Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 419
 
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Fotheringay fotheringay
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  endless happiness 
rock 60-70
Ristampa del 2024, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura su Island. Pubblicato nel giugno del 1970 e giunto al numero 18 delle classifiche Uk, non entrato in quelle Usa. Il loro unico album non postumo, registrato da Sandy Denny all' indomani dell' abbandono dei Fairport Convention dopo'' Liege & Lief'', anch'esso del 1969, insieme a Trevor Lucas, Jerry Donahue, Pat Donaldson, Gerry Conway; e' considerato generalmente come uno dei dischi manifesto del folk rock britannico. Prodotto da Joe Boyd l' album presenta, rispetto al gruppo madre, un' angolazione piu' elettrica ed uno spirito piu' progressive, con la voce di Sandy Denny in grande risalto e che da' qui una delle prove piu' intense e ruscite della carriera. I Fotheringay, composti da Sandy Denny, Pat Donaldson, Trevor Lucas, Gerry Conway e Jerry Donahue ebbero una vita brevissima, meno di un anno, e pubblicarono un solo album, l' omonimo, prima di sciogliersi per sempre, la loro miscela di rock e folk-rock era originalissima e solo lo scioglimento ha probabilmente impedito alla band di conquistare un posto di rilievo nella musica inglese del decennio, lasciandoli nel limbo delle promesse mai del tutto mantenute. La lavorazione di un secondo album ebbe in realta' inizio, ma il disco non venne completato e pubblicato che molti anni dopo perche' la band si sciolse proprio durante queste registrazioni.
Euro
25,00
codice 2128939
scheda
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1981  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ristampa del 2005, copertina lucida pressoche' identica alla prima tiratura su Virgin, inner sleeve con testi, foto e note, catalogo GET135. Il secondo affascinante album del leader degli Ultravox! (quelli con il punto esclamativo, quelli autori di tre capolavori straordinari, quelli che Midge Ure non se lo sarebbero filato di striscio...), uscito nel settembre del 1981 e giunto al 24esimo posto della classifica inglese, non uscito negli USA; il suo ultimo capolavoro, dopo il magnifico "Metamatic" del 1980, album a cui il tempo dovra' pur prima o poi riconoscere quel ruolo di opera seminale ed influentissima che e' stata. Meno freddo e glaciale di "Metamatic", questo "The Garden" recupera il fascino decadente e crepuscolare degli album degli Ultravox!, grazie al perfetto equilibrio tra elettronica e strumenti tradizionali, spesso acustici, che lo caratterizza, e ad un songwriting piu' incline a delicate tinte autunnali e malinconiche. Ne vennero tratti due singoli, "Europe (After the Rain)" e "Dancing Like a Gun", ma molti sarebbero gli episodi del disco meritevoli di citazione di questo disco che conserva intatto a tutt'oggi il suo fascino. Non si ripetera' piu' su questi livelli John Foxx, nell'ancora valido "The Golden Section" e nel mediocre "In Mysterious Ways", ritirandosi quindi dalle scene fino ad un inatteso ed acclamato ritorno sul finire del millennio.
Euro
18,00
codice 252736
scheda
lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  abc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima assai rara stampa americana, copertina cartonata (con foratura promozionale in alto a sinistra), etichetta nera con "A.B.C.Records" riquadrato in alto senza l' anno di realizzazione in basso, scritta in basso lungo la circonferenza che inizia con "A Product of Abc Records..." (come le copie promozionali di questo disco da noi riscontrate, catalogo ABCS-647. Pubblicato in Usa nel 1968 prima di ''Get It On'', il primo album. Gruppo psichedelico tra i maggiori dell' hippie flower power americano, nella loro musica sfaccettata e caleidoscopica trovano largo uso il sitar, percussioni, organetti, assoli distorti, voci incrociate ed effetti acidi; questo loro esordio, considerato a ragione uo dei migliori esempi dell' underground americano del periodo, contiene tra i brani ''Don't Bogart Me'', poi coverizzata dai LITTLE FEAT (nei quali suonera' il batterista dei Fraternity of Man, Richard Hayward), e ''Oh no i don't believe it'', scritta da Frank Zappa. Basata a Los Angeles e gravitante attorno all' orbita di Frank Zappa (il chitarrista solista Elliot Ingber aveva suonato in "Freak Out" e torno' nelle Mothers of Invention anche piu' avanti, dopo anche una partecipazione alla Magic Band di Captain Beefheart per "Strictly Personal"), questa eclettica band e' nota soprattutto per la sua partecipazione alla colonna sonora di "Easy Rider", ma va ricordato anche che durante le sessioni di registrazione del loro secondo album furono gettate le basi per la nascita dei Little Feat: vi parteciparono infatti sia Lowell George, gia' con i Factory da cui tre quinti della band provenivano, sia Bill Payne, allora apprezzato sessionman; assieme al batterista dei Fraternity of Man, Richard Hayward, costituirono il nucleo storico dei Feat. Sempre attivissimo, Ingber collaboro' con i Little Feat nel primo album ed in "Waiting For Columbus", suonando anche nel disco di Michele O'Malley "Saturn Rings" nel '69, nella Peter Ivers Band ed infine nei Juicy Groove nel '78.
Euro
65,00
codice 245877
scheda
Fu manchu Signs of infinitive power (reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  svart 
indie 90
Ristampa del 2024 a cura di Svart records, copertina apribile. Lp, pubblicato il 20 ottobre 2009, dopo "We must obey", l'undicesimo albums della band californiana, prodotto dalla band stessa e da Sergio Chavez: Lavoro, che per quanto concerne i riffs, l'attitudine e l'esecuzione, è contiguo e familiare al classico suono stoner che in quasi vent'anni di carriera ha reso loro famosi; 10 brani con sonorità hard psichedliche, con monolitiche basi ritmiche, dure ed enfatiche su cui intervengono chitarre abrasive ed acide. Fra i gruppi che maggiormente hanno contribuito al fenomeno dello stoner rock insieme ai Kyuss e Monster Magnet. Il nucleo embrionale dei Fu Manchu si forma nel 1987 sotto il nume di Virulence, band hardcore che trovava ispirazione nei lavori di Black Flag e Bl'ast. Successivamente i Virulence cambiano orientamento musicale e nome in Fu Manchu. I primi lavori a nome Fu Manchu risalgono tra il 1991 ed il 1992, anni in cui il gruppo pubblica tre singoli che riescono ad attirare l'attenzione della critica specializzata. Nel corso della loro carriera, dagli inizi fini ad oggi, hanno pubblicato 11 albums, diventando una delle band portavoce della corrente stoner.
Euro
32,00
codice 2128941
scheda
Fugees The score
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  columbia 
hip-hop
Ristampa in doppio vinile 180 grammi per audiofili, con copertina identica all'edizione originale, inserto. Il secondo ed ultimo album dei Fugees, realizzato originariamente nel febbraio 1996 su Sony, dopo "Blunted of reality" (1994). In questo lavoro troviamo un mirabile mix di hip hop, jazz raggae e soul, che lo lanciarono al n.1 del Billboard e al n1 della speciale classifica hip hop. Oltretutto fu anche un successo commerciale, trainato dai singoli "Killing me softly", "Fu-Gee-La" e "Ready or not", vendendo, nel corso del tempo, milioni di copie e viene tuttore considerato come uno dei lavori piu' interessanti degli anni novanta, per quanto concerne l'hip hop alternativo, fuori dal riflusso 'gansta' che andava per la maggiore in quegli anni. Si segnala, oltre alla cover di Roberta Flack, "Killing me softly", quella di Bob Marley, "No woman no cry". Un rap, molto piu' suonato, in cui confluiscono perfino venature gospel, che non perde lo slancio radicale e di protesta razziale che lo ha contraddistinto; pezzi come "The beast", il cui tema e' la violenza della polizia, "Family roots" che tratta l'impossibilita' della maggior parte delle persone di colore di tracciare un albero genalogico delle proprie origini, testimoniano la loro sensibilita' verso certe tematiche. Trio formatosi nei tardi anni ottanta nel New Jersey, da Lauryn Hill e Prakazrel Michel (Pras), ai quali poco dopo si unisce, il cugino di Michel, Wyclef Jean (Clef); dopo aver ottenuto un contratto con la Ruffhouse/Columbia, pubblicano il primo Lp, "Blunded on reality" nel 93, che non ottiene il successo sperato anche a causa di imposizioni stilistiche della casa discografica. Con "The score" il trio si afferma ai vertici dell'hip hop alternativo, con un disco che contempla il jazz, il raggae e soul e che rende la band famosa in tutto il mondo. Dopo il disco, le carriere dei tre si separano, continuando comunque ad avere ottimo successo, in particolar modo per quel che riguarda Lauryn Hill.
Euro
28,00
codice 2128928
scheda
Funkadelic funkadelic (eu)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  emi / stateside / private 
soul funky disco
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode, basata sulla originaria stampa francese del disco. Il primo storico e straordinario album, pubblicato nel 1970 prima del secondo "Free Your Mind And Your Ass Will Follow", del grandissimo gruppo di colore di Detroit guidato da George Clinton, fodatore e leader indiscusso anche dei Parliament, e geniale precursore di tutto il funky dei 70. Dopo una decina di singoli realizzati per varie etichette a nome Parliaments tra il 1958 (!!!) ed il 1969, legatosi alla neonata etichetta Westbound, Clinton fondo' i Funkadelic con l' intento di produrre nella piu' totale liberta' artistica una musica che fondesse le due "anime" della scena cittadina: il rock duro e selvaggio di Amboy Dukes, Stooges ed Mc5, ed il soul che la Motown ed altre operose etichette locali avevano promosso, e che, in costante evoluzione, si era gia' spinto in territori "cantaminati" e funky. Capaci di rinnovare come nessun gruppo bianco fu piu' capace di fare in quegli anni, e con straordinaria personalita', la magia della stagione psichedelica, influenzati non poco da Hendrix (di cui uno dei due chitarristi, Heddie Hazel, fu presto considerato legittimo erede), registrarono sul finire del '69, con una formazione che includeva Eddie Hazel e Tawl Ross alle chitarre, Bill Nelson al basso, Tiki Fulwood alla batteria e MIckey Atkins all' organo, questo capolavoro immarcescibile, uno dei massimi prodotti della controcultura legata al movimento dei neri americani, contenente sette episodi ("Music For My Mother", "I Bet You" e "I Got a Thing, You Got a Thing, Everybody's Got a Thing" furono editi anche su singolo) irresistibili (a partire dall' iniziale dichiarazione di intenti "Mommy, What's Funkadelic?"), all' insegna della contaminazione e fieramente underground (tale sara' gran parte della musica funky fino alla meta' del decennio). L' anno dopo "Free Your Mind and Your Ass Will Follow" riusci' a bissare in bellezza questo esordio, e contemporaneamente Clinton resuscito' la sigla Parliament (senza pero' piu' la "s" finale) per l' incredibile "Osmium". Insieme ai migliori dischi di Sly & the Family Stone, dischi come questo costituiscono la parte piu' creativa ed influente del rock americano degli annfuni '70, di qualunque colore esso sia. L' autorevole libro "Funk" di Dave Thompson gli assegna un inevitabile 10 di voto.
Euro
18,00
codice 3034537
scheda
Future islands People who aren't there anymore (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  4ad 
indie 2000
edizione limitata in vinile trasparente per i negozi indipendenti. Il settimo album, segue "as long as you are" del 2020. 12 brani che il frontman Samuel Thompson Herring definisce molto autobiografici , in particolare la fine della relazione con l'ex compagna. Musicalmente un lavoro di synth-pop maturo che guarda con "distacco e ammirazione" agli anni 80. Capitanati da Samuel T. Herrring ed attivi dal 2003 in quel di Baltimora sotto il nome Art Lord & Self-Portraits, poi mutato in Future Islands nel 2006, propongono una wave elettro pop, di forte derivazione 80's, ma con elementi piu' moderni e sperimentali, con una sensibilita' romantica. Spinti dal loro concittadino Dan Deacon, Herring (voce), William Cashion (basso e chitarre) e Gerrit Elmers (tastiere), realizzano il proprio debutto nel 2008, "Wave like home", con la produzione di Chester Endersby Gwazda, che continua a collaborare nell'Ep "In the fall", nel secondo full lenght, "In evening air", entrambi del 2010, e nel terzo "On the water". Un gruppo che pennella avvolgenti, malinconiche e romantiche canzoni di moderno synth pop, influenzato da gruppi come i Talk Talk, i Cure e certe produzioni 4AD di alta epoca, ed anche indubbiamente dal David Bowie newyorchese, dagli arrangiamenti nel corso del tempo via via più barocchi ma comunque moderati da sonorità di sintetizzatori fatte di poche distese ed ammalianti note e sostenuti da una ritmica regolare ed ipnotizzante. Il cantato da crooner amaro e caldamente sentimentale di Samuel T. Herring continua ad essere un elemento calamitante l'attenzione nel loro impasto sonoro. Un incontro affascinante, per chi ha orecchie sensibili a questo tipo di musica, fra i primi anni '80 ed il XXI secolo, che riesce a suonare fresco e non si limita al mero revivalismo
Euro
30,00
codice 2126814
scheda
Gabriel peter Rated pg
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  real world / caroline 
rock 60-70
Vinile da 180 grammi "half-speed remastered", inner sleeve stampata, label custom con scritte rosse e grigie, catalogo PGLPS19. Versione in vinile nero del 2020, della raccolta originariamente pubblicata come picture disc in occasione del Record Store Day del 13 aprile 2019. "Rated PG" compila dieci bellissimi brani realizzati da Peter Gabriel per colonne sonore cinematografiche nell'arco di oltre trent'anni, da "Walk through the fire" (da "Against all odds" del 1984, in Italia conosciuto come "Due vite in gioco") fino a "Everybird" (da "Birds like us", film d'animazione bosniaco del 2017). Un condensato dell'intensa attività nell'ambito delle colonne sonore condotta dal geniale artista britannico, che ha creato quelle di film celeberrimi come "Birdy" e "L'ultima tentazione di cristo"; tuttavia qui si pone l'accento sui suoi contributi sotto forma di singole canzoni, in alcuni casi solo come interprete, e non su quelli più completi appena citati, che sono lasciati fuori da questa antologia. Questa la scaletta completa: "That'll do" (dal film "Babe 2: pig in the city", 1998), "Down to earth" (dal film "Wall-E", 2008), "This is party man" (dal film "Virtuosity", 1995), "The book of love" (dal film "Shall we dance?", 2004), "Taboo" (dal film "Natural born killers", 1994), "Everybird" (dal film "Birds like us", 2017), "Walk through the fire" (dal film "Against all odds", 1984), "Speak (bol)" (dal film "The reluctant fundamentalist", 2012), "Nocturnal" (dal film "Les morsures de l'aube"), "In your eyes" (dal film "Say anything", 1989).
Euro
27,00
codice 2093368
scheda
Gallagher Rory deuce (eu)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  polydor / private 
rock 60-70
ristampa private press, copertina lucida senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1971 dopo ''Rory gallagher'' e prima di ''Tattoo'', giunto al 32esimo posto delle classifiche inglesi e non entrato in quelle Usa. Il secondo album solista. Uno dei massimi esempi di hard rock-blues mai prodotti nel Regno Unito; suonato con formazione a tre, con Gerry Mc Avoy al basso e Wilgar Campbell alla batteria, prodotto dallo stesso Rory Gallagher, registrato al Tangerine studio di Londra, prevede una musica vicinissima a quello dei Taste, in cui Gallagher continua a proporre il piu' torrido ed autentico rock blues sulla base di una delle chitarre piu' innovative e veloci della sua epoca. Celebre e stimato muisicista blues irlandese, Rory Gallagher (1948-1995) e' sempre rimasto fedele al blues ed al blues rock nel corso della sua carriera; e' anche considerato uno dei migliori interpreti della chitarra slide in assoluto. Attivo con i Taste alla fine degli anni '60, intraprese dall'inizio degli anni '70 una felice carriera solista, che gli procuro' successo e fama ma senza abbandonare le sue radici blues.
Euro
18,00
codice 3034558
scheda
Gang starr Step in the arena
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  Chrysalis / private 
hip-hop
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoché identica alla prima tiratura. Pubblicato nel gennaio del 1991 dalla Chrysalis, giunto al 36esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla 121esima posizione negli USA, il secondo acclamato album, successivo a ''No more mr. Nice guy'' (1989) e precedente ''Daily operation'' (1992). Uno dei dischi piu' celebrati da critica ed appasionati nell'ambito dello hip hop eastcoastiano degli anni '90, sebbene non uno dei piu' venduti, ''Step in the arena'' vede il duo dei Gang Starr perfezionare il proprio stile e raggiungere alti vertici artistici, proponendo un rap dai toni narrativi posati ma ricchi di contenuti con il microfono di Guru, che non cela la difficile realta' della vita degli afroamericani nella metropoli americana, ma non ne celebra anzi ne critica i lati peggiori e propone rispetto per la valorizzazione della cultura e di strade di vita meno scintillanti ma piu' responsabili di quelle dei gangster. Musicalmente, DJ Premier perfeziona ulteriormente le proprie basi, aggiungendo forse meno dosi di jazz rispetto ad altre opere dei Gang Starr, e mettendo piu' in risalto un eccellente ibrido funk / soul / jazz. I Gang Starr nascono a Boston nella seconda meta' degli '80, su impulsto di un rapper locale, Guru, e del DJ 1, 2 B-Down, sostituito poi in pianta stabile da DJ Premier nel 1989. Nel '90 Spike Lee, che apprezza l'abbondante uso di jazz nelle loro basi, li invita a partecipare alla colonna sonora di "Mo' better blues", dove il duo, insieme al sassofonista Branford Marsalis, scrive e realizza il brano "Jazz Thing", imponendosi come il piu' raffinato esempio dell'allora nascente corrente jazz all'interno dell'hip-hop. Famosi soprattutto per il loro eccellente album "Step In The Arena" (1990). Guru (vero nome Keith Elam, 1966-2010) sviluppera' ulteriormente questa inclinazione al jazz ed allo hip hop nella sua carriera solista, con i dischi della serie ''Jazzmatazz'', apprezzati lavori alle cui incisioni partecipavano stimati esponenti del jazz di vecchie e nuove scuole. Scompare prematuramente nel 2010 per una grave malattia.
Euro
18,00
codice 3034539
scheda
Garson mort Mother earth's plantasia (+book)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  homewood records 
rock 60-70
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla rara prima tiratura, e corredata dell' originario booklet di 8 pagine. Originariamente pubblicato nel 1976 dalla Homewood negli USA, questo album del visionari musicista elettronico usci' qualche anno dopo i suoi album di culto piu' conosciuti come ''Zodiac: cosmic sounds'' del 1967 e ''Black mass lucifer'' del 1971. E' un lavoro che, ancor basato interamente sui sintetizzatori, offre sonorita' piu' solari e rassicuranti rispetto al passato, forse anche per l'intento espresso sul retro copertina: ''piena, calda, bella musica d'atmosfera composta specialmente per aiutare la crescita delle vostre piante''. Fra lounge music elettronica e sintetizzatori persi nello spazio... Celebrato ed originale musicista elettronico canadese, Mort Garson (1924-2008) e' associato principalmente al sintetizzatore Moog, ma e' stato anche un ricercato pianista ed arrangiatore in ambito pop e easy listening, collaborando anche con star quali Mel Torme' e Doris Day; alla fine degli anni '60 emergono i suoi lavori con il sintetizzatore, fra cui una serie di album realizzati con Jacques Wilson come voce narrante ed il suo ''Zodiac: cosmic sounds'' del 1967 e' ricordato come il primo album realizzato sulla West Coast americana con il sintetizzatore Moog; fra i suoi folli progetti, ispirati anche dalla cultura psichedelica e dall'occultismo, citiamo ''The wozard of Iz – an electronic odissey'' (1968) e ''Black mass lucifer'' (1971).
Euro
19,00
codice 3034595
scheda
Genesis Reunion rehearsal - london broadcast 1982
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  gimme recordings 
rock 60-70
Vinile doppio, copertina apribile, label custom. Disponibile per la prima volta come doppio album vinilico grazie a questa edizione del 2023 dalla Gimme Recordings, "Reunion rehearsal" contiene le registrazioni delle prove di concerto effettuate dai Genesis allo Hammersmith Odeon di Londra, il 29 settembre del 1982, e trasmesso radiofonicamente dalla BBC. Ciò che rese speciale l'occasione era la presenza sul palco, accanto al granitico trio composto da Tony Banks, Phil Collins e Michael Rutheford, del cantante Peter Gabriel, all'epoca ormai affermatissimo solista, che si esibì con la sua vecchia band per la prima volta dal 1975. Gli ultimi due brani vedono anche la presenza del chitarrista Steve Hackett, anche lui fuoriuscito dal gruppo da alcuni anni, e ricongiuntosi agli ex compagni all'ultimo momento dopo un volo in aereoplano. Per essere un semplice "riscaldamento", la perfomance è di notevole livello tecnico! Questa la scaletta: "Back In N.Y.C.", "Dancing With The Moonlit Knight", "The Carpet Crawlers", "Firth Of Fifth", "The Lamb Lies Down On Broadway", "Fly On A Windshield", "In The Cage", "Supper's Ready", "The Knife", "Solsbury Hill (Take 1)", "Solsbury Hill (Take 2)". I Genesis, formatisi poco dopo la metà degli anni '60 a Godalming, Surrey, in Inghilterra, sono stati negli anni '70 una delle massime realtà del rock progressivo britannico ed internazionale, un gruppo dall'enorme influenza su tutto il movimento, nono solo nel corso del decennio d'oro, ma anche per le generazioni successive di musicisti che hanno ripreso, in modo diretto o indiretto, il filo del prog rock dagli anni '80 in poi. Fronteggiati fino al 1975 dal carismatico Peter Gabriel, il quale durante i concerti del gruppo metteva in scena delle spettacolari rappresentazioni con fantastici costumi ispirati ai testi delle loro canzoni, i Genesis elaborarono una musica complessa, raffinata, in cui il rock si incontrava con il folk e con la musica classica, creando episodi di grande tensione drammatica, dalle proporzioni quasi operistiche e sinfoniche, come anche brani di dolcissima e contemplativa bellezza (basti citarne uno a caso, la meravigliosa "Firth of fifth", da "Selling England by the pound" del 1973). Peter Gabriel uscì dal gruppo nel 1975, dopo l'estenuante tour del sesto album "The lamb lies down on Broadway" (uscito nel 1974), e di lì a pochi anni avrebbe lanciato una brillante e lunga carriera solista, ma questa è un'altra storia; il gruppo continuò senza di lui, con Phil Collins che assunse anche i compiti vocali, proponendo ancora per un pò del rock progressivo di qualità quindi, fra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80, i Genesis si trasformarono in uno dei gruppi pop rock di maggior successo della storia, con una musica di più facile ascolto.
Euro
31,00
codice 3515885
scheda
Gibbons beth (portishead) Lives outgrown
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  domino 
indie 90
coupon per download digitale, adesivo su cellophane. note della label: Presentato come il suo vero e proprio debutto da solista, Lives Outgrown è il nuovo album di Beth Gibbons, cantante dei Portishead, in uscita il 17 maggio 2024 su Domino. L’album raccoglie dieci canzoni inedite registrate in un arco di tempo di oltre dieci anni, prodotto dalla stessa musicista inglese, attiva dall’inizio degli anni 90, al fianco di James Ford (Arctic Monkeys, Depeche Mode, The Last Dinner Party), con ulteriori contributi di Lee Harris (Talk Talk). Un disco intimo e personale, che parla di addii e del dolore che l'artista ha superato negli ultimi anni, scandito da arrangiamenti orchestrali che riportano sia al lavoro 'out of season' che agli ultimi Portishead. descrizione completa a seguire.
Euro
28,00
codice 2128978
scheda
Gibbons beth (portishead) Lives outgrown (deluxe indie)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  domino 
indie 90
edizione limitata per i negozi indipendenti, vinile 180 grammi, copertina apribile, libretto di 12 pagine, coupon per download digitale e stampa esclusiva per questa edizione, adesivo su cellophane catalogo WIGLP287XX.. Note a cura della label: Presentato come il suo vero e proprio debutto da solista, Lives Outgrown è il nuovo album di Beth Gibbons, cantante dei Portishead, in uscita il 17 maggio 2024 su Domino. L’album raccoglie dieci canzoni inedite registrate in un arco di tempo di oltre dieci anni, prodotto dalla stessa musicista inglese, attiva dall’inizio degli anni 90, al fianco di James Ford (Arctic Monkeys, Depeche Mode, The Last Dinner Party), con ulteriori contributi di Lee Harris (Talk Talk). Un disco intimo e personale, che parla di addii e del dolore che l'artista ha superato negli ultimi anni, scandito da arrangiamenti orchestrali che riportano sia al lavoro 'out of season' che agli ultimi Portishead. descrizione completa a seguire.
Euro
41,00
codice 2128980
scheda
Gibbons beth (portishead) Lives outgrown (deluxe)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  domino 
indie 90
edizione "deluxe" vinile 180 grammi, copertina apribile, libretto di 12 pagine, coupon per download digitale adesivo su cellophane. Note a cura della label: Presentato come il suo vero e proprio debutto da solista, Lives Outgrown è il nuovo album di Beth Gibbons, cantante dei Portishead, in uscita il 17 maggio 2024 su Domino. L’album raccoglie dieci canzoni inedite registrate in un arco di tempo di oltre dieci anni, prodotto dalla stessa musicista inglese, attiva dall’inizio degli anni 90, al fianco di James Ford (Arctic Monkeys, Depeche Mode, The Last Dinner Party), con ulteriori contributi di Lee Harris (Talk Talk). Un disco intimo e personale, che parla di addii e del dolore che l'artista ha superato negli ultimi anni, scandito da arrangiamenti orchestrali che riportano sia al lavoro 'out of season' che agli ultimi Portishead. descrizione completa a seguire.
Euro
36,00
codice 2128984
scheda
Gift (pre-vegetable men) I had a dream (pink vinyl)
12" [edizione] originale  stereo  ita  1986  cave canem 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent punk new wave
Ep in formato 12", bella copia con qualche leggero rumore di fondo udibile su entrambe le facciate del disco, ma soprattutto sulla seconda (con ogni probabilità dovuto ad un pressaggio non perfetto), EP in formato 12", prima rara stampa nella versione in vinile di colore rosa (leggermente più scuro su di una facciata rispetto all'altra), che ha la copertina con parti viola e non blu (come è invece nella versione in vinile nero), senza barcode, label viola e grigia con scritte nere, nome gruppo in bianco, logo Cave Canem bianco e nero in alto, catalogo CC002. Pubblicato nel 1986 dalla Cave Canem in Italia, il secondo dei due 12"EP dei pescaresi The Gift (non gli stessi Gift autori di un album nel 1988, "Disappoinment adieu mes amis", e provenienti invece da Livorno). Questo gruppo pubblicò solo due EP, proponendo una avvolgente new wave dal sound avvolgente e sognante; dalla loro fusione con un altra formazione pescarese, A Special Night, nacquero poi nel 1987 i Vegetable Men, band di neopsichedelia chitarristica assolutamente lontana dai due gruppi post punk nell'orientamento musicale. In questo 12" i Gift propongono tre brani inediti su album (non ne pubblicheranno alcuno fino al 2011, quando uscirà "Rebirth", la cui scaletta è peraltro composta da brani in gran parte incisi nel 1986 e rimasti inediti): "I had a dream", "A gift" e "The beautiful days", in cui propongono una new wave soffusa ed avvolgente, dalle sfumature dark piuttosto leggere ma sempre evidenti immersa in un'atmosfera onirica e cullante, cantata con voce melodica in lingua inglese; riferimenti a Chameleons UK e Sad Lovers & Giants.
Euro
16,00
codice 336006
scheda
Gnidrolog lady lake
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  endless happiness 
rock 60-70
Ristampa del 2024, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura pubblicata in Inghilterra nel 1972 su RCA. Il primo album, uscito prima del secondo ed ultimo ''In spite of Harry's Toe Nail''. Gruppo Inglese, gli Gnidrolog sono autori di due notevolissimi lavori vicini al progressive ma originalissimi e carichi di atmosfera, assolutamente lontani dai cliches del periodo, musicalmente abbastanza unici, possono ricordare Caravan, King Crimson, Gentle Giant, ma in alcuni momenti mostrano un piglio decisamente piu' hard, gli arrangiamenti sono al pari complessi e surreali, e tra gli strumenti utilizzati figurano violoncelli, oboe, flauto. Tra i brani celeberrima ''Long Live Man Dead'' con le splendide partiture di flauto. Il gruppo naturalmente, data la natura assolutamente anticommerciale della loro proposta, non vendette assolutamente bene ed i loro due lavori sono molto rari. Allo scioglimento i fratelli Goldrings diverranno session men, cosi' come fece Pegrum (al lavoro con John Otway tra gli altri) ed anche Earle. Cowling sara' con la Pat Travers Band e Pegrum poi negli Steeleye Span e nella Ben Markus Band con i quali pubblichera' un album Nocturn Gate (Ooze 2002 BA) 1983, seguito da Gnosis, alcuni anni piu' tardi.
Euro
25,00
codice 3034624
scheda
lp2 [edizione] originale  stereo  can  2002  constellation 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
doppio album, prima ormai rara stampa, con vinile pesante circa 140 grammi e non 180 come nella ristampa, con copertina semiruvida apribile senza codice a barre, corredata di inserto apribile in due in carta semiruvida, etichette rosse con scritte nere, catalogo CST024. Pubblicato dalla canadese Constellation nel novembre del 2002, "Yanqui U.X.O." e' il terzo album del collettivo musicale canadese, formatosi a Montreal nel 1994. Senza dubbio uno dei gruppi indipendenti piu' originali ed interessanti a cavallo dei due secoli, i G.Y.B.E.! Sono diventati una formazione leggendaria nel panorama indie, sia per la loro complessa ed epica musica che rielabora il miglior rock progressivo, la musica cosmica tedesca e i Pink Floyd in un contesto moderno talvolta accostato al cosiddetto post rock, sia per il loro rifiuto di far parte dell'industria discografica e di accettarne i compromessi. Altra caratteristica del gruppo e' l'urgenza di comunicare, attraverso la propria musica che comprende spesso voci registrate dalla strada o da trasmissioni radiofoniche, messaggi critici nei confronti del militarismo e del capitalismo sfrenato che imperversa nel mondo occidentale. Uscito dopo l'album "Lift yr. Skinny fists like antennas to heaven" (2000), "Yanqui U.X.O." e' stato inciso con Steve Albini; il disco, incentrato sul tema dell'orrore della guerra, e' composto da tre lunghi brani strumentali, articolati in movimenti, in cui il gruppo da' vita come suo solito ad epiche e potentissime maratone a base di chitarre ed archi per poi svanire lentamente in rarefatte e malinconiche ambientazioni sonore. L'album e' forse il piu' melodico e musicale fra quelli pubblicati dai G.Y.B.E.! fino ad allora, ma conserva l'alta tensione emotiva che e' uno dei tratti distintivi del gruppo canadese.
Euro
38,00
codice 260870
scheda
Green pajamas this is where we disappear (+ in a glass darkly)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2001  sugarbush 
punk new wave
Doppio album, edizione limitata in sole 250 copie, realizzato nel 2020, che rende disconibile per la prima volta in vinile l' album uscito originariamente solo in cd nel 2001 per la inglesee Woronzow, quindi (sempre soltanto in cd) nel 2002 per l' americana Rubric Records; ai tredici brani della versione originaria dell' album se ne aggiungono pero' altri cinque, ovvero quelli del minialbum "In A Glass Darkly", uscito anche quello solo in cd nel 2001 (per la Hidden Agenda) e contenente brani ispirati ai racconti di fantasmi dello scrittore irlandese Sheridan Le Fanu. Copertina esclusiva e senza barcode. Il settimo vero album (considerando come primo lavoro "Summer of Last", magnifico album su cassetta uscito nel 1984 e anni dopo ristampato in vinile), dopo "Seven fathoms down and falling" del 1999. Concept album che mette insieme argomenti come i fantasmi, la religione, la lussuria e l' amore, e', inevitabilmente, un altro gioiello del gruppo di Seattle guidato da Jeff Kelly sin dal 1983, straordinario songwriter il cui talento e' inversamente proporzionale al successo ottenuto, autore anche di innumerevoli cassette e dischi solisti, oltre che di una ricchissima e confusa produzione discografica con questo gruppo. Si tratta di un disco come sempre assolutamente delizioso; cio' che con gli anni i Green Pajamas hanno forse perso in esuberanza pop lo hanno acquistato in sfumature agrodolci, accentuando una vena delicatamente malinconica peraltro sempre presente nella loro musica, che per il resto resta fedele a se stessa, sospesa tra baroque pop, psichedelia, folk e paisley undergound, in un gioco di citazioni e rimandi che nulla toglie alla personalita' ed alla raffinatezza compositiva di Jeff Kelly. Arduo il compito di scegliere nel disco degli episodi, sono davvero tutti degni di nota. Incredibilmente ignorati da tutti se non da un pubblico ristrettissimo ma fanatico, un gruppo davvero meritevole di essere scoperto.
Euro
35,00
codice 2110925
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1979  creole 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa tedesca, nella versione in vinile nero, copertina apribile laminata all' esterno, etichetta marrone e gialla sfumata con logo in alto, nella prima versione che non riporta in basso "On License From Creole Records In Conjunction with PVK Records", specifica presente in tutte le successive tirature, catalogo 6.23793 (con suffisso "AO" sul retrocopertina). Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1979 dopo ''End of the game'' e prima di ''Little dreamer'', giunto al numero 40 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa, il secondo album. Registrato con Snowy White, Lennox Langton, Kuma Harada, Peter Bardens e Reg Isidore, il disco e' stato pubblicato a nove anni dal suo predecessore, dopo un lungo periodo in cui Green per gravi problemi di salute mentale aveva abbandonato le scene; il disco, che inaspettatamente giunse al numero 40 delle classifiche inglesi, e' molto lontano dal blues devastato di "End of the game", ma ricorda i Fleetwood Mac di ''Albatros'', con sonorita' calde ed avvolgenti che stanno tra Santana, Clapton ed appunto, gli ultimi lavori con i Fleetwood Mac, con un bell' organo in evidenza e la chitarra suadente e colorata. Peter Green, co-fondatore e chitarrista dei primi Fleetwood Mac, e' generalmente considerato come uno dei massimi geni della musica inglese; nato come Peter Greenbaum il 29 ottobre 1946 a Londra, inizia con Mick Fleetwood nei Peter B's , poi e' negli Shotgun Express, quindi rimpiazza Clapton nei Bluesbreakers di John Mayall. Nel luglio del 1967 forma i Fleetwood Mac, con i quali realizza alcuni splendidi lavori, e che lascia nel 1970, per ritirarsi dalle scene dove riapparira' a sorpresa nei primi anni '80. Il suo stile chitarristico, radicato nel blues ma capace di eccezionali slanci visionari, ha esercitato grande influenza nel corso degli anni su chitarristi come il grande Gary Moore, ed e' tenuto in alta considerazione da colleghi quali Eric Clapton e Jimmy Page.
Euro
28,00
codice 260833
scheda
Grizzly bear Yellow house (15th ann. clear)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2006  warp 
indie 2000
edizione per il quindicesimo anniversario in doppio lp trasparente, inners, copertina ruvida, etichette bianche con scritte nere. il secondo album, uscito dopo 'horn of plenty', pubblicato dalla Warp Records il 4 settembre 2006. registrato dal gruppo durante l'estate nel soggiorno della madre di Droste, in una casa gialla (quella del titolo) nei dintorni di Cape Cod. disco affascinante e complesso, dalle sonorita' elettrico acustiche, in cui si ravvisa una particolare cura per le armonie e gli arrangiamenti delle parti strumentali, pregevoli partiture di chitarre acustiche che si intrecciano con passaggi di piano, flauto e banjo, arricchite da tastiere vintage quali mellotron e campionamenti di suoni ambientali trasfigurati che evocano una dimensione onirica, il tipo di stratificazione sonica non e' distante dalle ricche e suggestive strumentazioni di Sufjan Stevens, ma lo stile del gruppo tende verso soluzioni post rock a volte quasi prog, che rievocano la scuola di canterbury, Robert Wyatt, il Brian Eno di 'another green world', per i connotati piu' ambient che assumono certe canzoni, e addirittura i Genesis nei passaggi piu' acustici e melodici. l'attenzione per i dettagli nella loro musica piu' che essere dettata da una ricerca strumentistica fine a se stessa, riflette l'esigenza di trovare le atmosfere e le vibrazioni giuste, rendere palpabile un clima melanconico e magico che nasce da intimi stati d'animo. Grizzly Bear nasce come progetto del solo Edward Droste, originario di Boston, che comincia a sperimentare nel proprio appartamento di Brooklyn, producendo una serie di registrazioni casalinghe che porteranno alla creazione del primo disco; a lui si associera' il polistrumentista Christopher Bear di Chicago, che vanta un'esperienza in ambito free jazz e laptop elettronica. la formazione di questo secondo disco e' composta da Chris Bear (batteria, voce, xilofono, lapsteel), Edward Droste (voce, tastiere, autoharp, chitarra), Daniel Rossen (voce, chitarre, banjo, piano, autoharp), Chris Taylor (clarinetto, flauto, sax, voce, tastiere, basso, electronics), questi ultimi due subentrati in occasione del tour che e' seguito al primo album.
Euro
32,00
codice 2128969
scheda
Grodeck whipperjenny (james brown) sho is funky down here
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  polydor 
soul funky disco
ristampa con copertina senz barcode, pressoche' identica alla prima tiratura del 1971, del ricercatissimo secondo album del gruppo di Cincinnati, Ohio, originariamente uscito su King ed intestato, cosi' come in questa riedizione, al grande "Godfather of Soul", ma in realta' suonato da una fantomatica James Brown Band che altri non e' che la band di Cincinnati, Ohio, che aveva gia' pubblicato un disco a nome Grodeck Whipperjenny nel 1970. Da parte del grande artista di colore, si trattava semplicemente di avvicinare il suo nome al pubblico dei bianchi, un' operazione di sfondo puramente commerciale, forse, ma "Sho Is Funky Down Here" e' invece un ottimo album, interamente strumentale, in cui i Grodeck Whipperjenny sono alle prese con una serie di composizioni co-accreditate al loro tastierista David Matthews (che per diverso tempo rimarra' nella cerchia di Brown, collaborando piu' volte ai suoi dischi) ed a James Brown stesso, con l' organo Hammond di Matthews in splendida evidenza ed una incredibile fuzz guitar quasi onnipresente. Difficile forse da definire, tra fuzz-psichedelia, funky, soul ed influenze blues, un disco assai interessante, divenuto negli anni un vero e proprio culto.
Euro
24,00
codice 2110908
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1988  geffen / private 
punk new wave
ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica a quella della prima tiratura, e corredata di inner sleeve. Pubblicato nel dicembre del 1988 dalla Geffen in Gran Bretagna, dove giunse al ventiduesimo posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' alla seconda posizione, l' album uscito poco dopo il primo ormai storico "Appetite for Destruction" del gruppo di Los Angeles, California, guidato dai terribili Axl Rose e Slash. Appendice fondamentale a quel disco, ed a parere di chi scrive decisamente superiore nei contenuti musicali, "Lies" contiene nella prima facciata i brani dell' introvabile (gia' all' epoca) ep "Live like a Suicide" pressato nel 1986 dalla piccola Uzi Suicide che subito esauri' le 10.000 copie di tiratura facendo della band un piccolo "caso" e spingendo la Geffen a metterli sotto contratto, 4 brani di grande rock chitarristico magnificamente registrati e suonati dal vivo, venati di hard e devoti a grandi gruppi dei '70 come Rose Tattoo o Aerosmith, di cui vengono coverizzate rispettivamente "Nice Boys" e "Mama Kin"; quello che stupisce in questo disco e' pero' la seconda magnifica facciata, con quattro brani elettroacustici registrati in studio per l' occasione: "Patience" e "One in a Million" rivelano una insospettabile sensibilita' compositiva e soprattutto interpretativa, esaltando come non mai le qualita' canore di Axl Rose, mentre "Used To Love Her" e "You're Crazy" convincono e divertono con i loro riferimenti roots, suonate in pieno relax e senza la presunzione dei Guns and Roses a venire. Il disco giunse al secondo posto delle classifiche americane, confermando l' affezione del pubblico che "Appetite for Destruction" aveva scatenato, generando un culto addirittura fanatico per la band in giro per il globo; il successo della musica della band, definita un incrocio di AC/DC, Aerosmith e Sex Pistols, un hard rock senza fronzoli dai forti accenti glam, fu tale da ingenerare innumerevoli imitazioni negli anni a venire, facendo della band una delle piu' influenti del suo tempo. Solo nel '91 i G&R tornarono ad incidere del nuovo materiale, con i due volumi di "Use Your Illusion", peraltro dopo i primi di innumerevoli cambiamenti di formazione. Celeberrima band californiana, i Guns And Roses si formarono nel 1985 a Los Angeles, quindi sconvolsero il mondo del rock duro con l'album d'esordio ''Appetite for destruction'' (1987) con brani maligni ed abrasivi quali ''Welcome to the jungle'' ed inni come ''Paradise city'' che permisero loro di raggiungere le prime posizioni nelle classifiche americane generando un vero culto mondiale, a volte veramente fanatico, nei confronti dei Guns And Roses. Le sonorita' della band furono definite dalla critica specializzata come un incrocio di AC/DC, Aerosmith e Sex Pistols, un hard rock senza fronzoli dai forti accenti glam, alchimia musicale che sara' oggetto di innumerevoli imitazioni negli anni a venire, facendo della band una delle piu' influenti del suo tempo.
Euro
19,00
codice 3033995
scheda
Guru Jazzmatazz volume 1 (eu)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  Chrysalis / private 
hip-hop
ristampa private press, copertina lucida pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato nel maggio del 1993 dalla Chrysalis, giunto al 58esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla 94esima posizione della classifica billboard 200 negli USA, il primo album solista di Guru, precedente ''Jazzmatazz volume 2'' (1995). Il rapper americano, meta' del duo hip hop Gang Starr, debutto' come solista con questo apprezzato lavoro, primo di una serie nella quale Guru cercava di coniugare il rap con basi musicali principalmente suonate, piu' che campionate, ed in particolare con musicisti di ambito jazz ma anche jazz funk: in questo lp troviamo veterani come Lonnie Liston Smith, Roy Ayers e Donald Byrd, insieme a N'dea Davenport dei Brand New Heavies ed altri ospiti fra cui il francese MC Solaar. Un disco atmosferico, raffinato ma anche carico di toni metropolitani, fra jazz ed hip hop, decisamente lontano dall'approccio dei gangsta rappers. L'americano Guru (vero nome Keith Elam, 1966-2010) e' stato uno dei due membri del gruppo hip hop Gang Starr (attivo nel periodo 1985-2004), fra i primi a combinare jazz e rap; questa vocazione e' stata da lui sviluppata in particolare nella sua carriera solista, con i dischi della serie ''Jazzmatazz'', apprezzati lavori alle cui incisioni partecipavano stimati esponenti del jazz di vecchie e nuove scuole. Scompare prematuramente nel 2010 per una grave malattia.
Euro
18,00
codice 3034509
scheda
Guru Jazzmatazz volume 2 (european sleeve)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  chrysalis / private 
hip-hop
Doppio album, ristampa private press, copertina lucida pressoche' identica alla prima rara tiratura, nella sua versione uscita in Europa, con un uomo appoggiato ad un auto, corredata di inserto con foto e crediti; titolo completo "Jazzmatazz volume II : the new reality", pubblicato in Uk e Usa dalla Chrysalis nel luglio 1995, dopo "Guru's jazzmaster, vol.1" (93), prima di "Guru's jazzmaster, vol.3; streetsoul" (00), il secondo album, giunto alla posizione n.12 delle classifiche Uk ed alla n.71 del Billboard. Secondo episodio delle serie Jazzmatazz, caratterizzata da un rap suonato e non campionato, con il supporto di musicisti in ambito jazz-funk; in questo caso, troviamo Freddie Hubbard, Donald Byrd, Ramsey Lewis, Kool Keith, Brunford Marsalis, Patra, Jamiroquai ed altri ancora. Sintesi fra jazz e rap, con la voce di Guru ad interagire con la musica suonata, in un lavoro meno brillante dell'esordio, ma che presenta momenti particolarmente riusciti come "Living in this world", "Lookin' through darkness" e "Watch what you say". L'americano Guru (vero nome Keith Elam, 1966-2010) e' stato uno dei due membri del gruppo hip hop Gang Starr (attivo nel periodo 1985-2004), fra i primi a combinare jazz e rap; questa vocazione e' stata da lui sviluppata in particolare nella sua carriera solista, con i dischi della serie ''Jazzmatazz'', apprezzati lavori alle cui incisioni partecipavano stimati esponenti del jazz di vecchie e nuove scuole. Scompare prematuramente nel 2010 per una grave malattia.
Euro
29,00
codice 3034551
scheda

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