Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 318
«---  1 ... 3 4 5 6 7 8 9 10 11 ... 13  ---»
Pag.: oggetti:
compatta
ordina per aiuto su ricerche
Iron and wine    The sheperd's dog
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2007  sub pop 
indie 2000
Copertina lucida a busta, inserto formato 11'' in carta lucida a colori con testi, coupon per scaricamento gratuito dell'album dal sito web della Sub Pop, label nera con scritte grigie e stelle bianche sul bordo, adesivo rettangolare sul cellophane. Pubblicato dalla Sub Pop nel settembre del 2007, ''The sheperd's dog'' e' il terzo album di Iron And Wine, uscito dopo ''Our Endless numbered days'' (2004) e dopo lo split con i Calexico ''In the reins'' (2005). Samuel Beam si avvale qui della collaborazione di vari ospiti, fra cui Joey Burns (Calexico) e Brian Deck (Red Red Meat), che si occupa anche della produzione e del missaggio; l'album, piu' ''prodotto'' rispetto ai lavori precedenti, presenta soluzioni variegate riunite sotto un'atmosfera pastorale e sognante; brani semi-acustici e vagamente psichedelici riportano alla mente i Grateful Dead degli episodi piu' eterei di ''Aoxomoxoa'' (1969), l'approccio musicale che mescola strumenti elettrici ed acustici attraverso brani lenti e melodici e' vicino a gruppi come Vetiver e Calexico ed alle creazioni meno cupe e piu' melodiche di Will Oldham. Iron & Wine e' uno pseudonimo sotto il quale si cela il cantautore della Florida Samuel Beam, uno dei piu' promettenti interpreti della corrente low fi folk americana che si sviluppa negli USA a cavallo fra i due secoli. La Sub Pop pubblica il primo album "The creek drank the cradle" nel 2002, dopo aver chiesto dei demo al giovane Beam (che invia all'etichetta due cd di proprio materiale); il disco si impone all'attenzione della critica ed e' considerato da alcuni una delle migliori uscite del 2002, con il suo scarno low fi acustico, melodico ed influenzato dal folk americano. Due anni dopo esce il secondo ed altrettanto apprezzato album "Our endless numbered days".
Euro
23,00
codice 2087059
scheda
Jackson heights    king progress
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  Charisma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima oramai rara stampa inglese, copertina apribile e laminata fronte retro, pressata da "E.J.Day Group", etichetta rosa con scritta in basso ''manufactured and distributed by b&c records ltd'', catalogo CAS1018, trail off matrix "...A-1U" e "...B-1U" sui rispettivi lati. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1970 prima di ''5th Avenue Bus'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il primo album. L' esordio della progressive band inglese, l' unico uscito su Charisma, passo' quasi del tutto inosservato all' epoca della sua pubblicazione, nonostante la straordinaria reinterpretazione dai Nice di ''Cry Of Eugene'', e la presenza della splendida ''Insomnia''. L' opera si presenta con un clima gentile, sognante e atmosferico, e con il passare degli anni ha visto finalmente riconosciuto il propro valore, posizionandosi dopo la dovuta revisione critica avvenuta negli anni '90 tra le maggiori dell' underground britannico del periodo. Formati da Lee Jackson, bassista dei Nice, all' indomani dello scioglimento del gruppo, la loro musica ricorda il gruppo madre ma con brani meno classicheggianti. Si costruirono una buona reputazione nei primi anni '70, ma non riuscirono mai a divenire una band davvero famosa; dopo lo scioglimento nel 1973 Jackson formo' i Refugee che dopo un solo lp fecero perdere le proprie tracce.
Euro
120,00
codice 243572
scheda
Jackson michael    Bad
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1987  epic / mjj 
soul funky disco
ristampa con copertina apribile, pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata di inner sleeve con testi. Il settimo album solista, uscito dopo "Thriller" (1982) e prima di "Dangerous" (1991), pubblicato nel settembre del 1987 e giunto al primo posto delle classifiche sia inglesi che americane; l' album che ebbe il non facile compito di raccogliere l' eredita' del precedente "Thriller", uscito quasi cinque anni prima (l' album piu' venduto di sempre), dopo anche la parentesi di "Victory", pubblicato nel 1984 a nome Jacksons con i fratelli. Sebbene il successo non fu paragonabile a quello di "Thriller", "Bad" confermo' l' artista di colore seguito da un enorme pubblico spesso oltre i limiti del fanatismo. Un' operazione sofisticata e riuscitissima di commistione tra pop, soul e dance, compiuta ancora una volta con la regia fondamentale del produttore Quincy Jones e con la collaborazione di ospiti come Stevie Wonder (che duetta con Jackson in "Just Good Friends" e vi suona un assolo al synth), l' organista Jimmy Smith. Ne vennero tratti i singoli "I Just can't Stop Loving You", "Bad", "The Way You Make Me Feel", "Man in the Mirror", "Dirty Diana", "Another Part of Me", "Smooth Criminal" e "Liberian Girl".
Euro
23,00
codice 2086998
scheda
Jagger mick (rolling stones)    let's work (dance mix) + 2
12" [edizione] originale  stereo  hol  1987  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa europea, pressata in Olanda, copertina con lievi segni di invecchiamento, etichetta rossa con logo bianco in alto, catalogo 651028 6. Pubblicato nell' agosto del 1987, giunto al numero 31 delle classifiche Uk ed al numero 39 di quelle Usa, questo singolo contiene in questa versione in formato 12" tre brani: una versione di ''Let's work", tratta dal secondo album solista "Primitive Cool", denominat "Let's Work (Dance Mix), lunga 7'20", una versione dello stesso brano denominata "Let's Work (Edit), lunga 5'04" (quindi anche questa piu' lunga della versione sull' album) e l' inedita ballata "Catch as catch can".
Euro
10,00
codice 46158
scheda
Jarrett keith    the koln concert
lp2 [edizione] nuovo  stereo  ger  1975  ecm 
jazz
ristampa tedesca in vinile 180 grammi qualità per audiofili. con copertina apribile, etichette verdi con scritte argento. Celeberrimo doppio album registrato in perfetta solitudine dal vivo a Koln (Colonia), in Germania, il 24 gennaio del '75, considerato uno dei massimi capolavori di Jarrett, prosegue lungo il percorso dei "Solo Concerts" del 1973: il pianista, qui in forma eccezionale, incanta il pubblico con una pioggia di invenzioni e di melodie pianistiche, dando vita ad una musica quieta e carica di lirismo che forse trascende i confini del jazz, comunque lontana dalla fusion allora alla ribalta ma senza per questo cadere nel retro'. La scaletta comprende quattro tracce, una per lato, "Part I", "Part II a", "Part II b" e "Part II c". Tra i maggiori talenti del pianoforte mai espressi dal jazz, Jarrett nacque in Pennsylvania da una famiglia multietnica ed appassionata di musica, suono' nel corso degli anni '60 con Tony Scott, i Jazz Messengers, il popolare Charles Lloyd Quartet, per poi approdare alla fine del decennio nel giro di Miles Davis e partecipare con lui alla nascita del jazz elettrico (1969-71). Dall'inizio degli anni '70 intraprende una carriera solista che lo portera' al successo ed alla fama, cimentandosi anche con la musica classica nel corso degli anni '80. Figura peculiare della moderna scena jazzistica, Jarrett si Š guadagnato le pi— contrastanti definizioni: anarchico, inventore, mistificatore, "totalizzatore pianistico", genio, "umanista"; e, forse, Š proprio quest' ultimo aggettivo a renderne meglio l'essenza, sottolineandone le influenze mutuate dalla cultura europea.
Euro
36,00
codice 2087025
scheda
Jepson warner    Totentanz
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1973  etats-unis 
classica cont.
Edizione limitata in vinile trasparente, copertina ruvida fronte retro senza codice a barre, inserto fotografico formato cartolina. Ristampa del 2018 ad opera della Etats-Unis, pressoche' identica alla rarissima e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1973 in forma autoprodotta in Canada, il leggendario album del musicista sperimentale americano Warner Jepson (1930-2011), uno dei pionieri della musica elettronica nordamericana, nonche' uno dei primi brillanti utilizzatori dell'innovativo sintetizzatore Buchla 100, ed autore di alcune colonne sonore per film e balletti. Proprio questo ''Totentanz" e' considerato la prima colonna sonora elettronica mai realizzata per un balletto; l'opera fu commissionata nel 1967 dalla San Francisco Ballet Company, ed ebbe la sua prima nell'aprile dello stesso anno alla Opera House della citta' californiana. Il balletto ''Totentanz'' (''danza della morte'') fu progettato dal coreografo Carlos Carvajal, e le musiche realizzate da Jepson riscossero il plauso della critica locale piu' attenta alla musica d'avanguardia. Opera astratta ma anche potentemente emotiva, ''Totentanz'' si dipana fra melodie futuristiche che precorrono sonorita' poi divenute popolari dieci o quindici anni dopo: vengono in mente certe realizzazioni dello industrial elettronico piu' radicale, ma non possono non venire in mente le colonne sonore dei primi videogiochi arcade ascoltando quest'opera, sebbene le manipolazioni di sintetizzatore di Jepson siano piu' stridenti ed inquietanti rispetto ad una qualsiasi realizzazione commerciale.
Euro
41,00
codice 2078726
scheda
Jesus and mary chain    Automatic (gatefold sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1989  plain 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi, copertina apribile (corispondente quindi alla originaria versione limitata dell' album), in cartoncino pesante, completo di inner sleeve con testi e note. Pubblicato nell'ottobre del 1989 dalla Blanco Y Negro in Gran Bretagna, dove giunse all'undicesimo posto in classifica, e dalla Reprise negli USA, il terzo album, non considerando la raccolta con inediti "Barbed Wire Kisses", uscito dopo la citata raccolta e l'album "Darklands". "Automatic" e' il primo album dove le graffianti sonorita' dei Jesus And Mary Chain si fanno piu' accessibili e piu' lineari sebbene conservino le primordiali radici che avevano animato il gruppo sino a quel momento, capaci di un impatto sulla scena inglese a dir poco devastante, capaci di influenzare la scena musicale anglosassone in maniera incisiva tra gli anni 1985 e 1987, inaugurando una nuova era dopo la new wave e le tinte oscure del post punk e del dark. Brani seppelliti sotto uno stordente muro di rumore, un ibrido che vede i Velvet Underground di White Light suonare le composizioni del loro terzo ed omonimo album, con i Suicide che guardano compiaciuti. Non siamo pero' a New York, ma nella vecchia europa dove in quegli anni la musica sembrava assoggettata ad una stasi paralizzante prima dell'avvento dei Jesus And Mary Chain, vero sisma musicale capace di protrarre le proprie onde sonore sino ad incidere in maniera determinante tutta la scena musicale a venire determinando il corso degli anni novanta. I Jesus & Mary Chain si formano nell'East Kilbride-Scozia nel 1983, a dar vita al progetto sono i fratelli Jim e William Reid insieme a Murray Dalglish e Douglas Hart. I Jesus and Mary Chain formarono il gruppo prima di iniziare a suonare, per loro l'idea della band era la cosa piu' importante ed il saper suonare era una cosa totalmente irrilevante rispetto a questa. Sfruttavano le loro capacita' concentrandole in un repertorio di rumori distorti, fischi e feedback, prodotti rivolgendo gli strumenti verso gli amplificatori. Ribelli, irreverenti e sfrontati, restii ai giornalisti ed alla stampa specializzata, ma desiderosi nello stesso tempo di riuscire a guadagnarsi un posto nell'olimpo degli anni ottanta, impersonificavano il mito autolesionista dei Sex Pistols, non nascondevano il loro uso di lsd e anfetamine, non amavano bere ma amavano ubriacarsi. La loro musica e' stata definita come un attaco di terrorismo sonoro, rifiuto di ogni forma di controllo razionale. Le loro esibizioni erono devastanti e spesso si creavano disordini fra il pubblico e tra lo stesso pubblico ed il gruppo. Amati o odiati rappresentano una chiave di volta fondamentale e imprescendibile di un processo radicato nella musica rock, che ha come fine ultimo la ricerca di un estremo sonoro, uno dei gruppi piu' importanti degli anni ottanta, capace di un impatto sulla scena inglese a dir poco devastante, fautori di una nuova era dopo il dark e la new wave. Incideranno il loro primo singolo nel 1984 per la neonata Creation; Bobby Gillespie ex Wake e membro dei Primal Scream sostituira' Murray Dalglish dopo la pubblicazione di questo loro primo esordio, il gruppo successivamente firmera' per la Blanco Y Negro sussidiaria Wea che li accompagnera' nel corso di tutta la loro parabola artistica.
Euro
30,00
codice 2078723
scheda
Jethro tull    heavy horses
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  chrysalis 
rock 60-70
ristampa del 2018 in vinile 180 grammi, remixata da Steven Wilson, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura ma con "The Original 1978 album Remixed to Stereo by Steven Wilson, CORREDATA DI BOOKLET DI 24 PAGINE ESCLUSIVO DI QUESTA EDIZIONE. Pubblicato in Inghilterra nell' aprile del 1978 dopo ''Songs from the wood'' e prima, di ''Live bursting out'', giunto al numero 20 delle classifiche Uk ed al numero 19 di quelle USA. L' undicesimo album. Uno dei migliori della fine del decennio; qui il gruppo recupera la vena folk blues tipica del primo periodo, e celebra il folk inglese con un album di grande freschezza e tenore artistico, considerato il loro miglior lavoro dai tempi di ''thick as a brick'', con un intensita' ed urgenza che oramai apparivano perdute e che superano di slancio il pur bel predescessore ''songs from the wood''. il violino di darryl way, curved air, contribuisce a donare tinte esotiche e ammalianti ad un lavoro gia' di per se degno di nota, lo ascoltino gli amanti del gruppo, non ne resteranno delusi.
Euro
26,00
codice 2087020
scheda
John elton    captain fantastic And The brown Dirt cowboy (poster + books)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  djm / mercury 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata dai master tapes originali, e corredata di codice per il download digitale, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura, completa degli inserti originari: un poster apribile a colori e due libretti di 16 pagine a colori denominati '' Lyrics'' e ''Scraps'' con testi e foto. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1975 dopo ''Caribou'' e prima di ''Rock of the westies'', giunse al numero 2 delle classifiche Uk ed al numero 1 di quelle Usa. Il decimo album. Lavoro di successo straordinario, ritorno alla formula del concept sullo stile di ''Tumbleweed connection'' e' sicuramente il miglior lavoro della coppia taupin-john dal 1971, si basa sui testi estremamente evocativi di bernie taupin e sulle musiche, sopraffino pop con una fortissima angolazione progressive di elton john, ma contiene anche riferimenti che vanno dall'hard rock al country e dal jazz al brit pop, un solo singolo ne fu estratto '' someone saved my life tonight'', il disco infatti va inteso come opera omogenea e non come raccolta di canzoni, si rivela all'ascolto molto piu' complesso e innovativo di quanto non si possa immaginare. lp da riscoprire senza pregiudizi, concludera' il periodo piu' creativo della lunga storia artistica di elton john ed aprira' la porta agli anni degli eccessi musicali e scenici dei tardi anni ''70.
Euro
27,00
codice 3020724
scheda
John elton    madman across the water
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  mercury 
rock 60-70
ristampa del 2018, in vinile 180 grammi, rimasterizzata dai master tapes analogici originali, copertina non apribile, corredata di booklet di 12 pagine e di codice per il download digitale. Pubblicato in Inghilterra nell' aprile del 1971 dopo ''11-17-70'', e prima di ''Honky chateau'', giunto al numero 41 delle classifiche Uk ed al numero 8 di quelle Usa. Il Quinto album. Considerato dalla critica come uno dei suoi capolavori, e' un classico album dal suono lussuoso e splendidamente composto e suonato con melodie irresistibili e spunti rock'n'roll misti a ballate tristi e melodiche, fu registrato con Roger Pope, Caleb Quayle, B.J. Cole, Davey Johnstone, Barry Morgan, Brian Odgers, Brian Dee, Les Thatcher, David Glover, Rick Wakeman, Jack Emblow, Chris Spedding, Ray Cooper, Terry Cox, Herbie Flowers, Chris Laurence, Diana Lewis, Nigel Olsson, Dee Murray, tutti i brani scritti da Elton John e Bernie Taupin.
Euro
27,00
codice 3020753
scheda
Judas priest    British Steel (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  sony 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, corredata di codice per il download digitale, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura uscita in Inghilterra su CBS. Pubblicato in UK nell'aprile del 1980 dopo ''Unleashed In The East'' e prima di ''Point Of Entry', giunto al numero 34 delle charts Usa ed al numero 4 di quelle Uk. Il settimo album. Lavoro che porta avanti la filosofia compositiva di "Hell Bent for Leather", e' considerato il capolavoro della band, vede i Judas Priest alle prese con un look e con sonorita' che pur non rinunciando ai furiosi assalti a base di chitarre elettrriche trova melodie ed arrangiamenti piu' vicini alla tradizione melodica della Gran Bretagna e della vecchia scuola dell'hard, con un climax alla AC/DC, testi piu' vicini alle problematiche giovanili, ed una groove straordinariamente epica che portera' presto l'opera al disco di platino, tra i brani "Breaking the Law" e "Living After Midnight" portentosi singoli Inglesi.
Euro
23,00
codice 2078663
scheda
Karen novotny x    Untitled ep (+postcard flexi disc)
7" ep [edizione] originale  stereo  uk  1978  great pop supplement 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Edizione limitata a 300 copie numerate su una delle label, 7''ep con cinque brani, ormai raro, copertina in carta ripiegata con artwork all'esterno ed all'interno, senza barcode, allegato piccolo adesivo della Great Pop Supplement e di inserto cartolina che replica l'artwork dell'annuncio di un concerto (''Stevo's electronic party''), label bianca con logo Great Pop Supplement e adesivo con nome gruppo su di una facciata, neutra bianca sull'altra, catalogo GPS66, CON ALLEGATO IL FLEXI DISC FORMATO CARTOLINA "3 MINUTES OVER BRUSSELS" realizzato in 500 copie dalla Deep Distance nel 2014 (brano inedito, copia corredata di inserto). Pubblicato nel 2010 dalla Great Pop Supplement, questo ep con cinque brani finora inediti e' emerso dalle nebbie della scena industrial inglese di fine anni '70. Questo misconosciuto progetto, animato da Cy Levene (voce, synth) ed al quale parteciparono Anna Bloom (voce, elettronica) e Niko (nastri e rhythm machines), non risulta aver pubblicato alcunche' nel corso della sua breve carriera, consumatasi nei tardi anni '70. Si narra che il gruppo prendesse a prestito strumentazione dall'amico Chris Carter (Throbbing Gristle) oltre che da altri sperimentatori elettronici. Il risultato delle loro incisioni e' un sound sintetico glaciale ed inquietante, che evoca a tratti il minimal synth, ed in certi momenti invece le manifestazioni meno abrasive e dirompenti dei Throbbing Gristle, oppure i primissimi Human League, gruppi ai quali i Karen Novotny X sono stati accostati. Questi i brani presenti: ''All we want'', ''DMZ'', ''Soft death count'', ''Medium wave'', ''Future on''.
Euro
25,00
codice 318332
scheda
Killing joke    Killing joke (2003 2lp)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  music on vinyl 
punk new wave
Doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, copertina apribile lucida con testi nella parte interna, corredata di inner sleeves in cartoncino lucido, label custom, catalogo MOVLP2301. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2019 ad opera della Music On Vinyl, l'undicesimo album, successivo a ''Democracy'' (1996) e precedente ''Hosannas from the basements of hell'' (2006). Da non confondere con l'epocale e splendido primo album del 1980, anch'esso eponimo, questo ''Killing joke'' fu inciso con Dave Grohl alla batteria (ex Nirvana, Foo Fighters) e fu prodotto da Andy Gill (Gang of Four); la formazione della band è composta qui da tre dei membri originari, Jaz, Geordie e Youth, insieme a Paul Raven, anch'egli comunque membro storico dei Killing Joke. E' un disco violento, claustrofobico e potente, che mostra come i Killing Joke non rinuncino al loro approccio duro, abrasivo ed inquietante, a tratti ancora annichilente, sebbene il post punk abbia lasciato il posto allo heavy rock. Un disco accolto dalla maggior parte della critica come un ritorno alla forma dei loro periodi migliori. I Killing Joke si formano nella londinese Notting Hill nel 1979 da Jaz Coleman e Paul Ferguson; completeranno la formazione Geordie (K.Walker) e Youth (Martin Glover). Dopo il loro esordio autoprodotto per la propria Malicious Damage, i Killing Joke trovarono in John Peel un loro forte sostenitore e grazie alle sue programmazioni radiofoniche il gruppo ebbe un primo contratto con la Island che ripubblico' il loro esordio, prodotto in poche centinaia di copie, a distanza di un solo mese dalla sua uscita. Successivamente, i quattro di Notting Hill, si autoprodussero un successivo singolo che garantira' loro un nuovo contratto con la EG che prendera' il gruppo e la sua etichetta sotto la propria ala protrettrice, collaborazione questa, che accompagnera' il gruppo per la maggior parte della sua carriera cristallizzando cosi' alcune delle piu' belle pagine di tutto il post-punk britannico degli anni ottanta.
Euro
29,00
codice 2087060
scheda
King Crimson    in the court of the crimson king
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1969  panegyric 
rock 60-70
vinile 200 grammi, ristampa dai masters originali (approvata da Fripp) pressoché identica all'originale, copertina apribile, etichetta rosa scritte nere. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1969 prima di ''In the wake of poseidon'', giunse al quarto posto delle classifiche uk ed al numero 28 di quelle Usa dove usci' nel dicembre dello stesso anno. Il primo album. registrato da robert fripp, ian mc donald, greg lake, michael giles, peter sinfield, contiene 5 lunghi brani, tutti entrati nella storia del rock, ''21st century schizoid man'', '' i talk to the wind'', '' epitaph'', '' moonchild'', ''in the court of the crimson king'', e' uno degli albums simbolo della prima stagione del progressive britannico, considerato come uno dei migliori lavori di debutto di sempre, e' basato da un lato sul mellotron e sui sax di ian mcdonald e dall'altro sulla chitarra dal suono postmoderno di robert fripp, il disco, dal clima freddo ed angosciante, metropolitano e metafisico, stabilira' un vero canone con il quale chiunque suoni musica nel decennio successivo e fno all'avvento del punk, dovra' confrontarsi, innumerevoli le invenzioni e le trovate presenti in questo album, gli arrangiamenti sono memori del jazz, l'hard hendrixiano, le melodie beatlesiane, l'avanguardia, la contemporanea il tutto senza soluzione di continuita' e sospeso in un caleidoscopio in quattro dimensioni quasi cubista che cambia continuamente prospettiva ma ruota sempre sullo stesso perno, la enorme competenza strumentale unita ad una creativita' senza freni, sara' l'unico disco a proporre questa formazione, per molti critici il loro punto piu' alto ed inarrivabile, insuperato anche dalle diverse incarnazioni del gruppo stesso, un lavoro epocale che figura di diritto tra i massimi dell' arte del millennio concluso, qualunque musica ascoltiate, non potete esimervi dal confrontare la vostra sensibilita' con questo album.
Euro
24,00
codice 2087061
scheda
Kiss    destroyer (resurrected)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  mercury/casablanca 
rock 60-70
ristampa del 2012, denominata "Resurrected", in vinile 180 grammi, interamente remixata dai nastri originali, corredata di inserto apribile, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita nel 1976 su Casablanca, se non per la dicitura "(Resurrected)" in basso sul fronte. Il quinto album, uscito nel marzo 1976 in America e nel maggio dello stesso anno in Inghilterra, dopo ''Alive'' e prima di ''Rock and roll over'', giunto all' 11esimo posto delle classifiche Usa ed al 22esimo di quelle Uk. Prodotto da Bob Ezrin, gia' con Alice Cooper, e' il loro album piu' melodico tra quelli registrati fino a quel momento; il loro suono si fece piu' teatrale sulla falsariga dei liveshows, con orchestrazioni ed effetti che li avvicinano al glam, il disco e' uno dei loro massimi classici, include ''Beth'', ''Shout it out loud'', ''Detroit rock city'', ''Rock'n'roll all night''. Formatisi a New York intorno al '72, raggiunsero presto un enorme successo grazie ad un hard rock violento ma di facile presa ed a continui tour in cui i quattro si esibivano, come fanno ancora, con abbondante trucco di scena ed abiti incredibili. Ammorbidito parzialmente il loro suono, mantennero inalterato il riscontro del pubblico: del '77 e' un fumetto della Marvel con il gruppo come protagonista, dell' anno seguente addirittura un cartone animato trasmesso dalla NBC e soprattutto l' exploit dei quattro albums solisti pubblicati contemporaneamente da Peter Criss, Ace Fraheley, Paul Stanley e Gene Simmons, tutti giunti al traguardo del disco di platino. Il loro seguito, devoto ai limiti del fanatismo, fu tale che alimento' un enorme mercato di merchandising assortito, ancora oggi tutt' altro che finito come la storia della band, tra alti e bassi, scioglimenti e ricostituzioni.
Euro
24,00
codice 2086968
scheda
Kiss    love gun
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  casablanca/back to b 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima rara rara tiratura su Casablanca, e corredata inner sleeve e di coupon per scaricare l' album anche in formato mp3. Pubblicato in Usa nel giugno del 1977 dopo ''Rock And Roll Over '' e prima di ''Kiss Alive 2 '', giunto al numero 4 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. Il settimo album. Love Gun fu il quinto lavoro di studio del gruppo in 3 anni e l' ultimo registrato dalla formazione originale, l'album ricorda da vicino il suono dei ' Rock and Roll Over' e vede la prima performance vocale di Ace Frehley che canta "Shock Me", straordinaria '' Love Gun '', in brano omonimo che diverra' uno dei loro piu' richiesti , il disco si apre con "I Stole Your Love," che diverra' anche l' apertura dei loro Shows del periodo, ma molte sono le tracce celeberrime di questa opera, "Christine Sixteen", "Almost Human" registrata con l'ex produttore di Hendrix Eddie Kramer, "Plaster Caster" tributo alla gloriosa associazione di groupies dallo stesso nome , meno apprezzata dalla critica invece la cover di Phil Spector "Then He Kissed Me" reintitolata per l'occasione "Then She Kissed Me".
Euro
28,00
codice 2086969
scheda
Kramer billy j. and the dakotas    Billy boy (1963/1965)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1965  music for pleasure 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa inglese in mono, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su tre lati sul retro e con printer ''garrod & lofthouse ltd.'', label blu con scritte argento, logo Music For Pleasure argentato in alto, catalogo MFP1134. Pubblicata nel 1967 dalla Music For Pleasure in Gran Bretagna, dove non entro' in classifica, questa raccolta compila dodici brani del periodo piu' felice della carriera di Billy J.Kramer con i Dakotas, trascorso fra il 1963 ed il 1965, tratti da singoli e dal loro primo album inglese ''Listen''. La scaletta si apre con uno dei loro brani piu' celebri, la filastrocca beat ''Litte children'', che nel 1964 era giunta in vetta alla classifica inglese ed alla settima posizione nella billboard hot 100 americana. Una carrellata di rappresentativi brani del Merseybeat e del pop inglese della prima meta' degli anni '60, nella quale Kramer ed i Dakotas furono brevemente fra i protagonisti. Questa la scaletta: ''Little children'' (1964), ''They remind me of you'' (1964), ''Beautiful dreamer'' (1963), ''I call your name'' (1963), ''From a window'' (1964), ''Second to none'' (1964), ''Trains and boats and planes'' (1965), ''Dance with me'' (1963), ''The twelfth of never'' (1963), ''It's gonna last forever'' (1965), ''Don't you do it no more'' (1965), ''That's the way I feel'' (1965). Cantante inglese originario del Merseyside, William Howard Ashton, in arte Billy J. Kramer, fronteggiava inizialmente i Coasters, quando fu notato da Brian Epstein, manager dei Beatles, che presento' un loro demo (''She's my girl'') alla EMI: la label si interesso' al gruppo, ma solo Kramer era interessato ad una carriera professionale come musicista, quindi il cantante si separo' dalla band e firmo' un contratto con Epstein, il quale lo mise insieme ad un gruppo di Manchester, i Dakotas (i Coasters invece trovarono un nuovo cantante, Chick Graham, con cui poi intrapresero a loro volta la carriera professionale). Battezzati Billy J. Kramer with the Dakotas, i nostri ottennero presto un notevole successo con i loro primi singoli, ottimi esempi di Merseybeat, e guarda caso i loro prim tre singoli, usciti nel 1963, sono brani di fattura beatlesiana o quasi: ''Do you want to know a secret?'' (giunta al secondo posto in classifica) e' una cover dei Beatles, ''I'll keep you satisfied'' (giunta al quarto posto) era firmata Lennon/McCartney ma fu non fu incisa dai Fab Four, mentre ''Bad to me'' (giunta in vetta alla classifica dei singoli) fu scritta per loro da John Lennon; i Dakotas poi ottenevano discreto successo anche senza Kramer, con alcuni brani strumentali, fra cui ''The cruel sea'' (giunta nel 1963 nella top 20 britannica). Segui' nel 1964 un altro grande successo, questa volta non una canzone della coppia Lennon/McCartney ma la ''Little children'' di Mort Shuman e John McFarlane, che ancora una volta arrivo' in vetta alla classifica dei singoli in patria, ottenendo anche larghissimo successo negli Stati Uniti. Le loro fortune continuarono nel corso del 1965, ma proprio quell'anno segno' il tramonto della supremazia del Merseybeat, soppiantato da nuovi sviluppi nella musica pop e rock che lo stavano rendendo obsoleto, e con il suo declino ci fu anche quello di Kramer e dei Dakotas: Kramer presto lascio' per tentare la strada solista, mentre i Dakotas andarono avanti fino al 1968, sciogliendosi nel marzo di quell'anno, ma lasciando dietro di se' una delle piu' fulgide parabole dell'epoca d'oro del Merseybeat, almeno nei loro primi anni di carriera.
Euro
25,00
codice 26158
scheda
Krisma (chrisma)    many kisses (rsd 2015)
7" [edizione] nuovo  stereo  ita  1980  polydor 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 18 APRILE 2015, singolo in formato 7", ristampa pressocche' identica alla prima tiratura, uscita nel 1980, del celebre singolo tratto dal primo album realizzato a nome Krisma, dopo i due storici albums del 1977 e del 1979 a nome Chrisma. Pubblicato all' epoca in vari paesi europei, contiene due brani tratti da quel disco: la memorabile "Many Kisses" e "Rien Ne Va Plus". Con la collaborazione di Hans Zimmer (gia' collaboratore dei Buggles, quelli di ''Video killed the radio star''), che si occupa qui della programmazione dei sintetizzatori, il gruppo del compianto Maurizio Arcieri e di Christina Moser proporre una wave elettronica divisa tra brani di synth pop caratterizzati da ritmi abbastanza dinamici, persino ballabili, con spunti decisamente pop, come nell' hit "Many Kisses", ed episodi piu' minimali ed oscuri, persino con residue schegge di aggressivita' punk, ravvisabili nelle chitarre taglienti che fanno capolino qua' e la'. Dopo i primi due seminali e pionieristici lavori, qui' il duo approda ad un suono autorevolmente inserito nel miglior contesto minimal synth e synth pop della scena internazionale dell' epoca, confermandosi una realta' tra le piu' brillanti del panorama italiano di tutta l' era post-punk. I Chrisma (poi ribattezzatisi Krisma all'inizio degli anni '80) sono un duo italiano composto dall' ex New Dada Maurizio Arcieri e dalla prorompente Cristina Moser. I loro primi album, usciti a nome Chrisma nel 1977 e nel 1979, rivelarono uno stile assolutamente unico e avveniristico nell' ambito soprattutto della scena italiana dell' epoca, ma di assoluto rilievo anche se inserito nel contemporaneo contesto internazionale, musica elettronica che abbraccia l'estetica punk ispirandosi pero' alle sonorita' dei Kraftwerk e dei Neu, con elementi di modernita che prefigurano scenari gia' post punk, vicini al minimal synth o al miglior synth pop degli anni a venire. La loro carriera come Krisma prosegui' attraverso gli anni '80, con un discreto numero di lp.
Euro
17,00
codice 3013972
scheda
L7    Shove / fast (german version)
7" [edizione] originale  stereo  ger  1990  sub pop 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Singolo in formato /", prima stampa europea di pressaggio tedesco, con foto di copertina diverse da quella USA, e con sulla B-side il brano "Fast" invece di "Packin' a rod", copertina nella versione liscia (è riportata l'esistenza anche di una versione "textured"), ripiegata in due attorno al disco, senza barcode e con indirizzo tedesco della Sub Pop sul retro che termina con ''west germany'', label nera con foro centrale piccolo, scritte bianche e logo Sub Pop bianco e nero in alto, catalogo SP1/105. Pubblicato dalla Sub Pop nel gennaio del 1990, il primo singolo delle L7, successivo al primo eponimo album del 1988 e precedente il mini lp "Smell the magic" (11/90). Contiene due brani, "Shove" e "Fast", poi riproposti nel sopra citato mini lp, feroci assalti sonori fra punk rock, venature metal ed affinità grunge (a volte vengono in mente certi Mudhoney), il tutto espresso, anche e soprattutto nei testi, da una prospettiva femminile che sfida cliché e convenzioni non solo della cultura mainstream, ma anche di quella del rock e dello underground. Le L7, gruppo completamente al femminile, furono fondate a Los Angeles nel 1986 da Donita Sparks (voce, chitarra) e Suzi Gardner (voce, chitarra). Con un suono intriso di metal e punk ed atteggiamenti provocatoriamente anti-maschilisti, furono portate alla ribalta durante l'esplosione del grunge, dopo aver suonato in tour con i Nirvana nel 1990. Il 1992 vide l'uscita del classico secondo lp ''Bricks are heavy'', mentre gli anni successivi segnarono un progressivo calo di popolarita' (forse causato dal tramonto del grunge, al quale spesso le L7 sono state accostate) ma la permanenza di un fedele seguito di culto.
Euro
12,00
codice 331338
scheda
Lanegan mark    Whiskey for the holy ghost (2lp reissue)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1994  sub pop 
indie 90
Ristampa su doppio vinile, con un brano in più rispetto all'originale (judas touch), copertina in rilievo con interno verde, apribile, inner sleeves, etichette custom. Lp, pubblicato nel gennaio 94, prima di "Scraps at midnight" (98) e dopo "The winding sheet" (90), il secondo Lp, uscito 2 anni prima dell'ultimo album, "Dust" degli Screaming trees. Coadiuvato da Mike Johnson, ottimo chitarrista e compagno di vari dischi di Lanegan (per un periodo bassista di Dinosaur Jr) e con la partecipazione, dell'altro Dinosaur, J.Mascis, Jack Endino, Kurt Fedora (Gobblehoof), Tad Doyle (Tad) e Dan Peters (Mudhoney), e' un lavoro riuscito, con suoni quasi completamente acustici con atmosfere notturne ed intimiste. Mark Lanegan e' senza dubbio una delle figure di culto dell'underground americano degli anni '90. Gia' cantante degli Screaming Trees, fra gli alfieri del movimento grunge, Lanegan costruisce nel contempo una notevole carriera solista in cui fonde il rock indipendente con il folk ed il blues, cantando spettrali e disperate ballate con la sua inconfodibile voce, roca e malinconica, magnificamente deturpata da alcol e tabacco.
Euro
29,00
codice 2086970
scheda
Laraaji    Celestial vibration
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1978  soul jazz 
rock 60-70
Allegato codice per il download dell'album da internet, grande adesivo di presentazione del disco con foto dell'autore applicato sul fronte del cellophane. Ristampa del 2017 ad opera della Soul Jazz, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Pubblicato nel 1978 dalla piccola label americana SWN, il primo album solista di Laraaji, originariamente uscito a nome Edward Larry Gordon. Impiegando uno zither amplificato elettricamente e suonato con vari accessori che vanno dai plettri per chitarra a martelletti di legno, da bacchette su cui sono avvolti elastici di gomma a phase shifters, Laraaji produce splendide melodie con lo strumento a corda, che sembrano trascendere epoche e culture diverse: sembra infatti di udire ad un tempo un'arpa celtica e qualche strumento a corda asiatico o africano in queste melodie trascendentali e fluttuanti come sollevate da una leggera brezza, ed al tempo stesso le sonorita ''etniche'' si fondono con melodie elettriche o elettroniche in un tutto coerente. Edward Larry Gordon, attore e musicista attivo nel Greenwich Village negli anni '70 inizia a interessarsi allo zither, cambia il suo nome in Laraaji, ed inizia ad esibirsi agli angoli delle strade; nel 1978 pubblica il suo primo album ''Celestial vibration''. Brian Eno, che all'epoca viveva a New York, lo ascolta per caso e decide di produrgli un album, ''Ambient 3- day of radiance'' (1980): in questa opera Laraaji utilizza uno strumento ad accordatura aperta con effetti elettronici preparati da Eno; oggi l'album e' considerato uno dei capolavori dell' Ambient-new age, grazie ad un senso di atemporalita' e una bellezza arcana, che lo pone molto al di sopra di molti piu' conosciuti esperimenti del genere prodotti dopo di esso. L'attivita' musicale di Laraaji proseguira' nel corso dei decenni con numerosissime pubblicazioni.
Euro
29,00
codice 2086971
scheda
Laser    Vita sul pianeta (red vinyl)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1973  ams 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2012 in vinile da 180 grammi, in una delle prime cento copie realizzate in vinile rosso, copertina lucida a busta senza codice a barre, pressoche' identica alla rarissima prima tiratura, pressata pare in poche centinaia di copie. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla Car Juke Box in Italia, l'unico assai raro e ricercato album di questa oscura formazione romana, con all'attivo anche un singolo uscito nel 1972. I Laser vennero formati alla fine degli anni '60 e furono inizialmente noti come Il Laser di Elvezio Sbardella, il quale fu il loro cantante per un periodo. Questo lp, prodotto piuttosto grezzamente per gli standard del rock progressivo dell'epoca, abbina un potente e diretto hard rock chitarristico, a tratti ruvido, con caratteri tipici del prog, in particolare la voce del cantante in classico stile progressivo italiano, ed il bell'organo di Valentino D'Agostino. Il gruppo si sciolse poco dopo la realizzazione dell'album.
Euro
24,00
codice 234990
scheda
Leaving trains / cobra verde (death of samantha)    five years ahead of my time / for my woman
7" [edizione] nuovo  stereo  usa  1996  get hip 
punk new wave
singolo in formato 7", copertina senza barcode ripiegata attorno al disco, etichetta bianca con lettera A in azzurro su entrambi i lati e scritte nere, foro al centro largo, vinile ambrato se posto in controluce; pubblicato in esclusiva dalla Get Hip nel 1996, questo singoletto split contiene due brani all' epoca inediti, covers trasfigurate ed efficacissime: su un lato i Leaving Trains di Los Angeles, come sempre guidati da Fallin' James Moreland, rileggono a modo loro la magnifica "Five Years Ahead of My Time" dei Third Bardo, in una trascinante versione garage punk che non rinuncia pero', soprattutto nel finale, alle pulsoni psichedeliche dell' originale; sull' altro lato i Cobra Verde di John Petkovic, gia' leader dei grandi Death of Samantha (e poi Guided By Voices, Sweet Apple, Sad Planets...) reinventano (e' il caso di dirlo) "For My Woman" degli Easybeats, in una chiave punk-blues. Quest' ultimo brano sara' incluso nel 1997 nell' album (solo su cd) "Egomania (Love Songs)" della band.
Euro
7,00
codice 3022585
scheda
Led Zeppelin    Coda (2015 reissue - remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  swan song 
rock 60-70
Ristampa ufficiale del 2015 in vinile 180 grammi, rimasterizzata per l' occasione da Jimmy Page, che riproduce quella originaria, copertina apribile senza barcode, con titolo in rilievo "embossed" sul fronte, inserto in cartoncino (al posto della originaria inner sleeve). Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1982 dopo ''In through the out door'' e prima di ''Remasters'', giunto al numero 4 delle classifiche Uk ed al numero 6 di quelle Usa dove invece usci' nel dicembre dello stesso anno. Raccoglie brani inediti versioni diverse e live estratte personalmente da Jimmy Page dai suoi archivi privati, il materiale risale al periodo che va dal 1969 al 1978, ecco la scaletta : we're gonna groove 25-6-69, poor tom 5-6-70, i can't quit you baby 9-1-70, walter's walk 15-5-72, ozone baby 14-11-78, darlene 16-11-78, bonzo's montreaux 12-9-76, wearing and tearing 21-11-78.
Euro
21,00
codice 2087017
scheda
Led Zeppelin    IV (2014 remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  atlantic 
rock 60-70
Ristampa ufficiale del 2014 in vinile 180 grammi, rimasterizzata per l' occasione da Jimmy Page, con copertina apribile senza barcode, pressocche' identica a quella della prima rara tiratura, e corredata di inserto che presenta sul fronte e sul retro le note della originaria inner sleeve. Pubblicato in Inghilterra nel Novembre del 1971 dopo ''Led Zeppelin 3'' e prima di ''Houses Of The Holy'', giunto al numero 1 delle classifiche Uk ed al numero 2 di quelle USA. Il quarto lp. Capolavoro senza se e senza ma, e' sicuramente uno degli albums piu' noti di tutti i tempi, archetipo del sound degli anni '70, mischia in un caleidoscopio senza precedenti folk, rock'n'roll, heavy, hard rock, blues. Partendo dal folk rurale, ispirazione principale per l'album precedente, il gruppo crea un ibrido epico che ha come riferimento testuale la religione, la magia ed il misticismo trascendente; album complesso e che si presta a molteplici letture, anche esoteriche, porta il loro sound apocalittico a piena maturazione, in un lavoro che, nel suo genere, non sara' mai piu' eguagliato ne' dal gruppo stesso ne' tantomeno da altri. Tra i brani contenuti, tutti celeberrimi, ''Stairway To Heaven'', ''Black Dog'', ''Rock'n'Roll'', 'The Battle of Evermore'' con Sandy Danny alla voce, ''Mysty Mountain Top'' , ''Four Sticks'', ''Going To California'', ''When The Leaves Breaks''. Con questo lavoro gli Zeppelin detronizzano i Beatles nel referendum annuale dei migliori gruppi del mondo.
Euro
21,00
codice 2087018
scheda

Page: 7 of 13

«---  1 ... 3 4 5 6 7 8 9 10 11 ... 13  ---»
Pag.: oggetti: