crediti, catalogo PLAIN183. Pubblicato nel marzo del 1993 dalla Virgin in Gran Bretagna, dove giunse al 41esimo posto in classifica, e dalla Reprise negli USA, il sesto album degli American Music Club, uscito dopo ''Everclear'' (1991) e prima di ''San Francisco'' (1994). Il gruppo di Mark Eitzel debutto su major con questo lavoro, prodotto da Michael Froom, si allontana dalle sonorita' piu' spigolose dei primi dischi, tranne che per un paio di brani piu' sanguigni ed acidi, e si concentra su malinconiche ballate o mid tempo, che ancora conservano il lirismo struggente e pessimista di Eitzel. Mark Eitzel, gia' punk con Cowboys e Naked Skinnies, autentico personaggio di culto, puo' essere effettivamente considerato uno dei piu' grandi songwriter della sua epoca, influentissimo sulla musica dei '90 ed oltre, con le sue canzoni impregnate di struggente lirismo, ora delicate ed intimiste ora capaci di farsi acidamente chitarristiche, con rimandi alla psichedelia westcoastiana piu' acida. Eitzel formo' gli American Music Club nel 1983 a Burbank in California; il gruppo, pur restando in linea di massima relegato a fenomeno di culto, ottenne fra la meta' degli anni '80 e quella del decennio successivo un notevole riscontro di critica, grazie ad uno stile eclettico ma al tempo stesso particolare, in cui si fondevano rock, folk, country e punk in un'atmosfera suadente ma anche oscura, che per molti prelude allo slowcore.
Euro
28,00
codice 3011031
scheda
American music club San francisco
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1994  plain 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi, pressocche' identica alla prima ormai rara tiratura, e corredata di inserto. Pubblicato nel settembre del 1994 dalla Virgin in Gran Bretagna, dove giunse a 72° posto in classifica, e dalla Reprise negli USA, il settimo come sempre bellissimo album del gruppo californiano successore di "Mercury" ed ultimo album della band prima di una lunga pausa durante la quale Eitzel si dedichera' soprattutto alla carriera solista. ''San Francisco'' e' caratterizzato per le sue canzoni ancora impregnate di struggente lirismo, intimiste e malinconiche, ma ormai lontane se non in qualche raro brano dalla ostica spigolosita' di molti episodi del passato; una delle piu' belle realta' del rock degli ultimi decenni. Mark Eitzel, gia' punk con Cowboys e Naked Skinnies, autentico personaggio di culto, puo' essere effettivamente considerato uno dei piu' grandi songwriter della sua epoca, influentissimo sulla musica dei '90 ed oltre. Eitzel formo' gli American Music Club nel 1983 a Burbank in California; il gruppo, pur restando in linea di massima relegato a fenomeno di culto, ottenne fra la meta' degli anni '80 e quella del decennio successivo un notevole riscontro di critica, grazie ad uno stile eclettico ma al tempo stesso particolare, in cui si fondevano rock, folk, country e punk in un'atmosfera suadente ma anche oscura, che per molti prelude allo slowcore.
Euro
28,00
codice 3011163
scheda
American psycho band Falls church / my war
7" [edizione] originale  stereo  usa  1995  sub pop 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Singolo in formato 7" a 45 giri su di una facciata ed a 33 sull'altra, prima stampa USA, copertina semirigida, lucida fronte retro, con vinile estraibile dall'alto e senza barcode, label nera con tacchette gialle lungo il bordo, scritte argento, logo Sub Pop bianco e nero a sinistra, foro centrale largo, catalogo SP287. Pubblicato nel 1995 dalla Sub Pop negli USA, il secondo singolo (escludendo gli split con altre band), successivo al primo "Soul on ice" (1993), degli American Psycho Band, gruppo indie rock proveniente dalla stessa Austin, con influenze punk e grunge, attivi fra il 1992 e la metà degli anni '90: formati da Mike Chapoton (chitarra), Mike Flannery (basso) e Steve Sanden (batteria), pubblicarono solo una manciata di 7", molti dei quali a metà con altre bands; qui propongono la loro "Falls church", pezzo dal sound denso e potente vicino al grunge, e sulla B-side una tirata e devastata cover di "My war" dei Black Flag, molto più tirata e punk rispetto alla A-side, con un cantato strillato e belluino, che accompagna l'esplosione finale di puro noise. Entrambi i brani sono inediti su album (non ne pubblicarono alcuno).
Euro
6,00
codice 332360
scheda
American psycho band / 16 Cast down / powdered milk
7" [edizione] originale  stereo  usa  1994  no lie 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Singolo in formato 7", prima stampa USA, pressata pare in mille copie, copertina ripiegata attorno al disco, senza barcode, e con indirizzo della No Lie Records apposto con timbro sulla parte interna, completo dei due piccoli adesivi con i loghi dei due gruppi, e di inserto formato cartolina da spedire all'etichetta per ricevere dischi e posters, label arancione con foro centrale piccolo, catalogo LIE-003, vinile che assume colore ambrato se posto controluce. Pubblicato nel 1994 dalla No Lie di Austin, Texas, questo split 7" contiene un brano ciascuno per gli American Psycho Band, gruppo indie rock proveniente dalla stessa Austin, con influenze punk e grunge, attivi fra il 1992 e la metà degli anni '90: formati da Mike Chapoton (chitarra), Mike Flannery (basso) e Steve Sanden (batteria), pubblicarono solo una manciata di 7", molti dei quali a metà con altre bands; qui suonano "Cast down", brano dal sound denso e dai ritmi in mid tempo, fra grunge rock ed influssi dei Dinosaur Jr, cantato rabbioso e strillato di marca hardcore / post hardcore. Sulla seconda facciata ascoltiamo la più metallica e carica di potenti e graffianti riffs "Powdered milk", opera dei più prolifici 16, gruppo di Los Angeles attivo dai primi anni '90, inseriti nel filone dello sludge metal, autori di numerosi singoli e di un buon numero di album a partire dal 1992/93, ed attivi ancora nel secondo decennio del XXI secolo. Entrambi i brani sono inediti su album.
Euro
8,00
codice 332359
scheda
American ruse break it down
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1990  helter skelter 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
L' originale stampa, uscita in esclusiva per l' italiana Helter Skelter, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida senza codice a barre, etichetta bianca con scritte nere da un lato, bianca con logo dell' etichetta nero dall' altro, catalogo HS921214. Pubblicato nel 1990, dopo "Hard junk meat" (90) e prima di "Return of the X" (94), il terzo album del gruppo inglese dedito ad un punk rock che sin dalla scelta del nome della band ("American Ruse" e' un brano degli MC5) ed anche dalle belle covers contenute nel disco ("Who are the mistery girls?" dei New York Dolls e "Wathever happened to fun?" di Jeff Dahl), dichiara esplicitamente la sua gloriosa progenie; ai nomi gia' fatti si possono aggiungere poi anche gli Heartbreakers, i Dead Boys ed i Radio Birdman, per avere le idee ancora piu' chiara sulla musica incandescente contenuta in questi solchi, che parlano la lingua del miglior punk rock di scuola Detroitiana, una lingua poco nota in terra d'albione, dove naturalmente gruppi eccellenti come questo non hanno mai avuto vita facile, trovando invece riscontri ben piu' ampi nel resto dell' Europa. La band, capitanata da Andy Lin, debutta nel 1989 con "Death By The Gun", cui seguono nel 1990 "Hard Junk Metal" e "Break It Down", e nel 1994 "Return to the X", con sonorita' che pian piano diventano sempre piu' rock, venate di r'n'b e di beat.
Euro
13,00
codice 12254
scheda
Amity (cec) Amity
10" [edizione] originale  stereo  eu  1999  minority 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
10" con bel libretto testi, copertina in cartoncino ruvido. Pubblicato dall'etichetta praghese Minority Records, questo mini lp e' ad opera degli Amity, oscura band proveniente dalla Repubblica Ceca. In questo 10" contente sei brani, il gruppo propone un energico post hard core con influssi metal ed emocore ed inaspettati episodi acustici. Dalle ceneri del gruppo nasceranno nel 2001 i Clou, sempre pubblicati dalla Minority Records. Il disco contiene un libretto con i testi sia nella loro lingua madre che in inglese.
Euro
15,00
codice 104621
scheda
Amos tori Little earthquakes
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  Atlantic 
indie 90
Ristampa in vinile 180 grammi, corredata di inserto con aggiunta di nuove note datate 2014. Lp pubblicato in Europa dalla East/west nel 1992 prima di "Under the pink" (94), il primo solista della cantautrice, dopo il raro album inciso dalla Amos, con il gruppo metal del fratello, "Y kant Tori read". Giunto al 14esimo posto delle classifiche inglesi ed al 54esimo di quelle americane, ma ormai considerato un classico, e' un lavoro introspettivo che parla delle proprie esperienze di vita, la cui musica e' imperniata sia sul pianoforte con uno stile originale e personale, che sulla sua voce, profonda ed espressiva. Ne vennero tratti i singoli "Silent All These Years", "China", "Winter" e "Crucify". Famosa cantautrice americana accostata a Kate Bush ed a Joni Mitchell, Tori Amos lascia presto il Maryland per la California, con l'intento di dedicarsi alla musica; dopo un primo lavoro fra pop e metal, "Y kant Tori read"(1988), che si rivela un totale insuccesso, la cantante elabora uno stile piu' personale e vicino alla musica d'autore, in cui si incontrano rock anni '70, pop ed influenze delle classiche voci femminili del rock (Joni Mitchell e Kate Bush sono spesso citate come riferimenti). I successivi tre album, "Little earthquakes" (1992), "Under the pink" (1994) e "Boys for pele" (1996), ottengono successi sempre maggiori e la rendono una delle cantautrici piu' famose in ambito pop rock, grazie anche ad uno stile vocale fortemente emotivo e quasi catartico. La sua carriera prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
29,00
codice 2110607
scheda
Amos tori Under the pink (ltd pink)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  atlantic 
indie 90
Ristampa limitata, rimasterizzata, estesa a doppio vinile colorato rosa (nessun brano extra). Lp pubblicato in Usa dalla Atlantic (82567-1) nel gennaio 94, dopo "Little earthquakes" (92), prima di "Boys for pale" (98), il secondo album, giunto alla posizione n.12 in Usa e alla n.1 in Uk. Trainato dal singolo "Cornflakes girl", esempio di pop song dall'anima rock, basata prettamente sul pianoforte, "Under the pink" viene considerata l'opera della consacrazione dell'artista che abbina matrici classiche ad un rock sofisticato alla Kate Bush, con liriche intime che trattano anche di religione e sessualita'. si segnala la partecipazione di Trent Reznor. Famosa cantautrice americana accostata a Kate Bush ed a Joni Mitchell, Tori Amos lascia presto il Maryland per la California, con l'intento di dedicarsi alla musica; dopo un primo lavoro fra pop e metal, ''Y kant Tori read'' (1988), che si rivela un totale insuccesso, la cantante elabora uno stile piu' personale e vicino alla musica d'autore, in cui si incontrano rock anni '70, pop ed influenze delle classiche voci femminili del rock (Joni Mitchell e Kate Bush sono spesso citate come riferimenti). I successivi tre album, ''Litlle earthquakes'' (1992), ''Under the pink'' (1994) e ''Boys for pele'' (1996), ottengono successi sempre maggiori e la rendono una delle cantautrici piu' famose in ambito pop rock, grazie anche ad uno stile vocale fortemente emotivo e quasi catartico. La sua carriera prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
43,00
codice 2111932
scheda
7" [edizione] originale  stereo  uk  1998  flotsam & jetsam 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
singolo split in formato 7", prima stampa inglese, copertina semirigida e lucida fronte retro, senza barcode e con sagomatura sul lato di apertura, e con numero di catalogo sul retro apposto tramite etichetta adesiva, label bianca con scritte nere, logo Flotsam & Jetsam nero a sinistra, foro centrale piccolo, catalogo ShaG13.08. Pubblicato nel 1998 dalla Flotsam & Jetsam nel Regno Unito, il nono 7" della collana Club Beatroot, composta da circa una decina di singoli, ciascuno dei quali uno split fra due differenti gruppi. Qui ascoltiamo sulla prima facciata "Speed fever" degli Amphetameanies, formazione ska britannica attiva fra i tardi anni '90 ed i primi anni del nuovo secolo, di cui fece parte anche ALEX KAPRANOS, poi nei più celebri FRANZ FERDINAND; il loro brano è per l'appunto un pezzo di musica ska, con toni però relativamente ombrosi nelle melodie. Sulla B-side troviamo una bella e cullante ballata autunalle, "Wasted sounds" dei Vera Cruise, gruppo di Glasgow di cui faceva parte il chitarrista Paul Smith, membro anche dei Summer Of Mars. Il brano degli Amphetameanies sarà poi riproposto nel loro album "Right line in nylons" del 2000, quello dei Vera Cruise nel loro lp "Come alone and fall apart" del 2002.
Euro
8,00
codice 332240
scheda
An emotional fish An emotional fish
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1990  eastwest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good indie 90
Copia con alcuni segni di usura sulla copertina, prima stampa europea di pressaggio tedesco, realizzata anche per il mercato inglese, copertina lucida fronte retro con barcode 09031-72148-18, inner sleeve con testi ed artwork, label custom gialla con logo EastWest nero e giallo in alto, marchio GEMA/BIEM in basso, doppio catalogo WX359 / 9031-72148-1. Pubblicato nel 1990 dalla EastWest nel Regno Unito e dalla Atlantic negli USA, il primo album, precedente "Junk puppets" (1993). L'album di debutto della band irlandese si apre alla grande con uno dei loro pezzi migliori e più famosi, l'incalzante "Celebrate", nella quale confluiscono influssi di Bob Dylan e Waterboys in un sound tipicamente fine anni '80, levigato ed espansivo, ma percorso da una vena autenticamente energica. Il resto dell'album prosegue su un registro più tranquillo, rendendo il sound più avvolgente e morbido, caratterizzato da una enfasi emotiva affine a quella degli U2 di epoca pre-Achtung baby, le cui influenze aleggiano anche sul sound chitarristico di An Emotional Fish così come sul cantato di Gerard Whelan. Formatisi sul finire degli anni '80 a Dublino, An Emotional Fish sono stati per un breve periodo un popolare gruppo pop rock irlandese ispirato indubbiamente dagli U2, ma maggiormente aperti a sonorità del folk celtico e soprattutto ad un approccio più pop; i loro sforzi dettero alcuni ottimi risultati come la splendida "Celebrate" (1989), uno dei loro singoli di maggior successo, che con il suo groove incalzante avrebbe con ogni probabilità ispirato il Vasco Rossi di "Gli spari sopra". Dopo una serie di singoli di buon successo in patria, il gruppo pubblicò tre album, "An emotional fish" (1990), "Junk puppets" (1993) e "Sloper" (1994), tutti piuttosti diversi l'uno dall'altro.
Euro
10,00
codice 333161
scheda
Anastasia screamed 15 Seconds or 5 days + 2
12" [edizione] originale  stereo  uk  1991  roughneck 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ep in formato 12", l' originale stampa, uscita in vinile solo in Inghilterra, copertina ruvida con barcode, copia distribuita in Italia con piccolo adesivo Siae bianco e rosa sul retro, label bianca e marrone che riprende l' artwork di copertina, catalogo HYPE8T, groove message ''bits 'n' bobs'' sul lato A e ''odds and sods'' sul lato B. Pubblicato nel marzo del 1991 dalla Roughneck in Gran Bretagna e dalla Fire negli Usa, il 12'' che preannuncia il secondo album ''Moontime'' (1991). Contiene tre brani: ''15 seconds or 5 days'', poi inserita nel sopracitato secondo lp, ballata narcotica di indubbio fascino, e le inedite su album ''Buick Mackane'' (riuscita cover dai T. Rex) e ''(When I don't think) I can hang on'', a base di un sanguigno, ruvido e brumoso indie rock chitarristico che rasenta il grunge, piu'0 vicine ai trascorsi della band. Formatisi a Boston nel 1987, gli Anastasia Screamed erano autori di un rock alternativo con alcune influenze hardcore, che ottenne il rispetto della critica seppure un modesto successo commerciale; pubblicarono due album oltre ad una manciata di singoli e 12'', prima di sciogliersi nel 1992. Il cantante Chick Graning, legato all'epoca a Tanya Donnelly delle Throwing Muses, formo' successivamente gli Scarce, prima di essere messo in difficolta' da un aneurisma celebrale dovuto ad un incidente stradale, che ne rallento' la carriera.
Euro
16,00
codice 251084
scheda
Anastasia screamed laughing down the limehouse
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1990  roughneck 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa inglese (il disco usci' in vinile solo in Inghilterra e Germania), copertina lucida fronte retro con barcode e "Made in England" sul retro, label rosa, catalogo NECKLP". Pubblicato nel 1990 dalla Roughneck in Gran Bretagna e dalla Rough Trade in Germania, il primo album degli Anastasia Screamed, uscito dopo il mini "Electric Liz" del 1988 e prima del secondo "Moontime" (1991). Un esordio sorprendente e gia' maturo da parte della eccellente band bostoniana, che si sciogliera' purtroppo dopo il secondo ancora riuscitissimo lavoro. Influenzati largamente da Husker Du e Raplecements, riuscivano cio' nondimeno a risultare sufficientemente personali sia nei brani piu' aggressivi che in quelli dove la furia lascia spazio a momenti piu' malinconici ed introversi, con un songwriting sofferto ed intenso ed una manciata di episodi davvero memorabili. Formatisi a Boston nel 1987, gli Anastasia Screamed erano autori di un rock alternativo con alcune influenze hardcore, che ottenne il rispetto della critica seppure un modesto successo commerciale; pubblicarono due album oltre ad una manciata di singoli e 12'', prima di sciogliersi nel 1992. Il cantante Chick Graning, legato all'epoca a Tanya Donnelly delle Throwing Muses, formo' successivamente gli Scarce, prima di essere messo in difficolta' da un aneurisma celebrale dovuto ad un incidente stradale, che ne rallento' la carriera.
Euro
20,00
codice 251082
scheda
Anathema Eternity
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1996  peaceville 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent heavy metal
Prima molto rara stampa inglese, copertina lucida fronte retro con barcode 5020157106412, inner sleeve in cartoncino sottile lucido con testi e sagomatura sul lato di apertura, label grigia scura (quasi nera) e rossa con scritte bianche, logo Peaceville bianco a destra, catalogo VILE64. Il terzo album del gruppo inglese, pubblicato dalla Peaceville nel novembre del 1996, dopo "The silent enigma" (1995), prima di "Alternative 4" (1998). Ultimo album con John Douglas alla batteria (vi rientrera' poi nel 1998), questo "Eternity". Opera che trasporta il metal classico in territori piu' ampi, intersecandosi con il progressive, la psichedelia, il post rock, attraverso composizioni articolate, approcciate anche con arrangiamenti orchestrali e giocate con cambi di intensita' e tempo. Le atmosfere risultano essere parecchio introspettive e malinconiche per un gruppo dal dna metallaro, con immagini epiche, straripanti di pathos che si delineano fra chitarre potenti, tastiere spettrali e melodie enfatiche. Si segnala la presenza di "Hope", pezzo che David Gilmour scrisse per Roy Harper. Band inglese di Liverpool, attiva fin dal 1990 con un suono marcatamente doom, dal quale emergevano le spiccate doti tecniche dei musicisti; dopo un paio di demos, la band viene ingaggiata dalla tedesca Peaceville. Con il primo album, "Serenades" inizia ufficialmente una carriera ventennale, caratterizzata da una convergenza degli istinti metal verso ambiti in bilico fra progressive, psichedelia e post rock.
Euro
80,00
codice 325173
scheda
And you will know us by the trail of the dead And you will know us by the trail of the dead
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1998  trance syndicate 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa USA, copertina senza barcode, label custom marrone con particolari dell' artwork di copertina, catalogo TR66, groove message "let's cut the bullshit and get on with the so-called art" sul lato A e "is dòcha nach bhfuil seans ar bith ann?" sul lato B. Pubblicato nel gennaio del 1998 dalla Trance Syndicate negli USA, il primo album, precedente "Madonna" (1999). Aprendo le danze con l'esplosiva e tiratissima "Richter schule madness", in odor di hardcore punk, ma facendola seguire subito dalla ninna nanna dondolante e sussurrante di "Novena without faith", squarciata da crescendo di potenza di noise rock alla Dinosaur Jr, gli AYWKUBTTOTD propongono qui un imprevedibile amalgama di stili indie rock in cui passaggi introspettivi, malinconici e lenti sono squarciati da esplosioni di furia noise e post hardcore. Un album di difficile collocazione all'interno delle correnti indipendenti di fine anni '90, con alcuni elementi emocore ed altri post rock. Gli And You Will Know Us By The Trail Of The Dead si formano inizialmente come duo ad Olympia, Washington nel 1994, ad opera di Conrad Keely e Damon Reece (ex Mukilteo Fairies), amici di lunga data. Traferitisi ad Austin in Texas, accolgono nel gruppo Kevin Allen e Neil Bucsh. Gruppo dalle soluzioni poco prevedibili, in cui si alternano furia post hardcore, enfasi emotiva di marca emocore, noise, malinconia slowcore e sperimentazione post rock, esordiscono su lp con un album eponimo nel 1998. Il secondo lp ''Madonna'' vede la luce nel 1999, mentre i successivi ''Mistakes and regrets'' (ep, 2000) e ''Source tags & codes'' (lp, 2002), ottengono un modesto successo di classifica in Gran Bretagna, che resta anche in seguito inferiore rispetto a quello di critica.
Euro
28,00
codice 331411
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1994  circa 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Prima stampa inglese, completa del piccolo adesivo di pfresentazione su fronte copertina, con barcode 724383973019, inner sleeve semirigida con foto a colori, testi e sagomatura sul lato di apertura, label custom grigia, blu e marrone, catalogo CIRCA30. Pubblicato nel 1994 dalla Circa nel Regno Unito, dove giunse al 12esimo posto in classifica, e negli USA, il primo album della cantante afroamericana, precedente "Blessed burden" (1998). Ormai in possesso di notevole esperienza, la Anderson debutta con sicurezza con questo lp, offrendo un set di canzoni dal sound avvolgente, rotondo e sensuale, fra funk morbido, moderno r'n'b urbano e tocchi hip hop ed acid jazz, a sostegno di una voce versatile sia nei mid tempo che nelle ballate, sia con temi sentimentali che più socialmente impegnati. Ben quattro dei singoli che ne furono tratti entrarono nella top 40 britannica. Nata in una famiglia musicale immersa nel soul, nello r'n'b e nel funk, la cantante afroamericana Carleen Anderson è figlia di Vicki Anderson, cantante nota per la collaborazione con James Brown negli anni '60 e '70 (era una delle sue "soul sisters"), ed il suo patrigno è Bobby Byrd, braccio destro dello stesso Brown nel periodo d'oro della sua carriera. Cresciuta a Houston, Texas, la Anderson intendeva inizialmente perseguire la carriera di insegnante di musica, ma anche grazie alla madre finì per dedicarsi alla carriera di cantante, stabilendosi in Inghilterra e militando negli Young Disciples nei primi anni '90; nel corso del decennio collaborò come ospite in dischi di Bryan Ferry, Paul Weller e Dr. John, debuttando anche come solista con l'album "True spirit" del 1994, optando per uno stile fra moderno r'n'b, funk morbido e influssi acid jazz.
Euro
16,00
codice 332610
scheda

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