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Dylan bob world gone wrong
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata, pressocche' identica alla prima rarissima tiratura. Pubblicato dalla Columbia nell' ottobre del 1993, dopo "Good As I Been To You" e prima di "Time Out of Mind" (senza considerare live e raccolte varie), giunto al 70esimo posto delle classifiche americane, ed al 35esimo di quelle inglesi. Ancora piu' bello del disco precedente, come il suo predecessore, anche questo disco, il 29esimo in studio del grande artista americano, fu registrato in assoluta solitudine, con chitarra acustica, armonica e voce, con un Dylan ispiratissimo che, con toni sepolcrali, si cimenta con classici brani della tradizione folk e blues americana, con un tono che ricorda il primo album del 1962, ma anche indubbiamente ed inevitabilmente con il segno di una dolente maturita', immediatamente rintracciabile sin dalla voce, roca ed indolente. Scarse vendite ma grandi recensioni.
Euro
25,00
codice 2087472
scheda
Eagles eagles
Lp [edizione] terza stampa  stereo  usa  1972  asylum 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, terza stampa americana, di poco successiva lle prime due tirature; copertina non piu' apribile ed etichetta non piu' bianca ma azzurra con nuvole, ancora senza piccolo logo W lungo la circonferenza, catalogo SD5054, completa di inner sleeve. Pubblicato negli Usa nel giugno del 1972, prima di ''Desperado'', giunto al numero 22 delle classifiche americane e non entrato in quele Uk dove usci' nell'ottobre dello stesso anno. Il primo album. Disco in equilibrio perfetto, come forse mai era stato raggiunto prima, tra rock & roll, folk, e country, con armonie vocali che si richiamano direttamente a quelle del doo wop, dei Beach Boys e degli Everly Brothers, contiene brani piu' rock, come "Chug All Night", "Nightingale" o "Tryin' ", e ballate del calibro di "Most of Us Are Sad" e "Train Leaves Here This Morning". Le composizioni sono spartite tra Glenn Frey, Bernie Leadon e Randy Meisner, con contributi minori di Don Henley, ma in alcune c'e' lo zampino di Jackson Browne, Gene Clark e Jack Tempchin: Il disco produsse tre singoli Top 40 e vi compaiono anche "Take It Easy", "Peaceful Easy Feeling" e "Witchy Woman". Gli arrangiamenti ed i suoni sono incredibilmente moderni e l' effetto che gli Eagles produssero sulla musica americana, soprattutto con gli albums successivi, fu enorme ed assai rivoluzionario, revitalizzando e coniugando il sound dei Creedence Clearvwater Revival con quello dei Flying Burrito Brothers e di Crosby, Stills & Nash.
Euro
25,00
codice 249862
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1984  1972 
punk new wave
ristampa in vinile pesante, corredata di inserto fotografico, copertina pressoche' identica alla prima tiratura uscita in Europa su Korova, del quarto album della band di Liverpool, uscito nell'aprile del 1984 e giunto al quarto posto della classifica inglese, ultimo dei quattro episodi che hanno caratterizzato la discografia del gruppo prima di vari scioglimenti e ricostituzioni, riuscendo ad essere tra gli album fondamentali di tutta la musica anglosassone degli anni ottanta. "Ocean Rain" prosegue lungo le coordinate del precedente "Porcupine", ormai lontano dalla urgenza espressiva dei primi lavori della band di Liverpool, e dalle loro atmosfere nervose ed asciutte, pur conservandone la brillantezza compositiva, caratterizzato pero' da arrangiamenti piu' ricchi e ricercati, ai limiti di un perfezionismo formale che solo superficialmente puo' apparire freddo e distaccato. Contiene i singoli 'Silver'', ''Seven Seas'' e la sognante "Killing Moon", tra i brani piu' memorabili di un disco ancora una volta bellissimo, sfuggente e crepuscolare, un mondo incantato dove le linee melodiche mai ovvie della voce di McCulloch, le chitarre ora delicatamente arpeggiate, ora piu' rabbiose e distorte, e gli intrecci delle tastiere di inconfondibile gusto post-punk compongono un panorama sonoro visionario e notturno che non rimane mai uguale, nemmeno all'interno della stessa canzone. Arrangiamenti complessi e stratificati, canzoni continuamente cangianti, che ad ogni successivo ascolto si impreziosiscono di nuovi spessori e rivelano via via particolari quasi subliminali. Gli Echo & The Bunnymen si formano a Liverpool nell'autunno del 1978 da Ian McCulloch voce e chitarra, Will Sergeant chitarra e Les Pattinson basso, chiude la formazione la fantomatica drum machine battezzata Echo. Dopo il primo singolo Pictures On My Wall uscito nel Marzo del 1979 si unira' al gruppo Pete De Freitas dando vita ad una delle piu' belle ed originali formazioni che la new wave anglosassone abbia mai prodotto. Ian McCulloch prima di formare gli Echo & The Bunnymen aveva partecipato al progetto A Shallow Madness insieme a Julian Cope ed al progetto ancor piu' memorabile The Crucial Three, fantomatica formazione che lo vedeva protagonista insieme a Julian Cope e Pete Wylie futuri Teardrop Explodes e Wah! Purtroppo nessuna di queste formazioni giunse alla pubblicazione di singoli od album, rimarra' unica testimonianza della collaborazione di Cope e McCulloch il brano Read It In Books, retro del primo singolo degli Echo & The Bunnymen e presente anche nel rarissimo singolo Do It Clean. Lo stesso Cope omaggia la sua vecchia collaborazione nel suo primo album, infatti con i Teardrop Explodes riprendera' il brano intitolandolo solamente Books.
Euro
27,00
codice 2103771
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  1972 
punk new wave
ristampa in vinile pesante, copertina lucida con barcode, corredata di inserto fotografico, pressocche' identica alla prima tiratura uscita in Europa su Korova, del terzo album, uscito nel gennaio del 1983 e giunto al secondo posto della classifica inglese, ennesimo capolavoro della geniale band di Liverpool. Perfetto come il secondo "Heaven Up Here" ma caratterizzato da arrangiamnti piu' ricchi e da una sempre straordinaria brillantezza compositiva, contiene i singoli ''Cutter'' e ''Back of love'', oltre ad una serie di altri episodi di grande bellezza, ed e' uno degli album piu' originali degli anni ottanta; l' urgenza espressiva magnificamente ingenua e le atmosfere asciutte e nervose del primo album "Crocodiles" sono ormai un lontano ricordo, e lasciano definitivamente spazio a sonorita' volutamente piu' ricercate e perfezioniste (significativo l' uso in alcuni brani degli archi) ma ugualmenti sfuggenti e crepuscolari, lasciandoci in un mondo incantato dove le linee melodiche mai ovvie della voce di McCulloch, le chitarre ora delicatamente arpeggiate, ora piu' rabbiose e distorte, e gli intrecci delle tastiere di inconfondibile gusto post-punk compongono un panorama sonoro visionario e notturno che non rimane mai uguale, nemmeno all'interno della stessa canzone. Arrangiamenti complessi e stratificati, canzoni continuamente cangianti, che ad ogni successivo ascolto si impreziosiscono di nuovi spessori e rivelano via via particolari quasi subliminali. Gli Echo & The Bunnymen si formano a Liverpool nell'autunno del 1978 da Ian McCulloch voce e chitarra, Will Sergeant chitarra e Les Pattinson basso, chiude la formazione la fantomatica drum muschine battezzata Echo. Dopo il primo singolo Pictures On My Wall uscito nel Marzo del 1979 si unira' al gruppo Pete De Freitas dando vita ad una delle piu' belle ed originali formazioni che la new wave anglosassone abbia mai prodotto. Ian McCulloch prima di formare gli Echo & The Bunnymen aveva partecipato al progetto A Shallow Madness insieme a Julian Cope ed al progetto ancor piu' memorabile The Crucial Three, fantomatica formazione che lo vedeva protagonista insiena a Julian Cope e Pete Wylie futuri Teardrop Explodes e Wah! Purtroppo nessuna di queste formazioni giunse alla pubblicazione di singoli od album, rimarra' unica testimonianza della collaborazione di Cope e McCulloch il brano Read It In Books, retro del primo singolo degli Echo & The Bunnymen e presente anche nel rarissimo singolo Do It Clean. Lo stesso Cope omaggia la sua vecchia collaborazione nel suo primo album, infatti con i Teardrop Explodes riprendera' il brano intitolandolo solamente Books. Alla fine del 1977 McCulloch incontra il chitarrista Will Sergeant e nell'estate del 1978 iniziano a registrare demo con una drum muchine battezzata dal duo "Echo." Insieme al bassista Les Pattinson, il gruppo fara' il proprio esordio al Liverpool club Eric's nella fine del 1978, decidendo di adottare il nome Echo the Bunnymen. Dopo la pubblicazione del primo singolo Pictures On My Wall si unira' al gruppo Pete De Freitas, che rimpiazzera' la drum machine Echo, completando cosi' una delle fondamentali forrmazioni degli anni ottanta, imprenscendibile protagonista della scena new wave e autrice di alcuni dei piu' belli e seminali episodi che caratterizzeranno l'intera decade a venire.
Euro
26,00
codice 2103772
scheda
Eddie and the hot rods Teenage depression (gatefold sleeve - clear vinyl)
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1976  let them eat vinyl 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Ristampa del 2018, edizione limitata in vinile chiaro, ormai fuori catalogo, copertina per l' occasione apribile, catalogo LETV530LP. Uscito nel novembre del 1976 su Island, dopo una serie di quattro tra singoli ed ep, giunto al 43esimo posto delle classifiche inglesi, il primo storico album della grande band inglese basata a Londra, vero "ponte" tra il pub rock ed il punk settantasettino. Attivi da anni nella piccola Southend, nell' Essex, si erano trasferiti a Londra nel maggio del 1975 per cercare di dare sfogo a velleita' musicali che non erano semplicemente quelle di una delle tante pub band dell' epoca, suonando il proprio materiale con una verve ed una aggressivita' che li inserirono immediatamente nei circuiti della nascente scena punk rock, dividendo il palco con le giovani bands locali, sia che si trattasse di gruppi come i Dr.Feelgood o 101ers (con il poi Clash Joe Strummer) che cercavano di rivitalizzare il r'n'roll, il beat ed il r'n'b del passato con rinnovato vigore, sia che fossero quei Sex Pistols o quei Damned che in modo determinante scossero sin dalle sue fondamenta la musica di quegli anni infuocati. Come molte di queste bands trovarono presto modo di incidere per una etichetta accreditata, nel loro caso la Island, che ne pubblico' il primo singolo "Writing on the Wall" nel marzo del 1976, giungendo poi dopo una manciata di altri 7" a questo album, pubblicato nel novembre del 1976, ben prima della "sacra triade" del punk inglese rappresentata dagli esordi di Damned, Clash e Sex Pistols. "Teenage Depression" e' un concentrato di pura energia, con i suoi 11 brani tra cui le covers di "Show Me" di Joe Tex, "Shake" di Sam Cooke e "The kids are allright" dei padri spirituali Who, giusto per ribadire i (sani) legami con il passato, e brani originali esaltanti come "Get Across to You", "Double Checkin Woman", "Teenage Depression" (che aveva anticipato l' album, pubblicata su singolo), la sferragliante ed anfetaminica "Horseplay" (gia' retro del secondo loro singolo), la lunga "On the Run". Gran disco!
Euro
28,00
codice 249840
scheda
Electric nubians Electric nubians
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1994  distortions 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa USA, copertina cartonata senza barcode, inserto con testi e foto, label gialla con scritte verdi, logo Distortions Records verde in alto, catalogo DR-1019, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato negli USA dalla Distortions Records nel 1994, dopo il primo 7" "Sunshine & marigolds" (1993), questo è l'unico album del misconosciuto trio multietnico americano, composto da Kim L. Harris 'Kimba' (voce e chitarra), H.Levin Hill aka Dr. Superbone o The Jammer (basso e voce) e dal batterista Dave 'Dr psych' Brown; con il supporto di Scott Storch alle tastiere, la band mette in risalto il proprio suono, fatto di un granitico rock psichedelico assestato su frequenze hard blues acide di stampo hendrixiano, a cui vengono aggiunte talvolta venature crossover con metal (come nella lunga "Blood on your hands"); eccellenti le parti chitarristiche, distorte dallo wah wah ed al tempo stesso potenti ed aggressive. L'inserimento quasi permanente dell'organo suggerisce rimandi evidenti verso i tardi sixties, marcati anche da una voce che ricorda anch'essa il modo di cantare di Jimi Hendrix, ma la robustezza e l'aggressività del sound complessivo è chiaramente figlia dei tardi anni '80 e dei primi '90. L'album si chiude con una moderna e potente cover del classico freakbeat "Path through the forest" dei britannici Factory, che qui assume contorni hard psych e quasi space rock.
Euro
23,00
codice 331437
scheda
Elfin saddle Ringing for the begin again
Lp [edizione] nuovo  stereo  can  2009  constellation 
indie 2000
copertina ruvida, inserto. Il secondo album. Con un nome di un fungo, gli Elfin Dassle sono un duo formato dalla cantante giapponese Emi Honda e dal musicista e artista visivo canadese Jordan McKenzie; basati prima a Vancouver poi a Montreal, sviluppano un suono, espresso attraverso 3 albums ("Gigantic mother/wounded child" del 2008, "Ringing for the begin again" del 2009 e "Devastates" del 12), caratterizzato un 'weird folk' in cui miscelano elementi celtici, orientali, con stratificazioni elettroniche, dando luogo ad una psichedelia metafisica, oscura e cupa.
Euro
29,00
codice 2103906
scheda
Elisa waut Elisa waut (1982 tape)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1982  numero group 
punk new wave
Copertina senza codice a barre, label bianca con scritte nere stilizzate, catalogo N808. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2019 ad opera della Numero Group, la prima pubblicazione degli Elisa Waut, originariamente uscita solo su musicassetta in una rara tiratura autoprodotta, nel 1982, prima del mini album d'esordio del 1985, anch'esso eponimo. Il gruppo in questa sua prima fase è dedito ad una scarna e notturna new wave sintetica, scandita da ritmi elettronici di drum machine, basata su melodie di synth molto essenziali e guidata da voci maschili e femminili dai toni distaccati ed ipnotizzati. Attraverso i suoi ventotto minuti di durata, "Elisa waut" si muove in un'ambientazione carica di toni inquieti, dalla paranoia per il blocco sovietico a fantasie suicide, dal senso di isolamento alla depressione. Questo trio fiammingo, dedito nei suoi primi anni ad una fascinosa wave elettronica vicina al minimal synth, composto da Chery Derycke e da Elsje e Hans Helewaut. Pubblicarono una rara cassetta eponima nel 1982, quindi ricomparirono nel 1985 con un mini album, anch'esso eponimo, ed i loro primi singoli, ai quali seguiranno una manciata di lp usciti fra i tardi anni '80 e la fine dei '90.
Euro
24,00
codice 2087569
scheda
Emerson lake and palmer excerpts from brain salad surgery (ltd. clear vinyl, rsd 2017)
7" [edizione] ristampa  stereo  eu  1973  manticore / bmg 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, e con adesivo di presentazione sul cellophane, ep in formato 7", inciso solo da un lato, EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN 1500 COPIE, IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2017, ristampa in vinile rigido trasparente del raro flexi disc allegato il 31 ottobre del 1973 a scopo promozionale alla rivista musicale inglese New Musical Express, completa della splendida copertina realizzata da H.R.Giger con "finestra" apribile sia a destra che a sinistra, e sagomata "die cut", pressoche' identica a quella poi utilizzata anche per l' imminente album "Brain Salad Surgery", di cui questo 7" contiene vari estratti.
Euro
14,00
codice 249827
scheda
Emerson lake and palmer excerpts from brain salad surgery (promo flexi disc)
7" [edizione] promozionale  stereo  uk  1973  new musical express / manticore 
  [vinile]  Excellent rock 60-70
flexi disc ep in formato 7", la rara originale stampa, realizzata ad esclusivo scopo promozionale in flexi disc, allegato originariamente alla rivista musicale inglese New Musical Express, catalogo LYN2762; ristampato in vinile in occasione del Record Store Day del 2017, ma uscito in questa originaria versione il 31 ottobre del 1973, allegato al numero del NME del 3 novembre, contiene estratti dall' imminente album "''Brain salad surgery''.
Euro
18,00
codice 29992
scheda
Emerson lake and palmer pictures at an exibition (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  bmg 
rock 60-70
Ristampa del 2016, rimasterizzata dai master tapes originali, copertina apribile pressoché identica alla prima tiratura. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1971 dopo ''Tarkus'' e prima di ''Trilogy'', giunto al terzo posto delle classifiche inglesi ed al decimo di quelle Usa dove usci' nel gennaio del 1972. Il terzo album. Registrato live alla Newcastle city Hall il 26 marzo del 1971, e' il loro lavoro piu' vicino ai Nice di Keith Emerson, con le lunghe furibonde riletture progressive delle pagine di musica classica di Mussorgsky, stravolte dalle sonorita' elettroniche di Emerson e dalla ritmica incalzante di Carl Palmer e Greg Lake; rimane ad oggi uno degli albums piu' controversi del decennio, con gli eccessi del tecnicismo portati al limite, ma anche con un suono originale ed elementi di sperimentazione ed anticommerciali davvero sorprendenti. "Pictures At An Exhibition" e' uno dei documenti fondamentali dell' era d'oro del progressive, milioni di adolescenti scoprirono attraverso di esso Modest Mussorgsky, la Russia di "Five", l' architetto Victor Hartmann, che a sua volta ispiro' Mussorgsky. Il gruppo non considero' questa uscita come il terzo lp, essendo composto da parti registrate live, e il disco venne venduto all'epoca della sua uscita ad un prezzo piu' basso del normale, sia in Inghilterra che in America, cosi' il grande pubblico scopri' le atmosfere del gruppo, e come era successo per i Jethro Tull con "Aqualung" e "Thick As A Brick" ed agli Yes con "Fragile", questo album, che offriva vari livelli di lettura, riusci' a trasformare una band sostanzialmente non commerciale ed impegnata in una attrazione di massa. Dal punto di vista storico non si tratta certo della prima rivisitazione classica, Emerson stesso ne aveva fatte in precedenza con i Nice, i Moody Blues ancora prima, ma certamente fu la prima ad avere una audience di milioni persone e ad essere passata alle radio, specialmente in America, ed a introdurre il termine ''classical rock'' ad un pubblico planetario, tra questi vi fu chi apprezzo' non il progetto in se ma la capacita' strumentale, chi le distorsioni dell'organo di Emerson, o la melodia di "Blues Variations", le delicate parole di Lake in "Promenade", "The Sage" e "The Great Gates of Kiev". Il gruppo tornera' in futuro all' adattamento di brani classici in chiave rock ottenendo anche notevoli risultati, come per le ''revisitazioni'' da Aaron Copland e Alberto Ginastera, per esempio, ma nessuno di essi avra' la risonanza che ebbe questo lavoro. Ad ultereriore testimonianza di cio', alla fine degli anni '80, la celeberrima etichetta di musica classica Dorian pubblichera' il brano di Mussorgsky in una versione, completamente ortodossa, ed a uso e consumo dei soli cultori di classica, specificando che ''gli arrangiamenti dell' organo sono basati sulla riedizione fatta dal gruppo degli ELP nel 1971''.
Euro
29,00
codice 3026941
scheda
Endrigo sergio Endrigo (endrigo 1966 + endrigo 1968)
LP2 [edizione] originale  stereo  ita  1966  double music cetra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good cantautori
Copia con alcuni segni di usura sulla copertina, prima stampa italiana, vinile doppio, copertina apribile, label rosso fegato con scritte nere e logo Double Music Cetra nero in alto, catalogo DPU1, date sul trail off 31/8/66 sulla prima facciata, 13/7/66 sulla seconda, 30/10/68 sulla terza e quarta, timbro Siae del secondo tipo, in uso tra il '75 ed il '78/79, con diametro di 15 mm. ma ancora il timbro Siae che ne occupa l' intero cerchio centrale. Pubblicato nel 1975 dalla Double Music Cetra in Italia, questo doppio album è una riedizione congiunta del terzo e del quarto album di Sergio Endrigo, entrambi intitolati "Endrigo": in origine furono rispettivamente pubblicati nel 1966 e nel 1968 dalla Cetra; il primo vinile di questo doppio contiene l'album del 1966, ma con le facciate invertite rispetto all'edizione originaria, mentre il secondo vinile contiene l'album del 1968, con la scaletta identica a quella della prima edizione dello lp. I due album segnano un importante passo nella carriera del cantautore di Pola (1933-2005): troviamo qui infatti brani di grande successo come "Mani bucate", "Teresa" (che all'epoca ebbe problemi con la censura italiana per il tema del rapporto con una donna non più vergine), "Adesso sì" e "Non andare", portate da Endrigo ai festival di Sanremo del 1966 e del 1967, "Canzone per te", che gli valse la vittoria dell'edizione del 1968 del festival, e "La colomba". Stimato cantautore italiano di origini istriane, Sergio Endrigo (1933-2005) nacque a Pola, all'epoca parte del Regno d'Italia, e si affermò come uno dei cantautori di maggior successo sulla scena italiana intorno a metà anni '60, vincendo anche il festival di Sanremo del 1968; ha collaborato con illustri compositori come Toquinho e Luis Bacalov, e con letterati del livello di Gianni Rodari, Giuseppe Ungaretti e Pier Paolo Pasolini.
Euro
12,00
codice 333474
scheda
English dogs To the ends of the earth (+ poster)
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  bomb-all 
punk new wave
Vinile a 45 giri, copertina senza codice a barre, completa di poster apribile formato A2. Ristampa del 2021 ad opera della Bomb-All, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1984 dalla Rot nel Regno Unito, il secondo 12"EP, successivo al primo "Mad punx & english dogs" (1983) ed uscito nello stesso anno dell'album di debutto "Invasion of the porky men". Contiene quattro brani, inediti su album, "Ambassador of fear", "The chase is on", "Incisor" e "Survival of the fittest", che combinano l'aggressione e l'urgenza del punk con il sound graffiante dello hardcore e con la potenza ed i riff dello heavy metal: il canto graffiante, aggressivo ed anthemico di Bailey è senz'altro vicino al punk inglese più duro dei primi anni '80, mentre dal punto di vista strumentale il gruppo suona prossimo al metal, ma con un approccio più votato alla ferocia ed a riff monolitici e stordenti, sostenuti da ritmi generalmente elevati, piuttosto che a partiture complesse ed a manifestazioni di abilita' tecnica. Storica formazione crossover fra punk e metal, gli English Dogs si formarono nel 1981 a Grantham nel Lincolnshire. Inizialmente tendenti al punk, si avvicinarono al metal con l'ingresso del chitarrista Gizz Butt, avvenuto nel 1984, spostandosi progressivamente verso il power metal con album quali ''Where legend began'' (1986). Inizialmente attivi fino al 1987, si riformarono nel 1993 con un organico in parte diverso, continuando fino al 1996, anno in cui cambiarono nome in Janus Stark, suonando punk rock; i Janus Stark si sciolsero poi nel 2002. Alcune diverse incarnazioni degli English Dogs sono poi apparse a partire dal 2007.
Euro
15,00
codice 3513749
scheda
Evans bill Everybody digs bill evans (ltd. magenta vinyl)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1958  waxtime in color 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa del 2018, in vinile 180 grammi, edizione limitata in vinile rosso-magenta, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima rara tiratura, con note e foto supplementari sul retro, catalogo 950656. L' album originariamente pubblicato su Riverside nel 1958. Uscito dopo ''New jazz conceptions'', questo album fu il secondo di Evans come band leader, inciso a New York il 15 dicembre del 1958 con formazione a tre composta da Bill Evans (pianoforte), Sam Jones (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Caratterizzato visivamente dai commenti entusiastici ed autografati di alcuni illustri colleghi (Miles Davis, Ahmad Jamal, George Shearing e Cannonball Adderley) impressi sul fronte della copertina, questo album vide la luce pochi mesi prima che Evans collaborasse con Miles Davis nella gestazione del capolavoro ''Kind Of Blue'' del trombettista. Evans e' qui in un trio, tipo di formazione a lui congeniale, in un set composto in larga parte da notturne e malinconiche ballate, caratterizzate da uno stile misurato e mai prolisso, concentrato sull'atmosfera. Questa la scaletta: ''Minority'', ''Young and foolish'', ''Lucky to be me'', ''Night and day'', ''Epilogue'', ''Tenderly'', ''Peace piece'', ''What is there to say?'', ''Oleo'', ''Epilogue'', ''Some other time''. Bill Evans (1929-1980) e' considerato uno dei pianisti piu' influenti del jazz: l'apporto di influenze della musica classica europea all'impianto musicale afro-americano e' menzionato come uno dei suoi tratti distintivi, cosi' come la tendenza a realizzare un rapporto paritario del pianoforte con gli altri strumenti ritmici, il contrabbasso e la batteria. Evans comincia a suonare a New York insieme al clarinettista Tony Scott nel 1956, anno in cui pubblica anche il suo primo album come band leader, "New jazz conceptions"; nel 1958 entra nella formazione di Miles Davis, contribuendo in modo significativo alla realizzazione del capolavoro "kind of blue" (1959). Dopo soli nove mesi abbandona il gruppo di Davis e prosegue la sua carriera solista, affermandosi a livello internazionale con "Conversations with myself" (1963).
Euro
16,00
codice 249819
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2003  fusetron 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa USA, copertina con sagomatura centrale circolare sul fronte e sul retro, senza barcode, vinile rosso, label custom azzurra e bianca con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo FUSE035. Pubblicato nel 2003 dalla Fusetron negli USA, il primo album, precedente "Throne" (2005). Inciso con l'originaria formazione composta da John Fell Ryan (voce, sintetizzatore, effetti, programmazione, campionamenti, percussioni, armonica), Dan Hougland (effetti, programmazione, campionamenti), Macrae Semans (SK-1, SK-5), Caitilin Cook (voce) e Calder Martin (voce, percussioni), "Ka" è un affascinante viaggio nei meandri onirici di una psichedelia moderna e priva di legami col revivalismo ma anche con il linguaggio canonico del rock: basata su melodie elettroniche minimaliste, talora dissonanti, spesso ronzanti ed ipnotizzanti, e su vocalizzi quasi sciamanici, talora manipolati con effetti, il tutto sostenuto da ritmi o inesistenti o molto scarni e regolari, la musica di "Ka" è spettrale e cerebrale, una sorta di ibrido techno underground / psichedelico / minimalista per la mente. Gli Excepter sono un gruppo sperimentale di Brooklyn fondato nel 2002 da John Fell Ryan, già membro di lungo corso della No Neck Blues Band, misterioso collettivo musicale basato ad Harlem, artefice di lavori spesso di lunga durata che si basano su di un approccio sonoro eclettico e sperimentale, fra space rock, musica tribale, raga, avanguardia. In questa nuova avventura con gli Excepter, la cui musica sembra una iterazione ancor più sperimentale e lontana dai canoni rock, John Fell Ryan è accompagnato inizialmente da Dan Hougland, Calder Martin, Caitlin Cook e Macrae Semans, un dj della scena newyorchese; nel corso degli anni la formazione, autrice di una prolifica produzione discografica, subirà dei cambiamenti, attorno al nucleo di John Fell Ryan e Dan Hougland. Molto importante nella loro musica è l'impiego dei sintetizzatori e delle percussioni, elettroniche ed acustiche.
Euro
20,00
codice 331464
scheda
Explosives explosives
lp [edizione] originale  stereo  ita  1982  backstreet 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa, copertina semilucida, senza barcode, con adesivo Siae metallizzato sul retro, etichetta nera con scritte biuanche, catalogo BS09. Pubblicato nel 2002, questo album contiene diciannove brani, registrati tra il 1979 ed il 1981, prima dell' unico album "Restless Natives", tra cui otto dei dieci brani contenuti nei primi tre singoli ed eps del gruppo, e numerosi inediti; si tratta della migliore testimonianza di questa oscura band texana di Austin, nota soprattutto per aver accompagnato spesso il grande Rocky Erickson durante i primi anni '80. Composti da Freddie ''Steady'' KRC (batteria, percussioni, voce), Cam King (chitarra, voce) e Waller Collie III (basso, voce), con il tastierista Reese Wynans presente solo nel primo ep (poi nella band di Stevie Ray Vaughan) realizzarono pero' anche tre introvabili singoli ed ep tra il '79 e l'81, ed un album nel 1982 prodotto nientemeno che da Stu Cook dei Creedence Clearwater Revival (con un sound piu r'n'r, a tratti vicino ai Flamin' Groovies): piccole ma imperdibili gemme del power pop americano, diretto discendente del miglior punk rock quanto dei 60's. Tra i brani inediti, le prime versioni di "Come Here and Do It" e "Lonely Street", poi riregistrate per l' album del 1982, ed i due brani apparsi nel 1979, in versioni dal vivo, nella raccolta "Live At Raul's".
Euro
20,00
codice 249836
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  bonfire 
rock 60-70
Completo di adesivo con note di presentazione sul cellophane. Ristampa del 2021 ad opera della Bonfire, pressoche' identica alla ultrarara prima tiratura del 1971. Originariamente pubblicato in Australia dalla Sweet Peach, ''Hush'' è il leggendario unico album dell'oscuro gruppo acid folk australiano. Gli Extradition danno vita ad una musica mistica e sognante, in cui echi folk sono trasfigurati da contaminazioni psichedeliche e progressive: i brani, quieti e meditativi, sono arricchiti da una vasta strumentazione che include clavicembalo, dolcemele, organo, tabla, campane, harmonium, chitarra, violino ed altro ancora. La bella voce di Shayna Karlin, che ricorda Sandy Denny, Jacqui McShee e l'americana Linda Perhacs, suggerisce accostamenti con il folk rock inglese piu' etereo, mentre alcuni episodi a base di campane e percussioni riportano alla mente gli esperimenti di Henry Wolf e Nancy Hennings in ''Tibetan bells'' (1972). Ispirati dal misticismo indiano di Meher Baba, gli Extradition si formano a Sidney in Australia nel 1969. Il gruppo propone un folk acido e progressivo che porta somiglianze con Incredible String Band, C.O.B. e con il folk rock inglese ma mantiene una propria originale identità. Il gruppo pubblica il proprio unico album ''Hush'' nel 1971, lavoro rarissimo ed apprezzato dai cultori del genere.
Euro
29,00
codice 3513753
scheda
Factory path through the forest
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1968  guerssen 
rock 60-70
Ristampa in mono che per la prima volta riunisce in un unico lp, con copertina flipback sul retro, i due 45 giri dei leggendari Factory oltre a altri tre inediti per un totale di sette brani. Ecco la lista del materiale incluso: Path through the forest (Singolo 1968), Gone (Singolo 1968), Try a little sunshine (Singolo 1969), Red chalk hill (Singolo 1968 ), Mr Lacey (Inedito), Second generation woman (Inedito), Path through the forest (versione inedita). Originariamente conosciuti come ''Souvenir Badge Factory'', i Factory, che hanno pubblicato soltanto due 45 giri, sono universalmente riconosciuti come uno dei massimi gruppi della psychedelia Inglese. Scoperti dal mitico ingegnere di studio Brian Carroll, il demo del loro primo 45, inizialmente di stampo acustico e vicino al folk, viene trasformato in una micidiale cascata sonora a base di effetti e voci distorte con una potentissima e distorta chitarra elettrica sullo stile dei primi Pink Floyd. Purtroppo il brano pubblicato dalla MGM non sorti' alcun effetto nonostante la magnificenza della composizione, bissato un anno piu' tardi dal secondo 45 ''Try a Little Sunshine'', un termine slang (Sunshine) per intendere l' LSD. Anche questa composizione e' magnifica, pubblicata dalla CBS, come il primo 7'' il successo e' ancora una volta pressoche' inisistente. Entrambi i 45 sono da molti anni ricercatissimi sul mercato collezionistico e le loro quotazioni oramai astronomiche. Il gruppo si scioglie intorno al 1970, dei tre componenti il solo bassista e cantante Jack Brand rimarra' nel giro musicale suonando con un oscuro gruppo denominato Meal Ticket alla meta' degli anni '70.
Euro
22,00
codice 2103773
scheda
Faith no more King for a day fool for a lifetime
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  music on vinyl 
punk new wave
Doppio album, ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inserto con i testi. Pubblicato nel marzo del 1995 dalla Slash in Gran Bretagna, dove giunse al quinto posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' alla 31ø posizione, ''King for a day...'' e' il quinto album in studio dei Faith No More, uscito dopo ''Angel dust'' (1992) e prima di ''Album of the year'' (1997). Il gruppo californiano ritorno' sugli scaffali dei negozi di dischi a tre anni dal grande successo di vendite e di critica ottenuto con ''Angel dust'', proponendo con ''King for a day...'' un lavoro assai eclettico e ben fornito di ironia, in cui si alternano brani dalle tinte heavy metal, punk, pop, rumoriste, gospel ed addirittura dagli echi ispanici, mentre Mike Patton si produce in una performance vocale poliedrica che suscita il plauso della critica, immergendosi nei vari stili non senza una vena parodistica. Formatisi in California all'inizio degli anni '80, i Faith No More sono stati uno dei gruppi piu' apprezzati ed eclettici del rock alternativo a cavallo fra gli anni '80 ed i '90; nel corso della loro carriera hanno dato vita ad un crossover coloratissimo in cui si incrociano una moltitudine di stili, dal metal al pop, dal funk allo hip hop fino alla musica ispanica ed a un moderno prog rock. Il talentoso cantante Mike Patton entra in formazione nel 1988, rimpiazzando Chuck Moseley, ed il suo ingresso segna l'inizio del periodo piu' felice del gruppo, dal punto di vista commerciale ed artistico. Dischi come il terzo lp ''The real thing'' (1989) e l'acclamato ''Angel dust'' (1992) pongono i Faith No More nell'Olimpo del rock alternativo dell'epoca, mentre album come ''King for a day... fool for a lifetime'' (1995) ne mostrano la vena eclettica ed ironica. Il gruppo si scioglie consensualmente nella primavera del 1998, ed i componenti si dedicano a nuovi progetti; Mike Patton, gia' attivo negli anni '90 col progetto collaterale Mr. Bungle, fonda anche la sua etichetta Ipecac e si dedica a prestigiose collaborazioni nei campi piu' disparati, dall'avanguardia (John Zorn) al pop (Bjork).
Euro
32,00
codice 3026917
scheda
Fall Frenz experiment (expanded 2lp)
lp2 [edizione] ristampa  stereo  uk  1988  beggars banquet 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Doppio album, ristampa dell' ottobre 2020, ampliata a doppio album con l' inserimento di un intero lp con rari brani inediti su album (tra cui i due brani del raro singolo originariamente allegato alle prime copie dell' album), copertina per l' occasione apribile, corredata di inner sleeves, catalogo BBQ2171LP. Questi i brani inclusi nel bonus lp: "There's A Ghost In My House" (facciata A del singolo pubblicato nell' aprile del 1987), "Sleep Debt Snatches" (dalla versione in formato 12" del singolo "There's a Ghost in My House"), "Mark'll Sink Us" (dalla versione in formato 12" del singolo "There's A Ghost in My House" e poi nel singolo allegato originariamente all' album), "Haf Found Bormann" (b-side del singolo "There's a Ghost in My House"), "Bremen Nacht Runout" (dal singolo originariamente allegato all' album), "Northerns In Europ" (dalla versione in formato 12" del singolo "Hit The North", dell' ottobre 1987), "Hit The North Part 1" (facciata A del singolo pubblicato nell' ottobre 1987), "Australians In Europe" (dalla versione in formato 12" del singolo "Hit the North"), "Guest Informant" (versione completa del brano di cui e' presente un estratto in "Frenz Experiment", presente nella versione in formato 12" del singolo "Victoria" del gennaio 1988, "Tuff Life Boogie" (b-side del singolo "Victoria"), "Twister" (dalla versione in formato 12" del singolo "Victoria"). Pubblicato nel marzo del 1988 dalla Beggars Banquet, giunto al 19esimo posto in classifica in Gran Bretagna, dopo ''Bend sinister'' (1986) e prima di ''I am kurious, oranj'' (1988), il decimo album in studio, che alla fine degli anni ottanta apri' un nuovo corso creativo per la fondamentale band di Manchester guidata da Mark E. Smith. In The Frenz Experiment gli arrangiamenti sono ridotti all'essenziale, le melodie vocali, rispetto ai lavori precedenti, acquistano una presenza determinante, le strutture armoniche sono superficialmente ostiche ed analizzate evidenziano un rispetto per la tradizione pop britannica, evidente nella cover di Victoria dei Kinks, uscita anche come singolo e premiata dalle vendite. I Fall come i Joy Division, si formano a Manchester, e sono considerati giustamente tra le piu' importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo e' diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicita' strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualita' dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi, di critica e pubblico. La critica paragonera' Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave , e il progetto Fall come alter ego delle emanazioni Pere Ubu; senza eccedere in oscurita' introspettive o cadere nel romanticismo synth-pop e contemporaneamente lontani dalla sperimentazione piu' estrema, i brani dei Fall, popolari quanto intellettuali, godono di un incedersi monotono, specchio di una estetica che trova energia espressiva in un minimalismo composito quanto sofisticato nell'esecuzione.
Euro
30,00
codice 249844
scheda
Fall Grotesque (after the gramme)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1980  superior viaduct 
punk new wave
ristampa del 2016, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Rough Trade, corredata di inserto. Pubblicato nel novembre del 1980 dalla Rough Trade in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto nella classifica indipendente, non uscito negli USA, ''Grotesque'' e' il Il terzo album in studio dei Fall, uscito dopo il live ''The Fall live - Totale's turns'' (1980) e prima di ''Hex enduction hour'' (1982). Uno dei massimi capolavori della fondamentale band di punk minimale e sperimentale di Manchester guidata dal compianto Mark E. Smith (vero Captain Beefheart della scena post punk inglese), formazione tra le piu' importanti di tutti gli anni '80, incalcolabile la loro influenza sulla musica del decennio ed oltre. Si tratta del disco che inaugura una nuova fase nel percorso artistico del progetto, ancora piu' sperimentale e spigolosa rispetto a quella degli urticanti esordi, sebbene meno irruenta nell'impatto sonoro; e' con questo "Grotesque" che la band afferma definitivamente il suo ruolo guida nell'ambito della scena underground inglese, con un culto ai limiti del fanatismo sempre piu' vasto e sempre piu' idolatrata dalla critica. Imperdibile. I Fall sono tra le piu' importanti e fondamentali formazioni di tutti gli anni ottanta, partiti dal punk ed approdati ad una musica complessa ed articolata. Nel corso degli anni i Fall sono diventati sempre piu' il progetto del leader Mark Smith che e' rimasto l'unico membro fisso in una girandola di formazioni, una band storica che ha alle spalle venticinque anni di carriera. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato quell'etica del fai da te che si esprime nella semplicita' di struttura delle canzoni e nella incapacita' pressoche' totale di Smith di cantare. Manchester, un centro industriale sviluppato ai tempi della rivoluzione industriale e da piu' di un secolo e mezzo avvolto nei densi fumi uscenti dalle ciminiere delle sue numerose fabbriche, immaginata come una citta' triste, monotona, senza molte attrattive, col cielo perennemente nuvoloso, una citta' grigia che ha assistito alla crescita, alla maturazione, alla gioia ed al dolore di generazioni che alla fine degli anni settanta prendeva coscienza dei mali della civilta' moderna e li aveva tradotti in musica manifestandosi in realta' come Joy Division e The Fall. Queste furono le basi in cui nacque la New Wave, di cui i Fall possono qualificarsi come esponenti di spicco ed interpreti nelle sue varie e successive mutazioni. Senza mai eccedere in oscure analisi introspettive o cadere nel mielato romanticismo synth-pop ma anche lontano dagli eccessi sperimentali.
Euro
26,00
codice 2103774
scheda
Fantasy beyond the beyond
lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1974  audio archives 
rock 60-70
Ristampa rimasterizzata del 2016, in vinile pesante, realizzata in 500 copie numerate sul retrocopertina, copertina apribile senza barcode completamente diversa da quella della prima rara edizione vinilica realizzata dalla piccola etichetta norvegese Colours nel 1993 in 1045 copie numerate. A lungo rimasto inedito, il secondo album della progressive band inglese, dopo il noto "Paint a Picture" del 1973. Uno dei piu' celebrati gruppi del progressive underground britannico, si formarono nel Kent come Chapel Farm nel 1970, denominazione con la quale produssero un acetato (in formato 10" con quattro brani); nel 1971 entra nella formazione il nuovo cantante, Paul Lawrence, e nel 1972 cambiano il nome, prima in Firequeen e poi finalmente in Fantasy in 1973. "Paint A Picture" esce nello stesso anno e nonostante passi inosservato al grande pubblico, anche a causa della pressoche' inesistente promozione e distribuzione tipica degli act minori della Polydor dei primi ani '70, si conquista un seguito di culto tra gli appassionati del progressive in Inghilterra. La musica del gruppo, sognante e melodica, vicina nello spirito ai Genesis de periodo, vede numerosi passaggi radiofonici nei programmi di John Peel. Questa incarnazione della band si scioglie nel 1974 dopo aver registrato un secondo Lp rimasto a lungo inedito, questo "Beyond The Beyond", mentre una nuova formazione dei Fantasy , con il cantante e bassista originari, tornera' sulle scene nel 1976, registrando 6 brani, anch'essi pero' non pubblicati all' epoca ma venuti alla luce nel 1994 in un cd dal titolo "Vivariatum".
Euro
27,00
codice 2103775
scheda
Feelies in between
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2017  bar none 
punk new wave
adesivo di presentazione sul cellophane, codice per il download digitale incluso, inner sleeve. Pubblicato nel febbraio delc2017 dalla Bar/None, a sei anni di distanza dal precedente "Here Before" (2011), il sesto album della indimenticata band americana originaria del New Yersey, attiva sin dal '76, autrice del primo singolo "Fa-Ce-La" nel '79 e del primo album, il capolavoro "Crazy Rhythms", nel 1980. Ancora con la stessa line up all' opera sin dal secondo album "The Good Earth" del 1986 (con i soliti Glenn Mercer e Bill Million affiancati da Brenda Sauter, Stanley Demeski e Dave Weckerman), l' ennesimo gioiello della amatissima cult band esprime ancora quell'irresistibile sound minimale e spigoloso, agile ed elettrizzante, figlio almento in parte dei Velvet Underground del terzo album, ma qui con un approccio meno nervoso e sostenuto dalla caffeina, bensi' mettendo in evidenza il loro lato meno estroverso e piu' autunnale, con la prima versione della title track che si muove su sonorita' acustiche in atmosfere colloquiali; le due chitarre di Glenn Mercer e Bill Million guidano il gruppo verso melodie volte piu' a creare atmosfera che a scatenare spirali di adrenalina, anche se un paio di episodi, fra cui la lunga ripresa di nove minuti della title track che chiude il disco, riprendono un approccio piu' aggressivo e graffiante, che in questo caso fa pensare agli Stooges di ''I wanna be your dog'' dilatati e narcotizzati. Un positivo ritorno. Attivi sin dal '76 e presto stabilitisi a New York, ma sempre restii a fare a gomitate per un posto di primo piano nella scena locale, giunsero solo nel '79 all'esordio su singolo (il 45 giri "Fa Ce La"), per poi essere messi sotto contratto dalla inglese Stiff che ne pubblico' il magnifico album d'esordio "Crazy Rhythms", opera di straordinaria originalita' ancor oggi in grado di sorprendere, tra radici e modernita', rilassatezza rurale e nevrosi metropolitana, geometrie perfette e slanci psichedelici. Difficile dare un seguito ad un disco cosi' perfetto, ma Glenn Mercer e Bill Million riporteranno in vita la band nel 1986 con il bellissimo "Good Earth", con parte dei musicisti di un effimero quanto entusiasmante progetto a cui avevano partecipato pubblicando un mini album nel 1984, i Trypes di cui facevano parte Brenda Sauter e Stanley Demeski, che da li' in poi faranno parte dei Feelies (insieme a Dave Weckerman), in questo nuovo corso caratterizzati da un approccio piu' maturo e rilassato, che pero' porta sempre il marchio inconfondibile della personalita' artistica della band; due anni dopo "Only Life" (giunto dopo un altro gioiellino, a nome Yung Wu, realizzato dagli stessi musicisti) confermera' la vena sempre felicissima del gruppo, e tre anni dopo tocchera' a "Time for a Witness" suggellarne la storia artistica, dopo un altro progetto parallelo nato per iniziativa della Sauter e di Demeski. In seguito, Weckerman e Mercer saranno nei Wake Ooloo e recentemente, riunitisi a Mercer, nei Sunburst; la Sauter nei Wild Carnation e Demeski nei Luna.
Euro
33,00
codice 2070392
scheda
Ferrer ibrahim (buena vista social blub) Buena vista social club presents ibrahim ferrer
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1999  world circuit 
punk new wave
Vinile doppio da 180 grammi, libretto di sedici pagine, copertina apribile, label in due tonalita' di marrone, scritte bianche e nome autore in marrone chiaro, catalogo WCV055. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2016 ad opera della World Circuit, il secondo album, originariamente pubblicato solo in cd nel giugno del 1999, successivo a ''Salson'' (1982, con il Conjunto Los Boucos), e precedente ''Buenos hermanos'' (2003). Dopo il successo del film e dell'album ''Buena vista social club'' (1997), Ibrahim Ferrer rimise in moto la sua carriera solista, dopo essersi ritirato nei primi anni '90. Il primo frutto discografico del suo ritono fu questo lp, un piacevole lavoro che integrava diversi stili della musica cubana, dal son al jazz cubano, attraverso l'interpretazione di classiche composizioni del repertorio musicale dell'isola caraibica, arrangiate e suonate il piu' possibile da musicisti ed artisti che fecero grande la musica cubana della seconda meta' del '900, come il pianista Ruben Gonzales, che aveva suonato con il leggendario compositore e band leader Arsenio Rodriguez. La scaletta si destreggia fra episodi frizzanti e leggeri come ''Mami me gusto'' e canzoni romantiche quali ''Aquellos ojos verdes''. Leggendario cantante cubano giunto all'attenzione del grande pubblico internazionale alla fine degli anni '90, quando apparve fra i protagonisti dello splendido film ''Buena vista social club'' di Wim Wenders, dopo che Ry Cooder era rimasto folgorato dal suo canto, Ibrahim Ferrer (1927-2005) aveva alle spalle una lunghissima carriera musicale, cominciata negli anni '40, che lo porto' a padroneggiare stili locali come il bolero, il son e la guaracha ma anche con il jazz cubano. Suono' negli anni '50 La Orquesta Chepin Choven di Electo Rosell, e per decenni collaboro' ad intermittenza con Pacho Alonso ed il suo gruppo Los Boucos, con i quali si esibi' anche all'estero, in Europa ed in America latina; l'atmosfera musicale cubana dopo la rivoluzione spinse a rafforzare l'elemento culturale autoctono ed ad indentificarsi con la cultura cubana, essendo il pubblico di Ferrer e dei suoi colleghi composto sopratutto da compatrioti e non da turisti, ma le condizioni economiche erano difficili e la sua famiglia numerosa: dopo il suo ritiro, avvenuto nei primi anni '90, Ferrer sopravviveva con una magra pensione ed arrotondava le sue entrate lavorando come lustrascarpe. Il progetto Buena Vista Social Club, nella seconda meta' degli anni '90, porto' pero' alla sua riscoperta insieme ad altri colleghi musicisti cubani in eta' avanzata, esponendo la sua musica ad un vasto pubblico internazionale; Ferrer in seguito pubblico' anche alcuni album solisti, prima di soccombere a problemi di salute, alla vigilia di un tour europeo.
Euro
34,00
codice 2102952
scheda
Fictions Fictions
Lp [edizione] originale  stereo  can  1980  interscan 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
prima stampa canadese, copertina (con moderati segni di invecchiamento e piccolo cut promozionale sulla costola) lucida fronte retro senza barcode, label argento con parte nera al centro, scritte nere e logo Intercan nero ed argento sotto il foro centrale a destra, catalogo IC1012. Pubblicato nel 1980 dalla Intercan in Canada, il primo ed unico album dei Fictions, quartetto di Toronto composto da Greg Stephens (basso, voce), Vince Hueckins (batteria, voce), Vince Kavcic (chitarra solista) e W.S. Sherman (chitarra, voce), qui accompagnati dai collaboratori Rom Treumuth (produzione, tastiere) e Simon Stone (sassofono). Il loro unico album può essere complessivamente ascritto alla new wave, ma al suo interno coesistono diverse tendenze: in alcuni episodi come "Jersey shore" e "I let go" si avvicinano al pop punk ed al power pop, con ritmi vivaci e chitarre moderatamente graffianti, in altri adottano un sound più muscolare e hard (Don't look down", "Snob appeal"), intercalando il tutto con rari sconfinamenti nel reggae o nello ska ("Won't wash away", "Better"). Il sound dell'album è comunque tipicamente proiettato nell'epoca post punk. Il gruppo pubblicò anche due singoli, "Snob appeal" (1980) e "Won't wash away" (1981).
Euro
15,00
codice 331450
scheda

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