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Oregon Out of the woods
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1978  elektra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Seconda stampa USA, copertina (con alcuni segni di usura) apribile senza barcode, etichetta rossa con piccolo logo "W" lungo il bordo e con logo Elektra bianco in alto, catalogo 6E-154. Pubblicato nell'aprile del 1978 dalla Elektra, il decimo album, successivo a "Violin" (1978) e precedente "Moon and mind" (1979). Inciso da Colin Walcott (percussioni, sitar, tabla, chitarra), Glen Moore (contrabbasso), Ralph Towner (chitarra classica, chitarra 12 corde, pianoforte, flicorno, percussioni) e Paul McCandless (oboe, corno inglese, clarinetto basso), "Out of the woods" offre una musica organica ed armoniosa pur nella sua natura ibrida, nella quale si fondono jazz ed influssi di musiche etniche di varie parti del globo, in particolare quella indiana, generando uno stile nuovo e personalissimo, che predata la "world music" e che esprime una originale interpretazione della fusion degli anni '70, con un sound qui solo acustico e con gli ingredienti etnici a sostituire quelli funk o rock. Colin Walcott aveva studiato per anni musica indiana, imparando a suonare perfettamente sitar e tabla, richiesto sessionman in molti dischi sul finire dei '60, tra gli altri al lavoro con Bobby Callender ed Alan Lorber Orchestra. Nel '69 inizio' a suonare, a New York, con Ralph Towner e Glen Moore, entrambi gia' nella band di Tim Hardin (e Towner anche ospite nei Jeremy and The Satyrs). Nel 1970 i tre suonarono nel Winter Consort di Paul Winter (tra i primi a mettere insieme jazz, rock e musica classica), insieme con il suonatore di oboe Paul McCandless, e con lui formarono presto gli Oregon. Partiti da una originalissima combinazione di jazz, rock e musica indiana ed inclini ad una musica (sempre strumentale) meditativa e misticheggiante, caratterizzata dall' uso degli esotici strumenti di cui sopra, raggiunsero un ottimo riscontro commerciale e definirono nei dischi, meno interessanti, della seconda meta' dei '70 e poi anche nei primi anni '80 le coordinate di un genere poi noto come "fusion".
Euro
10,00
codice 334313
scheda
Ought Sun coming down
Lp [edizione] nuovo  stereo  can  2015  constellation 
indie 2000
inserto poster, inner sleeve, etichette custom. Pubblicato dalla Constellation nel settembre 2015, dopo "More than any other day" (14), il secondo album. Il gruppo canadese realizza un lavoro sulla stessa frequenza dell'esordio: un post punk decadente ed esistenziale, marcato da un approccio live, con rimandi verso Sonic Youth e Television. Alcune delle tracce evidenziano la capacita' di mettere insieme linee di chitarre taglienti e dissonanti con armonie generatrici di pathos talvolta toccante. Band di Montreal, quartetto formato dagli americani Matt May (tastiere), Ben Stidworthy (basso), Tim Beeler (voce, chitarra) e dall'australiano Tim Keen (batteria, violino). Dopo un Ep "New calm" del 2012, si fanno conoscere con l'album "More than any other day" dell'aprile 14, evidenziando un suono ancorato al post punk metropolitano della Grande Mela, spigoloso e narrativo, fra Television e Velvet Undergrond, ed anche Sonic Youth e Talking Heads primo periodo. Un lavoro compatto e coinvolgente, ma derivativo che contempla anche chitarre jangle alla Feelies e una ritmica punk funk alla Fugazi.
Euro
34,00
codice 2055595
scheda
Outlaws los angeles 1976
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1979  purple pyramid 
rock 60-70
Edizione limitata, realizzata dalla Purple Pyramid (sottoetichetta della Cleopatra) nel 2015, catalogo CLP2337. Contiene nove brani (sembrerebbe si tratti dell' intera scaletta dell' esibizione) registrati dal vivo (molto buona la qualita' sonora) al Record Plant di Lod Angeles, California, il 22 novembre del 1976 dalla southern rock band americana, qui nella storica line up con con tre chitarre soliste (Hughie Thomasson, poi nei Lynyrd Skynyrd, Henry Paul e Billy Jones), Frank O’Keefe al basso e Monte Yoho alla batteria. Il secondo album del gruppo "Lady In Waiting" era uscito nel maggio del 1976, e da li' provengono tre dei brani eseguiti, mentre glia ltri sei attingono al primo album "Outlaws" (luglio 1975). Questa la lista completa dei brani: A1 Waterhole A2 Stick Around For Rock & Roll A3 Song In The Breeze A4 Lover Boy A5 Freeborn Man (cover da Keith Allison) B1 Cry No More B2 Knoxville Girl (versione di oltre 14 minuti), B3 Green Grass & High Tides B4 There Goes Another Love Song. Originari di Tampa, Florida, gli Outlaws si formarono nel '67 e registrarono alcuni album mai pubblicati, anche se con una formazione molto diversa da quella che nella seconda meta' dei '70, con la Arista, ottenne un notevole successo proponendo un southern rock chitarristico vicino a quello dei migliori Allman Brothers e Lynyrd Skynyrd nel primo ottimo album, e sempre piu' influenzato dal country nei successivi, con continui cambiamenti nell'organico e continuando fino ai primi anni '80, per poi riformarsi piu' volte successivamente.
Euro
21,00
codice 2105823
scheda
P.i.l. (public image ltd) Memories / another
12'' [edizione] originale  stereo  uk  1979  virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina senza barcode, etichette custom con logo Public Image Ltd in colori rosso e bianco su di un lato e nero e bianco sull'altro, catalogo VS 29912, trail off matrix "A1" e "B1" sui rispettivi lati. Uscito nel settembre del 1979 su Virgin in Gran Bretagna, dove arrivo' alla 60esima posizione in classifica, non uscito negli USA, il magnifico terzo singolo, nella versione in formato 12" con un diverso mix della facciata A, rimasto altrimenti inedito) del progetto di Johhny Rotten/Lydon ex Sex Pistols contenente ''Memories'', appunto in versione diversa rispetto a quella inserita nel ''Metal box'' di pochi mesi dopo, e l' inedita ''Another''. Dopo il precedente singolo "Death Disco", altri due ossessivi e straordinari brani che anticiparono quel capolavoro di straordinaria e gelida bellezza, sorprendente ancora oggi a quasi un quarto di secolo dalla sua pubblicazione, che e' il secondo album della band ("Metal Box" o "Second Edition" che lo si voglia chiamare), capace di dar vita ad un inaudito post punk dalle tinte decisamente oscure, costruito su una base musicale tra reggae e dub, con il basso di Jah Wobble a segnare illuminanti strade per il futuro, la chitarra tagliente dell' ex Clash Keith Levene e la voce sciamanica di John Lydon. Memories e Another sono splendide testimonianze degli esordi del gruppo dove e' manifesto il carisma, la forza dei testi e dell' immagine di Johhny Rotten/Lydon, un genio che oscurato dalla prorompente esplosione dei Sex Pistols aveva avuto appena modo di lasciarsi intravedere, una genialita' da molti fino ad allora messa erroneamente in dubbio. Nel Luglio del 1978 dopo l'avventura con i Sex Pistols, Johnny Rotten, dopo una profonda crisi personale successiva allo scioglimento dei Pistols, adotto' il proprio vero nome e come John Lydon diede inizio al progetto P.I.L. insieme a Keith Levene (ex-Clash), Jah Wobble (John Wordle) e Jim Walker (ex-Furies). Il fondamentale debutto dei PIL sara' base per le future sperimentazioni di Lydon che puo' essere a buon titolo considerato tra le menti piu' fervide che meglio di chiunque altro hanno saputo interpretare l'evoluzione della musica anglosassone dall'esplosione del fenomeno punk in poi, anticipando in alcuni casi le tendenze musicali del periodo e capace di cavalcarne le varie evoluzioni in maniera superba. Cio' che nei Sex Pistols era rabbia selvaggia, nei Pil si tramuta in dramma psicologico: una rappresentazione sinistra e paranoica dell'angoscia esistenziale. Nei Pil, l'ex re del punk ha la possibilita' di poter dar libero sfogo alla sua creativita', situandosi nel solco di sperimentatori quali Wire, Gang of Four, Fall e rifacendosi a una variegata gamma di suoni: dai Can a Captain Beefheart, dal reggae dub alla musica etnica, unita alla visceralita' del post punk. Il risultato e' una delle miscele sonore piu' intriganti della new wave britannica. La prima formazione dei Public Image Ltd annovera il lugubre basso "dub" di Jah Wobble, la chitarra tagliente di Keith Levene (ex-Clash) e la batteria tribale Tim Walker. Su questa architettura sonora si spandono i vocalizzi da muezzin di Lydon, disperato profeta di un'apocalisse prossima ventura, le cui allucinanti declamazioni rappresentano una nuova frontiera del canto nella musica rock.
Euro
24,00
codice 246233
scheda
Pacific drift Feelin' free
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  deram nova 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima molto rara stampa inglese, copertina (con giusto lievi segni di invecchiamento) laminata sul fronte, con in alto sul retro il foro stereo-mono, stampata da "Upton Printing Group", con "Uk Patents Applications No. 43212/68" in alto sul retro, corredata di inner sleeve Decca blu, etichetta arancione scura con scritte argento e logo Deram Nova arancio scuro ed argento in riquadro in alto, catalogo SDN13, trail off matrix "ZAL-9405.P-1W" e "ZAL-9406.P-2W". Pubblicato dalla Deram Nova nel Regno Unito nel giugno del 1970, uscito nello stesso anno anche negli USA, l'unico album del quartetto inglese, operante a cavallo fra gli anni '60 e '70, composto dall'ex Dave Berry & The Cruisers Barry Reynolds (voce solista, chitarra solista, chitarra acustica, basso), Brian Chapman (piano, organo, clavicembalo, voce), l'ex The Four Just Men e Wimple Winch Lawrence Arends (batteria, percussioni, voce) e Graham Harrop (basso, chitarra acustica, voce). Un album delizioso in molti episodi, con un sound che rispecchia in pieno quel periodo della musica britannica, nel quale il gruppo fonde la sensibilità pop melodica degli ultimi Beatles, il sound elettrico e sanguigno del British blues, la delicatezza sognante del folk rock e la raffinatezza del primo progressive rock; alcuni episodi sono stati accostati dalla critica ai compagni di etichetta Galliard, ad esempio "Garden of love", che con "Grains of sand" si ispira alle poesie di William Blake. Dopo lo scioglimento del gruppo, Barry Reynolds si unì ai Blodwyn e Brian Chapman ai Chicken Shack.
Euro
200,00
codice 334330
scheda
Pavement range life + 2
12" [edizione] originale  stereo  uk  1995  big cat 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent indie 90
ep in formato 12", l' originale stampa, realizzata in esclusiva dall' etichetta inglese Big Cat, etichette custom, catalogo ABB77T. Pubblicato in Gran Bretagna dalla Big Cat nel gennaio del 1995, non uscito negli USA, questo 12'' usci' dopo il singolo ''Gold soundz'' (1994) e prima del singolo ''Rattled by the rush'' (1995). Contiene tre brani, ''Range life'', gia' inserita nel precedente album capolavoro ''Crooked rain, crooked rain'' (1994), splendida ballata elettrica dal sentore anni '70, e ''Coolin' by sound'' e ''Raft'', inedite su lp, e anch'esse testimonianza dello stato di grazia del gruppo. Formatisi a Stockton, California, nel 1989, i Pavement sono stati una delle band americane piu' importanti ed influenti degli anni '90, i Pavement sono stati fra i massimi esponenti dell'indie lo fi di quel decennio; usando un approccio scevro da tecnicismi il gruppo realizzo' eccellenti lavori consistenti in brani di struttura piu' o meno pop ma dal suono distorto dal noise e dalla bassa fedelta', mescolando vari stili musicali e con un'attitudine ironica. Dopo alcuni singoli il gruppo pubblica nel 1992 l'acclamato ''Slanted & enchanted'', seguito due anni dopo dal piu' quieto e riflessivo ''Crooked rain, crooked rain'', senza dubbio due capolavori del rock indipendente americano, per poi sciogliersi nel 1999.
Euro
28,00
codice 253250
scheda
Paycheck johnny Everybody's got a family... meet mine
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  epic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
prima stampa USA, copertina (con leggeri segni di usura) con barcode, label Epic blu, catalogo JE36200. Pubblicato nel dicembre del 1979 dalla Epic, giunto alla 42esima posizione nella classifica country statunitense, questo album uscì dopo "Armed and crazy" (1978) e prima di "Mr. Hag told my story" (1981). Un disco che trasuda outlaw country dalla copertina e dai titoli dei brani, inciso con una buona formazione che include il notevole armonicista P.T. Gazell, farcito di canzoni su vite ed esperienze al di là della legge, cantate con un approccio sfrontato e per niente penitente, come la potente "Billy bardo", storia di droga e violenza. Questa la scaletta: "(Stay away from) The cocaine train", "Ragged old truck", "Drinkin' and drivin'", "Who was that man that beat me so", "Billy bardo", "Fifteen beers", "Low class reunion", "I never met a girl I didn't like", "Save your heart for me", "Roll in my sweet baby's arms". Ricordato dagli appassionati come uno dei migliori cantanti honky tonk di sempre, Johnny Paycheck (al secolo Donald Lytle, 1938-2003) è rammentato presso il pubblico più generico per alcune "novelty" songs e per una vita costellata da episodi di violenza (che includono una sparatoria) che ad un certo punto gli costarono anche alcuni anni di carcere. La sua lunga carriera decollò nei primi anni '60 a Nashville, come membro del gruppo di George Jones, una leggenda della musica country, poi ribattezzatosi Johnny Paycheck intorno a metà decennio si concentrò sulla carriera solista, pubblicando numerosi dischi; fu negli anni '70 che Paycheck si affermò definitivamente, trovando il successo come esponente del movimento outlaw country, veste che senza dubbio gli calzava a pennello: nel 1977 ottenne grande successo con il rabbioso singolo "Take this job and shove it", scritto da David Allan Coe, che Paycheck portò al primo posto nella classifica country.
Euro
18,00
codice 334327
scheda
Pearl jam Binaural (remixed)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  epic 
indie 90
Ristampa del 2017 rimasterizzata dai nastri originali da Bob Ludwig, copertina apribile in tre, libretto, inner sleeve, etichette custom. Pubblicato nel maggio del 2000 dalla Epic in Gran Bretagna, dove giunse al quinto posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' al secondo posto in classifica, ''Binaural'' e' il sesto album in studio dei Pearl Jam, uscito dopo ''Yeld'' (1998) e prima di ''Riot act'' (2002). Il primo album del gruppo ad uscire nel nuovo secolo, ''Binaural'' porta anche alcune importanti novita' nella discografia dei Pearl Jam: per la prima volta la produzione non e' affidata a Brendan O'Brien (che partecipa pero' al missaggio) bensi' a Tchad Blake, noto per il suo utilizzo per la tecnica di registrazione binaural, utilizzata qui in alcuni brani, che crea un suono particolarmente caldo; il nuovo batterista Matt Cameron (ex Soundgarden), che aveva rimpiazzato Jack Irons nel 1998, fa qui la sua prima apparizione su di un album in studio del gruppo. Eddie Vedder ebbe un difficile periodo dal punto di vista compositivo in quel periodo, tuttavia il risultato finale fu un doppio lp, con Ament e Gossard autori di alcuni brani. Disco dalle classiche sonorita' rock, influenzato dagli anni '70 ed in particolare da Neil Young, come molti lavori dei Pearl Jam della seconda meta' degli anni '90, ''Binaural'' e' contraddistinto da un'atmosfera calda e lievemente malinconica, occasionalmente squarciata da brani piu' potenti e tirati.
Euro
28,00
codice 2112222
scheda
Pearl jam Mtv unplugged
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  sony / epic / legacy 
indie 90
ristampa del 2021 vinile 180 grammi. La registrazione del concerto per la gloriosa serie "Mtv unplugged", effettuata la sera del 16 marzo 1992 ai Kaufman Astoria Studios di New York e messa in onda il 13 maggio dello stesso anno. I brani inclusi su disco sono "Oceans - State of love and trust - Alive - Black - Jeremy - Even flow - Porch". Alcune curiosità sul concerto sono che le chitarre non erano le abituali del gruppo, ferme in qualche dogana in quanto appena rientrati da un tour, ma quelle in dotazione allo studio, cosa che disturba i due chitarristi Mike McCready e Stone Gossard; venne eseguita anche la cover di Neil Young "rockin in the free world" qui non inclusa; il livello di registrazione della voce e del basso risulta più alto per un errore. Il Dvd del concerto uscì con la versione "legacy" di "Ten".
Euro
28,00
codice 2112205
scheda
Pearl jam Spin the black circle - live in seattle '95
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  room on fire 
indie 90
live che testimonia la permofance registrata in studio per le stazioni radio in data 8 gennaio 1995, poco dopo l'uscita del terzo album "vialogy" e che vede il debutto del nuovo batterista Jack Irons. La scaletta: spin the black circle - satan's bed - corduroy - not for you - last exit - blood - tremor christ - porch - indifference.
Euro
21,00
codice 2112247
scheda
Pearl jam ten
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  epic 
indie 90
Ristampa ufficiale del 2017, pressoche' identica alla prima tiratura del 1991. inner sleeve, etichette custom. Pubblicato in Inghilterra nel Febbraio del 1992 prima di ''VS '', giunto al numero 18 delle classifiche UK ed al numero 2 di quelle USA dove usci' nel Dicembre del 1991. Il primo album. Fu registrato al London Bridge Studios di Seattle nel Marzo e nell' Aprile del 1991, e se i Nirvana con Nevermind sono da considerare la band che porto' il grunge e l' alternative rock nelle classifiche, non bisogna sottovalutare il ruolo dei Pearl Jam che con Ten consolidarono la rinascita del genere e ragiunsero nuovi ascoltatori. Il suono dei Nirvana appariva, specie alle grandi radio Americane a difusione nazionale, ancora troppo duro e punk, inoltre non venne immediatamente apprezzato dagli estimatori del rock classico, cosa che invece avvenne quando i Pearl Jam debuttarono con questo album che mise d'accordo pressoche' ogni tendenza del rock Americano. Meno metallici degli Alice in Chains o dei Soundgarden, e molto piu' vicini di ogni altro gruppo di Seattle al classic rock, la musica del gruppo si basa su intricate partiture chitarristiche e arrangiamenti complessi, che ricordano, specie in questo Ten, Jimi Hendrix ed i Led Zeppelin. In particolare la chitarra di McCready e' a volte davvero vicina ai riffs di Young, Clapton e di Hendrix, l'attitudine del gruppo rimane tuttavia completamente alternative, i testi parlano di temi duri, l'aborto, i senza casa, i traumi infantili, l'aggressivita' sessuale, il tutto trattato con forte rigore ed una robusta introspezione che ricorda nei temi gli U2 di qualche anno prima, estremamente caratterizzante inoltre la particolare voce di Eddie Vedder con il suo timbro acuto e lancinante. Certamente un album dall'importanza straordinaria e, comunque lo si voglia inquadrare, un assoluto masterpiece della musica rock della sua epoca.
Euro
28,00
codice 2112220
scheda
Lpm [edizione] originale  stereo  ger  1985  statik 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida fronte retro senza barcode, label gialla con parte bianca in basso, GEMA, STEMRA e BIEM a sinistra, logo Statik in bianco e nero in alto, catalogo 207371. Pubblicato nel novembre del 1985 dalla Statik in Gran Bretagna, non uscito negli USA, il mini lp ''Flamingo'' vide la luce pochi mesi dopo il primo album solista di Pierce, ''Wildweed''. Il leader dei Gun Club propone qui sei brani in cui si fondono roots rock americano, echi punk e squarci di dissonante post punk, il tutto immerso in un'atmosfera decadente e notturna, atipica per l' artista e certamente influenzata dalla sua permanenza in Inghilterra, dove i brani del disco furono registrati, con l' aiuto di musicisti come i Clock Dva Dean Dennis al basso e Nick Sanderson alla batteria, Slaughter Joe alla chitarra, autore anche di vari dischi a nome proprio, ed ancora il batterista Andy Anderson, ex Glove e per qualche tempo nei Cure ed il chitarrista e sassofonista Murray Mitchell, gia' con Lydia Lunch. Questa la scaletta: ''Get away'', ''Fire'' (cover di Jimi Hendrix), ''No more fire'', ''Love and desperation (12'' midnight mix)'' (una versione quindi diversa da quella presente nell' album "Wildweed"), ''Flamingo (part 1)'' e ''Flamingo (part 2)''. Proveniente dalla zona di Los Angeles, Jeffrey Lee Pierce e' un personaggio di culto grazie ai lavori del suo gruppo, i Gun Club, autori di alcuni albums considerati tra i capolavori del rock americanod egli anni '80. A meta' anni '80 Pierce realizzo' anche i suoi primi lavori solisti, per poi rimettere insieme i Gun Club nella seconda meta' del decennio. Scompare nel 1996 a trentasette anni, dopo aver vissuto un'esistenza inquieta ed autodistruttiva che si riflette nei suoi testi e nell'atmosfera dei suoi lavori.
Euro
16,00
codice 253183
scheda
Pierrot lunaire pierrot lunaire (+booklet)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1974  it / sony / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa ufficiale rimasterizzata, in vinile 180 grammi, distribuita in Italia nell' aprile 2020 nel circuito librario e delle edicole per la serie "Prog Rock Italiano" della De Agostini, copertina senza barcode, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su It, con adesivo Siae metallizzato sul retro, etichetta nera con logo verde, rosso e bianco, copia corredata di esclusivo booklet di otto pagine con notee foto. Il primo dei due albums (il secondo sara' lo straordinario "Gudrun" nel 1977). Il gruppo era stato formato a Roma da due amici di lunga data, Gaio Chiocchio e Vincenzo Caporaletti (che era di Roseto) che piu' tardi inserirono in formazione il tastierista Arturo Stalteri. Tutti e tre i chitarristi avevano seguito studi musicali classici ed erano molto giovani quando venne pubblicato il loro primo album nel 1974. I loro due album sono entrambi molto costosi a causa dell'alta richiesta e della distribuzione limitata fatta dalla etichetta It, del gruppo RCA, che li pubblico'. Il primo, "Pierrot Lunaire", contiene 12 canzoni, con atmosfere acustiche basate perlopiu' su chitarre e tastiere, dolci, sognanti e magnetiche, lontano dal prog rock di impronta rockeggiante della scena italiana di quegli anni. Il secondo album, "Gudrun", registrato nel 1975-76, doveva essere pubblicato nel settembre 1976 sull'etichetta sperimentale Vista, ma venne annullato e pubblicato un anno dopo. L'album vede l'ingresso della soprano gallese Jacqueline Darby, al posto di Vincenzo Caporaletti che era piu' interessato al jazz, e con un suono maggiormente ispirato all'avanguardia classicheggiante, e piu' frammentario del primo lavoro. Il trio era assistito da un batterista ospite, Massimo Buzzi, su tre degli otto brani. Continui cambi di ritmo, suoni e voci campionate, parti cantate e di pianoforte di orientamento classico, sono questi gli ingredienti principali di questo album che puo' portare alla mente i primi lavori dei Faust o di gruppi simili. Dopo il secondo album i Pierrot Lunaire hanno cessato di esistere come gruppo. Stalteri e Chiocchio parteciparono all'album di Emma Muzzi Loffredo, "Tu ti nni futti", del 1976, anch'esso per la It. Arturo Stalteri ha pubblicato un album solista tutto strumentale nel 1979, "Andre' sulla luna". Gaio Chiocchio divento' direttore musicale dell'etichetta It, formando poi il gruppo elettro-pop Effetto Notte negli anni '80, e ha pubblicato un singolo solista nel 1982 per un'altra sussidiaria della RCA, Una Sors Coniunxit. Vincenzo Caporaletti compose un'opera rock intitolata "Gli specchi" nel 1976, prima di trasferirsi negli Stati Uniti nei primi anni '80 per lavorare come musicista ed arrangiatore; tornato in Italia ha suonato per un breve periodo con la cantante/poetessa Terra Di Benedetto (ex-Albergo Intergalattico Spaziale) e piu' tardi con la sezione ritmica degli Area costituita da Ares Tavolazzi e Giulio Capiozzo. Negli anni '90 Chiocchio e Caporaletti hanno formato una nuova versione in studio dei Pierrot Lunaire, ma i brani registrati non sono mai stati pubblicati a causa dell'improvvisa morte di Gaio Chiocchio nel 1996. Note in gran parte a cura di Augusto Croce, dal bellissimo sito e libro "Italian Prog".
Euro
28,00
codice 246250
scheda
Pink floyd a momentary lapse of reason
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1987  emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa italiana, copia con qualche segno di invecchiamento su copertina e vinile, copertina apribile, pressata d a"Grafica Pozzoli", completa di inner sleeve con testi, etichetta custom, sul trail off del lato A "30-7-87 V" e su quello del lato B "30-7-87 VI" (non si tratta delle primissime matrici del disco, che risalgono al 28 e 29 Luglio) catalogo 64-7480681. Pubblicato in Uk nel settembre del 1987 dopo ''The final cut'' e prima di ''Delicate sound of thunder'', giunto al numero 3 delle classifiche Uk ed al numero 3 di quelle Usa. Il 13esimo album. Il primo in studio dei Floyd dai tempi di ''The final cut'' ed il primo senza Roger Waters, ma con David Gilmour e Nick Mason oltre a Richard Wright, estromesso all'epoca di ''The wall'' e non quindi neppure in "The Final Cut", che pero' rientra qui' partecipando in chiave minore come ''session man''. Il gruppo torna ad incidere sotto questa sigla dopo la lunghissima causa che ha visto contrapporsi waters, deciso a ''pensionare'' la vecchia sigla ed il resto del gruppo, piu' che mai deciso a riprendere l'attivita', soprattutto live, che alla fine avra' la meglio.
Euro
32,00
codice 253224
scheda
Pink floyd A nice pair (piper at the gates of dawn + a saucerful of secrets)
lp2 [edizione] ristampa  stereo  ita  1974  Harvest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa italiana dei primi anni '80, doppio album con copertina apribile senza barcode, completo di inner sleeves riproducenti le copertine dei primi due albums, etichetta Harvest verde chiaro e verde scuro, con date sul trail off riferite al 1980 sul primo album, al 1979 ed al 1982 sul secondo, catalogo 3C154-50203/04. Queste le note dei rispettivi dischi: "The Piper at the Gates of Dawn": Pubblicato in Inghilterra nell' Agosto del 1967 prima di ''A Saurceful Of Secrets'', giunto al numero 6 delle classifiche inglesi e non entrato in quelle statunitensi. Il primo album. Si tratta naturalmente di uno dei dischi piu' importanti di tutti i tempi, nonche' del capolavoro della psychedelia inglese, composto quasi interamemente da Syd Barrett, lascera' una traccia indelebile su tutta la musica a venire, non solo quella del decennio in cui fu prodotto, contiene una sequela incredibile di brani senza tempo, Astronomy Domine, Lucifer Sam, Matilda Mother, Flaming, Pow R. Toc H., Take Up Thy Stethoscope And Walk, Interstellar Overdrive, The Gnome, Chapter 24, The Scarecow, Bike. Il titolo venne preso da un personaggio del libro per bambini favorito di Syd Barrett, ''The Wind in the Willows'' (Il vento nei salici di Kenneth Grahame tradotto anche da Beppe Fenoglio), il disco puo' essere visto da varie angolazioni, e' ad un tempo un trattato sull'utilizzo dell' LSD nella Londra dell'estate dell'amore ed uno dei piu' riusciti lavori della musica rock, la musica si bilancia tra surreali trame e strofe pop psychedeliche ed abissi di rumore cosmico in cui la sperimentazione ed il rumorismo di scuola AMM prendono il sopravvento, i temi dello spazio, del viaggio cosmico, utilizzati come metafora dell'esperienza lysergica si sprecano, dal misterioso "Astronomy Domine", all' esplorazione dei mondi ignoti di "Interstellar Overdrive", l'organo dissonante e materico di Rick Wright, la ritmica compatta ed ossessiva di Waters e Mason trasportano l'ascoltatore del 1967 in spazi mai prima nemmeno intuiti, The Piper at the Gates of Dawn riesce miracolosamente a catturare fondere e reinventare le due facciate della musica del periodo, quella psychedelica e sperimentale che apre ed espande le porte della percezione e quella piu' vicina al ''Brit Pop'', con melodie accattivanti, suoni delicati, ed un distinto sapore caotico e allucinato, che lascia trasparire i vari e complessi livelli di lettura dell' opera. Certamente uno dei 10 albums di tutti i tempi ed una immagine speculare dello stato dell'arte dell'epoca nella quale fu registrato e composto. "A Saucerful of Secrets": Pubblicato in UK nel Giugno del 1968 dopo ''The Piper at the Gates of Dawn '' e prima della colonna sonora ''More'', giunto al numero 9 delle classifiche inglesi e non entrato in quelle USA. Il secondo album. Prodotto da Norman Smith, e' il primo album senza Syd Barrett che pero' compare in ''Jugband Blues'', Waters infatti prende qui il timone e la rotta verso lo spazio profondo. Un disco visionario e senza compromessi, destinato a troneggiare come una pietra miliare sulla storia del rock, apre la seconda fase della band, quella caratterizzata dai lunghi temi spaziali ed eterei con lunghe partiture strumentali cariche di sperimentazione, che si allontana sempre di piu' dallo stile '60 del primo periodo, Album davvero mitico ed entrato nella leggenda della musica rock, contiene brani raffinatissimi e dalle atmosfere irreali quali "Remember a Day" o "See Saw", ed altri dall' intensita' devastante quali "Set the Controls for the Heart of the Sun", "Let There Be More Light" e la magnifica suite dallo svolgimento pressoche' strumentale ''A Saurceful of Secrets'', in cui il gruppo propone per la prima volta i suoni ripetitivi ed oscuri che caratterizzeranno la seconda celeberrima fase della loro saga artistica che si chiudera' nel giugno del 1972 con ''Obscured by Clouds''.
Euro
35,00
codice 253222
scheda
Pink floyd Atom heart mother
lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1970  harvest 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa italiana dei primi anni '80, copertina apribile senza barcode, etichetta verde chiaro e verde scuro, data sul trail off riferita al 1981, catalogo 64-1045501. Pubblicato in Inghilterra il 5 ottobre del 1970 dopo ''Ummagumma'' e prima di ''Meddle'', giunto al numero 1 delle classifiche Uk ed al numero 55 di quelle Usa. Il quinto album. Il primo ''quasi concept'' della storia del gruppo, e certamente il loro lavoro piu' vicino al progressive, uno dei piu' complessi ed originali lp's dell'intero catalogo Harvest. Il disco si compone di due diverse parti, una e' la celeberrima suite di 23 minuti dagli arrangiamenti orchestrali ad opera di Ron Geesin, mentre sulla seconda facciata figurano quattro brani e la celeberrima "Alan's Psychedelic Breakfast", Waters scrive la inarrivabile ed incantata "If," mentre Wright la psichedelica "Summer 68", Gilmour compone "Fat Old Sun" e chiude la facciata "Alan's Psychedelic Breakfast", brano di 12 minuti pieno di effetti e lunghe jams acide. certamente una delle icone assolute del rock classico ed uno dei pilastri su cui poggia l'idea stessa della musica rock del decennio.
Euro
28,00
codice 253214
scheda
Pink floyd bbc 1967 (pink vin.)
lp [edizione] nuovo  mono  eu  1967  no kidding 
rock 60-70
edizione limitata, in vinile rosa, busta esterna plastificata trasparente, con inserto con note e foto, senza barcode, piccola etichetta grigia con scritte bianche. Pubblicato dalla No Kidding nel 2018, contiene quattordici brani registrati durante il 1967 in occasione di quattro diverse sessions radiofoniche realizzate per la BBC. Il materiale, inedito in vinile a livello ufficiale, e' stato ovviamente gia' oggetto in passato di varie pubblicazioni private. Si tratta di testimonianze straordinarie, in cui la musica della band inglese e' ancora illuminata dal genio di Syd Barrett. Questa la lista dei brani, la data di registrazione e la trasmissione radiofonica nell' ambito della quale furono trasmessi: "Pow R. Toc H." (14 maggio 1967, trasmessa da "Look Of The Week"), "Astronomy Domine (14 maggio 1967, "Look Of The Week"), "The Gnome" (25 settembre 1967, trasmessa da "Top Gear"), "Scarecrow" (25 settembre 1967, "Top Gear"), "Set The Controls For the Heart of the Sun" (25 settembre 1967, "Top Gear"), "Matilda Mother" (25 settembre 1967, "Top Gear"), "Flaming" (25 settembre 1967, "Top Gear"), "Reaction In G" (25 settembre 1967, "Top Gear"), "Green Onions" (12 dicembre 1967, trasmessa durante la trasmissione "Tomorrow's World"), "Instrumental" (12 dicembre 1967, "Tomorrow's World"), "Vegetable Man" (20 dicembre 1967, trasmessa da "Top Gear"), "Scream Thy Last Scream" (20 dicembre 1967, "Top Gear"), "Pow R. Toc H." (20 dicembre 1967, "Top Gear"), "Jugband Blues" (20 dicembre 1967, "Top Gear").
Euro
22,00
codice 2112226
scheda
Pink floyd dark side of the moon (complete!)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1973  Harvest 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa italiana del 1984, pressoche' identica alla prima tiratura del 1973, copia con lieve ondulatura del vinile, senza effetto sull' ascolto (causata, come in molte copie, dalla conservazione del disco con i due posters allegati), completa dei due adesivi originari ancora da staccare, e dei due posters a colori apribili, copertina apribile senza barcode sul retro, etichetta custom nera con piramide, data sul trail off dei rispettivi lati riferita rispettivamente al 1983 ed al 1984, catalogo 3C064-05249. Pubblicato nel marzo del 1973, prima di ''Wish you were here'' e dopo ''Obscured by clouds'', giunto al numero 2 delle classifiche Uk ed al numero 1 di quelle Usa. L' ottavo album. Fu registrato agli Abbey Road studios di Londra tra il giugno 1972 ed il gennaio 1973, con la produzione dei floyd e di alan parson. sintetizzando il sound spazile che culmina in Meddle con una produzione eccezionalmente cristallina e con suoni straordinari e futuristici, dalla dinamica ben oltre qualunque cosa udita fino ad allora, il gruppo riesce finalmente, ad oltre sei anni dall'esordio, a raggiungere il successo planetario, le composizioni sono in gran parte del solo Roger Waters che scrive sulla morte, la pazzia, l'assurdita' della vita quotidiana e soprattutto, sulla nostalgia per la perdita della carica di follia geniale di syd barrett, la musica e' scintillante ed atmosferica, estremamente emotiva, ed include arrangiamenti inconsueti, con cori femminili e l'inclusione del sax, si fondono qui, in un operazione mai prima tentata, la psychedelia, l'art rock, il jazz , la fusion ed il blues, prima di virare verso il progressive, il tutto con dettagli evidenziati con tecnica sovrumana in un clima oscuro e allo stesso tempo dinamico, diverra' una icona del secolo ed il disco piu' celebre del gruppo, oltre a uno dei pochi lavori nella storia della musica a rappresentare un punto di non ritorno, chiudendo per sempre la stagione piu' creativa del progressive inglese per aprire la strada a nuove contaminazioni di studio ed a un periodo in cui la forma prevarra' a volte sulla sostanza.
Euro
35,00
codice 253230
scheda
Pink floyd Dark side of the moon (remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  pink floyd records 
rock 60-70
bellissima ristampa del 2016, pressoche' identica alla prima tiratura del 1973, rimasterizzata dai nastri originali, in vinile 180 grammi, con copertina apribile, corredata dell' originario adesivo con nome del gruppo e titolo sul cellophane, della riproduzione dei due posters e dei due adesivi originari, e l' inner sleeve nero; etichetta piramide nera ed azzurra. Pubblicato nel marzo del 1973, prima di ''Wish you were here'' e dopo ''Obscured by clouds'', giunto al numero 2 delle classifiche Uk ed al numero 1 di quelle Usa. L' ottavo album. Fu registrato agli Abbey Road studios di Londra tra il giugno 1972 ed il gennaio 1973, con la produzione dei floyd e di alan parson. sintetizzando il sound spazile che culmina in Meddle con una produzione eccezionalmente cristallina e con suoni straordinari e futuristici, dalla dinamica ben oltre qualunque cosa udita fino ad allora, il gruppo riesce finalmente, ad oltre sei anni dall'esordio, a raggiungere il successo planetario, le composizioni sono in gran parte del solo Roger Waters che scrive sulla morte, la pazzia, l'assurdita' della vita quotidiana e soprattutto, sulla nostalgia per la perdita della carica di follia geniale di syd barrett, la musica e' scintillante ed atmosferica, estremamente emotiva, ed include arrangiamenti inconsueti, con cori femminili e l'inclusione del sax, si fondono qui, in un operazione mai prima tentata, la psychedelia, l'art rock, il jazz , la fusion ed il blues, prima di virare verso il progressive, il tutto con dettagli evidenziati con tecnica sovrumana in un clima oscuro e allo stesso tempo dinamico, diverra' una icona del secolo ed il disco piu' celebre del gruppo, oltre a uno dei pochi lavori nella storia della musica a rappresentare un punto di non ritorno, chiudendo per sempre la stagione piu' creativa del progressive inglese per aprire la strada a nuove contaminazioni di studio ed a un periodo in cui la forma prevarra' a volte sulla sostanza.
Euro
28,00
codice 2112229
scheda
Pink floyd Meddle
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1971  Harvest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa italiana della prima meta' degli anni '80, con date nel trail-off che si riferiscono al 1982, pressoche' identica alla prima tiratura del 1971, copertina apribile liscia senza barcode sul retro, etichetta verde chiaro e verde scuro, catalogo 3C064-04917. Pubblicato in Inghilterra nel Novembre del 1971 dopo ''Atom Earth Mother'' e prima di ''Obscured By Clouds'', giunto al numero tre delle classifiche inglesi ed al numero 20 di quelle Usa, il sesto album. Deciso cambiamento di atmosfera dopo le sperimentazioni orchestrali di Atom Heart Mother, si apre con uno dei brani capolavoro del decennio, "One of These Days", e' un lp pieno di mistero, sospeso tra tessiture sonore innovative ed esperimenti in puro stile postpsichedelico che culminaneranno nella lunga suite "Echoes". In questa opera dalle atmosfere dantesche e spazialsurreali, ci sono momenti piu' folk progressive e naturalistici, quali "A Pillow of Winds", ma anche brani sorprendentemente duri come "Fearless" che quasi predata le atmosfere di ''The Wall''. Uno dei dischi simbolo del rock inglese, conclude il secondo periodo del gruppo, che viene magistralmente riassunto nel film ''Live At Pompei'', che venne filmato proprio durante questo tour. Opera eccezionalmente dettagliata, porra' le basi, almeno per cio' che riguarda la raffinatezza dei suoni e la ricerca strumentale di studio, di ''Dark Side of the Moon'', anche se da questo e' come stile ed atmosfere, diversissimo, ed apre l'epoca in cui Roger Waters diviene l'unico ed indiscusso leader del gruppo, mentre David Gilmour si vedra' relegato al ruolo di comprimario nella parte compositiva. Il disco contiene alcuni tra i brani piu' riusciti dell'intera carriera ed e' sicuramente una delle pietre miliari della musica rock in assoluto e dell'arte del secolo trascorso in generale.
Euro
28,00
codice 253212
scheda
Pink floyd more
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1969  columbia / emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
ristampa italiana della prima meta' degli anni '80, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, etichetta azzurra e bianca con logos EMI e Columbia a sinistra, date sul trail off dei due lati rifetite rispettivamente al 1980 ed al 1983, catalogo 3C064-04096. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1969 dopo ''A saucerful of secrets'' e prima di ''Ummagumma'', giunto al numero 9 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. Il terzo album. Lavoro misteriosamente sottovalutato, fu la colonna sonora del film di Barbet Schroederer dallo stesso titolo, e' un album che, forse a causa del fatto di essere stato concepito come soundtrack, rende l'ascolto frammentario e poco omogeneo, tuttavia se proverete a riscoprirlo ne rimarrete certo piacevolmente stupiti e meravigliati. Commissionato al gruppo come base musicale del film Franco/tedesco ambientato a Ibiza sul movimento hippie europeo della fine degli anni ''60, More e' un album dei Pink Floyd a tutti gli effetti, ed e' il primo in cui la tendenza atmosferica che verra' sviluppata in futuro dal gruppo e' veramente in risalto, la musica contenuta soffre probabilmente di una certa disomogeneita', si va dalle ballate in stile folk cosmico a potenti brani strumentali analogico/elettronici, con alcuni episodi che sono invece veri e propri commenti sonori di scene del film . anche se, come detto, il materiale soffre della mancanza di conseguenzialita' tipica invece degli altri lavori dei Floyd, molti sono gli episodi eccezionalmente riusciti e degni di stare alla pari dei loro piu' celebri e considerati lavori, tra questi doveroso citare almeno le straordinarie "Cymbaline," "Green Is the Colour," , "The Nile Song.", ''Cirrus Minor'', ''Ibiza Bar''. molte di queste tracce verrano suonate live nei primi anni ''70 e in effetti, inserite nel contesto dei loro concerti non appariranno assolutamente ne' corpi estranei ne' minimamente fuori posto.
Euro
23,00
codice 253209
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Pink floyd Obscured by clouds
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1972  Harvest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa italiana del 1980, copertina senza barcode, etichetta verde chiaro e verde scuro, data sul trail off riferita al 1980, catalogo 3C064-05054. Pubblicato in Uk nel giugno del 1972 dopo ''Meddle'' e prima di ''The dark side of the moon'', giunto al numero 6 delle classifiche inglesi ed al numero 46 di quelle Usa. Il settimo album. "Obscured by Clouds" e' la colonna sonora del film di Barbet Schroeder intitolato ''La Valle' ''; e' il disco in cui la tendenza dei floyd a brani atmosferici e' piu' in risalto, il gruppo e' qui libero da strutture e progressioni e l' esigenza di accompagnare le immagini libera il lato piu' onirico e fluttuante della loro musica, vi sono molte perti strumentali, eccezionalmente costruite, con atmosfere che stanno tra lo spazio profondo ed i prati primaverili della piovosa campagna inglese, brani quali "Burning Bridges" e "Wots...uh the Deal," ricordano le atmosfere di Atom Heart Mother o Meddle, ma vi sono anche le stupefacenti heavy blues-rock "The Gold It's in The...," la profetica "Childhood's End" e il pop psyche di "Free Four," i testi sono oscuri e malinconici ed anticipano i temi di ''Dark Side of the Moon'' ("Childhood's End" tra tutte). Album certo di transizione ma anche molto sottovalutato, forse a causa del fatto che e' una colonna sonora, merita un ascolto piu' attento anche in relazione al fatto che funge da '' cerniera '' tra la seconda fase della carriera, conclusa con '' meddle'' e la terza, che si aprira' nel marzo del 1973 con l'uscita di ''The dark side of the moon''.
Euro
28,00
codice 253216
scheda
Pink floyd the final cut
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1983  emi harvest 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Seconda stampa italiana, di pochi giorni in realta' successiva alla prima, copertina apribile, senza codice a barre sul retro, etichetta custom fotografica a colori, data sul trail off delle due facciate rispettivamente "7-3-83" e "11-3-83", catalogo 3C064-65042. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1983 dopo ''The Wall'' e prima di ''A Momentary Lapse Of Reason'', giunto al numero 1 delle classifiche UK ed al numero 6 di quelle Usa, il dodicesimo album. L' ultimo disco dei Pink Floyd prima della gestione ''easy'' a cura di Gilmour e Mason, ma gia' senza Richard Wright, e' per molti di fatto il primo solista di Roger Waters che presento', gia' finito nelle composizioni, questo album alla band insieme al suo primo solista '' Pros And Cons Of...'' chiedendo di scegliere quale dei due volessero registrare; avrebbero optato per questo, perche' un poco meno personale anche se comunque inflluenzato in maniera ossessiva dalla figura del padre morto in guerra, infatti "The Final Cut" va ancora piu' in profondita' nelle vicende autobiografiche di '' The Wall '' ed approfondisce il rapporto di presenza-assenza tra Roger Waters ed il genitore scomparso nella seconda guerra mondiale, ma non mancano richiami all'attualita' e feroci strali contro la guerra nelle Falkland, rendendo nel complesso questo album, per la prima volta nella storia del gruppo, assai piu' vicino ad un opera narrativa, in cui la musica e' utilizzata di supporto ai testi, che non il contrario. L' atmosfera del disco e' forse avvicinabile a "The Wall" per i suoni ed ad "Animals" per l'atmosfera oscura e claustrofobica , gli arrangiamenti, talvolta orchestrali , sono utilizzati anch' essi per puntualizzare le varie fasi del racconto, richiedendo all'ascoltatore una concentrazione assoluta che permetta di fruire i temi ed i cambiamenti della narrazione letteraria. album considerato un masterpiece da una piccola cerchia di ascoltatori e lavoro minore e minore per la maggior parte di essi, risente certo nei suoni della mancanza della tastiera di Richard Wright, piu' simile al solista di Waters '' The Pros and Cons of Hitch Hiking'' che a qualunque altro album dei Floyd, non si tratta certo di un opera poco riuscita, ma esattamante del disco che Waters ha inteso produrre. E' anche evidente che il progetto '' Pink Floyd '' e' a questo punto gia' finito, con il disinterese totale di Waters verso le esigenze del gruppo e quello del gruppo per le '' storie'' di Waters, certamente un album difficile da penetrare ed atipico, con la parte musicale in secondo piano rispetto ai testi, ma forse in effetti piuttosto sottovalutato.
Euro
28,00
codice 253228
scheda
Pink floyd Ummagumma
Lp2 [edizione] ristampa  stereo  ita  1969  harvest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa italiana del 1984, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura, etichetta verde chiaro e verde scuro, con data sul trail off dei quattro lati che va dal 1980 al 1984, catalogo 3C154-04222/23. Pubblicato in Inghilterra il 12 ottobre del 1969 dopo ''More'' e prima di ''Atom heart mother'', giunto al numero 5 delle classifiche inglesi ed al numero 74 di quelle Usa. Il quarto album. Si tratta di uno dei lavori piu riusciti e leggendari dei Floyd, contiene un disco registrato live a birmingham e manchester nel giugno del 1969 , il loro unico live fino alla triste riedizione della band senza waters, ed uno in studio in cui i quattro membri si abbandonano ad esperimenti solisti, contiene il leggendario ed inedito su album in studio ''careful with that axe eugene'' oltre alla magnifica versione live di ''Astronomy domine' ''. Il disco live contiene brani tratti dai primi due albums e dai recenti singoli, e vede David Gilmour alla chitarra che si cimenta con il repertorio '' Barrettiano'', l'atmosfera del lavoro e' quella mantrica ed ossessiva data dalla base ritmica di Nick Mason e Roger Waters, "Astronomy Domine", "Careful With That Axe Eugene," "Set the Controls for the Heart of the Sun," e "A Saucerful of Secrets" sono qui in versioni assai diverse dagli originali, piu' dure, elettriche, granitiche, mentre nel disco di studio, in cui ognuno di decica a progetti solisti, Richard Wright presenta "Sysyphus" un brano che ha come protagonista assoluto l'utilizzo di molteplici tastiere, David Gilmour suona "The Narrow Way" uno strumentale in tre movimenti basato sulla chitarra acustica ed elettrica oltre alle tastiere, Nick Mason con "The Grand Vizier's Garden Party" si dedica anch'egli all'esplorazione del suo strumento, la batteria, al finco della quale si utilizza una grande varieta' di percussioni elettroniche ed acustiche, chiude Roger Waters con "Grantchester Meadows" l'archetipo dei brani di folk pastorale/cosmico che saranno una costante nella musica del gruppo dei primi anni '70.
Euro
35,00
codice 253220
scheda
Pink floyd Wish you were here (+postcard!)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1975  Harvest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa italiana del 1982, CORREDATA DELL' ORIGINARIA CARTOLINA con il tuffatore e completa di inner sleeve in cartoncino semirigido a colori; la copertina, ancora senza barcode, presenta l' indicazione sul retro "Grafiche Dotti - Cernobbio", che caratterizza la ristampa italiana del 1982, il vinile, con etichetta custom, presenta data sul trail off di entrambi i lati riferita al 1982, catalogo 3C064-96918 su copertina, retro della cartolina ed etichetta. Pubblicato il 15 settembre 1975 prima di "Animals " e dopo "The dark side of the moon". Giunto al numero 1 delle classifiche Usa, ed al numero 1 di quelle inglesi. Il nono album. Il disco che succede all'incredibile successo di ''The dark side of the moon'', ed uno dei piu' celebri lp della intera storia della musica rock, e' un concept dedicato alla memoria di Syd Barrett; un lavoro celeberrimo, che contiene la lunga suite ''shine on you cray diamond'' divisa in 9 movimenti ed altri tre brani ''have a cigar'', cantata dall'amico 'Roy Harper, ''welcome to the machine'' dedicata la figlio di Waters e l'inno generazionale ''wish you were here'', l'atmosfera e' piu calda e meditativa di quella dell'album precedente, musicalmente e' anche un ulteriore passo avanti nella sperimentazione di nuove sonorita' postmoderne, david gilmour e' forse qui al suo massimo vertice come chitarrista, ma anche wright fornisce una performance da ricordare.
Euro
35,00
codice 253226
scheda

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