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B. cool-aid Leather blvd. (180 gr. black vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2023  lex 
hip-hop
Vinile doppio da 180 grammi nella versione normale di colore nero (è stato pressato anche in edizioni limitate in vinile colorato: marrone semitrasparente, in 700 copie, e marrone opaco, in 1000 copie), copertina apribile senza codice a barre, inner sleeve stampate, label marrone, catalogo LEX173LPB. Pubblicato nel marzo del 2023 dalla Lex, il terzo album, successivo a "Brwn" (2017) e "Syrup" (2019), del progetto hip hop di Los Angeles B. Cool-Aid, animato dal rapper Pink Siifu e dal produttore Ahwlee. Pink Siifu (al secolo Livingston Matthews), originario dello Alabama, si afferma come solista sulla scena hip hop underground nei tardi anni 2010, evidenziando un ricco bagaglio di influenze in una discografia che ben presto si fa assai nutrita; nella sua musica ha dato spazio a suggestioni di rap sperimentale, ambient, jazz e dubstep, inserendole in un contesto hip hop. "Leather blvd." offre uno hip hop molto sinuoso, dai toni sensuali ed avvolgenti, con un groove lento e cullante, ed un rap che si esprime con toni soffusi e senza aggressione, ma privo anche di sdolcinatezze; nell'impasto sonoro la miriade di campionamenti sintetizza frammenti jazz e funk rallentato e dilatato. Questa la scaletta: "Welcome 2 Leather Boulevard", "Cnt Go Back ( Tell Me )", "Diamonds", "Neems ( Naima )", "Soundgood", "Wassup", "If u can See Me ( 4U )", "Cnt Fk Around", "Fools – LSA", "ChalkRoundIt (Talk abt it)", ""CRAXY"'!", "Streets Got Pages", "So Soft Salon", "Leather Blvd Ad", "Brandy, Aaliyah", "We Good at Leather Tht Leather This".
Euro
38,00
codice 3515867
scheda
Babyland You suck crap
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1992  flipside 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good indie 90
prima rara stampa americana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, inserto formato A4 con testi e foto, label rossa con scritte nere su di una facciata ed a colori invertiti sull'altra, catalogo FLIP44LP. Pubblicato nel 1992 dalla Flipside negli USA, il primo album, precedente ''A total let-down'' (1994). ''You suck crap'' e' un devastante e feroce lavoro che si potrebbe definire come hardcore punk elettronico: ritmi tiratissimi e sonorita' abrasive, abbinati a voci rabbiose e testi duri e diretti, sono quelli dell' hardcore punk, ma le sonorita' non sono realizzate con basso, chitarra e normale batteria, bensi' con svariate percussioni piu' o meno improvvisate ed una miriade di campionamenti, dando luogo ad una originale musica di confine fra rock ed elettronica. Provenienti da Los Angeles, i Babyland sono stati un longevo duo composto da Dan Gatto (voce, elettronica) e Michael Smith (percussioni), artefici di una musica da loro definita come ''electronic junk punk'' (punk elettronico spazzatura), nella quale la ferocia dello spirito hardcore punk si manifesta con sonorita' fortemente marchiate dall'elettronica e dai campionamenti. I loro concerti conservano tutt'ora una fama leggendaria.
Euro
24,00
codice 326122
scheda
Back door 8th street nites
lp [edizione] originale  stereo  ger  1973  Warner Bros 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima stampa tedesca, copertina (con qualche segno di invecchiamento) apribile, etichetta multicolorata con viale alberato "Burbank Street", catalogo WBv46265. Pubblicato in Inghilterra nel 1973 dopo "Back Door'' e prima di ''Another fine mess'', il secondo album. I britannici Back Door, composti da Colin Hodgkinson, Ron Aspery e Tony Hicks (piu' tardi sostituito da Adrian Tilbrook), furono una atipica formazione degli anni '70 i cui strumenti principali erano sax, basso e batteria, senza alcuna chitarra. La loro musica era un mix di jazz e blues con soluzioni innovative che meravigliarono la critica dell'epoca: in special modo viene ricordato il sound originalissimo del bassista Colin Hodgkinson, ex Alexis Korner; dopo quattro album, tutti interessantissimi, il primo dei quali fu inizialmente pubblicato nel 1972 su di una piccola etichetta e venduto nel pub dello Yorkshire dove il gruppo di esibiva dal vivo (fu presto ristampato dalla Warner Bros, nel 1973), il gruppo, troppo ''strano'' perfino per il pubblico degli anni '70, si sciolse nel 1976, salvo poi riformarsi molti anni dopo.
Euro
20,00
codice 260871
scheda
Back jack Back jack
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1974  ridingeasy 
rock 60-70
Versione in vinile nero, copertina senza codice a barre, inserto con foto, note e testi, label rossa con bordo arancio e bianco su di una facciata, con foto del gruppo in bianco e nero e grande logo RidingEasy sull'altra, catalogo EZRDR-177. Pubblicato nel 2024 dalla RidingEasy, questo album compila otto registrazioni inedite di questo oscuro gruppo hard rock americano della zona di St. Louis, Missouri, attivo nella prima metà degli anni '70, che non pubblicò alcunché durante la sua carriera. Attivi sul circuito live locale, suonavano un ruvido hard rock dalla produzione relativamente primitiva, dal sound stradaiolo e memore della stagione garage, ma pienamente ispirato dalle innovazioni e dalla potenza portate dai primi gruppi di rock pesante inglesi come Led Zeppelin, Deep Purple e Black Sabbath, anche nelle atmosfere, spesso cupe, dei loro lunghi brani. Il gruppo prese le prime mosse nel 1971, inizialmente con il nome di Trellis, presto mutato in Back Jack; il nucleo della formazione che nel 1974 avrebbe inciso molti dei brani qui compilati era formato da Kim McKinney, Mike Collier e Hans Myers. Aprirono in quell'anno i concerti di gruppi come Blue Oyster Cult e Trapeze, poi la formazione si ampliò a quartetto nel 1975, composta da Collier e McKinney con due ex membri di un'altra band locale, gli Osage Lute; quattro dei brani di questa raccolta furono registrati da questa configurazione del gruppo, che aprì i concerti di nomi come Ted Nugent, Rush e James Gang, sciogliendosi poi nella tarda estate del 1975. I brani qui compilati ci offrono il ritratto di un gruppo che sposa le innovazioni e la cupa potenza del primo heavy rock britannico con la più cruda e stradaiola attitudine dello underground della periferia statunitense degli anni '70. Questa la scaletta: "Bridge Waters Dynamite", "Reefer Madness", "Gearhead", "Satisfied Man", "Assault And Battery", "As You Were", "Tomorrow", "California".
Euro
29,00
codice 3515944
scheda
Back jack Back jack (ltd. coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1974  ridingeasy 
rock 60-70
Versione in vinile colorato, pressata in 500 copie, copertina senza codice a barre, inserto con foto, note e testi, label rossa con bordo arancio e bianco su di una facciata, con foto del gruppo in bianco e nero e grande logo RidingEasy sull'altra, catalogo EZRDR-177. Pubblicato nel 2024 dalla RidingEasy, questo album compila otto registrazioni inedite di questo oscuro gruppo hard rock americano della zona di St. Louis, Missouri, attivo nella prima metà degli anni '70, che non pubblicò alcunché durante la sua carriera. Attivi sul circuito live locale, suonavano un ruvido hard rock dalla produzione relativamente primitiva, dal sound stradaiolo e memore della stagione garage, ma pienamente ispirato dalle innovazioni e dalla potenza portate dai primi gruppi di rock pesante inglesi come Led Zeppelin, Deep Purple e Black Sabbath, anche nelle atmosfere, spesso cupe, dei loro lunghi brani. Il gruppo prese le prime mosse nel 1971, inizialmente con il nome di Trellis, presto mutato in Back Jack; il nucleo della formazione che nel 1974 avrebbe inciso molti dei brani qui compilati era formato da Kim McKinney, Mike Collier e Hans Myers. Aprirono in quell'anno i concerti di gruppi come Blue Oyster Cult e Trapeze, poi la formazione si ampliò a quartetto nel 1975, composta da Collier e McKinney con due ex membri di un'altra band locale, gli Osage Lute; quattro dei brani di questa raccolta furono registrati da questa configurazione del gruppo, che aprì i concerti di nomi come Ted Nugent, Rush e James Gang, sciogliendosi poi nella tarda estate del 1975. I brani qui compilati ci offrono il ritratto di un gruppo che sposa le innovazioni e la cupa potenza del primo heavy rock britannico con la più cruda e stradaiola attitudine dello underground della periferia statunitense degli anni '70. Questa la scaletta: "Bridge Waters Dynamite", "Reefer Madness", "Gearhead", "Satisfied Man", "Assault And Battery", "As You Were", "Tomorrow", "California".
Euro
30,00
codice 3515945
scheda
Bad brains 1980 demos and roir session raw mixes
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  private 
punk new wave
Pubblicazione private press, copertina senza barcode, questo album contiene diciassette brani che rappresentano un complemento importante alla discografia ufficiale della seminale band, relativamente ai primi fondamentali anni di attivita' del gruppo (il primo album "Bad Brains", uscito solo su cassetta nel 1982, "Black Dots"; uscito nel 1996 ma contenente registrazioni del 1979, ed il minialbum "Omega Sessions", edito per la prima volta nel 1997, con cinque brani registrati nel 1980). I primi sette brani sono demos registrati nel 1980: "Don't Bother Me", "Don't Need It", "At the Atlantis", "Pay To Cum", "Supertouch", "Regulator" e "You' re A Migraine", tutte gia' registrate nel 1979 nelle sessions poi pubblicate su "Black Dots", ma "Pay To Cum" anche facciata A del primo fondamentale singolo; "Pay To Cum", "Supertouch" e "Regulator" saranno poi anche registrate in ulteriori versioni per il primo album "Bad Brains" del 1982. I successivi dieci brani sono registrati nel 1981, mixaggi diversi o versioni diverse, con alcuni brani rimasti inediti, dalle sessions che produssero il gia' citato "Bad Brains": "Sailin' On" (qui indicata erroneamente come "Sailin' On"), "Attitude", "Right Brigade", "Big Take Over", "Jah Calling", "Black Jack" (che dovrebbe essere in realta' "Black Dots"), "Send You No Flowers", "Redborne In The City" (titolo corretto "Redbone in the City"), e due brani rimasti inediti indicati come "Unknown"; le prime cinque compariranno effettivamente su "Bad Brains", in versioni diverse, "Black Dots", "Send You No Flowers" e "Redbone in the City" si sono gia' ascoltate, in versioni diverse, in "Black Dots". I Bad Brains stavano scrivendo pagine memorabili della storia e dell' evoluzione del punk americano, la grandissima hardcore punk band di colore di Washington aveva gia' un potenziale enorme che riesce a dispiegarsi appieno in questi brani corrosivi di devastante potenza ma al tempo stesso di grande originalita', in un ambito musicale in cui questa dote e' piu' unica che rara, lontanissimi dai cliche' di un genere di cui per altro erano stati tra gli anticipatori.
Euro
25,00
codice 3034995
scheda
Bad brains bad brains (roir album)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1981  bad brains / org 
punk new wave
Ristampa del 2021, rimasterizzata, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, uscita in vinile per la prima volta nel 1989, dopo l' originaria versione solo su cassetta uscita nel 1982 per la Roir. Il grandissimo primo vero album (ristampato anche come "Attitude"), originariamente uscito solo su cassetta nel 1982, ma registrato nel 1981, ben due anni prima dello storico "Rock for light" che, prodotto da Ric Ocasek dei Cars, sara' ricordato come uno dei capolavori della musica degli anni '80 anche al di fuori dell' ambito punk-hardcore a cui e' ascrivibile (ma anche il successivo "I Against I", del 1986, va ricordato per l' influenza enorme che ebbe su tanta musica della seconda meta' degli anni '80 poi definita "crossover"). La grandissima hardcore punk band di colore di Washington aveva gia' inciso un demo nel 1979 (edito molti anni dopo come "Black Dots") e pubblicato un 7" nel 1980 (la cui storica title track, "Pay to Cum", e' qui inclusa in una versione live); gia' in questo bellissimo disco il loro potenziale riesce a dispiegarsi appieno in brani corrosivi di devastante potenza ma al tempo stesso di grande originalit…, in un ambito musicale in cui questa dote Š pi— unica che rara, lontanissimi dai cliche' di un genere di cui peraltro erano stati tra gli anticipatori. Una delle migliori testimonianze di una band straordinaria, anche quando, allentando la tensione di una musica di rara ferocia, si produce in magnifici brani di puro reggae. Ecco i brani contenuti: "Sailin' On", "Attitude", "Banned in D.C.", "Big Take Over", "F.V.K. (Fearless Vampire Killers)" e "Right Brigade" (poi riregistrati per l' album "Rock for Light"), "Don't Need It", "Regulator", "Jah Calling", "Supertouch/Shitfit", "Leaving Babylon", "I", la gia' citata "Pay to Cum", "Luv I Jah" e "Intro".
Euro
38,00
codice 2129343
scheda
Bad brains live at the 9:30 club, april 19th, 1982, washington dc
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1982  crack cabbies 
punk new wave
copertina senza barcode, eticehtta nera con scritte bianche, catalogo CRACK015; realizzazione private press del 2024, questo album contiene gli stessi brani del quasi omonimo "Live at the 9:30 Club 29.4.82"; l' indicazione della data del concerto corretta, peraltro, sembrerebbe essere quella del precedente album, per cui quella indicata in questo disco sarebbe leggermente errata. Sul primo lato, sei brani registrati durante l' "afternoon show", aperto a tutti, anche minori ("Riot Squad", "Attitude", "I", FVK", "Supertouch" e "Big Takeover"), sul secondo lato altrettanti brani registrati lo stesso giorno nel "Night show" svoltosi nello stesso locale, il "9:30 Club di Washington DC ("Right Brigade"; "We Will Not", "Pay To Cum", "Banned in D.C.", Destroy Babylon", la cover di "12xU" degli Wire e "Joshua's Song"). La qualita' di registrazione non e' impeccabile, certo, ma la grandissima e fondamentale hardcore punk band di colore di Washington si produce qui in un micidiale assalto sonoro che meritava certo di essere testimoniato, un anno prima dello storico "Rock for light" che, prodotto da Ric Ocasek dei Cars, sara' ricordato come uno dei capolavori della musica degli anni '80 anche al di fuori dell' ambito punk-hardcore a cui e' ascrivibile (ma anche il successivo "I Against I", del 1986, va ricordato per l' influenza enorme che ebbe su tanta musica della seconda meta' degli anni '80 poi definita "crossover"). La grandissima hardcore punk band di colore di Washington aveva gia' inciso un demo nel 1979 (edito molti anni dopo come "Black Dots") e pubblicato un 7" nel 1980 (la cui storica title track, "Pay to Cum", e' qui inclusa in una versione live), poi ancora un album nel 1981, uscito solo su cassetta per la Roir nel 1982. Brani corrosivi di devastante potenza ma al tempo stesso di grande originalita', in un ambito musicale in cui questa dote e' piu' unica che rara, lontanissimi dai cliche' di un genere di cui peraltro erano stati tra gli anticipatori.
Euro
19,00
codice 3034650
scheda
Bad brains Quickness
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1989  caroline 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, prima rara stampa americana, copertina lucida con barcode, inner sleeve (con due piccole macchie su di un lato) con testi e crediti, label rossa con logo Caroline rosso su campo bianco in basso, catalogo CAROL1375, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel luglio del 1989 dalla Caroline in Gran Bretagna e negli USA, il terzo album in studio, uscito dopo ''I against I'' (1987) e dopo il live ''Live'' (1988), e prima di ''Rise'' (1993). Lavoro che segue il percorso musicale dell'acclamato ''I against I'' e che peraltro fu inciso con lo stesso profuttore, Ron St. Germain, ''Quickness'' vede il gruppo afroamericano lanciarsi in alcuni tirati pezzi hardcore ma anche in brani meno frenetici e piu' rock, con qualche venatura funk metal, messaggi misticheggianti che mostrano affinita' con il rastafari (ad esempio ''Sheba''), ed un solo pezzo chiaramente reggae, ''The prophets eye'', posto alla fine dell'album. Uno dei piu' importanti ed originali gruppi hardcore americani degli anni '80, i Bad Brains sono una band di culto che ha esercitato una notevole influenza sul rock alternativo americano negli ultimi decenni del secolo passato, con il loro crossover di hardcore punk e reggae. Formatisi a Washington D.C. Nel 1978 ad opera di quattro musicisti afroamericani, i Bad Brains diventano un mito nel circuito underground della prima meta' degli anni '80 con i loro esplosivi concerti e con pochi ma apprezzati album come ''Bad brains'' (1982, uscito solo su cassetta), ''Rock for light'' (1983) e ''I against I'' (1986). Il cantante H.R. e il batterista Earl Hudson lasciano il gruppo nel 1989 per concentrarsi su produzioni reggae, loro genere preferito, mentre il gruppo si avvicina a sonorita' metal. Pochi anni dopo la Epic mette il gruppo sotto contratto, sull'onda dell'esplosione mediatica dell'indie rock, e pubblica l'album ''Rise'' (1993) che pero' non ottiene un successo significativo; i Bad Brains si sciolgono dopo l'uscita del successivo ''God of love'' (1995), inciso con H.R. ed Hudson di nuovo in formazione, riprendendo a suonare dal vivo con diversi nomi e formazioni nella seconda meta' del decennio. L'ammirazione di MCA dei Beastie Boys per il leggendario gruppo porta nel 2007 ad una reunion ed alla pubblicazione di un nuovo album in studio, ''Build a nation''.
Euro
75,00
codice 260745
scheda
Bad livers Delusions of banjer
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1992  quarterstick 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima rara stampa americana, copertina ruvida fronte retro senza barcode, inserto con foto e crediti, label bianca con scritte nere, logo Quarterstick nero a destra e distribuzione Touch & Go in basso, catalogo QS14, vinile che assume colore ambrato se posto contro una forte luce. Pubblicato nel 1992 dalla Quarterstick, il secondo album, successivo a ''Dust on the bible'' (originariamente uscito in forma autoprodotta su cassetta nel 1991, poi ristampato in cd dalla Quarterstick nel 1993) e precedente ''Horses in the mines'' (1994). Prodotto da Paul Leary (Butthole Surfers) ad Austin, ''Delusions of banjer'' vede il trio texano sfornare un elettrizzante set di canzoni acustiche ispirate e marchiate dal bluegrass, suonate con banjo, violino, contrabbasso ed altri strumenti tradizionali, caratterizzate da una grande forza espressiva ed emotiva come lo erano i maestri del passato di questo genere musicale, qui riproposto non in modo pedante ma gia' con un'acerba originalita' e con un tocco irriverente che matureranno nelle opere successive del gruppo. Vitali e frizzanti nei brani piu' movimentati, quanto toccanti in lenti episodi come la malinconica ''How dark my shadow's grown'' e nella cupissima ''Better times'', sono le melodie dei Bad Livers. Uno dei gruppi iconici dell' alternative country americano degli anni '90, i Bad Livers sono capaci di filtrare attraverso la loro vivida lente bluegrass un repertorio di brani che va dai vecchi traditional a pezzi di Iggy Pop e Butthole Surfers, grazie ad un approccio che alle radici folk americane abbina un'attitudine irriverente ed onnivora tipica di molto rock. Formatisi ad Austin in Texas nel 1990, facevano uso di strumenti acustici tradizionali come banjo, violino, contrabbasso e tuba, evolvendo gradualmente il loro stile dalle radici bluegrass ad una musica piu' poliedrica che, sebbene radicata nel folk, arrivava ad includere influenze diverse come il punk ed il Klezmer, giungendo in dischi piu' tardi come ''Blood and mood'' (2000) ad inserire nel loro amalgama anche sperimentazioni elettroniche.
Euro
40,00
codice 325956
scheda
Bad livers Horses in the mines
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1994  quarterstick 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
prima rara stampa USA, completa di mini catalogo della Quarterstick datato primavera 1994, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) ruvida fronte retro senza barcode e fabbricata in Canada, inserto con foto e crediti, label blu con scritte argento, logo Quarterstick argento in basso su di una facciata, catalogo QS20. Pubblicato nel 1994 dalla Quarterstick, il terzo album (consideranto anche ''Dust on the bible'', originariamente uscito in forma autoprodotta su cassetta nel 1991, poi ristampato in cd dalla Quarterstick nel 1993), successivo a ''Delusions of banjer" (1992) e precedente ''Hogs on the highway'' (1997). Prodotto dal membro del gruppo Danny Barnes con un approccio più grezzo e meno cristallino di quello seguito da Paul Leary nell'album precedente, ''Horses in the mines'' vede il trio texano tirare fuori ancora una volta un elettrizzante set di canzoni acustiche ispirate e marchiate dal bluegrass, suonate con banjo, violino, contrabbasso ed altri strumenti tradizionali, caratterizzate da una grande forza espressiva ed emotiva come lo erano i maestri del passato di questo genere musicale, qui riproposto non in modo pedante, bensì con un approccio DIY e con alcuni spunti sperimentali, senza perdere mai di vista lo spirito dolceamaro del bluegrass e del country folk tradizionale. Uno dei gruppi iconici dell' alternative country americano degli anni '90, i Bad Livers sono capaci di filtrare attraverso la loro vivida lente bluegrass un repertorio di brani che va dai vecchi traditional a pezzi di Iggy Pop e Butthole Surfers, grazie ad un approccio che alle radici folk americane abbina un'attitudine irriverente ed onnivora tipica di molto rock. Formatisi ad Austin in Texas nel 1990, facevano uso di strumenti acustici tradizionali come banjo, violino, contrabbasso e tuba, evolvendo gradualmente il loro stile dalle radici bluegrass ad una musica più poliedrica che, sebbene radicata nel folk, arrivava ad includere influenze diverse come il punk ed il Klezmer, giungendo in dischi più tardi come ''Blood and mood'' (2000) ad inserire nel loro amalgama anche sperimentazioni elettroniche.
Euro
28,00
codice 331193
scheda
Bad nerves Still nervous
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  deaf pulp 
indie 2000
vinile 180 grammi. Le note della label presentano adeguatamente il prodotto: Scritto e registrato nello stesso garage infestato da ragni che ha dato vita al loro debutto omonimo, "Still Nervous" è destinato a diventare "il più grande disco successivo all'esordio nell'intera storia dei dischi successivi". È un disco che ha ribollito in sottofondo mentre i Bad Nerves trascinavano il loro frenetico spettacolo dal vivo in tutto il mondo. Un secondo album che non avrebbe mai dovuto esistere, pieno di canzoni suonate a rotta di collo ed è un disco che sopravviverà a me, a te e a chiunque altro stia leggendo questo. Quintetto britannico dell'Essex esordisce con l'omonimo album nel 2020 ottenendo un ottimo consenso di pubblico e critca grazie alla travolgente scarica di adrenalina del loro stile che trova riferimenti sia nel punk classico di Ramones, Buzzcocks e Clash che nei più recenti Jay Reatard, Strokes e Libertines, il tutto miscelato in un disordinato e sfacciato rock'n'roll punk con dosi di pop contagioso.
Euro
29,00
codice 2129446
scheda
Badu erykah Baduizm (complete version)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  motown / universal 
soul funky disco
Ristampa del 2016 finalmente pubblicata nella versione completa, ampliata a doppio album con 5 BRANI in piu' rispetto alle precedenti versioni in vinile ("otherside of the game", "afro (freestyle skit)", "certainly", "drama", "rimshot (outro)") , che corrisponde di fatto alla versione in cd per quanto riguarda la lista dei brani, in vinile da 180 grammi, con COPERTINA APRIBILE. Il primo album di Eyrkah Badu, originariamente pubblicato nel febbraio del 1997 dalla Kedar, giunto al secondo posto in classifica negli USA ed al 17esimo in Gran Bretagna. Uscito prima di ''Mama's gun'' (2000), questo esordio solista della cantante americana raccolse notevoli consensi con il suo intreccio fra scarne e lente basi musicali hip hop e vocalizzi fra soul e jazz, con la voce di Badu morbida e soffusa ma anche incisiva, senza mai essere aggressiva. Erykah Badu, nata a Dallas nel 1972, cresciuta ascoltando lo R&B degli anni '70 e lo hip-hop degli '80 e spesso paragonata a Billie Holiday per l' inflessione della sua voce, e' considerata una delle esponenti femminili piu' importanti dello hip hop fra la fine del '900 e l'inizio del nuovo secolo. Esordisce dal vivo per il concerto del '94 di D' Angelo. Incide in seguito una versione di "Precious Love", pezzo scritto da Marvin Gaye e Tammi Terrell. Il suo primo album solista, "Baduizm", esce nel '97 ed il primo singolo estratto dall'album, "On & On", arriva al n.1 nelle classifiche R&B del 1997. Incide un live nello stesso anno e poi, nel 2000, il suo secondo album "Mama's Gun". Nel corso degli anni si e' sempre distinta per la sua voce davvero particolare e per aver sempre occupato posti alti nelle classifiche americane.
Euro
37,00
codice 2129547
scheda
Baez joan Joan baez (1)
Lp [edizione] originale  mono  ita  1960  amodeo 
  [vinile]  Good  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa italiana, su etichetta Amodeo (poi ristampato su Vanguard), copia con diversi segni di invecchiamento riscontrabili all' ascolto (sebbene il vinile appaia in belle condizioni), copertina cartonata e laminata sul fronte e sul retro, etichetta nera ed argento, catalogo AVRS9113. Incluso nella ormai famosa lista del libro "1000 Recordings To Hear Before You Die" di Tom Moon. Pubblicato in Usa nel novembre del 1960 prima di '' Joan Baez 2 '', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle uk. Il primo album. Lavoro che venne visto (allora come oggi)come una vera e propria rivelazione ed un punto di svolta nella musica Folk Americana all'epoca della sua pubblicazione, il debutto di Joan Baez e' quello che meglio illustra la nascita del movimento del folk revival , il folk Americano vedeva prima dell'uscita di questo LP la predominanza di nomi quali quelli del Kingston Trio e Easy Riders, e tra le nuove leve gli Highwaymen ed i Weavers, mentre per cio' che riguarda la presenza femminile ci si limitava alle '' storiche'' Ronnie Gilbert e Malvina Reynolds, allora entrambe piu' che sessantenni. Joan Baez era nel 1960 diciannovenne , aveva una voce che venne definita '' paradisiaca'', uno stile moderno puro ed asciutto, ed in questo debutto presenta un set di brani rivoluzionari ma allo stesso tempo scelti perlopiu' tra i tradizionali, tra di essi spicca una splendida versione di "House of the Rising Sun", accompagnata musicalmente dal solo Fred Hellerman dei Weavers e da un paio di coriste, la Baez alla chitarra e voce definisce qui come detto il nuovo folk revival, tra i brani moltissimi quelli poi divenuti celeberrimi nelle sue ed altrui versioni, "East Virginia" "Mary Hamilton" e soprattutto "Silver Dagger." divenuta negli anni una sorta di simbolo del suo primo periodo. Certamente un album dall'importanza storica enorme, e che predata, oltre ad influenzarlo enormemente, dalla scrittura alla scelta delle covers, di almeno due anni il debutto di Dylan ( Marzo 1962 ).
Euro
14,00
codice 261605
scheda
Baker chet it could happen to you (+ 2 tracks, colored vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime in color 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi COLORATO, rimasterizzata con sistema Direct Metal Mastering, ed arricchita della presenza di due tracce aggiunte ("You Make Me Feel So Young" e "While My Lady Sleeps", tratte dalle stesse sessions dell' album), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima molto rara tiratura, del primo lp per la Riverside del grande trombettista e cantante Chet Baker. Il disco, registrato nell'agosto del '58 a New York, contiene 10 canzoni, (tutti classici "standards"), interpretate alla tromba ed alla voce dallo stesso Baker, accompagnato da Kenny Drew al piano, George Morrow o Sam Jones al basso, Philly Joe Jones o Danny Richmond alla batteria. Tutte le presenti interpretazioni di Baker si rifanno in maniera evidente ad una concezione che prevede un approccio di tipo swing e romantico. Senza dubbio una delle migliori performance di Baker alla voce. Questa la lista dei brani: "Do it the hard way", "I'm old fashioned", "You're driving me crazy", "It Could happen to you", My Heart Stood still", "The more i see you", "Everything Happens to me", "Dancing on the ceiling", "How long has this been going on", "Old Devil moon". Una delle leggende del jazz. Leggendario il suo storico quartetto con Gerry Mulligan, con il suo tipico stile "cool". Memorabili le sue sonorita' intense ed avvolgenti. Famoso per la sua vita da poeta maledetto, da "James Dean del Jazz", e per il suo volto disfatto dalle rughe di una vita sofferta e caratterizzata dalla tossicodipendenza e da una rovinosa corsa verso il disastro. "La musica era la grande protagonista. Suonavamo sempre, in ogni momento della giornata. Quando si metteva al volante della sua automobile, Chet parlava per ore, era uno zingaro, forse uno degli ultimi romantici on the road...". Nato il 23 dicembre 1929 in Oklahoma, si trasferisce non ancora tredicenne nella California meridionale, dove inizia a studiare la tromba. Non ancora ventenne irrompe nel mondo del jazz affiancando Charlie Parker nelle performances al celebre "Billy Berg's". Mentre continua a lavorare con Parker studia al "El Camino College" di Los Angeles; in questo periodo viene decisamente influenzato dal nascente cool jazz ispirato dal manifesto programmatico di Miles Davis "Birth of the Cool". Proprio dalla sintesi e dalla elaborazione sonora degli imput forniti da "Birth of the Cool" si sviluppa cosi' quello che viene definito "West Coast Jazz" e che vede al tempo protagonista proprio il quartetto di Baker e Mulligan, una formazione che propone come una sorta di ritorno alla pura melodia e che si caratterizza per i suoi suoni rarefatti e imponderabili, legati decisamente alla cantabilita' del jazz degli anni '30. Brano simbolo di quegli anni e' senza dubbio la splendida "My Funny Valentine". Proprio in questo periodo Baker inizia a coltivare ogni sorta di eccesso ed ad assumere ogni tipo di droga. Finisce, insieme a Mulligan, in galera. Scioglie il sodalizio con Mulligan e forma un suo nuovo quartetto con Dick Twardzik (che muore di overdose nel '55). Diviene un personaggio di culto, scandaloso per la morale comune ma che, al tempo stesso, viene corteggiato per concerti, incisioni e sessions in giro per il mondo, soprattutto in Europa ed in Italia, che diventa in pratica la sua patria adottiva. Qui suona nei night club e Fulvio Bernardini lo vuole per un periodo alla Bussola di Viareggio. Sempre in Italia accompagna Caterina Valente e, trovato in stato di semincoscienza con la siringa ancora nel braccio, sconta sedici mesi di carcere. Al culmine del successo italiano, diviene ospite fisso del milanese "Capolinea" ed incide il celebre "Chet Is Back". A meta' anni '60 rientra negli Stati Uniti, dove finisce in galera. Esce nel '68 e viene subito selvaggiamente picchiato da alcuni spacciatori. Perde cosi' tutti i denti. La sua carriera sembra finita. Alla fine del '69 viene nuovamente arrestato per fatti di droga. Nel '73, grazie anche all'aiuto di Dizzy Gillespie, Baker, con una dentiera nuova, torna a suonare la tromba. Nel corso di tutti gli anni '70 torna ad incidere, si cimenta in una lunga serie di concerti alla guida di piccoli gruppi formati dagli amici di sempre, riscuotendo un successo tanto commerciale quanto di critica. Negli ultimi anni di vita incide con il pianista Paul Bley ("Diane"), dal vivo a Tokio ("Four"), a Roma una serie di "work in progress - "Silence" (con Charlie Haden, Billy Higgins, e numerosi musicisti italiani), "Little Girl" (con lo Space Jazz Trio), e il controverso ma interessante "Chet on Poetry", che lo vede impegnato anche nella veste di cantante e narratore di poesie. Muore, in un tragico e misterioso volo dalla finestra di un anonimo albergo di Amsterdam, un venerdi' di maggio del 1988. La migliore testimonianza su Baker rimane quella del film "Let's Get Lost" di Bruce Weber: Resta impresso nella memoria il suo saluto gentile che chiude il film in una atmosfera surreale, mentre canta "Arrivederci" con Celentano e Mina e quel corpo sfracellato sull'asfalto senza un perche' - o forse con troppi perche'.
Euro
22,00
codice 2129884
scheda
Baker chet Live in rosenheim (ltd. numbered 180 gr. white vinyl + bonus track)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1988  music on vinyl 
jazz
Edizione limitata a 1500 copie numerate sul retro copertina in basso, vinile doppio da 180 grammi di colore bianco, copertina "textured" fronte retro. Ristampa del 2023 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla prima tiratura ma con una lunga bonus track ("Arborway", posta sulla quarta facciata) e con i brani disposti su due vinili invece che su di un solo disco. Originariamente pubblicato nel 1989 dalla Timeless in Olanda, questo album contiene registrazioni dell'ultima performance dal vivo con un quartetto da parte di Chet Baker; conosciuto anche come "Chet Baker's last recording as a quartet", fu registrato il 17 aprile del 1988 al festival jazz di Rosenheim, Germania. Baker (voce, tromba), era accompagnato da Marc Abrams (contrabbasso), Nicola Stilo (chitarra, flauto) e Luca Flores (pianoforte). Chet sarebbe morto tragicamente nemmeno un mese dopo questo concerto, in cui lo troviamo ispirato e capace di esprimere un delicatissimo e dolente lirismo in un set di ballate dal sapore dolceamaro e dai toni notturni, in particolare con la voce, stanca forse, ma piena di emozione. Delizioso il contributo al flauto di Nicola Stilo, elegante, poetico e composto quello al pianoforte di Flores. Questa la scaletta: "Funk In Deep Freeze", "I'm A Fool To Want You", "Portrait In Black And White", "In A Sentimental Mood", "If I Should Lose You". Uno degli esponenti principali del jazz californiano, Chet Baker suonò già giovanissimo con Stan Getz, Dexter Gordon e Charlie Parker, uno dei suoi primi sostenitori. Nel 1952 venne ingaggiato da Gerry Mulligan e l'anno successivo venne eletto miglior trombettista dell'anno dalla rivista Down Beat, diventando una delle punte di diamante del cosiddetto cool jazz; grande sia come trombettista che come cantante, Baker ha avuto una lunga e prolifica carriera ed una vita maledetta, terminata in modo tragico e misterioso ad Amsterdam nel 1988.
Euro
38,00
codice 3034695
scheda
Banco del mutuo soccorso banco del mutuo soccorso (shaped sleeve, yellow vinyl)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1972  sony music 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
ristampa del giugno 2020, edizione limitata (ormai rara) in vinile giallo e soprattutto con copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile e sagomata ("shaped") che riproduce quella leggendaria a "salvadanaio" della primissima molto rara tiratura, con tanto di linguetta inserita nell' apertura del salvadanaio. Pubblicato in Italia nel maggio del 1972 prima di ''Darwin'', il primo album. Originariamente contenuto in una caratteristica copertina a forma di salvadanaio, con influenze classiche facilmente riscontrabili nell'intreccio delle due tastiere e l'originale voce di Francesco Di Giacomo. "R.I.P." e "Il Giardino del mago" sono tra i loro migliori brani di sempre, e "Traccia" e' sempre rimasto nella scaletta dei loro concerti. La loro attivita' live era costante, e il gruppo suono' come spalla di celebri artisti stranieri come Curved Air e Rory Gallagher durante i loro tour italiani, creando un vasto e affezionato seguito di pubblico. Considerato uno dei capolavori del gruppo romano, entrato come d'altronde i successivi 2 nella top 10 italica, in questo primo lavoro la formazione vede ancora la prersenza di Marcello Todaro, e' questo certamente da considerarsi uno degli album manifesto del progressive italiano, e vede brani complessi con lunghe partiture strumentali e la voce di di giacomo che declama testi sperimentali e carichi di pathos.Contiene i seguenti brani: R.I.P., Passaggio, Metamorfosi, Il giardino del mago, Traccia. Uno dei piu' importanti gruppi del rock progressivo italiano, il Banco Del Mutuo Soccorso si forma a Roma nel 1969, ed esordiscono su album nel 1972 con il leggendario album eponimo che ha la copertina a forma di salvadanaio, considerato uno dei piu' rilevanti lp di rock progressivo italiano; la loro carriera proseguira' nel quarant'anni successivi con numerosi dischi e costante entusiasmo. Il loro grande cantante Francesco Di Giacomo scompare in un incidente stradale nel 2014.
Euro
40,00
codice 260810
scheda
Banco del mutuo soccorso canto di primavera
lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1979  sony /ricordi / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, ristampa del 2020, in vinile 180 grammi, originariamente allegata alla pubblicazione editoriale "Prog Rock Italiano", distribuita nelle edicole italiane, copertina senza barcode, con adesivo Siae metallizzato sul retro, completa di inner sleeve con artowork, testi e foto, etichetta arancio e bianca Ricordi, catalogo SMRL6247. Uscito nell' aprile 1979 dopo "...di terra" e prima del live "Capolinea", l' ottavo album in studio, il secondo con il nome accorciato in "Banco". Album che gode di un' alta considerazione da parte della critica, e' l' ultimo della fase artistica dello storico gruppo romano legato alle sue radici progresive, sebbene caratterizzato da forti elementi di novita', ed in particolare arricchito da suggestioni etniche e delicati momenti elettroacustici, registrato dopo l' ingresso di Giovanni Colaiacomo dei Kaleidon al basso, in sosituzione di Renato D'Angelo. Tra i brani i singoli "Canto di Primavera" e "Niente", ma da ricordare e' anche la presenza della incalzante "Sono la Bestia". Uno dei piu' importanti gruppi del rock progressivo italiano, il Banco Del Mutuo Soccorso si forma a Roma nel 1969, ed esordiscono su album nel 1972 con il leggendario album eponimo che ha la copertina a forma di salvadanaio, considerato uno dei piu' rilevanti lp di rock progressivo italiano; la loro carriera proseguira' nel quarant'anni successivi con numerosi dischi e costante entusiasmo. Il loro grande cantante Francesco Di Giacomo scompare in un incidente stradale nel 2014.
Euro
20,00
codice 261515
scheda
lp [edizione] originale  stereo  ita  1980  ricordi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa italiana, copertina apribile laminata sia all' esterno che all' interno, completa di inner sleeve con foto e note, etichetta arancio e bianca, catalogo SMRL6260, con data nel trail off ''10-1-80". Pubblicato in Italia nel gennaio del 1980, dopo "Canto di Primavera" e prima di "Urgentissimo", il decimo album, il primo dal vivo, registrato al Capolinea Jazz Club di Milano tra il 28 ed il 29 novembre del 1979. Un viaggio a ritroso nella music della storica band progressiva di Roma, a chiusura ideale della prima fase della sua storia artistica, ma anche anticipandone gli sviluppi imminenti, particolarmente con una scelta dei brani piu' concisi e diretti. Ecco la lista completa degli episodi: Il ragno - Canto di primavera - 750.000 anni fa ... l'amore? - Capolinea (prima parte) - Capolinea (seconda parte) - R.I.P. - Garofano rosso - Non mi rompete. Uno dei piu' importanti gruppi del rock progressivo italiano, il Banco Del Mutuo Soccorso si forma a Roma nel 1969, ed esordiscono su album nel 1972 con il leggendario album eponimo che ha la copertina a forma di salvadanaio, considerato uno dei piu' rilevanti lp di rock progressivo italiano; la loro carriera proseguira' nel quarant'anni successivi con numerosi dischi e costante entusiasmo. Il loro grande cantante Francesco Di Giacomo scompare in un incidente stradale nel 2014.
Euro
34,00
codice 261423
scheda
Bar italia Tracey denim
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  matador 
indie 2000
adesivo su cellophane. Il terzo album, primo per la prestigiosa Matador, del trio londinese composto dall'italiana Nina Cristante, Jezmi Tarik Fehmi e Sam Fenton. Prodotto da Marta Salogni "tracey denim" è un disco di rock che accarezza gli anni 80-90 con ottimi brani indie-rock condotti in mood minimalista, lo-fi e slacker con accenti che toccano ora lo shoegaze, ora il brit-pop d'autore o la neo-psichedelia anni 80-90, con cantato in doppia voce maschile e femminile. Riferimenti, tra gli altri, a Blonde Redhead, Yo la tengo, i My bloody valentine di "isn't anything", Pulp (da un loro brano hanno tratto il nome).
Euro
30,00
codice 2128722
scheda
Barrett Syd the madcap laughs
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  harvest / parlophone 
rock 60-70
ristampa ufficiale, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1970 prima di ''Barrett'', giunto al numero 40 delle classifiche britanniche e non uscito all'epoca negli USA. Il primo album. Prodotto da David Gilmour e Roger Waters, registrato con i Pink Floyd ed i Soft Machine oltre che con Jerry Shirley degli Humble Pie, contiene una serie di originalissimi capolavori, brani elettroacustici dall'incedere geniale e stralunato che furono incisi in poco piu' di due giorni da Syd che qui canta e suona la chitarra acustica. E' una sorta di versione acustica delle composizioni del primo album dei Pink Floyd, meta' dei brani furono registrati da Roger Waters e Dave Gilmour e l'altra meta' dal capo della Harvest, Malcolm Jones. Include alcuni brani leggendari, "Terrapin", "Love You", "Here I Go", con gli interventi strumentali di Mike Ratledge, Hugh Hopper e Robert Wyatt , "No Good Trying", "Dark Globe", "Golden Hair", ''Octopus'', '' Long gone''.
Euro
32,00
codice 2129036
scheda
Bat for lashes The dream of delphi
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2024  mercurykx 
indie 2000
copertina apribile, note a cura della label: Bat for Lashes, pseudonimo di Natasha Khan, è una polistrumentista, cantante e compositrice britannica definita dalla stampa inglese «la cantastorie del nuovo millennio». Con i suoi precedenti album ha catturato l'attenzione del pubblico e della critica. "The Dream Of Delphi", sesto lavoro in studio che segna il debutto su MercuryKX, è un inno alla maternità realizzato a Los Angeles, la seconda casa di Natasha, durante la pandemia. È un archivio sonoro dell'epoca in cui Natasha diede alla luce sua figlia Delphi. L’album intreccia dieci poesie, documentando la capacità di navigare in un mondo esterno che sembrava capovolgersi, ma anche sperimentando i primi momenti profondamente personali e trasformativi della maternità di Delphi, dal nome dell'Oracolo greco, l'antico cassiere del futuro. In "The Dream Of Delphi" Natasha parla per la prima volta della sua vita personale, dell'intimità magica e talvolta malinconica della prima maternità. Un progetto affascinante nel quale è stata coadiuvata da artisti quali Brad Oberhofer, Mary Lattimore e Jack Falby. Bat For Lashes è un progetto musicale avviato dalla musicista ed artista multimediale Natasha Khan, inglese di origini pakistane. Il gruppo esordisce con alcuni singoli nel 2006, seguiti alla fine dello stesso anno dall'album d'esordio "Fur and gold". Natasha Khan propone un pop notturno ed etereo, dominato dalle tastiere, influenzato dal minimalismo di Steve Reich come da Bjork e Siouxsie Sioux. I concerti delle Bat For Lashes hanno destato impressione per i suggestivi effetti visuali e scenografici che si integrano con la musica. La Khan, ovvero Bat for lashes, ha suonato con i Radiohead, aprendo i loro concerti, e coverizzato "A forest" dei Cure, prima di pubblicare il secondo "Two sons" nella primavera 09.
Euro
36,00
codice 2129364
scheda
Battiato franco fleurs 2 + 1 track (nembered picture sleeve)
lp [edizione] originale  stereo  eu  2008  universal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent cantautori
L' originale ormai rara stampa, limitata in 1000 copie numerate, copertina lucida apribile, con numerazione sul retro (questa la copia 204), vinile picture pesante 180 grammi, catalogo 0602508564673. Per la prima volta in vinile in questa edizione del giugno 2020 (se si eccettua la versione contenuta nel box "Fleurs 1, 3, 2" del 2019), l' album pubblicato originariamente nel novembre del 2008 soltanto in cd, ma qui con una traccia bonus, "Tibet". Pubblicato dopo "Il Vuoto" (2007) e prima di "Inneres Auge - Il tutto è più della somma delle sue parti" (2009), giunto al quarto posto delle classifiche italiane, il terzo capitolo dei "Fleurs" (nonostante il titolo faccia pensare diversamente), dopo "Fleurs" del 1999 e "Fleurs 2" del 2003. L' album e' composto da covers e canzoni originali, e vede la presenza di numerosi ospiti, quali Carmen Consoli, Antony, Anne Ducros, Sepideh Raissadat e Juri Camisasca. Tra i brani una nuova versione di un suo vecchio branio: "E più ti amo", originariamente pubblicato nel 1965 per la Nuova Enigmistica Tascabile. Questa la lista dei brani contenuti: Tutto l'universo obbedisce all'amore (di Franco Battiato, con Carmen Consoli) - Era d'estate (di Sergio Endrigo) - E più ti amo (di Alain Barrière) - It's five o' clock (degli Aphrodite's Child) - Del suo veloce volo (di e con Antony) - Et maintenant (di Gilbert Bécaud) - (Sittin' on) the Dock of the Bay (di Otis Redding e Steve Cropper, con Anne Ducros) - Il carmelo di Echt (Juri Camisasca) - Il venait d'avoir 18 ans (di Dalida, con Sepideh Raissadat) - Bridge over troubled water (di Simon & Garfunkel) - La musica muore (di e con Juri Camisasca) - L'addio (di Franco Battiato, Ippolita Avalli e Mino Di Martino, scritta per Giuni Russo) - Tibet (di Franco Battiato, con Chiara Vergati).
Euro
45,00
codice 261052
scheda
Battiato franco giubbe rosse (ltd. red vinyl)
lp2 [edizione] ristampa  stereo  eu  1989  universal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent cantautori
Doppio album in vinile 180 grammi, ristampa del marzo 2020, realizzata in occasione del 30esimo anniversario dall' uscita originaria (come da adesivo sul fronte), rimasterizzata, edizione limitata in vinile rosso, copertina apribile esclusiva, corredata di inner sleeves, catalogo 0602508655784. Pubblicato in Italia nell' ottobre del 1989 dopo ''Fisiognomica'' e prima di ''Come un cammello in una grondaia'', il sedicesimo album, il primo registrato (quasi del tutto) dal vivo. Tre facciate live ed una parzialmente in studio; prodotto da enrico maghenzani, registrato a Parigi il 5 e 6 dicembre 1988, Madrid l'8 e 9 dicembre 1988, a Milano il 13 ,14 e 15 dicembre 1988, con Filippo Destrieri, Ricky Belloni, Marco Guarnerio, Ugo Mantiglia, Donatella Saccardi, Giuni Russo, l' Orchestra Internazionale d' Italia diretta da Giusto Pio. Il primo live di Franco Battiato, presentato sul fronte della copertina singolarmente e con notevole senso di ironia con queste parole: ''La Emi e' abbastanza lieta di presentare Giubbe Rosse il primo album dal vivo del cantautore siciliano''. Il primo dei quattro brani che figurano nella prima facciata, , "Giubbe rosse", e' registrato in realta' in studio, ed e' una testimonianza del periodo poco documentato, che sta' tra il surreale pop degli anni de ''La voce del padrone'' ed il misticismo rigoroso del periodo di ''Come un cammello in una grondaia'', ovvero i periodi immediatamente precedenti e succcessivi al cambiamento di residenza che lo vedra' lasciare Milano e tornare in Sicilia, e riflette in qualche modo questa trnsizione per lui epocale. I brani live sono invece estratti da tutta la carriera, in particolare degna di nota l' inclusione di alcuni risalenti al primo periodo e purtroppo non piu' eseguiti live da moltissimi anni. Ecco la scaletta dei brani registrati live: "Alexander platz", "Lettera al governatore della Libia", "Mesopotamia", "L' era del cinghiale bianco", "Un' altra vita", "Voglio vederti danzare", "Oceano di silenzio", "Sequenze e frequenze", "Aria di rivoluzione", "No u turn", "Summer on a solitary beach", "Cuccuruccuccu", "Centro di gravita' permanente", "Gli uccelli", "E ti vengo a cercare". Gli arrangiamenti di tali brani, diversissimi da quelli del successivo live ''unprotected'', sono almeno parzialmente elettrici ed eseguiti con uno spirito vicino a quello di "Fisiognomica''.
Euro
40,00
codice 261051
scheda
Battiato franco La voce del padrone (180 g)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  emi / universal 
cantautori
Ristampa del giugno 2021, rimasterizzata dai nastri analogici originali ed in in vinile 180 grammi, copertina lucida pressoche' identica alla prima tiratura su Emi, completa di inner sleeve con testi. Pubblicato in Italia nel luglio del 1981 dopo ''Patriots'' e prima di ''L' arca di Noe' '', l' undicesimo album. Prodotto da angelo carrara, arrangiato da battiato e giusto pio, art director francesco messina, registrato negli studi radius di milano, con alfredo golino alla batteria, paolo donnarumma al basso, filipo ''phil'' destrieri alle tastiere, alberto radius alla chitarra, claudio pascoli al sax, donato scolese al vibrafono, il coro dei madrigalisti di milano, direzione d'orchestra a cura di giusto pio. il primo disco italiano a superare il milione di copie vendute, giunge a coronamento di una carriera straordinaria ed assolutamente unica nel panorama italiano, i brani divengono celeberrimi e Battiato si presento al pubblico durante un lunghissimo tour in cui si mostra spesso sul palco con i sandali, i capelli legati e gli occhiali da sole, la musica e' vicina a quella del disco precedente, ma ora molto piu' ironica, con un tempo quasi dance su di un tessuto sonoro rock e testi citazionistici che spaziano senza riferimenti temporali ne' di logica apparente, questo collage insieme colto e popolare, di parole e musiche antiche e moderne, di oriente e di occidente, divenne un vero e proprio fenomeno sociale che tocco' tutte le classi e le eta', donandogli insieme il successo e l'ammirazione della critica. ecco la scaletta dei brani contenuti- summer on a solitary beach, gli uccelli, segnali di vita, bandiera bianca, cuccurucucu, centro di gravita' permanente, sentimento nuevo. Un' opera straordinaria, tra i piu' grandi lasciti di questo grande artista.
Euro
40,00
codice 2129540
scheda

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