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Davis miles kind of blue (mono)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1959  music on vinyl / Columbia 
jazz
ristampa del 2013 in vinile 180 grammi per audiofili, in mono, copertina pressoche' identica alla prima tiratura del 1959 su Columbia, etichetta Columbia rossa "6 eyes logo", catalogo MOVLP961. Inciso ai Columbia 30th Studios di New York in due sessioni, il 2 marzo ed il 6 aprile del 1959, con formazione a sei composta da Miles Davis (tromba), Cannonball Adderley (sax alto), John Coltrane (sax tenore), Bill Evans (pianoforte, sostituito da Wynton Kelly nella sola ''Freddie freeloader''), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria). Disco epocale e riconosciuto capolavoro del jazz, ''Kind of blue'' e' considerato una delle massime espressioni del cosiddetto jazz modale, dove le improvvisazioni sono basate su scale piuttosto che su accordi, la cui teoria era stata sviluppata negli anni '50 dal pianista George Russell nel suo celebre libro ''Lydian chromatic concept of tonal organization''. Al di la' della valenza innovativa nella storia del jazz, ''Kind of blue'' e' anche un disco di grande carica emotiva e di atmosfera, che passa dai nervosi fraseggi dei fiati in ''So what'' alla struggente e splendida tristezza di 'Blue in green'', per arrivare alla solare ed al tempo stesso malinconica ''All blues''; per non dire poi del gruppo stellare che incise questo disco. Musica rilassata e concentrata sull'atmosfera piuttosto che sugli assoli, in contrasto con le esplosioni del be bop e dello hard bop, frutto di una delle piu' importanti svolte stilistiche compiute da Davis nella sua lunga carriera. Questa la scaletta dei brani: ''So what'', ''Freddie freeloader'', ''Blue in green'', ''Flamenco sketches'', ''All blues''.
Euro
26,00
codice 2103726
scheda
Davis miles miles ahead
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
jazz
ristampa limitata e rimasterizzata con sistema DDM (Direct Metal Mastering), in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica sul fronte alla prima molto rara tiratura, nella versione quindi con una donna in barca, e non con primo piano di Miles Davis che suona la sua tromba. Uno degli album piu' famosi del "divino" trombettista. Pubblicato dalla Columbia nel 1957, inciso ai Columbia 30th Street Studios di New York in quattro sessioni, il 6, 10, 23 e 27 maggio del 1957 con Miles Davis alla tromba, accompagnato da un'orchestra diretta da Gil Evans e composta da James T. Jordan, Ernest Royal, Bernie Glow, John Carisi e Louis R. Mucci (tromba), Willie Ruff, Tony Miranda e Jummy Buffington (corno), Jimmy Cleveland, Frank Rehak e Joe Bennett (trombone), Tom Mitchell (bass trombone), Bill Barber (tuba), Art Taylor Sr. (batteria), Paul Chambers (contrabbasso), Lee Konitz (sax alto), Danny Bank (clarinetto basso), Romeo Penque, Sid Cooper e Edwin Caine (clarinetto, flauto) e Winton Kelly (pianoforte). "Miles ahead" e' il frutto della seconda collaborazione fra Miles Davis ed il direttore d'orchestra ed arrangiatore Gil Evans, dopo quella del 1949 che dette vita a "Birth of the cool". Questa collaborazione, che negli anni successivi dara' origine ad altri due capolavori ("Porgy and Bess", 1958, e "Sketches of Spain", 1959), vede i due grandi musicisti impegnati a realizzare un album con una big band, in un periodo in cui questo tipo di formazione era ormai fuori moda, riuscendo comunque a mettere in risalto la calda tromba di Davis. Considerato uno dei dischi piu' belli di Miles, l'album contiene i seguenti brani: "Spingsville", "The maids of Cadiz", "The Duke", "My ship", "Miles ahead", "Blues for Pablo", "New rhumba", "The meaning of the blues", "Lament" e "I don't wanna be kissed (by anyone but you)". "Figlio" di Dizzie Gillespie ma soprattutto di Charlie "Bird" Parker, come ha lui stesso dichiarato. "Quando seppi che Bird e Diz avrebbero suonato al Riviera presi la mia tromba e mi recai l… ... A quel tempo io mi ero gi… creato una certa reputazione a St Louis. La prima cosa che vidi fu quel tizio che mi correva incontro, chiedendomi se fossi un trombettista. Risposi ' S￾, sono un trombettista '. Poi mi chiese se avevo la Union card, e io dissi ' S￾, ho anche quella '. Cos￾ lui disse : ' Vieni, abbiamo bisogno di un trombettista, il nostro si Š ammalato '. Quel tizio era Dizzy. Non lo riconobbi subito, ma appena attacc• a suonare. E io non riuscivo a leggere la musica, e neppure a suonare, per ascoltare Bird e Diz ".
Euro
18,00
codice 2099137
scheda
Davis miles Milestones
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  music on vinyl 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita su Columbia nel 1958. Pubblicato nel 1958, il disco e' registrato con lo stesso quintetto di " 'Round about midnight " e comprende John Coltrane al sax tenore, William "Red" Garland al piano, Paul Chambers al basso, "Philly Joe" Jones alla batteria con l'aggiunta di Cannonball Adderley al sax. Contiene la memorabile prima versione di "Miles" poi divenuta "Milestones", famosa per essere considerata la prima composizione modale di Davis. La "spina dorsale " del jazz moderno. "Figlio" di Dizzie Gillespie ma soprattutto di Charlie "bird" Parker, come ha lui stesso dichiarato. "Quando seppi che Bird e Diz avrebbero suonato al Riviera presi la mia tromba e mi recai la' ... A quel tempo io mi ero gia' creato una certa reputazione a St Louis. La prima cosa che vidi fu quel tizio che mi correva incontro, chiedendomi se fossi un trombettista. Risposi ' Si', sono un trombettista '. Poi mi chiese se avevo la Union card, e io dissi ' Si', ho anche quella '. Cosi' lui disse : ' Vieni, abbiamo bisogno di un trombettista, il nostro si e' ammalato '. Quel tizio era Dizzy. Non lo riconobbi subito, ma appena attacco' a suonare. E io non riuscivo a leggere la musica, e neppure a suonare, per ascoltare Bird e Diz ".
Euro
26,00
codice 2103293
scheda
Davis miles porgy and bess
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1958  jazz track 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
copia ancora incellophanata, ristampa del 2009, limitata ed in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica sul fronte alla prima assai rara tiratura uscita originariamente su Columbia, con note supplementari sul retro. Pubblicato dalla Columbia nel 1958, inciso ai Columbia 30th Street Studios di New York in quattro sessioni, il 22 e 29 luglio ed il 4 e 18 agosto del 1958 con Miles Davis alla tromba ed al flicorno, accompagnato da un'orchestra diretta da Gil Evans e composta da Louis R. Mucci, Ernie Royal, John Coles e Bernie Glow (tromba), Jimmy Cleveland, Joseph Bennett, Richard Hixon e Frank J. Rehak (trombone), Julian Adderly e Daniel B. Banks (sax), Willie Ruff, Julius B. Watkins e Gunther Schuller (corno francese), Philip Bodner, Romeo Penque e Jerome Richardson (flauto), John Barber (tuba), Paul Chambers (contrabbasso), Philly Joe Jones e Jimmy Cobb (batteria). Frutto di una delle storiche collaborazioni fra Miles Davis ed il direttore d'orchestra ed arrangiatore Gil Evans, questa loro rielaborazione della classica opera di George Gershwin "Porgy and Bess" e' considerata pressoche' unanimemente come una delle massime vette del jazz. Il percorso cominciato con il precedente "Miles ahead", in cui Davis ed Evans cercano di coniugare l'organicit. di una big band con l'evocativo solismo del grande trombettista, raggiunge qui una tappa creativa eccezionale, che forse trascende anche i confini del jazz. La scaletta comprende i seguenti brani: "The buzzard song", "Bess, you is my woman now", "Gone", "Gone, gone, gone", "Summertime", "Bess, oh where's my Bess", "Prayer (oh doctor Jesus), "Fishermen, strawberry and devil crab", "My man's gone now", "It ain't necessarily so", "Here comes de honey man", "I loves you, Porgy" e "There's a boat that's leaving soon for New York".
Euro
16,00
codice 242648
scheda
Davis miles porgy and bess
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  pan-am 
jazz
Ristampa limitata in vinile 180 grammi per audiofili, pressocche' identica alla prima assai rara tiratura uscita originariamente su Columbia. Pubblicato dalla Columbia nel 1958, inciso ai Columbia 30th Street Studios di New York in quattro sessioni, il 22 e 29 luglio ed il 4 e 18 agosto del 1958 con Miles Davis alla tromba ed al flicorno, accompagnato da un'orchestra diretta da Gil Evans e composta da Louis R. Mucci, Ernie Royal, John Coles e Bernie Glow (tromba), Jimmy Cleveland, Joseph Bennett, Richard Hixon e Frank J. Rehak (trombone), Julian Adderly e Daniel B. Banks (sax), Willie Ruff, Julius B. Watkins e Gunther Schuller (corno francese), Philip Bodner, Romeo Penque e Jerome Richardson (flauto), John Barber (tuba), Paul Chambers (contrabbasso), Philly Joe Jones e Jimmy Cobb (batteria). Frutto di una delle storiche collaborazioni fra Miles Davis ed il direttore d'orchestra ed arrangiatore Gil Evans, questa loro rielaborazione della classica opera di George Gershwin "Porgy and Bess" e' considerata pressoche' unanimemente come una delle massime vette del jazz. Il percorso cominciato con il precedente "Miles ahead", in cui Davis ed Evans cercano di coniugare l'organicit. di una big band con l'evocativo solismo del grande trombettista, raggiunge qui una tappa creativa eccezionale, che forse trascende anche i confini del jazz. La scaletta comprende i seguenti brani: "The buzzard song", "Bess, you is my woman now", "Gone", "Gone, gone, gone", "Summertime", "Bess, oh where's my Bess", "Prayer (oh doctor Jesus), "Fishermen, strawberry and devil crab", "My man's gone now", "It ain't necessarily so", "Here comes de honey man", "I loves you, Porgy" e "There's a boat that's leaving soon for New York".
Euro
21,00
codice 2066137
scheda
Davis miles Round about midnight (+ 1 track)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1957  waxtime 
jazz
Ristampa rimasterizzata e limitata, in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima tiratura uscita originariamente su Columbia nel 1957, ma con l' aggiunta di una traccia ("Sweet Sue, Just You", registrata durante le stesse sessions dell' album, il 10 settembre 1956). Pubblicato nel 1957 dalla Columbia, uscito dopo ''Birth of the cool'' (1956) e prima di ''Miles ahead'' (1957), '''Round about midnight'' e' il primo album di Davis pubblicato dalla Columbia, casa discografica con la quale pubblico' poi gran parte dei suoi capolavori nel corso di un lungo sodalizio. Inciso in tre sessioni, la prima presso il Columbia Studio D di New York il 26 ottobre del 1955, le successive ai Columbia 30th Street Studios di New York il 5 giugno ed il 10 settembre del 1956, con formazione a cinque composta da Miles Davis (tromba), John Coltrane (sax tenore), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Considerato uno dei vertici della musica del trombettista afroamericano, questo album vede all'opera la leggendaria formazione che nel corso del 1956 incise la storica tetralogia ''Workin'/Steamin'/Cookin'/Relaxin''', quintetto dalla vita breve ma splendente. L'album, che vede il gruppo cimentarsi con un jazz riconducibile allo hard bop, attraverso brani scattanti e struggenti ballate, contiene un'acclamata versione dello standard '''Round about midnight'', che per altro Miles aveva eseguito al festival jazz di Newport del 1955 insieme ad una estemporanea formazione di all stars, suscitando interesse e plauso per il suo originale assolo eseguito con l'uso della sordina. Un altro tratto caratteristico dell'album e' il particolare contrasto, ripetutosi in seguito in altre storiche sessioni, fra la tromba essenziale e lirica di Davis ed il sassofono esuberante e quasi torrenziale dell'allora quasi sconosciuto John Coltrane. Questa la scaletta: '''Round about midnight'', ''Ah-leu-cha'', ''All of you'', ''Bye bye blackbird'', ''Tadd's delight'', ''Dear old Stockholm''.
Euro
18,00
codice 2099138
scheda
Davis miles Walkin' (+ i'll remember april)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
jazz
ristampa del 2019, in vinile 180 grammi e rimasterizzata con sistema DMM ("Direct Metal Mastering"), copertina cambiata rispetto a quella della prima rarissima tiratura uscita originariamente per la Riverside nel 1957, e con l' aggiunta di "I'll Remember April", tratto dalle stesse sessions dell' album (i cui brani erano gia' pero' usciti su due 10" nel 1954, "All Star Sextet" e "Miles Davis Quintet"). Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, in due sessioni, il 3 ed il 29 aprile del 1954, con formazione composta da Miles Davis (tromba), Dave Schildkraut (sax alto, solo il 3 aprile), Horace Silver (pianoforte), Percy Heath (contrabbasso), Kenny Clarke (batteria), J.J. Johnson (trombone, solo il 29 aprile) e Lucky Thompson (sax tenore, solo il 29 aprile). Apprezzato album di ambito hard bop, ''Walkin''' e' caratterizzato da un'atmosfera solare e svagata, che fa il paio con i ritmi pigri della lunga title track, mentre gli altri episodi alternano languide ballate con brani piu' scattanti ma mai eccessivamente estroversi, come c'e' da aspettarsi da Miles. Il sassofonista Dave Schildkraut, poco conosciuto, suonava all'epoca di queste incisioni anche con l'esuberante e controverso leader di big band Stan Kenton, autore di un jazz decisamente all'opposto rispetto alla visione di Miles. Questa la scaletta: ''Walkin''', ''Blue 'n' boogie'', ''Solar'', ''You don't know what love is'', ''Love me or leave me''.
Euro
18,00
codice 2098701
scheda
Davis miles Walkin' (+1 extra track)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1957  jazz wax 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
ristampa del 2010, in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM ("Direct Metal Mastering"), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rarissima tiratura uscita originariamente per la Riverside nel 1957, con note supplementari sul retro, e con l' aggiunta di "I'll Remember April", tratto dalle stesse sessions dell' album (i cui brani erano originariamente usciti su due 10" nel 1954, "All Star Sextet" e "Miles Davis Quintet"). Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, in due sessioni, il 3 ed il 29 aprile del 1954, con formazione composta da Miles Davis (tromba), Dave Schildkraut (sax alto, solo il 3 aprile), Horace Silver (pianoforte), Percy Heath (contrabbasso), Kenny Clarke (batteria), J.J. Johnson (trombone, solo il 29 aprile) e Lucky Thompson (sax tenore, solo il 29 aprile). Apprezzato album di ambito hard bop, ''Walkin''' e' caratterizzato da un'atmosfera solare e svagata, che fa il paio con i ritmi pigri della lunga title track, mentre gli altri episodi alternano languide ballate con brani piu' scattanti ma mai eccessivamente estroversi, come c'e' da aspettarsi da Miles. Il sassofonista Dave Schildkraut, poco conosciuto, suonava all'epoca di queste incisioni anche con l'esuberante e controverso leader di big band Stan Kenton, autore di un jazz decisamente all'opposto rispetto alla visione di Miles. Questa la scaletta: ''Walkin''', ''Blue 'n' boogie'', ''Solar'', ''You don't know what love is'', ''Love me or leave me''.
Euro
15,00
codice 249593
scheda
Davis miles Workin' with the miles davis quintet (+ bonus track)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1956  pan-am records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa del 2011, vinile 180 grammi, copertina sul fronte pressoche' identica sul fronte alla prima assai rara tiratura, con note e foto supplementari sul retro e l' aggiunta di un brano rispetto alla originaria track-list ("Yesterdays, registrata a New York l' 8 marzo del 1951 con Lee Konitz, Sal Mosca, Billy Bauer ed Arnold Fishkin), catalogo 9152232. Pubblicato dalla Prestige, inciso l'11 maggio ed il 26 ottobre del 1956 ai Rudy Van Gelder Studios di Hackensack, New Jersey, con formazione a cinque composta da Miles Davis (tromba), John Coltrane (sax tenore), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Uno dei quattro album della storica tetralogia del 1956, insieme a ''Cookin'', ''Relaxin'' e ''Steamin'', ''Workin'' si apre con lo splendido e toccante intreccio di tromba e pianoforte di ''It never entered my mind'', dall'incedere lento e dai toni malinconici, per poi proseguire con una scaletta variegata che include ad esempio la frizzante e movimentata ''Four'', che risveglia l'ascoltatore dopo il sogno ad occhi aperti di ''It never entered my mind''. Inciso con lo storico primo quintetto di Miles, una formazione a dir poco stellare, ''Workin'' e' indubbiamente un classico del jazz. La stupefacente vena creativa del gruppo e' testimoniata anche dal fatto che le incisioni di questo album e dei suoi tre ''fratelli'' vennero effettuate in due soli giorni, nel maggio e nell'ottobre del 1956, ispirandosi alle celebrate esibizioni dal vivo del quintetto. Questa la scaletta dei brani: ''It never entered my mind'', ''Four'', ''In your own sweet way'', ''The theme (take 1), ''Trane's blues'', ''Ahmad's blues'', ''Half nelson'', ''The theme (take 2)''.
Euro
15,00
codice 249473
scheda
Davis miles / bill evans Complete studio recordings
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime 
jazz
Doppio album, in vinile 180 grammi, copertina apribile; edizione limitata realizzata nel 2017 dalla Waxtime, questo album contiene tutte le registrazioni in studio effettuate fra il 1958 ed il 1959 da Miles Davis in compagnia del talentuoso pianista Bill Evans, ovvero tutti e cinque i brani dell'album capolavoro "Kind of blue" del 1959 ("So What", "Freddie Freeloader", "Blue in Green", "All Blues" e "Flamenco Sketches"), nel secondo lp contenuto, i quattro brani incisi insieme per l'album di Miles "Jazz track" del 1959 ("On Green Dolphin Street", "Fran Dance", "Stella By Starlight" e "Love For Sale") ed i quattro per l'album "Legrand jazz" del 1958 ("Wild Man Blues", "Round Midnight", "The Jitterbug Waltz" e "Django"), accreditato a Michel Legrand, nel primo lp contenuto. Bill Evans (1929-1980) e' considerato uno dei pianisti piu' influenti del jazz: l'apporto di influenze della musica classica europea all'impianto musicale afro-americano e' menzionato come uno dei suoi tratti distintivi, cosi' come la tendenza a realizzare un rapporto paritario del pianoforte con gli altri strumenti ritmici, il contrabbasso e la batteria. Evans comincia a suonare a New York insieme al clarinettista Tony Scott nel 1956, anno in cui pubblica anche il suo primo album come band leader, "New jazz conceptions"; nel 1958 entra nella formazione di Miles Davis, contribuendo in modo significativo alla realizzazione del capolavoro "kind of blue" (1959). Dopo soli nove mesi abbandona il gruppo di Davis e prosegue la sua carriera solista, affermandosi a livello internazionale con "Conversations with myself" (1963).
Euro
29,00
codice 3026274
scheda
Davis miles / thelonious monk Miles and monk at newport
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1958  music on vinyl 
jazz
Edizione limitata numerata sul retro copertina in alto, copertina a busta senza codice a barre, busta di plastica trasparente con chiusura adesiva ed adesivo di presentazione del disco. Ristampa del 2013 in mono ad opera della Music On Vinyl, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1964 dalla Columbia, questo album contiene alcune importanti performance dal vivo di Miles Davis e Thelonious Monk a due diversi festival di Newport. I brani registrati dal sestetto di Miles Davis, ''Ah-leu-cha'', ''Straight, no chaser'', ''Fran-dance'', ''Two bass hit'', restano tesimonianze di un concerto di notevole importanza in quanto segno' il debutto da vivo del celebre sestetto che avrebbe dato alla luce il capolavoro ''Kind of blue'' poco piu' di sei mesi dopo, nella sua incarnazione con i nuovi membri Jimmy Cobb e Bill Evans. Registrato al festival di Newport il 3 luglio del 1958, con formazione composta da Miles Davis (tromba), John Coltrane (sax tenore), Cannonball Adderley (sax alto), Bill Evans (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria), il set testimonia di una performance scoppiettante, dinamica ed inventiva, in cui tutti i solisti regalano spunti entusiasmanti. I restanti due brani ''Bye bye blackbird'' e ''The theme'' sono quelli registrati ad un successivo festival di Newport, il 4 luglio del 1963, dal quartetto di Thelonious Monk (pianoforte), Charlie Rouse (sax tenore), Butch Warren (contrabbasso) e Frankie Dunlop (batteria), accompagnati da Pee Wee Russell (clarinetto), e rimangono un'acclamata sintesi fra l'approccio lirico ed evocativo di quest'ultimo e le ardite astrazioni di Monk.
Euro
27,00
codice 2077060
scheda
De oliveira jocy A musica seculo xx
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  litoral 
classica cont.
Vinile a 45 giri, inner sleeve con foto in bianco e nero e note biografiche. Ristampa del 2020 ad opera della Litoral, pressoché identica alla rarissima prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla Copacabana in Brasile, il primo leggendario album di Jocy De Oliveira, precedente la collaborazione con Oliver Messiaen "Catalogue d'oiseaux" (1972). Un episodio unico rispetto a quella che sarà la carriera musicale della De Oliveira, dedita in futuro alla musica classica d'avanguardia, questo breve "A musica seculo XX" è un disco che si potrebbe definire come "art pop antelitteram": Jocy fonde in queste canzoni ritmiche e melodie brasiliane come la bossanova, insieme con fratture ed irregolarità ritmiche e melodiche, in una sorta di decostruzione della musica popolare brasiliana di quel periodo; a ciò si uniscono i testi della De Oliveira, lontani da temi comuni, e che parlano della morte di fiori, di suicidio, di rapine, fredde ricostruzioni di omicidi, di incendi nelle favelas, degli squilibri della modernizzazione del Brasile e della sua cultura sincretistica. Nata nel 1936 a Curitiba in una famiglia di origini franco-portoghesi, Jocy De Oliveira è una stimata pianista dedita alla musica classica d'avanguardia, in particolare negli anni '70 e '80, ma è anche un'artista multimediale che ha scritto apprezzati libri ed ha diretto e musicato un film, "Liquid voices" (2019). La sua formazione musicale pianistica ebbe inizio a San Paolo con Joachim Klias e poi a Parigi con Marguerite Long, entrando in contatto con i vivacissimi ambienti musicali d'avanguardia della capitale francese. Nel 1959, a soli ventitré anni, Jocy pubblicò il suo primo disco, un album della durata di soli ventidue minuti, "A musica seculo XX", il suo unico disco ascrivibile alla musica "popolare", e tuttavia un'opera originalissima ed intellettuale, nella quale fondeva commento sociale, sperimentazione e musica popolare brasiliana. La sua carriera musicale proseguirà invece nell'ambito della musica d'avanguardia colta, lavorando fra l'altro con il grande Olivier Messiaen, con il quale inciderà alcuni dischi negli anni '70, di livello tecnico assai elevato. Compositori come Luciano Berio e Iannis Xenakis, fra gli altri, scriveranno musica per lei, per pianoforte ma anche con contaminazioni elettroniche, e la stessa De Oliveira si dedicherà anche alla composizione oltre che all'attività di pianista.
Euro
29,00
codice 3513153
scheda
Deren maya Voices of haiti
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1953  fantome phonographique 
world
Edizione limitata a 500 copie numerate sull'adesivo di presentazione apposto sul cellophane, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2018 ad opera della Fantome Phonographique, che riprende l'artwork della rara prima tiratura ma in versione 12'' invece che nell'originario 10''. Pubblicato nel 1953 dalla Elektra negli USA, in formato 10'', lo splendido ed originalissimo lavoro fonografico della regista russo-americana Maya Deren (1917-1961, al secolo Eleonora Derenkowska), ricordata come una delle piu' importanti esponenti del cinema d'avanguardia di meta' '900. Negli anni '40 e '50 la Deren si mise in contrapposizione alla dominante scena cinematografica di Hollywood e, fra la fine degli anni '40 e l'inizio dei '50, lavoro ad un film etnologico sui rituali voodoo dell'isola di Haiti. La regista non solo filmo' e registro' questi rituali, ma addirittura vi prese parte. L'album ''Voices of haiti'' contiene le registrazioni sonore che la Deren fece dei musicisti haitiani, caratterizzate da una musica percussiva e dal forte carattere rituale. Il disco e' ricordato come uno dei primi e piu' validi documenti realizzati da autori occidentali sulla cultura voodoo di Haiti; la Deren, fra l'altro, scrisse anche un acclamato libro sul tema, ''Divine horsemen: the living gods of Haiti'', considerato uno dei piu' autorevoli documenti a riguardo.
Euro
19,00
codice 3510971
scheda
Dickerson vic Essential vic dickerson
lp2 [edizione] originale  stereo  fra  1953  vanguard 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Completa di adesivo argentato con scritta ''2 disques pour le prix d'1'', prima stampa europea di pressaggio francese, vinile doppio, copertina apribile lucida all'esterno e liscia all'interno, label verde con scritte nere, logo Vanguard bianco e nero in alto, catalogo VSD99/100, logo SACEM in riquadro a sinistra. Pubblicato negli anni '70 dalla Vanguard, questo album raccoglie dodici brani incisi da formazioni guidate da Vic Dickerson (trombone) nel 1953 e nel 1954, delle quali fecero parte Edmond Hall (clarinetto), Ruby Braff (tromba), Shad Collins (tromba), Steve Jordan (chitarra), Walter Page (contrabbasso), Sir Charles Thompson (pianoforte), Les Erskine (batteria) e Jo Jones (batteria). Un set di accessibile jazz mainstream, molto apprezzato da critici come Scott Yanow, nel quale il trombonista concede molto spazio agli altri solisti, facendo scintillare brani come ''Russian lullaby'' e ''Jeepers creepers''. Questa la scaletta: ''Russian lullaby'', ''Keeping out of mischief now'', ''Sir charles at home'', ''Jeepers creepers'', ''I cover the waterfront'', ''Runnin' wild'', ''When you and I were young, maggie'', ''Nice work if you can get it'', ''Old fashioned love'', ''Everybody loves my baby'', ''Suspension blues'', ''You brought a new kind of love to me''. Originale ed acclamato trombonista all'opera principalmente con il jazz mainstream, ed accostato a filoni come swing e dixieland, Vic Dickerson (1906-1984) si fece notare negli anni '30 e nei primi '40, suonando nell'ordine con Blanche Calloway, Benny Carter, Count Basie e con il famoso sestetto di Eddie Heywood, fra gli altri. Successivamente fu un rispettato sessionman, apparso in numerosi album di artisti su Vanguard.
Euro
20,00
codice 322118
scheda
Diddley bo Bo diddley is an outlaw
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1955  checker / private 
blues rnr coun
copertina senza barcode, etichetta argento con scritte e logo neri, catalogo 8981. Realizzazione "private press" del 2011, questo album compila quattordici rari brani del mitico Bo Diddley, registrati originariamente tra la meta' degli anni 50 ed il 1964, e non apparsi all' epoca su lp. Questa la scaletta: A1 Bo Diddley Is An Outlaw A2 Mule Train A3 Doodlin' A4 Hey Hey What Are You Going To Do A5 Huckleberry Bush Hully Hully Gully A6 Can You Shimmy A7 Gonna Tell It Like It Is B1 My White Horse B2 Mess Around B3 Hey Pretty Baby B4 Jungle B5 Bring Them Back Alive B6 Say You Will B7 Oh Yeah Oh Yes. Pur non avendo avuto molti veri hits, Bo Diddley (1928-2008) e' stato uno dei padri del rock'n'roll (tra i suoi tanti soprannomi "the Originator"), ed ancora di piu', l' inventore di un sound unico (d'altro canto le sue mirabolanti chitarre se le costruiva da solo!) e di un approccio musicale che e' un marchio di fabbrica la cui originaria appartenenza e' a lui immediatamente riconducibile, il suo straordinario "Bo Diddley beat", costruito su ritmi ripetitivi ed ipnotici, che accentuano e riscoprono l' antico ed imprescindibile legame del r'n'b con la musica africana. Scopri' John Lee Hooker nei primi anni '50, di li' a poco il singolo "Bo Diddley"/"I'm a Man", nel 1955 (!!!) fu uno degli spartiacque piu' epocali tra il primitivo r'n'b ed il rock'n'roll propriamente inteso, artefice di innovazioni musicali che avrebbero influenzato non solo la "british invasion" (i Rolling Stones che a lui devono davvero moltissimo, e poi Animals, Yardbirds, Pretty Things e molti altri ripresero i suoi brani e si rifecero al suo stile), ma anche la musica americana dal garage punk alla psichedelia (basti pensare ai Quicksilver di "Happy Trails"), stimato poi anche dalla "punk generation" (i Clash lo vollero portare in tour con loro...).
Euro
16,00
codice 3017833
scheda
Diddley bo go bo diddley (gatefold sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1959  friday 
blues rnr coun
ristampa del 2014, in vinile 180 grammi per audiofili, copertina per l' occasione apribile. Il secondo album, uscito nel luglio del 1959 dopo "Bo Diddley" e prima di "Have Guitar Will Travel". Registrato tra il marzo del '55 ed il settembre del '58, con contributi tra gli altri di Otis Spann e Willie Dixon, un disco di valore storico ed artistico notevolissimo, non a caso inserito dalla rivista Rolling Stone tra i 500 piu' grandi albums di sempre. Contiene brani realizzati anche su singolo ed altri esclusivamente presenti su questo album, forse non molti sono tra i piu' noti del repertorio dell' immenso e compianto Bo Diddley, ma questo nulla toglie al loro valore. Ecco la lista completa dei brani: "Crackin' Up", "I'm Sorry", "Bo's Guitar", "Willie and Lillie", "You Don't Love Me (You Don't Care)", "Say Man", "The Great Grandfather", "Oh Yea", "Don't Let It Go", "Little Girl", "Dearest Darling", "The Clock Strikes Twelve". Uno dei massimi capolavori di Otha Ellas Bates, poi Elias McDaniel e quindi semplicemen
Euro
24,00
codice 2100221
scheda
Dion and the belmonts Presenting dion and the belmonts
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  rumble 
blues rnr coun
Copertina lucida a busta, inner sleeve in carta con foto del gruppo a colori. Ristampa del 2012 ad opera della Rumble, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla Laurie negli USA, il primo album, precedente ''Wish upon a star'' (1960). Considerato da alcuni critici uno dei dischi piu' rappresentativi del doo wop non afroamericano degli anni '50, l'album presenta dodici composizioni che gia' rivelano lo spessore del talentuoso cantante solista Dion DiMucci, attraverso hits quali ''I wonder why'', ''Where or when'', ''Don't pity me'' e ''A teenager in love''. Dion and the Belmonts furono uno dei principali gruppi vocali americani degli anni '50. Formati dai newyorchesi Dion DiMucci, Carlo Mastrangelo, Freddie Milano e Angelo D'Aleo alla fine del 1957, dopo aver publicato un primo singolo passato inosservato firmano per la Laurie Records e pubblicano ''I Wonder Why'', giunta al numero 22 delle classifiche billboard; vengono quindi invitati al celebre show tv di Dick Clark, pubblicando successivamente altri due hits, ''No One Knows'' e ''Don't Pity Me''. Nel 1958 affrontano il primo tour nazionale con Coasters, Buddy Holly e Bobby Darin, seguito dal ''Winter Dance Party'' tour con Holly, Ritchie Valens ed The Big Bopper. Il due febbraio del 1959, dopo il concerto di Clear Lake, Iowa, Dion decide che la tariffa aerea di 36 dollari per volare direttamente verso la prossima data e' eccessiva e rinuncia al viaggio; l'aereo cadra' e Holly e le altre celebrita' a bordo moriranno tragicamente. Il tour continuera' con l'inclusione di Jimmy Clanton e Bobby Vee. Il successo continua immutato per tutto il decennio fino a che, nel 1960, Dion viene ricoverato in ospedale per un grave problema con l'eroina, sostanza che utilizza dalla meta' degli anni '50: questo crea enormi problemi al gruppo e nell'ottobre dello stesso anno Dion lascia la band per una cariera solista. La band si riunira' nel 1966 per un ulteriore album ''Together Again'', uscito su ABC, e un'altra volta nel 1972 per un unico concerto al Madison Square Garden,dal quale verra' tratto un live album.
Euro
18,00
codice 2035824
scheda
Do pandeiro jackson Forro' do jackson (1958 version)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1958  honey pie 
world
Ristampa del 2020 ad opera della Honey Pie, pressoché identica alla prima stampa nella versione lp a 12", uscita nel 1958 con alcuni brani in più ed uno cambiato rispetto alla versione su 10", che era stata pubblicata nel 1956. Originariamente pubblicato nel 1956 come 10" e poi nel 1958 come lp a 12", il secondo storico album di Jackson Do Pandeiro, successivo a "Jackson Do Pandeiro com conjunto e coro" (1955, anch'esso uscito come 10") e precedente "Jackson Do Pandeiro" (1959). Un disco contraddistinto dalla vitalità festosa e dalla ritmica ricca e vivace della musica coco del Nord Est del Brasile, che si distingue dai toni più composti e sottilmente malinconici di generi come la bossanova, e che contiene brani destinati a diventare classici come "Falso toureiro", "Cajueiro", "Meu enxoval" e "Coco do norte". Originario della regione del Paraibo, nel Nord Est del Brasile, Jackson Do Pandeiro (1919-1982) è ricordato come uno dei migliori e più originali percussionisti e cantanti brasiliani, e come uno dei principali artefici, insieme a Luis Gonzaga, della diffusione a livello nazionale della musica del Brasile nordorientale. Figlio di una cantante folk, Flora Murao, Jackson venne prestissimo a contatto con le musiche e con le percussioni della sua regione e nei primi anni '50 si faceva strada come musicista presso le radio e con le prime incisioni. Sempre durante quel decennio ebbe inizio il sodalizio artistico e sentimentale con la cantante e danzatrice Almira Castilhos de Albuquerque, che ebbe un ruolo importantissimo nella vita di Jackson; stabilitisi a Rio de Janeiro, i due contribuirono a popolarizzare fuori dal Nord Est del Brasile la musica della regione natia di Do Pandeiro, fino a quando la loro cooperazione ed il loro matrimonio non ebbero termine, sul finire degli anni '60. L'avvento di una nuova generazione di musicisti brasiliani, tropicalia e non, segnò il tramonto delle fortune commerciali di Jackson (per la verità non eccezionali nemmeno nel suo periodo più fortunato), tuttavia la sua influenza si farà sentire in giovani artisti come Gilberto Gil e Lenine, ed i suoi successi continueranno ad essere coverizzati per decenni; inoltre la sua musica si farà strada anche fuori dal Brasile, apprezzata e valorizzata fra gli altri da David Byrne.
Euro
18,00
codice 3513152
scheda
Dodds johnny Johnny dodds and kid ory
Lp [edizione] originale  mono  usa  1956  epic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
prima rara stampa USA, in mono (poi ristampato con catalogo e copertina cambiati), copertina (con qualche segno di invecchiamento) cartonata lucida sul fronte, label gialla con piccoli raggi neri lungo il bordo, con ''deep groove'', scritte nere, logo Epic nero in alto, scritta ''nonbreakable'' a destra, catalogo LN3207. Pubblicato nel 1956 dalla Epic negli USA, questo album contiene storiche incisioni effettuate fra il 1926 ed il 1928, con diverse formazioni, accomunate dalla presenza di Johnny Dodds: New Orleans Wanderers, New Orleans Bootblacks, Chicago Footwarmers, Dixieland Thumpers; come fa notare il critico Scott Yanow, i crediti presentano alcuni errori, in particolare riguardo la presenza di Kid Ory e Jimmy Bertrand, che suonano solo con le ultime due delle quattro formazioni sopra citate. E' da notare anche che l'organico delle altre due formazioni è in buona parte coincidente con quello dei grandi Hot Five di Louis Armstrong (al suo posto c'è qui il cornettista George Mitchell). Ciò premesso, l'album ci offre un Johnny Dodds in splendida forma con un set di deliziosi brani di jazz prebellico di scuola New Orleans: le performances sono ottimi esempi del classico New Orleans jazz. Questa la scaletta: "Gate mouth" (13/7/26), "Too tight blues" (13/7/26), "I can't say" (14/7/26), "Perdido street blues" (13/7/26), "Papa dip" (13/7/26), "Mixed salad" (14/7/26), "Brown bottom bess" (3/7/28), "My baby" (15/12/27), "Mad dog" (14/7/26), "Lady love" (3/7/28), "Oriental man" (15/12/27), "Flat foot" (14/7/26). Il più importante clarinettista jazz degli anni '20, Johnny Dodds (1892-1940) proveniva dalla patria del jazz, New Orleans, come il fratello Baby Dodds, a sua volta uno dei migliori batteristi della sua generazione. In possesso di eccellente tecnica e di grande familiarità col blues, Dodds suonò nell'orchestra del grande Kid Ory fra il 1912 ed il 1919, quindi nel 1921 lavorò a Chicago con King Oliver; durante quel decennio incise con i gruppi di Oliver, di Jelly Roll Morton e di Louis Armstrong, nei cui Hot Five e Hot Seven ebbe modo di brillare anche accanto ad un gigante come Satchmo.
Euro
20,00
codice 332012
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Domino fats collected (ltd. yellow vinyl)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1952  music on vinyl 
blues rnr coun
Doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, EDIZIONE LIMITATA DI 2000 COPIE IN VINILE GIALLO, numerata sul retro, copertina apribile, ricca di note e foto all' interno. Pubblicata dalla Music on Vinyl nel 2018, questa raccolta contiene ben 48 brani, risalenti al periodo che va dal 1950 al 1968, del geniale pianista afroamericano, che in queste tracce forgio' una musica assolutamente innovativa in cui i primi vagiti del rock'n'roll si incontravano con la sua personale visione dello r'n'b di New Orleans. Questa la scaletta: Side A: 1. The Fat Man (1950) 2. Boogie Woogie Baby (1950) 3. Rockin' Chair (1951) 4. Reeling And Rocking (1952) 5. Poor, Poor Me (1952) 6. Mardi Gras In New Orleans (1953) 7. Rose Mary (1953) 8. Ain't That A Shame? (1955) 9. La La (1955) 10. All By Myself (1955) 11. Bo Weevil 1956) 12. I'm In Love Again (1956). Side B: 1. My Blue Heaven (1956) 2. When My Dreamboat Comes Home (1956) 3. So Long (1956) 4. Blueberry Hill (1956) 5. Honey Chile (1956) 6. Blue Monday (1956) 7. Swanee River Hop (1956) 8. I'm Walkin' (1957) 9. The Big Beat (1957) 10. Wait And See (1957) 11. Little Mary (1958)12. Whole Lotta Loving (1958). Side C: 1. When The Saints Go Marching In (1959) 2. I'm Ready (1959) 3. I Want To Walk You Home (1959) 4. I'm Gonna Be A Wheel Someday (1959) 5. Be My Guest (1959) 6. Walking To New Orleans (1960) 7. My Girl Josephine (aka Hello Josephine) (1960) 8. Rising Sun (1960) 9. Shu Rah (1961) 10. It Keeps Rainin' (1961) 11. Let The Four Winds Blow (1961) 12. What A Party (1961) Side D: 1. Jambalaya (On The Bayou) (1961) 2. I Hear You Knocking (1961) 3. Fell In Love On Monday (1961) 4. There Goes My Heart Again (1963) 5. Red Sails In The Sunset (1963) 6. When I'm Walking (1964) 7. Lazy Lady (1964) 8. Old Man Trouble (1964) 9. Bye Baby Bye Bye (1966) 10. Lady Madonna (1968) 11. Honest Papas Love Their Mamas (1968) 12. Lovely Rita (1968). Antoine Dominique ''Fats'' Domino Jr e' stato il piu' grande musicista di rhythm and blues di New Orleans. E' stata l'artista afroamericano di maggior successo negli anni '50 e nei '60; dimenticato da tutti durante la beatlesmania, con il suo swing lento rimane uno dei piu' grandi innovatori di tutti i tempi. La sua fama resta indissolubilmente legata ai primi anni del rock 'n' roll, ed il suo primo singolo ''The fat man'' (1949) e' considerato uno dei primissimi esempi di rock'n'roll.
Euro
17,00
codice 2098769
scheda
Domino fats Fabulous mr. d (+2 tracks)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1958  waxtime 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
Bella copia con una leggera piegatura sull'angolo inferiore destro della copertina, ancora incellophanata, ristampa europea del 2014 ad opera della WaxTime, pressoche' identica alla prima tiratura ma con due bonus tracks (''Stack and billy'', incisa nel 1957, posta alla fine della prima facciata, e ''Margie'', incisa nel settembre del 1958, posta alla fine della seconda facciata), edizione limitata in vinile da 180 grammi, allegato tesserino per il download dell'album da internet, copertina con barcode 8436542015776, label marrone con scritte nere e nome autore in nero e marrone scuro in alto, catalogo 771939. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Imperial negli USA, il quinto album, successivo a ''Here stands fats domino'' (1957) e precedente ''Fats domino swings'' (1959). ''The fabulous mr. D'' e' composto per lo piu' da brani usciti su singolo per la Imperial a partire dal 1952 ed attraversando buona parte degli anni '50, una fase di grande creativita' e successo artistico per il geniale pianista, che in queste tracce forgio' una musica assolutamente innovativa in cui i primi vagiti del rock'n'roll si incontravano con la sua personale visione dello r'n'b di New Orleans; molti di questi brani furono prodotti ed arrangiati dal grande Dave Bartholomew, anche co-autore di molti di essi. Questa la scaletta: ''The big beat'', ''I'll be glad when you're dead, you rascal you'', ''What will I tell my heart'', ''Barrel house'', ''Little mary'', ''Sick and tired'', ''I want you to know'', ''44'', ''Mardi gras in new orleans'', ''I can't go on (rosalie)'', ''Long lonesome journey'', ''Young school girl''. Antoine Dominique ''Fats'' Domino Jr e' stato il piu' grande musicista di rhythm and blues di New Orleans. E' stata l'artista afroamericano di maggior successo negli anni '50 e nei '60; dimenticato da tutti durante la beatlesmania, con il suo swing lento rimane uno dei piu' grandi innovatori di tutti i tempi. La sua fama resta indissolubilmente legata ai primi anni del rock 'n' roll, ed il suo primo singolo ''The fat man'' (1949) e' considerato uno dei primissimi esempi di rock'n'roll.
Euro
14,00
codice 329189
scheda
Domino fats Rock and rollin' with (+4 tracks)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1956  waxtime 
blues rnr coun
ristampa limitata in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in America su Imperial, ma con l' inserimento di quattro tracce in piu' ("Where Did You Stay", "My Girl Josephine", "I'm Walkin' " e "Whole Lotta Loving"). Pubblicato nel 1956 dalla Imperial negli USA, giunto al 17esimo posto nella classifica billboard 200, il primo storico album di Fats Domino (r.i.p.), precedente ''Fats domino rock and rollin''' (1956). L'album si apre con uno dei suoi brani piu' importanti, ''The fat man'', considerato un pezzo pionieristico per lo sviluppo del rock'n'roll, e prosegue con altri undici trascinanti episodi guidati dal suo pianoforte, in bilico fra r'n'b e rock'n'roll. Questa la scaletta: ''The fat man'', ''Tired of crying'', ''Goin' home'', ''You said you love me'', ''Going to the river'', ''Please don't leave me'', ''Rose mary'', ''All by myself'', ''Ain't it a shame'', ''Poor me'', ''Bo weevil'', ''Don't blame it on me''. Antoine Dominique ''Fats'' Domino Jr e' stato il piu' grande musicista di rhythm and blues di New Orleans. E' stata l'artista nero di maggior successo negli anni '50 e nei '60; dimenticato da tutti durante la beatlesmania, con il suo swing lento rimane uno dei piu' grandi innovatori di tutti i tempi. La sua fama resta indissolubilmente legata ai primi anni del rock 'n' roll, ed il suo primo singolo ''The fat man'' (1949) e' considerato uno dei primissimi esempi di rock'n'roll.
Euro
18,00
codice 2074517
scheda
Domino fats This is fats domino (+2 tracks)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1957  waxtime 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
Ristampa del 2016, in vinile 180 grammi, con copertina (ancora incellophanata ma con piegatura nell' angolo in basso a destra) esclusiva e due tracce aggiunte per l' occasione ("She's My Baby" e "I'm Walkin' ", la prima registrata tra il 1949 ed il 1950 e la seconda registrata nel 1957). Originariamente pubblicato nel 1957 dalla Imperial, il terzo album, uscito dopo ''Fats domino rock and rollin''' (1956) e prima di ''Here stands fats domino'' (1957). L'album contiene un buon numero di brani composti da Fats insieme a Dave Bartholomew, ed alcuni insieme ad Alvin Young. Dodici inossidabili interpretazioni del rock'n'roll e dello r'n'b passate attraverso il filtro della cultura musicale di New Orleans, e sotto il rilassato e luminoso cielo della Louisiana. Questa la scaletta: ''Blueberry hill'', ''Honey chile'', ''What's the reason'', ''Blue monday'', ''So long'', ''La-la'', ''Troubles of my own'', ''You done me wrong'', ''Reeling and rocking'', ''The fat man's hop'', ''Poor, poor me'', ''Trust in me''. Antoine Dominique ''Fats'' Domino Jr (r.i.p.) e' stato il piu' grande musicista di rhythm and blues di New Orleans. E' stata l'artista afroamericano di maggior successo negli anni '50 e nei '60; dimenticato da tutti durante la beatlesmania, con il suo swing lento rimane uno dei piu' grandi innovatori di tutti i tempi. La sua fama resta indissolubilmente legata ai primi anni del rock 'n' roll, ed il suo primo singolo ''The fat man'' (1949) e' considerato uno dei primissimi esempi di rock'n'roll.
Euro
14,00
codice 238652
scheda
Donegan lonnie Showcase
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  doxy 
blues rnr coun
Vinile da 180 grammi, copertina ruvida fronte retro senza codice a barre. Ristampa in versione 12'' realizzata nel 2009 dalla Doxy e condotta sulla ristampa del 1968 edita dalla Marble Arch, del primo storico e fondamentale album di Lonnie Donegan, originariamente pubblicato in formato 10'' dalla Pye Nixa in Gran Bretagna nel 1956. L'album rappresenta una ottima opportunita' per accostarsi ad uno dei piu' influenti musicisti inglesi del '900, soprannominato il ''re dello skiffle''. Lo stile di Donegan, in cui si avvertono le influenze di Leadbelly e Woody Guthrie, oltreche' la sua passione per il blues ed il country e la carica del primo rock'n'roll, suona qui sorprendentemente senza tempo, con il suo stile vocale rabbioso e stridente ed al tempo stesso altamente emotivo. Questa la splendida per quanto breve scaletta: ''Wabash cannonball'', ''How long, how long blues'', ''Nobody's child'', ''I shall not be moved'', ''I'm alabammy bound'', ''Ramblin' man'', ''Wreck of the old '97'', ''Frankie and johnny''. Lo scozzese Lonnie Donegan (1931-2002) e' stato una figura di grande importanza per lo sviluppo del rock inglese, che negli anni '50 ha influenzato moltissimi ragazzi che sarebbero diventati star nel decennio successivo, fra tutti i Beatles, ma non solo. Soprannominato ''re dello skiffle'', Donegan e' stato il principale portabandiera di questo popolare genere musicale, attraverso il quale sono passati anche i giovanissimi fab four. Oltre a cio', un altro grande merito di Donegan e' stato quello di diffondere il blues, il country, il dixieland ed il folk americano in Gran Bretagna, essendo un grande cultore di questi stili gia' nei primi anni '50. Il suo primo singolo fu non a caso ''Rock island line'' (1955), brano reso celebre da Leadbelly; il suo stile vocale era particolarmente distintivo, stridente e rabbioso ma al tempo stesso carico di emotivita', alternando malinconia blues e spirito festoso. Il suo apice commerciale ebbe luogo fra la seconda meta' degli anni '50 e l'inizio degli anni '60, prima dell'esplosione del pop inglese, da lui influenzato non poco.
Euro
15,00
codice 3509088
scheda
Dorsey tommy Best of tommy dorsey (1950-1953)
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1950  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro senza barcode, inner sleeve che contiene i crediti dei brani inclusi in questo album insieme a quelli di altri lp pubblicati dalla label, etichetta con cielo azzurro, arcobaleno e nuvole sullo sfondo, scritte nere, logo MCA blu sopra il foro centrale, logo GEMA/BIEM in riquadro a sinistra, catalogo 250 604-1. Pubblicata nel 1984 dalla MCA, questa raccolta compila quindici brani risalenti ai primi anni '50, registrati da Dorsey con la sua orchestra, ormai un'istituzione del jazz orchestrale e del pop di epoca pre rock'n'roll. Questa la scaletta, con luoghi e date di registrazione: ''The blue room'' (Los Angeles, 14/8/53), ''They didn't believe me'' (Los Angeles, 11/6/52), ''Marcheta'' (New York, 24/1/51), ''T.D.'s boogie woogie'' (New York, 28/8/50), ''Nobody knows the trouble I've seen'' (Los Angeles, 11/6/52), ''Ritual fire dance'' (Los Angeles, 14/8/53), ''Cheek to cheek'' (Los Angeles, 11/6/52), ''Indian love call'' (New York, 28/8/50), ''Lullaby of broadway'' (New York, 31/10/50), ''I'm getting sentimental over you'' (Los Angeles, 12/6/52), ''(I'm in heaven when I see you smile) Diane'' (New York, 24/1/51), ''Goofus'' (New York, 23/9/50), ''Ain't she sweet'' (Los Angeles, 14/8/53), ''Opus two'' (New York, 29/8/50), ''Charmaine'' (New York, giugno 1953). Forse il piu' famoso bandleader dell'epoca swing fra il 1935 ed il 1945, Tommy Dorsey (1905-1956) era anche un talentuoso trombonista, apprezzato per i suoi toni romantici e melodici. Fratello di un altro grande bandleader dell'epoca swing, Jimmy (che era anche sassofonista e clarinettista), con il quale guido' gruppi jazz all'inizio ed alla fine della sua carriera, Tommy ottenne come detto notevole successo commerciale, ancora fino all'esplosione del rock'n'roll con Elvis Presley, ma mise in atto anche originali arrangiamenti, avvalendosi della collaborazione di arrangiatori come Sy Oliver e Bill Finnegan; contribui' inoltre a lanciare la carriera di alcuni popolari cantanti, che emersero militando nella sua orchestra, in particolare Frank Sinatra, che Dorsey ingaggio' nel 1940.
Euro
18,00
codice 328092
scheda

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